Wikisource itwikisource https://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.1 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikisource Discussioni Wikisource File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Autore Discussioni autore Progetto Discussioni progetto Portale Discussioni portale Pagina Discussioni pagina Indice Discussioni indice Opera Discussioni opera TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Tommaso Moro (Pellico, 1834)/Dedica 0 20096 3832828 3828893 2026-05-07T12:18:16Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3832828 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Teatro}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../|succ=../Introduzione}} <pages index="Tommaso Moro.djvu" from=7 to=8 /> nmawbz8ann96cb5jstr46ersrtae995 Tommaso Moro (Pellico, 1834)/Introduzione 0 20099 3832829 3828894 2026-05-07T12:18:19Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3832829 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Teatro}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../Dedica|succ=../Personaggi}} <pages index="Tommaso Moro.djvu" from=9 to=9 /> s8db2lhx1t2s2q6zbquzbxye79ar1h0 Fosca/Capitolo IX 0 27822 3832948 3802155 2026-05-07T15:12:34Z Candalua 1675 3832948 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=29 aprile 2023|arg=romanzi}} {{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo IX|prec=../Capitolo VIII|succ=../Capitolo X}} <pages index="Tarchetti - Fosca, 1874.djvu" from="37" to="38" /> c04b99bpi5w9gnk5fwgmmad4fkovq21 Il Canzoniere (Bandello)/Alcuni Fragmenti delle Rime/CII - Se tu snodassi, Amore 0 32601 3832863 3805379 2026-05-07T12:47:06Z Candalua 1675 3832863 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=27 febbraio 2024|arg=Poesie}} {{IncludiIntestazione|sottotitolo=CII - Se tu snodassi, Amore|prec=../CI - Pasceva Delio le sue gregge allora|succ=../CIII - A che spiegar le chiome a l'aria fòre}} <pages index="Il Canzoniere di Matteo Bandello.djvu" from="162" to="166" /> {{Sezione note}} b8sl8jdrhgio72pgkmaha8ace8a1gti Pagina:Istituzioni di diritto romano.djvu/1 108 44066 3832907 2422972 2026-05-07T13:34:31Z Gatto bianco 43648 3832907 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Tomso-66" /></noinclude>{{ct|f=250%|L=0px|v=1|ISTITUZIONI}} {{ct|f=80%|L=0px|v=1|DI}} {{ct|f=220%|L=10px|v=1|DIRITTO ROMANO}} {{Rule|4em|v=1}} {{ct|f=100%|L=6px|v=.7|APPUNTI}} {{ct|f=80%|L=0px|v=.7|DEL}} {{ct|f=120%|L=0px|v=.7|PROF. {{x-larger|ALESSANDRO DOVERI}}}} {{ct|f=88%|L=0px|v=.7|PER COMODO}} {{ct|f=95%|L=0px|v=1|DEI SUOI SCOLARI}} {{Rule|4em|v=.6}} {{ct|f=150%|L=0px|v=1|VOLUME PRIMO}} {{Rule|4em|v=5}} {{ct|f=110%|L=0px|v=.4|{{Sc|Siena. Tip. dei Sordo-Muti}}}} {{ct|f=100%|L=0px|v=1|1859.}}<noinclude></noinclude> 7q8coke7e42wfgpriwsp8ygoa7yrn1p Pagina:Il cavallarizzo.djvu/149 108 80824 3832951 3084925 2026-05-07T15:16:25Z Candalua 1675 Gadget Pt 3832951 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Wella" />{{RigaIntestazione||DEL CAVALLARIZZO|}}</noinclude>''li'' <section begin="s1" />''prima, che girasseno per difendersi. Sono dannose ancora a’ cavalli stessi, che le fanno di soverchio: togliendoli pur assai delle forze, & indebolendo i nervi, facendo anco male a i lombi, & calar humori alle gambe, & unghie, & bene spesso crepar quarti; & massime se sono fatte sopra luoghi sassosi, & mattonati, & in molta quantità. Tutte le cose, che fin qui havemo discorse, si hanno & si possono fare in quattro mesi al cavallo, di poi, che si commincia à cavalcare; & se deveno fare col capezzone, & canone. Ma da qui innanzi si procederà altrimenti.''<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Centrato|Cap. 16. Del modo di finir di fare il cavallo terragnolo, e del maneggio di contratempo.}} {{Sc|Credo}} ''che da che comminciaste ad amaestrare il vostro cavallo fin à quest’hora, non siano più di quattro mesi; eccetto però s’alcuno accidente in contrario non vi fosse occorso; & credi che l’habbiate ridutto in tal fermezza, & obedienza, che già se gli possa levare il capezzone, & metterli le false redine; nel qual tempo non ho voluto parlarvi mai ne di maneggio à mezzo, ne à tutto tempo, ne di volte in un pezzo, le quali à me non piaceno, ne del raddoppiar alto con calci, & senza, ne di capriole, & salti, & galloppi gagliardi, accioche per niente l’usaste mai à sì fatte cose in tal tempo; ne anco per l’avenire; ancor che il cavallo, dimostrasse spirito, & volontà di venire fin tanto però, che del tutto non sia ben fermo in tutti i maneggi & andari che à cavallo terragnolo s’appartengono. Perche (non havendo anco le debite forze) voi forse se pensareste di fare un effetto, & ne causareste un’altro tutto contrario. Hor havendo voi ridutto in quattro mesi al termine, che havemo detto, il cavallo, non vorrei, che faceste come fanno alcuni, che non si sanno quasi mai partire dal capezzone, e stanno gl’anni, e i mesi, & una età d’huomo à far il cavallo, che pur si deve, e si può far presto, {{?|per}} godercelo quel poco di età che gl’avanza, che è ben poca in vero, merce de i cattivi governi, che dall’avaritia & poca cura, che n’hanno i padroni, e ministri procedono. Devete adunque voi levarli il capezzone, e da qui innanzi essercitarlo in tutte le sue lettioni con le false redine, per un’altro mese almeno; & vedendo che vi riesca, lo potete astrengere del tutto al maneggio de i repeloni di contratempo. Alla giustezza, & prestezza del quale, lo ridurete agevolmente osservando quel che più volte n’è stato detto, dell’accrescerli à poco à poco nelle volte più strettezza, & più prestezza, & à ridurlo à questo giovarà molto, se sarà essercitato nell’esse, non molto lungo, & stretto; il quale anco per questa causa vi fu detto. Nel maneggio di contratempo va gran fermezza di mano, e di persona, & per aventura vi va più tempo, & misura ancor che si dimandi {{Pt|maneg-|}}'' <section end="s2" /><noinclude>{{PieDiPagina|||''gio''}} <references/></noinclude> 1w4y13fot0d3fl5uzidcrw117r7vkdd 3832953 3832951 2026-05-07T15:16:53Z Candalua 1675 3832953 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Wella" />{{RigaIntestazione||DEL CAVALLARIZZO|}}</noinclude>''li'' <section begin="s1" />''prima, che girasseno per difendersi. Sono dannose ancora a’ cavalli stessi, che le fanno di soverchio: togliendoli pur assai delle forze, & indebolendo i nervi, facendo anco male a i lombi, & calar humori alle gambe, & unghie, & bene spesso crepar quarti; & massime se sono fatte sopra luoghi sassosi, & mattonati, & in molta quantità. Tutte le cose, che fin qui havemo discorse, si hanno & si possono fare in quattro mesi al cavallo, di poi, che si commincia à cavalcare; & se deveno fare col capezzone, & canone. Ma da qui innanzi si procederà altrimenti.''<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Centrato|Cap. 16. Del modo di finir di fare il cavallo terragnolo, e del maneggio di contratempo.}} {{Sc|Credo}} ''che da che comminciaste ad amaestrare il vostro cavallo fin à quest’hora, non siano più di quattro mesi; eccetto però s’alcuno accidente in contrario non vi fosse occorso; & credi che l’habbiate ridutto in tal fermezza, & obedienza, che già se gli possa levare il capezzone, & metterli le false redine; nel qual tempo non ho voluto parlarvi mai ne di maneggio à mezzo, ne à tutto tempo, ne di volte in un pezzo, le quali à me non piaceno, ne del raddoppiar alto con calci, & senza, ne di capriole, & salti, & galloppi gagliardi, accioche per niente l’usaste mai à sì fatte cose in tal tempo; ne anco per l’avenire; ancor che il cavallo, dimostrasse spirito, & volontà di venire fin tanto però, che del tutto non sia ben fermo in tutti i maneggi & andari che à cavallo terragnolo s’appartengono. Perche (non havendo anco le debite forze) voi forse se pensareste di fare un effetto, & ne causareste un’altro tutto contrario. Hor havendo voi ridutto in quattro mesi al termine, che havemo detto, il cavallo, non vorrei, che faceste come fanno alcuni, che non si sanno quasi mai partire dal capezzone, e stanno gl’anni, e i mesi, & una età d’huomo à far il cavallo, che pur si deve, e si può far presto, {{?|per}} godercelo quel poco di età che gl’avanza, che è ben poca in vero, merce de i cattivi governi, che dall’avaritia & poca cura, che n’hanno i padroni, e ministri procedono. Devete adunque voi levarli il capezzone, e da qui innanzi essercitarlo in tutte le sue lettioni con le false redine, per un’altro mese almeno; & vedendo che vi riesca, lo potete astrengere del tutto al maneggio de i repeloni di contratempo. Alla giustezza, & prestezza del quale, lo ridurete agevolmente osservando quel che più volte n’è stato detto, dell’accrescerli à poco à poco nelle volte più strettezza, & più prestezza, & à ridurlo à questo giovarà molto, se sarà essercitato nell’esse, non molto lungo, & stretto; il quale anco per questa causa vi fu detto. Nel maneggio di contratempo va gran fermezza di mano, e di persona, & per aventura vi va più tempo, & misura ancor che si dimandi {{Pt|maneg-|}}''<section end="s2" /><noinclude>{{PieDiPagina|||''gio''}} <references/></noinclude> ojscnc7cb2nyfmtgnmp11non6zmk0oy Il cavallarizzo/Libro 2/Capitolo 15 0 80825 3832949 3772470 2026-05-07T15:13:30Z Candalua 1675 3832949 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 dicembre 2008|arg=Da definire}} <pages header=1 index="Il cavallarizzo.djvu" from=145 to=149 fromsection=s2 tosection=s1 /> gx5lp57t0gkhwyj0y9k1h9fkc6ism3s Pagina:Il cavallarizzo.djvu/150 108 81088 3832950 2418251 2026-05-07T15:15:21Z Candalua 1675 Gadget Pt 3832950 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Wella" />{{RigaIntestazione||LIBRO SECONDO|73}}</noinclude><section begin="s1" />''{{Pt|gio}} di contra tempo, che non va ne gl’altri di mezzo, e di tutto tempo. Et io sono d’oppinione che sia più bello, & lo giudico anco più difficile al cavallo, che gl’altri dui, & massime quando i repeloni si fanno di furia & non di galoppo; & che poi scorrendo il cavallo nel parare gli arrobbate subito la mezza volta con bel garbo, cacciandolo innanzi nel girare, & non rinculandolo in modo alcuno, facendocela far spezzata, presta, & chiusa, come si deve; & non colcata; & che da ivi sopra le anche partendosi spessolato alquanto, se ne va pur di tutto corso all’altro capo del repelone, & fa il medesimo: & così seguita più volte senza fermarsi. Et questo maneggio si accomanda di contratempo (secondo me) over senza tempo più per ironia, cioè per contrario senso, che per altro: perche è sì poco il tempo, che voi li date nel paarre à prender la volta che ben bisogna, che il cavalliere sappi ben fare à farlo bene, così come nella Musica, assai più difficile è pigliar la nota poi d’un sospiro, ò mezzo, che sopra una battuta, e un tempo. Più facile, ancora al cavallo e cavalliero, di poi che fa le sue posate prenderlo nell’ultima & chiuderli la mezza volta al repelone, & seguitare. Hor in questo maneggio lo devete essercitare col modo, che più volte v’è stato detto di farlo ricconoscere prima di passo poi di trotto, e poi di galoppo, riducendolo à poco à poco a quella prestezza & furia, che si richiede; & che pò sopportare il cavallo parandolo poi nel fine con due, ò tre pesate, in bona lena. Perche s’altrimente faceste, non fareste bona cosa; ne lodevole appresso à cavalieri giuditiosi, & appresso à chi sa, e vi sta mirando. Io son sicuro, che in un mese facendo à questo modo, voi affinarete il vostro cavallo tanto, che se le vorrete ad altro l’havrete facilmente, lo devete anco essercitar sempre in questo mese nelle volte raddoppiate terra terra, le quali anco ho voluto, che insegnate prima di questo maneggio al cavallo, accioche in questo, & ne gl’altri venghi più presto, & più giusto alle sue mezze volte. Ma quando il cavallo non vi rispondesse fermo, & consertato, come si deve, ma facesse alcun disordine, non devete per questo sgomentarvi; anzi nell’istesso luogo dove fallisce castigarlo, con tutti quei castighi, che à tal fallo si conviene. Ne devete cessare fin che non facci bene: & se in una mattina non potrete, ben lo ridurete all’altra, overo all’altra: à voi sol basti di non scapitar con esso le prime fiate. Ma questo basti del caval terragnolo. Veniamo al resto. ''<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Centrato|Cap. 17. Del maneggio à mezzo tempo, & à tutto tempo.}} ''Prima ch’io passi più oltra devete sapere, che maneggio à mezzo tempo vogliano costoro, che sia quello à repeloni de’ quali sul parare alla prima pesata lo pigliate alla volta. E di tutto tempo sia quello, che alle due e tre pesate. Ma io non so perche causa questi tre maneggi non gl’habbino''<section end="s2" /><noinclude> <references/></noinclude> 6hure4j7rc89s0cn6z8pfs0j1so0xet 3832952 3832950 2026-05-07T15:16:35Z Candalua 1675 3832952 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Wella" />{{RigaIntestazione||LIBRO SECONDO|73}}</noinclude><section begin="s1" />''{{Pt|gio|maneggio}} di contra tempo, che non va ne gl’altri di mezzo, e di tutto tempo. Et io sono d’oppinione che sia più bello, & lo giudico anco più difficile al cavallo, che gl’altri dui, & massime quando i repeloni si fanno di furia & non di galoppo; & che poi scorrendo il cavallo nel parare gli arrobbate subito la mezza volta con bel garbo, cacciandolo innanzi nel girare, & non rinculandolo in modo alcuno, facendocela far spezzata, presta, & chiusa, come si deve; & non colcata; & che da ivi sopra le anche partendosi spessolato alquanto, se ne va pur di tutto corso all’altro capo del repelone, & fa il medesimo: & così seguita più volte senza fermarsi. Et questo maneggio si accomanda di contratempo (secondo me) over senza tempo più per ironia, cioè per contrario senso, che per altro: perche è sì poco il tempo, che voi li date nel paarre à prender la volta che ben bisogna, che il cavalliere sappi ben fare à farlo bene, così come nella Musica, assai più difficile è pigliar la nota poi d’un sospiro, ò mezzo, che sopra una battuta, e un tempo. Più facile, ancora al cavallo e cavalliero, di poi che fa le sue posate prenderlo nell’ultima & chiuderli la mezza volta al repelone, & seguitare. Hor in questo maneggio lo devete essercitare col modo, che più volte v’è stato detto di farlo ricconoscere prima di passo poi di trotto, e poi di galoppo, riducendolo à poco à poco a quella prestezza & furia, che si richiede; & che pò sopportare il cavallo parandolo poi nel fine con due, ò tre pesate, in bona lena. Perche s’altrimente faceste, non fareste bona cosa; ne lodevole appresso à cavalieri giuditiosi, & appresso à chi sa, e vi sta mirando. Io son sicuro, che in un mese facendo à questo modo, voi affinarete il vostro cavallo tanto, che se le vorrete ad altro l’havrete facilmente, lo devete anco essercitar sempre in questo mese nelle volte raddoppiate terra terra, le quali anco ho voluto, che insegnate prima di questo maneggio al cavallo, accioche in questo, & ne gl’altri venghi più presto, & più giusto alle sue mezze volte. Ma quando il cavallo non vi rispondesse fermo, & consertato, come si deve, ma facesse alcun disordine, non devete per questo sgomentarvi; anzi nell’istesso luogo dove fallisce castigarlo, con tutti quei castighi, che à tal fallo si conviene. Ne devete cessare fin che non facci bene: & se in una mattina non potrete, ben lo ridurete all’altra, overo all’altra: à voi sol basti di non scapitar con esso le prime fiate. Ma questo basti del caval terragnolo. Veniamo al resto. ''<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Centrato|Cap. 17. Del maneggio à mezzo tempo, & à tutto tempo.}} ''Prima ch’io passi più oltra devete sapere, che maneggio à mezzo tempo vogliano costoro, che sia quello à repeloni de’ quali sul parare alla prima pesata lo pigliate alla volta. E di tutto tempo sia quello, che alle due e tre pesate. Ma io non so perche causa questi tre maneggi non gl’habbino''<section end="s2" /><noinclude> <references/></noinclude> ne30pdqdylvdaj2zzbxdcatu86pfc0f Il cavallarizzo/Libro 2/Capitolo 16 0 81089 3832954 3772471 2026-05-07T15:16:58Z Candalua 1675 3832954 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 dicembre 2008|arg=Da definire}} <pages header=1 index="Il cavallarizzo.djvu" from=149 to=150 fromsection=s2 tosection=s1 /> 2nydxsr0ld7otm1hvh0r9rvq0ytjfka Pagina:Le poesie di Catullo.djvu/37 108 86102 3832938 2436524 2026-05-07T15:02:17Z Candalua 1675 3832938 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Anassagora" />{{RigaIntestazione||''trad. da Mario Rapisardi''|37}} ----</noinclude><section begin="35" /><poem> {{R|5}}E che, i propositi d’una persona Amica a intendere, venga a Verona. Chè se l’antifona capisce, allora Sono certissimo, la via divora; Ben che una candida fanciulla faccia {{R|10}}Tutto il possibile, perch’ei non vada, E, il collo cintogli d’ambe le braccia, D’indugio il supplichi fin su la strada. Ch’ella, se narrami vero la fama, D’irresistibile amor già l’ama: {{R|15}}Dacchè il principio ei lesse della "Diva di Dindimo," la miserella Arde, e una smania cieca la crucia, E un foco l’intime fibre le brucia. O tu che superi la lesbia musa {{R|20}}In gusto, meriti, fanciulla, scusa; Chè di Cecilio "la Madre Augusta" È proprio un’opera bella e venusta.</poem><section end="35" /><noinclude> <references/></noinclude> cy1b0zbdj9ivztoizw126zbpf0g347m Pagina:Zibaldone di pensieri I.djvu/107 108 99006 3832936 2492404 2026-05-07T14:59:14Z Candalua 1675 3832936 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|('''5-6''')|{{sc|pensieri}}|81|riga=si}}</noinclude><section begin=1 /><!--{{ZbPagina|5}}--><noinclude>tichi, </noinclude>senza conoscere né amare i vizi delle arti, per la naturale tendenza dell’ingegno alla ricercatezza e cose tali, di quando in quando vi cadeano non riflettendo che fossero vizi, e non per tanto infinitamente differivano dagli adulti artefici del seicento e settecento radicati nella corruzione. E adesso chiunque, per pochissimo che abbia studiato, a prima giunta vede che quelli sono errori e che gli antichi hanno errato. Per esempio chi non vede adesso che è cosa ridicola e affettatissima il lamento d’Olimpia ec. nell’{{AutoreCitato|Ludovico Ariosto|Ariosto}}, quello d’Erminia ec. nel {{AutoreCitato|Torquato Tasso|Tasso}}? E pure questi grandissimi poeti, perché l’arte era giovane e senza esperienza, in buona fede cascavano in questi errori, e noi perché siamo vecchi nell’arte, col nostro senno e coll’esperienza de’ tempi corrotti, ce ne ridiamo e li fuggiamo. Ma questo senno e questa esperienza sono la morte della poesia ec. Come però si dovrà dire che l’Ariosto per esempio avesse somma arte se cadeva spessissimo in difetti che il piú meschino artefice d’oggidí conosce a prima vista? Non avea somma arte ma sommo ingegno, pulitissimo, ma non corrotto, e meno poi ripulito. {{ZbPensiero|5/2}}Per guardarci dai vizi e dalla corruzione dello scrivere adesso è necessario un infinito studio e una grandissima imitazione dei classici, molto molto maggiore di quella che agli antichi non bisognava, senza le quali cose non si può essere insigne scrittore, e colle quali non si può diventar grande come i grandi imitati. Come il cocchiere fa guidando i cavalli per la china, che poco concede loro, perché troppo non gli rapiscano. <poem>{{ZbPensiero|5/3}}Padron, se con lamenti e con rammarichi Si rimediasse a le nostre miserie, Bisognerebbe comperar le lagrime A peso d’or: ma queste tanto possono Le disgrazie scemar, quanto le prefiche Svegliare i morti con le loro istorie. Ne’ guai non ci vuol pianto ma consiglio.</poem><section end=1 /><section begin=2 />{{ZbPagina|6}} <section end=2 /><noinclude> <references/></noinclude> iyae8c1b4yccxxz0n7gfjgczlh22igk Pagina:Zibaldone di pensieri I.djvu/114 108 99013 3832913 2492412 2026-05-07T14:39:11Z Candalua 1675 3832913 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|88|{{sc|pensieri}}|('''11-12''')|riga=si}}</noinclude><section begin=1 /><!--{{ZbPagina|11}}--><noinclude>tro </noinclude>sono grossolani: per esempio questa innamorata sarà leale, quest’altra perfida; questo padre pieghevole, questo duro; questo figlio temperante, quest’altro lussurioso, ed ecco tutto, ec.; 3°, c’è qualche volta molta naturalezza ora in qualche scena bellissima che innamora, ora in qualche commedia intera; ma quivi le persone dicono quello che ogni uomo in quella situazione direbbe, e benché le parlate siano naturalissime, cavate dal vero e ritratte con grandissima finezza dalla natura, pure non sono modificate secondo il carattere e il costume particolare della persona: insomma non si vede in Plauto una figura tutta perfettamente delineata e ombreggiata, e i costumi che egli dipinge sono del genere, per esempio, del padre, o della specie, per esempio, del padre buono o del padre iracondo, e non dell’individuo, la qual cosa osservo anche in {{AutoreCitato|Publio Terenzio Afro|Terenzio}}, il quale per altro è molto superiore a Plauto per li costumi e la naturalezza, essendo penetrato piú addentro nel cuore umano ec. Qualche volta anche non è conservata in {{AutoreCitato|Tito Maccio Plauto|Plauto}} la naturalezza e la verisimiglianza, specialmente nel fine delle commedie, dove talvolta i personaggi si risolvono troppo d’improvviso e a grado del poeta, essendo stati fin allora di animo diversissimo e anche contrarissimo a quella tale risoluzione. Ma egli pare che Plauto talora, non volendo altro che far ridere e satireggiare, della verisimiglianza non si curasse, anzi a bello studio cercasse l’inaspettato, non già l’inaspettato verisimile che si raccomanda in poesia, ma l’inaspettato inverisimile e grossolano che però appunto è piú ridicolo, come nel fine delle ''Bacchidi'', dove fa innamorare all’improvviso per istrazio quei due vecchi venuti all’opposto per bravare quelle meretrici, e in quella scena del Canapo dove mette una tenzone di ''licet licet'' e di altre tali risposte sempre ripetute, in un momento caldo e importante, dov’è impossibile che i personaggi badassero a questi giuochi. <section end=1 /><section begin=2 />{{ZbPagina|12}} <section end=2 /><noinclude> <references/></noinclude> 2vs1evsg3vmj4u8jvd89g9hnhilymj0 Pagina:Zibaldone di pensieri I.djvu/313 108 99401 3832925 2492622 2026-05-07T14:52:37Z Candalua 1675 3832925 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lukiz" />{{RigaIntestazione|('''179-180''')|{{sc|pensieri}}|285|riga=si}}</noinclude><section begin=1 /><!--{{ZbPagina|179}}-->quando arriviamo a conoscerlo, non perciò dobbiamo stimare che la natura ci volesse cosí curiosi, né che questi piaceri sieno naturali, né che l’uomo naturale ne avesse gran vaghezza o non sapesse benissimo contenersi in questo desiderio, né per conseguenza che l’infelicità dell’uomo fosse necessaria, e provenga dalla natura assoluta dell’uomo, quando proviene dalla nostra rispettiva e corrotta. Perché molte circostanze che hanno sviluppato in noi questa o quella qualità non erano volute dalla natura, e provengono dall’uomo e non da lei. Del resto, atteso la detta teoria de’ ''piaceri particolari'', potrebbe anche essere che l’idea dell’infinito, la maraviglia e qualcuna delle cose piacevoli che ho annoverate come tali, a cagione solamente dell’inclinazione nostra al piacere, fossero piacevoli anche indipendentemente da questa; e la ragione fosse l’arbitrio della natura, come negli altri piaceri. Mi sembra però che la ragione della loro piacevolezza sia bastantemente spiegata nel modo che ho fatto, e che tutti i loro accidenti possano cadere sotto quelle considerazioni. {{ZbPensiero|179/1}}L’infinità della inclinazione dell’uomo al piacere è un’infinità materiale, e non se ne può dedur nulla di grande o d’infinito in favore dell’anima umana, piú di quello che si possa in favore dei bruti, nei quali è naturale ch’esista lo stesso amore e nello stesso grado, essendo conseguenza immediata e necessaria dell’amor proprio, come spiegherò poco sotto. Quindi nulla si può dedurre in questo particolare dalla inclinazione dell’uomo all’infinito e dal sentimento della nullità delle cose; sentimento non naturale nell’uomo, e che perciò non si trova nelle bestie, come neanche nell’uomo <section end=1 /><section begin=2 />{{ZbPagina|180}} primitivo, ed è nato da circostanze accidentali che la natura non voleva. E il desiderio del piacere essendo una conseguenza della nostra esistenza per se, e per ciò solo infinito e {{pt|com-|compagno}}<section end=2 /><noinclude> <references/></noinclude> bnsfc56ucr1fdcm1u7609qaw8yt53v5 Pagina:Tommaso Moro.djvu/3 108 105355 3832831 2852862 2026-05-07T12:18:37Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3832831 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude>{{nop}} {{Centrato|{{x-larger|TOMMASO MORO}}}} {{nop}}<noinclude> <references/></noinclude> jxbbu7fitlf6c4qu3s3otnej778rs59 Cabala del cavallo Pegaseo con l'aggiunta dell'Asino Cillenico/Epistola dedicatoria 0 118975 3832906 3675532 2026-05-07T13:34:20Z Candalua 1675 3832906 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=28 dicembre 2011|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Epistola dedicatoria|prec=../Cabala del cavallo Pegaseo|succ=../Sonetto in lode de l'Asino }} <pages index="Cabala del cavallo Pegaseo con l'aggiunta dell'Asino Cillenico.djvu" from=16 to=23 tosection=23 /> j14zv622rq3s992oq4crtawdi785usp Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/6 0 122791 3832934 3741862 2026-05-07T14:57:55Z Candalua 1675 3832934 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=14 ottobre 2011|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 6|prec=../5|succ=../7}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=108 to=109 tosection=1 /> rovgl4alvxmvd5oj1965aa22o2bh2kj Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/573 0 124790 3832922 3741833 2026-05-07T14:50:08Z Candalua 1675 3832922 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=10 novembre 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 573|prec=../572|succ=../574}} <pages index="Zibaldone di pensieri II.djvu" from=82 to=82 fromsection=2 /> 9bo5qfudreoyw5v22u8z8n4a2cqt5fk Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/619 0 124835 3832932 3741884 2026-05-07T14:56:15Z Candalua 1675 3832932 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=11 novembre 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 619|prec=../618|succ=../620}} <pages index="Zibaldone di pensieri II.djvu" from=108 to=109 fromsection=2 tosection=1 /> 83gqnfa1s40khgbd00yguhyzbxnmkw8 Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1976 0 126238 3832928 3738857 2026-05-07T14:54:30Z Candalua 1675 3832928 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=27 novembre 2014|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 1976|prec=../1975|succ=../1977}} <pages index="Zibaldone di pensieri III.djvu" from=486 to=486 fromsection=2 tosection=2 /> fqv10e9rx4stus3mii63ya68dp55ela Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1977 0 126239 3832929 3738858 2026-05-07T14:54:48Z Candalua 1675 3832929 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=27 novembre 2014|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 1977|prec=../1976|succ=../1978}} <pages index="Zibaldone di pensieri III.djvu" from=486 to=487 fromsection=3 tosection=1 /> t84rvrqtacn1kj5su3mmdkmovlmkvu4 Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/114 108 126396 3832915 2093526 2026-05-07T14:43:02Z Candalua 1675 3832915 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Salvebrutta" />{{RigaIntestazione|('''3688''')|{{sc|pensieri}}|109|riga=si}}</noinclude><section begin="1" /><noinclude>cati </noinclude>del latino ''sella''. Gli spagnuoli anche qui ''silla. Sella'' per ''sedia, sede'', è di {{AutoreCitato|Dante Alighieri|Dante}}. ''Sella'' in senso lordo, vedi la {{AutoreCitato|Accademia della Crusca|Crusca}}. ''Sella'' latino è diminutivo, come ''trulla'' e simili. Diminutivo del diminutivo, ''sellula''. Quindi ''sellularius'', il cui senso si può dir positivo. Cosí bene spesso ''formula'' latino ''formola'' ec. per ''forma'' (14 ottobre 1823). {{ZbPensiero|3687/2}} Alla p. {{ZbLink|3618}}, fine. Io credo che niun de’ verbi di questo genere abbia perfetto proprio, né i tempi che ne dipendono, né supino, né participio in ''us'', ma li tolgano in prestito<ref>Vedi p. {{ZbLink|3725}}.</ref>) dal verbo originale. Che se questo non esiste, io credo che un tempo esistesse. Per esempio, di ''suesco, adolesco, cresco'' ec., che hanno perfetto e supino, io credo che esistessero verbi originali, come ''sueo, adoleo'' ec.<ref>Vedi p. {{ZbLink|3696}}.</ref>) di cui fossero propri i detti perfetti e participii, giacché<section end="1" /> <section begin="2" />{{ZbPagina|3688}} il perfetto e participio o supino regolare e dovuto di ''suesco'' ec. sarebbe ''suesci, suescitum'', non ''suevi, suetum''.<ref>Vedi p. {{ZbLink|3703}}.</ref>) Cosí dico di ''glisco'', il quale non ha né perfetto né supino. Cosí di ''adipiscor'', di ''nascor'', di ''nosco''. Se ciò è vero, ''notus, natus'' non sarebbero contrazioni di ''noscitus'' (questo esisté, come prova il verbo ''noscitare'') di ''nascitus'' e questo ancora è provato da ''nasciturus'' (né ''adeptus'' di ''adipiscitus''), come ho detto altrove in piú luoghi, ma participii e supini proprii d’ignoti verbi, da cui ''nosco, nascor'' ec. sarebbero stati formati. E ''nosco'' non verrebbe da νοΐσκω, come ho detto p. {{ZbLink|2777}}, ma sarebbe stato anche in latino un verbo originale ''no'' (diverso da ''nare'') conforme al greco νοῶ (come δόω ''do'', πόω ''po'' che altrove abbiam dimostrato, e simili monosillabi di cui ho detto in piú luoghi); dal qual ''no'' sarebbe stato fatto il verbo ''nosco'', non per uso greco,<section end="2" /><noinclude> <references/></div></noinclude> {{nop}}<noinclude> <references/> [[Categoria:Pagine con testo greco]]</noinclude> k60fw7cxps6t3r6zsb44jil6ctdfc2n Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2102 0 126522 3832933 3738999 2026-05-07T14:57:06Z Candalua 1675 3832933 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=27 novembre 2014|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 2102|prec=../2101|succ=../2103}} <pages index="Zibaldone di pensieri IV.djvu" from=65 to=65 fromsection=1 tosection=1 /> rle5u0dkagh7lnhdpeaz69rx38qxcqj Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/174 0 127282 3832923 3738595 2026-05-07T14:50:58Z Candalua 1675 3832923 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 settembre 2009|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 174|prec=../173|succ=../175}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=308 to=308 fromsection=2 /> q9bcdvehvrjxoddth1wqyvz2f6lhpbf Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/179 0 127287 3832926 3738650 2026-05-07T14:52:43Z Candalua 1675 3832926 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 settembre 2009|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 179|prec=../178|succ=../180}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=312 to=313 fromsection=3 tosection=1 /> 505zlsmd61notbbgbmx8du8bx0gnl9z Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/180 0 127288 3832927 3738662 2026-05-07T14:53:28Z Candalua 1675 3832927 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 settembre 2009|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 180|prec=../179|succ=../181}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=313 to=314 fromsection=2 tosection=1 /> rl4ms7uietahk6bb514l45p7wp5qocc Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/198 0 127302 3832931 3738861 2026-05-07T14:55:30Z Candalua 1675 3832931 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 settembre 2009|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 198|prec=../197|succ=../199}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=329 to=330 fromsection=2 tosection=1 /> 54wcgyln1ih8cv02nvkissmedrqom3i Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/434 0 127463 3832920 3741491 2026-05-07T14:48:24Z Candalua 1675 3832920 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 settembre 2009|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 434|prec=../433|succ=../435}} <pages index="Zibaldone di pensieri I.djvu" from=495 to=496 fromsection=2 tosection=1 /> cwafkst7xmie5dpmuy9krm01bwxygpy Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3809 0 132652 3832921 3740899 2026-05-07T14:49:12Z Candalua 1675 3832921 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=25 settembre 2015|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 3809|prec=../3808|succ=../3810}} <pages index="Zibaldone di pensieri VI.djvu" from=199 to=200 fromsection=2 tosection=1 /> bjmprl1io35fhnmv1co0yk4ffnztfko Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/393 108 133220 3832916 2296729 2026-05-07T14:45:58Z Candalua 1675 3832916 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Pebbles" />{{RigaIntestazione|388|{{sc|pensieri}}|('''4014-4015''')|riga=si}}</noinclude><section begin="1" /><!--{{ZbPagina|4014}}--><br /> {{ZbPensiero|4014/2}} Digamma eolico. ''Viscum'' (raro ''viscus'') da ἰξὸς colla metatesi delle lettere κσ incluse nel ξ. Nota che lo spirito è lene, e il genere (almeno in ''viscum'') mutato, come in οἶνος-''vinum'' ec. ''Vivo'' da βιῶ (βιЬῶ). {{AutoreCitato|Egidio Forcellini|Forcellini}} e nota a {{AutoreCitato|Luciano di Samosata|Luciano}}, ''Opera'', 1687, tomo I, p. 143, not. 3 (15 gennaio 1824). {{ZbPensiero|4014/3}} A quel che ho detto altrove, che talora il ''cul'' latino si cangia in ''gli'' italiano (come ''periculum-periglio'' ec.), in ''il'' francese ec., ''j'' spagnuolo ec., dicasi ancora del ''gul''. Vedi, se vuoi, la p. {{ZbLink|4005}}, capoverso 2, nel margine al numero 1 (15 gennaio 1824). {{ZbPensiero|4014/4}} Alla p. {{ZbLink|2779}}, lin.1. Da βόρος o βορὸς ec. ''vorax'' ec., Vedi lo {{AutoreCitato|Johann Scapula|Scapula}} e il Forcellini. Da βιῶ ''vivo''. Vedi il capoverso 3 in questa presente pagina. Nelle note quivi citate si fa anche venire ''vis'' da βιὰ, che altrove, parlando del digamma eolico, ho fatto venire, e cosí credo meglio, da ἲς ἰνὸς. Vedi Forcellini ec. (15 gennaio 1824). {{ZbPensiero|4014/5}} Intorno al verbo italiano ''rotolare'' frequentativo o diminutivo ec. di ''rotare'', (''rotolone'' ec.), del quale mi pare aver detto altrove, osservisi il francese ''rouler''. Se questo verbo co’ suoi molti derivati (o anche voci originarie e anteriori ad esso) di cui vedi il dizionario e colla voce ''rôle'' e derivati (''ruotolo'' o ''rotolo'') non vengono originariamente dall’italiano, come poi noi dal francese ''ruolo, arruolare'' ec., ne segue che la diminuzione latina in ''ol'' o ''ul'' dovesse anche esser propria in certo modo del francese, non solo dell’italiano come s’é dimostrato altrove, giacché non pare che queste voci francesi vengano immediatamente dal latino. Vedi però Forcellini, il glossario ec. Esse sono certo originariamente diminutive o frequentative ec. ''Rouler'' è frequentativo anch’oggi in certo modo ec. (15 gennaio 1824). <section end="1" /><section begin="2" />{{ZbPagina|4015}}<section end="2" /><noinclude> <references/> [[Categoria:Pagine con testo greco]]</noinclude> egfvbjmnzv5bxjcjbnihfzx2ot98u5r Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4015 0 133275 3832917 3741130 2026-05-07T14:46:22Z Candalua 1675 3832917 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=4 aprile 2019|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 4015|prec=../4014|succ=../4016}} <pages index="Zibaldone di pensieri VI.djvu" from=393 to=395 fromsection=2 tosection=1/> {{Sezione note}} 4ep4v6ake2ep1kh2k6hydjtvbc5nq3w Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4040 0 133347 3832918 3741158 2026-05-07T14:47:12Z Candalua 1675 3832918 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 dicembre 2016|arg=Saggi}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 4040|prec=../4039|succ=../4041}} <pages index="Zibaldone di pensieri VI.djvu" from=422 to=423 fromsection=2 tosection=1 /> 4fj36xdby5ramuupv9m157esb7yrzw3 Pagina principale/Sezioni 0 136096 3832842 3831812 2026-05-07T12:22:51Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Ultimi arrivi */ 3832842 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=21 agosto 2018|arg=Da definire}}<div class="noprint indice_gestione_portale_intestazione"> {{ucfirst:Gestione delle sezioni della Pagina principale}}</div> <span class="noprint indice_etichetta" style="float: right;">[[Image:Nuvola filesystems folder open.png|16px]] Categoria: '''[[:Categoria:Gestione della pagina principale|Pagina principale]]'''</span> <span class="noprint indice_etichetta">[[{{ucfirst:Pagina principale}}|{{lcfirst:Pagina principale}}]]&nbsp;[[File:Nuvola apps noatun.png|8px]] [[Pagina principale/Sezioni|Gestione della Pagina principale]]</span> <br style="clear: both;" /> __NOTOC__ <div class="usermessage">Se hai intenzione di modificare i contenuti della pagina principale assicurati di aver prima letto e compreso [[Aiuto:Pagina principale|questa pagina di istruzioni]].</div> <section begin="Layout" /> {|width=50% align=center |+ <big>'''Layout della pagina principale'''</big> !colspan=3 style="width: 100%; border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background: #{{Colore portale sfondo barre 3}};"|[[Pagina principale/Sezioni#Titolo|Titolo]] |- | valign=top width=60% |<!-- PRIMA COLONNA --> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; padding: .5em;">Sezioni "vetrina" <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 2}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Biblioteca|Biblioteca]] </div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 2}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Testo in evidenza|Testo in evidenza]] </div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 2}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Citazioni|Citazioni]] </div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 2}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Proposte|Proposte]] </div></div> | valign=top width=1%| <!-- SEPARATORE verticale tra le colonne--> | valign=top width=39% | <!-- SECONDA COLONNA --> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; padding: .3em;">Sezioni "comunità" <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 1}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#WikiGuida|WikiGuida]] </div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 1}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Laboratorio|Laboratorio]] </div></div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; padding: .5em;">Sezioni "portale" <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 3}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Ricorrenze|Ricorrenze]] </div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 3}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Ultimi arrivi|Ultimi arrivi]] </div></div> <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; padding: .5em;;">Sezioni "comunità" <div style="border: 1px solid #{{Colore portale sfondo barre 4}}; background-color: #{{Colore portale sfondo barre 1}}; padding: .2em; spacing: .2em"> *[[Pagina principale/Sezioni#Oltre Wikisource|Oltre Wikisource]] </div></div> |}<section end="Layout" /> === Titolo === <section begin=Titolo /> <div class="main-page-header" style="padding:1px; border:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 2}}; background-color:#{{Colore portale sfondo barre 3}}; border-radius:120px; text-align:center; margin-bottom:7px;"> <span class="nomobile">[[File:Amanutondo3.png|right|146px]]</span> <div style="padding:0.2em 1em 0 1em; margin-right:120px; margin-left:10%"> <div style="margin-bottom:5px;"><span class="nomobile">{{xx-larger|[[Aiuto:Benvenuto|Benvenuti]] in}}</span> <span style="font-family:Times;serif">{{xxx-larger|{{Sc|Wikisource}}}}{{x-larger|,}} </span>{{Larger|la [[Wikisource:Cos'è Wikisource?|biblioteca]] [[Aiuto:Cosa vuol dire libera|libera]]}} <span class="nomobile">{{Larger|con [[Speciale:Statistiche|{{NUMBEROFARTICLES}} pagine di contenuto]]!}}</span> </div> <div style="margin-bottom:15px">Se vuoi '''[[Aiuto:Come registrarsi|iscriviti]]''' e impara '''[[Wikisource:cosa mettere su Wikisource|cosa aggiungere qui]]'''. Rispetta le nostre '''[[Wikisource:Wikiquette|linee di condotta]]'''.<br />Domanda liberamente al '''[[Wikisource:Bar|Bar]]''' o sperimenta nella '''[[Wikisource:pagina delle prove|pagina delle prove]]'''.</div> <div style="margin-bottom:12px">{{Centrato|{{Sc|[[Aiuto:SAL|Qualità dei testi]]}}: [[File:100%.svg]] [[:Categoria:Pagine indice SAL 100%|Riletti]] &nbsp; [[File:75%.svg]] [[:Categoria:Pagine indice SAL 75%|Formattati]] &nbsp; [[File:50%.svg]] [[:Categoria:Pagine indice SAL 50%|Completi]] &nbsp; [[File:25%.svg]] [[:Categoria:Pagine indice SAL 25%|Incompleti]]}} </div> </div> </div> <div class="nomobile"> <div style="text-align: center">{{Sc|[[Aiuto:FAQ|FAQ]] • [[Aiuto:Guida essenziale|Guida essenziale]] • [[Wikisource:Avvertenze generali|Avvertenze generali]] • [[Aiuto:Aiuto|Manuale di Wikisource]] • [[Aiuto:Guida alla comunità|Guida alla comunità]] • [[Portale:Progetti|Progetti]] • [[Portale:Portali|Portali]] • [[wikimedia:Fundraising#Donation methods|Donazioni]]}}</div> {{Cassetto |MargineDestro=0 |Titolo=<div style="margin-right:0;">{{MainPageHeader|1|Videoguida di Wikisource}}</div> |Testo=[[File:File-Wikimedia Italia - WikiGuida 3 - Wikisource.ogv|center|750px|thumb|thumbtime=0:23|Video di introduzione a Wikisource. Se non lo vedi clicca [//www.youtube.com/watch?v=cR0g5ACaC-g qui]]] }} </div><section end=Titolo /> == Prima colonna == === Biblioteca === <section begin=Biblioteca /><div style="margin-bottom:10px;"> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU indici.png|30px]] '''[[Portale:Autori|Indici per autori]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[Wikisource:Indice alfabetico degli autori|Alfabetico]] · [[Wikisource:Indice cronologico degli autori|Cronologico]] · [[Wikisource:Indice degli autori per argomento|Tematico]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU libro.png|30px]] '''[[Portale:Testi|Indici per testi]]'''</span> <div style="margin: 0 0 <!-- margin-bottom: -->2em 36px"> [[Wikisource:Indice alfabetico dei testi|Alfabetico]] · [[Wikisource:Indice cronologico dei testi|Cronologico]] · [[Wikisource:Testi in ordine alfabetico per argomento|Tematico]] · [[Wikisource:Indice dei testi per Stato di Avanzamento dei Lavori|Per SAL]] <small>([[Aiuto:SAL|?]])</small> </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU tavolozza.png|30px]] '''[[:Categoria:Arti|Arte]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Architettura|Architettura]] · [[:Categoria:Letteratura|Letteratura]] ([[:Categoria:Poesie|Poesie]], [[:Categoria:Racconti|Racconti]], [[:Categoria:Romanzi|Romanzi]]) · [[:Categoria:Musica|Musica]] · [[:Categoria:Pittura|Pittura]] · [[:Categoria:Scultura|Scultura]] · [[:Categoria:Teatro|Teatro]] · [[:Categoria:Cinema|Cinema]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU pigreco.png|30px]] '''[[:Categoria:Scienze matematiche, fisiche e naturali|Scienze matematiche, fisiche e naturali]]'''</span> <div style="margin:0 0 0 36px"> [[:Categoria:Astronomia|Astronomia]] · [[:Categoria:Biologia|Biologia]] · [[:Categoria:Fisica|Fisica]] · [[:Categoria:Matematica|Matematica]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU mondo.png|30px]] '''[[:Categoria:Scienze sociali|Scienze umane e sociali]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Diritto|Diritto]] · [[:Categoria:Economia|Economia]] · [[:Categoria:Educazione e formazione|Educazione]] · [[:Categoria:Filosofia|Filosofia]] · [[:Categoria:Geografia|Geografia]] · [[:Categoria:Psicologia|Psicologia]] · [[:Categoria:Sociologia|Sociologia]] · [[:Categoria:Storia|Storia]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU puzzle.png|30px]] '''[[:Categoria:Società|Società]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Biografie|Biografie]] · [[:Categoria:Politica|Politica]] · [[:Categoria:Religione|Religione]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU meccanismo.png|30px]] '''[[:Categoria:Tecnologia e scienze applicate|Tecnologia e scienze applicate]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Agricoltura|Agricoltura]] · [[:Categoria:Informatica|Informatica]] · [[:Categoria:Medicina|Medicina]] · [[:Categoria:Ingegneria|Ingegneria]] · [[:Categoria:Trasporti|Trasporti]] ([[:Categoria:Ferrovie|Ferrovie]]) </div></div><section end=Biblioteca /> === Biblioteca NUOVA (2015) === <section begin="Biblioteca2015"/><div style="margin-bottom:10px;"> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU indici.png|30px]] '''[[Portale:Autori|Indici per autori]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[Wikisource:Indice alfabetico degli autori|Alfabetico]] · [[Wikisource:Indice cronologico degli autori|Cronologico]] · [[Wikisource:Indice degli autori per argomento|Tematico]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU libro.png|30px]] '''[[Portale:Testi|Indici per testi]]'''</span> <div style="margin: 0 0 <!-- margin-bottom: -->2em 36px"> [[Wikisource:Indice alfabetico dei testi|Alfabetico]] · [[Wikisource:Indice cronologico dei testi|Cronologico]] · [[Wikisource:Testi in ordine alfabetico per argomento|Tematico]] · [[Wikisource:Indice dei testi per Stato di Avanzamento dei Lavori|Per SAL]] <small>([[Aiuto:SAL|?]])</small> </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU tavolozza.png|30px]] '''[[:Categoria:Arti|Arte]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Architettura|Architettura]] · [[:Categoria:Letteratura|Letteratura]] ([[:Categoria:Poesie|Poesie]], [[:Categoria:Racconti|Racconti]], [[:Categoria:Romanzi|Romanzi]]) · [[:Categoria:Musica|Musica]] · [[:Categoria:Pittura|Pittura]] · [[:Categoria:Scultura|Scultura]] · [[:Categoria:Teatro|Teatro]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU pigreco.png|30px]] '''[[:Categoria:Scienze matematiche, fisiche e naturali|Scienze matematiche, fisiche e naturali]]'''</span> <div style="margin:0 0 0 36px"> [[:Categoria:Astronomia|Astronomia]] · [[:Categoria:Biologia|Biologia]] · [[:Categoria:Fisica|Fisica]] · [[:Categoria:Matematica|Matematica]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU mondo.png|30px]] '''[[:Categoria:Scienze sociali|Scienze umane e sociali]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Diritto|Diritto]] · [[:Categoria:Economia|Economia]] · [[:Categoria:Educazione e formazione|Educazione]] · [[:Categoria:Filosofia|Filosofia]] · [[:Categoria:Geografia|Geografia]] · [[:Categoria:Psicologia|Psicologia]] · [[:Categoria:Sociologia|Sociologia]] · [[:Categoria:Storia|Storia]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU puzzle.png|30px]] '''[[:Categoria:Società|Società]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Biografie|Biografie]] · [[:Categoria:Politica|Politica]] · [[:Categoria:Religione|Religione]] </div> <span style="font-size:110%; border-bottom:1px solid #{{Colore portale sfondo barre 1}}; display:block"> [[File:HILLBLU meccanismo.png|30px]] '''[[:Categoria:Tecnologia e scienze applicate|Tecnologia e scienze applicate]]'''</span> <div style="margin: 0 0 0 36px"> [[:Categoria:Agricoltura|Agricoltura]] · [[:Categoria:Informatica|Informatica]] · [[:Categoria:Medicina|Medicina]] · [[:Categoria:Ingegneria|Ingegneria]] · [[:Categoria:Trasporti|Trasporti]] ([[:Categoria:Ferrovie|Ferrovie]]) </div></div><section end="Biblioteca2015"/> === Testo in evidenza === <section begin="Testo in evidenza" />{{#section:Pagina principale/Testo in evidenza|{{#time:d-m-Y|now - {{CURRENTDOW}} days}} }}<section end="Testo in evidenza" /> === Citazioni === <section begin="Citazioni" /> <div style="text-align:center">{{#section:Pagina principale/Citazioni|{{NumeroCasuale|8}} }}</div><section end="Citazioni" /> === Proposte === <section begin="Proposte" /> <div style="text-align:center; text-align: -webkit-center;">{{#section:Pagina principale/Proposte}}</div><section end="Proposte" /> ==Seconda colonna== === Laboratorio === <section begin="Laboratorio" /><div style="margin-bottom:10px;"> {{Centrato}}'''[[Wikisource:Aiuta Wikisource|Aiuta Wikisource!]]'''<br/> '''È sufficiente saper leggere''' [[File:Salgari - La Costa d'Avorio.djvu|170px|page=5|border|link=Indice:Salgari - La Costa d'Avorio.djvu]]<br/>La [[Wikisource:Rilettura del mese|collaborazione del mese]] propone la rilettura di [[Indice:Salgari - La Costa d'Avorio.djvu|'''''La Costa d’Avorio''''']] di [[Autore:Emilio Salgari|Emilio Salgari]] In alternativa scegli pure un testo a piacimento tra quelli [[:Categoria:Pagine indice SAL 75%|da rileggere]], o se ti senti più esperto anche tra quelli [[:Categoria:Pagine indice SAL 25%|da ''trascrivere'']]! Qui c'è [[Speciale:IndexPages|l'elenco completo]]. [[Aiuto:Rilettura - 1 - primissimi passi|({{smaller|Serve un ''aiutino''?}})]]</div></div><section end="Laboratorio" /> {{Centrato|'''N.B. La rilettura del mese va rinnovata [[w:Template:Pagina principale/Wikisource|anche su Wikipedia]]'''}} === Ricorrenze === <section begin=Ricorrenze /><div style="margin-bottom:10px;">{{Wikisource:Ricorrenze/{{CURRENTDAY}} {{CURRENTMONTHNAME}}}}<div style="clear:both"></div></div><section end=Ricorrenze /> === Ultimi arrivi === <section begin=Ultimi arrivi /><div style="margin-bottom:10px;"> <b>Ultimi testi riletti</b> <!----------------------------------- MODIFICARE QUA SOTTO Inserire i nuovi testi SAL 100% in CIMA Numero massimo 5 testi --------------------------------------> * {{testo|Eureka}} * {{testo|Racconti (Maupassant)}} * {{testo|L'incendio nell'oliveto}} * {{testo|Vita di Erostrato}} * {{testo|Ciuffettino}} <!-------------------------------------- MODIFICARE QUA SOPRA ---------------------------------------> <div style="margin-top: 0;"></div> <b>Ultimi testi trascritti</b> <!----------------------------------- MODIFICARE QUA SOTTO Inserire i nuovi testi SAL 75% in CIMA Numero massimo: 5 testi NON TOGLIERE I TESTI SE DIVENTANO RILETTI! -------------------------------------> * {{Testo|Il Libro dei Re - Volume I}} * {{Testo|Il ritorno dalla Russia}} * {{Testo|Racconti (Maupassant)}} * {{Testo|San Paolo a Reggio}} * {{Testo|Il ritorno del figlio - La bambina rubata}} </div><section end=Ultimi arrivi /> === Oltre Wikisource === <section begin="Oltre Wikisource" /> <div style="text-align:center;"> Clicca sui loghi per conoscere gli altri progetti liberi della [[:foundation:|Wikimedia Foundation]]. [[File:Wikipedia-logo.svg|40px|link=:w:]] &nbsp; [[File:Commons-logo.svg|35px|link=:commons:]] &nbsp; [[File:Wikibooks-logo.svg|35px|link=:b:]] &nbsp; [[File:Wikiquote-logo.svg|35px|link=:q:]] &nbsp; [[File:Wikinews-logo.svg|35px|link=:n:]] &nbsp; [[File:Wiktionary-logo.svg|35px|link=:wikt:]] &nbsp;<br /> [[File:Wikiversity-logo.svg|35px|link=:v:]] &nbsp; [[File:Wikispecies-logo.svg|35px|link=:species:Pagina principale]] &nbsp; [[File:Wikimedia Community Logo optimized.svg|35px|link=:m:Pagina principale]] &nbsp; [[File:Wikidata-logo.svg|35px|link=:d:Wikidata:Pagina principale]] &nbsp; [[File:Wikivoyage-Logo-v3-icon.svg|35px|link=:voy:]] &nbsp; [[File:Wikifunctions-logo.svg|35px|link=:f:]] &nbsp; </div><section end="Oltre Wikisource" /> <noinclude>[[Categoria:Pagina principale]]</noinclude> c3kth3n2j3zxxs5fw8kv6rn5piq5k7m Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/447 108 250130 3832855 2600069 2026-05-07T12:32:32Z Candalua 1675 3832855 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="Mimidellaboheme" />{{RigaIntestazione | ''giustifica e rinnova.'' |GIOBBE, 7,8.| ''il suo lamento.'' }}</noinclude><section begin="6" />{{Colonna}}guisa di un ruscello, come rapidi torrenti ''che'' trapassano via; {{vb|6|16}} I quali sono scuri per lo ghiaccio; ''e'' sopra cui la neve si ammonzicchia; {{vb|6|17}} ''Ma poi'', al tempo che corrono, vengono meno, Quando sentono il caldo, spariscono dal luogo loro. {{vb|6|18}} I sentieri del corso loro si contorcono, essi si riducono a nulla, e si perdono. {{vb|6|19}} Le schiere de’ viandanti di Tema ''li'' riguardavano, Le carovane di Seba ne aveano presa speranza; {{vb|6|20}} ''Ma'' si vergognano di esservisi fidati; essendo giunti fin là, sono confusi. {{vb|6|21}} Perciocchè ora voi siete venuti a niente; Avete veduta la ruina, ed avete avuta paura. {{vb|6|22}} ''Vi'' ho io detto: Datemi, E fate presenti delle vostre facoltà per me? {{vb|6|23}} E liberatemi di man del nemico, E riscuotetemi di man de’ violenti? {{vb|6|24}} Insegnatemi, ed io mi tacerò; E ammaestratemi, se pure ho errato in qualche cosa. {{vb|6|25}} Quanto son potenti le parole di dirittura! E che potrà in esse riprendere alcun di voi? {{vb|6|26}} Stimate voi ''che'' parlare ''sia'' convincere? E ''che'' i ragionamenti di un uomo che ha perduta ogni speranza ''non sieno altro che'' vento? {{vb|6|27}} E pure ancora voi vi gittate addosso all’orfano, E cercate di far traboccare il vostro amico. {{vb|6|28}} Ora dunque piacciavi riguardare a me, E se io mento in vostra presenza. {{vb|6|29}} Deh! ravvedetevi; che non siavi iniquità; da capo, ''il dico'', ravvedetevi, io son giusto in questo ''affare''. {{vb|6|30}} Evvi egli iniquità nella mia lingua? Il mio palato non sa egli discerner le cose perverse?<section end="6" /><section begin="7" /> <section end="6" /><section begin="7" />{{vb|7|1|capolettera}} Non ha l’uomo un termine della sua milizia in su la terra<ref>{{BibLink|Sal|39|4}}</ref>.? E ''non sono'' i suoi giorni simili a quelli di un mercenario? {{vb|7|2}} Come il servo aspira all’ombra, E il mercenario aspetta il premio della sua opera; {{vb|7|3}} Così mi sono stati dati per eredità de’ mesi molesti; E mi sono state assegnate per parte mia notti penose. {{vb|7|4}} Se mi son posto a giacere, dico: Quando mi leverò? Quando sarà passata la notte? E mi stanco di dimenarmi fino all’alba. {{vb|7|5}} La mia carne è rivestita di vermini, e di gromma di terra; La mia pelle si schianta, e si disfa. {{vb|7|6}} I miei giorni son passati via più leggermente che la spola del tessitore<ref>{{BibLink|Sal|90|6}}</ref> <ref>{{BibLink|Is|40|6}}</ref><ref>{{BibLink|Giac.|14.|4.|}}</ref>, e son venuti meno senza speranza. {{vb|7|7}} Ricordati che la mia vita ''è'' un vento, ''Che'' l’occhio mio non tornerà ''più'' a vedere il bene. {{AltraColonna}} {{vb|7|8}} L’occhio di chi mi vede non mi riguarderà ''più''; ''Se tu rivolgi'' gli occhi verso me, io non ''sarò'' più. {{vb|7|9}} ''Come'' la nuvola si dilegua, e se ne va via; Così chi scende nel sepolcro non ''ne'' salirà ''più fuori''. {{vb|7|10}} Egli non ritornerà più a casa sua, E il luogo suo non lo riconoscerà più<ref>{{BibLink|Sal.|103.|16.}}</ref>. {{vb|7|11}} Io altresì non ratterrò la mia bocca; Io parlerò nell’angoscia del mio spirito, Io mi lamenterò nell’amaritudine dell’anima mia. {{vb|7|12}} ''Sono'' io un mare, o una balena, Che tu mi ponga guardia attorno? {{vb|7|13}} Quando io dico: La mia lettiera mi darà alleggiamento, Il mio letto solleverà ''parte'' del mio lamento; {{vb|7|14}} Allora tu mi sgomenti con sogni, e mi spaventi con visioni. {{vb|7|15}} Talchè io nell’animo sceglierei innanzi di essere strangolato, e ''innanzi vorrei'' la morte che le mie ossa. {{vb|7|16}} Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; cessati da me; conciossiachè i miei giorni ''non sieno altro che'' vanità. {{vb|7|17}} Che cosa ''è'' l’uomo, che tu ne faccia sì grande stima, che tu ponga mente ad esso<ref>{{BibLink|Sal.|8.|5.}} {{BibLink|Eb|2|6}}.</ref>? {{vb|7|18}} E che tu lo visiti ogni mattina, e ad ogni momento l’esamini? {{vb|7|19}} Fino a quando non ti rivolgerai indietro da me, ''e'' non mi darai alcuna posa, Tanto che io possa inghiottir la mia saliva? {{vb|7|20}} Io ho peccato; che opererò inverso te, o Guardiano degli uomini? Perchè mi hai posto per tuo bersaglio, e ''perchè'' sono io grave a me stesso? {{vb|7|21}} E perchè non perdoni il mio misfatto, E non rimuovi la mia iniquità? Conciossiachè di presente giacerò nella polvere; E, se ''poi'' tu mi ricerchi, io non sarò ''più''.<section end="7" /><section begin="8" /> <section end="7" /><section begin="8" />{{vb|8|1|capolettera}} E BILDAD Suhita rispose, e disse: {{vb|8|2}} Infino a quando proferirai tali ragionamenti, e ''saranno'' le parole della tua bocca ''come'' un vento impetuoso? {{vb|8|3}} Iddio pervertirebbe egli il giudicio? L’Onnipotente pervertirebbe egli la giustizia<ref>{{BibLink|Gen.|18.|25.}} {{BibLink|Rom.|3.|4.}}</ref>? {{vb|8|4}} Se i tuoi figliuoli hanno peccato contro a lui, Egli altresì li ha dati in mano del lor misfatto<ref>{{BibLink|Giob.|1.5|18.}}</ref>. {{vb|8|5}} ''Ma'' quant’è a te, se tu ricerchi Iddio, e chiedi grazia all’Onnipotente; {{vb|8|6}} Se tu ''sei'' puro e diritto, certamente egli si risveglierà di presente in favor tuo, e farà {{FineColonna}}<section end="8" />--> Prova note↑ Originale↓ <!--<section begin="6" />{{Colonna}}di un ruscello, come rapidi torrenti ''che'' trapassano via; {{vb|6|16}}I quali sono scuri per lo ghiaccio; ''E'' sopra cui la neve si ammonzicchia; {{vb|6|17}} ''Ma poi'', al tempo che corrono, vengono meno, Quando sentono il caldo, spariscono dal luogo loro. {{vb|6|18}} I sentieri del corso loro si contorcono, Essi si riducono a nulla, e si perdono. {{vb|6|19}} Le schiere de’ viandanti di Tema ''li'' riguardavano, Le carovane di Seba ne aveano presa speranza; {{vb|6|20}} ''Ma'' si vergognano di esservisi fidati; Essendo giunti fin là, sono confusi. {{vb|6|21}} Perciocchè ora voi siete venuti a niente; Avete veduta la ruina, ed avete avuta paura. {{vb|6|22}} ''Vi'' ho io detto: Datemi, E fate presenti delle vostre facoltà per me? {{vb|6|23}} E liberatemi di man del nemico, E riscuotetemi di man de’ violenti? {{vb|6|24}} Insegnatemi, ed io mi tacerò; E ammaestratemi, se pure ho errato in qualche cosa. {{vb|6|25}} Quanto son potenti le parole di dirittura! E che potrà in esse riprendere alcun di voi? {{vb|6|26}} Stimate voi ''che'' parlare ''sia'' convincere? E ''che'' i ragionamenti di un uomo che ha perduta ogni speranza ''non sieno altro che'' vento? {{vb|6|27}} E pure ancora voi vi gittate addosso all’orfano, E cercate di far traboccare il vostro amico. {{vb|6|28}} Ora dunque piacciavi riguardare a me, E se io mento in vostra presenza. {{vb|6|29}} Deh! ravvedetevi; che non siavi iniquità; Da capo, ''il dico'', ravvedetevi, io son giusto in questo ''affare''. {{vb|6|30}} Evvi egli iniquità nella mia lingua? Il mio palato non sa egli discerner le cose perverse?<section end="6" /><section begin="7" /> <section end="6" /><section begin="7" />{{vb|7|1|capolettera}} Non ha l’uomo un termine della sua milizia in su la terra? E ''non sono'' i suoi giorni simili a quelli di un mercenario? {{vb|7|2}} Come il servo aspira all’ombra, E il mercenario aspetta il premio della sua opera; {{vb|7|3}} Così mi sono stati dati per eredità de’ mesi molesti; E mi sono state assegnate per parte mia notti penose. {{vb|7|4}} Se mi son posto a giacere, dico: Quando mi leverò? Quando sarà passata la notte? E mi stanco di dimenarmi fino all’alba. {{vb|7|5}} La mia carne è rivestita di vermini, e di gromma di terra; La mia pelle si schianta, e si disfa. {{vb|7|6}} I miei giorni son passati via più leggermente che la spola del tessitore, E son venuti meno senza speranza. {{vb|7|7}} Ricordati che la mia vita ''è'' un vento, ''Che'' l’occhio mio non tornerà ''più'' a vedere il bene. {{AltraColonna}} {{vb|7|8}} L’occhio di chi mi vede non mi riguarderà ''più''; ''Se tu rivolgi'' gli occhi verso me, io non ''sarò'' più. {{vb|7|9}} ''Come'' la nuvola si dilegua, e se ne va via; Così chi scende nel sepolcro non ''ne'' salirà ''più fuori''. {{vb|7|10}} Egli non ritornerà più a casa sua, E il luogo suo non lo riconoscerà più. {{vb|7|11}} Io altresì non ratterrò la mia bocca; Io parlerò nell’angoscia del mio spirito, Io mi lamenterò nell’amaritudine dell’anima mia. {{vb|7|12}} ''Sono'' io un mare, o una balena, Che tu mi ponga guardia attorno? {{vb|7|13}} Quando io dico: La mia lettiera mi darà alleggiamento, Il mio letto solleverà ''parte'' del mio lamento; {{vb|7|14}} Allora tu mi sgomenti con sogni, E mi spaventi con visioni. {{vb|7|15}} Talchè io nell’animo sceglierei innanzi di essere strangolato, e ''innanzi vorrei'' la morte che le mie ossa. {{vb|7|16}} Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; Cessati da me; conciossiachè i miei giorni ''non sieno altro che'' vanità. {{vb|7|17}} Che cosa ''è'' l’uomo, che tu ne faccia sì grande stima, Che tu ponga mente ad esso? {{vb|7|18}} E che tu lo visiti ogni mattina, E ad ogni momento l’esamini? {{vb|7|19}} Fino a quando non ti rivolgerai indietro da me, ''E'' non mi darai alcuna posa, Tanto che io possa inghiottir la mia saliva? {{vb|7|20}} Io ho peccato; che opererò inverso te, o Guardiano degli uomini? Perchè mi hai posto per tuo bersaglio, E ''perchè'' sono io grave a me stesso? {{vb|7|21}} E perchè non perdoni il mio misfatto, E non rimuovi la mia iniquità? Conciossiachè di presente giacerò nella polvere; E, se ''poi'' tu mi ricerchi, io non sarò ''più''.<section end="7" /><section begin="8" /> <section end="7" /><section begin="8" />{{vb|8|1|capolettera}} E BILDAD Suhita rispose, e disse: {{vb|8|2}} Infino a quando proferirai tali ragionamenti, E ''saranno'' le parole della tua bocca ''come'' un vento impetuoso? {{vb|8|3}} Iddio pervertirebbe egli il giudicio? L’Onnipotente pervertirebbe egli la giustizia? {{vb|8|4}} Se i tuoi figliuoli hanno peccato contro a lui, Egli altresì li ha dati in mano del lor misfatto. {{vb|8|5}} ''Ma'' quant’è a te, se tu ricerchi Iddio, E chiedi grazia all’Onnipotente; {{vb|8|6}} Se tu ''sei'' puro e diritto, Certamente egli si risveglierà di presente in favor tuo, E farà {{FineColonna}}<section end="8" /> <!-- note -->{{BibLink|Sal|39|4}}. {{BibLink|Sal|90|6}}. {{BibLink|Is|40|6}}. Giac 4. 14. {{BibLink|Gen|18|25}}. {{BibLink|Rom|3|4}}, 5. / {{BibLink|Giob|1|5}}, 18. c Sal . 103. 16. rf Sal . 8. 5 ; 144. 3. {{BibLink|Eb|2|6}}.<!-- fine note --><noinclude>---- <references/></noinclude> qdppqqetvcrzbvmodpmss66podrdlm8 I Epistola di San Paolo a' Corinti (Diodati 1821)/capitolo 5 0 253484 3832854 3697701 2026-05-07T12:30:57Z Candalua 1675 3832854 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=6 novembre 2011|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo 5|prec=../capitolo 4|succ=../capitolo 6}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=927 to=927 fromsection=5 tosection=5 /> {{Sezione note}} atlqb0k8ebryvem4ghf476cxpvmixts I Epistola di San Paolo a' Corinti (Diodati 1821)/capitolo 13 0 253498 3832848 3697694 2026-05-07T12:27:42Z Candalua 1675 3832848 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=28 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo 13|prec=../capitolo 12|succ=../capitolo 14}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=934 to=934 fromsection=13 tosection=13 /> {{Sezione note}} i1e69p9g7ht09oxe9ti77c4y6yuxtt7 Numeri (Diodati 1821)/capitolo 34 0 254302 3832852 3734058 2026-05-07T12:29:56Z Candalua 1675 3832852 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=17 novembre 2011|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_33|succ=../capitolo_35}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=160 to=160 fromsection=34 tosection=34 /> {{Sezione note}} kbuu8vhu28btm30sj1hyie0iqh4nol8 Numeri (Diodati 1821)/capitolo 36 0 254304 3832853 3734060 2026-05-07T12:30:19Z Candalua 1675 3832853 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=17 novembre 2011|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_35|succ=}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=161 to=162 fromsection=36 tosection=36 /> {{Sezione note}} f64ub0kxv714xutddo1mzs2osnu4dhg Levitico (Diodati 1821)/capitolo 17 0 259666 3832845 3726446 2026-05-07T12:26:07Z Candalua 1675 3832845 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=1 gennaio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|prec=../capitolo 16|succ=../capitolo 18}} <div class="colonna"> <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=111 to=111 fromsection=17 tosection=17 /> {{Sezione note}} 7fop0ikx74nw39yt89q7s0nxepvap6g Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/196 108 259987 3832851 2851035 2026-05-07T12:29:21Z Candalua 1675 3832851 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Saettadizeus" />{{RigaIntestazione|''Giosuè succede a Mosè''|'''GIOSUÈ, 1. 2.'''|''ed è ammaestrato da Dio.''}}</noinclude><section begin="34" />{{Colonna}}avea posate le sue mani sopra lui<ref>{{BibLink|Num|27|18}}-{{BibLink|Num|27|23|23}}.</ref>; e i figliuoli d’Israele gli ubbidirono, e fecero come il Signore avea comandato a Mosè. {{vb|34|10}} Or non è mai più sorto alcun profeta in Israele, simile a Mosè, il quale il Signore ha conosciuto a faccia a faccia<ref>{{BibLink|Num|12|6}}-{{BibLink|Num|12|8|8}}.</ref>, {{vb|34|11}} In tutti i miracoli e prodigi, i quali {{AltraColonna}}il Signore lo mandò a fare nel paese d’Egitto, contro a Faraone, e contro a tutti i suoi servitori, e contro a tutto il suo paese, {{vb|34|12}} E in tutta quella potente mano, e in tutte quelle gran cose tremende, che Mosè fece davanti agli occhi di tutto Israele. {{FineColonna}} {{nop}}<section end="34" /> {{rule|6em}} <section begin="0" />{{Centrato|{{x-larger|IL LIBRO DI GIOSUÈ}}}}<section end="0" /> <section begin="1" />{{Colonna}} {{Centrato|{{smaller|''Giosuè succede a Mosè, e ordina che il popolo si apparecchi a passare il Giordano.''}}}} {{vb|1|1|capolettera}} OR avvenne dopo la morte di Mosè, servitor del Signore, che il Signore parlò a Giosuè, figliuolo di Nun, ministro di Mosè, dicendo: {{vb|1|2}} Mosè, mio servitore, è morto<ref>{{BibLink|Deut|34|5}}.</ref>; ora dunque, levati, passa questo Giordano, tu, e tutto questo popolo, ''per entrar'' nel paese che io do loro, ''cioè'' a’ figliuoli d’Israele. {{vb|1|3}} Io vi ho dato ogni luogo, il quale la pianta del vostro piè calcherà, come io ne ho parlato a Mosè. {{vb|1|4}} I vostri confini saranno dal deserto ''fino'' a quel Libano; e dal gran fiume, il fiume Eufrate, tutto il paese degli Hittei, infino al mar grande, dal Ponente<ref>{{BibLink|Gen|15|18}}, ecc.</ref>. {{vb|1|5}} Niuno potrà starti a fronte tutti i giorni della tua vita; come io sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò, e non ti abbandonerò<ref>{{BibLink|Eb|13|5}}.</ref>. {{vb|1|6}} Sii valente, e fortificati: perciocchè tu metterai questo popolo in possessione del paese, del quale io ho giurato a’ lor padri che ''lo'' darei loro. {{vb|1|7}} Sol sii valente, e fortificati grandemente<ref>{{BibLink|Deut|31|7}}, {{BibLink|Deut|31|8|8}}, {{BibLink|Deut|31|23|23}}.</ref>, per prender guardia di far secondo tutta la Legge, la quale Mosè, mio servitore, ti ha data; non rivolgertene nè a destra nè a sinistra, acciocchè tu prosperi dovunque tu andrai. {{vb|1|8}} Questo Libro della Legge non si diparta giammai dalla tua bocca; anzi medita in esso giorno e notte<ref>{{BibLink|Deut|17|18}}</ref>; acciocchè tu prenda guardia di far secondo tutto ciò che in esso è scritto; perciocchè allora renderai felici le tue vie, e allora prospererai. {{vb|1|9}} Non te l’ho io comandato? sii pur valente, e fortificati; e non isgomentarti, e non ispaventarti; perciocchè il Signore Iddio tuo ''sarà'' teco dovunque tu andrai<ref>{{BibLink|Sal|27|1}}.</ref>. {{vb|1|10}} Allora Giosuè comandò agli Ufficiali del popolo, dicendo: {{vb|1|11}} Passate per mezzo il campo, e comandate al popolo, dicendo: Apparecchiatevi della vittuaglia; perciocchè di {{AltraColonna}}qui a tre giorni voi avete a passar questo Giordano, per andare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dà, acciocchè lo possediate. {{vb|1|12}} Giosuè parlò eziandío a’ Rubeniti, e a’ Gaditi, e alla mezza tribù di Manasse, dicendo: {{vb|1|13}} Ricordatevi di ciò che Mosè, servitor di Dio, vi ha comandato<ref>{{BibLink|Num|32|17}}-{{BibLink|Num|32|32|32}}.</ref>, dicendo: Il Signore Iddio vostro vi ha messi in riposo, e vi ha dato questo paese. {{vb|1|14}} Le vostre mogli, i vostri piccoli fanciulli e il vostro bestiame, dimorino nel paese, il quale Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi, quanti ''siete'' valenti e forti, passate in armi davanti a’ vostri fratelli, e date loro aiuto; {{vb|1|15}} Finchè il Signore abbia posti in riposo i vostri fratelli, come voi; e che posseggano anch’essi il paese, il quale il Signore Iddio vostro dà loro; e poi voi ritornerete al paese della vostra possessione<ref>{{BibLink|Gios|22|2}}, ecc.</ref>, il quale Mosè, servitor del Signore, vi ha dato di qua dal Giordano, dal sol levante, e lo possederete. {{vb|1|16}} Ed essi risposero a Giosuè, dicendo: Noi faremo tutto quel che tu ci hai comandato, e andremo dovunque tu ci manderai. {{vb|1|17}} Noi ti ubbidiremo interamente come abbiamo ubbidito a Mosè; sia pure il Signore Iddio tuo teco, come è stato con Mosè. {{vb|1|18}} Chiunque sarà ribello a’ tuoi comandamenti, e non ubbidirà alle tue parole, in qualunque cosa tu gli comanderai, sarà fatto morire; sii pur valente, e fortificati. {{nop}}<section end="1" /><section begin="2" /> {{Centrato|{{smaller|''Le spie mandate in Gerico.''}}}} {{vb|2|1|capolettera}} OR Giosuè, figliuolo di Nun, avea mandati segretamente da Sittim due uomini, per ispiare ''il paese''; dicendo ''loro'': Andate, vedete il paese, e Gerico. Essi adunque andarono, ed entrarono in casa d’una meretrice, il cui nome ''era'' Rahab, e quivi si posarono. {{vb|2|2}} E ''ciò'' fu rapportato al re di Gerico, e ''gli'' fu detto: Ecco, certi uomini sono {{Pt|en-|}} {{FineColonna}}<section end="2" /><noinclude><references/>{{PieDiPagina||188|}}</noinclude> mtjhtx5jjd4belsd06iy2g04y0962wy Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 7 0 265239 3832856 3684954 2026-05-07T12:33:36Z Candalua 1675 3832856 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=5 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_6|succ=../capitolo_8}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=170 to=170 fromsection=7 tosection=7 /> {{Sezione note}} chnown57uonagjy870snehr009pjizz Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 16 0 265248 3832846 3684931 2026-05-07T12:26:51Z Candalua 1675 3832846 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=5 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_15|succ=../capitolo_17}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=178 to=178 fromsection=16 tosection=16 /> {{Sezione note}} p20whi82nfctaljpu79aod8e3o5gjla Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 21 0 265254 3832844 3684937 2026-05-07T12:25:27Z Candalua 1675 3832844 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=5 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_20|succ=../capitolo_22}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=182 to=182 fromsection=21 tosection=21 /> {{Sezione note}} pl85rjyes7uulpe7tq43ofarvm3sex4 Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 30 0 265266 3832849 3684946 2026-05-07T12:28:10Z Candalua 1675 3832849 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=5 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_29|succ=../capitolo_31}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=191 to=191 fromsection=30 tosection=30 /> {{Sezione note}} m0sejcxpehhy1ou2e2g3ka66z2t29ef Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 34 0 265271 3832850 3684950 2026-05-07T12:29:14Z Candalua 1675 3832850 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=5 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_33|succ=}} <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=195 to=196 fromsection=34 tosection=34 /> {{Sezione note}} mlqv2mo5k82wqzvd5r97je348ek2k79 Giudici (Diodati 1821)/capitolo 12 0 267131 3832847 3696094 2026-05-07T12:27:19Z Candalua 1675 3832847 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=19 febbraio 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../capitolo_11|succ=../capitolo_13}} <div class="colonna"> <pages index="La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu" from=231 to=231 fromsection=12 tosection=12 /> {{Sezione note}} 2fj6lgunpg48imcb0i3nqltrm783u0k Utente:Pic57 2 282152 3832971 3832763 2026-05-07T18:55:16Z Pic57 12729 /* Canti popolari */ 3832971 wikitext text/x-wiki <!--[[File:Wikimediaitaliatessera2017.jpg|thumb|Tessera socio wikimedia Italia 2017|right]]--><small><small>Registrato da {{Utente:IPork/da|year=2012|month=6|day=2}} (2 giugno 2012)<!--Che ore sono? Sono le {{LOCALTIME}} di {{LOCALDAYNAME}} {{LOCALDAY}} {{LOCALMONTHNAME}} {{LOCALYEAR}}--> Oggi {{LOCALDAYNAME}} {{LOCALDAY}} {{LOCALMONTHNAME}} {{LOCALYEAR}}, alle ore {{LOCALTIME}} wikisource italia ha '''{{NUMBEROFARTICLES}}''' pagine di contenuti...</small></small> <!--== Wikimedia italia == Socio [http://www.wikimedia.it/mission/ Wikimedia Italia]--> == Contributi == {{#Babel:it|en-2|la-3|grc-3|}} {{Qualità|avz=25%|data=9 giugno 2012|arg=Da definire}} === Partiture trascritte === ==== Arie da Opere ==== {{smaller|· {{Testo|Al mio pregar t'arrendi}} · {{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Amore_o_grillo|Amore o grillo}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 9/Aria|Aria}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/Aria di Colette|Aria di Colette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/La figlia di Iorio. Atto I. Solo di Candia: Carne mia viva, ti tocco la fronte.|Carne mia viva, ti tocco la fronte.}} · {{Testo|E l'uccellino...}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 6/La nuit tombait. 4. Crépuscule|La nuit tombait. 4. Crépuscule}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 6/La nuit tombait. 6. Il pleut|La nuit tombait. 6. Il pleut}} · {{Testo|L'Opera_in_film/La_serva_padrona_di_G._B._Pergolesi._Intermezzo_primo._Partitura_con_note_per_sequenza_cinematografica|La serva padrona di G. B. Pergolesi. Intermezzo primo}} · {{Testo|Nel cor più non mi sento}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/La figlia di Iorio. Atto III. Solo di Aligi: Rinverdisca per noi|Rinverdisca per noi}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per flauto|Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per flauto}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per flauto|Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per piano}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per flauto|Giovanni Gallurese. Atto I. Solo di Giovanni. Riduzione per violino}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/Risurrezione}} }} ==== Barcarole ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 4/Barcarola|Barcarola}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 6/Barcarolle|Barcarolle}} }} ==== Canti patriottici ==== {{smaller|· {{Testo|Canzone del Grappa (Spartito)}} · {{Testo|Daghela avanti un passo}} · {{Testo|La campana di San Giusto (brano musicale)|La campana di San Giusto}} }} ==== Canti popolari ==== {{smaller| · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Canti della recluta/Addio mia bella addio}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/A Roma le campane sona}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/A tavola rotonda}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/All'ombra Ninetta}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Bacchica}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Bel'ucelin del bò}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Bevè, bevè compare}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Ciribiribin}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Cossa me importa a mi che non son bela}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Cossa me importa a mi che non son bela}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/E noi siam sempre noi}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/El sogno de Violeta}}· {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Evviva Esperia}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Fior di tomba}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Gigia gentil}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Gigia mia bella}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Guarda che bel seren...}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Canti della recluta/Guarda che bela machina}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Guarda la luna...}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/El papà xe andà soldà}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/I Scartozzi}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Il mar è turbido}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/In gondola te voi' menar}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/L'andava in Lombardia}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/L'indormio}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/L'omo xe un angelo}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/La bella che dorme}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/La Ciosota}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/La mia bella se ciama Sofia...}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/La pesca dell'anello}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/La prova}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Moretina che l'albero pende...}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/No, l'amore peccato non è}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Nina mia son barcaiolo}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Ninetta mia bella}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/No g'ho la ciave del porton}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Canti della recluta/Non pianzer mia Nineta}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Per far i gnochi}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Canti della recluta/Poverino ahimé}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Se fussi una regina}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Se m'â tocà soldato...}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/El papà xe andà soldà}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Se mi volevi bene}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Son andado in Albania}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Son bambinela}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Tu sei bella}} · {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Viva Noè!}} }} ==== Canzoni ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/In sogno!|In sogno}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Io la baciavo...|Io la baciavo...}} ·{{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/Perché dolce, caro bene}} · {{Testo|'Till The End O' The World With You}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 4/Torna Amore}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Tra il sì e il no}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/La ritrosa|La ritrosa}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Notti di maggio!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/On dit!|On dit!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Prima Neve}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 10/Rayon de Lune!..}} · {{Testo|Il poveretto}} · {Testo|Lontana}} }} ==== Gavotte ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Charmante coquette|Charmante coquette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Dansez marquise|Dansez marquise}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 6/Paroline dolci|Paroline dolci}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Talon Rouge}} }} ==== Marce ==== {{smaller|· {{Testo|La marcia dei soldatini di piombo}} · {{Testo| Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia}} }} ==== Mazurche ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/Bambini in festa|Bambini in festa}} · {{Testo|Mazurka in do maggiore. Opera postuma|Mazurka in do maggiore. Opera postuma}} }} ==== Minuetti ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/Minuetto lento|Minuetto lento}} }} ==== Musica sacra ==== {{smaller| · {{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N. 9/Ave Maria|Ave Maria}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 12/Al Presepio|Al presepio}} }} ==== Ninna nanne ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 9/Ninna-nanna|Ninna-nanna}} }} ==== Polke ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/A bocca dolce|A bocca dolce}} }} ==== Romanze ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/Momento primaverile|Momento primaverile}} }} ==== Valzer ==== {{smaller|· {{Testo|Musica e Musicisti, 1904 vol.II/N. 9/Intermezzo-Valse}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Valse Enlaçante}} }} === Articoli e saggi brevi === {{smaller| {{Testo|Alcune note sul cinema nord americano 1939-46}} · {{Testo|Armi e scene della guerra dell'avvenire}} · {{Testo|Cani attori}} · {{Testo|Charlot (Curio Mortari)}} · {{Testo|Cinecittà}} · {{Testo|Cinema sperimentale}} · {{Testo|Come riorganizzo la cinematografia tedesca}} · {{Testo|Dalla sceneggiatura alla produzione}} · {{Testo|Date della cinematografia italiana delle origini (1895-1935)}} · {{Testo|Dramma e sonoro}} · {{Testo|Due manifesti sul sonoro 1928-1934}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Evoluzione del truccaggio}} · {{Testo|Fabbrica del volto|La fabbrica del volto}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Fregoli pioniere del muto e precursore del sonoro}} · {{Testo|Gli attori che ho diretto in America}} · {{Testo|I popoli africani dinanzi allo schermo}} · {{Testo|I ragazzi eroi del film}} · {{Testo|Il cinema arte }} · {{Testo|Il cinema quando non esisteva}} · {{Testo|Il cinematografo non esiste}} · {{Testo|Il film sonoro }} · {{Testo|Il ritorno di Francesca Bertini}} · {{Testo|Il teatro è un'altra cosa}} · {{Testo|In fondo, un affare}} · {{Testo|Inferiorità del cinema}} · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. I/N. 2/“La Nave„ di Gabriele D'Annunzio}} · {{Testo|L'Opera in film}} · {{Testo|La cinematografia futurista}} · {{Testo|La fucina della cinematografia italiana}} · {{Testo|La musica e il film}} · {{Testo|La segretaria invisibile}} · {{Testo|Manualetto del cinedilettante}} '''[**]''' · {{Testo|Melchiorre Dèlfico}} '''[**]''' ·{{Testo|Nella storia del cinema un rigo per Gertrude Stein}} · {{Testo|Nita Naldi}} · {{Testo|Note sul neo-realismo}} · {{Testo|Organizzazione della produzione}} · {{Testo|Per la storia...}} · {{Testo|Prassi del dialogo cinematografico}} · {{Testo|Realtà o verità?}} · {{Testo|Ricetta per scrivere commedie}} · {{Testo|Rod La Rocque}} · {{Testo|Un grande film del 1918}} · {{Testo|Un superfilm del 1902 }} · {{Testo|Un veliero bianco}} }} === Libri === {{smaller| {{Testo|Da Quarto al Volturno (raccolta)}} '''[*]''' · {{Testo|Da Quarto al Volturno (raccolta)/I Carabinieri genovesi a Calatafimi}} '''[*]''' · {{Testo|Da Quarto al Volturno (raccolta)/Le guide dei Mille}} '''[*]''' · {{Testo|Francesco d'Assisi e il suo secolo}} · {{Testo|L'Antiteatro}} · {{Testo|Le novelle del Cinematografo}} · {{Testo|Pescatori d'Islanda}} · {{Testo|La scienza nuova - Volume I}} '''[*]''' · {{Testo|Cena de le ceneri}} '''[*]''' · {{Testo|Lo cunto de li cunti}} '''[*]''' · {{Testo|Il Canzoniere (Bandello)}} '''[*]''' · {{Testo|Sopra le vie del nuovo impero}} · {{Testo|Malombra}} · {{Testo|Idillii spezzati}} · {{Testo|La Cicceide legittima}} '''[*]''' · {{Testo|Come si possa diventare artisti cinematografici}} · {{Testo|La figlia di Lady Rose}} '''[*]''' · {{Testo|Guida allo studio della Lingua Italiana}} · {{Testo|Osservazioni sullo stato attuale dell'Italia e sul suo avvenire}}'''[***]''' }} === Riviste === {{smaller| {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._1|Ars et Labor, 1906 n. 1}} · {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._2|Ars et Labor, 1906 n. 2}} · {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._3|Ars et Labor, 1906 n. 3}} · {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._4|Ars et Labor, 1906 n. 4}} · {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._5|Ars et Labor, 1906 n. 5}} · {{Testo|Ars_et_Labor,_1906/N._6|Ars et Labor, 1906 n. 6}} {{Testo|Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2|Ars et Labor, 1908 n. 2}} }} {{Rule|10em|}} <poem>{{x-smaller|'''[*]''' Contribuito significativamente}} {{x-smaller|'''[**]''' Pubblicazione a puntate}} {{x-smaller|'''[***]''' Rilettura}}</poem> <hr> [[w:Speciale:Contributi/Pic57|Contributi su '''wikipedia''']] — [[wikt:Speciale:Contributi/Pic57|su '''wikizionario''']] — [[q:Speciale:Contributi/Pic57| su '''wikiquote''']] —[[Speciale:Contributi/Pic57|su '''wikisource''']] — [[Commons:Special:Contributions/Pic57|su '''Commons''']] — [[Wikidata:Special:Contributions/Pic57|su '''Wikidata''']] — [[Utente:Pic57/attestati|Wikiriccio ecc...]] <hr > [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|300px|centro]] == Laboratori == * [[Utente:Pic57/Laboratorio cinema|Cinema]] * [[Utente:Pic57/Laboratorio musica|Musica]] * [[Speciale:PagineIndice|Un po' di tutto]] == Education == * [[Utente:Pic57/wikimediaeducation|Ho cominciato così]] * [[Utente:Pic57/studenti|Pagina degli Studenti]]<br/> * [[Utente:Pic57/studenti/biblioteca|Biblioteca Scolastica]] <hr /> == Statistiche di Pic57== * [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Special%3ACentralAuth&target=Pic57 Global account information] * [https://dewkin.toolforge.org/Pic57@itwikisource Deep Wiki Inspector su it.wikisource] == Statistiche Wikisource == * [[Speciale:Statistiche| it.wikisource]] ** [[:na:Special:Statistics| na.wikisource]] * [[:la:Special:Statistics| la.wikisource]] * [[:fr:Special:Statistics| fr.wikisource]] * [[:en:Special:Statistics| en.wikisource]] {{Rule|4em}} == [[Utente:Pic57/wikidiario|Wikidiario]] == == Vecchissima, ma pur sempre... Tesi == * [[Trasformazioni_industriali_e_trasformazioni_linguistiche_nel_cinema_americano_del_dopoguerra|Trasformazioni industriali e trasformazioni linguistiche nel cinema americano del dopoguerra, 1981.]] **[[Progetto: Tesi|Progetto Tesi]] ''Pagine linkabili e riferimenti'' ** Discussione su [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Wikimedia_Italia_ti_d%C3%A0_una_mano,_o_anche_20k:_chiedi_un_finanziamento_veloce_fino_a_500_%E2%82%AC Progetto tesi] ** [[w:Wikipedia:Bar/Wikipedia_e_tesi_di_laurea|Wikipedia e tesi di laurea]] ** [[w:Wikipedia:Lauree|Lauree su wikipedia]] ** [[w:Progetto:Coordinamento/Scuole|Coordinamento scuole]] ** [[Utente:Pic57/Piano_di_diffusione_del_Progetto_tesi|Piano di diffusione del Progetto Tesi]] 6rrv2yt6pntg49ggh46rwz5jz4fpwpe Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/31 108 285211 3833169 2184942 2026-05-08T11:38:34Z Ciampix 10507 /* Riletta */ 3833169 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Ciampix" />{{RigaIntestazione||{{Sc|libro primo}}|11}}</noinclude>lasciare abbandonati molti de’ loro ridotti, e così verrebbero ad esser subita preda dei loro nemici; talmente che per fuggire questi pericoli, mossi o da loro medesimi, o da alcuno che sia infra di loro di maggiore autorità, si ristringono ad abitar insieme in luogo eletto da loro, più comodo a vivere, e più facile a difendere. Di queste infra molte altre sono state Atene e Vinegia. La prima, sotto l’autorità di Teseo, fu per simili cagioni dagli abitatori dispersi edificata. L’altra, sendosi molti popoli ridotti in certe isolette, ch’erano nella punta del mare Adriatico, per fuggire quelle guerre che ogni dì per lo avvenimento di nuovi Barbari, dopo la declinazione dello Imperio romano, nascevano in Italia, cominciarono infra loro, senz’altro Principe particolare che gli ordinasse, a vivere sotto quelle leggi che parvero loro più atte a mantenerli. Il che successe loro felicemente per il lungo ozio, che il sito dette loro, non avendo quel mare uscita, e non avendo quelli Popoli che affliggevano Italia, navigj da poterli infestare; talchè ogni picciolo principio li potè far venire a quella grandezza nella quale sono. Il secondo caso, quando da genti forestiere è edificata una città, nasce o da uomini liberi, o che dipendono da altri, come sono le colonie mandate o da una Repubblica, o da un Principe per isgravare le loro terre d’abitatori, o per difesa di quel paese, che di nuovo acquistato, vogliono sicuramente e senza spesa mantenersi; delle quali città il Popolo romano ne {{Pt|edi-|}}<noinclude> <references/></noinclude> cxrznyg7eh9aqasivbghu2tp52o1riw Pensieri e discorsi/Una festa italica/I - Il tempio 0 290377 3832908 3742498 2026-05-07T13:35:54Z Candalua 1675 3832908 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=14 ottobre 2012|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../Introduzione|succ=../II - Il sepolcro}} <pages index="Pensieri e discorsi.djvu" from=338 to=339 fromsection=2 /> ml5b7yetavxz5t8esdfuyro67bvi87m Degli edifizii/Libro terzo/Capo I 0 304017 3832861 3682913 2026-05-07T12:46:00Z Candalua 1675 3832861 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 novembre 2022|arg=Storia}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../|succ=../Capo II}} <pages index="Opere di Procopio di Cesarea, Tomo I.djvu" from=430 to=433 fromsection="s1" /> pmnbk9wv4dxwojjag5ivqzsm9syp6my Discussioni utente:Erasmo Barresi/Archivio/2012 3 304668 3832888 1246171 2026-05-07T13:07:40Z Candalua 1675 /* Hangout */ 3832888 wikitext text/x-wiki == Doppio grazie == Un quick doppio grazie per gli auguri. arrivo, con calma, (?) fra un po'--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:48, 3 gen 2012 (CET) == Template ValoriMultipli == Mi è riuscito di generalizzare in un template la gestione di valori multipli. Il template ha la forma '''<nowiki>{{ValoriMultipli|lista|template}}</nowiki>''' dove "lista" è una valore o vari valori suddivisi da /, e "template" è il template a cui i valori sono passati uno alla volta. Massimo numero di elementi nella lista, 5; il template riceve i valori singoli "minuscolizzati". Per spiegarmi meglio: se tu avessi un template GeneraCategoria che crea una categoria da un parametro, diciamo che crea ''Categoria:Poeti'' passandogli ''poeta'' e ''Categoria:Musicisti'' passandogli musicista, allora '''<nowiki>{{ValoriMultipli|poeta/musicista/pittore|GeneraCategorie}}</nowiki>''' genererebbe in un colpo solo Categoria:Poeti,Categoria:Musicisti e Categoria:Pittori. Insomma, un template "ponte" che collega un dato a valore multiplo con un template qualsiasi che accetta un valore singolo. --[[User:Alex brollo bis|Alex brollo bis]] ([[User talk:Alex brollo bis|disc.]]) 22:22, 6 feb 2012 (CET) == Lista testi formattati == Ciao, ho creato sulla mia pagina utente una lista con i testi che ho formattato. A presto. [[User:Farox84|Farox84]] ([[User talk:Farox84|disc.]]) 10:08, 26 feb 2012 (CET) == RE:In evidenza == Ehilà! Accuso ricevuta del tuo messaggio :) Quest'operazione non l'ho mai fatta ma ho appena azzardato una prova (senza salvare) e pare che -''incredibile dictu''- funzioni. (Hai fatto un ottimo lavoro di semplificazione, mica merito mio :)) Ok. Domenica ci provo e vedremo. Male che vada chiederò aiuto a qualcuno di bravo; ma mi tengo la possibilità di provare. D'altra parte io non sarei stato così 'ligio'; se non potevo domenica lo facevo sabato o lunedì. Mica ci stanno addosso col mitra! hehe. Buon weekend, allora! --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 15:07, 27 apr 2012 (CEST) ==Cane da tartufi...== ...che sei! Avevo dimenticato di aver provato a impostarlo quel portale. Tanto è vero che avevo anche provato a impostarne un altro. Pensa un po'. Poi il poco tempo e la poca conoscenza di trucchi e ho lasciato perdere rimandando a tempi migliori. Se riesci a dargli una forma definita (e sono sicuro di si) poi la manutenzione dovrei riuscire a portarla avanti. Ho anche una vecchia ma-non-troppo immagine che ho prodotto alcuni anni fa per una celebrazione. Mi sembra adatta alla faccenda storica ferrovie vecchie-nuove. Se porti avanti la cosa la potrei caricare. Se piace la passo in Commons e se no zac! in fretta. Naturalmente se hai delle altre idee '''ti scongiuro''' di buttarle giù. Quello che hai trovato è un coso che non soddisfa neppure me. Non solo come problemi di software, proprio come contenuti. Sento confusamente che serve altro. Confusamente, appunto. Grazie per il tentativo. Spero che arrivi in fondo e se la confusione di cui sopra mi passa collaboro anche! Anzi chiamo a raccolta un po' di gente per un brainstorming. Ma solo dopo che mi hai confermato che te la senti di (provare a) finire :D --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:34, 15 mag 2012 (CEST) Anzi ti aggiungo l'impostazione del secondo tentativo. Qualche idea diversa c'è. Spero ti possa servire. Grazie ancora <nowiki> {{Intestazione indice portale |Titolo pagina=Portale Strade ferrate |Nome categoria=Ferrovie |Nome portale=Strade ferrate |Frase portale=La stazione di testa per conoscere i libri, articoli e leggi di ambiente ferroviario, italiano e non, raccolti su [[Wikisource:Wikisource|Wikisource]]. |Nome namespace= }} __NOTOC__ {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Intro}} {| width="100%"<br /> |valign=top width="60%"|<!-- PRIMA COLONNA --> {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Eco dalla Stampa}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Testi del XIX secolo}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Testi del XX secolo}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Testi del XXI secolo}} | valign=top width="40%"| <!-- SECONDA COLONNA --> {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Autori}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Edizioni Wikisource}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Curiosità}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Appena arrivati}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Vieni a spalare il carbone}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Portali collegati}} {{#section:{{FULLPAGENAME}}/Sezioni|Condividi}} |} [[Categoria:Portali|{{PAGENAME}}]] </nowiki> Ugh! Messo così fa paura ma se vai in modifica sono sicuro che sia più facile. Lo è perfino per me... [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:43, 15 mag 2012 (CEST) :::Continua: Vedo ora, dopo inserimento info su Wikipediano, che hai prodotto il Portale Diritto. Complimenti! E, già che ci sono, suggerisco di inserire fra i Regolamenti anche [[ Regolamento Circolazione Treni (1936)]]. Da antica fonte (della cui autorevolezza però sono in dubbio) riporto che l'ErreCiTi e il Regolamento Segnali sono gli unici due "Regolamenti" ferroviari (in effetti tutto il resto della troppo abbondante letteratura sono "Istruzioni" o "Ordini interni" o simili). Tanti anni fa la fonte mi disse che i Regolamenti sono Leggi dello Stato. Quindi... Possiedo anche una scansione del Regolamento Segnali del 1909 (4 anni dopo la nascita delle FS) ma un paio di pagine sono imperfette e mi sono fermato... Saluti [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:41, 15 mag 2012 (CEST) Ciao! Avevo letto il tuo post ieri ma il lavoro mi pressa. Per oggi ho dato, ma domani e lunedì mi rivogliono là. Allora, visto che la cosa ti interessa volevo prima di tutto spiegarti perché avevo cancellato la sandbox. Semplicemente perché mi ero stufato di vederla lì senza riuscire a portarla alla fine. Non seguo più i codici di programmazione da anni e non ho tempo per prove e tentativi (per lo più frustranti). Nessuno sembrava interessato e dopo un po' ho lasciato perdere. tutto qui. Epperò la normale manutenzione penso di riuscire a farla. Quanto alle sezioni, sono appunto vuote perché non riuscivo a riempirle nemmeno per prova; c'era sempre qualcosa che non funzionava. Bene! Se hai voglia e tempo per portare il piccolo alla maturità ti esorterei, però a passare in "Modifica" e vedere con maggiore facilità l'impostazione di questo secondo tentativo. Come vedi le sezioni le avevo spostate, evidenziando i testi sulla sinistra e spostando le "rubriche" sulla destra. In fin dei conti, secondo me, il Portale dovrebbe essere più una maniera di mostrare il materiale e permettere di trovarlo in fretta. Quindi le curiosità e simili sono più un lavoro di "editing" che di "Indice". che poi prima si chiamassero Itinerari e poi Testi deriva solo da una semigoliardica impostazione. In genere quelli che si interessano di cose ferroviarie (a parte alcuni barbosi superespetotecnici) vivono la loro passione con una abbondante dose di humour e piace affibbiare alla normale attività nomi e definizioni derivate. Per esempio "Vieni a spalare carbone" in gergo è usatissimo come metafora, e, immagino sia chiaro anche ai non ferrovieri il significato di "girare gli scambi sotto". Altro dettaglio il secondo tentativo di portale si chiama "Strade Ferrate" e non il più banale "Ferrovie". Anche se, temo, Ferrovie sarebbe più logico per il popolo, "Strade Ferrate" prende un'aria più romantica. E ancora. la "Frase" del primo è la scopiazzatura delle altre (''è il punto di partenza per...'') quando ho avuto modo di riprovare, ho estratto "''La stazione di testa per conoscere i libri, articoli e leggi di ambiente ferroviario...''". Insomma, ti prego, sempre se ne hai voglia, di reimpostare il portale su quest'altra, seconda base magari in un'altra sandbox (disponi pure del "mio" spazio oppure mettila dove preferisci). e naturalmente "vandalizza" come meglio ti pare. Adesso vado a cercare l'immagine e poi la carico qui si source e te la linko. Poi vedremo. Saluti grati --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 15:26, 19 mag 2012 (CEST) ::Ecco l'immagine. [[:File:Metafora ferroviaria 1.PNG]]. In realtà non è quella che volevo usare. Ma non trovo il file dell'altra (2007...cinque anni fa) che mi piaceva perché è una commistione fra una recente foto della sala operativa dove -appunto- opero :) e una antica della vecchia stazione di Napoli Mergellina. Solo che a) non trovo il file originale senza le sovrascritture successive messe per un poster b) non è immediato capire che si parla di treni. Parliamone, eventualmente. Più ci penso più mi piace "Portale Strade Ferrate"; avevo anche provato a "vandalizzare" nella sandbox ma poi, per ora , ho lasciato perdere. Avevo anche provato ad aggiungere l'immagine nel riquadro "Portale Ferrovie" ma faceva sparire il colore di fondo. Come vedi non ci capisco più un tubo. Ciao --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:58, 19 mag 2012 (CEST) :::Sto monopolizzando la talk... Mi sono ricordato perché avevo cancellato tutta la bozza di portale. alcune sezioni venivano riprodotte due volte. Oggi è successo di nuovo e non riesco (come non riuscivo) a trovare il cavolo di baco. Mi dispiace se dovrai impazzire sui pipe o le graffe ma sto usando il portatile (sai Portale - portatile...) e non è che sia lo stesso del desktop. Se hai tempo e voglia...ti ho trovato qualcosa da fare. sorry :( [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:45, 20 mag 2012 (CEST) Ahi ahi, nemmeno un trenino elettrico, da piccolo? :-( Premesso che non sono mai stato appassionato di questi giocattoli nemmeno allora, il tender lo sapevo a 10 anni che cos'era! Vergogna! :D * Il tender è quel piccolo carro che stava attaccato direttamente alla locomotiva dove veniva accumulato il carbone e a volte anche dell'acqua e da dove il fochista (o fuochista) spalava, appunto il carbone con un'azione a 180°. Pensavo che fosse di comune nozione. Ma se qualcuno della tua cultura non lo conosce faccio marcia indietro. * Quanto a riempire le sezioni io pensavo di aspettare di definirle per bene. Poi riempirle di link non dovrebbe essere lungo e difficile. * L'Eco dalla stampa all'inizio doveva semplicemente essere solo un nome diverso di "In vetrina" o "in evidenza". Ma se hai altri propositi nessun problema. Però sappi che difficilmente ci saranno copertine multicolori e altre cose simili per i testi ferroviari. In genere sono anche troppo sobri con colori tendenti al grigio o al verdognolo. Diverso sarebbe/sarà se/quando verranno inseriti testi con queste caratteristiche. Ma ti seguo senza preconcetti. Pensavi a immagini tratte da testi che parlano di treni? Qualcosina c'è ma poca roba, temo. Nel caso cercherò. Più semplice sarebbe "l'immagine del mese" in Commons c'è un discreto sacco di roba. anche valida. * Forse sarà necessario ripiegare su una o due piccole immagini e tanti link. Anche perché una qualche forma di indice deve pur essere fornita. Nella mia scarsa fantasia gli itinerari erano solo una lista dei testi che proponiamo. Ehy, ero ai prodromi dell'inizio di una bozza. Non avevo (e non ho) le idee chiare. Penso che, semplicemente, volessi togliermi tutta quella lista dalla pagina Utente :) se no si pensa che mi faccia pubblicità * Per il link rosso, pensavo a una pagina con rapidissime frasi per spiegare il nostro mondo, la rilettura, e come qualcuno si possa aiutare, appunto, a spalare carbone. Anche qui sono aperto a suggerimenti e idee. O anche a eliminazioni. Certo sai costruire il template per il colore di fondo. Io per prova ho usato quello di un altro progetto ma sarebbe meglio che il Portale sia autonomo; metti che eliminano il Progetto... Inizialmente (e poi ho cancellato) pensavo a qualcosa di simile al color marrone-isabella, quello dei vecchi locomotori, per intenderci ne trovi su Pedia per referenza ([[w:Locomotiva_FS_E.626|loc.626]] o 636 in genere). E ancora una volta se è troppo scuro (ma non direi per così poche righe) si cambia. Bene. Mi sembra che abbiamo ficcato un sacco di carbone nel focolaio :)! Vedi tu. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 14:51, 21 mag 2012 (CEST) :::ciao, ho aggiunto un po' di materiale e un nuovo quadro specifico per i Documenti leggi ecc. Una cosa che avevo pensato e dimenticato era la quasi necessità di trovare i testi ordinati per anno di pubblicazione (Sapessi quante volte mi sono scervellato a ricordare la sequenza di certe pubblicazioni e chi aveva detto cosa quando) Questa era la funzione iniziale degli Itinerari che, all'interno del secolo, li vedevo divisi per area geopolitica e a sua volta ordinati per anno. Un'altra suddivisione era per autore ma questa è piuttosto automatica avendo messo tutti gli autori ora presenti nell'apposito quadro. Certo, la divisione per anno la si ottiene con le categorie ma (personalmente) lo ritengo un metodo meno immediato. Scappo per impegni. Vedi se e cosa aggiungere/togliere. Migliorare = tutto. ;) bye![[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:33, 24 mag 2012 (CEST) ===gli angeli custodi...=== ...sono perfino pioù (franc.) pigri di me. :D La soluzione di transcludere il "template bordo" del progetto scienziati è certamente risparmioso di byte ma così il costruendo Portale ferroviario non può scegliersi il proprio colore. Credo che così 1- io, comunissimo utente non posso cambiare il colore perché devo andare dagli scienziati; 2- cambierei comunque anche il "loro" colore; cosa cattiva cattiva. Oppure non ho capito il solito tubo e qualcuno mi vorrà spiegare ''como se fa''? 10q. E se poi il Progetto scienziati viene cancellato? Eh? I poveri ferrovieri restano in mutande. Quelle che non avevano mutato ora. Please sarebbe possibile avere un paio di template "tutti per noi"? Poi si potranno bloccare, per carità non sono mica geloso io! :D Ringraziamenti assortiti.[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:33, 26 mag 2012 (CEST) :E poi; Negli itinerari - o anche da qualche altra parte - pensavo di ordinare i testi in base all'anno. Che tu sappia, incrociando la categoria "Ferrovie" e "Testi del(l'anno)xxxx" è possibile ottenerne dei listati di qualche tipo, che si aggiornino da soli? Sarebbe un ottimo riposo per la gestione del portale.[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:50, 26 mag 2012 (CEST) ::Nessuna scusa. Non serve. Qui nessuno ha fretta quindi lavora sul materiale che preferisci quando preferisci. Nemmeno io sono sempre qui, spesso ho piuttosto da fare... ::Altra carne alla brace: * - Figurati se mi ricordavo di aver usato i template del Progetto Dialetti. (tra l'altro sarebbero da cancellare '''SE''', come mi sembra, il Progetto è sparito). * - Si, il colore è da cambiare ma soprattutto i Template bisogna che siano interamente del Portale. Quindi la transclusione va bene ora in fase di bozza. Ma dopo no per quanto scritto sopra. Comunque il problema credo non si ponga dato che quel template è protetto... :P ::Quindi, alla fine, quello che serve è un template fatto su misura, con il suo bravo codice. Oppure se riesci a cambiare il colore vedrò come fai. Senza fretta. :)). L'importante è che non mi lasci a metà del guado. Non so nuotare :) --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 16:58, 28 mag 2012 (CEST) ::Quello che scrivi nell'ultimo post lo avevo capito benissimo. Ma mi stai dicendo esattamente quello che ha detto Alex. Il codice esadecimale l'ho anche suggerito ad Alex e anzi l'ho usato in alcune prove che però non hanno cambiato nè il bordo nè lo sfondo! Il mio problema è DOVE dannazione inserire il codice. L'unico codice elaborabile che trovo ''in Modifica'' di quei template e #-ffffff (che sarebbe il bianco) ''e non centra nulla''. PER FAVORE inseriscine uno (anche a casaccio) in uno dei due template in modo che veda, appunto DOVE!! Non riesco proprio a trovarlo. Pensavo che dipendesse dal fatto che sia una trascusione e che quindi bisognasse risalire al codice del template del progetto scienza che è bloccato. Ma se non è così e sai come fare, per carità fallo! (e dimmi dov'è) Dopo, trovare il colore più adatto e cambiare è un attimo. thx--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:37, 28 mag 2012 (CEST) ===Re=== [[Discussioni_utente:Silvio_Gallio#Trazione_termica|Ti ho risposto da me:))]][[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:05, 5 giu 2012 (CEST) == cancellescion == (coopio da Alex) ciao ho notato che è stato messo in cancellazione [[Wikisource:Antologia_documenti_ferroviari_(1800)|questo]]. Per me va benissimo se ricordi era un esperimento per usare le section in modo un po' "spavaldo" :) Il problema e che si cancellerebbe anche la Discussione in cui ci sono alcuni dettagli di un certo interesse. Parliamone anche con Erasmo il cancellatore :) che riceve questa in copia/incolla :D (suggerirei di andare in discussione della pagina in cancellazione ciao!)--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:07, 23 mag 2012 (CEST) == Test #tag:dynamicpagelist == Ho incluso il tag dynamicpagelist dentro #tag in Portale:Ferrovie/Itinerari/Sandbox in modo che accetti due parametri, il nome di due categorie. Esempio: <pre>{{Portale:Ferrovie/Itinerari/Sandbox|Testi del 1840|Ferrovie}} </pre> restituisce: {{#tag:dynamicpagelist| category=Testi del 1840 category=Ferrovie suppresserrors=true }} Giocaci un po'; mi pare che il motore funzioni. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 08:12, 8 giu 2012 (CEST) Ciao! Guarda che per errore, nei giorni scorsi, [[Discussioni_utente:Silvio_Gallio#Trazione_termica|ti ho risposto da me]]- Scusami. :( E ci sono piuttosto tante cose sullo spiedo... :)[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 16:22, 8 giu 2012 (CEST) ciao. Non offenderti se non ti ho risposto subito (e non lo faccio nemmeno ora...:D). Non ho letteralmente il tempo di sedermi a "pensare"; il Portale mi richiederebbe concentrazione e questo non è proprio il momento; stiamo lavorando come dannati e ogni giorno succede ''anche'' qualche 'disastro'. Quando torno a casa 'devo' fare qualcosa di'' automatico'', che il cervello vada in caduta libera. :( Ma tranquillo arrivo fra non molto. Spero. Intanto puoi fare tutti gli esperimenti che vuoi, eh! Ho visto il grande lavorone di organizzazione del portale. Sei grande! A presto. --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 20:14, 15 giu 2012 (CEST) ==[[:File:MotherTeresa 090.jpg]]== Hi Erasmo, thanks for notifying. Feel free to use the license deed in Italiano, http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/de/deed.it. --[[User:Túrelio|Túrelio]] ([[User talk:Túrelio|disc.]]) 22:16, 15 giu 2012 (CEST) ==Portale diritto== Il Portale Diritto è opera tua e ti ringrazio molto Io mi sono permesso di fare alcune aggiunte. Un possibile obiettivo potrebbe esse fare un vero ''indice cronologico'' delle norme. Per ora il loro numero è contenuto e un indice può essere realizzato a mano, ma in un futuro, lo si spera, le norme in WS potranno essere molto più numerose. Meglio coordinarsi--[[User:Mizardellorsa|Mizar (ζ Ursae Maioris)]] ([[User talk:Mizardellorsa|disc.]]) 15:05, 16 giu 2012 (CEST) == Portale strade ferrate == Ciao. Le tue "ultime" aggiunte sono ottime! Davvero sentiti complimenti per le idee e per essere riuscito a realizzarle (e a realizzare le poche mie). Come avrai visto, ho chiesto al Bar l'aiuto comunitario per dare il colpo finale ma spero che sia rimasto poco da aggiungere/cambiare. Una cosa mi è venuta in mente or ora. Gli Autori sono lì belli nel loro quadretto in alto ma mancano gli "Autori Istituzionali": Società, Governi, Regnanti ecc. un quadretto per loro pensi sia opportuno? Per un ricercatore sarebbe utile, credo. Io pensavo che, se era da aggiungere, di eliminare "Da leggere in treno" (che, in effetti non ha un grosso senso) a favore del tabellone degli arrivi in cui inserire solo gli ultimi arrivi HD (verdi o con stelline) e magari metterne setto/*otto/dieci. Per bilanciare, se serve, togliere uno o due titoli nel quadro "Documenti leggi decreti. È rimasto anche il 'problema' degli autori ferroviari. Credo sia ovvio che in realtà non esistano (se non istituzionali) perché i professionisti delle ferrovie (ingegneri, fisici, economisti, amministratori) non appaiono quasi mai col loro nome; ma un sacco di gente ha scritto cose a soggetto ferroviario (e tutti gli articoli presenti lo dimostrano). Quindi "Autori di testi ferroviari" potrebbe essere una categoria piuttosto elastica (un medico potrebbe essere un autore ferroviario) ma non soggetta a discussioni troppo dilanianti (mio spauracchio) in quanto fermamente fissata dal soggetto. Che ne pensi?. Al Bar per la discussione generale :) Non mi resta che ringraziarti caldamente (siamo a 35 gradi, no?) per tutto questo lavoro.--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 16:44, 20 giu 2012 (CEST) :Beh, comincio a capire meglio come la vedi tu. In effetti ero partito da altre idee ma adesso nemmeno ricordo esattamente quali. Continuiamo "punto punto" (è un apparato per regolare la corsa dei treni). # Autori istituzionali - come ti ho detto sopra - è un'idea presa al volo. Però non mi sembra sbagliata. Mi spiego. Adesso abbiamo da una parte una lista di autori ''normali'' e dall'altra tutti i cassetti che hai coraggiosamente inserito, con dentro in testi. In pratica si può ottenere lo stesso però scindendo i testi "letterari" da quelli, appunto "istituzionali" Non tanto togliendoli dai cassetti 'per anno' (che ovviamente mantengono la funzione) ma estraendo i ''testi '' istituzionali (per esempio categorizzandoli in "Diritto"). Se gli Autori Istituzionali diventano troppi si possono incassettare. (Come anche gli autori fisici, peraltro) Ma per ora non credo sarebbe necessario. Dopo averti mandato questo post preparo la lista. # Hai enucleato la differenza fra "Da leggere in viaggio" e Ultimi Arrivi". È quello che, confusamente, avevo pensato anch'io. Resta da decidere se vale la pena di mantenere la differenza. Sempre confusamente, non ne sono sicuro ma per ora on ho problemi a tenere le cose come stanno. Credo però che, allora, la funzione di "Ultimi arrivi" debba essere chiarita per invitare il pubblico a lavorarci su. # "Autori ferroviari" hai ragione. Non avevo pensato agli automatismi e quindi la faccenda o si fa a mano o non funziona. OK finito. # L'ultimo punto, sul box "vieni a spalare" non l'ho capito. A cosa ti riferisci? Vorresti spostare "Leggi e decreti" al suo posto? Spostare non è certo un problema, anzi. Ma la funzione di quel quadretto è proprio quella di chiamare il popolo al badile. Onestamente è forse il quadretto più utile della pagina ed evidenzia la roba a bassa qualità. Il quadretto ''è già stato utile''! Mi ha estratto dal limbo alcuni testi che nemmeno sapevo avessimo in Source -perché non li avevo inseriti io- e così li ho lavorati. E il prode quadretto sta continuando a lavorare anche con un testo "mio" che avevo completamente dimenticato. Immagino che così impostato (circa) continuerà a farlo! Limitando i titoli a due non è invasivo. Poi se lo vogliamo mettere altrove nessun problema. Vado a impostare una bozza di lista "istituzionale". Poi te la inserisco qui sotto. Ciao! --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:38, 21 giu 2012 (CEST) ::Perdono per il ritardo! Avevo cominciato la lista e mi sono perso nel mare magnum. In effetti l'idea degli "Autori Istituzionali", pur non essendo (imho) sbagliata, è - lo ammetto a denti stretti :) - decisamente impraticabile Sono troppi! In pochi secondi ho raccolto una ventina di soggetti. Ed erano solo i più noti e vecchi. (Stati preunitari e prime aziende ferroviarie). Ma avanzando nel tempo le cose si allargano a dismisura. Oggi sarebbe improponibile. E di 'moderno' non ci sono solo FS! Basta che vai su "[[w:Storia delle ferrovie in Italia]]" in 'Pedia e c'è una lista mostruosa. Fine delle velleità :). Piuttosto ho visto che hai tolto l'automatico in "Vieni a spalare". Ti prego rimettilo! non dico di essere disposto a una edit-war :) ma è una delle cose che mi piacciono. Solo perché lo ritengo utile! Bastano uno - massimo due - titoli per mostrare il lavoro da fare. E magari non ce ne saranno perché tutto sarà almeno al 75%. Infine, al Bar cominciano ad arrivare suggerimenti e critiche. Parliamone. ciao! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 20:22, 22 giu 2012 (CEST) :::Allò, spero che esame bene. Vedo che stai lavorando al portale. Ho letto le tue ultime righe da me. Mi è sfuggito un sorriso: Ma come! Un partenopeo con poca fantasia? :) copioincollo: "''E se non ci fossero più testi ferroviari SAL 25%? Spunterebbe "Errore: Nessun risultato." (oppure proprio nulla) e non penso che sarebbe bello''" . Ebbene, se non ci fossero più testi al 25% * ne aggiungiamo qualcuno, oppure * possiamo mettere in "automatico anche la ricerca del 50% in alternativa. Oppure * aggiungo una pagina [[ZZZ - Abbiamo finito il carbone]] con dentro scritto un invito a passare al 50 o al 75, o al 100%. :::Mi pare che il comando disponga i testi in ordine alfabetico quindi ZZZ... sarà per forza in fondo e verrà fuori solo se non c'è altro. Queste sono piccole ideuzze venute sul momento leggendo il tuo post. Io non mi metterei dei problemi per questo. Per il colore e i resto, al Bar ho messo giù altre due righe. Scappo e fuggo. :) [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 16:44, 26 giu 2012 (CEST) ==== se non ti sei ancora stancato...==== ...ho un'altra serie di proposte. Vista la levata di scudi sul colore (che è IMHO la cosa meno importante) devo dire che una certa pesantezza esiste. Premesso che il portale cromaticamente più pesante (sempre imho) è [[Portale:Economia|questo]], il "ferrovie" è buon secondo. Inoltre ci sono alcune altre idee... che ho tratto dall'osservazione del [[Portale:Teatro]]. Come vedi ho aggiunto una sezione "Mondo ferroviario" (di cui parlerò sotto) e ho spostato un paio di altre. Allora, Lista. * rendere più sottile l'intestazione (ho provato a spostare la frase-portale ma non è una soluzione; lascio così puoi constatare. * eliminare il bordo delle sezioni "Eco", "Mondo ferroviario" i tre "Itinerari", "Vieni a spalare" * Se sai come si fa, usare quel device che fa sfumare il colore in modo digradante.(Vedi portale teatro sulla sinistra, mi piace un sacco) Queste tre operazioni dovrebbero alleggerire l'impatto visivo) * incassettare (ci ho provato ma non ci riesco, non è pigrizia) *"Hanno scritto" e "Documenti" e, assieme all'Indice alfabetico (che manterrei in mezzo a loro per 'spezzare' cromaticamente), si possono spostare in alto e in basso nella colonna - ma io lascerei in alto- come pensi sia meglio. Così si possono anche linkare tutti i Documenti categorizzati Ferrovie/Diritto senza che la sezione diventi enorme. Per gli autori "hanno scritto", li metterò a manina in attesa di trovare un metodo automatico. "Infine" (fra virgolette...) il nuovo "Mondo ferroviario". Sempre per muovere graficamente ho pensato di aggiungere un'immagine più grandicella (nessuna originalità lo so :-( ) Mi chiedevo se era possibile far pescare le immagini 'a casaccio' nelle categorie ferroviarie di Commons. Ma forse non è una buona idea perché arriva qualsiasi cosa. Quindi sono passato a un duplicato strutturale di 'Eco dalla stampa' con una serie di immagini che mi andrò a scegliere. La domanda è: "si può [[Portale:Ferrovie/Mondo_ferroviario|costruire la pagina (già impostata, eccola)]] con '''soli link''', senza andare a copiare dal Commons i file stessi?" Dimmi di si :) Ti prego di provare queste soluzioni grafiche, io "vedo" il portale così cambiato e credo sia un discreto miglioramento. Anzi, mi sembra di vedere la fine della galleria. Così ti libererai di questa pesca. :) Ciao e grazie della pazienza [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:52, 27 giu 2012 (CEST) :Risposta ([[Discussioni_utente:Silvio_Gallio#Portale_Ferrovie_.28continua.29|di là da me]]) :) [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 15:06, 27 giu 2012 (CEST) Grande! Grande! * Per il colore digradante ci posso provare io. (vado a vedere al Teatro). Qualcosa so fare con il buon vecchio Corel. Ho anche GIMP ma devo imparare tutto daccapo e la mia pigrizia è nota. Domani sono a casa vedrò cosa riesco a fare; altrimenti Xavier avrà mie notizie. * Mondo ferroviario lo sistemo io. Ho visto come ha fatto Edo nel bar. Partirò con una nuova sezione senza richiamare la sottopagina. Poi tu controlli. Se funziona, ok e poi la si mette in cancellazione. Se non funziona dovrai lavorare un po', ma solo un po' :) (io sono pessimo nei dettagli di codice). Però ho fiducia. Grazie per aver salvato il link :) e soprattutto grazie per quel filo grigio in fondo. Ottima idea! Si nota appena e ciò va benissimo! L'importante è, appunto, dare la notizia senza che venga ficcata nell'occhio del lettore. Non ho capito la faccenda del bordo. Avevo messo anch'io "0px" ma non funzionommi. (mah!). Ti avviso che prima di dare l'ok finale proverò (proverò) a cancellare anche i bordi dei cassetti. Ho uno shot dello schermo e l'ho cancellato a mano. Fa un figurone! (imho). Sono curioso di vedere l'effetto leggerezza con le intestazioni sfumate. Spero di riuscire a chiudere per domani perché vado incontro a un periodo di superlavoro anche notturno e non so quanto tempo avrò a disposizione. Ma nessuno ha fretta. ciao e grazie ancora per sopportarmi. :) [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 22:16, 27 giu 2012 (CEST) ''Ieri sera ero evidentemente rinco. :( Mi sono scritto quello che adesso ti copio 'per sicurezza') >->'' Ho prodotto questo file in fretta. [[File:Ferrotestfondo.png]] Se riesci a farlo entrare nelle sezioni (almeno una poi io copio) vediamo l'effetto che fa. Se poi ti piace ne produco uno 'più migliore' e lo metto su Commons dove deve stare. Gute Nacht, Danke! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 22:41, 27 giu 2012 (CEST) °_° <br />Io non ci provo perché la struttura è diversa; è una tabella mentre "di qua" per me è piuttosto misterioso. Intanto preparo anche un'iconcina o due (belline quelle che ha aggiunto Xavier nel suo portale) provo con delle piiiiiiccole locomotive. Ciao![[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:22, 28 giu 2012 (CEST) Anzi: se ti piace l'idea delle iconette prova a usare qualcuna di queste [[c:Category:Train_icons]] poi, con calma... Lo farei io se sapessi dove inserirle (e se si può) :::Non perdere tempo a correggere la lista che non serve e che stavo cancellando :) Invece ho combinato un pasticcio salvando quando non dovevo [[Modifica di Utente:Silvio Gallio/sandbox1/Sezioni (sezione)|questa!!]] mi è partito un colpo mentre ripulivo. e poi ci sono alcuni dettagli di codice da sistemare (link che -ancora- non girano). :( MA mi sembra che stia venendo benino, come idea di base. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:01, 28 giu 2012 (CEST) ::::Scusa la brutale velocità del post superiore. Era per fermarti un attimo visto che stavamo pestandoci i piedi a Vicenza e si rischiava di combinare un discreto pasticcio. (Per colpa della mia ignoranza). La pagina Mondo ferroviario che stavi editando io la stavo vuotando in quanto la relativa sezione era in lavorazione con il "metodo" della giostra a mano, ovvero come le figurine al bar, completo di click per cambiare (che per ora non funziona...). Adesso scegli tu quale soluzione preferisci. Io mi fermo e mi adeguo a quello che farai. Ovviamente le immagini saranno di più queste erano solo per iniziare e per provare. E altrettanto ovviamente le cambierò ogni tanto. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:11, 28 giu 2012 (CEST) Stavolta siamo davvero ''quasi'' fuori dal tunnel. Solo un paio di perfezionamenti che non so fare e poi, per me, puoi spostare il tutto. :Wow! <br /> Attenzione, allora: * Per aprire i due cassetti (autori e Documenti) che hai fatto stamattina è necessaria una mira da campione. Quantomeno sul mio monitor la lineetta sottolineante e quindi la possibilità di espandere appare spostandoci con molta calma e attenzione; in pratica hai uno o due pixel per cliccare. * Nel "Mondo ferroviario" mi piacerebbe poter aggiungere un po' di testo (pocopoco) a lato dell'immagine. Dico a lato per non scendere troppo nella colonna e allungare il tutto. Avevo provato a inserire una mini tabella di due caselle ma, al solito qualcosa non torna. * Sempre il Mondo ferroviario, col sistema che ha usato Edo per i prodotti del Bar, e che stavo cercando di implementare, sarebbe possibile (a) inserire una breve didascalia sotto l'immagine e soprattutto (b) cambiare le immagini permettendo al lettore di gustarsi una piccola gallery e non sorbendosi solo l'immagine casuale. Vedi tu... Ovviamente a te tutto l'onore di varare il prodotto alla sua naturale posizione. E con tutti i ringraziamenti che ti meriti.[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 13:09, 28 giu 2012 (CEST) Non ti devi scusare. In compenso io ho combinato un piccolo pasticcio con gli itinerari e che sto per sistemare perdonami tu :( - anzi, ti spiego ho creato un piccolo file per lo sfumato centrato da mettere sotto gli itinerari me alla fine si sono incolonnati. volevo vedere l'effetto che fa anche se la riga a colore pieno è ottima per tagliare in due lo spazio. stavo per sistemare il codice ma se lo fai tu ti offro una pizza :) [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 19:56, 28 giu 2012 (CEST) Accidenti! non era ventuo il link per la fretta. eccolo il file, giusto per conoscenza ma forse, alla fine, nel portale il bianco è troppo. [[File:Ferrotestfondo3.png]] ==Il Quadrangolare== Ciao. Ieri sera proprio prima di spegnere mi è venuto in mente un piccolo problema e ho scritto a [[Discussioni_utente:Alex_brollo#Una_vacanza_in_treno...|Alex;]] in qualità di admin. Stamattina trovo una [[Discussioni_utente:Silvio_Gallio#Non_dirlo_in_giro...|''ris-post'']] di Edo nella mia pagina. A cui ho risposto [[Discussioni_utente:OrbiliusMagister#Crono|QUI]]. Considerando che sei il diretto interessato e che mancava il quarto per la briscola ho pensato bene di segnalarti la chiacchierata. Decidi tu cosa fare :). [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:12, 29 giu 2012 (CEST) :Leggendo il secondo post [[ Discussioni utente:Silvio Gallio|ho risposto da me...]] ;( [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:53, 29 giu 2012 (CEST) :::{{x-larger|VAI!}} - Non potrò assistere al varo chiuso, come sono, in un bunker e tagliato fuori dalla Rete. Ma mi leggerò la telecronaca in differita. Oltre al nastro e le forbici è necessaria una bottiglia (Sono talmente vecchio che ho assistito di persona al varo della [[w:Raffaello (transatlantico)|Raffaello]]...) Se passi per Bologna provvederò :D [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:11, 29 giu 2012 (CEST) ==Quadri e quadretti== Leggo il tuo ultimo post. E vedo il cambiamento. Sicuramente aggiunge equilibrio ottico a Portale 'fermo'. Epperò un portale (secondo me) deve fornire "servizi", indirizzare l'utente, dargli una mano, toglierli del "lavoro". Uno degli assiomi della pubblicità è rendere le cose visibili. È talmente ovvio che non ci si pensa, vero?. Uno degli assiomi dell'insegnamento è rendere le cose facili. Per questo ogni portale è diviso in quadretti che -secondo che lo costruisce e gestisce- focalizzano i diversi aspetti della situazione, dell'esistente. Poi, in un wiki, le cose possono cambiare in fretta. Contrariamente al "Mondo ferroviario" che ha una funzione quasi del tutto estetica con un filo di 'insegnamento' (didascalie+link), il quadro "Documenti" è nato proprio per scindere i due (dei tre) grandi temi inerenti alle ferrovie (Il terzo è l'aspetto puramente tecnologico -Locomotive, Apparati Centrali...- che per ora non hanno nessun 'rappresentante' qui...). Non l'avevo inventato perché non sapevo cosa altro mettere; è una delle vere scelte con una base logica; indirizza il 'ricercatore' verso il punto che gli interessa, e toglie la noia della selezione fra mille (beh, cento) altri testi. Era nato come 'lavoro' per me, testi da selezionare incollare e linkare; per fortuna dinamicpagelist lo ha automatizzato. Altrimenti a cosa servono le categorie? Molti di quelli che entrano qui non sanno nemmeno che esistono e non usano quel tipo di ricerca. E se non le usiamo noi, per loro, a che serve il Portale? A far vedere quanto siamo bravi? (si, vabbé, anche a questo :-). Anzi questa evidenziazione di "argomenti" dovrebbe essere ancora più spinta, più utilizzata. Ma per ora non mi sembra necessaria. Spero di aver reso un po' chiaro quale sia la mia ottica; è quella del "cosa serve al lettore con poca esperienza di 'Source". Dopo deve assere anche bello e gradevole. È importante che lo sia. Ma 'dopo'. In ogni caso ti suggerisco di chiedere il parere anche di altri 'portalisti'; non + mica detto che io abbia del tutto ragione :)). Aspetto il varo, ciao! --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:01, 30 giu 2012 (CEST) :Tu devi imparare a non stuzzicarmi :) Perché sono uscito a prendere il pane e -deduco- il mio subconscio ha lavorato. Sto infatti accorgendomi che, in realtà, materiale quantomeno 'riconducibile', per un quadretto "Tecnologia" ci sarebbe già. Qualche link alla veloce: [[ I passaggi delle Alpi e la ferrovia del Brennero]]; [[Descrizione di un servizio telegrafico speciale]]; [[ Progetto della strada di ferro da Milano a Como]]; [[Progetto della strada di ferro da Milano a Bergamo]]; [[Progetto di una ferrovia da Treviso per Feltre e Belluno]]; [[Progetto di una Stazione Centrale in Milano]]; [[L'Avvisatore elettrico Vincenzi]]; [[Elettrotecnica e sicurezza del 1867]]. Forse cercando meglio troviamo altre cose. L'unico problema sarebbe creare una categoria per permettere la ricerca automatica. Se ti va l'idea si potrebbero mettere due quadri: "Documenti" e "Tecnologia" ''sotto'' gli Itinerari e si aggiusta anche il problema ottico-grafico. Ecco, così impari :P --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:29, 30 giu 2012 (CEST) Acc! Fine della ricreazione. Ho avuto tempo per qualche giochetto. Graficamente è un po'più pesante ma i cassetti funzionano senza prendere la mira :P. Il cassetto dei Documenti non mostra i secoli (è voluto perché così fa da riga di separazione rispetto a sotto). Poi se qualcuno non vede "espandi" me ne farò una ragione. Il cassetto tecnologico richiede una categoria ''ad portalem'' che evidenzi la specificità in modo che DPL selezioni. Ma qui le cat nascono per partenogenesi, credo; non so come farla creare in automatico :( Ti dirò che il risultato non mi dispiace nemmeno un po'; certo sarebbero graficamente più leggeri due cassetti con il titolo sfumato, ma non mi metto a piangere e magari ci si arriva col tempo. Scappo e fuggo :( (<small>da un computer pirata)</small> Qui c'è un I.E.7 (o 6, addirittura) e il look è completamente diverso dal mio Chrome, gli Itinerari e i nuovi quadri sono solo bordati. Sei stato tu? Va bene! Non hai cambiato lo sfondo? Meglio. Il resto è ottimo e abbondante. Adesso il passo finale. Dài :) Stasera quando rientro darò un'occhiata con un computer e un browser decenti [[Speciale:Contributi/193.138.160.115|193.138.160.115]] 14:20, 30 giu 2012 (CEST) Ciao, Sono a casa ma sto andando a letto, domani sveglia prima dell'alba. Dal mio computer la situazione è più comprensibile. Vedo il titoli solo bordati (ottima idea, confermo) e la lista degli autori su due colonna mentre su IE (7?) ce n'era solo una. Insomma tutto bello, tutto tranquillo. Come ti ho detto per alcuni giorni farò solo qualche (breve) apparizione SE potrò, quindi non ti stupire se non rispondo a stretto giro. Buona domenica, (tu che puoi) :D [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 22:13, 30 giu 2012 (CEST) ==Congratulescions== Quando ho scritto l'ultimo post qui sopra non avevo visto che avevi già creato il Portale. Visto che gli amici del Bar manco se ne sono accorti (anche se lo hai segnalato sul "Wikisourciano" sai quanti se lo leggono... Adesso metto un avviso al bar ed essendo ai primi del mese resterà anche per un bel po' in vista. ;) - Poi avviso anche il progetto Trasporti di WP. Intanto le congratulazioni e i ringraziamenti. Senza di te, certo sarebbe rimasto nella sandbox. Però hai fatto male :) a presentarti come esperto creatore di portali, ieri con Barbaforcuta è venuta fuori un'idea strana... (vai a vedere "Poesia" la sua talk). Ciao![[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 12:15, 2 lug 2012 (CEST) :No aspetta per la sezione che proponi; la cosa sta prendendo una piega più articolata. Per ora il portale lasciamolo riposare. Mentre non sono qui su Source sto elaborando un'altra idea, merito, stavolta di Barba<, ma dammi il tempo di andare meglio dentro e vedere se si può, come si può, e se sarebbe opportuno metterla in pratica. La sezione letteratura&ferrovia si può mettere in piedi in poco tempo ma è 'troppo semplice', osiamo di più. Ci vorrà qualche giorno. Torno a dormire. Stanotte è stato piuttosto infernale col tizio investito dal treno, polizia, giudici, binari bloccati eccetera.--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 14:45, 2 lug 2012 (CEST) == Cosa intende == Immagino di sì, ma tornando al [[portale:Comunità]] pensavo mi precedesse Edo; se mi date una settimana procedo a mettere un avviso in bacheca (al bar) così ne parliamo tutti assieme. A questo proposito, vista la tua attitudine con i portali mi farebbe molto comodo il tuo occhio esperto. Ho messo il codice del portale come si presenta adesso nella mia [[Utente:Barbaforcuta/Sandbox|Sandbox]]: se volessi provare o farmi vedere qualcosa puoi smanettare lì. Ripensandoci ci sarebbe il problema, una volta ultimato il portale, di cosa fare della cronologia lì presente, ma per le mie prove ho preferito prepararlo comunque; per qualsiasi cosa è lì, vedi tu. Intanto spero di ultimare [[Pensieri e discorsi/Il fanciullino|Il fanciullino]] e poi daremo il via alle proposte.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 20:32, 11 lug 2012 (CEST) :Carissimi, Vi leggo, ma non sono sicuro che nei prossimi giorni riuscirò a connettermi molto e ho deciso di intervenire solo in seconda battuta. Barbaforcuta ed Erasmo, vi vedo molto bene a mettere insieme ''vision'' e ''design''. :Facciamo così: propongo il mio ultimo input personale e poi fatevi sotto voi al bar. Mi piacerebbe che Barbaforcuta tenesse le fila della discussione. Ecco l'input: prendendo a campione en.source si nota che non c'è un portale vero e proprio ([[:en:ikisource:Community Portal|quello che c'è]] è assai poco funzionale e molto spoglio) quanto piuttosto una specie di wikibook, di libro ipertestuale dallo scarno [[:en:Wikisource:Index|indice]] ma che rinvia a tutto quello che uno vuol trovare. Bene, a me l'idea di una maggior combinazione tra la risposta alle domanda "cosa c'è in ballo?" e "come si balla?" interessa particolarmente: in pratica il portale comunità si porrebbe al terzo vertice di un triangolo assieme a [[Wikisource:Bibliotecario]] (dove si riassume ciò che è dinamico e in movimento nel progetto) e [[Aiuto:Aiuto]] (Pagina attualmente troppo affollata: vi si dovrebbe riassumere solo quello che è informazione operativa), ad accordare questi due focus informativi con quello sulle modalità di partecipazione (politiche e linee guida). - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 22:11, 11 lug 2012 (CEST) :Ok! Avevo intenzione di gettare il sasso lunedì, ma se la proposta da te indicata non fosse ancora arrivata a una conclusione, aspetterò qualche altro giorno. A quel proposito posso dirti che avevo tra gli obiettivi proprio quello di sfoltire pagine e contenuti ridondanti, cosa che potremmo fare assieme nel corso dell'''opera di risanamento'' del portale, consultando di volta in volta il parere della comunità. Servirà soprattutto una mano d'intonaco alle pagine d'aiuto. Se hai già in mente qualcosa potremmo dare un quadro più appetitoso al bar.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 00:42, 13 lug 2012 (CEST) ::Bello il navbox del Portale. Immagino che sostituirà almeno in parte un po' del boxone di sinistra. Suggerimento: a fianco di Portali (imho, imho) aggiungerei 'Progetti' :)--[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 07:37, 16 lug 2012 (CEST) :::Ho visto! Grazie per il lavoro che hai già svolto durante la mia assenza; solo, se non ti dispiace, non corriamo troppo: vorrei affrontare punto per punto cercando di raggranellare le pagine utili e sfruttare i consigli che verranno dalla comunità.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 21:35, 16 lug 2012 (CEST) Erasmo, stiamo arrivando a un punto cruciale, servirebbero solo alcuni accorgimenti di grafica (titolo, iconcine <small>(dove mancano e dove vanno sostituite)</small>, layout generale) e qualche aggiunta. Come vedi ho sistemato quasi tutti i tuoi consigli, seppur con qualche modifica. Guarda e sappimi dire! Ho in mente altro, ma è ancora informe; ci penserò su.<br /> Dovrei assentarmi per qualche giorno; ti dispiace se ti chiedo di ottemperare a quegli accorgimenti in questi giorni? Se non potessi, ci penserò al mio ritorno.<br /> Dopo potremmo prendere in considerazione quelle due richieste rimaste in sospeso. A proposito, riguardo alla personalizzazione l'idea di Alex di svolgerla con i bottoni mi attrae, ma la domanda è sempre la stessa: per che cosa? Se non ci fosse motivo per aggiungerli non vorrei avessimo uno strumento che rimarrebbe inutilizzato. Dato che avevi già voglia di sperimentare, immagino avessi qualcosa in mente. Vorrei un tuo parere a questo riguardo in attesa dei giudizi della comunità tutta o parte di essa.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 16:01, 19 lug 2012 (CEST) == Stili classati == Ci ho provato, ma ho il dubbio che non sia quello che intendevi. Però è un passo in avanti: in effetti, trasfomati gli stili in classi, una qualsiasi modifica delle classi su Common.css o di vector.css viene "disseminata". Esperimento in corso in [[Pagina principale/Sandbox]], le classi da attivare sono quelle in [[Utente:Alex brollo/vector.css]] escluse le prime due. Ma per generalizzare e semplificare mi manca un tassello. ''È veramente necessario attribuire alle div un id? a cosa serve precisamente''? Se chiarisco questo particolare posso trasfomare tutto il codice in un template (basato sulle classi) semplificando enormemente il codice ma mantenendo intatta l'intera impalcatura. Posso farlo anche se l'id serve, ma mi tocca usare ''due'' parametri diversi invece che ''uno solo'' per identificare attributi e contenuto delle "intestazioni". --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 08:51, 20 lug 2012 (CEST) == Valutiamo punto per punto == Erasmo, ma figurati! è necessario ancora molto lavoro prima di ritenere ultimato il portale e a ogni modo la paternità dello stesso è di tutta la comunità, anche di chi ha contribuito con un mezzo consiglio, giammai di un singolo utente. Ci sono parti che non mi piacciono ancora, non per niente avevo espressamente chiesto la tua collaborazione all'inizio di questo cammino. Il punto è cercare di riunire i suggerimenti e trovare un punto di approdo per presentare un'unica versione, magari discutendone e strappandoci i capelli se necessario :P<br /> Veniamo alle tue legittime obiezioni: * ''Centro Accoglienza e Informazioni'': così non piace neanche a me, facevo alcune prove sperando nell'accensione di qualche lampadina mia o altrui; * ''Cose da fare'': per niente d'accordo, un link al ''Lavoro sporco'' vanificherebbe il senso stesso del portale che è quello di contenere tutti i collegamenti necessari o di rilievo che aiutino nel sempre continuo miglioramento dell'intero progetto; qualche modifica andrebbe fatta, magari aggiungendo link alle pagine da formattare e rileggere; * ''Pagine di servizio'': per lo stesso motivo sono utili qui e non nel Bibliotecario, che è più che altro un notiziario del progetto Wikisource, ma si possono riunire in una pagina (che so, ''Pagine utili'') da espandere quando serve; * ''Elencazione di portali e progetti insieme'': questa è l'unica sezione che non toccherei perché mi sembra perfettamente adatta all'uopo (la tua idea di mettere le discussioni presenti nel Bibliotecario e non i portali è un esempio del perché voglia caldeggiare questa ipotesi); * ''Testi già terminati'': sì è vero, potremmo toglierli o almeno indicarli come possibili letture o testi pronti per lo scaricamento in epub (sebbene qualche bug oggi ne impedisca l'uso in maniera estensiva); * ''WikiLoveMonuments e Wikimania'': buona idea; * ''Colore'': si può cambiare, ma cercherei un colore che dia una tenue vivacità e si distacchi dalla Pagina principale e dal Bibliotecario pur mantenendone le stesse caratteristiche e impostazioni pur evitando i colori caldi (l'elemento unificatore non deve stroncare le possibili variazioni); * ''Tabella per le statistiche di rilettura'': non vorrei ricopiare la stessa presente nel Bibliotecario, preferendo un'impostazione proposta in un portale:comunità linkato da Edo; * ''Navbox per le pagine aiuto'': vorrei aggiungere anche linee guida a quel navbox con la possibile espansione così come adesso è (lo stesso varrebbe per gli altri link ma è necessario fare lo stesso percorso che hai fatto per le linee guida); con Edo si era discusso di necessarie modifiche alle pagine di aiuto ma ho preferito rimandare allorché il portale avrà una struttura definitiva, ma sarebbe bene parlarne in maniera più approfondita; * ''Personalizzazione'': non hai risposto, come ti poni in proposito?--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 16:55, 23 lug 2012 (CEST) Aggiorno per gli ultimi cambiamenti; in realtà ti darò solo una prima risposta, poi mi fermo un po' per riflettere: * ''Centro Accoglienza e Informazioni'': sì, in effetti guardo il lavoro che stai facendo (perchè no nella mia Sandbox?) e mi garba, salvo qualche piccola modifica; * ''Cose da fare'': non deve raccogliere solo il lavoro sporco ma anche, seppur fatto da amministratori: vorrei puntare sul fatto che il portale sia usato da tutti, quindi anche da loro (guarda [[w:Portale:Comunità|qui]]); pensaci e fammi sapere, modifiche potrebbero andar fatte; * ''Elencazione di portali e progetti insieme'': è vero quello che dici, proprio per questo punto a riunire tutto, dividerli si potrebbe ma non ho trovato niente che non implichi una doppia lista, che mi sembra dispersiva; * ''Testi già terminati'': tolti, lasciato solo un link ai testi 101% invogliando allo scaricamento epub o pdf nell'attesa che i bug siano risolti; * ''WikiloveMonuments e il resto'': ho parlato con Aubrey e mi ha suggerito qualcosa come quello che vedi nel portale (o almeno spero), Zibaldone e Galileo non sono ''collaborazioni'' e ''mondo wikimedia'', forse andrebbero bene tra i progetti; * ''Colore'': va sistemato; avrò gusto ma non trovo l'intensità giusta: mi affido a te; * ''Tabella per le statistiche per la rilettura'': mi sembrava più concisa quella fatta prendendo spunto da [[:fr:Wikisource:Accueil de la communauté|qui]]; * ''Navbox per le pagine di aiuto'': d'accordissimo, il punto è come fare per non creare quella matrioska: pensa a come verrebbero gli altri (sezione ''Guide'') con tanti ''espandi'' (ne ho già parlato con Alex e ci sta pensando su); hai qualche idea?; * ''Personalizzare'': non respingo l'idea, mi chiedo dove e come applicarla; magari pensaci e appena finiamo la struttura portante ne riparliamo.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 18:32, 24 lug 2012 (CEST) Altre modifiche in poco tempo; mi scuso per l'ingombro. Ti lascio prima leggere le precedenti... fatto? Bene, adesso veniamo alle nuove.<br /> Ho letto i link che mi hai dato: interessanti ma non vedo come ci possano essere utili visto che il lavoro lì è ancora da cominciare (vedo che ti sei proposto per partecipare; potresti proporre i nostri modelli!).<br /> Dei 10 punti ancora da sistemare, direi di andare poco per volta e chiarirci le idee; ne espongo 4 o 5 che potrebbere essere lì lì per entrare in archivio e poi procediamo con gli altri.<br /> Ah se posso darti un consiglio, nella tua sandbox sarebbe più opportuno lasciassi solo le sezioni che urgono sistemazione, così anch'io posso concentrare la mia attenzione su quelle per un eventuale raffronto, mentre per le altre puoi applicare i cambiamenti discussi nella mia.<br /> Veniamo ai punti: * ''Cose da fare'': ho tagliato la testa al toro e ho incassettato, così chi vuole li ha a disposizione; * ''Pagine di servizio o utili'': anche lì incassettato il più, mentre le ''pagine utili'' da te inserite le ho messe in mezzo assieme a una pagina ''Consigli degli utenti'', richiesta da Silvio tempo fa (se ti va di crearla, hai carta bianca); * ''Colore e impostazioni generali'': come vedi ho cercato di mischiare Pagina principale e Bibliotecario pur mantenendo una certa originalità, pertanto vorrei che anche il colore (ho visto l'esempio da te indicato e mi piace) avesse due tonalità diverse per colonna e un'altra per ''Cose da fare'', più un quarto da mischiare per i bordi come fatto in Pagina principale; * ''Testi terminati e statistiche per la rilettura'': mi sembra abbastanza buona con tutti i link necessari, dimmi che ne pensi; * ''Mondo wikimedia e collaborazioni'': guarda un po' come ho risolto, mi sembra non manchi niente. Per il momento mi fermo qui, appena risolviamo questi passiamo agli altri. Per quelli che ritieni non necessitino di sistemazione mi accontento del silenzio assenso.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:27, 25 lug 2012 (CEST) :Altri piccoli aggiornamenti: guarda la cronologia.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 17:33, 25 lug 2012 (CEST) Tutto ok, solo due punti: * Pagine di servizio e utili sono tutti link che servono nel lavoro quotidiano (o almeno spesso mi è capitato di cercarle); tutt'al più possiamo creare una pagina [[Wikisource:Utilità]] e rimandiamo a quella; spostare la sezione sopra non è una buona idea: vorrei dare priorità alle 4 sezioni (''Portali e Progetti, Collaborazioni, Mondo Wikimedia, Rilettura)''; * Nella sezione rilettura: evitiamo la tabella.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 19:01, 25 lug 2012 (CEST) == Traduttori == Mi sono aggiunta al gruppo traduttori di Translatewiki, e ho visto che ci sei anche tu. Lì sono segnata come Semiramide, perchè Lagrande era già preso. Forse soffro un tantino di megalomania ... Beh, pazienza. Se avessi problemi a capire come funziona, posso rivolgermi a te? Intanto scusa per il disturbo. [[User:Lagrande|Lagrande]] ([[User talk:Lagrande|disc.]]) 20:29, 24 lug 2012 (CEST) == Translation notification: Wikimedia Highlights, June 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. A new page, [[Wikimedia Highlights, June 2012]] is available for translation. Please translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+June+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+June+2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-09-15. <div lang="en" class="mw-content-ltr">This is the first large-scale notification from the system you signed up to a little while ago (thank you!). If you are experiencing any trouble with the notification system at all, please post it on [http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests], or post a bug in Bugzilla if you are familiar with it.</div> Thank you! Meta translation administrators&lrm;, 15:12, 26 lug 2012 (CEST)</div> == Buone e cattive nuove == Ho visto le modifiche e avrei alcune obiezioni: * ''Colore'': va bene, ma non è possibile avere le tonalità più slavate? inoltre il bordo a sinistra sarebbe opportuno fosse leggermente più scuro; * ''Rilettura'': due sezioni? basta inserire la pseudo tabella sotto ''il tuo contributo è prezioso''; l'argomento è lo stesso, dividere non mi sembra una buona idea e poi graficamente non ci sta; hai tolto il link a ''testi brevi'' e ''proposte'': posso inserirle tra pagine di servizio, ma pensavo fossero utili lì (ribadisco che il portale deve possedere tutti i link possibili e nel posto giusto non solo per chi approda per la prima volta ma anche, se non a maggior ragione, per chi contribuisce in maniera intensiva). Aggiungo anche alcune considerazioni su due parti di cui non avevamo parlato ieri: * ''Intestazione'': hai tolto la parte bassa (Aiuta Wikisorce... Chiedi al bibliotecario) che a me sembrava ottima anche in considerazione di ciò che è stato detto da iPork [http://it.wikisource.org/wiki/Discussioni_progetto:Qualit%C3%A0/Archivio/Varie_ed_eventuali#Rivoluzioniamo_il_paradigma_Wiki tempo fa], pur evitando quel box, e adesso al Bar; in realtà ciò che andrebbe modificato sono le due domande che tendono troppo a sinistra; * ''Guide'': non male come idea, ma vorrei prender ispirazione dalla parte bassa del Bibliotecario e il colore andrebbe cambiato; il tutto (linee guida e varie pagina d'aiuto) inserite in un unico bordo come nel'esempio citato.<br /> Per il resto ne parliamo sabato, non ci sarò fino ad allora.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 16:34, 26 lug 2012 (CEST) Rieccomi, veniamo a noi e sicuramente troveremo un compromesso, siamo qui per questo: * ''Pagine di servizio ecc.'': ci ho ripensato, posso spostare il contenuto sotto l'intestazione e altre... va bè ti faccio vedere; ti vorrei far notare che in realtà noi non agiamo in direzioni opposte, solo con abiti diversi: tu vuoi tutti i link alle pagine di aiuto, comunque raggiungibili dal ''Manuale'', io tutti quelli utili alla quotidiana manutenzione del progetto; se mi devo di volta in volta spostare su più pagine a che ''pro'' questo portale? Serve proprio per racimolare la pagine sparse che gli utenti usano di più (ho linkato infatti quelle che ho visto più usate in ''Ultime modifiche''); quindi non tutti i link, ma tutti i link che abbiano una determinata caratteristica e a questo riguardo possiamo inserire proprio ''Testi brevi'' e ''Proposte''. Devo dirti che mi sentirò soddisfatto qualora gli utenti, anche gli esperti, diranno che l'hanno trovato utile e ne hanno fatto un uso continuo (del portale, intendo); * ''Colore'': anche la colonna di destra e più scuro il bordo a sinistra; in generale preferirei fossero più sfocati; * ''Aiuto'': aspetta, non ne ho ancora visto il contenuto, dopo averne visionato la sistemazione ultima potremo archiviare la questione; per la parte bassa dobbiamo ricordarci che è la parte finale di una pagina e serve un che di chiusura: proverò a farti un esempio; * ''Intestazione'': eh no, così non va; se preferisci cambia il contenuto da me inserito ma serve una calamita come quella e inoltre siamo passati da ingombrante (dovuto solo allo spazio vuoto eccessivo) a troppo scarno; * ''Rilettura'': ho visto l'''Aiuta wikisource'' lì, ma due sezioni non vanno, tutt'al più posso prendere in considerazione l'ipotesi di eliminare del tutto la pseudo tabella, così come la sezione ''Discussioni'' senza tanti complimenti, per lo stesso motivo da te espresso (sembra troppo pieno: allora meglio togliere parti presenti altrove, vale a dire nel Bibliotecario). Prima di arrivare alle questioni spinose vorrei portare a conclusione quelle precedenti; posso solo consigliare, intanto, di prendere in considerazione l'espandi della wikisource spagnola per i portali e i progetti, link che mi hai fornito all'inizio di questo percorso.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 13:47, 28 lug 2012 (CEST) :In particolare si potrebbe usare la sezione adesso denominata ''Discussioni'' come parte personalizzabile e come adesso è di default.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 14:22, 28 lug 2012 (CEST) Mi sembra vada piuttosto bene. Vediamo gli ultimi spunti che rimangono: * ''Testi brevi ecc.'': ma sì, togliamo; * ''Pagine di servizio - Colore - Aiuto - Rilettura'': perfetti; * ''Portali e progetti'': sì, mi va bene; se mettessi anche le iconcine avremmo la ciliegina sulla torta; * ''Intestazione'': la calamita l'avevo inserita, ma se a te non piace puoi provare a modificarla: a questo proposito con quel ''Chiedi al bibliotecario'' modificato, che dovrebbe linkare ad ''Aggiungi discussione'', l'altro al Bar non serve: difatti l'avevo tolto volontariamente, perché chi vuole ha il link sulla sinistra, mentre per i niubbi questo che ti sto indicando è l'ideale. Se preferisci faccio da me, ma basandomi su quello che hai già visto; * ''Personalizzazione'': sì mi piace, ma la sezione come si presenterebbe per chi non è registrato o ha preferito non personalizzare? Mancano pochi punti e poi, spero alla fine di questa settimana, mi permetterò qualche giorno di pausa; devo dirti che sono soddisfatto, lo ritengo un buon lavoro: complimenti a noi! :) --[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 19:34, 30 lug 2012 (CEST) :Non così, pensavo a qualcosa molto più compatto. Provo a vedere se riesco a mostrarti come. (Mi riferisco ai portali-progetti) :Per ''Chiedi al bibliotecario'' credo che vada bene così perché la frase rappresenta un confronto con un utente o più, addentrati nel progetto; prima di intervenire, però, fammi sapere. :Ah scartabellando tra le pagine wikisource ne ho trovate alcune utili che non vorrei linkare direttamente nel portale ma in qualche pagina facile da raggiungere, eccetto [[Wikisource:Scherzi e STUBidaggini|questa]] che non voglio prendere nemmeno in considerazione, anzi proporrei di cancellarla insieme alle sue sottopagine ma è probabile che interessi lasciarla. :Si tratta di: * [[Wikisource:Attrezzi]] l'unico che ho intenzione di mettere tra i link utili; * [[Wikisource:OPAC]]; * [[Wikisource:Strumenti e programmi]]; * [[Speciale:Messaggi]] linkatami da Alex. :Hai qualche idea in proposito?--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 17:26, 31 lug 2012 (CEST) ::Come puoi vedere ho provato ma ci sarà qualche problema di div, non saprei dirti. Il concetto, comunque, è quello; l'ho lasciato per mostrarti grosso modo come si potrebbe procedere; se riesci a sistemare e ti sembra possa andare, puoi procedere in quel modo.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 18:26, 31 lug 2012 (CEST) :::Sì va bene; si poteva anche mettere quelli in evidenza all'interno del riquadro ma fuori l'espandi, ma non mi convince molto: io lascerei così; ho tolto la scritta ''evidenza'' perché mi sembrava appesantisse, ma se ti piaceva rimettila. :::L'espandi spagnolo mi piaceva di più, a dire il vero, ma come hai risolto può andare. :::Le pagine che ti ho linkato, preferirei non fossero sottopagine del portale, eccetto l'ultima (la prima l'ho messa tra i link utili); magari da qualche parte tra le linee guida, ma non sono riuscito a trovare il punto esatto. :::Rimane l'intestazione: provo intanto con ''Chiedi al bar'', poi modifichiamo alla bisogna; avrei bisogno che accentrassi le due domande già presenti: tendono troppo a sinistra.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 16:59, 1 ago 2012 (CEST) ::::''Wikisource:Utilità'' andava bene quando avevamo il problema della sezione ''Pagine di servizio e utilità'', ma adesso si tratta solo di 4 pagine, anzi 3 se escludiamo ''Attrezzi'' già presente; preferirei riuscire a trovare un punto utile. ''Messaggi di sistema'' posso inserirla in ''Cose da fare'', ma le altre 2 sarebbe utile averle o nelle linee guida o in una delle sue sottopagine, come ho fatto per ''Wikisource:Wikimedia''. ::::Le domande nell'intestazione purtroppo tendono a sinistra, ma non l'avevo notato subito a causa del mio piccolo schermo dove si vedono bene, ma con uno più grande è ben visibile. ::::L'immagine al posto della doppia linea potrebbe andare, ma non vorrei alterare la struttura del portale; sinceramente lascerei così, a meno che riesci a trovare qualcosa di indicato. ::::Se riuscissimo entro domani a definire questi ultimi punti, ti potrei lasciare alle tue elucubrazioni informatiche per la personalizzazione per poi risentirci tra una decina di giorni. A quel punto dovrebbero mancare solo pochissimi dettagli.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:20, 2 ago 2012 (CEST) :::::Va beh risolto; a proposito ''Attrezzi'' potrebbe essere quella pagina che prima ti avevo indicato come ''Consigli degli utenti'': discutine con Silvio e se vorrete un aiuto, chiamatemi.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:42, 2 ago 2012 (CEST) == Te lo dicevo che non era difficile... == {{fatto}} Vado a montare su Common; avvisate voi Candalua? si può/si deve raffinare un pò (c'è un altro $(document).ready....) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 15:36, 4 ago 2012 (CEST) : Funzia, funzia... :-) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 16:14, 4 ago 2012 (CEST) :: Uno strano "effetto collaterale": lo script NON determina la pagina in cui fare la "pseudotransclusione ajax"; ficca ciò che trova in Utente:NomeUtente/Portale Comunità dovunque trovi una <nowiki><div id="AngoloDiDiv">....</div></nowiki> rullando l'eventualecontenuto delladiv. In qualsiasi namespace. Forse anche un po' troppo.... ma intanto lascio così. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 16:19, 4 ago 2012 (CEST) == Translation notification: Mobile Projects/WLM App Fact Sheet == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. A new page, [[Mobile Projects/WLM App Fact Sheet]] is available for translation. Please translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Mobile+Projects%2FWLM+App+Fact+Sheet&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Mobile+Projects%2FWLM+App+Fact+Sheet&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-08-13. <div lang="en" class="mw-content-ltr">This is a description of the "Wiki Loves Monuments" mobile app. The app is in the final stages of development and its distribution will start mid-August.</div> Thank you! Meta translation administrators&lrm;, 12:35, 8 ago 2012 (CEST)</div> == Aiuto:Vai == La cancello subito, lasciando "link rossi" nelle pagine "Puntano qui", o (meglio) le rivedi, prima della cancellazione, eliminando per bene i link? --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 10:45, 10 ago 2012 (CEST) == Navbar == Sull'utilità di una navbar non ci sono dubbi! Non ci avevo pensato e bene hai fatto a introdurre il problema e impostare una soluzione. Prime considerazioni veloci: # Come gusto personale tenderei a colori meno ''flashy'', meno sparati. Anche se se poi, certo, una sola riga, per la vista, sarà meno pericolosa di tre :). A naso, però, qui si preferiscono colori pastellati. Se ricordi, nemmeno quel marrone del Portale Ferrovie, pur se smorto, piacque alla comunità che se lo face andare giù un po' ''obtorto collo''. # In prima pagina una barra con tutte le lezioni sarebbe una specie di doppione della riga (o colonna?) di numeroni; quindi forse sarebbe meglio quella che c'è ora, con il solo link di inizio a destra. O addirittura nessuna riga funzionale. # Quella con i link a tutte le pagine potrebbe andare bene nelle pagine 'interne' per saltare velocemente altrove. Però forse serve qualche cosa che ricordi il contenuto della Lezione. Non solo Lezione 1, 2 ecc. (non aver paura a ripetere, ''repetita juvant'' e io lo so bene perché necessito proprio di questo altrimenti dimentico "come si fa"). # Forse un suggerimento che potrebbe aggiustare le capre con i cavoli. Cosa ne dici di qualcosa che assomigli a quella che si forma nelle pagine con le sezioni? Non so come si chiami ma ti linko una pagina che la usa [[La_Cicceide_legittima/I|QUI]]. Certo è poco appariscente ma accuratamente dimensionata abituerebbe il novello lettore a una forma che viene molto usata in questo progetto. Così sa di cosa si tratta quando ci capiterà sopra. O viceversa. # Intanto ho raccolto il sagace suggerimento di Alex di una "Pagina Zero" (vedrò come chiamarla). È vero, per prima cosa il nuovo utente deve scegliere bene la qualità del materiale. Credo che tutti abbiamo tristi ricordi di lavori, tempo e sforzi buttati via per qualche magagna di tipo banalmente "tecnico" (pagine mancanti eccetera) non analizzati da subito. E Commons, poi non è che aiuti, Anzi. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 15:05, 14 ago 2012 (CEST) :# Nessuna paura per il colore. È solo un po' intenso. Dalla sandbox ho visto l'effetto che fa. Ed ero già perplesso. Ma possiamo "metterlo ai voti". Anzi vedrai che qualcuno obietterà senza nemmeno chiedere. Aspetta... :P :# Non so cosa sia lo stile en.wijki. IMHO la barra serve solo "dentro" nelle pagine interne. la prima pagina ha i numeroni. :# Il tool tip è sempre cosa buona ma io vedrei meglio qualcosa di più immediatamente visibile. La gente è l' per imparare, Non facciamola "cercare". Magari non sa come si fa. Non rendiamo difficile (cit.) :PP :# La riga bianca con le freccette non è necessaria, è una possibile ''alternativa'' se il colore non piacerà. :# La Pagina zero (o comunque la vogliamo numerare) È necessaria. Fidati di Alex e dai un'occhiata al Bar e nelle talk; vedrai quante volte vengono poste le stesse domande. (in relazione agli avventori, ovvio) D'altra parte la sto già preparando ma è ben lontano dal 100%. Ci vorrà un po'. Nooooooooooooooooo!! Incredibile! Ti cercavo il link e vedo ora che non ho salvato! Mapporcavacca! tutto da rifare. :-( Ma ne varrà la pena, vedrai. :# A proposito di salvataggi, ma dove hai spostato i testi che avevo abbozzato? Non li trovo; mi metti un link, please? Adesso devo chiudere domani sarà una giornataccia da domattina saranno 18 ore di lavoro su 24. Vado a letto presto. ciao![[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 20:49, 14 ago 2012 (CEST) ::Senza nessuna volontà critica ho aggiunto alcune navbar di vari colori a due o tre pagine della "Guida". Solo come test ottico. Devo dire che, ferma restando la sufficiente 'sopportabilità' del giallo della ...Prima pagina (Home?), un colore meno lampeggiante favorisce la lettura (e quindi l'apprendimento) fino a quando la barra non viene risucchiata in alto. Quantomeno per i miei occhi (che nonostante l'età non necessitano di occhiali. Ancora. Forse perché li ho sempre protetti dalla luce forte) :P. Ma il tentativo serve anche come esperimento per il sistema di gestione delle pagine. Ancora da rifinire, ovviamente. Salut! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 20:37, 17 ago 2012 (CEST) :::chiedo perdono; ci ho messo un po' a scrivere questo post, avevo cominciato oltre mezz'ora fa ma è intervenuta una telefonata lunghissima e terribilmente (per me) importante. Sorry. Allora, riprendo. Temo di non aver ben capito. * Di concentraci sui contenuti sono stato il primo a dirlo. * Probabilmente l'inversione è dovuta al diverso significato che diamo alla lavorazione. Per me trascrivere è = portare il testo dentro la pagina in ns0. ''Dopo'', formattare. Ma adesso credo di aver realizzato che ci riferiamo alla stessa cosa con nomi diversi. In ogni caso spostare un link da destra a sinistra o da sopra a sotto non richiederà tanto tempo. * D'altra parte ci sono anche altri problemi da 'incastrare'. Per esempio è necessario (!) parlare dell'OCR che deve, per forza, andare ''dopo'' l'inserimento in Commons e la creazione della pagina. Ma dove esattamente? So già che non ti piacerà ma servirebbe una pagina apposta. (Tra l'altro non ho capito perché vuoi limitare ''il numero'' delle pagine. Costa uguale!) * La pagina "Indice" parla del Sommario (qui è intervenuto anche Alex). Siamo sicuri che uno, che sta solo cominciando a imparare (non dimentichiamolo), capisce cosa il il Sommario se nemmeno sa come sarà il testo una volta salvato? (Capitoli, divisioni, e varia roba?). Io penso proprio di no. Quindi ritengo che di questo si dovrà parlare più approfonditamente a parte. A parte dove? * Lo stesso dicasi degli altri problemi di formattazione cui ho già accennato (es. note e tabelle). A quale livello pensi che si debba fermare la Guida? Se vuoi partire dal nulla e portare - come pare si vorrebbe- il testo alla stellina ce n'è di roba da scrivere. Sarà bene rendersene conto e pianificare di conseguenza. * Tutti i giochetti con le barre eccetera sono -come credo di aver detto chiaramente- puramente un test. Anche per passatempo. In due giorni ho fatto oltre 2.000 edit di noiositudini. Oltre all'impostazione di altre pagine di guida. Mi sono permesso interessarmi di altro per un po'. Ecco quindi qualche riflessione interessante. E scrivendole mi vien fatto pensare che forse farei meglio a fregarmene, chiudere in fretta e dedicarmi ad attività meno intellettualmente pesanti. Spiegare cose che nemmeno io conosco poi tanto bene mi sta esaurendo. Buonanotte :) [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:54, 17 ago 2012 (CEST) == Ultime prove == Caro Erasmo, perdona il ritardo ma sono tornato solo adesso.<br /> Aspetterei ancora qualche giorno prima di dare comunicazione del portale per i feedback e poi lo lascerei fermo fino agli inizi di settembre pronto per l'inaugurazione.<br /> Riguardo all'immagine: anch'io avevo pensato a qualcosa di simile ma non vorrei appesantire troppo: provo con una semplice, ma sorgono due problemi: il colore attinente alla grafica presente e la lunghezza dell'immagine che deve essere pressoché simile per ogni risoluzione.<br /> Vedo che vai avanti con le pagine di aiuto: molte in effetti andrebbero cancellate (ho visto un paio di ''domande frequenti'' doppioni); mi sembra buono. Bisognerebbe anche considerare la possibilità di collegare le varie pagine senza troppe ridondanze.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:01, 16 ago 2012 (CEST) :Questo [[File:Il sepolcro di papa Pio VIII (de Ferrari) - TO1.jpg|100px]] potrebbe anche andare, ma non sono riuscito a ottenere un effetto soddisfacente; vedi tu, altrimenti lasciamo le cose come stanno.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:40, 16 ago 2012 (CEST) ::Un po' come l'avevo provato in mattinata e non mi piace affatto per i motivi sopra indicati; sarei fortemente tentato di ripristinare le due linee, se non ti vengono idee risolutive.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 23:11, 16 ago 2012 (CEST) :::E se facessimo in altro modo? Ho fatto una prova: avrei preferito che gli asterischi centrali fossero leggermente più grandi, ma mi sembra buono anche così. Che ne dici?--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:01, 17 ago 2012 (CEST) == Translation notification: Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French on Meta. A new page, [[Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions]] is available for translation. Please translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&language=fr translate to French] The priority of this page is high. <div lang="en" class="mw-content-ltr">A translation has already been provided, but we would like to ask for your assistance in ensuring that it is correct, before the survey will be seen by thousands of Wikimedians later this week. You can directly compare the original and the translation using this diff link: https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Research:Wikipedia_Editor_Survey_August_2012/Questions/fr&amp;diff=4047566&amp;oldid=4037556 Please consider making the necessary changes, and then setting the translation's status to "Ready" or leaving a comment at https://meta.wikimedia.org/wiki/Research_talk:Wikipedia_Editor_Survey_August_2012#Translation_status</div> Thank you! Meta translation administrators&lrm;, 12:20, 20 ago 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French on Meta. A new page, [[Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions]] is available for translation. Please translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&language=fr translate to French] The priority of this page is high. <div lang="en" class="mw-content-ltr">A translation has already been provided, but we would like to ask for your assistance in ensuring that it is correct, before the survey will be seen by thousands of Wikimedians later this week. You can directly compare the original and the translation using this diff link: https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Research:Wikipedia_Editor_Survey_August_2012/Questions/fr&amp;diff=4047566&amp;oldid=4037556 Please consider making the necessary changes, and then setting the translation's status to "Ready" or leaving a comment at https://meta.wikimedia.org/wiki/Research_talk:Wikipedia_Editor_Survey_August_2012#Translation_status</div> Thank you! Meta translation administrators&lrm;, 12:20, 20 ago 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. A new page, [[Research:Wikipedia Editor Survey August 2012/Questions]] is available for translation. Please translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. <div lang="en" class="mw-content-ltr">Translations have already been provided, but we would like to ask for your assistance in ensuring that they are correct, before the survey will be seen by thousands of Wikimedians later this week. You can directly compare the original and the translation using the links below. Please consider making the necessary changes, and then setting the translation's status to "Ready" or leaving a comment at https://meta.wikimedia.org/wiki/Research_talk:Wikipedia_Editor_Survey_August_2012#Translation_status Arabic: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=ar ] German: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=de ] Italian: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=it ] Japanese: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=ja ] Dutch: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=nl ] Russian: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=ru ] Chinese: [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&amp;task=reviewall&amp;group=page-Research%3AWikipedia+Editor+Survey+August+2012%2FQuestions&amp;language=zh ]</div> Thank you! Meta translation administrators&lrm;, 13:05, 20 ago 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Donor information pages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[Fundraising 2012/Translation/Donor information pages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+information+pages&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-09-04. <div lang="en" class="mw-content-ltr">Also thank you for volunteering. I am very appreciative of the work translators do, in particular with the fundraiser. It is nothing short of vital. We will be running a big Italian language test and so over the coming weeks you'll receive a number of translation requests. For the moment the goal is insuring that all donor communications are fully translated. These quick steps will help get you started: *Click on the "translate to Italian" link above *Double click the message you want to translate *Type your translation, click save and repeat. I am looking for local testers and proofreaders for Italian language to help us throughout the year. If you would be interested in helping please email me (jseddon at wikimedia.org) or post on my meta talk page [1]. Feel free to post any questions, comments or feedback about the new translation extension on the Fundraiser translation talkpage [2]. :[1] https://meta.wikimedia.org/wiki/User_talk:Jseddon_(WMF) :[2] http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Fundraising_2012/Translation</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 15:15, 28 ago 2012 (CEST)</div> == Prova a vedè... == Prova a vedere se [[MediaWiki:Gadget-autoSal0.js]] fa quello che mi chiedevi; io lo migliorerei abilitando anche un doppio click "magico" su SAL 00%, per appiccicare automagicamente in template Iwpage giusto quando serve. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 17:20, 1 set 2012 (CEST) : Sono stato un po' laconico :-( . E' ancora in prova e va caricato "a mano" aggiungendo un importScript nel proprio vector.js (mi sono permesso di aggiungerlo sul tuo vector.js , dopo aver verificato che funzionasse a me). Dopodichè, se tutto va come deve andare, non c'è bisogno di altro: il meccanismo scatta schiacciando il radiobutton SAL 0%. Spero che ti funzi; provalo in varie circostanze, e vedi se il comportamento è quello giusto; io ci aggiungerei qualcosa ma prima aspetto i tuoi commenti. Forse sarebbe più sicuro se invece di rispondere al click semplice rispondesse solo al doppio click. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]) 17:13, 4 set 2012 (CEST) == Translation notification: Wikimedia Highlights, July 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Wikimedia Highlights, July 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+July+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+July+2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. <div lang="en" class="mw-content-ltr"> Note: This time, the "Wikimedia Foundation highlights" section does not include the usual coverage of the most notable work of Foundation staff during that month. Instead, it contains a list of talks given by Foundation staff at Wikimania, summarizing their most important work the year over. It looks like a lot of text, but only the talk titles will need to be translated. The intention is that these titles alone can already give readers a good overview of what the Foundation is working on in general. You are receiving this message because you signed up to the new translation notification system. Questions about this system can be asked at [http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ]. </div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 02:24, 3 set 2012 (CEST)</div> == Portale Comunità == Va benissimo; pensavo di aspettare al massimo fino domani e poi procedere, ma ormai giorno più giorno meno non credo faccia molta differenza. Siamo arrivati alla fine di questo cammino; manca solo la richiesta da te fatta al bar e siamo al completo.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 17:34, 6 set 2012 (CEST) :Ho ripensato alla parte finale; visto con un schermo maggiore... ti lascio immaginare. Ti dispiace se metto le due linee? in attesa di altro.--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 15:44, 7 set 2012 (CEST) == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Donor information pages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Fundraising 2012/Translation/Donor information pages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+information+pages&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+information+pages&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-09-24. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 15:49, 7 set 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Donor email response == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Fundraising 2012/Translation/Donor email response]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+email+response&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+email+response&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-09-21. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 04:38, 16 set 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, August 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Wikimedia Highlights, August 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+August+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+August+2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. <div lang="en" class="mw-content-ltr">As every month, translations are wanted for the new edition of the "Wikimedia Highlights", consisting of the most relevant information from the Foundation's general and technical monthly reports for August, with a short selection of other important news from the Wikimedia movement. Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated on the most important WMF activities, MediaWiki development work and other international news from the past month. You are receiving this message because you signed up to the translation notification system. Questions about this system can be asked at [http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 18:02, 18 set 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 15:53, 20 set 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Jimmy Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[Fundraising 2012/Translation/Jimmy Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FJimmy+Appeal&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FJimmy+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-31. <div lang="en" class="mw-content-ltr">https://meta.wikimedia.org/wiki/Fundraising_2011/Jimmy_Letter_002/en Last years translation/El año pasado, traducción/العام الماضي ترجمة/Прошлогодний перевод This letter is a new translation request, but re-uses large parts of the 2011 Jimmy Appeal, with slight modifications in the second version. If the 2011 Jimmy Letter has been translated into your language, you can probably re-use much of it for this translation. :-)</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 20:44, 27 set 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, August 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[Wikimedia Highlights, August 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+August+2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-10-03. <div lang="en" class="mw-content-ltr">There is already a partially completed translation of the August 2012 "Wikimedia Highlights" in this language. It would be great if it could be finished, so that the earlier work is not lost, and the translation can be announced (alongside other finished ones) on the WikimediaAnnounce list on Wednesday. Note: The new "translation memory" feature makes automatic suggestions based on earlier translations of similar text. But for some recurring sentences in the "Financials" section, this is not working yet. So it is still worth to directly compare the translations of earlier "Highlights", e.g. at https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:MyLanguage/Wikimedia_Highlights,_July_2012 . (Questions about the translation notification system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].)</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 21:34, 1 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Jimmy Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Jimmy Appeal|Fundraising 2012/Translation/Jimmy Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FJimmy+Appeal&language=fr translate to French] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-07. <div lang="en" class="mw-content-ltr">URGENT</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 14:57, 4 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Donor information pages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Donor information pages|Fundraising 2012/Translation/Donor information pages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FDonor+information+pages&language=fr translate to French] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-18. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 20:50, 11 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: FDC portal/Proposals/CentralNotice2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:FDC portal/Proposals/CentralNotice2012|FDC portal/Proposals/CentralNotice2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-FDC+portal%2FProposals%2FCentralNotice2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-FDC+portal%2FProposals%2FCentralNotice2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-15. <div lang="en" class="mw-content-ltr">This banner will invite logged-in editors on all projects to participate in the current public review phase about funding requests by 12 organizations, regarding more than 10 million US dollars of donation money. (Questions about the translation notification system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].)</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 10:07, 14 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Launch email == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Launch email|Fundraising 2012/Translation/Launch email]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLaunch+email&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLaunch+email&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-19. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 16:07, 15 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Wikimedia Blog/Drafts/Andrea Zanni Profile == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Blog/Drafts/Andrea Zanni Profile|Wikimedia Blog/Drafts/Andrea Zanni Profile]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Blog%2FDrafts%2FAndrea+Zanni+Profile&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-19. <div lang="en" class="mw-content-ltr">This is a great profile of Andrea Zanni, Italian Wikimedian, talking about how contributing to Wikisource and Wikipedia inspire him and help him find meaning in his life. thanks, Matthew</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 01:53, 18 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/AdrianneW Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/AdrianneW Appeal|Fundraising 2012/Translation/AdrianneW Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FAdrianneW+Appeal&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FAdrianneW+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-10-31. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 19:27, 23 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages|Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-26. <div lang="en" class="mw-content-ltr">Update: New facts banners ___URGENT___</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 10:02, 24 ott 2012 (CEST)</div> == Translation notification: User:Steven (WMF)/PostEdit announcement == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:User:Steven (WMF)/PostEdit announcement|User:Steven (WMF)/PostEdit announcement]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-User%3ASteven+%28WMF%29%2FPostEdit+announcement&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-10-25. <div lang="en" class="mw-content-ltr">The translated text will be posted on village pumps, to inform users about a change they will see in the edit interface after saving an edit. (Questions about the translation notification system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].)</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 00:50, 25 ott 2012 (CEST)</div> == Testo in evidenza per la settimana dell'Open Access == Erasmo, [http://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar#Settimana_dell.27Open_Access qui] Aubrey aveva indicato un testo da inserire in ''Testo in evidenza'' per la settimana dell'Open Access; dato che sei tu a occupartene, che ne dici?--[[User:Barbaforcuta|Barbaforcuta]] ([[User talk:Barbaforcuta|disc.]]) 19:03, 27 ott 2012 (CEST) == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Ravan Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Ravan Appeal|Fundraising 2012/Translation/Ravan Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FRavan+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-11-03. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 16:26, 29 ott 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal|Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FMikeC+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-11-07. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 00:18, 1 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal|Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FMikeC+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-11-07. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 00:40, 1 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal|Fundraising 2012/Translation/MikeC Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FMikeC+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-11-07. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 05:50, 1 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, September 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Highlights, September 2012|Wikimedia Highlights, September 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+September+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+September+2012&language=it translate to Italian] <div lang="en" class="mw-content-ltr">Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated on the most important Wikimedia Foundation activities, MediaWiki development work and other international Wikimedia news from September. You are receiving this message because you signed up to the translation notification system. Questions about this system can be asked at [http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 12:34, 1 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Blog/Drafts/Affiliations committee blog post == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Blog/Drafts/Affiliations committee blog post|Wikimedia Blog/Drafts/Affiliations committee blog post]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Blog%2FDrafts%2FAffiliations+committee+blog+post&language=fr translate to French] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-11-06. <div lang="en" class="mw-content-ltr">New blog post about Affiliations Committee for translation to French. </div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 20:43, 5 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Srikeit&Noopur Appeal == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Srikeit&Noopur Appeal|Fundraising 2012/Translation/Srikeit&Noopur Appeal]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FSrikeit%26Noopur+Appeal&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-11-14. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 12:54, 9 nov 2012 (CET)</div> == Chiarimento == Ciao Erasmo! Solo un chiarimento: perché [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Autore%3AFrancesco_di_Giorgio_Martini&diff=1199882&oldid=1186405 hai tolto l'attività medaglista] dalla pagina autore di [[Autore:Francesco di Giorgio Martini|Francesco di Giorgio Martini]]? Io avevo inserito le attività prendendole pari pari da [[:w:Francesco di Giorgio Martini|it.wiki]] come da convenzione. Io non so se effettivamente era o no un medaglista. Se l'autore effettivamente non è un medaglista bisogna togliere l'attività anche dalla biografia su it.wiki. (sarebbe meglio prima toglierla di là ed eventualmente discutere la modifica con gli wikipediani) Invece se l'autore è un medaglista, e avevi tolto l'attività, per i problemi tecnici che ci sono con il template autore, allora bisogna ripristinarla. Ciao, --[[Utente:Accurimbono|Accurimbono]] <small>([[Discussioni_utente:Accurimbono|disc]])</small> 10:54, 14 nov 2012 (CET) : OK grazie, la mia non era una domanda retorica, non lo sapevo davvero, perché il personaggio lo conosco molto bene come architetto, perché vivo in mezzo alle sue rocche, ma come medaglista mi era sconosciuto, ma non sono un esperto di numismatica per cui ti ho chiesto. Ciao, --[[Utente:Accurimbono|Accurimbono]] <small>([[Discussioni_utente:Accurimbono|disc]])</small> 18:00, 14 nov 2012 (CET) == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages|Fundraising 2012/Translation/Landing Page and Banner messages]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FLanding+Page+and+Banner+messages&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-11-21. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 17:58, 14 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Thank you letter == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Thank you letter|Fundraising 2012/Translation/Thank you letter]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FThank+you+letter&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FThank+you+letter&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-11-21. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 15:41, 15 nov 2012 (CET)</div> == Hangout == {{#section:Discussioni utente:Xavier121/Archivio/5#Hangout|hangout}} == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)|Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Impact_Of_Wikipedia.webm If you have any questions, post: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Fundraising_2012/Translation</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 19:13, 27 nov 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, October 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Highlights, October 2012|Wikimedia Highlights, October 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=it translate to Italian] <div lang="en" class="mw-content-ltr">Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated on the most important Wikimedia Foundation activities, MediaWiki development work and other international Wikimedia news from October. You are receiving this message because you signed up to the translation notification system. Questions about this system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 08:47, 1 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)|Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Impact_Of_Wikipedia.webm If you have any questions, post: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Fundraising_2012/Translation</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 01:47, 4 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, October 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Highlights, October 2012|Wikimedia Highlights, October 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=it translate to Italian] <div lang="en" class="mw-content-ltr">Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated on the most important Wikimedia Foundation activities, MediaWiki development work and other international Wikimedia news from October. You are receiving this message because you signed up to the translation notification system. Questions about this system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 01:57, 4 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)|Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Impact_Of_Wikipedia.webm If you have any questions, post: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Fundraising_2012/Translation</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 19:05, 4 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, October 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Highlights, October 2012|Wikimedia Highlights, October 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+October+2012&language=it translate to Italian] <div lang="en" class="mw-content-ltr">Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated on the most important Wikimedia Foundation activities, MediaWiki development work and other international Wikimedia news from October. You are receiving this message because you signed up to the translation notification system. Questions about this system can be asked at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ], and you can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 19:15, 4 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)|Fundraising 2012/Translation/Impact Of Wikipedia Video (subtitles)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FImpact+Of+Wikipedia+Video+%28subtitles%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Impact_Of_Wikipedia.webm If you have any questions, post: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Fundraising_2012/Translation</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 20:11, 4 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)|Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 01:01, 5 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)|Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 07:38, 5 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)|Fundraising 2012/Translation/Poongothai video (captions)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FPoongothai+video+%28captions%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-12-12. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 01:15, 6 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Wikimedia Highlights, November 2012 == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Wikimedia Highlights, November 2012|Wikimedia Highlights, November 2012]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+November+2012&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Wikimedia+Highlights%2C+November+2012&language=it translate to Italian] The priority of this page is medium. <div lang="en" class="mw-content-ltr">Please consider helping non-English-language Wikimedia communities to stay updated about the most important Wikimedia Foundation activities, MediaWiki development work and other international Wikimedia news from last month. Completed translations will be announced on Facebook, Twitter, Identi.ca and project village pumps. If you have questions about the translation notifications system, you can ask them at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Translation_requests ]. You can manage your subscription at [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:TranslatorSignup ].</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 17:45, 12 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Orabile Mudongo video (captions) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Orabile Mudongo video (captions)|Fundraising 2012/Translation/Orabile Mudongo video (captions)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FOrabile+Mudongo+video+%28captions%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FOrabile+Mudongo+video+%28captions%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-12-20. <div lang="en" class="mw-content-ltr"></div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 12:44, 13 dic 2012 (CET)</div> == Translation notification: Fundraising 2012/Translation/Erlan Vega video (captions) == <div lang="en" class="mw-content-ltr">Hello Erasmo Barresi, You are receiving this notification because you signed up as a translator to French and Italian on Meta. The page [[:meta:Fundraising 2012/Translation/Erlan Vega video (captions)|Fundraising 2012/Translation/Erlan Vega video (captions)]] is available for translation. You can translate it here: * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FErlan+Vega+video+%28captions%29&language=fr translate to French] * [http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Fundraising+2012%2FTranslation%2FErlan+Vega+video+%28captions%29&language=it translate to Italian] The priority of this page is high. The deadline for translating this page is 2012-12-20. <div lang="en" class="mw-content-ltr">Editor video captions</div> Your help is greatly appreciated. Translators like you help Meta to function as a truly multilingual community. Thank you! Meta translation coordinators&lrm;, 18:06, 14 dic 2012 (CET)</div> ethdpq0sc4rww2weukgkjbyosf7iz1w Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/508 108 315686 3833150 2150489 2026-05-08T10:36:41Z Ciampix 10507 /* Trascritta */ 3833150 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Ciampix" />{{RigaIntestazione|176|{{Sc|discorsi}}||}}</noinclude>{{Centrato|{{x-larger|CAPITOLO XXVI}}}} {{Centrato|''Come per cagione di femmine si rovina uno Stato.''.}} {{xx-larger|N}}acque nella Città d’Ardea tra i Patrizj e li Plebei una sedizione per cagione d’un parentado, dove, avendosi a maritare una femmina erede, la domandarono parimente uno Plebeo ed un Nobile; e non avendo quella padre, i tutori la volevano congiungere al Plebeo, la madre al Nobile; di che nacque tanto tumulto che si venne all'armi; dove tutta la Nobiltà s'armò in favore del Nobile, e tutta la Plebe in favore del Plebeo: talchè, essendo superata la Plebe s'uscì d’Ardea, e mandò ai Volsci per ajuto; i Nobili mandarono a Roma. Furono prima i Volsci, e giunti intorno ad Ardea s'accamparono. Sopravvennero i Romani, e rinchiusero li Volsci tra la Terra e loro, tanto che gli costrinsero, essendo stretti dalla fame, a darsi a discrezione. Ed entrati i Romani in Ardea, morti tutti li Capi della sedizione, composero le cose di quella Città. Sono in questo testo più cose da notare. Prima, si vede come le donne sono state cagioni di molte rovine, ed hanno fatti gran danni a quelli che governano una Città, ed hanno causato di molte divisioni in quella; e, come si è veduto in questa nostra istoria, l'eccesso fatto contro a Lucrezia tolse lo Stato ai Tarquinj; quell’altro fatto<noinclude> <references/></noinclude> kauwni1ly2kzw8nd995xvbdjdka1ndb Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri 0 329889 3833130 3803378 2026-05-08T10:04:08Z Modafix 8534 3833130 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=24 novembre 2019|arg=Letteratura}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Titolo = Giro del mondo | Anno di pubblicazione = 1699 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento =Diari di viaggio/Geografia/Antropologia/Storia/Egitto/Palestina/Turchia/Viaggi | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. I.djvu | succ = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. I.djvu" from=7 to=7 /> ==Indice== * ''Parte prima'': ** {{Testo|/Dedica}} ** {{Testo|/Avviso}} ** {{Testo|/Libro I}} ** {{Testo|/Libro II}} ** {{Testo|/Libro III}} * {{testo|Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II|Parte seconda}} * {{testo|Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III|Parte terza}} * {{testo|Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV|Parte quarta}} * {{testo|Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V|Parte quinta}} * {{testo|Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI|Parte sesta}} lnvlgbm6p1psx89fza7t7vved41a1c3 Pagina:La madre (1920).djvu/242 108 362155 3832945 2428740 2026-05-07T15:11:34Z Candalua 1675 3832945 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Margherita" />{{RigaIntestazione||— 232 —|}}</noinclude>volgevano a guardarla e le sorridevano e la benedicevano con gli occhi, come la loro padrona, il loro simbolo di bellezza e di fede: tanto lontana da loro eppure in mezzo a loro e alla loro miseria come la rosa canina in mezzo al rovo. Prima di uscire, la serva le porse con la punta delle dita l’acqua santa, e sulla porta si chinò per sbatterle con la mano la polvere del gradino dell’altare che le era rìmasta sulla veste. Nel sollevarsi vide il viso pallidissimo di Agnese rivolto verso l’angolo della chiesa ov’era la madre del prete: e questa che stava immobile, seduta contro la parete, con la testa piegata sul petto, e pareva facesse forza a reggere appunto la parete come avesse timore che crollasse. Una donna, accorgendosi dell’attenzione di Agnese e della serva, si volse anche lei a guardare; poi d’un balzo s’accostò alla madre del prete, la chiamò sottovoce, le sollevò il viso con la mano. Gli occhi della madre erano socchiusi, ma vitrei, e la pupilla era salita in su,<noinclude> <references/></noinclude> t187cwezg0ldeij8sco5ihx23g8am2a 3832946 3832945 2026-05-07T15:11:41Z Candalua 1675 3832946 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Margherita" />{{RigaIntestazione||— 232 —|}}</noinclude>volgevano a guardarla e le sorridevano e la benedicevano con gli occhi, come la loro padrona, il loro simbolo di bellezza e di fede: tanto lontana da loro eppure in mezzo a loro e alla loro miseria come la rosa canina in mezzo al rovo. Prima di uscire, la serva le porse con la punta delle dita l’acqua santa, e sulla porta si chinò per sbatterle con la mano la polvere del gradino dell’altare che le era rimasta sulla veste. Nel sollevarsi vide il viso pallidissimo di Agnese rivolto verso l’angolo della chiesa ov’era la madre del prete: e questa che stava immobile, seduta contro la parete, con la testa piegata sul petto, e pareva facesse forza a reggere appunto la parete come avesse timore che crollasse. Una donna, accorgendosi dell’attenzione di Agnese e della serva, si volse anche lei a guardare; poi d’un balzo s’accostò alla madre del prete, la chiamò sottovoce, le sollevò il viso con la mano. Gli occhi della madre erano socchiusi, ma vitrei, e la pupilla era salita in su,<noinclude> <references/></noinclude> 2uu8vv0r930rjy4k8cj9wy9hc033bez La madre (Deledda)/Capitolo 32 0 362298 3832947 3715948 2026-05-07T15:11:58Z Candalua 1675 3832947 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=10 dicembre 2014|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo 32|prec=../Capitolo 31|succ=}} <pages index="La madre (1920).djvu" from=241 to=244 fromsection=s2 /> apai4izfqrqnenlgde6mu2n1dkcocj1 Autore:Fëdor Dostoevskij 102 374650 3833162 3783567 2026-05-08T11:20:25Z Modafix 8534 /* Opere */ 3833162 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Fëdor | Cognome = Dostoevskij | Attività = scrittore/filosofo | Nazionalità = russo | Professione e nazionalità = }} == Opere == * {{Testo|Lo spirito del male ed altre novelle}} ** {{Testo|Lo spirito del male|tipo=tradizionale}} (''La padrona'') ** {{Testo|L'eroico amore di un fanciullo|tipo=tradizionale}} (''Un piccolo eroe'') ** {{Testo|Il ladro onesto|tipo=tradizionale}} * ''Ricordi della casa dei morti'' {{IA|dostoevskij-ricordi-della-casa-dei-morti}} * ''I Precoci'' {{IA|dostoevskij-precoci}} * ''La confessione di Stavroghin'' {{IA|dostoevskij-la-confessione-di-stavroghin}} * ''L'orfana - Le notti bianche'' {{IA|dostoevskij-orfana-le-notte-bianche}} {{Sezione note}} mvrf70kg4i751i7v6ugf2zsoxup4zmh 3833163 3833162 2026-05-08T11:23:03Z Modafix 8534 /* Opere */ 3833163 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Fëdor | Cognome = Dostoevskij | Attività = scrittore/filosofo | Nazionalità = russo | Professione e nazionalità = }} == Opere == * {{Testo|Lo spirito del male ed altre novelle}} ** {{Testo|Lo spirito del male|tipo=tradizionale}} (''La padrona'') ** {{Testo|L'eroico amore di un fanciullo|tipo=tradizionale}} (''Un piccolo eroe'') ** {{Testo|Il ladro onesto|tipo=tradizionale}} * ''Ricordi della casa dei morti'' {{IA|dostoevskij-ricordi-della-casa-dei-morti}} * ''I Precoci'' {{IA|dostoevskij-precoci}} * ''La confessione di Stavroghin'' {{IA|dostoevskij-la-confessione-di-stavroghin}} (''I demoni'') * ''L'orfana - Le notti bianche'' {{IA|dostoevskij-orfana-le-notte-bianche}} ** ''L'orfana'' (''Netočka Nezvanova'') ** ''Le notti bianche'' {{Sezione note}} 0lkwm529bm72dkuet9yulmqqp9p9207 3833165 3833163 2026-05-08T11:31:28Z Modafix 8534 /* Opere */ 3833165 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Fëdor | Cognome = Dostoevskij | Attività = scrittore/filosofo | Nazionalità = russo | Professione e nazionalità = }} == Opere == * {{Testo|Lo spirito del male ed altre novelle}} ** {{Testo|Lo spirito del male|tipo=tradizionale}} (''La padrona'') ** {{Testo|L'eroico amore di un fanciullo|tipo=tradizionale}} (''Un piccolo eroe'') ** {{Testo|Il ladro onesto|tipo=tradizionale}} * ''Ricordi della casa dei morti'' {{IA|dostoevskij-ricordi-della-casa-dei-morti}} * ''I Precoci'' {{IA|dostoevskij-precoci}} (estratto da ''I fratelli Karamazov'') * ''La confessione di Stavroghin'' {{IA|dostoevskij-la-confessione-di-stavroghin}} (''I demoni'') * ''L'orfana - Le notti bianche'' {{IA|dostoevskij-orfana-le-notte-bianche}} ** ''L'orfana'' (''Netočka Nezvanova'') ** ''Le notti bianche'' {{Sezione note}} g3p33xssku8ahjwoud6vw67g5kl3dq0 Rime (Andreini)/Scherzo IV 0 375404 3832885 3824525 2026-05-07T13:02:20Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832885 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=9 aprile 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Scherzo IV|prec=../Madrigale XXVII|succ=../Scherzo V}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=83 to=83 /> na3hx18phhmwpfx9q7pqmsne5gdl139 Rime (Andreini)/Scherzo V 0 375408 3832886 3751029 2026-05-07T13:02:20Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832886 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=10 aprile 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Scherzo V|prec=../Scherzo IV|succ=../Sonetto LXVIII}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=84 to=85 tosection=1 /> les4qhmnlhh8eyexcqewef8s7wy2050 Rime (Andreini)/In morte di Damone 0 376572 3832883 3750894 2026-05-07T13:02:00Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832883 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=25 marzo 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=In morte di Damone|prec=../Sonetto CXCVI|succ=../Hielle piange la madre}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=227 to=229 tosection=1 /> 3mwsf5iathuhapwxylxrbmorwcmajc0 Rime (Andreini)/Egloga I 0 376708 3832878 3824523 2026-05-07T13:01:37Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832878 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=2 febbraio 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Egloga I|prec=../In morte dell'istessa|succ=../Egloga II}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=238 to=244 /> 1wym0kyl7dnshyb3upooc3o35sv6q8z Rime (Andreini)/Egloga II 0 376709 3832879 3750881 2026-05-07T13:01:41Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832879 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=16 maggio 2025|arg=Sonetti}}{{NMIS}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Egloga II|prec=../Egloga I|succ=../Egloga III}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=245 to=252 tosection=1 /> 5v2ir7vcbwbqd075ibkfjsavyub31bp Rime (Andreini)/Egloga III 0 376711 3832880 3750882 2026-05-07T13:01:44Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832880 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=17 maggio 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Egloga III|prec=../Egloga II|succ=../Egloga IV}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=253 to=259 tosection=1 /> gehg1pvukvbr3vljva7e4j9x7tur1qv Rime (Andreini)/Egloga VI 0 376966 3832882 3750886 2026-05-07T13:01:52Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832882 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=29 maggio 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Egloga VI|prec=../Egloga V|succ=../Egloga VII}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=272 to=278 tosection=1 /> gt40p3sd60j14cajndhs7mhzr7by5vw Rime (Andreini)/Egloga IX 0 377067 3832881 3750884 2026-05-07T13:01:46Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832881 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=27 maggio 2025|arg=Sonetti}}{{NMIS}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Egloga IX|prec=../Egloga VIII|succ=../Tavola de’ sonetti}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=293 to=304 tosection=1 /> plazpexmf68gx5qz4l95r3rxyypy4rl Rime (Andreini)/Tavola del resto, che nell'Opera si contiene 0 377392 3832887 3824527 2026-05-07T13:02:24Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832887 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 marzo 2025|arg=Sonetti}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Tavola del resto, che nell’Opera si contiene|prec=../Tavola de’ madrigali|succ=../}} <pages index="Rime (Andreini).djvu" from=321 to=323 /> lrype68zasp7dp44p5f2ly2imzk2lj4 MediaWiki:Gadget-barraNavigazione.js 8 378998 3833147 3649161 2026-05-08T10:21:33Z Candalua 1675 cerca di aggiungere "Volume" solo se non è già scritto da qualche altra parte 3833147 javascript text/javascript /* se nella pagina è presente sotto l'intestazione la barra di navigazione, * la duplica e mostra il duplicato a fondo pagina (con in più un link per tornare in cima) */ function creaBoxEdizione() { // crea box "edizione" clonando quello dell'intestazione if ($('#box_edizione').length == 0) { box = $('#box_intestazione').clone().attr('id', 'box_edizione').empty(); if ($('#barra_navigazione_sotto').length > 0) { box.insertAfter($('#barra_navigazione_sotto')); } else { box.appendTo($('#box_esterno')); $('#box_edizione').css('margin-top', '3em'); } } return $('#box_edizione'); } $(document).ready(function () { if (mw.config.get("wgNamespaceNumber") === 0 && $('#barra_navigazione_sotto').length === 0) { $("table#barra_navigazione").clone().attr('id', 'barra_navigazione_sotto').appendTo($("table#barra_navigazione").parent()); $('#box_esterno').prepend('<a href="top" aria-label="Torna in cima"></a>'); $('#barra_navigazione_sotto td:nth-child(2)').after('<td class="tornaSu"><a href="#top" class="frecciaCapitolo" title="Torna in cima">&#x25B2;</a></td>'); // a volte il template nota disambigua viene messo nel posto sbagliato $('#notaDisambigua').insertBefore($('.quality-ns0')); // se il testo e' proofread, carica le informazioni sull'edizione dalla pagina Indice var indexes = new Set(); if ($('#ws-scan').length > 0) { indexes.add($('#ws-scan').text()); } $('.numeropagina a:not(.external)').each(function() { indexes.add($(this).attr('title').replace('Pagina:','').replace(/\/\d+/, '')); }); if (indexes.size > 0) { Array.from(indexes).forEach( (index, i) => { var urlIndex = '/w/index.php?&title=Indice:' + index; $.ajax({ url: urlIndex }).done(function(response) { d = $('#dati', response); box = creaBoxEdizione(); var str = `<b><a href="${urlIndex}">Edizione</a></b>: `; if (d.data('autore').length > 0) { str += d.data('autore').replace(/\//g, ', ').replace(/ \(.*?\)/, '') + '. '; } titolo = d.data('nomepagina'); if (d.data('titolooriginale').length > 0) { titolo = d.data('titolooriginale').replace(/\[\[(.*\|)?/g, '').replace(/\]\]/g, ''); } else if (d.data('titolo').length > 0) { titolo = d.data('titolo'); } str += `<span class="ws-scan-title">${titolo}</span>`; sottotitolo = $('#dati-sottotitolo', response); if (sottotitolo.length > 0) { str += `, <i>${sottotitolo.html()}</i>. `; } else str += '. '; volume = $('.volumi', response).find('.selflink'); if (volume.length > 0 && str.match(/[Vv]ol(ume|\.)/) == null) { str += `Volume ${volume.text().replace(/[Vv]ol(ume|\.)/, '')}. `; } if (d.data('curatore').length > 0) { str += 'A cura di ' + d.data('curatore').replace(/\//g, ', ').replace(/ \(.*?\)/, '') + '. '; } if (d.data('citta').length > 0) { str += d.data('citta') + ', '; } if (d.data('editore').length > 0) { str += d.data('editore') + ', '; } if (d.data('anno')) { str += d.data('anno') + '.'; } else { str += 'senza data.'; } fonte = $('#dati-fonte', response); if (fonte.length > 0) { str += ' Fonte: ' + fonte.html(); } box.append(`<div data-sort="${i}">${str}</div>`); $('#box_edizione').html($('#box_edizione > div').sort(function(a, b) { return $(a).data('sort') - $(b).data('sort'); } )); }); }); } else { pagename = mw.config.get('wgPageName'); if (pagename.indexOf('/') != -1) pagename = pagename.substring(0, pagename.indexOf('/')); talkpage = 'Discussione:' + pagename; urlPagina = "/w/index.php?title=" + talkpage; $.ajax({ url: urlPagina }).done(function(response) { edizione = $('#dati-edizione', response); fonte = $('#dati-fonte', response); box = creaBoxEdizione(); box.append(`<b><a href="${urlPagina}">Edizione</a></b>: `); if (edizione.length > 0) { box.append(edizione.html()); } else { box.append('<i>non disponibile</i>'); } }); } } if (mw.config.get("wgPageName") == 'Wikisource:Lavoro_sporco/Testi_senza_scansione') { $('.wikitable tr:first').each(function() { $(this).append('<th>Edizione</th><th>Fonte</th>'); }); $('.wikitable tr:not(:first)').each(function() { $(this).append('<td></td><td></td>'); var link = $(this).find('td:nth-child(2) a').attr('href'); if (link) { $.ajax({ url: link }).done(function(response) { var edizione = $('#dati-edizione', response).html(); var fonte = $('#dati-fonte', response).html(); var tr = $('a[href="' + link + '"]').parents('tr'); tr.find('td:nth-child(4)').html(edizione); tr.find('td:nth-child(5)').html(fonte); }); } }); } }); 57iio38xlerajrl1tyeiblasr3jsuus 3833149 3833147 2026-05-08T10:30:05Z Candalua 1675 3833149 javascript text/javascript /* se nella pagina è presente sotto l'intestazione la barra di navigazione, * la duplica e mostra il duplicato a fondo pagina (con in più un link per tornare in cima) */ function creaBoxEdizione() { // crea box "edizione" clonando quello dell'intestazione if ($('#box_edizione').length == 0) { box = $('#box_intestazione').clone().attr('id', 'box_edizione').empty(); if ($('#barra_navigazione_sotto').length > 0) { box.insertAfter($('#barra_navigazione_sotto')); } else { box.appendTo($('#box_esterno')); $('#box_edizione').css('margin-top', '3em'); } } return $('#box_edizione'); } $(document).ready(function () { if (mw.config.get("wgNamespaceNumber") === 0 && $('#barra_navigazione_sotto').length === 0) { $("table#barra_navigazione").clone().attr('id', 'barra_navigazione_sotto').appendTo($("table#barra_navigazione").parent()); $('#box_esterno').prepend('<a href="top" aria-label="Torna in cima"></a>'); $('#barra_navigazione_sotto td:nth-child(2)').after('<td class="tornaSu"><a href="#top" class="frecciaCapitolo" title="Torna in cima">&#x25B2;</a></td>'); // a volte il template nota disambigua viene messo nel posto sbagliato $('#notaDisambigua').insertBefore($('.quality-ns0')); // se il testo e' proofread, carica le informazioni sull'edizione dalla pagina Indice var indexes = new Set(); $('.numeropagina a:not(.external)').each(function() { indexes.add($(this).attr('title').replace('Pagina:','').replace(/\/\d+/, '')); }); if (indexes.size == 0 && $('#ws-scan').length > 0) { indexes.add($('#ws-scan').text()); } if (indexes.size > 0) { Array.from(indexes).forEach( (index, i) => { var urlIndex = '/w/index.php?&title=Indice:' + index; $.ajax({ url: urlIndex }).done(function(response) { d = $('#dati', response); box = creaBoxEdizione(); var str = `<b><a href="${urlIndex}">Edizione</a></b>: `; if (d.data('autore').length > 0) { str += d.data('autore').replace(/\//g, ', ').replace(/ \(.*?\)/, '') + '. '; } titolo = d.data('nomepagina'); if (d.data('titolooriginale').length > 0) { titolo = d.data('titolooriginale').replace(/\[\[(.*\|)?/g, '').replace(/\]\]/g, ''); } else if (d.data('titolo').length > 0) { titolo = d.data('titolo'); } str += `<span class="ws-scan-title">${titolo}</span>`; sottotitolo = $('#dati-sottotitolo', response); if (sottotitolo.length > 0) { str += `, <i>${sottotitolo.html()}</i>. `; } else str += '. '; volume = $('.volumi', response).find('.selflink'); if (volume.length > 0 && str.match(/[Vv]ol(ume|\.)/) == null) { str += `Volume ${volume.text().replace(/[Vv]ol(ume|\.)/, '')}. `; } if (d.data('curatore').length > 0) { str += 'A cura di ' + d.data('curatore').replace(/\//g, ', ').replace(/ \(.*?\)/, '') + '. '; } if (d.data('citta').length > 0) { str += d.data('citta') + ', '; } if (d.data('editore').length > 0) { str += d.data('editore') + ', '; } if (d.data('anno')) { str += d.data('anno') + '.'; } else { str += 'senza data.'; } fonte = $('#dati-fonte', response); if (fonte.length > 0) { str += ' Fonte: ' + fonte.html(); } box.append(`<div data-sort="${i}">${str}</div>`); $('#box_edizione').html($('#box_edizione > div').sort(function(a, b) { return $(a).data('sort') - $(b).data('sort'); } )); }); }); } else { pagename = mw.config.get('wgPageName'); if (pagename.indexOf('/') != -1) pagename = pagename.substring(0, pagename.indexOf('/')); talkpage = 'Discussione:' + pagename; urlPagina = "/w/index.php?title=" + talkpage; $.ajax({ url: urlPagina }).done(function(response) { edizione = $('#dati-edizione', response); fonte = $('#dati-fonte', response); box = creaBoxEdizione(); box.append(`<b><a href="${urlPagina}">Edizione</a></b>: `); if (edizione.length > 0) { box.append(edizione.html()); } else { box.append('<i>non disponibile</i>'); } }); } } if (mw.config.get("wgPageName") == 'Wikisource:Lavoro_sporco/Testi_senza_scansione') { $('.wikitable tr:first').each(function() { $(this).append('<th>Edizione</th><th>Fonte</th>'); }); $('.wikitable tr:not(:first)').each(function() { $(this).append('<td></td><td></td>'); var link = $(this).find('td:nth-child(2) a').attr('href'); if (link) { $.ajax({ url: link }).done(function(response) { var edizione = $('#dati-edizione', response).html(); var fonte = $('#dati-fonte', response).html(); var tr = $('a[href="' + link + '"]').parents('tr'); tr.find('td:nth-child(4)').html(edizione); tr.find('td:nth-child(5)').html(fonte); }); } }); } }); 6rtra8ghoc8aajy0m3668aw60aczt62 Rime d'amore (Torquato Tasso)/2 0 387131 3832875 3753604 2026-05-07T13:00:55Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832875 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=25 aprile 2015|arg=Poesia}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=2. Era de l’età mia nel lieto aprile|prec=../2_nota|succ=../3}} <pages index="Tasso_-_Rime_d'amore.djvu" from=15 to=16 tosection=1 /> 3gyc662v3wr96kxgd0ingo0vf2ctpbo Rime d'amore (Torquato Tasso)/2 nota 0 388968 3832876 3824975 2026-05-07T13:01:02Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832876 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 maggio 2015|arg=Poesia}} {{IncludiIntestazione|sottotitolo=Nota|prec=../1|succ=../2}} <pages index="Tasso_-_Rime_d'amore.djvu" from=14 to=14 /> 7deiwsa1limt62cl0fb6pea5741zmdy Rime d'amore (Torquato Tasso)/130 nota 0 388972 3832874 3824871 2026-05-07T12:59:31Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832874 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 maggio 2015|arg=Poesia}} {{IncludiIntestazione|sottotitolo=Nota|prec=../129|succ=../130}} <pages index="Tasso_-_Rime_d'amore.djvu" from=220 to=220 /> gffmat30dbvh44mjppt6wxnt7d56eav Opere minori (Ariosto)/Commedie in prosa 0 409166 3832957 3820568 2026-05-07T15:20:20Z Candalua 1675 3832957 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=26 gennaio 2016|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Commedie in prosa|prec=../Frontespizio|succ=}} <pages index="Ariosto-Op.minori.2-(1857).djvu" from=11 to=14 /> ==Indice== * {{testo|La Cassaria (prosa)|La Cassaria|tipo=tradizionale}} * {{testo|I Suppositi (prosa)|I Suppositi|tipo=tradizionale}} j67oxiusvv0lrtwe9uxssdem9yctp7f Caccia e Rime (Boccaccio)/Rime/CXXVI 0 444272 3832867 3675629 2026-05-07T12:50:20Z Candalua 1675 3832867 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=9 giugno 2023|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=CXXVI. Or sei salito, caro signor mio|prec=../CXXV|succ=Caccia e Rime (Boccaccio)/Appendice}} <pages index="Boccaccio-Caccia e Rime-(1914).djvu" from=191 to=192 fromsection="2" /> ebit8hscwbqvdh47w71ypbzzmd7lw96 Gli Elementi d'Euclide/Libro Primo 0 496989 3832871 3696290 2026-05-07T12:53:22Z Candalua 1675 Porto il SAL a SAL 100% 3832871 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Libro Primo|prec=../Prefazione|succ=../Libro Primo/Definizioni}} <pages index="Betti Brioschi - Gli Elementi d'Euclide, 1868.djvu" from=13 to=13 fromsection="s1" tosection="s1" /> n95eggh3hapht10quqson5nh7v5dfxq Pagina:Betti Brioschi - Gli Elementi d'Euclide, 1868.djvu/13 108 500622 3832869 3260303 2026-05-07T12:52:59Z Candalua 1675 3832869 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user=".mau." /></noinclude><section begin="s1" /> {{Ct|v=3|f=2.3em|h=3px|GLI ELEMENTI DI EUCLIDE.}} {{Rule|100%}}{{Rule|100%}} {{Ct|v=2|t=4|f=1.6em|LIBRO PRIMO.}} {{Rule|20%}}<section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|v=2|t=4|f=1.3em|'''Definizioni.'''}} I. Il ''punto'' è ciò che non ha parti, ovvero che non ha grandezza alcuna. II. La ''linea'' è una lunghezza senza larghezza. III. I termini della linea sono punti. IV. La linea ''retta'' è quella che è situata ugualmente rispetto a tutti i suoi punti. V. La ''superficie'' è ciò che solamente ha lunghezza e larghezza. VI. I termini della superficie sono le linee. VII. La superficie ''piana'' è quella che è situata ugualmente rispetto alle sue linee rette. {{smaller|Si omette la def. VIII, perchè inutile (''cfr.'' {{sc|Simson}}).}} IX. Angolo piano rettilineo è l’inclinazione di due linee rette che s’incontrano e non son poste dìrittamente fra loro. {{smaller|Le linee che comprendono l’angolo ed il punto dove si segano, diconsi rispettivamente ''lati'' e ''vertice'' dell’angolo.}} <section end="s2" /><noinclude>{{PieDiPagina|{{smaller|''Elementi d'Euclide.''}}||{{smaller|1}}}}</noinclude> 53tfyxx5dkj1ny28lqaujfo2pz67q0p Pescatori d'Islanda/Parte I/Capitolo III 0 521884 3832857 3742910 2026-05-07T12:36:32Z Candalua 1675 3832857 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=20 luglio 2024|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo III|prec=../Capitolo II|succ=../Capitolo IV}} <pages index="Loti - Pescatori d'Islanda.djvu" from=12 to=20 fromsection="sprima3" /> miye64sjntvom00d0nvbk6dmdhdd79a Pescatori d'Islanda/Parte II/Capitolo VII 0 523426 3832944 3742922 2026-05-07T15:10:30Z Candalua 1675 3832944 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=20 gennaio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo VII|prec=../Capitolo VI|succ=../Capitolo VIII}} <pages index="Loti - Pescatori d'Islanda.djvu" from=54 to=55 fromsection="sseconda7" /> 7856kjex22zhe9batf54qrgbjxm6od4 Pescatori d'Islanda/Parte V/Capitolo III 0 523640 3832858 3742959 2026-05-07T12:37:15Z Candalua 1675 3832858 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=12 dicembre 2025|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo III|prec=../Capitolo II|succ=../Capitolo IV}} <pages index="Loti - Pescatori d'Islanda.djvu" from=143 to=144 fromsection="squinta3" /> dc2aj9au0vuw104z7disk1gmesgfte8 Naufraghi in porto/Capitolo XI 0 527305 3832955 3731988 2026-05-07T15:17:47Z Candalua 1675 3832955 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=18 ottobre 2019|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo XI|prec=../Capitolo X|succ=../Capitolo XII}} <pages index="Naufraghi in porto.djvu" from=155 to=170 fromsection="2" /> {{Sezione note}} rsj6n57gdk5b8i4d7y3aga4dguo8hj6 Pagina:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu/188 108 534684 3832904 3643184 2026-05-07T13:27:31Z Candalua 1675 3832904 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||o(&nbsp;{{Smaller|{{Roman|154}}}}&nbsp;)o|}}</noinclude>τοῖς Ἕλλησιν οἰκειοτέρους ποιήσασθαι τοὺς κινδύνους. Τῷ μὲν γὰρ Εὐρυσθεὺς προσέταττεν τάς τε βοῦς τὰς ἐκ τῆς Ἐρυθείας ἀγαγεῖν καὶ τὰ μῆλα τὰ τῶν Ἑσπερίδων ἐνεγκεῖν καὶ τὸν Κέρβερον ἀναγαγεῖν καὶ τοιούτους ἄλλους πόνους, ἐξ ὧν ἤμελλεν οὐ τοὺς ἄλλους ὠφελήσειν ἀλλ' αὐτὸς κινδυνεύσειν· ὁ δ', αὐτὸς αὑτοῦ κύριος ὢν, τούτους προῃρεῖτο τῶν ἀγώνων ἐξ ὧν ἤμελλεν ἢ τῶν Ἑλλήνων ἢ τῆς αὑτοῦ πατρίδος εὐεργέτης γενήσεσθαι. Καὶ τόν τε ταῦρον τὸν ἀνεθέντα μὲν ὑπὸ Ποσειδῶνος, τὴν δὲ χώραν λυμαινόμενον ὃν πάντες οὐκ ἐτόλμων ὑπομένειν, μόνος χειρωσάμενος μεγάλου φόβου καὶ πολλῆς ἀπορίας τοὺς οἰκοῦντας τὴν πόλιν ἀπήλλαξεν· καὶ μετὰ ταῦτα Λαπίθαις σύμμαχος γενόμενος, στρατευσάμενος ἐπὶ Κενταύρους τοὺς διφυεῖς, οἳ καὶ τάχει καὶ ῥώμῃ καὶ τόλμῃ διενεγκόντες τὰς μὲν ἐπόρθουν, τὰς δ' ἤμελλον, ταῖς δ' ἠπείλουν τῶν πόλεων, τούτους μάχῃ νικήσας εὐθὺς μὲν αὐτῶν {{Indentatura}} (24) <section begin="24" />Oggi Cadice, isola nel mare Occidentale di rincontro appunto al Promontorio d’Ercole, che ''Tolomeo'' pone nelle Tavole I. e IV. dell’ Affrica.<section end="24" /> (25) <section begin="25" />Così ando la cosa come racconta ''Palefato'' cap. 40. Gerione aveva de’ giovani, e grossi Cani per custodia de’ Buoi, tutti col nume loro, uno de’ quali ''Cerbero'' chiamavasi, e l’altro ''Oro''. Fu Oro in Tricaria da Ercole ammazzato, prima che i Buoi ne rapisse, e Cerbero dietro a’ Buoi se n’ando. Avido assai d’averlo un uom di Micene; per nome Molosso, cercollo in dono ad Euristeo, e vedendoselo negato, i pastori adunò, che dentro una spelonca vicino e Tenaro rinchiusero il Cane. Euristeo mandò poi Ercole in cerca del Cane, ed gli per la Morea {{Pt|scor-|}}<section end="25" /> </div><noinclude></noinclude> qkorh00qo54d34kcaa57yvrj9ec4eqs Dopo il divorzio/Parte seconda/Cap. XII 0 562485 3832940 3687280 2026-05-07T15:06:39Z Candalua 1675 3832940 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=10 dicembre 2019|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Cap. XII|prec=../Cap. XI|succ=../Cap. XIII}} <pages index="Dopo il divorzio.djvu" from=185 to=204 fromsection="2" tosection="1" /> {{Sezione note}} 8tpfgxkcy29czl1os3jjayfwuk6jzor Indice:Poe - Eureka, 1902.djvu 110 563587 3832841 3653138 2026-05-07T12:22:03Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832841 proofread-index text/x-wiki {{:MediaWiki:Proofreadpage_index_template |Autore=Edgar Allan Poe |NomePagina=Eureka |Titolo= |TitoloOriginale= |Sottotitolo=saggio sopra l'universo spirituale e materiale |LinguaOriginale=inglese |Lingua=italiano |Traduttore=Maria Pastore Mucchi |Illustratore= |Curatore= |Editore=Sonzogno |Città=Milano |Anno=1902 |Fonte={{IA|PoeEureka}} |Immagine=1 |Progetto=Testi scientifici |Argomento= |Qualità=100% |Pagine=<pagelist 1=Frontespizio 8=- 102to105=- /> |Sommario={{Indice sommario|nome=Eureka|titolo=Eureka|from=1|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Ai Lettori|titolo=Ai Lettori|from=3|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Dedica|titolo=Dedica|from=9|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka|titolo=Eureka|from=11|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/I.|titolo=I.|from=11|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/II.|titolo=II.|from=13|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/III.|titolo=III.|from=21|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/IV.|titolo=IV.|from=25|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/V.|titolo=V.|from=29|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/VI.|titolo=VI.|from=32|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/VII.|titolo=VII.|from=39|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/VIII.|titolo=VIII.|from=53|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/IX.|titolo=IX.|from=58|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/X.|titolo=X.|from=68|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XI.|titolo=XI.|from=70|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XII.|titolo=XII.|from=75|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XIII.|titolo=XIII.|from=84|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XIV.|titolo=XIV.|from=92|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XV.|titolo=XV.|from=96|delta=0}} {{Indice sommario|nome=Eureka/Eureka/XVI.|titolo=XVI.|from=99|delta=0}} |Volumi= |Note= |Css= }} mgh8mk739aw0748xwidnjzq4d3ouc20 Eureka 0 563593 3832837 3690225 2026-05-07T12:20:34Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832837 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Edgar Allan Poe | Titolo =Eureka | Anno di pubblicazione = 1848 | Lingua originale del testo =inglese | Nome e cognome del traduttore = Maria Pastore Mucchi | Anno di traduzione =1902 | Progetto = Testi scientifici | Argomento = | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Poe - Eureka, 1902.djvu }} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=1 to=1 /> ==Indice== * {{testo|/Ai Lettori}} * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Eureka}} ** {{testo|/Eureka/I.}} ** {{testo|/Eureka/II.}} ** {{testo|/Eureka/III.}} ** {{testo|/Eureka/IV.}} ** {{testo|/Eureka/V.}} ** {{testo|/Eureka/VI.}} ** {{testo|/Eureka/VII.}} ** {{testo|/Eureka/VIII.}} ** {{testo|/Eureka/IX.}} ** {{testo|/Eureka/X.}} ** {{testo|/Eureka/XI.}} ** {{testo|/Eureka/XII.}} ** {{testo|/Eureka/XIII.}} ** {{testo|/Eureka/XIV.}} ** {{testo|/Eureka/XV.}} ** {{testo|/Eureka/XVI.}} 53o6w2yeu36dgnbrutobrqmgxlkepxi Pagina:Poe - Eureka, 1902.djvu/102 108 567013 3832838 3832803 2026-05-07T12:21:19Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3832838 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Poe - Eureka, 1902 - elenco pagina 102.jpg |width = 100% }}<noinclude></noinclude> hsrey6y6v19lmb8vjpoe9bqkdw2rqym Pagina:Poe - Eureka, 1902.djvu/103 108 567014 3832839 3832807 2026-05-07T12:21:33Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3832839 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Poe - Eureka, 1902 - elenco pagina 103.jpg |width = 100% }}<noinclude></noinclude> f813dg3152up6nwr3moi946kmw8089z Pagina:Poe - Eureka, 1902.djvu/104 108 567015 3832840 3832810 2026-05-07T12:21:46Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3832840 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude>{{FI |file = Poe - Eureka, 1902 - elenco pagina 104.jpg |width = 100% }}<noinclude></noinclude> 0af9e56djpwrv12sfvqfaigk3cbs0cj Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni/Libro settimo/30. Continua 0 590611 3832937 3684486 2026-05-07T15:01:23Z Candalua 1675 3832937 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=1 maggio 2018|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=30. Continua|prec=../29. Continua|succ=../31. Le guerre della rivoluzione francese fino alla pace di Campoformio}} <pages index="Balbo, Cesare – Storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni, Vol. II, 1914 – BEIC 1741401.djvu" from=126 to=131 fromsection="s2" /> j96bsicw8irs141xm2jgi8o2iep70ki Eureka/Eureka 0 626494 3832836 3690228 2026-05-07T12:19:57Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832836 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Eureka|prec=../Dedica|succ=../Eureka/I.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=11 to=11 fromsection="s1" tosection="s1" /> ==Indice== * {{testo|/I.}} * {{testo|/II.}} * {{testo|/III.}} * {{testo|/IV.}} * {{testo|/V.}} * {{testo|/VI.}} * {{testo|/VII.}} * {{testo|/VIII.}} * {{testo|/IX.}} * {{testo|/X.}} * {{testo|/XI.}} * {{testo|/XII.}} * {{testo|/XIII.}} * {{testo|/XIV.}} * {{testo|/XV.}} * {{testo|/XVI.}} sslheq3rc11nvzg4pd6vmmhggnrzfpi Eureka/Eureka/VII. 0 626501 3832835 3690236 2026-05-07T12:19:39Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832835 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=VII.|prec=../VI.|succ=../VIII.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=39 to=53 fromsection="s2" tosection="s1" /> {{Sezione note}} 8kobav37udeaggud7h62y9947662jef Eureka/Eureka/IX. 0 626503 3832823 3690233 2026-05-07T12:17:21Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832823 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=IX.|prec=../VIII.|succ=../X.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=58 to=68 fromsection="s2" tosection="s1" /> {{Sezione note}} p1frkj1h5mevdg5zjk6n4enha0o7cz8 Eureka/Eureka/X. 0 626504 3832824 3690238 2026-05-07T12:17:34Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832824 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=X.|prec=../IX.|succ=../XI.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=68 to=70 fromsection="s2" tosection="s1" /> {{Sezione note}} 05hwtfllgq6jn1hwbiz67k56876dw2w Eureka/Eureka/XI. 0 626505 3832826 3690239 2026-05-07T12:17:47Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832826 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XI.|prec=../X.|succ=../XII.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=70 to=75 fromsection="s2" tosection="s1" /> {{Sezione note}} l0iccumlzolbxqawd72jzzm5z71aqgv Eureka/Eureka/XII. 0 626506 3832827 3690240 2026-05-07T12:18:04Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832827 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XII.|prec=../XI.|succ=../XIII.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=75 to=84 fromsection="s2" tosection="s1" /> gfwqz3kv2fav9iyk7wpliane6f7nido Eureka/Eureka/XIII. 0 626507 3832830 3801628 2026-05-07T12:18:20Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832830 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XIII.|prec=../XII.|succ=../XIV.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=84 to=91 fromsection="s2" /> {{Sezione note}} g9h2xgjmb2buostqbf037mygomxcp03 Eureka/Eureka/XV. 0 626508 3832833 3801630 2026-05-07T12:18:50Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832833 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XV.|prec=../XIV.|succ=../XVI.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=96 to=98 fromsection="s2" /> {{Sezione note}} 87vrt0w98cfo61pp53yybfloyp8bdax Eureka/Eureka/XVI. 0 626509 3832834 3801631 2026-05-07T12:19:02Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832834 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XVI.|prec=../XV.|succ=}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=99 to=101 /> 56iiqzxodgcvddoeb117iegi9yddi7m Eureka/Eureka/XIV. 0 626510 3832832 3801629 2026-05-07T12:18:38Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3832832 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XIV.|prec=../XIII.|succ=../XV.}} <pages index="Poe - Eureka, 1902.djvu" from=92 to=96 tosection="s1" /> brmwix1s69sfk0u9tivqvwexprv3m24 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/162 108 626988 3833010 3832681 2026-05-08T06:20:38Z Dr Zimbu 1553 3833010 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione|150|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>la nostra libertà!...» Ma nel terribile frangente la condotta, non solo dei soldati, bensì di tutti i cittadini, era nettamente segnata: «Il dovere non è equivoco: bisogna fare di tutto per vincere, e se fossi soldato darei francamente la vita per questa causa....». Non dovendo e non potendo combattere, egli fece tutto quanto la patria gli chiese; e non fu poco: a cominciare dalla penosa peregrinazione attraverso le metropoli europee in cerca di aiuto. Qui consiste il maggiore interesse dei documenti venuti ora in luce, per le profezie che vi si trovano, talvolta un poco involute ed incerte, talaltra singolarmente precise, intorno alle conseguenze dell’incontrastato trionfo tedesco e della profonda umiliazione francese. {{Ct|f=120%|v=2|t=2|III.}} Il {{AutoreCitato|François-Auguste Mignet|Mignet}} scrive al Thiers, a Londra: «Gli augurii e i consentimenti continuano a seguirti nella tua patriottica missione. Così possa riuscire, per l’onore e l’interesse delle grandi Potenze europee, non meno che per il sollievo e l’integrità della Francia, abbandonata ad un’invasione che resta ora senza fondato motivo da parte d’una Potenza oggi soltanto conquistatrice. L’Inghilterra, la Russia e l’Austria hanno eguale<noinclude> <references/></div></noinclude> jam98c280qsdr1kz1g9bo6w79rxh78q Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/163 108 626989 3833011 3627799 2026-05-08T06:20:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833011 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|151|riga=si}}</noinclude>interesse ad opporsi alla devastazione, alla rovina, alla menomazione territoriale della Francia. Il mantenimento dell’equilibrio europeo importa ad esse in egual grado. L’unità della Germania sotto la Prussia, divenuta certa, in fatto, grazie alla guerra, e destinata a compiersi, in diritto, dopo la pace, renderà l’orgogliosa e bellicosa Prussia preponderante sul continente. Se la si lasciasse tendere ad ingrandirsi con annessioni a spese nostre, presto o tardi, quando l’occasione favorevole si presentasse, essa sarebbe disposta a riunire al futuro e inevitabile impero germanico i Tedeschi delle province austriache e quelli delle province russe del Baltico. Tollerare che soddisfi la propria ambizione a spese della Francia, importa esporsi al pericolo che la sua ambizione si rivolti contro l’Austria e contro la Russia. ''Se non le s’impedisce d’essere invadente oggi, la si renderà pericolosa per tutto il mondo in un avvenire immancabile....''». Ma il Thiers non raccoglie altro che delusioni. Il Tissot, incaricato d’affari a Londra, gli scrive il 14 ottobre, a Firenze: «La situazione è qui press’a poco quale l’avete lasciata. Il Governo inglese continua a chiudersi nel proponimento dell’astensione e persiste nel non voler intervenire se non quando gli sarà provato che la sua mediazione avrà qualche probabilità di riuscita». E il 12 novembre, notando le sim-<noinclude> <references/></div></noinclude> 3p11khw8yywuqthhk97i7czkd51um2m Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/164 108 626990 3833012 3627801 2026-05-08T06:20:51Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833012 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|152|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>patie dell’opinione pubblica e riferendo le promesse di Lord Grenville: «In fondo a queste simpatie che l’Inghilterra ci dimostra, c’è senza dubbio il sentimento molto egoista dei pericoli che la minacciano; ma non importa: l’essenziale è che essa comprenda oggi questi pericoli da lei tanto lungamente negati. L’arroganza teutonica vi ha contribuito più ancora, forse, che i nostri disastri. La stampa germanica già reclama Heligoland come chiave del Mare del Nord. Quanto all’Olanda, essa sarà chiamata a far parte del Zollverein, aspettando che occupi, di buona o mala voglia, il posto che già le è assegnato nella Confederazione tedesca. Tali sono le conseguenze prossime, ed altre se ne intravedono in un avvenire più o meno lontano. ''Tutto ciò'' — mi diceva ieri il signor Otway, sottosegretario agli affari esteri — ''finirà con una coalizione europea contro la Germania....''». Meno fortunati ancora dovevano riuscire i tentativi compiuti dal Thiers presso il governo russo. Il marchese di Gabriac, incaricato d’affari francese a Pietroburgo, gli scrive di lì, dopo la sua partenza: «Il partito tedesco, in minoranza nel paese, ma forte quanto sapete, ha sfruttato presso l’Imperatore la notizia delle scene di disordine avvenute in Francia, segnatamente a Marsiglia ed in una parte del Mezzogiorno. Si sono distesamente riferite nei giornali le tristi scene dell’Hôtel de Ville. Dall’al-<noinclude> <references/></div></noinclude> egsd0vswf4a0mn0jqlgt6y139grwlh2 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/165 108 626991 3833013 3627802 2026-05-08T06:20:54Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833013 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|153|riga=si}}</noinclude>tra parte la capitolazione di Metz ci ha naturalmente nociuto molto come effetto morale, e, militarmente parlando, se ne è concluso che, non avendo più esercito regolare da opporre al nemico, la nostra resistenza non è più se non un atto d’inutile ostinazione....». Dopo aver notato alcuni sintomi di migliori disposizioni alla notizia dei nobili sforzi della Difesa nazionale, ed accennato allo scambio di note delle grandi Potenze, il Gabriac osserva: «Se la guerra durerà ancora a lungo, mi sembra probabile che non vi sarà altra politica tranne quella delle cupidige individuali, con appena qualche intermezzo. Del resto sarà la stessa che è moralmente prevalsa dopo lo schiacciamento della Danimarca e di cui noi portiamo oggi la pena, senza speranza di risollevarci interamente, ''finchè le due grandi nuove agglomerazioni uscite da questo disordine, il germanesimo e lo slavismo, si urtino in una lotta suprema'' da cui spero che saremo tanto abili per fare nuovamente uscire il regno della giustizia e del buon senso....». E la Russia disse pure una buona parola; il Cancelliere dello Zar consentì che il Gabriac partecipasse a Giulio Favre, ministro degli affari esteri della Repubblica, che «il desiderio della Russia di vedere risparmiate alla Francia le cessioni territoriali non era ignoto a Berlino». Ma poi, con la totale distruzione delle<noinclude> <references/></div></noinclude> oot6adyg8b7slb68ko5yoguyy9mblbj Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/166 108 626992 3833014 3627804 2026-05-08T06:20:58Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833014 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|154|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>forze militari francesi, il ministro moscovita tenne tutt’altro linguaggio: ogni Potenza, fece osservare al Gabriac, ha dovuto compiere sacrifizii in seguito a guerre disgraziate.... {{Ct|f=120%|v=2|t=2|IV.}} Il Thiers e il Favre sostennero sforzi sovrumani durante le trattative della pace. «Ci trovavamo», narra il primo al duca di Broglie, ambasciatore a Londra, «nella posizione d’un esercito ridotto ad arrendersi a discrezione, cioè nell’impossibilità di resistere. Ho resistito nondimeno, e talvolta con violenza. Volevano portarci via tre quarti della Lorena (l’Alsazia era già sacrificata): ne abbiamo serbato i quattro quinti: ma abbiamo perduto Metz. Bisognava scegliere tra Metz e Belfort. Volevano togliercele entrambe. Io ho rivolto i miei sforzi su Belfort, perchè Metz non chiude nulla, mentre Belfort sbarra la frontiera dell’est, e particolarmente quella della Germania meridionale. La lotta è durata nove ore. Finalmente ho salvato Belfort....» Ma c’era ancora la quistione finanziaria, quell’indennità di cinque miliardi, il cui annunzio, secondo riferiva il Broglie al Thiers, aveva prodotto in Londra un «vero scandalo». «Il<noinclude> <references/></div></noinclude> lgvzvt49olssm5mr7933t5ac6ynh12k Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/167 108 626993 3833015 3627805 2026-05-08T06:21:01Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833015 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|155|riga=si}}</noinclude>pubblico inglese», soggiungeva l’ambasciatore, «si sente toccato nel vivo. Esso sa che sarà lui quello che, di buona o mala voglia, pagherà i cinque miliardi, o almeno il più grosso boccone dell’enorme bottino. La richiesta di capitali e di numerario che saremo costretti a rivolgere a tutti i mercati del mondo, ed all’inglese particolarmente, che è il primo, lo turba straordinariamente. Il pensiero che questo capitale, di cui i tralasciati lavori della pace aspettavano impazientemente l’impiego, è sul punto di essergli sottratto per ficcarsi nel tesoro di guerra d’un esercito ancora conquistatore, l’irrita e lo sdegna.... La ''City'' è come un formicaio su cui la Prussia ha posto il piede....» Ma forse l’immagine era più bella che fedele, o le formiche si sentirono impotenti contro il piede; perchè, ad eccezione d’un tentativo compiuto ''in extremis'', «veramente molto insignificante e tardivo, per aiutarci ad ottenere la riduzione d’un miliardo» — sono parole del Broglie — e ad eccezione dell’offerta di favorire l’emissione del prestito, l’Inghilterra non seppe far nulla per moderare le pretese del vincitore. «Si può dunque dire», conclude amaramente il Thiers, «che, avendoci abbandonati, l’Europa è il vero autore del trattato che abbiamo firmato; trattato tanto crudele per lei quanto per noi, poichè i miliardi che dalla nostra cassa passeranno in quella prussiana<noinclude> <references/></div></noinclude> 451ids1cbkwphb3vhjlj0248zzgkxvx Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/168 108 626994 3833016 3627806 2026-05-08T06:21:06Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833016 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|156|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>saranno altrettante forze tolte all’Europa ''e portate al dispotismo germanico che si prepara....''» Sarebbe riuscito veramente difficile far intendere alla Prussia il linguaggio della moderazione, se le grandi Potenze avessero voluto veramente, fermamente tenerlo? La discrezione nella vittoria era stata la legge che il Bismarck si era imposta, e che aveva imposta agli stessi militari ed al Re, nel 1866. Se qualcuno l’avesse imposta a lui nel 1871, egli si sarebbe risparmiato l’ammonimento che, perduto il potere, rivolgeva ai suoi successori, e del quale Gabriele Hanotaux ha pur ora avvertito il profetico senso: «Il mio timore è che, sulla via per la quale siamo posti, il nostro avvenire resti sacrificato ai mutevoli umori del giorno.... Il nostro prestigio e la nostra sicurezza si affermeranno tanto più durevolmente, quanto più nelle contese che non ci toccano direttamente ci terremo da parte, e quanto più saremo insensibili ad ogni tentativo di solleticare e sfruttare la nostra vanità.... La Germania commetterebbe anche oggi un grosso sproposito, se nella quistione orientale, e senza avervi un interesse proprio, volesse prendere partito prima delle altre Potenze più interessate di lei.... Essa è forse la sola grande Potenza d’Europa che sia meno tentata da fini raggiungibili solo mediante guerre vittoriose. Il nostro interesse è quello di conservare la pace.... A questa si-<noinclude> <references/></div></noinclude> p0kuwd0rlkgwbvd6393da2ns2wb98uy Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/169 108 626995 3833017 3627809 2026-05-08T06:21:16Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833017 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|157|riga=si}}</noinclude>tuazione dobbiamo conformare la nostra politica: impedire cioè quanto più è possibile o limitare la guerra: non lasciarci forzar la mano nel giuoco di carte europee, non lasciarci vincere dall’impazienza, da nessuna compiacenza a spese del paese, da nessuna nostra vanità come da nessun incitamento d’amici. Altrimenti, ''plectuntur Achivi''....». :''26 agosto 1916.''<noinclude> <references/></div></noinclude> 9nbyju3991e2k57ko49jwqjsycj06he Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/170 108 626996 3833019 3627910 2026-05-08T06:22:36Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3833019 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude><nowiki /> {{Ct|f=140%|v=1|t=3|L=0px|'''Un profeta del pangermanesimo:'''}} {{Ct|f=130%|v=2|{{AutoreCitato|Edgar Quinet|EDGARDO QUINET}}.}} Mathieu de Mirampal, al tempo della Rivoluzione francese, propose di far viaggiare gli adolescenti in Germania, «per ritardare, grazie ai rigori del clima, l’età della pubertà». La stravaganza del consiglio, e quella dei molti contemporanei giudizii intorno all’indole delle popolazioni teutoniche, può dare un’idea della ignoranza degli scrittori che li proferirono. Un giorno ci si mise una scrittrice, colei che fu chiamata Imperatrice del Pensiero per far dispetto a Napoleone Bonaparte, Imperatore di Francia — e l’''Allemagne'' della {{AutoreCitato|Anne Louise Germaine de Staël|signora di Staël}} riuscì un’apologia, anzi un’apoteosi. Il bello fu questo: che gli stessi Tedeschi non vi si riconobbero, e dissero che l’autrice «nulla ha visto, nulla ha udito, nulla ha capito....». Corinna meritò quest’accoglienza, perchè non fu sincera: ella esaltò la Germania per combattere Napoleone che l’aveva sottoposta. E men-<noinclude> <references/></div></noinclude> r87la80hqv8xbgwdth6qk0fhhyh2xg7 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/171 108 626997 3833020 3627844 2026-05-08T06:22:38Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833020 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|159|riga=si}}</noinclude>tre il suo libro era male accolto tra le genti che portava al cielo, lo applaudirono invece con gran calore quegli stessi Francesi che festeggiarono le truppe della Coalizione accampate a Parigi nel 1814. Perchè Bonaparte era stato dispotico, quei cittadini dimenticarono che nel despota, intanto, era impersonata la patria, e in odio a lui gioirono della disfatta, e accettarono come articoli di fede le lodi tributate dalla Staël ai loro secolari nemici. È vecchia sentenza che la passione acceca. E la passione politica continuò ad offuscare la vista dei Francesi durante la Restaurazione ed al tempo della monarchia di Luglio; per il disagio sofferto sotto quei regimi, gli spiriti insofferenti si volsero a cercare oggetti di ammirazione oltre confine. Il romanticismo letterario contribuì anch’esso a mettere in voga i costumi alemanni; gli stessi progressi compiuti dalla scienza tedesca accrebbero quel fervore, a segno che il Michelet scriveva nel 1828: «la ''mia'' Germania, il ''mio'' Lutero, il ''mio'' Grimm» — e non chiamava ''suo'' Giambattista Vico, a cui doveva pur tanto, e di cui aveva tradotto l’opera. Un altro giovane scrittore amico del Michelet e destinato anch’egli alla celebrità — Edgardo Quinet — si recava tre volte in Germania con l’ardore d’un pellegrino, sposava una Tedesca, chiamava «''nostra''» Eidelberga, e leggendo e traducendo e presentando ai suoi connazionali<noinclude> <references/></div></noinclude> 48zfvtac76s61oj0g1jhpa2mx8s1pq7 3833039 3833020 2026-05-08T06:28:02Z Dr Zimbu 1553 3833039 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|un profeta del pangermanesimo: edgardo quinet}}|159|riga=si}}</noinclude>tre il suo libro era male accolto tra le genti che portava al cielo, lo applaudirono invece con gran calore quegli stessi Francesi che festeggiarono le truppe della Coalizione accampate a Parigi nel 1814. Perchè Bonaparte era stato dispotico, quei cittadini dimenticarono che nel despota, intanto, era impersonata la patria, e in odio a lui gioirono della disfatta, e accettarono come articoli di fede le lodi tributate dalla Staël ai loro secolari nemici. È vecchia sentenza che la passione acceca. E la passione politica continuò ad offuscare la vista dei Francesi durante la Restaurazione ed al tempo della monarchia di Luglio; per il disagio sofferto sotto quei regimi, gli spiriti insofferenti si volsero a cercare oggetti di ammirazione oltre confine. Il romanticismo letterario contribuì anch’esso a mettere in voga i costumi alemanni; gli stessi progressi compiuti dalla scienza tedesca accrebbero quel fervore, a segno che il Michelet scriveva nel 1828: «la ''mia'' Germania, il ''mio'' Lutero, il ''mio'' Grimm» — e non chiamava ''suo'' Giambattista Vico, a cui doveva pur tanto, e di cui aveva tradotto l’opera. Un altro giovane scrittore amico del Michelet e destinato anch’egli alla celebrità — Edgardo Quinet — si recava tre volte in Germania con l’ardore d’un pellegrino, sposava una Tedesca, chiamava «''nostra''» Eidelberga, e leggendo e traducendo e presentando ai suoi connazionali<noinclude> <references/></div></noinclude> nnc6975ktt13f1bqiqnjqmwr3q5glbz Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/172 108 626998 3833021 3627845 2026-05-08T06:22:42Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833021 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|160|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>la ''Filosofia della storia del genere umano'', dichiarava d’aver trovato nel libro tedesco «una fonte inesauribile di consolazione e di gioia: mai, no, mai mi è accaduto di chiuderlo senza avere un’idea più nobile della missione dell’uomo su questa terra; mai, senza credere più profondamente al regno della giustizia e della ragione; mai, senza sentirmi più devoto alla libertà, alla mia patria, e più capace di buone azioni». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|I.}} Quel filosofo esordiente sarebbe rimasto molto stupito se gli avessero detto che il suo entusiasmo per la Germania avrebbe, di lì a poco, dato luogo ad un sentimento molto diverso. La prima impressione di doccia fredda fu da lui provata quando, innamoratosi di Minna Morè e scambiata con lei la promessa nuziale, conobbe da vicino i fratelli della sposa, Tedeschi fanatici, inconciliabili nemici della Francia, i quali indussero la giovanetta a ritirare la parola data. Molto penosa fu la crisi del disinganno, ma potè essere superata, e qualche anno dopo Minna sposò Edgardo, e lo rese felice; ma il velo attraverso il quale egli aveva visto la patria di Arminio gli era intanto caduto dagli occhi: egli si guardò intorno, prestò attentamente l’orec-<noinclude> <references/></div></noinclude> oqjbtgoqiitm5v9kw4xs9o8qjdc5rmi 3833033 3833021 2026-05-08T06:27:01Z Dr Zimbu 1553 3833033 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|160|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>la ''Filosofia della storia del genere umano'', dichiarava d’aver trovato nel libro tedesco «una fonte inesauribile di consolazione e di gioia: mai, no, mai mi è accaduto di chiuderlo senza avere un’idea più nobile della missione dell’uomo su questa terra; mai, senza credere più profondamente al regno della giustizia e della ragione; mai, senza sentirmi più devoto alla libertà, alla mia patria, e più capace di buone azioni». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|I.}} Quel filosofo esordiente sarebbe rimasto molto stupito se gli avessero detto che il suo entusiasmo per la Germania avrebbe, di lì a poco, dato luogo ad un sentimento molto diverso. La prima impressione di doccia fredda fu da lui provata quando, innamoratosi di Minna Morè e scambiata con lei la promessa nuziale, conobbe da vicino i fratelli della sposa, Tedeschi fanatici, inconciliabili nemici della Francia, i quali indussero la giovanetta a ritirare la parola data. Molto penosa fu la crisi del disinganno, ma potè essere superata, e qualche anno dopo Minna sposò Edgardo, e lo rese felice; ma il velo attraverso il quale egli aveva visto la patria di Arminio gli era intanto caduto dagli occhi: egli si guardò intorno, prestò attentamente l’orec-<noinclude> <references/></div></noinclude> ko0b9hji6yr2j8xbg30nfkiznu50e47 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/173 108 626999 3833022 3627846 2026-05-08T06:22:46Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833022 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|161|riga=si}}</noinclude>chio, e vide e udì ciò che a tutti gli osservatori sfuggiva allora, e doveva ancora sfuggire per lungo ordine d’anni: «''segni'' in fondo alle cose, come un mormorio che partiva non si sa donde, indistinto e indefinibile; conversazioni rare, parole interrotte, improvvisi entusiasmi che scoppiavano e svanivano come lampi: ''la grandezza della Germania....''». Paolo Gautier, raccogliendo oggi tutti gli articoli nei quali, dal 1831 al 1870, il Quinet avvertì la Francia di ciò che si preparava nell’animo della nazione rivale, ci dà modo di apprezzare la singolare chiaroveggenza dello scrittore. Mentre il popolo tedesco pareva ancora, come era parso a lui stesso nella prima fase dell’ammirazione, e come forse era stato in altri periodi della sua storia, contemplativo, meditabondo, rifuggente dalla realtà, incapace di passare dalle idee agli atti — «annegato nell’infinito», aveva detto la Staël — il Quinet colse i sintomi del mutamento, dell’orientazione dello spirito pubblico verso l’attività pratica e politica, dell’aspirazione all’unità nazionale, dell’ambizione di farsi largo nel mondo: sentimenti e movimenti già così profondi, «che non resta più a quel popolo se non afferrare la corona universale». Queste parole sono del 1842. Undici anni innanzi, scrivendo al Michelet, Edgardo Quinet<noinclude> <references/></div></noinclude> eheb935l5zd1ni9w4rw4r687ox730yd 3833040 3833022 2026-05-08T06:28:05Z Dr Zimbu 1553 3833040 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|161|riga=si}}</noinclude>chio, e vide e udì ciò che a tutti gli osservatori sfuggiva allora, e doveva ancora sfuggire per lungo ordine d’anni: «''segni'' in fondo alle cose, come un mormorio che partiva non si sa donde, indistinto e indefinibile; conversazioni rare, parole interrotte, improvvisi entusiasmi che scoppiavano e svanivano come lampi: ''la grandezza della Germania....''». Paolo Gautier, raccogliendo oggi tutti gli articoli nei quali, dal 1831 al 1870, il Quinet avvertì la Francia di ciò che si preparava nell’animo della nazione rivale, ci dà modo di apprezzare la singolare chiaroveggenza dello scrittore. Mentre il popolo tedesco pareva ancora, come era parso a lui stesso nella prima fase dell’ammirazione, e come forse era stato in altri periodi della sua storia, contemplativo, meditabondo, rifuggente dalla realtà, incapace di passare dalle idee agli atti — «annegato nell’infinito», aveva detto la Staël — il Quinet colse i sintomi del mutamento, dell’orientazione dello spirito pubblico verso l’attività pratica e politica, dell’aspirazione all’unità nazionale, dell’ambizione di farsi largo nel mondo: sentimenti e movimenti già così profondi, «che non resta più a quel popolo se non afferrare la corona universale». Queste parole sono del 1842. Undici anni innanzi, scrivendo al Michelet, Edgardo Quinet<noinclude> <references/></div></noinclude> dyraalgoq5cru4y8tidozanklrqwkxy Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/174 108 627000 3833023 3627883 2026-05-08T06:22:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833023 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|162|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>annunziava all’amico che le cose erano molto mutate in Germania dacchè entrambi avevano lasciato quel paese, «e l’unità tedesca si prepara in modo così minaccioso, che non ho resistito al bisogno di descriverne i progressi inevitabili». Nella sua descrizione — un articolo intitolato: ''La Germania e la Rivoluzione'' — il Quinet nota che l’antica imparzialità e serenità, che l’apatia politica e la tendenza al cosmopolitismo hanno dato luogo in Germania ad una «nazionalità irritabile e collerica»; che la libertà non è tra i più urgenti bisogni di quel popolo; che il partito democratico, ed anche il demagogico, hanno fatto pace col Governo della Prussia dopo che questo ha dato al paese ciò di cui esso è ora cupido: «l’azione, la vita reale, l’iniziativa sociale», appagando «il repentino infatuamento per la potenza e per la forza materiale». Tra i governati e i governanti «c’è una secreta intesa per rimandare l’avvento della libertà e mettere in comune l’ambizione di conseguire la fortuna di Federico II». Il dispotismo prussiano è più minaccioso dell’austriaco, perchè non risiede soltanto nel Governo, «ma nel paese, nel popolo, nei costumi e nel portamento da ''parvenu'' dello spirito nazionale». Benchè preparati ad apprezzare l’efficacia delle idee, i Francesi si sono addormentati per quanto concerne «il moto dell’intelligenza e del genio tedesco»: lo am-<noinclude> <references/></div></noinclude> 09gjv5pgpghb6yo1lsc0qcmb6tdrarn 3833034 3833023 2026-05-08T06:27:12Z Dr Zimbu 1553 3833034 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|162|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>annunziava all’amico che le cose erano molto mutate in Germania dacchè entrambi avevano lasciato quel paese, «e l’unità tedesca si prepara in modo così minaccioso, che non ho resistito al bisogno di descriverne i progressi inevitabili». Nella sua descrizione — un articolo intitolato: ''La Germania e la Rivoluzione'' — il Quinet nota che l’antica imparzialità e serenità, che l’apatia politica e la tendenza al cosmopolitismo hanno dato luogo in Germania ad una «nazionalità irritabile e collerica»; che la libertà non è tra i più urgenti bisogni di quel popolo; che il partito democratico, ed anche il demagogico, hanno fatto pace col Governo della Prussia dopo che questo ha dato al paese ciò di cui esso è ora cupido: «l’azione, la vita reale, l’iniziativa sociale», appagando «il repentino infatuamento per la potenza e per la forza materiale». Tra i governati e i governanti «c’è una secreta intesa per rimandare l’avvento della libertà e mettere in comune l’ambizione di conseguire la fortuna di Federico II». Il dispotismo prussiano è più minaccioso dell’austriaco, perchè non risiede soltanto nel Governo, «ma nel paese, nel popolo, nei costumi e nel portamento da ''parvenu'' dello spirito nazionale». Benchè preparati ad apprezzare l’efficacia delle idee, i Francesi si sono addormentati per quanto concerne «il moto dell’intelligenza e del genio tedesco»: lo am-<noinclude> <references/></div></noinclude> phvjreno2arthecb9eki85t7opzvo0u Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/175 108 627001 3833024 3627848 2026-05-08T06:22:58Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3833024 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|163|riga=si}}</noinclude>mirano ingenuamente, credendolo immune dall’ambizione «di passare dalle coscienze nelle volontà, dalle volontà agli atti, e di aspirare alla potenza sociale ed alla forza politica». Ma ecco: quelle idee che dovevano restare incorporee «fanno come tutte le altre idee apparse nel mondo, e si sollevano contro di noi con tutto il destino d’una razza, e questa razza si pone sotto la dittatura di un popolo — il prussiano — non già più illuminato, ma più avido, più ardente, più esigente, meglio addestrato agli affari. Essa gli affida le sue ambizioni, i suoi rancori, le sue rapine, le sue astuzie, la sua diplomazia, la sua gloria, la sua forza.... La Germania è dunque intenta oggi a sostituire, come suo agente, la Prussia all’impero d’Austria? Sì: e se sarà lasciata fare, la spingerà lentamente, da tergo, all’assassinio del vecchio regno di Francia». Scritte nel 1831, queste parole tolsero il riso al Michelet, come confessò egli stesso, «per dieci anni». Al loro paragone, le pagine sull’''Arte in Germania'', composte l’anno appresso, fanno meno impressione, ma sono anch’esse degne di nota, perchè l’ansia dello scrittore cerca e trova più sottili ma non meno fondate ragioni d’inquietudine nella stessa attività fantastica del popolo nemico. Finora, in Germania, l’arte è stata senza patria; il più grande scrittore tedesco, {{AutoreCitato|Johann Wolfgang von Goethe|Volfango Goethe}}, si è mantenuto superiore a questa come a tutte le altre passioni<noinclude> <references/></div></noinclude> p8ozden1ytdm9l8okdiob7huwejbgrr 3833041 3833024 2026-05-08T06:28:09Z Dr Zimbu 1553 3833041 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|163|riga=si}}</noinclude>mirano ingenuamente, credendolo immune dall’ambizione «di passare dalle coscienze nelle volontà, dalle volontà agli atti, e di aspirare alla potenza sociale ed alla forza politica». Ma ecco: quelle idee che dovevano restare incorporee «fanno come tutte le altre idee apparse nel mondo, e si sollevano contro di noi con tutto il destino d’una razza, e questa razza si pone sotto la dittatura di un popolo — il prussiano — non già più illuminato, ma più avido, più ardente, più esigente, meglio addestrato agli affari. Essa gli affida le sue ambizioni, i suoi rancori, le sue rapine, le sue astuzie, la sua diplomazia, la sua gloria, la sua forza.... La Germania è dunque intenta oggi a sostituire, come suo agente, la Prussia all’impero d’Austria? Sì: e se sarà lasciata fare, la spingerà lentamente, da tergo, all’assassinio del vecchio regno di Francia». Scritte nel 1831, queste parole tolsero il riso al Michelet, come confessò egli stesso, «per dieci anni». Al loro paragone, le pagine sull’''Arte in Germania'', composte l’anno appresso, fanno meno impressione, ma sono anch’esse degne di nota, perchè l’ansia dello scrittore cerca e trova più sottili ma non meno fondate ragioni d’inquietudine nella stessa attività fantastica del popolo nemico. Finora, in Germania, l’arte è stata senza patria; il più grande scrittore tedesco, {{AutoreCitato|Johann Wolfgang von Goethe|Volfango Goethe}}, si è mantenuto superiore a questa come a tutte le altre passioni<noinclude> <references/></div></noinclude> nq5h5toeyqk080ywzqkuvzbwnqm9jjw Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/176 108 627002 3833025 3627849 2026-05-08T06:24:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3833025 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|164|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>umane; ma già i buoni cittadini sono sconcertati dalla sua olimpica impassibilità; già i nuovi artisti, nella musica, nella pittura, in poesia, si accostano al popolo, attingono alle tradizioni, celebrano i fasti della razza. Se {{AutoreCitato|Ludwig Uhland|Uhland}} è «il Béranger tedesco», {{AutoreCitato|Johann Joseph von Görres|Goerres}} «ha ricevuto la missione di gettare una volta per sempre nell’arena la massa inerte della Germania e di scatenare il mostro»: quel Goerres che, per punire l’infedeltà commessa dall’Alsazia nel farsi francese, proponeva di bruciare la cattedrale di Strasburgo eretta nel secolo XV dal genio tedesco, e di lasciare intatta la sola guglia «per l’eterna vendetta dei popoli germanici». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|II.}} Più il Quinet conosce la Germania nuova, più ne diffida. Nel quinto articolo, composto nel 1836, egli denunzia il dissolvimento dell’antico spiritualismo tedesco, ammonisce la Francia di non rappresentarsi la rivale «come un Eden popolato da poeti, e l’intera nazione come la Bella addormentata nel bosco: immagine vera cinquant’anni addietro, ora non più». La ''Giovine Germania'' ha «scoperto» che l’uomo è di carne e d’ossa, e si è quindi messa a<noinclude> <references/></div></noinclude> 4enjwyorosohkgity9h7u5vq06r907g 3833035 3833025 2026-05-08T06:27:16Z Dr Zimbu 1553 3833035 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|164|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>umane; ma già i buoni cittadini sono sconcertati dalla sua olimpica impassibilità; già i nuovi artisti, nella musica, nella pittura, in poesia, si accostano al popolo, attingono alle tradizioni, celebrano i fasti della razza. Se {{AutoreCitato|Ludwig Uhland|Uhland}} è «il Béranger tedesco», {{AutoreCitato|Johann Joseph von Görres|Goerres}} «ha ricevuto la missione di gettare una volta per sempre nell’arena la massa inerte della Germania e di scatenare il mostro»: quel Goerres che, per punire l’infedeltà commessa dall’Alsazia nel farsi francese, proponeva di bruciare la cattedrale di Strasburgo eretta nel secolo XV dal genio tedesco, e di lasciare intatta la sola guglia «per l’eterna vendetta dei popoli germanici». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|II.}} Più il Quinet conosce la Germania nuova, più ne diffida. Nel quinto articolo, composto nel 1836, egli denunzia il dissolvimento dell’antico spiritualismo tedesco, ammonisce la Francia di non rappresentarsi la rivale «come un Eden popolato da poeti, e l’intera nazione come la Bella addormentata nel bosco: immagine vera cinquant’anni addietro, ora non più». La ''Giovine Germania'' ha «scoperto» che l’uomo è di carne e d’ossa, e si è quindi messa a<noinclude> <references/></div></noinclude> 1dbm6cog1sgdabadqehtczv6r449s5d Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/177 108 627003 3833026 3627850 2026-05-08T06:24:52Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833026 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|165|riga=si}}</noinclude>sciogliere inni al corpo. Ubbriacati dalle lodi che il mondo aveva loro tributate, i Tedeschi hanno preso coscienza di sè, e la febbre dell’orgoglio li ha assaliti. Ma, dopo la prima ebbrezza, si sono guardati attorno: hanno visto che il loro paese è chiuso, in terra, tra la Francia e la Russia, e che l’Inghilterra lo blocca dal mare. «Hanno cercato allora quale grande pensiero portassero in sè per rinnovare il mondo, e hanno trovato la ''teutomania''....» La parola è pronunziata dal Quinet nel 1842, e gli serve per intitolare il nuovo articolo, nel quale l’autolatria, già entrata nel cuore della Germania prima ancora di aver conseguito l’unità politica ed ottenuto il predominio militare, è denunziata con parole gravi. Ma più gravi di tutte, veramente terribili, sono quelle che il polemista scrive dall’esilio, nel 1867, dopo Sadowa. In questo nuovo studio, intitolato ''Francia e Germania'', egli comincia con l’avvertire che la vittoria prussiana non è soltanto il segno d’una crisi, che è anzi la rivelazione «di un nuovo stato del mondo». L’unità tedesca non può più essere impedita da nessuno, ma essa non si viene conseguendo «con la giustizia e la libertà, bensì con l’ingiustizia e l’arbitrio». I Tedeschi sono ora convinti di aver conquistato il dominio degli spiriti in Europa, «e tengono per fermo che tutto emana da loro: scienza, poesia,<noinclude> <references/></div></noinclude> ovur9mutgbrelyyr1xt6zmpub4dkfoy 3833042 3833026 2026-05-08T06:28:13Z Dr Zimbu 1553 3833042 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|165|riga=si}}</noinclude>sciogliere inni al corpo. Ubbriacati dalle lodi che il mondo aveva loro tributate, i Tedeschi hanno preso coscienza di sè, e la febbre dell’orgoglio li ha assaliti. Ma, dopo la prima ebbrezza, si sono guardati attorno: hanno visto che il loro paese è chiuso, in terra, tra la Francia e la Russia, e che l’Inghilterra lo blocca dal mare. «Hanno cercato allora quale grande pensiero portassero in sè per rinnovare il mondo, e hanno trovato la ''teutomania''....» La parola è pronunziata dal Quinet nel 1842, e gli serve per intitolare il nuovo articolo, nel quale l’autolatria, già entrata nel cuore della Germania prima ancora di aver conseguito l’unità politica ed ottenuto il predominio militare, è denunziata con parole gravi. Ma più gravi di tutte, veramente terribili, sono quelle che il polemista scrive dall’esilio, nel 1867, dopo Sadowa. In questo nuovo studio, intitolato ''Francia e Germania'', egli comincia con l’avvertire che la vittoria prussiana non è soltanto il segno d’una crisi, che è anzi la rivelazione «di un nuovo stato del mondo». L’unità tedesca non può più essere impedita da nessuno, ma essa non si viene conseguendo «con la giustizia e la libertà, bensì con l’ingiustizia e l’arbitrio». I Tedeschi sono ora convinti di aver conquistato il dominio degli spiriti in Europa, «e tengono per fermo che tutto emana da loro: scienza, poesia,<noinclude> <references/></div></noinclude> 9awdrle97rr6o3d8pdi3qx82vymg2xl Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/178 108 627004 3833027 3627851 2026-05-08T06:24:57Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833027 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|166|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>arte, filosofia, e che il mondo è divenuto loro discepolo. A cotesta presunta sovranità che cosa manca ancora? La forza. Ecco che se ne sono, ora, impadroniti. Per loro, non c’è soltanto un impero di più nel mondo, è avvenuta senz’altro la sostituzione dell’êra germanica all’êra dei popoli latini, relegati in un piano inferiore». Rivolto al popolo tedesco, lo scrittore francese gli fa osservare: «Fino ad oggi il dispotismo prussiano è stato violento, iniquo, ma non si è data la pena d’esser falso. Si è servito di armi palesi: l’audacia, la temerità, la sfida, senza avvelenarle con la menzogna, e la menzogna è quella che corrompe l’avvenire. Fin qui, dunque, il principio del diritto, della vita morale, può ancora essere restaurato e salvato. Ma badate che il momento decisivo non è ancora giunto. Sarà quello in cui cotesto dispotismo avrà bisogno di travestirsi, di mutar nome e linguaggio, di mettersi la maschera della libertà e della democrazia. Allora tutto minaccerà di falsarsi e snaturarsi. Che faranno quel giorno i Tedeschi? Sarà l’ora dei tranelli. Vogliono essi cadervi? Quando il dispotismo si travestirà da democrazia, la democrazia, sempre compiacente, sposerà il dispotismo? Se mai coteste nozze si celebreranno, dite per sempre addio a quanto avete conosciuto della vita tedesca: probità dell’intelligenza, acume, grandezza dello spirito, genio, gloria; tutto spa-<noinclude> <references/></div></noinclude> e6ev13mghgoz9jnuumshdxf8eopjati 3833036 3833027 2026-05-08T06:27:20Z Dr Zimbu 1553 3833036 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|166|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>arte, filosofia, e che il mondo è divenuto loro discepolo. A cotesta presunta sovranità che cosa manca ancora? La forza. Ecco che se ne sono, ora, impadroniti. Per loro, non c’è soltanto un impero di più nel mondo, è avvenuta senz’altro la sostituzione dell’êra germanica all’êra dei popoli latini, relegati in un piano inferiore». Rivolto al popolo tedesco, lo scrittore francese gli fa osservare: «Fino ad oggi il dispotismo prussiano è stato violento, iniquo, ma non si è data la pena d’esser falso. Si è servito di armi palesi: l’audacia, la temerità, la sfida, senza avvelenarle con la menzogna, e la menzogna è quella che corrompe l’avvenire. Fin qui, dunque, il principio del diritto, della vita morale, può ancora essere restaurato e salvato. Ma badate che il momento decisivo non è ancora giunto. Sarà quello in cui cotesto dispotismo avrà bisogno di travestirsi, di mutar nome e linguaggio, di mettersi la maschera della libertà e della democrazia. Allora tutto minaccerà di falsarsi e snaturarsi. Che faranno quel giorno i Tedeschi? Sarà l’ora dei tranelli. Vogliono essi cadervi? Quando il dispotismo si travestirà da democrazia, la democrazia, sempre compiacente, sposerà il dispotismo? Se mai coteste nozze si celebreranno, dite per sempre addio a quanto avete conosciuto della vita tedesca: probità dell’intelligenza, acume, grandezza dello spirito, genio, gloria; tutto spa-<noinclude> <references/></div></noinclude> lfnhldeofy87b1yu9f3jt5qr2uxtv83 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/179 108 627005 3833028 3627852 2026-05-08T06:25:00Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833028 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|167|riga=si}}</noinclude>rirà, tutto naufragherà nella confusione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto, del vero e del falso»: avvenimento inevitabile, perchè già «la democrazia tedesca si è riconciliata con chi la calpestava». Non mancano i liberali, in quel paese, e credono anche d’esser padroni dell’avvenire; ma s’illudono. Non lasciano essi che l’unità della patria si compia con la violenza e le conquiste? Come possono dunque prometter nulla, «dopo la fatalità a cui si rassegnano?». Se questa fatalità dovesse un giorno ripresentarsi, «nulla impedirà che essi vi si rassegnino con più filosofia e più pazienza». Quando si pensa come i Tedeschi si accordarono nel volere la guerra, sembra propriamente che Edgardo Quinet abbia letto nell’avvenire. Ma non c’è in lui, come non c’è in nessun uomo, la capacità di antivedere il futuro: c’è soltanto, come bene avverte il Gautier, «un senso più intimo delle realtà e delle grandi leggi storiche che si governano». La riprova è questa: che quando lo studioso non tiene conto di tutti i fatti, o quando le leggi sono troppo complesse, le sue previsioni non riescono altrettanto sicure. Fin dal 1842, ad esempio, egli preannunziava l’alleanza franco-russa: «Gli scrittori tedeschi vogliono proprio inimicare i due paesi — Francia e Germania — trascurando di pensare che una sola stretta di mano della Francia e della Russia potrebbe bene, al-<noinclude> <references/></div></noinclude> jogua20uzq2j5mvw1yexnmonyhqf1d4 3833043 3833028 2026-05-08T06:28:18Z Dr Zimbu 1553 3833043 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|167|riga=si}}</noinclude>rirà, tutto naufragherà nella confusione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto, del vero e del falso»: avvenimento inevitabile, perchè già «la democrazia tedesca si è riconciliata con chi la calpestava». Non mancano i liberali, in quel paese, e credono anche d’esser padroni dell’avvenire; ma s’illudono. Non lasciano essi che l’unità della patria si compia con la violenza e le conquiste? Come possono dunque prometter nulla, «dopo la fatalità a cui si rassegnano?». Se questa fatalità dovesse un giorno ripresentarsi, «nulla impedirà che essi vi si rassegnino con più filosofia e più pazienza». Quando si pensa come i Tedeschi si accordarono nel volere la guerra, sembra propriamente che Edgardo Quinet abbia letto nell’avvenire. Ma non c’è in lui, come non c’è in nessun uomo, la capacità di antivedere il futuro: c’è soltanto, come bene avverte il Gautier, «un senso più intimo delle realtà e delle grandi leggi storiche che si governano». La riprova è questa: che quando lo studioso non tiene conto di tutti i fatti, o quando le leggi sono troppo complesse, le sue previsioni non riescono altrettanto sicure. Fin dal 1842, ad esempio, egli preannunziava l’alleanza franco-russa: «Gli scrittori tedeschi vogliono proprio inimicare i due paesi — Francia e Germania — trascurando di pensare che una sola stretta di mano della Francia e della Russia potrebbe bene, al-<noinclude> <references/></div></noinclude> g7ipszt9nel0pdnpvf4e2sodxq7kb4o Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/180 108 627006 3833029 3627853 2026-05-08T06:25:17Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3833029 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|168|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>l’occorrenza, stringere oltre misura i fianchi di Teutonia?». Ma il Gautier, ponendo in evidenza l’accortezza di questo giudizio, non avverte che un altro ragionamento porta il Quinet ad una conclusione contraria: «Avete dimenticato che la Russia era con la Prussia e con la grande Germania a Lipsia? Ecco, senza parlare degli interessi comuni, il legame sacro tra loro....». Quando scrive queste parole, lo stesso Quinet ha dimenticato d’aver detto che la gran rivale della Germania è la Russia, perchè — e qui ha indovinato — «i Tedeschi sono fatalmente attratti verso l’Oriente». Queste ed altre esitazioni e contraddizioni sarebbero tuttavia trascurabili senza quelle che concernono il principale argomento delle indagini e delle inquietudini del pubblicista francese. Il quale, dopo avere denunziato con parole tanto concitate i pericoli dell’autocrazia prussiana inebbriata dalle sue fortune guerresche, scrive che «del resto, fra i Tedeschi, la gloria militare non degenera in superstizione, perchè è dominata dalla gloria dei riformatori, dei poeti, degli artisti». {{AutoreCitato|Martin Lutero|Lutero}}, Goethe e {{AutoreCitato|Friedrich Schiller|Schiller}}, soggiunge, «passeranno sempre prima di Blücher. Lo splendore dell’uniforme, che affascina gli altri popoli, non è la principale magia dall’altra parte del Reno». E allora egli stesso non teme più ciò che lo ha tanto spaventato: «Io posso dunque concepire un impero<noinclude> <references/></div></noinclude> 79krp8ypd26snuh39siufjoxf4hwssq 3833037 3833029 2026-05-08T06:27:24Z Dr Zimbu 1553 3833037 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|168|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>l’occorrenza, stringere oltre misura i fianchi di Teutonia?». Ma il Gautier, ponendo in evidenza l’accortezza di questo giudizio, non avverte che un altro ragionamento porta il Quinet ad una conclusione contraria: «Avete dimenticato che la Russia era con la Prussia e con la grande Germania a Lipsia? Ecco, senza parlare degli interessi comuni, il legame sacro tra loro....». Quando scrive queste parole, lo stesso Quinet ha dimenticato d’aver detto che la gran rivale della Germania è la Russia, perchè — e qui ha indovinato — «i Tedeschi sono fatalmente attratti verso l’Oriente». Queste ed altre esitazioni e contraddizioni sarebbero tuttavia trascurabili senza quelle che concernono il principale argomento delle indagini e delle inquietudini del pubblicista francese. Il quale, dopo avere denunziato con parole tanto concitate i pericoli dell’autocrazia prussiana inebbriata dalle sue fortune guerresche, scrive che «del resto, fra i Tedeschi, la gloria militare non degenera in superstizione, perchè è dominata dalla gloria dei riformatori, dei poeti, degli artisti». {{AutoreCitato|Martin Lutero|Lutero}}, Goethe e {{AutoreCitato|Friedrich Schiller|Schiller}}, soggiunge, «passeranno sempre prima di Blücher. Lo splendore dell’uniforme, che affascina gli altri popoli, non è la principale magia dall’altra parte del Reno». E allora egli stesso non teme più ciò che lo ha tanto spaventato: «Io posso dunque concepire un impero<noinclude> <references/></div></noinclude> ofp730dhst6iuf5lre6o2pfuyleqzfr Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/181 108 627007 3833030 3627854 2026-05-08T06:25:20Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833030 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}|169|riga=si}}</noinclude>fondato sul fucile ad ago, e nondimeno incapace di far tutto consistere nel militarismo. Gli resterebbero, a suo dispetto, forze molto diverse da quelle della spada». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|III.}} La verità è che il Quinet aveva troppo amato la Germania, un tempo, perchè potesse poi odiarla. La detestò certamente quando, tornato dall’esilio alla caduta del Secondo Impero, vide avverarsi la disfatta e la mutilazione della patria che egli aveva predette; ma, prima dello scempio, serbò sempre in cuore qualche cosa della fede nutrita negli anni più belli. C’è anche nei suoi giudizii un errore, grave di conseguenze: quello di procedere per distinzioni troppo radicali fra popolo e popolo, di assegnare a ciascuno di essi qualità diverse e discordi, e funzioni separate ed opposte. E sapete, fra parentesi, in che cosa consisterebbe la parte dell’Italia? «L’Italia ha per sè la libertà dei costumi, la vita facile, la felicità e l’esaltazione dei sensi, la noncuranza prodotta dall’abitudine delle rovine; ella ha segnatamente al suo servizio l’arte, che dovunque altrove è uno sforzo, ed in lei istituzione divina e naturale». Faremmo torto al nobile scrittore<noinclude> <references/></div></noinclude> agyr7c5t456o57tda4zek59dmwt8dr1 3833044 3833030 2026-05-08T06:28:21Z Dr Zimbu 1553 3833044 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|169|riga=si}}</noinclude>fondato sul fucile ad ago, e nondimeno incapace di far tutto consistere nel militarismo. Gli resterebbero, a suo dispetto, forze molto diverse da quelle della spada». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|III.}} La verità è che il Quinet aveva troppo amato la Germania, un tempo, perchè potesse poi odiarla. La detestò certamente quando, tornato dall’esilio alla caduta del Secondo Impero, vide avverarsi la disfatta e la mutilazione della patria che egli aveva predette; ma, prima dello scempio, serbò sempre in cuore qualche cosa della fede nutrita negli anni più belli. C’è anche nei suoi giudizii un errore, grave di conseguenze: quello di procedere per distinzioni troppo radicali fra popolo e popolo, di assegnare a ciascuno di essi qualità diverse e discordi, e funzioni separate ed opposte. E sapete, fra parentesi, in che cosa consisterebbe la parte dell’Italia? «L’Italia ha per sè la libertà dei costumi, la vita facile, la felicità e l’esaltazione dei sensi, la noncuranza prodotta dall’abitudine delle rovine; ella ha segnatamente al suo servizio l’arte, che dovunque altrove è uno sforzo, ed in lei istituzione divina e naturale». Faremmo torto al nobile scrittore<noinclude> <references/></div></noinclude> kk5e15zmhen63bal6du971kq4mb8vms Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/182 108 627008 3833031 3627855 2026-05-08T06:26:46Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833031 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|170|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>se ci fermassimo su questa sentenza: non dimentichiamo la simpatia che egli accordò alla causa nostra, nè i rimproveri acerbi che mosse alla Francia di Napoleone III per averci abbandonati a Villafranca, nè l’esortazione che rivolse all’Austria, «di sollevare un momento la pesante zampa distesa sull’Italia». Ma, per tornare in argomento, tanto è ancora il credito da lui accordato alla Germania, che riconosce ai paesi di lingua tedesca «il senso della felicità domestica, le cure della famiglia, la calma dei costumi tradizionali, la vita religiosa, la vocazione per la scienza». L’Inghilterra si distingue per l’industrialismo; l’America del Nord per il culto della libertà; alla Francia resta riservato l’istinto e l’istituto della civiltà: «da due secoli la Francia ha posto il suo destino nel farsi organo dominante della civiltà». Ora, come non osservare che, precisamente per questa volontà di dominio, riuscita un giorno troppo molesta alle altre nazioni, tutta l’Europa si collegò contro la Francia, e che al «sole di Campoformio» tennero dietro le nebbie della Beresina e le tenebre di Waterloo? Dopo Napoleone I, scrive il Quinet, è divenuto impossibile che, «per la ''stessa'' causa», si scateni la «gran guerra, la guerra universale». E qui non cogliamo in fallo il profeta? La guerra universale, oggi, non si è scatenata per la ''stessa'' causa, avendo la Francia saviamente deposta<noinclude> <references/></div></noinclude> i4rp7bbdt61298at3k3hvqlckd5r98w Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/183 108 627009 3833038 3627856 2026-05-08T06:27:38Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833038 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|edgardo quinet}}|171|riga=si}}</noinclude>l’ambizione di primeggiare, ma per una causa ''simile''. «Da 15 anni», scrive il Quinet nel 1832, cioè dalla caduta del Primo Impero, «il posto della Francia resta vuoto; da 15 anni la corona della civiltà moderna si trascina con lei nel fango. Chiunque può raccattarla e prenderla a suo talento; non bisogna far altro che chinarsi: chi lo impedisce?...». Lo impedisce, appunto, una coalizione simile a quella formatasi contro l’impero napoleonico, e soltanto più vasta, perchè più forte è il popolo che non ha resistito alla pericolosa tentazione di raccattare quella corona. Il mondo non è più disposto a tollerare che nessuno se la ponga in capo; nessuna benevolenza verso la civiltà dà diritto ad egemonie. Lo stesso Quinet, con un’altra contraddizione che gli fa onore, dopo avere attribuito ad ogni nazione una parte distinta nel gran concerto umano, domanda a sè stesso: «Nel caos di opinioni, di idee, di poesia che si agita in ogni angolo d’Europa, come riconoscere l’elemento che ciascun popolo vi porta? Lo spiritualismo del Nord, il materialismo del Mezzogiorno, l’eguaglianza francese, l’industria inglese tendono a stabilirsi e coesistere ovunque contemporaneamente». Allora, che cosa concludere? Questo: che tra i voti — se non tra le profezie — dello scrittore francese, il più bello, il più degno di avverarsi è che il Reno diventi un giorno «il fiume di alleanza dove si<noinclude> <references/></div></noinclude> 2w9eh949g9ml092oqiv2lwzqbqjx5lu Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/184 108 627010 3833032 3627857 2026-05-08T06:26:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833032 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|172|{{Sc|un profeta del pangermanesimo:}}||riga=si}}</noinclude>mescoleranno il genio della Francia e della Germania», e che una nuova guerra tra le due nazioni debba considerarsi, come in cuor suo egli già la considera, «guerra civile». Fino ad oggi — oggi più che mai — «il genere umano è stato in guerra con sè stesso». Composti i dissidii, cessata «la solitudine dell’orgoglio», il posto degli uomini sia al focolare «non d’un popolo, ma dell’umanità». ::''1.° novembre 1917.''<noinclude> <references/></div></noinclude> fpb4pg3kye5fjce19sgj30llgrmp1ac Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/185 108 627011 3833045 3627912 2026-05-08T06:29:06Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833045 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude><nowiki /> {{Ct|f=140%|v=1|t=3|L=0px|'''L’Imperatore liberale:'''}} {{Ct|f=130%|v=2|{{Wl|Q58600|FEDERICO III}}.}} Se è vero che «i vituperi di nemico a nemico onta non fanno», le lodi di nemico a nemico fanno senza dubbio tanto onore a chi meritamente le ottiene quanto a chi doverosamente le tributa. Che in piena guerra contro la Germania ancora accampata in terra francese, un Francese, un membro dell’Istituto, Henri Welschinger, pubblichi una grossa biografia apologetica di uno dei principali autori delle vittorie del 1870, di un Hohenzollern, del padre di Guglielmo II, è cosa degna d’esser notata, particolarmente in Italia, dove le virtù di quell’infelice sovrano furono conosciute più da vicino e poterono quindi esser meglio apprezzate. {{Ct|f=120%|v=2|t=2|I.}} Certo, da Principe ereditario e da Imperatore, Federico Guglielmo ebbe piena coscienza del dovere di lavorare alla grandezza del suo<noinclude> <references/></div></noinclude> 44on53ttuqwywp74ew8pj1w0dz14omx Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/186 108 627012 3833046 3627884 2026-05-08T06:29:09Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833046 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|174|{{Sc|thiers, bismarck e la guerra}}||riga=si}}</noinclude>paese; ma quanto le vie che egli intendeva seguire per assicurarla fossero diverse da quelle che i governanti batterono col consentimento ed il plauso della nazione, si vide dalla guerra che gli fu mossa nella stessa Germania. Ammiratore delle istituzioni politiche inglesi, profondamente devoto alla Regina Vittoria, della quale aveva sposato la figlia Vittoria, l’erede del trono prussiano riuscì tanto inviso al ministro del proprio padre, da vedersi escluso dai pubblici negozii e giudicato finanche non incapace di tradire gl’interessi della patria! Ottone di Bismarck lo tenne al buio, sempre che potè, delle notizie di governo, temendo che le rivelasse alla moglie, la quale le avrebbe a sua volta partecipate alla Corte britannica. Discutendosi, durante la guerra contro la Francia, alte quistioni di Stato, il ministro osò chiudere la bocca al suo futuro sovrano, e quando si firmò la pace gli nascose il grande avvenimento; un giorno lo accusò senz’altro di comunicare ai suoi «piccoli amici d’Inghilterra» ed ai «ciarlatani politici» le note e le osservazioni che il Principe riflessivo e studioso consegnava alle pagine di un suo diario intimo. «Ciarlatani», naturalmente, erano, a giudizio di Bismarck, i progressisti dei quali Federico Guglielmo amava circondarsi. Quello che fu chiamato ''incidente di Danzica'' aveva dato inizio alla lotta. Recatosi nell’antica<noinclude> <references/></div></noinclude> cgubja69kg8kdb8yfpmj274kr265gge 3833049 3833046 2026-05-08T06:29:52Z Dr Zimbu 1553 3833049 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|174|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>paese; ma quanto le vie che egli intendeva seguire per assicurarla fossero diverse da quelle che i governanti batterono col consentimento ed il plauso della nazione, si vide dalla guerra che gli fu mossa nella stessa Germania. Ammiratore delle istituzioni politiche inglesi, profondamente devoto alla Regina Vittoria, della quale aveva sposato la figlia Vittoria, l’erede del trono prussiano riuscì tanto inviso al ministro del proprio padre, da vedersi escluso dai pubblici negozii e giudicato finanche non incapace di tradire gl’interessi della patria! Ottone di Bismarck lo tenne al buio, sempre che potè, delle notizie di governo, temendo che le rivelasse alla moglie, la quale le avrebbe a sua volta partecipate alla Corte britannica. Discutendosi, durante la guerra contro la Francia, alte quistioni di Stato, il ministro osò chiudere la bocca al suo futuro sovrano, e quando si firmò la pace gli nascose il grande avvenimento; un giorno lo accusò senz’altro di comunicare ai suoi «piccoli amici d’Inghilterra» ed ai «ciarlatani politici» le note e le osservazioni che il Principe riflessivo e studioso consegnava alle pagine di un suo diario intimo. «Ciarlatani», naturalmente, erano, a giudizio di Bismarck, i progressisti dei quali Federico Guglielmo amava circondarsi. Quello che fu chiamato ''incidente di Danzica'' aveva dato inizio alla lotta. Recatosi nell’antica<noinclude> <references/></div></noinclude> 3xoubfd5sbfuqqhhlliy67frfrykann Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/187 108 627013 3833047 3627906 2026-05-08T06:29:11Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833047 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|175|riga=si}}</noinclude>città polacca per compiervi un’ispezione militare, l’erede del trono vi giungeva il 31 maggio del 1863, vigilia della pubblicazione di un decreto che restringeva la libertà di stampa: alle espressioni di rispettoso rammarico rivoltegli il domani dal borgomastro, Federico Guglielmo si affrettava a rispondere manifestando il rammarico suo proprio per essere giunto mentre, a sua insaputa, si produceva tra il governo ed il popolo un disaccordo del quale non aveva la minima responsabilità. Non contento di questa assicurazione, il Principe mandava a Bismarck una formale protesta contro il reazionario decreto ed esigeva che fosse comunicata al Ministero di Stato. Bismarck, di rimando, accusava il figlio al padre; ma, ai rimproveri paterni, Federico Guglielmo rispondeva giustificando la propria condotta, e scriveva al ministro dichiarandogli che la sua politica non dimostrava nè affetto nè stima verso il popolo, che era fondata sopra discutibili interpretazioni della costituzione, che la svalutava agli occhi del Re, e avrebbe anzi finito con lo spingerlo a violarla: per conseguenza, lo scrivente chiedeva d’essere esonerato da tutte le sue cariche ufficiali e dispensato dal partecipare ai Consigli dei ministri. Come se non fosse abbastanza per suscitare la collera bismarchiana, il ''Times'' pubblicava una particolareggiata informazione intorno all’incidente, ral-<noinclude> <references/></div></noinclude> 6thdehfxcz5g1knwf10uimucc1rh822 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/188 108 627014 3833050 3627907 2026-05-08T06:30:42Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833050 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|176|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>legrandosi col Kronprinz per avere una moglie educata a quei principii liberali che egli stesso tentava di far prevalere anche in Prussia. Nell’impeto dell’ira, Bismarck accusò al Re la Principessa ereditaria, la Regina Vittoria, e la stessa Regina prussiana — Augusta di Sassonia-Weimar, anch’ella favorevole al partito progressista — come autrici della ribellione del Principe; ma questi confermava al padre d’esser contrario alla politica dispotica, che avrebbe recato gran danno alla dinastia e pregiudicato l’avvenire della nazione, e gli consegnava inoltre un memoriale dove erano partitamente precisate tutte le ragioni del suo malcontento. E Bismarck, a cui il Re Guglielmo partecipava quello scritto, vi apponeva in margine i più acri commenti, osservando che la condotta dell’erede del trono, suggeritagli probabilmente dalla Principessa, cupida di guadagnare al marito il favore popolare, era una vera e propria ribellione alla Corona, passibile di giudizio e di castigo, più pericolosa della stessa propaganda anarchica, capace finanche di provocare qualche odioso attentato contro la persona del Re! {{Ct|f=120%|v=2|t=2|II.}} Il dissidio tra quei due uomini non poteva comporsi, perchè dipendeva dall’intima e quasi<noinclude> <references/></div></noinclude> ttipacc6kaqnd1kv23otei6hzkimoww Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/189 108 627015 3833051 3627870 2026-05-08T06:30:44Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833051 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|177|riga=si}}</noinclude>organica diversità della loro natura. Mentre l’uomo di ferro, duro, testardo, iracondo, violento, non intendeva adoperare altro che la forza per conseguire l’unità tedesca, il Principe mite, generoso, persuasibile, giudicava la forza «non necessaria»; e mentre l’astuto, infinto e mendace ministro procedeva per vie oblique e tortuose, il Principe franco e leale manifestava apertamente tutto il proprio pensiero e non sospettava la doppiezza altrui. Iniziandosi, con la guerra danese del 1864, l’effettuazione del programma bismarchiano, Federico Guglielmo, infatti, non scopre subito il giuoco; ma, non appena comprende le secrete mire del ministro, «il secondo fine di qualche ingrandimento prussiano», tosto gli scrive: «Lasciatemi brevemente dirvi la mia opinione: cioè, che tali disegni falsano tutta la nostra politica tedesca e ci preparano complicazioni con l’Europa». E quando, nel 1866, la Prussia dichiara guerra all’Austria, sua complice nell’aggressione di due anni innanzi, rigettando su lei l’accusa di menzogna, di perfidia e di malafede, l’erede del trono fa di tutto per evitare il conflitto e non nasconde neanche all’esercito il proprio rincrescimento: chiamato al suo posto di battaglia, compie egregiamente il suo dovere di soldato e arriva in tempo a Sadowa per decidere le sorti della giornata; ma sullo stesso<noinclude> <references/></div></noinclude> 2faylahj3p1kq8xszfpxme2pahgg3s3 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/190 108 627016 3833052 3627882 2026-05-08T06:30:46Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833052 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|178|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>campo della grande vittoria esclama: «Colui che con un tratto di penna scatena la guerra non sa che cosa fa uscire dall’inferno!». Il trionfo non lo inebbria, non lo converte ai metodi preferiti dai militaristi: nel 1867, a chi considera leggermente l’eventualità che la quistione del Lussemburgo si risolva con le armi, osserva severamente: «Voi non avete visto la guerra, signore; altrimenti non ne pronunziereste tanto facilmente il nome. Io che mi sono trovato a faccia a faccia con questa cosa terribile, io vi dico che il più grande dei doveri consiste nell’evitarla, quando è possibile. Dichiararla è assumere una ben grave responsabilità. Un uomo di Stato, anche quando ne prevede la necessità, non dovrebbe mai provocarla per via di artifizii....». E nel 1870 egli accetta la nuova sciagura appunto perchè non sa che Bismarck si è servito di «artifizii» — la falsificazione del dispaccio di Ems — per far credere che la Prussia sia stata provocata; ma, nel condurre le operazioni militari, mentre lo spietato politico vieta che si conceda quartiere e che si facciano prigionieri, il Principe soldato si duole nel vedere i campi di Francia deserti «per paura degli antropofaghi tedeschi», e impartisce quindi gli ordini più severi affinchè le popolazioni siano rispettate, e lamenta che in quella «lotta di giganti nulla sarà risparmiato al mio orrore<noinclude> <references/></div></noinclude> kk1gbtxw0gz8uquef0iuw3df8cc4z6m Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/191 108 627017 3833053 3627873 2026-05-08T06:30:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833053 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|179|riga=si}}</noinclude>della guerra». A Sedan sconsiglia tutto quanto può umiliare il vinto Napoleone, e dal premio della vittoria sarebbe disposto ad escludere Metz, e prevede che l’acquisto dell’Alsazia e della Lorena «potrà riuscirci molto precario». {{Ct|f=120%|v=2|t=2|III.}} Nelle grandi e nelle piccole cose il suo pensiero differisce da quello dei dirigenti. Mentre gli ambiziosi vogliono fondare l’impero, Federico Guglielmo ha idee più modeste: si contenterebbe che la Germania fosse costituita in Regno, e propone per conseguenza che tutti i capi degli Stati da riunire nel nuovo reame rinunziino ai loro particolari titoli di Re, Principi e Granduchi, per ridursi semplicemente a duchi. Regno od Impero, del resto, «il principale nostro scopo», scrive, «è di edificare una Germania libera». Disgraziatamente, non può illudersi di raggiungerlo finchè il timone dello Stato resterà nelle stesse mani che ora lo reggono: «Dove trovare gli uomini capaci di comprendere e di esporre i veri principii, i principii necessarii a consolidare le nostre fortune?». Questi principii sono tanto avversati, che mentre egli fa distribuire ai soldati feriti un giornale liberale, Bismarck ne ordina il se-<noinclude> <references/></div></noinclude> r5pgkr9yytuofld3vu7g1uahqwndod4 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/192 108 627018 3833054 3627874 2026-05-08T06:30:50Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833054 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|180|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>questro! Come fare assegnamento, in queste circostanze, sulla fondazione d’un Impero democratico? «Solo quella futura età nella quale si dovranno fare i conti con me potrà riuscirvi. Le esperienze compiute durante dieci anni non mi saranno tornate inutili. Io sarò più che altro il primo principe che si presenterà al popolo lealmente e incondizionatamente affezionato alle leggi costituzionali». Coerenti a questo proponimento sono tutte le sue idee di governo. «Il mio primo còmpito sarà la soluzione delle quistioni sociali, che voglio sviscerare». Egli è favorevole ai Polacchi, ai Danesi, a tutte le nazionalità sottoposte; in politica estera vuole una sincera pacificazione con la Francia: «Non porto nessun sentimento di odio contro i Francesi, mi sforzo invece di preparare la riconciliazione». L’alleanza con l’Inghilterra è un altro punto del suo programma: «Io vorrei arrivare, seguendo i principii dell’indimenticabile mio suocero» — Alberto di Sassonia-Coburgo, Principe consorte della Regina Vittoria — «a formare una catena tra due nazioni i cui rapporti saranno per essere tanto vasti». Ed a questo proposito si manifesta ancora una volta l’irreconciliabile discordia con Bismarck. Quel ''junker'' difensore del diritto divino, contrario al sistema parlamentare britannico, mediocre estimatore della Regina Vittoria — «la gonnella inglese», la chiama, e<noinclude> <references/></div></noinclude> n7vutok4bb55eig6y46sgqqs5tejha8 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/193 108 627019 3833055 3627875 2026-05-08T06:30:52Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833055 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|181|riga=si}}</noinclude>chiama la figlia di lei, la Principessa ereditaria tedesca: «Vittoria Numero due», od anche: «il discepolo di Gladstone» — quel furbo Prussiano stringe con la Russia il secreto patto diplomatico conosciuto col nome di ''Trattato di contro-assicurazione'', secondo il quale, in caso di guerra anglo-russa, la Germania resterà neutrale. Non appena ne ha notizia, Federico Guglielmo immediatamente osserva: «Spero bene che l’Inghilterra ne sia stata avvertita e che vi abbia acconsentito!» — provocando il riso di Bismarck e dei suoi accoliti con queste parole, dettate, a giudizio del volpino ministro, da un candore troppo ingenuo e propriamente puerile.... Il Cancelliere non lo stima infatti «uomo capace di serie riflessioni»; dice anzi di lui che, «come tutti i mediocri, il Kronprinz amava copiare e nascondere le sue lettere. Non aveva nient’altro da fare, del resto, poichè l’Imperatore lo teneva sempre al buio delle cose di Stato, e non mi permetteva di comunicargli nulla»: menzogna con la quale il troppo abile uomo capovolge la verità: ha lavorato egli stesso ad escludere l’erede del trono dal governo, a mettere in cattiva luce il figlio presso il padre, e vorrebbe dare ad intendere che è il padre quello che ha dubitato del figlio!... E un giorno il dramma del quale è teatro la Corte prussiana si muta in tragedia. È il gior-<noinclude> <references/></div></noinclude> ptxj8e4st985o3ppjtp903lry6s977g Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/194 108 627021 3833056 3627876 2026-05-08T06:31:30Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833056 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|182|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>no nel quale, morto il vecchio Guglielmo I, Federico Guglielmo sale finalmente al trono col nome di Federico III. Vuole il destino che l’uomo tanto lungamente, tanto scrupolosamente preparatosi a meritare il suo altissimo ufficio, l’uomo che vorrebbe fare del suo regno «un benefizio per il popolo, una benedizione per l’Impero», il sovrano nella cui corona «l’oro ardente dovrebbe mescolarsi ai pallidi e dolci rami dell’olivo», il fautore del regime liberale, del sistema parlamentare, delle leggi democratiche, della giustizia sociale, della diplomazia leale, della politica conciliante, temperata e pacifica, debba afferrare lo scettro quando la sua mano sta per essere irrigidita dalla morte, che debba annunziare al popolo il suo grande disegno di governo quando non gli resta più un filo di voce nella gola invasa dal cancro.... Ma neanche dinanzi a quella tremenda agonia le ire e gli sdegni si placano. Egli — l’Imperatore! — non è libero di affidarsi ad un chirurgo di sua fiducia: perchè il chirurgo è inglese, i medici tedeschi e i pangermanisti arrabbiati gli si scagliano contro; un giornale, la ''Koelnische Zeitung'', lo avverte di non uscire per le vie di Berlino «perchè il popolo lo farebbe a pezzi e lo lapiderebbe». Per suo conto, il Cancelliere, a cui qualcuno fa notare lo strazio atroce dello sciagurato sovrano, seccamente risponde: «Possibile, ma non ho tempo da fare<noinclude> <references/></div></noinclude> t9rpjo621f1ofg3v5u640x9pwt9q3ni Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/195 108 627022 3833057 3627881 2026-05-08T06:31:33Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833057 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|183|riga=si}}</noinclude>una politica sentimentale». E neanche la morte lo placa. Prima di chiudere gli occhi, Federico III ha affidato il suo ''Diario'' alla moglie adorata; la quale, stralciate le pagine del 1870, le ha consegnate al consigliere Geffcken, uno dei sinceri amici del morto sovrano. Il consigliere, per onorare la memoria del suo signore e per appagarne l’espresso desiderio, pubblica quelle pagine sulla ''Deutsche Rundschau'' — e allora l’ira del Cancelliere non conosce più freno. La sua fortuna ha voluto che Federico III restasse ad agonizzare sul funebre trono novantanove giorni, durante i quali è mancata al moribondo, già muto per sempre, la forza, non che di effettuare, ma di semplicemente proclamare i suoi magnanimi proponimenti; sennonchè il morto, dal suo sepolcro, dalle pagine del postumo libro, li attesta ancora, li riafferma, e svela anche la tenace opposizione che gl’impedì di tradurli in atti. Fuori di sè, il Cancelliere impone che quella pubblicazione sia incriminata; quantunque certo dell’autenticità del ''Diario'' — «neanche un minuto ne ho dubitato» — vuole metterla in forse: «Non importa: bisogna trattarlo come se fosse falso», e minaccia di dimettersi se non si procederà giudiziariamente; chiede un minimo di due anni di lavori forzati contro l’editore; fa accusare il duca Ernesto di Sassonia-Coburgo, proprietario della ''Rundschau''; fa im-<noinclude> <references/></div></noinclude> h72j15iyfc3gj6uyki1azzt83avq667 Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/196 108 627023 3833058 3627879 2026-05-08T06:32:21Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833058 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|184|{{Sc|l’imperatore liberale}}||riga=si}}</noinclude>prigionare il consigliere Geffcken, spontaneamente presentatosi alla giustizia; lo traduce dinanzi al Tribunale di Lipsia; ma, poichè i giudici pronunziano una sentenza assolutoria, il furibondo chiede che, almeno, l’atto di accusa sia reso pubblico sul Giornale ufficiale dell’impero, e pretende che Geffcken sia punito se non altro disciplinarmente, come professore all’Università di Strasburgo: udendo che l’Università non è sottoposta allo stesso regime di tutte le amministrazioni dello Stato, esclama: «Ma come? Il professore, in Germania, sfugge alla legge?...» e non se ne dà pace, e non lascia mezzo intentato per distruggere la «leggenda» del liberalismo dell’Imperatore, «come perniciosa a tutta quanta la dinastia». Il nuovo biografo francese di Federico III, come già l’inglese Rennel Rodd, molto opportunamente ha voluto dimostrare che quel liberalismo non era una leggenda, che l’orrore della guerra, che l’amore della patria, che la mitezza, la modestia, la moderazione, la lealtà, la carità, il cristianesimo del monarca meritamente chiamato Federico il Nobile furono virtù rare — nel doppio senso della parola: come infrequenti sul trono che egli doveva per tanto poco tempo occupare, e per ciò stesso tanto più preziose — sebbene fatalmente e sciaguratamente rimaste inefficaci. Negano i deterministi ciò che {{pt|Tommaso Car-|}}<noinclude> <references/></div></noinclude> oaxho6kk5v5kxt5evjgu2b7ozxal2eh Pagina:De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu/197 108 627024 3833059 3627880 2026-05-08T06:32:23Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3833059 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|federico iii}}|185|riga=si}}</noinclude>{{pt|lyle|{{AutoreCitato|Thomas Carlyle|Tommaso Carlyle}}}} afferma, cioè l’efficacia dell’intervento personale dell’Eroe sul corso della storia; ma quando si pensa che Federico III, il quale scriveva, dinanzi a Parigi assediata, il 27 gennaio del 1871: «È oggi il tredicesimo natalizio di mio figlio Guglielmo. Possa egli divenire un uomo forte, leale, fedele, sincero.... C’è propriamente da aver paura quando si pensa alle speranze riposte fin da ora sul capo di quel fanciullo, e quale grande responsabilità ci incombe dinanzi alla patria per l’indirizzo che diamo alla sua educazione. Essa incontra già tante difficoltà per le considerazioni di famiglia e di casta alla Corte di Berlino!...»; quando si pensa che quel padre esemplare, che quell’Imperatore liberale avrebbe potuto regnare a lungo ed attuare i suoi grandi disegni, o se non altro impedire che i piani contrarii e le correnti ostili prevalessero, e vivere ancora nel luglio del 1914 — avrebbe avuto 83 anni; il padre suo potè bene viverne 91! — si deve veramente concludere col Welschinger che la morte prematura di quell’uomo fu un disastro per la Germania, per l’Europa e per il mondo. :''1.° gennaio 1918.''<noinclude> <references/></div></noinclude> 7g82436n0izczjj3dt9f0fz7o08qq0x Al rombo del cannone/Thiers, Bismarck e la guerra 0 627106 3833018 3794288 2026-05-08T06:21:29Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833018 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Thiers, Bismarck e la guerra|prec=../Gli enimmi di Waterloo|succ=../Un profeta del pangermanesimo: Edgardo Quiuet}} <pages index="De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu" from=155 to=169 /> bt1rifqj4obdmnl9xj5kcnb6g3qlfn3 Al rombo del cannone/Un profeta del pangermanesimo: Edgardo Quiuet 0 627107 3833048 3794290 2026-05-08T06:29:19Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833048 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Un profeta del pangermanesimo: Edgardo Quiuet|prec=../Thiers, Bismarck e la guerra|succ=../L'Imperatore liberale: Federico III}} <pages index="De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu" from=170 to=184 /> d1pkgi2mvlbirne82vua7sqghskw702 Al rombo del cannone/L'Imperatore liberale: Federico III 0 627108 3833060 3794281 2026-05-08T06:32:41Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833060 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=L’Imperatore liberale: Federico III|prec=../Un profeta del pangermanesimo: Edgardo Quiuet|succ=../La battaglia della Marna}} <pages index="De Roberto - Al rombo del cannone, Milano, Treves, 1919.djvu" from=185 to=197 /> gmvc4b0xilqvflyyjnfv17w3ixsni1e Discussione:Diario sentimentale della guerra/Avvertimento 1 664875 3832877 2311398 2026-05-07T13:01:28Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832877 wikitext text/x-wiki == Differenze con la prima stampa (fino al 10 migliaio) == Rispetto alla prima stampa, l'unica sostanziale differenza è la sostituzione della precedente premessa con questo Avvertimento. Nella prima stampa il testo era il seguente: <div class="testi"> <pages index="Panzini - Diario sentimentale della guerra 1914-1918.djvu" from="9" to="12" /> <!-- {{Rule|0|v=6}} ''{{xxx-larger|Q}}uesto libro contiene le cose che sono successe dalla uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando da Este, sino ed tempo — quasi obliato oramai — che le armi della Germania parvero vittoriose sopra l’Europa.'' ''È detto diario, perchè le cose sono quivi scritte quasi giorno per giorno; è detto gentimentale perchè, a differenza di quelli che scrivono con mètodo e con una guida filosofica, qui niente è di queste rispettabili cose. Anzi una gran confusione.'' ''Se il buon Dio, dopo il ''1918'', avesse calato il sipàrio, la rappresentazione del mondo sarebbe finita: invece essa continua.'' ''Dove un rogo di passioni si è spento, altre fiamme si accèndono; le generazioni stanche cèdono il luogo alle generazioni nuove che proliferano a modo di cèllule; e le une salùtano le altre a pena, come partissero per due viaggi diversi.'' ''Due generazioni? Forse è la stessa schiera delle smemorate Danàidi; quelle, le quali alla sera si abbattono su le anfore vuote, e quelle che, quando spunta il mattino, si levano e dicono: «Ricominciamo il lavoro, o sorelle!»''. ''E continuando dunque, la vita, appare cosa non preveduta dalla umana saggezza; poichè Germania ed Austria imperiali sono crollate, qualche altra cosa è anche crollato!'' ''I nemici, dopo tanto odio, si guardarono con quelle pupille di cui parla Dante nel cerchio dei dannati alla trasformazione senza fine, che l’un dannato prima si avventò sull’altro e lo mutò in serpente; poi immoti si affissano sospirando per l’angoscia:'' {{Ct|Egli il serpente e quel lui riguardava.}} ''Per fortuna il pietoso Iddio, nel modo stesso che ogni mattina lava con la bella aurora le caligini notturne, così ci alleggerisce ogni tanto del peso della memoria! E così avvenne a me, che, rileggendo questo mio diario, mi domandai quasi con meraviglia: «Ho io vissuto questi sentimenti che qui descrivo?...» E rispondevo: «Non io soltanto, ma tutti noi abbiamo vissuto questi sentimenti!»'' ''Dicevo anche fra me: «Se io che scrissi, quasi non ricordo più, molto meno ricorderanno gli altri»'' ''Spesso mi meravigliavo non soltanto di quei sentimenti ma dell’ardore della loro pensione. Senonchè, quasi palpitando di vita, vedevo sorgere dal diario persone e persone, cose e parole; e rivedendo vive quelle imagini, e quasi riascoltando quelle parole di allora, ritrovavo anche la causa di quei sentimenti e di quella passione. E allora mi diedi a ritoccare queste imagini. Ma di mano in mano che procedevo in questo lavoro un tormentoso pensiero nasceva in me''. ''Ma che figura ci faccio io con questa confusione di sentimenti? E non soltanto confusione, ma pentimenti, spaventi, affermazioni, negazioni, contraddizioni deplorevoli''. ''Ma poi altro aspetto mi apparve: queste confusioni e perturbazioni valgono più di tutti gli altri libri che trattano della guerra''. '' Vero, infatti, che anche quegli altri autori che ne scrivono per scienze e per mètodo, messi poi insieme, formano una grande confusione e contraddizione''. ''E vengono in mente quei comitati di tecnici che si radunano per riferire intomo ad un disastro ferroviario''. ''Ognuno dice la sua: ma di sicuro non c’è che il disastro è avvenuto. Si sgombra la linea, e si comincia a correre da capo''. ''Se poi questo diario dovesse capitare in mano a qualche lettore straniero, sì di quelli di Francia sì di quelli di Germania e di Inghilterra, potrebbe imparare, per via elementare, qualche cosa del molto complicato dramma di questa nostra patria Italia: dramma eròico e tràgico, pur essendo il nostro popolo più inclinato verso la commedia che verso la tragedia.'' ''Non parlo di quelli di casa nostra, i quali se non hanno compreso sinora, difficilmente comprenderanno per l’avvenire.'' {{A destra|A. P.}}--> </div> exozbsiv5iou0sjs3x9dd09dt0zjouy Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/105 108 672905 3832813 2330001 2026-05-07T12:03:32Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832813 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{sc|la leggenda di eccarto}}|93|riga=si}}</noinclude><poem> Tra cui fulgido e vivo a quando a quando Scendea di sole un raggio, illuminando Rôse ceppaje, e dilicate felci, E groppi scabri di muscose selci: E in rimirar quella mutevol scena, Così di pace e d’innocenza piena, E in ascoltar degli uccelletti il canto, Sentiasi il core traboccar d’un santo Ed incognito gaudio e le pupille Inumidir d’affettuose stille. Giunse, così vagando, a un picciol prato, Ove, di foscbi abeti incoronato, Vasto e sublime trascendea nel mezzo Un solitario faggio, e del suo rezzo I fior novelli e le novelle erbette All’intorno copria. Quivi ei sedette, Invaghito di far breve dimora Sotto quell’ombre; e già sonata l’ora Terza da tempo, ed era ornai di poco Lunge il meriggio. Alto silenzio il loco Ermo teneva, alta quiete, e in giro Non ramo o fronda si movea, non spiro Fremer di vento, nè d’uccel canoro Voce s’udia. Come una freccia d’oro, </poem><noinclude><references/></noinclude> 244q1lp7egcxp4e7tvspz8xmne2ksli Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/106 108 672906 3832814 2330002 2026-05-07T12:04:33Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832814 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|94|{{sc|la leggenda di eccarto}}||riga=si}}</noinclude><poem> Per mezzo ai rami del vetusto faggio, Obliquamente sfavillando, un raggio Saettava di sole, e in una polla D’acqua fería, che sulla verde zolla Spandeasi muta, e simile ad un terso Occhio azzurro lucea. Sedendo immerso In quella gran quïete e in quell’austero Silenzio, Eccarto in un sottil pensiero Entrò, come potesse in paradiso Esser tanta letizia e tanto riso Quanto finger non sa l’umana mente, E durar senza tempo, eternamente. Or mentre egli s’andava in quell’astratto Pensier quasi smarrendo, ecco che a un tratto Un bianco uccello fra le verdi cime Del faggio prese a modular sue rime, Empiendo l’aria di sì dolce suono Che il cielo tutto e dell’Eterno il trono Parea fosser discesi in quel recinto. Stupì l’asceta, e ammalïato e vinto, Di tanta ebrezza e così nova il core Inondar si sentì, da tale ardore Delizïoso si sentì consunto, Ch’e’ ben credette in quello stesso punto </poem><noinclude><references/></noinclude> crbdu8vqz1m9pxcj9q4d1fm9703dgpt Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/107 108 672907 3832815 2330003 2026-05-07T12:05:15Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832815 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{sc|la leggenda di eccarto}}|95|riga=si}}</noinclude><poem> Passar da questa alla superna vita. Non suono d’arpe da maestre dita, Sotto la luna, disposato al vento; Non fuggitivo e tenero lamento Di sospirosi flauti entro la scura Notte perduti; non profonda e pura Voce d’organo, allor che fa le cupe Volte e i pilastri d’intagliata rupe Spiritalmente palpitar nel voto Aere, dato gli avean pure un remoto Presentimento mai di quell’arcana Voluttà, di quell’estasi sovrana. </poem> {{Centrato|IV.}} <poem> Ma cessa il canto, e ancor tra fronda e fronda Scende quel raggio a saettar nell’onda, Piegato appena; e il giovane, levando Gli occhi bramosi, dileguar pel blando Azzurro vede il prodigioso uccello. Per seguitarlo move il piè; ma in quello La campana del chiostro ode, che suona Poco discosto, annunziando nona. </poem><noinclude><references/></noinclude> 6ej27w0y9ogopdxuuhv3sb9c6zvvogg Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/108 108 672908 3832816 2330004 2026-05-07T12:06:18Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832816 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|96|{{sc|la leggenda di eccarto}}||riga=si}}</noinclude><poem> Torce allora il cammino, ed al ritorno Affretta i passi; ma, guardando intorno, Non ben conosce la già corsa via, E sì gli par che tramutato sia L’aspetto in parte della selva antica. Procede incerto, e dove più s’intrica Quella, di su, di giù, fra rovi e spine, Gira, rigira, si smarrisce. Alfine, Quando già more il dì, stanco ei riesce Sovra il piazzale, innanzi al chiostro. Cresce Allora in lui la meraviglia. Ei vede Fatta maggior quella diletta sede: Ov’era bosco vede prato, e un chiuso Ove un prato fu già. Riman confuso, E dubitando va d’alcuna frode Di colui che nel mal trïonfa e gode. Pur fa core, e s’inoltra, e alla ferrata Porta picchia perplesso. Ad una grata S’affaccia un portinar scarno e canuto Ch’e’ non ricorda d’aver mai veduto. Lo guata quello attentamente, e poi Gli domanda: “Chi sei, frate? che vuoi?„ Risponde l’altro: “Eccarto io sono, e frate Di questo chiostro, e non ancor passate </poem><noinclude><references/></noinclude> dgbrs3zk7ocy6q0k29l2km5g78v1c72 Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/109 108 672909 3832817 2330005 2026-05-07T12:07:20Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832817 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{sc|la leggenda di eccarto}}|97|riga=si}}</noinclude><poem> Molt’ore son ch’io me ne mossi.„ — “Eccarto? Volgon trent’anni ornai ch’io non mi parto Da questa soglia, e primamente ascolto Ora il tuo nome, e mai non vidi il volto.„ — “Nè io ti vidi mai, nè intender posso Onde tu sia; ma dicoti che mosso Pur di qui mi son io questa mattina, Dopo terza, e che poi nella vicina Foresta errando, non so dirti come, Ho smarrito la via. Però nel nome Di quel Gesù che a carità ci esorta, Ti prego che tu m’apra questa porta.„ — “Tutti ci ajuti il buon Gesù! ma temo, che tu sia dell’intelletto scemo, che il demonio t’abbia teso alcuno De’ lacci suoi. Qui non fu mai nessuno Che avesse nome Eccarto; e innanzi nona Da questa porta non uscì persona.„ </poem> {{Centrato|V.}} <poem> Molte fûr le parole e le preghiere E le repulse; e già calavan nere </poem><noinclude><references/></noinclude> mo9z08466pf0hw4x34v4sagrcccxnz1 Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/110 108 672910 3832819 2330006 2026-05-07T12:08:16Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832819 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|98|{{sc|la leggenda di eccarto}}||riga=si}}</noinclude><poem> L’ombre; e già s’accendean le vespertine Luci nell’alto. Il portinajo alfine, Che altro dir più non sapendo, e il core Di pietà punto, andossene al priore. E narratogli il caso a due riprese, Di fargli noto il suo piacer gli chiese. Era il priore uomo di santa vita E di vasto saper. Com’ebbe udita La strana nuova, un po’, tacitamente, Stette sopra pensier, però che a mente Molti egli aveva e memorandi esempi Di meraviglie, negli antichi tempi Occorse al mondo, e nei recenti ancora; Poscia al frate parlò: “Senza dimora Fa ch’io vegga quell’uom. Se il ver presento, Vedrem noi questo di novo portento.„ Venne Eccarto piangendo, e come ingiunto Gli fu, prese a ridir punto per punto Quanto già detto avea, chiamando il cielo Tutto e i santi misteri e l’evangelo In testimonio delle sue parole: Nè già parve al prior che sogni o fole Gli narrasse colui. Per gran ventura Vivea tuttor fra quelle sacre mura </poem><noinclude><references/></noinclude> jzu77ao3ion3kzp2zw91jffgy4ovvj5 Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/111 108 672911 3832820 2330007 2026-05-07T12:09:13Z Dr Zimbu 1553 /* Trascritta */ 3832820 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{sc|la leggenda di eccarto}}|99|riga=si}}</noinclude><poem> Un antico fratel, che ben ottanta Anni vissuto v’era già, con tanta Virtù, quanta ne cape in uman petto: E per soverchia età giaceasi in letto Da gran tempo, con fervido desio Di finir presto e far ritorno a Dio. Il prior con Eccarto e l’altro frate Se n’andarono a lui, che di beate Speranze giva confortando al passo Ultimo e duro lo spirito lasso; E lo trovâr che, solo, a mezza voce, Stava pregando con le braccia in croce. E il prior sì gli disse: “O buon Guntero, Dimmi, sai tu che in questo monastero In alcun tempo mai fosse un fratello Chiamato Eccarto? e sai tu dir di quello Alcuna cosa?„ Sollevò lo sguardo A quegli accenti il pallido vecchiardo, E stato un po’ com’uom che si rammenti A gran fatica di remoti eventi, Disse: “Da poco io era in questo chiostro, Quando per troppa età morivvi un nostro Fratel ch’io spero ritrovar fra’ santi; E da lui seppi che molt’anni avanti </poem><noinclude><references/></noinclude> e3dsdwhn2us3iz297vcsj6ats1g1djq Pagina:Le Novelle Indiane Di Visnusarma, UTET, 1896.djvu/14 108 678324 3832812 2650675 2026-05-07T12:01:20Z Cruccone 53 /* Pagine SAL 100% */ 3832812 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione|6|{{Sc|novelle indiane di visnusarma}}|}}</noinclude>nome. Ora, uno di essi, quello detto Sangivaca, nell’accostarsi alla sponda della Yamuna, sdrucciolando nel pantano si ruppe una gamba e si buttò giù, per cui Vardamanaca, vedendolo in quello stato, venne in grande afflizione, e però, tocco di compassione nel cuore, per tre notti sospese viaggio della carovana. Allora, vedendolo così afflitto, i suoi compagni di viaggio gli dissero: O signore, come mai, per un toro, tutta questa carovana è così da te lasciata nelle angustie in questa selva molto pericolosa e tutta piena di leoni e di tigri? Ed è stato detto: {{smaller block|<poem> {{Blocco centrato|Mai non perda l’uom saggio por il poco Il molto, anzi saggezza è veramente Là ’ve il molto conservasi col poco.}} </poem>}} Avendo posto mente a ciò, com’ebbe deputato certi uomini alla custodia del suo Sangivaca, per amor della sicurezza della carovana partì. Ma quei custodi sapendo la selva molto pericolosa, abbandonato Sangivaca e venendo dietro all’altro giorno così dissero falsamente al condottiero della carovana: O signore, Sangivaca è morto e da noi è stato arso nel fuoco. — Ciò vedendo il condottiero della carovana, per riconoscenza dei servigi prestati, tocco nel cuore di compassione, fece tutte le cerimonie funerarie del suo toro, l’atto di sua franchigia<ref>Gl’Indiani, in certe occasioni solenni, avevano in uso di liberar certi animali dalla servitù e di lasciarli andar sciolti dove più volevano.</ref> e tutto il resto. Ma Sangivaca con quel poco di forza vitale che gli restava, ristorato dai freschi venticelli che venivano dalle selve e dalle acque della Yamuna, levandosi a poco a poco, raggiunse le sponde del fiume. Allora, cibandosi delle più alte erbe verdi come smeraldi, diventato in pochi giorni come il toro di Siva<ref>Il dio Siva si rappresenta nell’atto di cavalcare un toro.</ref>, grasso, corpulento e forte, scompigliando di giorno con le corna i formicai<ref>Mucchi di terra sgretolata dalle formiche.</ref>, là se ne stava e muggiva. Ora, egregiamente ciò si dice: {{smaller block|<poem> {{Colonna}} Ciò che non si custodisce. Custodito è dagli Dei; Ciò che ben si custodisce, Va in malora per gli Dei.{{AltraColonna}} Nella selva abbandonato, Senza scorta altri si vive; Con gran cura riguardato, In sua casa altri non vive. {{FineColonna}} </poem>}} Ma poi un leone di nome Pingalaca, tormentato dalla sete, essendo disceso, circondato da tutti gli animali alla sponda della Yamuna per ber di quell’acqua, udì, così di lontano, il grave muggire di Sangivaca. Ciò avendo udito, fortemente conturbato nel cuore, coprendo con la fretta i segni del suo sgomento, si appiattò al piede d’un fico, disposti prima gli animali in quattro schiere dintorno a sè<ref>Per farsene difesa.</ref>, e disse: La disposizione dei quattro circoli si è del leone. I seguaci del leone sono: Gracchia il corvo! e che è avvenuto<ref name="p6">Passo molto oscuro. Il {{AutoreCitato|Theodor Benfey|Benfey}} traduce: ''Il seguito del leone è vile e pigro.'' Traduzione giusta, ma a senso. Il {{Wl|Q94766387|Fritze}} fa delle due parola sanscrite ''kâkarukâh''</ref>? E poi:<noinclude></noinclude> ijd3okxslrr70n8vziggql1mn7e1xcl Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/657 108 691110 3832910 2499626 2026-05-07T14:15:35Z OrbiliusMagister 129 /* Trascritta */ 3832910 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto undecimo}}|655}}</noinclude><poem> {{Ottava|163}}Altri accidenti ancor volger si denno pria che cresciuto il pargoletto Giglio, ella deponga (e deporrallo a un cenno) lo scettro Franco, e ceda il trono al figlio; e la costanza accompagnando al senno, dimostri animo invitto, e lieto ciglio: costanza tal, che si può far ritratto d’ogni altra sua virtù sol da quest’atto. {{Ottava|164}}Or di qual più bel lauro ornar le chiome? di qual fregio miglior vergar le carte speran gl’illustri spirti? o quale al nome trar maggior luce altronde, o gloria a l’arte? Ma che? forano lor troppo gran some a segnarne pur l’ombra, a dirne parte, ancor che da le Dee del verde monte tutto in lei si versasse il sacro fonte. {{Ottava|165}}Sembra penna mortal, ch’osi talora ritrar de’ suoi splendor gli abissi immensi, pennel che bella imagine colora, ma non le dà però spirti né sensi. Onde se non l’essalta e non l’onora Il mio roco parlar quanto conviensi, scusimi il Sol de’ begli occhi sereno, che quanto splende più, si vede meno. {{Ottava|166}}Sveller però per celebrarla io voglio da le mie piume i più spediti vanni, con cui più d’uno stile in più d’un foglio farà scrivendo a Morte illustri inganni; e con quell’armi, ond’io trïonfar soglio, torrà l’ira a l’oblio, la forza agli anni; frà’ quali un ne verrà, ch’Austro e Boote risonar ne farà con chiare note. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> 3ijq4wseb62ac56rj4b8sysczqgtw0l Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II 0 693751 3833131 3695874 2026-05-08T10:04:51Z Modafix 8534 3833131 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 luglio 2020|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Titolo =Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II | Anno di pubblicazione = 1699 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento = Diari di viaggio/Persia/Armenia/Geografia/Antropologia/Storia | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II.djvu | prec = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri | succ = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II.djvu" from=5 to=5 /> ==Indice== * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Avviso}} * {{testo|/Indice de' capitoli}} * {{testo|/Libro I}} * {{testo|/Libro II}} * {{testo|/Libro III}} * {{testo|/Indice delle cose più notabili}} * {{testo|/Errata corrige}} 00xj9ej09ponnmpu2o2j7al1j4bfzuf Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/768 108 696210 3832911 2948005 2026-05-07T14:37:13Z Candalua 1675 Gadget Pt 3832911 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude> per l’armonia del creato si legavano in àmbito letterario a un tema ''dei più sentiti agli inizi del ’6oo'', quello della Creazione. Ricordiamo che in casa Aldobrandini — ospitale al Marino — si serbava l’autografo ''del Mondo Creato tassesco'', la cui contrastata pubblicazione concentrava sull’argomento un anche più vivo sentimento d’attualità. Più ''quella cultura occultistica era diffusa nell’Italia settentrionale'', sicché non si dovrebbe essere fuori dal vero nel congetturare che i germogli di certe curiosità nel Marino risalgano al soggiorno veneziano del poeta ''per la stampa delle Rime (1602). Più e meglio si sarebbero appagate'', ''quelle curiosità'', a partire dal soggiorno in Ravenna, negli anni settentrionali del Marino. Certo è che da tali commerci la favola di Adone ''riceveva fin da principio una sorta di risonanza archetipica'', affatto nuova rispetto alla fenomenologia affettuosa e decorativa del poemetto mitologico rinascimentale. Inconsapevolmente, già nel primo concepimento 6 e;Y Adone la «forma trascendentale” lievitava. Se poi, dando fede a un passo della prima redazione dei Sospiri d’Ergasto (risalente ''agli anni napoletani)'', dovessimo riportare a quegli anni (come par verosimile) il primo impulso del Marino a mettere in versi la favola d’amore ''e morte di Venere e Adone'', più netto risulterà il discrimine che l’apertura astrologica comportava. Di commistioni astrologiche non è più traccia nella lettera, di qualche mese più tardi, al pittore genovese Bernardo Castello, per commettergli da illustrare un volume di «poemetti» del Marino, che pareva ormai alle stampe in Venezia. L’Adone «è diviso in tre libri. Il primo contiene l’origine dell’innamoramento fra la Dea e ’l giovane; e qui ''potrebbe entrare una figura di Adone addormentato in un prato'', con ''la faretra appesa ad un’arbore e i cani a’ piedi'', e la Dea che gli sta sopra ''in atto di vagheggiarlo. Nel secondo si raccontano gli amori ed i godimenti dell’uno e dell’altro; e vi sarebbe a proposito la figura di Venere e di Adone'', che stanno trastullandosi in un boschetto abbracciati insieme, overo in atto di stare ascoltando gli uccelli, che vengono a mover lite innanzi a loro. Nell’ultimo si narra la caccia dell’infelice ''giovane e la sua morte'', col pianto che fa la Dea sopra il corpo dell’amato» [lett. n. 34]. Questo lo scheletro della favola. Nei suggerimenti illustrativi si ''colgono i motivi fantastici essenziali dell’operetta. Una generica atmosfera pastorale'', i «trastulli» (parola in Marino quasi tematica) e quella tessera ornitologica (gli amanti «in atto di stare ascoltando gli {{Pt|uc-|}}<noinclude></noinclude> g7ait45vl1l3q0tw9cljm0gadk4vivb Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/769 108 696213 3832912 3235273 2026-05-07T14:37:26Z Candalua 1675 Gadget Pt 3832912 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="Stonechipheco" />{{RigaIntestazione||{{Smaller|NOTA AL TESTO}}|763}}</noinclude><section begin="s1" />{{Pt|celli|uccelli}} che vengono a mover lite innanzi a loro ) che anticipa una tipica dimensione del poema, stimolatrice di pagine di fastosa fantasia. L’''Adone'', dei «poemetti», era il più lungo o almeno il più articolato (tre libri, contro i due della ''Strage'', e uno a testa del ''Polifemo cieco'', del ''Pescatore'', e dei ''Sospiri d’Ergasto''). È stato a suo tempo calcolato che la dimensione dei singoli libri di ciascun poemetto doveva aggirarsi fra le ottanta e le cento ottave ({{Sc|G. Pozzi}}, ''Introduzione alla «Strage de gl’innocenti'', Torino 1960, p. 456); l’''Adone'', a quello stadio, sarà arrivato a tre centinaia di ottave, o non molto di più. Nove anni più tardi, a stare allo pseudo Claretti, sarebbe stato «poco meno di mille stanze» e non più in tre ma in ''quattro'' libri (''Amori'', ''Trastulli'', ''Dipartita'', ''Morte''); sempre ragionandosene, tuttavia, come di un «poemetto», distinto, in quel contesto, dal «poema grande», favorito e diletto ecc., che sappiamo. Distinto, a sua volta, dalla «fatica epica»: perché bisogna che abbiamo ben chiaro che quando Bernardo Castello o il Sanvitale leggevano frasi come queste: «... mi sento abile a comporre un poema non meno eccellente di quel che si abbia fatto il Tasso ...», o «... son risolutissimo che per tutto quest’anno [1614] sia stampata la maggior parte dell’opere mie ... per potermi in tutto e per tutto impiegare nel poema grande e tirarlo a fine», intendevano, non l'''Adone'', come vien fatto di pensare a noi col senno del dopo, ma proprio la ''Gierusalemme distrutta''. Alla quale (nel medesimo libro delle ''Rime'' cui è premessa la lettera dello pseudo Claretti) ancora andavano i voti del Preti e del Petracci, nei sonetti-omaggio di prammatica; in secco contrasto, è vero, con la frase sbrigativa che, a petto alla profusione di progetti che in quella lettera si squaderna, pare liquidare il poema «eroico», rinviandolo ''sine die'' («... è oggimai condotto a buon termine, ma per essere machina grande richiede tempo e sofferenza»).<section end="s1" /> <section begin="s2" />4. — {{Sc|Il Marino in Francia e i mss. dei primi tre canti}} L’''Adone'' si stacca come progetto eminente ed autonomo alla vigilia della partenza del Marino per la Francia: «... In Parigi penso di dare alle stampe parecchie opere mie, e specialmente l’''Adone'', il quale se bene è poema giovanile, composto ne’ primi anni della mia età, nondimeno piace tanto a tutti gli amici intelligenti per la sua facilità e venustà, che mi son deliberato di publicarlo; e avendo fatta questa risoluzione, l’ho accresciuto ed impinguato in modo ch’è molto maggiore<section end="s2" /><noinclude></noinclude> 0hvw2nlm1et9k8etxbv581e39nswlts Biografie dei consiglieri comunali di Roma/Prefazione 0 698289 3833081 3795844 2026-05-08T06:42:43Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833081 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Prefazione|prec=|succ=../Luigi Alibrandi}} <pages index="Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu" from=9 to=12 /> [[Categoria:Biografie dei consiglieri comunali di Roma| Prefazione]] 5hflq9bj819ikc3ja9k2tmugyy7asn1 Biografie dei consiglieri comunali di Roma/Luigi Alibrandi 0 698303 3833082 3795839 2026-05-08T06:43:18Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833082 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Luigi Alibrandi|prec=../Prefazione|succ=../Giovanni Angelini}} <pages index="Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu" from=13 to=16 /> [[Categoria:Biografie dei consiglieri comunali di Roma]] 0da4rieo0hjjivo0m23so7hhd6mf3mf Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/239 108 698976 3833061 2818397 2026-05-08T06:33:05Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833061 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|192|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>{{Pt|no,|dell’anno,}} cioè, sino ai primi di Agosto, e così fu quest’anno. 30. Quivi comincia la sesta parte dell’anno col colmo del calore, in conseguenza col maggiore ammasso dell’esalazioni, tempo tanto osservato dagli Antichi nel levar Eliaco della Canicola: s’era torbida minacciava stagione stravagante, e morbosa, perchè era segno di grande ammasso di esalazioni nell’aria; se era chiara, e brillante si sperava un sereno, e salubre Autunno<ref>Osservabile in questo intervallo è un effetto Fisico; poichè alla prima metà d’Agosto ritorna il succo nelle piante, onde si fanno gl’innesti a Scudo, e si rinova in molte piante, in particolar nelle Viti, una vigorosa vegetazione. Cominciano ad allungarsi sensibilmente, e rinfrescarsi le notti; cadono perciò in abbondanza le Guazze; scemasi dunque insieme la traspirazione nelle piante; ma gli umori sono in moto per il gran calore precedente; ecco, se non fallo, la spiegazione di questo fenomeno. Apparisce altresì una mutazione reale di Stagione.</ref>. 31. Noi prenderemo più sicura regola dall’effetto che lascierà la Nuova, o Piena Luna, che cade in cotesti giorni; così in quest’anno il Novilunio, che fu alli 3. d’Agosto, dopo sette mesi e mezzo di cattivissimo {{Pt|tem-|}}<noinclude>{{A destra|po|2em}} {{Rule|t=1|v=1}} <references/></noinclude> s8bz09jakj317cwc999dzjym848u17t Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/240 108 698977 3833062 2818398 2026-05-08T06:33:07Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833062 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|193}}</noinclude>{{Pt|po|tempo}} (fuori del detto intervallo d’Aprile) portò il sereno, che invero con troppo asciutto durò tutti li 45. giorni di questa sesta parte dell’anno sino all’Equinozio di Settembre. 32. All’Equinozio di Settembre, settima stagione, e per lo più nuova alternativa: certo in quest’anno cambiossi il tempo col Plenilunio Equinoziale, che poi partorì quei diluvj, e quelle procelle, bensì interpollate, ma più fiere in altri paesi, che presso noi, che pur troppo abbiamo provate, e sentite. 33. Al principio di Novembre, comincia l’ottava, ed ultima stagione, col passaggio dal caldo al freddo; e per lo più da una costituzione di tempo all’altra, come infatti seguì in quest’anno, in cui dopo un procelloso Ottobre, verso li Santi, si stabilì la stagione molto buona per tutto Novembre, e dovrebbe durare sino al Novilunio, o Plenilunio del Solstizio. Se poteste, Signori, incontrare meco i Giornali, che tengo di 53. anni, vedreste tutte queste cose verificate con pochissime eccezioni. 34. Di queste eccezioni convien dire una parola: poichè non si può negare, che oltre i cambiamenti delle otto stagioni, succedano alternative di pioggie, di venti, e di {{Pt|bonac-|}}<noinclude>{{PieDiPagina|{{Sc|Tom}}. I.||N}}</noinclude> oxrvm9w28idjkln2fxxqlrpx8sidttv Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/241 108 698978 3833063 2589926 2026-05-08T06:33:12Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833063 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|194|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>{{Pt|cie,|bonaccie,}} di otto, quindici, o altro numero di giorni. Basta vedere il Calendario generale, che ho compilato nel corso di 50. anni. Per esempio, in Gennajo, i primi quattro giorni sono generalmente cattivi; succedono due settimane buone, una dopo di cattiva; quattro giorni alla fine del mese buoni: Febbrajo, eccetto i primi giorni, è quasi tutto buono, ed è il mese meno piovoso dell’anno, Mezzo Marzo è buono, e l’altro mezzo cattivo; e simili vicende troverete negli altri mesi. 35. Questa successiva variazione s’intende benissimo solamente dall’azione del Sole. Poichè il calore del Sole deve alzar dalla terra una quantità di vapori (nel nostro, o in altro Emisfero, non importa, poichè i venti li trasportano). Quando questi vapori sono giunti ad una tal copia, che l’aria non li può più sostenere, li rimanda in terra colle pioggie. Torna il Sole a rialzarli, e ritornano le pioggie; e questo è un circolo perpetuo che si fa dal Cielo alla Terra, e dalla Terra al Cielo; che vuol dire, ad ogni otto, o quindici giorni naturalmente vi deve essere un’alternativa di buono, e di cattivo, tempo, analogo poi alla stagione dell’anno.<noinclude></noinclude> nsjspp8blucpfcx19pzwtc1svna014s Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/242 108 698979 3833064 2818400 2026-05-08T06:33:24Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833064 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|195}}</noinclude><nowiki/> 36. Sarebbe anche questo circolo costante, e fisso alle date giornate, settimane, e mesate dell’anno, se dipendesse solamente dal Sole; ma v’entra con maggiore forza la Luna, la quale induce un’irregolarità apparente, cioè una trasposizione di quest’intervalli minori, per la trasposizione delle tre Fasi, che discordano da un anno all’altro di 11. giorni, secondo l’Epatta. Perciò in molti anni negl’intervalli sereni cadono le pioggie, anche per i soli quarti della Luna, ma molto più per gli altri punti, e spezialmente per gli Absidi, che in un senso pospongono tre giorni all’anno, ed in altro anticipano due giorni ad ogni Luna; lasciando ora da parte la situazione loro nel Zodiaco, ch’è di tanta conseguenza. 37. Quivi rimarcherò quanto alle Fasi Lunari, le Nuove, e Piene Lune, ed i quarti; che queste ritornano precisamente col Numero d’Oro ai medesimi giorni dell’Anno Solare, dopo 19. anni. Pare, che dovrebbero ricondurre lo stesso circolo di vicende Meteorologiche, ed infatti il {{Wl|Q3261602|P. Cotte}}, avendo fatto il confronto per l’Isola di Francia, trova il cadente anno 1777., almeno per la prima metà, simile affatto nelle stagioni {{Pt|all’an-|}}<noinclude>{{Ct|class=destra|N&nbsp;&nbsp;2}}</noinclude> nrgsuee4ry8rt0az6s8z8a7w4kwzadb Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/243 108 698980 3833065 2591478 2026-05-08T06:33:33Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833065 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|196|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>{{Pt|no|all’anno}} 1758. M’è il 19. indietro. Qualche somiglianza ho riscontrato in questi due anni anche appresso di noi. 38. Ma se vogliamo mirare il sito, e le Fasi delle Lune, nel quale non è da attendere alla precisione di un giorno, ritornano esse ad ogni quattro anni, colla differenza di soli tre giorni, e questo ritorno può essere tanto più valido, che ricorre ad un sito equivalente negli Absidi Lunari; donde la sommiglianza altrove rimarcata ''dei quattr’anni''; quando all’opposto, compito periodo ''decemnovale'', l’Apogeo si trova discosto più di 60. gradi dal sito che aveva nel principio dei 19. anni precedenti; il che fa una rimarcabile differenza. 39. Se volessimo per questa via cercare un ritorno fedele di stagioni, e di vicende dell’anno, sarebbe questo il 54. Poichè in 53. anni si compiono sei rivoluzioni degli Absidi, e mancano solo quattro anni a compiere tre periodi di 19. anni, che fa poca diversità nei giorni della Luna, e però si forma una gran somiglianza di posizioni col 54. anno precedente. Or l’anno prossimo 1778., è il 54. del 1725., in cui l’Illustre {{Wl|Q1230528|Poleni}} cominciò le sue osservazioni; potremo {{Pt|dun-|}}<noinclude></noinclude> acu5j0j0vn6x6klbdnsxd6l3mpsnx67 Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 1 - 1802.djvu/244 108 698981 3833066 2818401 2026-05-08T06:33:39Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833066 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|197}}</noinclude>{{Pt|que|dunque}} vedere se questa successione si verifica. 40. Ma in fine resta ancora qualche incertezza, ed irregolarità apparente in alcuni tratti, o caratteri dell’anno; per esempio, la State ora viene a buon’ora, ora tardi; così il Verno. Marzo ora è freddissimo, ora tepido; la picciola State di S. Martino, come si chiama, ora anticipa, ora ritarda, e cose simili. Qual è il principio di queste diversità? si dirà forse i venti? Ma i venti entrano nella questione medesima: d’onde procede l’alterazione de’ venti? Forse ci entra qualche aspetto, situazione de’ Pianeti? Io non oserei nè asserirlo, nè negarlo. Per farlo, bisogna esser fondati sulle osservazioni; io non ho coraggio di entrare nel labirinto di questo esame, che sarebbe immenso. In generale si può dire che una stagione si vendica dell’altra; che quello che non ha fatto la precedente lo fa la seguente; che la seguente sarà diversa dalla precedente, e cose simili. Per altro se restiamo in qualche parte d’incertezza, e d’ignoranza, questa è la nostra porzione; l’uomo ingenuo ha da confessarla, troppo felice, se arriva a ritrovare qualche filo, che lo conduca per {{Pt|que-|}}<noinclude>{{Ct|class=destra|N&nbsp;&nbsp;3}}</noinclude> 4227roaypxem66reuauigjmcjfpbv8m Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III 0 711503 3833133 3695907 2026-05-08T10:05:28Z Modafix 8534 3833133 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 ottobre 2020|arg=Geografia}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Nome e cognome del curatore = | Titolo =Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III | Anno di pubblicazione = 1700 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento = Diari di viaggio/Geografia/Storia/India/Antropologia | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III.djvu | prec = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. II | succ = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III.djvu" from="5" to="5" /> ==Indice== * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Indice de' capitoli}} * {{testo|/Libro I}} * {{testo|/Libro II}} * {{testo|/Libro III}} * {{testo|/Indice delle cose più notabili}} * {{testo|/Errata corrige}} rn4d6n8alzbyks857a1i1sqamxlff2x Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV 0 720684 3833135 3695944 2026-05-08T10:05:44Z Modafix 8534 3833135 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=15 giugno 2023|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Nome e cognome del curatore = | Titolo =Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV | Anno di pubblicazione = 1700 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento = Diari di viaggio/Geografia/Antropologia/Storia/Cina/Macao | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV.djvu | prec = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. III | succ = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV.djvu" from="7" to="7" /> ==Indice== * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Indice de' capitoli}} * {{testo|/Libro I}} * {{testo|/Libro II}} * {{testo|/Libro III}} * {{testo|/Libro IV}} * {{testo|/Indice delle cose più notabili}} * {{testo|/Errata corrige}} fub2n98l0wl7r7w7io00xzxbcng8tro Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V 0 731372 3833137 3695989 2026-05-08T10:06:06Z Modafix 8534 3833137 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=17 agosto 2023|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Nome e cognome del curatore = | Titolo =Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V | Anno di pubblicazione = 1700 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento = Diari di Viaggio/Geografia/Antropologia/Storia/Filippine/Isole Marianne | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V.djvu | prec = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. IV | succ = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V.djvu" from="5" to="5" /> ==Indice== * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Indice de' capitoli}} * {{testo|/Libro I}} * {{testo|/Libro II}} * {{testo|/Libro III}} * {{testo|/Indice delle cose più notabili}} jzxq41wmwriefda8ktf3ttvln9csdpq Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI 0 736782 3833139 3696022 2026-05-08T10:06:25Z Modafix 8534 3833139 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 novembre 2023|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Francesco Gemelli Careri | Nome e cognome del curatore = | Titolo =Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI | Anno di pubblicazione = 1700 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento = Diari di viaggio/Geografia/Storia/Antropologia/Messico/Cuba/Europa | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI.djvu | prec = Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. V }} <pages index="Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI.djvu" from="7" to="7" /> ==Indice== * {{testo|/Dedica}} * {{testo|/Indice de' capitoli}} * {{testo|/Libro I}} * {{testo|/Libro II}} * {{testo|/Libro III}} * {{testo|/Libro IV}} * {{testo|/Lettera di Giovanni Basset}} * {{testo|/Indice delle cose più notabili}} * {{testo|/Errata corrige}} 6yhofklhyzhd7jyhwikoop86mjcb3zd Template:PAGES NOT PROOFREAD 10 753893 3833084 3832677 2026-05-08T06:57:33Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3833084 wikitext text/x-wiki 96793 q2pttb7b2ufqmczl1fpkxo66r1cwhvd Template:ALL PAGES 10 753894 3833085 3832678 2026-05-08T06:57:43Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3833085 wikitext text/x-wiki 624477 02dvj3g6fa9935sp3kqi2hmscmaq7yy Template:PR TEXTS 10 753895 3833086 3832679 2026-05-08T06:57:53Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3833086 wikitext text/x-wiki 84274 83c9fr3jja9dnwe7yxb1y4d6czbyhu6 Template:ALL TEXTS 10 753896 3833087 3832680 2026-05-08T06:58:03Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3833087 wikitext text/x-wiki 106012 ionhcnk4m7l17k9eey2p26i602wxs5d Pagina:Porta - Poesie milanesi.djvu/264 108 764835 3832889 3657414 2026-05-07T13:11:32Z Candalua 1675 3832889 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 258 —||r=s}}</noinclude> <poem> :E lì, intrattant che i donn me rebuttaven De tutt i part per tiramm dent in cà, E che mi saldo là Me stinava de pu, con pu bajaven, Torna indree quell canaja, Ch’el me ven, col muson fin sul muson, A domandamm reson De quell rebuttament, de quella guaja. :E poeù infin, desmostrand se l’eva lì De vessegh per parlà al sargent maggior, E d’avenn nanch mi e lor Per el bœucc de la cassa del tarlì<ref>{{Nsb|ppm|269|11}}</ref>, El te me dà del mona<ref>{{Nsb|ppm|269|12}}</ref>, Del can, del marmotton, de l’impiccaa, Del pilatt<ref>{{Nsb|ppm|269|13}}</ref> inciodaa, E via el va, sbrofiand ch’el par che trona. :I donn allora, ch’han capii el latin, Dighi nagott che plajt<ref>{{Nsb|ppm|269|14}}</ref>, che trebuleri! M’han ditt giò vetuperi De fa corr in su l’uss tucc i vesin, E s’hin scoldaa talment Ch’hoo vuu paria, denanz cavann costrutt<ref>{{Nsb|ppm|269|15}}</ref>, Che lor.... pascenza tutt, Ma in l’onor dininguarda a strusagh dent. :Inscì, con tutt el mè stà de sguajton<ref>{{Nsb|ppm|269|16}}</ref>, E con tutt el defà de avej squajaa<ref>{{Nsb|ppm|269|17}}</ref>, Sont restaa lì sgognaa, Pien de vergogna, e lôcch come on tappon; E tutt quell mè sussor L’è fornii anch lu compagn de l’olter guaj, Anzi cont el pregaj A dì nagotta al sur sargent maggior. </poem><noinclude></noinclude> c38uzq15hkmzkjyx1cswbtq6aejhjib Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/6 108 800860 3833148 2963411 2026-05-08T10:30:02Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833148 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione|6||}}</noinclude>ben più che narrazione ordinata, armonica nelle sue parti; ciò perchè i documenti, pur troppo deficienti, da cui l'ho desunta, compage dei monti, roccie, minerali, fossili, sono erosi dal tempo, ambigui, sconnessi e lasciano sussistere numerosi dubbi e lacune. L’interpretazione di tali documenti è il risultato di lunghe e laboriose investigazioni dovute principalmente a {{AutoreCitato|Lorenzo Pareto|Lorenzo Pareto}}, {{AutoreCitato|Giovanni Capellini|Giovanni Cappellini}}, Carlo Mayer, {{Wl|Q3838902|Lucio Mazzuoli}}, per quanto concerne la geologia, a {{Wl|Q3839327|Luigi Bellardi}}, {{AutoreCitato|Giovanni Michelotti|Giovanni Michelotti}}, {{AutoreCitato|Giovanni Capellini|Giovanni Cappellini}}, {{AutoreCitato|Émile Rivière|Emilio Rivière}}, per quanto ha tratto ai fossili <ref>Hanno pur cooperato ad illustrare i terreni e i fossili della Liguria: {{Sc|{{Wl|Q29188206|Guidoni}}, Di Collegno, {{Wl|Q302176|De la Bèche}}, {{AutoreCitato|Paolo Savi|Savi}}, {{Wl|Q3617232|A.}} ed {{Wl|Q21608993|E. Sismonda}}, {{Wl|Q55626573|Ramorino}}, {{AutoreCitato|Bartolomeo Gastaldi|Gastaldi}}, {{Wl|Q3713284|Zaccagna}}, {{AutoreCitato|Torquato Taramelli|Taramelli}}, {{Wl|Q3876312|Pellati}}, {{Wl|Q2857250|D’Achiardi}}, {{Wl|Q3848394|Canavari}} ed altri.}}</ref>. A {{AutoreCitato|Lorenzo Pareto|Lorenzo Pareto}}, osservatore acutissimo e coscienzioso, spetta però il merito di aver tracciato con mano sicura le grandi linee della geologia ligustica, di aver determinato per la prima volta in modo razionale l'età e i rapporti delle precipue formazioni. Mi compiaccio di rendere omaggio alla memoria dell’insigne naturalista, del cittadino eminente, in quest’aula sacra alla scienza e al cospetto di sì degno consesso. Nè vi sembri serotino il saluto alla stella che ha cessato di splendere da tre lustri; chè è destino del merito vero di spiccar vieppiù dopo morte e di giganteggiar col tempo; nel modo stesso che il fulgore del sole si apprezza adeguatamente dopo il tramonto. Se si faccia astrazione dai tempi più remoti, le cui tenebre son poco meno che impenetrabili all’analisi scientifica, la più antica terra emersa di cui si possa<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 2jdwsrctlr45yo6c7rjpgq3kjrbuki8 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/7 108 800864 3833161 3030778 2026-05-08T11:17:21Z Spinoziano (BEIC) 60217 3833161 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione|||7}}</noinclude>argomentar l’esistenza nel perimetro della Liguria attuale risale all’èra paleozoica o precisamente al declinare di quel periodo detto carbonifero dalla copia di litantrace acclusa nei terreni che vi si riferiscono. A settentrione di Savona, nei pressi di Calizzano, Osiglia, Mallare, si trovano, fra scisti talcosi e cloritici ed arenarie, potenti strati carboniosi, i quali provengono verosimilmente da detriti di vegetali terrestri, travolti da acque correnti e depositati in un estuario. Orbene, se tale è l’origine loro, come altrove in analoghe condizioni risulta da prove irrefragabili, essi non occupano già il posto di antiche terre emerse, ma, insieme ad altri dello stesso genere, ne seguono per così dire la periferia. Nel caso nostro, la distribuzione loro accenna al confine meridionale e occidentale di un continente sviluppato a settentrione e ad ovest, il quale si estendeva forse fino alla valle della Stura (di Cuneo), alla Savoia, al Delfinato e alla Valle d’Aosta. Il combustibile delle località precitate è antracite, è un carbone in cui, per effetto di profonde alterazioni meccaniche e chimiche, scomparve ogni traccia di struttura organica; inoltre, le roccie che lo accludono non presentano, come altrove, impronte vegetali. Laonde non è possibile riconoscere di quali foggie di piante fosse costituito. Ma, da un lato, il mio riverito maestro prof. Meneghini a Jano, in Toscana, dall’altro, il collega Baretti al Piccolo S. Bernardo, nella valle d’Aosta, raccolsero tra gli scisti ad antracite impronte di felci ed equisetacee schiettamente carbonifere<ref name="pag7">Le specie di Jano spettano ai generi: ''Pecopteris, Necropteris, Odontopteris, Annularia, Calamltes''; quelle del {{Pt|Pic-}}</ref>, piante<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> rnud7ijyrm7ip4zo36f4jinondg0y5o Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/8 108 800865 3832818 2834377 2026-05-07T12:08:01Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832818 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|8||}}</noinclude>le quali, secondo ogni verosimiglianza, vegetavano del pari in Liguria, ciò tanto più che la flora carbonifera offre per ciascun piano geologico, anche tra regioni assai lontane, perfetta uniformità, conseguenza dell’uniformità del clima, perennemente caldo e umido. La selva del paesaggio carbonifero era una congerie di grandi felci che levavano tronchi alti e nudi, terminati da ciuffi di fronde sempre verdi, rigide e minute. Non alberi maestosi dall’ampio fogliame che ogni anno appassisce e cade per poi rinascere, non fiori dalle tinte smaglianti, non frutti saporosi. Non risuonava nella boscaglia la voce dei più nobili animali, dei mammiferi e degli uccelli. Il tipo più elevato della serie zoologica era, in quel tempo, un anfibio che calcava silente il suolo pantanoso, lasciandovi non di rado le sue orme impresse. Intanto, le acque marine accoglievano rettili nuotatori, selaci, ganoidi, conchiferi e coralli più o meno diversi dagli attuali, e gli ultimi superstiti della numerosa schiera dei trilobiti, omai prossimi alla completa estinzione. Emersa e sommersa reiteratamente la zona litorale per l’instabilità del suolo, si produssero più volte, alle foci dei fiumi, strati alternanti di residui vegetali (tramutati di poi in antracite) e di sedimenti marini. Prevalendo in seguito (periodo permiano) il movimento discendente, tutta la regione che qui ci occupa rimaneva coperta dalle acque del mare, e si accumulavano nei suoi fondi sedimenti ora arenacei ora melmosi, i quali, mercè azioni chimiche e molecolari ancora <ref follow="pag7">{{Pt|colo|Piccolo}} S. Bernardo sono: ''Lepidostrobus, Nevropteris? Lepidophyllum, Lepidodendron, Annularia, Asterophyllites, Calamites''.</ref><noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> gz1zigf031lc8n9dhgc3mbt3iqbngn3 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/9 108 800879 3832821 3106138 2026-05-07T12:13:45Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832821 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||9}}</noinclude>mal note, si convertivano in roccie cristalline. Poco appresso, avvenivano piccole eruzioni sottomarine di porfido rosso in quel di Nava e d’Ormea, nonché in molti altri punti della regione Alpina e queste erano, a quanto pare, le prime avvisaglie del vulcanismo in Liguria. In tali condizioni si chiude l'èra paleozoica, che ha lasciato fra noi sì scarse vestigia, ed esordisce la secondaria, per così dire il medio evo dei tempi geologici. Presso a poco nel medesimo momento geologico, la Liguria era teatro di un fenomeno imponente, già verificatosi molto innanzi nella regione Alpina. Squarciatasi la corteccia terrestre nella Riviera Occidentale, e in ispecie fra Sestri Ponente ed Albissola, scaturirono torrenti di fanghi magnesiaci e si distesero sul fondo marino, occupandolo per vasto tratto. Ripetutasi due o tre volte l’eruzione di questi fanghi, i quali, consolidandosi, divennero le nostro serpentine antiche<ref>Questo modo di spiegare l’origine delle serpentine è ammesso da buon numero di geologi; altri però tengono le serpentine in conto di metamorfiche. Vedasi in proposito la relazione pubblicata nel l.° fascicolo del ''Bollettino della Società geologica italiana'' e i lavori di {{AutoreCitato|Torquato Taramelli|{{Sc|Taramelli}}}}, {{AutoreCitato|Carlo De Stefani|{{Sc|De-Stefani}}}} e {{Wl|Q3638718|{{Sc|Lotti}}}}.</ref>, avvennero emissioni di acque minerali e termali che indussero mutamenti profondi nella natura dei depositi in via di formazione, talchè si produssero a lungo andare eufotidi, anfiboliti, dioriti ed altre cosidette pietre verdi<ref>Siccome supponiamo che queste roccie sieno formate col concorso di materiali di sedimento e d'altri idroplutonici, in certo modo ''da due parti'', perciò l’ingegnere {{Sc|Mazzuoli}} ed io le denominiamo complessivamente ''anfimorfiche'' (''Boll. del R. Com. geol''., 1881).</ref>.<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> ebj540gdt2xeu519sxfnch8easx08ek Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/10 108 800893 3832822 3106139 2026-05-07T12:16:16Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832822 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10||}}</noinclude> Certe vene di lignite scaperte appiè del Monte Orditano, entro roccie di questa età, stanno ad indicare l'esistenza di isole o di continenti vicini. Similmente, accennano a bassi fondi e quindi a terre emerse le breccie quarzose o anageniti che si depositarono nel tempo stesso in quel di Loano e d’Albenga, nonché alla foce della Magra. Cessata remissione delle serpentine, si elaborarono negli oceani d’allora, pregni di sali magnesiaci, i marini, le dolomie e i calcari da calce che alimentano le fornaci di Sestri, S. Martino, Voltaggio, Cogoleto, Spotorno, Cairo ecc. Queste roccie si adagiarono in molti luoghi sulle anageniti. Simultaneamente si formarono a Balestrino, a Corona, a Nizza e in molti punti delle Alpi Marittime, per lo più entro il calcare, lenti gessose, alla cui origine non sono forse estranee le acque minerali. In molte località, non però nel territorio di cui abbiamo impreso a narrar le vicende, le masse di gesso sono associate a depositi di sal gemma. Poco lunge, la vita delle acque acquistava in questo periodo mirabile rigoglio; ma presso di noi le condizioni locali furono poco propizie ai viventi o di questi si smarrirono le traccie. Tuttavolta, i numerosi encriniti trovati da {{AutoreCitato|Alessandro Portis|Portis}} al colle dell’Argentiera, i gasteropodi e le alghe incrostanti raccolti dal {{AutoreCitato|Carlo Bruno|Bruno}} a Villanova di Mondovì, tuttoché estranei alla Liguria propriamente detta, si possono considerare come produzioni del mare Ligustico d’allora. Col volgere dei tempi, si formano depositi marini precipuamente dolomitici, bene spesso fossiliferi, i quali si convertono talvolta in un bel marmo con vene ed anastomosi ferruginose, nel celebrato portoro, uno dei vanti del delizioso golfo descritto da<noinclude><references/></noinclude> thw8s19k31y24jw0t7d0lfo3xkg0499 3832825 3832822 2026-05-07T12:17:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3832825 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10||}}</noinclude> Certe vene di lignite scaperte appiè del Monte Orditano, entro roccie di questa età, stanno ad indicare l'esistenza di isole o di continenti vicini. Similmente, accennano a bassi fondi e quindi a terre emerse le breccie quarzose o anageniti che si depositarono nel tempo stesso in quel di Loano e d’Albenga, nonché alla foce della Magra. Cessata remissione delle serpentine, si elaborarono negli oceani d’allora, pregni di sali magnesiaci, i marini, le dolomie e i calcari da calce che alimentano le fornaci di Sestri, S. Martino, Voltaggio, Cogoleto, Spotorno, Cairo ecc. Queste roccie si adagiarono in molti luoghi sulle anageniti. Simultaneamente si formarono a Balestrino, a Corona, a Nizza e in molti punti delle Alpi Marittime, per lo più entro il calcare, lenti gessose, alla cui origine non sono forse estranee le acque minerali. In molte località, non però nel territorio di cui abbiamo impreso a narrar le vicende, le masse di gesso sono associate a depositi di sal gemma. Poco lunge, la vita delle acque acquistava in questo periodo mirabile rigoglio; ma presso di noi le condizioni locali furono poco propizie ai viventi o di questi si smarrirono le traccie. Tuttavolta, i numerosi encriniti trovati da {{Wl|Q3610225|Portis}} al colle dell’Argentiera, i gasteropodi e le alghe incrostanti raccolti dal Bruno a Villanova di Mondovì, tuttoché estranei alla Liguria propriamente detta, si possono considerare come produzioni del mare Ligustico d’allora. Col volgere dei tempi, si formano depositi marini precipuamente dolomitici, bene spesso fossiliferi, i quali si convertono talvolta in un bel marmo con vene ed anastomosi ferruginose, nel celebrato portoro, uno dei vanti del delizioso golfo descritto da<noinclude><references/></noinclude> 38kmdt9sy44elcc0d0qxbsuvo8ui3rt 3833151 3832825 2026-05-08T10:40:11Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833151 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10||}}</noinclude> Certe vene di lignite scoperte appiè del Monte Orditano, entro roccie di questa età, stanno ad indicare l'esistenza di isole o di continenti vicini. Similmente, accennano a bassi fondi e quindi a terre emerse le breccie quarzose o anageniti che si depositarono nel tempo stesso in quel di Loano e d’Albenga, nonché alla foce della Magra. Cessata remissione delle serpentine, si elaborarono negli oceani d’allora, pregni di sali magnesiaci, i marini, le dolomie e i calcari da calce che alimentano le fornaci di Sestri, S. Martino, Voltaggio, Cogoleto, Spotorno, Cairo ecc. Queste roccie si adagiarono in molti luoghi sulle anageniti. Simultaneamente si formarono a Balestrino, a Corona, a Nizza e in molti punti delle Alpi Marittime, per lo più entro il calcare, lenti gessose, alla cui origine non sono forse estranee le acque minerali. In molte località, non però nel territorio di cui abbiamo impreso a narrar le vicende, le masse di gesso sono associate a depositi di sal gemma. Poco lunge, la vita delle acque acquistava in questo periodo mirabile rigoglio; ma presso di noi le condizioni locali furono poco propizie ai viventi o di questi si smarrirono le traccie. Tuttavolta, i numerosi encriniti trovati da {{Wl|Q3610225|Portis}} al colle dell’Argentiera, i gasteropodi e le alghe incrostanti raccolti dal Bruno a Villanova di Mondovì, tuttoché estranei alla Liguria propriamente detta, si possono considerare come produzioni del mare Ligustico d’allora. Col volgere dei tempi, si formano depositi marini precipuamente dolomitici, bene spesso fossiliferi, i quali si convertono talvolta in un bel marmo con vene ed anastomosi ferruginose, nel celebrato portoro, uno dei vanti del delizioso golfo descritto da<noinclude><references/></noinclude> 7a7ovlpyw5owg4qo28b9zly9p23zy0g 3833164 3833151 2026-05-08T11:27:24Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833164 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10||}}</noinclude> Certe vene di lignite scoperte appiè del Monte Orditano, entro roccie di questa età, stanno ad indicare l'esistenza di isole o di continenti vicini. Similmente, accennano a bassi fondi e quindi a terre emerse le breccie quarzose o anageniti che si depositarono nel tempo stesso in quel di Loano e d’Albenga, nonché alla foce della Magra. Cessata l'emissione delle serpentine, si elaborarono negli oceani d’allora, pregni di sali magnesiaci, i marini, le dolomie e i calcari da calce che alimentano le fornaci di Sestri, S. Martino, Voltaggio, Cogoleto, Spotorno, Cairo ecc. Queste roccie si adagiarono in molti luoghi sulle anageniti. Simultaneamente si formarono a Balestrino, a Corona, a Nizza e in molti punti delle Alpi Marittime, per lo più entro il calcare, lenti gessose, alla cui origine non sono forse estranee le acque minerali. In molte località, non però nel territorio di cui abbiamo impreso a narrar le vicende, le masse di gesso sono associate a depositi di sal gemma. Poco lunge, la vita delle acque acquistava in questo periodo mirabile rigoglio; ma presso di noi le condizioni locali furono poco propizie ai viventi o di questi si smarrirono le traccie. Tuttavolta, i numerosi encriniti trovati da {{Wl|Q3610225|Portis}} al colle dell’Argentiera, i gasteropodi e le alghe incrostanti raccolti dal Bruno a Villanova di Mondovì, tuttoché estranei alla Liguria propriamente detta, si possono considerare come produzioni del mare Ligustico d’allora. Col volgere dei tempi, si formano depositi marini precipuamente dolomitici, bene spesso fossiliferi, i quali si convertono talvolta in un bel marmo con vene ed anastomosi ferruginose, nel celebrato portoro, uno dei vanti del delizioso golfo descritto da<noinclude><references/></noinclude> c01suvx3cvrtc8gz14a43endix7b8i4 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/11 108 800894 3832843 2834447 2026-05-07T12:23:07Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832843 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||11}}</noinclude>Persio. Il mare Ligure alimentava in quell’epoca numerosi testacei, i quali sembrano propri ad acque calme e profonde e furono enumerati dal professore {{AutoreCitato|Giovanni Capellini|Capellini}}<ref>Questi spettano precipuamente ai generi; ''Neritopsis, Chemnitzia, Cerithium, Turritella, Orthostoma, Turbo, Myacites, Astarte, Cardinia, Cardita, Cucullea, Nucula, Avicula'' (fra le altre la nota ''A. Contorta''), ''Lima, Pecten''.</ref>. Continuando il lento sovrapporsi delle formazioni marine, ebbe origino al passo di Nava un lembo di calcare, testé segnalato dal {{Wl|Q3713284|Zaccagna}}, e ai due lati del golfo lunense, una zona di scisti varicolori e di calcari che al Monte Parodi e in altre località sono ricchi di bellissimi fossili, testé determinati dal {{Wl|Q3848394|Canavari}}<ref>Vi figurano una ''Pleurotomaria'' peculiare, alcuni ''Aegoceras'', varii ''Atractites'', il ''Lytoceras subbiforme'', Can., un ''Arietites'', il ''Tropites ultratriasicus'', Can. ecc.</ref>. Un sensibile sollevamento si manifestò al finire di quest’epoca (liasica), massime verso N. e N. O, e dal tepido mare ond’era coperta quasi tutta Europa sorsero, nell’area dell’Inghilterra, della Francia, della Svizzera e del Piemonte, piccole isole o scogliere, intorno alle quali i polipi coralligeni si accinsero ad innalzare le loro mirabili costruzioni. Una di queste isole, emersa non lunge da Mentone, fu recinta da una fitta barriera di frangenti, tuttora ben manifesta, quantunque alterata dal tempo, formata di parecchie specie, quali peculiari, quali già note altrove, studiate da {{Wl|Q2857250|A. d’Achiardi}}<ref>Principalmente: ''Calamophyllia, Stylina, Monticaultia, Thecosmilia, Cladophyllia, Pleurocora''.</ref>. Lo splendore e la varietà della fauna marina nella successiva fase geologica (oolite), massime in ordine ai testacei e agli echinodermi, superano ogni {{Pt|descri-}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 3ajbpje218tk0owv8xndxzzxn8js54y 3833152 3832843 2026-05-08T10:41:23Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833152 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||11}}</noinclude>{{AutoreCitato|Aulo Persio Flacco|Persio}}. Il mare Ligure alimentava in quell’epoca numerosi testacei, i quali sembrano propri ad acque calme e profonde e furono enumerati dal professore {{AutoreCitato|Giovanni Capellini|Capellini}}<ref>Questi spettano precipuamente ai generi; ''Neritopsis, Chemnitzia, Cerithium, Turritella, Orthostoma, Turbo, Myacites, Astarte, Cardinia, Cardita, Cucullea, Nucula, Avicula'' (fra le altre la nota ''A. Contorta''), ''Lima, Pecten''.</ref>. Continuando il lento sovrapporsi delle formazioni marine, ebbe origino al passo di Nava un lembo di calcare, testé segnalato dal {{Wl|Q3713284|Zaccagna}}, e ai due lati del golfo lunense, una zona di scisti varicolori e di calcari che al Monte Parodi e in altre località sono ricchi di bellissimi fossili, testé determinati dal {{Wl|Q3848394|Canavari}}<ref>Vi figurano una ''Pleurotomaria'' peculiare, alcuni ''Aegoceras'', varii ''Atractites'', il ''Lytoceras subbiforme'', Can., un ''Arietites'', il ''Tropites ultratriasicus'', Can. ecc.</ref>. Un sensibile sollevamento si manifestò al finire di quest’epoca (liasica), massime verso N. e N. O, e dal tepido mare ond’era coperta quasi tutta Europa sorsero, nell’area dell’Inghilterra, della Francia, della Svizzera e del Piemonte, piccole isole o scogliere, intorno alle quali i polipi coralligeni si accinsero ad innalzare le loro mirabili costruzioni. Una di queste isole, emersa non lunge da Mentone, fu recinta da una fitta barriera di frangenti, tuttora ben manifesta, quantunque alterata dal tempo, formata di parecchie specie, quali peculiari, quali già note altrove, studiate da {{Wl|Q2857250|A. d’Achiardi}}<ref>Principalmente: ''Calamophyllia, Stylina, Monticaultia, Thecosmilia, Cladophyllia, Pleurocora''.</ref>. Lo splendore e la varietà della fauna marina nella successiva fase geologica (oolite), massime in ordine ai testacei e agli echinodermi, superano ogni {{Pt|descri-}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> g0gu5eqqtg12i62s13y8dv619mviv54 3833167 3833152 2026-05-08T11:35:46Z Spinoziano (BEIC) 60217 3833167 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||11}}</noinclude>{{AutoreCitato|Aulo Persio Flacco|Persio}}. Il mare Ligure alimentava in quell’epoca numerosi testacei, i quali sembrano propri ad acque calme e profonde e furono enumerati dal professore {{AutoreCitato|Giovanni Capellini|Capellini}}<ref>Questi spettano precipuamente ai generi: ''Neritopsis, Chemnitzia, Cerithium, Turritella, Orthostoma, Turbo, Myacites, Astarte, Cardinia, Cardita, Cucullea, Nucula, Avicula'' (fra le altre la nota ''A. Contorta''), ''Lima, Pecten''.</ref>. Continuando il lento sovrapporsi delle formazioni marine, ebbe origino al passo di Nava un lembo di calcare, testé segnalato dal {{Wl|Q3713284|Zaccagna}}, e ai due lati del golfo lunense, una zona di scisti varicolori e di calcari che al Monte Parodi e in altre località sono ricchi di bellissimi fossili, testé determinati dal {{Wl|Q3848394|Canavari}}<ref>Vi figurano una ''Pleurotomaria'' peculiare, alcuni ''Aegoceras'', varii ''Atractites'', il ''Lytoceras subbiforme'', Can., un ''Arietites'', il ''Tropites ultratriasicus'', Can. ecc.</ref>. Un sensibile sollevamento si manifestò al finire di quest’epoca (liasica), massime verso N. e N. O, e dal tepido mare ond’era coperta quasi tutta Europa sorsero, nell’area dell’Inghilterra, della Francia, della Svizzera e del Piemonte, piccole isole o scogliere, intorno alle quali i polipi coralligeni si accinsero ad innalzare le loro mirabili costruzioni. Una di queste isole, emersa non lunge da Mentone, fu recinta da una fitta barriera di frangenti, tuttora ben manifesta, quantunque alterata dal tempo, formata di parecchie specie, quali peculiari, quali già note altrove, studiate da {{Wl|Q2857250|A. d’Achiardi}}<ref>Principalmente: ''Calamophyllia, Stylina, Monticaultia, Thecosmilia, Cladophyllia, Pleurocora''.</ref>. Lo splendore e la varietà della fauna marina nella successiva fase geologica (oolite), massime in ordine ai testacei e agli echinodermi, superano ogni {{Pt|descri-}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> lfqgy3y4bp00dqrlrmqe5b6jui7ho5l La Liguria e i suoi abitanti nei tempi primordiali 0 800895 3833154 3811192 2026-05-08T11:00:07Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 100% 3833154 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Arturo Issel | Titolo = La Liguria e i suoi abitanti nei tempi primordiali | Anno di pubblicazione = 1885 | Lingua originale del testo = italiano | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = testi scientifici | Argomento = | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Liguria abitanti primordiali.djvu |succ=La_Liguria_e_i_suoi_abitanti_nei_tempi_primordiali/Appendice }} <pages index="Liguria abitanti primordiali.djvu" from="3" to="36" /> {{Sezione note}} qiumzni7i1p0sfrjimobaimalsiw714 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/36 108 800896 3833143 3106148 2026-05-08T10:09:42Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833143 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|36||}}</noinclude>a questa legge severa, non si appaga delle minuzie, quasi stilla di rugiada offerta ad un assetato. Anela ad attingere largamente alle fonti vive del vero. Sopraggiunge allora la fantasia e con modi lusinghieri lo trasporta colle sue ali dorate sul pelago infido dell’ipotesi. Il meschino vi si tuffa con delizia e crede soddisfare alle sue più ardenti brame; ma il gorgo lo sommerge e non lo disseta, ond’egli si pente amaramente e si querela, pronto a lasciarsi adescare da nuove illusioni. Se così è, chiedo venia ai colleghi. Mi assolvano almeno coloro (e qui ne vedo parecchi), i quali, come scrisse il {{AutoreCitato|Lorenzo Mascheroni|poeta}}, « le corde trattar di Febo con maestre dita ». Ai giovani dirò ancora: Non misurate la nobilissima disciplina che io professo, e di cui vi ho offerto un saggio pur troppo sì imperfetto, alla stregua dell’oscuro espositore. Essa, che tra i rami dello scibile è forse il più giovane, vanta già segnalate vittorie contro l'ignoranza e l’errore, mirabili conquiste nel campo del vero, e con ciò offre ancora ai suoi seguaci gloriosi allori da cogliere. Cominciai invocando la ''gran madre antica'', inspiratrice di queste povere note. Ora finisco innalzando ancora a Lei il mio pensiero; finisco con parole che riassumono, o signori, le nostre più alte aspirazioni, i voti più ardenti: ''Viva l'Italia! Viva la Scienza!'' {{Rule|6em}}<noinclude><references/></noinclude> p1qrycqf3oexxkaeppceyc453t1fvtd Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/35 108 800897 3833141 2834562 2026-05-08T10:08:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833141 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||35}}</noinclude>senza virtù e senza giustizia, ricchezza e potenza d'un popolo son per me larve fugaci che nascondono la miseria e il servaggio; senza virtù e senza giustizia, l'onore e la gloria sono squillo rimbombante che appaga gli stolti; senza virtù e senza giustizia, io credo che la scienza sia lume acceso ad illuminar sepolcri e la fede stessa sia fuoco che non arde nè riscalda. Al pari del fantastico viaggiatore evocato da {{AutoreCitato|Edgar Quinet|Edgardo Quinet}}, di quel viaggiatore, il quale con passo gigantesco attraversa antichi reami e città distrutte, interroga la polvere delle tombe, investiga le vicende degli imperi caduti, s’inspira alla poesia delle rovine e trae dal complesso dei fatti un concetto sublime che grado grado s’innalza alla divinità, all’infinito, noi, in brevi istanti, e con passo ben più sollecito, abbiamo fatto una escursione nel passato, in un passato remotissimo e tenebroso, contemplando i ruderi dei tempi trascorsi, ricomponendo le faune e le flore estinte, esumando le reliquie dell'uuomo primordiale, risuscitando l'immagine d’un mondo scomparso. Ed ora, giunto al termine del lungo viaggio, un grave dubbio mi assale e mi conturba. Nell'effigiare le grandi scene dei tempi geologici mi sono lasciato forse trasportare dalla ''folle du logis'', dall’immaginazione, viva ancora in me malgrado le brine degli anni? Forse era disdicevole alla solennità del loco e del momento ch’io mi soffermassi tratto tratto a raccogliere lungo il sentiero il fragrante fiorellino della poesia che pur nasce, checché se ne dica, lontano dal Parnaso, anche nel dominio di Gea. A noi naturalisti si chiedono fatti, sempre fatti, minuziosi, precisi, terra terra. Ma lo spirito, impaziente di precorrere il lento incesso di Minerva, si ribella<noinclude><references/></noinclude> i1w3z27bvicew6uy5b54i303sl42ei4 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/34 108 800917 3833140 3106147 2026-05-08T10:07:05Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833140 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|34||}}</noinclude>profonda sul suolo che l’ha veduto nascere; è divenuto per così dire il precipuo fattore geologico in Liguria. Egli atterra gli alberi, apre le zolle colla vanga e l'aratro, taglia le rupi in scaglioni, spezza e feconda la nuda roccia, edifica muri di sostegno, casolari, capanne. Più tardi scaverà porti e darsene, fonderà moli e scali, fabbricherà ponti, officine, ospizi, templi, palagi, teatri, aprirà strade, ferrovie, forerà le montagne per agevolare le comunicazioni tra valle e valle. Che importa che la natura gli abbia negato il fiume e il lago, d’onde il beneficio delle acque perenni e copiose? Egli raccoglierà il tributo dei rivi e delle sorgenti, formerà laghi artificiali sbarrando valli; il torrente non sarà più un flagello per lui; ma, sapientemente imprigionato, si convertirà in docile schiavo che il suo signore destinerà ai più svariati uffici. Ora di proposito deliberato, ora inconsapevole, l’uomo esercita altresì un’azione potente sulla fauna e sulla flora; molte specie sono da lui distrutte, altre egli ne introduce da lontani paesi. Certi animali sono per opera sua profondamente modificati dalla domesticità, così come corte piante subiscono cangiamenti radicali per effetto della coltura. E, dal modificarsi della flora e delle locali condizioni topografiche e idrografiche, risulta che il clima stesso non sfugge, comunque indirettamente, alla sua influenza. Di siffatto trionfo del popolo ligure sulla natura, mi compiaccio come splendida manifestazione di energia, di intelligenza, di pertinacia, ed io confido che il progresso nell’ordine materiale non andrà disgiunto da quello nell’ordine morale, in cui ripongo tuttavolta il più alto ideale di grandezza. Perciocché,<noinclude><references/></noinclude> 9ot1vt7j0zhcpyx2oueuo6rg7g5ucxj Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/33 108 800935 3833134 2834566 2026-05-08T10:05:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833134 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||33}}</noinclude>si manifesta in quasi tutta la periferia della penisola italiana ed anche in Liguria. Si tratta di un avvallamento del suolo o di un innalzamento del livello marino per effetto di cause astronomiche? Sarebbe qui intempestivo il discuterlo; certo è che il mare l’ha coperto quà e là antichi edifizi già emersi ed ora batte in breccia con insolita efficacia distruttiva il nostro litorale. Le meteore e i corsi d’acqua, intanto, hanno continuato assiduamente a disgregare, a corrodere le roccie, e se certi indizi, desunti dalla vegetazione e dal regime delle acque, non mentiscono, il clima si è fatto più dolce e più secco. E, tornando all’uomo; dalla fusione dell’antica schiatta primordiale colla stirpe dominatrice, nacque il Ligure odierno che in sé congiunge, strano connubio, i caratteri del vincitore e del vinto, dell’aborigeno e dell’invasore. Semplice e rude, egli si mostra, tardo nell’amicizia, ma amico sicuro. È sobrio, frugale, laborioso, economo, ed or si addita ad esempio di parsimonia, or di regale munificenza. Lo si dice avido di guadagno, ma per certo non è meno avido di gloria; odia ogni giogo, ogni oppressione, ma è pure insofferente di freno e di disciplina; diffidente dell’altrui virtù, è pronto al sogghigno, tuttavolta eccolo primo al cimento, al sacrifizio, intrepido nel periglio ove si combatte per una causa nobile e grande. O molto credente, o molto scettico, ama svisceratamente la sua terra, e pure una forza irresistibile lo trae a lontane peregrinazioni, laonde il gergo ligure suona per tutti i climi, per tutte le plaghe. Ormai l'uomo, improntato all’immagine della sua terra, imprime, alla sua volta, un’orma sempre più<noinclude><references/></noinclude> ixb9w14u7srv3mqsxwztoiaxgixmstg Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/32 108 800948 3833120 2834558 2026-05-08T08:59:45Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833120 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Wikicarnac" />{{RigaIntestazione|32||}}</noinclude>altri Liguri, già dirozzati, oggetto di superstizioso terrore. Ciò spiegherebbe, da un lato, la commistione di manufatti preistorici liguri e romani in certe caverne ossifere e dall’altro la tradizione, vivente ancora in Liguria, di misteriosi e feroci Lestrigoni, dediti ad un culto bizzarro. Chi sa che non fossero superstiti dell’antica schiatta dei cavernicoli quei Liguri convertiti alla fede cristiana da {{Wl|Q26197143|Windemiale}} e {{Wl|Q1270991|S. Eugenio}}, allorché, nel primo secolo dell’èra nostra, i due vescovi reduci dall’Affrica, approdarono ai castello di Vado? Secondo un antico testo, quei barbari convenivano, prima della conversione, in una tetra spelonca (probabilmente nella vasta grotta di Bergeggì) e ivi « ''una esecrabile bestia, con vanissimo sentimento adoravano e con sacrilego e scelleratissimo rito gli offrivano ogni giorno vittime e sacrifizi'' » <ref> {{Sc|{{AutoreCitato|Francesco Salino|Salino}}}}, ''Boll. del Club Alpino'', Voi. XI </ref>. Altri narri quali furono di poi le fortunose vicende della gente ligure, come abbracciasse la nuova fede banditrice di fratellanza, di carità, di speme, come si costituisse in libero reggimento, quanto operasse per la patria, per la fede, per la civiltà. Dinanzi al tempio della storia m’inchino reverente, ma non è lecito a me profano varcarne le soglie. Se dopo essermi a lungo soffermato sull’uomo, mi si consenta di considerare una volta ancora la terra, dirò che, dopo l’invasione romana, gli interrimenti hanno qua e là modificato il litorale, colmando seni ed estuari; ma in gran parte questo fenomeno è compensato da una nuova fase d’immersione che<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> m2hggci6xbe1bjxid1kbvobu9hzanbz 3833121 3833120 2026-05-08T09:15:29Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833121 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|32||}}</noinclude>altri Liguri, già dirozzati, oggetto di superstizioso terrore. Ciò spiegherebbe, da un lato, la commistione di manufatti preistorici liguri e romani in certe caverne ossifere e dall’altro la tradizione, vivente ancora in Liguria, di misteriosi e feroci Lestrigoni, dediti ad un culto bizzarro. Chi sa che non fossero superstiti dell’antica schiatta dei cavernicoli quei Liguri convertiti alla fede cristiana da {{Wl|Q26197143|Windemiale}} e {{Wl|Q1270991|S. Eugenio}}, allorché, nel primo secolo dell’èra nostra, i due vescovi reduci dall’Affrica, approdarono ai castello di Vado? Secondo un antico testo, quei barbari convenivano, prima della conversione, in una tetra spelonca (probabilmente nella vasta grotta di Bergeggì) e ivi « ''una esecrabile bestia, con vanissimo sentimento adoravano e con sacrilego e scelleratissimo rito gli offrivano ogni giorno vittime e sacrifizi'' » <ref>{{Sc|Salino}}, ''Boll. del Club Alpino'', Vol. XI </ref>. Altri narri quali furono di poi le fortunose vicende della gente ligure, come abbracciasse la nuova fede banditrice di fratellanza, di carità, di speme, come si costituisse in libero reggimento, quanto operasse per la patria, per la fede, per la civiltà. Dinanzi al tempio della storia m’inchino reverente, ma non è lecito a me profano varcarne le soglie. Se dopo essermi a lungo soffermato sull’uomo, mi si consenta di considerare una volta ancora la terra, dirò che, dopo l’invasione romana, gli interrimenti hanno qua e là modificato il litorale, colmando seni ed estuari; ma in gran parte questo fenomeno è compensato da una nuova fase d’immersione che<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> ljl47naub4p7d9nnl7zdlr3r5fi2rko 3833122 3833121 2026-05-08T09:16:04Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833122 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|32||}}</noinclude>altri Liguri, già dirozzati, oggetto di superstizioso terrore. Ciò spiegherebbe, da un lato, la commistione di manufatti preistorici liguri e romani in certe caverne ossifere e dall’altro la tradizione, vivente ancora in Liguria, di misteriosi e feroci Lestrigoni, dediti ad un culto bizzarro. Chi sa che non fossero superstiti dell’antica schiatta dei cavernicoli quei Liguri convertiti alla fede cristiana da {{Wl|Q26197143|Windemiale}} e {{Wl|Q1270991|S. Eugenio}}, allorché, nel primo secolo dell’èra nostra, i due vescovi reduci dall’Affrica, approdarono ai castello di Vado? Secondo un antico testo, quei barbari convenivano, prima della conversione, in una tetra spelonca (probabilmente nella vasta grotta di Bergeggi) e ivi « ''una esecrabile bestia, con vanissimo sentimento adoravano e con sacrilego e scelleratissimo rito gli offrivano ogni giorno vittime e sacrifizi'' » <ref>{{Sc|Salino}}, ''Boll. del Club Alpino'', Vol. XI </ref>. Altri narri quali furono di poi le fortunose vicende della gente ligure, come abbracciasse la nuova fede banditrice di fratellanza, di carità, di speme, come si costituisse in libero reggimento, quanto operasse per la patria, per la fede, per la civiltà. Dinanzi al tempio della storia m’inchino reverente, ma non è lecito a me profano varcarne le soglie. Se dopo essermi a lungo soffermato sull’uomo, mi si consenta di considerare una volta ancora la terra, dirò che, dopo l’invasione romana, gli interrimenti hanno qua e là modificato il litorale, colmando seni ed estuari; ma in gran parte questo fenomeno è compensato da una nuova fase d’immersione che<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> nz8xlskgot1822gfccr83vnj83p37u4 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/31 108 800958 3833119 3106151 2026-05-08T08:56:04Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833119 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||31}}</noinclude>lungo il loro versante meridionale, ove scevra da ogni commistione, forse da ogni contatto, rimane ancora la stirpe delle Arene Candide<ref>Questa asserzione non deve essere intesa in modo assoluto, perciocché presso Mentone, a Sassello sull’Apennino e non lungi da Sestri Levante si raccolsero manufatti di bronzo, i quali, mentre risalgono cronologicamente ai tempi di transizione fra l’età della pietra e la protostorica, spettano indubbiamente ad un’arte non ligustica. Inoltre, nelle miniere di Libiola, Monte Loreto e in altre della Liguria sì sono scoperte le vestigia di una antica lavorazione che si praticava mercè rozzi utensili di pietra e di legno (ritrovati negli scavi); indizio codesto che l’industria del bronzo, già fiorente nella valle padana, aveva in qualche punto valicato l’Apennino, probabilmente insieme al popolo che la esercitava.</ref>. Finalmente ben altri invasori ormai padroni delle pianure padane si affacciano ai valichi alpestri della Liguria; son legioni compatte e disciplinate che portano l’aquila per insegna e obbediscono a capi prudenti e valorosi. Procedono lenti ma sicuri, e nel paese conquistato aprono strade, gettano ponti, stabiliscono colonie; provvedono così a perpetuare il loro dominio. I Liguri sostengono una lotta disperata, feroce contro il potente aggressore, difendono palmo a palmo ogni valle, ogni rupe, ogni sentiero. Pugnano gli uomini, le donne, i fanciulli. Ma tutto è inutile; vinti, dispersi, cacciati di covo in covo, soccombono o si sottomettono imprecando all’odiosa signoria. È probabile che qualche tribù scampata all’eccidio e insofferente di servitù, riparasse dopo la conquista, fra greppi inaccessibili, per sottrarsi al giogo, e quindi, segregata da ogni consorzio, conservasse a lungo l’antico modo di vita e divenisse per gli<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> bhq6idfjq03pr3b54udmfuslz9nhwes Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/13 108 800959 3832860 3106141 2026-05-07T12:43:46Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832860 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||13}}</noinclude>{{Pt|rante|durante}} il cretaceo; poi, crescendo la profondità col progredire dell’avvallamento, scisti argillosi e calcari compatti. Compariscono allora nelle nostre acque o si moltiplicano a dismisura queste conchigliette discoidali, che ripetono con tanta verità l’aspetto di monete erose e distorte per lungo uso. Le spoglie delle nummuliti sono copiosissime alla Mortola presso Ventimiglia, nelle valli della Roia e della Nervia, nonché presso Santo Stefano. A Briga, sulle Alpi Marittime, raggiungono ben 2000 metri d’altitudine e ciò prova che da quel tempo in poi il letto del mare si sollevò di altrettanto. Ben dice pertanto il {{AutoreCitato|Lorenzo Mascheroni|Mascheroni}}: <poem> « Tempo già fu che le profonde valli E il nubifero dorso d’Appenino Copriano i salsi flutti, pria che il cervo La foresta scoresse, e pria che l’uomo Dalla gran madre antica alzasse il capo ». </poem> Dopo la comparsa delle nummuliti, avvenne un fatto, memorabile così nel Genovesato (massime nella Riviera di Levante) come in Piemonte, nell’Emilia e nella Toscana; si riprodusse, cioè, sopra larga scala l’eruzione della serpentina. La roccia, spremuta allo stato semiliquido e bollente attraverso al fondo marino, si distese in letti e in ammassi, colmando le depressioni, modellandosi nelle anfrattuosità. Sgorgarono pure simultaneamente, come per lo passato, acque calde e minerali, d’onde si originarono conglomerati e svariate roccie anfimorfiche, risultando questa volta più copiosa d’ogni altra l’eufotide ed una sorta di diabase a grana minuta, la quale, alterandosi in presenza degli agenti atmosferici, diede luogo al così detto ''gabbro rosso''. Le assise più superficiali, preesistenti, si convertivano<noinclude><references/></noinclude> kbdxsa1uq00u4o2ohe5n0v5ak5ll005 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/14 108 800960 3832862 3106155 2026-05-07T12:46:48Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832862 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|14||}}</noinclude>intanto, per l’azione di acque termominerali, in calcari silicei, diaspri, ftaniti ecc. Un solo letto di serpentina tra Pontore e la via del Bracco raggiunse più di 12 chilometri di lunghezza, con potenza, in certi punti, di ben 2500 metri. Sopra Borzoli, due sottili letti di serpentina terziaria si adagiarono quasi immediatamente al disopra della serpentina antica; coincidenza non sospettata prima d’ora e che rese per molti anni assai difficile e complicata la determinazione cronologica di siffatte roccie<ref>Vedasi:{{Wl|Q3838902| {{Sc|Mazzuoli}}}} e {{Sc|{{AutoreCitato|Arturo Issel|Issel}}}}, ''Boll. del R. Com. geol.'', 1884.</ref>. Il pregiato verde di Polcevera, di cui sono decorati alcuni dei nostri più nobili edifici, non è altro che serpentina pertinente ad uno di questi letti, la quale, fessa ed infranta da ingente pressione, fu poi ricementata da acque calcarifere. Dopo tale sfogo non parve attutirsi l’energia delle forze interne. Ben presto, infatti, cominciò a manifestarsi una serie di oscillazioni del suolo, per le quali si abbozzarono talune delle pieghe che dovevano dare origine alle Alpi e agli Apennini. Le roccie più rigide, piegate e contorte, si ruppero e nelle spaccature le acque circolanti depositarono svariati minerali metallici, i cui elementi furono tolti di preferenza alla serpentina. Così ebbero origine, io credo, i filoni ramiferi di Monte Loreto, della Gallinaria, di Bargone ecc. In pari tempo, grandi masse di sedimenti argillosi s’impregnarono, per effetto delle stesse acque, di minerali di ferro, di rame e di manganese e in seno a tali roccie si produssero, per lenta {{Pt|concen-}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> s7hcmzfhdb7salmxdd45q19rau2g18m Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/15 108 800961 3832866 2835039 2026-05-07T12:49:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832866 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||15}}</noinclude>{{Pt|trazione|concentrazione}} molecolare, gli arnioni di pirite di Libiola, Colle d’Arena, le Cascine, e quelli di manganese ossidato di Cassagna, Gambatesa ccc. Poco dopo, nel Vicentino e nel Padovano si ridestava il vulcanismo, propriamente detto, da lungo tempo sopito in Italia. Con alterna vece sorgevano dal mare, tra fumo e fiamme, coni di tufo e dì trachite, e andavano distrutti dalla violenza delle onde, mentre da altre bocche ignivome erompeva il basalto incandescente e si distendeva sul fondo. Innumerevoli animali marini trovavano così morte improvvisa in seno allo acque, divenute calde o deleterie. Forse allora, forse più tardi, non saprei decidere, si accese anche in Liguria la sinistra lampana dei vulcani. Di contro a Monaco un cratere, ora sommerso, scagliò lapilli e massi di trachite, i cui residui si vedono ancora sui Capi Mala e d’Aglio. Perché non si spalanca di nuovo quel cratere e non seppellisce sotto il fuoco e le ceneri il tempio del vizio, causa di tanta jattura in Liguria, il quale, rilucente d’ori e di marmi, sorge orgogliosamente sulla vicina pendice? Il nostro suolo, travagliato dall’attività endogena, attraversò in quel tempo una fase di violente agitazioni che si manifestarono con avvallamenti e sollevamenti, di cui sarebbe difficile ristabilire con esattezza i confini e l’ordine di successione. In complesso, sì estendono le terre già esistenti, i rilievi montuosi si fanno più prominenti, nuove montagne in formazione levano sullo specchio delle acque la calva fronte. Il gruppo dell’Ariona e del Penna, il rilievo del Gottero a levante, le Alpi Marittime a ponente, dominano già le alture circostanti. Intanto, le acque e le intemperie esercitano la loro azione demolitrice,<noinclude><references/></noinclude> 2okqyvdtn1o1fyolcmd1n8o0qjrxfqi Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/16 108 800962 3832868 2835041 2026-05-07T12:51:37Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832868 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|16||}}</noinclude>e, nelle recenti vallate, poderosi torrenti travolgono massi e ciottoli di roccie antiche, i quali si accumulano lungo le spiaggie, per formare i conglomerati inferiori di Portofino, Celle, Albissola, Cairo, Dego, Voltaggio ecc. Anche questi emergono alla loro volta e si aderge fra Albissola e Rapallo una estesa propaggine di terra, destinata in breve a scomparire per le successive invasioni del mare. Colmate le maggiori depressioni, almeno presso i litorali, fattosi più regolare il regime dei corsi d’acqua, rallentati i movimenti tellurici, quasi si direbbe che gli agenti naturali si riposano delle agitazioni trascorse e si apparecchiano a nuove fatiche. Soffermiamoci alquanto a considerare l’aspetto del paese durante questa fase. Esso apparisce come un gruppo di colline basse, rotondeggianti, coperte di rigogliosa vegetazione; grandi fiumi l’attraversano e alla foce loro s’impaludano in vaste lagune, nelle quali il mare « ''cuopre e discopre i liti senza posa'' ». Le piante, che sono i migliori termometri a massima e a minima del passato, c’insegnano che il clima era caldo, mite, uniforme non meno di quanto oggi non sia sulle gioconde pendici di Madera. Non brine, non nevi, non frigide brezze. Quercie, faggi, olmi, pioppi si addensano nelle foreste, e sulle plaghe più soleggiate fioriscono lauri sempre verdi, olezzano ''Oreodaphne'' e cinnamomi, spesseggiano svelti palmizi. Un venerando sacerdote che seppe associare il culto della scienza alle cure dell’alto suo ministero, Don Perrando, raccolse con diligenza unica piuttostochè rara, fra le balze di Santa Giustina, migliaia o migliaia di impronte mirabilmente conservate, in cui rivive ranella splendida vegetazione. {{Nop}}<noinclude><references/></noinclude> 4c6vvvwwdj3d61xgjaxhhqt54e3oz3q Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/17 108 800963 3832870 2835047 2026-05-07T12:53:21Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832870 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||17}}</noinclude> È probabile che qui, come in Toscana e in Francia, antropomorfe simili al gibbone e al troglodite popolassero le selve insieme a numerosi carnivori, pachidermi e ruminanti. Tuttavolta, si può soltanto asserire, riguardo alla Liguria, che due specie d’antracoterii dal grave incesso e più raramente un tapiro lasciarono le loro ossa fra i residui vegetali trascinati dalle correnti. Nelle tepide acque allignavano inoltre pesci di molte generazioni, alcune specie di testuggini diverse dalle odierne e piccoli coccodrilli. Siffatto paesaggio paradisiaco avrà esso pure una esistenza effimera. Si rianima l’attività sotterranea, si producono nuovi corrugamenti del suolo, si levano più alte le antiche gibbosità; il clima è divenuto più umido e instabile, si ravviva pertanto la furia degli agenti distruttori, il duello titanico fra la montagna e il torrente! Nuovi depositi di sabbie, ghiaie e ciottoli coprono negli estuari e nelle lagune i detriti vegetali accumulati in lungo volgere di tempo, e questi, convertiti in lignite da una lenta fermentazione, restituiranno più tardi all’uomo, sotto forma di calorico e di forza, i raggi solari di un’altra età. Lungo il litorale delle grandi isole ligustiche, le quali occupavano verosimilmente non solo quasi tutto l’Apennino e le Alpi Marittime, ma ancora parte del Tirreno, si manifestò allora allora un generale avvallamento. La terra ovunque si ritirò d’innanzi al flutto erompente, sedimenti marini si sovrapposero alle ligniti, alle mollasse d’acqua dolce di Santa Giustina, Sassello, Massimino ecc. e furono precipuamente depositati letti di sabbie e di limo, ricchi di organismi in gran parte riferibili a generi {{Pt|tropi-}}<noinclude>{{RigaIntestazione|||2}}</noinclude> rglme6z5od8me0ugmysuotx5y4pzl3b Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/18 108 800964 3832872 2835082 2026-05-07T12:54:29Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3832872 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Wikicarnac" />{{RigaIntestazione|18||}}</noinclude>{{Pt|cali|tropicali}}, ma specificamente distinti dagli odierni. In questo punto avvenne che il gruppo principale degli Apennini, essendo ridotto ad un piccolo arcipelago, si sviluppò intorno alle isolette sorelle una fitta barriera di frangenti madreporici, costituita di svariatissimi tipi, quali a foggia di masse globose o circonvolute, quali diramati e filiciformi, quali muniti di espansioni fogliari o palmate<ref> In particolar modo: ''Heliastræa'', ''Astrangia'', ''Prionastræa'', ''Philoctæania'', ''Thamnastræaa'' ecc.</ref>. Lungo il rio dei Zunini, presso Sassello, vedesi ancora, quasi integra, la bizzarra vegetazione dei polipai aderire ai fianchi di un’arida collina serpentinosa e basta un lieve sforzo di fantasia per immaginare quella selva lapidea, sommersa nelle acque glauche, e infiniti polipi dai vivi colori sbocciar dai cespiti come fiori semoventi e guizzar pesci dai riflessi metallici e scaturir agili granchetti dal cavo delle rupi e serpeggiar sul fondo anellidi irsuti e strisciar molluschi dalla tersa conchiglia; è facile, ripeto, a quella vista evocar l’immagine incantevole del banco madreporico (di quel banco meraviglioso che non mi saziai di ammirare nelle acque cristalline dell’Eritreo) colla sua esuberanza di vita, colle sue ombre misteriose e il suo sfoggio di vividi colori appena smorzati dalla profondità. Ma tosto per incanto cessa nell’udir lo spaccapietre inconsapevole, il quale, sotto la sferza del sole, spezza a colpi misurati il paziente edifizio dei polipi. L’ornamento più vago del palagio d’Anfitrite or diventa il pietrisco delle nostre vie! Perdurando l’avvallamento già segnalato, si depositano nel mar Ligure arenarie grigie, da prima,<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> pik1ru8gxieu34y0hpe8mle1nfmc9yv 3833103 3832872 2026-05-08T08:24:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833103 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|18||}}</noinclude>{{Pt|cali|tropicali}}, ma specificamente distinti dagli odierni. In questo punto avvenne che il gruppo principale degli Apennini, essendo ridotto ad un piccolo arcipelago, si sviluppò intorno alle isolette sorelle una fitta barriera di frangenti madreporici, costituita di svariatissimi tipi, quali a foggia di masse globose o circonvolute, quali diramati e filiciformi, quali muniti di espansioni fogliari o palmate<ref> In particolar modo: ''Heliastræa'', ''Astrangia'', ''Prionastræa'', ''Philocænia'', ''Thamnastræaa'' ecc.</ref>. Lungo il rio dei Zunini, presso Sassello, vedesi ancora, quasi integra, la bizzarra vegetazione dei polipai aderire ai fianchi di un’arida collina serpentinosa e basta un lieve sforzo di fantasia per immaginare quella selva lapidea, sommersa nelle acque glauche, e infiniti polipi dai vivi colori sbocciar dai cespiti come fiori semoventi e guizzar pesci dai riflessi metallici e scaturir agili granchetti dal cavo delle rupi e serpeggiar sul fondo anellidi irsuti e strisciar molluschi dalla tersa conchiglia; è facile, ripeto, a quella vista evocar l’immagine incantevole del banco madreporico (di quel banco meraviglioso che non mi saziai di ammirare nelle acque cristalline dell’Eritreo) colla sua esuberanza di vita, colle sue ombre misteriose e il suo sfoggio di vividi colori appena smorzati dalla profondità. Ma tosto per incanto cessa nell’udir lo spaccapietre inconsapevole, il quale, sotto la sferza del sole, spezza a colpi misurati il paziente edifizio dei polipi. L’ornamento più vago del palagio d’Anfitrite or diventa il pietrisco delle nostre vie! Perdurando l’avvallamento già segnalato, si depositano nel mar Ligure arenarie grigie, da prima,<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> ooywkag13v076kacm2qnrb4rhq5fewx 3833104 3833103 2026-05-08T08:25:02Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833104 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|18||}}</noinclude>{{Pt|cali|tropicali}}, ma specificamente distinti dagli odierni. In questo punto avvenne che il gruppo principale degli Apennini, essendo ridotto ad un piccolo arcipelago, si sviluppò intorno alle isolette sorelle una fitta barriera di frangenti madreporici, costituita di svariatissimi tipi, quali a foggia di masse globose o circonvolute, quali diramati e filiciformi, quali muniti di espansioni fogliari o palmate<ref> In particolar modo: ''Heliastræa'', ''Astrangia'', ''Prionastræa'', ''Philocænia'', ''Thamnastræa'' ecc.</ref>. Lungo il rio dei Zunini, presso Sassello, vedesi ancora, quasi integra, la bizzarra vegetazione dei polipai aderire ai fianchi di un’arida collina serpentinosa e basta un lieve sforzo di fantasia per immaginare quella selva lapidea, sommersa nelle acque glauche, e infiniti polipi dai vivi colori sbocciar dai cespiti come fiori semoventi e guizzar pesci dai riflessi metallici e scaturir agili granchetti dal cavo delle rupi e serpeggiar sul fondo anellidi irsuti e strisciar molluschi dalla tersa conchiglia; è facile, ripeto, a quella vista evocar l’immagine incantevole del banco madreporico (di quel banco meraviglioso che non mi saziai di ammirare nelle acque cristalline dell’Eritreo) colla sua esuberanza di vita, colle sue ombre misteriose e il suo sfoggio di vividi colori appena smorzati dalla profondità. Ma tosto per incanto cessa nell’udir lo spaccapietre inconsapevole, il quale, sotto la sferza del sole, spezza a colpi misurati il paziente edifizio dei polipi. L’ornamento più vago del palagio d’Anfitrite or diventa il pietrisco delle nostre vie! Perdurando l’avvallamento già segnalato, si depositano nel mar Ligure arenarie grigie, da prima,<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> tanchc7d9h6u4n7jy6gljbzpk4qiyy5 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/19 108 800965 3833105 3106143 2026-05-08T08:26:34Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833105 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||19}}</noinclude>poi, cresciuta la profondità, marne azzurrognole nodulose o scistose, con scarsi organismi che sono precipuamente pteropodi e specie proprie agli abissi marini (langhiano). Senonché, trascorrono molti secoli ancora sulle ali del tempo e si inizia nell’Alta Italia e in ispecie intorno all’arcipelago ligure-piemontese una nuova fase d’emersione. Collo scemare della profondità, col ristringersi dei canali e dei golfi, tornano a brulicare infinite creature viventi, massime nel Finalese e, lungo l’attuale valle della Scrivia, a Serravalle e a Stazzano, poi, col progressivo sollevarsi del fondo, anche nel Tortonese, (tortoniano, elveziano) per cui il suolo di quel territorio rimarrà cosparso di avanzi marini, fecondo materiale di futuri viventi. Frattanto, si accumuleranno in piccoli estuari copiosi detriti vegetali, d’onde nuovi bandii di lignite. Fino a quel punto il Golfo Adriatico, già delineato, comunicava liberamente col Tirreno, mediante un ampio braccio di mare che occupava la valle del Po, il territorio d’Acqui, le Langhe e parte del Savonese. Colla progressiva emersione dei rilievi apennini, la comunicazione si fa più angusta e infine si chiude per sempre (messiniano). Nel movimento ascendente si prosciugano, frattanto seni e golfi, e lungo i litorali bassi e pianeggianti rimangono divisi dal mare piccoli laghi d’acqua salsa, in cui l’evaporazione darà luogo ad un deposito di materiali saliferi e gessosi. In Sicilia e in Romagna si formeranno simultaneamente, ma col concorso di acque minerali solfuree, i giacimenti di solfo, oggetto, ai nostri giorni, di cospicua industria estrattiva. Ha termine così l’epoca miocenica e, colla successiva, le terre subiscono una nuova depressione, in conseguenza<noinclude><references/></noinclude> 4jzlrtrwtqg256trn4mduxh4eznbfj5 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/20 108 800966 3833106 2835089 2026-05-08T08:29:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833106 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|20||}}</noinclude>della quale il mare s’insinua nella valle del Po fin nei pressi di Torino, in quella della Dora Baltea fin nelle vicinanze d’Ivrea, nonché in molte valli secondarie e perfino nei laghi delle Prealpi. Questi appariscono allora come golfi profondamente insenati fra alte ripe, golfi simili ai ''fiord'' attuali della Scandinavia. In Liguria, il Mediterraneo si addentra nelle vallate della Roia e della Nervia, occupa i piani d’Albenga e di Vado ed una estesa striscia di litorale. Ivi si depositano le marne impropriamente conosciute col nomo di ''tufi'' e sabbie gialle, le quali in passato costituivano un solo deposito continuo dal Varo fino alla ''fiumana bella'' che « ''tra Sestri e Chiavari s’adima'' » e forse più in là. Nei primi tempi del periodo geologico cui sono pervenuto colla mia narrazione (pliocene), i monti e i colli, meno alti che non attualmente, rimangono in gran parte coperti di sedimenti marini, recenti, che saranno asportati poi dalla denudazione e presentano curve più regolari e fianchi meno ripidi e scoscesi. Fiumicelli tranquilli scorrono in mozzo ai boschi, in cui prevalgono le conifere dei generi ''Sequoia'', pino ed abete. Queste piante accusano un clima piuttosto caldo e asciutto. Mentre nella Val d’Arno, in Toscana si conservarono i resti di una ricca fauna terrestre un po’ meno antica, fauna che comprende scimie (''Macacus fiorentinus e ausonius''), felini (3 sp.), ''Machærodus'' (3 sp.), iene (2 sp.), canidi (2 sp.), cervi (4 sp.) e inoltre i generi orso, ''Mustela'', cavallo, ''Mastodon'' (''M. Arvernensis''), ''Elephas'' (''E. meridionalis''), ''Rhinoceros'' (''R. etruscus'') ''Bos'', ''Histrix'', ''Lepus''<ref> Vedi {{Sc|{{AutoreCitato| Charles Immanuel Forsyth Major|Forsyth Major}}}}, ''Consid. sulla Fauna dei Mammiferi fossili della Toscana'', Pisa 1877.</ref>,<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 379cduu355jys3jwsnarnxqbwt639a5 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/21 108 800967 3833107 2835090 2026-05-08T08:31:53Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833107 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||21}}</noinclude>presso di noi gli avanzi di mammiferi terrestri si riducono a frammenti riferibili ad un mastodonte, ad un rinoceronte e a due o tre specie di ruminanti<ref>{{Sc|{{AutoreCitato| Charles Immanuel Forsyth Major|Forsyth Major}}}} attribuisce al pliocene inferiore, quindi all’orizzonte delle marne azzurre ligustiche i fossili del Casino in Toscana (''Semnopithecus Monspelussanus, Macacus priscus, Mastodon brevirostris, Rhinoceros megarhinus, Tapirus minor, Hyænarctos'' sp. ecc,), ma non pare ancora accertato che si competa loro tal posto nella serie.</ref>. Oltre a ciò, fu scoperto, fin dal 1856, nel bel mezzo della città di Savona, entro una marna azzurra che indubbiamente si riferisce all’orizzonte geologico di cui si tratta, uno scheletro umano, il quale, non essendo presente al ritrovamento alcun naturalista, andò irreparabilmente perduto, tranne pochi frammenti che ora si conservano nel nostro Museo Civico di Storia Naturale e nella raccolta di Don Perrando. Il prezioso antropolite è esso contemporaneo allo strato in cui giaceva? Io lo credo fermamente, ma altri nega. Intanto, dall’esame del poco che ne rimane si argomenta che appartenesse ad un individuo dotato di caratteri osteologici abberranti, assai piccolo ed esilissimo, quantunque avanzato negli anni. Ogni altra induzione sarebbe ora intempestiva. A Genova, a Borzoli, a Savona, ad Albenga ci si presentano, nei terreni riferibili al medesimo livello geologico, le vestigia di una ricchissima fauna marina, nella quale figurano foche, delfini, svariatissimi squali (''Carcharodon, Lamna, Oxyrhina, Galeocerdo''), una gigantesca razza a macina (''Myliobates ligustica''), grossi granchi, echinodermi, coralli, e principalmente testacei, di cui molte specie (dal 15 al 20 per 100) si ritrovano tuttora viventi nel nostro<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 9mj40u4mhcm1nvs02exk7ieiuwhgvcf Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/22 108 800968 3833108 2835091 2026-05-08T08:34:04Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833108 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|22||}}</noinclude>mare, mentre quasi tutte le altre, estinte, per le affinità loro, sembrano collegarsi alla fauna dell’Oceano Indiano anziché alla nostra. Verso il tramonto del periodo di cui tengo discorso, che è quanto dire alla fine dell’era terziaria, la costa poco a poco si aderge, sollevandosi verso il Varo e la Roia di oltre 400 metri, e di circa 200 nei pressi di Albenga e sempre meno fino a Genova, ove l’innalzamento sembra non aver superato i 100 metri. L’antica spiaggia sollevata, coi suoi ciottoli, le sue ghiaie, le sue rupi forate dai litodomi, costituisce una sorta di terrazzo, altra volta continuo, di cui non rimangono oggidì che scarsi lembi nei promontori d’Arenzano, d’Invrea, di Noli e nelle stesse colline di Carignano e d’Albaro della nostra città. Probabilmente, cominciò allora a modificarsi il clima col divenir più variabile, più umido e pertanto meno caldo. Certo è, ad ogni modo, che in uno spazio di tempo relativamente breve cessarono d’esistere quasi tutte le specie di grandi mammiferi che abbiamo testé ricordate e furono sostituite da altre più o meno diverse. Questa nuova fauna, che segna il principio dell’èra quaternaria, è rappresentata in Liguria dagli ossami rinvenuti nella Grotta di Grimaldi, a ponente di Ventimiglia, e nella breccia ossifera di Santa Teresa, presso la Spezia. Dalla prima località provengono l’elefante meridionale, un ippopotamo (''H. major''), il quale assai poco differiva dalla specie africana, e il ghiottone delle caverne (''Gulo spelæus''), dalla seconda un rinoceronte non determinato e lo stesso ippopotamo. Si noti che la presenza dell’ippopotamo fossile implica necessariamente un clima analogo a quello che regna nella bassa valle del Nilo e correnti fluviali<noinclude><references/></noinclude> muuqibqyjplfup6vxqmzv1erf6b37p7 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/23 108 800969 3833109 2835092 2026-05-08T08:35:38Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833109 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{rigaIntestazione|||23}}</noinclude>ampie e profonde, ben maggiori della Magra e del Varo d’oggidì. Crebbero indi, poco a poco, le pioggie, i venti, le nevi; l’inverno si fece piò lungo e più rigoroso, talché le cime dei monti e le valli più elevate si vestirono di candido ammanto, non più temporario, come per lo passato, ma perenne, d’onde si fece vieppiù attiva la condensazione dei vapori atmosferici. Già nelle zone più elevate la neve si concreta in gelo, già nelle vallate incomincia il lento progresso dei ghiacciai e questi si avanzano lenti lenti, ma irresistibili; colmano le depressioni, circondano o soverchiano gli ostacoli, invadono il piano, spingendo dinanzi a sé e riversando ai lati cumuli dì detriti e di massi, macerie di monti distrutti. La valle d’Aosta fino a Caluso, la valle di Susa fino ad Avigliana, Collegno e Pianezza, il Lago Maggiore fino ai colli d’Arona, Gattico, Sesto Calende, i laghi di Como, di Varese, di Lugano, d’Iseo, di Garda sono divenuti altrettanti fiumi rappresi. Coll’avanzarsi dell’ingente massa agghiacciata, intristisce l’antica vegetazione; una nuova flora meno rigogliosa, ma più appropriata alle nuovo condizioni climatologiche, la sostituisce. Sono estinti i rappresentanti della fauna pliocenica e della quaternaria dei primi tempi; non più mastodonti, non più elefanti meridionali, non più ippopotami. Comparisce per la prima volta nella gelida valle l’elefante dal tolto vello, col suo fido compagno il rinoceronte lanoso, il quale, pel doppio corno ond’è munito e per la testa allungata, ricorda il rinoceronte capense<ref name="pag23">L'''Elephas primigenius'' fu rinvenuto nelle alluvioni quaternarie della valle Nervia e nel Nizzardo; del ''Rhinoceros''</ref>. Nelle selve di larici e d’abeti si<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> m65zv5cnqdv0y4z56rk0t5ptrl9m5bm Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/24 108 800970 3833110 2834804 2026-05-08T08:37:13Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833110 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|24||}}</noinclude>nascondono irsuti cinghiali o l’uro che Cesare trovò vivente ancora nelle Gallie, e l’alce dalle corna gigantesche e grandi cervi. E qual terribile accolta di fiere non infesta i nostri monti? Vi ha il leone delle caverne, che uguaglia in mole un bove di media grandezza, vi ha una pantera maggiore dell’attuale, e non mancano la lince e il lupo. Forse s’asconde ancora nelle selve impenetrabili, il feroce ''Machaerodus'', sorta di tigre, armata di zanne fatte a lama di sciabola e lunghe più d’una spanna, che sembrano destinate a fendere il cuoio dei pachidermi. Finalmente, le caverne di cui abbondano i nostri monti servono di rifugio a iene o ad orsi di varie specie. In mare, molte forme di carattere tropicale cessano d’esistere e sono sostituite da tipi nordici, taluni dei quali, col mitigarsi del clima, si ritirano in regioni più settentrionali o in acque più profonde. Questo fatto è ben dimostrato dalle ricerche talassografiche testé compiute nel Golfo di Genova, dal comandante {{AutoreCitato|Giovan Battista Magnaghi|Magnaghi}}, a bordo del R. piroscafo ''Washington''. La rigidezza delle stagioni non raggiunse presso di noi un grado eccessivo e i ghiacciai non ebbero mai grande sviluppo. Se ne osservano traccie sotto forma di colline moreniche, ai confini del nostro territorio, nella valle del Tanaro presso Priola e fra le Alpi Apuane nella valle del Serchio, Nella Liguria propriamente detta, sono forse dovute a questi fenomeni certe accumulazioni detritiche e <ref follow="pag23">''tichorinus'' si racolsero scarsi avanzi nelle grotte dei Balzi Rossi.</ref><noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> bqjmvuzjy52iekelcovn4exvzppw2m1 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/25 108 800971 3833111 2834697 2026-05-08T08:38:32Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833111 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||25}}</noinclude>massi erratici, a Torriglia, nella valle di Trebbia, nella valle d’Aveto ecc. <ref> In siffatte accumulazioni si trovano frequentemente tronchi d’albero, massime d’abete, in perfetto stato di conservazione.</ref>. Comunquesia, la durata del periodo frigido fu relativamente breve. Dopo alternanze di aumento e di regresso, i ghiacciai rapidamente diminuirono d’ampiezza e scomparvero affatto dalle nostre vallate; le vette dei monti rimasero libere da nevi perenni. Frattanto, i fiumi e i torrenti, dapprima gonfi d’acqua, scemarono o si ridussero ad occupare il fondo delle valli che avevano scavate. Estesi letti di ciottoli e di ghiaie rimangono tuttora, lungo le rive abbandonate, ad attestare la potenza delle antiche fiumane. A questo punto della storia fisica della Liguria credo si debba far risalire una emersione di 15 a 20 metri subita dai nostri litorali, emersione dimostrata, secondo le località, da strati di ghiaie e di sabbioni, da calcari fossiliferi o da fori di molluschi litofagi. Pertanto, anche in tempi a noi prossimi crebbe, e forse in alcuni punti cresce tuttora, l’altezza delle montagne per sollevamento, mentre la denudazione tendeva, e ancora tende a diminuirla. Le montagne si possono in ciò paragonare a quelle antiche cattedrali, in cui si concreta il pensiero religioso di tutta un’era storica, nelle quali, mentre da un lato si risarcisce la base cadente per vetustà, dall’altro si rizzano le più alte cuspidi. E l’uomo non fu esso testimonio nelle nostre contrade, come altrove, di questa invasione di nevi e<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> jfdmjbjwizcwcywhvest07265zzs132 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/26 108 800972 3833112 2834687 2026-05-08T08:40:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833112 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|26||}}</noinclude>di ghiacci? Io rispondo, tacendo di altri indizi, che se risalgono alla fase frigida, come io credo fermamente, gli avanzi d’orso raccolti nel baratro della Giacheira, profonda spelonca in quel di Pigna, non son per certo meno antichi il cranio umano e le mandibole che giacevano impigliati con quegli avanzi, in una medesima breccia ossifera. Escluso dalle condizioni locali il dubbio, che la caverna fosse un’antica abitazione od un sepolcro, l’unica ipotesi plausibile, per spiegare il ritrovamento di ossa umane in tali condizioni, si è che fossero resti di cadaveri ivi trasportati dalle fiere. E di fatti, si videro presso quel cranio, in una falda di melma indurita dallo stillicidio calcarifero, le orme di un grosso carnivoro. Anche prescindendo da ciò, è ben probabile che prima di diventar cacciatori i nostri antenati, deboli e disarmati, subissero la sorte crudele della selvaggina. Ma non era lontano il momento in cui, sviluppatesi noll’uomo le facoltà intellettuali e compensando coll’artificio la defìcienza della forza fisica, egli fosse per trionfare de’ suoi nemici più formidabili ed assicurarsi un dominio incontestato sulle altre creature. Mentre declina l’influsso glaciale e le condizioni fisico-climatologiche della Liguria già si accostano a quelle che vi regnano al presente, ritroviamo l’uomo all’estremo limite della Riviera Orientale. Non è più l’esile creatura dei tempi primordiali, facile preda delle fiere, ma è l’uomo nella pienezza del suo sviluppo fisico; l’uomo alto, ben proporzionato, agile e robusto. Il suo cranio capace è assai lungo e arrotondato; ha l’angolo facciale aperto, le tempie depresse, le orbite quasi rettangolari; i denti sono piuttosto grossi, fitti e a superficie triturante<noinclude><references/></noinclude> n61h8k03d7ah5tx9tdkmjll11q0v74q Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/27 108 800973 3833113 2834694 2026-05-08T08:42:06Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833113 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||27}}</noinclude>piana <ref>Son pur notevoli la grandezza del piede, l’altezza insolita del tallone, la forma schiacciata della tibia, la lunghezza del radio ecc.</ref>. Gli ultimi orsi spelei, gli ultimi leoni, forse lo stesso rinoceronte velloso cadono esangui, colpiti dalla cuspide di pietra, ai piedi del potente avversario. Egli si copre di pelli ferine, si orna di conchiglie raccolte sulla vicina spiaggia, trae le sue armi e i suoi utensili dalla selce, dall’osso e dal corno. Già possiede il fuoco e se ne vale per cuocere la selvaggina di cui si pasce e riscaldar le membra irrigidite dal freddo. Le spelonche e le anfrattuosità che si aprono nelle rupi ferrigne dei Balzi Rossi, sono la sua dimora o il suo ricovero. Là chiude gli occhi al sonno, là trascina la preda sanguinosa per cibarsene, là fabbrica le sue armi e le sue suppellettili, là compone per l’ultimo riposo le salme dei suoi morti<ref> Intorno alle caverne dei Balzi Rosei si consulteranno con profitto le memorie di {{AutoreCitato|Émile Rivière|{{SC|E. Rivière}}}} e specialmente quella che ha per titolo: ''Paléoethnologie; de l’Antiquité de l’Homme dans les Alpes- Maritimes'', (Parìs 1878-79).</ref>. Dopo il momento geologico segnato dallo estinguersi della fauna quaternaria non si verificarono che lievissimi mutamenti locali nella distribuzione relativa della terra emersa e del mare in Liguria, e ridotti, quasi, i ghiacciai ai loro confini odierni, il clima continuò, grado grado, a mitigarsi. Quanto ai trogloditi dei Balza Rossi, sappiamo soltanto che disertarono gli antichi focolari. Furono essi cacciati da un invasore più forte? Abbandonarono la Liguria per altri lidi? Furono distrutti da un morbo micidiale? Mistero! {{Nop}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 8ivux4pztssr0aa9gybmukkagauwo8b 3833114 3833113 2026-05-08T08:42:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833114 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||27}}</noinclude>piana <ref>Son pur notevoli la grandezza del piede, l’altezza insolita del tallone, la forma schiacciata della tibia, la lunghezza del radio ecc.</ref>. Gli ultimi orsi spelei, gli ultimi leoni, forse lo stesso rinoceronte velloso cadono esangui, colpiti dalla cuspide di pietra, ai piedi del potente avversario. Egli si copre di pelli ferine, si orna di conchiglie raccolte sulla vicina spiaggia, trae le sue armi e i suoi utensili dalla selce, dall’osso e dal corno. Già possiede il fuoco e se ne vale per cuocere la selvaggina di cui si pasce e riscaldar le membra irrigidite dal freddo. Le spelonche e le anfrattuosità che si aprono nelle rupi ferrigne dei Balzi Rossi, sono la sua dimora o il suo ricovero. Là chiude gli occhi al sonno, là trascina la preda sanguinosa per cibarsene, là fabbrica le sue armi e le sue suppellettili, là compone per l’ultimo riposo le salme dei suoi morti<ref> Intorno alle caverne dei Balzi Rosei si consulteranno con profitto le memorie di {{AutoreCitato|Émile Rivière|{{Sc|E. Rivière}}}} e specialmente quella che ha per titolo: ''Paléoethnologie; de l’Antiquité de l’Homme dans les Alpes- Maritimes'', (Parìs 1878-79).</ref>. Dopo il momento geologico segnato dallo estinguersi della fauna quaternaria non si verificarono che lievissimi mutamenti locali nella distribuzione relativa della terra emersa e del mare in Liguria, e ridotti, quasi, i ghiacciai ai loro confini odierni, il clima continuò, grado grado, a mitigarsi. Quanto ai trogloditi dei Balza Rossi, sappiamo soltanto che disertarono gli antichi focolari. Furono essi cacciati da un invasore più forte? Abbandonarono la Liguria per altri lidi? Furono distrutti da un morbo micidiale? Mistero! {{Nop}}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 0lv5u4nnbsnxepw14i352i6ehc10066 Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/28 108 800974 3833115 3106137 2026-05-08T08:44:06Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833115 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|28||}}</noinclude> Senonché. nuova gente dalla testa allungata, dalle arcate sopraccigliari prominenti, dalle orbite quadre, dagli zigomi larghi e robusti, dalle mandibole protratte, genti affine nei caratteri osteologici alle tribù dei Balzi Rossi, forse discendente da queste, si stabilisce nel Nizzardo, nel Loanese, nel Finalese, in quel di Bergeggi, alla Palmaria, come pure, se certi indizi dicono il vero, nelle alte valli dell’Apennino e nelle Langhe. Vestigia del medesimo popolo si rinvengono, inoltre, sparse nella valle del Po, specialmente nei così detti fondi di capanne del Reggiano, illustrati dal prof. {{AutoreCitato|Gaetano Chierici|Chierici}}. Questo popolo preistorico, che chiamerò delle Arene Candide, dalla località in cui lasciò di sé gli avanzi più notevoli, non solo pratica la caccia, ma possiede alcuni animali domestici, fra i quali il cane, la pecora, il bue, esercita la pastorizia e qualche rufdimentale coltura. Esso trova ancora nelle caverne un temporario rifugio e vi deposita i suoi morti; ma, secondo ogni verosimiglianza, dimora normalmente in misere capanne. Non conosce l’uso dei metalli e foggia pugnali, punte di freccia e di giavelotto, aghi, lesine, spatole, coll’osso e col corno, accette, scalpelli, bipenne, dischi forati, colle pietre più dure e tenaci. Queste pietre talvolta son lavorate colla percussione, per scheggiatura, secondo il costume dei trogloditi dei Balzi Rossi, bene spesso ancora collo stropicciamento sopra altra pietra e sogliono essere perfettamente levigate e affilate. Non gli è ignota l’industria del vasaio e, comunque sprovvisto del tornio e della fornace, egli riesce a fabbricare per gli usi domestici svariate foggie di tazze, olle, pentole, fregiate talvolta di rozzi graffiti; ed ecco i primi bagliori dell’arte. {{Nop}}<noinclude><references/></noinclude> 3xosumtpar4czgymnigmzdv6my48dho Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/29 108 800976 3833116 3106144 2026-05-08T08:45:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833116 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||29}}</noinclude> All'innata bramosia d’ornarsi, costoro soddisfano tingendosi il corpo e il volto di vivi colori e appendendo alle braccia e al collo braccialetti e monili di conchiglie, canini di lupo, zanne di cinghiale appositamente forati. Finalmente, in certi costumi dei nostri Liguri e in ispecie di quelli che vissero nella vasta spelonca delle Arene Candide, si palesano sensi gentili che difficilmente avremmo potuto immaginare in uno stato sociale così primitivo. Essi onorano gli estinti e, nel comporre il cadavere per l’ultimo sonno, collocano accanto al guerriero le sue armi predilette, i trofei conquistati alla caccia e in battaglia, l’ocra da tingere, onde si presenti smagliante di rosso nel regno degli spiriti; accanto alla femmina pongono gli ornamenti donneschi e gli utensili domestici e perfino non obliano di abbellire la tomba dell’innocente bambino, coi nicchi di cui soleva trastullarsi. Né manca a ciascuno la scorta di cibo per il lungo viaggio e il pietoso suffragio del funebre banchetto<ref> Vedasi in proposito: {{Sc|Issel}}, ''Nuove ricerche nelle caverne, Mem. della R. Accad. dei Lincei'', 1878.</ref>. Delle tribù dei Balzi Rossi, come di quelle delle Arene Candide, sappiamo che erano stretti parenti dei trogloditi della Francia centrale, (della razza cosiddetta di Cro-Magnon) che nei caratteri scheletrici si accostano principalmente a certi popoli viventi nell’Europa e nell’Affrica occidentale, (Berberi, Guanci, Iberici) che facevano uso di utensili in giadeite, pietra estranea alla Liguria e forse all’Europa, la quale si trova nell’Asia centrale, alla Nuova Zelanda, al Messico, che, per imprimere sul corpo loro strani ornamenti, adoperavano suggelli di<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> 64nu5jy64bevfymy514xmz0xshwrdx8 3833117 3833116 2026-05-08T08:46:39Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833117 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||29}}</noinclude> All'innata bramosia d’ornarsi, costoro soddisfano tingendosi il corpo e il volto di vivi colori e appendendo alle braccia e al collo braccialetti e monili di conchiglie, canini di lupo, zanne di cinghiale appositamente forati. Finalmente, in certi costumi dei nostri Liguri e in ispecie di quelli che vissero nella vasta spelonca delle Arene Candide, si palesano sensi gentili che difficilmente avremmo potuto immaginare in uno stato sociale così primitivo. Essi onorano gli estinti e, nel comporre il cadavere per l’ultimo sonno, collocano accanto al guerriero le sue armi predilette, i trofei conquistati alla caccia e in battaglia, l’ocra da tingere, onde si presenti smagliante di rosso nel regno degli spiriti; accanto alla femmina pongono gli ornamenti donneschi e gli utensili domestici e perfino non obliano di abbellire la tomba dell’innocente bambino, coi nicchi di cui soleva trastullarsi. Né manca a ciascuno la scorta di cibo per il lungo viaggio e il pietoso suffragio del funebre banchetto<ref> Vedasi in proposito: {{AutoreCitato|Arturo Issel|{{Sc|Issel}}}}, ''Nuove ricerche nelle caverne, Mem. della R. Accad. dei Lincei'', 1878.</ref>. Delle tribù dei Balzi Rossi, come di quelle delle Arene Candide, sappiamo che erano stretti parenti dei trogloditi della Francia centrale, (della razza cosiddetta di Cro-Magnon) che nei caratteri scheletrici si accostano principalmente a certi popoli viventi nell’Europa e nell’Affrica occidentale, (Berberi, Guanci, Iberici) che facevano uso di utensili in giadeite, pietra estranea alla Liguria e forse all’Europa, la quale si trova nell’Asia centrale, alla Nuova Zelanda, al Messico, che, per imprimere sul corpo loro strani ornamenti, adoperavano suggelli di<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references/></noinclude> f7an057kukkgwbojd5d9v819k1r35ku Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/30 108 800977 3833118 3106146 2026-05-08T08:48:12Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833118 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|30||}}</noinclude>terra cotta simili alle ''pintaderas'' dei Messicani o dei Guanci della Gran Canaria. E qui sarebbero a citarsi gli strani geroglifici incisi da gente preistorica, forse dallo stesso popolo delle Arene Candide, sulle rupi della gelida valle d’Inferno, tra le Alpi Marittime, a 2000 metri d’altitudine, geroglifici che ricordano, per certi segni comuni, le iscrizioni rupestri del Marocco e delle Canarie, testé descritte dall’amico mio {{AutoreCitato|Enrico Alberto d’Albertis|Enrico d’Albertis}}. Che argomentare da sì strane coincidenze, da rapporti sì inaspettati? Nulla per ora, ma non è lontano il giorno in cui si troverà tra questi fatti disparati un nesso logico, in cui nuovi documenti, nuove osservazioni, ci consentiranno di risolvere l’intricato problema delle origini ligustiche. Frattanto, fa d’uopo raccogliere ed osservare coscienziosamente e senza idee preconcette. Ed ora eccomi giunto all’aurora dei tempi storici, che è quanto dire al fine della mia disquisizione. Stirpi mal note, sospinte da una forza irresistibile, fatale, cominciano dal fondo di remote regioni asiatiche ed europee a riversarsi in Italia e vi soggiogano, respingono o disperdono gli antichi abitatori del suolo. Scendono i Terramaricoli, abitatori di palafitte, semplici pastori, ma pur versati nella metallurgia del bronzo; vengono le stirpi bellicose della prima età del ferro; poi gli Etruschi, già pervenuti ad alto grado di civiltà e dotati di finissimo senso artistico; giungono ancora i Celti fieri e pugnaci. Questi vari elementi etnici si sovrappongono nella valle del Po, alla razza o alle razze preesistenti, e si confondono fra loro per dar origine ad un popolo nuovo; non così tra gli Apennini liguri e in ispecie<noinclude><references/></noinclude> sqk05ardsx0tc11os0r4mmd0w8sq1dq 3833123 3833118 2026-05-08T09:24:11Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833123 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|30||}}</noinclude>terra cotta simili alle ''pintaderas'' dei Messicani o dei Guanci della Gran Canaria. E qui sarebbero a citarsi gli strani geroglifici incisi da gente preistorica, forse dallo stesso popolo delle Arene Candide, sulle rupi della gelida valle d’Inferno, tra le Alpi Marittime, a 2000 metri d’altitudine, geroglifici che ricordano, per certi segni comuni, le iscrizioni rupestri del Marocco e delle Canarie, testé descritte dall’amico mio {{Wl|Q6456977|Enrico d’Albertis}}. Che argomentare da sì strane coincidenze, da rapporti sì inaspettati? Nulla per ora, ma non è lontano il giorno in cui si troverà tra questi fatti disparati un nesso logico, in cui nuovi documenti, nuove osservazioni, ci consentiranno di risolvere l’intricato problema delle origini ligustiche. Frattanto, fa d’uopo raccogliere ed osservare coscienziosamente e senza idee preconcette. Ed ora eccomi giunto all’aurora dei tempi storici, che è quanto dire al fine della mia disquisizione. Stirpi mal note, sospinte da una forza irresistibile, fatale, cominciano dal fondo di remote regioni asiatiche ed europee a riversarsi in Italia e vi soggiogano, respingono o disperdono gli antichi abitatori del suolo. Scendono i Terramaricoli, abitatori di palafitte, semplici pastori, ma pur versati nella metallurgia del bronzo; vengono le stirpi bellicose della prima età del ferro; poi gli Etruschi, già pervenuti ad alto grado di civiltà e dotati di finissimo senso artistico; giungono ancora i Celti fieri e pugnaci. Questi vari elementi etnici si sovrappongono nella valle del Po, alla razza o alle razze preesistenti, e si confondono fra loro per dar origine ad un popolo nuovo; non così tra gli Apennini liguri e in ispecie<noinclude><references/></noinclude> 3cc4fx756lf604v273we53kz4pjqwmf Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/12 108 800984 3832859 3106140 2026-05-07T12:42:10Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3832859 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|12||}}</noinclude>{{Pt|zione|descrizione}}. Quanto agli animali che respirano nell’aria, la fervida fantasia dei Greci nulla seppe partorire di più mostruoso. Erano plesiosauri immani, dal corpo tozzo e grave, dal collo lungo e serpentino, dalla testa piccolissima; erano ittiosauri dalla testa enorme, quasi priva di collo, dalle robuste natatoie; erano coccodrilli di varie foggio che raggiungevano ben 15 metri di lunghezza; erano pterodattili, rettili conformati pel volo, che si libravano su grandi ali membranose, sostenute da alcune ossa delle estremità anteriori singolarmente allungate; erano volatili dal rostro dentato e dalla colonna vertebrale protratta in lunga coda pennuta, impasto bizzarro del sauro e dell’uccello. Ma in Liguria queste creature, così diverse dai tipi odierni, non vissero o non lasciarono vestigia di sè. Durante i primordi del periodo seguente (cretaceo), la Liguria fu verosimilmente mare, come quasi tutta Europa, e nelle sue acque allignò una fauna distinta dalle precedenti, ricca di peculiari cefalopodi a conchiglie concamerate ecc. Se ne trovano i resti in certi calcari marniosi del Nizzardo. Assai più tardi, si depositarono presso la Spezia assise di scisti varicolori ed arenarie, contenenti ammoniti, fucoidi ed impronte di vermi. Nello scorcio dell’era secondaria, si verificò una fase d’emersione, per la quale rimasero probabilmente all’asciutto parte del territorio compreso fra l’Entella e la Magra ed un piccolo tratto di paese a ponente di Porto Maurizio. Ma, coll’esordire dell’èra terziaria (al principio dell'eocene), la Liguria è di nuovo tutta sommersa, talchè, poco a poco, si adagiano sul fondo marino sabbie minute che provengono da masse granitiche antiche, sollevate {{Pt|du-}}<noinclude><references/></noinclude> bd4n2x0kqbhipf594b8j8xm0ry79o8t Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/41 108 801054 3833166 2846568 2026-05-08T11:33:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833166 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||41}}</noinclude>{| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;" |+ {{Centrato|{{x-larger|QUADRO CRONOLOGICO DEI TERRENI DELLA LIGURIA}}<br />''secondo le più recenti interpretazioni''}} |- | style="vertical-align: middle;border-bottom:1px solid black;border-left:1px solid black; "|'''Era''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="1" | '''Periodo''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="1" | '''Epoca''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="2" | '''Età od Orizzonte''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="1" | |- | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="5" | <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|QUATERNARIA}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2"|{{larger|'''Attuale'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|STORICA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2" | <div style="vertical-align: baseline;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">Dei Metalli</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Romano<br/>Protostorico | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Alluvioni odierne dei fiumi e torrenti. Alluvioni dei Sansobia e del Segno con fittili romani. Depositi arenacei di Ventimiglia con monumenti romani. Piani della Spezia, di Chiavari, di Sestri Levante. Strati superficiali delle caverne di Bergeggi, delle Arene Candide, di Ponte di Vara, ecc. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|PREISTORICA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Del Bronzo<br/>Neolitico | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Detriti di antichi scavi minerari di Libiola e Monto Loreto. Strati profondi delle alluvioni di cui sopra. Strati profondi delle caverne di Bergeggi, delle Arene Candide, del Sanguineto, di Pollera, di Loano ecc. (Liguria occid.). Caverna dei Colombi (Palmaria). Dune delle Arene Candide. |- |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="3"|{{larger|'''Pospliocenico'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|GLACIALE |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="3"|<div style="vertical-align: baseline;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">Archeolitica</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Della Madeleine<br /> e di Solutré | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Travertino di Spotorno, di Pino, di Terzorio. Strati superficiali delle caverne dei Balzi Rossi. Alluvioni della Nervia, a Camporosso, con ''Elephas primigenius''. Morene di Priola e Piangranone sul Tanaro. Accumulazioni detritiche con alberi sepolti a Torriglia ecc. Caverne dei Balzi Rossi e di Verezzi con ''Ursus spelæus'', var. e ''Hyæna spelæa'' (rari). |- |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2" | PREGLACIALE | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Di Moustier<br /> e di Chelles | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Depositi marini fossiliferi della penisola di S. Ospizio e Monaco. Spiaggie emerse d’Arenzano e Cogoleto. Fori di litofagi di Camogli, Genova, Bergeggi, Nizza. Alluvioni antiche ciottolose di Loano e Albenga. Caverne delle Fate, del Lupo, d’Invrea, della Giacheira, con ''Ursus spelæus'', var. (comune). Breccia ossifera di Nizza con ''Felis spelæa'' e ''antiqua''. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Di Cromer | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Caverna di Cassana con ''Ursus spelæus'', Breccia del Monte Caprazoppa con ''Helix Paretiana''. Breccia di Santa Teresa (G. della Spezia) con ''Hippopotamus major''. Grotta di Grimaldi (Ventimiglia) con ''Elephas meridionalis'' e ''Hippopotamus major''. |-<noinclude>{{nop}} |} <references/></noinclude> gfms0rmcoyfnint05urw0k9yyd57b7a Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/42 108 801056 3833168 2846569 2026-05-08T11:38:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833168 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|42||}} {| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;" | style="vertical-align: middle;border-bottom:1px solid black;border-left:1px solid black; "|'''Era''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="1" | '''Periodo''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="3" | '''Epoca''' | style="border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" colspan="1" | |-</noinclude>|- | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="6" colspan="1"| <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|TERZIARIA}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2"|{{larger|'''Pliocenico'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2" |<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">ASTIANA</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" | '''Superiore''' | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Conglomerati di Zinola, Vado, delle valli di Albenga, Pietra di Cisano. Conglomerati della Valle del Nervia, di Ventimiglia, Castel d’Appio, Roccabruna ecc. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" | '''Inferiore''' | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Sabbioni di Sori, Borzoli, Voltri, con ''Pecten latissimus'', ''Isis melitensis'' ecc. Marne e argille azzurrognole e bigie di Genova, Arenzano, Albissola, Savona, Zinola, Vado, Rio Torsero, Porto Maurizio, S. Stefano, S. Remo ecc. con ''Triton Apenninicum'', ''Conus antidiluvianus'', ''Pleuronectia cristata'' e ''Pecten latissimus'' ecc.. |- |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="4"|{{larger|'''Miocenico'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2"|<div style="vertical-align: baseline;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">'''Superiore'''</div> |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" colspan="2"|MESSINIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Marne gessose di Carezzano e Stradella con filliti. Marne azzurre di Stazzano con ''Cerithium pictum'' e ''rubiginosum''. Ligniti del Tortonese. |- |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" colspan="2"|TORTONIANA<br />E<br />ELVEZIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Pietra di Finale. Arenarie rosse di Verezzi e Calvisio con ''Pecten Gentoni'', ''Spatagus spec''. ecc. Arene serpentinose e conglomerati ghiaiosi di Bocca d'Asino con ''Murex torularius'', ''Clavella Klipsteini'', ''Drillia Allionii'' ecc. Strati a ''Lucina pomum'' o calcari a nullipore di Serravalle. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|<div style="vertical-align: baseline;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">'''Medio'''</div> |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" colspan="2"|LANGHIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Marne scistoidi, nodulose a pteropodi con ''Carinaria Paretoi'', ''Aturia'' ecc della Val di Scrivia. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|<div style="vertical-align: baseline;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">'''Inferiore (Oligocene)'''</div> |style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" colspan="2"|TONGRIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Marne arenacee bigie di Miolia, Arenarle e marne arenacee di Cairo Montenotte, Dego, Rocchetta Cairo con ''Pholadomya'', ''Pecten'' ecc. Arenaria con polipai e ''Nummulites intermedia'' del Rio dei Zunini. Arenarie con ''Natica crassa'' di Santa Giustina, Monte Giovo, Sassello. Mollasse con ''Cerithium margaritaceum'' ecc. di Cairo Montenotte. Mollasse con filliti ed ostriche di Scierborasca. Mollasse, arenarie e scisti con filliti di Santa Giustina. Conglomerati, scisti e ligniti di Cadibona con ''Anthracotherium magmum'', di Sarzanello e Caniparola con filliti, congerie e ''Tapirus''. Conglomerati poligenici del Promontorio di Portofino, di Croce-Fieschi, Ronco, Celle, Varazze ecc. Trachiti dei Capi d'Aglio e Mala, presso Monaco. |-<noinclude>{{Nop}} |} <references/></noinclude> kulnpwleg6rylsoxvpu8i0srptf2sqo Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/43 108 801057 3833170 2846570 2026-05-08T11:43:39Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Riletta */ 3833170 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|||43}} {| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;"</noinclude>|- | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="14" | <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|SECONDARIA}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2"|{{larger|'''Eocenico'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" |<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">'''Superiore'''</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" | LIGURIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2" | Calcare a fucoidi con ''Chondrites intricatus'', ''C. furcatus'', ''Zonarides digitatus'', ''Helmintoidea labyrinthica'' ecc. di Chiavari, Rapallo, Torriglia. Val di Bisagno, Genova, Porto Maurizio, Taggia, S. Remo, Macigno e psammite della Val di Trebbia, Monte Satta, Gesso di Isoverde. Filone metallifero (con galena e quarzo) del Montenegro. Filoni e masse metalliferi (con pirite, calcopirite, erubescite, calcosina, rame nativo ecc.) di Libiola, Colle d'Arena, Reppia, Le Cascine, Tavarone, I Casali, Monto Loreto, Gallinaria, Bargone ecc. Strati e masse di pirolusite di Framura, Arcola, Cassagna, Gambatesa ecc. Argille, scisti argillosi, calcari litografici, calcari erosi, ftaniti, ipoftaniti, diaspri, serpentine, oficalci, ofisilici, eufoditi, diabasi, gabbri rossi, ipersteniti, conglomerati ofiolitici della Riviera di Levante, della Val di Trebbia, della riva sinistra del Chiaravagna e del Lemmo. Scisti galeastrini e alberese dei pressi della Spezia. Arenaria da selciati, psammiti delle Cinque Terre, di Santo Stefano ecc. Breccie calcaree del Capo Santa Croce e d’Alassio. Calcare grigio nummulitico con bivalvi o polipai della Mortola. Calcare nero nummulitico di Pigna, S. Remo ecc. Calcare a Turbinolie di Triora. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" |<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">'''Inferiore'''</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" | NUMMULITICA |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="4"|{{larger|'''Cretaceo'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" rowspan="2"| SUPERIORE | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="2"|<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">SENONIANO</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Pietra forte di Vezzano con ''Ammonites'', nemertiliti e fucoidi. Scisti varicolori del promontorio occidentale del Golfo della Spezia. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare marnoso di Palarea e del colle di Braus ad ''Ammonites toxanus'', ''Inoceramus Cripsi'', ''Micraster coranguinum''. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="2"| INFERIORE<br />o<br />NEOCOMIANA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare bigio argilloso a moduli silicei e calcare glauconioso con ''Gryphæa columba'' della penisola di S. Ospizio, del Balzi Rossi ecc. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare giallo del Ponte S. Luigi e del Nizzardo con ''Belemnites dilatatus'', ''Ammonites virgatum'' ecc. |-<noinclude>{{Nop}} |} <references/></noinclude> 1cuf4v0x8vs1expk0ktsyg8o9t7zjtb Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/44 108 801058 3833171 2846571 2026-05-08T11:47:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833171 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Wikicarnac" />{{RigaIntestazione|44||}} {| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;" | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="8" | <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|SECONDARIA}}</div></noinclude>|- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="4"|{{larger|'''Giurassico'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="2" rowspan="2" | MEDIA<br />o<br />DOGGER | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" |<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{smaller|{{Sc|CORALLINO}}}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcari ceroidi del Nizzardo o dei pressi di Monaco. Calcari bianchi a grossa grana del Ponte S. Luigi, del Capo Martino ecc. con polipai (''Rabdophyllia'', ''Calamophillia'', ''Thecosmilia'', ''Stylina'', ecc.) ''Nerinæa'', bivalve (''Diceras''?) ecc. Scisti varicolori a ''Posidonomya'' del Golfo della Spezia. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" |<div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{smaller|{{Sc|INFERIORE}}}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcari rossi o scisti ammoniferi del promontorio occidentale del Golfo della Spezia con ''Aegoceras trapezoidale'', ''A. catenatum'', ''A. Coregonense'', ''A. Guidoni'', ''Atractites orthoceropsis'', ''Phylloceras cylindricum'', ''Pleurotomara Capellinii'', ecc. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="2" | INFRALIASICA<br />o<br />RETICA | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare bigio chiaro del Golfo della Spezia con ''Aegoceras angulosum'' (?) Calcare bigio del Passo di Nava. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare nero fossilifero e scisti annessi del promontorio occidentale del Golfo della Spezia con ''Chemnitzia usta'', ''Myacites faba'', ''Astarte cingulata'', ''Cardinia regularis'', ''Avicula contorta'', ''Plicatula intusstriata''. Scisti a Bactrilli del Pezzino. Marmo Portoro di Portovenere, della Palmaria ecc. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="4"|{{larger|'''Trias'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="1" | MEDIA<br />o<br />MUSCHELKALK | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Calcare cavernoso del Golfo della Spezia. Calcare dolomitico dei monti Gazo, S. Carlo e dei Torbi, di Voltaggio, Cogoleto, Spotorno, Cairo, Camponuovo, Finalmarina, Monte Calvo, Bardineto, ecc. Lenti gessose di Balestrino, Corona e della Alpi Marittime. Calcari dolomitici ceroidi e marmorei del Finalese, del Loanese, di Zuccarello. Dolomia fetida di Bragno. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="3" | INFERIORE<br />o<br />BUNTERSANDSTEIN | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Talcoscisti ricchi di talco della Riviera di Ponente, massime del Finale. Calcescisti delle valli Varenna, della Cerosa ecc. Quarziti ed Anageniti del Golfo della Spezia, del Finalese, del Loanese, della Valle della Nervia. Quarzite scistosa con ''Estheria'' (?) di Verzi. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Scisti plumbei dei pressi di Sestri Ponente e Pegli. Filoni ramiferi dei pressi d'Albissola o di Loano. Giacimenti metalliferi (con galena, pirite ecc.) di Montagna, Rialto, Bormida ecc. |-<noinclude>{{Nop}} |} <references/></noinclude> 98dgru440pjq4mnyq1onrw70gljdjoe Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/45 108 801059 3833172 2945235 2026-05-08T11:49:53Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3833172 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Wikicarnac" />{{RigaIntestazione|||45}} {| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;" {| class="cellborderr" style="padding-left=0;padding-right=0;padding-top=0;padding-bottom=0;text-align:center; border:3px solid black; font-size:smaller; width:100%;" | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="1" | <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|SECONDARIA}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|{{larger|'''Trias'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="1" | INFERIORE<br />o<br />BUNTERSANDSTEIN</noinclude>|- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Serpentine, peridotiti. dioriti, diabasi, eufoditi, anfiboliti, conglomerati ofiolitici della Riviera di Ponente fra Sestri e Varazze o dei monti della Guardia, Leco, Tuggio, Dente, Ermetta ecc. Scisti serpentinosi con lignite, dell'Orditano. ''Eufotide granatifera'' delle Lavezze. |- | style="vertical-align: middle; border-bottom: 1px solid black;border-left: 1px solid black;" rowspan="2" | <div style="vertical-align: baseline;width:1pc;-webkit-transform:rotate(-90deg)-ms-transform: rotate(-90deg);transform: rotate(-90deg);">{{x-larger|PALEOZOICA}}</div> | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|{{larger|'''Permiano'''}}<br />{{larger|'''o'''}}<br />{{larger|'''Dias'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="1" | (?) | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Porfidi dei pressi di Nava o d'Ormea. Quarziti (con grafite) di Montagna. Scisti talcosi o cloritici nodulosi, gneiss talcosi e cloritici, apenninite della Riviera tra Albissola e Vado. Apenninite e scisti cristallini del Santuario e del passo d'Altare. Graniti e gneiss della regione Bruciati ed altri punti al N. d'Albissola. |- | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1"|{{larger|'''Carbonifero'''}} | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" colspan="3" rowspan="1" | INFERIORE | style="vertical-align: middle;border-bottom: 1px solid black;border-right: 1px solid black;" rowspan="1" | Scisti cloritici, scisti grafitosi plumbei e antracite di Calizzano, Osilia, Mallare, Pallare. Scisti quarzosi nodulosi, con grafite. di Calizzano. Arenarie feldspatico-micacee e scistose a grana minuta delle località precitate. Arenaria talcosa di Pietra Tagliata (Mallare). |- |}<noinclude><references/></noinclude> 67eucondvwlqkaj1p1o4gy214j1dkjl Autore:Pompeo Colonna (scrittore) 102 828709 3833009 3791337 2026-05-08T05:57:21Z Spinoziano (BEIC) 60217 fix link 3833009 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Pompeo | Cognome = Colonna | Disambigua = (scrittore) | Attività = scrittore/poeta | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} == Opere == * ''Operette contra gli astrologastri'', Roma, 1657 ({{BEIC|IE2041642}}, {{GB|k0siLMLkBuoC}}) {{sezione note}} 2ctiauzjflsxamana9761rwk491ty3l Pagina:Lippi - Malmantile racquistato.pdf/197 108 842657 3832902 3236675 2026-05-07T13:25:59Z Candalua 1675 3832902 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||{{Sc|quarto cantare}}|{{Sc|153}}}}</noinclude><poem> {{o|77|m}}. :Quando veddi ch’egli era poco meno In su che all’orlo ed esser a buon porto, Volli, innanzi ch’e’ fosse affatto pieno E che ’l marito mio fosse risorto, Lavarmi il viso e rassettarmi il seno, Acciò sì lorda non m’avesse scorto. Perciò mi parto, e cerco se in quel monte Per avventura fosse qualche fonte. {{o|78|m}}. :In quel ch’io m’allontano, com’io dico, Martinazza, che era in Stregheria, Passò di là portata dal nimico{{nsm|204|508}}, Chè non potette star per altra via; E perchè sempre fu suo modo antico Di far per tutto a alcun qualche angherìa, Lesse il pitaffio, squadrò l’urna, e tenne Che lì fosse da farne una solenne. {{o|79|m}}. :Se qua, dice fra sè, Cupído dorme, Vo’ risvegliarlo, per veder un tratto S’egli è come si dice, e se conforme A quel che da’ pittori vien ritratto; Sebben chi lo fa bello, e chi deforme: Basta; mi chiarirò com’egli è fatto. Per questo ad empier mettesi quel vaso, A cui poco mancava ad esser raso. </poem><noinclude></noinclude> hdkepyiaoy0lad7zf5twge7qwu00dvp Pagina:Lippi - Malmantile racquistato.pdf/290 108 842751 3832899 3237152 2026-05-07T13:23:49Z Candalua 1675 3832899 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{Sc|246}}|{{Sc|malmantile racquistato}}}}</noinclude><poem> {{o|11|m}}. :Così per celia cominciando a bere, Dagliene un sorso e dagliene il secondo, Fe sì, che dal vedere{{nsm|322|778}} e non vedere Ei diede al vino totalmente fondo. A tavola dipoi messo a sedere, Lasciato il fiasco voto sopra il tondo, Voltossi a’ dieci pan da Meo provvisti, E in un momento fece repulisti. {{o|12|m}}. :Dieci pan d’otto, e un giulio di formaggio Non gli toccaron l’ugola: e s’inghiotte Due par di serque{{nsm|322|779}} d’uova e da vantaggio; Poi dice: o Meo, spilla quella botte Che t’hai per l’opre, e dammi il vino assaggío; Io vo’ stasera anch’io far le mie lotte{{nsm|322|780}}, Bench’io stia bene, sia ripieno e sventri{{nsm|322|781|323|781}}, Perchè mi par ch’una lattata{{nsm|323|782}} c’entri. {{o|13|m}}. :Il rustico, che dar del suo non usa, Non saper, dice, dove sia il succhiello; Che per casa non v’è stoppa nè fusa, E che quel non è vin, ma acquerello. Ci vuol, risponde Paride, altra scusa. E rittosi, di canna fa un cannello; E in sulla botte posto a capo chino, Con esso pel cocchiume succia il vino. </poem><poem> {{o|11|m}}. :Così per celia cominciando a bere, Dagliene un sorso e dagliene il secondo, Fe sì, che dal vedere{{nsm|322|778}} e non vedere Ei diede al vino totalmente fondo. A tavola dipoi messo a sedere, Lasciato il fiasco voto sopra il tondo, Voltossi a’ dieci pan da Meo provvisti, E in un momento fece repulisti. {{o|12|m}}. :Dieci pan d’otto, e un giulio di formaggio Non gli toccaron l’ugola: e s’inghiotte Due par di serque{{nsm|322|779}} d’uova e da vantaggio; Poi dice: o Meo, spilla quella botte Che t’hai per l’opre, e dammi il vino assaggío; Io vo’ stasera anch’io far le mie lotte{{nsm|322|780}}, Bench’io stia bene, sia ripieno e sventri{{nsm|322|781|323|781}}, Perchè mi par ch’una lattata{{nsm|322|782|323|782}} c’entri. {{o|13|m}}. :Il rustico, che dar del suo non usa, Non saper, dice, dove sia il succhiello; Che per casa non v’è stoppa nè fusa, E che quel non è vin, ma acquerello. Ci vuol, risponde Paride altra scusa. E rittosi, di canna fa un cannello; E in sulla botte posto a capo chino, Con esso pel cocchiume succia il vino. </poem><noinclude></noinclude> ssk7oi99zdnkbr68sba78meleiokcm0 3832900 3832899 2026-05-07T13:25:09Z Candalua 1675 3832900 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{Sc|246}}|{{Sc|malmantile racquistato}}}}</noinclude><poem> {{o|11|m}}. :Così per celia cominciando a bere, Dagliene un sorso e dagliene il secondo, Fe sì, che dal vedere{{nsm|322|778}} e non vedere Ei diede al vino totalmente fondo. A tavola dipoi messo a sedere, Lasciato il fiasco voto sopra il tondo, Voltossi a’ dieci pan da Meo provvisti, E in un momento fece repulisti. {{o|12|m}}. :Dieci pan d’otto, e un giulio di formaggio Non gli toccaron l’ugola: e s’inghiotte Due par di serque{{nsm|322|779}} d’uova e da vantaggio; Poi dice: o Meo, spilla quella botte Che t’hai per l’opre, e dammi il vino assaggio; Io vo’ stasera anch’io far le mie lotte{{nsm|322|780}}, Bench’io stia bene, sia ripieno e sventri{{nsm|322|781|323|781}}, Perchè mi par ch’una lattata{{nsm|322|782|323|782}} c’entri. {{o|13|m}}. :Il rustico, che dar del suo non usa, Non saper, dice, dove sia il succhiello; Che per casa non v’è stoppa nè fusa, E che quel non è vin, ma acquerello. Ci vuol, risponde Paride, altra scusa. E rittosi, di canna fa un cannello; E in sulla botte posto a capo chino, Con esso pel cocchiume succia il vino. </poem><noinclude></noinclude> hetnixda3dqxix7sw9e1n8p9qdzyldu La mente di un uomo di Stato/Capitolo V 0 843766 3832943 3716124 2026-05-07T15:09:50Z Candalua 1675 3832943 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 agosto 2022|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=|prec=../Capitolo IV|succ=../Capitolo VI}} <pages index="Opere di Niccolò Machiavelli VI.djvu" from="504" to="507" fromsection=s2 /> f7qo584soz28v2bakafqeha9r7jajpd Pagina:Sonetti romaneschi I.djvu/123 108 853584 3833080 3072376 2026-05-08T06:40:09Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833080 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||''Glossario-indice''|{{rl|111}}}}</noinclude> {{Colonna|em=-1}} Scennerina, VI, {{Pg|155|155|bVI}}. Scénta -e, I, {{Pg|9|9|bI}}; II, {{Pg|287|287|bII}}; V, {{Pg|18|18|bV}}. Scènto, II, {{Pg|119|119|bII}}. Scenufreggio, II, {{Pg|74|74|bII}}; {{pg|306|306|bII}}. Scénze, II, {{Pg|102|102|bII}}. Scera, I, {{Pg|99|99|bI}}. {{spazi|5}}Scera de grano, IV, {{Pg|337|337|bIV}}. {{spazi|5}}Scera de Spaggna, III, {{Pg|410|410|bIII}}. {{spazi|5}}Scera (Fa ’na statua de), I, {{Pg|164|164|bI}}. Scerasa — V. ''Ccerasa''. Scerca, I, {{Pg|94|94|bI}}. Scercàvio, I, {{Pg|193|193|bI}}. Scerchi (Madon de), II, {{Pg|30|30|bII}}. Sceroti (Me se scuajjeno li), II, {{Pg|221|221|bII}}. Scerotino, I, {{Pg|247|247|bI}}. Scerque, VI, {{Pg|61|61|bVI}}. Scerra (La), VI, {{Pg|259|259|bVI}}. Scert’ora (Ma cquanno sémo a una). III, {{Pg|55|55|bIII}}. Scescè sciusciù, V, {{Pg|414|414|bV}}. Scescijja, II, {{Pg|378|378|bII}}. Scesta -e, II, {{Pg|138|138|bII}}; IV, {{Pg|361|361|bIV}}. {{spazi|5}}Sceste (Scarica le), VI, {{Pg|22|22|bVI}}. Scetròlo, VI, {{Pg|168|168|bVI}}. Schèfa, V, {{Pg|391|391|bV}}. Scherpacci — V. ''Stracci''... Schertri, I, {{Pg|188|188|bI}}. Schiaffa, II, {{Pg|96|96|bII}}. Schiaffasse, III, {{Pg|388|388|bIII}}. Schiaffàteve, IV, {{Pg|227|227|bIV}}. Schiàffelo, I, {{Pg|50|50|bI}}. Schiaffi, I, {{Pg|77|77|bI}}. Schiappa (Mmadama), VI, {{Pg|272|272|bVI}}. Schiappino, II, {{Pg|127|127|bII}}. Schiattà, IV, {{Pg|336|336|bIV}}. Schiavetto, IV, {{Pg|255|255|bIV}}. Schifenza -e, II, {{Pg|86|86|bII}}; IV, {{Pg|76|76|bIV}}; V, {{Pg|13|13|bV}}; {{pg|238|238|bV}}. Schifo, III, {{Pg|269|269|bIII}}; IV, {{Pg|20|20|bIV}}. Schina, I, {{Pg|75|75|bI}}. Schioppa, IV, {{Pg|373|373|bIV}}. Schioppà dell’arba, I, {{Pg|86|86|bI}}. Schioppo, VI, {{Pg|97|97|bVI}}. Schizzati, I, {{Pg|223||bI}}. Schizzetto, III, {{Pg|53|53|bIII}}. Schizziggnosa, III, {{Pg|185|185|bIII}}; VI, {{Pg|42|42|bVI}}. Schizzo, II, {{Pg|193||bII}}. Sci, V, {{Pg|21|21|bV}}. Scià, I, {{Pg|66|66|bI}}. Sciabotta, IV, {{Pg|182|182|bIV}}. Sciacconzento, III, {{Pg|57|57|bIII}}. Sciaccoro, III, {{Pg|105|105|bIII}}. {{AltraColonna|em=-1}} Sciacquapiatti, II, {{Pg|358|358|bII}}; IV, {{Pg|182|182|bIV}}. Sciaffanni, IV, {{Pg|156|156|bIV}}. Sciaffi, VI, {{Pg|162|162|bVI}}. Sciafrèlla, I, {{Pg|131|131|bI}}. Sciafrerìe, III, {{Pg|280|280|bIII}}. Sciaggarba, V, {{Pg|77|77|bV}}. Sciaggiónta, IV, {{Pg|412|412|bIV}}. Sciaggliuti, I, {{Pg|77|77|bI}}. Sciaggnéde, III, {{Pg|20|20|bIII}}. Sciagguanta, VI, {{Pg|325|325|bVI}}. Sciài, I, {{Pg|235|235|bI}}. Sciàlo, I, {{Pg|96|96|bI}}. Sciamancherebbe, II, {{Pg|318|318|bII}}. Sciamblè, II, {{Pg|413|413|bII}}. Sciammàlo, I, {{Pg|118|118|bI}}. Sciammella, I, {{Pg|80|80|bI}}; IV, {{Pg|117|117|bIV}}, n. 4. Sciammillì, II, {{Pg|25|25|bII}}. Sciamórro, III, {{Pg|214|214|bIII}}. Sciampanella-o, I, {{Pg|116|116|bI}}; VI, {{Pg|14|14|bVI}}. Sciana, II, {{Pg|60|60|bII}}. Scianca -he, I {{pg|118||bI}}; {{pg|170||bI}}; {{pg|195||bI}}. Scianchetta, III, {{Pg|149|149|bIII}}. {{spazi|5}}Scianchetta (Bbattenno la), IV, {{Pg|281|281|bIV}}. Sciangherangà, I, {{Pg|66|66|bI}}. Sciangòtta, IV, {{Pg|196|196|bIV}}. Sciangòtto, II, {{Pg|410|410|bII}}. Sciannàte, I, {{Pg|10|10|bI}}. Sciannerebbe, IV, {{Pg|225|225|bIV}}. Sciannò, I, {{Pg|232|232|bI}}. Sciapparecchia, I, {{Pg|236|236|bI}}. Sciappizzài, IV, {{Pg|176|176|bIV}}. Scianpòtto -i, II, {{Pg|219|219|bII}}; IV, {{Pg|393|393|bIV}}. Sciarabbottana, II, {{Pg|318|318|bII}}. Sciarafana, II, {{Pg|103|103|bII}}. Sciarda, VI, {{Pg|162|162|bVI}}. Sciarimàneno, III, {{Pg|408|408|bIII}}. Sciarimannàssi, IV, {{Pg|27|27|bIV}}. Sciariprovi, IV, {{Pg|88|88|bIV}}. Sciarlà, IV, {{Pg|106|106|bIV}}. Sciarlette, IV, {{Pg|114|114|bIV}}. Sciarlòtti, IV, {{Pg|172|172|bIV}}. Sciarrìva, IV, {{Pg|142|142|bIV}}. Sciarvello, II, {{Pg|156|156|bII}}. Sciassartònno, V, {{Pg|97|97|bV}}. Sciavatta -e, II, {{Pg|362|362|bII}}; VI, {{Pg|170|170|bVI}}. Sciavesse, IV, {{Pg|22|22|bIV}}. Sciavéva, II, {{Pg|246||bII}}. Sciavrìa, III, {{Pg|57|57|bIII}}. Scibbasse, III, {{Pg|235|235|bIII}}. Scibbo (Me), II, {{Pg|297|297|bII}}.<noinclude></noinclude> 370aksby6ohirbhskj9jkxo8tlc66tj Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/86 108 860112 3833067 3080125 2026-05-08T06:35:03Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833067 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|76|{{Sc|sonetti.}}|}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXVIII.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|ER CORE D’UNA MADRE.}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> Che vorrà dì che nun se<ref>Non si.</ref> vede ancora Sto fijo mio? Che je<ref>Gli.</ref> sarà successo? Di’ un po ’, Lucia. — Che t’ho da dì, Todora? Aspett’un po’; vedrai ch’adess’adesso Lu’ torna; e poi, si nu’ sbajo,<ref>Se non sbaglio.</ref> è abbonora; E ’r fijo mio nun fa sempre lo stesso? Me dice sempre: ''Viengo a la tal’ora'', E po’ gnente. — Ma lui me l’ha promesso. Quann’è sortito, dice: ''Mamma mia'', ''Stasera''... Zitta! chedè<ref>Che è?</ref> sto rumore? «Todora, curre! svérta,<ref>Svelta.</ref> tira via!...» — Chedè? — «Viè giù, ché tu’ fijo se more .» — Vergine santa... Èccheme....<ref>Eccomi ''che vengo''.</ref> Lucia, Che te dicevo? Eh, nun se sbaja er core! </poem><noinclude><references/></noinclude> 6pgpdo35739mmpirp1df3u18thdfi88 Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/87 108 860113 3833068 3080162 2026-05-08T06:35:07Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833068 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|sonetti.}}|77}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXIX.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|DAR MERCANTINO.}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> Ma no, Signora mia, lei nu’ lo dica, Lei ciarifrètti<ref>Ci rifletta.</ref> sopra, e stii sicura Ch’un’antra robba come questa, mica Se<ref>Si.</ref> trova più. Je la tajo addrittura?<ref>Gliela taglio addirittura, senz’altro?</ref> Me dica: quanta?... Eh, Dio la benedica! Ma lei la provi e vedrà si je dura. E po’ che crede? ch’a ’na post’<ref>''Posta'', avventora. Ma si usa ugualmente anche per il mascolino ''avventore''.</ref> antica Come che lei...? Ma nun abbi paura.... Dunque, me dica: quanta ne commanna? Du’ canne e mezza? Eccole qua. Ah, er prezzo? Già je l’ho detto, du’ lire la canna. No, nun è caro.... e po’ lei se n’intenne; Sta robba è bona, e fin che ce n’è un pezzo.... E po’ sa? ''Chi più spènne, meno spènne''. </poem><noinclude><references/></noinclude> jgfco95dfscvmh9g2qjo7yvhqkyb9ux Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/88 108 860114 3833069 3080166 2026-05-08T06:35:30Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833069 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|78|{{Sc|sonetti.}}|}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXX.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|DAJE TEMPO!}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> È vero, Rosa mia, che te fai spósa? — Sicuro. — E quanno? — A pasqua befanìa. — Ciò<ref>Ci ho.</ref> propio gusto, sai? crédece, Rosa; Ché io nun so’ capace a dì bucia. — Ce credo, fija. — Eppoi, tant’è ’na cosa Che s’ha da fà, e è mejo a tirà via. E di’.... (nu’ me pijà pe’ ’na curiosa ): Te vò be’,<ref>Ti vuol bene.</ref> me figuro? — Eh, Checca mia, Si tu sapessi!... lui pe’ Rosa sua Se leverebbe er sangue da le vene, Povero Mèo!<ref>Bartolomeo.</ref> se spaccherebbe in dua. Dice che lui senza de Rosa.... — Eh, annamo! — Nun ce credi? Davéro me vò bene. — Sì sì, st antr’anno poi ciariparlàmo!<ref>Ci riparliamo!</ref> </poem><noinclude><references/></noinclude> anyxiy3og7oil1r09zmdmv8zxb47myf 3833070 3833069 2026-05-08T06:35:42Z Dr Zimbu 1553 3833070 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|78|{{Sc|sonetti.}}|}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXX.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|DAJE TEMPO!}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> È vero, Rosa mia, che te fai spósa? — Sicuro. — E quanno? — A pasqua befanìa. — Ciò<ref>Ci ho.</ref> propio gusto, sai? crédece, Rosa; Ché io nun so’ capace a dì bucia. — Ce credo, fija. — Eppoi, tant’è ’na cosa Che s’ha da fà, e è mejo a tirà via. E di’.... (nu’ me pijà pe’ ’na curiosa): Te vò be’,<ref>Ti vuol bene.</ref> me figuro? — Eh, Checca mia, Si tu sapessi!... lui pe’ Rosa sua Se leverebbe er sangue da le vene, Povero Mèo!<ref>Bartolomeo.</ref> se spaccherebbe in dua. Dice che lui senza de Rosa.... — Eh, annamo! — Nun ce credi? Davéro me vò bene. — Sì sì, st antr’anno poi ciariparlàmo!<ref>Ci riparliamo!</ref> </poem><noinclude><references/></noinclude> bpj7su3va3e9aogkn3eranp69tbr1mn Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/89 108 860115 3833071 3080167 2026-05-08T06:36:02Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833071 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|sonetti.}}|79}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXXI.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|LA GIÓNTA.}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> Lo dimannate a me? So ’n accidente Chedè<ref>Che è, che cos’è.</ref> sta ''Giónta''! Io, pe’ me tanto, spósa, Me pare propio ’na cosa curiosa E nun posso capì come quarmente Ar Municipio ciàbbino<ref>Ci abbiano.</ref> ’na cosa Come che questa, che nun c’entra gnente. Oh, pe’ noi sì! Si in ner servì<ref>Se nel servire. Parla un macellaio.</ref> la gente Succede quarche vòrta, sora Rosa, Ch’er peso de la carne nun arriva, Se<ref>Si.</ref> pija un antro pezzo e ce s’aggiónta, Magaraddio de robbaccia stantiva; Be’ noi sta robba, sora spósa mia, Cusì pe’ un detto, dimo<ref>Diciamo.</ref> ch’è la ''giónta'', E è sempre er peggio pezzo che ce sia. </poem><noinclude><references/></noinclude> 4vuj9mrtoyhnziof96uzmbwustg7b80 Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/90 108 860641 3833072 3083561 2026-05-08T06:36:25Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833072 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|80|{{Sc|sonetti.}}|}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXXII.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|TE LO DICEVO!}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> Vedi si<ref>Se.</ref> che vò dì nun dàmme retta, Nun volé fà quer che te dico io? Puro,<ref>Pure, eppure.</ref> tu’ madre, fija benedetta, Te s’ariccommannava, e lo sa Dio! Che te dicevo? «Bàdece,<ref>Badaci, bada.</ref> Nenetta:<ref>Da ''Maddalena'' formano ''Nena, Nenetta, Nenaccia''.</ref> Quello nun è pe’ te, fa’ a modo mio, Lui te canzona, tu’ se’ poveretta, Sur più bello te pianta, e allora addio!» Embè? Doppo ch’ha fatto er piacer suo, T’ha piantato davéro, e che j’importa A sto vassallo<ref>Birichino, becero.</ref> mo der male tuo? Tutti accusì, je piji ’ n accidente A st’ominacci! Pur a me ’na vòrta .... — Pur a voi, mamma mia? diteme... — Ah, gnente! </poem><noinclude><references/></noinclude> 446wsnyc5juye1nps3tyga05ybb6f9t Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/91 108 860642 3833073 3083563 2026-05-08T06:36:31Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3833073 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|sonetti.}}|81}}</noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|t=2|XXXIII.}} {{Ct|f=100%|v=1|t=2|ER CUSTODE CÓR SOR RISPETTORE DE LE SCOLE.}} {{Rule|1em|000|v=2}} <poem style="margin-left:6em;"> Lo so, prima de me c’era Ghetano; Ma lui ciavéva er benedetto vizzio D’immrïacasse<ref>D’imbriacarsi.</ref> e de menà le mano, E de dì sempre corna de l’uffizzio. Io, ste cose, ce sto<ref>Io, ''da'' queste cose, ci sto, ec.</ref> sempre lontano, Ché io lo so si che vò dì er servizzio; Co’ sti regazzi poi ce vado piano, Ché grazziaddio nu’ m’amanca er giudizzio. Macché, fursi,<ref>Forse.</ref> dich’io, nun ve fidate? Io nu’ me movo e fo l’obbrigo mio; Dunque a sta scola voi nun ce pensate. Potete puro annà, sor rispettore, Ch’a sta scola che qui<ref>Che ''è'' qui, come dire ''qui presente'': maniera molto popolare anche in Toscana.</ref> ce penso io.... E, casomai, c’è puro er direttore. </poem><noinclude><references/></noinclude> 06vuipntgdr7mep8ecb5u0oz3t1dk6n Er core d'una madre 0 867338 3833074 3801348 2026-05-08T06:36:57Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833074 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =Er core d'una madre | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= Er santo padre Abbramo | succ= Dar mercantino | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="86" to="86" /> {{sezione note}} oh1brec5bhjbkkjutejt7226y6e17me Dar mercantino 0 867339 3833075 3798455 2026-05-08T06:37:00Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833075 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =Dar mercantino | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= Er core d'una madre | succ= Daje tempo! | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="87" to="87" /> {{sezione note}} s26oaypxmh618uxqhonfvs74k4ka7rw Daje tempo! 0 867340 3833076 3798198 2026-05-08T06:37:03Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833076 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =Daje tempo! | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= Dar mercantino | succ= La Giónta | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="88" to="88" /> {{sezione note}} dh1vz76dfi4webs7ovqi74e5wdz2jyv La Giónta 0 867341 3833077 3811175 2026-05-08T06:37:06Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833077 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =La Giónta | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= Daje tempo! | succ= Te lo dicevo! | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="89" to="89" /> {{sezione note}} p66gezeu1ecw5lv61zijhj6o7gjepv5 Te lo dicevo! 0 867342 3833078 3828613 2026-05-08T06:37:10Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833078 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =Te lo dicevo! | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= La Giónta | succ= Er Custode cór sor Rispettore de le scole | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="90" to="90" /> {{sezione note}} iz1zr36phaj7jbid98vmj7iv479ty76 Er Custode cór sor Rispettore de le scole 0 867343 3833079 3801342 2026-05-08T06:37:13Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3833079 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Ferretti | Nome e cognome del curatore = Luigi Morandi | Titolo =Er Custode cór sor Rispettore de le scole | Anno di pubblicazione = | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = | prec= Te lo dicevo! | succ= San Crepazzio! | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf }} {{Raccolta|Centoventi sonetti in dialetto romanesco}} <pages index="Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf" from="91" to="91" /> {{sezione note}} 2ejesw7tcdvj5x86dvn91jvfgn8krjb Pagina:Stowe - Il fiore di maggio, 1853.djvu/11 108 877587 3832903 3167033 2026-05-07T13:27:24Z Gatto bianco 43648 /* Riletta */ 3832903 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Gatto bianco" /></noinclude> {{Centrato|{{Sc|Tip. fr. Centenari e C.}}}}<noinclude><references/></noinclude> brcpb9hdyfpncwvlpwizhv6cop0qqkg Pagina:Stowe - Il fiore di maggio, 1853.djvu/12 108 882308 3832914 3181607 2026-05-07T14:42:13Z Utoutouto 16823 /* Riletta */ 3832914 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Utoutouto" /></noinclude> {{Centrato|{{x-larger|PAPÀ TIM}}}} Non vi fu mai dato di visitare il piccolo villaggio di Newbury nella Nuova Inghilterra? Io penso di no: poichè Newbury è uno di que’ villaggi appartati a cui non si va mai, se non per progetto. Piccol seno di terra, verdeggiante, che segna una curva, chiuso come nido d’uccello, nel mezzo di alte colline, che gli fan riparo a’ venti, e ne tengon lontani gli stranieri, Newbury è una fantasia, un capriccio di natura, unico nel suo genere. Gli abitatori di quel luogo eccentrico appartengon tutti a quella rispettabile e vecchia famiglia di amanti del suolo indigeno, che si accasano, muoiono, e son sepolti nel luogo stesso ove nacquero. L’immobilità e la tradizione sembrano essersi data la mano per sottomettere quel luogo ad una legge immutabile. E cionullameno il numero delle case non s’accrebbe da più d’un secolo; la cifra degli abitanti, è pur tuttavia la stessa. Nel tempo ch’io vi soggiornai nessuno mi parve ammalato; molto meno poi moribondo. Parvemi scorgere<noinclude><references/></noinclude> ra93vi0tvjb4mjwiox000ib0qaf63t7 Pagina:Stowe - Il fiore di maggio, 1853.djvu/13 108 882309 3832919 3181612 2026-05-07T14:48:13Z Utoutouto 16823 /* Riletta */ 3832919 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione|6||}}</noinclude>che quelle buone genti tutti senza eccezione si fossero accordati, per morire dell’istessa morte della morte cagionata dalla tarda età. Questa legge istessa dell’immutabilità s’applica così bene alle persone, come alle cose. Qui scorgo una casa rossa, là una bruna, e attraversando la strada principale del villaggio, veggo una casa gialla; tutte separate fra loro o da siepe, o da numerosi fusti di tasso. Sempre al medesimo luogo il presbitero è l’abitazione del signor Moses, e come da gran tempo la casa del diacono Ludlon, riparati dalla collina. Da quel lato e presso il cammino trasversale, riconosco la casa de’ signori Nadab e Abihu Peters. Poco lungi la dimora del vecchio Smith, a due passi della capella, sull’angolo sta il calzolaio Ebenezer Camp; rimpetto al magazzeno di mode di Pazienza Mosely ed a fianco del bazar, di Comfort Scran, che vende scuri, falci, ditali di rame, liquirizia, fazzoletti di fantasia ed ogni sorta d’articoli immaginabili. Avvi colà il grande ufficio di posta, ove di leggeri si ponno rimarcare a mezzo di una piega inimitabile la maggior parte delle lettere suggellate con un ditale, e la cui firma è posta all’incontrario. Quelle lettere sono invariabilmente indirizzate ai Dollys, Pollys, Peters, e Mosesses, qui sopra nominati o non nominati. Ora due parole sui costumi, sulle abitudini, sulle arti e scienze, e su tutto ciò che spetta agli abitatori di Newbury. Alle tre pomeridiane fanno visite, formano assemblee, per restituirsi alle loro case prima di notte. Alla sera del sabato, un’istante prima del tramonto del sole, son usi di fermare i loro lavori, e la<noinclude><references/></noinclude> pls5hk0dvybgcpas777k0no5ohqrxq0 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/37 108 943005 3832941 3409800 2026-05-07T15:06:40Z Carlomorino 42 /* Trascritta */ 3832941 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 3 —|}}</noinclude>'''I. - Risultati delle elezioni generali politiche del 1909 confrontati con quelli delle corrispondenti elezioni del 1904 e delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXII Legislatura, esposti per ciascun collegio distintamente, in ordine di provincie.''' {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |'''AVVERTENZE'''.}} {{sans-serif|'''I dati riguardanti le elezioni generali del 1909'''}} sono stati forniti, per la massima parte, dalle Cancellerie dei Tribunali, alle quali furono richiesti con circolare del 16 febbraio 1909, n. 1642, del Ministro di grazia e giustizia e dei culti. Le Cancellerie dei Tribunali li ricavarono dalle copie dei Verbali, che, ai termini dell’articolo 78 della legge elettorale politica, testo unico approvato con decreto reale 28 marzo 1895, n. 83, debbono essere depositate nelle Cancellerie medesime. Dei pochi Collegi pei quali non furono depositate le copie dei Verbali o queste risultarono incomplete, le notizie si richiesero ai Prefetti, Sottoprefetti o Sindaci. I dati ricavati dai Verbali sono da considerarsi come definitivi, salvo le rettificazioni che potrà portarvi la Camera nella verificazione dei poteri; gli altri sono da ritenersi come approssimativi, e perciò abbiamo dichiarato in nota, nei varii casi, la loro provenienza. La designazione delle Legislature alle quali già appartennero molti fra i candidati fu fatta consultando l’''Elenco alfabetico dei deputati delle XXII Legislature dal 1848 all’8 febbraio 1909'', inserito nel ''Manuale ad uso dei deputati al Parlamento Nazionale, XXIII Legislatura'' (Roma, tipografia della Camera dei deputati, 1909), pubblicato a cura del Segretariato generale della Camera. {{Sans-serif|'''I dati concernenti le elezioni generali del 1904'''}} sono riprodotti dalla Statistica delle elezioni generali politiche 6 e 13 novembre 1904 (Roma, tipografia Nazionale, 16 dicembre 1904), compilata con lo stesso metodo della presente. Ci siamo pero astenuti dal citare, di volta in volta, la provenienza delle cifre non comunicate dai Tribunali, perché fu già indicata nel volume precedente; ma abbiamo dato conto, in nota, delle principali modificazioni apportate ai risultati stessi dalla Camera nella verificazione dei poteri. {{sans-serif|'''Le notizie delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXII Legislatura'''}} sono state pure desunte dalle copie dei Verbali depositate nelle Cancellerie dei Tribunali, riscontrandole e completandole con le notizie esposte nel Resoconto dei lavori legislativi compiuti durante la Legislatura stessa e con altri dati ufficiali cortesemente forniti dal Segretariato generale della Camera. A migliore intelligenza dei dati contenuti in questa Tavola, vedansi anche le avvertenze fatte nella pagina seguente e in calce alla pagina {{pg|5}}. {{Rule|4em|000|t=1|v=3}} {{nop}}<noinclude></noinclude> 5eaz1d4vklh0lv5pv9ii82776zo0m1v I misteri del processo Monti e Tognetti/Capitolo XVI 0 944615 3832956 3699064 2026-05-07T15:18:44Z Candalua 1675 3832956 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=6 novembre 2024|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=XVI. Le Carceri Nove|prec=../Capitolo XV|succ=../Capitolo XVII}} <pages index="Sanvittore - i misteri del processo monti e tognetti, 1869.djvu" from="71" to="74" tosection="s1" /> d94swk5d5vp8i87695ylq01wg8lfb8e Discussioni pagina:Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu/25 109 945314 3833083 3423039 2026-05-08T06:43:56Z Dr Zimbu 1553 3833083 wikitext text/x-wiki {{ping|Carlomorino}} Qui c'è un problema: questa pagina finisce a metà di una parola mentre la successiva inizia con un nuovo paragrafo. Non mi è chiaro se sia saltata una riga oppure una pagina intera (l'assenza dei numeri di pagina non aiuta). Per adesso lascio la pagina ns0 al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 13 nov 2024 (CET) @[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ok. Io vedo tre possibilità: lo "scannatore" ha saltato la pagina oppure l'ha saltata o il tipografo o il rilegatore. Vedo se riesco a trovare il testo in qualche biblioteca. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:23, 13 nov 2024 (CET) :{{ping|Carlomorino}} Hai poi avuto modo di controllare?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:43, 8 mag 2026 (CEST) cx5kvtbuwffi8sbjbn9ttk8tbickdn4 3833089 3833083 2026-05-08T07:15:57Z Carlomorino 42 3833089 wikitext text/x-wiki {{ping|Carlomorino}} Qui c'è un problema: questa pagina finisce a metà di una parola mentre la successiva inizia con un nuovo paragrafo. Non mi è chiaro se sia saltata una riga oppure una pagina intera (l'assenza dei numeri di pagina non aiuta). Per adesso lascio la pagina ns0 al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 13 nov 2024 (CET) @[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ok. Io vedo tre possibilità: lo "scannatore" ha saltato la pagina oppure l'ha saltata o il tipografo o il rilegatore. Vedo se riesco a trovare il testo in qualche biblioteca. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:23, 13 nov 2024 (CET) :{{ping|Carlomorino}} Hai poi avuto modo di controllare?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:43, 8 mag 2026 (CEST) @[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] Completamente passato di mente. Ora vedo dove lo posso trovare. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:15, 8 mag 2026 (CEST) m44eqza91kluuxbll4z5nh24lg2tjc3 3833092 3833089 2026-05-08T07:22:38Z Carlomorino 42 3833092 wikitext text/x-wiki {{ping|Carlomorino}} Qui c'è un problema: questa pagina finisce a metà di una parola mentre la successiva inizia con un nuovo paragrafo. Non mi è chiaro se sia saltata una riga oppure una pagina intera (l'assenza dei numeri di pagina non aiuta). Per adesso lascio la pagina ns0 al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 13 nov 2024 (CET) @[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ok. Io vedo tre possibilità: lo "scannatore" ha saltato la pagina oppure l'ha saltata o il tipografo o il rilegatore. Vedo se riesco a trovare il testo in qualche biblioteca. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:23, 13 nov 2024 (CET) :{{ping|Carlomorino}} Hai poi avuto modo di controllare?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:43, 8 mag 2026 (CEST) @[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] Completamente passato di mente. Ora vedo dove lo posso trovare. Sta a piazza dell'orologio. Non è chiaro se sopra o sotto. Spero riusci' ad annnacce marte. Se nun do segni de vita famme 'n fischio. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:15, 8 mag 2026 (CEST) kevz4v813xi339xku4ba9diucqzhh5v La disdetta di Pitagora 0 951990 3832909 3811896 2026-05-07T14:12:35Z Candalua 1675 3832909 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=26 marzo 2025|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Luigi Pirandello | Nome e cognome del curatore = | Titolo =La disdetta di Pitagora | Anno di pubblicazione = 1903 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento =Novelle | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Pirandello - Novelle per un anno, Volume X - Il vecchio Dio, Firenze, Bemporad, 1926.pdf | prec = [[Al valor civile|III. Al valor civile]] | succ = [[Quand'ero matto...|V-VIII. Quand'ero matto....]] }} {{Raccolta|Novelle per un anno, Volume X - Il vecchio Dio}} <pages index="Pirandello - Novelle per un anno, Volume X - Il vecchio Dio, Firenze, Bemporad, 1926.pdf" from="49" to="62" /> m5jvxr2hxsfchf3kf1156ew1f1qbc5y Wikisource:Domande tecniche/Archivio/2025 4 954413 3833005 3831713 2026-05-07T21:25:25Z ZandDev 66586 /* Modifica delle pagine in ns0 che usano aree dati */ Risposta 3833005 wikitext text/x-wiki {{Intestazione indice progetto |Titolo pagina=Archivio delle domande tecniche del 2025 |Nome categoria= |Nome progetto=Qualità |Titolo livello 1=Domande tecniche |Link livello 1=Wikisource:Domande tecniche |Titolo livello 2=Archivio |Link livello 2=Wikisource:Domande tecniche/Archivio |Titolo livello 3=2025 |Link livello 3=Wikisource:Domande tecniche/Archivio/2025 }} == Stranezza CropTool: serio bug? == @[[Utente:Candalua|Candalua]] A margine della triste vicenda [[Maschere nude]], che sembra comunque terminata con un lieto fine, ho notato che nei tre file immagine, caricati via CropToool, il template Book (ricavato dal djvu da CropTool e caricato dal tool a nome dell'utente) risultava monco: mancavano le prime due right del template (il nome del template e l'autore). Avevo notato la stessa cosa in un recente caricamento di TrameOscure ma l'avevo considerato un errore occasionale: invece non lo è, e tempo che il problema riguardi altri caricamenti recenti. Se è così, è un grosso guaio, perchè il template Book non funziona e probabilmente i file caricati sono segnalati da qualche bot di Commons come ''gravemente carenti di metadati critici''. Io cerco di approfondire, ma se dai un'occhiata anche tu sarei più tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:23, 21 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: vero! Io di solito non uso il template book (e non guardo mai il risultato del crop), quindi non me n'ero accorto, ma l'ha fatto anche a me su alcune immagini, ancora un paio di mesi fa. Prova a segnalarlo [https://github.com/danmichaelo/croptool/issues qui]. Intanto bisognerebbe capire come trovare e sistemare tutti questi file... [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 08:12, 21 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ok, lo segnalo, grazie del link. Per quanto riguarda i miei caricamenti, il primo della serie dei caricamenti fallati è del 31 dicembre scorso. Ho segnalato il problema anche a [[User:ShakespeareFan00]], pregandolo di indicarmi qualche utente esperto in Commons proprio per ricercare i file fallati (e se possibile correggerli). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:48, 21 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Fatto: [https://github.com/danmichaelo/croptool/issues/222 qui] Mi muovo male su GitHub, ti prego di dare un'occhiata ed eventualmente correggere/integrare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:18, 21 gen 2025 (CET) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Per ora, nessun esito... lo ammetto, sono troppo impaziente :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 22 gen 2025 (CET) :::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Scorrendo le numerose immagini croptoolate da Edo, nella serie in problema si manifesta a partire dall'agosto 2024. Tombale silenzio sul post in GitHub. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:40, 29 gen 2025 (CET) ::::::Croptool è quasi abbandonato: basti vedere [[c:Commons talk:CropTool/Archive 4#Not working!|il salvataggio]] ''in extremis'' fatto nel febbraio 2024 durante il [[wikitech:News/2024 Toolforge Grid Engine deprecation|passaggio da Grid Engine a Kubernetes]] ([[phab:T319653]]), e le relative lamentele su Commons, come [[c:Commons:Village_pump/Archive/2024/01#Is someone willing to step up and salvage CropTool?]] --[[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 02:34, 28 mar 2025 (CET) :::::::Peccato, è molto comodo anche se ha IMHO due grossi problemi: :::::::* non permette di salvare l'immagine per elaborarla prima di caricarla :::::::* salva solo in jpg, oltretutto senza alcuna possibilità di personalizzare i parametri. :::::::Sono due cose che penso si potrebbero fare facilmente. L'ottimale sarebbe anche avere qualche minimo tool di elaborazione delle immagini, ma si va in coding più complesso. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:57, 1 apr 2025 (CEST) @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:Candalua|Candalua]], mi pare che qualcosa sia stato fatto negli ultimissimi giorni perchè ora il tmpl book viene messo per intero. 🎉 --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 17:17, 20 apr 2025 (CEST) :Bene! Resta comunque il fatto che il miglior uso possibile di CropTool, secondo me, è fargli fare quello che fa bene (eventuale rotazione, ritaglio e salvataggio su Commons), e immediatamente andare su Commons e ritoccare quello che va ritoccato, sia nella pagina testo che nell'immagine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:23, 20 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] certamente. In genere aggiungo/correggo didascalia e categorie ([https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File%3AYambo_-_Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia%2C_Roma%2C_Scotti%2C_1905_%28page_91_crop%29.jpg&diff=1022976912&oldid=1022975541 es.]), visto che quelle di default non sono molto utili per un uso generalizzato del file. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 17:56, 20 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] In genere io eseguo anche una conversione in toni di grigio e poi una regolazione dei livelli in modo da ottenere un fondo bianco per le immagini che in originale erano fatte con inchiostro nero su carta bianca. Fra i tanti programmi disponibili mi sono affezionato a XnView. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:17, 20 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], [[:File:Ars_et_Labor,_1906_vol._I_(page_521_crop).jpg|certo!]], è esattamente quello che vorrei fare su una marea di immagini caricate tal-quali da altri e il motivo per cui ho chiesto il flag di autopatrolled, visto che chiedere i permessi immagine per immagine (coi tempi biblici di risposta dai 4 gatti di Commons) fa perdere troppo tempo. ::::Purtroppo poi vanno risalvate come jpg anche quando ha poco senso, ma convertirle in png sarebbe troppo un casino senza una procedura automatizzata per sostituirle anche in giro per le wiki. Sarebbe molto più semplice se CropTool facesse scegliere ''ab origine'' fra jpg e png... scartabellando github ''mi sembra'' pure che il supporto interno ci sia... -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:05, 21 apr 2025 (CEST) Aggiornamento: negli ultimi giorni ho [[https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:ListFiles/TrameOscure&ilshowall=1 croppato]] molte immagini di [[Indice:Yambo - Manoscritto trovato in una bottiglia, Roma, Scotti, 1905.pdf]], senza notare alcun problema. Ora ho croppato una img da [[Indice:Le vite de i dodeci visconti che signoreggiarono Milano.djvu]] e di nuovo manca un pezzo del template {book} :-( In effetti nelle altre img di Yambo non viene messo... e al posto c'è un {information} funzionante. Non so se questo aiuta qualcuno nel debug del problema. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 16:52, 13 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: il segreto per far sì che non si rompa il template Book è... non mettere il template Book! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:29, 13 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] eh! ma lo mette croptool - rotto - mica io! :p [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 18:46, 13 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: croptool non se lo inventa, lo prende dalla pagina del pdf/djvu. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:14, 13 mag 2025 (CEST) == Problema esportazione in pdf == @[[Utente:Candalua|Candalua]] @[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] L'esportazione in pdf mi rovina una delicata tabella spaccandola in due pagine. Una combinazione sfortunata, perchè è [[Pagina:Pirandello - Maschere nude, Volume II - Verona, Mondadori, 1965.djvu/70|una tabella molto piccola]] (4 righe). Sapete se c'è modo di evitarlo? O se c'è una pagina dedicata ai casi particolari di esportazione in pdf? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:44, 29 gen 2025 (CET) :Il codice css <code>page-break-inside: avoid;</code> parrebbe essere adatto allo scopo. [https://stackoverflow.com/questions/35110591/how-to-avoid-splitting-an-html-table-across-pages] [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:01, 30 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Oppure usare il codice css <code>pagebreak</code> per forzare il cambio di pagina prima della tabella. Magari usato dentro un <code>includeonly</code>. (Vedi [https://stackoverflow.com/questions/1664049/can-i-force-a-page-break-in-html-printing qui]) --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 12:56, 30 gen 2025 (CET) == Conflitto fra ref e section == @[[Utente:Modafix|Modafix]] In [[Discussioni_utente:Alex_brollo#Ingarbugliamento_ns0_e_note|questa discussione]], Modafix mi ha segnalato che il tentativo di transcludere indipendentemente un pezzo di annotazione, usando il normale tag section, non dà esito (non viene segnalato un errore, semplicemente la transclusione è vuota). Poichè non sono rari i casi in cui intere poesie sono stampate all'interno di annotazioni, sarebbe bene studiare qualche trucco per eseguire la transclusione senza copiare il testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:43, 10 feb 2025 (CET) == SAL 75%->100% == Ho appena scoperto che anche in ns0 se si salva una pagina al 75% non si può portarla al 100%. Sbaglio o è una novità? [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:27, 14 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]]: per portare al 100% il requisito è che ci deve essere un tag pages. Se per qualche motivo la pagina non deve trascludere nulla, ma è comunque parte di un'opera proofread, si può trascludere una pagina allo 0%, oppure una sezione vuota. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:27, 14 feb 2025 (CET) == Problema con tl Nsb == @[[Utente:Candalua|Candalua]] Personalmente sono molto soddisfatto di {{Tl|Nsb}} ma c'è un piccolo fastidio: manca un link per consentire l'edit dell'annotazione in modo comodo e intuitivo. Aggiungerei al template un po' di codice, in modo da visualizzare (solo in nsPagina) il link alla pagina da cui viene transcluso il testo dell'annotazione. Che me dici? Per analogia con altri casi, lo farei apparire come un piccolo <code>mod</code> blu. Non dirmi che il nome del template fa ribrezzo... perchè lo so già. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:13, 12 mar 2025 (CET) == "Libri" grossi in Villani (troppo...?) == @[[Utente:Candalua|Candalua]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per ora va tutto fin troppo bene, con [[Cronica (Villani)]], con la scelta di transcludere in blocco in ns0 gli interi libri; ma... quelli che ho transcluso sono piccoli rispetto ai successivi, il caso peggiore è il Libro IX nel volume IV. Ce la farà il software a reggere? E se non ce la farà, è accettabile sezionare i libri trpppo grossi in alcune "parti"? Mi ripugna spezzettare i libri in centinaia di sottopagine, una per "capitolo", molte delle quali di poche righe. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:24, 26 mar 2025 (CET) :Tralasciando che lo spezzettamento in sottopagine non è particolarmente vietato, cerchiamo di procedere "a vista": scommetto che Mediawiki reggerà, a condizione che si limiti all'indispensabile il numero dei template. A mia memoria abbiamo già testi che transcludono centinaia di pagine. Stressiamo il sistema e in caso negativo hai già prefigurato un piano B. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:44, 27 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie, era proprio quello che avevo idea di provare. Le note (se arricchite di AutoreCitato come io trascuro sempre di fare... :-( ) potrebbero essere l'elemento critico; per fortuna sono sempre meno numerose, man mano che si procede. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:49, 27 mar 2025 (CET) :::Mi stavo ponendo un problema simile per [[La_figlia_di_Lady_Rose]] che è trascluso da pezzi di vari djvu. Per ora sto sostanzialmente "cercando i contorni" del testo, transcludendo solo i capisaldi, cioè inizio/fine delle "puntate" in cui è pubblicato, e capitoli (che non coincidono con le puntate). Non so ancora quanto pesa in totale, ma sarà bello lungo per essere una sola pagina di ns0 come ora. Pensavo -se necessario- di spezzettarlo non tanto capitolo per capitolo ma piuttosto in blocchi di 5 o 10 capitoli per volta a seconda di come verranno fuori. Per cui in ns0 potrebbe esserci un indice che rimanda a capitoli I-X, capitoli XI-XX ecc. :::Non tanto per timori che MW non regga (crea la paginona in cache una volta e poi serve quella, ergo non penso abbia problemi prestazionali anche infarcendo di template), quanto più di comodità di fruizione del lettore (scrollare pagine di chilometri è scomodo). --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 11:20, 28 mar 2025 (CET) == URL delle anteprime == Qualcuno sa spiegarmi come è costruito l'URL delle anteprime dei file di immagine? Cioè, nell'url https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/'''5/55/'''Ars_et_Labor%2C_1906_vol._I.djvu/page236-500px-Ars_et_Labor%2C_1906_vol._I.djvu.jpg quel 5/55/ è una cosa random o è predicibile in qualche modo? Perchè per es. per un altro djvu come questo https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/'''4/4f/'''Musica_e_Musicisti%2C_1905_vol._I.djvu/page1-500px-Musica_e_Musicisti%2C_1905_vol._I.djvu.jpg è diverso... a me servirebbe dato un djvu, sapere a priori questo pezzo di URL come è "inventato" da mediawiki. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:19, 29 mar 2025 (CET) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: dovrebbero essere i primi caratteri dell'hash MD5 del nome del file. Se calcoli l'md5 di Musica_ecc. dovrebbe uscirti 4f... ecc. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 22:34, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: Grazie :). Purtroppo ho provato con varie grafie (spazi, _ , %2C, con/senza estensione djvu e jpg, ecc) ma è uscito qualunque numero e lettera, salvo quelli... :D ::Vabbè, pazienza, vorrà dire che modifico a mano di volta in volta lo script, poco elegante ma efficace. Ah, si, perchè ovviamente lo scopo era il paciocco che c'è [[Utente:TrameOscure/Pasticci|qua]] in fondo. Che funzionerebbe anche allo scopo se non fosse che i server wikimedia storcono spesso il naso per il numero (peraltro modesto, 10...) di richieste "esterne" (è un file locale sulla mia macchina), e che è allo stato il problema più seccante. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:36, 30 mar 2025 (CEST) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: va preso il nome del file compresa l'estensione .djvu, ma esclusa l'estensione jpg (perché quello è solo un file derivato), con gli underscore al posto degli spazi. Ho trovato [https://stackoverflow.com/a/33486055/7463981 qui] una funzione md5 in javascript puro e l'ho provata con Musica_e_Musicisti,_1905_vol._I.djvu e ritorna 4f5b66fb2eac19fe8ed43f6e557a37a7. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:21, 31 mar 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Un parallelepipedo di codice illeggibile... :D ::::<pre>var MD5 = function(d){var r = M(V(Y(X(d),8*d.length)));return r.toLowerCase()};function M(d){for(var _,m="0123456789ABCDEF",f="",r=0;r<d.length;r++)_=d.charCodeAt(r),f+=m.charAt(_>>>4&15)+m.charAt(15&_);return f}function X(d){for(var _=Array(d.length>>2),m=0;m<_.length;m++)_[m]=0;for(m=0;m<8*d.length;m+=8)_[m>>5]|=(255&d.charCodeAt(m/8))<<m%32;return _}function V(d){for(var _="",m=0;m<32*d.length;m+=8)_+=String.fromCharCode(d[m>>5]>>>m%32&255);return _}function Y(d,_){d[_>>5]|=128<<_%32,d[14+(_+64>>>9<<4)]=_;for(var m=1732584193,f=-271733879,r=-1732584194,i=271733878,n=0;n<d.length;n+=16){var h=m,t=f,g=r,e=i;f=md5_ii(f=md5_ii(f=md5_ii(f=md5_ii(f=md5_hh(f=md5_hh(f=md5_hh(f=md5_hh(f=md5_gg(f=md5_gg(f=md5_gg(f=md5_gg(f=md5_ff(f=md5_ff(f=md5_ff(f=md5_ff(f,r=md5_ff(r,i=md5_ff(i,m=md5_ff(m,f,r,i,d[n+0],7,-680876936),f,r,d[n+1],12,-389564586),m,f,d[n+2],17,606105819),i,m,d[n+3],22,-1044525330),r=md5_ff(r,i=md5_ff(i,m=md5_ff(m,f,r,i,d[n+4],7,-176418897),f,r,d[n+5],12,1200080426),m,f,d[n+6],17,-1473231341),i,m,d[n+7],22,-45705983),r=md5_ff(r,i=md5_ff(i,m=md5_ff(m,f,r,i,d[n+8],7,1770035416),f,r,d[n+9],12,-1958414417),m,f,d[n+10],17,-42063),i,m,d[n+11],22,-1990404162),r=md5_ff(r,i=md5_ff(i,m=md5_ff(m,f,r,i,d[n+12],7,1804603682),f,r,d[n+13],12,-40341101),m,f,d[n+14],17,-1502002290),i,m,d[n+15],22,1236535329),r=md5_gg(r,i=md5_gg(i,m=md5_gg(m,f,r,i,d[n+1],5,-165796510),f,r,d[n+6],9,-1069501632),m,f,d[n+11],14,643717713),i,m,d[n+0],20,-373897302),r=md5_gg(r,i=md5_gg(i,m=md5_gg(m,f,r,i,d[n+5],5,-701558691),f,r,d[n+10],9,38016083),m,f,d[n+15],14,-660478335),i,m,d[n+4],20,-405537848),r=md5_gg(r,i=md5_gg(i,m=md5_gg(m,f,r,i,d[n+9],5,568446438),f,r,d[n+14],9,-1019803690),m,f,d[n+3],14,-187363961),i,m,d[n+8],20,1163531501),r=md5_gg(r,i=md5_gg(i,m=md5_gg(m,f,r,i,d[n+13],5,-1444681467),f,r,d[n+2],9,-51403784),m,f,d[n+7],14,1735328473),i,m,d[n+12],20,-1926607734),r=md5_hh(r,i=md5_hh(i,m=md5_hh(m,f,r,i,d[n+5],4,-378558),f,r,d[n+8],11,-2022574463),m,f,d[n+11],16,1839030562),i,m,d[n+14],23,-35309556),r=md5_hh(r,i=md5_hh(i,m=md5_hh(m,f,r,i,d[n+1],4,-1530992060),f,r,d[n+4],11,1272893353),m,f,d[n+7],16,-155497632),i,m,d[n+10],23,-1094730640),r=md5_hh(r,i=md5_hh(i,m=md5_hh(m,f,r,i,d[n+13],4,681279174),f,r,d[n+0],11,-358537222),m,f,d[n+3],16,-722521979),i,m,d[n+6],23,76029189),r=md5_hh(r,i=md5_hh(i,m=md5_hh(m,f,r,i,d[n+9],4,-640364487),f,r,d[n+12],11,-421815835),m,f,d[n+15],16,530742520),i,m,d[n+2],23,-995338651),r=md5_ii(r,i=md5_ii(i,m=md5_ii(m,f,r,i,d[n+0],6,-198630844),f,r,d[n+7],10,1126891415),m,f,d[n+14],15,-1416354905),i,m,d[n+5],21,-57434055),r=md5_ii(r,i=md5_ii(i,m=md5_ii(m,f,r,i,d[n+12],6,1700485571),f,r,d[n+3],10,-1894986606),m,f,d[n+10],15,-1051523),i,m,d[n+1],21,-2054922799),r=md5_ii(r,i=md5_ii(i,m=md5_ii(m,f,r,i,d[n+8],6,1873313359),f,r,d[n+15],10,-30611744),m,f,d[n+6],15,-1560198380),i,m,d[n+13],21,1309151649),r=md5_ii(r,i=md5_ii(i,m=md5_ii(m,f,r,i,d[n+4],6,-145523070),f,r,d[n+11],10,-1120210379),m,f,d[n+2],15,718787259),i,m,d[n+9],21,-343485551),m=safe_add(m,h),f=safe_add(f,t),r=safe_add(r,g),i=safe_add(i,e)}return Array(m,f,r,i)}function md5_cmn(d,_,m,f,r,i){return safe_add(bit_rol(safe_add(safe_add(_,d),safe_add(f,i)),r),m)}function md5_ff(d,_,m,f,r,i,n){return md5_cmn(_&m|~_&f,d,_,r,i,n)}function md5_gg(d,_,m,f,r,i,n){return md5_cmn(_&f|m&~f,d,_,r,i,n)}function md5_hh(d,_,m,f,r,i,n){return md5_cmn(_^m^f,d,_,r,i,n)}function md5_ii(d,_,m,f,r,i,n){return md5_cmn(m^(_|~f),d,_,r,i,n)}function safe_add(d,_){var m=(65535&d)+(65535&_);return(d>>16)+(_>>16)+(m>>16)<<16|65535&m}function bit_rol(d,_){return d<<_|d>>>32-_}</pre> ::::Sembra una variabile dentro cui sono infilate una sfilza di funzioni... vedo di capire se riesco a infilarle come scatola nera nella mia paginetta. Tks :-) ::::Il problema della lentezza (o non-risposta) dei server alla richiesta dei thumb ho ipotizzato invece sia dovuta al fatto che lo script le chiede a 200px e 500px, mentre i thumb prodotti da commons hanno altre risoluzioni... motivo per cui mi immagino la richiesta a quella scalatura viene messa in coda e campa cavallo facilmente va in timeout. Allineando le misure a quelle proposte da Commons la cosa forse migliora un po', ammesso che quelle scalature siano effettivamente già in cache (non credo siano sempre pre-scalate per qualunque immagine si carichi). --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:30, 31 mar 2025 (CEST) :::::{{Ping|TrameOscure}} Il codice è reso illeggibile apposta: è stato [[w:en:Minification (programming)|minificato]] e [[w:en:Obfuscation (software)|offuscato]], pratica comune quando viene servito [[W:JavaScript|JavaScript]] dai server. Se questo codice (che applica [[W:MD5|MD5]]) è [[w:Open-source|open-source]] (penso proprio di sì) prova a cercare la versione originale [https://codesearch.wmcloud.org/search/ qui]. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 13:37, 24 apr 2025 (CEST) :::::E le cose in tal senso stanno cambiando (soprattutto nell'[[meta:Tech/News/2025/16|ultima settimana]]). Non mi sembra una genialata quella che hanno avuto in passato, salvando in cache perennemente qualsiasi formato richiesto ([[wikitech:Swift/Thumbnails Cleanup|↗]]). :::::Intanto si sta procedendo a ridurre la frammentazione delle dimensioni delle immagini fornite, riducendosi ad una manciata di dimensioni standard ([[mw:Help:Images/it#Thumbnail sizes|mw]], task [[phab:T360589|T360589: ''De-fragment thumbnail sizes in mediawiki'']], [[phab:T372165|T372165: ''Reduce number of bucketsizes for MediaViewer'']]) (oltre ad una brasatura ''una-tantum'' di tutte le immagini generate in cache, v. [[phab:T379942|T379942: ''Gradually drop all thumbnails as a one-off clean up'']], e in futuro [[phab:T211661|T211661: ''Automatically clean up unused thumbnails in Swift'']]). Se uno richiede una dimensione differente riceverà (da circa una settimana [[phab:T360589#10746598|al 100% di probabilità]]) la versione di dimensione direttamente superiore, e sarà successivamente scalata alla dimensione richiesta dal browser. :::::È stata anche aumentata la dimensione standard delle immagini (''thumb''), che è salita da 220px a 250px, v. ''[[phab:T355914|T355914: ''Change default image thumbnail size'']]. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 14:54, 24 apr 2025 (CEST) ::::::{{Ping|ZandDev}}Ti ringrazio. In realtà quel codice funziona, per cui potrebbe andar bene pure così "a scatola nera". Semmai il problema per cui non ho proceduto a implementare quella parte è che i thumb spesso non vengono serviti (probabilmente nei momenti di maggior richiesta) se chiesti "da fuori" di una pagina wiki (come è la mia che è ovviamente in locale e carica appunto 10 anteprime delle pagine di un djvu alla volta)... O almeno penso che la causa sia quella. ::::::Ne vengono giù alcuni e altri no, per cui benchè in teoria la pagina funzioni bene, in pratica ha 'sto difetto. ::::::L'alternativa che è stata suggerita sopra è di tirarsi giù tutto il djvu e sfogliarselo in locale: sicuramente funziona ma scaricarsi djvu di magari centinaia di pagine (magari 100MB) per controllarne solo 20 o 30 (2-3MB) è una cosa che mi fa venire l'orticaria... mi piace l'ottimizzazione delle risorse. :D ::::::Allo stato attuale ho accantonato la cosa. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:35, 24 apr 2025 (CEST) == Script molesto... == Cercando di rendere più comodo (secondo i miei gusti) l'edit delle pagine ho scoperto che c'è qualche molestissimo script che costringe ad avere i box di modifica del testo (intestazione/corpo/piè di pagina) di una dimensione bloccata, che non sfrutta neanche bene lo spazio flex in quanto rimane molto vuoto verticale fra i vari box (trovo meglio flex 0, 6, 0 piuttosto che il forzato 1,6,1). Intervenendo via css non si riesce a far molto perchè ''qualcosa'' rimette le impostazioni di suo gusto 😤. Ora, io trovo ''enormemente'' fastidioso non poter adattare come voglio larghezza della scansione e larghezza dei box di edit cosa che ha lo scopo di rendere più simile possibile la posizione degli acapo e quindi la lettura in parallelo di testo e scansione. Disattivando js magicamente la cosa è possibile, i box sono stiracchiabili come si vuole, ma si perde una marea di altre funzioni utili... Si può evitare questo comportamento? Tks. Pingo i presunti ''colpevoli'' @[[Utente:Candalua|Candalua]] @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] che mi pare siano i più "jscriptori" del reame... :-D [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:23, 7 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Io sono innocente. Da tempo prendo le cose come vengono (tranne che per alcuni trucchi di edit). Penso comunque che la struttura di nsPagina sia determinata dai "piani alti". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:58, 7 apr 2025 (CEST) ::@[[User:Alex brollo|Alex brollo]]. Ok :-D Io invece sono un rompiballe con specializzazione, specie se le cose sono molto fastidiose e se c'è chi mi dà corda [[Wikisource:Domande_tecniche/Archivio/2024#c-Candalua-20241130085200-TrameOscure-20241129194800|chiedendo]] "''cosa trovi più scomodo?''" e poi [[Wikisource:Domande_tecniche/Archivio/2024#c-Candalua-20241202133300-TrameOscure-20241130144700|rincara]] con "''abbiamo proprio bisogno di questo tipo di "prospettiva" diversa''"... ;-) ::Scherzi a parte su fr.ws e en.ws si possono nascondere (e lo sono di default) intestazione e piè di pagina con un bottone... ma anche lì in effetti le larghezze dei box sono fisse e si "liberano" solo bloccando js... un vero peccato IMHO. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 17:07, 7 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: abbiamo un gadget che si chiama "forza Intestazione e Piè di pagina" che è quello che li fa stare sempre aperti (e puoi disattivarlo), ma è solo css, non è JavaScript e non agisce sulla dimensione. Credo che la dimensione sia decisa dall'estensione ProofreadPage (che è quella che gestisce le pagine Pagina e Indice). Domani provo a guardare meglio. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:52, 7 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Quando io vedo settaggi flex mi ritraggo inorridito... e non ho più voglia di pasticciare :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:38, 7 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: ok, grazie, disattivando il gadget il funzionamento è come fr e en: c'è un bottone per aprirli. Resta il fatto che il flex verticale (quando aperti) spreca spazio per nulla fra gli elementi, e qualcosa di js blocca la imho comoda "stiracchiabilità" dei textbox. La quale poi non è neanche il vero punto della questione, che sarebbe la stiracchiabilità orizzontale del flex orizzontale. Per ora pasticciando il flex orizzontale ho allargato la parte della scansione a scapito del textbox, perchè di solito è questa a essere meno leggibile e quindi a sembrarmi più ergonomica se a zoom maggiore. Se però fosse una cosa regolabile al volo di pag in pagina a seconda del testo sarebbe molto comodo :-) ::::Concordo con @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] che i flex sono piuttosto macchinosi... non so nemmeno se applicarli qua sia così sensato, visto che li vedo più come una roba da design responsive che da impaginazione +/- statica, ma immagino che queste siano scelte dev wmf. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:05, 7 apr 2025 (CEST) :::::{{Ping|Alex brollo|TrameOscure}} È vero che non sono semplicissimi, però sono molto utili e più puliti (io invece inorridisco nel vedere il codice HTML/CSS relativo alle tabelle usato per formattare contenuto non tabellare). Io ho imparato da [[devmo:Web/CSS/CSS flexible box layout]] e pagine relative. Dateci un'occhiata! -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 15:03, 24 apr 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]] Grazie del suggerimento. Mi fai un paio di esempi di HTML/CSS relativo alle tabelle usato per formattare contenuti non tabellari? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:53, 24 apr 2025 (CEST) :::::::{{Ping|Alex brollo}} Non ho formulato bene. Mi riferivo all'uso di [[w:Aiuto:Tabelle|tabelle]] generate con il wikicodice. Di esempi ce ne sono parecchi ancora presenti in giro, sia qua che su Wikipedia. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 13:10, 25 apr 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]] Le tabelle si usavano per impaginare nella notte dei tempi, ma è vero che alcuni residuati bellici ancora usano tabelle per impaginare interi siti (argh!). Ma ormai sono abbastanza rari, credo. ::::::Cmq dopo ardue lotte col flex delle nostre Pagine, sono riuscito in parte ad addomesticare l’impaginazione in un modo imho più confortevole ed ergonomico. :D ::::::ps: grazie per il link, poi leggo. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:34, 24 apr 2025 (CEST) :::::::<del>In realtà resta il problema di .prp-page-edit-header e .prp-page-edit-footer che non ne vogliono sapere di avere una dimensione più ridotta 🤬 -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:43, 25 apr 2025 (CEST)</del> Ok, trovato la quadra :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 11:19, 25 apr 2025 (CEST) == Superare il template Pg? == Va bene che ''ogni scarafone è bello a mamma sua'', ma mi domando se i costi/benefici di Pg sono abbastanza favorevoli da tenerlo in vita (se non come strumento intermedio di codifica). I suoi vantaggi: un codice molto semplice e immediato, che trasforma il semplice numero pagina originale in un link differenziale, che in nsPagina punta a nsPagina, in ns0 punta a ns0. Gli svantaggi: la semplicità del codice ha un elevato conto in termini di pesantezza dell'elaborazione, con possibile sovraccarico del sistema e superamento dei limiti mediawiki. Inoltre, nei casi (numerosi) in cui non c'è una relazione biunivoca fra numero pagina e pagina ns0 transclusa, sbaglia spesso bersaglio in ns0. (comtinua) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:27, 16 apr 2025 (CEST) :Concordo: ci può stare se parliamo di un paio di paginette, ma lunghi indici analitici con centinaia di Pg sarebbero da evitare. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:32, 16 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Tutto non si può avere. L'evidenza del problema nasce dalle colossali sottopagine di [[Cronica (Villani)]], ed in particolare dalle centinaia di tl|Pg nelle pagine Tavola dei capitoli. L'idea che sto sviluppando sarebbe la seguente: utilizzare Pg e tutto quello che ci sta sotto come ''codice temporaneo'', da utilizzare fino a che la sistemazione del testo e della struttura ns0 è stabilizzata; poi, sostituirlo (via javascript) con un codice più pesante per il rilettore, ma molto più leggero per il sistema, che contenga i link appropriati senza ricorrere a ModuloDati via Lua. Il libro IV è adatto alla sperimentazione per verificare quanto si guadagna in termini di risparmio di risorse. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:07, 16 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] La bozza di un template alternativo funzia: {{tl|Pgt}} (solita siglaccia che sta per Pg via template). Nella doc l'indicazione della pagina di prova e sua transclusione di prova ns0. A questo punto ci vuole uno script che sappia fare la conversione {{tl|Pg}}->{{tl|Pgt}} (leggendo Modulo dati o pagelist e sommario) e contrario. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:38, 17 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]]e @[[User:Alex brollo|Alex brollo]], ::::Scusate ma mi intrometto a nome del ''Pover user'' di buona volontà ma poco tecnico che voglia rileggere pagine complesse: le parole «''codice più pesante per il rilettore, ma molto più leggero per il sistema''» mi hanno fatto risonare un campanello d'allarme. ::::Chi è al servizio di chi? siamo noi al servizio del sistema o il sistema al nostro servizio? La curva di apprendimento di Wikisource è già molto ripida e in effetti il nostro sforzo di formattatori dovrebbe permettere all'ultimo passaggio, quello del rilettore, di appurare la correttezza di un testo italiano piuttosto che imporre il destreggiarsi in uno slalom tra graffe e parametri; nel bene e nel male questa è la filosofia originaria di MediaWiki: evitare all'utente l'HTML sostituendolo con codice più semplice. ::::In pratica il problema non è la complessità del codice di script o moduli purché il risultato sia che all'utente finale non sia richiesto che il minimo sforzo possibile per usare il template. ::::Siamo l'unico progetto che ha affrontato e risolto il problema? Non escludo di sì, ma prima di impazzire e far impazziere magari non ci toccherà reinventare la ruota. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:22, 17 apr 2025 (CEST) :::::Io l'ho usato spesso per i riferimenti interni ad ancore, ma effettivamente anche in quel caso è il link in nsPagina non è così necessario. --[[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:23, 17 apr 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: in effetti il Pgt sembra un po' un passo indietro per l'utente: da 1-2 parametri facili si arriva a 4-5 non proprio intuitivi. D'altronde il match pagina-capitolo da qualche parte deve avvenire; provando a riassumere, mi pare che le opzioni siano queste: ::::::# ricerca del capitolo tramite modulo dati come è ora (o tramite altra pagina che contenga la corrispondenza): pesante perché il modulo dati si deve caricare per ogni template, quindi se sono centinaia il sistema non regge; ::::::# corrispondenza infilata direttamente nel template, come hai fatto in Pgt: evita di caricare altra roba, ma al prezzo di maggiore difficoltà di compilazione, a meno di fare anche un tool che te lo compila in automatico; ma comunque il wikitesto sarebbe in ogni caso più complicato e meno leggibile; ::::::# ci sarebbe una terza soluzione: ricerca fatta al momento mediante un gadget; il template potrebbe creare un "finto link", poi al momento del clic parte la ricerca del capitolo e l'utente viene reindirizzato alla pagina. Per non appesantire il frontend, questo gadget potrebbe caricarsi solo sulle pagine ns0 che usano il template. Lo svantaggio è che naturalmente il link non è un vero link, se in qualche circostanza il gadget non funziona, il link non funziona; d'altra parte, un vantaggio è che in caso di modifiche e correzioni dei numeri di pagina, non serve fare nulla per aggiornare il link. ::::::# oppure... c'è anche la ''quarta'' soluzione, ovvero: rinunciare a questo link "magico" che in nsPagina fa una cosa e in ns0 ne fa un'altra, e risolvere il problema il modo radicalmente diverso: ::::::## sul numero di pagina, usare un template che però genera un link '''solo''' in nsPagina, mentre in ns0 mostra solo il numero come testo; ::::::## aggiungere un link secco al capitolo sul ''nome'' del capitolo, invece che sul ''numero di pagina''; che avrebbe anche più senso, perché alla fine una volta che il testo è digitale, dover cliccare su un numero di pagina del cartaceo è una cosa un po' strana. Questo link magari si può inserire in maniera semiautomatica (soprattutto se si usa qualcosa come Vi), ma dovrebbe essere un link diretto, o un template che comunque riceva il capitolo come parametro e non debba fare altre cose. ::::::Spero di aver esposto bene i miei ragionamenti. Ovviamente nessuna di questa soluzione è perfetta, sono tutte un compromesso; al momento non ho nemmeno io una preferenza netta. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:59, 17 apr 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La conversione Pg->Pgt può essere anche fatta via regex: vedi prima pagina test [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo IV, 1823.djvu/327]], e sua transclusione in [[Cronica (Villani)/Libro IX/Parte I]]. :::::::Confrontati i due ''NewPP limit report'' della pagina test che usa Pgt e della versione in cronologia che usa Pg, la differenza è minima, e quindi il test che avevo in mente è concluso: non si guadagnerebbe niente. Sta il fatto che i due template possono coesistere, e che in rari casi, quando Pg dà un risultato errato in ns0, Pgt potrebbe forzare la creazione di due link esatti. :::::::Torno a editare Cronica, Libro IX Parte II. Grazie dell'attenzione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:13, 17 apr 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ... ed ecco qua, proprio nelle poche pagine che ho editato, materializzarsi in [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo IV, 1823.djvu/335]] il caso in cui un tl Pg non funziona in ns0 mentre il template Pgt forza il link giusto :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:27, 18 apr 2025 (CEST) == Modifica delle pagine in ns0 che usano aree dati == Ultimamente ogniqualvolta che edito le pagine dei capitoli nel namespace principale, le quali usano una struttura dati non visibile (che viene inserita e rimossa via JavaScript tramite il gadget [[MediaWiki:Gadget-areadati]]/[[MediaWiki:Gadget-common-areadati.js]] per evitare che gli utonti inavvertitamente la rimuovano), come [[Manoscritto trovato in una bottiglia (Yambo)|questa]], [[Ave, Stella del mare|questa]] o [[Rivista di Cavalleria - Volume I|questa]]. Il vero problema è che in realtà io me ne accorgo ed è altrettanto difficile reinserirla, visto che viene di nuovo rimossa in fase di annullamento della modifica. Questo comportamento mi sta facendo salire il nervoso... Sto facendo copincolla togliendo le varie spaziature che vengono per qualche altro motivo immesse in mezzo. Si può trovare un'alternativa a questo strambo accrocchio? Tipo passare definitivamente a Wikidata? -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 17:07, 29 apr 2025 (CEST) :Come ti dicevo nella tua talk, mi avevano spiegato che è un ingegnoso meccanismo inventato pre-wikidata e basato su sections per gestire i metadati. In fondo la presenza di quel blocco non è molto diversa dagli accrocchi con cui è fatto il bar di Wikipedia (e forse altre pagine) in cui ci sono quelle righe ======NON TOCCARE SCRIVERE QUA SOTTO========== (o roba del genere) che se le tocchi esplode il bar. :Per editare quella parte il modo che avevo trovato io quando m'era capitato di dover cambiarci delle cose dentro è banalmente disattivare js il tempo necessario a fare la modifica. Che poi ogni tanto sparisca nel nulla (non venga rimesso quando salvi) se non erro ne avevo parlato con @[[Utente:Candalua|Candalua]], ma a me pare sia successo solo una volta. Che a te capiti spesso è strano... forse fai più edit in parallelo e fai impazzire lo script? :-D [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:47, 29 apr 2025 (CEST) ::Anche a me piacerebbe buttare via l'accrocchio... il fatto è che per brutto che sia, è incredibilmente semplice da usare per l'utente: basta compilare l'indice, poi a cascata ti trovi il template Intestazione in gran parte già compilato, il SAL lo metti con i quadratoni, salvi e il template Testo è già in grado di fare la magia, cioè mostrare autore, anno e SAL. Compilare un elemento Wikidata non è altrettanto semplice che compilare un template, in particolare il SAL che è parecchio nascosto, e già con i template gli utenti fanno abbastanza casini... Bisognerebbe scrivere non solo un qualche modulo Lua che legga i valori, che sarebbe il meno; ma anche un gadget in grado di scrivere direttamente in Wikidata dalle nostre pagine, altrimenti stiamo freschi. Poi c'è un limite al numero di elementi Wikidata che riesci a caricare... e temo che le pagine Autore con più testi non reggerebbero. L'alternativa è caricare i dati con un gadget JavaScript, ma si andrebbe a fare un botto di chiamate rallentando il frontend. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 23:24, 29 apr 2025 (CEST) :::Dei tecnicismi di cui parlate e di cosa implichino capisco ben poco. Tuttavia concordo con Candalua che wikidata sia un giocattolo abbastanza complesso e a me sembra anche piuttosto delicato e probabilmente poco controllato. <small>Ci ho già fatto un po' di edit e nessuno m'ha detto nè A ne BA, ovvero, se già su wikipedia IMHO il controllo dei contenuti è molto scarso (almeno nel merito, non parlo dei "facili vandalismi" da bimbiminkia), figuriamoci su wikidata dove chi capisce qualcosa sono pochissimi e vedere gli errori è ben più difficile (anche perchè si verificano "altrove", cioè su altri progetti). Non è molto diverso dall'altro "progetto transwiki" che è Commons, in cui di sono code di richieste di mesi su migliaia di entità, ovvero controlli praticamente inesistenti in mano a 4 gatti (gli admin che effettivamente lavorano sono pochissimi rispetto alla mole mostruosa di edit su 24 fusi orari).</small> :::Questo per dire che se qualche cosa (che per dirla con @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] "funziona, quindi perchè aggiustarla") resta "isolato" e "qua da noi", si rischia di importare meno casini "dal wikidata-estero". Anche perchè immagino che gran parte degli edit su wikidata venga da utenti wikipedia, che magari capiscono un tubo delle "esigenze tecniche" di ws, e rischiano quindi di rompere cose senza volerlo. :::Insomma se il problema è l'episodico fail dello script che toglie&rimette i metadati, forse si può capire dove e perchè fallisce, che immagino sia già un task piuttosto sfidante visto che sembra randomico... [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 11:28, 30 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]] La ''transclusione'' è un meccanismo vitale per wikipedia, che lo utilizza per i template, ma doppiamente vitale per wikisource, che fa larghissimo uso delle section. Essendo fondamentale, è stato studiato a lungo per avere una elevata efficienza; e l'accrocchio area dati, sfruttando proprio questa elevata efficienza, permette delle cose utili. Poi, com'è noto, ''ogni scarafone''... ecc. Siamo da anni in attesa della rivoluzione che potrebbe avvenire con la "transclusione interprogetto", se sarà altrettanto efficiente. ::::Che tipo di modifiche, precisamente, dell'area dati (accessibile direttamente solo disattivando javascript) ti è capitato di voler effettuare? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:18, 30 apr 2025 (CEST) :::::{{Ping|Alex brollo}} Nessuna! Semplicemente ad ogni modifica che faccio essa viene cancellata, rimossa. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 13:38, 30 apr 2025 (CEST) ::::::Mi funziona al contrario: si toglie facilmente, si rimette con difficoltà... -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 13:43, 30 apr 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]]: sei sicuro di non avere errori in console, dovuti magari a qualche script personale? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 13:55, 30 apr 2025 (CEST) ::::::::{{Ping|Candalua}} Sulla console del browser vedo solo i soliti errori di cookie intersito (che dovrebbero sparire a breve con una delle prossime versioni di MediaWiki). Non so come debuggare codice JavaScript qua. Di [[Utente:ZandDev/common.js|script personali]] in questa wiki non dovrei averne. Ne ho due globali [[m:User:ZandDev/global.js|da Meta]], dubito che c'entrino (anche se non lo posso escludere), visto che uno serve a far renderizzare le immagini vettoriali ''client-side'', cosicché nelle pagine dei file possa visualizzare le immagini vettoriali direttamente e non tramite una miniatura raster; l'altro permette di effettuare una modifica direttamente dai diff, facendo apparire un pulsante a destra. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 14:31, 30 apr 2025 (CEST) :::::{{Ping|Alex brollo}} Ho visto che la transclusione interprogetto è una funzionalità che sembra aver superato poco il muro degli utenti di lingua italiana (ha preso piede un po' nelle lingue italiana, romancia, bengalese) e la fase iniziale di sperimentazione. :::::Sono riuscito a trovare: :::::* Alcune pagine di aiuto :::::** [[Aiuto:Ipt]], [[b:Aiuto:Transclusione interprogetto]] :::::* i relativi gadget/template :::::** [[MediaWiki:Gadget-ipt]] [[MediaWiki:Gadget-ipt.js|.js]] :::::** [[b:MediaWiki:Gadget-Transclusione]] [[b:MediaWiki:Gadget-Transclusione.js|.js]] :::::** [[v:Template:Itwikisource]] e [[v:Utente:Alex brollo/common.js]] [[v:Utente:Alex brollo/ipt.css]] ([[v:Utente:Alex brollo/Appunti tecnici|Appunti tecnici]]) per farlo funzionare :::::** [[w:rm:Utilisader:Alex brollo/common.js]] [[w:rm:Utilisader:Alex brollo/ipt.css]] ([[w:rm:Utilisader:Alex brollo/Interproject visualization|Interproject visualization]]) :::::** [[:bn:MediaWiki:Gadget-ipt]] [[:bn:MediaWiki:Gadget-ipt.js|.js]], grazie ad una probabile amicizia personale con [[Speciale:UtenzaGlobale/Bodhisattwa|Bodhisattwa]] (v. [[:bn:ব্যবহারকারী আলাপ:Bodhisattwa#What are we doing at it.wikisource|disc]]) :::::** [[:la:MediaWiki:Gadget-ipt]] [[:la:MediaWiki:Gadget-ipt.js|.js]] :::::* qualche discussione del 2009 ([[Discussioni aiuto:Transclusione#Transclusione da Wikisource in altre lingue|1]]), del 2012 ([[Wikipedia:Bar/2012 10 1#Transclusione interprogetto e dati microformat|1]]), del 2015-2017 ([[v:Discussioni dipartimento:Wikiversità/Relazioni interprogetto|1]], [[v:Discussioni dipartimento:Wikiversità/Transclusione interprogetto|2]], [[meta:Talk:Italian Minor Projects' Wikimedia User Group/Transclusione interprogetto|3]], [[meta:Wikimedia Forum/Archives/2016-10#Interwiki project and interwiki transclusion|4]], [[v:Discussioni Wikiversità:Riorganizzazione 2015/Iniziative interprogetto#Transclusione interprogetto|5]], [[v:Discussioni utente:Alex brollo#Visualizzazione di pagine it.wikisource|6]]) e 2021 ([[Wikisource:Bar/Archivio/2021.11#Idea audace: allineamento con wikisource in lingue italiane regionali|1]]) :::::* lo script [[oldwikisource:MediaWiki:InterWikiTransclusion.js]] ([[s:Wikisource:Shared Scripts]]) :::::* il task [[phab:T6547]] e il suo probabile follow-up [[phab:T121470]] :::::Per me la strada è più ''Make Wikisource great again'': unificare le varie Wikisource in un'unica wiki, molto arduo ma non impossibile, se è una strada fatta passo dopo passo. Cmq per la cronaca una specie di trasclusione interprogetto esiste già, ma quest'opzione è disabilitata sulle wiki WMF per inefficienza [[mw:Manual:$wgEnableScaryTranscluding]]. Anche il nome non è rassicurante... -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 23:16, 5 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]] Robaccia mia, che ho abbandonato da tempo.... sbagliata fin dal nome, perchè non è affatto una ''transclusione ''interprogetto, ma semplicemente una ''visualizzazione '' interprogetto. Una vera transclusione interprogetto è tutt'altro, ma vedo problemi notevolissimi, a causa dell'evoluzione divergente dei vari progetti linguistici. Ci vorrebbe, tanto per iniziare, un set completo di template comuni.... roba da far impallidire. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:53, 5 giu 2025 (CEST) :::::::{{Ping|Alex brollo}} Chi lo sa.. forse questa richiesta verrà esaudita. Vedremo... -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 00:04, 6 giu 2025 (CEST) :''Here we go again'': [[Autore:Giovanni Bosco]]. --[[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 19:08, 31 ott 2025 (CET) ::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]]: ciao, ti vedo inattivo da un po', ma suppongo ti farà piacere sapere che questo odioso meccanismo dell'area dati, di cui ti eri giustamente lamentato, ora è stato levato dai piedi definitivamente :) Una cosa in meno che può rompersi... [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:21, 6 mag 2026 (CEST) :::{{Ping|Candalua}} Felicissimo! Ti voto per il premio Wikirilettore dell'anno ;) -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 23:25, 7 mag 2026 (CEST) == Intestazioni predefinite con {rigaintestazione}? == Come i piè di pagina hanno per impostazione predefinita un </references>, non sarebbe comodo avere nell'intestazione il template {rigaintestazione} pronto per essere compilato? Se poi non ci sono intestazioni penso non disturbi, o al limite si può passare periodicamente un bot o un cerca&sostituisci che elimina quelli vuoti... -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 14:34, 16 giu 2025 (CEST) :⛱️?... :D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 17:40, 22 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: si potrebbe fare, ma credo che interferirebbe con il comando di postOCR (che inserisce in automatico il RigaIntestazione se lo trova 2 pagine più indietro). [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:12, 22 giu 2025 (CEST) :::Grazie @[[Utente:Candalua|Candalua]], è solo una proposta SE agevola e non complica. :-) Per ora mi sto arrangiando con delle regex che sostituiscono specifiche stringhe con il template come [[Discussioni indice:Musica e Musicisti, 1904 vol. II.djvu#memoRegex|qua]], ma è un po' un workaround e giusto perchè ora ci sono solo io a mettere le mani su quel djvu... poi è evidente che vanno rimosse perchè specifiche. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:29, 22 giu 2025 (CEST) == Addio a Poem t == Un tempo non c'era style.css, adesso c'è. Il template <code>Poem t</code> ha fatto il suo tempo, e non lo userò più. I problemi che Poem t risolveva sono diversi. Creava la possibilità di riprodurre la formattazione originale dei testi teatrali in versi, con nome dei personaggi ''allineati sul margine sinistro della pagina''; risolveva inoltra abbastanza elegantemente il problema dei ''versi spezzati in più righe'', molto frequente nei ''testi teatrali in versi''. Infine, provocava una gradevole, anche se approssimativa, centratura dei versi nella pagina. A fronte di questi vantaggi, un gravissimo svantaggio: grandi blocchi di testo andavano ''inclusi in un template'' e quello che è incluso in un template viene ignorato da comodi automatismi (prima di tutto, la conversione degli apostrofi da dattilografico a tipografico). In [[Arcadia (1961)]] una diversa soluzione: * al tag poem viene assegnato un css in style.css: es. <code>.poem {padding-left:6em; position:relative; }</code>; * il solo nome dei personaggi è incluso in un template {{tl|Span}}, che prevede una classe che può essere anch'essa formattata in style.css determinando sia la posizione che lo stile dei caratteri. Resta il problema dei versi spezzati, con due problemi: l'indentatura variabile dei frammenti successivi al primo, e il fatto che i frammenti successivi al primo NON devono essere conteggiati nella numerazione versi. Propendo per l'uso del template {{tl|Gap}} e/o del template {{tl|Spazi}}, con l'avertenza di utilizzarli, nei testi con versi spezzati, SOLO per l'indentatura dei versi spezzati. ([[User:Alex brollo|Alex brollo]] [[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:09, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ping! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:22, 13 lug 2025 (CEST) ::Molto bene, ::però il [[template:Spazi]] è un coltellino svizzero dai mille usi: io ad esempio lo uso ovunque mi servano molti nbsp, mentre tu lo immagini assegnato ad un uso specifico. Di fato abbiamo almeno tre tempalte con lo stesso uso, [[template:spazi]] [[template:nbsp]] e [[Template:gap]]. Puoi dare (via bot) una riordinata, assegnando al primo tutte le chiamate al secondo e dando il secondo per un impiego specifico, oppure... creare un template appsito per queste formattazioni. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:49, 15 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Mi è sfuggita la tua risposta, sono pigro e aspetto un ping... sono un po' arrugginito e non vorrei fare qualche errore in ricerche/modifiche di massa; personalmente uso prevalentemente tl!Gap. Riguardo comunque i due template da unificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:14, 16 nov 2025 (CET) == Eccezioni al .css == Ciao a tutti, volevo sapere se è possibile gestire eccezioni al css. Il mio problema è questo: alla pagina [[Pagina:Colonna - Rime, 1760.djvu/10]] nella nota ci sono alcuni versi racchiusi tra tag poem, in cui alcune parti non sono in corsivo. Nel [[Indice:Colonna - Rime, 1760.djvu/styles.css|css]] però viene forzato il corsivo all'interno dei tag poem, e questo prevale. Come si può sistemare? Non è la prima volta che mi capita questo problema. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:43, 18 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]]: certo, basta fare così: :<pre><span style="font-style: normal">testo non in corsivo</span></pre> [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:31, 18 set 2025 (CEST) ::Perfetto, grazie![[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:23, 18 set 2025 (CEST) :::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Occhio alle annotazioni contenenti versi, quando sono all'interno di un poem. Non è questo il caso, ma se capita può causare cefaleee... la soluzione è NON usare il tag poem, e ripiegare, per i versi nell'annotazione, sul vecchio codice <code>:</code> a inizio riga, verso per verso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:18, 16 nov 2025 (CET) == Avventura bengalese == Non ho l'età adatta, ma comunque sto cercando di imparare a leggere e scrivere il bengalese. Una buona occasione per ripassare un po' di programmazione javascript... primo vagito, una pagina html, ''funzionante in locale'' (e non sul web), che permette un allenamento al riconoscimento dei caratteri bengalesi. Javascript è un programma fantastico! Il problema è che.... se non si scrive codice con regolarità ci si dimentica un bel po' di cose. @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: tranquillo, anche se sto ripassando javascript e JQuery NON ho intenzione di ricominciare a pasticciare in nsMediawiki :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:28, 16 nov 2025 (CET) == PAWS == C'è qualcun altro che usa PAWS? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:31, 21 nov 2025 (CET) == Di nuovo in viaggio in javascript == Come sapete, da tempo non pasticcio (tranne pochi ritocchi occasionali) nel javascript di nsMediawiki. Ma mi sto divertendo diversamente: sto esplorando cosa si può fare con html, css e javascript "locali", caricati semplicemente nelle cartelle del PC, e attivati direttamente dal browser senza ''nessuna interazione con un server'', nè locale, nè remoto. Comincio ad avere qualche piccola soddisfazione. Se qualcuno è abbastanza ''strambo'' da trovare la cosa interessante, sono qua... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 01:15, 12 dic 2025 (CET) :La parte ostica è stata emulare funzioni AJAX, naturalmente improponibili perchè... non c'è nessun server che risponda :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:23, 12 dic 2025 (CET) 5chgdku2qyt1s3hjh5vq2lz1xe39lsv Come si possa diventare artisti cinematografici/Conclusione 0 958812 3832864 3679221 2026-05-07T12:47:47Z Candalua 1675 3832864 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=8 dicembre 2025|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Conclusione|prec=../Capitolo nono|succ=}} <pages index="Come si possa diventare artisti cinematografici 1914-PaoloAzzurri.pdf" from="38" to="41" fromsection="s10" /> bw424qfra7y0gw6778kii5ay7zacvw1 Pagina:Villani - Cronica, Tomo I, 1823.djvu/300 108 965619 3832892 3486092 2026-05-07T13:16:15Z Candalua 1675 3832892 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|270|{{Sc|note}}|}}</noinclude> <section begin="15" />assai frequenti negli antichi scrittori, come che ne riesca più fluida e dolce la pronunzia. ''Abbisogno'' per bisogno ''accadere'' per cadere, si trova nel Volgariz. dell’Amicizia di Tullio pubblicato dal Sig. Fiacchi nel 180g: ''innarrare, innarrazione, innarramento'' ne’ Dial. di S. Greg. e nel nostro Autore medesimo: ''innodiare'' per odiare nel detto volgarizzamento di Tullio e nell’Albertano: ''innascondere'', innascoso ne’ Gradi di S. Girol.: ''infuturo'' per futuro nel Centiloquio del Pucci: ''abbaire'' per baire (sbigottirsi trovasi più volte ripetuto nella prima Deca di Livio etc. Meritano a questo riguardo d’esser letti il Salviati Avv. lib. III. partic. XIII. la Tavola delle voci apposta dal Bettari a’ Gradi di S. Girol. p. III, e le note 3, e 36 al detto Volg. di Tullio, ove il ch. Editore illustrando, con quella sua molta erudizione ch’egli ha nel fatto di nostra lingua, le voci ''indiceria'' e ''abbisogno'', molti passi riporta, che mostrano, quanto facilmente aggiugnessero gli autichi delle sillabe in principio alle parole.<section end="15" /> (16) ’<section begin="16" />''e la detta città fu fondata sotto ascendente di tale segno e pianeta'' ec. Il nostro autore parla spessissimo, e con molta gravità, dell’influenza de’ pianeti sopra le cose umane; con che dimostra quanto egli prestasse fede a questo pregiudizio, comune in quei tempi; anzi dà a vedere d’essere stato un peritissimo ''storlamo'' egli medesimo. Niuno però vorrà fargliene un debito, poichè sa ognuno che lo studio dell’astrologia per questa guisa applicata, teneva un luogo distinto fra le occupazioni dei dotti di quell’età.<section end="16" /> {{Ct|f=100%|v=1|t=1|CAP. VIII.}} (17) <section begin="17" />''Sezzaio'': v. a. ultimo. Questa voce sembra oggi dismessa, e così anche ''sezzo'' adiettivo; non già quando si adoperi a modo di avverbio con la prep. ''da: da sezzo''.<section end="17" /> {{Ct|f=100%|v=1|t=1|CAP. IX.}} (18) <section begin="18" />''con sacrifici a sacrificare il loro Dio alto Marti'': è notevole questa maniera di dire: ''sacrifici'' sta per le {{Pt|vit-|}}<section end="18" /><noinclude></noinclude> 3ixtjq83iyl5qlf6s5zsb72hz2wbsqd 3832893 3832892 2026-05-07T13:17:11Z Candalua 1675 3832893 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|270|{{Sc|note}}|}}</noinclude> <section begin="15" />assai frequenti negli antichi scrittori, come che ne riesca più fluida e dolce la pronunzia. ''Abbisogno'' per bisogno ''accadere'' per cadere, si trova nel Volgariz. dell’Amicizia di Tullio pubblicato dal Sig. Fiacchi nel 180g: ''innarrare, innarrazione, innarramento'' ne’ Dial. di S. Greg. e nel nostro Autore medesimo: ''innodiare'' per odiare nel detto volgarizzamento di Tullio e nell’Albertano: ''innascondere'', innascoso ne’ Gradi di S. Girol.: ''infuturo'' per futuro nel Centiloquio del Pucci: ''abbaire'' per baire (sbigottirsi trovasi più volte ripetuto nella prima Deca di Livio etc. Meritano a questo riguardo d’esser letti il Salviati Avv. lib. III. partic. XIII. la Tavola delle voci apposta dal Bettari a’ Gradi di S. Girol. p. III, e le note 3, e 36 al detto Volg. di Tullio, ove il ch. Editore illustrando, con quella sua molta erudizione ch’egli ha nel fatto di nostra lingua, le voci ''indiceria'' e ''abbisogno'', molti passi riporta, che mostrano, quanto facilmente aggiugnessero gli autichi delle sillabe in principio alle parole.<section end="15" /> (16) <section begin="16" />''e la detta città fu fondata sotto ascendente di tale segno e pianeta'' ec. Il nostro autore parla spessissimo, e con molta gravità, dell’influenza de’ pianeti sopra le cose umane; con che dimostra quanto egli prestasse fede a questo pregiudizio, comune in quei tempi; anzi dà a vedere d’essere stato un peritissimo ''storlamo'' egli medesimo. Niuno però vorrà fargliene un debito, poichè sa ognuno che lo studio dell’astrologia per questa guisa applicata, teneva un luogo distinto fra le occupazioni dei dotti di quell’età.<section end="16" /> {{Ct|f=100%|v=1|t=1|CAP. VIII.}} (17) <section begin="17" />''Sezzaio'': v. a. ultimo. Questa voce sembra oggi dismessa, e così anche ''sezzo'' adiettivo; non già quando si adoperi a modo di avverbio con la prep. ''da: da sezzo''.<section end="17" /> {{Ct|f=100%|v=1|t=1|CAP. IX.}} (18) <section begin="18" />''con sacrifici a sacrificare il loro Dio alto Marti'': è notevole questa maniera di dire: ''sacrifici'' sta per le {{Pt|vit-|}}<section end="18" /><noinclude></noinclude> 3s29u8cmkpnberail306gnfds1zjy4b Pagina:Villani - Cronica, Tomo I, 1823.djvu/41 108 965776 3832894 3487100 2026-05-07T13:18:13Z Candalua 1675 3832894 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||libro primo|11}}</noinclude> {{Pt|tiplicò|multiplicò}} e crebbe d’abitanti in poco tempo, sicchè tutto il paese e molto di lungi a se signoreggiava. E nota, ch’ella fu la prima città edificata nella detta terza parte del mondo chiamata Europa, e però fu nominata ''Fia sola'', cioè ''prima'' sanza altra città abitata nella detta parte. {{Ct|f=120%|v=1|t=1|{{§|I-VIII|CAP. VIII}}}} {{block|is|Come Attalante ebbe tre figliuoli, Italo, e Dardano, e Sicano.}} Attalante re di Fiesole, poich’ebbe fatta la detta città, ebbe d’Elettra sua moglie tre figliuoli; il primo ebbe nome Italo, e per lo suo nome fu il regno d’Italia nominato, e ne fu signore e re; il secondo figliuolo ebbe nome Dardano, il quale fu il primo cavaliere che cavalcasse cavallo con sella e freno. Alcuni scrissono che Dardano fu figliuolo di Giove re di Creti e figliuolo di Saturno, come addietro è fatta menzione; ma non fu vero, perocchè Giove rimase in Grecia, e’ suoi discendenti ne furo re e siguori, e sempre nemici de’ Troiani; ma Dardano venne d’Italia, e fu figliuolo d’Attalo, come la storia farà menzione. E {{AutoreCitato|Publio Virgilio Marone|Virgilio}} poeta il conferma nel suo libro dell’Eneide, quando li Dei dissero ad Enea che cercasse il paese d’Italia, là ond’erano venuti i suoi anticessori ch’avevano edificata Troia, e così fu vero. Il terzo figliuolo di Attalo ebbe nome Sicano, quasi in nostro volgare<ref>{{nsb|c1|300|17}}</ref> sezzaio, il quale ebbe una bellissima figliuola nomata Candanzia. Questo Sicano n’andò {{Pt|nel-|}}<noinclude></noinclude> m7a2glft6w0v28ojczp0ltqo4f0smp1 Pagina:Morelli - La donna e la scienza.djvu/238 108 966851 3832890 3490660 2026-05-07T13:14:27Z Candalua 1675 3832890 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||218|}}</noinclude><section begin="17" />in questa parte di sviluppo industriale sta nella libertà dei traffichi e dei commerci. Tolti i traffichi ed i commerci le industrie mancano del principio di vita, o alla men trista si restringono immensamente<section end="17" />. (18) <section begin="18" />Vedi il mio discorso prenunciatore del sistema della riflessione stampata in Lecce dai tipi di Alessandro Simone nel 1858.<section end="18" /> (19)<section begin="19" /> Il ''Vero'' è l’unico bene cui aspira la mente umana. Quindi tutte le volte che manca del ''vero'', avendo uopo necessariamente d’un obbietto cui mirare, inorpella il falso e si serve del ''mendacio'', parola certo derivata da ''mendico''. Imperò, come chi è povero va in busca del necessario, così chi manca del vero cerca sostituirlo col mendacio, onde lo spirito non rimanesse nel vuoto. Vedi lo stesso discorso.<section end="19" /> (20) <section begin="20" />Scienza, deriva da ''Scientia'', e questa dall’altro latino ''scio'', e ''scio'' da ''sciao'' greco che significa ombrare, perchè il concetto astratto della mente in cui è riposta la scienza, quasi come un’ombra rappresenta ciò ch’è nel fatto che la produce, essendo questo e null’altro lo speciale ufficio dell’ombra. E siccome non ci è ombra senza l’oggetto presente, così non può esservi scienza senza il fatto concreto che ne è la genesi. Tolto il fatto concreto quel concetto astratto della mente si rende immensamente difficile a determinare agli altri la effettività del concreto medesimo che rappresenta. Ecco dunque donde la necessità di agevolare il metodo insegnativo raccostando l’intelligibile al sensibile da cui deriva.<section end="20" /><noinclude><references/></noinclude> 6m1wu5qbyk6txmixxrixq1pswjuzuam 3832891 3832890 2026-05-07T13:14:58Z Candalua 1675 3832891 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||218|}}</noinclude><section begin="17" />in questa parte di sviluppo industriale sta nella libertà dei traffichi e dei commerci. Tolti i traffichi ed i commerci le industrie mancano del principio di vita, o alla men trista si restringono immensamente.<section end="17" /> (18) <section begin="18" />Vedi il mio discorso prenunciatore del sistema della riflessione stampata in Lecce dai tipi di Alessandro Simone nel 1858.<section end="18" /> (19)<section begin="19" /> Il ''Vero'' è l’unico bene cui aspira la mente umana. Quindi tutte le volte che manca del ''vero'', avendo uopo necessariamente d’un obbietto cui mirare, inorpella il falso e si serve del ''mendacio'', parola certo derivata da ''mendico''. Imperò, come chi è povero va in busca del necessario, così chi manca del vero cerca sostituirlo col mendacio, onde lo spirito non rimanesse nel vuoto. Vedi lo stesso discorso.<section end="19" /> (20) <section begin="20" />Scienza, deriva da ''Scientia'', e questa dall’altro latino ''scio'', e ''scio'' da ''sciao'' greco che significa ombrare, perchè il concetto astratto della mente in cui è riposta la scienza, quasi come un’ombra rappresenta ciò ch’è nel fatto che la produce, essendo questo e null’altro lo speciale ufficio dell’ombra. E siccome non ci è ombra senza l’oggetto presente, così non può esservi scienza senza il fatto concreto che ne è la genesi. Tolto il fatto concreto quel concetto astratto della mente si rende immensamente difficile a determinare agli altri la effettività del concreto medesimo che rappresenta. Ecco dunque donde la necessità di agevolare il metodo insegnativo raccostando l’intelligibile al sensibile da cui deriva.<section end="20" /><noinclude><references/></noinclude> jv796izava8l4z3dg9rg66y4zjf2t0o Pagina:Villani - Cronica, Tomo II, 1823.djvu/36 108 968127 3832897 3495056 2026-05-07T13:20:26Z Candalua 1675 3832897 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|32|giovanni villani}}</noinclude> ed a fare il suo volere non s’accordavano e non piaceva loro. {{Ct|f=120%|v=1|t=1|{{§|VI-XXI|CAP. XXI}}}} {{block|is|Come Federigo imperadore assediò e perse la città di Faenza.}} Nella detta vacazione, cioè gli anni di Cristo 1240, Federigo imperadore tribolando e perseguendo tutte le terre e città e signori che si teneano alla fedeltà e obbedienza di santa Chiesa, si entrò nella contea di Romagna, la quale si dicea ch’era di ragione di santa Chiesa, e quella ribello e tolse per forza, salvo che si tenne la città di Faenza, della quale stette con sua oste all’assedio sette mesi, e poi l’ebbe a patti; e nel detto assedio ebbe gran diffalta di vittuaglia e di moneta, e poco vi fosse più dimorato all’assedio, era stancato; ma lo ’mperadore per suo senno, fallitagli la moneta, e impegnati i suoi gioielli e vasellamenti, e più moneta non potea <ref>{{nsb|c2|372|19}}</ref> rimedire, si ordinò di dare a’ suoi cavalieri e a chi servia l’oste una stampa in cuoio di sua figura, stimandola in luogo di moneta, siccome la valuta d’uno agostaro d’oro, e quelle stampe permise di fare buone per la detta valuta, a chiunque poi l’arrecasse al suo tesoriere, e fece bandire che ogni maniera di gente per tutte vittuaglie le prendesse siccome moneta d’oro, e così fu fatto, e in questo modo avanzò la sua oste. E poi avuta la città di Faenza, a chiunque avea delle dette stampe gli cambiò ad agostari d’oro, i quali valea l’uno la {{Pt|va-|}}<noinclude></noinclude> 5ugjqmnv5bdl4yjzxvz930dslvh2uej Pagina:Villani - Cronica, Tomo III, 1823.djvu/102 108 970304 3832898 3501256 2026-05-07T13:21:10Z Candalua 1675 3832898 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|98|giovanni villani|}}</noinclude> soprasberghe e d’arme, e ciascuno mestiere per se, e raunarsi a Doai, e furono più di ottantamila uomini a piè bene armati e soprassegnati, e con tanto carreggio che portava il loro arnese, che copria tutto il paese, e insomma era a vedere la più bella e ricca oste di gente a piè, che mai fosse tra’ cristiani. Lo re di Francia colla sua grande e nobile oste uscì fuori d’Arazzo, per entrare in Fiandra, e accampossi a una villa che si chiama Vetri, tra Doai e Arazzo, e era sì grande, che tenea di giro più di dieci miglia. I Fiamminghi come franca gente, e bene guidati e condotti, non attesero l’oste a Doai, ma uscirono di Doai, e s’affrontarono incontro all’oste del re, gridando dì e notte, ''battaglia battaglia'', e inanimiti di combattere, e sovente aveano insieme <ref>{{nsb|c3|211|31}}</ref> scarmugi e badalucchi, e non v’avea Fiammingo a piè con suo godendac in mano, che non attendesse il cavaliere francesco, per la baldanza presa sopra loro, e i Franceschi per contradio inviliti. E ciò fu del mese d’Ottobre, nel quale cominciò grandi pioggie, e il paese è pieno di paduli e di fosse e sempre terreno che mai non si puote osteggiare il verno; onde il carreggio del re ch’adducea la vivanda all’oste, per gli fondati cammini non poteano venire, nè i cavalieri co’ loro cavalli appena uscire del campo. Per la qual confusione l’oste del re venne in tanti difetti, e di vittuaglia e d’altro, che non poterono più tenere campo, e convenne che di necessità si levasse da oste, con sua grande onta e vergogna, faccendo triegua per uno anno e tornossi addietro ad Arazzo, e poi a Parigi, con grande spendio, e con grande<noinclude></noinclude> 6lvs077addp61lov0eu30z1q4rweg79 Pagina:Villani - Cronica, Tomo III, 1823.djvu/109 108 970314 3832896 3501272 2026-05-07T13:19:38Z Candalua 1675 3832896 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||libro ottavo|105}}</noinclude> imperadore quando mandò per lui, come addietro facemmo menzione, la qual cosa non attenne quale che si fosse la cagione, anzi nel detto anno medesimo avea confermato a re de’ Romani Alberto d’Osterich figliuolo che fu del re Ridolfo; per la qual cosa il re di Francia forte si tenne ingannato e tradito da lui, e per suo dispetto ritenea e facea onore a Stefano della Colonna suo nimico, il quale era in Francia sentendo la discordia mossa, e lo re favorava lui e’ suoi a suo podere. E oltre a ciò il re fece pigliare il vescovo di Palma in Carcascese, opponendogli ch’era paterino, e d’ogni vescovado vacante del reame godeva i beni, e voleva fare le investiture. Onde papa Bonifazio, il quale era superbo e dispettoso, e ardito di fare ogni gran cosa, come magnanimo e possente ch’egli era e si tenea, veggendosi fare quegli oltraggi al re, mescolò lo sdegno colla mala volontà, e fecesi al tutto nimico del re di Francia. E in prima per giustificare sue ragioni, fece richiedere tutti i grandi prelati di Francia che dovessono venire a corte; ma il re di Francia contradisse loro, e non gli lasciò partire, onde il papa <ref>{{nsb|c3|212|34}}</ref> maggiormente s’inaminò contro al re, e trovò per sue ragioni e decreti, che ’l re di Francia come gli altri signori cristiani, dovea riconoscere dalla sedia apostolica la signoria del temporale, come dello spirituale: e per questo mandò in Francia per suo legato uno cherico romano arcidiacono di Nerbona, che protestasse e ammonisse lo re sotto pena di scomunicazione di ciò fare, e di riconoscere da lui, e se ciò non facesse, lo scomunicasse, e lasciasse lo interdetto.<noinclude></noinclude> tdl9ldlr23iqufv2irhl53oldze135i Pagina:Villani - Cronica, Tomo III, 1823.djvu/110 108 970315 3832895 3501274 2026-05-07T13:19:22Z Candalua 1675 3832895 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|106|giovanni villani|}}</noinclude> E il detto legato vegnendo nella città di Parigi, il re non gli lasciò piuvicare le sue lettere e privilegi, anzi gliele tolse la gente del re, e accomiatarlo del reame. E venute le dette lettere papali innanzi al re e suoi baroni al tempio, il conte d’Artese, che allora vivea, per dispetto le gittò nel fuoco e arsele, onde grande giudicio glie ne avvenne, e lo re ordinò di fare guardare tutti i passi di suo reame, che messo o lettere di papa non entrasse in Francia. Sentendo ciò papa Bonifazio, scomunicò per sentenzia il detto Filippo re di Francia; e lo re di Francia, per giustificare se, e per fare suo appello, fece in Parigi uno grande concilio di cherici e prelati e di tutt’i suoi baroni, discusando se, e opponendo a papa Bonifazio più accuse con più articoli di resia, e simonia, e <ref>{{nsb|c3|212|35}}</ref> omicidia, ed altri villani peccati, onde di ragione dovea essere disposto del papato. Ma l’abate di Cestella non volle consentire allo appello, anzi si partì, e tornossi in Borgogna, <ref>{{nsb|c3|212|36}}</ref> male del re di Francia: e per così fatto modo si cominciò la discordia da papa Bonifazio al re di Francia, la quale ebbe poi male fine; onde poi nacque grande discordia tra loro, e seguinne molto male, come appresso faremo menzione. In questi tempi avvenne in Firenze una cosa bene notabile, che avendo papa Bonifazio presentato al comune di Firenze uno giovane e bello leone, ed essendo nella corte del palagio de’ priori legato con una catena, essendovi venuto uno asino carico di legne, veggendo il detto leone, o per paura che n’avesse, o per lo miracolo, incontanente assali ferocemente il leone, e con calci tanto il<noinclude></noinclude> jq3jh2ivoxc7m0rp577q7uxswd4e3lt Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/89 108 990416 3833132 3584071 2026-05-08T10:05:18Z Panz Panz 3665 3833132 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{File|Musica d'Oggi, 1962 (p. 89) - 1.jpg|60|left}} <br><br><br> {{x-larger|IL BALLETTO AMERICANO}} {{Rule|5em|v=13}} {{no rientro}}{{smaller|''New York export, Opus Jazz'' di Jerome Robbins}} {{File|Musica d'Oggi, 1962 (p. 89) - 2.jpg|60|right}} {{Rule|5em|v=12}} {{no rientro}}{{smaller|Marta Graham in ''Lettera al mondo'', ispirato al poema di Emily Dickinson}}<noinclude><references/></noinclude> 8wirs02x8429oqr2dr8v8zzx5mg681k 3833136 3833132 2026-05-08T10:05:53Z Panz Panz 3665 3833136 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{File|Musica d'Oggi, 1962 (p. 89) - 1.jpg|60|left}} <br><br><br> {{x-larger|IL BALLETTO AMERICANO}} {{Rule|5em|v=13}} {{no rientro}}{{smaller|''New York export, Opus Jazz'' di Jerome Robbins}} {{File|Musica d'Oggi, 1962 (p. 89) - 2.jpg|60|right}} {{Rule|5em|v=10}} {{no rientro}}{{smaller|Marta Graham in ''Lettera al mondo'', ispirato al poema di {{AutoreCitato|Emily Dickinson|Emily Dickinson}}}}<noinclude><references/></noinclude> 8h0mtl1qbswuxksxou8o8fgn88ntzpx Frammenti (Anacreonte - Romagnoli)/Carmi conviviali 0 1004827 3832865 3693580 2026-05-07T12:48:37Z Candalua 1675 3832865 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=16 febbraio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Carmi conviviali|prec=../Amore|succ=../Poesie civili}} <pages index="Poeti lirici (Romagnoli), vol. III.djvu" from="178" to="179" /> == Indice == *{{testo|../53|53 (43) Norma del festino}} *{{testo|../54|54 (37) I convitati si inghirlandano}} *{{testo|../55|55 (33) Corone}} *{{testo|../56|56 (43) Come si tempera il vino}} *{{testo|../57|57 (22) Un po' meno annacquato}} *{{testo|../58|58 (75) Brindisi}} *{{testo|../59|59 (96) Propositi conviviali}} *{{testo|../60|60 (18) Si balla}} *{{testo|../61|61 (41) Si giuoca al cottabo}} *{{testo|../62|62 (49) Si piglia una sbornia}} *{{testo|../63|63 (36) Si fa a legnate}} *{{testo|../64|64 (58) La coppiera}} p3hj735ragmvmaqsi2iyfvglf9hkn18 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/38 108 1004865 3832942 3634440 2026-05-07T15:07:09Z Carlomorino 42 3832942 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 4 —|}}</noinclude>{{Ct|f=100%|t=2|v=1|L= |Segni convenzionali}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |adoperati nel prospetto per collegi}} {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |lh=1.5|'''A) Risultati delle elezioni generali del 1904 e delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXII Legislatura'''.}} Sono in carattere '''grassetto''' i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''alla chiusura'' della XXII Legislatura. Id. magro i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''durante il corso'' della Legislatura medesima. Id. ''corsivo'' i nomi dei candidati non eletti. {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |'''B) Risultati delle elezioni generall del 1909.'''}} Sono in carattere '''grassetto''' i nomi dei candidati ''eletti''. Id. corsivo i nomi dei candidati non eletti, e dei candidati che si presentarono nei collegi in cui, essendo mancata qualsiasi proclamazione da parte delle assemblee dei presidenti, la Giunta delle elezioni, al termine del primo periodo dei lavori parlamentari (3 aprile 1909), aveva dichiarato doversi procedere al ballottaggio; e in quelli pei quali essa non aveva ancora deliberato (a). Il segno indica che il candidato ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi e che fu eletto in uno di questi (b). Il segno indica che il candidato ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi e che non fu eletto però in alcuno di questi (b). C) Legislature delle quali fecero parte i candidati alle elezioni generali del 1909. Sono indicate fra parentesi () le Legislature nelle quali le elezioni furono annullate o non poterono essere riferite o gli eletti non poterono esercitare le loro funzioni. La lettera (U), posta fra parentesi dopo l’indicazione della XXII Legislatura, indica che il candidato faceva parte della Camera alla chiusura della Legislatura medesima, sia come rappresentante del collegio in cui si presentò nelle ultime elezioni, sia come rappresentante di un altro collegio. <ref> Vedansi le note b e c, a pag. XXIII.</ref> <ref>L’elenco particolare dei candidati che raccolsero non meno di 50 voti in vari collegi è dato a pag. 95.</ref><noinclude></noinclude> 1c1vfkrc2r0cmfzce7sjz1dqvip9izb 3832958 3832942 2026-05-07T15:23:36Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3832958 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 4 —|}}</noinclude>{{Ct|f=100%|t=2|v=1|L= |{{Sc|Segni convenzionali}}}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |adoperati nel prospetto per collegi}} {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |lh=1.5|'''A) Risultati delle elezioni generali del 1904 e delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXII Legislatura'''.}} {| | {{cs|C}}|{{nowrap|Sono in carattere}} ||'''grassetto''' i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''alla chiusura'' della XXII Legislatura. |- | {{cs|C}}|Id. ||magro i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''durante il corso'' della Legislatura medesima. |- | {{cs|C}}|Id. ||''corsivo'' i nomi dei candidati non eletti. |} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |'''B) Risultati delle elezioni generall del 1909.'''}} Sono in carattere '''grassetto''' i nomi dei candidati ''eletti''. Id. corsivo i nomi dei candidati non eletti, e dei candidati che si presentarono nei collegi in cui, essendo mancata qualsiasi proclamazione da parte delle assemblee dei presidenti, la Giunta delle elezioni, al termine del primo periodo dei lavori parlamentari (3 aprile 1909), aveva dichiarato doversi procedere al ballottaggio; e in quelli pei quali essa non aveva ancora deliberato (a). Il segno indica che il candidato ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi e che fu eletto in uno di questi (b). Il segno indica che il candidato ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi e che non fu eletto però in alcuno di questi (b). C) Legislature delle quali fecero parte i candidati alle elezioni generali del 1909. Sono indicate fra parentesi () le Legislature nelle quali le elezioni furono annullate o non poterono essere riferite o gli eletti non poterono esercitare le loro funzioni. La lettera (U), posta fra parentesi dopo l’indicazione della XXII Legislatura, indica che il candidato faceva parte della Camera alla chiusura della Legislatura medesima, sia come rappresentante del collegio in cui si presentò nelle ultime elezioni, sia come rappresentante di un altro collegio. <ref> Vedansi le note b e c, a pag. XXIII.</ref> <ref>L’elenco particolare dei candidati che raccolsero non meno di 50 voti in vari collegi è dato a pag. 95.</ref><noinclude></noinclude> 70hj20inanrz0fds1t8c6vrj44sex2z 3832959 3832958 2026-05-07T16:14:14Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3832959 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 4 —|}}</noinclude>{{Ct|f=110%|t=2|v=1|L= |{{Sc|Segni convenzionali}}}} {{Ct|f=110%|t=1|v=1|L= |adoperati nel prospetto per collegi}} {{Rule|4em|000|t=1|v=3}} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |lh=1.5|'''A) {{sans-serif|Risultati delle elezioni generali del 1904 e delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXII Legislatura.}}''' }} {| |{{nowrap|Sono in carattere}} ||'''grassetto''' i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''alla chiusura'' della XXII Legislatura. |- | {{cs|C}}|Id. ||magro i nomi dei deputati che cessarono dal mandato ''durante il corso'' della Legislatura medesima. |- | {{cs|C}}|Id. ||''corsivo'' i nomi dei candidati ''non eletti''. |} {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |''' B) {{sans-serif|Risultati delle elezioni generali del 1909.}}''' }} {| | {{nowrap|Sono in carattere}}|| {{sans-serif|'''grassetto'''}} i nomi dei candidati ''eletti''. |- | {{cs|C}}|Id. || ''corsivo'' i nomi dei candidati ''non eletti'', e dei candidati ''che si presentarono nei collegi in cui'', essendo mancata qualsiasi proclamazione da parte delle assemblee dei presidenti, ''la Giunta delle elezioni'', al termine del primo periodo dei lavori parlamentari (3 aprile 1909), ''aveva dichiarato doversi procedere al ballottaggio''; e ''in quelli pei quali essa non aveva ancora deliberato''<ref>Vedansi le note ''b'' ''e'' c, a pag. {{Sc|{{pg|xxiii}}}}.</ref>. |} {{indentatura}}Il segno '''<big>{{larger|¤}}</big>''' indica che il candidato ''ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi'' e che ''fu eletto'' in uno di questi<ref name=segno>L’elenco particolare dei candidati che raccolsero non meno di 50 voti in vari collegi è dato a pag. {{pg|95}}.</ref>.</div> {{indentatura}}Il segno '''<big>•</big>''' indica che il candidato ''ottenne non meno di 50 voti anche in altro od in altri collegi'' e che ''non fu eletto'' però in alcuno di questi<ref name=segno/>.</div> {{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= | '''C) {{sans-serif|Legislature delle quali fecero parte i candidati alle elezioni generali del 1909}}.'''}} {{indentatura}}Sono indicate fra parentesi () le Legislature nelle quali le elezioni furono annullate o non poterono essere riferite o gli eletti non poterono esercitare le loro funzioni.</div> {{indentatura}}La lettera (U), posta fra parentesi dopo l’indicazione della XXII Legislatura, indica che il candidato faceva parte della Camera alla chiusura della Legislatura medesima, sia come rappresentante del collegio in cui si presentò nelle ultime elezioni, sia come rappresentante di un altro collegio.</div> {{RuleLeft|4em|000|t=1|v=1}}<noinclude></noinclude> 4owm2jyswjt49mfimot4croe6fsd0jn Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/42 108 1004869 3832930 3775527 2026-05-07T14:55:22Z Carlomorino 42 3832930 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Ancona-Aquila''.|— 8 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Osimo}} <br/> {{Wl|Q48802918|Collegio di Osimo}} (popolazione 49,583). |- class=r1 |2884||1159|| '''Valeri Domenico''' || ||{{sans-serif|'''957'''}}||3096||1333|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63762364|Valeri Domenico}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1300}}'''||{{nowrap|da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''16, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Matteucci Enrico'' || ||154|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Senigallia}} <br/> {{Wl|Q48803107|Collegio di Senigallia}} (popolazione 54,445). |- class=r1 |4169||2892|| ''' {{Wl|Q63974524|Monti-Guarnieri Stanislao}} ''' || ||{{sans-serif|'''1679'''}}||4799||3467|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21542666|Bonopera Augusto}} '''}} || <small>1º scrut.</small>||1702|| |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1768'''}}|| |- class=r1 | || || ''Bonopera Augusto'' || ||1087|| ||2019|| || || || |- class=r1 | || || || || || ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}}|| ''Monti-Guarnieri Stanislao'' || <small>1º scrut.</small>||1228|| da 20 a 22 (U) |- class=r1 | || || || || || || || || <small>2º scrut.</small>||72|| |- class=r1 | || || || || || || || ''{{Wl|Q93253185|Ceccaroni Agostino}}'' || <small>1º scrut.</small>||434|| |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}} | <br/> L'On. Monti-Guarnieri non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione.|| |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI AQUILA DEGLI ABRUZZI.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Aquila}} <br/> {{Wl|Q48803341|Collegio di Aquila}} (popolazione 58,900). |- class=r1 |3724||2390|| '''Manna Gennaro''' || ||{{sans-serif|'''1586'''}}||4187||2927|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832924|Manna Gennaro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1813'''}}|| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22'''}} (U) |- class=r1 | || || ''Lopardi Emidio'' || ||702|| || || '' {{Wl|Q51752432|Lopardi Emidio}} '' || ||1041|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cittaducale}} <br/> {{Wl|Q48802581|Collegio di Cittaducale}} (popolazione 60,795). |- class=r1 |3367||2575|| ''' {{Wl|Q63860193|Roselli Francesco}} ''' || ||{{sans-serif|'''1418'''}}||4622||2331|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q728920|Fortis Alessandro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1980'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Rosati Teodorico'' || ||1044|| || || || || || |- class=r1 | || ||<br/> <small>L'On. Roselli non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti e il numero del votanti furono comunicati dal Sottoprefetto di Cittaducale.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|San Demetrio ne' Vestini}} <br/> {{Wl|Q48803080|Collegio di San Demetrio ne' Vestini}} (popolazione 55,908). |- class=r1 |2538||1386|| '''Cappelli Raffaele''' || ||{{sans-serif|'''1302'''}}||3211||1934|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3437992|Cappelli Raffaele}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1858'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22'''}} (U) |- class=r1 | || || || || || || || ''Bernardi Alarico'' || ||58|| |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero del votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni di Rocca di Cambio e Fossa, le quali contano complessivamente 268 elettori.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Avezzano}} <br/> {{Wl|Q32289426|Collegio di Avezzano}} (popolazione 65,683). |- class=r1 |2696||2145|| '''Torlonia Giovanni''' || ||{{sans-serif|'''1389'''}}||3181||2047|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q7001315|Torlonia Giovanni}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1920'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q61992182|Cerri Giovanni}} '' || ||700|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Pescina}} <br/> {{Wl|Q48802952|Collegio di Pescina}} (popolazione 75,490). |- class=r1 |3802||2609|| '''Scellingo Mariano''' || <small>1º scrut.</small> ||1225||4548||3268|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63951462|Scellingo Mariano}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1634'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1540'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||2611|| || || || || || '' {{Wl|Q21587891|Scaramella-Manetti Augusto}} '' || ||1524 ||da 18 a 22 (U) |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63928311|Torlonia Guido}} '' || <small>1º scrut.</small> ||928|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Carusi Evaristo'' || <small>1º scrut.</small> ||354|| || || || || || |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}}|<small>I dati furono comunicati dal Sotto prefetto di Avezzano. <br/> L'On. Scellingo fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni.</small> || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> djg6f5rpt8x12sv5m77m3k46a3vu8bn 3833098 3832930 2026-05-08T07:53:42Z Carlomorino 42 3833098 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Ancona-Aquila''.|— 8 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Osimo}} <br/> {{Wl|Q48802918|Collegio di Osimo}} (popolazione 49,583). |- class=r1 |2884||1159|| '''Valeri Domenico''' || ||{{sans-serif|'''957'''}}||3096||1333|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63762364|Valeri Domenico}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1300}}'''||{{nowrap|da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Matteucci Enrico'' || ||154|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Senigallia}} <br/> {{Wl|Q48803107|Collegio di Senigallia}} (popolazione 54,445). |- class=r1 |4169||2892|| ''' {{Wl|Q63974524|Monti-Guarnieri Stanislao}} ''' || ||{{sans-serif|'''1679'''}}||4799||3467|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21542666|Bonopera Augusto}} '''}} || <small>1º scrut.</small>||1702|| |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1768'''}}|| |- class=r1 | || || ''Bonopera Augusto'' || ||1087|| ||2019|| || || || |- class=r1 | || || || || || ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}}|| ''Monti-Guarnieri Stanislao'' || <small>1º scrut.</small>||1228|| da 20 a 22 (U) |- class=r1 | || || || || || || || || <small>2º scrut.</small>||72|| |- class=r1 | || || || || || || || ''{{Wl|Q93253185|Ceccaroni Agostino}}'' || <small>1º scrut.</small>||434|| |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}} | <br/> L'On. Monti-Guarnieri non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione.|| |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI AQUILA DEGLI ABRUZZI.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Aquila}} <br/> {{Wl|Q48803341|Collegio di Aquila}} (popolazione 58,900). |- class=r1 |3724||2390|| '''Manna Gennaro''' || ||{{sans-serif|'''1586'''}}||4187||2927|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832924|Manna Gennaro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1813'''}}|| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22'''}} (U) |- class=r1 | || || ''Lopardi Emidio'' || ||702|| || || '' {{Wl|Q51752432|Lopardi Emidio}} '' || ||1041|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cittaducale}} <br/> {{Wl|Q48802581|Collegio di Cittaducale}} (popolazione 60,795). |- class=r1 |3367||2575|| ''' {{Wl|Q63860193|Roselli Francesco}} ''' || ||{{sans-serif|'''1418'''}}||4622||2331|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q728920|Fortis Alessandro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1980'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Rosati Teodorico'' || ||1044|| || || || || || |- class=r1 | || ||<br/> <small>L'On. Roselli non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti e il numero del votanti furono comunicati dal Sottoprefetto di Cittaducale.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|San Demetrio ne' Vestini}} <br/> {{Wl|Q48803080|Collegio di San Demetrio ne' Vestini}} (popolazione 55,908). |- class=r1 |2538||1386|| '''Cappelli Raffaele''' || ||{{sans-serif|'''1302'''}}||3211||1934|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3437992|Cappelli Raffaele}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1858'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22'''}} (U) |- class=r1 | || || || || || || || ''Bernardi Alarico'' || ||58|| |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero del votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni di Rocca di Cambio e Fossa, le quali contano complessivamente 268 elettori.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Avezzano}} <br/> {{Wl|Q32289426|Collegio di Avezzano}} (popolazione 65,683). |- class=r1 |2696||2145|| '''Torlonia Giovanni''' || ||{{sans-serif|'''1389'''}}||3181||2047|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q7001315|Torlonia Giovanni}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1920'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q61992182|Cerri Giovanni}} '' || ||700|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Pescina}} <br/> {{Wl|Q48802952|Collegio di Pescina}} (popolazione 75,490). |- class=r1 |3802||2609|| '''Scellingo Mariano''' || <small>1º scrut.</small> ||1225||4548||3268|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63951462|Scellingo Mariano}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1634'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1540'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||2611|| || || || || || '' {{Wl|Q21587891|Scaramella-Manetti Augusto}} '' || ||1524 ||da 18 a 22 (U) |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63928311|Torlonia Guido}} '' || <small>1º scrut.</small> ||928|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Carusi Evaristo'' || <small>1º scrut.</small> ||354|| || || || || || |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}}|<small>I dati furono comunicati dal Sotto prefetto di Avezzano. <br/> L'On. Scellingo fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni.</small> || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> ahpts8wp7hafhkcsip9k07ir3ibigka Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/113 108 1012493 3832974 3661621 2026-05-07T19:33:32Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832974 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 110 —|}}</noinclude> <poem> Come pervenne al re del mondo annunzio Che un emulo vi avea del grado eccelso Di re dei re, fe’ battere ì timballi Indi si tolse dal Nimrùz. Partìa Lieto nel cor quel regnator che luce Dava alla terra, ma con sè quel prode Rùstem non trasse. Nella sua dimora, Nel suo castello egli ’l lasciò. Ma i prenci, Tutto d’Irania il fior, seco egli addusse Per guerra far, per vendicar l’oltraggio Del nome suo. Sui risonanti scudi Scrissero il nome lor tutti que’ prodi, E dentro alla guaina in suono orrendo La spada s’agitò. Sì come nave Sull’onde azzurre, questo suol profondo Parve allora balzar, velossi in cielo Questo fulgido sol dietro la polve Di tanta schiera. Ma quel re possente Giù trasse al mar dalle campagne i prodi. Sì che noi vide alcun nemico, e quivi Di barche e navicelli una gran copia Apprestar fe’ che non avea confine, E l’esercito suo sui navicelli, Su le barche allogò. Certo che mille Parasanghe ei percorse, ove tal via A piè qualcuno computar volesse; Ed ei più s’avanzò fin che trovossi Di tre regni nel mezzo, ei veramente Che tanta parte conquistar volea Dell’ampia terra. Le città d’Egitto Erano a manca e da man destra i campi De’ Berberi pugnaci, e la sua via Correa nel mezzo. A questa egli mirava Con disïoso cor, che là di contro D’Hamavàr le città vedeansi tutte, E in ogni terra s’accogliea d’armigeri </poem><noinclude></noinclude> 8we47lrj6zcdmv0fw33blfnm68soasx Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/114 108 1012494 3832976 3661623 2026-05-07T19:36:35Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832976 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 111 —|}}</noinclude> <poem> Un ampio stuol. Giunse novella a tutti Che del mar di Zirìh l’onde spumose Con l’esercito suo Kàvus regnante Avea varcate, e s’accostaron tutti, Questi con quelli, e di forti una schiera Dei Berberi passò nella campagna. Eranvi molti eroi, le spade invitte Squassanti in pugno, e s’accogliean de’ Berberi Nelle castella. Sotto a le ferrate Zampe di tanti palafreni, il monte, Il deserto e del mar la rotta spiaggia, Tutto oppresso parea. Più non rinvengono Loco i leoni che di sangue han brama. Non rinvengon la via pei campi attorno Gli onàgri ardenti, non su l’alte rupi I pardi, non nel mar tutti i suoi mostri, Non l’aquile pel ciel, non le vaganti Nubi piovose. Le fiere selvaggie Cercavano lor via. Ma via dov’era Per l’aspro loco a le selvaggie belve? :Quando lo stuol de’ prodi suoi su l’alta Sponda re Kàvus fe’ smontar, nessuno Scerner potè per l’ampia terra intorno II monte © il piano. A sopravvesti e arnesi Era il loco, diresti, e prendon gli astri Dalle lancie splendor. Le auree celate. Le targhe tutte d’or, le corruscanti Bipenni che reggean sul collo i prodi, Facean sì che la terra un mar parea D’oro che scorre; caggiono, diresti, L’alme divelte da l’indiche spade. Ma questo ciel qual di resina smorta Colore assunse per la polve e tuttam Come d’ebano scheggia in ogni parte, La terra nereggiò. Scoteansi i monti Al clangor delle tube, il suol piegavasi </poem><noinclude></noinclude> 9k4xnqxi1qpvrksudhmdqjqd9ei9a6v Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/115 108 1012495 3832977 3661624 2026-05-07T19:39:32Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832977 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 112 —|}}</noinclude> <poem> Sotto a ìe zampe de’ cavalli, e intanto De’ Berberi nel suol detto tu avresti, Al fremer de’ timballi, esser la terra Un campo d’armi. Quando più vicina Fu questa a quella schiera (ed ogni core Era pien di vendetta, ed ogni mente La pugna disïò), quando da questa A quella parte fûr le file tutte In bell’ordin disposte, e avea ciascuno Un pugnal nella man, sovra le turgide Labbra la schiuma, dall’iranio campo Forte echeggiar timpani e trombe, e fuori Gurghìn, Behràm e Tus diedero un balzo. Gùderz di contro con Keshvàd si mosse, Con Shedùsh e con Ghev, con l’animoso Ferhàd, e là gittarono le briglie Sul collo al palafren libere e sciolte E la punta dell’asta in un commisto Veleno rituffâr. Quindi la fronte Giù chinar su la sella, e di bipenni Alto strepito sorse ed alte grida Levaronsi dovunque. Oh! tu ben detto Avresti allor che ferro altri fendesse O macigni e che il ciel traesse in terra. :Kàvus allor dal mezzo de’ suoi prodi Sì mosse ratto, e questa in quella schiera Con grand’impeto urtò. Smarrì la vista La pupilla de’ forti, e questo cielo, Azzurro in pria, si colorò d’un fosco Baglior rossastro, qual di minio, e grandine Parve piovesse il ciel, purpurei fiori Seminasse del campo in fra le pietre. Scintille uscîr dall’aste, e fu la terra Tutta a l’intorno quale un mar di sangue. :Ma le tre schiere de’ nemici, ai colpi Che gl’Irani inferìan, male sè stesse, </poem><noinclude></noinclude> l67uzkggm4ta9dh3tloog0trpjsh81y Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/116 108 1012496 3832978 3661625 2026-05-07T19:42:17Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832978 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 113 —|}}</noinclude> <poem> Stordite, conoscean. Ghev d’un tremendo Grido fe’ il loco risuonar. Levatevi, Prenci, egli disse, e dentro a esti malnati Impeto fate. Non è bello a noi Volger le terga alla battaglia, s’anche Profondere dobbiam l’anima forte In lagrimoso assalto. — A quegli accenti, Quanti eran prodi nell’irania schiera, I destrieri incitâr qual negro fumo. Questi un lïon parea dai forti artigli, Un elefante che sua gloria ha cara. L’altro sembrava, e quello un serpe, e questo Leopardo feroce, e tutti insieme Contro ai nemici rivolgean le spade Della vendetta. Oh! quante al suol calpesto Si videro cader teste recise! Dagli, s’udìa gridar, cotesto è tuo!, Piglia questo!, e piovean spessi dall’alto Giavellotti ferrati e dardi acuti, Come gragnuola a primavera; il rapido Dell’aste scintillar, de’ ferri aguzzi, Togliea la vista a chi vibrò la spada. Ma su nel ciel, sì come fosca nube, S’agglomerò la polve, onde perdeano Luce la luna e il sole; e l’aria torbida Tutta ingombrava d’agitate lancie Una foresta, sì che in grave cura Entrava il cor dei cavalieri. Intanto, Già vel dicea, di molti fior vermigli Parea coprirsi il contrastato campo Per molto sangue che scorrea la terra In ogni parte, e questo sol fiammante Impallidir sembrava a quelle alterne Luci di ferri adamantini, al rapido De le penne volar d’aquile agresti, Inserte al sommo de le freccie. In alto </poem><noinclude></noinclude> 27c5rrhl5xj5w91ftegraa8npn71l6c Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/117 108 1012497 3832979 3661626 2026-05-07T19:44:10Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832979 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 114 —|}}</noinclude> <poem> Salìa la polve ad oscurar l’azzurra Vôlta del ciel, già già l’aria offuscata Tutta occupavan gli avoltoi che cibano Carni d’uccisi. E si vedean dovunque Mani e stinchi divisi, e già nessuno Scampar dovesse dall’orrenda pugna, Davver sembrava. I cumuli de’ morti In ogni loco alto sorgean, la terra Era di sangue tutta intrisa e molle. :Così adunque fûr vinti e sgominati Tre regnanti e tre schiere. Ad uno ad uno Vennero allor perdon chiedendo, e primo D’Hamavàr il signor gittò la spada. La grave mazza via gittò. Con molto Dolor nell’alma, ei domandò perdono A Kàvus vincitor, che ben conobbe Esser quel giorno di sventura e danno Giorno per lui. Questo fu il patto: grave Tributo egli daria per le superbe Castella d’Hamavàr, con armi e seggi Regali ed elmi e palafreni, in copia Tutto a re Kàvus invïando; e allora Che mandato egli avrìa quel grave dono, Partito anche saria, que’ campi suoi Nessuna schiera calcherebbe. — In questa Guisa promessa fean d’Egitto il sire E de’ Berberi il re, di Siria ancora Il sovrano superbo. Il lor messaggio Kàvus udì pel messaggier, poi diede Al suo dir tal risposta: Or che alla mia Corona e al seggio con bramosi sguardi Più non mirate, tutti siete voi Sotto alla mia difesa insiem raccolti. </poem><noinclude></noinclude> snzwpa8075tyxzxkpxlpiyc5bctgipv Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/118 108 1012498 3832981 3661628 2026-05-07T19:48:00Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832981 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 115 —|}}</noinclude> {{Ct|c=t1|II. Nozze di re Eàvus e di Sùdàbeh.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 280-282).}} <poem> :Ma poi così quel messaggier, rivolto A Kàvus, disse: Una leggiadra figlia Il signor d’Hamavàr dentro a sue stanze, Intendi tu, si cela. È d’un cipresso Più vago assai de la gentil fanciulla L’aspetto, e il nero crin le fa corona In vaga foggia al capo. Alta statura È quella di costei; ma le sue treccie Sono un laccio davver; qual lama acuta La lingua sua ferisce e le sue labbra Son zuccherine. Fino al suol discende Il bel volume de’ capegli suoi Dal capo eretto. Oh sì!, piova su lei Benedizïon dal ciel, che veramente A un paradiso ella somiglia, adorno D’ogni beltà, splendente come un sole Nella gioconda primavera. A lei Niun altro sposo, fuor che il re si faccia, Che niun n’è degno. Oh! quanto è bello al sire Veder congiunta sì leggiadra sposa! :E il cor si scosse di re Kàvus. Tale Risposta ei rese allor: Retto consiglio È questo. Al genitor la giovinetta Io chiederò, che sembrami costei, Si vaga e adorna, di mie stanze degna. :Quindi, tra i prenci suoi, scelse il potente Signore un uom di molto senno e accorto, D’alto lignaggio, che vibrar sapea La grave mazza all’uopo, e gli fe’ cenno Dì scender giù nell’Hamavàr. Gli disse: </poem><noinclude></noinclude> 5tcpnqi8c3k6sy8zq839r6pzx3h7l0d Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/119 108 1012499 3832982 3661629 2026-05-07T19:50:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832982 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 116 —|}}</noinclude> <poem> Propizio il prence rendi a me, la sua Mente tu piega con parole dolci, Digli ancor che nel mondo i prenci tutti, Sperti di molte cose, un’alleanza Cercarono con me, che veramente Luce dal serto mio questo riceve Sol radiante, e l’ampia terra è base Al mio seggio regal che in bianco avorio È sculto e splende. Chi del seggio mio Non ha riparo all’ombra protettrice, Privo è di forza e di sostegno. Or sappi Che alleanza con te, la nostra pace Per adornar, dimando e vo’. Leggiadra Figlia s’asconde dietro a le cortine De’ penetrali tuoi, degna di questo Mio trono imperiai, sì come udii, D’avvenente persona e d’avvenenti Tratti nel volto, in ogni villa, in tutte Le adunanze dei re con molte lodi Levata al ciel. Vedi, signor, che genero Avrai tu il figlio di Kobàd; che il sole Ti fe’ giustizia in ciò, conosci e intendi. :Quell’uom si accorto e di vincente lingua D’Hamavàr al signor ratto sen venne. Sciolse la lingua a favellar, fe’ caldo E disïoso il cor, le labbra a dolci Parole preparando. E in pria giocondi Voti e saluti che re Kàvus manda. Di quel signor nella presenza espresse, E il suo messaggio ripetè. L’udia Il prence d’Hamavàr, ma il cor nel petto Gli fu colmo di duol, grave e pensosa Si fe’ la mente sua. Ben che regnante, Dicea nel cor, ben che signor gagliardo Dell’ampia terra e vincitor sovrano, Di libero poter ben che si vanti </poem><noinclude></noinclude> i8186oqr5gy0kfmwq06lxvbu3hj2zsu Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/120 108 1012500 3832984 3661630 2026-05-07T19:50:58Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3832984 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="BrolloBot" />{{RigaIntestazione||— 117 —|}}</noinclude> <poem> L’iranio prence, a me su questa terra Unica figlia sta. Più cara è assai De la vita gioconda a questo core La figlia mia. Così, se al messaggiero Io parlerò con freddi e contegnosi Detti, ben so che fermo piè mi manca Nella battaglia e valido sostegno; Se, per converso, la diletta figlia Gh’è luce agli occhi miei, per me s’invia A chi la chiede, il volto mio con gli occhi S’attrista e oscura. Ond’è che assai più giusto Consigho fia, del cor l’acerba doglia Addormentar con arte e l’ira tutta Dissimular. — Così, poi che ben molti Ebbe pensieri, la prudenza e il senno Ei pose in opra^, e al messaggier dal dolce Parlar rispose: Qual principio o quale Del desiderio del tuo re sia fine, Mal puossi indovinar. Due cose ei chiede A me di gran valor, tali che un’altra Non conosciamo a lor paraggio eguale. Eran sostegno a me gli ampi tesori De’ padri miei ; tutti ei li volle. E questa Fanciulla mia solo conforto al core È veramente. D’ora in poi la vita Non lascierammi. Eppur, se il prence iranio Cosa a me toglie, ciò ch’ei vuol, con tutta Fé gli darò, dal suo precetto mai, Dal voler suo non volgerò la fronte. Allor la figlia sua, nel suo dolore, A sé chiamò, con lei molte parole Pe’ di re Kàvus, e soggiunse poi : Da tal re che solleva al cicl la fronte Alta e superba, che per sua grandezza, Per sua bontà della miseria altrui Non ha senior, qui venne un messaggiero, </poem><noinclude></noinclude> 7shl4kko0hkonkxhrwsenf43ejivbx6 3832992 3832984 2026-05-07T20:58:47Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832992 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 117 —|}}</noinclude> <poem> L’iranio prence, a me su questa terra Unica figlia sta. Più cara è assai De la vita gioconda a questo core La figlia mia. Così, se al messaggiero Io parlerò con freddi e contegnosi Detti, ben so che fermo piè mi manca Nella battaglia e valido sostegno; Se, per converso, la diletta figlia Ch’è luce agli occhi miei, per me s’invia A chi la chiede, il volto mio con gli occhi S’attrista e oscura. Ond’è che assai più giusto Consiglio fia, del cor l’acerba doglia Addormentar con arte e l’ira tutta Dissimular. — Così, poi che ben molti Ebbe pensieri, la prudenza e il senno Ei pose in opra, e al messaggier dal dolce Parlar rispose: Qual principio o quale Del desiderio del tuo re sia fine, Mal puossi indovinar. Due cose ei chiede A me di gran valor, tali che un’altra Non conosciamo a lor paraggio eguale. Eran sostegno a me gli ampi tesori De’ padri miei; tutti ei li volle. E questa Fanciulla mia solo conforto al core È veramente. D’ora in poi la vita Non lascierammi. Eppur, se il prence iranio Cosa a me toglie, ciò ch’ei vuol, con tutta Fè gli darò, dal suo precetto mai, Dal voler suo non volgerò la fronte. :Allor la figlia sua, nel suo dolore, A sè chiamò, con lei molte parole Fe’ di re Kàvus, e soggiunse poi: :Da tal re che solleva al ciel la fronte Alta e superba, che per sua grandezza, Per sua bontà della miseria altrui Non ha senior, qui venne un messaggiero, </poem><noinclude></noinclude> 9xd4ulwemwqkijfxqhhkoe0bmn4nvxf Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/121 108 1012501 3832993 3661631 2026-05-07T21:01:05Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832993 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 118 —|}}</noinclude> <poem> Favellator di detti accorti, e avea Foglio in mano regal, con molte e molte Proposte sue. Ben vuol quel re possente Malgrado mio togliermi al cor la pace, Togliermi il sonno... Or che di’ tu? Da quale Parte inclina il tuo cor? Per cosa grave Quant’è cotesta, qual consiglio il tuo? :Se difesa non è, Sudàbeh disse, Niuno è migliore, o padre mio, di lui Oggi consolator. Per alleanza Col maggior prence della terra, a cui È facil cosa le città, le case Ai regnanti rapir, perchè di tanto, Padre, t’affliggi? Mai non suole alcuno Gran danno reputar ciò ch’è letizia. :Il sire d’Hamavàr conobbe e vide Che molesta non era alla sua figlia La novella dimanda. All’opre sue Fra sè pensando e a quel della fortuna Incessante mutar, questa sentenza Ricordò: «Chi una figlia ha dietro ai veli Di sue stanze, è infelice anche se ha un serto». :Il regal messo allor chiamò; sugli altri Prenci adunati destinogli un seggio Di maggior dignità, quindi con lui Fermò quel patto, a’ riti suoi conforme, Quali erano a que’ dì le leggi e gli usi. Co’ prenci suoi, per sette giorni interi, Attese d’Hamavàr l’antico sire Alla faccenda grave, indi, con mesto E doloroso cor, trecento ancelle Fuor trasse e ben quaranta palanchini. Mille destrieri ed altrettanti muli E cammelli cotanti, e di splendenti Stoffe e monete di valor le some Tutte fe’ colme. Un palanchino a parte </poem><noinclude></noinclude> salx0z7lbwdrathooquf28e4584wvn9 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/122 108 1012502 3832994 3661632 2026-05-07T21:03:26Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832994 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 119 —|}}</noinclude> <poem> V’era pur, tutto adorno, alla sua figlia, Novella luna, e dietro a lei la copia Dei nuzïali doni. A un paradiso Era simil quell’ordinata schiera Che già già si partìa. Detto tu avresti Che fiori il cielo seminava in terra. :Quando la dolce giovinetta e il vago Corteggio suo là presso a Kàvus prence Così venian con pompa, essa di sotto Ai veli si mostrò del palanchino Qual nuova luna, e parve un giovinetto Re, nella pompa del suo trono. I brani Ricci le discendean per le rosate Guancie ravvolti, e gli orecchini in vaga Guisa pendean dietro le guancie. Neri Come narcisi gli occhi suoi tremendi, Come rubini le sue labbra, e il naso Stel d’argento parea sottile e incurvo. Ma un arco eran di Ciàci veramente Le sopracciglia, arco possente, il core De’ mortali a ferir. Kàvus guardava, E attonito restò, di Dio gridando Il nome santo per la vaga e bella Sudàbeh, e ratto un’adunanza ei fea Di vecchi sacerdoti, in molte imprese Di vigil core, e di gran saggi, e vide E trovò che di lui ben degna sposa Era costei, sì che piacer ne prese Conforme ai riti e a le sacrate leggi. Le disse poi: Ti vidi appena, e tosto Degna ti ritrovai, donna leggiadra, Del gineceo che in fulgid’or risplende. :Ma il sire d’Hamavàr dentro nel petto Covava un gran dolor, sì che ogni inganno, Molto pensando, ricercò. Trascorsero Sette giorni così; nell’alba ottava </poem><noinclude></noinclude> 2ju06hgv2uopm0ktokyoddg5fp6a20g Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/123 108 1012503 3832995 3661633 2026-05-07T21:06:14Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832995 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 120 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Un nunzio a Kàvus inviò. Se caro, Dir gli fece per lui, d’ospite mio T’è il nome, o re, con tutta la regale Pompa vieni a mie case. Alto ne avranno D’Hamavàr le città pregio ed onore, Quando di sì gran re vedranno il volto. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|III. Prigionia di re Kàvus.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 282-284).}} <poem> :Arte sottil per questa via cercava Contro a l’iranio, che maligno il core, Fermo il consiglio avea, purchè restasse Con le città la dolce figlia a lui. Purchè sul capo suo non s’aggravasse Tributo di quel re. Del genitore Tutto Sudàbeh indovinò il disegno. Di lui che lite meditava in core Apprestando una festa, e a Kàvus disse: :Retto consiglio non è questo, e d’ospite Alcun loco per te non è appo lui. Senza pretesti, senza scusa, in mano Egli t’avrà. No, no, con la sua festa Ch’ei non appicchi una battaglia! Oh! queste Proposte sue sono per me; da queste Nulla venir ti può che scorno e duolo. :Ma di Sudàbeh non credette il sire Alle parole, che per lui nessuno Era nell’Hamavàr, che d’uom si avesse Mertato nome; onde avviossi e molti Prenci addusse con sè, molti guerrieri, E del re d’Hamavàr ospite amico Scese con essi. Dell’antico sire </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 9taubgwuq37y0l4mtxhbu6lte05o19k Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/124 108 1012504 3832999 3661634 2026-05-07T21:11:58Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3832999 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 121 —|}}</noinclude> <poem> La superba città nome si avea Shahèh, famosa, ed era veramente Atta conviti a celebrar, gioconde Feste e tripudi. Fra quell’alte mura Ei fea soggiorno, e quivi era il suo trono, E quivi in regal foggia ogni ornamento Ei spiegava in quel dì. Quando la soglia Di Shahèh valicò d’Irania il sire A fronte eretta, gli fe’ omaggio tutta L’opulenta città. Gemme versarono I cittadini e zafferano, e fulgide Monete ed ambra mescolando, sparsero Sull’ospite regal. Tutta echeggiava Di canti e suoni la città; que’ canti S’intrecciavan fra lor come l’ordito E il ripien d’una tela. Appena scorse D’Hamavàr il signor l’ospite suo, Mossegli incontro a piè con quanti prenci Eran nella sua terra; e là, da quella Soglia regal fino a le porte interne, Perle e rubini e fulgid’or giù piovvero Da tutte parti; da dorate lanci Elli versâr quella mistura, ed ambra Odorosa gittâr d’alto sul capo E muschio intatto. Un seggio in auro sculto Fu posto allora in mezzo all’aula, e quivi Kàvus lieto assidea. Con un fumoso Vin nella destra in una fonda coppa, Sette dì là restò, che gli piacea Quel loco ad abitar, gli era quel seggio Dilettoso al suo cor. Dinanzi a lui Teneasi intanto come servo il prence Antico d’Hamavàr, cinto a le reni, E notte e giorno, e vi si tenner tutti. Cinti a le reni, i prodi suoi, servendo Degl’Irani al cospetto. In questa guisa, </poem><noinclude></noinclude> 863hrxe3qq123puklddok7ujwreiug8 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/125 108 1012505 3833000 3661635 2026-05-07T21:14:33Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833000 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 122 —|}}</noinclude> <poem> Fin ch’entrò sicurezza in ogni core Del come e del perchè, d’ogni temenza Di grave danno, d’Hamavàr le genti. Caduti i sette dì, con fermo core S’apprestâr, si levâr, che ogni disegno Era compiuto. Il seppero gli eroi De’ Berberi vicini, e poi che uguale Disegno avean nel cor, rapidamente Si gittâr su la via. Venne la notte, E fragor si levò di corni e trombe. Di qua, di là si corse, e niuno intanto Degl’Irani sapea che far dovesse si volesse in quel tumulto. Allora Che de’ Berberi venne alle sue porte Il drappello fedel, fera una gioia N’ebbe nel core d’Hamavàr il prence. Tutti là s’avventâr subitamente E Kàvus fer prigione e i prodi suoi Famosi in guerra, Tus, Gùderz antico, Gurghin e Ghev, di Shaveràn il figlio, Zèngheh preclaro. Furon presi e avvinti Di gravi ceppi, tutti; il trono e l’alta Irania maestà fu riversata. :Oh! che dirà quell’uom di mente accorta Nell’evento sì strano? Oh! che mai pensi, O in ogni cosa veramente esperto, Di quel che qui si narra? — Ove di sangue Sacro vincol non è, mai non si creda Sicuro un uom dell’arti altrui, che spesso, Anche se il lega vincolo di sangue, Ogni suo affetto che per te nutria, Un altro spegne nel suo cor, la fronte Da te rivolge in altra parte. Allora Quel segreto livor tutto ei palesa Che avea per odio. In pria mentiva, e ingiuria In ciò ti fea costui. Ma, se giocondo </poem><noinclude></noinclude> n2zw29g9zx0rsk6jmj1xtjv4e2hzy43 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/126 108 1012506 3833001 3661636 2026-05-07T21:16:53Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833001 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 123 —|}}</noinclude> <poem> Frutto brami toccar da quell’affetto Ch’altri sente per te, mettilo a prova Nel dì fatal della sventura. Allora Ch’egli è minor di te sedendo umìle In basso loco, si parrà quel suo Amor mal fermo per celata invidia. Del mondo impuro l’immutata legge È questa, intendi? Ogni soffiar di vento Qua e là tramuta de’ mortali il core. :Quando per alto tradimento in ceppi Kàvus fu tratto, d’Hamavàr il prence Vide compiuto il suo disegno. Un monte Era in que’ lochi. La sua vetta in alto A rasentar si sospingea le nubi, Che Iddio dai gorghi del profondo mare Levato al ciel l’avea. Su quella cima Era un castello; tutto l’ampio cielo Abbracciar ben parean quell’alte mura Là sovrastanti. D’Hamavàr il sire Kàvus mandava in quel castello, e seco Gùderz pur vi traea, Tus valoroso E Grhev ancor con gli altri prenci tutti Ch’ei là cacciò, dentro a quell’erme torri, Carchi di ceppi col signor d’Irania. Mille guerrieri celebrati e grandi. Usi a vibrar le acute spade, intorno Fûr posti a guardia della rocca, e intanto Le iranie tende abbandonò alla preda Il prence vincitor, le auree corone E le sportelle che monete fulgide Chiudean nel sen, tra i prenci suoi disperse. Due schiere allor di vergini fanciulle Velate agli occhi (adorno un palanchino Era nel mezzo, tutto ricoperto Di bianchi veli) andarono veloci Sudàbeh a ricondur, le regie tende </poem><noinclude></noinclude> 3zwhbuf2z07rmql4y6x6ze5v8vepmr3 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/127 108 1012507 3833002 3661637 2026-05-07T21:19:32Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833002 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 124 —|}}</noinclude> <poem> Di Kàvus a guastar, sotto a’ lor piedi A calpestarle. Ma le vide appena Sudàbeh, e ratto lacerò le sue Vesti regali intorno a’ fianchi; a’ suoi Bruni capegli entro cacciò le mani, Le gote insanguinò, ch’eran fiorenti Rose, con l’ugne, e fieramente disse: :Queste catene e la rancura inflitta Da gente di valor non avran mai Encomi o laudi. Perchè mai nel giorno Della battaglia l’avversario prence Carco non fèste voi de’ vostri ceppi, Quando la veste sua forte corazza Era e suo trono il palafren?... Ma il core D’alto terror vi riempìan col fremito De’ lor timballi e Tus e Grhev e il prode Gùderz, duci d’eroi, sì che quel seggio Aureo, nell’ora del convito, un loco Fêste d’insidie e infranto fu per voi Del sangue il patto allor! — Cagne impudiche Ella chiamò nell’ira sua le ancelle, Mentre di sangue era cosparso il petto, Bianco qual gelsomino, e rotte voci Le si aggruppavan nella strozza. Io lungi Da Kàvus non vivrò, dicea piangendo, Anche se il loco suo dentro la terra Sarà la tomba. Che se tratto in ceppi Esser Kàvus dovea, toglier la vita Era d’uopo a me ancor, ben che innocente. :Quelle parole riferian le ancelle Al vecchio genitor. Truci pensieri D’aspra vendetta gli affollâr la mente, Pien di corruccio fu il suo cor. Ma intanto Ei la invïava nella torre, a quello Marito suo tanto bramato, ansante Per l’aspra doglia, con cadenti stille </poem><noinclude></noinclude> 5bivek8sqcx9iz9v0di8167o8pdavd1 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/128 108 1012508 3833003 3661638 2026-05-07T21:21:35Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833003 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 125 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Di pianto giù pel volto. Ella si assise Col prence iranio a un loco istesso e a lui Fu ancella e del dolor consolatrice. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|IV. Riscossa di Afràsyàb.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 285-287).}} <poem> :Fama intanto volò per l’ampia terra Che dal verde giardin nemica forza Avea schiantato il bel cipresso. Oh! allora Che s’intese narrar che avvinto in ceppi Era quel re di serti disïoso, Tutta de’ prodi suoi l’inclita schiera In Irania tornò. Come sul seggio Aurifulgente non fu visto un sire, Ognuno ambì quella corona, e tosto Di Turania dai campi e dai deserti D’astati eroi, da tutte parti, esercito Immane s’adunò. Grande la schiera Che Afrasyàb raccogliea. L’anima sua Lasciò desìo di sonno e di quïete. Desìo di cibo, e dall’irania terra Levossi un grido in ogni parte, e quella Pace che il mondo allor godea, si volse Ratto a guerra e tumulto. Ecco, balzava Il regnante Afrasyàb dalle sue file In gran tempesta e fiera una battaglia Avean da lui le arabe genti. Allora La man distese alla ferrata clava, E là ’ve discendean que’ colpi suoi, Cadeano oppressi i combattenti. In questa Guisa lo stuol de’ suoi guerrieri innanzi Tutto in un gruppo si sospinse, quale Cadente un monte. Con la spada acuta </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 8hs9yzm8u0nisrpx7tv2t7529yef9kt Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/129 108 1012509 3833004 3661639 2026-05-07T21:25:12Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833004 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 126 —|}}</noinclude> <poem> Molti al suolo atterrò prenci e guerrieri Di quell’inclito stuol miseramente, E ratto cJhe pel sangue rosseggiava, Qual è miniera di rubini, il campo Fulgido in pria qual mar di dïamanti Pei molti ferri, degli uccisi i corpi Sotto i pie fûr travolti de’ cavalli Alto-ferrati. Acuti brandi e clave Giù dall’alto piovean, sì che la via Ben trovâr de la fuga i valorosi Vinti da tema. Come fugge innanzi All’artiglio del lupo una capretta, Così de’ prodi si fuggìa l’esercito Grande, infinito. Quella guerra avea, Di tre lune pel corso, una si grande Schiera in armi tenuta! Oh! davan l’alma Per il serto regal! Toccò sconfitta Pel turanio valor le arabe genti, E ambizion di potestà reale Trasse danno con sè. Tutto si sperse Per le ville d’Irania e le castella De’ Turani lo stuol; donne, fanciulli, Uomini ancor di ceppi dolorosi Ebber le mani avvinte. — È della grama Vita il costume ben cotesto. Affanni E sventure procaccia ogni mortale A sè per trista ambizïon, ma poi Ogni suo duol con ogni suo contento Tocca il termine suo. Morte implacata Il va cercando qual dovuta preda. :Cadder fra i ceppi dei Turani allora D’Irania i prenci, e s’oscurò la dolce Vita del mondo agli occhi lor. Ma due Parti di tre sen vennero dolenti Alle montagne del Zabùl; chiedendo Soccorso e aita, a quel gagliardo figlio </poem><noinclude></noinclude> 7s797ld2mvqfm06duhxgy13vc46w6cd Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/130 108 1012510 3833142 3661640 2026-05-08T10:09:23Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833142 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 127 —|}}</noinclude> <poem> Di Zal s’appresentàr. Tu se’ di noi Almo rifugio, gli dicoan piangendo, Nella sventura, poi che omai perduta È di re Kàvus maestà. — Ciascuno Sciogliea le labbra a favellar: La lieta Fortuna oh! quanto si turbò! Ben grave Cosa innanzi ne sta... Ahi! sciagurata Irania terra desolata e trista, Di famelici pardi e di lioni Orrido covo omai. Loco era quello Di cavalieri incliti in armi e sede Celebrata dei re; loco or s’è fatto Di sventura e di duol, tristo ricetto Di feri draghi dagli aguzzi artigli! Ma chi di belva non succhiò le mamme Nè cibò il latte, ben potrà soccorso Recarci in tanto duol. Che se da questo Nostro consiglio non rifugge il primo Guerrier d’Irania, la sua terra tutta Liberar ben potrà dalla presenza Dei turanici eroi. Con molta pace Per l’ampia terra, ei sederà sul trono; Servi saremgli noi, prence sovrano Ei sol di tutti. Ma s’ei niega o tace. Pensi che in ceppi son le spose nostre Coi nostri figli, in potestà dei Devi Caduti già miseramente. Un forte Riparo qui si vuol, perchè si sciolga Da sì acerbo martir l’affranto core. :Pianse lagrime ardenti il valoroso Dagli occhi suoi; fu pien di vampo il core, L’alma piena di duol. Così ei rispose: :Vendicator co’ prodi miei, accinto A pugnar qui son io. Quando novella Di re Kàvus avrò, le iranie ville Di turanici eroi farò disgombre. </poem>̂<noinclude></noinclude> 5vt4lnpkiz5v3bdb6q1kwrtrwmzsnqb Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/131 108 1012511 3833144 3661641 2026-05-08T10:11:33Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833144 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 128 —|}}</noinclude> <poem> Giunse novella poi del re tradito. Di sue catene e delle insidie, e chiara Si fe’ condizïon de’ prodi tutti Dispersi e afflitti. Dal Kabúl raccolse Rùstem allora nel Zabùl di genti Ampia una schiera e si vestì le sue Armi di guerra e seco trasse i prodi A nuovi assalti. Parve una gran fiamma Che si destasse allor, parve un gran nembo Che ratto corre, quando l’oste ei trasse De’ belligeri suoi. Ma un uomo accorto, Ratto camminator, mandava in pria Di re Kàvus in cerca e tal messaggio Gli fea recar: «Venni, o signor, con ampia Schiera di forti; d’Hamavàr io reco La guerra al prence, tempestosa lite Perch’io gli meni, meni a quanti eroi Son fra i campioni di sua terra. Intanto Lieto vivi, signor; soverchiamente Non t’affligga il tuo duol, ch’io son vicino E già son dentro alla nemica terra». :Un valoroso ancor de’ più prestanti Sen venne al prence d’Hamavàr. Un foglio Scritto Rùstem gli avea, di paventose Parole pieno; di sonanti clave Ricordo vi si fea, di spade acute E di battaglie, in questa guisa: Al prence Che d’Irania venia, tu dunque, o stolto, Preparasti le insidie, il sacro patto Già fermato con lui contaminando Con opra vile e rea. Non è cotesta D’un valoroso la virtù, ricorso Far nella guerra a tenebrosi inganni. Tu non seguisti già d’un generoso Alligator la via, che nell’istante Della pugna non va, per trista voglia, </poem><noinclude></noinclude> noy82eyc320ndako9amka3ikdxuqjtt Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/132 108 1012512 3833145 3661642 2026-05-08T10:14:17Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833145 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 129 —|}}</noinclude> <poem> Insidie a ripensar, ben che quel core Tumido sia di brama di vendetta. Or io ben ti dirò che dall’altezza Del loco tuo ratto discendi e vai De’ vili pel sentiero. Ecco, tu pensa: Kàvus re va sciolto, e il fero artiglio Eviterai di quel che ti minaccia Drago possente; ovver, se da’ miei detti Tergiversando vai, ben manifesto A me sarà che tronca la tua testa Via dal busto vuoi tu. Forse t’è ignoto Che han rancura al baglior della mia spada Tutti i mostri del mar, quand’io nel core Sento una rabbia di battaglia? In petto Abbi adunque pietà della tua terra, De’ tuoi congiunti, perchè poi di doglia Dilaniato all’alma tu non sii! Se no, t’appresta alla battaglia meco. Misura il mio poter, tutto sul collo Il sostenendo, ch’io qui giuro in nome Del Signor della terra e di quest’almo Sole e degli astri, giuro per la fera Gioia dell’armi e del regal convito, Pei terrori dell’alma e per la speme, Di vendicar su te, stolto che nome Hai di monarca, il signor mio con quanti Prenci d’Irania son con lui. Tu certo Udito hai rammentar da ogni tuo prence Qual recai nel Mazènd orrida pugna. :Scese nell’Hamavàr quel messaggiero E le parole ripetè del grande E celebrato eroe, nella presenza Del re. Quel foglio ben leggea costui E pensoso si fea; s’intenebrava La terra agli occhi suoi. Deh! quel suo core, Sì lieto in pria, si conturbò. Diè un grido </poem><noinclude></noinclude> a54aswheh2szvctzytyj3ikvwj8aair Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu/133 108 1012513 3833146 3661643 2026-05-08T10:16:23Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3833146 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 130 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Il fero prence (parve un improvviso Scoppiar di tuono in cupa notte) e poi Così rispose alteramente: Il piede Libero e sciolto alla campagna mai Re Kàvus non trarrà. Se tu ne vieni De’ Berberi al confin, dì cavalieri T’incontrerà uno stuol che tutti e forte San governar le briglie. Anche i tuoi ceppi E il career tuo son preparati, e questa S’è la tua voglia, soddisfatta appieno Sarà la brama del tuo core. Anch’io Co’ prodi miei verrò a battaglia teco; Di tal foggia usiam noi costumi e leggi. :Così dicendo al messaggier fe’ un atto D’alto dispregio e il discacciò. Parea Che di vendetta egli spirasse un fuoco Divorator nell’ira sua. Ma intanto Ei ragunava un ampio stuol di forti, Sì che il dì rilucente in tenebrosa Tetra notte mutossi, ed eran tutti Armati là, con poderose clave, Con aste acute, principi ed eroi Che avean alta la fronte, usi la spada A vibrar nell’assalto. Il messaggiero Di là tornò con fiero incesso, e quando Giunse da presso de’ valenti al duce, A Rùstem ei narrò partitamente Del maligno signor parole ed opre. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|V. Battaglia di Rustem coi re d’Hàmàveràn,<br>d’Egitto e dei Berberi.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 287-290).}} <poem> :Quando quel forte la risposta amara Intese, ogni suo prode inturno a lui Rapidamente s’adunò. Precetto </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> fi9fcr2clcc8gcldnwqlcql7m93o114 Statistica delle elezioni generali politiche 1909/Risultati delle elezioni generali politiche 0 1016688 3832960 3827363 2026-05-07T16:14:52Z Carlomorino 42 Porto il SAL a SAL 75% 3832960 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Risultati delle elezioni generali politiche|prec=../Introduzione|succ=../Risultati delle elezioni generali politiche/Da Alessandria a Caltanissetta}} <pages index="Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu" from="35" to="38" /> 4i7nzhah4npgm246uwbnern4yiqvq9n Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/94 108 1017039 3832924 3832780 2026-05-07T14:52:04Z Carlomorino 42 3832924 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). <!--a 12154||7047 Rondani Dino 3720||13130||7217 Rondani Dino 4792 (20), 21, 22 U) Bellia Celestino 3125 Pipia Umberto 2219 i; Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || 12429 6241 Rondani Dino 3369 Cerruti Fedele 2704 {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). 7631||5147 Fracassi di Torre Rossano Domenico sent 1955||8799 ||6338 Monti Carlo 3376 1 erat. 5637 Maffi Fabrizio 2511 2 serat Maffi Fabrizio 1° serat 2427 2 serat 2566 Monti Carlo emt 618 L'On. Pracassi non posò la candidature nel.. {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). 6967||3186 Falcioni Alfredo 2629 7466||2699 Falcioni Alfredo 2370, 21, 22 (U) Buttis Vittorio 437 Chiorenda Giuseppe 198 {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). 9006||5378 Podestà Luigi 1° srt 2483||10206||6839 Podestà Luigi I° sera 2767 da 20 a 22 (U) 1° sera 2 serat 4014 1e sera 2° verat 4065 6209 7585 ent Petrini Giovanni emt 2239 2 set Sarfatti Cesare serat 2845 2 sertt 1991 serut 3266 Rersanti Pietro sert 151 Peroni Giacomo erat 866 19 Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione Soazza, la quale conta 178 elettori. {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). 11076||6589 Cuzzi Giuseppe 3509 12185||7883 Beltrami Francesco 4393 Beltrami Francesco 2880 Cuzzi Giuseppe 3300 da 20 a 22 (U) --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> daraguc482ygod15uu7ml8u7763kgu9 3832935 3832924 2026-05-07T14:58:00Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3832935 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). |- class=r1 |12154||7047|| Rondani Dino || ||3720||13130||7217|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4792'''}}||{{nowrap| {{sans-serif|'''(20), 21, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63758620|Bellia Celestino}} '' || ||3125|| || || ''Pipia Umberto'' || || 2219 || <!--a Pipia Umberto Pipia Umberto Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || 12429 6241 Rondani Dino 3369 Cerruti Fedele 2704 {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). 7631||5147 Fracassi di Torre Rossano Domenico sent 1955||8799 ||6338 Monti Carlo 3376 1 erat. 5637 Maffi Fabrizio 2511 2 serat Maffi Fabrizio 1° serat 2427 2 serat 2566 Monti Carlo emt 618 L'On. Pracassi non posò la candidature nel.. {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). 6967||3186 Falcioni Alfredo 2629 7466||2699 Falcioni Alfredo 2370, 21, 22 (U) Buttis Vittorio 437 Chiorenda Giuseppe 198 {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). 9006||5378 Podestà Luigi 1° srt 2483||10206||6839 Podestà Luigi I° sera 2767 da 20 a 22 (U) 1° sera 2 serat 4014 1e sera 2° verat 4065 6209 7585 ent Petrini Giovanni emt 2239 2 set Sarfatti Cesare serat 2845 2 sertt 1991 serut 3266 Rersanti Pietro sert 151 Peroni Giacomo erat 866 19 Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione Soazza, la quale conta 178 elettori. {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). 11076||6589 Cuzzi Giuseppe 3509 12185||7883 Beltrami Francesco 4393 Beltrami Francesco 2880 Cuzzi Giuseppe 3300 da 20 a 22 (U) --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 2jpgtga7piap09qrgz3axhde9yygz1c 3832939 3832935 2026-05-07T15:04:07Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3832939 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). |- class=r1 |12154||7047|| Rondani Dino || ||3720||13130||7217|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4792'''}}||{{nowrap| {{sans-serif|'''(20), 21, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63758620|Bellia Celestino}} '' || ||3125|| || || ''Pipia Umberto'' || || 2219 || |- class=r1 | || ||<br/> Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |12429||6241|| '''Rondani Dino''' || ||{{sans-serif|'''3359'''}}|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Cerruti Fedele'' || ||2704|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Crescentino}} <br/> {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). <!--a 7631||5147 Fracassi di Torre Rossano Domenico sent 1955||8799 ||6338 Monti Carlo 3376 1 erat. 5637 Maffi Fabrizio 2511 2 serat Maffi Fabrizio 1° serat 2427 2 serat 2566 Monti Carlo emt 618 L'On. Pracassi non posò la candidature nel.. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). 6967||3186 Falcioni Alfredo 2629 7466||2699 Falcioni Alfredo 2370, 21, 22 (U) Buttis Vittorio 437 Chiorenda Giuseppe 198 {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). 9006||5378 Podestà Luigi 1° srt 2483||10206||6839 Podestà Luigi I° sera 2767 da 20 a 22 (U) 1° sera 2 serat 4014 1e sera 2° verat 4065 6209 7585 ent Petrini Giovanni emt 2239 2 set Sarfatti Cesare serat 2845 2 sertt 1991 serut 3266 Rersanti Pietro sert 151 Peroni Giacomo erat 866 19 Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione {{Wl|Q18441825|Soazza}}, la quale conta 178 elettori. {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). 11076||6589 Cuzzi Giuseppe 3509 12185||7883 Beltrami Francesco 4393 Beltrami Francesco 2880 Cuzzi Giuseppe 3300 da 20 a 22 (U) --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> sfcx46d4glmo4qlcitp5fqain3b7k7c 3832964 3832939 2026-05-07T17:02:55Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3832964 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). |- class=r1 |12154||7047|| Rondani Dino || ||3720||13130||7217|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4792'''}}||{{nowrap| {{sans-serif|'''(20), 21, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63758620|Bellia Celestino}} '' || ||3125|| || || ''Pipia Umberto'' || || 2219 || |- class=r1 | || ||<br/> Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |12429||6241|| '''Rondani Dino''' || ||{{sans-serif|'''3359'''}}|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Cerruti Fedele'' || ||2704|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Crescentino}} <br/> {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). |- class=r1 |7631||5147|| ''' {{Wl|Q21587645|Fracassi di Torre Rossano Domenico}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||1955||8799 ||6338|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3659643|Montù Carlo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3376'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2978'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||5637|| || || || || || '' {{Wl|Q15936491|Maffi Fabrizio}} '' || ||2811|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Maffi Fabrizio '' || <small>1º scrut.</small> ||2427|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||2566|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Montù Carlo'' || <small>1º scrut.</small> ||618|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Pracassi non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Domodossola}} <br/> {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). |- class=r1 |6967||3186|| '''Falcioni Alfredo''' || ||{{sans-serif|'''2629'''}}||7466||2699|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3611399|Falcioni Alfredo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''2370'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22'''}} (U) |- class=r1 | || || ''Buttis Vittorio'' || ||437|| || || '' {{Wl|Q361864|Chiovenda Giuseppe}} '' || ||198|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Oleggio}} <br/> {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). <!--a 9006||5378 Podestà Luigi 1° srt 2483||10206||6839 Podestà Luigi I° sera 2767 da 20 a 22 (U) 1° sera 2 serat 4014 1e sera 2° verat 4065 6209 7585 ent Petrini Giovanni emt 2239 2 set Sarfatti Cesare serat 2845 2 sertt 1991 serut 3266 Rersanti Pietro sert 151 Peroni Giacomo erat 866 19 {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione {{Wl|Q18441825|Soazza}}, la quale conta 178 elettori. {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). 11076||6589 Cuzzi Giuseppe 3509 12185||7883 Beltrami Francesco 4393 Beltrami Francesco 2880 Cuzzi Giuseppe 3300 da 20 a 22 (U) --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> ky9ievon4rvtzz4e3ge90xagbmryjub 3832965 3832964 2026-05-07T17:27:20Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3832965 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). |- class=r1 |12154||7047|| Rondani Dino || ||3720||13130||7217|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4792'''}}||{{nowrap| {{sans-serif|'''(20), 21, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63758620|Bellia Celestino}} '' || ||3125|| || || ''Pipia Umberto'' || || 2219 || |- class=r1 | || ||<br/> Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |12429||6241|| '''Rondani Dino''' || ||{{sans-serif|'''3359'''}}|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Cerruti Fedele'' || ||2704|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Crescentino}} <br/> {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). |- class=r1 |7631||5147|| ''' {{Wl|Q21587645|Fracassi di Torre Rossano Domenico}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||1955||8799 ||6338|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3659643|Montù Carlo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3376'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2978'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||5637|| || || || || || '' {{Wl|Q15936491|Maffi Fabrizio}} '' || ||2811|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Maffi Fabrizio '' || <small>1º scrut.</small> ||2427|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||2566|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Montù Carlo'' || <small>1º scrut.</small> ||618|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Pracassi non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Domodossola}} <br/> {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). |- class=r1 |6967||3186|| '''Falcioni Alfredo''' || ||{{sans-serif|'''2629'''}}||7466||2699|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3611399|Falcioni Alfredo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''2370'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22'''}} (U) |- class=r1 | || || ''Buttis Vittorio'' || ||437|| || || '' {{Wl|Q361864|Chiovenda Giuseppe}} '' || ||198|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Oleggio}} <br/> {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). |- class=r1 |9006||5378|| '''Podestà Luigi''' ||<small>1º scrut.</small> ||2488||10206||6839|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63947755|Podestà Luigi}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||2767|| {{nowrap|da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4014'''}}|| ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4065'''}}|| |- class=r1 | ||6209 || || || || || 7585 || || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63870716|Petrini Giovanni}} '' || <small>1º scrut.</small> ||2239|| ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q47548335|Sarfatti Cesare}} '' || <small>1º scrut.</small> ||2845|| |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1991|| || || || <small>2º scrut.</small> ||3266|| |- class=r1 | || || '' Bersanti Pietro '' || <small>1º scrut.</small> ||151|| || || '' {{Wl|Q63880146|Peroni Giacomo}} '' || <small>1º scrut.</small> ||865|| 19 |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/><small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione {{Wl|Q18441825|Soazza}}, la quale conta 178 elettori.</small> || || <!--a Peroni {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). 11076||6589 Cuzzi Giuseppe 3509 12185||7883 Beltrami Francesco 4393 Beltrami Francesco 2880 Cuzzi Giuseppe 3300 da 20 a 22 (U) --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> izmkkr2imzgzbixcss74f2sue3nj0h2 3832966 3832965 2026-05-07T17:33:35Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3832966 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Novara''.|— 60 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Borgomanero}} <br/> {{Wl|Q48802423|Collegio di Borgomanero}} (popolazione 62,023). |- class=r1 |8155||4936|| ''' {{Wl|Q63974310|Curioni Giovanni}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||2287||9575||6609|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63958151|Leonardi Nicolò}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3982'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''3003'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||4978|| || || || || || '' Balconi Giuseppe '' || ||2007 || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Balconi Giuseppe '' || <small>1º scrut.</small> ||1357|| || || ''Bedoni Isidoro''|| || 414|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1795|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Bonola Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||667|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Rossignoli Giuseppe'' || <small>1º scrut.</small> ||373|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Curioni non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cossato}} <br/> {{Wl|Q48802620|Collegio di Cossato}} (popolazione 60,091). |- class=r1 |12154||7047|| Rondani Dino || ||3720||13130||7217|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4792'''}}||{{nowrap| {{sans-serif|'''(20), 21, 22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63758620|Bellia Celestino}} '' || ||3125|| || || ''Pipia Umberto'' || || 2219 || |- class=r1 | || ||<br/> Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |12429||6241|| '''Rondani Dino''' || ||{{sans-serif|'''3359'''}}|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Cerruti Fedele'' || ||2704|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Crescentino}} <br/> {{Wl|Q48802627|Collegio di Crescentino}} (popolazione 54,097). |- class=r1 |7631||5147|| ''' {{Wl|Q21587645|Fracassi di Torre Rossano Domenico}} ''' || <small>1º scrut.</small> ||1955||8799 ||6338|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3659643|Montù Carlo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3376'''}}|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2978'''}}|| || || || || || |- class=r1 | ||5637|| || || || || || '' {{Wl|Q15936491|Maffi Fabrizio}} '' || ||2811|| |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Maffi Fabrizio '' || <small>1º scrut.</small> ||2427|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||2566|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Montù Carlo'' || <small>1º scrut.</small> ||618|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Pracassi non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Domodossola}} <br/> {{Wl|Q48802640|Collegio di Domodossola}} (popolazione 49,321). |- class=r1 |6967||3186|| '''Falcioni Alfredo''' || ||{{sans-serif|'''2629'''}}||7466||2699|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3611399|Falcioni Alfredo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''2370'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22'''}} (U) |- class=r1 | || || ''Buttis Vittorio'' || ||437|| || || '' {{Wl|Q361864|Chiovenda Giuseppe}} '' || ||198|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Oleggio}} <br/> {{Wl|Q48802910|Collegio di Oleggio}} (popolazione 66,842). |- class=r1 |9006||5378|| '''Podestà Luigi''' ||<small>1º scrut.</small> ||2488||10206||6839|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63947755|Podestà Luigi}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||2767|| {{nowrap|da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4014'''}}|| ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4065'''}}|| |- class=r1 | ||6209 || || || || || 7585 || || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63870716|Petrini Giovanni}} '' || <small>1º scrut.</small> ||2239|| ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q47548335|Sarfatti Cesare}} '' || <small>1º scrut.</small> ||2845|| |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1991|| || || || <small>2º scrut.</small> ||3266|| |- class=r1 | || || '' Bersanti Pietro '' || <small>1º scrut.</small> ||151|| || || '' {{Wl|Q63880146|Peroni Giacomo}} '' || <small>1º scrut.</small> ||865|| 19 |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/><small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione {{Wl|Q18441825|Soazza}}, la quale conta 178 elettori.</small> || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Pallanza}} <br/> {{Wl|Q48802932|Collegio di Pallanza}} (popolazione 74,160). |- class=r1 |11076||6589|| ''' {{Wl|Q21914811|Cuzzi Giuseppe}} ''' || ||{{sans-serif|'''3509'''}}||12185||7883|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63809026|Beltrami Francesco}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4333'''}}|| |- class=r1 | || || ''Beltrami Francesco'' || ||2880|| || || '' Cuzzi Giuseppe '' || ||3300|| da 20 a 22 (U) |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> mcurwhq17jsx2sa1rvnaybdf1upqii2 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/95 108 1017040 3833099 3776707 2026-05-08T07:53:53Z Carlomorino 42 3833099 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 61 —|''Novara—Padova''}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Santhià}} <br/> {{Wl|Q48803100|Collegio di Santhià}} (popolazione 61,627). |- class=r1 |8634||6223|| '''Pozzo Marco''' || ||{{sans-serif|'''3423'''}}||9709||7286|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q17328952|Pozzo Marco}} '''}} || ||'''{{sans-serif|4019}}'''||{{cs|L}} |18, da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Savio Umberto'' || ||2677|| || || '' {{Wl|Q63975041|Umberto Savio}} '' || ||3165|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Varallo}} <br/> {{Wl|Q48803022|Collegio di Varallo}} (popolazione 60,282). <!--a 10551||5747 Rizzetti Carlo 3288 10943||6226 Rizzetti Carlo 3322 da 18 a 22 (U) Angelino Giorgio 2188 Angelino Giorgio 2730 L’On. Rizzetti fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48803331|Collegio di Vercelli}} (popolazione 65,696). 8035||5088 Lucca Piero 3465 9066||6865 Abbiate Mario seri 2358 Cugnolio Modesto 1451 penn Se: 4219 2 seut Lucca Piero sem, 2664 da 15 a 22 (U) wae Prat, 261 Cugnolio Modesto rent 1787 L'On. Lucca non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI PADOVA.}}''' {{Wl|Q48801925|Collegio di Padova}} (popolazione 68,747). 7278||4397 Alessio Giulio serat 1690||8597||3971 Alessio Giulio 2363 da 20 a 22 (U) 2537 Bordigiago Marco 1215 sera Vanzetti Cesare serat. 1573 | 2° serat 1607 Bordigiago Marco erat 956 {{Wl|Q48802311|Collegio di Vigonza}} (popolazione 67,52). 3685|| 2713 Ottavi Edoardo 1706 4333||383 Ottavi Edoardo serot. 1421 da 18 a 22 (U) 2 serut 2098 Pugnalin-Valsecchi Raffaele 489 3546 ae Massa Andrea. 1 serut 1032 Massa Andrea 420 2° serut 1259 | Pugnalin-Vatsecchi Raffaele rer 433 | {{Wl|Q28031097|Collegio di Abano Bagni}} (popolazione 61,924). 3382||2089 Luzzatti Luigi 1864 3894||2237 Luzzattl Luigi @ 2157 (11) da 12 a 22 (U) Ferri Enrico 102 {{Wl|Q48803141|Collegio di Cittadella}} (popolazione 67,654). 4708||2335 Wollemborg Leone 1838 5603 4545 Wollemborg Leone 2199 du (8 «22 (U) Caperle Sivio 258 Zilleri Roberto 2010 {{Wl|Q48801974|Collegio di Este}} (popolazione 61,388). 4656 2174 Camerini Paolo 1303 5240||4095 Camerini Paolo 2085 21, 22 (U) Rango Mariano 609 Tono Pietro 1828 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 7r0v2lsxf7n4qqewo4sz3nsyswk27l8 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/96 108 1017041 3833100 3772964 2026-05-08T08:12:10Z Carlomorino 42 3833100 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Padova—Palermo''.|— 62 —|}}</noinclude>{{Pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Montagnana}} <br/> {{Wl|Q48803156|Collegio di Montagnana}} (popolazione 5,978). |- class=r1 |4811||3367|| {{Wl|Q63958842|Carazzolo Onofrio}} || ||1775||6156||5005|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21833054|Stoppato Alessandro}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1300}}'''|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Marin Carlo'' || ||1422|| || || '' {{AutoreCitato|Ivanoe Bonomi|Bonomi Ivanoe}} '' '''<big>•</big>'''|| ||2356|| <!--a {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || Elezione suppletiva del 10 dicembre 1905, in seguito a decesso dell'eletto. 5220||4344 Stoppato Alessandro 2417 Bonomi Ivanoe 1794 {{Wl|Q48803168|Collegio di Piove di Sacco}} (popolazione 62,7:37). 3299||1909 Romanin-Jacur Leone 1561 3841||2570 Romanin-Jacur Leone 2180 da 14 a 22 (U) Ferri Enrico 205 Melati Gino 297 |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA PALERMO.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Palermo I}} <br/> {{Wl|Q48803378|Collegio di Palermo I}} (popolazione 59,679). 3354||1969 Di Stefano-Napolitani Giuseppe 1237 3721||2158 Di Stefano-Napolitanl Giuseppe 1981 21, 22 (U) Lidonni Ferdinando 389 Palizzolo Raffaele 289 {{Wl|Q48802926|Collegio di Palermo II}} (popolazione 66,643). 4175||2580 Marinuzzi Antonio 2417 4172||1737 Pecoraro-Lombarde Antonino 1000 Palizzolo Raffaele 63 Marinuzzi Antonio 625 17, 21, 22 (U) Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dal candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella 3" sezione, la quale conta 510 elettori. {{Wl|Q48802928|Collegio di Palermo III}} (popolazione 108,976). 4487||3226 Lanza di Trabia Pietro 3070 4581||1899 Lanza di Trabia Pietro 1318 da 18 a 22 (U) | Palizzolo Raffaele 68 Nasi Nunzio ® 497 da 16 a 22 (U) {{Wl|Q48802930|Collegio di Palermo IV}} (popolazione 70,418). 4622||2455 Bonanno Pietro 1621||5487||3254 Tasca di Cutò Alessandro @ serut. 1580 22 (U) 1° serat, 2 serat. 1391 | Tasca di Cutò Alessandro 761 1502 Valguarnera dell'Arenella Giuseppe 1636 22 (U) 44 Elezione suppletiva del 12 marzo 1905, in seguito al decesso. dell'eletto. 4611||2635 Valguarnera dell’Arenella Giuseppe 1414 L'On. Valguarnera dell'Arenella considerandosi eletto al 1º scrutinio non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. Tasca di Cutò Alessandro 1171 Il numero degli elettori iscritti e i risultati della votazione a 1º scrutinio riguardano l'intero collegio; il numero dei votanti o quello del voti conseguiti dai candidati al 2º scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni 4ª e 8ª, le qual contano complessivamente 1082 elettori. --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> nt46lm4l0s76ecxfdx1z1wxwqqspdns Wikisource:Bar/Archivio/2026.05 4 1017337 3832873 3778699 2026-05-07T12:58:36Z Dario Crespi (WMIT) 62576 /* Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia */ nuova sezione 3832873 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026 Wikioscar]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikirilettore premio] per l'utente che ha sempre la testa nei libri. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[User:Atlante|Atlante]] ([[User talk:Atlante|disc.]]) 10:33, 1 mag 2026 (CEST) == Discussione in Commons su CropTool == Qui: [[:c:Commons:Village_pump/Proposals#Cropping_with_"book"_template]] una discussione propositiva sui problemi di CropTool. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 2 mag 2026 (CEST) == DPL == Ricevo e condivido questo messaggio riguardo DPL (DynamicPageList): : Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 4 mag 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-19</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W19"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translations]] are available. '''Weekly highlight''' * The [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|Article guidance]] team invites experienced editors of [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Pilot wikis and collaborators|pilot Wikipedias]]—Arabic, Bangla, Japanese, Portuguese, Persian, Turkish, Simple English, Spanish, and French—to help translate and adapt [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Category:Pages_using_article_guidance sample outlines]. These outlines will guide editors in creating clear, well-structured, and policy-compliant articles when using [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Special:NewArticle the feature] once it is launched in May 2026. [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance#Adapting a sample outline in a Wikipedia|Simple instructions]] on how to translate and adapt the outlines are available. '''Updates for editors''' * The [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] has published [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|draft recommendations]] on a model that affiliates can follow when contributing to the technical space. Community members are invited to provide feedback on the recommendation until May 8th [[:m:Talk:Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|on the talk page]]. * The number of available thumbnail size preferences in MediaWiki is being reduced to three standardized options—Small (180px), Regular (250px), and Large (400px), as part of ongoing efforts to improve performance and reduce strain on thumbnail services. As a result, existing preferences will be mapped to the nearest new size (for example, smaller selections like 120px or 150px will render at 180px, while larger ones like 300px or 360px will render at 400px). The preferences interface will soon be updated to reflect these changes, and users who wish to opt out or provide feedback can do so. [https://phabricator.wikimedia.org/T424909] * From now on, even when a permission expires automatically, users will receive an Echo notification similar to the standard notification for permission changes. There is a difference between this and [[m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]] in that the latter reminds users a week ''before'' the rights are due to expire, so that they can renew the rights. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the problem where the ULS language selector in [[m:Special:Translate|Special:Translate]] would scroll vertically when it shouldn't, has been resolved. Previously, when users opened the "Translate to English" dropdown and typed certain inputs, the dialog would scroll vertically by a few pixels even when there was enough space to display all results. The dropdown no longer shifts unnecessarily when filtering languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T358864] * The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]], which lets you view your watchlists from multiple wikis on a single page, continues to improve. For example, watchlists for Wikibase sites such as [[:d:|Wikidata]] now support [[mw:Special:MyLanguage/Extension:EntitySchema|EntitySchema]] elements for better tracking. The Live Updates mode now refreshes the special page every 60 seconds to comply with the updated [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] for improved real-time responsiveness. Additionally, a directionality bug that displayed links as "changes 3" instead of "3 changes" in mixed-direction lists has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T415450][https://phabricator.wikimedia.org/T424422][https://phabricator.wikimedia.org/T418091] '''Updates for technical contributors''' * The second phase of [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] has been rolled out to reduce the [[diffblog:2026/03/26/quo-vadis-crawlers-progress-and-whats-next-on-safeguarding-our-infrastructure/|impact of AI crawlers]] and ensure fair, sustainable access to Wikimedia resources, prioritising human and mission-aligned traffic. [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits#Limits|Limits]] have been shifted from per-hour to per-minute, producing smoother traffic patterns and more predictable API load. Community users are not expected to be affected, and no action is required. Early indications show some User-Agent-based requestors are adjusting behaviour, and around 64% of automated API traffic has been identified. Monitoring continues, and Wikimedia Enterprise remains available for commercial support. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.27|MediaWiki]] '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W19"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:43, 4 mag 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30498077 --> == QUO VADIS == Buon giorno a tutti Ho visto che ''Quo vadis'' manca qui su Wikisource e non ho trovato una versione italiana ''in giro'' su Internet Archive o altri siti simili. Hp trovato però che è presente su [https://liberliber.it/autori/autori-s/henryk-sienkiewicz/quo-vadis/ liber liber], basata su una traduzione del 1915 di {{AutoreCitato|Paolo Valera|Paolo Valera}}. Mi domando, quindi, se è possibile trascriverla anche qui su Wikisource. In caso affermativo, devo procedere in maniera standard (cioè download del pdf - salvataggio in Commons - creazione pagina per pagina ... ) oppure fare cut&paste direttamente capitolo per capitolo? Ho notato che in alcuni casi manca la fonte a fianco della pagina. Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 12:59, 5 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]] Nei suoi primi anni Wikisource spesso faceva "trascrizioni di trascrizioni". Oggi mi risulta che questa pratica (almeno per i testi "nati solo cartacei", e dunque precedenti l'era digitale in cui di solito le prime edizioni cartacee escono in contemporanea a quelle digitali) non sia più accettata in quanto fa aumentare probabilità di refusi. Per i testi nativi digitali inoltre non si può parlare di "testi rileggibili" proprio per assenza di testo cartaceo a fronte. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:22, 5 mag 2026 (CEST) ::In realtà un divieto esplicito non è mai stato introdotto; è una pratica sconsigliata, ma non vietata se non è possibile trovare una fonte cartacea. Diciamo che l'invito in generale è quello di dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto, come le trascrizioni dalle scansioni, ed evitare il semplice "copia e incolla" del lavoro già fatto da altri. Poi anche il copia-incolla può avere la sua utilità (per esempio radunare su questo sito tutti i testi di un certo autore, altrimenti sparsi ovunque; oppure correggere qualche refuso che su liberliber o altri siti non è semplice segnalare e correggere). Nel caso, la procedura da seguire non è quella normale, ma appunto un semplice copia-incolla capitolo per capitolo, compilando poi la pagina Discussione con il template Infotesto. Se un giorno saranno disponibili delle scansioni, adegueremo il testo alla procedura proofread, come già fatto per molti altri. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 14:29, 5 mag 2026 (CEST) Nella pagina di [[Autore:Henryk Sienkiewicz]] ho messo l'opera con il link a LiberLiber e la lasciamo così. [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 15:48, 5 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[User talk:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 14:58, 7 mag 2026 (CEST) j5q1rhkvoaqrzvkmpeyisuq9vsjo9h3 3833008 3832873 2026-05-08T05:08:34Z Alex brollo 1615 /* Proposta Babel */ nuova sezione 3833008 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026 Wikioscar]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikirilettore premio] per l'utente che ha sempre la testa nei libri. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[User:Atlante|Atlante]] ([[User talk:Atlante|disc.]]) 10:33, 1 mag 2026 (CEST) == Discussione in Commons su CropTool == Qui: [[:c:Commons:Village_pump/Proposals#Cropping_with_"book"_template]] una discussione propositiva sui problemi di CropTool. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 2 mag 2026 (CEST) == DPL == Ricevo e condivido questo messaggio riguardo DPL (DynamicPageList): : Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 4 mag 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-19</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W19"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translations]] are available. '''Weekly highlight''' * The [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|Article guidance]] team invites experienced editors of [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Pilot wikis and collaborators|pilot Wikipedias]]—Arabic, Bangla, Japanese, Portuguese, Persian, Turkish, Simple English, Spanish, and French—to help translate and adapt [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Category:Pages_using_article_guidance sample outlines]. These outlines will guide editors in creating clear, well-structured, and policy-compliant articles when using [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Special:NewArticle the feature] once it is launched in May 2026. [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance#Adapting a sample outline in a Wikipedia|Simple instructions]] on how to translate and adapt the outlines are available. '''Updates for editors''' * The [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] has published [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|draft recommendations]] on a model that affiliates can follow when contributing to the technical space. Community members are invited to provide feedback on the recommendation until May 8th [[:m:Talk:Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|on the talk page]]. * The number of available thumbnail size preferences in MediaWiki is being reduced to three standardized options—Small (180px), Regular (250px), and Large (400px), as part of ongoing efforts to improve performance and reduce strain on thumbnail services. As a result, existing preferences will be mapped to the nearest new size (for example, smaller selections like 120px or 150px will render at 180px, while larger ones like 300px or 360px will render at 400px). The preferences interface will soon be updated to reflect these changes, and users who wish to opt out or provide feedback can do so. [https://phabricator.wikimedia.org/T424909] * From now on, even when a permission expires automatically, users will receive an Echo notification similar to the standard notification for permission changes. There is a difference between this and [[m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]] in that the latter reminds users a week ''before'' the rights are due to expire, so that they can renew the rights. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the problem where the ULS language selector in [[m:Special:Translate|Special:Translate]] would scroll vertically when it shouldn't, has been resolved. Previously, when users opened the "Translate to English" dropdown and typed certain inputs, the dialog would scroll vertically by a few pixels even when there was enough space to display all results. The dropdown no longer shifts unnecessarily when filtering languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T358864] * The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]], which lets you view your watchlists from multiple wikis on a single page, continues to improve. For example, watchlists for Wikibase sites such as [[:d:|Wikidata]] now support [[mw:Special:MyLanguage/Extension:EntitySchema|EntitySchema]] elements for better tracking. The Live Updates mode now refreshes the special page every 60 seconds to comply with the updated [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] for improved real-time responsiveness. Additionally, a directionality bug that displayed links as "changes 3" instead of "3 changes" in mixed-direction lists has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T415450][https://phabricator.wikimedia.org/T424422][https://phabricator.wikimedia.org/T418091] '''Updates for technical contributors''' * The second phase of [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] has been rolled out to reduce the [[diffblog:2026/03/26/quo-vadis-crawlers-progress-and-whats-next-on-safeguarding-our-infrastructure/|impact of AI crawlers]] and ensure fair, sustainable access to Wikimedia resources, prioritising human and mission-aligned traffic. [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits#Limits|Limits]] have been shifted from per-hour to per-minute, producing smoother traffic patterns and more predictable API load. Community users are not expected to be affected, and no action is required. Early indications show some User-Agent-based requestors are adjusting behaviour, and around 64% of automated API traffic has been identified. Monitoring continues, and Wikimedia Enterprise remains available for commercial support. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.27|MediaWiki]] '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W19"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:43, 4 mag 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30498077 --> == QUO VADIS == Buon giorno a tutti Ho visto che ''Quo vadis'' manca qui su Wikisource e non ho trovato una versione italiana ''in giro'' su Internet Archive o altri siti simili. Hp trovato però che è presente su [https://liberliber.it/autori/autori-s/henryk-sienkiewicz/quo-vadis/ liber liber], basata su una traduzione del 1915 di {{AutoreCitato|Paolo Valera|Paolo Valera}}. Mi domando, quindi, se è possibile trascriverla anche qui su Wikisource. In caso affermativo, devo procedere in maniera standard (cioè download del pdf - salvataggio in Commons - creazione pagina per pagina ... ) oppure fare cut&paste direttamente capitolo per capitolo? Ho notato che in alcuni casi manca la fonte a fianco della pagina. Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 12:59, 5 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]] Nei suoi primi anni Wikisource spesso faceva "trascrizioni di trascrizioni". Oggi mi risulta che questa pratica (almeno per i testi "nati solo cartacei", e dunque precedenti l'era digitale in cui di solito le prime edizioni cartacee escono in contemporanea a quelle digitali) non sia più accettata in quanto fa aumentare probabilità di refusi. Per i testi nativi digitali inoltre non si può parlare di "testi rileggibili" proprio per assenza di testo cartaceo a fronte. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:22, 5 mag 2026 (CEST) ::In realtà un divieto esplicito non è mai stato introdotto; è una pratica sconsigliata, ma non vietata se non è possibile trovare una fonte cartacea. Diciamo che l'invito in generale è quello di dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto, come le trascrizioni dalle scansioni, ed evitare il semplice "copia e incolla" del lavoro già fatto da altri. Poi anche il copia-incolla può avere la sua utilità (per esempio radunare su questo sito tutti i testi di un certo autore, altrimenti sparsi ovunque; oppure correggere qualche refuso che su liberliber o altri siti non è semplice segnalare e correggere). Nel caso, la procedura da seguire non è quella normale, ma appunto un semplice copia-incolla capitolo per capitolo, compilando poi la pagina Discussione con il template Infotesto. Se un giorno saranno disponibili delle scansioni, adegueremo il testo alla procedura proofread, come già fatto per molti altri. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 14:29, 5 mag 2026 (CEST) Nella pagina di [[Autore:Henryk Sienkiewicz]] ho messo l'opera con il link a LiberLiber e la lasciamo così. [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 15:48, 5 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[User talk:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 14:58, 7 mag 2026 (CEST) == Proposta Babel == Raccomanderei a tutti di aggiungere, sulla pripria pagina utente, alcuni template Babel riguardanti la proproa cono scenza delle ''lingue''... informatiche: HTML, CSS, Javascript in particolare, ma non solo. Non so nemmeno se questi template esistano (adesso li cerco).... ma se non esistono, penso che non sarebbe una cattiva idea scriverli. Sarebbe più facile sia aiutare, che cercare aiuto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:08, 8 mag 2026 (CEST) nke1q6iaw1sldqog1k14tj0mmycf3s6 Statistica delle elezioni generali politiche 1909/Introduzione 0 1017597 3832884 3831597 2026-05-07T13:02:02Z CandalBot2 53742 Bot: rimuovo parametri inutilizzati 3832884 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=6 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Introduzione|prec=|succ=../Risultati delle elezioni generali politiche}} <pages index="Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu" from="5" to="34" /> exk5e4v8w6fwsiq2edn510lzsscv87k Discussioni pagina:Algarotti, Francesco - Saggi, 1963 - BEIC 1729548.djvu/554 109 1017622 3832972 3832485 2026-05-07T19:31:28Z Panz Panz 3665 /* Testo a cavallo di due pagine */ Risposta 3832972 wikitext text/x-wiki == Testo a cavallo di due pagine == @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Il testo in corpo piccolo è a cavallo di due pagine e nella trasclusione risultano spezzati. Per risolvere questo problema - è il medesimo delle celle di una tabella spezzata in due pagine - uso il [[Template:Pt]] o c'è qualche altro sistema? [[User:Panz Panz|Panz Panz]] ([[User talk:Panz Panz|disc.]]) 14:31, 6 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Panz Panz|Panz Panz]] Certo che c'è. E' l'ostico tema dei "blocchi che continuano" (in genere una div o una tabella) su due pagine. IL principio è: aprire il codice blocco nella prima pagina, ma non transcludere la sua chiusura; sulla seconda pagina, riaprire il blocco ma non transcluderlo, e transcludere invece la sua chiusura. :Ma il tuo caso è intricato: il blocco che continua è in font piccolo, non è indentato, ha un margine a sinistra... la soluzione è usale un tl|Sb (alias di Smaller block) con un parametro classe definito in style.css. Sembra complicato ma invece semplifica :-). Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:19, 6 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Panz Panz|Panz Panz]] Ci siamo. Tutto si riduce a mettere un <code><nowiki>{{sb|c=sb1}}</nowiki></code> in testa all'inizio del blocco, e un <code><nowiki></div></nowiki></code> nel footer, come in questa pagina; nella seguente, un <code><nowiki>{{sb|c=sb1}}</nowiki></code> nell'header, e un <code><nowiki></div></nowiki></code> alla fine del blocco. Non andrebbe usato <code><nowiki>{{smaller}}</nowiki></code> perchè non è un codice blocco, ma una formattazione inline, con vari inconvenienti. ::Attenzione: nelle pagine ns0 che usano il tl|Annotazione a lato, occorre aggiungere, in testa al codice, un template {{tl|NMIS}}. Vedi [[Saggi (Algarotti)/Nota filologica]]. ::Ti sei scelto un testo ''facile '' ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:25, 6 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Domani vedo di vedere con calma quello che hai fatto e di applicarlo al resto della Nota, in modo da chiudere la questione. :::A dire il vero sono le appendici del testo ad essere ostiche... il resto era acqua fresca (più o meno)... :-) [[User:Panz Panz|Panz Panz]] ([[User talk:Panz Panz|disc.]]) 21:31, 7 mag 2026 (CEST) mivo3q81fq5hdu9oykl56my869a2539 Il Libro dei Re/Il re Kâvus/2/I 0 1017657 3832980 3832610 2026-05-07T19:44:33Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3832980 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - I. - Spedizione di re Kâvus contro il re dei Berberi, il re d'Hâmâverân e il re d'Egitto|prec=../|succ=../II}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="110" to="117" fromsection="s2" /> a8twtp4j4sm5jvjifepydqt71e4mzgo Discussioni template:ArgCat/Dati 11 1017663 3832901 3832749 2026-05-07T13:25:52Z Alex brollo 1615 /* ha ancora senso? */ Risposta 3832901 wikitext text/x-wiki == ha ancora senso? == @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], mi chiedo se questa struttura di categorie gerarchiche abbia ancora senso. Negli anni abbiamo creato molte categorie nuove, ma quasi mai le abbiamo aggiunte a questo schema; quindi per coerenza andrebbero inserite. Ma anche se lo facessimo, ci serve ancora a qualcosa una [[:Categoria:Poesie]] con più di 8000 testi? Non sarebbe più comodo avere le varie sottocategorie, e in Poesie vedere solo i testi che non ricadono né in Sonetti, né in Odi, ecc.? Questo sistema poteva avere i suoi vantaggi quando i testi erano pochi e sparpagliati, ma ormai... io lo eliminerei proprio, se sei d'accordo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:05, 7 mag 2026 (CEST) :Questa struttura era pensata il funzione di DPL, per consentire l'intersezione fra diversi assi, a qualsiasi livello di dettaglio. Erano tempi pre-wikidata. Se, come sembra, DPL verrà archiviata, tutto andrebbe ripensato prima di spazzare via tutto. Sta il fatto che la filosofia di categorizzazione Commons è quanto mai scomoda. :Beninteso: nel mio nuovo "profilo" di trascrittore come attività del tutto prevalente, sono poco interessato a questo tipo di problemi... ad esempio, adesso mi sono ficcato [[Il Libro dei Re|in un pasticcio]], come probabilmente sai, che mi impegnerà per mesi e mesi. E senza caricare un bel niente! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:25, 7 mag 2026 (CEST) e4qq5h8ssiriy0lslqrqerqkbg0hecu Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, II.djvu/3 108 1017668 3832905 2026-05-07T13:32:16Z Gatto bianco 43648 /* Trascritta */ 3832905 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Gatto bianco" /></noinclude>{{Ct|t=3|v=2|f=350%|L=0.2em|'''IPAZIA'''}} {{Ct|v=2|f=70%|OVVERO}} {{Ct|v=3|f=200%|L=0.2em|DELLE FILOSOFIE}} {{Ct|v=2|f=140%|L=0.2em|'''POEMA'''}} {{Ct|v=2|f=60%|DI|}} {{Ct|v=3|L=0.2em|DIODATA SALUZZO ROERO.}} {{Ct|v=6|L=0.2em|VOLUME SECONDO.}} {{Ct|v=1.5|L=0.2em|f=120%|TORINO}} {{Ct|v=1.5|L=0.2em|f=90%|TIPOGRAFIA CHIRIO E MINA}} {{Ct|v=1.5|f=80%|{{Sc|{{Type|mdcccxxvii.}}}}}}<noinclude><references/></noinclude> 2pe2gp2h383scqcs6it9ce38ma1a0cz Pagina:Usi, e pregiudizj de' contadini della Romagna (1818).djvu/27 108 1017669 3832961 2026-05-07T16:27:40Z Ganjidvd 42804 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: )(25)( 25. A singolare stravaganza per altro de’ contadini, è da supporsi, che credono invulnerabile il detto uomo della camicia, ma solo però riguardo al piombo, e perciò in caso di rissa il competitore sostituisce alle palle di piombo altre di cera, o d’argento, oppure mitraglia, e così credono eludere la virtù portata dalla ripetuta camicia. CAPITOLO VIII. Del modo, con cui si acquista la virtù di guarire li detti mal... 3832961 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Ganjidvd" /></noinclude>)(25)( 25. A singolare stravaganza per altro de’ contadini, è da supporsi, che credono invulnerabile il detto uomo della camicia, ma solo però riguardo al piombo, e perciò in caso di rissa il competitore sostituisce alle palle di piombo altre di cera, o d’argento, oppure mitraglia, e così credono eludere la virtù portata dalla ripetuta camicia. CAPITOLO VIII. Del modo, con cui si acquista la virtù di guarire li detti mali. 26.Ν.Natoato il figlio colla camicia, od il settimo frà maschi di una medesima madre, è in dovere la mammana di chiamare il padre del bambino; a lui deve chiedere qual male abbia più desiderio, che il figlio guarisca; quindi il padre in allora sceglie la qualità del male, che il figlio deve guarire, specificandolo ad alta, ed intelligibile voce sopra il fanciullo, e con tale dichiarazione si crede, che il figlio abbia la virtù di guarirlo. 27.Dopo CAPITOLO IX. Del Battesimo., opo tali operazioni si trasporta il bambino colla massima sollecitudine alla Chiesa per essere battezzato. 28. Colà trovansi il compare, e la comare, e si eseguisce la sagra funzione secondo i Riti di Santa Chiesa. D CAP. X.<noinclude><references/></noinclude> eblnhl55kngp9tqs0e41pbd80tz4vwr Autore:Giuseppe Chiovenda 102 1017670 3832962 2026-05-07T16:58:52Z Carlomorino 42 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Giuseppe | Cognome = Chiovenda | Attività = giurista | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} ==Opere== *''Saggi di diritto processuale civile 1900-1930'' *''Nuovi saggi di diritto processuale civile'' *''Princìpii di diritto processuale civile'' {{Sezione note}} 3832962 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Giuseppe | Cognome = Chiovenda | Attività = giurista | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} ==Opere== *''Saggi di diritto processuale civile 1900-1930'' *''Nuovi saggi di diritto processuale civile'' *''Princìpii di diritto processuale civile'' {{Sezione note}} s0bgxmboqfs3n2h3mk0s58efs6p4nfp Categoria:Nati a Premosello-Chiovenda 14 1017671 3832963 2026-05-07T16:59:32Z Carlomorino 42 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Categoria Nati a|Premosello-Chiovenda}} 3832963 wikitext text/x-wiki {{Categoria Nati a|Premosello-Chiovenda}} kxjjgd4rpmttk8ackaaxar0f9kqr9bf Categoria:Pagine in cui è citato Giuseppe Chiovenda 14 1017672 3832967 2026-05-07T17:33:53Z Carlomorino 42 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Giuseppe Chiovenda}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Chiovenda, Giuseppe]] 3832967 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Giuseppe Chiovenda}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Chiovenda, Giuseppe]] d7xlta29h3vbmdxryghaosbuxjjd5wv Pagina:Le Canzonete dei nostri veci.djvu/116 108 1017673 3832968 2026-05-07T18:29:17Z Pic57 12729 /* Trascritta */ 3832968 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 116 —|}}</noinclude>{{Ct|f=120%|t=1|'''57. El sogno de Violeta'''}} <poem><i>La bella Violetta la va, la va. La va sui campi la se insognava che iera el suo Gigin che la mirava ::Cossa mi miri ::mio bel Gigin! ::Jo ti miro ::perché sei bella, ::bella se vuoi venir ::con me alla guerra. No, alla guerra non vo venir. Non vo venire con te alla guerra perchè si mangia mal, si dorme in terra. ::Bella alla guerra ::verrai con me. ::Tu dormirai ::s'un letto di fiori, ::con quattro bersaglier ::che ti consoli.</i></poem><noinclude><references/></noinclude> ajwxpqu9bjtlwnp8ejoiwpf3fq57aat Pagina:Le Canzonete dei nostri veci.djvu/115 108 1017674 3832969 2026-05-07T18:52:36Z Pic57 12729 /* Trascritta */ 3832969 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 115 —|}}</noinclude>{{Ct|f=200%|57. El sogno de Violeta}} <score sound=1> << % Apre Canto \new Staff="Canto" \relative c' { \set Staff.midiInstrument = #"synth voice" \clef treble \key g \major \time 2/4 \tempo 4=90 %rigo canto 1.1 d'4 ^\markup{\bold "Moderato"} e8. d16| b4 b8. a16| b4 d| a8. d16 d8 d| \break %rigo canto 1.2 d8 a fis a| d,4. b'8| c8 d e4| e8 e e g| \break %rigo canto 1.3 e8. e16 e4| d4. d8| e8 d c b| 4. c8| \break %rigo canto 1.4 d8 c c4| b4. b8| c8 d e4| e8 e e g| \break %rigo canto 1.5 fis8 e e4| b4. b8| e8 d c b c4. c8| \break %rigo canto 1.6 d8 c c4 b4 r4 \bar "||" }%Chiude relative Canto \addlyrics { E la Vio -- le -- ta la va la va la va la va la va la va, la va sui cam -- pi la se _ so - gna -- va che ie -- ra_el suo Gi -- gin che la mi -- ra -- va la va ai cam -- pi la se _ _ so -- gna -- va che ie -- ra_el suo Gi -- gin che la mi -- ra -- va. }%Chiude lyrics1 >> %Chiude Canto \layout { indent = 3\cm short-indent = 1\cm ragged-right = ##f ragged-last = ##t } \midi { } </score><noinclude><references/></noinclude> 07e0t84knmt1lseer28aurd0u9wzt6l Le Canzonete dei nostri veci/El sogno de Violeta 0 1017675 3832970 2026-05-07T18:53:24Z Pic57 12729 Porto il SAL a SAL 75% 3832970 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=57. El sogno de Violeta|prec=../L'andava in Lombardia|succ=../Quell'orologio che batte le ore |Argomento=Partiture}} <pages index="Le Canzonete dei nostri veci.djvu" from="115" to="116" /> nzeqvqcj40t3bstkd43btmm4iowfcp3 Pagina:Olesia.djvu/19 108 1017676 3832973 2026-05-07T19:33:07Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832973 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|14||}}</noinclude> Illusa dalla Prussia e dalla Russia, sacrificata dal proprio suo re, tradita da alcuni de’ suoi gran signori, covando nel suo seno gli odii, le gelosie, le rivalità più pericolose allo stato, essa aveva a diffendersi insieme dalle sue discordie intestine, e dalla perfidia de’ suoi vicini. La maggior parte de’ Polacchi, fedele fino all’ultimo alla causa nazionale, si consumava in nobili sforzi. Il popolo intiero prevedendo la caduta della patria, domandava ad alta voce una costituzione e il retaggio del trono. Il senato travagliava per soddisfare il voto pubblico, e preparava un nuovo atto costituzionale. Nel vasto salone della Palatina si vedeva riunito tutto quello che avea di migliore l’alta società di Varsavia. Vi regnava la libertà più perfetta: i divani che lo circondavano erano occupati dalle donne; mentre gli uomini, girando nell’interno, s’arrestavano dove gli attirava il capriccio, e fissavansi ove gli richiamava l’affetto. L’appartamento era diviso in varii gruppi che le medesime opinioni,<noinclude><references/></noinclude> smyfblxwf9ummt698jn7leyqfwl8cb0 Pagina:Olesia.djvu/20 108 1017677 3832975 2026-05-07T19:34:53Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832975 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||15}}</noinclude>la medesima età, o i medesimi gusti formati avevano. Intorno alla Palatina eran riunite tutte le donne da quaranta a cinquant’anni. Si vedevan tra loro alcuni giovani; poichè, specialmente allora, tra le donne di quest’età gli uomini andavano a fare un’po’ di pratica del mondo, prima di gettarsi nel suo vortice; era questo in qualche maniera, all’uscir dicollegio, un ultimo corso che completava gli studi e perfezionava l’educazione. In questo circolo si mormorava poco; si parlava ancor meno di mode e di frivolezze. Qui ben si sapeva che lo spirito può piacere ancora dopo la perdita di que’ vantaggi che brillano d’uno splendore sì vivo e sì breve; e da questo dono meno effimero si attingevano tutti i mezzi di piacere. Talora l’esame, la critica o l’elogio d’una nuova opera porgea l’occasione di spiegare un poco di sapere e di mostrare buon gusto; più sovente l’analisi d’un romanzo ispirava quelle frasi che palesano un cuore tenero e un’immaginazione esaltata. Le si azzardavano senza {{Pt|timo-|}}<noinclude><references/></noinclude> jonp3unv3xffkegmz8whu2tcxe9ig68 Pagina:Olesia.djvu/21 108 1017678 3832983 2026-05-07T19:50:44Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832983 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|16||}}</noinclude>{{Pt|re;|vigore;}} perchè non erano i suoi propri sentimenti che pretendeasi svelare, o no, ma la parlatrice si poneva semplicemente nel luogo dell’eroina, e parlava secondo il carattere che in lei supponeva. Nel medesimo tempo, qual delicatezza lasciavasi travedere! qual maniera di pensare elevata, qual’anima nobile si manifestava! Quanta lealtà, quanta franchezza in amicizia! quantà purità, quanta costanza in amore! Tutti questi sentimenti erano espressi con una grazia, e soprattutto con un’ingenuità, che provava quanto fossero profondi e sinceri. Qual aria di decenza sul volto di tutte queste donne! qual calma ne’ loro modi! qual castità su la lor fronte! Come son pieni di benevolenza gli sguardi ch’esse volgono! come affettuoso il loro sorriso! Egli è che la più parte di esse han tutto studiato, dalla scelta delle parole fino a quella delle attitudini e dell’inflession della voce; egli è che la più parte conoscono fin da vent’anni la portata d’uno sguardo e d’un sorriso; il cuor loro è ripieno di gelosia; la {{Pt|va-|}}<noinclude><references/></noinclude> k9fn1vk895kpy2lj5u82mab0le8o9m5 Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/155 108 1017679 3832985 2026-05-07T19:55:46Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3832985 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" />{{RigaIntestazione|||}}</noinclude> La predilezione di {{AutoreCitato|Gioachino Rossini|Rossini}} assicura alla voce di contralto un’egemonia breve, ma piena e trionfale, e personaggi d’ogni stampo. Abbondano le parti maschili, spesso di guerrieri e di eroi: Tancredi, Sigismondo, Edoardo (''Matilde di Shabran''), Arbace (''Semiramide''), Malcom (''Donna del lago''), Ottone (''Adelaide di Borgogna''). Altrettanto numerose sono, a partire dalla ''Cambiale di matrimonio'', le grandi parti di primadonna buffa (ad esempio Clarice della ''Pietra di paragone'', Isabella dell’''Italiana in Algeri'') o di ingenua (Ninetta della ''Gazza ladra''). Ad esse si accompagnano tutte le figure reali o principesche del periodo napoletano concepite per la Colbran, dall’''Elisabetta'' alla ''Zelmira'', con il seguito veneziano della ''Semiramide''. In sede di scrittura vocale, Rossini tiene a distinguere il contralto dal mezzosoprano (Cenerentola, Rosina, il paggio Isoliero del ''Conte Ory'') ma già pochissimi anni dopo le prime esecuzioni queste parti erano cantate anche e soprattutto da contralti. Con il romanticismo, l’egemonia del contralto ha termine. Il timbro chiaro, casto, celestiale del soprano rispecchia la creatura angelicata che da {{AutoreCitato| Carl Maria von Weber|Weber}} agli epigoni di {{AutoreCitato|Giuseppe Verdi|Verdi}} sarà elevata alle grandi parti di amorosa. Il trapasso dei poteri ha luogo per gradi. Ancora nelle prime opere di Meyerbeer, di indirizzo rossiniano, predomina il contralto; e così in {{AutoreCitato|Gaetano Donizetti|Donizetti}} fra il 1818 e il ’22. {{AutoreCitato|Saverio Mercadante|Mercadante}}, nella ''Didone'' (1823) affida a un contralto la parte di Enea e mezzosoprano o contralto è Malvina, la protagonista femminile del ''Vampiro'' di {{AutoreCitato|Heinrich Marschner|Marschner}} (1828). Tuttavia, il modo più esplicito con il quale il contralto reagisce alla invadenza del soprano è di contrastarlo direttamente, sulla scena. Si assiste così al fenomeno di voci che, giovandosi della formazione tecnica rossiniana, possono cantare da soprano, mezzosoprano e contralto. È soprattutto fra il 1825 e il ’40 che la Pasta, la Malibran, la Ronzi, la Ungher si affermano come continuatrici dei contralti e mezzosoprani di Rossini e, contemporaneamente, come numi tutelari delle grandi parti di soprano assoluto di Donizetti (Maria Stuarda, Anna Bolena, Parisina, Maria di Rudenz), di Bellini (Norma, Amina, Beatrice di Tenda) Mercadante, Pacini, Vaccaj e contemporanei. Quando però l’evoluzione drammatica del vocalismo romantico sostituisce, agli acuti con attacchi flautati, gli slanci passionali della voce piena, il contralto deve ripiegare sulle parti che lo spirito e il gusto della metà dell’Ottocento assegnano al suo timbro e alla sua estensione. Sennonché, le velleità di svettare nelle tessiture alte hanno già determinato l’esodo di molte voci dalla corda di contralto a quella di mezzosoprano e l’inizio di quella rarefazione che, dai primi del Novecento ad oggi, sfocerà in una quasi totale scomparsa. La grande tradizione rossiniana del contralto sopravvive, fra il 1830 e il ’60 con l’Albertazzi, l’Alboni, la Borghi Marno, Marietta Brambilla, la Hahnel; e nel quarantennio successivo con la Marchisio, la Scalchi, la Trebelli, la Biancolini, la Fabbri e poche altre. Non mancano neppure tracce del periodo in cui la voce di contralto valorizzava tutte le parti. A somiglianza della tedesca Schonberger, specialista in<noinclude><references/> {{PieDiPagina||113|}}</noinclude> 9fpiov9ival94fbw9o1v3f831bha5lc Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/160 108 1017680 3832986 2026-05-07T19:59:29Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3832986 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>::{{x-larger|'''Visita a una grande fabbrica di pianoforti'''}} Fu recentemente, in uno dei miei giri di concerti in Germania, ch’io ebbi la fortuna di visitare la fabbrica dei pianoforti Steinway di Bahrenfeld, alla periferia di Amburgo. Guidata dal dr. Istvan Vertes, importante personalità della Casa, potei soffermarmi in ciascuno dei numerosi saloni del grande stabilimento, iniziando la mia visita dai depositi dei potenti tronchi d’albero — base della costruzione — e terminando nelle vaste gallerie in cui gli strumenti, lustri e invitanti, a tastiera scoperta e coperchio alzato, vengono esposti. E con mio grande interesse, vidi i molti artigiani e operai (335 per essere precisi) al loro lavoro. Ciascuno di essi collabora alla creazione e all’adattamento dei singoli pezzi che compongono lo strumento: pezzi in legno, ferro, acciaio, rame, ottone, cuoio, feltro e avorio, che fra grandi, piccoli e piccolissimi, sono circa 12.000. Sin dal 1850, Heinrich Engelhard Steinweg aveva coraggiosamente abbandonato Seesen — la cittadina tedesca in cui era nato — emigrando con la famiglia in America, per dar maggior impulso alla sua attività e al suo talento di costruttore. E dopo inizi durissimi, le forze riunite sue e dei suoi figli, gli consentirono di fondare a New York, nel 1853, la Ditta Steinway & Sons. E il nome, così trasformato, venne pure adottato in Germania, dove, nel 1880 — quando lo stabilimento di New York già aveva raggiunto fama mondiale — sorse la fabbrica amburghese, affinchè si potesse, in egual misura, fornire i due continenti. Non è possibile fare qui, in breve spazio, una descrizione particolareggiata della fabbrica di Bahrenfeld, dei suoi reparti e del lavoro che vi si svolge. È un lavoro da giganti e da orafi, se si pensa al materiale che viene usato e alla minuzia dei particolari. Soltanto seguire il processo di lavorazione del legno, che — dopo decenni di essicazione per ottenere la necessaria stagionatura — dal grezzo naturale giunge gradatamente a una levigatura perfetta, ci informa di quanto sia lungo il cammino dall’inizio al compimento dell’opera. Le qualità del legno utilizzato, vanno dall’abete rosso della Bucovina per la costruzione della tavola armonica, al mogano, al noce, all’acero e ad alcune varietà di legno tropicale per l’impiallicciatura. Viene inoltre usato il faggio selvatico, l’olmo, il pinastro svedese e l’acero americano di roccia, per citare solo le qualità più importanti: e dalla sovrapposizione di sottili e sottilissimi strati dei vari tipi, proviene quel robusto compensato che garantisce la stabilità nella forma che si deve ottenere. Nel reparto dei telai in ferro (costruiti da altre fabbriche, ma sempre sotto i dettami della Casa) si assiste alla loro levigatura e foratura a mano: un lavoro di meticolosità e di precisione ineguagliabili. Entrando poi nella sala dove avviene la filatura della corde in rame, che nei bassi rivestono quelle d’acciaio (queste ultime vengono fornite da altre fabbriche come i telai) assistiamo alla trasformazione del liscio filo ramato in palpitante spirale; e proseguendo nel reparto dei feltri dove anche alcune donne lavorano e dove<noinclude><references/> {{PieDiPagina||118|}}</noinclude> 7s96bho54kq3wr4bkwib1bqkanm0vcy Pagina:Olesia.djvu/22 108 1017681 3832987 2026-05-07T20:01:17Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832987 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||17}}</noinclude>{{Pt|nità|vanità}} è la molla di tutti i loro pensieri, e, alla corte di Stanislao, la loro immaginazione non può essere occupata che d’intrighi. Ma si suol dire che un buon attore disimpegna sovente col miglior successo le parti più opposte al suo carattere: un teatro e un salone hanno fra loro di grandi rapporti. Il gruppo più vicino a quello di cui parliamo era composto di donne molto giovani, la più parte spose di poco, e nonostante alcune avean già perduta quella primiera freschezza, a cui l’età loro aveva ancor de’ diritti. La loro persona attestava, con un principio di magrezza, l’effetto che producono le veglie forzate; simili a quelle canne che il più piccol soffio basta ad agitare, esse s’incurvavano e cercavano un appoggio. Vedeasi sulle lor gote un colorito carico e posticcio, che mal nascondeva il leggier cerchio nero che cominciava a contornar gli occhi loro. Erano ancora fiori, ma fiori della sera, che uno ammira ripensando con dispiacere alla primiera loro bellezza. Per {{Pt|l’a-|}}<noinclude><references/></noinclude> q8dl8ntd7s5s5d359snad39rcg9g2wd Pagina:Olesia.djvu/23 108 1017682 3832988 2026-05-07T20:04:35Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832988 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|18||}}</noinclude>{{Pt|matore|l’amatore}} dei contrasti, bello era il vedere su quei medesimi volti un’aria di naturalezza, e qualche volta un’espressione che apparteneva quasi all’infanzia. Queste donne attorniate da uomini della loro età, e tutti questi esseri sì giovani, sì confidati nella vita, lanciavansi con gioia in mezzo al mondo senza nulla temere dell’avvenire. Questo gruppo era molto più rumoroso di quello che abbiam già dipinto; vi regnava meno moderazione, le convenienze vi eran talora offese, ma in generale vi si trovava molto più di franchezza. Il conte Ladislao ne faceva parte; ei dava a indovinare alle giovani donne presso le quali era seduto il modo col quale era seduto il modo col quale era giunto al palazzo, intanto che uno dei figli delle Palatina, arrivato di fresco da Pietroburgo, raccontava ad altre la nuova del giorno, la storia famosa della principessa Czerbatow, sposata di fresco al conte di Momonow, antico favorito di Caterina. L’istoria stessa, e le riflessioni circa il modo in cui l’imperatrice si {{Pt|ven-|}}<noinclude><references/></noinclude> d5nibvn3rfixad55n192kfvfm6jstg2 Pagina:Olesia.djvu/24 108 1017683 3832989 2026-05-07T20:18:28Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832989 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||19}}</noinclude>{{Pt|dicava|vendicava}} dell’indiscretezza de’ suoi amanti, eccitavano i più allegri scrosci di risa; alcune, dimenticando che il loro rossore non potea più distinguersi, si coprivano il volto con un ventaglio scintillante per le dorature; altre sorridevano piegando la testa; ma tutte insieme usavano, malgrado la leggerezza loro, ma tutte le precauzioni necessarie perchè il circolo delle attempate non venisse a conoscere il soggetto del loro riso. Allorchè un indiscretto alzava la voce, mille segni espressivi lo richiamavano alla prudenza; gli si parlava piano; gli si toccava leggermente la mano; l’una lanciavagli uno sguardo di finta collera, intanto che un’altra posando un vezzoso dito su quelle labbra sopra le quali regnava il più maligno sorriso, parea minacciarlo ridendo. E non sapevano le imprudenti che associando in tal guisa ai loro innocenti misteri dei giovani spensierati, esse stabilivano un’intrinsichezza pericolosa, e davan loro sopra sè stesse un diritto, di cui costoro saprebbero un giorno profittare.<noinclude><references/></noinclude> n5n9qvngwr2pt3yjok2gzsqknxnrsra Pagina:Olesia.djvu/25 108 1017684 3832990 2026-05-07T20:20:22Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832990 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|20||}}</noinclude> L’ultimo gruppo di donne era composto di giovani da’ quindici ai diciott’anni; era questo il più silenzioso e il più tristo; vi si parlava quasi sotto voce, la conversazione non men dolce che timida. Fra questi eranvi alcuni uomini di quarant’anni, e molti di sessanta, che, stanchi delle discussioni politiche, eran quivi venuti a prender riposo; e negligentemente seduti su morbide sedie abracciuoli, conservavano un profondo silenzio lasciando errare or quà or là i loro sguardi. Alcuni nonostante sforzavansi o con le loro domande, o con un racconto interessante d’animare que’ cari volti, su’ quali regnava tanta innocenza e pudore. Venivan essi ricevuti con tutti gl’indizii d’una timidezza eccessiva; occhi bassi, contegno imbarazzato, grande rossore; ma se un motto fine e spiritoso faceasi intendere, se una parola era atta a ispirare del brio, tutte quelle rose alzavan la testa e mostravano in tutto il suo splendore la brillante loro freschezza. Il principe Witold, dopo avere per<noinclude><references/></noinclude> hs3g5zc0kwyupr5z0asz0dram231pu6 Pagina:Olesia.djvu/26 108 1017685 3832991 2026-05-07T20:34:00Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3832991 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||21}}</noinclude>qualche tempo prestato orecchio a serie discussioni sullo stato in cui trovavasi allora la Polonia, venne a posarsi vicino al gruppo delle giovani damigelle, e guardolle qualche minuto senza parlare. Al momento che egli s’avvicinò, una di esse lasciò cadere il ventaglio e si chinò per raccoglierlo; poi, ponendosi una mano sul volto, come per riparare il disordine che quell’azione avea prodotto nella sua capigliatura, nascose in tal guisa il rossore che le avea coperta la fronte. Essa appellavasi Olesia, ed era figlia della palatina di S***; e, in mezzo alle bionde giovinette da cui era attorniata, faceasi distinguere per la regolarità de’ suoi lineamenti, per l’espressione de’ suoi grand’occhi neri, e per la brillante nerezza delle sue chiome. Il principe Witold, dopo avere per un momento aggirati i suoi sguardi sulle sue compagne, gli avea fissati sopra di lei; ma era impossibile il leggere sul suo viso, se questo foss’effetto del caso o della preoccupazione. Il conte Ladislao venne a sorprenderlo nella sua meditazione,<noinclude><references/></noinclude> n14ow7rgp9dw89njie4ows07sq5b3qf Il Libro dei Re/Il re Kâvus/2/II 0 1017686 3832996 2026-05-07T21:08:06Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3832996 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - II. - Nozze di re Kâvus e di Sûdâbeh|prec=../I|succ=../III}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="118" to="123" tosection="s1" /> c0chpfmyq12jw4p0k6smiziiekjm8b2 Il Libro dei Re/Il re Kâvus/2/III 0 1017687 3832997 2026-05-07T21:08:34Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3832997 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - III. - Prigionia di re Kâvus|prec=../II|succ=../IV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="123" to="128" fromsection="s2" /> o8fsihb194941ftgx2dkqrb5lefae50 3832998 3832997 2026-05-07T21:09:09Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3832998 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - III. - Prigionia di re Kâvus|prec=../II|succ=../IV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="123" to="128" fromsection="s2" tosection="s1" /> kkemv3uk0iwy4cwvvh0wy089sn459ys 3833006 3832998 2026-05-07T21:25:49Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3833006 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - III. - Prigionia di re Kâvus|prec=../II|succ=../IV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="123" to="128" fromsection="s2" tosection="s1" /> dza2t3ca1g8asvy78a176j5b4k4m2qu Il Libro dei Re/Il re Kâvus/2/IV 0 1017688 3833007 2026-05-07T21:26:37Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3833007 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=7 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|2]] - IV. - Riscossa di Afrâsyâb|prec=../III|succ=../V}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, II.djvu" from="128" to="133" fromsection="s2" tosection="s1" /> qyju7ryegexxcfodqhr1xl7882yqj40 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/49 108 1017689 3833088 2026-05-08T07:10:27Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833088 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|29}}</noinclude>più ferme le navi, e rivenuto un poco di vento, non s’avanzò, che a vista dell’{{Wl|Q292728|Isole d’Eres}}. Per la calma, le Dame di Sua Maestà Cattolica passarono nella nave del Viceammiraglio, per ivi pranzare in conversazione di altri Comandanti, assistiti in tutto quel tempo da musici istrumenti, ed applauditi da continuati tiri dell’artiglieria. In faccia alle predette Isole si bordeggiò tutta la notte delli 17. e la mattina delli 18. finche verso mezzodì, levossi un vento gagliardissimo contrario, onde in vece di entrare nell’effettivo {{Wl|Q210118|Golfo di Leone}}, bisognò farsi in Altomare verso Barbaria, seguitando in questa guisa il cammino tanto la notte delli 18. quanto l’intiero giorno delli 19. nel di cui giorno diminuitasi tanta contrarietà de’ venti, si potè un poco rimettere la Flotta nel suo cammino. E continuò così tutto il giorno delli 20. ma con gonfiezza così impetuosa de’ flutti, che si dubitò molto della sicurezza delle Tartane, alcune delle quali furono legate alle poppe di diversi Vascelli, che le trascinarono per quel tempo, che durarono l’impeti del mare, che anche continuarono i giorni delli 21. e 22. talmente, che fu necessario la-<noinclude>{{PieDiPagina|||scia-{{spazi|5}}}}</noinclude> b5enyritr5id5kpjgibs1gqfulnkzs0 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/50 108 1017690 3833090 2026-05-08T07:16:02Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833090 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|30|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>sciare il dritto camino, ed ingolfarsi in alto; proseguendo verso l’Isola di {{Wl|Q52636|Minorica}}, dove si giunse la mattina delli 23. a vista di Porto Fornello, ed ivi essendosi anche a sorte cambiato un poco di vento, si voltarono le prore a dirittura a {{Wl|Q1492|Barcellona}}, vedendosi per fianco anche l’Isola di {{Wl|Q8828|Majorca}}; però infiacchito il vento in tutto il giorno, e notte non si fece gran cammino. La Maestà della Reina, e Dame non accostumate a sì lunghi viaggi, patirono molto, mentre durò la tempesta. La mattina delli 24. risvegliatosi un poco d’aura, si spiegorno tutte le vele, come anche il giorno seguente, nel quale verso le 22. ore si scoprì la spiaggia di {{Wl|Q15581|Catalogna}}, verso la quale avvanzandosi a poco a poco, non giunse la Maestà della Reina alla riviera della Città di {{Wl|Q11492|Matarò}}, quattro leghe distante da Barcellona, prima di mezzodì 25. del mese, giorno dedicato a {{Wl|Q43999|S. Giacomo}}, quasi chè la Divina providenza avesse regolati i passi per cadere l’arrivo di Sua Maestà nel dì Festivo del Tutelare delle Spagne, e consolare in un medesimo tempo i popoli colla veduta della loro Reina, applaudita nella solennità festiva dell’Apostolo. Ferma-<noinclude>{{PieDiPagina|||ta{{spazi|5}}}}</noinclude> fc2n54gqdouqdjvhsevycvjguic6v3q Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/51 108 1017691 3833091 2026-05-08T07:21:14Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833091 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|31}}</noinclude>ta intanto la Flotta, Sua Maestà nel proprio Vascello fu subito inclinata da tutti i Comandanti, e doppo aver pranzato sopra il medemo, verso le 22. ore postasi sopra la lancia dell’Ammiraglio, e le Dame, ed altre genti di servizio in altre dodeci, si portò alla Città di Matarò, dove acció non calpestasse l’arena, fu alzato un bel ponte di legno, sopra di cui entrando, fu incontrata da’ Consoli della Città, dal capo de’ quali fu complimentata, e nel medesimo tempo salutata da tutti i legni, che stavano alla spiaggia, ed in appresso postasi in sedia, seguita dal Corteggio a piedi, andò ad alloggiare nel Palaggio di Giacomo Borrò, non cessando mai per tutto il cammino le festose acclamazioni del Popolo, che a tale effetto aveva apparate le strade con Archi, Tappeti, e Verdure, bizarramente disposte. La stessa sera vi giunse da Barcellona il Signor Principe {{Wl|Q589374|Antonio di Liechteinstein}} Maggiordomo Maggiore del Re Cattolico, per complimentarla in nome del suo Momarca. La mattina seguente, Festa di S. Anna, Sua Maestà Cattolica andò a sentir Messa in S. Maria, Chiesa Matrice della Città, e la sera cominciarono l’illuminazioni per tutte le strade, piazze, e<noinclude>{{PieDiPagina|||fene-{{spazi|5}}}}</noinclude> 72b6av88u4hcys56kcfr57icbedc1r4 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/52 108 1017692 3833093 2026-05-08T07:24:54Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833093 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|32|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>fenestre, con fuochi artificiali, che seguitorno per tre sere. Io però posi piedi a terra in Barcellona molto tardi in questo medesimo giorno. In quello delli 27. la Reina andò ad udire la Messa nella {{Wl|Q17389660|Chiesa di S. Giuseppe de’ Padri Carmelitani Scalzi}}, dando sempre più contrasegni vivissimi della sua Pietà. Il giorno delli 28. molto di buon’ora, accompagnata dalla sua guardia, e quasi da tutta la Nobiltà a cavallo, arrivò il desiderato Sposo {{Wl|Q150665|CARLO III.}} e salito all’appartamento della Reina Sposa, a vista di tutti l’abbracciò, e con una Maestà degna del suo altissimo intendimento adempì alle dovute convenienze in simile congiuntura; però è da notarsi, che prima di portarsi dalla Reina, avendo fatto penetrare alla medesima, che venivano alcuni Cavalieri ad inchinarla, e baciarle la mano, acciò non fusse conosciuto, introdusse altri Cavalieri prima di lui al bacio, appresso a’ quali avvicinandosi il Re, la Reina, che ha gran spirito, ed avvedutezza, prevedendo questo scherzo, teneva il ritratto di quello in mano, colla scorta del quale avvedutasi, non lo fe inginocchiare, ma lo prevenne coll’abbraccio. Venuta l’ora di pranzo non volle il Re restare,<noinclude>{{PieDiPagina|||ma{{spazi|5}}}}</noinclude> cgggyh33lgxluecgc7fc6h475fp1d5e Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/53 108 1017693 3833094 2026-05-08T07:36:45Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833094 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|33}}</noinclude><section begin="s2" />ma partì, e due miglia lontano prese un poco di cibo; se ne ritornò in Barcellona per far disporre ciò, che si dovea nell’ingresso di tanta Reina; però non lasciò di rendere un’altra visita alla medesima, invitandola ad avvicinarsi a S. Andrea, villa distante una lega da Barcellona, per ivi ricevere i complimenti da’ Communi, come seguì, portandosi ancora il Re doppo pranzo per additargli il publico ingresso nella Real Residenza.<section end="s2" /> <section begin="s3" />{{Ct|t=1|v=1.6|w=0.5em|f=110%|{{Type|l=0.8em|CA}}P. III.}} {{Ct|v=1.5|''Publico Ingresso della Maestà della Reina in Barcellona.''}} {{Capolettera|I}}L giorno dunque del primo d’Agosto verso le quattr’ore Spagnole, doppo mezzodì, si partì da detto luogo la Maestà della Reina, et in quell’istante fu salutata da tutto il cannone, al suono anche delle campane della Città. Giunta che fu ai Cappuccini trovò il Re, che la stava aspettando, per accompagnarla, e servita da ricchissima carozza tirata da otto destrieri danesi di rarissima bellezza, avanti la medesima s’incaminò il Re a cavallo. Davano principio alla cavalcata le trom-<section end="s3" /><noinclude>{{PieDiPagina||C|be,{{spazi|5}}}}</noinclude> m9mqwrukiguwnnsgjf1rg3thqmldknx 3833097 3833094 2026-05-08T07:42:12Z Modafix 8534 3833097 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|33}}</noinclude><section begin="s2" />ma partì, e due miglia lontano prese un poco di cibo; se ne ritornò in Barcellona per far disporre ciò, che si dovea nell’ingresso di tanta Reina; però non lasciò di rendere un’altra visita alla medesima, invitandola ad avvicinarsi a {{Wl|Q1650230|S. Andrea}}, villa distante una lega da Barcellona, per ivi ricevere i complimenti da’ Communi, come seguì, portandosi ancora il Re doppo pranzo per additargli il publico ingresso nella Real Residenza.<section end="s2" /> <section begin="s3" />{{Ct|t=1|v=1.6|w=0.5em|f=110%|{{Type|l=0.8em|CA}}P. III.}} {{Ct|v=1.5|''Publico Ingresso della Maestà della Reina in Barcellona.''}} {{Capolettera|I}}L giorno dunque del primo d’Agosto verso le quattr’ore Spagnole, doppo mezzodì, si partì da detto luogo la Maestà della Reina, et in quell’istante fu salutata da tutto il cannone, al suono anche delle campane della Città. Giunta che fu ai Cappuccini trovò il Re, che la stava aspettando, per accompagnarla, e servita da ricchissima carozza tirata da otto destrieri danesi di rarissima bellezza, avanti la medesima s’incaminò il Re a cavallo. Davano principio alla cavalcata le trom-<section end="s3" /><noinclude>{{PieDiPagina||C|be,{{spazi|5}}}}</noinclude> 4bmffovqvfvqdj5j2gio49lf8g56b5c Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/54 108 1017694 3833095 2026-05-08T07:38:59Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833095 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|34|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>be, pifari, e tamburri della Città, vestiti tutti di seta cremisi: Seguiva appresso la Compagnia della guardia, venuta da Milano superbamente montata, et abbrigliata; venivano doppo le trombe del Re colla livrea gialla Austriaca, galonata di argento, e tali immediatamente, ma con livrea più ricca comparivano i Paggi della Corte; successivamente vedevansi tutti i Deputati di Catalogna, con cavalli vagamente adornati, e con un seguito ben numeroso di Servitori coperti di bellissime divise; dietro in maggior copia la Nobiltà con superbissimi cavalli, barde, abiti, e nuove livree di oro, e di argento; finalmente in gala straordinaria tutti i Cavalieri, e Gentiluomini della Camera del Re, seguitati con una pompa non più veduta dal Signor Principe Antonio di Liechtenstein. Sotto maestoso Baldacchino si rimirava poi il Re a cavallo, il quale non si potea comprendere quanto fusse pretiosamente guarnito, e come la sua guarnizione, corrispondesse ne’ colori, ne’ ricami, e nel valore al vestito Regio, inferiore al quale però non era quello della Reina, che veniva appresso dentro il cocchio con tanta maestà, e splendore, che abbagliava lo sguar-<noinclude>{{PieDiPagina|||do{{spazi|5}}}}</noinclude> oazxdbycw6b5q5wr9usah0eec491r3c Aggiunta a' viaggi di Europa/Parte prima/Cap. II 0 1017695 3833096 2026-05-08T07:40:05Z Modafix 8534 Porto il SAL a SAL 75% 3833096 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Parte prima]] - Cap. II|prec=../Cap. I|succ=../Cap. III}} <pages index="Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu" from="40" to="53" tosection="s2" /> 8cstthmybq2amnhp92yhys4n34jwb55 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/55 108 1017696 3833101 2026-05-08T08:17:28Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833101 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|35}}</noinclude>do de’ riguardanti, corteggiata dalle sue bellissime Dame, che nobilmente coronavano il fine di questa funzione. Con questo buon’ordine entrò nella Città per la {{Wl|Q2873850|porta dell’Angelo}}, incaminandosi per la spaziosa strada della {{Wl|Q850593|Rambla}} all’altra porta della Terrazzana, proseguendo per la strada di S. Francesco il camino sino alla {{Wl|Q908802|Chiesa di S. Maria a mare}}, prossima alla Regia Residenza. Già la nuova di questo superbo incaminamento lo publicava il rimbombo di tutta l’artiglieria, e muschetteria, mentre per le strade, ove le Maestà loro doveano passare, era in ordine la Milizia Urbana, detta la Coronella, consistente in sei mila esperti soldati bene all’ordine d’armi, e d’abiti; e già le mura, le porte, e fenestre, apparate di tappeti, e d’arazzi, piene di Dame, e Cavalieri facevano un continuato viva d’acclamazioni, esprimendo con lagrime di giubilo, e gioja l’immenso loro godimento. Giunta la Cavalcata nella Chiesa di S. Maria, il Re smontò da cavallo, e la Reina dalla carozza, dandosi ambedue la mano, e salendo alla porta, ivi furono incontrati dall’Arcivescovo di Tarracona, ed altri Vescovi, ed Abati Regolari,<noinclude>{{PieDiPagina||C 2|co-{{spazi|5}}}}</noinclude> 5jnlon74dt2as5bpknb89lgczkvzkwd Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/56 108 1017697 3833102 2026-05-08T08:19:42Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833102 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|36|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>come anche dal Capitolo della Cattedrale, e Beneficiati di Santa Maria, e presa l’acqua santa, a suon di trombe, e tamburri entrarono in Chiesa, e posti inginocchiati avanti l’Altare della Beatissima Vergine; furono cantate le Litanie, stando sempre su l’Altare voltato verso le loro Maestà con il Santissimo Legno della Croce in mano un Suddiacono, che gli lo diede anche a baciare, terminate, che furono le Litanie. Compita questa prima funzione, s’avvanzarono i Regj Sposi sotto l’Altar Maggiore, avanti il quale inginocchiati di nuovo, dall’accennato Arcivescovo, assistito da’ medesimi Mitrati, fu fatta la cerimonia della Benedizione Sponsalizia, dopo la quale s’intonò il ''Te Deum'', che si cantò con isquisita musica mentre festeggiava tal solennità tutto il cannone delle mura, e milizie col moschetto; la cui funzione terminata, le Maestà loro salirono al Palaggio, per la scala segreta, dove giunte, cominciarono l’illuminazioni delle piazze, delle strade, e delle case, a competenza ognuno facendo le dimostrazioni a misura delle forze, e per trattenimento sino all’ora di cena fu accesa una sontuosissima machina di fuochi artificiali su la piazza,<noinclude>{{PieDiPagina|||qua-{{spazi|5}}}}</noinclude> s0t1eh61ryhbthk4442w6c57noplp5a Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/106 108 1017698 3833124 2026-05-08T09:31:35Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3833124 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{Colonna}}penetrante sensibilità di musicista vivace ed elastico, ha aggiunto l’amoroso impegno di rendere nel modo più convincente l’opera di un amico. E nessun nostro apprezzamento potrebbe valere più della pienissima soddisfazione confessata dallo stesso Persico, il quale pure può vantare tra gli gl’interpreti napoletani della commedia un musicista del rilievo di Edoardo Vitale. L’opera è, per il complesso gioco vocale-scenico e per la doviziosa e irrequieta varietà ritmica e strumentale della partitura, carica di difficoltà. Ma Rapalo ha vinto queste difficoltà, raggiungendo risultati di ordine e di limpidezza, pur adeguandosi all’incontenibile dinamismo della commedia, cui ha dato tocchi d’indiscutibile eleganza, mentre ha sottolineato con affettuosa espansione ed espressività le pagine liriche. Da parte sua Vittorio Viviani, un appassionato come pochi della vita del teatro, che è sua ragione di esistenza, ha dato qui, come regista, una delle sue prove più cospicue. Egli ha felicemente colto il ritmo incalzante della commedia, senza lasciar mai languire o impacciarsi la complicata e cangevolissima azione, e rilevandone, sempre con sapore e con proprietà di gioco scenico, ogni minimo episodio. Certo, egli ha lavorato su una compagnia tutta nuovissima all’opera, per poter ottenere una maturità di assimilazione e una penetrazione interpretativa pienamente adeguate ai suoi intenti. Così la comicità — come nella scena dell’arrivo degli sposi nella magione di Petruccio e in quella della cena — è andata oltre la misura; e qualche personaggio di minor prontezza intuitiva non ha trovato sempre il tono giusto e la piena disinvoltura. Ciò — passando alla compagnia, pur nel suo complesso lodevolissima — si deve dire del tuttavia volenteroso e impegnatissimo Leonida Bergamonti, vocalmente e musicalmente corretto e apprezzabile,{{AltraColonna}}ma statico e talvolta inespressivo, sicché ha reso la parte di Battista alquanto pesantemente, e tutta sul serio, e non ne ha illuminata la monotonia con qualche raggio di comicità, giusto per inserirsi nel clima della commedia. Ciò che ha invece assai meglio còlto Scipio Colombo, che, a parte la generosità e cordialità vocali, ha dato poliedrica vita alla figura faceta e insieme seria di Petruccio, tratteggiata con franchezza nella chiassosa spavalderia, nel sorriso di buontempone, nelle delicatezze affettuose. Insomma un vivo e sicuro ritratto del personaggio. Veramente bisbetica, anzi «grifagna» (come disse a sua tempo Saverio Procida di Maria Carbone) è stata Luisa Malagrida. Anche lei, intelligente com’è, se non fosse stata nuova all’opera, avrebbe avuto il tempo di studiare una maggior varietà di gesticolazione per rendere più ricca e cangiante l’espressione del carattere bizzoso e ribelle: ciò che ella ha assai meglio ottenuto, grazie anche alla duttilità dei suoi mezzi vocali, per rendere ora la sua selvatichezza angolosa, ora il suo respiro di donna domata e pacata e conquistata dall’amore. Con limpidezza di voce e con densità e perfetta curva di canto ella ha cantato l’ampia romanza del terzo atto, resa nel suo calore patetico e nel suo slancio, meritandosi un bell’applauso a scena aperta. Di un’estrema grazia scenica e soavità vocale, e mai leziosa, ma di schietta verità espressiva, è stata Antonietta Pastore, favorita anche dalla maggiore linearità del carattere da interpretare. Un tono perfetto ha trovato il sempre intelligente Agostino Lazzari, amante appassionato ma non troppo, in un esatto equilibrio comicosentimentale. Tra lui e la Pastore è risultata una coppia felicemente assortita per vaghezza e brio e leggerezza; come quella, su di un altro piano, composta dallo stesso Lazzari e il baritono, nelle botte e<noinclude><references/> {{PieDiPagina||80|}}</noinclude> f5dwfnipjrbs0gbbd4ryaqm2c921bm0 Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/140 108 1017699 3833125 2026-05-08T09:44:23Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3833125 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>stralità bossiana, così nella musica sinfonico-corale si può scorgere il compimento e l’ultima adesione alla prima ambizione operistica<ref>''Pachita'' (opera in un atto, 1881); ''L’Angelo della notte'' (melodramma in 4 atti, 1885, distrutto); ''Il Veggente'' (poi: Il Viandante, dramma lirico in un atto, 1906).<br>Opere incompiute: ''Malombra'' (dal {{TestoCitato|Malombra|romanzo}} di {{AutoreCitato|Antonio Fogazzaro|Fogazzaro}}: melodramma in un prologo e tre atti); ''La Crociata degli Innocenti'' (illustrazione musicale d’un poema cinematografico di {{AutoreCitato|Gabriele D'Annunzio|D’Annunzio}}).<br>Valido è invece il poemetto ''Il Cieco'' su {{TestoCitato|Primi poemetti/Il cieco|versi}} del {{AutoreCitato|Giovanni Pascoli|Pascoli}} (per baritono, coro ed orchestra, 1905). Per altre idee e proposte del Pascoli al Bossi, si veda: Carlo Linati, ''Carte e memorie di un musicista'', in «Nuova Antologia», Roma, 16 giugno 1927, pag. 469-472. </ref>. Tenacia di riscatti, di relazioni, di fedeltà: anche qui ad avvalorare quella saldezza e coerenza notata innanzi. L’adesione a tale forma musicale, con i suoi argomenti or biblici or cristiani (di rado profani), trovava in lui una duplice ragione e motivazione: realizzava l’''habitus'' morale ed artistico del {{AutoreCitato|Marco Enrico Bossi|Bossi}}, così teso, in un’età di posizioni dogmatiche contrastanti e incerte, verso sicure e comode certezze etiche e religiose; e costituiva un rifugio fuor dalle correnti varie ma sincrone e costanti del nuovo verismo operistico. Parrebbe un’abdicazione, rispetto alle tante novità artistiche che i tempi recavano; invece, nell’esperienza corale della cantata e del poema, il musicista avvertì forme a lui adatte e vicine: composite più che eterogenee, come la sua stessa musica<ref>Ettore Desderi, ''Le opere maggiori'', in: ''Marco Enrico Bossi'' — fascicolo commemorativo a cura di Luigi Orsini, Fiamma, Milano, 1926, pag. 17-19. Inoltre Toni, art. cit. pag. 24.</ref>. Certo che queste opere ambiziose (più ancora delle sinfonie e dei concerti di {{AutoreCitato|Giuseppe Martucci|Martucci}} e Sgambati) contenevano, al di là di un sospetto di «compito scolastico»<ref>Massimo Mila, ''Breve storia della musica'', Bianchi e Giovini, Milano, 1948, pag. 319.</ref>, la denuncia facile di una superficialità estetizzante, che riduceva la composizione ad una sorta di artigianato fastoso, ad una decorazione pomposa (erano pur i tempi dannunziani): ed erano invece musicisti, quelli che valevano meno quando si esplicavano che quando si contraevano, riassumendosi. In simili opere ambiziose del Bossi infatti, occultata la spontaneità breve che era già segno di completezza, le imperfezioni ed i limiti si manifestavano, oltre a quel tanto di esoterismo nebuloso che derivava in parte dall’imperfetto o infelice connubio di intimismo tedesco e di chiara spontaneità italiana, in parte dal timbro dell’organo stesso<ref>Il Paribeni (art. cit., pag. 12) notò che derivava dall’organo un tono nebuloso e «coloriture più imprecise e meno umane di quelle dell’orchestra, singolarmente adatte agli impersonali sentimenti mistici».</ref>. Nè potremmo circostanziare qui quella presenza costante e compiuta di fede religiosa, quell’intervento continuo e congiunto di misticismo e sacralità capace di relegare in disparte molte circostanze d’arte, d’ambiente e di persona, in parecchie opere del Bossi, ma non tanto da condannarlo fuori del quadro d’attualità storica. Infatti la religiosità del musicista è<noinclude><references/> {{PieDiPagina||100|}}</noinclude> rtri7fidquj3yy2uc7fli96cw01shs8 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/57 108 1017700 3833126 2026-05-08T09:57:05Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833126 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|37}}</noinclude>quale del tutto estinta, si diè principio alla tavola, nella quale cenarono in publico i Reali Sposi; accompagnarono questa cena due Cori di Musica, che vicendevolmente sonavano, e cantavano, rinovando in quella Sala il Convito degli Dei; già che per tali sono venerati queste due Maestà da’ loro fedeli Vassalli; si continuarono non solo per due altre sere i fuochi, ed illuminazioni, ma si fece un’opera in musica all’Italiana, ed altre feste in ossequio profondissimo, che si deve all’Augustissima Casa d’Austria. Per segnalare questo giorno molto più, giunse la nuova della gran vittoria riportata dal Signor Principe Eugenio di Savoja, e dal Signor Duca di Marlebourgh, sopra l’armi nemiche in Fiandra.<section end="s3" /> <section begin="s4" />{{Ct|t=1|v=1.6|w=0.5em|f=110%|{{Type|l=0.8em|CA}}P. IV.}} {{Ct|v=1.5|''Governo, e Tribunali della Città di Barcellona''}} {{Capolettera|B}}arcellona è posta alla riva del mare, circondata per Ponente da vaghi colli, e monti, che le fan corona, lasciando nel mezzo una ben coltivata pianura per più di 20. miglia, che produce molte biade;<section end="s4" /><noinclude>{{PieDiPagina||C 3|og-{{spazi|5}}}}</noinclude> lq0f9zryqasf8kpuag8zp1n2tr0898i Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/58 108 1017701 3833127 2026-05-08T09:59:17Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833127 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|38|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>oggidì destrutti da tante guerre, et assedj sofferti l’arbori; i monti però, e colline producono ottime frutta. La figura della Città per il circuito di quattro miglia è irregolare, in forma d’un Pentagono di cinque differenti angoli: è posta in sito, e terreno irregolare, dissabitata dalla parte di Ponente, nella quale vi sono molti orti, che la provedono d’erbe, come fanno le Padule in Napoli. La quarta parte della Città è bagnata dal mare, e l’altre tre sono dalla parte di terra cinte da un fosso non molto profondo: le mura non sono molto alte, ma terrapianate da per tutto, e non facili a farsi in brieve tempo breccia, però la maggior Fortezza della medesima consiste nell’unione, e costanza de’ Naturali, il cui petto ha fatto sempre un’antemurale, e resistenza agli attacchi d’armate nemiche. Tiene un Castello su l’alto di un monte in distanza di due miglia, chiamato Mungiuì, o Munjuy, che a pena può difendere, o offendere la Città. Il medesimo è composto di quattro Baluardi, non ancora terminati, che lasciano in mezzo una piazza d’armi, e magazini tutta via imperfetti; la muraglia non è molto alta, e occupandosi la sommità del monte, non<noinclude>{{PieDiPagina|||porrà{{spazi|5}}}}</noinclude> egkvna8j246y45alj9fbuw9vugjw4sn 3833128 3833127 2026-05-08T10:00:17Z Modafix 8534 3833128 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|38|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>oggidì destrutti da tante guerre, et assedj sofferti l’arbori; i monti però, e colline producono ottime frutta. La figura della Città per il circuito di quattro miglia è irregolare, in forma d’un Pentagono di cinque differenti angoli: è posta in sito, e terreno irregolare, dissabitata dalla parte di Ponente, nella quale vi sono molti orti, che la provedono d’erbe, come fanno le Padule in Napoli. La quarta parte della Città è bagnata dal mare, e l’altre tre sono dalla parte di terra cinte da un fosso non molto profondo: le mura non sono molto alte, ma terrapianate da per tutto, e non facili a farsi in brieve tempo breccia, però la maggior Fortezza della medesima consiste nell’unione, e costanza de’ Naturali, il cui petto ha fatto sempre un’antemurale, e resistenza agli attacchi d’armate nemiche. Tiene un Castello su l’alto di un monte in distanza di due miglia, chiamato {{Wl|Q1122701|Mungiuì}}, o Munjuy, che a pena può difendere, o offendere la Città. Il medesimo è composto di quattro Baluardi, non ancora terminati, che lasciano in mezzo una piazza d’armi, e magazini tutta via imperfetti; la muraglia non è molto alta, e occupandosi la sommità del monte, non<noinclude>{{PieDiPagina|||porrà{{spazi|5}}}}</noinclude> okpo69hwdj075l9fi6iebp6vwe84xea Aggiunta a' viaggi di Europa/Parte prima/Cap. III 0 1017702 3833129 2026-05-08T10:01:03Z Modafix 8534 Porto il SAL a SAL 75% 3833129 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=8 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Parte prima]] - Cap. III|prec=../Cap. II|succ=../Cap. IV}} <pages index="Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu" from="53" to="57" fromsection="s3" tosection="s3" /> mt730dbzqb4v73hdzkvl6815mx0ytr3 Categoria:Pagine in cui è citato Emily Dickinson 14 1017703 3833138 2026-05-08T10:06:07Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Emily Dickinson}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Dickinson, Emily]] 3833138 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Emily Dickinson}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Dickinson, Emily]] 62atjcyj8ciwtumiw8ddhxzwb9tcvrg Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/59 108 1017704 3833153 2026-05-08T10:54:42Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833153 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|39}}</noinclude>potrà fare lunga resistenza il detto castello; indi è, che per impedire il poterlo fare, si è fuori il medesimo fatta una strada coperta, e tirata una lunga muraglia, guardata da tre Torrioni. Il piè di questo monte è la lanterna dalla parte d’Oriente per due miglia formano il seno, o porto di Barcellona, capace per piccioli legni. Farà la Città di Barcellona da cinquantamila anime, compresa la nuova ampliazione, mentre nella strada della Rombla si vedono antiche mura, che la ristringevano in più breve terreno, ed oggi vi sono altri dalla parte d’Occidente, che molto più la dilatano. Tiene cinque porte, e sono della Darzana, o Arsenale, di S. Antonio, dell’Angelo, Portanuova, e del Molo. Si crede, che per l’addietro si fabricassero galee, mentre tiene un grand’{{Wl|Q1286354|Arsenale}} con lunghi archi per tale effetto, nel quale oggidì si conservano le bombe, granate, palle, casse da cannoni, et altri attrecci militari. Ella è posta in latitudine di gradi 22. e m. 30., e secondo la più comune opinione fu fondata da Ercule Lybio Egizio, che navigando con nove navi per il Mediterraneo, perdè le otto per la tempesta, approdando la nona<noinclude>{{PieDiPagina||C 4|nel{{spazi|5}}}}</noinclude> l2kx0f6kz5dilv8thuuhphavi4hsh90 3833156 3833153 2026-05-08T11:01:53Z Modafix 8534 3833156 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|39}}</noinclude>potrà fare lunga resistenza il detto castello; indi è, che per impedire il poterlo fare, si è fuori il medesimo fatta una strada coperta, e tirata una lunga muraglia, guardata da tre Torrioni. Il piè di questo monte è la lanterna dalla parte d’Oriente per due miglia formano il seno, o porto di Barcellona, capace per piccioli legni. Farà la Città di Barcellona da cinquantamila anime, compresa la nuova ampliazione, mentre nella strada della Rombla si vedono antiche mura, che la ristringevano in più breve terreno, ed oggi vi sono altri dalla parte d’Occidente, che molto più la dilatano. Tiene cinque porte, e sono della Darzana, o Arsenale, di S. Antonio, dell’Angelo, Portanuova, e del Molo. Si crede, che per l’addietro si fabricassero galee, mentre tiene un grand’{{Wl|Q1286354|Arsenale}} con lunghi archi per tale effetto, nel quale oggidì si conservano le bombe, granate, palle, casse da cannoni, et altri attrecci militari. Ella è posta in latitudine di gradi 22. e m. 30., e secondo la più comune opinione fu fondata da {{Wl|Q122248|Ercule}} Lybio Egizio, che navigando con nove navi per il Mediterraneo, perdè le otto per la tempesta, approdando la nona<noinclude>{{PieDiPagina||C 4|nel{{spazi|5}}}}</noinclude> nz7mkm1xnxdylsj4fh0iz3z5yq3zcn1 Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/60 108 1017705 3833155 2026-05-08T11:01:11Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3833155 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|40|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>nel luogo, dove è situata la Città, la cui gente quivi edificando, la chiamorno Barca nona in lingua natia, a riguardo delle nove navi{{Annotazione a lato|'' Puyades cap. 23.''}}, o barche perdute, le quali dicono, che i Re Greci aveano spedite per dimandar soccorso, come confederati in Atene, ad Ercole, che dimorava nella Città d’Ossuna, oggi Vich, per far guerra a’ Trojani per la violenza{{Annotazione a lato|''Pere Tomic. histor. de los Condes de Barzellona.''}}, che era stata fatta al Re Menelao da Paride, figlio del Re Priamo di Troja, rapendo Elena sua moglie, e che per detta spedizione sia stato destinato Presidente il Re Agamennone fratello maggiore del Re Menalao, {{Ec|perdendendosi|perdendosi}} per una fiera tempesta le otto, con approdare solamente la nona al piè del Monte Mungivì, in quel tempo detto ''Mons Fovis''. Onde Ercole in memoria di questa spedizione fondò nell’istesso luogo Barcanona, corrottamente, poi detta Barcellona, che la popolarono le persone imbarcate nella nona barca. Istoria, che viene confirmata dall’iscrizione, che si legge in una pietra posta nella piazza della Casa della Città nel 1550. ed è: ''Barcino Civitas ab Ercule condita, à Paenis aucta, à Romanis culta, à Gothis nobilitata''; alla quale aggiunge maggior prova una medaglia, o moneta fatta in tem-<noinclude>{{PieDiPagina|||po{{spazi|5}}}}</noinclude> 7pat2iqq7u1m2qajhr1qhasid2dqvc9 3833157 3833155 2026-05-08T11:07:54Z Modafix 8534 Gadget AutoreCitato 3833157 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|40|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>nel luogo, dove è situata la Città, la cui gente quivi edificando, la chiamorno Barca nona in lingua natia, a riguardo delle nove navi{{Annotazione a lato|''{{AutoreCitato|Jerónimo Pujades|Puyades}} cap. 23.''}}, o barche perdute, le quali dicono, che i Re Greci aveano spedite per dimandar soccorso, come confederati in Atene, ad Ercole, che dimorava nella Città d’Ossuna, oggi Vich, per far guerra a’ Trojani per la violenza{{Annotazione a lato|''{{AutoreCitato|Pere Tomich|Pere Tomic.}} histor. de los Condes de Barzellona.''}}, che era stata fatta al Re Menelao da Paride, figlio del Re Priamo di Troja, rapendo Elena sua moglie, e che per detta spedizione sia stato destinato Presidente il Re Agamennone fratello maggiore del Re Menalao, {{Ec|perdendendosi|perdendosi}} per una fiera tempesta le otto, con approdare solamente la nona al piè del Monte Mungivì, in quel tempo detto ''Mons Fovis''. Onde Ercole in memoria di questa spedizione fondò nell’istesso luogo Barcanona, corrottamente, poi detta Barcellona, che la popolarono le persone imbarcate nella nona barca. Istoria, che viene confirmata dall’iscrizione, che si legge in una pietra posta nella piazza della Casa della Città nel 1550. ed è: ''Barcino Civitas ab Ercule condita, à Paenis aucta, à Romanis culta, à Gothis nobilitata''; alla quale aggiunge maggior prova una medaglia, o moneta fatta in tem-<noinclude>{{PieDiPagina|||po{{spazi|5}}}}</noinclude> nuvkkf2y4hnnyadfyxvx8tudgtkor0o 3833160 3833157 2026-05-08T11:11:51Z Modafix 8534 3833160 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|40|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>nel luogo, dove è situata la Città, la cui gente quivi edificando, la chiamorno Barca nona in lingua natia, a riguardo delle nove navi{{Annotazione a lato|''{{AutoreCitato|Jerónimo Pujades|Puyades}} cap. 23.''}}, o barche perdute, le quali dicono, che i Re Greci aveano spedite per dimandar soccorso, come confederati in Atene, ad Ercole, che dimorava nella Città d’Ossuna, oggi Vich, per far guerra a’ Trojani per la violenza{{Annotazione a lato|''{{AutoreCitato|Pere Tomich|Pere Tomic.}} histor. de los Condes de Barzellona.''}}, che era stata fatta al Re Menelao da Paride, figlio del Re Priamo di Troja, rapendo Elena sua moglie, e che per detta spedizione sia stato destinato Presidente il Re Agamennone fratello maggiore del Re Menalao, {{Ec|perdendendosi|perdendosi}} per una fiera tempesta le otto, con approdare solamente la nona al piè del Monte Mungivì, in quel tempo detto ''Mons Fovis''. Onde Ercole in memoria di questa spedizione fondò nell’istesso luogo Barcanona, corrottamente, poi detta Barcellona, che la popolarono le persone imbarcate nella nona barca. Istoria, che viene confirmata dall’iscrizione, che si legge in una pietra posta nella {{Wl|Q2082605|piazza}} della {{Wl|Q2309299|Casa della Città}} nel 1550. ed è: ''Barcino Civitas ab Ercule condita, à Paenis aucta, à Romanis culta, à Gothis nobilitata''; alla quale aggiunge maggior prova una medaglia, o moneta fatta in tem-<noinclude>{{PieDiPagina|||po{{spazi|5}}}}</noinclude> b0eq9k5cqos1a0884nvdmyb3a73qs1u Autore:Jerónimo Pujades 102 1017706 3833158 2026-05-08T11:08:28Z Modafix 8534 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Jerónimo | Cognome = Pujades | Attività = storico | Nazionalità = spagnolo | Professione e nazionalità = }} 3833158 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Jerónimo | Cognome = Pujades | Attività = storico | Nazionalità = spagnolo | Professione e nazionalità = }} h71ysabzn4lz7yv1xiepihryitmau1r Autore:Pere Tomich 102 1017707 3833159 2026-05-08T11:10:18Z Modafix 8534 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Pere | Cognome = Tomich | Attività = storico | Nazionalità = spagnolo | Professione e nazionalità = }} 3833159 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Pere | Cognome = Tomich | Attività = storico | Nazionalità = spagnolo | Professione e nazionalità = }} 4l1oykf0rweerxe4exgtvgrnwwo1cxg