Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.1 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Ken il guerriero 0 49 1413128 1412999 2026-05-11T13:52:23Z Mariomassone 17056 /* Episodio 24, Lotta impari */ 1413128 wikitext text/x-wiki [[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]] '''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime. ==Manga== {{fumetto |immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG |tipo = manga |titolo = Ken il guerriero |titolo originale = 北斗の拳 |titolo traslitterato = Hokuto no Ken |lingua originale = giapponese |paese = Giappone |genere = |target = shōnen |autore = [[Buronson]] |editore = Shūeisha |pubblicazione = 1983 – 1988 |editoreitaliano = Granata Press |pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994 }} ===Volume 1=== *Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta! *In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''') *Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''') *Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''') *Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''') *Tu sei già morto. ('''Kenshiro''') *Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''') *Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''') *Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''') *Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''') *Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''') *La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''') *Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''') *La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''') *La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''') *Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''') *Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''') *'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! *Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''') *È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''') *Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''') *'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna. ===Volume 2=== *Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''') *Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''') *Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''') *Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''') *Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''') *'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?! *'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! *Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''') *La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''') *Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''') *Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''') *Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''') *'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali! *I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''') *Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''') *'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ===Volume 3=== *In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''') *Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''') *Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''') *Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''') *I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''') *'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna... *La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''') *In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''') *Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''') *Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''') *Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''') *Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''') *Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''') *Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''') *Di' il mio nome! ('''Jagi''') *Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''') ===Volume 4=== *Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''') *Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''') *Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''') *Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''') *Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''') *Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''') *'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come! *'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! *'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! *'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui! *Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''') *Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...! *Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''') *Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''') *In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''') *Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''') *Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''') *Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''') *Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''') *Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''') *Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''') *Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''') *'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. *Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''') ===Volume 5=== *Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''') *Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''') *Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''') *Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''') *Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''') *Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''') *I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''') *'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui! *Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''') *Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''') *Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''') *Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''') *'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... *'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio! *'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh! *'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare... *[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''') *È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''') *C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''') *Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''') *È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''') *Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''') *Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''') *Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''') *'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo! *'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me! *Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''') *Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''') *Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''') *Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''') *Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''') ===Volume 6=== *Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''') *Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''') *La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''') *Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''') *Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''') *'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! *La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''') *'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh. *'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno! *Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''') *Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''') *La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''') *Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''') *Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''') *È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''') *Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''') *'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! *Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''') *[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''') *Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''') *'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto. *'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano. *Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''') *Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''') *'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello! *Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''') *Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''') *'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte! *In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''') *Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''') *La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''') *La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''') *Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''') *'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo. *Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''') ===Volume 7=== *Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''') *Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''') *Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''') *Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''') *Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''') *Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''') *Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''') *Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''') *Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''') *'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi! *'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. *La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''') *'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi! *L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''') *Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''') *Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''') *'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità! *Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''') *'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante! *I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''') *Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''') *Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''') *A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''') ===Volume 8=== *'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato! *Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''') *Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''') *Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''') *Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''') *'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto. *'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. *Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''') *'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore! *C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''') *La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''') *'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh... *'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto! *'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken. *'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato! *Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''') *Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''') *Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''') *Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''') *Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''') *Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh! *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''') *Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''') *È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''') *Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale! *'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino! *Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''') *Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''') *Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore... *Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''') *I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''') *Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''') *Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''') *Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''') *Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''') *Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''') *Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''') *Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''') *Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''') *Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''') *Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''') *Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''') *Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''') *Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''') *'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri. ===Volume 9=== *'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia. *Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''') *Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''') *Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''') *La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''') *'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto! *N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''') *Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''') *'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare! *'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio! *'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione! *Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''') *Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''') *Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''') *'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura! *Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''') *Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''') *La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''') *La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''') *'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo! *'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole. *Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''') *Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''') *Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''') *Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno! *'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone! *Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''') *'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora! *Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''') *'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre... ===Volume 10=== *Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''') *Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''') *Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''') *In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''') *Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può... *Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''') *'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh! *'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro! *Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''') *Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''') *Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''') *A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''') *Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''') *'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini! *[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''') *Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''') *Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''') *'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?! *Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''') *Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''') *Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''') *Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''') *'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere! *Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure. *L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''') *Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''') *Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''') *Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''') *Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''') *C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''') *Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''') *Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''') *K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''') *Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''') *'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore! *Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''') *Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''') *Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''') *Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''') *Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''') *Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''') *Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''') *Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''') ===Volume 11=== *Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini. *'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge. *Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''') *Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''') *'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... *'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna! *'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi. *Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''') *Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''') *'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo. *Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''') *Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''') *Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''') *D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''') *Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''') ===Volume 12=== *'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola! *'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa! *C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''') *Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''') *'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate... *Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''') *Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio! *'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso! *{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''') *Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''') *Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''') *Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''') *'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me! *'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole! *'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?! *{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''') *Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''') ===Volume 13=== *'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita! *Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''') *Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''') *La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari! *'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario. *'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto! *'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto! *Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''') *L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''') *'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace. *L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''') *Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''') *Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''') *All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''') *'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi... *'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto! *Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''') *Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''') *I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''') *'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh! ===Volume 14=== *{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''') *{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''') *Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''') *'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine! *'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki. *'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?! *'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso! *Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''') *Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''') *'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh! *L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''') *Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''') *Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''') *'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto! *L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''') *Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''') *'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! *Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''') *Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''') *La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''') *La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''') *Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''') *Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''') *Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''') *Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''') *Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''') ===Volume 15=== *Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''') *La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''') *Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''') *'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee! *Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''') *'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! *È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''') *Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''') *Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''') *'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì! *'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]! *Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''') *Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''') *Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''') *Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''') *Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''') ===Volume 16=== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore! *Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''') *{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''') *Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''') *Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''') *Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''') *Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''') *Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''') *[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''') *Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''') *A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''') *Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''') *L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''') *Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''') *Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''') *Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''') *{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''') *'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino... *'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme! *Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''') *'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio! *{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh! *Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''') *Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''') *È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''') *Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''') *Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''') ===Volume 17=== *La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''') *'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. *Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''') *È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''') *'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. *Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''') *Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''') *È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''') *Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''') *Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''') ===Volume 18=== *Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''') *'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine! *'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! *'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! *{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''') *Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''') *Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene... *Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''') *Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''') *Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''') *Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''') *Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''') *Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''') ==Anime== ===''Ken il guerriero''=== {{FictionTV |titoloitaliano= Ken il guerriero |tipofiction= Serie anime |immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png |didascalia= Logo della serie |dimensioneimmagine= |titolooriginale= 北斗の拳 |paese= Giappone |anno= 1984 – 1987 |genere= anime |stagioni= |episodi= 109 |regista= [[Toyoo Ashida]] |ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]] |doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]] *[[Mie Suzuki]]: Bart *[[Tomiko Suzuki]]: Lynn *[[Toshio Furukawa]]: Shin *[[Yuriko Yamamoto]]: Julia *[[Kaneto Shiozawa]]: Rei *[[Toshiko Fujita]]: Mamiya *[[Takaya Hashi]]: Toki *[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] *[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren *[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken *[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5) *[[Kouji Totani]]: Jagger *[[Arisa Andou]]: Airy *[[Bin Shimada]]: Yuda *[[Katsuji Mori]]: Shu *[[Banjo Ginga]]: Souther *[[Hideyuki Hori]]: Ryuga *[[Takeshi Aono]]: Rihaku *[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein *[[Shozo Iizuka]]: Fudo *[[Yoshito Yasuhara]]: Juza *[[Mika Doi]]: Tou |doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105) *[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99) *[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91) *[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo *[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46) *[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91) *[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97) *[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85) *[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105) *[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza *[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95) *[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98) *[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109) *[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105) *[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93) |note= }} ====[[Incipit]] della serie televisiva==== {{Incipit serie televisive}} Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} ====Capitolo 1==== =====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''===== *La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. =====Episodio 2, ''Fante di Picche''===== *'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. *Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''') *In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''') *'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo! *'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita. *Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''') *Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''') =====Episodio 3, ''L'artiglio''===== *Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''') *L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''') *Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''') *Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''') *L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''') *È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''') *Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''') =====Episodio 4, ''Il gigante''===== *'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo. *Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''') *E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''') *Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''') *Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''') =====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''===== *La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}} *I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''') *Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''') *Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''') =====Episodio 6, ''Berretti rossi''===== *'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza. *Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''') *Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''') *Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''') *È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''') *'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. *La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''') *Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''') *Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''') =====Episodio 7, ''L'armata di Dio''===== *Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''') *Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''') *Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''') *La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''') *La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''') *I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''') *Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''') =====Episodio 8, ''Il colonnello''===== *L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''') *L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''') *Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''') *Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''') *Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''') *La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''') *Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''') *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''') =====Episodio 9, ''La montagna magica''===== *A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''') *Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''') =====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''===== *Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''') *Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''') *'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi. *'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita. *Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''') *Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''') *Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''') =====Episodio 11, ''I guerrieri''===== *Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''') =====Episodio 12, ''L'inseguimento''===== *Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''===== *Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''') *Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''') =====Episodio 14, ''Un uomo giusto''===== *'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue? *La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''') *Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''') =====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''===== *Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''') *Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''') =====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''===== *I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''') *Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''') *Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''') =====Episodio 17, ''L'adunata''===== *La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''') *Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''') *'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti. *{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente. *{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere! *Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''') *Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''') *Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''') *'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto. *Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''') =====Episodio 18, ''Attacco generale''===== *Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''') *Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''') *Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''') =====Episodio 19, ''Il sacrificio''===== *'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè! *Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''') =====Episodio 20, ''La Croce del Sud''===== *La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''') *'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. =====Episodio 21, ''Il complotto''===== *Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''') *'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no! *'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto. *'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate... *'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile. *È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''') *Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''') =====Episodio 22, ''Duello finale''===== *Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''') *Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''') *Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''') *'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! *Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''') *'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. *'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken... *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''') *'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ====Capitolo 2==== =====Episodio 23, ''Guerra!''===== *Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''') *Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''') *Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo? *Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''') *L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare! =====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''===== *Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''') *'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno. *Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''') *'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro! *'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi. =====Episodio 25, ''I lamponi''===== *'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna. *'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere. =====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''===== *'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn! *'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue. =====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''===== *La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''') *La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''') =====Episodio 28, ''Il combattimento''===== *'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te. *Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''') =====Episodio 29, ''Vivere o morire''===== *Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''') *Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''') =====Episodio 30, ''Combattimento fatale''===== *'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. *Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''') *'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più. *{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''') *La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''') *Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''') =====Episodio 31, ''Cercando Jagger''===== *Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''') *La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''') *Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''') *Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''') *Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''') *Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''') *Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''') *Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''') *Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''===== *{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''') *{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta! *'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo! *Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''') *'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce! *{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''') *Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''') *Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio! =====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''===== *Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''') *Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''') =====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''===== *Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''') =====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''===== *Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''') *Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''') =====Episodio 36, ''Scambio di persona''===== *'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere. *Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''') *'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. *'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero. =====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''===== *'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno". *Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''') *Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''') =====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''===== *'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni. =====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''===== *Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''') *Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''') =====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''===== *'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. *È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''') *Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''') =====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''===== *Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''') *Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}} =====Episodio 42, ''Un incontro difficile''===== *'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione. *Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''') =====Episodio 43, ''La nuova leggenda''===== *Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''') *'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine! *Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''') *Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''') *Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''') =====Episodio 44, ''La stella della morte''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore. *Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna. =====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''===== *'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai. *Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''') =====Episodio 46, ''La rivolta''===== *'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! *'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere. =====Episodio 47, ''La leggenda della paura''===== *'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi. *'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore. *Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''') *Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''') *Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''') *Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''') *Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''') *Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto. *Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''') =====Episodio 48, ''La mossa segreta''===== *'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken. *Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''') *Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''') *È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''') *Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''') *'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio. *{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''') *A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''') *L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''') *Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''') =====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''===== *Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''') *Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''') *Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''') *Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''') *Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''') *Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''') *Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''') *È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''') *Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''') *In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''') *Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''') *Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''') =====Episodio 50, ''Cani sacri''===== *'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici. =====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''===== *Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''') *Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''') *{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''') *'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''') =====Episodio 52, ''Bellezza crudele''===== *'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te. *'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn. *'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo. *Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''') *Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''') *Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''') *Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''') =====Episodio 53, ''Le donne rapite''===== *Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''') *'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla. =====Episodio 54, ''La grande prova''===== *Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''') *Energia mentale uguale forza. ('''Toki''') *Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''') =====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''===== *Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''') *'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita. *La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''') *'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso. =====Episodio 56, ''Un uomo solo''===== *Nanto uguale morte! ('''Yuda''') *'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto. *Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''') *Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''') *Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''') =====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''===== * {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''') ====Capitolo 3==== =====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''===== *'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità. *Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''') *Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''') *Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''') =====Episodio 59, ''Il tempio del potere''===== *Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''') *Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''') *Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''') =====Episodio 60, ''Sperare nel domani''===== *{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''') *Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''') *Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''') =====Episodio 61, ''La luce della vita''===== *Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''') *'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu. *Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''') =====Episodio 62, ''Il re del mondo''===== *Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''') *Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''') *'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro. *'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro. *È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''') =====Episodio 63, ''Due destini simili''===== *Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''') *'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino. *Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''') =====Episodio 64, ''La stella di Shu''===== *Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''') *Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''') =====Episodio 65, ''La piramide della croce''===== *Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''') *'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer. *Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''') =====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''===== *'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken. *Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''') =====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''===== *'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! *La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''') *'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore. *{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''') *'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno. =====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''===== *Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''') *Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''') *'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo. *Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''') *Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''') *I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''') *La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''') *'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero? *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''') *La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''') *Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''') =====Episodio 69, ''Sete di dominio''===== *Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''') *Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''') *Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''') =====Episodio 70, ''Un re solitario''===== *'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo. *'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto! *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''') *'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine. *Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''') =====Episodio 71, ''La morte è di scena''===== *'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere. *Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''') *'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo! *Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''') *È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''') =====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''===== *Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''') *Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''') *Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''') *Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''') *'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni. *'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki. *Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''') =====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''===== *'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe. *Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''') *Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''') *{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''') *Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''') *'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, daccordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino. =====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''===== *La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''') *Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''') *'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella. *'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito? *Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''') *Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''') *Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''') =====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''===== *Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''') *A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''') *Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''') *Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''') *Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''') *'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. =====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''===== *Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''') *'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato. =====Episodio 77, ''Il sacrificio''===== *'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo. *'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te. ====Riepilogo==== =====Episodio 78, ''Amore impossibile''===== *Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 79, ''L'amicizia''===== *Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''') =====Episodio 80, ''Eterna leggenda''===== *Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''') =====Episodio 81, ''Il grande cieco''===== *Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''') =====Episodio 82, ''Il dittatore''===== *{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''') *Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''') ====Capitolo 4==== =====Episodio 83, ''Tortura disumana''===== *Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''') *Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''') =====Episodio 84, ''La brigata del vento''===== *Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''') *'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. *Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''') =====Episodio 85, ''La notte degli echi''===== *Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''') *'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo! *'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. *'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti. *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''') =====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''===== *Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''') *Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''') *'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto. *Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''') *Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''') =====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''===== *'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo. *'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione. *Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''') =====Episodio 88, ''La giusta condanna''===== *Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''') *Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''') *Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''') *'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi. *Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''') =====Episodio 89, ''I briganti del re''===== *'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. *'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo! *'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi. *Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''') =====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''===== *Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''') *'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore. *'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto! =====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''===== *È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''') *'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici. *Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''') *È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''') *Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''') =====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''===== *'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali. *'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso! *'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba. =====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''===== *'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo. *'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire! *'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura. *'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti. =====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''===== *Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''') *'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla. =====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''===== *Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''') *È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''') =====Episodio 96, ''La grande vallata''===== *'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento. *'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà. =====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato. *'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno! *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''') *{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''') *Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami! *'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato. =====Episodio 98, ''I due fratelli''===== *'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero. *Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''') =====Episodio 99, ''La figlia del mare''===== *'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa. *La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''') *'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione. =====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''===== *Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''') *'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui. *Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica. =====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''===== *Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''') *'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken. *La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''') *Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''') *Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''') *Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''') =====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''===== *Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''') *'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà. *Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''') *{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''') *Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''') *{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''') =====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''===== *'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena. *In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''') *'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto. *Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''') *La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''') =====Episodio 104, ''Bambini del futuro''===== *Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''') *Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''') *Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''') *Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''') *Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''') *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''') =====Episodio 105, ''Stelle per sempre''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia. *'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. =====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''===== *'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale. *Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''') *'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore! *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza. *Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''') =====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''===== *'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! *'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori. *Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''') *Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''') *'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini! *Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''') *Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''') =====Episodio 108, ''La stella della morte''===== *Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''') *'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore. *'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore. *Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''') *Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''') *Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''') *'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto. *È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''') *Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''') =====Episodio 109, ''Promemoria''===== *La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} ====[[Explicit]] della serie televisiva==== {{Explicit serie televisive}} Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''') ===''Ken il guerriero 2''=== {{FictionTV |titoloitaliano= Ken il guerriero 2 |tipofiction= Serie anime |immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png |didascalia= Logo della serie |dimensioneimmagine= |titolooriginale= 北斗の拳 2 |paese= Giappone |anno= 1987 – 1988 |genere= anime |stagioni= |episodi= 43 |regista= [[Toyoo Ashida]] |ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]] |doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]] *[[Keiichi Nanba]]: Bart *[[Miina Tominaga]]: Lynn *[[Takeshi Aono]]: Rihaku *[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] *[[Ken Yamaguchi]]: Ain *[[Hideyuki Tanaka]]: Falco *[[Michihiro Ikemizu]]: Soria *[[Tessho Genda]]: Shoky *[[Masaharu Sato]]: Tige *[[Yousuke Akimoto]]: Borz *[[Kuniko Koguchi]]: Muh *[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso *[[Masako Katsuki]]: Laya *[[Kohei Miyauchi]]: Jukei *[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso *[[Kouji Totani]]: Ronn *[[Shinji Ogawa]]: Hyo *[[Kenji Utsumi]]: Kaio *[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero *[[Gara Takashima]]: Sayaka |doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7) *[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42) *[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34) *[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32) *[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38) *[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6) *[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16) *[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39) *[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15) *[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37) *[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock *[[Monica Ward]]: Sayaka |note= }} ====Episodio 1, ''...e la vita continua''==== *Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''') *La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''') *È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''') *Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''') *Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''') *'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. *Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''') ====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''==== *'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}} ====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''==== *'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti. *Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''') *'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''==== *'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo. *Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''') *'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato. *'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito. *Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''') ====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''==== *'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento! *'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto. *Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''') *'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''==== *'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio. *È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''') ====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''==== *'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene? ====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''==== *'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia. *In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''') *In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''') ====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''==== *Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''') ====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''==== *Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''') *{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''') *Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''') *Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''') ====Episodio 11, ''L'imperatore''==== *'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. *Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''') ====Episodio 12, ''La signora dei cieli''==== *'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto. *'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa. *'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ====Episodio 13, ''Rapimento''==== *Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''') *Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''') *'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi. ====Episodio 14, ''Pirati''==== *'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile. ====Episodio 15, ''La terra dei demoni''==== *'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano. *'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte. *'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore. ====Episodio 16, ''Killer''==== *'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza. *Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''') *Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''') *Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''') ====Episodio 17, ''Amore rubato''==== *'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità. *La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''') *Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''') *Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''') *'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale. ====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''==== *'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo. *'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto. *Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''') ====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''==== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora. *'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. *Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''') ====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''==== *'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato. *Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''') *Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''') ====Episodio 21, ''Il liberatore''==== *{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''') *'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ====Episodio 22, ''I sette cavalieri''==== *'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me. *'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco. *La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''') *È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''') *Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''') ====Episodio 23, ''La leggenda continua''==== *'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. *{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''') *Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''') *Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''') ====Episodio 24, ''Lotta impari''==== *'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita! ====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''==== *Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''') *Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''') *Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''') ==Citazioni su ''Ken il guerriero''== *Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]]) *Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]]) *Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]]) *Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]]) ===[[Buronson]]=== *Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia. *In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato. *In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere. *Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere. *Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio. *Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh. *Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me. *Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix. *Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali? ===[[Alessio Cigliano]]=== *All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo. *La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile. *{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. *Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente. *Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza. *Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo. ===[[Tetsuo Hara]]=== *A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia. *Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto! *''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia. *''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni. *''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare! *In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto. *In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''. *Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri. *Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera. ===[[Stefano Olivari]]=== *L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire. *L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi. *Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale. ==Bibliografia== *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289 ==Voci correlate== *''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film) *''[[Il ritorno di Kenshiro]]'' *''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'' *''Ken il guerriero - La leggenda'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'' *''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} :{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}} :{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}} [[Categoria:Ken il guerriero]] [[Categoria:Manga]] [[Categoria:Serie televisive anime]] tkz6zlfm8gji3pe7ydnv6aek17xcunj Donna 0 2412 1413126 1410948 2026-05-11T13:16:15Z ~2026-28537-01 107108 /* Citazioni */ Corretto una citazione sbagliata 1413126 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua||[[Donne (disambigua)]]|Donne}} {{voce tematica}} [[File:The Lady with an Ermine.jpg|thumb|''Dama con l'ermellino'' ([[Leonardo da Vinci]], 1488-1490)]] Citazioni sulla '''donna'''. ==Citazioni== *A delle menti sciocche sembrerà singolare, e persino impertinente, che una descrizione di voluttà artificiali sia dedicata a una donna, la fonte più comune delle voluttà più naturali. Tuttavia è evidente che, come il mondo naturale penetra in quello spirituale, gli serve da nutrimento e concorre così a creare quell'indefinibile amalgama che chiamiamo la nostra individualità, la donna sia l'essere che proietta l'ombra più grande o la luce più grande nei nostri sogni. La donna è fatalmente suggestiva; lei vive di un'altra vita, oltre alla propria; vive spiritualmente nelle fantasie che lei stessa ossessiona e feconda. ([[Charles Baudelaire]]) *A sessant'anni ci si può sentire e si può vivere proprio come una ragazzina. Oggi, tutte le donne hanno questa opportunità: abbiamo imparato a stare bene con noi stesse, a essere indipendenti, più consapevoli. Abbiamo una vita ben diversa da quella che hanno potuto avere le nostre nonne e le nostre mamme. ([[Tina Turner]]) *A voler ignorare sistematicamente la violenza ed il potere delle donne, a proclamarle sempre oppresse e quindi innocenti, si dipinge una umanità divisa in due che non corrisponde alla verità. ([[Élisabeth Badinter]]) *''Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia | è una mancata verità che prima o poi succederà, | cambia il vento ma noi no | e se ci trasformiamo un po' | è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi.'' ([[Enrico Ruggeri]]) *''Ahi gentil donna gaia ed amorosa, | in cui fin pregio e valore ripara, | merzede aggiate, sovra l'altre cara, | e 'ncrescavi di mia vita dogliosa.'' ([[Dante da Maiano]]) *Ahimè, dubito che la pietà e l'amore siano così simili come sostengono i poeti, poiché raramente vedo nascere compassione di fronte alla situazione delle donne, a meno che esse non siano belle. ([[Mary Wollstonecraft]]) *All'ingresso di lei la stanza si soffuse di una luce sacrale. Era un aspetto angelico, il suo - quegli occhi grandi e morbidi, quelle guance piene, con le fossette, e quella bocca di dolcezza infantile che esprimeva la rara unione di felicità e amore. Per prima cosa fui sopraffatto dallo stupore ammirato. È mia! Fu la seconda fiera emozione, e la bocca mi si curvò in una smorfia di altero trionfo. ([[Mary Shelley]]) *Alle donne [...] è concesso un universo tutto loro: la [[famiglia]]. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione. ([[Juliet Mitchell]]) *Amate, rispettate la donna. Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali. Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna. Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell'apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l'oppressione. ([[Giuseppe Mazzini]]) *Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate –, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare. ([[Simona Izzo]]) *Amo le donne profonde, sincere e coerenti. Apprezzo le combattenti, non importa se si chiamano [[Lady Gaga]] o [[Michelle Obama]]. ([[Barbara Berlusconi]]) *Anche le donne non devono restare escluse da ogni esercizio fisico. Ma non si devono esigere da loro la lotta e la corsa; devono esercitarsi a filare e a tessere e inoltre aiutare a cuocere il pane [...] devono andare in dispensa a prendere ciò di cui abbiamo bisogno. ([[Clemente Alessandrino]]) *Anche noi donne dobbiamo avere il nostro peso e dire la nostra. Dopotutto, non siamo delle schiave. ([[Lucy Westenra|Lucy Seward]], ''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]'') *Appare all'evidenza che la donna è posta a far parte della struttura vivente ed operante del cristianesimo in modo così rilevante che non ne sono forse ancora state enucleate tutte le virtualità. ([[Papa Paolo VI]]) *Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essere sposati. ([[Armand Salacrou]]) *''Ave [[Maria]], adesso che sei donna, | ave alle donne come te, Maria, | femmine un giorno per un nuovo amore | povero o ricco, umile o Messia. | Femmine un giorno e poi madri per sempre | nella stagione che stagioni non sente.'' ([[Fabrizio De André]]) *Avevo una ragazza che diceva sempre che il [[vestito]] fa la donna e io le rispondevo: «No, Baby. È la donna che fa il vestito». (''[[Entrapment]]'') *''Ben ch'esser donna sia in tutte le bande | danno e sciagura, quivi era pur grande.'' ([[Ludovico Ariosto]]) *Bisogna tenersi il più lontano possibile da una donna leggera. Carezzevole e amorosa, ella ispira dapprima fiducia ed è fiduciosa; ma poi improvvisamente tradisce, rompendo la parola data. Per questo non bisogna mai confidare un segreto a una donna. (''[[Il cavaliere dalla pelle di leopardo]]'') *C'è sempre una donna al mondo che riesce a ingannarci. E il solo modo di evitare questi guai è quello di invecchiare, perciò io sarò contento di invecchiare. (''[[La signora di Shanghai]]'') *Cerchi la Donna nell'animo proprio l'accordo del senno colla modestia. Allora si temprerà ad energia, e si farà intelligente in virtù; allora sarà forte in giustizia e in prudenza, adorna d'interna bellezza, aliena da ogni fallace splendore, – e fatta dominatrice d'ogni sfrenato desiderio, affezionata al marito, ai figli, alla casa, comporrà sé medesima a divina armonia. ([[anonimi pitagorici|anonima pitagorica]]) *''Cerco una donna che sia la meglio, | che mi sorrida al mio risveglio, | e che sia bella come il sole d'agosto... | intelligente si sa! | Ma in fondo è bella, però è la mia donna e io ci sto.'' ([[Rino Gaetano]]) *Certe donne hanno l'anima di un Saladino. Le Neronesse son molto peggiori dei Neroni, dei Tiberi e dei Caracalla.<br/>Ma l'uomo le sposa fanciulle, quando ancora non hanno i baffi e sembrano tutte un delicato profumo; anche i loro pensieri sono come la vetrina di un profumiere e sono tutte angelicate creature. ([[Antonio Beltramelli]]) *Certe specie di lavoro non si addicono alle donne, fatte da natura per i lavori domestici, i quali grandemente proteggono l'onestà del sesso debole, e hanno naturale corrispondenza con l'educazione dei figli e il benessere della casa. ([[Papa Leone XIII]]) *Che cos'altro è la donna se non la nemica dell'amicizia, la pena da cui non si può sfuggire, il male necessario, la tentazione naturale, la calamità desiderabile, il pericolo domestico, il danno dilettevole, il male di natura, dipinti a tinte vivaci? (attribuita a [[Giovanni Crisostomo]]) *Che cosa fa una "donna"? Fa i figli. Questo è qualcosa di notevole, perciò lei ha un titolo: donna... ([[Bo Diddley]]) *Che diavolo gli prende alle donne? Cristo! Schiaffarle sul letto e scoparle fino allo spasimo non significa più niente? (''[[La seconda guerra civile americana]]'') *Che le donne si sottraessero a un'oppressione millenaria è stato giusto. Ma il prezzo ingiusto è stata la perdita della loro identità profonda. Quel talento che [[Giovanni Paolo II]] chiamava genio femminile: il fatto di saper tenere il posto dell'"altro". Che non è un posto di seconda fila, attenzione. Tenere il posto dell'altro vuol dire essere il segnavia di quell'Altro per eccellenza che è Dio. Un compito grandioso. ([[Angelo Scola]]) *Che società è quella in cui ancora oggi si parla di donna come colei che è deputata a fare figli, a fare esclusivamente figli, a badare alla casa, a soffocare le proprie aspettative, la propria volontà di lavorare, la propria carriera? Che società è la nostra, dove viene riportata sui giornali – e quindi fa scalpore - una notizia secondo cui una donna incinta comunica al proprio datore di lavoro di essere incinta e il datore di lavoro le risponde: ok, allora ti farò un contratto a tempo indeterminato? Come può essere questa una notizia nel 2022? Nel 2022, come può essere una notizia che una donna incinta riceve un contratto a tempo indeterminato? Dovrebbe essere la normalità, ma purtroppo non lo è. ([[Elisa Scutellà]]) *Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti. ([[Publio Ovidio Nasone]]) *Chi conosce le donne, non conosce la loro anima, non conosce neppure il loro corpo, non ne conosce che i nervi. ([[Henri Duvernois]]) *Chi della donna si fida si fida dei ladri. ([[Esiodo]]) *Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione? ([[Mary Wollstonecraft]]) *Chi ho trovato sulla Via Crucis? semplicemente uomini sempre in atto di condannare e di percuotere, ma donne sempre pronte a compatire e consolare. È stupefacente, ma è così Infatti le donne sembrano fare da contrappunto all'atteggiamento degli uomini! Basti osservare l'ordine di comparsa. La Madonna, la Veronica, le pie donne, Maria e le donne sotto la Croce, nella deposizione, presso il sepolcro, nella resurrezione. Con la loro presenza sembrano controbilanciare l'opera di distruzione voluta ed eseguita dagli uomini. Perfino la moglie di Pilato agisce con maggior sapienza e prudenza degli uomini! Gli uomini giudicano, condannano, impongono la croce, colpiscono... Nel mio piccolo soffrire ho potuto godere di cure che, senza esagerazione, posso dire materne, da parte di alcune donne, che pure con me non hanno alcun legame di parentela. Allora è proprio una questione di cuore! ([[Maurizio di Gesù Bambino]]) *– Chissà se tra le mie amiche c'è qualcuna papabile...<br />– Io te ne sarei grato ma loro non credo.<br />– Davvero? Perché dici questo?<br />– È un po' la mia maledizione: la invito al cinema, a cena e anche se non mi interessa molto mi ritrovo lo stesso a dirle che è bella. Ed è vero. Tutte le donne lo sono in un modo o nell'altro, ciascuna di voi ha qualcosa di indimenticabile, un sorriso, una curva, un segreto. Voi donne siete delle ammaglianti creature. Vi dedicherei la vita. Ma il giorno dopo mi sveglio accanto a lei, con il dopo sbornia e la consapevolezza di non essere più disponibile come credevo di essere, lei se ne va e io rimpiango un'altra opportunità perduta. (''[[Californication]]'') *Ci dovrebbe essere una legge che impedisce le insinuazioni. Voi donne sapete assassinare la reputazione di una persona con uno sguardo. ([[John H. Secondari]]) *Ci sono donne che preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente e che preferiscono concentrarsi su uno solo: sono le donne fedeli. ([[Alfred Capus]]) *Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo. ([[Enrique Jardiel Poncela]]) *Come il sole adorna il cielo, così pia donna la casa. ([[proverbi serbi|proverbio serbo]]) *Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo. ([[Juliet Mitchell]]) *Come nella maggior parte delle donne suole avenire, lunghi i [[capelli]], et corto il cervello. (''[[Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo]]'') *Come si appanna una donna trascurata. Appassisce come un fiore inaridito. ([[Corrado Alvaro]]) *Come una donna sa accarezzare – come le sue dita delicate s'immergono nei muscoli tesi – e la sua bocca fredda come il ghiaccio – e i suoi occhi ebbri – e la lanugine delle sue guance infiammate sfiorata dai brividi – il piegare morbido del suo corpo – lo sbattere del cuore contro il petto – e l'odore inesprimibile che emana dalle radici dei suoi capelli, e quanto è dolce abbandonarsi alla signoria di tante sensazioni che ti avvolgono da tutte le parti come turbini di vapori caldi, saturi di essenze assopitrici.<br/>Dire tutto questo con parole? ([[Ion Luca Caragiale]]) *Comunque quando una donna parla dà fastidio [...] E se poi parla prima di mettere in mostra il proprio corpo, dà fastidio ancora di più. ([[Lea T]]) *Con donne di qualunque condizione, siano pure parenti o sante, avrò un riguardo speciale, fuggendo dalla loro familiarità, compagnia o conversazione, come dal diavolo. ([[Papa Giovanni XXIII]]) *Con le donne bisogna avere pazienza. Dominarle, ma con signorilità. (''[[Campo de' fiori (film)|Campo de' fiori]]'') *Confesso di non sapere come si corteggino e si conquistino i cuori delle donne. Per me sono sempre stati un mistero e motivo di ammirazione. Alcuni sembrano avere un solo punto debole, un'unica via d'accesso; mentre altri hanno migliaia di viali e possono esser catturati in mille modi diversi. Aver ragione dei primi è testimonianza di eccezionale abilità, ma prova ancor migliore di grandi capacità belliche è tenere in pugno quelli del secondo tipo, perché l'uomo deve presidiare ogni porta e finestra.<br/>Pertanto, chi conquista migliaia di cuori comuni si è meritato un qualche riconoscimento, ma colui che esercita il suo dominio sul cuore di una donna civettuola è davvero un eroe. ([[Washington Irving]]) *Così non resta che una cosa sola, la sola cosa che conosco che spinge gli uomini a fare del male, a desiderare. Si tratta di una donna. (''[[Il prezzo di Hollywood]]'') *Dai tempi di [[Adamo]], in questo mondo, non è stato commesso un danno senza che alla mia origine non ci fosse una donna. ([[William Makepeace Thackeray]]) *Dai tempi in cui i poeti scrivono e le donne li leggono (cosa per cui sono loro profondamente riconoscenti), esse sono state chiamate tante volte "angeli" che, in semplicità di cuore, hanno creduto a tale complimento, dimenticando che quegli stessi poeti per denaro onoravano [[Nerone]] con l'epiteto di semidio... ([[Michail Jur'evič Lermontov]]) *Del resto è privilegio di una donna l'[[incoerenza]]. Gli uomini che si aspettano della logica dalle donne falliscono in amore. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]'') *Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta. ([[Elias Canetti]]) *Devi metterti in testa che qui le donne non sono donne. Sono cas-sa-for-ti! (''[[Sapore di mare 2 - Un anno dopo]]'') *Dio, nella sua divina previdenza, non ha dato la [[barba]] alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate. ([[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas]]) *Di solito si letica con le donne che si amano o che non si amano più. Con le donne che ci sono indifferenti non si può leticare. ([[Liala]]) *Di tutti gli oggetti d'[[odio]], una donna un tempo amata è il più odioso. ([[Max Beerbohm]]) *Dio assegnò a ciascun sesso le sue funzioni, cosicché la parte più utile e più necessaria toccasse all'uomo, e la minore e inferiore alla femmina; e quegli divenisse degno d'onore per il ruolo suo eminente, questa invece per gli uffici suoi più vili non pensasse ad alzare la cresta contro il coniuge. ([[Giovanni Crisostomo]]) *Dio ha collocato il genio della donna nel cuore, perché le opere di questo genio sono tutte opere d'amore. ([[Alphonse de Lamartine]]) *Dio mio, tutti i guai seri della mia vita sono stati causati dalle donne. O forse no? Comunque sia, è bello che esistano! No, non per ''quello'', ma perché come esseri umani sono diversi dall'uomo: sono l'eterna speranza che l'umanità un bel giorno potrà raggiungere una meta. Se mai Dio vorrà perdonare la razza umana, lo farà grazie a loro – Santa Maria, piena di grazia, prega per noi! ([[Frigyes Karinthy]]) *Dobbiamo accettare il fatto che le donne sono semplicemente più complesse degli uomini. ([[David Bainbridge]]) *Donna d'affari, più dura di un uomo. (''[[Trappola di cristallo]]'') *''Donna: mistero senza fine bello!'' ([[Guido Gozzano]]) *''Donna real che d'Imeneo la legge | Soave senti e suo poter sovrano, | Vien meco, e ascolta ciò che non in vano | Dentro i fati mia mente or vede e legge.'' ([[Faustina Maratti]]) *''Donna sei luce, donna sei cenere | donna sei ansia, donna sei danza | e a volte nuvola sei...'' ([[Angelo Branduardi]]) *Donna (''s.f.''). Animale il cui habitat è generalmente in prossimità di quello dell'uomo, suscettibile sia pure in modo rudimentale di addomesticamento. [...] È senz'altro il più diffuso fra gli animali da preda, e infesta tutte le parti abitate o abitabili del globo, dalle profumate foreste della Groenlandia alle disadorne spiagge dell'India. [...] L'animale mangia di tutto e con un po' di buona volontà le si può insegnare a stare zitta. ([[Ambrose Bierce]]) *Donne, animali a sangue freddo che abbisognano del sole e sono capaci di sottoporsi ai suoi raggi coll'espressione beatificata del comunicando e persino con l'estasi del mistico sul punto di abbandonarsi a Dio. ([[Manuel Vázquez Montalbán]]) *''Donne, da voi non poco | la patria aspetta.'' ([[Giacomo Leopardi]]) *''Donne, donne, eterni Dei! | Chi vi arriva a indovinar!'' ([[Cesare Sterbini]]) *Donne, in voi e per voi è la vita del mondo: sorgete, noi siamo uguali! ([[Bruno Misefari]]) *''Donne, la donna mia ha d'un disdegno |sì ferito 'l me' core, |che se voi non l'atate e' se ne more!'' ([[Gianni Alfani]]) *Donne non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l'aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell'uomo; è l'insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna. ([[Simone de Beauvoir]]) *Donne pure sono soltanto quelle che non sono state desiderate. ([[Publio Ovidio Nasone]]) *''Doppo ch'Adamo cominciò co Eva | tutte le donne se so' fatte fotte.'' ([[Giuseppe Gioachino Belli]]) *Dopo essersi liberata dalla schiavitù impostale per secoli dall'uomo, la donna deve adesso liberarsi dal mito dell'inferiorità femminile, e rendersi pienamente conto delle proprie possibilità. ([[Ashley Montagu]]) *''Dopo questo, compiango chi si fida di una donna! | Anche la migliore è sempre artefice di malizie; | È un sesso creato per farci dannare. | Chiudo con te per sempre, sesso infido, | E ti mando al diavolo con tutta l'anima.'' ([[Molière]]) *Dov'è una donna, il povero non patisce. ([[Cesare Cantù]]) *Dove le donne sono onorate dagli uomini, ivi è maggiore la civiltà. ([[Tommaso Vallauri]]) *Dovrebbe esser una tessitrice di pace per gli uomini, non circondare la vita dell'uomo amato con racconti menzogneri e maligni. (''[[Beowulf]]'') *È il carattere naturale delle donne [...] disdegnare chi le ama e amare chi le aborrisce. ([[Miguel de Cervantes]]) *È incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo. (''[[Totò e le donne]]'') *È innegabile non essere sempre la bellezza nelle donne che fa nascere nell'uomo quel trasporto di amore che lo rende capace di tutto. Più spesso è la bontà, la dolcezza, la timidità, quel qualcosa d'inesplicabile che fa della donna un essere debole che non si muove di suo proprio istinto ma per attrazione, che non si appartiene più e la cui anima è l'ombra dell'uomo amato, che non lo lascia mai e lo segue ovunque col pensiero vicino o lontano. ([[Leonetto Cipriani]]) *E lo giuro, che il cuore d'una donna giovane è la roccia più dura che il Signore abbia messo su questa Terra: non riesci a farci un segno sopra. (''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!]]'') *E lui avrebbe avuto una vita felice, a dispetto del Diavolo e delle sue opere, se il suo cammino non avesse incrociato quello di una creatura che per un comune mortale è causa di maggior sgomento di qualunque fantasma, spettro e dell'intera genia delle streghe messi assieme: una donna. ([[Washington Irving]]) *È questo il destino di noi donne, per questo siamo state create: per essere il cuore del focolare, per essere il cuore nella madre Chiesa. ([[Madre Teresa di Calcutta]]) *È scabroso le donne studiar. ([[Ferenc Lehár]]) *È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere. ([[Théroigne de Méricourt]]) *È tutto amore! | Chi a una sola è fedele, | verso l'altre è crudele | io che in me sento | sì esteso sentimento, | vo' bene a tutte quante. | Le donne poiché calcolar non sanno, | il mio buon natural chiamano inganno. (''[[Don Giovanni (opera)|Don Giovanni]]'') *È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell'aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell'uomo, essa vede l'altra faccia della verità. ([[Dino Segre]]) *È una vita che mi innamor... è una vita che incontro donne come te. Per lo psicologo siete personalità seduttive. Per mio cugino Leo, invece, semplicemente delle stronze. (''[[Notturno bus]]'') *Ed è già una fortuna che le donne non riescano più spesso ad esercitare il loro potere, perché, in caso contrario, noi non saremmo in grado di resistere: basta che esse mostrino il più lieve interessamento, e gli uomini cadono tutti alle loro ginocchia, anche se esse sono vecchie e brutte. Questa è per me una verità positiva: una donna, quando non sia addirittura gobba, se le si presenta l'occasione può sposare ''chi vuole''. Ci affrettiamo ad aggiungere, però, che esse, in genere, sono come i buoi nei campi: non si rendono conto della loro forza, altrimenti saremmo fritti. ([[William Makepeace Thackeray]]) *Essa {{NDR|la Chiesa}} sostiene che non è ammissibile ordinare donne al sacerdozio, per ragioni veramente fondamentali. Queste ragioni comprendono: l'esempio, registrato nelle Sacre Scritture, di Cristo che scelse i suoi Apostoli soltanto fra gli uomini; la pratica costante della Chiesa, che ha imitato Cristo nello scegliere soltanto degli uomini; e il suo vivente magistero che ha coerentemente stabilito che l'esclusione delle donne dal sacerdozio è in armonia con il piano di Dio per la sua Chiesa. ([[Papa Paolo VI]]) *Esse solo possono fare intendere in una parola tutto un sentimento, e rendre delicatatamente un pensiero delicato. Esse mettono (sono parole del signor [[Jean de La Bruyère|de La Bruyère]]) una concatenazione mirabile, perché il loro discorso si lega in modo affatto naturale, e non si lega che per il senso. ([[Giuseppe Bianchetti]]) *Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai. ([[Oriana Fallaci]]) *Essere donna è un'impresa spesso mortale, devi lottare con chi ti vuole come fa comodo a lui. ([[Martina Semenzato]]) *Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini. ([[Joseph Conrad]]) *''Essere donna è un gran passo, | fare impazzire è un'eroica impresa. || Pure, io, di fronte al prodigio di mani di donna, | del dorso e delle spalle e del collo, | con la devozione d'un servo | tutta la mia vita benedico.'' ([[Boris Pasternak]]) *Essere donna in America alla fine del ventesimo secolo: che fortuna! O perlomeno, questo è ciò che continuano a dirci. Le barricate sono state smantellate, ci assicurano i politici. Le donne ce l'hanno fatta, inneggia Madison Avenue. La battaglia per la parità è stata vinta in larga misura, annuncia il «Time». Potete iscrivervi a qualsiasi università, farvi assumere in qualsiasi studio legale, chiedere un prestito a qualsiasi banca. Le donne hanno tante opportunità ormai, dicono gli imprenditori, che in realtà non serve più una politica per le pari opportunità. Adesso che le donne hanno conquistato la piena uguaglianza, sostengono i legislatori, non è più necessario un emendamento sulla parità dei diritti. Le donne hanno ottenuto tanto, afferma l'ex presidente Ronald Reagan, che la Casa Bianca può anche permettersi di non affidare loro le cariche più alte. Perfino la pubblicità dell'American Express proclama che sono libere di fare acquisti con la carta di credito. Finalmente, le donne hanno ricevuto i documenti di cittadinanza. Eppure... ([[Susan Faludi]]) *''Essere una donna | non vuol dir riempire solo una minigonna...'' ([[Anna Tatangelo]]) *Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo. ([[Beppe Fenoglio]]) *Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro. ([[Alessandro Baricco]]) *Felici le donne cui la femminilità è talora dono di preveggenza per la confidenza che l'uomo non osa in esse versare! ([[Carlo Maria Franzero]]) *''Femina è cosa mobil per natura, | e per disdegno impetuosa e fera.'' ([[Mercurio (divinità)|Mercurio]]: [[Publio Virgilio Marone]], ''[[Eneide]]'') *''Femina è cosa mobil per natura: | ond'io so ben ch'un amoroso stato | in cor di donna picciol tempo dura.'' ([[Francesco Petrarca]]) *''Femmina è cosa garrula e fallace, | vuole e disvuole: è folle uom che sen fida.'' ([[Torquato Tasso]]) *Femmina piccante, prendila per amante. Femmina cuciniera, prendila per mugliera! (''[[I soliti ignoti]]'') *''Finché l'uom la desia, leggiadro oggetto | Certo è la donna, e cosa alma e divina; | Ma nel possesso il ben cangia d'aspetto; | Muore la rosa e vi riman la spina''. ([[Vincenzo Monti]]) *Finché non cesseranno di percepirsi come le vedono gli uomini, le donne non potranno fondare su sé stesse l'autostima. [...] Per ritrovare fiducia in sé stessa, la donna non può semplicemente «deciderlo» o «imporselo». Deve pian piano imparare a non dipendere dallo sguardo dell'uomo; a non sentirsi bella solo quando un uomo glielo dice; a non sentirsi brava solo quando il capoufficio o il professore la approva. ([[Michela Marzano]]) *Fra qualche anno sarai uomo, ti voglio dire qualcosa sulle donne. Ecco, le donne – tutte quante, eh? – ebbene, sono... fanno... insomma, si sa quello che ti può fare un indiano se gli caschi sotto, ma non quello che ti può fare una donna. (''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'') *{{NDR|[[Medea]], rivolgendosi alla Corifea}}'' Fra quante creature han senso e spirito. | noi donne siam di tutte le piú misere. | Che, con profluvii di ricchezze prima | dobbiam lo sposo comperare, e accoglierlo | — male dell'altro anche peggiore despota | del nostro corpo. E il rischio grande è questo: | se sarà tristo o buon: ché separarsene | non reca onore alle consorti, né | repudïar si può lo sposo. E, giunta | quindi a nuovi costumi, a nuove leggi, | indovina dovrebbe esser: ché appreso | in casa non ha già come piacere | possa allo sposo. E quando, a gran fatica, | vi siamo giunte, se lo sposo vive | di buon grado con noi, se non sopporta | il giogo a forza, invidïata vita | la nostra! Ma se no, meglio è morire. | Quando in casa si cruccia, un uomo può | uscir di casa, e presso un coetaneo, | presso un amico, cercar tregua al tedio: | noi, di necessità, sempre allo stesso | uomo dobbiamo essere intente. Dicono | che passa in casa, e scevra dai pericoli | la nostra vita, e invece essi combattono; | ed hanno torto: ch'io lo scudo in guerra | imbracciare vorrei prima tre volte, | che partorire anche una sola. Ma | ciò ch'io dico per me, male s'addice | a te: la patria hai tu, la casa tua, | agi di vita, consorzio d'amici: | io sola sono, senza patria, e oltraggio | mio marito mi fa, che me rapiva | da una barbara terra; e non ho madre, | non fratello o parente, a cui rivolgere | possa l'approdo in questa mia sciagura. | Ora io vorrei da te questo impetrare: | se qualche via, se qualche astuzia io posso | escogitare, onde allo sposo infligga | del mal ch'esso mi fa la giusta pena, | tu non parlar: ché in tutti gli altri eventi, | piena è la donna di paure, e vile | contro la forza, e quando vede un ferro; | ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, | cuore non c'è del suo piú sanguinario''. ([[Euripide]]) *Fra tutte le creature non v'è spettacolo così meraviglioso né miracolo tanto riguardevole della donna, al punto che si dovrebbe essere ciechi per non vedere chiaramente che Dio radunò tutta la bellezza di cui è capace l'intero universo e glie la diede, acciò che ogni creatura abbia buone ragioni per stupirsi di lei e riverirla ed amarla. ([[Agrippa von Nettesheim]]) *Già le donne sono avanti rispetto a noi uomini, se poi ti innamori di una ragazza più grande devi darti una mossa, altrimenti resti indietro. ([[Federico Bernardeschi]]) *''Giovine donna è mobile, e vogliosa | È negli amanti molti, e sua bellezza | Estima più ch'allo specchio, e pomposa | Ha vanagloria di sua giovinezza; | La qual quanto piacevole e vezzosa | È più, cotanto più seco l'apprezza: | Virtù non sente, né conoscimento, | Volubil sempre come foglia al vento.'' ([[Giovanni Boccaccio]]) *Gli uomini fanno le leggi, le donne fanno i costumi. ([[Jacques-Antoine-Hippolyte de Guibert]]) *«Gli uomini sono molto diversi dalle donne.» Si sbatté una mano sul petto. «Qui, sono diversi. Vedi, questa è la differenza. Non sono forti come noi. Gli uomini sono più vulnerabili quando amano. Si danno di più. Le donne no. Le donne tengono sempre in serbo una piccola parte di sé. Le donne sono più complicate, sotto questo aspetto. Gli uomini no. Amano e basta. E sono vulnerabili.» ([[Torey Hayden]]) *Guai, guai a far capire a una donna che l'ami: le donne non si tengono con l'amore ma con la paura di non essere amate. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]'') *Guai quando le donne si appassionano troppo fra di loro. Fin che è un'amicizia moderata, può durare e andar bene, ma quando si riscaldano, guai! Ogni più piccolo torto che si facciano, diventa una montagna, e se non si picchiano potete ringraziare domine Dio. ([[Alberto Cantoni]]) *Ha chiesto molte volte al cuore di essere sincero e il cuore gli ha risposto che le belle donne andrebbero impiccate ed arse. ([[Rocco Scotellaro]]) *Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano. ([[Ida Magli]]) *Ho sentito un uomo dire che i ladri ti chiedono la borsa o la vita, mentre le donne le esigono entrambe. ([[Samuel Butler]]) *I mondi possono cambiare, le galassie disintegrarsi, ma una donna rimane sempre una donna. ([[James Tiberius Kirk]], ''[[Star Trek (serie classica)|Star Trek]]'') *Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna. ([[Eschilo]]) *Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne. ([[Emilio de Marchi]]) *Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti. (''[[Titanic (film 1997)|Titanic]]'') *Il fatto che spesso passi l'idea che una donna debba comunque dipendere economicamente da un uomo, a me non piace assolutamente, al contrario mi piace l'idea che una donna possa essere indipendente sia economicamente e sia mentalmente dall'uomo. ([[Naoko Ogigami]]) *Il fatto è che mentre tutti diffidano delle donne, io me la intendo benissimo con loro! Io non guardo se hanno mentito, se hanno tradito, se hanno peccato – o se nacquero perverse – perché io sento che hanno pianto – hanno sofferto per sentire o per tradire o per amare... io mi metto con loro e per loro e le frugo, frugo non per mania di sofferenza, ma perché il mio compianto femminile è più grande e più dettagliato, è più dolce e più completo che non il compianto che mi accordano gli uomini. ([[Eleonora Duse]]) *Il futuro è donna per il semplice motivo che gli uomini non sono abbastanza forti. ([[Eleanor Mills]]) *Il guaio degli uomini è di non saper valutare le capacità delle donne. (''[[L'albero di Natale]]'') *Il letto diventa una casa segreta dentro la casa in vista, la casa palese, e la donna che lì ci aspetta la si ama semplicemente perché è lì disponibile. È lì e disponibile, a ogni ora della notte, in qualunque momento si torni a casa. di conseguenza la si ama. Si ama ciò che è sicuro. Si ama in ispecie ciò che aspetta, ciò che pazienta. ([[Joseph Roth]]) *Il mistero di una donna è un dolore che non si rimargina e neppure si riesce a imparare. L'uomo non imparerà mai a essere donna, e neppure una donna imparerà mai ad essere donna. Quando una donna nasce lo fa per sempre. Un uomo nasce solo per ferire, morire e ferire di nuovo; offendere, chiedere perdono, amare, amare di nuovo, di nuovo scappare, ferire, amare di nuovo e di nuovo morire. L'uomo vive per lasciare impronte nella neve, nell'illusione di fare traccia di sé. La donna la neve e il paesaggio che si farà primavera. La donna è una sfida che ti sfida. La donna è un ordigno, e l'uomo è un bambino che non riesce a capirci niente e lo distrugge, per piangere subito dopo e dare la colpa alle istruzioni. Ma la donna e il cielo non hanno istruzioni. ([[Filippo Timi]]) *Il nemico più grande della donna è la donna stessa. Non riusciamo a sfilarci da sotto il calcagno dello schiavismo del maschio. Stiamo facendo la caricatura della femmina per cercare di andare insensatamente incontro ai supposti desideri della controparte. Tira qui, molla là, botulini, filler, acidi ialuronici, plastiche additive e delizie di questo tipo. Si vedono in giro donne con la faccia di Fantomas e il seno della Saraghina. Più oggetto di così si muore. Va bene che è nell'uomo che deve avvenire la famosa "alterazione fisica", ma ciò non giustifica il massacro che stiamo operando su di noi. Siamo noi le prime a trattarci come dei pezzi di carne. Magari non sarà vero che le armi a nostra disposizione siano necessariamente e fisiologicamente pari a quelle del maschio, ma pari deve essere la dignità da esigere con potenza e assennatezza prima di tutto da noi stesse. Ma, visto l'andazzo, speranze poche. ([[Mina (cantante)|Mina]]) *Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte. ([[Ignazio di Loyola]]) *Il problema è che per molto tempo le donne non si sono sentite particolarmente elette a raccontare storie come gli uomini, forse perché da sempre relegate dalla società maschile, in ruoli stereotipati di madri, mogli, educatrici. Spesso alle donne è stata vietata la scrittura in quanto scelta di vita troppo audace. ([[Diana Abu-Jaber]]) *Il racconto di Marta e Maria mostra che il Vangelo eleva la donna a quel vertice spirituale in cui si apre l'accesso alla "sola cosa necessaria". ([[Pavel Nikolaevič Evdokimov]]) *Il tempo è venuto, Mademoiselle, in cui le rigide leggi degli uomini non impediranno più alle donne di dedicarsi alle scienze ed alle discipline; mi sembra che chi ne è capace dovrebbe impiegarsi in quest'onorevole libertà, che il nostro sesso ha desiderato così a lungo, studiando questi argomenti e dimostrando agli uomini quale torto ci hanno fatto nel privarci dei benefici e dell'onore che avremmo potuto ottenere. ([[Louise Labé]]) *«Immagino penserete che una donna a bordo sia pressoché inutile».<br/>«Per dirla senza troppi fronzoli, di solito le donne sulle navi sono un autentico flagello». ([[Edgar Wallace]]) *Impura e distorta: tale è la condizione naturale delle donne in questo mondo; ma l'uomo, ingannato da vesti e ornamenti, per le donne incorre nella passione. ([[Aśvaghoṣa]]) *In massima parte la mente delle femmine è più rozza, né può facilmente capire cose difficili. ([[Cirillo di Alessandria]]) *In ogni trattato filosofi e poeti, predicatori e la lista sarebbe ancora lunga, sembrano tutti parlare con la stessa bocca, tutti d'accordo nella medesima conclusione, che il comportamento delle donne è incline ad ogni tipo di vizio. ([[Christine de Pizan]]) *In Oriente le donne nascondono religiosamente d'avere un viso, in Occidente di avere delle gambe. In ambedue i casi rendono evidente d'avere poco cervello. ([[Henry David Thoreau]]) *In passato l'amicizia tra donne era viziata, sia causa delle restrizioni sociali che subivano, sia a causa di una rivalità che c'era tra loro nella ricerca del "maschio alfa". Oggi non c'è più questo antagonismo: se c'è della rivalità è piuttosto nel campo del lavoro. ([[Margherita Oggero]]) *In tutti i tempi è stata trascurata l'educazione delle donne, non c'è attenzione che per gli uomini, e le donne, come fossero una specie a parte sono state abbandonate a sé stesse prive di aiuto, senza pensare che compongono la metà del mondo. ([[Madame de Lambert]]) *In una donna noto subito gli occhi. Specie se ha le tette grosse. (''[[Rat-Man]]'') *In verità, o Gautama, la donna è fuoco: di quella, l'alvo è il combustibile, i peli sono il fumo, la vulva la fiamma, l'atto che si consuma al suo interno è la cenere, il godimento è le scintille. In questo fuoco gli Dei sacrificano il seme. Da quell'offerta sorge l'essere umano. (''[[Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad]]'') *Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi. ([[Corrado Alvaro]]) *Io amo far godere una donna. Pensi che il mio più grande piacere è vedere la donna farsi scopare da altri. Io credo in una complicità non convenzionale. Io cerco una donna che non mi sia fedele. ([[Giuseppe Cruciani]]) *Io cerco di ricordarmi di essere donna. L'uomo può uscire vestito casualmente, la donna deve essere carina ed elegante. ([[Fiona May]]) *Io con le donne ci sto bene, le amo, solo che non mi servono... credo che succeda così quando uno è un vero artista. (''[[Accordi e disaccordi]]'') *Io credo che noi donne sappiamo essere tremende, siamo capaci di crudeltà assolute, possiamo essere delle iene senza precedenti, ma quando ci amiamo e ci troviamo tra noi, possiamo costituire un punto di forza davvero molto importante e unito. ([[Elena Sofia Ricci]]) *Io le [[amore|amo]] tanto, le donne, che riesco perfino a non essere [[gelosia|geloso]]. Tanto a che serve esser geloso. Se una donna ti vuol bene, è felice. Se non ti vuol bene, ne prendi un'altra. ([[Totò]]) *Io mangio maccheroni quando mi riesce imbattermi in una baruffa di donne. Ci ho un gusto matto quando vedo due donne che si accapigliano e si sbefanano, e s'acciuffano per i capelli e si sgramignano la faccia e si strappano i vestiti addosso e coll'unghie e a sannotti si sfregiano per il viso; e si rilevan le fedi di battesimo in mezzo alla strada. Perché le donne son fatte così, se nulla nulla arrivano a dirsi una mezza parola, subito cominciano a scoprirsi gli altari e mettono all'aria il presente e il passato. ([[Idelfonso Nieri]]) *Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole. ([[Papa Gregorio I]]) *Io non voglio le donne per consigliere né per tenermi allegro, ma per andarci a letto, mentre se son brutte e istruite è lo stesso che andare a letto con Aristotele e Seneca o con un libro. ([[Francisco de Quevedo]]) *Io voglio sempre credere che le femmine siano più intelligenti dei maschi. Idea che si sfalda ogni volta che le vedo sbavare agli strip maschili la sera dell'8 marzo. ([[Tommaso Labranca]]) *L'Angiolo della Famiglia è la Donna. Madre, sposa, sorella, la donna è la carezza della vita, la soavità dell'affetto diffusa sulle sue fatiche, un riflesso sullo individuo della Provvidenza amorevole che veglia sull'umanità: sono in essa tesori di dolcezza consolatrice che bastano ad ammorzare qualunque dolore. Ed essa è inoltre per ciascun di noi l'iniziatrice dell'avvenire. ([[Giuseppe Mazzini]]) *L'avvento della donna sulle scene segna una volta per tutte la scissione tra maschio e femmina, condannati a caratteri sessuali, differenti nel senso diversi l'uno dall'altra, cancellando da una parte l'erotismo... e dall'altra l'osceno..., la perversione che è il teatro nel suo farsi: il fantasma. ([[Carmelo Bene]]) *L'educazione, tanto necessaria alle classi lavoratrici, deve [...] formarsi primamente nella scuola vivente della famiglia. E senza educare ed istruire la donna, che è naturalmente chiamata a gettare i primi semi delle virtù private e cittadine sul terreno vergine dell'infanzia, sarà difficile, molto, aggiungere questo fine. La prima scuola cui bisogna attendere, è dunque quella che s'erge naturalmente prima al mondo, la scuola della famiglia; e la prima educatrice ed {{sic|institutrice}} a formare, è la donna. ([[Raffaele Schiattarella]]) *L'elemento femminile è necessario alla vita zoologica, ma è altrettanto necessario alla vita sociale. È altrettanto necessario alla vita mentale. È altrettanto necessario alla vita psichica. È necessarissimo alla civiltà.<br/>Nei momenti di civiltà più alta, la donna è più presente, più partecipe nella vita sociale. È la maggior partecipazione della donna alla vita sociale che determina la maggiore civiltà?<br/>La presenza "attiva" della donna nella vita sociale non solo arricchisce e migliora la vita sociale: migliora l'uomo. Spegne il "troppo maschile". Accende negli occhi di lui, nella faccia, nei movimenti della bocca, nel colore della pelle, sul piano della fronte una luce maggiore e migliore. ([[Alberto Savinio]]) *L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza. ([[Søren Kierkegaard]]) *L'essere donna viene definito spesso una "condanna" ma mi dispiace per gli uomini che non hanno mai potuto esplorare cosa significhi crescere con un certo senso di concretezza e di identità sin dalla tenera età. Noi donne dobbiamo necessariamente, purtroppo o per fortuna non saprei, scontrarci con una serie di inciampi e ostacoli che ci fanno costruire un'identità risoluta molto prima: ci perdonano molte meno cose... ([[Rosa Diletta Rossi]]) *''L'ETERNO-FEMMINA {{NDR|ovvero, il femminile eterno}} | ci trae lassù!'' ([[Johann Wolfgang von Goethe]]) *L'importante è di non fingere di averle capite, le donne. ([[Gino Paoli]]) *L'intelligenza nelle donne è un'anomalia che si incontra eccezionalmente come l'albinismo, il mancinismo, l'ermafroditismo, la polidactilia. ([[Dino Segre]]) *L'uomo che non ha una donna al suo fianco è un uomo morto. (''[[Grand Hotel (film 1932)|Grand Hotel]]'') *L'uomo è come il gallo; chicchirichì! sbatte appena le ali e via – la donna invece è come la povera chioccia; stattene seduta a covare i pulcini. ([[Aleksandr Sergeevič Puškin]]) *L'uomo, poiché è forte e presiede alla donna, rappresenta la parte più elevata della ragione, invece la donna quella inferiore. E ciò a motivo della virilità da un lato, e della debolezza e fragilità dall'altro. ([[Bonaventura da Bagnoregio]]) *La bellezza del corpo è tutta nella pelle. In effetti se gli uomini vedessero ciò che sta sotto la pelle, dotati come le linci della Beozia della penetrazione visiva interna, la sola vista delle donne gli riuscirebbe nauseabonda: questa grazia femminile non è che suburra, sangue, umore, fiele. Considerate quello che si nasconde nelle narici, nella gola, nel ventre: dappertutto, sporcizie [...] E noi che ripugniamo dal toccare anche solo con la punta delle dita il vomito o il letame, come possiamo dunque desiderare di stringere nelle nostre braccia un semplice sacco di escrementi! ([[Oddone di Cluny]]) *La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella donna, lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un uomo per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. ([[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]) *La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte. ([[Mario Rapisardi]]) *La cattedra è donna. Benissimo, perché? Perché le donne continuano, ancora oggi, a pensarsi come coloro che si prendono cura degli altri, e non come professioniste? Perché quella di occuparsi di bambini è, ancora una volta, una "vocazione"? [...] Torna il divario fra l'idea della donna (e prima ancora, della ragazza e della bambina) autonoma, dura, persino pericolosa, e una realtà che dice altro. Ci viene raccontato che abbiamo a che fare con replicanti in miniatura della Sposa di Quentin Tarantino. Scopriamo di avere davanti a noi docili, e già frustrate creature, che si rassegnano quasi subito a un destino irrilevante. ([[Loredana Lipperini]]) *La Chiesa, dunque, rende grazie per tutte le donne e per ciascuna: per le madri, le sorelle, le spose; per le donne consacrate a Dio nella verginità; per le donne dedite ai tanti e tanti esseri umani, che attendono l'amore gratuito di un'altra persona; per le donne che vegliano sull'essere umano nella famiglia, che è il fondamentale segno della comunità umana; per le donne che lavorano professionalmente, donne a volte gravate da una grande responsabilità sociale; per le donne «perfette» e per le donne «deboli» per tutte: così come sono uscite dal cuore di Dio in tutta la bellezza e ricchezza della loro femminilità; così come sono state abbracciate dal suo eterno amore; così come, insieme con l'uomo, sono pellegrine su questa terra [...]; così come assumono, insieme con l'uomo, una comune responsabilità per le sorti dell'umanità, secondo le quotidiane necessità e secondo quei destini definitivi che l'umana famiglia ha in Dio stesso, nel seno dell'ineffabile Trinità. ([[Papa Giovanni Paolo II]]) *La complicità maschile esiste sempre. Per la donna si è tornati alla situazione antica con un rischio che già ognuna di noi intravedeva: la sua mascolinizzazione. ([[Ombretta Colli]]) *La crisi del ruolo della donna nella società è il crocevia di molti altri problemi sociali, umani e religiosi del nostro tempo. ([[Carlo Maria Martini]]) *La deficienza mentale della donna non solo esiste ma è necessaria. Se noi vogliamo una donna la quale sappia adempiere bene al suo compito materno, è necessario ch'essa non abbia un cervello mascolino. ([[Paul Julius Möbius]]) *La donna. Il cui peccato è di essere madre. (''[[Il monello]]'') *La donna ama maggiormente dopo la donazione: agisce allora in lei l'istinto della specie. ([[Carlo Maria Franzero]]) *La donna, andando dal sarto a scegliersi un vestito, non veste sé, veste il proprio tempo. Anzi, tutt'insieme la donna col suo vestito, è ella stessa veste alla nudità del suo tempo. ([[Massimo Bontempelli]]) *La donna africana sperimenta una triplice servitù, attraverso il matrimonio coatto, attraverso la dote e la poligamia che aumenta il tempo libero degli uomini e al tempo stesso il loro prestigio sociale, e, infine proprio attraverso l'ineguale divisione del lavoro. ([[René Dumont]]) *La donna che mente ha parecchi amici, e conduce un'esistenza di grande solitudine. ([[Adrienne Rich]]) *La donna che non possiamo stimare, la dobbiamo venerare. Essa sa darsi tutta, fino all'ultima goccia, senza lotta né dolore. È la purissima. ([[Scipio Slataper]]) *La donna – che sia naturalmente buona o no, che sia casta o corrotta – dovrebbe essere sempre considerata un'immagine della Beatissima Madre Divina. ([[Ramakrishna]]) *La donna deve obbedire. [...] Essa è analitica, non sintetica. Ha forse mai fatto dell'[[architettura]] in tutti questi secoli? Le dica di costruirmi una capanna, non dico un tempio! Non lo può! Essa è estranea all'architettura, che è la sintesi di tutte le arti, e ciò è un simbolo del suo destino. La mia opinione della sua parte nello Stato è in opposizione ad ogni femminismo. Naturalmente essa non dev'essere una schiava, ma se io le concedessi il diritto elettorale, mi si deriderebbe. Nel nostro Stato essa non deve contare. ([[Benito Mussolini]]) *La donna è altruista o meglio alterocentrista nel senso che fa centro del suo piacere, della sua ambizione, non in sé stessa, ma in un'altra persona che essa ama e da cui vuole essere amata, il marito, i figli, il padre, l'amico, ecc. ([[Gina Lombroso]]) *La donna è cambiata molto. Stiamo assistendo ad una grande indipendenza della donna. Oggigiorno il ruolo che una volta storicamente apparteneva all'uomo è spesso ricoperto dalla donna (parlo dal punto di vista del comportamento): probabilmente la società attuale non è ancora preparata a assistere a una tale inversione di ruoli. ([[Camila Raznovich]]) *La donna è come la macchina: alla mattina se non la scaldi, non parte. (''[[Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)]]'') *La donna è come, non so come dirti, è come una grande vallata con delle bufale, qui, grosse, e poi piano piano discendi lentamente pedo–pede e c'è una foresta che si estende con gli arbusti, e tu devi penetrare piano piano in questa foresta, come se fosse un... un siluro. (''[[Arrapaho (film)]]'') *''La donna è come un computer | appena nuovo ce l'hai | ci passi le serate | e con gli amici non esci mai''. ([[Gem Boy]]) *La donna è come un libro che, buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina. ([[Giacomo Casanova]]) *La donna è la porta dei sogni. Non dimenticando, certo, che sono donne le Parche... ([[Guido Ceronetti]]) *La donna è meno consona alla moralità dell'uomo perché ha in sé più liquidità dell'uomo. Caratteristica del liquido è di ricevere facilmente e di trattenere male. Il liquido è un elemento facilmente mutevole, perciò le donne sono volubili e curiose. Quando una donna ha un rapporto con un uomo è molto probabile che desideri stare allo stesso tempo anche con un altro. La donna non è affatto fedele. Se tu le dai fiducia ne sarai deluso.[...] La donna è un uomo mal riuscito e rispetto all'uomo ha una natura difettosa e imperfetta, perciò è insicura. Quello che non riesce ad ottenere da sola cerca di raggiungerlo con gli inganni demoniaci. Perciò, per farla breve, l'uomo si deve guardare da ogni donna come da un serpente velenoso o da un diavolo cornuto. [...] L'intelligenza tende al bene e la furbizia al male. Pertanto nei comportamenti cattivi è più intelligente la donna perché è più furba dell'uomo. La sua sensibilità spinge la donna verso ogni male, mentre la ragione spinge l'uomo verso ogni bene. ([[Alberto Magno]]) *La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere. (''[[Un turco napoletano]]'') *''La donna è mobile | qual piuma al vento, | muta d'accento – e di pensier. | Sempre un amabile, | leggiadro viso | in pianto o in riso, – è menzogner.'' (''[[Rigoletto]]'') *La donna è senza dubbio una luce, uno sguardo, un invito alla felicità, e talvolta il suono di una parola; ma soprattutto è un'armonia generale, non solo nel gesto e nell'armonia delle membra, ma anche nelle mussole, nei veli, negli ampi e cangianti nembi di stoffe in cui si avvolge, che sono come gli attributi e il fondamento della sua divinità; nel metallo e nel minerale che le serpeggiano intorno alle braccia e al collo, aggiungendo le loro scintille al fuoco dei suoi sguardi, o tintinnando dolci alle sue orecchie. Quale poeta mai, nel ritrarre il piacere prodotto dall'apparizione di una bellezza, oserebbe disgiungere la donna dal suo abito? E qual è poi l'uomo che per la strada, a teatro, al parco, non abbia goduto, nella forma più disinteressata, di una toeletta sapientemente composta, e non ne abbia attinto un'immagine inseparabile dalla bellezza di colei a cui apparteneva, così facendo delle due entità, della donna e della veste, un tutto indivisibile? ([[Charles Baudelaire]]) *La donna è spesso il punto debole del marito. ([[James Joyce]]) *La donna è un animale debole e malato per natura. ([[Ferdinando Galiani]]) *La donna è un fiume. Se si innamora è un fiume in piena. Se straripa fa danni ingenti. L'impeto della donna è pari a quello dei grandi fiumi. ([[Enrico Baj]]) *La donna fu definita come «l'angelo degli sventurati.» È pronta sempre ad assistere il debole, a rialzare il caduto, a confortare l'afflitto. È molto significativo che sia stata una donna la prima ad edificare e dotare un {{sic|ospitale}}. Fu detto che dovunque un essere umano soffre, i suoi gemiti gli attirano al fianco una donna. ([[Samuel Smiles]]) *La donna [[galanteria|galante]] è quella che dona spesso ciò che non ha mai avuto: il suo cuore. ([[Xavier Forneret]]) *La donna giovane, a qualunque classe appartenga e in qualsivoglia condizione la sia nata, all'eccezione di quelle sventuratissime precipitate nella più lurida prostituzione, ama sempre le belle vesti, gli stivaletti, gli ornamenti e le crinoline. ([[Francesco Mastriani]]) *La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l'età adulta, dovrà coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna. ([[Tertulliano]]) *La donna moderna che si «denuda», si mette in mostra, si abbandona, sottoscrive la sua decadenza snaturandosi.<br />Se la donna vuol portare a termine la sua missione, deve essere per l'uomo un «mistero». ([[Michel Quoist]]) *La donna molto bella è per legge d'orgoglio la più fredda, perché tutta compresa di sé, non le resta tempo ad espandersi. ([[Pier Carlo Leoni]]) *La donna non è altro che un calice, fragile, delicato, scintillante: dev'essere stimata e protetta. (''[[Figlia del vento]]'') *La donna non è una "replica" dell'uomo; viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L'immagine della "costola" non esprime affatto inferiorità o subordinazione, ma, al contrario, che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari e che hanno anche questa reciprocità. E il fatto che — sempre nella parabola — Dio plasmi la donna mentre l'uomo dorme, sottolinea proprio che lei non è in alcun modo una creatura dell'uomo, ma di Dio. Suggerisce anche un'altra cosa: per trovare la donna — e possiamo dire per trovare l'amore nella donna —, l'uomo prima deve sognarla e poi la trova. ([[Papa Francesco]]) *La donna non ha diritti politici ma deve conoscerli perché, si scrive, in qualche misura li può esercitare lo stesso: «perché un giorno, come sorella, come sposa, e come madre, deve spingere il fratello, il marito e i figli a compiere degnamente i loro doveri di cittadini». ([[Simonetta Ulivieri]]) *La donna non può essere superiore che come donna, ma dal momento in cui vuole emulare l'uomo, non è che una scimmia. ([[Joseph de Maistre]]) *La donna o ama o odia: non conosce via di mezzo. ([[Publilio Sirio]]) *La donna? Per certuni un buco, per altri un abisso. ([[Ardengo Soffici]]) *La donna perché adorna dalla natura di peculiari pregi è ritenuta la parte più gentile dei genere umano.<br/>Alla venustà delle forme, alla innata gentilezza dei modi e del linguaggio, alla delicatezza del suo profondo sentire, essa poi a mille doppî aggiungerà valore, se coltivando la mente potrà esplicare con eletta forma, i suoi pensieri, ed arricchire così il patrimonio scientifico e letterario, coi risultati dei suoi studii. ([[Filippo Nani Mocenigo]]) *La donna più addentro nell'anima sente forza d'amore, e l'uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell'esistenza per lenire l'agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l'amore è l'eterno sorriso del creato, l'armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l'uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l'umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l'odio, il furore dell'uomo. ([[Felice Guzzoni]]) *La donna, portata com'è a osservare più i sentimenti altrui che i propri, non inganna né è ingannata, ma è l'illusione in sé, ottica e acustica. ([[Jean Paul]]) *La donna promette quel che solo Dio può mantenere. Non essere amaro con lei. Non è forse già meraviglioso che una tale promessa esista? Iddio non ha richiamo più irresistibile di quello della donna. ([[Gustave Thibon]]) *La donna quando pensa da sola, mal pensa. ([[Publilio Sirio]]) *La donna sa donare l'anima prima di cedere il suo corpo. ([[Nino Salvaneschi]]) *La donna seduce come un [[gatto]], il gatto seduce come una donna. ([[Stéphanie Hochet]]) *La donna selvaggia è nel contempo amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono sperdute, di tutte coloro che hanno bisogno di sapere, di tutte coloro che hanno un enigma da risolvere, di tutte coloro che vagano e cercano nella foresta o nel deserto. ([[Clarissa Pinkola Estés]]) *La donna? Solo il diavolo sa cos'è. ([[I fratelli Karamàzov|Fëdor Dostoevskij, ''I fratelli Karamàzov'']]) *La donna venuta dopo, quella dei giorni nostri, in gara col maschio in ogni competizione e in ogni attività, in ogni privilegio, che del maschio reclama i diritti e le prerogative fino nell'abito, è forse più utile ai fini pratici della vita sociale, ma la sua posizione rispetto all'uomo è divenuta quella di un oggetto di uso comune nella vita quotidiana, non di un oggetto prezioso e raro, che si guarda con ammirazione religiosa. Oggi abbiamo la donna sportiva sorta dal cinematografo: quella era la donna sorta alcuni secoli prima dalla poesia. ([[Aldo Palazzeschi]]) *La femmina, amico, è una gran cosa, tutto il mondo ne delira: la fiera, l'uccello, il piccolo maggiolino, tutti sono vivi per questo! E al di fuori di ciò di che si può vivere? ([[Maksim Gor'kij]]) *La femmina, infatti, ha bisogno del maschio non solo per la generazione, come negli altri animali, ma anche come suo signore, perché il maschio è più perfetto quanto a intelligenza ed è più forte quanto a coraggio. ([[Tommaso d'Aquino]]) *La forza principale del [[Giappone]] sta nelle sue donne, uniche al mondo. Sono le donne che, col sacrificio della loro vita, rinunziano a tutto, alleggeriscono l'esistenza e danno la serenità e la forza agli uomini. ([[Ercole Patti]]) *La gioia di vivere è il miglior cosmetico per una donna. ([[Rosalind Russell]]) *La giovane evitava in particolare i faggi e i frassini, che gocciolavano più insidiosamente di tutte le altre piante. Così facendo dimostrava quanto le donne comprendano bene gli umori e le caratteristiche della natura: un uomo che avesse attraversato quei campi non si sarebbe nemmeno accorto che dagli alberi scendeva acqua. ([[Thomas Hardy]]) *La maggior parte delle donne non ha ancora capito che alla base dell'emancipazione dev'esserci l'indipendenza economica e che, per essere libere, bisogna anzitutto essere autonome. ([[Carla Gravina]]) *La lussuria delle donne è fetida e più soffocante che negli uomini, e quindi deve essere domata più energicamente con l'astinenza dal cibo. ([[Giovanni di Dio]]) *La nostra [[fortuna]] con le donne è subordinata al nostro successo di esordienti che ci persuade di essere nati, almeno sotto questo punto di vista, fortunati. E di cui le donne subiscono il richiamo: è come ne portassimo addosso diciamo l'odore. ([[Vasco Pratolini]]) *La più stupida delle donne è più intelligente del più intelligente degli uomini. ([[Luciano Pavarotti]]) *La principessa era lontana dal farsi scrupoli; era anzi malvagia quanto può esserlo una donna, il che non è poco, giacché il gentil sesso tiene a una qualche superiorità in ogni competizione. ([[William Beckford]]) *La schiavitù della donna consiste nel fatto che alcuni vogliono e ritengono conveniente sfruttarla come uno strumento di piacere. ([[Lev Tolstoj]]) *La verità non ha mai interessato le donne, a loro basta avere ragione. ([[Frigyes Karinthy]]) *La vita della donna è irta d'insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l'arte dell'inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l'arte del vestire. ([[Luciano Zuccoli]]) *La vostra astuzia [o donne] è davvero grande! (''[[Corano]]'') *''Le anime delle donne sono così piccole | che alcuni credono che non ce l'abbiano nemmeno.'' ([[Samuel Butler (poeta)|Samuel Butler]]) *Le belle donne non si mettono a studiare medicina a meno che non abbiano qualche grosso problema. (''[[Dr. House - Medical Division (prima stagione)|Dr. House - Medical Division]]'') *Le donne amano soltanto coloro che non conoscono. ([[Michail Jur'evič Lermontov]]) *Le donne andrebbero fatte fuori appena nate! (''[[Lobo (fumetto DC Comics)|Lobo]]'') *Le donne assicurano la solidità e la continuità del reale. ([[René Barjavel]]) *Le donne avranno pur diritto di salire alla tribuna, se hanno quello di salire al patibolo. ([[Olympe de Gouges]]) *Le donne cercano sempre di dimostrare che la cura della casa e della famiglia rappresenta un lavoro che nessun uomo può accingersi a sbrigare, mentre è stato dimostrato che a fatti gli uomini sanno trovare più efficienti sistemi nell'organizzare anche i lavori domestici su basi bene ordinate e risparmiando tempo e fatica, cosa che le donne non sapranno mai fare. ([[Rosamond Du Jardin]]) *Le donne, così abili nell'arte di dissimulare, fingono meglio di noi un sentimento che non provano, ma nascondono peggio degli uomini un affetto sincero e appassionato, perché vi si abbandonano di più. ([[Émile de Girardin]]) *Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Le donne commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi. ([[Erasmo da Rotterdam]]) *Le donne generalmente non negano i loro difetti. Solo li designano con nomi di [[virtù]]. ([[Ugo Bernasconi]]) *Le donne danno la vita, perché non possono anche toglierla? (''[[Batman/Lobo: Pericolo mortale]]'') *Le donne hanno lo strano istinto di aggrapparsi al pugnale che le trafigge. ([[Jerome K. Jerome]]) *Le donne hanno per certi atti il senso del [[pudore]] assai meno sviluppato che l'uomo. La loro femminilità è ad un tempo arma e difesa. ([[Carlo Maria Franzero]]) *Le donne imparano con avidità e dimenticano con facilità. ([[Ferdinando Galiani]]) *Le donne in questo mondo sono chiamate a costruire una casa, un futuro, insieme alle loro famiglie: ma io? [...] Gli estremisti non ci lasceranno mai in pace: sono una donna segnata. ([[Asia Bibi]]) *Le donne nel western c'erano, ma non in primo piano. Con qualche regola. Le bionde, considerate fragili e delicate, in genere morivano al primo rullo. Più fortuna avevano le rosse e le more, prostitute da saloon oppure dalla parte dei cattivi. Erano più forti, resistevano, potevano morire anche alla fine del film. ([[Marco Giusti]]) *Le donne nere sono meno attraenti delle altre perché sono molto più grasse. ([[Satoshi Kanazawa]]) *Le donne non hanno più timore né dei loro desideri né dei loro "sogni proibiti" e neppure della pornografia. Sono molto più sicure, evidenziano anche in tanti libri erotici la loro complessa natura. Dalla politica alla vita di tutti i giorni, passando per la cultura, la forte femminilizzazione della società sta modificando molte convinzioni e convenzioni. È per questo che oggi si discute, molto più che in passato, degli amori saffici. ([[Tilda Swinton]]) *Le donne non hanno quel senso delle difficoltà che hanno gli uomini. Le difficoltà delle donne sono fisiche e reali: quelle degli uomini sono intellettuali e formali. " È impossibile " dicono sempre. Le donne non dicono mai così. Prima agiscono e dopo vedono se la cosa è o no possibile. ([[John Galsworthy]]) *Le donne non si vedono mai abbastanza belle e, oggi, la bellezza sembra sempre la loro promessa di felicità. ([[Silvio Orlando]]) *Le donne non sono migliori degli uomini. Ma partoriscono, e quindi sono più stabili, anche sentimentalmente. Sono meno leggere, più affidabili. Agli uomini le responsabilità danno fastidio. ([[Giovanna Mezzogiorno]]) *Le donne non sono nate donne, ma lo diventano: con questo {{NDR|[[Simone de Beauvoir]]}} intendeva dire che le donne tendono ad adeguarsi all'ideale che gli uomini hanno delle donne. Essere ciò che un uomo si aspetta da te è una scelta, ma le donne, essendo libere, possono decidere da sole ciò che vogliono essere. Non esiste un'essenza, un modo naturale di essere donna a cui devono adeguarsi. ([[Nigel Warburton]]) *Le donne più belle del mondo erano le africane. Donne somale avvolte in vesti screziate di viola, vermiglio, rosa. Intorno al collo grani d'ambra che, strofinati l'uno contro l'altro, sprigionavano elettricità e profumo di limoni e miele. Donne del Corno d'Africa che sbirciavano attraverso veli d'oro, ornamenti filiformi simili a lacrime tintinnanti. Velate di nero dalla testa ai piedi, concentravano il loro desiderio negli occhi contornati di kajal. Sulle Montagne della Luna, donne dinka, scure e levigate come il più scuro e più levigato dei legni, alte e statuarie, con corsetti ornati di perline che sarebbero stati aperti solo la notte delle nozze. ([[Martin Cruz Smith]]) *Le donne possono avere le stesse competenze e la stessa credibilità di un uomo. Anche quando indossano un tubino. ([[Francesca Barra]]) *Le donne preferiscono aver ragione piuttosto che essere ragionevoli. ([[Ogden Nash]]) *Le donne, prima di sposarle, bisogna provarle. ([[Benito Mussolini]]) *Le donne sanno delle cose che non sono mai state scritte né insegnate. ([[Remy de Gourmont]]) *Le donne, se le ami veramente, sanno esserti perennemente fedeli, fino alla morte, e anche oltre. Loro sanno cos'è l'amore. (''[[L'inchiesta (miniserie televisiva)|L'inchiesta]]'') *Le donne son fatte così. Ogni giorno che sorge porta loro una nuova interpretazione del passato. Dev'essere una vita poco monotona la loro. ([[Italo Svevo]]) *''Le donne son venute in eccellenza | di ciascun'arte ove hanno posto cura.'' ([[Ludovico Ariosto]]) *Le donne sono come i camaleonti, che dove si posano prendono il colore. ([[Alberto Moravia]]) *Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po' di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato. ([[Loredana Bertè]]) *Le donne sono creature instabili: se dai loro qualcosa in mano non sono contente finché non l'hanno distrutto. ([[Efraim Medina Reyes]]) *Le donne sono creature semplici: io non ho mai incontrata una che non capisse il significato di una bella sberla sul grugno o di pallottola calibro 45. (''[[Provaci ancora, Sam]]'') *Le donne sono delle terribili sognatrici. Il peccato è una sorta d'incoscienza, un non-sapere. Così sono le donne. ([[Iris Murdoch]]) *Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini. ([[Jean De La Bruyère]]) *Le donne sono famose per costruir romanzi inverosimili. ([[Dino Buzzati]]) *Le donne sono gli esseri dell'altra riva, per noi uomini intendo: questo significa che tra l'uomo e la donna scorre un fiume, un fiume più ampio e profondo del mare. (''[[Neon Genesis Evangelion]]'') *Le donne sono innamorate del potere. Ci ronzano attorno come le mosche sulla merda. (''[[La seconda guerra civile americana]]'') *Le donne sono molto sensibili al riguardo: non le puoi ingannare. Possiedono una maggiore sensibilità al tocco fisico, per cui sanno. ([[Osho Rajneesh]]) *Le donne sono nate per stare da sole e, da sole, riescono a fare tutto perfettamente. ([[Micol Ronchi]]) *Le donne sono più forti degli uomini, e soprattutto non perdiamo tempo a lamentarci, ma cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, al netto delle difficoltà. Ecco perché quando si hanno in una famiglia dei bambini piccoli che piangono, sono spesso le donne a tenerli in braccio. Gli uomini si dimostrano a volte stupidi per alcuni loro modi di fare. ([[Serena Williams]]) *Le donne sono sempre povere di parole precise. ([[Italo Svevo]]) *Le donne sono speciali, ma capirle è come vincere alla lotteria. (''[[NCIS - Unità anticrimine (seconda stagione)|NCIS - Unità anticrimine]]'') *Le donne sono stupide, altrimenti non sarebbero donne. ([[Alba de Céspedes]]) *Le donne sono trattate in modo diverso dalla società per la stessa ragione per cui lo sono i bambini e gli handicappati mentali: è semplicemente più comodo per tutti. ([[Scott Adams]]) *Le donne sono troppo cretine per essere antipatiche. (''[[Fantasmi a Roma]]'') *Le donne, spesso, vengono viste e dipinte come vittime e lo sono, ovviamente, sono vittime della [[Violenza contro le donne|violenza]] maschile, ma le donne sono forti, sono in grado di ribellarsi, insomma non sono vittime predestinate, devono, quindi, far emergere la propria forza, esprimerla, e il compito della politica e della società in generale è non farle sentire sole in questa ricerca di libertà. ([[Eugenia Roccella]]) *Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione. ([[Sándor Márai]]) *Le donne superiori a noi! Sì, fratellini miei; consentite questa strana sentenza in bocca d'un vecchio che ne ha vedute molte. Sono superiori a noi nella costanza dei sacrifizi, nella fede, nella rassegnazione; muoiono meglio di noi: ci son superiori insomma nella cosa più importante, nella scienza pratica della vita, che, come sapete, è un correre alla morte. ([[Ippolito Nievo]]) *Le femmine non sono solo leggiadre e carine come pensi tu! Anche loro fanno la cacca e la pipì! E la tua Shimada è come le altre, che ti credi? Resterai sempre deluso se credi che non siano esseri umani! (''[[Video Girl Len]]'') *Le [[Prostituzione|prostitute]] dicevano che la maggior parte degli uomini avrebbe dovuto conoscere la donna quanto i protettori. La donna dovrebbe essere coccolata in modo da percepire l'affetto dell'uomo, ma trattata con severità... tutte le donne sono per natura fragili e deboli: sono attratte dall'uomo nel quale vedono la forza... La mia esperienza è fin troppo estesa e dimostra che le donne sono creature infide, ingannevoli e menzognere. ([[Malcolm X]]) *Le statistiche dicono che le donne sono più numerose di qualsiasi altra cosa. Tranne che degli insetti. (''[[Gilda (film)|Gilda]]'') *Lo svelamento di una donna è cosa delicata. Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare. ([[Anaïs Nin]]) *Ma che cos'è la donna? Soltanto uno dei gradevoli abbagli della Natura. ([[Hannah Cowley]]) *Mai nella sventura e neppure nell'agognata prosperità mi sia dato di coabitare con la razza delle donne. Perché la donna, se impera, non è che impudenza impraticabile, e se teme è iattura ancor più grande per case e città. ([[Eschilo]]) *Mentre fra noi si pone oggi una cura quasi febbrile nell'istruzione letteraria e scientifica della donna, si trascura molto, e qualche volta affatto la sua educazione religiosa e morale.<br/>Eppure a noi, veramente positivi e che vogliamo in tutto riferirci ai fatti, l'esperimento di tutti i giorni dimostra come l'educazione morale e religiosa della donna sia la suprema condizione di ogni prosperità domestica e civile. ([[Augusto Alfani]]) *''Mi colpiscono | di una donna | le stesse parti del pollo: | coscia, petto, collo...'' ([[Marcello Marchesi]]) *''Mi piacciono le donne che si fingono matte, | ma mi scende tutto se si sono rifatte, | perché se il seno l'hai voluto grande, gigante, | chissà cosa ti aspetti dalle mie mutande.'' ([[Dargen D'Amico]]) *Mia nonna diceva sempre che dopo il morso di un serpente, la cosa più pericolosa per una donna carina è di volere agire da sola. (''[[Terra nera]]'') *Mio nonno era innamorato del profumo delle donne. Ne portava gli aromi come anelli attorno alle dita e sulla punta della lingua come parole – combinazioni inconsuete di odori consueti. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Mio padre diceva che la strada che porta al cuore di una donna passa per il suo stomaco. ([[Benjamin Sisko]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine]]'') *Nascere donne è una disgrazia, come nascere gobbi, storpi o nani. È una condanna che paghi per tutta la vita. Arriva uno e ti sposa, può andarti bene o male. (''[[Nenè (film)|Nenè]]'') *Natura meravigliosa, se io non ti ammirassi, una donna me l'insegnerebbe, perché lei è il venerabile dell'esistenza. In modo magnifico tu l'hai plasmata, ma ancor più magnifico è che tu non abbia formato una donna come l'altra. ([[Søren Kierkegaard]]) *Nei riguardi dell'amore, la donna è uno strumento completo. Dai piedi alla testa essa è unicamente, meravigliosamente fatta per l'amore. ''Ella sola sa amare. Ella sola sa essere amata. Di conseguenza'': se una coppia amorosa si compone di due donne, è perfetta; se ce n'è una sola, lo è soltanto a metà; se non ce ne sono, è semplicemente idiota. ([[Pierre Louÿs]]) *Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato. ([[Edmondo De Amicis]]) *Nel grande disegno le donne sono state dipinte con pennelli diversi. (''[[I segreti di Twin Peaks (prima stagione)|I segreti di Twin Peaks]]'') *Nel secolo scorso e nei primi decenni del Novecento, nelle società più progredite [...] due cromosomi X<ref>Normalmente gli esseri umani di sesso femminile presentano due cromosomi X.</ref> rappresentavano una barriera insormontabile per entrare alle scuole superiori e poter realizzare i propri talenti. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Nessun grande movimento degli oppressi si è compiuto nella storia dell'umanità senza la partecipazione delle donne lavoratrici. Le donne lavoratrici, le più oppresse fra tutti gli oppressi, non sono mai restate e non potevano restare ai margini della grande strada del movimento di liberazione. Il movimento di liberazione degli schiavi ha fatto sorgere, com'è noto, centinaia e migliaia di grandi martiri ed eroine. Nelle file dei combattenti per l'emancipazione dei servi della gleba militavano decine di migliaia di donne lavoratrici. Non c'è da meravigliarsi se il movimento rivoluzionario della classe operaia, il più potente di tutti i movimenti di emancipazione delle masse oppresse, ha raccolto sotto la sua bandiera milioni di donne lavoratrici. ([[Iosif Stalin]]) *Nessuna donna nata in questo mondo è immune ai piaceri della bontà. Si nasce alla bontà: è la nostra primogenitura. Solo molta grinta e un'ostinazione incrollabile ci spingono a esigere il diritto alla cattiveria – perché sappiamo che solo in questo modo possiamo diventare persone – non figli o nipoti, ma individui, e possibili artiste. ([[Erica Jong]]) *Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne. ([[Mohammad Ali Jinnah]]) *Niente fa tanto onore ad una donna quanto la sua pazienza e niente le fa così poco onore quanto la pazienza di suo marito. ([[Joseph Joubert]]) *Noi donne, a differenza degli uomini, possediamo due volti: un volto di donna e un volto di madre. Guarda, anche nelle piante ci sono foglie e fiori, giusto? La foglia assorbe il nutrimento con tutta sé stessa esponendosi al sole, il fiore invece non pensa ad altro che ad apparire bello. Il fiore è il volto di donna della pianta, ma è nella foglia che trovi il viso di una madre. (''[[Boogiepop Phantom]]'') *Noi donne passiamo oltre l'aspetto fisico se una persona ha qualcosa di importante e bello da offrirci. E se ha un cervello che funziona bene. Mi dispiace per i maschi dai grandi attributi fisici. Non ce l'ho con loro per questo, intendiamoci! ([[Eva Mendes]]) *Noi trascuriamo le donne, perché sono gli esseri umani più complicati e, nello stesso tempo, quelli che offrono di più in cambio agli sceneggiatori e ai registi. La donna può dire sì e no nello stesso tempo. La donna vuole e non vuole nello stesso istante. La donna mente e dissimula infinitamente meglio dell'uomo, perché è stata obbligata a farlo nella nostra società. Ma detesterei che perdesse i suoi meravigliosi attributi. Sono anche attributi naturali. Invidio loro i superiori mezzi per affrontare la vita. Le trovo infinitamente più affascinanti degli uomini [...]. Inoltre, le donne raramente sono rappresentate sullo schermo oggigiorno, tranne che come tette. ([[Joseph L. Mankiewicz]]) *Non c'è donna, per vecchia che sia, che non abbia, in ragione dell'età, altrettanta presunzione. ([[Francisco de Quevedo]]) *Non c'è limite alla malizia delle donne, soprattutto delle più innocenti. ([[José Saramago]]) *Non c'è niente come una donna, o due! Adorano gli uomini, anche gli stronzi. Anche il peggiore degli stronzi, in qualche parte nel mondo, ha una donna che è pazza di lui. Le donne sono perfette. Il resto non vale niente. (''[[Havana (film)|Havana]]'') *Non credo che nessuna donna sia una sola cosa. Se pensiamo a come siamo con il nostro amante, con nostra madre, con il nostro bambino, la donna si esprime a livelli diversi, almeno questo è vero per me. È bello poter esplorare questi diversi lati della propria personalità. Oggi non è più come una volta, quando la donna doveva avere un unico ruolo. Viviamo in un'epoca in cui possiamo decidere di non precluderci niente. Non credo che la mia sessualità mi imponga di essere solo una buona madre, posso essere quella che voglio. C'è una rivoluzione culturale in atto e sono felice per mia figlia che potrà godere dei benefici. Noi donne abbiamo la possibilità di volare alto, possiamo decidere di essere quello che vogliamo. Un giorno siamo super glamorous, un altro possiamo essere la business women. ([[Padma Lakshmi]]) *Non è indifferente che Dio abbia realizzato il suo progetto per mezzo di una donna: essa possiede uguale dignità a quella dell'uomo. ([[Leonardo Boff]]) *Non è un vanto per una donna l'esser lodata da un superiore che non può sposarla.<br />E pazzia di lasciare che nel cuore si accenda un amore che deve divorare la sua vita, se non è conosciuto e diviso, e, se è tale, simile a un fuoco fatuo, smarrirla in un labirinto di dolori senza uscita. ([[Charlotte Brontë]]) *Non esiste un modo giusto di essere donna. ([[Rebecca Solnit]]) *Non le vedi mai sedersi su una panchina con su scritto ''Vernice fresca''. Si guardano intorno ovunque. ([[James Joyce]]) *Non mi intendo di donne, le distinguo dagli uomini solo in base al sesso. ([[Stanisław Jerzy Lec]]) *Non permettere a una donna di decidere del proprio corpo è violenza. ([[Stefania Ascari]]) *Non si chieda alle donne di essere sincere, sinché vengono educate in modo da credere che lo scopo della loro vita sia di piacere. ([[Marie von Ebner-Eschenbach]]) *Non si ride così forte. Avete dimenticato che la voce delle donne non deve mai oltrepassare la porta? [...] La voce della donna è la sua nudità. (''[[La bicicletta verde]]'') *Non vi è che l'ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo. ([[Honoré de Balzac]]) *Non voglio con questo dire che alle donne piaccia trovarsi in certe situazioni, nelle quali è molto, molto piacevole essere umiliate, nonostante l'apparente indignazione. Ci vanno a finir tutte in situazioni simili; l'uomo in genere arriva persino ad amare molto d'essere umiliato, l'avete notato? Ma per le donne la cosa è particolare... Si può dire che campino solo per questo! ([[Fëdor Dostoevskij]]) *Nulla è più insopportabile di una donna [[Ricchezza|ricca]]. ([[Decimo Giunio Giovenale]]) *O donne, voi siete le vittime del tempio in cui siete adorate. ([[Madame de Staël]]) *O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro [[Hijab|veli]], così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso. (''[[Corano]]'') *Oggi una donna di volontà riesce a farsi strada. Ma deve dimostrare sempre molte più cose di un uomo. ([[Edwige Fenech]]) *''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]]) *Ogni donna è destinata ad essere madre [...]. A questo fine il Creatore ha ordinato tutto l'essere proprio della donna, il suo organismo, ma anche più il suo spirito e soprattutto la sua squisita sensibilità. Di guisa che la donna veramente tale, non può altrimenti vedere né comprendere a fondo tutti i problemi della vita umana che sotto l'aspetto della famiglia. ([[Papa Pio XII]]) *– Ogni donna ha punti morti e punti vivi. Cerca di individuare i suoi punti vivi.<br/>– Dovrei fare degli scavi sul suo corpo ma... griderebbe. (''[[Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)]]'') *Ogni donna può figurare al meglio se sta bene dentro la propria pelle. Non c'entrano i vestiti ed il trucco, ma come si brilla. ([[Sophia Loren]]) *Oh grandezza umana della donna! Ricordiamoci sempre della potenza affermativa della passione femminile, eredità tra le somme della rivoluzione umana, forza che ritorna dopo le epoche basse di avvilimento, di accademia, di chiesa, di moralismo borghese, di filosofia ufficiale, a scuotere dai cardini la società ripresa dal sonno torpido di una schiavitù. ([[Paolo Orano]]) *Ossequiate, lusingate, insidiate, ti amano per vanità: molte, se sei ricco, sentono il bisogno di entrare nella tua casa; nessuna il desiderio di penetrare nell'anima tua. ([[Anton Giulio Barrili]]) *Per imporre una nuova idea è sufficiente rivolgersi alle donne. Esse se ne impossessano subito perché non vanno troppo per il sottile, la propagano immediatamente e la sostengono a spada tratta essendo ostinate e testarde. ([[Susanne Necker]]) *Per l'uomo l'[[amore]] può essere un episodio. Per la donna spesso è tutto il suo destino. ([[Nino Salvaneschi]]) *''Per lei assai di lieve si comprende | quanto in femmina foco d'amor dura, | se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') *''Per la mia strada già tante | donne vidi passare | belle come nei sogni | lontane stelle che l'occhio | si paga di mirare. | Quella la via delle mie donne | quando s'oscura il giorno | e vaghe forme intorno | dilettano i miei sensi | or che ogni porta s'è rinchiusa | frusciando di gonne.'' ([[Rocco Scotellaro]]) *Per me, una forma d'arte sono le donne. Cammino per strada e sono all'interno di una galleria di opere viventi, continuamente mutevoli e straordinarie. Mi piace la figura intera, ma ammiro soprattutto i ritratti. Mi chiedo chi le abbia dipinte, chi le abbia modellate. So che è stata la vita e quindi sono un appassionato di vita, come forma d'arte. ([[Leo Ortolani]]) *''Per molti, donna, anzi per mille amanti | creata fusti, e d'angelica forma; | or par che 'n ciel si dorma, | s'un sol s'appropia quel ch'è dato a tanti.'' ([[Michelangelo Buonarroti]]) *Per quanti libri hai letto, per quanto intelligente sei, per quanti percorsi hai fatto nel mondo, per le donne il dato estetico è sempre il punto di rottura di un equilibrio. ([[Silvio Orlando]]) *Per una donna i [[Corteggiamento|corteggiatori]] sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce di non disfarsi. ([[Alberto Moravia]]) *Per una donna esiste il problema della credibilità, bisogna dimostrare che si è brave. Alla donna manca il diritto alla [[mediocrità]], si arriva ad occupare posti importanti solo se si è bravissime. Ma quando ci saranno anche le mediocri, come avviene per gli uomini, vorrà dire che esiste la parità. Occorre quindi dimostrare che a uguali opportunità corrispondono uguali meriti. ([[Marisa Bellisario]]) *''Perché non esiste donna che dica no a una serenata.'' ([[Modena City Ramblers]]) *Perché non esistono musiciste? Perché le donne non compongono [[musica]]? Perché si accontentano di lasciarla risuonare dentro il loro animo, a tormentarle, a corrodere i loro pensieri? Perché non se ne liberano buttandola fuori? Che cosa succederebbe, se il mondo venisse invaso dai suoni che accadono dentro l'animo delle donne? ([[Tiziano Scarpa]]) *Perché Satana sa che ha sedotto il primo uomo per bocca di una donna e ha allontanato tutti gli esseri umani dalla beatitudine del paradiso grazie alla credulità della donna, così lui perseguita anche adesso, con astuzia ancora più attenta, il vostro sesso. ([[Papa Leone I]]) *Perché voi donne fate così? Perché vi fate tutte queste pippe mentali? Prendete ogni cosa che un uomo fa e la trasformate in un'altra cosa. Siete fuori! (''[[La verità è che non gli piaci abbastanza]]'') *Perfin le donne, cui più gioverebbe attendere alle domestiche faccende, aver cura dei bimbi, governar le fantesche, alzano l'esile lor voce per discutere materie {{NDR|politiche}} così superiori alla loro intelligenza. ([[Clemente Solaro della Margarita]]) *Più sovente la donna è ispiratrice di nobili azioni che istigatrice di ree. ([[Niccolò Tommaseo]]) *Più una donna è oggetto più è arbitra del suo destino. Più è oggetto più riesce a sottomettere l'uomo e ad aprirsi qualsiasi strada. ([[Femi Benussi]]) *''Può darsi che io non sappia cosa dico, | scegliendo te – una donna – per amico.'' ([[Lucio Battisti]]) *Può sembrare grave ingiustizia il negare alla donna di scienza, ad altissima capacità femminile ciò che si concede alle più umili capacità maschili. A capacità eguali, se non superiori, può sembrare debbano incontrastabilmente corrispondere eguali diritti. Ed ove a tale parità di diritti si ricusi, non ne verrà che, siccome un'intera metà della nazione non è rappresentata nelle assemblee che fanno le leggi e da cui emana il Governo e siccome queste leggi la riguardano e ad essere ben governata la donna non ha minore interesse dell'uomo, essa potrà dire che le leggi, perché fatte senza di lei sono contro di lei! E la donna non attribuirà a ciò le vantaggiose ineguaglianze che la legge civile ancora presenta rispetto alla sua condizione giuridica? E se, malgrado tali ineguaglianze, molte donne hanno un'intera capacità civile, perché non dovranno avere alcuna capacità nell'esercitare il più importante dei diritti politici? E non è di gran lunga meno difficile l'esercizio del diritto elettorale, che non quello delle professioni scientifiche, cui pure ora sono ammesse, e che esercitano spesso con rara perizia? ([[Giuseppe Zanardelli]]) *Purtroppo anche le donne, oggi {{NDR|1987}}, sono entrate nella trappola del consumismo e trascurano i figli pur di portare a casa uno stipendio in più. Per sopravvivere, abbiamo dovuto sposare gli stili maschili. ([[Eleonora Giorgi]]) *Qualche volta mi dico che le donne sono la radice prima di ogni male. ([[Iris Murdoch]]) *Quando le candele son spente tutte le donne son belle. ([[Plutarco]]) *Quando le donne parlano di altre donne, esaltano nella bellezza soprattutto l'intelligenza e nell'intelligenza la bellezza, nel pavone la voce, nell'usignolo le penne. ([[Jean Paul]]) *Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle. ([[Denis Diderot]]) *Quando una donna dice di tacere per pietà, ha già ingannato. ([[Luigi Pirandello]]) *Quando una donna è assalita non può perdere tempo a riflettere su ''himsa'' {{NDR|violenza}} o ''ahimsa'' {{NDR|non-violenza}}. Il suo compito primario è l'autodifesa. È libera di impiegare qualsiasi metodo o mezzo che le venga in mente pur di difendere il proprio onore. Dio le ha dato ''unghie e denti''. ([[Mahatma Gandhi]]) *Quando una femmina ha oltrepassati i confini dal pudore prescritti, non ha più ritegno veruno, e si abbandona agli sfrenati suoi appetiti. ([[Jacques Roergas de Serviez]]) *Quando una giovane donna scopre il suo potere, sia sessuale sia intellettuale, dà libero sfogo alla sua voce, alla sua rettitudine. ([[Susie Bright]]) *Quando vedevo molte donne riunite in qualche posto, a teatro, per esempio, od alla passeggiata, io mi domandavo; «Chi ameresti tu fra queste?» – E con una mano sulla coscienza, mi rispondevo: «Tutte, meno le vecchie, le gobbe e le troppo brutte.» ([[Federico De Roberto]]) *Quando viaggio in Europa tante donne mi dicono di riconoscersi nelle mie frustrazioni di donna dell'oriente. Questo mi stupisce, si crederebbe che per la donna europea alcune cose appartengano al passato, invece non è così per tutte. ([[Joumana Haddad]]) *Quanto più la vita solleva le donne dai loro precedenti compiti, tanto più intensamente esse sviluppano la loro mente. I popoli vivono secondo l'istinto, non secondo l'intelletto. L'istinto dello Stato gli dice che per le donne l'antico ruolo di padrona di casa è cessato e che conviene indirizzare le loro forze al servizio della società. ([[Ljubov' Dostoevskaja]]) *Quello che mi fa arrabbiare è che alla donna hanno sempre cercato di togliere qualche cosa e ancora oggi questo continua. Sono sempre gli uomini che vanno avanti e la donna sempre un passo indietro e questo non è giusto. Dovremmo avere un po' di parità. ([[Gina Lollobrigida]]) *Quello che suggerisco alle donne è: siate naturali. Naturalmente sexy, sicure di voi stesse, senza spingere troppo. ([[Stella McCartney]]) *''Raggio divino al mio pensiero apparve, | Donna, la tua beltà. Simile effetto | fan la bellezza e i musicali accordi.'' ([[Giacomo Leopardi]]) *[[Ira|Rabbia]] + Donne = [[Potere]] ([[Barbara Kruger]]) *Ricorda che una donna è come una [[Rosa (fiore)|rosa]]. Se la tratti bene, sboccia. Altrimenti appassisce. (''[[Fireproof]]'') *Ricordatevi, o giovani, che le donne sono bestie. Non le potete acchiappare perché non hanno la coda, ma se le picchiate in testa sentono. ([[Beppe Fenoglio]]) *Rispetto al modello di madre idealizzata, forse le donne stanno diventando pessime madri. Ma per la prima volta nella storia stanno diventando autentiche e reali, perché prima di essere madri vogliono essere persone. ([[Elena Gianini Belotti]]) *''S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui, | torrei le donne giovani e leggiadre: | le vecchie e laide lasserei altrui.'' ([[Cecco Angiolieri]]) *''Sanno le donne maneggiar le spade, | sanno regger gl' Imperj, e sanno ancora | trovar il cammin dritto in Elicona.'' ([[Leonora della Genga]]) *Sbaglierò... ma io ho sempre preferito una donna brutta e intelligente a una donna bella e sciocca. Purtroppo, le donne intelligenti sono tanto poche!... ([[Ferdinando Fontana]]) *[[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]] ha sentenziato che le donne non sono fatte per le arti belle. – Lasciando dire a posta sua quel filosofo ''pessimista'' (o pessimo filosofo, come lo qualificano i suoi contraddittori) io sto coll'universale a credere che le facoltà estetiche della donna, non sono in nulla e per nulla minori di quelle dell'uomo. ([[Girolamo Alessandro Biaggi]]) *Scoppieranno guerre per gli occhi delle donne. ([[Jack Kerouac]]) *Se l'uomo infatti è il capo, la donna è il cuore; e come l'uno tiene il primato del governo, così l'altra può e deve attribuirsi come suo proprio il primato dell'amore. ([[Papa Pio XI]]) *Se la donna è al suo posto, anche l'uomo troverà il proprio. ([[Maurice Zundel]]) *Se la donna non fosse assurda, irrazionale, volubile, incoerente, folle, traditrice, non esisterebbe materia per la letteratura. ([[Pitigrilli]]) *Se le donne sapranno dire sì alla vita e alla presenza anche di ciò che non è completamente riconducibile alla dimensione della ragione, allora c'è una speranza per l'umanità. In caso contrario, non ce n'è alcuna. ([[Alessandro Meluzzi]]) *Se le donne si occupassero del loro cervello come del loro corpo, il mondo andrebbe meglio. (''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]'') *Se solo le donne comprendessero il proprio valore, la propria forza e la usassero per salvare i mariti, i fratelli e i figli. Per la salvezza di tutti gli uomini! ([[Lev Tolstoj]]) *''Se una donna cercasse d'affogare, | io disapprovo sempre quella gente | che dice: "Lascia fare, | le donne sono meno che niente". | Questo dispregio per il debol sesso | dirò, se mi è permesso, | un sentimento cinico mi pare, | ché a queste donne tanto disprezzate | le gioie noi dobbiam più delicate.'' ([[Jean de La Fontaine]]) *Se una donna sa fare tutto, è costretta a farlo da sé. ([[Isaac Bashevis Singer]]) *Secondo il [[Corano]] prima si ammonisce, poi si dorme in letti separati, infine si colpisce. ([[Ahmad al-Tayyib]]) *Si dice che il simbolo delle donne siano le mani, e chi vuole averle belle e le cura bene, se le troverà brutte se tralascerà di curarsele anche per soli due giorni, poiché esse sono ingrate. Di tal genere è il bizzarro umore delle donne alle quali affidi incautamente i tuoi denari: se non gli dai niente per due giorni, ci rimetti le rendite di un anno! ([[Lope de Vega]]) *Si è spesso insistito su di una notevole inferiorità economica della donna, che, cioè, essa non saprebbe mantenere se stessa. I cambiamenti della tecnica smentiscono quest'affermazione. ([[Maffeo Pantaleoni]]) *Si ottiene tutto dalle donne e dalle porte prendendole con le buone! ([[Alexandre Dumas padre]], ''[[Vent'anni dopo]]'') *''Siamo così, dolcemente complicate, | sempre più emozionate, delicate, | ma potrai trovarci ancora qui | nelle sere tempestose | portaci delle rose, | nuove cose | e ti diremo ancora un altro "si".'' ([[Fiorella Mannoia]]) *Siamo donne e per questo abbiamo innato quel qualcosa in più che può spingerci oltre l'immaginabile. ([[Valentina Boni]]) *Siamo la prima generazione che davvero sa quale è la cura per la povertà. Ha un nome: si chiama potere alle donne. Se diamo alle donne controllo sul tasso della loro riproduzione, se gli diamo il diritto di parola, se le tiriamo fuori dal banale ciclo riproduttivo nel quale la natura e alcune dottrine religiose le hanno condannate; se seminiamo bene, non solo la povertà in quel villaggio, ma anche la salute e l'educazione, aumenteranno. Proviamolo in Bangladesh e in Bolivia, funziona sempre. ([[Christopher Hitchens]]) *Siamo profondamente amanti, siamo sapientemente buone, senza scambiare gli uffici, senza rifuggire dal lavoro travaglioso e dalla devozione costante. ([[Guglielmina Ronconi]]) *Smettiamola, poi, con questa storia che la donna debba sempre dimostrare di poter lavorare, di avere una famiglia e dei figli a ogni costo: abbiamo il diritto di essere quello che siamo, ma anche di essere fragili. ([[Melania Dalla Costa]]) *Sono come i cani. Quando parli sembra che ti capiscano ma non ti capiscono mai. Noi non possiamo vivere senza le donne, ma è difficile. E poi o sono sante o sono troie, si dividono in due categorie. Noi uomini con una ragazza dal 6 in su non ci pensiamo due volte, ci va bene tutto. ([[Carlo Pernat]]) *Sono contenta di essere una donna, ma solo perché ho capito che la donna è un essere forte, persino più dell'uomo. Talmente forte da saper sopravvivere a dolori grandissimi, che nessun uomo potrà mai capire fino in fondo, perché non fanno parte della sua storia e del suo destino. ([[Claudia Cardinale]]) *Sono fiera ed orgogliosa di essere donna, se potessi rinascere nascerei sempre donna. ([[Elodie (cantante)|Elodie]]) *Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo. ([[Giovanni Lindo Ferretti]]) *Sono le donne che muovono le grandi rivoluzioni! Come si dice: anche la guerra di Troia è stata fatta per colpa di Elena! Reinventarsi e rigenerare sono caratteristiche femminili, la donna è disposta a cambiamenti radicali, non a caso è lei che partorisce. Siamo capaci di adattarci, siamo multiformi: madri, amiche, donne che lavorano, che amano, che fanno l'amore. Donne sognatrici. Niente contro gli uomini, sia chiaro. Io li amo, li adoro, non potrei stare senza di loro. Però siamo molto più coraggiose di loro. ([[Sabrina Impacciatore]]) *Sono tutte uguali: nella stessa misura possono amare e odiare. (''[[Il mio corpo ti scalderà]]'') *''Sono una donna. | Credono che la mia libertà sia loro proprietà | e io glielo lascio credere | e avvengo.'' ([[Joumana Haddad]]) *Spartire la vita con un uomo, dedicargli il proprio amore, ha un prezzo, significa per le donne decidere di sacrificare qualche cosa di sé stesse. ([[Dacia Maraini]]) *Spesso l'errore che si fa con le donne è rifiutare che abbiano la loro complessità come ce l'hanno gli uomini. Le donne possono anche parlare di femminismo e andare alle sfilate di Moschino. Dipende come si usa il privilegio di essere una donna che può andarci. ([[Francesca Michielin]]) *Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un'esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l'effetto all'esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere. ([[Nathaniel Hawthorne]]) *Stasera ci sono stati molti, molti ospiti. Si è cominciato a parlare della questione femminile. [[Lev Tolstoj|L. N.]] ha detto che, prima di parlare della disuguaglianza della donna e del suo stato di inferiorità, bisogna porre la questione della disuguaglianza delle persone in generale. Poi ha aggiunto che, se la donna stessa si pone questa questione, in questo c'è qualcosa di poco modesto, di non femminile e perciò sfrontato. Penso che abbia ragione. Noi donne non abbiamo bisogno di ''libertà'', ma ''d'aiuto''. D'aiuto specialmente nell'educare i figli maschi, nell'influenzarli perché si pongano sul retto cammino per quanto riguarda la vita, la capacità di lavorare, di essere forti, indipendenti e onesti. ([[Sof'ja Tolstaja]]) *State molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio Conta le sue lacrime! La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai suoi piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale [...] un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata. (''[[Talmud di Gerusalemme]]'') *'Sto fatto che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna mi sembra una gran cretinata. È la solita storia che puzza di mancia, di gratifica natalizia, di carità, di "bel gesto" nei confronti di noi donne, esseri inferiori. Io mi sono rotta leggermente le palle. E dietro una grande donna c'è sempre chi o che cosa? Solo se stessa, temo. ([[Mina (cantante)|Mina]]) *Tanta è la tirannia degli uomini! Loro vogliono che noi non facciamo uso della nostra intelligenza né dei nostri sentimenti, hanno solo un grande interesse a richiamarci ai nostri primordiali compiti. Le donne possono dire agli uomini: «Che diritto avete voi di privarci dello studio delle scienze e delle belle arti? Le donne che si sono dedicate a tali studi, non hanno forse raggiunto risultati più che buoni?». ([[Madame de Lambert]]) *''Ti diranno che il [[vento]] è | il respiro di una donna.'' ([[Lucio Battisti]]) *Troppo spesso nel nostro Paese la donna è confinata in ruoli di offerta al maschio o di angelo del focolare o di donna in carriera; sono stereotipi anacronistici, inaccettabili. ([[Laura Ravetto]]) *Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. (''[[Qoelet]]'') *Tu sei la porta del diavolo, tu sei la profanatrice dell'albero della vita, tu sei stata la prima a violare la legge divina, tu sei colei che persuase Adamo, colui che il diavolo invece non riuscì a tentare. Tu che hai infranto l'immagine di Dio, l'uomo, con tanta facilità. Per causa tua esiste la morte, anche il Figlio di Dio ha dovuto morire. E tu hai in mente di adornarti con altro che non siano le tuniche che coprono la tua pelle? ([[Tertulliano]]) *Tutte le donne sulla terra sono simili: ascoltano, sorridono, dicono di sì e poi cambiano idea. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]'') *Un problema che adesso sta vivendo il mondo è che la donna è considerata una cittadina di secondo ordine. ([[Hernán Huarache Mamani]]) *Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole. ([[Leopold Fechtner]]) *Una donna allora si rende più adorabile nelle sue parti, quando che tratta con maggior cor. ([[Salvator Rosa]]) *Una donna crede a tutto senza credere a niente. (''[[Sinfonia per un massacro]]'') *Una donna deve essere solo due cose, elegante e straordinaria. ([[Coco Chanel]]) *Una donna gentile non soltanto deve comandare senza autorità, ma convincere senza parlare. ([[Philip Sidney]]) *Una donna giudiziosa, laboriosa e religiosa è l'anima di tutta una grande famiglia; essa vi mette l'ordine nei beni temporali e spirituali. ([[Fénelon]]) *Una donna ha bisogno di 4 animali nella sua vita: una Jaguar in garage, una tigre nel letto, un visone sulla pelle e un asino che paghi. ([[Zsa Zsa Gabor]]) *Una donna libera è il contrario di una donna leggera. ([[Simone de Beauvoir]]) *Una donna non è mai pericolosa per quello che ha ormai di donna, ma per quello che ha ancora di bambina. ([[Francisco Umbral]]) *Una donna non può che essere infastidita dalle immagini della realtà circostante, che sottolinea come il ruolo femminile sia costantemente relegato a quello di belle oche. ([[Barbara Berlusconi]]) *Una donna nutre sempre una specie di sentimento mistico nei confronti del [[denaro]]. Bene e male in un cervello femminile significano semplicemente denaro e mancanza di denaro. ([[George Orwell]]) *''Una donna, per essere realizzata, | deve avere un amico, un marito e un amante. | Con l'amico dice quello che non pensa, | col marito non dice quello che fa | e con l'amante fa quello che non dice''. ([[Gianni Monduzzi]]) *Una donna può ispirare canzoni. Ogni donna è un misterioso universo da esplorare, conoscere, amare o odiare. Ogni donna rappresenta per un uomo un'inesauribile fonte di emozioni, sensazioni, passioni, illusioni, sogni e certezze. Non c'è niente nell'universo di così bello, intrigante e affascinante come la donna. ([[Vasco Rossi]]) *Una donna scusa anche le cattive azioni commesse per la sua bellezza. ([[Alain-René Lesage]]) *Una donna senza mestiere ha due possibilità: il matrimonio o la prostituzione... che alla fine sono la stessa cosa. (''[[Valérie - Diario di una ninfomane]]'') *Una femmina consuma assai meno d'un uomo, ma l'infimo prezzo con cui si valuta la sua man d'opera è fuori d'ogni proporzione; la sua pazienza però e la sua industria suppliscono a quella porzione di forze, di cui la natura l'ha privata: che le pubbliche officine diano l'esempio d'una congrua mercede ai lavori delle donne. ([[Fortunato Riccardo]]) *Una ragazza non è una vera e propria femmina, una donna, se non ha un vibratore dentro la borsetta. Se non lo hanno nel cassetto o nella borsetta non sono vere donne. Dopo molti anni sono arrivato a questa conclusione. Se non c'è questa dotazione non c'è la femminilità, non c'è l'adrenalina. ([[Giuseppe Cruciani]]) *Una voce di donna sulla soglia del deserto ha un suono straordinariamente fresco. Come una fontana. Mette sete. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *Uomini e donne, ma soprattutto donne, sembra che trovino un sottile piacere nel raccontarsi davanti a milioni di sconosciuti, nel riferire episodi piccanti della loro vita, comportamenti che hanno taciuto alla mamma e alla migliore amica. ([[Dino Risi]]) *Vi sono alcune ragioni per le quali il sapere è più consono al mondo delle donne che a quello degli uomini. In primo luogo, esse hanno più tempo libero e conducono vita più sedentaria... Un'altra ragione per la quale le donne, specialmente donne di rango, dovrebbero applicarsi alle lettere è che i mariti sono generalmente estranei. ([[Joseph Addison]]) *Vi sono nella vita di un uomo momenti in cui il sorriso di una donna può avere risultati importanti quanto quelli di una esplosione di dinamite. ([[P. G. Wodehouse]]) *Voi africani avete proprio il sistema più indicato per le donne: ne comprate una per qualche mucca o per qualsiasi cosa usiate per denaro e se poi non vi soddisfa riprendete indietro il denaro. Noi paghiamo con i nostri sentimenti e se poi va male non ci ridanno niente indietro. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]'') *Voi donne non capite il territorio, perché siete voi il territorio. (''[[Closer]]'') *Vorrei che noi donne fossimo abbastanza mature per far sentire una voce diversa, per timbro, musica e parole. Diverse ma presenti. ([[Daria Nicolodi]]) *Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo. ([[Alda Merini]]) ===[[Mateo Alemán]]=== *È proprio quando la donna mostra di struggersi di più in lacrime che bisogna sentire per lei la stessa compassione che si sentirebbe per un papero che entrasse a zampe nude nell'acqua nel mese di gennaio. *Le donne ben fatte non chiedono di meglio che aver l'occasione di mostrarsi nude. *Non è donna di così alta conditione, che non goda d'esser vagheggiata, benche da huomo di molto basso stato. ===[[Jane Austen]]=== *L'immaginazione di una donna corre sempre: dall'ammirazione passa all'amore, dall'amore al matrimonio, tutto in un istante. *Per quanto questo evento possa essere una disgrazia per Lydia, potremo ricavarne un utile insegnamento: che per una donna la perdita della virtù è irreparabile e un solo passo falso può causare la sua rovina, che la reputazione femminile è tanto fragile quanto preziosa e che non si può mai essere abbastanza caute nei rapporti con l'immeritevole altro sesso. *Se una donna nasconde i suoi sentimenti con la stessa abilità anche all'uomo che li ha ispirati, può perdere l'occasione di conquistarlo, e sarebbe allora ben magra consolazione sapere che anche il resto del mondo è all'oscuro di tutto. In quasi ogni affetto c'è tanta parte di gratitudine, o di vanità, che non c'è da fidarsi a lasciarlo in balia di se stesso. Tutti possono dare il via liberamente a un sentimento e l'inclinazione verso qualcuno è più che naturale, ma sono pochi coloro che hanno abbastanza cuore da innamorarsi veramente senza alcun incoraggiamento. Nove volte su dieci una donna farebbe meglio a mostrare {{Sic|''più''}} simpatia di quella che prova. ===[[Ambrogio Bazzero]]=== *Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita! *Che cosa è la donna?... La donna ideale pel giovinetto è un flacon d'odore: purissimo cristallo, essenza inebbriante. Chi lo guarda, lo porge in alto e lo adora sul fondo di cielo sereno. *Fra tutte queste cose vecchie del mio studio, ho delle camelie in un vaso, camelie candidissime, camelie rosee... Perché adorando i fiori, con dolcissima illusione, con irresistibile bisogno, adoro la donna? ===[[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]]=== *Chi non avverte, oggi, il bisogno di dare più spazio alle «ragioni del cuore»? In un mondo come l'attuale dominato dalla tecnica, si sente bisogno di questa complementarietà della donna, affinché l'essere umano vi possa vivere senza disumanizzarsi del tutto. *La Chiesa, nella sua struttura giuridica, è fondata su Pietro e gli Undici, ma nella forma concreta della vita ecclesiale sono sempre di nuovo le donne ad aprire la porta al Signore, ad accompagnarlo fin sotto la croce e a poterlo così incontrare anche quale Risorto. *Le donne sono capaci di parlare di Dio e dei misteri della fede con la loro peculiare intelligenza e sensibilità. ===[[Roberto Benigni]]=== *La poesia ci aiuta a compiere un'esperienza irripetibile di libertà, è finzione e ritmo, ma ci aiuta a intraprendere un grande viaggio alla ricerca di uno sguardo. Quello sguardo che solo le donne posseggono e che ci introduce nel punto più segreto del mondo. *Nessuna opera è immortale se non ci sono gli occhi di una donna dietro all'opera. *"Non desiderare la donna d'altri" non vuol dire che si fa peccato a guardare una donna o a pensare qualcosa di fronte a una bella donna, perbacco. Non è una condanna alla bellezza e al fascino, ma vieta di desiderare la moglie del prossimo, di rubarla, di conquistarla e farla propria con un piano premeditato. ===''[[Bibbia]]''=== *Alla donna {{NDR|Dio}} disse: "''Moltiplicherò | i tuoi dolori e le tue gravidanze, | con dolore partorirai figli. | Verso tuo [[marito]] sarà il tuo istinto, | ma egli ti dominerà''". (''[[Genesi]]'') *Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: "''Questa volta essa | è carne dalla mia carne | e osso dalle mie ossa | perché dall'uomo è stata tolta''". Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. (''[[Genesi]]'') *''Un anello d'oro al naso d'un porco, | tale è la donna bella ma priva di senno.'' (''[[Libro dei Proverbi|Proverbi]]'') ====[[Paolo di Tarso]]==== *Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea. (''[[Prima lettera ai Corinzi]]'') *La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia. (''[[Prima lettera a Timoteo]]'') *Le donne siano dignitose, non pettegole, sobrie, fedeli in tutto. (''[[Prima lettera a Timoteo]]'') ====''[[Siracide]]''==== *''Dalla donna ha avuto inizio il peccato, | per causa sua tutti moriamo.'' *''Distogli l'occhio da una donna bella, | non fissare una bellezza che non ti appartiene. | Per la bellezza di una donna molti sono periti; | per essa l'amore brucia come fuoco.'' *''È un dono del Signore una donna silenziosa, | non c'è compenso per una donna educata.'' *''Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna, | una donna che porta vergogna fino allo scherno.'' *''Non c'è veleno peggiore del veleno di un serpente, | non c'è ira peggiore dell'ira di una donna. | Preferirei abitare con un leone e con un drago | piuttosto che abitare con una donna malvagia. | La malvagità di una donna ne àltera l'aspetto, | rende il suo volto tetro come quello di un orso.'' *''Ogni malizia è nulla, di fronte alla malizia di una donna, | possa piombarle addosso la sorte del peccatore! | Come una salita sabbiosa per i piedi di un vecchio, | tale la donna linguacciuta per un uomo pacifico. | Non soccombere al fascino di una donna, | per una donna non ardere di passione.'' ===[[Judith Blake]]=== *I movimenti femminili rivendicano a tutte le donne il diritto di avere una propria posizione indipendente e non derivata senza sacrificare la vita familiare più di quanto non debbano fare gli uomini. L'argomento opposto, e cioè che qualsiasi cosa una donna faccia in via secondaria la sua posizione primaria è quella di donna e di madre, è tuttavia ben lungi dall'essere tacitato. *La natura della posizione della donna e il diverso modo in cui si articola con la condizione maschile esercitano una influenza su importanti variabili che interessano gli studiosi della popolazione, in particolare sul comportamento riproduttivo e l'entità e la qualità della forza lavoro. Per esempio, i demografi hanno scoperto che le donne, a causa del legame esistente fra la posizione sociale che loro compete per tutto l'arco della vita e la condizione di moglie e di madre, sono in generale molto motivate a conformarsi alle aspettative sociali in tema di riproduzione, per esempio a insistere nell'attività riproduttiva fintantoché non sia stato raggiunto il numero desiderato di figli. *Le grandi opere sulle classi, le condizioni sociali o il potere raramente fanno menzione della donna. Il motivo addotto per questa negligenza nei confronti della posizione sociale della donna è istruttivo: la sua condizione è «derivata». Dal punto di vista della gerarchia sociale, ci si attende dalla donna occidentale una perpetua dipendenza dai rapporti di parentela che la legano agli uomini: prima al padre e poi al marito. ===[[Libero Bovio]]=== *Il [[pudore]] è l'[[intelligenza]] della donna. *La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina. *La [[libertà]], dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere. *Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere. ===[[Gesualdo Bufalino]]=== *Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore. *Molte donne si vestono bene, ma tutte si spogliano male. *Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese. *Senza note a piè di pagina, certe donne non si capiscono. ===[[Charles Bukowski]]=== *Continuavo a ripetere a me stesso che le donne di questo mondo non erano tutte puttane, solo le mie lo erano. *Da dove venivano le donne? Ce n'era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n'erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia! *È questa la natura della Donna. Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse. *Le donne erano destinate a soffrire; non c'era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d'amore. *Mai far capire a una donna quanto è importante, altrimenti non ti dà scampo. *Non sono abituato a pensare. Le donne sono tutte diverse. Fondamentalmente sono una combinazione di quanto c'è di peggio e di quanto c'è di meglio al mondo... magiche e terribili. Sono contento che esistano, comunque. *Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l'argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l'aria. Troppo di tutto, accidenti. *Una donna che vuole vendere parti del proprio corpo non è molto differente da una violinista concertista che se ne sta là in alto a suonare la sua musica – è questione di sopravvivenza che tiri fuori non so da dove, arriverà la morte, ma è meglio confonderla facendola aspettare un po'. ===[[Aldo Busi]]=== *Quando si dice che san Tommaso non ci crede se non ci mette il naso vale per tutto ma non per le donne: mettici pure il naso ma non sentirai mai la donna unica vera irripetibile davanti a te, ma sempre e soltanto l'idea che ti sei fatto dell'intera categoria. *La perfetta Gentildonna, ripeto, può anche fare la sposa e la spesa, la mamma e la mammona, la casalinga e la carlinga per tutta la vita: basta che non scambi un intestino con il destino e la sfiga con una missione. Se è costretta, per le più svariate ragioni, a stare quasi sempre in casa, si affacci più che può almeno al davanzale e, se sente un fischio, non pensi automaticamente alla pentola a pressione. A buona intenditrice poche parole. *La donna cerca nell'uomo di soddisfare il suo scompenso culturale, l'uomo cerca nella donna di soddisfare il suo scompenso naturale. *Le donne saranno perfettamente emancipate quando la forza della mente sarà eguale alla debolezza della figa tanto da, volendolo, prodursi da sé la frittata che vogliono, anche per il solo gusto di girarla. ===[[Wilkie Collins]]=== *Le donne possono resistere all'amore, alla fama, all'aspetto esteriore, e anche al denaro di un uomo, ma non alla sua lingua, se sa parlar bene. *Quando ci dicono qualcosa di terribile, gli uomini non immaginano neppure quanto a lungo ce ne ricorderemo, e quanto male ci fanno. *Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento. ===[[Charles Dickens]]=== *È stato bene spesso osservato che le donne hanno il curioso potere di indovinare il carattere degli uomini, un potere che sembrerebbe innato ed istintivo, dato che a esso non si attinge mediante un paziente ragionamento, dato che esso non è in grado di render sufficientemente conto di se stesso, e che si esprime e manifesta con la massima sicumera anche contro un cumulo di osservazioni in contrario da parte dell'altro sesso. Ma non è stato altrettanto spesso osservato che tale potere (fallibile, come qualsiasi altro attributo umano) è in linea di massima assolutamente incapace di auto-revisione; e che quando ha espresso un parere avverso che, ai lumi dell'umano intelletto, si sia susseguentemente dimostrato erroneo, esso parere non si distingue più dal pregiudizio, per quanto concerne la sua determinazione a non venir riveduto e corretto. Anzi, la possibilità stessa di una contraddizione o confutazione, per quanto remota, impartisce a codesto femminil giudizio, sin dall'inizio, in nove casi su dieci, quella debolezza ch'è insita nella testimonianza resa da un testimone interessato; sì personalmente e sì fortemente connette, la gentil indovina, se stessa alla propria divinazione. *Il peggio delle donne è che basta un'inezia a risvegliare qualche sentimento sepolto, e il meglio è che non dura mai a lungo. *— Le donne, dopo tutto, signori, — disse con entusiasmo Snodgrass, — sono il grande sostegno e il conforto della nostra vita. *Le donne sanno dire le cose col minor numero di parole possibile. Tranne quando danno di testa, e allora sproloquiano parecchio. *Vide che le donne, le più tenere e le più fragili delle creature di Dio, erano più frequentemente superiori alle disgrazie, alle avversità e alle angustie; e ciò perché portavano in cuore un'inesauribile fonte di affezione e di devozione. *Voi del sesso gentile avete reciprocamente tanta animosità quando non andate d'accordo. ===''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]''=== *Agli uomini piace che le donne, soprattutto le loro mogli, siano sincere come sono essi; e le donne, temo, non sempre sono leali come dovrebbero. ([[Lucy Westenra]]) *Credo che nella natura della donna vi sia qualcosa che permette a un uomo di accasciarsi di fronte a lei ed esprimere i suoi sentimenti e le sue emozioni più delicate senza avvertire questo come una menomazione della propria virilità. ([[Mina Murray]]) *Donne buone e brave non fanno altro che dire per tutta la vita, giorno per giorno e ora per ora e minuto per minuto, cose che gli angeli possono leggere; e noi esseri umani che vogliamo sapere abbiamo in noi qualcosa degli occhi degli angeli. ([[Abraham Van Helsing]]) *Noi donne abbiamo qualcosa di materno in noi che ci solleva sopra tante piccole cose quando a questo spirito materno facciamo ricorso; ho sentito la testa di questo grande uomo dolente posarsi su di me, come se fosse quella di un bambino che un giorno potrei tenermi sul petto, e gli ho accarezzato i capelli come se fossero quelli di un mio figlio. In quel momento neppure ho pensato quanto tutto questo fosse strano e inconsueto. ([[Mina Murray]]) ===[[Alexandre Dumas (figlio)|Alexandre Dumas, figlio]]=== *– A sentir voi, dunque non vi sono donne oneste?<br/>– Sì... più di quello che si crede: ma non tante quanto si dice. *Sentimenti interamente puri esistono solo nelle donne interamente caste. *Sono semplicemente convinto di questo principio: per la donna che non è stata educata a distinguere dove sia il bene, Dio apre quasi sempre due vie che possono ricondurcela; queste vie sono il dolore e l'amore. ===[[Eve Ensler]]=== *Amare le donne, amare le [[Vagina|vagine]], conoscerle e toccarle ed avere familiarità con noi stesse, cioè sapere chi siamo e di cosa abbiamo bisogno. *Lentamente compresi come nulla fosse più importante del porre fine alla violenza nei confronti delle donne, che in verità la dissacrazione delle donne rivelava il fallimento degli esseri umani nell'onorare e proteggere la vita; e questo fallimento, se non l'avessimo rettificato, avrebbe significato la fine di tutti noi. Non penso di essere estremista. Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l'energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato. *Per la sopravvivenza della razza umana, le donne devono essere al sicuro e dotate di potere. È un'idea ovvia ma, come una vagina, ha bisogno di grande attenzione e amore per essere rivelata. ===[[Anatole France]]=== *Chi conosce bene la vita ed il mondo, sa che le donne non si mettono volentieri sul delicato lor petto il cilicio di un vero amore. [...] Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un'anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto. *La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più. *La [[terra]] [...] è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali. ===[[Roberto Gervaso]]=== *Alle donne non si ubbidisce, si cede. *Ciò che più mi piace in una donna ancora non l'ho capito. *Desideriamo la donna d'altri nell'illusione che gli altri non desiderino la nostra. *Il tipo è una brutta donna che non sa di esserlo. *L'uomo ama la donna; la donna, il [[matrimonio]]. *La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella. *La donna che ti dice di sì è molto più pericolosa di quella che ti dice di no. Prima o poi te la farà pagare. *La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo. *La donna ti perdona tutto. Anche i propri tradimenti. *Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è. ===[[Muʿammar Gheddafi]]=== *La donna è tenera. La donna è bella. La donna ha facile il pianto. La donna ha paura e generalmente, in conseguenza della conformazione naturale, la donna è delicata, mentre l'uomo è rude. Ignorare le differenze naturali tra l'uomo e la donna e confondere i loro ruoli è un atteggiamento del tutto incivile, contrario alle leggi naturali, distruttivo per la vita umana e causa reale di infelicità nella vita sociale dell'essere umano. *Se la donna rinuncia al suo ruolo naturale del parto e della maternità essendovi costretta, sono esercitate su di lei tirannia e dispotismo. La donna bisognosa di un lavoro, che la renda incapace di assolvere alla sua missione naturale, non è libera essendovi costretta dal bisogno, perché nel bisogno la libertà scompare. *Tutte le società oggi guardano alla donna né più né meno che come ad una merce. L'Oriente guarda ad essa come oggetto di godimento suscettibile di vendita e di compera. L'Occidente guarda ad essa come se non fosse femmina. Indurre la donna a svolgere il lavoro maschile è un'ingiusta aggressione contro la femminilità di cui è stata naturalmente dotata per uno scopo naturale necessario alla vita. Infatti il lavoro maschile cancella le belle fattezze della donna con cui la natura costitutiva ha voluto che appaia perché svolga un ruolo diverso da quello del lavoro confacente a chi non è femmina. È esattamente come i fiori, creati per attirare i grani del polline e per produrre le semenze: se li eliminassimo finirebbe il ciclo delle piante nella vita. È proprio l'abbellimento naturale della farfalla, degli uccelli e delle restanti femmine degli animali che serve a questo scopo vitale naturale. Se la donna svolge il lavoro maschile deve allora trasformarsi in uomo, rinunziando al suo ruolo e alla sua bellezza. ===[[Carlo Goldoni]]=== *Dalle donne qualche cosa convien soffrire; quando si sa specialmente che una donna vuol bene, non serve il sofisticare, non convien pesar le parole colla bilancia dell'oro, e guardare i moscherini col microscopio per ingrandirli. *Io vedo, che in Francia, in Inghilterra, in Italia e per tutto il mondo le donne ne sanno una più del diavolo! *Tutto il mio piacere consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza, e questa è la debolezza di quasi tutte le donne. ===[[Olympe de Gouges]]=== *L'ignoranza, l'oblio o il disprezzo dei diritti della donna sono le sole cause delle sventure pubbliche e della corruzione dei governi. *La Donna nasce libera e rimane uguale all'uomo nei diritti. Le distinzioni sociali possono essere fondate solo sull'utilità comune. *Nessuno deve essere perseguitato per le proprie opinioni, anche fondamentali; la donna ha il diritto di salire sul patibolo; allo stesso modo, deve avere anche quello di salire sulla Tribuna, purché le sue manifestazioni non turbino l'ordine pubblico stabilito dalla Legge. *Le donne hanno fatto più male che bene. La schiavitù e la dissimulazione sono state il loro destino. Ciò che la forza aveva loro sottratto, l'astuzia glielo ha restituito; esse hanno fatto ricorso a tutte le risorse del loro fascino, ed anche il più irreprensibile degli uomini non resisteva. Il veleno, la spada, ogni cosa era loro sottomessa; esse comandavano al crimine come alla virtù. Il governo francese, soprattutto, per secoli è dipeso dall'amministrazione notturna delle donne; il governo non aveva segreti per la loro indiscrezione; ambasciate, comandi, ministeri, presidenze, pontificati, cardinalati, insomma tutto quanto caratterizza la stupidità, sacra e profana, degli uomini, tutto è stato sottomesso alla cupidigia e all'ambizione di questo sesso un tempo spregevole e rispettato, e dopo la rivoluzione, rispettabile e disprezzato. ===[[Lillo Gullo e Tano Gullo]]=== *Una donna è capace di ricostruire decenni di vita della propria strada, citando morti, nascite, fidanzamenti, rotture di fidanzamenti, emigrazioni, trasferimenti, malattie, litigi, riconciliazioni, eredità, comparsa di una innovazione, di un certo oggetto. *La strada è il luogo dove la donna attua il maggior numero di interazioni significative. Possiamo dire che non c'è una sola donna che non abbia molteplici rapporti di vario tipo con una qualunque altra donna della stessa strada, e tutti intersecati con i nodi e gli intrecci delle relazioni delle altre donne. La frequenza e l'intensità dei rapporti generalmente decresce con il crescere della distanza tra le abitazioni. *La relazioni tra due donne non sono un fatto privato e sono solo un segmento della vasta e complessa trama di rapporti che avviluppa la strada e la comunità. L'inesistenza di uno spazio casalingo propriamente privato e lo svolgimento della maggior parte delle occupazioni e delle interazioni femminili nella strada (le donne di [[Aliminusa]] potremmo definirle "stradalinghe"), non fa che accrescerne il carattere pubblico. *Come il [[contadino]] conosce fino nei minimi particolari la composizione della campagna comunale (e anche oltre), la proprietà e le caratteristiche di ogni singolo campo, i punti di riferimento (casolari, pozzi, alberi e pietre particolari) e la storia delle varie contrade, così la donna sa tutto del centro abitato e dell'interno delle case. Per quanto concerne le abitazioni della propria strada la conoscenza si fa più approfondita e scende nei più minuti dettagli. Ed è questo il motivo per cui le varie modificazioni delle case o l'acquisto di mobili e oggetti hanno nelle donne un valido veicolo di diffusione. ===[[Victor Hugo]]=== *Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe! *Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna. *L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna. *La donna nuda è una donna armata. *''Se Dio non avesse fatto la donna, | non avrebbe fatto il fiore.'' *Sovente muta la donna e ben pazzo è colui che in lei confida; sovente la donna non è che piuma al vento. *Una delle magnanimità delle donne è cedere. ===[[Alphonse Karr]]=== *La donna che si vede vinta sente un impulso d'odio contro il suo vincitore per quanto possa adorarlo. *La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio. *Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono. *Non è raro vedere una donna arrivare certamente e sicuramente più presto alla verità, con la forza e la spontaneità dell'intuizione e del sentimento improvviso, che un uomo col metodo e il rigore del ragionamento. *Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella. *Una donna dovete tenervela solo il tempo necessario per ingannare il vostro predecessore: un momento di più e ad essere ingannato tocca a voi. ===''[[Ken il guerriero]]''=== *Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Terribile quanto il cuore delle donne sia volubile, eh?! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle donne. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. ([[Ken il guerriero#Episodio 26, La vendetta dei Cobra|Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra'']]) ===[[Rudyard Kipling]]=== *E una donna è soltanto una donna, mentre un sigaro è una bella fumata. *L'intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo. *La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido. ===[[Karl Kraus]]=== *Certo, non conta soltanto l'aspetto esteriore di una donna. Anche i ''dessous'' sono importanti. *Ci sono donne che non sono belle, ma hanno solo l'aria di esserlo. *Divido le donne in colpose e dolose. *La donna vera inganna per il piacere. L'altra cerca il piacere per ingannare. *Le donne vogliono apparire vestite e essere guardate svestite. *Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto. *Personalità della donna è l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza. *Talvolta la donna è un utile surrogato dell'[[onanismo]]. Con naturalmente un sovrappiù di fantasia. ===[[Niccolò Machiavelli]]=== *Le donne si sogliono con le buone parole condurre dove altri vuole. *Le più caritative persone che sieno sono le donne, e le più fastidiose. Chi le scaccia, fugge e fastidii e l'utile; chi le intrattiene, ha l'utile ed e fastidii insieme. Ed è 'l vero che non è el mele sanza le mosche. *Tutte le donne hanno poco cervello; e come ne è una che sappi dire dua parole, e' se ne predica, perché in terra di ciechi chi v'ha un occhio è signore. ===[[Simona Mafai]]=== *Chi sono infatti «le siciliane»? La studentessa ventenne, assessore comunista alla pubblica istruzione al comune di San Giuseppe Jato o la ragazza che uccide il fidanzato perché si è rifiutato di sposarla? La diciassettenne di Montalbano Elicona che rifiuta il matrimonio riparatore dopo il rapimento o la tredicenne di Custonaci, che si uccide col fucile del padre perché è rimasta incinta e non ha avuto il coraggio di dirlo a nessuno? La ragazza ladra arrestata alla guida di una 500 rubata, componente di una banda di ragazzi rapinatori a Catania o la pittrice presidente del consiglio d'istituto del liceo artistico di Palermo? Parlare di donne siciliane vuol dire parlare di una realtà complessa e contraddittoria, come complessi e contraddittori sono la Sicilia stessa e i fenomeni sovrastrutturali e di costume che costituiscono tanta parte della questione femminile. *L'elemento a mio parere dominante di questa linea di tendenza è la posizione decisamente nuova della donna siciliana rispetto al lavoro. Questo, ancora dopo l'ultima guerra, veniva considerato un fatto degradante per la donna e per la famiglia le cui donne lavoravano. Al di sotto dell'insegnante, ogni lavoro veniva ritenuto poco adatto alla donna; ed anche per quel che riguardava l'insegnamento, la famiglia che tratteneva a casa la ragazza diplomata era ritenuta più «affettuosa» di quella che consentiva alla figlia di alzarsi all'alba e affrontare ore di treno o di corriera. Uno slogan anticomunista del 1946 invitava a non votare PCI perché «i comunisti vogliono far lavorare le donne», messaggio che assumeva, per chi lo aveva inventato e lo diffondeva, lo stesso valore minaccioso e traumatizzante delle chiese che i comunisti avrebbero trasformato in sale da ballo e dei bambini che lo Stato avrebbe strappato alle madri. Esso trovava evidentemente un particolare riscontro nella società siciliana di allora, e nella mentalità dei suoi abitanti, uomini e donne. Difficile pensare che un analogo slogan potesse avere successo in Lombardia o in Emilia. *«L'omu porta beni, ma la fimmina lu manteni». La divisione dei ruoli tra uomo e donna, in una concezione di questo tipo, è un elemento indispensabile, mutando il quale crolla la costruzione complessiva. È proprio la donna tra l'altro, notano due [[Lillo Gullo e Tano Gullo|giovani sociologhi]] sui ''Quaderni siciliani''<ref>Lillo e Tano Gullo, in ''Quaderni siciliani'', nn. 9-10, 1974.</ref>che tiene i fili delle relazioni parentali, annota le ricorrenze che servono a consolidare questi vincoli, conteggia i servizi dati e ricevuti. Ma in tal modo la donna non esiste per se stessa, ma solo in quanto fa parte di una famiglia; succube o dominatrice dentro di essa, non importa, o almeno è un elemento secondario. Il fatto decisivo è che la donna siciliana al di fuori della famiglia non può essere concepita. *In tutta la letteratura siciliana, moderna e contemporanea, la donna è rappresentata, e non poteva essere diversamente, anima e cuore della famiglia, nel bene e nel male. Ricordiamo per tutte la serena e dolente [[I Malavoglia|Mena Malavoglia]], sant'Agata, che vive la sua esistenza aderendo a ogni piega delle poche felicità e dei molti dolori della sua famiglia, fino al momento in cui sale «nella soffitta della casa del nespolo, come le casseruole vecchie» e si mette «il cuore in pace, aspettando i figlioli della Nunziata per far la mamma». ===[[Marco Malvaldi]]=== *Anche le donne più intelligenti, a volte, non capiscono gli scherzi: è una convinzione errata dalla quale, spesso, nemmeno i maschi più intelligenti riescono a liberarsi. *In fondo gli scacchi sono un gioco molto femminile. [...] È la natura stessa del gioco. O metti a posto le tue cose come si deve, oppure sono guai. *Ricordati che farti fare quello che non vuoi fare e per di più contento di farlo è una specialità delle donne. Di tutte, non solo della tua fidanzata. *Se non ci fossimo noi {{NDR|donne}} a rompere i coglioni, caro, il genere umano si sarebbe estinto da un pezzo. ===[[Mario Mariani]]=== *È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore. *Io non so se sia nata prima la prostituzione o il capitalismo, ma [[Werner Sombart|Sombart]] ha scoperto che la donna e il denaro sono due termini dipendenti l'uno dall'altro. *La donna è [...] il solo essere sopportabile della Creazione. ===[[William Somerset Maugham]]=== *La funzione precisa della donna è di propagare la specie. Se è saggia, sceglierà un uomo forte e robusto come padre dei suoi figli. Mi rifiuto di capire quelle donne che sposano un uomo intelligente. Cosa trovano in un tizio che sa fare degli astrusi calcoli matematici? Una donna ha bisogno di un uomo dalle braccia forti e dallo stomaco di struzzo. *Le donne sono come le galline, se schiamazzano non preoccupatevene. *Una donna può perdonare ad un uomo il male che le fa [...]; ma non potrà mai perdonargli i sacrifici che egli compie per lei. ===[[Giorgia Meloni]]=== *Ho sentito dire che io vorrei le donne un passo dietro agli uomini. Mi guardi, onorevole [[Debora Serracchiani|Serracchiani]], le sembra che io stia un passo dietro agli uomini? *Io considero, sì, una sconfitta che una donna debba rinunciare a lavorare per avere un bambino. Ma considero altrettanto una sconfitta che una donna debba rinunciare ad avere un bambino per lavorare! *Io non ho mai considerato che la grandezza della libertà delle donne fosse potersi far chiamare “capatrena”! *Non dubitate, non dubitate voi, non dubitino le donne italiane: non hanno decisamente nulla da temere con questo [[Governo Meloni|Governo]]. ===[[Henry de Montherlant]]=== *Come spiegare, se non con un complesso d'inferiorità, quel bisogno innato quasi in ogni donna di contraffarsi, di contraffare il proprio carattere (la posa), il proprio viso (il trucco), il proprio corpo (non entriamo in particolari...), il proprio odore naturale (i profumi), la propria scrittura? I forti non mentono o quasi: non ne vale la pena; sono franchi, e cioè cinici, per disprezzo; "Noi che diciamo la verità", dichiaravano i nobili dell'antica Grecia. E tutte le razze servili per natura, o asservite dalle circostanze, mentono. Come spiegare se non con il sentimento di un'insufficienza della personalità quel bisogno di rendersi interessante, d'affettare stati d'animo presi in prestito – sempre "distinti" – che la donna elabora? Come spiegare se non con il sentimento d'una inferiorità fisiologica quella necessità in cui così spesso si trova, il dissimulare il piacere sessuale? Infine non è raro il caso d'una donna ambigua che si faccia trasformare il sesso dal chirurgo. Ma neppure l'allettamento di non andare alla guerra spinge un uomo ambiguo a cambiarsi decisamente in donna. *La storia dell'umanità, da Eva in poi, è la storia degli sforzi fatti dalla donna, perché l'uomo sia sminuito e soffra, e divenga il suo uguale. *Una donna deve essere trattata come un'amante, e ciò non per un capriccio passeggero, ma costantemente. ===[[Salvatore Morelli]]=== *A nome della civiltà, a nome della gratitudine che dobbiamo avere verso quest'essere da cui riceviamo la vita, a nome di quanto vi à di più augusto, si cessi una fiata da queste turpitudini, che violando la più nobile delle creature, sono il segnale d'una cieca ed inqualificabile barbarie!!! *Che cosa è dunque la donna innanzi agli occhi del buon senso risaliente al [[Platone|platonismo]] tradizionale?<br />La è l'ultima parola del genio della natura; l'ultimo atto delle sue creazioni! *La lingua di [[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]] nella parola ''homo'', che valse a significare il maschio e la femina della coppia umana, riverberò la riposta idea di questa originaria egualità di natura, sebbene nelle pratiche della vita si ebbero un divario di destinazione, ed alla donna cui competea un equa reciprocanza, solo perché non isviluppata all'attività del corpo e della mente, si fece soffrire la sorte che la preponderante forza brutale impose sempre alla debolezza infelice. Sicché in tutti i tempi e presso tutt'i popoli la donna fu ''capitis deminuta''. *Quel primato che apparentemente l'uomo esercita sulla donna è un usurpazione della forza sul dritto, è un grossolano controsenso, che ripugna alla logica indagatrice del vero. I due sessi costituiti nella identità d'una medesima natura, si assimilano, si uguagliano in ciò che determina in essi la umana personalità. ===''[[Nadia - Il mistero della pietra azzurra]]''=== *Coraggio, sii sincera, adesso hai paura che lui ti rifiuti, vero? [...] Non puoi farci niente, è un sentimento che grava sulle donne con il peso del karma. [...] È il destino di tutte le donne che si innamorano: devono affrontare gelosia, attaccamento, ansia, questi sentimenti inesprimibili ti inondano la mente e tutte le altre cose sembrano insignificanti, completamente prive di importanza. È inevitabile quando si ama. *Non c'è donna su cui non facciano colpo i fiori. *Possiamo dire che il cuore di noi donne è un po' come l'acqua che vedi scorrere qui: a volte è freddo come il ghiaccio, altre volte è talmente bollente da essere quasi insopportabile. È come un torrente in piena, seguendo le immutabili leggi della natura, scende verso il mare e alla fine, che tu lo voglia o no, ti conduce sempre e comunque verso l'uomo che ami. *Se sei una vera donna, devi innanzitutto salvare la vita dell'uomo che ami, niente viene prima di questo. È così che amiamo noi donne... ===[[Friedrich Nietzsche]]=== *Al guerriero non piacciono frutti troppo dolci. Perciò gli piace la donna; anche la donna più dolce è amara. *Dio creò la donna. E in realtà a questo punto ebbe fine la noia – ma ebbero fine anche altre cose! La donna fu il ''secondo'' errore di Dio. *Dove non concorre al giuoco amore e odio, il giuoco della donna diventa mediocre. *La donna impara a odiare nella misura in cui disimpara ad affascinare. *Quello che nella donna c'ispira rispetto e non di rado anche timore, è la di lei natura, che è molto più naturale di quella dell'uomo, la di lei mobilità, l'agilità da vera bestia selvaggia, l'unghia della tigre che nasconde sotto il guanto profumato; il suo egoismo ingenuo, la sua inettezza ad esser educata, il suo essere intimamente selvaggio, l'inconcepibile, lo sconfinato, il divagante delle sue brame e delle sue virtù... Quello che ci ispira della pietà per codesto bel gatto pericoloso che chiamiamo «donna», si è che essa è più soggetta a soffrire, che è più sensibile, più bisognosa d'affetto, più accessibile alle disillusioni di qualsiasi altro animale. Timore e pietà, ecco i sentimenti che l'uomo sinora provava dinanzi alla donna, sempre con un piede nella tragedia, la quale dilania mentre entusiasma. Ed ora tutto ciò dovrebbe esser finito? – Eh?<br/>Ed ora tutto ciò dovrebbe esser finito? E si lavorerebbe al disincantamento della donna? E si sta per formarne a poco a poco il più noioso degli esseri? Oh! Europa! Europa! *Sia questo il vostro onore: amare sempre più di quanto siete amate, non essere mai seconde! *«Vai dalle donne? Non dimenticare la frusta!» ===[[Mohammad Reza Pahlavi]]=== *La donna, come pure l'uomo, ha ricevuto dalla natura caratteristiche inconfondibili che fanno apparire senza senso qualsiasi definizione superficiale di uguaglianza dei sessi. Il danno maggiore che si possa fare alla causa della vera emancipazione femminile è di confondere l'eguaglianza con la parità dei diritti. *La donna è una creatura così paradossale che forse proprio per questo la questione femminile suscita ovunque vivaci discussioni. *Nella vita di un uomo, le donne contano solo se sono belle e graziose e mantengono la loro femminilità e... Questa storia del femminismo, ad esempio. Cosa vogliono queste femministe? Cosa volete? Dice: l'uguaglianza. Oh! Non vorrei apparire sgarbato ma... siete uguali per legge ma, scusatemi, non per capacità. *Non avete mai avuto un Michelangelo o un Bach. Non avete mai avuto nemmeno un gran cuoco. E se mi parlate di opportunità vi rispondo: vogliamo scherzare? V'è forse mancata l'opportunità di dare alla storia un gran cuoco? Non avete dato nulla di grande, nulla! *Tutto ciò che posso dire è che le donne, quando governano, sono molto più dure degli uomini. Molto più crudeli. Molto più assetate di sangue. Mi riferisco a fatti, non a opinioni. Siete senza cuore quando avete il potere. Pensi a Caterina de' Medici, a Caterina di Russia, a Elizabetta d'Inghilterra. Per non citare la vostra Lucrezia Borgia e i suoi veleni, i suoi intrighi. Siete intriganti, siete cattive. Tutte. ===[[Cesare Pavese]]=== *Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare. *Nessuna donna fa un matrimonio d'interesse: tutte hanno l'accortezza, prima di sposare un milionario, d'innamorarsene. *Quei filosofi che credono all'assoluto logico della verità, non hanno mai avuto a che discorrere a ferri corti con una donna. *Una donna che non sia stupida, presto o tardi, incontra un rottame umano e si prova a salvarlo. Qualche volta ci riesce. Ma una donna che non sia una stupida, presto o tardi trova un uomo sano e lo riduce a rottame. Ci riesce sempre. ===[[Marcel Proust]]=== *Ci sono pochissime donne che si vestono bene, ma alcune sono meravigliose. *È più ragionevole sacrificare la propria vita alle donne piuttosto che ai francobolli, alle vecchie tabacchiere, perfino ai quadri e alle sculture. L'esempio delle altre collezioni dovrebbe però ammonirci a cambiare, a non avere una sola donna, ma molte. *Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione. ===''[[I racconti di Canterbury]]''=== *Generalmente le donne bramano d'aver signoria così sul loro marito come sul suo amore e d'aver dominio sopra di lui. *I consigli delle donne spesso sono fatali: fu il consiglio di una donna che per primo ci portò al dolore e fece scacciare Adamo dal paradiso dove egli era contentissimo e se ne stava molto bene... Ma poiché non so a chi potrei dispiacere biasimando i consigli delle donne, passateci sopra, l'ho detto scherzando! *O Satana maledetto, dal giorno che fosti cacciato dal nostro regno, ben ritrovasti subito la via di tornare fra noi per mezzo della donna. [...] Quando non vuoi comparire, ahimé, tu ti servi, pei tuoi malvagi fini, della donna. *Sebbene sia vero che molte son le donne malvage, e vili i loro consigli e di nessun valore, nondimeno molte femmine hanno gli uomini trovato buone e assai discrete e sagge nel loro consiglio. Vedi Giacobbe il quale per buon consiglio di Rebecca, sua madre, ottenne la benedizione di Isacco, suo padre, e la signoria su tutti i fratelli. Giuditta, con suo savio consiglio, liberò la città di Betulia, dove ella abitava, dalle mani di Oloferne, che l'aveva stretta d'assedio e la minacciava di rovina. Abigail liberò il marito Nabal da re Davide che lo voleva morto, e con il suo acume e savio consiglio moderò l'ira del re. Ester grandemente avanzò per il suo savio consiglio il popolo di Dio durante il regno di re Assuero. E sì fatte gran bontà in ben consigliare molti uomini posson narrare di femmine buone. Ed ancora, quando nostro Signore ebbe creato Adamo, nostro primo padre, parlò in questa guisa: "Non è bene che l'uomo sia solo; gli faremo una compagna a lui somigliante". D'onde potete vedere che se le femmine non fossero buone, e buoni i loro consigli e giovevoli, nostro Signore Iddio mai le avrebbe create o dette compagne dell'uomo, ma piuttosto sua confusione. *Sicuramente serpe non v'è sì crudele quando alcuno ne calpesti la coda, né così malvagia, come è donna cui l'ira prenda; vendetta è allora ogni suo desiderio. ===[[Henri de Régnier]]=== *Le donne sono capaci di tutto, e gli uomini di tutto il resto. *Non esistono donne che siano peggiori delle altre. *Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla. ===[[Jules Renard]]=== *La donna non dovrebbe vivere che una stagione su quattro. Dovrebbe ricomparire tutti gli anni. *Quando ascoltava i discorsi delle donne sembrava che dormicchiasse, ma ogni tanto faceva un piccolo movimento con le sue lunghe orecchie da cacciatore di stupidaggini. *Quando sono accanto a una donna, provo immediatamente quel piacere un po' malinconico che si ha guardando l'acqua scorrere, dall'alto di un ponte. *Se vuoi attirarti la simpatia delle donne di' loro le cose che non vorresti gli uomini dicessero a tua moglie. ===[[François de La Rochefoucauld]]=== *L'onestà delle donne è spesso amore della propria reputazione e della propria tranquillità. *La maggior parte delle donne oneste sono tesori nascosti, che stanno al sicuro soltanto perché nessuno li cerca. *Si possono trovare delle donne che non hanno mai avuto avventure, ma è raro trovarne che ne abbiano avuta una sola. *Sono poche le donne oneste che non siano stanche del loro ruolo. ===[[Joseph Franklin Rutherford]]=== *La donna è stata sempre la creatura più seducente e più pericolosa della terra. La sua bellezza e le sue attrattive seducono l'uomo, rendendolo indifferente ad altre cose più elevate e più nobili e facendogli dimenticare Dio. Fu l'influenza d'Eva che fece cadere Adamo in fallo e lo condusse alla tomba. Una buona e virtuosa donna completamente consacrata a Dio è una benedizione per l'uomo buono, perché essa sa tenere il suo posto, ma l'uomo che subisce l'influenza di una donna ambiziosa ed egoista cammina nel sentiero che conduce alla degradazione ed alla morte. *Le donne rendono gli uomini simili a scimmie o a dei gonzi. Gli uomini sono divenuti effeminati, si lasciano facilmente influenzare ed hanno perduto la loro virilità e la loro fermezza negli affari dello stato come in famiglia. Quando, per esempio, una donna entra in una sala dove degli uomini stanno seduti a tavola, tutti si alzano in piedi per renderle omaggio, e così le danno un posto superiore all'uomo. Gli uomini si levano il cappello entrando in un ascensore se una donna è presente; queste cose sono considerate come atti di rispetto che dinotano buona educazione nell'uomo. Ma è cosa artificiosa, ed il vero significato di tale comportamento è molto diverso da quello confessato. È uno stratagemma di Satana per allontanare gli uomini da Dio e dalla sua regola che prescrive quale dev'essere la posizione dell'uomo e della donna. *Satana vorrebbe capovolgere questa regola e mettere la donna in primo piano. Egli incominciò la sua opera perturbatrice seducendo e ingannando la donna, e quindi fece appello alle cosiddette qualità di "gentiluomo" dell'uomo per farlo cader vittima del suo astuto strattagemma. La pratica mondana di mettere le donne in primo piano negli affari di religione e nei consigli di stato ha molto contribuito a distruggere la santità della famiglia e ad allontanare gli uomini da Dio. ===[[Arthur Schopenhauer]]=== *È forse impossibile trovare una donna veramente sincera, che non finga. Ma per la stessa ragione le donne scoprono facilmente la finzione altrui, e non è consigliabile tentare di ricorrervi nei loro riguardi. *In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli. *Le donne sono ''sexus sequior'', il secondo sesso, che da ''ogni'' punto di vista è inferiore al sesso maschile; perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna, ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi. ===''[[Le seduttrici]]''=== *Alcune donne portano la felicità ovunque vanno, altre ogni volta che vanno via. *Le donne brutte si rifugiano nel pianto. Quelle carine vanno a fare shopping! *Le donne non vogliono essere capite, vogliono solo essere amate. ===[[Debora Serracchiani]]=== *La nostra società non è preparata culturalmente e logisticamente ad accogliere un forte impegno fuori casa della donna. *Le donne, in quanto soggetti più deboli e minoranza, diventano capri espiatori nei periodi di maggiore crisi sociale, culturale, etica, come l'attuale. E poi il fatto che oggi ce ne siano di più in politica spaventa. *Non siamo preparati culturalmente ad avere la parità; sarebbe bello che un giorno si scegliesse una donna solo per i meriti e non anche perché donna. ===[[William Shakespeare]]=== *Fragilità, il tuo nome è donna! (''[[Amleto]]'') *Una donna disonesta non è una donna. *Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'') ===''[[Talmud]]''=== *Chiunque fa molte chiacchiere con le donne porta male a sé stesso. *Se una donna impazzisce, il marito non può ripudiarla. *Un uomo non deve mai camminare dietro una donna per la strada, fosse pure sua moglie. ===[[Susanna Tamaro]]=== *Il modello femminile si è inesorabilmente conformato a quello maschile. Siamo conformi perché l'immagine che i media propongono di noi – a cui una buona parte delle donne consapevoli cercano strenuamente di resistere – è quello di una femmina puro oggetto di piacere e di seduzione. *La condizione della donna oggi non è paragonabile neppure a quella negli anni '50 tanto è stata retrocessa: chiusa in un recinto, in un modello agghiacciante proposto anche alle bambine, mandate in giro come piccole cocotte. *Questa società così fredda, così necrofila, così impaurita, così cinica – e allo stesso tempo così travolta dalle sbornie del sentimentalismo – ha paura dello spirito femminile perché questo spirito, che è concreto, attivo, la spingerebbe in una direzione opposta. Tornare alla nostra vera natura vuol dire rimettere al centro dei nostri giorni una forza armata di dolcezza. ===[[Iginio Ugo Tarchetti]]=== *A che scopo dolerci delle donne? Noi possiamo mostrare loro di conoscerle, di saperle apprezzare nel loro valore, di tenerle anche in ispregio; esse sono tuttavia ben certe che noi le ameremo sempre. *In molta parte delle donne la resistenza è vanità, o mancanza d'opportunità, o artificio; prova evidente di ciò, che cedono quasi sempre alla sorpresa. *La donna è un capolavoro abortito, il grande errore della creazione. *Le donne hanno interesse a mostrarsi incapaci di sentire l'amicizia; mettono gli uomini nella necessità di non chieder loro che dell'amore. *La nostra società ha fatto della donna un puro strumento di piacere. Ogni donna non è considerata oggi mai che sotto questo punto di vista. Esse stesse mostrano di non considerarsi sotto un aspetto diverso. Non si pretende da esse né ingegno, né virtù, né amicizia, non si chiede che dell'amore e del piacere. Apprezzamento triste e degradante che esse tuttavia non temono, o non comprendono. *Tutti i mali della società dipendono da ciò, che si amano le donne o troppo o troppo poco. ===[[Fabio Volo]]=== *L'età delle donne la si può solamente percepire osservandole nei loro molteplici cambiamenti. Non sono mai la stessa cosa. Le donne non sono la somma di anni ma di attimi. *Mi piace stare in una stanza con una donna. Anche quando prendo il treno, se entro in uno scompartimento e ci trovo una donna sono più contento. E se non c'è continuo a cercare finché la trovo. Non è che poi le rivolgo la parola, o ci parlo, o ci provo per forza, anzi, ma mi piace che sia lì. Mi piace la loro compagnia anche se silenziosa e sconosciuta. Le donne sono belle da respirare. *Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero. *Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito. ===[[Walt Whitman]]=== *''Il corpo d'una donna all'incanto, | anche lei non è solo lei, ma la bulicante madre di madri, | ed è feconda di quelli che cresceranno e saranno i compagni delle madri.'' *''Io sono il poeta della donna come lo sono dell'uomo, | e dichiaro che è grande esser donna così come è grande esser uomo, | e dichiaro che nulla è più grande della madre degli uomini.'' *''La donna contiene tutte le qualità e le tempre, | essa si trova a suo posto e si muove in perfetto equilibrio, | essa è tutte le cose debitamente velate, al tempo stessa passiva e attiva, | essa è fatta per concepire figlie non meno che figli, e figli non meno che figlie.'' ===[[Oscar Wilde]]=== *Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto. *Le donne belle non hanno il tempo di essere gelose dei loro mariti... sono sempre occupate ad essere gelose dei mariti delle altre! *Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono benissimo. *Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni. *Preferisco le donne con un passato: la loro conversazione è decisamente più divertente. ===[[Virginia Woolf]]=== *Chi mai potrà misurare il fervore e la violenza del cuore di un poeta quando rimane preso e intrappolato in un corpo di donna? *Fra cento anni [...] le donne non saranno più il sesso protetto. Logicamente condivideranno tutte le attività e tutti gli sforzi che una volta erano stati loro negati. La balia scaricherà il carbone. La fruttivendola guiderà la macchina. Ogni presupposto basato sui fatti osservati quando le donne erano il sesso protetto sarà scomparso; ad esempio [...] l'idea che le donne, i preti e i giardinieri vivano più a lungo. Togliete questa protezione, esponete le donne agli stessi sforzi e alle stesse attività, lasciatele diventare soldati, marinari, camionisti e scaricatori di porto, e vi accorgerete che le donne muoiono assai più giovani e assai più presto degli uomini; cosicché si dirà: "Oggi ho visto una donna", come si diceva "Oggi ho visto un aereo". Può accadere qualunque cosa quando la femminilità cesserà di essere un'occupazione protetta. *Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi. ===[[Marguerite Yourcenar]]=== *Nella solitudine le donne non possono vivere e immancabilmente la saccheggiano, non fosse che sforzandosi di costruirvi un giardino. *Per le donne niente ha importanza al di fuori di loro stesse, e ogni scelta che non le riguardi non la giudicano se non una follia cronica o un'aberrazione passeggera. *Perché le donne vanno proprio ad invaghirsi degli uomini che non sono loro destinati, costringendoli così a scegliere fra lo snaturarsi e il detestarle? ===[[Zucchero Fornaciari]]=== *''Donne du du du, | pianeti dispersi | per tutti gli uomini così diversi.'' *''Negli occhi hanno dei consigli | e tanta voglia di avventure | e se hanno fatto molti sbagli | sono piene di paure, | le vedi camminare insieme | nella pioggia o sotto il sole | dentro pomeriggi opachi | senza gioia né dolore.'' *''Negli occhi hanno gli aeroplani | per volare ad alta quota, | dove si respira l'aria | e la vita non è vuota.'' ==Proverbi== *Ciò che non può il diavolo, l'ottiene la donna. ([[Proverbi latini|Latino]]) *La coscienza è il libro maestro della donna, in cui scrive i suoi debiti e i suoi peccati. ([[Proverbi danesi|Danese]]) *La donna è come la coperta d'estate, se la prendi hai troppo caldo, se la butti via hai freddo. ([[Proverbi ashanti|Ashanti]]) *La donna è detta creatura debole, ma un suo pelo tira più di una coppia di elefanti. ([[Proverbi indiani|Indiano]]) *La gallina non è un uccello, la donna non è un essere umano. ([[Proverbi russi|Russo]]) *Sforzatevi di capire i gatti, così capirete le donne. ([[Proverbi cinesi|Cinese]]) *Tra donne maligne non vi regnò mai pace. ([[Proverbi svedesi|Svedese]]) ===[[Proverbi francesi|Francesi]]=== *La donna ride quando può e piange quando vuole. *Le donne sono fatte di sola lingua, come le volpi sono fatte di sola coda. *Prendi il primo consiglio di una donna e non il secondo. *Quello che vogliono le donne, lo vuole Dio. *Un uomo di paglia è degno di una donna d'oro. ===[[Proverbi inglesi|Inglesi]]=== *Il parere di una donna e il vento invernale cambiano spesso. *La donna geniale non porta lettere di presentazione. *La donna nasconde quel che non sa. *La lingua della donna scuote come un racconto di un agnello. ===[[Proverbi italiani|Italiani]]=== *Al buio, le donne sono tutte uguali. *Amor, dispetto, rabbia e gelosia, sul cuore della donna han signoria. *Ara nel mare e nella rena semina, chi crede alle parole della femmina. *Chi di una donna brutta s'innamora, lieto con essa invecchia e l'ama ancora. *Chi dice donna dice guai, chi dice uomo peggio che mai. *Con la pietra si prova l'[[oro]], con l'oro la donna e con la donna l'uomo. *Contro due donne neanche il [[diavolo]] può metterci il becco. *Donna adorna, tardi esce e tardi torna. *Donna bianca, poco gli manca. *Donna rossa coscia grossa. *Donna che canti dolcemente in scena, pei giovani inesperti è una sirena. *Donna che dona, di rado è buona. *Donna che piange, ovver che dolce canti, son due diversi, ambo possenti incanti. *Donna che sa il [[lingua latina|latino]] è rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa. *Donna e [[fuoco]], toccali poco. *Donna e [[vino]] ubriaca il grande e il piccolino. *Donna giovane e uomo anziano possono riempire la casa di figli. *Donna io conosco, ch'è una santa a messa e che in casa è un'orribil diavolessa. *Donna nobil per natura è un tesor che sempre dura. *Donna pregata nega, trascurata prega. *Donna prudente, gioia eccellente. *Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella. *Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala quando lo vuole. *Donne e sardine, son buone piccoline. *Donne, danno, fanno gli uomini e li disfanno. *Due noci in un sacco e due donne in casa fanno un bel fracasso. *È più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne il [[silenzio]]. *Femmine e [[gallo|galline]], se giran troppo si perdono. *[[Gru]] e donne fan volentieri il nido in alto. *[[Riguardi|Guardati]] da tre cose: da [[cavallo]] focoso, da uomo infido e da donna svergognata. *Il vino è forte ma il sonno lo vince, ma più forte d'ogni cosa è la donna. *La donna a 15 anni scherza, a 20 brilla, a 25 ama, a 30 brama, a 35 sente, a 40 vuole e a 50 paga. *La donna bisogna praticarla un giorno, un mese e un'estate per sapere che odore sa. *La donna buona vale una corona. *La donna deve avere tre m: matrona in strada, modesta in chiesa, massaia in casa. *La donna e l'[[orto]] vogliono un sol padrone. *La donna ha più capricci che ricci. *La donna oziosa non può essere virtuosa. *La donna per piccola che sia, vince il diavolo in furberia. *La donna più sciocca vale due uomini. *La donna troppo in vista, è di facile conquista. *Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre mesi dura ogni malanno. *Le donne hanno sette anime... e mezza. *Le ragazze sono d'oro, le sposate d'argento, le vedove di rame e le vecchie di latta. *Né donna né tela al lume di candela. *Nel bere e nel camminare si conoscono le donne. *Non vi è donna senza amore. *Ogni bella scarpa diventa ciabatta, ogni bella donna diventa nonna. *Per amore anche una donna onesta, può perdere la testa. *Per una scopa formano un mercato tre donne e assordan tutto il vicinato. *Prendi la bruna per amante e la bionda per moglie. *Quando sono fidanzate hanno sette mani e una lingua, quando sono sposate hanno sette lingue e una mano. *Son padrone del mondo oggi le donne e cedon toghe e spade a cuffie e gonne. *Tira più un capello di donna che cento paia di buoi. *Tutti i peccati mortali sono femmine. *Una fa, due stentano, ma a tre ci vuol la serva. *Una Fenice fra le donne è quella, che altra donna confessa essere bella. ===[[Proverbi napoletani|Napoletani]]=== *'A fatìca d'a fémmena s'a màgna 'o ciùccio. *'A femmena bona, si tentata, resta onesta, nun è stata bona tentata. *'A femmena ciarliera è 'na mala mugliera. *'A femmena comme nasce accussì pasce. *'A femmena è 'a canzona d<nowiki>''</nowiki>a casa. *'A femmena è comm' 'a campana: si nun 'a scutuleie nun sona. *'A femmena è comm' 'o mastrillo aparato. *'A femmena è comme 'o tiempo 'e marzo: mò t'alliscia e mò te lascia. *'A femmena nun se sposa 'o ciuccio pecché le stracce 'e lenzòle. *'A femmena senza pietto è 'nu stipo senza piatte. *'A femmena tène 'e malizie 'nfilate a ciento comme granatelle p' 'ogne capillo d' 'a capa. *Càrte e ddònne fànno chéllo che vvònno. *Chella che l'aiza 'na vota l'aiza sempe. *Doje femmene e 'na papara faceno 'no mercato. *'E femmene tèneno 'e lacreme 'int' 'a burzetta. *'E pparole d' 'e femmene se teneno pe' serenata. *Femmena aggraziata vole essere pregata. *Femmene 'e chiesa, diavule 'e casa. *Femmene e denare hanno 'a passà' pe' una mano. *Femmene e denare so' 'e cose chiù care. *Foemina nulla bona, sed si bona est, pìgliala e vóttala p'a fenesta. *I ffémmene, une pe rregne! *Né femmena, né tela, a lumme de cannela. *Nun c'è sabbato senza sole, nun c'è femmena senz'ammore. *Quatto li cose a 'o munno ca fanno cunzula': 'a femmena, l'argiamma, lo suonno e lo magna'... *Tre bote tre unnece cose fanno bella na femmena: azzoè tre cose longhe e tre corte, tre larghe, tre strette e tre grosse; tre sottile, tre retonne e tre piccole; tre bianche, tre rosse e tre negre: se lo bolite sapere, leìte la fràveca de lo munno... *Una ce ne steva bona, e 'a facettero Maronna. *Zappa 'e femmena e surco 'e vacca, pòvera chella terra ca l'angappa. ====[[Proverbi toscani|Toscani]]==== *Astuzia di donne le vince tutte. *Bella donna, cattiva testa. *Chi disse donna, disse danno. *Chi disse donna, disse guai. *Chi donne pratica, giudizio perde. *Chi piglia l'anguilla per la coda e la donna per la parola, può dire di non tener nulla. *Dal mare [[sale]], e dalla donna male. *Di buone armi è armato, chi da buona donna è amato. *Donna barbuta, co' sassi la saluta. *Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci. *Donna che regge all'oro, val più d'un gran tesoro. *Donna danno, sposa speso, moglie meglio. *Donna di monte, cavalier di corte. *Donna e [[luna]], oggi serena, domani bruna. *Donna e popone, beato chi se n'appone. *Donna iraconda, mare senza sponda. *Donna oziosa, non può essere viziosa. *Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala, quando la vuole. *Donna specchiante, poco filante. *Donne, asini e noci, voglion le mani atroci. *Donne e buoi, de' paesi tuoi. *Donne e oche, tienne poche. *Dove donna domina, tutto si contamina. *Dove son femmine e oche, non vi son parole poche. *Il cuor delle donne è fatto a spicchi come il popone. *La bella donna è un bel cipresso. *La donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna. *La donna è come l'appetito, va contentata a tempo. *La donna e l'uovo vuole un sol padrone. *La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo. *La donna ne sa un punto più del diavolo. *Lagrime di donne, fontana di malizia. *Le buone donne non hanno né occhi né orecchi. *Le donne arrivano i pazzi e i savi. *Le donne dicono sempre il vero; ma non lo dicono tutto intero. *Le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona. *Le donne hanno sette spiriti in corpo. *Le donne per parer belle si fanno brutte. *Le donne piglian ben le pulci. *Le donne s'attaccano sempre al peggio. *Le donne son come i gatti, finché non battono il naso, non muoiono. *Le donne son figliuole dell'indugio. *Le donne son sante in chiesa, angele in istrada, diavole in casa, civette alla finestra e gazze alla porta. *Le donne sono il purgatorio della borsa, il paradiso del corpo, e l'inferno dell'anima. *Le femmine calano come la cassa de' mercanti. *Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro. *Non bisogna contentar le donne se non del lino. *Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore. *[[Pera|Pere]] e donne senza romori, sono stimate le migliori. *Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando. *Quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche gride. *Savie all'impensata e matte alla pensata. *S'è grande è oziosa; s'è piccola è viziosa; s'è bella è vanitosa; s'è brutta è fastidiosa. *Se la donna vuol, tutto la puol. *Se le donne fossero d'oro non varrebbero un quattrino. *Tre donne fanno un mercato e quattro fanno una fiera. ====[[Proverbi veneti|Veneti]]==== *A dona che pianze, caval che sua, e ebreo che zura, no crederghe. *Da una dona a un molin no gh'è gran diferenza. *Do done e un'oca fa un marcà. *Dona, dano, malano tuto el tempo de l'ano. *Dona e legno fa perdere l'inzegno. *Dona se lagna, dona se dol, dona se amala, quando la vol. *El cuor de le done xe fato a melon. *La dona de bon uso tende alla roca e al fuso. *La dona deve aver quatro m: matrona in strada, modesta in ciesa, massera in casa, e matrona in leto. *La dona e la vaca, al pezo le se taca. *La dona ga più caprici che rici. *La dona ga più rici che cervelo. *La dona, per picola che la sia, la vince el diavolo in furbaria. *La dona savia no ga né occi, né reccie. *La dona va sogèta a quatro malatie a l'anno, e ognuna dura tre mesi. *La dona xe come la balanza, che la pende da quela parte che più la riceve. *La dona xe volubile per natura. *La lengua de le done la xe come la forbese, o la tagia o la ponze. *Lagrime di donna, fontana di malizia. *Le done ghe ne sa una carta più del diavolo. *Le done, i cani e 'l bacalà, perché i se boni i ghe vol ben pestà. *Le done no le ga altra arma che la lengua. *Le done se odia tra de ele. *Le done xe lunatiche. *Per done, cani e aqua, i omeni se mazza. *Se la dona la vuol, tuto la puol. ===[[Proverbi portoghesi|Portoghesi]]=== *La donna che perdona facilmente è già uno straccio di cucina. *La donna con due anime te ne regala sempre una. *La giovane vive di speranze, la vecchia di memorie. ===[[Proverbi somali|Somali]]=== *L'uomo sarà anche il capo della casa, ma la donna ne è il cuore. *La bellezza di una donna non è nel suo viso. *Le donne sono le trappole del diavolo. ===[[Proverbi spagnoli|Spagnoli]]=== *Alla donna e alla gazza dici ciò che diresti in piazza. *Guardati dalla donna cattiva e non fidarti di quella buona. *Il consiglio di una donna non è una gran cosa, ma chi non lo segue è pazzo. *La donna, il vento, e la fortuna cambiano presto. ===[[Proverbi tedeschi|Tedeschi]]=== *Ci sono due donne buone nel mondo: una è morta e l'altra non è stata ancora trovata. *Donna virtuosa, non teme calunnia. *Le donne sono mutevoli come il tempo in Aprile. *Ogni donna preferirebbe essere bella piuttosto che buona. ==Note== <references /> ==Voci correlate== {{div col|3}} *[[Condizione femminile in Italia]] *[[Femminismo]] *[[Madre]] *[[Maschio e femmina]] *[[Moglie]] *[[Uomo]] *[[Uomo (maschio)]] *[[Violenza contro le donne]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sulla}} {{Portale|donne}} {{vetrina|22|4|2012|argomenti}} [[Categoria:Antropologia culturale]] [[Categoria:Antropologia sociale]] [[Categoria:Sociologia della cultura]] 88ndc0wz89va4r79swdbj75h9se2zb0 1413127 1413126 2026-05-11T13:25:38Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica [[Special:Diff/1413126|1413126]] di [[Special:Contributions/~2026-28537-01|~2026-28537-01]] ([[User talk:~2026-28537-01|discussione]]) così in voce Mannoia, dove è indicato che il testo è di Ruggeri 1413127 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua||[[Donne (disambigua)]]|Donne}} {{voce tematica}} [[File:The Lady with an Ermine.jpg|thumb|''Dama con l'ermellino'' ([[Leonardo da Vinci]], 1488-1490)]] Citazioni sulla '''donna'''. ==Citazioni== *A delle menti sciocche sembrerà singolare, e persino impertinente, che una descrizione di voluttà artificiali sia dedicata a una donna, la fonte più comune delle voluttà più naturali. Tuttavia è evidente che, come il mondo naturale penetra in quello spirituale, gli serve da nutrimento e concorre così a creare quell'indefinibile amalgama che chiamiamo la nostra individualità, la donna sia l'essere che proietta l'ombra più grande o la luce più grande nei nostri sogni. La donna è fatalmente suggestiva; lei vive di un'altra vita, oltre alla propria; vive spiritualmente nelle fantasie che lei stessa ossessiona e feconda. ([[Charles Baudelaire]]) *A sessant'anni ci si può sentire e si può vivere proprio come una ragazzina. Oggi, tutte le donne hanno questa opportunità: abbiamo imparato a stare bene con noi stesse, a essere indipendenti, più consapevoli. Abbiamo una vita ben diversa da quella che hanno potuto avere le nostre nonne e le nostre mamme. ([[Tina Turner]]) *A voler ignorare sistematicamente la violenza ed il potere delle donne, a proclamarle sempre oppresse e quindi innocenti, si dipinge una umanità divisa in due che non corrisponde alla verità. ([[Élisabeth Badinter]]) *''Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia | è una mancata verità che prima o poi succederà, | cambia il vento ma noi no | e se ci trasformiamo un po' | è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi.'' ([[Fiorella Mannoia]]) *''Ahi gentil donna gaia ed amorosa, | in cui fin pregio e valore ripara, | merzede aggiate, sovra l'altre cara, | e 'ncrescavi di mia vita dogliosa.'' ([[Dante da Maiano]]) *Ahimè, dubito che la pietà e l'amore siano così simili come sostengono i poeti, poiché raramente vedo nascere compassione di fronte alla situazione delle donne, a meno che esse non siano belle. ([[Mary Wollstonecraft]]) *All'ingresso di lei la stanza si soffuse di una luce sacrale. Era un aspetto angelico, il suo - quegli occhi grandi e morbidi, quelle guance piene, con le fossette, e quella bocca di dolcezza infantile che esprimeva la rara unione di felicità e amore. Per prima cosa fui sopraffatto dallo stupore ammirato. È mia! Fu la seconda fiera emozione, e la bocca mi si curvò in una smorfia di altero trionfo. ([[Mary Shelley]]) *Alle donne [...] è concesso un universo tutto loro: la [[famiglia]]. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione. ([[Juliet Mitchell]]) *Amate, rispettate la donna. Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali. Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna. Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell'apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l'oppressione. ([[Giuseppe Mazzini]]) *Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate –, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare. ([[Simona Izzo]]) *Amo le donne profonde, sincere e coerenti. Apprezzo le combattenti, non importa se si chiamano [[Lady Gaga]] o [[Michelle Obama]]. ([[Barbara Berlusconi]]) *Anche le donne non devono restare escluse da ogni esercizio fisico. Ma non si devono esigere da loro la lotta e la corsa; devono esercitarsi a filare e a tessere e inoltre aiutare a cuocere il pane [...] devono andare in dispensa a prendere ciò di cui abbiamo bisogno. ([[Clemente Alessandrino]]) *Anche noi donne dobbiamo avere il nostro peso e dire la nostra. Dopotutto, non siamo delle schiave. ([[Lucy Westenra|Lucy Seward]], ''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]'') *Appare all'evidenza che la donna è posta a far parte della struttura vivente ed operante del cristianesimo in modo così rilevante che non ne sono forse ancora state enucleate tutte le virtualità. ([[Papa Paolo VI]]) *Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essere sposati. ([[Armand Salacrou]]) *''Ave [[Maria]], adesso che sei donna, | ave alle donne come te, Maria, | femmine un giorno per un nuovo amore | povero o ricco, umile o Messia. | Femmine un giorno e poi madri per sempre | nella stagione che stagioni non sente.'' ([[Fabrizio De André]]) *Avevo una ragazza che diceva sempre che il [[vestito]] fa la donna e io le rispondevo: «No, Baby. È la donna che fa il vestito». (''[[Entrapment]]'') *''Ben ch'esser donna sia in tutte le bande | danno e sciagura, quivi era pur grande.'' ([[Ludovico Ariosto]]) *Bisogna tenersi il più lontano possibile da una donna leggera. Carezzevole e amorosa, ella ispira dapprima fiducia ed è fiduciosa; ma poi improvvisamente tradisce, rompendo la parola data. Per questo non bisogna mai confidare un segreto a una donna. (''[[Il cavaliere dalla pelle di leopardo]]'') *C'è sempre una donna al mondo che riesce a ingannarci. E il solo modo di evitare questi guai è quello di invecchiare, perciò io sarò contento di invecchiare. (''[[La signora di Shanghai]]'') *Cerchi la Donna nell'animo proprio l'accordo del senno colla modestia. Allora si temprerà ad energia, e si farà intelligente in virtù; allora sarà forte in giustizia e in prudenza, adorna d'interna bellezza, aliena da ogni fallace splendore, – e fatta dominatrice d'ogni sfrenato desiderio, affezionata al marito, ai figli, alla casa, comporrà sé medesima a divina armonia. ([[anonimi pitagorici|anonima pitagorica]]) *''Cerco una donna che sia la meglio, | che mi sorrida al mio risveglio, | e che sia bella come il sole d'agosto... | intelligente si sa! | Ma in fondo è bella, però è la mia donna e io ci sto.'' ([[Rino Gaetano]]) *Certe donne hanno l'anima di un Saladino. Le Neronesse son molto peggiori dei Neroni, dei Tiberi e dei Caracalla.<br/>Ma l'uomo le sposa fanciulle, quando ancora non hanno i baffi e sembrano tutte un delicato profumo; anche i loro pensieri sono come la vetrina di un profumiere e sono tutte angelicate creature. ([[Antonio Beltramelli]]) *Certe specie di lavoro non si addicono alle donne, fatte da natura per i lavori domestici, i quali grandemente proteggono l'onestà del sesso debole, e hanno naturale corrispondenza con l'educazione dei figli e il benessere della casa. ([[Papa Leone XIII]]) *Che cos'altro è la donna se non la nemica dell'amicizia, la pena da cui non si può sfuggire, il male necessario, la tentazione naturale, la calamità desiderabile, il pericolo domestico, il danno dilettevole, il male di natura, dipinti a tinte vivaci? (attribuita a [[Giovanni Crisostomo]]) *Che cosa fa una "donna"? Fa i figli. Questo è qualcosa di notevole, perciò lei ha un titolo: donna... ([[Bo Diddley]]) *Che diavolo gli prende alle donne? Cristo! Schiaffarle sul letto e scoparle fino allo spasimo non significa più niente? (''[[La seconda guerra civile americana]]'') *Che le donne si sottraessero a un'oppressione millenaria è stato giusto. Ma il prezzo ingiusto è stata la perdita della loro identità profonda. Quel talento che [[Giovanni Paolo II]] chiamava genio femminile: il fatto di saper tenere il posto dell'"altro". Che non è un posto di seconda fila, attenzione. Tenere il posto dell'altro vuol dire essere il segnavia di quell'Altro per eccellenza che è Dio. Un compito grandioso. ([[Angelo Scola]]) *Che società è quella in cui ancora oggi si parla di donna come colei che è deputata a fare figli, a fare esclusivamente figli, a badare alla casa, a soffocare le proprie aspettative, la propria volontà di lavorare, la propria carriera? Che società è la nostra, dove viene riportata sui giornali – e quindi fa scalpore - una notizia secondo cui una donna incinta comunica al proprio datore di lavoro di essere incinta e il datore di lavoro le risponde: ok, allora ti farò un contratto a tempo indeterminato? Come può essere questa una notizia nel 2022? Nel 2022, come può essere una notizia che una donna incinta riceve un contratto a tempo indeterminato? Dovrebbe essere la normalità, ma purtroppo non lo è. ([[Elisa Scutellà]]) *Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti. ([[Publio Ovidio Nasone]]) *Chi conosce le donne, non conosce la loro anima, non conosce neppure il loro corpo, non ne conosce che i nervi. ([[Henri Duvernois]]) *Chi della donna si fida si fida dei ladri. ([[Esiodo]]) *Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione? ([[Mary Wollstonecraft]]) *Chi ho trovato sulla Via Crucis? semplicemente uomini sempre in atto di condannare e di percuotere, ma donne sempre pronte a compatire e consolare. È stupefacente, ma è così Infatti le donne sembrano fare da contrappunto all'atteggiamento degli uomini! Basti osservare l'ordine di comparsa. La Madonna, la Veronica, le pie donne, Maria e le donne sotto la Croce, nella deposizione, presso il sepolcro, nella resurrezione. Con la loro presenza sembrano controbilanciare l'opera di distruzione voluta ed eseguita dagli uomini. Perfino la moglie di Pilato agisce con maggior sapienza e prudenza degli uomini! Gli uomini giudicano, condannano, impongono la croce, colpiscono... Nel mio piccolo soffrire ho potuto godere di cure che, senza esagerazione, posso dire materne, da parte di alcune donne, che pure con me non hanno alcun legame di parentela. Allora è proprio una questione di cuore! ([[Maurizio di Gesù Bambino]]) *– Chissà se tra le mie amiche c'è qualcuna papabile...<br />– Io te ne sarei grato ma loro non credo.<br />– Davvero? Perché dici questo?<br />– È un po' la mia maledizione: la invito al cinema, a cena e anche se non mi interessa molto mi ritrovo lo stesso a dirle che è bella. Ed è vero. Tutte le donne lo sono in un modo o nell'altro, ciascuna di voi ha qualcosa di indimenticabile, un sorriso, una curva, un segreto. Voi donne siete delle ammaglianti creature. Vi dedicherei la vita. Ma il giorno dopo mi sveglio accanto a lei, con il dopo sbornia e la consapevolezza di non essere più disponibile come credevo di essere, lei se ne va e io rimpiango un'altra opportunità perduta. (''[[Californication]]'') *Ci dovrebbe essere una legge che impedisce le insinuazioni. Voi donne sapete assassinare la reputazione di una persona con uno sguardo. ([[John H. Secondari]]) *Ci sono donne che preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente e che preferiscono concentrarsi su uno solo: sono le donne fedeli. ([[Alfred Capus]]) *Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo. ([[Enrique Jardiel Poncela]]) *Come il sole adorna il cielo, così pia donna la casa. ([[proverbi serbi|proverbio serbo]]) *Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo. ([[Juliet Mitchell]]) *Come nella maggior parte delle donne suole avenire, lunghi i [[capelli]], et corto il cervello. (''[[Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo]]'') *Come si appanna una donna trascurata. Appassisce come un fiore inaridito. ([[Corrado Alvaro]]) *Come una donna sa accarezzare – come le sue dita delicate s'immergono nei muscoli tesi – e la sua bocca fredda come il ghiaccio – e i suoi occhi ebbri – e la lanugine delle sue guance infiammate sfiorata dai brividi – il piegare morbido del suo corpo – lo sbattere del cuore contro il petto – e l'odore inesprimibile che emana dalle radici dei suoi capelli, e quanto è dolce abbandonarsi alla signoria di tante sensazioni che ti avvolgono da tutte le parti come turbini di vapori caldi, saturi di essenze assopitrici.<br/>Dire tutto questo con parole? ([[Ion Luca Caragiale]]) *Comunque quando una donna parla dà fastidio [...] E se poi parla prima di mettere in mostra il proprio corpo, dà fastidio ancora di più. ([[Lea T]]) *Con donne di qualunque condizione, siano pure parenti o sante, avrò un riguardo speciale, fuggendo dalla loro familiarità, compagnia o conversazione, come dal diavolo. ([[Papa Giovanni XXIII]]) *Con le donne bisogna avere pazienza. Dominarle, ma con signorilità. (''[[Campo de' fiori (film)|Campo de' fiori]]'') *Confesso di non sapere come si corteggino e si conquistino i cuori delle donne. Per me sono sempre stati un mistero e motivo di ammirazione. Alcuni sembrano avere un solo punto debole, un'unica via d'accesso; mentre altri hanno migliaia di viali e possono esser catturati in mille modi diversi. Aver ragione dei primi è testimonianza di eccezionale abilità, ma prova ancor migliore di grandi capacità belliche è tenere in pugno quelli del secondo tipo, perché l'uomo deve presidiare ogni porta e finestra.<br/>Pertanto, chi conquista migliaia di cuori comuni si è meritato un qualche riconoscimento, ma colui che esercita il suo dominio sul cuore di una donna civettuola è davvero un eroe. ([[Washington Irving]]) *Così non resta che una cosa sola, la sola cosa che conosco che spinge gli uomini a fare del male, a desiderare. Si tratta di una donna. (''[[Il prezzo di Hollywood]]'') *Dai tempi di [[Adamo]], in questo mondo, non è stato commesso un danno senza che alla mia origine non ci fosse una donna. ([[William Makepeace Thackeray]]) *Dai tempi in cui i poeti scrivono e le donne li leggono (cosa per cui sono loro profondamente riconoscenti), esse sono state chiamate tante volte "angeli" che, in semplicità di cuore, hanno creduto a tale complimento, dimenticando che quegli stessi poeti per denaro onoravano [[Nerone]] con l'epiteto di semidio... ([[Michail Jur'evič Lermontov]]) *Del resto è privilegio di una donna l'[[incoerenza]]. Gli uomini che si aspettano della logica dalle donne falliscono in amore. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]'') *Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta. ([[Elias Canetti]]) *Devi metterti in testa che qui le donne non sono donne. Sono cas-sa-for-ti! (''[[Sapore di mare 2 - Un anno dopo]]'') *Dio, nella sua divina previdenza, non ha dato la [[barba]] alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate. ([[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas]]) *Di solito si letica con le donne che si amano o che non si amano più. Con le donne che ci sono indifferenti non si può leticare. ([[Liala]]) *Di tutti gli oggetti d'[[odio]], una donna un tempo amata è il più odioso. ([[Max Beerbohm]]) *Dio assegnò a ciascun sesso le sue funzioni, cosicché la parte più utile e più necessaria toccasse all'uomo, e la minore e inferiore alla femmina; e quegli divenisse degno d'onore per il ruolo suo eminente, questa invece per gli uffici suoi più vili non pensasse ad alzare la cresta contro il coniuge. ([[Giovanni Crisostomo]]) *Dio ha collocato il genio della donna nel cuore, perché le opere di questo genio sono tutte opere d'amore. ([[Alphonse de Lamartine]]) *Dio mio, tutti i guai seri della mia vita sono stati causati dalle donne. O forse no? Comunque sia, è bello che esistano! No, non per ''quello'', ma perché come esseri umani sono diversi dall'uomo: sono l'eterna speranza che l'umanità un bel giorno potrà raggiungere una meta. Se mai Dio vorrà perdonare la razza umana, lo farà grazie a loro – Santa Maria, piena di grazia, prega per noi! ([[Frigyes Karinthy]]) *Dobbiamo accettare il fatto che le donne sono semplicemente più complesse degli uomini. ([[David Bainbridge]]) *Donna d'affari, più dura di un uomo. (''[[Trappola di cristallo]]'') *''Donna: mistero senza fine bello!'' ([[Guido Gozzano]]) *''Donna real che d'Imeneo la legge | Soave senti e suo poter sovrano, | Vien meco, e ascolta ciò che non in vano | Dentro i fati mia mente or vede e legge.'' ([[Faustina Maratti]]) *''Donna sei luce, donna sei cenere | donna sei ansia, donna sei danza | e a volte nuvola sei...'' ([[Angelo Branduardi]]) *Donna (''s.f.''). Animale il cui habitat è generalmente in prossimità di quello dell'uomo, suscettibile sia pure in modo rudimentale di addomesticamento. [...] È senz'altro il più diffuso fra gli animali da preda, e infesta tutte le parti abitate o abitabili del globo, dalle profumate foreste della Groenlandia alle disadorne spiagge dell'India. [...] L'animale mangia di tutto e con un po' di buona volontà le si può insegnare a stare zitta. ([[Ambrose Bierce]]) *Donne, animali a sangue freddo che abbisognano del sole e sono capaci di sottoporsi ai suoi raggi coll'espressione beatificata del comunicando e persino con l'estasi del mistico sul punto di abbandonarsi a Dio. ([[Manuel Vázquez Montalbán]]) *''Donne, da voi non poco | la patria aspetta.'' ([[Giacomo Leopardi]]) *''Donne, donne, eterni Dei! | Chi vi arriva a indovinar!'' ([[Cesare Sterbini]]) *Donne, in voi e per voi è la vita del mondo: sorgete, noi siamo uguali! ([[Bruno Misefari]]) *''Donne, la donna mia ha d'un disdegno |sì ferito 'l me' core, |che se voi non l'atate e' se ne more!'' ([[Gianni Alfani]]) *Donne non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l'aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell'uomo; è l'insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna. ([[Simone de Beauvoir]]) *Donne pure sono soltanto quelle che non sono state desiderate. ([[Publio Ovidio Nasone]]) *''Doppo ch'Adamo cominciò co Eva | tutte le donne se so' fatte fotte.'' ([[Giuseppe Gioachino Belli]]) *Dopo essersi liberata dalla schiavitù impostale per secoli dall'uomo, la donna deve adesso liberarsi dal mito dell'inferiorità femminile, e rendersi pienamente conto delle proprie possibilità. ([[Ashley Montagu]]) *''Dopo questo, compiango chi si fida di una donna! | Anche la migliore è sempre artefice di malizie; | È un sesso creato per farci dannare. | Chiudo con te per sempre, sesso infido, | E ti mando al diavolo con tutta l'anima.'' ([[Molière]]) *Dov'è una donna, il povero non patisce. ([[Cesare Cantù]]) *Dove le donne sono onorate dagli uomini, ivi è maggiore la civiltà. ([[Tommaso Vallauri]]) *Dovrebbe esser una tessitrice di pace per gli uomini, non circondare la vita dell'uomo amato con racconti menzogneri e maligni. (''[[Beowulf]]'') *È il carattere naturale delle donne [...] disdegnare chi le ama e amare chi le aborrisce. ([[Miguel de Cervantes]]) *È incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo. (''[[Totò e le donne]]'') *È innegabile non essere sempre la bellezza nelle donne che fa nascere nell'uomo quel trasporto di amore che lo rende capace di tutto. Più spesso è la bontà, la dolcezza, la timidità, quel qualcosa d'inesplicabile che fa della donna un essere debole che non si muove di suo proprio istinto ma per attrazione, che non si appartiene più e la cui anima è l'ombra dell'uomo amato, che non lo lascia mai e lo segue ovunque col pensiero vicino o lontano. ([[Leonetto Cipriani]]) *E lo giuro, che il cuore d'una donna giovane è la roccia più dura che il Signore abbia messo su questa Terra: non riesci a farci un segno sopra. (''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!]]'') *E lui avrebbe avuto una vita felice, a dispetto del Diavolo e delle sue opere, se il suo cammino non avesse incrociato quello di una creatura che per un comune mortale è causa di maggior sgomento di qualunque fantasma, spettro e dell'intera genia delle streghe messi assieme: una donna. ([[Washington Irving]]) *È questo il destino di noi donne, per questo siamo state create: per essere il cuore del focolare, per essere il cuore nella madre Chiesa. ([[Madre Teresa di Calcutta]]) *È scabroso le donne studiar. ([[Ferenc Lehár]]) *È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere. ([[Théroigne de Méricourt]]) *È tutto amore! | Chi a una sola è fedele, | verso l'altre è crudele | io che in me sento | sì esteso sentimento, | vo' bene a tutte quante. | Le donne poiché calcolar non sanno, | il mio buon natural chiamano inganno. (''[[Don Giovanni (opera)|Don Giovanni]]'') *È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell'aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell'uomo, essa vede l'altra faccia della verità. ([[Dino Segre]]) *È una vita che mi innamor... è una vita che incontro donne come te. Per lo psicologo siete personalità seduttive. Per mio cugino Leo, invece, semplicemente delle stronze. (''[[Notturno bus]]'') *Ed è già una fortuna che le donne non riescano più spesso ad esercitare il loro potere, perché, in caso contrario, noi non saremmo in grado di resistere: basta che esse mostrino il più lieve interessamento, e gli uomini cadono tutti alle loro ginocchia, anche se esse sono vecchie e brutte. Questa è per me una verità positiva: una donna, quando non sia addirittura gobba, se le si presenta l'occasione può sposare ''chi vuole''. Ci affrettiamo ad aggiungere, però, che esse, in genere, sono come i buoi nei campi: non si rendono conto della loro forza, altrimenti saremmo fritti. ([[William Makepeace Thackeray]]) *Essa {{NDR|la Chiesa}} sostiene che non è ammissibile ordinare donne al sacerdozio, per ragioni veramente fondamentali. Queste ragioni comprendono: l'esempio, registrato nelle Sacre Scritture, di Cristo che scelse i suoi Apostoli soltanto fra gli uomini; la pratica costante della Chiesa, che ha imitato Cristo nello scegliere soltanto degli uomini; e il suo vivente magistero che ha coerentemente stabilito che l'esclusione delle donne dal sacerdozio è in armonia con il piano di Dio per la sua Chiesa. ([[Papa Paolo VI]]) *Esse solo possono fare intendere in una parola tutto un sentimento, e rendre delicatatamente un pensiero delicato. Esse mettono (sono parole del signor [[Jean de La Bruyère|de La Bruyère]]) una concatenazione mirabile, perché il loro discorso si lega in modo affatto naturale, e non si lega che per il senso. ([[Giuseppe Bianchetti]]) *Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai. ([[Oriana Fallaci]]) *Essere donna è un'impresa spesso mortale, devi lottare con chi ti vuole come fa comodo a lui. ([[Martina Semenzato]]) *Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini. ([[Joseph Conrad]]) *''Essere donna è un gran passo, | fare impazzire è un'eroica impresa. || Pure, io, di fronte al prodigio di mani di donna, | del dorso e delle spalle e del collo, | con la devozione d'un servo | tutta la mia vita benedico.'' ([[Boris Pasternak]]) *Essere donna in America alla fine del ventesimo secolo: che fortuna! O perlomeno, questo è ciò che continuano a dirci. Le barricate sono state smantellate, ci assicurano i politici. Le donne ce l'hanno fatta, inneggia Madison Avenue. La battaglia per la parità è stata vinta in larga misura, annuncia il «Time». Potete iscrivervi a qualsiasi università, farvi assumere in qualsiasi studio legale, chiedere un prestito a qualsiasi banca. Le donne hanno tante opportunità ormai, dicono gli imprenditori, che in realtà non serve più una politica per le pari opportunità. Adesso che le donne hanno conquistato la piena uguaglianza, sostengono i legislatori, non è più necessario un emendamento sulla parità dei diritti. Le donne hanno ottenuto tanto, afferma l'ex presidente Ronald Reagan, che la Casa Bianca può anche permettersi di non affidare loro le cariche più alte. Perfino la pubblicità dell'American Express proclama che sono libere di fare acquisti con la carta di credito. Finalmente, le donne hanno ricevuto i documenti di cittadinanza. Eppure... ([[Susan Faludi]]) *''Essere una donna | non vuol dir riempire solo una minigonna...'' ([[Anna Tatangelo]]) *Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo. ([[Beppe Fenoglio]]) *Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro. ([[Alessandro Baricco]]) *Felici le donne cui la femminilità è talora dono di preveggenza per la confidenza che l'uomo non osa in esse versare! ([[Carlo Maria Franzero]]) *''Femina è cosa mobil per natura, | e per disdegno impetuosa e fera.'' ([[Mercurio (divinità)|Mercurio]]: [[Publio Virgilio Marone]], ''[[Eneide]]'') *''Femina è cosa mobil per natura: | ond'io so ben ch'un amoroso stato | in cor di donna picciol tempo dura.'' ([[Francesco Petrarca]]) *''Femmina è cosa garrula e fallace, | vuole e disvuole: è folle uom che sen fida.'' ([[Torquato Tasso]]) *Femmina piccante, prendila per amante. Femmina cuciniera, prendila per mugliera! (''[[I soliti ignoti]]'') *''Finché l'uom la desia, leggiadro oggetto | Certo è la donna, e cosa alma e divina; | Ma nel possesso il ben cangia d'aspetto; | Muore la rosa e vi riman la spina''. ([[Vincenzo Monti]]) *Finché non cesseranno di percepirsi come le vedono gli uomini, le donne non potranno fondare su sé stesse l'autostima. [...] Per ritrovare fiducia in sé stessa, la donna non può semplicemente «deciderlo» o «imporselo». Deve pian piano imparare a non dipendere dallo sguardo dell'uomo; a non sentirsi bella solo quando un uomo glielo dice; a non sentirsi brava solo quando il capoufficio o il professore la approva. ([[Michela Marzano]]) *Fra qualche anno sarai uomo, ti voglio dire qualcosa sulle donne. Ecco, le donne – tutte quante, eh? – ebbene, sono... fanno... insomma, si sa quello che ti può fare un indiano se gli caschi sotto, ma non quello che ti può fare una donna. (''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'') *{{NDR|[[Medea]], rivolgendosi alla Corifea}}'' Fra quante creature han senso e spirito. | noi donne siam di tutte le piú misere. | Che, con profluvii di ricchezze prima | dobbiam lo sposo comperare, e accoglierlo | — male dell'altro anche peggiore despota | del nostro corpo. E il rischio grande è questo: | se sarà tristo o buon: ché separarsene | non reca onore alle consorti, né | repudïar si può lo sposo. E, giunta | quindi a nuovi costumi, a nuove leggi, | indovina dovrebbe esser: ché appreso | in casa non ha già come piacere | possa allo sposo. E quando, a gran fatica, | vi siamo giunte, se lo sposo vive | di buon grado con noi, se non sopporta | il giogo a forza, invidïata vita | la nostra! Ma se no, meglio è morire. | Quando in casa si cruccia, un uomo può | uscir di casa, e presso un coetaneo, | presso un amico, cercar tregua al tedio: | noi, di necessità, sempre allo stesso | uomo dobbiamo essere intente. Dicono | che passa in casa, e scevra dai pericoli | la nostra vita, e invece essi combattono; | ed hanno torto: ch'io lo scudo in guerra | imbracciare vorrei prima tre volte, | che partorire anche una sola. Ma | ciò ch'io dico per me, male s'addice | a te: la patria hai tu, la casa tua, | agi di vita, consorzio d'amici: | io sola sono, senza patria, e oltraggio | mio marito mi fa, che me rapiva | da una barbara terra; e non ho madre, | non fratello o parente, a cui rivolgere | possa l'approdo in questa mia sciagura. | Ora io vorrei da te questo impetrare: | se qualche via, se qualche astuzia io posso | escogitare, onde allo sposo infligga | del mal ch'esso mi fa la giusta pena, | tu non parlar: ché in tutti gli altri eventi, | piena è la donna di paure, e vile | contro la forza, e quando vede un ferro; | ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, | cuore non c'è del suo piú sanguinario''. ([[Euripide]]) *Fra tutte le creature non v'è spettacolo così meraviglioso né miracolo tanto riguardevole della donna, al punto che si dovrebbe essere ciechi per non vedere chiaramente che Dio radunò tutta la bellezza di cui è capace l'intero universo e glie la diede, acciò che ogni creatura abbia buone ragioni per stupirsi di lei e riverirla ed amarla. ([[Agrippa von Nettesheim]]) *Già le donne sono avanti rispetto a noi uomini, se poi ti innamori di una ragazza più grande devi darti una mossa, altrimenti resti indietro. ([[Federico Bernardeschi]]) *''Giovine donna è mobile, e vogliosa | È negli amanti molti, e sua bellezza | Estima più ch'allo specchio, e pomposa | Ha vanagloria di sua giovinezza; | La qual quanto piacevole e vezzosa | È più, cotanto più seco l'apprezza: | Virtù non sente, né conoscimento, | Volubil sempre come foglia al vento.'' ([[Giovanni Boccaccio]]) *Gli uomini fanno le leggi, le donne fanno i costumi. ([[Jacques-Antoine-Hippolyte de Guibert]]) *«Gli uomini sono molto diversi dalle donne.» Si sbatté una mano sul petto. «Qui, sono diversi. Vedi, questa è la differenza. Non sono forti come noi. Gli uomini sono più vulnerabili quando amano. Si danno di più. Le donne no. Le donne tengono sempre in serbo una piccola parte di sé. Le donne sono più complicate, sotto questo aspetto. Gli uomini no. Amano e basta. E sono vulnerabili.» ([[Torey Hayden]]) *Guai, guai a far capire a una donna che l'ami: le donne non si tengono con l'amore ma con la paura di non essere amate. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]'') *Guai quando le donne si appassionano troppo fra di loro. Fin che è un'amicizia moderata, può durare e andar bene, ma quando si riscaldano, guai! Ogni più piccolo torto che si facciano, diventa una montagna, e se non si picchiano potete ringraziare domine Dio. ([[Alberto Cantoni]]) *Ha chiesto molte volte al cuore di essere sincero e il cuore gli ha risposto che le belle donne andrebbero impiccate ed arse. ([[Rocco Scotellaro]]) *Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano. ([[Ida Magli]]) *Ho sentito un uomo dire che i ladri ti chiedono la borsa o la vita, mentre le donne le esigono entrambe. ([[Samuel Butler]]) *I mondi possono cambiare, le galassie disintegrarsi, ma una donna rimane sempre una donna. ([[James Tiberius Kirk]], ''[[Star Trek (serie classica)|Star Trek]]'') *Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna. ([[Eschilo]]) *Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne. ([[Emilio de Marchi]]) *Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti. (''[[Titanic (film 1997)|Titanic]]'') *Il fatto che spesso passi l'idea che una donna debba comunque dipendere economicamente da un uomo, a me non piace assolutamente, al contrario mi piace l'idea che una donna possa essere indipendente sia economicamente e sia mentalmente dall'uomo. ([[Naoko Ogigami]]) *Il fatto è che mentre tutti diffidano delle donne, io me la intendo benissimo con loro! Io non guardo se hanno mentito, se hanno tradito, se hanno peccato – o se nacquero perverse – perché io sento che hanno pianto – hanno sofferto per sentire o per tradire o per amare... io mi metto con loro e per loro e le frugo, frugo non per mania di sofferenza, ma perché il mio compianto femminile è più grande e più dettagliato, è più dolce e più completo che non il compianto che mi accordano gli uomini. ([[Eleonora Duse]]) *Il futuro è donna per il semplice motivo che gli uomini non sono abbastanza forti. ([[Eleanor Mills]]) *Il guaio degli uomini è di non saper valutare le capacità delle donne. (''[[L'albero di Natale]]'') *Il letto diventa una casa segreta dentro la casa in vista, la casa palese, e la donna che lì ci aspetta la si ama semplicemente perché è lì disponibile. È lì e disponibile, a ogni ora della notte, in qualunque momento si torni a casa. di conseguenza la si ama. Si ama ciò che è sicuro. Si ama in ispecie ciò che aspetta, ciò che pazienta. ([[Joseph Roth]]) *Il mistero di una donna è un dolore che non si rimargina e neppure si riesce a imparare. L'uomo non imparerà mai a essere donna, e neppure una donna imparerà mai ad essere donna. Quando una donna nasce lo fa per sempre. Un uomo nasce solo per ferire, morire e ferire di nuovo; offendere, chiedere perdono, amare, amare di nuovo, di nuovo scappare, ferire, amare di nuovo e di nuovo morire. L'uomo vive per lasciare impronte nella neve, nell'illusione di fare traccia di sé. La donna la neve e il paesaggio che si farà primavera. La donna è una sfida che ti sfida. La donna è un ordigno, e l'uomo è un bambino che non riesce a capirci niente e lo distrugge, per piangere subito dopo e dare la colpa alle istruzioni. Ma la donna e il cielo non hanno istruzioni. ([[Filippo Timi]]) *Il nemico più grande della donna è la donna stessa. Non riusciamo a sfilarci da sotto il calcagno dello schiavismo del maschio. Stiamo facendo la caricatura della femmina per cercare di andare insensatamente incontro ai supposti desideri della controparte. Tira qui, molla là, botulini, filler, acidi ialuronici, plastiche additive e delizie di questo tipo. Si vedono in giro donne con la faccia di Fantomas e il seno della Saraghina. Più oggetto di così si muore. Va bene che è nell'uomo che deve avvenire la famosa "alterazione fisica", ma ciò non giustifica il massacro che stiamo operando su di noi. Siamo noi le prime a trattarci come dei pezzi di carne. Magari non sarà vero che le armi a nostra disposizione siano necessariamente e fisiologicamente pari a quelle del maschio, ma pari deve essere la dignità da esigere con potenza e assennatezza prima di tutto da noi stesse. Ma, visto l'andazzo, speranze poche. ([[Mina (cantante)|Mina]]) *Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte. ([[Ignazio di Loyola]]) *Il problema è che per molto tempo le donne non si sono sentite particolarmente elette a raccontare storie come gli uomini, forse perché da sempre relegate dalla società maschile, in ruoli stereotipati di madri, mogli, educatrici. Spesso alle donne è stata vietata la scrittura in quanto scelta di vita troppo audace. ([[Diana Abu-Jaber]]) *Il racconto di Marta e Maria mostra che il Vangelo eleva la donna a quel vertice spirituale in cui si apre l'accesso alla "sola cosa necessaria". ([[Pavel Nikolaevič Evdokimov]]) *Il tempo è venuto, Mademoiselle, in cui le rigide leggi degli uomini non impediranno più alle donne di dedicarsi alle scienze ed alle discipline; mi sembra che chi ne è capace dovrebbe impiegarsi in quest'onorevole libertà, che il nostro sesso ha desiderato così a lungo, studiando questi argomenti e dimostrando agli uomini quale torto ci hanno fatto nel privarci dei benefici e dell'onore che avremmo potuto ottenere. ([[Louise Labé]]) *«Immagino penserete che una donna a bordo sia pressoché inutile».<br/>«Per dirla senza troppi fronzoli, di solito le donne sulle navi sono un autentico flagello». ([[Edgar Wallace]]) *Impura e distorta: tale è la condizione naturale delle donne in questo mondo; ma l'uomo, ingannato da vesti e ornamenti, per le donne incorre nella passione. ([[Aśvaghoṣa]]) *In massima parte la mente delle femmine è più rozza, né può facilmente capire cose difficili. ([[Cirillo di Alessandria]]) *In ogni trattato filosofi e poeti, predicatori e la lista sarebbe ancora lunga, sembrano tutti parlare con la stessa bocca, tutti d'accordo nella medesima conclusione, che il comportamento delle donne è incline ad ogni tipo di vizio. ([[Christine de Pizan]]) *In Oriente le donne nascondono religiosamente d'avere un viso, in Occidente di avere delle gambe. In ambedue i casi rendono evidente d'avere poco cervello. ([[Henry David Thoreau]]) *In passato l'amicizia tra donne era viziata, sia causa delle restrizioni sociali che subivano, sia a causa di una rivalità che c'era tra loro nella ricerca del "maschio alfa". Oggi non c'è più questo antagonismo: se c'è della rivalità è piuttosto nel campo del lavoro. ([[Margherita Oggero]]) *In tutti i tempi è stata trascurata l'educazione delle donne, non c'è attenzione che per gli uomini, e le donne, come fossero una specie a parte sono state abbandonate a sé stesse prive di aiuto, senza pensare che compongono la metà del mondo. ([[Madame de Lambert]]) *In una donna noto subito gli occhi. Specie se ha le tette grosse. (''[[Rat-Man]]'') *In verità, o Gautama, la donna è fuoco: di quella, l'alvo è il combustibile, i peli sono il fumo, la vulva la fiamma, l'atto che si consuma al suo interno è la cenere, il godimento è le scintille. In questo fuoco gli Dei sacrificano il seme. Da quell'offerta sorge l'essere umano. (''[[Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad]]'') *Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi. ([[Corrado Alvaro]]) *Io amo far godere una donna. Pensi che il mio più grande piacere è vedere la donna farsi scopare da altri. Io credo in una complicità non convenzionale. Io cerco una donna che non mi sia fedele. ([[Giuseppe Cruciani]]) *Io cerco di ricordarmi di essere donna. L'uomo può uscire vestito casualmente, la donna deve essere carina ed elegante. ([[Fiona May]]) *Io con le donne ci sto bene, le amo, solo che non mi servono... credo che succeda così quando uno è un vero artista. (''[[Accordi e disaccordi]]'') *Io credo che noi donne sappiamo essere tremende, siamo capaci di crudeltà assolute, possiamo essere delle iene senza precedenti, ma quando ci amiamo e ci troviamo tra noi, possiamo costituire un punto di forza davvero molto importante e unito. ([[Elena Sofia Ricci]]) *Io le [[amore|amo]] tanto, le donne, che riesco perfino a non essere [[gelosia|geloso]]. Tanto a che serve esser geloso. Se una donna ti vuol bene, è felice. Se non ti vuol bene, ne prendi un'altra. ([[Totò]]) *Io mangio maccheroni quando mi riesce imbattermi in una baruffa di donne. Ci ho un gusto matto quando vedo due donne che si accapigliano e si sbefanano, e s'acciuffano per i capelli e si sgramignano la faccia e si strappano i vestiti addosso e coll'unghie e a sannotti si sfregiano per il viso; e si rilevan le fedi di battesimo in mezzo alla strada. Perché le donne son fatte così, se nulla nulla arrivano a dirsi una mezza parola, subito cominciano a scoprirsi gli altari e mettono all'aria il presente e il passato. ([[Idelfonso Nieri]]) *Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole. ([[Papa Gregorio I]]) *Io non voglio le donne per consigliere né per tenermi allegro, ma per andarci a letto, mentre se son brutte e istruite è lo stesso che andare a letto con Aristotele e Seneca o con un libro. ([[Francisco de Quevedo]]) *Io voglio sempre credere che le femmine siano più intelligenti dei maschi. Idea che si sfalda ogni volta che le vedo sbavare agli strip maschili la sera dell'8 marzo. ([[Tommaso Labranca]]) *L'Angiolo della Famiglia è la Donna. Madre, sposa, sorella, la donna è la carezza della vita, la soavità dell'affetto diffusa sulle sue fatiche, un riflesso sullo individuo della Provvidenza amorevole che veglia sull'umanità: sono in essa tesori di dolcezza consolatrice che bastano ad ammorzare qualunque dolore. Ed essa è inoltre per ciascun di noi l'iniziatrice dell'avvenire. ([[Giuseppe Mazzini]]) *L'avvento della donna sulle scene segna una volta per tutte la scissione tra maschio e femmina, condannati a caratteri sessuali, differenti nel senso diversi l'uno dall'altra, cancellando da una parte l'erotismo... e dall'altra l'osceno..., la perversione che è il teatro nel suo farsi: il fantasma. ([[Carmelo Bene]]) *L'educazione, tanto necessaria alle classi lavoratrici, deve [...] formarsi primamente nella scuola vivente della famiglia. E senza educare ed istruire la donna, che è naturalmente chiamata a gettare i primi semi delle virtù private e cittadine sul terreno vergine dell'infanzia, sarà difficile, molto, aggiungere questo fine. La prima scuola cui bisogna attendere, è dunque quella che s'erge naturalmente prima al mondo, la scuola della famiglia; e la prima educatrice ed {{sic|institutrice}} a formare, è la donna. ([[Raffaele Schiattarella]]) *L'elemento femminile è necessario alla vita zoologica, ma è altrettanto necessario alla vita sociale. È altrettanto necessario alla vita mentale. È altrettanto necessario alla vita psichica. È necessarissimo alla civiltà.<br/>Nei momenti di civiltà più alta, la donna è più presente, più partecipe nella vita sociale. È la maggior partecipazione della donna alla vita sociale che determina la maggiore civiltà?<br/>La presenza "attiva" della donna nella vita sociale non solo arricchisce e migliora la vita sociale: migliora l'uomo. Spegne il "troppo maschile". Accende negli occhi di lui, nella faccia, nei movimenti della bocca, nel colore della pelle, sul piano della fronte una luce maggiore e migliore. ([[Alberto Savinio]]) *L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza. ([[Søren Kierkegaard]]) *L'essere donna viene definito spesso una "condanna" ma mi dispiace per gli uomini che non hanno mai potuto esplorare cosa significhi crescere con un certo senso di concretezza e di identità sin dalla tenera età. Noi donne dobbiamo necessariamente, purtroppo o per fortuna non saprei, scontrarci con una serie di inciampi e ostacoli che ci fanno costruire un'identità risoluta molto prima: ci perdonano molte meno cose... ([[Rosa Diletta Rossi]]) *''L'ETERNO-FEMMINA {{NDR|ovvero, il femminile eterno}} | ci trae lassù!'' ([[Johann Wolfgang von Goethe]]) *L'importante è di non fingere di averle capite, le donne. ([[Gino Paoli]]) *L'intelligenza nelle donne è un'anomalia che si incontra eccezionalmente come l'albinismo, il mancinismo, l'ermafroditismo, la polidactilia. ([[Dino Segre]]) *L'uomo che non ha una donna al suo fianco è un uomo morto. (''[[Grand Hotel (film 1932)|Grand Hotel]]'') *L'uomo è come il gallo; chicchirichì! sbatte appena le ali e via – la donna invece è come la povera chioccia; stattene seduta a covare i pulcini. ([[Aleksandr Sergeevič Puškin]]) *L'uomo, poiché è forte e presiede alla donna, rappresenta la parte più elevata della ragione, invece la donna quella inferiore. E ciò a motivo della virilità da un lato, e della debolezza e fragilità dall'altro. ([[Bonaventura da Bagnoregio]]) *La bellezza del corpo è tutta nella pelle. In effetti se gli uomini vedessero ciò che sta sotto la pelle, dotati come le linci della Beozia della penetrazione visiva interna, la sola vista delle donne gli riuscirebbe nauseabonda: questa grazia femminile non è che suburra, sangue, umore, fiele. Considerate quello che si nasconde nelle narici, nella gola, nel ventre: dappertutto, sporcizie [...] E noi che ripugniamo dal toccare anche solo con la punta delle dita il vomito o il letame, come possiamo dunque desiderare di stringere nelle nostre braccia un semplice sacco di escrementi! ([[Oddone di Cluny]]) *La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella donna, lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un uomo per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. ([[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]) *La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte. ([[Mario Rapisardi]]) *La cattedra è donna. Benissimo, perché? Perché le donne continuano, ancora oggi, a pensarsi come coloro che si prendono cura degli altri, e non come professioniste? Perché quella di occuparsi di bambini è, ancora una volta, una "vocazione"? [...] Torna il divario fra l'idea della donna (e prima ancora, della ragazza e della bambina) autonoma, dura, persino pericolosa, e una realtà che dice altro. Ci viene raccontato che abbiamo a che fare con replicanti in miniatura della Sposa di Quentin Tarantino. Scopriamo di avere davanti a noi docili, e già frustrate creature, che si rassegnano quasi subito a un destino irrilevante. ([[Loredana Lipperini]]) *La Chiesa, dunque, rende grazie per tutte le donne e per ciascuna: per le madri, le sorelle, le spose; per le donne consacrate a Dio nella verginità; per le donne dedite ai tanti e tanti esseri umani, che attendono l'amore gratuito di un'altra persona; per le donne che vegliano sull'essere umano nella famiglia, che è il fondamentale segno della comunità umana; per le donne che lavorano professionalmente, donne a volte gravate da una grande responsabilità sociale; per le donne «perfette» e per le donne «deboli» per tutte: così come sono uscite dal cuore di Dio in tutta la bellezza e ricchezza della loro femminilità; così come sono state abbracciate dal suo eterno amore; così come, insieme con l'uomo, sono pellegrine su questa terra [...]; così come assumono, insieme con l'uomo, una comune responsabilità per le sorti dell'umanità, secondo le quotidiane necessità e secondo quei destini definitivi che l'umana famiglia ha in Dio stesso, nel seno dell'ineffabile Trinità. ([[Papa Giovanni Paolo II]]) *La complicità maschile esiste sempre. Per la donna si è tornati alla situazione antica con un rischio che già ognuna di noi intravedeva: la sua mascolinizzazione. ([[Ombretta Colli]]) *La crisi del ruolo della donna nella società è il crocevia di molti altri problemi sociali, umani e religiosi del nostro tempo. ([[Carlo Maria Martini]]) *La deficienza mentale della donna non solo esiste ma è necessaria. Se noi vogliamo una donna la quale sappia adempiere bene al suo compito materno, è necessario ch'essa non abbia un cervello mascolino. ([[Paul Julius Möbius]]) *La donna. Il cui peccato è di essere madre. (''[[Il monello]]'') *La donna ama maggiormente dopo la donazione: agisce allora in lei l'istinto della specie. ([[Carlo Maria Franzero]]) *La donna, andando dal sarto a scegliersi un vestito, non veste sé, veste il proprio tempo. Anzi, tutt'insieme la donna col suo vestito, è ella stessa veste alla nudità del suo tempo. ([[Massimo Bontempelli]]) *La donna africana sperimenta una triplice servitù, attraverso il matrimonio coatto, attraverso la dote e la poligamia che aumenta il tempo libero degli uomini e al tempo stesso il loro prestigio sociale, e, infine proprio attraverso l'ineguale divisione del lavoro. ([[René Dumont]]) *La donna che mente ha parecchi amici, e conduce un'esistenza di grande solitudine. ([[Adrienne Rich]]) *La donna che non possiamo stimare, la dobbiamo venerare. Essa sa darsi tutta, fino all'ultima goccia, senza lotta né dolore. È la purissima. ([[Scipio Slataper]]) *La donna – che sia naturalmente buona o no, che sia casta o corrotta – dovrebbe essere sempre considerata un'immagine della Beatissima Madre Divina. ([[Ramakrishna]]) *La donna deve obbedire. [...] Essa è analitica, non sintetica. Ha forse mai fatto dell'[[architettura]] in tutti questi secoli? Le dica di costruirmi una capanna, non dico un tempio! Non lo può! Essa è estranea all'architettura, che è la sintesi di tutte le arti, e ciò è un simbolo del suo destino. La mia opinione della sua parte nello Stato è in opposizione ad ogni femminismo. Naturalmente essa non dev'essere una schiava, ma se io le concedessi il diritto elettorale, mi si deriderebbe. Nel nostro Stato essa non deve contare. ([[Benito Mussolini]]) *La donna è altruista o meglio alterocentrista nel senso che fa centro del suo piacere, della sua ambizione, non in sé stessa, ma in un'altra persona che essa ama e da cui vuole essere amata, il marito, i figli, il padre, l'amico, ecc. ([[Gina Lombroso]]) *La donna è cambiata molto. Stiamo assistendo ad una grande indipendenza della donna. Oggigiorno il ruolo che una volta storicamente apparteneva all'uomo è spesso ricoperto dalla donna (parlo dal punto di vista del comportamento): probabilmente la società attuale non è ancora preparata a assistere a una tale inversione di ruoli. ([[Camila Raznovich]]) *La donna è come la macchina: alla mattina se non la scaldi, non parte. (''[[Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)]]'') *La donna è come, non so come dirti, è come una grande vallata con delle bufale, qui, grosse, e poi piano piano discendi lentamente pedo–pede e c'è una foresta che si estende con gli arbusti, e tu devi penetrare piano piano in questa foresta, come se fosse un... un siluro. (''[[Arrapaho (film)]]'') *''La donna è come un computer | appena nuovo ce l'hai | ci passi le serate | e con gli amici non esci mai''. ([[Gem Boy]]) *La donna è come un libro che, buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina. ([[Giacomo Casanova]]) *La donna è la porta dei sogni. Non dimenticando, certo, che sono donne le Parche... ([[Guido Ceronetti]]) *La donna è meno consona alla moralità dell'uomo perché ha in sé più liquidità dell'uomo. Caratteristica del liquido è di ricevere facilmente e di trattenere male. Il liquido è un elemento facilmente mutevole, perciò le donne sono volubili e curiose. Quando una donna ha un rapporto con un uomo è molto probabile che desideri stare allo stesso tempo anche con un altro. La donna non è affatto fedele. Se tu le dai fiducia ne sarai deluso.[...] La donna è un uomo mal riuscito e rispetto all'uomo ha una natura difettosa e imperfetta, perciò è insicura. Quello che non riesce ad ottenere da sola cerca di raggiungerlo con gli inganni demoniaci. Perciò, per farla breve, l'uomo si deve guardare da ogni donna come da un serpente velenoso o da un diavolo cornuto. [...] L'intelligenza tende al bene e la furbizia al male. Pertanto nei comportamenti cattivi è più intelligente la donna perché è più furba dell'uomo. La sua sensibilità spinge la donna verso ogni male, mentre la ragione spinge l'uomo verso ogni bene. ([[Alberto Magno]]) *La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere. (''[[Un turco napoletano]]'') *''La donna è mobile | qual piuma al vento, | muta d'accento – e di pensier. | Sempre un amabile, | leggiadro viso | in pianto o in riso, – è menzogner.'' (''[[Rigoletto]]'') *La donna è senza dubbio una luce, uno sguardo, un invito alla felicità, e talvolta il suono di una parola; ma soprattutto è un'armonia generale, non solo nel gesto e nell'armonia delle membra, ma anche nelle mussole, nei veli, negli ampi e cangianti nembi di stoffe in cui si avvolge, che sono come gli attributi e il fondamento della sua divinità; nel metallo e nel minerale che le serpeggiano intorno alle braccia e al collo, aggiungendo le loro scintille al fuoco dei suoi sguardi, o tintinnando dolci alle sue orecchie. Quale poeta mai, nel ritrarre il piacere prodotto dall'apparizione di una bellezza, oserebbe disgiungere la donna dal suo abito? E qual è poi l'uomo che per la strada, a teatro, al parco, non abbia goduto, nella forma più disinteressata, di una toeletta sapientemente composta, e non ne abbia attinto un'immagine inseparabile dalla bellezza di colei a cui apparteneva, così facendo delle due entità, della donna e della veste, un tutto indivisibile? ([[Charles Baudelaire]]) *La donna è spesso il punto debole del marito. ([[James Joyce]]) *La donna è un animale debole e malato per natura. ([[Ferdinando Galiani]]) *La donna è un fiume. Se si innamora è un fiume in piena. Se straripa fa danni ingenti. L'impeto della donna è pari a quello dei grandi fiumi. ([[Enrico Baj]]) *La donna fu definita come «l'angelo degli sventurati.» È pronta sempre ad assistere il debole, a rialzare il caduto, a confortare l'afflitto. È molto significativo che sia stata una donna la prima ad edificare e dotare un {{sic|ospitale}}. Fu detto che dovunque un essere umano soffre, i suoi gemiti gli attirano al fianco una donna. ([[Samuel Smiles]]) *La donna [[galanteria|galante]] è quella che dona spesso ciò che non ha mai avuto: il suo cuore. ([[Xavier Forneret]]) *La donna giovane, a qualunque classe appartenga e in qualsivoglia condizione la sia nata, all'eccezione di quelle sventuratissime precipitate nella più lurida prostituzione, ama sempre le belle vesti, gli stivaletti, gli ornamenti e le crinoline. ([[Francesco Mastriani]]) *La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l'età adulta, dovrà coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna. ([[Tertulliano]]) *La donna moderna che si «denuda», si mette in mostra, si abbandona, sottoscrive la sua decadenza snaturandosi.<br />Se la donna vuol portare a termine la sua missione, deve essere per l'uomo un «mistero». ([[Michel Quoist]]) *La donna molto bella è per legge d'orgoglio la più fredda, perché tutta compresa di sé, non le resta tempo ad espandersi. ([[Pier Carlo Leoni]]) *La donna non è altro che un calice, fragile, delicato, scintillante: dev'essere stimata e protetta. (''[[Figlia del vento]]'') *La donna non è una "replica" dell'uomo; viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L'immagine della "costola" non esprime affatto inferiorità o subordinazione, ma, al contrario, che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari e che hanno anche questa reciprocità. E il fatto che — sempre nella parabola — Dio plasmi la donna mentre l'uomo dorme, sottolinea proprio che lei non è in alcun modo una creatura dell'uomo, ma di Dio. Suggerisce anche un'altra cosa: per trovare la donna — e possiamo dire per trovare l'amore nella donna —, l'uomo prima deve sognarla e poi la trova. ([[Papa Francesco]]) *La donna non ha diritti politici ma deve conoscerli perché, si scrive, in qualche misura li può esercitare lo stesso: «perché un giorno, come sorella, come sposa, e come madre, deve spingere il fratello, il marito e i figli a compiere degnamente i loro doveri di cittadini». ([[Simonetta Ulivieri]]) *La donna non può essere superiore che come donna, ma dal momento in cui vuole emulare l'uomo, non è che una scimmia. ([[Joseph de Maistre]]) *La donna o ama o odia: non conosce via di mezzo. ([[Publilio Sirio]]) *La donna? Per certuni un buco, per altri un abisso. ([[Ardengo Soffici]]) *La donna perché adorna dalla natura di peculiari pregi è ritenuta la parte più gentile dei genere umano.<br/>Alla venustà delle forme, alla innata gentilezza dei modi e del linguaggio, alla delicatezza del suo profondo sentire, essa poi a mille doppî aggiungerà valore, se coltivando la mente potrà esplicare con eletta forma, i suoi pensieri, ed arricchire così il patrimonio scientifico e letterario, coi risultati dei suoi studii. ([[Filippo Nani Mocenigo]]) *La donna più addentro nell'anima sente forza d'amore, e l'uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell'esistenza per lenire l'agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l'amore è l'eterno sorriso del creato, l'armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l'uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l'umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l'odio, il furore dell'uomo. ([[Felice Guzzoni]]) *La donna, portata com'è a osservare più i sentimenti altrui che i propri, non inganna né è ingannata, ma è l'illusione in sé, ottica e acustica. ([[Jean Paul]]) *La donna promette quel che solo Dio può mantenere. Non essere amaro con lei. Non è forse già meraviglioso che una tale promessa esista? Iddio non ha richiamo più irresistibile di quello della donna. ([[Gustave Thibon]]) *La donna quando pensa da sola, mal pensa. ([[Publilio Sirio]]) *La donna sa donare l'anima prima di cedere il suo corpo. ([[Nino Salvaneschi]]) *La donna seduce come un [[gatto]], il gatto seduce come una donna. ([[Stéphanie Hochet]]) *La donna selvaggia è nel contempo amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono sperdute, di tutte coloro che hanno bisogno di sapere, di tutte coloro che hanno un enigma da risolvere, di tutte coloro che vagano e cercano nella foresta o nel deserto. ([[Clarissa Pinkola Estés]]) *La donna? Solo il diavolo sa cos'è. ([[I fratelli Karamàzov|Fëdor Dostoevskij, ''I fratelli Karamàzov'']]) *La donna venuta dopo, quella dei giorni nostri, in gara col maschio in ogni competizione e in ogni attività, in ogni privilegio, che del maschio reclama i diritti e le prerogative fino nell'abito, è forse più utile ai fini pratici della vita sociale, ma la sua posizione rispetto all'uomo è divenuta quella di un oggetto di uso comune nella vita quotidiana, non di un oggetto prezioso e raro, che si guarda con ammirazione religiosa. Oggi abbiamo la donna sportiva sorta dal cinematografo: quella era la donna sorta alcuni secoli prima dalla poesia. ([[Aldo Palazzeschi]]) *La femmina, amico, è una gran cosa, tutto il mondo ne delira: la fiera, l'uccello, il piccolo maggiolino, tutti sono vivi per questo! E al di fuori di ciò di che si può vivere? ([[Maksim Gor'kij]]) *La femmina, infatti, ha bisogno del maschio non solo per la generazione, come negli altri animali, ma anche come suo signore, perché il maschio è più perfetto quanto a intelligenza ed è più forte quanto a coraggio. ([[Tommaso d'Aquino]]) *La forza principale del [[Giappone]] sta nelle sue donne, uniche al mondo. Sono le donne che, col sacrificio della loro vita, rinunziano a tutto, alleggeriscono l'esistenza e danno la serenità e la forza agli uomini. ([[Ercole Patti]]) *La gioia di vivere è il miglior cosmetico per una donna. ([[Rosalind Russell]]) *La giovane evitava in particolare i faggi e i frassini, che gocciolavano più insidiosamente di tutte le altre piante. Così facendo dimostrava quanto le donne comprendano bene gli umori e le caratteristiche della natura: un uomo che avesse attraversato quei campi non si sarebbe nemmeno accorto che dagli alberi scendeva acqua. ([[Thomas Hardy]]) *La maggior parte delle donne non ha ancora capito che alla base dell'emancipazione dev'esserci l'indipendenza economica e che, per essere libere, bisogna anzitutto essere autonome. ([[Carla Gravina]]) *La lussuria delle donne è fetida e più soffocante che negli uomini, e quindi deve essere domata più energicamente con l'astinenza dal cibo. ([[Giovanni di Dio]]) *La nostra [[fortuna]] con le donne è subordinata al nostro successo di esordienti che ci persuade di essere nati, almeno sotto questo punto di vista, fortunati. E di cui le donne subiscono il richiamo: è come ne portassimo addosso diciamo l'odore. ([[Vasco Pratolini]]) *La più stupida delle donne è più intelligente del più intelligente degli uomini. ([[Luciano Pavarotti]]) *La principessa era lontana dal farsi scrupoli; era anzi malvagia quanto può esserlo una donna, il che non è poco, giacché il gentil sesso tiene a una qualche superiorità in ogni competizione. ([[William Beckford]]) *La schiavitù della donna consiste nel fatto che alcuni vogliono e ritengono conveniente sfruttarla come uno strumento di piacere. ([[Lev Tolstoj]]) *La verità non ha mai interessato le donne, a loro basta avere ragione. ([[Frigyes Karinthy]]) *La vita della donna è irta d'insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l'arte dell'inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l'arte del vestire. ([[Luciano Zuccoli]]) *La vostra astuzia [o donne] è davvero grande! (''[[Corano]]'') *''Le anime delle donne sono così piccole | che alcuni credono che non ce l'abbiano nemmeno.'' ([[Samuel Butler (poeta)|Samuel Butler]]) *Le belle donne non si mettono a studiare medicina a meno che non abbiano qualche grosso problema. (''[[Dr. House - Medical Division (prima stagione)|Dr. House - Medical Division]]'') *Le donne amano soltanto coloro che non conoscono. ([[Michail Jur'evič Lermontov]]) *Le donne andrebbero fatte fuori appena nate! (''[[Lobo (fumetto DC Comics)|Lobo]]'') *Le donne assicurano la solidità e la continuità del reale. ([[René Barjavel]]) *Le donne avranno pur diritto di salire alla tribuna, se hanno quello di salire al patibolo. ([[Olympe de Gouges]]) *Le donne cercano sempre di dimostrare che la cura della casa e della famiglia rappresenta un lavoro che nessun uomo può accingersi a sbrigare, mentre è stato dimostrato che a fatti gli uomini sanno trovare più efficienti sistemi nell'organizzare anche i lavori domestici su basi bene ordinate e risparmiando tempo e fatica, cosa che le donne non sapranno mai fare. ([[Rosamond Du Jardin]]) *Le donne, così abili nell'arte di dissimulare, fingono meglio di noi un sentimento che non provano, ma nascondono peggio degli uomini un affetto sincero e appassionato, perché vi si abbandonano di più. ([[Émile de Girardin]]) *Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Le donne commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi. ([[Erasmo da Rotterdam]]) *Le donne generalmente non negano i loro difetti. Solo li designano con nomi di [[virtù]]. ([[Ugo Bernasconi]]) *Le donne danno la vita, perché non possono anche toglierla? (''[[Batman/Lobo: Pericolo mortale]]'') *Le donne hanno lo strano istinto di aggrapparsi al pugnale che le trafigge. ([[Jerome K. Jerome]]) *Le donne hanno per certi atti il senso del [[pudore]] assai meno sviluppato che l'uomo. La loro femminilità è ad un tempo arma e difesa. ([[Carlo Maria Franzero]]) *Le donne imparano con avidità e dimenticano con facilità. ([[Ferdinando Galiani]]) *Le donne in questo mondo sono chiamate a costruire una casa, un futuro, insieme alle loro famiglie: ma io? [...] Gli estremisti non ci lasceranno mai in pace: sono una donna segnata. ([[Asia Bibi]]) *Le donne nel western c'erano, ma non in primo piano. Con qualche regola. Le bionde, considerate fragili e delicate, in genere morivano al primo rullo. Più fortuna avevano le rosse e le more, prostitute da saloon oppure dalla parte dei cattivi. Erano più forti, resistevano, potevano morire anche alla fine del film. ([[Marco Giusti]]) *Le donne nere sono meno attraenti delle altre perché sono molto più grasse. ([[Satoshi Kanazawa]]) *Le donne non hanno più timore né dei loro desideri né dei loro "sogni proibiti" e neppure della pornografia. Sono molto più sicure, evidenziano anche in tanti libri erotici la loro complessa natura. Dalla politica alla vita di tutti i giorni, passando per la cultura, la forte femminilizzazione della società sta modificando molte convinzioni e convenzioni. È per questo che oggi si discute, molto più che in passato, degli amori saffici. ([[Tilda Swinton]]) *Le donne non hanno quel senso delle difficoltà che hanno gli uomini. Le difficoltà delle donne sono fisiche e reali: quelle degli uomini sono intellettuali e formali. " È impossibile " dicono sempre. Le donne non dicono mai così. Prima agiscono e dopo vedono se la cosa è o no possibile. ([[John Galsworthy]]) *Le donne non si vedono mai abbastanza belle e, oggi, la bellezza sembra sempre la loro promessa di felicità. ([[Silvio Orlando]]) *Le donne non sono migliori degli uomini. Ma partoriscono, e quindi sono più stabili, anche sentimentalmente. Sono meno leggere, più affidabili. Agli uomini le responsabilità danno fastidio. ([[Giovanna Mezzogiorno]]) *Le donne non sono nate donne, ma lo diventano: con questo {{NDR|[[Simone de Beauvoir]]}} intendeva dire che le donne tendono ad adeguarsi all'ideale che gli uomini hanno delle donne. Essere ciò che un uomo si aspetta da te è una scelta, ma le donne, essendo libere, possono decidere da sole ciò che vogliono essere. Non esiste un'essenza, un modo naturale di essere donna a cui devono adeguarsi. ([[Nigel Warburton]]) *Le donne più belle del mondo erano le africane. Donne somale avvolte in vesti screziate di viola, vermiglio, rosa. Intorno al collo grani d'ambra che, strofinati l'uno contro l'altro, sprigionavano elettricità e profumo di limoni e miele. Donne del Corno d'Africa che sbirciavano attraverso veli d'oro, ornamenti filiformi simili a lacrime tintinnanti. Velate di nero dalla testa ai piedi, concentravano il loro desiderio negli occhi contornati di kajal. Sulle Montagne della Luna, donne dinka, scure e levigate come il più scuro e più levigato dei legni, alte e statuarie, con corsetti ornati di perline che sarebbero stati aperti solo la notte delle nozze. ([[Martin Cruz Smith]]) *Le donne possono avere le stesse competenze e la stessa credibilità di un uomo. Anche quando indossano un tubino. ([[Francesca Barra]]) *Le donne preferiscono aver ragione piuttosto che essere ragionevoli. ([[Ogden Nash]]) *Le donne, prima di sposarle, bisogna provarle. ([[Benito Mussolini]]) *Le donne sanno delle cose che non sono mai state scritte né insegnate. ([[Remy de Gourmont]]) *Le donne, se le ami veramente, sanno esserti perennemente fedeli, fino alla morte, e anche oltre. Loro sanno cos'è l'amore. (''[[L'inchiesta (miniserie televisiva)|L'inchiesta]]'') *Le donne son fatte così. Ogni giorno che sorge porta loro una nuova interpretazione del passato. Dev'essere una vita poco monotona la loro. ([[Italo Svevo]]) *''Le donne son venute in eccellenza | di ciascun'arte ove hanno posto cura.'' ([[Ludovico Ariosto]]) *Le donne sono come i camaleonti, che dove si posano prendono il colore. ([[Alberto Moravia]]) *Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po' di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato. ([[Loredana Bertè]]) *Le donne sono creature instabili: se dai loro qualcosa in mano non sono contente finché non l'hanno distrutto. ([[Efraim Medina Reyes]]) *Le donne sono creature semplici: io non ho mai incontrata una che non capisse il significato di una bella sberla sul grugno o di pallottola calibro 45. (''[[Provaci ancora, Sam]]'') *Le donne sono delle terribili sognatrici. Il peccato è una sorta d'incoscienza, un non-sapere. Così sono le donne. ([[Iris Murdoch]]) *Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini. ([[Jean De La Bruyère]]) *Le donne sono famose per costruir romanzi inverosimili. ([[Dino Buzzati]]) *Le donne sono gli esseri dell'altra riva, per noi uomini intendo: questo significa che tra l'uomo e la donna scorre un fiume, un fiume più ampio e profondo del mare. (''[[Neon Genesis Evangelion]]'') *Le donne sono innamorate del potere. Ci ronzano attorno come le mosche sulla merda. (''[[La seconda guerra civile americana]]'') *Le donne sono molto sensibili al riguardo: non le puoi ingannare. Possiedono una maggiore sensibilità al tocco fisico, per cui sanno. ([[Osho Rajneesh]]) *Le donne sono nate per stare da sole e, da sole, riescono a fare tutto perfettamente. ([[Micol Ronchi]]) *Le donne sono più forti degli uomini, e soprattutto non perdiamo tempo a lamentarci, ma cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, al netto delle difficoltà. Ecco perché quando si hanno in una famiglia dei bambini piccoli che piangono, sono spesso le donne a tenerli in braccio. Gli uomini si dimostrano a volte stupidi per alcuni loro modi di fare. ([[Serena Williams]]) *Le donne sono sempre povere di parole precise. ([[Italo Svevo]]) *Le donne sono speciali, ma capirle è come vincere alla lotteria. (''[[NCIS - Unità anticrimine (seconda stagione)|NCIS - Unità anticrimine]]'') *Le donne sono stupide, altrimenti non sarebbero donne. ([[Alba de Céspedes]]) *Le donne sono trattate in modo diverso dalla società per la stessa ragione per cui lo sono i bambini e gli handicappati mentali: è semplicemente più comodo per tutti. ([[Scott Adams]]) *Le donne sono troppo cretine per essere antipatiche. (''[[Fantasmi a Roma]]'') *Le donne, spesso, vengono viste e dipinte come vittime e lo sono, ovviamente, sono vittime della [[Violenza contro le donne|violenza]] maschile, ma le donne sono forti, sono in grado di ribellarsi, insomma non sono vittime predestinate, devono, quindi, far emergere la propria forza, esprimerla, e il compito della politica e della società in generale è non farle sentire sole in questa ricerca di libertà. ([[Eugenia Roccella]]) *Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione. ([[Sándor Márai]]) *Le donne superiori a noi! Sì, fratellini miei; consentite questa strana sentenza in bocca d'un vecchio che ne ha vedute molte. Sono superiori a noi nella costanza dei sacrifizi, nella fede, nella rassegnazione; muoiono meglio di noi: ci son superiori insomma nella cosa più importante, nella scienza pratica della vita, che, come sapete, è un correre alla morte. ([[Ippolito Nievo]]) *Le femmine non sono solo leggiadre e carine come pensi tu! Anche loro fanno la cacca e la pipì! E la tua Shimada è come le altre, che ti credi? Resterai sempre deluso se credi che non siano esseri umani! (''[[Video Girl Len]]'') *Le [[Prostituzione|prostitute]] dicevano che la maggior parte degli uomini avrebbe dovuto conoscere la donna quanto i protettori. La donna dovrebbe essere coccolata in modo da percepire l'affetto dell'uomo, ma trattata con severità... tutte le donne sono per natura fragili e deboli: sono attratte dall'uomo nel quale vedono la forza... La mia esperienza è fin troppo estesa e dimostra che le donne sono creature infide, ingannevoli e menzognere. ([[Malcolm X]]) *Le statistiche dicono che le donne sono più numerose di qualsiasi altra cosa. Tranne che degli insetti. (''[[Gilda (film)|Gilda]]'') *Lo svelamento di una donna è cosa delicata. Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare. ([[Anaïs Nin]]) *Ma che cos'è la donna? Soltanto uno dei gradevoli abbagli della Natura. ([[Hannah Cowley]]) *Mai nella sventura e neppure nell'agognata prosperità mi sia dato di coabitare con la razza delle donne. Perché la donna, se impera, non è che impudenza impraticabile, e se teme è iattura ancor più grande per case e città. ([[Eschilo]]) *Mentre fra noi si pone oggi una cura quasi febbrile nell'istruzione letteraria e scientifica della donna, si trascura molto, e qualche volta affatto la sua educazione religiosa e morale.<br/>Eppure a noi, veramente positivi e che vogliamo in tutto riferirci ai fatti, l'esperimento di tutti i giorni dimostra come l'educazione morale e religiosa della donna sia la suprema condizione di ogni prosperità domestica e civile. ([[Augusto Alfani]]) *''Mi colpiscono | di una donna | le stesse parti del pollo: | coscia, petto, collo...'' ([[Marcello Marchesi]]) *''Mi piacciono le donne che si fingono matte, | ma mi scende tutto se si sono rifatte, | perché se il seno l'hai voluto grande, gigante, | chissà cosa ti aspetti dalle mie mutande.'' ([[Dargen D'Amico]]) *Mia nonna diceva sempre che dopo il morso di un serpente, la cosa più pericolosa per una donna carina è di volere agire da sola. (''[[Terra nera]]'') *Mio nonno era innamorato del profumo delle donne. Ne portava gli aromi come anelli attorno alle dita e sulla punta della lingua come parole – combinazioni inconsuete di odori consueti. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Mio padre diceva che la strada che porta al cuore di una donna passa per il suo stomaco. ([[Benjamin Sisko]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine]]'') *Nascere donne è una disgrazia, come nascere gobbi, storpi o nani. È una condanna che paghi per tutta la vita. Arriva uno e ti sposa, può andarti bene o male. (''[[Nenè (film)|Nenè]]'') *Natura meravigliosa, se io non ti ammirassi, una donna me l'insegnerebbe, perché lei è il venerabile dell'esistenza. In modo magnifico tu l'hai plasmata, ma ancor più magnifico è che tu non abbia formato una donna come l'altra. ([[Søren Kierkegaard]]) *Nei riguardi dell'amore, la donna è uno strumento completo. Dai piedi alla testa essa è unicamente, meravigliosamente fatta per l'amore. ''Ella sola sa amare. Ella sola sa essere amata. Di conseguenza'': se una coppia amorosa si compone di due donne, è perfetta; se ce n'è una sola, lo è soltanto a metà; se non ce ne sono, è semplicemente idiota. ([[Pierre Louÿs]]) *Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato. ([[Edmondo De Amicis]]) *Nel grande disegno le donne sono state dipinte con pennelli diversi. (''[[I segreti di Twin Peaks (prima stagione)|I segreti di Twin Peaks]]'') *Nel secolo scorso e nei primi decenni del Novecento, nelle società più progredite [...] due cromosomi X<ref>Normalmente gli esseri umani di sesso femminile presentano due cromosomi X.</ref> rappresentavano una barriera insormontabile per entrare alle scuole superiori e poter realizzare i propri talenti. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Nessun grande movimento degli oppressi si è compiuto nella storia dell'umanità senza la partecipazione delle donne lavoratrici. Le donne lavoratrici, le più oppresse fra tutti gli oppressi, non sono mai restate e non potevano restare ai margini della grande strada del movimento di liberazione. Il movimento di liberazione degli schiavi ha fatto sorgere, com'è noto, centinaia e migliaia di grandi martiri ed eroine. Nelle file dei combattenti per l'emancipazione dei servi della gleba militavano decine di migliaia di donne lavoratrici. Non c'è da meravigliarsi se il movimento rivoluzionario della classe operaia, il più potente di tutti i movimenti di emancipazione delle masse oppresse, ha raccolto sotto la sua bandiera milioni di donne lavoratrici. ([[Iosif Stalin]]) *Nessuna donna nata in questo mondo è immune ai piaceri della bontà. Si nasce alla bontà: è la nostra primogenitura. Solo molta grinta e un'ostinazione incrollabile ci spingono a esigere il diritto alla cattiveria – perché sappiamo che solo in questo modo possiamo diventare persone – non figli o nipoti, ma individui, e possibili artiste. ([[Erica Jong]]) *Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne. ([[Mohammad Ali Jinnah]]) *Niente fa tanto onore ad una donna quanto la sua pazienza e niente le fa così poco onore quanto la pazienza di suo marito. ([[Joseph Joubert]]) *Noi donne, a differenza degli uomini, possediamo due volti: un volto di donna e un volto di madre. Guarda, anche nelle piante ci sono foglie e fiori, giusto? La foglia assorbe il nutrimento con tutta sé stessa esponendosi al sole, il fiore invece non pensa ad altro che ad apparire bello. Il fiore è il volto di donna della pianta, ma è nella foglia che trovi il viso di una madre. (''[[Boogiepop Phantom]]'') *Noi donne passiamo oltre l'aspetto fisico se una persona ha qualcosa di importante e bello da offrirci. E se ha un cervello che funziona bene. Mi dispiace per i maschi dai grandi attributi fisici. Non ce l'ho con loro per questo, intendiamoci! ([[Eva Mendes]]) *Noi trascuriamo le donne, perché sono gli esseri umani più complicati e, nello stesso tempo, quelli che offrono di più in cambio agli sceneggiatori e ai registi. La donna può dire sì e no nello stesso tempo. La donna vuole e non vuole nello stesso istante. La donna mente e dissimula infinitamente meglio dell'uomo, perché è stata obbligata a farlo nella nostra società. Ma detesterei che perdesse i suoi meravigliosi attributi. Sono anche attributi naturali. Invidio loro i superiori mezzi per affrontare la vita. Le trovo infinitamente più affascinanti degli uomini [...]. Inoltre, le donne raramente sono rappresentate sullo schermo oggigiorno, tranne che come tette. ([[Joseph L. Mankiewicz]]) *Non c'è donna, per vecchia che sia, che non abbia, in ragione dell'età, altrettanta presunzione. ([[Francisco de Quevedo]]) *Non c'è limite alla malizia delle donne, soprattutto delle più innocenti. ([[José Saramago]]) *Non c'è niente come una donna, o due! Adorano gli uomini, anche gli stronzi. Anche il peggiore degli stronzi, in qualche parte nel mondo, ha una donna che è pazza di lui. Le donne sono perfette. Il resto non vale niente. (''[[Havana (film)|Havana]]'') *Non credo che nessuna donna sia una sola cosa. Se pensiamo a come siamo con il nostro amante, con nostra madre, con il nostro bambino, la donna si esprime a livelli diversi, almeno questo è vero per me. È bello poter esplorare questi diversi lati della propria personalità. Oggi non è più come una volta, quando la donna doveva avere un unico ruolo. Viviamo in un'epoca in cui possiamo decidere di non precluderci niente. Non credo che la mia sessualità mi imponga di essere solo una buona madre, posso essere quella che voglio. C'è una rivoluzione culturale in atto e sono felice per mia figlia che potrà godere dei benefici. Noi donne abbiamo la possibilità di volare alto, possiamo decidere di essere quello che vogliamo. Un giorno siamo super glamorous, un altro possiamo essere la business women. ([[Padma Lakshmi]]) *Non è indifferente che Dio abbia realizzato il suo progetto per mezzo di una donna: essa possiede uguale dignità a quella dell'uomo. ([[Leonardo Boff]]) *Non è un vanto per una donna l'esser lodata da un superiore che non può sposarla.<br />E pazzia di lasciare che nel cuore si accenda un amore che deve divorare la sua vita, se non è conosciuto e diviso, e, se è tale, simile a un fuoco fatuo, smarrirla in un labirinto di dolori senza uscita. ([[Charlotte Brontë]]) *Non esiste un modo giusto di essere donna. ([[Rebecca Solnit]]) *Non le vedi mai sedersi su una panchina con su scritto ''Vernice fresca''. Si guardano intorno ovunque. ([[James Joyce]]) *Non mi intendo di donne, le distinguo dagli uomini solo in base al sesso. ([[Stanisław Jerzy Lec]]) *Non permettere a una donna di decidere del proprio corpo è violenza. ([[Stefania Ascari]]) *Non si chieda alle donne di essere sincere, sinché vengono educate in modo da credere che lo scopo della loro vita sia di piacere. ([[Marie von Ebner-Eschenbach]]) *Non si ride così forte. Avete dimenticato che la voce delle donne non deve mai oltrepassare la porta? [...] La voce della donna è la sua nudità. (''[[La bicicletta verde]]'') *Non vi è che l'ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo. ([[Honoré de Balzac]]) *Non voglio con questo dire che alle donne piaccia trovarsi in certe situazioni, nelle quali è molto, molto piacevole essere umiliate, nonostante l'apparente indignazione. Ci vanno a finir tutte in situazioni simili; l'uomo in genere arriva persino ad amare molto d'essere umiliato, l'avete notato? Ma per le donne la cosa è particolare... Si può dire che campino solo per questo! ([[Fëdor Dostoevskij]]) *Nulla è più insopportabile di una donna [[Ricchezza|ricca]]. ([[Decimo Giunio Giovenale]]) *O donne, voi siete le vittime del tempio in cui siete adorate. ([[Madame de Staël]]) *O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro [[Hijab|veli]], così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso. (''[[Corano]]'') *Oggi una donna di volontà riesce a farsi strada. Ma deve dimostrare sempre molte più cose di un uomo. ([[Edwige Fenech]]) *''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]]) *Ogni donna è destinata ad essere madre [...]. A questo fine il Creatore ha ordinato tutto l'essere proprio della donna, il suo organismo, ma anche più il suo spirito e soprattutto la sua squisita sensibilità. Di guisa che la donna veramente tale, non può altrimenti vedere né comprendere a fondo tutti i problemi della vita umana che sotto l'aspetto della famiglia. ([[Papa Pio XII]]) *– Ogni donna ha punti morti e punti vivi. Cerca di individuare i suoi punti vivi.<br/>– Dovrei fare degli scavi sul suo corpo ma... griderebbe. (''[[Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)]]'') *Ogni donna può figurare al meglio se sta bene dentro la propria pelle. Non c'entrano i vestiti ed il trucco, ma come si brilla. ([[Sophia Loren]]) *Oh grandezza umana della donna! Ricordiamoci sempre della potenza affermativa della passione femminile, eredità tra le somme della rivoluzione umana, forza che ritorna dopo le epoche basse di avvilimento, di accademia, di chiesa, di moralismo borghese, di filosofia ufficiale, a scuotere dai cardini la società ripresa dal sonno torpido di una schiavitù. ([[Paolo Orano]]) *Ossequiate, lusingate, insidiate, ti amano per vanità: molte, se sei ricco, sentono il bisogno di entrare nella tua casa; nessuna il desiderio di penetrare nell'anima tua. ([[Anton Giulio Barrili]]) *Per imporre una nuova idea è sufficiente rivolgersi alle donne. Esse se ne impossessano subito perché non vanno troppo per il sottile, la propagano immediatamente e la sostengono a spada tratta essendo ostinate e testarde. ([[Susanne Necker]]) *Per l'uomo l'[[amore]] può essere un episodio. Per la donna spesso è tutto il suo destino. ([[Nino Salvaneschi]]) *''Per lei assai di lieve si comprende | quanto in femmina foco d'amor dura, | se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') *''Per la mia strada già tante | donne vidi passare | belle come nei sogni | lontane stelle che l'occhio | si paga di mirare. | Quella la via delle mie donne | quando s'oscura il giorno | e vaghe forme intorno | dilettano i miei sensi | or che ogni porta s'è rinchiusa | frusciando di gonne.'' ([[Rocco Scotellaro]]) *Per me, una forma d'arte sono le donne. Cammino per strada e sono all'interno di una galleria di opere viventi, continuamente mutevoli e straordinarie. Mi piace la figura intera, ma ammiro soprattutto i ritratti. Mi chiedo chi le abbia dipinte, chi le abbia modellate. So che è stata la vita e quindi sono un appassionato di vita, come forma d'arte. ([[Leo Ortolani]]) *''Per molti, donna, anzi per mille amanti | creata fusti, e d'angelica forma; | or par che 'n ciel si dorma, | s'un sol s'appropia quel ch'è dato a tanti.'' ([[Michelangelo Buonarroti]]) *Per quanti libri hai letto, per quanto intelligente sei, per quanti percorsi hai fatto nel mondo, per le donne il dato estetico è sempre il punto di rottura di un equilibrio. ([[Silvio Orlando]]) *Per una donna i [[Corteggiamento|corteggiatori]] sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce di non disfarsi. ([[Alberto Moravia]]) *Per una donna esiste il problema della credibilità, bisogna dimostrare che si è brave. Alla donna manca il diritto alla [[mediocrità]], si arriva ad occupare posti importanti solo se si è bravissime. Ma quando ci saranno anche le mediocri, come avviene per gli uomini, vorrà dire che esiste la parità. Occorre quindi dimostrare che a uguali opportunità corrispondono uguali meriti. ([[Marisa Bellisario]]) *''Perché non esiste donna che dica no a una serenata.'' ([[Modena City Ramblers]]) *Perché non esistono musiciste? Perché le donne non compongono [[musica]]? Perché si accontentano di lasciarla risuonare dentro il loro animo, a tormentarle, a corrodere i loro pensieri? Perché non se ne liberano buttandola fuori? Che cosa succederebbe, se il mondo venisse invaso dai suoni che accadono dentro l'animo delle donne? ([[Tiziano Scarpa]]) *Perché Satana sa che ha sedotto il primo uomo per bocca di una donna e ha allontanato tutti gli esseri umani dalla beatitudine del paradiso grazie alla credulità della donna, così lui perseguita anche adesso, con astuzia ancora più attenta, il vostro sesso. ([[Papa Leone I]]) *Perché voi donne fate così? Perché vi fate tutte queste pippe mentali? Prendete ogni cosa che un uomo fa e la trasformate in un'altra cosa. Siete fuori! (''[[La verità è che non gli piaci abbastanza]]'') *Perfin le donne, cui più gioverebbe attendere alle domestiche faccende, aver cura dei bimbi, governar le fantesche, alzano l'esile lor voce per discutere materie {{NDR|politiche}} così superiori alla loro intelligenza. ([[Clemente Solaro della Margarita]]) *Più sovente la donna è ispiratrice di nobili azioni che istigatrice di ree. ([[Niccolò Tommaseo]]) *Più una donna è oggetto più è arbitra del suo destino. Più è oggetto più riesce a sottomettere l'uomo e ad aprirsi qualsiasi strada. ([[Femi Benussi]]) *''Può darsi che io non sappia cosa dico, | scegliendo te – una donna – per amico.'' ([[Lucio Battisti]]) *Può sembrare grave ingiustizia il negare alla donna di scienza, ad altissima capacità femminile ciò che si concede alle più umili capacità maschili. A capacità eguali, se non superiori, può sembrare debbano incontrastabilmente corrispondere eguali diritti. Ed ove a tale parità di diritti si ricusi, non ne verrà che, siccome un'intera metà della nazione non è rappresentata nelle assemblee che fanno le leggi e da cui emana il Governo e siccome queste leggi la riguardano e ad essere ben governata la donna non ha minore interesse dell'uomo, essa potrà dire che le leggi, perché fatte senza di lei sono contro di lei! E la donna non attribuirà a ciò le vantaggiose ineguaglianze che la legge civile ancora presenta rispetto alla sua condizione giuridica? E se, malgrado tali ineguaglianze, molte donne hanno un'intera capacità civile, perché non dovranno avere alcuna capacità nell'esercitare il più importante dei diritti politici? E non è di gran lunga meno difficile l'esercizio del diritto elettorale, che non quello delle professioni scientifiche, cui pure ora sono ammesse, e che esercitano spesso con rara perizia? ([[Giuseppe Zanardelli]]) *Purtroppo anche le donne, oggi {{NDR|1987}}, sono entrate nella trappola del consumismo e trascurano i figli pur di portare a casa uno stipendio in più. Per sopravvivere, abbiamo dovuto sposare gli stili maschili. ([[Eleonora Giorgi]]) *Qualche volta mi dico che le donne sono la radice prima di ogni male. ([[Iris Murdoch]]) *Quando le candele son spente tutte le donne son belle. ([[Plutarco]]) *Quando le donne parlano di altre donne, esaltano nella bellezza soprattutto l'intelligenza e nell'intelligenza la bellezza, nel pavone la voce, nell'usignolo le penne. ([[Jean Paul]]) *Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle. ([[Denis Diderot]]) *Quando una donna dice di tacere per pietà, ha già ingannato. ([[Luigi Pirandello]]) *Quando una donna è assalita non può perdere tempo a riflettere su ''himsa'' {{NDR|violenza}} o ''ahimsa'' {{NDR|non-violenza}}. Il suo compito primario è l'autodifesa. È libera di impiegare qualsiasi metodo o mezzo che le venga in mente pur di difendere il proprio onore. Dio le ha dato ''unghie e denti''. ([[Mahatma Gandhi]]) *Quando una femmina ha oltrepassati i confini dal pudore prescritti, non ha più ritegno veruno, e si abbandona agli sfrenati suoi appetiti. ([[Jacques Roergas de Serviez]]) *Quando una giovane donna scopre il suo potere, sia sessuale sia intellettuale, dà libero sfogo alla sua voce, alla sua rettitudine. ([[Susie Bright]]) *Quando vedevo molte donne riunite in qualche posto, a teatro, per esempio, od alla passeggiata, io mi domandavo; «Chi ameresti tu fra queste?» – E con una mano sulla coscienza, mi rispondevo: «Tutte, meno le vecchie, le gobbe e le troppo brutte.» ([[Federico De Roberto]]) *Quando viaggio in Europa tante donne mi dicono di riconoscersi nelle mie frustrazioni di donna dell'oriente. Questo mi stupisce, si crederebbe che per la donna europea alcune cose appartengano al passato, invece non è così per tutte. ([[Joumana Haddad]]) *Quanto più la vita solleva le donne dai loro precedenti compiti, tanto più intensamente esse sviluppano la loro mente. I popoli vivono secondo l'istinto, non secondo l'intelletto. L'istinto dello Stato gli dice che per le donne l'antico ruolo di padrona di casa è cessato e che conviene indirizzare le loro forze al servizio della società. ([[Ljubov' Dostoevskaja]]) *Quello che mi fa arrabbiare è che alla donna hanno sempre cercato di togliere qualche cosa e ancora oggi questo continua. Sono sempre gli uomini che vanno avanti e la donna sempre un passo indietro e questo non è giusto. Dovremmo avere un po' di parità. ([[Gina Lollobrigida]]) *Quello che suggerisco alle donne è: siate naturali. Naturalmente sexy, sicure di voi stesse, senza spingere troppo. ([[Stella McCartney]]) *''Raggio divino al mio pensiero apparve, | Donna, la tua beltà. Simile effetto | fan la bellezza e i musicali accordi.'' ([[Giacomo Leopardi]]) *[[Ira|Rabbia]] + Donne = [[Potere]] ([[Barbara Kruger]]) *Ricorda che una donna è come una [[Rosa (fiore)|rosa]]. Se la tratti bene, sboccia. Altrimenti appassisce. (''[[Fireproof]]'') *Ricordatevi, o giovani, che le donne sono bestie. Non le potete acchiappare perché non hanno la coda, ma se le picchiate in testa sentono. ([[Beppe Fenoglio]]) *Rispetto al modello di madre idealizzata, forse le donne stanno diventando pessime madri. Ma per la prima volta nella storia stanno diventando autentiche e reali, perché prima di essere madri vogliono essere persone. ([[Elena Gianini Belotti]]) *''S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui, | torrei le donne giovani e leggiadre: | le vecchie e laide lasserei altrui.'' ([[Cecco Angiolieri]]) *''Sanno le donne maneggiar le spade, | sanno regger gl' Imperj, e sanno ancora | trovar il cammin dritto in Elicona.'' ([[Leonora della Genga]]) *Sbaglierò... ma io ho sempre preferito una donna brutta e intelligente a una donna bella e sciocca. Purtroppo, le donne intelligenti sono tanto poche!... ([[Ferdinando Fontana]]) *[[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]] ha sentenziato che le donne non sono fatte per le arti belle. – Lasciando dire a posta sua quel filosofo ''pessimista'' (o pessimo filosofo, come lo qualificano i suoi contraddittori) io sto coll'universale a credere che le facoltà estetiche della donna, non sono in nulla e per nulla minori di quelle dell'uomo. ([[Girolamo Alessandro Biaggi]]) *Scoppieranno guerre per gli occhi delle donne. ([[Jack Kerouac]]) *Se l'uomo infatti è il capo, la donna è il cuore; e come l'uno tiene il primato del governo, così l'altra può e deve attribuirsi come suo proprio il primato dell'amore. ([[Papa Pio XI]]) *Se la donna è al suo posto, anche l'uomo troverà il proprio. ([[Maurice Zundel]]) *Se la donna non fosse assurda, irrazionale, volubile, incoerente, folle, traditrice, non esisterebbe materia per la letteratura. ([[Pitigrilli]]) *Se le donne sapranno dire sì alla vita e alla presenza anche di ciò che non è completamente riconducibile alla dimensione della ragione, allora c'è una speranza per l'umanità. In caso contrario, non ce n'è alcuna. ([[Alessandro Meluzzi]]) *Se le donne si occupassero del loro cervello come del loro corpo, il mondo andrebbe meglio. (''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]'') *Se solo le donne comprendessero il proprio valore, la propria forza e la usassero per salvare i mariti, i fratelli e i figli. Per la salvezza di tutti gli uomini! ([[Lev Tolstoj]]) *''Se una donna cercasse d'affogare, | io disapprovo sempre quella gente | che dice: "Lascia fare, | le donne sono meno che niente". | Questo dispregio per il debol sesso | dirò, se mi è permesso, | un sentimento cinico mi pare, | ché a queste donne tanto disprezzate | le gioie noi dobbiam più delicate.'' ([[Jean de La Fontaine]]) *Se una donna sa fare tutto, è costretta a farlo da sé. ([[Isaac Bashevis Singer]]) *Secondo il [[Corano]] prima si ammonisce, poi si dorme in letti separati, infine si colpisce. ([[Ahmad al-Tayyib]]) *Si dice che il simbolo delle donne siano le mani, e chi vuole averle belle e le cura bene, se le troverà brutte se tralascerà di curarsele anche per soli due giorni, poiché esse sono ingrate. Di tal genere è il bizzarro umore delle donne alle quali affidi incautamente i tuoi denari: se non gli dai niente per due giorni, ci rimetti le rendite di un anno! ([[Lope de Vega]]) *Si è spesso insistito su di una notevole inferiorità economica della donna, che, cioè, essa non saprebbe mantenere se stessa. I cambiamenti della tecnica smentiscono quest'affermazione. ([[Maffeo Pantaleoni]]) *Si ottiene tutto dalle donne e dalle porte prendendole con le buone! ([[Alexandre Dumas padre]], ''[[Vent'anni dopo]]'') *''Siamo così, dolcemente complicate, | sempre più emozionate, delicate, | ma potrai trovarci ancora qui | nelle sere tempestose | portaci delle rose, | nuove cose | e ti diremo ancora un altro "si".'' ([[Fiorella Mannoia]]) *Siamo donne e per questo abbiamo innato quel qualcosa in più che può spingerci oltre l'immaginabile. ([[Valentina Boni]]) *Siamo la prima generazione che davvero sa quale è la cura per la povertà. Ha un nome: si chiama potere alle donne. Se diamo alle donne controllo sul tasso della loro riproduzione, se gli diamo il diritto di parola, se le tiriamo fuori dal banale ciclo riproduttivo nel quale la natura e alcune dottrine religiose le hanno condannate; se seminiamo bene, non solo la povertà in quel villaggio, ma anche la salute e l'educazione, aumenteranno. Proviamolo in Bangladesh e in Bolivia, funziona sempre. ([[Christopher Hitchens]]) *Siamo profondamente amanti, siamo sapientemente buone, senza scambiare gli uffici, senza rifuggire dal lavoro travaglioso e dalla devozione costante. ([[Guglielmina Ronconi]]) *Smettiamola, poi, con questa storia che la donna debba sempre dimostrare di poter lavorare, di avere una famiglia e dei figli a ogni costo: abbiamo il diritto di essere quello che siamo, ma anche di essere fragili. ([[Melania Dalla Costa]]) *Sono come i cani. Quando parli sembra che ti capiscano ma non ti capiscono mai. Noi non possiamo vivere senza le donne, ma è difficile. E poi o sono sante o sono troie, si dividono in due categorie. Noi uomini con una ragazza dal 6 in su non ci pensiamo due volte, ci va bene tutto. ([[Carlo Pernat]]) *Sono contenta di essere una donna, ma solo perché ho capito che la donna è un essere forte, persino più dell'uomo. Talmente forte da saper sopravvivere a dolori grandissimi, che nessun uomo potrà mai capire fino in fondo, perché non fanno parte della sua storia e del suo destino. ([[Claudia Cardinale]]) *Sono fiera ed orgogliosa di essere donna, se potessi rinascere nascerei sempre donna. ([[Elodie (cantante)|Elodie]]) *Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo. ([[Giovanni Lindo Ferretti]]) *Sono le donne che muovono le grandi rivoluzioni! Come si dice: anche la guerra di Troia è stata fatta per colpa di Elena! Reinventarsi e rigenerare sono caratteristiche femminili, la donna è disposta a cambiamenti radicali, non a caso è lei che partorisce. Siamo capaci di adattarci, siamo multiformi: madri, amiche, donne che lavorano, che amano, che fanno l'amore. Donne sognatrici. Niente contro gli uomini, sia chiaro. Io li amo, li adoro, non potrei stare senza di loro. Però siamo molto più coraggiose di loro. ([[Sabrina Impacciatore]]) *Sono tutte uguali: nella stessa misura possono amare e odiare. (''[[Il mio corpo ti scalderà]]'') *''Sono una donna. | Credono che la mia libertà sia loro proprietà | e io glielo lascio credere | e avvengo.'' ([[Joumana Haddad]]) *Spartire la vita con un uomo, dedicargli il proprio amore, ha un prezzo, significa per le donne decidere di sacrificare qualche cosa di sé stesse. ([[Dacia Maraini]]) *Spesso l'errore che si fa con le donne è rifiutare che abbiano la loro complessità come ce l'hanno gli uomini. Le donne possono anche parlare di femminismo e andare alle sfilate di Moschino. Dipende come si usa il privilegio di essere una donna che può andarci. ([[Francesca Michielin]]) *Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un'esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l'effetto all'esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere. ([[Nathaniel Hawthorne]]) *Stasera ci sono stati molti, molti ospiti. Si è cominciato a parlare della questione femminile. [[Lev Tolstoj|L. N.]] ha detto che, prima di parlare della disuguaglianza della donna e del suo stato di inferiorità, bisogna porre la questione della disuguaglianza delle persone in generale. Poi ha aggiunto che, se la donna stessa si pone questa questione, in questo c'è qualcosa di poco modesto, di non femminile e perciò sfrontato. Penso che abbia ragione. Noi donne non abbiamo bisogno di ''libertà'', ma ''d'aiuto''. D'aiuto specialmente nell'educare i figli maschi, nell'influenzarli perché si pongano sul retto cammino per quanto riguarda la vita, la capacità di lavorare, di essere forti, indipendenti e onesti. ([[Sof'ja Tolstaja]]) *State molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio Conta le sue lacrime! La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai suoi piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale [...] un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata. (''[[Talmud di Gerusalemme]]'') *'Sto fatto che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna mi sembra una gran cretinata. È la solita storia che puzza di mancia, di gratifica natalizia, di carità, di "bel gesto" nei confronti di noi donne, esseri inferiori. Io mi sono rotta leggermente le palle. E dietro una grande donna c'è sempre chi o che cosa? Solo se stessa, temo. ([[Mina (cantante)|Mina]]) *Tanta è la tirannia degli uomini! Loro vogliono che noi non facciamo uso della nostra intelligenza né dei nostri sentimenti, hanno solo un grande interesse a richiamarci ai nostri primordiali compiti. Le donne possono dire agli uomini: «Che diritto avete voi di privarci dello studio delle scienze e delle belle arti? Le donne che si sono dedicate a tali studi, non hanno forse raggiunto risultati più che buoni?». ([[Madame de Lambert]]) *''Ti diranno che il [[vento]] è | il respiro di una donna.'' ([[Lucio Battisti]]) *Troppo spesso nel nostro Paese la donna è confinata in ruoli di offerta al maschio o di angelo del focolare o di donna in carriera; sono stereotipi anacronistici, inaccettabili. ([[Laura Ravetto]]) *Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. (''[[Qoelet]]'') *Tu sei la porta del diavolo, tu sei la profanatrice dell'albero della vita, tu sei stata la prima a violare la legge divina, tu sei colei che persuase Adamo, colui che il diavolo invece non riuscì a tentare. Tu che hai infranto l'immagine di Dio, l'uomo, con tanta facilità. Per causa tua esiste la morte, anche il Figlio di Dio ha dovuto morire. E tu hai in mente di adornarti con altro che non siano le tuniche che coprono la tua pelle? ([[Tertulliano]]) *Tutte le donne sulla terra sono simili: ascoltano, sorridono, dicono di sì e poi cambiano idea. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]'') *Un problema che adesso sta vivendo il mondo è che la donna è considerata una cittadina di secondo ordine. ([[Hernán Huarache Mamani]]) *Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole. ([[Leopold Fechtner]]) *Una donna allora si rende più adorabile nelle sue parti, quando che tratta con maggior cor. ([[Salvator Rosa]]) *Una donna crede a tutto senza credere a niente. (''[[Sinfonia per un massacro]]'') *Una donna deve essere solo due cose, elegante e straordinaria. ([[Coco Chanel]]) *Una donna gentile non soltanto deve comandare senza autorità, ma convincere senza parlare. ([[Philip Sidney]]) *Una donna giudiziosa, laboriosa e religiosa è l'anima di tutta una grande famiglia; essa vi mette l'ordine nei beni temporali e spirituali. ([[Fénelon]]) *Una donna ha bisogno di 4 animali nella sua vita: una Jaguar in garage, una tigre nel letto, un visone sulla pelle e un asino che paghi. ([[Zsa Zsa Gabor]]) *Una donna libera è il contrario di una donna leggera. ([[Simone de Beauvoir]]) *Una donna non è mai pericolosa per quello che ha ormai di donna, ma per quello che ha ancora di bambina. ([[Francisco Umbral]]) *Una donna non può che essere infastidita dalle immagini della realtà circostante, che sottolinea come il ruolo femminile sia costantemente relegato a quello di belle oche. ([[Barbara Berlusconi]]) *Una donna nutre sempre una specie di sentimento mistico nei confronti del [[denaro]]. Bene e male in un cervello femminile significano semplicemente denaro e mancanza di denaro. ([[George Orwell]]) *''Una donna, per essere realizzata, | deve avere un amico, un marito e un amante. | Con l'amico dice quello che non pensa, | col marito non dice quello che fa | e con l'amante fa quello che non dice''. ([[Gianni Monduzzi]]) *Una donna può ispirare canzoni. Ogni donna è un misterioso universo da esplorare, conoscere, amare o odiare. Ogni donna rappresenta per un uomo un'inesauribile fonte di emozioni, sensazioni, passioni, illusioni, sogni e certezze. Non c'è niente nell'universo di così bello, intrigante e affascinante come la donna. ([[Vasco Rossi]]) *Una donna scusa anche le cattive azioni commesse per la sua bellezza. ([[Alain-René Lesage]]) *Una donna senza mestiere ha due possibilità: il matrimonio o la prostituzione... che alla fine sono la stessa cosa. (''[[Valérie - Diario di una ninfomane]]'') *Una femmina consuma assai meno d'un uomo, ma l'infimo prezzo con cui si valuta la sua man d'opera è fuori d'ogni proporzione; la sua pazienza però e la sua industria suppliscono a quella porzione di forze, di cui la natura l'ha privata: che le pubbliche officine diano l'esempio d'una congrua mercede ai lavori delle donne. ([[Fortunato Riccardo]]) *Una ragazza non è una vera e propria femmina, una donna, se non ha un vibratore dentro la borsetta. Se non lo hanno nel cassetto o nella borsetta non sono vere donne. Dopo molti anni sono arrivato a questa conclusione. Se non c'è questa dotazione non c'è la femminilità, non c'è l'adrenalina. ([[Giuseppe Cruciani]]) *Una voce di donna sulla soglia del deserto ha un suono straordinariamente fresco. Come una fontana. Mette sete. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *Uomini e donne, ma soprattutto donne, sembra che trovino un sottile piacere nel raccontarsi davanti a milioni di sconosciuti, nel riferire episodi piccanti della loro vita, comportamenti che hanno taciuto alla mamma e alla migliore amica. ([[Dino Risi]]) *Vi sono alcune ragioni per le quali il sapere è più consono al mondo delle donne che a quello degli uomini. In primo luogo, esse hanno più tempo libero e conducono vita più sedentaria... Un'altra ragione per la quale le donne, specialmente donne di rango, dovrebbero applicarsi alle lettere è che i mariti sono generalmente estranei. ([[Joseph Addison]]) *Vi sono nella vita di un uomo momenti in cui il sorriso di una donna può avere risultati importanti quanto quelli di una esplosione di dinamite. ([[P. G. Wodehouse]]) *Voi africani avete proprio il sistema più indicato per le donne: ne comprate una per qualche mucca o per qualsiasi cosa usiate per denaro e se poi non vi soddisfa riprendete indietro il denaro. Noi paghiamo con i nostri sentimenti e se poi va male non ci ridanno niente indietro. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]'') *Voi donne non capite il territorio, perché siete voi il territorio. (''[[Closer]]'') *Vorrei che noi donne fossimo abbastanza mature per far sentire una voce diversa, per timbro, musica e parole. Diverse ma presenti. ([[Daria Nicolodi]]) *Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo. ([[Alda Merini]]) ===[[Mateo Alemán]]=== *È proprio quando la donna mostra di struggersi di più in lacrime che bisogna sentire per lei la stessa compassione che si sentirebbe per un papero che entrasse a zampe nude nell'acqua nel mese di gennaio. *Le donne ben fatte non chiedono di meglio che aver l'occasione di mostrarsi nude. *Non è donna di così alta conditione, che non goda d'esser vagheggiata, benche da huomo di molto basso stato. ===[[Jane Austen]]=== *L'immaginazione di una donna corre sempre: dall'ammirazione passa all'amore, dall'amore al matrimonio, tutto in un istante. *Per quanto questo evento possa essere una disgrazia per Lydia, potremo ricavarne un utile insegnamento: che per una donna la perdita della virtù è irreparabile e un solo passo falso può causare la sua rovina, che la reputazione femminile è tanto fragile quanto preziosa e che non si può mai essere abbastanza caute nei rapporti con l'immeritevole altro sesso. *Se una donna nasconde i suoi sentimenti con la stessa abilità anche all'uomo che li ha ispirati, può perdere l'occasione di conquistarlo, e sarebbe allora ben magra consolazione sapere che anche il resto del mondo è all'oscuro di tutto. In quasi ogni affetto c'è tanta parte di gratitudine, o di vanità, che non c'è da fidarsi a lasciarlo in balia di se stesso. Tutti possono dare il via liberamente a un sentimento e l'inclinazione verso qualcuno è più che naturale, ma sono pochi coloro che hanno abbastanza cuore da innamorarsi veramente senza alcun incoraggiamento. Nove volte su dieci una donna farebbe meglio a mostrare {{Sic|''più''}} simpatia di quella che prova. ===[[Ambrogio Bazzero]]=== *Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita! *Che cosa è la donna?... La donna ideale pel giovinetto è un flacon d'odore: purissimo cristallo, essenza inebbriante. Chi lo guarda, lo porge in alto e lo adora sul fondo di cielo sereno. *Fra tutte queste cose vecchie del mio studio, ho delle camelie in un vaso, camelie candidissime, camelie rosee... Perché adorando i fiori, con dolcissima illusione, con irresistibile bisogno, adoro la donna? ===[[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]]=== *Chi non avverte, oggi, il bisogno di dare più spazio alle «ragioni del cuore»? In un mondo come l'attuale dominato dalla tecnica, si sente bisogno di questa complementarietà della donna, affinché l'essere umano vi possa vivere senza disumanizzarsi del tutto. *La Chiesa, nella sua struttura giuridica, è fondata su Pietro e gli Undici, ma nella forma concreta della vita ecclesiale sono sempre di nuovo le donne ad aprire la porta al Signore, ad accompagnarlo fin sotto la croce e a poterlo così incontrare anche quale Risorto. *Le donne sono capaci di parlare di Dio e dei misteri della fede con la loro peculiare intelligenza e sensibilità. ===[[Roberto Benigni]]=== *La poesia ci aiuta a compiere un'esperienza irripetibile di libertà, è finzione e ritmo, ma ci aiuta a intraprendere un grande viaggio alla ricerca di uno sguardo. Quello sguardo che solo le donne posseggono e che ci introduce nel punto più segreto del mondo. *Nessuna opera è immortale se non ci sono gli occhi di una donna dietro all'opera. *"Non desiderare la donna d'altri" non vuol dire che si fa peccato a guardare una donna o a pensare qualcosa di fronte a una bella donna, perbacco. Non è una condanna alla bellezza e al fascino, ma vieta di desiderare la moglie del prossimo, di rubarla, di conquistarla e farla propria con un piano premeditato. ===''[[Bibbia]]''=== *Alla donna {{NDR|Dio}} disse: "''Moltiplicherò | i tuoi dolori e le tue gravidanze, | con dolore partorirai figli. | Verso tuo [[marito]] sarà il tuo istinto, | ma egli ti dominerà''". (''[[Genesi]]'') *Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: "''Questa volta essa | è carne dalla mia carne | e osso dalle mie ossa | perché dall'uomo è stata tolta''". Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. (''[[Genesi]]'') *''Un anello d'oro al naso d'un porco, | tale è la donna bella ma priva di senno.'' (''[[Libro dei Proverbi|Proverbi]]'') ====[[Paolo di Tarso]]==== *Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea. (''[[Prima lettera ai Corinzi]]'') *La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia. (''[[Prima lettera a Timoteo]]'') *Le donne siano dignitose, non pettegole, sobrie, fedeli in tutto. (''[[Prima lettera a Timoteo]]'') ====''[[Siracide]]''==== *''Dalla donna ha avuto inizio il peccato, | per causa sua tutti moriamo.'' *''Distogli l'occhio da una donna bella, | non fissare una bellezza che non ti appartiene. | Per la bellezza di una donna molti sono periti; | per essa l'amore brucia come fuoco.'' *''È un dono del Signore una donna silenziosa, | non c'è compenso per una donna educata.'' *''Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna, | una donna che porta vergogna fino allo scherno.'' *''Non c'è veleno peggiore del veleno di un serpente, | non c'è ira peggiore dell'ira di una donna. | Preferirei abitare con un leone e con un drago | piuttosto che abitare con una donna malvagia. | La malvagità di una donna ne àltera l'aspetto, | rende il suo volto tetro come quello di un orso.'' *''Ogni malizia è nulla, di fronte alla malizia di una donna, | possa piombarle addosso la sorte del peccatore! | Come una salita sabbiosa per i piedi di un vecchio, | tale la donna linguacciuta per un uomo pacifico. | Non soccombere al fascino di una donna, | per una donna non ardere di passione.'' ===[[Judith Blake]]=== *I movimenti femminili rivendicano a tutte le donne il diritto di avere una propria posizione indipendente e non derivata senza sacrificare la vita familiare più di quanto non debbano fare gli uomini. L'argomento opposto, e cioè che qualsiasi cosa una donna faccia in via secondaria la sua posizione primaria è quella di donna e di madre, è tuttavia ben lungi dall'essere tacitato. *La natura della posizione della donna e il diverso modo in cui si articola con la condizione maschile esercitano una influenza su importanti variabili che interessano gli studiosi della popolazione, in particolare sul comportamento riproduttivo e l'entità e la qualità della forza lavoro. Per esempio, i demografi hanno scoperto che le donne, a causa del legame esistente fra la posizione sociale che loro compete per tutto l'arco della vita e la condizione di moglie e di madre, sono in generale molto motivate a conformarsi alle aspettative sociali in tema di riproduzione, per esempio a insistere nell'attività riproduttiva fintantoché non sia stato raggiunto il numero desiderato di figli. *Le grandi opere sulle classi, le condizioni sociali o il potere raramente fanno menzione della donna. Il motivo addotto per questa negligenza nei confronti della posizione sociale della donna è istruttivo: la sua condizione è «derivata». Dal punto di vista della gerarchia sociale, ci si attende dalla donna occidentale una perpetua dipendenza dai rapporti di parentela che la legano agli uomini: prima al padre e poi al marito. ===[[Libero Bovio]]=== *Il [[pudore]] è l'[[intelligenza]] della donna. *La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina. *La [[libertà]], dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere. *Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere. ===[[Gesualdo Bufalino]]=== *Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore. *Molte donne si vestono bene, ma tutte si spogliano male. *Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese. *Senza note a piè di pagina, certe donne non si capiscono. ===[[Charles Bukowski]]=== *Continuavo a ripetere a me stesso che le donne di questo mondo non erano tutte puttane, solo le mie lo erano. *Da dove venivano le donne? Ce n'era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n'erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia! *È questa la natura della Donna. Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse. *Le donne erano destinate a soffrire; non c'era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d'amore. *Mai far capire a una donna quanto è importante, altrimenti non ti dà scampo. *Non sono abituato a pensare. Le donne sono tutte diverse. Fondamentalmente sono una combinazione di quanto c'è di peggio e di quanto c'è di meglio al mondo... magiche e terribili. Sono contento che esistano, comunque. *Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l'argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l'aria. Troppo di tutto, accidenti. *Una donna che vuole vendere parti del proprio corpo non è molto differente da una violinista concertista che se ne sta là in alto a suonare la sua musica – è questione di sopravvivenza che tiri fuori non so da dove, arriverà la morte, ma è meglio confonderla facendola aspettare un po'. ===[[Aldo Busi]]=== *Quando si dice che san Tommaso non ci crede se non ci mette il naso vale per tutto ma non per le donne: mettici pure il naso ma non sentirai mai la donna unica vera irripetibile davanti a te, ma sempre e soltanto l'idea che ti sei fatto dell'intera categoria. *La perfetta Gentildonna, ripeto, può anche fare la sposa e la spesa, la mamma e la mammona, la casalinga e la carlinga per tutta la vita: basta che non scambi un intestino con il destino e la sfiga con una missione. Se è costretta, per le più svariate ragioni, a stare quasi sempre in casa, si affacci più che può almeno al davanzale e, se sente un fischio, non pensi automaticamente alla pentola a pressione. A buona intenditrice poche parole. *La donna cerca nell'uomo di soddisfare il suo scompenso culturale, l'uomo cerca nella donna di soddisfare il suo scompenso naturale. *Le donne saranno perfettamente emancipate quando la forza della mente sarà eguale alla debolezza della figa tanto da, volendolo, prodursi da sé la frittata che vogliono, anche per il solo gusto di girarla. ===[[Wilkie Collins]]=== *Le donne possono resistere all'amore, alla fama, all'aspetto esteriore, e anche al denaro di un uomo, ma non alla sua lingua, se sa parlar bene. *Quando ci dicono qualcosa di terribile, gli uomini non immaginano neppure quanto a lungo ce ne ricorderemo, e quanto male ci fanno. *Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento. ===[[Charles Dickens]]=== *È stato bene spesso osservato che le donne hanno il curioso potere di indovinare il carattere degli uomini, un potere che sembrerebbe innato ed istintivo, dato che a esso non si attinge mediante un paziente ragionamento, dato che esso non è in grado di render sufficientemente conto di se stesso, e che si esprime e manifesta con la massima sicumera anche contro un cumulo di osservazioni in contrario da parte dell'altro sesso. Ma non è stato altrettanto spesso osservato che tale potere (fallibile, come qualsiasi altro attributo umano) è in linea di massima assolutamente incapace di auto-revisione; e che quando ha espresso un parere avverso che, ai lumi dell'umano intelletto, si sia susseguentemente dimostrato erroneo, esso parere non si distingue più dal pregiudizio, per quanto concerne la sua determinazione a non venir riveduto e corretto. Anzi, la possibilità stessa di una contraddizione o confutazione, per quanto remota, impartisce a codesto femminil giudizio, sin dall'inizio, in nove casi su dieci, quella debolezza ch'è insita nella testimonianza resa da un testimone interessato; sì personalmente e sì fortemente connette, la gentil indovina, se stessa alla propria divinazione. *Il peggio delle donne è che basta un'inezia a risvegliare qualche sentimento sepolto, e il meglio è che non dura mai a lungo. *— Le donne, dopo tutto, signori, — disse con entusiasmo Snodgrass, — sono il grande sostegno e il conforto della nostra vita. *Le donne sanno dire le cose col minor numero di parole possibile. Tranne quando danno di testa, e allora sproloquiano parecchio. *Vide che le donne, le più tenere e le più fragili delle creature di Dio, erano più frequentemente superiori alle disgrazie, alle avversità e alle angustie; e ciò perché portavano in cuore un'inesauribile fonte di affezione e di devozione. *Voi del sesso gentile avete reciprocamente tanta animosità quando non andate d'accordo. ===''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]''=== *Agli uomini piace che le donne, soprattutto le loro mogli, siano sincere come sono essi; e le donne, temo, non sempre sono leali come dovrebbero. ([[Lucy Westenra]]) *Credo che nella natura della donna vi sia qualcosa che permette a un uomo di accasciarsi di fronte a lei ed esprimere i suoi sentimenti e le sue emozioni più delicate senza avvertire questo come una menomazione della propria virilità. ([[Mina Murray]]) *Donne buone e brave non fanno altro che dire per tutta la vita, giorno per giorno e ora per ora e minuto per minuto, cose che gli angeli possono leggere; e noi esseri umani che vogliamo sapere abbiamo in noi qualcosa degli occhi degli angeli. ([[Abraham Van Helsing]]) *Noi donne abbiamo qualcosa di materno in noi che ci solleva sopra tante piccole cose quando a questo spirito materno facciamo ricorso; ho sentito la testa di questo grande uomo dolente posarsi su di me, come se fosse quella di un bambino che un giorno potrei tenermi sul petto, e gli ho accarezzato i capelli come se fossero quelli di un mio figlio. In quel momento neppure ho pensato quanto tutto questo fosse strano e inconsueto. ([[Mina Murray]]) ===[[Alexandre Dumas (figlio)|Alexandre Dumas, figlio]]=== *– A sentir voi, dunque non vi sono donne oneste?<br/>– Sì... più di quello che si crede: ma non tante quanto si dice. *Sentimenti interamente puri esistono solo nelle donne interamente caste. *Sono semplicemente convinto di questo principio: per la donna che non è stata educata a distinguere dove sia il bene, Dio apre quasi sempre due vie che possono ricondurcela; queste vie sono il dolore e l'amore. ===[[Eve Ensler]]=== *Amare le donne, amare le [[Vagina|vagine]], conoscerle e toccarle ed avere familiarità con noi stesse, cioè sapere chi siamo e di cosa abbiamo bisogno. *Lentamente compresi come nulla fosse più importante del porre fine alla violenza nei confronti delle donne, che in verità la dissacrazione delle donne rivelava il fallimento degli esseri umani nell'onorare e proteggere la vita; e questo fallimento, se non l'avessimo rettificato, avrebbe significato la fine di tutti noi. Non penso di essere estremista. Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l'energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato. *Per la sopravvivenza della razza umana, le donne devono essere al sicuro e dotate di potere. È un'idea ovvia ma, come una vagina, ha bisogno di grande attenzione e amore per essere rivelata. ===[[Anatole France]]=== *Chi conosce bene la vita ed il mondo, sa che le donne non si mettono volentieri sul delicato lor petto il cilicio di un vero amore. [...] Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un'anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto. *La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più. *La [[terra]] [...] è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali. ===[[Roberto Gervaso]]=== *Alle donne non si ubbidisce, si cede. *Ciò che più mi piace in una donna ancora non l'ho capito. *Desideriamo la donna d'altri nell'illusione che gli altri non desiderino la nostra. *Il tipo è una brutta donna che non sa di esserlo. *L'uomo ama la donna; la donna, il [[matrimonio]]. *La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella. *La donna che ti dice di sì è molto più pericolosa di quella che ti dice di no. Prima o poi te la farà pagare. *La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo. *La donna ti perdona tutto. Anche i propri tradimenti. *Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è. ===[[Muʿammar Gheddafi]]=== *La donna è tenera. La donna è bella. La donna ha facile il pianto. La donna ha paura e generalmente, in conseguenza della conformazione naturale, la donna è delicata, mentre l'uomo è rude. Ignorare le differenze naturali tra l'uomo e la donna e confondere i loro ruoli è un atteggiamento del tutto incivile, contrario alle leggi naturali, distruttivo per la vita umana e causa reale di infelicità nella vita sociale dell'essere umano. *Se la donna rinuncia al suo ruolo naturale del parto e della maternità essendovi costretta, sono esercitate su di lei tirannia e dispotismo. La donna bisognosa di un lavoro, che la renda incapace di assolvere alla sua missione naturale, non è libera essendovi costretta dal bisogno, perché nel bisogno la libertà scompare. *Tutte le società oggi guardano alla donna né più né meno che come ad una merce. L'Oriente guarda ad essa come oggetto di godimento suscettibile di vendita e di compera. L'Occidente guarda ad essa come se non fosse femmina. Indurre la donna a svolgere il lavoro maschile è un'ingiusta aggressione contro la femminilità di cui è stata naturalmente dotata per uno scopo naturale necessario alla vita. Infatti il lavoro maschile cancella le belle fattezze della donna con cui la natura costitutiva ha voluto che appaia perché svolga un ruolo diverso da quello del lavoro confacente a chi non è femmina. È esattamente come i fiori, creati per attirare i grani del polline e per produrre le semenze: se li eliminassimo finirebbe il ciclo delle piante nella vita. È proprio l'abbellimento naturale della farfalla, degli uccelli e delle restanti femmine degli animali che serve a questo scopo vitale naturale. Se la donna svolge il lavoro maschile deve allora trasformarsi in uomo, rinunziando al suo ruolo e alla sua bellezza. ===[[Carlo Goldoni]]=== *Dalle donne qualche cosa convien soffrire; quando si sa specialmente che una donna vuol bene, non serve il sofisticare, non convien pesar le parole colla bilancia dell'oro, e guardare i moscherini col microscopio per ingrandirli. *Io vedo, che in Francia, in Inghilterra, in Italia e per tutto il mondo le donne ne sanno una più del diavolo! *Tutto il mio piacere consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza, e questa è la debolezza di quasi tutte le donne. ===[[Olympe de Gouges]]=== *L'ignoranza, l'oblio o il disprezzo dei diritti della donna sono le sole cause delle sventure pubbliche e della corruzione dei governi. *La Donna nasce libera e rimane uguale all'uomo nei diritti. Le distinzioni sociali possono essere fondate solo sull'utilità comune. *Nessuno deve essere perseguitato per le proprie opinioni, anche fondamentali; la donna ha il diritto di salire sul patibolo; allo stesso modo, deve avere anche quello di salire sulla Tribuna, purché le sue manifestazioni non turbino l'ordine pubblico stabilito dalla Legge. *Le donne hanno fatto più male che bene. La schiavitù e la dissimulazione sono state il loro destino. Ciò che la forza aveva loro sottratto, l'astuzia glielo ha restituito; esse hanno fatto ricorso a tutte le risorse del loro fascino, ed anche il più irreprensibile degli uomini non resisteva. Il veleno, la spada, ogni cosa era loro sottomessa; esse comandavano al crimine come alla virtù. Il governo francese, soprattutto, per secoli è dipeso dall'amministrazione notturna delle donne; il governo non aveva segreti per la loro indiscrezione; ambasciate, comandi, ministeri, presidenze, pontificati, cardinalati, insomma tutto quanto caratterizza la stupidità, sacra e profana, degli uomini, tutto è stato sottomesso alla cupidigia e all'ambizione di questo sesso un tempo spregevole e rispettato, e dopo la rivoluzione, rispettabile e disprezzato. ===[[Lillo Gullo e Tano Gullo]]=== *Una donna è capace di ricostruire decenni di vita della propria strada, citando morti, nascite, fidanzamenti, rotture di fidanzamenti, emigrazioni, trasferimenti, malattie, litigi, riconciliazioni, eredità, comparsa di una innovazione, di un certo oggetto. *La strada è il luogo dove la donna attua il maggior numero di interazioni significative. Possiamo dire che non c'è una sola donna che non abbia molteplici rapporti di vario tipo con una qualunque altra donna della stessa strada, e tutti intersecati con i nodi e gli intrecci delle relazioni delle altre donne. La frequenza e l'intensità dei rapporti generalmente decresce con il crescere della distanza tra le abitazioni. *La relazioni tra due donne non sono un fatto privato e sono solo un segmento della vasta e complessa trama di rapporti che avviluppa la strada e la comunità. L'inesistenza di uno spazio casalingo propriamente privato e lo svolgimento della maggior parte delle occupazioni e delle interazioni femminili nella strada (le donne di [[Aliminusa]] potremmo definirle "stradalinghe"), non fa che accrescerne il carattere pubblico. *Come il [[contadino]] conosce fino nei minimi particolari la composizione della campagna comunale (e anche oltre), la proprietà e le caratteristiche di ogni singolo campo, i punti di riferimento (casolari, pozzi, alberi e pietre particolari) e la storia delle varie contrade, così la donna sa tutto del centro abitato e dell'interno delle case. Per quanto concerne le abitazioni della propria strada la conoscenza si fa più approfondita e scende nei più minuti dettagli. Ed è questo il motivo per cui le varie modificazioni delle case o l'acquisto di mobili e oggetti hanno nelle donne un valido veicolo di diffusione. ===[[Victor Hugo]]=== *Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe! *Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna. *L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna. *La donna nuda è una donna armata. *''Se Dio non avesse fatto la donna, | non avrebbe fatto il fiore.'' *Sovente muta la donna e ben pazzo è colui che in lei confida; sovente la donna non è che piuma al vento. *Una delle magnanimità delle donne è cedere. ===[[Alphonse Karr]]=== *La donna che si vede vinta sente un impulso d'odio contro il suo vincitore per quanto possa adorarlo. *La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio. *Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono. *Non è raro vedere una donna arrivare certamente e sicuramente più presto alla verità, con la forza e la spontaneità dell'intuizione e del sentimento improvviso, che un uomo col metodo e il rigore del ragionamento. *Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella. *Una donna dovete tenervela solo il tempo necessario per ingannare il vostro predecessore: un momento di più e ad essere ingannato tocca a voi. ===''[[Ken il guerriero]]''=== *Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Terribile quanto il cuore delle donne sia volubile, eh?! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle donne. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. ([[Ken il guerriero#Episodio 26, La vendetta dei Cobra|Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra'']]) ===[[Rudyard Kipling]]=== *E una donna è soltanto una donna, mentre un sigaro è una bella fumata. *L'intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo. *La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido. ===[[Karl Kraus]]=== *Certo, non conta soltanto l'aspetto esteriore di una donna. Anche i ''dessous'' sono importanti. *Ci sono donne che non sono belle, ma hanno solo l'aria di esserlo. *Divido le donne in colpose e dolose. *La donna vera inganna per il piacere. L'altra cerca il piacere per ingannare. *Le donne vogliono apparire vestite e essere guardate svestite. *Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto. *Personalità della donna è l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza. *Talvolta la donna è un utile surrogato dell'[[onanismo]]. Con naturalmente un sovrappiù di fantasia. ===[[Niccolò Machiavelli]]=== *Le donne si sogliono con le buone parole condurre dove altri vuole. *Le più caritative persone che sieno sono le donne, e le più fastidiose. Chi le scaccia, fugge e fastidii e l'utile; chi le intrattiene, ha l'utile ed e fastidii insieme. Ed è 'l vero che non è el mele sanza le mosche. *Tutte le donne hanno poco cervello; e come ne è una che sappi dire dua parole, e' se ne predica, perché in terra di ciechi chi v'ha un occhio è signore. ===[[Simona Mafai]]=== *Chi sono infatti «le siciliane»? La studentessa ventenne, assessore comunista alla pubblica istruzione al comune di San Giuseppe Jato o la ragazza che uccide il fidanzato perché si è rifiutato di sposarla? La diciassettenne di Montalbano Elicona che rifiuta il matrimonio riparatore dopo il rapimento o la tredicenne di Custonaci, che si uccide col fucile del padre perché è rimasta incinta e non ha avuto il coraggio di dirlo a nessuno? La ragazza ladra arrestata alla guida di una 500 rubata, componente di una banda di ragazzi rapinatori a Catania o la pittrice presidente del consiglio d'istituto del liceo artistico di Palermo? Parlare di donne siciliane vuol dire parlare di una realtà complessa e contraddittoria, come complessi e contraddittori sono la Sicilia stessa e i fenomeni sovrastrutturali e di costume che costituiscono tanta parte della questione femminile. *L'elemento a mio parere dominante di questa linea di tendenza è la posizione decisamente nuova della donna siciliana rispetto al lavoro. Questo, ancora dopo l'ultima guerra, veniva considerato un fatto degradante per la donna e per la famiglia le cui donne lavoravano. Al di sotto dell'insegnante, ogni lavoro veniva ritenuto poco adatto alla donna; ed anche per quel che riguardava l'insegnamento, la famiglia che tratteneva a casa la ragazza diplomata era ritenuta più «affettuosa» di quella che consentiva alla figlia di alzarsi all'alba e affrontare ore di treno o di corriera. Uno slogan anticomunista del 1946 invitava a non votare PCI perché «i comunisti vogliono far lavorare le donne», messaggio che assumeva, per chi lo aveva inventato e lo diffondeva, lo stesso valore minaccioso e traumatizzante delle chiese che i comunisti avrebbero trasformato in sale da ballo e dei bambini che lo Stato avrebbe strappato alle madri. Esso trovava evidentemente un particolare riscontro nella società siciliana di allora, e nella mentalità dei suoi abitanti, uomini e donne. Difficile pensare che un analogo slogan potesse avere successo in Lombardia o in Emilia. *«L'omu porta beni, ma la fimmina lu manteni». La divisione dei ruoli tra uomo e donna, in una concezione di questo tipo, è un elemento indispensabile, mutando il quale crolla la costruzione complessiva. È proprio la donna tra l'altro, notano due [[Lillo Gullo e Tano Gullo|giovani sociologhi]] sui ''Quaderni siciliani''<ref>Lillo e Tano Gullo, in ''Quaderni siciliani'', nn. 9-10, 1974.</ref>che tiene i fili delle relazioni parentali, annota le ricorrenze che servono a consolidare questi vincoli, conteggia i servizi dati e ricevuti. Ma in tal modo la donna non esiste per se stessa, ma solo in quanto fa parte di una famiglia; succube o dominatrice dentro di essa, non importa, o almeno è un elemento secondario. Il fatto decisivo è che la donna siciliana al di fuori della famiglia non può essere concepita. *In tutta la letteratura siciliana, moderna e contemporanea, la donna è rappresentata, e non poteva essere diversamente, anima e cuore della famiglia, nel bene e nel male. Ricordiamo per tutte la serena e dolente [[I Malavoglia|Mena Malavoglia]], sant'Agata, che vive la sua esistenza aderendo a ogni piega delle poche felicità e dei molti dolori della sua famiglia, fino al momento in cui sale «nella soffitta della casa del nespolo, come le casseruole vecchie» e si mette «il cuore in pace, aspettando i figlioli della Nunziata per far la mamma». ===[[Marco Malvaldi]]=== *Anche le donne più intelligenti, a volte, non capiscono gli scherzi: è una convinzione errata dalla quale, spesso, nemmeno i maschi più intelligenti riescono a liberarsi. *In fondo gli scacchi sono un gioco molto femminile. [...] È la natura stessa del gioco. O metti a posto le tue cose come si deve, oppure sono guai. *Ricordati che farti fare quello che non vuoi fare e per di più contento di farlo è una specialità delle donne. Di tutte, non solo della tua fidanzata. *Se non ci fossimo noi {{NDR|donne}} a rompere i coglioni, caro, il genere umano si sarebbe estinto da un pezzo. ===[[Mario Mariani]]=== *È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore. *Io non so se sia nata prima la prostituzione o il capitalismo, ma [[Werner Sombart|Sombart]] ha scoperto che la donna e il denaro sono due termini dipendenti l'uno dall'altro. *La donna è [...] il solo essere sopportabile della Creazione. ===[[William Somerset Maugham]]=== *La funzione precisa della donna è di propagare la specie. Se è saggia, sceglierà un uomo forte e robusto come padre dei suoi figli. Mi rifiuto di capire quelle donne che sposano un uomo intelligente. Cosa trovano in un tizio che sa fare degli astrusi calcoli matematici? Una donna ha bisogno di un uomo dalle braccia forti e dallo stomaco di struzzo. *Le donne sono come le galline, se schiamazzano non preoccupatevene. *Una donna può perdonare ad un uomo il male che le fa [...]; ma non potrà mai perdonargli i sacrifici che egli compie per lei. ===[[Giorgia Meloni]]=== *Ho sentito dire che io vorrei le donne un passo dietro agli uomini. Mi guardi, onorevole [[Debora Serracchiani|Serracchiani]], le sembra che io stia un passo dietro agli uomini? *Io considero, sì, una sconfitta che una donna debba rinunciare a lavorare per avere un bambino. Ma considero altrettanto una sconfitta che una donna debba rinunciare ad avere un bambino per lavorare! *Io non ho mai considerato che la grandezza della libertà delle donne fosse potersi far chiamare “capatrena”! *Non dubitate, non dubitate voi, non dubitino le donne italiane: non hanno decisamente nulla da temere con questo [[Governo Meloni|Governo]]. ===[[Henry de Montherlant]]=== *Come spiegare, se non con un complesso d'inferiorità, quel bisogno innato quasi in ogni donna di contraffarsi, di contraffare il proprio carattere (la posa), il proprio viso (il trucco), il proprio corpo (non entriamo in particolari...), il proprio odore naturale (i profumi), la propria scrittura? I forti non mentono o quasi: non ne vale la pena; sono franchi, e cioè cinici, per disprezzo; "Noi che diciamo la verità", dichiaravano i nobili dell'antica Grecia. E tutte le razze servili per natura, o asservite dalle circostanze, mentono. Come spiegare se non con il sentimento di un'insufficienza della personalità quel bisogno di rendersi interessante, d'affettare stati d'animo presi in prestito – sempre "distinti" – che la donna elabora? Come spiegare se non con il sentimento d'una inferiorità fisiologica quella necessità in cui così spesso si trova, il dissimulare il piacere sessuale? Infine non è raro il caso d'una donna ambigua che si faccia trasformare il sesso dal chirurgo. Ma neppure l'allettamento di non andare alla guerra spinge un uomo ambiguo a cambiarsi decisamente in donna. *La storia dell'umanità, da Eva in poi, è la storia degli sforzi fatti dalla donna, perché l'uomo sia sminuito e soffra, e divenga il suo uguale. *Una donna deve essere trattata come un'amante, e ciò non per un capriccio passeggero, ma costantemente. ===[[Salvatore Morelli]]=== *A nome della civiltà, a nome della gratitudine che dobbiamo avere verso quest'essere da cui riceviamo la vita, a nome di quanto vi à di più augusto, si cessi una fiata da queste turpitudini, che violando la più nobile delle creature, sono il segnale d'una cieca ed inqualificabile barbarie!!! *Che cosa è dunque la donna innanzi agli occhi del buon senso risaliente al [[Platone|platonismo]] tradizionale?<br />La è l'ultima parola del genio della natura; l'ultimo atto delle sue creazioni! *La lingua di [[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]] nella parola ''homo'', che valse a significare il maschio e la femina della coppia umana, riverberò la riposta idea di questa originaria egualità di natura, sebbene nelle pratiche della vita si ebbero un divario di destinazione, ed alla donna cui competea un equa reciprocanza, solo perché non isviluppata all'attività del corpo e della mente, si fece soffrire la sorte che la preponderante forza brutale impose sempre alla debolezza infelice. Sicché in tutti i tempi e presso tutt'i popoli la donna fu ''capitis deminuta''. *Quel primato che apparentemente l'uomo esercita sulla donna è un usurpazione della forza sul dritto, è un grossolano controsenso, che ripugna alla logica indagatrice del vero. I due sessi costituiti nella identità d'una medesima natura, si assimilano, si uguagliano in ciò che determina in essi la umana personalità. ===''[[Nadia - Il mistero della pietra azzurra]]''=== *Coraggio, sii sincera, adesso hai paura che lui ti rifiuti, vero? [...] Non puoi farci niente, è un sentimento che grava sulle donne con il peso del karma. [...] È il destino di tutte le donne che si innamorano: devono affrontare gelosia, attaccamento, ansia, questi sentimenti inesprimibili ti inondano la mente e tutte le altre cose sembrano insignificanti, completamente prive di importanza. È inevitabile quando si ama. *Non c'è donna su cui non facciano colpo i fiori. *Possiamo dire che il cuore di noi donne è un po' come l'acqua che vedi scorrere qui: a volte è freddo come il ghiaccio, altre volte è talmente bollente da essere quasi insopportabile. È come un torrente in piena, seguendo le immutabili leggi della natura, scende verso il mare e alla fine, che tu lo voglia o no, ti conduce sempre e comunque verso l'uomo che ami. *Se sei una vera donna, devi innanzitutto salvare la vita dell'uomo che ami, niente viene prima di questo. È così che amiamo noi donne... ===[[Friedrich Nietzsche]]=== *Al guerriero non piacciono frutti troppo dolci. Perciò gli piace la donna; anche la donna più dolce è amara. *Dio creò la donna. E in realtà a questo punto ebbe fine la noia – ma ebbero fine anche altre cose! La donna fu il ''secondo'' errore di Dio. *Dove non concorre al giuoco amore e odio, il giuoco della donna diventa mediocre. *La donna impara a odiare nella misura in cui disimpara ad affascinare. *Quello che nella donna c'ispira rispetto e non di rado anche timore, è la di lei natura, che è molto più naturale di quella dell'uomo, la di lei mobilità, l'agilità da vera bestia selvaggia, l'unghia della tigre che nasconde sotto il guanto profumato; il suo egoismo ingenuo, la sua inettezza ad esser educata, il suo essere intimamente selvaggio, l'inconcepibile, lo sconfinato, il divagante delle sue brame e delle sue virtù... Quello che ci ispira della pietà per codesto bel gatto pericoloso che chiamiamo «donna», si è che essa è più soggetta a soffrire, che è più sensibile, più bisognosa d'affetto, più accessibile alle disillusioni di qualsiasi altro animale. Timore e pietà, ecco i sentimenti che l'uomo sinora provava dinanzi alla donna, sempre con un piede nella tragedia, la quale dilania mentre entusiasma. Ed ora tutto ciò dovrebbe esser finito? – Eh?<br/>Ed ora tutto ciò dovrebbe esser finito? E si lavorerebbe al disincantamento della donna? E si sta per formarne a poco a poco il più noioso degli esseri? Oh! Europa! Europa! *Sia questo il vostro onore: amare sempre più di quanto siete amate, non essere mai seconde! *«Vai dalle donne? Non dimenticare la frusta!» ===[[Mohammad Reza Pahlavi]]=== *La donna, come pure l'uomo, ha ricevuto dalla natura caratteristiche inconfondibili che fanno apparire senza senso qualsiasi definizione superficiale di uguaglianza dei sessi. Il danno maggiore che si possa fare alla causa della vera emancipazione femminile è di confondere l'eguaglianza con la parità dei diritti. *La donna è una creatura così paradossale che forse proprio per questo la questione femminile suscita ovunque vivaci discussioni. *Nella vita di un uomo, le donne contano solo se sono belle e graziose e mantengono la loro femminilità e... Questa storia del femminismo, ad esempio. Cosa vogliono queste femministe? Cosa volete? Dice: l'uguaglianza. Oh! Non vorrei apparire sgarbato ma... siete uguali per legge ma, scusatemi, non per capacità. *Non avete mai avuto un Michelangelo o un Bach. Non avete mai avuto nemmeno un gran cuoco. E se mi parlate di opportunità vi rispondo: vogliamo scherzare? V'è forse mancata l'opportunità di dare alla storia un gran cuoco? Non avete dato nulla di grande, nulla! *Tutto ciò che posso dire è che le donne, quando governano, sono molto più dure degli uomini. Molto più crudeli. Molto più assetate di sangue. Mi riferisco a fatti, non a opinioni. Siete senza cuore quando avete il potere. Pensi a Caterina de' Medici, a Caterina di Russia, a Elizabetta d'Inghilterra. Per non citare la vostra Lucrezia Borgia e i suoi veleni, i suoi intrighi. Siete intriganti, siete cattive. Tutte. ===[[Cesare Pavese]]=== *Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare. *Nessuna donna fa un matrimonio d'interesse: tutte hanno l'accortezza, prima di sposare un milionario, d'innamorarsene. *Quei filosofi che credono all'assoluto logico della verità, non hanno mai avuto a che discorrere a ferri corti con una donna. *Una donna che non sia stupida, presto o tardi, incontra un rottame umano e si prova a salvarlo. Qualche volta ci riesce. Ma una donna che non sia una stupida, presto o tardi trova un uomo sano e lo riduce a rottame. Ci riesce sempre. ===[[Marcel Proust]]=== *Ci sono pochissime donne che si vestono bene, ma alcune sono meravigliose. *È più ragionevole sacrificare la propria vita alle donne piuttosto che ai francobolli, alle vecchie tabacchiere, perfino ai quadri e alle sculture. L'esempio delle altre collezioni dovrebbe però ammonirci a cambiare, a non avere una sola donna, ma molte. *Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione. ===''[[I racconti di Canterbury]]''=== *Generalmente le donne bramano d'aver signoria così sul loro marito come sul suo amore e d'aver dominio sopra di lui. *I consigli delle donne spesso sono fatali: fu il consiglio di una donna che per primo ci portò al dolore e fece scacciare Adamo dal paradiso dove egli era contentissimo e se ne stava molto bene... Ma poiché non so a chi potrei dispiacere biasimando i consigli delle donne, passateci sopra, l'ho detto scherzando! *O Satana maledetto, dal giorno che fosti cacciato dal nostro regno, ben ritrovasti subito la via di tornare fra noi per mezzo della donna. [...] Quando non vuoi comparire, ahimé, tu ti servi, pei tuoi malvagi fini, della donna. *Sebbene sia vero che molte son le donne malvage, e vili i loro consigli e di nessun valore, nondimeno molte femmine hanno gli uomini trovato buone e assai discrete e sagge nel loro consiglio. Vedi Giacobbe il quale per buon consiglio di Rebecca, sua madre, ottenne la benedizione di Isacco, suo padre, e la signoria su tutti i fratelli. Giuditta, con suo savio consiglio, liberò la città di Betulia, dove ella abitava, dalle mani di Oloferne, che l'aveva stretta d'assedio e la minacciava di rovina. Abigail liberò il marito Nabal da re Davide che lo voleva morto, e con il suo acume e savio consiglio moderò l'ira del re. Ester grandemente avanzò per il suo savio consiglio il popolo di Dio durante il regno di re Assuero. E sì fatte gran bontà in ben consigliare molti uomini posson narrare di femmine buone. Ed ancora, quando nostro Signore ebbe creato Adamo, nostro primo padre, parlò in questa guisa: "Non è bene che l'uomo sia solo; gli faremo una compagna a lui somigliante". D'onde potete vedere che se le femmine non fossero buone, e buoni i loro consigli e giovevoli, nostro Signore Iddio mai le avrebbe create o dette compagne dell'uomo, ma piuttosto sua confusione. *Sicuramente serpe non v'è sì crudele quando alcuno ne calpesti la coda, né così malvagia, come è donna cui l'ira prenda; vendetta è allora ogni suo desiderio. ===[[Henri de Régnier]]=== *Le donne sono capaci di tutto, e gli uomini di tutto il resto. *Non esistono donne che siano peggiori delle altre. *Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla. ===[[Jules Renard]]=== *La donna non dovrebbe vivere che una stagione su quattro. Dovrebbe ricomparire tutti gli anni. *Quando ascoltava i discorsi delle donne sembrava che dormicchiasse, ma ogni tanto faceva un piccolo movimento con le sue lunghe orecchie da cacciatore di stupidaggini. *Quando sono accanto a una donna, provo immediatamente quel piacere un po' malinconico che si ha guardando l'acqua scorrere, dall'alto di un ponte. *Se vuoi attirarti la simpatia delle donne di' loro le cose che non vorresti gli uomini dicessero a tua moglie. ===[[François de La Rochefoucauld]]=== *L'onestà delle donne è spesso amore della propria reputazione e della propria tranquillità. *La maggior parte delle donne oneste sono tesori nascosti, che stanno al sicuro soltanto perché nessuno li cerca. *Si possono trovare delle donne che non hanno mai avuto avventure, ma è raro trovarne che ne abbiano avuta una sola. *Sono poche le donne oneste che non siano stanche del loro ruolo. ===[[Joseph Franklin Rutherford]]=== *La donna è stata sempre la creatura più seducente e più pericolosa della terra. La sua bellezza e le sue attrattive seducono l'uomo, rendendolo indifferente ad altre cose più elevate e più nobili e facendogli dimenticare Dio. Fu l'influenza d'Eva che fece cadere Adamo in fallo e lo condusse alla tomba. Una buona e virtuosa donna completamente consacrata a Dio è una benedizione per l'uomo buono, perché essa sa tenere il suo posto, ma l'uomo che subisce l'influenza di una donna ambiziosa ed egoista cammina nel sentiero che conduce alla degradazione ed alla morte. *Le donne rendono gli uomini simili a scimmie o a dei gonzi. Gli uomini sono divenuti effeminati, si lasciano facilmente influenzare ed hanno perduto la loro virilità e la loro fermezza negli affari dello stato come in famiglia. Quando, per esempio, una donna entra in una sala dove degli uomini stanno seduti a tavola, tutti si alzano in piedi per renderle omaggio, e così le danno un posto superiore all'uomo. Gli uomini si levano il cappello entrando in un ascensore se una donna è presente; queste cose sono considerate come atti di rispetto che dinotano buona educazione nell'uomo. Ma è cosa artificiosa, ed il vero significato di tale comportamento è molto diverso da quello confessato. È uno stratagemma di Satana per allontanare gli uomini da Dio e dalla sua regola che prescrive quale dev'essere la posizione dell'uomo e della donna. *Satana vorrebbe capovolgere questa regola e mettere la donna in primo piano. Egli incominciò la sua opera perturbatrice seducendo e ingannando la donna, e quindi fece appello alle cosiddette qualità di "gentiluomo" dell'uomo per farlo cader vittima del suo astuto strattagemma. La pratica mondana di mettere le donne in primo piano negli affari di religione e nei consigli di stato ha molto contribuito a distruggere la santità della famiglia e ad allontanare gli uomini da Dio. ===[[Arthur Schopenhauer]]=== *È forse impossibile trovare una donna veramente sincera, che non finga. Ma per la stessa ragione le donne scoprono facilmente la finzione altrui, e non è consigliabile tentare di ricorrervi nei loro riguardi. *In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli. *Le donne sono ''sexus sequior'', il secondo sesso, che da ''ogni'' punto di vista è inferiore al sesso maschile; perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna, ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi. ===''[[Le seduttrici]]''=== *Alcune donne portano la felicità ovunque vanno, altre ogni volta che vanno via. *Le donne brutte si rifugiano nel pianto. Quelle carine vanno a fare shopping! *Le donne non vogliono essere capite, vogliono solo essere amate. ===[[Debora Serracchiani]]=== *La nostra società non è preparata culturalmente e logisticamente ad accogliere un forte impegno fuori casa della donna. *Le donne, in quanto soggetti più deboli e minoranza, diventano capri espiatori nei periodi di maggiore crisi sociale, culturale, etica, come l'attuale. E poi il fatto che oggi ce ne siano di più in politica spaventa. *Non siamo preparati culturalmente ad avere la parità; sarebbe bello che un giorno si scegliesse una donna solo per i meriti e non anche perché donna. ===[[William Shakespeare]]=== *Fragilità, il tuo nome è donna! (''[[Amleto]]'') *Una donna disonesta non è una donna. *Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'') ===''[[Talmud]]''=== *Chiunque fa molte chiacchiere con le donne porta male a sé stesso. *Se una donna impazzisce, il marito non può ripudiarla. *Un uomo non deve mai camminare dietro una donna per la strada, fosse pure sua moglie. ===[[Susanna Tamaro]]=== *Il modello femminile si è inesorabilmente conformato a quello maschile. Siamo conformi perché l'immagine che i media propongono di noi – a cui una buona parte delle donne consapevoli cercano strenuamente di resistere – è quello di una femmina puro oggetto di piacere e di seduzione. *La condizione della donna oggi non è paragonabile neppure a quella negli anni '50 tanto è stata retrocessa: chiusa in un recinto, in un modello agghiacciante proposto anche alle bambine, mandate in giro come piccole cocotte. *Questa società così fredda, così necrofila, così impaurita, così cinica – e allo stesso tempo così travolta dalle sbornie del sentimentalismo – ha paura dello spirito femminile perché questo spirito, che è concreto, attivo, la spingerebbe in una direzione opposta. Tornare alla nostra vera natura vuol dire rimettere al centro dei nostri giorni una forza armata di dolcezza. ===[[Iginio Ugo Tarchetti]]=== *A che scopo dolerci delle donne? Noi possiamo mostrare loro di conoscerle, di saperle apprezzare nel loro valore, di tenerle anche in ispregio; esse sono tuttavia ben certe che noi le ameremo sempre. *In molta parte delle donne la resistenza è vanità, o mancanza d'opportunità, o artificio; prova evidente di ciò, che cedono quasi sempre alla sorpresa. *La donna è un capolavoro abortito, il grande errore della creazione. *Le donne hanno interesse a mostrarsi incapaci di sentire l'amicizia; mettono gli uomini nella necessità di non chieder loro che dell'amore. *La nostra società ha fatto della donna un puro strumento di piacere. Ogni donna non è considerata oggi mai che sotto questo punto di vista. Esse stesse mostrano di non considerarsi sotto un aspetto diverso. Non si pretende da esse né ingegno, né virtù, né amicizia, non si chiede che dell'amore e del piacere. Apprezzamento triste e degradante che esse tuttavia non temono, o non comprendono. *Tutti i mali della società dipendono da ciò, che si amano le donne o troppo o troppo poco. ===[[Fabio Volo]]=== *L'età delle donne la si può solamente percepire osservandole nei loro molteplici cambiamenti. Non sono mai la stessa cosa. Le donne non sono la somma di anni ma di attimi. *Mi piace stare in una stanza con una donna. Anche quando prendo il treno, se entro in uno scompartimento e ci trovo una donna sono più contento. E se non c'è continuo a cercare finché la trovo. Non è che poi le rivolgo la parola, o ci parlo, o ci provo per forza, anzi, ma mi piace che sia lì. Mi piace la loro compagnia anche se silenziosa e sconosciuta. Le donne sono belle da respirare. *Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero. *Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito. ===[[Walt Whitman]]=== *''Il corpo d'una donna all'incanto, | anche lei non è solo lei, ma la bulicante madre di madri, | ed è feconda di quelli che cresceranno e saranno i compagni delle madri.'' *''Io sono il poeta della donna come lo sono dell'uomo, | e dichiaro che è grande esser donna così come è grande esser uomo, | e dichiaro che nulla è più grande della madre degli uomini.'' *''La donna contiene tutte le qualità e le tempre, | essa si trova a suo posto e si muove in perfetto equilibrio, | essa è tutte le cose debitamente velate, al tempo stessa passiva e attiva, | essa è fatta per concepire figlie non meno che figli, e figli non meno che figlie.'' ===[[Oscar Wilde]]=== *Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto. *Le donne belle non hanno il tempo di essere gelose dei loro mariti... sono sempre occupate ad essere gelose dei mariti delle altre! *Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono benissimo. *Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni. *Preferisco le donne con un passato: la loro conversazione è decisamente più divertente. ===[[Virginia Woolf]]=== *Chi mai potrà misurare il fervore e la violenza del cuore di un poeta quando rimane preso e intrappolato in un corpo di donna? *Fra cento anni [...] le donne non saranno più il sesso protetto. Logicamente condivideranno tutte le attività e tutti gli sforzi che una volta erano stati loro negati. La balia scaricherà il carbone. La fruttivendola guiderà la macchina. Ogni presupposto basato sui fatti osservati quando le donne erano il sesso protetto sarà scomparso; ad esempio [...] l'idea che le donne, i preti e i giardinieri vivano più a lungo. Togliete questa protezione, esponete le donne agli stessi sforzi e alle stesse attività, lasciatele diventare soldati, marinari, camionisti e scaricatori di porto, e vi accorgerete che le donne muoiono assai più giovani e assai più presto degli uomini; cosicché si dirà: "Oggi ho visto una donna", come si diceva "Oggi ho visto un aereo". Può accadere qualunque cosa quando la femminilità cesserà di essere un'occupazione protetta. *Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi. ===[[Marguerite Yourcenar]]=== *Nella solitudine le donne non possono vivere e immancabilmente la saccheggiano, non fosse che sforzandosi di costruirvi un giardino. *Per le donne niente ha importanza al di fuori di loro stesse, e ogni scelta che non le riguardi non la giudicano se non una follia cronica o un'aberrazione passeggera. *Perché le donne vanno proprio ad invaghirsi degli uomini che non sono loro destinati, costringendoli così a scegliere fra lo snaturarsi e il detestarle? ===[[Zucchero Fornaciari]]=== *''Donne du du du, | pianeti dispersi | per tutti gli uomini così diversi.'' *''Negli occhi hanno dei consigli | e tanta voglia di avventure | e se hanno fatto molti sbagli | sono piene di paure, | le vedi camminare insieme | nella pioggia o sotto il sole | dentro pomeriggi opachi | senza gioia né dolore.'' *''Negli occhi hanno gli aeroplani | per volare ad alta quota, | dove si respira l'aria | e la vita non è vuota.'' ==Proverbi== *Ciò che non può il diavolo, l'ottiene la donna. ([[Proverbi latini|Latino]]) *La coscienza è il libro maestro della donna, in cui scrive i suoi debiti e i suoi peccati. ([[Proverbi danesi|Danese]]) *La donna è come la coperta d'estate, se la prendi hai troppo caldo, se la butti via hai freddo. ([[Proverbi ashanti|Ashanti]]) *La donna è detta creatura debole, ma un suo pelo tira più di una coppia di elefanti. ([[Proverbi indiani|Indiano]]) *La gallina non è un uccello, la donna non è un essere umano. ([[Proverbi russi|Russo]]) *Sforzatevi di capire i gatti, così capirete le donne. ([[Proverbi cinesi|Cinese]]) *Tra donne maligne non vi regnò mai pace. ([[Proverbi svedesi|Svedese]]) ===[[Proverbi francesi|Francesi]]=== *La donna ride quando può e piange quando vuole. *Le donne sono fatte di sola lingua, come le volpi sono fatte di sola coda. *Prendi il primo consiglio di una donna e non il secondo. *Quello che vogliono le donne, lo vuole Dio. *Un uomo di paglia è degno di una donna d'oro. ===[[Proverbi inglesi|Inglesi]]=== *Il parere di una donna e il vento invernale cambiano spesso. *La donna geniale non porta lettere di presentazione. *La donna nasconde quel che non sa. *La lingua della donna scuote come un racconto di un agnello. ===[[Proverbi italiani|Italiani]]=== *Al buio, le donne sono tutte uguali. *Amor, dispetto, rabbia e gelosia, sul cuore della donna han signoria. *Ara nel mare e nella rena semina, chi crede alle parole della femmina. *Chi di una donna brutta s'innamora, lieto con essa invecchia e l'ama ancora. *Chi dice donna dice guai, chi dice uomo peggio che mai. *Con la pietra si prova l'[[oro]], con l'oro la donna e con la donna l'uomo. *Contro due donne neanche il [[diavolo]] può metterci il becco. *Donna adorna, tardi esce e tardi torna. *Donna bianca, poco gli manca. *Donna rossa coscia grossa. *Donna che canti dolcemente in scena, pei giovani inesperti è una sirena. *Donna che dona, di rado è buona. *Donna che piange, ovver che dolce canti, son due diversi, ambo possenti incanti. *Donna che sa il [[lingua latina|latino]] è rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa. *Donna e [[fuoco]], toccali poco. *Donna e [[vino]] ubriaca il grande e il piccolino. *Donna giovane e uomo anziano possono riempire la casa di figli. *Donna io conosco, ch'è una santa a messa e che in casa è un'orribil diavolessa. *Donna nobil per natura è un tesor che sempre dura. *Donna pregata nega, trascurata prega. *Donna prudente, gioia eccellente. *Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella. *Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala quando lo vuole. *Donne e sardine, son buone piccoline. *Donne, danno, fanno gli uomini e li disfanno. *Due noci in un sacco e due donne in casa fanno un bel fracasso. *È più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne il [[silenzio]]. *Femmine e [[gallo|galline]], se giran troppo si perdono. *[[Gru]] e donne fan volentieri il nido in alto. *[[Riguardi|Guardati]] da tre cose: da [[cavallo]] focoso, da uomo infido e da donna svergognata. *Il vino è forte ma il sonno lo vince, ma più forte d'ogni cosa è la donna. *La donna a 15 anni scherza, a 20 brilla, a 25 ama, a 30 brama, a 35 sente, a 40 vuole e a 50 paga. *La donna bisogna praticarla un giorno, un mese e un'estate per sapere che odore sa. *La donna buona vale una corona. *La donna deve avere tre m: matrona in strada, modesta in chiesa, massaia in casa. *La donna e l'[[orto]] vogliono un sol padrone. *La donna ha più capricci che ricci. *La donna oziosa non può essere virtuosa. *La donna per piccola che sia, vince il diavolo in furberia. *La donna più sciocca vale due uomini. *La donna troppo in vista, è di facile conquista. *Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre mesi dura ogni malanno. *Le donne hanno sette anime... e mezza. *Le ragazze sono d'oro, le sposate d'argento, le vedove di rame e le vecchie di latta. *Né donna né tela al lume di candela. *Nel bere e nel camminare si conoscono le donne. *Non vi è donna senza amore. *Ogni bella scarpa diventa ciabatta, ogni bella donna diventa nonna. *Per amore anche una donna onesta, può perdere la testa. *Per una scopa formano un mercato tre donne e assordan tutto il vicinato. *Prendi la bruna per amante e la bionda per moglie. *Quando sono fidanzate hanno sette mani e una lingua, quando sono sposate hanno sette lingue e una mano. *Son padrone del mondo oggi le donne e cedon toghe e spade a cuffie e gonne. *Tira più un capello di donna che cento paia di buoi. *Tutti i peccati mortali sono femmine. *Una fa, due stentano, ma a tre ci vuol la serva. *Una Fenice fra le donne è quella, che altra donna confessa essere bella. ===[[Proverbi napoletani|Napoletani]]=== *'A fatìca d'a fémmena s'a màgna 'o ciùccio. *'A femmena bona, si tentata, resta onesta, nun è stata bona tentata. *'A femmena ciarliera è 'na mala mugliera. *'A femmena comme nasce accussì pasce. *'A femmena è 'a canzona d<nowiki>''</nowiki>a casa. *'A femmena è comm' 'a campana: si nun 'a scutuleie nun sona. *'A femmena è comm' 'o mastrillo aparato. *'A femmena è comme 'o tiempo 'e marzo: mò t'alliscia e mò te lascia. *'A femmena nun se sposa 'o ciuccio pecché le stracce 'e lenzòle. *'A femmena senza pietto è 'nu stipo senza piatte. *'A femmena tène 'e malizie 'nfilate a ciento comme granatelle p' 'ogne capillo d' 'a capa. *Càrte e ddònne fànno chéllo che vvònno. *Chella che l'aiza 'na vota l'aiza sempe. *Doje femmene e 'na papara faceno 'no mercato. *'E femmene tèneno 'e lacreme 'int' 'a burzetta. *'E pparole d' 'e femmene se teneno pe' serenata. *Femmena aggraziata vole essere pregata. *Femmene 'e chiesa, diavule 'e casa. *Femmene e denare hanno 'a passà' pe' una mano. *Femmene e denare so' 'e cose chiù care. *Foemina nulla bona, sed si bona est, pìgliala e vóttala p'a fenesta. *I ffémmene, une pe rregne! *Né femmena, né tela, a lumme de cannela. *Nun c'è sabbato senza sole, nun c'è femmena senz'ammore. *Quatto li cose a 'o munno ca fanno cunzula': 'a femmena, l'argiamma, lo suonno e lo magna'... *Tre bote tre unnece cose fanno bella na femmena: azzoè tre cose longhe e tre corte, tre larghe, tre strette e tre grosse; tre sottile, tre retonne e tre piccole; tre bianche, tre rosse e tre negre: se lo bolite sapere, leìte la fràveca de lo munno... *Una ce ne steva bona, e 'a facettero Maronna. *Zappa 'e femmena e surco 'e vacca, pòvera chella terra ca l'angappa. ====[[Proverbi toscani|Toscani]]==== *Astuzia di donne le vince tutte. *Bella donna, cattiva testa. *Chi disse donna, disse danno. *Chi disse donna, disse guai. *Chi donne pratica, giudizio perde. *Chi piglia l'anguilla per la coda e la donna per la parola, può dire di non tener nulla. *Dal mare [[sale]], e dalla donna male. *Di buone armi è armato, chi da buona donna è amato. *Donna barbuta, co' sassi la saluta. *Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci. *Donna che regge all'oro, val più d'un gran tesoro. *Donna danno, sposa speso, moglie meglio. *Donna di monte, cavalier di corte. *Donna e [[luna]], oggi serena, domani bruna. *Donna e popone, beato chi se n'appone. *Donna iraconda, mare senza sponda. *Donna oziosa, non può essere viziosa. *Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala, quando la vuole. *Donna specchiante, poco filante. *Donne, asini e noci, voglion le mani atroci. *Donne e buoi, de' paesi tuoi. *Donne e oche, tienne poche. *Dove donna domina, tutto si contamina. *Dove son femmine e oche, non vi son parole poche. *Il cuor delle donne è fatto a spicchi come il popone. *La bella donna è un bel cipresso. *La donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna. *La donna è come l'appetito, va contentata a tempo. *La donna e l'uovo vuole un sol padrone. *La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo. *La donna ne sa un punto più del diavolo. *Lagrime di donne, fontana di malizia. *Le buone donne non hanno né occhi né orecchi. *Le donne arrivano i pazzi e i savi. *Le donne dicono sempre il vero; ma non lo dicono tutto intero. *Le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona. *Le donne hanno sette spiriti in corpo. *Le donne per parer belle si fanno brutte. *Le donne piglian ben le pulci. *Le donne s'attaccano sempre al peggio. *Le donne son come i gatti, finché non battono il naso, non muoiono. *Le donne son figliuole dell'indugio. *Le donne son sante in chiesa, angele in istrada, diavole in casa, civette alla finestra e gazze alla porta. *Le donne sono il purgatorio della borsa, il paradiso del corpo, e l'inferno dell'anima. *Le femmine calano come la cassa de' mercanti. *Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro. *Non bisogna contentar le donne se non del lino. *Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore. *[[Pera|Pere]] e donne senza romori, sono stimate le migliori. *Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando. *Quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche gride. *Savie all'impensata e matte alla pensata. *S'è grande è oziosa; s'è piccola è viziosa; s'è bella è vanitosa; s'è brutta è fastidiosa. *Se la donna vuol, tutto la puol. *Se le donne fossero d'oro non varrebbero un quattrino. *Tre donne fanno un mercato e quattro fanno una fiera. ====[[Proverbi veneti|Veneti]]==== *A dona che pianze, caval che sua, e ebreo che zura, no crederghe. *Da una dona a un molin no gh'è gran diferenza. *Do done e un'oca fa un marcà. *Dona, dano, malano tuto el tempo de l'ano. *Dona e legno fa perdere l'inzegno. *Dona se lagna, dona se dol, dona se amala, quando la vol. *El cuor de le done xe fato a melon. *La dona de bon uso tende alla roca e al fuso. *La dona deve aver quatro m: matrona in strada, modesta in ciesa, massera in casa, e matrona in leto. *La dona e la vaca, al pezo le se taca. *La dona ga più caprici che rici. *La dona ga più rici che cervelo. *La dona, per picola che la sia, la vince el diavolo in furbaria. *La dona savia no ga né occi, né reccie. *La dona va sogèta a quatro malatie a l'anno, e ognuna dura tre mesi. *La dona xe come la balanza, che la pende da quela parte che più la riceve. *La dona xe volubile per natura. *La lengua de le done la xe come la forbese, o la tagia o la ponze. *Lagrime di donna, fontana di malizia. *Le done ghe ne sa una carta più del diavolo. *Le done, i cani e 'l bacalà, perché i se boni i ghe vol ben pestà. *Le done no le ga altra arma che la lengua. *Le done se odia tra de ele. *Le done xe lunatiche. *Per done, cani e aqua, i omeni se mazza. *Se la dona la vuol, tuto la puol. ===[[Proverbi portoghesi|Portoghesi]]=== *La donna che perdona facilmente è già uno straccio di cucina. *La donna con due anime te ne regala sempre una. *La giovane vive di speranze, la vecchia di memorie. ===[[Proverbi somali|Somali]]=== *L'uomo sarà anche il capo della casa, ma la donna ne è il cuore. *La bellezza di una donna non è nel suo viso. *Le donne sono le trappole del diavolo. ===[[Proverbi spagnoli|Spagnoli]]=== *Alla donna e alla gazza dici ciò che diresti in piazza. *Guardati dalla donna cattiva e non fidarti di quella buona. *Il consiglio di una donna non è una gran cosa, ma chi non lo segue è pazzo. *La donna, il vento, e la fortuna cambiano presto. ===[[Proverbi tedeschi|Tedeschi]]=== *Ci sono due donne buone nel mondo: una è morta e l'altra non è stata ancora trovata. *Donna virtuosa, non teme calunnia. *Le donne sono mutevoli come il tempo in Aprile. *Ogni donna preferirebbe essere bella piuttosto che buona. ==Note== <references /> ==Voci correlate== {{div col|3}} *[[Condizione femminile in Italia]] *[[Femminismo]] *[[Madre]] *[[Maschio e femmina]] *[[Moglie]] *[[Uomo]] *[[Uomo (maschio)]] *[[Violenza contro le donne]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sulla}} {{Portale|donne}} {{vetrina|22|4|2012|argomenti}} [[Categoria:Antropologia culturale]] [[Categoria:Antropologia sociale]] [[Categoria:Sociologia della cultura]] bf9bwoldrh4gmtn0o8r5jgc9vtvaahg Iosif Aleksandrovič Brodskij 0 2633 1413187 1202044 2026-05-12T08:11:36Z Codas 763 /* Citazioni */ Errore 1413187 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Josef Brodsky crop.jpg|thumb|Iosif Aleksandrovič Brodskij]] {{Premio|Nobel|la letteratura '''(1987)'''}} '''Iosif Aleksandrovič Brodskij''' (1940 – 1996), poeta, saggista e drammaturgo russo naturalizzato statunitense. ==Citazioni di Iosif Brodskij== *A mio parere, [[Evgenij Rejn|Rejn]] è il più significativo poeta della nostra generazione, di quella a cui io stesso appartengo.<ref>Citato in ''Quattro poeti russi per l'Italia'', ''Poesia'', n. 193, aprile 2005, Crocetti Editore.</ref> *Ciò che la [[memoria]] ha in comune con l'arte è la tendenza a selezionare, è il gusto per il [[dettaglio]]. [...] La memoria contiene proprio i dettagli, non il quadro d'insieme. [...] La convinzione di ricordare il tutto in modo generale, la convinzione stessa che permette alla specie di continuare a vivere è priva di fondamento. La memoria assomiglia essenzialmente a una [[biblioteca]] dove regna il disordine alfabetico e dove non esiste l'opera completa di nessuno.<ref>Da ''In a Room and a Half'', 1986; citato in Alberto Manguel, ''La biblioteca di notte'', 2007, p. 32.</ref> *''Esisto; trangugio la mia birra, imbratto | fogli, e l'erba, la calpesto.''<ref>Da ''Il secondo Natale in riva al Ponto...'', in ''Poesie di Natale'', traduzione di Anna Raffetto, Adelphi, Milano, 2004. ISBN 88-459-1929-3</ref> *Il [[male]] mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore di un altro.<ref>Da ''Il canto del pendolo''.</ref> *Giudice: Qual è la tua professione?<br />Brodskij: Traduttore e poeta.<br />Giudice: Chi ti ha riconosciuto come poeta? Chi ti ha arruolato nei ranghi dei poeti? <br />Brodskij: Nessuno. Chi mi ha arruolato nei ranghi del genere umano?<ref>Dal resoconto del processo, 1964; citato in ''[http://www.labibliotecadibabele.net/book-Brodsk%20Processo.pdf Bagattelle comuniste: Ai lavori forzati perché poeta]'', collana ''Alla ricerca del DNA comunista'', Edizioni La Biblioteca di Babele, Modica, 2007.</ref> *Gli [[statunitensi|americani]] hanno una radice puritana che fa loro privilegiare l'etica sull'estetica. Tendono a esprimere giudizi in forma drastica: o questo o quello. Vivere a [[Roma]] gli fa mettere questo in discussione, capiscono meglio le sfumature.<ref>Dall'intervista di [[Gianluigi Melega]], ''L'accademia, Nerone e io'', ''L'Espresso'', 24 giugno 1994, p. 111.</ref> *La [[Roma|Città Eterna]] assomiglia a un gigantesco cervello invecchiato che da molto tempo trascura ogni interesse nel mondo – essendo il mondo qualcosa di troppo concreto – e si è dedicato alle sue stesse pieghe e circonvoluzioni. Muovendosi fra le strette, dove persino un pensiero su se stessi è troppo ingombrante, oppure fra le distese, dove il concetto medesimo di universo appare striminzito, ci si sente come una puntina di grammofono consunta che strascicandosi percorre i solchi di un grande disco – verso il centro e indietro – ed estrae con le suole la melodia che i giorni del passato canticchiano al presente [...] Quanto più ci si avvicina all'oggetto del desiderio, tanto più questo diventa di marmo e di bronzo, mentre i profili leggendari dei nativi si spargono all'intorno come monete animate sfuggite da qualche vaso di terracotta infranto.<ref>Da ''Omaggio a Marco Aurelio'', in '' II profilo di Clio'', a cura di Arturo Cattaneo, Adelphi, Milano, 2003, pp. 230-231. Citato in [[Aleksej Kara-Murza]], ''Roma Russa'', traduzione Nadia Cicognini e Sara Villani, Sandro Teti Editore, Roma, 2005<sup>1</sup>, [https://books.google.it/books?id=n0ZVDwAAQBAJ&lpg=PA215&dq=&pg=PA232#v=onepage&q&f=false pp. 232-233]. ISBN 88-88249-00-1</ref> *La vera storia della coscienza comincia con la prima bugia. (da ''Fuga da Bisanzio'') *[...] sono certo, certissimo, che un uomo che legge [[poesia]] si fa sconfiggere meno facilmente di uno che non la legge.<ref>Da ''Dall'esilio'', traduzione di Gilberto Forti e Giovanni Buttafava, Adelphi, 2014.</ref> *''Io sono stato a Roma. Inondato di luce. Come | può soltanto sognare un frammento! Una dracma | d'oro è rimasta sopra la mia retina. | Basta per tutta la lunghezza della tenebra.''<ref>Da ''Elegie Romane'', XII, in ''Poesie italiane'', a cura di Serena Vitale, traduzione di Giovanni Buttafava, Adelphi, Milano, 1996<sup>3</sup>. ISBN 9788845912634. Riportato in Bianca Sorrentino, ''[http://poesia.blog.rainews.it/2019/08/nello-sguardo-di-iosif-brodskij/ Oltre ogni durevole buio]'', ''rainews.it'', 3 agosto 2019.</ref> ==''Fondamenta degli incurabili''== === Incipit === Molte lune fa il dollaro era quota 870 e io ero a quota 32. Il globo era anch'esso più leggero - due miliardi di anime in meno -, e il bar della stazione, in quella gelida sera di dicembre, era deserto. Lì, in piedi, aspettavo che venisse a prendermi l'unica persona che conoscevo in tutta la città. Il tempo passava, e lei non si faceva vedere. === Citazioni === *L'[[occhio]] è il più autonomo dei nostri organi. Lo è perché gli oggetti della sua attenzione si trovano inevitabilmente all'esterno. L'occhio non vede mai sé stesso, se non in uno specchio. […] L'occhio continua a registrare la realtà anche quando non vi è ragione apparente per farlo, e in tutte le circostanze. […] Questo spiega la predilezione dell'occhio per l'arte in generale, e per l'arte veneziana in particolare. Questo spiega l'appetito dell'occhio per la [[bellezza]], e l'esistenza stessa della bellezza. Perché la bellezza è sollievo, dal momento che la bellezza è innocua, è sicura. *In questa città {{NDR|[[Venezia]]}} si può versare una lacrima in diverse occasioni. Posto che la bellezza sia una particolare distribuzione della luce, quella più congeniale alla [[retina]], la [[lacrima]] è il modo con cui la retina – come la lacrima stessa – ammette la propria incapacità di trattenere la bellezza. (p.42) *Il pizzo verticale delle facciate veneziane è il più bel disegno che il tempo-alias-acqua abbia lasciato sulla terraferma, in qualsiasi parte del globo. […] È come se lo spazio, consapevole – qui più che in qualsiasi altro luogo – della propria inferiorità rispetto al tempo, gli rispondesse con l'unica proprietà che il tempo non possiede: con la bellezza. Ed ecco perché l'acqua prende questa risposta, la torce, la ritorce, la percuote, la sbriciola, ma alla fine la porta pressoché intatta verso il largo, nell'Adriatico. * Perché questa {{NDR|[[Venezia]]}} è la città dell'occhio: le altre facoltà vengono in seconda linea, e molto distanziate. (pp.27,28) *Ripeto: [[acqua]] è uguale al tempo, e l'acqua offre alla bellezza il suo doppio. Noi, fatti in parte d'acqua, serviamo alla bellezza allo stesso modo. Toccando l'acqua, questa città migliora l'aspetto del tempo, abbellisce il futuro. Ecco la funzione di questa città nell'universo. Perché la città è statica mentre noi siamo in movimento. La lacrima ne è la dimostrazione. Perché noi andiamo e la bellezza resta. Perché noi siamo diretti verso il futuro mentre la bellezza è l'eterno presente. La lacrima è una regressione, un omaggio del futuro al passato. Ovvero è ciò che rimane sottraendo qualcosa di superiore a qualcosa di inferiore: la bellezza all'uomo. Lo stesso vale per l'amore, perché anche l'amore è superiore, anch'esso è più grande di chi ama. (p.108) ==''Itaca''== ===[[Incipit]]=== ''Possa tu tornare qui tra vent'anni | scalzo e trovare sulla sabbia le tue tracce''. ===Citazioni=== *''Spogliati, se vuoi, dei cenci mandidi, | la vecchia nutrice non c'è più per vedere la tua cicatrice. | La donna che, dicono, ti aspettava | si è data a tutti e non la ritroverai''. *''La tua isola o non è la stessa o i tuoi occhi | sono stati inondati per sempre dal colore del mare...'' ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fuga da Bisanzio''=== Consapevole come sono che ogni osservazione risente dei tratti personali dell'osservatore – cioè riflette troppo spesso il suo stato psicologico piuttosto che quello della realtà osservata –, propongo di accogliere quanto segue con una congrua dose di scetticismo, se non con incredulità totale.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''In una stanza e mezzo''=== La stanza e mezzo (se questa unità di spazio ha qualche senso in una lingua diversa dal russo) in cui noi tre abitavamo aveva il pavimento a parquet, e mia madre proibiva severamente agli uomini di casa, e a me in particolare, di camminarvi sopra con le calze.<ref name=incipit/> ===''Meno di uno''=== Fallimento per fallimento, cercare di rievocare il passato è come tentare di afferrare il significato dell'esistenza. In entrambi i casi ci si sente come un bambino che voglia stringere un pallone da basket: le palme continuano a scivolar via.<ref name=incipit/> ==Citazioni su Iosif Brodskij== *È stato un buon poeta, ma sopravvalutato. La sua fama mondiale non è dovuta al suo talento ma alle sue capacità imprenditoriali. ([[Ėduard Limonov]]) *''Ricordi il lago Ščuče? | Tra i pini riecheggiava una triplice assonanza. | Io e te andavamo a piedi alla ''budka'' [[Anna Andreevna Achmatova|acmatoviana]]''. ([[Evgenij Rejn]]) *''Vieni al Florian sull'imbrunire. | Dalla laguna, senti?, il vento infuria. | Ma tra le raffiche l'orchestra suona [[Fryderyk Chopin|Chopin]], | Ora potremo parlare d'ogni cosa francamente. [...] | Tu – dalla tomba vicina, io – dalle lontane seccature, ...'' ([[Evgenij Rejn]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Iosif Brodskij, ''[http://books.google.it/books?id=sKtnBAAAQBAJ&pg=PA0 Fondamenta degli incurabili]'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 2014. *Iosif Brodskij, ''Il canto del pendolo'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1987. *Iosif Brodskij, ''Fuga da Bisanzio'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 2014. *Iosif Brodskij, ''Itaca''; citato in [[Nasos Vaghenàs]], ''Il culto universale di [[Kostantinos Kavafis|Costantino Kavafis]], ''Poesia, n. 150, maggio 2001, Crocetti Editore. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Brodskij, Iosif Aleksandrovič}} [[Categoria:Drammaturghi russi]] [[Categoria:Drammaturghi statunitensi]] [[Categoria:Poeti russi]] [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti russi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] 721wat2tkfjp45mp8h1f7j0g04q7jhh Template:SelezioneNuove 10 4465 1413145 1412967 2026-05-11T15:42:52Z Gaux 18878 Giovanni Giocondo 1413145 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. 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Clough]]{{,}} [[Bassa marea (film 1950)]]{{,}} [[Smiling Friends]]{{,}} [[Enrico Cocchia]]{{,}} [[Lassù qualcuno mi ama]]{{,}} [[I ponti di Madison County]]{{,}} [[Delfino Orsi]]{{,}} [[La legge del capestro]]{{,}} [[Ernesto Monaci]]{{,}} [[Jacopo Bartolomeo Beccari]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 4nvz69b9v42n2whzf9jmq8yli3ab454 Incipit/S 0 17344 1413157 1412647 2026-05-11T16:57:05Z Gaux 18878 /* S */ Augusto Serena: Fra' Giovanni Giocondo veronese 1413157 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{incipit|lettera=S}}</noinclude> ==S== <span id="Sa"></span> *'''[[Aline B. Saarinen]]''' **C'est mon plaisir *'''[[Umberto Saba]]''' **Ernesto *'''[[Rafael Sabatini]]''' **I ribelli della Carolina **Il capitano Blood **Il cigno nero **La giustizia del duca *'''[[Ernesto Sabato]]''' **Il tunnel *'''[[Dario Sabbatucci]]''' **Il misticismo eleusino *'''[[Fred Saberhagen]]''' **Berserker! **Berserker: la morte azzurra **I Berserker uccidono **Il mondo dei Berserker **Il pianeta Berserker **Il trono dei Berserker **L'uomo Berserker **La furia dei Berserker **La nave fortezza **Le ali nere del tempo **Le guerre dei Berserker ***L'elmo alato ***La ballata delle stelle ***Ultimi avvenimenti al radiante dei Templari ***Ali nell'oscurità ***Il sorriso **Lo spazio in faccia *'''[[Roxana Saberi]]''' **Prigioniera in Iran *'''[[Franco Sacchetti]]''' **La battaglia delle belle donne di Firenze colle vecchie *'''[[Roberto Sacchetti]]''' **Entusiasmi **Vecchio guscio *'''[[Defendente Sacchi]]''' **La pianta dei sospiri *'''[[Giovenale Sacchi]]''' **Del numero e delle misure delle corde musiche e loro corrispondenze **Della divisione del tempo nella musica nel ballo e nella poesia *'''[[Italo Mario Sacco]]''' **Statuti di Savigliano *'''[[Leopold von Sacher-Masoch]]''' **L'amore crudele *'''[[Oliver Sacks]]''' **L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello **Risvegli *'''[[Vita Sackville-West]]''' **Grand Canyon **La signora scostumata **Ogni passione spenta *'''[[Anwar al-Sadat]]''' **In cerca di una identità *'''[[Nawāl al-Saʿdāwī]]''' **Firdaus. Storia di una donna egiziana *'''[[Donatien Alphonse François de Sade]]''' **La filosofia nel boudoir **La nuova Justine **Le 120 giornate di Sodoma *'''[[Mihail Sadoveanu]]''' **L'osteria di Ancutza *'''[[Carl Safina]]''' **Il viaggio della tartaruga **Un mare in fiamme *'''[[Saffo]]''' **Frammenti ***Frammento d'un inno a Venere ***Delle colombe impaurite ***Ad una femmina ricca e ignorante ***Di amore ***Contro Andromeda ***A Venere ***Alla sua bambina ***Della cicala ***Risposta alla proposta d'Alceo ***Ad un giovine di famosa bellezza ***Venere ad Amore ***Enigma **Odi ***A Venere ***All'amata *'''[[Carl Sagan]]''' **Contact *'''[[Françoise Sagan]]''' **Bonjour tristesse **Le piace Brahms? **Tra un mese, tra un anno *'''[[Angie Sage]]''' **Alkymia **Magya **Volo *'''[[Agostino Sagredo]]''' **Sommario della storia della Repubblica di Venezia **Sulle consorterie delle arti edificative in Venezia *'''[[Ihara Saikaku]]''' **Cinque donne amorose ***Seijuro e di una bella di Himeji ***Storia della passione amorosa di un bottaio ***Storia dell'editore d'almanacchi letta nella parte di mezzo ***Storia del negozio di verdure e dei fasci d'erbe amorose ***Storia di Gengobei: una montagna d'amore *'''[[Charles de Marguetel de Saint-Denis de Saint-Evremond]]''' **Opere slegate *'''[[Antoine de Saint-Exupéry]]''' **Il piccolo principe **Terra degli uomini *'''[[Louis de Rouvroy de Saint-Simon]]''' (Saint-Simon) **La Corte del Re Sole *'''[[Ango Sakaguchi]]''' **Sotto la foresta di ciliegi in fiore *'''[[Saki]]''' **L'anima di Laploshka **L'insopportabile Bassington *'''[[Alberico Sala]]''' **I vizi naturali *'''[[Antonio Salas]]''' **L'infiltrato *'''[[Tayeb Salih]]''' **La stagione della migrazione al nord *'''[[Louis Salleron]]''' **...Quel che il mistero è per l'intelligenza *'''[[Sally Salminen]]''' **Mariana *'''[[Angelo Salmoiraghi]]''' **Istrumenti e metodi moderni di geometria applicata *'''[[Henry Stephens Salt]]''' **Henry David Thoreau **I diritti degli animali **L'etica vegetariana *'''[[Felix Salten]]''' **Bambi **Josefine Mutzenbacher *'''[[Antonio Salvagnoli Marchetti]]''' **Relazione della visita fatta nell'aprile 1871 dell'Agro Romano *'''[[Gaetano Salvemini]]''' **Il ministro della mala vita *'''[[Francesco Saverio Salfi]]''' **Il general Colli in Roma *'''[[Emilio Salgari]]''' **Alla conquista della luna **Alla conquista di un impero **Attraverso l'Atlantico in pallone **Capitan Tempesta **Gli ultimi filibustieri **I Corsari delle Bermude **I figli dell'aria **I minatori dell'Alaska **I misteri della jungla nera **I pescatori di balene **I pirati della Malesia **I predoni del Sahara **Il boa delle caverne **Il Bramino dell'Assam **Il brick maledetto **Il Corsaro Nero **Il figlio del Corsaro Rosso **Il re del mare **Il tesoro della montagna azzurra **Jolanda, la figlia del Corsaro Nero **La caduta di un impero **La città del Re lebbroso **La crociera della Tuonante **La favorita del Mahdi **La perla sanguinosa **La regina dei Caraibi **La riconquista di Mompracem **La rivincita di Yanez **La tigre della Malesia **Le due tigri **Le figlie dei Faraoni **Le meraviglie del Duemila **Le novelle marinaresche di mastro Catrame ***Un lupo di mare ***Il vascello maledetto ***Il passaggio della linea ***La campana dell'inglese ***La croce di Salomone ***I fantasmi dei mari del Nord ***I fuochi misteriosi ***Il vascello dei topi ***Le sirene ***Il serpente marino ***Le murene ***La nave-feretro sul mare ardente ***L'apparizione del naufrago **Le stragi delle Filippine **Le tigri di Mompracem **Straordinarie avventure di Testa di Pietra *'''[[J. D. Salinger]]''' **Il giovane Holden **Un giorno ideale per i pescibanana *'''[[Sallustio]]''' **La congiura di Catilina **La guerra giugurtina *'''[[Michail Evgrafovič Saltykov-Ščedrin]]''' **I signori Golovlëv *'''[[Diodata Roero Saluzzo]]''' **Ipazia ovvero delle filosofie *'''[[Nantas Salvalaggio]]''' **Italia come non detto **Malpaga **Villa Mimosa *'''[[Nino Salvaneschi]]''' **Breviario della felicità **Consolazioni **Contemplazioni del mattino e della sera **Il tormento di Chopin **Saper amare *'''[[Robert Anthony Salvatore]]''' **L'antico *'''[[Luigi Salvatorelli]]''' **La Chiesa e il mondo **Storia del Novecento *'''[[Dario Salvatori]]''' **Pop Story 1900-1909. L'alba della musica pop *'''[[Carmelo Samonà]]''' **Fratelli *'''[[Dionisio Andrea Sancassani]]''' **La notomia dell'acqua *'''[[Clara Sánchez]]''' **La forza imprevedibile delle parole **L'amante silenzioso **L'estate dell'innocenza **Lo stupore di una notte di luce *'''[[Julian Sanchez]]''' **L'antiquario *'''[[Rafael Sánchez Ferlosio]]''' **Sulle origini del cane *'''[[George Sand]]''' **Indiana **Lo stagno del diavolo **Lucrezia Floriani *'''[[Brandon Sanderson]]''' **Giuramento **Il conciliatore **La via dei Re **Mistborn: Il Campione delle Ere **Mistborn: Il Pozzo dell'Ascensione **Mistborn: L'Ultimo Impero **Parole di Luce *'''[[Roberto Sanesi]]''' **T. S. Eliot *'''[[Giuseppe Manuel di San Giovanni]]''' **Notizie e documenti riguardanti la chiesa e propositura di S. Maria di Vezzolano *'''[[Antonio Sangiovanni]]''' **Seconda squara mobile, et aritmetica *'''[[Edoardo Sanguineti]]''' **Capriccio italiano **Genova per me *'''[[Jacopo Sannazaro]]''' **Arcadia *'''[[Alfonso Sanseverino Vimercati]]''' **Brevi cenni intorno alla estrazione delle acque sotterranee secondo il sistema Calandra *'''[[C. J. Sansom]]''' **I sette calici dell'eresia **L'enigma del gallo nero *'''[[Isabella Santacroce]]''' **Fluo *'''[[Nicola Santamaria]]''' **Atlantide *'''[[Enzo Santarelli]]''' **Storia del fascismo *'''[[José Rodrigues dos Santos]]''' **Vaticanum. Il manoscritto esoterico *'''[[Marin Sanudo il Giovane]]''' **I Diarii *'''[[Federico Sanvitale]]''' **Elementi di architettura civile *'''[[Goliarda Sapienza]]''' **L'arte della gioia *'''[[Michele Saponaro]]''' **Peccato *'''[[Francesco Sapori]]''' **La chimera *'''[[Chiara Saraceno]]''' **Cittadini a metà **Modelli di famiglia *'''[[Vittorio Saraceno]]''' **Trattato aritmetico-pratico o sia conti fatti *'''[[José Saramago]]''' **Caino **Cecità **Il racconto dell'isola sconosciuta **Il vangelo secondo Gesù Cristo **Il viaggio dell'elefante **L'anno della morte di Ricardo Reis **L'uomo duplicato **La caverna **Le intermittenze della morte **Memoriale del convento **Saggio sulla lucidità **Storia dell'assedio di Lisbona **Tutti i nomi **Una terra chiamata Alentejo *'''[[William Saroyan]]''' **La belva bianca **La commedia umana **La tigre di Tracy **Ti voglio bene, mamma! *'''[[Paolo Sarpi]]''' **Discorso dell'origine, forma, leggi, ed vso dell'Vfficio dell'Inquisitione nella Citta, e Dominio di Venetia **Historia particolare delle cose passate trà il Sommo Pontefice Paolo V. E la Serenissima Republica di Venetia **Istoria del Concilio Tridentino **Scritti filosofici e teologici *'''[[Al Sarrantonio]]''' **Testa di zucca *'''[[Albertine Sarrazin]]''' **L'astragalo *'''[[Giovanni Sartori]]''' **Democrazia: cosa è *'''[[Joachim Sartorius]]''' **Alessandria *'''[[Jean-Paul Sartre]]''' **Erostrato **Il muro **La morte nell'anima **La nausea **Le parole *'''[[Panfilo Sasso]]''' **Disperata contro l'amore *'''[[Salvatore Satta]]''' **Il giorno del giudizio *'''[[George Saunders]]''' **Lincoln nel Bardo *'''[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]]''' **Due dissertazioni fisico-mediche *'''[[Sam Savage]]''' **Firmino **Il lamento del bradipo *'''[[Nino Savarese]]''' **Gatteria **La massaria *'''[[Fernando Savater]]''' **Etica per un figlio *'''[[Alexandre Savérien]]''' **Vita di Renato Cartesio celebre filosofo *'''[[Giorgio Saviane]]''' **Diario intimo di un cattivo **Getsèmani **Il mare verticale **Il papa **Il tesoro dei Pellizzari **In attesa di lei **L'inquisito **La donna di legno *'''[[Sergio Saviane]]''' **Dietro il video *'''[[Roberto Saviano]]''' **Gomorra **La paranza dei bambini **La parola contro la camorra *'''[[Boris Savinkov]]''' **Cavallo pallido *'''[[Francesco Savio]]''' **Ma l'amore no *'''[[Ludovico Savioli]]''' **Amori *'''[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]]''' **Il Ruwenzori *'''[[Girolamo Savonarola]]''' **Trattato sul governo di Firenze *'''[[Robert J. Sawyer]]''' **Apocalisse su Argo **Processo alieno **Flashforward – Avanti nel tempo **L'equazione di Dio **La genesi della specie *'''[[Jean-Baptiste Say]]''' **Sul bilancio delle consumazioni colle produzioni *'''[[Dorothy L. Sayers]]''' **L'uomo che sapeva come **Veleno mortale *'''[[Alberto Savinio]]''' **Ascolto il tuo cuore, città **Dico a te, Clio **Infanzia di Nivasio Dolcemare **L'Utopia e la «Città del Sole» di Tommaso Campanella **La casa ispirata **La nostra anima **Tragedia dell'infanzia <span id="Sb"></span> *'''[[Pietro Sbarbaro]]''' **Della libertà **Delle società di mutuo soccorso **Sulla filosofia della ricchezza **Sulle opinioni di Vincenzo Gioberti intorno all'economia politica e alla questione sociale *'''[[Cristina Sborgi]]''' **L'identità rubata <span id="Sc"></span> *'''[[Francesco Scaduto]]''' **Guarentigie pontificie e relazioni tra Stato e Chiesa *'''[[Filiberto Gherardo Scaglia]]''' **Avvertimenti politici per quelli che vogliono entrare in corte del signor conte di Verrua *'''[[Franco Scaglia]]''' **Il custode dell'acqua **Luce degli occhi miei *'''[[André Scala]]''' **I silenzi di Federer *'''[[Eugenio Scalfari]]''' **Il labirinto **L'uomo che non credeva in Dio *'''[[Ivan Scalfarotto]]''' **In nessun Paese *'''[[John Scalzi]]''' **Il collasso dell'impero **L'ultima imperatrice **Lo stallo dell'impero *'''[[Piero Scanziani]]''' **Entronauti *'''[[Elizabeth Ann Scarborough]]''' **Non uscire con la biancheria intima bucata *'''[[Edoardo Scarfoglio]]''' **Ponte Galera *'''[[Tiziano Scarpa]]''' **L'incontro **Le cose fondamentali **Occhi sulla graticola **Stabat mater *'''[[Eduardo Scarpetta]]''' **'A Cammarera nova **'A Nanassa **Amore e polenta: 'na paglia 'e Firenze **Cane e gatte **Duje chiapparielle **Duje marite 'mbrugliune **È buscìa o verità **Gelusia ovvero Amore sposalizio e gelusia **Il debutto di Gemma **Il non plus ultra della disperazione ovvero La bottiglieria del Rigoletto **Il romanzo d'un farmacista povero **L'Albergo del Silenzio **L'amico 'e papà **La Bohéme **La Casa vecchia **La collana d'oro o i cinque talismani **La nutriccia **La Pupa movibile **Li nipute de lu sinneco **Lo Scarfalietto **Lu Café chantant **Lu curaggio de nu pumpiero napulitano **Lu marito de Nannina **Lu Pagnottino **Madama Sangenella **Mettiteve a fa l'ammore cu me **Miseria e nobiltà **'Na Bona guagliona **'Na Commedia 'e tre atte **'Na figliola romantica **'Na matassa mbrugliata **'Na Santarella **'Na società 'e marite **Nina Boné **'No pasticcio **'Nu brutto difetto **'Nu frongillo cecato **'Nu Ministro mmiezo a li guaje **'Nu Turco napulitano **Nun la trovo a mmaretà **Pazzie di Carnevale **Persicone mio figlio **Quinnice solde so chiù assaie de seimila lire **Tetillo **Tetillo 'nzurato **Tre cazune furtunate **Tre pecore viziose *'''[[Simon Scarrow]]''' **Il gladiatore **La legione **La spada di Roma **Roma alla conquista del mondo *'''[[Gasparo Scaruffi]]''' **L'Alitinonfo *'''[[Giorgio Scerbanenco]]''' **Venere privata *'''[[Frank Schätzing]]''' **Il diavolo nella cattedrale **Il quinto giorno **Limit **Silenzio assoluto *'''[[Paul Scheerbart]]''' **Lesabéndio *'''[[Christoph Scheiner]]''' **Prattica del parallelogrammo da disegnare *'''[[Friedrich Schelling]]''' **Le età del mondo *'''[[Gianna Schelotto]]''' **Ti ricordi, papà? **Un uomo purché sia *'''[[Hilbert Schenck]]''' **Mentre l'Atlantico muore *'''[[Arthur van Schendel]]''' **Jan Compagnie *'''[[Giovanni Schiaparelli]]''' **La vita sul pianeta Marte **Le stelle cadenti: tre letture **Notizie sull'osservatorio di Brera in Milano **Scritti sulla storia della astronomia antica **Topografia e clima di Milano *'''[[Schiavo di Bari]]''' **Proverbi *'''[[Friedrich Schiller]]''' **Amalia **Il visionario, ossiano Memorie del Conte*** **L'infanticida **La flotta invincibile **Maria Stuarda *'''[[Antonio Schinella Conti]]''' **Riflessioni su l'aurora boreale *'''[[Dieter Schlesak]]''' **Il farmacista di Auschwitz *'''[[Bernhard Schlink]]''' **A voce alta – The Reader *'''[[Arno Schmidt]]''' **Gadir ovvero conosci te stesso *'''[[Christoph von Schmid]]''' **Il paggio del Re **Le novelline ***Le mele ***Non ti scordar di me ***L'uomo nero ***L'asino dell'ortolano ***Al lupo| al lupo! ***Il vestito nuovo ***Roba rubata non fa buon pro ***I tre ladroni ***La scimmia e l'avaro *'''[[James H. Schmitz]]''' **La seconda notte d'estate *'''[[Reimund Schnabel]]''' **Il disonore dell'uomo *'''[[Helga Schneider]]''' **La baracca dei tristi piaceri *'''[[Robert Schneider]]''' **Le voci del mondo *'''[[Arthur Schnitzler]]''' **Al pappagallo verde **Doppio Sogno **Fama tardiva **Gioco all'alba **Il Dr. Gläser, medico dei bagni **Il ritorno di Casanova **Il sottotenente Gustl **La contessina Mizzi **La signorina Else *'''[[Arthur Schopenhauer]]''' **Aforismi sulla saggezza nella vita **Il mondo come volontà e rappresentazione **L'arte di conoscere se stessi **L'arte di farsi rispettare **L'arte di ottenere ragione **L'arte di trattare le donne **Saggio sulle apparizioni di spiriti *'''[[Franz Schott]]''' **Itinerario overo nova descrittione de' viaggi principali d'Italia *'''[[David Schow]]''' **Prossimamente, in un cinema sotto casa *'''[[Olive Schreiner]]''' **Storia di una fattoria africana *'''[[Allard Schröder]]''' **L'idrografo *'''[[Erwin Schrödinger]]''' **Mente e materia *'''[[Sharon Schulze]]''' **Rimorsi e speranze *'''[[Edouard Schuré]]''' **I grandi iniziati **La sacerdotessa d'Iside *'''[[André Schwarz-Bart]]''' **L'ultimo dei giusti *'''[[Antonio Scialoja]]''' **I principi della economia sociale *'''[[Leonardo Sciascia]]''' **A ciascuno il suo **Atti relativi alla morte di Raymond Roussel **Candido **Gli zii di Sicilia **Il cavaliere e la morte **Il consiglio d'Egitto **Il contesto **Il giorno della civetta **L'affaire Moro **La scomparsa di Majorana **Occhio di capra **Porte aperte **Todo Modo **Una storia semplice *'''[[Agostino Scilla]]''' **La vana speculazione disingannata dal senso *'''[[Domenico Scinà]]''' **Discorso intorno ad Archimede *'''[[Tiziano Sclavi]]''' **Dellamorte Dellamore **Non è successo niente **Tre *'''[[Moacyr Scliar]]''' **I leopardi di Kafka **Il centauro nel giardino **La donna che scrisse la Bibbia **L'orecchio di Van Gogh *'''[[Thomas N. Scortia]]''' **Pesce-giuda *'''[[Manuel Scorza]]''' **La vampata **Rulli di tamburo per Rancas *'''[[Manda Scott]]''' **Il teschio di cristallo *'''[[Walter Scott]]''' **I puritani di Scozia **Ivanhoe **La Promessa Sposa di Lammermoor **L'orso mannaro *'''[[Michael Scott Rohan]]''' **I segreti di Nicholas Flamel l'immortale. Il mago **I segreti di Nicholas Flamel l'immortale. L'alchimista *'''[[Lisa Scottoline]]''' **Colpevole o innocente **Condotta indecente **Fino a prova contraria **Giustizia sommaria **Il momento della verità **Il prezzo del silenzio **L'angolo del diavolo **La morte del cliente **Legittima vendetta **Processo alla difesa <span id="Sd"></span> <span id="Se"></span> *'''[[William Seabrook]]''' **La vendetta della Strega *'''[[Sara Seale]]''' **La casa nella brughiera *'''[[W.G. Sebald]]''' **Austerlitz *'''[[Alice Sebold]]''' **Amabili resti *'''[[Angelo Secchi]]''' **Le stelle **Sui recenti progressi della meteorologia *'''[[John H. Secondari]]''' **Tre soldi nella fontana *'''[[David Sedaris]]''' **Diario di un fumatore **Esploriamo il diabete con i gufi *'''[[René Sédillot]]''' **La storia del mondo in 300 minuti *'''[[Anna Seghers]]''' **La settima croce *'''[[Hubert Selby]]''' **Canto della neve silenziosa *'''[[Will Self]]''' **Grandi scimmie **Una sfortunata mattina di mezza estate *'''[[Quintino Sella]]''' **Una salita al Monviso *'''[[David Seltzer]]''' **Profezia *'''[[Lorenzo Selva]]''' **Esposizione delle comuni, e nuove spezie di cannocchiali, telescopi, microscopi, ed altri istrumenti diottrici, catottrici, e catodiottrici *'''[[Shyam Selvadurai]]''' **I giardini di Ceylon *'''[[Étienne Pivert de Senancour]]''' **Oberman *'''[[Ramón J. Sender]]''' **Cronaca dell'alba *'''[[Lucio Anneo Seneca]]''' **Apokolokyntosis **De beneficiis **De constantia sapientis **De otio **De tranquillitate animi **Epistulae morales ad Lucilium **Hercules furens *'''[[Carmine Senise]]''' **Quando ero Capo della Polizia *'''[[Senofane]]''' **Frammento autobiografico *'''[[Senofonte]]''' **Anabasi **Cyri testamentum **Elleniche **Ercole *'''[[Sipho Sepamla]]''' **Soweto *'''[[Luis Sepúlveda]]''' **Diario di un killer sentimentale **Il vecchio che leggeva romanzi d'amore **La lampada di Aladino **Patagonia Express **Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico **Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare **Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza **Un nome da torero *'''[[Paul Sérant]]''' **Romanticismo fascista *'''[[Matilde Serao]]''' **Addio, Amore! **All'erta, sentinella **Castigo **Cuore infermo **Dal vero **Ella non rispose **Fantasia **Fior di passione **Gli amanti: pastelli **I capelli di Sansone **Il paese di cuccagna **Il romanzo della fanciulla **Il ventre di Napoli **L'infedele **La ballerina **La mano tagliata **La moglie di un grand'uomo **La virtù di Checchina **Le amanti ***La grande fiamma ***Tramontando il sole ***L'amante sciocca ***Sogno di una notte d'estate **Leggende napoletane **Nel paese di Gesù **O Giovannino, o la morte **Pagina azzurra **Piccole anime ***Una fioraia ***Giuochi ***Canituccia ***Profili ***Alla scuola ***Nebulose ***La moda ***Perdizione ***Gli spostati ***Salvazione **Storia di due anime *'''[[Giovanni Sercambi]]''' **Novelle *'''[[Augusto Serena]]''' **Fra' Giovanni Giocondo veronese **La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto *'''[[Giuseppe Sergi]]''' **La vita animale e vegetale. Origine ed evoluzione *'''[[Girolamo Seripando]]''' **Voti e lettere inedite riguardanti il periodo del Concilio sotto Paolo III *'''[[Rod Serling]]''' **Ai confini della realtà ***Tutta la verità ***Il rifugio ***Resa dei conti per Rance McGrew ***La notte degli umili ***Il sole di mezzanotte ***Un salto alla Rip Van Winkle **L'odissea del Volo 33 ***Il solitario ***Quell'energumeno del signor Dingle ***A proposito di macchine... ***Un desiderio grande grande ***Fermata a Willoughby ***L'odissea del Volo 33 ***Polvere **L'umanità è scomparsa ***Il grande Casey ***Clausola di annullamento ***Solo una passeggiata ***Febbre ***L'umanità è scomparsa ***Arrivano i mostri in Via degli Aceri *'''[[Enzo Sermasi]]''' **Il giallo biancorossoverde *'''[[Ramón Gómez de la Serna]]''' **Il torero Caracho **L'incongruo **Seni *'''[[Berta Serra Manzanares]]''' **Gli occhi dell'uragano *'''[[Achille Serra]]''' **La legalità raccontata ai ragazzi *'''[[Michele Serra]]''' **Breviario comico **Gli sdraiati **Il ragazzo mucca **Le cose che bruciano **Ognuno potrebbe **Tutti i santi giorni *'''[[Renato Serra]]''' **Esame di coscienza di un letterato **Il senso del silenzio *'''[[Marcela Serrano]]''' **L'albergo delle donne tristi **Noi che ci vogliamo così bene **Quel che c'è nel mio cuore *'''[[Michel Serres]]''' **Genesi *'''[[Luigi Serristori]]''' **Le rovine di Lizzano **Sopra le macchine a vapore *'''[[Jean-Jacques Servan-Schreiber]]''' **La sfida americana *'''[[Robert Service]]''' **Compagni **Storia della Russia nel XX secolo *'''[[Bartolomeo Sestini]]''' **La Pia de' Tolomei: leggenda romantica *'''[[Vikram Seth]]''' **Il ragazzo giusto *'''[[Ernest Thompson Seton]]''' **La gatta dei bassifondi *'''[[Luigi Settembrini]]''' **Ricordanze della mia vita *'''[[Beppe Severgnini]]''' **Interismi **L'inglese **La pancia degli italiani **Un italiano in America *'''[[Tim Severin]]''' **La vendetta del vichingo <span id="Sf"></span> *'''[[Joann Sfar]]''' **Il piccolo principe **L'eterno *'''[[Giovanni Sfortunati]]''' **Nuovo lume <span id="Sg"></span> *'''[[Carlo Sgorlon]]''' **Gli dèi torneranno **I sette veli **Il trono di legno **L'armata dei fiumi perduti <span id="Sh"></span> *'''[[Yaakov Shabtai]]''' **Lo zio Perez spicca il volo *'''[[Anthony Shadid]]''' **La casa di pietra *'''[[Elif Shafak]]''' **Le quaranta porte *'''[[Bina Shah]]''' **La bambina che non poteva sognare *'''[[Sonia Shah]]''' **Cacciatori di corpi *'''[[Nicholas Shakespeare]]''' **Danza di sangue *'''[[William Shakespeare]]''' **Amleto **Antonio e Cleopatra **Cimbelino **Come vi piace **Coriolano **Enrico IV **Enrico V **Enrico VI **Enrico VIII **Giulio Cesare **I due gentiluomini di Verona **Il mercante di Venezia **Il racconto d'inverno **Il re Giovanni **La bisbetica domata **La commedia degli errori **La dodicesima notte **La tempesta **Le allegre comari di Windsor **Macbeth **Misura per misura **Molto rumore per nulla **Otello **Pene d'amor perdute **Pericle, principe di Tiro **Re Lear **Riccardo III **Romeo e Giulietta **Sogno di una notte di mezza estate **Timone d'Atene **Tito Andronico **Troilo e Cressida **Tutto è bene quel che finisce bene **Vita e morte di Re Riccardo II *'''[[Siba Shakib]]''' **Il sussurro della montagna proibita *'''[[Meir Shalev]]''' **Per amore di una donna *'''[[Zeruya Shalev]]''' **Una relazione intima *'''[[Shan Sa]]''' **La porta della Pace Celeste *'''[[Susan Shapiro]]''' **La terapia dei dolci *'''[[Margery Sharp]]''' **Il gatto di ametista *'''[[Tom Sharpe]]''' **Eva, una bambola e il professore *'''[[Stephanie Shaver]]''' **Una promessa è una promessa *'''[[Bob Shaw]]''' **Antigravitazione per tutti **Autocombustione umana **Cosmo selvaggio **Cronomoto **Scegliete il mondo che fa per voi **Una Magnum per Billy Gregg ***Una Magnum per Billy Gregg ***Il segreto dell'Everest ***Fumetto Horror Story ***Socio simbiotico ***Jumbo ***Luce dei giorni passati ***Replay ***Secondo voi che tempo è? **Una vergogna per l'Italia ***Una vergogna per l'Italia ***La casa dei Guthrie ***Caduta libera 2001 ***Il solo effetto ***Il club dei «P» ***Volo di notte ***Valzer degli ultracorpi ***Rapporto ***Telemporio Tre **Uomo al piano zero *'''[[George Bernard Shaw]]''' **Ginevra **Guida della donna intelligente **Le case del vedovo **Uno sprazzo di realtà *'''[[Irwin Shaw]]''' **Lavoro di notte **L'amico di famiglia *'''[[Robert Shaw]]''' **Situazione disperata ma non seria *'''[[Michael Shea]]''' **L'autopsia **La leggenda di Nifft *'''[[Robert Sheckley]]''' **Mai toccato da mani umane ***Mai toccato da mani umane ***Pellegrinaggio alla Terra ***La montagna senza nome **Opzioni **Scambio mentale **Scarpe *'''[[Patrick Augustine Sheehan]]''' **Il mio nuovo cappellano *'''[[Fulton J. Sheen]]''' **Tre per sposarsi *'''[[Charles Sheffield]]''' **Punto di convergenza **Le sfere del cielo *'''[[Percy Bysshe Shelley]]''' **Adone **La necessità dell'ateismo *'''[[Lucius Shepard]]''' **La resa **Occhi verdi **Solitaire Station *'''[[Sam Shepard]]''' **Attraverso il paradiso *'''[[Sara Shepard]]''' **Giovani, carine, bugiarde **Giovani, carine e bugiarde. Divine *'''[[Peter Sheridan]]''' **Nato a Dublino *'''[[Josepha Sherman]]''' **Le mamme la sanno lunga *'''[[Michael Shermer]]''' **Homo credens *'''[[Murasaki Shikibu]]''' **Storia di Genji il principe splendente *'''[[Matthew Phipps Shiel]]''' **Il principe Zaleski **La nube purpurea **La promessa sposa **La storia di Henry e Rowena *'''[[Lewis Shiner]]''' **Il cerchio *'''[[John Shirley]]''' **Bioshock: Rapture **Doom **Jodie a Annie alla tv **La maschera sul sole **La musica della città vivente *'''[[Sei Shōnagon]]''' **Note del guanciale *'''[[Gary Shteyngart]]''' **Il manuale del debuttante russo *'''[[Susan Shwartz]]''' **Il fuoco della vendetta <span id="Si"></span> *'''[[Luigi Siciliani]]''' **Alla bellezza **Vinto **Differ quaerelas **Morticino **Il Natale in un poeta classico **L'oleandro **La bontà dei baci **Acquaforte **Una riflessione *'''[[Harry Sidebottom]]''' **Il guerriero di Roma. Il re dei re **Il guerriero di Roma. Sole bianco *'''[[Bapsi Sidhwa]]''' **La spartizione del cuore *'''[[Henryk Sienkiewicz]]''' **Il diluvio **Quo vadis? *'''[[Javier Sierra]]''' **Lo specchio oscuro *'''[[Scipio Sighele]]''' **Eva moderna **Il nazionalismo e i partiti politici **La delinquenza settaria *'''[[Yrsa Sigurðardóttir]]''' **Guardami **Il cacciatore di orfani **Il cerchio del male **Il tempo della vendetta *'''[[Ignazio Silone]]''' **Fontamara **Il pane di casa **Il segreto di Luca **Il seme sotto la neve **Una manciata di more **Vino e pane *'''[[Robert Silverberg]]''' **Ali della notte **Chiprunner **Dormire... forse dimenticare **Entra un soldato. Più tardi: ne entra un altro **Gilgamesh **Gli osservatori **Il settimo santuario **Il vento e la pioggia **Invasori silenziosi **L'arca delle stelle **L'elezione **L'inferno com'è? **L'ora del passaggio **L'uomo che non sapeva dimenticare **L'uomo nel labirinto **L'uomo stocastico **La strada del crepuscolo **Le maschere del tempo **Monade 116 **Multipli **Mutazione **Nero è bello **Quellen, guarda il passato! **Saltatore **Shadrach nella fornace **Torre di cristallo **Vacanze nel deserto *'''[[Clifford Simak]]''' **Camminavano come noi **City **Dal cronosentiero di domani **Fuga dal futuro **I visitatori **Il pianeta di Shakespeare **Il villaggio dei fiori purpurei **L'ospite del senatore Horton **La compagnia del talismano **La strada dell'eternità **Oltre l'invisibile **Pescatore di stelle *'''[[Georges Simenon]]''' **Bergelon **Hôtel del ritorno alla natura **Il cane giallo **Il ranch della giumenta perduta **L'uomo che guardava passare i treni **La finestra dei Rouet **La neve era sporca **Le campane di Bicêtre **Lettera al mio giudice **Maigret al night club **Maigret e il pazzo di Bergerac **Maigret e l'affare Nahour *'''[[Luigi Simeoni (storico)]]''' **Gli antichi statuti delle arti veronesi *'''[[Georg Simmel]]''' **Le metropoli e la vita dello spirito *'''[[Johannes Mario Simmel]]''' **La trama dei sogni *'''[[Dan Simmons]]''' **Drood **Endymion **Flashback **Gli uomini vuoti **Hard as nails. Un caso d'acciaio **Hardcase. Un caso difficile **Hyperion **Il grande amante ***Mezzanotte nel letto dell'entropia ***Morire a Bangkok ***Donne con i denti ***Flashback ***Il grande amante **Il risveglio di Endymion **Ilium. La rivolta **L'estate della paura **L'inverno della paura **La caduta di Hyperion **La scomparsa dell'Erebus **Nefasto gioco di morte **Vulcano *'''[[Ted Simon]]''' **I viaggi di Jupiter. Il giro del mondo in motocicletta **Sognando Jupiter *'''[[Vincenzo Simoncelli]]''' **Della enfiteusi *'''[[Marcello Simoni]]''' **Il labirinto ai confini del mondo **Il marchio dell'inquisitore **Il mercante di libri maledetti **L'isola dei monaci senza nome **La biblioteca perduta dell’alchimista *'''[[Louis Laurent Simonin]]''' **Un'escursione nei quartieri poveri di Londra *'''[[Simonide]]''' **Perseo **Sulla battaglia navale dell'Artemisio *'''[[George Gaylord Simpson]]''' **Evoluzione una visione del mondo *'''[[Upton Sinclair]]''' **Fra due mondi **La messe del drago *'''[[Isaac Bashevis Singer]]''' **Il re di campi **La famiglia Moskat **Nemici. Una storia d'amore **Nuove storie dalla corte di mio padre **Ombre sull'Hudson **Racconti **Satana a Goray **Shosha **Vecchio amore *'''[[Israel Joshua Singer]]''' **Yoshe Kalb e le tentazioni *'''[[Paolo Siniscalco]]''' **Il cammino di Cristo nell'Impero romano *'''[[Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi]]''' **Storia delle repubbliche Italiane dei secoli di mezzo *'''[[Zecharia Sitchin]]''' **Guerre atomiche al tempo degli dei **Il codice del cosmo **Il giorno degli dei **Il pianeta degli dei **L'ultima profezia **La Bibbia degli dei **Le astronavi del Sinai *'''[[Walter Siti]]''' **Bontà **Un dolore normale <span id="Sj"></span> <span id="Sk"></span> *'''[[Antonio Skármeta]]''' **Il postino di Neruda *'''[[Desmond Skirrow]]''' **Morte ad alta tensione *'''[[Josef Škvorecký]]''' **Il sax basso *'''[[Kathleen Sky]]''' **La principessa di Englene **Spock, il vulcaniano <span id="Sl"></span> *'''[[John Sladek]]''' **Forza bruta **Il volto *'''[[Slash]]''' **Slash *'''[[Scipio Slataper]]''' **Ibsen **Il mio Carso *'''[[Frank G. Slaughter]]''' **Codice cinque *'''[[Karin Slaughter]]''' **Genesi **L'ombra della verità **Mente criminale **Tra due fuochi **Tre giorni per morire *'''[[Jan Jacob Slauerhoff]]''' **La rivolta di Guadalajara *'''[[Henry Slesar]]''' **Bionde dallo spazio **Quarto Reich *'''[[William Milligan Sloane III]]''' **Selena *'''[[Hillel Slovak]]''' **Behind The Sun:Il diario di Hillel Slovak <span id="Sm"></span> *'''[[Madison Smartt Bell]]''' **Quando le anime si sollevano *'''[[Massimiliano Smeriglio]]''' **Suk Ovest. Banditi a Roma *'''[[A. C. H. Smith]]''' **Dark Crystal **Labyrinth *'''[[Adam Smith]]''' **La ricchezza delle nazioni *'''[[Betty Smith]]''' **Al mattino viene la gioia **Un albero cresce a Brooklin *'''[[Bobbi Smith]]''' **Tentazione in Arizona *'''[[Clark Ashton Smith]]''' **Colui che cammina nelle tenebre **Il Colosso di Ylourgne **L'adoratore del demonio **La Strega di Sylaire **Sirene floreali *'''[[E. E. Smith]]''' **La nemesi dei Robot *'''[[Lillian Smith]]''' **Gli assassini del sogno *'''[[Lisa J. Smith]]''' **Dark visions. Il dono **Dark visions. Il vampiro della mente **Dark visions. La passione **I diari delle streghe. Il potere **I diari delle streghe. L'iniziazione **I diari delle streghe. La prigioniera **Il diario del vampiro. Il ritorno **Il diario del vampiro. L'anima nera **Il diario del vampiro. La furia **Il diario del vampiro. La genesi **Il diario del vampiro. La messa nera **Il diario del vampiro. Mezzanotte **Il diario del vampiro. Scende la notte **Il diario del vampiro. Sete di sangue **Il diario del vampiro. Strane creature **Il gioco proibito. L'inseguimento **Il gioco proibito. L'ultima mossa **Il gioco proibito. La casa degli orrori **La notte del solstizio **La setta dei vampiri. Il segreto **La setta dei vampiri. L'alba oscura **La setta dei vampiri. L'angelo nero **La setta dei vampiri. L'anima gemella **La setta dei vampiri. L'incantesimo **La setta dei vampiri. La cacciatrice **La setta dei vampiri. La prescelta *'''[[Martin Cruz Smith]]''' **Gorky Park **Havana **Il fantasma di Stalin **L'ala della notte **La rosa nera **Lupo mangia cane **Red Square **Stella Polare **Tokyo Station *'''[[Robert Rowland Smith]]''' **Colazione da Socrate *'''[[Tom Rob Smith]]''' **Bambino 44 *'''[[Wilbur Smith]]''' **Alle fonti del Nilo **Cacciatori di diamanti **Ci rivedremo all'inferno **Come il mare **Dove finisce l'arcobaleno **Figli del Nilo **Gli angeli piangono **Gli eredi dell'Eden **I fuochi dell'ira **Il canto dell'elefante **Il destino del cacciatore **Il destino del leone **Il dio del fiume **Il potere della spada **Il settimo papiro **Il trionfo del sole **L'ombra del sole **L'orma del Califfo **L'uccello del sole **La legge del deserto **La notte del leopardo **La spiaggia infuocata **La voce del tuono **La volpe dorata **Monsone **Orizzonte **Quando vola il falco **Stirpe di uomini **Sulla rotta degli squali **Uccelli da preda **Un'aquila nel cielo **Una vena d'odio *'''[[Zadie Smith]]''' **Denti bianchi <span id="Sn"></span> *'''[[Anja Snellman]]''' **La verità della notte *'''[[Snoopy]]''' **Era una notte buia e tempestosa *'''[[Edgar Snow]]''' **Stella rossa sulla Cina *'''[[Laura J. Snyder]]''' **Il club dei filosofi che volevano cambiare il mondo <span id="So"></span> *'''[[Jô Soares]]''' **L'uomo che uccise Getúlio Vargas *'''[[Ascanio Sobrero]]''' **Analisi delle calamine **Baroscopio o prenunziatore del tempo **Della cagione della malattia del baco da seta **Pensieri agronomici *'''[[Ardengo Soffici]]''' **Kobilek *'''[[Sofocle]]''' **Aiace **Antigone **Edipo a Colono **Edipo Re **Filottete **Elettra **Trachinie *'''[[Adriano Sofri]]''' **Memoria *'''[[Luca Sofri]]''' **Notizie che non lo erano **Playlist *'''[[Jerry Sohl]]''' **Compatibilità biologica **L'anomalia **Pionieri dell'infinito *'''[[Steve Sohmer]]''' **Gli ultimi nove giorni *'''[[Saša Sokolov]]''' **La scuola per gli stupidi *'''[[Valerie Solanas]]''' **S.C.U.M. *'''[[Clemente Solaro della Margarita]]''' **Avvedimenti politici **L'uomo di Stato indirizzato al governo della cosa pubblica **Memorandum storico politico **Sguardo politico sulla convenzione italo-franca del 15 settembre 1864 *'''[[Mario Soldati]]''' **La contessa dell'isola **La moglie americana **Le lettere da Capri *'''[[Nicola Sole]]''' **Canti ***Al mare Jonio ***I Siciliani ***La Guerra ***Pel tremuoto in Lucania. (Salmo) ***La storia di una perla ***La tomba del poeta ai mani di Giulio Genoino ***La donna e l'amore. (Sull'urna d'una straniera) ***A Psiche ***Le due madri. (Idillio) ***Al sepolcro di un amico ***Pensieri poetici sulla eloquenza del foro penale. (Epistola a Federico Castriota Scanderberg) ***Addio a Giuseppe Verdi ***Rivederla! ***A G.S.V. avventurata e cortese educatrice di rosignuoli ***Ad un illustre ecclesiastico nell'offerirgli un esemplare del Cantico dei Cantici recato in versi italiani ***La fanciulla e l'artista. (Idillio) ***Selim-Bey. (Novella) ***Il viggianese. (A Marc-Monnier) ***Pel filo elettrico dei due mondi (cantico) ***Al rosignuolo ***La vita. (Ad un bambino) ***Le nozze e la tomba ***A S. Luigi Gonzaga ***L'orfano e il cielo. (Alla memoria di un trovatello) ***Un'ora ***Torre del Greco. (La notte dal 22 ai 23 settembre 1859) ***Sorrento o Torquato Tasso ***Il negro ***Ad una stella ***Il menestrello ***Il primo cadavere. (Sopra un cartone di Michele De Napoli) ***Al mio salice ***Epistola a Giuseppe De Blasiis ***Il fiore. (Canto nuziale) ***Ad Emma ***Ad una gentile giovinetta nel giorno delle sue nozze ***A Montecassino ***Il cocchio. (Ottave improvvisate) ***La pescatrice. (Per musica) ***Il moretto. (Improvviso) ***La preghiera del poeta ***La neve ***Romanza ***Sulla tomba di Alessandro Poerio ***Il Cantico dei Cantici recato in versi ****A Maria immacolata ****Il Cantico de' Cantici di Salomone ***Il Carmelo *'''[[Margit Lindegård Solem]]''' **Sono una donna norvegese *'''[[Temistocle Solera]]''' **Nabucodonosor *'''[[Arrigo Solmi]]''' **Il pensiero politico di Dante **Storia del diritto italiano *'''[[Michail Aleksandrovič Šolochov]]''' **Il placido Don *'''[[Leonid Vasil'evich Solov'ev]]''' **Il perturbatore della quiete *'''[[Aleksandr Isaevič Solženicyn]]''' **Arcipelago Gulag **Come ricostruire la nostra Russia? **Il primo cerchio **Padiglione cancro **Un giorno nella vita di Ivan Denisovič *'''[[Somānanda]]''' **Śivaḍṛṣti *'''[[Luca Sommi]]''' **Solo amore *'''[[Stefano Sommier]]''' **Note volanti sui Karaciai **Un'estate in Siberia *'''[[Jordan Sonnenblick]]''' **L'arte di sparare balle *'''[[Susan Sontag]]''' **Io, eccetera *'''[[Tony Soper]]''' **La gabbia senza sbarre *'''[[Albano Sorbelli]] **Carducci e Oberdan *'''[[Osvaldo Soriano]]''' **Futbol **La resa del leone **Mai più pene né oblio **Quartieri d'inverno **Triste, solitario y final **Un'ombra ben presto sarai *'''[[Flavio Soriga]]''' **Il cuore dei briganti *'''[[Paolo Sorrentino]]''' **Hanno tutti ragione *'''[[Ersi Sotiropoulos]]''' **Il sentiero nascosto delle arance *'''[[Robert Southey]]''' **Il funerale del povero *'''[[Massimo Sozzi]]''' **Mascalzone. Giochi di guerra. Niccioleta 1944 **Nero Fidelia <span id="Sp"></span> *'''[[Martin Spahn]] **La lotta per la scuola in Francia ed in Germania *'''[[Lazzaro Spallanzani]]''' **Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino *'''[[Piero Spalletti]]''' **Esame di riparazione *'''[[Vincenzo Spampanato]]''' **Vita di Giordano Bruno: con documenti editi e inediti *'''[[Nicholas Sparks]]''' **Le pagine della nostra vita **Le parole che non ti ho detto *'''[[Bertrando Spaventa]]''' **La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea *'''[[Silvio Spaventa Filippi]]''' **Carlo Dickens **Jerome *'''[[Eugenio Spedicato]]''' **La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità *'''[[Jonathan Spence]]''' **Imperatore della Cina *'''[[Sperone Speroni]]''' **Dialogo delle lingue *'''[[Adrienne von Speyr]]''' **Dalla mia vita **Esperienza di preghiera **Il mistero della morte **Il Verbo si fa carne **L'ancella del Signore **La confessione **La luce e le immagini **La missione dei profeti **Le parabole del Signore **Maria nella redenzione *'''[[Steven Spielberg]]''' **Incontri ravvicinati del terzo tipo *'''[[John Spike]]''' **Il giovane Michelangelo *'''[[Mickey Spillane]]''' **Il borsaiolo **L'uomo che uccide **La vendetta è mia *'''[[Vittorio Spinazzola]]''' **Dalla narrativa d'appendice al premio Nobel **Il libro per tutti: saggio sui "Promessi Sposi" **Il romanzo antistorico **Pinocchio & C, *'''[[Erica Spindler]]''' **Il giustiziere *'''[[Domenico Spinelli]]''' ** Sulla impropria denominazione Aes Grave data a tutta la moneta fusa *'''[[Gastone Silvano Spinetti]]''' **Civiltà in crisi *'''[[Antonio Spinosa]]''' **Starace *'''[[Baruch Spinoza]]''' **Trattato sull'emendazione dell'intelletto **Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene **Principi della filosofia di Cartesio **Riflessioni metafisiche **Trattato teologico-politico **[[Ethica]] **Trattato politico **Epistolario **Lettere sugli spiriti *'''[[Norman Spinrad]]''' **Un oggetto di pregio *'''[[Lorenzo Spirito Gualtieri]]''' **Altro Marte **Libro delle sorti *'''[[Heinz Sponsel]]''' **Una traccia di 100.000 anni *'''[[L. Sprague de Camp]]''' **Le pietre di Nomuru **Serpenti per posta *'''[[Howard Spring]]''' **Figlio, figlio mio *'''[[Anton Springer]]''' **Manuale di storia dell'arte *'''[[Nancy Springer]]''' **Non guardarti indietro *'''[[Bruce Springsteen]]''' **[[Born to Run (autobiografia)|Born to Run]] *'''[[Johanna Spyri]]''' **Heidi <span id="Sq"></span> <span id="Sr"></span> <span id="Ss"></span> <span id="St"></span> *'''[[Edward St Aubyn]]''' **I Melrose *'''[[Margaret St. Clair]]''' **I danzatori di Noyo **I dolori delle streghe **La famiglia **La perfezionista *'''[[Lili St. Crow]]''' **Il diario degli angeli *'''[[Brian Stableford]]''' **Il proiettile magico *'''[[Henry De Vere Stacpoole]]''' **La laguna azzurra *'''[[Madame de Staël]]''' **Sulla maniera e la utilità delle Traduzioni *'''[[Jean Stafford]]''' **Il puma *'''[[Friedrich Julius Stahl]]''' **Storia della filosofia del diritto *'''[[Hermann Stahl]]''' **Emanuela *'''[[Christopher Stasheff]]''' **Torna con la tua tuta spaziale... o su di essa *'''[[Fabio Stassi]]''' **L'ultimo ballo di Charlot *'''[[Karl Georg Christian von Staudt]]''' **Geometria di posizione *'''[[Publio Papinio Stazio]]''' **La Tebaide *'''[[Danielle Steel]]''' **Fulmini **Una perfetta sconosciuta **Una preghiera esaudita *'''[[Antonio Steffenoni]]''' **Inseguendo le note di un tango **Meglio andare lontano **Ragazze **Vietato giocare con la palla *'''[[Garth Stein]]''' **Corvo rubò la luna **L'arte di correre sotto la pioggia *'''[[Gertrude Stein]]''' **Autobiografia di tutti **La buona Anna *'''[[John Steinbeck]]''' **Al Dio sconosciuto **Furore **L'inverno del nostro scontento **La luna è tramontata **La valle dell'Eden **Le gesta di re Artù **Pian della Tortilla **Red Pony **Vicolo Cannery *'''[[George Steiner]]''' **Il correttore **Una certa idea di Europa *'''[[Rudolf Steiner]]''' **Considerazioni esoteriche su nessi karmici **Gerarchie spirituali **L'iniziazione **La filosofia della Libertà **La saggezza dei Rosacroce **Le opere scientifiche di Goethe **Teosofia *'''[[Gian Antonio Stella]]''' **La casta (con Sergio Rizzo) **Negri froci giudei & Co. *'''[[Stendhal]]''' **I Cenci **Il rosso e il nero **La badessa di Castro **La Certosa di Parma **La duchessa di Paliano **Lucien Leuwen **Roma, Napoli e Firenze **San Francesco a Ripa **Vanina Vanini **Vita di Rossini **Vittoria Accoramboni *'''[[James Stephens]]''' **I semidei *'''[[Neal Stephenson]]''' **Argento vivo **Snow Crash *'''[[Bruce Sterling]]''' **Cronache del Basso Futuro ***La nostra Chernobyl neurale ***Il Compassionevole, il Digitale ***Jim e Irene ***La spada di Damocle ***Le guerre del Golfo ***Le rive della Boemia ***Il proiettile morale ***L'Impensabile ***Vediamo le cose in maniera diversa ***Hollywood Cremlino ***Siete a favore o contro la 486? **La matrice spezzata *'''[[Chevy Stevens]]''' **Scomparsa *'''[[Shane Stevens]]''' **Io ti troverò *'''[[Robert Louis Stevenson]]''' **Catriona **Elogio dell'ozio **Emigrante per diletto **Gli accampati di Silverado **Gli allegri compari **Il diavolo nella bottiglia **Il ladro di cadaveri **Il Master di Ballantrae **Il padiglione sulle dune **Il Principe Otto **Il sire della porta di Malétroit **Janet la storta **L'isola del tesoro **La freccia nera **La Provvidenza e la chitarra **La spiaggia di Falesà **Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde **Markheim **Nei mari del Sud **Olalla **Rapito **Un alloggio per la notte **Viaggi con un asino nelle Cévennes **Weir di Hermiston *'''[[Ian Stewart]]''' **Come tagliare una torta *'''[[Maggie Stiefvater]]''' **Destiny **Whisper *'''[[Adalbert Stifter]]''' **Abdia *'''[[Ljudmil Stojanov]]''' **Colera **Mehmed Sinap *'''[[Bram Stoker]]''' **Dracula **Il gioiello delle Sette Stelle **Il paese del tramonto **Il segreto dei capelli d'oro **L'ospite di Dracula *'''[[Leopold Stokowski]]''' **La musica per tutti *'''[[Irving Stone]]''' **Brama di vivere *'''[[Theodor Storm]]''' **La città sul mare **Mio cugino Cristiano *'''[[Rebecca Stott]]''' **Il codice di Newton *'''[[Rex Stout]]''' **Abbiamo trasmesso **La guardia al toro **Sei per uno **Vicolo cieco *'''[[Harriet Beecher Stowe]]''' **La capanna dello zio Tom *'''[[Lytton Strachey]]''' **La regina Vittoria *'''[[Giovanni Francesco Straparola]]''' **Le piacevoli notti *'''[[Peter Straub]]''' **Il regno dei cieli **Rosa azzurra *'''[[Craig Strete]]''' **Madre di stoffa, cuore di orologio *'''[[Enzo Striano]]''' **Il resto di niente *'''[[Brad Strickland]]''' **Le ombre *'''[[Whitley Strieber]]''' **Billy **Fuoco impuro **L'ombra del gatto **Majestic **Wolfen *'''[[August Strindberg]]''' **Gli isolani di Hemsö **La sala rossa **Solo *'''[[Charles Stross]]''' **Palinsesto *'''[[Jonathan Stroud]]''' **L'anello di Salomone *'''[[Elizabeth Strout]]''' **Le dodici tribù di Hattie **Mi chiamo Lucy Barton **'Olive, ancora lei **Olive Kitteridge **Tutto è possibile *'''[[Julian Stryjkowski]]''' **Il sogno di Asril *'''[[Theodore Sturgeon]]''' **Cristalli sognanti **E pluribus unicorn ***La Sorgente dell'Unicorno ***Parsifal ***Tiny e il Mostro ***Non era Syzygy ***Unisci e impera ***La musica ***Cicatrici ***La bambola ***La Bestia che ride ***Compagno di cella ***L'altro sesso ***I fantasmi di Grove Street ***Cambiapelle ***Procedimento Artnaer **La parentesi felice **Le mani di Bianca ***Fluffy ***L'orsacchiotto del Professore ***Muori, Maestro, muori! ***Il tuono e le rose ***Gli inseparabili ***Come uccidere la zietta ***La danza del cactus ***Un piatto di solitudine ***Così bello! ***I figli dei commedianti ***Le mani di Bianca **Luci e nebbie ***Unirsi e vincere ***L'ultima risata ***Il giocattolo di Mewhu ***Uragano ***L'hurkle è un animale felice ***Il tuono e le rose ***Chi? ***Tiny e il mostro ***Via di casa **Medusa, e altri dèi ***Piccolo grande dio ***Medusa ***Presenza di spirito ***Colabrodo ***Bambino prodigio ***Un'ombra sul muro ***Twink ***Frammento luminoso **Nascita del superuomo **Nonnina non fa la calza **Orbite perdute ***Estrapolazione ***Il prezzo dell'amore ***Fate spazio ***Il cuore ***Mondo d'incubi **Venere più X *'''[[Jacques Charles François Sturm]]''' **Corso di meccanica <span id="Su"></span> *'''[[Fiorentino Sullo]]''' **Il tempo storico della costituente *'''[[Giorgio Summaripa]]''' **Martirio di Simone da Trento **Processo contro il re di Francia **Sentenza contra gli hebrei *'''[[Anthony Summers]]''' **La vita segreta di J. Edgar Hoover *'''[[Sun Tzu]]''' **L'arte della guerra *'''[[Carola Susani]]''' **Rospo *'''[[Patrick Süskind]]''' **Il profumo **Ossessioni ***L'assillo della profondità ***Una sfida ***Il testamento di Maître Mussard ***''Amnesia in litteris'' *'''[[Leonard Susskind]]''' **La guerra dei buchi neri *'''[[Martin Suter]]''' **Com'è piccolo il mondo! *'''[[Kōji Suzuki]]''' **Dark water ***Prologo ***Corpi galleggianti ***Isola solitaria ***L'abbraccio ***Una crociera da sogno ***Alla deriva ***Acquerelli ***La foresta in fondo al mare ***Epilogo **Loop **Ring **Spiral <span id="Sv"></span> *'''[[Svetonio]]''' **Cesare *'''[[Italo Svevo]]''' **Argo e il suo padrone **Commedie ***Le ire di Giuliano ***Le teorie del conte Alberto ***Il ladro in casa ***Una commedia inedita ***Prima del ballo ***La verità ***Terzetto spezzato ***Atto unico ***Un marito ***L'avventura di Maria ***Inferiorità ***Con la penna d'oro ***La rigenerazione **Corto viaggio sentimentale **I racconti ***La tribù ***Il malocchio ***La buonissima madre ***La madre ***Orazio Cima ***Giacomo ***Marianno ***Cimutti ***In serenella ***L'avvenire dei ricordi ***Incontro di vecchi amici ***La morte ***Proditoriamente ***Un contratto ***Le confessioni del vegliardo ***Umbertino ***Il mio ozio **L'assassinio di Via Belpoggio **La coscienza di Zeno **La novella del buon vecchio e della bella fanciulla **Senilità **Una burla riuscita **Una vita <span id="Sw"></span> *'''[[Leonie Swann]]''' **Il lupo Garou *'''[[Peter Swanson]]''' **Quelli che meritano di essere uccisi *'''[[Michael Swanwick]]''' **Il margine del mondo *'''[[Vikas Swarup]]''' **Le dodici domande *'''[[Jonathan Swift]]''' **I viaggi di Gulliver **Istruzioni alla servitù <span id="Sx"></span> <span id="Sy"></span> *'''[[Philip Sydney]]''' **Sleep *'''[[Paolo Sylos Labini]]''' **La crisi italiana **Le classi sociali negli anni '80 **Saggio sulle classi sociali <span id="Sz"></span> *'''[[Magda Szabó]]''' ** L'altra Ester ** La Porta *'''[[Wisława Szymborska]]''' **25 poesie 6ypwfxx0kql6gc49q9yzv3c88mwq1o5 Explicit 0 17983 1413160 1411898 2026-05-11T17:04:49Z Gaux 18878 Augusto Serena: Fra' Giovanni Giocondo veronese 1413160 wikitext text/x-wiki Quello che segue è un elenco ordinato per autore di '''explicit''' di opere letterarie inseriti nelle voci degli autori e dei libri ([[Speciale:PuntanoQui/Explicit|qui]] un elenco delle voci che rimandano alla presente pagina, fra queste alcune contengono una sezione di explicit). {{explicit}} ==A== *'''[[Giuseppe Acerbi]]''' **Viaggio al Capo Nord fatto l'anno 1799 *'''[[Richard Adams]]''' **I cani della peste **La ragazza sull'altalena **La valle dell'orso **Traveller *'''[[Louisa May Alcott]]''' **Piccoli uomini *'''[[Augusto Alfani]]''' **Il carattere degl'Italiani *'''[[Vittorio Alfieri]]''' **Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso *'''[[Carlo Alianello]]''' **L'Alfiere *'''[[Dante Alighieri]]''' **[[Divina Commedia]], Inferno **Divina Commedia, Purgatorio **Divina Commedia, Paradiso **Vita nuova *'''[[Isabel Allende]]''' **La casa degli spiriti **D'amore e ombra **Paula **Eva Luna **Eva Luna Racconta **Inés dell'anima mia **Oltre l’inverno **Ritratto in seppia *'''[[Piero Angela]]''' **A cosa serve la politica? **Da zero a tre anni **L'uomo e la marionetta **Nel Cosmo alla ricerca della vita **Quark Economia **Ti amerò per sempre **Viaggi nella scienza *'''[[Angelo da Vallombrosa]]''' **Omelia in laude di Maria *'''[[Dario Antiseri]]''' **Due grandi patriarchi viennesi: Karl R. 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L'invenzione del Dio cristiano *'''[[Pietro Aretino]]''' **Angelica **Dialogo nel quale la Nanna insegna alla Pippa **Ragionamento della Nanna e della Antonia **Sonetti lussuriosi *'''[[Ludovico Ariosto]]''' **Orlando furioso *'''[[Giuseppe Arnaud]]''' **La crudeltà ne' giuochi *'''[[Antonia Arslan]]''' **La masseria delle allodole *'''[[Antonin Artaud]]''' **Eliogabalo o l'anarchico incoronato *'''[[Neal Asher]]''' **Neve nel deserto *'''[[Maria Attanasio]]''' **La ragazza di Marsiglia *'''[[Jane Austen]]''' **Orgoglio e pregiudizio *'''[[Avvakum]]''' **Vita dell'Arciprete Avvakum scritta da lui stesso ==B== *'''[[Robert Baden-Powell]]''' **La mia vita come un'avventura **Manuale dei Lupetti **Scautismo per ragazzi *'''[[Clive Barker]]''' **Schiavi dell'inferno *'''[[Franco Baldini]]''' **Il Piave mormorava *'''[[James Graham Ballard]]''' **L'impero del sole *'''[[Honoré de Balzac]]''' **Papà Goriot *'''[[Kage Baker]]''' **Benvenuto nell'Olimpo, Signor Hearst *'''[[Anna Banti]]''' **Noi credevamo *'''[[Muriel Barbery]]''' **L'eleganza del riccio *'''[[Henri Barbusse]]''' **Il coltello fra i denti *'''[[Luigi Barzini senior]]''' **U.R.S.S. l'impero del lavoro forzato *'''[[Giorgio Bassani]]''' **Il giardino dei Finzi-Contini *'''[[Roberto Battaglia]]''' ** Storia della Resistenza italiana **Un uomo, un partigiano *'''[[William Beckford]]''' **Vathek *'''[[Giulio Bedeschi]]''' **Centomila gavette di ghiaccio *'''[[Maria Bellonci]]''' **Lucrezia Borgia *'''[[Elia Benamozegh]]''' **Storia degli Esseni: Lezioni *'''[[Benedetto XVI]]''' **Deus caritas est **Il Dio di Gesù Cristo **Spe Salvi *'''[[Felice Benuzzi]]''' **Fuga sul Kenya *'''[[Eric Berne]]''' **A che gioco giochiamo **"Ciao!" ...E poi? *'''[[Silvio Bertoldi]]''' **La chiamavamo Patria *'''[[Romano Bilenchi]]''' **Il capofabbrica **Il bottone di Stalingrado *'''[[Enzo Biagi]]''' **Quello che non si doveva dire *'''[[Harold Bloom]]''' **Gesù e Yahvè *'''[[Giorgio Bocca]]''' **In che cosa credono gli italiani? **Storia della Repubblica italiana *'''[[Umberto Boccioni]]''' **Manifesto tecnico della scultura futurista *'''[[Remo Bodei]]''' **Paesaggi Sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia *'''[[Walter Bonatti]]''' **K2 La verità. 1954 – 2004 *'''[[Antonmaria Bonetti]]''' **Il volontario di Pio IX *'''[[Emilio Bossi]]''' **Gesu Cristo non è mai esistito *'''[[Gaston Bouthoul]]''' **La sovrappopolazione *'''[[Ray Bradbury]]''' **Fahrenheit 451 *'''[[Michela Vittoria Brambilla]]''' **Manifesto animalista *'''[[Tito Brandsma]]''' **Per vivere senza crudeltà sugli animali *'''[[Lucas Bridges]]''' **Ultimo confine del mondo *'''[[Max Brod]]''' **Kafka *'''[[Dan Brown]]''' **Il simbolo perduto *'''[[Giordano Bruno]]''' **De la causa, principio et uno **De l'infinito, universo e mondo **L'asino cillenico **Spaccio de la bestia trionfante *'''[[Ernesto Buonaiuti]]''' **Lutero e la Riforma in Germania **Pellegrino di Roma *'''[[Edgar Rice Burroughs]]''' **Sotto le lune di Marte *'''[[William Seward Burroughs]]''' **Ragazzi selvaggi *'''[[Aldo Busi]]''' **Altri abusi **Casanova di se stessi **La delfina bizantina **Madre Asdrubala **Manuale del perfetto single **Nudo di Madre (Manuale del perfetto scrittore) **Seminario sulla gioventù **Sodomie in corpo 11 *'''[[Samuel Butler]]''' **Alpi e santuari **Così muore la carne **Erewhon **Il buon porto **L'autrice dell'Odissea **Life and Habits **Ritorno in Erewhon *'''[[Dino Buzzati]]''' **Il deserto dei tartari ==C== *'''[[Gérard Calvet]]''' **La santa liturgia *'''[[Italo Calvino]]''' **Il barone rampante *'''[[Albert Camus]]''' **Il mito di Sisifo *'''[[Giorgio Candeloro]]''' **Storia dell'Italia moderna *'''[[Elias Canetti]]''' **La lingua salvata *'''[[Luciano Canfora]]''' **La natura del potere **La metamorfosi *'''[[Scipione Capece]]''' **Carme genetliaco di Gesù Cristo *'''[[Gaetano Cappelli]]''' **Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo *'''[[Giampiero Carocci]]''' **Storia del fascismo *'''[[Gianrico Carofiglio]]''' **Le tre del mattino *'''[[Emmanuel Carrère]]''' **L'avversario **Limonov *'''[[Giacomo Casanova]]''' **Storia della mia fuga dai Piombi *'''[[Riccardo Cassini]]''' **Nutella Nutellae *'''[[Carlo Cassola]]''' **La ragazza di Bube *'''[[Carlos Castaneda]]''' **Una realtà separata *'''[[Gaio Valerio Catullo]]''' **Carmi *'''[[Matei Cazacu]]''' **Dracula *'''[[Louis-Ferdinand Céline]]''' **Viaggio al termine della notte *'''[[Umberto Cerroni]]''' **Il pensiero politico italiano *'''[[Miguel de Cervantes]]''' **Don Chisciotte della Mancia *'''[[Charlie Chaplin]]''' **La mia autobiografia *'''[[Henri Charrière]]''' **Banco **Papillon *'''[[François-René de Chateaubriand]]''' **Genio del Cristianesimo *'''[[Gilbert Keith Chesterton]]''' **Autobiografia **Eretici **Il Napoleone di Notting Hill **L'osteria volante **L'Uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo **San Francesco d'Assisi **Uomovivo *'''[[Piero Chiara]]''' **Il piatto piange **La spartizione *'''[[Vere Gordon Childe]]''' **I frammenti del passato **Preistoria della società europea *'''[[Agatha Christie]]''' **Dieci piccoli indiani **Poirot a Styles Court *'''[[Luigi Cibrario]]''' **La morte del conte Carmagnola *'''[[Domenico Cirillo]]''' **Discorsi accademici *'''[[Giuseppe Citanna]]''' **La poesia di Ugo Foscolo *'''[[Pietro Citati]]''' **Kafka *'''[[Tom Clancy]]''' **La grande fuga dell'Ottobre Rosso *'''[[Antonio Cocchi]]''' **Del vitto pitagorico per uso della medicina *'''[[Diablo Cody]]''' **Candy Girl – Memorie di una ragazzaccia perbene *'''[[Egmont Colerus]]''' **Piccola storia della matematica *'''[[Pietro Colletta]]''' **Storia del reame di Napoli *'''[[John Connolly]]''' **Anime morte **Gente che uccide **Gli amanti **Il ciclo delle stagioni **Il libro delle cose perdute **L'angelo delle ossa **Palude **The Reapers **Tutto ciò che muore *'''[[Robert Conquest]]''' **Il grande terrore **Stalin *'''[[Joseph Conrad]]''' **Tifone *'''[[Pat Conroy]]''' **I ragazzi di Charleston *'''[[Antonio Conte]]''' **Testa, cuore e gambe *'''[[Jean Campbell Cooper]]''' **Yin e Yang. L'armonia taoista degli opposti *'''[[Gianni Corbi]]''' **L'avventurosa nascita della repubblica *'''[[Michael Crichton]]''' **L'isola dei pirati *'''[[Lidija Korneevna Čukovskaja]]''' **Sof'ja Petrovna *'''[[Carlo Maria Curci]]''' **Il Vaticano regio *'''[[Annette Curtis Klause]]''' **Il bacio d'argento ==D== *'''[[Ugo D'Andrea]]''' **Mussolini motore del secolo *'''[[Silvio D'Arzo]]''' **Casa d'altri **Penny Wirton e sua madre *'''[[Lorenzo Da Ponte]]''' **Don Giovanni *'''[[Charles Darwin]]''' **L'origine dell'uomo e la selezione sessuale **L'origine delle specie *'''[[Richard Dawkins]]''' **Il fiume della vita **Il gene egoista *'''[[Moshe Dayan]]''' **Storia della mia vita *'''[[Lauro de Bosis]]''' **Storia della mia morte *'''[[Giancarlo De Cataldo]]''' **Romanzo criminale *'''[[Lodovico De Cesare]]''' **Lo psicanalista senza divano *'''[[Filippo De Filippi (1869-1938)]]''' **La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia *'''[[Concita De Gregorio]]''' **Mi sa che fuori è primavera *'''[[Georges de Pimodan]]''' **Memorie della guerra d'Italia sotto il maresciallo Radetzky *'''[[Léon Degrelle]]''' **Militia *'''[[Grazia Deledda]]''' **Canne al vento *'''[[Yehiel De-Nur]]''' **La casa delle bambole *'''[[Gian Carlo Di Negro]]''' **Vita di Gian Carlo Di Negro patrizio genovese scritta da esso *'''[[Jared Diamond]]''' **Armi, acciaio e malattie **Collasso *'''[[Philip K. Dick]]''' **La svastica sul sole *'''[[Charles Dickens]]''' **Impressioni italiane **La bottega dell'antiquario **Le campane **Le due città **Oliver Twist **Racconto di due città *'''[[Fëdor Dostoevskij]]''' **Delitto e castigo **[[L'idiota]] **I demoni **[[I fratelli Karamazov]] **Memorie dalla Casa dei morti *'''[[Alan Duff]]''' **Erano guerrieri *'''[[Alexandre Dumas figlio|Alexandre Dumas]] figlio''' **La signora delle camelie *'''[[Alexandre Dumas padre|Alexandre Dumas]] padre''' **[[Vent'anni dopo]] *'''[[Giacomo Durando]]''' **Della nazionalità italiana ==E== *'''[[Umberto Eco]]''' **Il nome della rosa **Il pendolo di Foucault *'''[[Greg Egan]]''' **Axiomatic ***L'assassino infinito ***Diario da cento anni-luce ***Eugene ***La carezza ***Sorelle di sangue ***Assiomatico **Luminous ***Pagliuzze ***Eva Mitocondriale ***Luminous ***Mister Voglio ***Nel suo bozzolo **Singleton **Incandescence *'''[[Pietro Egidi]]''' **Viterbo *'''[[Albert Einstein]]''' **Annus Mirabilis Papers ***Il moto delle particelle in sospensione nei fluidi in quiete, come previsto dalla teoria cinetico-molecolare del calore ***L'elettrodinamica dei corpi in movimento ***L'inerzia di un corpo dipende dal suo contenuto di energia? ***Un punto di vista euristico relativo alla generazione e alla trasformazione della luce **Altri lavori di ricerca ***La teoria della generazione e dell'assorbimento della luce ***La teoria planckiana della radiazione e la teoria dei calori specifici ***Lo stato attuale del problema della radiazione ***L'effetto della gravitazione sulla propagazione della luce ***I fondamenti della teoria della relatività generale ***La teoria quantica della radiazione ***Considerazioni cosmologiche sulla relatività generale **Autobiografia scientifica *'''[[Friedrich Engels]]''' **Dell'autorità **Ludovico Feuerbach e il punto d'approdo della filosofia classica tedesca *'''[[Epicuro]]''' **Lettera ad Erodoto **Lettera a Meneceo **Lettera a Pitocle *'''[[Ermete Trismegisto‎]]''' **Asclepio *'''[[Jeffrey Eugenides]]''' **Le vergini suicide *'''[[Euripide]]''' **Oreste *'''[[Valerio Evangelisti]]''' **Tortuga **Veracruz ==F== *'''[[Giorgio Faletti]]''' **Io sono Dio *'''[[Oriana Fallaci]]''' **I sette peccati di Hollywood **Insciallah **Intervista con il Potere **Intervista con la storia **La forza della ragione **La rabbia e l'orgoglio **Lettera a un bambino mai nato **Niente e così sia **Oriana Fallaci intervista sé stessa – L'Apocalisse **Penelope alla guerra **Quel giorno sulla luna **Se il sole muore **Un cappello pieno di ciliege **Un uomo *'''[[William Faulkner]]''' **Santuario *'''[[Gaetano Fazzari]]''' **Breve storia della matematica dai tempi antichi al medio-evo *'''[[Leslie Feinberg]]''' **Stone Butch Blues *'''[[Luigi Fenizi]]''' **Icaro è caduto *'''[[Beppe Fenoglio]]''' **Il partigiano Johnny *'''[[Joachim Fest]]''' **Il volto del Terzo Reich *'''[[Heinrich Fichtenau]]''' **L'Impero carolingio *'''[[Charles Coleman Finlay]]''' **Prigioniero politico *'''[[Tibor Fischer]]''' **Sotto il culo della rana *'''[[Camille Flammarion]]''' **L'astronomia popolare *'''[[Gustave Flaubert]]''' **L'educazione sentimentale *'''[[Gavin Flood]]''' **L'induismo *'''[[Giovanni Floris]]''' **La fabbrica degli ignoranti *'''[[Jonathan Safran Foer]]''' **Ogni cosa è illuminata **Se niente importa *'''[[Dino Formaggio]]''' **Il Barocco in Italia *'''[[Edward Morgan Forster]]''' **Casa Howard **Passaggio in India *'''[[Ugo Foscolo]]''' **Le ultime lettere di Jacopo Ortis *'''[[Alan Dean Foster]]''' **Alien **Alien<sup>3</sup> **Aliens scontro finale *'''[[Francesco di Sales]]''' **Filotea *'''[[Jonathan Franzen]]''' **Le correzioni ==G== *'''[[Carlo Emilio Gadda]]''' **La cognizione del dolore *'''[[Neil Gaiman]]''' **American Gods *'''[[Prospero Gallinari]]''' **Un contadino nella metropoli *'''[[Andrea Gallo]]''' **Come un cane in chiesa *'''[[Max Gallo]]''' **Napoléon. La voce del destino **Napoléon. Il sole di Austerlitz **Napoléon. I cieli dell'impero **Napoléon. L'ultimo immortale *'''[[Géza Gárdonyi]]''' **Gli schiavi di Dio *'''[[Eugenio Garin]]''' **Storia della filosofia italiana *'''[[Federico Garlanda]]''' **La terza Italia *'''[[Garzo]]''' **Ave, Vergene gaudente *'''[[Giuseppe Genna]]''' **Assalto a un tempo devastato e vile **Dies Irae *'''[[Mu'ammar Gheddafi]]''' **Il libro verde *'''[[Antonio Ghirelli]]''' **Aspettando la rivoluzione *'''[[Tommaso Giartosio]]''' **Doppio ritratto *'''[[Martin Gilbert]]''' **La grande storia della prima guerra mondiale *'''[[Giovanni da Pian del Carpine]]''' **Historia Mongalorum *'''[[Friedrich Glauser]]''' **Gourrama **Il grafico della febbre **Il regno di Matto *'''[[Tom Godwin]]''' **Gli esiliati di Ragnarok *'''[[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]''' **Le anime morte *'''[[Almudena Grandes]]''' **Troppo amore *'''[[Graham Greene]]''' **Il nostro agente all'Avana **Il potere e la gloria **Il terzo uomo *'''[[François Grégoire]]''' *I grandi problemi metafisici *'''[[Pierre Grimal]]''' **La civiltà dell'antica Roma **La letteratura latina *'''[[Hans Jakob Christoffel von Grimmelshausen]]''' **L'avventuroso Simplicissimus *'''[[David Grossman]]''' **Qualcuno con cui correre *'''[[Maria Giuseppa Guacci]]''' **Canzone alle donne sebezie *'''[[Giovannino Guareschi]]''' **Il compagno don Camillo *'''[[Francesco Guicciardini]]''' **Considerazioni intorno ai Discorsi del Machiavelli sopra la prima Deca di Tito Livio **Discorsi politici **Ricordi *'''[[Waldemar Gurian]]''' **Il bolscevismo ==H== *'''[[Ernest Hemingway]]''' **Fiesta (Il sole sorgerà ancora) **Addio alle armi *'''[[Gustaw Herling-Grudziński]]''' **Un mondo a parte *'''[[Hermann Hesse]]''' **Il coraggio di ogni giorno **Narciso e Boccadoro **Sull'amore *'''[[Thomas Hardy]]''' **Tess dei d'Uberville *'''[[Jaroslav Hašek]]''' **Il buon soldato Sc'vèik *'''[[Julia Butterfly Hill]]''' **La ragazza sull'albero *'''[[Eric Hobsbawm]]''' **La fine della cultura *'''[[Harald Høffding]]''' **Storia della filosofia moderna *'''[[Ernst Theodor Amadeus Hoffmann]]''' **Lo Schiaccianoci e il re dei sorci *'''[[Werner Hofmann]]''' **Da Babeuf a Marcuse *'''[[John Holloway (sociologo)|John Holloway]]''' **Cambiare il mondo senza prendere il potere *'''[[Albert Howard]]''' **I diritti della terra *'''[[Victor Hugo]]''' **Notre-Dame de Paris *'''[[Edmund Husserl]]''' **La filosofia come scienza rigorosa *'''[[Aldous Huxley]]''' **Il mondo nuovo ==I== *'''[[Keiko Ichiguchi]]''' **La promessa dei ciliegi *'''[[Iperide]]''' **Contro Filippide **Per Eussenippo **Per Licofrone *'''[[Washington Irving]]''' **La leggenda di Sleepy Hollow *'''[[Isocrate]]''' **Avvertimenti morali a Demonico ==J== *'''[[Piero Jahier]]''' **Canto di marcia *'''[[Arturo Carlo Jemolo]]''' **Chiesa e Stato in Italia **Crispi *'''[[Jerome K. Jerome]]''' **Tre uomini a zonzo *'''[[Paul Johnson]]''' **Storia degli ebrei *'''[[Jennifer Johnston]]''' **Quanto manca per Babilonia? *'''[[Diana Wynne Jones]]''' **Il castello errante di Howl **Il castello in aria **La casa per Ognidove *'''[[Francesco Jovine]]''' **Le terre del Sacramento *'''[[Carl Gustav Jung]]''' **La psicologia dei processi inconsci *'''[[Ernst Jünger]]''' **Lo Stato mondiale. Organismo e organizzazione ==K== *'''[[Franz Kafka]]''' **Il processo *'''[[Immanuel Kant]]''' **Sogni d'un visionario *'''[[Robert Katz]]''' **La fine della monarchia *'''[[Stephen King]]''' **The Dome *'''[[Ernst August Klingemann]]''' **I notturni di Bonaventura *'''[[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]''' **Nella mente di Vladimir Putin *'''[[Viktor Andrijovyč Kravčenko]]''' **Ho scelto la libertà *'''[[Pëtr Alekseevič Kropotkin]]''' **La morale anarchica ==L== *'''[[Jean de La Fontaine]]''' **Gli amori di Psiche e Cupido *'''[[Rodolfo Lanciani]]''' **L'antica Roma **La distruzione dell'antica Roma *'''[[Björn Larsson]]''' **L'occhio del male **La vera storia del pirata Long John Silver *'''[[Stieg Larsson]]''' **Uomini che odiano le donne *'''[[Mario Lattes]]''' **Il borghese di ventura *'''[[Gustave Le Bon]]''' **Leggi psicologiche della evoluzione dei popoli *'''[[Joseph Sheridan Le Fanu]]''' **Carmilla *'''[[Ursula K. Le Guin]]''' **Il giorno del perdono **Il mondo di Rocannon *'''[[Charles Webster Leadbeater]]''' **Vegetarismo ed occultismo *'''[[Gottfried Wilhelm von Leibniz]]''' **Monadologia *'''[[Giacomo Leopardi]]''' **[[Operette morali|Cantico del gallo silvestre]] **[[Operette morali|Dialogo della Natura e di un Islandese]] **[[Operette morali|Dialogo di Plotino e di Porfirio]] **[[Operette morali|Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare]] *'''[[Gaston Leroux]]''' **Il fantasma dell'Opera *'''[[Carlo Levi]]''' **Cristo si è fermato a Eboli *'''[[Primo Levi]]''' **La tregua *'''[[C. S. Lewis]]''' **Sorpreso dalla gioia *'''[[Nicolai Lilin]]''' **Educazione siberiana *'''[[Mario Vargas Llosa]]''' **La città e i cani **Pantaleón e le visitatrici *'''[[Alan Lomax]]''' **L'anno più felice della mia vita *'''[[Alfred Loisy]]''' **Le origini del cristianesimo *'''[[Longo Sofista]]''' **Gli amori pastorali di Dafne e Cloe *'''[[Tito Lucrezio Caro]]''' **De rerum natura *'''[[Emilio Lussu]]''' **Un anno sull'Altipiano ==M== *'''[[Niccolò Machiavelli]]''' **Dell'arte della guerra **Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio **Il principe **La mandragola *'''[[Maurizio Maggiani]]''' **La regina disadorna *'''[[Ida Magli]]''' **Gesù di Nazareth **La sessualità maschile **Teresa di Lisieux **Contro l'Europa *'''[[Claudio Magris]]''' **La curva e il cerchio *'''[[Naguib Mahfouz]]''' **Vicolo del mortaio *'''[[Danilo Mainardi]]''' **Dalla parte degli animali *'''[[Marco Malvaldi]]''' **Dodici **L'infinito tra parentesi **Le due teste del tiranno **Negli occhi di chi guarda **Piomba libera tutti *'''[[Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone]]''' **Chi si ferma è perduto *'''[[Laura Mancinelli]]''' **Il miracolo di santa Odilia *'''[[Thomas Mann]]''' **Carlotta a Weimar **La montagna incantata *'''[[Alessandro Manzoni]]''' **[[I promessi sposi]] *'''[[Mao Zedong]]''' **Citazioni del presidente Mao Tse-tung **Combattere il liberalismo *'''[[Sándor Márai]]''' **I ribelli **Le braci *'''[[Marcello Marchesi]]''' **Diario futile di un signore di mezza età **Il malloppo **Sette zie *'''[[Herbert Marcuse]]''' **L'uomo a una dimensione **Ragione e rivoluzione *'''[[Filippo Tommaso Marinetti]]''' **Manifesto del futurismo **Manifesto tecnico della letteratura futurista *'''[[Javier Marías]]''' **Un cuore così bianco *'''[[Gabriel García Márquez]]''' **Cent'anni di solitudine **Cronaca di una morte annunciata *'''[[Michael Marshall Smith]]''' **Il libro dei numeri irrazionali *'''[[Piero Martinetti]]''' **Breviario spirituale **Pietà verso gli animali *'''[[Karl Marx]]''' **Tesi su Feuerbach **Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte **Il Capitale *'''[[Tucker Max]]''' **Spero che servano birra all'inferno *'''[[Jeffrey Moussaieff Masson]]''' **Chi c'è nel tuo piatto? **La vita emotiva dei gatti **Nel regno dell'armonia **Quando gli elefanti piangono *'''[[Francesco Mastriani]]''' **I misteri di Napoli **I vermi **Le ombre *'''[[Antonio Matani]]''' **Ragionamento filosofico istorico sopra la figura della terra *'''[[Richard Matheson]]''' **Io sono leggenda *'''[[Paolo Maurensig]]''' **La variante di Lüneburg *'''[[Daphne Du Maurier]]''' **I parassiti *'''[[Marco Maurizi]]''' **Le parole e le cozze *'''[[André Maurois]]''' **Storia degli Stati Uniti *'''[[Angelo Mazza]]''' **Dei dolori di Maria Vergine *'''[[Frank McCourt]]''' **Che paese, l'America! *'''[[Ian McEwan]]''' **Espiazione *'''[[Robert McLiam Wilson]]''' **Eureka Street *'''[[Efraim Medina Reyes]]''' **C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo *'''[[Herman Melville]]''' **Moby Dick *'''[[Thomas Merton]]''' **Il segno di Giona *'''[[Joseph-François Michaud]]''' **Viaggio in Grecia ed a Smirne *'''[[Jules Michelet]]''' **Storia della rivoluzione francese *'''[[Bruno Migliorini]]''' **Storia della lingua italiana *'''[[Lorenzo Milani]]''' **Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana *'''[[Henry Miller]]''' **Primavera nera **Tropico del Cancro *'''[[Mark Alan Miller]]''' **''Hellraiser: Il tributo'' *'''[[Eraldo Miscia]]''' **Profilo d'uomo *'''[[Felice Momigliano]]''' ***Leone Tolstoi *'''[[Marc Monnier]]''' **La camorra *'''[[Giuseppe Montanelli]]''' **Dello ordinamento nazionale **Memorie sull'Italia e specialmente sulla Toscana dal 1814 al 1850 *'''[[Indro Montanelli]]''' **L'Italia in camicia nera **Storia di Roma *'''[[Giorgio Montefoschi]]''' **La gioia del racconto *'''[[Alberto Moravia]]''' **Il conformista **La noia *'''[[Bruno Morchio]]''' **Bacci Pagano. Una storia da carruggi **Colpi di coda **Con la morte non si tratta **Fragili verità **La crêuza degli ulivi **Le cose che non ti ho detto **Le ombre della sera **Le sigarette del manager **Lo spaventapasseri **Maccaia **Nel tempo sbagliato **Rossoamaro **Un conto aperto con la morte **Uno sporco lavoro **Voci nel silenzio *'''[[Mario Moretti]]''' **Brigate rosse *'''[[Desmond Morris]]''' **La scimmia nuda *'''[[Toni Morrison]]''' **Amatissima *'''[[Guido Morselli]]''' **Dissipatio H.G. *'''[[George Mosse]]''' **La nazionalizzazione delle masse *'''[[Alice Munro]]''' **Nemico, amico, amante... *'''[[Haruki Murakami]]''' **Norwegian Wood ==N== *'''[[Vladimir Vladimirovič Nabokov]]''' **Lolita *'''[[Steven Nadler]]''' **Spinoza e l'Olanda del Seicento **Un libro forgiato all'inferno *'''[[Aleksej Naval'nyj]]''' **Patriot *'''[[Ippolito Nievo]]''' **Le confessioni di un italiano **Storia filosofica dei secoli futuri *'''[[Paul Nizan]]''' **Aden Arabia *'''[[Lodovico Nocentini]]''' **Il primo sinologo P. Matteo Ricci *'''[[Amélie Nothomb]]''' **Diario di Rondine ==O== *'''[[Sofi Oksanen]]''' **Contro le donne *'''[[Lauren Oliver]]''' **Delirium *'''[[Shôhei Ôoka]]''' **La guerra del soldato Tamura *'''[[Emma Orczy]]''' **La Primula Rossa *'''[[Felice Orsini]]''' **Memorie politiche *'''[[Leo Ortolani]]''' **Due figlie e altri animali feroci *'''[[George Orwell]]''' **[[1984]] **La fattoria degli animali *'''[[Frank Oski]]''' **Don't Drink Your Milk! ==P== *'''[[Pacifico da Cerano]]''' **Sommola di pacifica coscienza *'''[[Chuck Palahniuk]]''' **Cavie **[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]] **[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]] **Survivor *'''[[Corrado Pallenberg]]''' **Perché è in crisi la giustizia italiana *'''[[Orhan Pamuk]]''' **Il mio nome è rosso **Neve *'''[[Vasilij Nikolajevič Panov]]''' **Capablanca mito intramontabile *'''[[Ugo Enrico Paoli]]''' **Vita romana *'''[[Petronilla Paolini Massimi]]''' **Canzone *'''[[Papa Giovanni Paolo II]]''' **Evangelium Vitae **Redemptoris Mater *'''[[Frances Parkinson Keyes]]''' **Camelia blu *'''[[Giuseppe Parini]]''' **Dialogo sopra la nobiltà *'''[[Domenico Parisi]]''' **Simulazioni. La realtà rifatta nel computer *'''[[Giovanni Pascoli]]''' **Il fanciullino *'''[[Borís Leonídovič Pasternàk]]''' **Il dottor Zivago *'''[[Patañjali]]''' **Yoga Sūtra *'''[[Cesare Pavese]]''' **Il compagno **Il mestiere di vivere **La casa in collina **La luna e i falò *'''[[Enrico Pea]]''' **Il servitore del diavolo *'''[[David Peace]]''' **Il maledetto United *'''[[Arturo Pérez-Reverte]]''' **La Regina del Sud *'''[[Emma Perodi]]''' **Roma italiana. 1870-1895 *'''[[Giuseppe Pezzarossa]]''' **Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino *'''[[Boris Andreevič Pil'njak]]''' **Il Volga si getta nel Caspio *'''[[Max Planck]]''' **Scienza, filosofia e religione *'''[[Luigi Pirandello]]''' **Il fu Mattia Pascal *'''[[Ermenegildo Pistelli]]''' **Per la Firenze di Dante *'''[[Platone]]''' **Apologia di Socrate **Critone **Menone **Gorgia **[[La Repubblica (dialogo)|La Repubblica]] **Fedone **Simposio **Parmenide **Teeteto **Fedro **Sofista **Lettera VII *'''[[Plutarco]]''' **Vite parallele ***Demostene *'''[[Edgar Allan Poe]]''' **Gordon Pym **L'uomo della folla *'''[[Edmond Pognon]]''' **La vita quotidiana nell'anno Mille *'''[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]''' **Cecenia **Un piccolo angolo d'inferno **La Russia di Putin **Per questo **Proibito parlare *'''[[Agnolo Poliziano]]''' **Fabula di Orfeo *'''[[Mario Pomilio]]''' **Introduzione a Il papa **La compromissione *'''[[Giuseppe Pontiggia]]''' **Nati due volte *'''[[Edmond Potonié]]''' **Il bilancio della guerra *'''[[John Powell]]''' **Storie dal mio cuore *'''[[Marco Pozza]]''' **L'odore del gregge *'''[[Paola Presciuttini]]''' **Trotula *'''[[Marco Presta]]''' **Un calcio in bocca fa miracoli *'''[[Paul Preston]]''' **La guerra civile spagnola *'''[[Michele Prospero]]''' **Il pensiero politico della destra *'''[[Annie Proulx]]''' **Gente del Wyoming *'''[[Dino Provenzal]]''' **Il letto *'''[[Luigi Pulci]]''' **Le frottole **La giostra **Morgante *'''[[Philip Pullman]]''' **Queste oscure materie ***La bussola d'oro ***La lama sottile ***Il cannocchiale d'ambra **La serie di Sally Lockhart ***Il rubino di fumo ***L'ombra del nord ***La tigre nel pozzo ***La principessa di latta ==Q== *'''[[Raymond Queneau]]''' **Odile *'''[[Francisco de Quevedo]]''' **Vita del pitocco ==R== *'''[[François Rabelais]]''' **Gargantua e Pantagruele *'''[[Pierre Rabhi]]''' **Manifesto per la terra e per l'uomo *'''[[Gianfrancesco Rambelli]]''' **Elogio del cavalier Vincenzo Monti *'''[[Donald Rayfield]]''' **Stalin e i suoi boia *'''[[Tullio Regge]]''' **Infinito *'''[[Erich Maria Remarque]]''' **Niente di nuovo sul fronte occidentale *'''[[Louis Renou]]''' **L'induismo *'''[[Matthieu Ricard]]''' **Sei un animale! *'''[[Fortunato Riccardo]]''' **Metodo aritemetico di far molto con poco *'''[[Jeremy Rifkin]]''' **La civiltà dell'empatia *'''[[Mario Rigoni Stern]]''' **Sentieri sotto la neve *'''[[Angelo Maria Ripellino]]''' **Praga magica *'''[[Gianni Rocca]]''' **Stalin *'''[[Mercè Rodoreda]]''' **La piazza del Diamante *'''[[Carlo Rosselli]]''' **Socialismo liberale *'''[[Nello Rosselli]]''' **Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano *'''[[Valentino Rossi]]''' **Pensa se non ci avessi provato *'''[[Joseph Roth]]''' **Ebrei erranti **Il profeta muto **La cripta dei cappuccini *'''[[Carlo Rubbia]]''' **Il dilemma nucleare *'''[[Hans Ruesch]]''' **Imperatrice nuda *'''[[Giorgio Ruffolo]]''' **Quando l'Italia era una superpotenza *'''[[Salman Rushdie]]''' **I figli della mezzanotte *'''[[Bertrand Russell]]''' **La conquista della felicità ==S== *'''[[Carl Sagan]]''' **Contact *'''[[Antoine de Saint-Exupéry]]''' **Il piccolo principe *'''[[Edoardo Sanguineti]]''' **Genova per me *'''[[José Saramago]]''' **Cecità **Il vangelo secondo Gesù Cristo **La caverna **Memoriale del convento *'''[[Giovanni Sartori]]''' **Democrazia: cosa è *'''[[Jean-Paul Sartre]]''' **Il muro **La nausea *'''[[Robert J. Sawyer]]''' **Flashforward – Avanti nel tempo **L'equazione di Dio **La genesi della specie **Processo alieno *'''[[Eric Schlosser]]''' **Fast Food Nation *'''[[James H. Schmitz]]''' **La seconda notte d'estate *'''[[Arthur Schnitzler]]''' **Doppio sogno *'''[[Leonardo Sciascia]]''' **A ciascuno il suo **Candido **Il giorno della civetta **Una storia semplice *'''[[René Sédillot]]''' **La storia del mondo in 300 minuti *'''[[Amartya Sen]]''' **Identità e violenza *'''[[Senofonte]]''' **Elleniche *'''[[Augusto Serena]]''' **Fra' Giovanni Giocondo veronese *'''[[Michele Serra]]''' **Le cose che bruciano *'''[[Jean-Jacques Servan-Schreiber]]''' **La sfida americana *'''[[Robert Service]]''' **Storia della Russia nel XX secolo *'''[[William Shakespeare]]''' **Sogno di una notte di mezza estate *'''[[Charles Sheffield]]''' **Il colpo dei diamanti **Le sfere del cielo **Punto di convergenza *'''[[Vandana Shiva]]''' **Ritorno alla terra *'''[[Luigi Silori]]''' **La gran vecchia **La casa di Atene **Ping pong e vecchie glorie *'''[[Georges Simenon]]''' **Hôtel del ritorno alla natura **Lettera al mio giudice **Maigret e il pazzo di Bergerac *'''[[Dan Simmons]]''' **Endymion **Hyperion **Il risveglio di Endymion **La caduta di Hyperion *'''[[George Gaylord Simpson]]''' **Evoluzione una visione del mondo *'''[[Peter Singer]]''' **Liberazione animale *'''[[Samuel Smiles]]''' **Il carattere *'''[[Aleksandr Isaevič Solženicyn]]''' **Arcipelago Gulag *'''[[Adrienne von Speyr]]''' **Il mistero della morte **L'ancella del Signore **L'uomo di fronte a Dio **Le parabole del Signore **‎Maria nella redenzione **Mistica oggettiva *'''[[Gastone Silvano Spinetti]]''' **Civiltà in crisi *'''[[Pietro Spino]]''' **Istoria della vita e fatti dell'eccellentissimo capitano di guerra Bartolomeo Colleoni *'''[[Baruch Spinoza]]''' **Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene **Epistolario **[[Ethica]] **Lettere sugli spiriti **Principi della filosofia di Cartesio **Riflessioni metafisiche **Trattato politico **Trattato sull'emendazione dell'intelletto **Trattato teologico-politico *'''[[Bruce Springsteen]]''' **[[Born to Run (autobiografia)|Born to Run]] *'''[[Jean Stafford]]''' **Il puma *'''[[Vilhjalmur Stefansson]]''' **Una persona che non dimenticherò mai *'''[[George Steiner]]''' **Il correttore **Una certa idea di Europa *'''[[Stendhal]]''' **La Certosa di Parma *'''[[Laurence Sterne]]''' **Vita e opinioni di Tristram Shandy *'''[[Robert Louis Stevenson]]''' **L'isola del tesoro **La freccia nera **La spiaggia di Falesà *'''[[Enzo Striano]]''' **Il resto di niente *'''[[Charles Stross]]''' **Palinsesto *'''[[Italo Svevo]]''' **La coscienza di Zeno *'''[[Paolo Sylos Labini]]''' **Saggio sulle classi sociali *'''[[Jonathan Swift]]''' **I viaggi di Gulliver ==T== *'''[[Antonio Tabucchi]]''' **Tristano muore *'''[[Paco Ignacio Taibo II]]''' **Niente lieto fine *'''[[Jirō Taniguchi]]''' **Al tempo di papà **La ragazza scomparsa *'''[[Iginio Ugo Tarchetti]]''' **Fosca *'''[[Torquato Tasso]]''' **Gerusalemme liberata *'''[[A. J. P. Taylor]]''' **Storia della prima guerra mondiale *'''[[Teresa di Lisieux]]''' **Manoscritto autobiografico A **Manoscritto autobiografico B **Manoscritto autobiografico C *'''[[Hunter Stockton Thompson]]''' **Cronache del rum **Hell's Angels **Paura e disgusto a Las Vegas *'''[[Filippo Timi]]''' **E lasciamole cadere queste stelle *'''[[John Ronald Reuel Tolkien]]''' **Il Signore degli anelli *'''[[Lev Tolstoj]]''' **[[Anna Karenina]] **Che cos'è la religione e quale ne è l'essenza? **Che cosa è l'arte? **[[Della vita]] **Discorso sulle edizioni popolari **[[Il regno di Dio è in voi]] **Ivàn lo scemo **La morte di Ivan Il'ic **Resurrezione *'''[[Giuseppe Tomasi di Lampedusa]]''' **Il gattopardo *'''[[Girolamo Tornielli]]''' **Canzonetta *'''[[Elena Tregubova]]''' **I mutanti del Cremlino *'''[[Gaetano Trezza]]''' **Confessioni d'un scettico *'''[[Antonino Trizzino]]''' **Navi e poltrone *'''[[Lev Trockij]]''' **Storia della rivoluzione russa *'''[[Felice Trojani]]''' **L'ultimo volo *'''[[Didier Tronchet]]''' **Piccolo trattato di ciclosofia *'''[[Henri Troyat]]''' **Rasputin *'''[[Ivan Turgenev]]''' **Padri e figli *'''[[Will Tuttle]]''' **Cibo per la pace *'''[[Mark Twain]]''' **Il principe e il povero **Le avventure di Huckleberry Finn **Le avventure di Tom Sawyer **Viaggio in paradiso ==U== *'''[[Gaetano Gaspare Uttini]]''' **Dei vasi linfatici della placenta ==V== *'''[[Roberto Vacca]]''' **Il medioevo prossimo venturo *'''[[Jorge Valdano]]''' **Il sogno di Futbolandia *'''[[Roberto Vannacci]]''' **Il mondo al contrario *'''[[Giuseppe Vannicola]]''' **De profundis clamavi ad te *'''[[Jean Varenne]]''' **Il tantrismo *'''[[Giambattista Vasco]]''' **Della moneta *'''[[Giovanni Verga]]''' **I Malavoglia **Mastro-don Gesualdo **Storia di una capinera *'''[[Jules Verne]]''' **Dalla Terra alla Luna **Il dottor Oss **Il giro del mondo in 80 giorni *'''[[Sandro Veronesi]]''' **Caos calmo *'''[[Umberto Veronesi‎]]''' **Perché dobbiamo essere vegetariani *'''[[Paolo Villaggio]]''' **Fantozzi **Fantozzi contro tutti **Fantozzi subisce ancora *'''[[Giovanni Villani]]''' **Nova Cronica *'''[[Paolo Vittorelli]]''' **Un uomo, un capo *'''[[Elio Vittorini]]''' **Il garofano rosso *'''[[Alfred Elton van Vogt]]''' **Il Rull **L'occhio dell'infinito *'''[[Voltaire]]''' **Candido *'''[[Kurt Vonnegut]]''' **Ghiaccio-nove ==W== *'''[[Edgar Wallace]]''' **King Kong *'''[[Nigel Warburton]]''' **Breve storia della filosofia *'''[[Simone Weil]]''' **L'ombra e la grazia **Riflessioni sulla guerra **Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale *'''[[Steven Weinberg]]''' **I primi tre minuti *'''[[Herbert George Wells]]''' **Gli astrigeni **L'isola del dottor Moreau **L'uomo invisibile **Nei giorni della cometa *'''[[Morris West]]''' **La salamandra *'''[[Terence Hanbury White]]''' **La spada nella roccia *'''[[Walt Whitman]]''' **Giorni rappresentativi **Prospettive democratiche *'''[[Ludwig Wittgenstein]]''' **Tractatus logico-philosophicus **Conferenza sull'etica *'''[[Louis de Wohl]]''' **L'ultimo crociato *'''[[Gene Wolfe]]''' **Gli scudi di Marte *'''[[Tom Wolfe]]''' **Io sono Charlotte Simmons *'''[[Virginia Woolf]]''' **Gita al faro **La Signora Dalloway *'''[[Richard Wright]]''' **Ragazzo negro *'''[[Wu Ming]]''' **Altai **Asce di guerra **Manituana **Q ==Y== *'''[[Banana Yoshimoto]]''' **Il coperchio del mare *'''[[Marguerite Yourcenar]]''' **Memorie di Adriano ==Z== *'''[[Bruno Zevi]]''' **Architettura della modernità ==Opere== ===Film=== {{vedi anche|:Categoria:Film con explicit}} ===Fumetti=== {{vedi anche|:Categoria:Fumetti con explicit}} ===Libri=== *[[Come mangiamo]] *[[La descrizione quantica della realtà può essere considerata completa?]] *[[Manifesti futuristi]] **L'orgoglio italiano: Manifesto futurista **Manifesto dei Pittori futuristi **Manifesto tecnico della pittura futurista *[[Sette punti neri]] *[[Vento in scatola]] *[[Welcome to the NHK#Explicit_3|Welcome to the NHK]] ===Serie televisive=== {{vedi anche|:Categoria:Serie televisive con explicit}} ===Testi sacri=== *Antico Testamento **[[Levitico]] **[[Deuteronomio]] **[[Libro di Giosuè]] **[[Libro di Isaia]] **[[Libro di Ezechiele]] **[[Libro di Osea]] **[[Libro di Abdia]] **[[Libro di Giona]] **[[Libro di Michea]] **[[Libro di Sofonia]] **[[Libro di Aggeo]] **[[Libro di Zaccaria]] **[[Salmi]] **[[Libro di Giobbe]] **[[Cantico dei cantici]] **[[Qoelet]] **[[Libro delle Lamentazioni]] **[[Libro di Daniele]] **[[Libro di Tobia]] **[[Libro di Giuditta]] **[[Libro della Sapienza]] **[[Siracide]] **[[Libro di Baruc]] *[[Corano]] *[[Pāśupata Sūtra]] *Upaniṣad **[[Śvetāśvatara Upaniṣad]] *Vangeli apocrifi **[[Protovangelo di Giacomo]] **[[Vangelo arabo dell'infanzia]] **[[Vangelo dell'infanzia di Tommaso]] **[[Vangelo dello pseudo-Matteo]] **[[Vangelo di Bartolomeo]] **[[Vangelo di Giuda]] **[[Vangelo di Pietro]] ===Videogiochi=== {{vedi anche|:Categoria:Videogiochi con explicit}} ==Voci correlate== *[[Incipit]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|etichetta=''explicit''}} [[Categoria:Explicit]] jepv4grx18rvdc9klj6gdomtazvnpsm Amiri Baraka 0 19829 1413131 1319503 2026-05-11T14:49:41Z CommonsDelinker 1592 Replacing Amiri_Baraka.jpg with [[File:Amiri_Baraka_at_the_Malcom_X_Festival,_San_Antonio_Park,_Oakland,_California_2007.jpg]] (by [[:c:User:CommonsDelinker|CommonsDelinker]] because: [[:c:COM:FR|File renamed]]: clarify). 1413131 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Amiri Baraka at the Malcom X Festival, San Antonio Park, Oakland, California 2007.jpg|thumb|Amiri Baraka nel 2007]] '''Amiri Baraka''', pseudonimo di '''Everett LeRoi Jones''' (1934 – 2014), poeta, scrittore e critico musicale statunitense. ==Citazioni di Amiri Baraka== *''Che posso dire? | Che è meglio aver amato e perso, | piuttosto che mettere linoleum nei vostri salotti?''<ref>Citato nei titoli di testa del film ''[[L'uomo in più]]'' di Paolo Sorrentino.</ref> :''What can I say? | It is better to haved loved and lost | than to put linoleum in your living rooms?'' (da ''In Memory of Radio''<ref>[http://www.afropoets.net/amiribaraka2.html Testo] disponibile su ''AfroPoets.net''.</ref>) *Il [[jazz]] è musica della venuta, musica che crea.<ref>Citato in [[Flavio Caprera]], ''Jazz Music'', Mondadori, Milano, 2006.</ref> *Senza il dissidio, la lotta, non ci può essere un'estetica né nera né blues, ma solo un'estetica di sottomissione.<ref>Citato in Lello Voce, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/10/poesia-il-ricordo-di-amiri-baraka-tra-versi-e-rivoluzione/837958/ Poesia, il ricordo di Amiri Baraka tra versi e rivoluzione]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 10 gennaio 2014.</ref> :''Without the dissent, the struggle,'' [...]'', the aesthetic is neither genuinely Black nor Blue – but the aesthetic of submission'' [...].<ref>{{en}} Da ''Digging: The Afro-American Soul of American Classical Music'', University of California Press, 2009, [https://books.google.it/books?id=mnreYY4bQzIC&pg=PA27 p. 27]. ISBN 0520943090</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Baraka, Amiri}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 0rjy2bqwwbqpsjxkf6nmq78srvkwqu8 Achille Pellizzari 0 21870 1413132 1413071 2026-05-11T15:00:43Z Gaux 18878 /* Dal Duecento all'Ottocento */ altra su fra Giocondo 1413132 wikitext text/x-wiki [[File:Achille Pellizzari.jpg|thumb|Achille Pellizzari]] '''Achille Pellizzari''' (1882 – 1948), politico, partigiano e docente italiano. ==Citazioni di Achille Pellizzari== *{{NDR|[[Luigi Capuana]]}} All'esercizio della critica si addestrò, giovanissimo, con letture vaste, ben trascelte; fu certo degli uomini più colti, a tempo suo, specialmente nel campo delle letterature moderne e contemporanee: volle conoscere direttamente le varie tendenze dell'arte e del pensiero che gli turbinavano attorno, con una curiosità benèvola, con una insaziata voglia di estendere i limiti del suo orizzonte spirituale, senza esclusioni preconcette, senza filisteismi parrucconi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/ilpensieroelarte00pell/page/3/mode/1up Il pensiero e l'arte di Luigi Capuana]'', Società anonima editrice Francesco Perrella, Napoli, 1919, pp. 11-12.</ref> *Orma di [[Dante Alighieri|Dante]] non si cancella. (6 ottobre 1906<ref>Dalla targa affissa sul frontone di [[w:Palazzo Roderio|Palazzo Roderio]] a Sarzana (SP); citato in [https://web.archive.org/web/20151225224602/http://www.comunesarzana.gov.it/eventi/details/37-olimpiadi-dei-bambini.html «Sito Istituzionale del Comune di Sarzana»]. {{cfr}} [[:File:Sarzana-palazzo Roderio-targa Dante Alighieri.jpg|immagine]].</ref>) ==Dal Duecento all'Ottocento== *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di Michelangelo e di Leonardo, fu senza dubbio quella di [[Giovanni Giocondo]] veronese. (p. 66) *[...] come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. (p. 123) *{{NDR|[[Girolamo Benivieni]]}} Ebbe egli in dote da natura una certa qual gentilezza melanconica di temperamento, favorita e accresciuta dalla costituzione fisica, debole e {{sic|malatticcia}}, sì da non lasciar presagire per lui un lungo córso di vita. Fin da giovinetto, rifuggendo dai passatempi dell'età sua, si compiacque degli studi de' classici e dei poeti, e apprese anche ottimamente l'[[Lingua ebraica|ebraico]], tanto da poter tradurre da questa lingua direttamente nella nostra alcuni salmi di [[Davide|David]]. (p. 260) *Il Benivieni, pur essendo seguace degli [[Umanesimo|umanisti]], in quanto amò i poeti della classica latinità, seppe apprezzare i grandi italiani del secolo precedente, e ne fece oggetto di studio assiduo e diligente; ed ebbe poi il merito insigne di essere fra quei primi che, elevando un argine contro alla preponderante e prepotente mania degli studi classici, vollero, insieme con [[Lorenzo de' Medici|Lorenzo dei Medici]] e con [[Agnolo Poliziano|Angelo da Montepulciano]], restituito nel debito onore il [[Lingua italiana|volgare nostro]] dispregiato. (p. 261) ==Citazioni su Achille Pellizzari== *All'On. Prof. Achille Pellizzari – "POE" – Commissario di guerra del Comando Unico Parmense, i Partigiani Cristiani: "Incorruttibile sempre, anche nelle ore più buie dei tempi, visse i grandi ideali di religione, scienza e patria. Dalle cime di questi monti dove egli lottò e sofferse vigila il suo spirito immortale presidio di libertà e giustizia". Passo della Cisa, 2 giugno 1990. (da un cippo presso il Passo della Cisa (S.S. n. 62) vicino a Berceto) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Achille Pellizzari, ''[https://archive.org/details/dalduecentoallot00pelluoft/page/5/mode/1up Dal Duecento all'Ottocento. {{small|Ricerche e studi letterari}}]'', Società editrice F. Perrella, Napoli, 1914. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pellizzari, Achille}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Partigiani italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 48s9sowghbkqcbddvsx0xywo4lkj0u6 Stefano Carrai 0 22880 1413168 1322434 2026-05-11T18:16:32Z Udiki 86035 1413168 wikitext text/x-wiki '''Stefano Carrai''' (1955 – vivente), filologo, critico letterario e poeta italiano. ==''Introduzione'' ad ''Angelo Poliziano, Stanze – Fabula di Orfeo''== *Il 29 gennaio 1475 dodici giostranti {{sic|scensero}} in campo sulla piazza di Santa Croce per disputarsi il primo onore, anche se l'esito appariva verosimilmente scontato. Sei anni prima analoga occasione si era presentata al [[Lorenzo de' Medici|Magnifico]], la cui vittoria al torneo aveva contribuito al consolidamento di quel prestigio personale che, morto [[Piero il Gottoso]], gli aveva facilitato la successione di fatto nella guida dello stato. Toccava stavolta all'aitante fratello minore, [[Giuliano de' Medici|Giuliano]], rendersi degno del potere davanti agli occhi di tutti, e il ragazzo, non ancora ventiduenne, non tradì le aspettative sbaragliando ogni avversario. (p. 5) *Se il trionfo di Lorenzo era stato cantato dal poeta più alla moda nella Firenze degli anni Sessanta, vale a dire [[Luigi Pulci]], ad assumersi il compito di celebrare sullo stesso metro dell'ottava rima l'impresa di Giuliano era ora l'astro nascente dell'umanesimo toscano, quell'«homericus adulescens», entrato di recente in casa del Magnifico, che dal borgo natio {{NDR|''Mons Politianus'', Montepulciano}} avrebbe tratto il nome di [[Agnolo Poliziano|Poliziano]]. (p. 5) *Il poemetto ch'egli {{NDR|Poliziano}} condusse avanti per centosettantuno stanze però non giunse mai al termine. Già la prematura scomparsa della bella dama, [[Simonetta Vespucci|Simonetta Cattaneo Vespucci]] in nome e ad onore della quale il vincitore aveva combattuto dovette fargli nascere qualche dubbio circa l'opportunità di proseguire nella stesura. La tragica fine di Giuliano stesso, trucidato dai pugnali dei [[Congiura dei Pazzi|congiurati]] nell'aprile del '78, lo convinse una volta per tutte a lasciare quell'abbozzo nel cassetto, almeno finché un oscuro ammiratore, Alessandro Sarti, non venne a riscattarlo dall'oblio facendolo stampare a Bologna – insieme con l''Orfeo'' e con due liriche in volgare – appena un mese prima della morte dell'ormai insigne filologo. (p. 5) *La corretta interpretazione dell'''incipit'' delle Stanze consente insomma una sorta di recupero del programma del Poliziano, il quale si proponeva evidentemente di non allontanarsi dalla tradizione e di far posto a sua volta, giunto che fosse a parlare della giornata del torneo, alla descrizione del solenne corteo («le gloriose pompe»), cui avrebbe dovuto seguire la narrazione dei «fieri ludi». (p. 6) *L'autorevole spiegazione polizianèa della compresenza delle tre figure nello stendardo faceva leva sul sublimarsi della passione di Iulio {{NDR|Giuliano de' Medici}} per Simonetta: «soggiogata alla teda legittima» [...], ossia regolarmente maritata ad un membro dell'entourage mediceo qual era Marco Vespucci. (p. 9) *In virtù di questo spazio creativo, appunto, nello spazio di soli «{{sic|dua}} giorni», era nato uno dei prototipi del melodramma: il cui prestigio avrebbe contribuito nei secoli successivi – mutati gli esiti della trama in un più compiacente lieto fine – al favore goduto dal soggetto di Orfeo ed Euridice nel teatro musicale italiano, fino ai fasti europei del libretto di [[Ranieri de' Calzabigi|Calzabigi]] per l'azione teatrale musicata da [[Christoph Willibald Gluck|Gluck]]. (p. 17) ==Bibliografia== *''Introduzione'' ad ''Angelo Poliziano'', ''Stanze – Fabula di Orfeo'', Mursia, Milano, 1988. ISBN 9788842505754 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Carrai, Stefano}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] tw8ajwbt1c476nylu6q53g5v4bwx7cg Nanni Svampa 0 32102 1413184 919826 2026-05-12T07:54:44Z Caulfield 43656 imm 1413184 wikitext text/x-wiki {{TOCright}} [[File:Speciale per voi - Svampa 1969.png|miniatura|Nanni Svampa, 1969]] '''Nanni Svampa''' (1938 – 2017), cantante, scrittore e attore italiano, fondatore del gruppo musicale dialettale [[I Gufi]]. ==Citazioni di Nanni Svampa== *Volete essere compresi dagli uomini? Parlate. Volete essere compresi dalle donne? Tacete.<ref>Dal ''Tempo''; citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', giugno 1974.</ref> {{Int|Da ''[http://www.ilportoritrovato.net/html/nannisvampa.html Svampa canta Brassens, voce contro la stupidità]''|Intervista di Renato Tortarolo, ''Il Secolo XIX'', 22 settembre 2004, citato in ''Ilportoritrovato.net''.}} *[[Georges Brassens]]? È stato il padre di tutti i cantautori venuti dopo di lui. Il poeta francese più importante del secolo scorso. Non lo dico io, ma i francesi. *All'epoca mi dicevano che celebravo da morto uno che da vivo non se lo filava nessuno, ma poi grazie a [[Fabrizio De André|Fabrizio]] le canzoni di Brassens divennero più note e mi sembra che oggi i ragazzi tornino ad appassionarsi alla musica francese d'autore degli anni 50-60'. *{{NDR|Su Georges Brassens}} Quando l'ho conosciuto, nel '73, era già un guru. Una persona dolcissima. Andai a casa sua, a Parigi, in una di quelle villette a schiera degli anni '30, con il giardino. Era in tuta ginnica e aveva un salotto senza nemmeno un quadro alle pareti, una cameriera con il grembiulino blu e una gatta strabica. *{{NDR|Su Georges Brassens}} È un mito ancora oggi: dai bambini delle elementari ai jazzisti, dalla corale agli intellettuali per la Francia è un grande artista. {{Int|Da ''[http://www.mentelocale.it/milano/articoli/33234-intervista-nanni-svampa-cantore-milanesita.htm Intervista a Nanni Svampa, voce di Milano e della Lombardia popolare]''|Intervista di Andrea Dispenza, ''Mentelocale.it'', 6 settembre 2011.}} *Il recupero della lingua locale è molto sentito e vissuto come una ricerca di un'identità, dei loro avi. Il mio lavoro si pone come un piccolo granello nel sapere chi siamo o da dove veniamo. *{{NDR|Sulla città di [[Milano]] contemporanea}} È diventata sempre più tecnologica e avanzata e la tradizione si è persa. I cambiamenti politici e sociali hanno portato alla perdita della nostra cultura. Mi ricordo le vecchiette di un tempo, sui pianerottoli, che durante il giorno parlavano tra di loro in dialetto. Ora non è più così. *Io non dico che bisogna a tutti i costi tornare a parlare il dialetto milanese. Una lingua sta in piedi se c'è una realtà che la corrisponde. Bisogna parlare di recupero. La canzone, ad esempio, è un mezzo semplice per recuperare il proprio patrimonio, o per scoprirlo. Non si tratta del semplice dialetto che si parla al bar, ma è proprio cultura e tradizione. *Ci si può riavvicinare nuovamente con gli strumenti più elementari. Bisogna disintossicarsi dalla tv e da internet che distruggono la nostra tradizione. *Sono molto legato ai luoghi di provincia in cui si fa teatro amatoriale, che puntano al mantenimento del sapere della nostra lingua dialettale. L'importante, comunque, è tirare fuori la gente da casa. {{Int|Da ''[http://www.frontedelblog.it/2017/03/26/nanni-svampa-si-racconta-una-volta-a-parigi/ Nanni Svampa si racconta "Una volta a Parigi"]''|Intervista di Alex Rebatto, ''Frontedelblog.it'', 26 marzo 2017.}} *[[I Gufi]] nacquero in progressione. Quando tornai dal militare mi convinsi di voler fare cabaret. C'era il mio amico Pio Borella che scriveva canzoni. Lui abitava in via Vitruvio a Milano e io in via Ponchielli, quindi ci si trovava al Bar del Motta e si andava in San Babila a mangiare un toast e a chiacchierare. Lui mi disse che c'era un night dove si poteva combinare qualcosa. Il proprietario di questo locale aveva anche il Santa Tecla, dove si esibiva [[Lino Patruno|Patruno]] con la sua band. Insomma, per fartela breve, decidiamo di organizzare uno spettacolo lì ma ci rendiamo conto che manca qualcosa, una figura importante. Allora andiamo al Derby e scopriamo questo tizio che quando si esibisce sembra un corvo appollaiato e canta canzoni macabre. Era [[Roberto Brivio|Brivio]]. Morale, si sono uniti a noi anche [[Gianni Magni|Magni]], un mimo formidabile e la mia soubrette. Quindi all'inizio eravamo in cinque. *{{NDR|Sullo scioglimento de I Gufi}} Si dice che l'idea di rompere fosse di Magni, in realtà due mesi prima volevo già farlo io. Il nostro ultimo spettacolo era obiettivamente brutto. Eravamo tutti stufi, anche Patruno. *La città è cambiata. Lascia perdere il romanticismo delle case di ringhiera, che di romantico non avevano un cazzo, specie quando dovevi andare a pisciare fuori, in inverno. Io sono vent'anni che non vivo più a [[Milano]] perché non la sopportavo già più. È una città piena di maleducati, che parcheggiano dove capita, che non hanno rispetto per nessuno. Poi la sporcizia, i grattacieli dove vanno ad abitare quelli pieni di soldi. Si è snaturata, ha perso le sue radici. Certo, dirai, la globalizzazione e via discorrendo. Ma è ovvio che non si possa mantenere l'identità in una capitale economica come Milano. *{{NDR|Su [[Davide Van De Sfroos]]}} Lui ha scritto delle cose meravigliose, anche se ho dovuto leggere spesso le traduzioni perché il dialetto di Lenno è per me a volte incomprensibile. Se per eredità intendi che usa il dialetto, allora va bene. Ma quello è un aspetto formale. ==Citazioni su Nanni Svampa== *"Certe tue traduzioni sono migliori delle mie canzoni". Se a dirlo è [[Georges Brassens]], è detto tutto, o quasi. Da aggiungere: il cabaret, quando era una cosa seria, e la canzone dialettale milanese gli devono molto. ([[Gianni Mura]]) *Era molto serio e molto divertente. Uno ostinato, preciso. ([[Lino Patruno]]) *Le invenzioni di Svampa e dei Gufi sono un pezzo del Sessantotto, quello che si respirava nell'aria, creativo e ribelle e irridente. ([[Gianni Barbacetto]]) *Svampa recupera con acribia filologica la vecchia canzone popolare milanese, la spruzza di spirito anarchico, la mischia con le canzoni della Resistenza. ([[Gianni Barbacetto]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|s=I mitici Gufi|s_preposizione=su}} {{DEFAULTSORT:Svampa, Nanni}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Cantanti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] jxmko9drk5ggzb9g1320v8fnfemyf2r Francesco Dall'Ongaro 0 45677 1413190 1409482 2026-05-12T08:48:50Z Spinoziano 2297 fonti in nota, +1 1413190 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[Immagine:DallOngaro.jpg|thumb|Francesco Dall'Ongaro]] '''Francesco Dall'Ongaro''' (1808 – 1873), poeta, drammaturgo e librettista italiano. ==Citazioni di Francesco Dall'Ongaro== *''C'era una volta un re e una regina, | che al sol vederli passava la fame. | Viveano a starne, vestivan di trina, | per la felicità del lor reame. | Quando la gente non avea farina, | lo re diceva: mangiate pollame''.<ref>Da ''C'era una volta''.</ref> *''E la [[Bandiera d'Italia|bandiera di tre colori]] | sempre è stata la più bella: | noi vogliamo sempre quella, | noi vogliam la libertà!''<ref name="bandiera">Da ''[[s:La bandiera tricolore|La bandiera tricolore]]''.</ref> *''Giammai, [[Eugène Rouher|signore]] è una parola snella: | un dì la nota e l'altro la cancella. | E c'è un proverbio nel nostro idioma: | tutte le vie ponno condurre a Roma. | E in onta al'' Chassepot ''che fa prodigi, | tutte le vie conducono a [[Parigi]]''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 350.</ref> *''Tutti uniti in un sol patto, | stretti intorno alla [[Bandiera d'Italia|bandiera]], | griderem mattina e sera: | viva, viva i tre color!''<ref name="bandiera" /> *Tutto considerato, il [[Canton Ticino]] è preferibile al Piemonte, dove si spende il doppio, e non si può contar sul domani.<br>Quanto alla vicinanza incomoda del [[Josef Radetzky|Radetzky]] non v'è divario tra [[Lugano]] e [[Locarno]]. A quest'ultimo approda spesso il Battello da guerra che ha nome del grande eroe! Sarebbe una vista uggiosa, e non più; ma contuttociò preferisco non averlo sott'occhio.<ref>Da ''F. Dall'Ongaro e il suo epistolario scelto. Ricordi e spogli di Angelo De Gubernatis'', Tipografia editrice dell'Associazione, Firenze, 1875, [https://books.google.it/books?id=bxDkBP0MPkcC&pg=PA167 p. 167].</ref>​​​ *''Vo' colle trecce delle livornesi | farmi le materasse e gli origlieri''.<ref>Da ''Maria Antonia'', citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 249.</ref> ==''Del teatro drammatico contemporaneo''== *Ho sempre creduto e credo che la prima condizione al prosperare dell'[[arte]] come all'aumento d'ogni ricchezza, sia la libera concorrenza. *Lasciando ai giudici competenti la grande questione, io mi contenlo di dire che [[Alexandre Dumas figlio|Dumas figlio]] è quello che divise finora collo [[Eugène Scribe|Scribe]] il regno della commedia. Questi due sono i due astri maggiori, intorno ai quali si aggirano pianeti e satelliti che possono a loro tempo brillare di maggior luce e tenere il campo con gloria più duratura. *Le commedie di [[Alexandre Dumas (figlio)|Alessandro Dumas]] hanno un merito vero ed incontrastabile, ed è quello di dipingere una fase dei costumi contemporanei che lo [[Eugène Scribe|Scribe]] non aveva osato toccare: il regno del ''demi-monde'' a [[Parigi]]. Scribe come ho già detto aveva scoperto il Dio ''Milione''; il Dumas ne usa a dovizia, e gli ha innalzato un altare speciale nella ''Question d'argent'', ma non ha scoperto se non la Dama dalle Camelie, o per dir meglio non l'ha scoperta, ma l'ha tradotta dinanzi al pubblico, aprendo la discussione sui suoi meriti e demeriti rispettivi. *[[Gustavo Modena|Modena]] è un capo scuola.<br/>''Che sopra tutti come aquila vola''.<br/> Egli non ha mestieri di andare a [[Parigi]] per essere salutato il primo attore vivente d'[[Europa]]. *Né le parodie dello [[William Shakespeare|Shakespeare]], né il Fausto di [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] sacrilegamente manomesso bastarono a vincere l'apatia dell'epoca nostra. La fonte delle lagrime è isterilita: vogliamo ridere. Dateci la commedia sociale: che c'importa de' nostri antenati. Ponete sulla scena il mondo attuale, fate la nostra caricatura, e verremo a riscontrarne la verità.<br/>A questo appello rispose, dopo tanti altri, lo [[Eugène Scribe|Scribe]], e la commedia regna con lui. *Non si regna per trenta e più anni su tutti i teatri d'Europa senza un perché ; e se fosse dato allo [[Eugène Scribe|Scribe]] di esigere un solo scudo per ogni recita delle sue cose in Italia, egli raddoppierebbe la sua fortuna, che è molto rispettabile. Lo Scribe non ha certamente inventato la commedia nella patria di [[Molière]] e di [[Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais|Beaumarchais]], ma l'ha mantenuta in onore durante la momentanea e violenta irruzione del dramma, e la breve risurrezione della tragedia che si denomina classica. Al patrimonio già ragguardevole e imperituro dei suoi predecessori, egli aggiunse parecchi tipi, parecchi «caratteri, parecchie combinazioni sceniche di grande effetto. Egli inventò un nuovo ''deus in machina'', il Dio Milione che interviene in quasi tutte le sue commedie, e ne rende cosi verosimile l'intreccio e la soluzione. *Quando i municipii italiani avranno contribuito all'indipendenza della patria comune, offerendo a [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] le armi necessarie a fondarla e a difenderla, farò una circolare ai medesimi perché acquistino o costruiscano un [[teatro]] del popolo, che divenga nello stesso tempo una istituzione sociale, una scuola del bello, e una fonte d'onesto diletto. *Senza avere un merito letterario più ragguardevole, l'autore della ''Dama dalle Camelie'', e del ''Demi-monde'' ha già conquistato il difficile privilegio di partorire ogni due anni una commedia che si aspetta con ansietà, si ascolta con attenzione e si applaudisce a contanti ; cioè si replica sopra le scene del ''Gymnase'' un centinajo di volte e anche più.<br/>[[Alexandre Dumas (figlio)]], non è prodigo come il padre. Le commedie di lui che restano sulla scena sono quattro o cinque, comprese quelle che ho nominate. Egli non ispreca l'ingegno, né l'arte. Dopo aver trovato una favola, la quale è sovente una storia vera, egli studia un intreccio ragionevole, e raggranella nelle conversazioni una mezza dozzina di arguzie delle quali condisce il suo dialogo. Queste arguzie sono comunicate opportunamente agli amici, e preparano a poco a poco il successo della commedia. *{{NDR|A Guglielo Stefani}} Unificata l'[[Italia]], o almeno gran parte della medesima, si andrà formando insensibilmente un centro comune a cui fluiranno interessi e persone. Se codesto centro fosse nel medesimo tempo la capitale politica e letteraria d'Italia, com'è [[Parigi]] rispetto alla [[Francia]], non ti sarebbe forse difficile porre ad esecuzione il tuo vagheggiato progetto. Fammi di [[Firenze]] o di [[Roma]] il [[Washington]] dell'Italia, ed io ti concedo di far contribuire tutta la penisola all'erezione di un [[teatro]] modello. *Vorrei che ogni città d'Italia avesse un [[teatro]] comunale, libero da ogni servitù, proprietà non di privati, ma pubblica. Il municipio lo amministra e dirige per modo che possa concederlo gratuitamente per buona parte dell'anno ad una o più compagnie che presentino certe guarentigie ed accettino certi patti. ==[[Incipit]] di ''Racconti''== ===''La Donna bianca dei Collalto''=== Gli uomini più saputi e più accorti del nostro tempo, udendo parlare di leggende, di tradizioni, d'apparizioni, si contentano di sorridere, e danno dei semplici, per non dir altro, ai nostri nonni che vi prestavano tanta fede. ===''I complimenti di Ceppo''=== Chi non abbia vissuto alcun tempo in una piccola città di provincia, non può dire di avere conosciuto intimamente nè il mondo nè l'uomo. ===''I due castelli in aria''=== Matilde, quando io la vidi la prima volta, poteva avere tutt'al più sedici anni. Ella era l'unica figlia del conte Rinaldo di Susans, una delle più ricche e nobili case della provincia. ===''Il Diritto e il Torto''=== Questi due nomi, o meglio le due idee, i due giudicii che esprimono, si alternano, si intrecciano, si confondono nel mondo morale, come il filo bianco e il nero in que' tessuti misti che sono il più volgare indumento degli uomini che vestono panni. ===''Il berretto di pel di lupo''=== Il mare che varia in cento guise la costa occidentale dell'Istria, ora lambendone le sponde selvose, ora addentrandosi con seni profondi: qui largo e diffuso, là frastagliato da isolette e da scogli verdi d'ulivi e di mirti, a poche miglia dalla rada di Trieste circonda Capo d'Istria come di due braccia amorose, e ne farebbe un'isola se la mano degli uomini non l'avesse qua e là congiunta alla terra. ===''La valle di Resia''=== Io rivedeva la mia diletta penisola dopo dieci anni di vario pellegrinaggio. Ad ognuno che abbia cuore credo inutile il dire s'io la ritrovassi più bella. A quelli che non hanno patria, a quelli che amano tutto ciò ch'è straniero, per ciò solamente ch'è straniero; a quelli che s'attaccano senza discernimento all'ultima cosa che veggono, solamente perché è l'ultima; a tutti gli uomini, dico, che appartengono a codeste tre classi, io non dirigo per ora le mie parole. ===''Istoria di una casa''=== Io non corro la città in una superba carrozza magnificando ai nobili malati e alle isteriche dame i misteri della omeopatia, o consigliando loro le terme degli Euganei, le acque di Recoaro o di Biarriz. ===''La giardiniera delle male erbe''=== Chi di voi, cari amici, non è stato testimonio d'alcuno di quegli atti di spensierata crudeltà onde i fanciulli sogliono aggravar la disgrazia di un loro compagno maltrattato dalla sorte o dalla natura? ===''La fidanzata del Montenegro''=== Ho conosciuto, non sono molti anni, a Trieste questo singolar personaggio. Principe e vescovo della ''montagna nera'', riuniva in sè i due poteri, spirituale e civile della repubblica; e com'era il miglior tiratore del paese, e viaggiava armato come un aiduco, si potrebbe dire senza esagerazione che cumulava cogli altri il poter militare. Giammai capo d'uno Stato fu più assoluto e più compiuto di lui. ===''Gentilina''=== I [[colli Euganei]], che sono un vero paradiso della Venezia, ritornano sovente alla mia memoria coll'amara dolcezza di un frutto vietato, di un Eden conteso ai miei passi. ===''Fanny''=== Or son vent'anni, viveva in una città d'Italia una bella ragazza chiamata Francesca, o piuttosto com'ella voleva, Fanny. Il nome di Francesca le pareva così prosaico, così lungo, così insignificante! Ebbe vaghezza di mutargli terminazione e si fe' chiamare Fanny. ===''Il palazzo de' Diavoli''=== Sopra una delle porte di [[Siena]] sta scolpita questa bella iscrizione:<br> COR MAGIS TIBI SENA PANDIT<br> ch'io tradurrei a chi non sa di latino:<br> Più largo t'apre il cor l'ospite Siena. ===''Un viaggetto nuziale''=== — S'io fossi in voi, mia cara Claudina, vorrei proprio abbandonarne il pensiero....<br> — Oibò, signorino! Ponetevi in mente una cosa: io non cambio punto la mia risoluzione una volta presa. Appena sposati, in vapore, e via subito, lasciando la terra a chi l'ama. ===''L'ora degli Spiriti''=== Aveva un bel frugarmi in tutte le tasche: la mia chiave non c'era. O l'avevo lasciata a casa, o l'avevo perduta per via. ==Bibliografia== *Francesco Dall'Ongaro, ''Del teatro drammatico contemporaneo'', ''Rivista contemporanea'', Volume 22, Unione Tipografico Editrice, Torino, 1860. *Francesco Dall'Ongaro, ''[https://www.gutenberg.org/files/57883/57883-h/57883-h.htm Racconti]'', Le Monnier, 1869. ==Altri progetti== {{interprogetto|s_lingua=italiana|s2=vec:Autor:Francesco Dall'Ongaro|s2_lingua=veneta}} {{DEFAULTSORT:Dall'Ongaro, Francesco}} [[Categoria:Drammaturghi italiani]] [[Categoria:Librettisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] fm85yks48sddibmsf5m5qmlevcccmla Kevin-Prince Boateng 0 69252 1413166 1338804 2026-05-11T17:29:11Z ~2026-28597-83 107110 /* Citazioni di Kevin-Prince Boateng */ Corretto errore di battitura 1413166 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Boateng-Prince.jpg|thumb|Kevin-Prince Boateng]] '''Kevin-Prince Boateng''' (1987 – vivente), ex calciatore tedesco naturalizzato ghanese. ==Citazioni di Kevin-Prince Boateng== *{{NDR|Ti senti un simbolo del calcio africano come [[George Weah|Weah]]?}} Difficile paragonarmi a lui o a [[Samuel Eto'o|Eto'o]]. Io sono nato e cresciuto in Europa, sono stato per la prima volta in Ghana pochi mesi fa. Mi sento più un simbolo della società multiculturale.<ref name=milan>Citato in ''[http://www.milannews.it/?action=read&idnotizia=57033 Boateng: "Mister X? Ben venga, ma vorrei giocare dietro le punte"]'', ''MilanNews.it'', 17 luglio 2011.</ref> *Vedere correre così tanto [[Filippo Inzaghi|Inzaghi]] a 39 anni ti fa pensare che tutto sia possibile per noi. Io vomiterei se corressi tanto quanto lui.<ref name=milan/> ==Citazioni su Kevin-Prince Boateng== *{{NDR|Su un suo possibile arrivo al Chelsea nel 2013}} Non cerco fotomodelli, il Chelsea insegue calciatori. Nell'ultimo anno ha fatto più cambi di look che gol. ([[José Mourinho]]) ==Note== <references/> ==Voci correlate== *[[Melissa Satta]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Boateng, Kevin-Prince}} [[Categoria:Calciatori tedeschi]] [[Categoria:Calciatori ghanesi]] hli3n9xk9ig53j7satiljrqhzxdfyrn John Frusciante 0 94984 1413171 1413072 2026-05-11T21:00:05Z ~2026-28437-80 107112 /* Anthony Kiedis */ 1413171 wikitext text/x-wiki [[File:RHChiliPeppersSpurs210723 (9 of 90) (53065669750) (cropped).jpg|thumb|John Frusciante nel 2023]] '''John Anthony Frusciante''' (1970 – vivente), cantautore e polistrumentista statunitense, membro dei [[Red Hot Chili Peppers]]. ==Citazioni di John Frusciante== {{cronologico}} *Ho l'impressione che [[Jimi Hendrix]], il suo stile di vita e le donne della sua vita hanno influenzato la sua musica più di qualunque altro musicista abbia fatto, perché era così libero di suonare come nella vita. Quando senti suonare Jimi Hendrix è la pura espressione del suo essere, quando è sul palco è un tutt'uno con la chitarra perché usa tutta la sua mente e ogni parte del suo corpo per suonare.<ref>Dall'intervista rilasciata ad un documentario olandese, 1990; ''[https://www.youtube.com/watch?v=nGzk0kYrbXw video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 0:50</ref> *È come se fossi nella quarta dimensione e... qualcuno mi ha chiesto di descriverlo verbalmente e questo è ciò che riguarda la quarta dimensione. Non ci sono parole, simboli, immagini, solo energia pura, reale e vibrazioni. E se pensassi quanto è crudele questo mondo, probabilmente dopo un po' mi suiciderei e se spendessi la mia energia pensando (a tutte queste cose) sicuramente non avrei più forza di creare musica.<ref>Dal documentario ''Funky Monks'', 1991; ''[https://www.youtube.com/watch?v=c8df8olpLiQ video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 0:04</ref> *Non farei nulla che non sia direttamente mirato ad aiutare a far emergere la mia creatività. Considero queste cose come se fossero un coltello puntato al cuore. Si dice sempre che il mondo non è altro che amici e nemici ed è importante capire quali cose intorno a te siano nemici e la maggior parte delle volte il peggior nemico è il tuo ego.<ref>Dal documentario ''Funky Monks'', 1991, ''[https://www.youtube.com/watch?v=c8df8olpLiQ video]'' disponibile su ''YouTube.com'', min. 11:47</ref> *{{NDR|Sui motivi che lo hanno spinto ad abbandonare i Red Hot Chili Peppers nel 1992}} Beh c'erano un sacco di ragioni. Per cominciare, un anno prima che li lasciassi, loro sapevano che me ne volevo andare. Dopo due mesi dall'inizio del tour americano, Flea ed io siamo andati a fare un giro in macchina al parco. Io mi sentivo veramente depresso, avevo rotto il codice della band, che vieta di portarsi dietro le fidanzate, perché non ce la facevo senza di lei. Ero felice ogni volta che ero sul palco e guardavo Flea, Chad, il mio amplificatore, o guardando le forme e suoni che riempivano l'aria. Ma per tutto il resto, non ero felice. Per cui Flea e io siamo andati a fare questo giro nel parco dopo quel tour e Flea mi chiese se c'era qualcosa che amassi del suonare con il gruppo. E io gli ho detto: "No, nulla". "Nulla?" Mi ha chiesto Flea. "Beh nulla eccetto il suonare con te. Ti voglio bene. È per questo che sono parte del gruppo, perché amo suonare con te. E lui mi rispose: "Beh, questo non è un motivo per essere nella band, se non sei felice". Lui disse così però poi fece finta di niente. E io continuai a suonare per un altro anno e poi si sorpresero del fatto che me ne volessi andare, quando sapevano che me ne volevo andare già da un po'. Eravamo così amici, così vicini. Come in un matrimonio, se l'altro ti dice che vuole lasciarti, non continui a pensarci tutto il tempo, cerchi di rimuoverlo. Quindi, ero felice quando ero con Flea, ma questo è tutto.<ref>Dall'intervista rilasciata per il documentario ''VPRO94'', ''[https://www.youtube.com/watch?v=Pv87q9mBi5A video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 1:28</ref> *{{NDR|Sui motivi che lo hanno spinto a diventare dipendente dalla cocaina}} Perché è fantastico. Perché mi fa sentire fantastico... e in più, ho sempre pensato che fosse cool. Ho sempre pensato che David Bowie fece le sue cose migliori quando si faceva un sacco di coca. E questa immagine e queste impressioni furono giusto le mie vere motivazioni che mi hanno avvicinato al Rock 'n Roll all'inizio. La bisessualità e la droga sono le due cose che legai subito al rock nella mia immagine di ragazzino che aveva 9 o 10 anni.<ref>Dall'intervista rilasciata per il documentario ''VPRO94'', ''[https://www.youtube.com/watch?v=TWZF1DeL4hc video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 5:14</ref> *Se sei un musicista, o diventi una persona cool, o diventi, cioè puoi diventare un "buon" niente, oppure un pezzo di merda. Non c'è una via di mezzo se sei una rock star. Uno o l'altro.<ref>Dall'intervista rilasciata per il documentario ''VPRO94'', ''[https://www.youtube.com/watch?v=zTJ8dTKdR24 video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 0:49</ref> *{{NDR|Parlando del disco ''Blood Sugar Sex Magik''}} Il disco non aveva obiettivi, né intellettuali né verbali. Ci svegliavamo al mattino e suonavamo come ci sentivamo di fare... componevamo musica con la stessa naturalezza con cui un fiore cresce. Eravamo in una dimensione tutta nostra. Il resto del mondo non esisteva e noi vivevamo in un universo d'immaginazione scatenata.<ref>Da ''Funky Monks'', ''Classic Rock Lifestyle'', maggio 2017, p. 34.</ref> *{{NDR|Parlando di [[Kurt Cobain]]}} La sua musica non mi piaceva, era terribile [...]. Semplicemente non penso che avesse molto coraggio. Non capisco come non abbia voluto vedere crescere la propria figlia, sai? Come non fosse eccitato abbastanza da quello per decidere di non pensare troppo a se stesso [...]. La gente comincia a pensare troppo a se stessa. Non è tanto il fatto che si diventi consapevoli del mondo dei video, del successo eccetera. Il fatto è che pensando solo a sé stessi, e non importa chi tu sia, una rockstar o un netturbino, se pensi tutto il tempo a te stesso non sarai mai molto bravo in quello che fai. E non sarai in grado di essere un "buon" niente. Come potresti?<ref>Dall'intervista rilasciata per il documentario ''VPRO94'', ''[https://www.youtube.com/watch?v=zTJ8dTKdR24 video]'' disponibile su ''youtube.com'', min. 1:22</ref> *{{NDR|Riferito al suo rientro nei Red Hot nel 1998}} In un certo senso è ancora più eccitante che in passato, perché dal mio punto di vista, quando abbiamo iniziato a suonare bene insieme e le cose hanno cominciato a funzionare avevamo dei problemi personali, mentre adesso siamo solo grati a Dio di avere la possibilità di suonare insieme.<ref name=MTV3/> *Suonare insieme sul palco è bellissimo. Quando suono con questa band sento di fare la cosa per cui sono nato. Sento che queste sono le persone con cui avrei voluto suonare, le persone di cui condividevo gli intenti. Sono persone diverse con diversi motivi per suonare, che messi insieme formano una forza più grande di ciascuno di noi.<ref name=sashimi/> *Quello che cerchiamo di comunicare al pubblico quando rilasciamo un'intervista o facciamo uscire un disco o parliamo con i discografici o [[giornalista|giornalisti]], è un messaggio positivo. E se vi arriva qualcosa di diverso è una cosa che il giornalista è andato a scovare apposta, oppure qualcosa che l'emittente televisiva vi vuole propinare. Non qualcosa che noi crediamo di trasmettere. Noi vorremmo dire solo cose positive del mondo e vorremmo che i giornalisti facessero lo stesso con noi. Ma non possiamo controllare tutto. Non vorremmo proiettare negatività sul pubblico. Possiamo solo sperare... Crediamo che ci debba essere un equilibrio, ma non c'è niente di più importante di un messaggio positivo per la gente. Vorremmo che la gente avesse un buon feeling con la musica.<ref name=sashimi>Dal programma televisivo ''Sashimi'', MTV Italia, 14 giugno 1999; [https://www.youtube.com/watch?v=WvLIwN-gAsM video] disponibile su ''YouTube.com''.</ref> *Quando sono entrato nella band era più la voglia di essere una rock star, di quanto non fosse l'impegno che mettevo nel fare musica che onestamente non era tanto. Cercavo solo di girare il più possibile e di farmi più donne possibile, tanto da arrivare a recare danno alla band.<ref name=MTV3>[https://www.youtube.com/watch?v=BD27AmcD2KI Video] disponibile su ''YouTube.com''.</ref> *{{NDR|Sui Red Hot Chili Peppers}} La mia esperienza è che loro erano il mio gruppo preferito e ho passato ore ed ore ad esercitarmi alla chitarra in camera, e invece di ingaggiarmi e darmi uno stipendio mi hanno fatto entrare nel gruppo, mi hanno fatto diventare un membro del gruppo, dove tutti guadagnano le stesse somme di denaro, scriviamo le canzoni insieme e abbiamo uguali diritti e copyright.<ref name=MTV1>Dal programma televisivo ''MTV Essential'', MTV; [https://www.youtube.com/watch?v=UFw9-WDT4DE video] disponibile su ''YouTube.com''.</ref> *La musica che siamo stati in grado di fare, combinata con tutta la gente che si ritrova, crea un'energia intensa e succede tutte le sere.<ref>Dal programma televisivo ''MTV Essential'', MTV; [https://www.youtube.com/watch?v=CS8fM4xHJcc Video] disponibile su ''YouTube.com''.</ref> *Non sono in grado di dire perché un disco venda, perché la gente lo compri o perché piaccia, so solo che se non fossi nella band, amerei i Red Hot per via dell'interazione tra i musicisti. Vedere gente che suona insieme e si coordina, come facciamo noi, è eccitante.<ref name=MTV2/> *Flea ed io abbiamo creato un rapporto tra chitarra e basso. È un rapporto veramente stretto, è un legame molto più stretto di quanto non avrei mai immaginato di poter avere. Siamo musicalmente così vicini e trovo che sia veramente raro riuscire a provare queste emozioni con un'altra persona.<ref name=MTV2>Dal programma televisivo ''MTV Essential'', MTV; [https://www.youtube.com/watch?v=FINX_yyi-Kw video] disponibile su ''YouTube.com''.</ref> *{{NDR|Su [[Rick Rubin]]}} Ci fa ragionare sulle cose senza che ci siano problemi e non mi dispiace che risolva cose che ci riguardano. È bello lavorare con uno come lui. Tira fuori il meglio di te.<ref name=MTV1/> *Prima ancora di aver iniziato a suonare, le voci nella mia testa mi dicevano che sarei stato un chitarrista e che sarei stato una rockstar ancora prima di capire cosa fosse una rockstar.<ref name=MTV1/> *{{NDR|Parlando dell'album ''Stadium Arcadium''}} In questo disco ho inevitabilmente rigurgitato i miei miti, Hendrix, Jimmy Page, i Grand Funk, ma mai deliberatamente ho rubato una sola nota a uno di loro. Con gli anni abbiamo imparato a capitalizzare le energie e a neutralizzare le debolezze che hanno rischiato di ucciderci.<ref>Dall'intervista di Giuseppe Videtti, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/29/da-hollywood-babilonia-ecco-red-hot-chili-peppers.html Da Hollywood-Babilonia ecco i Red Hot Chili Peppers]'', ''Repubblica.it'', 29 aprile 2006.</ref> *{{NDR|[[Rick Rubin]]}} Ti fa pensare che è sempre tutto ok, e questa è in assoluto la cosa che preferisco del lavorare con lui.<ref name=MTV1/> [[File:John Frusciante strat.jpg|thumb|John Frusciante nel 2006]] *{{NDR|Comunicando il suo secondo abbandono dai Red Hot Chili Peppers nel 2009}} Quando ho lasciato la band, più di un anno fa, noi eravamo in una pausa a tempo indefinito. Non era presente nessun dramma o rabbia all'interno di ciò, e gli altri ragazzi del gruppo avevan capito le mie ragioni. Sono stati realmente solidali su qualsiasi cosa rendesse me contento ed era come se di riflesso lo fossero anche loro. Lo dichiaro nella forma più semplice, il mio interesse musicale mi ha portato in una strada diversa. Una volta tornato nel gruppo, e durante tutto il periodo che sono stato nella band, sono stato molto preso dall'esplorare le strade musicali che aveva da offrirmi l'essere in una rock band, e approfondendo ciò con le persone con cui interagivo. Diversi anni fa, ho iniziato ad essere mosso dalla medesima eccitazione, ma stavolta ero intriso di un desiderio di una concezione di musica diversa, più intima, divenire l'ideatore di me stesso. Amo realmente la band e ciò che abbiamo creato. Capisco e valuto quanto davvero il mio contributo sia stato significativo per tanta gente, ma devo seguire le mie ispirazioni. Per me, l'arte non deve mai essere qualcosa da creare sotto l'ispirazione del dovere. È qualcosa che compongo quando davvero mi diverto, mi affascino, e ne sono immerso. In questi 12 anni, sono cambiato, tanto come persona quanto come artista, a tal punto da considerare che se avessi continuato con la band, sarei andato contro la mia stessa natura. Non c'è nient'altro dietro questa mia decisione. Semplicemente devo essere ciò che sono, e far ciò che devo fare.<ref>Da un comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale e sul suo profilo ''MySpace'', dicembre 2009; citato in ''[http://www.venicequeen.it/cms/News/adesso-e-ufficiale-john-frusciante-ha-lasciato-la-band.html Adesso è ufficiale: John Frusciante ha lasciato la band]'', ''Venicequeen.it'', 17 dicembre 2009.</ref> *{{NDR|Riferendosi al suo secondo abbandono dai Red Hot Chili Peppers}} Avevo sempre pensato di andarmene di nuovo, ma la band era così apprezzata che non ci ho riflettuto su in maniera seria finché un giorno [[Flea]] venne da me a dirmi che stava pensando di prendersi due anni di pausa dopo il tour {{NDR|per Stadium Arcadium, 2007}}. Quando me lo disse fui un po' scioccato, perché pensavo che fossimo inarrestabili, che non avessimo bisogno di pause, capisci? Ma appena me lo disse cominciai a pensare "Che farei se avessi due anni per fare solo quello che voglio?" [...] Circa quattro mesi dopo ero entusiasta all'idea di lasciare la band, non volevo nemmeno più considerare una pausa di soli due anni. Sapevo che non volevo stare in quella formazione e basta, capisci? Anche se poi ho effettivamente mollato alcuni mesi dopo, quando il tour era già finito, la decisione risale a molto prima. Ero molto determinato a farlo.<ref name=music/> *{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} Non mi interessa più suonare dal vivo. Non penso più a me stesso come a uno che si esibisce. Quella parte non mi è mai venuta naturale. Era qualcosa alla quale mi ero dovuto adattare, ma non è mai stata un'espressione di ciò che sentivo di essere... Non sono un performer. Non mi piace l'effetto che mi fa il [[pubblico]], perché la musica per me arriva da dentro di me, e mi ci immergo completamente. Quando sono davanti a degli spettatori non posso ignorare ciò che mi circonda, il modo in cui mi fanno sentire. Mi fanno sentire bene, sai? Ma non sono più in grado di cercare la musica dentro me stesso in quei momenti, e piuttosto cerco di venire incontro alle loro aspettative. Cercando di fare qualcosa che è divertente per loro, ingaggiante, mento a me stesso.<ref name=music>Da un'intervista rilasciata alla rivista musicale ''Billboard''; citato in ''[http://web.archive.org/web/20130824230446/http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/john-frusciante-si-aliena-i-fan-dei-red-hot-chili-peppers John Frusciante si aliena i fan dei Red Hot Chili Peppers]'', ''Rollingstonemagazine.it'', 22 agosto 2013.</ref> *{{NDR|Nel 2015}} Da un anno e mezzo a questa parte ho deciso di smettere di fare musica per chiunque e di pubblicare dischi, che è esattamente quello che ho fatto tra il 2008 e il 2012. Sento che venire considerato dal pubblico mi impedisce di crescere e di imparare. Essere un musicista elettronico significa chiudersi in una stanza a creare, e questo mi ha permesso di avere parecchio materiale risalente a quel periodo che non è mai stato pubblicato. A questo punto, non ho più pubblico. Faccio dei brani e non li finisco, e non li mando a nessuno, e quindi devo vivere, con questa musica. Potrei fare dell'ottima musica di ispirazione classica, o fare musica dove il tempo cambi in continuazione, o ancora musica che non abbia un vero baricentro ritmico o melodico.<ref>Da un'intervista rilasciata ad ''Electronic Beats''; citato in ''[http://www.rockol.it/news-644247/john-frusciante-smetto-di-pubblicare-musica John Frusciante (ex Red Hot Chili Peppers) è uscito dal mercato: 'Smetto di pubblicare musica']'', ''Rockol.it'', 26 maggio 2015.</ref> *Dare musica in maniera gratuita online è diventata una cosa abbastanza comune in questo periodo e penso che sia diventato un promemoria per far capire che l'espressione artistica riguarda sempre il dare, non prendere o vendere. Vendere riguarda l'aspetto economico, mentre la parte artistica, la creazione è concentrata nel dare e condividere. Sono due cose molto distinte e la mia convinzione è che bisogna fare musica solo per passione, a dispetto dei programmi di vendita o meno.<ref>Citato in ''[http://www.virginradio.it/news/rock-news/191748/John-Frusciante--album-gratuito-per.html John Frusciante: album gratuito per i fan]'', ''Virginradio.com'', 2016.</ref> *{{NDR|Parlando dell'album ''Unlimited Love''}} Quando abbiamo iniziato a scrivere materiale, abbiamo iniziato suonando vecchi brani di artisti come Johnny "Guitar" Watson, The Kinks, The New York Dolls, Richard Barrett e altri. Così in modo graduale, abbiamo iniziato a portare nuove idee e trasformare le jam sessions in canzoni, e dopo un paio di mesi quello che stavamo suonando era il nuovo materiale. La sensazione di divertimento senza sforzo che provavamo quando suonavamo le canzoni di altre persone è rimasta con noi per tutto il tempo in cui scrivevamo. Per me, questo album rappresenta il nostro amore e la fiducia reciproca. :''When we got together to start writing material, we began by playing old songs by people like Johnny "Guitar" Watson, The Kinks, The New York Dolls, Richard Barrett and others. Ever so gradually, we started bringing in new ideas, and turning jams into songs, and after a couple of months the new stuff was all we were playing. The feeling of effortless fun we had when we were playing songs by other people, stayed with us the whole time we were writing. For me, this record represents our love for, and faith in each other''.<ref>{{en}} Da un ''[https://www.instagram.com/chilipeppers/p/CZivvI_oXyv/ post]'' pubblicato sulla pagina ufficiale dei Red Hot Chili Peppers, ''instagram.com'', 4 febbraio 2022</ref> *{{NDR|Nel 2022, riferendosi al suo secondo ritorno nei Red Hot Chili Peppers}} Sembrava che il ritorno fosse nell'aria [...]. Flea mi mise quest’idea in testa, ed ero seduto qui con la chitarra, a riflettere sul fatto che non scrivevo della musica rock da tanto tempo. Potevo ancora farlo?<ref name=nme>Dall'intervista rilasciata a ''NME.com'', citato in ''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/kiedis-a-nme-com-il-piu-grande-evento-e-stato-il-ritorno-di-john-frusciante/ Kiedis a NME.com: «Il più grande evento è stato il ritorno di John Frusciante»]'', ''venicequeen.it'', 5 febbraio 2022.</ref> *{{NDR|Riferendosi al periodo tra il 2006 e il 2007}} Quando andai in tour, avevamo finito di masterizzare appena il giorno prima e avevo davvero bisogno di una pausa. Mentre il tour procedeva, mi addentrai profondamente nell'[[occulto]], che divenne un modo per evadere dalla mentalità della vita da tour. L'occulto tende a ingrandire qualunque cosa tu sia, ed io ero un disastro squilibrato. Quando il tour finì, dovevo semplificare il mio rapporto con la vita e con la musica. Il mio ego era diventato una parte troppo grande di ciò che esprimevo come chitarrista.<ref name=classic>Dall'intervista rilasciata a ''Classic Rock'', citato in ''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/john-frusciante-i-nostri-cuori-sono-dentro-questo-disco/ John Frusciante: «I nostri cuori sono dentro questo disco»]'', ''venicequeen.it'', 2 marzo 2022</ref> *{{NDR|Riferendosi al 2022}} Ci sentiamo freschi come una nuova band. Ci ho messo dentro molto meno ego rispetto al passato e penso che valga lo stesso anche per gli altri. Non si trattava tanto di competizione, quanto piuttosto di voler veramente dare una parte di noi stessi al prossimo e di ascoltare con entusiasmo ciò che gli altri proponevano. Talvolta in passato, come in ''By The Way'' per esempio, o in ''Mother's Milk'', ciascuno di noi si sarebbe sentito soffocato dagli altri. Stavolta invece c’era la sensazione che ognuno si interessasse agli altri e fosse genuinamente eccitato al pensiero che tutti fossero la miglior versione di se stessi.<ref name=nme/> *Il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi. Il mio modo di suonare la chitarra con loro è uno stile che non ho quando suono da solo.<ref name=classic/> *{{NDR|Parlando di ''Mother's Milk''}} È stato un album difficile da realizzare per me, non sapevo nulla del lavoro in studio di registrazione e gran parte del mio lavoro è consistito in me che suonavo con Michael Beinhorn seduto vicino ed io ero completamente all'oscuro di ciò che lui potesse considerare una buona registrazione o cosa non lo fosse. Sì, ho avuto un sacco di difficoltà a registrare quel disco per questa ragione, per quel periodo quella era una visione innovativa che influenzò molte persone in molti modi e lui aveva questa visione così chiara da farmi sentire che io non avessi alcuna voce in capitolo o uno spazio per adattarmi a ciò che lui voleva in un modo che mi risultasse confortevole. Lui aveva preso anche il controllo del processo di mixaggio e nessuno di noi era presente o ha avuto una versione finale del disco, non lo abbiamo nemmeno ascoltato. Le canzoni sono state ri-editate in modo totalmente differente da come le avevamo scritte e cose del genere... sì, è stata un'esperienza molto intensa.<ref>Dall'intervista rilasciata a Rick Rubin per il podcast ''Broken Record''; citato in ''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/broken-record-john-frusciante-intervistato-da-rick-rubin-aprile-2022-2a-parte/ Broken Record: John Frusciante intervistato da Rick Rubin (Aprile 2022) – 2a PARTE]'', ''venicequeen.it'', 11 settembre 2022.</ref> *Non è che guadagni così tanto con la mia musica elettronica. Probabilmente spendo più soldi in strumentazione ed attrezzatura di quanto ne abbia mai guadagnati, ma per 12 anni non ho fatto altro che comporre musica elettronica; fino al 2019, anno in cui mi sono riunito con i Chili Peppers. Suonare con loro è decisamente un lavoro a tempo pieno, forse l'unico vero lavoro che io abbia mai avuto.<ref>Dall'intervista a ''MixMag'', citato in ''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/john-frusciante-a-mixmag-la-jungle-e-il-mio-genere-musicale-preferito-di-sempre/ John Frusciante a MixMag: «La Jungle è il mio genere musicale preferito di sempre»]'', ''venicequeen.it'', 22 ottobre 2022.</ref> *In un mondo ideale, farei almeno 10 ore di esercizi prima di salire sul palco. Ma realisticamente, se riesco a fare un paio d'ore di prima mattina ed altre quattro ore prima del concerto, sono ugualmente soddisfatto. Delle volte capita che devo affrettarmi con l'allenamento, a stento riesco a ritagliarmi un paio d'ore se ad esempio siamo in viaggio. Ma cerco di evitare quando posso perché è un qualcosa che detesto, se devo andare di fretta lo sento più come un lavoro che come un qualcosa di piacevole che mi fa stare bene.<ref>Dall'intervista rilasciata ''Guitar Player (Holiday 2022)''; citato in ''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/lallenamento-di-john-frusciante-sincronizza-il-corpo-e-la-mente-con-i-suoi-rituali-pre-concerto/ Guitar Player (Holiday 2022) parte 2 di 3: l’allenamento di John Frusciante e i suoi rituali pre-concerto]'', ''venicequeen.it'', 12 dicembre 2022.</ref> {{Int|''[https://www.venicequeen.it/in-evidenza/john-frusciante-lintervista-inedita-e-angosciante-del-post-abbandono-alla-band/ John Frusciante: l'intervista inedita (e angosciante) del post abbandono alla band]''|Dall'intervista di Robert Wilonsky per il ''New Times'', novembre 1996; ''venicequeen.it'', 4 giugno 2025}} *Non considero il me stesso dei primi due anni nei Chili Peppers un buon chitarrista, secondo i miei standard. Non sento di aver dato il 100 per cento nel prendere le emozioni e i colori che avevo nella mia testa per trasferirli adeguatamente alla chitarra e dentro al mondo a cui appartengono, dove diventano qualcosa di concreto invece di semplici emozioni che fluttuano nello spazio esterno. Ma poi sono diventato bravo quanto una persona normale potrebbe esserlo, e ogni sera quando avrei suonato, avrei suonato assoli diversi e diverse parti di chitarra. Ho solo avuto un buon rapporto con i fantasmi e i colori nello spazio esterno. *Una canzone è un qualcosa da cui gli spiriti possono assumere emozioni, ma è qualcosa che l'essere umano non è capace di comprendere – eccetto me. Così loro ne prendono e li danno a me sotto forma di colore e di vibrazione e di emozione e di eco artistico nella mia testa, e allora posso trasformare queste cose in musica. *Quando ero nella band, non avevo la possibilità di leggere libri, non potevo osservare l'arte, non potevo dipingere, non potevo suonare la chitarra, non potevo ascoltare musica, non potevo fare nulla, potevo solo stendermi sul divano depresso, così ho cominciato a drogarmi, potendo in questo modo tornare in vita, felice e cominciando a suonare ancora. Ma all'inizio non potevo esistere: ero così depresso che nemmeno parlavo alla gente. Ero solo la persona più speranzosa e miserabile che si fosse mai vista. Pensavo fossi un tramite per la musica e che sarei morto di depressione nel giro di un paio di settimane. Pensavo "sono nella testa di una persona che sta per morire!" Credevo che il mio corpo volesse abbandonarmi. Così decisi subito "diventerò un drogato" e il giorno seguente stavo meglio e mi sentivo più felice. Avevo semplicemente deciso. Senza l'eroina non sarei in grado di prendere il controllo di tutti i pensieri che scorrono nel mio cervello. Con essa ho il controllo totale, ho il controllo di tutto quello a cui penso e quando mi vengono in testa pensieri utili, lei non prende il sopravvento. Posso sbarazzarmene. Mi siederei qui, pensando a cosa sarebbe successo se non avessi agito in questo modo. Ma sono cose inutili a cui pensare, anche se è tutto quello a cui dovrei pensare, solo che devo dimenticarmene. Ho sempre avuto una buona disciplina, per come vada la mia testa. Ma questa cosa era troppo pesante. Con l'[[eroina]] avevo improvvisamente il potere di gestire tutte le cose che si insinuavano nella mia testa e pensare a qualcos'altro, ad esempio, se non fossi più stato in grado, improvvisamente, di avere il controllo del mio cervello. *L'[[eroina]] enfatizza qualunque cosa tu sia. Tipo, se vuoi registrare della musica, ti aiuta a concentrarti su quella cosa in maniera maggiore, ma se vuoi rimanere a letto e non far nulla, ti aiuterà a far meglio anche quello. Ti aiuta a fare meglio qualunque cosa tu voglia. Almeno per me, non per le altre persone. Un sacco di persone – amici stretti che sono puliti, e che sono felici siano così – sanno che quando sono pulito perdo lo scintillio che c'è nei miei occhi, perdo la mia personalità, non sono felice, sono vuoto, tipo. Un sacco di persone dicono che quando sei sballato percepiscono un muro, ma ho tre ragazze, che amo e considero mie fidanzate, ed una di loro mi è venuta a trovare quando ero pulito a febbraio, mi ha chiamato subito dopo, e mi ha detto di aver percepito un muro. La mia testa funziona differentemente da quella della maggior parte delle persone, consequenzialmente le droghe mi influenzano in modo diverso. *Hanno paura della morte, io no... non me ne frega un cazzo se vivo o muoio. {{Int|''[https://www.rockol.it/intervista/313 Il carismatico chitarrista dei Red Hot Chili Peppers rivela i segreti del suo nuovo disco solista...]''|Intervista di Valeria Rusconi, ''Rockol.it'', 2001}} *Sono praticamente cresciuto nella mia stanza provando giorno e notte, fino a quando veniva il momento di andare a scuola. Arrivavo a scuola e mi mettevo a dormire per quelle quattro ore che dovevo stare in classe. Quando ho raggiunto i 17 anni mi sono trasferito a Hollywood e ho smesso di provare con la chitarra, iniziando invece a suonare con un bravo bassista che avevo appena incontrato. È stato allora che ho capito cosa significava suonare con un'altra persona. A 18 anni ho incontrato Flea e poco dopo mi sono unito ai Red Hot Chili Peppers. Ma non ho mai fatto parte di nessun gruppo prima di allora. *Ero un ragazzino nel 1977 e 1978 e ascoltavo cose tipo Van Halen e Jimmy Page; mi sembrava impossibile poter suonare la chitarra come loro. Io volevo suonare la chitarra, e sapevo che ce l'avrei fatta, anche se non avevo modo di capire come quei chitarristi potessero produrre certi suoni. Ma quando ho sentito il punk-rock, nel 1979 e 1980, insieme alla new wave, ho iniziato a capire come poter suonare il mio strumento. Anche se non avevo una chitarra elettrica, ne possedevo una acustica che se ne stava chiusa in un armadio. Così il giorno che ho iniziato a suonare sono stato ispirato dai Germs, dai Sex Pistols, dai Black Flag, dai Circle Jerks e dai Mad Society, un gruppo di teenagers ora dimenticati. *La sensazione che ho della mia musica è messa nella mia testa da spiriti; la vera e propria esecuzione dei suoni che sento, tradotti in musica, che sono anch'essi già presenti dentro di me, è mio compito. Credo che tutta la musica sia spiritualità e penso che le musiche più belle vengano create da artisti che non sono coscienti fino in fondo di quello che hanno scritto. Quando ascolto la musica sento i fantasmi che sono entrati in quella musica per crearla, e visto che sono cosciente di questa cosa, penso di avere qualcosa in comune con gli indiani d’America, anche se non è un'influenza diretta perché non conosco la loro musica. *Non seguo alcuna religione in particolare. So solo quali spiriti mi seguono e mi sento come se lavorassimo ogni giorno insieme. È una cosa di cui ho preso coscienza autonomamente e non grazie a libri o altre letture che ho fatto. Quando avevo 21 anni suonavo la chitarra e facevo un gioco. Mi dicevo "tu non sei qui, e non devi fare nulla con questa musica". Quando facevo questo, ogni mia esitazione spariva e suonavo molto meglio di prima. Ed ogni nota era buona, aveva un significato; ma non ero io, perché non volevo direttamente che succedesse quello. Da quel momento, ho sempre creduto che gli spiriti discendessero in una persona, aiutandola nella vita. *Il mio artista preferito è Marcel Duchamp e l'arte moderna in particolare, tra cui anche Andy Warhol. Per quanto riguarda Andy Warhol, mi piacciono molto i suoi film, dei quali ho una grossa collezione. Quando compongo musica, penso in termini "di visualizzazione". Provo ad avvicinarmi alla musica nel modo in cui quegli artisti si avvicinavano all'arte, forse anche perché negli ultimi otto anni ho letto avidamente i diari di Leonardo Da Vinci e Marcel Duchamp. Specialmente quando suono la chitarra, penso sempre ai punti, alle linee, ai tratti, alla prospettiva e alle superfici che stanno nella mia testa; un quadro immaginario che mi si svela pian piano. Sicuramente quando scrivo i testi delle canzoni, le mie influenze principali sono Leonardo Da Vinci e Marcel Duchamp. La musica per quanto mi riguarda è ricreare le immagini che sono dentro di me, i colori e le "onde mentali" che, in realtà, hanno una certa consistenza. Leonardo da Vinci teorizzava che l'uomo deve essere "maestro e possessore dei segreti della natura" per poterla rappresentare. Questo è un fondamento che io tengo sempre a mente. *Una voce nella mia testa mi ha suggerito di abbandonare la band dopo la realizzazione del disco "Blood sugar sex magik". Questa voce, in quel momento, mi sembrò sensata, perché ero al picco della mia creatività e del successo e volevo che la creatività non si fermasse, ma continuasse a scorrere liberamente. Ho sentito che continuare a vivere la vita che vivevo mentre ero in tour, potesse essere anti-creativa per me. Così, anche se in quel periodo tutti i componenti del gruppo andavano d'accordo ed era quindi difficile per me fare una scelta di quel tipo, mentre ero nel bel mezzo del tour e mi accorgevo che la mia vita si stava sfaldando, decisi di lasciare tutto. Ero arrivato ad un punto in cui non mi piaceva più nemmeno quello che suonavo, e soprattutto come lo suonavo. Avevo capito che la voce dentro di me che nove mesi prima mi aveva parlato aveva ragione e che mi ero spinto decisamente troppo in là. Ma essere in un gruppo oggigiorno è un sogno, più di quanto non lo sia stato all'inizio. Stiamo molto bene insieme e non potrebbe andare meglio. *Mi rendo conto che paragonandomi ad altri chitarristi forse ne esco meglio che non paragonandomi ai cantanti, però mi piace molto la mia voce e mi piace cantare. Sono due metodi di espressione diversi, ma vengono dallo stesso posto. Non potrei vivere senza cantare. {{Int|''[http://www.repubblica.it/online/spettacoli_e_cultura/frusciante/frusciante/frusciante.html Frusciante e i Red Hot: "Sono rinato coi Beatles"]''|Intervista di Giuseppe Videtti, ''repubblica.it'', 28 maggio 2002}} *{{NDR|Riferendosi ai primi anni nei Red Hot Chili Peppers}} Quegli anni con il gruppo furono disastrosi per me. Ero una persona squilibrata; costantemente a disagio. In realtà soltanto dopo Californication mi sono sentito in sintonia con gli altri. Né all'epoca gli altri sarebbero stati in grado di darmi una mano. Tutti erano chiusi nei loro problemi di droga. Tempi superati ormai. *Ho sperimentato molte cose. Ho rivoltato il mio cervello come un pedalino. Mi sono immerso nell'arte dipingendo forsennatamente. Ma, alla fine, la musica è arrivata di nuovo a salvarmi. La pittura mi ha dato un equilibrio che molto agevolmente ho trasferito in musica. La sofferenza, nella vita, è fonte di creatività. Nella mia chitarra ci sono dolore e strazio: la perdita degli amici, la distruzione della mia casa, della pelle delle mie braccia, stare male come un cane, in crisi di astinenza, senza un posto dove andare, senza niente da mangiare. Una volta che hai messo a fuoco tutto questo, è facile convogliarlo in una buona musica. *Avevo 18 anni e non fu facile seguire quei pazzi scriteriati. Secondo me, si enfatizzavano troppo queste caratteristiche esteriori e la musica inevitabilmente ne soffriva. Ma è anche vero che quei tagli di capelli stravaganti, quelle apparizioni col pube coperto solo da un calzino, diedero alla band una visibilità che forse diversamente non avrebbe mai avuto. *{{NDR|''By the Way''}} Un disco pieno di belle canzoni e belle melodie. La compattezza della band è arricchita da altri elementi: cori, inserimenti di elettronica, tastiere, orchestra. Diciamo che è un album più libero rispetto ai precedenti. Per quanto mi riguarda mi sono ispirato moltissimo ai [[The Beatles|Beatles]] di ''Sgt. Pepper''. E per la prima volta mi sono divertito in sala di registrazione. *[...] è il disco più emozionante che ho realizzato in vita mia. Se m'immagino sessantenne a ripensare alla mia opera, questo è un album del quale andare fieri, il più perfetto. Il fatto che Anthony abbia attraversato un periodo piuttosto difficile durante la registrazione del disco, ha prodotto stupende canzoni d'amore. Cantarle con la certezza di non poter mai più rivedere la sua ragazza ha caricato le interpretazioni di un pathos unico. *Mi sento come quando ero bambino. Mi sembrava così folle allora, quando mi suggerivano che un giorno avrei fatto quello che facevano i [[Led Zeppelin]]. Così adesso sul palco cerco di scomparire. Insomma, cerco di uscire dal guscio di John Frusciante. {{Int|''John Frusciante perso e ritrovato''|Intervista di Jann Uhelszki, ''Mucchio Selvaggio'', dal 16 al 22 marzo 2004, pp. 13-19}} *Mentre stavamo terminando le registrazioni di ''Blood Sugar Ser Magik'' ho cominciato a sentire voci nella testa che mi dicevano "Non ce la farai durante i tour, devi andartene adesso: Non sfidare il destino costringendo la tua vita a prendere una direzione in cui non hai bisogno di andare". Nella vita spesso le scelte più importanti riguardano cose che non hai alcun bisogno di fare, ma che contengono una qualche sensazione concernente il futuro. Sono scelte che però richiedono un certo coraggio, perché tutto - da un punto di vista economico o perché è quello che hai sempre voluto fare nella tua vita - ti spinge contro quelle decisioni. *Ho aspettato parecchio prima di andarmene. Sono andato in tournée anche se non avevo idea di che cosa significasse essere un musicista in tour con una rock band. A casa avevo sviluppato uno stile di vita molto creativo. Il mio mondo era fatto di Captain Beefheart, colori, pennelli, pastelli e niente libri. Mi rilassavo, fumavo erba e bevevo vino. La mia vita era questo mondo semi-immaginario che mi ero costruito. Quando vai in tour invece devi affrontare una realtà brutale e devi accettarla per forza: Puoi essere creativo, ma non ventiquattr'ore al giorno come a casa. Devi passare la maggior parte del tempo a riposare e ascoltare musica. In tour io scrivo molte canzoni, ma ciò mi prende solo un paio d'ore a settimana. *Quando avevo diciotto/diciannove anni stavo bene, sono cresciuto leggendo interviste di artisti che detestavano andare in tour. Per esempio a Frank Zappa non piaceva viaggiare: perciò io non mi aspettavo un giardino fiorito, è stato addirittura più facile di quanto pensassi. Ma nel periodo di ''Blood Sugar'', a parte il fatto che facevo parte di una band che cominciava ad avere un buon successo, quello di cui avevo più bisogno era la possibilità di mettere bene in chiaro quello che ero stato e ciò che avevo appena scoperto quasi per caso: essere un songwriter e un chitarrista. Avevo bisogno di prendere una direzione, ma quando alla fine me ne sono andato mi sembrava che la mia vita fosse finita, anche se aveva solo ventidue anni. Può sembrare molto stupido adesso, ma allora mi sembrava di non poter più scrivere musica né suonare la chitarra. Non avrei mai pensato di poterlo fare di nuovo in futuro. *C'erano cose che non capivo, una sensazione che mi galleggiava nella testa, che mi ordinava che cosa suonare con la chitarra. Sentivo come ondate nel cervello. Alla fine ho capito che erano ondate di pensiero subconscio. Ci è voluto molto tempo, ma poi mi sono reso conto di come la musica influenzasse queste cose. Ho capito anche che ogni volta che in un film c'era qualcosa che riguardava la morte o qualcosa che la simboleggiava, la stessa cosa succedeva nella mia mente. Se sentivo una musica bellissima e la suonavo ripetutamente, la mia mente cominciava a fare la stessa cosa nello stesso ordine. *Ho cercato di usare le contraddizioni per mettere insieme idee contrapposte, forze di energia divergenti e segmenti di realtà che apparentemente non potrebbero mai conciliarsi. Ho usato un mucchio di bugie per dimostrare la verità attraverso la musica: tutto ciò che ci appare come una cosa sola in realtà ha anche il suo contrario, lo credo che ogni evento che si realizza da qualche altra parte ha il suo esatto contrario che lo compensa. *A me piace molto ballare. Ho cominciato a ritrovare me stesso grazie al ballo. Quando ho smesso di drogarmi, la cosa più difficile è stata ricominciare a funzionare come una persona normale senza le droghe. Il corpo e la mente si abituano e quando smetti ti senti noioso, scialbo, inutile. Per nove mesi mi sembrava addirittura di non essere degno di farmi chiamare John Frusciante. Quando alla fine ho cominciato a sentirmi di nuovo me stesso, mi sono trovato in una prospettiva assai migliore, perché adesso sento la responsabilità di essere chi sono. Invece in quel periodo se qualcuno mi diceva "mi piace i vostro disco", a me sembrava di non essere il John Frusciante che l'aveva fatto e di ricevere credito per qualcosa che non mi spettava. La mia vita passata sembrava essere stata vissuta da un altro e questo significa che ero spiritualmente vuoto. Non mi facevo neanche aiutare perché non riuscivo a fare niente. *Quando sono tornato nel mondo reale dopo l'ospedale, ho provato quello che provano tutti quelli che smettono di drogarsi. Le cose di tutti i giorni sono molto noiose. Ero tornato a essere me stesso, ma passavo le giornate a guardare film con la mia amica Toni, tre o quattro al giorno. Non avevo niente da fare, cercavo qualcosa che mi facesse ripartire [...]. Già mentre ero in ospedale sentivo che sarei tornato con i RHCP. *Non ho paura di morire, di conseguenza tutto ciò che nella vita rappresenta la morte non mi fa paura. Il pensiero che qualcuno possa spararmi, l'idea di essere niente, di perdere qualcuno che mi è vicino. Comunque vadano le cose, per me va sempre bene. *Non mi arrabbio spesso. Non mi piacciono quelli che ti passano avanti per fare prima, ma non posso dire che ciò mi dia veramente fastidio. Mi limito a guardarli scandalizzato [...]. Una delle cose che ho imparato è che se qualcuno è fatto in un certo modo significa che deve essere così. Non si può fare niente per farlo cambiare. Bisognerebbe cambiare il passato, ma questo è impossibile [...]. Perciò è difficile che mi arrabbi con qualcuno, perché capisco che ha subito del male da parte di persone a loro volta maltrattate. *{{NDR|Dove andiamo quando moriamo?}} Ognuno in un posto diverso. C'è un rapporto tra l'immagine di se che uno ha nel momento in cui muore e ciò che ne é di lui dopo la morte. Se si diventa l'immagine di sé, questa potrebbe essere tremendamente distorta e potrebbe essere qualsiasi cosa: qualcuno con delle enormi orecchie da elefante, un mostro, un robot. Riguardo al luogo dove si va, dipende da quanto progresso si è compiuto in questa vita, cioè l'uso che si è fatto del proprio tempo per cambiare, crescere, imparare. Chi vive la sua vita senza fare nessuno sforzo per imparare si ritroverà in un posto dove riceverà una lezione molto dura. Si riceve una lezione dura anche se la morte arriva mentre stai ancora fuggendo da qualcosa anziché affrontarla. Puoi finire in un posto molto brutto. Bisogna essere onesti con se stessi e sapersi affrontare. lo credo in quello che ha detto Leonardo Da Vinci: "Come una giornata spesa bene porta una notte di riposo sereno, così una vita spesa bene porta una morte serena". *Voglio fare cose sempre diverse da quelle che ho fatto prima. Solo in questo modo vale la pena di suonare, secondo me. Lo faccio solo per il piacere che mi dà. Non mi piace ripetermi, chi si ripete non ama l'avventura e suona solo per mestiere. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/agosto/08/solo_sento_piu_libero_non_co_9_040808095.shtml «Da solo mi sento più libero ma non lascerò i Red Hot»]''|Intervista di Sandra Cesarale, ''Corriere della Sera'', 8 agosto 2004, p.32}} *Non bisogna forzare la musica, ma lasciarla arrivare quando vuole, soltanto così è vitale. E gli errori sono benvenuti, modellano le canzoni. *[[Lou Reed]] e Nico hanno scritto tante canzoni oscure, per questo mi piacciono, anche nei miei pezzi è sempre presente la [[morte]]: non vuol dire raccontare la fine di qualcosa, ma un altro modo di vivere, che non riguarda la nostra realtà. *La musica è energia. Senza, non ci sarebbe nemmeno la vita. L'unica differenza fra un morto e un vivo è l'elettricità che scorre nel corpo. Di questa stessa forza è fatta la musica. C'è stato un periodo in cui quell'energia non scorreva più dentro di me. Sapevo tecnicamente come mettere insieme le note e suonare gli accordi. Ma non bastava. *{{NDR|Riferendosi al suo periodo da tossicodipendente}} Ero fuori di testa e non c'era nessuno che potesse aiutarmi. La musica mi ha riportato in vita. Quei fantasmi non ci sono più. {{Int|''[https://www.rollingstone.com/music/music-news/the-new-guitar-gods-84544/ The new Guitar Gods]''|{{en}} Dall'intervista di David Fricke, ''rollingstone.com'', 22 febbraio 2007}} *Ho sempre pensato che fosse limitante ispirarsi solo ai chitarristi. Traggo ispirazione anche da quelli che potresti chiamare anti-eroi della chitarra, persone con un'originalità che va oltre l'estetica dell'eroe della chitarra. :''I always felt it was limiting to stick with guitarists for your inspiration. I also draw inspiration from what you might call guitar anti-heroes — people with an originality that goes beyond the guitar-hero aesthetic''. *Prima che mi unissi a loro, i Chili Peppers erano solo stile. Il suono non riguardava il movimento armonico o la trama musicale. Era pura energia. Il modo di suonare di Hillel era molto più semplice di quello di altri chitarristi, a causa di quanto Flea fosse impegnato con il basso. Una volta che ho sentito di aver capito quella semplicità, ho messo da parte la mia idea del ruolo originale della chitarra nella band. Non stavo solo scrivendo cose che mi ricordavano i Chili Peppers. :''Before I joined, the Chili Peppers were all style. The sound wasn't about harmonic movement or musical texture. It was purely energy. Hillel's playing was much simpler than other guitar players can get away with, because of how busy Flea was on bass. Once I felt like I understood that simplicity, I put aside my idea of the guitar's original role in the band. I wasn't just writing things that reminded me of the Chili Peppers''. *{{NDR|Riferendosi al suo rientro nel gruppo nel 1998}} Non avevo più le mie capacità. Ma ho capito che non ha importanza. Avrei potuto essere disfattista [...]. Ma tutto ciò che ho imparato come persona in quel periodo, tutto ciò che ho vissuto come anima, tutto questo è confluito nella musica. Sono più soddisfatto di come suono in Californication che in Blood Sugar Sex Magik. Anche se avevo molte meno capacità, mi vedo fare del mio meglio e venire dai posti giusti. In Blood Sugar, vedo ancora tutto in relazione a Hillel. In Californication invece, la sensazione era "Cosa possiamo fare? Siamo quattro amici che fanno musica. Possiamo fare qualsiasi cosa". :''I didn't have my chops at all. But I've come to deeply understand that it doesn't matter. I could have been a defeatist [...]. But everything I learned as a person in that period, everything I had been through as a soul — that all went into the music. I'm happier with my playing on Californication than with my playing on Blood Sugar Sex Magik. Even though I had way less ability, I see myself doing the best I could and coming from the right places. On BloodSugar, I'm still seeing everything in relationship to Hillel. On Californication, it's "What can we do? It's four friends playing music. We can do anything". *{{NDR|Riferendosi a [[Jimi Hendrix]]}} Non credo ci sia un chitarrista migliore nella storia. Non c'è niente che si possa migliorare. E c'è lo spirito che ci mette dentro. Crea un'atmosfera in cui ci si può sballare, divertirsi e perdersi. Sta tirando fuori aspetti del suono che non sapevamo esistessero. :''I don't think there's a better guitar player in history. He's not something that can be improved on. And there's the spirit that goes into it. He creates a place where you can be high and hang out and lose yourself. He's bringing out aspects of sound we didn't know were there''. * [...] mi sono sempre considerato un musicista più che un chitarrista. Dal momento che sto sempre cambiando come persona e i miei gusti cambiano continuamente, ciò si riflette nel modo in cui mi approccio al mio strumento. Non mi sento mai a corto di idee, perché per me è chiaro: la musica è infinita. :''[...] I've always thought of myself as a musician more than a guitar player. Since I'm always changing as a person and my tastes are always changing, that is reflected in the ways I approach my instrument. I never feel like I'm running out of ideas, because it is clear to me — music is infinite''. {{Int|''[https://www.vice.com/it/article/john-frusciante-intervista/ John Frusciante: estasi e agonia di un dio della musica]''| Intervista di Ezra Marcus, ''vice.com'', 23 luglio 2014}} *La [[musica]] per me è un tempio sacro… Essere facile non è di certo una dote, in quest'ambito. Il mio unico pensiero è studiare continuamente tutti i generi musicali possibili, altrimenti mi ammazzerei. *Circa un anno prima di essermi ricongiunto con i Red Hot Chili Peppers potevo figurarmi nitidamente nella testa che il mio stile compositivo e gli strumenti elettronici (sintetizzatori, drum machine e altre cose, ero in fissa con il breakbeat) avrebbero potuto lavorare perfettamente insieme. Tutto ciò non è successo finché nel 2006 ho iniziato ad interessarmi dei macchinari che avrebbero potuto interessare una persona come me. Così è iniziata la mia scoperta di tutti gli strumenti Roland degli anni Ottanta, il tipo di strumenti che si addicono perfettamente a chi ragiona come me. *Il campionamento mi dà l'opportunità di studiare la musica dal punto di vista fisico, oltre che i dettagli relazionali dei ritmi nota per nota. Inizialmente mi intimidiva un po' perché ero fossilizzato sulla concezione della registrazione di altra musica come qualcosa che avrei rovinato. Ascoltavo gente come gli Autechre o Venetian Snares, ma non avevo la minima idea di come poter traslare un pezzo in un altro. Con il campionamento la tua anima trova la strada per trasformarsi in qualcos'altro. A volte le persone si immergono a tal punto nella concezione della piacevolezza della musica che ci si può dimenticare del fatto che, per ogni strumento, è come una guerra. Un aspetto che, nel mio rapporto con la chitarra, non si è mai affievolito: se non sento di lottare contro qualcosa è come se non stessi facendo niente. Con i campioni è assolutamente la stessa cosa: è come una battaglia. L'unica soluzione è unirsi nell'adorazione della forza musicale, e qui c'è da dire che pensare alla musica come a una proprietà sia una maniera totalmente errata di interpretare la sua portata e la sua storia. *[...] credo che la gente non dovrebbe pensare alle proprie opere musicali come una forma di proprietà. Mentre credo che non ci sia nulla di male se gli uomini di affari vedano la musica come un oggetto esclusivo, ritengo che un approccio avido su qualcosa così astratto come la musica abbia un effetto terribile sul modo di pensare di un musicista. Il folk è stato tramandato da persona a persona lungo le generazioni: non vedo con quale interesse economico il music business abbia spinto le persone a considerare i propri prodotti come un mucchio di proprietà. La musica non è un semplice oggetto da scambiare in cambio di denaro, è una forza superiore e dovremmo adottare tutti un approccio più religioso, meno parziale, nei suoi confronti. *Quando produco è come se fossi in una chiesa o qualcosa del genere perché sembra che una presenza scenda dal cielo e si riveli a me. È come l'arte. Il mio lavoro è bilanciare la parte impulsiva e la parte pratica, e lasciare che il lato più mistico, ineffabile mi penetri come qualcosa che non posso controllare, divento uno studente di questa forza [...] *Negli ultimi vent'anni ho sperato che ci fossero più campionamenti nell'hip hop. Adoro quando RZA fa hip hop. È senza dubbio il mio produttore preferito. I primi due album di Eminem prodotti da Dr. Dre sono stati, a mio avviso, l'esempio più ambizioso di preservazione dell'essenza dell'hip hop tramite l'impiego gratuito di campioni da parte di un artista. In generale, mi piace la musica old school. Quando ascolti qualcosa di nuovo non sai come si evolverà, ma sai da dove proviene. Vorrei precisare che non faccio hip hop perché mi piace più di ogni altro genere. Trovo semplicemente che sia un genere davvero malleabile, che assorbe ogni tipo di musica: può essere synth pop, può essere classica o persino jazz. Se il beat è cattivo la melodia può essere qualsiasi cosa. *Quando suoni in una band rock il cantante ascolta un determinato tipo di musica e il mood dipende solo da lui. Gli altri membri della band ascoltano il cantante e, seguendolo, cercano di suonare a tempo in modo che lui possa seguire loro a sua volta. È una contorta combinazione di gerarchie che nell'hip hop non esiste, perché la musica è totalmente slegata dal rapper. Se quest'ultimo rappa fuori tempo, i musicisti non hanno bisogno di adeguarsi al cambio di velocità, perché il beat è immutabile finché il rapper sputa rime su rime. Mentre si rappa la base sta per conto proprio. * [...] apprezzo molto l'indipendenza che ho dai rapper con cui collaboro, perché mi sono sempre fidato della mia visione creativa. Trovo esasperante il dover discutere di musica con le altre persone. Come ho già detto, la musica è come un tempio sacro in cui trovo me stesso, e non deve in nessuna maniera costituire una fonte di frustrazione o una ragione per offendere qualcuno. Ho sempre avuto a che fare con questa merda, per cui è davvero un piacere sentirsi parte di un "facciamolo tutti assieme", senza alcun tipo di discussione inutile. È una vera e propria celebrazione. Finché stiamo lontani da pianificazioni e da lotte per posti di lavoro possiamo continuare ad interpretare la musica come la diretta composizione sonora dell'ingegno umano. I conflitti personali non dovrebbero mai avere a che fare con il fare musica e impartire ordini alle persone non necessariamente significa comporre. Ho sempre pensato che lo fosse, ma col tempo è emerso che non lo è affatto. *La musica può realmente essere un mero atto produttivo; non ha bisogno di essere una questione di "no, non mi piace" o "questa parte non funziona per me," anche se, alla fin fine, è proprio quello che accade negli studi di registrazione. Stai costantemente a dire "sì" o "no" a qualsiasi cosa. Ma non si sta parlando di vera musica, sai? Non ti stai minimamente avvicinando alla comprensione della musica, se ti approcci così. A cosa punta una pop band, ad essere accattivante? A farsi piacere da tutti? Non è un'abilità che puoi sviluppare… Sai quanto denaro viene sprecato dagli artisti pop per raggiungere obiettivi tutt'altro che nobili, per piacere all'ascoltatore medio? Non è mai stato l'obiettivo dei compositori classici o dei musicisti jazz. Se stai pensando in un modo completamente estraneo alla musica, le stai mancando di rispetto. La stai trattando come un oggetto da sfruttare a tuo piacimento, anziché un qualcosa di superiore per cui ti dovresti ritenere fortunato. *Adoro ascoltare musica religiosa, tipo Bach. Quando Bach scrisse le sue composizioni corali lo fece con spirito di devozione nei confronti di qualcosa di superiore, di sconosciuto, che ti rende fortunato di poterlo lontanamente capire. Lotterai per tutta la vita senza mai capire tutto ciò, ma avrai composto moltissima musica e questo ti avrà fatto crescere, sai? Il senso critico non è affatto sufficiente per far crescere la musica in sé, semplicemente perché [...] sfrutta la musica per piegarsi alla volontà umana. Tutti hanno un desiderio profondamente radicato di ascoltare musica, ma più si desidera di ricevere attenzione dalle persone con la propria musica e più si userà tale attenzione per incrementare il guadagno derivante da essa: io rifiuto semplicemente questo modo di pensare. Sono contento di essermi concentrato sul ragionare in questi termini quando ero nella band, anziché mirare ad una felicità terrena, sai? Perché altrimenti mi sarei ammazzato. *Quando avevo solo vent'anni, nei primi due anni nella band, l'impatto del successo mi ha separato dal modo che avevo di vedere le cose. Diventai insoddisfatto della mia composizione, del mio modo di suonare la chitarra, del far parte della band: tutto risultava avvilente. Da quell'orribile esperienza ho capito che non ho affatto il privilegio di servirmi di questa nobile arte. Se avessi pensato "Voglio che la gente mi veda in questo modo. Devo adempiere a questo compito nella musica", mi sarei ucciso o roba del genere. Era terribile pensarlo, così ho iniziato a smettere di considerare Flea e Anthony come dei modelli da seguire perché erano semplicemente diversi da me. Loro sono due grandi uomini di spettacolo e, per loro fortuna, non hanno bisogno di così tanto impegno nella musica quanto ne necessito io. Per arrivare lontanamente a ritenermi degno, io ho dovuto studiare le forme di musica pop, jazz, classica, elettronica e rock. Ecco come devo fare per vivere in sincronia con me stesso, capisci? Così, a circa 21 anni ho iniziato a concentrarmi seriamente sul mio futuro da musicista, smettendola di pensare a voler essere di successo. Ero finalmente convinto del mio futuro da musicista. Poi, però ci fu il tour di ''Blood, Sugar, Sex, Magik'', e ricaddi nuovamente nello stesso errore, perché avevo smesso di pensare come avrei dovuto. Mentre quando sono tornato nella band, nel '98, ho fatto in modo di non separarmi mai dalle mie cuffie, dal lettore CD o dal mio modo di sedermi nella stanza sopra alla mia sedia speciale per suonare la chitarra. Ciò che non avevo capito la prima volta era che se non mantengo vivo il mio rapporto con la musica, semplicemente mi sgretolo in mille pezzi. *All'epoca non sapevo proprio cosa mi stesse succedendo, ma quando stavamo scrivendo e registrando ''Blood, Sugar, Sex, Magik'' sapevo soltanto che la mia vita era un posto magico in cui ero in grado di vivere. Tuttavia, dopo qualche mese di tour mi sentivo già un uomo il cui successo era ormai passato, tipo "È stato bello finché è durato, ma ora è finito tutto". È da pazzi pensare che un ventiduenne possa pensare qualcosa del genere, però lo pensavo per davvero. Mi ero semplicemente arreso. Non pensavo proprio che il tornare a casa e darmi da fare per concentrarmi di nuovo sulla musica fosse un'opzione. Ero davvero depresso, ero destabilizzato perché avevo smarrito ogni fonte di gioia. Ma dal 1998 ho fatto in modo di essere sempre immerso nella musica e questa strategia non ha mai fallito: quello è stato decisamente un periodo di crescita e maturità. *Ogni volta che si terminava un album mi sentivo come se avessi appena perso un caro amico, mi spiego? Non mi va proprio giù l'idea di impiegare un album per promuoversi come se la musica fosse un mezzo per assicurarti il massimo profitto possibile. Mi sentirei come se stessi tradendo mia moglie. Siamo così fortunati ad avere qualcosa come la musica, per questo motivo trovo irrispettoso trattarla come una schiava o qualcosa di simile. Se non vivessi e non pensassi in costante devozione alla musica come un qualcosa di superiore, mi lascerei pian piano andare fino ad annullarmi del tutto. {{Int|''[http://web.archive.org/web/20250215001913/https://www.venicequeen.it/in-evidenza/john-frusciante-lintervista-a-total-guitar-tradotta-integralmente-per-voi-da-vq-it-e-qui/ John Frusciante: l'intervista a Total Guitar tradotta integralmente per voi da VQ.it è qui!]''| ''venicequeen.it'', 9 aprile 2022}} *{{NDR|Riferendosi al suo secondo ritorno nei Red Hot Chili Peppers}} Volevo davvero la sfida di provare a lavorare in una band democratica, con persone che rispetto e con cui ho una chimica. Sentivo che per progredire come anima e come essere umano dovevo accettare quella sfida, che sarebbe stata una buona cosa per me provare a lavorare con loro in maniera armoniosa, senza lasciarmi guidare dal mio ego, ma avendo amore e rispetto per loro. Questo era il punto: cercare di essere una parte del tutto. *Ho riflettuto così tanto sulle cause della mia ultima uscita dalla band che non credo di aver avuto, al tempo, lo spazio mentale per esserne consapevole. Ero tipo "non voglio vivere in questo mondo di fama e pubblicità, voglio solo concentrarmi sul fare musica elettronica e farlo per il semplice gusto di fare musica, non per fare felici le persone, non per avere successo". E questo è ciò di cui avevo bisogno a quel tempo. Ma guardandomi indietro ho compreso molti degli stress personali fra me e gli altri membri della band, e ho visto la mia parte in essi più di quanta ne avessi vista nel 2009. E anche se credo che non sia colpa di nessuno quando qualcuno lascia una band, come persona sono cresciuto abbastanza da vedere la mia parte in questa situazione, al contrario del comportarmi semplicemente come vittima. *Non volevo sentire nessuna pressione sullo scrivere nuova roba, perché sarebbe stato opprimente. Quindi per un mese o due abbiamo suonato solo canzoni di altri artisti o dei primi Chili Peppers. Ci siamo divertiti un sacco. E fortunatamente quello spirito di divertimento è rimasto con noi per tutto il processo di scrittura, anche dopo aver scartato e sostituito quelle canzoni, andando lì ogni giorno eccitati per le novità che stavamo inserendo o per le jam che stavamo trasformando in canzoni. *Sviluppai una relazione da vero fan con le diverse forme della musica rock, senza che ciò avesse nulla a che fare con la mia identità. Così, quando tornai a suonare con la band, sapevo che ciò avrebbe avuto un effetto su ciò che scrivevo [...]. Volevo veramente focalizzarmi su quello che percepivo come l'inizio della musica rock nella storia – il rock 'n' roll di fine anni '50 ed il blues elettrico che si diffuse tra gli anni '40 e '50. Volevo immaginarmi come un ragazzo che arrivava negli anni dei Beatles, dei Creem o di Jimi Hendrix, per chiedermi: "cosa avrei fatto per abbellire queste fondamenta?". Mi sembrava che, siccome stavo tornando a fare musica rock, tanto valeva ripartire dalle radici. Avevo trascorso molto tempo, per altri album, a concentrarmi specificatamente su Jimmy Page, Jimi Hendrix o i Cream. Invece di rifare lo stesso, pensai "concentriamoci su Elvis, Clarence Gatemouth Brown, Freddie King, Albert King, Buddy Holly, Gene Vincent, Ricky Nelson – e poi, in che modo potrei provare a fare qualcosa che vada oltre?" *Amo i chitarristi come Eddie Van Halen e Randy Rodes per la capacità che avevano di far esplodere lo strumento con le mani e la leva della chitarra ma apprezzo molto persone come Greg Ginn e Kurt Cobain che suonano senza dare troppa importanza alla tecnica, nonostante facciano anche uso di tecniche non convenzionali, ma hanno un approccio più viscerale. Nel momento in cui stavamo registrando il mio obiettivo era trovare un ponte tra queste due concezioni dello strumento: l'idea di esplodere con l'elettricità dell'energia umana che passa attraverso le corde della chitarra. E, inoltre, usando tutte quelle tecniche sviluppate da Van Halen e Randy Rhoads che mi sembra derivino più o meno da quello che faceva Jeff Beck in Blow By Blow e Wired. *È davvero bello suonare di nuovo le vecchie canzoni per tutti noi, tornare a quel materiale è stata un'emozione speciale. E, sai, amo improvvisare sul palco [...]. Si crea quella dinamica di reciprocità con il pubblico, laddove la sua energia e la pressione di stare suonando di fronte ad esso senza poter riavvolgere il nastro e tornare indietro, tira fuori qualcosa da dentro il musicista che sei, qualcosa che non c'è modo che quel musicista ritrovi stando seduto in studio a registrare la propria musica da solo, come ho fatto in passato. *[...] non so se alla fine del mio ultimo periodo con la band riuscissi ad apprezzare la nostra chimica quanto faccio in questo momento, apprezzare davvero quello di cui siamo capaci – quando ti abitui a qualcosa, a volte tendi a dare le cose per scontate. Ho passato moltissimo tempo facendo musica in cui facevo qualsiasi cosa volessi. Ed è stato grande. E continuo a farlo. Però mi sembrava che tornare a suonare in una band potesse essere una buona cosa per me come persona. Ma soprattutto, mi diverto troppo a suonare con quei ragazzi. *Nei primi due anni con i Peppers non avevo ancora trovato la mia strada. Pensavo che avrei potuto essere come Flea che, a quei tempi, si esercitava mezz'ora al giorno o, alcuni giorni, non si esercitava per nulla. E ogni volta che prendeva in mano il suo basso, veniva fuori qualcosa di meraviglioso. Così, quando mi unii al gruppo pensai: "Potrei essere così anch'io!". Venne fuori che per me non poteva andare così – se lo avessi fatto, non sarebbe venuto fuori da me nulla di originale, non sarei stato a mio agio con ciò che avrei fatto, non mi sarei divertito sul palco, non sarei stato in grado di scrivere canzoni e raggiungere il suo livello di creatività. Per essere come Flea devo darci dentro venti volte di più: ho bisogno di far musica con altra gente tutto il tempo, di buttar giù molte più idee di quante ne mostro agli altri, di sforzarmi nel capire cose che non comprendo, e che mai potrei comprendere. *Tra i 18 e i 19 anni cercavo di impressionare gli altri, o suonando robe ricercate o mettendoci intensità. Tutto questo c'è ancora, ma ho subito realizzato che non potevo ripiegarmi sull'intensità o sulla tecnica – per la gente la musica non ha valore finché non ci metti dentro qualcosa di tuo e tiri fuori ciò che hai dentro in maniera da renderti vulnerabile. Non ostentando "Hey, guardami, sono bravo", ma donando un pezzo del tuo cuore. È stato un passaggio che mi è stato chiaro dopo aver terminato il tour di Mother's Milk nel 1989. Così realizzai: se continuo come sto facendo, non sarò mai felice in ciò che faccio, quindi [...] devo lasciarmi alle spalle il concetto di ciò che è buono ed essere me stesso, scoprire quello che significa e smetterla di essere ciò che le persone si aspettano che io sia, o ciò che penso che i Peppers dovrebbero essere. Devo provarci solo per scoprire chi sono. *Quando misi da parte questi concetti di cercare di "essere bravo", o di impressionare gli altri, dalla mia anima venne fuori qualcosa che non so spiegare, che giungeva quando suonavo – e la gente, a quel punto, cominciò ad apprezzarmi molto di più; comincia a significare qualcosa per gli altri. Fu un bizzarro paradosso, poiché non era più mia intenzione prestare attenzione a tutto ciò a quel punto: sarei stato me stesso, costi quel che costi, non cercherò più di impressionare qualcuno. E poi questo portò la gente ad interessarsi a ciò che facevo. *Quando iniziai a mettere da parte tutte queste idee adolescenziali e cominciai a suonare più col cuore che per colpire gli altri, Flea cominciò a suonare molto meglio. Lo capii durante le prove, facendo giusto del feedback o mantenendo una nota per molto tempo, invece di suonare propriamente. Notai che Flea veniva fuori meravigliosamente. Mi resi conto di come questo influenzò anche l'alchimia con la band. Fece suonare tutti meglio, poiché stavo fornendo loro una tela su cui dipingerci sopra, diversamente dal mostrare alla gente pitture solo mie. Ero tipo "lascerò a loro dipingere e darò loro solo un'atmosfera in cui muoversi", e vidi che questo aveva davvero un buon effetto su tutti. *Troppo spesso si pensa che il valore di un chitarrista derivi dall'abilità di canalizzare l'attenzione su di sé. E ci sono molti chitarristi che sono ottimi in questo [...]. Per me, non importa assolutamente quanta tecnica possiedi; la vera abilità di un [[chitarrista]] risiede nel far suonare bene il resto della band. Quindi, per alcuni è importante solo come sei a livello di anima. Per altri questo si traduce nell'essere ingombranti così come creare parti di chitarra prettamente per la canzone. Per alcuni non fare per nulla assoli, per altri assoli molto semplici. Per me è così che si misura l'abilità di un chitarrista: nel modo in cui si connette alla band creando assieme un solo sound. E l'abilità di ogni individuo può essere giudicata in base a quel sound ottenuto – non su ciò che fanno individualmente o su come appaiono e neppure se è fisicamente difficile o meno da riprodurre da parte di un musicista emergente. *Per un chitarrista saper utilizzare gli accenti penso sia la cosa più importante in termini di espressività. È la cosa su cui non hai controllo quando inizi a suonare e ti chiedi: "cos'è che fa suonare queste persone su questi dischi così molto meglio se sto suonando le stesse cose?". È il modo di utilizzare gli accenti, e poi tutto quello che c'è nel mezzo. I miei esercizi di routine hanno molto a che fare con suonare scale in modi diversi, che passano dall'utilizzo degli accenti. Sono sempre consapevole di questo aspetto – sono molto attento sul concetto di volume che viene dal colpire note più velocemente e duramente o più lentamente e delicatamente. *È decisamente meglio spegnere il cervello mentre ascolti e percepisci ogni sensazione che l'altro ti sta mandando. Senza dubbio è importante essere in ascolto dell'altro, ma dovresti anche divertirti nel vedere ciò che viene fuori dal tuo strumento. Questa è un'altra cosa che mi piace del feedback: non sai mai cosa succederà dopo. Ascolti ciò che viene fuori dall'amplificatore e dopo suoni su esso. Alle volte con i chitarristi, soprattutto quelli attenti nel valutare la qualità di ciò che producono, succede che tendano a mettere loro stessi prima delle note che vengono fuori. E so che è qualcosa di naturale, è il modo in cui le nostre menti si legano al presente. Ma se sai lasciarti andare ed ascoltare ciò che avviene, proprio come avviene, e rispondi ad esso, senza pensare a quanto dovrai rallentarti per poterci riuscire, troverai l'angolo decisamente più divertente da cui essere in ascolto. Poiché se sei preoccupato di cosa accadrà prima che accada potreste perdere il treno giusto tutti assieme, ma se ascolti che avviene e il modo in cui si collega al resto, diviene un processo rigenerativo. Così come il feedback è qualcosa che passa attraverso te, tornando verso te, penso che possa essere lo stesso con ogni tipo di suonata: suona un paio di note e aspetta cinque secondi prima di suonarne altre. {{Int|''[http://web.archive.org/web/20250210041303/https://www.venicequeen.it/in-evidenza/frusciante-illimitato-la-nostra-traduzione-dellintervista-a-guitar-world-1a-parte/ "Frusciante, illimitato": la nostra traduzione dell'intervista a Guitar World (1a parte)]''| ''venicequeen.it'', 9 aprile 2022}} *Ho attraversato molte fasi, crescendo come chitarrista, ogni anno mi sentivo una persona diversa, perché mentre continuavo a migliorare, i miei gusti cambiavano sempre in qualcosa di un po' più difficile da suonare. *{{NDR|Parlando dei Red Hot Chili Peppers}} Erano la mia band preferita. Li andavo a vedere ogni volta che potevo. Andavi a uno dei loro concerti, e c'era questa energia magica che si sprigionava. Era come trovarsi in un sogno *Ci furono delle difficoltà per me per tipo il primo anno nella band. Devo dire qualcosa che penso possa essere utile per i chitarristi. Penso che all'inizio del mio periodo nella band, ero troppo focalizzato sull'impressionare la gente, e non avevo abbastanza fiducia in me stesso. Pensavo tutte queste cose – "voglio essere unico", "voglio dimostrare qualcosa", "voglio mettermi in luce" – e tutto ciò che facevo sembrava forzato. Non mi sentivo libero e non sentivo di stare comunicando quello che volevo comunicare. Non credevo di stare andando in profondità dentro me stesso. *{{NDR|Riferendosi al periodo di ''Mother's Milk''}} Nella parte finale di quel tour, raggiunsi un livello di infelicità tale da farmi dire "Butterò via tutte queste canzoni che sto provando a comporre. Smetterò di cercare di attirare l'attenzione delle persone. Tirerò fuori interamente il mio ego". Decisi che avrei usato la mia chitarra per supportare gli altri membri della mia band. Così ho semplificato ciò che facevo. Allo stesso tempo, ci mettevo cento volte di più la quantità di espressione personale e anima che ci avevo messo fino ad allora. Questo cambiamento è stato il passo che, all'improvviso, ha portato le persone ad accorgersi davvero di quello che facevo. Non stavo provando ad essere un Red Hot Chili Pepper nel modo in cui ritenevo che la gente immaginasse che doveva essere – ho solo cominciato ad essere me stesso. E quella versione onesta di me stesso è ciò che avete conosciuto da allora. *{{NDR|Riferendosi al suo secondo rientro nel gruppo}} Quando ho cominciato a parlare con Flea per la prima volta, ci siamo detti "se ricominciamo a suonare insieme, dobbiamo fare qualcosa di completamente diverso da ciò che abbiamo fatto prima" [..]. Circa nello stesso periodo incontrai Chad da qualche parte, e lui mi disse che gli sarebbe piaciuto jammare con me. E così c'era una roba tipo "chi chiameremo per suonare il basso? Io non conosco molti bassisti!", ma io e Flea avevamo appena fatto quella fantastica jam, quindi gli dissi: "Chad ha accennato che gli piacerebbe suonare insieme qualche volta, tu ci saresti?", e Flea rispose "certo, sarebbe figo". Ricordo anche che si fermò per circa 10 secondi, per poi dire "pensi mai alla possibilità di tornare nei Red Hot Chili Peppers?" Quindi dissi a Flea "sì, ci ho pensato". Ne parlammo per un po'. Poi Flea andò a parlarne con Anthony, e Anthony disse che era entusiasta all'idea. *{{NDR|Riferendosi al suo periodo di lontananza dalla band}} Facevo musica elettronica, ma ho anche passato un periodo, non molto tempo fa, in cui suonavo su molta della roba di Charlie Christian. La mia routine prevedeva il fare musica elettronica per 6 giorni a settimana, e in un solo giorno passare 15 o 16 ore ad apprendere gli assoli di Charlie Christian. Entro la fine di quell'anno avevo imparato tutti gli assoli che aveva fatto con Benny Goodman e Lionel Hampton – li avevo memorizzati tutti. *Essere in una band con altre persone può essere davvero difficile quando sei in una posizione vulnerabile a mettere il tuo cuore e la tua anima in ogni cosa che fai. E direi che il problema più grande che abbiamo mai avuto fu la mancanza di comunicazione in un momento in cui comunicare sarebbe stato molto produttivo. Volevo mettere le cose in chiaro e assicurarmi che nessuno si fosse creato delle false speranze [...]. Provai davvero in tutti i modi a rendere loro chiaro perché avrebbero potuto non rivolermi più nella band. Feci addirittura delle note, perché volevo elencare il maggior numero possibile di ragioni per cui avrebbero potuto pentirsi della decisione, sai? [...] nulla di ciò che dissi li fece desistere. *Abbiamo un rapporto speciale perché siamo passati dall'essere una band da club a una band da arena insieme. Ad esempio, quando ero agli inizi nella band, abbiamo fatto degli spettacoli pessimi. Non sempre, ma c'erano spettacoli in cui non si presentava nessuno, o spettacoli in cui sentivamo che il pubblico non era così entusiasta come lo era prima che io entrassi nel gruppo. Così abbiamo dovuto costruire la nostra energia insieme per creare qualcosa di nuovo nella band. E questo lo abbiamo tirato fuori l'uno dall'altro. È una connessione che condividiamo e che nessun altro può condividere con noi, poiché solo noi quattro abbiamo vissuto quell'esperienza. *{{NDR|Riferendosi ai Red Hot degli esordi}} Quei ragazzi si conoscevano dalle scuole medie e superiori, e sono passati dall'essere dei tipi goffi che dormivano sul pavimento della gente a realizzare d'un tratto, "Wow, quando saliamo sul palco, abbiamo questa energia che fa ballare un intero club di persone". Per me, niente di quello che abbiamo fatto intacca quella formazione in termini di energia che ho sentito ai loro spettacoli. *Volevo solo continuare a suonare nello stile che avevano creato con Jack e Hillel. Pensavo che avrei suonato come Hillel, ma in maniera più appariscente. Dopo circa nove mesi mi sono reso conto che la mia esuberanza non stava impressionando nessuno, e non c'era davvero posto per questo nella chimica della band, così per un po' ho fatto affidamento solo sulla mia energia. In quei primi nove mesi, ho avuto l'impressione che a gran parte del loro pubblico non piacessi, ma quando abbiamo pubblicato Mother's Milk, mi sono sentito abbastanza accettato. *Sono molto fortunato ad aver sostituito un così grande stilista. La sfida di tentare di attrarre il suo pubblico è stata costruttiva per il mio personaggio, e anche quando è apparso il mio stile personale, stavo ancora usando il suo come base per quello che facevo. E fortunatamente per me, c'era una strana confluenza di anime, dove più rimanevo all'interno dei parametri stabiliti da Hillel, più suonavo come me stesso. Volevo che il gruppo suonasse bene, così ho smesso di preoccuparmi di come avrei potuto presentarmi. Mi accontentai di fare da spalla agli altri ragazzi del gruppo e, inaspettatamente, questo mi fece risaltare di più, piuttosto che di meno. Ancora oggi vedo lo stile di Hillel come il centro del mio, per quanto riguarda la band. Era un giocatore di squadra, e aggiungeva colore e significato ai contributi dei suoi compagni, e questo è quello che cerco di fare anch'io. *Solo quando li ho visti dal vivo sono diventati la mia band preferita. Questo è successo quando la band originale, con Jack e Hillel, era tornata insieme, non avevo mai visto niente del genere. L'energia era incredibile. Ho saltato per tutto lo spettacolo, e tutto sembrava una sfocatura psichedelica. Tutti erano davvero felici, e non sembrava che la band e il pubblico fossero separati. Quindi, se mi chiedi cosa ho amato di loro, è questo: quell'energia magica. {{Int|''[http://web.archive.org/web/20250502155950/https://www.venicequeen.it/in-evidenza/broken-record-john-frusciante-intervistato-da-rick-rubin-aprile-2022-1a-parte/ Broken Record: John Frusciante intervistato da Rick Rubin (Aprile 2022) – 1a PARTE]''| ''venicequeen.it'', 3 luglio 2022}} *La prima volta in cui mi ricordo di aver sentito il nome della band riguarda il fatto che avevo un insegnante di chitarra che si chiamava Mark Nine, l'unico insegnante di chitarra che davvero mi piaceva e dal quale ritengo di aver appreso delle buone cose [...]. Un giorno venne e mi disse che aveva un'audizione con una band chiamata Red Hot Chili Peppers in cui sperava di entrare, e siccome lui suonava sia chitarra che basso, a me era rimasto impresso che lui andasse a fare l'audizione come bassista. *[...] i Red Hot Chili Peppers erano solo una band interessante, divertente da guardare e di cui avevo qualcosa sulle cassette. Ho comprato il loro primo disco quando vivevo in Florida [...]. Tutto ciò che sapevo su di loro, tutto ciò che avevo ascoltato non mi avevano preparato per l'intensità di quello spettacolo, era psichedelico, loro erano ricoperti di pittura fluorescente sul corpo in modo che tu potessi vederli con le luci nere ed era così fuori dal mondo, eravamo circa un migliaio di persone a vederli quella sera e sembrava di essere tutti in un sogno collettivo o roba del genere, sembrava di non essere nella realtà. Io sono stato a due spettacoli in cui si sono dipinti, e non ho mai assistito ad un altro spettacolo in cui il pubblico e l'artista sono così connessi, in cui siamo tutti una cosa sola ed il resto del mondo non sembra esistere... *Prima ascoltavo ciò che era di moda tra tutti i ragazzi di Santa Monica, ci piacevano gli Aerosmith, Alice Cooper, Van Halen, i Kiss, tutto quel tipo di musica che piaceva ai ragazzi che facevano skateboard, a tutti i ragazzi del quartiere. Poi mi sono trasferito da Santa Monica a Mar Vista e lì ho scoperto la stazione radio KROQ e nello show di Rodney Bingenheimer ho sentito il punk per la prima volta, mi ricordo che è stata una cosa graduale, per un po' ho ascoltato i DEVO, i B-52 e gruppi simili, poi ho scoperto i Germs e per un paio di mesi una ragazza che era fan dei Sex Pistols ha vissuto accanto a casa mia e mi faceva ascoltare i suoi dischi, io andavo da lei ed ho registrato "Nevermind the Bollocks" dei Sex Pistols, "More songs about Buildings and Food" dei Talking Heads... quindi mi piacevano la new wave ed il punk-rock e poi sono passato ad appassionarmi più nello specifico all'hardcore punk. Ho passato varie piccole fasi. Diciamo che il punk è stato ciò che mi ha spinto a tirare fuori dall'armadio la chitarra acustica ed imparare le canzoni, io avrei già da tempo voluto una chitarra elettrica, ma nessuno era disposto a comprarmela, ed ovviamente il suono di un'acustica è differente, allora mi sono detto: «Magari se imparo un po' di canzoni punk si rendono conto che faccio sul serio con la chitarra e mio padre me ne compra una elettrica». *{{NDR|Riferito al punk}} C'era questa violenza ed era ciò che mi piaceva, perché era la stessa rabbia violenta che io sentivo dentro di me e mi spaventava in un certo senso percepire di avere questa parte rabbiosa dentro di me, cercavo di tenerla in qualche modo a bada, non riuscivo a capire quali fossero i miei limiti e più volte mi sono sentito.. come dire.. un po' matto? E sì, per un po' mi sono dilettato con la parte violenta del punk per nutrire quella parte violenta che percepivo in me stesso [...]. *I Red Hot Chili Peppers ed i Bestie Boys facevano parte di questa musica più divertente che mi facevano conoscere i miei compagni di scuola, e poi quando mi sono trasferito ad Hollywood a 17 anni ho capito che avevo bisogno di un cambiamento, ero appassionato di questa musica che pensavo potesse rendermi un chitarrista migliore, ma ho deciso di dedicarmi ad ascoltare solo cose che mi facessero stare bene e mi dessero sensazioni forti e positive, senza badare troppo agli aspetti tecnici. *È stato molto importante per me una volta entrato nel gruppo cercare di mantenere quel tipo di energia che ricordavo di aver provato ai loro concerti, ed una cosa che mi piaceva di loro è che li percepivo autentici, che poi è uno dei motivi che mi ha fatto mettere da parte i miei dischi dei Kiss per quelli dei Germs, dei Black Flag ed altri come loro, tu eri importante per loro... per i Kiss verso i 9 anni mi sono reso conto che certo mi piacevano, ma mi chiedevo se loro si piacessero o che tipo di connessione potessero provare verso una persona come me. *Con queste altre persone sentivo di respirare la stessa aria, guardavamo alla musica dalla stessa angolazione e non da angoli opposti, non c'era quella distinzione tra venditore e consumatore, c'era questo senso di appigliarsi a qualcosa che ci salvava dalla confusione della vita. Quindi, io percepivo che anche in quel gruppo ci fosse questa convinzione, che la musica davvero gli importasse. Da quando sono entrato nei RHCP, ho sempre voluto che la cosa più importante fossero la musica e la connessione tra di noi. {{Int|''[http://web.archive.org/web/20250210031407/https://www.venicequeen.it/in-evidenza/guitar-player-holiday-2022-parte-3-di-3-john-frusciante-i-suoi-modelli-e-la-sua-vulnerabilita/ Guitar Player (Holiday 2022) parte 3 di 3: John Frusciante, i suoi modelli e la sua vulnerabilità]''| ''venicequeen.it'', 21 dicembre 2022}} * [...] andando sul palco, ci sono volte in cui vado al microfono per cantare e cantare, e contatto gli occhi con le persone, e vedo due persone chiaramente innamorate e davvero felici di essere lì, o un ragazzino molto felice, o una ragazza che salta su e giù, o un gruppo di ragazzi che salta in cerchio perché sono contentissimi che abbiamo suonato una canzone particolare che a loro piace molto. A volte in quei momenti mi viene da piangere. Oppure mi sento soffocare e non riesco a cantare, devo chiudere gli occhi e fissare il suolo per riprendermi. * [...] ogni pubblico è differente e ogni location si percepisce diversamente, e anche noi stessi abbiamo un animo differente ogni sera. Perciò, improvvisando proprio all'inizio, ci connettiamo con quello che è lo spirito del momento, e spesso è questo approccio a guidare il resto dello show. Sai, nel concerto in generale c'è moltissima spontaneità. Ogni volta che c'è un assolo, che sia in una canzone che non suoniamo spesso o in una che suoniamo ogni sera, mi sento molto creativo in quei momenti. Ogni attimo sul palco è gratificante. *Per come sono andate le cose, sento ''Return Of The Dream Canteen'' come un disco più divertente, e credo che tocchi vette più estreme. Quest'ultimo ha qualcosa di più colorato, in un certo senso luminoso. Non che non abbia sezioni oscure. Però, a me sembra più oscuro Unlimited Love. Il nuovo album ha forse anche più elementi sorprendenti. Ce ne sono un po' anche nel primo, ma soprattutto nella seconda metà del secondo, ci sono probabilmente più sintetizzatori e drum machine e cose del genere di quanto le persone potevano aspettarsi da noi. E sembra anche più estemporaneo e spontaneo. C'è una certa qual sensazione di rilassatezza e distensione che distingue ''Return Of The Dream Canteen'' da ''Unlimited Love''. *Quando siamo in studio, in mezzo alle registrazioni, sono sempre lì che faccio cose, tipo il tapping a due mani. I tecnici sentono questa roba tutto il tempo; suono robe molto veloci durante le pause. Ma quando si torna alle registrazioni, faccio quello che credo sia giusto per la canzone, e nella maggior parte dei casi ciò non implica suonare molto veloce. Ma è comunque qualcosa che mi piace fare. *Molte delle basi del mio modo di suonare la chitarra risiedono, stilisticamente, nella musica che ho amato da bambino e che ho sempre continuato ad amare. C'è tanto post-punk, o quello che oggi chiamiamo post-punk. Allora la chiamavamo new wave. Ma si tratta di gente come Ricky Wilson dei B-52 e Matthew Ashman dei Bow Wow Wow. Di band come i Cure, Scritti Politti e i Minutemen. I Pop Group erano parecchio strani, ma penso che fossero dei veri ideatori e il loro stile di chitarra è davvero buono. Tutte queste persone e queste band hanno fatto cose molto potenti con i toni puliti. Ascolti D. Boon suonare nei Minutemen e capisci veramente di cosa sto parlando. Farà un assolo e il tono sarà il più pulito possibile. Ma ha più potere di un chitarrista heavy metal, semplicemente perché ci tiene tanto e ci mette davvero l'anima e il sentimento. E riguardo a Ricky Wilson, il primo concerto a cui io abbia mai assistito era in un gran posto, di tipo 5000 posti a sedere, ed era dei B-52. Era il 1983. E il suo modo di suonare la chitarra era semplicemente incredibile. Rendeva felici le persone. E a me interessa molto la reazione emotiva. Per me è più importante raggiungere le persone piuttosto che voler dire "guarda quanto sono grosso, duro e macho". * [...] io penso che molte volte le persone vogliano sembrare sicure coi loro strumenti. Per me, invece, la vulnerabilità è una delle cose più accattivanti che si possano ascoltare in un pezzo musicale. E ho realizzato di sentirmi come se stessi dando una parte maggiore di me stesso quando ero vulnerabile con lo strumento. Ciò si collega all'uso di toni puliti, al fare cose sottovalutate, a tutte queste cose. E credo che sia universale. Pur ammirando la fiducia in una persona, nel profondo sappiamo tutti che la vulnerabilità è una delle cose più difficili da raggiungere. Ed ogni piccolo grado di cui puoi permetterti di essere più vulnerabile, con i tuoi amici, con il tuo partner o col tuo modo di suonare, è una delle cose più forti che puoi fare *Riguardo ai miei pensieri di quando ero bambino su cosa dovevo dire alle persone attraverso il mio modo di suonare la chitarra, sento che molto di quanto ho finito per dire abbia a che fare con la vulnerabilità. Ha a che fare col supportare gli altri e anche col mettersi in gioco in una maniera che talvolta fa paura. Ti sembra di avere il cuore troppo esposto e che le persone potrebbero calpestarlo, ma ti sembra anche che la cosa ti stia bene [...]. ==''Red Hot Chili Peppers Live''== [[File:JohnFruscianteAugust2006.jpg|thumb|John Frusciante nel 2006]] *Spesso, mentre suono la chitarra o lavoro su qualche pezzo, mi viene un'erezione così forte che devo subito masturbarmi. Certe volte però mi trattengo, perché ho paura che l'orgasmo possa danneggiare la mia creatività. *Ho sofferto di [[psicosi]] da coca: sentivo i muri sussurrarmi qualcosa che non capivo, credevo che quel tizio che incontravo per strada volesse uccidermi, ma questi sono solo gli esempi meno angoscianti... Una volta ho chiamato Perry Farrell alle 7 del mattino, mi sentivo le orbite degli occhi piene di serpenti, e gli ho chiesto se poteva aiutarmi a farli uscire da lì; lui mi ha risposto che avevo troppo Yin, e che dovevo ritrovare l'equilibrio con un po più di Yang... o qualcosa del genere... *Per 6 anni mi sono scavato dentro... Son riuscito a fare quello che volevo, cioè starmene senza fare niente, senza obblighi per niente e per nessuno. *Il mio miglior modo di meditare è quello di pensare a qualche rockstar che mi piace. Così di solito, quando faccio yoga, mi capita di pensare a David Gahan e Martin Gore. *Mi chiama la mia amica Denise e mi fa: "Ciao John, guarda che ho conosciuto un tipo di Chicago che mangia batteria a colazione". Non ho resistito alla curiosità e le ho risposto: "Allora digli di chiamarci, e vediamo cosa sa fare"... Era [[Chad Smith]]. *Con [[Anthony Kiedis|Anthony]] non riusciamo a parlare senza incazzarci. Tra noi ci sono troppe vibrazioni negative, e a volte lui è veramente uno stronzo arrogante. *I primi tempi facevo una fatica tremenda a mettermi nei panni che erano stati di [[Hillel Slovak]]; poi ho cominciato a trovare un percorso tutto mio, e a quel punto ho incominciato a apprezzare la semplicità del suo approccio musicale e ho imparato molto dal suo stile. Suono in maniera diversa da Hillel, ma gli devo molto. *Il [[punk]] era la tua guerra contro quegli idioti della provincia bianca media del cazzo che stavano distruggendo il mondo. Ecco perché la rabbia del punk era la mia stessa rabbia. *Odio i nostri fan: se ne stanno lì a cantare in coro le canzoni lente, perché è l'unica cazzo di cosa che sanno fare. *Quando sono entrato nei Chili Peppers, per un paio di anni ho fatto lo stronzo a tempo pieno. Pensavo solo al sesso, a ubriacarmi, a vestire in maniera vistosa per fare il gradasso... *Quando avevo 9 anni fantasticavo in maniera romantica su come sarebbe stato essere [[bisessualità|bisessuale]]. Insomma, mi dicevo che ero diverso, ma il fatto è che non mi sono mai sentito del tutto diverso. (Intervista a ''Spin'', dicembre 1991) ==Citazioni tratte da canzoni== ===''Niandra LaDes and Usually Just a T-Shirt''=== '''Etichetta''': American Records, 1994, prodotto da John Frusciante. *''Il mio sorriso è un fucile | non ci proverai? | Quindi ti piace il modo in cui balliamo, piccola? | Quando le note ti arrivano | lo sai che ti amo | sei tutto ciò che vedo | il mio [[sorriso]] è un fucile | e tu cosa sei? | Il mio sorriso è un fucile | e lo sto puntando su di te | il mio sorriso è un fucile | lo saprai quando mi porterai dentro dalla pioggia''. :''My smile is a rifle | won't you give it a try? | so you like the way we dance dreaming? | when notes come to you | you know I love you | you're all I see | my smile is a rifle | and what are you? | My smile is a rifle | and I'm pointing it at you | my smile is a rifle | you'll know when you bring me in from the rain''. (da ''My Smile Is a Rifle'', n. 2) *''Le [[Tenda (arredamento)|tende]] sono fatte per muoversi | perché sai che a volte non ci sei sempre | non ne hai bisogno ora | la tua testa ha la forma di una mucca | finché tutto è qui | il mondo è solo una sfera | non più grande delle palle che succhi''. :''The curtains are made for moving | 'cause you know sometimes you're not always there | you don't need it now | your head's shaped like a cow | 'til all is here | the world's just a sphere | no bigger than the balls you suck''. (da ''Curtains'', n. 5) *''Sono stato pazzo, beh, il tempo è lento | al Papa non interessa quando il pedone | è il tuo mare | non sei d'accordo? | Quando sei in giro sono ferito | intorno al tuo pollice | vuoi essere insensibile | dentro la pistola''. :''I've been insane well the time is slow | the Pope don't matter when the pawn | is your sea | don't you agree? | When you're around I'm wound | around your thumb | you wanna be numb | inside the gun''. (da ''Been Insane'', n. 9) *''La tua figa è incollata a un edificio in fiamme | io dipingo la mia mente solo perché sono vivo | e se mi vedi | vagare per la collina | non verrai con me? | tu dipingi i tuoi occhi | i miei sono nel cielo''. :''Your pussy's glued to a building on fire | I paint my mind just 'cause I'm alive | and if you see me | roaming the hillside | won't you come along? | you paint your eyes | mine are in the sky''. (da ''Your Pussy's Glued to a Building on Fire '', n. 10) ===''Smile from the Streets You Hold''=== '''Etichetta''': Birdman Records, 1997, prodotto da John Frusciante. *''Riesci a sentirlo? | Il mio amore che scorre fuori dai miei fianchi | ti è stato chiesto di volare | ti spingerò verso un po' di luce | è che vedi il mio pesce ha bisogno di prosperare | finché sono vivo''. :''Can you feel it? | My love flowing out my sides | you've been asked to fly | I'll thrust you to some light | it's you see my fish needs to thrive | as long as I'm alive''. (da ''I'm Always'', n. 7) *''Riesci a pensare a un modo migliore | per spaventare il cielo | e rendermi parte di questo | angolo di oscurità senza senso | certo che potresti, ma preferirei essere | quello per cui mi sforzo solo per essere | ami il tuo paese, ami la lotta | allevia il tuo cazzo sulla tua amata moglie''. :''Could you think of a better way | to be even scaring the sky away | and making me a part of this | corner of meaningless darkness | of course you could but I'd rather be | what I strive along for just to be | you love your country, love the strife | relieve your cock on your beloved wife''. (da ''Femininity'', n. 9) *''Sei un sorriso dalle strade | mi tieni il cuore tra le mani mentre sono distrutto | sei sempre in declino | bevi un altro sorso di vino - un brindisi a noi | sei tu quello con le stelle | hai tenuto i segni per quello che sei | sei tu quello nel cielo, dove sei andato? | sai di essere dove crescono i pianeti | sei nel sole, il volto di plutone''. :''You're a smile from the streets | you hold my heart in my hands while I'm beat | you're always on the decline | you take another sip of wine - a toast to us | you're the one with the stars | you held up the signs for the one that you are | you're the one in the sky, where did you go? | you know you're where the planets grow | you're in the sun, the face of pluto'' (da ''Smile From the Streets You Hold'', n. 15) ===''To Record Only Water for Ten Days''=== '''Etichetta''': Warner Bros, 2001, prodotto da John Frusciante. *''Non butti via la tua vita | andandoci dentro | arrivi a conoscere chi ti sta guardando | e chi altro | risiede in te''. :''You don't throw your life away | going inside | you get to know who´s watching you | and you besides | you resides''. (da ''Going Inside'', n. 1) *''C'è ancora del tempo quando pensi sia finita | vivi una vita quando ormai hai mollato e sei morto | non provo dolore | non percorro questa linea | levito e sento il suolo farsi vicino | l'ecstasy ha reso ogni passo lungo un miglio''. :''Extra time when you think it's over | live a life when you've rolled over and died | I don't feel pain | I don't travel this line | levitate and feel the ground get closer | ecstasy made every step a mile''. (da ''Invisible Movement'', n. 11) *''Sento che le ruote girano intorno | replay | ti abbiamo fatto quello che eri | le abbiamo portate su quella collina | le abbiamo portate su per farle rotolare giù | al mattino, la luce potrebbe ripulirti | sono triste che il tempo mi sfugga | spinge avanti a me tutto il giorno | ricordami cosa avrei potuto essere | sento che vado più veloce''. :'' I feel that wheels are turning 'round | replay | we made you what you were | we brought them up that hill | we brought them up to roll them down | in the morning, light might clean you out | I'm sad that time escapes me | it pushes ahead of me all day | remind me what I could've been | I feel the faster I'm going''. (da ''Saturation'', n. 14) ===''Shadows Collide with People''=== [[File:JohnFruscianteAtaxia.jpg|thumb|John Frusciante nel 2004]] '''Etichetta''': Warner Bros, 2004, prodotto da John Frusciante e Charlie Clouser. *''Quando ci provo, lo costringo a uscire | non guardo mai dentro, solo fuori | ora è il momento in cui milioni di persone perdono | non è più lo stesso da quando ti ho perso | mi scaccia dalla città | augurando il meglio in giro | ti toglierei solo di dosso | il paradiso ti accoglie e ti respinge''. :''When I try I force it out | never looking in only out | now is the time for millions to lose | never the same since I lost you | running me out of town | wishing the best around | would only get you off my back | heaven receives you and throws you back''. (da ''Carvel'', n. 1) *''Ometto me stesso come favore per Dio (Tutti i miei diritti sono nemici di tutti) | subisci il destino perché è l'unico ascensore che hai (Tutti i miei diritti sono nemici di tutti) | dedica tutto da prima ad ora (Tutti i miei diritti sono nemici di tutti) | sottolinea queste cose che non permetterai''. :''Omit myself as a favor for God (All my rights are everyone's enemy) | suffer fate 'cause it's the only lift you've got (All my rights are everyone's enemy) | dedicating all of before to now (All my rights are everyone's enemy) | emphasizing these things you won't allow''. (da ''Omission'', n.2) *''Sono stato un mio pasto | e mi è scivolato giù per la gola | e tutto ciò che sto affrontando è un altro modo per andare | sono morto così tante volte e poi sono riapparso | la [[morte]] per me è solo una parola che provoca paura | sto prendendo il mio posto | in un mondo con uno spazio diverso''. :''I've been a meal of mine | and slid down my throat | and all I'm facing is one more way to go | died so many times and then reappeared | all death looks like to me is a word that causes fear | I'm taking my place | in a world with different space''. (da ''Second Walk'', n. 5) *''Una canzone da suonare quando sono solo | vinco e non gioco mai più | nessuno da affrontare quando sto cadendo | mi aggrappo a sogni che non finiscono mai''. :''A song to play when I'm lonely | win and never play a game again | no one to face when I'm falling | holding tight to dreams that never end''. (da ''Song To Sing When I'm Lonely'', n. 11) ===''The Will to Death''=== '''Etichetta''': Record Collection, 2004, prodotto da John Frusciante. *''Ho dormito | sopra di me | sono nato al mattino | sono morto di notte | sono stato trovato in uno specchio, piccola | non riuscivano a tirarmi fuori | in questi tempi il tempo si esaurisce''. :''I've been asleep | on top of myself | I was born in the morning | I died at night | I was found in a mirror, baby | they couldn't get me out | In these times time runs out | it runs out''. (da ''Time Runs Out'', n. 3) *''Il tempo torna indietro dove non si vede | nessuno intende me | quando dicono che le persone non crescono | la faccia nello specchio non sono io, sì hey hey''. :''Time does a crawl back to where it doesn't show | no one means me | when they say people don't grow | the face in the mirror is not me, yeah hey hey''. (da ''The Mirror'', n. 6) *''La volontà di morire è ciò che mi tiene in vita | È a un passo di distanza | un passo | i limiti sono stabiliti | solo allora possiamo andare fino in fondo | fino in fondo''. :''The will to death is what keeps me alive | it's one step away | step away | limitations are set | only then can we go all the way | all the way''. (da ''The Will to Death'', n. 12) ===''Inside of Emptiness''=== '''Etichetta''': Record Collection, 2004, prodotto da John Frusciante. *''C'è una stanza | c'è una luce | c'è una notte | nel fuoco | nel dolore | nel filo | questo da me | questa bugia | sembra giusto''. :''There's one room | there's one light | there's one night | in the fire | in the pain | in the wire | this from me | this one lie | that seems right''. (da ''What I Saw'', n. 1) *''Una carta e una matita | sono i migliori amici che ho | sono andato in centro a Los Angeles | sono stato preso dai poliziotti | non ho ottenuto quello che volevo | ma non mi importava molto | ho visto che la vita stava scherzando | guarda''. :''A paper and a pencil | are the best friends I've got | I went to downtown L.A. | got picked up by the cops | didn't get what i wanted | but I didn't care a lot | I saw that life was kidding | look on''. (da ''Look On'', n. 5) *''Ho trovato il resto di me | sono stato abbattuto | il vuoto mi ha reso libero | vivevo su una nuvola | la passeggiata nella tempesta era come una vacanza | mi è capitato di essere stato avvertito | più e più volte''. :''I found the rest of me | I was beaten on down | emptiness set me free | I lived on a cloud | the walk through the storm was like a holiday | I happened to have been warned | over and over again''. (da ''Emptiness'', n. 6) ===''A Sphere in the Heart of Silence''=== '''Etichetta''': Record Collection, 2004, prodotto da John Frusciante e [[Josh Klinghoffer]]. *''Una volta che sono alle strette, non riesco a centrarmi | andrò oltre | i piani per uccidermi sembrano vacillare | non sono me stesso | gli occhi non possono vedere né me né gli altri | fai le cose a modo nostro | un significato extra, la verità non li libererà | ciò che dico non vale niente''. :''Once I'm cornered, I can't center | I will go beyond | plans to kill me seem to falter | I am not my own | eyes can't see me or the others | you do things our way | extra meaning, truth won't free them | not worth a thing I say''. (da ''Walls'', n. 3) *''Ogni volta che guardi dove stai andando | sembri stanco, girato dall'altra parte | ora sarai da solo | oppure potresti, dirò | nel momento in cui la tua debolezza seguirà | ti seguiranno, non dirlo più | strisciano, saranno in lontananza | griderai: "Perché io?"'' :''Whenever you look where you're going | you look tired, turned away | now you will be on your own now | or you could, I'll say | the minute that your weakness will follow | they'll follow, say no more | crawling, they'll be in the distance | you'll shout: "Why me?"'' (da ''Surrogate People'', n. 6) ===''Curtains''=== '''Etichetta''': Record Collection, 2005, prodotto da John Frusciante. *''E poi il passato si allontana | e io non sarò coinvolto | lo sforzo di essere liberi | sembra inutile dall'alto | mi stai guardando dall'alto | preferirei restare qui sotto | che avere te che mi fissi | non c'è nessun posto in cui voglio andare''. :''And then the past recedes | and I won't be involved | the effort to be free | seems pointless from above | you're looking down at me | I'd rather stay below | than have you staring up at me | there's no where I want to go''. (da ''The Past Recedes'', n. 1) *''Sento che la speranza si sta esaurendo | non abbiamo mai trovato la strada di casa | non c'è più mondo | la terra è sparita | l'acqua è tutto ciò che è sopravvissuto | non ci sono vie di fuga | sono finiti i giorni degli errori | i nostri errori''. :'' I feel the hope running low | we never found our way home | there is no more world | the land is gone | water is all that survived that one | there are no escapes | gone are the days of mistakes | our mistakes''. (da ''Hope'', n. 8) *''Per cambiare linea, stasera non ho tempo | in questi tempi il vento supera la marea | quando è difficile svegliarsi | i sogni compensano la tua vita | questa folle lucentezza, non ti lascia mai morire | crescendo, diventiamo ciò che vogliamo | di nuovo la luna sale troppo in alto | e non abbiamo bisogno del cielo'', :''For changing lines, I've got no time tonight | in these times the wind surpasses the tide | when the wake-up's hard to find | dreams make up for your life | this crazy shine, it never lets you die | growing up, we become what we want | again the moon rises up too high | and we don't need the sky''. (da ''Time Tonight'', n. 10) ===''The Empyrean''=== '''Etichetta''': Record Collection, 2009, prodotto da John Frusciante. *''C'è un futuro che chiama | ma non lo vedo arrivare | no, non ho una mia faccia | quindi vieni e fatti sostituire | c'è un futuro che chiama | ma non lo vedo arrivare | no, non lo vedo arrivare''. :''There's a future that's calling | but I don't see it coming | no, I don't have my own face | so c'mon and be replaced | there's a future that's calling | but I don't see it coming | no, I don't see it coming''. (da ''Heaven'', n. 6) *''Sono al centro del nulla | pensando di spazzare via tutto | quando scegliamo di andare perdiamo di più | della nostra semplice realtà | ho girato intorno ai lati di questo universo così com'è | al di fuori dei limiti di ogni esistenza | dove la luce non finisce mai''. :''I'm central to nowhere | thinking of sweeping it clean | when we choose to go we're losing more | than just our surroundings | I've gone around the sides of this universe as it stands | outside the limits of all existence | where light never ends''. (da ''Central'', n. 8) *''Temo un momento che non è vicino | come un uomo sulla croce non ho paura | non riesco a credere alle parole che sto dicendo | devi sentire le tue linee''. :''I'm dreading a time that is not near | as a man on a cross I have no fear | I can't believe these words I'm saying | you gotta feel your lines''. (da ''Central'', n. 8) *''Il [[piacere e dolore|dolore]] attraversa la vita | l'altro lato dei piaceri | la [[paura]], dicono alcuni, ci dà una vita così lunga | ci conduce dove guidiamo | presto nascerà il tempo | sta iniziando tutta l'alba''. :''Pain runs through life | pleasures' other side | fear, some say, gives us such long lives | leads us where we drive | time will soon be born | it is starting all the dawn''. (da ''After The Ending'', n. 10) ==Citazioni su John Frusciante== [[File:CCarsonChiliPeppersVoodooExperience2006.jpg|thumb|John Frusciante, ottobre 2006.]] *Come paragonare il mio modo di suonare a quello di John? Penso che lui sia molto più e prima di tutto un chitarrista di quanto non lo sia io. Ha iniziato a suonare la chitarra quand'era ragazzino e si è votato a questo strumento. Fin dagli inizi si è familiarizzato con il comporre canzoni, con la cultura musicale e con la teoria attraverso la chitarra. Io no. All'inizio ero un batterista. Quando sono passato alla chitarra, non ero affatto interessato ad avere il ruolo leader. Quindi John è più immerso in quella tradizione e più a suo agio nel metterla in pratica. Io non mi ero mai interessato ad essere la prima chitarra o ad eseguire gli assoli e cose del genere. ([[Josh Klinghoffer]]) *{{NDR|Riferito al suo secondo ritorno nel 2019}} Frusciante è rientrato nel gruppo e tutto va bene. Personaggio notevolissimo, peraltro: conosciuto dal vivo, mi ha dato l'impressione di avere il fuoco dentro pur restando un tipo tranquillo e piacevole, uno di quegli uomini con cui è piacevole andarsi a bere una birra, consapevoli che non si resterà a corto di argomenti. ([[Enrico Brizzi]]) *John Frusciante non mi trasmette niente con il suo modo di suonare. Diciamo che se si può dire che Mark Knopfler è uno dei chitarristi più sottovalutati del mondo, John Frusciante è uno dei più sopravvalutati [...]. Tutti dicono che ha uno stile volutamente minimale. Forse è come uno di quei pittori affermati che ad un certo punto decidono di dipingere come dei bambini. Forse sta attraversando questa fase, ma non mi piace. ([[Justin Hawkins]]) *''Per il contante vai fuori come Frusciante | E cresce il marcio sull'atlante.'' ([[Club Dogo]]) *Per la band avere di nuovo John Frusciante è stata una gran cosa. Lui è un musicista eccezionale e averlo a fianco è uno stimolo straordinario. ([[Chad Smith]]) ===[[Flea]]=== [[File:RHChiliPeppersSpurs210723 (62 of 90) (53064692037).jpg|thumb|Flea e John Frusciante in concerto a Londra nel 2023]] {{cronologico}} *{{NDR|Nel 2011}} Una cosa in particolare mi preme dire. Sono profondamente grato a John Frusciante, che ha dato tantissimo alla band. Tanto come amico, quanto come chitarrista della band, sarà una figura insostituibile. *John Frusciante è il miglior musicista con cui abbia mai suonato. È visibile ovunque, dai piccoli dettagli al quadro completo. Il suo rapporto con la musica è così puro, ha così tanta integrità, conoscenza, lavoro e pratica. Ogni nota che suona nasce da questo cuore immenso. È così bello. *{{NDR|Riferito al suo rientro nel gruppo nel 2019}} L'impatto è stato enorme e profondo. Nel corso degli anni ci ha lasciato ed è ritornato più volte, ma quello che è sempre rimasto è stato quel linguaggio che abbiamo costruito insieme e che sappiamo parlare soltanto con lui. La band esisteva molto prima dell’arrivo di John, ma quello che abbiamo fatto con lui è davvero entusiasmante per me [...]. Il suo ritorno è stato un vero e proprio vortice di energia, lo amo tantissimo. *John è fottutamente bravo. Tecnicamente, adesso è meglio di quanto non sia mai stato. È capace di suonare qualsiasi cosa. La sua conoscenza della musica è enciclopedica. I suoi gusti sono splendidi. È sempre lì ad evolversi, crescere, cambiare. Lui proviene da un posto purissimo, è dotato della massima virtù, e ciononostante, ciò che mi ha reso più felice nel suonare con lui stavolta è l'umiltà che viene fuori da questo minimalismo. In nessuna parte di lui c'è desiderio di ostentare. Vuole solo creare buona musica. Scriverà una splendida progressione di accordi e una melodia e, al suo interno, si fiderà di me e mi lascerà fare il mio ===[[Anthony Kiedis]]=== [[File:Kiedis and Frusciante Lyon 2023.jpg |thumb|Anthony Kiedis e John Frusciante in concerto a Lione nel 2023]] {{cronologico}} *Flea, John e Chad sono il mio ponte verso Dio e non cambierei con nulla al mondo le esperienze che ho vissuto con loro. Ognuno di loro mi ha dato amore, musica e i momenti migliori che avrei mai potuto sperare di vivere. *{{NDR|Sul suo abbandono ai Red Hot nel 2009}} Io non ne sono stato per niente sorpreso. Quando è finito il tour {{NDR|2007}} ho capito che stava per cambiare qualcosa: vedi, mese dopo mese avevo sentito delle voci, a proposito di John, e alla fine sapevo perfettamente che era solo questione di tempo. Però non ho mai avuto la sensazione che la band fosse finita, ma solo che John stava per uscirne e anche in punta di piedi, come ha fatto. Si è comportato molto bene, ed è stata anche la soluzione migliore per tutti. *{{NDR|Nel 2016}} Per me si tratta di una delle persone più belle e più semplici con la quale fare musica. Bastava sedersi per terra, io gli facevo vedere qualche parola che avevo scritto e lui cominciava a suonare qualcosa. Nel giro di pochi minuti era pronta una canzone. Non ho mai incontrato qualcuno con cui fosse così facile scrivere canzoni e soprattutto belle canzoni. È una persona speciale e mi manca. Accetto il fatto che si facciano percorsi diversi, ma mi manca. *Mi ricordo di essere rimasto rapito dalla personalità di John, si esibiva con queste persone più grandi di lui e con più esperienza ed era la forza dominante, pieno di energia. Era giovane e nessuno aveva intaccato il suo entusiasmo ed il suo amore per la musica o gli aveva messo in testa idee sul come doversi esibire, ed era anche una persona piacevole da frequentare e divertente. Sapeva suonare ed imparava i brani molto velocemente e mi piaceva come persona [...]. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *''Red Hot Chili Peppers Live'', a cura di Alex Romeo, BluesBrothers, 2012. ISBN 9788880740940 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Niandra LaDes and Usually Just a T-Shirt ||(1994)}} {{Pedia|Smile from the Streets You Hold||(1997)}} {{Pedia|To Record Only Water for Ten Days||(2001)}} {{Pedia|Shadows Collide with People||(2004)}} {{Pedia|The Will to Death||(2004)}} {{Pedia|Inside of Emptiness||(2004)}} {{Pedia|A Sphere in the Heart of Silence||(2004)}} {{Pedia|Curtains (John Frusciante)|Curtains|(2005)}} {{Pedia|The Empyrean||(2009)}} {{Red Hot Chili Peppers}} {{DEFAULTSORT:Fruscainte, John}} [[Categoria:Cantautori statunitensi]] [[Categoria:Polistrumentisti statunitensi]] 96z2ucgpdefudlw7rqlj8myg91f8hnr Guerra fredda 0 96376 1413177 1349567 2026-05-12T06:52:57Z Gaux 18878 /* Citazioni */ René Rémond 1413177 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:NATO vs. Warsaw (1949-1990).svg|thumb|upright=1.5|Le zone d'influenza della NATO (in blu) e del Patto di Varsavia (in rosso)]] Citazioni sulla '''guerra fredda'''. ==Citazioni== *Adesso che la guerra fredda è finita, penso che sia venuto meno il rischio di conflitti di vaste proporzioni. Assistiamo ancora a guerre su scala minore. Ma quelle che intraprendevano le vecchie potenze coloniali sono cosa del passato. [...] Ad ogni modo, oggi assistiamo a un nuovo tipo di guerra fra le nazioni, quella economica, che sta diventando sempre più aspra. ([[Võ Nguyên Giáp]]) *Fu [[John Foster Dulles]] a scovare la dottrina completamente accettabile su cui fondare la guerra fredda, una dottrina che evitava ogni impedimento. La guerra fredda non aveva niente a che fare con l'economia; anzi una preoccupazione eccessiva per i valori materiali era esattamente il difetto capitale della parte avversa. Si alludeva alla libertà, ma tale concetto non era centrale. La guerra fredda era una crociata per il recupero dei valori morali – per il bene contro il male, il giusto contro l'ingiusto, la religione contro l'ateismo. Era per la difesa della fede dell'americano medio, cordiale buon vicino di casa e timorato di Dio; in difesa delle proprie credenze e delle credenze di quelli della porta accanto. ([[John Kenneth Galbraith]]) *L'esplorazione spaziale non è che un altro gioco nella lotta di potere tra USA e URSS. La politica, l'economia, la corsa agli armamenti... sono solo arene per una competizione insensata. [...] Ma la Terra, di per sé, non ha confini. Niente Est, né Ovest, né Guerra Fredda. (''[[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]]'') *La Guerra fredda non durerà per sempre. Prima o poi cederà il passo a un'era di conflitti locali e terrorismo. Un passaggio dall'anti-comunismo all'anti-terrorismo. Nella nuova era gli eserciti non saranno legati alle nazioni e la guerra diventerà un business. (''[[Metal Gear Solid: Peace Walker]]'') *– La Russia era un nostro alleato. E ora siamo in guerra con loro invece?<br>– È più una guerra fredda.<br>–Cos'è una guerra fredda? D'estate se la prendono di ferie? (''[[Kong: Skull Island]]'') *La guerra fredda si estende oltre i confini d'Europa; si diffonde negli altri continenti, nel mondo intero; paralizza il funzionamento dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite]] in cui l'[[Unione Sovietica|Unione sovietica]], in minoranza nonostante l'appoggio delle [[Stato socialista|democrazie popolari]], si serve sistematicamente del diritto di veto, per cui il rappresentante sovietico è soprannominato «Signor Niet». ([[René Rémond]]) *La tendenza di imporre modi di vivere stranieri ha innescato la guerra fredda, che viene spietatamente condotta con tutti i mezzi immaginabili. Ho la sensazione inquietante che, se questa tendenza persiste, la guerra fredda, con la stessa certezza con cui la notte segue il giorno, infine divamperà in un'inestinguibile guerra calda che coinvolgerà tutta l'umanità. ([[William Tubman]]) *Negli Stati Uniti esiste una diffusa tendenza a idealizzare gli anni del secondo dopoguerra dipingendoli come un'età dell'innocenza in cui ogni americano si sentiva parte di una nazione formidabile e ogni famiglia poteva contare su un reddito sicuro, elettrodomestici all'avanguardia, bambini superdotati e una visione rosea della vita. In realtà quelli della Guerra fredda furono anni di incessante trepidazione in cui un altro tipo di nube si sovrappose a quella tetra e sempre incombente del fascismo. ([[Madeleine Albright]]) *Nella guerra fredda c'erano meccanismi di valutazioni del rischio e vie informali per la prevenzione. Oggi la maggior parte di questi meccanismi non esiste più e le persone che erano esercitate a questo non sono più qui. ([[António Guterres]]) *Pochi sono i conflitti che nella storia siano stati accompagnati da un tale senso della fatalità come la così detta guerra fredda. Dalle due parti, i dirigenti non solo l'accettano, ma ne fanno una filosofia. [[Iosif Stalin|Stalin]] non deve cercare molto nel suo campionario d'idee per condannare l'imperialismo, che ha negli Stati Uniti la sua figura di punta. Quanto a [[Harry S. Truman|Truman]], fornisce alla lotta contro il comunismo addirittura una «dottrina»: segno che persino il suo talento politico tutto operativo s'adatta alle esigenze della situazione e allo spirito dei tempi. I popoli europei, che escono da una lunga guerra ideologica, non hanno difficoltà a accettare la giustificazione d'una nuova guerra ideologica, che segue le tracce della precedente, di cui ognuno dei due campi si considera il fedele erede. ([[François Furet]]) *Ritengo che gli storici del futuro stabiliranno che la guerra fredda ebbe inizio proprio nell'Iran. Dovunque ve n'erano i segni, ma i primi indizi si delinearono chiaramente nel nostro paese. In seguito a quanto era successo nell'Azerbaijan, l'America, per la prima volta nella storia, cominciò ad assumere una funzione di guida nel Medio Oriente. L'esperienza indusse Truman alla formulazione di quella dottrina che salvò la Grecia e Turchia dall'imperialismo comunista, e aprì la strada alla politica di Eisenhower. ([[Mohammad Reza Pahlavi]]) *Se i paesi occidentali si sono dichiarati stati sociali nei decenni del dopoguerra, è stato forse per sottolineare il nuovo entusiasmo per il riformismo sociale, ma certamente anche perché gli antagonismi della Guerra Fredda richiedevano che a eguaglianza, piena occupazione e stato sociale venisse prestata una chiara attenzione. ([[Gøsta Esping-Andersen]]) *[[William Shakespeare|Shakespeare]] ha sintetizzato la guerra fredda: «Gli uomini andranno nelle tombe come se fossero letti. Combattono per motivi che sono estranei alla ragione». (''[[Last Run]]'') *Si può dire che la guerra fredda iniziò subito dopo la [[Conferenza di Jalta|Conferenza di {{sic|Yalta}}]], dal marzo 1945, per essere precisi. ([[Paul Johnson]]) ===''[[Lord of War]]''=== *Alla fine della Guerra fredda il Kalashnikov divenne il prodotto russo più esportato, prima della vodka, del caviale, e dei narratori suicidi. Una cosa è certa: nessuno si metteva in fila per comprare... le loro automobili. *La fine della Guerra fredda fu l'inizio del periodo più caldo nel traffico delle armi. Il mercato era aperto. Missili guidati, missili non guidati, mortai, mine, blindati, intere divisioni di carri armati. [...] Riuscii ad acquistare anche una squadriglia di elicotteri lanciarazzi. Macchine da combattimento sofisticatissime, costruite per una guerra con l'America che non ci fu mai. [...] Grazie a me avrebbero finalmente avuto la possibilità di sparare un colpo. Avevo la sensazione che non fosse esattamente quello che il compagno Lenin aveva in mente quando sosteneva l'uguaglianza economica. *La Guerra fredda aveva i suoi vantaggi: teneva bloccate le tensioni. Ora è più difficile stabilire esattamente da che parte stare, le cose sono diventate più complicate. *Quei 45 anni di Guerra fredda tra Est ed Ovest avevano generato il più grande arsenale della storia. I sovietici avevano armi nascoste ovunque, immense scorte di armi, e all'improvviso nessun nemico. ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *In qualche modo, le esigenze della guerra fredda hanno portato indirettamente gli Stati Uniti a incoraggiare il colonialismo. Direttamente, io credo che ad essi il colonialismo come tale non interessi. Ma indirettamente lo incoraggiano. *Se questa venisse a cessare, se la tensione nel mondo si allentasse, se le paure e le apprensioni diminuissero, io credo che potremmo progredire assai più rapidamente. Se il denaro oggi destinato agli armamenti venisse invece impiegato a questo scopo, non vi sarebbe alcun sovraccarico addizionale per per le popolazioni. Si risparmierebbe tanto denaro, in questo modo. Se si potesse usufruire anche soltanto del dieci o del venti per cento del denaro ora speso in armamenti, sarebbe già una grossa somma. *Una guerra fredda ha qualche significato soltanto come preludio alla guerra calda. Se la guerra calda non si deve fare, bisogna cercare qualche altro mezzo. Ma la guerra fredda preclude la possibilità di trovare qualsiasi altro mezzo. ==Voci correlate== *[[Berlino Est]] *[[Blocco orientale]] *[[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord]] *[[Patto di Varsavia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|commons_preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Eventi del XX secolo]] [[Categoria:Guerra fredda| ]] digdz491vu1s1ft11gb9dsd14oxi7d2 1413178 1413177 2026-05-12T06:55:25Z Gaux 18878 /* Citazioni */ ordine alfabetico 1413178 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:NATO vs. Warsaw (1949-1990).svg|thumb|upright=1.5|Le zone d'influenza della NATO (in blu) e del Patto di Varsavia (in rosso)]] Citazioni sulla '''guerra fredda'''. ==Citazioni== *Adesso che la guerra fredda è finita, penso che sia venuto meno il rischio di conflitti di vaste proporzioni. Assistiamo ancora a guerre su scala minore. Ma quelle che intraprendevano le vecchie potenze coloniali sono cosa del passato. [...] Ad ogni modo, oggi assistiamo a un nuovo tipo di guerra fra le nazioni, quella economica, che sta diventando sempre più aspra. ([[Võ Nguyên Giáp]]) *Fu [[John Foster Dulles]] a scovare la dottrina completamente accettabile su cui fondare la guerra fredda, una dottrina che evitava ogni impedimento. La guerra fredda non aveva niente a che fare con l'economia; anzi una preoccupazione eccessiva per i valori materiali era esattamente il difetto capitale della parte avversa. Si alludeva alla libertà, ma tale concetto non era centrale. La guerra fredda era una crociata per il recupero dei valori morali – per il bene contro il male, il giusto contro l'ingiusto, la religione contro l'ateismo. Era per la difesa della fede dell'americano medio, cordiale buon vicino di casa e timorato di Dio; in difesa delle proprie credenze e delle credenze di quelli della porta accanto. ([[John Kenneth Galbraith]]) *L'esplorazione spaziale non è che un altro gioco nella lotta di potere tra USA e URSS. La politica, l'economia, la corsa agli armamenti... sono solo arene per una competizione insensata. [...] Ma la Terra, di per sé, non ha confini. Niente Est, né Ovest, né Guerra Fredda. (''[[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]]'') *La Guerra fredda non durerà per sempre. Prima o poi cederà il passo a un'era di conflitti locali e terrorismo. Un passaggio dall'anti-comunismo all'anti-terrorismo. Nella nuova era gli eserciti non saranno legati alle nazioni e la guerra diventerà un business. (''[[Metal Gear Solid: Peace Walker]]'') *La guerra fredda si estende oltre i confini d'Europa; si diffonde negli altri continenti, nel mondo intero; paralizza il funzionamento dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite]] in cui l'[[Unione Sovietica|Unione sovietica]], in minoranza nonostante l'appoggio delle [[Stato socialista|democrazie popolari]], si serve sistematicamente del diritto di veto, per cui il rappresentante sovietico è soprannominato «Signor Niet». ([[René Rémond]]) *– La Russia era un nostro alleato. E ora siamo in guerra con loro invece?<br>– È più una guerra fredda.<br>–Cos'è una guerra fredda? D'estate se la prendono di ferie? (''[[Kong: Skull Island]]'') *La tendenza di imporre modi di vivere stranieri ha innescato la guerra fredda, che viene spietatamente condotta con tutti i mezzi immaginabili. Ho la sensazione inquietante che, se questa tendenza persiste, la guerra fredda, con la stessa certezza con cui la notte segue il giorno, infine divamperà in un'inestinguibile guerra calda che coinvolgerà tutta l'umanità. ([[William Tubman]]) *Negli Stati Uniti esiste una diffusa tendenza a idealizzare gli anni del secondo dopoguerra dipingendoli come un'età dell'innocenza in cui ogni americano si sentiva parte di una nazione formidabile e ogni famiglia poteva contare su un reddito sicuro, elettrodomestici all'avanguardia, bambini superdotati e una visione rosea della vita. In realtà quelli della Guerra fredda furono anni di incessante trepidazione in cui un altro tipo di nube si sovrappose a quella tetra e sempre incombente del fascismo. ([[Madeleine Albright]]) *Nella guerra fredda c'erano meccanismi di valutazioni del rischio e vie informali per la prevenzione. Oggi la maggior parte di questi meccanismi non esiste più e le persone che erano esercitate a questo non sono più qui. ([[António Guterres]]) *Pochi sono i conflitti che nella storia siano stati accompagnati da un tale senso della fatalità come la così detta guerra fredda. Dalle due parti, i dirigenti non solo l'accettano, ma ne fanno una filosofia. [[Iosif Stalin|Stalin]] non deve cercare molto nel suo campionario d'idee per condannare l'imperialismo, che ha negli Stati Uniti la sua figura di punta. Quanto a [[Harry S. Truman|Truman]], fornisce alla lotta contro il comunismo addirittura una «dottrina»: segno che persino il suo talento politico tutto operativo s'adatta alle esigenze della situazione e allo spirito dei tempi. I popoli europei, che escono da una lunga guerra ideologica, non hanno difficoltà a accettare la giustificazione d'una nuova guerra ideologica, che segue le tracce della precedente, di cui ognuno dei due campi si considera il fedele erede. ([[François Furet]]) *Ritengo che gli storici del futuro stabiliranno che la guerra fredda ebbe inizio proprio nell'Iran. Dovunque ve n'erano i segni, ma i primi indizi si delinearono chiaramente nel nostro paese. In seguito a quanto era successo nell'Azerbaijan, l'America, per la prima volta nella storia, cominciò ad assumere una funzione di guida nel Medio Oriente. L'esperienza indusse Truman alla formulazione di quella dottrina che salvò la Grecia e Turchia dall'imperialismo comunista, e aprì la strada alla politica di Eisenhower. ([[Mohammad Reza Pahlavi]]) *Se i paesi occidentali si sono dichiarati stati sociali nei decenni del dopoguerra, è stato forse per sottolineare il nuovo entusiasmo per il riformismo sociale, ma certamente anche perché gli antagonismi della Guerra Fredda richiedevano che a eguaglianza, piena occupazione e stato sociale venisse prestata una chiara attenzione. ([[Gøsta Esping-Andersen]]) *[[William Shakespeare|Shakespeare]] ha sintetizzato la guerra fredda: «Gli uomini andranno nelle tombe come se fossero letti. Combattono per motivi che sono estranei alla ragione». (''[[Last Run]]'') *Si può dire che la guerra fredda iniziò subito dopo la [[Conferenza di Jalta|Conferenza di {{sic|Yalta}}]], dal marzo 1945, per essere precisi. ([[Paul Johnson]]) ===''[[Lord of War]]''=== *Alla fine della Guerra fredda il Kalashnikov divenne il prodotto russo più esportato, prima della vodka, del caviale, e dei narratori suicidi. Una cosa è certa: nessuno si metteva in fila per comprare... le loro automobili. *La fine della Guerra fredda fu l'inizio del periodo più caldo nel traffico delle armi. Il mercato era aperto. Missili guidati, missili non guidati, mortai, mine, blindati, intere divisioni di carri armati. [...] Riuscii ad acquistare anche una squadriglia di elicotteri lanciarazzi. Macchine da combattimento sofisticatissime, costruite per una guerra con l'America che non ci fu mai. [...] Grazie a me avrebbero finalmente avuto la possibilità di sparare un colpo. Avevo la sensazione che non fosse esattamente quello che il compagno Lenin aveva in mente quando sosteneva l'uguaglianza economica. *La Guerra fredda aveva i suoi vantaggi: teneva bloccate le tensioni. Ora è più difficile stabilire esattamente da che parte stare, le cose sono diventate più complicate. *Quei 45 anni di Guerra fredda tra Est ed Ovest avevano generato il più grande arsenale della storia. I sovietici avevano armi nascoste ovunque, immense scorte di armi, e all'improvviso nessun nemico. ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *In qualche modo, le esigenze della guerra fredda hanno portato indirettamente gli Stati Uniti a incoraggiare il colonialismo. Direttamente, io credo che ad essi il colonialismo come tale non interessi. Ma indirettamente lo incoraggiano. *Se questa venisse a cessare, se la tensione nel mondo si allentasse, se le paure e le apprensioni diminuissero, io credo che potremmo progredire assai più rapidamente. Se il denaro oggi destinato agli armamenti venisse invece impiegato a questo scopo, non vi sarebbe alcun sovraccarico addizionale per per le popolazioni. Si risparmierebbe tanto denaro, in questo modo. Se si potesse usufruire anche soltanto del dieci o del venti per cento del denaro ora speso in armamenti, sarebbe già una grossa somma. *Una guerra fredda ha qualche significato soltanto come preludio alla guerra calda. Se la guerra calda non si deve fare, bisogna cercare qualche altro mezzo. Ma la guerra fredda preclude la possibilità di trovare qualsiasi altro mezzo. ==Voci correlate== *[[Berlino Est]] *[[Blocco orientale]] *[[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord]] *[[Patto di Varsavia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|commons_preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Eventi del XX secolo]] [[Categoria:Guerra fredda| ]] 34wjsu8nyfedftnlvbljsln0b6uc6vq Template:Lingue/Dati 10 148341 1413172 1413073 2026-05-11T21:58:16Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1413172 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 65603 |lingua2 = it |voci2 = 55069 |lingua3 = pl |voci3 = 31739 |lingua4 = ru |voci4 = 17905 |lingua5 = cs |voci5 = 15504 |lingua6 = et |voci6 = 13692 |lingua7 = uk |voci7 = 12231 |lingua8 = pt |voci8 = 12060 }} mo89sb1h1unmg3tet40yw910hst3wtv Mario Sironi 0 149439 1413173 1003665 2026-05-12T05:51:38Z FranCrist 102779 1413173 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Sironi Composizione.jpg|thumb|Sironi: ''Composizione'' ([[Casa Museo Francesco Cristina]])]] '''Mari Sironi''' (1885 – 1961), pittore italiano. ==''Scritti e pensieri''== *Ciò che diciamo attualità, modernità non è spesso che la sola realtà dell'esistenza – il resto è morte eco sotto volte lontane e paurose, o silenzio e buio impenetrabile. *Gli uomini debbono essere governati. Lasciarli liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine. *L'uomo disprezza, aggredisce, tortura gli [[Animale|animali]] – maledetto lui che fa il deserto intorno a sé sulla polvere. *Non so chi ha detto: gli uomini non ricorrono alla [[Verità e bugia|verità]], che quando sono a corto di [[Verità e bugia|bugie]] – gli italiani non sono mai a corto di bugie e così è che la verità non si vede in giro da nessunissima parte. *Il [[Genialità|genio]] è nell'anima. ==Bibliografia== *Mario Sironi, ''Scritti e pensieri'', a cura di Elena Pontiggia, Abscondita, 2000. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sironi, Mario}} [[Categoria:Pittori italiani]] abowr8hjgm5968my4dge36ptlfvyy2r 1413174 1413173 2026-05-12T06:32:35Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica [[Special:Diff/1413173|1413173]] di [[Special:Contributions/FranCrist|FranCrist]] ([[User talk:FranCrist|discussione]]) non chiaro e superfluo 1413174 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Sironi Composizione.jpg|thumb|Sironi: ''Composizione'']] '''Mari Sironi''' (1885 – 1961), pittore italiano. ==''Scritti e pensieri''== *Ciò che diciamo attualità, modernità non è spesso che la sola realtà dell'esistenza – il resto è morte eco sotto volte lontane e paurose, o silenzio e buio impenetrabile. *Gli uomini debbono essere governati. Lasciarli liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine. *L'uomo disprezza, aggredisce, tortura gli [[Animale|animali]] – maledetto lui che fa il deserto intorno a sé sulla polvere. *Non so chi ha detto: gli uomini non ricorrono alla [[Verità e bugia|verità]], che quando sono a corto di [[Verità e bugia|bugie]] – gli italiani non sono mai a corto di bugie e così è che la verità non si vede in giro da nessunissima parte. *Il [[Genialità|genio]] è nell'anima. ==Bibliografia== *Mario Sironi, ''Scritti e pensieri'', a cura di Elena Pontiggia, Abscondita, 2000. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sironi, Mario}} [[Categoria:Pittori italiani]] 2nvcet50svmw74mkfn38q2wyxamm6np Augusto Serena 0 186627 1413135 1170160 2026-05-11T15:15:41Z Gaux 18878 Giovanni Giocondo 1413135 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge epigrafica giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli epitafî cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal Mommsen; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''Fra' Giovanni Giocondo veronese'', p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 4as8dsmqdqk0hinnflpahrknvzl3ahn 1413136 1413135 2026-05-11T15:17:51Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ riferimenti bibliografici 1413136 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge epigrafica giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli epitafî cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal Mommsen; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''Fra' Giovanni Giocondo veronese'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 3mjynl4rwr3l0v2nhkkrx91gqdbn6hi 1413137 1413136 2026-05-11T15:19:02Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ Internet Archive 1413137 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge epigrafica giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli epitafî cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal Mommsen; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] crtg0qbj1iw8n4ydbbldbx0j9l914g0 1413138 1413137 2026-05-11T15:21:48Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ wlink e sic 1413138 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] hw03uj4tenbb6e3zsn2kkvnipi5lxoa 1413141 1413138 2026-05-11T15:35:29Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ Giovanni Giocondo architetto militare 1413141 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} Come architetto militare, egli non andò oltre al torrione; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a Treviso opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da Piero Bembo, che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 18.</ref> *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] szgxwcmpv0bdkzh1hld5x2teps66jr8 1413142 1413141 2026-05-11T15:37:04Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ wlink 1413142 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|Piero Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 18.</ref> *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] tt14ldcyux4l82iq3veug4dm8hjlr2h 1413143 1413142 2026-05-11T15:37:47Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ sic Piero / Pietro Bembo 1413143 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 18.</ref> *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 5mmqgvq97l8o7zrc1iolrd93ldopmer 1413146 1413143 2026-05-11T16:15:27Z Gaux 18878 /* Citazioni di Augusto Serena */ altra su Giovanni Giocondo 1413146 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==Citazioni di Augusto Serena== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 18.</ref> *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus».<ref>Da ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912, p. 9.</ref> *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno si maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine Sammicheli, che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<ref>Da ''Fra' Giovanni Giocondo veronese'', cit., p. 23.</ref> ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] g4cunfky58m1w7wzegl3opppvsi4iqk 1413147 1413146 2026-05-11T16:19:04Z Gaux 18878 sistemo nuova sezione 1413147 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno si maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine Sammicheli, che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 3s2ss9csravmz5i52t25blb96in01qj 1413148 1413147 2026-05-11T16:23:05Z Gaux 18878 /* Fra' Giovanni Giocondo veronese */ wlink, sic e typo 1413148 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a [[Raffaello Sanzio|Raffaello]]: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] c9bs2u0csehrwk6ikno5w5fxm800wx5 1413149 1413148 2026-05-11T16:25:32Z Gaux 18878 /* Fra' Giovanni Giocondo veronese */ ampliamento 1413149 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a [[Raffaello Sanzio|Raffaello]]: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 9zq45w0l4apbdyslpg6t9qsfiuvv0q6 1413153 1413149 2026-05-11T16:44:02Z Gaux 18878 /* Fra' Giovanni Giocondo veronese */ Incipit 1413153 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando Raffaello scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' Giovanni Giocondo veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo». ===Citazioni=== *{{NDR|[[Giovanni Giocondo]]}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a [[Raffaello Sanzio|Raffaello]]: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 8cc0n6mhs78l54nke1zhureq4xgcthn 1413155 1413153 2026-05-11T16:46:36Z Gaux 18878 /* Fra' Giovanni Giocondo veronese */ wiki 1413155 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' [[Giovanni Giocondo]] veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo». ===Citazioni=== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] ivak3kvgmki7wk2ebwfammlaaobcxi9 1413156 1413155 2026-05-11T16:55:11Z Gaux 18878 /* Incipit */ nota d'Autore 1413156 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' [[Giovanni Giocondo]] veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo».<ref>La lettera è riportata nell’elogio storico, che di Raffaello scrisse il padre PUNGILEONI, ''Elogio storico di Raffaello Santi da Urbino'', Urbino, 1829.<br>In quanto al nome del frate, è da osservare subito, che più brevemente, e quindi più comunemente, si chiamò «fra Giocondo»; ma ch’egli stesso, sotto le proprie scritture, si firmò sempre «frate Joanne Jocundo». {{NDR|N.d.A., p. 3}}</ref> ===Citazioni=== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] jtl5qi2a2e3ffebx4ltch12va5f0ps7 1413158 1413156 2026-05-11T16:59:57Z Gaux 18878 /* Fra' Giovanni Giocondo veronese */ Explicit 1413158 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' [[Giovanni Giocondo]] veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo».<ref>La lettera è riportata nell’elogio storico, che di Raffaello scrisse il padre PUNGILEONI, ''Elogio storico di Raffaello Santi da Urbino'', Urbino, 1829.<br>In quanto al nome del frate, è da osservare subito, che più brevemente, e quindi più comunemente, si chiamò «fra Giocondo»; ma ch’egli stesso, sotto le proprie scritture, si firmò sempre «frate Joanne Jocundo». {{NDR|N.d.A., p. 3}}</ref> ===Citazioni=== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==[[Explicit]]== Non sembra eccessiva la lode che gli dà il Marchese, con le parole che si son poste in fronte a queste pagine: «In lui solo si riepiloga, a cosi dire, molta parte della gloria italiana del secolo XV». ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] 08fcfdgl3fhy7m9gkvhi0kmqxjv9c0y 1413159 1413158 2026-05-11T17:01:50Z Gaux 18878 /* Explicit */ nota Marchese 1413159 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' [[Giovanni Giocondo]] veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo».<ref>La lettera è riportata nell’elogio storico, che di Raffaello scrisse il padre PUNGILEONI, ''Elogio storico di Raffaello Santi da Urbino'', Urbino, 1829.<br>In quanto al nome del frate, è da osservare subito, che più brevemente, e quindi più comunemente, si chiamò «fra Giocondo»; ma ch’egli stesso, sotto le proprie scritture, si firmò sempre «frate Joanne Jocundo». {{NDR|N.d.A., p. 3}}</ref> ===Citazioni=== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ==[[Explicit]]== Non sembra eccessiva la lode che gli dà il Marchese<ref>Padre Vincenzo Fortunato Marchese (1808-1891), domenicano e storico dell'arte.</ref>, con le parole che si son poste in fronte a queste pagine: «In lui solo si riepiloga, a cosi dire, molta parte della gloria italiana del secolo XV». ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] jp1tfcfqqiodups1wntpdvr7tm01p8h 1413162 1413159 2026-05-11T17:07:47Z Gaux 18878 formattazione 1413162 wikitext text/x-wiki '''Augusto Serena''' (1868 – 1946), letterato e insegnante italiano. ==''Fra' Giovanni Giocondo veronese''== ===[[Incipit]]=== Quando [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] scriveva a suo zio Simone di Battista Ciarla da Urbino, mandandogli notizie d'un compagno e consigliere che il Papa gli aveva dato nei lavori della fabbrica di S. Pietro e del Vaticano, faceva il più alto e durevole elogio che si potesse dell'ingegno e dell'animo di fra' [[Giovanni Giocondo]] veronese.<br>Il 1° luglio 1514, Raffaello scriveva, a proposito di questo «frate doctissimo e vecchio de più di octant'anni»: «el Papa «vede ch 'l puol vivere pocho, ha risoluto Sua Santità darmelo per compagno ch'è huomo di gran reputazione, sapientissimo, acciò che io possa imparare, se ha alcun bello secreto in architettura, acciò io diventa perfettissimo in quest'arte. Ha nome fra Giocondo».<ref>La lettera è riportata nell’elogio storico, che di Raffaello scrisse il padre PUNGILEONI, ''Elogio storico di Raffaello Santi da Urbino'', Urbino, 1829.<br>In quanto al nome del frate, è da osservare subito, che più brevemente, e quindi più comunemente, si chiamò «fra Giocondo»; ma ch’egli stesso, sotto le proprie scritture, si firmò sempre «frate Joanne Jocundo». {{NDR|N.d.A., p. 3}}</ref> ===Citazioni=== *{{NDR|Giovanni Giocondo}} La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». (p. 9) *{{NDR|Giovanni Giocondo}} Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». (p. 18) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a Raffaello: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. (p. 23) ===[[Explicit]]=== Non sembra eccessiva la lode che gli dà il Marchese<ref>Padre Vincenzo Fortunato Marchese (1808-1891), domenicano e storico dell'arte.</ref>, con le parole che si son poste in fronte a queste pagine: «In lui solo si riepiloga, a cosi dire, molta parte della gloria italiana del secolo XV». ==''La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto''== ===[[Incipit]]=== L'anno 1373, moriva in Treviso un ricchissimo cittadino popolare, che, fra l'altre sue munifiche disposizioni testamentarie, aveva già lasciato, in ''pecunia numerata'', ottantamila ducati (di lire nostre, circa un milione e mezzo) all'Ospitale dei Battuti, obbligandolo ad erogarne la rendita nel maritar donzelle povere, nel soccorrere gl'imprigionati per debiti, e i poveri specialmente vergognosi.<br>Lo splendido atto di carità – così viene qualificato da valenti scrittori di cose trevigiane – perde molto del merito suo, quando si consideri che il ricchissimo testatore, [[Oliviero Forzetta]], nipote e figliuol d'usurai, processati dalla Curia ''pro male ablatis'', commerciante del denaro egli stesso per tutta la vita, aveva già trattati come affari e conclusi cinque matrimoni, senz'averne sorriso ed orgoglio di prole; e pur voleva perpetuar il suo nome con le ingenti, ma impure ricchezze, e col fine pio stornar da esse e dalla sua memoria le inquisizioni e le condanne ecclesiastiche. <!-- (cap. I, pp. 5-6) --> ===Citazioni=== *Il padre [[Domenico Maria Federici|Federici]] aveva, nella critica, un suo sistema particolare. Veronese di nascita, trevigiano per lunga consuetudine di dimora come maestro nel convento domenicano di San Nicolò, si diede con lodevole fervore a raccogliere d'ogni fatta notizie, che riguardassero la storia religiosa civile ed artistica della nostra città; e si propose di dimostrare, che essa ebbe sempre, in tutto, se non il primato, un posto onorevolissimo fra le più famose. Naturalmente, i documenti non potevano ogni volta cospirare al fine di lui: allora, dovevano subire uno strano processo di elaborazione. O venivano citati a brani, per quel tanto che alla tesi assunta poteva giovare; o, con bonaria furberia, fraintesi nella interpretazione; o, con lento sviluppo di formule, sostanzialmente modificati. Si passava dal dubbio più timido, all'affermazione più sicura! E, quando i documenti mancavano, non mancava l'ardimento di riferirsi a qualche Anonimo misterioso, o a ''Registri'' e ''Libri'' in vano cercati di poi. (Prefazione, pp. 7-8) *{{NDR|Oliviero Forzetta}} Questo raccoglitore di classici latini, che riportava libri da Venezia come un tesoro, ventisett'anni prima che il Petrarca promettesse i suoi alla Repubblica, continuandone poi sempre l'incetta, si trovò ad avere, dopo più che un trentennio, una raccolta d'anticaglie ed una biblioteca, che gli studiosi certo gl'invidiavano. Questo si sapeva; ma non si sapeva finora come avesse di tal tesoro disposto morendo il geniale usuraio. (cap. I, pp. 6-7) *Probo, modesto, religioso; poeta no, ma disinvolto prosatore latino, e spesso elegante, quantunque lasciasse desiderar talora maggiore purezza di dicitura e maggiore castigatezza di costruzione; anche fra noi {{NDR|a Treviso}} dovette [[Ognibene Bonisoli|Ognibene]] seguir le orme di Vittorino<ref>Vittorino de' Rambaldoni, meglio conosciuto come Vittorino da Feltre (1373 o 1378 – 1446), umanista ed educatore italiano.</ref> nel suo insegnamento, non meno badando ad educare che ad istruire gli alunni suoi, i quali riguardò sempre come figliuoli. (cap. III, p. 72) *[...] il [[Lingua latina|latino]] delle cancellerie e delle scuole, dei chierici e dei giureconsulti e dei phisici, saliva togato a palazzo, montava sulle cattedre, salmodiava, sentenziava, spediva ricette, venerabile al volgo; ma codesto volgo, che non ardiva certo contrastargli il primato, pur seguitava a cantare per le vie, a favoleggiar per le case, a disputar anche nelle sue adunanze, e della sua viva voce fermava anch'esso nelle carte una durevole testimonianza {{NDR|della [[Lingua italiana|lingua volgare]]}}. (cap. VII, p. 220) *[...] i pochi documenti della letteratura volgare, anche anonimi, che ci è dato di segnalare fra noi {{NDR|a Treviso}} nel secolo XV, ci bastano a mostrare, che, neppur nel tempo più laborioso della cultura umanistica, fu del tutto bandito e quasi dimenticato il volgare; e che non è vero – come una volta si diceva – ch'esso, quasi fenice abbruciata e risorta, rinascesse ex novo in pieno cinquecento; ma che, riguardato talora amorevolmente dagli umanisti stessi, perfino in queste provincie così lontane da quella che aveva avuto La gloria del triumvirato toscano, rende {{sic|imagine}} d'un limpido ruscello per lo più nascosto da una nuova vegetazione superba, ma di quando in quando riscintillante al sole. (cap. VII, pp. 221-222) *{{NDR|[[Giovanni Aurelio Augurelli]]}} Probo, schietto, festevole; «degli amici amator miracoloso»; maestro efficacissimo; adoratore de' poeti antichi, di Omero e Teocrito, di Orazio e {{sic|Vergilio}} specialmente, e, fra i nostri, del Petrarca; delle eleganze della lingua latina {{sic|àrbitro}} veramente, e sicuro conoscitore della greca; delle antiche cose indagatore curioso e giudice intelligente; verseggiatore ne' giambi singolarmente commendevole. (cap. VIII, p. 292) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/serena-fra-giovanni-giocondo-veronese-1912/mode/1up Fra' Giovanni Giocondo veronese]'', Officina grafica dei Fratelli Stagni, Cividale del Friuli, 1912. *Augusto Serena, ''[https://archive.org/details/laculturaumanist00sere/page/n10/mode/1up La cultura umanistica a Treviso nel secolo decimoquinto]'', Regia deputazione veneta di storia patria, Venezia, 1912. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Serena, Augusto}} [[Categoria:Insegnanti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] g1lo4zkwp9tetlnu95h6inf8cpv2jgz Syren De Mer 0 216469 1413169 1357959 2026-05-11T18:19:17Z Blackcat 3931 1413169 wikitext text/x-wiki [[File:Syren De Mer AVN Adult Entertainment Expo 2013.jpg|thumb|Syren De Mer (2013)]] '''Syren De Mer''', preudonimo di '''Shannon L. Pollock''' (1969 – vivente), attrice pornografica statunitense. ==Citazioni di Syren De Mer== * Come ho iniziato. Beh, io e mio marito eravamo coinvolti negli stili di vita scambista e BDSM […]. Quindi ospitavamo circa una gangbang al mese. Poi facevamo delle foto e le pubblicavamo. Abbiamo fatto questo per un bel po' di tempo e poi, un giorno, mio marito torna a casa e mi dice: «Ho visto che in una rivista stanno cercando delle "ragazze della porta accanto", donne di tutti i giorni, per fare un servizio su una rivista. Ti andrebbe di farlo?». E io: …«Beh, certo». Avevo avuto un passato da modella mainstream quando ero più giovane, avevo fatto pubblicità sulla carta stampata e in strada. Mi sono detta: «Beh, sarebbe davvero divertente». Ho pensato che forse avrei potuto tornare a fare la modella. Così abbiamo assunto un fotografo, ci siamo fatti fare delle foto professionali e le abbiamo spedite. Inutile dire che non è successo nulla quando abbiamo spedito quelle foto. Ma per noi è stato quello che ha dato il via alle danze. :''How I got started. Well, my husband and I had been involved in the swinging lifestyle along with the BDSM lifestyle'' [...]. ''So, we would host about one gangbang a month for me. Then we would take some pictures and post them up. So, we had been doing that for quite a while and then one day, my husband comes home, and he tells me "I saw in a magazine they are looking for 'girl next door' types, everyday women to be in a magazine spread. Would you want to do it?" I'm like, "well sure." Because I had had a history of mainstream modeling when I was younger, I had done print and run way. I said to myself "well that would actually be kinda fun." I thought perhaps maybe I could get back into modeling. So, we hired a photographer got professional pictures taken and send them off. Needless to say, nothing happened when we send those pictures off. But for us that is kind of what got the ball rolling.''<ref name="XCritic">{{en}} Da ''[https://fleshbot.com/8777397/xcritic-interview-syren-de-mer/ XCritic Interview: Syren De Mer]'', ''fleshbot.com'', 29 agosto 2018.</ref> * «Istintiva»: questa è probabilmente la parola migliore che userei per descrivermi. Non penso al sesso, lo faccio e basta. :''Instinctual, that is probably the best word that I would use to describe me. I do not think about sex, I just do sex.''<ref name="XCritic-2">{{en}} Da ''[https://fleshbot.com/8777991/the-xcritic-interview-syren-de-mer-pt-2/ The XCritic Interview: Syren De Mer Pt. 2]'', ''fleshbot.com'', 18 febbraio 2019.</ref> * {{NDR|«Qual è la tua posizione preferita?»}} Mi piace variare [ride, ''ndr'']. Ne ho molte preferite, in realtà ogni posizione è una delle mie preferite [ride, ''ndr'']. Probabilmente la posizione più facile per me per raggiungere l'orgasmo è il missionario. La [[Posizione da dietro|pecorina]] è fantastica, così un uomo può afferrare i tuoi fianchi e darci dentro. Oppure può strozzarti! E poi ci sono la cowgirl e la reverse! : ''[What's your favorite position?] I like to keep it varied. (laughs) I have lots of favorites, actually every position is a favorite. (laughs) Probably the easiest position for me to orgasm in is missionary. Doggie's great so that a guy can grab ahold of your hips and just pound away. Or he can choke you! And then there's cowgirl and reverse!''<ref name="adultdvdtalk">{{en}} Da ''[https://interviews.adultdvdtalk.com/syren-de-mer/ Syren De Mer Interview: She's Cougarlicious]'', ''interviews.adultdvdtalk.com'', 22 novembre 2013.</ref> * Non è necessario essere nudi per essere sexy. Bisogna lasciare qualcosa all'immaginazione, soprattutto con gli uomini. Non bisogna mai mettere tutto in mostra, bisogna lasciare qualcosa di nascosto. Per me questo è più affascinante dell'essere troia. :''One does not have to be naked to be sexy. You have to leave something to the imagination, especially with men. Never put it all out there, you have to leave something hidden. To me that is such a stronger appeal then slutty.''<ref name="XCritic"/> * Oh mio Dio, amo il nostro lavoro, lo amo! […] La cosa meravigliosa di questo mestiere è che le persone hanno una mentalità così aperta e sono così alla mano. […] Molte persone nel mondo «reale» si nascondono dietro una maschera, come ho scoperto nella vita. Le persone di questo mondo, questo è ciò che siamo, questo siamo noi! :''Oh my God, I love our industry, I love it!'' [...] ''The thing with the industry that is so wonderful is that the people are so open-minded and easy going.'' [...] ''A lot of people in the "real" world they hide behind a mask I have come to discover in life. People in the industry, this is who we are, this is us!''<ref name="XCritic-2"/> * {{NDR|«È stato un vantaggio entrare nel mondo del porno più tardi rispetto ai 18 o 19 anni?»}} Se fossi entrata in questo mondo quando ero più giovane e più ingenua sulla vita in generale, forse oggi non sarei qui. Ma credo che, essendo entrata in questo mondo così tardi e con la maturità alle spalle, nulla mi ha più sorpreso. Conoscevo il mio corpo. Cosa piace e cosa non piace agli uomini. Ho capito anche il lato commerciale. Inoltre, una donna non è mai del tutto a suo agio con il proprio corpo se non in tarda età. Non mi sono mai piaciute le mie cosce, ho sempre pensato che fossero troppo grandi. Pensavo di avere un sedere grosso. Amavo il mio stomaco, i miei addominali, la parte superiore del corpo, le mie tette piccole, ma non mi sentivo mai a mio agio con la parte inferiore del corpo. Ma quando si invecchia, si inizia ad apprezzare il proprio corpo. Si entra nel fiore degli anni e ci si sente sexy. È stato un tempismo perfetto per entrare nel porno. :''[Was it an advantage getting into the industry at a later date as opposed to 18 or 19?] Syren: If I had entered this world when I was younger and was more naïve on life in general, maybe I wouldn't be here today. But I think since I went into it so late in life and had maturity behind me, nothing has surprised me. I knew about my body. What men like, what men don't like. Even the business side of it, I understood. Also, a woman is never totally comfortable with her body until later in life. I never liked my thighs, I always thought they were too big. I thought I had a big butt. I loved my stomach, my abs, my upper body, my small boobs but I was never comfortable with my lower body. But when you get older, you start appreciating your body. You get into your prime and you feel sexy. It was perfect timing when I got into the industry.''<ref name="adultdvdtalk"/> == Note == <references /> == Altri progetti == {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Mer, Syren}} [[Categoria:Attori pornografici statunitensi]] 9g8xhzy1uxba2nx7x6ydoas3i874p8x Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie/Voci 4 219244 1413193 1413113 2026-05-12T09:01:33Z Spinoziano 2297 1413193 wikitext text/x-wiki __NOTOC__ ==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie== {{vedi anche|Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie}} Totale provvisorio: '''194''' voci create e '''49''' ampliate. {{MultiCol}} ===Persone=== ====Create==== #[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small> #[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small> #[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small> #[[Vittore Frigerio]] - <small>2025-05-30</small> #[[Dante Bertolini]] - <small>2025-05-30</small> #[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small> #[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small> #[[Karl Viktor von Bonstetten]] - <small>2025-06-05</small> #[[Douglas William Freshfield]] - <small>2025-06-05</small> #[[Plinio Martini]] - <small>2025-06-07</small> #[[Giuseppe Zoppi]] - <small>2025-06-07</small> #[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small> #[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small> #[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small> #[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small> #[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small> #[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small> #[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small> #[[Gaspero Barbera]] - <small>2025-06-23</small> #[[Alexandre Cingria]] - <small>2025-06-23</small> #[[Emil Balmer]] - <small>2025-06-24</small> #[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small> #[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small> #[[Klaus Schädelin]] - <small>2025-06-30</small> #[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small> #[[Guido Calgari]] - <small>2025-08-23</small> #[[Elena Bonzanigo]] - <small>2025-08-23</small> #[[Oskar Keller]] - <small>2025-08-30</small> #[[Franco Beltrametti]] - <small>2025-09-05</small> #[[Gonzague de Reynold]] - <small>2025-09-05</small> #[[Rainis]] - <small>2025-09-12</small> #[[Pietro Peri]] - <small>2025-09-13</small> #[[Mario Agliati]] - <small>2025-09-13</small> #[[Benito Mazzi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Siro Borrani]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giovanni Laini]] - <small>2025-10-02</small> #[[Jean Alexandre Buchon]] - <small>2025-10-08</small> #[[Friedrich von Matthisson]] - <small>2025-10-08</small> #[[Gabriele Alberto Quadri]] - <small>2025-10-09</small> #[[Giovanni Anastasi (giornalista)]] - <small>2025-10-13</small> #[[Albert Dauzat]] - <small>2025-10-27</small> #[[S. 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<small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2] #[[Joseph Victor Widmann]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Joseph_Victor_Widmann&diff=1381194&oldid=1353343 +1] #[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=prev&oldid=1381195 +1] #[[Luigi Pirandello]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luigi_Pirandello&diff=prev&oldid=1386708 +1] #[[Friedrich Glauser]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Friedrich_Glauser&diff=prev&oldid=1386711 +1] #[[Eugenio Montale]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Eugenio_Montale&diff=prev&oldid=1386712 +1] #[[Max Frisch]] - <small>2025-08-23/09-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Max_Frisch&diff=1389740&oldid=1309202 +3] #[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1412892&oldid=1343130 +12] #[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1] #[[Paolo Buzzi]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Buzzi&diff=1391714&oldid=1255270 +1] #[[Giuseppe Antonio Borgese]] - <small>2025-10-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Antonio_Borgese&diff=1392429&oldid=1372072 +1] #[[Giorgio Scerbanenco]] - <small>2025-10-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Scerbanenco&diff=1393195&oldid=1325784 +1] #[[Emilio Comba]] - <small>2025-10-31</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Emilio_Comba&diff=1393527&oldid=1092758 +2] #[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1] #[[Delio Tessa]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Delio_Tessa&diff=1399964&oldid=1267375 +4] #[[David Herbert Lawrence]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Herbert_Lawrence&diff=1399970&oldid=1253939 +1] #[[Alberto Arbasino]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alberto_Arbasino&diff=1399976&oldid=1383380 +1] #[[Anonimo]] - <small>2026-03-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anonimo&diff=1408413&oldid=1343155 +1] #[[Riccardo Bacchelli]] - <small>2026-03-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Riccardo_Bacchelli&diff=1408645&oldid=1372502 +2] #[[Brenno Bertoni]] - <small>2026-04-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Brenno_Bertoni&diff=prev&oldid=1409068 +1] #[[Giorgio Bocca]] - <small>2026-04-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Bocca&diff=1410651&oldid=1405095 +16] #[[Charles de Brosses]] - <small>2026-04-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_de_Brosses&diff=1411849&oldid=1294829 +8] #[[Antonia Susan Byatt]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonia_Susan_Byatt&diff=prev&oldid=1412099 +1] #[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=prev&oldid=1412106 +14] #[[Dino Campana]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dino_Campana&diff=1412486&oldid=1404936 +1] #[[Elias Canetti]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Elias_Canetti&diff=1412496&oldid=1372282 +1] #[[Cesare Cantù]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Cant%C3%B9&diff=1412497&oldid=1403453 +2] #[[Valentino Carrera]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valentino_Carrera&diff=1412500&oldid=1369912 +1] #[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1] #[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2] #[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1] #[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1] {{ColBreak}} ===Tematiche=== ====Create==== #[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small> #[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small> #[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small> #[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small> #[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small> #[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small> #[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small> #[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small> #[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small> #[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small> #[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small> #[[Mendrisio]] - <small>2025-06-10</small> #[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small> #[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small> #[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small> #[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small> #[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small> #[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small> #[[Maggia (fiume)]] - 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<small>2025-08-24</small> #[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small> #[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small> #[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small> #[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small> #[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small> #[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small> #[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small> #[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small> #[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small> #[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small> #[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small> #[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small> #[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small> #[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small> #[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small> #[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small> #[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small> #[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small> #[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small> #[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small> #[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small> #[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small> #[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small> #[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small> #[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small> #[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small> #[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small> #[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small> #[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small> #[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small> #[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small> #[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small> #[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small> #[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small> #[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small> #[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small> #[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small> #[[Bellinzona]] - 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<small>2026-04-25</small> #[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small> #[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small> #[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small> #[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small> #[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small> #[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small> #[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small> #[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small> #[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small> #[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small> #[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small> #[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small> #[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small> #[[Monte Camoghè]] - <small>2026-05-08</small> #[[Monte Brè]] - <small>2026-05-08</small> #[[Madom da Sgióf]] - <small>2026-05-09</small> #[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small> #[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small> #[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small> #[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small> #[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small> ====Ampliate==== #[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1413094&oldid=1331744 +14] #[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1413098&oldid=1190536 +5] #[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2] #[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2] #[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1412120&oldid=1309879 +4] #[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1412117&oldid=1300342 +2] #[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1] {{EndMultiCol}} nir3pqehgpwm8k8k47zvnjfb1lydxub Locarno 0 219454 1413191 1412651 2026-05-12T08:54:55Z Spinoziano 2297 +1 1413191 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Locarno - panoramio.jpg|thumb|Locarno]] Citazioni su '''Locarno'''. ==Citazioni== *A pianterreno, portici e portici, fin dove l'occhio arriva; sopra, ma soltanto in due o tre case, archi e colonne, nell'aria vivida, avvolgente. I portici, li percorreremo or ora. Gli archi e le colonne, conviene invece goderli di quassù e immaginarne altri e altre in riva al lago, sul dorsale dei colli, in grembo ai monti; come una musica i cui motivi tornino e ritornino melodiosi, a quando a quando.<br>I portici, a Locarno, son la passeggiata obbligatoria, inevitabile. Ti proteggono dalla pioggia e dal vento. Ti mantengono locarnese, se già lo sei; ti fan diventare, se non lo sei. Ti avvicinano alla benevolenza del prossimo: mentre passi (stanne certo) tutti in cuor loro ti danno il benvenuto. ([[Giuseppe Zoppi]]) *Col suo castello un po' minaccioso, i giardini a terrazza, Locarno è la più ticinese delle città del Ticino. È la regina delle montagne verdi e rosa e delle acque cangianti; i comuni suburbani di Muralto e di Minusio stanno alla sua sinistra dritti come due guardie armate di lance, e i villaggi vicini di Orselina e di Brione sono simili a due bambini che alzano verso la fronte della madre una ghirlanda di fiori. ([[Gonzague de Reynold]]) *Come tutti sanno, Locarno è una bella città. Sia l'Hotel Locarno sia l'Hotel della Corona sono buoni, ma quest'ultimo mi pare meno caro. Al ''castello'' c'è un affresco della Madonna attribuito, e credo giustamente, a [[Bernardino Luini]], e nel cimitero fuori della città ci sono alcuni antichi affreschi della seconda metà del XV secolo molto interessanti, anche se in condizioni pietose. [...] La grande attrattiva di Locarno, comunque, è il Sacro Monte che si erge più in alto rispetto alla città. ([[Samuel Butler]]) *''E ti canti la mite Locarno | che si specchia nel terso Verbano | e qual lembo del Tosco Lung'Arno, | s'incorona di palme e di fior.'' ([[Guglielmo Camponovo]]) *Hai ragione: la plebaglia rossa che alzava il pugno chiuso appartiene al passato. Quelli che oggi fanno ressa e si annoiano sotto i portici di Locarno sono vestiti nel migliore dei modi. Non capisco perché continuino a guardare le vetrine a bocca aperta. Hanno già tutto. Davanti a ogni cosa che viene loro offerta. [...] La loro miseria è il potere d'acquisto senza grandi ideali, l'essere rimbambiti dalla merce; e le loro vacanze le passano alle dipendenze della nostra crescita economica. ([[Max Frisch]]) *Le merci poi {{NDR|al mercato}} sono sciorinate in tutti i modi; sui banchi, per terra, in panieri, in ceste, cestoni, casse, gerle; panni, ferrarecce, suppellettili in legno, laveggi, vasi di rame, botti, bigoncie, bigoncini, minuterie, galanterie, infinite cianciafruscole, che mi facevano sbarrare tanto d'occhi; grani, farine, legumi, frutta, burro, cacio, polli, tacchini, insomma ogni grascia. Una grazia di Dio, dove anche i più ghiottoni​​ troverebbero da abbellirsi. Sotto i folti platani, accanto al palazzo già residenza del governo – il mio paese fu una capitale – vi sono le trattorie improvvisate all'aria aperta.​ ([[Alfredo Pioda]]) *Mite sempre, il clima di Locarno: fiorite spesso anche in gennaio, sui colli intorno, mammole e primule. Esso fece però, quella volta, la sua prova più memorabile. Era ottobre, ma pareva piuttosto aprile. Colori favolosi, tendenti al rosso, al giallo, al viola, vestivano i monti tutt'in giro. Le foglie si dimenticavano di cadere. Il lago, lì davanti, non s'accontentava già di far da specchio a tanta meraviglia: si muoveva con tutte le sue onde, le spingeva lente lente verso le rive, sembrava mormorare giorno e notte, sotto le finestre dei diplomatici, un consiglio di moderazione. ([[Giuseppe Zoppi]]) *Quanto alla vicinanza incomoda del [[Josef Radetzky|Radetzky]] non v'è divario tra Lugano e Locarno. A quest'ultimo approda spesso il Battello da guerra che ha nome del grande eroe! Sarebbe una vista uggiosa, e non più; ma contuttociò preferisco non averlo sott'occhio. ([[Francesco Dall'Ongaro]]) *Si diceva che la gente là avesse bei cavalli e carrozze, che c'erano negozi di alimentari, di vestiti e di articoli di pelle, un albergo e anche una stazione ferroviaria. [...] Si stendeva bassa e offuscata nella pioggia fine, e come Luigi aveva sempre sentito e ora ricordava vagamente, certe case erano di quattro e anche cinque piani. ([[Patricia Highsmith]]) ===[[Dante Bertolini]]=== *La Via Vallemaggia potrà sembrare a tutti una strada comune, simile a mille altre. Ma, per me – che pure percorsi viali spaziosi, asfaltati, alberati, fra palazzi maestosi e giardini, lungo rive di laghi splendenti, – per me, la via Vallemaggia è (ed era, soprattutto a quei tempi,) la strada più bella della terra. Per me, è la via dei primi passi fuori di casa, nel mondo. [...] Qui passai da bimbo, correndo intorno alla mamma, come fanno i cagnolini, quando vanno a passeggio con il padrone. Rincorsi farfalle, colsi fiori sui margini dei prati, spiai ramarri e lucertole, acciuffai lucciole. La percorsi mille volte, la mattina e la sera, insieme con la povera sorella e la mamma, le quali mi accompagnavano al giardino d'infanzia di Locarno. *Novembre! Estate di San Martino!<br>Il tepore dell'aria fa dimenticare l'autunno e i giorni piovosi e freddi. Spalancate le finestre, le massaie gettano sui divani materassi, coperte, lenzuola.<br>I vecchietti e le vecchiette del Ricovero San Carlo girano a braccetto lungo i viali del parco; si appoggiano alla ringhiera e guardano: sorridono a tutte le giovani mamme che vanno a passeggio con i loro bambini. Gli insegnanti escono dalle scuole con gli allievi per l'ultima lezione all'aperto.<br>Che bel tempo! *Qualche altra volta, andavamo sul lungolago! Raramente, troppo raramente, quando era bel tempo, la mamma e Maria acconsentivano a condurmi su quella via incantata. Incantata per me, che non sentivo le punture delle zanzare. Per la mamma e per la sorella quella passeggiata diventava un tormento. Io ridevo e dicevo loro di non esagerare; però a casa, quando mi facevano vedere le braccia, il collo e le gambe tempestati di macchioline rosse, dovevo proprio ammettere che avevano "il sangue dolce", perché quelle erano vere punture... e che punture! *Sulla Piazza Grande sorgevano mucchi di neve, come i cumuli di fieno in un grande prato, dopo la fienagione. Carri e autocarri passano: gli operai del comune vi gettavano sopra la neve, dentro la quale quando il carico era completo, piantavano con un gesto vigoroso le pale, come i contadini infiggono tridenti dentro il fieno. I carri lenti e traballanti e i rumorosi autocarri si dirigevano, poi, verso il lago. ===[[Piero Bianconi]]=== *La fama di Locarno ebbe un momento di intensità internazionale, quando nel 1925 i grandi di un'Europa stremata dalla grande guerra scelsero la regina del Verbano per sedersi attorno a un tavolo e trattare della sospirata pace suscitando luminose ma effimere speranze: Chamberlain Luther Vandevelde Benes Briand, in un clima di generale embrassons-nous, favorito da uno splendido sole autunnale: Locarno città della pace, il Patto di Locarno... Ma vedi caso, dopo una gita sul lago Briand e Stresemann si sedettero a berne un bicchiere e a ragionare da amici in un'osteria di Ascona. *Ma chi fa tanto di starci un poco e tranquillamente, godendo della frescura e alzando gli occhi dai neri tronchi alle chiome dei grandi alberi [...], – cari alberi generosi di pace, che frusciano a un fiato d'aria: ecco che il bosco {{NDR|Isolino}} gli apre suoi segreti incanti, tutto diventa bello e prezioso: la solitudine e il silenzio ventilato, le straducce sabbiose, quel tanto di affabile trascuratezza che induce alla confidenza, il senso di pace che gli alberi lascian cadere come un benefico dono. *​Ma sarebbero discorsi troppo lunghi, per farli su per aria; semmai si vorrebbero dipanare con agio seduti al tavolino d'un caffè in Piazza Grande: che è una delle belle invenzioni locarnesi, con la sua curva che rievoca la presenza dell'acqua dove le modeste e armoniose case vorrebbero ancora specchiarsi; spettacolo tanto più seducente in quanto minacciato da una fine ormai imminente: poiché s'è dileguata quell'amabile indolenza, quella ripostata pigrizia contemplativa che era uno degli aspetti più seducenti del carattere locarnese. ===[[Angelo Casè]]=== *Da pochissimi anni, la strada si chiama Via della Gallinazza. Quand'ero ragazzo, era una delle tante strade senza nome. [...] Nella mia strada non c'erano botteghe, era stretta, tortuosa, catramata malamente. Bastava il gelo dell'inverno, perché il fondo stradale fosse ridotto a una crepa sola. In primavera, con le prime piogge, quelle crepe diventavano rivoli e pozzanghere sudici. [...] Non so perché abbiano chiamato la strada con quel buffo nome. Mi raccontava bene, mia madre, di una tacchina selvatica che ogni notte di luna piena veniva a starnazzare nella strada. – Una gallinazza del diavolo – mi diceva – con le penne rosse e certi artigli che lasciano il segno nel catrame. *È bella anche oggi la zona dei saleggi. Ma quand'ero ragazzo, era un paradiso. E quella sera era giugno, il cielo zeppo di stelle, un silenzio quasi completo, non fosse stato per le anatre selvatiche che rovistavano tra le lische. C'erano pioppi lungo il sentiero, messi in fila a destra e a sinistra. Dietro, cespugli e canneti. Poco lontano, il silos e intorno cumuli di ghiaia e sabbia. Sui prati, verso la diga della Maggia, alcuni campeggiatori avevano piantato le loro tende. Molti sarebbero rimasti laggiù fino alla fine di settembre, quando le notti sarebbero diventate fresche. *''Tra le braci fioriscono i chicchi | bianchi del melgone, beneaugurate la pianeta | offerta dal girovago cieco. E fiorisce | la luce negli occhi di chi, troppo | giovane, non visse l'ottobre di Pace. Nel parco | ad essa intestato, tra gli alberi nuovi la forza | cerchiamo che vince l'accidia – un humus | ferace tramuta le sabbie nell'acceso rigòglio | dell'erbe novelle. Caparbio ugualmente l'amore | all'Europa, che è passato / presente / futuro in denso | spariglio di fatti, certezze, promesse. Alla lunga | convince – non muore – l'autunno lontano, se dura | l'ulivo: se nel cuore la memoria tenace appassiona.'' ==Voci correlate== *[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)|Chiesa di San Francesco d'Assisi]] *[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)|Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria]] *[[Distretto di Locarno]] *[[Lago Maggiore]] *[[Maggia (fiume)]] *[[Stadio del Lido]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Città della Svizzera]] 4n35kvq6f6h5aqj194ednn9fs8mya6w Kenshiro 0 219498 1413130 1413000 2026-05-11T14:21:02Z Mariomassone 17056 /* Ken il guerriero 2 */ 1413130 wikitext text/x-wiki {{Personaggio |nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica --> |medium = anime e manga |immagine = |larghezza immagine = |didascalia = |universo = [[Ken il guerriero]] |autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]] |lingua originale = giapponese |paese = Giappone |nome = ケンシロウ |nome traslitterato = Kenshirō |soprannome = Ken<br>Uomo dalle sette stelle<br>Uomo dalle sette ferite<br>Il salvatore<br>Sterminatore di lupi |relazioni = [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] (fratello adottivo) |attore = [[Gary Daniels]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small> |doppiatore = [[Akira Kamiya]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takehito Koyasu]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Hiroshi Abe]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small> |doppiatore italiano = [[Alessio Cigliano]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e ridopp. [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Sergio Luzi]] <small>(film 1986)</small><br>[[Andrea Mete]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small><br>[[Massimo De Ambrosis]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Lorenzo Scattorin]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small><br>[[Maurizio Merluzzo]] <small>(serie tv 2026)</small> }} '''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]]. ==Citazioni di Kenshiro== ===''[[Ken il guerriero]]''=== ====Manga==== *Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]]) *Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]]) *Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]]) *Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]]) *Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) ====Serie tv==== =====''Ken il guerriero''===== *Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']]) *Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']]) *Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']]) *Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]]) *Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']]) *Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']]) *Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']]) *Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']]) *La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']]) *Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']]) *Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]]) *Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']]) *Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']]) *La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']]) *Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']]) *Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']]) *Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']]) *La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']]) *Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']]) *Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']]) *Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']]) *Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']]) *Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']]) *La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']]) *Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']]) *Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']]) *Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']]) *Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']]) *Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']]) *Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']]) *Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']]) *Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']]) *Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']]) *Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']]) *Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']]) *Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']]) *Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']]) *Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']]) *Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']]) *Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']]) *Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']]) *{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']]) *Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']]) *Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']]) *Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']]) *Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']]) *Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']]) *Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']]) *Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']]) *{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']]) *Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']]) *Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']]) *Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']]) *Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']]) *Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']]) *Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']]) *Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']]) *Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']]) *È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']]) *Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']]) *È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]]) *La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']]) *Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']]) *Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']]) *{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']]) *Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']]) *Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) *Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) *Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']]) *Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']]) =====''Ken il guerriero 2''===== *Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']]) *{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']]) *Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']]) *Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']]) *In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Quando si vuole bene...|Episodio 8, ''Quando si vuole bene...'']]) *Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']]) *Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 11, L'imperatore|Episodio 11, ''L'imperatore'']]) *{{NDR|«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»}} È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, La signora dei cieli|Episodio 12, ''La signora dei cieli'']]) *Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']]) *Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']]) *{{NDR|«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»}} Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']]) *Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']]) *In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Morirai per tua stessa mano! ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 25, Maestro e discepolo|Episodio 25, ''Maestro e discepolo'']]) ====[[Ken il guerriero (film)|Film]]==== *Sei morto, però ancora non lo sai. *Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani. *Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi? ===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''=== *Io ti ho già ucciso. *Il mio destino è odio e vendetta. *Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso. *Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley! *{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani. *Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin? *Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi. ===''Ken il guerriero - La leggenda''=== ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''==== *{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui. *Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone. *Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''==== *Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio. *{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione. *Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''==== *Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita. *Chi non può difendersi diventa uno schiavo. *Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo. *Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo. *Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità. *Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo. *Non avrà ascolto la voce degli stolti. *La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità. ===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''=== *Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'') *La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') ==Citazioni su Kenshiro== *In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]]) *Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]]) *Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]]) *{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]]) ===[[Buronson]]=== *Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita. *Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere. *Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri. ===[[Tetsuo Hara]]=== *È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare. *Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni. *[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta. ===''[[Ken il guerriero]]''=== ====Manga==== *Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]]) *La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) ====Serie tv==== =====''Ken il guerriero''===== *– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']]) *Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']]) *Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']]) *Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']]) *Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']]) *Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']]) *Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']]) *Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) =====''Ken il guerriero 2''===== *Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']]) ===''Ken il guerriero - La leggenda''=== *In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'') *Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'') *Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'') ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''==== *Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle. *– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato. *– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore. *– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''==== *Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore". *– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro! *Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]) ====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''==== *Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità. *Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore. *Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa. *Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore. *Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Ken il guerriero]] [[Categoria:Personaggi di anime e manga]] 9fswa7summ4m8daeh8is6dsgztb97p8 Canton Ticino 0 219631 1413192 1380860 2026-05-12T08:57:57Z Spinoziano 2297 +1 1413192 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Bellinzona valley.jpg|miniatura|Canton Ticino, valle di Bellinzona]] Citazioni sul '''Canton Ticino'''. *Era ed è un paese di montagne che bloccano il sole, una terra di graniti sporgenti e di alberi che si aggrappano a pendii scoscesi riuscendo comunque a crescere dritti. Qui, gli uomini come la vegetazione, devono andare alla ricerca di un pezzo di terra che li nutra. ([[Patricia Highsmith]]) *Quando a dottrina il parroco di Pino ci parlava di Adamo ed Eva, del Paradiso terrestre con tutto quel ben di Dio... io pensavo alla Svizzera, anzi, al Canton Ticino: là, nell'eden elvetico, stavano gli eletti, qua da noi i peccatori... nel castigo eterno! ([[Dario Fo]]) *Tutto considerato, il Canton Ticino è preferibile al Piemonte, dove si spende il doppio, e non si può contar sul domani. ([[Francesco Dall'Ongaro]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Luoghi della Svizzera]] dxbors71rn6hnxiwrgnc0hdevsvc3vy Giuseppe Curti 0 219707 1413188 1380868 2026-05-12T08:20:41Z Spinoziano 2297 +1 1413188 wikitext text/x-wiki '''Giuseppe Curti''' (1811 – 1895), insegnante e politico svizzero. ==Citazioni di Giuseppe Curti== *Il dopo mezzodì d'un bel giorno d'autunno, Nicolao Greco saliva il sentiero che conduce alla [[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)|Madonna del Sasso]] sopra Locarno. Era appunto il tempo della vendemmia.<br>Giunto a un ripiano della salita, vi trovò due donne che portavano vino e che si stavano riposando appoggiate al murello che costeggia la via.<br>Il sole vibrava ancora caldissimi raggi sul fianco del ripido colle, e Nicolao si pose a sedere {{sic|sur}} un sasso ombreggiato da fronzuto albero, dirimpetto alle due donne; colle quali, come fa chi s'incontra in ozio sulla medesima strada, aperse un breve trattenimento [...].<ref>Da ''Racconti ticinesi dalla vita di celebri artisti'', p. 142.</ref> *Sulla destra sponda del Verbano, presso al confine dello Stato d'Italia, siede [[Brissago]], grossa terra ticinese, a piè d'un colle cui guarda amico l'occhio del sole.<br>Situato in un tranquillo seno del lago, protetto alle spalle da alti monti, questo paese, come altri della Svizzera, fruì da tempi immemorabili di imperturbata indipendenza.<ref>Da ''Racconti ticinesi dalla vita di celebri artisti'', p. 22.</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Giuseppe Curti, ''[https://books.google.it/books?id=A3axVUd3FHIC&pg=PA0 Racconti ticinesi dalla vita di celebri artisti]'', Tipolitografia di Carlo Colombi, Bellinzona, 1866. ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=de}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Curti, Giuseppe}} [[Categoria:Insegnanti svizzeri]] [[Categoria:Politici svizzeri]] nnmf9c0phkwxp6zz3brufvsshavuigq Rudolf Obermann 0 219944 1413182 1382713 2026-05-12T07:37:08Z Spinoziano 2297 −[[Categoria:Sportivi svizzeri]]; ±[[Categoria:Educatori]]→[[Categoria:Educatori svizzeri]]; ±[[Categoria:Ginnasti]]→[[Categoria:Ginnasti svizzeri]] using [[Help:Gadget-HotCat|HotCat]] 1413182 wikitext text/x-wiki '''Rudolf Obermann''' (1812 – 1869), educatore e ginnasta svizzero. ==Citazioni su Rudolf Obermann== *Il [[Cesare Saluzzo di Monesiglio|conte Cesare di Saluzzo]], Ministro della Guerra dei Savoia, riceve l'incarico da [[Carlo Alberto di Savoia|re Carlo Alberto]] di assicurare una completa educazione al principino Vittorio Emanuele (futuro [[Vittorio Emanuele II di Savoia|Vittorio Emanuele II]]). Per l'educazione fisica, scova in Svizzera un ginnasta nato a Zurigo nel 1812, Rudolf Obermann, reduce dal successo nel secondo concorso nazionale di ginnastica, uno studente di Teologia che si fa subito benvolere a Corte. A lui viene affidata la preparazione fisica degli allievi del Corpo di Artiglieria; ed è lui a fondare, assieme a un gruppo di notabili piemontesi, la prima vera società sportiva italiana, la Reale Ginnastica Torino, che nasce il 9 giugno 1844 [...]. Obermann è esponente di una [...] ginnastica [...] tedesca, di ispirazione militare, che si basa non solo sugli apparati, ma anche e soprattutto su corse, salti e lanci, discipline che soltanto diversi decenni dopo entreranno a far parte, nel nostro Paese, dell'atletica leggera. ([[Elio Trifari]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Obermann, Rudolf}} [[Categoria:Educatori svizzeri]] [[Categoria:Ginnasti svizzeri]] 74x14l2rmhnkiw1tz3zpbq43x63v9x8 Guerra del Daghestan 0 219953 1413124 1388195 2026-05-11T12:07:42Z Mariomassone 17056 /* Citazioni */ 1413124 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Locator map of Dagestan, Russia (2014–2022).svg|thumb|Daghestan]] Citazioni sulla '''guerra del Daghestan'''. ==Citazioni== *Da maggio a giugno del 1999, chiunque frequentasse il mercato di Grozny sapeva che l'invasione del Dagestan era inevitabile. [...] L'FSB non reagì, perché un conflitto armato tra ceceni e dagestani sarebbe stato vantaggioso per il Cremlino. (''[[Russia. Il complotto del KGB]]'') *La Russia è estremamente preoccupata della sua integrità territoriale. Come reagirebbero altri paesi ad una aggressione paragonabile all'attacco dei ceceni contro i russi nel Daghestan? ([[Leonid Kučma]]) *La tragedia del Dagestan ci ha mostrato per l'ennesima volta che la gente comune è trenta volte più onesta e migliore di chi ha in mano le redini del potere... [...] Nessuna organizzazione in difesa dei diritti umani della capitale (né quelle, potentissime, di assistenza ai profughi) si è data il disturbo di aiutare questi disgraziati come aveva fatto durante la guerra in Cecenia. Oggi come oggi in Dagestan si aiutano soltanto fra di loro, e le conseguenze possono essere nefaste. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]]) *Ma perché abbiamo paura di chiamare le cose con il loro nome? In Dagestan è in corso una guerra che ha già provocato centinaia di morti e migliaia di profughi. Non è questo di per sé uno stato d'emergenza? Ma noi siamo un paese democratico e, da democratici, ci vergogniamo a chiamarlo così. ([[Aleksandr Ivanovič Lebed']]) *Putin ha restituito alla Russia uno dei suoi principali archetipi: la guerra. È salito al potere come "il presidente della guerra" e non ha abbandonato l'argomento per nemmeno un solo anno del suo governo. La sua improvvisa nomina a primo ministro, il 9 agosto 1999, coincise con l'attacco a sorpresa al Daghestan da parte dei combattenti ceceni due giorni prima. ([[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]) *Quando [[Šamil' Salmanovič Basaev|Basaev]] ha sconfinato nel Dagestan, ha invaso il territorio della Federazione Russa. Ciascuno ha il diritto di combattere per la propria libertà. Ma che cosa abbia a che fare la libertà con la presa in ostaggio di una scuola piena di bambini, proprio non riesco a vederlo. ([[Arkadij Babčenko]]) ===[[Aleksandr Ivanovič Lebed']]=== *Ma perché abbiamo paura di chiamare le cose con il loro nome? In Dagestan è in corso una guerra che ha già provocato centinaia di morti e migliaia di profughi. Non è questo di per sé uno stato d'emergenza? Ma noi siamo un paese democratico e, da democratici, ci vergogniamo a chiamarlo così. *Quando sono iniziati i combattimenti in Daghestan abbiamo subito detto che questa non è la nostra guerra. Basaev ci è andato come volontario, come hanno fatto tanti russi con i serbi nel Kosovo. Eppure la Nato non ha bombardato i villaggi russi. *Si tratta davvero di stupidità, oppure tutto ciò nasconde un atto vizioso mascherato da stupidità? Sono tentato di decidere a favore della seconda ipotesi. Abbiamo l'impressione che si tratti di un'operazione di destabilizzazione su larga scala. Invece di fare cose chiare e comprensibili, organizziamo Dio sa cosa. Avremmo potuto organizzare una mobilitazione parziale in Daghestan, portare i volontari daghestani nel nostro esercito, dove si sarebbero trovati immediatamente sotto controllo. Avremmo così guadagnato combattenti con la migliore motivazione: difendere le loro terre e le loro case. Beh no! Invece, abbiamo creato una sorta di milizie che obbediscono Dio sa a chi, e di cui nessuno sa cosa vogliono e in quale direzione spareranno... ===[[Aslan Maschadov]]=== *Ho denunciato il terrorismo e le provocazioni in Daghestan, nessuno ha ascoltato le mie dichiarazioni. Ho inviato con urgenza i capi delle repubbliche caucasiche del Nord a siglare un accordo sulla sicurezza comune. Mosca ha impedito il nostro incontro. Abbiamo fatto di tutto per impedire questa guerra. *L'incursione in Daghestan non {{NDR|è}} servita a commuovere il popolo russo. Bisognava terrorizzarlo per convincerlo a riprendere la guerra. Il governo a fatto [[Bombe nei palazzi in Russia|saltare in aria i suoi palazzi]]. ==Voci correlate== *[[Bombe nei palazzi in Russia]] *[[Seconda guerra cecena]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] [[Categoria:Guerre]] [[Categoria:Storia della Russia]] b8ywhlq6kt2vf9iv1je2tu9icylopnt 1413125 1413124 2026-05-11T12:08:52Z Mariomassone 17056 /* Citazioni */ 1413125 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Locator map of Dagestan, Russia (2014–2022).svg|thumb|Daghestan]] Citazioni sulla '''guerra del Daghestan'''. ==Citazioni== *Da maggio a giugno del 1999, chiunque frequentasse il mercato di Grozny sapeva che l'invasione del Dagestan era inevitabile. [...] L'FSB non reagì, perché un conflitto armato tra ceceni e dagestani sarebbe stato vantaggioso per il Cremlino. (''[[Russia. Il complotto del KGB]]'') *La Russia è estremamente preoccupata della sua integrità territoriale. Come reagirebbero altri paesi ad una aggressione paragonabile all'attacco dei ceceni contro i russi nel Daghestan? ([[Leonid Kučma]]) *La tragedia del Dagestan ci ha mostrato per l'ennesima volta che la gente comune è trenta volte più onesta e migliore di chi ha in mano le redini del potere... [...] Nessuna organizzazione in difesa dei diritti umani della capitale (né quelle, potentissime, di assistenza ai profughi) si è data il disturbo di aiutare questi disgraziati come aveva fatto durante la guerra in Cecenia. Oggi come oggi in Dagestan si aiutano soltanto fra di loro, e le conseguenze possono essere nefaste. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]]) *Putin ha restituito alla Russia uno dei suoi principali archetipi: la guerra. È salito al potere come "il presidente della guerra" e non ha abbandonato l'argomento per nemmeno un solo anno del suo governo. La sua improvvisa nomina a primo ministro, il 9 agosto 1999, coincise con l'attacco a sorpresa al Daghestan da parte dei combattenti ceceni due giorni prima. ([[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]) *Quando [[Šamil' Salmanovič Basaev|Basaev]] ha sconfinato nel Dagestan, ha invaso il territorio della Federazione Russa. Ciascuno ha il diritto di combattere per la propria libertà. Ma che cosa abbia a che fare la libertà con la presa in ostaggio di una scuola piena di bambini, proprio non riesco a vederlo. ([[Arkadij Babčenko]]) ===[[Aleksandr Ivanovič Lebed']]=== *Ma perché abbiamo paura di chiamare le cose con il loro nome? In Dagestan è in corso una guerra che ha già provocato centinaia di morti e migliaia di profughi. Non è questo di per sé uno stato d'emergenza? Ma noi siamo un paese democratico e, da democratici, ci vergogniamo a chiamarlo così. *Quando sono iniziati i combattimenti in Daghestan abbiamo subito detto che questa non è la nostra guerra. Basaev ci è andato come volontario, come hanno fatto tanti russi con i serbi nel Kosovo. Eppure la Nato non ha bombardato i villaggi russi. *Si tratta davvero di stupidità, oppure tutto ciò nasconde un atto vizioso mascherato da stupidità? Sono tentato di decidere a favore della seconda ipotesi. Abbiamo l'impressione che si tratti di un'operazione di destabilizzazione su larga scala. Invece di fare cose chiare e comprensibili, organizziamo Dio sa cosa. Avremmo potuto organizzare una mobilitazione parziale in Daghestan, portare i volontari daghestani nel nostro esercito, dove si sarebbero trovati immediatamente sotto controllo. Avremmo così guadagnato combattenti con la migliore motivazione: difendere le loro terre e le loro case. Beh no! Invece, abbiamo creato una sorta di milizie che obbediscono Dio sa a chi, e di cui nessuno sa cosa vogliono e in quale direzione spareranno... ===[[Aslan Maschadov]]=== *Ho denunciato il terrorismo e le provocazioni in Daghestan, nessuno ha ascoltato le mie dichiarazioni. Ho inviato con urgenza i capi delle repubbliche caucasiche del Nord a siglare un accordo sulla sicurezza comune. Mosca ha impedito il nostro incontro. Abbiamo fatto di tutto per impedire questa guerra. *L'incursione in Daghestan non {{NDR|è}} servita a commuovere il popolo russo. Bisognava terrorizzarlo per convincerlo a riprendere la guerra. Il governo a fatto [[Bombe nei palazzi in Russia|saltare in aria i suoi palazzi]]. ==Voci correlate== *[[Bombe nei palazzi in Russia]] *[[Seconda guerra cecena]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] [[Categoria:Guerre]] [[Categoria:Storia della Russia]] 624pcj1tq53ulmw6dqihhz85qpa6ix8 1413129 1413125 2026-05-11T14:18:41Z Mariomassone 17056 1413129 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Locator map of Dagestan, Russia (2014–2022).svg|thumb|Daghestan]] Citazioni sulla '''guerra del Daghestan'''. ==Citazioni== *Da maggio a giugno del 1999, chiunque frequentasse il mercato di Grozny sapeva che l'invasione del Dagestan era inevitabile. [...] L'FSB non reagì, perché un conflitto armato tra ceceni e dagestani sarebbe stato vantaggioso per il Cremlino. (''[[Russia. Il complotto del KGB]]'') *Ho denunciato il terrorismo e le provocazioni in Daghestan, nessuno ha ascoltato le mie dichiarazioni. Ho inviato con urgenza i capi delle repubbliche caucasiche del Nord a siglare un accordo sulla sicurezza comune. Mosca ha impedito il nostro incontro. Abbiamo fatto di tutto per impedire questa guerra. ([[Aslan Maschadov]]) *L'incursione in Daghestan non {{NDR|è}} servita a commuovere il popolo russo. Bisognava terrorizzarlo per convincerlo a riprendere la guerra. Il governo a fatto [[Bombe nei palazzi in Russia|saltare in aria i suoi palazzi]]. ([[Aslan Maschadov]]) *La Russia è estremamente preoccupata della sua integrità territoriale. Come reagirebbero altri paesi ad una aggressione paragonabile all'attacco dei ceceni contro i russi nel Daghestan? ([[Leonid Kučma]]) *La tragedia del Dagestan ci ha mostrato per l'ennesima volta che la gente comune è trenta volte più onesta e migliore di chi ha in mano le redini del potere... [...] Nessuna organizzazione in difesa dei diritti umani della capitale (né quelle, potentissime, di assistenza ai profughi) si è data il disturbo di aiutare questi disgraziati come aveva fatto durante la guerra in Cecenia. Oggi come oggi in Dagestan si aiutano soltanto fra di loro, e le conseguenze possono essere nefaste. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]]) *Putin ha restituito alla Russia uno dei suoi principali archetipi: la guerra. È salito al potere come "il presidente della guerra" e non ha abbandonato l'argomento per nemmeno un solo anno del suo governo. La sua improvvisa nomina a primo ministro, il 9 agosto 1999, coincise con l'attacco a sorpresa al Daghestan da parte dei combattenti ceceni due giorni prima. ([[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]) *Quando [[Šamil' Salmanovič Basaev|Basaev]] ha sconfinato nel Dagestan, ha invaso il territorio della Federazione Russa. Ciascuno ha il diritto di combattere per la propria libertà. Ma che cosa abbia a che fare la libertà con la presa in ostaggio di una scuola piena di bambini, proprio non riesco a vederlo. ([[Arkadij Babčenko]]) ===[[Aleksandr Ivanovič Lebed']]=== *Ma perché abbiamo paura di chiamare le cose con il loro nome? In Dagestan è in corso una guerra che ha già provocato centinaia di morti e migliaia di profughi. Non è questo di per sé uno stato d'emergenza? Ma noi siamo un paese democratico e, da democratici, ci vergogniamo a chiamarlo così. *Quando sono iniziati i combattimenti in Daghestan abbiamo subito detto che questa non è la nostra guerra. Basaev ci è andato come volontario, come hanno fatto tanti russi con i serbi nel Kosovo. Eppure la Nato non ha bombardato i villaggi russi. *Si tratta davvero di stupidità, oppure tutto ciò nasconde un atto vizioso mascherato da stupidità? Sono tentato di decidere a favore della seconda ipotesi. Abbiamo l'impressione che si tratti di un'operazione di destabilizzazione su larga scala. Invece di fare cose chiare e comprensibili, organizziamo Dio sa cosa. Avremmo potuto organizzare una mobilitazione parziale in Daghestan, portare i volontari daghestani nel nostro esercito, dove si sarebbero trovati immediatamente sotto controllo. Avremmo così guadagnato combattenti con la migliore motivazione: difendere le loro terre e le loro case. Beh no! Invece, abbiamo creato una sorta di milizie che obbediscono Dio sa a chi, e di cui nessuno sa cosa vogliono e in quale direzione spareranno... ==Voci correlate== *[[Bombe nei palazzi in Russia]] *[[Seconda guerra cecena]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] [[Categoria:Guerre]] [[Categoria:Storia della Russia]] csuabjtk4m8sfkvmlvf8tntxcm9t269 Santuario della Madonna del Sasso (Orselina) 0 220686 1413189 1409190 2026-05-12T08:20:54Z Spinoziano 2297 +1 1413189 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Madonna Del Sasso Church.jpg|thumb|Santuario della Madonna del Sasso]] Citazioni sul '''santuario della Madonna del Sasso''' di Orselina. *Il dopo mezzodì d'un bel giorno d'autunno, Nicolao Greco saliva il sentiero che conduce alla Madonna del Sasso sopra Locarno. Era appunto il tempo della vendemmia.<br>Giunto a un ripiano della salita, vi trovò due donne che portavano vino e che si stavano riposando appoggiate al murello che costeggia la via.<br>Il sole vibrava ancora caldissimi raggi sul fianco del ripido colle, e Nicolao si pose a sedere {{sic|sur}} un sasso ombreggiato da fronzuto albero, dirimpetto alle due donne; colle quali, come fa chi s'incontra in ozio sulla medesima strada, aperse un breve trattenimento. ([[Giuseppe Curti]]) *Il ripiano {{NDR|di Locarno}} è rotto a metà da una valletta; entro questa, s'inalza un picco erto, dirupato; sul picco, come una nave ancorata con alberi e sàrtie sulla montagna, sorge la Madonna del Sasso, il santuario nazionale della Svizzera italiana. ([[Giuseppe Zoppi]]) *La chiesa in sé non ha nulla di notevole, ma contiene la più bella raccolta di ex voto di qualsiasi chiesa che io conosca ad eccezione di quella [[Santuario di Oropa|di Oropa]]; c'è anche un dipinto italiano moderno, una «Sepoltura» del [[Antonio Ciseri|Ciseri]] che è molto ammirata, non da me però, trattandosi di un dipinto accademico.<br>Molto bello è il chiostro che dà sul lago. Nel cortiletto sotto, a sua volta molto bello, c'è una cappella che raffigura l'Ultima Cena con statue dipinte in grandezza naturale come a Varallo molto commoventi e un affresco (?) nello sfondo che bisognerebbe poter esaminare bene ma la cappella è così buia che è più facile dirlo che farlo. ([[Samuel Butler]]) *Salendo lungo il cammino più ripido e scosceso, si può vedere l'orto dei frati, un piccolo paradiso con viti, alveari, cipolle, insalate, cavoli, calendole per colorare il ''risotto'' e un'aiuola di lussureggianti piante di tabacco. Tra il fogliame qua e là compare la corpulenta figura di un frate con un cappello di paglia in testa. ([[Samuel Butler]]) *​Sopra Locarno, in bilico su un'erta rupe, sta un famoso santuario, la Madonna del Sasso, con il convento dei frati francescani: meta di devoti pellegrinaggi, e quasi segno di celeste assistenza sulla città. ([[Piero Bianconi]]) ==Voci correlate== *[[Locarno]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} [[Categoria:Architetture religiose della Svizzera]] 53igssxse0wl6ak8l59e913yka3o2u4 Gambarogno 0 221313 1413186 1409225 2026-05-12T07:58:47Z Spinoziano 2297 /* Voci correlate */ 1413186 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Gambarögn - panoramio cropped.jpg|thumb|upright=1.2|Gambarogno]] Citazioni su '''Gambarogno'''. *​Il Gambarogno, – per noi che lo vediamo da quest'altra sponda del lago, – è un paese remoto, silenzioso, quasi irreale. D'inverno nemmeno si può dire che lo vediamo, si vela e nasconde dietro una muraglia celestina di nebbia, come se andasse in letargo all'ombra della montagna; e solo di tanto in tanto, a dar segno di vita, su quell'ombra segreta si iscrive, candido e orizzontale, il pennacchio del trenino a vapore. Bisogna aspettare febbraio perché il sole alzandosi sfiori le rive, tocchi di striscio la punta d'un campanile, le case più accosto all'acqua, i terrazzi alti di Piazzogna e di Sant'Abbondio; mentre la luna alta d'inverno gli conferisce un aspetto misterioso, magicamente leggero, scorporato. ([[Piero Bianconi]]) ==Voci correlate== {{div col}} *[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)|Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]] *[[Dirinella]] *[[Indemini]] *[[Lago Maggiore]] *[[Distretto di Locarno|Locarnese]] *[[Magadino]] *[[Sant'Abbondio (Gambarogno)|Sant'Abbondio]] *[[Vairano (Gambarogno)|Vairano]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Luoghi della Svizzera]] 6yzsmsk9d8li73nqj0cy1yn9xwu5621 Discussioni utente:Crushcrushcrush 3 221438 1413194 1391949 2026-05-12T10:47:20Z Neriah 84445 Neriah ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Crushcrushcrush1]] a [[Discussioni utente:Crushcrushcrush]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Crushcrushcrush1|Crushcrushcrush1]]" a "[[Special:CentralAuth/Crushcrushcrush|Crushcrushcrush]]" 1391949 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:05, 15 ott 2025 (CEST)}} aq3jg9cdenuppn44nh1wo43lxtg52yw René Rémond 0 222756 1413175 1401258 2026-05-12T06:48:05Z Gaux 18878 /* 3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri */ la guerra fredda 1413175 wikitext text/x-wiki '''René Rémond''' (1918 – 2007), storico e politologo francese. ==''Introduzione alla storia contemporanea''== ===''2. Il XIX secolo 1815-1914=== *Il [[liberalismo]] è prima di tutto una filosofia globale. Insisto su questo, perché oggi accade spesso di vederlo ridotto al suo aspetto economico, che deve essere ricollocato in una prospettiva più vasta e non è che un punto d'applicazione di un sistema completo, che comprende tutti gli aspetti della vita sociale, e crede d'avere una risposta per tutti i problemi sollevati dall'esistenza collettiva. (cap. 2.1, p. 23) *L'esistenza di un [[Costituzione|testo costituzionale]] è uno dei criteri per riconoscere il liberalismo d'una società politica: esso significa, infatti, la rottura con l'ordine tradizionale, la sostituzione, a un regime ereditato dal passato, prodotto del costume, di un regime che è ormai l'espressione d'un ordinamento giuridico. Si tratta di una novità radicale. (cap. 2.4, p. 39) *Le origini del [[socialismo]] sono molto anteriori alla [[rivoluzione industriale]]. La primitiva intuizione, l'ispirazione iniziale del socialismo, anzi, non deve nulla al [[proletariato]] , nel senso moderno del termine, perché in origine è stata elaborata a proposito dei problemi agrari nelle società rurali. La rivendicazione dell'uguaglianza, la formula della spartizione sono state applicate per la prima volta alla proprietà della terra. [[François-Noël Babeuf|Babeuf]] non pensava a un socialismo industriale, e se il ''Manifesto degli Eguali'' <ref>''Manifeste des Égaux'' di [[Sylvain Maréchal]] (1796).</ref> parla della spartizione dei frutti, si riferisce ai frutti del lavoro della terra, e non del lavoro industriale. (cap. 5, pp. 117-118) *Il [[Nazionalismo|fatto nazionale]] appare [...] universale, ed è singolare come questo movimento, che è l'affermazione della particolarità, sia forse il fatto più universale della storia. (cap. 8.1, p. 180) ===''3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri=== *La [[guerra fredda]] si estende oltre i confini d'Europa; si diffonde negli altri continenti, nel mondo intero; paralizza il funzionamento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite in cui l'Unione sovietica, in minoranza nonostante l'appoggio delle democrazie popolari, si serve sistematicamente del diritto di veto, per cui il rappresentante sovietico è soprannominato «Signor Niet». (cap. 2.5, pp. 206-207) *In Cina, i «tre principi» che sono alla base del pensiero politico di [[Sun Yat-sen]], fondatore del [[Kuomintang]], sono ispirati alla democrazia americana: rivendicazione del diritto dei popoli a disporre di se stessi, istituzione di un governo autenticamente rappresentativo e instaurazione di una democrazia sociale. (cap. 2.5, p. 241) *Il [[Nazionalismo|movimento delle nazionalità]] ha toccato anche il mondo arabo. Le sue fonti sono le stesse a cui avevano attinto i popoli europei: ricerca delle origini, coscienza della propria identità, reazione contro il dominio straniero.<br>All'inizio del XX secolo gli arabi hanno ritrovato la memoria, e con essa la nostalgia, di una storia che era stata gloriosa nei primi tempi dell'Islam. Fra il VI e il XII secolo, questa parte del mondo era in anticipo sull'Europa: fino alle [[Crociata|Crociate]], barbaro è l'Occidente mentre il mondo arabo ha una civiltà raffinata. (cap. 2.7, p. 269) *Il [[nazionalismo arabo]] ha raggiunto il suo primo obiettivo, l'indipendenza, ma non è riuscito a creare una nazione araba unificata. Il sogno dell'unità è rimasto una chimera. Tuttavia non mancarono (anzi furono piuttosto numerosi) tentativi di unificare tutto o gran parte del mondo arabo attorno a uno Stato-guida, come non mancarono leader pronti ad assumerne la direzione: [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]] e [[Muʿammar Gheddafi|Gheddafi]] si sono misurati nell'impresa. Ma tutti i tentativi si sono risolti in un insuccesso e anche quelli che sono usciti dallo stadio delle intenzioni hanno avuto vita breve [...]. (cap. 2.7, p. 276) *Anche la religione, che è il fattore principale dell'unità {{NDR|araba}}, il riferimento comune, si trasforma talvolta in un elemento di divisione ancora più radicale di tutti gli altri: l'odio che da millecinquecento anni divide [[Sunnismo|sunniti]] e [[Sciismo|sciti]] è uno dei motivi della guerra tra Iran e Iraq.<br>L'unico elemento che mantiene, o ristabilisce, una qualche parvenza di unità in questo mondo così lacerato è l'esistenza di [[Israele]]: l'insieme degli stati arabi si ritrova solidale prima contro il sionismo, dal 1948 contro lo Stato ebraico. (cap. 2.7, p. 278) *Il peso del mondo [[islam]]ico sui destini dell'umanità sarà tanto più decisivo in quanto, a differenza del [[cristianesimo]] che ha ricevuto dal [[Vangelo]] la distinzione fra religione e politica, fra dominio della coscienza individuale e ambito di competenza della società, l'Islam ignora la [[Laico|laicità]] e la differenza tra condotta privata e comportamenti collettivi. La legge religiosa è legge dello Stato, il [[Corano]] è sia Codice civile sia Costituzione. (cap. 2.7, p. 280) *Il rapido successo dell'espressione «[[terzo mondo]]», usata per la prima volta da [[Alfred Sauvy]] e in pochi anni adottata da tutti, era il segnale dell'esistenza di un terzo gruppo di paesi con i quali gli occidentali e il mondo comunista avrebbero sempre di più dovuto fare i conti. Oggi, con il moltiplicarsi degli Stati nominalmente sovrani, questa terza componente del sistema di relazioni internazionali è la più numerosa: circa tre quarti delle [[Organizzazione delle Nazioni Unite|Nazioni Unite]]. (cap. 2.8, pp. 284-285) ==Bibliografia== *René Rémond, ''Introduzione alla storia contemporanea. 2. Il XIX secolo 1815-1914'' (''Introduction à l'histoire de notre temps. II - Le XIX<sup>e</sup> siècle 1815-1914''), traduzione di Simona Vigezzi, vol. II, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1997<sup>8</sup>. ISBN 88-17-12099-5 *René Rémond, ''Introduzione alla storia contemporanea. 3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri'' (''Introduction à l'histoire de notre temps. III - Le XX<sup>e</sup> siècle de 1914 à nous jours''), traduzione di Simona Vigezzi e Paola Varani, vol. III, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1998<sup>7</sup>. ISBN 88-17-12100-2 ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rémond, René}} [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici francesi]] bem7ljij411hdu481f69idihrgi5yzi 1413176 1413175 2026-05-12T06:49:07Z Gaux 18878 /* 3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri */ wlink 1413176 wikitext text/x-wiki '''René Rémond''' (1918 – 2007), storico e politologo francese. ==''Introduzione alla storia contemporanea''== ===''2. Il XIX secolo 1815-1914=== *Il [[liberalismo]] è prima di tutto una filosofia globale. Insisto su questo, perché oggi accade spesso di vederlo ridotto al suo aspetto economico, che deve essere ricollocato in una prospettiva più vasta e non è che un punto d'applicazione di un sistema completo, che comprende tutti gli aspetti della vita sociale, e crede d'avere una risposta per tutti i problemi sollevati dall'esistenza collettiva. (cap. 2.1, p. 23) *L'esistenza di un [[Costituzione|testo costituzionale]] è uno dei criteri per riconoscere il liberalismo d'una società politica: esso significa, infatti, la rottura con l'ordine tradizionale, la sostituzione, a un regime ereditato dal passato, prodotto del costume, di un regime che è ormai l'espressione d'un ordinamento giuridico. Si tratta di una novità radicale. (cap. 2.4, p. 39) *Le origini del [[socialismo]] sono molto anteriori alla [[rivoluzione industriale]]. La primitiva intuizione, l'ispirazione iniziale del socialismo, anzi, non deve nulla al [[proletariato]] , nel senso moderno del termine, perché in origine è stata elaborata a proposito dei problemi agrari nelle società rurali. La rivendicazione dell'uguaglianza, la formula della spartizione sono state applicate per la prima volta alla proprietà della terra. [[François-Noël Babeuf|Babeuf]] non pensava a un socialismo industriale, e se il ''Manifesto degli Eguali'' <ref>''Manifeste des Égaux'' di [[Sylvain Maréchal]] (1796).</ref> parla della spartizione dei frutti, si riferisce ai frutti del lavoro della terra, e non del lavoro industriale. (cap. 5, pp. 117-118) *Il [[Nazionalismo|fatto nazionale]] appare [...] universale, ed è singolare come questo movimento, che è l'affermazione della particolarità, sia forse il fatto più universale della storia. (cap. 8.1, p. 180) ===''3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri=== *La [[guerra fredda]] si estende oltre i confini d'Europa; si diffonde negli altri continenti, nel mondo intero; paralizza il funzionamento dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite]] in cui l'[[Unione Sovietica|Unione sovietica]], in minoranza nonostante l'appoggio delle democrazie popolari, si serve sistematicamente del diritto di veto, per cui il rappresentante sovietico è soprannominato «Signor Niet». (cap. 2.5, pp. 206-207) *In Cina, i «tre principi» che sono alla base del pensiero politico di [[Sun Yat-sen]], fondatore del [[Kuomintang]], sono ispirati alla democrazia americana: rivendicazione del diritto dei popoli a disporre di se stessi, istituzione di un governo autenticamente rappresentativo e instaurazione di una democrazia sociale. (cap. 2.5, p. 241) *Il [[Nazionalismo|movimento delle nazionalità]] ha toccato anche il mondo arabo. Le sue fonti sono le stesse a cui avevano attinto i popoli europei: ricerca delle origini, coscienza della propria identità, reazione contro il dominio straniero.<br>All'inizio del XX secolo gli arabi hanno ritrovato la memoria, e con essa la nostalgia, di una storia che era stata gloriosa nei primi tempi dell'Islam. Fra il VI e il XII secolo, questa parte del mondo era in anticipo sull'Europa: fino alle [[Crociata|Crociate]], barbaro è l'Occidente mentre il mondo arabo ha una civiltà raffinata. (cap. 2.7, p. 269) *Il [[nazionalismo arabo]] ha raggiunto il suo primo obiettivo, l'indipendenza, ma non è riuscito a creare una nazione araba unificata. Il sogno dell'unità è rimasto una chimera. Tuttavia non mancarono (anzi furono piuttosto numerosi) tentativi di unificare tutto o gran parte del mondo arabo attorno a uno Stato-guida, come non mancarono leader pronti ad assumerne la direzione: [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]] e [[Muʿammar Gheddafi|Gheddafi]] si sono misurati nell'impresa. Ma tutti i tentativi si sono risolti in un insuccesso e anche quelli che sono usciti dallo stadio delle intenzioni hanno avuto vita breve [...]. (cap. 2.7, p. 276) *Anche la religione, che è il fattore principale dell'unità {{NDR|araba}}, il riferimento comune, si trasforma talvolta in un elemento di divisione ancora più radicale di tutti gli altri: l'odio che da millecinquecento anni divide [[Sunnismo|sunniti]] e [[Sciismo|sciti]] è uno dei motivi della guerra tra Iran e Iraq.<br>L'unico elemento che mantiene, o ristabilisce, una qualche parvenza di unità in questo mondo così lacerato è l'esistenza di [[Israele]]: l'insieme degli stati arabi si ritrova solidale prima contro il sionismo, dal 1948 contro lo Stato ebraico. (cap. 2.7, p. 278) *Il peso del mondo [[islam]]ico sui destini dell'umanità sarà tanto più decisivo in quanto, a differenza del [[cristianesimo]] che ha ricevuto dal [[Vangelo]] la distinzione fra religione e politica, fra dominio della coscienza individuale e ambito di competenza della società, l'Islam ignora la [[Laico|laicità]] e la differenza tra condotta privata e comportamenti collettivi. La legge religiosa è legge dello Stato, il [[Corano]] è sia Codice civile sia Costituzione. (cap. 2.7, p. 280) *Il rapido successo dell'espressione «[[terzo mondo]]», usata per la prima volta da [[Alfred Sauvy]] e in pochi anni adottata da tutti, era il segnale dell'esistenza di un terzo gruppo di paesi con i quali gli occidentali e il mondo comunista avrebbero sempre di più dovuto fare i conti. Oggi, con il moltiplicarsi degli Stati nominalmente sovrani, questa terza componente del sistema di relazioni internazionali è la più numerosa: circa tre quarti delle [[Organizzazione delle Nazioni Unite|Nazioni Unite]]. (cap. 2.8, pp. 284-285) ==Bibliografia== *René Rémond, ''Introduzione alla storia contemporanea. 2. Il XIX secolo 1815-1914'' (''Introduction à l'histoire de notre temps. II - Le XIX<sup>e</sup> siècle 1815-1914''), traduzione di Simona Vigezzi, vol. II, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1997<sup>8</sup>. ISBN 88-17-12099-5 *René Rémond, ''Introduzione alla storia contemporanea. 3. Il XX secolo dal 1914 ai giorni nostri'' (''Introduction à l'histoire de notre temps. III - Le XX<sup>e</sup> siècle de 1914 à nous jours''), traduzione di Simona Vigezzi e Paola Varani, vol. III, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1998<sup>7</sup>. ISBN 88-17-12100-2 ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rémond, René}} [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici francesi]] qln0sywlf5m7xatdwvzahtei0fznonq Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1413161 1413069 2026-05-11T17:07:00Z Gaux 18878 Augusto Serena 1413161 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). Le voci ammesse sono: - recenti destub con aggiunta di almeno due citazioni, nel caso di voci create recentemente la voce può rientrare in [[Template:SelezioneNuove]]; - voci recentemente wikificate; - voci recentemente ampliate mediante aggiunte di ricche sezioni (dedicate ad esempio a libri specifici) AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Augusto Serena]]{{,}} [[Girolamo Benivieni]]{{,}} [[Achille Pellizzari]]{{,}} [[Houston Stewart Chamberlain]]{{,}} [[Emilia Ferretti Viola]]{{,}} [[Piero Ferrari]]{{,}} [[Mario Donnini]]{{,}} [[Romeo Gallenga Stuart]]{{,}} [[Adelchi Baratono]]{{,}} [[Contenuto]]{{,}} [[Flavio Manzoni]]{{,}} [[Enzo Ferrari]]{{,}} [[Pierre-Jean-Baptiste Nougaret]]{{,}} [[Vittorio Rossi]]{{,}} [[Giorgio Castriota Scanderbeg]]{{,}} [[Scutari]]{{,}} [[Incisione]]{{,}} [[Ludovico Carracci]]{{,}} [[Benetton B195]]{{,}} [[Giulia Gonzaga]]{{,}} [[Bucarest]]{{,}} [[Alfredo Melani]]{{,}} [[Tiberio Fiorilli]]{{,}} [[Ruggiero Bonghi]]{{,}} [[Ciro Trabalza]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> ifwycfou4o6m2zd3ga83s9homcigwg5 Discussioni utente:MaxAmbra70 3 224602 1413167 1413022 2026-05-11T18:14:34Z Udiki 86035 /* Re: Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora */ Risposta 1413167 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 19:30, 2 mag 2026 (CEST)}} == Re: Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Salve, il motivo per cui quelle citazioni sono state cancellate è che non erano [[WQ:S|significative]] per come la cosa è intesa su Wikiquote (leggasi la pagina appena linkata). Quelle di Mario Conte, per esempio, sono dichiarazioni di circostanza. Inoltre le "citazioni su" devono prima essere inserite nella pagina del relativo autore (Conte, nell'ipotesi in parola) corredate da una fonte e poi in quella della persona cui la citazione si riferisce (Dalla Mora) senza riportare la fonte; ma qui il problema non si pone, perché come detto manca la significatività.<br />Il riferimento alla natura promozionale della voce è una cosa a parte e deriva dal fatto che a leggerla a me pare che s'insista direttamente o indirettamente su questa nuova figura del disability manager senza che si vada oltre agli slogan, comunque non ho cancellato nessuna citazione per questo motivo. Per me l'unica citazione significativa (per Wikiquote) è questa: "Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote." Va bene anche la citazione di Zoia. Ma ripeto: non ho cancellato nulla per questo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:26, 9 mag 2026 (CEST) :Salve, mote grazie per la Sua risposta, devo dire che un po' alla volta sto conoscendo modalità e il metodo di scrittura. Sulla citazione di Mario Conte riflettendoci attentamente ci sta. Quella invece che non la condivido è la cancellazione della citazione di Adriano Pessina. La citazione di Pessina è stata fatta in un convegno pubblico 1 Congressso Nazionale dei Disability Manager e sul concetto di rete e sulla figura del Disability Manager. Il Dalla Mora è uno dei massimi esperti in Italia ed è stato lui che l'ha sviluppata e ampliata, il parere di un filosofo come Adriano Pessina risulta a mio modo di vedere importante ai fini di una sua definizione. La ringrazio per la sua sempre cortese disponibilità. [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 21:55, 9 mag 2026 (CEST) ::Che Pessina sia una personalità di rilievo è indubbio. Il punto è che in quella citazione si limita a dire che Dalla Mora ha portato nella professione di disability manager il suo bagaglio culturale, il quale include delle competenze in architettura. È un dato di fatto piuttosto che un'opinione personale e corrisponde all'esperienza di chiunque, considerato che capita spesso oggigiorno di transitare da un ambito professionale a un altro. Se quella stessa cosa fosse stata detta da Mattarella, varrebbe lo stesso discorso. Comunque se vuoi puoi chiedere un parere al [[WQ:bar|bar]]. (Incidentalmente: mi sono permesso di dare del tu solo perché è [[w:Aiuto:Utenti_qualificati_nel_proprio_campo#Indicazioni_di_massima|previsto dalle regole]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:14, 9 mag 2026 (CEST) :::Salve, do del tu secondo le regole. Non è un dato di fatto perchè lo ha detto nel 2011 quando in Italia non sapevano chi era il disability manager. E' qui l'eccezionalità. Ti ringrazo. [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 23:20, 9 mag 2026 (CEST) ::::Ma quelle dichiarazioni non hanno fatto la storia, nemmeno in quello specifico ambito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:14, 11 mag 2026 (CEST) dmlj8j56keq2ww39vqkmbgpm1paejah Rodolfo Dalla Mora 0 224614 1413152 1413004 2026-05-11T16:43:30Z Stefano20292 104467 inserimento di incipit e citazioni derivanti da libro L’equazione delle 4 A Accessibilità 1413152 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|miniatura|Rodolfo Dalla Mora]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== {{cronologico}} *Il Disability Manager è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[Linguaggio|linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> * Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web |url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml |titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella |descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera |editore=Corriere della Sera |data=25 luglio 2020 |accesso=5 maggio 2026 }}</ref> == L’equazione delle 4 A: Accessibilità == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente. Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione. Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. === Citazioni === * «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] lnb2ds7exuxps9mv750mdp9hbeopv6v 1413154 1413152 2026-05-11T16:44:45Z Stefano20292 104467 1413154 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|miniatura|Rodolfo Dalla Mora]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== {{cronologico}} *Il Disability Manager è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[Linguaggio|linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> * Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web |url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml |titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella |descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera |editore=Corriere della Sera |data=25 luglio 2020 |accesso=5 maggio 2026 }}</ref> == L’equazione delle 4 A: Accessibilità == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente. Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione. Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. === Citazioni === * «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] 1fnzi3o2qhu20tifqs91wte97sp3ejz 1413163 1413154 2026-05-11T17:17:17Z MaxAmbra70 107029 Inserimento bibliografia e testo citato 1413163 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|miniatura|Rodolfo Dalla Mora]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== {{cronologico}} *Il Disability Manager è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[Linguaggio|linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> * Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web |url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml |titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella |descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera |editore=Corriere della Sera |data=25 luglio 2020 |accesso=5 maggio 2026 }}</ref> == L’equazione delle 4 A: Accessibilità == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente. Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione. Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. === Citazioni === * «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== * ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-643-3 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] axdlp7c4xvq00j089wwmeqit26l4pvm 1413164 1413163 2026-05-11T17:21:31Z MaxAmbra70 107029 Inserimento nome dell'autore in bibliografia 1413164 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|miniatura|Rodolfo Dalla Mora]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== {{cronologico}} *Il Disability Manager è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[Linguaggio|linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> * Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web |url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml |titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella |descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera |editore=Corriere della Sera |data=25 luglio 2020 |accesso=5 maggio 2026 }}</ref> == L’equazione delle 4 A: Accessibilità == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente. Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione. Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. === Citazioni === * «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. 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E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> * Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web |url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml |titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella |descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera |editore=Corriere della Sera |data=25 luglio 2020 |accesso=5 maggio 2026 }}</ref> == L’equazione delle 4 A: Accessibilità == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente. Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione. Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. (pag. 17) === Citazioni === * «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-643-3 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] ezh9dz3rabmngxogegkb4agim99o6ea Discussioni utente:Dickpropeller 3 224661 1413179 1412804 2026-05-12T06:55:25Z Dickpropeller 107067 /* */ 1413179 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 Giovanni Giocondo 0 224703 1413133 1413090 2026-05-11T15:02:05Z Gaux 18878 /* Citazioni su Giovanni Giocondo */ altra di Pellizzari 1413133 wikitext text/x-wiki [[File:Giovanni Giocondo.jpg|thumb|Giovanni Giocondo]] '''Giovanni Monsignori''', detto '''fra Giocondo''' o '''fra Giovanni Giocondo da Verona''' (1433 circa – 1515), religioso, umanista, architetto ed ingegnere militare italiano. ==Citazioni su Giovanni Giocondo== *Come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. ([[Achille Pellizzari]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. ([[Achille Pellizzari]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Giocondo, Giovanni}} [[Categoria:Architetti italiani]] [[Categoria:Ingegneri italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] [[Categoria:Umanisti italiani]] 8yhjmtwqml9dlm83enpns1nod2hj84m 1413134 1413133 2026-05-11T15:03:02Z Gaux 18878 didascalia 1413134 wikitext text/x-wiki [[File:Giovanni Giocondo.jpg|thumb|Giovanni Giocondo (XVI sec.)]] '''Giovanni Monsignori''', detto '''fra Giocondo''' o '''fra Giovanni Giocondo da Verona''' (1433 circa – 1515), religioso, umanista, architetto ed ingegnere militare italiano. ==Citazioni su Giovanni Giocondo== *Come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. 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([[Achille Pellizzari]]) *La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». ([[Augusto Serena]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. 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([[Achille Pellizzari]]) *La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». ([[Augusto Serena]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. ([[Achille Pellizzari]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Giocondo, Giovanni}} [[Categoria:Architetti italiani]] [[Categoria:Ingegneri italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] [[Categoria:Umanisti italiani]] rzicx5ltyjphh9olidanwll9zfs2ofz 1413144 1413140 2026-05-11T15:40:29Z Gaux 18878 Augusto Serena 1413144 wikitext text/x-wiki [[File:Giovanni Giocondo.jpg|thumb|Giovanni Giocondo (XVI sec.)]] '''Giovanni Monsignori''', detto '''fra Giocondo''' o '''fra Giovanni Giocondo da Verona''' (1433 circa – 1515), religioso, umanista, architetto ed ingegnere militare italiano. ==Citazioni su Giovanni Giocondo== *Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». ([[Augusto Serena]]) *Come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. ([[Achille Pellizzari]]) *La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». ([[Augusto Serena]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. ([[Achille Pellizzari]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Giocondo, Giovanni}} [[Categoria:Architetti italiani]] [[Categoria:Ingegneri italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] [[Categoria:Umanisti italiani]] c7wxcs98shspve2pv5xk2lydgsf815t 1413150 1413144 2026-05-11T16:26:46Z Gaux 18878 altra di Serena 1413150 wikitext text/x-wiki [[File:Giovanni Giocondo.jpg|thumb|Giovanni Giocondo (XVI sec.)]] '''Giovanni Monsignori''', detto '''fra Giocondo''' o '''fra Giovanni Giocondo da Verona''' (1433 circa – 1515), religioso, umanista, architetto ed ingegnere militare italiano. ==Citazioni su Giovanni Giocondo== *Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». ([[Augusto Serena]]) *Come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. ([[Achille Pellizzari]]) *La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». ([[Augusto Serena]]) *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a [[Raffaello Sanzio|Raffaello]]: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. ([[Augusto Serena]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. ([[Achille Pellizzari]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Giocondo, Giovanni}} [[Categoria:Architetti italiani]] [[Categoria:Ingegneri italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] [[Categoria:Umanisti italiani]] 4q1dxkqkt2vzuh87xlxw6mdivayz12a 1413151 1413150 2026-05-11T16:29:09Z Gaux 18878 nuova sezione 1413151 wikitext text/x-wiki [[File:Giovanni Giocondo.jpg|thumb|Giovanni Giocondo (XVI sec.)]] '''Giovanni Monsignori''', detto '''fra Giocondo''' o '''fra Giovanni Giocondo da Verona''' (1433 circa – 1515), religioso, umanista, architetto ed ingegnere militare italiano. ==Citazioni su Giovanni Giocondo== *Come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. ([[Achille Pellizzari]]) *Una di codeste {{NDR|grandi}} anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] e di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]], fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. ([[Achille Pellizzari]]) ===[[Augusto Serena]]=== *Come architetto militare, egli non andò oltre al [[Torrione (architettura)|torrione]]; non giunse a fissare nel terreno le forme della nuova fortificazione; ma seppe costruire a [[Treviso]] opere difensive di tale valore da respingere e rendere vano l'urto di potenti assalitori.<br>Le fortificazioni da lui ideate, ed eseguite sotto la direzione di lui, furono ammirate da Carlo V e dal duca d'Alva, nel passaggio del 1532 per Treviso; e lodate da [[Pietro Bembo|{{sic|Piero}} Bembo]], che nella ''Storia Veneziana'' affermò «l'opera, con grande dispendio poi compiuta e fornita, è ora tale, che in altri luoghi per avventura non si vede, né la più bella e più vaga, né la più opportuna è più acconcia a fortezza e difesa d'una città». *La silloge [[Epigrafi|epigrafica]] giocondiana, geograficamente disposta, divisa in due parti a seconda che il frate vide co' proprî occhi o trasse dalle schede altrui, esclusi i titoli del medio evo e gli {{sic|epitafî}} cristiani, quantunque non presenti distinti dal testo allora superstite i supplementi introdotti od aggiunti dal raccoglitore ed illustratore, ha gran merito e grande autorità. Fu lodata dal Poliziano, dal Vasari, dal Panvinio, dal Sigonio, dal Grutero, dal De Rossi, dall'Henzen, dal [[Theodor Mommsen|Mommsen]]; il quale attestò «Fides Jucundi incorrupta est, solentque exempla eius immunia esse ab interpolationibus». *Morendo fra' Giocondo, i disegni di lui rimasero a [[Raffaello Sanzio|Raffaello]]: e, per essi, o almeno per quelli d'essi che si poterono finora riconoscere, ci è dato di confutare molti giudizî ingiusti; e di porre in rilievo l'opera multiforme d'un ingegno sì maraviglioso.<br>Archeologo e filologo, lasciò bella testimonianza del suo discernimento critico e della conoscenza ch'egli ebbe profonda delle due lingue, nella Raccolta delle antiche iscrizioni e nelle edizioni che procurò dei classici, correggendone il testo, commentandoli, illustrandoli coi suoi disegni; ingegnere idraulico, diede saggio della rarissima sua valentia gettando il grandioso ponte sulla Senna, regolando e divertendo il corso della Brenta, sistemando la derivazione della Brentella dal Piave; architetto militare, meritò per le fortificazioni di Treviso l'ammirazione del giovine [[Michele Sanmicheli|{{sic|Sammicheli}}]], che, all'opera di lui ispirandosi, divenne insigne tra gli ingegneri militari del secolo XVI.<br>Ma principalmente nell'architettura civile tutta parve la grandezza e la bellezza del genio di lui. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Giocondo, Giovanni}} [[Categoria:Architetti italiani]] [[Categoria:Ingegneri italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] [[Categoria:Umanisti italiani]] c0f7o0ymwi5djoio29jl18p6k72yx70 Discussioni utente:Salvatore Cucinotta 3 224710 1413170 2026-05-11T18:45:28Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1413170 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 20:45, 11 mag 2026 (CEST)}} e1siq37797wgcskcvg64c38cx4mb762 Categoria:Educatori svizzeri 14 224711 1413180 2026-05-12T07:34:35Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{NotaCategorie|persone}} {{NotaPersone}} {{interprogetto}} [[Categoria:Educatori|Svizzeri]] [[Categoria:Svizzeri]]" 1413180 wikitext text/x-wiki {{NotaCategorie|persone}} {{NotaPersone}} {{interprogetto}} [[Categoria:Educatori|Svizzeri]] [[Categoria:Svizzeri]] l3idk13gs5o3qmnoakzshlntfbrcdj2 Categoria:Ginnasti svizzeri 14 224712 1413181 2026-05-12T07:36:31Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{NotaCategorie|persone}} {{NotaPersone}} {{interprogetto}} [[Categoria:Ginnasti|Svizzeri]] [[Categoria:Sportivi svizzeri]]" 1413181 wikitext text/x-wiki {{NotaCategorie|persone}} {{NotaPersone}} {{interprogetto}} [[Categoria:Ginnasti|Svizzeri]] [[Categoria:Sportivi svizzeri]] 9x3yvbmfc1zbyxx9uq2jbjsqwo1pz0s Felicina Colombo 0 224713 1413183 2026-05-12T07:53:31Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "'''Felicina Colombo''' (1901 – 1983), insegnante ed educatrice svizzera. ==Citazioni di Felicina Colombo== *​A quel segno di croce il Diavolo lanciò un orribile urlo e precipitò nel burrone aperto ai suoi piedi; dal burrone zampillò una fiamma altissima che sfrecciò nel cielo e spalancò la nuvola densa, sospesa sopra il villaggio; il tuono rimbombò cupo; la pioggia scrosciò. Allora la campana della chiesa si mise da sola a suonare: a suonare festosa sulla sco..." 1413183 wikitext text/x-wiki '''Felicina Colombo''' (1901 – 1983), insegnante ed educatrice svizzera. ==Citazioni di Felicina Colombo== *​A quel segno di croce il Diavolo lanciò un orribile urlo e precipitò nel burrone aperto ai suoi piedi; dal burrone zampillò una fiamma altissima che sfrecciò nel cielo e spalancò la nuvola densa, sospesa sopra il villaggio; il tuono rimbombò cupo; la pioggia scrosciò. Allora la campana della chiesa si mise da sola a suonare: a suonare festosa sulla sconfitta del male e sulla vittoria del bene, a suonare festosa sulla giovinezza della terra che ancora una volta mirabilmente ricominciava.<br>I campi arati dal Diavolo e benedetti dal Vecchio ci sono ancora: si trovano sui​​ monti di [[Vairano (Gambarogno)|Vairano]], nel Gambarogno. Vi conduce un sentiero pittoresco che sale attraverso prati e selve e che, a un certo punto, costeggia proprio l'orrenda voragine dove scomparve il Maligno.<ref>Da ''La leggenda dei cento campi'' (1949), in Domenico Bonini (a cura di), ''Il meraviglioso: leggende, fiabe e favole ticinesi'', vol. 1, Armando Dadò editore, Locarno, 1990, p. 52. ISBN 88-85115-16-0</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=de}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Felicina}} [[Categoria:Educatori svizzeri]] [[Categoria:Insegnanti svizzeri]] pzpe7u5m06y63hye7epopglf01exzkf Vairano (Gambarogno) 0 224714 1413185 2026-05-12T07:55:26Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{voce tematica}} Citazioni su '''Vairano''', frazione di [[Gambarogno]]. *​A quel segno di croce il Diavolo lanciò un orribile urlo e precipitò nel burrone aperto ai suoi piedi; dal burrone zampillò una fiamma altissima che sfrecciò nel cielo e spalancò la nuvola densa, sospesa sopra il villaggio; il tuono rimbombò cupo; la pioggia scrosciò. 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([[Felicina Colombo]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Luoghi della Svizzera]] j68t6pnr8zey83w9t57b1wso843qhep Discussioni utente:Crushcrushcrush1 3 224715 1413195 2026-05-12T10:47:20Z Neriah 84445 Neriah ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Crushcrushcrush1]] a [[Discussioni utente:Crushcrushcrush]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Crushcrushcrush1|Crushcrushcrush1]]" a "[[Special:CentralAuth/Crushcrushcrush|Crushcrushcrush]]" 1413195 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussioni utente:Crushcrushcrush]] epm88gzee6fmjkzemxro7illiyro9iz