Wikisource itwikisource https://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.11 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikisource Discussioni Wikisource File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Autore Discussioni autore Progetto Discussioni progetto Portale Discussioni portale Pagina Discussioni pagina Indice Discussioni indice Opera Discussioni opera TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Autore:Giovanni Verga 102 2246 3861446 3785063 2026-07-14T15:05:50Z OrbiliusMagister 129 /* Novelle */ 3861446 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Giovanni | Cognome = Verga | Attività = scrittore | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} == Opere == === Romanzi === * ''[[:w:Ciclo dei Vinti|Ciclo dei Vinti]]'': ** {{Testo|I Malavoglia}} ** {{Testo|Mastro-don Gesualdo}} ** {{Testo|La Duchessa di Leyra|tipo=tradizionale}}, incompiuto e pubblicato postumo * {{Testo|Una peccatrice|Una peccatrice}} * {{Testo|Storia di una capinera}} * {{Opera|Eva}} * {{Testo|Eros (Verga)|Eros}} * {{Testo|Tigre reale}} * {{Testo|Dal tuo al mio}} * {{Testo|Il marito di Elena}} === Novelle === * Primavera e altri racconti (1877)<ref>Leggibile [https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/v/verga/tutte_le_novelle/html/index.htm qui]; ripubblicato nel 1887, con l'aggiunta di ''Nedda'', con il titolo di ''Novelle''.</ref> * {{Testo|Racconti e bozzetti}} * {{Opera|Vita dei campi}} ** {{Testo|Vita dei campi (1881)}} *** ({{Testo|Vita dei campi (1881)/Fantasticheria|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Jeli il pastore|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Rosso Malpelo|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Cavalleria rusticana|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/La Lupa}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/L'amante di Gramigna|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Guerra di santi|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Pentolaccia|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Vita dei campi (1881)/Il come, il quando, ed il perché|tipo=tradizionale}}) ** {{Testo|Vita dei campi (1897)|Vita dei campi}} * {{Testo|Novelle rusticane}} * {{Testo|Per le vie}} * {{Opera|Drammi intimi}} * {{Testo|Vagabondaggio}} * {{Testo|Novelle (Verga)|Novelle}} ** ({{Testo|Nedda|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Primavera (Verga)|Primavera|tipo=tradizionale}} · {{Testo|La coda del diavolo|tipo=tradizionale}} · {{Testo|X|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Certi argomenti|tipo=tradizionale}} · {{Testo|Le storie del castello di Trezza|tipo=tradizionale}}) * {{Testo|I ricordi del Capitano d'Arce}} * {{Testo|Don Candeloro e C.i}} === Teatro === * {{Testo|Teatro di Giovanni Verga (1912)}} ** {{Testo|Cavalleria rusticana (dramma)|Cavalleria rusticana}} ** {{Testo|In portineria (dramma)|In portineria}} ** {{Testo|La Lupa (dramma)|La Lupa}} ** {{Testo|La caccia al lupo (dramma)|La caccia al lupo}} ** {{Testo|La caccia alla volpe (dramma)|La caccia alla volpe}} === Altri testi su Giovanni Verga === * {{Testo|Giovanni Verga colpito da paralisi}} {{Sezione note}} [[Categoria:Autori del verismo]] m4b3igs7sesxxnjeecx9y33ezca5t6a Vita dei campi (1881) 0 5598 3861429 3769327 2026-07-14T14:58:29Z OrbiliusMagister 129 3861429 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 aprile 2014|arg=novelle}} {{Intestazione | Nome e cognome dell'autore =Giovanni Verga | Titolo =Vita dei campi | Anno di pubblicazione =1881 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto =letteratura | Argomento =novelle | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Vita dei campi.djvu }} <pages index="Vita dei campi.djvu" from=1 to=1 /> === Indice === * {{Testo|/Fantasticheria}} * {{Testo|/Jeli il pastore}} * {{Testo|/Rosso Malpelo}} * {{Testo|/Cavalleria rusticana}} * {{Testo|/La Lupa}} * {{Testo|/L'amante di Gramigna}} * {{Testo|/Guerra di santi}} * {{Testo|/Pentolaccia}} * {{Testo|/Il come, il quando, ed il perché}}[[Categoria:Canone delle opere della letteratura italiana]] dho6nbnns0l5ewopy00z7z3258d382g Vita dei campi (1881)/Cavalleria rusticana 0 5601 3861426 3769328 2026-07-14T14:57:58Z OrbiliusMagister 129 3861426 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=5 febbraio 2014|arg=Novelle}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Cavalleria rusticana|prec=../Rosso Malpelo|succ=../La Lupa}} <pages index="Vita dei campi.djvu" from=129 to=144 exclude=130 /> 0aw4l3vdzb5vcpwk8xukyivtpy6kehd Vita dei campi (1881)/La Lupa 0 5602 3861442 3769334 2026-07-14T15:04:33Z OrbiliusMagister 129 OrbiliusMagister ha spostato la pagina [[Vita dei campi (1881)/La lupa]] a [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]]: Errori di scrittura nel titolo 3769334 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=13 febbraio 2014|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=La lupa|prec=../Cavalleria rusticana|succ=../L'amante di Gramigna}} <pages index="Vita dei campi.djvu" from=145 to=156 exclude=146 /> ===== Altri progetti ===== {{Interprogetto|w=La lupa}} gtu8k61ma9efsebmj8r42ht08j8mfsg Vita dei campi (1881)/L'amante di Gramigna 0 5607 3861427 3769333 2026-07-14T14:58:14Z OrbiliusMagister 129 3861427 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=17 febbraio 2014|arg=novelle}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=L'amante di Gramigna|prec=../La Lupa|succ=../Guerra di santi}} <pages index="Vita dei campi.djvu" from=157 to=175 exclude=158 /> pfhjeufpnhxk2irsfrwi4mx6dhchs1r Convivio/Trattato primo 0 29657 3861826 3680316 2026-07-15T11:57:52Z Udiki 59464 +àncora 3861826 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=9 dicembre 2024|arg=Saggi}} {{IncludiIntestazione|sottotitolo=Trattato primo|prec=|succ=../Trattato secondo}} ==CAPITOLO I== 1. Sì come dice lo Filosofo nel principio de la Prima Filosofia, tutti li uomini naturalmente desiderano di sapere. La ragione di che puote essere ed è che ciascuna cosa, da providenza di propria natura impinta è inclinabile a la sua propria perfezione; onde, acciò che la scienza è ultima perfezione de la nostra anima, ne la quale sta la nostra ultima felicitade, tutti naturalmente al suo desiderio semo subietti. 2. Veramente da questa nobilissima perfezione molti sono privati per diverse cagioni, che dentro a l’uomo e di fuori da esso lui rimovono da l’abito di scienza. 3. Dentro da l’uomo possono essere due difetti e impedi[men]ti: l’uno da la parte del corpo, l’altro da la parte de l’anima. Da la parte del corpo è quando le parti sono indebitamente disposte, sì che nulla ricevere può, sì come sono sordi e muti e loro simili. Da la parte de l’anima è quando la malizia vince in essa, sì che si fa seguitatrice di viziose delettazioni, ne le quali riceve tanto inganno che per quelle ogni cosa tiene a vile. 4. Di fuori da l’uomo possono essere similemente due cagioni intese, l’una de le quali è induttrice di necessitade, l’altra di pigrizia. La prima è la cura familiare e civile, la quale convenevolmente a sè tiene de li uomini lo maggior numero, sì che in ozio di speculazione esser non possono. L’altra è lo difetto del luogo dove la persona è nata e nutrita, che tal ora sarà da ogni Studio non solamente privato, ma da gente studiosa lontano. 5. Le due di queste cagioni, cioè la prima da la parte [di dentro e la prima da la parte] di fuori, non sono da vituperare, ma da escusare e di perdono degne; le due altre, avvegna che l’una più, sono degne di biasimo e d’abominazione. 6. Manifestamente adunque può vedere chi bene considera, che pochi rimangono quelli che a l’abito da tutti desiderato possano pervenire, e innumerabili quasi sono li ’mpediti che di questo cibo sempre vivono affamati. 7. Oh beati quelli pochi che seggiono a quella mensa dove lo pane de li angeli si manuca! e miseri quelli che con le pecore hanno comune cibo! 8. Ma però che ciascuno uomo a ciascuno uomo naturalmente è amico, e ciascuno amico si duole del difetto di colui ch’elli ama, coloro che a così alta mensa sono cibati non sanza misericordia sono inver di quelli che in bestiale pastura veggiono erba e ghiande sen gire mangiando. 9. E acciò che misericordia è madre di beneficio, sempre liberalmente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza a li veri poveri, e sono quasi fonte vivo, de la cui acqua si refrigera la naturale sete che di sopra è nominata. 10. E io adunque, che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito de la pastura del vulgo, a’ piedi di coloro che seggiono ricolgo di quello che da loro cade, e conosco la misera vita di quelli che dietro m’ho lasciati, per la dolcezza ch’io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordievolmente mosso, non me dimenticando, per li miseri alcuna cosa ho riservata, la quale a li occhi loro, già è più tempo, ho dimostrata; e in ciò li ho fatti maggiormente vogliosi. 11. Per che ora volendo loro apparecchiare, intendo fare un generale convivio di ciò ch’i’ ho loro mostrato, e di quello pane ch’è mestiere a così fatta vivanda, sanza lo quale da loro non potrebbe esser mangiata. 12. E questo [è quello] convivio, di quello pane degno, con tale vivanda qual io intendo indarno [non] essere ministrata. E però ad esso non s’assetti alcuno male de’ suoi organi disposto, però che nè denti nè lingua ha nè palato; nè alcuno settatore di vizii, perchè lo stomaco suo è pieno d’omori venenosi contrarii, sì che mai vivanda non terrebbe. 13. Ma vegna qua qualunque è [per cura] familiare o civile ne la umana fame rimaso, e ad una mensa con li altri simili impediti s’assetti; e a li loro piedi si pongano tutti quelli che per pigrizia si sono stati, che non sono degni di più alto sedere: e quelli e questi prendano la mia vivanda col pane, che la far[à] loro e gustare e patire. 14. La vivanda di questo convivio sarà di quattordici maniere ordinata, cioè quattordici canzoni sì d’amor come di vertù materiate, le quali sanza lo presente pane aveano d’alcuna oscuritade ombra, sì che a molti loro bellezza più che loro bontade era in grado. 15. Ma questo pane, cioè la presente disposizione, sarà la luce la quale ogni colore di loro sentenza farà parvente. 16. E se ne la presente opera, la quale è Convivio nominata e vo’ che sia, più virilmente si trattasse che ne la Vita Nuova, non intendo però a quella in parte alcuna derogare, ma maggiormente giovare per questa quella; veggendo sì come ragionevolmente quella fervida e passionata, questa temperata e virile esser conviene. 17. Chè altro si conviene e dire e operare ad una etade che ad altra; perchè certi costumi sono idonei e laudabili ad una etade che sono sconci e biasimevoli ad altra, sì come di sotto, nel quarto trattato di questo libro, sarà propria ragione mostrata. E io in quella dinanzi, a l’entrata de la mia gioventute parlai, e in questa dipoi, quella già trapassata. 18. E con ciò sia cosa che la vera intenzione mia fosse altra che quella che di fuori mostrano le canzoni predette, per allegorica esposizione quelle intendo mostrare, appresso la litterale istoria ragionata; sì che l’una ragione e l’altra darà sapore a coloro che a questa cena sono convitati. 19. Li quali priego tutti che se lo convivio non fosse tanto splendido quanto conviene a la sua grida, che non al mio volere ma a la mia facultade imputino ogni difetto; però che la mia voglia di compita e cara liberalitate è qui seguace. ==CAPITOLO II== 1. Nel cominciamento di ciascuno bene ordinato convivio sogliono li sergenti prendere lo pane apposito, e quello purgare da ogni macula. Per che io, che ne la presente scrittura tengo luogo di quelli, da due macule mondare intendo primieramente questa esposizione, che per pane si conta nel mio corredo. 2. L’una, è che parlare alcuno di se medesimo pare non licito; l’altra è, che parlare in esponendo troppo a fondo pare non ragionevole: e lo illicito e ’l non ragionevole lo coltello del mio giudicio purga in questa forma. 3. Non si concede per li retorici alcuno di se medesimo sanza necessaria cagione parlare, e da ciò è l’uomo rimosso, perchè parlare d’alcuno non si può che il parladore non lodi o non biasimi quelli di cui elli parla; le quali due cagioni rusticamente stanno, a far [dire] di sè, ne la bocca di ciascuno. 4. E per levare un dubbio che qui surge, dico che peggio sta biasimare che lodare, avvegna che l’uno e l’altro non sia da fare. La ragione è che qualunque cosa è per sè da biasimare, è più laida che quella che è per accidente. 5. Dispregiar se medesimo è per sè biasimevole, però che a l’amico dee l’uomo lo suo difetto contare strettamente, e nullo è più amico che l’uomo a sè; onde ne la camera de’ suoi pensieri se medesimo riprender dee e piangere li suoi difetti, e non palese. 6. Ancora: del non potere e del non sapere ben sè menare le più volte non è l’uomo vituperato, ma del non volere è sempre, perchè nel volere e nel non volere nostro si giudica la malizia e la bontade; e però chi biasima se medesimo appruova sè conoscere lo suo difetto, appruova sè non essere buono: per che, per sè, è da lasciare di parlare sè biasimando. 7. Lodare sè è da fuggire sì come male per accidente, in quanto lodare non si può, che quella loda non sia maggiormente vituperio. È loda ne la punta de le parole, è vituperio chi cerca loro nel ventre: chè le parole sono fatte per mostrare quello che non si sa, onde chi loda sè mostra che non creda essere buono tenuto; che non li incontra sanza maliziata conscienza, la quale, sè lodando, discuopre e, discoprendo, si biasima. 8. E ancora la propria loda e lo proprio biasimo è da fuggire per una ragione igualmente, sì come falsa testimonianza fare; però che non è uomo che sia di sè vero e giusto misuratore, tanto la propria caritate ne ’nganna. 9. Onde avviene che ciascuno ha nel suo giudicio le misure del falso mercatante, che compera con l’una e vende con l’altra; e ciascuno con ampia misura cerca lo suo mal fare e con piccola cerca lo bene; sì che ’l numero e la quantità e ’l peso del bene li pare più che se con giusta misura fosse saggiato, e quello del male meno. 10. Per che, parlando di sè con loda o col contrario, o dice falso per rispetto a la cosa di che parla; o dice falso per rispetto a la sua sentenza, c’ha l’una e l’altra falsitate. 11. E però, con ciò sia cosa che {{§|lo consentire è uno confessare|lo consentire è uno confessare, villania fa chi loda o chi biasima dinanzi al viso alcuno, perchè nè consentire nè negare puote lo così estimato sanza cadere in colpa di lodarsi o di biasimare}}: salva qui la via de la debita correzione, che essere non può sanza improperio del fallo che correggere s’intende; e salva la via del debito onorare e magnificare, la quale passar non si può sanza far menzione de l’opere virtuose, o de le dignitadi virtuosamente acquistate. 12. Veramente, al principale intendimento tornando, dico, come è toccato di sopra, per necessarie cagioni lo parlare di sè è conceduto: e intra l’altre necessarie cagioni due sono più manifeste. 13. L’una è quando sanza ragionare di sè grande infamia o pericolo non si può cessare; e allora si concede, per la ragione che de li due sentieri prendere lo men reo è quasi prendere un buono. E questa necessitate mosse Boezio di se medesimo a parlare, acciò che sotto pretesto di consolazione escusasse la perpetuale infamia del suo essilio, mostrando quello essere ingiusto, poi che altro escusatore non si levava. 14. L’altra è quando, per ragionare di sè, grandissima utilitade ne segue altrui per via di dottrina; e questa ragione mosse Agustino ne le sue Confessioni a parlare di sè, chè per lo processo de la sua vita, lo quale fu di [non] buono in buono, e di buono in migliore, e di migliore in ottimo, ne diede essemplo e dottrina, la quale per sì vero testimonio ricevere non si potea. 15. Per che se l’una e l’altra di queste ragioni mi scusa, sufficientemente lo pane del mio formento è purgato de la prima sua macula. Movemi timore d’infamia, e movemi desiderio di dottrina dare la quale altri veramente dare non può. 16. Temo la infamia di tanta passione avere seguita, quanta concepe chi legge le sopra nominate canzoni in me avere segnoreggiata; la quale infamia si cessa, per lo presente di me parlare, interamente, lo quale mostra che non passione ma vertù sia stata la movente cagione. 17. Intendo anche mostrare la vera sentenza di quelle, che per alcuno vedere non si può s’io non la conto, perchè è nascosa sotto figura d’allegoria: e questo non solamente darà diletto buono a udire, ma sottile ammaestramento e a così parlare e a così intendere l’altrui scritture. ==CAPITOLO III== 1. Degna di molta riprensione è quella cosa che, ordinata a torre alcuno difetto, per se medesima quello induce; sì come quelli che fosse mandato a partire una rissa e, prima che partisse quella, ne iniziasse un’altra. 2. E però che lo mio pane è purgato da una parte, convienlomi purgare da l’altra, per fuggire questa riprensione, che lo mio scritto, che quasi comento dir si può, è ordinato a levar lo difetto de le canzoni sopra dette, ed esso per sè fia forse in parte alcuna un poco duro. La qual durezza, per fuggir maggiore difetto, non per ignoranza, è qui pensata. 3. Ahi, piaciuto fosse al dispensatore de l’universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse stata! chè nè altri contra me avria fallato, nè io sofferto avria pena ingiustamente, pena, dico, d’essilio e di povertate. 4. Poi che fu piacere de li cittadini de la bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gittarmi fuori del suo dolce seno - nel quale nato e nutrito fui in fino al colmo de la vita mia, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto lo cuore di riposare l’animo stancato e terminare lo tempo che m’è dato -, per le parti quasi tutte a le quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole ingiustamente al piagato molte volte essere imputata. 5. Veramente io sono stato legno sanza vela e sanza governo, portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertade; e sono apparito a li occhi a molti che forsechè per alcuna fama in altra forma m’aveano imaginato, nel conspetto de’ quali non solamente mia persona invilio, ma di minor pregio si fece ogni opera, sì già fatta, come quella che fosse a fare. 6. La ragione per che ciò incontra - non pur in me, ma in tutti - brievemente or qui piace toccare: e prima, perchè la stima oltre la veritade si sciampia; e poi, perchè la presenzia oltre la veritade stringe. 7. La fama buona principalmente è generata da la buona operazione ne la mente de l’amico, e da quella è prima partorita; chè la mente del nemico, avvegna che riceva lo seme, non concepe. 8. Quella mente che prima la partorisce, sì per far più ornato lo suo presente, sì per la caritade de l’amico che lo riceve, non si tiene a li termini del vero, ma passa quelli. E quando per ornare ciò che dice li passa, contra conscienza parla; quando inganno di caritade li fa passare, non parla contra essa. 9. La seconda mente che ciò riceve, non solamente a la dilatazione de la prima sta contenta, ma ’l suo riportamento, sì come qu[as]i suo effetto, procura d’adornare; e sì, che per questo fare e per lo ’nganno che riceve de la caritade in lei generata, quella più ampia fa che a lei non viene, e con concordia e con discordia di conscienza come la prima. E questo fa la terza ricevitrice e la quarta, e così in infinito si dilata. 10. E così, volgendo le cagioni sopra dette ne le contrarie, si può vedere la ragione de la infamia, che simigliantemente si fa grande. Per che {{Ac|Publio Virgilio Marone|Virgilio}} dice nel quarto de lo {{TestoCitato|Eneide|Eneida}} che la Fama vive per essere mobile, e acquista grandezza per andare. 11. Apertamente adunque veder può chi vuole che la imagine per sola fama generata sempre è più ampia, quale che essa sia, che non è la cosa imaginata nel vero stato. ==CAPITOLO IV== 1. Mostrata ragione innanzi per che la fama dilata lo bene e lo male oltre la vera quantità, resta in questo capitolo a mostrar quelle ragioni che fanno vedere perchè la presenza ristringe per opposito; e mostrate quelle, si verrà lievemente al principale proposito, cioè de la sopra notata scusa. 2. Dico adunque che per tre cagioni la presenza fa la persona di meno valore ch’ella non è: l’una de le quali è puerizia, non dico d’etate ma d’animo; la seconda è invidia, - e queste sono ne lo giudicatore -; la terza è l’umana impuritade, e questa è ne lo giudicato. 3. La prima si può brievemente così ragionare. La maggiore parte de li uomini vivono secondo senso e non secondo ragione, a guisa di pargoli; e questi cotali non conoscono le cose se non semplicemente di fuori, e la loro bontade, la quale a debito fine è ordinata, non veggiono, per ciò che hanno chiusi li occhi de la ragione, li quali passano a veder quello. Onde tosto veggiono tutto ciò che ponno, e giudicano secondo la loro veduta. 4. E però che alcuna oppinione fanno ne l’altrui fama per udita, da la quale ne la presenza si discorda lo imperfetto giudicio che non secondo ragione ma secondo senso giudica solamente, quasi menzogna reputano ciò che prima udito hanno, e dispregiano la persona prima pregiata. 5. Onde appo costoro, che sono, ohmè, quasi tutti, la presenza ristringe l’una e l’altra qualitade. Questi cotali tosto sono vaghi e tosto sono sazii, spesso sono lieti e spesso tristi di brievi dilettazioni e tristizie, tosto amici e tosto nemici; ogni cosa fanno come pargoli, sanza uso di ragione. 6. La seconda si vede per queste ragioni: che paritade ne li viziosi è cagione d’invidia, e invidia è cagione di mal giudicio, però che non lascia la ragione argomentare per la cosa invidiata, e la potenza giudicativa è allora quel giudice che ode pur l’una parte. 7. Onde quando questi cotali veggiono la persona famosa, incontanente sono invidi, però che veggiono a s[è] pari membra e pari potenza, e temono, per la eccellenza di quel cotale, meno esser pregiati. 8. E questi non solamente passionati mal giudicano, ma, diffamando, fanno a li altri mal giudicare; per che appo costoro la presenza ristringe lo bene e lo male in ciascuno appresentato: e dico lo male, perchè molti, dilettandosi ne le male operazioni, hanno invidia a’ mali operatori. 9. La terza si è l’umana impuritade, la quale si prende da la parte di colui ch’è giudicato, e non è sanza familiaritade e conversazione alcuna. Ad evidenza di questa, è da sapere che l’uomo è da più parti maculato, e, come dice Agustino, nullo è sanza macula. 10. Quando è l’uomo maculato d’una passione, a la quale tal volta non può resistere; quando è maculato d’alcuno disconcio membro; e quando è maculato d’alcuno colpo di fortuna; e quando è maculato d’infamia di parenti o d’alcuno suo prossimo: le quali cose la fama non porta seco ma la presenza, e discuoprele per sua conversazione. 11. E queste macule alcuna ombra gittano sopra la chiarezza de la bontade, sì che la fanno parere men chiara e men valente. E questo è quello per che ciascuno profeta è meno onorato ne la sua patria; questo è quello per che l’uomo buono dee la sua presenza dare a pochi e la familiaritade dare a meno, acciò che ’l nome suo sia ricevuto, ma non spregiato. 12. E questa terza cagione può essere così nel male come nel bene, se le cose de la sua ragione si volgano ciascuna in suo contrario. Per che manifestamente si vede che per impuritade, sanza la quale non è alcuno, la presenza ristringe lo bene e lo male in ciascuno più che ’l vero non vuole. 13. Onde con ciò sia cosa che, come detto è di sopra, io mi sia quasi a tutti li Italici appresentato, per che fatto mi sono più vile forse che ’l vero non vuole non solamente a quelli a li quali mia fama era già corsa, ma eziandio a li altri, onde le mie cose sanza dubbio meco sono alleviate; conviemmi che con più alto stilo dea, ne la presente opera, un poco di gravezza, per la quale paia di maggiore autoritade. E questa scusa basti a la fortezza del mio comento. ==CAPITOLO V== 1. Poi che purgato è questo pane da le macule accidentali, rimane ad escusare lui da una sustanziale, cioè da l’essere vulgare e non latino; che per similitudine dire si può di biado e non di frumento. 2. E da ciò brievemente lo scusano tre ragioni, che mossero me ad eleggere innanzi questo che l’altro: l’una si muove da cautela di disconvenevole ordinazione; l’altra da prontezza di liberalitade; la terza da lo naturale amore a propria loquela. 3. E queste cose per sue ragioni, a sodisfacimento di ciò che riprendere si potesse per la notata ragione, intendo per ordine ragionare in questa forma. 4. Quella cosa che più adorna e commenda l’umana operazione, e che più dirittamente a buon fine la mena, sì è l’abito di quelle disposizioni che sono ordinate a lo inteso fine; sì com’è ordinata al fine de la cavalleria franchezza d’animo e fortezza di corpo. 5. E così colui che è ordinato a l’altrui servigio dee avere quelle disposizioni che sono a quello fine ordinate, sì come subiezione, conoscenza e obedienza, sanza le quali è ciascuno disordinato a ben servire; perchè, s’elli non è subietto in ciascuna condizione, sempre con fatica e con gravezza procede nel suo servigio e rade volte quello continua; e se elli non è [conoscente del bisogno del suo signore e a lui non è] obediente, non serve mai se non a suo senno e a suo volere, che è più servigio d’amico che di servo. 6. Dunque, a fuggire questa disordinazione, conviene questo comento, che è fatto invece di servo a le ’nfrascritte canzoni, esser subietto a quelle in ciascuna sua [condi]zione, ed essere conoscente del bisogno del suo signore e a lui obediente. 7. Le quali disposizioni tutte li mancavano, se latino e non volgare fosse stato, poi che le canzoni sono volgari. Chè, primamente, non era subietto ma sovrano, e per nobilità e per vertù e per bellezza. Per nobilità, perchè lo latino è perpetuo e non corruttibile, e lo volgare è non stabile e corruttibile. 8. Onde vedemo ne le scritture antiche de le comedie e tragedie latine, che non si possono transmutare, quello medesimo che oggi avemo; che non avviene del volgare, lo quale a piacimento artificiato si transmuta. 9. Onde vedemo ne le cittadi d’Italia, se bene volemo agguardare, da cinquanta anni in qua molti vocabuli essere spenti e nati e variati; onde se ’l picciol tempo così transmuta, molto più transmuta lo maggiore. Sì ch’io dico, che se coloro che partiron d’esta vita già sono mille anni tornassero a le loro cittadi, crederebbero la loro cittade essere occupata da gente strana, per la lingua da loro discordante. 10. Di questo si parlerà altrove più compiutamente in uno libello ch’io intendo di fare, Dio concedente, di Volgare Eloquenza. 11. Ancora, non era subietto ma sovrano per vertù. Ciascuna cosa è virtuosa in sua natura che fa quello a che ella è ordinata; e quanto meglio lo fa tanto è più virtuosa. Onde dicemo uomo virtuoso che vive in vita contemplativa o attiva, a le quali è ordinato naturalmente; dicemo del cavallo virtuoso che corre forte e molto, a la qual cosa è ordinato; dicemo una spada virtuosa che ben taglia le dure cose, a che essa è ordinata. 12. Così lo sermone, lo quale è ordinato a manifestare lo concetto umano, è virtuoso quando quello fa, e più virtuoso quello che più lo fa; onde, con ciò sia cosa che lo latino molte cose manifesta concepute ne la mente che lo volgare far non può, sì come sanno quelli che hanno l’uno e l’altro sermone, più è la vertù sua che quella del volgare. 13. Ancora, non era subietto ma sovrano per bellezza. Quella cosa dice l’uomo essere bella cui le parti debitamente si rispondono, per che de la loro armonia resulta piacimento. Onde pare l’uomo essere bello, quando le sue membra debitamente si rispondono; e dicemo bello lo canto, quando le voci di quello, secondo debito de l’arte, sono intra sè rispondenti. 14. Dunque quello sermone è più bello ne lo quale più debitamente si rispondono [le parole; e più debitamente si rispondono] in latino che in volgare, però che lo volgare seguita uso, e lo latino arte: onde concedesi esser più bello, più virtuoso e più nobile. 15. Per che si conchiude lo principale intendimento, cioè che non sarebbe stato subietto a le canzoni, ma sovrano. ==CAPITOLO VI== 1. Mostrato come lo presente comento non sarebbe stato subietto a le canzoni volgari se fosse stato latino, resta a mostrare come non sarebbe stato conoscente, nè obediente a quelle; e poi sarà conchiuso come per cessare disconvenevoli disordinazioni fu mestiere volgarmente parlare. 2. Dico che ’l latino non sarebbe stato servo conoscente al signore volgare per cotal ragione. La conoscenza del servo si richiede massimamente a due cose perfettamente conoscere. 3. L’una si è la natura del signore: onde sono signori di sì asinina natura che comandano lo contrario di quello che vogliono, e altri che sanza dire vogliono essere intesi, e altri che non vogliono che ’l servo si muova a fare quello ch’è mestiere se nol comandano. 4. E perchè queste variazioni sono ne li uomini non intendo al presente mostrare, che troppo multiplicherebbe la digressione; se non in tanto, che dico in genere che cotali sono quasi bestie, a li quali la ragione fa poco prode. Onde, se ’l servo non conosce la natura del suo signore, manifesto è che perfettamente servire nol può. 5. L’altra cosa è, che si conviene conoscere al servo, li amici del suo signore, chè altrimenti non li potrebbe onorare nè servire, e così non servirebbe perfettamente lo suo signore; con ciò sia cosa che li amici siano quasi parti d’un tutto, però che ’l tutto loro è uno volere e uno non volere. 6. Nè lo comento latino avrebbe avuta la conoscenza di queste cose, che l’ha ’l volgare medesimo. Che lo latino non sia conoscente del volgare e de’ suoi amici, così si pruova. Quelli che conosce alcuna cosa in genere, non conosce quella perfettamente: sì come, se conosce da lungi uno animale, non conosce quello perfettamente, perchè non sa se s’è cane o lupo o becco. 7. Lo latino conosce lo volgare in genere, ma non distinto: che se esso lo conoscesse distinto, tutti li volgari conoscerebbe, perchè non è ragione che l’uno più che l’altro conoscesse; e così in qualunque uomo fosse tutto l’abito del latino, sarebbe l’abito di conoscenza distinto de lo volgare. 8. Ma questo non è; chè uno abituato di latino non distingue, s’elli è d’Italia, lo volgare [inghilese] da lo tedesco; nè lo tedesco, lo volgare italico dal provenzale. Onde è manifesto che lo latino non è conoscente de lo volgare. 9. Ancora, non è conoscente de’ suoi amici, però ch’è impossibile conoscere li amici, non conoscendo lo principale; onde, se non conosce lo latino lo volgare, come provato è di sopra, impossibile è a lui conoscere li suoi amici. 10. Ancora, sanza conversazione o familiaritade impossibile è a conoscere li uomini: e lo latino non ha conversazione con tanti in alcuna lingua con quanti ha lo volgare di quella, al quale tutti sono amici; e per consequente non può conoscere li amici del volgare. 11. E non è contradizione ciò che dire si potrebbe, che lo latino pur conversa con alquanti amici de lo volgare: chè però non è familiare di tutti, e così non è conoscente de li amici perfettamente; però che si richiede perfetta conoscenza, e non difettiva. ==CAPITOLO VII== 1. Provato che lo comento latino non sarebbe stato servo conoscente, dirò come non sarebbe stato obediente. 2. Obediente è quelli che ha la buona disposizione che si chiama obedienza. La vera obedienza conviene avere tre cose, sanza le quali essere non può: vuole essere dolce, e non amara; e comandata interamente, e non spontanea; e con misura, e non dismisurata. 3. Le quali tre cose era impossibile ad avere lo latino comento, e però era impossibile ad essere obediente. Che a lo latino fosse stato impossibile, come detto è, si manifesta per cotale ragione. 4. Ciascuna cosa che da perverso ordine procede è laboriosa, e per consequente è amara e non dolce, sì come dormire lo die e vegghiare la notte, e andare indietro e non innanzi. Comandare lo subietto a lo sovrano procede da ordine perverso - chè ordine diritto è lo sovrano a lo subietto comandare -, e così è amaro, e non dolce. E però che a l’amaro comandamento è impossibile dolcemente obedire, impossibile è, quando lo subietto comanda, la obedienza del sovrano essere dolce. 5. Dunque se lo latino è sovrano del volgare, come di sopra per più ragioni è mostrato, e le canzoni, che sono in persona di comandatore, sono volgari, impossibile è sua [obedienza] esser dolce. 6. Ancora: allora è la obedienza interamente comandata e da nulla parte spontanea, quando quello che fa chi fa obediendo non averebbe fatto sanza comandamento, per suo volere, nè tutto nè in parte. 7. E però se a me fosse comandato di portare due guarnacche in dosso, e sanza comandamento io mi portasse l’una, dico che la mia obedienza non è interamente comandata, ma in parte spontanea. E cotale sarebbe stata quella del comento latino; e per consequente non sarebbe stata obedienza comandata interamente. 8. Che fosse stata cotale, appare per questo: che lo latino sanza lo comandamento di questo signore averebbe esposite molte parti de la sua sentenza - ed espone, chi cerca bene le scritture latinamente scritte - che non lo fa lo volgare in parte alcuna. 9. Ancora: è l’obedienza con misura, e non dismisurata, quando al termine del comandamento va, e non più oltre; sì come la natura particulare è obediente a la universale, quando fa trentadue denti a l’uomo, e non più nè meno, e quando fa cinque dita ne la mano, e non più nè meno; e l’uomo è obediente a la giustizia [quando fa pagar lo debito de la pena, e non più nè meno che la giustizia] comanda, al peccatore. 10. Nè questo averebbe fatto lo latino, ma peccato averebbe non pur nel difetto, e non pur nel soperchio, ma in ciascuno; e così non sarebbe stata la sua obedienza misurata, ma dismisurata, e per consequente non sarebbe stato obediente. 11. Che non fosse stato lo latino empitore del comandamento del suo signore, e che ne fosse stato soperchiatore, leggermente si può mostrare. Questo signore, cioè queste canzoni, a le quali questo comento è per servo ordinato, comandano e vogliono essere esposte a tutti coloro a li quali puote venire sì lo loro intelletto, che quando parlano elle siano intese; e nessuno dubita, che s’elle comandassero a voce, che questo non fosse lo loro comandamento. 12. E lo latino non l’averebbe esposte se non a’ litterati, chè li altri non l’averebbero inteso. Onde con ciò sia cosa che molti più siano quelli che desiderano intendere quelle non litterati che litterati, seguitasi che non averebbe pieno lo suo comandamento come ’l volgare, che da li litterati e non litterati è inteso. 13. Anche, lo latino l’averebbe esposte a gente d’altra lingua, sì come a Tedeschi e Inghilesi e altri, e qui averebbe passato lo loro comandamento; chè contra loro volere, largo parlando dico, sarebbe essere esposta la loro sentenza colà dov’elle non la potessero con la loro bellezza portare. 14. E però sappia ciascuno che {{§|transmutare|nulla cosa per legame musaico armonizzata si può de la sua loquela in altra transmutare sanza rompere tutta sua dolcezza e armonia.}} 15. E questa è la cagione per che Omero non si mutò di greco in latino come l’altre scritture che avemo da loro. E questa è la cagione per che li versi del Salterio sono sanza dolcezza di musica e d’armonia; chè essi furono transmutati d’ebreo in greco e di greco in latino, e ne la prima transmutazione tutta quella dolcezza venne meno. 16. E così è conchiuso ciò che si promise nel principio del capitolo dinanzi a questo immediate. ==CAPITOLO VIII== 1. Quando è mostrato per le sufficienti ragioni come, per cessare disconvenevoli disordinamenti, converrebbe, [a le] nominate canzoni aprire e mostrare, comento volgare e non latino, mostrare intendo come ancora pronta liberalitate mi fece questo eleggere e l’altro lasciare. 2. Puotesi adunque la pronta liberalitate in tre cose notare, le quali seguitano questo volgare, e lo latino non averebbero seguitato. La prima è dare a molti; la seconda è dare utili cose; la terza è, sanza essere domandato lo dono, dare quello. 3. Chè dare a uno e giovare a uno è bene; ma dare a molti e giovare a molti è pronto bene, in quanto prende simiglianza da li benefici di Dio, che è universalissimo benefattore. 4. E ancora, dare a molti è impossibile sanza dare a uno, acciò che uno in molti sia inchiuso; ma dare a uno si può bene, sanza dare a molti. Però chi giova a molti fa l’uno bene e l’altro; chi giova a uno, fa pur un bene: onde vedemo li ponitori de le leggi massimamente pur a li più comuni beni tenere confissi li occhi, quelle componendo. 5. Ancora, dare cose non utili al prenditore pure è bene, in quanto colui che dà mostra almeno sè essere amico; ma non è perfetto bene, e così non è pronto: come quando uno cavaliere donasse ad uno medico uno scudo, e quando uno medico donasse a uno cavaliere scritti li Aphorismi d’Ipocràs, ovvero li Tegni di Galieno. Per che li savi dicono che la faccia del dono dee essere simigliante a quella del ricevitore, cioè a dire che si convegna con lui, e che sia utile: e in quello è detta pronta liberalitade di colui che così dicerne donando. 6. Ma però che li morali ragionamenti sogliono dare desiderio di vedere l’origine loro, brievemente in questo capitolo intendo mostrare quattro ragioni per che di necessitade lo dono, acciò che in quello sia pronta liberalitade, conviene essere utile a chi riceve. 7. Primamente, però che la vertù dee essere lieta, e non trista in alcuna sua operazione; onde, se ’l dono non è lieto nel dare e nel ricevere, non è in esso perfetta vertù, non è pronta. Questa letizia non può dare altro che utilitade, che rimane nel datore per lo dare, e che viene nel ricevitore per ricevere. 8. Nel datore adunque dee essere la providenza in far sì che de la sua parte rimagna l’utilitade de l’onestate, ch’è sopra ogni utilitade, e far sì che a lo ricevitore vada l’utilitade de l’uso de la cosa donata; e così sarà l’uno e l’altro lieto, e per consequente sarà più pronta la liberalitade. 9. Secondamente, però che la vertù dee muovere le cose sempre al migliore. Chè così come sarebbe biasimevole operazione fare una zappa d’una bella spada o fare un bel nappo d’una bella chitarra, così è biasimevole muover la cosa d’un luogo dove sia utile e portarla in parte dove sia meno utile. 10. E però che biasimevole è invano adoperare, biasimevole è non solamente a porre la cosa in parte dove sia meno utile, ma eziandio in parte ove sia igualmente utile. 11. Onde, acciò che sia laudabile lo mutare de le cose, conviene sempre essere [al] migliore, per ciò che dee massimamente essere laudabile: e questo non [si] può fare nel dono se ’l dono per transmutazione non viene più caro; nè più caro può venire, se esso non è più utile ad usare al ricevitore che al datore. Per che si conchiude che ’l dono conviene essere utile a chi lo riceve, acciò che sia in esso pronta liberalitade. 12. Terziamente, però che la operazione de la vertù per sè dee essere acquistatrice d’amici; con ciò sia cosa che la nostra vita di quello abbisogni, e lo fine de la vertù sia la nostra vita essere contenta. Onde acciò che ’l dono faccia lo ricevitore amico, conviene a lui essere utile, però che l’utilitade sigilla la memoria de la imagine del dono, l[a] quale è nutrimento de l’amistade; e tanto più forte, quanto essa è migliore. 13. Onde suole dire Martino: ’Non caderà de la mia mente lo dono che mi fece Giovanni’. Per che, acciò che nel dono sia la sua vertù, la quale è liberalitade, e che essa sia pronta, conviene essere utile a chi riceve. 14. Ultimamente, però che la vertù dee avere atto libero e non sforzato. Atto libero è quando una persona va volentieri ad alcuna parte, che si mostra nel tener volto lo viso in quella; atto sforzato è quando contra voglia si va, che si mostra in non guardare ne la parte dove si va. 15. E allora sì guarda lo dono a quella parte, quando si dirizza al bisogno de lo ricevente. E però che dirizzarsi ad esso non si può se non sia utile, conviene, acciò che sia con atto libero la vertù, essere [utile] lo dono a la parte ov’elli vae, ch’è lo ricevitore; e per consequente conviene essere ne lo dono l’utilità de lo ricevitore, acciò che quinci sia pronta liberalitade. 16. La terza cosa, ne la quale si può notare la pronta liberalitade, si è dare non domandato: acciò che ’l domandato è da una parte non vertù ma mercatantia, però che lo ricevitore compera, tutto che ’l datore non venda. Per che dice Seneca che «nulla cosa più cara si compera che quella dove i prieghi si spendono». 17. Onde acciò che nel dono sia pronta liberalitade e che essa si possa in esso notare, allora, s[e] conviene esser netto d’ogni atto di mercatantia, conviene esser lo dono non domandato. 18. Perchè sì caro costa quello che si priega, non intendo qui ragionare, perchè sufficientemente si ragionerà ne l’ultimo trattato di questo libro. ==CAPITOLO IX== 1. Da tutte le tre sopra notate condizioni, che convegnono concorrere acciò che sia nel beneficio la pronta liberalitade, era lo comento latino [lontano], e lo volgare è con quelle, sì come si può manifestamente così contare. 2. Non avrebbe lo latino così servito a molti: chè se noi reducemo a memoria quello che di sovra è ragionato, li litterati fuori di lingua italica non averebbono potuto avere questo servigio, e quelli di questa lingua, se noi volemo bene vedere chi sono, troveremo che de’ mille l’uno ragionevolmente non sarebbe stato servito; però che non l’averebbero ricevuto, tanto sono pronti ad avarizia che da ogni nobilitade d’animo li rimuove, la quale massimamente desidera questo cibo. 3. E a vituperio di loro dico che non si deono chiamare litterati, però che non acquistano la lettera per lo suo uso, ma in quanto per quella guadagnano denari o dignitate; sì come non si dee chiamare citarista chi tiene la cetera in casa per prestarla per prezzo, e non per usarla per sonare. 4. Tornando dunque al principale proposito, dico che manifestamente si può vedere come lo latino averebbe a pochi dato lo suo beneficio, ma lo volgare servirà veramente a molti. 5. Chè la bontà de l’animo, la quale questo servigio attende, è in coloro che per malvagia disusanza del mondo hanno lasciata la litteratura a coloro che l’hanno fatta di donna meretrice; e questi nobili sono principi, baroni, cavalieri, e molt’altra nobile gente, non solamente maschi ma femmine, che sono molti e molte in questa lingua, volgari e non litterati. 6. Ancora, non sarebbe lo latino stato datore d’utile dono, che sarà lo volgare. Però che nulla cosa è utile, se non in quanto è usata, nè è la sua bontade in potenza, che non è essere perfettamente; sì come l’oro, le margarite e li altri tesori che sono sotterrati.....; però che quelli che sono a mano de l’avaro sono in più basso loco che non è la terra là dove lo tesoro è nascosto. 7. Lo dono veramente di questo comento è la sentenza de le canzoni a le quali fatto è, la qual massimamente intende inducere li uomini a scienza e a vertù, sì come si vedrà per lo pelago del loro trattato. 8. Questa sentenza non possono non avere in uso quelli ne li quali vera nobilità è seminata per lo modo che si dirà nel quarto trattato; e questi sono quasi tutti volgari, sì come sono quelli nobili che di sopra, in questo capitolo, sono nominati. 9. E non ha contradizione perchè alcuno litterato sia di quelli; chè, sì come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica, «una rondine non fa primavera». È adunque manifesto che lo volgare darà cosa utile, e lo latino non l’averebbe data. 10. Ancora, darà lo volgare dono non dimandato, che non l’averebbe dato lo latino: però che darà se medesimo per comento, che mai non fu domandato da persona; e questo non si può dire de lo latino, che per comento e per chiose a molte scritture è già stato domandato, sì come ne’ loro principii si può vedere apertamente in molte. 11. E così è manifesto che pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino. ==CAPITOLO X== 1. Grande vuole essere la scusa, quando a così nobile convivio per le sue vivande, a così onorevole per li suoi convitati, s’appone pane di biado e non di frumento; e vuole essere evidente ragione che partire faccia l’uomo da quello che per li altri è stato servato lungamente, sì come di comentare con latino. 2. E però vuole essere manifesta la ragione, che de le nuove cose lo fine non è certo; acciò che la esperienza non è mai avuta onde le cose usate e servate sono e nel processo e nel fine commisurate. 3. Però si mosse la Ragione a comandare che l’uomo avesse diligente riguardo ad entrare nel nuovo cammino, dicendo che ’ne lo statuire le nuove cose evidente ragione dee essere quella che partire ne faccia da quello che lungamente è usato’. 4. Non si maravigli dunque alcuno se lunga è la digressione de la mia scusa, ma, sì come necessaria, la sua lunghezza paziente sostenga. 5. La quale proseguendo, dico che - poi ch’è manifesto come per cessare disconvenevole disordinazione e come per prontezza di liberalitade io mi mossi al volgare comento e lasciai lo latino - l’ordine de la intera scusa vuole ch’io mostri come a ciò mi mossi per lo naturale amore de la propria loquela; che è la terza e l’ultima ragione che a ciò mi mosse. 6. Dico che lo naturale amore principalmente muove l’amatore a tre cose: l’una si è a magnificare l’amato; l’altra è ad esser geloso di quello; l’altra è a difendere lui, sì come ciascuno può vedere continuamente avvenire. E queste tre cose mi fecero prendere lui, cioè lo nostro volgare, lo qual naturalmente e accidentalmente amo e ho amato. 7. Mossimi prima per magnificare lui. E che in ciò io lo magnifico, per questa ragione vedere si può; avvegna che per molte condizioni di grandezze le cose si possono magnificare, cioè fare grandi, e nulla fa tanto grande quanto la grandezza de la propia bontade, la quale è madre e conservatrice de l’altre grandezze; 8. onde nulla grandezza puote avere l’uomo maggiore che quella de la virtuosa operazione, che è sua propia bontade, per la quale le grandezze de le vere dignitadi, de li veri onori, de le vere potenze, de le vere ricchezze, de li veri amici, de la vera e chiara fama, e acquistate e conservate sono: 9. e questa grandezza do io a questo amico, in quanto quello elli di bontade avea in podere e occulto, io lo fo avere in atto e palese ne la sua propria operazione, che è manifestare conceputa sentenza. 10. Mossimi secondamente per gelosia di lui. La gelosia de l’amico fa l’uomo sollicito a lunga provedenza. Onde pensando che lo desiderio d’intendere queste canzoni, a alcuno illitterato avrebbe fatto lo comento latino transmutare in volgare, e temendo che ’l volgare non fosse stato posto per alcuno che l’avesse laido fatto parere, come fece quelli che transmutò lo latino de l’Etica - ciò fu Taddeo ipocratista -, providi a ponere lui, fidandomi di me di più che d’un altro. 11. Mossimi ancora per difendere lui da molti suoi accusatori, li quali dispregiano esso e commendano li altri, massimamente quello di lingua d’oco, dicendo che è più bello e migliore quello che questo; partendose in ciò da la veritade. 12. Chè per questo comento la gran bontade del volgare di sì [si vedrà]; però che si vedrà la sua vertù, sì com’è per esso altissimi e novissimi concetti convenevolmente, sufficientemente e acconciamente, quasi come per esso latino, manifestare; [la quale non si potea bene manifestare] ne le cose rimate, per le accidentali adornezze che quivi sono connesse, cioè la rima e lo ri[tim]o e lo numero regolato: sì come non si può bene manifestare la bellezza d’una donna, quando li adornamenti de l’azzimare e de le vestimenta la fanno più ammirare che essa medesima. 13. Onde chi vuole ben giudicare d’una donna, guardi quella quando solo sua naturale bellezza si sta con lei, da tutto accidentale adornamento discompagnata: sì come sarà questo comento, nel quale si vedrà l’agevolezza de le sue sillabe, le proprietadi de le sue co[stru]zioni e le soavi orazioni che di lui si fanno; le quali chi bene agguarderà, vedrà essere piene di dolcissima e d’amabilissima bellezza. 14. Ma però che virtuosissimo è ne la ’ntenzione mostrare lo difetto e la malizia de lo accusatore, dirò, a confusione di coloro che accusano la italica loquela, perchè a ciò fare si muovono; e di ciò farò al presente speziale capitolo, perchè più notevole sia la loro infamia. ==CAPITOLO XI== 1. A perpetuale infamia e depressione de li malvagi uomini d’Italia che commendano lo volgare altrui e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli cagioni. 2. La prima è cechitade di discrezione; la seconda, maliziata escusazione; la terza, cupidità di vanagloria; la quarta, argomento d’invidia; la quinta e ultima, viltà d’animo, cioè pusillanimità. E ciascuna di queste retadi ha sì grande setta, che pochi sono quelli che siano da esse liberi. 3. De la prima si può così ragionare. Sì come la parte sensitiva de l’anima ha suoi occhi, con li quali apprende la differenza de le cose in quanto elle sono di fuori colorate, così la parte razionale ha suo occhio, con lo quale apprende la differenza de le cose in quanto sono ad alcuno fine ordinate: e questa è la discrezione. 4. E sì come colui che è cieco de li occhi sensibili va sempre secondo che li altri [il guidano, o] male [o] bene, così colui che è cieco del lume della discrezione sempre va nel suo giudicio secondo il grido, o diritto o falso; onde qualunque ora lo guidatore è cieco, conviene che esso e quello, anche cieco, ch’a lui s’appoggia, vegnano a mal fine. Però è scritto che «’l cieco al cieco farà guida, e così cadranno ambedue ne la fossa». 5. Questa grida è stata lungamente contro a nostro volgare, per le ragioni che di sotto si ragioneranno, appresso di questa. E li ciechi sopra notati, che sono quasi infiniti, con la mano in su la spalla a questi mentitori, sono caduti ne la fossa de la falsa oppinione, de la quale uscire non sanno. 6. De l’abito di questa luce discretiva massimamente le populari persone sono orbate; però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano sì l’animo loro a quello per forza de la necessitate, che ad altro non intendono. 7. E però che l’abito di vertude, sì morale come intellettuale, subitamente avere non si può, ma conviene che per usanza s’acquisti, ed ellino la loro usanza pongono in alcuna arte e a discernere l’altre cose non curano, impossibile è a loro discrezione avere. 8. Per che incontra che molte volte gridano Viva la loro morte, e Muoia la loro vita, pur che alcuno cominci; e quest’è pericolosissimo difetto ne la loro cechitade. Onde Boezio giudica la populare gloria vana, perchè la vede sanza discrezione. 9. Questi sono da chiamare pecore, e non uomini; chè se una pecora si gittasse da una ripa di mille passi, tutte l’altre l’andrebbero dietro; e se una pecora per alcuna cagione al passare d’una strada salta, tutte l’altre saltano, eziandio nulla veggendo da saltare. 10. E io ne vidi già molte in uno pozzo saltare per una che dentro vi saltò, forse credendo saltare uno muro, non ostante che ’l pastore, piangendo e gridando, con le braccia e col petto dinanzi a esse si parava. 11. La seconda setta contra nostro volgare si fa per una maliziata scusa. Molti sono che amano più d’essere tenuti maestri che d’essere, e per fuggir lo contrario, cioè di non esser tenuti, sempre danno colpa a la materia de l’arte apparecchiata, o vero a lo strumento; sì come lo mal fabbro biasima lo ferro appresentato a lui, e lo malo citarista biasima la cetera, credendo dare la colpa del mal coltello e del mal sonare al ferro e alla cetera, e levarla a sè. 12. Così sono alquanti, e non pochi, che vogliono che l’uomo li tegna dicitori; e per scusarsi dal non dire o dal dire male accusano e incolpano la materia, cioè lo volgare proprio, e commendano l’altro lo quale non è loro richesto di fabbricare. 13. E chi vuole vedere come questo ferro è da biasimare, guardi che opere ne fanno li buoni artefici, e conoscerà la malizia di costoro che, biasimando lui, s[è] credono scusare. 14. Contra questi cotali grida Tullio nel principio d’un suo libro che si chiama Libro di Fine de’ Beni, però che al suo tempo biasimavano lo latino romano e commendavano la gramatica greca per simiglianti cagioni che questi fanno vile lo parlare italico e prezioso quello di Provenza. 15. La terza setta contra nostro volgare si fa per cupiditate di vanagloria. Sono molti che per ritrarre cose poste in altrui lingua e commendare quella, credono più essere ammirati che ritraendo quelle de la sua. E sanza dubbio non è sanza loda d’ingegno apprendere bene la lingua strana; ma biasimevole è commendare quella oltre a la verità, per farsi glorioso di tale acquisto. 16. La quarta si fa da uno argomento d’invidia. Sì come è detto di sopra, la invidia è sempre dove è alcuna paritade. Intra li uomini d’una lingua è la paritade del volgare; e perchè l’uno quella non sa usare come l’altro, nasce invidia. 17. Lo invidioso poi argomenta, non biasimando colui che dice di non saper dire, ma biasima quello che è materia de la sua opera, per torre, dispregiando l’opera da quella parte, a lui che dice onore e fama; sì come colui che biasimasse lo ferro d’una spada, non per biasimo dare al ferro, ma a tutta l’opera del maestro. 18. La quinta e ultima setta si muove da viltà d’animo. Sempre lo magnanimo si magnifica in suo cuore, e così lo pusillanimo, per contrario, sempre si tiene meno che non è. 1 9. E perchè magnificare e parvificare sempre hanno rispetto ad alcuna cosa per comparazione a la quale si fa lo magnanimo grande e lo pusillanimo piccolo, avviene che ’l magnanimo sempre fa minori li altri che non sono, e lo pusillanimo sempre maggiori. 20. E però che con quella misura che l’uomo misura se medesimo, misura le sue cose, che sono quasi parte di se medesimo, avviene che al magnanimo le sue cose sempre paiono migliori che non sono, e l’altrui men buone: lo pusillanimo sempre le sue cose crede valere poco, e l’altrui assai; onde molti per questa viltade dispregiano lo proprio volgare, e l’altrui pregiano. 21. E tutti questi cotali sono li abominevoli cattivi d’Italia che hanno a vile questo prezioso volgare, lo quale, s’è vile in alcuna [cosa], non è se non in quanto elli suona ne la bocca meretrice di questi adulteri; a lo cui condutto vanno li ciechi de li quali ne la prima cagione feci menzione. ==CAPITOLO XII== 1. Se manifestamente per le finestre d’una casa uscisse fiamma di fuoco, e alcuno dimandasse se là dentro fosse il fuoco, e un altro rispondesse a lui di sì, non saprei bene giudicare qual di costoro fosse da schernire di più. E non altrimenti sarebbe fatta la dimanda e la risposta di colui e di me, che mi domandasse se amore a la mia loquela propria è in me e io li rispondesse di sì, appresso le su proposte ragioni. 2. Ma tuttavia, e a mostrare che non solamente amore ma perfettissimo amore di quella è in me, e a biasimare ancora li suoi avversarii ciò mostrando a chi bene intenderà, dirò come a lei fui fatto amico, e poi come l’amistà è confermata. 3. Dico che, sì come vedere si può che s[crive] Tullio in quello De Amicitia, non discordando da la sentenza del Filosofo aperta ne l’ottavo e nel nono de l’Etica, naturalmente la prossimitade e la bontade sono cagioni d’amore generative; lo beneficio, lo studio e la consuetudine sono cagioni d’amore accrescitive. E tutte queste cagioni vi sono state a generare e a confortare l’amore ch’io porto al mio volgare, sì come brievemente io mosterrò. 4. Tanto è la cosa più prossima quanto, di tutte le cose del suo genere, altrui è più unita: onde di tutti li uomini lo figlio è più prossimo al padre; di tutte l’arti la medicina è la più prossima al medico, e la musica al musico, però che a loro sono più unite che l’altre; di tutta la terra è più prossima quella dove l’uomo tiene se medesimo, però che è ad esso più unita. 5. E così lo volgare è più prossimo quanto è più unito, che uno e solo è prima ne la mente che alcuno altro, e che non solamente per sè è unito, ma per accidente, in quanto è congiunto con le più prossime persone, sì come con li parenti e con li propri cittadini e con la propria gente. 6. E questo è lo volgare proprio; lo quale è non prossimo, ma massimamente prossimo a ciascuno. Per che, se la prossimitade è seme d’amistà, come detto è di sopra, manifesto è ch’ella è de le cagioni stata de l’amore ch’io porto a la mia loquela, che è a me prossima più che l’altre. 7. La sopra detta cagione, cioè d’essere più unito quello ch’è solo prima in tutta la mente, mosse la consuetudine de la gente, che fanno li primogeniti succedere solamente, sì come più propinqui e perchè più propinqui, più amati. 8. Ancora, la bontade fece me a lei amico. E qui è da sapere che ogni bontade propria in alcuna cosa, è amabile in quella: sì come ne la maschiezza essere ben barbuto, e nella femminezza essere ben pulita di barba in tutta la faccia; sì come nel bracco bene odorare, e sì come nel veltro ben correre. 9. E quanto ella è più propria, tanto ancora è più amabile; onde, avvegna che ciascuna vertù sia amabile ne l’uomo, quella è più amabile in esso che è più umana, e questa è la giustizia, la quale è solamente ne la parte razionale o vero intellettuale, cioè ne la volontade. 10. Questa è tanto amabile, che, sì come dice lo Filosofo nel quinto de l’Etica, li suoi nimici l’amano, sì come sono ladroni e rubatori; e però vedemo che ’l suo contrario, cioè la ingiustizia, massimamente è odiata, sì come è tradimento, ingratitudine, falsitade, furto, rapina, inganno e loro simili. 11. Li quali sono tanto inumani peccati, che ad iscusare sè de l’infamia di quelli, si concede da lunga usanza che uomo parli di sè, sì come detto è di sopra, e possa dire sè essere fedele e leale. 12. Di questa vertù innanzi dicerò più pienamente nel quartodecimo trattato; e qui lasciando, torno al proposito. Provato è adunque la bontà de la cosa più propria [più essere amabile in quella; per che, a mostrare quale in essa è più propria,] è da vedere quella che più in essa è amata e commendata, e quella è essa. 13. E noi vedemo che in ciascuna cosa di sermone lo bene manifestare del concetto sì è più amato e commendato: dunque è questa la prima sua bontade. E con ciò sia cosa che questa sia nel nostro volgare, sì come manifestato è di sopra in altro capitolo, manifesto è ched ella è de le cagioni stata de l’amore ch’io porto ad esso; poi che, sì come detto è, la bontade è cagione d’amore generativa. ==CAPITOLO XIII== 1. Detto come ne la propria loquela sono quelle due cose per le quali io sono fatto a lei amico, cioè prossimitade a me e bontà propria, dirò come per beneficio e concordia di studio e per benivolenza di lunga consuetudine l’amistà è confermata e fatta grande. 2. Dico, prima, ch’io per me ho da lei ricevuto dono di grandissimi benefici. E però è da sapere che intra tutti i benefici è maggiore quello che più è prezioso a chi riceve; e nulla cosa è tanto preziosa, quanto quella per la quale tutte l’altre si vogliono; e tutte l’altre cose si vogliono per la perfezione di colui che vuole. 3. Onde con ciò sia cosa che due perfezioni abbia l’uomo, una prima e una seconda - la prima lo fa essere, la seconda lo fa essere buono -, se la propria loquela m’è stata cagione e de l’una e de l’altra, grandissimo beneficio da lei ho ricevuto. E ch’ella sia stata a me d’essere [cagione, e ancora di buono essere] se per me non stesse, brievemente si può mostrare. 4. Non è secondo [lo Filosofo impossibile, sì come dice ne la Fisica al libro secondo] a una cosa esser più cagioni efficienti, avvegna che una sia massima de l’altre; onde lo fuoco e lo martello sono cagioni efficienti de lo coltello, avvegna che massimamente è il fabbro. Questo mio volgare fu congiugnitore de li miei generanti, che con esso parlavano, sì come ’l fuoco è disponitore del ferro al fabbro che fa lo coltello; per che manifesto è lui essere concorso a la mia generazione, e così essere alcuna cagione del mio essere. 5. Ancora, questo mio volgare fu introduttore di me ne la via di scienza, che è ultima perfezione, in quanto con esso io entrai ne lo latino e con esso mi fu mostrato: lo quale latino poi mi fu via a più innanzi andare. E così è palese, e per me conosciuto, esso essere stato a me grandissimo benefattore. 6. Anche, è stato meco d’uno medesimo studio, e ciò posso così mostrare. Ciascuna cosa studia naturalmente a la sua conservazione: onde, se lo volgare per sè studiare potesse, studierebbe a quella; e quella sarebbe acconciare sè a più stabilitade, e più stabilitade non potrebbe avere che in legar sè con numero e con rime. 7. E questo medesimo studio è stato mio, sì come tanto è palese che non dimanda testimonianza. Per che uno medesimo studio è stato lo suo e ’l mio; per che di questa concordia l’amistà è confermata e accresciuta. 8. Anche c’è stata la benivolenza de la consuetudine, chè dal principio de la mia vita ho avuta con esso benivolenza e conversazione, e usato quello diliberando, interpetrando e questionando. 9. Per che, se l’amistà s’accresce per la consuetudine, sì come sensibilmente appare, manifesto è che essa in me massimamente è cresciuta, che sono con esso volgare tutto mio tempo usato. 10. E così si vede essere a questa amistà concorse tutte le cagioni generative e accrescitive de l’amistade: per che si conchiude che non solamente amore, ma perfettissimo amore sia quello ch’io a lui debbo avere e ho. 11. Così rivolgendo li occhi a dietro, e raccogliendo le ragioni prenotate, puotesi vedere questo pane, col quale si deono mangiare le infrascritte canzoni, essere sufficientemente purgato da le macule e da l’essere di biado; per che tempo è d’intendere a ministrare le vivande. 12. Questo sarà quello pane orzato del quale si satolleranno migliaia, e a me ne soperchieranno le sporte piene. Questo sarà luce nuova, sole nuovo, lo quale surgerà là dove l’usato tramonterà, e darà lume a coloro che sono in tenebre e in oscuritade per lo usato sole che a loro non luce. eljidaimlywioshj4z3v6v9ezs3z3pl La lupa 0 65663 3861444 3240528 2026-07-14T15:04:48Z OrbiliusMagister 129 Modificata destinazione reindirizzamento da [[Vita dei campi (1881)/La lupa]] a [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]] 3861444 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]] fu0tuizss8c0fq5e1babuwswatgmmxp Progetto:Letteratura/Progetto raccolte di novelle/Vita dei campi 104 66457 3861436 287666 2026-07-14T15:02:06Z OrbiliusMagister 129 3861436 wikitext text/x-wiki __NOTOC__ == Opera: [[Vita dei campi]] == '''OPERAZIONE CONCLUSA''' {|{{Prettytable}} !I titoli delle sottopagine !!di seguito i redirect creati: !! e loro categorizzazione |- | [[Vita dei campi/Cavalleria rusticana]] || [[Cavalleria rusticana]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Cavalleria_rusticana&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/La Lupa]] || [[La Lupa]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=La_lupa&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Nedda]] || [[Nedda]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Nedda&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Fantasticheria]] || [[Fantasticheria]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Fantasticheria&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Jeli il pastore]] || [[Jeli il pastore]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Jeli_il_pastore&redirect=no redirect] |-_ | [[Vita dei campi/Rosso Malpelo]] || [[Rosso Malpelo]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Rosso_Malpelo&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/L'amante di Gramigna]] || [[L'amante di Gramigna]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=L'amante_di_Gramigna&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Guerra di santi]] || [[Guerra di santi]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Guerra di santi&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Pentolaccia]] || [[Pentolaccia]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pentolaccia&redirect=no redirect] |- | [[Vita dei campi/Il come, il quando, ed il perché]] || [[Il come, il quando, ed il perché]] || [http://it.wikisource.org/w/index.php?title=Il_come%2C_il_quando%2C_ed_il_perché&redirect=no redirect] |} '''Nota:''' Sotto la tabella sono presenti, tra i codici <nowiki><!-- --></nowiki> e quindi nascosti alla vista, i collegamenti dei redirect formattati per i bot. <!-- collegamenti per i bot [[Cavalleria rusticana]] [[La lupa]] [[Nedda]] [[Fantasticheria]] [[Jeli il pastore]] [[Rosso Malpelo]] [[L'amante di Gramigna]] [[Guerra di santi]] [[Pentolaccia]] [[Il come, il quando, ed il perché]] --> == Sezioni utilizzate in corso d'opera == Categorie da usare per ogni singola poesia derivate dalle informazioni presenti nella pagina principale della raccolta: <pre> {{Qualità|75%}} [[Categoria:Medioevo|TITOLO_POESIA]] [[Categoria:Testi-INIZIALE|TITOLO_POESIA]] [[Categoria:Letteratura-INIZIALE|TITOLO_POESIA]] [[Categoria:Poesie-INIZIALE|TITOLO_POESIA]] [[Categoria:Poesie del Medioevo|TITOLO_POESIA]]] </pre> {{Cassetto |MargineDestro=0 |Titolo=Elenco delle sotto-pagine per una rapida consultazione. |Testo= * [[Vita dei campi/Cavalleria rusticana]] * [[Vita dei campi/La lupa]] * [[Vita dei campi/Nedda]] * [[Vita dei campi/Fantasticheria]] * [[Vita dei campi/Jeli il pastore]] * [[Vita dei campi/Rosso Malpelo]] * [[Vita dei campi/L'amante di Gramigna]] * [[Vita dei campi/Guerra di santi]] * [[Vita dei campi/Pentolaccia]] * [[Vita dei campi/Il come, il quando, ed il perché]] <nowiki>{{Qualità testo|75%|letteratura}}</nowiki> }} == Discussioni generali sul genere della poesia e sul nome dei redirect == Proposta generale: * Titoli dei redirect: gli stessi usati nella pagina indice, ovvero: ** [[Cavalleria rusticana]] ** [[La lupa]] ** [[Nedda]] ** [[Fantasticheria]] ** [[Jeli il pastore]] ** [[Rosso Malpelo]] ** [[L'amante di Gramigna]] ** [[Guerra di santi]] ** [[Pentolaccia]] ** [[Il come, il quando, ed il perché]] * Generi: [[:Categoria:Novelle|Novelle]] * Ordinamento alfabetico: Non vedo eccezioni all'uso della prima lettera. g512rdtsahpwffhdewnzw5ok83gijqt Discussioni utente:Candalua 3 75982 3861415 3860740 2026-07-14T14:55:28Z Giaccai 13220 /* riga cassata */ Risposta 3861415 wikitext text/x-wiki <div class="plainlinks" style="float:left; border: 1px solid #999;padding: .2em .3em .25em;margin: .3em .3em .3em 1em;">'''Archivio''' [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=742580 2010] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1031411 2011]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1219438 2012] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1362639 2013]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1496195 2014] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1647968 2015]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=1826109 2016] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=2008393 2017]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=2222742 2018] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=2518019 2019]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=2707633 2020] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=2873688 2021]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=3099312 2022] · [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=3285185 2023]<br> [//it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Candalua&oldid=3445904 2024] </div> <div style="float:right">{{A fine pagina}}</div> <div style="width:70%; margin: 0 auto; text-align: center; border: 2px solid #FFD595; padding: 5px; background-color: #FFF0D9;"> [[File:Nordkirchen-090806-9419-Capellerallee-Atlas.jpg|200px|center]]'''{{PAGENAME}}''' (non visibile nella foto in quanto sta reggendo sulle sue spalle Atlante che a sua volta regge il Mondo) <br/> è in '''''[[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikipause|wikisinghiozzo permanente]]''''' per cause dipendenti da '''lavoro, donne & altri vizi vari.''' <br/>Chiedete pure, ma sappiate che potrei sparire da un momento all'altro... </div> {{TOCright}} == Fogna! == Caro Candalua, come disse Jovanotti, ''Fogna! Non fmettere mai di fognare!''... e io fogno, o meglio, '''ſ'''ogno. Per diletto ho preso in considerazione un testo settecentesco con le esse lunghe, e mi sono messo di buzzo buono a cliccare con il [[Mediawiki:Gadget-fs.js|gadget f => s]] sulla casella con i due bottoni. Niente di sbagliato, ma mi chiedevo se per vecchi ''boomer-user'' come me fosse possibile usare la tastiera invece del mouse/trackpad: in pratica è possibile fare in modo che, attivato il gadget, oltre che cliccando sui bottoni, sia possibile effettuare la scelta tra effe ed esse cliccando sulla lettera corrispondente della tastiera? in tal modo potrei mantenere gli occhi sullo schermo invece di spostarli continuamente tra casella con bottoni e testo. Lo so, sono un triceratopo, ma lasciami fognare! Che ne pensi? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:26, 3 gen 2025 (CET) :Cariffimo [[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliufMagifter]]! Fui tafti è fempre... ehm, sui tasti è sempre un po' difficile, ma ci poffo provare. Però dovrai aspettare un po', magari intanto dèdicati a qualcos'altro e poi ti farò fapere! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:30, 3 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: il fogno diventa una folida realtà! Ora puoi usare i tasti f-s e ''fpaffartela'' con i ''tefti fettecentefchi!'' [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:47, 20 gen 2025 (CET) :::''Maggico Candalua!'' fantaftico! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:34, 20 gen 2025 (CET) == Tks... == Mi sa che bisogna darci un occhio... -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:24, 12 gen 2025 (CET) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: eh sì. Se vuoi dedicarti un po' anche a questo, ti segnalo un paio di gadget utili che forse non hai ancora visto: :* Contributi aggregati: una volta attivato, lo trovi nel menu di destra quando sei sulla pagina di un utente o nei suoi contributi. Ti mostra un riassunto degli indici su cui ha lavorato, dal più recente, col conteggio delle modifiche. :* Cerca errori ortografici: questo lo trovi sugli indici (a volte ci mette un po' a caricare) e cerca possibili errori in base a dei pattern. Ovviamente non li trova tutti, e spesso trova dei falsi positivi, ma è molto utile per trovare gli errori più comuni senza guardare le pagine ad una ad una. Io raccomando di usarlo almeno dopo ogni trascrizione o rilettura completata, per fare un check generale. :[[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 03:20, 13 gen 2025 (CET) ::Provato Contributi aggregati... è il conto degli edit fatti nelle pagine relative a un indice? sulla tua PU non finisce più di caricare roba... :D Bello, ma è un altro componente che con dark non va :-( -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 13:06, 13 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: eheh, penso sia dura trovare un indice su cui non ho messo le mani... Per tutti questi gadget io ho fatto un css comune con alcuni stili per finestre, bottoni ecc. (altri temo che siano ancora nel common), che trovi all'inizio della pagina di "gadget definition"... Forse si riesce a farne una versione dark, in modo da sistemare tutto in un colpo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 13:11, 13 gen 2025 (CET) ::::Allora forse avevo già fixato la cosa in locale mettendo a punto non ricordo più quale altro gadget che Alex mi aveva segnalato... il cerca&sostituisci, mi pare. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 16:56, 13 gen 2025 (CET) == "Pasticcio" pt. 2 == Ciao, ho appena fatto un edit che mi ha dato lo stesso problema che ho spiegato nella mia pagina di discussioni. Questa volta [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Autore:Gino_Fano&diff=prev&oldid=3457687 qui]. Sinceramente non mi è chiaro il motivo per cui succeda sta cosa, dato che quella roba cancellata non mi compare nell'editor. In più anche l'anteprima sembra corretta, non si nota nulla di strano fino a quando non salvo la pagina. Annullare l'edit non funziona, ci ho provato ma la pagina diventa vuota (letteralmente), quindi non ho neanche salvato. Potresti sistemare e spiegarmi la causa di questi problemi, così evito che succeda di nuovo? Francamente non mi era mai capitato. Grazie e scusa per il disturbo. [[User:Emyn Muil|Emyn Muil]] ([[User talk:Emyn Muil|disc.]]) 17:29, 13 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Emyn Muil|Emyn Muil]]: ciao, questi errori accadono ogni tanto ma non ho mai capito bene la causa, ne stiamo parlando anche adesso al bar. In questi casi, prova comunque a fare un edit "a vuoto" (cioè vai in modifica e salvi senza aver modificato nulla), questo dovrebbe ripristinare l'area dati. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:49, 20 gen 2025 (CET) == Disambigue: problemi in vista == Caro Candalua, il titolo è un po' enfatico perché non so se si tratti di un vero problema o meno. Ti espongo il caso, tu sicuramente capirai quale ingranaggio sotto la scocca dello script sia da regolare. * Mi sto apprestando a spostare [[Poesie (Mamiani)/Inni Sacri]] a [[Inni sacri (Mamiani)]], si prospetta dunque la disambiguazione di [[Inni sacri]] tra quelli di Manzoni e questi di Mamiani. * vado su [[Inni sacri]], attualmente sede degli inni di Manzoni, e trovo già una nota disambigua relativa a [[Il nome di Maria]]... ma questa nota disambigua non dovrebbe trovarsi solo tra [[Inni sacri/Il Nome di Maria]] e [[Nova polemica/Il nome di Maria]]? Il problema è già stato segnalato da qualche altra parte, ma non ricordo dove né quale sia l'origine di questo bugghetto. Secondo te è grave? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:41, 22 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: lo so... il problema è che nelle disambigua spesso ci sono dei link in più rispetto ai testi da disambiguare. Devo capire come fare a scartarli. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:17, 22 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: credo di aver sistemato, adesso il gadget guarda anche se il link proviene da un template Testo, in modo da scartare altri link eventualmente presenti nella disambigua ma non pertinenti. Ovviamente bisogna usare Testo solo per i testi da disambiguare. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:02, 24 gen 2025 (CET) :::Fantastico: sei un razzo del debug! Direi che la tua idea è la soluzione migliore. Purtroppo per un breve periodo ho usato dei "doppi template testo", ma ricordo che i casi problematici sono molto pochi. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:05, 24 gen 2025 (CET) == Decesso di PersonalButtons.js == Da stamattina la mia "bottoniera", che contiene i bottoni definiti in [[Utente:Alex brollo/PersonalButtons.js]], non dà segni di vita. La console si lamenta dell'errore ''document.ready non è una funzione'' e incrimina startup.js. Hai idea di cosa potrebbe essere successo? Disgraziatamente sono consapevole che i miei script personali sono poco robusti, ma senza di loro sono morto... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:05, 27 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: io stamattina ho messo un po' in ordine il [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki%3AGadgets-definition&diff=3481359&oldid=3464390 Gadgets-definition], ma non credo che c'entri qualcosa. La tua bottoniera si appoggia a qualche altro script? Cos'è startup.js? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 13:32, 27 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Non ne ho idea, la console emette questo lamento ... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:21, 27 feb 2025 (CET) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Comunque_ ho trovato deselezionato il gadget "Raccolta dei giocattoli", riattivandolo il problema è scomparso (e pure l'errore). Grazie comunque per l'attenzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:32, 27 feb 2025 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: uhm, strano: io ho spostato alcuni gadget, ma la raccolta dei giocattoli non l'ho toccata. Strano che si sia disabilitato per conto suo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 17:57, 27 feb 2025 (CET) == Privilegio == Per favore, mi ridai i privilegi di admin dell'interfaccia, che mi sono scaduti? Ne farò un uso omeopatico.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:49, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: rinnovati per un anno, così non hai più scuse per non toccare i gadget :D [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 07:54, 20 mar 2025 (CET) == Request to delete [[MediaWiki:Cite_reference_link]] == Hello @[[Utente:Candalua|Candalua]] and sorry for posting in English. [[meta:WMDE_Technical_Wishes|My team]] is currently working on some improvements regarding references and footnotes and we realized, that you added a custom version of [[MediaWiki:Cite_reference_link]] to this wiki once. We recently [https://gerrit.wikimedia.org/r/c/mediawiki/extensions/Cite/+/1056448 updated] that message in the code. Due to the override on your project these updates are not be applied here. Since the [[MediaWiki:Cite_reference_link|custom version]] does not add any special formatting that seems to be needed here it would be best to delete that page. Thank you and feel free to reach out if you have questions or need help. [[User:Christoph Jauera (WMDE)|Christoph Jauera (WMDE)]] ([[User talk:Christoph Jauera (WMDE)|disc.]]) 12:20, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Christoph Jauera (WMDE)|Christoph Jauera (WMDE)]]: ok, done. We'll keep hiding the brackets using font-size: 0 as suggested on gerrit. Thank you. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 17:16, 20 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Thanks again, I just realized that you also created <code>MediaWiki:Cite_reference_link</code> on [https://vec.wikisource.org/wiki/MediaWiki:Cite_reference_link vec.wikisource.org] it would be really helpful if you could delete that version there as well. At also seems to have no relevant custom changes :-). Best [[User:Christoph Jauera (WMDE)|Christoph Jauera (WMDE)]] ([[User talk:Christoph Jauera (WMDE)|disc.]]) 17:32, 20 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:Christoph Jauera (WMDE)|Christoph Jauera (WMDE)]]: done that too, thank you. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 17:46, 20 mar 2025 (CET) == autoNs0 == Ciao, sembra ci sia un problema col tool: adesso inserisce il tag pages anche quando si entra in modifica, creando un duplicato [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 09:26, 5 apr 2025 (CEST) :Aggiungo: il problema [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=L%27ug%C3%B9ri_de_sto_monno&curid=308599&diff=3499830&oldid=3453620 non si presentava ieri alle 14:10] ma [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Lum%C3%ACe_di_Sicilia_(Novella,_1926)&curid=949669&diff=3499972&oldid=3476273 capitava alle 18:59]--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 09:29, 5 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]]: grazie; dovrei aver sistemato. Come avrai visto sto cercando di fare ordine nei gadget per riuscire a velocizzare il caricamento, e sono incorso in una svista. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:07, 5 apr 2025 (CEST) == Correttore ortografico == Proseguendo da [[Discussioni_indice:Yambo,_Luna_paese_incomodo.djvu#Rilettura|qua]], (visto che là è OT), si ho presente le convenzioni sugli accenti, è una vera rottura di palle che in quel testo si usi '''í''' anzichè '''ì''' che c'è sulla tastiera... :-D Anche se forse visto che vedo una incomprensibile sezione memoregex che riguarda la ì, sarebbe più veloce per l'umano mettere delle ì e poi lasciare che sia qualche magia a correggerle... ok, vado a vedere che dice MediaWiki:Gadget-ErroriOrtografici.js per farmi una cultura ;-) ciao -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:08, 7 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: quella del memoregex è un'altra idea geniale del buon @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: con il gadget [[Aiuto:Strumenti per la rilettura|Strumenti per la rilettura]], hai un comando "Trova e sostituisci" (nel menu di sinistra) con cui puoi sostituire caratteri in una pagina e dirgli "Ricorda questa sostituzione". Nelle pagine successive la potrai applicare (insieme a tutte le altre sostituzioni già salvate da te o da altri) con il comando PostOCR o più rapidamente Alt+7. Attivando anche la [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli|bottoniera]] ti trovi in basso anche dei bottoni "salva regex", "carica regex", "esegui regex", che vengono comodi (specialmente il salva, con cui le regex vengono scritte in quella sezione che hai visto, così sei sicuro di non perderle — altrimenti mi pare che rimangano solo sul browser). :P.S. questa è probabilmente una cosa che prima o poi dovremmo mettere su un gadget per conto suo, in modo che ci siano tutti i comandi in un box solo, più intuitivo per l'utente (lo dico più che altro per Alex, ma ne riparleremo nel bar tecnico). [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:53, 8 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sì, l'idea di incorporare il "carica regex" e il "salva regex" nel Trova e sostituisci mi piace molto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:04, 8 apr 2025 (CEST) :::Rispondendo a [[Discussioni_utente:Damadicarta#c-Candalua-20250408073300-Damadicarta-20250407090100|questo]] ("strumento utile, già che ci sono, è il "Controlla interruzioni di pagina", dal menu Strumenti:")... nel menù strumenti non ho quella voce... :(. E ne approfitto per segnalare quella che penso sia un'altra problematica per gli utenti che si approcciano a WS: l'interfaccia è molto dispersiva, con comandi a destra, a sinistra, nel sottomenu, in basso, in alto... La UX è un inferno :-D<br> :::Per es, non me ne voglia @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], ma perchè carica-salva-esegui regex sta in una barra in basso, mentre trova&sostituisci nel menù a sx (o nel menu panino se si nasconde il menu?). E' lo stesso script, o cmq lo stesso tipo di attività, no?<br> :::Altro es. (per par condicio :-p ) perchè "Cerca errori ortografici" e "Controlla interruzioni di pagina" invece stanno nel menù strumenti a dx? Troppe cose sparpagliate ovunque.🤯 :::IMHO ci vorrebbe una razionalizzazione "per attività". :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 14:31, 8 apr 2025 (CEST) :::Fra l'altro Vector22, con i suoi spazi esagerati di default e il suo bianco-ovunque-e-senza-bordi peggiora pure la percezione di non capire dove si è e cosa si fa. Lo noto ora perchè "a casa mia" ho stretto tutti gli spazi inutili e messo bei bordini azzurri per delimitare certe cose, ma per l'utente "di default" sembra di navigare in un oceano di comandi sparsi dappertutto... Lo trovo molto "faticoso". --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 14:35, 8 apr 2025 (CEST) ::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: eh, infatti sarebbe il punto a cui vorrei arrivare anch'io. Gli "Strumenti per la rilettura" e la "bottoniera" in basso sono tra i gadget più vecchi, e risalgono ad un'epoca in cui era più facile "attaccare roba" al di fuori dei menu standard, e in cui veniva più naturale riunire tante funzioni diverse. L'interfaccia era più basica e la trascrizione più laboriosa, per cui ci siamo scatenati ad inventare gadget che ci potessero aiutare (anche in maniera un po' disordinata, provando e riprovando). Adesso il paradigma è cambiato, perché è possibile caricare i singoli gadget selettivamente in base all'azione (view o edit) e al namespace, quindi è più conveniente avere gadget che fanno una cosa sola e che si caricano solo quando serve quella singola cosa. Quindi vorrei pian piano isolare le funzioni più utili, come il memoregex, e portarle verso questa direzione, anche per riuscire poi a metterci le mani più facilmente, senza timore di rompere altre cose. ::::Per il "Controlla interruzioni di pagina", il gadget è ErroriComuni che dovresti avere attivato; il comando si attiva solo in ns0 e solo in visualizzazione. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:21, 8 apr 2025 (CEST) :::::Mah, ho appena finito di correggere i trattini e avere il tasto "esegui memoregex" subito in basso a portata di click senza passare da menù e voci varie è stato molto comodo. Per cui anche l'idea di concentrare tutti i comandi di correzione/verifica nella bottoniera non è male... Forse potrebbe essere una specie di menù con voci che si aprono verso l'alto? boh. :::::Controlla interruzioni di pagina continuo a non vederlo anche se ErroriComuni è on. :-( [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:37, 8 apr 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Ti suggerirei di fare un viaggio esplorativo in Distributed proofreaders, il "laboratorio tipografico specializzato" del progetto Gutenberg. La filosofia di trascrizione è completamente diversa da quella di wikisource, ma la differenza fondamentale, secondo me, è che fa una sola cosa, mentre la nostra interfaccia è un adattamento di quanto serve a una miriade di progetti diversi, dominati da wikipedia. Mi pare di ricordare che nei pasticci che ho fatto, anni fa, ci sia qualche traccia di quell'interfaccia. ::::::Sarebbe poi interessantissimo esplorare per bene la wikisource tedesca, he ha avuto una evoluzione profondamente divergente, fino ad allontanarsi dall'interfaccia proofread. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:38, 8 apr 2025 (CEST) :::::::<small>@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], Distributed proofreaders sarebbe [https://www.pgdp.net/c/]? Look molto anni '90 :D :::::::de.ws in effetti non capisco come operi: l'interfaccia "a fronte" mi sembra concettualmente meglio. Il problema che sento io, come dicevo, è la dispersione "logica" degli strumenti e la difficoltà ad adattare l'interfaccia alle esigenze di lettura. Beninteso, non è una critica al vs lavoro, solo una suggestione. :-) Purtroppo non ho le competenze per fare qualcosa di concreto su questi aspetti. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:27, 8 apr 2025 (CEST)</small> ::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Il tuo link punta alla home page: sei andato fino all'interfaccia di editing? Penso che ci si debba registrare e travestire da volontario :-) ::::::::Io l'ho fatto, ho lavorato su un bel po' di pagine, anche se come utente con minimi privilegi (c'è molto rigore nel sito, gli utenti novizi possono fare solo cose elementari, sotto severo tutoraggio, su testi già selezionati e caricati dagli admin, per passare di livello occorre superare veri esami online... è un mondo del tutto diverso da mediawiki), ed è stata un'esperienza molto interessante e suggestiva. ::::::::Ma stiamo devastando la talk page di Candalua; mi scuso e ti propongo, se ti interessa, di parlarne altrove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:46, 9 apr 2025 (CEST) == Gadget Riassunto ultime modifiche == Ciao. Le righe tr.odd dovrebbero avere background-color: var(--background-color-backdrop-light) e non #efefef, altrimenti in dark restano bianco sporco. ;-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:35, 12 apr 2025 (CEST) :Rammento [[mw:Recommendations for night mode compatibility on Wikimedia wikis]], praticamente la bibbia per questo tipo di operazioni. -- [[User:ZandDev|ZandDev]] ([[User talk:ZandDev|disc.]]) 14:42, 20 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: {{Fatto}} ::@[[Utente:ZandDev|ZandDev]]: TrameOscure aveva iniziato a lavorare sul night mode, ma poi visti i suoi trascorsi wikipediani qualcuno non si fidava e abbiamo lasciato perdere. Ma se tu ci sai fare, non ti andrebbe di proporti per un flag temporaneo di ''interface administrator''? Io sto già facendo un lavorone di ottimizzazione dei gadget, oltre al consueto "lavoro sporco", e non riesco a stare dietro a tutto. Ovviamente ti farei comunque da "garante" di fronte alla comunità. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:21, 22 apr 2025 (CEST) :::👍 Cmq sono sempre a disp. se a ''qualcuno'' sono passate -come spero- le ''psicosi-poco-[https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/it UCoC-compliant]''. :-p -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:55, 22 apr 2025 (CEST) == Richiesta di rivalutazione opera ora con ISBN == Gentile Candalua, ti scrivo in merito alla precedente cancellazione della pagina ''[[Whelmity. Manifesto del pensiero strutturato]]'', da te motivata con la mancanza di una fonte editoriale verificabile. Ti segnalo che l’opera è ora regolarmente '''pubblicata su Amazon KDP''' in formato cartaceo ('''ISBN: 979-8282754032''') e disponibile anche in formato eBook ('''ASIN: B0F7M6MQ51'''). È inoltre '''archiviata su Internet Archive con metadati completi''': 🔹 https://archive.org/details/whelmity-manifesto-del-pensiero-strutturato 🔹 [[openlibrary:works/OL43287365W|Open Library]] L’opera è rilasciata con licenza '''Creative Commons BY-SA 4.0''', quindi compatibile con le linee guida di Wikisource. Chiedo cortesemente se è possibile '''valutare la ripubblicazione''' o fornirmi ulteriori indicazioni per procedere correttamente. Grazie per l’attenzione e il tempo dedicato, <nowiki>--~~~~</nowiki> [[User:Marino car|Marino car]] ([[User talk:Marino car|disc.]]) 22:53, 8 mag 2025 (CEST) == autoPt == Ciao, ho visto che hai tolto il comando dalla barra a sinistra. Mi pare di capire che lo hai fatto perchè la funzione non è necessaria: la parola viene riunita da sola. Ma ogni tanto non succede vedi [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/11 |qui]. In questo caso cosa devo fare? ho letto che qualcuno si è messo il tasto da qualche parte, come di fa? Ciao e grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:27, 11 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: c'è il bottone Pt nella barra in alto (che sarebbe il posto "ufficiale" dove mettere i nostri strumenti). [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:11, 11 mag 2025 (CEST) ::Grazie, ora l'ho visto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:51, 11 mag 2025 (CEST) == Filo d'Arianna per pag. di aiuto e ns:ws == Detto anche breadcrumb. Ho notato che [[:Template:Intestazione indice linee guida]] e [[:Template:Intestazione indice aiuto]] generano una inutile e brutta duplicazione del nome della pagina (vedi [[Aiuto:Guida del lettore|qua]] per es.). Non ne capisco lo scopo e visto che i due template hanno dei parametri non vorrei fare casino. Ma per es fr.ws mi sembra sia più pulito e comprensibile ([https://fr.wikisource.org/wiki/Aide:Cr%C3%A9er_un_fichier_DjVu es.]). Si può togliere questo "doppio/triplo titolo" o ha qualche scopo che non comprendo? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 11:45, 12 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: anticamente c'erano degli stili che poi si erano persi in qualche pulizia. Ora li ho rimessi (con templatestyles). C'è da dire però che la cosa aveva maggiore senso quando si poteva nascondere il titolo "normale" delle pagine usando {{tl|Nascondi titolo}}: ora sembra molto più una ripetizione. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:09, 12 mag 2025 (CEST) ::Infatti anche quel template non lo capivo.. :D ::Però a sto punto leverei il box di ripetizione, anche perchè non funziona con la mod. scura... [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:45, 12 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: sì, quasi quasi... si potrebbe tenere solo le briciole di pane. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:51, 12 mag 2025 (CEST) ::::Esatto... Poi come hanno fatto i francesi mi sembra molto carino, con la casetta (o volendo col salvagente). -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:56, 12 mag 2025 (CEST) == Linee punteggiate == Ciao. Di situazioni come [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Yambo_-_Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia,_Roma,_Scotti,_1905.pdf/78&diff=next&oldid=3523999 questa] ce ne sono in millemila miliardi di pagine in 'sto libro. Mezza riga di punti e mezza riga di testo... in proporzioni variabili. Non sapendo come ottenere l'effetto ho messo punto-spazio-punto-spazio-punto-testo o testo-punto-spazio-punto-spazio-punto a seconda dei casi senza cercare l'esatta resa grafica. Non ci sono mai spazi dopo il terzo punto perchè quella combinazione con spazio finale l'ho usata come regex per il template rigapunteggiata/16 --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:14, 16 mag 2025 (CEST) == Ariosto == Ciao. Sono finalmente arrivato a creare le pagine Opera delle liriche dubbie. [[Opera:Madonna, qual certezza|Questa]] è la prima (corrispondente a [[:d:Q134486391|questo elemento Wikidata]]): quando hai tempo, ci sarebbe da modificare il template {{tl|Opera}} per mostrare il possibile autore anche qui da noi.-- [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 12:10, 17 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]]: ok, ho aggiunto la gestione del "possibile autore" (da testare cosa succede se sono più di uno). Ho creato [[:Categoria:Opere con possibili attribuzioni]] per radunare questi casi. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:04, 19 mag 2025 (CEST) ::Grazie mille, ti faccio sapere se trovo comportamenti inaspettati o ''bug''--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 13:08, 19 mag 2025 (CEST) == Due domande "laterali" == Abbi pazienza se ti pongo due domande che con wikisource hanno poco a che fare (ma poi... chissà...). Dopo decenni mi è tornata la voglia di preparare pagine web. Ho scelto come editor Bluegriffon. OK? Altro? E se oltre a creare pagine web locali, volessi metterle in rete, hai qualche suggerimento? Non mi serve un dominio "mio". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:54, 22 mag 2025 (CEST) == Info == Ho "perso un pezzo" nella discussione sulle Ville, si può far sparire il dato? Grazie :-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 11:47, 9 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: intendi il tuo IP, vero? ho provveduto a mascherarlo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:53, 9 giu 2025 (CEST) == Modifica gadget == Fatta una piccola modifica a [[Mediawiki:Gadget-common.js]], funzione newAutoRi, in modo che funzioni anche se il parametro pagina contiene un tl rl (visualizzazione come numero romano). Visto che sono estremamente arrugginito e che ti stai occupando di risistemare gli script ti avviserò ad ogni mia cauta modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:30, 16 giu 2025 (CEST) == Pg aggiunto in modo strano == [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Come_si_possa_diventare_artisti_cinematografici_1914-PaoloAzzurri.pdf/30&diff=next&oldid=3542341 Questo] mi si è aggiunto facendo Alt+7, immagino che venga da una MemoRegex di chissà quale altro indice! Grazie [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 14:10, 3 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]]: purtroppo è un bug noto. Succede a volte quando si cambia indice, probabilmente perché non trova un memoregex sull'indice nuovo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 14:41, 3 lug 2025 (CEST) == OCR Google == Ciao, mi dicono che hai tolto il pulsante tra i gadgets. A me è molto utile spesso, es. di [[Pagina:Matilde Serao Evviva la vita 1919.pdf/76| questa pagina]] non vedo il testo se non uso il tasto OCRGoogle. Come faccio ad attivarlo per me? Ciao e grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:00, 27 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: ciao, l'ho disattivato perché è da qualche anno che è stato sostituito da uno strumento "ufficiale", che è il bottone "Trascrivi testo": puoi usare quello d'ora in poi. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 20:13, 27 lug 2025 (CEST) ::Grazie. Come faccio ad attivarlo? devo inserire una istruzione nel mio common.js? me la puoi indicare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:15, 28 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: non è un gadget, è un componente standard, quindi dovresti già vederlo. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:38, 28 lug 2025 (CEST) ::::Non lo vedo; potresti guardare il mio common.js per capire se lì ho fatto pasticci? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:24, 28 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: ho visto che avevi tentato di riaggiungerti il bottone OCRGoogle, ma in quel modo non poteva funzionare, ora forse sì. Comunque, riusciresti a caricare uno screenshot dove si veda l'intera pagina quando vai in modifica? Va bene su Commons, o qualunque altra piattaforma dove ti sia comodo. Vorrei davvero capire come ti appare il sito, perché senz'altro c'è qualcosa di strano. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:10, 28 lug 2025 (CEST) ::::::ecco una [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pagina_Serao.png pagina normale] e [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pagina_Serao_con_eis.png una con eis] del testo Serao che per problemi strano non mi visualizza la pagina. Per questo qui mi serviva assolutamente la funzione ORCGoogle. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:35, 28 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: non sono riuscito a replicare del tutto la tua situazione, comunque vedo che stai ancora usando il tema "Vector legacy"... io ti consiglierei, per cominciare, di passare a quello nuovo, andando su Preferenze -> Aspetto e scegliendo "Vector (2022)". Poi può essere che tu abbia attivato qualche gadget "strano" che magari nasconde o copre il bottone trascrivi... [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:11, 28 lug 2025 (CEST) == Problemi OCR Google == Con la mia utenza l'accoppiata pulsante OCR Google - eis funziona, ma non funziona per @Giaccai nè per la mia utenza secondaria. Da cosa può dipendere? Puoi aiutarci? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:16, 1 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: la tua utenza non so, ma hai visto lo screenshot dell'ambiente di @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] che ha postato qui sopra? È come fare un tuffo nel passato... ha ancora la vecchia Vector e altri gadget strani che non usa più nessuno, tipo "Blocca la sidebar" e "Resize.menu"... e le mancano alcune cose indispensabili, tipo Section (e infatti non sa mai come gestire i capitoli che iniziano a metà pagina...). Io ho cercato di replicare la situazione sulla mia utenza, ma non ci sono nemmeno riuscito del tutto. Bisognerebbe fare un "riallineamento" con la situazione generale degli altri utenti, sennò ci sono troppe cose che potrebbero influire, e facciamo anche fatica a capirci. Avrei bisogno di vedere l'elenco completo dei gadget attivi, e magari anche i tab "Aspetto" e "Casella di modifica" delle Preferenze, forse anche lì c'è qualcosa che può influire, tipo il visual editor. E ovviamente sbiancare tutti gli script personali. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:37, 1 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie. Provo a operare con più diligenza sulla mia utenza secondaria. Poi suggerisco a @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] le contromisure. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:43, 1 ago 2025 (CEST) :::@Trovato il problema in [[Utente:Alex brollo bis]]: era attivato il gadget eis test, non aggiornato con le istruzioni di caricamento di OCR Google. Adesso è allineato all'eis generale. @Giaccai : Chissà, forse adesso ti funziona... prova ad attivare Vector 2022. E per attivare l'aggiornamento dei tuoi gadget, disattivane qualcuno, e salva; se poi lo rivuoi puoi riattivarlo e salvare di nuovo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:06, 1 ago 2025 (CEST) ::::caro Alex, ho già attivato Vector 2022 prima di scriverti. Ho cancellato diversi gadget, ho cambiato browser, ma tutto resta come prima, non vedo il tasto OCR standard e neanche il tasto OCR Google. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:35, 1 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Uffa. :( Riprovo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:28, 2 ago 2025 (CEST) == Ancora su Giaccai e Google-OCR == Mistero. Dall'utenza di Giaccai, lanciando in modifica dalla console <code>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</code>, non succede niente. Da tutte le mie utenze, compare immediatamente il pulsante Google OCR funzionante. Nonostante l'azzeramento di script personali (common.js, PersonalButtons.js) non cambia nulla. E' come se ''Giaccai non potesse vedere //wikisource.org''. Ho gettato la spugna. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:39, 10 ago 2025 (CEST) :PS: Giaccai dice che entrando in modifica nsPagina si apriva un box con F8 F7 F6.... non l'ho visto e non ho capito cosa sia e da dove venga. :(. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:09, 10 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: c'è un'ultima cosa, un pochino drastica, che Giaccai potrebbe fare: aprendo il browser in incognito, crearsi una seconda utenza Giaccai2 e vedere se da lì le cose funzionano. Se neanche così va... allora è proprio stregato il suo pc. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:31, 21 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Prova anche il suggerimento di Candalua.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:41, 21 ago 2025 (CEST) ::::Ho aperto una nuova utenza con lo stesso risultato (ma senza aprire il browser in incoglino perchè non so come fare) Ho provato le due utenze su un altro pc un Mac, ma in nessun caso vedo il tasto OCR. Sul mio pc ho Linux Mint Mate. Mi rassegno? Grazie molto a entrambi per la pazienza, buona giornata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:15, 22 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: scusa, ma vedi proprio tutto identico da un'utenza all'altra? Non c'è nessuna differenza per esempio tra i bottoni della barra di modifica, o tra i comandi del menu? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 22:23, 25 ago 2025 (CEST) == Flag AI == Sarei propenso a richiedere il flag di AI per sistemare robette qua e la che confliggono con la modalità scura in modo che possa finalmente essere funzionale e consistente nonchè abilitata anche per non-loggati. Inoltre vorrei fare qualche altro fix funzional/estetico a vector22 (che di default sembra un'interfaccia per mobile e non per pc...🙄). Visto che nulla s'è mosso in 8 mesi, e che certe obiezioni dovrebbero essere superate, ti pare inopportuno che riproponga la cosa al bar da qui a qualche tempo? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:30, 20 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]: sembra anche a me che i tempi possano essere maturi. Mi pare che, superato qualche piccolo screzio iniziale, tu abbia dimostrato di portare un contributo utile al progetto, e di saper collaborare con gli altri utenti. Nella richiesta, dettaglia bene il perimetro del tuo intervento: sistemare la modalità scura va bene, ma se hai visto altre fix da fare, spiega bene quali sono e cosa comportano, ed eventualmente rimandale ad una seconda richiesta. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:28, 21 ago 2025 (CEST) ::"Utile" è un parolone... in realtà il mio contributo è abbastanza limitato e per niente paragonabile a quello di moltissimi altri che trascrivono decine di pagine al giorno 😨, ed è anche un po' di contorno e ''sui generis'' ([https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Speciale%3AContributi&target=TrameOscure&namespace=12&tagfilter=&start=&end=&limit=50 propedeutico]?). ::Le "altre" fix sono abbastanza piccolezze, riguardano la compattazione dei menu (che allo stato sembrano spaziati da touch e se si tiene lo zoom a >100% sono pure da scrollare...) e un elegante bordino 1px azzurro (come sotto l'header, che era un'aggiunta mia) per scontornarli: mera estetica ma IMHO decisamente migliorativa percettivamente specie per chi apprezzava vector legacy o addirittura roba più datata e meno piatta/vuota/lattiginosa. Semmai produco uno screenshot. ::Provvedo appena ho ragionevolmente tempo di dedicarmi alla cosa, anche perchè devo prima estrapolare dalle mie millemila modifiche in locale quelle da trasferire. :-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 17:24, 21 ago 2025 (CEST) == Bug VisualEditor? == Sono incappato in un problema di VisualEditor che non avevo notato in passato. Se si edita una sezione di una pagina (es [[Aiuto:Guida alla pubblicazione di un testo/Pubblicizzare il testo|m'è successo qua]] con "modifica sorgente" a lato del titolo di sezione, viene caricata come wikitesto raw solo la sezione. Se si fa qualche modifica e si passa a "modifica" tramite la scritta in altro (non l'icona dell'occhio e della penna), si passa al WYSIWYG di quella sola sezione, ma salvando, di tutta la pagina resta veramente ''solo'' quella sezione. In pratica VE carica e visualizza solo una porzione della pagina, ma salvando considera che il salvataggio sia di ''tutta'' la pagina.<br> La cosa non si verifica se lo switch viene fatto con le icone occhio/penna.<br> Non so se è materia di cui ti occupi tu (forse no), ma di certo ne capisci più di me. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:20, 24 ago 2025 (CEST) == Problemi capolettera == Ciao, ho un problema in [[Pagina:Gemelli Careri - Viaggi per Europa, Vol. I, Napoli, Roselli, 1701.djvu/27|questa pagina]]: sostanzialmente, non funziona l'"a capo". Dopo diversi scervellamenti, ho notato che togliendo il tl Capolettera non ci sono problemi e va a capo tranquillamente. E' possibile ci sia qualche bug? Grazie dell'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:29, 29 set 2025 (CEST) :Ciao @[[Utente:Modafix|Modafix]]! Era il PieDiPagina che causava questo comportamento strano... aggiungendoci prima un ritorno a capo, è andato a posto. Comunque, credo che nella trasclusione i paragrafi sarebbero venuti giusti lo stesso, che è quello che conta di più. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:47, 29 set 2025 (CEST) ::Grazie ancora! :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:54, 29 set 2025 (CEST) == Piccolo e irrilevante bug di autoNs0 == In Critica della ragion pura, la struttura del Sommario è particolarmente complessa, con sovrabbondanza di livelli di sottopagine, e autoNs0 si confonde compilando (in alcuni casi) campi prec e succ "rotti". Non è una problema rilevante, vista l'eccezionalità del caso, ma visto che ho incontrato il problema ho pensato che fosse il caso di segnalartelo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:39, 10 ott 2025 (CEST) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: eh, mi pare che regga fino a 5 livelli, e quindi vedo che si arriva addirittura a 8... :D Era stato già complicato gestirne 5, quindi senz'altro lo lascerò così. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:35, 10 ott 2025 (CEST) == Notice of expiration of your interface-admin right == <div dir="ltr">Hi, as part of [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], this is an automated reminder to let you know that your permission "interface-admin" (Amministratori dell'interfaccia) will expire on 2025-11-04 09:54:42. Please renew this right if you would like to continue using it. <i>In other languages: [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot/Messages/default|click here]]</i> [[User:Leaderbot|Leaderbot]] ([[User talk:Leaderbot|disc.]]) 20:42, 28 ott 2025 (CET)</div> == maggiore rispetto e spiegazioni di cancellazioni voci == Ciao, ho per due volte consecutive inserito una voce riferita a uno scrittore e giornalista che tu hai, nel primo caso cancellato, e nel secondo addirittura bannato. Puoi essere così gentile da spiegarmi i motivi e, soprattutto, capire perché non ci si rivolge all'autore della VOCE e/o DISCUSSIONE, fosse anche in privato, per spiegare l'azione? E' una questione di rispetto verso chi ha interesse per questa enciclopedia, oltre che alla fonte riportata Grazie, attendo un tuo opportuno riscontro Gianbattista Sforza [[User:Gianbattista Sforza|Gianbattista Sforza]] ([[User talk:Gianbattista Sforza|disc.]]) 12:19, 24 nov 2025 (CET) :@[[Utente:Gianbattista Sforza|Gianbattista Sforza]]: il motivo è chiaramente indicato nell'operazione di cancellazione: "Pagina costituita unicamente da collegamenti esterni e spam promozionale". Wikisource non è il luogo dove inserire il curriculum vitae di uno scrittore contemporaneo per cercare di dargli visibilità. In particolare è vietato l'inserimento di link a siti personali o che comunque pubblicizzano un autore a fini commerciali. La biografia si può eventualmente inserire su Wikipedia, sempre se lì la ritengono meritevole di interesse enciclopedico, cosa di cui dubito. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:49, 24 nov 2025 (CET) ::va bene, grazie [[User:Gianbattista Sforza|Gianbattista Sforza]] ([[User talk:Gianbattista Sforza|disc.]]) 16:13, 24 nov 2025 (CET) == Ancora sul nuovo Trova e sostituisci == Dopo parecchie settimane di uso intensivo del nuovo Trova e sostituisci, su testi in prosa, sono entusiasta. Adesso sono alle prese con un testo poetico in versi, e trovo un intoppo: la rinuncia a Strumenti di rilettura, ed in particolare dello script per la numerazione dei versi, mi crea qualche difficoltà. Immagino che il problema stia principalmente nella routine cleanup, che in Strumenti richiama (fra le altre cose) il vecchio Trova e sostituisci, mentre il nuovo ridefinisce la routine. Provo a creare un "clone" di [[MediaWiki:Gadget-RegexMenuFramework.js]] cancellando ogni riferimento a cleanup, ad uso personale, in modo da aggirare i conflitti. Ma temo di aver perso qualche abilità critica. Tu hai in progetto di risolvere? Tienimi informato, per favore. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:33, 10 dic 2025 (CET) :Fatto, procedo con il test. Il gadget clone è [[MediaWiki:Gadget-RegexMenuFrameworkNew.js]], sembra funzionare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:17, 10 dic 2025 (CET) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: purtroppo ci sto lavorando molto saltuariamente, anche per una certa incertezza su come procedere. Vorrei portare in Trova&Sostituisci il vecchio cleanup e il RigaIntestazione, ma senza portarmi dietro pacchi di codice legacy, e non è facile. Poi bisognerebbe capire che fare degli altri Strumenti per la rilettura. Comunque non ci dovrebbero essere conflitti, solo lo shortcut, ma il Trova&Sostituisci è in grado di accorgersi se hai gli Strumenti attivati e nel caso rinuncia a prendersi lo shortcut. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:12, 10 dic 2025 (CET) :::Io sono appagato, il nuovo gadget si attiva e fa tutto, e non collide con il nuovo Trova e sostituisci. Mi rendo conto che è uno script caotico, ma è quello che mi serviva... ti chiedo solo di verificare che non parta di default. E ancora complimenti per il nuovo Trova e sostituisci. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:35, 10 dic 2025 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: eh sì, avevi lasciato il default. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:23, 10 dic 2025 (CET) :::::Trovato un bug, c'è qualcosa che non va nella gestione di RigaIntestazione (in Telesilla) scatenato da <code>Alt+7</code>. Indagherò fino allo sfinimento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:06, 13 dic 2025 (CET) ::::::Mi pare che il problema si verifichi ''solo sotto eis''. Non è molto ma è un indizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:12, 13 dic 2025 (CET) :::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: ieri sera ho introdotto in trova&sostituisci anche la riga intestazione automatica, non so se può interferire. Come le altre funzioni, è disattivabile aprendo il gadget. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 23:27, 13 dic 2025 (CET) ::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ritorno a Telesilla e verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 14 dic 2025 (CET) :::::::::Sembra che ci siamo. :::::::::* Sotto Modifica non-eis Alt+7 funziona ma con una piccola differenza rispetto all'algoritmo originale. :::::::::* Sotto Modifica eis Al7+7 si imbizzarrisce. :::::::::La differenza rispetto all'algoritmo originale è che l'algoritmo nuovo è ''forzante'', ossia modifica RigaIntestazione anche se RigaIntestazione c'è già. Il vecchio algoritmo invece è "non forzante", non scatta se RigaIntestazione c'è già. Nella mia bottoniera c'è una versione del vecchio script nella versione ''forzante'', che uso solo quando un RigaIntestazione esistente va modificato, altrimenti Alt+7 chiamava ''lo script non forzante''- :::::::::Provo ad aprire il nuovo Trova e sostituisci per cercare di capire il codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:04, 14 dic 2025 (CET) ::::::::::Come immaginavo, trovo un algoritmo autoRI() nuovo di pacca dentro il gadget; me lo studio con calma. Di certo il problema sta lì. Nel frattempo, devo solo ricordarmi di cliccare il mio pulsante autoRi ''forzante'' prima di salvare la pagina, se serve, e posso lavorare tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:10, 14 dic 2025 (CET) :::::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: in effetti credo sia meglio non sovrascrivere Riga intestazione se già presente. Modificherò in tal senso. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:11, 14 dic 2025 (CET) ::::::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie! Problema quasi risolto (sotto eis basta ricordarsi di generare il RigaIntestazione giusto prima di chiamare postOcr). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 25 dic 2025 (CET) == Minuscolo miglioramento di Trova errori ortografici? == Lanciando: $("#errori-ortografici-list a").attr("target","errore") in console, dopo caricata tutta la lista di errori, ottengo che la pagina che si apre dal link usi sempre la stessa scheda del browser. E' un trucco che trovo comodo per evitare che la lista delle schede aperte si allunghi in modo fastidioso (almeno per me). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:52, 25 feb 2026 (CET) == Caratteri nascosti o invisibili nei titoli == Caro Candalua, ho letto da qualche parte che in un titolo possono inserirsi caratteri invisibili che creano problemi. Io nei miei pergrinaggi ho trovato questo: *Primo caso: [[Lettre à M. C*** sur l’unite de temps et de lieu dans la tragédie]] non è lo stesso titolo di [[Lettre à M. C*** sur l'unite de temps et de lieu dans la tragédie]]: sono due pagine differenti, ma non ho capito dove stia la differenza nel titolo, come possa scovarla e quindi disfarmi el doppione inutile (tra l'altro mi piacerebbe scoprire quanti altri di simili doppioni abbiamo nel nostro progetto). *Secondo caso: se guardi il template di navigazione in [[Il buon vino]] noterai che la parte tra parentesi in [[L'allodola (de Tourtoulon)]] non "scompare", e lo stesso vale sia in [[Antologia provenzale/Linguadoca]] quando il titolo è dentro un template:Testo. Sospetto che ci sia un carattere invisibile che interferisce con gli automatismi di mediawiki. Sto pensando correttamente o mi sto creando un film fantasy? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 16:51, 7 mar 2026 (CET) :Caro @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]], :* la differenza, scovata con occhio allenato, sta nell'apostrofo: il primo titolo ce l'ha tipografico. Ho già cercato di impedire la creazione di pagine con questo apostrofo e altri caratteri strani, imponendo una regola in [[MediaWiki:Titleblacklist]], ma ci sono riuscito solo per gli utenti normali: per gli admin la regola non scatta e non interviene nessun avviso, quindi è facile non accorgersene. Si può trovare [https://lists.toolforge.org/itwikisource/Testi/Testi_con_caratteri_speciali qui] una lista di pagine con apostrofi tipografici o lineette lunghe: per fortuna sono solo una manciata. :* per le parentesi, la regola che abbiamo usato è: nascondi la parte tra parentesi solo se inizia per lettera maiuscola. Questo per evitare di nascondere cose legittime tipo ''[[Così è (se vi pare)]]''. Ovviamente anche qui c'è il caso limite... il "de" nobiliare non fa veramente parte del cognome e quindi è giusto che in questo caso sia minuscolo. Si può tuttavia ovviare usando direttamente un wikilink: [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Il_buon_vino&diff=3643755&oldid=3639092], soluzione un po' singolare e da non generalizzare, ma che si può usare in casi come questo. Nel template Testo, invece, c'è già un secondo parametro per sostituire il titolo. :[[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 10:45, 9 mar 2026 (CET) ::Mi cospargo il capo di cenere: sul primo caso ci sarei dovuto arrivare da solo.... Per il secondo, ho imparato qualcosa di nuovo. In ogni caso mi ero fatto un film fantasy. Grazie per la pazienza nello spiegarmi questi particolari tecnici. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:17, 9 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]: figurati! tra l'altro, mi accorgo adesso che dovrebbe essere ''unité'', non ''unite''. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 14:50, 9 mar 2026 (CET) == Problema con il salvataggio memoRegex == [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussioni_indice:Porta_-_Poesie_milanesi.djvu&oldid=3653615 In questa pagina Discussioni indice], a seguito di un salvataggio memoRegex, ho notato due problemi: * è stata aggiunta una nuova copia della sezione memoRegex invece di sostituire quella esistente; * una discussione con Edo è sparita (era già successo in precedenti modifiche della pagina e sono impazzito per ritrovala). Adesso che lo so ci sto attento, ma cosa c'è che non va? Sto lavorando sotto eis. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:41, 29 mar 2026 (CEST) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: mi sa che hai trovato un bug che si verifica ''solo se ci sono altre sezioni prima del memoRegex, almeno una delle quali abbia una sottosezione''. Non esattamente una casistica molto frequente! Dovrei averlo sistemato, comunque spostare la memoRegex in cima alla pagina senz'altro taglia la testa al toro :) [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:45, 29 mar 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Infatti avevo trovato questa soluzione. La causa, la mia fissazione di scrivere immediatamente un minimodi doc di documentazione ''prima '' di cominciare a editare nsPagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:57, 29 mar 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Piccolo inconveniente del nuovo autoNs0 == L'eliminazione di fromsection="" e tosection="" va benissimo, ma dovrebbe scattare solo al salvataggio, e non in anteprima. Non so se è solo mia abitudine, ma io sistematicamente dò un'occhiata all'anteprima per compilare i due parametri lasciandoli vuoti, poi mi regolo per la loro compilazione (soprattutto per il tosection). Per ora uso una piccola furbata: ho notato che lo script cancella tosection="", ma non tosection=" "... e così lo frego. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:37, 14 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: interessante osservazione. {{fatto}}. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 14:34, 14 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Fulmineo! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:18, 14 mag 2026 (CEST) == Testi sbloccati da Google di recente == Ciao, dato che so che varie volte chiedi di sbloccare testi da Google, ti segnalo che almeno un mese fa avevo chiesto a Google alcuni sui libri da sbloccare, non ho più avuto notizie di essi, poi ieri ho riguardato i link e li ho trovati sbloccati. A quanto pare Google non mi aveva avvisato dello sblocco via mail come al solito. Magari tu puoi riguardare le tue richieste per vedere se ti è accaduto lo stesso... Ciao. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 10:00, 16 mag 2026 (CEST) == Proposta per Cerca errori ortografici == Finalmente faccio uso del magnifico box "Cerca errori ortografici", vedo che i link alle pagine non sono diretti ma stanno nello script, e immagino che nello script che attiva il link ci sia un attributo <code>target="new"</code> per far aprire la pagina da verificare in una nuova scheda. Ti propongo di modificare il target in modo che la pagina da correggere si apra sempre ''nella stessa scheda'' scegliendo un nome appropriato per la scheda destinata alle correzioni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:57, 8 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: ho come un "djvu" (ah ah ah)... me l'avevi già chiesto (forse per un altro gadget) e te l'avevo bocciata? In generale, riusare una scheda già aperta non è una buona pratica di web design, perché non puoi sapere se l'utente stava ancora usando quella scheda, gli sovrascrivi il contenuto senza dargli modo di impedirlo... quindi spiacente, ma devo respingere nuovamente la proposta. :( [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:19, 8 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Prendo atto di un deterioramento di qualche neurone. :-) Grazie della spiegazione ripetuta che non ricordavo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:02, 8 lug 2026 (CEST) == riga cassata == Ciao, avevo tolto la prima diga dell'indice che in realtà non è un capitolo ma il nome del libro e tu l'hai rimessa, come mai ci tieni a tenerla dato che non fa in realtà veramente parte dell'indice? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:03, 12 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: io invece non capisco perché ti ostini a toglierla :) È una pagina anche quella, ed è la radice di tutta l'alberatura del sommario. Compila Sommario la inserisce apposta, non è un errore... [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:43, 13 lug 2026 (CEST) ::Scusami, hai ragione, ho visto che è standard. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:55, 14 lug 2026 (CEST) 1ny3jrpdjhtv9qth9ampudx9bo52fno Supplemento alla Storia d'Italia/CVII 0 121811 3861710 3763306 2026-07-15T06:43:46Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3861710 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 luglio 2026|arg=letteratura}} {{IncludiIntestazione|autore=Napoleone Bonaparte|sottotitolo=CVII - Bonaparte scrive a Clarke intorno alla nota dei negoziatori austriaci, e gli manifesta alcune sue vedute|prec=../CVI|succ=../CVIII}} <pages index="Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu" from=214 to=215 fromsection=s2 tosection=s1 /> trnn9aycsnbd72vffnlrg26zbne2fhz Discussioni utente:Alex brollo 3 206166 3861777 3861236 2026-07-15T09:18:38Z Modafix 8534 /* Tabella rompicapo */ Risposta 3861777 wikitext text/x-wiki <!--#RINVIA [[Discussioni utente:Alex brollo/2011.4]]--> <!-- parte fissa da copiare da qui -->{{Discussioni utente:Alex brollo/Archivi}} __TOC__<!-- a qui --> == Legge del 20 novembre 1859, n. 3778 == Abbiamo una [[Legge del 20 novembre 1859, n. 3778]] e le pagine [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/578]] (e successive). Che devo fare per unire il tutto? (nelle pause tra una pagina e l'altra della intro di Luigi Morandi ai sonetti di ''Peppe er tosto'' aka ''996'', aka G G Belli). :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:10, 8 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri ci metto mano. però prima una conferma: vuoi sostituire il testo naked con il contenuto delle pagine dalla 578 alla 594 (tabella compresa)? O mi fermo alla fine del testo della legge, ossia alla pagina 585? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:18, 8 nov 2022 (CET) ::Dovrebbero stare insieme. (E io devo finire le pagine che ancora sono da trascrivere). Mi sa che metto anche un po' di ancore in giro (almeno alle provincie). Il testo su WP è ripreso da GB. Non sia mai. ::''de coeteris'': A proposito di Luigi Morandi et.: mi avevi scritto che ne facevi una parte e di conseguenza io ho iniziato da CCXXX ca. onde evitare di conflittarmi con te. Inoltre, visto che è pesantemente lungo e che Morandi stesso ha messo una specie di indicazione di capitoli in numeri romani (che poi non sono Romani...) penso sarebbe oppotruno dividerli anche noi in capitoli. :::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:32, 8 nov 2022 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK per la suddivisione in capitoli (il Sommario è già terribile così, ma qualche voce in più non cambia molto), adeguo Sommario e pagina transclusa, che diventerà una pagina-indice. non preoccuparti di sovrappoizioni, sto lavorando sui Sonetti ed è abbastanza impegnativo per tenermi occupato parecchi giorni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:39, 8 nov 2022 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] {{fatto}} Intanto è transcluso tutto in un paginone unico, poi lo spezzetteremo (prima ipotesi: relazione, legge, tabelle). E... grazie per Belli! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 8 nov 2022 (CET) '''<nowiki>{{Breaking news}}</nowiki>!''' il testo della Legge n. 3778 è stato TUTTO trascritto. Mentre il testo vero e proprio è OK, la tabella è un po' da vomito. Se ci dai una guardata te ne rendi conto. Prima di partire lancia in resta a cambiare tutto sarà meglio ragionarci un attimo. Io mo' (= adesso) accompagno mia moglie al cinema, quindi ti lascio solo un po' di pensieri, da verificare e discutere. # eliminerei il ripetere dell'intestazione a ogni piè sospinto. # NON farei un unico TABLE per tutto il documento (diventa un casino trovare gli errori e correggere) # La versione senza <code>margin</code>è più elegante ma si legge male. # metterei il "PROVINCIA DI" entro il TABLE anche quando nell'originale sta fuori. T'arisponno quanno aritorno dar cimena (=ti rispondo quando torno dal cinema). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:26, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eh, adesso tocca decidere... si può fare qualsiasi cosa, ma tocca decidere: :# se riprodurre in transclusione le pagine come stanno, in tabelle separate, e in questo caso se ficcarle tutte in un'unica paginona in ns0 o suddividerle in più sottopagine; :# se ristrutturare, in ns0, le tabelle delle varie pagine, fondendole a gruppi, e con quale criterio (es. una tabella unica per provincia, o una tabella per più province; :# se riprodurre i bordi delle tabelle così come sono nell'originale o semplificare. :Ipotizzata una soluzione alle varie domande, bisogna provare, pronti a cambiare idea se le cose diventano ieccessivamente complicate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 9 nov 2022 (CET) Io lascerei la transclusione in un unico file. Mentre sul testo non ci sono ovviamente problemi sulle tabelle i problemi ci sono. vado in ordine: # le tabelle mi piace che appaiano separate per provincia. Anche se nell'originale così non è. e quindi da eliminare il "''Segue'' PROVINCIA DI" # non so come possano essere alleggeriti i bordi che (secondo il mio gusto) sono un po' pesanti. # ho provato a togliere al "Segue prov. di Genova" e l'intestazione ma allora bisogna fissare la larghezza delle varie colonne. # la 4° colonna, quella con l'elenco dei comuni va allineata a sinistra (e magari anche con indentatura) Il film (Astolfo) non era male. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:50, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non è un caso semplice. Bisogna lavorare su styles.css, classe tab1, ficcandoci dentro tutto quello che si può. Uno degli aspetti più difficili da rendere sono le graffe che raggruppano le righe, rinuncerei sostituendole con una linea che idendifichi i vari raggruppamenti. Un secondo problema è quello dei titoli "Provincia", da standardizzare, la soluzione scovata dal tipografo è orrida. Secondo me si potrebbe adottare questa "regola": una tabella per provincia, nome provincia fuori tabella, riga didascalia ripetuta in ogni tabella (con un template), niente righe orizzontali tranne quelle che sostituiscono le graffe. In generale, filosofia "deve venire bene in ns0, a costo di qualche rinuncia di fedeltà in nsPagina". Ti va? Naturalmente ci vogliono tentativi ed errori. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:40, 10 nov 2022 (CET) ::Ipotesi: # class tab1: con margini come dici te, larghezza della colonne a allineamento come serve nelle tabelle. # intestazione fatto con tmpl. Da mettere <code>noinclude</code> quando la provincia prosegue nella pagina successiva e <code>onlyinclude</code> se la provincia inizia a metà pagina. Credo che così sarebbe come da tipografo cartaceo e secondo le esigenze del "tipografo webiano". Metterei (oltre alle ancore che già ci dovrebbero stare) anche le sezioni così se ci sfrugola il velopendulo (cit.) possiamo fare file con singole provincie. Mantenendo comunque il file intero. Non so se ho fatto proposte ''ad mentulam canis''. Mi sembra che stiamo dicendo entrambi la stessa cosa. Comincerei intanto del {{tl|Tabella legge 3778}} (ci saranno altre tabelle più meno simili per altre leggi) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) ::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, proseguo "a tempo parziale" (voglio "finire" Belli!) rifinendo styles.css e pensando al template intestazione. Fare una tabella per provincia (con i suoi noinclude, come hai detto) facilita molto l'aggiunta di section per eventuale transclusione separata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 10 nov 2022 (CET) Fatto test: * [[ Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/587]] * [[Utente:Carlomorino/Test]] Finito ''669'' ne riparliamo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:33, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un paio di idee sulle famose tabelle e lavorerei sulla pagina-test 587 portando tutto il possibile su styles.css, compresa la larghezza delle colonne e il text-indent dove serve. Ma prima serve la risposta a un quesito fisimoso: tentiamo di inserire le graffe fra la prima e la seconda colonna? Se sì, ci sono due opzioni, che devo verificare (una più "solida", ma che richiede la modifica della struttura di tutte le tabelle, l'altra più "sbrigativa", che però non funzionarebbe se ci sono testi "lunghi" nella prima colonna). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 15 nov 2022 (CET) Cerco di pensare (cosa faticosa) :se è possibile mettere le graffe in un secondo tempo senza faticare troppo, conviene intanto fare senza, controllare la leggibilità e se non crea problemi fermarsi lì. :Anche le graffe messe dal tipografo spesso non sono chiare. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:41, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ho trovato un paio di intoppi: :# styles.css va in conflitto con rowspan, "vede" come cella first-of-type talora il nome della provincia, talora il numero progressivo. Risolto fissando la laghezza delle colonne nella sezione ''header'' in pagina 586; :# la soluzione spiccia per le eventuali graffe non va, bisognerebbe usare quella "solida", ma lascerei perdere volentieri, il bordo fra una provincia e l'altra rende le cose molto chiare. :Ti segnalo le "pensate" adottate in pag 586 e 587: :# TUTTE le celle hanno text-indent, agendo sulla classe tab1 in styles.css, ma l'effetto si vede solo nelle righe lunghe; :# le tabelle sono spezzate una per provincia; :# invece di usare un template per l'intestazione, ho definito una section in pagina 586, e basta richiamarla nel punto giusto come in pagina 587 per sistemare la tabella. :# a causa del conflitto rowspan-styles non è possibile fissare l'align:right per i numerelli della colonna 2. Se indispensabile, l'align va scritto a mano per le celle critiche. :# l'unica formattazione che va messa a mano è il rowspan + <nowiki>{{cs|Mb}}</nowiki> per le celle delle provincie in colonna 1, oltre che i bold e i italic opportuni. :# resta il problema della unione, in transclusione, fra tabelle spezzate in pagine successive ma penso sia risolvibile. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:50, 15 nov 2022 (CET) A me sembra, a uno sguardo veloce, decisamente ok. E ora? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:06, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ti propongo di correggere il puro testo in tabelle elementari, poi io ripasso, se trovi difficoltà, a formattare. Intanto proseguo formattando le pagine già tabellate (intravedo un altro problemino, ma non dovrebbe essere ostico). una curiosità: hai incontrato in Belli il tl|nsb? Strano a dirsi, ''può essere usato anche in questo testo''.... mi divertirò a fare un esperimento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:26, 15 nov 2022 (CET) ::Se mi riesce di riunire Como, pagine 588-589, forse è fatta.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:53, 15 nov 2022 (CET) :::Como riunita in transclusione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 15 nov 2022 (CET) == Numeri a lato == Ciao Alex, [https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Foscolo,_Ugo_%E2%80%93_Prose,_Vol._II,_1913_%E2%80%93_BEIC_1823663.djvu/11 qui] i numeri a lato come si inseriscono? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:48, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Al momento ''non c'è soluzione; non li inseriamo''. Eventuali annotazioni che puntano su un numero riga sono trasformate in annotazioni standard applicate all'interno del testo con tag ref. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:06, 10 nov 2022 (CET) ::Ok, allora lì non li inseriamo. Grazie, a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:19, 10 nov 2022 (CET) == In virtù di un autore citato == Carissimo, avrei bisogno di inserire un Ec (precisamente:<nowiki>{{Ec|Francesco Beccattini|Becattini}})</nowiki> nel secondo blocco di Autore citato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Leopardi_-_La_virt%C3%B9_indiana,_manoscritto,_1811.djvu/14&action=edit# qui] '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 14:35, 14 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] provato e riprovato..... e gettata la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:52, 14 nov 2022 (CET) == Nota annidata == [[Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/42]] O so io che nun sò bbono o le spiegazzioni nun sò cchiare. ([[Template:Note annidate]]) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:50, 20 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il caso, più che un caso, è un casino, perchè la seconda annotazione cade dentro un poem, il chd non è previsto dal template. Provo a risolverlo. Ammetto un piccolo colpetto di Alzheimer: di tl|Note annidate avevo perso la memoria :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 20 nov 2022 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho aggirato vilmente il problema, ma il risultato, dai, non è male. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:08, 21 nov 2022 (CET) :::Furbastro !!! Non è che a furia di leggere Peppe er Tosto prendi anche i nostri "difetti"? Altro problemino appresso.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK, debitamente pungolato e ferito nell'amor proprio mi ci sono messo... controlleremo poi come viene in trnsclusione. == Appendice== Ne avevamo già parlato ma ho dimenticato cosa avevamo detto. Il problema: [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/629|Qui]] sono elencati alcuni atti che dovremmo sistemare. Il primo pezzo è quasi ok. Quasi perché manca [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/596|quasta parte]] che lo modifica (<code>section</code> già messa). Mancano i decreti dittatoriali per Emilia e per Toscana. Poi quando abbiamo tempo mettiamo a posto le tabelle. Il problema è decidere il nome. Così quando serve li linko da WP. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri "ripasserò" le altre tabelle; sui nomi non sono forte e spesso sono in imbarazzo anche sui testi su cui lavoro direttamente, figurimoci su quelli altrui. Per quanto riguarda l'integrazione da pag. 596, non immagino come tu voglia rappresentarla.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:33, 21 nov 2022 (CET) Fatti: ::[[Statuto e legge elettorale nelle Provincie dell'Emilia]] ::[[Statuto e legge elettorale nella Toscana]] Intanto è arrivato un altro problemino: l'impostazione per la tabella di: ::[[Nuova ripartizione dei collegi elettorali di Sardegna]] Quando hai tempo e voglia. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:10, 22 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] particolarmente fastidiosa, a prima vista... di gran lunga peggiore delle altre. vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 23 nov 2022 (CET) == Ma chi avete eletto? == Uno mezzo matto? Guarda che ha combinato! [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1853-54, Documenti.pdf/368]] -- [[Utente:Carlomorino|'''Anonimo romanesco.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:00, 23 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Di fronte un tabella del genere. io ci penso lungo.... e poi sbaglio un mezza dozzina di volte. :-) al momento non sono nemmeno alla fase 1°..... temo che in questo caso maligno le graffe siano indispensabili. Se mi convinco che lo siano, bisogna strutturare la tabella per loro fin dall'inizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:13, 23 nov 2022 (CET) == WOW!! == [[Indice:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/styles.css]] Creata nuova ''class''!! Meraviglia delle meraviglie: {{centrato|'''FUNZIONA!!!'''}} : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:08, 6 dic 2022 (CET) :p.s. [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/8|Pagina con Indice]], un indice veramente di classe. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:12, 6 dic 2022 (CET) == Manca il tocco finale == Cari Alex e @[[Utente:Candalua|Candalua]], mi hanno chiesto di spostare l'indice delle prose di Bianca Laura Saibante: l'ho fatto, ho spostato tutte le pagine che afferivano ad esso al nuovo indice, ho creato il nuovo ModuloDati, ho aggiornato i pages index in ns0: tutto bene se non fosse che in ns0 non mi compaiono i template capitolo di navigazione tra le varie novelle del testo. Magari è solo questione di aspettare, ma più probabilmente ho sbagliato qualcosa nel processo che ti ho descritto: c'è qualche altro file da aggiornare? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:46, 19 dic 2022 (CET) :Tu quoque {{@|OrbiliusMagister}}! Più automatismi vi facciamo, e più vi dimenticate come funzionano i template :) Tutti i template IncludiIntestazione erano vuoti, perché la frettolosa caricatrice aveva creato le pagine ns0 prima di compilare il sommario, e quindi mancavano i link. Le ho rigenerate col bottoncino del "fulmine" e ora sono a posto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:03, 19 dic 2022 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Richiesta h. 14,46, risoluzione problema h. 15.03. ''Fulmineo!'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:12, 19 dic 2022 (CET) == Numero versi == Ciao Alex, c'è un modo per sistemare il "5" a destra di "l’albero della" in [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/412]]? Quel numero risulta proprio appiccicato, tanto che si vede appena. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:40, 21 dic 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ce ne sono diversi, ne ho applicato uno: assegnare a poem uno style "margin-right" leggermente negativo, che sovrascrive il valore di default, che è di 2em, e così si crea un po' più di spazio a destra. Il problema, però, è delicato, perchè dipende dai particolari del layout di visualizzazione e dai suoi vincoli. Ad esempio, sul mio schermo e con il mio browser il problema non si verificava. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:53, 21 dic 2022 (CET) ::Ciao Alex, sempre a proposito di versi, in casi come [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/408]] dobbiamo riprodurre l'a capo tipografico che nella pagina originale è presente per "e la mia fede è nella sua grazia" e, se sì, c'è uno standard per farlo? Grazie!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:50, 22 dic 2022 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'effetto, volendolo riprodurre, si ottiene con uno span float:right che "appoggia" la seconda parte del verso al margine dx. Fammi provare... penso che ci voglia anche un display:inline-block. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:47, 22 dic 2022 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedi se vi va: la parentesi quadra è opzionale. Il css della classe vl (acronimo di "verso lungo) è nella pagina [[Indice:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/styles.css|styles.css]] dell'Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 22 dic 2022 (CET) :::::Mitico!! Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 18:25, 22 dic 2022 (CET) == Sono un disastro, aiuto! == Caro Alex, mi tocca chiedere il tuo aiuto dopo aver provato ad arrangiarmi: prima di gettarmi in progetti ad ampio respiro volevo cavarmi due sassi dalla scarpa: i Canti di Aleardi e il Lucrezio tradotto da Marchetti: entrambi hanno problemi. #Aleardi (trovato su {{GB|25JycAjFWocC}}) ho provato a trasformarlo in djvu con un convertitore online, ma nel processo le sue dimensioni sono decuplicate. [[:File:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu|Caricatolo comunque su commons]] mi sono accorto che chi lo ha messo sotto lo scanner era molto distratto, e ci sono diversi gruppi di pagine acquisite due volte... Se volessi mettere in ordine e ricaricare quel testo mi appresterei ad accoppiarlo a ''[[Canti (Aleardi)]]''. #Il caso del ''De rerum natura'' tradotto da Giovanni Marchetti [[Discussioni indice:Lucrezio e Fedro I.djvu|ti è già noto]]: Sono stato frettoloso e non ho capito bene quante e quali pagine sono state duplicate o acquisite in ordine sbagliato e ti ho interpellato prima di avere idea dell'entità del problema: vista la necessità di rivedere completamente la numerazione e l'ordine delle pagine ho dovuto interromperne la trascrizione. Torno a chiedere umilmente perdono per il disturbo: se tu potessi, con gli strumenti che io non ho, controllare questi due file e ricaricarli con le pagine in ordine potrei procedere con M&S e trascrizione senza patemi o sorprese. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 23:37, 3 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Volentieri... Il lavoro su Sonetti romaneschi alle volte è un po' tedioso e una ricreazione è benvenuta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 4 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il tomo I di Lucrezio dovrebbe essere a posto; ho trovato la pagina 72 mancante, la 73 duplicata, e l'assenza delle pagine dalla 203 in poi (libro IV monco). Ho adeguato il pagelist. Il tomo II dovrebbe essere a posto, confermami per favore. :::I tomi di Lucrezio sono entrambi a posto. Grazie! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:48, 4 gen 2023 (CET) ::Per Aleardi, mi metto a ripassarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:34, 4 gen 2023 (CET) :::Nell'attesa mi sono travestito da bot e ho regolarizzato un po' di indici da file rinominati su commons. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:11, 4 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Che pasticcio era Aleardi! Ho deciso di rifarlo daccapo con abbyy, partendo dal pdf, e poi ho dato la caccia ai doppioni. Il djvu è dimagrito moltissimo, ma mi sembra che la qualità sia più o meno invariata. Lo carico su commons al posto del vecchio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 4 gen 2023 (CET) :::::Non si finisce mai di controllare: :::::ho appena scoperto che [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/18]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/19]] sono doppioni da eliminare di [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/22]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/23]]: senza i doppioni la numerazione delle pagine torna a correre. Per evitare ulteriori sorprese ho scaricato il file e ripassato la sequenza pagina per pagina: dopo queste due pagine in più la sequenza è corretta. P.S. ho provato a generare il ModuloDati ma inutilmente. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:04, 5 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Dovrei aver sistemato. Ho corretto il pagelist e spostato quelle poche pagine che andavano spostate. ::::::Modulo dati è schizzinoso: vuole che esista qualcosa nel Sommario. Altre cose che tollera male sono le doppie virgolette nei nomi o nei titoli, e la presenza di elementi estranei nel campo pagelist. Quando il campo Sommario sarà completato, basterà richiamare il tool per sistemare. ::::::Riguardo alle pagine dell'Indice , anche tl|Vi e tl|Pg sono abbastanza schizzinosi.... non uso mai tl|Spazi per le indentature di blocchi di titoli, uso invece il tl|Ms; Pg non gradisce spazi attorno ai parametri. Se il titolo è più lungo di una riga, tocca usare il parametro larghezzap per ottenere un risultato gradevole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:53, 5 gen 2023 (CET) :::::::Grazie, sei fantastico! ^__^ '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:25, 5 gen 2023 (CET) == [[:d:Q116003355|Baiocco romano]] == Sto cercando fonti su queste monete. In alcuni casi c'è un testo su IA e su GB. La domanda è: convienemi usare IA upload (ammesso che ancora funzioni) o caricare direttamente da GB? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:40, 5 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento, l'unico vantaggio che si ottiene nel trasformare un pdf in un djvu per gli utenti "normali"(tranne pochi "anormali"come me) è che il djvu permette di far correre il Match and Split mediawiki. Se non ci sono testi di cui fare il M&S, quindi io caricherei direttamente il pdf Google, ''eliminando però l'eventuale pagina "warning"'' prima del caricamento. Il programma libero pdfsam lo fa benissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:07, 5 gen 2023 (CET) Nguè Nguè (non è un calciatore africano ma un pianto infantile): ho scaricato il file ma commons mi dice che è troppo grosso: 194,1 MB su disco (194.055.770 byte). Ho provato a caricarlo direttamente da GB e mi dice che da quel sito (GB) non si può caricare. E poi dice che uno compra la Treccani... Carico da IA? IA upload funziona ancora? p.s. l'autore è [[autore:Edoardo Martinori]] e il testo è La moneta: vocabolario generale.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:06, 5 gen 2023 (CET) :[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Si può, si può. Ci vuole un tool "Chunked upload"da attivare su Commons. Attivato, il limite di grandezza dei file diventa di '''2 Gby''' o_O. Io sarei pronto a caricare il tuo file che dovrebbe essere [https://books.google.it/books?id=1RdBAQAAMAAJ questo], giusto? Andrebbe bene [[:File:Martinori - La moneta: vocabolario generale.pdf]] o basta [[:File:Martinori - La moneta.pdf]], che io, minimalista, preferirei? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 5 gen 2023 (CET) :: PS: le istruzioni per installare il tool su Commons qui: [[:c:Help:Chunked upload]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:26, 5 gen 2023 (CET) :::Io avevo previsto: [[La moneta: vocabolario generale.pdf]]. Mi sembra che alla fine ci siano della pagine ripetute e una tavola "fallica". Per fortuna ho l'originale.... :::Per il chuck (chissà che vor di', ma perchè non parlano una lingua decente?) vedo se di capisco qualcosa. :::: :::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:05, 5 gen 2023 (CET) ::::[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sarebbe bene controllare e sistemare il pdf prima di caricarlo.... le pagine duplicate non sono un problema (ma sarebbe bene eliminarle), mentre invece sarebbe un problema se alcune pagine fossero mancanti. Te la senti di controllare? Io stento a scorrere pagina per pagina un pdf così enorme. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:56, 5 gen 2023 (CET) :::::Lo farò tra le Befana e santa Stefanessa. Al massimo per l'8. Poi spero di riuscire a usare Chuck (Berry). Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:34, 5 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ''Chunked'' significa "a pezzi", il file viene trasmesso a Commons in segmenti e poi ricostruito. Mi prostro davanti a chi ha ideato il magheggio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:42, 5 gen 2023 (CET) :::::"fatto a...". Comunque {{Wl|Q5921|Chuck Berry}} è (era) più figo. ''Bonae novae'': non mancano pagine. ''de coeteris'': le donne di casa sono stanche per il lavoro fatto stanotte a cavallo delle loro scope. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:52, 6 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ma tu hai a casa uno scanner piano per scannerizzare pagine di libri della tua biblioteca? Io ho lo scanner, ma non ho la biblioteca.... la qualità delle immagini a fine libro è molto incostante, buone scansioni a colori sarebbero doverose. Se non mancano pagine io caricherei, c on nome file [[:File:La moneta: vocabolario generale.pdf]]. ma forse vuoi farlo tu per provare Chunk. Sappimi dire. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 6 gen 2023 (CET) A casa ho uno scanner piano ma si è rotto e devo sostituirlo. L'ho usato molto per acquisire tutti i documenti sparsi tra tutti i familiari e che riguardano "li mortacci mia": diversi mega di foto, manoscritti, quadri (un paio di pittori in famiglia e alcuni ceramografi; se ti interessa dai una letta ai miei conflitti di interesse). Il "mio Martinori" è messo molto male. Dovrò fargli rifare la rilegatura. Detto questo: il file di GB l'ho caricato. Non credo che mi ci metterò a lavorare subito. Forse lavorerò alcune pagine che servono come fonti per WP. Cercherò anche di fargli pubblicità sperando che qualche altro appassionato di monete inizi a venire anche di qua. p.s. non diversi mega ma oltre 27 Giga...--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:27, 6 gen 2023 (CET) 2 domande 2: :che scanner tieni (faccio la spia....) :[[Indice:La moneta - vocabolario generale.pdf|Qui]] mi sono inventato una sciocchezza. Il nome delle "sotto-pagine" è ''la moneta.../A'' mentre sull'indice si legge ''"A"''. Non so se mettere le virgolette al nome della sotto-pagina o toglierle dall'indice oppure lasciare tutto così. Che ne dici? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:25, 8 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] 1. Un antico scanner Epson. 2: '''NO! Niente doppie virgolette!''' Sono un carattere "tossico" per Indice sommario, per scoprirlo ho usurato un bel po' di neuroni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 8 gen 2023 (CET) == Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano == Ciao, vorrei trascrivere il libro di Antonino Traina ''Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano'', presente sul sito digitale-sammlungen.de in CC0. ma non so quali norme vi sono per il formato del file, come dev'essere trascritto, ecc. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 22:36, 12 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Posso permettermi di suggerirti di pensarci a lungo? Si tratterebbe di un lavoro estremamente lungo e difficile - ''centinaia e centinaia di ore di lavoro'' anche per un trascrittore molto esperto. In teoria basterebbe caricare il testo in formato pdf, ma... non è certo il lavoro con cui iniziare una collaborazione con wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:59, 12 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Il testo è disponibile anche su archive.org: {{IA|bub_gb_qIBWAAAAcAAJ}} oppure {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 13 gen 2023 (CET) ::Ho contribuito da IP per un po' di tempo (tipo 1 anno e mezzo) su wikisource francofona e multilingual. In realtà vorrei trascriverlo per averlo più facilmente come fonte sul wikizionario francofono. E anche perché il sito che conteneva una bellissima trascrizione, veramente ben fatta è sparito. Certo è ancora accessibile sulla wayback machine, ma per comodità è più semplice averlo in un sito più rapido che archive.org. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 00:07, 13 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] La precedente trascrizione mi interessa moltissimo. Puoi vertificare se è disponibile sulla wayback machine? Ricordi l'url del sito? :::Prima di imbarcarsi nel caricamento completo, direi comunque di fare alcuni test su una o poche pagine per verificare la qualità dell'OCR incorporato nei file o ottenibile con gli strumenti mediawiki. L'OCR dei file IA non è male: richiede comunque decine e decine di correzioni per pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 13 gen 2023 (CET) ::::Ho ancora un filtro che me lo impedisce, quindi te lo mando spezzato https ://web.archive.org/web/20220123153301/https ://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/traina/nuovo_vocabolario_siciliano/pdf/traina_nuovo_vocabolario_siciliano.pdf . [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 09:50, 13 gen 2023 (CET) ::::: La trascrizione su LiberLiber, quella replicata nella wayback machine. è ancora diasponibile: https://www.liberliber.it/online/autori/autori-t/antonino-traina/nuovo-vocabolario-siciliano-italiano/ . A questo punto rifare il lavoro mi sembra veramente difficile da giustificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:03, 13 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La cosa si fa interessante. Ma prima una domanda: che livello di competenza informatica hai? Sei a tuo agio nella manipolazione xml/html/css? O addirittura sei un profondo conoscitore della manipolazione dei file pdf, a livello della estrazione non solo del testo, ma anche del suo codice di formattazione? ::::::In breve, il problema. Nei dizionari non basta estrarre il testo, occorre estrarre anche la formattazione delle singole voci e delle singole parole (grassetto, corsivo, maiuscoletto hanno essenziale valore informativo). Tutte queste informazioni sono open nel formato file odt di LiberLiber, molto meno open nel formato pdf. Ci sarebbero anche in alcune estrazioni OCR, ma con innumerevoli errori, sia nel riconoscimento caratteri che nel riconoscimento della formattazione, da correggere manualmente, uno a uno. In questo caso particolare, quindi, essendo disponibile da fonte open source sia il testo corretto da umani, che la sua formattazione, rifare tutto quanto è ''impensabile''. L'ipotesi di caricare il dizionario in wikisource passa attraverso il lavoro di analisi e programmazione della conversione automatizzata del codice odt in un codice mediawiki. La cosa per certi versi mi affascina, per altri mi terrorizza. Pingo OrbiliusMagister per un'opinione generale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:34, 13 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripingo.... probabile che il ping precedente sia inefficace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:38, 13 gen 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: So smanettare i file odt, ma non so quali template di formattazione siano i più adatti a wikisource. Magari se sto un po' qua a contribuire mi impratichisco con tutti i template ecc. (Tipo per il maiuscoletto so usare i tag span per l'effetto, ma non so ad esempio se qua c'è un template specifico che fa ciò). [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 11:54, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "So smanettare odt" è molto incoraggiante. Magari anche un minimo di python... sarebbe l'ideale. :::::::::La formattazione delle singole parole è facilissima: <code><nowiki>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</nowiki></code> -> <code>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</code>. Ogni voce, un paragrafo con testo continuo, senza acapo. Per separare i paragrafi, una linea vuota. Per ottenere l'indentazione dei paragrafi, si può fare in vari modi, anche con css generale. Riguardo per bene l'html derivato dal odt via LiberOffice. comincio a essere ottimista (il lavoro si sta trasformando da ''impossibile'' a ''parecchio impegnativo''). :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::Vabbè il wikitesto lo conosco :P sennò non avrei più di {{formatnum:20000}} contributi. Era per capire se appunto c'erano template di messa in pagina; [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 15:23, 13 gen 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il caso è particolare: dovrebbe prestarsi a un caricamento di massa fortemente automatizzato, analogo a quello usato per [[Dizionario - Vocabolario del dialetto triestino]] ma con risultati ancora migliori. @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Scusa la banalità sul wikicode... no, non ci sono template particolari; volendo riprodurre il layout a due colonne (ma io rinuncerei) vedi {{tl|Colonna}}, {{tl|AltraColonna}} e {{tl|FineColonna}}, che agiscono, opportunamente, solo in nsPagina. Il problema più spinoso è suddividere correttamente il testo in pagine, devo guardare bene il codice html per vedere se c'è qualche codice di fine pagina originale. Se non c'è, bisogna inventarsi qualcosa: esiste un tool "match and split", ma di certo non funziona bene su testo formattato. Ci rifletterò. :::::::::::Io non sono riuscito a scaricare il pdf dal sito tedesco, mi piacerebbe confrontarne la qualità con quello IA. Tu ce l'hai fatta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:37, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::::Sì ecco il il link [https ://download.digitale-sammlungen.de/pdf/16736398578888bsb10524014.pdf]. Dopo circa un trimestre di contribuzione qua penso che comincerò a fare questo, preferisco davvero prendere un po' di pratica con wikisource. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 21:11, 13 gen 2023 (CET) ::::::::Ehm..... scusateni, vedo solo ora il ping. Onestamente il mio contributo è poca cosa. Consiglierei ad @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] di prendere un testo compilativo come ''[[Dizionario Latino-Italiano (Georges, Calonghi)|Dizionario Latino-Italiano]]'' e dare un'occhiata ai vari codici di formattazione nelle pagine già formattate. ::::::::In seconda battuta da un'occhiata al testo di Internet Archive posso affermare che l'imprsa è certo fattibile, ma che mille e rotte pagine di testo sono destinate a produrre risultati come ''[[Dizionario moderno (Panzini)|Dizionario moderno]], [[Vocabolario del dialetto napolitano (Rocco 1882)|Vocabolario del dialetto napolitano]]'' o ''[[Vocabolario dell'uso abruzzese (1893)|Vocabolario dell'uso abruzzese]]'', imprese ben cominciate ma arenatesi e in attesa da anni di completamento. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:45, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Un po' di complicazioni. Il sito tedesco continua a sembrarmi problematico: per realizzare il lavoro (secondo me) occorre basarsi sulla versione LiberLiber + un pdf della stessa edizione (1868: altre edizioni presentano diffuse differenze). Su IA trovo due items dell'edizione 1868, una ha un pdf con risoluzione insoddisfacente, l'altra: {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}} ha buone scansioni ma l'ordine delle pagine è buggato: la sequenza va verificata pagina per pagina (es. manca la pagina 154) Senza un pdf, che contenga tutte le pagone nell'ordine giusto, non comincio nemmeno a lavorare.... continuo la ricerca e le verifiche; il mio pessimismo cresce un pochino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 14 gen 2023 (CET) == OrbiliusMasochister == Caro Alex, ti aggiorno sul mio lavoro e ti do un paio di notizie interessanti: *finito Aleardo Aleardi (di cui sono molto contento), lascio da parte il Pavese che avevo sbocconcellato prima di te (e a dirla tutta sono tentato di dividere i romanzi con capitoli numerati in sottopagine) per guardarmi intorno... * riprendo il mio progetto di completare il Lucrezio tradotto da Marchetti: è un paciugo dato che il M&S bruto contrappone due edizioni troppo diverse tra loro e l'OCR preesistente non è molto incoraggiante nemmeno per iniziare. L'OCR di google permette quantomeno di non impazzire ma ogni pagina è un discreto bagno di sudore: per la mia salute mentale decido a malincuore di non affrontare di petto tutte le pagine ma di alternarle ad altre riletture; * ho scoperto una falla molto interessante da coprire: Il ''[[Il Canzoniere (Bandello)|Canzoniere]]'' di Matteo Bandello che ha praticamente tutte le poesie in ns0 da collegare alle pagine dell'indice. Ci sarà un bello sforzo da compiere con le note in calce, ma dopo il lavorone su Monti, Dresselio e Aleardi mi sento abbastanza rodato. Non avevo messo in programma questo indice ma la prospettiva di applicare un poderoso accoppiamento di pagine ns0-nsPagina anche senza M&S mi attrae e dunque... mi faccio del male. * Con grande soddisfazione ho portato a termine un altro grosso colpo: dopo i due Capuana fiabeschi, dopo Aleardi, ho ottenuto da Google la liberazione di un altro elemento da anni annorum nella mia wishlist: il [[Catechismo Maggiore]]! Finalmente leggibile la sua fonte su Google Books, la metto in coda per il prossimo lavoro di M&S. Dato però che si tratta di molte piccole pagine, che come al solito le pagine del libro portano più materiale di quello presente in ns0 e che la formattazione non è banalissima, prima di effettuare altre operazioni volevo chiederti se potevi dare un'occhiata al pdf di Google e in particolare allo testo testo per effettuare il caricamento su commons di un file apprezzabile (magari djvu). * In coda mooolto nei sogni a lungo termine ti elenco le mie mire: *#Inseguire poesiole e prosette meno note di Foscolo o Manzoni presenti sia in nsPagina che in ns0 ma non accoppiate (Cfr. [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu|qui]] con la pagina dell'autore) *#Ritornare su Romagnoli (Aristofane oppure completare la collezione cercando i volumi mancanti); *#Prendere il coraggio a due mani e accoppiare i Fioretti di San Francesco con l'edizione che contiene la Vita di Frate Ginepro: *#Ristrutturare in ns0 il ''Tesoro'' di Brunetto latini attualmente in stato pietoso a metà tra struttura di libri "cartacei" e "logici"; **rileggere tante opere che lo meritano e chiudere tanti cantieri lasciati aperti (qui l'elenco è veramente enorme) **nota che finora ho toccato perlopiù il tasto "ns0"... se penso al lavoro che attende in nsOpera o alla semplice "scoperta di nuovi testi interessanti da trascrivere" (come ad esempio le migliaia di pagine della Gazzetta musicale Ricordi, le centinaia di poesie di Chiabrera e Testi) qui mi fermo. *''A latere'' ho scoperto un mesetto fa che la [[Crestomazia Retoromontscha XII|Rätoromanische chrestomathie]] volume XII è del tutto disaccoppiata con [[Indice:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu|la fonte]] e sarebbero centinaia di pagine... ma dopo un tentativo [[Pagina:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu/214|pagina]] e [[Poesias (Cadieli)/1 |transclusione]] ho capito che era una impresa più grande di me... Questo lo stato dell'arte del mio passatempo preferito. Lo tengo "tra me e te" anche se immagino che qualche altro utente non si tratterrà dallo sbirciare questo ''papello''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:30, 24 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sto dando un'occhiata a [[Catechismo Maggiore]]. Dovrei caricare il djvu ex [https://books.google.it/books?id=ZpJqhlYxa8o Google books] oggi o domani.[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:17, 25 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per non lavorare ''di band'', mi confermi che la fonte Google è quella giusta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:32, 25 gen 2023 (CET) ::::La fonte sembra quella esatta; intravedo la possibilità di un adeguamento massivo della formattazione direttamente in ns0, almeno parziale, preliminare al M&S (aggiunta D - R; eliminazione numerazione delle domande/risposte; formato intestazione delle domande->paragrafo normale in corsivo). Il M & S sarebbe anche facilitato dell'aggiunta dei titoli nel testo spostandoli dal tl Intestazione (senza formattazione, il M&S si imbroglia con i tl Centrato e simili). La suddivisione delle pagine segue i "capi" e, anche se è abbastanza frammentata, penso che potrebbe restare quella che è. Tutto via bot, ovviamente. Approvi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:12, 25 gen 2023 (CET) :::::Certo che approvo! È tutto un lavorone in meno da intraprendere da zero: se ci sono aggiustamenti da fare saranno sicuramente meno numerosi di quanta formattazione andrebbe diversamente aggiunta a mano. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:52, 25 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Carico il djvu; nome file, autore (vigliaccamente: Pio X) ecc. tutti provvisori. Ti raccomando: se vuoi cambiare nome file, facciamolo subito, prima di caricare pagine. Nome provvisorio: : [[:File:Catechismo Maggiore, 1905.djvu]]. Lascio perdere tutti gli altri ''masochismi'', i sonetti romaneschi e il dizionario siciliano-italiano ne hanno una dose ottima ed abbondante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:52, 25 gen 2023 (CET) {{Rientro|::::::}}Rinomina effettuata. Ti prego, non lasciare gli altri masochismi: in particolare ''io'' resto ostacolato nella ricerca di titoli da disambiguare finché l'elenco di titoli multipli non sarà sfoltito di duemilaerotti doppioni di titoli dei sonetti romaneschi. ;-) '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:47, 27 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Appaiamento ''conservativo'' effettuato, non ti sto a dire il numero di problemi. Appaiamento ''conservativo'' significa che c'è una lunga lista di sonetto naked appaiati a sonetti proofread, ossia veri doppioni, e una lista, aimè lunga, ancora da sfoltire controllandoli uno a uno, di casi di mancato appaiamento . Il confronto viene eseguito anche per ''somiglianza'' del contenuto, via bot. Una strage di neuroni. Tu pensi che i naked già appaiati possano essere marcati con <nowiki>{{cancella subito}}</nowiki> e tanti saluti? :L'alternativa: cancellare tutti i naked, siano o non siano appaiati, e tanti saluti. Ma esito a farlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:30, 27 gen 2023 (CET) ::Come ho già scritto altrove io sono assai meno scrupoloso e procederei per eliminazione in blocco: gli unici scrupoli che mi sono sorti dalle discussioni fatte finora riguardano solo quei sonetti che mancano nella raccolta di Morandi e sono stati accorpati successivamente. Per il resto ''Cancella subito''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:32, 27 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK, cerco di salvare i mancanti in Morandi, poi do una passata di bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 27 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Non si sono appaiati 137 sonetti naked. Suppongo che Morandi si sia scandalizzato particolarmente per la gustosa corona "Le confidenze de le regazze" :-). Procedo con la marcatura dei sonetti naked duplicati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:17, 27 gen 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine della marcatura saranno pronte per la cancellazione immediata oltre 2000 sottopagine ns0 SAL 75%. La cosa provocherà tacche visibili nelle statistiche... :-( :::::Come "trattiamo" i sonetti naked non cancellati? Vanno spostati da [[Sonetti romaneschi|Sonetti romaneschi,]] ma dove li mettiamo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:07, 28 gen 2023 (CET) ::::::Caro Alex, ::::::mi spiace per la statistica, ma duemila nuove pagine ns0 SAL 75% le creeremo nel corso di quest'anno, dunque non me ne dolgo eccessivamente: pensa invece alla tacca di percentuale di testi proofread ''vs'' naked che questa operazione comporterà (a cui aggiungerò nel corso dei prossimi mesi sia le molte pagine ns0 di Bandello che quelle del Catechismo maggiore). Io i sonetti romaneschi superstiti li tratterei così: ::::::#Creo la raccolta ''[[Sonetti romaneschi (1998)]]'' con l'infotesto che trovi nella cronologia di [[Discussione:Sonetti romaneschi]] e ci elenco i sonetti supertiti ::::::#questi sonetti possono essere tanto sottopagine della raccolta, ma per coerenza con la raccolta proofread potremmo "liberarli" con il titolo dato dal Belli a ciascun sonetto e linkandoli alla nuova raccolta. ::::::#Infine, per scrupolo di coscienza, creo in una sottopagina utente un elenco di link rossi con tutti i sonetti cancellati: non si sa mai che in futuro si vogliano ripristinare e in tal modo avremmo una pagina per recuperarli tutti. ::::::Spero che si capisca quello che ho scritto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:37, 28 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} punti 1 e 2, per ora spostati in sottopagine (ci saranno in giro link rossi). {{fatto}} punto 3, in [[Utente:Alex brollo/Sonetti romaneschi 1998, cancellati]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:50, 28 gen 2023 (CET) == [[Centoventi sonetti in dialetto romanesco/Indice]] == Non so perché mi mette in rosso alcuni collegamenti peraltro presenti. Mistero collegamentoso. :-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:28, 9 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aggiornato il ModuloDati, il problema sembra scomparso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:44, 9 feb 2023 (CET) ::Ogni giorno ne scopro uno... Il "modulo" mi era sfuggito. Già che sei qui: ::ho fatto aggiornare il mio Mac, tutto funziona molto meglio, ma... uno sei programmi che usavo di più era Acrobat con cui lavoravo i fil .pdf. Ora non funge più. Hai qualche consiglio su dove posso trovare un programma che svolga le stesse funzioni (e che funzioni ovviamente sul Mac), altrimenti non posso neanche togliere la prima pagina ai file che voglio caricare su commons. ::Grazie per aver corretto l'indice. Ora posso portare il tutto a 75%. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:46, 9 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per le cose semplici (tipo smontare e rimontare pagine), [https://pdfsam.org/it/download-pdfsam-basic/ pdfsam]], anche per Mac. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 9 feb 2023 (CET) :::::GRAZIE. ==SAL al 100== Per favore Alex, quando hai tempo, mi controlleresti se ho portato bene a 100 il SAL di [[Indice:Fiabe_e_leggende_Emilio_Praga.djvu]]? Grazie mille. --[[User:Lagrande|Lagrande]] ([[User talk:Lagrande|disc.]]) 12:56, 16 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Lagrande|Lagrande]] C'era un banale lapsus che generava link rossi, per il resto mi pare perfetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:16, 16 feb 2023 (CET) == Problemino in sup == In [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/42|questa pagina]], il sottotitolo presenta una lettera "sulla riga sopra" rispetto alle altre. Ho risolto con un <nowiki><sup></nowiki>, ma non mi convince del tutto: sai se c'è un modo di sistemarlo meglio? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:34, 27 feb 2023 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} Vedi se ti va bene. Vi sono caratteri unicode "piccoli sopra", ma in questo caso la v è giusto sopra lo spazio fra una lettera e l'altra. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:59, 27 feb 2023 (CET) ::Grazie mille per il trucco. L'ho rimesso in {{tl|sc}} (con qualche piccola modifica ai parametri) perché così mi sembra più vicino alla fonte--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:32, 27 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Purtroppo non è una soluzione "robusta", ma il fatto che il posizionamento sia in em potrebbe dare un po' di garanzia che funzi abbastanza bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 27 feb 2023 (CET) ::::Altro problema nello stesso testo: [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/57|qui]] (nel sottotitolo in fondo) ho bisogno di mettere una tilde sopra due lettere. C'è un modo?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:58, 1 mar 2023 (CET) ::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Il modo ci sarebbe, e sarebbe pure "robusto", c'è un carattere ricombinante unicode che si estende sopra due caratteri; unico problema, non tutti i font lo rendono bene, e in particolare con ce la fa Georgia, il font di default di itwikisource. Vedi https://www.compart.com/en/unicode/U+0360. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] C'è un'alternativa interessante: vedi template {{tl|LegaturaC}}, che ho modificato per accettare, come secondo parametro, un carattere alternativo a quello di default (a te interessa una tilde). Provo! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Non è perfetto, ma ci si avvicina :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:02, 1 mar 2023 (CET) ::::::::Ottimo, grazie ancora!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:04, 1 mar 2023 (CET) == Vasari in inglese == Caro Alex, sto collaborando ad un [[fr:Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali |progetto universitario]] che prevede il lavoro su diverse versioni linguistiche delle vite del Vasari. Abbiamo iniziato con 3 edizioni francesi e adesso vorrebbero iniziare con la [https://fr.wikisource.org/wiki/Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali versione inglese]. Non conosco la comunità inglese nè le loro regole, tu saresti in grado di caricarla? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:53, 10 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un secolo che non lavoro su en.source, l'idea mi solletica. anche per esplorarne le novità. Dove trovo il testo? Il link mi porta al progetto, ma a una prima occhiata non ho trovato un link alla versione in inglese. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:43, 10 mar 2023 (CET) ::Scusami; [https://archive.org/details/livesofmostemi01vasa1850/page/n7/mode/2up questa] mi pare l'edizione migliore anche se gli manca il frontespizio; [https://archive.org/details/bub_gb_sHtKAAAAYAAJ/page/25/mode/2up questa] digitalizzata da Google ha il frontespizio, lo sfondo bianco, e molto segnata, ma i caratteri mi paiono più sfumati. Oppure [https://archive.org/details/livesmosteminen02richgoog/page/530/mode/2up questa] sempre digitalizzata da Google ma non segnata. Vedi tu, con la tua esperienza, quale è la migliore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:01, 12 mar 2023 (CET) ::: @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Un confronto rapido fra le due scansioni mi sembra che indichi che si tratta di scansioni diverse della stessa edizione, la numerazione e il contenuto delle pagine corrispondono. L'OCR è molto buono in entrambe, come avviene in genere per i testi in inglese; di certo quella a colori è più gradevole. Se fossimo su itwikisource userei le scansioni a colori, aggiungendo il frontespizio da quella BN con sostituzione di pagine; ma dovendo lavorare in altro progetto, eviterei di pasticciare. Lasciami esaminare un po' più a fondo la qualità dell'OCR. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:35, 12 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono perplesso.... l'OCR della versione a colori è migliore, ma non manca solo il frontespizio, manca anche la prefazione e l'indice. Non me lo spiego.... ma temo che tocchi caricare la versione B/N. privilegiando la completezza. C'è però uno "sporco trucco" per caricare l'OCR migliore (derivante dal djvu a colori) su quello B/N, anzi: le strategie sono più d'una. Controllo se en.source ha attivo il Match and Split.... --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:21, 12 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso, più che perplesso, sono estremamente confuso. Rovistando in IA, trovo scansioni multiple di edizioni multiple.... e vedo anche che l'opera è fatta in genere di 5 volumi + un volume di annotazioni. Molte serie sono complete (anzi, se non sbaglio quella che mi hai indicato è l'unica incompleta). E' stata fatta una scelta ''ponderata'' fra tutte le edizioni disponibili? criteri: completezza, qualità delle scansioni, qualità dell'OCR. Ma prima una domanda banale: l'intenzione è quella di caricare l'opera completa, 5+1 volumi, vero? Vedi es. questa, completa: {{IA|livesofmostemine01vasa}}, 1855; o questa successiva, ma apparentemente ottenuta per riproduzione anastatica, {{IA|livesofmostemi01vasa1892}}, 1899 (nella paguina successiva al frontespizio, [Reprinted from stereotype plates]. In questi casi sono preso dallo sconforto.... chiedo aiuto nella verifica e nella scelta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 12 mar 2023 (CET) @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Una tabella, incompleta, di alcune opzioni si IA: {| class=wikitable |1||{{IA|livesofmostemi01vasa1892}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |2||{{IA|livesofmostemine19001vasa}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |3||{{IA|livesofmostemi01vasa1850}}||Foster||1850||Bohn||Brigham Young University||1,3,4,5, || manca il vol. 2 |- |4||{{IA|livesofmostemine01vasa}}||Foster||1855||Bohn||New York Public Library||1,2,3,4,5 || manca il vol. 6? |- |5||{{IA|b29350323_0001}}||Foster||1850||Bohn||Wellcome Library||1, 2,3,4,5,6|| completo |- |6||{{IA|ivesofseventyof02vasa_0}}||Foster||1912||Scribner||Getty||1,2,3,4 || edizione diversa dalle precedenti |} : Quindi sembrano interessanti la 5 e la 6, fermo restando che andrebbe controllata, su tutti i volumi della serie, la esatta sequenza delle pagine. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:58, 13 mar 2023 (CET) :grazie Alex, ho segnalato questo scambio alla docente proponente di questa attività; penso che risponderà qui a beve. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:48, 14 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto passo alla "verifica sequenza pagine" '''dell'edizione 5'''; le immagini mi sembrano molto buone. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 14 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In lavorazione il volume 4... prima di controllare, a campione, che le pagine ci siano tutte, li trasforma in djvu. Attendo un parere sulla scelta dell'edizione n. 5. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:49, 18 mar 2023 (CET) ::::Ho risollecitato gli interessati a risponderti. Grazie di tutto quello che hai fatto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:42, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Attendo, i 6 volumi djvu-ati sono a posto (analisi campionaria sulla sequenza pagine), se l'edizione va bene il prossimo problema è un buon titolo per i file, coerente con le raccomandazioni en.wikisource. Me le devo studiare bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 19 mar 2023 (CET) ::::::Personalmente voto per la 5, essendo l'unica completa se non sbaglio. Grazie, Antonella Luporini [[Speciale:Contributi/2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540|2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540]] 14:15, 19 mar 2023 (CET) :::::::Concordo. Dato che l'edizione 5 (Foster, 1850, Bohn, Wellcome Library) è la sola integrale, mi sembra chiaro che è questa edizione che dobbiamo scegliere. Ho controllato la qualità della scansione per ogni volume, e non vedo nessun problema, dal punto di vista tecnico, per quanto riguarda la conversione OCR (ci saranno errori da correggere, come sempre, ma non penso che ce ne siano più del solito). Ciao, Daniel Henkel [[Speciale:Contributi/2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A|2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A]] 14:34, 19 mar 2023 (CET) ::::::::Confermo anche io che va bene la 5. Grazie a tutti/e [[Speciale:Contributi/151.36.29.67|151.36.29.67]] 15:00, 19 mar 2023 (CET) :::::::::Caro Alex a questo punto visto l'accordo di tutti, puoi partire a lavorare sulla 5. Io non conosco la versione inglese quindi posso per ora fare poco per caricare i volumi. Ti ringrazio [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:12, 19 mar 2023 (CET) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Bene, ho visto che il Bar di en.source non è poi così affollato, e ho provato a [[:en:Wikisource:Scriptorium#Some_banal_questions|chiedere lì]] un commento sulla mia prima proposta di nome-base per i files, e quindi per le pagine Index. Chiarito questo il caricamento sarà rapido. Naturalmente mi piacerebbe approfittare dell'occasione per esplorare le novità di en.wikisource, spero che non vi dispiacerà se provo a lavorarci un po' su.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:45, 19 mar 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Billinghurst|Billinghurst]] mi ha risposto immediatamente nel bar di en.source, il nome dei files (e quindi degli indice) sarà <code>Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu</code> ecc. Si parte con il caricamento su Commons e con la creazione delle pagine Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:51, 20 mar 2023 (CET) ::::::::::::Grazie mille Alex; saremo felici se tu vorrai lavorare sul testo. Come pensi tu abbia visto il progetto ha lo scopo di individuare il variare del nome degli edifici e degli artisti nel tempo e in diverse lingue; la rilettura è solo una attività collaterale. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:26, 20 mar 2023 (CET) :::::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Per ora ho caricato solo il volume 1, che poi userò come modello. [[:en:Index:Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu|Pagina indice]], [[:en:Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects|Pagina principale ns0]]. Ma... anche se ''collaterale'', la rilettura è ''prevista''? Spero di sì.... raccomando agli eventuali rilettori di registrarsi (meglio se con un'utenza globale, in modo che sia attiva su più progetti). La registrazione rende molto più facile la discussione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:00, 20 mar 2023 (CET) == Immagini a SAL 0%? == Ciao, mi sono imbattuto in [[Indice:Giacomo Bresadola - I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media, con speciale riguardo a quelli che crescono nel Trentino, 1906.djvu|questo indice]] in cui il bot ha caricato le tavole a SAL 0%. C'è un motivo per cui non seguono il normale SAL 75/100%, considerando anche che sono incluse in una [[I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media/Parte speciale/Tavole|pagina ns0]]? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:26, 15 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ho interpretato il SAL 0 come "pagina che non richiede rilettura", essendo senza testo. Ma... non ho verificato se il SAL 0% permette la transclusione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:44, 15 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, vengono transcluse. Tutto a posto. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:48, 15 mar 2023 (CET) :::Pensavo che SAL 0% servisse per quelle pagine che fossero irrilevanti per il libro; in tutti gli altri indici che mi è capitato di vedere le tavole hanno il SAL normale. Del resto, la differenza tra "solo disegno" e "disegno + breve didascalia" non mi sembra così fondamentale da dover essere trattate diversamente...--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:21, 15 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Probabilmente, hai ragione. Se lo pensi opportuno, assegno un SAL 75% a tutte le tavole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:35, 17 mar 2023 (CET) :::::Non ho grandi certezze, ma mi sembrerebbe la cosa più sensata. Poi si fa veloce a portarle al 100%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:43, 17 mar 2023 (CET) == Little help... == Ho un problemino: dovrei inserire [[Discussioni indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf|qui]] un memo regex con dei ritorni a capo. Ma non so come si fa. Qualcosa tipo: {{ct|f=100%|Carlo}} {{ct|f=100%|è incapace}}. Come devo fare? (Ch'aggie e fa'?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:12, 17 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Linkami, per favore, una pagina dove c'è il problema da risolvere. Se ho capito bene, io in genere risolvo il problema con un <nowiki><br></nowiki>; il parametro lh (line-height) risolve la distanza verticale fra le righe. . {{ct|f=100%|lh=1.4|Carlo mi pone<br>un problema poco chiaro.}} :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:27, 17 mar 2023 (CET) Mi spiego meglio: la maggior parte delle ordinanze hanno come firma: <code> <nowiki>{{Ct|f=100%|t=1|''I Triumviri''}}</nowiki> <nowiki>:{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|v=1|{{Sc|{{Wl|Q1041849|Carlo Armellini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Rule|6em|000|h=2px}}</nowiki> </code> cfr. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/158]], una a caso. Ora scrivere/correggere ogni volta tutta sta pappardella mi peggiora l'{{Wl|Q540850|orchite}} e vorrei evitare. Al momento l'ho messo in una sandbox e faccio copia/incolla. Pensavo di mettere che una sequenza impossibile (tipo qwe) venisse sostituita dalla firma in questione, ma non sono riuscito a crearla. Credevo che fosse possibile mettere il ritorno a capo con una sequenza del tipo "//pp//" o qualche altra stregoneria del genere. Ma essendo vecchio mi ricordo il {{Sc|Basic}} e un po' di Pascal. Invece le ''regex'' nei primi anni '80 del secolo scorso non c'erano. <code> :100 REM :200 PRINT "Ciao, come va?" :250 RI$ ="" REM corretta dimenticanza :300 FOR I = 1 TO 4 :400 GET A$ :500 RI$ = RI$+A$ :600 NEXT I :700 IF RI$ <> "Bene" THEN PRINT "Sti c..." :800 END </code> Se ho capito potrei scrivere: <nowiki>{{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc... }}</nowiki> {{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc...}} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:07, 17 mar 2023 (CET) : Fatto, la parola chiave è ''kfirme''. Con il nostro Trova e sostiruisci, gli acapo vengono inseriti come \n, bisogna però che sia settata "Espressione regolare". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:20, 17 mar 2023 (CET) ::usata. uau. La prox la faccio io. ::Grazie diecimila ::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:26, 18 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bene! Ripeto una raccomandazione, usa sempre Trova e sostituisci per testare e poi memorizzare nuove regex, modificare direttamente il testo "memoRegex" nella pagina Discussione indice è delicatissimo e fonte di frustrazioni. La sequenza consigliabile è: sperimentare con Trova e sostituisci con "Ricorda questa sostituzione" '''disattivato'''; quando tutto funzia, ripetere la sostituzione con "Ricorda questa sostituzione" '''attivato''', e cliccare il bottone "salva regex" in bottoniera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 19 mar 2023 (CET) ::::Sì, maestro. ::::: ::::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:56, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Diffido un po' del pungente sarcasmo romanesco.... :-) sarebbe comunque stato peggio se "maestro" fosse stato maiuscolo. :-P [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 19 mar 2023 (CET) In realtà qui (e di là) lo sanno pochissimi, ma secondo le leggi italiane io sono Maestro (con M maiuscola)..., per l'esattezza {{Sc|Maestro di Sport}}. Un titolo inventato dal Coni a metà anni '60, di cui mi fregio. In ufficio le segretarie mi si rivolgevano chiamandomi appunto maestro. In tutto siamo stati meno di 250. Ho anche una ''maitrise'' accattata in Francia, all'univ. di Lione, Claude Bernard. Quindi bis-magister. Non era affatto ironia romana, ma sincero riconoscimento. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:00, 19 mar 2023 (CET) == Consijo == Sto cominciando a lavorare ({{Sc|anche}}) er "Bollettino delle leggi" della benemerita Repubblica romana, il secondo stato ad abbolire le pena de morta e trai i primi a mette er suffraggio niversale. L'Italia l'ha messo (a metà) una 60insa di anni dopo. A parte ste considerazione, che consijio vojo? Ogni po' de paggine ce sta un mini-indice. Presempio [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/34|quine]] e puro [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/786|quine]]. Pensavo che nel "Sommario" dell'indice di metterci questi mini-indici. Er consijio è: Come li metto? <nowiki>[[.../Bollettino N. 1]] </nowiki> o qurcosartro der genere? Tu che dichi? :p.s. Se hai difficoltà con il romano fammi sapere che posso tradurre in toscano : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 21 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] '''Sì''', se le varie sezioni andranno in pagine/sottopagine distinte. Se sono presenti nel Sommario. generano l'automatismo autoNs0, ossia la compilazione automatica di Intestazione e IncludiIntestazione (sempre che sia attivato il relativo gadget, e che venga usato, in Sommario, il template ̆{{tl|Indice sommario}}). Una volta che tutte le pagine/sottopagine ns0 sono state create, il Sommario può essere semplificato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:50, 21 mar 2023 (CET) == Dimanna == Havvi tra li comandi del ciesseesse (css) uno che permetta ai noi di imitar lo magnifico bordato come possi veder in nello esempio originale di [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/194|questa]] pagina. Là ove possi leggere "BOLLETTINO DELLE LEGGI". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 22 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non lo trovo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 22 mar 2023 (CET) ''Nillo faciet''. La buffizia è: ne lo programma, di pochissimo conto (e costo), che permettemi la scrittura, havvi la possibilitate di inserir testo bordato. ''Oh tempora, oh mores''. ''Sine religio sumus''. Grazie lo istesso. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:49, 22 mar 2023 (CET) :p.s. oggi son seicentesco. == {{tl|Outdent}} == Credo di essergli antipatico. Sulla pagina funziona benissimo ma nella transclusione non ne vuol sapere. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/8]] [[Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana/Indice delle materie della I parte]] ''de coeteris'' (= BTW, per voi anglofoni): negli indici ci dovrebbe essere il collegamento alle varie pagine ma non ricordo più come si fa. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:32, 30 mar 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Interessante. Mi pare sia un caso di un problema che è stato segnalato in bar tecnico. @[[Utente:Candalua|candalua]]: che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:12, 30 mar 2023 (CEST) == consigli di formattazione == Caro Alex, dopo aver visto il film su Tina Anselmi, ho caricato la [[Indice:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf|sua relazione conclusiva sulla Commissione P2]]. Ti chiedo se dovrei metterci l'intestazione a tutte la pagine o posso evitarla. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:40, 5 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Finora l'abbiamo sempre messa. Ho visto che fr.source non lo fa, ma secondo me è un errore: forse un giorno nsPagina verrà valorizzato e sarà possibile produrre un pdf con la paginazione originale del libro-fonte, e allora sarà utilissima. Domanda: usi Alt+5 e Alt+7? Senza di loro (soprattutto Alt+7) ormai mi rifiuterei di editare.... se non li conosci ne parliamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:27, 6 mag 2023 (CEST) ::Si uso sia F7 che F5. Metterò l'intestazione come ti indichi. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:25, 7 mag 2023 (CEST) ::Ho creato l'intestazione nella [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/7|pagina]], ma lo spazio tra le righe è troppo largo. Me la puoi aggiustare per favore? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 7 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi se ti va bene.. come bozza, però, devo lavorarci ancora. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:06, 8 mag 2023 (CEST) == È sparito? == Ciao! Non trovo più il VIS (mi pare che si chiama(va) così quel coso per leggere comodo comodo). L'hai tolto? L'hanno tolto? Si è nascosto nel bush? A me fa(ceva) un comodo e anche due comodi. Suggerimento: perché non lo metti(amo) bene in vista vicino alle linguette - o almeno fra gli strumenti - che è cento volte meglio di "leggi"? @ salut --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:51, 13 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Per causa ignota, VIS non parte più dalla pagina Indice, ho interpellato anche Candalua sul problema. Parte invece da nsPagina, e anche da ns0, con il link "Visualizzatore" in sidebar (menu verticale a sinistra). Il problema è recente e i miei tentativi di capirci qualcosa per ora sono stati vani. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 13 mag 2023 (CEST) ::Ah, ecco! Beh Vabbè. Grazie --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:34, 13 mag 2023 (CEST) :::Alex, [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]]: mi era sfuggito, ma adesso ho dato un'occhiata e l'ho sistemato! Ha ragione Silvio a volerlo mettere più visibile. Bisognerebbe anche sistemare l'"inizio" e la "fine": se sei nella prima pagina e schiacci indietro, vedi una pagina vuota, e stessa cosa con l'ultima. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:57, 15 mag 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Benissimo, grazie! Trattasi di trabiccolo che ritengo essenziale, ma buttato là negli "strumenti" e nemmeno in evidenza mi dispiace non poco. Usare il grassetto? uhm! Io ormai mi limito a leggere e, di quando in quando, rileggere. Poca roba. Penso che l'utilizzatore brado, qual io sono, troverebbe molte cose utili in alto, se ce le possiamo mettere. Mah! Ciao & Grazie! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:37, 16 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Corro a cercare (e poi cercare di capire) la tua modifica... grazie! Quanto al difetto che hai segnalato, sarà dura. Se pesco chi ha scritto il codice, lo rimprovero severamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:53, 17 mag 2023 (CEST) == Che palle sti romani! == Hai proprio ragione. Questi romani sono incapaci, presuntuosi, nullafacenti ma soprattutto pretendono, scassano e manco ringraziano. Per non smentire la giusta affermazione eccoti un piccolo problema: nella ''class ="carico1"'' (v. [[Indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/styles.css| '''style.css''']]) il rompiscatole di turno non è stato capace a far sì che le celle avessero ognuno il suo bravo bordo (QED i.e. cvd). Quale è il magnifico comando che mette i bordi a tutte lasciando il bordo nero intorno alla tabella di pagina [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/429|'''396''']] e mantenendo il resto della formattazione? Ci sarebbe la ''class=wikitable'' ma lo scassa-palle non la vole usare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:18, 15 mag 2023 (CEST) :Scusate se mi intrometto. {{@|Carlomorino}} Se può esserti utile, prova a guardare [[Indice:Beltrami - Di un sistema di formole per lo studio delle linee e delle superficie ortogonali - 1872.pdf/styles.css|qui]]. Sono a disposizione per eventuali chiarimenti. --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 13:24, 16 mag 2023 (CEST) ::{{ping|Paperoastro}} Scusato. Alex da parte sue è vaccinato; ha fatto anche la quarta dose. Tornando al ''topic'': l'esempio mi è stato utilissimo. Esattamente la dritta che cercavo. Peccato che su wbooks il libro sui css si sia fermato (almeno così sembra). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 16 mag 2023 (CEST) == dove ho sbagliato? == caro Alex, ho creato [[Indice:La villa di Poggio Imperiale.djvu|questo indice]]. Ma c'è un errore che non capisco. Mi dai una mano? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:43, 19 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Guardo guardo... e non vedo l'errore. Poi l'illuminazione: guardo la cronologia, e vedo che aveva sistemato @[[Utente:Candalua|Candalua]]. Semplicemente, in pagelist (che è molto permaloso), avevi scritto <code>251 to 254=.</code> invece di <code>251to254=.</code>. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 19 mag 2023 (CEST) ::caro Alex, grazie, rusolvi sempre tutti i miei problemi. Un'altra cosa: ho provato ad usare EIS nella WS francese ma non si attiva; di nuovo, dove sbaglio?. Inoltre ogni tanto l'immagine mi si visualizza girata di 45°. Cosa posso fare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:18, 20 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Questa è dura: a me si apre, sia in editing di una pagina esistente, sia in creazione di una nuova pagina. Ti mando una mail. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:19, 20 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] C'è una grossa novità, annunciata in Bar: potrebbe arrivare eis per tutti... e un eis rivisto da gente brava. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:33, 26 mag 2023 (CEST) :::::Per tutti in tutte le versioni linguistiche? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:41, 27 mag 2023 (CEST) == altro errore == Eccomi di nuovo ;-( in [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/179| questa pagina]] c'è un errore che non riesco a vedere e che tu certamente saprai risolvere ;-)) Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 26 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Immagino che l'errore fosse il cognome DoNINI invece di DONINI :-) Scherzo... :Veniamo a Gelli. Penso che il caso non sia compatibile con VoceIndice, in questi casi invece che impazzire è meglio ripiegare su una normalissima tabella. Un paio di note generali su VoceIndice: se ci sono due elementi pee ogni voce, il primo è meglio renderlo con il parametro titolo piuttosto che sezione. Il parametro sezione va usato nei casi in cui gli elementi sono tre. Fatto, diventa inutile il parametro aligns. Correggo la pagina e le successive. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:32, 26 mag 2023 (CEST) ::Grazie, non ci sarei mai arrivata !! Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:35, 26 mag 2023 (CEST) == quale file caricare? == caro Alex, vorrei caricare [https://archive.org/details/cenni-biografici-e-ritratti-d-insigni-do/Cenni_biografici_e_ritratti_d_insigni_do/page/n9/mode/2up questo libro] ma non ha la versione Djvu. Quale altra versione file usare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:43, 27 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Io caricherei direttamente il pdf, ma prima è opportuno ritoccarlo. L'OCR. guardato rapidamente, mi pare molto buono. Suggeriscimi un buon nome per il file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:42, 27 mag 2023 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] [[Indice:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. Il pagelist sarà un po' faticoso, le tavole sono fuori testo. Il pdf è stato leggermente modificato (potato delle due prime pagine, warning Google, e "croppato" con briss). Non sopno riuscito a identificare bene A. Nicoli, il disegnatore dei ritratti, peccato, se ci riesci aggiungi il campo "Illustratore" anche in Commons. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 28 mag 2023 (CEST) :::caro Alex, ho dei problemi con questo libro; non compaiono le immagini della pagina. Cosa posso fare? E non trovo in Commons il file. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:46, 28 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Da un po' il caricamento di immagini di nuovi file è, alle volte, molto lento. Il file comunque lo trovi, su Commons, [[:c:File:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 28 mag 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Provo a convertirlo in djvu, vediamo se va meglio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:00, 28 mag 2023 (CEST) ::::::grazie, attendo un tuo cenno per proseguire a lavorarci, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:09, 28 mag 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso le pagine del pdf, con un po' di lentezza, si caricano. Prova! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 28 mag 2023 (CEST) == Io e il teatro... riproviamoci! == Caro Alex, come sai con i testi teatrali non ho un grande feeling, ma ciò non esclude che periodicamente non provi a riavvicinarmi a loro. Stavolta mi sta solleticando l'idea del M&S di [[Don Giovanni]]. Fammi il seguente favore: ho provato a formattare approssimativamente [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/3|la pagina 3]]: ho usato il template poem t un po' a casaccio, non ho elaborato le didascalie e le abbreviazioni dei personaggi sono automaticamente maiuscolette laddove nel testo cartaceo non lo sono. Ti andrebbe di rivedere quella pagina e impostare il foglio di stile dell'indice in modo da poter andare avanti senza troppo impazzire con la formattazione? Poi mi basterà vedere dove ho sbagliato per evitare ulteriori mal di testa. P.S: se imparerò a usare il template farò tesoro dell'esperienza per una futura formattazione delle egloghe e favole boscherecce di Gabriello Chiabrera, autore che sto curando un pezzetto alla volta come avevo fatto per V. Monti. Intanto però il mio obiettivo a breve termine è il completamento del quarto libro del Lucrezio tradotto da Marchetti. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:56, 14 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo <code>Poem t</code> è stato creato quando c'era templatestyles, ma non ancora la pagina styles.css. Quindi, per fargli "sentire" un css diverso, tocca attribuirgli un parametro aggiuntivo c=[classe]; io ho scelto c=dg. La conversione da ''<nowiki>{{Poem t</nowiki>'' a ''<nowiki>{{Poem t|c=dg</nowiki>'' è automatizzata con memoRegex. :A questo punto la pagina styles.css stabilisce il corsivo per il personaggio (eliminando il maiuscoletto) e stabilisce il padding sinistro dei versi in 6em (se vuoi puoi "stringerlo"). Ho eliminato due memoRegex che aggiungevano il corsivo sui personaggi: ormai sono inutili. :Sono molto imbarazzato da alcuni aspetti della (curiosa) formattazione tipografica, probabilmente occorrerebbe verificare se ci sono "regole" nella formattazione delle indicazioni di scena e nei titoli e didascalie delle scene, per poi utilizzare il template Ct con parametro c (classe) e scrivere, sempre nella pagina styles.css, le regole css per tali classi, come ho fatto per le classi .atto, .scena e .scena1 in [[Indice:Goldoni - Opere complete, Venezia 1927, XXIV.djvu/styles.css]]. Se ti va ci pensiamo in un altro momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:15, 14 giu 2023 (CEST) :: PS: non ci sarebbe un'altra edizione con una formattazione un po' meno stravagante....? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:20, 14 giu 2023 (CEST) :::Guardando meglio vedo che le indentature dei versi sono bizzarre. Proporrei di NON rappresentarle affatto. Volendo rappresentarle, tieni conto che gli spazi dopo il segno + sono ignorati, perchè si creano con una cifra che segue immediatamente il carattere + (cosa utile nei versi spezzati). Speravo di trovare una "regola", ma non c'è: alle volte, il primo verso di una battuta ha un'indentatura inversa, alle volte è allineato ai versi successivi. Ci vuole una standardizzazione e proporrei, se la loro soppressione completa non ti va: tutti i primi versi di una battuta, niente rientro (nè spazi nè cifre dopo il +); tutti i versi successivi della stessa battuta, rientro semplice; cifra dopo il + solo nei versi spezzati. Vuoi che ti faccia vedere cosa intendo su una pagina? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 14 giu 2023 (CEST) :::Partendo dal fondo: :::Non ho cercato altre edizioni: ho visto questa che era stata accoppiata al testo naked e non mi sono fatto altre domande. :::Hai visto la mia scelta di ridurre a colonna singola i testi posti su due colonne, più per risparmiare spazio cartaceo che per una ragione espressiva o funzionale. :::Tolta questa bizzarria il testo diventa molto più regolare, e alla maniera di Goldoni ha sia didascalie separate e allineate a destra (come "Esce" o o "inline" (cioè scritte di fila alla battuta) ogni tanto abbiamo delle strofe con blocco centrato ma nient'altro di pazzesco. :::Non ho fretta: torno a occuparmi di Lucrezio-Marchetti e prima di cinque-sei giorni non penso di finire. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:02, 15 giu 2023 (CEST) ::::Come non detto: formattare una pagina di questo tipo è un notevole sforzo e impiegherò tempo per finire. Meno male che manca solo un'altra ventina di pagine. Non sono sicuro di aver usato al meglio i template Poem_t e Ids. saresti così gentile da dare un'occhiata al primo atto che ho appena terminato? Prima di buttarmi su altre venti pagine vorrei essere corretto se non ho usato bene i template. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 22:45, 22 giu 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Lo faccio senz'altro, ma... sono abbastanza lento e guardingo, nell'immergermi in una stampa con formattazione bizzarra. Alle volte, ci metto decine e decine di pagine e di tentativi primna di essere soddisfatto. Vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 22 giu 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Come immaginavo... la formattazione delle indicazioni di scena è incostante, e Ids non le rende bene. Innanzitutto il font-size è normale e non ridotto; poi non tutte le indicazioni di scena sono allineate a destra, in vari casi c'è solo uno stacchetto di 3em circa fra battuta e indicazione. Volendo, si potrebbe sistemare, il sistema meno pericoloso sarebbe di aggiungere a Ids un parametro c (che richiama una classe css). ::::::A parte il fatto del font, vedo nel codice Ids ''un uso pleonastico del markup corsivo'': il corsivo è di default, generato dal template. ::::::Per Ids, guarda [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/19|questa pagina]], la prima indicazione di scena: la classe c=ids3 determina l'allineamento a destra, il corsivo e il font normale. A parte il fastidio di aggiungere il parametro c, risolvibile via bot/via memoregex, ti andrebbe bene? ::::::Il codice di Poem t mi sembra corretto, anche se non rende esattamente le stranezze dell'originale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 23 giu 2023 (CEST) :::::::Hai visto le due pagine a SAL 50%: ci sono casi di battute con parole o lettere sovrapposte. c'è un qualche attributo di stile che riesce a riprodurre quella follia? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:54, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] C'è il trucco ma non lo ricordo.... prova a porre la domanda in Bar. Invece, se ti va bene il risultato di c=ids3 per tl|Ids, confermamelo, che provo a fare una sostituzione massiccia e a predisporre un memoRegex che converta Ids|....|r in Ids|....|c=ids3 così non diventi matto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:39, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per le lettere/parole sovrapposte, una soluzione con math, vedi Pagina delle prove [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:43, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::::Fantastico: ho adottato la soluzione math e ora il primo atto è al 75%: per l'aggiustamento fine del tl Ids hai carta bianca su tutto. Da come scrivi deduco che non ho commesso errori particolarmente evidenti con i template: mi fa molto piacere. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:06, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Finisco la bella selvaggia e poi mi ci metto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:29, 26 giu 2023 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:19, 26 giu 2023 (CEST) == Template BEIC == Ciao Alex! Occorrerebbe, senza urgenza, aggiornare il [[Template:BEIC]] perché la versione attuale collega al vecchio sito (che è ancora attivo) ma andrebbe ora privilegiato il nuovo sito https://catalogue.beic.it/discovery/search?vid=39BEIC_INST:39BEIC_INST. Abbiamo già aggiornato il template corrispondente su Commons [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Template%3ABEIC&diff=737050092&oldid=322544786 aggiungendo un nuovo parametro collegato al nuovo sito] in maniera da usare quello d'ora in poi, ma il template di Wikisource è più semplice e finora è stato meno utilizzato, quindi volevo chiederti se può essere migliore una soluzione diversa. Gli identificativi del nuovo sito iniziano tutti con "IE". Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che aveva fatto le utltime sistemazioni al template. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:19, 27 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Sono parecchio arrugginito, spero che ci pensi @[[Utente:Candalua|Candalua]], sarei più tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:57, 27 giu 2023 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] no scusa, ma sul nuovo sito non si possono usare gli stessi identificativi? Mi sembra una follia! Per esempio io ho trovato un template BEIC sulla pagina [[Autore:Marcello Malpighi]], che adesso punta a https://gutenberg.beic.it/webclient/DeliveryManager?pid=3053086. Questo stesso testo l'ho ritrovato sul nuovo sito e mi pare essere questo: https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE5749381. Dunque l'id è totalmente cambiato, da 3053086 a IE5749381. Eppure nel nuovo sito, nella sezione di destra trovo: Identifier: DIGITOOL3053086 che è l'id vecchio, a parte il prefisso. Dunque se questo identificativo è stato mantenuto, non c'è modo usarlo per atterrare sul nuovo sito, invece di dover "scoprire" l'id nuovo? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:13, 27 giu 2023 (CEST) :::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: purtroppo no, non si possono usare gli stessi identificativi, perché il nuovo sito ha id diversi, e ti confermo che l'id 3053086 del vecchio sito corrisponde a IE5749381 su quello nuovo, quindi credo che l'unica sia aggiungere, come fatto su Commons, un nuovo parametro che utilizzi l'url https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid= ed eventualmente sostituire in seguito i vecchi id con quelli nuovi. Mi spiace per il disagio. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:47, 27 giu 2023 (CEST) ::::[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]]: sono allibito che siano stati cambiati gli identificativi con tanta disinvoltura. Non si dovrebbe veramente MAI fare una cosa del genere. Già è grave aver cambiato il link del sito. Altro che favorire l'accesso alla cultura, sembra facciano apposta a renderlo più difficile. Vabbè, scusa lo sfogo. Ho cambiato il template in modo che accetti i nuovi id: l'uso rimane lo stesso cioè <nowiki>{{BEIC|id}}</nowiki>, ma se l'id comincia per IE si viene mandati al nuovo link. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:12, 27 giu 2023 (CEST) :::::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: Grande, hai risolto in maniera davvero geniale e semplice la cosa! Adesso capisco perché Alex Brollo abbia lasciato il colpo a te, questo è vero talento!! Un caro saluto e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:20, 27 giu 2023 (CEST) == Antico e nuovo Pascoli == Caro Alex, ti scrivo perché da Google su mia richiesta hanno liberato un libro che è difficilissimo trovare: ''{{GB|NQAzAQAAIAAJ|Antico sempre nuovo}}'' di Giovanni Pascoli. Se me lo controllassi e caricassi su Commons almeno allestirei l'indice qui e comincerei a prenderne le misure. Ti ringrazio tanto! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:40, 8 ago 2023 (CEST) : {{ping|OrbiliusMagister}} Volentieri, WIP :-) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:13, 8 ago 2023 (CEST) :: [[Indice:Pascoli - Antico sempre nuovo.djvu]] --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:19, 8 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ahia. La conversione pdf-djvu falla gli hypen delle parole spezzate a fine riga, il che è un gran fastidio. Cerco un rimedio (mal che vada, Abbyy FineReader). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:02, 8 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripiegato su FineReader, potrei fare un "caricamento preformattato" (correzione di un po' di errori OCR ricorrenti). Ti va? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 8 ago 2023 (CEST) :::::Ma certo che sì ^__^ ! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:24, 8 ago 2023 (CEST) == Emergenza ModuloDati == Caro Alex, non capisco come mai, ma dalle colonne mi è scomparso il link alla creazione di ModuloDati sia in Vector2010 che in Vector Legacy! Volevo mostrarlo a Bodhisattva! Mi dai un'occhiata al suo stato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 03:44, 17 ago 2023 (CEST) :Da alcuni giorni ho notato che ModuloDati non funzionava più (ma il link c'era). A dire il vero, ModuloDati ha alcuni grossi difetti, che non sono mai stato in grado di correggere; se la scomparsa del link significa che qualcuno bravo ci sta mettendo mano, la cosa non mi dispiace affatto. Accetterei anche la decisione di rimuoverlo totalmente, uno script che provoca errori non ha molto senso di sopravvivere, a meno che sia possibile la sua sistemazine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:49, 17 ago 2023 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ne sai qualcosa? Tu saresti d'accordo di mandare in pensione lo script? Sbaglia in modo sistematico su tutte le pagine che comprendono sezioni transcluse in ns0 su sottopagine diverse. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:34, 17 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]], lo avevo disabilitato per sbaglio: era appiccicato in testa al gadget "strumenti per la rilettura", che ora scatta solo in edit, mentre il modulo dati deve scattare solo in view. Intanto l'ho ripristinato mettendolo in un gadget per conto suo, poi, Alex, vedi tu cosa vuoi farne. Il codice adesso è in [[MediaWiki:Gadget-ModuloDati.js]]. Se decidi che non lo ritieni più indispensabile, puoi togliere "default" da [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:Gadgets-definition&diff=prev&oldid=3215401 questa riga] e lasciarlo come gadget opzionale. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:37, 24 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] e Alex brollo, ::::Per favore non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca! Il template PG si appoggia sul Modulo dati e una massa enorme di indici e relative opere transcluse si appoggia su {{Tl|Pg}} dunque a quel che so l'eliminazione del gadget influirebbe si di essi ed impedirebbe la creazione di altri collegamenti biunivoci tra nsPagina e ns0, giusto? ::::Non capisco: mi sto sbagliando e dunque si può eliminare il gadget così innocuamente? illuminatemi e scrollatemi di dosso l'inquietudine, per favore. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 24 ago 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] No, sono contentissimo che sia stato risolto il problema della sua "sparizione"; ma ha un enorme tallone d'Achille, proprio nella relazione fra nsPagina e ns0, che è il suo aspetto più innovativo. Presuppone che fra nsPagina e ns0 ci sia la famosa relazione univoca una pagina-una sottopagina ns0, il che non è vero: purtroppo una pagina può contenere frammenti (section) di diverse pagine ns0, in genere due, ma in certi casi di più. E' molto curioso che pochi o nessuno se ne sia accorto e abbia quindi vivacemente protestato; la spiegazione è una sola: nella pratica, viene usato poco, e se viene usato poco, è ''necessario''? Un po' come i riferimenti stampati nelle Polizzine di Leopardi, nella nostra edizione di riferimento. Molti sono trascritti male dalla stampa (aimè), ma molti sono sbagliati fin dalla stampa. Quanti lettori dell'opera stampata se ne sono accorti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:10, 24 ago 2023 (CEST) ::::::PS: Non mi sognerei mai, comunque, di eliminare un gadget così pervasivo senza una lunga discussione nella comunità, e un accurato progetto per sistemare le cose diversamente.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:19, 24 ago 2023 (CEST) ::::::Ehm... vi racconto una amenità, ma in questo caso ha il suo senso: :::::::Scrissi una tesi di laurea sul rapporto tra scansione metrica e sintassi nell'esametro omerico, all'epoca abbastanza innovativa. :::::::Quando mi chiesero quale fosse la parte che ritenevo più importante risposi senza esitazione: la bibliografia! Apparentemente nessuno la leggerebbe, ma raccogliere, controllare e trascrivere in un solo luogo tutti i riferimenti importanti sull'argomento da me trattato avrebbe risparmiato tempo ad altri, avrebbe guidato le ricerche ad altri e nel mio caso era frutto di un vaglio molto puntiglioso. :::::::Le polizzine sono trascurate da noi ''laymen'' di un argomento, ma chiunque abbia interesse al mondo leopardiano e faccia ricerca si passerà le polizzine e scoprirà gli errori per poi cercare di correggerli. Non sta a noi valutare l'importanza di un testo, sta a noi dare a chi voglia lavorare su di essi gli strumenti per farlo più comodamente. Tra l'altro questo è un gadget di impoertanza enorme che potrebbe seguire l'esempio di eis, dunque vorrei presentarlo ai nostri cugini saggi del subcontinente indiano. ::::::'''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:21, 24 ago 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sta il fatto che adesso il link a ModuloDati è ricomparso, ma non funziona. La console si lamenta del fatto che non trova alcune funzioni. Può essere che dipenda dal fatto che Strumenti per la rilettura scatti, adesso, solo in edit? Se è così, forse la soluzione più semplice sarebbe far scattare anche ModuloDati solo in edit. Altrimenti, con la necessaria pazienza, bisognerebbe fare in modo che trovi le funzioni necessarie anche in view. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:26, 24 ago 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: credo ci debba essere una dipendenza da [[MediaWiki:Gadget-Tools.js]] per la funzione parseSommario, giusto? a me andava, ma forse perché ho già altri gadget che caricano quel file. Prova adesso. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 24 ago 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sì! Purgate le varie ''cacche'', ModuloDati è ripartito. Grazie! Io non ero stato capace di sistemare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:30, 24 ago 2023 (CEST) == Consiglio == sarebbe una consulenza, ma visto che le consulenze si pagano..., proferisco un consiglio. In questa pagine ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58]]) e presumibilmente nelle pagine successive, una parte del testo è un corpo più piccolo. Io ho messo la prima soluzione che mi è venuta in mente (un font-size etc) all'interno di uno tag poem. Diciamo che la cosa funziona, ma non mi convince troppo. Una delle cose che non convincono è che se uno decide che .9 em è troppo grande deve andare a smazzarsi per un centinaio di pagine e quindi non lo farà mai. È possibile creare un tmp che sia in '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/styles.css''' o '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/Discussione''' e che se uno gli rode mette un .85 a tutte le pagine a posto? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:03, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Poem non va bene, in realtà quel testo, per renderlo bene, va visto come una ''tabella'', dotata di una classe (il che permette di fare quello che si vuole manipolando Indice:.../styles.css). :Se scrivere il codice tabella (peraltro semplicissimo) ti infastidisce, possiamo incorporarlo in un template. Intanto provo a sistemare con codice tabella esplicito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:31, 19 set 2023 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto, vedi se ti va bene. Per ora singola tabella di prova in [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58|pag 58]] (Gabinetto numismatico... ecc). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 19 set 2023 (CEST) Optime. Gratias tibi ago --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:27, 19 set 2023 (CEST) Anzi "quasi optime". C'è una stranezza: se non c'è una seconda colonna la prima è allineata male (capita - anzi "capitava) se la moneta non è presente nelle tavole). Risolto mettendo un || in più. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:23, 19 set 2023 (CEST) == Indirizzi relativi in IncludiIntestazione == Ciao! C'è un modo per cui [[Trattato completo di agricoltura/Volume I/Botanica agricola/2|qui]] (e nelle altre pagine) nei campi Precedente e Successivo, non compaia il primo elemento della sottopaginazione ("Volume I") ma il secondo ("Botanica agricola")? Mi sembrerebbe più logico che il template pescasse quello... [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:59, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Come vedi dalla cronologia di {{tl|Intestazione}} del template si sta occupando da tempo @[[Utente:Candalua|Candalua]], a cui giro la tua osservazione. Io non ci metto più le mani per non fare disastri :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:04, 19 set 2023 (CEST) ::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: vero, in effetti il template era pensato per 3 livelli (che già era stato difficile da fare), e non ha mai funzionato tanto bene per 4 livelli. Proverò a darci un'occhiata. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 19 set 2023 (CEST) :::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: dovrei aver risolto! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:41, 19 set 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Ottimo, grazie mille!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 20 set 2023 (CEST) == Problema == Ciao Alex, ho un pasticcio in [[Indice:LadonnafiorentinaDel_Lungo.djvu|questo libro]] le cui pagine non sono incluse. Me le potresi sistemare tu? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:14, 24 ott 2023 (CEST) : {{ping|Giaccai}} Senz'altro spero di potere, ma di preciso il problema qual è? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 24 ott 2023 (CEST) ::Manca del tutto la pagina nello spazio 0. E tutte le pagine non sono transcluse. Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:35, 24 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sto dando un'occhiata al libro. Ho creato [[La donna fiorentina]], adesso si possono creare le sue sottopagine. Trovo molte scelte corrette, es. l'uso del template Nota separata per le annotazioni, la formattazione fine, i link; eliminerei la transclusione delle pagine delle Note, visto che Nota separata già le transclude all'interno del testo, quindi ho semplificato parecchio il campo Sommario della pagina Indice. Dimmi se c'è ancora qualcosa di problematico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:44, 25 ott 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Approfondendo la questione delle "foglie aldine", i piccoli ornamenti grafici presenti nella copertina e nel frontespizio, mi sono perso fra centinaia di categorie e di immagini di ornamenti grafici su Commons... una roba da perderci la testa :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:15, 25 ott 2023 (CEST) :::::in effetti in Commons ci sarebbe moltissimo da categorizzare correttamente. Penso per esempio alle immagini fatte da famosi disegnatori di libri. Es. Carlo Chiosti per Pinocchio https://it.wikisource.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio/Capitolo_4#/media/File:Le_avventure_di_Pinocchio-pag030.jpg [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:05, 25 ott 2023 (CEST) ::::Grazie. Le note credo le abbia gestite Luigi62, io devo ancora prenderci mano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:11, 25 ott 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ler "note separate" sono una bella rogna. Ne abbiamo discusso recentemente in bar. Oltre a {{tl|Nota separata}} esistono ben due alterrnative, {{tl|Nsb}} e {{tl|Nsp}}, ognuna con pro e contro. Per fortuna tutte le alternative prevedono che il testo della nota separata venga lasciato là dove si trova, incluso in una section. Quindi, emulando il codice nelle pagine delle note già sistemate, puoi rimandare il richiamo nel testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 26 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie. Si tratta di un lavoro certosino, ma mi impegno a farlo piano piano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:20, 26 ott 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho visto, il testo delle Note è molto impegnativo. Brava. coraggio e buon lavoro. Se trovi intoppi sai dove trovarmi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 26 ott 2023 (CEST) ::::::::Caro Alex, questo lavoro è veramente molto faticoso; non esiste alcun gadget per evitare di scrivere tutte le istruzioni a mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:04, 30 ott 2023 (CET) == RigaIntestazione == Buongiorno Alex, è da un po' che non scrivo, sono stati anni travagliati e di discreta crescita su Wikisource. Ti scrivo in quanto aggiusta-problemi (tu, ovviamente): continuando come sempre la "mia" opera summa ([[Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI|Giro del Mondo]]) mi sono accorto che il tasto dell'autoRigaIntestazione non funziona più, nel senso che non esce nemmeno il default senza il testo che dovrebbe crearsi in automatico. C'è qualche soluzione a questo mio intoppo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:08, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Qual è il tuo ambiente di lavoro? Vector 2022 o il Vector vecchio? Usi il vecchio eis o il nuovo Modifica in sequenza? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 26 ott 2023 (CEST) ::Mi hai posto due domande che da dummy informatico ho avuto difficoltà a capire: ho Vector legacy (2010) e non ho mai attivato il nuovo Modifica in sequenza (sono negato per le cose nuove), ho sempre proseguito come avevo cominciato, sostanzialmente. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:53, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedo di emulare il tuo ambiente: niente eis, niente Modifica in sequenza, Vector 2010. Spero di capire il problema. Purtroppo la moltitudine di gadget rende le cose abbastanza fastidiose. Scusami dei tecnicismi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 26 ott 2023 (CEST) Mi aggiungo: :autoRI (quello della riga in basso) non si attiva, e lo stesso il bottone autoPT. Anche il bottone (in altro, tra i "Avanzate") è dormiente e non dà segni di vita. ::p.s. che roba è il "nuovo Modifica in sequenza"? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:58, 26 ott 2023 (CEST) :::figurati, anzi ho imparato cose di WS di cui non avevo idea. @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] è esattamente il mio problema, l'ho notato anche per autoPt, non funziona nemmeno negli strumenti incolonnati a destra. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Nuovo gadget centrale, ispirato a eis. Se non lo vedi quando entri in una pagina, non l'hai attivato. Provalo, ma al momento io continuo a usare eis (sotto vector 2010). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:13, 26 ott 2023 (CEST) ::Vabbè. Anzi: che palle! Ma il tastino che genera il {{tl|Wl}}? Chi l'ha mandato a dormire ? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:24, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Non mi funziona più niente... altro che risolvere il vostro problema... ho segnalato la cosa a Candalua in bar tecnico, speriamo bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 26 ott 2023 (CEST) ::::Ottimo. Così mi riposo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:06, 26 ott 2023 (CEST) :::::Grazie davvero! Mi do alla rilettura allora :D [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema generale è (quasi) risolto. Riprovate e sappiatemi dire cosa ancora non funzia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:47, 31 ott 2023 (CET) :::::::Ahimè non danno segni di vita nè autoRI nè autoPt. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:58, 31 ott 2023 (CET) ::::::::Aspettiamo speranzosi. E poi le altre wiki hanno tanto bisogno di aiuto :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:28, 31 ott 2023 (CET) :::::::Segnalo risoluzione del problema autoRI e autoPt (ma quanto sono belli sti strumenti?), e ringrazio umilmente. Ma poco fa ho notato che sono scomparsi gli strumenti per la rilettura nella colonna a sinistra, nè funzionano i comandi alt+n°. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:19, 2 nov 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Oibò! Verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 2 nov 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Travestito da Alex brollo bis, a me la sidebar sembra regolare. Prova a ricaricare i gadget (immagino che a te sia stata caricata una versione non funzionante di un gadget, in corso di revisione). Per ricaricare i gadget aggiornati vai in Preferenze->Accessori, disabilita il primo gadget che trovi, salva, poi riabilitalo e salva di nuovo. Sappimi dire. :::::::::Prova anche ad aprire il nostro Trova e sostituisci, e premi il pulsante "Trova successivo", dovrebbe essere visualizzato un messaggio che avvisa che il pulsante non è abilitato (è ancora in fase di test). [[User:Alex brollo bis|Alex brollo bis]] ([[User talk:Alex brollo bis|disc.]]) 10:31, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::Fantastico! Ora tutto è tornato funzionante. Grazie per aver aggiustato l'internet! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:36, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Grazie, ma.... sto solo aggiustando pasticci fatti personalmente :-(. Spero solo che @[[Utente:Candalua|Candalua]] abbia compassione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 2 nov 2023 (CET) == RigaPunteggiata/doc == Non mi è chiaro cosa fare per evitare che metta punti per tutta la larghezza della pagina. Dal testo smbra che sia possibile farlo ma manca completamente la descrizione della sintassi. Mi sembra. Può darsi che dipenda dal fatto che, come dice mia m., sia un po' "rinco". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:44, 31 ott 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] la documentazione era laconica. Ho aggiunto un paio di esempi. Un parametro <code>l</code> seguito da una percentuale consente di determinare la lunghezza della riga, in percentuale rispetto allo spazio disponibile, ma alle volte non è quello che serve. Dammi il nome della pagina che contiene il busillo e vedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:45, 31 ott 2023 (CET) Niente di particolare. Solo che quella "l" sembrava uno "/". Una sola domanda "l= " solo percento o anche altre unità? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:31, 31 ott 2023 (CET) : @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Qualsiasi unità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:45, 31 ott 2023 (CET) == Problema formattazione ns0 == Ciao Alex, ti disturbo nuovamente per una questione di formattazione a cui non riesco a venire a capo, essendo tu uno stregone di WS. Ho pensato di aver regolarmente formattato [[Pagina:Barbaro, Camagna - Per Cannatà Girolamo, P. Lombardi, 1900.djvu/3|questa pagina in nsPagina]], ma il problema è che si scompagina tutto appena vado su ns0. Cosa sto sbagliando? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:02, 16 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Messaggio ricevuto, appena posso guardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:25, 16 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema, che non ho capito, stava del blocco rotate. L'ho sostituito con un'oimmagine, con qualche trucco di posizionamento relativo. Vedi se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:06, 16 nov 2023 (CET) :::Problema risolto con il tuo stratagemma, grazie! Sostanzialmente si sovrapponeva l'indice e il riquadro dell'edizione [[Per Cannatà Girolamo|in questa pagina]]. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:23, 16 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, era come se le div si fossero ingarbugliate. Boh? Nota il parametro alt dentro il codice immagine: il testo presentato come immagine è esportato in eventuale esportazione di puro testo. Almeno lo spero....[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 16 nov 2023 (CET) :::::Sì, infatti mi aveva incuriosito e lo spero pure io, non sapevo come risolvere dal punto di vista teorico la decisione immagine vs testo, ma così comunque la resa grafica è sicuramente migliore. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:50, 16 nov 2023 (CET) ::::::Giuro che è l'ultima volta, ma mi è stato consigliato di chiederti per inserire [https://archive.org/details/bub_gb_sMUPlto-TzYC/page/n9/mode/2up questo testo]. Altrimenti posso caricarlo io su Commons e poi usare il pulsante "Trascrivi il testo", che [[Per Cannatà Girolamo|qui]] ho trovato particolarmente utile. Come meglio preferisci. Ovviamente un grazie in ogni caso. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:01, 17 nov 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Perchè l'ultima volta? :::::::Faccio il solito giretto con i cani e poi mi ci metto. Preferisci il pdf o una conversione djvu? Se non prevedi un Match and split, ormai le due cose sono equivalenti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 17 nov 2023 (CET) ::::::::Va benissimo il djvu, o comunque come ti viene più comodo! Mi adatto facilmente e non mi cambia nulla. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 17 nov 2023 (CET) == Gibbon == Ciao, mi dispiace per aver abbandonato i capitoli successivi al 42 in uno stato pressoché illeggibile con le note inserite in mezzo al testo dove non dovrebbero stare. Fino al capitolo 42 avevo risistemato a mano poco alla volta inserendo le note dentro i ref e spostandole in corrispondenza del numeretto corrispondente. Poi però dieci anni fa ho abbandonato la wikificazione dei capitoli di Gibbon lasciando i capitoli dal 43 al 71 in quello stato. Purtroppo in questo periodo non ho neanche tempo libero e quindi non posso dare una mano per rimediare. Segnalo comunque l'esistenza delle pagine [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Saggio di confutazione de' due capi 15 e 16]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVII, XVIII, XIX, XX, XI, XXII, XXIII, XXIV e XXV]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVI, XXVII e XXVIII]], su cui non è stato ancora effettuato match e split (le pagine risultano orfane).--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 15:08, 22 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie! Per fortuna nel tempo ho accumulato attrezzi utili, e ho scovato il modo di recuperare e sistemare le note al loro posto. Ci sono intoppi, ma occasionali. tecnicamente, aiutandomi con python, smonto il file ePub e estraggo quello che mi serve. Purtroppo ho dovuto rullare il testo di parecchi capitoli, perdendo la formattazione aggiunta a mano; ma chissà, dopo finita la prima passata forse scoverò il modo da recuperarla dalle vecchie versioni. Appena il lavoro è concluso, ti avviso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 22 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] ... e grazie per la segnalazione dei testi accessori! Mi erano completamente sfuggiti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 22 nov 2023 (CET) :::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Completato l'inserimento del testo, ''comprese le annotazioni''. Passo alla rilettura (abbastanza veloce: trascuro l'inserimento degli Ac e a maggior ragione dei Tc, mi sono abbastanza odiosi; mi concentro sulla corretta suddivisione del testo in pagine e su formattazione di corsivi e centrature; gli errori nella grafia sono rarissimi). Sono incerto sulla struttura generale: un testo monoblocco o una suddivisione in volumi indipendenti, uniti in una raccolta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 30 nov 2023 (CET) Sì, per me va bene (la formattazione delle indicazioni dell'anno). Segnalo che nel capitolo 43 sono state inserite solo le prime 10 note.--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 10:39, 6 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie della segnalazione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:02, 6 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Sistemato. L'algoritmo di inserimento note si era bloccato per ''un semplice punto esclamativo imprevisto''.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 6 dic 2023 (CET) == Inventione de Nicolò Tartaglia == Ari-ciao! Gironzolando fra vari testi mi sono imbattuto e ho preso a cuore (anche per la complessità stimolante) l'[[Inventione de Nicolò Tartaglia]], che ho visto lasciato a se stesso da qualche anno. Ho iniziato pertanto la trascrizione delle pagine rimanenti, ma leggendo quelle precedenti già trascritte ([[Pagina:Inventione de Nicolò Tartaglia.djvu/38|tipo questa]]) ho notato l'utilizzo del template Var, per una eventuale edizione diplomatica immagino, per quanto riguarda diverse abbreviazioni. Avendo notato il tuo lavoro sul Vasari, e letto della presenza di un inizio di edizione diplomatica di quel testo, mi stavo chiedendo se la trascrizione di Tartaglia andasse proseguita con i vari template Var o semplicemente sciogliendo le abbrevazioni. P.S.: oltretutto mi sto rendendo conto che l'opera non si dovrebbe chiamare ''Invenzione di Nocolò Tartaglia'', ma ''Nova Scientia''. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:07, 29 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] La doppia trascrizione diplomatica/critica è una idea affascinante ma si è rivelata molto complessa (con il risultato di scoraggiare i trascrittori talora fino all'abbandono). Non la proseguirei. Preferirei, piuttosto, eseguire "edizioni wikisource" separate, lavorando su due indici indipendenti. Non è possibile, temo, ricavare due pagine Indice dallo stesso file djvu o pdf; ma niente impedirebbe di caricare due file distinti dalla stessa fonte, basta una differenza minima e irrilevante a fini di trascrizione. :Quello che invece si può fare senza difficoltà è ''transcludere su pagine ns0 diverse le pagine provenienti dalla stessa pagina Indice''. Quindi, niente impedisce che tu lo faccia nel caso del testo che ti interessa, senza modificare la precedente versione ns0 organizzata sull'idea "var". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:55, 29 nov 2023 (CET) ::Non sono sicuro di aver capito, non credo di avere le conoscenze adatte: nell'ultima tua ipotesi, quali sarebbero le differenze fra le pagine ns0 finora create e quelle ns0 diverse? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:20, 29 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Tu che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 29 nov 2023 (CET) :::Cari @[[User:Modafix|Modafix]] e @[[User:Alex brollo|Alex brollo]], :::Intanto chiarisco l'aspetto '''operativo''' per la rilettura: :::Purtroppo ho potuto constatare che il template è stato usato molte volte a sproposito: :::# Le legature come "cõmodo" o simili vanno sciolte in "commodo" e basta, non in <nowiki>{{Var|cõmodo|comodo}}</nowiki> con doppio errore. Chi lo ha usato ha preferito modernizzare anche dove non era necessario: eliminiamolo :::#Ugual discorso per casi come <nowiki>{{Var|ouer|over}}</nowiki> dove la normalizzazione di "u" e "v" non richiedono questi template (altrimenti in poche pagine saturiamo di template le transclusioni in ns0). anche in questo caso si normalizzino all'uso moderno le "u" e le "v" e via. :::#sugli <nowiki>{{Var|&|et}}</nowiki> altrettanto: si tratta di un retaggio della tachigrafia amanuense che sicuramente era letto e pronunciato come la nostra congiunzione attuale: anche in questo caso non vedo necessità di mantenerlo o di usare template di distinzione. :::Spero di aver spiegato quanto già scritto in [[Wikisource:Convenzioni di trascrizione]]. :::Ora spiego l'aspetto '''teorico''' sulla trascrizione come edizione Wikisource. :::*Quando trascriviamo effettuiamo comunque qualche piccolo adattamento, come quelli qui elencati sopra: la nostra è dunque una riproduzione parzialmente ''infedele''; :::c'è chi ha proposto una edizione totalmente diplomatica in cui mantenere anche quel poco che abbiamo deciso di normalizzare, mettendo in ogni singola pagina ''due'' trascrizioni, una diplomatica e una che segue le convenzioni di trascrizione. :::Queste trascrizioni corrispondono a due section transcluse separatamente in modo da avere in ns0 due versioni della stessa pagina. :::A me e a molti altri utenti l'idea di revisionare due trascrizioni di una medesima pagina non è mai piaciuta. :::Alex proponeva di prendere un medesimo file Djvu e caricarlo due volte su commons con nomi infinitesimamente diversi, trascrivendo le pagine del primo con le convenzioni normali, quelle del secondo con la trascrizione diplomatica. :::Di nuovo mi sembra una forzatura, e la lascio all'ardore di utenti più indefessi di me. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:54, 29 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Concordo con Edo. I grandi di frwikisource al proposito hanno una bella convenzione: dichiarano, fin dall'inizio, il loro stile di trascrizione (dalla trascrizione modernizzata, alla trascrizione diplomatica stretta), il che impone a tutti i contributori di procedere con lo stesso stile. Questo permette di adottare "convenzioni di trascrizione" diverse da caso a caso. Un esempio: in [[Orlando furioso (sec. la stampa 1532)]] la trascrizione dovrebbe essere diplomatica stretta, ignorando le convenzioni generali di trascrizione; il senso dell'edizione è proprio quella di riprodurre fedelmente un'antica edizione. Ma... anche i rilettori più indefessi alla fine si sono ''defessionati''. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 29 nov 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Meglio fesso che indefesso, in questo caso: l'idea di operare su una doppia versione, tanto più diplomatica e con abbreviazioni sistematiche, mi fa impallidire, d'altronde Wikisource è un bel passatempo, e che rimanga bello. Prima di cimentarmi in questa opera, ho letto e riletto le convenzioni di trascrizione e avevo concluso che fosse meglio sciogliere le abbreviazioni per favorire una lettura più scorrevole del testo, quindi ho proceduto così. Proseguirò con questa opera come avevo iniziato ed eliminerò nelle pagine già trascritte i template Var (così che nella rilettura per SAL 100% non si creerà confusione nella correzione degli eventuali errori)! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:24, 29 nov 2023 (CET) == Monete di Venezia == Qui ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]) ma anche nelle pagine immediatamente precedenti e in quelle successive c'è un continuo riferimento alla pagine del testo. Io ho risolto con <nowiki>{{Pt|[[../203|pag. 186]]|[[../Marino Falier#pagename283 |pag. 186]]}}</nowiki> e simili. Non è che esiste un qualche tmpl che automatizza il tutto. Per la prima parte ovviamente credo di possa fare un qualcosa. Poi ho un'altra domanda sulla regex. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:38, 7 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, c'è, è il famoso tl {{tl|Pg}}, che trasforma automaticamente il numero pagina (così com'è scritto) nel link alla pagina giusta in nsPagina, ma anche al link al capitolo giusto (aimè... non sempre...) nella transclusione ns0. Però per farlo funzionare bisogna che sia disponibile il Modulo Dati, e per costruire il Modulo Dati occorre che i campi pagelist e Sommario di Indice siano estremamente semplici, rigorosamente standard, senza alcun abbellimento. :Questo è il motivo per cui, per poter attivare Pg, ho dovuto modificare profondamente la pagina Indice. :Adesso Pg funziona: vedi un paio di esempi all'inizio di [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:25, 8 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] PS: senza Pg, affrontando certo paurosi indici analitici, sarei semplicemente defunto. Il problema degli errori è il seguente: se una pagina è suddivisa in section transcluse separatamente in diverse sottopagine ns0, non ho scovato il modo di far puntare sulla sottopagina giusta... il dato semplicemente ''non esiste'', e quindi non può essere indovinato dall'algoritmo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 8 dic 2023 (CET) Intanto <big>'''grazie'''</big>. Per casi particolari (ad esempio elenco monete e bibliografia) uso il sistema "tradizionale": metto l'ancora e punto a quella. La seconda domanda che è un po' complessa (per me) la faccio dopo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:19, 8 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Guarda che con Pg puoi puntare anche un'ancora, se c'è; basta aggiungerla al numero pagina. Dove ne trovo una per verificare/esemplificare? Mi scuso ancora per averti manomesso il pagelist e il sommario... ma adesso che il Modulo Dati è costruito, probabilmente si potrebbero riportare le cose com'erano. Due cose vanno accuratamente evitate: niente virgolette e niente spazi all'interno del nome delle pagine su pagelist, quindi non 444="Tab. X" ma 444=TabX, pazienza se è bruttino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 8 dic 2023 (CET) ::Ci ho provato a pag. [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/432|432]]. Controlla se ho capito. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:13, 8 dic 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, proprio così. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:25, 8 dic 2023 (CET) == problemi su en.wikisource == caro Alex, mi segnalano [https://en.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bot_requests#Index:Vasari_-_Lives_of_the_Most_Excellent_Painters,_Sculptors,_and_Architects,_volume_1.djvu questa cosa] che per me è arabo. Penso possa interessarti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:47, 8 dic 2023 (CET) Mi sono sbagliata; in realtà hanno cancellato tutti i link da Source a Wikidata, perchè pare non siano link ammessi.. Pensi che debba spiegare perchè lo abbiamo fatto? Ciao :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mistero. Temo che sia un segno che utenti, anche autorevoli, del mondo wiki non abbiano digerito a fondo la rivoluzione wikidata e la bestialità (peccato originale del mondo wiki) di usare un campo variabile (il nome della pagina) come bersaglio di un link. Ho provato a inserirmi nella discussione, ma non sono ottimista. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 8 dic 2023 (CET) ::Grazie; ho visto che sono restii e credo non ci sia niente da fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:07, 8 dic 2023 (CET) :::E' una di quelle discussioni "filosofiche" che odio. Peggio per loro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 8 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] La risposta di Xover chiarisce un punto. Un problema è il link verso wikidata, un problema diverso il tipo di entità puntata dal link. E' ragionevole che i link di wikisource puntino su pagine di wikisource reali o almeno potenziali, e quindi siano limitati a pagine Autore o a pagine di testi (nel caso di itwikisource, anche su pagine Opera, ma penso che siamo gli unici ad averle escogitate). Se questa è la convenzione di un progetto, occorre rispettarla. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:10, 8 dic 2023 (CET) :::::grazie; in effetti se questa è la loro policy non possiamo contraddirla. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:07, 9 dic 2023 (CET) == Monete di Venezia 2 == (a volte ritornano, purtroppo....) Pensavo di mettere nel memoRegex questa stringa: <nowiki>"£(.+?)£":["(regex)","pag. {{Pg|$1}}","g"],</nowiki> tre domande: # funziona? # c'è da qualche parte qui su WS una pagina in cui si spiega qualcosa sulla faccenda? # se dovessi farne un'altra con magari dei ritorni a capo per creare una piccola tabella (esempio a seguire) come devo scrivere la regex? {| align= center |- |aaa||casa |- |bbb||chiesa |} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:28, 9 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] "Funziona?" Fra le cose "mie", c'è un nuovo strumento: un pulsante aggiuntivo "Trova successivo" infilato nel nostro Trova e sostituisci. Evidenzia, una dopo l'altra, tutte le stringhe catturate dalla regex. Un sistema formidabile per vedere se una regex funziona come previsto o no. Te la monto? :Per quanto riguarda l'inserimento massivo dei tl|Pg nelle pagine, spesso avviene che i numeri pagina siano quasi ''gli unici numeri presenti nel testo''. Guardando con più cura, sono spessissimo ''gli unici numeri preceduti da uno spazio'': es. quelli in RigaIntestazione non lo sono. Una regex molto semplice, <code> (\d+)</code> pesca tutti questi numeri preceduti da uno spazio, e il codice sostituzione <code><nowiki> {{Pg|$1}}</nowiki></code> li sostituisce con il numero inserito in un template Pg. Il tuo caso è molto particolare, in genere negli indici analitici i numeri sono singoli alla fine della riga; in questo caso, con alcuni accorgimenti, l'intero template Vi, compreso il tl Pg, viene applicato in un colpo solo con una singola regex. :Il caso della tabella è interessante. C'è un gadget, TableMaker, che costruisce una tabella a partire da un testo; basta che ogni riga sia su una riga di testo, e che i campi siano suddivisi da <code>||</code>. Una regex preliminare può inserire al loro posto i caratteri <code>||</code>, poi si selezionano le righe, si pigia il pulsante del gadget, fine: si produce una tabella grezza che poi si poò rifinire a mano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:17, 25 dic 2023 (CET) Monta. Il problema "tabella" è molto semplice: il testo della tabelle è sempre quello. Ma si ripete frequentemente. Ora faccio semplicemente copia-incolla e inserisco l'unica variante, che è un numero. Pensavo di mettere una sequenza tipo zxc (uno di seguito all'altro nella tastiera) che dia un <nowiki>{| class=Brollo </nowiki> |esperto wikisorcio||da Ljubiana |- etc. Il mio problema di fondo è che non so cosa devo mettere al posto del ritorno a capo. Più in generale non so come si costringe a mettere una spazio, un ritorno a capo etc. Credo che sia anche possibile indicare una cifra, tipo: ogni volta che trovi una sequenza del tipo Carlo x (ove x è una qualsivoglia cifra) sostituisci con il "bellissimo Marcello Mastroianni" ripetendo la cifra, ma se Carlo non è seguito da cifra passa oltre. Insomma un manuale di regex ''{{Wl|Q286568|ad usum delphini}}'' c'è? E se c'è, dove è? Comunque oggi mi sono ingozzato di schifezze e mi duole l'addome. Così imparo. Buon Natale. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:33, 25 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per motivi misteriosi la mia risposta era rimasta in un limbo, e solo ieri sono riuscito a disincastrarla. :Due domande preliminari sulle regex: :# usi il nostro Trova e sostituisci? :# se sì, vedi, fra i pulsanti, uno "Trova successivo"? :Per manovrare le regex occorre superare un punto morto, oltre il quale le cose smettono di essere una fitta nebbia, e diventano un sentiero accidentato ma praticabile. Io ci ho messo un bel po', inciampo ancora spesso negli ostacoli, ma in qualche modo ce la faccio. Ci sono folle di tutorial, ma non servono a nulla se non si prova e si riprova. Per provare e riprovare non ho trovato strumenti migliori di [https://regex101.com/ questo sito], ma mi raccomando: seleziona il "Flavour" ECMAScript. fatto questo, potrai sperimantare qualsiasi cosa come se fossi in Trova e sostituisci, e c'è un'ottima probabilità che sia le regex, che le formule di sostituzione possano essere semplicemente copiaincollate dal sito a wikisource, e da wikisource al sito. :In Trova e sostituisci, una volta attivata la sua opzione regex, il carattere a capo si scrive semplicemente come <code>\n</code> sia nella regex che nel campo sostituzione, e diventa un carattere come tutti gli altri. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:43, 26 dic 2023 (CET) FUNZIONA!!! (\n) Mo' me studio er resto. Due-tre anni, tanto che arrivo a 80 tondi e imparo tutto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:27, 26 dic 2023 (CET) == Corano e template v == Il Corano che stai trascrivendo richiede di usare il template {{tl|v}}? Se sì, posso darti una mano ad inserirlo e ti consiglio di dare un'occhiata [[Utente:Sciking/TheEvangelizer.js|qui]]. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 23:30, 24 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Sciking|Sciking]] Non ci avevo pensato affatto. Il template v, così com'è, modificherebbe parecchio lo stile tipografico della pagina, che è semplicissimo. Inoltre in fondo al testo non esiste un indice analitico con link ai versetti, cosa che mi avrebbe senz'altro suggerito di farlo. Direi di rimandare la decisione a una fase più avanzata della trascrizione; sarà facile sistemare, vista la semplicità e l'uniformità del testo. Nel frattempo darò un'occhiata al tl v: forse può essere modificato in modo da ottenere un effetto tipografico diverso opera per opera, pur mantenendo lo stesso "motore". :Potrei decodificare lo script js, ma... mi dai una mano? Precisamente, cosa fa? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:03, 25 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ho esaminato il codice del template V, è un template molto vecchio (pre-proofread), strano nei risultati, e molto rigido. Il Corano non ha un indice analitico che richiami i versetti, ma nelle note ha frequenti rimandi a capitolo-versetto, e quindi qualcosa è necessario per risolvere questi link; ma bisogna pensarci bene. distinguendo i vari problemi: 1. come inserire comodamente un'ancora all'inizio del versetto; 2. come visualizzare "elasticamente" il testo che fa da ancora (numero versetto + punto oppure l'intero testo del versetto); 3. con che codice creare il link che punta al versetto; 4. se deve funzionare solo in ns0 (facile) o anche in nsPagina (difficilotto). ::Bello sarebbe risolvere tutti questi problemi modificando direttamente il codice del template V, a patto che resti una compatibilità con i vecchi inserimenti. Il problema 1 ammette una soluzione elastica sfruttando le pagine styles.css di Indice: assegnando all'ancora una classe, poi in styles.css, opera per opera, si potrebbe sistemare la sua particolare visualizzazione. ::Sta il fatto che qualsiasi sia la soluzione, può essere tranquillamente rimandata: solo i versetti iniziano con qualcosa beccato dalla regex <code>\n\d+\. </code> quindi possono essere ripescati ed elaborati in vari modi, anche via bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 dic 2023 (CET) :::Ci sarebbe anche il template {{Tl|vb}} in caso. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 16:52, 26 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ci sono delle grosse differenze; la più notevole è che crea ''un'ancora'', ma non ''un codice link''. Il nome, Vb, probabilmente è abbreviazione di "V per bibbia". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:42, 26 dic 2023 (CET) == Nuova scoperta della ruota == Caro Alex, dopo i sonetti dei poeti marinisti ho scoperto una nuova serie di testi "trascritti due volte" dalla stessa fonte: Leggi qui: *Il 7 novembre 2006 [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussione:Sonetti_dei_mesi&diff=prev&oldid=63626 do una fonte ai tredici sonetti di Folgore da S. Gimignano] prendendola da Bibliotecaitaliana, che a sua volta si appoggia agli ''Scrittori d'Italia'' Laterza *a maggio 2017 comincia l'avventura [[Wikisource:Scrittori d'Italia|Scrittori d'Italia]], *il 18 giugno 2018 viene caricato [[Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu]], cioè la fonte dei sonetti di Folgore da S. Gimignano indicata nel 2006... *...ma questi sono transclusi in ns0 ''di nuovo'' con il titolo costituito dal primo verso, per tal motivo ''[[A la brigata nobile e cortese]]'' è a tutti gli effetti il clone proofread di ''[[Sonetti dei mesi/I]]'' Conseguenza: #Che bello: possiamo eliminare una trentina di sonetti (forse anche di più controllando altri autori come [[Autore:Cenne da la Chitarra|Cenne da la Chitarra]])! #C'è modo di scoprire tra i caricamenti derivati da BibliotecaItaliana altri eventuali casi di duplicazione inavvertita come questo? Buon anno, caro amico: a Bari io e Salvatore ti abbiamo pensato parecchio. La prossima edizione di ItWikiCon potrebbe essere molto più vicino a dove stai... comincia a pensarci. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:06, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Buon anno anche a te! :Ci penso un po'. Il problema è simile a quello dell'appaiamento naked-proofread delle migliaia di sonetti di Belli. Ci penso un po'. Immagino che ci sia da lavorare un bel po' in Excel, a partire da due elenchi di tutti i sonetti di wikisource, naked e proofread. Quando sarò soddisfatto della completezza, cercherò di fare un altro passo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:21, 1 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Difficile! Ci sono legioni di sonetti non categorizzati come tali; oltre alla difficoltà di risolvere il problema delle "corone" e di altri raggruppamenti oltre alle selve di redirect. La prima idea sarebbe che forse sarebbe opportuna una "caccia al sonetto", completando la loro categorizzazione usando il campo "argomento" di Intestazione o il campo "arg" del tl Qualità nelle sottopagine. Mi imbatto poi in [[Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)]] naked, con il suo corrispondente [[Le rime di M. Francesco Petrarca]] proofread ma abbandonato... finisco [[Corano]] e poi ci rifletto. Ma sono sgomento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 2 gen 2024 (CET) == Scusami == <del>C'è un problema su [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]. </del> <del>La Tavola XIII (che si dovrebbe trovare da qualche parte) manca all'appello</del> Manca nel file. Il file "di riserva" è addirittura senza le tavole. Spero di riuscire a fare qualcosa. Dovrei trovare una copia originale del testo e fotografare la pagina mancante all'appello. Ti aggiorno appena possibile. Intanto scalda bene i muscoli. Per il resto: sono ancora vivo e sono riuscito a sopravvivere ai festeggiamenti per la fine del 23 (che a roma poi è il foro al termine del tubo digerente) Buon anno. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:52, 1 gen 2024 (CET) {{Centrato|Dovrei averla trovata. Fa un po' schifo, ma c'è.}} È su {{gb|PWU-AQAAMAAJ|questa}} versione, una decina di parine prima della fine. Fammi sapere che devo fare. Scusami di nuovo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:58, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Auguri! Sono azzoppato, ho in prestito un pc altrui in cui non voglio installare niente. Abbi pazienza un paio di giorni. Appena recupero i miei attrezzi dovrebbe essere una cosa facile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 1 gen 2024 (CET) ::Grazie per la risposta. Non ci corre dietro nessuno. Fai con comodo. Mi spiace per la "gamba". Appena "ti togli l'ingessatura" fammi un fischio. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:16, 1 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un nuovo pc. Mi muovo in modo un po' incerto, ma dovrei essere riuscito a farcela. Se un giorno riuscirai a procurarti immagini MOLTO migliori delle tavole, non esitare a passarmele per sistemare il pdf o almeno per ricaricare i crop. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:38, 4 gen 2024 (CET) ::::Bene. Babbo Natale (che poi sarebbe s. Nicola di Bari) ha fatto il so dovere... [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:44, 5 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avendo un pc nuovo e vuoto, sfrutto l'occasione per verificare quali sono gli strumenti essenziali per lavorare in wikisource in "stile Alex". Per ora vedo che mi sono risultati indispensabili: :::::# un ottimo editor di testo (Notepad++) :::::# DjvuLibre per manipolare i file djvu :::::# PDFSAM per manipolare i file PDF :::::# OpenOffice Calc per manipolare file tipo Excel, complementare all'editor di testo :::::# XnView per manipolare immagini :::::NON risultano indispensabili: :::::# pdf2djvu (c'è un servizio online eccellente) :::::# python per far correre il bot o altro (c'è l'ambiente PAWS accessibile via browser) :::::# ABBYY FineReader (i tool OCR di Mediawiki sono eccellenti) :::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 5 gen 2024 (CET) Mi viene in mente una cosa: dovremmo avere una pagina WS del tipo "consigli per gli acquisti". Hai fatto un elenco di strumenti che ritieni validi: questo elenco dovrebbe essere lì dentro. Ovviamente nella sezione "Windows" (poi la stesse cose per "Linus" o "Mac" o "Android" etc.) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:52, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Una volta l'idea mi sarebbe piaciuta... ma ormai mi rendo conto che lo "stile Alex" è troppo personale e probabilmente anche molto retrò. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:59, 5 gen 2024 (CET) == La giusta prospettiva == Caro Alex, scusa se rompo ma non lo farei se non fosse necessario. Permettimi di dissentire su una tua scelta che se trascurata creerebbe un precedente pericoloso che non approvo: '''non approvo l'uso di {{Tl|sezione note}} in nsPagina.''' Il template sezione note è stato pensato per il ns0. È finito in nsPagina per sbaglio durante le manovre di M&S e con un piccolo tweak è stato reso invisibile in nsPagina, ma il suo scopo non è di comparire in nsPagina: significherebbe trasformare lo sbaglio in "nuova normalità": il progetto è già abbastanza complesso: non aggiungiamo un altro interrogativo dalla risposta non banale a chi vuole imparare a formattare. Ecco, questo è il ''memento'' da non scordare: '''mettiamoci al servizio degli utenti apprendisti''': c'è un'esigenza di formattazione sulla pagina? purché l'utente novizio possa scrivere <nowiki>{{esigenza|effetto}}</nowiki> e risolvere il suo problema possiamo complicare ciò che si cela dietro quelle graffe finché ci pare, ma non ragioniamo da ''utenti che sanno'' per risolvere le nostre questioni personali supponendo che chi legge il codice recuperi tutto il retroscena storico non documentato...<br /> infine immagino con giusta preoccupazione il momento in cui chiunque provi a formattare in nsPagina con visual editor! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:44, 3 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ''By example'', essendomi imbattuto in miriadi di Sezione note in nsPagina, avevo dato per scontato che fosse uno standard. Poco male per [[Corano]], sto sistemando le cose per una revisione pagina per pagina per l'aggiunta delle ancore sui numeri di versetti e relativi link (tutti contenuti nelle annotazioni); mi costa poca fatica spostare i Sezione note. Riguardo al template per le ancore, escluderei {{tl|V}}, che anzi sarebbe da categorizzare come Superato, mentre merita attenzione {{tl|Vb}}; ma lo riesamino. :Per quanto riguarda Visual Editor (e anche Vector2022) lascio il compito ad altri; provo una profonda antipatia per entrambi, e lascio il campo libero. Nel momento in cui sarà indispensabile adeguarsi, lo farò, ma non prima. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:09, 3 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] L'idea di mettere Sezione note in nsPagina mi piaceva per il fatto che durante il lavoro in nsPagina si sa se serve o no (se ci sono, o no, note). In ns0 non si sa, lo si scopre solo con preview o dopo salvataggio pagina. In più, per questioni di automazione, mi attira l'idea che il codice di transclusione in ns0 sia minimalista, essenziale. Ma non farò fatica a rinunciare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:22, 5 gen 2024 (CET) == Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf == Serve ricetta: [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/280]]: qui metto il solito {{tl|pg}} ma.... purtroppo sulla stessa pagina ci sono due documenti. Mentre se clicco dalla pagina va al posto giusto, se vado nel PAGENAME finale non capisce più nulla e va al posto sbagliato (lo fa perché gli sto antipatico). Come dovrei correggere ? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:14, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aimè, è un bug inevitabile. Si risolve solo rinunciando al tl|Pg e scrivendo il codice esplicito. Trovi parecchi esempi nell'Indice del Corano. Tieni conto che in caso di un Pg che punta su una pagina con più di un capitolo, il link è giusto per ''l'ultimo'', e sbagliato per ''tutti gli altri''. Si può utilizzare un template Pt, primo parametro il link completo vs. nsPagina, secondo parametro il link completo vs. ns0. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 5 gen 2024 (CET) :OK. Ricordo ancora come si fa. Pg è certo più comodo ma "si avimmo a cambia', cambiammo" (cit. di A. Siani) ::De coeteris: :quando hai tempo dai una guardata qui: [[Speciale:PuntanoQui/Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/468]]. È la favola che prima mancava, e ora c'è. Ma pg segnala errore. :: :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 5 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Dimenticanza mia.... quando si modifica pagelist oppure le voci di Sommario bisogna cliccare "Modulo dati" per ricaricare l'ambaradan che poi viene usato da Pg. Basta un click, ma tocca darlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:41, 5 gen 2024 (CET) :clicco ? indove? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:12, 5 gen 2024 (CET) Metti che io abbia il desiderio di creare il [[Modulo:Dati/Testamento di C. Morino.pdf]], che devo fare? Non è spiegato in qualche recondita pagina? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:58, 15 gen 2024 (CET) :Se ci sono queste condizioni: :* c'è una pagina [[Indice:Testamento di C. Morino.pdf]]; :* se in questa pagina c'è un campo pagelist ben fatto (senza orpelli) :* se nel campo Sommario c'è almeno un template {{tl|Indice sommario}} ben compilato :allora si tratta solo di scovare il link ModuloDati ben menu laterale sinistro della pagina Indice se usi Vector 2010 o dove c'è in Vector22, e cliccarci sopra. No, non credo che ci sia una pagina di aiuto. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:53, 15 gen 2024 (CET) ::Forse non ho il vector giusto? La pagina indice c'è. Contiene sia la pagelist che il campo sommario. Vedo anche il bottoncino, ma... si limita ad andare a una page/dati da fare. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:05, 15 gen 2024 (CET) :::!!!!! Contrordine: cercavo nel menù sbagliato. Fatto: [[Modulo:Dati/Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu]]. !!! Wow. Grazissime. Nonostante l'età ci sono riuscito!!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:13, 15 gen 2024 (CET) == Piccola infrattura gonadica == il "pg|TavXVI" (di [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]) va alla pagina errata (va a pag. 476 - errata) anziché a p. 474 - giusta). Non mi azzardo a toccare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:03, 9 gen 2024 (CET) == Non mandarmi a.... == [[Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/333|Qui]] c'è un problema. Mettere [https://books.google.it/books?id=PWU-AQAAMAAJ&pg=PA316 questa] al posto dell'esistente richiede troppo lavoro? Fammi sapere. Solo insulti. Nessuna minaccia fisica, per favore : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:50, 11 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto. Visto che c'ero ho usato il nuovo tool OCR, Google, lingua latino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:54, 11 gen 2024 (CET) == Transclusione in ns0 per Tp Colonna == Ciao, ho un quesito: in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/375|questa nsPagina]] il template Colonna mi dà un risultato di cui sono soddisfatto, nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Imprimatur|sua transclusione]] l'impostazione si sfasa. In cosa sbaglio? Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:53, 18 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non è la situazione in cui è ragionevole usare il tl|Colonna. Meglio usare semplicemente il solito markup tabella: in fondo, se guardi il testo, non è altro che ''una tabella di una riga con due celle''. Provi tu a modificare il codice wiki o ti va un piccolo aiuto? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:35, 18 gen 2024 (CET) ::Ci posso provare pure io, poi se non riesce bene ti disturbo di nuovo. Grazie! Aggiornamento: ho modificato, secondo me la resa grafica è buona, tu che dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:47, 18 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo che va bene. Ho solo fatto un ritocchino per diminuire la spaziatura fra righe. Un'alternativa era mettere due blocchi di testo multiriga, ciascuno in una cella. Ma come hai fatto tu è ancora più semplice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:57, 18 gen 2024 (CET) ::::Non sapevo come ridurre la spaziatura, l'avevo lasciata così per imperizia. Ma me la rivendo sicuro! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:41, 18 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ti incoraggio a esplorare il tl Ct, che può operare anche su righe multiple (basta separarle con un <nowiki><br></nowiki>) e che ha un parametro opzionale lh che sta per line-height (default 1.5, ma prova valori fra 1 e 3). Io non vivrei senza Ct.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 18 gen 2024 (CET) == Giusto per sicurezza == non mi piace far danni. Per aggiornare il modulo dati di un indice (ove ho fatto correzioni) devo fare clic su Modulo Dati nel menù sulla sinistra? Oppure faccio <del>un casino</del> danni irreparabili? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:01, 22 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, fallo tranquillamente. Se compare il messaggio di conferma, tutto è OK. Se non compare, avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 gen 2024 (CET) :Non compare. SIGH! Intanto non si modificò per nulla. Non è giusto! Dovrebbe occuparsene il consiglio di sicurezza!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:22, 23 gen 2024 (CET) ::(comunque è [[Indice:Infessura - Diario della città di Roma.djvu]]) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il problema stava nel Sommario: per ora ''non tollera alcun template all'interno dei vari template Indice sommario''. Cancellati, quindi, i template Sc e i template Nowrap, immediatamente Modulo dati corre. Vedo se si risolve il problema che ti aveva indotto a applicare i Nowrap. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:34, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ci sono riuscito :-) manipolando style.css, così sappiamo che agisce anche in nsIndice (non lo sapevo). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 23 gen 2024 (CET) Insomma prima si fa il modulo dati e poi (eventualmente) si abbellisce l'indice. Ma se ne può anche fare a meno. La cosa positiva è che si impara (almeno te) a conoscere meglio il tutto. Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:55, 23 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Forse sbaglio, ma considero la pagina Indice un semplice ''strumento funzionale'', rigorosa come un ''linguaggio di programmazione'' per garantire efficaci automatismi (alimenta ModuloDati, permette la creazione automatica di pagine principali e sottopagine ns0). Non è esportabile in alcun modo. Per gli abbellimenti, si può operare sulle pagine ns0, che sono il prodotto da esportazione. :Certo, mi piacerebbe moltissimo poter esportare anche nsIndice e nsPagina, creando un pdf vicinissimo alla fonte; rispettando la paginazione originale, ma al momento non si può fare e la proposta di farlo non ha avuto, finora, seguito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:28, 23 gen 2024 (CET) ::"Obbedisco" (cit.) :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:42, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Citazione preoccupante.... ti sei fatto un'idea di cosa l'autore dell'espressione pensava fra sè e sè all'indirizzo del Re...? Penso cose irripetibili... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:51, 23 gen 2024 (CET) :L'autore? Non so cosa pensasse in quel momento. Ha talmente tante sfaccettature nei comportamenti. Gli seccava ma credo cha alla fine pensasse che l'unità del paese (compresa Roma) fosse più importante delle sue preferenze più o meno repubblicane. Qui da noi ci scherziamo con: "O Roma o Orte" (scalo ferroviario del Lazio molto importante). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:00, 23 gen 2024 (CET) == Due favori per tirare avanti == Caro Alex, mi sto avvicinando alla fine del lavorone sulle poesie di Chiabrera... ho lasciato indietro per ultime le ''favole boscherecce'' perché i testi teatrali non mi sono mai andati giù in termini di formattazione: se mi indicassi un testo teatrale di recenissima trascrizione con styles.css personalizzati me lo studierei attentamente (ma quando si tratterà di passare a ''[[Adelchi (1922)]]'' ti chiederò comunque un aiuto). Peraltro ho una richiesta più stringente: mi sono accorto che in [[Indice:Opere (Chiabrera).djvu]] che le immagini alle pagine [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|311]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|312]] sono doppioni di [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|211]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|212]]... occorrerebbe sostituire i doppioni con le pagine mancanti ricavandole da altrove (ad esempio da [https://archive.org/details/bub_gb_XtkuFnFncx8C/page/n309/mode/2up qui]). Se potessi compiere questo aggiustamento mi permetteresti di affrontare l'ultimo tratto di trascrizione con serenità... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:42, 28 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Pagine sballate sistemate (in BN, purtroppo, ma si ottiene un OCR che mi sembra buono). Per le favole boscherecce, ci penso appena torno a casa (cani e cavalli mi terranno impegnata la mattinata....) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:26, 28 gen 2024 (CET) == Script Wikidata == Ciao Alex, grazie del [[Wikisource:Bar/Archivio/2024.02#c-Alex brollo-20240125153700-OrbiliusMagister-20240121210700|link al tuo script]] su Wikidata! In effetti mi ha dato l'ispirazione per [[Utente:Nastoshka/Wikidata_Lookup.js|quest'altro]]. Niente di che, permette solo di avere un feedback veloce se ci sono item wikidata la cui ''label'' o link a wikipedia o a wikisource combaciano con il testo selezionato quando clicchi sul bottone. -- [[User:Nastoshka|Nastoshka]] ([[User talk:Nastoshka|disc.]]) 18:18, 2 feb 2024 (CET) == Pagina obsoleta == Ciao! Immagino che [[Test|questa pagina di test]] non serva più: si può cancellare? C'è anche la discussione, ma non so se può servire o meno [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:42, 7 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Certo, fatto! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:27, 7 feb 2024 (CET) == Pagine mancanti == Caro Alex, ti rompo per segnalare che in [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu]], tra [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/13]] e [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/14]] mancano due pagine (lo noto dalla numerazione in intestazione). Se potessi innestarle prendendoe ad es. da {{IA|bub_gb_3weGhKKGn6UC}} potrei finire di trascrivere l'“avvertenza” all'intero volume. Non c'è fretta e mi spiace disturbarti, ma sei l'unico qui intorno che riesce a compiere di simili magheggi. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:00, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Faccio volentieri una ricreazione da Gibbon (anche come antiruggine...). Fatto il trapianto; modificato pagelist e sommario; in corso lo spostamento delle pagine esistenti. Manca la correzione dei tag pages in ns0 (a tutti i from e to va aggiunto 2; oppure, usare il tool di correzione automatica de solo tag pages). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:29, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vedo che c'è l'occasione di fare un M&S di [[Tieste]]... lo guardo meglio. Fra l'altro è uno dei casi di applicazione efficace di poem t adattato via styles.css... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:37, 12 feb 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono abbastanza soddisfatto dal M&S d [[Tieste]], passo alla eliminazione delle sottopagine "Scena". Pensi che sia utile una illustrazione punto per punto dello stile di formattazione in Discussione Indice? Le cose rilevanti sono l'uso di styles.css sia nei tl|Ct che nel tl|Poem t. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:35, 12 feb 2024 (CET) :::Documenta in Discussione indice: pensiamo a lungo termine. In generale mettiamoci nei panni di chi voglia agire sul wikitesto e si domandi certe scelte senza essere perfettamente dentro le ultime novità. Ad esempio a me tutto quel che serve per capire gli styles.css aiuta molto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:59, 12 feb 2024 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}}. Fine ricreazione, purtroppo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:18, 12 feb 2024 (CET) == cancellare libro == caro Alex, ho stupidamente caricato questo libro senza verificare se c'era già Indice:Luigi Barzini, La metà del mondo vista da una automobile.djvu. Lo puoi cancellate per favore? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:27, 23 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. Ciao e buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 23 feb 2024 (CET) ::Grazie mille, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:32, 24 feb 2024 (CET) ==altro problema== Approfitto ancora della tua disponibilità; non riesco a mettere le pagine di [[Indice:Matilde Serao Evviva la vita.pdf|questo libro]]; dove sbaglio? oppure dipende dal fatto che sia un pdf? Ciao Susanna ::contrordine. Pare sia andato a posto da solo. Ciao Susanna : @[[Utente:Giaccai|Susanna Giaccai]]No, non è andato a posto da solo :-) . Il principale problema, di cui tu sei innocente :-), è che il pdf che hai usato è fallato, l'ho sostituito con un altro e adesso funziona. Ci sono alcuni equivoci di codice, sia in caricamento che nella compilazione della pagina Indice (spero di non scoraggiarti!): # nel caricamento su Commons, megio usare il tl Book rispetto al to Information. Io uso un modello, suggerito da Ruthven, che trovi qui: [[:c:User:Alex brollo/Book]]. : il tag pagelist va riservato esclusivamente al ''numero'' di pagine, la suddivisione in capitoli va in Sommario. In ogni caso, pagelist non tollera spazi negli eventuali nomi delle pagine. Ti sistemo il pagelist e cerco di recuperare i dati sui capitoli. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:24, 24 feb 2024 (CET) :Grazie di tutto. Non avevo visto in cronologia la tua presenza ;-). Sono diversi mesi che non lavoro in Source e mi sono dimenticata molte cose. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:20, 24 feb 2024 (CET) ==Ciceruacchio e Don Pirlone== I problemi a volte ritornano, purtroppo (per te). Mi sono accorto che i pgxxx che dovrebbero puntare ai singoli documenti puntano tutti a "Documenti". Credo che dovrei far creare un aggiornamento del modulo data. Ma ho il timore di fare una cassata alla ... Che faccio? Vado? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:55, 27 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vai. Se poi non ricevi il messaggio di conferma, avvisami: in genere c'è qualche sbavatura in pagelist o nel campo Sommario. La regola è: lanciare ModuloDati ogni volta che si modifica pagelist o il campo Sommario. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:59, 27 feb 2024 (CET) ::Ok. Se succede un casino è colpa tua :-)))) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:14, 27 feb 2024 (CET) :::::Tutto QUASI bene. Se ci sono più documenti che iniziano alla stessa pagina il va all'ultimo. Ad esempio nel [[Ciceruacchio_e_Don_Pirlone/Capitolo V#cite note-1]] il collegamento al doc. 2 va dal doc. 4 che è nella stessa pagina. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:03, 27 feb 2024 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Esatto, è il "bug di Pg", l'hai descritto benissimo. Risolverlo non è ''difficile'': con i dati disponibili per lo script, è ''impossibile''. E' un bel po' che ci penso, la soluzione è di rinunciare a Pg nei casi errati, che sono tanto più numerosi quanto più piccole sono le sezioni ns0. Vedi [[Wikisource:Domande_tecniche#Template_Pg%3A_bug_da_risolvere]]. Se non sbaglio sei il primo utente che se n'è accorto: io lo conosco ''ab initio'', ma finora i miei tentativi di risoverlo sono sempre falliti, e finora ho lasciato perdere visto che nessuno brontolava :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:50, 28 feb 2024 (CET) Ricordo vagamente di averne "parlato". Ricordo che va usato {{tl|pt}}. Già che ci siamo: metterei le conclusioni della nota anche nella doc del tmpl. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:16, 28 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vero, ma aspettavo qualche feedback tecnico prima di farlo. Da tempo ho ridimensionato radicalmente il mio profilo di "programmatore" :-( Non vorrei che quello che a me sembra ''impossibile'', non lo sia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:58, 28 feb 2024 (CET) Già che ci siamo: vedi: :[[Ciceruacchio e Don Pirlone/Documenti/LXXX]] :vs :[[Pagina:Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu/524]] Ora QUALE sia il problema lo so. In altro punto mi sono limitato a ripetere la nota. Volevo sapere se esiste invece un modo "elegante" per risolverlo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:14, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Simpatico problema! Mai incontrato prima. Ci penserò. Transcludendo tutti i documenti in un paginone sparirebbe anche lui, insieme a quello su Pg... chissà che non sia una buona idea.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 1 mar 2024 (CET) Mi è capitato in precedenza e ho fatto una cosa "irregolare": ho messo nella pagina '''due''' note '''due'''. Con lo istesso contenuto. Per il momento salto i documenti che presentano il problema. Poi si vedrà. Credo che farò un elenco in "discussione" delle pagine con il problema in modo che magari tra 15 anni chi verà farà prima a trovarle. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:05, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento mi pare una delle poche soluzioni possibili. Se a qualcuno non piacerà, e troverà di meglio.... niente in contrario che sistemi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 1 mar 2024 (CET) ::metto due note in pag. discussione e faccio come ho detto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:21, 1 mar 2024 (CET) Messe annotazioni. La nota dice: <nowiki>''Dalle Buste della guardia civica degli anni 1847-1849'', esistenti nell’archivio Comunale di Roma. Busta 37.</nowiki> Quasi quasi faccio il tmpl '''<nowiki>{{Ciceruacchio e Don Pirlone|1}}</nowiki>'''. Certo se esistesse un tmpl per inserire testo ripetuto specifico per ogni opera.. Qualcosa del tipo '''<nowiki>{{Alex|n}}</nowiki>''' (ove n è un numero) che richiama l'ennesimo (1°, 2°, 3°) tmp associato all'opera verrebbe stra-imitato da tutto il mondo. Se. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] E cosa sono le section, se non templates incastrati nel testo? Però c'è una regola, spero di non sbagliarmi: non si può transcludere un pezzo di testo nella stessa pagina. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:03, 1 mar 2024 (CET) == Epistolario leopardiano == <section begin="EpLeo" />Carissimo, scusami per questo improvvido msg, ma non saprei chi coinvolgere nell'impostazione di progetti di più ampio respiro: tu vanti eccellenti criteri organizzativi quando si tratta di ''monumenti''! Ho finito la preparazione dell'Epistolario di Leopardi (edizione critica - quindi libera dopo 20 anni - ''Epistolario di G.L. a cura di Brioschi - Landi, ed. Boringhieri, Torino 1998'') da una copia nella mia biblioteca di zona, privandola tra l'altro, come già fatto per Gramsci delle parti ancora non libere da copyright (introduzione note indici). Si tratta dell'ultimo studio sulle lettere e anche quello filologicamente più ''accurato'', motivo per cui avevo rinunciato a caricare Moroncini (che si potrebbe comunque recuperare, insieme all'edizione Flora, in un momento successivo) e a preferire questa come l'edizione di '''riferimento'''. Se mi fai un cenno, inizio a preparare la pagina Opera e nella discussione a inserire tutte le info necessarie a costruire il ''nostro'' indice. Via WT posso girarti i djvu, in questo modo potrai renderti conto del criterio organizzativo dell'edizione, che è principalmente ''cronologico'' (con poche eccezioni quando non si hanno dati sufficienti sulle date precise) e per numerazione ''progressiva'' delle lettere. L'idea di fondo è organizzarci come fatto per lo zibaldone e rendere quei numeri, che individuano ogni singola lettera, dei link. La progressione numerica riporta sia le lettere di Leopardi, sia quelle dei suoi ''corrispondenti'', creando un continuum, un dialogo, spesso tra personaggi straordinari. Se abbiamo per ogni lettera una pagina Ns0, la citazione è più semplice, come anche la costruzione delle singole pagine autori dei corrispondenti, però mi piacerebbe mantenere allo stesso tempo in NsPagina gli interlink per gli eventuali indici che ''richiameranno quei numeri'' (tipo tabelle) e potranno essere transclusi ovunque. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 11:44, 9 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Volentieri approfitto di ogni scusa per una pausa da Gibbon. Passami pure i djvu che comincio a esaminarli. Però confermami l'invio anche con un messaggio qui: mi sono accorto che guardo le mail sempre meno.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 9 mar 2024 (CET) ::<nowiki>Fatto... Inviato testo completo per meglio inquadrare la struttura e le possibilità di applicazione su nostra piattaforma, su Commons sto già caricando quelle rimodellate ecc. </nowiki> '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 13:09, 9 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Cosa significa "testo completo"? Attendo comunque la comparsa dei due djvu su Commons e la creazione delle due pagine Indice. Appena trovo l'energia per riesumare alcuni script, estrarrò il testo dei due djvu per tentare un "caricamento preformattato" sia in nsPagina che in ns0. Quanto alla struttura, mi attira l'idea di pagine ns0 "principali" per ogni lettera, il cui nome vari solo per il numero progressivo della lettera (tipo "Epistolario (Leopardi) - Lettera [numero]". Niente impedisce, poi, di creare pagine-raccolta per riunire le lettere con una o diverse "logiche". Vediamo! :: Ho paura che il meccanismo Modulodati non regga all'enorme numero di lettere; immagino che ci vorrà una soluzione ad hoc, per memorizzare la relazione numero lettera-numero pagina. Per la transclusione immagino che sarà comodo usare section con il numero pagina come nome della section, e poi fare largo uso, in transclusione, della comoda sintassi ''onlysection''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:33, 10 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Per "testo completo" intendi i djvu completi, con le scansioni di tutte le pagine? Mi pare che sarebbe tua intenzione eliminare pagine di copyright controverso; ho dei dubbi sul fatto che sia necessario; senti @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] anche su questo problema. Comunque, se alla fine sarà necessario eliminare pagine, invece di rimuoverle suggerirei di sostituirle con pagine bianche; in caso di ripensamento la sistemazione di una nuova trascrizione, completa anche dei testi eliminati, non comporterà variazioni dei codici di transclusione e del sistema di appaiamento pagina-lettera. :::Per quanto riguarda la formattazione delle lettere, mi pare che sia molto semplice e molto omogenea: forse si riesce a "preformattare" quasi completamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:56, 10 mar 2024 (CET) ::::Sono d'accordo con Alex per le pagine bianche, magari con i numeri di pagina in intestazione: romperanno le scatole, saranno una specie di monito e magari potrebbero spingere a una riflessione. Quanto alla struttura suggerirei una standardizzazione per i titoli delle pagine ns0: come sono indicizzate nel sommario dell'edizione? ::::Approfitto del coinvolgimento per proporre a @[[Utente:Xavier121|Xavier121]] di considerare come raccordare in nsOpera '''le singole poesie''' dei ''Canti'' di Leopardi, presenti in molteplici edizioni anche sganciate dalla raccolta in giro per il progetto (pensa solo a [[Speciale:Cerca/"dell'ultimo orizzonte"|questo esempio]]) - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:24, 10 mar 2024 (CET)<section end="EpLeo" /> :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Le lettere, nell'indice, sono indicizzate per numero della lettera.... una pacchia :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:41, 10 mar 2024 (CET) :::::: Bene, intanto sistemo i file da caricare su commons con le pagine bianche. Per ''diverse logiche'' ci sarebbe quella importantissima '''per corrispondenti''', poi per ''anno'', per argomento ecc. Va da se che non ci corre nessun obbligo di rispettare le differenti dimensioni del testo ecc. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 23:22, 10 mar 2024 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Sulle ''diverse logiche'' si apre anche un bel quiz per chi capisce a fondo wikidata, al momento non ho la minima idea di come siano stati implementati gli epistolari. Una bella avventura! Intravedo comunque una parentela con Zibaldone, che potrebbe essere considerato, con un po' di fantasia, come un epistolario di Leopardi su vari temi, rivolto a se stesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 11 mar 2024 (CET) :::::::: Files su Commons sistemati: '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu''' e '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, II.djvu''', --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 22:37, 11 mar 2024 (CET) :::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Bene, attacco. Ho il testo estratto e suddiviso in pagine. Creo la prima pagina Indice (bozza non rifinita) giusto per verificare i meccanismi di caricamento in nsPagina, e per avere la pagina Discussioni indice in cui documentare il lavoro in corso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 12 mar 2024 (CET) ::::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]]@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La discussione continua in [[Discussioni indice:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu|Discussioni indice , volume I]]. Per favore discutiamo le cose subito! Meno modifiche saranno necessarie dopo il caricamento del testo e meglio è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 12 mar 2024 (CET) == Blocco a destra == Credo che dopo la tua modifica il blocco sta a sinistra invece che a destra. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 07:57, 14 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Ahia. Grazie dell'avviso, ma per favore dammi il link alla pagina dove vedi l'errore. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 14 mar 2024 (CET) ::@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Vedi se ho sistemato.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:44, 14 mar 2024 (CET) :::Perfetto. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 23:13, 14 mar 2024 (CET) == Ruotare una lettera == Ciao. [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/352|Qui]] avrei bisogno di avere alcune "S" ruotate di 90 gradi: non ho trovato template che lo facciano e i miei tentativi di usare il CSS sono andati a vuoto. C'è un modo semplice per farlo o lascio la pagina com'è ora? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 14:51, 26 mar 2024 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} In questi casi uso croptool e tanti saluti.... ho ritagliato una di queste S girate: [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg]], che visualizza [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg|18px]], ma forse andrebbe un po' rifinita. Per prova ne ho messe un paio nel punto 9 della pagina. Vedi se ti possono andare bene. Hai già consultato il nostro numismatico {{ping|Carlomorino}}? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 26 mar 2024 (CET) ::Non mi convinceva molto la soluzione croptool... però ho scovato il [[:fr:Modèle:Rotation|template francese]] e l'ho usato per scrivere uno span all'interno della pagina. Magari si potrebbe pensare ad importare il template? Tenere tutto quel codice in nsPagina non è il massimo dell'eleganza--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:18, 26 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Bello! C'è già un template adatto: tl|Span. Basta aggiungergli una classe da mettere in styles.css. Ci provo (non immediatamente...). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:30, 26 mar 2024 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, funzia. l codice si semplifica moltissimo e diventa '''<nowiki>{{span|S|rot90}}</nowiki>'''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 27 mar 2024 (CET) :::::Perfetto! Grazie,--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:23, 27 mar 2024 (CET) == pagine mancanti == Caro Alex questa |[[Pagina:Le confessioni di una figlia del Secolo (1906).djvu/43]] non ha il testo ed anche le successive; mi puoi dare una mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:57, 5 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri ma... non capisco. A me il testo OCR viene visualizzato regolarmente. A te non viene visualizzato? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 5 apr 2024 (CEST) :Scusate l'intrusione. Per caso stai provando a meodificare con il nuovo EIS? se apro un link rosso il testo OCR lo vedo normalmente, ma se aziono il nuovo Modifica in Sequenza tale testo non compare. Ma in realtà questo è un falso problema perché se premi il pulsante "Trascrivi il testo" l'OCR è uguale o migliore dell'OCR preesistente. Ho indovinato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:29, 6 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Spetta che provo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:42, 6 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vero! Un altro grosso bug di Modifica in sequenza! Ce ne vorrà, perchè il nuovo tool pareggi il vecchio, rudimentale eis... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 6 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il mio consiglio: prova ad attivare il vecchio gadget eis e a disattivare il Modifica in sequenza, oppure segui il consiglio di Edo e prova entrambe le opzioni di Trascrivi il testo. Esplora anche le "Opzioni avanzate", utilissime se ci sono pezzi di testo in lingue diverse dall'italiano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 6 apr 2024 (CEST) :::::Ho disattivato Modifica in sequenza ed ora va tutto bene. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:09, 8 apr 2024 (CEST) ==l'eis che fa cucù == ciao! l'altro giorno che passavo mi ci ero messo, me, a provare, ma non ci ho capito molto nella nuova faccia. Ho combinato un piccolo pasticcio per fortuna che Can da Lua ce l'ha sistemato. In particolare non trovavo l'eis (ma perché non lo scrivi in maiuscolo o in '''bold''' li nel cantone?. Mo' l'ho trovato a fianco di Modifica come al solito. Peròperòpperò. Se clicco sul eis lassù a destra non appare la riga di comando su a sinistra. L'ho trovata adesso che sono meno rinco. Perché appare quando muovo di uno "scatto" la rotellina del sorcio e se torni indietro scomparisce. Ciò non è fiera. Spero che sono solo io che ci ho 'sto problema. Invece la riga in sotto con le parentetiche graffe sta ben là. Se trovo qualche altra rogna te lo rogno di certo. Ma per ora stai tranquillo che ci ho da fare fuori di qui. Stamme ben [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:56, 12 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Me n'ero accorto; dipende dallo stile del blocco class="vector-header-container", basato su flex che per me è molto misterioso, sta il fatto che è "opaco" e maschera quello che c'è sotto. Scrollando un po' verso l'alto la riga dei comandi eis ricompare. Io ci ho fatto l'abitudine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:05, 12 apr 2024 (CEST) :: Nono va bene mo' che lo so... Cià --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:00, 12 apr 2024 (CEST) == Smaller block su più pagine == Ciao Alex, ho fatto vari tentativi per evitare che con "Smaller block" compaiano degli a capo tra una pagina e l'altra, da [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/368]] in poi, secondo le indicazioni in [[Template:Smaller block#Approfondimento]] (per far proseguire lo small su più pagine) ma non sembra funzionare, puoi darci un occhio? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:18, 15 apr 2024 (CEST) :Come non detto, ho poi avuto un'illuminazione e ho risolto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:30, 15 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bene! A te sembra che la soluzione sia costata meno fatica di quando ho affrontati io la cosa! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 15 apr 2024 (CEST) :::Ecco una "domanda di scorta": in [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/376]] c'è un testo diviso in due colonne che continuano staccate nella pagina successiva, come faccio a collegare il testo delle due pagine in maniera rimanga leggibile nel namespace principale?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:03, 15 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Questo è un problema di cui non ho trovato una soluzione elegante. La soluzione inelegante è: creare un codice tabella nella prima pagina (i template Colonna - Altracolonna non vanno bene); cella per cella della prima tabella, completare il testo della cella con il testo della pagina successiva, incluso in includeonly o in un template Pt; nella pagina successiva, tutto ciò che non serve in noinclude. Un affronto al sano principio "If you are repeating yourself, you are going wrong", ma non ho trovato di meglio :-(. Se la spiegazione è poco comprensibile metto io il codice inelegante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 15 apr 2024 (CEST) :::::Sì, ammetto che mi è poco comprensibile, io non capisco nulla di cose tecniche ma imparo solo per imitazione e tentativi :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:24, 15 apr 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Procedo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 15 apr 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 15 apr 2024 (CEST) ::::::::Ciao, grazie ancora per ieri e un'ultima richiesta: per caso riusciresti a dare una sistematina veloce anche alla tabella in fondo a [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/389]]? Le due pagine successive [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/390]] e [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/391]] sembrano già formattate da te, quelle dovrebbero essere ok, giusto? Ma se provo a incollare nella prima pagina un pezzo della tabella già presente nella seconda faccio molta fatica a capire dove mettere i numerini. Sono le ultime pagine del volume, così riusciamo a completarlo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:49, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bel caso, un po' intricato. In ns0 dovrebbe risultare, a mio parere, una colonna unica continua, tipo quello che si ottiene (stavolta sì) con il tl Colonna e AltraColonna. Vediamo... ma prima va sistemata la prima pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:14, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} Non sono del tutto soddisfatto; ho rinunciato a convertire la tabella in un'unica colonna, e mi manca la riga verticale per dividere le due colonne; ma la transclusione è fedele e i tre pezzi della prima tabella sono fusi fra di loro in modo che l'incolonnamento sia comune. Per ora mi accontento. ::::::::::Suggerimento: in tabelle intricate di questo tipo lavoro impostando provvisoriamente, nella tabella, border=1... così le celle le vedo e le inevitabili correzioni sono facilitate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:17, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::::Sei troppo un grande, grazie davvero per l'aiuto e per le indicazioni!! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:37, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Eh... addirittura... grazie. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:43, 16 apr 2024 (CEST) == nuovo pasticcio == Caro Alex, ci risono. Non riesco a sistemare questo indice [[Indice:Trattato di litografia.djvu]]. Mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:54, 17 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri! Capisco benissimo la tua desolazione :-) ma con Edo abbiamo concordato una regola: nel Sommario, che rappresenta la struttura del testo, non oltrepassare il terzo livello di dettaglio; e tenere i nomi delle pagine e sottopagine più semplici e brevi possibile. Chi vuole un maggiore dettaglio può consultare le pagine transcluse dell'indice originale (cosa che, in questo caso, sarà laboriosa.... ma che può essere differita). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:37, 18 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Aimè, mancano due pagine, la 56 e 57 del trattato, che dovrebbero stare dopo la pagina 85 del file djvu. In questi casi inserisco due pagine bianche al posto delle originali, come semplice segnaposto; sarebbe bello trovarne le scansioni, forse con qualche contatto bibliotecario ce la fai. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:54, 18 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Lo trovo su Google, {{GB|_lQuHAAACAAJ}}, ma non visualizzabile... c'è chi dice che chiedendo a Google talora la visualizzazione completa può essere sbloccata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:40, 18 apr 2024 (CEST) ::::Grazie Alex, ho fatto richiesta delle pagine all'Università di Torino, se mi rispondono ti mando le 2 pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:46, 20 apr 2024 (CEST) == Malìa == Ciao. Le voci delle singole scene ([[Malìa/Atto primo/Scena I]] eccetera) ti servono ancora o possono essere cancellate? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:49, 18 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Possono essere cancellate. Mi ripromettevo di marcarle con il tl Cancella subito appena possibile. Se fai tu ti ringrazio.... e mi dedico a [[Orlando innamorato]], che è rimasto da anni abbandonato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 18 apr 2024 (CEST) ::{{fatto}} cancellate le sottopagine delle scene--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:42, 18 apr 2024 (CEST) == Bella scoperta == Caro Alex, finito Pascoli, sbocconcello con calma le pagine in italiano dei Vangeli apocrifi (hanno una formattazione che non permette di lavorare velocemente in sequenza e non possono essere trascritte superficialmente). Nel frattempo ho scoperto che l'OCR di google funzione eccellentemente sui volumi di Poesie e prose di Luigi Carrer, in particolare le pagine di prosa volano alla media di una al minuto! Ho possibilità di completare un lavoro lasciato a metà. Nel frattempo mi congratulo per l'idea di completare Boiardo. Mi sono accorto di un altro lavoro che proofreaderebbe 150-170 pagine: guarda [[Indice:Lapidi storiche a Rovereto.djvu]]; guarda [[Pagina:Lapidi_storiche_a_Rovereto.djvu/15]] che deriva da [[Speciale:LinkPermanente/1189584|questa versione preesistente]]... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:47, 19 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Confermo, i tool OCR vanno che è una meraviglia, l'OCR incorporato nel djvu/pdf potrebbe essere considerato quasi inutile. La raccolta delle Lapidi di Rovereto la guardo ogni tanto; ma non ricordo bene perchè mi ha finora scoraggiato. La riguarderò. Grazie del feedback su Boiardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 20 apr 2024 (CEST) == Fr.wikisource == caro Alex, una allieva si è registrata nella versione francese, ma compare come utente maschio <nowiki>https://fr.wikisource.org/wiki/Utilisateur:MariaFrancescaVetrugno</nowiki> è possibile correggere in qualche modo? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 22 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Dille ad andare (dopo fatto login, naturalmente) in Spécial:Préférences-> Informations personnelles-> Préférences langagières: lì c'è possibilità di specificare ''il genere con il quale essere menzionati'' c on la prudente domanda ''Comment préférez-vous qu’on vous décrive ?'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:52, 22 apr 2024 (CEST) == Laude da disambiguare == Caro Alex, prima di effettuare spostamenti di massa dammi dieci minuti per effettuare le seguenti operazioni: In effetti non c'è motivo che dia all'edizione Mancini precedenza sulle altre in ns0, dunque [[Laude]] rimanderà a [[Opera:Laude (Jacopone da Todi)]] e l'edizione Mancini sarà coerente con le altre diventando [[Laude (1974)]]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 28 apr 2024 (CEST) :{{Fatto}}, ora puoi scatenare l'inferno! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:11, 28 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie della sistemazione. Però, aimè, facendo uno "split manuale" devo darti una brutta notizia: da un certo punto in poi, il testo delle laude 1974 non corrisponde affatto al testo ns0... Le differenze sono tali che conviene senz'altro usare il tool OCR. Tengo la cosa in stand-by, per selezionare le Laude in cui il M & S ha senso, e porto a SAL 25% le Laude ns0 in cui invece non ha senso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 28 apr 2024 (CEST) == errore nell'indice == Caro Alex, ho ancora bisogno del tuo aiuto per sistemare questo indice [[Indice:Cafaggioli_e_di_altre_fabbriche_di_ceramica_in_Toscana,_1902.djvu]], che mi da Errore: intervallo non valido. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:59, 6 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mai visto nulla del genere: su Commons è tutto regolare. Ho pasticciato giusto un po', modificando il link alla fonte su Commons e cancellando tutto dalla versione locale del file con la scheda "Modifica descrizione locale", e le cose si sono sistemate.... ma dubito che sia per merito mio :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 6 mag 2024 (CEST) ::PS: Ho modificato leggermente il Sommario, correggendo un "ceraica" in "ceramica" e aggiungendo la riga iniziale che linka alla pagina principale e transclude il frontespizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:12, 6 mag 2024 (CEST) == nuovo errore caricamento == Caro Alex anche questo [[Indice:Giovanni Botti, I boccali di Montelupo.djvu|testo]] non riesco a caricarlo. Mi dai una mano? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 18 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un bug, Candalua ha trovato come risolvere (in attesa che lo eliminino i "piani alti"): :* andare sulla pagina File di Commons; eseguire "Purga"; :* tornare sulla pagina Indice di wikisource: eseguire "Purga". :L'ho fatto e le cose si sono sistemate. Speriamo che risolvano presto perchè è una cosa molto fastidiosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 18 mag 2024 (CEST) ::Grazie mille, buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:21, 19 mag 2024 (CEST) == Ma che corpo ha la duchessa di Leyra? == Caro Alex, non sono maniaco: il titolo scherzoso serve solo a chiederti un parere su quante differenti dimensioni hanno i caratteri nei paragrafi dell'articolo di De Roberto. Leggendo ad esempio [[Pagina:De Roberto - La Duchessa di Leyra (di Giovanni Verga), 1922.djvu/8|pagina 408]] sono sicuro che il primo e il secondo paragrafo hanno corpo diverso e infatti il primo paragrafo l'ho posto in ''smaller'', ma guardando bene mi sembra che il testo del capitolo, nella colonna di destra, abbia un corpo lievemente più grande rispetto alla colonna di sinistra... ho le traveggole? Tu cosa noti, anche confrontando con il testo di altre pagine? Queste differenze vanno risolte a suon di template o con un css personalizzato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:18, 19 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono nella fase di studio e prima sistemazione dell'OCR; quando avrò le idee più chiare, penso che userò il template block con classe sistemata in styles.css. C'è poi il problema delle fotografie (che sono quello che sono.... ma che temo che richiederanno un compromesso, non mi risulta possibile ottenere una resa fedele della posizione nemmeno con css "avanzato". Penso che le sposterò tutte a destra rispetto alla colonna (unica) di testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:36, 20 mag 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sistemerò i "corpi" con styles.css lasciando il corpo di Default al testo di Verga, e riducendo un po' il testo di De Roberto (classe corpo1), e un po' di più le citazioni all'interno del testo di De Roberto (classe corpo2). Tl|smaller non va bene, perchè non adatta l'interlinea e il risultato a me pare sgradevole. Vediamo come viene... usare styles.css, naturalmente, ha il vantaggio di poter modificare tutto in un colpo solo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 20 mag 2024 (CEST) == Altro problema == Caro Alex, uno studente sta rileggendo Le rime di Guittone d'Arezzo; in [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293 |questa pagina]] non si riesce a inserire il fondo pagina (la riga Le rime di Guittone d'Arezzo 19), si posizione sopra le note. E' un ennesimo bug? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:37, 20 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] No, tutto regolare. Vedi il codice; bisogna mettere esplicitamente un <code><nowiki><references/></nowiki></code> nel campo footer, seguito, volendo, dal piedipagina. Io in genere non riproduco la linea orizzontale che precede le note, va volendo si può sistemarla, sempre in footer, immediatamente prima del references [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 20 mag 2024 (CEST) ::Grazie Alex, ma io non vedo l'istruzione <nowiki>nowiki /nowiki</nowiki>, dove l'hai messa? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:13, 20 mag 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] .... avevo sbagliato il codice... :-( vedi correzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:42, 20 mag 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex]] Vedo una tua prima modifica alle 10:46, ma niente dopo. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:34, 20 mag 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Avevo sbagliato codice nel messaggio qui sopra. :-) Comunque ho anche sistemato la pagina [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293]]. Attenzione: il footer sembra vuoto, in modifica, ma non lo è.... bisogna scorrere nel campo per vedere il codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:38, 20 mag 2024 (CEST) == niente immagine == Caro Alex, ci risono. Ho caricato [[Indice:Novissima.pdf|questo libro]], ma non vedo nel lato destro la pagina. Ho fatto il purge sia in Commons che in Source. Mi aiuti? Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 5 giu 2024 (CEST) ::Controordine. Ora vedo le pagine. Grazie comunque :::Di nuovo: non le vedo tutte, molte le vedo in orizzontale invece che in verticale. :::: {{ping|Giaccai}} Mi sa che ci sono ancora problemi con i pdf. Forse è meglio convertire in djvu. Per farlo, visita il sito https://pdf2djvu.com/it/, provalo! Ci "butti dentro" il pdf, e ti fa scaricare il djvu. Fine! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:21, 6 giu 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ti ho mandato il risultato via email. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 6 giu 2024 (CEST) == formattazione == Ciao, sto impazzendo con la formattazione; non trovo una pagina di help che mi spieghi:* come fare i rientri, come mettere a fondo pagina una frase ecc.vedi [[Pagina:Novissima.djvu/8|questa pagina]]; se me la sistemi la uso come esempio. Grazie e scusa se sono continuamente a chiedere aiuto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 6 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai scelto un testo con stile tipografico "creativo"... il modo più semplice di risolvere questi casi è usare poem. Se poi conosci un po' di css, puoi ficcarlo dentro il poem stesso... vedi. L'indentazione dei paragrafi è una specie di maledizione, hai ragione. Pensa che alcuni progetti non li usano affatto... ma qui amiamo complicarci la vita. :-) :Approfitto per risponede alla tue due domande via mail. No, in questo caso escluderei la doppia colonna. No, io non trascrivo mai le pagine pubblicitarie, lascio la trascrizione vuota e assegno SAL 0%; il contenuto resta visibile per gli appassionati, come immagini, in nsPagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 6 giu 2024 (CEST) ::grazie Alex, e buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 6 giu 2024 (CEST) == indentature == Caro Alex, rieccomi, In [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questo indice]] non so come fare ad indentare, mi puoi aiutare? grazie di nuovo e buon fine settimana. Mi raccomando vai a votare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:18, 8 giu 2024 (CEST) :{{ping|Giaccai}} Vado a vedere. Per la seconda raccomandazione, dai 18 anni (e ne sono passati abbastanza...) non ho mai perso una votazione. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:52, 8 giu 2024 (CEST) :: {{ping|Giaccai}} Ti ho risposto nella pagina di discussione di [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questa pagina]], con una proposta pratica di codice nella pagina. == pulizia == Ciao, potresti cancellare [[Indice:Novissima.pdf|questo file]] (la vecchia versione pdf), che mi crea problemi: dall'indice del djvu il titolo del cairolo mi porta alla versione pdf? Grazie. E inoltre: la numerazione delle pagine del testo è in basso, è corretto mettere il template Riga intestazione nel campo Pie di pagina? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:29, 19 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Pulizia fatta. Adesso vedo la questione della numerazione pagine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:26, 20 giu 2024 (CEST) ::Fatta anche la numerazione pagine in basso. Se usi il tl|PieDiPagina invece di RigaIntestazione, scatta il solito automatismo di compilazione automatica. Il codice dei due template è identico, ma il nome diverso segnala a uno script di eseguire il riempimento automatico in footer. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:32, 20 giu 2024 (CEST) :::Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:24, 20 giu 2024 (CEST) == ModuloDati su due volumi == Caro Alex, finito con soddisfazione il testo "ufficiale" di ''[[Dell'uomo di lettere difeso ed emendato]]'' (integrato da un sacco di note a più di pagina) mi trovo ora con la ''Tavola'', cioè venti pagine di indice analitico. Il problema è che in esso (le cui pagine sono nel secondo volume) per ogni voce d'indice viene indicato il numero di volume e il numero di pagina di quel volume. Potrei tranquillamente non porre alcun link come accade attualmente, ma se volessimo linkare i numeri di pagina con ModuloDati c'è un modo per farlo già sperimentto in altre opere multivolume? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:27, 24 giu 2024 (CEST) :Certo che c'è. Come terzo parametro di Pg, si può usare il nome base del volume o, molto meglio per facilitare la leggibilità, un brevissomo mnemonico per ciascun volume, registrato in [[Modulo:Pg]] (ce ne sono già parecchi ma Lua è stato introdotto apposta per il batto che "digerisce" bene lunghi elenchi). D'ufficio, le sigle per i due volumi sono <code>du1</code> e <code>du2</code>. :Fammi dare un'occhiata.... a volte un paio di regex ben assestate fanno miracoli, in questi terribii indici. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:34, 24 giu 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ti ho ''pingato '' nella pagina Discussioni della pagina test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:57, 24 giu 2024 (CEST) == Ancora aiuto == Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa [https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA], quale scelgo? Ho caricato un altro [Indice:Barzini,_Luigi._-_Sotto_la_tenda._Impressioni_d%27un_giornalista_al_Marocco_(1907).pdf ]testo ma non si sprono le pagine. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:29, 30 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Candalua ho identificato la soluzione: :# andare su Commons, eseguire <code>purge</code> (io lo trovo sotto la linguella "altro"); :# andare sulla pagina Indice di wikisource, eseguire <code>purge</code> (io lo vedo sotto "strumenti"). :Magicamente tutto si sistema. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:08, 30 giu 2024 (CEST) ::Scusami, me lo avevi già detto e me ne ero dimenticata. Grazie e buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:25, 30 giu 2024 (CEST) :::rimane la prima domanda: Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa opzione di [[https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA] file da IA], quale scelgo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:27, 30 giu 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ci sono tre casi :-) ::::# c'è un .djvu e un .pdf (libri caricati da tempo): scegliere il djvu. ::::# non c'è il .djvu, c'è un .pdf e un -txt.pdf: bisognerebbe preferire il -txt.pdf, ma ci sono problemi, spesso la qualità grafica non è eccellente. Provare a caricare il -txt.pdf, e se ci sono problemi, chiedere aiuto. ::::# non c'è il .djvu e c'è un solo .pdf: caricare il pdf (è il caso del libro di cui parliamo). ::::Se se la senti, nei casi 2 e 3 c'è la possibilità di scaricare il pdf e ottenerne un djvu, alle volte è semplice, alle volte meno... se ti va ti spiego come farlo nel modo semplice (ma il risultato talora non è soddisfacente). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:40, 30 giu 2024 (CEST) :::::grazie l'ho convertito ma non riesco a caricarlo come nuova versione del file. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:08, 30 giu 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non si può perchè è un file di tipo diverso. Devi caricarlo come nuovo file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:30, 30 giu 2024 (CEST) :::::::Grazie !!!!. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:19, 30 giu 2024 (CEST) == Emergenza copyviol == Caro Alex, [[Discussione:Candido#Piazza_pulita|Siamo stati ingannati per diciassette anni]]! Urge una sostituzione non solo "finta" di testo con un M&S tra LiberLiber e GoogleBooks. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:33, 5 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Se ho capito bene, si tratta di utilizzare il ''vero ''testo Liberliber e di utilizzarlo per un M & S sulla fonte GB, vero? Intanto scarico lo scaricabile e lo guardo per bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:34, 6 lug 2024 (CEST) ::Esatto. Anche in questo caso c'è un po' di complicazione per il fatto che nell'edizione usata da Liberliber ci sono due testi: ::# ''Candido'' (trenta capitoli) di Voltaire ::# ''Candido o l'ottimismo - Parte II'', [[:en:w:Candide,_Part_II|qui alcuni particolari]] ::La priorità è la sparizione del testo iread attualmente presente, l'uso di una edizione con una continuazione apocrifa è scelta solo per la presenza di una trascrizione già pronta su liberliber. ::Se dal tuo esame risultasse che l'accoppiamento LiberLiber-GoogleBooks crei problemi possiamo cercare un'altra edizione PD. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:26, 6 lug 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Intanto ho digerito la prima fonte LiberLiber, poi vedo la seconda. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:39, 6 lug 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripulitura fatta, presto la ricostruzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:39, 6 lug 2024 (CEST) == Piccola ma pungente insofferenza == Caro Alex, ti confesso quello che ho messo in titolo: ho due casi che non riesco a lasciar stare e condivido con te: *[[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu]] e [[Indice:Bonaccorsi - Vangeli apocrifi.pdf]] sono testi latini e greci con testo a fronte, note e commenti vari. Ho trascritto le traduzioni in italiano e stavo pensando alle parti accessorie di indici e annotazioni ma... *#gli indici del libro di Bonaccorsi fanno continuo oriferimento alle pagine in lingua originale *#le annotazioni al ''Rapimento di Elena'' fanno riferimento al testo greco; In pratica perché i link degli indici vadano a destinazione dovrei trascrivere e transcludere qui su it.source pagine in lingua non italiana. Non l'ho fatto ancora ma non vedo soluzioni differenti. Che ne pensi? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:48, 11 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Penso che Pg potrebbe funzionare bene anche con Iwpage e Iwpages, ma... il fatto di non poter esportare l'opera completa è un difetto inaccettabile. Quindi, io replicherei tutto il testo latino e greco su it.wikisource. Forse si può fare via bot con piccole correzioni del codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:19, 11 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] P.S.: spero che i piani alti si spiccino a realizzare la "transclusione interprogetto" che risolverebbe questo, e anche altri, problemi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 11 lug 2024 (CEST) :::Aggiornamento dopo un mesetto e mezzo: lo sforzo è oggettivamente grande. :::#per il ''Rapimento di Elena'' il testo del poema è già presente in altri siti, ma con un testo più moderno da rivedere una volta incollato da noi; le note a piè di pagina sono da aggiungere da zero. Ogni pagina richiede una media di mezzora-tre quarti d'ora: devastante. :::#per i vangeli apocrifi la formattazione e l'apparato critico sono piuttosto complessi e l'OCR del testo greco per quanto buono richiede comunque una revisione. Lo trovo ancora più tosto del caso precedente. :::In pratica, getto la spugna per il momento: sarà un lavoro lentissimo e improbo, a meno che non riesca a coinvolgere qualche pazzo come me da altre lande informatiche, cosa di cui dubito. ::: Quanto alla transclusione interprogettoo alla lontana ipotesi di ricomporre un'unica Wikisource stile commons, a Katowice ho raccolto segnali contrari, con progetti che devono già da soli combattere con opere scritte in tre alfabeti differenti (su tr.source ad esempio ci sono opere in turco scritte in alfabeto latino ma anche in alfabeto arabo). - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:42, 25 ago 2024 (CEST) == completare un libro == Caro Alex, ho finito [[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Novissima.djvu questo libro]], ma risultano 2 pagine non transcluse per portare l'indice al 75%; mi puoi aiutare. Vedi anche la [[Pagina:Novissima.djvu/9|pagina indice]] che ho trascritto ma non riesco ad incolonnare il testo correttamente. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:41, 25 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non sono le 2 pagine non transcluse, ma quelle ancora SAL 25% a essere bloccanti. La pagina Indice è un problemaccio, ma intravedo una soluzione... domani però :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 01:38, 26 lug 2024 (CEST) == Nullus annus sine vate. == Caro Alex, avrei voglia di terminare l'estate in un'impresa che sia possibilmente facile, veloce e magari che mi interessi... così ho adocchiato ''{{IA|cabiriavisionest00dannuoft|Cabiria}}'' di Gabriele D'Annunzio, la sceneggiatura dell'omonimo film. una quarantina di pagine in maiuscoletto che dovrebbero essere semplici semplici da elaborare. In seconda battuta un altro testo dall'eccellente tipografia e dalla possibilità di OCR quasi perfetto è ''{{IA|larmataditalia00dann|L'armata d'Italia}}'', testo lunghino ma spero facile da portare al 75%. Quando hai un minuto potresti predigerire questi testi in djvu? Sarebbero per me una maniera per ottemperare al mio desiderio di non lasciare l'anno senza liberare un testo di D'Annunzio o Pascoli. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:59, 25 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] I djvu, usando https://pdf2djvu.com/it/, sono venuti bene (i pdf di IA non hanno il problema che spesso emerge a tradimento). Cabiria merita un minimo di riflessione informatica; la sua grafica è molto particolare, e vorrei riflettere un po' sull'opportunità di usare il maiuscoletto, oppure un semplice maiuscolo di font-size ridotto, che eviterebbe di dover convertire il testo in lettere minuscole. Il che mi dà l'opportunità di affrontare un fastidioso problema mediawiki di css su cui non ti molesto :-) . Una domanda: nella correzione del wikitesto preferiresti caratteri maiuscoli o minuscoli? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 26 ago 2024 (CEST) ::In termini informatici il maiuscoletto ha senso solo se ci sono effettive "maiuscole" contrapposte a lettere "maiuscolette": se il testo di {{Sc|cabiria}} è tutto maiuscoletto senza alcuna maiuscola "vera" si può lasciare il wikitesto maiuscolo e adattarne le dimensioni tramite css. Ricordi che ho mantenuto lo stesso standard in [[Italia - 9 maggio 1936, Discorso di proclamazione dell'Impero|questo documento]]: mi sa che lo scopo è il medesimo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:07, 26 ago 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il problema è come assegnare un css a '''tutti ''' i paragrafi di un testo (esclusi quelli con una formattazione particolare). Dopo vari tentativi, non trovo altra soluzione che quella applicata nelle due pagine di prova 15 e 16; cioè aggiungere una div class=prp (transclusa una sola volta) in tutte le pagine Pagina di ogni sezione. Allora si riesce a formattare tutti i paragrafi, contenuti in quella div, con il css. Non ho scovato altri trucchi che reggano la transclusione :-(. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:07, 26 ago 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ::::* [[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu]] Testo che non presenta (a primo sguardo) nessun problema particolare. Vedi solo se ti va bene il campo Sommario. ::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:11, 27 ago 2024 (CEST) ===Non uno ma tre D'Annunzio=== Ecco un resoconto della mia avventura recente eis: affronto ''[[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu|L'armata d'Italia]]'' con l'intenzione di spremere il nuovo eis: quando lo metto in azione "nasconde" lo strato OCR preesistente, ma la qualità della scansione è tale che l'OCR Google è praticamente già eccellente permettendo una comoda trascrizione, ma come sai l'automatismo dei RigaIntestazione non funziona, così mi riprometto di tornare in seconda battuta per ovviare a questo problema tutto sommato marginale. Finita la trascrizione delle pagine, dalle preferenze disattivo il nuovo eis e attivo l'eis "di noialtri" con cui AutoRI funziona. Con PostOCR conto di inserire le intestazioni a raffica... peccato che oltre a fare questo, PostOCR mi aggiunge virgole prima della congiunzione "e" e trasforma le "é" in "è" senza che glielo abbia chiesto: si direbbe che abbia lo script abbia caricato delle memoregex da antiche mie trascrizioni seicentesche... ma nella pagina discussione:indice non c'è neanche uno straccio di regex... insomma sono dovuto ripartire e procedere molto più lentamente. Intanto ti documento questa stranezza, magari sai già di che si tratta. In secondo luogo mi è capitata sott'occhio da commons questa categoria con strafalcione nel titolo: [[:c:Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia (1905)|Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia]]: dagli un'occhiata. Chissà perché mentre stavo per chiedere il rename mi sei venuto in mente subito: ci sono altri file di quest'opera: {{IA|lafiaccolasottoi00dann_0|questo}} e {{IA|lafiaccolasottoi00dannuoft|questo}}. Mi sbaglio o le scansioni norvegesi della categoria sopracitata sono di qualità enormemente superiore a quelle di IA? Nel qual caso ti andrebbe di ricavare da essere un djvu ad alta qualità con cui trascrivere da noi l'opera? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:13, 9 set 2024 (CEST) == Procopio == Ciao! Mi servirebbe una piccola operazione di ''ingegneria del djvu'': a [[Indice:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu|questo indice]] mancano due pagine, che si trovano in [https://www.google.it/books/edition/Opere_di_Procopio_di_Cesarea/06ZQAAAAcAAJ?hl=it&gbpv=1 quest'altra scansione della stessa edizione]. Se possibile (e senza la minima fretta) riusciresti ad inserire quelle due pagine nel djvu originale (e spostare le pagine via bot)? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:25, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Volentieri. Penso che invece di spostare avanti le pagine per far posto alle mancanti, sposterò le pagine indietro in modo da sostituire le due pagine warning (che io di solito elimino prima del caricamento). Spero che tu sia d'accordo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:43, 1 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ripensamento.... meglio rispettare sia nsPagina che ns0 nelle parti rilette. Lascio le pagine warning al loro posto, tanto sono numerosi i file djvu che le hanno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:48, 1 set 2024 (CEST) :::Dal punto di vista tecnico non ho nessuna preferenza: fai come ti è più comodo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:58, 1 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Djvu modificato, campo Sommario allineato. Manca: ::::* creazione delle due pagine 350 e 351; ::::* aggiustamento manuale dei pages di [[Istoria delle guerre vandaliche/Libro primo/Capo XV]] e successivi, aggiungendo 2 a tutti i campi from e to. ::::A questo punto tutto dovrebbe essere a posto. C'è un piccolo problema tecnico: se vuoi caricare il Modulo dati, per poter usare il template Pg, tocca normalizzare il pagelist. Ma ne parliamo a restauro concluso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:47, 1 set 2024 (CEST) :::::Grazie mille! nei prossimi giorni vedo di sistemare. Non ho capito l'ultima cosa sul pagelist, ma al massimo me la spieghi dopo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:33, 1 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] "Normalizzare il pagelist" significa usare un ''unico '' pagelist e nient'altro. Probabilmente si tratta di una limitazione causata da un difetto dello script che produce il Modulo Dati, ma a suo tempo, quando ero più abile e audace, non sono stato in grado di sistemarlo, e adesso nemmeno ci provo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:47, 1 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Trascritte le due pagine 350 e 351. Dovrebbe mancare solo la correzione dei tag pages. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:14, 2 set 2024 (CEST) == ennesimo pasticcio == Caro Alex, sono a Vicenza a accudire una vecchia zia, per passare il tempo vado su Wikisource. Ma ho fatto un pasticcio: ho caricato un [[Indice:Cadore.djvu|libro ]] che avevo già caricato nel 2017 [[Indice:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu|questo]] e il cui titolo, inspiegabilmente, si lega ad una poesia del Carducci. Non capisco quale delle due sia la migliore digitalizzazione o se io abbia caricato la stessa copia da Internet archive. Mi puoi aiutare a fare un po' di oprdine. Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 4 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto, il problema di [[Cadore]]: è una pagina redirect (strana, punta da una pagina principale a una sottopagina, di solito è il contrario). Verifico in paio di cose e cerco di sistemare. :Per quanto riguarda il libro, sceglieremo la scansione migliore e poi eliminerò il doppione su wikisource (su commons non credo sia necessario intervenire). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 4 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Problema 1 risolto: pagina redirect cancellata, era un "redirect orfano" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:17, 4 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Secondo problema: l'indice [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu]] ha immagini nettamente migliori di quelle di [[Indice:Cadore.djvu]]. Faccio una rapida verifica della completezza delle pagine e poi recupero dal secondo le pagine eventualmente non ancora trascritte sul primo. Dal secondo sono state estratte varie illustrazioni, ma direi di abbandonarle al loro destino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:27, 4 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 4 set 2024 (CEST) :::::Sei eccezionale !! Grazie proseguo allora su Cadore 1907. ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:39, 5 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Grazie e buon lavoro. Se hai qualsiasi altro problema chiedimi pure: sono immerso [[Prediche volgari|in un lavoro faticoso]] e ogni ricreazione è benvenuta! E inoltre mi tengo allenato ad affrontare problemi di vario tipo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:11, 6 set 2024 (CEST) :::::::Grazie !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:03, 7 set 2024 (CEST) == Sonetto dentro le note == Ciao, [[Pagina:Sonetti romaneschi V.djvu/165|qui]] ho un caso di sonetto dentro una nota, peraltro diviso tra due pagine. Quando hai tempo, riesci a ottenere un risultato ragionevole? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 16:58, 9 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Più o meno ci siamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:54, 9 set 2024 (CEST) ::Grazie! Più tardi ricontrollo e porto al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 05:40, 10 set 2024 (CEST) =={{testo|Vita di santa Francesca romana}}== Non è che per caso in un attimo di tempo libero carichi [https://books.google.it/books?id=1nN1SQc5Pu4C Vita di santa Francesca romana]? o anche: * https://books.google.it/books?id=qBkM3UWyymwC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C * https://books.google.it/books?id=hjDgmAEACAAJ * https://books.google.it/books?id=KjKL_cURgFwC * https://books.google.it/books?id=jGiCIuyZk1UC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C Se lo fai ti do un bacio (ovviamente appena mia moglie mi dà il permesso...) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:45, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Hai visto questo: {{IA|wotb_6743929}}, edizione posteriore (1753) , con scansioni che mi sembrano molto migliori del tuo primo link (alcune pagine sono veramente poco leggibili, ma non ho controllato le altre)? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 11 set 2024 (CEST) ::Devo controllare con calma. Il testo è citato da nonno Tito ([[Pagina:Contributo alla storia della letteratura romanesca.djvu/10|pag. 10 e segg.]]) e da Sabatini [[Pagina:Francesco Sabatini - Il volgo di Roma - 1890.pdf/96|qui]]. ::Devo cercare di capire se quello di IA e di GB corrispondono ai citati o sono altro. Ho bisogno di un po' di tempo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:21, 11 set 2024 (CEST) Contrordine. Il testo che cerco è questo: [https://books.google.it/books?id=ykWzXwAACAAJ ] esempio del romanesco del XV secolo. Ci sono alcuni esemplari ma nessuno è disponibile. Cercherò in giro. Per il momento grazie per l'attenzione. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:39, 11 set 2024 (CEST) ah, ah... [https://books.google.it/books?id=E_8qAAAAIAAJ&pg=PA365 Qui] c'è la trascrizione fatta poco dopo da {{AutoreCitato|Mario Pelaez|Mario Pelaez}}. Non è l'edizione di {{AutoreCitato|Mariano Armellini|Armellini}}, ma meglio che niente (gnente a Rroma). Che dici? Sentiamo anche Edo? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:49, 11 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bon, aspetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:55, 11 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister Optime]], opinio tua quaeritur. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:33, 12 set 2024 (CEST) :::Beh, se nonno Tito cita l'edizione del 1882, allora cerchiamo l'edizione del 1882: avventurarci in un'edizione antica ha i suoi pregi ma taaaanti difetti pratici. :::Intanto ho chiesto a Google di liberare {{Gb|ykWzXwAACAAJ|questa edizione}}, attendo il suo responso. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:31, 12 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister]]: grazie per l'intervento qui (e su gughel). Credo che i due testi siano due cose diverse. Quello "di Armellini" dovrebbe essere la trascrizione di un manoscritto del XV secolo. Mentre quelli che ho annotato sopra sono testi del '600, in italiano (d'epoca) quindi non rilevanti per la storia del "romanesco". --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:41, 12 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Quello (Armellini 1882) dovrebbe essere il testo giusto. L'avevo adocchiato, cercherò di tenerlo d'occhio per eventuale "liberazione". Se mi sfugge ricordatemelo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:32, 12 set 2024 (CEST) == Collezione interessante == Caro Alex, giusto in questi giorni sono stati caricati su Internet Archive diversi testi di equitazione che ti interesseranno sicuramente. [https://archive.org/details/@national_sporting_library_museum Ecco l'indirizo della collezione]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:01, 12 set 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie! Ma il mio interesse per la letteratura equestre si è molto affievolito. E' ora di archiviare un bel po' di cose.... ma fra le cose da archiviare non metto, per ora, wikisource. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:10, 12 set 2024 (CEST) == File djvu == Carissimo Alex, so che tempo fa hai avuto uno scambio mail con Marcella della BEIC che ti ha chiesto consigli su come caricare file su Commons per poi poterli utilizzare su Wikisource, ora mi dicono che hanno trovato un modo per generare i file djvu partendo direttamente dalle loro TIFF. Stanno provando a caricare un primo djvu, è un libro a stampa del 1841 di circa 1287 pagine. È quindi un file djvu di discrete dimensioni (400Mbyte). Hanno però un problema: notano che [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Upload&uploadformstyle=basic&uselang=it qui] viene data la possibilità di caricare solo file di massimo 100Mbyte a meno che non si abbia un sito presente nella whitelist wiki. Nel caso come si fa a mettere il sito digital.beic.it nella whitelist? Oppure come possiamo fare? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:01, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Esiste un tool, bigChunkedUpload, documentato in [[:commons:Help:Chunked upload]]. Io uso quello. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:18, 17 set 2024 (CEST) ::Grazie mille, gliel'ho segnalato, però intanto hanno provato con UploadWizard ed è venuto [[:s:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu|questo risultato]], all'inizio dava un messaggio di errore e sembrava non funzionare ma poi ho purgato la pagina (non so se dipende da quello) e ora sembra funzionare, che ne pensi?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 19:50, 17 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Non c'è che da provare a aprire una pagina Indice e verificare che l'OCR dia un risultato discreto.... certo che è un lavoro mostruoso. Buona fortuna e buon lavoro.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:36, 17 set 2024 (CEST) ::::Ho creato la pagina [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]], sicuramente ci sono delle cose da correggere nel campo "Lista delle pagine", vedo che le pagine si aprono ma al momento non compare un testo generato in OCR, come mai? Per favore se puoi darci un occhio e sistemare i problemi più urgenti te ne sarei davvero grato, noi vorremmo davvero trascrivere (o quantomeno iniziare a farlo) quest'opera :) --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:10, 18 set 2024 (CEST) ::::Scusa adesso ho visto che quando la pagina è aperta in modifica, se si usa l'opzione "Trascrivi il testo" l'OCR viene generato e ci sono anche vari OCR e opzioni tra cui scegliere... Strano, finora ho sempre trovato un testo già trascritto da OCR quando aprivo le pagine ancora da formattare in altri testi, per caso si può impostare all'inizio l'OCR migliore per tutte le pagine, così da trovare anche in questo caso già il testo da formattare quando le pagine si aprono in modifica? E scusami davvero per il disturbo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:27, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Dò un'occhiata. In questo caso penso sia inutile usare eis, visto che il tempo di rilettura di una pagina è bello lungo (inutile risparmiare pochi secondi su un tempo di parecchi minuti). Mi pare che la scelta della variante dell'OCR preferito resti memorizzata passando da una pagina all'altra. Se invece la tua domanda è: si può far partire l'OCR in automatico all'apertura della pagina? Non lo escludo, ma non ci ho mai pensato; ma vale il ragionamento su eis: un click e una breve attesa non creano grossi rallentamenti, se la rilettura impegna duramente per parecchi minuti. :::::Se il djvu è stato creato a partire da immagini tiff, escluderei che l'OCR ci fosse... forse si potrebbe ficcarglielo dentro a forza, ma purtroppo non dispongo più di FineReader. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 18 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi pare che il djvu sia eccellente. Fatte alcune prove, raccomanderei di usare pagina per pagina Opzioni avanzate di Trascrivi un testo, e di usare "Trascrivi un'area" un colonna alla volta. Fra i due motori, mi pare più accurato Google. Sembra macchinoso, ma la mescolanza di righe di testo fra due colonne adiacenti è frequente e faticosissima da correggere. Pagelist ritoccato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:09, 18 set 2024 (CEST) == Help! I need Alex Brollo's help == Ciao Alex, cerco di scocciarti il meno possibile, ma se lo faccio è perché ho concluso le mie risorse. Ho bisogno di un aiuto su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/362|questa pagina]] e la successiva: come vedi il paragrafo/VoceIndice è diviso fra le due pagine, ma nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Tavola delle materie|transclusione in ns0]] non compare la pagina alla fine (cosa che avviene in nsPagina). Oltre a ciò, non riesco a gestire l'indentazione in pagina 338. Come si risolve? Grazie per l'aiuto! :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:41, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ricordo distintamente di aver già affrontato il problema.... ma dove? In caso disperato, si potrebbe includere i due pezzi fra noinclude, e preparare, in una delle due pagine, una versione della voce completa, inclusa in includeonly. Vediamo se trovo le soluzioni precedenti, o se mi riesce di scovare un trucco più elegante. Mi sa comunque che è opportuno lavorare in transclusione sul codice della pagina successiva, piuttosto che su quella precedente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:52, 17 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Potremmo esserci. Come vedi, tutto il Vi sulla pagina 362 è noinclude, tutto il Vi sulla successiva è transcluso, ma nel solo campo titolo c'è un Pt che visualizza solo in transclusione la parte iniziale del testo titolo. Il gap nel primo parametro di Pt produce uno spazio che maschera l'indentatura. Controlla e, se ti va bene, elimina pure i due commenti html con il loro contenuto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 17 set 2024 (CEST) :::Grazie Alex, mi garba molto! L'importante per me è rendere la resa grafica più simile all'originale, a prescindere dall'eleganza, e questo è il risultato che hai raggiunto tu. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:45, 18 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ho usato un termine improprio.... più che eleganza, mi interessa la semplicità (si fa per dire...) e soprattutto l'assenza, o la riduzione al minimo, delle ripetizioni: "if you are repeating yourself, you are going wrong". Creo una categoria. [[:Categoria:Pagine con indici complessi]], per facilitare la ricerca di esempi alla prossima occasione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:19, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Curioso: dopo poche pagine di [[Prediche volgari]] ho ritrovato, [[Pagina:Bernardino da Siena - Prediche volgari II.djvu/470|qui]] e nella pagina successiva, lo stesso problema, risolto in modo meno "elegante". Se quardi il codice, c'è un altro trucco: il tl {{tl|Vi/2}}, che alleggerisce molto la formattazione perchè richiama un tl|Vi specificamente adattato al testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 18 set 2024 (CEST) ::::::E' caduto a fagiuolo! Il codice è sicuramente molto più snello, ma credo non consenta la duttilità di alcuni casi particolari (ad esempio la possibilità del nodots), ma va da sè che potrebbe essere molto utile in futuro. Bellissima idea la categoria che ha creato, penso che la userò molto spesso, considerando la mia scarsa memoria dei codici. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:18, 18 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è un codice "rigido", ma perfettamente compatibile con l'uso diretto di tl|Vi base, nelle righe che fanno eccezione rispetto a uno schema standard (come quelle della riga spezzata). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 19 set 2024 (CEST) == Strano problema == Qui: [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/styles.css]] Pensavo, visto che più colonne hanno lo stesso style, di poter indicare più colonnecon un'unica istruzione. Sai per caso se esistono istruzioni da qualche parte. E se sì, DOVE? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:46, 19 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Temo che istruzioni generali sul codice css si trovino solo... nei siti di documentazione del codice css. Comunque, è facilissimo: basta elencare, '''separati da virgola''', tutti gli elementi che partecipano dello stesso stile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:57, 19 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Modificata, per fare un esempio, la riga 7 della pagina styles.css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:01, 19 set 2024 (CEST) :Ora ho capito. Credevo fosse possibile qualcosa del tipo td:nth-of-type(4,5). Ti "ruberò" il consiglio. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:23, 19 set 2024 (CEST) == interlinea == Caro Alex, nel testo che sto rileggendo (esempio [[Pagina:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu/50]] ci sono spesso citazioni un po' indentate, a caratteri piccoli e con una interlinea stretta. Per i primi due aspetti mi sono arrangiata, ma non so se correttamente. Ma non riesco a mettere una interlinea stretta. Mi aiuti? Grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:20, 23 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono tutti brani di poesie? E tutti i brani di poesie hanno la stessa formattazione? Se le risposte sono ambedue "sì", basta stabilire in [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu/styles.css]] uno stile css da applicare a tutti i testi inclusi in <nowiki><poem></nowiki>. Presumendo che i sì siano due, lo faccio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:35, 23 set 2024 (CEST) ::Grazie mille. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:15, 24 set 2024 (CEST) == DjvuToy == Ciao Alex, sai dove trovare una versione priva di virus di djvutoy che può essere condivisa? Il link indicato nella pagina: https://it.wikisource.org/wiki/Aiuto:DjvuToy non funziona e non saprei aggiornarlo: non ho trovato in rete fonti affidabili da indicare. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:53, 25 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] No, non uso il programma da vari anni, quando ho contattato lo sviluppatore mi ha detto che considerava il formato djvu defunto e non aveva più intenzione di occuparsene. Inoltre, disponendo (ma non più....) di ABBYY FineReader, non ne sentivo il bisogno. :Al momento mi trovo molto bene con pdf2djvu, sia online che offline, visto che gran parte delle fonti sono pdf e che la conversione rispetta l'eventuale strato testo delle immagini. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:08, 25 set 2024 (CEST) ::Ok, grazie infinite. Io mi trovo bene anche con DjVuLibre, un po più complicato da usare ma flessibile. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:43, 26 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Certo, DjvuLibre lo uso tantissimo, anche per la creazione di file Djvu a partire da immagini. Non sono ancora mai riuscito, però, a creare dalle immagini un djvu multilayer... devo accontentarmi di produrre djvu in BN oppure in modalità foto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:50, 26 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Aggiungo: è un vero peccato che djvu sia un formato moribondo.... sembra fatto apposta per wikisource, e la sua struttura testo è molto, molto superiore alla struttura testo del pdf. Ma sono anni che non mi dedico a fondo allo studio dello strato testo (in formato tipo LISP o xml) e alla sua conversione in altri formati strutturati, come hOCR, prodotto anche da Tesseract. Largo ai giovani! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:00, 26 set 2024 (CEST) :::::purtroppo, come spesso accade, il successo non è determinato dalla bontà tecnica del prodotto. :-( Sempre largo ai giovani! Fosse per me andrei in pensione anche ora! ah ah :-) [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 16:17, 26 set 2024 (CEST) == colonne == Eccomi di nuovo, non riesco a sistemare decentemente [[Pagina:Grammatica italiana, Fornaciari.djvu/252|questa]] pagina; mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 26 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Tenendo buon l'idea dei tre poem, io farei così. Non è perfetta, manca l'indentatura inversa degli elemwnti dell'elenco, ma io mi accontenterei; se ti sembrano indispensabili, bisogna rinunciare ai poem. Non è un caso facile! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:34, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie di nuovo; l'espressione <nowiki><poem style="margin:0;"></nowiki> annulla lo stile generale dato a ''poem'' nel ccs che mi hai creato le tuo messaggio precedente? <ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:16, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Quale messaggio precedente...? :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:07, 27 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedo che la pagina Indice NON ha una pagina styles.css; immagino che tu ti riferisca a un lavoro diverso. Sì, si potrebbe anche ficcare il codice css nella pagina styles.css della pagina Indice, ma non assegnerei lo stile a tutti i poem, non so se nell'opera magari ci sono poem che richiedono un altro stile css. Se qua e là nel libro ci sono altre pagine analoghe, magari ci pensiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:28, 27 set 2024 (CEST) == Titolo Nuova enciclopedia popolare == Ciao Alex, settimana prossima prevediamo di caricare anche i successivi volumi della Nuova enciclopedia popolare su Commons, avrei una domanda: attualmente il primo volume è intitolato su Commons [[:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] e pensavamo di rinominarlo "Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc., vol. 1 (1841)" per specificare che è solo il primo volume, tuttavia non mi è chiaro 1) se poi dovrei spostare anche [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] allo stesso titolo. Sì, vero? 2) se va davvero bene lo spostamento tardivo su Commons, o può creare problemi su Wikisource. 3) a conferma del punto 1, vedo che per ''Del rinnovamento civile d'Italia'' c'è [[Indice:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 1, 1911 - BEIC 1832099.djvu]] con il titolo del primo volume nell'indice principale e gli altri volumi raggiungibili sotto "volumi": è appunto questo lo standard corretto? Se sì opterei appunto per lo spostamento ma vorrei una tua conferma :) [[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 12:43, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Sì, bisogna spostare a un nuovo titolo in cui sia specificato il numero volume. Francamente a me piacciono i nomi file significativi ma brevi, e visto che il testo ns0 sarà [[Nuova enciclopedia popolare]] proporrei [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841.djvu]]. Rinominato il file (con il nome che ti ho proposto o quello che preferite, ma suggerisco comunque di ''escludere il sottotitolo'', e magari, invece, di aggiungere BEIC e codice come nell'altro) basta spostare al nome corrispondente la pagina Indice ed è fatta. Attendo il nome file e poi procedo subito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:04, 27 set 2024 (CEST) ::Bene! Ho spostato su Commons a [[:File:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu]]. Mi sembra che posso spostare anche l'indice su Wikisource ma lascio procedere te come mi hai detto :) --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 14:52, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Fatto (anche se sono certo, adesso, che sapevi farlo tu benissimo....). Ho corretto gli Indici sommario in cui ho visto qualche equivoco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:41, 27 set 2024 (CEST) == Template:Pg/doc == Mettere in evidenza il pulsante che crea "Modulo:Dati/" ?? Onde evitare che uno ti venga a scassare per sciocchezze. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avrai notato che da tempo non metto le mani nell'interfaccia, ''ubi major minor cessat''. Comunque: quelli che tu chiami "scassare" in realtà sono, per me, momenti in cui mi sento utile.... e se riesco a risolvere un problema di altri, sento un notevole appagamento. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:46, 28 set 2024 (CEST) == Edittools == Ciao Alex, ho notato che in [[Speciale:Carica]] si usa ancora [[MediaWiki:Edittools]] (che dovrebbe essere migrato su [[MediaWiki:Wikimedia-copyrightwarning]]). È possibile correggere sta cosa? Pingo [[Utente:Candalua|Candalua]] in quanto altro amministratore dell'interfaccia. A presto <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 07:24, 8 ott 2024 (CEST) :Secondo me la pagina andrebbe semplicemente sostituita con un redirect verso Commons. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:45, 8 ott 2024 (CEST) ::Sono abbastanza d'accordo. Ci eviterebbe parecchi problemi. Sai come si fa? <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 20:52, 8 ott 2024 (CEST) :::{{ping|OrbiliusMagister}} Purtroppo no, vedo che la pagina è collegata con [[MediaWiki:Uploadtext]], ma non ho idea da dove venga il codice del modulo interattivo. E comunque non modificherei quella pagina senza una discussione approfondita con la comunità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:48, 8 ott 2024 (CEST) == Grazie 10.000 == p.s. comunque una pagina di help per consigliare alcuni strumenti utili la farei. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:03, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Strumenti per dividere le pagine/creare il djvu oppure per non impazzire nella lotta contro le tabelle di questa varietà di testi, che io eviterei come la peste...? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:13, 25 ott 2024 (CEST) p.s. anche in altro indice ([[Indice:Statistica elettorale politica elezioni 1880.djvu]]) mi ha dato l'errore. Dice: Errore: intervallo non valido. Probabile ritardo della IA. Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aperto adesso, non compare l'errore. Boh. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 26 ott 2024 (CEST) == Favore == caricheresti l'Archivio di Statistica 1876. lo farei io ma non so coma togliere la pagina di gughel. l'url: https://books.google.it/books?id=BhQoAAAAYAAJ Il titolo: lascerei "Archivio di Statistica 1876" Mi sa che se ti bevi tutti i caffè che ti devo diventi troppo nervoso. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:19, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] [[Indice:Archivio di statistica - 1876.djvu]]. Vedo che è una rivista: un campo in cui ho poca esperienza (categorie decenti sia su Commons che qui). Rivedi e eventualmente correggi, per favore. Buon lavoro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 27 ott 2024 (CET) ::Grazi. Quando fai un salto qui, da me, ti offro il caffè con vista sul Colosseo. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:48, 27 ott 2024 (CET) == Guardia civica== Mi serve un favore Avrei bisogno di questo file: https://books.google.it/books?id=2yv7eJhi5KoC Come titolo lascerei quello originale: "Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio". Grazie in anticipo : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:26, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] WIP :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 11 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eccolo: [[:File:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]]. Purtroppo ho usato un tl|Information, quindi la compilazione automatica dei campi di Indice non sarà automatica :-(, ma non dovrebbe essere difficile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:17, 11 nov 2024 (CET) Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:40, 11 nov 2024 (CET) :::Ci sono alcune stranezze, sicuramente per colpa mia: :::nelle pagina in cui c'è "riga intestazione" appare un margine sulla destra. :::lo stesso margine appare nella pagina [[Indice:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]], tra "da (''fare'') e la percentuale. :::Credo ci sia qualcosa nei css che difatti nell'unico posto ove sono usati (pag, 10) non funzionano come vorrei. ::::Poi mi dovresti insegnare una cosa (ammesso che io lo capisca): come fare che i bordi siano tutti uniti e che il testo non sia appiccicato al bordo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:50, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Trovato. Nell'elenco di vari tag a cui applicare il css, bisogna ripetere tutto il selettore, compresa la classe, altrimenti il codice viene letto male, il codice viene aplicato a tutti gli elementi di quel tipo dovunque siano (tutti i td...). Vedi la modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:51, 11 nov 2024 (CET) OK. Spero di ricordarlo in futuro. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 11 nov 2024 (CET) == [[Eutifrone/Dedica]] == @[[utente: alex_brollo]] ciao, non so se è giusto scriverti qui. Sono capitato su questa opera e mi sono accorto che ha delle particolarità di trascrizione. A volte per esempio una parola è spostata di posto all'interno della frase, a volte due sono invertite nell'ordine, a volte alcune forme contratte sono sciolte, insomma un tipo di "errori" molto particolari. Mi chiedevo se ne conoscessi l'origine perché immagino sia stata creata in modo diverso dalle trascrizioni che di solito ho riletto. Giusto per curiosità eh. Cmq è una rilettura da fare con attenzione perché rischia di ingannare. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 22:03, 17 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Si, va benissimo scrivermi qui: vengo notificato immediatamente del messaggio :-) (non serve nemmeno il "ping"; su qualsiasi altra pagina invece serve). Immagino che tu parli del testo dei capitoli, e non della dedica. Di questo testo io ho fatto solo un rapido Match and Split di un testo già SAL 75%, controllando solo eventuali problemi di esattezza della procedura e di regolarità della formattazione per verificare che il Match and Split non avesse introdotto errori. La formattazione è molto semplice: direi che tutti gli errori che descrivi vanno corretti. Ma per essere sicuri, per favore, metti un messaggio dettagliato che descriva la stranezza in nsPagina, nella pagina di discussione della pagina, specificando cosa c'è che non va, e "pingandomi". Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 17 nov 2024 (CET) ::ok grazie! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:50, 18 nov 2024 (CET) ::: [[User:Alex brollo|Alex brollo]] il problema è che mi sembra che possa essere addirittura un ocr di un'altra edizione. Perchè non sono normali errori da OCR ma proprio un diverso ordine delle parole in una frase che però è praticamente la stessa. Mani e piedi -> piedi e mani. Ch'io -> che io, Bene -> Benone. E molte altre cose di questo tipo. Non so nemmeno se continuare, mi sembra molto sospetta questa cosa.[[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:58, 18 nov 2024 (CET) ::::Leggo questo commento nella Pagina Discussione che non avevo visto: ::::---inizio--- ::::Ho spostato L'Eutifrone a Eutifrone, coerentemente con la fonte LiberLiber. sarei dell'avviso di fare così anche con L'apologia di Socrate; voi che dite? --Aubrey McFato 19:09, 24 giu 2008 (CEST) ::::---fine--- ::::Questa cosa della LiberLiber non ricordo cos'è ma mi accende un alert... [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 15:03, 18 nov 2024 (CET) :::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Ho recuperato dalla cronologia la fonte della versione naked; hai ragione, si trattava di una differente edizione della traduzione di Acri. Sono possibili insidiose differenze editoriali. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:31, 19 nov 2024 (CET) ::::::quindi come mi comporto, seguo comunque il testo a fronte giusto? [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 09:26, 19 nov 2024 (CET) :::::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Sì. Mi spiace di aver dato alle pagine un SAL 75% non del tutto meritato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 19 nov 2024 (CET) ::::::::ma figurati, era una mia curiosità personale per chiarirmi il processo a monte. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:03, 19 nov 2024 (CET) == Trattato della Pittura (da Vinci) == Ciao Alex! Per sicurezza: confermi che le 947 pagine del trattato di Pittura Da Vinci che hai messo in cancellazione, sono effettivamente da cancellare? Appena posso comincio! --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 11:31, 20 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Io aspetterei qualche giorno... comunque: conosci il trucco per eliminare moltissime pagine (almeno 100 alla volta), in pratica. con un click, dopo aver registrato una semplice riga di codice jquery in console? :La "istruzione magica" da lanciare dalla Categoria:Da cancellare subito (con "cancellazione ultrarapida" attivata) è: :<code>$(".cancellaultraRapidaButton").click()</code> :In pratica, clicca tutte le X prodotte dal gadget a fianco di ciascun file. Meglio farlo, però, dopo essersi travestiti da bot :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:08, 20 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Morale: non impelagarti in un lavoro che richiede almeno un migliaio di click quando possono essere ridotti a una decina ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:06, 20 nov 2024 (CET) :::Ricevuto! Grazie per la spiegazione! ;-) --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 15:59, 20 nov 2024 (CET) == Ennesima rdc == [[La zecca di Bologna/Documenti I-XVI]]: a me pare un casino. Ho sollevato il problema al bar ma nessuno si è peritato a rispondere. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:33, 12 dic 2024 (CET) p.s. (per "rdc" cfr. Rocco Schiavone ) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per transcludere da pagine Iwpage ci vuole un template {{tl|iwpages}}. Vedi. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 12 dic 2024 (CET) == File da caricare == Ciao, ti ricordi quando mi avevi dato la tua disponibilità per caricare un testo che avevo già inserito su Internet Archive? Ecco, scuserai l’attesa ma trovi il testo qui—-> https://archive.org/details/img-5275_202412. Saluti, [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 10:18, 20 dic 2024 (CET) :@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Interessante. Una buona occasione per ripassare il funzionamento di Scan Taylor (bel programma di "aggiustamento delle scansioni"). Un suggerimento: esiste una app per telefonini fatta apposta per "normalizzare" le foto di pagine. Prova a cercarla, intanto chiedo di nuovo a mia figlia il suo nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:43, 20 dic 2024 (CET) ::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] PS: abbi un po' di pazienza.... (e se tardo per dimenticanza sollecitami) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:44, 20 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Neanche ScanTaylor fa il miracolo. Se hai ancora il fascicoletto a disposizione, ti chiederei di digitalizzare con uno scanner piano, il bianco e nero va benissimo (qualsiasi buona fotocopiatrice lo fa senza problemi) e di ricaricare le immagini su IA, oppure me le fai pervenire in qualche modo e le assemblo io in un djvu o in un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:15, 20 dic 2024 (CET) ::::Ciao, purtroppo non ho il fascicolo con me. Ti mando le foto per mail allora? [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 12:18, 20 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] No, se sono quello originali difettose, caricate su IA, non serve. Cerco di fare il possibile con quelle. Ma niente miracoli (ci vorrebbe uno più bravo di me) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:21, 20 dic 2024 (CET) == Curiosità == Ho una curiosità: nella [[Pagina:I rappresentanti del Piemonte e d'Italia.djvu/75]] nella seconda colonna le parole (nomi di mesi) vanno allineate a sinistra. Ma... ogni tanto invece del nome del mese ci sta un segno (») che indica che il mese è lo stesso. Potrei mettere un '''<nowiki>{{css}}</nowiki>''' e risolvermi il problema. In fondo sono pochi elementi. Masiccome sono un po' impiccione mi è venuta una curiosità: Esiste un'istruzione css che mette al centro il segno (») e lascia a sinistra tutto il resto. :p.s. buon natale. A me hanno regalato un pennello da barba molto bello e costoso (sono quasi 50 anni che non la taglio e chi me l'ha regalato non vuole che cambi). [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:11, 25 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cercato ma non trovo nel css un meccanismo di selezione in base al contenuto. Risolverei in un modo diverso: un memoRegex che trasformi il testo <code>||»||</code> in <code><nowiki>||{{cs|C}}|»||</nowiki></code>. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 25 dic 2024 (CET) ::Protesterò con i ccs. Devono impegnarsi di più. ;-))) ::--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:02, 25 dic 2024 (CET) == Movimenti su commons == Caro Alex, dopo aver visto che un utente di buona volontà si è messo d'impegno con le lettere di Santa Caterina ho fatto un salto su IA e ho caricato su commons i volumi mancanti della collana: caricando gli indici qui avremmo quantomeno il piano dell'opera completo. Ti scrivo perché le operazioni da me compiute, in avanzato dormiveglia, hanno creato la necessità di alcuni spostamenti ora semplici ora delicati: questi i volumi. <gallery> Lettere - Santa Caterina volume I, 1922.djvu|volume I: qui ho dimenticato di mettere la virgola tra "Caterina" e volume" Lettere - Santa Caterina, 1922.djvu|Il volume 2 preesistente, da rinominare secondo la logica degli altri Lettere - Santa Caterina, volume III, 1913.djvu|volume III Lettere - Santa Caterina, volume IV, 1922.djvu|volume IV: qui ho sbagliato a scrivere la data (1913 e non 1922) Lettere - Santa Caterina, volume V, 1913.djvu|Volume V Lettere - Santa Caterina, volume VI, 1921.djvu|Volume VI </gallery> Il caso delicato è il volume II, che va rinominato ma ha già moltissime pagine trascritte qui, il che significa procedere allo spostamento di massa di pagine, dell'indice e rinoinazione dei tag pages in ns0. Del lavoro sporco qui mi posso occupare personalmente, ma su commons occorri tu. Scusa ancora per il disturbo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 02:35, 4 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK! E... buon 2025 :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:10, 4 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{Fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:35, 4 gen 2025 (CET) == Maschere nude == Oggi mi sono reso conto che [[Indice:Pirandello - Maschere nude, 1918.djvu]] occupava il Namespace principale per Maschere nude, sebbenenfosse propriamente un volume di un'edizione più che un'edizione di Maschere nude in sé. Ho quindi spostato in [[Maschere nude. I.]]. A questo punto mi sembra il caso muovere Maschere nude (Mondadori, 1965) nell'ora libero [[Maschere nude]]. Ho visto che te ne stavi occupando proprio in questi giorni e mi sembrava il caso di informarti preventivamente. Ho già copiato il contenuto di [[Maschere nude (1965)]]. [[User:Karthage|Karthage]] ([[User talk:Karthage|disc.]]) 01:08, 9 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Karthage|Karthage]] Grazie dell'interesse. Concordo sull'opportunità di rivedere i titoli delle due edizioni, ma mi riservavo di discuterne in una fase più avanzata della trascrizione dell'edizione completa del 1965. Completo l'iniziativa spostando al titolo corretto alcune sottopagine iniziali rimaste "orfane" della seconda edizione; eventualmente il tema sarà riesaminato a suo tempo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 9 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Karthage|Karthage]] Lo spostamento di pagine ns0 è una procedura delicata e purtroppo ho commesso una svista da fretta: poichè la procedura corretta è lo spostamento in blocco di una pagina e delle sue sottopagine, ho spostato Maschere nude (1965) in [[Maschere nude]] con tutte le sue sottopagine rimaste "orfane", e questo ha sovrascritto la cronologia della pagina che documentava il tuo intervento. Possiamo rimediare. se lo ritieni necessario, "raccontando" la storia della pagina in [[Discussione:Maschere nude]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 9 gen 2025 (CET) == Romagnoli, di nuovo == Caro Alex mentre pondero su Santa Caterina (peraltro posso già predisporre le singole lettere in sottopagina anche senza modificare la pagina principale attuale, dunque abbiamo tempo per trovare una soluzione ottimale con cui disporre la pagina indice dell'opera), sto saggiando il primo dei cinque volumi dei lirici greci tradotti da Romagnoli. MI piacerebbe un tuo feedback sulla formattazione per capire cosa vada registrato finemente prima di replicare le stesse formattazioni per centinaia di pagine. P.S. ci risiamo: dopo Euripide anche con Aristofane-Romagnoli abbiamo un problema di numerazione: guarda il piè di pagina di [[Pagina:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu/4]]: il volume III è in realtà il volume IV! Per fortuna me ne sono accorto. Intanto ho chiesto a Google di liberare {{GB|Wl2AVEO4B-wC|questo volume}}, vediamo cosa ne uscirà P.P.S. [[Progetto:Trascrizioni/Match and split|ho trovato un nuovo possibile M&S]]! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:54, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :* Per lo spostamento di [[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu]] a :[[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) IV.djvu]] non dovrebbero esserci problemi. {{fatto}} :* Per la formattazione delle Liriche, vedo tre possibili miglioramenti: :** applicare uno stile via styles.css per RigaIntestazione (con il doppio risultato di poter imitare più fedelmente la grafica originale, e di semplificare il codice) che si ridurrebbe a <code><nowiki>{{RigaIntestazione|12|I LIRICI GRECI||}}</nowiki></code>, aumentando lo spazio fra l'header e il primo verso; :** ripensare al template Asterismo, che dentro poem non si spazia verticalmente bene; :** usare il template Smaller block piuttosto che il template Smaller per le note a fondo lirica, magari appoggiando anche lui a styles.css (come farlo in modo più semplice possibile è un po' problematico: tu usi la "bottoniera"? Hai una pagina [[Utente:OrbiliusMagister/PersonalButtons.js]]; ma ti è comodo usare i "bottoni"? Questione di abitudine: io senza sarei handicappato...) :* In generale, riguardo alle grosse novità costituite dalla (fantastica) possibilità di liberarsi dallo style online e di passare con decisione all'uso delle classi, c'è un problema tecnico; cercherò di illustrarlo in un post nel bar tecnico, nel quale ''pingherò ''te e Candalua. :* Viste le due new entry fra i candidati al Match and Split, una delle quali teatrale con scansioni superlative... le metto fra le cosa da fare, a tempo perso fra i lavori sul teatro di Pirandello. :PS: dai un occhio alla discussione precedente con Karthage. Mi è sembrato opportuno accettare il suo suggerimento, ma possiamo ridiscuterne con calma; si tratta, eventualmente, solo di fare qualche spostamento in ns0, cosa sempre delicata ma non troppo laboriosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 11 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Test per RigaIntestazione (mi sembra buona) e Smaller block (non finemente formattato ma accettabile) in [[Pagina:Poeti lirici (Romagnoli), vol. I.djvu/14|pagina 14]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 11 gen 2025 (CET) :::Sistemato anche l'asterismo: ti propongo in alternativa il template <code><nowiki>{{Ast3|poem}}</nowiki></code> più fedele e meglio spaziato di tl|Asterismo all'interno di poem. MemoRegex è settato in maniera che un semplice a3 su una riga si "espanda" nel codice template. Test nella solita pagina 14. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 11 gen 2025 (CET) == Blocco a dx e class == "2C'è del marcio in Danimarca" (W.S. Amleto I, IV) Ho provato a fare una class per un ricorrente commento nelle Medaglie di Volta. C'è qualcosa che non funge. Ma non riesco a capire cosa. La class è in: [[Indice:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/styles.css]]. L'ho applicata solo in: [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/580]] e invece che a dx il blocco è a sn. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:43, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Due premesse: :* il template "Blocco a destra" ha un codice "strano", in pratica apre una tabella, con una sola cella. :* L'uso del parametro c= azzera tutto: bisogna inserire nel css ''tutto ciò che serve per allineare l'intera tabella a destra''. :* la soluzione più sbrigativa sarebbe un "float:right" ma il float è traditore. Meglio agire sul margine sin; ma di cosa: il margine della tabella o il margine dell'unica cella...? Spetta che provo. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:00, 15 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, ti lascio in css due alternative. Giusto per "vedere" meglio la tabella, ho impostato un bordo; naturalmente '''cancellalo '''appena hai fatto le tue prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:15, 15 gen 2025 (CET) :::Alex, il fatto è che azzera il "blocco a destra". Quindi la documentazione inganna. Vabbè che son vecchio e rincitrullito, però non è giusto...... :-(( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:52, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sei tu che hai voluto avventurarti in un'area "''hic sunt leones''"; io tl|Blocco a destra con il parametro c non l'avevo mai usato... :-P. Però uso moltissimo Ct con il parametro c, e anche in quel caso in css bisogna dirgli tutto, compreso il fatto che il testo deve risultare centrato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:09, 15 gen 2025 (CET) ::Comunque hai ragione, come il solito la doc del template è carente. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 15 gen 2025 (CET) ::Sapevo che alla fine usciva fuori che il colpevole era il maggiordomo. ::Much ado for nothing? Comunque spero di ricordarmelo. Alla prossima. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:13, 15 gen 2025 (CET) == Nuovo errore == Caro Alex, per prima cosa, <buon anno!. Poi ho un errore in questo indice [[Indice:Stefano Morelli La donna e la scienza.pdf]] e non riesco acorreggerlo. Grazie prer quanto potrai fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:48, 20 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Buon anno anche a te! Ho sistemato il codice di pagelist, devo ancora sistemare Sommario, ma c'è un problema più serio: le immagini "vengono male", come succede, ogni tanto, con i file pdf da IA. Faccio delle prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 20 gen 2025 (CET) ::Grazie Alex. Quindi se non c'è il file djvu, quale alternativa ho? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:24, 20 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non preoccuparti, il djvu te lo faccio io :-) (ma devo trovare il modo di farlo decente), poi ci sposto sopra la pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:49, 20 gen 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho creato un nuovo file indice (identico, ma trasformato in un djvu di migliore qualità) qui: [[Indice:Morelli - La donna e la scienza.djvu]]. Ho fatto un po' di modifiche e aggiustamenti. Spero che non ti dispiaccia. Dimmi se adesso le cose sono migliorate/se il problema è risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 21 gen 2025 (CET) == Graffe, rowspan... == Ciao Alex, eccomi di nuovo a chiederti aiuto su questioni di formattazione (nel frattempo me la sto cavando con risultati soddisfacenti): non riesco a creare la giusta formattazione per le due linee della parentesi graffa in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/288|questa tabella]]. Mi sono fatto una cultura su rowspan, colspan, cercando di copiare e modificare codici simili ma senza avvicinarmi alla resa grafica desiderata. Se ci puoi fare un salto, ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:24, 30 gen 2025 (CET) :Mi autorispondo, la ricerca ha dato i suoi frutti, ho risolto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:48, 30 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Benissimo. Vado a vedere come hai risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:23, 30 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è come faccio io. Suggerimento: io applicherei il codice per l'indentatura a tutte le celle della colonna "lunga" con opportuno codice in styles.css. Attenzione: per indentare il testo dentro una cella, non bisogna "creare spazio" a sinistra per il text-indent negativo con margin-left, ma con padding-left. :::Farlo per tutte le celle permette di ottenere l'indentatura anche in caso di modifiche del font-size. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 30 gen 2025 (CET) ::::Grazie per l'imbeccata, ci farò più attenzione. In merito allo style.css, non sono ancora in grado di usarlo, anche se mi piacerebbe, e quando ho tempo lo studiacchio. Dato che ci sei ti chiedo anche un controllino su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/313|quest'altra pagina]] (in questo caso, credo vada messo il colspan)... [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:34, 30 gen 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Quella tabella Errata corrige mi ha fatto penare. Certo, colspan, ma non funzionava, per una incomprensibile interferenza coi template ''A destra'' e ''Centrato ''delle celle precedenti. :::::Visto che c'ero, ho inserito una classe ec alla tabella, ho eliminato tutti i Centrato e i A destra e ho scritto due righe di css. La prima dice: "all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:center in tutti i primi elementi td di ogni serie", La seconda dice: ""all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:right in tutti i secondi e quarti elementi td di ogni serie". :::::Ho fatto qualche altro ritocco, chiedimi pure se non li capisci perfettamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 30 gen 2025 (CET) ::::::Grazie dell'aiuto! Avendo a portata di mano una guida HTML, mi sembra ora abbastanza comprensibile per le mie conoscenze. Mi piacerebbe utilizzare più diffusamente il css per le commedie di Aristofane. Comunque, stavo notando una cosa che mi era già precedentemente capitata durante la rilettura di Lucrezio un po' di tempo fa: nei testi con più volumi, una volta transclusa la pagina in ns0, il link verso la pagina singola dove si trova l'errore da correggere si trasforma in un link verso l'ns0 dove si trova la pagina (in questo caso il capitolo) ''del primo volume'', non tenendo mai in considerazione il secondo volume dell'opera. Questo porta a dover eliminare il template pagina e a richiamare la pagina vera e propria dove si trova l'errore. Non so se mi sono spiegato. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:57, 31 gen 2025 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Parliamo del tl Pg, vero? Certo, nel caso di opere in più volumi, di default il link punta al numero pagina sul primo volume. Per indicare un volume diverso, si usa il ''terzo parametro'' opzionale del template. Come terzo parametro puoi usare sia il nome base della pagina Indice, sia un'abbreviazione (cosa indispensabile se i link sono tanti, il codice wiki risulterebbe difficile da correggere). Le abbreviazioni, grossolanamente ma efficacemente, sono registrate nelle prime righe di [[Modulo:Pg]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 31 gen 2025 (CET) ::::::::Benissimo, non ne ero a conoscenza e ora mi si è aperto un nuovo mondo. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:09, 31 gen 2025 (CET) == Rename su commons == Caro Alex, sono stato troppo veloce: ho caricato un Aristofane su commons dimenticando di cambiargli titolo: appena hai un attimo rinomineresti [[:File:Aristofane-le-rane-donne-parlamento-pluto.djvu]] in [[:File:Commedie di Aristofane (Romagnoli) V.djvu]]? Grazieee! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:42, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Fatto, ma che fatica.... ben due click :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:09, 4 feb 2025 (CET) Ooops! Sono proprio una frana: mi stavo già strofinando le mani per essere riuscito a caricare su commons in formato djvu i cinque volumi dei poeti dell'Antologia Palatina ([[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 1.djvu|I]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 2.djvu|II]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 3.djvu|III]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 4.djvu|IV]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 5.djvu|V]]), operazione che non è risultata liscissima... quando mi sono accorto che tutti e cinque hanno nel titolo una "elle" in meno ("del'Antologia" invece di "dell'Antologia"). ho chiesto cinque rename, prima di procedere alla costruzione di pagelist e sommari.Salviamo il positivo: con questi caricamenti ci avviciniamo al completamento della collana: già il fatto di poter presentare tutti i volumi (dopo la pubblicazione di questi ultimi manca solo il volume 3 di Aristofane) a chiunque voglia cimentarvisi è un grande traguardo. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:39, 5 feb 2025 (CET) == Ingarbugliamento ns0 e note == Ciao Alex, eccomi di nuovo. Questa volta ho un problema complicato da un punto di vista comprensivo e, per me, piuttosto ingarbugliato. La questione è la seguente: in questa [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Appendice|appendice]] si trova un testo in latino che ha delle note. E fin qui poco male, ho usato il tl Nota separata e sembra funzionare. Il problema mi sorge perchè il testo latino, essendo una poesia, l'ho trascluso nella pagina [[Rhegii Amoenitates]]. In quest'ultima pagina la formattazione in ns0 è accettabile, ma nell'ns0 dell'Appendice non lo è per niente, comparendo due volte di seguito le note. Ho pensato anche a creare un altro ns0 chiamato "Note all'ode", ma in calce a queste note c'è un altro testo che non c'entra nulla con l'ode stessa. Come fare? Spero di essermi spiegato, perchè non sono sicuro nemmeno di questo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:33, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] A prima vista, mi pare che si dovrebbe usare questo principio: ''le pagine che contengono note separate non si transcludono, perchè il meccanismo "nota separata" ne esegue già una transclusione''. :Soluzione: marcato con section="note" quello che, nel sottocapitolo "Note all'Ode", non è costituito da note; transclusione di questo frammenti con un pages onlysection="note"; segue un tl|Sezione note, dove compaiono le note. Mi pare che funzi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:48, 4 feb 2025 (CET) ::Essendo la prima volta che mi sono trovato di fronte a Note separate, non conoscevo questa specifica, che effettivamente poi ho notato. Mi è piaciuto molto il metodo elegante che hai usato, poi io sono un precisetti, e ho voluto dare un'ultima limata. Grazie ancora! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:03, 5 feb 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Prova a guardare anche {{tl|Nsb}}, che io (''ogni scarafone... ecc'') preferisco a {{tl|Nota separata}}. Il nome del template (breve ma oscuro...) deriva dal fatto che è stato creato per Belli, e quindi significa "Nota separata Belli" :-). Ne ho proposto l'uso per [[Cronica (Villani)]], e ne farò uso dimostrativo nelle prime pagine del Libro I. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:13, 5 feb 2025 (CET) ::::Effettivamente è più snello, ma volevo fare il ganzo e provarlo nella sua magnificenza. Comunque, ho un altro quesito sul nuovo testo che sto trascrivendo e pensavo che fosse una cosa semplice, e invece... Sostanzialmente, in [[Pagina:Pellicano - Ricordi intorno al movimento politico di Reggio nell'anno 1847, Morano, 1879.djvu/43|questa pagina]] c'è un nota, e in questa nota c'è una poesia. Ho inserito normalmente i tag ''section begin'' e ''section end'' per creare l'ns0 relativo, ma all'atto della [[Il due settembre 1847|transclusione]] non viene visualizzata. C'entrano i tag ''ref''? Grazie in anticipo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:55, 7 feb 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, penso sia il ref. Mai successo prima. Vediamo una cosetta... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:37, 7 feb 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Speravo che sostituendo il tag <code>ref</code> con la sintassi <code>#tag:ref</code>, ma niente da fare :-(. Non ho soluzioni eleganti (una soluzione inelegante sarebbe quella di copiare il testo della poesia in una pagina non transclusa, es. la 57, e poi transcludere sia dentro il ref che nella pagina ns0. Ci provo, giusto per gioco :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 7 feb 2025 (CET) :::::::Arieccoci. Ho risolto decidendo di turlupinare l'algoritmo: ho notato che dal nsPagina era stato comunque creato il link per l'ns0, per cui (visto che nel ns0 c'è il rimando al nsPagina) ho copiato e incollato il testo della poesia. Risultato: come se fosse transclusa non essendo transclusa. Non è un modo ortodosso, ma lo ritengo efficace. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:55, 10 feb 2025 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Pienamente accettabile; unico problema, il noto aforisma "If you are repeating yourself, you are going wrong". Una eventuale modifica in nsPagina NON si riprodurrà nel testo copiato. Ammetto che è un problema più teorico che pratico e che una piccola eccezione non causerà problemi; ma... guai se si diffonde. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:02, 10 feb 2025 (CET) :::::::::Ciò che dici è un problema anche pratico, altrochè, questa soluzione è accettabile forse solo per la relativa importanza e visibilità del testo di provenienza e della poesia stessa (per intenderci, non è un'opera di Manzoni che contiene una di Foscolo). Si potrebbe, per stare più nel giusto, forse inserire un disclaimer nella pagina discussione della poesia, dichiarando che a causa di una presunta incompatibilità fra ''ref'' e trasnsclusione, si è reso necessario copiare il testo della poesia in ns0 e che le modifiche apportate su nsPagina devono essere anche apportate su ns0 (questo almeno fin quando non ci sarà qualcuno che vorrà/capirà dove sta il problema tecnico). Che ne dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:18, 10 feb 2025 (CET) ::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo. Ripensandoci, non sono affatto rare intere poesie all'interno di una annotazione. Vale la pena di rifletterci. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:33, 10 feb 2025 (CET) == Modulo Dati == Ciao Alex, sto cercando di creare [[Modulo:Dati/Il Valdarno da Firenze al mare.djvu]] ma in automatico non fa niente, le poche righe le ho messe a mano sperando che bastassero per l'imboccata, ma niente da fare. C'è qualche errore evidente in giro per cui la creazione dalla pagina indice non funziona? Grazie [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 13:36, 24 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] C'era un doppio carattere <code>|</code> abusivo in uno degli Indice sommario... non è stato facile scovarlo. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:19, 24 feb 2025 (CET) ::Grazie mille! Non ci sarei mai arrivato! --[[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:18, 24 feb 2025 (CET) == Donne e uomini della Resistenza == Caro Alex con una docente di UNIFI avevamo pensato di fare un brevissimo corso su Wikidata usando la fonte dell'ANPI. Vedo però da questa discussione https://it.wikisource.org/wiki/Discussione:Donne_e_Uomini_della_Resistenza che gran parte delle biografie è già presente. A tua parere ce ne sono una trentina ancora da immettere a mano? per farcilavorare gli studenti? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:40, 2 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai modo di indicarmi i nomi mancanti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:09, 2 mar 2025 (CET) ::No, io chiedevo appunto a te quali siano i nomi mancanti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 3 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Prova a ragionarci... ma ho una perplessità: la fonte è un sito web modificabile, tenere allineati i testi di wikisource con una fonte modificabile è un'impresa destinata all'insuccesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:45, 3 mar 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi che la pagina web è seguita dalla Wayback machine di archive.org, qui: https://web.archive.org/web/20140601000000*/http://www.anpi.it/donne-e-uomini/ ; ma non ho esperienza dell'uso pratico di questa fonte di dati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 3 mar 2025 (CET) :::::Grazie. WayBack machine fa copia delle pagine; non so come lo si possa usare e se lo si possa usare in questo caso. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:18, 3 mar 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In teoria, il confronto fra gli scaricamenti nel tempo dovrebbe consentire di identificare le modifiche e quindi di aggiornare la pubblicazione su wikisource. A questo pensavo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 4 mar 2025 (CET) == Il mio rapporto complesso con i djvu == Caro Alex, sono riuscito a caricare il terzo volume delle commedie di Aristofane su IA: {{IA|le-commedie-di-aristofane-romagnoli-vol.-3|eccolo}}. Solo che per quanto abbia tentato più volte di passare per [https://ia-upload.wmcloud.org/ IA Upload] non mi è riuscito di convertire il pdf in djvu (come invece mi era riuscito per poeti lirici e Antologia Palatina). Solo a questo punto dopo circa un mese di tentativi mi rivolgo a te per capire come caricare il volume in djvu su commons. Potrei caricare il pdf ma volevo togliere la prima pagina... e poi sono ancora sostenitore del formato djvu e volevo un pdf in meno su commons. Se potrai completare i caricamenti di Romagnoli con questo file per me sarà un grande giorno. Grazie in anticipo! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:37, 4 mar 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Djvu caricato, indice creato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:21, 4 mar 2025 (CET) ::Se in angelo! Aggiorno la pagina di discussione della raccolta. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:11, 5 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo ho pasticciato un po' su Commons, beccandomi una notifica da [[User:AntiCompositeBot]]... ma spero di aver sistemato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:08, 5 mar 2025 (CET) == doppione == Caro Alex, ho visto che [[Indice:Luigi Barzini. Sotto la tenda.djvu|questo libro]] è stato caricato una seconda volta inserendo nel titolo l'anno. Ma non riesco più a trovare il file. Di questa altra copia sono state riviste solo 2 o 3 pagine. Puoi trovarlo e cancellarlo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 11 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non lo trovo! Appena lo ritrovi avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 11 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: l'ho già cancellato! Ho anche spostato e corretto molti capitoli che avevano degli errorini nel titolo. Fai attenzione prima di creare le pagine, specialmente con le parole straniere, con cui è facile sbagliare! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:38, 11 mar 2025 (CET) ==OCR Google== E' sparito il bottone per rivedere la trascrizione con Google. o io ho fatto qualcosa che l'ha fatto sparire? Ciao Susanna : No, è stato {{ping|Candalua}}.... ha messo ordine nei gadget e probabilmente l'ha giudicato pleonastico, ma anch'io ne sento la mancanza. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:36, 15 mar 2025 (CET) :Io invece lo trovo utilissimo, rende le pagine quali perfette. Come faccio ad attivarlo? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:43, 26 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Si attiva automaticamente se attivi '''eis'''. Se vuoi che si attivi anche in modifica normale, devi aggiungere un po' di codice nella tua pagina [[Utente:Giaccai/common.js]], questo: ::* <code>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</code> ::Prova e vedi se funziona. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:13, 26 lug 2025 (CEST) :::Grazie per l'ennesima volta !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:38, 26 lug 2025 (CEST) ::::Ops!! ho messo in Common.js le stringhe ma forse manca qualche istruzione? Comunque non vedo in eis GoogleOCR [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:44, 26 lug 2025 (CEST) == nuovo problema == Caro Alex, ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.pdf]], ma mi ha tagliato il bordo con la didascalia di diverse foto, ed anche il frontespozio è tagliato a destra. Come puoi vedere [https://archive.org/details/firenzesouvenira00wehr/page/n9/mode/2up il file] in IA è completo. Ho caricato la versione PDF di questo libro, ma ce ne sono altre; quale è la migliore da usare? Ciao e grazie per la tua pazienza. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Eh... il visualizzatore di IA va bene, ma il pdf ha difetti identici. Ci penso in po'. Mi dai i link alle altre versioni? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:44, 15 mar 2025 (CET) ::Nello stesso link che vedi sopra in basso ci sono i diversi tipi di file e poi [https://archive.org/download/firenzesouvenira00wehr qui] vedi altri tipi. ::Non vedo più l'opzione OCR Google che funzionava benissimo. Come mai è sparita? Ho anche un problema con questo [[Indice:Storia del Palazzo Vecchio 1889.djvu| questo libro]] non mi crea la lista delle pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:57, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] :* Per la lista delle pagine è bastato un purge dela pagina Indice (vedi un comando Purge fra gli Strumenti?). :* Per l'OCR Google prova ad aggiungere al tuo file [[Utente:Giaccai/PersonalButtons.js]] questa riga di codice: <pre>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</pre> :Se abbiamo un po' di fortuna, ti ricomparirà il pulsante per OCR Google. :* per il testo su Firenze le cose sono un po' complicate.... bisogna partire dalle ''immagini delle pagine'' e costruire ex novo un file pdf o djvu. Sono un pochino arrugginito, ma dovrei farcela.... :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:55, 15 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 16 mar 2025 (CET) :::Scusa il ritardo. Il file va benissimo. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:30, 21 mar 2025 (CET) == di nuovo non crea il libro == Ho caricato questo [[Indice:Nello Tarchiani Firenze 1915.djvu]], ma non crea l'indice delle pagine e non visualizza l'immagine del testo. Dove sbaglio? ho fatto Purge diverse volte ma senza risultato. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:41, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In questi casi, devi fare un Purge anche sulla pagina file su Commons. Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:45, 20 mar 2025 (CET) ::Grazie infinite. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:54, 20 mar 2025 (CET) == altro errore == caro Alex ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] ma non riesco a create le versione di lettura. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:34, 25 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il sistema non gradiva che una pagina ns0 avesse un suffisso ".pdf". Ho scelto un nome diverso: [[Firenze souvenir (1900)]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:45, 25 mar 2025 (CET) ::Grazie ancora una volta.Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 25 mar 2025 (CET) == ( Numero pagina ) == Sono completamente rinco.. (già lo sapevi, ovviamente) Le pagine di [[Indice:Protocollo della repubblica romana.djvu]] hanno il numero scritto tra due belle parentesi e non ci sono xxxxx ma autoRI non fa altro che prendermi in giro e mette esattamente lo stesso "nummero" della pagina pre-precedente. Da noi in questo caso si invocano gli antenati, in questo caso di autoRI. Ma lui se ne frega. Hai consigli? Esiste un trucco? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:17, 2 apr 2025 (CEST) Trovato il trucco: <code> &lpar ; 31 &rpar ;</code> --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:27, 2 apr 2025 (CEST) Neanche questo funge. :-( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 2 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Capisco da dove nasce il problema. Nasce dal fatto che autoRi "vede" come numero pagina solo alcune combinazioni particolari di caratteri e cifre - prima si turbava se nel testo trovava altri numeri. Cerco una soluzione - vorrei evitare di rimettere mano allo script, i miei neuroni si stanno diradando e rispetto più che mai il principio "if it runs, don't touch it" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:03, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho avuto fortuna (almeno sembra...) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:28, 3 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho modificato un gadget; l'effetto non si vede subito, per "purgare" gli accessori forse sai che devi entrare in preferenze->accessori, fare una modifica qualsiasi, salvare, annullare la modifica e salvare di nuovo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:30, 3 apr 2025 (CEST) ora funge. In compenso è sparito autoPt. Sia in basso che nel menù "Strumenti per la rilettura". L'ho messo come bottone in cima. Un giorno di questi ti presenterò un problema grande come tre cavalli + un paio di ghepardi affamati. Invece a me cedo serva un analista. Vorrei fare dieci cose contemporaneamente e riesco a terminarne solo poche. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]]: autoPt l'ho fatto sparire io, lo confesso! Sto cercando di "isolare" ciascun gadget per caricarlo in un solo punto, solo quando serve, con solo il codice necessario, senza portarsi dietro mille altre funzioni. Purtroppo la bottoniera e gli strumenti per la rilettura vanno un po' contro questa filosofia e tendono ad appesantire il sito caricando un botto di roba tutta insieme. Spero di non creare disagio con questi adeguamenti, in fondo l'importante è che da qualche parte il bottone ci sia. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:30, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: Io preferisco i comandi in basso. Sono sempre li. Non devi fare su e giù con i cursori. Comunque sono in grado di metterlo anche semplicemente usando la tastiera. ;-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 3 apr 2025 (CEST) == La frusta letteraria == Da quanto capisco sono due volumi: ''La frusta letteraria, vol. I'' e [[La frusta letteraria]]. Credo che sia il caso di spostare il secondo a [[La frusta letteraria. vol. II]] e (forse) creare Opera:La frusta letteraria. {{ping|OrbiliusMagister}}, che insegna 'sta roba, che ne pensa. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:35, 4 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Secondo me, basta una pagina-raccolta [[La frusta letteraria]], che raccoglie i vari numeri della rivista; da vedere se fare, o no, una "pagina principale" per ogni numero, o mettere ogni numero in una sottopagina. La divisione in due volumi è arbitraria, dettata solo da motivi editoriali. No, non mi pare il caso di creare un'Opera:La frusta letteraria; è il titolo di una rivista, non il titolo di un'opera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:50, 4 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] e @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]], ::La frusta letteraria è un ''periodico'', i numeri di tale rivista vanno da I a XXXIII; i volumi primo e secondo si riferiscono invece alla loro edizione nella collana Scrittori d'Italia, che non ha nulla a che vedere con la loro originaria diffusione: ho rettificato la situazione a livello fondendo le due pagine in ''[[La frusta letteraria]]''. Orfanizzo ed elimino ''La frusta letteraria, vol. I''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:20, 4 apr 2025 (CEST) == Comedie di Aristofane == Ciao Alex, ti disturbo per una questione tecnica di cui non riesco a venire a capo. Mi sto occupando de [[I cavallieri]] e, formattando un discorso del coro in maniera molto rigorosa e fedele, fra ''padding'', ''indent'' e ''div'' mi sono impelagato in una "inception" di tag tale che ora comprendo la moglie di DiCaprio nel film. Il risultato è che, non so perchè, non mi considera più il tl Poem t che con tanta cura avevo creato su style.css. Mi puoi far capire che è successo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:33, 8 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Guardo volentieri; tieni conto però che mi è successa la stessa cosa in una commedia di Pirandello, e alla fine ho abbandonato sia poem che poem t, utilizzando invece la vecchia sintassi doppio punto. Spetta che la ritrovo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:03, 8 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Eccola: [[La favola del figlio cambiato]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:06, 8 apr 2025 (CEST) ::Ti ringrazio, ma credo sia successo qualcosa di davvero strano: formattando con poem t un'altra pagina è andato tutto a posto... ora sto trovando problemi con la pagina successiva: i testi cinquenteschi sono il male. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:10, 8 apr 2025 (CEST) :::Niente, mi sono perso e non ci capisco più nulla. Per sistemare queste pagine ho bisogno di qualcuno che ne capisca piuù di me. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:03, 8 apr 2025 (CEST) ::::Continuo a spammare per smettere di spammare: ho risolto, sono bravissimo, mi incorono re del poem t, duca del div e condottiero dei rompiscatole. Grazie comunque! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:13, 8 apr 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Bravo! Io mi ero stufato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:42, 8 apr 2025 (CEST) == Distributed proofreaders ecc. == Venendo da [[Discussioni utente:Candalua#c-Alex brollo-20250409064600-TrameOscure-20250408192700|qui]] (si, in genere per gli OT uso lo >small<), speravo che ci fosse qualche spiegazione in breve, ma in effetti se c'è da registrarsi diciamo che va fuori dai limiti operativi che voglio darmi. Più si allarga il raggio, più si diluisce il tempo che si può dedicare, per cui ti ringrazio ma declino. Sono già impegnato su troppi fronti e troppi progetti, e rischierei solo di fare tante cose male e superficialmente, che non è utile a nessuno. :-) [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:25, 9 apr 2025 (CEST) == Note su più pagine == Caro Alex, mi sistemi la nota in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/9| questa pagina]]?. Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:52, 30 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sistemata; nota il trucco per fare delle "pseudo-indentature" nelle note lunghe, suddivise in paragrafi, nella parte della mota sulla pagina successiva. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:41, 1 mag 2025 (CEST) ::Grazie Alex e buon 1° maggio. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 1 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Di niente, è stata una piccola distrazione gradita! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:56, 1 mag 2025 (CEST) ::::Scusa, mi ero dimanticata. Non riesco a creare la pagina nel name space principale. https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Storia_della_venerabile_arciconfraternita_della_Misericordia&action=edit&redlink=1 [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:50, 1 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Curioso... Intestazione si ribellava al fatto che non esiste un progetto "Storia locale". Messo in Argomento, tutto è filato liscio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:06, 1 mag 2025 (CEST) ::::::Grazie Alex. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:40, 1 mag 2025 (CEST) :::::::Anche i capitoli hanno lo stesso problena: non riesco a crearli. Come hai risolto tu? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:08, 2 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco... a me si creano regolarmente. Cosa vedi? Seguito il "link rosso" ti si apre una pagina vuota e basta? Ti succede solo su questo testoi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:21, 2 mag 2025 (CEST) :::::::::Scusa il ritardo. Si mi succede solo per questo testo ed il messaggio che ricevo è [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Schermata_a_2025-05-04_21-02-14.png questa] Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:08, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai attivato qualcosa nelle preferenze che fa partire un editor diverso dal mio. Faccio un paio di prove per verificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:19, 5 mag 2025 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sì, ottengo lo stesso errore dopo attivato, in Preferenze -> Casella di modifica, l'opzione "Abilita l'editor visuale". Prova a disattivarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:24, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::::Grazie, ho disabilitato l'Editor visuale e ora tutto funziona bene. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:37, 5 mag 2025 (CEST) == immagine voltata == Eccomi ancora una volta: [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/3 |qui]] quando vado in modifica l'immagine di capovolge. Puoi aggiungare per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 9 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco! A me su quel link non succede. Forse per verificare mi tocca di nuovo "immedesimarmi" nella tua utenza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:55, 11 mag 2025 (CEST) == linea sopra le note == caro Alex, rieccomi. In [[Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia/Capitolo III|questo]] libro ho iniziato a mettere <nowiki>{{rule|4em|l=2em}}</nowiki> come riga sopra le note che è presente nel libro. Ho visto però che essa rimane nella visualizzazione del testo continuo dove le note sono a fine capitolo. Cosa devo fare? Non la metto? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:59, 11 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non la mettere; io non la metto mai; ma se proprio la vuoi mettere, mettila nel "footer".Vado a vedere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:16, 11 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Spostamento fatto, come esempio, in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/17|questa pagina]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 11 mag 2025 (CEST) :::Mi adeguo, non la metto così faccio prima. Grazie e ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:09, 12 mag 2025 (CEST) == Ad Ercolano == Hi, could you, please, help me to find if [https://www.ebay.it/itm/355024113803 this text] or scans of this book are available anywhere? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 10:03, 19 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Ankry|Ankry]] I found it here: https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/ad-ercolano-vescovo-e-martire-inno/UBO07850488 searching into https://opac.sbn.it/; but I don't know if such result is what you are searching for. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 19 mag 2025 (CEST) ::I cannot find the text there. I see only a library catalogue entry. My intention was to verify if it is indeed the original text of [[:pl:Hymn o Św. Herkulanie|this translation]] as I found a suggestion that the pl.ws text is an independent work by Krasiński, not a translation (only falsely assigned to Leo XIII). Any hints? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 12:01, 19 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Ankry|Ankry]] Unhapplily I can't help you more.... @[[Utente:Giaccai|Giaccai]], tu che se più esperta in problemi bibliotecari, puoi aiutare Ankry? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 20 mag 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] I'll ask to a librarian of the UNiversity of Florence, [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:53, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] This is the reply of Ask a librarian service of the University of Bologna: We confirm that the booklet preserved at the University Library of Bologna (Inv. 469878 Coll. A.3.Caps.21/26) contains the Latin text and the Italian translation by Bernardino Quatrini of the hymn "To Herculaneum bishop and martyr" by pope Leo 13. Document published in 1883 by the Tipografia Pontificia Mareggiani of Bologna. I am not able to tell you more informations. Bye [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:21, 23 mag 2025 (CEST) == Titoli dei Canti di Leopardi == Ti dovrei chiedere due favori, se possibile: 1) <s>Mi potresti fare un titolo di prova per una delle pagine in questione dei Canti di Leopardi, in modo che mi posso regolare graficamente per tutti gli altri?</s> Quel che più mi premeva, infatti, era questo, con pure la nota incassata: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/114 EDIT: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/13 Questa potrebbe essere una soluzione grafica accettabile? 2) Non mi è chiaro questo passaggio che hai lasciato sul Bar: "Ne approfitto per segnalare che la mancanza dei titoli nelle varie pagine ns0 naked è un grave errore: la vecchia idea che fossero pleonastici, visto che il titolo è compreso nel box Intestazione, è un errore, perchè dell'Intestazione, dopo esportazione, non resta traccia. Peccato non aver il tempo di aggiungerli sistematicamente nelle tantissime pagine dove mancano" Se posso sistemare i titoli sull'edizione di Leopardi, dimmi come posso aiutare! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 09:49, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Il problema non riguarda i testi ''proofread ''(nei quali in genere NON si commette l'errore di non trascrivere fedelmente i titoli) ma i vecchi testi ''naked'', che all'inizio dell'avventura wikisource venivano caricati direttamente su ns0. Nel caso dell'opera di cui ti stai occupando, mi pare che siamo a posto; basta trascivere il testo del titolo eliminando l'immagine. Interessante, invece, a proposito dei titoli, una recente discussione in Bar sull'opportunità di utilizzare i tag <code>h2, h3...</code> per aggiungere un contenuto "semantico"; è possibile formattarli con opportuno codice css nella sottopagina styles.css della pagina Indice, ma per ora è solo una proposta molto interessante lanciata da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]], se non ricordo male. Al momento lo standard per la formattazione dei titoli è l'uso del template Centrato o del template Ct. :Vado a risistenare la pagina incriminata :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:01, 21 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Ahi.... vedo che il problema è generalizzato. Formatto un paio di titoli, a partire dal [[Pagina:Leopardi - Canti, Starita, Napoli 1835.djvu/19|Canto II]], e appena sono soddisfatto passo a quello con la annotazione inclusa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:10, 21 mag 2025 (CEST) :::Ciao Alex, ciao @[[Utente:Shinitas|Shinitas]]. La discussione sull'uso di H2 non era al bar ma in [[Discussioni indice:Yambo - Manoscritto trovato in una bottiglia, Roma, Scotti, 1905.pdf#header h2 per titoli capitoli]]. Come spiegato in fondo alal disc. alcuni capitoli sono fatti col "solito" {ct}, in un paio ho raddoppiato (provvisoriamente) i titoli con ct e con h2, e quelli finali sono fatti solo con h2. Esteticamente vengono identici. Un esempio di come risulta l'intero libro transcluso in ns0 (e non capitolo per capitolo come prassi) è provvisoriamente a scopo di test in [[Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/Intero]]. L'effetto in teoria dovrebbe essere lo stesso dell'indice che si genera qui a sinistra e che riporta i titoli delle varie discussioni, ma per qualche motivo peculiare di ws, in ns0 la TOC non viene generata: sicuramente è una scelta tecnica voluta, perchè come noto per es. nel ns0 di wikipedia la TOC appare. :::Il caso indicato qui, invece, ha la complicazione di un titolo più complesso, cioè ''numero romano + la denominazione del capitolo con un font più grosso + prosecuzione titolo con font più piccolo''. Forse si potrebbe risolvere infilando tutto dentro il tag h2, e formattando i 3 elementi con degli span opportuni. Ma di certo l'h2 deve essere unico perchè il titolo è uno, non tre. :::Allo stato attuale si tratta di una prova di cui valutare le implicazioni e l'utilità effettiva. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 18:36, 21 mag 2025 (CEST) ::::Ottimo, allora attendo pazientemente il da farsi su quei titoletti, mentre procedo alla rilettura delle altre pagine? Ditemi voi, che procedo. [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 20:33, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Penso che l'uso degli h2 sia ancora un po' da discutere, oltre alle problematiche tecniche di formattare in 3 modi diversi le 3 parti del titolo, per cui IMHO non è allo stato da prendere in considerazione per quest'opera. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:47, 21 mag 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Mi scuso del riferimento sbagliato della interessante discussione aperta da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]. Concordo che in questo caso le cose sono un po' complicate e penso che sia meglio sperimentare l'uso dei tag titolo (h2, h3...) su un'altra opera e quindi ripiegare sul template Ct. Volendo si può utilizzare un trucco memoRegex, associato a Ct, per sveltire le cose. Se i titoli di prova che ho inserito vanno più o meno bene, provo a costruirlo: ottenuta la trascrizione del testo delle righe-titolo non formattata, basterebbe aggiungere, prima di ogni riga, un brevissimo codice-chiave (tipo t1, t2, t3 per le varie formattazioni) e memoRegex si occuperebbe di applicare la giusta formattazione. Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo. ::::::Usando styles.css sarebbe anche possibile NON inserire nel template Ct uno ''stile definito online'', ma una ''classe'', definita in styles.css, con il notevole vantaggio di poter raffinare la formattazione in un secondo momento, in blocco, su tutti i titoli, senza modificare il codice wiki. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:28, 22 mag 2025 (CEST) :::::::"Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo." :::::::Come mi comporto, quindi? Procedo intanto alla rilettura del resto del libro, escluse le pagine coi titoli? [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 10:00, 22 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Intanto, potresti inserire i testi dei titoli (non formattati). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:19, 22 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao Alex, ho finito la rilettura, procedo adesso con l'inserimento dei titoli formattati. :::::::::Se mi potessi dare un attimo una mano, ci sarebbero da creare qualche pagina Autore per la pagina 175: :::::::::https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/181 :::::::::Di seguito, gli autori che mancano a pagina 181 (graziaddio, son solo due): :::::::::https://it.wikipedia.org/wiki/Heribert_Rosweyde :::::::::https://en.wikipedia.org/wiki/Kaspar_von_Barth [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 11:10, 30 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] ho creato [[Autore:Heribert Rosweyde]] (+ link a wikidata), mentre per [[Autore:Caspar von Barth]] la pagina già c'è. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:44, 30 mag 2025 (CEST) :::::::::::Grazie infinite, TrameOscure! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 17:10, 30 mag 2025 (CEST) ==Dettaglio contributi== Ciao Alex, io e Marcella Medici abbiamo notato che in pagine indice come [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 2, 1792 - BEIC IE6332532.djvu]] è possibile cliccare "dettaglio contributi" per avere delle statistiche sui contribuiti effettuati dagli utenti sulle pagine del volume, tuttavia cliccandoci sopra paiono comparire delle statistiche sballate, in quanto ad esempio a "Marcella Medici (BEIC)" risultano meno di 10 contributi mentre lei ha già portato al 75% più di un centinaio di pagine su quel volume; sai se c'è un modo per visualizzare correttamente le statistiche o se ci sono altri strumenti per visualizzare nel dettaglio la quantità dei contributi di un utente su Wikisource? Grazie, a presto!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:19, 5 giu 2025 (CEST) :Ciao @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] e @[[Utente:Marcella Medici (BEIC)|Marcella Medici (BEIC)]], vi rispondo io in quanto autore di quel gadget. Effettivamente non stava funzionando a dovere: a causa di una limitazione delle API di Mediawiki (che non so da quando sia stata introdotta, ma tant'è) caricava solamente l'ultima modifica di ciascuna pagina. Adesso è decisamente più lento, ma dovrebbe caricare davvero tutto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:12, 5 giu 2025 (CEST) == Mi servono una decina di cose == Ma visto che sto per partire per una decina di giorni... mi limito a: # ci sarebbe da caricare su commons sto libro: https://archive.org/details/frammentidellin00jacigoog # vorrei sapere cosa devo mettere perché [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900/Elenco dei candidati|qui]] i dati non appaiano attaccati alle righe verticali. e poi.... il pezzo grosso: se ricordi un paio di secoli fa mi avevi detto che [[Indice:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu|questo]] era troppo lungo e incasinato. Il fatto è che l'ho finito e stiamo trasferendo tutti i dati su WP. A dire il vero c'è qualcuno che li copia e mi segnala quello che non funziona. Il fatto è che vorrebbero andare avanti con le elezioni del 1900 e quindi con [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900]] di cui sopra. Quello che non mi azzardo a fare (non mi sento all'altezza) è impostare la pagina per i risultate dei singoli collegi. Iniziano da [[Pagina:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/34]] e proseguono. Anche le elezioni successive usano lo stesso schema. Quindi una volta fatto il primo, dovrebbe andare bene anche per il [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904|1904]], [[Statistica delle elezioni generali politiche 1909|1909]] e [[Statistica delle elezioni generali politiche 1913|1913]]. :::non mi "mandare"..... : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:39, 5 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sempre robe facili, eh... :-( :* lo stacchetto dai bordi non è stato difficile; ma io sistematicamente prendo la via ''facilior'', border-collapse:collapse; spero che il risultato ti vada bene. :* no problem per il caricamento del nuovo testo, il djvu è buono, tolgo le pagine iniziali e procedo (non immediatamente). Ci sono varie tabelle bestiali, ma ormai tu sei un veterano :-). Però ti do un compito preliminare: ''un buon nome per il djvu e pagina Indice''. Intanto ripulisco il djvu di 3 pagine iniziali. :* il problema delle tabelle per collegio è tosto. Devo rifletterci. La strada è quella di formattare duramente via css le larghezze delle colonne, ma il fatto che ci siano colspan e rowspan mi impensierisce. Ci vorrà un po' di pazienza. Temo che per le "intestazioni" e per i "risultati" servano classi distinte. Di certo il codice delle intestazioni non va ripetuto pagina per pagina, vediamo come si può evitare. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:35, 5 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Boh, intanto chiamo il file ''Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu'', poi casomai chiedimi un cambio nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:46, 5 giu 2025 (CEST) :::[[Indice:Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu]]: buon lavoro :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:00, 5 giu 2025 (CEST) ::::Intanto grazie. Ci sentiamo quando "aritorno". [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:37, 5 giu 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cominciato a fare prove su quelle tabelle - è dura. Abbi pazienza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:20, 19 giu 2025 (CEST) {{rientro}} hai tutto il tempo che vuoi. Io, intanto, poto gli alberi e raccolgo la legna per l'inverno (sistemo l’impianto elettrico, innaffio le piante, faccio marmellate....) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:06, 20 giu 2025 (CEST) == h2 e "==" == Ciao. Notavo ieri che [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo VIII, 1823.djvu/60|qui]] funziona tutto correttamente, ma [[Cronica (Villani)/Documenti diversi#pagename60|nella transclusione no]] (non è manco un h2)... :-( Invece [https://it.wikisource.org/wiki/Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/XX] qui funzionava sia in ns:0 che pagina... Forse è il template sc che sballa qualcosa? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:43, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Bastava aggiungere una riga vuota prima del tag... il tag == "vuole" essere preceduto da un acapo. Ne ho approfittato per aggiungere un NOEDITSECTION. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 17 giu 2025 (CEST) ::Strano però che in ns pagina andasse e in ns0 no... ::Non conoscendo la struttura del testo, ti chiedo ancora che ci fa un "==indice==" fra i due tag <pages> in https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Cronica_(Villani)/Documenti_diversi&action=edit... non vedo nulla di simile nelle scansioni... Nel caso forse allora gerarchicamente i titoli come "EPISTOLA di DANTE A TUTTI GL’ITALIANI..." dovrebbero essere h3 ===. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 17 giu 2025 (CEST) non c'entra col titolo ma non val la pena aprire una nuova sezione: in dark, i pulsanti della bottoniera restano chiari, ma il testo diventa bianco, rendendoli illeggibili. Finchè non si convertiranno i bottoni per diventare scuri, andrebbe impostato .baseButton{color:black;} che credo sia la classe applicata solo alla bottoniera (ma ne sai certamente più di me sul punto), segnandosi che è una impostazione temporanea in attesa di far scurire i bottoni. Tks :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:49, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] La prima riga di una pagina ns0 è un punto critico, e francamente non l'ho capita a fondo; per abitudine, lascio sempre una riga vuota in testa al testo, e non ho mai problemi. :Quanto ai bottoni, il loro stile è inline (a quei tempi non usavo le classi). Cercherò il codice e poi vediamo. : Quanto a quell' == indice ==, è del tutto provvisorio, non ho ancora deciso come strutturare la transclusione; comunque hai ragione, crea confusione, lo oscuro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 17 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine ho deciso la struttura della sezione [[Cronica (Villani)/Documenti diversi]] secondo i suggerimenti dei nostri fratelli maggiori (nome sottopagina costituito da semplici numeri romani progressivi, visualizzazione più estesa ma semplificata rispetto all'originale). La visualizzazione può essere modificata, allineando sia nsIndice che ns0, ricordandosi di aggiornare ModuloDati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:06, 18 giu 2025 (CEST) == Dubbio su nsOpera e sonetti di Angelo Mazza == Ciao Alex, come avrai notato mi sto occupando della creazione delle pagine nsOpera dell'[[The Oxford book of Italian verse|Oxford book of Italian verse]] di Lucas. Sta procedendo discretamente, ma mi sono trovato di fronte a un garbuglio causato dal signor [[Autore:Angelo Mazza|Angelo Mazza]] e dalla sua devozione per Santa Cecilia. In soldoni: * su Lucas ci sono tre sonetti, intitolati [[Per Santa Cecilia - i (Lucas)|Per Santa Cecilia - i]] (il quale ho rinominato), [[Per Santa Cecilia - ii]] e [[Per Santa Cecilia - iii]]; * su [[Poeti minori del Settecento]] ci sono gli stessi sonetti ([[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]]). Ora: * [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]] sono lo stesso sonetto e si può creare la relativa nsOpera, ma * in [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] ci sono gli altri due sonetti ''insieme''. Come posso gestire la cosa? Unisco i due sonetti di Lucas? Divido quelli di Laterza? Creo un nsOpera per ognun sonetto pur mantenendoli insieme e inserendo in due nsOpera diversi [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|questi due sonetti uniti di Laterza]]? Ogni consiglio è calorosamente accetto. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:59, 19 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Me la cavo rapidamente: pingo @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :-) :Si tratta di un argomento su cui ho idee scarse e confuse.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 19 giu 2025 (CEST) ::È il dramma delle antologie: spezzano ciò che è unitario e fanno apparire il frammento come indipendente: un dramma perché chi legge le antologie poi crede che il frammento sia l'opera intera. Non vedo soluzione (peraltro già impostata per le poesie di Vittorio Alfieri) se non dare un elemento wikidata e una pagina opera ai singoli sonetti delle corone: è quello che occorre per la madre di tutte le corone: i ''[[Sonetti dei mesi]]''. Su come gestiere il ns0 di quanto abbiamo già mi serve un attimo di studio. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:31, 20 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]], ho trovato la soluzione. ::Da una rapida incursione in rete noto che ::*L'antologia Laterza non è una riproduzione integrale di poesie e perfino l'ordine di presentazione differisce dalle edizioni da cui trae i testi, però ::*I primi due sonetti comuni a Lucas e Laterza sono effettivamente presentati di seguito e numerati I e II anche da Mazza mentre il terzo appare sganciato e in edizioni successive delle sue opere. la scelta di Laterza è coerente con l'intenzione del'autore. Dunque abbiamo una corona di due sonetti e un terzo sonetto a parte da gestire. ::* Si uniscono i due sonetti di Lucas in [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] ::Si sposta [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] (che contiene due sonetti) a [[Per Santa Cecilia (1912)]]. ::* si crea [[Per Santa Cecilia (Mazza)]] (meglio anticipare la disambiguazione) che rinvierà a [[Opera:Per Santa Cecilia (Mazza)]] che conterrà i link a [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] e [[Per Santa Cecilia (1912)]], entrambe conteneneti la loro coppia di sonetti. I titoli preesistenti l'operazione saranno trasformati in rinvii a queste corone. ::**Si creano precauzionalemnte titoli con i primi versi dei sonetti che rinvieranno alle rispettive corone, vero destinatario dell'elemento wikidata. ::Venendo al terzo sonetto, ::*[[Dopo le tante vigilate e sparte]], [[A Santa Cecilia]], [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia]] punteranno a [[Opera:Dopo le tante vigilate e sparte]]; (su cosa fare di [[A Santa Cecilia]] quando arriveranno altri testi con tale titolo... al momento soprassediamo). ::Per il momento basta così. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:55, 20 giu 2025 (CEST) :::Benissimo, ora ha tutto più senso ed è tutto spiegato precisamente: procedo secondo queste indicazioni e ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:31, 20 giu 2025 (CEST) == ho dimenticato tutto :-( == come diavolo si fa partire l'eis? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 23:00, 8 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Innanzitutto deve essere attivato il gadget eis in Preferenze -> Accessori. Poi si deve entrare in Modifica o in Creazione in nsPagina; dopo una brevissima attesa (1 sec.) dovrebbe comparire una linguella eis nel blocco di comandi in alto a destra (quello che contiene Crea oppure Leggi, modifica, Strumenti. Click su eis e dovrebbe partire immediatamente. Attenzione: sotto Vector 2022 ''la barretta del menu di eis è nascosta sotto la testata della pagina'' e compare solo facendo scorrere la pagina un pochino in alto. :Se qualcosa non va avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:46, 9 lug 2025 (CEST) ::allora è un mistero. Io avevo rimesso il vecchio vector perché mi pareva ci fosse un problema col tab, ma non l'avevo trovato comunque... però oggi dal pc dell'ufficio lo vedo. Vabbè, mi rimetto in moto con calma a finire di rileggere [[Chi l'ha detto?]]. Grazie! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 11:22, 9 lug 2025 (CEST) :::macché. Col Vector 2022 ho fatto scorrere la pagina in alto o in basso ma la barretta non la vedo (con Firefox). Ritorno al vecchio Vector. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 12:59, 9 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] mi intrometto per confermarti che io con FF e V22 vedo la barra di eis non appena si scrolla la pagina uno scatto in basso (in quanto "si nasconde" dietro la testata). -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:52, 10 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Non è che non abbia cercato di eliminare questo fastidio... ma non ci sono riuscito e alla fine ho scrollato le spalle. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 10 lug 2025 (CEST) :::::: Ok, alla fine ho capito come far vedere la barra. Ma mi sa che un anzyano come me fa prima a tornare al vector legacy. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:55, 10 lug 2025 (CEST) :::::::Alex, la barra di eis ha uno z-index 100, per cui dovrebbe stare sopra l'header che ha z-index 3. Ma il problema è che il div che contiene eis è dentro il div class="mw-page-container", che è allo stesso livello gerarchico del div "vector-header-container", che è quello che lo copre. :::::::Se modifichi il js che inietta il div di eis affinchè lo metta dentro il div dell'header (o allo stesso livello gerarchico) anzichè in quello del page-container, la barra si vede. Testato spostando il blocco manualmente. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:53, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:05, 11 lug 2025 (CEST) :::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] {{Fatto}} Primo test ok; se qualcosa non funzia, lo scopriremo solo vivendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] No, non era tutto a posto: adesso la barra in alto di eis compare in Vector (2022) e non è nascosta dal box in testa, ma non compariva più in Vector legacy (2010). Adesso compare ma con un codice ignobile :-). @[[Utente:Candalua|Candalua]] Per favore, mi dici come uno script "vede" in modo decente se corre sotto vector 2022 o sotto Vector legacy? Potrei cercarlo da me ma ho un attacco di pigrizia... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:45, 12 lug 2025 (CEST) :::::::::::Gli script non so, ma <body> ha classe "skin-vector-2022" se è attivo V22, per cui suppongo succeda qualcosa di simile per legacy. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:53, 12 lug 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Quindi basterebbe vedere se la classe esiste o no... grazie, verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:04, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Già che ci metti le mani, i bottoni si anneriscono correttamente quando la skin è dark, ma il loro testo rimane nero perchè forzati <code>.baseButton=color black</code>, risultando illeggibili. Se non serve per qualche motivo altrove, la dichiarazione andrebbe rimossa tout-court e i testi vengono correttamente bianchi come default (e neri con la skin chiara, quindi ok). :::::::::::::Questa modifica richiede però un ritocco anche alla bottoniera (sempre che @[[Utente:Candalua|Candalua]] non ce ne [[Wikisource:Bar/Archivio/2025.07#c-Candalua-20250711034100-Alex brollo-20250710205900|privi]] anzitempo :-D): i bottoni restano sempre grigio chiaro, per cui la modifica di cui sopra che rende i testi bianchi crea problemi. Per renderli scuri come quelli di EIS in dark, va rimossa la forzatura (è inline, no via css) <code>background-color: #f0f0f0</code> degli elementi <button>. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:43, 13 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Ho eliminato per prova il background-color: #f0f0f0, ma non trovo dove sta la dichiarazione .baseButton=color black. Tu lo sai? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:19, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::Sai che sono rincoglionito? .basebutton era una mia modifica locale (e solo su uno dei pc) 🤦‍♂️per il problema sulla bottoniera che in dark restava chiara ma coi testi bianchi... Ora che viene correttamente scura, non serve più. Invece serve una vacanza a me :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 14 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Io allora sarei sempre in vacanza.... ma in fondo, la pensione cos'è? :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:43, 14 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::::Beh, mi spiace di averti fatto cercare una cosa che non c'era... 😔 -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:11, 14 lug 2025 (CEST) == l'opposto di Ni? == a [[Pagina:Chi_l'ha_detto.djvu/671]] dovrei andare a capo prima di "Ancor più curiosa" ma non ci sono riuscito se non mettendo un <nowiki></div></nowiki> dopo il paragrafo dopo il <nowiki>{</nowiki>{Ni}}. C'è un metodo migliore? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:17, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]]: ti rispondo io: ho fatto con {{tl|no rientro}}, che è ''più meglio'' di Ni :) [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:51, 10 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Candalua}}: tieni però conto che sto rileggendo, quindi cercherei per quanto possibile di non lavorare troppo sui template preesistenti. Però in effetti tanto in casi come questo mi tocca modificare il testo, quindi tanto vale... Grazie! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 21:56, 10 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Bello! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:58, 10 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] In effetti, evitare l'indentatura dopo un poem è un problema molto fastidioso. Chissà se.... aggiungendo una classe a poem... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:03, 10 lug 2025 (CEST) :::::Yesss! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:11, 10 lug 2025 (CEST) == CVE-2025-53367 == Non so se t’intessi, ma https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2025-53367. Visto che sei tu lo smanettatore di djvu, magari si. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:55, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] E' quasi arabo :-( ma vediamo quale versione ho sul pc. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:41, 10 lug 2025 (CEST) ::De nada! L'ho notato ieri fra gli aggiornamenti per cui ho pensato di segnalartelo. Del resto basta che funzioni, poi può parlare la lingua che vuole :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:34, 11 lug 2025 (CEST) == Cercando una scorciatoia == Ciao Alex, devo creare le singole pagine nsOpera dei vari atti e scene de {{Opera|Il Conte di Carmagnola}}, per inserire nel posto giusto [[Coro (Il Carmagnola, atto II)|il coro dell'Oxford Book]]. Tuttò ciò implica che le varie pagine ns0 dell'edizione del 1881 ([[Il Conte di Carmagnola]]) vengano spostate con la specifica dell'edizione (in questo caso aggiungerò, tra parentesi, ''1881'', creando così [[Il Conte della Carmagnola (1881)]], [[Il Conte della Carmagnola (1881)/Atto primo]], etc...), così da liberare la pagina generica per creare appunto la relativa pagina nsOpera. Ma il lavoro è lungo e tedioso. Conosci un modo veloce per poter effettuare questi spostamenti? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:10, 11 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Mi sembra che un semplice spostamento di pagina e sottopagine + ritocco della pagina indice dovrebbero bastare. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 11 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedi se è tutto ok, a me pare di sì. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:30, 11 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Un dubbio: io ho ignorato il nuovo nome che hai proposto e ho spostato in [[Il Conte di Carmagnola (1881)]]. OK? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:47, 12 lug 2025 (CEST) ::::A dire il vero è proprio questo il nome che avevo in mente, ho controllato le varie sottopagine e hanno il nome che intendevo dare, quindi ti ringrazio per l'ottimo lavoro! Appena possibile provvederò a creare le varie e tante pagine opera che sono necessarie. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:09, 12 lug 2025 (CEST) :::::Scusate se mi intrometto, ma già che siamo in argomento... nel [[Indice:Tragedie, inni sacri e odi.djvu|in questo libro a cui tengo]] ci sono due testi teatrali che mi hanno bloccato a causa della mia allergia verso "poem t": c'è qualche anima pia che vorrebbe trascriverli? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:45, 12 lug 2025 (CEST) ::::::quali opere? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:59, 12 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Adelchi e Carmagnola, penso. Vecchio caro poem t.... compagno di tante avventure... sto per abbandonarlo a favore della soluzione usata per [[Arcadia (1961)]]: un ritocchino a poem via styles.css, un template per i personaggi allineati a sin, e fine. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:10, 13 lug 2025 (CEST) == altF8 == Caro Alex. Non mi funzionano altF8, ALTf7 e altF6. E' un problema mio o qualcuno a fatto delle modifiche su queste funzioni? Grezie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:13, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non credo, a me funzionano, ma.... Alt8, Alt7 e Alt6, non AltF8 ecc... se il problema non si risolve vediamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:18, 13 lug 2025 (CEST) ::hai ragione alt6, alt7, alt8. Ho provato con 3 browser diversi, ma il 6 e 8 non funzionano del tutto. E alt7 al primo click mi crea l'intestazione, se poi lo riclicko mi toglie tutti o gran parte gli a capo, cosa che prima non faceva, mi pare. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:02, 13 lug 2025 (CEST) == altro errore == Un fatto strano: in questa pagina mi sono comparse delle [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Numerazione_strana.png cifre a sinistra] e c'è un [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Testo_con_a_capo.png a capo] che non riesco a levare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:31, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non ho capito bene cosa vedi, ma adesso mmi pare a posto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 13 lug 2025 (CEST) == Così è corretto? == In [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] e [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] il SAL è corretto? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 18:07, 15 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Secondo me è correttissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:31, 15 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Alex brollo}} E invece come metto le note a piè di pagina come in [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/4]]? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 20:45, 15 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Eh... dipende dai gadget che hai attivato. Cosa ti succede se pigi contemporaneamente Ctrl+Alt+n senza selezionare niente? e se li pigi dopo aver selezionato un pezzo di testo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:53, 15 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|Alex brollo}} mi arriva una ñ... Ma se mi dici dove posso trovare un esempio io copio! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:13, 15 lug 2025 (CEST) == perso gadget == caro ALex, ho fatto un po' di pulizia nei gadget e ora mi rifunzionano sia alt+6 che alt+8, ma è sparito il tasto googleOCR. Come faccio a recupearlo? come si chiama il suo gadget? Grazie di nuovo [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:35, 16 lug 2025 (CEST) == un nuovo alt-n? == Ho azionato il neurone (o meglio, ho cercato tra i miei primissimi contributi) e ho aggiunto alla bottoniera un pulsante <nowiki><math></nowiki> per racchiudere le parti da scrivere con l'estensione matematica. Funziona. Però devo sempre spostarmi col mouse e mi scoccia togliere la mano dalla tastiera. Sono certo che ci sia un modo per far sì che alt-qualcosa (chessò, alt-9) compia l'azione: ma la mia conoscenza di javascript arriva al massimo a copiare codice: quindi potrei anche mettere shortcut.add("Alt+9",alt9); e cominciare a scrivere function(alt9), ma poi mi fermo. Puoi darmi una mano? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 14:52, 21 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Quando c'è un bottone che fa qualcosa, l'istruzione per shortcut è semplicemente "pigia quel bottone". Importo il top bottone math da me e faccio dei test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 21 lug 2025 (CEST) ::.... @[[Utente:.mau.|.mau.]] ma se la funzione scatenata dal bottone è semplice, come quella del bottone math, basta ripeterla come secondo parametro di shortcut.add; l'ho collegata a Alt+9 nella riga immediatamente successiva al tuo newbutton. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:35, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]]Per il caso math block, che immagino sia quello in cui una formula copre l'intera riga, c'è una soluzione ancora più spiccia: si salta perfino la selezione del testo... ti trovi con memoRegex? Il trucco: registra una sostituzione con questa regex: <code>^m (.+)</code>, opzioni regex, multilinea, ricorda e con <code><nowiki><math display=block>$1</math></nowiki></code> nel campo sostituisci; applica (anche a vuoto) e salva. D'ora in poi qualsiasi riga che inizia con <code>^m (.+)</code> sarà inclusa nel tuo ''math block'' al primo postOCR (Alt+7) . [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:46, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] sperando non ci sia una riga che cominci con una m da sola... (e che io mi ricordi dove sta memoRegex)! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 15:48, 21 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|.mau.}} Ma in wikisource senza memoRegex ci sono forme di vita....? :-) Ti registro io la regex sul testo a cui stai lavorando. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 21 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] NO! Ho sbagliato! non ricordavo che ''NON bisogna usare postOCR prima che tutti i math siano applicati'': altrimenti si mangia gli apostrofi retti trasformandoli in tipografici e succedono guai con Tex. Ignora il trucco memoRegex! :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:00, 21 lug 2025 (CEST) ::::::teoricamente si potrebbe usare una conversione a cascata, nel senso che dopo la prima regexp se ne fa una seconda che in quelle righe ritraduca gli apostrofi tipografici in retti, visto che in una formula in block non ci sono apostrofi tipografici, ma forse è esagerare... [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:20, 21 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Alle volte uso le ''cascate'', ma in questo caso la via maestra è mettere i math e poi scatenare postOCR. Io non sarei un grado di scrivere la regex che aggiusta gli apostrofi solo dentro math. Con javascript lo saprei fare, con le regex avrei difficoltà. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 21 lug 2025 (CEST) == Nuovo indice == Ciao Alex, sto cercando di caricare [[c:File:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu|un nuovo file]], ma alla creazione dell'indice mi dà errore sull'intervallo delle pagine, considerato "non valido". Pensando di aver fatto un errore del caricamento su Commons del file djvu (convertito da any2djvu) , l'ho fatto cancellare e l'ho caricato nuovamente con tutti i crismi. Ciononostante il problema rimane. Ora, non è la prima volta che carico djvu, ma non mi era mai capitato sto problema, quindi o mi sono ingoiato il cervello o c'è qualcosa che mi sfugge. Help! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:16, 22 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Penso sia quello che succede ogni tanto; se si tratta di quello si risolve facendo un purge prima su Commons, poi sull'Indice di wikisource. Al momento non ho avuto difficoltà nel vedere il file, nel creare la pagina Indice e nel creare qualche pagina di prova usando eis. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 22 ago 2025 (CEST) ::Grazie! Esattamente cos'è ciò che succede, tale che richieda il purge su Commons? Semplice curiosità. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 22 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]], @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: se volete approfondire, questa è la issue: [[phab:T382824]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:36, 22 ago 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie. Sia nel mal comune mezzo gaudio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:48, 22 ago 2025 (CEST) ::::Mi aggiungo ai ringraziamenti, mi sento meno sprovveduto ora. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:50, 22 ago 2025 (CEST) == Note di Campanella == Ciao Alex, mi sono ritrovato a rileggere [[Pagina:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/96]], e ho visto che le note non sono state fatte con i ref ma con codice css. Immagino sia stata una scelta pensata, per cui evito di metterci mano. Unico dubbio, si riesce a far sparire in transclusione l'interlinea diversa sul cambio di pagina (non chiudendo il blocco magari?). Grazie. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:27, 25 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Grazie della segnalazione. Che strana scelta! Adesso non la rifarei e non ricordo per niente il ragionamento che (spero) di aver fatto. Cerco di orientarmi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:39, 25 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Sì, ho capito sia il perchè di questa strana soluzione, che il motivo del problema che mi segnali. Per favore, dà un'occhiata a [[Poesie (Campanella, 1938)/Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla/39. A Genova]], dove il css è stato rivisto. Se ti va bene, si tratterebbe solo di modificare, via bot, le classi c97 in c97a e c97b, senza altre modifiche del codice. Una cosa un po' delicata, ma fattibile (naturalmente la farei io). Se vuoi modificare qualcosa, prova a editare le due classi in [[Indice:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/styles.css]]. Differiscono solo perchè c97a ha un gradevole margine superiore che la stacca dai versi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 25 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] PS: il motivo della "strana scelta" è che nella stessa posizione e con la stessa formattazione delle annotazioni ci sono anche, talora, commenti generali che non sono annotazioni numerate. Al tempo (e anche adesso) non ho trovato soluzioni alternative decenti a quella che ho adottato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:32, 25 ago 2025 (CEST) ::::Immaginavo la scelta venisse da qualcosa di simile, ero curioso![[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:10, 26 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ... e anch'io ero curioso :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:32, 26 ago 2025 (CEST) == scaricare tutti i file di una categoria == Puoi lanciare questo dalla console della pagina. La scocciatura è che se usi Chrome, te li farà scaricare uno per uno (altri browser non so) <pre> function forceDownload(url, fileName){ // fileName = url.substring(url.lastIndexOf('/')+1, url.length); var xhr = new XMLHttpRequest(); xhr.open("GET", url, true); xhr.responseType = "blob"; xhr.onload = function(){ var urlCreator = window.URL || window.webkitURL; var imageUrl = urlCreator.createObjectURL(this.response); var tag = document.createElement('a'); tag.href = imageUrl; tag.download = fileName; document.body.appendChild(tag); tag.click(); document.body.removeChild(tag); } xhr.send(); } $('.gallery a').each(function() { title = $(this).attr('title'); if (title) { $.ajax({ url: '/w/api.php?action=query&format=json&prop=imageinfo&iiprop=url&titles=' + title, }).done(function(response) { for (const [key, value] of Object.entries(response.query.pages)) { imageurl = value.imageinfo[0].url; imagetitle = value.title.replace('File:', '').replace(/ /g, '_'); console.log(imageurl); console.log(imagetitle); forceDownload(imageurl, imagetitle); } }); } }) </pre> [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:14, 18 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie! Ma non lo capisco a fondo.... prima di lanciarlo mi ripasso un po' un mio vecchio downloader in python. (sempre che lo capisca ancora... ) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:25, 18 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Riattivati e ri-capiti i miei script python ''sviluppatore-fai-da-te-ahiahiahi'' per scaricare sul pc tutte le immagini di una categoria di Commons... adesso non resta che sperimentare il tuo interessante script js. [[Critica della ragion pura (1949)|Kant]] permettendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:41, 20 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino == Ciao Alex, nel completare la trascrizione del quarto volume ([[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu]]) di ''Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino'', abbiamo notato che le pagine da 321 a 356 mancano al file BEIC caricato su Commons e utilizzato per questo volume. Siamo riusciti a scaricarle da Internet Archive ma avremmo bisogno di sapere come possiamo procedere per integrarle su Wikisource. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:34, 24 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] La procedure è un tantino complessa. Il primo passo è inserire le pagine mancanti nel djvu fallato e ricaricarlo su Commons; ma se le pagine successive sono già state trascritte, il peggio viene dopo (e necessita di un bot). :Se ti servono spiegazioni dettagliate per un'altra volta, te le mando nella tua pagina di discussione; ma di solito è una cosa che faccio io con roba pronta (purtroppo con script non user-friendly, anche perchè ogni caso è diverso). Dove sono le pagine scaricate da IA? Basta anche il link a IA giusto, a scaricarle di nuovo da IA ci metto poco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:47, 24 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedo che il caso richiede solo l'aggiunta delle pagine in fondo al volume.... allora le cose sono molto più semplici :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:51, 24 set 2025 (CEST) :::Sì, sono solo pagine mancanti in fondo al volume. In pratica le uniche pagine che andrebbero fuori sincrono sono le ultime pagine vuote e un paio contenenti solo immagini, ma quelle è un attimo ricrearle poi. Mi confermi quindi che basta sovrascrivere su Commons il file attuale con la versione completa? (Scusa il disturbo, sei sempre veramente gentile.) Chiedo a Marcella se può farlo, e le dico che in alternativa può mandare a te le pagine scaricate da IA o il link e te ne occupi tu, va bene? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:13, 24 set 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Su IA c'è solo un esemplare dell'edizione 1793 quindi non ho bisogno di altro :-). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:23, 24 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino (2) == Ciao Alex, con la pagina [[Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/149]] c'è un salto tipografico di numerazione (la pagina cartacea è n. 149, mentre la precedente è 144). Si potrebbe modificare in [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu]] in maniera che dopo "144" ci sia "149"? Non pare manchi infatti alcuna pagina, ma la numerazione tipografica è così. Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:05, 8 ott 2025 (CEST) :Come non detto, ho [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Indice%3AViaggi_alle_Due_Sicilie_e_in_alcune_parti_dell%27Appennino%2C_vol._5%2C_1795_-_BEIC_IE6483391.djvu&diff=3571249&oldid=3567894 sistemato] da solo: mi sono poi ricordato come si faceva!, la parte del sommario invece l'ha già sistemata ad hoc Marcella, scusa il disturbo :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:29, 8 ott 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Benissimo. Alla prossima! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:13, 8 ott 2025 (CEST) == Match and split == Ciao, curiosando su [[Progetto:Trascrizioni/Match and split]], ho notato che [[Esempi di generosità proposti al popolo italiano]], che era inserito fra i testi solo da rileggere, in effetti ha il SAL ancora completare, per cui mi sono permesso di "retrocederlo". Se ho fatto male, fammi sapere :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:44, 27 ott 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai fatto benissimo; io "retrocedo" a SAL 25% il testo ns0. Succede che eseguito il M & S ci si dimentichi di portare il SAL al livello giusto.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:58, 27 ott 2025 (CET) == Errore in pag. originale == Ciao, durante la trascrizione di [[Pagina:Comnena - Alessiade, 1846, tomo primo (Rossi).djvu/231|questa pagina]] ho trovato un errore nell'originale: nella quinta riga c'è ''taoto quanto'', ma ho trascritto ''tanto quanto'', perché mi sembra oggettivamente corretta. Come posso mettere in evidenza questa mia correzione? Esiste una funzione/comando per questo? Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 10:57, 4 nov 2025 (CET) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]]Si usa il template "Errata corrige": [[Template:Ec]]. Lìho messo; dai un'occhiata alla sua documentazione. Va usato solo quando non c'è il minimo dubbio sul fatto che sia un errore tipografico. In questo caso secodo me non c'è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 4 nov 2025 (CET) Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 16:36, 4 nov 2025 (CET) == consigli per gli acquisti == secondo te su [[Indice:Statistica delle elezioni generali politiche 1895.djvu]] si possono usare tmpl. uguali a quelli di [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu]]. O vanno riadattati? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:17, 23 nov 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi sono dimenticato quasi tutto di quell'avventura. Per favore, tu che sei più "fresco di lavoro", prova e poi se non funziano dammi una pingata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 nov 2025 (CET) Fatti piccoli aggiustamenti e copia/incollato. Dagli una guardata al volo quando hai tempo. Non è minimamente urgente. Ci sono i dati in altra fonte molto più comoda da usare. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:36, 23 nov 2025 (CET) ==ps== Bon'anno. Nun magna' troppo. Sinnò la Bbefana te porta er carbone. De ceterisse: [[Discussioni indice:Statistica elezioni 1904 legislatura 22.djvu|buttece l'occhio]]. --[[Utente:Carlomorino|Belli risorto]] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:51, 01 gen 2026 (CET) == E un l'ho hhapita! == Ciao, buon anno eccetera. Vedo che il tuo bot ha operato nella mia pagina utente. Bene, anzi benissimo. Ma non ho capito cosa ha fatto :D. Ciao, a più in là. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:21, 11 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Vedi "Progetto:Bot/Richieste di intervento", ho ripulito qualche centianio di pagine da un carattere invisibile u200e su richiesta di Aleator. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 11 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Ps: in cronologia ''sembra ''che non sia cambiato niente... perchè, siccome il carattere è invisibile, non si vede. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 11 gen 2026 (CET) :::Grazie! Ma che non si veda un carattere invisibile è uno scandalo! Dove è finita la chiarezza degli interventi, eh? Dovrei entrare in sciopero e non lavorare più qui. :P . Stai bene e fai il bravo. Ciao a te e tutti! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:22, 11 gen 2026 (CET) == Pagine Gioberti == Ciao! Ti ho inviato via mail le scansioni corrette che mi ha girato Marcella di [[Pagina:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu/219]] e seguente, se hai la possibilità di sistemare [[c:File:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu]] su Commons. Fammi sapere se ti sono arrivate e se pensi ne valga la pena. Grazie, a presto! :) [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:42, 14 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Le ho viste, grazie! Certo, la riparazione del djvu è facile, ma per qualche giorno non sono sul mio pc e mi manca qualche attrezzo (non voglio installare roba sul pc da cui sto lavorando). In settimana dovrei farcela. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:51, 14 gen 2026 (CET) == Disorientamento nostalgico da Any2djvu == Ciao Alex! Ti disturbo perchè volevo caricare la seconda parte dei [[Viaggi per Europa]], ma, volendo convertire il file in djvu con il fidato Any2djvu (la mia personale esperienza con i pdf non è felice), la realtà mi ha fatto fare una doccia gelata, perchè Any2djvu sembra non esistere più (rima non voluta). Premetto che preferisco i siti che mi consentono di fare tutto in rete, senza scaricare altri programmi. Nell'etere ho trovato delle nuove possibilità (vedi un certo [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio]), ma non so quanto siano affidabili, per cui volevo chiedere a te qualche consiglio su come muovermi prima di creare danni. Grazie come sempre! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:38, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Siccome il problema più comune è pdf -> djvu, io uso sempre pdf2djvu. Salva bene anche lo strato testo. Attenzione: c'è un misterioso settaggio dei pdf che imposta la risoluzione delle immagini in uscita; verificare che le dimensioni della pagina djvu siano attorno al 1000px di larghezza (anche un po' meno, ma non molto). Poi alle volte le routine djvuLibre, ma se non ti piace spippolare con la riga di comandop lascia perdere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:21, 15 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] PS: se trovi qualcosa di meglio avvisami! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 15 gen 2026 (CET) :::In realtà l'avevo adocchiato, ma mi dà il classico errore "404: Not found". [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:30, 15 gen 2026 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai ragione... ma è una cosa recentissima. L'ho usato fino a pochi giorni fa. Ovviamente ho anche la versione offline, e la conservo con cura (con quella è anche possibile settare la risoluzione delle immagini, che, chissà perchè, IA spesso tiene troppo bassa). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 15 gen 2026 (CET) :::::Allora attenderò fiducioso il ripristino. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:19, 15 gen 2026 (CET) Senza riaprire un altro argomento, ho riscontrato un problema abbastanza fastidioso: in [[Viaggi per Europa - parte II]], quando creo una nuova sezione in ns0, non compare in automatico, come sempre successo, il tl Qualità, con l'intestazione con le sezioni precedenti e successive in automatico, nè ancora più fastidiosamente, l'indice del testo con l'intervallo delle pagine della sezione in ns0 da creare. Come posso ovviare? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:58, 23 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non capisco! :Da un po', i testi unici in volumi separati (e quindi in pagineIndice separate) vengono transclusi in un unico elemento ns0; vediamo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 23 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] @[[Utente:Candalua|Candalua]]Trovato. Il tl Indice sommario è sensibile: non tollera la presenza, fra i parametri, di altri template. Erano bloccanti i tre template Sc assegnati ai numeri romani del parametro delta. Si tratta di un bug (il problema, come minimo, dobrevve essere segnalato al momento del salvataggio della pagina). Ma personalmente non oso mettere le mani sullo script. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:54, 23 gen 2026 (CET) :::E io che volevo fare l'elegante. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:05, 23 gen 2026 (CET) ::::Mi rendo conto di non aver risposto al dubbio dei due ns0 separati per i due volumi di una stessa opera: mi sono scervellato, poi ho concluso che non avrei potuto fare altrimenti, forse sbagliando, perché in entrambi i volumi c'è "Lettera Prima", "lettera II", non come ad esempio in altri opere dove c'è la continuazione della numerazione dei diversi capitoli o dei titoli di opere diversi l'uno dall'altro. Obiettivamente mi è dispiaciuto, perché sarebbe stato corretto mettere tutto in un ns0 unico. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:01, 24 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può sempre fare in un secondo momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 24 gen 2026 (CET) == Categoria:BEIC == Ciao Alex, bisognerebbe che tutti gli indici contenuti in [[:Categoria:BEIC]] fossero inclusi solo nella sottocategoria [[:Categoria:Scansioni provenienti da BEIC]]; credo che risolvere la cosa non sia complicata: bisognerebbe modificare il template [[Template:BEIC]] che è incluso negli indici (ma chiedo a te che sei più ferrato con i template) e già che ci siamo si potrebbe modificarlo per generare una [[:Categoria:Autori con testi caricabili da BEIC]] (similmente a [[:Categoria:Autori con testi caricabili da IA]]) quando il template è incluso in una pagina autore? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:57, 30 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Grazie del suggerimento. Se non ci provo in tempi ragionevoli, per favore slllecitami :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:05, 30 gen 2026 (CET) ::Reminder :) Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che in passato ha già fatto un eccellente lavoro sul [[Template:BEIC]].--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:13, 5 feb 2026 (CET) == Il roseto == Ciao Alex, ho provato ad aggiungere un autore in questa pagina [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/41]], l'ho fatto altre volte, ma questa volta non so per quale motivo il collegamento con wikidata non risulta nella pagina dell'autore. Come posso risolvere? L'autore è Anuscirvan, detto Khosrow I [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:19, 5 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Se intendi l'imperatore sassanide, Cosroe I Q207381 : {{Wl|Q207381|Cosroe I}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:46, 5 feb 2026 (CET) ::esattamente, come posso fare? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:07, 5 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Ma sei sicuro che meriti una pagina Autore? Io mi accontenterei di un tl|Wl senza pagina Autore. Wl punterà a wikipedia: mi pare più opportuno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:26, 5 feb 2026 (CET) ::::Credo sia più opportuno, mi consigli di indirizzare gli autori nelle loro rispettive pagine e i re su wiki? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:38, 5 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Non ricordo bene le ultime discussioni, ma mi sembrava di ricordare che di recente si è convenuto che le pagine Autore debbano essere considerate in senso ampio come pagine di "Personaggi storici", per questo abbiamo pagine come [[Autore:Socrate]], che in vita sua non ha mai scritto nulla. I sovrani almeno possono essere autori qualche discorso pubblico, io eviterei però personaggi ai confini tra storia e leggenda di cui non abbiamo fonti coeve come Achille, Mosè, re Artù e simili... [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 19:51, 5 feb 2026 (CET) :::::Dove mi consigliate di collegare i personaggi storici? Su Wikipedia? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:58, 5 feb 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Opinione "di parte": io suggerisco di collegarli a wikidata, attraverso il template Wl (significa wikidata link). Io lo uso non solo per i personaggi storici che non sono autori (anzi: cancellerò la pagina Autore relativa all'imperatore sassanide) ma anche per gli autori di cui non è ragionevole pensare che in tempi brevi avremo qui, su wikisource, opere trascritte. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:16, 6 feb 2026 (CET) :::::::Va benissimo, grazie mille! :::::::Inoltre, avevo un’altra domanda, nel collegare le pagine ai capitoli, vi sono uno o due inizi di capitoli che si trovano nella stessa pagina, come posso dividerli? [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din]] come ad esempio in questa pagine dove termina il terzo capitolo ma a metà pagina inizia il quarto. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 09:22, 6 feb 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Per prima cosa, vedi [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/33]], bisogna aggiungere in nsPagina gli opportuni tag <code>section></code>. ::::::::Fatto questo, in ns0 possono essere usati i due parametri fromsection e tosection del tag pages. Il Capitolo III finisce alla pagina 33, sezione s1 (quindi avrà in pages un <code>to="33" tosection="s1"</code>, mentre il [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din|Capitolo IV]]] inizia alla pagina 33, sezione s2 (quindi avrà in pages un <code>from="33" fromsection="s2"</code>. Il tag pages è una genialata, ci si possono fare moltissime cose, ma l'uso di from, to, fromsection e tosection è il più comune proprio per i capitoli spezzati nelle singole pagine. ::::::: Vedi le mie modifiche in nsPagina e in ns0 e chiedimi pure se non sono chiare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 6 feb 2026 (CET) ::::::::Penso d'esser riuscito ad applicare il comando! [[Il Roseto/Bibliografia/6. Ordine dei Capitoli]] Ho provato con questo capitolo ed ho fatto terminare il quinto capitolo nell'esatto punto e fatto cominciare il sesto capitolo, spero di non aver commesso errori! [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/37]] Nel caso ti allego la pagina sulla quale ho lavorato, grazie mille per l'aiuto! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 14:57, 7 feb 2026 (CET) :::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Transclusione esatta! Hai capito il meccanismo. Ho corretto un particolare: NON lasciare una riga vuota dopo il template Ct: se la lasci, il paragrafo NON viene indentato regolarmente. :::::::::C'è un'alternativa a fromsection... tosection. Immagina che, alla fine della sezione s2, iniziasse un'altra sezione, diciamo s3. In questo caso avresti potuto scrivere fromsection="s2" tosection="2", ma c'è un'altra possibilità: scrivere semplicemente onlysection="s2". E' un comando molto potente: agisce anche su una sequenza di pagine, e transclude, da ogni pagina, SOLO quello che è compreso nella section specificata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:05, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::Grazie mille! Farò più attenzione a quest'errore. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:08, 7 feb 2026 (CET) :::::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] La questione dell'indentatura dei paragrafi è un delirio... :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:19, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::::Concordo! Vedo che è una bella sfida... [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:21, 7 feb 2026 (CET) == Ancora su errori di stampa dentro i link == Ciao, innanzitutto ti avviso di aver creato il template {{tl|R-Ec}} che funziona alla perfezione. Ora stavo provando a fare qualcosa di simile con il template {{tl|Wl}}, cioè unire il codice di Wl al codice di {{tl|Ec}} per creare un template che permetta di fare link ad autori con errori di stampa. Ho provato con [[Template:Wl/Sandbox]] e finché siamo in Ns Pagina tutto funziona ([[Pagina:Tasso, Torquato – Gerusalemme conquistata, Vol. I, 1934 – BEIC 1931910.djvu/338]]). In Ns0 però ([[Gerusalemme conquistata/Test]]) si vedono ancora i valori sbagliati e non quelli giusti. Secondo il codice dovrebbe mostrare il parametro "3" che è "Manzoni", invece appare ancora "Manzini". Hai idea del motivo? Per qualche motivo non funziona "ifeq" (ho provato anche con "switch" senza successo)? O si tratta del fatto che prende il valore da un'altra parte e non da dove io ho messo il "3"? [[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 23:24, 9 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Lombres|Lombres]] Ammetto che ho fattp difficoltà a raccapezzarmi con il tl|Wl, ma mi pare di aver capito una cosa: fatto: l'output viene generato da [[Modulo:Wl]], sulla base dei soli parametri 1 e 2. Piuttosto che toccare il meccanismo di R e di Wl (sia nel codice template che nel codice Modulo), continuerei a lavorare sul tl Ec. Ma ammetto che sono parecchio arrugginito. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:48, 10 feb 2026 (CET) ::R è a posto, il [[Template:R-Ec]] creato da me funziona. Riguardo al WL non avevo notato il modulo, i moduli per me sono arabo. Credo che proverò a farlo funzionare senza "invoke" (togliendo ifeq ecc e usando solo quello sotto), altrimenti passerò a creare un template basato su [[template:AutoreCitato]] che non ha moduli --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:47, 10 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Lombres|Lombres]] I moduli sono scritti con un vero linguaggio di programmazione, Lua, e mi rendo conto che potrebbe essere difficile affrontarli, se non si ha esperienza almeno di un altro linguaggio tipo python o javascript. Chissà... Comunque mi hai incoraggiato a dare un'occhiata più a fondo a Wl, e se i miei neuroni ce la fanno ancora, forse trovo la soluzione del problema. Di certo, i moduli sono strumenti che possono fare molto, molto di più dei template. :::La grande differenza fra Wl e AutoreCitato è che Wl non ha affatto bisogno che wikisource abbia una pagina Autore a cui appoggiarsi, e quindi può essere usato sia per autori che non hanno ancora una pagina wikisource Autore, ma anche persone che non sono autori (personaggi "enciclopedici" per altri motivi), sia qualsiasi altro elemento (luoghi, ecc) che sia collegato a wikidata. Il funzionamento di è il seguente: se esiste una pagina Autore, punta a quella; se non esiste, ma esiste una voce wikipedia, punta alla voce wikipedia; se non esiste nemmeno una voce wikipedia, punta all'elemento wikidata, e da là a qualche voce del mondo wiki si arriva. #invoke passa semplicemente i parametri del templare a una funzione del modulo. Poichè il suo codice non sa interpretare altro che i parametri 1 e 2, mostra sia in nsPagina che in ns0 quello che c'è nel parametro 2.... e modificare il codice per "insegnargli" altro è possibile, ma delicato. :::Ci panso ancora. Intanto tu procedi pure con AutoreCitato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:43, 11 feb 2026 (CET) ::::è a quello che servirebbe il Wl con EC, appena spunta un errore di stampa sul titolo di un'opera mai tradotta in italiano e che quindi non avrà mai una pagina su Wikisource, ecco che ci vorrebbe un link a Wikipedia con Ec... per ora ho fatto una versione di AutoreCitato che funziona e devo spostarla dalla sandbox --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:26, 11 feb 2026 (CET) == Aggiunta di un libro == Ciao Alex, perdona il distrbo, un mio amico, utente wiki, mi ha inviato un libro pubblicato nel 2022 dall'UE con licenza libera, mi ha chiesto se si poteva aggiungere su wikisource o su altri progetti, prima di agire, mi sembra opportuno domandare se era possibile o meno. [https://www.agesci.it/wp-content/uploads/2025/01/GreenComp.pdf] Questo è il PDF. Grazie mille in anticipo. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 16:26, 2 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] E' in piena evidenza un CC BY 4.0, quindi sì. Non ci sono foto, quindi la frase "Per utilizzare o riprodurre foto o altro materiale che non è di proprietà dell'UE, è necessaria l’autorizzazione diretta dei rispettivi titolari dei diritti." mi pare proprio che non si applichi. Occhio, trascrive e transcludere un pdf fortemente formattato e con varie illustrazioni non è uno scherzo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 2 mar 2026 (CET) ::Grazie mille! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 20:55, 2 mar 2026 (CET) == Ancore a note == Ciao Alex, seguendo l'esempio in [[Pagina:Dizionario mitologico ad uso di giovanetti.djvu/500]] (da [[Template:Backlink]]) ho provato a collegare la nota "(1)" fra le pagine [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/16]] e [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229]], ma il collegamento non appare né funziona: sai mica come posso farlo funzionare? C'è un altro template più adatto o mi conviene mettere semplicemente <nowiki>[[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229|(1)]]</nowiki> nella prima pagina per linkare alla seconda? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:14, 4 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ci sono due alternative: {{tl|Nota separata}} e {{tl|Nsb}}. Il risultato in ns0 è lo stesso, ma in nsPagina è diverso: il primo NON visualizza il testo dell'annotazione in nsPagina, il secondo sì. In entrambi i casi, la prima cosa da fare è ''applicare alla nota separata una section'' (io in genere uso come nome della section il semplice numero progressivo della nota) escludendo il numero fra parentesi che compare prima del testo della nota. In questo caso alcune note sono molto lunghe: vedi tu se la visualizzazione anche in ns0 ti disturba. :Ti metto il codice necessario per la nota 1 usando {{tl|Nota separata}}. Dimmi se vuoi vedere anche l'alternativa con {{tl|Nsb}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:12, 4 mar 2026 (CET) ::PS: il codice <code><nowiki><br>{{gap|1em}}</nowiki></code> che ho aggiunto nel testo della Nota 1 serve a creare l'indentatura dei paragrafi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:29, 4 mar 2026 (CET) :::Mi sembra ottimo come hai sistemato, allora faremo alla stessa maniera con le prossime note del traduttore. [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu/229&diff=prev&oldid=3641409 Qui] ho tolto il template il template § perché vedo che non serve più. Ne approfitto, se ti avanza tempo e voglia, di ricordarti che è rimasta in sospeso una cosa che ti ho chiesto sopra: [[#Categoria:BEIC]]. Grazie ancora e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 13:10, 4 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi spiace, con Template:BEIC ci ho provato ma ho fallito... sono piuttosto arrugginito :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 4 mar 2026 (CET) :::::Grazie ugualmente! Un caro saluto. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:29, 4 mar 2026 (CET) == "Nonno" Augusto == Su [[Indice:Della oreficeria italiana.djvu]] ci sono <d>due pagine incasinate [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/50|50]] e [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]].</d> Sarebbero da eliminare: la foto era venuta male e quelle "fatte bene" sono già presenti. So che sei in grado di ghigliottinarle. Senza fretta (ancora non ci sono arrivato). Poi ho un altro problema. Ma di quello ne parliamo dopo. Buona cavalcata (vai ancora a cavallo?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:37, 11 mar 2026 (CET) CONTRORDINE... solo [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]]. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:55, 11 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi baserò sulla numerazione delle pagine. Al momento mi sembra che per ottenere una numerazione consecutiva le pagine da eliminare siano due :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:05, 11 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Confermo. {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 11 mar 2026 (CET) ::: PS Cavallo: Asia è vecchietta.... e io anche :-). Vediamo questa primavera. Io vecchietto. Molto vecchietto (1946). Tu non sembra. Poi quando avremo tempo mi devi insegnare a risolvere la situazione di pag. [[Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/40|6]] e simili. == Minuzia css in Adone == Caro Alex, finita l'autoflagellazione del [[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu|Rapimento di Elena]] stavo per ributtarmi sui lirici greci (Corinna pone interessanti sfide metrico-musicali), quando sono tornato per un attimo a uno dei miei primissimi upload, l’''Adone'' di Marino, accoppiato poi a [[Indice:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu]]. Appurato che con un po' di mano il tempo di edit per pagina è abbastanza breve, stavo pensando di mandare l'opera al 75%, ma prima di lanciarmi su centinaia di pagine volevo una tua occhiata. In particolare sul css che regola il numero di ottava: sul mio schermo il numero spinge il primo verso un po' a destra rispetto ai successivi; la situazione poi riguarda numeri di ottava di una-due-tre cifre decimali. Sul tuo schermo il primo verso di ogni ottava è allineato ai successivi? Ho provato ad agire sullo style.css dell'indice, ma senza efficacia, dunque mi trovo costretto a rimperti, porta pazienza. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:46, 12 mar 2026 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Mi piace abbastanza così: [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]]. Unica modifica nel codice pagina: attribuire al poem dell'Argomento la classe <code>argomento</code>; questo permette qualsiasi ripensamento globale agendo sul css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:04, 12 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] no, non avevo capito a fondo il tuo codice, io uso pochissimo il tl|Blocco centrato e sto cercando di domarlo. Mi sembra di aver capito che tu desideri che il Blocco centrato in ns0 agisca su tutti i versi, sia l'argomento che le ottave. Giusto? comunque. oltrealla pagina style.css, sto pasticciando solo su [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]], quindi i danni dovrebbero essere limitati :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 12 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Prova a vedere adesso... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:50, 12 mar 2026 (CET) ::::@[[User:Alex brollo|Alex brollo]], eccellente! ora ci siamo: mi hai/Mi sono spinto a rivedere le centinaia di pagine del M&S del poema. ::::Parto, Romagnoli aspetterà. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 13:23, 12 mar 2026 (CET) == Notice of expiration of your interface-admin right == <div dir="ltr">Hi, as part of [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], this is an automated reminder to let you know that your permission "interface-admin" (Amministratori dell'interfaccia) will expire on 2026-03-20 06:52:59. Please renew this right if you would like to continue using it. <i>In other languages: [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot/Messages/default|click here]]</i> [[User:Leaderbot|Leaderbot]] ([[User talk:Leaderbot|disc.]]) 20:41, 13 mar 2026 (CET)</div> == Indice == Buonasera Alex, ho quasi concluso il primo volume del Roseto! Mancano sostanzialmente tre pagine che sarebbero parte dell'[[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/143|indice]], come posso crearlo correttamente? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:55, 14 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Si usa il template {{tl|VoceIndice}} accoppiato con {{tl|Pg}}. Vado. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:36, 14 mar 2026 (CET) == Indice malefico == Buonasera Alex, porto buone notizie, son riuscito nella mia impresa! Ammetto che è stato arduo aggiungere quel centinaio di capitoli tutti d'un fiato XD, spero di non aver combinato danni! :) Grazie mille ancora per l'aiuto! P.S. Nel caso potresti darci un'occhiata? Se per caso vi sono errori oppure meno. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 22:36, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Mi sembra '''ottimo'''! Visto che c'ero ho fatto qualche minimo ritocco e ho portato le pagine a SAL 75%. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 21 mar 2026 (CET) == Intervallo non valido == Ciao Alex, ultimamente sto lavorando con Marcella su [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] ma spesso compare l'avviso "''Errore: intervallo non valido. Se il file è stato caricato da poco, prova a fare un Purge del file da Commons. Se il problema persiste esegui un Purge anche di questa pagina. Vedi Aiuto:Purge.''" Facendo purge sul file di Commons [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] e poi su Wikisouce il problema tende a risolversi, ma non sempre, e tende comunque poi a ripresentarsi a distanza di giorni; al momento ho fatto anche un null edit e il file sembra tornato a posto, ma siccome la cosa tende a ripresentarsi ti chiedo se può esserci un problema nel file, o se è un problema generale di Wikisource, o può dipendere dalle aggiunte che il bot fa su Commons. La cosa più spiacevole è che quando succede non sono visibili nemmeno le pagine già trascritte; qualche settimana fa ho notato che lo stesso problema compariva anche in [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] che è già riletto al 100%: è un peccato che il lettore non possa vedere un testo già trascritto per un problema del file, dato che la trascrizione dovrebbere avere vita autonoma rispetto alla fonte (e mi preoccupa che la cosa possa succedere anche a opere già trascritte che magari non vengono più controllate e quindi diventano non fruibili al lettore nonostante siano già complete). [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:24, 26 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ho sentito abbastanza spesso Candalua sostenere che è un problema generale. Spesso l'ho visto su file pdf, ma mi dici che l'hai incontrato anche su djvu... mi sa che tocca ai "piani alti" la soluzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 26 mar 2026 (CET) ::Grazie. Penso che l'ideale comunque sarebbe che in caso di problemi al file il testo trascritto si vedesse ugualmente: dovrebbero non vedersi solo le scansioni; cioè va bene l'avviso ma non dovrebbe scomparire tutto il testo già trascritto ^_^' Un caro saluto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:10, 26 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In questo momento io vedo tutto. Ma il libro ha un altro problema: la prima pagina è il dorso, largo meno di 500 px, e la larghezza della prima pagina condiziona la larghezza di tutte le pagine successive; e ne risente, ovviamente, la risoluzione. Faccio alcune verifiche e vedo se con una modifica del djvu il problema si risolve. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Fatta con successo la modifica del file djvu su Commons.... e adesso la pagina Indice è spaccata anche a me, e resiste tranquillamente al doppio Purge. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 26 mar 2026 (CET) :::::Il dorso è presente anche in [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] e anche lì lo abbiamo trascritto come prima pagina (come immagine: [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu/1]], non trasclusa) però non ho notato che ne risentisse la risoluzione. Se la tua modifica di [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] non ha migliorato la situazione, anzi è finito in panne totale (neanch'io riesco più a purgare con successo su Wikisource), magari possiamo ripristinare a com'era prima? :-) Magari terremo presente per i prossimi caricamenti di evitare il dorso. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:13, 26 mar 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Il difetto di risoluzione (penso) non si nota perchè le pagine contengono un font "grande" rispetto alle dimensioni della pagina. Aspetto ancora un po' (uno-due giorni) e poi tento il ripristino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:36, 26 mar 2026 (CET) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ripristinato. A me funziona regolarmente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:10, 26 mar 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] A dire il vero non avevo capito bene il problema, che stava in ns0 e che mi si è ripresentato. Non ho capito da cosa dipenda, per me è stata una novità; mi si è sistemato con una modifica a vuoto della pagina ns0. Speriamo che si risolva. Boh? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 29 mar 2026 (CEST) :::::::::Sì, grazie, anche a me si era sistemato con una modifica a vuoto quando non funzionava il purge. Mi pare di capire che, come hai scritto sopra, sia un problema generale di Wikisource, dato che riguarda file diversi tra loro. Ciao.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:58, 30 mar 2026 (CEST) {{rientro}} Scusami, oggi è successa una cosa ancora più assurda: [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] funzionava, ma dopo aver fatto una modifica a vuoto (intendevo farla per sicurezza, giusto per) adesso di nuovo non mi funziona più e ricompare l'avviso "Errore: intervallo non valido" ecc., che impedisce di lavorare alla trascrizione; ho provato a rifare edit a vuoto e purgare anche nelle pagine dei capitoli, ma l'effetto è stato che il problema si è presentato anche là, sebbene su Commons il file paia OK. Sopra dicevi, se ho ben capito, che il problema potrebbe dipendere dalla presenza del dorso; Marcella mi chiedeva, se il problema è quello, se potresti caricare una nuova versione del file senza dorso (la versione che avevi caricato e che non funzionava aveva il dorso spostato a pagina 2, ma rimaneva) o ancora meglio mettere una pagina bianca al posto del dorso (duplicando una delle pagine bianche già nel file) così non bisogna cambiare la formattazione dell'indice. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:10, 31 mar 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] No, non credo proprio che dipenda dalla scansione del dorso. A suo tempo l'effetto di una prima pagina di scarsa larghezza comportava solo una riduzione delle dimensioni delle immagini delle pagine successive. Sarebbe interessante sapere se ci sono bug aperti e se il problema è generalizzato anche a altre wikisource. Ma ormai sono troppo arrugginito per immaginare di saper andare a fondo sul problema.... Mi spiace. Sono molto preoccupato per il fatto che il problema si sia manifestato in un djvu invece che su un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:38, 31 mar 2026 (CEST) :::Capisco. Pingo {{ping|Candalua|OrbiliusMagister}} per conoscenza, se loro hanno idea di come risolvere o limitare il problema.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:21, 31 mar 2026 (CEST) ::::Ciao! @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] mi ha segnalato il problema. Ho notato che nella pagina Wikisource [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]], le dimensioni in pixel sono 0x0! Che sia questo il problema? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 18:30, 3 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Purtroppo quella è la conseguenza, e non la causa, del bug. Succede anche quando su Commons il file appare regolare ed è regolare offline prima del caricamento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:34, 4 apr 2026 (CEST) ::::::Ciao Alex, noto adesso che il 26 marzo hai creato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=File:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu&oldid=3652658 questa pagina di test], mi viene il dubbio che possa essere quella a interferire con il funzionamento del file di Commons, perché l'indice su Wikisource non ha più funzionato quando ho ri-purgato dopo quella data, è possibile? Magari puoi cancellarla per vedere? Forse è un dubbio stupido, ma tanto vale pensarle tutte. Buona Pasqua, a presto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:50, 4 apr 2026 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In quella pagina avevo usato l'opzione "Aggiungi una descrizione locale". L'ho cancellata, ma non vedo miglioramenti... aspettiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:18, 4 apr 2026 (CEST) ::::::::Ciao Alex, una domanda: si potrebbe cancellare del tutto la pagina-specchio [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] (credo di sì: compare l'opzione "cancella" > "richiedi la cancellazione di questa pagina") affinché il link al file presente nell'indice dell'opera punti direttamente al file di Commons che pare funzionante? Su Commons dopo il ripristino del 26 marzo il file pare non abbia più dato problemi, è solo su Wikisource che non ha ripreso a funzionare, magari eliminando la pagina-specchio... --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:34, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'ho già cancellata a suo tempo, e avendo i "privilegi" di cancellazione non mi compare l'opzione "cancella" ma solo quella "ripristina". Mi spiace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:34, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::Capisco, grazie. Scusami, in [[c:Help:Purge/it]] trovo scritto alla fine "Se nulla di quanto sopra aiuta, un semplice cambiamento di nome di un file risolverà anche il problema delle anteprime obsolete." Significa che posso provare a spostare il file su Commons e poi l'indice su Wikiquorce al nuovo titolo e vedere se cambia qualcosa, giusto? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:53, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Si può provare, ma spostare l'indice significa anche spostare tutte le pagine (e aggiornare manualmente i link in ns0). Se mi proponi un nuovo nome per il file, posso occuparmene io. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:11, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Proporrei questo nuovo nome: [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831, volume I, BEIC IE4742922.djvu]], sostituendo i trattini con virgole. Può andare? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Sì, oppure aggiungendo il nome dell'autore all'inizio e cambiando leggermente la punteggiatura, così: [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] (pure il secondo volume andrebbe rinominato, nel caso da [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] a [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]]). Ma scegli tu il nuovo nome :-) Sei veramente gentile a volertene occupare! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:33, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, quindi: * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]] Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:31, 13 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] SEmbra che funzi! Grazie del suggerimento! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:14, 13 apr 2026 (CEST) ==Copernico - Poemetto Astronomico== Ciao! Come ho segnalato in [[Discussioni pagina:Copernico - Poemetto Astronomico.djvu/5]], ho poi [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Copernico_-_Poemetto_Astronomico.djvu/5&diff=prev&oldid=3668771 aggiunto] nella pagina una riga che non era stata trascritta, ma andrebbe aggiornato il numero dei versi in tutte le pagine seguenti, si può fare col bot? Grazie! --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 09:45, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Dovrebbe essere a posto, ma non ho usato il bot, ma una memoregex. Visto che il processo è stato veloce ma manuale, meglio dare una guardata... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 9 mag 2026 (CEST) == Organizzare il sig. Tassoni == Ciao Alex! Preso da un'insana voglia di organizzare le opere di Tassoni e creare le pagine nsOpera con i giusti collegamenti Wikidata, ho notato che [[La Secchia rapita|questa edizione della ''Secchia rapita'']] non ha nel titolo l'anno dell'edizione di riferimento, come [[La secchia rapita (1930)|l'altra del 1930 di Laterza]]. Puoi darmi una mano? Grazie :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:50, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può fare. E' un caso abbastanza frequente, alla prima edizione caricata spesso non è stato aggiunto l'anno di pubblicazione come disambigua. Vediamo, penso non sia troppo laborioso. Sarà diventata [[La secchia rapita (1824)]] appena il link si "bluizza". Comincio dalla pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:07, 23 apr 2026 (CEST) ::Ari-grazie! Sapevo che potevo contare su di te e che l'hai fatto altre volte. Ora posso finalmente concludere il lavoro prima di iniziare la fatica finale di Gemelli Careri. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:00, 23 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Spostare una pagina nsIndice è abbastanza impegnativo; spostare una pagina Ns0 è mooolto più semplice. Salvo E&O, naturalmente... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:34, 24 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:34, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == DynamicPageList == Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Infosfera|Infosfera]] Peccato. Spargo la voce. Comunque, che io sappia, di recente è stata usata pochissimo. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:13, 3 mag 2026 (CEST) == Area dati in Pagina? == Ciao Alex! Cercando [https://it.wikisource.org/w/index.php?search=%22area+dati%22&title=Speciale%3ARicerca&profile=advanced&fulltext=1&ns108=1 "area dati"] saltano ancora fuori 362 risultati nel namespace Pagina, per esempio [[Pagina:La pastorizia.djvu/78]]. Sembrerebbe una mappa con la posizione delle varie righe di testo nella pagina. Era uno dei tanti esperimenti, credo. La posso cancellare? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:59, 6 mag 2026 (CEST) :Credo si tratti di questo [[Progetto:Trascrizioni/Progetto Phe]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:04, 6 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Dalla cronologia della pagina progetto sembra che l'abbia scritta io. Il ricordo che ne ho è ''piuttosto vago''. Via tutto, certo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:11, 6 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] PS: da allora le cose sono molto cambiate. Tuttavia l'idea di utilizzare le coordinate del testo OCR continua alle volte a ripresentarsi... se solo, fra i molti formati dell'OCR Tesseract ci fosse anche il hOCR, ci penserei più spesso e più intensamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 6 mag 2026 (CEST) == Liguria abitanti primordiali == Ciao Alex, scusa se ti disturbo, abbiamo aggiunto in [[Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/44]] "INFERIORE o LIAS" perché mancava nel testo ma non riusciamo a formattare correttamente la tabella, per caso riesci a sistemare tu dato che sarebbe l'ultima pagina da rileggere per portare l'indice dell'opera al 100%? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:00, 8 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] C'erano solo due rowspan="2" di troppo. Tabella mostruosa, il codice è un labirinto... non oso pensare a quanta fatica è costata. Meriterebbe una conversione con spostamento di tutti gli stili in style.css, ma siccome funziona... :-) :Una stranezza in ns0. Perchè usa un template Intestazione invece di IncludiIntestazione? Comunque, ho aggiunto un parametro larghezza, che la rende un po' più leggibile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 9 mag 2026 (CEST) ::Grazie Alex, sei infallibile! C'è anche un'altra piccola cosa che ti avevo chiesto sopra, [[#Copernico - Poemetto Astronomico]]: non è importante ma giusto per scrupolo ti do un reminder :D --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 08:16, 9 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] MI era sfuggito completamente! Bel quiz, farlo con il bot :-), Si può fare senz'altro, ma non l'ho mai fatto. Ci penso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:52, 9 mag 2026 (CEST) == trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) == Hai visto [[Progetto:Trascrizioni/Match_and_split#Opere_in_cui_va_caricata_su_commons_la_versione_immagine|la mia ultima scoperta]]? Secondo te è un M&S o si fa prima a ritrascriverla? In ogni caso la fonte è chiaramente indicata, ma forse potresti caricare il djvu invece del pdf. Se fosse un gran traffico scrivimelo e mi arrangerò. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:10, 1 giu 2026 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ben volentieri. Aspettavo l'occasione di mettere alla prova, dopo tanto tempo, alcuni miei attrezzi che sonnecchiano, per cui ti chiedo un po' di tempo (sono fuori sede e non ho i miei "ordegni"). Intanto ho il djvu ripulito della prima pagina e preparo il tl!Book per caricarlo su Commons, ti va bene il nome file [[:File:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]? :PS: IL sito pdf2djvu non è più online, ma il suo lavoro (conversione pdf -> djvu con conservazione dell'OCR) lo fa bene [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio].[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 1 giu 2026 (CEST) : Sul nome file ho proceduto per silenzio-assenso... [[Indice:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :: Non sono soddisfatto, le annotazioni a mano laterali danno fastidio... verifico il djvu IA. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ricaricato il file da IA, adesso sono soddisfatto. L'OCR Google pagina per pagina è molto migliore dell'OCR originale quindi io propongo di ottenerlo al volo ignorando la versione ns0. Se prevedu una struttutra a due livelli (Libro-Capo) per ns0, potrei darti una mano nella costruzione del campo Sommario. Buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 3 giu 2026 (CEST) ::::PS: Se mollo il Libro dei Re sono spacciato... peccato, avrei lavorato volentieri su Cicerone. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:35, 3 giu 2026 (CEST) {{Rientro|::::}}{{Fatto}} Cicerone è sistemato. Un testo naked in meno. Continua pure con Firdusi, io riprendo a sistemare G.B. Marino - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:07, 14 lug 2026 (CEST) == Tabella rompicapo == Ciao Alex! Ti disturbo per una [[Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/145|tabella]] che ho incontrato e che mi sta dando grossi grattacapi per molti motivi. Sto provando a salvaguardare la sua impostazione originale, ma: * All'inizio della tabella, l'inserimento dell'indentatura scompagina la formattazione della tabella, per cui pace, tolgo l'indentatura; * Alla fine di ogni sezione scritta c'è una barra che mima la punteggiatura degli indici, ho provato a usare <nowiki><s></s></nowiki> senza grande risultato per l'allineamento, e quindi amen; * All'inizio ho risolto gradevolmente con colspan la divisione in 5 colonne, ma questa divisione nella [[Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/146|pagina successiva]] non riesco a ricrearla Aggiungi che nell'ultimo mese ho resettato purtroppo diverse cose ed ecco che mi sento ancor più spaesato del solito di fronte alle tabelle complicate. Fra un re persiano e l'altro, potresti trovare un momento per darci un'occhiata? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:02, 9 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Volentieri uso qualsiasi pretesto per una pausa dal terribile Libro dei Re. :Il problema principale che vedo è costituito dalle celle che continuano da una pagina all'altra: è indispensabile creare subito la transcusione e verificare passo passo che le cose funzionino anche in ns0. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:11, 9 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Per fortuna l'unica cella con testo che continua è la prima. Mi sembra che siamo vicini alla soluzione: basta fare attenzione ad appioppare i noinclude al punto giusto. La formattazione sembra sparita ma non lo è: sta tutta nella pagina style.css (sottopagina di Indice). Se qualcosa non ti è chiaro, richiamami! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:57, 9 lug 2026 (CEST) :::La resa ora è quasi perfetta, grazie! Inserirò i vari template <nowiki>{{Cs}}</nowiki> per spostare in basso i numeri. Ma si può fare qualcosa per eliminare la prima riga a sinistra (fra il testo e i numeri, per intenderci) e metterne una proprio alla fine a destra della tabella, giusto per essere il più fedele possibile all'originale? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:04, 9 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Lascia pure stare i css, mi era sfuggito, lo facciamo via style.css. Riguarderò meglio anche le linee verticali. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 9 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sistemata, via css, la posizione bottom dei numeri e i bordi verticali. Resta il particolare delle linee orizzontali; ci penso un po'. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:28, 9 lug 2026 (CEST) ::::::Io penso proprio che ci siamo, la linea orizzontale sarebbe la ciliegina sulla torta, ma non mi posso non ritenere soddisfatto, e ti ringrazio! Mi sa che oggi sarà di studio del css che hai inserito. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:27, 10 lug 2026 (CEST) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Con le tabelle, il css di style.css dà grandi soddisfazioni: finalmente è possibile formattare le celle di un'intera colonna! In pratica, nelle tabelle "regolari" (che non contengano colpspan) è possibile ridurre il codice al minimo e mettere in pensione il glorioso template {{Tl|cs}}. Vuoi che aggiunga alla pagina style.css qualche commento per facilitare la lettura? Vado sempre di furia e documento poco... :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:52, 10 lug 2026 (CEST) ::::::::Se ti è possibile, magari! Ora cerco di creare una seconda tabella su css, una cosa minima per la conclusione di questa tabella alla quale tu hai lavorato, in cui si tirano le somme di tutti i numeri riportati, così vediamo se ho capito come si fa. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:14, 10 lug 2026 (CEST) :::::::::Rieccomi! Sono riuscito a creare la [[Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/201|tabella di cui ti dicevo]] con styles.css, non ti nego di aver usato ChatGPT perchè altrimenti andavo fuori di testa. Credo di aver raggiunto un buon risultato, ma l'unico dubbio è sul testo in verticale: innanzitutto noto che il font è diverso, ma ho visto che è una cosa comune ad altre tabelle con testi in verticale; il secondo dilemma è invece più consistente, perchè l'apostrofo tipografico non viene ruotato in verticale, ma rimane in orizzontale con il font diverso. Va da sè che la resa grafica non è ottima. Consigli? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:18, 15 lug 2026 (CEST) == nome file errato == Ciao Alex, ci risono! Per favore mi potresti correggere il Comons il nome di questo file File:Arnaldo Cipolla Pei la Siberia In Cina e Giappone.djvu con questo nome Arnaldo Cipolla Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu. Oppure si può modificarne il nome dopo averlo caricato in Wikisource. Grazie e ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:33, 11 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Certo! Ma ho inserito altre due piccole modifiche al nome del file, secondo le nostre linee guida: [[:File:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu]]. Grazie di aver richiesto la modifica prima di aver creato la pagina Indice :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:55, 11 lug 2026 (CEST) ::Grazie Alex. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:21, 11 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Di inente. Invece, mi sono permesso di fare una correzione in nsIndice: ho modificato il nome pagina ns0 in ''Per la Siberia in Cina e Giappone'', senza anteporre il nome dell'autore, perchè questa è una raccomandazione nei nomi delle pagine ns0. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:35, 11 lug 2026 (CEST) == Crop tool == Ci risono. Scusa Alex, dove trovo la funzione crop tools per ritagliare le immagini? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:13, 11 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Nel menu che si apre cliccando i tre puntini verticali a destra in alto, nella prima riga di comandi subito sotto il titlo della pagina in modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:29, 11 lug 2026 (CEST) ::Grazie Alex. Vedo che periodicamente vengono cambiate le funzionalità, o è una mia impressione? Già che ci sono; so che gli a capo non disturbano nella visualizzazione, ma io preferirei levarli. Prima c'era una funzione per farlo che ora non trovo più, dove è finita? STOP ora l'ho trovata !! Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:12, 12 lug 2026 (CEST) 9fybpibgzjiyrflhjajkzp1bmwy5ant Utente:Pic57 2 282152 3861533 3860532 2026-07-14T16:49:10Z Pic57 12729 /* Canti popolari */ 3861533 wikitext text/x-wiki <!--[[File:Wikimediaitaliatessera2017.jpg|thumb|Tessera socio wikimedia Italia 2017|right]]--><small><small>Registrato da {{Utente:IPork/da|year=2012|month=6|day=2}} (2 giugno 2012)<!--Che ore sono? Sono le {{LOCALTIME}} di {{LOCALDAYNAME}} {{LOCALDAY}} {{LOCALMONTHNAME}} {{LOCALYEAR}}--> Oggi {{LOCALDAYNAME}} {{LOCALDAY}} {{LOCALMONTHNAME}} {{LOCALYEAR}}, alle ore {{LOCALTIME}} wikisource italia ha '''{{NUMBEROFARTICLES}}''' pagine di contenuti...</small></small> <!--== Wikimedia italia == Socio [http://www.wikimedia.it/mission/ Wikimedia Italia]--> == Contributi == {{#Babel:it|en-2|la-3|grc-3|}} {{Qualità|avz=25%|data=9 giugno 2012|arg=Da definire}} === Partiture trascritte === ==== Arie da Opere ==== {{smaller|· {{Testo|Al mio pregar t'arrendi}} · {{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Amore_o_grillo|Amore o grillo}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 9/Aria|Aria}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/Aria di Colette|Aria di Colette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/La figlia di Iorio. Atto I. Solo di Candia: Carne mia viva, ti tocco la fronte.|Carne mia viva, ti tocco la fronte.}} · {{Testo|E l'uccellino...}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 6/La nuit tombait. 4. 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d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} }} ==== Canzoni ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. I/N. 3/Bacio vivo}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/In sogno!|In sogno}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Io la baciavo...|Io la baciavo...}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/Perché dolce, caro bene}} · {{Testo|'Till The End O' The World With You}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 4/Torna Amore}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Tra il sì e il no}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/La ritrosa|La ritrosa}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Notti di maggio!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/On dit!|On dit!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Prima Neve}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 10/Rayon de Lune!..}} · {{Testo|Il poveretto}} · {Testo|Lontana}} }} ==== Gavotte ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Charmante coquette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. I/N. 3/Coquetterie}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Dansez marquise}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 6/Paroline dolci}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Talon Rouge}} }} ==== Marce ==== {{smaller|· {{Testo|La marcia dei soldatini di piombo}} · {{Testo| Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia}} }} ==== Mazurche ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/Bambini in festa|Bambini in festa}} · {{Testo|Mazurka in do maggiore. Opera postuma|Mazurka in do maggiore. Opera postuma}} }} ==== Minuetti ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/Minuetto lento|Minuetto lento}} }} ==== Musica sacra ==== {{smaller| · {{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N. 9/Ave Maria|Ave Maria}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 12/Al Presepio|Al presepio}} }} ==== Ninna nanne ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 9/Ninna-nanna|Ninna-nanna}} }} ==== Polke ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/A bocca dolce|A bocca dolce}} }} ==== Romanze ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/Momento primaverile|Momento primaverile}} · {{Testo|Musica d'oggi, 1920/N. 7/Bluette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 11/Canzone marinaresca}} }} ==== Valzer ==== {{smaller|· {{Testo|Musica e Musicisti, 1904 vol.II/N. 9/Intermezzo-Valse}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Valse Enlaçante}} }} === Articoli e saggi brevi === {{smaller| {{Testo|Alcune note sul cinema nord americano 1939-46}} · {{Testo|Armi e scene della guerra dell'avvenire}} · {{Testo|Cani attori}} · {{Testo|Charlot (Curio Mortari)}} · {{Testo|Cinecittà}} · {{Testo|Cinema sperimentale}} · {{Testo|Come riorganizzo la cinematografia tedesca}} · {{Testo|Dalla sceneggiatura alla produzione}} · {{Testo|Date della cinematografia italiana delle origini (1895-1935)}} · {{Testo|Dramma e sonoro}} · {{Testo|Due manifesti sul sonoro 1928-1934}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Evoluzione del truccaggio}} · {{Testo|Fabbrica del volto|La fabbrica del volto}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Fregoli pioniere del muto e precursore del sonoro}} · {{Testo|Gli attori che ho diretto in America}} · {{Testo|I popoli africani dinanzi allo schermo}} · {{Testo|I ragazzi eroi del film}} · {{Testo|Il cinema arte }} · {{Testo|Il cinema quando non esisteva}} · {{Testo|Il cinematografo non esiste}} · {{Testo|Il film sonoro }} · {{Testo|Il ritorno di Francesca Bertini}} · {{Testo|Il teatro è un'altra cosa}} · {{Testo|In fondo, un affare}} · {{Testo|Inferiorità del cinema}} · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. 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II (page 237 crop).jpg|300px|centro]] == Laboratori == * [[Utente:Pic57/Laboratorio cinema|Cinema]] * [[Utente:Pic57/Laboratorio musica|Musica]] * [[Speciale:PagineIndice|Un po' di tutto]] == Education == * [[Utente:Pic57/wikimediaeducation|Ho cominciato così]] * [[Utente:Pic57/studenti|Pagina degli Studenti]]<br/> * [[Utente:Pic57/studenti/biblioteca|Biblioteca Scolastica]] <hr /> == Statistiche di Pic57== * [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Special%3ACentralAuth&target=Pic57 Global account information] * [https://dewkin.toolforge.org/Pic57@itwikisource Deep Wiki Inspector su it.wikisource] == Statistiche Wikisource == * [[Speciale:Statistiche| it.wikisource]] ** [[:na:Special:Statistics| na.wikisource]] * [[:la:Special:Statistics| la.wikisource]] * [[:fr:Special:Statistics| fr.wikisource]] * [[:en:Special:Statistics| en.wikisource]] {{Rule|4em}} == [[Utente:Pic57/wikidiario|Wikidiario]] == == Vecchissima, ma pur sempre... Tesi == * [[Trasformazioni_industriali_e_trasformazioni_linguistiche_nel_cinema_americano_del_dopoguerra|Trasformazioni industriali e trasformazioni linguistiche nel cinema americano del dopoguerra, 1981.]] **[[Progetto: Tesi|Progetto Tesi]] ''Pagine linkabili e riferimenti'' ** Discussione su [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Wikimedia_Italia_ti_d%C3%A0_una_mano,_o_anche_20k:_chiedi_un_finanziamento_veloce_fino_a_500_%E2%82%AC Progetto tesi] ** [[w:Wikipedia:Bar/Wikipedia_e_tesi_di_laurea|Wikipedia e tesi di laurea]] ** [[w:Wikipedia:Lauree|Lauree su wikipedia]] ** [[w:Progetto:Coordinamento/Scuole|Coordinamento scuole]] ** [[Utente:Pic57/Piano_di_diffusione_del_Progetto_tesi|Piano di diffusione del Progetto Tesi]] io4fbgdr33bsq0stn50mami1zbuml9w 3861590 3861533 2026-07-14T20:08:48Z Pic57 12729 /* Canti popolari */ 3861590 wikitext text/x-wiki <!--[[File:Wikimediaitaliatessera2017.jpg|thumb|Tessera socio wikimedia Italia 2017|right]]--><small><small>Registrato da {{Utente:IPork/da|year=2012|month=6|day=2}} (2 giugno 2012)<!--Che ore sono? 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I/N. 3/Bacio vivo}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/In sogno!|In sogno}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Io la baciavo...|Io la baciavo...}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/Perché dolce, caro bene}} · {{Testo|'Till The End O' The World With You}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 4/Torna Amore}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Tra il sì e il no}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 3/La ritrosa|La ritrosa}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Notti di maggio!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/On dit!|On dit!}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Prima Neve}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 10/Rayon de Lune!..}} · {{Testo|Il poveretto}} · {Testo|Lontana}} }} ==== Gavotte ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 2/Charmante coquette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. I/N. 3/Coquetterie}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 3/Dansez marquise}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 6/Paroline dolci}} · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 2/Talon Rouge}} }} ==== Marce ==== {{smaller|· {{Testo|La marcia dei soldatini di piombo}} · {{Testo| Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia}} }} ==== Mazurche ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 5/Bambini in festa|Bambini in festa}} · {{Testo|Mazurka in do maggiore. Opera postuma|Mazurka in do maggiore. Opera postuma}} }} ==== Minuetti ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 4/Minuetto lento|Minuetto lento}} }} ==== Musica sacra ==== {{smaller| · {{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N. 9/Ave Maria|Ave Maria}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 12/Al Presepio|Al presepio}} }} ==== Ninna nanne ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 9/Ninna-nanna|Ninna-nanna}} }} ==== Polke ==== {{smaller|· {{Testo|Ars et Labor, 1906/N. 1/A bocca dolce|A bocca dolce}} }} ==== Romanze ==== {{smaller| · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 5/Momento primaverile|Momento primaverile}} · {{Testo|Musica d'oggi, 1920/N. 7/Bluette}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907 vol. II/N. 11/Canzone marinaresca}} }} ==== Valzer ==== {{smaller|· {{Testo|Musica e Musicisti, 1904 vol.II/N. 9/Intermezzo-Valse}} · {{Testo|Ars et Labor, 1907/N. 1/Valse Enlaçante}} }} === Articoli e saggi brevi === {{smaller| {{Testo|Alcune note sul cinema nord americano 1939-46}} · {{Testo|Armi e scene della guerra dell'avvenire}} · {{Testo|Cani attori}} · {{Testo|Charlot (Curio Mortari)}} · {{Testo|Cinecittà}} · {{Testo|Cinema sperimentale}} · {{Testo|Come riorganizzo la cinematografia tedesca}} · {{Testo|Dalla sceneggiatura alla produzione}} · {{Testo|Date della cinematografia italiana delle origini (1895-1935)}} · {{Testo|Dramma e sonoro}} · {{Testo|Due manifesti sul sonoro 1928-1934}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Eisenstein o della coerenza stilistica}} · {{Testo|Evoluzione del truccaggio}} · {{Testo|Fabbrica del volto|La fabbrica del volto}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Film storici}} · {{Testo|Fregoli pioniere del muto e precursore del sonoro}} · {{Testo|Gli attori che ho diretto in America}} · {{Testo|I popoli africani dinanzi allo schermo}} · {{Testo|I ragazzi eroi del film}} · {{Testo|Il cinema arte }} · {{Testo|Il cinema quando non esisteva}} · {{Testo|Il cinematografo non esiste}} · {{Testo|Il film sonoro }} · {{Testo|Il ritorno di Francesca Bertini}} · {{Testo|Il teatro è un'altra cosa}} · {{Testo|In fondo, un affare}} · {{Testo|Inferiorità del cinema}} · {{Testo|Ars et Labor, 1908 vol. 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II (page 237 crop).jpg|300px|centro]] == Laboratori == * [[Utente:Pic57/Laboratorio cinema|Cinema]] * [[Utente:Pic57/Laboratorio musica|Musica]] * [[Speciale:PagineIndice|Un po' di tutto]] == Education == * [[Utente:Pic57/wikimediaeducation|Ho cominciato così]] * [[Utente:Pic57/studenti|Pagina degli Studenti]]<br/> * [[Utente:Pic57/studenti/biblioteca|Biblioteca Scolastica]] <hr /> == Statistiche di Pic57== * [https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Special%3ACentralAuth&target=Pic57 Global account information] * [https://dewkin.toolforge.org/Pic57@itwikisource Deep Wiki Inspector su it.wikisource] == Statistiche Wikisource == * [[Speciale:Statistiche| it.wikisource]] ** [[:na:Special:Statistics| na.wikisource]] * [[:la:Special:Statistics| la.wikisource]] * [[:fr:Special:Statistics| fr.wikisource]] * [[:en:Special:Statistics| en.wikisource]] {{Rule|4em}} == [[Utente:Pic57/wikidiario|Wikidiario]] == == Vecchissima, ma pur sempre... Tesi == * [[Trasformazioni_industriali_e_trasformazioni_linguistiche_nel_cinema_americano_del_dopoguerra|Trasformazioni industriali e trasformazioni linguistiche nel cinema americano del dopoguerra, 1981.]] **[[Progetto: Tesi|Progetto Tesi]] ''Pagine linkabili e riferimenti'' ** Discussione su [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Wikimedia_Italia_ti_d%C3%A0_una_mano,_o_anche_20k:_chiedi_un_finanziamento_veloce_fino_a_500_%E2%82%AC Progetto tesi] ** [[w:Wikipedia:Bar/Wikipedia_e_tesi_di_laurea|Wikipedia e tesi di laurea]] ** [[w:Wikipedia:Lauree|Lauree su wikipedia]] ** [[w:Progetto:Coordinamento/Scuole|Coordinamento scuole]] ** [[Utente:Pic57/Piano_di_diffusione_del_Progetto_tesi|Piano di diffusione del Progetto Tesi]] p4rnqzv0tt3htq10vba3unobztu5jxd Indice:Vita dei campi.djvu 110 294957 3861424 3238001 2026-07-14T14:57:44Z OrbiliusMagister 129 3861424 proofread-index text/x-wiki {{:MediaWiki:Proofreadpage_index_template |Autore=Giovanni Verga |NomePagina=Vita dei campi (1881) |Titolo=Vita dei campi |TitoloOriginale= |Sottotitolo= |LinguaOriginale= |Lingua= |Traduttore= |Illustratore= |Curatore= |Editore=Fratelli Treves Editori |Città=Milano |Anno=1881 |Fonte={{IA|VitaDeiCampi}} |Immagine=3 |Progetto=Letteratura |Argomento=Raccolte di novelle |Qualità=100% |Pagine=<pagelist 1to4=roman 1=1 5=1 /> |Sommario={{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Fantasticheria|titolo=Fantasticheria|from=7|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Jeli il pastore|titolo=Jeli il pastore|from=25|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Rosso Malpelo|titolo=Rosso Malpelo|from=95|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Cavalleria rusticana|titolo=Cavalleria rusticana|from=131|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/La Lupa|titolo=La Lupa|from=147|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/L'amante di Gramigna|titolo=L'amante di Gramigna|from=159|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Guerra di santi|titolo=Guerra di santi|from=179|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Pentolaccia|titolo=Pentolaccia|from=199|delta=4}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1881)/Il come, il quando, ed il perché|titolo=Il come, il quando, ed il perchè|from=215|delta=4}} |Volumi= |Note= |Css= }} d28usdglndxlii406ubvfpxlme0xlu9 Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/203 108 299861 3861817 2150210 2026-07-15T11:41:39Z Carbonchiolo 81333 /* Trascritta */ 3861817 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carbonchiolo" />{{RigaIntestazione||{{Sc|libro primo}}|183}}</noinclude>sto esempio, con molti altri che di sopra si sono addotti, mostrano quanta bontà e quanta religione fusse in quel Popolo, e quanto bene fusse da sperare di lui. E veramente dove non è questa bontà, non si può sperare nulla di bene, come non si può sperare nelle Provincie che in questi tempi si veggono corrotte, come è l'Italia sopra tutte l’altre, e ancora la Francia e la Spagna di tale corrozione ritengono parte. E se in quelle Provincie non si vede tanti disordini, quanti nascono in Italia ogni dì, deriva non tanto dalla bontà de’ Popoli, la quale in buona parte è mancata, quanto dallo avere un Re che li mantiene uniti, non solamente per la virtù sua, ma per l’ordine di quegli Regni che ancora non sono guasti. Vedesi bene nella provincia della Magna questa bontà e questa religione ancora in quelli Popoli essere grande, la qual fa che molte Repubbliche vi vivono libere, ed in modo osservono le loro leggi, che nessuno di fuori nè di dentro ardisce occuparle. E che sia vero che in loro regni buona parte di quella antica bontà, io ne voglio dare uno esempio simile a questo detto di sopra del Senato e della Plebe romana. Usono quelle Repubbliche, quando gli occorre loro bisogno di avere a spendere alcuna quantità di danari per conto publico, che quelli Magistrati o Consigli che ne hanno autorità, ponghino a tutti gli abitanti della Città uno per cento, o dua, di quello che ciascuno ha di valsente. E fatta tale dilibe-<noinclude> <references/></noinclude> n59he2n0po56kys5fhc6er8t465tfq9 Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/198 108 299890 3861413 2150205 2026-07-14T14:53:17Z Carbonchiolo 81333 /* Trascritta */ 3861413 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carbonchiolo" />{{RigaIntestazione|178|{{Sc|discorsi}}|}}</noinclude>darebbe loro, in brevissimo tempo, preso o morto Annibale. Al Senato parve la domanda di costui temeraria; nondimeno, ei, pensando, che s’ella se gli negasse, e nel popolo si fusse dipoi saputa la sua chiesta, che non ne nascesse qualche tumulto, invidia e malgrado contro all’ordine senatorio, gliene concessono; volendo più tosto mettere a pericolo tutti coloro che lo seguitassero, che fare surgere nuovi sdegni nel Popolo, sapendo quanto simile partito fusse per essere accetto, e quanto fusse difficile il dissuaderlo. Andò dunque costui con una moltitudine inordinata ed incomposita a trovare Annibale, e non gli fu prima giunto all’incontro, che fu con tutti quegli che lo seguitavano rotto e morto. In Grecia nella città di Atene non potette mai Nicia, uomo gravissimo e prudentissimo, persuadere a quel Popolo che non fusse bene andare a assaltare Sicilia; talchè presa quella deliberazione contro alla voglia de’ savj, ne seguì al tutto la rovina d'Atene. Scipione, quando fu fatto Consolo, e che desiderava la provincia d'Affrica, promettendo al tutto la rovina di Cartagine, a che non s'accordando il Senato per la sentenza di Fabio Massimo, minacciò di proporla nel Popolo, come quello che conosceva benissimo quanto simili deliberazioni piacciano a’ popoli. Potrebbesi a questo proposito dare esempj della nostra Città, come fu quando messer Ercole Bentivogli, Governatore delle Genti fiorentine, insieme con Antonio Giacomini, poi che ebbono rotto Bartolommeo<noinclude> <references/></noinclude> ffjyz12w16w7y2e2ww8161f8r5tn6zd Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/199 108 299891 3861790 2150206 2026-07-15T10:49:11Z Carbonchiolo 81333 /* Trascritta */ 3861790 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carbonchiolo" />{{RigaIntestazione||{{Sc|libro primo}}|179}}</noinclude>d’Alviano a S. Vincenti andarono a campo a Pisa: la quale impresa fu dEliberata dal Popolo in su le promesse gagliarde di messer Ercole, ancorchè molti savj cittadini la biasimassero; nondimeno non vi ebbero rimedio, spinti da quella universale volontà, la qual era fondata in su le promesse gagliarde del Governatore. Dico adunque come non è la più facile via a fare rovinare una Repubblica, dove il Popolo abbia autorità, che metterla in imprese gagliarde; perché dove il Popolo sia di alcun momento, sempre fieno accettate, nè vi arà, chi sarà d’altra opinione, alcun rimedio. Ma se di questo nasce la rovina della Città, ne nasce ancora, e più spesso, la rovina particulare de’ cittadini che sono preposti a simili imprese: perchè avendosi il Popolo presupposto la vittoria, come e' viene la perdita, non ne accusa nè la fortuna nè l'impotenza di chi ha governato, ma la tristizia e l'ignoranza sua, e quello il più delle volte o ammazza, o imprigiona, o confina, come intervenne a infiniti Capitani cartaginesi, e a molti Ateniesi. Nè giova loro alcuna vittoria che per lo addietro avessero avuta, perché tutto la presente perdita cancella; come intervenne ad Antonio Giacomini nostro, il quale, non avendo espugnata Pisa, come il Popolo si aveva presupposto, ed egli promesso, venne in tanta disgrazia popolare, che non ostante infinite sue buone opere passate, visse più per umanità di coloro che ne avevano autorità, che per alcuna altra cagione che nel Popolo lo difendesse.<noinclude> <references/></noinclude> ou3sqqt9sps4pajv7qwhsmc9x16u0mu Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/201 108 299893 3861794 2150208 2026-07-15T11:06:05Z Carbonchiolo 81333 /* Trascritta */ 3861794 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carbonchiolo" />{{RigaIntestazione||{{Sc|libro primo}}|181}}</noinclude>ser Francesco suo fratello, allora Vescovo di Volterra, ed oggi Cardinale, si trovava a sorte in casa; il quale, subito sentito il romore, e veduta la turba, messosi li più onorevoli panni indosso, e di sopra il rocchetto episcopale, si fece incontro a quelli armati, e con la persona, e con le parole li fermò; la quale cosa fu per tutta la Città per molti giorni notata e celebrata. Conchiudo adunque, come ei non è il più fermo né il più necessario rimedio a frenare una moltitudine concitata, che la presenza d’un uomo che per presenza paja e sia riverendo. Vedesi adunque, per tornare al preallegato testo, con quanta ostinazione la Plebe romana accettava quel partito d’andare a Vejo, perchè lo giudicava utile, nè vi conosceva sotto il danno che vi era; e come nascendone assai tumulti, ne sarebbe nati scandali, se il Senato con uomini gravi e pieni di riverenza non avesse frenato il loro furore.<noinclude> <references/></noinclude> q027em3ouevkjsp039d66xe2jqxazpr Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/467 108 418506 3861601 2491946 2026-07-14T23:47:48Z BuzzerLone 78037 3861601 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||461}}</noinclude>{{nop}} Cammin facendo, gettò per caso uno sguardo sopra la vecchierella presso la roccia bianca, che si nascondeva il viso con le mani. — «Per il Signore vivente, ma quella è Amrah!» — disse fra sè. Accelerò il passo e si avanzò verso di lei senza badare alle lebbrose. — «Amrah!» — le gridò, — «che fai tu qui?» — Essa si precipitò ai suoi piedi, acciecata dalle lagrime che le strappava il conflitto fra la gioia ed il timore, ed incapace pel momento di profferire una parola; finalmente potè esclamare: — «Oh, padrone, padrone! Com’è buono il Signore!» — La cognizione che acquistiamo in forza della simpatia che c’ispirano altri in momenti di dure prove, è un fenomeno poco compreso e vago; è singolare che quella simpatia ci permetta, fra le altre cose, di fondere la nostra identità con gli altri in tal misura che spesso i dolori di quelli e le loro gioie diventano sensazioni nostre. Così la povera Amrah, tenutasi in disparte e nascondendo la faccia, sapeva della trasformazione operantesi nelle lebbrose, senza che le si fosse detta una parola, e sapendolo, divideva pienamente i sentimenti che provavano le due donne. — Il suo aspetto, le sue parole, il suo contegno la tradivano, e con rapido presentimento Ben Hur corse col pensiero alle lebbrose; sentì in sè la certezza che Amrah era li per loro, e si volse nell’atto stesso ch’esse si alzavano da terra. — Il cuore cessò di battergli in petto, — rimase un’istante come pietrificato — muto — atterrito. La donna ch’egli aveva veduto in faccia al Nazareno era lì colle mani congiunte e cogli occhi bagnati di lagrime, guardando il cielo. La trasformazione avrebbe bastato in se stessa a giustificare la sua sorpresa, ma questa non era che in pìccolissima parte la causa della profonda commozione da cui si sentiva invaso. Poteva egli credere ai proprii occhi? Sognava egli o era desto? Chi era costei che tanto assomigliava a sua madre? A sua madre com’ella era nel giorno in cui gli fu a forza strappata dal Romano, salvo che i capelli erano ora brizzolati? E chi le stava allato se non Tirzah? Fattasi più bella e più matura, ma sotto ogni altro riguardo la Tirzah di prima, quale egli se la ricordava quel mattino fatale della loro separazione.<noinclude><references/></noinclude> 1k2xhdfjcxqqrvdz5s5kch1t0ydx64e 3861602 3861601 2026-07-14T23:52:05Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3861602 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||461}}</noinclude>{{nop}} Cammin facendo, gettò per caso uno sguardo sopra la vecchierella presso la roccia bianca, che si nascondeva il viso con le mani. — «Per il Signore vivente, ma quella è Amrah!» — disse fra sè. Accelerò il passo e si avanzò verso di lei senza badare alle lebbrose. — «Amrah!» — le gridò, — «che fai tu qui?» — Essa si precipitò ai suoi piedi, acciecata dalle lagrime che le strappava il conflitto fra la gioia ed il timore, ed incapace pel momento di profferire una parola; finalmente potè esclamare: — «Oh, padrone, padrone! Com’è buono il Signore!» — La cognizione che acquistiamo in forza della simpatia che c’ispirano altri in momenti di dure prove, è un fenomeno poco compreso e vago; è singolare che quella simpatia ci permetta, fra le altre cose, di fondere la nostra identità con gli altri in tal misura che spesso i dolori di quelli e le loro gioie diventano sensazioni nostre. Così la povera Amrah, tenutasi in disparte e nascondendo la faccia, sapeva della trasformazione operantesi nelle lebbrose, senza che le si fosse detta una parola, e sapendolo, divideva pienamente i sentimenti che provavano le due donne. — Il suo aspetto, le sue parole, il suo contegno la tradivano, e con rapido presentimento Ben Hur corse col pensiero alle lebbrose; sentì in sè la certezza che Amrah era li per loro, e si volse nell’atto stesso ch’esse si alzavano da terra. — Il cuore cessò di battergli in petto, — rimase un’istante come pietrificato — muto — atterrito. La donna ch’egli aveva veduto in faccia al Nazareno era lì colle mani congiunte e cogli occhi bagnati di lagrime, guardando il cielo. La trasformazione avrebbe bastato in se stessa a giustificare la sua sorpresa, ma questa non era che in pìccolissima parte la causa della profonda commozione da cui si sentiva invaso. Poteva egli credere ai proprii occhi? Sognava egli o era desto? Chi era costei che tanto assomigliava a sua madre? A sua madre com’ella era nel giorno in cui gli fu a forza strappata dal Romano, salvo che i capelli erano ora brizzolati? E chi le stava allato se non Tirzah? Fattasi più bella e più matura, ma sotto ogni altro riguardo la Tirzah di prima, quale egli se la ricordava quel mattino fatale della loro separazione.<noinclude><references/></noinclude> sa5k3wkmn0k90rxwrbf4leig9tamwld Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/468 108 418509 3861603 2491947 2026-07-14T23:52:39Z BuzzerLone 78037 3861603 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|462||}}</noinclude>{{nop}} Ben Hur le aveva credute morte e coll’andar del tempo s’era rassegnato a quella convinzione; non già ch’egli avesse cessato di rimpiangerle, ma coll’estinguersi d’ogni speranza s’erano dileguate le loro immagini, nel senso ch’esse non figuravano più nei suoi piani d’azione, nei suoi sogni d’avvenire. — Ora che se le vedeva davanti, dubitando dei proprii occhi, stese una mano sul capo della servente e tremante balbettò: — «Amrah, Amrah! — mia madre! Tirzah! dimmi se è vero — se non m’inganno!» — — «Padrone, parla ad esse, parla,» — rispose quella. Non attese altro Ben Hur, ma, aprendo le braccia, si precipitò verso le donne gridando — «Madre! Madre! Tirzah! Sono io!» — All’esclamazione del figlio rispose quella della madre e della sorella, e con non minor impeto le due donne gli si slanciarono incontro; ma ad un tratto la madre s’arrestò, balzò indietro spaventata e mandò il grido d’allarme — «Sono infetta, sono infetta! Fermati Giuda, non avvicinarti!» — Non era per effetto d’abitudine che la povera donna emise quel grido, era l’amor materno che, superiore a qualunque altro impulso ed a qualunque considerazione, si affermava. Rapido come un lampo s’era affacciato il dubbio che, quantunque guarite, sussistesse il pericolo di trasmettere il morbo all’amato figliuolo, pel contatto delle vesti. Ma un tal timore nulla poteva su di lui, o meglio ei non vi pensò affatto. Un istante appresso, i tre, così a lungo divisi, versavano lagrime di gioia, stretti in un solo abbraccio. Quando, passata la prima estasi, si ristabilì la calma, le prime parole della madre furono: — «Nella nostra felicità figliuoli miei, non dimentichiamo la gratitudine. Inauguriamo la nostra nuova vita coll’innalzare una preghiera a Colui cui tutto dobbiamo;» — e caduti ginocchioni, la vedova recitò ad alta voce la preghiera di ringraziamento. Tirzah, ne ripetè ad una ad una le parole, e così pure Ben Hur, ma era evidente che la sua fede non eguagliava quella della sorella, poichè, alzati che furono, domandò: — «In Nazareth sua patria, si dice che quell’uomo sia figlio d’un falegname. Chi sarà egli mai?» — Con lo stesso sguardo di tenerezza dei tempi passati, la madre rispose come già aveva risposto al Nazareno:<noinclude><references/></noinclude> atk16aob27ab9d8t8dmajcx0qnm3ewd 3861604 3861603 2026-07-14T23:56:28Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3861604 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|462||}}</noinclude>{{nop}} Ben Hur le aveva credute morte e coll’andar del tempo s’era rassegnato a quella convinzione; non già ch’egli avesse cessato di rimpiangerle, ma coll’estinguersi d’ogni speranza s’erano dileguate le loro immagini, nel senso ch’esse non figuravano più nei suoi piani d’azione, nei suoi sogni d’avvenire. — Ora che se le vedeva davanti, dubitando dei proprii occhi, stese una mano sul capo della servente e tremante balbettò: — «Amrah, Amrah! — mia madre! Tirzah! dimmi se è vero — se non m’inganno!» — — «Padrone, parla ad esse, parla,» — rispose quella. Non attese altro Ben Hur, ma, aprendo le braccia, si precipitò verso le donne gridando — «Madre! Madre! Tirzah! Sono io!» — All’esclamazione del figlio rispose quella della madre e della sorella, e con non minor impeto le due donne gli si slanciarono incontro; ma ad un tratto la madre s’arrestò, balzò indietro spaventata e mandò il grido d’allarme — «Sono infetta, sono infetta! Fermati Giuda, non avvicinarti!» — Non era per effetto d’abitudine che la povera donna emise quel grido, era l’amor materno che, superiore a qualunque altro impulso ed a qualunque considerazione, si affermava. Rapido come un lampo s’era affacciato il dubbio che, quantunque guarite, sussistesse il pericolo di trasmettere il morbo all’amato figliuolo, pel contatto delle vesti. Ma un tal timore nulla poteva su di lui, o meglio ei non vi pensò affatto. Un istante appresso, i tre, così a lungo divisi, versavano lagrime di gioia, stretti in un solo abbraccio. Quando, passata la prima estasi, si ristabilì la calma, le prime parole della madre furono: — «Nella nostra felicità figliuoli miei, non dimentichiamo la gratitudine. Inauguriamo la nostra nuova vita coll’innalzare una preghiera a Colui cui tutto dobbiamo;» — e caduti ginocchioni, la vedova recitò ad alta voce la preghiera di ringraziamento. Tirzah, ne ripetè ad una ad una le parole, e così pure Ben Hur, ma era evidente che la sua fede non eguagliava quella della sorella, poichè, alzati che furono, domandò: — «In Nazareth sua patria, si dice che quell’uomo sia figlio d’un falegname. Chi sarà egli mai?» — Con lo stesso sguardo di tenerezza dei tempi passati, la madre rispose come già aveva risposto al Nazareno:<noinclude><references/></noinclude> j32u7s8pbex9vuyqd44488lu005p35c Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/469 108 418510 3861605 2491948 2026-07-14T23:57:56Z BuzzerLone 78037 3861605 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||463}}</noinclude>{{Nop}} — «Egli è il Messia.» — — «E da dove gli viene il suo potere?» — — «Possiamo desumerlo dall’uso ch’egli ne fa. Puoi tu dirmi s’egli ha mai fatto del male? — — «No, mai.» — — «Se è così, io ti dico ch’egli tiene il suo potere da Dio.» — Non è cosa facile l’emanciparsi di colpo da abitudini di pensiero cresciute in noi con l’andar degli anni, e quando Ben Hur si domandava quale allettamento potesse mai offrire ad un tal uomo la vanità di questo mondo, la propria ambizione non gli concedeva di riconoscersi in errore, persistendo egli come pur troppo facciamo noi, a misurare Cristo alla stregua di sè stesso. In verità, assai meglio faremmo, se valutassimo noi stessi alla stregua di Cristo. Naturalmente fu la madre che per la prima si ricordò delle pratiche necessità della vita. — «Che faremo noi ora, figlio mio? ove andremo?» — Ben Hur, richiamato alla realtà delle cose, non potè a meno di constatare come ogni traccia del flagello fosse scomparsa e come ognuna delle donne avesse ricuperata tutta l’avvenenza della persona. Egli si levò il mantello e lo buttò sulle spalle di Tirzah, dicendole con un sorriso di fraterno orgoglio: — «Lo sguardo del viandante ti avrebbe prima schivato ed ora egli non deve offendere il tuo pudore.» — Quell’atto mise in vista la spada ond’era cinto. — «E’ tempo di guerra?» — chiese la madre con curiosità. — «No.» — — «Perchè allora sei tu armato?» — — «Potrebbe essere necessario per difendere il Nazareno» — rispose Ben Hur, celandodo in parte la verità. — «Ha egli nemici? e chi son dessi? — — «Ahimè! madre, essi non son tutti Romani.» — — «Non è egli figlio di Israele e pertanto un uomo di pace?» — — «Nessun altro amò mai la pace più di lui, ma agli occhi dei rabbini e dei dottori egli è colpevole d’un gran delitto.» — — «Qual delitto?» — — «Ai suoi occhi il Gentile non circonciso è meritevole della grazia divina non meno d’un Ebreo dei più rigidi costumi. Egli predica una nuova legge.» —<noinclude><references/></noinclude> npvvkgfbajtmekh6vva5k597winvqpy 3861606 3861605 2026-07-15T00:01:33Z BuzzerLone 78037 3861606 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||463}}</noinclude>{{Nop}} — «Egli è il Messia.» — — «E da dove gli viene il suo potere?» — — «Possiamo desumerlo dall’uso ch’egli ne fa. Puoi tu dirmi s’egli ha mai fatto del male? — — «No, mai.» — — «Se è così, io ti dico ch’egli tiene il suo potere da Dio.» — Non è cosa facile l’emanciparsi di colpo da abitudini di pensiero cresciute in noi con l’andar degli anni, e quando Ben Hur si domandava quale allettamento potesse mai offrire ad un tal uomo la vanità di questo mondo, la propria ambizione non gli concedeva di riconoscersi in errore, persistendo egli come pur troppo facciamo noi, a misurare Cristo alla stregua di sè stesso. In verità, assai meglio faremmo, se valutassimo noi stessi alla stregua di Cristo. Naturalmente fu la madre che per la prima si ricordò delle pratiche necessità della vita. — «Che faremo noi ora, figlio mio? ove andremo?» — Ben Hur, richiamato alla realtà delle cose, non potè a meno di constatare come ogni traccia del flagello fosse scomparsa e come ognuna delle donne avesse ricuperata tutta l’avvenenza della persona. Egli si levò il mantello e lo buttò sulle spalle di Tirzah, dicendole con un sorriso di fraterno orgoglio: — «Lo sguardo del viandante ti avrebbe prima schivato ed ora egli non deve offendere il tuo pudore.» — Quell’atto mise in vista la spada ond’era cinto. — «E’ tempo di guerra?» — chiese la madre con curiosità. — «No.» — — «Perchè allora sei tu armato?» — — «Potrebbe essere necessario per difendere il Nazareno» — rispose Ben Hur, {{Ec|celandodo|celando}} in parte la verità. — «Ha egli nemici? e chi son dessi? — — «Ahimè! madre, essi non son tutti Romani.» — — «Non è egli figlio di Israele e pertanto un uomo di pace?» — — «Nessun altro amò mai la pace più di lui, ma agli occhi dei rabbini e dei dottori egli è colpevole d’un gran delitto.» — — «Qual delitto?» — — «Ai suoi occhi il Gentile non circonciso è meritevole della grazia divina non meno d’un Ebreo dei più rigidi costumi. 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Naturalmente fu la madre che per la prima si ricordò delle pratiche necessità della vita. — «Che faremo noi ora, figlio mio? ove andremo?» — Ben Hur, richiamato alla realtà delle cose, non potè a meno di constatare come ogni traccia del flagello fosse scomparsa e come ognuna delle donne avesse ricuperata tutta l’avvenenza della persona. Egli si levò il mantello e lo buttò sulle spalle di Tirzah, dicendole con un sorriso di fraterno orgoglio: — «Lo sguardo del viandante ti avrebbe prima schivato ed ora egli non deve offendere il tuo pudore.» — Quell’atto mise in vista la spada ond’era cinto. — «E’ tempo di guerra?» — chiese la madre con curiosità. — «No.» — — «Perchè allora sei tu armato?» — — «Potrebbe essere necessario per difendere il Nazareno» — rispose Ben Hur, {{Ec|celandodo|celando}} in parte la verità. — «Ha egli nemici? e chi son dessi? — — «Ahimè! madre, essi non son tutti Romani.» — — «Non è egli figlio di Israele e pertanto un uomo di pace?» — — «Nessun altro amò mai la pace più di lui, ma agli occhi dei rabbini e dei dottori egli è colpevole d’un gran delitto.» — — «Qual delitto?» — — «Ai suoi occhi il Gentile non circonciso è meritevole della grazia divina non meno d’un Ebreo dei più rigidi costumi. 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Camminando rapidamente, con passo leggiero e la letizia in cuore, arrivarono in breve ad un sepolcro eretto in vicinanza a quello d’Assalonne e dominante la vallata di Cedron. Constatato ch’esso non era occupato da alcuno, le donne ne presero possesso, e Ben Hur le lasciò per prendere sollecitamente le disposizioni richieste dalla loro nuova condizione. <section end="s1" /><section begin="s2" />{{Centrato|'''CAPITOLO V.'''}} Ben Hur piantò due tende nella valle superiore di Cedron a pochi passi dalla tomba dei Re, le ammobigliò in fretta e furia e vi condusse la madre e la sorella perchè vi soggiornassero in attesa del certificato di libera circolazione che darebbe loro il sacerdote ispettore. Nel cedere all’impulso del proprio cuore, e nel compiere il proprio dovere di figlio, il giovane si era messo nell’impossibilità di partecipare alle cerimonie della grande festa imminente, o anche solamente di por piede in una delle corti del Tempio, restrizione che gli tornò assai gradita poichè gli permise di dedicarsi intieramente all’adorata famiglia. Racconti di vicende come le loro, di tristi esperienze attraverso il corso di diversi anni, di patimenti fisici e di più acuti dolori morali, sogliono necessariamente occupare molto tempo, anche perchè gli incidenti di rado si seguono in ben ordinata connessione. — Ben Hur ascoltò la narrazione delle due donne dissimulando sotto la calma apparente i sentimenti che essa gli suscitava nel petto, — sentimenti d’ira e di vendetta, che aumentavano d’intensità di mano in mano che s’accumulavano le raccapriccianti rivelazioni. Pazze idee gli attraversavano il cervello, ed ancor<section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> s9so8x7mq01gma578gbx669ad4w7cn6 3861609 3861608 2026-07-15T00:07:04Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3861609 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|464||}}</noinclude><section begin="s1" />{{nop}} Tacque la madre, e la comitiva si raggruppò all’ombra dell’albero i cui rami sovrastavano alla roccia. Frenando l’impazienza d’accogliere nella casa paterna i suoi cari e di udirvi il racconto della loro vita, Ben Hur spiegò loro la necessità assoluta di conformarsi alle disposizioni di legge regolanti il loro caso, e concluse col chiamare l’arabo per ordinargli di precederlo coi cavalli fin presso la Porta di Bethesda; poi tutti assieme si avviarono al Monte dell’Offesa. Si comprende come in ben diverse condizioni si compisse il ritorno. Camminando rapidamente, con passo leggiero e la letizia in cuore, arrivarono in breve ad un sepolcro eretto in vicinanza a quello d’Assalonne e dominante la vallata di Cedron. Constatato ch’esso non era occupato da alcuno, le donne ne presero possesso, e Ben Hur le lasciò per prendere sollecitamente le disposizioni richieste dalla loro nuova condizione. <section end="s1" /><section begin="s2" />{{Centrato|'''CAPITOLO V.'''}} Ben Hur piantò due tende nella valle superiore di Cedron a pochi passi dalla tomba dei Re, le ammobigliò in fretta e furia e vi condusse la madre e la sorella perchè vi soggiornassero in attesa del certificato di libera circolazione che darebbe loro il sacerdote ispettore. Nel cedere all’impulso del proprio cuore, e nel compiere il proprio dovere di figlio, il giovane si era messo nell’impossibilità di partecipare alle cerimonie della grande festa imminente, o anche solamente di por piede in una delle corti del Tempio, restrizione che gli tornò assai gradita poichè gli permise di dedicarsi intieramente all’adorata famiglia. Racconti di vicende come le loro, di tristi esperienze attraverso il corso di diversi anni, di patimenti fisici e di più acuti dolori morali, sogliono necessariamente occupare molto tempo, anche perchè gli incidenti di rado si seguono in ben ordinata connessione. — Ben Hur ascoltò la narrazione delle due donne dissimulando sotto la calma apparente i sentimenti che essa gli suscitava nel petto, — sentimenti d’ira e di vendetta, che aumentavano d’intensità di mano in mano che s’accumulavano le raccapriccianti rivelazioni. 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E appunto al Cova ho parlato col Verga, e io pensavo a un bel paesaggio siciliano un po’ selvaggio adatto alla ''{{TestoCitato|Cavalleria rusticana}}'' o alla ''{{TestoCitato|Vita dei campi/La Lupa|Lupa}}''; e invece i camerieri attorno mormoravano con pronte moine la minuta del pranzo e un’{{Pt|orche-|}}<noinclude><references/></noinclude> k9ltbcfalqt4znsfkjlbwbgitik9qsg Indice:Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu 110 510530 3861450 2839052 2026-07-14T15:07:52Z OrbiliusMagister 129 3861450 proofread-index text/x-wiki {{:MediaWiki:Proofreadpage_index_template |Autore=Giovanni Verga |NomePagina=Vita dei campi (1897) |Titolo=Vita dei campi |TitoloOriginale= |Sottotitolo=Novelle |LinguaOriginale= |Lingua=Italiano |Traduttore= |Illustratore=Arnaldo Ferraguti |Curatore= |Editore=Fratelli Treves Editori |Città=Milano |Anno=1897 |Fonte={{OPAL|miscellanea|imgPCI443|imgPCI443a}} |Immagine=2 |Progetto=Letteratura |Argomento= |Qualità=100% |Pagine=<pagelist 1to5=roman 2=Frontespizio 6=1 29=- 30=24 31=- 32=25 51=- 52=44 53=- 54=45 /> |Sommario={{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Cavalleria rusticana|titolo=Cavalleria rusticana|from=6|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/La Lupa|titolo=La Lupa|from=28|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Nedda|titolo=Nedda|from=50|delta=7}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Fantasticheria|titolo=Fantasticheria|from=118|delta=11}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Jeli il pastore|titolo=Jeli il pastore|from=142|delta=13}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Rosso Malpelo|titolo=Rosso Malpelo|from=232|delta=15}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/L'amante di Gramigna|titolo=L'amante di Gramigna|from=278|delta=17}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Guerra di santi|titolo=Guerra di santi|from=302|delta=19}} {{Indice sommario|nome=Vita dei campi (1897)/Pentolaccia|titolo=Pentolaccia|from=328|delta=21}} |Volumi= |Note= |Css= }} qnmor32kpvsjfwmxqewlxym6pfqwf10 Vita dei campi (1897) 0 510689 3861447 3769337 2026-07-14T15:07:16Z OrbiliusMagister 129 3861447 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 febbraio 2021|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Giovanni Verga | Titolo =Vita dei campi | Anno di pubblicazione = 1897 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = Letteratura | Argomento =novelle | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu }} <pages index="Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu" from=2 to=2 /> ==Indice== * {{testo|/Cavalleria rusticana}} * {{testo|/La Lupa}} * {{testo|/Nedda}} * {{testo|/Fantasticheria}} * {{testo|/Jeli il pastore}} * {{testo|/Rosso Malpelo}} * {{testo|/L'amante di Gramigna}} * {{testo|/Guerra di santi}} * {{testo|/Pentolaccia}} [[Categoria:Testi illustrati]] [[Categoria:Libri pubblicati da Fratelli Treves Editori]] n49wwiycc5q8nexs70u3cacvb8tibrb Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/214 108 524072 3861711 3861205 2026-07-15T06:44:10Z Dr Zimbu 1553 3861711 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||210|}}</noinclude><section begin="s1" />l’onore di reiterar loro le assicurazioni della più alta considerazione. {{A_destra|{{Sc|Il Marchese del Gallo<br />il Conte di Meerweldt Maggior. Gen.}}.}} <section end="s1" /> {{Rule|4em}} <section begin="s2" /> {{a destra|Parigi, 5 termidoro anno 5 (23 Luglio 1797)}} {{ct|t=1.5|v=1|lh=1.4|CVII. ''Al General Clarke.''}} Io era sul punto di partire quando ho ricevuto il vostro corriere: Gallo e Battista non essendo più in Udine, Meerweldt non avendo alcun potere, e la loro nota manifestando in ogni linea la loro mala fede, non veggo che il mio viaggio per Udine sia di alcuna utilità, mentre il nuovo Governo di questo paese, gli affari del Piemonte, e quelli de’ Grigioni rendono più utile la mia presenza in Milano. Troverete qui unita la copia della lettera che scrivo al Direttorio esecutivo. Io credo che non dobbiam nulla rispondere ad una nota che non ha buon senso; la sola risposta sarebbe di prevenire S. M. l’Imperatore che se per li 18 agosto le negozziazioni non saran terminate, noi riguarderemo i preliminari come nulli; ma nella posizione attuale della Repubblica penso che nè a voi, nè a me convenga di far questa operazione. Ho ordinato che si getti un ponte su l’Isonzo, e di far delle teste di ponte; fo marciare una legione Cisalpina a Palma-Nova, e accresco di 3,000 uomini la divisione del General Victor. Se la Repubblica si trovasse in una situazione ordinaria, e che le negozziazioni di Lilla non ci facessero una legge imperiosa di non prender nulla su di noi, vi confesso che al ricever della vostra lettera avrei posto in marcia tutte le mie divisioni, ed in quindici giorni mi sarei trovato sotto Vienna; ma nelle circostanze attuali tocca al solo Governo di prendere il partito che la sua saggezza e la situazione delle cose possono prescrivergli. Desidererei che domandaste un passaporto per il vostro Segretario di Legazione, e lo faceste passare in<section end="s2" /><noinclude></noinclude> dh27cxwk5kn7zmzg13fdrb181y236nf Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/215 108 524088 3861706 1933700 2026-07-15T06:42:21Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861706 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||211|}}</noinclude><section begin="s1" />Vienna; egli potrebbe essere incaricato a portare una lettera al M. del Gallo; potrebbe vedere il Baron di Thugut, e ritornarsene con delle notizie certe su la situazione delle cose in quel paese. Voi non manchereste di raccomandargli di prender nota di tutto ciò che vedrà lungo il cammino, sien truppe, sieno nuove opere di campagna. Io farò partire il mio ajutante di campo Marmont per Vienna; egli passerà pel Tirolo, e così egli non avrà passaporto da M. del Meerweldt. Lo scopo della sua missione sarà di conoscere le specie di opere che si son fatte a Vienna, la situazione militare degli spiriti, il vero stato delle loro truppe. Fate di tutto perchè M. de Meerweldt vi accordi il passaporto del vostro Segretario. Subito che qualche plenipotenziario arriverà con pieni poteri, e col desiderio sincero di ricominciare le negozziazioni, io mi trasferirò rapidamente in Udine. {{A_destra|{{Sc|Bonaparte}}.}} <section end="s1" /> {{Rule|4em}} <section begin="s2" />{{a destra|Udine, 6 termidoro anno 5 (23 luglio 1797)}} {{ct|t=1.5|v=1|lh=1.4|CVIII. ''Al Generalissimo.''}} Ho ricevuto questa mane la lettera, che in vostro nome mi ha scritta Bourienne: vi ho rilevato, non senza dispiacere, che voi sembravate deciso a differire la vostra partenza. Le circostanze rendono intanto la vostra presenza qui di giorno in giorno sempre più necessaria, e avrete dovuto osservare dalla natura, e dal tuono delle ultime note, che vi ho fatte passare, ch’egli è urgente di far dei passi che mettano un termine al languore in cui è caduta la negozziazione, e che forzino la Corte di Vienna a palesare più chiaramente le sue vere intenzioni. Se affari più importanti vi ritenessero per qualche altro tempo lontano da me, vi prego di farmi conoscere particolarmente la vostra opinione intorno alla risposta da farsi ai Plenipotenziarj austriaci, come su la natura delle spiegazioni, ch’è ormai tempo di sollecitare. La conoscenza delle vostre idee, e le modificazioni<section end="s2" /><noinclude></noinclude> 785hezqnruzy6x7rej4qev05r0lft8m Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/216 108 524089 3861707 1933710 2026-07-15T06:42:36Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861707 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||212|}}</noinclude>ch’esse potranno apportare alle mie, mettendomi allora in grado di agire in vostra assenza, il cammino degli affari non sarà ritardato da nuove dilazioni. Vi fo inoltre osservare che io non conosco se non sommariamente le osservazioni del Direttorio su la grande nota che noi abbiam presentata a Montebello a’ sigg. Plenipotenziarj di S. M. Imperiale. Non ho ricevuto alcuna lettera dal Governo dopo il 14 termidoro, e il pacchetto che mi avete trasmesso col corriere partito il 13, conteneva solamente delle lettere insignificanti per il mio Ajutante di campo. Croisier è giunto qui jersera. {{A_destra|{{Sc|H. Clarke}}.}} {{Rule|4em}} {{Centrato|Udine 10 termidoro anno 5 della Repubblica francese una e indivisibile.}} {{ct|t=1.5|v=1|lh=1.4|''Nota de’ Cittadini Plenipotenziarj della Repubblica Francese.''}} I Plenipotenziarj della Repubblica francese hanno ricevuto le cinque note, datate del 18 luglio 1797, che sono state ad essi indirizzate dall’Eccellenze Loro i signori Plenipotenziarj di S. M. l’Imperadore e Re, dopo la consegna di quella dello stesso giorno, relativa ai due congressi. Essi continuano a vedere con dolore, che il Gabinetto di Vienna coglie tutti i pretesti per far nascere degli ostacoli, ed opporsi alla conchiusion della pace: essi non possono dissimularsi che nè anche le stesse apparenze sono più rispettate. Il tuono che regna nelle note rimesse ai Plenipotenziarj francesi; le numerose proteste che contengono; la natura straordinaria delle domande che vi sono presentante; i diversi movimenti delle truppe austriache; tutto in una parola annuncia la guerra. Il ricominciar delle ostilità per parte dell’Austria non sembra da essa ritardato che per guadagnar tempo, ed aver l’agio di affascinare gli occhi dell’Europa con le proteste del desiderio di pace, nel tempo stesso che il<noinclude></noinclude> d26scm8kl5jvl86qakrlus0esk6xs4x Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/217 108 524090 3861708 1933704 2026-07-15T06:43:06Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861708 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||213|}}</noinclude>Gabinetto di Vienna sembra aver delle intenzioni assolutamente contrarie a queste proteste. Come credere alla sincerità di questo Gabinetto, se quando sembra insistere così fortemente per l’esecuzione de’ preliminari di Leoben, egli stesso li viola nella maniera la più evidente? In fatti quantunque siasi cercato di dare a questi preliminari un’interpetrazione che i Plenipotenziarj francesi ricusano di ammettere, e che non può aver altro scopo se non di allontanarsi sempre più dalla conchiusion della pace, egli non è meno certo che si era convenuti di conchiuder la pace definitiva nello spazio di tre mesi, a datare dal tempo della lor firma; e questo articolo principale de’ preliminarj, di cui l’Europa tutta desidera l’esecuzione, si trova manifestamente violato. Di già sono scorsi quasi quattro mesi da quell’epoca; e sono tre, da che i sottoscritti han fatto conoscere a’ Plenipotenziarj di S. M. l’Imperatore e Re i pieni poteri che essi avevano ricevuti dal Direttorio esecutivo della Repubblica Francese per conchiudere, e firmar la pace definitiva, mentre che il Gabinetto di Vienna lungi dall’imitare questa condotta si è costantemente attaccato a non far cadere le discussioni tra i respettivi negoziatori, che sopra oggetti, i quali non si legavano che per rapporti lontani allo scopo principale della negozziazione. L’articolo de’ preliminari, col quale S. M. consentirebbe ad una pace separata, non si trova pure violato dall’essersi manifestato nelle note precedenti dall’Eccellenze LL. i Sigg. Plenipotenziarj austriaci, il desiderio di S. M. l’Imperatore e Re di non trattare che in comune co’ suoi antichi alleati? Ma ciò ch’è impossibile a non considerarsi come una violazione manifesta dell’articolo primo de’ preliminari segreti, è la protesta rimessa dalle Eccellenze Loro i Plenipotenziarj austriaci contro l’indipendenza della Lombardia, poichè questo articolo porta testualmente: «S. M. l’Imperatore rinuncia (e non rinuncierà) alla parte de’ suoi Stati in Italia, che si trova al di là della sponda diritta dell’Oglio, e della sponda diritta del Po». S. M. l’Imperatore non doveva occupare il territorio veneziano che alla pace definitiva, e intanto ella {{Pt|s’impa-|}}<noinclude></noinclude> jtr7sg2cg3ttpoa4uvvte27fpru5nky Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/218 108 524091 3861709 1933711 2026-07-15T06:43:17Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861709 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||214|}}</noinclude>{{Pt|dronisce|s’impadronisce}} della Dalmazia, e dell’Istria, cioè a dire delle più belle province della Repubblica Veneta; ella ne scaccia le guarnigioni, vi stabilisce il suo governo, ed il Gabinetto di Vienna si duole del cambiamento del governo di Venezia? S. M. L’Imperadore non dissimula l’impazienza che ha di entrare in possesso degli Stati di questa Repubblica; ella li vorrebbe tutti; ella non ne eccettua nè le imboccature dell’Adige, e della Brenta, nè la città di Venezia stessa; e intanto il Gabinetto di Vienna si dice animato da una gran sollecitudine per quest’antica Repubblica! L’armata francese occupa, egli è vero, gli stati di Venezia, come lo faceva prima de’ preliminari: essa occupa di più la città di Venezia; ma non vi sta che come ausiliaria; le sue truppe non s’immischiano in alcun modo degli uffari politici, e se alcuni agenti subalterni di S. M. l’Imperatore sono stati insultati, ciò senza alcun dubbio non debbe essere attribuito che al risentimento dalla parte de’ Veneziani per la violenza, che ha esercitata l’armata imperiale entrando nell’Istria, e nella Dalmazia: i Plenipotenziarj non potevano che interporre la mediazione tra S. M. l’Imperatore e Re e la Repubblica di Venezia, e lo hanno già fatto. Frattanto, in conseguenza de’ preliminari sopra i quali il Gabinetto di Vienna non insiste, che quando esso li ha spiegati di una maniera dannosa per la Francia, e qualche volta per l’Imperatore stesso, cinque provincie austriache sono state restituite a S. M.; e il porto interessante di Trieste (e con esso, la facoltà di riprendere il suo commercio) gli è stato pure restituito. Per ciò che riguarda il cambiamento di Governo in Venezia, ed in Genova, la Repubblica Francese non vi ha presa parte veruna: essa non se n’è immischiata che domandandolo i popoli, e per allontanare gli eccessi che si sogliono commettere ordinariamente al nascere delle rivoluzioni. Adunque ai governi di questi due popoli i Plenipotenziarj di S. M. Imp. debbono indirizzarsi per tutto ciò che li concerne: e in quanto ai Plenipotenziarj francesi, come non sarebbero essi colpiti dalla non sincerità apperente del Gabinetto di Vienna, quando esso {{Pt|sem-|}}<noinclude></noinclude> m9qnsmvt6mafc1e8jkjl2rqq8jarmyf Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/159 108 536712 3861713 1965951 2026-07-15T06:45:37Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3861713 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude> {{Centrato|{{larger|NECROLOGIE}} {{Rule|4em}} '''GIUSEPPE CANESTRINI'''.}} Tra i più vecchi collaboratori dell’''Archivio Storico'' era {{AutoreCitato|Giuseppe Canestrini|'''Giuseppe Canestrini'''}} morto a Firenze il 28 di novembre del 1870, con rammarico di quanti lo conobbero, e ne ebbero in pregio l’ingegno acuto e paziente nella ricerca e nella illustrazione dei documenti storici. Scrivo di lui questo breve ricordo col solo aiuto delle reminiscenze di una lunga consuetudine, non essendomi riuscito di procurarmi più precise notizie della sua vita e dei suoi studi. So che era nato a Trento nel 1807, e che alle scuole pubbliche prese quella coltura mezzo italiana e mezzo tedesca, che gli era imposta dai regolamenti scolastici, e dall’esser cresciuto in quell’estremo lembo d’Italia che già sente la vicina Alemagna. La prima gioventù passò a Vienna, e di là non rammento da che cagione fosse tratto dopo il 1830 a Parigi, dove conobbe il {{AutoreCitato|Jean-Baptiste Thiers|Thiers}}, il quale scritta con calore giovanile la storia della rivoluzione di Francia, voleva fare opera più pensata scrivendo la storia della Repubblica di Firenze. La conoscenza del Canestrini che si occupava di {{Pt|ricer-|}}<noinclude></noinclude> hyolpl7j5k4mwroyvmt1eardm4jdwfm Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/160 108 536713 3861714 1965952 2026-07-15T06:45:51Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861714 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|156|{{Sc|necrologie}}|}}</noinclude>{{Pt|che|ricerche}} storiche nelle biblioteche parigine, lo infervorò in quel suo proposito, perchè vide in lui l’uomo fatto al caso suo. Egli che non voleva fare un libro sui libri, avea bisogno di chi lo aiutasse con documenti nuovi a dare novità di concetto e di forma ad una storia ormai raccontata da tanti e così noti scrittori. Propose perciò al Canestrini di venire per suo conto a Firenze, per fare le ricerche delle quali aveva bisogno. Il Canestrini accettò, e ottenuto libero accesso ai nostri archivi colla mediazione dell’ambasciatore di Francia, subito si mise all’opera. I nostri archivi, o almeno quelli delle Riformagioni ed il Mediceo, erano allora in un disordine deplorabile, e neppure chi li custodiva a solo fine di contenderli alli studiosi, sapeva quello che ci fosse. Scarsi e confusi gl’indici, disordinate le materie, chi vi si rinveniva era bravo. Il Canestrini con paziente tenacità sfogliando filze e compulsando cataloghi, a poco a poco trovò il bandolo di quella matassa, ed arrivò al punto di raccapezzarsi in quel caos come in una biblioteca ben classata. Il Thiers gli mandava periodicamente alcune brevi note che contenevano i quesiti storici ai quali il Canestrini doveva rispondere con documenti. I quesiti rare volte riguardavano ad avvenimenti od uomini; ma piuttosto erano diretti a chiarire l’ordinamento delle istituzioni, i fatti economici e finanziarii; a spiegare nei suoi particolari la vita meravigliosa di questo popolo, che chiuso in territorio angusto, pure empì il mondo del suo nome, prese parte a tutti i grandi affari, e coi suoi Banchi, ebbe mano nei cambi e nei commerci di quasi tutta Europa. Questa corrispondenza tra il paleografo erudito e lo storico statista, durò parecchi anni, e gran mole di materiali per la storia fiorentina fornì il Canestrini al Thiers; il quale poi distratto dalla storia del Consolato e dell’Impero a cui pose mano, non so se abbandonasse quel suo primo disegno, o lo serbasse agli ozii di riposata {{Pt|vec-|}}<noinclude></noinclude> 1qdglv0hved3tmramz9b0kzm3kqxzhd Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/161 108 536714 3861715 2207097 2026-07-15T06:46:01Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861715 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|necrologie}} |157}}</noinclude>{{Pt|chiezza,|vecchiezza,}} che, a quanto pare, non gli saranno concessi. Fatto però è che il Canestrini trasse da tanta diuturnità di lavoro, non solo una pratica grandissima degli archivi fiorentini, ma ben anche una rara suppellettile di erudizione storica, dalla quale se egli, com’era assiduo nel ricercare, così fosse stato operoso nell’ordinare e nello scrivere, avrebbe potuto trarre maggior frutto che in effetto non ricavasse, raccomandando il suo nome ad opere originali, senza contentarsi del modesto titolo di illustratore. Ciò non dimeno la sua riputazione di paleografo eruditissimo era già fatta anche nel 1842, quando {{AutoreCitato|Giovan Pietro Vieusseux|G. Pietro Vieusseux}} cominciò a pubblicare l’''Archivio Storico Italiano'' ed il nome del Canestrini si legge nei primi volumi tra i compilatori di quella raccolta; nella quale comparvero di suo oltre a molti scritti minori, le illustrazioni alla vita di {{Wl|Q540415|Pippo Spano}} (Tomo IV); il discorso sulla milizia italiana nel secolo decimosesto (T. XV); e l’altro discorso sul commercio dei Veneziani coll’Armenia e con Trebisonda (Appendice IX), tutti accompagnati da copiosi documenti inediti. Nè soltanto cogli scritti ma ben anche col consiglio giovò all’''Archivio Storico''; perchè per più anni fu di quella consulta di amici, che il Vieusseux adunava periodicamente, per deliberare sulle cose da stamparsi che si potevan trarre dai nostri archivi e dalle nostre biblioteche, e sulle proposte che gli venivano da ogni parte d’Italia. In quelle adunanze il Canestrini, parlava poco, ma richiesto del suo parere, lo dava schietto e ragionato. Nel 1859 il Governo della Toscana volendo rimeritare i servigi resi da lui agli studi storici e l’amore per l’indipendenza d’Italia che traspare in tutti i suoi scritti, gli commise di scrivere la storia economica della Repubblica fiorentina, assegnandogli conveniente stipendio. Frutto di questa commissione onorevole per chi la dava e per chi la riceveva, fu quel primo volume sulla ''Scienza''<noinclude></noinclude> qtkbprwdbv9y3yrosnukz1lx5fkud8l Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/162 108 536716 3861716 1965957 2026-07-15T06:46:18Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861716 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|158|{{Sc|necrologie}}|}}</noinclude>''e l’arte di Stato desunta dagli ordinamenti della Repubblica Fiorentina'', stampato a Firenze nel 1862 dal Le Monnier, che fu accolto con molto favore dagli storici e dagli economisti, ma che aspetta sempre il secondo, col quale l’opera avrebbe dovuto avere il suo compimento. Nella prima legislatura del nuovo regno d’Italia, fu eletto il Canestrini Deputato al Parlamento Nazionale, in omaggio alle Provincie italiane non peranche sottratte al dominio austriaco, alle quali egli apparteneva. Ma la vita politica non era fatta per lui; ond’è che di buon grado accettò l’ufficio di bibliotecario della Biblioteca nazionale di Firenze, vacato per la rinunzia del professor Vannucci. La quiete di quest’ufficio gli diede agio di condurre a termine la stampa delle Opere inedite di {{AutoreCitato|Francesco Guicciardini|Francesco Guicciardini}}, già cominciata qualche anno prima sotto la sua direzione, per generoso consiglio degli eredi dello Storico illustre; i quali bene provvidero affidando al Canestrini questo paziente lavoro, perchè egli nelle storie fiorentine versatissimo e nella lettura degli originali sicuro, seppe condurre l’impresa con onore degli editori e del loro grande avo. Questa stampa che al contrario di quanto suole avvenire nella pubblicazione delle cose inedite degli scrittori celebri, di tanto ha cresciuta la riputazione di Francesco Guicciardini, torna in lode del Canestrini che vi attese con grande impegno, e l’arricchì di prefazioni e di note sufficienti, senza quel sopraccarico di erudizioni affastellate, che tenta l’ambizione degli editori volgari. In questa sommaria enumerazione delle cose fatte dal Canestrini per l’avanzamento degli studi storici, è compendiata la vita di lui, che non ebbe altra esplicazione fuori del campo delle lettere. Egli visse modestamente del frutto dei suoi lavori, qualche volta rasentando la povertà, ma sempre tirò avanti con molta fortezza d’animo senza pretensioni e senza lamenti. Visse celibe, e di questa sua condizione solitaria sentì i vantaggi e i danni; perchè se gli fu comoda per avere libertà<noinclude></noinclude> kpl0qlghqgvxrzywd463im9h5o9c32a Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/163 108 536718 3861717 2007481 2026-07-15T06:47:29Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3861717 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|necrologie}}|159}}</noinclude><section begin="1" />e indipendenza dagli altri, gli negò peraltro molti conforti, dando al suo umore certe asprezze che non erano nella sua natura; di che più d’una volta mi fece egli stesso confessione assai dolorosa. Morì di male al cuore con molte sofferenze, ed i suoi funerali ebbero numeroso concorso di amici e di estimatori. {{a destra|{{Sc|M. Tabarrini.}} {{Rule|4em}} <section end="1" /><section begin="2" /> {{Centrato|'''AGOSTINO SAGREDO'''}} Un’altra perdita dolorosa ha fatto recentemente l’''Archivio Storico'' e con lui l’Italia, nel conte '''{{Ac|Agostino Sagredo|Agostino Sagredo}}''', morto nella sua villa di Vigonovo presso Padova il dì 8 di febbraio ultimo, in età di anni 73 non compìti. Amico a {{AutoreCitato|Giovan Pietro Vieusseux|G. P. Vieusseux}}, fu il più operoso corrispondente che avesse l’''Archivio'' nelle province Venete, e durò costante nell’affetto a noi ed alla nostra impresa fino all’estremo dei suoi giorni. Quando ci giunse l’annunzio della sua morte improvvisa, sentimmo di aver perduto in lui un amico sincero ed un consigliere autorevole. Aspettando dalla sua Venezia una biografia degna di lui, scriviamo intanto questa breve commemorazione per onorare la sua memoria, in quel solo modo che per noi ora è possibile. Il Sagredo apparteneva ad un’antica famiglia veneta, illustrata dai più alti uffici della Repubblica, e più ancora da quel Francesco Sagredo che fu ammiratore ed amico del {{AutoreCitato|Galileo Galilei|Galileo}}. Studiare la storia della sua patria quando di grande più non le restava altro che il nome, era indizio nel Sagredo di generosa natura che sente i doveri dalla sua origine; studiarla in relazione alla storia generale <section end="2" /><noinclude></noinclude> bm54fplvm9ewr5dh6180w8rozktrl9d 3861718 3861717 2026-07-15T06:47:36Z Dr Zimbu 1553 3861718 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|necrologie}}|159}}</noinclude><section begin="1" />e indipendenza dagli altri, gli negò peraltro molti conforti, dando al suo umore certe asprezze che non erano nella sua natura; di che più d’una volta mi fece egli stesso confessione assai dolorosa. Morì di male al cuore con molte sofferenze, ed i suoi funerali ebbero numeroso concorso di amici e di estimatori. {{a destra|{{Sc|M. Tabarrini.}}}} {{Rule|4em}} <section end="1" /><section begin="2" /> {{Centrato|'''AGOSTINO SAGREDO'''}} Un’altra perdita dolorosa ha fatto recentemente l’''Archivio Storico'' e con lui l’Italia, nel conte '''{{Ac|Agostino Sagredo|Agostino Sagredo}}''', morto nella sua villa di Vigonovo presso Padova il dì 8 di febbraio ultimo, in età di anni 73 non compìti. Amico a {{AutoreCitato|Giovan Pietro Vieusseux|G. P. Vieusseux}}, fu il più operoso corrispondente che avesse l’''Archivio'' nelle province Venete, e durò costante nell’affetto a noi ed alla nostra impresa fino all’estremo dei suoi giorni. Quando ci giunse l’annunzio della sua morte improvvisa, sentimmo di aver perduto in lui un amico sincero ed un consigliere autorevole. Aspettando dalla sua Venezia una biografia degna di lui, scriviamo intanto questa breve commemorazione per onorare la sua memoria, in quel solo modo che per noi ora è possibile. Il Sagredo apparteneva ad un’antica famiglia veneta, illustrata dai più alti uffici della Repubblica, e più ancora da quel Francesco Sagredo che fu ammiratore ed amico del {{AutoreCitato|Galileo Galilei|Galileo}}. Studiare la storia della sua patria quando di grande più non le restava altro che il nome, era indizio nel Sagredo di generosa natura che sente i doveri dalla sua origine; studiarla in relazione alla storia generale <section end="2" /><noinclude></noinclude> fc7q7boao91usbmzt33c35vzpwserlg Necrologio: Giuseppe Canestrini 0 536723 3861719 3818821 2026-07-15T06:47:49Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3861719 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{Intestazione | Nome e cognome dell'autore = Marco Tabarrini | Titolo = Necrologio: Giuseppe Canestrini | Anno di pubblicazione = 1871 | Lingua originale del testo = | Nome e cognome del traduttore = | Anno di traduzione = | Progetto = | Argomento = Necrologi/Archivio storico italiano 1871 | URL della versione cartacea a fronte = Indice:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu }} {{Raccolta|Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871)|tipo=rivista}} <pages index="Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu" from=159 to=163 tosection="1" /> g3wll5hzddnzwy0oqsb4ys4isl3fbys Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/54 108 691170 3861610 2499698 2026-07-15T03:55:50Z OrbiliusMagister 129 /* Trascritta */ 3861610 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione|48|{{Sc|la fuga}}|}}</noinclude><poem> {{Ottava|175}}Falsirena, che miri? a che più stai sospesa si? quest’è il sembiante istesso lungo tempo temuto. Èccoti omai de l’ombra il ver: che miri? egli è ben desso. Questi son pur que’ luminosi rai che già tanto fuggivi: or gli hai da presso. Perché non schivi il tuo dolor fatale? dov’è il tuo senno? o tua virtù che vale? {{Ottava|176}}Mira, e non sa che mira, e mira molto, ma poco pensa, e sospirando anela. Varia il colore, il favellar l’è tolto, sta confusa e smarrita, avampa e gela. Tien fiso il guardo in quel leggiadro volto, non palesa i desiri, e non gli cela. Abbassa gli occhi per fuggir l’assalto, poi le mani incrocicchia, e gli erge in alto. {{Ottava|177}}Fan l’occhio insieme e ’l cor dura contesa, quel si rivolge a vagheggiar la luce, questo, per non languire in fiamma accesa, vorria fuggir l’ardor ch’ella produce. L’un brama gioia, e l’altro teme offesa: e perché ’l cor de l’occhio è guida e duce, di ritirarlo a più poter si sforza: ma l’oggetto del bello il tragge a forza. {{Ottava|178}}Saetta è la beltà, che l’alma uccide subitamente, e passa al cor per gli occhi. Fu la beltà, ch’ella in mal punto vide, a punto come fólgore che scocchi. Fu l’occhio, che segui scorte malfide, qual ghiaccio fin, s’avien che raggio il tocchi, ch’arid’ésca vicina accender suole, e ferir di scintille il viso al Sole. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> 5mon2bhzcf3fcx53c3zqmhyv4181y0n Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/55 108 691171 3861611 2499699 2026-07-15T04:02:21Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861611 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|179}}Da lei fu in un Palagio Adon condutto, lo qual fra tutti i quattro era il più bello, né gli mancava il compimento tutto di quanto può mai dar squadro o modello; ed oltre con tant’arte esser costrutto quanto conviensi a ben formato ostello, gli aggiungea tuttavia fregi maggiori la lussuria degli ostri e degli odori. {{Ottava|180}}E va pur seco e mai da lui non parte Il falso Duce, il lusinghier latrante, quel che da prima in solitaria parte dietro a la Cerva gli comparve avante; ed or di stanza in stanza a parte a parte d’Adon guidando le seguaci piante, par voglia a lui di quell’albergo lieto mostrar piano ed aperto ogni secreto. {{Ottava|181}}Era d’arnesi di sottil lavoro tutta guemita la magion reale, e di bei razzi avea di seta e d’oro corredate le camere e le sale. Veduto non fu mai maggior tesoro ne’ tetti, ne le mura, e ne le scale. Usci e sbarre avea d’oro, ed asse e travi, e chiodi, e fibbie, e chiavistelli, e chiavi. {{Ottava|182}}Nel salir de la sera apparecchiata fu la sollenne e sontuosa cena, che di tutto quel lusso, ond’è lodata la più morbida vita, a pien fu piena. Ma la pompa più bella e più pregiata di quel pasto reai fu Falsirena, ch’ovunque o piatto tocchi, o tazza libi, addolcisce i licor, condisce i cibi. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> edqi2d1nsyprt0s5zejlbxao26dm1zf Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/56 108 691172 3861612 2499700 2026-07-15T04:04:34Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861612 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|183}}Tal forse apparve la superba e molle Donna del Faro al Dittator Romano, quand’ella vincer co’ begli occhi volle chi vinse il mondo con l’invitta mano. Tai di splendor magnifico satolle mense apprestò per adescarlo invano poi che degli anni il traditor del Nilo ebbe a l’oste Latin reciso il filo. {{Ottava|184}}Vaghi fanciulli a suon di cetre e lire proclamare il festin lieto e giocondo. Altri vennero il desco ad imbandire, di cui fasto maggior non vide il mondo. Il loco ch’a quell’uso ebbe a servire era un gran tabernacolo ritondo, e spazïoso sì, ch’ancor che immense, capir potea nel sen ben cento mense. {{Ottava|185}}Forman cento colonne un’ampia loggia locate in cerchio, e son di bronzo a gitto, sovra cui l’epistilio alto s’appoggia che folce del cenacolo il soffitto. Per mezo in giro si dispiega a foggia di curva tenda un padiglion d’Egitto. Reggon cento arpïoni intorno appese auree lucerne in molli odori accese. {{Ottava|186}}Ombran festoni di dorate fronde lo spazio ch’è tra le colonne altere, la cui materia un paramento asconde di mirabili spoglie, e di spalliere. Havvi bianche, purpuree, azurre e bionde, e d’altri più color pelli di Fere. Fere non note altrui, che quinci e quindi mandan di rado o gli Ethïòpi, o gl’Indi. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> 9i6pp1ioixqf8eriesncen2v6eu23m4 Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/57 108 691173 3861613 2499701 2026-07-15T04:05:12Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861613 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|187}}Presso que’ vaghi e variati velli, sovr’alte basi a piè de le colonne scolpite da’ più celebri scarpelli v’ha cento statue d’uomini e di donne. Son d’alabastro i simulacri belli, lunghi manti hanno intorno, e lunghe gonne. Ciascuno in man con un parlar che tace tiene o lamina, o libro, o verga, o face. {{Ottava|188}}Di quante Fate ha il mondo havvi i sembianti, i cui nomi nel marmo il fabro scrisse, d’indovini, Stregoni, e Negromanti, Maghe, Lamie, Sibille, e Pithonisse, e l’opre lor co’ lor più chiari incanti in altrettante poi tavole affisse tra l’una e l’altra imagine distinte eccellenti maestri avean dipinte. {{Ottava|189}}Or de le laute e splendide vivande chi descriver poria le meraviglie? Di gemme e d’or con artificio grande sculte son le vasella e le stoviglie, coronate di trecce e di ghirlande e perse e gialle e candide e vermiglie. Gran tripodi e triclinii adamantini serbano in ricche coppe eletti vini. {{Ottava|190}}Tapeti d’Alessandria al pavimento, di Persia, di Damasco, e di Soria facean sì strano e ricco addobbamento ch’a pena il piè di calpestargli ardia. Ma di quel vago e nobile ornamento poco si discernea la maéstria, che tutti eran di sopra i lor lavori lastricati di rose e d’altri fiori. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> j594ako04zgeipkle8w39asxwe9gniq Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/58 108 691174 3861614 2499702 2026-07-15T04:06:15Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861614 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|191}}Sì come sempre al gran Pianeta errante Clizia si volge, e suoi bei raggi adora, e col guardo e col cor, sorga in Levante o tramonti a l’Occaso, il segue ognora; e del suo corso esploratrice amante, a quel foco immortai che l’innamora, e di cui piagne la veloce fuga, degli umid’occhi le rugiade asciuga: {{Ottava|192}}così la Donna a quelle luci care fìsava intenta, onde pendea suo fato, dolce principio a lunghe pene amare, il famelico sguardo innamorato. Dopo il nobil convito il fe’ lavare in un bagno di balsamo odorato, e v’infuse di mirra urne lucenti con altri fini e preziosi unguenti. {{Ottava|193}}Porìan tante delizie, onde l’adesca, ogni altro (eccetto Adon) rendere allegro: ma qual uomo, in cui grave ognor più cresca la febre ria che ’l tiene afflitto ed egro, non per che giaccia in molle piuma e fresca sente a l’interno ardor ristoro integro, tal ei, che d’Amor langue, alcun diletto non può quivi goder, che sia perfetto. {{Ottava|194}}Ei del lavacro uscito, in più secreta stanza ricovra, e si riposa in quella. Trabacca v’ha, cui fa di Frigia seta sovraletto Moresco opaca ombrella. Ma non riposa intanto, e non s’acqueta l’addolorata e misera Donzella: ch’un mordace pensier, tarlo d’Amore, l’è sprone al fianco, e l’è saetta al core. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> 4asx4s5b97lnbqto2eqf95j60mnhliy Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/59 108 691175 3861615 2499703 2026-07-15T04:07:36Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861615 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|195}}Arde, ma non ardisce: e teme, e spera, tutta in ciò ferma, e d’altro a lei cal poco; e come dritto a la sua patria sfera s’alza da terra il peregrino foco, così l’ali amorose apre leggiera verso i begli occhi, ov’è suo proprio loco, l’anima innamorata: e dolcemente rimembrando e pensando erra sovente. {{Ottava|196}}Tacea la notte, e la sua vesta bruna tutta di fiamme d’oro avea trapunta: e senza velo e senza benda alcuna questa treccia a quell’altra in un congiunta, sì chiara e bella in Ciel sorgea la Luna, che detto avresti «È certo il Sol che spunta; forse indietro rivolto, a noi col giorno fa per novo miracolo ritorno». {{Ottava|197}}Lascia le piume impazïente e sorge, poi del chiuso balcon gli usci spalanca, e ’l Pianeta minor per tutto scorge, che le nubi innargenta e l’ombre imbianca. In un verron, che nel giardin si sporge, con la guancia s’appoggia in su la manca: con l’altra asciuga de’ begli occhi l’onde, e soletta fra sé parla e risponde: {{Ottava|198}}— Ardo (lassa) o non ardo? ahi qual io sento stranio nel cor non conosciuto affetto? È forse ardore? ardor non è, ché spento l’avrei col pianto: è ben d’ardor sospetto. Sospetto no, più tosto egli è tormento. Come tormento fia, se dà diletto? Diletto esser non può, poi ch’io mi doglio: pur congiunto al piacer sento il cordoglio. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> mhtuuw1wf73hdr2exipiugkaec9wdou Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/60 108 691176 3861616 2499704 2026-07-15T04:09:20Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861616 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|199}}Or se non è piacer, se non è affanno, dunque è vano furor, dunque è follia. Folle non è chi teme il proprio danno; ma che prò se noi fugge, anzi il desia? Forse amor? non amor. S’io non m’inganno, odio però non è: che dunque fia? Che fìa (misera) quel che ’l cor m’ingombra? Certo è pensiero, o di pensiero un’ombra. {{Ottava|200}}Ma se questo è pensier, deh perché penso? Crudo pensier, perché pensar mi fai? Perché, s’al proprio mal penso e ripenso, tomo sempre a pensar ciò ch’io pensai? Perché, mentre in pensar l’ore dispenso, non penso almen di non pensar più mai? Penso, ma che poss’io? se penso, invero la colpa non è mia, ma del pensiero. {{Ottava|201}}Colpa mia fora ben s’amar pensassi: amar però non penso, amar non bramo. Ma non è pur come s’amar bramassi, s’amar non penso, e penso a quel ch’io amo? Non amo io no. Ma che saria s’amassi? Io dir noi so; so ben, ch’io non disamo. Non disamo, e non amo: ahi vaneggiante, fuggo d’amar, non amo, e sono amante. {{Ottava|202}}Amo, o non amo? Oimè, ch’Amor è foco, che ’nfiamma e strugge, ed io tremando agghiaccio. Non amo io dunque. Oimè, ch’a poco a poco serpe la fiamma ond’io mi stempro e sfaccio. Ahi ch’è foco, ahi ch’è ghiaccio, ahi che ’n un loco stan, perch’io geli ed arda, il foco, e ’l ghiaccio. Gran prodigi d’Amor, che può sovente gelida far l’arsura, il gelo ardente. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> qt4k440yxgy5l280dfnulw8dp1k1u1j Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. II, 1977 – BEIC 1871053.djvu/61 108 691177 3861617 2499705 2026-07-15T04:18:24Z OrbiliusMagister 129 /* Pagine SAL 75% */ 3861617 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="OrbiliusMagister" />{{RigaIntestazione||{{Sc|canto duodecimo}}|49}}</noinclude><poem> {{Ottava|203}}Io gelo dunque, io ardo, e non sol ardo, son trafitta e legata, e ’nsieme accesa. Sento la piaga, e pur non veggio il dardo, le catene non trovo, e pur son presa. Presa son d’un soave e dolce sguardo, che fa dolce il dolor, dolce l’offesa. Se quel ch’io sento è pur cura amorosa, Amor, per quel ch’io sento, è gentil cosa. {{Ottava|204}}È gentil cosa Amor. Ma qual degg’io in amando sperar frutto d’Amore? Io frutto alcun non spero e non desio: dunque ama invan, quando pur ami, il core. Cor mio, deh non amar: quest’amor mio, se speme noi sostien, come non more? Lassa, a qual cor parl’io, se ne son priva? E se priva ne son, come son viva? {{Ottava|205}}To vivo, e moro pur; misera sorte, non aver core, e senza cor languire, lasciar la vita, e non sentir la morte, ahi che questo è un morir senza morire. O da l’anima il core è fatto forte, o anima è del cor fatto il martire, o quel che ’l cor da l’anima divide è stral che fère a morte e non uccide. {{Ottava|206}}Ucciso no, ma di mortal ferita impiagato il mio cor, vive in altrui. Quei ch’è solo il mio core e la mia vita l’aviva sì ch’egli ha sol vita in lui. Meraviglia ineffabile inudita, io non ho core, e lo mio cor n’ha dui: e per quella beltà ch’amo ed adoro, sempre vivendo, immortalmente io moro. </poem><noinclude> <references/></div></noinclude> 9rea4yh9asng8ff6za9j67rswlv2zgp Vita dei campi (1897)/Cavalleria rusticana 0 697216 3861448 3831120 2026-07-14T15:07:25Z OrbiliusMagister 129 3861448 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=17 gennaio 2020|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Cavalleria rusticana|prec=|succ=../La Lupa}} <pages index="Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu" from=6 to=26 exclude=7,15,19 /> q7gnsfk1txsi2oaukgm20ojmggbji58 Vita dei campi (1897)/La Lupa 0 697230 3861452 3831125 2026-07-14T15:08:23Z OrbiliusMagister 129 OrbiliusMagister ha spostato la pagina [[Vita dei campi (1897)/La lupa]] a [[Vita dei campi (1897)/La Lupa]] 3831125 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=30 gennaio 2021|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=La lupa|prec=../Cavalleria rusticana|succ=../Nedda}} <pages index="Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu" from=28 to=49 /> 46rg6xx1568yxs6qxq63zoi4cavo1bq Vita dei campi (1897)/Nedda 0 697241 3861449 3831126 2026-07-14T15:07:37Z OrbiliusMagister 129 3861449 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=5 febbraio 2021|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Nedda|prec=../La Lupa|succ=../Fantasticheria}} <pages index="Verga - Vita dei campi, Treves, 1897.djvu" from=50 to=116 exclude=51,53,67,75,79,83,99 /> p67maen49309f1ipq5m3k7qvgj0xblq Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/23 108 736731 3861688 2641821 2026-07-15T06:35:39Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861688 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|18|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>{{Pt|ni|anni}} di stravagante asciuttore. Terremoti si sentirono in Svezia, ed altrove. 22. L’Eruzione del Vesuvio fu una delle maggiori che mai sieno state ne’ secoli passati, imitando l’anno 1137 di estremo secco. 23. Ad Imoscki, luogo della Morlachia Veneta, li 7 Decembre 1778 all’ore 18 essendo il Cielo perfettamente sereno in tutto l’orizzonte, all’improvviso seguì nell’aria dalla parte di Greco-Levante un gagliardissimo scoppio, il quale continuando a rumoreggiare con lentezza di andamento, e girando in Scirocco, indi in Ostro, e finalmente in Garbin per lo spazio di quasi 10 minuti, tenne in una timorosa sorpresa tutti quegli abitanti, accorsi nelle strade con ispavento, e con aspettazione di Terremoto, o di altra grande disgrazia: sparsesi anche dopo la voce, benchè non certificata, d’un Vulcano aperto nello stato Turco confinante<ref name="p18">Ecco un fenomeno similissimo. Li 27 Maggio 1775, a ore 11, quarti tre della mattina, a Saal in Svezia, s’udì un rumore simile al Tuono che durò lungo tempo, alternativamente con più, o meno di violenza. Parve un Terremoto, il cui fuoco fosse a poca profondità, perchè non si è sentito nelle Città un poco lontane, e tuttavia, dice</ref>. Comunque<noinclude>{{Rule}} <references /></noinclude> 40n90bbkl444wk61eii30a5it1310fy Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/24 108 736732 3861689 2833106 2026-07-15T06:36:05Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861689 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|19}}</noinclude>fosse, lo scoppio significa accensione con esplosione ignea di sotto, o di sopra terra. Quesa notizia la tengo dal dotto Sig. Co: {{AutoreCitato|Giulio Bajamonti|Giulio Bajamonte}} di Spalatro, il quale {{Pt|in-|}}<ref follow="p18">il relatore, era assai profondo poichè le Minere di Saal non ne soffersero verun danno. (Memor. di Svezia 1775 Trim. II.)<br/> Di questi suoni cupi mi pare che gli Antichi facessero osservazione, come di voci sacre, e divine. Potrebbero essere rimbombi sotterranei per impeto d’aria, come fa il vento ne’ Camini; oppure cagionati anche da leggero urto, come di pietra cadente, il cui suono si propaghi, e si raddoppj nelle Caverne. Di questi rumori, o echi moltiplicati con veemenza, si può far l’esperienza tanto sopra terra, che sotto, sopra nelle catene delle Montagne, e delle Valli; sotto nelle Grotte: lo scoppio Ordinario d’un Archibugio, o d’una pistola, diventa da lontano come uno, o molti colpi di Cannone, e si replica, si smorza, risorge, si estende come strisciando a molte miglia nei meandri delle Valli, e delle Grotte. Ho fatto più volte questa osservazione tra i Monti, e l’ho fatta nelle Grotte di Costozza, ed in una vecchia miniera di Pianezza (ambe nel Territorio Vicentino) mio paese natale, ove andava da Giovane per divertirmi, e sentire sparando questi grandi romori, che in fatti parevano Tuoni raddoppiati: ''intanuere cava, tonitrumque dedere cavernæ''. Che sianvi Grotte immense sotterranee, spezialmente ne’ luoghi montuosi, come l’Istria, e la Dalmazia, dove i fiumi per lo più scorrono sotterra, e perciò il paese manca d’acque, è cosa certa. Altrove ho detto qual romore faccia un sassolino gettato in una voragine. Volentieri dunque io {{Pt|spie-|}} </ref><noinclude>{{Rule}} <references /> {{Ct|class=destra|B&nbsp;&nbsp;2}}</noinclude> smbx9ah9nz6hcw2cwje42ofhdjj00y5 Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/135 108 738767 3861690 2651661 2026-07-15T06:36:09Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861690 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|130|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>di quest’anno abbiano rappresentati quei caratteri che si erano marcati, coll’abbondanza delle pioggie, coi temporali, coll’escrescenze dei torrenti, e dei fiumi; particolarmente se l’''Inverno sia stato umido senza freddo''; ''la Primavera piovosa spezialmente dopo il mezzo''; ''la State interpolatamente piovosa, nè molto calda, infestata da temporali''; l’''Autunno'' in fine ''a tratti buono'', com’è il corrente. Si avrà potuto riflettere col fatto, che in queste cose non è il minuto detaglio che si debba attendere, ma l’indole generale della stagione, e delle Lune. Per l’anno entrante 1784, affine di prestare maggior lume e trattenimento agli amatori di tali cose, ho dato nel corpo del Giornale stesso i più particolari accidenti di Quarto in Quarto di ciascuna Luna, occorsi negli anni corrispondenti 1766, 1748; sopra de’ quali ognuno potrà formare delle congetture sopra le Lune in particolare, e sopra l’anno 1784 in generale. Si vede, che in quegli anni le stagioni tutte, le estreme e le medie hanno esercitato a rigore i loro diritti, e spiegato le proprie qualità: l’Inverno col freddo, e colle nevi piegando al {{Pt|se-|}}<noinclude></noinclude> 20isu1ok58pux2kny7wpqly8b4kv7ur Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/136 108 738768 3861691 2838214 2026-07-15T06:36:15Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861691 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|131}}</noinclude>{{Pt|reno;|sereno;}} la Primavera colle stemprate pioggie e fiumane; la State col caldo, e coi temporali; l’Autunno colla disuguaglianza. Aggiungo un risultato delle seguenti Tavole appartenente a questi anni correlativi, ed è che li prezzi di quasi tutte le derrate, Frumento, Gran Turco, e Vino furono piuttosto alti; il che in vero dentro i discreti limiti è un vantaggio, e vero bene della Nazione. {{Ct|class=capitoletto|III.}} {{Ct|''Della carestia del 1782, e 83''.}} Parlando de’ prezzi de’ grani, non si può tacere la fame di quest’anno memorando. Furono invero nel corso di questo Secolo degli anni di scarsezza, ma niuno come questo. L’altezza de’ prezzi fu senza esempio; l’angustia, la vera mancanza della spezie, la durata per nove mesi e più della fame, ci dà un’idea d’una di quelle carestie, che vengono memorate nell’istorie. {{Ec|E’|È}} questa realmente provenuta dalla lunga siccità del 1782 nella State, che tolse quasi intieramente il raccolto del gran giallo, e dei minuti.<noinclude>{{Ct|class=destra|I&nbsp;&nbsp;2}}</noinclude> mngrcgovt7zk270pxomebv3rn5suq9w Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/137 108 738769 3861692 2652237 2026-07-15T06:36:20Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861692 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|132|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>{{Nop}} Nella comune disgrazia però questo devesi predicare ad onor della nostra nazione; grandi furono le angustie; ma grandi altresì le carità esercitate in pubblico, ed in privato: in pubblico dal Serenissimo Governo, dalle Città, dalle comunità; in privato da ogni ordine di persone; in generale li Signori, e li benestanti hanno mantenuto i loro affittuali, e dipendenti, (obbrobrio per chi potendolo non l’ha fatto!) tanto che in fine passò l’angustia senza le funeste conseguenze dell’altre carestie. Patirono i poveri (perchè gli anni angusti non possono essere anni deliziosi), ma non perirono. Benedette le anime sensibili, e misericordiose! Il primo premio loro è stato il fare il bene, e l’inesplicabile compiacenza di farlo; l’altro sarà la benedizione del Cielo, e della Terra, la larga ricompensa che Dio ha promesso ai misericordiosi. Per quest’occasione ho pensato di fare cosa utile, procurando di raccogliere una Nota delli prezzi corsi molti anni addietro sino al presente, che può servire di regola per molte viste nell’avvenire. Per mezzo di Padroni, ed Amici ho ottenuto un laborioso spoglio dei Libri Pubblici<noinclude></noinclude> 6dk8vpv45y0ikuaxpvrnav2f1hg5prf Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/138 108 738770 3861693 2838215 2026-07-15T06:36:25Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861693 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|133}}</noinclude>del ''Magistrato Eccellentissimo alle Biade''. Comincia questa Nota del 1672, e presenta di mese in mese li prezzi (quando vi furono) tanto comuni, che infimi delle compere fatte da esso Magistrato per li pubblici granaj. {{Ec|E’|È}} credibile, che questi prezzi non furono nè li più alti, nè li più bassi, che corressero in quegli anni; e per questo danno idea d’un prezzo medio, che in fine risulta dal cumulo di tutti nelli dodici mesi dell’anno. Ho esteso questa Tavola indietro, con una Nota, benchè meno completa favoritami dal Sig. Canonico Scola dei prezzi corsi nella Piazza di Piove di Sacco sin dal 1657, benchè dia un solo prezzo tanto sommo, che infimo, ed il medio sia il semplice medio aritmetico tra quelli, che non è il giusto medio (che deve risultare da tutta la mostra de’ prezzi compresa la quantità de’ grani contrattati) serve però anche questa per vedere la serie successiva, ed alterazione de’ prezzi. Faremo dopo qualche riflessione; or ecco la Tavola; avvertendo che questi prezzi (in Lire Venete di soldi venti l’una) sono per la misura, o piuttosto quantità di grano, che si chiama ''Moggio'', il quale si compone<noinclude>{{Ct|class=destra|I&nbsp;&nbsp;3}}</noinclude> bkbruo5erabeq8zlm2uaa970i7hcl2n Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/139 108 738771 3861694 3120956 2026-07-15T06:36:29Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861694 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|134|{{Sc|osservazioni}},|}}</noinclude>di dodici Staja, misura che pesa 44 libre, sicchè il ''Moggio'' pesa lib. 528. Lo stesso ''Moggio'' s’intende composto anche di quattro Staja, o sacchi Veneziani, o di tre Sacchi Padovani. Le frazioni de’ soldi son decimali. Avverto anche di aver preso l’anno da un raccolto all’altro, o sia da Luglio, perchè questo mi pare il vero ''anno frumentario''; intendo per la Nota dell’Eccellentissimo Magistrato, che comincia dall’anno 1672. [[File:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802 (page 139 crop).png|class=fine_capitolo|center|120px]]<noinclude></noinclude> 155pdc3y2yw41mw5w5yablkp65242gh Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/140 108 738772 3861695 2839116 2026-07-15T06:36:31Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861695 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|e notizie}} ec.|135}}</noinclude>{{Ct|class=capitoletto|TAVOLA}} {{Ct|class=sezione|De’ Prezzi del Frumento.}} {| class="tab17" |- class="pdati2" | colspan="7" | |- ! Anni ! colspan="2" | Prezzo ! colspan="2" | Prezzo ! colspan="2" | Prezzo |- ! ! colspan="2" | Sommo ! colspan="2" | Infimo ! colspan="2" | Medio |- | 1657 — | L. 65 | {{Dotted|}} | L. 48 | {{Dotted|}} | L. 56 | {{Dotted|10}} |- | 1658 — | L. 53 | {{Dotted|}} | L. 44 | {{Dotted|}} | L. 48 | {{Dotted|10}} |- | 1659 — | L. 56 | {{Dotted|}} | L. 42 | {{Dotted|}} | L. 49 | {{Dotted|}} |- | 1660 — | L. 82 | {{Dotted|}} | L. 47 | {{Dotted|}} | L. 58 | {{Dotted|10}} |- | 1661 — | L. 76 | {{Dotted|}} | L. 58 | {{Dotted|}} | L. 67 | {{Dotted|}} |- | 1662 — | L. 68 | {{Dotted|}} | L. 47 | {{Dotted|}} | L. 57 | {{Dotted|10}} |- | 1663 — | L. 81 | {{Dotted|}} | L. 48 | {{Dotted|}} | L. 64 | {{Dotted|10}} |- | 1664 — | L. 64 | {{Dotted|}} | L. 50 | {{Dotted|}} | L. 57 | {{Dotted|}} |- | 1665 — | L. 72 | {{Dotted|}} | L. 58 | {{Dotted|}} | L. 63 | {{Dotted|}} |- | 1666 — | L. 50 | {{Dotted|}} | L. 35 | {{Dotted|}} | L. 42 | {{Dotted|10}} |- | 1667 — | L. 50 | {{Dotted|}} | L. 34 | {{Dotted|15}} | L. 42 | {{Dotted|8,5}} |- | 1668 — | L. 65 | {{Dotted|}} | L. 36 | {{Dotted|10}} | L. 50 | {{Dotted|15}} |- | 1669 — | L. 62 | {{Dotted|}} | L. 48 | {{Dotted|}} | L. 55 | {{Dotted|}} |- | 1670 — | L. 58 | {{Dotted|}} | L. 37 | {{Dotted|}} | L. 47 | {{Dotted|10}} |- | 1671 — | L. 91 | {{Dotted|}} | L. 50 | {{Dotted|}} | L. 70 | {{Dotted|10}} |- | 1672 — | L. 64 | {{Dotted|Lug.}} | L. 42 | {{Dotted|Mag.}} | L. 50 | {{Dotted|18,4}} |- | 1673 — | L. 50 | {{Dotted|Ag.}} | L. 44 | {{Dotted|}} | L. 46 | {{Dotted|7,6}} |- | 1674 — | L. 48 | {{Dotted|}} | L. 44 | {{Dotted|Sett.}} | L. 47 | {{Dotted|}} |- | 1675 — | L. 64 | {{Dotted|}} | L. 64 | {{Dotted|}} | L. 64 | {{Dotted|}} |- | 1676 — | L. 72 | {{Dotted|Sett.}} | L. 60 | {{Dotted|Dec.}} | L. 66 | {{Dotted|12,8}} |- | 1677 — | L. 96 | {{Dotted|Nov.}} | L. 70 | {{Dotted|Apr.}} | L. 83 | {{Dotted|8}} |- | 1678 — | L. 82 | {{Dotted|Apr.}} | L. 68 | {{Dotted|}} | L. 73 | {{Dotted|14}} |- | 1679 — | L. 84 | {{Dotted|}} | L. 56 | {{Dotted|Giug.}} | L. 70 | {{Dotted|15,6}} |- | 1680 — | L. 70 | {{Dotted|Sett.}} | L. 52 | {{Dotted|Lug.}} | L. 62 | {{Dotted|5,2}} |- | 1681 — | L. 54 | {{Dotted|Ag.}} | L. 36 | {{Dotted|Giug.}} | L. 49 | {{Dotted|5,2}} |- | 1682 — | L. 51 | {{Dotted|4 Lug.}} | L. 40 | {{Dotted|Sett.}} | L. 44 | {{Dotted|5,6}} |- | 1683 — | L. 52 | {{Dotted|Giug.}} | L. 44 | {{Dotted|Ott.}} | L. 46 | {{Dotted|10}} |- | 1684 — | L. 74 | {{Dotted|8}} | L. 52 | {{Dotted|Lug.}} | L. 61 | {{Dotted|1,2}} |- | 1685 — | L. 68 | {{Dotted|}} | L. 52 | {{Dotted|Lug.}} | L. 62 | {{Dotted|10}} |- | 1686 — | L. 52 | {{Dotted|Apr. Mag.}} | L. 46 | {{Dotted|}} | L. 48 | {{Dotted|}} |- | 1687 — | L. 44 | {{Dotted|}} | L. 44 | {{Dotted|}} | L. 44 | {{Dotted|}} |- | 1688 — | L. 40 | {{Dotted|}} | L. 40 | {{Dotted|}} | L. 40 | {{Dotted|}} |- | 1689 — | L. 49 | {{Dotted|12}} | L. 49 | {{Dotted|12}} | L. 49 | {{Dotted|12}} |- | 1690 — | L. 64 | {{Dotted|}} | L. 64 | {{Dotted|}} | L. 64 | {{Dotted|}} <noinclude>|}</noinclude><noinclude>{{Ct|class=destra|I&nbsp;&nbsp;4}}</noinclude> ayzu1fqjjhaalrklhnwc8tdkzxbdn1j Template:PAGES NOT PROOFREAD 10 753893 3861725 3861208 2026-07-15T06:59:24Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3861725 wikitext text/x-wiki 94229 khq6cphnc0yreqyns4dtub5isypu3ag Template:ALL PAGES 10 753894 3861726 3861209 2026-07-15T06:59:34Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3861726 wikitext text/x-wiki 628113 8h947mzla8mpoaq5g9707f3yakd1uvm Template:PR TEXTS 10 753895 3861727 3861210 2026-07-15T06:59:44Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3861727 wikitext text/x-wiki 85310 poti9yk6611ffhpfpngrjynlkm3ke2p Template:ALL TEXTS 10 753896 3861728 3861211 2026-07-15T06:59:54Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3861728 wikitext text/x-wiki 107106 06rlshavzib92q5pcc22x83poi1ydg3 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/31 108 760003 3861683 3303148 2026-07-15T06:34:04Z Dr Zimbu 1553 3861683 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione||1849|13|riga=a}}</noinclude>stimolano e la forzano continuamente a mutare il cuore pe’ peccatori e ricondurli nelle vie di verità e di giustizia. » Datum Cajetae die 1 Januarii, Anni 1849. {{A destra|{{Sc|Pius PP. IX}}».|margine=2em}} Il dì 7 corrente, {{Wl|Q535661|Ciceruacchio}} mandò una Deputazione a Monsignor Vice-Gerente per inibirgli di pubblicare l’atto di scomunica di Pio IX, altrimenti sarebbe stato ucciso. Una turba di furibondi, una sera, si recò dal parroco di S. Giovanni in Laterano. Questi era fuggito per una porta segreta, e, non potendo far altro, gli misero a soqquadro i mobili di casa. Passarono poi da quello di S. Maria Maggiore, che similmente era fuggito, e, vomitando bestemmie, tirarono sassi alle invetriate. Nel dì 8, Bezzi, segretario di Ciceruacchio, ed ora Ispettore generale di polizia, con alcuni armati, si recò a casa di Monsignor Avella a verificare se vi fosse alcun deposito di esemplari del Breve; passarono poscia alla stamperia Aiani ed all’ufficio della ''Gazzetta'' e cercarono scrupolosamente, ma invano. Le insegne dei cappelli cardinalizi e papali, tolte da alcune botteghe di cappellai, recate in processione mortuaria per il Corso la sera del 7, furono gettate dal {{Wl|Q586329|ponte Sisto}}. Il Ministero ieri pubblicò un proclama col quale esorta il popolo ad aver fiducia in lui, ad esser<noinclude></noinclude> i7i1qodshc9rb5e60fhtoy6kcjmkjnr Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/54 108 761345 3861684 3859492 2026-07-15T06:34:10Z Dr Zimbu 1553 3861684 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|36|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Si accordò, con che però il Ministero ne assuma la responsabilità e che le nomine di rimpiazzo siano a lui riserbate. Per riparare alle urgenze dell’erario, si propone un prestito forzoso a tutti i possidenti, sulle loro rendite nette per una sola volta come appresso: I possidenti che hanno una rendita dagli scudi 2 ai 4 mila di un quinto di un anno di rendita, dai 4 agli 8 mila, della metà, dagli 8 ai 12 mila in sopra, di due terzi<ref>Dai 4 ai 6 mila di un quarto, dai 6 agli 8 mila di un terzo, dagli 8 ai 12 mila in più di due terzi. (Vedasi il ''Monitore Romano'' del 21 di febbraio).</ref>. Coloro i quali, nel termine di un mese dall’emanazione di tale legge, allontanatisi da Roma, benchè con regolare passaporto, che non rimpatriino, saranno tassati dell’aumento di un’intera annata di rendita, oltre quello stabilitosi nel suddetto decreto. ''22''. — Ai 21 il Comitato Esecutivo autorizzò, o, per meglio dire, ordinò alla Banca Romana di emettere biglietti per un ''milione e trecento mila scudi''. Impose quindi che somministri all’erario ''900 mila scudi''<ref>Gli altri quattrocento mila scudi erano destinati a sussidio del commercio di Roma, di Bologna e di Ancona.</ref>. Per mezzo di una staffetta, proveniente da Ferrara, il dì 21, nelle ore pomeridiane, si seppe che il dì 17 gli Austriaci avevano passato il Po e minacciavano quella città.<noinclude></noinclude> tjga07oa1z3juba7j408def0jf06d0w Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/60 108 761385 3861676 3859841 2026-07-15T06:32:58Z Dr Zimbu 1553 3861676 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|42|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Si stabilì, inoltre, che gli stabilimenti e luoghi pii, non potessero più acquistar nulla, benchè a titolo di donazione. Si abolì la sorveglianza vescovile per le scuole, università, eccetto i seminari vescovili, ecc. Il prestito forzoso venne ammesso nell’Assemblea del 25 con voti: {|align=center |align=right|99 ||favorevoli |- |align=right|11 ||contrarii |- |align=right|4 ||motivati |- |{{cs|tR}}|114 |} Ai 23 un Commissario di polizia, con altri, andarono al palazzo di S. Ufficio, ne discacciarono i frati Domenicani, bruciarono i processi, requisirono il denaro che avevano, e quindi fecero un banchetto, alla cui mensa assidette il Vescovo....<ref>Non mi fu possibile saperne il nome, che il Roncalli non riporta.</ref>, che da venticinque anni trovavasi colà ritenuto. ''28''. — Nel dì 26 un ispettore di polizia andò a casa di {{Wl|Q1081489|Mons. Roberti}}<ref>Monsignor Roberti era presidente di Roma e Comarca, ufficio che equivaleva a quello presente di prefetto di provincia. Fu poi cardinale e segretario dei memoriali.</ref>, e, non avendolo trovato, gli lasciò intimazione in iscritto di dover partire da Roma nel termine di giorni sette, quindi si portò via tutte le carte.<noinclude></noinclude> 2k6g1suiybkef2wgcuo9vwm8qdv2dy7 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/222 108 761534 3861670 2714599 2026-07-15T06:31:32Z Dr Zimbu 1553 3861670 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione|204|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>{{nop}} ''10 Novembre''. — Sembrava positivo che il S. Padre facesse ritorno in Roma ai 24 corrente. Ieri, però, giunta notizia a Roma del cambiamento di Ministero in Francia, si è generalmente giudicato che ciò influirà, senza dubbio, a sospendere nuovamente tale partenza<ref>Il nuovo ministero francese fu creato con decreto del 31 di ottobre, e gli intendimenti coi quali salì al potere vennero manifestati da un Messaggio di Napoleone all’Assemblea; ma in esso non si fece parola nè di Roma, nè del pontefice.</ref>. In Roma sinora non si conobbe alcuna alterazione nella politica francese. Si dice che a Mons. Pentini<ref>La notte del giorno 15 di novembre, 1848, il Circolo Popolare aveva deliberato di fare una dimostrazione al papa per chiedergli la nomina di un ministero democratico. Il cardinale Soglia e monsignor Pentini, nella speranza di scongiurare l’imminente pericolo, consigliarono Pio IX a cedere; ma questi vi si decise soltanto quando seppe ucciso monsignor Palma e quando la Guardia Civica aveva già appuntato un cannone contro la Guardia Svizzera.</ref> sarà tolta la mantelletta perchè la sera del 16 novembro 1848 istigava il Papa a transigere col popolo innanzi a quelle gravi circostanze. ''13''. — Il funerale per i militari defunti, che, negli altri anni, si soleva fare nella Chiesa del Gesù, in quest’anno si fece in quella di Sant’Ignazio, nel giorno 12. V’intervenne il ministro delle Armi con tutti gl’impiegati, gli uffiziali, ecc. Terminata l’assoluzione, alcuni individui gettarono fiori sul tumulo. Si sentì, nel tempo stesso, una voce che sembrò femminina (e si crede di una Narducci, madre d’un {{Wl|Q16586884|uffiziale}} morto nella difesa della<noinclude></noinclude> l4540s8tk2e92sz6q79y5o0lb53kv4k Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/223 108 761535 3861673 2710214 2026-07-15T06:32:01Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861673 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp; |205|riga=s}}</noinclude>patria) la quale gridò: «Pace agli eroi morti per la patria». L’augurio fu ripetuto da alcuni pochi sparsi per la Chiesa. ''15''. — Ai 13, da porta San Giovanni, entrò in Roma un cane con un triregno in testa e con drappi pontificali. La satira fu scandalosa, mentre alludeva al tanto sospirato ritorno del S. Padre, sotto la somiglianza di un cane. ''16''. — ''Affisso per Roma li 16 novembre 1849'': :::«{{Sc|Popolo Romano}}! » Saluta con gioia questo giorno che ricorda la vittoria tua<ref>Il giorno 16 di novembre dell’anno precedente, che seguì quello della uccisione di {{AutoreCitato| Pellegrino Rossi|Pellegrino Rossi}}, il popolo romano voleva imporre al pontefice i seguenti ''principi fondamentali'': La promulgazione della ''nazionalità italiana'', la convocazione della Costituente, la guerra d’indipendenza, l’adozione del programma di {{AutoreCitato|Terenzio Mamiani|Terenzio Mamiani}} del 5 di giugno di quello stesso anno e la scelta dei nuovi ministri. Al popolo s’unirono anche i soldati. Il papa, obbligato dalla forza, cedette, come già dicemmo, sulla scelta del ministero; ma la sera del 24 fuggì da Roma.</ref>. Un papa mentiva il Vangelo, tradiva la libertà d’Italia, e tu allora, con un nobile rivolgimento, facevi una magnanima protesta contro la vergogna e la viltà del Papato. » Se la sorte a te non sorrise, se soccombesti nella lotta ineguale, rallegrati, o Popolo di Roma, chè la storia, vindice, segnerà tra i giorni fausti dell’umanità il tuo glorioso 16 novembre.<noinclude></noinclude> emg0gbq6obhduuc5b89i7vcrvjcha2z Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/77 108 761548 3861678 3859859 2026-07-15T06:33:20Z Dr Zimbu 1553 3861678 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|59|riga=a}}</noinclude>{{Pt|tafoglio,|portafoglio,}} diede loro alcuni biglietti della Banca (circa lire 25) ed altri pochi scudi in moneta. Quindi uno di essi, volgendosi al ritratto di Carlo Alberto, gli mostrò il pugnale e disse che il denaro che era stato richiesto era per fare il viaggio onde compier l’opera che si erano proposta. Il Console fece i suoi reclami al Ministero degli affari esteri. ''13''. — Nel dì 10 corr. il Ministro delle finanze {{Wl|Q17285107|Manzoni}} partì per Francia ed Inghilterra all’oggetto di trattare un prestito<ref>Il Conte Giacomo Manzoni da Lugo, ora il primo bibliografo d’Italia, era in quel tempo ministro delle finanze, ed andava in Francia per cercare di vendere i certificati dei prestiti romani.</ref>. Gli furono rilasciate dal Governo lettere che lo accreditano di 20 mila scudi per il viaggio. Il Governo si occupa di organizzare una legione di 3000 spagnuoli in Marsiglia, in servizio della Repubblica romana <ref>Ne aveva fatta la proposta un certo Gustavo Ciccarelli, rifugiato napoletano, e, secondo il giornale ''La Pallade'' del 13 di aprile, n. 520, il Governo l’aveva accolta.</ref>. ''14''. — I triumviri intervennero all’Assemblea tenutasi questa mattina <ref>Era questa la prima volta che il Triumvirato compariva all’assemblea.</ref>. Mazzini disse che, dopo che fu eletto triumviro, la reazione in Italia avea fatto un passo, ed il tradimento aver trionfato temporaneamente in Piemonte<noinclude></noinclude> ps3s2qb1kfvm500cvyv9re1vgmn3a65 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/82 108 761556 3861679 3859864 2026-07-15T06:33:50Z Dr Zimbu 1553 3861679 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|64|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Quindi fu pubblicato il ''giuramento'' dell’Assemblea di ''non cedere e non transigere giammai''<ref>Nel ''Monitore Romano'' del 15 di aprile.</ref>. Il dì 15 corrente giunse in Roma il celebre {{Wl|Q322041|Avezzana}} con varii altri profughi. Nella sera arringò al caffè Nuovo, dove fu accolto con applausi<ref>Vedasi ''La Pallade'' del 19 di aprile, n. 523, e ''L’Italia del Popolo'' del 16 dello stesso mese, n. 2.</ref>. Nella stessa sera giunse in Roma una parte del 1° reggimento di fanteria leggiera, comandato dal colonnello {{Wl|Q3266482|Masi}}. Questa mattina furono trovati lordati gli ultimi decreti del Triumvirato e scritte, in qualche angolo della città, parole tendenti ad una reazione e contro il Triumvirato, conchiudendo che i loro passi conducevano al saccheggio. Si assicura che il Triumvirato ha preso delle misure energiche e vorrà cautelarsi nella sua residenza al Quirinale. ''20''. — Ai 18 Avezzana entrò in esercizio del Ministero della guerra. Al medesimo furono intanto passati scudi 55,000 per sussidiare i Liguri e Lombardi che si attendono. Ne’ giorni scorsi a Frosinone, Subiaco e Macerata vi furono sconcerti per tentativi di reazione nel contadiname. Nella provincia di Ascoli questi furono più significanti imperocchè i contadini arrestarono varii<noinclude></noinclude> 1zijbacpxjkopaj5lc8aujesi1b4gw3 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/118 108 762399 3861677 3860308 2026-07-15T06:33:04Z Dr Zimbu 1553 3861677 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|100|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> » Dall’altro lato non dobbiamo celarvi che moveva da Pisa un corpo di 4 in 5 mila Austriaci per rinforzo al corpo invadente. » Un’altra colonna di 150 fra finanzieri e carabinieri era partita da Faenza, l’undici, alla volta di Bologna. » In Ascoli i masnadieri che attorniavano la città, fatti audaci dall’assenza del Preside, mandavano l’undici a chiedere il rialzamento dello stemma pontificio. » Un consiglio, raccolto fra cittadini più rispettabili, decretò la difesa. Si corse alle armi e furono respinti e fugati gli aggressori. Crediamo dover mantenere riserva sulla conversazione avuta da noi con l’inviato straordinario francese. Non desideriamo comunicare all’Assemblea che risultati positivi ottenuti; diciamo bensì che risultati siffatti divengono più sempre probabili, e che lo spettacolo di concordia unanime e di energia spiegato da Roma non potrà, con uomini di profonda simpatia e solamente male informati qual sono i nostri fratelli di Francia, fallire allo scopo di accelerarli. {{A destra|{{Sc|Mazzini}}».|margine=2em}} ''17''. — Il generale Mezzacapo giunse in Roma nella notte precedente al 17. Benchè l’ora fosse tarda, fu salutato con applausi per il Corso e con luminaria. La fanteria si acquartierò a S. Giovanni, la cavalleria nel palazzo Doria e l’artiglieria al palazzo di Venezia. {{nop}}<noinclude></noinclude> f6secxi9976baefn8x8norz3jql8jbr Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/224 108 762403 3861674 2710217 2026-07-15T06:32:15Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861674 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|206|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> » Viva la Repubblica!» La Polizia conobbe i nomi di quegli individui che avevano pronunziato «Pace agli eroi morti per la patria» e li avrebbe disprezzati. Però, fu poscia informato che gli stessi (e forse altri) si disponevano a celebrare, nei giorno 15, l’anniversario dell’assassinio di Rossi con un sontuoso pranzo. Quindi, nella notte precedente, fece arrestare undici individui<ref>Tra essi fu Teresa Narducci, madre ad {{Wl|Q16586884|un ufficiale}} morto durante l’assedio e già nominata dal Roncalli.</ref>. Prima che si spargesse la notizia del pranzo, una dama e diversi notabili avevano ideato di fare un funerale al Rossi nella Chiesa di S. M., in via Lata, ch’era la parrocchia del defunto. Il cardinale Vicario diede il permesso; ma la Polizia consigliò a desistere per non porgere occasione a qualche sconcerto. Così si fece. Nel giorno 15, e nella sera, il Comando militare francese prese alcune precauzioni per reprimere qualunque manifestazione tumultuosa che si fosse fatta; ma nulla accadde. ''24.'' — Essendo stato richiamato il generale Rostolan, comandante in capo dell’esercito francese, nella mattina dei 19 giunse in Roma il generale Baraguay d’Hilliers, destinato da quel Governo a tale rimpiazzo. Smontò alla locanda della Minerva. Nel giorno dopo passò ad abitare nell’appartamento dell’ambasciatore di Francia, nel palazzo Colonna.<noinclude></noinclude> 2obnk0ym8r2fd7dbt8livagyf6un45n Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/225 108 762404 3861675 2712775 2026-07-15T06:32:25Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861675 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|207|riga=s}}</noinclude>{{nop}} ''26''. — Nella mattina dei 25 corrente (domenica) doveva aver luogo una rivista delle truppe francesi, schierate per il Corso. Tale rivista, però, fu sospesa, e si crede, generalmente, ad istanza della Commissione governativa di Stato ch’ebbe sentore che si doveva approfittare di tale circostanza per gridare Viva la repubblica francese! Viva la repubblica romana! alle quali grida, di pochi sediziosi, avrebbero preso parte i Francesi. Intanto si videro alcuni segnali repubblicani. ''30''. — {{Wl|Q958448|Pasquino}} andò a far visita al generale Baraguay d’Hilliers e gli disse: <poem>«Chi dice che li guai son terminati, Chi dice che li guai son cominciati; ''Dites donc'', sor Para-guai, che qui venite, I guai li cominciate, o li finite?»</poem> Non si conosce ancora la risposta. {{Rule|8em}}<noinclude></noinclude> 9jidfsudxhqibh1mw6hhmk3xzs7ni6z Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/163 108 762640 3861680 3860652 2026-07-15T06:33:55Z Dr Zimbu 1553 3861680 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|145|riga=a}}</noinclude>svizzeri, in men di mezz’ora, con tanta destrezza, tre glie ne smontarono, uccidendo varii artiglieri, ed obbligando il rimanente alla fuga<ref>Il {{AutoreCitato|Federico Torre|Torre}} narra che i Francesi, dopo aver tirato dodici colpi colla batteria X e colla nuova XI, dovettero cessare il fuoco, perchè i nostri interamente conquassarono quest’ultima. Aggiunge che i cannoni romani erano diretti dal tenente Storari, dal maresciallo Grimaldi e dal brigadiere Maccaferri. (Torre, op. cit., II, pag. 245).<br/> {{spazi|6}}Il Manara mandò su questo fatto il seguente rapporto:<br/> {{spazi|6}}«Questa mattina (24 giugno) il nemico scopriva sulla breccia una batteria di quattro pezzi.<br/> {{spazi|6}}» In pochi momenti era rovinata, distrutta dal fuoco delle nostre batterie, di cui ogni colpo era fatale agli artiglieri ed al materiale del nemico. Ha dovuto cessar subito il suo fuoco, e nol potrà riprendere se non costruendo una nuova batteria.<br/> {{spazi|6}}» Fatto padrone di alcuni palmi di terreno per sorpresa, non per valore, si trova ora serrato in quel piccolissimo spazio — esposto al fuoco continuo delle nostre artiglierie concentrate verso quel punto — racchiuso dalla nostra seconda linea di fortificazione, più della prima propizia ed insuperabile pel gran numero di soldati che la guardano e pel fuoco incrocicchiato delle nostre batterie.<br/> {{spazi|6}}» Il nemico non può avanzare contro il nostro campo trincerato se non venendo a morte certa».</ref>. La giornata fu passata con poco cannoneggiamento. L’Assemblea proseguì anche stamane a discutere la Costituzione. Il dì 22 fu riconosciuto alle barricate un sacerdote vestito da Civico. Fu arrestato; gli fu trovata una pianta esatta delle nostre posizioni e della forza numerica che le guardava. Considerato dal generale Garibaldi che quegli era un emissario francese, ne ordinò la fucilazione, che fu tosto eseguita.<noinclude></noinclude> 077tcsbcnivzn30ony6mp24u1mekx4k Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/166 108 762698 3861681 3861144 2026-07-15T06:33:59Z Dr Zimbu 1553 3861681 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|148|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>ed una palla lo colpi sulla fronte e lo fece cader morto. Ieri un domestico di casa Borghese fu sorpreso fuori le mura con scudi 300 ed una lettera del principe Aldobrandini al generale Oudinot. Fu fucilato. L’Assemblea prosegui la discussione sulla Costituzione in ispecie, colla solita tranquillità. ''26''. — Nel dì 23, uscirono da Porta del Popolo alcune mule con sette od otto casse, scortate da alcuni di Garibaldi. L’uffiziale che guardava le barricate volle onninamente visitarle. Nei primi strati vi erano scarpe. Più sotto pissidi, calici ed altri oggetti preziosi d’oro e d’argento. Si dice che le casse furono fatte retrocedere. Ultimamente circolava nel Circolo Popolare una nota d’individui designati come sospetti di trame contro la Repubblica. Tra questi vi erano il {{AutoreCitato|Diomede Pantaleoni|Dottor Pantaleoni}}, il prof. {{AutoreCitato|Francesco Orioli|Orioli}}, Gennarelli, Tomassoni<ref>Il D<sup>r</sup> Diomede Pantaleoni, ora Senatore del Regno, e che ebbe, poi, tanta parte nelle pratiche iniziate dal {{AutoreCitato|Camillo Benso, conte di Cavour|conte di Cavour}} colla Corte pontificia nel 1861 (vedasi {{AutoreCitato|Nicomede Bianchi|Nicomede Bianchi}}, ''Storia della Diplomazia Europea'', {{Sc|viii}}, 411 e segg.), perchè s’era mostrato avverso alla republica, fu aggredito coll’abate Perfetti. Egli non riportò alcuna offesa; ma il Perfetti fu ferito da un colpo di daga.</ref>. Nella notte dal 25 al 26, i Francesi attaccarono in più punti i nostri, circa un’ora dopo la mezza notte<ref>I Romani, in tutta la notte, molestarono assai i Francesi nei loro lavori d’assedio.</ref>. Furono respinti valorosamente.<noinclude></noinclude> 789vv6jzja68y5kj0e1ndfd391f7zrn Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/182 108 762740 3861686 3861161 2026-07-15T06:35:04Z Dr Zimbu 1553 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3861686 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|164|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Queste tanto dal Municipio che dall’Assemblea vennero rigettate. L’Assemblea si riunì in comitato segreto per deliberare sopra tal cosa. Si potè conoscere che fu deliberato di ordinare al Triumvirato di fornire dei mezzi opportuni l’armata (i corpi franchi) per farli partire. Si aggiunse che circa 20 deputati dovessero seguire l’esercito all’oggetto che in esso risiedesse la rappresentanza della Repubblica e gli altri stessero al loro posto.<ref>Della partenza dei garibaldini, scrisse il {{AutoreCitato|Egidio Ruggeri|Ruggieri}} in un opuscolo intitolato: ''Della ritirata di Garibaldi da Roma''. Genova, 1850.</ref> <ref follow=p181>regolare, le assicurazioni dei Comandanti ci ripromettono il rispetto delle persone e delle cose.<br/> {{spazi|6}}» La vostra rappresentanza municipale vi promette che non mancherà di fare quanto è in suo potere onde non si rechi ingiuria ad alcuno. Abbisogna però del vostro concorso, ed è certa di ottenerlo. Fida nel vostro contegno dignitoso e nella esperienza costante che ha dimostrato al mondo come i Romani, in circostanze prospere o avverse, hanno saputo egualmente mantenere l’ordine, e costringere anche i nemici a salutare con riverenza la città dei monumenti, e rispettarne gli abitanti che con la loro virtù rendono impossibile l’oblio della romana grandezza. :''Dal Campidoglio, il 2 luglio 1849''. {| align= right |colspan= 2|{{AutoreCitato|Francesco Sturbinetti|Francesco Sturbinetti}}, ''Senatore''. |- |{{AutoreCitato|Giuseppe Lunati|Giuseppe Lunati}} || rowspan=8 valign=middle|[[File:Accolade fine droite.svg|7px]] &nbsp;''Conservatori''{{spazi|2}} |- |{{Wl|Q124708477|Giuseppe Gallieno}} |- |{{Wl|Q55227926|Federico Galeotti}} |- |Antonio De Andreis |- |{{Wl|Q3771215|Giuseppe Piacentini}} |- |{{Wl|Q100936251|Curzio Corboli}} |- |{{Wl|Q84510102|Alceo Feliciani}} |- |{{Wl|Q71402862|Angelo Tittoni}} |- | colspan= 2|Giuseppe {{ec|Rosssi|Rossi}}, ''Segretario''. |- |} {{clear}} </ref><noinclude></noinclude> kr4t78fwl8zxcputraqx1av4dwz9k8i Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/196 108 762769 3861641 2714091 2026-07-15T06:22:10Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861641 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|178|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Si ebbe notizia, in data del 7 corrente, che erano giunti a Rieti 25 di quei lancieri ed avevano richiesto, a nome del Generale, 10 cavalli alla Magistratura. Colà era similmente giunto un colonnello inglese, comandante la legione di Pianciani, per attendere il generale Garibaldi, e Roselli co’ quali questi doveva tenere delle conferenze. Fu interpellato un uffiziale francese sul numero dei morti che aveva avuto l’armata. Egli rispose che la loro perdita si calcolava a duemila morti<ref>Secondo la Relazione dello Stato Maggiore Francese, pubblicatasi nello ''Spectateur Militaire'' (15 dèc. 1849), tra morti e feriti, l’esercito invasore avrebbe avuto 1004 uomini fuori di combattimento; ma la ''Gazette Médicale de Paris'' (3 nov. 1849) scrisse: «Malgré tout notre respect pour les chiffres officiels, nous sommes bien obligés de dire que des hommes placés dans des conditions telles qu’ils ont pu apprécier avec rigueur, ne nous ont pas fourni un chiffre aussi modéré que celui de l’État Major».</ref>. I nostri uffìziali poi dicono che la cifra dev’essere molto superiore. Alcuni dicono che l’armata romana abbia perduto circa 4000 uomini<ref>S’intende tra morti e feriti. La ''Gazette Medicale de Paris'' (3 nov. 1849) dà questa cifra. Il Bertani, in una sua Relazione, la restringe a 2063; ma confessa che non raggiunge la vera. Il ''Monitore Romano'' (luglio 1849, pag. 17) la riduce a 1298; il {{AutoreCitato|Federico Torre|Torre}} (op. cit., II, pag. 274, in nota) dice che quella da lui recata di «tremila incirca, se non è sicura non si discosterà molto dalla vera».</ref>. I Francesi vanno rimettendo le cose come erano al ''16 novembre 1848''.<noinclude></noinclude> kmcmv7e6ilcnk0tffrxqpjgatyz69a7 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/197 108 762770 3861642 2719889 2026-07-15T06:22:27Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861642 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|179|riga=a}}</noinclude> Infatti, questa mattina rientrarono gli antichi ispettori delle poste, Campagnano, Massimo<ref>Il principe Massimo era Sopraintendente generale, e il principe Campagnano Ispettore generale delle poste.</ref>, ecc. Furono richiamati gli antichi Presidenti dei Rioni. Questa mattina, dai Francesi, furono carcerati il P. generale del Gesù e Maria con altro religioso. Sembra che sia stato in seguito di forti sgarbi fatti ad un uffiziale che voleva osservare se nel loro convento vi era locale da mettere a profitto. La quiete ogni giorno si va ristabilendo. Oggi incominciò la contromarcazione dei Boni del tesoro e dei biglietti della repubblica<ref>Con ordinanza del giorno 6, il generale Oudinot dispose che tutti i Boni della republica che erano in circolazione venissero entro 10 giorni, dal 10 di luglio, portati alla cassa della Depositeria per ricevervi un nuovo bollo.</ref>. Oggi stesso fu diretta all’{{Wl|Q3619458|abate Coppi}}<ref>Come si sa, l’abate Coppi fu il continuatore degli ''Annali'' del {{AutoreCitato|Ludovico Antonio Muratori|Muratori}}. Era grande amico del Roncalli, e forse questi scrisse per lui il presente ''Diario''.</ref> una lettera anonima (in data dei 2) colla quale veniva minacciato del pugnale dell’assassino perchè dirigeva la ''Gazzetta di Roma'', contenente menzogne. Gli antichi agenti di polizia sono nuovamente entrati nelle loro funzioni. Uscirono dal carcere Minardi, Alai, Freddi, Zamboni, ecc., e sono reintegrati nel posto che occupavano prima<ref>A provare quali impiegati di polizia richiamasse in servizio l’incorreggibile Governo pontificio, basti dire che il Minardi si offerse a tutti i {{Ec|Sovrani italiani|Sovrani d’Europa}} per il nobile ufficio di boia contro i liberali.</ref>.<noinclude></noinclude> hixn6e78i80ujggz6wrky0lh9sn8p4q Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/198 108 762771 3861643 2714093 2026-07-15T06:23:07Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861643 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|180|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Si vanno facendo continue carcerazioni notturne. Nella notte scorsa furono carcerati il dottor {{Wl|Q104120054|Pasquali}}<ref>Andrea Pasquali, che fece parte, nel 1849, del Consiglio Comunale di Roma, fu valentissimo dottore, specialmente per le malattie dei bambini, intorno alle quali scrisse opere assai reputate. Morì in {{Wl|Q16333|Casale Monferrato}} poco dopo la liberazione di Roma, e visse fin’allora in esilio, rifiutando, sdegnosamente, i patti che, pel suo ritorno in Roma e per un’alta carica offertagli, gli voleva imporre il Governo pontificio.</ref>, {{Wl|Q63805992|Lenzi}}, curiale<ref>Ferdinando Lenzi, serbatosi sempre fedele ai principi che propugnò nel 1849, fu, dopo la liberazione di Roma, eletto deputato di Albano, suo paese nativo.</ref>, l’avv. {{AutoreCitato|Oreste Raggi|Raggi}}<ref>Oreste Raggi, scrittore reputatissimo di opere storiche e letterarie, non fu secondo a nessuno nell’amore di patria e nell’abborrimento del Governo clericale. Amantissimo del vero e del bello, che proclamò sempre altamente, ebbe in vita l’odio d’alcuni, ma lasciò, morendo, grato ricordo di sè nei molti amici e in quelli che, come me, ebbero la fortuna d’averlo a maestro.<br/> {{spazi|6}}Nella numerosa lista dei proscritti «la rabbia di vendetta acciecò i preti per modo che esiliarono, coi vivi, perfino i morti, e il generale Ferrari, i colonnelli Manara e Melara ed altri prodi caduti in guerra, riapparvero nel catalogo de’ condannati allo esilio». ({{AutoreCitato|Federico Torre|Torre}}, op. cit., II, pag. 303).</ref>. ''12''. — Il {{Wl|Q1230369|cardinale Tosti}}, prima di tornare allo Ospizio di S. Michele a Ripa, volle che tre camerate dei giovani più grandi che sono colà (circa 120) fossero cacciati via. Infatti la sera dei 9 corrente fu eseguito l’ordine. Alcuni di quei giovani sono nelle massime angustie non avendo alcun parente<ref>Ammira, o lettore, la carità evangelica del Cardinale!</ref>. Due dei medesimi, presi dalla disperazione, si gettarono nel Tevere.<noinclude></noinclude> izeddg6nlzanwx5fbipa7cayweyrt4f Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/199 108 762772 3861644 2714094 2026-07-15T06:23:14Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861644 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|181|riga=a}}</noinclude> Nel chiostro e giardino di S. Calisto si sono trovati varii cadaveri di preti. Fra questi si è riconosciuto il parroco della Minerva, di cui non si era più saputa notizia alcuna. Tornano a vedersi girare per Roma dei sacerdoti, frati e qualche prelato. Alcuno di questi ed anche Tosti si erano rifugiati in case particolari. Circolano fogli stampati per raccogliere soscrizioni all’oggetto di pregare il generale Oudinot perchè solleciti il ritorno di Pio IX. I meglio pensanti però vorrebbero che ciò venisse dal Municipio e non altrimenti da firme mendicate. Da due giorni Oudinot fece abbassare gli stemmi del cessato Governo, le bandiere, e proibì i tre colori. Le tettoie dei quartieri civici, che erano dipinte con i tre colori, furono anche tolte. Ieri, in Trastevere, un verniciaio eseguiva l’operazione suddetta. Gli fu tirata una selciata in testa che lo fece cadere morto. La principessa Carlotta di Nidda, della Casa d’Austria, è stabilita alla Villa Mellini, sul Monte Mario. Allorchè quell’altura fu occupata dai Francesi le si usarono quei riguardi che si convengono al grado suo<ref>Dì tutto quanto narra qui il Roncalli non mi fu possibile aver notizie da parecchi ch’io interrogai e che vivevano, in quel tempo, in Roma.</ref>. Dopo alcuni giorni, i Francesi osservarono che la principessa, da una finestra, faceva alcuni segnali<noinclude></noinclude> nbrio6ovfttx0tx0s73c5b7nrz257rf Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/200 108 762773 3861645 2714095 2026-07-15T06:23:27Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861645 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|182|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>verso Roma. Allora fu cambiata tattica e fu trattata ostilmente. Essa fu guardata a vista, circoscritta in una camera, con ordine di far fuoco se si affacciasse al balcone. Circa al mantenimento era considerata come un soldato con la razione. Anche il dottor ****, suo cavaliere di compagnia, ebbe lo stesso trattamento. La Madonna del Rosario di Monte Mario aveva avuto in dono dalla suddetta principessa quattro fila di perle con un brillante nel mezzo, un paio di pendenti simili ed il bambino un diadema d’oro, con brillante nel mezzo. La soldatesca francese rubò tali oggetti preziosi e strappò una parte del manto che ricopriva la Madonna. La imagine, essendo al naturale, era vestita di un ricco drappo bianco ricamato in oro buono. Questo fu rispettato. Fu poscia la S. imagine posta in salvo da don Antonio Venturi, cappellano della cappella Falconieri. ''16.'' — Ieri, alle 4 pom., incominciò la solenne funzione dell’innalzamento della bandiera pontificia a Castel S. Angelo ed al Campidoglio. Il forte l’annunziò con 100 colpi di cannone e le campane suonando a festa un’ora. Le truppe francesi, con le romane, si schierarono sulla piazza di S. Pietro. I cardinali Castracani, Tosti e Bianchi intervennero, con Oudinot, alla funzione.<noinclude></noinclude> 9cif3fkr53mdn9jgjhddakctxcam4x3 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/201 108 762777 3861646 2714108 2026-07-15T06:24:03Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861646 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|183|riga=a}}</noinclude> Dopo la medesima, Tosti diresse alcune parole ad Oudinot, cui questi rispose analogamente. Dopo tale risposta, vi furono applausi ad Oudinot<ref>Al giungere del generale alla porta della basilica, fu salutato da un discorso di Monsignor Marino Marini, a cui rispose l’Oudinot. Un altro gliene rivolse il cardinale Tosti, e non mancò, naturalmente, la risposta del generale francese. Tutti questi discorsi furono publicati nel ''Giornale di Roma'' del 16 di luglio del 1849.</ref>. Una piccola turba d’impiegati della Segreteria di Stato, con alcuni preti, con una bandieretta, giravano gridando «Viva Pio IX, viva il generale Oudinot». I medesimi circondarono il generale, lo applaudirono e gli baciarono le mani. Trovando però pochi seguaci, s’indirizzarono verso Trastevere invitando a gridare «Viva Pio IX». Le donne trasteverine li respinsero con cattivi modi ed invece profferirono ingiurie contro Pio IX stesso. Alcune contrade furono ornate di arazzi. Al Corso nessun circolo, o casino vi prese parte<ref>Lo {{AutoreCitato|Giuseppe Spada|Spada}}, non certo sospetto d’essere poco favorevole al Governo pontificio, a pag. {{pg|711||Storia della rivoluzione di Roma (vol. III).djvu}} del 3° volume della {{TestoCitato|Storia della rivoluzione di Roma|sua opera}}, da noi più volte citata, dice che «si videro fin dal mattino del 15 segnali di gioia in parte vera e sincera, in parte apparente e interessata».</ref>. Nella sera vi furono luminarie. Ad un’ora di notte vi fu illuminazione della Cupola e S. Pietro suonò a festa. ''17''. — Domenica, 15 corrente, giorno in cui fu festeggiato l’innalzamento della bandiera pontificia, fu da qualcuno osservato che con altro 15 luglio ebbe culla la libertà italiana e con questo ebbe morte.<noinclude></noinclude> catf8znha2kpv1sd28tac827zbnysi3 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/202 108 762794 3861647 2833948 2026-07-15T06:24:36Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861647 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|184|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> In quella sera, innanzi al {{Wl|Q2932912|caffè delle Convertite}}, dove era adunata conversazione, in un crocchio di gioventù inconsiderata, fu gridato «Viva la Repubblica Romana;» altri aggiungono che si dicesse «Abbasso i Francesi». Nella scorsa notte, in seguito a ciò, fu fatta una numerosa carcerazione. Fra questi vi sono due figli di {{Wl|Q1111320|Castellani}}, gioielliere al Corso, Moneta Adriano, {{Ac|Filippo Cagiati|Cagiati Filippo}}, il conte di Marsciano. Ieri giunse in Roma, da Napoli, il tenente maresciallo austriaco Vimpffen. Prese alloggio alla locanda della Grande Europa, a Piazza di Spagna. Si dice che sia venuto per prendere dei concerti con Oudinot relativamente a Garibaldi. Nel dopo pranzo del giorno in cui si cantò il ''Te Deum'', molta gioventù, guidata da un tal Ricci<ref>Il Ricci era un prete faentino, che divenne poi agente del brigantaggio borbonico tra il 1860 e il 1863.</ref>, andavasene a spasso per diporto. Sulla piazza di S. Giovanni incontrò il generale Galletti, e, circondandolo e caricandolo di villanie, chiamandolo infame traditore, l’obbligò, benchè tremante, a cavarsi il cappello e gridare «Viva Pio IX»<ref>Il Roncalli aggiunge: «''N. B.'' Annotazioni fatte da monsignor Lancellotti,» il che fa credere ch’egli dubitasse di quanto narra e ripete, con altri particolari, più avanti.</ref>. ''18''. — Garibaldi, colla sua banda, fatta più numerosa dagli emigrati, si aggira nella provincia di Orvieto, taglieggiando quei miserabili paesi. Chiamò Orvieto a contribuzione per scudi 10000 di moneta suonante, dimandò 4000 razioni e 600 foraggi.<noinclude></noinclude> 18cnqfer5tuv33u1xjvlmy3es391l3d Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/203 108 762795 3861648 2714235 2026-07-15T06:24:43Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861648 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|185|riga=a}}</noinclude> Egli requisisce denaro contante contro Boni della repubblica, bestiame di ogni specie, che poi fa vendere altrove, a pubblico mercato ed a contante. Si prevede che verrà preso in mezzo dalle truppe francesi, austriache, napoletane, spagnuole. Gli Spagnuoli, similmente, percorrono i paesi romani con poca grazia. Ier l’altro un corpo di 3000 uomini si portò a Palombara, dove mise in iscompiglio la popolazione per l’alloggio, per le razioni e rubando. Si parla di gravi malcontenti nelle truppe francesi. Si dice che, ultimamente, il generale Oudinot chiamasse a sè l’ufficialità, facendo le felicitazioni per la seguita vittoria e gli encomii alla disciplina tenuta, specialmente dai rispettivi comandanti. Un vecchio uffiziale, fregiato di decorazioni, assai stimato da quella uffizialità, prese la parola per manifestare al generale che i soldati francesi, nella spedizione per Roma, erano stati tratti in inganno, mentre, invece di sostenere la libertà delle popolazioni romane, come ne era lo scopo, e garantirle da un intervento austriaco e napoletano, desse sinora non avevano fatto che cooperare alla oppressione delle medesime, coprendo la Francia e l’armata di vergogna. Il vecchio soldato, dopo ciò, avrebbe strappato le sue spalline, spezzata la spada e gettatala in terra soggiungendo che riteneva solo le decorazioni perchè acquistate con l’onore e non coll’infamia. L’uffizialità, in seguito a quest’avvenimento, avrebbe compilato e sottoscritto un indirizzo al<noinclude></noinclude> eym5j2b0xhrxgpnthbr2pln30e1d1sb Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/204 108 762796 3861649 2714236 2026-07-15T06:25:23Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861649 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|186|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>generale francese protestando in senso favorevole all’uffiziale. ''19''. — Ai 18 corrente vi fu un pranzo presso S. Vitale, di 60 coperti, per solennizzare il ristabilimento del Governo pontificio, promosso dal dottor Achille Suffi. Fra i commensali vi erano giudici, avvocati, uffiziali, librai. Dopo il pranzo, i commensali andarono verso lo stradone di S. Giovanni gridando: «''Viva Pio IX''», e cantando i consueti cori. Colà incontrarono Galletti, l’ex generale dei carabinieri, col suo ex-aiutante di campo Canori, a cavallo. Lo circuirono e l’obbligarono a gridare «Viva Pio IX». Per disposizione emanata da Gaeta, nella scorsa notte furono fatti partire da Roma per Civitavecchia ::{{AutoreCitato|Federico Galeotti|Galeotti}}, avvocato<ref>Federico Galeotti fu membro della Costituente e ministro di grazia e giustizia durante la repubblica.</ref>, ::{{AutoreCitato|Livio Mariani|Livio Mariani}}<ref>Liberale fin dal 1831, Livio Mariani, fu, al tempo della repubblica, prefetto di Roma, poi prefetto di Polizia e, finalmente, ministro delle finanze.</ref>, ::Avvocato {{AutoreCitato|Francesco Sturbinetti|Sturbinetti}}<ref>Pietro Sturbinetti<!--errore del curatore--> alternò, in quel tempo, «le cure della guardia nazionale, di cui era generale, con quelle del consiglio comunale di Roma al quale presiedeva; uomo di toga illustre da gran tempo, fatto, per servizio della patria, uomo eziandio di spada, carattere ammirabile che in uffizii tanto diversi sapea risplendere con lustro sempre eguale» ({{AutoreCitato|Carlo Rusconi|Rusconi}}, op. cit., {{sc|ii}}, 147).</ref>. Ieri sera si fecero chiudere i caffè del Giglio e degli Specchi a piazza Colonna.<noinclude></noinclude> ttw3wk3lnse5wc69qukm9wsmwj8v9qw Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/205 108 762797 3861650 2714237 2026-07-15T06:25:40Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861650 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|187|riga=a}}</noinclude> Questa mattina fu carcerato monsignor Gazola. Si crede per articoli scritti in varii giornali e particolarmente nel ''Contemporaneo'' contro il dominio temporale del Papa <ref>In margine, a lapis, si trova scritto «Positivo, da lui diretto». <br/> {{spazi|6}}Il ''Contemporaneo'', uscito il 12 di dicembre del 1846, ebbe fra i fondatori il marchese Ludovico Potenziani, il dottor {{Wl|Q3266482|Luigi Masi}}, {{AutoreCitato|Federico Torre|Federico Torre}}, il marchese {{AutoreCitato|Luigi Dragonetti|Luigi Dragonetti}}, il dottor {{AutoreCitato|Pietro Sterbini|Pietro Sterbini}}, l’Agostini e il Gazola.</ref>. Fu carcerato similmente Paradisi, del Q.<sup>m</sup> Tiberio, nonostante che gli fosse stato rilasciato un passaporto per Londra. È stato carcerato anche un Fabbri (legale). ''20''. — Ieri fu affissa per Roma una lettera di Pio IX «Ai suoi amatissimi sudditi» colla quale mostra il dispiacere della lunga sua assenza, per le spaventose vicende passate, ed il desiderio di tornare fra’ suoi figli <ref>Porta la data del 19 di luglio e fu publicata nel ''Giornale di Roma'' del 21.</ref>. Fu letta generalmente con disprezzo, lacerata e buttata in varii luoghi. ''22''. — Ieri sera venne riaperto il Caffè Nuovo, colla denominazione, però, di Caffè militare francese. Vi fu nella stessa sera molto concorso di Francesi e Romani. Si riaprirono similmente i Caffè degli Specchi e Giglio.<noinclude></noinclude> k5ozqbxzk2idfi9mckzhwto8f5mvscv Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/206 108 762798 3861651 2714238 2026-07-15T06:26:34Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861651 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|188|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> La chiusura di questi ultimi fu per qualche assembramento che aveva avuto origine nei medesimi. ''24''. — Questa mattina, nelle Chiese di S. Luigi de’ Francesi e S. Giovanni in Laterano, si eseguirono solenni funerali per i fratelli d’armi che soccombettero avanti le mura di Roma. V’intervenne il generale Oudinot col suo Stato Maggiore, nonchè parte degli ufficiali Romani. Ai 13 corrente la Commissione Municipale popolare decretò di collocare in Campidoglio la seguente iscrizione: <poem style="font-style: italic; text-align:center "> Franciscus Joannis Bapt. J. Sturbinetti Quod premiis omnium comitiis habitis Totius populi suffragio Senator renunciatus Urbem in grati discrimine versantem Curæ ac tutelæ suæ creditam Prudenti consilio et assidua vigilantia Tranquillam usque incolumem præstiterit Delatum sibi summi magistratiis honorem Difficillimo Reipublicæ tempore Tanta animi constantia et fortitudine gesserit Ut omnibus admirationem sui iniecerit Expectationem vicerit S. P. Q. R. Civi optimo bene de se merito Perenne grati animi testimonium III Idus Quintiles anno post Romam conditam MMDCII<ref>Si dice che la iscrizione fosse dettata dal professore {{AutoreCitato|Emiliano Sarti|Emiliano Sarti}}. La lapide doveva porsi a lato della statua di Marco Antonio Colonna ed era già fatto l’incastro per collocarla.</ref></poem><noinclude></noinclude> 78kvu0kcmux2smbm1s63gnmq0mnqmws Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/207 108 762799 3861652 2719890 2026-07-15T06:26:48Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861652 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|189|riga=a}}</noinclude> Ai 14 però la Commissione<ref>Il Roncalli voleva dire il Consiglio Municipale republicano che tenne la sua ultima seduta il giorno 13 di luglio e al quale succedette, il 14, la Commissione provvisoria municipale nominata dal generale Oudinot. I nomi di coloro che {{Ec|questa composero|composero questa}} si leggono nel ''Giornale di Roma'' del 14 stesso.</ref> venne annullata, e la lapide rimase in terra. Il Senatore Sturbinetti scelto dal ''voto universale'', fu consigliato a partire, lo che puntualmente fece nel 19 corrente. ''25''. — La Commissione Municipale, nel dì 16 corrente, diresse al S. Padre un indirizzo sollecitando il suo ritorno. S. Santità, il 20, rispose analogamente ed annuendo<ref>L’indirizzo e la risposta furono publicati nel ''Giornale di Roma'' del 25 di luglio.</ref>. Mandò, contemporaneamente, 300 doppie d’oro per procurare lavoro alla classe indigente<ref>Questo dono è annunziato nella lettera stessa, diretta «Al principe D. {{Wl|Q18758550|Pietro Odescalchi}}, presidente della Commissione Municipale».</ref>. ''28''. — {{AutoreCitato|Terenzio Mamiani|Mamiani}} ed il dottor {{AutoreCitato|Diomede Pantaleoni|Pantaleoni}}, ultimamente, fecero inserire alcuni articoli nello ''Statuto Toscano'' contro il dominio temporale de’ Papi. Ambedue furono consigliati a viaggiare. Infatti, il conte Mamiani è partito da Roma. La Polizia lavora indefessamente sul processo dell’assassinio del conte Rossi e del Padre Sgherla, parroco di S. Maria a Monte Mario. Nel dì 25 tornò a Roma il cardinale Patrizi, Vicario Generale di S. Santità. Egli si recò a far<noinclude></noinclude> nv0gcbg4yjnruqjf68u1bbvb5whdosc Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/208 108 762800 3861653 2715865 2026-07-15T06:26:54Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861653 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|190|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>visita a San Pietro; ma, nell’uscire, fu preso a fischiate. ''30''. — Nella notte precedente ai 28, in una casa allo stradone di S. Giovanni, numero 33, si scopri un deposito di 200 schioppi da munizione con corrispondente quantità di cartuccie. Alla fabbrica di S. Paolo, nel mese di novembre, vi erano 400 lavoranti. Nei tempi della repubblica ne furono aggiunti altri 400 col salario di bajocchi 25 al giorno. L’assegnamento fissato a quell’edifizio, non sopportando tanta spesa, questi ultimi, dopo un preventivo di 15 giorni, furono licenziati nella sera dei 28. Alcuni agitatori approfittarono di quella circostanza per spingerli a tumulto. Nel ritornare però a Roma, incontrarono uno squadrone di gendarmeria che faceva una passeggiata militare verso S. Paolo. Alla {{Wl|Q26256745|Madonna de’ Cerchi}} videro un battaglione francese che faceva le manovre. Allora dissero: «''Avemo capito, avemo, ad antra vorta''». Nella sera il Generale in capo pubblicò un decreto col quale istituì un Comitato speciale di beneficenza, sotto la direzione del generale francese. Tutti quei lavoranti oggi furono impiegati nei lavori di beneficenza municipali. Nella sera dei 17. in Orleans, fu carcerato il {{AutoreCitato|Carlo Luciano Bonaparte|Principe Bonaparte}} (Canino), per ordine di quel Prefetto. Ieri sera vi fu allegria al Caffè Nuovo di uffiziali francesi.<noinclude></noinclude> rrw1n6qz6vjjognd169ni4zbnz89irw Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/209 108 762802 3861655 2719892 2026-07-15T06:27:51Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861655 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|191|riga=a}}</noinclude> Cantarono la ''Marsigliese'' e terminarono col gridare: «''Vive la République Romaine''». Dai nostri furono abbracciati, baciati e portati in trionfo. Questa mattina è morto {{Wl|Q3904164|Melara}}, già comandante la compagnia dell’''Unione'', ferito in una coscia nei combattimenti dello scorso luglio<ref>Il conte Pietro Melara, bolognese, era comandante di un battaglione dei bersaglieri della republica, e venne ferito, fuori Porta S. Pancrazio, il 4 di giugno. «La sua vita, che non fu che una lunga aspirazione verso la redenzione della patria, fu da lui cento volte arrischiata per attuare il suo santo desiderio, e raccolse una corona di sangue in quella guerra memorabile. Combattendo dove maggiore era il pericolo, spronando più che colla voce coll’esempio i suoi, a seguitarlo, egli mostrar volle, negli estremi giorni suoi, come dalle premesse di tutta la sua vita non discordassero i suoi ultimi proponimenti. Accompagnato di lì ad alcuni giorni il suo mesto feretro dai suoi compagni, che come fratello lo avevano sempre riguardato, un francese ardì strappar dal suo petto l’onorata nappa che anche in morte avea voluto portare. ({{AutoreCitato|Carlo Rusconi|Rusconi}}, op. cit., {{sc|ii}}, 65).</ref>. ''1° Agosto''. — La sera del 31 luglio scorso giunse in Roma la Commissione Governativa di Gaeta composta degli Eminenti: ::Altieri, ::Della Genga, ::Vannicelli<ref>È il famoso triumvirato cardinalizio che i Romani chiamarono ''rosso'', non per la porpora che vestivano; ma pel sangue che sparse delle infelici popolazioni dello Stato pontificio.</ref>. Nella stessa sera fu trasportato il cadavere del colonnello Pietro Melara alla Chiesa parrocchiale dei SS. Vincenzo ed Anastasio. Fu accompagnato<noinclude></noinclude> cwb7r6ofspg05etxoi5he79bk7i714y Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/210 108 762803 3861656 2714279 2026-07-15T06:27:59Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861656 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|192|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>da varii uffiziali, e, tra questi, da alcuni dei Corpi Franchi già disciolti, che, contro il divieto, indossarono l’uniforme. Presso Fontana di Trevi, dove abitava il Melara, allorchè passò il suo cadavere, furono gettati dalle finestre alcuni fiori; ciò anche in altro punto fu fatto. Questa mattina vi dovevano essere solenni funerali con invito delle uffizialità. Poco prima che incominciasse la messa, e mentre il sacerdote benediceva al tumolo, entrò dentro la Chiesa il comandante di Piazza, francese, con una compagnia di soldati, e, gridando per la Chiesa che la funzione era proibita, perchè fatta senza ordine della Piazza, scacciò gl’intervenuti. Il prete, intimidito, fuggì in sagrestia e si chiuse dentro. Alcuni devoti, che erano in chiesa, fuggirono similmente scandalizzati. È da avvertirsi che il generale Rostolan, nel dì 31, passando in rivista le truppe romane sulla piazza di San Pietro, fece invito alla uffizialità perchè almeno due per ciascun battaglione intervenissero ai funerali del colonnello Melara. Ora non si sa spiegare la collisione tra questi due generali. ''3''. — Ieri si attendeva la pubblicazione di qualche disposizione relativamente al deprezzamento dei Boni della repubblica. Molte erano le voci; chi diceva che avrebbero perduto un terzo, chi una metà. {{nop}}<noinclude></noinclude> jhm9rc701blouprbiym941vxnk1wjsf Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/213 108 762878 3861657 2714755 2026-07-15T06:28:35Z Dr Zimbu 1553 3861657 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|195|riga=a}}</noinclude>{{nop}} ''6.'' — In alcune piazze dove sono accasermati i soldati, nelle ore pomeridiane, suonano i concerti. Quello dei carabinieri, che occupa la Minerva suona nella piazza. Nel giorno 4 corrente il colonnello Calderari diede ordine a Nicoletti, che n’è il direttore, di eseguire il coro di Pio IX. Il molto popolo che era affollatto, appena intese le prime note, si allontanò e lasciò solo il concerto, e, ritiratosi alle imboccature delle strade, lo fischiò sommessamente. I suonatori, che eseguivano quel pezzo di malavoglia, lo terminarono tra le stonature. Il maestro fece eseguire dopo altro pezzo di musica, ed allora il popolo tornò ad affollarsi e lo applaudì. ''14''. — Alle 2 dopo la mezzanotte del giorno 12, si dice che un individuo si recò dal prefetto di Polizia a denunziare una trama diretta ad incendiare la basilica di S. Paolo e di S. Giovanni in Laterano. Ciò però è certo che nel mattino seguente furono licenziati 400 artisti che lavoravano a S. Paolo. ''17''. — La banda di Garibaldi parte è dispersa e parte in mani delle truppe austriache e pontificie. Il Padre {{Wl|Q1266880|Ugo Bassi}}, cappellano militare di Garibaldi, fu fatto prigioniero da un capitano degli Austriaci, condotto a Bologna e, nel dì 8 corrente, fucilato. {{Wl|Q3034768|Monsignor Savelli}}, Ministro dell’Interno e di Polizia, giunto in Roma fin dal dì 13 corrente, non prese ancor possesso della sua carica. {{nop}}<noinclude></noinclude> kqlpe7i99osodfqrfnfqoip481oez63 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/214 108 762880 3861660 2722269 2026-07-15T06:29:01Z Dr Zimbu 1553 3861660 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione|196|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> Si parla di collisioni col generale Oudinot. Ciò è positivo che da questo non si vorrebbe cedere la Polizia. Si è parlato molto dello scioglimento delle truppe pontificie. Tale decreto fu persino stampato; ma, per ordine del generale Oudinot, fu mandato alla stamperia Camerale a farne lacerare lo stampone. I carabinieri e i dragoni avevano avuto ordine di partire domani. Anche tale ordine fu revocato per il malumore che aveva recato nei diversi corpi. ''18''. — Si sa per certo che il generale Oudinot emise un Ordine del Giorno alle truppe francesi, stanziate in Roma, ed alla linea pontificia col quale dava istruzioni nel caso di una sommossa popolare. Fece poi partire per Viterbo (ieri) i dragoni. Si crede che fra giorni sarà pubblicata qualche ordinanza politica, che certamente poco sarà per incontrare il favore popolare. Ieri sera fu carcerato l’avv. {{Wl|Q104527431|Petrocchi}} che, tra le altre cose, si crede autore dell’''Avviso interessante agli uffiziali francesi''<ref>Venti signore, andate coi loro mariti al caffè Nuovo, frequentato dai Francesi, e trattenutesi a conversare con loro, vennero, in tale avviso, accusate d’essere pronte a prostituirsi con quegli stranieri. Vedasi che cosa ne scrive lo {{AutoreCitato|Giuseppe Spada|Spada}} a pag. {{pg|687||Storia della rivoluzione di Roma (vol. III).djvu}} del vol. 3° dell’{{TestoCitato|Storia della rivoluzione di Roma|opera}} da noi più volte citata.</ref>. Genova, dal ''Corriere Mercantile'': «Il cardinale Patrizi ha emesso una geremiade sugli avvenimenti passati e sul non essersi i Romani<noinclude></noinclude> jriuvafu2mp4cu2ss6iso9836jkdzoc Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/216 108 762882 3861662 2714623 2026-07-15T06:29:32Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861662 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|198|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>{{Pt|muni|comuni}} desiderii, da alcuni si voleva preparare una dimostrazione al generale in capo Rostolan. Questi, prevenuto della cosa, nelle ore pomeridiane dei 31 decorso, pubblicò un’ordinanza colla quale, confermando che gli assembramenti non potevano essere permessi in una città che tuttora è in istato d’assedio, avvisa che i medesimi, in ogni caso, sarebbero dissipati colla forza. Contemporaneamente il prefetto di Polizia emise altro decreto diretto a sollecitare la partenza da Roma di quei forestieri già addetti ai Corpi Franchi e di coloro che non potranno legalizzare la loro permanenza nella città. Ieri sera, nel caffè di Valle, alcuni uffiziali francesi fraternizzarono con una comitiva di frequentatori che schivavano il loro contatto e la loro presenza. I Francesi fecero proteste liberali le quali riuscirono bene accette. Questa mattina, in varii angoli della città, si trovarono affissi alcuni cartellini nei quali s’indirizzavano calde parole al corpo di spedizione francese, dichiarandosi l’abborrimento al Governo dei preti, ed invocandosi il loro appoggio per la totale abolizione. Dessi erano scritti in francese, ed i militi di quella Nazione non solo non li tolsero, ma li copiavano con avidità e compiacenza. I carabinieri pontificii però li strapparono. ''4.'' — La Commissione militare francese condannò alla fucilazione un tal Trabalza, scultore trasteverino di qualche merito, reo dell’uccisione di Rodes, {{Pt|sa-|}}<noinclude></noinclude> tp9l7vom7pun1dbjfk3tedlnr6gizvz Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/217 108 762883 3861663 2714627 2026-07-15T06:30:06Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861663 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|199|riga=a}}</noinclude>{{Pt|cerdote|sacerdote}} francese, cappellano della chiesa degli Angeli Custodi, nel dì 3 luglio. ''6.'' — La sera dei 3 corrente, al {{Wl|Q588377|teatro Argentina}}, un uffiziale francese gettò alla {{Wl|Q102286899|Rebussini}}, prima donna cantante, un mazzetto di fiori. La Rebussini, per spirito italiano, non lo raccolse, ed i Romani l’applaudirono. Nella sera dei 4, varii uffiziali francesi gettarono dai palchi altri mazzi di fiori; ma la Rebussini, secondo il solito, non li curò. I Romani tornarono ad applaudire, ed i Francesi fischiarono la donna. Ciò, naturalmente, portò qualche scompiglio, tanto più che, gridando i Francesi, che volevano ''fuori il bouquet'', la platea li prese a fischi ed urli. Allora molti della platea stessa volevano uscire dal teatro; ma le guardie, alla porta, ebbero istruzioni di non fare uscire alcuno. Poco dopo però la Rebussini fu obbligata a venire sul palco col ''bouquet'' in mano. Si rinnovarono i fischi per parte della platea. Gli uffiziali, avendo fatto forti rimostranze a Rostolan per l’accaduto, ieri sera il teatro fu chiuso, e la chiusura durerà otto giorni. Questa mattina si sviluppò altro incendio nel Collegio Romano, nelle camere sotto l’orologio<ref>Come ognuno sa, nel Collegio Romano avevano sede i Gesuiti. Il ''Giornale di Roma'' del giorno 7 di settembre, annunziando quest’incendio, aggiunge: «Ci lusinghiamo che per l’ultima volta si abbia a lamentare, che il fuoco per ben due volte in poco tempo abbia preso di mira uno stabilimento sì utile alla gioventù Romana, che là accorre per ricevere l’istruzione religiosa e letteraria».</ref>.<noinclude></noinclude> lm26412kdkkzp4ovrmdk2vat5u53yl6 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/218 108 762884 3861665 2714628 2026-07-15T06:30:18Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861665 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|200|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude> I pompieri romani accorsero in tempo e ne arrestarono i progressi. Il danno fu di poca entità. Anche al Noviziato del Gesù, nella scorsa settimana, si sviluppava altro incendio, che fu domato all’istante dai Francesi che sono colà accasermati. Da tutto ciò sempre si può confermare il dolo nei disastri a danno delle proprietà gesuitiche. Sembra che i Gesuiti riprenderanno formale possesso delle loro case al 1° novembre prossimo. ''8''. — Nella sera dei 6 corrente, al teatro Valle, si rappresentò la commedia: ''Il Comico amoroso''. A Bellotti, che lodava i baffi di una donna, vestita da uomo, fu risposto «ch’erano di Francia». Bellotti soggiunse: «Già i Francesi son buoni a falsificare ogni cosa». La platea proruppe in strepitosi applausi, gridando il ''bis''. Vi erano varii uffiziali francesi che si ebbero in cattiva parte il motto e la dimostrazione della platea. Vi fu qualche sconcerto, ma di poca entità. Questa sera il teatro Valle non agì. In Roma vi sono ancora circa 40 ex-rappresentanti dell’Assemblea Costituente. Si assicura che ai medesimi è stato intimato di partire nel più breve tempo. ''10''. — Nella sera degli 8, nel teatro Argentina, vi fu di nuovo un piccolo trambusto, che, per altro, non portò conseguenze funeste. I Francesi chiesero che la Rebussini ripetesse un’aria. La platea si oppose.<noinclude></noinclude> g4pn2wx4agxli2rie3njw8kitqgd1yq Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/219 108 762885 3861666 2714631 2026-07-15T06:30:42Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861666 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|201|riga=a}}</noinclude> La Commissione degli spettacoli ne diede il permesso e l’aria fu ripetuta. Applausi dei Francesi e fischi strepitosi della platea. ''19''. — Questa mattina la Commissione governativa di Stato pubblicò l’amnistia del Papa<ref>Nel ''Giornale di Roma'' del 20 di settembre.</ref>. Sono esclusi dalla medesima: «I membri del Governo provvisorio; » I membri dell’Assemblea Costituente, che hanno preso parte alle deliberazioni dell’Assemblea stessa; » I membri del Triumvirato e del Governo della Repubblica; » I capi dei corpi militari; » Tutti quelli che, avendo goduto del benefizio dell’amnistia altra volta, accordata da {{Sc|Sua Santità}}, mancando alla data parola di onore, hanno partecipato alti passati sconvolgimenti negli Stati della S. Sede. » Coloro i quali, oltre i delitti politici, si resero responsabili di delitti comuni contemplati dalle vigenti leggi penali. » Col presente perdono non s’intende assicurare la permanenza negli impieghi governativi, provinciali e municipali a tutti quelli che, per la loro condotta nelle trascorse vicende, se ne fossero resi immeritevoli. Questa riserva è applicabile ai militari ed impiegati di ogni arma». Fu pubblicato, similmente, un ''Moto-proprio'' di Pio IX, in data dei 12 corrente, col quale viene<noinclude></noinclude> 0ii4rczqv3oj3cs14dvfmxrzsv8t8v5 Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/220 108 762886 3861667 2714635 2026-07-15T06:31:05Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861667 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|202|{{Sc|diario roncalli}}|riga=s}}</noinclude>istituito un Consiglio di Stato ed una Consulta di Stato<ref>Nel ''Giornale di Roma'' del 20 di settembre.</ref>. ''20''. — Nel dì 13 il generale Rostolan si recò dalla Commissione di Stato per parteciparle un dispaccio del suo Governo col quale gli ordinava l’inserzione della lettera del presidente Bonaparte al colonnello Ney nel ''Giornale di Roma''<ref>È la lettera del 18 agosto 1849, che fece rinascere tante speranze nel cuore degli Italiani perchè in essa si dichiarava che la repubblica francese non aveva spedito i suoi soldati in Roma per soffocarvi la libertà, ma bensì per ordinarla, «preservandola da’ suoi proprii eccessi, e per darle un fondamento saldo colla restituzione del trono pontificale nelle mani d’un principe che si era pel primo posto arditamente alla testa di tutte le utili riforme». Vi si chiedeva al papa amnistia generale, amministrazione laicale, Codice Napoleonico e Governo liberale.<br/> {{spazi|6}}Vi si rimproveravano acerbamente, per ultimo, i tre Cardinali della Commissione Governativa di Stato per non aver fatta menzione, nei loro proclami, della Francia e di quanto patirono i suoi soldati, e vi si ringraziavano questi del loro nobile contegno.<br/> {{spazi|6}}Questa lettera fu publicata nel numero 250 del ''Moniteur Universel''.</ref>. Non ostante i modi risoluti del generale, la Commissione rispose negativamente. Allora si portò dal redattore di quel foglio; ma inutilmente. Quindi, per sorpresa e quasi violenza, andò alla stamperia Camerale e ne ordinò la stampa. Fu incominciata la composizione; ma, per ordine della Commissione, fu sospesa. Intanto, informati i demagoghi della pubblicazione della lettera del Presidente della repubblica {{Pt|fran-|}}<noinclude></noinclude> cf52zkg2uufb28fpb3rz2rm2dpnul2f Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/221 108 762887 3861668 2714640 2026-07-15T06:31:19Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861668 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||&nbsp;1849&nbsp;|203|riga=a}}</noinclude>cese, avevano stampato biglietti d’invito per una dimostrazione. Si dice che Rostolan cessasse le sue insistenze dietro le minaccie della Commissione di partire all’istante. La Commissione spedì staffette a Portici e, dopo un Congresso diplomatico, ebbe istruzioni di stare ferma nella risoluzione. Ai 17 il generale suddetto tornò dalla Commissione ad annunziare che nella notte era passato un corriere del Gabinetto francese, diretto a Portici, per recare al Papa l'''ultimatum'' di quel Governo. La Commissione, intanto, nel dì 20 corrente, con data dei 12 idem, pubblicò il ''Moto-proprio'' di Pio IX, col quale vengono esclusi quasi tutti gli articoli contenuti nella lettera del Presidente e probabilmente nell’''ultimatum''. La Commissione aveva dato gli ordini a Capaldi<ref>Il noto capo degli sbirri di Roma.</ref> per la carcerazione di sette individui a carico dei quali si sta facendo il processo. L’agente di Polizia, avendo chiesto a Rostolan la forza armata per tale oggetto, n’ebbe in risposta che non disponeva della forza per tali operazioni, e che se, non ostante, si eseguiva l’arresto egli pensava a scarcerarli. ''5 Ottobre''. — Questa mattina, per la terza volta, si sviluppò un incendio nel Collegio Romano e precisamente sotto la specula. In meno di un’ora l’incendio fu domato e soppresso totalmente. {{nop}}<noinclude></noinclude> 2x0rlw2bivg96xut45onsfkhlduzzcd Diario di Nicola Roncalli/1849 0 762888 3861685 3685384 2026-07-15T06:34:50Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3861685 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=1849|prec=../Al Lettore|succ=../1850}} <pages index="Diario di Nicola Roncalli.djvu" from="19" to="225" /> {{Sezione note}} 23umebicdx6mmumv377qc32gsikhjfj Pagina:Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu/170 108 822537 3861697 2912297 2026-07-15T06:37:50Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861697 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|142|{{Sc|rime varie}}||riga=si}}</noinclude> <section begin="1" /><poem> :Si apparecchia costà, per quel ch’io sento Pel risanito Re pomposa festa:<ref>71. «Il re {{Wl|Q127318|Giorgio III}} regnante, per una non so qual malattia diede volta al cervello, e rimase alcuni mesi affatto fuor di sé. Il dotto trattamento fattogli da alcuni esperti medici lo ripristinò poi perfettamente in salute ed in quella mente stessa ch’egli avea avuta prima dell’ammalarsi». (Nota dell’A.)</ref> {{R|72}} Ben di letizia è ricco l’argomento. :Maraviglia davver fu espressa<ref>73. '''Espressa,''' manifesta.</ref> questa (Tale ai saggi almen par), non ch’ei trovasse {{R|75}} Ma ch’ei smarrir potesse un Re la testa.<ref>75. È facile sottintendere: ''non avendola mai avuta''.</ref> :Se ne rallegri or dunque Londra, e passe Il bel nuovo miracolo ai futuri, {{R|78}} Per tornagusto a quei ch’un Re noiasse. :Tu scaccia intanto i pensamenti oscuri; E allo scriver sol pensa, a scriver nato; {{R|81}} Ché non è cosa al mondo altra che duri.<ref>81. Rifacimento del già cit. v. del {{AutoreCitato|Francesco Petrarca|{{Sc|Petrarca}}}}: ::Ahi, null’altro che pianto al mondo dura!</ref> :Amami; e riedi ove ognor sei bramato.<ref>82. Anche la {{Wl|Q63057|Contessa}} nella cit. lett. scriveva allo Chénier: «Revenez bien vite, puisque vous ne pouvez pas passer l’été en Angleterre, soyez persuadé que j’aurais un grand plaisir à vous voir et à vous entendre. Le comte Alfieri me charge de vous dire la même chose».</ref> </poem><ref follow="p141">{{Pt|tions|distractions}}, la société officielle des Anglais le glaçait; la tristesse et la morgue britanniques lui étaient insupportables; la pruderie dans la conversation lui paraissait parfaitement ridicule, et faisait à ses yeux un contraste singulier avec les moeurs faciles de jeunes filles qu’il n’était pas impossible de rencontrer dans des réunions où la gaieté juvénile agitait ses grelots sans pour cela dégénérer en orgie comme on l’entend aujourd’hui». '''Uncinare,''' cavar fuori a fatica.</ref><section end="1" /> <section begin="2" /> {{ct|f=110%|t=2|v=1|L=1px|CXLIV e CXLV.<ref name="p142a">Abbiamo veduto nel {{TestoCitato|Opera:Capitolo ad Andrea Chénier a Londra (Alfieri)|''Capitolo ad Andrea Chénier''|Rime varie (Alfieri, 1912)/CXLIII. Capitolo ad Andrea Chénier}} come l’A. salutasse con gioia i primi albóri della Rivoluzione francese, non prevedendo, forse, quale sarebbe stato il corso degli avvenimenti e pensando che quella a cui egli assisteva fosse la fine e non già l’inizio del piú grande dramma della storia moderna. Allorché il popolo, fatto cosciente de’ suoi diritti, mosse, il 14</ref>}} {{ct|f=110%|v=1.5|L=3px|'''Parigi sbastigliato.'''}} {{Blocco a destra|{{Indentatura|1em}}{{Type|f=85%|l=0.05em|Populum meum exactores sui spoliaverunt,<br/>et mulieres dominatæ {{Ec|suut|sunt}} eis.}}</div>}} {{Blocco a destra|{{Type|f=85%|l=0.05em|{{Wl|Q131458|{{Sc|Isaia}}}}, cap. III, verso 12.}}}}<section end="2" /> <section begin="3" />{{ct|f=100%|t=2|v=1|L=1px|{{Sc|Introduzione.}}}} <poem> :Alti-sonante imperïosa tromba{{Pt||<ref name="p142b"></ref>}} Posta s’è a bocca una feroce Diva, </poem><section end="3" /><noinclude><br clear="all" /> <references/></noinclude> 9r705ndgccvxkw7kuvhlu7f9kuzkwr2 Rime varie (Alfieri, 1912)/CXLIII. Capitolo ad Andrea Chénier 0 822540 3861700 3754879 2026-07-15T06:38:54Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3861700 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=CXLIII. Capitolo ad Andrea Chénier|prec=../CXLII. Amore del poeta per ciò che ha scritto|succ=../CXLIV e CXLV. Parigi sbastigliato}} <pages index="Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu" from="166" to="170" fromsection="2" tosection="1" /> {{Sezione note}} [[Categoria:Capitoli|Capitolo ad Andrea Chenier]] {{AltraVersione|Rime varie (Alfieri, 1903)/CCIX. Capitolo ad Andrea Chenier|ed. 1903}} er8bilbclbxye4jfops8lsyd3b5c3sf Pagina:Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu/171 108 822684 3861699 2950164 2026-07-15T06:38:37Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861699 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|di vittorio alfieri}}|143|riga=si}}</noinclude> <section begin="1" /><poem> Necessità, che a render prode arriva {{R|4}} La stessa pavidissima colomba:<ref>3-4. Similmente nel ''Capitolo allo Chénier'', vv. 21 e segg.</ref> :Ecco al forte squillar, da un’ampia tomba<ref>5. '''Da un’ampia tomba,''' da’ suoi tuguri.</ref> Repente uscir la turba rediviva, Che ben trenta e piú lustri ivi dormiva;<ref>7. Dal 1614, anno del quale si erano per l’ultima volta riuniti gli Stati generali, al 1791, corsero precisamente 35 lustri, il che dà ragione dell’espressione dell’A.</ref> {{R|8}} E il suo libero dir già al ciel rimbomba. :Deh! se intera la Gallia, onde voi sete Il nobil fior, pietade in sen vi desta; {{R|11}} Sommerse omai sian le discordie in Lete! :Popol, Patrizi, Sacerdoti,<ref>12. Indica con queste parole i 3 stati.</ref> è questa La via, per cui quel sacro allòr si miete {{R|14}} Che il ben d’ogni uom nel ben di tutti innesta.<ref>13-14. Quella via per la quale, provvedendo al bene dell’uno, si provvede al bene di tutti.</ref> </poem><section end="1" /><section begin="2" /><ref follow="p142a">luglio 1789, alla distruzione di quella Bastiglia che era come il truce simbolo della tirannia feudale, l’A. danzò, scrive {{Wl|Q1377004|Gaetano Polidori}} (in ''Varietà stor. e lett. di'' {{AutoreCitato|Alessandro D'Ancona|{{Sc|Aless.}} d’{{Sc|Ancona}}}}, ''art. cit.'') sui ruderi della fortezza smantellata, e dal 17 al 21 luglio scrisse la surriferita canzone. La quale, se non ha grandi pregi di forma e spesso procede stentata e contorta, è pur notevole nella storia della poesia italiana, notevolissima per chi vuol rendersi conto delle variazioni alle quali andò, nel corso della sua vita, soggetto il pensiero del nostro poeta. Anzi, per meglio vedere quale enorme divario passi tra l’A. del 1789 e l’A. degli ultimi anni, possono utilmente leggersi quelle pagine del {{TestoCitato|Opera:Il Misogallo|''Misogallo''}}, ove vengono narrati i fatti stessi a cui si accenna in quest’ode, e nelle quali vengono gratificati coi nomi di «canaglia, gente degna di frusta e di forca» quei medesimi che nelle strofe di quest’ode vengono esaltati come «di poema dignissimi e d’istoria». L’ode su ''Parigi sbastigliato'' (cosí scrive sempre l’A.) vide la prima volta la luce nel 1789, a Parigi, con i caratteri del Didot in {{TestoCitato|Panegirico di Plinio a Trajano nuovamente trovato, e tradotto da Vittorio Alfieri da Asti|un sol volume}} col {{TestoCitato|Opera:Panegirico di Plinio a Traiano|''Panegirico di Plinio a Traiano''}}, la cui ristampa giungeva opportuna in quel memorabile anno.</ref><section end="2" /> <section begin="3" />{{ct|f=100%|t=2|L=1px|ODE.}} {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=1px|I.<ref name="p143a">I. Tutte le strofe di questa canzone hanno il seg. schema: {{Type|l=2px|ABcABcADEeDFEFgHgH}}. Per comprendere il contenuto di questa strofa, è necessario ricordare in modo sommario i fatti che immediatamente precedettero la presa della Bastiglia: dinanzi al contegno assunto dai rappresentanti del terzo stato, che avevano con tanta energia e tanta fermezza sostenuti dinanzi alla Francia i loro diritti, la nobiltà aveva ceduto di mal animo e con la promessa che le adunanze dell’Assemblea Costituente sarebbero state di breve durata; la Corte viveva nella speranza che qualche cosa accadesse, per cui tutto andasse a rifascio, e intanto ne preparava {{Pt|se-|}}</ref>}} <poem> :All’armi all’armi, un generoso grido{{Pt||<ref name="p143b"></ref>}} Fa rintronar di Senna ambe le rive:</poem><section end="3" /><section begin="4" /><ref follow="p142b">1. Questo sonetto fu composto alquanto prima della canzone, il 18 di maggio dell’89, il che vuol dire che non ne porse occasione la presa della Bastiglia, ma la convocazione degli Stati generali, invitati a riunirsi la prima volta, come si è detto, il 5 di maggio.</ref><section end="4" /><noinclude><br clear="all" /> <references/></noinclude> qbpppnit8uwge21nvism07iuxh9eg32 Rime varie (Alfieri, 1912)/CXLIV e CXLV. Parigi sbastigliato/Introduzione 0 822696 3861701 3754881 2026-07-15T06:39:00Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3861701 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|CXLIV e CXLV. Parigi sbastigliato]] - Introduzione|prec=../../CXLIV e CXLV. Parigi sbastigliato|succ=../Ode}} <pages index="Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu" from="170" to="171" fromsection="3" tosection="1" /> <pages index="Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu" from="171" to="171" fromsection="4" tosection="4" /> {{Sezione note}} [[Categoria:Sonetti|Introduzione]] {{AltraVersione|Parigi sbastigliato/Introduzione|ed. 1789}} {{AltraVersione|Rime varie (Alfieri, 1903)/CCVIII. Parigi sbastigliato/Introduzione|ed. 1903}} iv16mr61sucef308ir3vm1kwiryzz4f Pagina:Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu/172 108 822821 3861702 2950171 2026-07-15T06:40:10Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861702 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|144|{{Sc|rime varie}}||riga=si}}</noinclude><poem>All’armi all’armi echeggia<ref>3. '''Echeggia,''' ripete.</ref> Francia intera dall’uno all’altro lido. Forse fia che dell’Anglo ampia oste arrive?<ref>5. '''Oste,''' esercito: analoga domanda ha il {{AutoreCitato|Giosuè Carducci|{{Sc|Carducci}}}} nel {{Sc|{{TestoCitato|Rime nuove/Libro VII/Ça ira|Ça ira}}}}: :::Al calpestío de’ barbari cavalli ::Ne l’avel si svegliò dunque Baiardo? ::O su le dolci orleanesi valli ::La Pulcella rileva il suo stendardo?</ref> {{R|6}} No: dalla infame reggia, Di tradimenti e di viltade nido, Sotto ammanto di pace esce l’atroce Seme di guerra. Ecco al macello il segno Dal capitano indegno {{R|11}} Aspettar la masnada empia feroce Che all’immensa cittade intorno accampa.<ref>9-12. Il soggetto di questo periodo è '''la masnada empia feroce'''.</ref> Svizzera compra<ref>13. '''Compra,''' comprata.</ref> carne al regio sdegno Tacita serve; e qual ferale vampa, Pregna di stragi stassi. {{R|16}} Ahi nube orrenda di esecrati sgherri! Fia<ref>17. '''Fia,''' può darsi, potrà avvenire.</ref> che il popol ti lassi Ber del suo sangue, e al tuo ferir si atterri. </poem> {{ct|f=100%|t=2|v=1.3|L=1px|II.<ref>II. * Questa strofa fu composta il 18 di luglio.</ref>}} <poem> :Ma da ben altra immortal reggia scende<ref>1. Credo debba intendersi dalla reggia della Giustizia.</ref> Sovra l’ali dei Fati in atto altera (Bella e terribil Dea) Libertà; che da Palla ottien le orrende Gorgonee serpi, onde la turba fera {{R|6}} Cui già il terror vincea<ref name="p144">5-6. Secondo {{AutoreCitato|Esiodo|Esiodo}}, le Gorgoni erano tre sorelle, figlie di Forchi e di Cheto; si chiamavano Steno, Euriale e Medusa, e quest’ultima riduceva in pietra chi la guardava. Perseo la vinse e</ref></poem><ref follow="p143a">{{Pt|gretamente|segretamente}} i mezzi, ponendo intorno a Parigi quindici reggimenti, sotto il comando del maresciallo {{Wl|Q695929|De Broglie}}. Tali preparativi non potevano rimanere a lungo nascosti, e i deputati popolari, allorché ne ebbero sentore, pensarono ai modi della resistenza. Al {{AutoreCitato|Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau}} parve che la via piú sicura per incutere paura agli avversari fosse di denunziare pubblicamente i fatti scoperti e di obbligare i responsabili alla discussione. La proposta piacque e nel senso indicato dal Mirabeau fu redatto un indirizzo che 24 deputati presentarono al re. Questi rispose che le truppe s’eran fatte venire solo per il mantenimento dell’ordine pubblico e che, se davan noia intorno a Parigi, le avrebbe fatte andare a Soissons o a Noyons. L’assemblea non fu sodisfatta di tali mezzi termini e il Mirabeau insisté perché, tanto da una parte quanto dall’altra, si giocasse a carte scoperte.</ref><ref follow="p143b">1. Il {{AutoreCitato|Vincenzo da Filicaja|{{Sc|Filicaia}}}}, nella ''{{TestoAssente|terza canzone Leopoldo I imperatore}}:'' :::Teco, Signor, l’alto fattore eterno ::Nella mente magnanima ragiona ::E: «all’armi!» dice «all’armi...».</ref><noinclude><br clear="all" /> <references/></noinclude> q3nw6myjqvow06grtb6pkp5qus2p588 Pagina:Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu/173 108 822849 3861704 2912841 2026-07-15T06:40:16Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3861704 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|di vittorio alfieri}}|145|riga=si}}</noinclude> <poem> Freddo immobile sasso inutil rende. Sacra Diva, che il vile empio di corte<ref>8. '''Il vile empio di corte,''' il cortigiano.</ref> D’un guardo annulli, e il cittadino allumi Di fiamma tal che ai Numi {{R|11}} Si estima ei pari; ad affrontar la morte Per la patria verace, o Dea, tu traggi, Tu sola, a sparger di lor sangue fiumi, Le magnanime Guardie; in cui tuoi raggi Tanto penétri addentro, {{R|16}} Che non piú guardie del comun nemico Ma di Parigi al centro Franche Guardie si fanno al Franco amico.<ref>14-18. Erano a Parigi le Guardie francesi, truppe scelte, destinate a tutelare a vicenda la persona del Re, che si trovava a Versailles; costoro, malcontente della troppo severa disciplina, si erano accostate alla parte popolare; onde alcune furono tratte in arresto e chiuse nell’Abbazia; il 30 giugno il popolo insorse, strappò le guardie dal luogo dove si trovavano e le portò in trionfo. Il Re, comprendendo che non era opportuno eccitare vie maggiormente gli animi, perdonò a tutti e fece sostituire altre guardie a quelle che erano state allontanate.</ref> </poem> {{ct|f=100%|t=2|v=1.3|L=1px|III.}} <poem> :Invisibil cosí pendea sospesa E su le umíli e su le eccelse teste<ref>III. 2. Sovra il popolo e sovra i patrizi.</ref> Con la rovente spada L’Angel di morte, anch’ei d’orror compreso. Dato è il segnal: la cortigiana peste<ref>5. '''La cortigiana peste,''' i cortigiani in genere.</ref> {{R|6}} Fa sí che in bando vada L’uom che sol regge or dello Stato al peso; L’uom che libero nato in strania terra, Servo in Gallia ed in corte a far si venne Sol per tôr la bipenne<ref>7-13. L’11 luglio il ministro {{AutoreCitato|Jacques Necker|Giacomo Necker}} (nato a Ginevra nel 1732), che piú volte aveva dichiarato al Re di essere pronto a ritirarsi, se i suoi servigi non fossero piú stati graditi, ricevé un biglietto col quale {{Wl|Q7732|Luigi XVI}} accettava le sue dimissioni, gli ingiungeva di allontanarsi e di tener celata ad ognuno la sua partenza. Il Necker ubbidí agli ordini ricevuti e in poche ore fu lungi da Versailles; ma il popolo veglia, sospetta da prima, ha poi la certezza che il ministro è stato licenziato, che lo hanno sostituito uomini devoti alla causa aristocratica, ascolta, plaudendo, le concitate parole di {{Wl|Q249313|Camillo Desmoulins}}, s’impadronisce dei busti del Necker e del {{Wl|Q311637|Duca d’Orléans}}, minacciato, si diceva, d’esilio, e si spande per le vie di Parigi. In piazza Vendôme incontra un drappello di soldati tedeschi che fanno fuoco ed uccidono una guardia francese. I compagni di essa tirano alla lor volta sui soldati mercenari {{Ec|frateruizzando|fraternizzando}} in tal modo col popolo. I combattimenti continuano e si giunge, fra il tumulto e la strage, alla mattina del 14 luglio. — '''La bipenne,''' la scure.</ref> </poem><ref follow="p144">ne consegnò il capo ad Atena che lo pose sul proprio scudo per ispaventare i nemici.</ref><noinclude><br clear="all" /> <references/> {{PieDiPagina|{{Type|f=0.8em|l=1px|{{Sc|Alfieri}}, ''Rime varie.''}}||{{Type|f=0.8em|10}}|m=1em}}</noinclude> t2v7bkrmwujhn4omsdkm5q6xw2raw0x Pagina:Pirandello - Maschere nude, Volume II - Verona, Mondadori, 1965.djvu/142 108 956181 3861554 3468344 2026-07-14T17:51:49Z Utoutouto 16823 /* Riletta */ 3861554 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione|132|maschere nude|}}{{block|recita}}</noinclude> {{Sc|Venzi}}. Medicina legale. {{Sc|Fausto}}. È segno grave, dunque? {{Sc|Marta}}. Ma già scomparso, già scomparso! Non si agiti, adesso! È per questa notte. Sarebbe bene, per prudenza, chiamare un’infermiera. Non so se mi sarà possibile rimanere. {{Sc|Fausto}}. Sí sí. Ma dove trovarlo ora questo medico, se è in giro per le visite? {{Sc|Marta}}. Provi a passare dalla clinica. {{Sc|Fausto}}. Sí; anche per l’infermiera. {{Sc|Marta}}. E tu, Anna, fammi il piacere di passare da casa mia ad avvertire la mamma che mi trattengo qua fino a tardi. {{Sc|Anna}}. Sí sí, vado. {{Sc|Marta}}. Dirai che non posso lasciarla. {{Sc|Fausto}}. Grazie, signorina, di tutto quello che fa... {{Sc|Marta}}. Ma non dica, per carità! {{block|is|Ad Anna:}}Può chiamare da un momento all’altro. {{Sc|Fausto}}. Andiamo, andiamo, signora Anna! {{Sc|Anna}} (''a Marta''). A rivederci. {{block|is|Al marito:}}Poi vado a casa. {{Sc|Fausto}} (''a Venzi''). A rivederci. {{block|is|Via con Anna, per l’uscio di sinistra. Marta si muove per ritornare da Elena.}} {{Sc|Venzi}}. Aspetti. {{Sc|Marta}}. Temo che si svegli. {{Sc|Venzi}}. Si direbbe che ha paura di restare un momento sola con me. {{Sc|Marta}}. Ma non secchi! Ho da badare a ben altro che a lei, in questo momento. {{Sc|Venzi}}. S’inganna, sa! — Bada a tutti, e soltanto a me, no? — Ho da dirle qualche cosa — {{Sc|Marta}}. — che riguarda lei? — {{Sc|Venzi}}. — me — ma non per me stesso — per coloro, anzi, a cui lei in questo momento vuol badare. {{Sc|Marta}}. Elena? {{Sc|Venzi}}. Elena — e Fausto.<noinclude></noinclude> tcbvcstg9kn1ojcd9qtnz9eyw095n5d Utente:Pic57/wikidiario 2 957775 3861504 3860533 2026-07-14T16:26:56Z Pic57 12729 /* https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861504 wikitext text/x-wiki ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7]] == In costruzione Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (131) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}}</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource. Da qui l'idea di integrare... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "dona Lombarda" è diverso da "donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se ci sono idee... * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.6 Musica nel wikiverso 2026.6]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.5 Musica nel wikiverso 2026.5]] == == 8.5.2026 == Ho trascritto per wikisource una «'''bluette'''» di Pietro Floridia, pubblicata sulla rivista della Ricordi "Musica d'oggi" a luglio del 1920. La «bluette» è una breve e raffinata composizione pianistica di carattere elegiaco. Qui in effetti lo spunto è offerto al musicista da una poesia di Théophile Gautier. La composizione è ancora più suggestiva perché il termine "bluette" - in francese - è utilizzato principalmente per indicare un colore azzurro intenso, (bleu turquoise o bleu vif). E - sempre in francese - l'assonante "bleuet" è il fiordaliso, uno dei pochi fiori davvero blu, così che per affinità «bluette» ha finito per significare "scintilla". Buon ascolto 🎹 Linkedin - facebook - ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.04#Musica_nel_wikiverso|Musica nel wikiverso 2026.4]]== ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.03#.eps_files|Musica nel wikiverso 2026.3]]== == 17.3.2026 == '''[[Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2/Automobile|Automobile]]''' è una divertente composizione per pianoforte di Giulio Ricordi (sì, oltre che editore è stato compositore). Frutto del clima culturale che anticipa il futurismo (1908), celebra con ironia l'avvento dell'automobile, quando delle macchine si poteva ancora scherzare e prima che il futurismo stesso venisse fagocitato dalla propaganda bellica. Esilarante il modo in cui viene reso il sobbalzo dei passeggeri a causa di una cunetta, nonché l'occasionale investimento di un povero cane vittima (collaterale) della macchina che tutto travolge: nulla la arresta! L'accidentale scoppio di una gomma (altra ironia) viene prontamente riparato e il motore - arrancando - porta finalmente i passeggeri a destinazione. Ah, la ''Belle Époque!'' ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.02#Babel_Lilypond|Musica nel wikiverso 2026.2]]== == 22.2.2026== <poem>[[File:Sandringham House from the air (cropped).jpg|miniatura|sinistra]]'''Coincidenze!''' Stavo giusto trascrivendo la [[Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia |''Sandringham March'']] di Natalie Townsend quando giunge la notizia dell'arresto dell'ex-principe Andrea, indovinate dove? Ma a '''Sandringham House''', ovviamente, la residenza di campagna dei Windsor, nel Norfolk! Qui si era ritirato dopo lo sfratto dalla Royal Lodge di Londra in seguito alle indagini sugli Epstein Files! Ebbene, nel luglio 1904 la compositrice statunitense - nonché moglie di un ambasciatore USA - fu ospitata nella Sandringham House per una breve vacanza e lasciò come dono alla Regina Alexandra - che l'aveva invitata per la stima che aveva nei suoi confronti - questa elegante e briosa marcia. https://it.wikisource.org/wiki/Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia Non era raro che i brani della Townsend venissero eseguiti dalle bande militari britanniche durante i cambi della guardia o in occasione di eventi ufficiali a cui partecipava la Regina. Altri tempi!</poem> ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.01#Ars_et_Labor_1906,_vol._I_con_SAL_75%|Musica nel wikiverso 2026.1]]== == 27.1.2026== :La musica attraversa il tempo e lo spazio perché è un linguaggio universale: più facile suonare con un giapponese, che parlargli. :E questo vale anche per la musica del passato, per la quale wikisource offre mille possibilità. :Accade così che [https://it.wikisource.org/wiki/Ars_et_Labor,_1907_vol._II/N._9/Aria questa "Aria barocca"] di Antonio Francesco Tenaglia, un clavicembalista della metà del XVII sec., venga scoperta e trascritta per violino e pianoforte 250 anni dopo, nel 1906, da [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico%20Polo Enrico Polo], un violinista cultore di Paganini. :E venga poi pubblicata su Ars et Labor, una bella rivista dell'Archivio Ricordi in corso di trascrizione su Wikisource. :Così oggi, esattamente 120 anni dopo, accade che io possa codificarla per digitalizzarla in MIDI. :E possa poi anche sostituire la voce del violino con quella della mia armonica accompagnata dal pianoforte e... [https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778 suonare un pezzo barocco per poi pubblicarlo sul mio podcast]. :Non è sempre stato così: devo dire grazie a Wikisource. E ovviamente grazie all'autore, al musicista che l'ha scovato e trascritto, al decodificatore, all'interprete e grazie anche a [https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_d%27Arezzo Guido d'Arezzo], di cui a dicembre si è celebrato il millenario della notazione musicale da lui inventata. {{A destra|(pubblicato sulla pagina Facebook di Wikisource)}} == 21.1.2026 == All'Archivio Ricordi (info@) ​Gent.ma Redazione, ... ho curato la trascrizione su Wikisource dei primi 6 numeri di Ars Et Labor con le relative partiture in MIDI. Nell'accingermi a proseguire il lavoro con il secondo volume del 1906 della rivista, ho notato che le partiture elencate non sono però incluse nella versione digitale di Ars et Labor. E' possibile recuperarle? Ecco l'elenco, così come ricostruito dalle stesse pagine della rivista: # Sous les pommiers di Vittorio Monti per mandolino e piano (n. 7, 1906, p. 647 cartacea, 37 digitale) # A lei di G. Calamani, romanza. (n. 7, 1906, p. 644 cartacea, 37 digitale ) # [https://musescore.com/user/97106398/scores/19541758 Quelle labbra non son rose... di Stefano Donaudy] (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Au son des harpes di Alfred Cottin (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Dejanice di Alfredo Catalani (n. 9,1906, p. 839 cartacea, 137 digitale) # Campane di Napoleone Cesi (n. 10/1906, p. 927 cartacea, 181 digitale) # Se vuoi ch'io muoia, amor, morrò... di Stefano Donaudy (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Éloignement di Henry Soro (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Allegretto per organo di Roberto Remondi (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Il presepio di J. Burgmein (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) # Musette (da: Heures deliceuses) di Enrico De Leva (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto == 15.1.2026 == Elenco (67 autori) ottenuta da [https://query.wikidata.org/querybuilder/?uselang=it&query=%7B%22conditions%22%3A%5B%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3Anull%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P27%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q38%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q36180%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q201788%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q1930187%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q49757%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q28389%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%5D%2C%22limit%22%3A500%2C%22useLimit%22%3Atrue%2C%22omitLabels%22%3Afalse%7D questa query] a wikidata fatta con il comodo Query Builder chiedendo scrittori, poeti, storici, giornalisti e sceneggiatori italiani scomparsi nel 1955 {| class="wikitable sortable" ! item wikidata !! Nome !! Cognome |- | http://www.wikidata.org/entity/Q799111 || Ermanno || Amicucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98164064 || Giuseppe || Ammendola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3893714 || Paolo || Arcari |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611325 || Alfredo || Baccelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1615033 || Piero || Ballerini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q19753744 || Achille || Bertini Calosso |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1316687 || Ferruccio || Biancini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q16554572 || Ettore || Boschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q569638 || Anselmo || Bucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q4015314 || Vittorio || Butera |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55226171 || Franco || Caburi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3623763 || Arrigo || Cajumi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3770245 || Giuseppe || Cardinali |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3833066 || Lino || Carrara |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93260474 || Antonio || Casamassa |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3082360 || Franco || Casavola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q21196716 || Garzia || Cassola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q28030727 || Eugenio || Cirese |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737981 || Fabrizio || Colamussi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3848457 || Mario || Colombi Guidotti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q65132766 || Melchiorre || Corelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737666 || Fabio || Cusin |-style="background-color:#abcdef;" | http://www.wikidata.org/entity/Q1005945 || Silvio || D'Amico |- | http://www.wikidata.org/entity/Q102278256 || Nicola || D'Atri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q20953743 || Marziale || Ducos |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55227407 || Silvano || Fasulo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q104761101 || Giuseppe || Ferrandi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q50804877 || Raffaele || Foà |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3882159 || Omero || Franceschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3901119 || Petru || Giovacchini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q110214924 || Paolo || Guicciardini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3935925 || Rinaldo || Küfferle |-style="background-color:#abcdef;" | |http://www.wikidata.org/entity/Q50059259 || Carolina || Lanzani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q113765776 || Francesco || Lo Bue |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845620 || Marcello || Manni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845507 || Marcella || Mariani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q123925248 || Antonio || Martino |- | http://www.wikidata.org/entity/Q54925054 || Amato || Masnovo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q536191 || Angelo || Mercati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3732619 || Ersilio || Michel |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1165939 || Luigi || Motta |- | http://www.wikidata.org/entity/Q42298127 || Ruggero || Nuti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q206442 || Biagio || Pace |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23775667 || Francesco || Palmegiani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98731369 || Luigi || Parigi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q27824408 || Ferdinando || Pasini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3840013 || Luigi || Piccioni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q52576898 || Luca || Pignato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q61481359 || Benvenuto || Pitzorno |- | http://www.wikidata.org/entity/Q115766708 || Pietro || Pizzoni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q18421227 || Gustavo || Reisoli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q63025648 || Romana || Rompato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98346641 || Anaïs || Ronc-Désaymonet |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3733999 || Ettore || Rossi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q107149686 || Guido || Ruberti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3948292 || Sandro || Salvini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1897006 || Mariano || San Nicolò |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93243643 || Angelo || Silvagni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3659855 || Carlo || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q75837465 || Cipriano || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55452458 || Anna || Stančova |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3740416 || Fausto || Torrefranca |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3629710 || Augusto || Turati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23854442 || Alessandro || Visconti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q92600748 || Vito || Vitale |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611526 || Alfredo || Zerbini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q59533184 || Elio || Zorzi |} == 14.4.2025 == In questi giorni ho finito di trascrivere "Francesco e il suo tempo" di Francesco Prudenzano, un patriota meridionale che scrisse questo libro nel 1857, poco prima dell'Unità. L'avevo trovato citato in un articolo sul film "Frate Sole" (1918), emerso dallo scaffale del Cinema di Wikisource. Tra un anno si celebra l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: piccolo contributo il mio nella speranza che il mite messaggio del poverello di Assisi non finisca soffocato dalle urla dei nazionalismi. L'11 gennaio di quest'anno 2025 ricorreva l'ottocentesimo anniversario del ''Cantico delle creature'', esordio poetico della letteratura italiana: non se n'è parlato molto, ma si può sempre rimediare... Comunque il libro (il cui titolo completo sarebbe "Francesco d’Assisi e il suo secolo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà. Studii") bene ci mostra - con tutte le forzature nazional-patriottiche che si possono immaginare - come Francesco d'Assisi fosse destinato a diventare patrono d'Italia prima ancora che ci fosse uno Stato "Italia". Il buon Prudenzano si impegna a descriverci Francesco d'Assisi come "il santo italiano per eccellenza" e lo colloca all'inizio di una nuova "gloriosa" visione della cultura del nascente Stato. Anche il cinema - sin dai suoi esordi muti - ha fatto la sua parte: ho contato 11 film italiani su Francesco d'Assisi dal 1911 al 2007... una media cioè di 1 film ogni 10 anni (e sicuramente ne avrò dimenticato qualcuno). Nel gran calderone dei temi - talora polemici - sollevati dal libro, colpisce la storica rivalità tra francescani e domenicani, risalente al fatto che entrambi si trovarono nel XIII sec. a combattere le eresie, ma con due strumenti agli antipodi: la povertà di Francesco e la dottrina di Domenico. Dante nella Commedia risolve brillantemente la questione in Paradiso, facendo elogiare Francesco dal domenicano San Tommaso e Domenico dal francescano san Bonaventura. Perfetto! Ma la storia non finisce lì e si trascina fino al Risorgimento. E anche dopo: scopro infatti che se - come tutti sanno - Francesco è Patrono d'Italia, Caterina da Siena - terziaria domenicana a 16 anni, la cui reliquia della testa è custodita appunto nella Basilica di San Domenico a Siena - lo è anche lei! E così per non scontentare nessuno l'Italia si trova due patroni. La Francia ha Giovanna d'Arco, l'Inghilterra San Giorgio, l'Irlanda San Patrizio, la Spagna San Giacomo, noi invece due e pare che la Germania ne abbia addirittura tre. All'Europa ne basta uno: Benedetto da Norcia. Sit aliquis nobis auxilio! == 21.2.2025 == Che bella sorpresa! Su wikisource possiamo anche trascrivere la musica e ascoltarla! Chi già legge la musica può con poco sforzo (e grande soddisfazione) usare Lilypond, un potente programma di incisione musicale per la produzione di spartiti di qualità eseguibili in MIDI. Ecco qui un piccolo esempio: [[Al_mio_pregar_t'arrendi|Al mio pregar t'arrendi]], dalla Semiramide di Gioachino Rossini. E altri sono in arrivo :-) [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 13:51, 21 feb 2025 (CET) == 21.1.2025 == C'è qualcosa di profetico nel breve racconto - umoristico - "Per la storia..." (1942) di Vitaliano Brancati. Egli immagina che il suo amico e regista Mario Camerini (quello delle commedie sentimentali piccolo-borghesi degli anni Trenta), riceva un sonoro '''"no!"''' da una ragazza (milanese) che rifiuta (incredibile!) di diventare famosa attrice in uno dei suoi film. Non vi voglio spoilerare il finale - assurdo e sarcastico -, ma credo che se le donne - e gli uomini - rifiutassero davvero "con uno sguardo sfavillante di rabbia" di sottrarsi - almeno un po' - alle lusinghe e ai facili successi dell'industria dello spettacolo, il mondo sarebbe meno cinico nei loro confronti e il cinema ne guadagnerebbe in termini di qualità artistica. Ma non è facile in un'epoca che sembra aver trasformato tutto in spettacolo. Sembra impossibile: tuttavia il raccontino dice che si può. Si legge in due minuti e sta [[Per_la_storia...|qui, su wikisource, solo su wikisource!]] == 12.1.2025 == In [[Note sul neo-realismo|Note sul realismo]] del 1952 di Agostino degli Espinosa, che l'autore sviluppa magistralmente a partire da una breve conversazione con Cesare Zavattini, leggo:<br> ''Un brano di musica o un discorso trasmesso dalla radio, raccoglie gli ascoltatori in un’unica commozione, rendendo illusoria la loro consapevolezza di essere ognuno in una dimora privata.'' Non esiste realtà individuale che non sia sempre inevitabilmente anche collettiva. Questa è la «fame di realtà» da cui nasce il neorealismo. ''Ognuno di noi per un’abitudine che solamente uno sforzo di pensiero può vincere, si crede ricinto di solitudine, libero da ogni rapporto con gli altri e lo spazio sociale in cui si libra gli appare come un oscuro «al di là» che trascenda il suo mondo. E’, affondando lo sguardo in questo «al di là», che Cesare Zavattini ha cercato «gli altri».'' Come il neo-realismo ci ha dimostrato, il cinema può essere quello "sforzo di pensiero" che solleva il velo delle solitudini. == 10.1.2025 == Ho recentemente riletto per WS ''La figlia di Iorio'' di Gabriele D'Annunzio portando il SAL al 100% e l'ho trovato di un'attualità sorprendente in merito a quanto si sta dicendo sul patriarcato e sui femminicidi. Quest'opera (1904) - di carattere mitologico e non veristico, come si vorrebbe far credere (lo dimostrano i nomi i dei personaggi "Lazaro di Roio • Candia della Leonessa • Aligi • Splendore • Mila di Codra ecc..."), mi sembra la tomba del patriarcato. E infatti c'è un parricidio. Aligi uccide il padre Lazaro, più o meno intenzionalmente: per legittima difesa o per difendere Mila. O perché davvero si ribella. Ma - dilaniato com'è tra Mila e Vienda - non ha più la forza di sostituire Lazaro perché non è come lui. La figura che giganteggia alla fine è Ornella che - sottraendo Mila, la figlia di Iorio, al suo destino - ha di fatto ucciso il patriarcato che la reclamava attraverso l'ululante ''coro dei mietitori''. Alla fine l'eroina si immolerà per salvare Aligi (non più eroe, ma una vittima, un po' vigliacca anche). Chi ha capito tutto è invece Ornella, che da lì continuerà la sua emancipazione. <poem>''A chi lo lasci l’aratro, oh Lazaro, a chi lo lasci? Chi ti vanga il campo tuo, la tua mandra chi la pasce?''</poem> Nessuno risponde. Perché il patriarcato è indissolubilmente legato all'agricoltura e alla pastorizia. E così la sua religione, ridotta qui a superstizione. == 9.1.2025 == ''[[La musica e il film]]'' è un saggio di ''S. A. Luciani'' scovato dentro il n. 6 della rivista B&N del 30 giugno 1937. Tra le tante cose interessanti che vi si scoprono, questa mi sembra una vera perla: <br> ''La musica nel film non ha solo la funzione di integrare obbiettivamente la visione silenziosa, ma di commentarla dal punto di vista dello spettatore, funzione analoga questa (non stupisca il richiamo storico) a quella del coro nella tragedia greca.''<br> Proprio così: il coro agiva come intermediario tra la narrazione e il pubblico, offriva commenti, riflessioni, e spiegazioni sugli eventi che si svolgevano sulla scena. Insomma guidava la comprensione e l'interpretazione dei temi principali enfatizzando i momenti di tensione, dramma o pathos. E la colonna sonora non fa questo all'interno del film? Guida le nostre emozioni spesso anticipandole: quante volte siamo stati messi sull'avviso da una musica improvvisamente cupa che annuncia un evento catastrofico. O che lo sottolinea. O che al contrario libera da uno scampato pericolo un personaggio... e così via... == 4.1.2025 == Qualche giorno fa stavo sfogliando su Internet Archive alcuni numeri della rivista "Cinema" del 1939 alla ricerca di qualche bel pezzo da portare su Wikisource: tra pagine intere di pubblicità (belle immagini però!) e propaganda di regime (uff!), sfoglia, sfoglia... ecco che all'improvviso leggo: "Dramma e sonoro". Un articolo di Luigi Pirandello.... <br> Faccio un salto sulla sedia! <br> E da dove salta fuori quest'articolo del Maestro sul rapporto tra cinema e teatro? Nel '39 Pirandello era già passato a miglior vita da 3 anni. Possibile che ci abbia scritto qualcosa dall'aldilà e noi non ce ne siamo accorti? Sembrerebbe la trama di una delle sue novelle! <br> Strabuzzo gli occhi e vado a leggere meglio. Si tratta di un articolo del 1929 (aaaah.... ecco!) scritto per "La Nacion" di Buenos Aires, in cui si è imbattuto - per caso anche lui - il buon Renato Giani che lo ha ri-tradotto in Italiano dallo Spagnolo e pubblicato poi sulla rivista "Cinema" dieci anni dopo la sua pubblicazione in Argentina. Un gioiellino! Vado subito a trascriverlo. Eccolo, lo potete leggere qui anche voi: https://it.wikisource.org/wiki/Dramma_e_sonoro Ma tu vedi cosa ti può capitare di leggere su wikisource... solo su wikisource!😀 == 28.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura di Piccoli eroi, un romanzo per ragazzi scritto nel 1892 da Virginia Tedeschi-Treves - sotto lo pseudonimo di Cordelia - e pubblicato (ovviamente) dall'Editore Giuseppe Treves di Milano, di cui Virginia era consorte. Anzi sarà proprio grazie alla sua dote, proveniente da una facoltosa famiglia veronese, che la casa editrice potrà ingrandirsi e acquistare a Milano, in via Palermo, adiacente alla via Solferino, già sede della casa editrice, il terreno in cui insediare la tipografia che darà alle stampe nel 1864 ''Il Corriere di Milano'', giornale liberale di ispirazione cavouriana, che dieci anni dopo diventerà ''Il Corriere della Sera''. ''Piccoli eroi'' è un romanzo piuttosto importante nella nostra letteratura: non tragga in inganno il fatto che sia destinato ai ragazzi. Sarebbe anzi ora di finirla di considerare la letteratura per ragazzi come una letteratura di serie B. Questo romanzo ebbe ben 62 ristampe! A p.63/64 si legge: .''..le guerre di conquista non sono più conformi alla nostra civiltà, e l’Italia libera e indipendente non ha più gran bisogno che i suoi figli le consacrino il loro coraggio e il loro sangue, bensì le occorrono ingegni educati a forti studii, che la facciano ricca e potente.'' Un bel messaggio per i ragazzi dell'epoca. Le cose sarebbero però andate diversamente: ci sarebbe stata non solo una prima guerra mondiale, ma pure una seconda. Però fa piacere sapere che nel 1892 c'era chi la pensasse così! == 22.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura dei Canti orfici di Dino Campana nell'edizione originale, quella pubblicata a Marradi (la sua città d'origine, sull'Appennino tosco-romagnolo) nel 1914. Già questo è emozionante perché dietro quell'edizione c'è una bella storia che vi vorrei raccontare. La raccolta dei Canti Orfici era già pronta per la pubblicazione nel 1913, ma la redazione della rivista Lacerba - quella di Papini e Soffici - a cui Campana aveva affidato l'unica copia del manoscritto - ebbe la dabbenaggine di smarrirla. Che fare? Io penso che li avrei torturati. Il poeta invece non si perse d'animo e riscrisse tutte le poesie a memoria: un'impresa titanica! Finito il manoscritto però, non lo riconsegnò a Lacerba (e come dargli torto?). Lo affidò a una tipografia del suo paese, la Tipografia F. Ravagli, appunto, come leggiamo sulla copertina. Ora, questa tipografia ha una storia particolare: era stata fondata da un marradese, Federico Ravagli, professore di Lettere nel Ginnasio di Cortona. La tipografia era il suo sogno e pubblicò varie riviste e opere del territorio, finendo per lavorare addirittura con il giornale di Firenze, La Nazione. Alla sua morte (1910) i macchinari furono trasferiti a Marradi, dove Bruno insieme a Baldo e Teresa, continuò l'attività del fratello Francesco. Fu dunque Bruno a pubblicare i Canti orfici, facendo un ottimo lavoro come possiamo vedere. La sua edizione è quella che stiamo trascrivendo digitalmente: proprio quella! Ecco perché anche solo sfogliarla per rileggerla è già emozionante. Se la storia vi è piaciuta e volete fare un giro per provare anche voi l'emozione di trascrivere qualche pagina dei Canti orfici, cliccate qui: ( https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Dino_Campana_-_Canti_Orfici,_Ravagli,_Marradi_1914.djvu ) Scegliete una pagina con l'iconcina rossa e buon lavoro. Però affrettatevi, perché le pagine da formattare stanno per finire e dovrete aspettare la prossima rilettura. Ma tu vedi dove può portare un canto orfico di wikisource...😀 == 20.12.2024 == Rileggendo, per formattarlo in wikisource, il cap. IX del Trattato Primo del Convivio di Dante mi imbatto con meraviglia in un proverbio popolare, e cioè: "una rondine non fa primavera", cosa apparentemente inappropriata in un'opera filosofica di alto livello come il Convivio. E invece scopro che Dante lo mutua da Aristotele: "come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica". Vado immediatamente a verificare. Aristotele ne parla a proposito della felicità: «come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno» Aristofane non si lascia scappare l'occasione per fare una battuta delle sue: «C'è bisogno di molte rondini» e Dante invece ne parla a per motivare la sua scelta (ancora una volta "popolare" ) di usare il volgare in un'opera filosofica: «pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino» Ma tu vedi dove può portare una rondine di wikisource😀 r2912l4bmhh1nk2d4qm0bodvbtw6vt0 3861537 3861504 2026-07-14T16:55:15Z Pic57 12729 /* https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861537 wikitext text/x-wiki ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7]] == In costruzione Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (131) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}}</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "dona Lombarda" è diverso da "donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci sono idee per farlo... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.6 Musica nel wikiverso 2026.6]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.5 Musica nel wikiverso 2026.5]] == == 8.5.2026 == Ho trascritto per wikisource una «'''bluette'''» di Pietro Floridia, pubblicata sulla rivista della Ricordi "Musica d'oggi" a luglio del 1920. La «bluette» è una breve e raffinata composizione pianistica di carattere elegiaco. Qui in effetti lo spunto è offerto al musicista da una poesia di Théophile Gautier. La composizione è ancora più suggestiva perché il termine "bluette" - in francese - è utilizzato principalmente per indicare un colore azzurro intenso, (bleu turquoise o bleu vif). E - sempre in francese - l'assonante "bleuet" è il fiordaliso, uno dei pochi fiori davvero blu, così che per affinità «bluette» ha finito per significare "scintilla". Buon ascolto 🎹 Linkedin - facebook - ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.04#Musica_nel_wikiverso|Musica nel wikiverso 2026.4]]== ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.03#.eps_files|Musica nel wikiverso 2026.3]]== == 17.3.2026 == '''[[Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2/Automobile|Automobile]]''' è una divertente composizione per pianoforte di Giulio Ricordi (sì, oltre che editore è stato compositore). Frutto del clima culturale che anticipa il futurismo (1908), celebra con ironia l'avvento dell'automobile, quando delle macchine si poteva ancora scherzare e prima che il futurismo stesso venisse fagocitato dalla propaganda bellica. Esilarante il modo in cui viene reso il sobbalzo dei passeggeri a causa di una cunetta, nonché l'occasionale investimento di un povero cane vittima (collaterale) della macchina che tutto travolge: nulla la arresta! L'accidentale scoppio di una gomma (altra ironia) viene prontamente riparato e il motore - arrancando - porta finalmente i passeggeri a destinazione. Ah, la ''Belle Époque!'' ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.02#Babel_Lilypond|Musica nel wikiverso 2026.2]]== == 22.2.2026== <poem>[[File:Sandringham House from the air (cropped).jpg|miniatura|sinistra]]'''Coincidenze!''' Stavo giusto trascrivendo la [[Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia |''Sandringham March'']] di Natalie Townsend quando giunge la notizia dell'arresto dell'ex-principe Andrea, indovinate dove? Ma a '''Sandringham House''', ovviamente, la residenza di campagna dei Windsor, nel Norfolk! Qui si era ritirato dopo lo sfratto dalla Royal Lodge di Londra in seguito alle indagini sugli Epstein Files! Ebbene, nel luglio 1904 la compositrice statunitense - nonché moglie di un ambasciatore USA - fu ospitata nella Sandringham House per una breve vacanza e lasciò come dono alla Regina Alexandra - che l'aveva invitata per la stima che aveva nei suoi confronti - questa elegante e briosa marcia. https://it.wikisource.org/wiki/Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia Non era raro che i brani della Townsend venissero eseguiti dalle bande militari britanniche durante i cambi della guardia o in occasione di eventi ufficiali a cui partecipava la Regina. Altri tempi!</poem> ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.01#Ars_et_Labor_1906,_vol._I_con_SAL_75%|Musica nel wikiverso 2026.1]]== == 27.1.2026== :La musica attraversa il tempo e lo spazio perché è un linguaggio universale: più facile suonare con un giapponese, che parlargli. :E questo vale anche per la musica del passato, per la quale wikisource offre mille possibilità. :Accade così che [https://it.wikisource.org/wiki/Ars_et_Labor,_1907_vol._II/N._9/Aria questa "Aria barocca"] di Antonio Francesco Tenaglia, un clavicembalista della metà del XVII sec., venga scoperta e trascritta per violino e pianoforte 250 anni dopo, nel 1906, da [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico%20Polo Enrico Polo], un violinista cultore di Paganini. :E venga poi pubblicata su Ars et Labor, una bella rivista dell'Archivio Ricordi in corso di trascrizione su Wikisource. :Così oggi, esattamente 120 anni dopo, accade che io possa codificarla per digitalizzarla in MIDI. :E possa poi anche sostituire la voce del violino con quella della mia armonica accompagnata dal pianoforte e... [https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778 suonare un pezzo barocco per poi pubblicarlo sul mio podcast]. :Non è sempre stato così: devo dire grazie a Wikisource. E ovviamente grazie all'autore, al musicista che l'ha scovato e trascritto, al decodificatore, all'interprete e grazie anche a [https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_d%27Arezzo Guido d'Arezzo], di cui a dicembre si è celebrato il millenario della notazione musicale da lui inventata. {{A destra|(pubblicato sulla pagina Facebook di Wikisource)}} == 21.1.2026 == All'Archivio Ricordi (info@) ​Gent.ma Redazione, ... ho curato la trascrizione su Wikisource dei primi 6 numeri di Ars Et Labor con le relative partiture in MIDI. Nell'accingermi a proseguire il lavoro con il secondo volume del 1906 della rivista, ho notato che le partiture elencate non sono però incluse nella versione digitale di Ars et Labor. E' possibile recuperarle? Ecco l'elenco, così come ricostruito dalle stesse pagine della rivista: # Sous les pommiers di Vittorio Monti per mandolino e piano (n. 7, 1906, p. 647 cartacea, 37 digitale) # A lei di G. Calamani, romanza. (n. 7, 1906, p. 644 cartacea, 37 digitale ) # [https://musescore.com/user/97106398/scores/19541758 Quelle labbra non son rose... di Stefano Donaudy] (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Au son des harpes di Alfred Cottin (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Dejanice di Alfredo Catalani (n. 9,1906, p. 839 cartacea, 137 digitale) # Campane di Napoleone Cesi (n. 10/1906, p. 927 cartacea, 181 digitale) # Se vuoi ch'io muoia, amor, morrò... di Stefano Donaudy (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Éloignement di Henry Soro (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Allegretto per organo di Roberto Remondi (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Il presepio di J. Burgmein (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) # Musette (da: Heures deliceuses) di Enrico De Leva (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto == 15.1.2026 == Elenco (67 autori) ottenuta da [https://query.wikidata.org/querybuilder/?uselang=it&query=%7B%22conditions%22%3A%5B%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3Anull%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P27%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q38%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q36180%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q201788%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q1930187%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q49757%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q28389%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%5D%2C%22limit%22%3A500%2C%22useLimit%22%3Atrue%2C%22omitLabels%22%3Afalse%7D questa query] a wikidata fatta con il comodo Query Builder chiedendo scrittori, poeti, storici, giornalisti e sceneggiatori italiani scomparsi nel 1955 {| class="wikitable sortable" ! item wikidata !! Nome !! Cognome |- | http://www.wikidata.org/entity/Q799111 || Ermanno || Amicucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98164064 || Giuseppe || Ammendola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3893714 || Paolo || Arcari |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611325 || Alfredo || Baccelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1615033 || Piero || Ballerini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q19753744 || Achille || Bertini Calosso |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1316687 || Ferruccio || Biancini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q16554572 || Ettore || Boschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q569638 || Anselmo || Bucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q4015314 || Vittorio || Butera |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55226171 || Franco || Caburi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3623763 || Arrigo || Cajumi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3770245 || Giuseppe || Cardinali |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3833066 || Lino || Carrara |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93260474 || Antonio || Casamassa |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3082360 || Franco || Casavola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q21196716 || Garzia || Cassola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q28030727 || Eugenio || Cirese |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737981 || Fabrizio || Colamussi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3848457 || Mario || Colombi Guidotti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q65132766 || Melchiorre || Corelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737666 || Fabio || Cusin |-style="background-color:#abcdef;" | http://www.wikidata.org/entity/Q1005945 || Silvio || D'Amico |- | http://www.wikidata.org/entity/Q102278256 || Nicola || D'Atri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q20953743 || Marziale || Ducos |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55227407 || Silvano || Fasulo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q104761101 || Giuseppe || Ferrandi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q50804877 || Raffaele || Foà |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3882159 || Omero || Franceschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3901119 || Petru || Giovacchini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q110214924 || Paolo || Guicciardini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3935925 || Rinaldo || Küfferle |-style="background-color:#abcdef;" | |http://www.wikidata.org/entity/Q50059259 || Carolina || Lanzani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q113765776 || Francesco || Lo Bue |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845620 || Marcello || Manni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845507 || Marcella || Mariani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q123925248 || Antonio || Martino |- | http://www.wikidata.org/entity/Q54925054 || Amato || Masnovo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q536191 || Angelo || Mercati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3732619 || Ersilio || Michel |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1165939 || Luigi || Motta |- | http://www.wikidata.org/entity/Q42298127 || Ruggero || Nuti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q206442 || Biagio || Pace |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23775667 || Francesco || Palmegiani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98731369 || Luigi || Parigi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q27824408 || Ferdinando || Pasini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3840013 || Luigi || Piccioni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q52576898 || Luca || Pignato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q61481359 || Benvenuto || Pitzorno |- | http://www.wikidata.org/entity/Q115766708 || Pietro || Pizzoni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q18421227 || Gustavo || Reisoli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q63025648 || Romana || Rompato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98346641 || Anaïs || Ronc-Désaymonet |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3733999 || Ettore || Rossi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q107149686 || Guido || Ruberti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3948292 || Sandro || Salvini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1897006 || Mariano || San Nicolò |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93243643 || Angelo || Silvagni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3659855 || Carlo || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q75837465 || Cipriano || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55452458 || Anna || Stančova |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3740416 || Fausto || Torrefranca |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3629710 || Augusto || Turati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23854442 || Alessandro || Visconti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q92600748 || Vito || Vitale |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611526 || Alfredo || Zerbini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q59533184 || Elio || Zorzi |} == 14.4.2025 == In questi giorni ho finito di trascrivere "Francesco e il suo tempo" di Francesco Prudenzano, un patriota meridionale che scrisse questo libro nel 1857, poco prima dell'Unità. L'avevo trovato citato in un articolo sul film "Frate Sole" (1918), emerso dallo scaffale del Cinema di Wikisource. Tra un anno si celebra l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: piccolo contributo il mio nella speranza che il mite messaggio del poverello di Assisi non finisca soffocato dalle urla dei nazionalismi. L'11 gennaio di quest'anno 2025 ricorreva l'ottocentesimo anniversario del ''Cantico delle creature'', esordio poetico della letteratura italiana: non se n'è parlato molto, ma si può sempre rimediare... Comunque il libro (il cui titolo completo sarebbe "Francesco d’Assisi e il suo secolo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà. Studii") bene ci mostra - con tutte le forzature nazional-patriottiche che si possono immaginare - come Francesco d'Assisi fosse destinato a diventare patrono d'Italia prima ancora che ci fosse uno Stato "Italia". Il buon Prudenzano si impegna a descriverci Francesco d'Assisi come "il santo italiano per eccellenza" e lo colloca all'inizio di una nuova "gloriosa" visione della cultura del nascente Stato. Anche il cinema - sin dai suoi esordi muti - ha fatto la sua parte: ho contato 11 film italiani su Francesco d'Assisi dal 1911 al 2007... una media cioè di 1 film ogni 10 anni (e sicuramente ne avrò dimenticato qualcuno). Nel gran calderone dei temi - talora polemici - sollevati dal libro, colpisce la storica rivalità tra francescani e domenicani, risalente al fatto che entrambi si trovarono nel XIII sec. a combattere le eresie, ma con due strumenti agli antipodi: la povertà di Francesco e la dottrina di Domenico. Dante nella Commedia risolve brillantemente la questione in Paradiso, facendo elogiare Francesco dal domenicano San Tommaso e Domenico dal francescano san Bonaventura. Perfetto! Ma la storia non finisce lì e si trascina fino al Risorgimento. E anche dopo: scopro infatti che se - come tutti sanno - Francesco è Patrono d'Italia, Caterina da Siena - terziaria domenicana a 16 anni, la cui reliquia della testa è custodita appunto nella Basilica di San Domenico a Siena - lo è anche lei! E così per non scontentare nessuno l'Italia si trova due patroni. La Francia ha Giovanna d'Arco, l'Inghilterra San Giorgio, l'Irlanda San Patrizio, la Spagna San Giacomo, noi invece due e pare che la Germania ne abbia addirittura tre. All'Europa ne basta uno: Benedetto da Norcia. Sit aliquis nobis auxilio! == 21.2.2025 == Che bella sorpresa! Su wikisource possiamo anche trascrivere la musica e ascoltarla! Chi già legge la musica può con poco sforzo (e grande soddisfazione) usare Lilypond, un potente programma di incisione musicale per la produzione di spartiti di qualità eseguibili in MIDI. Ecco qui un piccolo esempio: [[Al_mio_pregar_t'arrendi|Al mio pregar t'arrendi]], dalla Semiramide di Gioachino Rossini. E altri sono in arrivo :-) [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 13:51, 21 feb 2025 (CET) == 21.1.2025 == C'è qualcosa di profetico nel breve racconto - umoristico - "Per la storia..." (1942) di Vitaliano Brancati. Egli immagina che il suo amico e regista Mario Camerini (quello delle commedie sentimentali piccolo-borghesi degli anni Trenta), riceva un sonoro '''"no!"''' da una ragazza (milanese) che rifiuta (incredibile!) di diventare famosa attrice in uno dei suoi film. Non vi voglio spoilerare il finale - assurdo e sarcastico -, ma credo che se le donne - e gli uomini - rifiutassero davvero "con uno sguardo sfavillante di rabbia" di sottrarsi - almeno un po' - alle lusinghe e ai facili successi dell'industria dello spettacolo, il mondo sarebbe meno cinico nei loro confronti e il cinema ne guadagnerebbe in termini di qualità artistica. Ma non è facile in un'epoca che sembra aver trasformato tutto in spettacolo. Sembra impossibile: tuttavia il raccontino dice che si può. Si legge in due minuti e sta [[Per_la_storia...|qui, su wikisource, solo su wikisource!]] == 12.1.2025 == In [[Note sul neo-realismo|Note sul realismo]] del 1952 di Agostino degli Espinosa, che l'autore sviluppa magistralmente a partire da una breve conversazione con Cesare Zavattini, leggo:<br> ''Un brano di musica o un discorso trasmesso dalla radio, raccoglie gli ascoltatori in un’unica commozione, rendendo illusoria la loro consapevolezza di essere ognuno in una dimora privata.'' Non esiste realtà individuale che non sia sempre inevitabilmente anche collettiva. Questa è la «fame di realtà» da cui nasce il neorealismo. ''Ognuno di noi per un’abitudine che solamente uno sforzo di pensiero può vincere, si crede ricinto di solitudine, libero da ogni rapporto con gli altri e lo spazio sociale in cui si libra gli appare come un oscuro «al di là» che trascenda il suo mondo. E’, affondando lo sguardo in questo «al di là», che Cesare Zavattini ha cercato «gli altri».'' Come il neo-realismo ci ha dimostrato, il cinema può essere quello "sforzo di pensiero" che solleva il velo delle solitudini. == 10.1.2025 == Ho recentemente riletto per WS ''La figlia di Iorio'' di Gabriele D'Annunzio portando il SAL al 100% e l'ho trovato di un'attualità sorprendente in merito a quanto si sta dicendo sul patriarcato e sui femminicidi. Quest'opera (1904) - di carattere mitologico e non veristico, come si vorrebbe far credere (lo dimostrano i nomi i dei personaggi "Lazaro di Roio • Candia della Leonessa • Aligi • Splendore • Mila di Codra ecc..."), mi sembra la tomba del patriarcato. E infatti c'è un parricidio. Aligi uccide il padre Lazaro, più o meno intenzionalmente: per legittima difesa o per difendere Mila. O perché davvero si ribella. Ma - dilaniato com'è tra Mila e Vienda - non ha più la forza di sostituire Lazaro perché non è come lui. La figura che giganteggia alla fine è Ornella che - sottraendo Mila, la figlia di Iorio, al suo destino - ha di fatto ucciso il patriarcato che la reclamava attraverso l'ululante ''coro dei mietitori''. Alla fine l'eroina si immolerà per salvare Aligi (non più eroe, ma una vittima, un po' vigliacca anche). Chi ha capito tutto è invece Ornella, che da lì continuerà la sua emancipazione. <poem>''A chi lo lasci l’aratro, oh Lazaro, a chi lo lasci? Chi ti vanga il campo tuo, la tua mandra chi la pasce?''</poem> Nessuno risponde. Perché il patriarcato è indissolubilmente legato all'agricoltura e alla pastorizia. E così la sua religione, ridotta qui a superstizione. == 9.1.2025 == ''[[La musica e il film]]'' è un saggio di ''S. A. Luciani'' scovato dentro il n. 6 della rivista B&N del 30 giugno 1937. Tra le tante cose interessanti che vi si scoprono, questa mi sembra una vera perla: <br> ''La musica nel film non ha solo la funzione di integrare obbiettivamente la visione silenziosa, ma di commentarla dal punto di vista dello spettatore, funzione analoga questa (non stupisca il richiamo storico) a quella del coro nella tragedia greca.''<br> Proprio così: il coro agiva come intermediario tra la narrazione e il pubblico, offriva commenti, riflessioni, e spiegazioni sugli eventi che si svolgevano sulla scena. Insomma guidava la comprensione e l'interpretazione dei temi principali enfatizzando i momenti di tensione, dramma o pathos. E la colonna sonora non fa questo all'interno del film? Guida le nostre emozioni spesso anticipandole: quante volte siamo stati messi sull'avviso da una musica improvvisamente cupa che annuncia un evento catastrofico. O che lo sottolinea. O che al contrario libera da uno scampato pericolo un personaggio... e così via... == 4.1.2025 == Qualche giorno fa stavo sfogliando su Internet Archive alcuni numeri della rivista "Cinema" del 1939 alla ricerca di qualche bel pezzo da portare su Wikisource: tra pagine intere di pubblicità (belle immagini però!) e propaganda di regime (uff!), sfoglia, sfoglia... ecco che all'improvviso leggo: "Dramma e sonoro". Un articolo di Luigi Pirandello.... <br> Faccio un salto sulla sedia! <br> E da dove salta fuori quest'articolo del Maestro sul rapporto tra cinema e teatro? Nel '39 Pirandello era già passato a miglior vita da 3 anni. Possibile che ci abbia scritto qualcosa dall'aldilà e noi non ce ne siamo accorti? Sembrerebbe la trama di una delle sue novelle! <br> Strabuzzo gli occhi e vado a leggere meglio. Si tratta di un articolo del 1929 (aaaah.... ecco!) scritto per "La Nacion" di Buenos Aires, in cui si è imbattuto - per caso anche lui - il buon Renato Giani che lo ha ri-tradotto in Italiano dallo Spagnolo e pubblicato poi sulla rivista "Cinema" dieci anni dopo la sua pubblicazione in Argentina. Un gioiellino! Vado subito a trascriverlo. Eccolo, lo potete leggere qui anche voi: https://it.wikisource.org/wiki/Dramma_e_sonoro Ma tu vedi cosa ti può capitare di leggere su wikisource... solo su wikisource!😀 == 28.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura di Piccoli eroi, un romanzo per ragazzi scritto nel 1892 da Virginia Tedeschi-Treves - sotto lo pseudonimo di Cordelia - e pubblicato (ovviamente) dall'Editore Giuseppe Treves di Milano, di cui Virginia era consorte. Anzi sarà proprio grazie alla sua dote, proveniente da una facoltosa famiglia veronese, che la casa editrice potrà ingrandirsi e acquistare a Milano, in via Palermo, adiacente alla via Solferino, già sede della casa editrice, il terreno in cui insediare la tipografia che darà alle stampe nel 1864 ''Il Corriere di Milano'', giornale liberale di ispirazione cavouriana, che dieci anni dopo diventerà ''Il Corriere della Sera''. ''Piccoli eroi'' è un romanzo piuttosto importante nella nostra letteratura: non tragga in inganno il fatto che sia destinato ai ragazzi. Sarebbe anzi ora di finirla di considerare la letteratura per ragazzi come una letteratura di serie B. Questo romanzo ebbe ben 62 ristampe! A p.63/64 si legge: .''..le guerre di conquista non sono più conformi alla nostra civiltà, e l’Italia libera e indipendente non ha più gran bisogno che i suoi figli le consacrino il loro coraggio e il loro sangue, bensì le occorrono ingegni educati a forti studii, che la facciano ricca e potente.'' Un bel messaggio per i ragazzi dell'epoca. Le cose sarebbero però andate diversamente: ci sarebbe stata non solo una prima guerra mondiale, ma pure una seconda. Però fa piacere sapere che nel 1892 c'era chi la pensasse così! == 22.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura dei Canti orfici di Dino Campana nell'edizione originale, quella pubblicata a Marradi (la sua città d'origine, sull'Appennino tosco-romagnolo) nel 1914. Già questo è emozionante perché dietro quell'edizione c'è una bella storia che vi vorrei raccontare. La raccolta dei Canti Orfici era già pronta per la pubblicazione nel 1913, ma la redazione della rivista Lacerba - quella di Papini e Soffici - a cui Campana aveva affidato l'unica copia del manoscritto - ebbe la dabbenaggine di smarrirla. Che fare? Io penso che li avrei torturati. Il poeta invece non si perse d'animo e riscrisse tutte le poesie a memoria: un'impresa titanica! Finito il manoscritto però, non lo riconsegnò a Lacerba (e come dargli torto?). Lo affidò a una tipografia del suo paese, la Tipografia F. Ravagli, appunto, come leggiamo sulla copertina. Ora, questa tipografia ha una storia particolare: era stata fondata da un marradese, Federico Ravagli, professore di Lettere nel Ginnasio di Cortona. La tipografia era il suo sogno e pubblicò varie riviste e opere del territorio, finendo per lavorare addirittura con il giornale di Firenze, La Nazione. Alla sua morte (1910) i macchinari furono trasferiti a Marradi, dove Bruno insieme a Baldo e Teresa, continuò l'attività del fratello Francesco. Fu dunque Bruno a pubblicare i Canti orfici, facendo un ottimo lavoro come possiamo vedere. La sua edizione è quella che stiamo trascrivendo digitalmente: proprio quella! Ecco perché anche solo sfogliarla per rileggerla è già emozionante. Se la storia vi è piaciuta e volete fare un giro per provare anche voi l'emozione di trascrivere qualche pagina dei Canti orfici, cliccate qui: ( https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Dino_Campana_-_Canti_Orfici,_Ravagli,_Marradi_1914.djvu ) Scegliete una pagina con l'iconcina rossa e buon lavoro. Però affrettatevi, perché le pagine da formattare stanno per finire e dovrete aspettare la prossima rilettura. Ma tu vedi dove può portare un canto orfico di wikisource...😀 == 20.12.2024 == Rileggendo, per formattarlo in wikisource, il cap. IX del Trattato Primo del Convivio di Dante mi imbatto con meraviglia in un proverbio popolare, e cioè: "una rondine non fa primavera", cosa apparentemente inappropriata in un'opera filosofica di alto livello come il Convivio. E invece scopro che Dante lo mutua da Aristotele: "come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica". Vado immediatamente a verificare. Aristotele ne parla a proposito della felicità: «come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno» Aristofane non si lascia scappare l'occasione per fare una battuta delle sue: «C'è bisogno di molte rondini» e Dante invece ne parla a per motivare la sua scelta (ancora una volta "popolare" ) di usare il volgare in un'opera filosofica: «pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino» Ma tu vedi dove può portare una rondine di wikisource😀 6xnoco2rzu3bwb32bod1sw8gsgaimsh 3861541 3861537 2026-07-14T16:59:14Z Pic57 12729 /* https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861541 wikitext text/x-wiki ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7]] == In costruzione Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (131) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}}</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.6 Musica nel wikiverso 2026.6]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.5 Musica nel wikiverso 2026.5]] == == 8.5.2026 == Ho trascritto per wikisource una «'''bluette'''» di Pietro Floridia, pubblicata sulla rivista della Ricordi "Musica d'oggi" a luglio del 1920. La «bluette» è una breve e raffinata composizione pianistica di carattere elegiaco. Qui in effetti lo spunto è offerto al musicista da una poesia di Théophile Gautier. La composizione è ancora più suggestiva perché il termine "bluette" - in francese - è utilizzato principalmente per indicare un colore azzurro intenso, (bleu turquoise o bleu vif). E - sempre in francese - l'assonante "bleuet" è il fiordaliso, uno dei pochi fiori davvero blu, così che per affinità «bluette» ha finito per significare "scintilla". Buon ascolto 🎹 Linkedin - facebook - ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.04#Musica_nel_wikiverso|Musica nel wikiverso 2026.4]]== ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.03#.eps_files|Musica nel wikiverso 2026.3]]== == 17.3.2026 == '''[[Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2/Automobile|Automobile]]''' è una divertente composizione per pianoforte di Giulio Ricordi (sì, oltre che editore è stato compositore). Frutto del clima culturale che anticipa il futurismo (1908), celebra con ironia l'avvento dell'automobile, quando delle macchine si poteva ancora scherzare e prima che il futurismo stesso venisse fagocitato dalla propaganda bellica. Esilarante il modo in cui viene reso il sobbalzo dei passeggeri a causa di una cunetta, nonché l'occasionale investimento di un povero cane vittima (collaterale) della macchina che tutto travolge: nulla la arresta! L'accidentale scoppio di una gomma (altra ironia) viene prontamente riparato e il motore - arrancando - porta finalmente i passeggeri a destinazione. Ah, la ''Belle Époque!'' ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.02#Babel_Lilypond|Musica nel wikiverso 2026.2]]== == 22.2.2026== <poem>[[File:Sandringham House from the air (cropped).jpg|miniatura|sinistra]]'''Coincidenze!''' Stavo giusto trascrivendo la [[Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia |''Sandringham March'']] di Natalie Townsend quando giunge la notizia dell'arresto dell'ex-principe Andrea, indovinate dove? Ma a '''Sandringham House''', ovviamente, la residenza di campagna dei Windsor, nel Norfolk! Qui si era ritirato dopo lo sfratto dalla Royal Lodge di Londra in seguito alle indagini sugli Epstein Files! Ebbene, nel luglio 1904 la compositrice statunitense - nonché moglie di un ambasciatore USA - fu ospitata nella Sandringham House per una breve vacanza e lasciò come dono alla Regina Alexandra - che l'aveva invitata per la stima che aveva nei suoi confronti - questa elegante e briosa marcia. https://it.wikisource.org/wiki/Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia Non era raro che i brani della Townsend venissero eseguiti dalle bande militari britanniche durante i cambi della guardia o in occasione di eventi ufficiali a cui partecipava la Regina. Altri tempi!</poem> ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.01#Ars_et_Labor_1906,_vol._I_con_SAL_75%|Musica nel wikiverso 2026.1]]== == 27.1.2026== :La musica attraversa il tempo e lo spazio perché è un linguaggio universale: più facile suonare con un giapponese, che parlargli. :E questo vale anche per la musica del passato, per la quale wikisource offre mille possibilità. :Accade così che [https://it.wikisource.org/wiki/Ars_et_Labor,_1907_vol._II/N._9/Aria questa "Aria barocca"] di Antonio Francesco Tenaglia, un clavicembalista della metà del XVII sec., venga scoperta e trascritta per violino e pianoforte 250 anni dopo, nel 1906, da [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico%20Polo Enrico Polo], un violinista cultore di Paganini. :E venga poi pubblicata su Ars et Labor, una bella rivista dell'Archivio Ricordi in corso di trascrizione su Wikisource. :Così oggi, esattamente 120 anni dopo, accade che io possa codificarla per digitalizzarla in MIDI. :E possa poi anche sostituire la voce del violino con quella della mia armonica accompagnata dal pianoforte e... [https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778 suonare un pezzo barocco per poi pubblicarlo sul mio podcast]. :Non è sempre stato così: devo dire grazie a Wikisource. E ovviamente grazie all'autore, al musicista che l'ha scovato e trascritto, al decodificatore, all'interprete e grazie anche a [https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_d%27Arezzo Guido d'Arezzo], di cui a dicembre si è celebrato il millenario della notazione musicale da lui inventata. {{A destra|(pubblicato sulla pagina Facebook di Wikisource)}} == 21.1.2026 == All'Archivio Ricordi (info@) ​Gent.ma Redazione, ... ho curato la trascrizione su Wikisource dei primi 6 numeri di Ars Et Labor con le relative partiture in MIDI. Nell'accingermi a proseguire il lavoro con il secondo volume del 1906 della rivista, ho notato che le partiture elencate non sono però incluse nella versione digitale di Ars et Labor. E' possibile recuperarle? Ecco l'elenco, così come ricostruito dalle stesse pagine della rivista: # Sous les pommiers di Vittorio Monti per mandolino e piano (n. 7, 1906, p. 647 cartacea, 37 digitale) # A lei di G. Calamani, romanza. (n. 7, 1906, p. 644 cartacea, 37 digitale ) # [https://musescore.com/user/97106398/scores/19541758 Quelle labbra non son rose... di Stefano Donaudy] (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Au son des harpes di Alfred Cottin (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Dejanice di Alfredo Catalani (n. 9,1906, p. 839 cartacea, 137 digitale) # Campane di Napoleone Cesi (n. 10/1906, p. 927 cartacea, 181 digitale) # Se vuoi ch'io muoia, amor, morrò... di Stefano Donaudy (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Éloignement di Henry Soro (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Allegretto per organo di Roberto Remondi (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Il presepio di J. Burgmein (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) # Musette (da: Heures deliceuses) di Enrico De Leva (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto == 15.1.2026 == Elenco (67 autori) ottenuta da [https://query.wikidata.org/querybuilder/?uselang=it&query=%7B%22conditions%22%3A%5B%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3Anull%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P27%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q38%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q36180%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q201788%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q1930187%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q49757%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q28389%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%5D%2C%22limit%22%3A500%2C%22useLimit%22%3Atrue%2C%22omitLabels%22%3Afalse%7D questa query] a wikidata fatta con il comodo Query Builder chiedendo scrittori, poeti, storici, giornalisti e sceneggiatori italiani scomparsi nel 1955 {| class="wikitable sortable" ! item wikidata !! Nome !! Cognome |- | http://www.wikidata.org/entity/Q799111 || Ermanno || Amicucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98164064 || Giuseppe || Ammendola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3893714 || Paolo || Arcari |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611325 || Alfredo || Baccelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1615033 || Piero || Ballerini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q19753744 || Achille || Bertini Calosso |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1316687 || Ferruccio || Biancini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q16554572 || Ettore || Boschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q569638 || Anselmo || Bucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q4015314 || Vittorio || Butera |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55226171 || Franco || Caburi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3623763 || Arrigo || Cajumi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3770245 || Giuseppe || Cardinali |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3833066 || Lino || Carrara |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93260474 || Antonio || Casamassa |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3082360 || Franco || Casavola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q21196716 || Garzia || Cassola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q28030727 || Eugenio || Cirese |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737981 || Fabrizio || Colamussi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3848457 || Mario || Colombi Guidotti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q65132766 || Melchiorre || Corelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737666 || Fabio || Cusin |-style="background-color:#abcdef;" | http://www.wikidata.org/entity/Q1005945 || Silvio || D'Amico |- | http://www.wikidata.org/entity/Q102278256 || Nicola || D'Atri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q20953743 || Marziale || Ducos |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55227407 || Silvano || Fasulo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q104761101 || Giuseppe || Ferrandi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q50804877 || Raffaele || Foà |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3882159 || Omero || Franceschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3901119 || Petru || Giovacchini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q110214924 || Paolo || Guicciardini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3935925 || Rinaldo || Küfferle |-style="background-color:#abcdef;" | |http://www.wikidata.org/entity/Q50059259 || Carolina || Lanzani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q113765776 || Francesco || Lo Bue |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845620 || Marcello || Manni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845507 || Marcella || Mariani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q123925248 || Antonio || Martino |- | http://www.wikidata.org/entity/Q54925054 || Amato || Masnovo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q536191 || Angelo || Mercati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3732619 || Ersilio || Michel |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1165939 || Luigi || Motta |- | http://www.wikidata.org/entity/Q42298127 || Ruggero || Nuti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q206442 || Biagio || Pace |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23775667 || Francesco || Palmegiani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98731369 || Luigi || Parigi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q27824408 || Ferdinando || Pasini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3840013 || Luigi || Piccioni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q52576898 || Luca || Pignato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q61481359 || Benvenuto || Pitzorno |- | http://www.wikidata.org/entity/Q115766708 || Pietro || Pizzoni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q18421227 || Gustavo || Reisoli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q63025648 || Romana || Rompato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98346641 || Anaïs || Ronc-Désaymonet |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3733999 || Ettore || Rossi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q107149686 || Guido || Ruberti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3948292 || Sandro || Salvini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1897006 || Mariano || San Nicolò |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93243643 || Angelo || Silvagni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3659855 || Carlo || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q75837465 || Cipriano || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55452458 || Anna || Stančova |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3740416 || Fausto || Torrefranca |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3629710 || Augusto || Turati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23854442 || Alessandro || Visconti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q92600748 || Vito || Vitale |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611526 || Alfredo || Zerbini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q59533184 || Elio || Zorzi |} == 14.4.2025 == In questi giorni ho finito di trascrivere "Francesco e il suo tempo" di Francesco Prudenzano, un patriota meridionale che scrisse questo libro nel 1857, poco prima dell'Unità. L'avevo trovato citato in un articolo sul film "Frate Sole" (1918), emerso dallo scaffale del Cinema di Wikisource. Tra un anno si celebra l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: piccolo contributo il mio nella speranza che il mite messaggio del poverello di Assisi non finisca soffocato dalle urla dei nazionalismi. L'11 gennaio di quest'anno 2025 ricorreva l'ottocentesimo anniversario del ''Cantico delle creature'', esordio poetico della letteratura italiana: non se n'è parlato molto, ma si può sempre rimediare... Comunque il libro (il cui titolo completo sarebbe "Francesco d’Assisi e il suo secolo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà. Studii") bene ci mostra - con tutte le forzature nazional-patriottiche che si possono immaginare - come Francesco d'Assisi fosse destinato a diventare patrono d'Italia prima ancora che ci fosse uno Stato "Italia". Il buon Prudenzano si impegna a descriverci Francesco d'Assisi come "il santo italiano per eccellenza" e lo colloca all'inizio di una nuova "gloriosa" visione della cultura del nascente Stato. Anche il cinema - sin dai suoi esordi muti - ha fatto la sua parte: ho contato 11 film italiani su Francesco d'Assisi dal 1911 al 2007... una media cioè di 1 film ogni 10 anni (e sicuramente ne avrò dimenticato qualcuno). Nel gran calderone dei temi - talora polemici - sollevati dal libro, colpisce la storica rivalità tra francescani e domenicani, risalente al fatto che entrambi si trovarono nel XIII sec. a combattere le eresie, ma con due strumenti agli antipodi: la povertà di Francesco e la dottrina di Domenico. Dante nella Commedia risolve brillantemente la questione in Paradiso, facendo elogiare Francesco dal domenicano San Tommaso e Domenico dal francescano san Bonaventura. Perfetto! Ma la storia non finisce lì e si trascina fino al Risorgimento. E anche dopo: scopro infatti che se - come tutti sanno - Francesco è Patrono d'Italia, Caterina da Siena - terziaria domenicana a 16 anni, la cui reliquia della testa è custodita appunto nella Basilica di San Domenico a Siena - lo è anche lei! E così per non scontentare nessuno l'Italia si trova due patroni. La Francia ha Giovanna d'Arco, l'Inghilterra San Giorgio, l'Irlanda San Patrizio, la Spagna San Giacomo, noi invece due e pare che la Germania ne abbia addirittura tre. All'Europa ne basta uno: Benedetto da Norcia. Sit aliquis nobis auxilio! == 21.2.2025 == Che bella sorpresa! Su wikisource possiamo anche trascrivere la musica e ascoltarla! Chi già legge la musica può con poco sforzo (e grande soddisfazione) usare Lilypond, un potente programma di incisione musicale per la produzione di spartiti di qualità eseguibili in MIDI. Ecco qui un piccolo esempio: [[Al_mio_pregar_t'arrendi|Al mio pregar t'arrendi]], dalla Semiramide di Gioachino Rossini. E altri sono in arrivo :-) [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 13:51, 21 feb 2025 (CET) == 21.1.2025 == C'è qualcosa di profetico nel breve racconto - umoristico - "Per la storia..." (1942) di Vitaliano Brancati. Egli immagina che il suo amico e regista Mario Camerini (quello delle commedie sentimentali piccolo-borghesi degli anni Trenta), riceva un sonoro '''"no!"''' da una ragazza (milanese) che rifiuta (incredibile!) di diventare famosa attrice in uno dei suoi film. Non vi voglio spoilerare il finale - assurdo e sarcastico -, ma credo che se le donne - e gli uomini - rifiutassero davvero "con uno sguardo sfavillante di rabbia" di sottrarsi - almeno un po' - alle lusinghe e ai facili successi dell'industria dello spettacolo, il mondo sarebbe meno cinico nei loro confronti e il cinema ne guadagnerebbe in termini di qualità artistica. Ma non è facile in un'epoca che sembra aver trasformato tutto in spettacolo. Sembra impossibile: tuttavia il raccontino dice che si può. Si legge in due minuti e sta [[Per_la_storia...|qui, su wikisource, solo su wikisource!]] == 12.1.2025 == In [[Note sul neo-realismo|Note sul realismo]] del 1952 di Agostino degli Espinosa, che l'autore sviluppa magistralmente a partire da una breve conversazione con Cesare Zavattini, leggo:<br> ''Un brano di musica o un discorso trasmesso dalla radio, raccoglie gli ascoltatori in un’unica commozione, rendendo illusoria la loro consapevolezza di essere ognuno in una dimora privata.'' Non esiste realtà individuale che non sia sempre inevitabilmente anche collettiva. Questa è la «fame di realtà» da cui nasce il neorealismo. ''Ognuno di noi per un’abitudine che solamente uno sforzo di pensiero può vincere, si crede ricinto di solitudine, libero da ogni rapporto con gli altri e lo spazio sociale in cui si libra gli appare come un oscuro «al di là» che trascenda il suo mondo. E’, affondando lo sguardo in questo «al di là», che Cesare Zavattini ha cercato «gli altri».'' Come il neo-realismo ci ha dimostrato, il cinema può essere quello "sforzo di pensiero" che solleva il velo delle solitudini. == 10.1.2025 == Ho recentemente riletto per WS ''La figlia di Iorio'' di Gabriele D'Annunzio portando il SAL al 100% e l'ho trovato di un'attualità sorprendente in merito a quanto si sta dicendo sul patriarcato e sui femminicidi. Quest'opera (1904) - di carattere mitologico e non veristico, come si vorrebbe far credere (lo dimostrano i nomi i dei personaggi "Lazaro di Roio • Candia della Leonessa • Aligi • Splendore • Mila di Codra ecc..."), mi sembra la tomba del patriarcato. E infatti c'è un parricidio. Aligi uccide il padre Lazaro, più o meno intenzionalmente: per legittima difesa o per difendere Mila. O perché davvero si ribella. Ma - dilaniato com'è tra Mila e Vienda - non ha più la forza di sostituire Lazaro perché non è come lui. La figura che giganteggia alla fine è Ornella che - sottraendo Mila, la figlia di Iorio, al suo destino - ha di fatto ucciso il patriarcato che la reclamava attraverso l'ululante ''coro dei mietitori''. Alla fine l'eroina si immolerà per salvare Aligi (non più eroe, ma una vittima, un po' vigliacca anche). Chi ha capito tutto è invece Ornella, che da lì continuerà la sua emancipazione. <poem>''A chi lo lasci l’aratro, oh Lazaro, a chi lo lasci? Chi ti vanga il campo tuo, la tua mandra chi la pasce?''</poem> Nessuno risponde. Perché il patriarcato è indissolubilmente legato all'agricoltura e alla pastorizia. E così la sua religione, ridotta qui a superstizione. == 9.1.2025 == ''[[La musica e il film]]'' è un saggio di ''S. A. Luciani'' scovato dentro il n. 6 della rivista B&N del 30 giugno 1937. Tra le tante cose interessanti che vi si scoprono, questa mi sembra una vera perla: <br> ''La musica nel film non ha solo la funzione di integrare obbiettivamente la visione silenziosa, ma di commentarla dal punto di vista dello spettatore, funzione analoga questa (non stupisca il richiamo storico) a quella del coro nella tragedia greca.''<br> Proprio così: il coro agiva come intermediario tra la narrazione e il pubblico, offriva commenti, riflessioni, e spiegazioni sugli eventi che si svolgevano sulla scena. Insomma guidava la comprensione e l'interpretazione dei temi principali enfatizzando i momenti di tensione, dramma o pathos. E la colonna sonora non fa questo all'interno del film? Guida le nostre emozioni spesso anticipandole: quante volte siamo stati messi sull'avviso da una musica improvvisamente cupa che annuncia un evento catastrofico. O che lo sottolinea. O che al contrario libera da uno scampato pericolo un personaggio... e così via... == 4.1.2025 == Qualche giorno fa stavo sfogliando su Internet Archive alcuni numeri della rivista "Cinema" del 1939 alla ricerca di qualche bel pezzo da portare su Wikisource: tra pagine intere di pubblicità (belle immagini però!) e propaganda di regime (uff!), sfoglia, sfoglia... ecco che all'improvviso leggo: "Dramma e sonoro". Un articolo di Luigi Pirandello.... <br> Faccio un salto sulla sedia! <br> E da dove salta fuori quest'articolo del Maestro sul rapporto tra cinema e teatro? Nel '39 Pirandello era già passato a miglior vita da 3 anni. Possibile che ci abbia scritto qualcosa dall'aldilà e noi non ce ne siamo accorti? Sembrerebbe la trama di una delle sue novelle! <br> Strabuzzo gli occhi e vado a leggere meglio. Si tratta di un articolo del 1929 (aaaah.... ecco!) scritto per "La Nacion" di Buenos Aires, in cui si è imbattuto - per caso anche lui - il buon Renato Giani che lo ha ri-tradotto in Italiano dallo Spagnolo e pubblicato poi sulla rivista "Cinema" dieci anni dopo la sua pubblicazione in Argentina. Un gioiellino! Vado subito a trascriverlo. Eccolo, lo potete leggere qui anche voi: https://it.wikisource.org/wiki/Dramma_e_sonoro Ma tu vedi cosa ti può capitare di leggere su wikisource... solo su wikisource!😀 == 28.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura di Piccoli eroi, un romanzo per ragazzi scritto nel 1892 da Virginia Tedeschi-Treves - sotto lo pseudonimo di Cordelia - e pubblicato (ovviamente) dall'Editore Giuseppe Treves di Milano, di cui Virginia era consorte. Anzi sarà proprio grazie alla sua dote, proveniente da una facoltosa famiglia veronese, che la casa editrice potrà ingrandirsi e acquistare a Milano, in via Palermo, adiacente alla via Solferino, già sede della casa editrice, il terreno in cui insediare la tipografia che darà alle stampe nel 1864 ''Il Corriere di Milano'', giornale liberale di ispirazione cavouriana, che dieci anni dopo diventerà ''Il Corriere della Sera''. ''Piccoli eroi'' è un romanzo piuttosto importante nella nostra letteratura: non tragga in inganno il fatto che sia destinato ai ragazzi. Sarebbe anzi ora di finirla di considerare la letteratura per ragazzi come una letteratura di serie B. Questo romanzo ebbe ben 62 ristampe! A p.63/64 si legge: .''..le guerre di conquista non sono più conformi alla nostra civiltà, e l’Italia libera e indipendente non ha più gran bisogno che i suoi figli le consacrino il loro coraggio e il loro sangue, bensì le occorrono ingegni educati a forti studii, che la facciano ricca e potente.'' Un bel messaggio per i ragazzi dell'epoca. Le cose sarebbero però andate diversamente: ci sarebbe stata non solo una prima guerra mondiale, ma pure una seconda. Però fa piacere sapere che nel 1892 c'era chi la pensasse così! == 22.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura dei Canti orfici di Dino Campana nell'edizione originale, quella pubblicata a Marradi (la sua città d'origine, sull'Appennino tosco-romagnolo) nel 1914. Già questo è emozionante perché dietro quell'edizione c'è una bella storia che vi vorrei raccontare. La raccolta dei Canti Orfici era già pronta per la pubblicazione nel 1913, ma la redazione della rivista Lacerba - quella di Papini e Soffici - a cui Campana aveva affidato l'unica copia del manoscritto - ebbe la dabbenaggine di smarrirla. Che fare? Io penso che li avrei torturati. Il poeta invece non si perse d'animo e riscrisse tutte le poesie a memoria: un'impresa titanica! Finito il manoscritto però, non lo riconsegnò a Lacerba (e come dargli torto?). Lo affidò a una tipografia del suo paese, la Tipografia F. Ravagli, appunto, come leggiamo sulla copertina. Ora, questa tipografia ha una storia particolare: era stata fondata da un marradese, Federico Ravagli, professore di Lettere nel Ginnasio di Cortona. La tipografia era il suo sogno e pubblicò varie riviste e opere del territorio, finendo per lavorare addirittura con il giornale di Firenze, La Nazione. Alla sua morte (1910) i macchinari furono trasferiti a Marradi, dove Bruno insieme a Baldo e Teresa, continuò l'attività del fratello Francesco. Fu dunque Bruno a pubblicare i Canti orfici, facendo un ottimo lavoro come possiamo vedere. La sua edizione è quella che stiamo trascrivendo digitalmente: proprio quella! Ecco perché anche solo sfogliarla per rileggerla è già emozionante. Se la storia vi è piaciuta e volete fare un giro per provare anche voi l'emozione di trascrivere qualche pagina dei Canti orfici, cliccate qui: ( https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Dino_Campana_-_Canti_Orfici,_Ravagli,_Marradi_1914.djvu ) Scegliete una pagina con l'iconcina rossa e buon lavoro. Però affrettatevi, perché le pagine da formattare stanno per finire e dovrete aspettare la prossima rilettura. Ma tu vedi dove può portare un canto orfico di wikisource...😀 == 20.12.2024 == Rileggendo, per formattarlo in wikisource, il cap. IX del Trattato Primo del Convivio di Dante mi imbatto con meraviglia in un proverbio popolare, e cioè: "una rondine non fa primavera", cosa apparentemente inappropriata in un'opera filosofica di alto livello come il Convivio. E invece scopro che Dante lo mutua da Aristotele: "come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica". Vado immediatamente a verificare. Aristotele ne parla a proposito della felicità: «come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno» Aristofane non si lascia scappare l'occasione per fare una battuta delle sue: «C'è bisogno di molte rondini» e Dante invece ne parla a per motivare la sua scelta (ancora una volta "popolare" ) di usare il volgare in un'opera filosofica: «pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino» Ma tu vedi dove può portare una rondine di wikisource😀 il31sgmqaw4fqdqocjatagd680w4ub8 3861589 3861541 2026-07-14T20:07:46Z Pic57 12729 /* https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861589 wikitext text/x-wiki ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7]] == In costruzione Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (131) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Chi t'à fatto sti be' scarpette}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Madama Carolin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pianta la fava}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}}</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.6 Musica nel wikiverso 2026.6]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.5 Musica nel wikiverso 2026.5]] == == 8.5.2026 == Ho trascritto per wikisource una «'''bluette'''» di Pietro Floridia, pubblicata sulla rivista della Ricordi "Musica d'oggi" a luglio del 1920. La «bluette» è una breve e raffinata composizione pianistica di carattere elegiaco. Qui in effetti lo spunto è offerto al musicista da una poesia di Théophile Gautier. La composizione è ancora più suggestiva perché il termine "bluette" - in francese - è utilizzato principalmente per indicare un colore azzurro intenso, (bleu turquoise o bleu vif). E - sempre in francese - l'assonante "bleuet" è il fiordaliso, uno dei pochi fiori davvero blu, così che per affinità «bluette» ha finito per significare "scintilla". Buon ascolto 🎹 Linkedin - facebook - ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.04#Musica_nel_wikiverso|Musica nel wikiverso 2026.4]]== ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.03#.eps_files|Musica nel wikiverso 2026.3]]== == 17.3.2026 == '''[[Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2/Automobile|Automobile]]''' è una divertente composizione per pianoforte di Giulio Ricordi (sì, oltre che editore è stato compositore). Frutto del clima culturale che anticipa il futurismo (1908), celebra con ironia l'avvento dell'automobile, quando delle macchine si poteva ancora scherzare e prima che il futurismo stesso venisse fagocitato dalla propaganda bellica. Esilarante il modo in cui viene reso il sobbalzo dei passeggeri a causa di una cunetta, nonché l'occasionale investimento di un povero cane vittima (collaterale) della macchina che tutto travolge: nulla la arresta! L'accidentale scoppio di una gomma (altra ironia) viene prontamente riparato e il motore - arrancando - porta finalmente i passeggeri a destinazione. Ah, la ''Belle Époque!'' ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.02#Babel_Lilypond|Musica nel wikiverso 2026.2]]== == 22.2.2026== <poem>[[File:Sandringham House from the air (cropped).jpg|miniatura|sinistra]]'''Coincidenze!''' Stavo giusto trascrivendo la [[Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia |''Sandringham March'']] di Natalie Townsend quando giunge la notizia dell'arresto dell'ex-principe Andrea, indovinate dove? Ma a '''Sandringham House''', ovviamente, la residenza di campagna dei Windsor, nel Norfolk! Qui si era ritirato dopo lo sfratto dalla Royal Lodge di Londra in seguito alle indagini sugli Epstein Files! Ebbene, nel luglio 1904 la compositrice statunitense - nonché moglie di un ambasciatore USA - fu ospitata nella Sandringham House per una breve vacanza e lasciò come dono alla Regina Alexandra - che l'aveva invitata per la stima che aveva nei suoi confronti - questa elegante e briosa marcia. https://it.wikisource.org/wiki/Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia Non era raro che i brani della Townsend venissero eseguiti dalle bande militari britanniche durante i cambi della guardia o in occasione di eventi ufficiali a cui partecipava la Regina. Altri tempi!</poem> ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.01#Ars_et_Labor_1906,_vol._I_con_SAL_75%|Musica nel wikiverso 2026.1]]== == 27.1.2026== :La musica attraversa il tempo e lo spazio perché è un linguaggio universale: più facile suonare con un giapponese, che parlargli. :E questo vale anche per la musica del passato, per la quale wikisource offre mille possibilità. :Accade così che [https://it.wikisource.org/wiki/Ars_et_Labor,_1907_vol._II/N._9/Aria questa "Aria barocca"] di Antonio Francesco Tenaglia, un clavicembalista della metà del XVII sec., venga scoperta e trascritta per violino e pianoforte 250 anni dopo, nel 1906, da [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico%20Polo Enrico Polo], un violinista cultore di Paganini. :E venga poi pubblicata su Ars et Labor, una bella rivista dell'Archivio Ricordi in corso di trascrizione su Wikisource. :Così oggi, esattamente 120 anni dopo, accade che io possa codificarla per digitalizzarla in MIDI. :E possa poi anche sostituire la voce del violino con quella della mia armonica accompagnata dal pianoforte e... [https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778 suonare un pezzo barocco per poi pubblicarlo sul mio podcast]. :Non è sempre stato così: devo dire grazie a Wikisource. E ovviamente grazie all'autore, al musicista che l'ha scovato e trascritto, al decodificatore, all'interprete e grazie anche a [https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_d%27Arezzo Guido d'Arezzo], di cui a dicembre si è celebrato il millenario della notazione musicale da lui inventata. {{A destra|(pubblicato sulla pagina Facebook di Wikisource)}} == 21.1.2026 == All'Archivio Ricordi (info@) ​Gent.ma Redazione, ... ho curato la trascrizione su Wikisource dei primi 6 numeri di Ars Et Labor con le relative partiture in MIDI. Nell'accingermi a proseguire il lavoro con il secondo volume del 1906 della rivista, ho notato che le partiture elencate non sono però incluse nella versione digitale di Ars et Labor. E' possibile recuperarle? Ecco l'elenco, così come ricostruito dalle stesse pagine della rivista: # Sous les pommiers di Vittorio Monti per mandolino e piano (n. 7, 1906, p. 647 cartacea, 37 digitale) # A lei di G. Calamani, romanza. (n. 7, 1906, p. 644 cartacea, 37 digitale ) # [https://musescore.com/user/97106398/scores/19541758 Quelle labbra non son rose... di Stefano Donaudy] (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Au son des harpes di Alfred Cottin (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Dejanice di Alfredo Catalani (n. 9,1906, p. 839 cartacea, 137 digitale) # Campane di Napoleone Cesi (n. 10/1906, p. 927 cartacea, 181 digitale) # Se vuoi ch'io muoia, amor, morrò... di Stefano Donaudy (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Éloignement di Henry Soro (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Allegretto per organo di Roberto Remondi (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Il presepio di J. Burgmein (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) # Musette (da: Heures deliceuses) di Enrico De Leva (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto == 15.1.2026 == Elenco (67 autori) ottenuta da [https://query.wikidata.org/querybuilder/?uselang=it&query=%7B%22conditions%22%3A%5B%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3Anull%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P27%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q38%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q36180%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q201788%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q1930187%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q49757%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q28389%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%5D%2C%22limit%22%3A500%2C%22useLimit%22%3Atrue%2C%22omitLabels%22%3Afalse%7D questa query] a wikidata fatta con il comodo Query Builder chiedendo scrittori, poeti, storici, giornalisti e sceneggiatori italiani scomparsi nel 1955 {| class="wikitable sortable" ! item wikidata !! Nome !! Cognome |- | http://www.wikidata.org/entity/Q799111 || Ermanno || Amicucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98164064 || Giuseppe || Ammendola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3893714 || Paolo || Arcari |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611325 || Alfredo || Baccelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1615033 || Piero || Ballerini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q19753744 || Achille || Bertini Calosso |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1316687 || Ferruccio || Biancini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q16554572 || Ettore || Boschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q569638 || Anselmo || Bucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q4015314 || Vittorio || Butera |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55226171 || Franco || Caburi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3623763 || Arrigo || Cajumi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3770245 || Giuseppe || Cardinali |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3833066 || Lino || Carrara |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93260474 || Antonio || Casamassa |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3082360 || Franco || Casavola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q21196716 || Garzia || Cassola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q28030727 || Eugenio || Cirese |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737981 || Fabrizio || Colamussi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3848457 || Mario || Colombi Guidotti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q65132766 || Melchiorre || Corelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737666 || Fabio || Cusin |-style="background-color:#abcdef;" | http://www.wikidata.org/entity/Q1005945 || Silvio || D'Amico |- | http://www.wikidata.org/entity/Q102278256 || Nicola || D'Atri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q20953743 || Marziale || Ducos |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55227407 || Silvano || Fasulo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q104761101 || Giuseppe || Ferrandi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q50804877 || Raffaele || Foà |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3882159 || Omero || Franceschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3901119 || Petru || Giovacchini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q110214924 || Paolo || Guicciardini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3935925 || Rinaldo || Küfferle |-style="background-color:#abcdef;" | |http://www.wikidata.org/entity/Q50059259 || Carolina || Lanzani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q113765776 || Francesco || Lo Bue |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845620 || Marcello || Manni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845507 || Marcella || Mariani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q123925248 || Antonio || Martino |- | http://www.wikidata.org/entity/Q54925054 || Amato || Masnovo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q536191 || Angelo || Mercati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3732619 || Ersilio || Michel |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1165939 || Luigi || Motta |- | http://www.wikidata.org/entity/Q42298127 || Ruggero || Nuti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q206442 || Biagio || Pace |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23775667 || Francesco || Palmegiani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98731369 || Luigi || Parigi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q27824408 || Ferdinando || Pasini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3840013 || Luigi || Piccioni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q52576898 || Luca || Pignato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q61481359 || Benvenuto || Pitzorno |- | http://www.wikidata.org/entity/Q115766708 || Pietro || Pizzoni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q18421227 || Gustavo || Reisoli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q63025648 || Romana || Rompato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98346641 || Anaïs || Ronc-Désaymonet |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3733999 || Ettore || Rossi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q107149686 || Guido || Ruberti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3948292 || Sandro || Salvini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1897006 || Mariano || San Nicolò |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93243643 || Angelo || Silvagni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3659855 || Carlo || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q75837465 || Cipriano || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55452458 || Anna || Stančova |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3740416 || Fausto || Torrefranca |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3629710 || Augusto || Turati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23854442 || Alessandro || Visconti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q92600748 || Vito || Vitale |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611526 || Alfredo || Zerbini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q59533184 || Elio || Zorzi |} == 14.4.2025 == In questi giorni ho finito di trascrivere "Francesco e il suo tempo" di Francesco Prudenzano, un patriota meridionale che scrisse questo libro nel 1857, poco prima dell'Unità. L'avevo trovato citato in un articolo sul film "Frate Sole" (1918), emerso dallo scaffale del Cinema di Wikisource. Tra un anno si celebra l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: piccolo contributo il mio nella speranza che il mite messaggio del poverello di Assisi non finisca soffocato dalle urla dei nazionalismi. L'11 gennaio di quest'anno 2025 ricorreva l'ottocentesimo anniversario del ''Cantico delle creature'', esordio poetico della letteratura italiana: non se n'è parlato molto, ma si può sempre rimediare... Comunque il libro (il cui titolo completo sarebbe "Francesco d’Assisi e il suo secolo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà. Studii") bene ci mostra - con tutte le forzature nazional-patriottiche che si possono immaginare - come Francesco d'Assisi fosse destinato a diventare patrono d'Italia prima ancora che ci fosse uno Stato "Italia". Il buon Prudenzano si impegna a descriverci Francesco d'Assisi come "il santo italiano per eccellenza" e lo colloca all'inizio di una nuova "gloriosa" visione della cultura del nascente Stato. Anche il cinema - sin dai suoi esordi muti - ha fatto la sua parte: ho contato 11 film italiani su Francesco d'Assisi dal 1911 al 2007... una media cioè di 1 film ogni 10 anni (e sicuramente ne avrò dimenticato qualcuno). Nel gran calderone dei temi - talora polemici - sollevati dal libro, colpisce la storica rivalità tra francescani e domenicani, risalente al fatto che entrambi si trovarono nel XIII sec. a combattere le eresie, ma con due strumenti agli antipodi: la povertà di Francesco e la dottrina di Domenico. Dante nella Commedia risolve brillantemente la questione in Paradiso, facendo elogiare Francesco dal domenicano San Tommaso e Domenico dal francescano san Bonaventura. Perfetto! Ma la storia non finisce lì e si trascina fino al Risorgimento. E anche dopo: scopro infatti che se - come tutti sanno - Francesco è Patrono d'Italia, Caterina da Siena - terziaria domenicana a 16 anni, la cui reliquia della testa è custodita appunto nella Basilica di San Domenico a Siena - lo è anche lei! E così per non scontentare nessuno l'Italia si trova due patroni. La Francia ha Giovanna d'Arco, l'Inghilterra San Giorgio, l'Irlanda San Patrizio, la Spagna San Giacomo, noi invece due e pare che la Germania ne abbia addirittura tre. All'Europa ne basta uno: Benedetto da Norcia. Sit aliquis nobis auxilio! == 21.2.2025 == Che bella sorpresa! Su wikisource possiamo anche trascrivere la musica e ascoltarla! Chi già legge la musica può con poco sforzo (e grande soddisfazione) usare Lilypond, un potente programma di incisione musicale per la produzione di spartiti di qualità eseguibili in MIDI. Ecco qui un piccolo esempio: [[Al_mio_pregar_t'arrendi|Al mio pregar t'arrendi]], dalla Semiramide di Gioachino Rossini. E altri sono in arrivo :-) [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 13:51, 21 feb 2025 (CET) == 21.1.2025 == C'è qualcosa di profetico nel breve racconto - umoristico - "Per la storia..." (1942) di Vitaliano Brancati. Egli immagina che il suo amico e regista Mario Camerini (quello delle commedie sentimentali piccolo-borghesi degli anni Trenta), riceva un sonoro '''"no!"''' da una ragazza (milanese) che rifiuta (incredibile!) di diventare famosa attrice in uno dei suoi film. Non vi voglio spoilerare il finale - assurdo e sarcastico -, ma credo che se le donne - e gli uomini - rifiutassero davvero "con uno sguardo sfavillante di rabbia" di sottrarsi - almeno un po' - alle lusinghe e ai facili successi dell'industria dello spettacolo, il mondo sarebbe meno cinico nei loro confronti e il cinema ne guadagnerebbe in termini di qualità artistica. Ma non è facile in un'epoca che sembra aver trasformato tutto in spettacolo. Sembra impossibile: tuttavia il raccontino dice che si può. Si legge in due minuti e sta [[Per_la_storia...|qui, su wikisource, solo su wikisource!]] == 12.1.2025 == In [[Note sul neo-realismo|Note sul realismo]] del 1952 di Agostino degli Espinosa, che l'autore sviluppa magistralmente a partire da una breve conversazione con Cesare Zavattini, leggo:<br> ''Un brano di musica o un discorso trasmesso dalla radio, raccoglie gli ascoltatori in un’unica commozione, rendendo illusoria la loro consapevolezza di essere ognuno in una dimora privata.'' Non esiste realtà individuale che non sia sempre inevitabilmente anche collettiva. Questa è la «fame di realtà» da cui nasce il neorealismo. ''Ognuno di noi per un’abitudine che solamente uno sforzo di pensiero può vincere, si crede ricinto di solitudine, libero da ogni rapporto con gli altri e lo spazio sociale in cui si libra gli appare come un oscuro «al di là» che trascenda il suo mondo. E’, affondando lo sguardo in questo «al di là», che Cesare Zavattini ha cercato «gli altri».'' Come il neo-realismo ci ha dimostrato, il cinema può essere quello "sforzo di pensiero" che solleva il velo delle solitudini. == 10.1.2025 == Ho recentemente riletto per WS ''La figlia di Iorio'' di Gabriele D'Annunzio portando il SAL al 100% e l'ho trovato di un'attualità sorprendente in merito a quanto si sta dicendo sul patriarcato e sui femminicidi. Quest'opera (1904) - di carattere mitologico e non veristico, come si vorrebbe far credere (lo dimostrano i nomi i dei personaggi "Lazaro di Roio • Candia della Leonessa • Aligi • Splendore • Mila di Codra ecc..."), mi sembra la tomba del patriarcato. E infatti c'è un parricidio. Aligi uccide il padre Lazaro, più o meno intenzionalmente: per legittima difesa o per difendere Mila. O perché davvero si ribella. Ma - dilaniato com'è tra Mila e Vienda - non ha più la forza di sostituire Lazaro perché non è come lui. La figura che giganteggia alla fine è Ornella che - sottraendo Mila, la figlia di Iorio, al suo destino - ha di fatto ucciso il patriarcato che la reclamava attraverso l'ululante ''coro dei mietitori''. Alla fine l'eroina si immolerà per salvare Aligi (non più eroe, ma una vittima, un po' vigliacca anche). Chi ha capito tutto è invece Ornella, che da lì continuerà la sua emancipazione. <poem>''A chi lo lasci l’aratro, oh Lazaro, a chi lo lasci? Chi ti vanga il campo tuo, la tua mandra chi la pasce?''</poem> Nessuno risponde. Perché il patriarcato è indissolubilmente legato all'agricoltura e alla pastorizia. E così la sua religione, ridotta qui a superstizione. == 9.1.2025 == ''[[La musica e il film]]'' è un saggio di ''S. A. Luciani'' scovato dentro il n. 6 della rivista B&N del 30 giugno 1937. Tra le tante cose interessanti che vi si scoprono, questa mi sembra una vera perla: <br> ''La musica nel film non ha solo la funzione di integrare obbiettivamente la visione silenziosa, ma di commentarla dal punto di vista dello spettatore, funzione analoga questa (non stupisca il richiamo storico) a quella del coro nella tragedia greca.''<br> Proprio così: il coro agiva come intermediario tra la narrazione e il pubblico, offriva commenti, riflessioni, e spiegazioni sugli eventi che si svolgevano sulla scena. Insomma guidava la comprensione e l'interpretazione dei temi principali enfatizzando i momenti di tensione, dramma o pathos. E la colonna sonora non fa questo all'interno del film? Guida le nostre emozioni spesso anticipandole: quante volte siamo stati messi sull'avviso da una musica improvvisamente cupa che annuncia un evento catastrofico. O che lo sottolinea. O che al contrario libera da uno scampato pericolo un personaggio... e così via... == 4.1.2025 == Qualche giorno fa stavo sfogliando su Internet Archive alcuni numeri della rivista "Cinema" del 1939 alla ricerca di qualche bel pezzo da portare su Wikisource: tra pagine intere di pubblicità (belle immagini però!) e propaganda di regime (uff!), sfoglia, sfoglia... ecco che all'improvviso leggo: "Dramma e sonoro". Un articolo di Luigi Pirandello.... <br> Faccio un salto sulla sedia! <br> E da dove salta fuori quest'articolo del Maestro sul rapporto tra cinema e teatro? Nel '39 Pirandello era già passato a miglior vita da 3 anni. Possibile che ci abbia scritto qualcosa dall'aldilà e noi non ce ne siamo accorti? Sembrerebbe la trama di una delle sue novelle! <br> Strabuzzo gli occhi e vado a leggere meglio. Si tratta di un articolo del 1929 (aaaah.... ecco!) scritto per "La Nacion" di Buenos Aires, in cui si è imbattuto - per caso anche lui - il buon Renato Giani che lo ha ri-tradotto in Italiano dallo Spagnolo e pubblicato poi sulla rivista "Cinema" dieci anni dopo la sua pubblicazione in Argentina. Un gioiellino! Vado subito a trascriverlo. Eccolo, lo potete leggere qui anche voi: https://it.wikisource.org/wiki/Dramma_e_sonoro Ma tu vedi cosa ti può capitare di leggere su wikisource... solo su wikisource!😀 == 28.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura di Piccoli eroi, un romanzo per ragazzi scritto nel 1892 da Virginia Tedeschi-Treves - sotto lo pseudonimo di Cordelia - e pubblicato (ovviamente) dall'Editore Giuseppe Treves di Milano, di cui Virginia era consorte. Anzi sarà proprio grazie alla sua dote, proveniente da una facoltosa famiglia veronese, che la casa editrice potrà ingrandirsi e acquistare a Milano, in via Palermo, adiacente alla via Solferino, già sede della casa editrice, il terreno in cui insediare la tipografia che darà alle stampe nel 1864 ''Il Corriere di Milano'', giornale liberale di ispirazione cavouriana, che dieci anni dopo diventerà ''Il Corriere della Sera''. ''Piccoli eroi'' è un romanzo piuttosto importante nella nostra letteratura: non tragga in inganno il fatto che sia destinato ai ragazzi. Sarebbe anzi ora di finirla di considerare la letteratura per ragazzi come una letteratura di serie B. Questo romanzo ebbe ben 62 ristampe! A p.63/64 si legge: .''..le guerre di conquista non sono più conformi alla nostra civiltà, e l’Italia libera e indipendente non ha più gran bisogno che i suoi figli le consacrino il loro coraggio e il loro sangue, bensì le occorrono ingegni educati a forti studii, che la facciano ricca e potente.'' Un bel messaggio per i ragazzi dell'epoca. Le cose sarebbero però andate diversamente: ci sarebbe stata non solo una prima guerra mondiale, ma pure una seconda. Però fa piacere sapere che nel 1892 c'era chi la pensasse così! == 22.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura dei Canti orfici di Dino Campana nell'edizione originale, quella pubblicata a Marradi (la sua città d'origine, sull'Appennino tosco-romagnolo) nel 1914. Già questo è emozionante perché dietro quell'edizione c'è una bella storia che vi vorrei raccontare. La raccolta dei Canti Orfici era già pronta per la pubblicazione nel 1913, ma la redazione della rivista Lacerba - quella di Papini e Soffici - a cui Campana aveva affidato l'unica copia del manoscritto - ebbe la dabbenaggine di smarrirla. Che fare? Io penso che li avrei torturati. Il poeta invece non si perse d'animo e riscrisse tutte le poesie a memoria: un'impresa titanica! Finito il manoscritto però, non lo riconsegnò a Lacerba (e come dargli torto?). Lo affidò a una tipografia del suo paese, la Tipografia F. Ravagli, appunto, come leggiamo sulla copertina. Ora, questa tipografia ha una storia particolare: era stata fondata da un marradese, Federico Ravagli, professore di Lettere nel Ginnasio di Cortona. La tipografia era il suo sogno e pubblicò varie riviste e opere del territorio, finendo per lavorare addirittura con il giornale di Firenze, La Nazione. Alla sua morte (1910) i macchinari furono trasferiti a Marradi, dove Bruno insieme a Baldo e Teresa, continuò l'attività del fratello Francesco. Fu dunque Bruno a pubblicare i Canti orfici, facendo un ottimo lavoro come possiamo vedere. La sua edizione è quella che stiamo trascrivendo digitalmente: proprio quella! Ecco perché anche solo sfogliarla per rileggerla è già emozionante. Se la storia vi è piaciuta e volete fare un giro per provare anche voi l'emozione di trascrivere qualche pagina dei Canti orfici, cliccate qui: ( https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Dino_Campana_-_Canti_Orfici,_Ravagli,_Marradi_1914.djvu ) Scegliete una pagina con l'iconcina rossa e buon lavoro. Però affrettatevi, perché le pagine da formattare stanno per finire e dovrete aspettare la prossima rilettura. Ma tu vedi dove può portare un canto orfico di wikisource...😀 == 20.12.2024 == Rileggendo, per formattarlo in wikisource, il cap. IX del Trattato Primo del Convivio di Dante mi imbatto con meraviglia in un proverbio popolare, e cioè: "una rondine non fa primavera", cosa apparentemente inappropriata in un'opera filosofica di alto livello come il Convivio. E invece scopro che Dante lo mutua da Aristotele: "come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica". Vado immediatamente a verificare. Aristotele ne parla a proposito della felicità: «come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno» Aristofane non si lascia scappare l'occasione per fare una battuta delle sue: «C'è bisogno di molte rondini» e Dante invece ne parla a per motivare la sua scelta (ancora una volta "popolare" ) di usare il volgare in un'opera filosofica: «pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino» Ma tu vedi dove può portare una rondine di wikisource😀 3hdjt67mbgzbar8d3kpjm4d2h1npw06 3861696 3861589 2026-07-15T06:37:34Z Pic57 12729 /* https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861696 wikitext text/x-wiki == [[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.8]] == In costruzione Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 agosto 2026''', abbiamo trascritto (165) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> </small> :Musica colta :<small></small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Laboratorio}}''' — * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — * '''{{Sc|Riletture}}''' — **.... [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.07#Musica_nel_wikiverso_2026.7 Musica nel wikiverso 2026.7]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.6 Musica nel wikiverso 2026.6]] == ==[[https://it.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bar/Archivio/2026.06#Musica_nel_wikiverso_2026.5 Musica nel wikiverso 2026.5]] == == 8.5.2026 == Ho trascritto per wikisource una «'''bluette'''» di Pietro Floridia, pubblicata sulla rivista della Ricordi "Musica d'oggi" a luglio del 1920. La «bluette» è una breve e raffinata composizione pianistica di carattere elegiaco. Qui in effetti lo spunto è offerto al musicista da una poesia di Théophile Gautier. La composizione è ancora più suggestiva perché il termine "bluette" - in francese - è utilizzato principalmente per indicare un colore azzurro intenso, (bleu turquoise o bleu vif). E - sempre in francese - l'assonante "bleuet" è il fiordaliso, uno dei pochi fiori davvero blu, così che per affinità «bluette» ha finito per significare "scintilla". Buon ascolto 🎹 Linkedin - facebook - ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.04#Musica_nel_wikiverso|Musica nel wikiverso 2026.4]]== ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.03#.eps_files|Musica nel wikiverso 2026.3]]== == 17.3.2026 == '''[[Ars_et_Labor,_1908_vol._I/N._2/Automobile|Automobile]]''' è una divertente composizione per pianoforte di Giulio Ricordi (sì, oltre che editore è stato compositore). Frutto del clima culturale che anticipa il futurismo (1908), celebra con ironia l'avvento dell'automobile, quando delle macchine si poteva ancora scherzare e prima che il futurismo stesso venisse fagocitato dalla propaganda bellica. Esilarante il modo in cui viene reso il sobbalzo dei passeggeri a causa di una cunetta, nonché l'occasionale investimento di un povero cane vittima (collaterale) della macchina che tutto travolge: nulla la arresta! L'accidentale scoppio di una gomma (altra ironia) viene prontamente riparato e il motore - arrancando - porta finalmente i passeggeri a destinazione. Ah, la ''Belle Époque!'' ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.02#Babel_Lilypond|Musica nel wikiverso 2026.2]]== == 22.2.2026== <poem>[[File:Sandringham House from the air (cropped).jpg|miniatura|sinistra]]'''Coincidenze!''' Stavo giusto trascrivendo la [[Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia |''Sandringham March'']] di Natalie Townsend quando giunge la notizia dell'arresto dell'ex-principe Andrea, indovinate dove? Ma a '''Sandringham House''', ovviamente, la residenza di campagna dei Windsor, nel Norfolk! Qui si era ritirato dopo lo sfratto dalla Royal Lodge di Londra in seguito alle indagini sugli Epstein Files! Ebbene, nel luglio 1904 la compositrice statunitense - nonché moglie di un ambasciatore USA - fu ospitata nella Sandringham House per una breve vacanza e lasciò come dono alla Regina Alexandra - che l'aveva invitata per la stima che aveva nei suoi confronti - questa elegante e briosa marcia. https://it.wikisource.org/wiki/Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._7/Sandringham_-_Marcia Non era raro che i brani della Townsend venissero eseguiti dalle bande militari britanniche durante i cambi della guardia o in occasione di eventi ufficiali a cui partecipava la Regina. Altri tempi!</poem> ==[[Wikisource:Bar/Archivio/2026.01#Ars_et_Labor_1906,_vol._I_con_SAL_75%|Musica nel wikiverso 2026.1]]== == 27.1.2026== :La musica attraversa il tempo e lo spazio perché è un linguaggio universale: più facile suonare con un giapponese, che parlargli. :E questo vale anche per la musica del passato, per la quale wikisource offre mille possibilità. :Accade così che [https://it.wikisource.org/wiki/Ars_et_Labor,_1907_vol._II/N._9/Aria questa "Aria barocca"] di Antonio Francesco Tenaglia, un clavicembalista della metà del XVII sec., venga scoperta e trascritta per violino e pianoforte 250 anni dopo, nel 1906, da [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico%20Polo Enrico Polo], un violinista cultore di Paganini. :E venga poi pubblicata su Ars et Labor, una bella rivista dell'Archivio Ricordi in corso di trascrizione su Wikisource. :Così oggi, esattamente 120 anni dopo, accade che io possa codificarla per digitalizzarla in MIDI. :E possa poi anche sostituire la voce del violino con quella della mia armonica accompagnata dal pianoforte e... [https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778 suonare un pezzo barocco per poi pubblicarlo sul mio podcast]. :Non è sempre stato così: devo dire grazie a Wikisource. E ovviamente grazie all'autore, al musicista che l'ha scovato e trascritto, al decodificatore, all'interprete e grazie anche a [https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_d%27Arezzo Guido d'Arezzo], di cui a dicembre si è celebrato il millenario della notazione musicale da lui inventata. {{A destra|(pubblicato sulla pagina Facebook di Wikisource)}} == 21.1.2026 == All'Archivio Ricordi (info@) ​Gent.ma Redazione, ... ho curato la trascrizione su Wikisource dei primi 6 numeri di Ars Et Labor con le relative partiture in MIDI. Nell'accingermi a proseguire il lavoro con il secondo volume del 1906 della rivista, ho notato che le partiture elencate non sono però incluse nella versione digitale di Ars et Labor. E' possibile recuperarle? Ecco l'elenco, così come ricostruito dalle stesse pagine della rivista: # Sous les pommiers di Vittorio Monti per mandolino e piano (n. 7, 1906, p. 647 cartacea, 37 digitale) # A lei di G. Calamani, romanza. (n. 7, 1906, p. 644 cartacea, 37 digitale ) # [https://musescore.com/user/97106398/scores/19541758 Quelle labbra non son rose... di Stefano Donaudy] (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Au son des harpes di Alfred Cottin (n. 8, 1906, p. 751 cartacea, 88 digitale) # Dejanice di Alfredo Catalani (n. 9,1906, p. 839 cartacea, 137 digitale) # Campane di Napoleone Cesi (n. 10/1906, p. 927 cartacea, 181 digitale) # Se vuoi ch'io muoia, amor, morrò... di Stefano Donaudy (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Éloignement di Henry Soro (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Allegretto per organo di Roberto Remondi (n. 11, p. 1036 cartacea, 236 digitale) # Il presepio di J. Burgmein (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) # Musette (da: Heures deliceuses) di Enrico De Leva (n. 12, p. 1133 cartacea, 284 digitale) Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto == 15.1.2026 == Elenco (67 autori) ottenuta da [https://query.wikidata.org/querybuilder/?uselang=it&query=%7B%22conditions%22%3A%5B%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3Anull%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P570%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22time%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%7B%22value%22%3A%22%2B1955-00-00T00%3A00%3A00Z%22%2C%22precision%22%3A9%7D%2C%22subclasses%22%3Afalse%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P27%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q38%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q36180%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22and%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q201788%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q1930187%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q49757%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%2C%7B%22propertyId%22%3A%22P106%22%2C%22propertyDataType%22%3A%22wikibase-item%22%2C%22propertyValueRelation%22%3A%22matching%22%2C%22referenceRelation%22%3A%22regardless%22%2C%22value%22%3A%22Q28389%22%2C%22subclasses%22%3Atrue%2C%22conditionRelation%22%3A%22or%22%2C%22negate%22%3Afalse%7D%5D%2C%22limit%22%3A500%2C%22useLimit%22%3Atrue%2C%22omitLabels%22%3Afalse%7D questa query] a wikidata fatta con il comodo Query Builder chiedendo scrittori, poeti, storici, giornalisti e sceneggiatori italiani scomparsi nel 1955 {| class="wikitable sortable" ! item wikidata !! Nome !! Cognome |- | http://www.wikidata.org/entity/Q799111 || Ermanno || Amicucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98164064 || Giuseppe || Ammendola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3893714 || Paolo || Arcari |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611325 || Alfredo || Baccelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1615033 || Piero || Ballerini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q19753744 || Achille || Bertini Calosso |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1316687 || Ferruccio || Biancini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q16554572 || Ettore || Boschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q569638 || Anselmo || Bucci |- | http://www.wikidata.org/entity/Q4015314 || Vittorio || Butera |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55226171 || Franco || Caburi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3623763 || Arrigo || Cajumi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3770245 || Giuseppe || Cardinali |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3833066 || Lino || Carrara |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93260474 || Antonio || Casamassa |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3082360 || Franco || Casavola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q21196716 || Garzia || Cassola |- | http://www.wikidata.org/entity/Q28030727 || Eugenio || Cirese |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737981 || Fabrizio || Colamussi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3848457 || Mario || Colombi Guidotti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q65132766 || Melchiorre || Corelli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3737666 || Fabio || Cusin |-style="background-color:#abcdef;" | http://www.wikidata.org/entity/Q1005945 || Silvio || D'Amico |- | http://www.wikidata.org/entity/Q102278256 || Nicola || D'Atri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q20953743 || Marziale || Ducos |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55227407 || Silvano || Fasulo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q104761101 || Giuseppe || Ferrandi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q50804877 || Raffaele || Foà |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3882159 || Omero || Franceschi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3901119 || Petru || Giovacchini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q110214924 || Paolo || Guicciardini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3935925 || Rinaldo || Küfferle |-style="background-color:#abcdef;" | |http://www.wikidata.org/entity/Q50059259 || Carolina || Lanzani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q113765776 || Francesco || Lo Bue |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845620 || Marcello || Manni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3845507 || Marcella || Mariani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q123925248 || Antonio || Martino |- | http://www.wikidata.org/entity/Q54925054 || Amato || Masnovo |- | http://www.wikidata.org/entity/Q536191 || Angelo || Mercati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3732619 || Ersilio || Michel |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1165939 || Luigi || Motta |- | http://www.wikidata.org/entity/Q42298127 || Ruggero || Nuti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q206442 || Biagio || Pace |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23775667 || Francesco || Palmegiani |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98731369 || Luigi || Parigi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q27824408 || Ferdinando || Pasini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3840013 || Luigi || Piccioni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q52576898 || Luca || Pignato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q61481359 || Benvenuto || Pitzorno |- | http://www.wikidata.org/entity/Q115766708 || Pietro || Pizzoni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q18421227 || Gustavo || Reisoli |- | http://www.wikidata.org/entity/Q63025648 || Romana || Rompato |- | http://www.wikidata.org/entity/Q98346641 || Anaïs || Ronc-Désaymonet |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3733999 || Ettore || Rossi |- | http://www.wikidata.org/entity/Q107149686 || Guido || Ruberti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3948292 || Sandro || Salvini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q1897006 || Mariano || San Nicolò |- | http://www.wikidata.org/entity/Q93243643 || Angelo || Silvagni |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3659855 || Carlo || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q75837465 || Cipriano || Silvestri |- | http://www.wikidata.org/entity/Q55452458 || Anna || Stančova |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3740416 || Fausto || Torrefranca |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3629710 || Augusto || Turati |- | http://www.wikidata.org/entity/Q23854442 || Alessandro || Visconti |- | http://www.wikidata.org/entity/Q92600748 || Vito || Vitale |- | http://www.wikidata.org/entity/Q3611526 || Alfredo || Zerbini |- | http://www.wikidata.org/entity/Q59533184 || Elio || Zorzi |} == 14.4.2025 == In questi giorni ho finito di trascrivere "Francesco e il suo tempo" di Francesco Prudenzano, un patriota meridionale che scrisse questo libro nel 1857, poco prima dell'Unità. L'avevo trovato citato in un articolo sul film "Frate Sole" (1918), emerso dallo scaffale del Cinema di Wikisource. Tra un anno si celebra l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: piccolo contributo il mio nella speranza che il mite messaggio del poverello di Assisi non finisca soffocato dalle urla dei nazionalismi. L'11 gennaio di quest'anno 2025 ricorreva l'ottocentesimo anniversario del ''Cantico delle creature'', esordio poetico della letteratura italiana: non se n'è parlato molto, ma si può sempre rimediare... Comunque il libro (il cui titolo completo sarebbe "Francesco d’Assisi e il suo secolo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà. Studii") bene ci mostra - con tutte le forzature nazional-patriottiche che si possono immaginare - come Francesco d'Assisi fosse destinato a diventare patrono d'Italia prima ancora che ci fosse uno Stato "Italia". Il buon Prudenzano si impegna a descriverci Francesco d'Assisi come "il santo italiano per eccellenza" e lo colloca all'inizio di una nuova "gloriosa" visione della cultura del nascente Stato. Anche il cinema - sin dai suoi esordi muti - ha fatto la sua parte: ho contato 11 film italiani su Francesco d'Assisi dal 1911 al 2007... una media cioè di 1 film ogni 10 anni (e sicuramente ne avrò dimenticato qualcuno). Nel gran calderone dei temi - talora polemici - sollevati dal libro, colpisce la storica rivalità tra francescani e domenicani, risalente al fatto che entrambi si trovarono nel XIII sec. a combattere le eresie, ma con due strumenti agli antipodi: la povertà di Francesco e la dottrina di Domenico. Dante nella Commedia risolve brillantemente la questione in Paradiso, facendo elogiare Francesco dal domenicano San Tommaso e Domenico dal francescano san Bonaventura. Perfetto! Ma la storia non finisce lì e si trascina fino al Risorgimento. E anche dopo: scopro infatti che se - come tutti sanno - Francesco è Patrono d'Italia, Caterina da Siena - terziaria domenicana a 16 anni, la cui reliquia della testa è custodita appunto nella Basilica di San Domenico a Siena - lo è anche lei! E così per non scontentare nessuno l'Italia si trova due patroni. La Francia ha Giovanna d'Arco, l'Inghilterra San Giorgio, l'Irlanda San Patrizio, la Spagna San Giacomo, noi invece due e pare che la Germania ne abbia addirittura tre. All'Europa ne basta uno: Benedetto da Norcia. Sit aliquis nobis auxilio! == 21.2.2025 == Che bella sorpresa! Su wikisource possiamo anche trascrivere la musica e ascoltarla! Chi già legge la musica può con poco sforzo (e grande soddisfazione) usare Lilypond, un potente programma di incisione musicale per la produzione di spartiti di qualità eseguibili in MIDI. Ecco qui un piccolo esempio: [[Al_mio_pregar_t'arrendi|Al mio pregar t'arrendi]], dalla Semiramide di Gioachino Rossini. E altri sono in arrivo :-) [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 13:51, 21 feb 2025 (CET) == 21.1.2025 == C'è qualcosa di profetico nel breve racconto - umoristico - "Per la storia..." (1942) di Vitaliano Brancati. Egli immagina che il suo amico e regista Mario Camerini (quello delle commedie sentimentali piccolo-borghesi degli anni Trenta), riceva un sonoro '''"no!"''' da una ragazza (milanese) che rifiuta (incredibile!) di diventare famosa attrice in uno dei suoi film. Non vi voglio spoilerare il finale - assurdo e sarcastico -, ma credo che se le donne - e gli uomini - rifiutassero davvero "con uno sguardo sfavillante di rabbia" di sottrarsi - almeno un po' - alle lusinghe e ai facili successi dell'industria dello spettacolo, il mondo sarebbe meno cinico nei loro confronti e il cinema ne guadagnerebbe in termini di qualità artistica. Ma non è facile in un'epoca che sembra aver trasformato tutto in spettacolo. Sembra impossibile: tuttavia il raccontino dice che si può. Si legge in due minuti e sta [[Per_la_storia...|qui, su wikisource, solo su wikisource!]] == 12.1.2025 == In [[Note sul neo-realismo|Note sul realismo]] del 1952 di Agostino degli Espinosa, che l'autore sviluppa magistralmente a partire da una breve conversazione con Cesare Zavattini, leggo:<br> ''Un brano di musica o un discorso trasmesso dalla radio, raccoglie gli ascoltatori in un’unica commozione, rendendo illusoria la loro consapevolezza di essere ognuno in una dimora privata.'' Non esiste realtà individuale che non sia sempre inevitabilmente anche collettiva. Questa è la «fame di realtà» da cui nasce il neorealismo. ''Ognuno di noi per un’abitudine che solamente uno sforzo di pensiero può vincere, si crede ricinto di solitudine, libero da ogni rapporto con gli altri e lo spazio sociale in cui si libra gli appare come un oscuro «al di là» che trascenda il suo mondo. E’, affondando lo sguardo in questo «al di là», che Cesare Zavattini ha cercato «gli altri».'' Come il neo-realismo ci ha dimostrato, il cinema può essere quello "sforzo di pensiero" che solleva il velo delle solitudini. == 10.1.2025 == Ho recentemente riletto per WS ''La figlia di Iorio'' di Gabriele D'Annunzio portando il SAL al 100% e l'ho trovato di un'attualità sorprendente in merito a quanto si sta dicendo sul patriarcato e sui femminicidi. Quest'opera (1904) - di carattere mitologico e non veristico, come si vorrebbe far credere (lo dimostrano i nomi i dei personaggi "Lazaro di Roio • Candia della Leonessa • Aligi • Splendore • Mila di Codra ecc..."), mi sembra la tomba del patriarcato. E infatti c'è un parricidio. Aligi uccide il padre Lazaro, più o meno intenzionalmente: per legittima difesa o per difendere Mila. O perché davvero si ribella. Ma - dilaniato com'è tra Mila e Vienda - non ha più la forza di sostituire Lazaro perché non è come lui. La figura che giganteggia alla fine è Ornella che - sottraendo Mila, la figlia di Iorio, al suo destino - ha di fatto ucciso il patriarcato che la reclamava attraverso l'ululante ''coro dei mietitori''. Alla fine l'eroina si immolerà per salvare Aligi (non più eroe, ma una vittima, un po' vigliacca anche). Chi ha capito tutto è invece Ornella, che da lì continuerà la sua emancipazione. <poem>''A chi lo lasci l’aratro, oh Lazaro, a chi lo lasci? Chi ti vanga il campo tuo, la tua mandra chi la pasce?''</poem> Nessuno risponde. Perché il patriarcato è indissolubilmente legato all'agricoltura e alla pastorizia. E così la sua religione, ridotta qui a superstizione. == 9.1.2025 == ''[[La musica e il film]]'' è un saggio di ''S. A. Luciani'' scovato dentro il n. 6 della rivista B&N del 30 giugno 1937. Tra le tante cose interessanti che vi si scoprono, questa mi sembra una vera perla: <br> ''La musica nel film non ha solo la funzione di integrare obbiettivamente la visione silenziosa, ma di commentarla dal punto di vista dello spettatore, funzione analoga questa (non stupisca il richiamo storico) a quella del coro nella tragedia greca.''<br> Proprio così: il coro agiva come intermediario tra la narrazione e il pubblico, offriva commenti, riflessioni, e spiegazioni sugli eventi che si svolgevano sulla scena. Insomma guidava la comprensione e l'interpretazione dei temi principali enfatizzando i momenti di tensione, dramma o pathos. E la colonna sonora non fa questo all'interno del film? Guida le nostre emozioni spesso anticipandole: quante volte siamo stati messi sull'avviso da una musica improvvisamente cupa che annuncia un evento catastrofico. O che lo sottolinea. O che al contrario libera da uno scampato pericolo un personaggio... e così via... == 4.1.2025 == Qualche giorno fa stavo sfogliando su Internet Archive alcuni numeri della rivista "Cinema" del 1939 alla ricerca di qualche bel pezzo da portare su Wikisource: tra pagine intere di pubblicità (belle immagini però!) e propaganda di regime (uff!), sfoglia, sfoglia... ecco che all'improvviso leggo: "Dramma e sonoro". Un articolo di Luigi Pirandello.... <br> Faccio un salto sulla sedia! <br> E da dove salta fuori quest'articolo del Maestro sul rapporto tra cinema e teatro? Nel '39 Pirandello era già passato a miglior vita da 3 anni. Possibile che ci abbia scritto qualcosa dall'aldilà e noi non ce ne siamo accorti? Sembrerebbe la trama di una delle sue novelle! <br> Strabuzzo gli occhi e vado a leggere meglio. Si tratta di un articolo del 1929 (aaaah.... ecco!) scritto per "La Nacion" di Buenos Aires, in cui si è imbattuto - per caso anche lui - il buon Renato Giani che lo ha ri-tradotto in Italiano dallo Spagnolo e pubblicato poi sulla rivista "Cinema" dieci anni dopo la sua pubblicazione in Argentina. Un gioiellino! Vado subito a trascriverlo. Eccolo, lo potete leggere qui anche voi: https://it.wikisource.org/wiki/Dramma_e_sonoro Ma tu vedi cosa ti può capitare di leggere su wikisource... solo su wikisource!😀 == 28.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura di Piccoli eroi, un romanzo per ragazzi scritto nel 1892 da Virginia Tedeschi-Treves - sotto lo pseudonimo di Cordelia - e pubblicato (ovviamente) dall'Editore Giuseppe Treves di Milano, di cui Virginia era consorte. Anzi sarà proprio grazie alla sua dote, proveniente da una facoltosa famiglia veronese, che la casa editrice potrà ingrandirsi e acquistare a Milano, in via Palermo, adiacente alla via Solferino, già sede della casa editrice, il terreno in cui insediare la tipografia che darà alle stampe nel 1864 ''Il Corriere di Milano'', giornale liberale di ispirazione cavouriana, che dieci anni dopo diventerà ''Il Corriere della Sera''. ''Piccoli eroi'' è un romanzo piuttosto importante nella nostra letteratura: non tragga in inganno il fatto che sia destinato ai ragazzi. Sarebbe anzi ora di finirla di considerare la letteratura per ragazzi come una letteratura di serie B. Questo romanzo ebbe ben 62 ristampe! A p.63/64 si legge: .''..le guerre di conquista non sono più conformi alla nostra civiltà, e l’Italia libera e indipendente non ha più gran bisogno che i suoi figli le consacrino il loro coraggio e il loro sangue, bensì le occorrono ingegni educati a forti studii, che la facciano ricca e potente.'' Un bel messaggio per i ragazzi dell'epoca. Le cose sarebbero però andate diversamente: ci sarebbe stata non solo una prima guerra mondiale, ma pure una seconda. Però fa piacere sapere che nel 1892 c'era chi la pensasse così! == 22.12.2024 == E' in corso su wikisource la rilettura dei Canti orfici di Dino Campana nell'edizione originale, quella pubblicata a Marradi (la sua città d'origine, sull'Appennino tosco-romagnolo) nel 1914. Già questo è emozionante perché dietro quell'edizione c'è una bella storia che vi vorrei raccontare. La raccolta dei Canti Orfici era già pronta per la pubblicazione nel 1913, ma la redazione della rivista Lacerba - quella di Papini e Soffici - a cui Campana aveva affidato l'unica copia del manoscritto - ebbe la dabbenaggine di smarrirla. Che fare? Io penso che li avrei torturati. Il poeta invece non si perse d'animo e riscrisse tutte le poesie a memoria: un'impresa titanica! Finito il manoscritto però, non lo riconsegnò a Lacerba (e come dargli torto?). Lo affidò a una tipografia del suo paese, la Tipografia F. Ravagli, appunto, come leggiamo sulla copertina. Ora, questa tipografia ha una storia particolare: era stata fondata da un marradese, Federico Ravagli, professore di Lettere nel Ginnasio di Cortona. La tipografia era il suo sogno e pubblicò varie riviste e opere del territorio, finendo per lavorare addirittura con il giornale di Firenze, La Nazione. Alla sua morte (1910) i macchinari furono trasferiti a Marradi, dove Bruno insieme a Baldo e Teresa, continuò l'attività del fratello Francesco. Fu dunque Bruno a pubblicare i Canti orfici, facendo un ottimo lavoro come possiamo vedere. La sua edizione è quella che stiamo trascrivendo digitalmente: proprio quella! Ecco perché anche solo sfogliarla per rileggerla è già emozionante. Se la storia vi è piaciuta e volete fare un giro per provare anche voi l'emozione di trascrivere qualche pagina dei Canti orfici, cliccate qui: ( https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Dino_Campana_-_Canti_Orfici,_Ravagli,_Marradi_1914.djvu ) Scegliete una pagina con l'iconcina rossa e buon lavoro. Però affrettatevi, perché le pagine da formattare stanno per finire e dovrete aspettare la prossima rilettura. Ma tu vedi dove può portare un canto orfico di wikisource...😀 == 20.12.2024 == Rileggendo, per formattarlo in wikisource, il cap. IX del Trattato Primo del Convivio di Dante mi imbatto con meraviglia in un proverbio popolare, e cioè: "una rondine non fa primavera", cosa apparentemente inappropriata in un'opera filosofica di alto livello come il Convivio. E invece scopro che Dante lo mutua da Aristotele: "come dice il mio maestro Aristotile nel primo de l’Etica". Vado immediatamente a verificare. Aristotele ne parla a proposito della felicità: «come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno» Aristofane non si lascia scappare l'occasione per fare una battuta delle sue: «C'è bisogno di molte rondini» e Dante invece ne parla a per motivare la sua scelta (ancora una volta "popolare" ) di usare il volgare in un'opera filosofica: «pronta liberalitade mi mosse al volgare anzi che a lo latino» Ma tu vedi dove può portare una rondine di wikisource😀 hu7jl0802tjxil5q670nva3m4czed4n Utente:Myron Aub/Autori con date 2 969834 3861599 3859838 2026-07-14T20:45:58Z Myron Aub 24422 /* Autori con date di morte certe */ Aggiunta Roncali 3861599 wikitext text/x-wiki ;Dati anagrafici di vari autori difficili da trovare in rete in altri luoghi o con data di morte incerta I siti dove è più probabile trovare le date di nascita e morte di autori e traduttori poco noti sono * il sito dell'SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), * viaf.org, * il sito Treccani, * Internet Archive * le ricerche dentro Google Libri. Se di un autore o traduttore si conosce solo #il luogo e la data di nascita oppure #l'indirizzo di dove risiedeva in un certo anno allora si possono contattare i servizi demografici del relativo comune per sapere la data di morte dell'autore. Se l'autore o il traduttore ha pubblicato testi per una casa editrice ancora esistente si può contattare questa casa editrice per sapere da essa se ha maggiori notizie di questo autore o traduttore. == Autori con date di morte certe == ;Albergamo, Francesco (1896-1973): traduttore di testi di Poincarè e Bergson ;Benuzzi, Valerio (1892-1961): traduttore di: Nietzsche, Friedrich :Benuzzi, Valerio ; ''Lettere scelte e frammenti epistolari'' / Federico Nietzsche ; Prefazione e traduzione di Valerio Benuzzi; Lanciano : R. Carabba, 1914 ;Berra, Camillo (1885-1956): traduttore di De La Barca, Pérez Galdós, de Queiroz e altri autori spagnoli, portoghesi e francesi. ;Biancotti, Angiolo: (a volte noto come Biancotti Angelo) (1892-1964). Traduttore di Poe, Emerson, Carlyle ed altri. ;Castellani, Giuseppe (1886-1976): (da non confondere con un omonimo storico e numismatico, vissuto dal 1858 al 1938), gesuita traduttore de "L'unità dell'intelletto" di Tommaso d'Aquino ;Cervini. Maria Luisa (1889-1977): traduttrice di: Coleridge, Samuel Taylor :Cervini, Maria Luisa ; ''Poesie e prose'' / Samuele T. Coleridge ; a cura di Maria Luisa Cervini ; Torino : UTET, 1931 ;Costantini, Gennaro (1885-1955): traduttore di: Le Dantec, Félix :Costantini, Gennaro ; ''Elementi di filosofia biologica'' / Felix Le Dantec ; traduzione autorizzata del dott. Gennaro Costantini (con introduzione e note del traduttore) ; Palermo : R. Sandron, [1909] ;De Ruggiero, Nicola (germanista, 1887-1967): traduttore di vari testi di Goethe e Schiller. ;Einaudi, Costanzo (m. 1953): traduttore di Snyder, Carl :Einaudi, Costanzo ; ''La nuova scienza ''/ Carlo Snyder ; versione dall'inglese e aggiunte [di] Costanzo Einaudi ; Torino : Fratelli Bocca, 1907 (presente su Internet Archive) ;Fedi, Remo (1888-1975 ca): traduttore di: Hermes Trismegistus :Fedi, Remo ''Il Pimandro'' / di Ermete Trismegisto ; introduzione e traduzione dal greco a cura di Remo Fedi ; Milano : Bocca, 1942 ;Fidi, Alberto (1882-1958): traduttore di testi di Agrippa von Nettesheim, Paracelso, Herbert George Wells, Robert Louis Stevenson e Walter Scott. ;Garrone, Luigi Antonio (1886-1950): traduttore di Jeans, James Hopwood :Garrone, Luigi A. ; ''Le stelle nel loro corso'' / James Jeans ; traduzione di L. A. Garrone ; Milano : Treves, 1933 :Kipling, Rudyard ; ''Capitani coraggiosi'' : Racconto dei banchi di Terranova. Traduzione [dall'inglese] di Luigi A. Garrone ; Milano : Ed. Aurora, 1937 (Tip. Locatelli, Sommaruga, Monesi) ;Giartosio de Courten, Maria Luisa (1893–1990): traduttrice di Charles Dickens, G. K. Chesterton, Jack London, Saffo e altri ;Jung, Leopoldo (1847-1922): traduttore di Gibson, Charles Bernard :Jung, Leopoldo ; ''Idee scientifiche d'oggi sulla natura della materia, elettricità, Luce, calore ecc. Alla portata di tutti'' : Traduzione di Leopoldo Jung : Milano : L. F. Cogliati, 1925 (Varese, A. Nicola e C.) ;Liguori Barbieri, Ersilia (nata a Gragnano il 25 settembre 1898, morta nel 1974): traduttrice di: Boutroux, Émile Gentile, Giovanni <1875-1944>; Liguori Barbieri, Ersilia Dell'idea di legge naturale nella scienza e nella filosofia contemporanea / Emilio Boutroux ; traduzione e bibliografia di E. Liguori Barbieri ; prefazione di G. Gentile Firenze : Vallecchi, stampa 1925 ;Lopes-Pegna, Ubaldo (1894-1964): traduttore di :Spinoza, Benedictus : de Lopes-Pegna, Ubaldo ; ''Lettere'' : traduzione, introduzione e note di Ubaldo Lopes-Pegna : vol. 1., 2 ; Lanciano : R. Carabba, 1938 ;Mackenzie, William (morto nel 1972): Autore di vari testi di metapsichica. ;Mathis, Giuseppe nato e morto a Torino (1902-1988): traduttore di: :Tommaso : d'Aquino <santo> : Mathis, Giuseppe ; ''De regimine principum ad regem Cypri'' / S. Tommaso d'Aquino ; prefazione e traduzione italiana di Giuseppe Mathis Torino [etc.! : Paravia, 1928 ;Meschini Ubaldini, Mario Umberto (a volte scritto come Mario Meschini, Mario Alberto Meschini o Mario Ubaldini, 1908-1984): traduttore di Fontenelle, Bernard : de Meschini, Mario ; ''Conversazioni sulla pluralità dei mondi ; Dialoghi dei morti'' / traduzione a cura di Mario Meschini ; Milano : V. Bompiani, 1945 (Tip. E. Sormani) ;Muzio, Giuseppe noto anche con lo pseudonimo di Giuseppe Marino (1888-1973): traduttore di testi di Tommaso d'Aquino e Bonaventura da Bagnoregio ;Puccetti, Angelo (anche scritto come Angiolo Puccetti) (1887-1965): traduttore di testi di Tommaso d'Aquino, Ambrogio e Giovanni Damasceno ;Raspini, Corrado (1881-1959): traduttore di :Benson, Robert Hugh : Raspini, Corrado ; ''Il dominatore del mondo'' : romanzo / R. Hug Benson : traduzione dall'inglese di Corrado Raspini ; Firenze : Vallecchi, pref. 1920 Roncali Elsa (1877-1966): Traduttrice di "Sulla missione del dotto" di Johann Gottlieb Fichte. ;Rotta, Paolo (1873-1962): traduttore di testi di Cusano, Platone, Agostino. ;Sola, Emma (1894-1971): traduttrice di opere di Friedrich Nietzsche, Johann Wolfgang von Goethe, Gotthold Ephraim Lessing, Georg Simmel, Gustav Theodor Fechner. ;Valenti Pfeiffer, Matilde (1893-1988): traduttrice di testi di Edward Murray East e di Edward Washburn Hopkins. ;Clary Zannoni Chauvet (1899-1989): nipote del nonno Costanzo Chauvet (1844-1918). Traduttrice di vari testi di Tagore e anche di: :Kabir : Zannoni Chauvet, Clary ; ''Cento canti'' / di Kabir ; [traduzione di Clary Zannoni Chauvet] ; Lanciano : G. Carabba, 1923 == Autori con date di morte non ancora trovate == Bozzone, Antonio (Anton Maria Bozzone), autore scomparso probabilmente dopo la fine degli anni '50 traduttore di: Pascal, Blaise Bozzone, Antonio Pensieri / Biagio Pascal ; scelti e tradotti, con una introduzione di Antonio Bozzone Torino : G. B. Paravia e C., 1928 Cadei, Erme. Traduttore tra il 1912 e il 1954 di molti autori russi tra cui Tolstoj, Gor'kij, Cehov, Turgenev, Andreev, Kuprin e altri. Castelli, Cesare (n. ad Arezzo nel 1871). Traduttore di testi di Leonid Nikolaevic Andreev, George Bernard Shaw, Guy de Maupassant, Anton Cehov. Coardi, Carlo. Di questo traduttore non hanno informazioni neanche le case editrici per cui ha pubblicato. Le sue ultime traduzioni inedite sono del 1938. Alcune voci lo ritengono lo pseudonimo di una persona morta nel 1957. Traduttore di testi di Hendrik Willem Van Loon, Walter Boughton Pitkin, Franklin Delano Rossevelt e altri. Cremonini, Pia (nata a Salorino il 2 dicembre 1873- vivente nel 1920), traduttrice di: Lea, Henry Charles Cremonini, Pia Le origini del potere temporale dei Papi : la immunità del Clero / Charles Henry Lea ; prima ed unica versione italiana di Pia Cremonini Mendrisio : Cultura Moderna, 1915 (Lodi, S. Tip.) Lea, Henry Charles Cremonini, Pia Storia del celibato ecclesiastico nella Chiesa Cristiana / Henry Charles Lea ; prima ed unica traduzione italiana sulla terza edizione inglese riveduta di Pia Cremonini Mendrisio : Cultura moderna, 1911 (presente su Internet Archive) De Vivo, Catello (n. il 24 gennaio 1872, forse a Napoli). Autore di: De Vivo, Catello Fiabe / Catello De Vivo Gallipoli : G. Stefanelli, 1920 Diambra, Tito (nato a Senigallia nel 1872 ca.), traduttore di vari testi di Louisa May Alcott, George Bernard Shaw, Rudyard Kipling, Mark Twain, Jack London, Joseph Conrad, Charles Dickens. Dobelli, Ausonio (n. 25 dicembre 1874), traduttore di testi di Tacito, Cicerone, Virgilio, Orazio, Tito Livio Domenichini, Mario (n. il 2 gennaio 1882) traduttore di testi di Honorè de Balzac e di Ernst Haeckel Favilli, Mario (autore e traduttore dal 1927 al 1954). Trasuttore di: Emerson, Ralph Waldo Favilli, Mario La presenza di Dio : antologia dai saggi emersoniani / R. W. Emerson ; a cura di Mario Favilli Firenze : Felice Le Monnier, 1931 Emerson, Ralph Waldo Favilli, Mario (vivente fino almeno al 1954) Lo spirito energia vitale / R. W. Emerson ; introduzione e traduzione di Mario Favilli Firenze : Le Monnier, 1952 Flechia, Giuseppe (insegnante della scuola libera popolare di Schio, morto dopo il 1954) traduttore di testi di Orazio, Omero, Fedro e Virgilio Giannini, Clemente (nato il 27 aprile 1897, vivente fino almeno agli anni '60) traduttore di vari testi di Knut Hamsun, Henrik Ibsen e altri autori nordici. Graziussi, Marino (nato il 14 aprile 1885 forse a Trieste) traduttore di: Windelband, Wilhelm Graziussi, Marino Platone / Guglielmo Windelband ; traduzione italiana di Marino Graziussi Palermo [etc.] : Remo Sandron, [1914?] Levi, Evelina (nata a Modena l'11 agosto 1883, traduttrice di testi fino al 1951, i servizi demografici di Modena non sono riusciti a rintracciare la data di morte). Traduttrice di: Bonsels, Waldemar Giannaccini, Ilio; Levi, Evelina L'ape Maja e le sue avventure / W. Bonsels ; traduzione di Evelina Levi ; illustrazioni di Ilio Giannaccini Firenze : R. Bemporad, stampa 1926 Marzini, Rovigo (morto prima del 1940) traduttore di: Hermas Marzini, Rovigo Il pastore / Erma ; a cura di Rovigo Marzini Siena : Cantagalli, 1928 Pucci, Ulisse (nato il 29 giugno 1889, sacerdote e docente di storia e filosofia al liceo Tasso di Roma, vivente fino almeno al 1964) traduttore di testi di Agostino e Tommaso d'Aquino Quadri, Goffredo (autore di testi dal 1934 al 1967, docente all'Università di Siena fino almeno al 1968) autore di: Quadri, Goffredo La filosofia degli arabi nel suo fiore (2 volumi) Firenze : La nuova Italia, stampa 1939 Silvestri Giorgi, Agnese (Lucca il 10 marzo 1881-dopo il 1965) traduttrice di testi di Louisa May Alcott, Tagore, Francis S. Fitzgerald, Gustav Meyrink :Vitali, Guido (nato a Milano l'11 settembre 1881, preside del liceo Parini di Milano fino al 1936 o 1937 e vivente fino agli anni '60 circa). Traduttore di testi di Virgilio, Omero, Ovidio, Plauto e altri. sk87or2r7e7ux1y2zij2z04czdv51um 3861600 3861599 2026-07-14T20:47:10Z Myron Aub 24422 /* Autori con date di morte certe */ Aggiunto grassetto 3861600 wikitext text/x-wiki ;Dati anagrafici di vari autori difficili da trovare in rete in altri luoghi o con data di morte incerta I siti dove è più probabile trovare le date di nascita e morte di autori e traduttori poco noti sono * il sito dell'SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), * viaf.org, * il sito Treccani, * Internet Archive * le ricerche dentro Google Libri. Se di un autore o traduttore si conosce solo #il luogo e la data di nascita oppure #l'indirizzo di dove risiedeva in un certo anno allora si possono contattare i servizi demografici del relativo comune per sapere la data di morte dell'autore. Se l'autore o il traduttore ha pubblicato testi per una casa editrice ancora esistente si può contattare questa casa editrice per sapere da essa se ha maggiori notizie di questo autore o traduttore. == Autori con date di morte certe == ;Albergamo, Francesco (1896-1973): traduttore di testi di Poincarè e Bergson ;Benuzzi, Valerio (1892-1961): traduttore di: Nietzsche, Friedrich :Benuzzi, Valerio ; ''Lettere scelte e frammenti epistolari'' / Federico Nietzsche ; Prefazione e traduzione di Valerio Benuzzi; Lanciano : R. Carabba, 1914 ;Berra, Camillo (1885-1956): traduttore di De La Barca, Pérez Galdós, de Queiroz e altri autori spagnoli, portoghesi e francesi. ;Biancotti, Angiolo: (a volte noto come Biancotti Angelo) (1892-1964). Traduttore di Poe, Emerson, Carlyle ed altri. ;Castellani, Giuseppe (1886-1976): (da non confondere con un omonimo storico e numismatico, vissuto dal 1858 al 1938), gesuita traduttore de "L'unità dell'intelletto" di Tommaso d'Aquino ;Cervini. Maria Luisa (1889-1977): traduttrice di: Coleridge, Samuel Taylor :Cervini, Maria Luisa ; ''Poesie e prose'' / Samuele T. Coleridge ; a cura di Maria Luisa Cervini ; Torino : UTET, 1931 ;Costantini, Gennaro (1885-1955): traduttore di: Le Dantec, Félix :Costantini, Gennaro ; ''Elementi di filosofia biologica'' / Felix Le Dantec ; traduzione autorizzata del dott. Gennaro Costantini (con introduzione e note del traduttore) ; Palermo : R. Sandron, [1909] ;De Ruggiero, Nicola (germanista, 1887-1967): traduttore di vari testi di Goethe e Schiller. ;Einaudi, Costanzo (m. 1953): traduttore di Snyder, Carl :Einaudi, Costanzo ; ''La nuova scienza ''/ Carlo Snyder ; versione dall'inglese e aggiunte [di] Costanzo Einaudi ; Torino : Fratelli Bocca, 1907 (presente su Internet Archive) ;Fedi, Remo (1888-1975 ca): traduttore di: Hermes Trismegistus :Fedi, Remo ''Il Pimandro'' / di Ermete Trismegisto ; introduzione e traduzione dal greco a cura di Remo Fedi ; Milano : Bocca, 1942 ;Fidi, Alberto (1882-1958): traduttore di testi di Agrippa von Nettesheim, Paracelso, Herbert George Wells, Robert Louis Stevenson e Walter Scott. ;Garrone, Luigi Antonio (1886-1950): traduttore di Jeans, James Hopwood :Garrone, Luigi A. ; ''Le stelle nel loro corso'' / James Jeans ; traduzione di L. A. Garrone ; Milano : Treves, 1933 :Kipling, Rudyard ; ''Capitani coraggiosi'' : Racconto dei banchi di Terranova. Traduzione [dall'inglese] di Luigi A. Garrone ; Milano : Ed. Aurora, 1937 (Tip. Locatelli, Sommaruga, Monesi) ;Giartosio de Courten, Maria Luisa (1893–1990): traduttrice di Charles Dickens, G. K. Chesterton, Jack London, Saffo e altri ;Jung, Leopoldo (1847-1922): traduttore di Gibson, Charles Bernard :Jung, Leopoldo ; ''Idee scientifiche d'oggi sulla natura della materia, elettricità, Luce, calore ecc. Alla portata di tutti'' : Traduzione di Leopoldo Jung : Milano : L. F. Cogliati, 1925 (Varese, A. Nicola e C.) ;Liguori Barbieri, Ersilia (nata a Gragnano il 25 settembre 1898, morta nel 1974): traduttrice di: Boutroux, Émile Gentile, Giovanni <1875-1944>; Liguori Barbieri, Ersilia Dell'idea di legge naturale nella scienza e nella filosofia contemporanea / Emilio Boutroux ; traduzione e bibliografia di E. Liguori Barbieri ; prefazione di G. Gentile Firenze : Vallecchi, stampa 1925 ;Lopes-Pegna, Ubaldo (1894-1964): traduttore di :Spinoza, Benedictus : de Lopes-Pegna, Ubaldo ; ''Lettere'' : traduzione, introduzione e note di Ubaldo Lopes-Pegna : vol. 1., 2 ; Lanciano : R. Carabba, 1938 ;Mackenzie, William (morto nel 1972): Autore di vari testi di metapsichica. ;Mathis, Giuseppe nato e morto a Torino (1902-1988): traduttore di: :Tommaso : d'Aquino <santo> : Mathis, Giuseppe ; ''De regimine principum ad regem Cypri'' / S. Tommaso d'Aquino ; prefazione e traduzione italiana di Giuseppe Mathis Torino [etc.! : Paravia, 1928 ;Meschini Ubaldini, Mario Umberto (a volte scritto come Mario Meschini, Mario Alberto Meschini o Mario Ubaldini, 1908-1984): traduttore di Fontenelle, Bernard : de Meschini, Mario ; ''Conversazioni sulla pluralità dei mondi ; Dialoghi dei morti'' / traduzione a cura di Mario Meschini ; Milano : V. Bompiani, 1945 (Tip. E. Sormani) ;Muzio, Giuseppe noto anche con lo pseudonimo di Giuseppe Marino (1888-1973): traduttore di testi di Tommaso d'Aquino e Bonaventura da Bagnoregio ;Puccetti, Angelo (anche scritto come Angiolo Puccetti) (1887-1965): traduttore di testi di Tommaso d'Aquino, Ambrogio e Giovanni Damasceno ;Raspini, Corrado (1881-1959): traduttore di :Benson, Robert Hugh : Raspini, Corrado ; ''Il dominatore del mondo'' : romanzo / R. Hug Benson : traduzione dall'inglese di Corrado Raspini ; Firenze : Vallecchi, pref. 1920 ;Roncali Elsa (1877-1966): Traduttrice di "Sulla missione del dotto" di Johann Gottlieb Fichte. ;Rotta, Paolo (1873-1962): traduttore di testi di Cusano, Platone, Agostino. ;Sola, Emma (1894-1971): traduttrice di opere di Friedrich Nietzsche, Johann Wolfgang von Goethe, Gotthold Ephraim Lessing, Georg Simmel, Gustav Theodor Fechner. ;Valenti Pfeiffer, Matilde (1893-1988): traduttrice di testi di Edward Murray East e di Edward Washburn Hopkins. ;Clary Zannoni Chauvet (1899-1989): nipote del nonno Costanzo Chauvet (1844-1918). Traduttrice di vari testi di Tagore e anche di: :Kabir : Zannoni Chauvet, Clary ; ''Cento canti'' / di Kabir ; [traduzione di Clary Zannoni Chauvet] ; Lanciano : G. Carabba, 1923 == Autori con date di morte non ancora trovate == Bozzone, Antonio (Anton Maria Bozzone), autore scomparso probabilmente dopo la fine degli anni '50 traduttore di: Pascal, Blaise Bozzone, Antonio Pensieri / Biagio Pascal ; scelti e tradotti, con una introduzione di Antonio Bozzone Torino : G. B. Paravia e C., 1928 Cadei, Erme. Traduttore tra il 1912 e il 1954 di molti autori russi tra cui Tolstoj, Gor'kij, Cehov, Turgenev, Andreev, Kuprin e altri. Castelli, Cesare (n. ad Arezzo nel 1871). Traduttore di testi di Leonid Nikolaevic Andreev, George Bernard Shaw, Guy de Maupassant, Anton Cehov. Coardi, Carlo. Di questo traduttore non hanno informazioni neanche le case editrici per cui ha pubblicato. Le sue ultime traduzioni inedite sono del 1938. Alcune voci lo ritengono lo pseudonimo di una persona morta nel 1957. Traduttore di testi di Hendrik Willem Van Loon, Walter Boughton Pitkin, Franklin Delano Rossevelt e altri. Cremonini, Pia (nata a Salorino il 2 dicembre 1873- vivente nel 1920), traduttrice di: Lea, Henry Charles Cremonini, Pia Le origini del potere temporale dei Papi : la immunità del Clero / Charles Henry Lea ; prima ed unica versione italiana di Pia Cremonini Mendrisio : Cultura Moderna, 1915 (Lodi, S. Tip.) Lea, Henry Charles Cremonini, Pia Storia del celibato ecclesiastico nella Chiesa Cristiana / Henry Charles Lea ; prima ed unica traduzione italiana sulla terza edizione inglese riveduta di Pia Cremonini Mendrisio : Cultura moderna, 1911 (presente su Internet Archive) De Vivo, Catello (n. il 24 gennaio 1872, forse a Napoli). Autore di: De Vivo, Catello Fiabe / Catello De Vivo Gallipoli : G. Stefanelli, 1920 Diambra, Tito (nato a Senigallia nel 1872 ca.), traduttore di vari testi di Louisa May Alcott, George Bernard Shaw, Rudyard Kipling, Mark Twain, Jack London, Joseph Conrad, Charles Dickens. Dobelli, Ausonio (n. 25 dicembre 1874), traduttore di testi di Tacito, Cicerone, Virgilio, Orazio, Tito Livio Domenichini, Mario (n. il 2 gennaio 1882) traduttore di testi di Honorè de Balzac e di Ernst Haeckel Favilli, Mario (autore e traduttore dal 1927 al 1954). Trasuttore di: Emerson, Ralph Waldo Favilli, Mario La presenza di Dio : antologia dai saggi emersoniani / R. W. Emerson ; a cura di Mario Favilli Firenze : Felice Le Monnier, 1931 Emerson, Ralph Waldo Favilli, Mario (vivente fino almeno al 1954) Lo spirito energia vitale / R. W. Emerson ; introduzione e traduzione di Mario Favilli Firenze : Le Monnier, 1952 Flechia, Giuseppe (insegnante della scuola libera popolare di Schio, morto dopo il 1954) traduttore di testi di Orazio, Omero, Fedro e Virgilio Giannini, Clemente (nato il 27 aprile 1897, vivente fino almeno agli anni '60) traduttore di vari testi di Knut Hamsun, Henrik Ibsen e altri autori nordici. Graziussi, Marino (nato il 14 aprile 1885 forse a Trieste) traduttore di: Windelband, Wilhelm Graziussi, Marino Platone / Guglielmo Windelband ; traduzione italiana di Marino Graziussi Palermo [etc.] : Remo Sandron, [1914?] Levi, Evelina (nata a Modena l'11 agosto 1883, traduttrice di testi fino al 1951, i servizi demografici di Modena non sono riusciti a rintracciare la data di morte). Traduttrice di: Bonsels, Waldemar Giannaccini, Ilio; Levi, Evelina L'ape Maja e le sue avventure / W. Bonsels ; traduzione di Evelina Levi ; illustrazioni di Ilio Giannaccini Firenze : R. Bemporad, stampa 1926 Marzini, Rovigo (morto prima del 1940) traduttore di: Hermas Marzini, Rovigo Il pastore / Erma ; a cura di Rovigo Marzini Siena : Cantagalli, 1928 Pucci, Ulisse (nato il 29 giugno 1889, sacerdote e docente di storia e filosofia al liceo Tasso di Roma, vivente fino almeno al 1964) traduttore di testi di Agostino e Tommaso d'Aquino Quadri, Goffredo (autore di testi dal 1934 al 1967, docente all'Università di Siena fino almeno al 1968) autore di: Quadri, Goffredo La filosofia degli arabi nel suo fiore (2 volumi) Firenze : La nuova Italia, stampa 1939 Silvestri Giorgi, Agnese (Lucca il 10 marzo 1881-dopo il 1965) traduttrice di testi di Louisa May Alcott, Tagore, Francis S. Fitzgerald, Gustav Meyrink :Vitali, Guido (nato a Milano l'11 settembre 1881, preside del liceo Parini di Milano fino al 1936 o 1937 e vivente fino agli anni '60 circa). Traduttore di testi di Virgilio, Omero, Ovidio, Plauto e altri. mrfm1329gfspiylc2w49jxhhdrsuag8 Indice:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu 110 1011824 3861669 3859623 2026-07-15T06:31:28Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861669 proofread-index text/x-wiki {{:MediaWiki:Proofreadpage_index_template |Autore=Friedrich Münter |NomePagina=Viaggio in Sicilia (Münter) |Titolo=Viaggio in Sicilia |TitoloOriginale= |Sottotitolo= |LinguaOriginale= |Lingua= |Traduttore=Francesco Peranni |Illustratore= |Curatore= |Editore=Sonzogno |Città=Milano |Anno=1831 |Fonte={{BEIC|IE4635291}} |Immagine=8 |Progetto= |Argomento=Diari di viaggio |Qualità=25% |Pagine=<pagelist 1to5=- 6=1 232to233=- 234=227 264to265=- 266=257 306to310=-/> |Sommario={{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)|titolo=Viaggio in Sicilia|from=8|delta=frontespizio}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Catania|titolo=Catania|from=10|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Viaggio al Monte Etna|titolo=Viaggio al Monte Etna|from=56|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Viaggio da Catania a Messina|titolo=Viaggio da Catania a Messina|from=83|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Messina|titolo=Messina|from=105|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Alcune notizie sulla poesia siciliana|titolo=Alcune notizie sulla poesia siciliana|from=125|delta=5}} {{Indice sommario|nome=Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. 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Calc. p. 1391-1394).}} <poem> :In Bagdad, sovra un trono in bianco avorio, Sedette allora e si posò sul capo Il serto imperïal, luce del core, Prence Ardeshìr, cinto agli eretti fianchi D’una cintura, con in man la clava De’ monarchi d’Irania, adorna in pria In bella guisa la regal sua sede. :D’allora in poi il dissero le genti Re de’ regnanti e alcun da re Gushtàspe Discerner nol potea. Quand’ei si pose Di sua grandezza la corona in fronte, Sovra quel seggio suo, lieto e beato Di sua vittoria, così disse: In terra È la giustizia il mio tesoro e il mondo Già si rinnova per la mia fatica Intorno intorno. Questo mio tesoro Niuno da me si rapirà, che male Incoglie ail’uom per l’opre sue non belle. </poem><section end="s3" /><noinclude></noinclude> pcegt798wkzz43tz6blfbknlj2jthne 3861315 3861314 2026-07-14T12:36:33Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861315 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" /></noinclude><section begin="s1" /> {{Ct|f=140%|v=1|t=3|I RE SASSANIDI}} {{Rule|2em|t=1|v=3}} <section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t01|I. Il re Ardeshîr Bâbekân.}} {{Rule|2em|t=1|v=3}}<section end="s2" /><section begin="s3" /> {{Ct|c=t1|I. Avventura di Ardeshìr con la figlia di Ardevàn.}} {{Ct|c=t2|(Ed. 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È questa reggia Dischiusa a tutti, sian nemici o amici. :Tutta quell’assemblea gioiosamente Gridò benedizion: Per tua giustizia Deh! fiorisca la terra! — In ogni parte Eserciti ei mandò, perchè, qual fosse Prence nemico, alla diritta via Fosse riaddotta la sua mente altera, Ovver del trono e della spada il dritto In opra andasse per la man di quelli. :A que’ dì che Ardevàn fu tratto a morte Da principe Ardeshir, sparso quel sangue, La signoria dell’ampia terra in pugno Egli si tolse. La sua figlia ei chiese, Poi che ucciso l’avea, perchè i tesori Là ’ve giacean, la giovinetta sposa Gli disvelasse. Due del re caduto Erano figli in India, alla sventura Congiunti ed al dolor; ma gli altri due, Qui, d’Ardeshìr nel carcer tenebroso, Stavan rinchiusi, lagrimosi agli occhi, Pieni d’affanno al core. Il maggior figlio In India stava, ed era di quell’inclito Proprio nome Behmèn. Cercò di molto Senno ed accorto un messaggier costui, </poem><noinclude></noinclude> a9c0mh556oct8julcjyb4km3s2in9f3 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/70 108 1014863 3861322 3665125 2026-07-14T12:54:23Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861322 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 65 —|}}</noinclude> <poem> Tal garzoncello che a precetto d’altri Porgea l’orecchio, e poichè di suo regno Ei non avea nessuna parte, a lui D’atro velen secretamente diede Alcuna polve e disse: Or va; dinanzi A la sorella mia queste parole Ridirai tu: «Pel tuo mortal nemico Sì grande affetto non cercarti in core. Hai due fratelli in India, qui, congiunti In loro esule stato, e due fratelli Hai pure in ceppi, al carcer tenebroso Del regnante Ardeshìr. Ucciso è il padre, Son di saetta i figli suoi trafitti. Ma se tu togli l’amor tuo da noi Per questa guisa, Iddio, fattor del cielo. Come potrìa ciò tener caro? Intanto, Se tu brami d’Irania andar regina E inceder grata a’ principi nel mondo, Del mortifero tosco alcuna parte, Qual d’India venne, prenditi e l’assumi In opra contro il re». — Venne quel messo Di sera in tempo e fe’ il messaggio a quella Dolce figlia di re. Davver! che il core E l’alma pel fratello ei le accendea, Sì che quel cor d’un improvviso ardore Ad un tratto avvampò. Tolse il veleno Grave da lui che gliel recava, e in questo Ella insistè perchè del suo desìo Alcuna sorte lo toccasse ancora. :E avvenne allor che disciolse a la caccia, Un giorno, Ardeshìr prence i dardi suoi Contro agli onàgri. Di quel lungo giorno Come scorse metà, dal loco ameno Della sua caccia ritornò quel sire, Appo la figlia d’Ardevàn discese Dal suo cammin. La nobile fanciulla, </poem><noinclude></noinclude> jucg6xi9gqsicmk0dl4xyr029610s4e Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/71 108 1014864 3861324 3665126 2026-07-14T12:57:13Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861324 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 66 —|}}</noinclude> <poem> Bella qual luna, al principe sovrano Correndo venne gli recando un nappo Di topazio lucente, e già ricolmo Di zuccaro e farina e d’una fresca Onda mo’ attinta. Mescolato avea Il veleno letal con la farina E il zuccaro colei, perchè nel mondo La sua brama ottenesse il fratel suo, Behmèn lontano. Ma poichè si tolse Prence Ardeshir in mano sua quel nappo. Dalla sua man cadde quel nappo e al suolo Tutto s’infranse. La regal fanciulla Tremò, tremò per improvvisa tema, E ratto quel suo cor le si spezzava. :Ma il nobile signor sospetto prese Al tremito improvviso ed un pensiero S’ebbe pel rotear del ciel superno. Comandò che i valletti a lui dinanzi, A lui prence e signor, quattro adducessero Galline tosto. Come fûr menati All’apposta farina i quattro augelli, Credeasi ognun che stolto quel sospetto Davver si fosse. Ma ingoiâr gli augelli L’apposto cibo e tosto si morirono E il sospetto d’altrui portaron lungi Da via d’esito lieto. Un sacerdote, Un ministro venisse alla presenza Di lui sovrano d’inclito consiglio, Fe’ cenno il prence. Allora, al consigliere Maggior d’Irania ei fe’ dimando e disse: :Se poni in seggio il tuo nemico od ei A quel loco d’onor tanto s’inebbria Che osa levar contro l’anima tua, Folle, la mano, qual sarà castigo Dell’uom superbo e qual porremo, all’opre Ch’ei fe’, difesa? — A servitor di prence, </poem><noinclude></noinclude> jyb9xrgywm787kdj00teuccol76vjes Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/72 108 1014865 3861329 3665127 2026-07-14T13:00:20Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861329 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 67 —|}}</noinclude> <poem> Quei rispondea, che all’anima del sire Stende la mano, vuolsi il tristo capo Recider tosto nè ascoltar colui Che dà consigli in ciò. — Tu dunque, ei disse In suo precetto, de la figlia altera D’Ardevàn prence una spoglia farai Quale mai più lo spirto suo rivegga. :Ne andava allora il sacerdote e innanzi Sì gli andava colei, figlia di prenci, Tutta tremante e piena al cor di colpa. Al sacerdote ella parlò: Trapassano Per me, per te, saggio famoso, i giorni. Ma se uccidermi vuoi, nè trovi scampo, Vedi che d’Ardeshìr un pargoletto Ho qui nel grembo; e se di tanto rea Son qui che il sangue mio sparger si debba Perchè sospesa a un arbore poi sia Alto e vetusto, tanto almen tu aspetta Che da me nasca il pargoletto infante. Indi farai ciò che il tuo re t’impone. Cosa non è che mai per la mia mano Sfuggir ti possa. Ben sarò migliore In mia saggezza che se stolta fossi. :Il sacerdote di gran senno allora Tornò per la sua via. Disse le udite Cose a prence Ardeshìr; e il re, Di lei Non ascoltar, gridò, parola alcuna! Ratto farai com’io ti diei precetto. :Il sacerdote in cor dicea: Sventura È ben cotesta che dal re mi venga Cenno cotal! Siam noi devoti a morte, Giovani e vecchi, e non ha dolci figli Prence Ardeshìr. S’ei numerasse ancora D’anni infiniti la sequenza, alfine, Morto ch’ei sia, verrà l’alto suo trono Del nemico in poter. Miglior consiglio </poem><noinclude></noinclude> gvtz67fjhd86olja38rg5qjj3az2ljo Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/73 108 1014866 3861331 3665128 2026-07-14T13:02:44Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861331 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 68 —|}}</noinclude> <poem> È questo sì dell’opra senza frutto, Ch’io con fortezza un alto mio pensiero Traduca in atto. Libera da morte Costei, qual luna, candida e leggiadra Io renderò, perchè i’iranio sire Da me si adduca a pentimento poi. Se no, del prence tutta la parola Eseguirò, nato che sia da lei L’atteso infante. — Ed apprestò una stanzaIn sua dimora, a custodir colei Come l’anima sua, come la stessa Persona sua veracemente. Allora A la donna ei dicea: Se aura di cielo Importuna ti tocca, oh! non è cosa Ch’io soffrir debba! — E fe’ pensiero e disse: :Molti nemici son. Tristo pensiero O buon pensiero hanno i mortali tutti, Ed io sì adoprerò valevol arte Perchè l’uom che di biasmi si diletta, L’acqua del mio ruscello in turpe guisa Non infoschi ed intorbidi. — Sen venne Ad un loco in disparte e si recise 1 testicoli suoi. Bruciò l’aperta Ferita ed un unguento anche v’appose E acconciamente la fasciò. Di sale Rapidamente allor le coglie sparse, Poi, veloce qual fumo all’aer sospinto, In un forziere le acconciò, poi ratto Pose al forziere il suo suggello e in lagrime E in gemiti così con smorte guance Uscì all’aperto. Allor che all’alto seggio Venne del sire, col suggello apposto E co’ serrami suoi là là depose 11 suo forziere e disse al re: Cotesto Affidi il mio signor, pegno geloso, Al tesoriero. Scrivasi la data </poem><noinclude></noinclude> 8ecclvzejumccijkum7n6dyfvnnlgxw Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/74 108 1014867 3861334 3665129 2026-07-14T13:04:56Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861334 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 69 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> AI forziere di sopra e vi si vegga L’origin sua, la sua radice prima. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|II. Nascita e riconoscimento di Shàptìr.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1394-1397).}} <poem> :Del partorir come fu giunta l’ora. Non pure all’aure l’altissimo arcano Dell’opra sua ridisse il sacerdote, E da la figlia d’Ardevàn un pargolo Uscì leggiadro, d’anima serena E d’aspetto regal. Da le sue stanze Lungi la folla egli mandava e intanto Ei, del prence ministro, al pargoletto Diè nome di Shapùr. Nascosto il tenne Ad anni sette con gran cura, e quei Crescea frattanto e maestà si avea, E cervice di re, gota fiorente Qual di regnante. Avvenne poi che un giorno Andò quel sacerdote e lagrimose Stille mirò su la pallida guancia Di monarca Ardeshìr. Dissegli allora: :Vivi beato, o re! Deh! perchè mai Sono all’anima tua foschi pensieri Tristo alimento? Ogni desìo del core In terra avesti e da lor alto seggio De’ tuoi nemici travolgesti il capo. Ora è tempo di gioia e di ber vino, Non tempo già di accumular pensieri Dentro la mente. In poter tuo la terra Ecco! si sta co’ sette climi suoi, Ed eserciti hai tu, seggio regale E costume regal. — Così rispose A lui prence Ardeshìr: O sacerdote D’intemerato cor, che il mio secreto </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> bgzs2vq3r2kdzxpvpa8g40od8ksq6h6 3861338 3861334 2026-07-14T13:06:51Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861338 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 69 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> AI forziere di sopra e vi si vegga L’origin sua, la sua radice prima. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|II. Nascita e riconoscimento di Shâpûr.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1394-1397).}} <poem> :Del partorir come fu giunta l’ora. Non pure all’aure l’altissimo arcano Dell’opra sua ridisse il sacerdote, E da la figlia d’Ardevàn un pargolo Uscì leggiadro, d’anima serena E d’aspetto regal. Da le sue stanze Lungi la folla egli mandava e intanto Ei, del prence ministro, al pargoletto Diè nome di Shapùr. Nascosto il tenne Ad anni sette con gran cura, e quei Crescea frattanto e maestà si avea, E cervice di re, gota fiorente Qual di regnante. Avvenne poi che un giorno Andò quel sacerdote e lagrimose Stille mirò su la pallida guancia Di monarca Ardeshìr. Dissegli allora: :Vivi beato, o re! Deh! perchè mai Sono all’anima tua foschi pensieri Tristo alimento? Ogni desìo del core In terra avesti e da lor alto seggio De’ tuoi nemici travolgesti il capo. Ora è tempo di gioia e di ber vino, Non tempo già di accumular pensieri Dentro la mente. In poter tuo la terra Ecco! si sta co’ sette climi suoi, Ed eserciti hai tu, seggio regale E costume regal. — Così rispose A lui prence Ardeshìr: O sacerdote D’intemerato cor, che il mio secreto </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> l5iai295qjo9m9z086odwyv0zehmlqe Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/75 108 1014868 3861340 3665130 2026-07-14T13:08:58Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861340 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 70 —|}}</noinclude> <poem> Custodisci fedel, quest’ampia terra A me venia pei colpi di mia spada, E per opera mia tutti passarono Dell’uom gli affanni e le rancure e gli atti Non belli pure. Giunsero a cinquanta E ad uno ancor quest’anni miei, mutossi Il nero muschio de’ capelli in bianco Di canfora color, sparver le vivide Rose del volto. Ed ora un dolce figlio Qui si vorrebbe in piè nel mio cospetto, Gioia del core un dolce figlio, guida A me già stanco e donator di forza. Padre che non ha figli, è quale un figlio Che non ha padre, e al petto suo lo stringa Ogni più estrano. Dopo me, la mia Corona ed il tesoro al mio nemico Discenderanno. A me fatica e duolo E sepoltura, il destinato frutto! :E l’uom vigile e accorto e d’età vecchio Così disse in suo cor: Di far parole Tempo è venuto! — O re, disse, che agl’infimi Se’ cortese e leal, tu generoso E d’anima serena e di cervice Levata al ciel, se grazia alla mia vita Avrò da te, questo dolore acerbo Al mio signore io toglierò. — Gli disse Il prence allora: O saggio, o sapïente, Deh! perchè mai timor per la tua vita Affliggerti dovria? Di’ ciò che sai, E più v’aggiugni. Qual mai cosa adunque È miglior di parola e saggia e onesta? :Sire, il ministro rispondeagli allora, Di cor sereno e di nobil consiglio, Un mio forzier già diedi de’ regali Tesori al guardïan. D’uopo è che il sire Or lo richiami al trono suo dinanzi. </poem><noinclude></noinclude> pwgwt8kvb4uh5khv3moa01xv49nlw6r Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/76 108 1014869 3861343 3665131 2026-07-14T13:11:55Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861343 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 71 —|}}</noinclude> <poem> :Disse Ardeshìr al tesorier: Costui Il pegno che ti diè, venne a cercarsi. Rendilo adunque perch’io vegga intanto Che sia, con gli occhi miei. Forse che ancora Vivere non dovrò ne’ miei pensieri! :Recava il tesorier subitamente Lo scrigno e ratto al consiglier porgea Ciò che ne prese un dì. Dissegli il prence: :Qual è mai cosa qui deposta? e sopra Di chi il suggello ed il serrarne? — È questo, È questo il caldo sangue mio, rispose Il consiglier, di mie pudende è questo Il fior divelto a la radice. Un tempo, Tu m’affidasti d’Ardevàn la figlia Per richiederne poi la fredda salma Orba di spiro. Ma non io la uccisi, Chè un pargoletto in seno ella celava, Ed io temei di Dio signor. Ferii Di me la dignità pel cenno tuo E le vergogne in quel medesmo istante Mutilar volli, perchè niuno mai Di me dicesse trista cosa, dentro Mi sommergendo al mar dell’onta mia. Ed or, sette son gli anni che il tuo figlio Appo il ministro tuo così rimase. Figlio che ugual gli sia, non ha un monarca Di questa terra; ad altri ei non somiglia Fuor che alla luna ch’è su in ciel. Gli posi Nome Shapùr per quell’amor che gli ebbi, E lieto vada il ciel per la sua sorte! La madre sua con lui si sta, del figlio Che ama sua gloria, nobil scorta e guida. :Di lui meravigliò del mondo il sire E pensieri nel cor per quell’infante Mille si prese. Ma si volse poi Al suo ministro e disse: O di serena </poem><noinclude></noinclude> gj3eu5pkwo3709gp7oebmtyhg6v2q04 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/77 108 1014870 3861345 3665132 2026-07-14T13:14:48Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861345 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 72 —|}}</noinclude> <poem> Alma e di pura intenzïon, davvero! Che ben molto dolor per queste cose Tu sopportasti! Ma che invecchi il tuo Dolor, non soffrirò. Cercami intanto Cento fanciulli d’un’età medesma Del garzon mio, di volto e di statura, Di cervice e di petto a lui simili, Tutti di vesti come lui coperti. Chè non vuolsi che nulla qui si trovi in meno o in più. Tu manda i garzoncelli A lor mazze nodose e i globi appronta, Indi li mena alla palestra. Allora Che saranno a quel piano i giovinetti Da’ bei volti leggiadri, in me quest’alma D’amor si scuoterà pel figlio mio. Deh! sì, questo mio cor del ver ch’io cerco, Testimonio darà, del figlio mio Mi darà conoscenza. — Al primo albore Venne il ministro e tutti i garzoncelli A la reggia menò, tutti d’un volto E d’una veste e d’un’altezza, e questo Da quel non si potea per niuna guisa Discernere d’un poco. Oh! detto avresti Ch’era laggiù nella palestra schiusa Una festa regale! A gli altri in mezzo Era prence Shapùr. Quando il garzone A colpir si volgea que’ globi addotti, Più d’assai di ciascun fermo colpìa Gli addotti globi. Scese allora in quella Palestra sua prence Ardeshìr, vi scesero Alquanti seco, giovinetti e vecchi. :Levò gli sguardi e come i garzoncelli Potè veder, dal suo profondo core Trasse un sospiro, e col dito accennando Al suo ministro favellò: Tu vedi? Là dunque d’Ardeshir si sta un figliuolo! </poem><noinclude></noinclude> kc2l91dxhsf670n5nl3cgl9o3jmvefp Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/78 108 1014871 3861347 3665133 2026-07-14T13:18:49Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861347 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 73 —|}}</noinclude> <poem> Dissegli il consiglier: Dunque il tuo core Ti venne, o prence, in testimonio certo Di suo grado di figlio! Ora tu attendi Tutti i garzoni da le intatte guancie Levin dinanzi a te gli addotti globi Con le lor mazze. — Ad un tra i servi suoi Ardeshìr prence fe’ comando allora. :Tu va, dicea, de’ giovinetti il globo Togli di mazza con un colpo. Quello De’ garzoncelli che verrà più ardito, Come leone in mezzo ai forti, e il globo Si toglierà nel mio cospetto e un nulla D’est’assemblea reputerà la gente, L’ingenuo figlio mio sarà davvero, Nè dubbio fia, del seme e de la stirpe, Nel petto ugual, nella cervice uguale. Il regal servo, a quel comando venne. Golpi un globo e dinanzi a’ cavalieri :Veloce l’avventò. Dietro a quel globo Corsero come freccia i garzoncelli, E come furo appo Ardeshìr, immoti, Contro desire, al loco lor fermârsi. Ma tosto che giugnea come leone Shapùr là innanzi, al globo si fe’ sopra Dinanzi al padre e lo rapì dal suolo, Indi, come più lungi si ritrasse, Ai giovinetti lo rendè. Fu tale Per allegrezza d’Ardeshir il core, Qual d’uom saria che vecchio omai ritorni A giovinezza. I cavalieri suoi Levarono dal suol quel bel fanciullo E sel passâr dall’una all’altra mano Gioiosamente; anche lo strinse al petto Il re de’ regi e benedisse a Dio, Almo Fattor. Baciando poi negli occhi E ne la fronte quel suo dolce figlio, </poem><noinclude></noinclude> 54xwnjyau7ezgncsde9kcc53dks5g4a Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/79 108 1014872 3861353 3665134 2026-07-14T13:58:18Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861353 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 74 —|}}</noinclude> <poem> Tal prodigio, sclamò, tal meraviglia Celar, no, non si vuol! Dentro al mio core Non io serbato esto ricordo avrei, Che mi pensai che veramente ucciso Fosse il mio figlio. Ma poichè l’Eterno Real possanza accrebbe in me, nel mondo Anche mi accrebbe un giusto erede. Scampo Mai tu non trovi dal precetto suo, S’anche la fronte più che il sol tu innalzi. :Gemme egli chiese da’ tesori suoi, Chiese denari, copia di rubini Chiese di gran valor. Sul giovinetto Oro e gemme versâr liberalmente I circostanti frammischiando a gara Ed ambra e muschio. E s’ascondea quel capo Sotto all’auree monete, e niuno in volto Il potea rimirar, tante eran gemme Che attorno gli piovean! Ma il re possente Anche gittava al consiglier sue gemme Con mano liberal; seduto il volle Sovra un bel seggio che figure avea D’oro lucente, e gli donò ricchezze Tante e cotali, che ne fûr le stanze E la dimora sua fulgide e belle. Poi comandò che d’Ardevàn la figlia, Lieta e beata e d’anima serena, Nell’aula entrasse. Le commesse colpe Ei sì le perdonò, come se il volto Di quella luna candida e leggiadra Da l’accolta rubigine sciogliesse. :Recava allor da la città superba I sapïenti, quali avean d’eletto Saver cospicua parte, e al garzoncello La scrittura pehlèvica con molta Cura egli apprese e nobile costume Di prence e di signor, l’arte in battaglia </poem><noinclude></noinclude> 5f13mivu6kh7eicwhqnx2n3eu3vs8cq Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/80 108 1014873 3861354 3665135 2026-07-14T13:59:57Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3861354 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="BrolloBot" />{{RigaIntestazione||— 75 —|}}</noinclude> <poem> Di governar le redini ritorte E di mostrar da l’alto del destriero Al nemico la lancia. Il bel costume Di ber del vino anche mostrògli e tutti Del far larghezza e de’ conviti gli usi, L’arte di governar falangi in guerra E di pugnar, con l’opre fortunose Della battaglia. Indi mutò lo stampo Di sue monete in or, de’ suoi denari In bianco argento e in meno e in più; quel nome Del regnante Ardeshìr delle monete Era a una faccia, e sovra l’altra il nome Del suo prestante consiglier. Valore Il nome avea di quel ministro eletto Del nobil prence, ch’ei del mondo esperto Era davver, de la diritta via Dimostrator. Su le regali epistole Fu scritto ancor quel nome chiaro, e il prence Gli diè comando e regal gemma ed inclito Suggel di polestà, poscia un tesoro Ei dispensava alla misera gente, A cui, per l’opra della man soltanto, Il cibo è dato procacciar. Vedea Deserto loco un dì, di rovi e spine Tutto coperto, ed ei ne fe’ una lieta E gioconda città. Chiamar t’è d’uopo Giundishapùr questa città; davvero! Che altro dir non ne sai più acconcio nome {{Ct|c=t1|III. Messaggio a Kayd l’indiano.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1397-1399).}} Come un alto cipres.so allor che crebbe Shapùr leggiadro, avea timor quel sire </poem><noinclude></noinclude> t6qcldbr8v4zu7q6ppet1rv3vzav4ir 3861362 3861354 2026-07-14T14:17:55Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861362 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 75 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Di governar le redini ritorte E di mostrar da l’alto del destriero Al nemico la lancia. Il bel costume Di ber del vino anche mostrògli e tutti Del far larghezza e de’ conviti gli usi, L’arte di governar falangi in guerra E di pugnar, con l’opre fortunose Della battaglia. Indi mutò lo stampo Di sue monete in or, de’ suoi denari In bianco argento e in meno e in più; quel nome Del regnante Ardeshìr delle monete Era a una faccia, e sovra l’altra il nome Del suo prestante consiglier. Valore Il nome avea di quel ministro eletto Del nobil prence, ch’ei del mondo esperto Era davver, de la diritta via Dimostrator. Su le regali epistole Fu scritto ancor quel nome chiaro, e il prence Gli diè comando e regal gemma ed inclito Suggel di polestà, poscia un tesoro Ei dispensava alla misera gente, A cui, per l’opra della man soltanto, Il cibo è dato procacciar. Vedea Deserto loco un dì, di rovi e spine Tutto coperto, ed ei ne fe’ una lieta E gioconda città. Chiamar t’è d’uopo Giundishapùr questa città; davvero! Che altro dir non ne sai più acconcio nome! </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|III. Messaggio a Kayd l’indiano.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1397-1399).}} <poem> :Come un alto cipresso allor che crebbe Shapùr leggiadro, avea timor quel sire </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 80mn13q8uphrwesmmnhhvaztf2p35z0 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/81 108 1014874 3861367 3665136 2026-07-14T14:22:21Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861367 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 76 —|}}</noinclude> <poem> Di periglio che vien d’occhio maligno; Nè lungi d’Ardeshìr in alcun tempo Egli era, ma ben tosto ei ne divenne Consigliero e ministro. E il re frattanto Dalle battaglie non un dì cessava E loco a riposar nella sua gioia Rinvenir non potea. Ratto che sgombra Questa parte egli avea del suo nemico, Un altro avverso di rincontro a lui Sollevava la fronte. Ei disse allora: :In secreto e in palese io dall’eterno Fattor del mondo qui domando e chieggo Ch’io possa addurre in mano mia la terra Da’ nemici disgombra. Allor soltanto Adorator di Dio sì mi farei. :D’alma serena, o veridico sire, Il nobile ministro allor dicea, Mandiam qualcuno a Kayd in India. Amante Di sapïenza è Kayd, largo d’aita, E sa le stelle noverar del cielo Che alto s’aggira, della gioia ancora Ei conosce la porta e del periglio Il rapido sentier. Che se t’è dato La terra posseder co’ sette climi Senza rivali, ei si co’ sortilegi Ciò troverà, dirà le cose tutte Partitamente e senza sua rancura. Nè chiederà per le risposte sue Dal monarca un tesor. — Queste parole Prence Ardeshìr come ascoltò, trascelse Un giovinetto di valore assai E memore ed accorto. Ei l’inviava A quel saggio là in India e v’aggiugnea Drappi cinesi e palafreni molti, Anche monete d’or. Dissegli in pria: Vanne a quel saggio e sì gli parla: «illustre </poem><noinclude></noinclude> gh7tqi2t62llr11nykx50btagycvdyd Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/82 108 1014875 3861369 3665137 2026-07-14T14:24:51Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861369 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 77 —|}}</noinclude> <poem> Di lieta sorte e di parlar verace, Mira agli astri del ciel perch’io mi sappia Quando avrò pace dagli assalti e quando Avrò la terra in poter mio. Se questo Non sarà, tu mi di’ quand’io senz’ombra Sarò d’affanno e quando mai disperdere Non dovrò il tesor mio di questa guisa». :A Kayd in India, co’ suoi doni ed altre Cose elette a gittar, ne andò correndo Il regal messo. Ciò che disse a lui Il re dei re, gli disse ratto e sciolse Dall’intimo del core ogni secreto. Kayd gli fe’ inchieste e sollecito andava, Dietro a le inchieste sue, volgeasi all’arte Di suo saper, di sua destrezza. Innanzi Astrolabi ei recò, gli astri si pose A noverar, si prese in grembo d’India Astronomica tavola. Del cielo Alto e sereno l’opre ei computava Quanto a frutto vital, quanto a dovizie, Quanto a periglio ed a rancura, e al messo Così parlò: D’Irania e de la stella Dell’iranio signor computo feci. S’ei la semenza sua con quella stirpe Mista farà ch’è di Mihrèk del seme, Progenie di Nush-zàd, con molta pace Ei sederà sul regal trono e d’uopo Ei non avrà di mandar schiere attorno In ogni parte. Crescerà il tesoro E la fatica scemerà. Tu vanne. Odio maligno non pensar nel core Contro una terra e l’altra. Ove cotesto Faccia l’inclito re, sua veramente Irania diverrà; qual vuole e cerca, Ogni desire egli otterrà del core. :Donava il mcssaggier d’alquante cose </poem><noinclude></noinclude> khbmo6an6l3cxiljkw69pv0hv16837v Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/83 108 1014876 3861371 3665138 2026-07-14T14:26:56Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861371 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 78 —|}}</noinclude> <poem> E dicea: Di cotesto che li dissi. Nulla è d’uopo celar. Che se il tuo prence Dal mio consiglio non si scosta, quello Che dissi a lui, farà pregiato e grande Quest’alto ciel. — Tornava il messaggiero Al suo prence e signor, le udite cose Tutte a ridir di quel famoso saggio; . Ma tosto che ascoltò di lui parola Il regnante Ardeshìr, pieno d’affanno Quel cor divenne e come un’erba verde Ambe le gote sue. Deh! mai non sia, Rispose al messo, ch’io qui vegga prole Del seme di Mihrèk, tolgami in casa Il mio nemico dalla via, perch’egli Nella mia terra poi cerchi bramoso La sua vendetta. Oh! doloroso e tristo Disperdimento de’ tesori miei E di falangi invio che non ha frutto! Oh! mia fatica! Rimanea soltanto Di Mihrèk una figlia, e niun la vide Cogli occhi suoi in alcun loco. Or io Cenno farò di rintracciarla in Grecia, In India ed in Tiràz, in Cina ancora. Indi, raggiunta che l’avrò, nel fuoco Io l’arderò, farò che pianga intorno Per lei la terra in gemiti e sospiri! :Alquanti cavalieri egli inviava Con tal che di vendetta era bramoso E inquisitor, fino a Gihrèm. Allora Che l’annunzio ne avea, balzava in fuga Di Mihrèk la fanciulla ed alla casa D’un signor di castelli andava ascosa E in disparte sedea. Com’ella stette Del signor di castelli in quella casa. Con molto onor la tenne il prence, ed ella Come agile cipresso ivi crescea. </poem><noinclude></noinclude> p9t9jvo2wxmqavovi0k2p3vzn637hg1 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/84 108 1014877 3861374 3665139 2026-07-14T14:29:14Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861374 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 79 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Sapïenza acquistando e bel costume E dignità. Non era in quella terra Chi ugual le fosse, in quel paese strano Alto cipresso come lei non era. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|IV. Avventura di Shâpûr con la figlia di Mihrek.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1399-1401).}} <poem> :Dopo cotesto quando volse in cielo Stagion non lunga e potestà del sire Ebbe luce maggior, di gran mattino Andò alla caccia un dì quel re sovrano, E in essa via Shapùr saggio e avveduto Con lui discese. Da ogni parte accorsero I cavalieri suoi, sì che di belve Ei sgombrâr la pianura, allor che un ampio Loco da lungi si mostrò, di torri Qual era pieno e di castelli e d’orti E di palestre. A quel villaggio corse Shapùr allora e dalla via dirotta Discese alla magion del borgomastro Del villaggio remoto. Era un giardino Ameno e verde in quella casa allora, E il giovinetto in quel bel loco verde Penetrò ardito. Vide una fanciulla Come candida luna. Ella in un pozzo Per la rota volante il secchio intenta Era a calar; ma ratto che scoverse, Ella che gote avea di bianca luna, Il volto di Shapùr, venne correndo E fece auguri. Lieto sii, beato E ridente mai sempre, ella dicea. Senza perigli a tutti gli anni tuoi! </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 0mvd03whi31sd3eoud4io3nquwm5zfj Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/85 108 1014878 3861479 3665140 2026-07-14T15:31:10Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861479 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 80 —|}}</noinclude> <poem> Ed or, ne dubbio v’ha, cruccia la sete Il tuo destriero e d’ogni parte intorno Acque sono salmastre al nostro borgo. Ma in questo pozzo è un’acqua fresca e dolce; Deh! lascia adunque ch’io per te ne attinga! :Candida luna mia, Shapùr le disse, Perchè ti crucci in questo dir? Son meco Uomini servi ed ei mi attingeranno D’esto pozzo dal fondo un’acqua fresca. :Dal garzoncello in altra parte il viso La fanciulla rivolse e andò lontana E su la spiaggia del ruscel si assise. A un paggio allora disse il prence: Reca Un’idria tu, poi traggimi dal pozzo Dell’acqua un poco. — Udiva il paggio, e accorse. :Era una corda su quel secchio e in alto Una mobile rota. Allor che il secchio D’acqua fu pieno nel profondo pozzo, S’accese il volto di quel paggio; grave Era il secchio davver, nè dal profondo Potea salir. Prence Shapùr accorse Rapidamente e mormorando al paggio Mandò tal voce: Oh! tu che d’una donna Vali metà, forse che una fanciulla Questo secchio non trasse e la sua fune E la sua rota? Dal profondo pozzo Copia d’acqua ella attinse, e tu qui sei Affaticato e travaglioso e d’altri Chiedi l’aita. — Così venne e prese Dal suo valletto la ritorta fune; Ma grave l’opra a lui regnante! Allora Che dall’urna gravosa egli ebbe e vide Travaglio tale, benedisse a quella Vaga fanciulla dal leggiadro volto In questi accenti: Chi levò cotesta Urna sì grave, di regal semenza </poem><noinclude></noinclude> eh9ndm7lrgqtw9286ya536iyhbmwziv Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/86 108 1014879 3861482 3665141 2026-07-14T15:33:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861482 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 81 —|}}</noinclude> <poem> Egli è davver! — Ma ratto ch’ei traea Il colmo secchio, la fanciulla accorse E con amor fe’ voti e auguri e disse: :Vivi beato fin che tempo in cielo Si volgerà, sempre ti sia maestra Alta prudenza! Oh sì! per quella forza Di Shapùr, d’Ardeshir figlio bennato, L’acque nel pozzo, nè v’ha dubbio, in latte Mutansi tosto! — O bella mia qual luna, A lei che accorta gli parlò, richiese Il giovinetto, come sai, deh! come Che Shapùr qui son io? — Questa novella, Colei rispose, bene udii dal labbro Di veridici un dì, che valoroso È Shapùr garzoncel, di forza ricco Qual d’elefante, come azzurro fiume In liberal grandezza. In sua statura Egli è cipresso e di ferro ha le membra. Simile a re Behmèn in tutte cose. :E Shapùr le dicea: Vaga fanciulla, Vaga qual luna, dimmi il ver di quanto Io chiederò. Qual sia tuo nascimento Mostrami aperto, che ben chiari segni De’ Kay monarchi ènno sul viso tuo. :Figlia son io del capo del villaggio, Colei rispose, perciò appunto e bella E forte mi son io. — Mai la menzogna, Shapùr aggiunse, innanzi ai re non prende Luce e splendor. Col volto di leggiadra Luna, fanciulla che lavori ai campi, Certo non è con tale aspetto e tale Avvenenza e beltà. — Prence, gli disse La giovinetta, quando alla mia vita Io trovi grazia, ratto che giustizia Del re dei re contro allo sdegno ottenga, Sì ti dirò del nascimento mio </poem><noinclude></noinclude> 172xvp3rwq2kr4adhrevqlzze76rexd Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/87 108 1014880 3861483 3665142 2026-07-14T15:36:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861483 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 82 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Veracemente. — Nei nostri giardini, Shapùr le disse, contro a’ nostri amici La vendetta non cresce. Or dimmi adunque, E sgomento per me dentro al tuo core Non albergar, non per quel giusto sire Inclito e grande. — Per la giusta via, Dissegli allora la fanciulla, sappi Ch’io di Mihrèk, deirinfelice prole Di Nush-zàd, son la figlia. Accorto e pio Tal qui m’addusse piccioletta e a questo Di castelli signor, ricco di pregi, Sì m’affidò. Ma per timor di quello Inclito re d’Irania tua, qui fui A trar l’acqua costretta e a servil stato. :Andò Shapùr e investigò quel loco, Fin che dinanzi a lui stettesi in piedi Il signor del villaggio. Or tu mi dona, Dissegli il prence, questa tua fanciulla Di sì leggiadro volto e in testimonio Il ciel ti prendi in ciò. — Conforme al cenno, Gli die la figlia de’ villaggi il sire, Secondo il rito di chi il Fuoco adora. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|V. Nascita di Ormuzd.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1401-140-2).}} <poem> :Nè lungo tempo si passò, che tosto, Come vivida rosa, a recar frutti Venne colei, qual agile cipresso Nella persona. Nove lune in cielo Ratto che si mutâr, venne un infante D’ugual grandezza da colei, leggiadra Qual luna in volto. Isfendïàr diresti Che tornato era allora, o veramente </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> ho7ca7ngjdv7sew626aflybs8kkd6jl Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/88 108 1014881 3861618 3665143 2026-07-15T04:20:41Z Alex brollo 1615 3861618 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="BrolloBot" />{{RigaIntestazione||— 83 —|}}</noinclude> <poem> Ardeshìr cavalier, inclito in armi. Prence Shapùr, poi che parea davvero Alto cipresso in un giardin, gli pose Ormùzd a nome, e il piccioletto infante, Fin che sett’anni si passar, non ebbe Chi ugual gli fosse per la terra. Aveanlo Nascosto a tutti i genitori, e mai Al loco de’ trastulli in alcun tempo Nol lasciar timorosi. Andava a caccia Per sette giorni re Ardeshìr e seco Ne andava anche Shapùr, d’agresti belve Esperto cacciator, ma Ormùzd intanto, De la turba fra mezzo, uscì all’aperto Nascostamente, che d’apprender molto Da’ suoi maestri egli era stanco e lasso. Del regnante Ardeshìr così ei discese Alla palestra in concitata corsa, Con l’arco in una man, con due saette Nell’altra mano. Ei sì, d’onor bramoso. Del re discese alla palestra e seco Alcuni infanti avea con mazze e globi. Ma in quell’istante co’ guerrieri suoi Dal loco della caccia a la palestra Anche discese il re del mondo, e seco Era de’ sacerdoti il sacerdote,. Accorto e saggio. Come giunse accanto Prence Ardeshìr alla palestra, un colpo Sferrò di mazza rapido e veloce Un garzoncello su la via. Ne andava Il globo roteante a pie del sire. Ma dietro al globo de’ fanciulli un solo Non si gittò, ch’ei rimasero al loco. Tronca ogni voglia e nulla più. Allora, Dal mezzo a corsa venne Ormùzd e ratto Sì come nembo s’avventò dinanzi All’iranio signor. Là, dal cospetto </poem><noinclude></noinclude> 1v1hq40q4k5oxg276ppowreopai3e68 3861619 3861618 2026-07-15T04:22:20Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861619 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 83 —|}}</noinclude> <poem> Ardeshìr cavalier, inclito in armi. Prence Shapùr, poi che parea davvero Alto cipresso in un giardin, gli pose Ormùzd a nome, e il piccioletto infante, Fin che sett’anni si passar, non ebbe Chi ugual gli fosse per la terra. Aveanlo Nascosto a tutti i genitori, e mai Al loco de’ trastulli in alcun tempo Nol lasciar timorosi. Andava a caccia Per sette giorni re Ardeshìr e seco Ne andava anche Shapùr, d’agresti belve Esperto cacciator, ma Ormùzd intanto, De la turba fra mezzo, uscì all’aperto Nascostamente, che d’apprender molto Da’ suoi maestri egli era stanco e lasso. Del regnante Ardeshìr così ei discese Alla palestra in concitata corsa, Con l’arco in una man, con due saette Nell’altra mano. Ei sì, d’onor bramoso, Del re discese alla palestra e seco Alcuni infanti avea con mazze e globi. Ma in quell’istante co’ guerrieri suoi Dal loco della caccia a la palestra Anche discese il re del mondo, e seco Era de’ sacerdoti il sacerdote, Accorto e saggio. Come giunse accanto Prence Ardeshìr alla palestra, un colpo Sferrò di mazza rapido e veloce Un garzoncello su la via. Ne andava Il globo roteante a piè del sire. Ma dietro al globo de’ fanciulli un solo Non si gittò, ch’ei rimasero al loco, Tronca ogni voglia e nulla più. Allora, Dal mezzo a corsa venne Ormùzd e ratto Sì come nembo s’avventò dinanzi All’iranio signor. Là, dal cospetto </poem><noinclude></noinclude> l6phq8ylxwe9lkc4usksinntjj6kdiq Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/89 108 1014882 3861620 3665144 2026-07-15T04:25:05Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861620 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 84 —|}}</noinclude> <poem> Dell’avo suo, levò il rotante globo Velocemente e il circostante esercita Tutto s’empiè per lui d’un mormorìo. Ma quegli grido sollevò sì fiero, Che di lui si stupì quel re sovrano D’invitta sorte. La palestra è mia, Gridava il garzoncel, la mazza è mia Ed è mia la virtù! D’armi tenzone È cosa mia con uomini di guerra! :Al sacerdote disse il re: Deh! vedi Cotesto ingenuo da chi mai si avea Nascimento quaggiù. — Chiedea colui, Ma niuno ne sapea cosa nessuna E tutti del tacer prendean la scelta. :Levalo adunque, al sacerdote suo Disse il monarca, dal calpesto suolo E l’adduci qui a me. — Ne andava il saggio E da la polve il garzoncel togliea, Menavalo dipoi dinanzi al prence D’inclita stirpe. O valoroso infante, Il re gli disse, di chi mai fia d’uopo Della semenza annoverarti? — Allora Ch’ei sì l’inchiese, ad alta voce a lui Il fanciulletto rispondea: Non vuolsi Il nome mio celar col nascimento. Figlio a Shapùr ch’è figlio tuo, son io, E veramente di Mihrèk da quella Figlia leggiadra il nascer mio mi viene. :Attonito rimase il re del mondo E sorrise e pensò. Fe’ cenno poi Che principe Shapùr venisse innanzi. Indi, più assai che misura non fosse, A inchiedere si fe’. Temea di lui Shapùr, il generoso, e quel suo core Fu pieno di dolor, quelle sue guance Rendeansi smorte. Ma sorrise alquanto </poem><noinclude></noinclude> jpiev4x9bo5nu6b8s2qv4mjtneajsjs Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/90 108 1014883 3861621 3665145 2026-07-15T04:27:22Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861621 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 85 —|}}</noinclude> <poem> L’inclito sire e disse: Il figlio tuo Non mi celar. Voglionsi figli in terra, E da chiunque ei sian, cosa è pur sempre Leggiadra e buona. E dicon gli altri intanto Che di prenci è figliuol questo garzone. :Shapùr gli disse: Vivi tu beato E a questa terra l’alimento suo Porgi con la tua vista! È il giovinetto Del mio seme ed Ormùzd è il nome suo, Bello e splendente quale nel giardino È un tulipano. Agli occhi tuoi celato Di tanto l’ebbi fin che dolce frutto Dalla sua pianta uscì, bella e feconda. Pregiato infante ei vennemi da quella Fanciulla di Mihrèk. Di mia semenza Egli è davvero e non è dubbio alcuno Che mio figlio ei non sia. — Le già trascorse Cose dell’acqua e del profondo pozzo Narrava il figlio, e l’ascoltava il padre. :Ardeshìr giubilò di sue parole E col ministro al suo regale ostello Con tutta pompa ritornò, tenendosi Quel fanciulletto suo, luce del core, Accolto in grembo. Al trono suo regale Andava poi da quelle soglie, e quivi Egli apprestava tutto d’oro un seggio E cenno fea d’una collana ancora E d’un bel serto in fulgid’or. Con quello Del picciolo garzon cingean la fronte In bella guisa e si chiedeano intanto Dal tesoro del prence e gemme ed oro. Le cose elette e prezïose tutte Gittò Ardeshir sul garzoncello, e il capo Nascosto sì ne andò sotto a que’ doni. Ma poi ne trasse da quell’alto cumulo Di ricchi doni l’avo suo possente </poem><noinclude></noinclude> 5qbt0geljajgxvbu0r6y57p7l25azuc Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/91 108 1014884 3861622 3665146 2026-07-15T04:29:39Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861622 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 86 —|}}</noinclude> <poem> La persona con cura, e a’ poverelli Donò le gemme e l’or, dovizie ei diede A chi più saggio. Ma del Fuoco il tempio Egli fe’ adorno di broccati e l’aula, Ove solea del primo dì dell’anno La festa celebrar col lieto giorno Di Sadèh ancora. A’ prenci suoi fe’ intanto Regal convito e vi sedeano attorno E in ogni parte e musici e cantori. :Ai più famosi, in sua città, ed a quanti Parte si avean di sapïenza, ei disse Allor così: Dalle parole sagge D’un indovino mai non debbe alcuno Dilungarsi quaggiù. Detto m’avea Kayd il savio dell’India: «Allegra e lieta Non si farà la tua fortuna mai, Non il tuo seggio, non la terra tua, Non il tesor, non la corona o quella Tua gente in armi, non la gloria tua, Non la tua maestà, non la tua benda Di re sovrano, se con questa tua Schiatta regal non si congiunge e mesceLa stirpe che venìa dalla semenza Del figlio di Nush-zàd, Mihrèk estinto». Ed ora otto anni si passâr che il cielo Non si volge su noi fuor che conforme Al mio desire. Da ch’entrò nel loco Del mio soggiorno Ormùzd, nulla vid’io Fuor che compiuta la mia dolce brama Per tutto il mondo. A me soggetta è intanto Co’ sette climi suoi quest’ampia terra, E il mio core ottenea dalla fortuna Quanto le chiese! — Da quel giorno in poi Di re dei regi tributargli nome Tutti i ministri suoi, tutti i suoi prenci. </poem><noinclude></noinclude> ls37jsz6rqhjxgdnbvu9j6wrk6xylp2 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/92 108 1014885 3861625 3665147 2026-07-15T04:32:53Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861625 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 87 —|}}</noinclude> {{Ct|c=t1|VI. Riordinamento del regno.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 1403-1410).}} <poem> :Della saggezza di Ardeshìr tu ascolta Parole intanto, e le parole in mente Riponi e tieni. — Ebbe travagli assai Il gran monarca e nobile costume Incominciò, mandando in ogni parte Segni d’amore e di giustizia. Allora Che grande s’accogliea nel regio albergo Copia d’armati, in ogni parte attorno Mandava un consiglier, perchè chiunque Un figlio avesse, non lasciasse mai Senza dottrina il figlio suo crescesse, Ma ben del cavalcar l’arte sovrana Sì gl’insegnasse e i riti de la guerra, Con clave ed archi e di compatto legno Con forti strali. Quando poi, per quella Assidua cura, il giovinetto in forza Senza alcuno difetto era salito In tutto che da lui chieder potea Il suo prence e signor, dalla sua terra Del sire andava alla regal dimora. Andava del suo prence alla magione Inclita e illustre, e il nome con l’ufficio L’esattor ne scrivea, la stanza ancora E la dimora gli assegnava; e quando Il giovinetto mo’ venuto in guerra Ne andava con gli eroi dal regio ostello, Con un de’ sperti sacerdoti, quale Offici al mondo si cercava ed opra, Con ogni mille eroi n’andava ancora Un uom di gloria amante e del garzone </poem><noinclude></noinclude> s3d7ozcnhvj7wf853ik93ok9b8yn5rz Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/93 108 1014886 3861626 3665148 2026-07-15T04:34:44Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861626 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 88 —|}}</noinclude> <poem> Ogni voglia spïava; e per chi all’armi Fiacco scendea, scendea quale codardo In armi a contrastar, notato libro Colui mandava al prence iranio, intorno Ad ogn’uom valoroso, ad ogni vile, In simil foggia. Il re, prence del mondo, Leggeasi il libro e il messaggier dinanzi Volea seduto in sua presenza, e poi A’ più valenti preparava dono Splendido e ricco, da’ tesori in pria Scelta ogni cosa più pregiata. E quando Ei si notava ogni codardo e vile, Davver! che l’armi non cingea costui Un’altra volta a far battaglie! Intanto Ei così volle fin che a punto venne Quell’esercito suo, che gli astri in cielo Non ne vedean quanta l’ampiezza. E quando Era tra i forti un consigliero e saggio Che la fronte levasse agli altri in mezzo, Andava un banditor fra quelle armate Genti e gridava: Eroi del nostro sire, Famosi in guerra, chi di voi si cerca Compiacimento del suo re lavando Col sangue degli eroi la terra intorno, Dono reale avrà da me, nel mondo Resterà il nome suo ricordo eterno. :Così tutta la terra egli ordinava Con gli armigeri suoi, ch’egli il pastore Divenne, e greggia era lo stuol de’ prodi Che aman la pugna. Ne’ scrittoi si avea Gente esperta di cose e l’opre sue A gente priva di saper non mai Abbandonava. Elli attendean solerti A lor carteggi, a lor scritture, e v’era Ogni valente in disegnar sue cifre. Ma il consiglier che queste cose intento </poem><noinclude></noinclude> qxx9gj72qvqxz6uv1h4fgquse35zq0q Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/94 108 1014887 3861627 3665149 2026-07-15T04:37:00Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861627 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 89 —|}}</noinclude> <poem> Curava allora, di maggior stipendio Ebbe dal re dei regi inclito onore, E quei che meno esperto si mostrava In far sue cifre e di più breve ingegno, Del regnante Ardeshir nella dimora Mai non entrava. Andavano cotesti Ai governanti per lor opre, e quelli. Scribi più esperti, rimanean costante Al re vicini. A qual nella sua reggia Vedea scrittor, facea sue lodi assai Prence Ardeshìr, dicendo: Ecco, scrivano Che riempie il tesor, spendendo frutto Di lungo faticar col suo consiglio, Le città con gli eserciti guerrieri Fa prosperar, de’ sudditi fedeli Le preci accoglie. Son gli scribi eletti Sostegno all’alma mia, nel mio secreto Donni ei sono di me veracemente. :Nel dì che si partìa per una terra Un governante, Spregia le ricchezze, Diceagli il sire. Vender tu non dèi Per tesori la gente, che non resta Eterno il mondo per alcun che viva; Ma cercati giustizia ed alto senno E lungi sian da te la cupidigia E la follia. Non sostener nessuno De’ tuoi parenti e de’ cognati e amico Tu sii de’ prodi che ti diei. Dispensa Alla misera gente ad ogni luna Monete in copia, non donando nulla All’uom ch’è tristo. Che se bella e florida Tieni la terra tua con tua giustizia, Lieto sarai per la giustizia tua E fiorente e beato. E se il meschino Con timor dormirà, segno fia questo Che vendi tu per oro e per argento </poem><noinclude></noinclude> m8ivcyfkkrjx6v2on09yqpqvivo7tw4 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/95 108 1014888 3861628 3665150 2026-07-15T04:39:42Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861628 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 90 —|}}</noinclude> <poem> L’anima altrui. — Nella regal dimora A chiunque scendea per cose gravi O per giustizia dimandar, fidati Uomini del gran re faceansi attorno A dimandar de’ governanti suoi, Di chi mai secondate avesser elli Le brame, e chi per essi nel dolore Dormìasi gramo, e chi per sapïenza Era chiaro in città, chi di ricchezze Andava privo per manco d’aita, Chi degno fosse del monarca e quale, Vecchio degli anni, esperïenza avesse, E quale accorto fosse. E il re dicea: :Deh! mai non sia che de’ tesori miei, Di mie fatiche vada lieto alcuno, Se non colui che ha sapïenza, memore Di tutte cose! D’uom ch’è vecchio e saggio, Quale è cosa miglior? Gente di molta Esperïenza qui mi cerco e giovani, Pazïenti, a me grati. È caro, è bello Che sieda al loco de’ più vecchi quale È garzon saggio e di saper bramoso. :Ma quando a un loco per far guerra andava Un esercito suo, si fea quel sire Alleato il suo senno ed un consiglio Lento e guardingo. Uno scrivano allora Ei scegliea messaggier, memore e savio Ed avveduto, e davagli messaggio Con facondo parlar, sì che non fosse Alcuna guerra ingiusta; e il messaggiero Al nemico ne andava, ogni secreto A investigar del cor di lui. Ne udiva Le parole; ove senno ei possedesse E trista cosa reputasse il danno, La fatica e il dolor dell’aspra guerra. Dono regale egli ottenea da lui. </poem><noinclude></noinclude> 83gopzaul4dbplkq41bud1pf905d690 3861629 3861628 2026-07-15T04:40:08Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861629 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 90 —|}}</noinclude> <poem> L’anima altrui. — Nella regal dimora A chiunque scendea per cose gravi O per giustizia dimandar, fidati Uomini del gran re faceansi attorno A dimandar de’ governanti suoi, Di chi mai secondate avesser elli Le brame, e chi per essi nel dolore Dormìasi gramo, e chi per sapïenza Era chiaro in città, chi di ricchezze Andava privo per manco d’aita, Chi degno fosse del monarca e quale, Vecchio degli anni, esperïenza avesse, E quale accorto fosse. E il re dicea: :Deh! mai non sia che de’ tesori miei, Di mie fatiche vada lieto alcuno, Se non colui che ha sapïenza, memore Di tutte cose! D’uom ch’è vecchio e saggio, Quale è cosa miglior? Gente di molta Esperïenza qui mi cerco e giovani, Pazïenti, a me grati. È caro, è bello Che sieda al loco de’ più vecchi quale È garzon saggio e di saper bramoso. :Ma quando a un loco per far guerra andava Un esercito suo, si fea quel sire Alleato il suo senno ed un consiglio Lento e guardingo. Uno scrivano allora Ei scegliea messaggier, memore e savio Ed avveduto, e davagli messaggio Con facondo parlar, sì che non fosse Alcuna guerra ingiusta; e il messaggiero Al nemico ne andava, ogni secreto A investigar del cor di lui. Ne udiva Le parole; ove senno ei possedesse E trista cosa reputasse il danno, La fatica e il dolor dell’aspra guerra. 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Poscia un suo fido Salia sul dorso a l’elefante, e a due Miglia all’intorno andavano sue voci, Ch’ei sì gridava: rinomati in guerra E quanti han core e nome e gloria in armi, D’uopo non è che a’ poverelli incolga Alcun dolor, non a colui che ha nome E tesori possiede. In ogni vostra Stazïon vi prendete eletto cibo E date ancor, mostrando animo grato A’ servi tutti. Nè stendete mai Alle cose d’altrui la mano audace, Alle cose di tal, ch’è a Dio devoto. Ma di tal che volgea le terga in fuga Al suo nemico, d’ora in poi ben tristo Il tempo suo si volgerà, che tosto O in poter suo la sepoltura avrassi, O le catene la cervice e il petto Gli roderanno, ovver, tolto da’ libri E cancellato il nome suo, per cibo Avrassi polve e su la terra oscura Avrà suoi sonni desolati e stanchi. Al capitano dir solea: Codardo Non ti mostrar, prova non far di audacia </poem><noinclude></noinclude> 4nlbgj9jfr05t1qk41g6hdyw5fz8mlq Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/97 108 1014890 3861631 3665152 2026-07-15T04:44:54Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861631 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 92 —|}}</noinclude> <poem> O d’opera inconsulta. Innanzi colloca Gli elefanti mai sempre e le vedette Manda all’intorno a quattro miglia, e in pria All’esercito gira attorno attorno Ratto che giorno di battaglie e d’armi Per te s’appressi. A’ prodi tuoi dirai chi son dessi e perchè discesi ei sono Dell’armi al campo. Cento palafreni De’ nemici con un de’ nostri atterra, Che cento innanzi ad un de’ nostri eroi Cosa son lieve. E tu dirai: «Di prence Ardeshir una veste a ognun di voi Darò, vecchio o garzon». Ma quando innanzi D’ambe le parti fian sospinti in corsa 1 palafreni, non si vuol che accorrano Bramosi di pugnar gli accolti prodi E rimanga però deserto e gramo Delle falangi il medio loco, s’anche L’oste de’ nostri grande sia. Tu in guisa, In guisa farai tu, che, l’ala manca Contro la destra, pugnino gli eroi Insiem raccolti e che, l’ala diritta Contro la manca, pugnino i gagliardi, Posto il core alla preda. Al loco suo La media parte resti di tue schiere, Nè alcun dal medio loco il piede innanzi Osi mandar. Che se la media schiera Del tuo nemico il loco lascia, ratto Dal medio loco tuo con le tue squadre Ti avventa innanzi. E se vincente sei, Non sparger sangue di persona altrui, Da che in fuga è il nemico; e se la grazia Qualcun dimanda de’ nemici tuoi, Tu la grazia concedi e la vendetta Non riserbarti in cor. Che se al nemico Giungi a veder volte le spalle, a nulla </poem><noinclude></noinclude> mpdlfqkoqvhgpspas5b3bd9cbl7zhle Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/98 108 1014891 3861632 3860238 2026-07-15T04:47:47Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861632 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 93 —|}}</noinclude> <poem> Non t’avventar correndo e il loco tuo Di lasciar non ti piaccia. Anche non vuolsi Che tu securo da nemici agguati In alcun tempo sii, che si riposi Della battaglia al contrastato campo L’esercito guerrier. Ma in ogni tempo {{Ec|da’|Che da’|Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/8}} nemici ti vedrai securo, Guarda che detto altrui tu non ascolti Per quanto ei parli. La raccolta preda A chi la pugna si cercò, largisci, A chi per suo valor tolse dal core Del viver dolce il caldo amor. Qual poi In mano tua verrà captivo, manda A questa reggia senza scampo, ch’io Una città farò per prigionieri Con mia virtù, là ’ve di spine un loco Or si distende. Ma dal mio precetto Non dilungarti in alcun modo, allora Che brami tu di rimanerti in vita Senza travaglio e senza duolo. A Dio Ti volgi ratto nella tua vittoria, Ch’egli è, nè dubbio v’ha, guida ai mortali» :Che se venìa di Grecia o di Turania Da qualche terra o di Persia pur anco Un messaggier, tosto che avea l’annunzio Il guardïan de le frontiere, senza Cura non mai cotanta e nuova impresa Abbandonava, ma un ostello al messo Era apprestato in su la via, che in questo Ponea suo studio quel regal prefetto. Nè di cibi di vesti o di giacigli Grave necessità quel messo avea. Quando poi di cotesto avea novella Il governante, ch’ei ne andava al sire Per un intento suo, presso al regnante Ardeshìr uno scriba ed un corriere </poem><noinclude></noinclude> 8fyhfr39fz3om0pl532mi8kumnrb1cn Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/99 108 1014892 3861633 3665154 2026-07-15T04:49:44Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861633 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 94 —|}}</noinclude> <poem> Dal capo altero accostavansi in pria, Perchè andasser guerrieri al messo incontro. Il sire intanto di turchesi un trono Apprestavasi e tutti in ogni parte I valletti schierava, e le lor vesti Erano inteste d’or. Chiamava il prence Al suo cospetto il messaggiero e accanto Al trono suo volealo assiso e poi Si cominciava d’ogni suo secreto A dimandarlo, di suo nome ancora, E della buona rinomanza o trista, Dell’opre giuste e delle ingiuste, e assai Della sua terra e de’ costumi tutti, Del suo monarca e de’ suoi prodi. Allora In una stanza il collocava, degna Di messaggier, che ad apprestarvi intento Egli era sì quanto era d’uopo. Ancora Invitavalo a mensa e a ber del vino E presso al trono il fea seder; con seco Alla caccia il menava, ed infinita Schiera di genti s’adunava allora; Poscia, di messo in degna guisa e bella, Congedavalo il re, donata in pria Una veste regal tutta pomposa. :In ogni parte sacerdoti e savi Di vigil cor, senz’ombra di rancura, Egli inviò di poi, perchè dovunque Elevasser città spendendo quivi Ampio tesoro, e ciò, perchè qual fosse Di casa privo, senza alcun sostegno E con straniera la fortuna e avversa, Con loco ad albergarvi il giornaliero Cibo per se apprestasse, onde crescessero Del re i sudditi. Ed ora, inclito nome Di lui resta quaggiù, tanto in palese Quanto in secreto. Ma simile a lui </poem><noinclude></noinclude> pcdt0etwyb1xqt3gw0vdzcp8u4agp14 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/100 108 1014893 3861634 3665155 2026-07-15T04:52:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861634 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 95 —|}}</noinclude> <poem> È un prence in terra e fia di lui ricordo Dopo la morte sua. Davver! ch’io sono Ravvivator di lui che ama sua gloria! Deh! sia felice la sua nobii meta! :Prence Ardeshìr tenea nel suo secreto Ben molte cose, esploratori suoi Tenea dovunque, e allor che discendeva Un ricco a povertà, ratto che il sire Ne avea novella, ogni sua cosa ancora Ei rilevava e la faccenda sua Lasciava poi che vigorìa pigliasse. E feconda la terra e gli abitati Lochi dovunque, i servi suoi con quanti Avea soggetti, egli adornava intento Sì com’è d’uopo, e niuna cosa aperta Era in città che a lui secreta fosse. A dotta gente i figli suoi bennati Egli affidava ancor, tosto che ingegno Lor si mostrava. In ogni villa attorno Era una scuola e un tempio ancor per quelli Del Fuoco adoratori. Ei non soffrìa Che nel bisogno alcun vivesse mai, Quando secreta la distretta sua Quei non tenesse; ond’è che ogni mattina. Al primo albor, scendea ne la palestra Ardeshìr prence, e andava innanzi a lui Chi giustizia chiedea; ned ei cercava D’alcun rispetto nella sua giustizia. Fosse pure un valletto o un dolce figlio D’un amico possente. Ecco! fiorìa Tutta la terra per la sua giustizia E s’allegrava de’ soggetti il core Per lui dovunque; a giustizia verace Tosto che il prence va congiunto, mai Non osa il tempo cancellar suoi segni. :Or vedi tu del sapïente eroe </poem><noinclude></noinclude> k953dqs2iqdofk3az4z996viygxfe99 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/101 108 1014894 3861635 3665156 2026-07-15T04:54:24Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861635 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 96 —|}}</noinclude> <poem> Quale il governo, perchè almen tu dica Che buon nome ei recò. — Suoi messaggieri Avea pel mondo, esploratori suoi Vigili e saggi; e dov’era una terra Desolata e deserta e dove scarsa Era l’acqua de’ rivi, ei de la terra L’alto tributo via toglieva e il suolo Di quella gente abbandonato e gramo Non volea che giacesse. Ove poi misero Fosse alcun capo di villaggi, allora Che sua ricchezza da fiorente stato A povertà scendea, dal suo tesoro Donava il re quadrupedi e d’arnesi Villerecci gran copia e non lasciava Che alcun migrasse dal natìo suo loco. :Del vecchio saggio una parola ascolta, Inclito sire, e per tal via tu pure Fa questa terra prosperar. Se brami D’ogni travaglio andar disciolto, senza Affanni e cure, colmi i tuoi tesori Senza fatica, li soggetti tuoi D’ogni rancura tu disciogli, tanto Che per giusto operar voce di lode T’abbi da tutti e di festoso augurio. :Così per Grecia e per Turania e Cina, Per India ancora, a tal signor la terra Si fe’ leggiadra qual è pur di Grecia Un bel broccato. E tributi e balzelli Incessanti da tutte le frontiere Venìano a lui, che niuno a tal monarca Resistere potea. Raccolse un giorno Tutti i prenci d’Irania e si li pose Tutti a seder su troni imperïali In degna guisa. Allor, quel re dei regi, In piedi si levò. La sua parola Veridica adornando in un bel modo </poem><noinclude></noinclude> 8oa5mv3jd8fb615nxf26dt3gjf2t6m4 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/102 108 1014895 3861636 3665157 2026-07-15T04:57:33Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861636 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 97 —|}}</noinclude> <poem> Così parlò: D’està città famosi, Quanti han fra voi di senno e di consiglio Inclita parte, qui sappiate omai Che questo ciel che rapido si volge, Non muove già per retto oprar, non stende La mano per amor; ma chi più vuole Solleva in alto e misero dipoi Abbandona alla terra, e qui non resta Nulla di tal fuor che suo nome. Intanto Ogni fatica sua scende sotterra. Davver! che nulla qui rimane in terra Fuor che l’ottima fama di colui Che meta cerca glorïosa, e questa, Ormùzd fanciullo, è la tua bella sorte, Che tu piaccia a Dio santo. A Dio ti volgi, Apri l’anima a Dio, ch’Egli è di tutti Sostenitore, accrescitor del bene. Poni tua speme ad ogni tua sventura In Dio signor, ch’Egli ha poter sul bene, Sul male ha potestà. L’opere tutte, Gravi d’assai, agevoli Ei soltanto Sì ti farà, sarà da Lui soltanto Luce al cor de’ mortali e di vincente Fortuna ognora. E in pria, la tua misura Da me ti prendi e le trascorse cose, O liete o triste, rinnovar ti piaccia Nella memoria tua. Quand’io riposi La mia fiducia nell’Autor del mondo, Ebbi gioia nel cor per la corona E il seggio mio, sì che in real dominio È a me la terra con suoi sette climi, Qual è di signoria ben degna cosa. D’India e di Grecia ho miei tributi, e il mondo Si fa leggiadro, quale è pur di Grecia Un bel broccato, a me. Grazia gli è questa A me di Dio, ch’Ei mi diè forza ed alta </poem><noinclude></noinclude> 080k9927ejs5pz6rbrpuflqqsvtzwqr Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu/103 108 1014896 3861637 3665158 2026-07-15T05:00:34Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861637 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 98 —|}}</noinclude> <poem> Fortuna di Saturno e di quest’almo Sole il favor. Ma chi saprà di Lui Far degne lodi e chi, secondo l’opre Sante ch’ei fa, rendergli omaggio? Forse Ricordo Egli farà di nostra umile Servitù, dimostrando il poter suo E la grandezza. Ed or, ciò che vogliamo Per giustizia operar, diremo aperto, E lieti sarem noi di tal giustizia. Sulle nostre città di parti dieci Una a me spetta ne’ proventi, e sono In testimonio a me co’ sacerdoti I capi de’ villaggi. Or io cotesto Ricuso e dono tutto a voi con quella Decima ancora de’ terreni e quello Degli armenti balzel. Che se a voi pure II soverchio verrà di alcuna cosa, Il mio fidato consigliero al mio Tesor l’adduca. Ma le antiche decime Ch’io presi già, quanto mi venne ancora O in meno o in più de’ miei tributi, in opra Io posi già per trarne frutto, ed ebbi. Ebbi però su le mie porte regie Schiera infinita di gagliardi. Buono Stato per voi con vivere securo Anche cercai per offuscar la trista Religïone d’Ahrimàne. Or voi Tutti levate a Dio le palme insieme, Studio ponendo in ciò, nè il patto suo Vi piaccia vi̇olar, ch’Egli fa grazia E in vita ci sostien, del ciel superno Ei dipinse la volta. Aita Ei porge A chi offesa patì, nè a voi con altri Con la gloria di Lui licito fia Gloriarvi giammai, nè d’uopo è a voi Porre il core agl’inganni e all’arti ree. </poem><noinclude></noinclude> ml37q4hywa1ee2ato87mg5cz8kk6au0 3861638 3861637 2026-07-15T05:00:50Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3861638 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 98 —|}}</noinclude> <poem> Fortuna di Saturno e di quest’almo Sole il favor. Ma chi saprà di Lui Far degne lodi e chi, secondo l’opre Sante ch’ei fa, rendergli omaggio? Forse Ricordo Egli farà di nostra umile Servitù, dimostrando il poter suo E la grandezza. Ed or, ciò che vogliamo Per giustizia operar, diremo aperto, E lieti sarem noi di tal giustizia. Sulle nostre città di parti dieci Una a me spetta ne’ proventi, e sono In testimonio a me co’ sacerdoti I capi de’ villaggi. Or io cotesto Ricuso e dono tutto a voi con quella Decima ancora de’ terreni e quello Degli armenti balzel. Che se a voi pure II soverchio verrà di alcuna cosa, Il mio fidato consigliero al mio Tesor l’adduca. Ma le antiche decime Ch’io presi già, quanto mi venne ancora O in meno o in più de’ miei tributi, in opra Io posi già per trarne frutto, ed ebbi. Ebbi però su le mie porte regie Schiera infinita di gagliardi. Buono Stato per voi con vivere securo Anche cercai per offuscar la trista Religïone d’Ahrimàne. Or voi Tutti levate a Dio le palme insieme, Studio ponendo in ciò, nè il patto suo Vi piaccia vi̇olar, ch’Egli fa grazia E in vita ci sostien, del ciel superno Ei dipinse la volta. 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Io ho udito tale melodia intonare accoppiata a sacri versetti, come musica chiesastica. Come va questa faccenda? {{Centrato|⁂}} A' temi del popolo ne alterno due del volgo. Il lettore che avrà pazienza a leggermi troverà quant'io ne pensi ove parlo dei canti del Veneto (Tav. n. 4 e 5). {{Centrato|⁂}} Uno dei canti più diffusi nel contado, e che ancora ci vive, è quello in lode del vestire delle villane preziose e ne la menzione il {{AutoreCitato|Francesco Bracciolini|Bracciolini }}pistoiese del XVII secolo. Comincia colle parole «La bella Girumetta» Girometta, Giorometta, ed anche Ghirumetta che significa donna che veste e parla con affettazione. La melodia che nel libro del Nigra è unita a tali parole prende forma spiccata di canzonetta e come tale noi la reputiamo e la diamo ai lettori (Tav. n. 6).<noinclude><references/></noinclude> morai7bk25yeb35wb66c7dd5kpka3ou L'Anima musicale d'Italia/Lombardia 0 1020343 3861584 3854182 2026-07-14T19:14:51Z Pic57 12729 Porto il SAL a SAL 75% 3861584 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Lombardia|prec=../Piemonte|succ=../Venezia}} <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="80" to="89" fromsection="s2" tosection="s1" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="241" to="241" fromsection="s2" tosection="s2"/> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="242" to="242" fromsection="s1" tosection="s1"/> rieijca8yftoep0sy3f02vs0yzqup2c Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/241 108 1020344 3861576 3856115 2026-07-14T19:11:20Z Pic57 12729 3861576 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" /></noinclude><section begin="s1" /> {{Centrato|'''12. Pianta la fava'''}} <score sound=1> \relative c' { \time 2/4 \tempo 4=90 \omit Score.MetronomeMark \set Staff.midiInstrument = #"voice oohs" \key g \major %rigo 1.1 \autoBeamOff b'4 b8 b| b4 a8 \stemUp b| \stemDown c4 b8 a| \stemUp a4 g| \stemDown b4 b8 b| \break %rigo 1.2 b4 a8 b| c4 b8 a| \stemUp g4 r4| d4 e8 fis| g4 r \bar "|." } \addlyrics{ Pian -- ta la fa -- va la be -- la vi -- la -- na Quan -- do la pian -- ta la pian -- ta co -- sì Pian -- ta co -- sì. } \layout { ragged-last = ##t } \midi {} </score> <section end="s1" /> {{Ct|f=150%|LOMBARDIA}} <section begin="s2" /> <section begin="s13" /> {{Centrato|'''13. Dove si stâ jersira'''}} <score sound=1> \relative c' { \set Staff.midiInstrument = #"voice oohs" \time 6/8 \tempo 4=90 \omit Score.MetronomeMark \key bes \major %rigo 1.1 \partial 8 d8 ^\markup{\bold "Andante"}| \autoBeamOff g4 g8 g4 a8 \stemUp bes8 a g g4 a8| bes a g bes a g| \break %rigo 1.2 a4 r8 r4 \stemDown cis8| d4 \stemUp a8 a4 \stemUp bes8| \stemDown bes2.| bes4 \stemDown a8 r r \stemUp d,8| g4 g8 g4 a8| \break %rigo 1.3 bes8 a g g4 a8| bes8 a g bes a g| a4. r8 r \stemDown d| ees4 \stemUp a,8 a[( bes]) c| \break %rigo 1.4 \stemDown c4. bes4 \stemUp a8| g4 g8 bes4 a8| g4 r8 r4 r8 \bar "|." } \addlyrics{ Do -- ve si stâ jer -- si -- ra. Fi -- gliuol mio ca -- ro fio -- ri -- doro gen- til? Do -- ve si stâ jer -- si -- _ ra? Son stâ dal -- la mia da - ma. _ Signo -- ra mamma, mio co -- re stâ mal! Son stâ dal -- la mia da -- ma Ohi -- me! ch'io mo -- ro, ohime! } \layout { ragged-last = ##t } \midi {} </score> <section end="s13" /> <section begin="s14" /> {{Centrato|'''14. De tan piscinin che l'era'''}} <score sound=1> \relative c' { \set Staff.midiInstrument = #"voice oohs" \time 6/8 \tempo 4=90 \omit Score.MetronomeMark \key d \major %rigo 1.1 \autoBeamOff r4 r8 r a' a fis4 fis8 fis4 fis8| fis4 e8 r e fis| g4 g8 g4 gis8| \break %rigo 1.2 a4 a8 r a a| b4 b8 cis4 cis8| d4 d8 a4 a8| b4 b8 cis4 cis8| \break %rigo 1.3 d4 fis,8 a4 a8| b4 g8 g4 g8| \cadenzaOn fis4 r8 r4 r8 a8 a \cadenzaOff \bar "|" fis4 fis8 fis4 fis8| \break %rigo 1.4 g4 e8 r8 e8 fis8| g4 g8 g4 gis8| a4 fis8 r a a| b4 b8 cis4 cis8| \break %rigo 1.5 d4 fis,8 b4 b8| b4 g8 b4 b8| b4 fis b8 b8| b4 b8 cis4 cis8| \break %rigo 1.6 d4 fis,8 a4 a8| b4 g8 g4 g8| fis4 r8 r4 r8 \bar "|." } \addlyrics{ De tan pi -- sci --nin che l'e -- ra el ba -- la -- va vo -- len- te -- ra el bal -- la_va in -- seime quat -- trin de tant che l'e -- ra pi -- sci- nin, di tant che l'e -- ra pi -- sci -- nin. Cont -- on brar -- za de fu- stagn... _ L'haa faa foeu -- ra tutt i_pagn _ M haa van iaa ancamò on cie- cin _ l'haa faa foeu -- ra el gi -- le rin... tant che l'e -- ra pi -- sci- nin... _ tant che l'e -- ra pi -- sci -- nin. } \layout { ragged-last = ##t } \midi {} </score> <section end="s14" /> <section begin="s15" /> {{Centrato|'''15. E gira che ti gira'''}} <score sound=1> \relative c' { \set Staff.midiInstrument = #"voice oohs" \time 2/4 \tempo 4=90 \omit Score.MetronomeMark \key des \major %rigo 1.1 \partial 8 aes'8 \autoBeamOff des8 des c8. bes16| c8 c4 bes8| des8 des bes bes| aes8 f r f| \break %rigo 1.2 bes8 bes aes aes| ges8 ees4 ees8| aes8. aes16 ges8 ges| des'8 des c8. c16| \break %rigo 1.3 c8 c4 bes8| c8 c bes8 bes aes8 f r f| bes8 bes aes aes| ges8 ees4 ges8| \break %rigo 1.4 bes8 bes c c| des8 s8 s4 \bar "|." } \addlyrics{ E gi -- ra che ti gi -- ra, Oh po -- ve -- ro mol -- let -- ta. Per ti -- rà a ca una li -- ra. Ghe voeur del gran gi -- rà! Al pove -- ro mol- let -- ta Ghe toc_ca la -- vo -- rà! To -- sann la for -- be -- set -- ta Ve- gnù_chi a fa' mol -- là! } \layout { ragged-last = ##t } \midi {} </score> <section end="s15" /> <section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> nbnmyz1wq5lvrtr30vc3m7ivdglj78r Wikisource:Bar/Archivio/2026.07 4 1021929 3861523 3861012 2026-07-14T16:45:15Z Silvio Gallio 81 /* 1 occhio alla realtà */ nuova sezione 3861523 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) j2sahy73zt0jvw83trkzdw1bq05u54i 3861654 3861523 2026-07-15T06:27:47Z Pic57 12729 /* 1 occhio alla realtà */ Risposta 3861654 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) :Vero! [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:27, 15 lug 2026 (CEST) jba5yat4gg55pw8egm7u8jkc9r79w9y 3861671 3861654 2026-07-15T06:31:45Z Pic57 12729 /* Musica nel wikiverso 2026.7 */ nuova sezione 3861671 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) :Vero! [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:27, 15 lug 2026 (CEST) == Musica nel wikiverso 2026.7 == Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (165) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Chi t'à fatto sti be' scarpette}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Madama Carolin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pianta la fava}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}}</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:31, 15 lug 2026 (CEST) o6cbehhybu4u94c6sr2w2kh7tlptp45 3861705 3861671 2026-07-15T06:41:27Z Pic57 12729 /* Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861705 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) :Vero! [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:27, 15 lug 2026 (CEST) == Musica nel wikiverso 2026.7 == Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (165) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Chi t'à fatto sti be' scarpette}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Madama Carolin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pianta la fava}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}} (Riduzione per pianoforte)</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravvedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:31, 15 lug 2026 (CEST) ftpw18hva9vhicz6chw4zcsyl4qmg8g 3861712 3861705 2026-07-15T06:44:14Z Pic57 12729 /* Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861712 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) :Vero! [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:27, 15 lug 2026 (CEST) == Musica nel wikiverso 2026.7 == Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (165) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Chi t'à fatto sti be' scarpette}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Madama Carolin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pianta la fava}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}} (Riduzione per pianoforte)</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:31, 15 lug 2026 (CEST) qag1val8gag6fxy95b1h535yn5d7b4k 3861791 3861712 2026-07-15T10:52:43Z Pic57 12729 /* Musica nel wikiverso 2026.7 */ 3861791 wikitext text/x-wiki {{Bar}} == A volte ritornano (tabella da "smarginare") == Salve a tutti, sono riemerso dalla nebbia per rileggere [[Indice:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf]] un testo che fra l'altro era avantissimo - considerato che è stato redatto nella sua forma finale nel 1987. Dato che mi sono dimenticato quasi tutto l'editing wiki, vi chiederei un favore: se potete modificare questa tabella (poi lo applicherò a tutte le altre tabelle del testo) https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/45 In pratica non riesco a inserire spazi di margine tra il testo e il limite celle e quindi i testi delle tabelle (che sono anche giustificati) vengono a appiccicarsi creando non solo un brutto effetto estetico ma anche errori di lettura. Ho provato un po' a maneggiare con gap e vari ma non riesco a ottenere che risultati parziali. Vi ringrazio come sempre per la vostra infinita pazienza. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 17:07, 2 lug 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Accolturato|Accolturato]]. Ho preparato io quelle tabelle. Come posso migliorarle? Intendi maggiore spazio fra le colonne? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 19:41, 7 lug 2026 (CEST) ::Ciao@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]]! Forse è un problema solo dal device col quale visualizzo. Quello che vedo io è che le scritte sono giustificate e senza margine rispetto alla divisione di celle, per cui non si capisce che la lettura va a capo ma si "sbaglia" leggendo di fila. Se questa cosa non ti è immediatamente visibile vuol dire che probabilmente dipende da me. Grazie per aver risposto e complimenti per il lavoro, è un documento prezioso ed è bene che sia presto a disposizione di tutti. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 08:56, 8 lug 2026 (CEST) :::Ho proceduto a concludere il lavoro e ho messo al 100%. Spero di aver prodotto più contributi che danni :-). Ah ho notato che tra le Ec già presenti c'era un 'subliminare' corretto in 'subliminale'. Considerato che questa forma ricorre più volte l'ho considerata un "arcaismo" e non l'ho corretta. :::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] @[[Utente:AntonellaBecci98|AntonellaBecci98]] se volete dare un occhio in generale spero di aver rispettato le vostre intenzioni. Lieto della collaborazione. Alla prossima! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 12:45, 8 lug 2026 (CEST) == Sui testi anonimi == In una discussione recente si è ricordato la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente testi anonimi|Niente testi anonimi]] che dice "I testi anonimi di accreditata rilevanza storica sono benvenuti in Wikisource. Comunque testi anonimi moderni non dovrebbero essere aggiunti in Wikisource, a meno di non avere un riconosciuto valore storico. Testi anonimi dal valore non riconosciuto o controverso possono essere cancellati direttamente da un amministratore o sottoposti al giudizio della comunità che può decidere di farli cancellare." Non riesco a capire la ratio di questa regola. I testi anonimi di epoca moderna (e anche oggi) sono diffusissimi ad esempio dentro le pubblicazioni periodiche (riviste, giornali...) dove vari articoli non sono firmati perché la pubblicazione vuole evidenziare non il punto di vista dell'autore ma il fatto che il contenuto sia condiviso dalla linea editoriale. Inoltre testi anonimi sono spesso stati usati quando l'autore non voleva essere "perseguitato" da autorità politiche o religiose, ad esempio il seguente testo [https://archive.org/details/QuarantaProposizioni Le Quaranta Proposizioni condannate di Antonio Rosmini] dove l'autore anonimo (poi identificato con Fabrizio Montebugnoli) dissentiva dalla condanna da parte del Sant'Uffizio di varie affermazioni del filosofo e sacerdote Antonio Rosmini e non voleva però essere a sua volta condannato dalle autorità cattoliche. Discorso analogo si può fare per il seguente testo [https://archive.org/details/irredentismo-italiano-in-dalmazia L'irredentismo italiano in Dalmazia] dove l'autore anonimo sostenitore degli italiani di Dalmazia non vuole essere identificato dalle autorità politiche straniere in quella terra e così via. Poi ci sono casi dove più banalmente le informazioni sono generiche e oggettive e il nome dell'autore ha importanza minore, ad esempio guide geografiche come [[Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica]]. Dunque non è chiaro quali "testi anonimi dal valore non riconosciuto" debbano essere tolti da Wikisource. Poi ci sarebbero i casi di testi anonimi che sono stati "rivendicati" ovvero poi si è scoperto il nome dell'autore ma in tal caso dunque i testi non sono più anonimi. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 12:58, 3 lug 2026 (CEST) == Testi compilatori == Sempre nella sezione "Cosa non mettere su Wikisource" ci sarebbe la seguente regola [[Wikisource:Cosa non mettere su Wikisource#Niente materiale compilatorio|Niente materiale compilatorio]] "Wikisource non incoraggia l'inserimento di materiale puramente numerico o compilatorio come Costanti matematiche (come i decimali di pi greco) Tabelle di dati matematici o scientifici (tabelle logaritmiche o risultati di votazioni) Materiale crittografico Codice sorgente di programmi o altro materiale informatico" In effetti questa esclusione è sensata in quanto questi documenti non sono "testi" in senso stretto, può essere però che a volte contengano anche materiale testuale interessante. Non so se si è discusso se inserire o no il seguente testo compilatorio [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904]] e come mai si è deciso di tenerlo. [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 13:20, 3 lug 2026 (CEST) == Libri senza immagini == [[Indice:Woolf - Gita al faro, Garzanti, 1954.pdf]] e [[Indice:Testamento di Fortunato Pio Castellani.pdf]]. Qualcuno potrebbe gentilmente correggere? Grazie! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:09, 3 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Problema ricorrente... adesso su Commons la visualizzazione è ok, ma su wikisource no. Getto la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:27, 4 lug 2026 (CEST) ::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Non mi rassegnavo... sembra risolto, cancellando dai due pdf le pagine finali bianche. Il problema sembra essere qualche magagna nell'elaborazione delle immagini all'atto del primo caricamento, apparentemente risolte da una radicale nuova elaborazione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:56, 7 lug 2026 (CEST) :::Grande! [[User:Gatto bianco|Gatto bianco]] ([[User talk:Gatto bianco|disc.]]) 18:08, 7 lug 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Gatto bianco|Gatto bianco]] Grazie :-). Una precisazione: ho provato e riprovato a usare il "Purge" anche associandolo alla cancellazione della cache del browser, ma in questi due casi non funzionava su wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 8 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-28</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W28"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:34}} community-submitted {{PLURAL:34|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the search bar results on Wikidata, showed English results instead of using the correct language fallback for users of language variants, has now been fixed. Search suggestions will now follow the expected language fallback chain. [https://phabricator.wikimedia.org/T429769] '''Updates for technical contributors''' * In preparation for [[m:Special:MyLanguage/Event:Celebrate Women|Celebrate Women campaign]] planned for March 2027, the Wikimedia Foundation’s [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Advancement/Community Growth/Content Enablement|Content Enablement team]] has launched a 22-question survey to better understand technical contributions by women+ (anyone who identifies as a woman) across Wikimedia projects. The survey takes approximately 15–20 minutes to complete and will remain open until 20 July 2026. The [[m:Special:MyLanguage/Celebrate Women/Technical contributions survey|questions]] are also available on-wiki for review in advance. * The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Score|Score extension]] now supports rendering music scores as SVG images in addition to PNG, addressing a long-standing [[:phab:T49578|feature request]] and resolving historical image quality issues. Both formats are now provided to clients, with PNG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>src</nowiki></code></bdi> attribute and SVG in the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>srcset</nowiki></code></bdi> attribute. * The new [[wikitech:Parsoid|Parsoid]] parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser_Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], making it easier to introduce new reading and editing features. It was enabled on French Wikipedia, bringing total progress to covering 78.9% of Wikipedia page views. Rollout to English Wikipedia desktop will progress through this week. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.10|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Hackathon 2026 [[diffblog:2026/06/29/wikimedia-hackathon-2026-building-collaborating-and-shaping-the-future-together/|recap blog post]] is now live. It highlights the projects, sessions, and social activities from this year’s event, and shares initial plans for the 2027 Wikimedia Hackathon. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/28|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W28"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 15:57, 6 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30773578 --> == Collegamento autore == Buon pomerigio, stavo trascrivendo [[L'amor platonico|l'Amor platonico]] di [[Autore:Neera|Neera]], mi sono imbattuto in [[Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/56|questa pagina]] dove è presente il nome di San Francesco d'Assisi diviso in due pagine, come è possibile rendere uniforme il collegamento autore? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:37, 12 lug 2026 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-29</span> == <div lang="en" dir="ltr"> <section begin="technews-2026-W29"/><div class="plainlinks"> Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translations]] are available. '''Updates for editors''' * [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone|Revise Tone]] helps newcomers identify passages in Wikipedia articles that may contain non-encyclopedic language and encourages them to consider revising the tone. The feature was [[w:en:A/B_testing|A/B tested]] on the Arabic, English, French, and Portuguese Wikipedias, where newcomer task completion rates [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Revise_Tone#Experiment_Results|increased by 38.7%]] compared to the default Copyedit task, with no decrease in edit quality. The test ended on July 9, and the feature is now available for everyone on these wikis, configurable via Community Configuration. [[phab:T426364|The plan]] is to release Revise Tone to more wikis. * The community configuration that allows [[mw:Special:MyLanguage/Help:Growth/Mentorship#Automated mentor list cleanup|automatic removal of inactive mentors]] based on configurable criteria will be enabled on Thursday 16, [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Deployment|on some wikis]] to keep mentor lists up to date. Mentors are experienced contributors who opt in to help new users on-wiki through the [[mw:Special:MyLanguage/Growth/Feature summary|Growth Features]]. Administrators can now prepare the settings via [[w:Special:CommunityConfiguration/Mentorship|Special:CommunityConfiguration/Mentorship]]; they will take effect starting Thursday. * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:38}} community-submitted {{PLURAL:38|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where some users of the Wikipedia Android app were logged out immediately after signing in, preventing them from staying logged in and editing pages, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T316916] '''Updates for technical contributors''' * Editing a page via user scripts or gadgets was causing watchlist labels that the user had assigned to that page to reset. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423778] * To work around a Safari bug (see [[phab:T425211]]), on Parsoid-enabled wikis, wikilink hrefs now use absolute urls instead of protocol-relative urls. REST API output remains unchanged and continue to use protocol-relative urls. Gadgets, user scripts, bots, and CSS might need to be adapted if they relied on the presence of protocol-relative urls in wikilink hrefs. [https://phabricator.wikimedia.org/T431358] * [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.11|MediaWiki]] '''In depth''' * The Wikimedia Foundation’s Experiment Platform Team has published a blog post reflecting on its first year of structured experimentation. It highlights successful experiments such as Paste Check, Reference Check, and Tone Check, which improved editing outcomes and have been rolled out to more users, as well as experiments that did not lead to product changes. [[diffblog:2026/07/07/moving-the-needle-how-we-test-new-ideas-across-wikimedia-projects|Read more]]. '''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]]&nbsp;• [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/29|Translate]]&nbsp;• [[m:Tech|Get help]]&nbsp;• [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]]&nbsp;• [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].'' </div><section end="technews-2026-W29"/> </div> <bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:11, 13 lug 2026 (CEST) (This message was sent to [[:Wikisource:Bar]] and is being posted here due to a redirect.) <!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30804401 --> == 1 occhio alla realtà == Ciao, mi sembra il momento di mettere '''bene''' in evidenza l''''Odissea''' quella vera, eh! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 18:45, 14 lug 2026 (CEST) :Vero! [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:27, 15 lug 2026 (CEST) == Musica nel wikiverso == Consueto '''aggiornamento lilypondiano''' di metà mese: * Al '''15 luglio 2026''', abbiamo trascritto (165) ''[[:Categoria:Partiture|partiture]]'' (ad oggi '''{{PAGESINCATEGORY:Partiture}}'''). * '''P{{Sc|ubblicati questo mese}}''': :Canti popolari :<small> · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Fior di bambare}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Mi cioro}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/E su la reîva}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Fiuri de reîso}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Dove si stâ jersira}}· {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/De tan piscinin che l'era}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/E gira che ti gira}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Me pader fa 'l moletta}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Lombardia/Mi gh'hoo la mia sorella}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto del gondoliere}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Pelegrin che vien da Roma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Fame la nana}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O benedett l'amor dei giovin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/O giovanoti ô o}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Canto l'armi pietose}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Povero mi}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Crave crave mie}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Novara Novara la bella sità}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pelegrin che vien da Ruma}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Giurumeta de la montagna}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (A)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Noi siamo tre sorelle (B)}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Chi t'à fatto sti be' scarpette}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Madama Carolin}} · {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Pianta la fava}} </small> :Musica colta :<small>{{Testo|Musica_e_Musicisti,_1904_vol.II/N._8/Madama Butterfly. Finale Atto II.}} (Riduzione per pianoforte)</small> *''[[:Categoria:Partiture|Vai a tutte le partiture]]'' * '''{{Sc|Didattica}}''' — Come accennavamo a giugno, i '''frammenti''' (''snippets'') sono '''pezzi di codice precompilato riutilizzabile in contesti musicali analoghi'''. L'editor Frescobaldi consente di crearne di nuovi e salvarli nel programma, ma esiste in pubblico dominio un'opera davvero meritoria curata dall'Università Statale di Milano e integrata nei Manuali Lilypond. Si tratta della più vasta '''antologia di frammenti (snippets)''' disponibile on line, utile per il neofita come per l'esperto. Offre una vasta gamma di modelli, di trucchi ecc... Non è completa (come potrebbe esserlo? Così al volo potrei suggerire almeno due argomenti che mancano) e si presenta un po' in Italiano e un po' in Inglese, ma è assolutamente affidabile ed aggiornata alla ver. 2.24.4, quasi l'ultima versione di Lilypond. Alcuni frammenti utilizzano delle variabili: come tali, non sono direttamente importabili in Wikisource. Tuttavia suggeriscono delle soluzioni che possono essere riscritte senza variabili ed eseguite su Wikisource. Questo comporta un intervento di qualche rilievo sul codice; da qui l'idea di creare un repertorio di frammenti di Lilypond - libero da variabili - integrato dagli esempi di codice scritto su Wikisource... vedremo... ci sto lavorando. Intanto trovate l'antologia di frammenti qui: :https://lilypond.org/doc/v2.24/Documentation/snippets/index * '''{{Sc|Edizioni critiche}}''' — Pur avendo in archivio un numero relativamente piccolo di partiture, tuttavia si cominciano a intravedere alcuni percorsi di rilevanza musicologica attraverso la comparazione di più versioni dello stesso brano musicale. Ad esempio abbiamo almeno 5 diverse versioni di ''Donna Lombarda'', un canto popolare antichissimo. ** Versione dalmata: {{Testo|Le Canzonete dei nostri veci/Dona lombarda}} ** Versione romagnola: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Romagna ed Emilia/Ameime mi}} ** Versione veneta: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Venezia/Amememi o dona Lombarda}} ** Versione piemontese: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Ameime mi dona Lombarda}} ** Versione istriana: {{Testo|L'Anima musicale d'Italia/Istria/Amememeî}} * '''{{Sc|Integrazione con Wikipedia}}''' — Per rimanere nell'esempio, possiamo migliorare la relativa voce ''Donna Lombarda'' presente su wikipedia, ad es. integrandone la Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_lombarda#Bibliografia e facendo molto altro, ma non so se gradirebbero... eventualmente se la vedranno loro. Mi sarebbe piaciuto mettere un interwiki, ma non funzionarebbe perché "Dona Lombarda" è diverso da "Donna lombarda" e poi comunque prenderebbe solo una delle cinque versioni. Se però ci fossero idee per fare un interwiki migliore... suggerite pure! * '''{{Sc|Riletture}}''' — ** [[Discussioni_pagina:'Till_The_End_O'_The_World_With_You.djvu/5#c-Cruccone-20260703081900-Rilettura|Till the end of the world with you]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Discussioni_pagina:Lontana_(Zandonai).pdf/4#c-Cruccone-20260604081600-Rilettura|Lontana (Zandonai)]] segnalata da @[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ** [[Pagina:Ars_et_Labor,_1908_vol._I.djvu/210|Automobile]] - p. 2, battuta 7. [[File:Musica e Musicisti, 1905 vol. II (page 237 crop).jpg|400px|centro]] {{Centrato|{{x-smaller|Ricordi, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, da Wikimedia Commons}}}} <hr> [[User:Pic57|Pic57]] ([[User talk:Pic57|disc.]]) 08:31, 15 lug 2026 (CEST) 5yc07lb3iwb3z88c5dzda190sg82ran Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/82 108 1022011 3861543 3857553 2026-07-14T17:02:51Z Panz Panz 3665 3861543 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" />{{RigaIntestazione|{{Sc|lxxviii}}|INTRODUZIONE||riga=sì}}</noinclude>di Enea all’imperatore Severo in 80 libri, de’ quali ci lasciò il tempo nemmeno un terzo, in cui si ammira un’esattezza cronologica assai rara presso gli antichi, ed uno studio coscienzioso dei vecchi annali romani, una profonda cognizione della romana costituzione nelle diverse sue epoche, e l’uomo di stato che con filosofico sguardo assai perspicace divisa le instituzioni, le leggi, gli usi, la vita civile<ref>{{AutoreCitato|Angelo Mai|Mai}}, ''Scrip. vet. nova collect.'', Roma 1827, tom. II, e l’edizione dello {{AutoreCitato|Friedrich Wilhelm Sturz|Sturz}} a Lipsia 1825.</ref>; {{AutoreCitato|Erodiano|Erodiano}}, avvegnachè poco curante di cronologia e geografia, porge negli otto libri della {{TestoCitato|Istoria dell'Imperio dopo Marco (De Romanis)|sua storia}} una narrativa semplice e spontanea degli avvenimenti di cui fu testimonio oculare (dal 180 al 258)<ref>Vedi l’edizione del {{AutoreCitato|August Immanuel Bekker|Bekker}}, Berlino 1826, e la trad. del {{AutoreCitato|Pietro Manzi|Manzi}}, Roma 1821.</ref>; la Varia storia di {{AutoreCitato|Claudio Eliano|Eliano}}, colla varietà dei suoi soggetti, le opere dei Filostrati, e specialmente la storia di Nerone del seniore, le {{TestoCitato|Vite dei filosofi|vite}} di {{AutoreCitato|Diogene Laerzio|Diogene Laerzio}} coi preziosi documenti e frammenti di opere perdute, in esse conservati, aiutano più o meno i progressi storici di questo periodo<ref>Vedi {{AutoreCitato|Franz Ficker|Ficker}}, ''Manuale ecc.'', §. 124, 125, 126.</ref>; e finquì degli scrittori in greco. Venendo a quelli che illustrarono la letteratura storica latina, sorpassando a {{AutoreCitato|Marco Porcio Catone|Fabio Catone}}, {{AutoreCitato|Lucio Calpurnio Pisone Frugi |Pisone}}, {{AutoreIgnoto|Fannio}} e {{AutoreIgnoto|Verennio}} storici primissimi, ma ancora affatto digiani di critica, a {{AutoreCitato|Celio Antipatro|Celio Antipatro}}, {{AutoreCitato|Aulo Gellio|Gellio}}, {{AutoreIgnoto|Clodio}}, {{AutoreCitato|Sempronio Asellione|Asellione}}, {{AutoreCitato|Gaio Licinio Macro|Macro}}, {{AutoreCitato|Lucio Cornelio Sisenna|Sisenna}}, di cui parla {{AutoreCitato|Marco Tullio Cicerone|Cicerone}}<ref>''De leg.'', lib. II.</ref>, e dei quali conosciamo assai scarsi frammenti comunemente raccolti in alcune edizioni di {{AutoreCitato|Gaio Sallustio Crispo|Sallustio}}, o riportati da Aulo Gellio<ref>Lib. III, cap. VII; lib. VII, cap. III.</ref>; Giulio Cesare offre alla romana letteratura il primo e più perfetto modello di composizione puramente storica ne’ suoi Commentarii, capolavoro tuttavia insuperato nel suo genere, e del quale giudicò con tanta ammirazione lo stesso Cicerone<ref>''De clar. orat.'', LXXV. Vedi le illustrazioni di {{AutoreIgnoto|Möbius}} nell’edizione di Annover, 1826-1830.</ref>; Sallustio penetrando colla profondità di {{AutoreCitato|Tucidide|Tucidide}} fino al fondo degli avvenimenti che narra e indagando continuo nella condizione e carattere del tempo eui appartengono una spiegazione delle cause dei loro risultamenti, scrive la sua storia del popolo romano ed altre più opere storiche, delle quali non ci rimangono più che quella della {{TestoCitato|Della congiura di Catilina|congiura di Catilina}} e della {{TestoCitato|Il Giugurtino|guerra di Giugurta}} con pochi frammenti d’altre<ref>{{AutoreCitato|Charles de Brosses|De Brosses}} tentò ridarci reintegrata la storia del popolo romano, raccozzando i frammenti che ne restano e riempiendone egli stesso le lacune con molto ingegno e sapere storico.</ref>; {{AutoreCitato|Cornelio Nepote|Cornelio Nipote}} scrive parecchie grandi opere storiche, e fra queste un compendio di storia universale di cui non ci restano che scarsi frammenti e le biografie degli uomini illustri, delle quali giunsero a noi solo quelle dei capitani forse guaste da {{AutoreCitato|Emilio Probo|Emilio Probo}}<ref>{{AutoreIgnoto|Vichers}}, ''Disquisitio critica de fontibus et auctoritatibus et Cornelii Nepotis'', Groninga 1828.</ref>; {{AutoreCitato|Pompeo Trogo|Trogo Pompeo}} traccia nella sua storia del regno macedone una storia universale in 44 libri, dei quali giunge a noi il solo compendio che ne fece {{AutoreCitato|Marco Giuniano Giustino|Giustino}}<ref>{{AutoreCitato|Arnold Hermann Ludwig Heeren|Heeren}}, ''De Trogi Pompei ejusque epitomatoris fontibus et auctoritate''; ''in Comment. Soc. Gott.'', vol. XV.</ref>; {{AutoreCitato|Tito Livio|Tito Livio}} concepisce ed eseguisce pel primo il disegno di una compiuta storia romana in 142 libri<ref>Di essi possediamo il 1° fino al 10, ed il 21° fino 45°, non che un frammento del 91°.</ref>, in cui con un’ammirabile esposizione, con un’eloquenza politica splendida e copiosa, mostra come e per quali vie Roma, tra le molteplici lotte ch’ebbe a durare al di fuori, e malgrado le gravi tempeste che la commosse internamente, si fosse levata a quell’altezza di potenza cui toccò ai tempi di {{AutoreCitato|Augusto|Augusto}}<ref>{{AutoreCitato|Johann Ernst Immanuel Walch|Walch}}, ''Emendat. Liviana etc.'', Berlino 1815. Vedi anche le illustrazioni di {{AutoreCitato|Franz Göller|Göller}}, Francof. 1822.</ref>. A Livio succedono {{AutoreCitato|Floro|Floro}}, {{AutoreCitato|Velleio Patercolo|Velleio}}, {{AutoreCitato|Gaio Svetonio Tranquillo|Svetonio}} e {{AutoreCitato|Quinto Curzio Rufo|Q. Curzio}}, che mal continuano la sapienza storica di Roma, la quale è però da {{AutoreCitato|Publio Cornelio Tacito|Tacito}} sospinta tuttavia ad un’altezza bensì nei moderni tempi emulata ma sopravanzata giammai. La storia augusta di {{AutoreCitato|Elio Sparziano|Elio Sparziano}}, {{AutoreCitato|Giulio Capitolino|Giulio Capitolino}}, {{AutoreCitato|Trebellio Pollione|Trebellio Pollione}}, {{AutoreCitato|Flavio Vopisco|Flavio Vospisco}}, {{AutoreCitato|Elio Lampridio|Lampridio}} e {{AutoreCitato|Volcacio Gallicano|Gallicano}} segna il primo decadimento della storia romana. {{AutoreIgnoto|Mattio}}, {{AutoreCitato|Publio Terenzio Varrone|Varrone d’Ataco}}, {{AutoreCitato|Publio Virgilio Marone|Virgilio}}, {{AutoreCitato|Marco Anneo Lucano|Lucano}}, {{AutoreCitato|Silio Italico|Silio Italico}}, {{AutoreCitato|Gaio Valerio Flacco|Valerio Flacco}}, {{AutoreCitato|Publio Papinio Stazio|Stazio}}, {{AutoreCitato|Saleio Basso|Saleio Basso}}, {{AutoreCitato|Claudio Claudiano|Claudiano}} rappresentano la storia della epopea romana, come {{AutoreCitato|Gaio Valerio Catullo|Catullo}}, {{AutoreCitato|Publio Ovidio Nasone|Ovidio}} quella del poema narrativo; {{AutoreCitato|Terenziano Mauro|Terenziano}}, {{AutoreCitato|Quinto Sereno Sammonico|M. Sereno Samonico}}, {{AutoreCitato|Marco Aurelio Olimpio Nemesiano|Nemesiano}}, {{AutoreCitato|Rufio Festo Avieno|Avieno}}, {{AutoreCitato|Prisciano|Prisciano}}, {{AutoreCitato|Claudio Rutilio Namaziano|Rutilio Namaziano}}, {{AutoreCitato|Dionisio Catone|Dionisio Catone}} quella del poema didattico: {{AutoreCitato|Marco Terenzio Varrone|Terenzio Varrone}}, {{AutoreCitato|Publio Valerio Catone|Valerio Catone}}, Ovidio, {{AutoreCitato|Quinto Orazio Flacco|Orazio}}, {{AutoreCitato|Aulo Persio Flacco|Persio}}, {{AutoreCitato|Decimo Giunio Giovenale|Giovenale}}, {{AutoreCitato|Turno|Turno}}, {{AutoreCitato|Sulpicia|Sulpizia}}, {{AutoreCitato|Petronio Arbitro|Petronio}}, flagellano colla satira i pregiudizii, i costumi delle varie loro età; si solleva la lirica con {{AutoreCitato|Gaio Licinio Calvo|Licinio Calvo}}, Catullo, Orazio; decade con {{AutoreCitato|Publio Papinio Stazio|Stazio}}, {{AutoreCitato|Decimo Magno Ausonio|Ausonio}}, {{AutoreCitato|Claudio Claudiano|Claudiano}}, {{AutoreCitato|Aurelio Prudenzio Clemente|Prudenzio}}, {{AutoreCitato|Sedulio|Sedulio}}. L’eloquenza ha Cicerone, {{AutoreCitato|Lucio Anneo Seneca|Seneca}}, {{AutoreCitato|Marco Fabio Quintiliano|Quintiliano}} e {{AutoreCitato|Gaio Plinio Secondo|Plinio}}, la grammatica un {{AutoreCitato|Marco Porcio Catone|Catone}}, un Varrone, un {{AutoreCitato|Verrio Flacco|Verrio Flacco}}; la commedia {{AutoreCitato|Tito Maccio Plauto|Plauto}} e {{AutoreCitato|Publio Terenzio Afro|Terenzio}}. Le arti belle intanto assumono il carattere di tutta la romana grandezza. Sorgono in Roma e nelle mille città dell’impero numerosi ed immensi i tempii, i teatri, gli anfiteatri, gli acquedotti, gli archi ecc. (''vedi tutte queste voci nella Enciclopedia'', più {{Sc|Romana architettura, Scultura}} ecc.). Intanto nel mondo che noi chiamiamo ''nuovo''<noinclude><references/></noinclude> kxgfwksonkp3fefkyuozhaeqloo8gma Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/142 108 1022805 3861730 3858309 2026-07-15T07:10:04Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861730 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude><section begin="Note" />{{rule|100%}} {{rule|100%}} {{Ct|f=120%|v=2|t=3|NOTE DEL TRADUTTORE}} {{rule|15%}}<section end="Note" /><section begin="Catania" /> {{Ct|''Note all'articolo Catania''.|t=4}} (1) <section begin="1" />{{x-larger|L}}a colonia fu tirata da quei Calcidesi stessi che, venuti con {{Wl|Q4000167|Teocle}} in Sicilia, fondato aveano Nasso. {{AutoreCitato|Strabone|Strabone}}, lib. 6, riferisce che ''Catana autem Naxiorum est colonia''. Falconer, nello stesso libro di tale scrittore, asserisce ''quinque annis peractis'' (intende dopo la fondazione di Siracusa) ''Theucles Leontium, et Catanam condidit''. {{AutoreCitato|Tucidide|Tucidide}} ancora nel 6 libro ci fa noto che ''Theucles autem, et Chalcidenses Naxo profecti anno quinto post Syracusas conditas Leontinos ejectis bello siculis condiderunt, et post ipsos Catanam''. Non si comprende quindi come {{AutoreCitato|Friedrich Münter|Münter}} asserir possa di essersi questo paese dopo anni otto di Siracusa edificato. Sembra ch'egli sia stato indotto a questa credenza da ciò che nella Catania illustrata di {{AutoreCitato|Vito Maria Amico|d'Amico}} si attesta, il quale, sulla falsa interpetrazione delle parole di Tucidide fatta da {{AutoreCitato|Filippo Cluverio|Cluverio}}, stabilisce quell'epoca. La traduzione rapportata da {{AutoreCitato|Lorenzo Valla|Lorenzo Valla}} getta ancora il d'Amico nell'errore. Mi fa meraviglia che l'abate {{AutoreCitato|Salvatore Maria Di Blasi|de Blasi}}, lib. 2, par. {{Sc|i}}, cap. {{Sc|i}} , inciampi nell'istesso sbaglio, da cui il conte Rezzonico l. c. non si è ugualmente preservato. Nel testo di Tucidide chiaramente si trova scritto ἒτει πεντῳ μετά Συρκούσας, cioè ''anni cinque dopo Siracusa''. Il P. Pancrazio, cap. 2, nel fare le sue riflessioni sulle tre diverse epoche della fondazione di Siracusa {{pt|de-}}<section end="1" /><section end="Catania" /><noinclude><references/></noinclude> ac3x9r240eg5ak1ojo7fvjeb6w6dbmf Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/143 108 1022806 3861731 3858611 2026-07-15T07:12:12Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861731 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|138|{{Sc|note}}}}</noinclude><section begin="1" />{{pt|scritte|descritte}} da {{wl|Q3132744|Dodwel}}, si appoggia all'autorità di {{AutoreCitato|Tucidide|Tucidide}}.<br>{{gap|1em}} Dalle parole stesse di questo storico sembra che Catania avesse già esistito prima che vi andassero i Nassioti, perchè seguita egli a dire: ''Et post ipsos Catanam. Ipsi vero Catanei Evarchum coloniae deducendae ducem creaverunt''. Furono i Catanesi che scelsero Evarco per loro capo, dunque Catania allora esisteva; ma era picciola, ed infatti {{AutoreCitato|Samuel Bochart|Bouchart}}, nel lib. {{Sc|i}}, cap. 8, dice che ''Catana parvam sonat'', e da questa voce deriva l'etimologia di questo paese. {{wl|Q631673|Carrera}}, citato dal {{AutoreCitato|Vito Maria Amico|d'Amico}}, cap. 4, attribuisce tal nome alla parola composta Kat-aetnam, ossia ''sotto l'Etna'', perchè κατά in greco significa ''sotto''.<br>{{gap|1em}} In quanto all'epoca di 720 anni prima dell'era volgare, non può essere che un errore di stampa, giacchè cadrebbe il {{AutoreCitato|Friedrich Münter|Münter}} in aperta contraddizione con se stesso, dopo aver fissato lo stabilimento di Siracusa 709 anni prima dell'epoca nominata. Questo erudito viaggiatore non seguirebbe allora il d'Amico, che si appoggia al calcolo di {{AutoreCitato|Filippo Cluverio|Cluverio}}, il quale, nel lib. {{Sc|i}}, cap. 2, scrive così: ''Octavo igitur anno post adventum in Siciliam Theuclis idest olimpiadis 13, anno primo ante natum Jesum 728 Catana fuerit condita''; locchè, secondo il vero testo di Tucidide, sarebbe 730 anni avanti quella data.<section end="1" /><br>{{gap|1em}} (2) <section begin="2" />Si legga {{AutoreCitato|Strabone|Strabone}}, lib. 6, il quale riferisce: ''Pristinos autem incolas Catana amisit deductis eo alis ab Hierone Syracusanorum tyranno, et nomen Catanae in Etna mutantis'' . . . . . Ecco le parole di {{AutoreCitato|Diodoro Siculo|Diodoro}}, lib. {{Sc|ii}}: ''Athenis summum magistratum gerente Phaedone olimpias 76. Tum Hiero Naxiis, et Catanensibus e patria ejectis'' . . . . ''Catanamque mutato nomine dixit Etnam''. Ciò corrisponde a 476 anni prima di G. C. <section end="2" /><br>{{gap|1em}} (3) <section begin="3" />Diodoro, lib. {{Sc|ii}}: ''Athenis summum gerente magistratum Euippo Ducetius Siculorum dux incolis Catanae obereptum Siculis agrum infensus arma in''<section end="3" /><noinclude><references/></noinclude> 9amu51va9zm8w8zn0mwuqi4kyhgughe Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. II/Note all'articolo Catania 0 1022945 3861722 3858314 2026-07-15T06:56:18Z Spinoziano (BEIC) 60217 Spinoziano (BEIC) ha spostato la pagina [[Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore/Note all'articolo Catania]] a [[Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. II/Note all'articolo Catania]] 3858314 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=7 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Note del traduttore]] - Note all'articolo Catania|prec=../../Alcune notizie sulla poesia siciliana|succ=../Note al viaggio sull'Etna}} <pages index="Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu" from="142" to="155" tosection="Catania" /> m0j28vqcumaclyctefxf302p703abp0 3861729 3861722 2026-07-15T07:05:23Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861729 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=7 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Note all'articolo Catania|prec=Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. 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Atanasio}} che sostiene una pugna di quarant’anni contro {{AutoreCitato|Ario|Ario}}, contro i suoi imperatori, contro i suoi vescovi, senz’altro aiuto di quello della propria virtù e dottrina, sviluppa il domma della Trinità. {{AutoreCitato| Agostino d'Ippona|S. Agostino}}, combattendo le eresie, sviluppa in ogni senso il domma della creazione o del rapporto del creato, dell’increato, del finito e dell’infinito. Tutti poi i santi Padri con congiunti sforzi esponendo e spiegando il domma dell’Incarnazione, il quale non è altro che l’unità personale della divina natura nell’Uomo-Dio, rivelano all’uomo l’unione divina come suo fine, e gettano una nuova luce sui destini dell’umanità, sulla libertà, sul bene e sul male. Aggiungete a tutti costoro {{AutoreCitato|Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano}} detto il {{AutoreCitato|Publio Cornelio Tacito|Tacito}} cristiano, {{AutoreCitato|Tascio Cecilio Cipriano|S. Cipriano}} da {{AutoreCitato|Fénelon|Fénélon}} comparato a {{AutoreCitato|Demostene|Demostene}}, {{AutoreCitato|Minucio Felice|Minuzio Felice}}, {{AutoreCitato|Arnobio|Arnobio}}, {{AutoreCitato|Lucio Cecilio Firmiano Lattanzio|Lattanzio}}, {{AutoreCitato|Cirillo di Gerusalemme|s. Cirillo gerosolimitano}}, {{AutoreCitato|Cirillo di Alessandria|s. Cirillo alessandrino}} e più {{AutoreCitato|Gregorio Nazianzeno|S. Gregorio Nazianzeno}} che fa rivivere {{AutoreCitato|Pindaro|Pindaro}}, costringendo le muse greche a cantare le virtù cristiane, {{AutoreCitato|Basilio Magno|s. Basilio}} coi vividi fiori della sua imaginazione, {{AutoreCitato|Aurelio Prudenzio Clemente|Prudenzio}} e {{AutoreCitato|Fulgenzio di Ruspe|s. Fulgenzio}} che santificano la musa latina, facendola cantare i misteri cristiani ed i trionfi della Chiesa, {{AutoreCitato|Giovanni Crisostomo|s. Giovanni Crisostomo}}, grandissimo cosi nell’esegesi come nella eloquenza, rivelano già nata la poesia e la eloquenza cristiana. Ma qui non è tutto. I santi e grandi uomini, che rappresentavano la scienza del cristianesimo, erano simultaneamente tutti padri e benefattori dei popoli. Avvocati e protettori naturali dei poveri, dei deboli e dei piccioli, un tempo di profonda degradazione, e di terribile calamità, interponevano incessantemente l’autorità di cui godevano, il credito immenso che eransi meritato coi loro lumi e colle loro virtù, a pro della giustizia e della libertà. Santificare, consolare, proteggere l’umanità era e fu la costante missione del cristianesimo in questi secoli. Di mezzo ad una civiltà corrotta e decrepita, tra le ruine dell’universo, egli evoca una scienza nuova, un’arte novella, e sviluppa nobili caratteri e splendide virtù. Avrebbe salva l’umanità, dice {{AutoreCitato|Henry Maret|Maret}}<ref>''Teodicea cristiana'', pag. 55, Losanna 1845.</ref>, se l’umanità si fosse lasciata trasformare da lai pienamente; i Barbari sarebbero stati respinti e convertiti, nè sarebbe stato interrotto il progresso della civiltà. Ma il dispotismo che da quattro secoli pesava sul mondo, non volle abbandonare le sue tradizioni d’orgoglio, d’egoismo e di violenza. Un paganesimo secreto era la base dei costumi pubblici, e resisteva all’azione rigeneratrice del cristianesimo. La società cristiana era condannata, e la cristiana civiltà che nel IV e V secolo diffuse una luce così bella e così pura, sebben destinata a rinascere, e continuare i suoi destini, doveva cessare insieme con questi secoli di prosperare ed incivilire. Ed eccoci ricondotti al principio del medio evo. Quali furono i destini della scienza cristiana nei primi secoli di questo periodo? Noi abbiamo già parlato delle innumerevoli calamità che il torrente a devastatore della barbarie aveva sparse sul mondo, la scienza del cristianesimo che per isvilupparsi e fiorire ha bisogno, come tutte le scienze e tutte le arti, di pace, di libertà, di quiete, d’emulazione, non sopravisse al naufragio della civiltà. Si estinsero quelle cospicue scuole che risplendettero di tanto lume nel IV e V secolo della Chiesa, Cogli occhi fisi sulla città da lui descritta, e che non cessava di contemplare fra le calamità che desolavano la terra, s. Agostino morì, nel mentre che i Vandali tenevano stretta d’assedio la sua città episcopale. Per molti secoli i lidi dell’Africa non avranno più nessun eco per la voce della scienza e dell’eloquenza cristiana. Le scuole dell’Italia, della Spagna e delle Gallie incontrarono la stessa sorte di quelle dell’Africa. La scuola di Roma mandò un’ultima scintilla con {{AutoreCitato|Papa Gregorio I|s. Gregorio il Grande}}; dalla morte di questo papa in poi il decadimento fu rapido e profondo<ref name="p89">Meno di un secolo da poi papa sant’Agatone scriveva in questi termini al sesto concilio generale parlando dei legati che inviava a presiedervi “non li mandiamo per la confidenza che abbiamo sul loro sapere; perciocchè come potrebbesi mai trovare la scienza perfetta delle {{TestoCitato|Bibbia|Scritture}} in coloro che vivono fra nazioni barbare, e guadagnano appena il loro vitto quotidiano colla fatica corporale? Noi soltanto serbiamo con semplicità di cuore la fede che i nostri padri ci hanno lasciata”. Maret, op. cit., pag. 38. Nel principio dell’opera di {{AutoreCitato|Regino di Prüm|Reginone}} dell’ecclesiastica disciplina, leggesi la formola degli esami che dovevano fare i vescovi in tutte le loro diocesi; e per ciò che riguarda i preti era così</ref>. Meno esposto alle incursioni dei Barbari, l’Oriente serbò più lungamente le tradizioni scientifiche; ma in preda al fatale spirito di arguzia teologica, che desolava allora quella Chiesa, arrivava per altra via alla barbarie, quando la scimitarra dell’islamismo venne ad impor silenzio a quelle vane dispute. Eccoci al secondo periodo del medio evo.<noinclude><references/></noinclude> 1u8b2jub2jpifnqfego8i912mjd7ov1 3861587 3861586 2026-07-14T19:34:51Z Panz Panz 3665 3861587 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" />{{RigaIntestazione||INTRODUZIONE.|{{Sc|lxxxv}}|riga=sì}}</noinclude>Le eresie che divisero la Chiesa in questi tempi, l’arianismo ed il pelagianismo, e che volevano stabilire in seno al cristianesimo un deismo vago ed inutile, che avrebbe ricondotto il mondo all’idolatria, fornirono l’occasione ai dottori cristiani di approfondire i dommi fondamentali del Vangelo, di penetrarne le idee, di dedurne tutte le consegenze e spiegarne tutta la divina filosofia. {{AutoreCitato|Atanasio di Alessandria|S. Atanasio}} che sostiene una pugna di quarant’anni contro {{AutoreCitato|Ario|Ario}}, contro i suoi imperatori, contro i suoi vescovi, senz’altro aiuto di quello della propria virtù e dottrina, sviluppa il domma della Trinità. {{AutoreCitato| Agostino d'Ippona|S. Agostino}}, combattendo le eresie, sviluppa in ogni senso il domma della creazione o del rapporto del creato, dell’increato, del finito e dell’infinito. Tutti poi i santi Padri con congiunti sforzi esponendo e spiegando il domma dell’Incarnazione, il quale non è altro che l’unità personale della divina natura nell’Uomo-Dio, rivelano all’uomo l’unione divina come suo fine, e gettano una nuova luce sui destini dell’umanità, sulla libertà, sul bene e sul male. Aggiungete a tutti costoro {{AutoreCitato|Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano}} detto il {{AutoreCitato|Publio Cornelio Tacito|Tacito}} cristiano, {{AutoreCitato|Tascio Cecilio Cipriano|S. Cipriano}} da {{AutoreCitato|Fénelon|Fénélon}} comparato a {{AutoreCitato|Demostene|Demostene}}, {{AutoreCitato|Minucio Felice|Minuzio Felice}}, {{AutoreCitato|Arnobio|Arnobio}}, {{AutoreCitato|Lucio Cecilio Firmiano Lattanzio|Lattanzio}}, {{AutoreCitato|Cirillo di Gerusalemme|s. Cirillo gerosolimitano}}, {{AutoreCitato|Cirillo di Alessandria|s. Cirillo alessandrino}} e più {{AutoreCitato|Gregorio Nazianzeno|S. Gregorio Nazianzeno}} che fa rivivere {{AutoreCitato|Pindaro|Pindaro}}, costringendo le muse greche a cantare le virtù cristiane, {{AutoreCitato|Basilio Magno|s. Basilio}} coi vividi fiori della sua imaginazione, {{AutoreCitato|Aurelio Prudenzio Clemente|Prudenzio}} e {{AutoreCitato|Fulgenzio di Ruspe|s. Fulgenzio}} che santificano la musa latina, facendola cantare i misteri cristiani ed i trionfi della Chiesa, {{AutoreCitato|Giovanni Crisostomo|s. Giovanni Crisostomo}}, grandissimo cosi nell’esegesi come nella eloquenza, rivelano già nata la poesia e la eloquenza cristiana. Ma qui non è tutto. I santi e grandi uomini, che rappresentavano la scienza del cristianesimo, erano simultaneamente tutti padri e benefattori dei popoli. Avvocati e protettori naturali dei poveri, dei deboli e dei piccioli, un tempo di profonda degradazione, e di terribile calamità, interponevano incessantemente l’autorità di cui godevano, il credito immenso che eransi meritato coi loro lumi e colle loro virtù, a pro della giustizia e della libertà. Santificare, consolare, proteggere l’umanità era e fu la costante missione del cristianesimo in questi secoli. Di mezzo ad una civiltà corrotta e decrepita, tra le ruine dell’universo, egli evoca una scienza nuova, un’arte novella, e sviluppa nobili caratteri e splendide virtù. Avrebbe salva l’umanità, dice {{AutoreCitato|Henry Maret|Maret}}<ref>''Teodicea cristiana'', pag. 55, Losanna 1845.</ref>, se l’umanità si fosse lasciata trasformare da lai pienamente; i Barbari sarebbero stati respinti e convertiti, nè sarebbe stato interrotto il progresso della civiltà. Ma il dispotismo che da quattro secoli pesava sul mondo, non volle abbandonare le sue tradizioni d’orgoglio, d’egoismo e di violenza. Un paganesimo secreto era la base dei costumi pubblici, e resisteva all’azione rigeneratrice del cristianesimo. La società cristiana era condannata, e la cristiana civiltà che nel IV e V secolo diffuse una luce così bella e così pura, sebben destinata a rinascere, e continuare i suoi destini, doveva cessare insieme con questi secoli di prosperare ed incivilire. Ed eccoci ricondotti al principio del medio evo. Quali furono i destini della scienza cristiana nei primi secoli di questo periodo? Noi abbiamo già parlato delle innumerevoli calamità che il torrente a devastatore della barbarie aveva sparse sul mondo, la scienza del cristianesimo che per isvilupparsi e fiorire ha bisogno, come tutte le scienze e tutte le arti, di pace, di libertà, di quiete, d’emulazione, non sopravisse al naufragio della civiltà. Si estinsero quelle cospicue scuole che risplendettero di tanto lume nel IV e V secolo della Chiesa, Cogli occhi fisi sulla città da lui descritta, e che non cessava di contemplare fra le calamità che desolavano la terra, s. Agostino morì, nel mentre che i Vandali tenevano stretta d’assedio la sua città episcopale. Per molti secoli i lidi dell’Africa non avranno più nessun eco per la voce della scienza e dell’eloquenza cristiana. Le scuole dell’Italia, della Spagna e delle Gallie incontrarono la stessa sorte di quelle dell’Africa. La scuola di Roma mandò un’ultima scintilla con {{AutoreCitato|Papa Gregorio I|s. Gregorio il Grande}}; dalla morte di questo papa in poi il decadimento fu rapido e profondo<ref name="p89">Meno di un secolo da poi papa sant’Agatone scriveva in questi termini al sesto concilio generale parlando dei legati che inviava a presiedervi “non li mandiamo per la confidenza che abbiamo sul loro sapere; perciocchè come potrebbesi mai trovare la scienza perfetta delle {{TestoCitato|Bibbia|Scritture}} in coloro che vivono fra nazioni barbare, e guadagnano appena il loro vitto quotidiano colla fatica corporale? Noi soltanto serbiamo con semplicità di cuore la fede che i nostri padri ci hanno lasciata”. Maret, op. cit., pag. 38. Nel principio dell’opera di {{AutoreCitato|Regino di Prüm|Reginone}} dell’ecclesiastica disciplina, leggesi la formola degli esami che dovevano fare i vescovi in tutte le loro diocesi; e per ciò che riguarda i preti era così</ref>. Meno esposto alle incursioni dei Barbari, l’Oriente serbò più lungamente le tradizioni scientifiche; ma in preda al fatale spirito di arguzia teologica, che desolava allora quella Chiesa, arrivava per altra via alla barbarie, quando la scimitarra dell’islamismo venne ad impor silenzio a quelle vane dispute. Eccoci al secondo periodo del medio evo.<noinclude><references/></noinclude> 9vgy8mcdrlk13gj5a49cas8jwg3sv1e Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1 0 1023503 3861396 3860201 2026-07-14T14:38:42Z Alex brollo 1615 3861396 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=11 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|I re Sassanidi]] - 1. - Il re Ardeshîr Bâbekân|prec=../|succ=/I}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="68" to="68" onlysection="s2" /> === Indice === * {{testo|/I|I. - Avventura di Ardeshîr con la figlia di Ardevân}} * {{testo|/II|II. - Nascita e riconoscimento di Shâpûr figlio di Ardeshîr}} * {{testo|/III|III. - Messaggio a Kayd l'Indiano}} * {{testo|/IV|IV. - Avventura di Shâpûr con la figlia di Mihrek}} * {{testo|/V|V. - Nascita di Ormuzd}} * {{testo|/VI|VI. - Riordinamento del regno}} * {{testo|/VII|VII. - Lodi di re Ardeshîr}} * {{testo|/VIII|VIII. - Morte di re Ardeshîr}} * {{testo|/IX|IX. - Lodi di Dio e del sultano Mahmûd}} nv1kwldvvk5nb8viz9cy0zvg6l7d01h Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/15 108 1023549 3861352 3861138 2026-07-14T13:53:38Z Giaccai 13220 3861352 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione||– 11 —|}}</noinclude>Vorowski amava l’Italia di profondo amore e tutti gli italiani capaci di guardare innanzi nel destino dell’umanità, ne hanno compianto la tragica fine. Egli ebbe il merito di dimenticare come era stato ricevuto in Italia e la fiducia indomabile di riuscire a stabilire attraverso un’odissea di delusioni un accordo effettivo fra le due grandi nazioni proletarie. Si sforzò di far comprendere a Roma come l’Italia che è la più debole fra le grandi potenze vittoriose aveva tutta la convenienza di compiere per la prima il passo del riconoscimento ''de jure'' della Russia dei Soviet, se voleva rappresentare un elemento apprezzabile nella sua ricostruzione. La magnifica piazza del Kremlino è pur sempre il punto più suggestivo di Mosca. Fra la bizzarra chiesa di Vassilli Blascenni {{FI |file = Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone (page 15 crop).jpg | tsize = 800px | float = floating-center | caption = Il Kremlino. }} intorno alla quale aleggia la stessa leggenda dell’architetto costruttore del Taj Mahal indiano di Agra («Sei tu capace — domanda l’imperatore all’architetto di costruire un altro tempio più bello?» — «Lo spero» — risponde l’interpellato. — «E allora — dice il sovrano — conviene accecarti») e il palazzo della Duma, oggi sede dei Consigli generali delle Repubbliche alleate, tutto è intatto come un tempo, all’infuori dello spirito degli uomini. È intatto il bronzeo monumento di Pasanrsky che fronteggia quello per ora in gesso al Lavoratore, sull’entrata principale del Kremlino. Tutti i monumenti che i Soviet hanno in animo di elevare a esaltazione del comunismo sono, per ora, provvisori e indicati con una pietra come quella che ricorda {{AutoreCitato|Karl Marx|Carlo Marx}}<noinclude><references/></noinclude> kld2k55nba83lsqcjtovnvtjnyybd71 Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/240 108 1023734 3861558 3861121 2026-07-14T18:42:49Z Pic57 12729 3861558 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Pic57" /></noinclude><section begin="s6" /> {{Centrato|'''6. Giurumeta de la muntagna'''}} <score sound=1> \relative c' { \time 3/8 \tempo 4=80 \omit Score.MetronomeMark \set Staff.midiInstrument = #"voice oohs" \key f \major %rigo 1.1 \autoBeamOff r8 r f16 a| c8 c16 a bes g| a8 f f16 a| c8 a g| \break %rigo 1.2 f8 r c16 c| f16 a c a32 a bes16 g| a16 a bes8 g| f r4 \bar "|." } \addlyrics{ Giu -- ru -- me -- ta de la mun -- ta -- gna, vos tu uni a lo pian? Vos tu uni_a_lo pian? 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Sulla piazza si svolse uno fra i combattimenti più sanguinosi della Rivoluzione le traccie del quale ancora rimangono sui muri scrostati delle case attorno. Naturalmente non c’è più a Mosca l’ombra d’una statua di zar o di generali del vecchio regime: al posto del monumento di Skobeleff sorge l’obelisco dei caduti per il trionfo rivoluzionario dinanzi all’ex-palazzo del governatore di Mosca che oggi, tutto dipinto di rosso, accoglie i Consigli dei Soviet cittadini. Tuttavia le grandi aquile imperiali dorate sulle cuspidi dei palazzi, dei campanili e delle torri del Kremlino sono al loro posto, sia per la difficoltà di abbatterle come per una ragione d’arte e anche perchè sono anteriori ai Romanoff. In materia d’arte, come si sa, il futurismo era il più accetto alla mentalità comunista che tradusse l’istinto dinamico della nuova era. La quale potrà essere avversata da una quantità di russi, ma trascina irresistibilmente con sè i giovani e manifesta per mille segni una vitalità straordinaria . Coloro che dicono che i comunisti in Russia non sono più di quattro o cinquecento mila non tengono conto che non un solo individuo delle nuove generazioni può svilupparsi, progredire, acquistare benessere, innalzarsi, all’infuori della organizzazione statale attuale. Del resto l’antica borghesia rimasta in Russia non raggiunge forse, numericamente, il 5 % di quello che era un tempo. La sua miseria, la sue pene, il suo dramma sono oramai di un interesse completamente sorpassato nel dramma generale della ricostruzione russa. Di questo dramma il peggio è passato . Chi ha veduto Mosca due anni or sono affamata e senza un negozio aperto e la vede oggi, deve riconoscere che i miglioramenti sono immensi. Anche la delinquenza è enormemente diminuita, come pure le epidemie che mietevano vittime innumerevoli. Date pace alla Russia e la Russia risorgerà al completo. Solo la guerra può tornare a precipitare il popolo russo nella miseria. e nell’abbrutimento. Sino a poco tempo fa la Repubblica non ha fatto si può dire che la guerra, e per giunta, a causa delle spaventevoli siccità nelle regioni centrali, ha sofferto di una carestia disastrosa. Chi ricorda più oggi la fame delle campagne di Ufa e di Samara? Ho fatto una corsa per i musei e le pinacoteche di Mosca tenuti con cura gelosa, visitate da folle continuamente rinnovantisi. Laggiù, lungo il canale della Moskova, dove uomini e donne ignudi prendono il bagno, la galleria Tetrakoff è una rivelazione completa di questo tormentoso spirito russo inebbriato di voluttà e di dolore e che nello stesso tempo si lancia verso il raggiungimento di mete che a noi sembrano impossibili.<noinclude></noinclude> befq0qa4ytx3j3x6k6w4i5t7x54t3zb Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/96 108 1023777 3861300 3861296 2026-07-14T12:00:33Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861300 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|91}}</noinclude>valli. Quella muraglia ha ben anco alcune proprietà architettoniche, che per ispratichezza di tecniche parole non posso ben descrivere, e delle quali io non credo che i lettori ne possano essere interessati. Gli avanzi di due tempj fuori la città si osservano. Di uno di essi non esistono che i soli gradini ed un muro laterale di cinque palmi d'altezza, di marmo bianco coverto. Non aveva colonne, e sembra una picciola cappella, oppure una sepoltura secondo l'autore del ''Voyage pittoresque''. Al presente questa base serve di fondamento ad una nuova fabbrica. Giusto là evvi una chiesa di S. Pancrazio, le di cui mura laterali sono di grossi pezzi di marmo bianco, che senza dubbio a qualche tempio una volta appartenevano. {{AutoreCitato|Tommaso Fazello|Fazello}} ha voluto che uno di questi tempj sia stato consagrato ad Apollo Archigeta; egli però s'inganna, perchè questo fu sul monte e non alle radici di esso innalzato. Nella città vi sono alcune sotterranee camere con volta, e fuori della medesima sparsa sul monte si trova una quantità di tombe, alcune delle quali sono formate per semplici urne e sarcofaghi. Ma la maestosa veduta che in questo paese si gode è sì deliziosa ed incantevole, che l'uomo vi si trattiene onde far gioire l'oc-<noinclude><references/></noinclude> rtcd1ibgdelspp1pf4m2vrofzk3oksc Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/97 108 1023778 3861309 3861265 2026-07-14T12:26:35Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861309 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|92|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>chio, e l'anima di godimento trasportare con le naturali sue bellezze, piuttosto che con l'esame e considerazione di quei funebri domicilj, de' quali se ne trovano in copia grande nelle altre città di Sicilia e d'Italia. L'antico teatro di ''Tauromenio'' è uno de' più pregiabili e degni monumenti dell'antichità in tutta la Sicilia; e lo era assai di più pria che quelli si conoscessero, che scoverti in seguito furono sotto le rovine d'Ercolano e Pompeja. Da quel teatro, di cui è parola, si è cercato rintracciare ogni rischiarimento sulla struttura degli antichi teatri, e perciò {{AutoreCitato|Jacques Philippe D'Orville|D'Orville}} ne ha una lunga descrizione disteso, che io voglio fare quanto più breve mi sarà possibile, e dare al tempo stesso al mio lettore una chiara e distinta idea di questo superbo edifizio{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/183|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/184|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|9}}. I Tauromenitani, sulla sommità d' una roccia alquanto più alta della loro città, una posizione trovarono dalla natura formata, che ad abbreviarne la costruzione corrispondea: cioè un abbassamento tra due torreggianti rupi, che un semicerchio naturalmente apprestava. Si serviron dunque costoro di tanto felice accidente per l'edificazione del loro teatro, per via del quale acquistarono in parte i sedili per gli spettatori, che nelle rupi istesse intagliarono. Non avevano inoltre bisogno di<noinclude><references/></noinclude> jndrwln3jh3nuewkhca8b44jht8qpvn 3861313 3861309 2026-07-14T12:35:57Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861313 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|92|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>chio, e l'anima di godimento trasportare con le naturali sue bellezze, piuttosto che con l'esame e considerazione di quei funebri domicilj, de' quali se ne trovano in copia grande nelle altre città di Sicilia e d'Italia. L'antico teatro di ''Tauromenio'' è uno de' più pregiabili e degni monumenti dell'antichità in tutta la Sicilia; e lo era assai di più pria che quelli si conoscessero, che scoverti in seguito furono sotto le rovine d'Ercolano e Pompeja. Da quel teatro, di cui è parola, si è cercato rintracciare ogni rischiarimento sulla struttura degli antichi teatri, e perciò {{AutoreCitato|Jacques Philippe D'Orville|D'Orville}} ne ha una lunga descrizione disteso, che io voglio fare quanto più breve mi sarà possibile, e dare al tempo stesso al mio lettore una chiara e distinta idea di questo superbo edifizio{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/183|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/184|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|9}}. I Tauromenitani, sulla sommità d' una roccia alquanto più alta della loro città, una posizione trovarono dalla natura formata, che ad abbreviarne la costruzione corrispondea: cioè un abbassamento tra due torreggianti rupi, che un semicerchio naturalmente apprestava. Si serviron dunque costoro di tanto felice accidente per l'edificazione del loro teatro, per via del quale acquistarono in parte i sedili per gli spettatori, che nelle rupi istesse intagliarono. Non avevano inoltre bisogno di<noinclude><references/></noinclude> p95uxi3b9o10hlhtqhet7morfya3vuf Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/98 108 1023779 3861312 3861266 2026-07-14T12:34:40Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861312 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>molti piani di arcate, ma di due salite soltan+ to, che conducevano alle superiori file de' se- dili, ed alle quali si andava di fuori del tea- tro da quella parte ov' era la scena. Queste due salite erano sufficienti per rendere il ser- vizio stesso, per il quale in un altro sito una folla di scale e porte stata sarebbe necessaria. Si andava ben anco dalla più bassa alla più alta fila, intorno la quale una galleria o por- tico correva con archi e pilastri di mattoni fabbricati sull'orlo della roccia, il piè della quale è dal mare bagnato. La scena era giusto rimpetto l'Etna ed ave- va la veduta sopra Taormia, le campagne cir- Costanti ed il monte. Una porzione della più alta muraglia, che tutto il teatro intorno cir- condava, come ancora parte di una galleria ornata di colonne destinata forse per il sito delle signore, sono tuttavia all'inpiedi, ed ove trentasei nicchie si contano che servivano pro- babilmente per mettervi delle statue e non per riempirle di vasi di rame per rinforzo del suo- , come alcuni han creduto; locchè sarebbe per altro assolutamente inutile, essendo ivi il suono senza di questo sufficientemente chiaro e distinto. Più fresche ricerche hanno dimostrato che vi erano tre divisioni di sedili, Münter, Viaggio. T. II. no stato<noinclude><references/></noinclude> rn24k775597wgykmfzh9ehwfr8oszr1 3861316 3861312 2026-07-14T12:36:52Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861316 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|95}}</noinclude>molti piani di arcate, ma di due salite soltanto, che conducevano alle superiori file de' sedili, ed alle quali si andava di fuori del teatro da quella parte ov'era la scena. Queste due salite erano sufficienti per rendere il servizio stesso, per il quale in un altro sito una folla di scale e porte stata sarebbe necessaria. Si andava ben anco dalla più bassa alla più alta fila, intorno la quale una galleria o portico correva con archi e pilastri di mattoni fabbricati sull'orlo della roccia, il piè della quale è dal mare bagnato. La scena era giusto rimpetto l'Etna ed aveva la veduta sopra Taormia, le campagne circostanti ed il monte. Una porzione della più alta muraglia, che tutto il teatro intorno circondava, come ancora parte di una galleria ornata di colonne destinata forse per il sito delle signore, sono tuttavia all'inpiedi, ed ove trentasei nicchie si contano che servivano probabilmente per mettervi delle statue e non per riempirle di vasi di rame per rinforzo del suono, come alcuni han creduto; locchè sarebbe per altro assolutamente inutile, essendo ivi il suono senza di questo sufficientemente chiaro e distinto. Più fresche ricerche hanno dimostrato che vi erano tre divisioni di sedili,<noinclude>{{RigaIntestazione|{{smaller|''Münter, Viaggio. T. II.''}}||{{smaller|5}}}}</noinclude> fk8akdzt7686qxly2ghs9yj0940hxux 3861317 3861316 2026-07-14T12:37:12Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861317 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|93}}</noinclude>molti piani di arcate, ma di due salite soltanto, che conducevano alle superiori file de' sedili, ed alle quali si andava di fuori del teatro da quella parte ov'era la scena. Queste due salite erano sufficienti per rendere il servizio stesso, per il quale in un altro sito una folla di scale e porte stata sarebbe necessaria. Si andava ben anco dalla più bassa alla più alta fila, intorno la quale una galleria o portico correva con archi e pilastri di mattoni fabbricati sull'orlo della roccia, il piè della quale è dal mare bagnato. La scena era giusto rimpetto l'Etna ed aveva la veduta sopra Taormia, le campagne circostanti ed il monte. Una porzione della più alta muraglia, che tutto il teatro intorno circondava, come ancora parte di una galleria ornata di colonne destinata forse per il sito delle signore, sono tuttavia all'inpiedi, ed ove trentasei nicchie si contano che servivano probabilmente per mettervi delle statue e non per riempirle di vasi di rame per rinforzo del suono, come alcuni han creduto; locchè sarebbe per altro assolutamente inutile, essendo ivi il suono senza di questo sufficientemente chiaro e distinto. Più fresche ricerche hanno dimostrato che vi erano tre divisioni di sedili,<noinclude>{{RigaIntestazione|{{smaller|''Münter, Viaggio. T. 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Una porzione della più alta muraglia, che tutto il teatro intorno circondava, come ancora parte di una galleria ornata di colonne destinata forse per il sito delle signore, sono tuttavia all'inpiedi, ed ove trentasei nicchie si contano che servivano probabilmente per mettervi delle statue e non per riempirle di vasi di rame per rinforzo del suono, come alcuni han creduto; locchè sarebbe per altro assolutamente inutile, essendo ivi il suono senza di questo sufficientemente chiaro e distinto. Più fresche ricerche hanno dimostrato che vi erano tre divisioni di sedili,<noinclude>{{RigaIntestazione|{{smaller|''Münter, Viaggio. T. 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Da li sopra si vede il pulpito (10); un an dito incavato alcuni piedi nella roccia paral- lelo alla scena, nel quale situavansi i musici poscia il proscenio ch'era diviso dalla scena per via d'un portico, e finalmente la scena stessa. Tutte queste parti si osservano sinora discernibili, dacchè una gran parte del pro- scenio e le sue decorazioni di belle colonne d'ordine corinzio, e tra queste delle nicchie per statue sono ancora esistenti. Detti avanzi trovansi in tale stato di conser vazione che copiar si possono dagl' architetti gli ornamenti di tutto il proscenio. Questo, se condo le regole di Vitruvio, aveva tre grandi volte, delle quali quella del centro era la più ampia, e tutte tre avevano la veduta sull'Et- na. D'ambi i lati del medesimo vi sono due fa ti ba Va P cl V n a ge Cr e S h S a a t C S<noinclude><references/></noinclude> 53x263pc3r2ka36b4hc1chu37zxao7d 3861319 3861318 2026-07-14T12:40:46Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861319 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|94|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>e che ciascuna contenendone nove file, queste ascendevano a ventisette. In ciò uguagliava quasi tutti gli antichi teatri; ma adesso viene il più straordinariamente interessante: cioè il ''podium'', il più basso e specialmente il più distinto cerchio di sedili, ove teneano il loro seggio i più illustri spettatori, e che paragonar si può ai nostri palchetti. Si osserva di più la orchestra intera, ch'era il luogo tra il giro che il ''podium'' formava ed il pulpito, ove i ballerini e pantomimi le loro rappresentanze esercitavano. Da lì sopra si vede il pulpito{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|10}}; un andito incavato alcuni piedi nella roccia parallelo alla scena, nel quale situavansi i musici; poscia il proscenio ch'era diviso dalla scena per via d'un portico, e finalmente la scena stessa. Tutte queste parti si osservano sinora discernibili, dacchè una gran parte del proscenio e le sue decorazioni di belle colonne d'ordine corinzio, e tra queste delle nicchie per statue sono ancora esistenti. Detti avanzi trovansi in tale stato di conser vazione che copiar si possono dagl'architetti gli ornamenti di tutto il proscenio. Questo, se condo le regole di {{AutoreCitato|Marco Vitruvio Pollione|Vitruvio}}, aveva tre grandi volte, delle quali quella del centro era la più ampia, e tutte tre avevano la veduta sull'Etna. 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Da lì sopra si vede il pulpito{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|10}}; un andito incavato alcuni piedi nella roccia parallelo alla scena, nel quale situavansi i musici; poscia il proscenio ch'era diviso dalla scena per via d'un portico, e finalmente la scena stessa. Tutte queste parti si osservano sinora discernibili, dacchè una gran parte del proscenio e le sue decorazioni di belle colonne d'ordine corinzio, e tra queste delle nicchie per statue sono ancora esistenti. Detti avanzi trovansi in tale stato di conser vazione che copiar si possono dagl'architetti gli ornamenti di tutto il proscenio. Questo, se condo le regole di {{AutoreCitato|Marco Vitruvio Pollione|Vitruvio}}, aveva tre grandi volte, delle quali quella del centro era la più ampia, e tutte tre avevano la veduta sull'Etna. 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Le scale che al divisato appartamento... 3861301 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>ste asi più m, er рій ai tra 50- i e no. an ral- ci; ena ena ora го nne chie ser Cetti se ndi più Et- due IN SICILIA. 95 fabbriche quadrate a due appartamenti, nell'ul timo de' quali trovansi due camere che pro- babilmente sono state l'odeo, o servir pote vano per eseguirvi le prove degli attori, op- pure destinavansi per il coro per mettervisi in ordine, quando questo doveva uscire. Le scale che al divisato appartamento conducevano, si veggono in buonissimo stato; e da li due porte nello scenario menavano. Il proscenio è tutto al più largo tre braccia; locchè rende la con- gettura assai verisimile, che la scena su di cui gli attori rappresentavano, era di legname, e che dal proscenio sino al pulpito estendeva- si. L'intero teatro è sopra il sasso, ma ha basi di smisurate mura, che particolarmente Sono visibili dalla parte dello scenario. to; care La chiarezza e la distinzione con le quali si ascolta ogni parola che in questo teatro si pro- ferisce, ci persuadono quanto gli architetti di allora abbiano le regole dell' acustica conosciu- e deve la loro arte doppia meraviglia re- quando si considera che queste opere a cielo scoverto eran costruite. La scena e le sue decorazioni dimostrano quanto magnifico sia stato questo edifizio, non essendovisi rispar- miato il più bel marmo di Taormina, non che quello forestiero. Per quanto questo teatro sia in buono stato, pur non di meno vi si ammi-<noinclude><references/></noinclude> 47q1apo07jf6sptm09ehyprqrb3qbd0 3861321 3861301 2026-07-14T12:54:15Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861321 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|95}}</noinclude>fabbriche quadrate a due appartamenti, nell'ultimo de' quali trovansi due camere che probabilmente sono state l’''odeo'', o servir potevano per eseguirvi le prove degli attori, oppure destinavansi per il coro per mettervisi in ordine, quando questo doveva uscire. Le scale che al divisato appartamento conducevano, si veggono in buonissimo stato; e da lì due porte nello scenario menavano. Il proscenio è tutto al più largo tre braccia; locchè rende la congettura assai verisimile, che la scena su di cui gli attori rappresentavano, era di legname, e che dal proscenio sino al pulpito estendevasi. L'intero teatro è sopra il sasso, ma ha basi di smisurate mura, che particolarmente sono visibili dalla parte dello scenario. La chiarezza e la distinzione con le quali si ascolta ogni parola che in questo teatro si proferisce, ci persuadono quanto gli architetti di allora abbiano le regole dell'acustica conosciuto; e deve la loro arte doppia meraviglia recare, quando si considera che queste opere a cielo scoverto eran costruite. La scena e le sue decorazioni dimostrano quanto magnifico sia stato questo edifizio, non essendovisi risparmiato il più bel marmo di Taormina, non che quello forestiero. Per quanto questo teatro sia in buono stato, pur non di meno vi si ammi-<noinclude><references/></noinclude> bpjbwrzqodbztfny9zoq6649kiadbw7 3861332 3861321 2026-07-14T13:03:04Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861332 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|95}}</noinclude>fabbriche quadrate a due appartamenti, nell'ultimo de' quali trovansi due camere che probabilmente sono state l’''odeo'', o servir potevano per eseguirvi le prove degli attori, oppure destinavansi per il coro per mettervisi in ordine, quando questo doveva uscire. Le scale che al divisato appartamento conducevano, si veggono in buonissimo stato; e da lì due porte nello scenario menavano. Il proscenio è tutto al più largo tre braccia; locchè rende la congettura assai verisimile, che la scena su di cui gli attori rappresentavano, era di legname, e che dal proscenio sino al pulpito estendevasi. L'intero teatro è sopra il sasso, ma ha basi di smisurate mura, che particolarmente sono visibili dalla parte dello scenario. La chiarezza e la distinzione con le quali si ascolta ogni parola che in questo teatro si proferisce, ci persuadono quanto gli architetti di allora abbiano le regole dell'acustica conosciuto; e deve la loro arte doppia meraviglia recare, quando si considera che queste opere a cielo scoverto eran costruite. La scena e le sue decorazioni dimostrano quanto magnifico sia stato questo edifizio, non essendovisi risparmiato il più bel marmo di Taormina, non che quello forestiero. Per quanto questo teatro sia in buono stato, pur non di meno vi si ammi-<noinclude><references/></noinclude> dalh2cpxbrevb5do584i9t8s06d8u76 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/101 108 1023785 3861302 2026-07-14T12:20:37Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 96 VIAGGIO rerebbero maggiori avanzi, quando il magi commessa strato di quel paese non avesse sciocchezza di accordare ad un paesano il per- messo di costruire sulle sue rovine una villa, perlochè si è da costui presa dalle medesime quella quantità di pietra che gli abbisognava. Secondo ogni probabilità l'intero proscenio e le di lui decorazioni sarebbero almeno illesi ri- masti (11), 1 Io fui molto felice per aver passa... 3861302 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>96 VIAGGIO rerebbero maggiori avanzi, quando il magi commessa strato di quel paese non avesse sciocchezza di accordare ad un paesano il per- messo di costruire sulle sue rovine una villa, perlochè si è da costui presa dalle medesime quella quantità di pietra che gli abbisognava. Secondo ogni probabilità l'intero proscenio e le di lui decorazioni sarebbero almeno illesi ri- masti (11), 1 Io fui molto felice per aver passato in Taor mina un giorno il più perfettamente sereno, di modo che dall'altura in cui mi trovava gioi re potei d' una illimitata prospettiva. Onde verso tramontana dirigere i miei sguardi, do- vetti uscire dalla galleria che intorno la parte superiore del teatro girava, e sulla più esterna punta della roccia che sovrasta al mare mi as- sisi. Da li la intera montuosa spiaggia di Si- cilia tra Taormina e Messina osservai, non meno che la costa di Calabria da Scilla al ca po Spartivento e la punta di Geraci,bove un tempo l'antica Locri si ergeva. Reggio giaceva avanti di me come una macchia bianca, men are l'orizzonte metteva un limite agli alti monti Appennini di Calabria. Sotto i miei piedi sem- bravano picciole isole nuotare parte nude e parte di cespugli vestite. Sul teatro alto si al- zava la piramidale roccia, su della quale il fo p D V 0 a r C S 1. e E 1<noinclude><references/></noinclude> avrmjyb1wxlrmafaxdcc9p8xbi51zjd 3861325 3861302 2026-07-14T12:57:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861325 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|96|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>rerebbero maggiori avanzi, quando il magistrato di quel paese non avesse commessa la sciocchezza di accordare ad un paesano il permesso di costruire sulle sue rovine una villa, perlochè si è da costui presa dalle medesime quella quantità di pietra che gli abbisognava. Secondo ogni probabilità l'intero proscenio e le di lui decorazioni sarebbero almeno illesi rimasti{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|11}}. Io fui molto felice per aver passato in Taormina un giorno il più perfettamente sereno, di modo che dall'altura in cui mi trovava gioire potei d'una illimitata prospettiva. Onde verso tramontana dirigere i miei sguardi, dovetti uscire dalla galleria che intorno la parte superiore del teatro girava, e sulla più esterna punta della roccia che sovrasta al mare mi assisi. Da lì la intera montuosa spiaggia di Sicilia tra Taormina e Messina osservai, non meno che la costa di Calabria da Scilla al capo Spartivento e la punta di Geraci, ove un tempo l'antica Locri si ergeva. Reggio giaceva avanti di me come una macchia bianca, mentre l'orizzonte metteva un limite agli alti monti Appennini di Calabria. Sotto i miei piedi sembravano picciole isole nuotare parte nude e parte di cespugli vestite. Sul teatro alto si alzava la piramidale roccia, su della quale il<noinclude><references/></noinclude> 3eu6mz9a84z6p15fkmz7r1bdg4m4qne 3861333 3861325 2026-07-14T13:04:11Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861333 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|96|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>rerebbero maggiori avanzi, quando il magistrato di quel paese non avesse commessa la sciocchezza di accordare ad un paesano il permesso di costruire sulle sue rovine una villa, perlochè si è da costui presa dalle medesime quella quantità di pietra che gli abbisognava. Secondo ogni probabilità l'intero proscenio e le di lui decorazioni sarebbero almeno illesi rimasti{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|11}}. Io fui molto felice per aver passato in Taormina un giorno il più perfettamente sereno, di modo che dall'altura in cui mi trovava gioire potei d'una illimitata prospettiva. Onde verso tramontana dirigere i miei sguardi, dovetti uscire dalla galleria che intorno la parte superiore del teatro girava, e sulla più esterna punta della roccia che sovrasta al mare mi assisi. Da lì la intera montuosa spiaggia di Sicilia tra Taormina e Messina osservai, non meno che la costa di Calabria da Scilla al capo Spartivento e la punta di Geraci, ove un tempo l'antica Locri si ergeva. Reggio giaceva avanti di me come una macchia bianca, mentre l'orizzonte metteva un limite agli alti monti Appennini di Calabria. Sotto i miei piedi sembravano picciole isole nuotare parte nude e parte di cespugli vestite. Sul teatro alto si alzava la piramidale roccia, su della quale il<noinclude><references/></noinclude> imeuof2fh53ghr8sbugt2vs216owlkm Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/102 108 1023786 3861303 2026-07-14T12:20:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 3861303 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> dft1b6m1744kv9lxxd3rtbgn2o48ryt 3861326 3861303 2026-07-14T12:57:54Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861326 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>la er- a, me va. le ri- or 10, ioi- ade do- arte rna as Si- mon ca un ceva en- conti em- le e al- e il IN SICILIA, 97 forte di Mola è costruito, e la di cui altezza par che faccia quasi sparire quella di Taormi- na. Ma assai più eccellente e magnifica era la vista dell' istesso teatro. Tutte le bellezze della natura trovansi qui riunite, ed allo spettatore, onde ad un solo sguardo goderle, ridenti ed amene si presentano. Sotto di me guardai le rovine del proscenio, indi sul tortuoso dorso del monte le case, le chiese e le disperse ville della piccola Taormina; in seguito l'intera strada che dal lido alla città conduce, il casa- le, i Giardini, la smisurata lava sulla quale era edificata Naxos e tutta la costa di Sicilia, per quanto lungi poteva l'occhio arrivare. Io notai tre seni di mare; e credo d' aver veduto sin a Siracusa. Esteso alla mia sinistra giaceva nello splendor del sole il mare Jonio, ed alla mia destra il monte Etna in tutta la sua mae- stà signoreggiava. In nessun luogo, anco in Catania, veduto l'avea in tanta grandiosità; perchè da qui in una distanza di sei miglia poteva assai meglio d'allora esaminar la sua base. Da questo luogo compresi assai chiaro quanto conveniente sia il nome che Pindaro gli ha dato chiamandolo xíav ovgavías, colon- na del cielo. Egli parla del gigante Tifone, nemico degli Dei, e descrive la sua carcere.<noinclude><references/></noinclude> kzxnix6dtlmj171jr1i0yq6i6iwdzru 3861330 3861326 2026-07-14T13:01:53Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861330 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|97}}</noinclude>forte di Mola è costruito, e la di cui altezza par che faccia quasi sparire quella di Taormina. Ma assai più eccellente e magnifica era la vista dell'istesso teatro. Tutte le bellezze della natura trovansi qui riunite, ed allo spettatore, onde ad un solo sguardo goderle, ridenti ed amene si presentano. Sotto di me guardai le rovine del proscenio, indi sul tortuoso dorso del monte le case, le chiese e le disperse ville della piccola Taormina; in seguito l'intera strada che dal lido alla città conduce, il casale, i ''Giardini'', la smisurata lava sulla quale era edificata ''Naxos'' e tutta la costa di Sicilia, per quanto lungi poteva l'occhio arrivare. Io notai tre seni di mare; e credo d'aver veduto sin a Siracusa. Esteso alla mia sinistra giaceva nello splendor del sole il mare Jonio, ed alla mia destra il monte Etna in tutta la sua maestà signoreggiava. In nessun luogo, anco in Catania, veduto l'avea in tanta grandiosità; perchè da qui in una distanza di sei miglia poteva assai meglio d'allora esaminar la sua base. Da questo luogo compresi assai chiaro quanto conveniente sia il nome che {{AutoreCitato|Pindaro|Pindaro}} gli ha dato chiamandolo κίων οὑρανίας, colonna del cielo. Egli parla del gigante {{wl|Q180237|Tifone}}, nemico degli Dei, e descrive la sua carcere<noinclude><references/></noinclude> l763v3gzx8n8jugyx8org3edzd7q9mv 3861336 3861330 2026-07-14T13:05:20Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861336 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|97}}</noinclude>forte di Mola è costruito, e la di cui altezza par che faccia quasi sparire quella di Taormina. Ma assai più eccellente e magnifica era la vista dell'istesso teatro. Tutte le bellezze della natura trovansi qui riunite, ed allo spettatore, onde ad un solo sguardo goderle, ridenti ed amene si presentano. Sotto di me guardai le rovine del proscenio, indi sul tortuoso dorso del monte le case, le chiese e le disperse ville della piccola Taormina; in seguito l'intera strada che dal lido alla città conduce, il casale, i ''Giardini'', la smisurata lava sulla quale era edificata ''Naxos'' e tutta la costa di Sicilia, per quanto lungi poteva l'occhio arrivare. Io notai tre seni di mare; e credo d'aver veduto sin a Siracusa. Esteso alla mia sinistra giaceva nello splendor del sole il mare Jonio, ed alla mia destra il monte Etna in tutta la sua maestà signoreggiava. In nessun luogo, anco in Catania, veduto l'avea in tanta grandiosità; perchè da qui in una distanza di sei miglia poteva assai meglio d'allora esaminar la sua base. Da questo luogo compresi assai chiaro quanto conveniente sia il nome che {{AutoreCitato|Pindaro|Pindaro}} gli ha dato chiamandolo κίων οὑρανίας, colonna del cielo. Egli parla del gigante {{wl|Q180237|Tifone}}, nemico degli Dei, e descrive la sua carcere<noinclude><references/></noinclude> 3nxtfnuz8pyh3umhq3iamyhm1y0wvjj 3861739 3861336 2026-07-15T07:34:39Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861739 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|97}}</noinclude>forte di Mola è costruito, e la di cui altezza par che faccia quasi sparire quella di Taormina. Ma assai più eccellente e magnifica era la vista dell'istesso teatro. Tutte le bellezze della natura trovansi qui riunite, ed allo spettatore, onde ad un solo sguardo goderle, ridenti ed amene si presentano. Sotto di me guardai le rovine del proscenio, indi sul tortuoso dorso del monte le case, le chiese e le disperse ville della piccola Taormina; in seguito l'intera strada che dal lido alla città conduce, il casale, i ''Giardini'', la smisurata lava sulla quale era edificata ''Naxos'' e tutta la costa di Sicilia, per quanto lungi poteva l'occhio arrivare. Io notai tre seni di mare; e credo d'aver veduto sin a Siracusa. Esteso alla mia sinistra giaceva nello splendor del sole il mare Jonio, ed alla mia destra il monte Etna in tutta la sua maestà signoreggiava. In nessun luogo, anco in Catania, veduto l'avea in tanta grandiosità; perchè da qui in una distanza di sei miglia poteva assai meglio d'allora esaminar la sua base. Da questo luogo compresi assai chiaro quanto conveniente sia il nome che {{AutoreCitato|Pindaro|Pindaro}} gli ha dato chiamandolo κίων οὐρανίας, colonna del cielo. Egli parla del gigante {{wl|Q180237|Tifone}}, nemico degli Dei, e descrive la sua carcere<noinclude><references/></noinclude> egqq4x2qluxmdey5mz70eqzbm7147aj Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/103 108 1023787 3861304 2026-07-14T12:20:59Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 98 VIAGGIO Σικελία τ' αυτου πιέζει 5. Στέρνα λαχνόεντα, κία Επαιον Δ' ουρανία συνέχεια του one that NoCoses Arva (12). P olor Con dispiacere lasciai questa veduta ; ma il tempo era breve, perchè giunto in Taormina, recandomi subito sul teatro, mi restava da ve- der molto pria che fosse venuta la sera. Un uf- fiziale, a cui fui raccomandato, mi accompa- gnò e mi condusse spec... 3861304 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>98 VIAGGIO Σικελία τ' αυτου πιέζει 5. Στέρνα λαχνόεντα, κία Επαιον Δ' ουρανία συνέχεια του one that NoCoses Arva (12). P olor Con dispiacere lasciai questa veduta ; ma il tempo era breve, perchè giunto in Taormina, recandomi subito sul teatro, mi restava da ve- der molto pria che fosse venuta la sera. Un uf- fiziale, a cui fui raccomandato, mi accompa- gnò e mi condusse specialmente in quei luoghi che belle prospettive offrivano, ed al tempo stesso qualche antico monumento. Verso sera partii da Taormina, ed a piedi andai per un' angusta scoscesa strada tra cave di marmo e forcute rocce, finchè giunsi di nuovo sulla stra- da maestra. I marmi che io esaminai in que- sto cammino erano bruni, rossi, verdi e mac- chiati di colori diversi. La strada che io do veva adesso seguire, era ingombrata da non po che smisurate masse di marmo e di roccia, che dal monte erano state giù rotolate. Questa per deasi qualche volta nelle vicine montagne, e particolarmente nei contorni del picciolo forte di S. Alessio, le fauces tauromenitanae degli antichi, il quale su d' una selvaggia montagna alto s'innalza. r S a C 2<noinclude><references/></noinclude> frkg0p5phmkzbz74cg927w928igr3s1 3861339 3861304 2026-07-14T13:06:59Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861339 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|98|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude><poem>Σικελία τ'αυτοῦ πιἐζει Στέρνα λαχνάεντα, κία Δ'οὑρανία συνέχει Νιφόεσς Ἂιτνα{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|12}}.</poem> Con dispiacere lasciai questa veduta; ma il tempo era breve, perchè giunto in Taormina, recandomi subito sul teatro, mi restava da veder molto pria che fosse venuta la sera. Un uffiziale, a cui fui raccomandato, mi accompagnò e mi condusse specialmente in quei luoghi che belle prospettive offrivano, ed al tempo stesso qualche antico monumento. Verso sera partii da Taormina, ed a piedi andai per un'angusta scoscesa strada tra cave di marmo e forcute rocce, finchè giunsi di nuovo sulla strada maestra. I marmi che io esaminai in questo cammino erano bruni, rossi, verdi e macchiati di colori diversi. La strada che io doveva adesso seguire, era ingombrata da non poche smisurate masse di marmo e di roccia, che dal monte erano state giù rotolate. Questa perdeasi qualche volta nelle vicine montagne, e particolarmente nei contorni del picciolo forte di S. Alessio, le ''fauces tauromenitanae'' degli antichi, il quale su d'una selvaggia montagna alto s'innalza.<noinclude><references/></noinclude> ogn6l0z5zc7z4z673h1eciqpnxyx9t9 3861342 3861339 2026-07-14T13:11:34Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861342 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|98|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude> <poem> Σικελία τ'αυτοῦ πιἐζει Στέρνα λαχνάεντα, κία Δ'οὑρανία συνέχει Νιφόεσς Ἂιτνα{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|12}}. </poem> Con dispiacere lasciai questa veduta; ma il tempo era breve, perchè giunto in Taormina, recandomi subito sul teatro, mi restava da veder molto pria che fosse venuta la sera. Un uffiziale, a cui fui raccomandato, mi accompagnò e mi condusse specialmente in quei luoghi che belle prospettive offrivano, ed al tempo stesso qualche antico monumento. Verso sera partii da Taormina, ed a piedi andai per un'angusta scoscesa strada tra cave di marmo e forcute rocce, finchè giunsi di nuovo sulla strada maestra. I marmi che io esaminai in questo cammino erano bruni, rossi, verdi e macchiati di colori diversi. La strada che io doveva adesso seguire, era ingombrata da non poche smisurate masse di marmo e di roccia, che dal monte erano state giù rotolate. Questa perdeasi qualche volta nelle vicine montagne, e particolarmente nei contorni del picciolo forte di S. Alessio, le ''fauces tauromenitanae'' degli antichi, il quale su d'una selvaggia montagna alto s'innalza.<noinclude><references/></noinclude> 5gnhihjikuth4eh5put6p57sd5nt2qx Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/104 108 1023788 3861305 2026-07-14T12:21:14Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: a e il uf- pa- ghi po era un' e ra- ue- ac 30- po- Che er- e rte gli IN SICILIA. 99 La notte e le distese ombre di queste sterili rocce al chiarore della luna rendeano questo stretto e precipitoso viaggio presso a profondi abissi ancora più pericoloso di quello che io di giorno avrei potuto sperimentare. Riposai la notte dodici miglia lontano da Taormina in un luogo chiamato fiume di Nisi, che Fazello sen- za ragione ha... 3861305 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>a e il uf- pa- ghi po era un' e ra- ue- ac 30- po- Che er- e rte gli IN SICILIA. 99 La notte e le distese ombre di queste sterili rocce al chiarore della luna rendeano questo stretto e precipitoso viaggio presso a profondi abissi ancora più pericoloso di quello che io di giorno avrei potuto sperimentare. Riposai la notte dodici miglia lontano da Taormina in un luogo chiamato fiume di Nisi, che Fazello sen- za ragione ha tenuto per l'antica Inessa, cioè la città chiamata un tempo Etna, e situata là dove al presente è costruito il convento di S. Nicola dell' Arena. La mattina appresso caval- cai senza pericolo, attraversando la fiumana di Nisi assai faticosa in alcuni tempi dell' anno; seguitai costantemente la spiaggia sotto l'ombra delle alte e nell' antica storia celebrate calci- diche e perolitane rupi, finchè arrivai alle ca- scine di campagna, con le quali hanno prin- cipio i borghi di Messina, e dopo un cammi- no di sei miglia italiane tra cascine e giardini giunsi in quella città. saqmes, logo ai b<noinclude><references/></noinclude> j0s6q3kmuce0aw6onsgrrysjba90i6q 3861341 3861305 2026-07-14T13:09:17Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861341 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|99}}</noinclude> La notte e le distese ombre di queste sterili rocce al chiarore della luna rendeano questo stretto e precipitoso viaggio presso a profondi abissi ancora più pericoloso di quello che io di giorno avrei potuto sperimentare. Riposai la notte dodici miglia lontano da Taormina in un luogo chiamato fiume di ''Nisi'', che {{AutoreCitato|Tommaso Fazello|Fazello}} senza ragione ha tenuto per l'antica Inessa, cioè la città chiamata un tempo Etna, e situata là dove al presente è costruito il convento di S. Nicola dell'Arena. La mattina appresso cavalcai senza pericolo, attraversando la fiumana di Nisi assai faticosa in alcuni tempi dell'anno; seguitai costantemente la spiaggia sotto l'ombra delle alte e nell'antica storia celebrate calcidiche e perolitane rupi, finchè arrivai alle cascine di campagna, con le quali hanno principio i borghi di Messina, e dopo un cammino di sei miglia italiane tra cascine e giardini giunsi in quella città.<noinclude><references/></noinclude> ceb73qx23tpphvqpjgqgszc9o1nws1h 3861344 3861341 2026-07-14T13:14:27Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861344 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|99}}</noinclude> La notte e le distese ombre di queste sterili rocce al chiarore della luna rendeano questo stretto e precipitoso viaggio presso a profondi abissi ancora più pericoloso di quello che io di giorno avrei potuto sperimentare. Riposai la notte dodici miglia lontano da Taormina in un luogo chiamato fiume di ''Nisi'', che {{AutoreCitato|Tommaso Fazello|Fazello}} senza ragione ha tenuto per l'antica Inessa, cioè la città chiamata un tempo Etna, e situata là dove al presente è costruito il convento di S. Nicola dell'Arena. La mattina appresso cavalcai senza pericolo, attraversando la fiumana di Nisi assai faticosa in alcuni tempi dell'anno; seguitai costantemente la spiaggia sotto l'ombra delle alte e nell'antica storia celebrate calcidiche e perolitane rupi, finchè arrivai alle cascine di campagna, con le quali hanno principio i borghi di Messina, e dopo un cammino di sei miglia italiane tra cascine e giardini giunsi in quella città.<noinclude><references/></noinclude> lt6plbzgm4yhmf7gos6deg4pjo74d7x Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/105 108 1023789 3861306 2026-07-14T12:21:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 100 VIAGGIO MESSINA. Gli antichi scrittori sono molto tra loro di- scordi risguardante i primi fondatori ed abi- tanti di Messina. Probabilmente i Siculi, che di già ne abitarono la contrada, costruirono questa città e le diedero il primo suo nome Zancla, come dalle più vetuste sue monete si osserva. Questo nome esprime la particolare forma del suolo, su del quale la medesima si estolle, essendo questo come una falce, la... 3861306 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>100 VIAGGIO MESSINA. Gli antichi scrittori sono molto tra loro di- scordi risguardante i primi fondatori ed abi- tanti di Messina. Probabilmente i Siculi, che di già ne abitarono la contrada, costruirono questa città e le diedero il primo suo nome Zancla, come dalle più vetuste sue monete si osserva. Questo nome esprime la particolare forma del suolo, su del quale la medesima si estolle, essendo questo come una falce, la quale è cagione di avervisi potuto costruire uno de' più eccellenti porti del mondo (1). I Siculi ne furono in seguito discacciati da' corsari di Cur ma in Campania, a' quali sembra esservisi u- niti alcuni dell' Eubea, che derivarono da uno stesso ceppo, perchè gli abitanti di Cuma, co- lonia di Calcide capitale città dell'Eubea, fur rono in conseguenza considerati come paesani Zanclesi e Cumani (2). Che le prische colonie greche non dimenticassero giammai il proprio originario paese, e che questo riguardasse reci- procamente in ogni tempo le sue colonie co- me sue proprie figlie con indissolubili nodi alla loro madre legate, in particolare e chiara ma- miera ci viene dimostrato dall' intima amicizia<noinclude><references/></noinclude> pd73ac6xhocv34feof7o7hhjor1i6at 3861346 3861306 2026-07-14T13:15:56Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861346 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10|{{Sc|viaggio}}}} {{rule|100%}} {{rule|100%}}</noinclude>{{Ct|f=115%|v=2|t=4|MESSINA.}} {{xx-larger|G}}li antichi scrittori sono molto tra loro discordi risguardante i primi fondatori ed abitanti di Messina. Probabilmente i Siculi, che di già ne abitarono la contrada, costruirono questa città e le diedero il primo suo nome Zancla, come dalle più vetuste sue monete si osserva. Questo nome esprime la particolare forma del suolo, su del quale la medesima si estolle, essendo questo come una falce, la quale è cagione di avervisi potuto costruire uno de' più eccellenti porti del mondo{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|1}}. I Siculi ne furono in seguito discacciati da' corsari di Curma in Campania, a' quali sembra esservisi uniti alcuni dell'Eubea, che derivarono da uno stesso ceppo, perchè gli abitanti di Cuma, colonia di Calcide capitale città dell'Eubea, fur rono in conseguenza considerati come paesani Zanclesi e Cumani{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|2}}. Che le prische colonie greche non dimenticassero giammai il proprio originario paese, e che questo riguardasse reciprocamente in ogni tempo le sue colonie come sue proprie figlie con indissolubili nodi alla loro madre legate, in particolare e chiara maniera ci viene dimostrato dall'intima amicizia<noinclude><references/></noinclude> ktuwskmsukhea9bsq9cg4pk8zm7em0z 3861349 3861346 2026-07-14T13:22:09Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861349 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|10|{{Sc|viaggio}}}} {{rule|100%}} {{rule|100%}}</noinclude>{{Ct|f=115%|v=2|t=4|MESSINA.}} {{xx-larger|G}}li antichi scrittori sono molto tra loro discordi risguardante i primi fondatori ed abitanti di Messina. Probabilmente i Siculi, che di già ne abitarono la contrada, costruirono questa città e le diedero il primo suo nome Zancla, come dalle più vetuste sue monete si osserva. Questo nome esprime la particolare forma del suolo, su del quale la medesima si estolle, essendo questo come una falce, la quale è cagione di avervisi potuto costruire uno de' più eccellenti porti del mondo{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|1}}. I Siculi ne furono in seguito discacciati da' corsari di Curma in Campania, a' quali sembra esservisi uniti alcuni dell'Eubea, che derivarono da uno stesso ceppo, perchè gli abitanti di Cuma, colonia di Calcide capitale città dell'Eubea, fur rono in conseguenza considerati come paesani Zanclesi e Cumani{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|2}}. Che le prische colonie greche non dimenticassero giammai il proprio originario paese, e che questo riguardasse reciprocamente in ogni tempo le sue colonie come sue proprie figlie con indissolubili nodi alla loro madre legate, in particolare e chiara maniera ci viene dimostrato dall'intima amicizia<noinclude><references/></noinclude> kkszsl71aerx6tgzyh9pxhwu166pazc 3861350 3861349 2026-07-14T13:22:33Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861350 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|100|{{Sc|viaggio}}}} {{rule|100%}} {{rule|100%}}</noinclude>{{Ct|f=115%|v=2|t=4|MESSINA.}} {{xx-larger|G}}li antichi scrittori sono molto tra loro discordi risguardante i primi fondatori ed abitanti di Messina. Probabilmente i Siculi, che di già ne abitarono la contrada, costruirono questa città e le diedero il primo suo nome Zancla, come dalle più vetuste sue monete si osserva. Questo nome esprime la particolare forma del suolo, su del quale la medesima si estolle, essendo questo come una falce, la quale è cagione di avervisi potuto costruire uno de' più eccellenti porti del mondo{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|1}}. I Siculi ne furono in seguito discacciati da' corsari di Curma in Campania, a' quali sembra esservisi uniti alcuni dell'Eubea, che derivarono da uno stesso ceppo, perchè gli abitanti di Cuma, colonia di Calcide capitale città dell'Eubea, fur rono in conseguenza considerati come paesani Zanclesi e Cumani{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|2}}. Che le prische colonie greche non dimenticassero giammai il proprio originario paese, e che questo riguardasse reciprocamente in ogni tempo le sue colonie come sue proprie figlie con indissolubili nodi alla loro madre legate, in particolare e chiara maniera ci viene dimostrato dall'intima amicizia<noinclude><references/></noinclude> ojlsojfhhwibs4wamc2j8t6b1qdrkpi Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/184 108 1023790 3861307 2026-07-14T12:24:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: i DEL TRADUTTORE. 9 179 principali, la scena, il teatro propriamente detto e l'orchestra. Scena, parola latina, da xevn greca, non significava che un intreccio d' alberi per co- prirsi dal sole ; ma fu in seguito adottata per quella parte del teatro, daddove gli attori sorti- vano, e per riporvisi le macchine e le decorazioni che in tragiche, comiche e satiriche venivano di- stinte. Era la medesima compartita da tre gran... 3861307 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>i DEL TRADUTTORE. 9 179 principali, la scena, il teatro propriamente detto e l'orchestra. Scena, parola latina, da xevn greca, non significava che un intreccio d' alberi per co- prirsi dal sole ; ma fu in seguito adottata per quella parte del teatro, daddove gli attori sorti- vano, e per riporvisi le macchine e le decorazioni che in tragiche, comiche e satiriche venivano di- stinte. Era la medesima compartita da tre grandi archi o porte. La centrale era chiamata reale, e forestiere le due altre. L' oggetto principale della decorazione situavasi nel mezzo ed a'lati veniva- no distinte le lontane prospettive. Da noi si usa tutto il contrario. Avanti a questo vi era un grande e libero spazio detto προσκηνιον, avanti scena, ove gli attori rappresentavano, dal quale uno o due gradini scendendo si andava al Jumian, altare, in cui sagrifizj a Bacco si offrivano. Tutto ciò costi- tuiva la scena. Il teatro era quasi l' intero dell' edi- fizio ed abbracciava l' orchestra e la porzione cir- colare fissata per sedervi gli spettatori. Ne' grandi teatri i sedili erano interrotti da alcuni ripiani detti dal nome latino precinzioni da praecingere, che or- dinariamente si costruivano ad ogni nove file di se- dili, due de' quali servivano per una precinzione. Questi erano intersecati da picciole scale, per dare il comodo alla gente di salire e scendere, le di cui aperture erano denominate vomitorj, dall' os- servare che le persone sboccavano da questi, come se fossero state vomitate. La parte de' sedili inter- cetta tra due di esse scale, si addimandava cuneo perchè in effetto ne prendea naturalmente la for- ma i e da qui tutti quegl' individui, che a cagione del cattivo loro costume o circostanze non erano ammessi a sedere nel teatro, si chiamavano discu- neati. In que pubblici luoghi si usava ogni distin- zione, e perciò eran tutti gli spettatori destinati a prendervi seggio secondo il ceto e la dignità che onorava. L' orchestra finalmente deriva il suo 7<noinclude><references/></noinclude> 48rynn757koz2565ltwuzl28m8hv1j8 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/185 108 1023791 3861308 2026-07-14T12:24:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 180 KAO NOTE nome dal greco ogxnons, danza, ed era il luogo fissato per i subalterni rappresentanti, cioè can tanti, ballerini ed istrumentisti, i quali tra un atto e l' altro , oppure alla fine del grande spettacolo solevano i loro pezzi esercitare. I Romani, che presero da' Greci l'uso de' tea- tri, avevano pur non di meno qualche diversità nella ripartizione. La vera differenza consisteva nel- l'uso dell' orchestra, p... 3861308 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>180 KAO NOTE nome dal greco ogxnons, danza, ed era il luogo fissato per i subalterni rappresentanti, cioè can tanti, ballerini ed istrumentisti, i quali tra un atto e l' altro , oppure alla fine del grande spettacolo solevano i loro pezzi esercitare. I Romani, che presero da' Greci l'uso de' tea- tri, avevano pur non di meno qualche diversità nella ripartizione. La vera differenza consisteva nel- l'uso dell' orchestra, perchè la romana era desti- nata per il luogo degli imperatori, consoli,, sena- tori, edili e delle vestali, alla quale si dava il nome di podium che significa balaustrata. Questa nazione come la greca prodigava tutta la sontuosità, magnificenza e ricchezza in tali edifizj. Semplici privati dissipavano incredibili somme. I più superbi furono quelli eretti da Emilio Scauro e C. Curio- ne. Si dice che il primo conteneva 80000 spetta- tori; il secondo era composto di due teatri, che girando intorno un peruo univansi per formare un anfiteatro. Le donne non montavano le scene degli antichi teatri a causa della debolezza della loro voce. Gli eu- nuchi ne adempivano le funzioni; ed affinchè la voce si facesse meglio e più distinta sentire, oltre l'echee o vasi di bronzo ideati e supposti da Vi- truvio usarsi per tale oggetto, Guglielmo Schlegel, nel suo Trattato di letteratura drammatica, lez. 3 ci dà ragguaglio che si compensava con grand arte la diminuzione dei differenti generi d'effetti pro- dotta dalla lontananza, dando agli attori certe ma schere costruite di sorte da rinforzare la voce ed aggrandendo la loro statura col coturno. (10) Il pulpito ed il proscenio presso i Romani erano l'istessa cosa. ossia il luogo più elevato, che corrisponde al nostro palco scenico. ' (11) Questo teatro è di romana costruzione, per quel che in atto dalla sua costruzione ed architet- tura si scorge. È facile però, come alcuni credono, che sia stata un' opera greca, alla quale i Ro- ma raz C gue pre cat cid da Za fam rit scr le da nel a qu ter Pa ch ne. de ter ri sp san fac do me fic G. se cit<noinclude><references/></noinclude> d5j6qwvvd82es0vz7d6trj6i092kt6d Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/I 0 1023792 3861310 2026-07-14T12:33:10Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861310 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - I. - Avventura di Ardeshîr con la figlia di Ardevân|prec=../../I re Sassanidi/1|succ=../II}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="68" to="74" fromsection="s3" tosection="s1" /> 7r5cz9pn0dz7dnhxhal4bgrl4yrvmuz 3861311 3861310 2026-07-14T12:33:46Z Alex brollo 1615 3861311 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - I. - Avventura di Ardeshîr con la figlia di Ardevân|prec=../|succ=../II}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="68" to="74" fromsection="s3" tosection="s1" /> 6a6p3tdvbyzkz2fftfl58zpw8pzd9uu 3861335 3861311 2026-07-14T13:05:15Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3861335 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - I. - Avventura di Ardeshîr con la figlia di Ardevân|prec=../|succ=../II}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="68" to="74" fromsection="s3" tosection="s1" /> 7ujbw37rolslftueel24oa4g4zdat1b Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186 108 1023793 3861323 2026-07-14T12:55:43Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: go an to ماد ea- ità el- sti- pa- il sta tà lici rbi io- ta- che un chi eu- la tre Vi- gel, 3, Erte To- na ed ani che per cet- no, Ro- DEL TRADUTTORE 181 mani apprestarono de' cambiamenti e delle restau- razioni (12) La traduzione di quel testo greco è la se- guente: In Sicilia il nevoso Etna colonna del cielo preme l'irsuto petto di costui (Tifone) e lo in- Catena. Note all' articolo Messina. (1) Falcem autem Siculi Zan... 3861323 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>go an to ماد ea- ità el- sti- pa- il sta tà lici rbi io- ta- che un chi eu- la tre Vi- gel, 3, Erte To- na ed ani che per cet- no, Ro- DEL TRADUTTORE 181 mani apprestarono de' cambiamenti e delle restau- razioni (12) La traduzione di quel testo greco è la se- guente: In Sicilia il nevoso Etna colonna del cielo preme l'irsuto petto di costui (Tifone) e lo in- Catena. Note all' articolo Messina. (1) Falcem autem Siculi Zanclon appellant. Tu- cid., lib. 6. L'istesso ne' seguenti sensi vien detto da Strabone, lib. 6. Nam obliquum iis (da' Siculi) Zanclium appellabatur. Si legge ancora presso Ste- fano, 1. c., quod illic Saturnus falcem absconde- rit, qua patris verenda abscidit. Da questo istesso scrittore rilevasi inoltre, che quella denominazione le sia stata imposta a Zanclo Genenis filio, oppure da un fonte di questo stesso nome. Diodoro in fine nel lib. 4 ci riferisce che Zanclo Siculorum Regi a Zancle olim nunc Messene nomen adepta est. quo (2) I capitani di que' corsari furono Perieres at- que Crataemenes, alter a Cumis, a Chalcide al- ter. Tuc. lib. 6. Ancora l'istesso si assicura da Pausania nel suo lib. 4, cap. 24. (3) Su di ciò Strabone nel lib. 6 ci rapporta che questa città condita fuit a Messeniis Pelopon- nesiis, qui etiam nomen ejus mutarunt; e nel lib. 8 dell' istesso geografo si dice che Zancles conditae tempus ignotum est, sed nomen Messanae post Da- rium ab Anaxila duxit. Quasi nel modo stesso si spiega Tucidide nel lib. 6, et nomine mutato Mes sanam a sua antiqua patria nominavit. Non è si facile però di stabilirne l'epoca: secondo Ero- doto e Tucidide è da credere che questo avveni- mento avesse luogo dopo la presa di Mileto veri- ficata alla 70. olimpiade, cioè 469 anni avanti G. C. Si veda de Blasi. Intanto Pausania ne as- segna una data assai anteriore, asserendo nell' or citato luogo; haec gesta sunt undetricesima Olym<noinclude><references/></noinclude> 42fo6i7aiom1dp48m312gnjkwg18b49 Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/II 0 1023794 3861337 2026-07-14T13:05:50Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861337 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - II. - Nascita e riconoscimento di Shâpûr figlio di Ardeshîr|prec=../I|succ=../III}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="74" to="80" fromsection="s2" tosection="s1" /> lz28gj7uaf86f3clzrhjsjy61xceebc 3861363 3861337 2026-07-14T14:18:11Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3861363 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - II. - Nascita e riconoscimento di Shâpûr figlio di Ardeshîr|prec=../I|succ=../III}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="74" to="80" fromsection="s2" tosection="s1" /> 8n4a1326zqocgirj9eojkqtqhtsnqr6 Viaggio in Sicilia (Münter)/Messina 0 1023795 3861348 2026-07-14T13:21:47Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 25% 3861348 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Messina|prec=../Viaggio da Catania a Messina|succ=../Alcune notizie sulla poesia siciliana}} <pages index="Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu" from="105" to="125" tosection="Messina" /> od7n76yth8j2ywrtwfib2gs55fbvkz3 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187 108 1023796 3861351 2026-07-14T13:23:48Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 182 NOTE ad piade, vale a dire 660 anni prima dell' era volgare. Bagattella! (4) Non è ben deciso se costoro siano stati del paese de' Campani o de' Brutii. La parola proviene dal latino Mars, Marte, ed in conseguenza mamer- tini non esprime altro che guerrieri. Questa gente non cambiò il nome della città, ma i Messeni fu- ron d' allora detti Mamertini, come lo fu il vino ugualmente chiamato. (5) Questo numero sembra esa... 3861351 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>182 NOTE ad piade, vale a dire 660 anni prima dell' era volgare. Bagattella! (4) Non è ben deciso se costoro siano stati del paese de' Campani o de' Brutii. La parola proviene dal latino Mars, Marte, ed in conseguenza mamer- tini non esprime altro che guerrieri. Questa gente non cambiò il nome della città, ma i Messeni fu- ron d' allora detti Mamertini, come lo fu il vino ugualmente chiamato. (5) Questo numero sembra esagerato. (6) Tutto si è pienamente verificato. (7) Speriamo che questo non si avveri. Ma qual paese, o qual provincia, o vasto regno non può esser distrutto da un tremuoto e dalla terra farlo scomparire? Se l' Asia potè esser dall' Europa per gli effetti di una operazione vulcanica separata, secondo la opinion très-probable de Pallas, dice Breislack nel lib. 7, cap. 100; se in una disserta- zione très-intéressante, dicono gli autori del Dizio- nario di Storia nat., et qui a remporte le prix pro- posé, il sig. Desmares ha dimostrato l' antica unio- ne dell' Inghilterra con la Francia; se altri stretti formarono una volta un terreno unito, ha potuto la Sicilia esser soggetta ancora a questa catastrofe. Gli storici ed i naturalisti ce lo fanno assolutamente credere; e solo si trovano discordi, nel volerne argomentare la vera cagione: Tradunt prisci re- rum auctores Siciliam olim fuisse Italiae conjuctam. Diod., lib. 4. Nel lib. 3 dell' Eneide si legge. Haec loca vi quondam, et vasta convulsa ruina Tantum aevi longique valet mutare vetustas. Dissiluisse ferunt cum protenus utraque tellus Una foret. Nell' epoche della natura Buffon in questi sensi si esprime: Ensuite il y a eu un seconde déluge lors porte du détroit de Gibraltar s'est ouverte, eaux de l'Océan ont du produire dans la Médi- terranée une seconde augmentation, et ont achevé d'inonder les terres, qui n'étoient pas submergées : la il m s'es Sic sto Dea al due L' log alc che Pes lia get gua in ma per CO del V che ces sta TOP do ass cus cau tur VO for for car tra دی d' V.<noinclude><references/></noinclude> 2yf34vmv3pz718qfmdejfx5gs8p4dc0 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/106 108 1023797 3861356 2026-07-14T14:05:25Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861356 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|101}}</noinclude>che costantemente tra Corinto e Siracusa si mantenne, ed i vicendevoli ajuti che le dette città tra loro prestaronsi. Circa 500 anni prima di G. C. Zancla fu presa da una colonia di Samo, la quale fu discacciata ben presto da' Messenj ajutati dal dominatore di Reggio {{wl|Q2473927|Anassilao}}, i quali erano stati costretti ad abbandonare il Peloponneso, daddove erano provenienti{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|3|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|3}}. Per quasi due secoli restarono medesimi in pacifico possesso della città, quando a' tempi di {{wl|Q312326|Agatocle}} seppero i Mamertini per via di tradimento impadronirsene, i quali, per quel che si crede, erano una popolazione calabrese che abitava ne' contorni, ove adesso la città d'Oppido distrutta dal tremuoto si trova{{Nota separataPagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|4}}. I Romani prima di questo avvenimento erano alleati coi Messeni, ma non fedeli a segno da vendicare la sofferta oppressione di costoro, anzi ajuto apprestarono a' traditori contro Jerone ed i Cartaginesi; locchè fu una principale occasione della prima guerra punica, e di tutte le fatali e tristi sue conseguenze. La peste dell'anno 1743 uccise 70,000 persone. Tutti questi disgraziati successi, sufficienti per annientare fin anco la memoria di altre assai ricche, potenti e popolate città, non fecero che avvilire Messina, e non interamente distruggerla{{Nota separataPagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|5}}. L'eccellente sua posizione per<noinclude>{{RigaIntestazione|||5*}}</noinclude> p48y35ldfrct6vum0njnucxkvz2sdk1 3861357 3861356 2026-07-14T14:06:16Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861357 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|101}}</noinclude>che costantemente tra Corinto e Siracusa si mantenne, ed i vicendevoli ajuti che le dette città tra loro prestaronsi. Circa 500 anni prima di G. C. Zancla fu presa da una colonia di Samo, la quale fu discacciata ben presto da' Messenj ajutati dal dominatore di Reggio {{wl|Q2473927|Anassilao}}, i quali erano stati costretti ad abbandonare il Peloponneso, daddove erano provenienti{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|3|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|3}}. Per quasi due secoli restarono medesimi in pacifico possesso della città, quando a' tempi di {{wl|Q312326|Agatocle}} seppero i Mamertini per via di tradimento impadronirsene, i quali, per quel che si crede, erano una popolazione calabrese che abitava ne' contorni, ove adesso la città d'Oppido distrutta dal tremuoto si trova{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|4}}. I Romani prima di questo avvenimento erano alleati coi Messeni, ma non fedeli a segno da vendicare la sofferta oppressione di costoro, anzi ajuto apprestarono a' traditori contro Jerone ed i Cartaginesi; locchè fu una principale occasione della prima guerra punica, e di tutte le fatali e tristi sue conseguenze. La peste dell'anno 1743 uccise 70,000 persone. Tutti questi disgraziati successi, sufficienti per annientare fin anco la memoria di altre assai ricche, potenti e popolate città, non fecero che avvilire Messina, e non interamente distruggerla{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|5}}. L'eccellente sua posizione per<noinclude>{{RigaIntestazione|||5*}}</noinclude> sv8zid2bjzshxbpqbalwhfrnbkfk0jw 3861368 3861357 2026-07-14T14:24:12Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861368 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|101}}</noinclude>che costantemente tra Corinto e Siracusa si mantenne, ed i vicendevoli ajuti che le dette città tra loro prestaronsi. Circa 500 anni prima di G. C. Zancla fu presa da una colonia di Samo, la quale fu discacciata ben presto da' Messenj ajutati dal dominatore di Reggio {{wl|Q2473927|Anassilao}}, i quali erano stati costretti ad abbandonare il Peloponneso, daddove erano provenienti{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/186|3|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|3}}. Per quasi due secoli restarono medesimi in pacifico possesso della città, quando a' tempi di {{wl|Q312326|Agatocle}} seppero i Mamertini per via di tradimento impadronirsene, i quali, per quel che si crede, erano una popolazione calabrese che abitava ne' contorni, ove adesso la città d'Oppido distrutta dal tremuoto si trova{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|4}}. I Romani prima di questo avvenimento erano alleati coi Messeni, ma non fedeli a segno da vendicare la sofferta oppressione di costoro, anzi ajuto apprestarono a' traditori contro Jerone ed i Cartaginesi; locchè fu una principale occasione della prima guerra punica, e di tutte le fatali e tristi sue conseguenze. La peste dell'anno 1743 uccise 70,000 persone. Tutti questi disgraziati successi, sufficienti per annientare fin anco la memoria di altre assai ricche, potenti e popolate città, non fecero che avvilire Messina, e non interamente distruggerla{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|5}}. L'eccellente sua posizione per<noinclude>{{RigaIntestazione|||5*}}</noinclude> ndpnwd8y60unbqg9qhzgwb56xm0moq7 Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/17 108 1023798 3861358 2026-07-14T14:06:39Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861358 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 13 —|}}</noinclude> ''3. - All'Esposizione pan-russa.'' Non vi è nulla di paragonabile fra questa festa del lavoro russa ed altre manifestazioni congeneri avvenute in questi ultimi tempi in diverse città europee. La fiera lionese, l'esposizione campionaria di Milano, la mostra di Lipsia, furono conati in confronto di questa adunata mastodontica che riunisce esquimesi a genti del Turchestan, mongoli ad ucraini. Già si entra nell'iperbole appena varcato il recinto provvisorio dove ventimila operai, soggetti ad una disciplina rigidamente militare lavorano ad edificare l'inimmaginabile città di legno che costituirà l'esposizione. La località è di una bellezza che qualche mese fa si poteva dire selvaggia essendo formata da un terreno tutto boschi e stagni. Era il luogo più malsano di Mosca, e si dovettero fare lavori preliminari ingenti per spianare, diboscare, prosciugare e costituire piscine immense, divenute vivai di tutta la varietà della piscicoltura fluviale russa e attorno alle quali si vedranno tutti i sisterni di pesca in uso presso i popoli pescatori delle Repubbliche alleate. L'originalità dell'esposizione è costituita anzitutto dai suoi scopi i quali, oltre ad offrire una nozione esatta della condizione attuale dell'agricoltura in Russia, vogliono istruire le masse sui progressi che si possono realizzare nel campo dell'industria agricola. Centinaia di migliaia di contadini verranno quindi a spese della Stato a Mosca, e vi faranno a turno un soggiorno sufficiente per visitare la mostra e, fra l'altro, vedere con i loro occhi come si può migliorare le proprie condizioni di vita. L'immensa città di legno profila già i suoi innumerevoli edifici presso ad essere ultimati fra il bellissimo ponte sulla Moscova e la collina, e tutto è stato ottenuto, costruito senza impiego di macchinari, dalla sola accetta del contadino e dal lavoro manuale delle Scuole Superiori di Agricoltura e degli Ingegneri. Le scolaresche con i professori alla testa, dànno notte e giorno l'esempio agli operai dell'applicazione più intensa. Sembra loro che sia un dovere patriottico mostrare agli stranieri come il popolo russo, dopo tante sciagure e tanta inimmaginabile sofferenza, sia ancora qui, nell'interezza dei suoi 150 milioni, a dimostare che tornerà in pochi anni a contare nel mondo fra i più potenti. Entriamo nella sezione russa. Ammiriamo la poderosa solidità degli edifici in legno nella costruzione dei quali i russi sono maestri. L'abbondanza del materiale è straordinaria, i padiglioni sembran fatti per<noinclude><references/></noinclude> n12kojxdfahx25aocag54lpvswa8o1v 3861359 3861358 2026-07-14T14:09:03Z Giaccai 13220 3861359 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 13 —|}}</noinclude>{{Ct|f=120%|t=2|v=1|L=0px| ''3. - All'Esposizione pan-russa.'' }} Non vi è nulla di paragonabile fra questa festa del lavoro russa ed altre manifestazioni congeneri avvenute in questi ultimi tempi in diverse città europee. La fiera lionese, l'esposizione campionaria di Milano, la mostra di Lipsia, furono conati in confronto di questa adunata mastodontica che riunisce esquimesi a genti del Turchestan, mongoli ad ucraini. Già si entra nell'iperbole appena varcato il recinto provvisorio dove ventimila operai, soggetti ad una disciplina rigidamente militare lavorano ad edificare l'inimmaginabile città di legno che costituirà l'esposizione. La località è di una bellezza che qualche mese fa si poteva dire selvaggia essendo formata da un terreno tutto boschi e stagni. Era il luogo più malsano di Mosca, e si dovettero fare lavori preliminari ingenti per spianare, diboscare, prosciugare e costituire piscine immense, divenute vivai di tutta la varietà della piscicoltura fluviale russa e attorno alle quali si vedranno tutti i sisterni di pesca in uso presso i popoli pescatori delle Repubbliche alleate. L'originalità dell'esposizione è costituita anzitutto dai suoi scopi i quali, oltre ad offrire una nozione esatta della condizione attuale dell'agricoltura in Russia, vogliono istruire le masse sui progressi che si possono realizzare nel campo dell'industria agricola. Centinaia di migliaia di contadini verranno quindi a spese della Stato a Mosca, e vi faranno a turno un soggiorno sufficiente per visitare la mostra e, fra l'altro, vedere con i loro occhi come si può migliorare le proprie condizioni di vita. L'immensa città di legno profila già i suoi innumerevoli edifici presso ad essere ultimati fra il bellissimo ponte sulla Moscova e la collina, e tutto è stato ottenuto, costruito senza impiego di macchinari, dalla sola accetta del contadino e dal lavoro manuale delle Scuole Superiori di Agricoltura e degli Ingegneri. Le scolaresche con i professori alla testa, dànno notte e giorno l'esempio agli operai dell'applicazione più intensa. Sembra loro che sia un dovere patriottico mostrare agli stranieri come il popolo russo, dopo tante sciagure e tanta inimmaginabile sofferenza, sia ancora qui, nell'interezza dei suoi 150 milioni, a dimostare che tornerà in pochi anni a contare nel mondo fra i più potenti. Entriamo nella sezione russa. Ammiriamo la poderosa solidità degli edifici in legno nella costruzione dei quali i russi sono maestri. L'abbondanza del materiale è straordinaria, i padiglioni sembran fatti per<noinclude><references/></noinclude> 33gcnet1xave1xuyrqifvvpokw2wnr8 Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/18 108 1023799 3861360 2026-07-14T14:13:04Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3861360 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" /></noinclude>sfidare cinquantenni. Visitiamo i modelli delle abitazioni di Arcangelo, dell'Ukraina, di Novgorod, adorne quest'ultime di artistici poggioli e di finestre intagliate, di Kostroma. Vi è l'isba come il contadino usa costruirsela e vi è l'isba come dovrebbe essere, per rappresentare una abitazione igienica e finalmente vi sono le case in cemento che potrebbero sostituire l'una e l'altra. Nel vialone centrale avanza faticosamente un pesante treno di legname, enormi tronchi destinati ad ultimare il padiglione della repubblica Armena e l'altro laggiù laggiù, costruito {{FI |file = Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone (page 18 crop).jpg |width = 100% |caption = }} sui modelli dei palazzi di Samarcanda, e altri ancora come l'edificio della direzione generale del patrimonio del legname e le dimore dei bianco-ruteni. Quivi è la dimostrazione della lotta diuturna degli uomini contro la palude; mentre più innanzi, lungo il viale, si stende un enorme plastico della Russia, grande come una piazza, con l'Oceano Glaciale al nord, il Pacifico ad oriente e i suoi mari interni e il Mar Nero e le catene di montagne e le città maggiori e i fiumi e le regioni coperte di foreste e le piane sterminate. Così il contadino che verrà vedrà il suo paese come la natura l'ha fatto, poichè i particolari sono curati minuziosamente e dove per esempio si stendon foreste vi sono effettivamente spazi coperti di alberelli in miniatura.<noinclude><references/></noinclude> k8d70rgvxl1qrijh9z9rji5vphe17kc Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/19 108 1023800 3861361 2026-07-14T14:15:34Z Giaccai 13220 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Un'idea della disciplina degli operai che lavorano nel recinto dell'Esposizione è offerta dal modo con il quale si permette ad essi di fumare, cioè attorno ad una botte piena d'acqua... proibito fumare, ma siccome sarebbe stato impossibile vietare all'operaio di accendere una sigaretta durante le 8 ore di lavoro, così si permette di farlo, ma attorno alla botte. Passando dinanzi ai padiglioni delle Repubbliche di Kiva, d... 3861361 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 13 —|}}</noinclude>Un'idea della disciplina degli operai che lavorano nel recinto dell'Esposizione è offerta dal modo con il quale si permette ad essi di fumare, cioè attorno ad una botte piena d'acqua... proibito fumare, ma siccome sarebbe stato impossibile vietare all'operaio di accendere una sigaretta durante le 8 ore di lavoro, così si permette di farlo, ma attorno alla botte. Passando dinanzi ai padiglioni delle Repubbliche di Kiva, di Bukara, dei Kirghisi, dei Tartari, del Turchestan, tutti in istile delle lontane contrade, giungiamo dinanzi al padiglione siberiano, che rappresenta una figurazione simbolica, starei per dire trascendentale, delle grandi repubbliche nordiche, dalla capanna dell'esquimese, alla nave tagliaghiacci che immerge la prora nell'acqua di un amplissimo stagno contornato da magnifici boschi. Al di là dei boschi, i padiglioni del- ITALTAR TI!!! Il padiglione italiano alla Esposizione pan-russa. l'esercito rosso e della marina e quelli dei trusts industriali degli zuccheri, del tabacco, di una folla ancora di manifestazioni e di organizzazioni della nuova vita russa. Si arriva finalmente per strade in costruzione, costeggiando stagni e aiuole al limite meridionale della Mostra, sulle pendici della Collina dei Passeri da dove la veduta è superba sulla distesa degli edifici e su Mosca intera, dominata dalle aste a traliccio della stazione Radio e sul fiume, solcato da grandi battelli a nafta e le cui rive stanno tappezzandosi di immense réclames multicolori. Partecipano all'Esposizione con padiglioni propri la Germania e l'Italia e in padiglioni promiscui l'Inghilterra, la Francia, il Giappone, la Cina, la Czeco-Slovacchia, l'America ed altri Stati minori. L'Italia è rappresentata in complesso da ventidue fra le nostre maggiori case industriali con automobili, camions, trattrici, pompe da<noinclude><references/></noinclude> mrx8cixgv69ipkad9qu5pzt5m9zheje 3861364 3861361 2026-07-14T14:18:19Z Giaccai 13220 Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3861364 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 15 —|}}</noinclude>Un'idea della disciplina degli operai che lavorano nel recinto dell'Esposizione è offerta dal modo con il quale si permette ad essi di fumare, cioè attorno ad una botte piena d'acqua... proibito fumare, ma siccome sarebbe stato impossibile vietare all'operaio di accendere una sigaretta durante le 8 ore di lavoro, così si permette di farlo, ma attorno alla botte. Passando dinanzi ai padiglioni delle Repubbliche di Kiva, di Bukara, dei Kirghisi, dei Tartari, del Turchestan, tutti in istile delle lontane contrade, giungiamo dinanzi al padiglione siberiano, che rappresenta una figurazione simbolica, starei per dire trascendentale, delle grandi repubbliche nordiche, dalla capanna dell'esquimese, alla nave tagliaghiacci che immerge la prora nell'acqua di un amplissimo stagno contornato da magnifici boschi. Al di là dei boschi, i padiglioni del- ITALTAR TI!!! Il padiglione italiano alla Esposizione pan-russa. l'esercito rosso e della marina e quelli dei trusts industriali degli zuccheri, del tabacco, di una folla ancora di manifestazioni e di organizzazioni della nuova vita russa. Si arriva finalmente per strade in costruzione, costeggiando stagni e aiuole al limite meridionale della Mostra, sulle pendici della Collina dei Passeri da dove la veduta è superba sulla distesa degli edifici e su Mosca intera, dominata dalle aste a traliccio della stazione Radio e sul fiume, solcato da grandi battelli a nafta e le cui rive stanno tappezzandosi di immense réclames multicolori. Partecipano all'Esposizione con padiglioni propri la Germania e l'Italia e in padiglioni promiscui l'Inghilterra, la Francia, il Giappone, la Cina, la Czeco-Slovacchia, l'America ed altri Stati minori. {{FI |file = Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone (page 19 crop).jpg |width = 100% |caption = }} L'Italia è rappresentata in complesso da ventidue fra le nostre maggiori case industriali con automobili, camions, trattrici, pompe da<noinclude><references/></noinclude> jf5yfrsub32x1fwqwodycehuyqjqs3y Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/20 108 1023801 3861365 2026-07-14T14:18:58Z Giaccai 13220 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: incendi, torchi per uva, trebbiatrici, aratri, vini, torchi per mulini, prodotti alimentari, ecc. ecc. - - Mi è capitato qualche giorno fa sotto gli occhi il giudizio pubbli- cato sulla Russia da un illustre scrittore nostro. Probabilmente, se egli venisse in Russia (mio Dio, certo a Mosca non vi sono hôtels di lusso e a questo Savoy dedicato agli stranieri si sta alla meglio nelle camere dai mobili mezzo sconquassati il... 3861365 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" /></noinclude>incendi, torchi per uva, trebbiatrici, aratri, vini, torchi per mulini, prodotti alimentari, ecc. ecc. - - Mi è capitato qualche giorno fa sotto gli occhi il giudizio pubbli- cato sulla Russia da un illustre scrittore nostro. Probabilmente, se egli venisse in Russia (mio Dio, certo a Mosca non vi sono hôtels di lusso e a questo Savoy dedicato agli stranieri si sta alla meglio nelle camere dai mobili mezzo sconquassati il mio letto aveva una pendenza così impressionante che ho dovuto compensare il dislivello con l'appo- sizione di una valigia in un angolo sotto l'elastico ma la città è cor- diale, ospitale, come lo fu sempre e ci si può sedere ancora attorno a tradizionali tavole russe sontuose), e assistesse alla sfilata delle centinaia di migliaia di contadini russi per i viali dell'Esposizione, di contadini russi assetati di sapere e visitasse i Politecnici dove gli operai studiano per diventare ingegneri, non potrebbe negare che la nuova società russa c'è, esiste ed è incamminata verso il benessere e il perfezionamento. Sì, certo, v'è anche la vecchia società russa, che ricorda, che ha indi- cibilmente sofferto, che passa dinanzi alle case che erano sue e che oggi non lo sono più; ma è forse la prima volta nel mondo, che acca- dono catastrofi di intere società soggiaciute sotto il dominio di nuove? In fin dei conti la Rivoluzione Russa è un avvenimento paragonabile alle conquiste e alle invasioni antiche di popoli giovani e forti nei ter- ritori di vecchi imperi sfasciantisi, colpiti da condanne mortali. È una specie di invasione immobile, statica, ma è senza dubbio con tutti i suoi errori e con tutti i suoi eccessi, il rinnovamento, anzi il ringiova- nirsi di un mondo. Tutto quello che è russo oggi è giovane, esuberante e quindi vitale. Sarebbe per noi il più fatale e deplorevole errore se a cotesta vitalità, che ha effettivamente del prodigio, non credessimo. 4. - Serata d'arte. Serata, veramente, non è esatto, converrebbe dire mattinata, perchè alle due del mattino, quando finalmente si riesce a trovarci riuniti nella lontana casa del basso Giorgio Piragoff, il nostro anfitrione, il cielo è già chiaro d'alba. Non ci badano i Russi a queste piccolezze, non c'è contro nessuna dei milioni di invetriate di Mosca una persiana, un'imposta, una tenda. Non è mai usato. Così, il giorno boreale, entra allegramente nella sala da pranzo dove siamo in una quindicina. L'ul- timo ad arrivare sono proprio io, alle prese con un «isvolsci », con un Digitized by Google<noinclude><references/></noinclude> 1ky0q7v2wzxncyhon6mal92bkkaz8p9 3861392 3861365 2026-07-14T14:36:44Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861392 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" /></noinclude>incendi, torchi per uva, trebbiatrici, aratri, vini, torchi per mulini, prodotti alimentari, ecc. ecc. Mi è capitato qualche giorno fa sotto gli occhi il giudizio pubblicato sulla Russia da un illustre scrittore nostro. Probabilmente, se egli venisse in Russia (mio Dio, certo a Mosca non vi sono hôtels di lusso e a questo Savoy dedicato agli stranieri si sta alla meglio nelle camere dai mobili mezzo sconquassati il mio letto aveva una pendenza così impressionante che ho dovuto compensare il dislivello con l'apposizione di una valigia in un angolo sotto l'elastico ma la città è cordiale, ospitale, come lo fu sempre e ci si può sedere ancora attorno a tradizionali tavole russe sontuose), e assistesse alla sfilata delle centinaia di migliaia di contadini russi per i viali dell'Esposizione, di contadini russi assetati di sapere e visitasse i Politecnici dove gli operai studiano per diventare ingegneri, non potrebbe negare che la nuova società russa c'è, esiste ed è incamminata verso il benessere e il perfezionamento. Sì, certo, v'è anche la vecchia società russa, che ricorda, che ha indicibilmente sofferto, che passa dinanzi alle case che erano sue e che oggi non lo sono più; ma è forse la prima volta nel mondo, che accadono catastrofi di intere società soggiaciute sotto il dominio di nuove? In fin dei conti la Rivoluzione Russa è un avvenimento paragonabile alle conquiste e alle invasioni antiche di popoli giovani e forti nei territori di vecchi imperi sfasciantisi, colpiti da condanne mortali. È una specie di invasione immobile, statica, ma è senza dubbio con tutti i suoi errori e con tutti i suoi eccessi, il rinnovamento, anzi il ringiovanirsi di un mondo. Tutto quello che è russo oggi è giovane, esuberante e quindi vitale. Sarebbe per noi il più fatale e deplorevole errore se a cotesta vitalità, che ha effettivamente del prodigio, non credessimo. {{Ct|f=120%|t=2|v=1|L=0px|''4. - Serata d'arte''.}} Serata, veramente, non è esatto, converrebbe dire mattinata, perchè alle due del mattino, quando finalmente si riesce a trovarci riuniti nella lontana casa del basso Giorgio Piragoff, il nostro anfitrione, il cielo è già chiaro d'alba. Non ci badano i Russi a queste piccolezze, non c'è contro nessuna dei milioni di invetriate di Mosca una persiana, un'imposta, una tenda. Non è mai usato. Così, il giorno boreale, entra allegramente nella sala da pranzo dove siamo in una quindicina. L'ultimo ad arrivare sono proprio io, alle prese con un «isvolsci », con un<noinclude><references/></noinclude> 7c5zmk5gjnvdus5koi4nhquw7hihxnh 3861397 3861392 2026-07-14T14:39:37Z Giaccai 13220 3861397 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 16 —|}}</noinclude>incendi, torchi per uva, trebbiatrici, aratri, vini, torchi per mulini, prodotti alimentari, ecc. ecc. Mi è capitato qualche giorno fa sotto gli occhi il giudizio pubblicato sulla Russia da un illustre scrittore nostro. Probabilmente, se egli venisse in Russia (mio Dio, certo a Mosca non vi sono hôtels di lusso e a questo Savoy dedicato agli stranieri si sta alla meglio nelle camere dai mobili mezzo sconquassati il mio letto aveva una pendenza così impressionante che ho dovuto compensare il dislivello con l'apposizione di una valigia in un angolo sotto l'elastico ma la città è cordiale, ospitale, come lo fu sempre e ci si può sedere ancora attorno a tradizionali tavole russe sontuose), e assistesse alla sfilata delle centinaia di migliaia di contadini russi per i viali dell'Esposizione, di contadini russi assetati di sapere e visitasse i Politecnici dove gli operai studiano per diventare ingegneri, non potrebbe negare che la nuova società russa c'è, esiste ed è incamminata verso il benessere e il perfezionamento. Sì, certo, v'è anche la vecchia società russa, che ricorda, che ha indicibilmente sofferto, che passa dinanzi alle case che erano sue e che oggi non lo sono più; ma è forse la prima volta nel mondo, che accadono catastrofi di intere società soggiaciute sotto il dominio di nuove? In fin dei conti la Rivoluzione Russa è un avvenimento paragonabile alle conquiste e alle invasioni antiche di popoli giovani e forti nei territori di vecchi imperi sfasciantisi, colpiti da condanne mortali. È una specie di invasione immobile, statica, ma è senza dubbio con tutti i suoi errori e con tutti i suoi eccessi, il rinnovamento, anzi il ringiovanirsi di un mondo. Tutto quello che è russo oggi è giovane, esuberante e quindi vitale. Sarebbe per noi il più fatale e deplorevole errore se a cotesta vitalità, che ha effettivamente del prodigio, non credessimo. {{Ct|f=120%|t=2|v=1|L=0px|''4. - Serata d'arte''.}} Serata, veramente, non è esatto, converrebbe dire mattinata, perchè alle due del mattino, quando finalmente si riesce a trovarci riuniti nella lontana casa del basso Giorgio Piragoff, il nostro anfitrione, il cielo è già chiaro d'alba. Non ci badano i Russi a queste piccolezze, non c'è contro nessuna dei milioni di invetriate di Mosca una persiana, un'imposta, una tenda. Non è mai usato. Così, il giorno boreale, entra allegramente nella sala da pranzo dove siamo in una quindicina. L'ultimo ad arrivare sono proprio io, alle prese con un «isvolsci », con un<noinclude><references/></noinclude> roptwfk00tiijlskhxtmgnghytlhqsa Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/III 0 1023802 3861366 2026-07-14T14:19:26Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861366 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - III. - Messaggio a Kayd l'Indiano|prec=../II|succ=../IV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="80" to="84" fromsection="s2" tosection="s1" /> 9m63gekd1wseesn13cqkap4uyij12e1 3861375 3861366 2026-07-14T14:29:27Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3861375 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - III. - Messaggio a Kayd l'Indiano|prec=../II|succ=../IV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="80" to="84" fromsection="s2" tosection="s1" /> 8w58n42fkm5litaej9nvintguo8hk31 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/188 108 1023803 3861370 2026-07-14T14:26:47Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: el e се 1- 10 al 8. lo er ce a- 0- 0- ti 10 e. te me e- n. e S- li- vé DEL TRADUTTORE. 183 il n'est peut être, que dans le second temps, qui s'est formé le golphe Adriatique et la séparation de la Sicile. Il conte Rezzonico, 1. c., sostiene che que- sto cataclismo, terribile ed anteriore ai rinomati di Deucalione e d' Ogige, ruppe, a mio credere, l'istmo al Peloro. Altra ragione dall' abate Scinà se ne pro- duce nella ec... 3861370 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>el e се 1- 10 al 8. lo er ce a- 0- 0- ti 10 e. te me e- n. e S- li- vé DEL TRADUTTORE. 183 il n'est peut être, que dans le second temps, qui s'est formé le golphe Adriatique et la séparation de la Sicile. Il conte Rezzonico, 1. c., sostiene che que- sto cataclismo, terribile ed anteriore ai rinomati di Deucalione e d' Ogige, ruppe, a mio credere, l'istmo al Peloro. Altra ragione dall' abate Scinà se ne pro- duce nella eccellente sua topografia di Palermo: L'urto continuo delle acque rose a poco a poco e logorò la base di quel braccio, e questa disfatta in alcuni punti più in altri meno restò quasi un ponte, che scosso talvolta da' vicini vulcani fu in fine ro- Pesciato e disperso dall' impeto delle onde. La Sici lia divenne allora un' isola. In mezzo a siffatte con- getture non è da rigettarsi quella di alcuni altri, i quali suppongono che questa isola nacque nell'epoca in cui per le cause da' geologi immaginate si for- marono i monti e le ineguaglianze tutte sulla su- perficie del globo già dalle acque antecedentemente coverta, ed allora quando, secondo il lib. 1, ver. 2 della Genesi, spiritus Dei ferebatur super aquas. V ha fin anco tra gli storici chi sappia indovinare che Reggio fu il punto dove quella disunione suc- cesse. Strabone infatti nel lib. 6 racconta, che que- sto paese portò tal nome dalla parola greca Pryvvw, rompo, dalla quale si formò Payva, Reggio. Dio- doro nel lib. in sensi diversi suppone l'istesso ' asserendo che Isthmus... disruptus fuit, et lo- cus inde Rhegii cognomentum tulit. Intanto se una causa ebbe forza sufficiente alla enunciata rot- tura, un' altra può di nuovo inaspettatamente la- vorarne l'unione. Spallanzani, persuaso che i fondamenti dello stretto di Messina siano in parte formati da una pietra arenaria, e che un petrifi- cante principio sempre più la riproduca e l'accresca, trae congettura che questo stretto di mano in mano impicciolisca, finchè la Sicilia perduto il nome d'Isola sia un giorno per unirsi di nuovo all'Italia. V. Introduzione all' opera citata. E perchè negar- s' -<noinclude><references/></noinclude> ru0hi1k7skzzmlbsfez15nv9fomi6m4 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/189 108 1023804 3861372 2026-07-14T14:27:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 184 HOT NOTE sene la possibilità? Anzi siccome dagli effetti dei tremuoti e de' vulcani abissi, riempimenti risul- tano, così potrà forse un giorno avvenire che un vasto innalzamento di materia solito ad avverarsi in quelle grandi convulsioni della natura, chiuda lo stretto e renda in questo modo la Sicilia un' altra volta continente. E questo un vaticinio contrario a quello di Münter, ma di più facile accoglimento del s... 3861372 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>184 HOT NOTE sene la possibilità? Anzi siccome dagli effetti dei tremuoti e de' vulcani abissi, riempimenti risul- tano, così potrà forse un giorno avvenire che un vasto innalzamento di materia solito ad avverarsi in quelle grandi convulsioni della natura, chiuda lo stretto e renda in questo modo la Sicilia un' altra volta continente. E questo un vaticinio contrario a quello di Münter, ma di più facile accoglimento del suo. detto Torre di Faro piccolo forte con una orientale parte della (8) Il Capo Peloro, oggi per trovarvisi costruito un lanterna di molo, è la più Sicilia, il cui nome Pelorus Pelorum, Peloris e Pelorias tanto da' Greci che da' Latini fu adottato. Questa punta si allontana due miglia e mezzo circa dalla Calabria, giusto da Torre Cavallo presso la quale il terribile scoglio di Scilla verticalmente s'in- nalza. Si crede ancora che in altra punta dell' op- posto lido ne sia meno distante. Mela, lib. 1, cap. 6 e Valerio, lib. 9, cap. 8, derivano il nome di Peloro da quello del Piloto ivi da Annibale ucciso; ma Servio, nel lib. 3 dell' Eneide, gli con- traddice asserendo quamquam legerimus etiam ante Pelorum dictum; né Políbio esatto e diligente sto- rico ne fa menzione alcuna, quantunque il detto promontorio abbia avuta occasione di nominare, e che in tempo di quella guerra questo scrittore vives- se. Fazello, Deca 1, lib. 2, cap. 1, fa provenire quel nome da monte, adducendo esserne questo il significato. Non so se alcuno vorrà persuadersene, perchè zewg non esprime affatto monte, ma bensi mostro, e mostro spaventevole. Strabone infatti lo chiama πελορίδα ακραν, ossia pelorido promontorio, perchè col solo aggettivo esprimer non si potrebbe ancora monte o promontorio. Se lecito mi sia di azzardar congetture, credo che a motivo dell' or- rore che nella più recondita età quel sito ispirava, abbia la denominazione di Peloro riportato, che si ' ap po mo qu gn lo str SCO gi e se Le mi br qu ne ca ra fal ne ur pa qu or la se ch lo gi- cia SIT m to m ec pa es<noinclude><references/></noinclude> 1k0a6m7ynw8xamgrqltudpksfihgigs Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/190 108 1023805 3861373 2026-07-14T14:28:40Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Hei ul- un in lo tra a to ro na ella e to. ca la in- pop- 1, il ale on- nte to- tto e es- ire e il nsi lo io, be di or- va, SI DEL TRADUTTORE. 185 appose ben anco all' immensa montagna, la quale poggiando sulle arene del Faro la maestosa sua mole da qui ad alzare incomincia. Aggiungo che quel greco vocabolo ha per radicale Téλw, che si- gnifica sconvolgo, dappoichè, come giudiziosamente lo fa marcare Screvelio nel suo di... 3861373 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>Hei ul- un in lo tra a to ro na ella e to. ca la in- pop- 1, il ale on- nte to- tto e es- ire e il nsi lo io, be di or- va, SI DEL TRADUTTORE. 185 appose ben anco all' immensa montagna, la quale poggiando sulle arene del Faro la maestosa sua mole da qui ad alzare incomincia. Aggiungo che quel greco vocabolo ha per radicale Téλw, che si- gnifica sconvolgo, dappoichè, come giudiziosamente lo fa marcare Screvelio nel suo dizionario, mo- struoso tutto ciò in cui l'ordine naturale viene sconvolto. (9) Oh quanto questa trista e lugubre descrizione giunger dec oltre modo sensibile a chi di fresco è stato colto dagli orrori e dalle gravi calamità che seco trae questo spaventevole inesplicabile flagello! Le oscure e sopite idee d'un doloroso passato nel mio cuore risvegliansi crudeli, e di amare rimem- branze e di terrori forti l'opprimono. Tutto era qui tranquillo il giorno 5 marzo di questo anno, e nessuno sino alle ore 5. 37 pomeridiane prognosti- car seppe o dal cielo, o dal sole, o dalla tempe- ratura dell' aere o da altre apparenti meteore, che falsamente dopo il successo annunziate quali forieri ne sono, il male, che tremendo covava, onde in un fiato questa magnifica capitale distruggere ed i paesi vicini atterrare. Solo si disse in seguito, che qualche lieve scossa era stata dal sismometro alcune ore prima marcata, la quale non manifestossi al di là della specola, in cui questa macchinuccia con- servasi. In un tratto tre forti e distinti scuotimenti, che l'un dopo l'altro accrebbero sempre più la loro veemenza, fecero agli atterriti mortali a ra- gione comprendere che la terra andava a squar- ciarsi, o che le fabbriche già da tal forza potente smosse da' loro fondamenti, erano, al quarto scuoti- mento che inevitabil sembrava di sopraggiungere, in totalità per distruggersi, e stese al suolo migliaja e migliaja d' infelici seppellire ed a vasta orribil tomba ed a ricettacolo della morte questo paese ridurre. Al terzo urto il furor del tremuoto arrestato parve in tetro silenzio ed in generale sospensione esser involta la natura tutta, come se dalla prodi-<noinclude><references/></noinclude> nt09zbxkyii702r9my6cdsvmyhohib2 Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/IV 0 1023806 3861376 2026-07-14T14:30:06Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861376 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - IV. - Avventura di Shâpûr con la figlia di Mihrek|prec=../III|succ=../V}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="84" to="87" fromsection="s2" tosection="s1" /> hkdzfkbloyprwkd6lb1yu3l9ma712ht 3861484 3861376 2026-07-14T15:36:47Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3861484 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - IV. - Avventura di Shâpûr con la figlia di Mihrek|prec=../III|succ=../V}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="84" to="87" fromsection="s2" tosection="s1" /> 93qcgsf49vabxssgpzikhqacp0vz1b5 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/107 108 1023807 3861377 2026-07-14T14:30:22Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: il commercio ha tirato sempre a sè gran quantità di stranieri, ed in ogni tempo si è sempre più bella e più magnifica sulle proprie sue rovine innalzata. Adesso però è interamente devastata, ma è certo che nel decimonono secolo si avanzerà ad un nuovo fasto e splendore, e rivalizzar si vedrà con le più belle e ricche città d'Italia{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE46... 3861377 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|102|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>il commercio ha tirato sempre a sè gran quantità di stranieri, ed in ogni tempo si è sempre più bella e più magnifica sulle proprie sue rovine innalzata. Adesso però è interamente devastata, ma è certo che nel decimonono secolo si avanzerà ad un nuovo fasto e splendore, e rivalizzar si vedrà con le più belle e ricche città d'Italia{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|6}}, finché verrà ben anco l'ora in cui altro tremuoto la getti nell'abisso, come la più remota storia di Sicilia ci racconta, che un fenomeno sì terribile inghiottito abbia quella striscia di terra che univa la Sicilia con la Calabria{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|7|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/188|7|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/189|7}}. Messina è costruita al piede del monte Peloritano, che dal lido del mare a guisa d'anfiteatro dolcemente vassi elevando{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/189|8|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/190|9}}. Il porto da naturale lingua di terra formato, è il più vasto e profondo di tutto il Mediterraneo. I bastimenti vi riposano totalmente sicuri ancor senza gettar l'ancora, perchè si avvicinano quasi a toccar la spiaggia, fermi tenendovisi per via di gomene. Questo, secondo il comune sentimento, è difeso da una inespugnabile fortezza e da diversi piccioli castelli. La veduta del porto e dello stretto, che divide la Sicilia dalla Calabria, è deliziosa oltre ogni descrizione. Il mare passa a traverso queste due floride terre, come un largo e maestoso fiume. Seminata di case, borghi e città è la costa di Calabria,<noinclude><references/></noinclude> 4otsx6sgj5nia1lu6ofbwx1ldpey0wy 3861378 3861377 2026-07-14T14:30:29Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861378 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|102|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>il commercio ha tirato sempre a sè gran quantità di stranieri, ed in ogni tempo si è sempre più bella e più magnifica sulle proprie sue rovine innalzata. Adesso però è interamente devastata, ma è certo che nel decimonono secolo si avanzerà ad un nuovo fasto e splendore, e rivalizzar si vedrà con le più belle e ricche città d'Italia{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|6}}, finché verrà ben anco l'ora in cui altro tremuoto la getti nell'abisso, come la più remota storia di Sicilia ci racconta, che un fenomeno sì terribile inghiottito abbia quella striscia di terra che univa la Sicilia con la Calabria{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/187|7|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/188|7|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/189|7}}. Messina è costruita al piede del monte Peloritano, che dal lido del mare a guisa d'anfiteatro dolcemente vassi elevando{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/189|8|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/190|9}}. Il porto da naturale lingua di terra formato, è il più vasto e profondo di tutto il Mediterraneo. I bastimenti vi riposano totalmente sicuri ancor senza gettar l'ancora, perchè si avvicinano quasi a toccar la spiaggia, fermi tenendovisi per via di gomene. Questo, secondo il comune sentimento, è difeso da una inespugnabile fortezza e da diversi piccioli castelli. La veduta del porto e dello stretto, che divide la Sicilia dalla Calabria, è deliziosa oltre ogni descrizione. Il mare passa a traverso queste due floride terre, come un largo e maestoso fiume. Seminata di case, borghi e città è la costa di Calabria,<noinclude><references/></noinclude> lmewzxr7rbkoz3lxdgf8bs2p6weus01 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/108 108 1023808 3861379 2026-07-14T14:30:40Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 1- d nė la di i- ra e- 0% iù a- si ia i- za r- lla Il re, di IN SICILIA. 103 mentre smisurate montagne immediatamente dal lido in pittoresche posizioni si sollevano. Uguali bellezze vantar può l'opposta sponda di Mes- sina; ma ciò è l'opra della natura, che tre- muoto alcuno non ha mai potuto devastare. Quanto però l'arte, l'industria e la forza de- gli uomini hanno immaginato per i progressi di sua magnificenza, giace a... 3861379 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>1- d nė la di i- ra e- 0% iù a- si ia i- za r- lla Il re, di IN SICILIA. 103 mentre smisurate montagne immediatamente dal lido in pittoresche posizioni si sollevano. Uguali bellezze vantar può l'opposta sponda di Mes- sina; ma ciò è l'opra della natura, che tre- muoto alcuno non ha mai potuto devastare. Quanto però l'arte, l'industria e la forza de- gli uomini hanno immaginato per i progressi di sua magnificenza, giace adesso in deplora- bili rovine sepolto. Una fila di palazzi lungo il porto si estendeva, che dal vicerè Filippo Em- manuele di Savoja nel 1661 si era fatta eri- gere, la quale, oltre l'ornamento che alla cit- tà apprestava, sicuro il porto rendea dal ga- gliardo vento di greco, a cui era esso esposto. La detta facciata era lunga più di un miglio, ed eccellente comparsa dalla parte di mare offriva, quantunque ogni casa fosse di cattivissimo gu- sto, e piena di moltissimi ornati dispiacevoli all'occhio avvezzo alla nobile semplicità romana. Ma queste case restarono atterrate con le prime che caddero nel tremuoto de' 5 febbrajo 1783, e soltanto nelle loro abbandonate e di- strutte muraglie puossi travedere un residuo della passata sontuosità di quegli edifizj. Alcu- ne statue rimaste sono all' inpiedi, tra le qua- li un Nettuno si distingue che frena incatenate le furie Scilla e Cariddi. Chiese, conventi, pa- lazzi e la casa senatoria giacciono tutti in fran<noinclude><references/></noinclude> tcxgsn3mzij8tt52mawx5wdb8ssa4f2 3861390 3861379 2026-07-14T14:33:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861390 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>mentre smisurate montagne immediatamente dal lido in pittoresche posizioni si sollevano. Uguali bellezze vantar può l'opposta sponda di Mes- sina; ma ciò è l'opra della natura, che tre- muoto alcuno non ha mai potuto devastare. Quanto però l'arte, l'industria e la forza de- gli uomini hanno immaginato per i progressi di sua magnificenza, giace adesso in deplora- bili rovine sepolto. Una fila di palazzi lungo il porto si estendeva, che dal vicerè Filippo Em- manuele di Savoja nel 1661 si era fatta eri- gere, la quale, oltre l'ornamento che alla cit- tà apprestava, sicuro il porto rendea dal ga- gliardo vento di greco, a cui era esso esposto. La detta facciata era lunga più di un miglio, ed eccellente comparsa dalla parte di mare offriva, quantunque ogni casa fosse di cattivissimo gu- sto, e piena di moltissimi ornati dispiacevoli all'occhio avvezzo alla nobile semplicità romana. Ma queste case restarono atterrate con le prime che caddero nel tremuoto de' 5 febbrajo 1783, e soltanto nelle loro abbandonate e di- strutte muraglie puossi travedere un residuo della passata sontuosità di quegli edifizj. Alcu- ne statue rimaste sono all' inpiedi, tra le qua- li un Nettuno si distingue che frena incatenate le furie Scilla e Cariddi. Chiese, conventi, pa- lazzi e la casa senatoria giacciono tutti in fran<noinclude><references/></noinclude> i1twuxbdgc4fukwqp5p94gm1rjlcetz 3861391 3861390 2026-07-14T14:36:14Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861391 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|103}}</noinclude>mentre smisurate montagne immediatamente dal lido in pittoresche posizioni si sollevano. Uguali bellezze vantar può l'opposta sponda di Messina; ma ciò è l'opra della natura, che tremuoto alcuno non ha mai potuto devastare. Quanto però l'arte, l'industria e la forza degli uomini hanno immaginato per i progressi di sua magnificenza, giace adesso in deplorabili rovine sepolto. Una fila di palazzi lungo il porto si estendeva, che dal vicerè Filippo Emmanuele di Savoja nel 1661 si era fatta erigere, la quale, oltre l'ornamento che alla città apprestava, sicuro il porto rendea dal gagliardo vento di greco, a cui era esso esposto. La detta facciata era lunga più di un miglio, ed eccellente comparsa dalla parte di mare offriva, quantunque ogni casa fosse di cattivissimo gusto, e piena di moltissimi ornati dispiacevoli all'occhio avvezzo alla nobile semplicità romana. Ma queste case restarono atterrate con le prime che caddero nel tremuoto de' 5 febbrajo 1783, e soltanto nelle loro abbandonate e distrutte muraglie puossi travedere un residuo della passata sontuosità di quegli edifizj. Alcune statue rimaste sono all'inpiedi, tra le quali un Nettuno si distingue che frena incatenate le furie Scilla e Cariddi. Chiese, conventi, palazzi e la casa senatoria giacciono tutti in fran-<noinclude><references/></noinclude> 6d7c3t7cvhrqyh6ub8p95p6eioshro7 3861399 3861391 2026-07-14T14:42:04Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861399 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|103}}</noinclude>mentre smisurate montagne immediatamente dal lido in pittoresche posizioni si sollevano. Uguali bellezze vantar può l'opposta sponda di Messina; ma ciò è l'opra della natura, che tremuoto alcuno non ha mai potuto devastare. Quanto però l'arte, l'industria e la forza degli uomini hanno immaginato per i progressi di sua magnificenza, giace adesso in deplorabili rovine sepolto. Una fila di palazzi lungo il porto si estendeva, che dal vicerè Filippo Emmanuele di Savoja nel 1661 si era fatta erigere, la quale, oltre l'ornamento che alla città apprestava, sicuro il porto rendea dal gagliardo vento di greco, a cui era esso esposto. La detta facciata era lunga più di un miglio, ed eccellente comparsa dalla parte di mare offriva, quantunque ogni casa fosse di cattivissimo gusto, e piena di moltissimi ornati dispiacevoli all'occhio avvezzo alla nobile semplicità romana. Ma queste case restarono atterrate con le prime che caddero nel tremuoto de' 5 febbrajo 1783, e soltanto nelle loro abbandonate e distrutte muraglie puossi travedere un residuo della passata sontuosità di quegli edifizj. Alcune statue rimaste sono all'inpiedi, tra le quali un Nettuno si distingue che frena incatenate le furie Scilla e Cariddi. Chiese, conventi, palazzi e la casa senatoria giacciono tutti in fran-<noinclude><references/></noinclude> 6o18rl8smiq1l3wya153rer0898s9ee Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/109 108 1023809 3861380 2026-07-14T14:30:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 304 VIAGGIO tumi, salvo qualche fabbrica o chiostro di par- ticolare architettura, che ha potuto sottrarsi e resistere alla veemenza di quel tremendo feno- meno; mentre le mura e le volte, in certo mo- do illese rimaste, sono così deboli che di, crol- lare giornalmente minacciano. Sotto queste de- vastazioni sono seppellite le statue de' Re di Spagna che un tempo le pubbliche piazze ador- navano; ma i pochi avanzi di ant... 3861380 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>304 VIAGGIO tumi, salvo qualche fabbrica o chiostro di par- ticolare architettura, che ha potuto sottrarsi e resistere alla veemenza di quel tremendo feno- meno; mentre le mura e le volte, in certo mo- do illese rimaste, sono così deboli che di, crol- lare giornalmente minacciano. Sotto queste de- vastazioni sono seppellite le statue de' Re di Spagna che un tempo le pubbliche piazze ador- navano; ma i pochi avanzi di antichità sono totalmente distrutti. Il duomo, opera gotica fatta edificare dal re Ruggiero, era decorato da di- verse antiche colonne di granito, che credeansi. essere appartenute ad un tempio che nel luogo stesso si alzava, e da differenti sarcofaghi ed altri piccioli oggetti di antichità. Deserta ed abbandonata è la città, animata solamente da quei pochi che non avendo mezzi di costruirsi abitazioni di legname fuori della medesima, costretti sono di rendere in certo, modo utile all' oggetto le rovine stesse delle proprie loro case. V' ha ben anco chi a rie- dificare le già smantellate abbia cominciato; ma il totale della nazione fuori il recinto della cit- tà, in tre diversi quartieri diviso, stassi allog giato. Niente vi era di più triste e lugubre che di camminare in quelle solinghe strade, po- chissimi anni fa da numerosa popolazione av vivate; ed era, in particolar modo spaventevole<noinclude><references/></noinclude> fsgilinygapv9vacqstgh4fu6euvqds 3861394 3861380 2026-07-14T14:38:06Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861394 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|104|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>tumi, salvo qualche fabbrica o chiostro di particolare architettura, che ha potuto sottrarsi e resistere alla veemenza di quel tremendo fenomeno; mentre le mura e le volte, in certo modo illese rimaste, sono così deboli che di crollare giornalmente minacciano. Sotto queste devastazioni sono seppellite le statue de' Re di Spagna che un tempo le pubbliche piazze adornavano; ma i pochi avanzi di antichità sono totalmente distrutti. Il duomo, opera gotica fatta edificare dal re Ruggiero, era decorato da diverse antiche colonne di granito, che credeansi essere appartenute ad un tempio che nel luogo stesso si alzava, e da differenti sarcofaghi ed altri piccioli oggetti di antichità. Deserta ed abbandonata è la città, animata solamente da quei pochi che non avendo mezzi di costruirsi abitazioni di legname fuori della medesima, costretti sono di rendere in certo modo utile all'oggetto le rovine stesse delle proprie loro case. V'ha ben anco chi a riedificare le già smantellate abbia cominciato; ma il totale della nazione fuori il recinto della città, in tre diversi quartieri diviso, stassi alloggiato. Niente vi era di più triste e lugubre che di camminare in quelle solinghe strade, pochissimi anni fa da numerosa popolazione avvivate; ed era in particolar modo spaventevole<noinclude><references/></noinclude> tm16subsg1gs99ccvqb7a1ohn1bozqk 3861403 3861394 2026-07-14T14:44:24Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861403 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|104|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>tumi, salvo qualche fabbrica o chiostro di particolare architettura, che ha potuto sottrarsi e resistere alla veemenza di quel tremendo fenomeno; mentre le mura e le volte, in certo modo illese rimaste, sono così deboli che di crollare giornalmente minacciano. Sotto queste devastazioni sono seppellite le statue de' Re di Spagna che un tempo le pubbliche piazze adornavano; ma i pochi avanzi di antichità sono totalmente distrutti. Il duomo, opera gotica fatta edificare dal re {{wl|Q193901|Ruggiero}}, era decorato da diverse antiche colonne di granito, che credeansi essere appartenute ad un tempio che nel luogo stesso si alzava, e da differenti sarcofaghi ed altri piccioli oggetti di antichità. Deserta ed abbandonata è la città, animata solamente da quei pochi che non avendo mezzi di costruirsi abitazioni di legname fuori della medesima, costretti sono di rendere in certo modo utile all'oggetto le rovine stesse delle proprie loro case. V'ha ben anco chi a riedificare le già smantellate abbia cominciato; ma il totale della nazione fuori il recinto della città, in tre diversi quartieri diviso, stassi alloggiato. Niente vi era di più triste e lugubre che di camminare in quelle solinghe strade, pochissimi anni fa da numerosa popolazione avvivate; ed era in particolar modo spaventevole<noinclude><references/></noinclude> l5a5i4w9xlzb8zemm6yw1chsgrbgqtm Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/110 108 1023810 3861381 2026-07-14T14:30:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: e יכ コー a | di ta i- si. go ed ta. zi. la to le e- да e V- le IN SICILIA. F05 il praticarle di notte, quando lo splendor della luna in quei vicoli angusti si versava, ove nes- sun vivente incontra vasi o sentivasi, eccettuate le guardie che all' ordine ed alla pubblica si- curezza erano impiegate. Chi non ha veduto l'aspetto terribile d'un paese steso al suolo da un tremuoto, non può presentarsene affatto una idea. Eppur... 3861381 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>e יכ コー a | di ta i- si. go ed ta. zi. la to le e- да e V- le IN SICILIA. F05 il praticarle di notte, quando lo splendor della luna in quei vicoli angusti si versava, ove nes- sun vivente incontra vasi o sentivasi, eccettuate le guardie che all' ordine ed alla pubblica si- curezza erano impiegate. Chi non ha veduto l'aspetto terribile d'un paese steso al suolo da un tremuoto, non può presentarsene affatto una idea. Eppure, per quanto i frantumi di Messina destar possano tutta la compassione, e per quanta impressione recar debbono all' Osserva- tore, non sono i medesimi in verun conto pa- ragonabili con le ruine de' distrutti paesi della Calabria, dove le case non solo rese si sono inutili e pienamente inabitabili, ma sono cosi a terra uguagliate, che da qui a pochi anni, dopo esservi, l'erbe cresciute, non saranno che con difficoltà rinvenute tracce, le quali mani- festino che in quelle contrade umane abitazioni. siano state costruite. Questo spaventevole tre- muoto, che ha rinnovata a' nostri giorni la tra- gica scena di Lisbona, tanto più. micidiale si rese, in quanto che non si offri alla conoscen- za d'alcuno nessuno di quei segni che soglio- no far prevedere si vicina desolazione, onde avervi la gente il tempo di salvarsi; ma fu do- po l'infelice successo, che alla memoria alcune circostanze, sebbene assai tardi e vane, presen taronsi. lies<noinclude><references/></noinclude> oto0jk4oxy7rbjgc2w93eztqp7m29ah 3861398 3861381 2026-07-14T14:40:25Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861398 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|105}}</noinclude>il praticarle di notte, quando lo splendor della luna in quei vicoli angusti si versava, ove nessun vivente incontra vasi o sentivasi, eccettuate le guardie che all'ordine ed alla pubblica sicurezza erano impiegate. Chi non ha veduto l'aspetto terribile d'un paese steso al suolo da un tremuoto, non può presentarsene affatto una idea. Eppure, per quanto i frantumi di Messina destar possano tutta la compassione, e per quanta impressione recar debbono all'osservatore, non sono i medesimi in verun conto paragonabili con le ruine de' distrutti paesi della Calabria, dove le case non solo rese si sono inutili e pienamente inabitabili, ma sono così a terra uguagliate, che da qui a pochi anni, dopo esservi l'erbe cresciute, non saranno che con difficoltà rinvenute tracce, le quali manifestino che in quelle contrade umane abitazioni siano state costruite. Questo spaventevole tremuoto, che ha rinnovata a' nostri giorni la tragica scena di Lisbona, tanto più micidiale si rese, in quanto che non si offrì alla conoscenza d'alcuno nessuno di quei segni che sogliono far prevedere sì vicina desolazione, onde avervi la gente il tempo di salvarsi; ma fu dopo l'infelice successo, che alla memoria alcune circostanze, sebbene assai tardi e vane, presentaronsi.<noinclude><references/></noinclude> pn45t27quu442p2bd76dzgdyo9h4w78 3861404 3861398 2026-07-14T14:44:53Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861404 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|105}}</noinclude>il praticarle di notte, quando lo splendor della luna in quei vicoli angusti si versava, ove nessun vivente incontra vasi o sentivasi, eccettuate le guardie che all'ordine ed alla pubblica sicurezza erano impiegate. Chi non ha veduto l'aspetto terribile d'un paese steso al suolo da un tremuoto, non può presentarsene affatto una idea. Eppure, per quanto i frantumi di Messina destar possano tutta la compassione, e per quanta impressione recar debbono all'osservatore, non sono i medesimi in verun conto paragonabili con le ruine de' distrutti paesi della Calabria, dove le case non solo rese si sono inutili e pienamente inabitabili, ma sono così a terra uguagliate, che da qui a pochi anni, dopo esservi l'erbe cresciute, non saranno che con difficoltà rinvenute tracce, le quali manifestino che in quelle contrade umane abitazioni siano state costruite. Questo spaventevole tremuoto, che ha rinnovata a' nostri giorni la tragica scena di Lisbona, tanto più micidiale si rese, in quanto che non si offrì alla conoscenza d'alcuno nessuno di quei segni che sogliono far prevedere sì vicina desolazione, onde avervi la gente il tempo di salvarsi; ma fu dopo l'infelice successo, che alla memoria alcune circostanze, sebbene assai tardi e vane, presentaronsi.<noinclude><references/></noinclude> hgsyl45j93nlvh8u9llqd7ch7t998io Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/111 108 1023811 3861382 2026-07-14T14:31:05Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 106 VIAGGIO Il giorno 5 febbrajo 1783, mezz' ora circa dopo mezzo giorno, terribile sotterraneo fra- casso simile a gagliardo tuono sentissi, che durò tre minuti. In quell'istante medesimo le case cominciarono a muoversi ed a cadere. Nuvole di polve e fumo si alzarono oscurando il cielo, che senza di questo era abbastanza tetro, e di spesse e stranamente figurate nuvole caricato. Si crede che i cani, i cavalli e gli asin... 3861382 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>106 VIAGGIO Il giorno 5 febbrajo 1783, mezz' ora circa dopo mezzo giorno, terribile sotterraneo fra- casso simile a gagliardo tuono sentissi, che durò tre minuti. In quell'istante medesimo le case cominciarono a muoversi ed a cadere. Nuvole di polve e fumo si alzarono oscurando il cielo, che senza di questo era abbastanza tetro, e di spesse e stranamente figurate nuvole caricato. Si crede che i cani, i cavalli e gli asini alcuni minuti prima ne abbiano presagito l'arrivo, per cui con urli e gemiti in aperta campagna cercaron di recarsi. Potrà il lettore facilmente persuadersi quale disordine e confusione si pro- dussero nel momento in cui le case da' loro fondamenti rovesciaronsi, trovandovisi entro la maggior parte della gente seduta a tavola per pranzare. Chi non fu ucciso dalla caduta del pro- prio domicilio, nel volersi salvare, incontro nelle strade la morte. Chiunque potè fuggire, si diresse nelle gran piazze, le quali in pochi minuti da innumerevole quantità di persone fu- rou riempite, tutte istupidite dallo spavento, dalla disperazione, dal presagimento del futu- ro, dall' angoscia ed incertezza del destino dei più intimi amici, de' più stretti parenti e de' cari figli, e de' genitori, giacchè ciascuno altro tempo non avea avuto che quello appena suf- ficiente di pensare alla sua salvezza. Costoro<noinclude><references/></noinclude> 6839nw9yi7byjs62t2uvmzojf3ys1dl 3861400 3861382 2026-07-14T14:42:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861400 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|106|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude> Il giorno 5 febbrajo 1783, mezz'ora circa dopo mezzo giorno, terribile sotterraneo fracasso simile a gagliardo tuono sentissi, che durò tre minuti. In quell'istante medesimo le case cominciarono a muoversi ed a cadere. Nuvole di polve e fumo si alzarono oscurando il cielo, che senza di questo era abbastanza tetro, e di spesse e stranamente figurate nuvole caricato. Si crede che i cani, i cavalli e gli asini alcuni minuti prima ne abbiano presagito l'arrivo, per cui con urli e gemiti in aperta campagna cercaron di recarsi. Potrà il lettore facilmente persuadersi quale disordine e confusione si produssero nel momento in cui le case da' loro fondamenti rovesciaronsi, trovandovisi entro la maggior parte della gente seduta a tavola per pranzare. Chi non fu ucciso dalla caduta del proprio domicilio, nel volersi salvare, incontrò nelle strade la morte. Chiunque potè fuggire, si diresse nelle gran piazze, le quali in pochi minuti da innumerevole quantità di persone furon riempite, tutte istupidite dallo spavento, dalla disperazione, dal presagimento del futuro, dall'angoscia ed incertezza del destino dei più intimi amici, de' più stretti parenti e de' cari figli, e de' genitori, giacchè ciascuno altro tempo non avea avuto che quello appena sufficiente di pensare alla sua salvezza. Costoro<noinclude><references/></noinclude> kle4d5cirlfgmsahzfqusq0l3ewd4a3 3861405 3861400 2026-07-14T14:46:02Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861405 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|106|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude> Il giorno 5 febbrajo 1783, mezz'ora circa dopo mezzo giorno, terribile sotterraneo fracasso simile a gagliardo tuono sentissi, che durò tre minuti. In quell'istante medesimo le case cominciarono a muoversi ed a cadere. Nuvole di polve e fumo si alzarono oscurando il cielo, che senza di questo era abbastanza tetro, e di spesse e stranamente figurate nuvole caricato. Si crede che i cani, i cavalli e gli asini alcuni minuti prima ne abbiano presagito l'arrivo, per cui con urli e gemiti in aperta campagna cercaron di recarsi. Potrà il lettore facilmente persuadersi quale disordine e confusione si produssero nel momento in cui le case da' loro fondamenti rovesciaronsi, trovandovisi entro la maggior parte della gente seduta a tavola per pranzare. Chi non fu ucciso dalla caduta del proprio domicilio, nel volersi salvare, incontrò nelle strade la morte. Chiunque potè fuggire, si diresse nelle gran piazze, le quali in pochi minuti da innumerevole quantità di persone furon riempite, tutte istupidite dallo spavento, dalla disperazione, dal presagimento del futuro, dall'angoscia ed incertezza del destino dei più intimi amici, de' più stretti parenti e de' cari figli, e de' genitori, giacchè ciascuno altro tempo non avea avuto che quello appena sufficiente di pensare alla sua salvezza. Costoro<noinclude><references/></noinclude> 6jwovu39fl5u1gkvoia2rhabcjv2d4d Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/112 108 1023812 3861383 2026-07-14T14:31:21Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: a , e' IN SICILIA. 107 non eran tampoco sicuri di restar vivi, dac- chè, continuando fortemente le scosse della ter- ra, a ragion si temea che questa come altre fiate aperta di repente si fosse, e tutta la gen- te in un colpo ingojasse. Erano così certi di morire, che molti in pubblico si confessarono. Frattanto il cielo, il quale era stato lungamente di nugoloni coverto, cominciò a sgorgar copiosa pioggia; mentre la ter... 3861383 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>a , e' IN SICILIA. 107 non eran tampoco sicuri di restar vivi, dac- chè, continuando fortemente le scosse della ter- ra, a ragion si temea che questa come altre fiate aperta di repente si fosse, e tutta la gen- te in un colpo ingojasse. Erano così certi di morire, che molti in pubblico si confessarono. Frattanto il cielo, il quale era stato lungamente di nugoloni coverto, cominciò a sgorgar copiosa pioggia; mentre la terra, i suoi scuotimenti e le agitazioni sue non sospendendo per tutto il gior no, era cagione che gli edifizj, non devastati a' primi colpi del tremuoto, lo fossero intera- mente nei susseguenti. Si avvicinò la notte, notte spaventevole, oscura e tempestosa. Quasi nessuno ardi recarsi in casa, per essere già del tutto precipitate, o di precipitarsi da un momento all'altro minac- ciavano. Ancora quelle stesse che sicure e fer- me sembravano, a' primi nuovi scuotimenti po- teano essere abbattute. Alcuni ebbero coraggio di starsene sotto i limitari delle porte di loro abitazione, onde al sospettare di ulteriori segni di distruzione fuggir potessero. Chi aveva però una carrozza od un carro passò in essi la not- te; gli altri a cielo scoverto la videro scorrere. Subito dopo mezza notte il suolo, che di esser più quieto appariva, cominciò di bel nuovo con veemenza straordinaria ad essere scosso.<noinclude><references/></noinclude> je7otups5vgl54u343yv029qto6pkts 3861402 3861383 2026-07-14T14:44:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3861402 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|107}}</noinclude>non eran tampoco sicuri di restar vivi, dacchè, continuando fortemente le scosse della terra, a ragion si temea che questa come altre fiate aperta di repente si fosse, e tutta la gente in un colpo ingojasse. Erano così certi di morire, che molti in pubblico si confessarono. Frattanto il cielo, il quale era stato lungamente di nugoloni coverto, cominciò a sgorgar copiosa pioggia; mentre la terra, i suoi scuotimenti e le agitazioni sue non sospendendo per tutto il giorno, era cagione che gli edifizj, non devastati a' primi colpi del tremuoto, lo fossero interamente nei susseguenti. Si avvicinò la notte, notte spaventevole, oscura e tempestosa. Quasi nessuno ardì recarsi in casa, per essere già del tutto precipitate, o di precipitarsi da un momento all'altro minacciavano. Ancora quelle stesse che sicure e ferme sembravano, a' primi nuovi scuotimenti poteano essere abbattute. Alcuni ebbero coraggio di starsene sotto i limitari delle porte di loro abitazione, onde al sospettare di ulteriori segni di distruzione fuggir potessero. Chi aveva però una carrozza od un carro passò in essi la notte; gli altri a cielo scoverto la videro scorrere. Subito dopo mezza notte il suolo, che di esser più quieto appariva, cominciò di bel nuovo con veemenza straordinaria ad essere scosso.<noinclude><references/></noinclude> p23zo46mviz4n7dmqhb7eij93mscv16 3861406 3861402 2026-07-14T14:46:47Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861406 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|107}}</noinclude>non eran tampoco sicuri di restar vivi, dacchè, continuando fortemente le scosse della terra, a ragion si temea che questa come altre fiate aperta di repente si fosse, e tutta la gente in un colpo ingojasse. Erano così certi di morire, che molti in pubblico si confessarono. Frattanto il cielo, il quale era stato lungamente di nugoloni coverto, cominciò a sgorgar copiosa pioggia; mentre la terra, i suoi scuotimenti e le agitazioni sue non sospendendo per tutto il giorno, era cagione che gli edifizj, non devastati a' primi colpi del tremuoto, lo fossero interamente nei susseguenti. Si avvicinò la notte, notte spaventevole, oscura e tempestosa. Quasi nessuno ardì recarsi in casa, per essere già del tutto precipitate, o di precipitarsi da un momento all'altro minacciavano. Ancora quelle stesse che sicure e ferme sembravano, a' primi nuovi scuotimenti poteano essere abbattute. Alcuni ebbero coraggio di starsene sotto i limitari delle porte di loro abitazione, onde al sospettare di ulteriori segni di distruzione fuggir potessero. Chi aveva però una carrozza od un carro passò in essi la notte; gli altri a cielo scoverto la videro scorrere. Subito dopo mezza notte il suolo, che di esser più quieto appariva, cominciò di bel nuovo con veemenza straordinaria ad essere scosso.<noinclude><references/></noinclude> 3ny453qih6kt7ki3w3f91c58ec6e35o 3861408 3861406 2026-07-14T14:47:55Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861408 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|107}}</noinclude>non eran tampoco sicuri di restar vivi, dacchè, continuando fortemente le scosse della terra, a ragion si temea che questa come altre fiate aperta di repente si fosse, e tutta la gente in un colpo ingojasse. Erano così certi di morire, che molti in pubblico si confessarono. Frattanto il cielo, il quale era stato lungamente di nugoloni coverto, cominciò a sgorgar copiosa pioggia; mentre la terra, i suoi scuotimenti e le agitazioni sue non sospendendo per tutto il giorno, era cagione che gli edifizj, non devastati a' primi colpi del tremuoto, lo fossero interamente nei susseguenti. Si avvicinò la notte, notte spaventevole, oscura e tempestosa. Quasi nessuno ardì recarsi in casa, per essere già del tutto precipitate, o di precipitarsi da un momento all'altro minacciavano. Ancora quelle stesse che sicure e ferme sembravano, a' primi nuovi scuotimenti poteano essere abbattute. Alcuni ebbero coraggio di starsene sotto i limitari delle porte di loro abitazione, onde al sospettare di ulteriori segni di distruzione fuggir potessero. Chi aveva però una carrozza od un carro passò in essi la notte; gli altri a cielo scoverto la videro scorrere. Subito dopo mezza notte il suolo, che di esser più quieto appariva, cominciò di bel nuovo con veemenza straordinaria ad essere scosso.<noinclude><references/></noinclude> 9xv881jy15r36dcj59e1do7snhfvpm2 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/113 108 1023813 3861384 2026-07-14T14:31:32Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 208 VIAGGIO Le sotterranee agitazioni non avevano più al- cuna direzione, ma erano con frequenza sus- sultorie, come se dalla parte di sotto d' una tavola a scuoterla con forza s'imprendesse; e quindi tutto ciò che antecedentemente aveva potuto resistere, fu in quell' ora dalle sue basi rovinato. Come alcuni sostengono, fu veduto un campanile intero in aria elevato, e perduto l'equilibrio, a terra tutto uguagliarsi. All'... 3861384 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>208 VIAGGIO Le sotterranee agitazioni non avevano più al- cuna direzione, ma erano con frequenza sus- sultorie, come se dalla parte di sotto d' una tavola a scuoterla con forza s'imprendesse; e quindi tutto ciò che antecedentemente aveva potuto resistere, fu in quell' ora dalle sue basi rovinato. Come alcuni sostengono, fu veduto un campanile intero in aria elevato, e perduto l'equilibrio, a terra tutto uguagliarsi. All' istan- te una parte della soffitta del duomo, molte chiese, diversi conventi, ik real palazzo e tutta la palazzata della marina furono pienamente ro- vesciati. La durata d'ogni tremuoto nel comu- ne terrore non fu da alcuno esattamente calco- lata; ma si crede da taluni, a' quali ne feci in seguito la dimanda, che questi erano stati diversi, alcuni dei quali durato avevano da quattro a sei secondi, altri però giunsero sino a quindici. Finalmente le cadute ed ammonticchiate con- fuse materie cominciarono ad infiammarsi a cau- sa del fuoco de' cammini e delle cucine, che, per molte ore tenuto a coverto, trovato avea copioso nudrimento onde sordamente covare per tutto in una volta scoppiare. Invano si ten- tò con colpi di artiglieria le mura all' inpiedi rimaste di atterrare, onde soffocarlo. Tutto di- venne un generale incendio; e fu così grande S C E I S S<noinclude><references/></noinclude> pew0ajk3bg0x8xtnmzy7jk5yx2l27pm 3861409 3861384 2026-07-14T14:48:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861409 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|108|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>Le sotterranee agitazioni non avevano più alcuna direzione, ma erano con frequenza sussultorie, come se dalla parte di sotto d'una tavola a scuoterla con forza s'imprendesse; e quindi tutto ciò che antecedentemente aveva potuto resistere, fu in quell'ora dalle sue basi rovinato. Come alcuni sostengono, fu veduto un campanile intero in aria elevato, e perduto l'equilibrio, a terra tutto uguagliarsi. All'istante una parte della soffitta del duomo, molte chiese, diversi conventi, il real palazzo e tutta la palazzata della marina furono pienamente rovesciati. La durata d'ogni tremuoto nel comune terrore non fu da alcuno esattamente calcolata; ma si crede da taluni, a' quali ne feci in seguito la dimanda, che questi erano stati diversi, alcuni dei quali durato avevano da quattro a sei secondi, altri però giunsero sino a quindici. Finalmente le cadute ed ammonticchiate confuse materie cominciarono ad infiammarsi a causa del fuoco de' cammini e delle cucine, che, per molte ore tenuto a coverto, trovato avea copioso nudrimento onde sordamente covare per tutto in una volta scoppiare. Invano si tentò con colpi di artiglieria le mura all'inpiedi rimaste di atterrare, onde soffocarlo. Tutto divenne un generale incendio; e fu così grande<noinclude><references/></noinclude> 10rkcu3mch6zfyjf1oaa2cdgrhgmdbb 3861410 3861409 2026-07-14T14:50:16Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861410 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|108|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>Le sotterranee agitazioni non avevano più alcuna direzione, ma erano con frequenza sussultorie, come se dalla parte di sotto d'una tavola a scuoterla con forza s'imprendesse; e quindi tutto ciò che antecedentemente aveva potuto resistere, fu in quell'ora dalle sue basi rovinato. Come alcuni sostengono, fu veduto un campanile intero in aria elevato, e perduto l'equilibrio, a terra tutto uguagliarsi. All'istante una parte della soffitta del duomo, molte chiese, diversi conventi, il real palazzo e tutta la palazzata della marina furono pienamente rovesciati. La durata d'ogni tremuoto nel comune terrore non fu da alcuno esattamente calcolata; ma si crede da taluni, a' quali ne feci in seguito la dimanda, che questi erano stati diversi, alcuni dei quali durato avevano da quattro a sei secondi, altri però giunsero sino a quindici. Finalmente le cadute ed ammonticchiate confuse materie cominciarono ad infiammarsi a causa del fuoco de' cammini e delle cucine, che, per molte ore tenuto a coverto, trovato avea copioso nudrimento onde sordamente covare per tutto in una volta scoppiare. Invano si tentò con colpi di artiglieria le mura all'inpiedi rimaste di atterrare, onde soffocarlo. Tutto divenne un generale incendio; e fu così grande<noinclude><references/></noinclude> hg78t1qprk0tb5m205uij49wqzfveq0 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/114 108 1023814 3861385 2026-07-14T14:31:55Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: , IN SICILIA. 109 la sua intensità, che liquefece gli utensili di metallo, e sinanco il denaro che nelle case con- servato trovavasi. Il fuoco si mantenne per qual- che mese prima che fosse stato interamente estinto, avendo trovato di che alimentarsi nei magazzini di telerie, nelle biblioteche ed altro simile. 9 con i Più di 600 uomini morti sotto le rovine si scuoprirono; assai di più offesi e mutilati ri- masero. I più... 3861385 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>, IN SICILIA. 109 la sua intensità, che liquefece gli utensili di metallo, e sinanco il denaro che nelle case con- servato trovavasi. Il fuoco si mantenne per qual- che mese prima che fosse stato interamente estinto, avendo trovato di che alimentarsi nei magazzini di telerie, nelle biblioteche ed altro simile. 9 con i Più di 600 uomini morti sotto le rovine si scuoprirono; assai di più offesi e mutilati ri- masero. I più ricchi e facoltosi cittadini cad- dero in estrema miseria; molti commercianti dovettero fallire ed altri della circostanza pro- fittarono, per fingere un doloso fallimento quantunque mezzi gli fossero rimasti, quali i loro creditori soddisfare. Soltanto la più bassa condizione del popolo, che nulla avea da perdere, si arricchi rubando sotto i frantumi delle fabbriche, giacchè l'avidità del guadagno superando il timor della morte, fu cagione che molti di penetrare ardirono sotto le più peri- gliose posizioni, in cui la menōma scossa li avrebbe certamente schiacciati, Il di 6 febbrajo fu giorno di lugubre e tri- sto riposo. La terra era tranquilla ed immo- bile; ma il timore e lo spavento erano tuttavia assai sensibili, onde gli abitatori di Messina avessero potuto concepire un resto di speranza e di conforto. Nel giorno 7 verso le ore tre<noinclude><references/></noinclude> p2brm2yotfe2razuys58sn628vkggem 3861411 3861385 2026-07-14T14:50:55Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861411 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|109}}</noinclude>la sua intensità, che liquefece gli utensili di metallo, e sinanco il denaro che nelle case conservato trovavasi. Il fuoco si mantenne per qualche mese prima che fosse stato interamente estinto, avendo trovato di che alimentarsi nei magazzini di telerie, nelle biblioteche ed altro simile. Più di 600 uomini morti sotto le rovine si scuoprirono; assai di più offesi e mutilati rimasero. I più ricchi e facoltosi cittadini caddero in estrema miseria; molti commercianti dovettero fallire ed altri della circostanza profittarono, per fingere un doloso fallimento, quantunque mezzi gli fossero rimasti, con i quali i loro creditori soddisfare. Soltanto la più bassa condizione del popolo, che nulla avea da perdere, si arricchì rubando sotto i frantumi delle fabbriche, giacchè l'avidità del guadagno superando il timor della morte, fu cagione che molti di penetrare ardirono sotto le più perigliose posizioni, in cui la menoma scossa li avrebbe certamente schiacciati. Il dì 6 febbrajo fu giorno di lugubre e tristo riposo. La terra era tranquilla ed immobile; ma il timore e lo spavento erano tuttavia assai sensibili, onde gli abitatori di Messina avessero potuto concepire un resto di speranza e di conforto. Nel giorno 7 verso le ore tre<noinclude><references/></noinclude> aqf7g8phik7oxqm6p2pl3ro0nuqkigc 3861437 3861411 2026-07-14T15:02:34Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861437 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|109}}</noinclude>la sua intensità, che liquefece gli utensili di metallo, e sinanco il denaro che nelle case conservato trovavasi. Il fuoco si mantenne per qualche mese prima che fosse stato interamente estinto, avendo trovato di che alimentarsi nei magazzini di telerie, nelle biblioteche ed altro simile. Più di 600 uomini morti sotto le rovine si scuoprirono; assai di più offesi e mutilati rimasero. I più ricchi e facoltosi cittadini caddero in estrema miseria; molti commercianti dovettero fallire ed altri della circostanza profittarono, per fingere un doloso fallimento, quantunque mezzi gli fossero rimasti, con i quali i loro creditori soddisfare. Soltanto la più bassa condizione del popolo, che nulla avea da perdere, si arricchì rubando sotto i frantumi delle fabbriche, giacchè l'avidità del guadagno superando il timor della morte, fu cagione che molti di penetrare ardirono sotto le più perigliose posizioni, in cui la menoma scossa li avrebbe certamente schiacciati. Il dì 6 febbrajo fu giorno di lugubre e tristo riposo. La terra era tranquilla ed immobile; ma il timore e lo spavento erano tuttavia assai sensibili, onde gli abitatori di Messina avessero potuto concepire un resto di speranza e di conforto. Nel giorno 7 verso le ore tre<noinclude><references/></noinclude> 451s02juait2f16mj9iqouuykhx909z Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/115 108 1023815 3861386 2026-07-14T14:32:07Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 110 VIAGGIO dopo mezzo giorno ricominciano i tremuoti, e con tale furore che ove questo paese non fosse stato distrutto, lo sarebbe in questa nuova crisi divenuto. Questo flagello diroccati avea i magazzini de' viveri; nessuno aveva avuto ardire di ricercare il necessario alla sussistenza, e per tre giorni gran carestia e fame si soffrirono, per non es- sere un sol forno scappato alla generale deva- stazione. Dopo quest'... 3861386 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>110 VIAGGIO dopo mezzo giorno ricominciano i tremuoti, e con tale furore che ove questo paese non fosse stato distrutto, lo sarebbe in questa nuova crisi divenuto. Questo flagello diroccati avea i magazzini de' viveri; nessuno aveva avuto ardire di ricercare il necessario alla sussistenza, e per tre giorni gran carestia e fame si soffrirono, per non es- sere un sol forno scappato alla generale deva- stazione. Dopo quest' ultima scossa il tremuoto pur durò a farsi sentire per lo spazio di un anno, ma sempre con forza minore. La mise- ria, dalla quale i Messinesi furono gravemente vessati, divenne più sopportabile dappoichè per via di ajuti e di soccorsi dalle città vicine ri- cevuti si era di molto diminuita, le quali non trascurarono di porre ad effetto ciò che l'amo- re per l'umanità sapeva suggerire. Molti esteri bastimenti entrarono in porto, sopra i quali una folla di quei meschini cittadini fu allog giata. Tostochè il vicerè ebbe sentore del de plorabile stato di Messina, spedì ivi un uffi- ziale da Palermo, che doveva il tutto disporre per il bene di quella nazione; ma per quanto costui potè affrettarsi, ritrovò pur non di me- no al di lui arrivo, che la città era stata da ogni mezzo di sussistenza provveduta. Intanto oltre di questo importante oggetto vi era molto C<noinclude><references/></noinclude> 4h4besj680b884tud1ue5mbx8auppnr 3861412 3861386 2026-07-14T14:52:54Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861412 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|110|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>dopo mezzo giorno ricominciano i tremuoti, e con tale furore che ove questo paese non fosse stato distrutto, lo sarebbe in questa nuova crisi divenuto. Questo flagello diroccati avea i magazzini de' viveri; nessuno aveva avuto ardire di ricercare il necessario alla sussistenza, e per tre giorni gran carestia e fame si soffrirono, per non essere un sol forno scappato alla generale devastazione. Dopo quest'ultima scossa il tremuoto pur durò a farsi sentire per lo spazio di un anno, ma sempre con forza minore. La miseria, dalla quale i Messinesi furono gravemente vessati, divenne più sopportabile dappoichè per via di ajuti e di soccorsi dalle città vicine ricevuti si era di molto diminuita, le quali non trascurarono di porre ad effetto ciò che l'amore per l'umanità sapeva suggerire. Molti esteri bastimenti entrarono in porto, sopra i quali una folla di quei meschini cittadini fu alloggiata. Tostochè il vicerè ebbe sentore del deplorabile stato di Messina, spedì ivi un uffiziale da Palermo, che doveva il tutto disporre per il bene di quella nazione; ma per quanto costui potè affrettarsi, ritrovò pur non di meno al di lui arrivo, che la città era stata da ogni mezzo di sussistenza provveduta. Intanto oltre di questo importante oggetto vi era molto<noinclude><references/></noinclude> sdu7yv49c3wfxgwlue6yj8ynnb4hmt6 3861438 3861412 2026-07-14T15:03:03Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861438 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|110|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>dopo mezzo giorno ricominciano i tremuoti, e con tale furore che ove questo paese non fosse stato distrutto, lo sarebbe in questa nuova crisi divenuto. Questo flagello diroccati avea i magazzini de' viveri; nessuno aveva avuto ardire di ricercare il necessario alla sussistenza, e per tre giorni gran carestia e fame si soffrirono, per non essere un sol forno scappato alla generale devastazione. Dopo quest'ultima scossa il tremuoto pur durò a farsi sentire per lo spazio di un anno, ma sempre con forza minore. La miseria, dalla quale i Messinesi furono gravemente vessati, divenne più sopportabile dappoichè per via di ajuti e di soccorsi dalle città vicine ricevuti si era di molto diminuita, le quali non trascurarono di porre ad effetto ciò che l'amore per l'umanità sapeva suggerire. Molti esteri bastimenti entrarono in porto, sopra i quali una folla di quei meschini cittadini fu alloggiata. Tostochè il vicerè ebbe sentore del deplorabile stato di Messina, spedì ivi un uffiziale da Palermo, che doveva il tutto disporre per il bene di quella nazione; ma per quanto costui potè affrettarsi, ritrovò pur non di meno al di lui arrivo, che la città era stata da ogni mezzo di sussistenza provveduta. Intanto oltre di questo importante oggetto vi era molto<noinclude><references/></noinclude> 37ahzkjyy7oubyw0ca8mqsd7hq9vqwi Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/116 108 1023816 3861387 2026-07-14T14:32:23Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: e ве si e' re ni S- a- to e- te er -i- on 0- eri ali g e fi- re to e- da 10 10 IN SICILIA. a riordinare; e quindi pensò egli a salvare le carte del banco, gli archivj e le librerie. I ca- valieri di Malta spedirono a quell'infelice paese quattro galere con 700 schiavi, per destinarli a' travagli da farsi in quelle rovine, accompa gnando questo ajuto con una provvista di letti, di medicamenti, e con una somma di 60 mila s... 3861387 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>e ве si e' re ni S- a- to e- te er -i- on 0- eri ali g e fi- re to e- da 10 10 IN SICILIA. a riordinare; e quindi pensò egli a salvare le carte del banco, gli archivj e le librerie. I ca- valieri di Malta spedirono a quell'infelice paese quattro galere con 700 schiavi, per destinarli a' travagli da farsi in quelle rovine, accompa gnando questo ajuto con una provvista di letti, di medicamenti, e con una somma di 60 mila scudi. Il Governo però accettar non volle que- sto donativo; e soltanto contentossi che distri- buite si fossero all' ospedale once 400 unita- mente a' letti e medicamenti, e che lasciato aves- sero i loro medici, per assistere e gli ammalati อง curare. il Furon ben presto costruite baracche di le- gname per i tribunali, per i collegi e per gli ospedali, i quali ora più che negli altri tempi erano di necessità assoluta. Tutti i dazj sopra sapone, I' orzo, l'olio e la seta furono abo- liti, e grosse elemosine a' bisognosi furon di- vise. A poco a poco il timore per il tremuoto cominciò a calmarsi, quantunque la terra, seb- bene in modo assai meno attivo, continuasse di quando in quando a far sentire le sue convul- sioni. Fattisi quindi i Messinesi più arditi, si occuparono a salvare da sotto le rovine delle loro proprie case ciò che poterono, e che dalla canaglia non era stato involato (9). Niente di antichi monumenti esiste in Mes-<noinclude><references/></noinclude> dpsp2mldk1letp3rudp977o6kolpgh0 3861439 3861387 2026-07-14T15:03:29Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861439 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|111}}</noinclude>a riordinare; e quindi pensò egli a salvare le carte del banco, gli archivj e le librerie. I cavalieri di Malta spedirono a quell'infelice paese quattro galere con 700 schiavi, per destinarli a' travagli da farsi in quelle rovine, accompagnando questo ajuto con una provvista di letti, di medicamenti, e con una somma di 60 mila scudi. Il Governo però accettar non volle questo donativo; e soltanto contentossi che distribuite si fossero all'ospedale once 400 unitamente a' letti e medicamenti, e che lasciato avessero i loro medici, per assistere e gli ammalati curare. Furon ben presto costruite baracche di legname per i tribunali, per i collegi e per gli ospedali, i quali ora più che negli altri tempi erano di necessità assoluta. Tutti i dazj sopra il sapone, l'orzo, l'olio e la seta furono aboliti, e grosse elemosine a' bisognosi furon divise. A poco a poco il timore per il tremuoto cominciò a calmarsi, quantunque la terra, sebbene in modo assai meno attivo, continuasse di quando in quando a far sentire le sue convulsioni. Fattisi quindi i Messinesi più arditi, si occuparono a salvare da sotto le rovine delle loro proprie case ciò che poterono, e che dalla canaglia non era stato involato{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/190|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/191|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/192|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/193|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/194|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/195|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/196|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/197|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/198|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/199|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/200|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/201|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/202|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/203|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204|9}}. Niente di antichi monumenti esiste in Mes-<noinclude><references/></noinclude> l49byb8zxxfdyzlbk8hkmt5nny5ghp5 3861469 3861439 2026-07-14T15:18:44Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861469 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|111}}</noinclude>a riordinare; e quindi pensò egli a salvare le carte del banco, gli archivj e le librerie. I cavalieri di Malta spedirono a quell'infelice paese quattro galere con 700 schiavi, per destinarli a' travagli da farsi in quelle rovine, accompagnando questo ajuto con una provvista di letti, di medicamenti, e con una somma di 60 mila scudi. Il Governo però accettar non volle questo donativo; e soltanto contentossi che distribuite si fossero all'ospedale once 400 unitamente a' letti e medicamenti, e che lasciato avessero i loro medici, per assistere e gli ammalati curare. Furon ben presto costruite baracche di legname per i tribunali, per i collegi e per gli ospedali, i quali ora più che negli altri tempi erano di necessità assoluta. Tutti i dazj sopra il sapone, l'orzo, l'olio e la seta furono aboliti, e grosse elemosine a' bisognosi furon divise. A poco a poco il timore per il tremuoto cominciò a calmarsi, quantunque la terra, sebbene in modo assai meno attivo, continuasse di quando in quando a far sentire le sue convulsioni. Fattisi quindi i Messinesi più arditi, si occuparono a salvare da sotto le rovine delle loro proprie case ciò che poterono, e che dalla canaglia non era stato involato{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/190|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/191|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/192|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/193|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/194|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/195|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/196|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/197|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/198|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/199|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/200|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/201|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/202|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/203|9|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204|9}}. Niente di antichi monumenti esiste in Mes-<noinclude><references/></noinclude> 0t2s9nuash0xkga7vxcmdd9ykmd8bui Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/117 108 1023817 3861388 2026-07-14T14:32:33Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 112 VIAGGIO sina (10). Le collezioni che una volta onora vano la città, dal tremuoto sono state distrutte L'unico veramente dotto antiquario Andrea Gallo si trovava allora in Napoli. Egli, me- diante diversi scritti d'antichità, e precisamen- te per una buona descrizione del teatro di Taor- mina, stampata negli opuscoli siciliani, si è fatto distintamente conoscere. La sola bibliote- ca non devastata da quel flagello era... 3861388 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>112 VIAGGIO sina (10). Le collezioni che una volta onora vano la città, dal tremuoto sono state distrutte L'unico veramente dotto antiquario Andrea Gallo si trovava allora in Napoli. Egli, me- diante diversi scritti d'antichità, e precisamen- te per una buona descrizione del teatro di Taor- mina, stampata negli opuscoli siciliani, si è fatto distintamente conoscere. La sola bibliote- ca non devastata da quel flagello era quella de' Basiliani nel convento del Salvatore, il di cui edifizio rimase nella maggior parte illeso. Que- sti sono i più ricchi monaci del Valdemone, ed hanno molti grandi e facoltosi conventi nel distretto di Messina. Costoro sono un resto di ciò che un tempo era dipendente dall' impe- rator greco, quando la Sicilia riconosceva il dominio della chiesa greca sotto il patriarcato di Costantinopoli. Ne' passati tempi esistevano nelle loro case grandi collezioni di manoscritti; ma uno de' loro più ragguardevoli abati negli ultimi anni del passato secolo ha venduto alla biblioteca del Vaticano tutto ciò che vi era di apprezza- bile, sulla speranza di diventar cardinale, ma ne restò deluso. In seguito gli altri conventi del distretto di Messina regalarono al monastero del Salvatore come il più cospicuo e ricco tra tutti, gli altri restanti libri riguardati da quelli Co ro d ra 1 V r<noinclude><references/></noinclude> tsrdfj9nwnza32edtzxxdvv75tgpj1b 3861445 3861388 2026-07-14T15:05:48Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861445 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|112|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>sina{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204|10}}. Le collezioni che una volta onoravano la città, dal tremuoto sono state distrutte. L'unico veramente dotto antiquario Andrea Gallo si trovava allora in Napoli. Egli, mediante diversi scritti d'antichità, e precisamente per una buona descrizione del teatro di Taormina, stampata negli opuscoli siciliani, si è fatto distintamente conoscere. La sola biblioteca non devastata da quel flagello era quella de' Basiliani nel convento del Salvatore, il di cui edifizio rimase nella maggior parte illeso. Questi sono i più ricchi monaci del Valdemone, ed hanno molti grandi e facoltosi conventi nel distretto di Messina. Costoro sono un resto di ciò che un tempo era dipendente dall'imperator greco, quando la Sicilia riconosceva il dominio della chiesa greca sotto il patriarcato di Costantinopoli. Ne' passati tempi esistevano nelle loro case grandi collezioni di manoscritti; ma uno de' loro più ragguardevoli abati negli ultimi anni del passato secolo ha venduto alla biblioteca del Vaticano tutto ciò che vi era di apprezzabile, sulla speranza di diventar cardinale, ma ne restò deluso. In seguito gli altri conventi del distretto di Messina regalarono al monastero del Salvatore come il più cospicuo e ricco tra tutti, gli altri restanti libri riguardati da quelli<noinclude><references/></noinclude> i75zour10cudebbbod5lwqphhu1rj3r 3861470 3861445 2026-07-14T15:19:21Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861470 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|112|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>sina{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204|10}}. Le collezioni che una volta onoravano la città, dal tremuoto sono state distrutte. L'unico veramente dotto antiquario Andrea Gallo si trovava allora in Napoli. Egli, mediante diversi scritti d'antichità, e precisamente per una buona descrizione del teatro di Taormina, stampata negli opuscoli siciliani, si è fatto distintamente conoscere. La sola biblioteca non devastata da quel flagello era quella de' Basiliani nel convento del Salvatore, il di cui edifizio rimase nella maggior parte illeso. Questi sono i più ricchi monaci del Valdemone, ed hanno molti grandi e facoltosi conventi nel distretto di Messina. Costoro sono un resto di ciò che un tempo era dipendente dall'imperator greco, quando la Sicilia riconosceva il dominio della chiesa greca sotto il patriarcato di Costantinopoli. Ne' passati tempi esistevano nelle loro case grandi collezioni di manoscritti; ma uno de' loro più ragguardevoli abati negli ultimi anni del passato secolo ha venduto alla biblioteca del Vaticano tutto ciò che vi era di apprezzabile, sulla speranza di diventar cardinale, ma ne restò deluso. In seguito gli altri conventi del distretto di Messina regalarono al monastero del Salvatore come il più cospicuo e ricco tra tutti, gli altri restanti libri riguardati da quelli<noinclude><references/></noinclude> ipmze78dlouvkbg6s3pd8gus6fgjs24 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/118 108 1023818 3861389 2026-07-14T14:32:56Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: a コー e- el di e- il to se Le ni ca a- ma ati ro ra lli IN SICILIA. 115 come superflui mobili, e quindi quel monaste- ro venne in possesso d' una mediocre quantità di manoscritti greci. L'abate del chiostro fu molto cortese di accordarmi l'ingresso a questa raccolta, ed ebbi in conseguenza tutta la liber- tà possibile di esaminare ciascun libro; ma ne' 150 manoscritti in quella lingua che ivi conser- vati teneansi, nient'... 3861389 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>a コー e- el di e- il to se Le ni ca a- ma ati ro ra lli IN SICILIA. 115 come superflui mobili, e quindi quel monaste- ro venne in possesso d' una mediocre quantità di manoscritti greci. L'abate del chiostro fu molto cortese di accordarmi l'ingresso a questa raccolta, ed ebbi in conseguenza tutta la liber- tà possibile di esaminare ciascun libro; ma ne' 150 manoscritti in quella lingua che ivi conser- vati teneansi, nient'altro vi si osservava di me- ritevole, che alcuni libri storici dell'antico Te- stamento, degli Evangelj e delle lettere Paoline, mentre tutto il resto non consisteva che in Lectionaria, Acta sanctorum, Menologia e prediche di Grisostomo, Gregorio e Basilio, di già da gran tempo stampate e conosciute. Tali manoscritti sono antichi abbastanza por- tando la data dall' undecimo sino al tredicesi- mo secolo, ma mancanti a segno da non tro- varsene uno completo. Volli confrontare i più buoni codici del nuovo Testamento ne' più im- portanti passaggi, e l' inutile fatica mi assunsi di copiare un trattato d' Ippolytus Portuensis, celebre Padre della Chiesa del terzo secolo, da me creduto non essersi pubblicato; ma finita appena la mia copia, venni in cognizione, e lo trovai in effetto stampato in una raccolta di Aneddoti, che io trascurato avea di esami- mare. Questa è una delle dispiacenze che in- contrare e soffrir si suole da chi travaglia nelle<noinclude><references/></noinclude> aodbj4wpjn0nwg2msvzxsmuc6p9gpnk 3861451 3861389 2026-07-14T15:07:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861451 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|113}}</noinclude>come superflui mobili, e quindi quel monastero venne in possesso d'una mediocre quantità di manoscritti greci. L'abate del chiostro fu molto cortese di accordarmi l'ingresso a questa raccolta, ed ebbi in conseguenza tutta la libertà possibile di esaminare ciascun libro; ma ne' 150 manoscritti in quella lingua che ivi conservati teneansi, nient'altro vi si osservava di meritevole, che alcuni libri storici dell'antico Testamento, degli Evangelj e delle lettere Paoline, mentre tutto il resto non consisteva che in ''Lectionaria, Acta sanctorum, Menologia'' e prediche di Grisostomo, Gregorio e Basilio, di già da gran tempo stampate e conosciute. Tali manoscritti sono antichi abbastanza portando la data dall'undecimo sino al tredicesimo secolo, ma mancanti a segno da non trovarsene uno completo. Volli confrontare i più buoni codici del nuovo Testamento ne' più importanti passaggi, e l'inutile fatica mi assunsi di copiare un trattato d’''Ippolytus Portuensis'', celebre Padre della Chiesa del terzo secolo, da me creduto non essersi pubblicato; ma finita appena la mia copia, venni in cognizione, e lo trovai in effetto stampato in una raccolta di ''Aneddoti'', che io trascurato avea di esamimare. Questa è una delle dispiacenze che incontrare e soffrir si suole da chi travaglia nelle<noinclude><references/></noinclude> bycgn4ibaq22pk16qd4rmxs2ektoo08 3861473 3861451 2026-07-14T15:24:26Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861473 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|113}}</noinclude>come superflui mobili, e quindi quel monastero venne in possesso d'una mediocre quantità di manoscritti greci. L'abate del chiostro fu molto cortese di accordarmi l'ingresso a questa raccolta, ed ebbi in conseguenza tutta la libertà possibile di esaminare ciascun libro; ma ne' 150 manoscritti in quella lingua che ivi conservati teneansi, nient'altro vi si osservava di meritevole, che alcuni libri storici dell'antico Testamento, degli Evangelj e delle lettere Paoline, mentre tutto il resto non consisteva che in ''Lectionaria, Acta sanctorum, Menologia'' e prediche di {{wl|Q43706|Grisostomo}}, {{wl|Q44011|Gregorio}} e {{wl|Q44258|Basilio}}, di già da gran tempo stampate e conosciute. Tali manoscritti sono antichi abbastanza portando la data dall'undecimo sino al tredicesimo secolo, ma mancanti a segno da non trovarsene uno completo. Volli confrontare i più buoni codici del nuovo Testamento ne' più importanti passaggi, e l'inutile fatica mi assunsi di copiare un trattato d’''{{wl|Q207113|Ippolytus Portuensis}}'', celebre Padre della Chiesa del terzo secolo, da me creduto non essersi pubblicato; ma finita appena la mia copia, venni in cognizione, e lo trovai in effetto stampato in una raccolta di ''Aneddoti'', che io trascurato avea di esamimare. Questa è una delle dispiacenze che incontrare e soffrir si suole da chi travaglia nelle<noinclude><references/></noinclude> i2lh8up6ss2knenla7m40e776n2bvic Per la Siberia in Cina e Giappone/Parte prima. In Russia e attraverso la Siberia/Capitolo II. In cammino per la Siberia 0 1023819 3861393 2026-07-14T14:37:42Z Giaccai 13220 Porto il SAL a SAL 50% 3861393 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=50%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Parte prima. In Russia e attraverso la Siberia]] - Capitolo II. In cammino per la Siberia|prec=../Capitolo I. Una settimana a Mosca|succ=../Capitolo III. Nella steppa del Kirghisi}} <pages index="Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu" from="43" to="58" /> 8627gso0vdns4h8ql00r245x2c9fmzg Pagina:Previati - Della pittura.djvu/121 108 1023820 3861395 2026-07-14T14:38:31Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861395 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 114 — trasto e di tutta la serie delle sensazioni prodotte sul nostro occhio dalle opposizioni dei colori, il pittore ne sarebbe già beneficato in maniera così grande da persuadersi che solo applicando intel- ligentemente questi effetti, ciò basterebbe a tras- formare la sua opera in modo da rendere irrico- noscibili a lui stesso i lavori propri eseguiti avanti e dopo tali nozioni. Le leggi del contrasto; ma in quale mai scuola di pittura si fa parola del con- trasto e delle azioni fisiologiche dei colori sulla retina e delle mille esperienze istruttive che ne seppero ricavare dapprima lo Chevreul e poi tutti gli scienziati che se ne occuparono sino al Mile, che scoprì come i colori del pittore potessero in parte funzionare a guisa di raggi di luce e dette origine alla tecnica che oggi si dice divisionismo? Ma restando nell’argomento dell’importanza dei colori complementari per l’armonia del dipinto, perchè mai dovrebbe esserci l’inutile sussidio di una formola matematica, perchè il pittore sappia che per temperare l’effetto di un rosso troppo vivo gli basterà ricorrere a qualche leggero tocco del colore complementare, introdotto nello stesso rosso, mentre a fare parere più vivo il medesimo rosso basterà che adoperi ancora il verde, non per inframmetterlo al rosso, ma porvelo accanto?<noinclude><references/></noinclude> dkxgoruja9wqxwx6vt8bsfvaakqh06e Pagina:Previati - Della pittura.djvu/122 108 1023821 3861401 2026-07-14T14:43:04Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861401 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 115 — La grande forza della pittura è rappresentata dalla legge del contrasto, per il quale l’artista può acquistare il facile maneggio delle opposizioni e bilanciando le impressioni ottenere l’equilibrio dei colori contrari nello stesso tempo che gli è permesso di introdurre nella propria opera quella varieàa di effetti che preserva dalla sazietà sempre prossima tanto alla ricchezza straordinaria, come alla austerità più severa delle colorazioni. “ Dopo avere contemplato delle grandi super- fice coperte di numerose varietà di colori caldi, nulla equivale al piacere di riposare l’occhio su qualche tinta leggermente opposta; così quando un dipinto è sopratutto composto di tinte fredde ed azzurrine, qualche tocco di un colore caldo gli dona una forza ed uno splendore straordinario „ (Rood). L’armonia dei colori è subordinata all’armonia delle luci e delle ombre. Dei colori che presi iso- latamente ci sembrerebbero belli e armonici, sot- toposti a luci ed ombre in disaccordo ci riescono sgradevoli ed urtanti. Ed eccoci ancora al sussidio prezioso delle osservazioni scientifiche, negli effetti dell’aumento e della diminuzione della luce sui colori, ma non è certamente qui il caso di malamente ridurre in cenni quelle dimostrazioni e quelle esperienze che prendono tutta la loro forza dal coordinamento<noinclude><references/></noinclude> 1huawlvu1nvg6r0q22mihhgkmgptjhr Pagina:Previati - Della pittura.djvu/123 108 1023822 3861407 2026-07-14T14:47:10Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861407 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 116 — stesso della esposizione e dal novero dei fatti che Chevreul, Helmholtz, Bruke e Rood più par- ticolarmente, riuniscono nelle loro teorie scientifiche dei colori. L’artista moderno può dunque trovare un ma- teriale di aiuto che se non è il trattato d’armonia auspicato dai sognatori di un sistema per fare i quadri, pur nondimeno per le applicazioni ed i risultati ottenuti, ha dimostrato abbastanza che non invano vi può rinunziare l’artista ed è dimen- ticato o non voluto nelle scuole. Checchè si pensi dell’aiuto scientifico in quanto riguarda i colori, sarà sempre difficile dimostrare come non debba avvenire che l’ommissione o l’alterazione delle leggi che reggono gli effetti dei colori non abbiano da contribuire a rendere di- fettosi i dipinti nei quali tali leggi furono arbi- trariamente interpretate e ciò anche non possa bastare, anzi essere l’implicita ragione del man- cato effetto di molti dipinti. Oggidì l’artista non si forma più compiutamente nella scuola e come trova il tempo per dedicarsi ad esperienze e ri- cerche per la speranza di trovare dei colori che gli risparmino il cruccio della luminosità insuffi- cente, può anche trovare qualche po’ di tempo per rendersi famigliari delle cognizioni che non basta<noinclude><references/></noinclude> pl6oc6eesel6ejzj5fzyeubsrma638c Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/191 108 1023823 3861414 2026-07-14T14:55:17Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 186 NOTE giosa sua stessa operazione spossata e sbalordita şi sentisse; ma forsennata gridando, palpitante invo cando l'ajuto del Signore, e rifugio ed asilo cer- cando la gente senza certa e sicura guida, in tu- multo correva salvo chi, trovandosi fuori della fa- miglia, rischio di nuovo sotterraneo assalto non curando, era ivi quasi da giusto istinto trascinato, molto più che già si era osservato ed inteso che alcuni e... 3861414 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>186 NOTE giosa sua stessa operazione spossata e sbalordita şi sentisse; ma forsennata gridando, palpitante invo cando l'ajuto del Signore, e rifugio ed asilo cer- cando la gente senza certa e sicura guida, in tu- multo correva salvo chi, trovandosi fuori della fa- miglia, rischio di nuovo sotterraneo assalto non curando, era ivi quasi da giusto istinto trascinato, molto più che già si era osservato ed inteso che alcuni edifizj erano stati a terra in parte gettati. Io fui uno di quei disgraziati ; e mille funesti pre- sagi e terrori mille corsero quai fulmini ad assa lirmi il cuore, ed alla mente alterata orrende pre- sentarmisi le imagini dolenti di squallida agonizzante famiglia, mutilate le membra, rotte e macinate le ossa di una moglie, cinque figli e due antiche fe- deli domestiche. Volando a portata venni a scuo prire l'abitazione di questi infelici; ed allora pic- ciol segno di polve che da li svolazzava, crudel- mente annunziommi che costoro realmente sotto a pesanti rovine e giù con esse rovesciati, ed in molti modi micidialmente sbattuti, schiacciati ed infranti erano estinti rimasti. Giunsi finalmente, e solo Id- dio sa come al luogo della desolazione ed all'atro sepolcro di mia famiglia, d' onde ancor freschi gli spirti di essa esalarsi sembravano, ed intorno al padre mesti aggirarsi. Gli inesplicabili miei atroci dolori e spaventi avrebbero dovuto repentinamente ivi morto gettarmi, se un ajuto divino, che seppe misericordioso il tremuoto nel più gagliardo suo párossismo annientare, degnato non si fosse di as- sopire le intellettuali mie facoltà, e di sposo padre la sensibilità e l'amore in quel fatalissimo mo- mento istupidito non avesse. Circa dieci minuti passai in uno stato che io stesso descrivere nè spie- gare saprei, nè alcuno senza averlo sentito, può mai idearselo; quando la tragedia cominciò a cam- biarsi al consolantissimo arrivo di due miei figli maschi che da fuori venivano e che da me morti 2 sal gri e e gio str tita affa lor ma lei pe. str zia ba: sta in pe: ve- ar bil ma spa fac str Ve cu pa sar ve pe e di cic cia gli si giudicavano. Se l'aspetto di costoro sparse dolce ne pa da di lo<noinclude><references/></noinclude> 7d7pepruk7ifju59ka8xm8obqef66fr Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/192 108 1023824 3861416 2026-07-14T14:55:39Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: VO cer- tu- fa- non ato, che ati. pre- ssa- ore- ute e le fe- cuo pic- del- o a olti anti Id- atro gli al roci ente ppe suo as- e di mo- muti pie- può am- figli orti Olce DEL TRADUTTORE. 187 salutare balsamo sulle profonde mie ferite, le la- grime e grida di essi che cercavan da Dio, da me e dagli uomini la madre, le due sorelle ed il mag- gior fratello, furon all' opposto tanti altri nuovi strali che ferale cordoglio ag... 3861416 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>VO cer- tu- fa- non ato, che ati. pre- ssa- ore- ute e le fe- cuo pic- del- o a olti anti Id- atro gli al roci ente ppe suo as- e di mo- muti pie- può am- figli orti Olce DEL TRADUTTORE. 187 salutare balsamo sulle profonde mie ferite, le la- grime e grida di essi che cercavan da Dio, da me e dagli uomini la madre, le due sorelle ed il mag- gior fratello, furon all' opposto tanti altri nuovi strali che ferale cordoglio aggiunsero alla tramor- tita mia esistenza. Intanto la madre al balcone si affaccia, vede il marito e due figli già salvi, ed al loro aspetto l' anima consola e gl' inestimabili suoi martiri addolcisce, nulla curando il pericolo che a lei imminente sovrasta, restata per miracolo ap- pesa su d'un solajo, che solo nella generale di- struzione della casa illeso era rimasto. La disgra- ziata addolorata madre freno mette alle atroci am- basce, e solo tenerezza materna e ragione l'assi- stono, ed inattesa forza e più che virile coraggio in lei richiamano, onde gridar e soccorso implorare per tre figli coverti dalle rovine, che da lei non veduti ne sentiva però le agonizzanti cupe voci che a nome la chiamavano, onde sottrarli dall' inesora- bile diyoratrice morte, con la quale tormentati dai malori gravissimi, soffocati da intensa polve e da spaventi circondati, lotta tremenda quei moribondi facevano. La più grande delle figlie ne fu la prima strappata mediante gli ajuti del sig. Duchino della Verdura e d' una sua cameriera francese, nel di cui appartamento era l' infelice sprofondata. Com- parisce al balcone squallida, scarmigliata, intrisa di sangue, coverta di pallore e lordura; sdruscite le vesti, tremante e semiviva sollecita pietà esclama per la salvezza della madre, della sorella più pic- ciola, del fratello e delle due serve, che già schiac- ciati sotto a pesanti micidiali incarchi eran per dare gli ultimi respiri. Ed ecco due inglesi signori, Par- nel e Close, dal patetico ed estremamente com- passionevole aspetto della donzella inteneriti, mossi da umana attività, per quanto da stupidità io ed i miei due figli eravamo invasati, corrono in cerca di scala, dan di piglio ad una assai lunga, che sulle loro spalle non isdegnano portare, la fissano al<noinclude><references/></noinclude> n6uulcxhxm4kre5xqw6uc9gir13cv24 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/193 108 1023825 3861417 2026-07-14T14:55:51Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 188 NOTE 30 balcone e la gente costringendo con minacce e con denari a salire l' allettano, e così l' un dopo l'altro e con l'assistenza che sul momento potè dalla Po- lizia apprestarsi, tutti della mia famiglia son sal- vati. Coverti di piaghe, ferite, contusioni, lividure, ed incapaci a muoversi, e da spaventi sbalorditi, e come ad insanguinate larve gli afflitti da pietose persone sostenuti e sulle spalle loro portati... 3861417 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>188 NOTE 30 balcone e la gente costringendo con minacce e con denari a salire l' allettano, e così l' un dopo l'altro e con l'assistenza che sul momento potè dalla Po- lizia apprestarsi, tutti della mia famiglia son sal- vati. Coverti di piaghe, ferite, contusioni, lividure, ed incapaci a muoversi, e da spaventi sbalorditi, e come ad insanguinate larve gli afflitti da pietose persone sostenuti e sulle spalle loro portati, con- dotti sono al vicino ospedale, ed in questa luttuosa orribile processione, io e la madre ed i due fra- telli feriti atrocemente nell' anima avvivata al tempo istesso da tenera gioja nel vederli rinati, li accom- pagnavamo. Ogni ristorativo e rimedio ci fu con somma carità in modi diversi apprestato ; ma era- vamo senza roba, letti, mobili, coverture, e per- ciò in nuda terra; quando un nuovo atto di uma- nità e di compassione giunge opportuno in tanta miseria e ne' più pressanti bisogni a consolarci. L' ottimo amico, sig. Emmanuele Agnello, in casa ci accoglie ed al di lui bel cuore ed alla generosità sua, a' di lui officiosi ed urbani fratelli ed alle cordiali sue affezionate sorelle dobbiamo confessare infinita riconoscenza, per averci recati tutti gli ajuti ed ogni sussistenza, onde tanti esseri spiranti, dalle fauci di morte sottratti, allo stato di buona salute ridurre. cao inal men il c eser crea que niat cola ed tut arc Vivono i miei e son viventi ancora i Palermitani, eccetto i soli venti che di quel flagello vittima. ri masero, sette de' quali accanto de' miei lasciarono tra lunghi tormenti miseramente la vita. Una sola scossa di più sarebbe stata bastante ad atterrar per intero questa grande città ed altri paesi vicini; e la mia famiglia in minuti frantumi macinare. Io mi raccapriccio in considerare questo istantaneo tor pore ed immobilità perfetta, che nel maggior furore del tremuoto avverossi. Iddio, che nell'onnipotenza sua ebbe gli elementi tutti della creazione, e che ad un suo volere una infinità, di mondi e milioni di sistemi planetarj ubbidienti e veloci slanciaronsi dal dar per star ed Ass ove Wo Th S cal -un fine que acc in nar spi che che vas les cia<noinclude><references/></noinclude> pgkmy6gcvo8o75cgc6z9my9z8k84wro Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/194 108 1023826 3861418 2026-07-14T14:56:11Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: con tro Po- sal- are, iti, Cose con- osa fra- mpo om- con era- ber- ma- anta rci. casa sità alle sare juti alle ute ani, ri ono sola per ; c mi tor- ore nza ad di dal .il DEL TRADUTTORE. 189 caos nell' immensità dello spazio, ed ivi regolato inalterabil seggio e cammino stabilirono, ha certa- mente in questa sua onnipotenza un arcano ministro, quale in un solo fiat questi smisurati mondi e gli eserciti numerosi di essi i... 3861418 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>con tro Po- sal- are, iti, Cose con- osa fra- mpo om- con era- ber- ma- anta rci. casa sità alle sare juti alle ute ani, ri ono sola per ; c mi tor- ore nza ad di dal .il DEL TRADUTTORE. 189 caos nell' immensità dello spazio, ed ivi regolato inalterabil seggio e cammino stabilirono, ha certa- mente in questa sua onnipotenza un arcano ministro, quale in un solo fiat questi smisurati mondi e gli eserciti numerosi di essi in frantumi riduce, e la creazione fa tutta nel caos ritornare. E forse dun- que questa segreta primaria cagione, che in mi- niatura manifesta sulla terra la tremenda ed incal- colabile sua forza, e che al genere umano predica ed annunzi che un giorno sarà la medesima per tutto scancellare e distruggere? È forse secondaria arcana causa, della quale Iddio si serve, per man- dar giusta vendetta e tremenda punizione agl' im- pervertiti mortali, e che poi in mezzo la deva- stante furiosa sua carriera misericordioso la frena ed in un momento grazia e salvezza loro concede? Assai bene Tompson l' esprime nelle sue stagioni, ové dice che Iddio Walks dreadfully serene, and commands a calm, Then straight air, sea, and earth are hushed at once. Spaventevolmente sereno cammina e comanda una calma. Allor d' un subito aria, mare e terra sono in un colpo acquietati. Questa istantaneità tanto nel principio che nella fine de' tremuoti non può affatto persuaderci, esser questi la conseguenza e l'effetto d' una sotterranea accensione, e molto meno la riduzione delle acque in vapori ed una rarefazione oltre misura straordi- naria di questi vapori stessi; nè con questa teoria spiegar si potrebbero le capricciose varietà nei danni che i medesimi tremuoti cagionano, e nel rispetto che per alcuni luoghi a canto ed in mezzo le de- vastazioni e gli sconvolgimenti conservano, onde il- lesi lasciarli. Qualunque accensione, per quanto pic- ciola si fosse, anco quella della polvere racchiusa Münter, Viaggio. T. II. 9<noinclude><references/></noinclude> hvnw0tn9rjhn45ii2gw7nc69c9mrmsr Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/195 108 1023827 3861419 2026-07-14T14:56:34Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 190 NOTE che do tre ide. altr di non acc pot nes in S. per e fortemente compressa nelle armi da fuoco, è fi- sicamente dimostrato che progressivamente succeda Se dunque avvi bisogno di tempo per una quasi impercettibile accensione, quanto ne sarà necessa rio affinchè una immensa e vasta massa di materie, non tanto come gl'ingredienti della polvere accen- sibili ? possa in modo e quantità accendersi, sterminate estensioni... 3861419 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>190 NOTE che do tre ide. altr di non acc pot nes in S. per e fortemente compressa nelle armi da fuoco, è fi- sicamente dimostrato che progressivamente succeda Se dunque avvi bisogno di tempo per una quasi impercettibile accensione, quanto ne sarà necessa rio affinchè una immensa e vasta massa di materie, non tanto come gl'ingredienti della polvere accen- sibili ? possa in modo e quantità accendersi, sterminate estensioni di terra ne vengano simulta neamente ed in un baleno affette, senza che le sue operazioni comincino dapprima a farsi in un centro sentire, e da questo di mano in mano in tempi mar cati e progressivi lungi in immense distanze dira- marsi. Ma verificata in ogni modo questa accensione e che per gradi ridotta sia a forza tale che de' po tenti suoi effetti la superficie della terra si risenta e si scuota, non potrebbe al certo risultarne che queste sue convulsioni perdurino pochissimi secondi, che l' esagerazione non sa mai far giungere al di là di venti, quando non si supponga che l' infiamma- zione si sia ad un sol fiato come di candela accesa a totalità estinta. Giacchè se tempo significante ri chiedesi, perchè si grande copia di fuoco nel sot terraneo focolajo si sprigioni, tempo molto calco labile fa d'uopo che scorra, onde le infuocate masse si smorzino ed inefficaci rendansi alla continuazio ne delle terrestri agitazioni, che insensibilmente dovrebbero esser calmate. Se dunque durevole è la cagione, durevoli ancora esser debbono gli effetti, e perciò la crosta della terra, che all' enorme com bustione sovrasta e che fa l' uffizio d'un coverchio d' una pignatta, il quale stassi in movimento fremito, mentre l'acqua ne bolle, deve, dico questa crosta essere scossa, finchè il fuoco non s estingua. Questa supposta accensione, simile in for tificazione ad un fornello di mina ed a globo di compressione, finirebbe di far marcare ai fisici le direzioni lineari del tremuoto, giacchè dovrebbero queste partirsi dal centro del fornello, ed in ondu lazioni circolari diramarsi, la loro attività diminuen sina atte lern tro I stem er siva det es que le in Com ma rim ste in tem ser ad rib cad ma che vez lan<noinclude><references/></noinclude> 5tw2dw2w6lxw8hfug35lf2u047y4uk6 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/196 108 1023828 3861420 2026-07-14T14:56:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: fi- eda. uasi essa- erie, cen- che ulta- sue ntro mar Hira- ione po enta che ondi, di là ma- Ccesa e ri- sot alco masse azio ente è la etti, com chio to e lico! on si for po di ci le bero ndu- quen- DEL TRADUTTORE. per 1gr do in ragione inversa della distanza. Nell' ultimo tremuoto di Palermo, per esempio, ove fu questa ideata e gratuita combustione, di cui non vi fu altro menoma apparenza? Fu in Noto, città che più di t... 3861420 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>fi- eda. uasi essa- erie, cen- che ulta- sue ntro mar Hira- ione po enta che ondi, di là ma- Ccesa e ri- sot alco masse azio ente è la etti, com chio to e lico! on si for po di ci le bero ndu- quen- DEL TRADUTTORE. per 1gr do in ragione inversa della distanza. Nell' ultimo tremuoto di Palermo, per esempio, ove fu questa ideata e gratuita combustione, di cui non vi fu altro menoma apparenza? Fu in Noto, città che più di tutte soffri in Sicilia? No, perchè i paesi vicini non ne furono in proporzione danneggiati. Forse accadde in Palermo? No, certamente, perchè non poteva recar tanta rovina a Naso, mentre quasi nessun danno gli adjacenti paesi sperimentaronò. Fu in Etna l'accensione ? Nulla affatto. Nel monte S. Calogero? assai meno. Nell' isole Vulcaniche? e perchè? Avrebbero dovuto Lipari, Melazzo e Mes- sina distruggersi, ed i paesi della Calabria vicina atterrarsi, piuttostochè tanto danno portarsi a Pa- lermo. In questo caso Stromboli dovè essere il cen- tro del focolare; ma la Calabria se ne risenti appena. Egli è cosa incontrastabile, che l'acqua inve- stendo un cumulo di sostanze infiammate, in vapori è ridotta, e questi, più assai che la forza espan- siva del semplice fuoco, sono cagione di gagliarde detonazioni, di veementi esplosioni, di devastazioni e sconvolgimenti; ma tali effetti come prodotti da questa causa, a cui si richiede durata di tempo per le progressive sue operazioni, dovrebbero tenere in lunghe e non interrotte commozioni la terra come dal centro della carica quei vapori vanno di mano in mano a svilupparsi. Intanto ove e come rimangono essi imprigionati, o dissipati nell'istante stesso della loro formazione, nella quale a mettersi in azione cominciano? Se quella è l'opera del tempo, l'opera di un tempo assai maggiore dev'es- sere la propagazione di questi vapori e gas, onde ad immense distanze estendersi. Uno de' più ter- ribili e prodigiosi tremuoti, quello di Lisbona, ac- caduto a' 31 ottobre del 1755, i suoi orrori tra- mandò in lontani regni e vaste regioni, a segno che fu sentito ben anco in Olanda, Germania, El- vezia, Italia, nelle Isole britanniche, in Groen- landia, Norvegia, Svezia, Fez, Marocco, Algeri,<noinclude><references/></noinclude> d89u7xs2wc8v2z11vzr480w7cnv3bgo Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/197 108 1023829 3861421 2026-07-14T14:57:12Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 192 1401 NOTE ed altri luoghi della costa settentrionale dell'Africa. Si può mai credere che vapori elastici in uno stato di straordinaria rarefazione motivo siano stati di si rapidi ed estesi movimenti, a' quali partiti dal for nello di mina, non avrebbero mancato ostacoli immensi, onde la loro propagazione grandemente ritardarsi ed estinguersi? E potevasi inoltre una si portentosa massa di tali vapori generare senza ve... 3861421 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>192 1401 NOTE ed altri luoghi della costa settentrionale dell'Africa. Si può mai credere che vapori elastici in uno stato di straordinaria rarefazione motivo siano stati di si rapidi ed estesi movimenti, a' quali partiti dal for nello di mina, non avrebbero mancato ostacoli immensi, onde la loro propagazione grandemente ritardarsi ed estinguersi? E potevasi inoltre una si portentosa massa di tali vapori generare senza ve- runa apparenza di vulcano potente e smisurato, e senza gagliarde accensioni per tutta la vasta esten- sione in cui il tremuoto si fè sentire? Quando al- l'opposto vediamo che quelli i quali han luogo presso i grandi conosciuti vulcani, l'Etna, il Vesu- vio, l'Ecla, e di quelli ancora più grandi del- l' America, non giungono che a picciole distanze ad assalire le contrade vicine, ed accompagnati sono da smisurati torrenti di fuoco o da enormi visibili infiammazioni. ac i diz SOST min nat gua Un fluido più potente, più elastico, sottile, censibile, incendiario, sollecito a propagarsi, e di una forza in possesso, che per via di mezzi e con duttori in tempi infinitamente piccoli si diffonde a meravigliose distanze, ed al quale fluido non vi è sostanza forte e tenace che sia, la quale resister possa senza immediatamente scomporsi, è la vera cagione di si grandioso fenomeno. L'elettricità che, come ho detto al num. 1, note al viaggio all'Etna, fa da imponente personaggio nelle combustioni vul caniche, lo è con maggiore ragione nella produ zione de' tremuoti. Non si può in altro modo spie gar l' istantaneità del principio e dell' immediato fine di flagello siffatto, che come un effetto di una smisurata forza elettrica, prodotta da una grande aggregazione dell' elemento che la genera, il quale si è andato concentrando per gradi in un qualche ripostiglio particolare della terra, creduta il general serbatojo dell'elettricità. Ne altra ragione rimane al fisico, con la quale tutte le meteore ed i partico lari subalterni fenomeni tutti, di cui vanno sempre mo des con te D'e gro les trè. des iste che net ve, cian 180 Po la ass in im trie to fe tast sup trea celi clir des go. no Va ser<noinclude><references/></noinclude> 5bo4y52wihmwmd7n8z8k1ubewh69nzm Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/198 108 1023830 3861422 2026-07-14T14:57:33Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: ca. to S or- oli te si ve- en- al- ogo su- Hel- nze ono bili ac e di con le a vi è ster vera che, tna, vul- odu- pie- liato una ande Tuale Iche neral De al tico- opre e DEL TRADUTTORE. 193 i tremuoti accompagnati, con probabilità e con giu- diziosa congettura potesse egli rischiarare. Io non sostengo la verità di questa ipotesi, perchè ove mirabili e di prodigj ripiene le operazioni della natura si annunziano, ivi pare c... 3861422 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>ca. to S or- oli te si ve- en- al- ogo su- Hel- nze ono bili ac e di con le a vi è ster vera che, tna, vul- odu- pie- liato una ande Tuale Iche neral De al tico- opre e DEL TRADUTTORE. 193 i tremuoti accompagnati, con probabilità e con giu- diziosa congettura potesse egli rischiarare. Io non sostengo la verità di questa ipotesi, perchè ove mirabili e di prodigj ripiene le operazioni della natura si annunziano, ivi pare che questa sia stata guardigna ed indocile a farne rilevare dall' altero mortale la vera origine ed il mezzo per cui la me- desima si avvale. Ma tanti rispettabili scrittori ac- cordano chiara garanzia alla mia credenza. Il con- te de Buffon, nell' epoca 4 della natura, asserisce : D'autre part l'électricité me paroit jouer un très- grand rôle dans les tremblemens de terre, et dans les éruptions, je me suis convencu par des raisons très-solides, et par la comparaison, que j'ai faite des expériences sur l'électricité. Se nel momento istesso della ferocia de' tremuoti effetti si osservano che attribuiti esser non possono che a questo pe- netrantissimo fluido elastico, perchè andarne altro- ve, e forse con assurdi, altra provenienza a rintrac- ciare? Nella memoria sul tremuoto de' 26 luglio 1805, in Napoli descritta dal dotto sig. Giuseppe Poli, si legge che persuaso egli essere l'elettricità la causa di tali fenomeni, estesamente dimostra con assai di giudizio e sapere che tutti i fenomeni in quei parossismi orribili del nostro globo, o dopo i medesimi, dovuti necessariamente sono all' elet- trico potere. A' 19 febbrajo del 1822 forte tremuo- to in Auvergna, Lione, Svizzera e sino a Parigi si fè sentire. Il celebre Gay-Lussac così in questa ca- tastrofe si esprime: Si l'électricité, comme on le suppose assez généralement, joue un rôle dans les tremblemens de terre, on voit du moins, que dans celui du 19 fevrier elle a été sans effet sur la de- clination de l'aiguille aimantée. V. tom 19, Contin. des Ann. Chim. et de Phys. di Gay-Lussac et Ara- go. Sayves, 1. c., il quale in ugual modo opina, non lascia di appoggiarsi all' autorità del fisico sig. Vassalli, incaricato dall'Accademia di Torino di os servare i tremuoti che nel 1808 avevano assalite le<noinclude><references/></noinclude> gtvsghria0j63p5wof161ilrcbu4j6j Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/199 108 1023831 3861423 2026-07-14T14:57:41Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3861423 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione||{{Type|l=0.3em|{{Sc|Del Gemelli}}.}}|179}}</noinclude>venti Vascelli; però la mattina de’ 26. non se ne vide nessuno, e s’entrò nello Stretto, qual si passò con un vento favorevole, che durò tutta la notte. Nel 27. s’incontrò vicino al {{Wl|Q203040|Capo di S. Maria}} la Squadra di grossi Vascelli, che venivano d’Inghilterra, comandata per il Viceammiraglio {{Wl|Q1102640|Chlausel Chovvell}}. Nel 28. fu calma, e nel 29. si fu a vista di {{Wl|Q732548|Lagos}}: e restandosi nell’istesso luogo il 30. entrò un Vascello Veneziano dentro la Flotta, che veniva da Lisbona. Nel primo di Luglio la Flotta rimase su la costa d’Algarve, fra il Capo S. Vinzente, e Santa Maria, bordeggiando fino a’ 2. ma diede fondo il 3. dentro della Baya di Lagos, dove rimase sino a’ 5. ponendosi nel 6. alla vela. Parte de’ Vascelli nel 7. arrivarono sino al Capo Spartell sopra le coste di Barbaria, rimanendo nelle medesime anche l’8. Nel 9. vi fu una gran nebbia, e calma. Nel 10. per il vento contrario restò la Flotta nell’imboccatura dello Stretto, e per l’istesso impedimento anche nell’11: ritornando nel 12. a vista del Capo Santa Maria. Ne’ 13. si fece vela verso lo Stretto, ma per il vento contrario si pose la Flotta in alto mare, anche nel 14. e 15. ma ritor-<noinclude>{{PieDiPagina||M 2|nan-{{spazi|5}}}}</noinclude> g11hl3n79f0unxz01405tonmsrctudn Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/199 108 1023832 3861425 2026-07-14T14:57:55Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 194 NOTE stia faci fort sua Alpi; ed asserisce: Qu'il y compta neuf espèces dif férentes de secousses, et dans le moment où elles avaient lieu, l'électricité était tellement forte, qu'elle ne pouvait pas étre mésurée par l'électomère. V. le Memorie dell'Accademia di Torino. Finalmente nel tom. 37 degli Annali di chimica e fisica, compilati da Guyton, Monge, Bertholet ecc., inserite si tro- vano le riflessioni geogoniche... 3861425 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>194 NOTE stia faci fort sua Alpi; ed asserisce: Qu'il y compta neuf espèces dif férentes de secousses, et dans le moment où elles avaient lieu, l'électricité était tellement forte, qu'elle ne pouvait pas étre mésurée par l'électomère. V. le Memorie dell'Accademia di Torino. Finalmente nel tom. 37 degli Annali di chimica e fisica, compilati da Guyton, Monge, Bertholet ecc., inserite si tro- vano le riflessioni geogoniche e chimiche del signor Virey, ove egli imprende a sostenere che il fluido elettrico sia il vero principio de' tremuoti, dicendo infatti costui: Il me paroît hors de doute, que l'exi- stence de l'électricité dans ces grandes convulsions de la terre bouleversée ne peut être contestée, puis- qu'on l'admet sur plusieurs indices dans les trem- blemens de terre, qui se propagent au loin comme elle avec la même instantanéité. Ad avvalorare i suoi raziocinj chiama in appoggio l' esperienze de' chiari scrittori Vario, Eggers, Olofen, Jacobson e Braccini. Evvi qualche rispettabile autore, che non per- suaso di accordare a quel misterioso fluido tale pre- ferenza su tutti gli altri fluidi elastici, che in quei fermenti entrano in azione, ed in modo particolare il flogogene, adduce la ragione che la terra essen- do il general serbatojo del detto fluido, nella quale tutto trovasi positivamente elettrizzato, ne nasce che ivi questo rimane in continuato e perfetto equi- librio e riposo. Ma quali prove si hanno per dimo- strare o convincerci che nell' interno del globo, supposto generalmente elettrizzato in più, non pos- sa di quando in quando avvenire che questa omo geneità per tante cause si perda, per cui in alcuni siti elettricità maggiore si accumoli, mentre in altri ne rimane spogliata, e che indi corpi idiolettrici se le presentano. Le viscere della terra non si stan certamente inoperose; e noi sappiamo che negli ar- cani suoi laboratoi modificazioni grandi, e diverse vi succedono. Mentre tutto è in continua rivoluzio- ne ne' vasti nascondigli del globo, si vuol credere che il solo fluido elettrico dorma ed insensibile si un ed d'u puč cam tisi cità ne nat di bell pre furi ter sgu cen zio cib Sca re me cità mo bus fort la lita cen to. del e c sil Vel ope du<noinclude><references/></noinclude> jo2ldabfwd15xo7oflrkr4m888gr4f2 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/200 108 1023833 3861428 2026-07-14T14:58:20Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Les lle le el ati 0- or Ho do ci- ns is- m- ne oi ari ni. er- e- nei re en- ale sce ui- 30- 0, OS- 10- ani tri se Can ar- rse io-. ere si DEL TRADUTTORE. 195 stia, quando si sa che non havvi sostanza che tanto facile si risenta, e che per picciolissima cagione in forte azione si metta e s'infiammi? L'atmosfera di sua natura è un mezzo isolante, ma diventa questa un buon conduttore elettrico, ove in alcune parti ed in cer... 3861428 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>Les lle le el ati 0- or Ho do ci- ns is- m- ne oi ari ni. er- e- nei re en- ale sce ui- 30- 0, OS- 10- ani tri se Can ar- rse io-. ere si DEL TRADUTTORE. 195 stia, quando si sa che non havvi sostanza che tanto facile si risenta, e che per picciolissima cagione in forte azione si metta e s'infiammi? L'atmosfera di sua natura è un mezzo isolante, ma diventa questa un buon conduttore elettrico, ove in alcune parti ed in certe stagioni viene alterata, con impregnarsi d'umidità. La terra, che si vuole un corpo isolato, può in ugual modo soffrire ne' suoi andirivieni de' cambiamenti, onde perdutosi l'equilibrio e forma- tisi perciò de' corpi isolati sovraccarichi di elettri- cità a danno di quelli che spogliati ne sono stati, he risulta un fulmine di vasto potere e di stermi- nata forza proporzionati alla prodigiosa aggregazione di quel fuoco, ed ai forti ed ostinati ostacoli che bella propagazione di velocissima sua carriera si presentano, per attraversarla e renderla così più furiosa e distruttiva. Dappoichè fatto il paragone de' terribili effetti che giornalmente si offrono a' nostri sguardi, quando gagliardi fulmini nell' aere si ac- cendono, i quali non incontrano che le lievi opposi- zioni dell' aere divisato, si può ben comprendere ciò che generar si possa in una immensa sotterranea scarica di elettricità, che vincer deve, e distrugge- re resistenze che in ragione dell'aere sono infinita- mente grandi. Chi nega tale influenza dell' elettri- cità ne tremuoti, dovrebbe senza di questa trovar molta difficoltà per derivarli dalle sotterranee com- bustioni; giacchè in luoghi perfettamente chiusi e fortemente compressi, dove l' aria nou vi circoli, presenza della quale è indispensabilmente stabi- la lita per il principio e la propagazione d' ogni ac- censione, non è questa di tanto facile conseguimen- to. Breislack quantunque abbia fissato l' accensione del petrolio per la principal causa, come altrove si è detto, della forza d' esplosione de' vulcani, pure si lascia dire, qu'il est encore très-probable l'électricité souterraine ait quelque influence sur cette opération. V. tom. 3, lib. 7, cap. 96. Se vi ha dunque, secondo questo intelligente geologo, l'elet- ' que<noinclude><references/></noinclude> 0o2vxx73sqsfz1xheih5b8bv6kw9zsu Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/201 108 1023834 3861430 2026-07-14T14:58:35Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 196 NOTE tricità un' azione, ve la deve aver tutta ed a nor- ma delle forti e potenti sue proprietà. ' Ove a considerar si prendono i fenomeni tutti che si offrono e nel momento del tremuoto e poco prima e dopo del suo scoppio, chiaramente si co- nosce che son essi dovuti unicamente all' elettrici- tà come sicuri e manifesti effetti della medesima. Raro non è che qualche minuto secondo prima di svilupparsi il terrestre m... 3861430 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>196 NOTE tricità un' azione, ve la deve aver tutta ed a nor- ma delle forti e potenti sue proprietà. ' Ove a considerar si prendono i fenomeni tutti che si offrono e nel momento del tremuoto e poco prima e dopo del suo scoppio, chiaramente si co- nosce che son essi dovuti unicamente all' elettrici- tà come sicuri e manifesti effetti della medesima. Raro non è che qualche minuto secondo prima di svilupparsi il terrestre movimento, e di realmente sentirsene l'esistenza, da alcuni si soffre una certa impressione su tutta la persona, la quale a quella somigli che suole in noi per via di macchina elet- trica comunicarsi. I bruti però se ne avvedono e se ne risentono più sollecitamente e con maggiore sensazione che gli uomini. Non può ciò succedere senza un anticipato scuotimento, che questi animali soffrono a' primi sviluppi del fluido, di cui è paro- la, i quali benchè nella massima parte vestiti sieno di piume e di peli di loro natura positivamente elet- trici, pur non di meno esimersi non possono da una certa pressione, che in loro sveglia l'elettricità at- mosferica che li circonda, e che di già è stata di- sturbata; d'altronde conoscendosi quanto le loro fisiche facoltà, e precisamente all'avvicinamento de' pericoli di loro vita, siano grandemente sensibili. E senza stancare il lettore con addurre tanti al- tri moltiplici esempi, de' quali son ripieni gli scritti di coloro che siffatta materia han trattato, passo a riflettere ciò che succede nel momento di questa spaventevole operazione della natura. Le prime scos se comincian ordinariamente con moto sussultorio; lo sviluppo di fluido elettrico nel recarsi dalle vi- scere della terra all' atmosfera, non ne può gene. rare uno diverso. Passato quel fluido nell' aere, vi si trasfonde lateralmente ed in sensi differenti, e quindi gli scuotimenti oscillatorj e vorticosi han luo- go, per cui le ondulazioni sono da noi apprese in direzioni variate e contrarie. L' istantaneità nella propagazione del tremuoto si è detto dipendere da qu ve pe ne mo sia SC me a m SO fu di tr zi e g ca di im lu is la fi V F m E t f<noinclude><references/></noinclude> 6ztdffztph5wvn7muqoikxdxruh12d7 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/202 108 1023835 3861431 2026-07-14T14:58:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: , ti CO 0- i- a. di te ta la et- e re re ali 0- no ét- na at- di- ro He' al- tti a sta OS- vi- ne- vi e 10- in ella da DEL TRADUTTORE. 197 quella dell' elettrica accensione e dall' incalcolabile velocità nella sua diramazione. L' immediata e re- pentina calma dell' appena cominciato movimento nell' istante medesimo di sua massima ferocia ci di- mostra a più chiara ragione che il principio motore sia realmente l' elettric... 3861431 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>, ti CO 0- i- a. di te ta la et- e re re ali 0- no ét- na at- di- ro He' al- tti a sta OS- vi- ne- vi e 10- in ella da DEL TRADUTTORE. 197 quella dell' elettrica accensione e dall' incalcolabile velocità nella sua diramazione. L' immediata e re- pentina calma dell' appena cominciato movimento nell' istante medesimo di sua massima ferocia ci di- mostra a più chiara ragione che il principio motore sia realmente l' elettricità, perchè facile nelle vi- scere della terra ritorna il perduto equilibrio della medesima, a motivo de' moltissimi conduttori che a ristabilirlo si prestano; per cui sembra che al ter- minar dello sconvolgimento, la natura divenga .as- sopita ed in tetro silenzio immersa. Capricciosi i fulmini nel danneggiare, e misteriosi nell' assalire e distruggere alcuni corpi a lato ed in contatto d'al- tri totalmente illesi lasciati, i danni e le devasta- zioni de' tremuoti, sebbene in una più vasta scala e proporzione, sono ugualmente accompagnati da ghiribizzi e parzialità sorprendenti dell'elettrica ar- cana possanza. Edifizj fracidi rimasti sono all' inpie- di, che attaccati erano ad altri più solidi a terra indi gettati. La mia casa incastrata in mezzo una lunga fila di fabbriche, fu tagliata a coltello, per isolatamente scompaginarsi e rovinare, mentre le laterali e meno ferme furono rispettate. Si è co- stantemente osservato che i più stabili e forti edi- fizj più che i deboli e quasi cadenti, preda son di- venuti e vendetta del tremendo fenomeno. Il sig. Poli, 1. c., ne fa chiara ricordanza e dimostrazio- ne; e questo istesso dal sig. Longo viene avvertito nella sua memoria sul tremuoto di Catania nel 1818. Non è solo il sistema d'un corpo, od il totale della massa che si risentano di tali urti e sconquassi, perchè le più picciole parti di essi ne sono separa- tamente affette. Il capitano le Gentil, nel suo viag- gio intorno al mondo, restava sorpreso nell' accor- gersi che in alcuni tremuoti da lui in mare sof- ferti, il suo bastimento, che regolarmente era as- salito da violente agitazioni, le quali diverse non doveano essere da quelle prodotte in tempi di bur- rasca, era similmente nelle sue picciole parti prese 9*<noinclude><references/></noinclude> 2of3fy8jkwsy7bed9p5su2nxkrj1sai Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/203 108 1023836 3861432 2026-07-14T14:59:11Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 198 NOTE , separatamente ancora smosso e danneggiato, le quali di scompaginarsi minacciavano. Nell' or nominato tremuoto di Napoli le conche di rame piene di latte nelle cascine di S. A. R. il Duca delle Calabrie ne furon votate, senza che quelle fossero state, rove- sciate; consimile fenomeno osservossi nella gran va- sca d'acqua dell'orto botanico di Palermo nel tre- muoto de 5 marzo. E ritornando a quello di Napoli, u... 3861432 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>198 NOTE , separatamente ancora smosso e danneggiato, le quali di scompaginarsi minacciavano. Nell' or nominato tremuoto di Napoli le conche di rame piene di latte nelle cascine di S. A. R. il Duca delle Calabrie ne furon votate, senza che quelle fossero state, rove- sciate; consimile fenomeno osservossi nella gran va- sca d'acqua dell'orto botanico di Palermo nel tre- muoto de 5 marzo. E ritornando a quello di Napoli, uno de' gran busti di marmo che fregiavano la loggia del Principe di Tarsia, fu dal suo perno di ferro strappato e distante 34 palmi slanciato. E cosa mirabilissima essersi nel finimento di Campobasso esaminato, che una torre quadrata divenne cilin- drica, essendone stati rotondati gli angoli nell'atto di quella convulsione. Dopo il tremuoto di Palermo ho veduti alcuni pezzi e modanature del cornicione della chiesa di sant'Anna rotti e smussati, mentre il totale di esso cornicione fu illeso lasciato. Cessato il flagello nell' atmosfera, mille meteore produconsi, le quali come ovvie non val la pena di trascriverle, e che chiaramente dimostrano di qual eccesso d'elettricità sia essa straordinariamente carica. Si è andato tanto lungi in questa credenza, che da qualcuno si è giunto alle insulsità e cor- bellerie, coll' immaginare alcune grandi spranghe di ferro nella terra conficcate, per deviare in que- sto modo l'influsso elettrico. V. Bertholon, électri- cité des météores. In un progetto di misure da pren- dersi dalla Polizia per sicurezza delle abitazioni, il sig. Wideburg propone alcuni grandi massi compo- sti di materie differenti, situati in proporzionate di- stanze tra loro. I pozzi scavati a grandi profondità hanno goduto d' una maggiore fiducia; e sembra che questi abbiano recato qualche vantaggio, dove costruiti espressamente si sono; oppure che altre circostanze ne abbiano formato un equivalente, come sono i numerosissimi pozzi per acqua di Napoli ed i condotti che ve la trasportano: « Cotesto meravi- glioso artifizio, dice l'autore della menzionata me- mo sta pite é a ver len ga Net ve He. Si tra pic nur in tem nel che Ma cap Ma ass es Me tam nel spc Ove des sta Can SCO C del la Sci orr e<noinclude><references/></noinclude> szmpdx4ek99b4hkzw3zvbb2py8opqgr Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204 108 1023837 3861433 2026-07-14T14:59:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: DEL TRADUTTORE. 199 moria sul tremuoto di Napoli, a me sembra essere stato la fortunatissima cagione, per cui questa ca- pitale, si abbondante di edifizj cotanto elevati, che è assai ovvio il vederne di cinque, sei e sette di versi piani, abbia potuto resistere a scosse si vio- lente, si complicate nella loro direzione e di si lun- ga durata. (10) Si è parlato di un vetustissimo tempio di Nettuno in Peloro. Cluverio, lib... 3861433 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>DEL TRADUTTORE. 199 moria sul tremuoto di Napoli, a me sembra essere stato la fortunatissima cagione, per cui questa ca- pitale, si abbondante di edifizj cotanto elevati, che è assai ovvio il vederne di cinque, sei e sette di versi piani, abbia potuto resistere a scosse si vio- lente, si complicate nella loro direzione e di si lun- ga durata. (10) Si è parlato di un vetustissimo tempio di Nettuno in Peloro. Cluverio, lib. 1, cap. 6, scri- ve: Nam templum in Peloro fuisse antiquissimum Hesiodus vetustissimus apud Diodorum est auctor. Si veda il lib. 4 di questo scrittore. Si vuole dalla tradizione che sei ben alte colonne ed alcune più picciole, che si vedono oggi nella chiesa dell' An- nunziata, siano di quel tempio; come le altre sei in s. Giovanni Battista credesi che avessero appar- tenuto a quello di Ercole Manticlo, la cui esistenza nel 1. c. di Pausania si apprende, il quale riferisce che extat ad huc intra muros Dei fanum Herculis Manticli sumpto a conditore nomine. D' Orville, cap. 2, prendendo a trattare della cappella della Madonna della Grotta sita tra il capo e la città, asserisce essere stata un tempo consegrata a Venere, e secondo Placido Reina a Diana. V. Not. Urb. Mess., p. 195. I due celebri mezzi busti rappresen- tanti Annibale. e Scipione Africano, ch' esistevano nel 16 secolo sotto il campanile della città, e tra- sportati poscia nella casa senatoria, non si sa più ove siano. Si conserva pero nel museo della me- desima un sarcofago di marmo, esprimente una fe- sta baccanale, oppure una vendemmia, che il Dr. Carmine Farina ha preso ad illustrare in un opu- Scoletto da lui dato alla luce in Messina 1822. (11) Distante miglia 12 da Messina, nella costa della Calabria, immensa, alta, scosce sa rupe erge Ta spaventevole sua massa. Questa è la tanto famosa Scilla, di cui moltissimi antichi poeti ed istorici orribili cose ci narrano. Omero nell' Odissea, lib. 12, e Virgilio nel lib. 3 dell' Eneide, che ban voluto<noinclude><references/></noinclude> 2m54xm69spi7bklglfywxvp4sq8migu Categoria:Pagine in cui è citato il testo Vita dei campi/La Lupa 14 1023838 3861435 2026-07-14T15:00:02Z OrbiliusMagister 129 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche|Vita dei campi/La Lupa}} [[Categoria:Pagine in cui sono citati altri testi|Vita dei campi/La Lupa]] 3861435 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche|Vita dei campi/La Lupa}} [[Categoria:Pagine in cui sono citati altri testi|Vita dei campi/La Lupa]] 2p0f5f8j3hcv03ouruaykq749zc74im Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/21 108 1023839 3861440 2026-07-14T15:03:54Z Giaccai 13220 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: vetturino, che mi ha condotto a spasso per un paio d'ore per le strade più eteroclite di Mosca a cagione della mia cattiva pronunzia russa del nome della via. Così ho visto la città in lungo e in largo. Mosca addormentata, gli edifici all'americana accanto alle caratteristiche piccole case con le invetriate così numerose che paiono di cristallo ed ospitavano una volta i ricchi moscoviti ed eran piene di lusso e di como... 3861440 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 17 —|}}</noinclude>vetturino, che mi ha condotto a spasso per un paio d'ore per le strade più eteroclite di Mosca a cagione della mia cattiva pronunzia russa del nome della via. Così ho visto la città in lungo e in largo. Mosca addormentata, gli edifici all'americana accanto alle caratteristiche piccole case con le invetriate così numerose che paiono di cristallo ed ospitavano una volta i ricchi moscoviti ed eran piene di lusso e di comodità, con certi mobili massicci, enormi, come si sanno costruire solo in Russia. Case contornate tutte da giardini, da piccoli parchi, che dànno alla città nei suoi quartieri lontani dal centro, una seducente ed invitante aria di campagna. Oh, era una ben cara città Mosca! Diceva ospitalità, simpatia per lo straniero, piacere, oblio delle cose moleste, da tutti i canti! Ricordo di aver letto in non so quanti libri: «Mosca è una città asiatica ». Non nego, ma è sopratutto una città da dove non si partirebbe mai. Già non si riesce a tempo a far nulla con quello strano orario russo che trasporta la colazione alle 16, il pranzo alle 23 e le ore per dormire a quando sorge il sole ed è il caso di ricominciar la giornata. Presento l'assemblea: Giorgio Piragoff dunque, cantante, basso, con una voce che par contenga ora le tempeste della rivoluzione e ora la tenerezza e la delicatezza del profumo di una rosa moscovita sbocciata in queste parentesi di giornate calde fra una serie di giornate fredde che sono l'estate del paese. La sua signora ambigua, elegante e inesplicabile come tutte le moscovite. Spiego subito l'inesplicabilità. Piragoff è un ex-mugik, un contadino (altezza 1,90, anni 42, biondo, erculeo con una faccia come l'hanno soltanto i mugik e gli artisti russi). Piragoff e sua moglie erano sposati rispettivamente ad una donna e ad un uomo qualunque. Lei vede lui, o meglio lo sente cantare: divorzio duplice e sposalizio nuovo. {{Rule|4em}} − Uditelo cantare − mi suggerisce la signora sentirete se non è come la natura terribile e benefica! Altra coppia d'artisti: il tenore Alessandro Kurganoff con la signora, ma d'un genere quest'ultima diverso dalla Piragowna. È la donna che ha scoperto l'artista, che se l'è tirato su, educato, e siccome è buona pianista gli ha insegnato la musica e il canto. E quindi parla del marito come una madre del frutto delle sue viscere, divenuto glorioso. Perchè si tratta naturalmente di due grandi artisti del Teatro di Stato. Duetto del ''Faust'' in russo, ''Barbiere di Siviglia'', in italiano. I vetri delle finestre tremano per l'aria smossa dalla voce tonante di Piragoff. È proprio la rivoluzione che par che entri nella camera. Che fenomeno! Non ve ne dico niente, chè tanto Piragoff come Kurganoff stanno per venire in Italia. Non vi sono veramente che i russi al mondo che amino l'Italia<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> be0cu311bhqhg4a16qhmjhe9jcdazqj Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/200 108 1023840 3861441 2026-07-14T15:04:20Z Modafix 8534 /* Trascritta */ 3861441 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Modafix" />{{RigaIntestazione|180|{{Sc|Aggiunta de’ Viaggi}}|}}</noinclude>nando favorevole nel 16. si ripigliò il cammino, passandosi nel 17. lo Stretto. Giunse a’ 18. la Flotta a vista di Malaga, ed ancorò vicino a Sietemolinos, dove fece acqua, restandovi anche il 19. Avendo finito nel 20. di prendere acqua, rimbarcate le persone di marina, si pose alla vela nel 21; ma per la gran calma fu obligata di ritornare ad ancorare. Spiegò nel 22. le vele; fu calma nel 23, però nel 24. si fece vela verso Barbaria, restando su quelle coste il 25. Nel 26. si procurò entrare nella Baya di Tettuvan. Nel 27. la Flotta si fermò per attendere gli Olandesi, nel quale giunsero Learck, e Niuport, venendo da Lisbona. Per esser calma il giorno de’ 28. si tenne consiglio di guerra, dopo il quale la Flotta fece vela verso lo Stretto; e giugnendo nel 30. all’imboccatura del medesimo, restò nel 31. su le coste di Barbaria. Si componeva l’armata navale delle sottoscritte navi.<noinclude>{{PieDiPagina|||Linea{{spazi|5}}}}</noinclude> p3sznbtncx1hnag28w8wo83gb1gzug0 Vita dei campi (1881)/La lupa 0 1023841 3861443 2026-07-14T15:04:34Z OrbiliusMagister 129 OrbiliusMagister ha spostato la pagina [[Vita dei campi (1881)/La lupa]] a [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]]: Errori di scrittura nel titolo 3861443 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]] fu0tuizss8c0fq5e1babuwswatgmmxp Vita dei campi (1897)/La lupa 0 1023842 3861453 2026-07-14T15:08:23Z OrbiliusMagister 129 OrbiliusMagister ha spostato la pagina [[Vita dei campi (1897)/La lupa]] a [[Vita dei campi (1897)/La Lupa]] 3861453 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Vita dei campi (1897)/La Lupa]] 3qhiq96y34lwdj5t9i3tsqszg0fjj66 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/119 108 1023843 3861454 2026-07-14T15:08:52Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 714 VIAGGIO librerie, per non esser possibile di sapersi qua le de' più belli ed utili manoscritti sia stato dato alla luce. Oltre di questi conventi greci se ne trovano in Messina degli altri tanto latini che scisma tici. I primi hanno conservato il rito greco, ma in tutto il resto sono cattolici. Costoro fin da' tempi assai remoti hanno avuto un Archi- mandrita greco, il quale è prelato e barone di Sicilia. Essi dicono... 3861454 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>714 VIAGGIO librerie, per non esser possibile di sapersi qua le de' più belli ed utili manoscritti sia stato dato alla luce. Oltre di questi conventi greci se ne trovano in Messina degli altri tanto latini che scisma tici. I primi hanno conservato il rito greco, ma in tutto il resto sono cattolici. Costoro fin da' tempi assai remoti hanno avuto un Archi- mandrita greco, il quale è prelato e barone di Sicilia. Essi dicono la messa e leggono l'officio in questo idioma, e perciò esentati vengon di riconoscere gli antichi Santi cattolici, perchè i Santi greci sono dell'ottavo secolo in qua. Io feci conoscenza con un mercante di quel la nazione stabilito in Messina, il quale posse deva buoni principj dell' idioma greco antico, ed in Grecia l'intera sua educazione aveva ri- cevuto. Molte cose mi raccontò costui relative all'attuale stato delle scienze nel suo paese; e sinceramente confessommi che queste in gran decadenza trovavansi, e che il linguaggio che s' insegnava in quelle scuole, era l'antico gre co, di modo che quei naturali mediocremente bene i loro antichi scrittori comprendono. Delle pubbliche librerie di Messina non vi sono che alcuni residui, che dalle rovinate fab- briche han potuto felicemente sottrarsi. La più buona e ricercata quantità di libri si è perdu- la CO 18 tie Sa D. m pr De m di CE la de n in I' C d ๆ ta u C Σ<noinclude><references/></noinclude> 3nzlhvkvp4f24b8vqxwadgh3h5khqyx 3861467 3861454 2026-07-14T15:13:18Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861467 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|114|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>librerie, per non esser possibile di sapersi qua le de' più belli ed utili manoscritti sia stato dato alla luce. Oltre di questi conventi greci se ne trovano in Messina degli altri tanto latini che scismatici. I primi hanno conservato il rito greco, ma in tutto il resto sono cattolici. Costoro fin da' tempi assai remoti hanno avuto un Archimandrita greco, il quale è prelato e barone di Sicilia. Essi dicono la messa e leggono l'officio in questo idioma, e perciò esentati vengon di riconoscere gli antichi Santi cattolici, perchè i Santi greci sono dell'ottavo secolo in qua. Io feci conoscenza con un mercante di quella nazione stabilito in Messina, il quale possedeva buoni principj dell'idioma greco antico, ed in Grecia l'intera sua educazione aveva ricevuto. Molte cose mi raccontò costui relative all'attuale stato delle scienze nel suo paese; e sinceramente confessommi che queste in gran decadenza trovavansi, e che il linguaggio che s'insegnava in quelle scuole, era l'antico greco, di modo che quei naturali mediocremente bene i loro antichi scrittori comprendono. Delle pubbliche librerie di Messina non vi sono che alcuni residui, che dalle rovinate fabbriche han potuto felicemente sottrarsi. La più buona e ricercata quantità di libri si è perdu-<noinclude><references/></noinclude> hwi6d465rkbjol98mkx1v20wfkw4u3i 3861474 3861467 2026-07-14T15:25:10Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861474 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|114|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>librerie, per non esser possibile di sapersi qua le de' più belli ed utili manoscritti sia stato dato alla luce. Oltre di questi conventi greci se ne trovano in Messina degli altri tanto latini che scismatici. I primi hanno conservato il rito greco, ma in tutto il resto sono cattolici. Costoro fin da' tempi assai remoti hanno avuto un Archimandrita greco, il quale è prelato e barone di Sicilia. Essi dicono la messa e leggono l'officio in questo idioma, e perciò esentati vengon di riconoscere gli antichi Santi cattolici, perchè i Santi greci sono dell'ottavo secolo in qua. Io feci conoscenza con un mercante di quella nazione stabilito in Messina, il quale possedeva buoni principj dell'idioma greco antico, ed in Grecia l'intera sua educazione aveva ricevuto. Molte cose mi raccontò costui relative all'attuale stato delle scienze nel suo paese; e sinceramente confessommi che queste in gran decadenza trovavansi, e che il linguaggio che s'insegnava in quelle scuole, era l'antico greco, di modo che quei naturali mediocremente bene i loro antichi scrittori comprendono. Delle pubbliche librerie di Messina non vi sono che alcuni residui, che dalle rovinate fabbriche han potuto felicemente sottrarsi. La più buona e ricercata quantità di libri si è perdu-<noinclude><references/></noinclude> m7297upexggqg2g7dks1vj4kopyk7ib Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/120 108 1023844 3861455 2026-07-14T15:09:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: " B li o di e i .9 ve e 0 e e- te vi b- IN SICILIA. 115 la, la rimasta è di nessuna considerazione. La collezione ne fu particolarmente con quella de- gli espulsi Gesuiti arricchita. Questa non con- tiene di pregiabile che alcuni manoscritti di Santi Padri. Il soprantendente della medesima, D. Gaetano Gallo, dotto ed officioso uomo, mi mostrò questo avanzo, ed alcuni manoscritti prestommi ch' egli aveva trovato, onde io... 3861455 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>" B li o di e i .9 ve e 0 e e- te vi b- IN SICILIA. 115 la, la rimasta è di nessuna considerazione. La collezione ne fu particolarmente con quella de- gli espulsi Gesuiti arricchita. Questa non con- tiene di pregiabile che alcuni manoscritti di Santi Padri. Il soprantendente della medesima, D. Gaetano Gallo, dotto ed officioso uomo, mi mostrò questo avanzo, ed alcuni manoscritti prestommi ch' egli aveva trovato, onde io far ne potessi ulteriore esame. Il convento de' Benedettini prima del tre- muoto possedeva eccellente e ricercata raccolta di libri, il di cui più degno ornamento ridu- cevasi a 200 manoscritti de' più buoni scrittori latini. Quel flagello risparmiato avea porzione del chiostro, e solamente la sala della libreria n'era rimasta offesa. Alcuni pochi per altro insignificanti manoscritti salvar si poterono. Al- P opposto questi frati conservano nel loro ar- chivio, riccamente provveduto di antiche lettere di legati e donazioni, grande singolarità, alla quale l'ordine intero de' Benedettini deve mol- ta riconoscenza professare. Consiste questa in una lettera di donazione, in virtù della quale un certo Tertullo, senatore romano, che vivea nel 522, lasciò a S. Benedetto tutte le sue pro- prietà da lui in Sicilia doviziosamente posse- dute. Ciò forma il principale titolo di quei mo- maci; ma al presente sono costoro assai lontani<noinclude><references/></noinclude> g13abl7winpdh895joxj32ubucgftyb 3861468 3861455 2026-07-14T15:16:05Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861468 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|115}}</noinclude>ta, la rimasta è di nessuna considerazione. La collezione ne fu particolarmente con quella degli espulsi Gesuiti arricchita. Questa non contiene di pregiabile che alcuni manoscritti di Santi Padri. Il soprantendente della medesima, D. Gaetano Gallo, dotto ed officioso uomo, mi mostrò questo avanzo, ed alcuni manoscritti prestommi ch'egli aveva trovato, onde io far ne potessi ulteriore esame. Il convento de' Benedettini prima del tremuoto possedeva eccellente e ricercata raccolta di libri, il di cui più degno ornamento riducevasi a 200 manoscritti de' più buoni scrittori latini. Quel flagello risparmiato avea porzione del chiostro, e solamente la sala della libreria n'era rimasta offesa. Alcuni pochi per altro insignificanti manoscritti salvar si poterono. All'opposto questi frati conservano nel loro archivio, riccamente provveduto di antiche lettere di legati e donazioni, grande singolarità, alla quale l'ordine intero de' Benedettini deve molta riconoscenza professare. Consiste questa in una lettera di donazione, in virtù della quale un certo {{wl|Q3655931|Tertullo}}, senatore romano, che vivea nel 522, lasciò a S. Benedetto tutte le sue proprietà da lui in Sicilia doviziosamente possedute. Ciò forma il principale titolo di quei monaci; ma al presente sono costoro assai lontani<noinclude><references/></noinclude> 3f8ouxu5jscnts1p1unflrdfb2z9w69 3861477 3861468 2026-07-14T15:29:44Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3861477 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|115}}</noinclude>ta, la rimasta è di nessuna considerazione. La collezione ne fu particolarmente con quella degli espulsi Gesuiti arricchita. Questa non contiene di pregiabile che alcuni manoscritti di Santi Padri. Il soprantendente della medesima, D. Gaetano Gallo, dotto ed officioso uomo, mi mostrò questo avanzo, ed alcuni manoscritti prestommi ch'egli aveva trovato, onde io far ne potessi ulteriore esame. Il convento de' Benedettini prima del tremuoto possedeva eccellente e ricercata raccolta di libri, il di cui più degno ornamento riducevasi a 200 manoscritti de' più buoni scrittori latini. Quel flagello risparmiato avea porzione del chiostro, e solamente la sala della libreria n'era rimasta offesa. Alcuni pochi per altro insignificanti manoscritti salvar si poterono. All'opposto questi frati conservano nel loro archivio, riccamente provveduto di antiche lettere di legati e donazioni, grande singolarità, alla quale l'ordine intero de' Benedettini deve molta riconoscenza professare. Consiste questa in una lettera di donazione, in virtù della quale un certo Tertullo, senatore romano, che vivea nel 522, lasciò a {{wl|Q44265|S. Benedetto}} tutte le sue proprietà da lui in Sicilia doviziosamente possedute. Ciò forma il principale titolo di quei monaci; ma al presente sono costoro assai lontani<noinclude><references/></noinclude> n3amkc2l84txmgqvzodb418inf76kp0 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/121 108 1023845 3861456 2026-07-14T15:09:19Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 16 VIAGGIO di goderlo. Questo manoscritto ha veramente il carattere del sesto secolo; ma lo stile intero, il contenuto e la latinità chiaramente l'inganno ne dimostrano. Esso è sottoscritto da' consoli Simmaco e Boezio, il primo de' quali è distin to col nome di Patrizio, e di bis Consul il se condo. L'anno è marcato dalla 326 olimpiade. È da non comprendersi come un uomo simile a Mabillon abbia autorizzato questo diplom... 3861456 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>16 VIAGGIO di goderlo. Questo manoscritto ha veramente il carattere del sesto secolo; ma lo stile intero, il contenuto e la latinità chiaramente l'inganno ne dimostrano. Esso è sottoscritto da' consoli Simmaco e Boezio, il primo de' quali è distin to col nome di Patrizio, e di bis Consul il se condo. L'anno è marcato dalla 326 olimpiade. È da non comprendersi come un uomo simile a Mabillon abbia autorizzato questo diploma per autentico, locchè ha egli senza dubbio prati- cato (An. Ord. S. Ben., lib. 3, n. 11.) per un effetto di monachile obbedienza ("). Messina ha un collegio che porta il nome di Carolino, il quale probabilmente fu eretto dal gran benefattore di questa città Carlo II di Spagna. Questa casa fu devastata dal tremuoto, ma ben tosto vi si sostituì una baracca, finchè l'edifizio, per altro uno de' meno danneggiati, potè ristaurarsi. Da questa scuola passano gli studenti nell' università di Catania. I Gesuiti ne avevano la direzione, che dopo la loro abo- lizione a' Preti ne fu affidata. di lo non posso chiudere quest' articolo sopra Messina senza dir qualche cosa dell'antica fa- vola della famosa Cariddi. Chi la sua fantasia rien si a ver (*) La lettera di donazione è nell'Appendix Johannis de Johanne. Cod. dipl. Siciliae. pas Ved poe le ra che seri che in vut to tice SO bar del bia na bol inc fre bo se<noinclude><references/></noinclude> 67elu2cz1a7pob2mz3fdcq7upm9drma 3861818 3861456 2026-07-15T11:47:52Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861818 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|116|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>di goderlo. Questo manoscritto ha veramente il carattere del sesto secolo; ma lo stile intero, il contenuto e la latinità chiaramente l'inganno ne dimostrano. Esso è sottoscritto da' consoli {{AutoreCitato|Quinto Aurelio Simmaco|Simmaco}} e {{AutoreCitato|Anicio Manlio Torquato Severino Boezio|Boezio}}, il primo de' quali è distinto col nome di Patrizio, e di ''bis Consul'' il secondo. L'anno è marcato dalla 326 olimpiade. È da non comprendersi come un uomo simile a Mabillon abbia autorizzato questo diploma per autentico, locchè ha egli senza dubbio praticato (An. Ord. S. Ben., lib. 3, n. 11.) per un effetto di monachile obbedienza<ref>''La lettera di donazione è nell''’Appendix Johannis de Johanne. Cod. dipl. Siciliae.</ref>. Messina ha un collegio che porta il nome di ''Carolino'', il quale probabilmente fu eretto dal gran benefattore di questa città {{wl|Q36174|Carlo II di Spagna}}. Questa casa fu devastata dal tremuoto, ma ben tosto vi si sostituì una baracca, finchè l'edifizio, per altro uno de' meno danneggiati, potè ristaurarsi. Da questa scuola passano gli studenti nell'università di Catania. I Gesuiti ne avevano la direzione, che dopo la loro abolizione a' Preti ne fu affidata. Io non posso chiudere quest'articolo sopra Messina senza dir qualche cosa dell'antica favola della famosa Cariddi. Chi la sua fantasia<noinclude><references/></noinclude> iio3gp60d5aq1pdfftecogzzznbo87r Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/122 108 1023846 3861457 2026-07-14T15:09:34Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: il 09 oli in- se de. ile per ti- Der di dal di to, chè ati, gli uiti 00- ora fa- sia dix IN SICILIA IT di tutte le descrizioni di Virgilio ed Omero ha riempito, e quindi osservare in questo vortice si aspetta qualche cosa di straordinario e spa- ventevole, resterà certamente deluso. Vi si può passar sopra con remi e vele senza affatto av- vedersene. La cagione che ai tempi di que' due poeti esisteva, cioè che due opposte... 3861457 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>il 09 oli in- se de. ile per ti- Der di dal di to, chè ati, gli uiti 00- ora fa- sia dix IN SICILIA IT di tutte le descrizioni di Virgilio ed Omero ha riempito, e quindi osservare in questo vortice si aspetta qualche cosa di straordinario e spa- ventevole, resterà certamente deluso. Vi si può passar sopra con remi e vele senza affatto av- vedersene. La cagione che ai tempi di que' due poeti esisteva, cioè che due opposte correnti, le quali immediatamente avanti la punta di ter- ra univansi, è tuttavia la medesima. Intanto o che abbiano le dette correnti dopo una lunga serie di secoli perduta la loro veemenza, ossia che i nominati scrittori abbiano rappresentato in una colossale maniera ciò che avrebbero do- vuto in miniatura dipingere, Cariddi è al cer- to assai meno significante che il rinomato vor- lice del Danubio, il quale soltanto è pericolo- ove non vi abbia un piloto che guidi la SO barca (11). Il vortice di Messina è presso la lanterna del molo. Nel vederlo non vi osservai che due bianche ed interamente lisce macchie, ciascu- ha delle quali due braccia larga, e diversi de- boli giri a far voltare il battello assolutamente incapaci. Quando soffia scirocco questo vortice fremer suole in modo più forte, e come acqua bollente; ma ben anco allora possono le gros- se barche con remi senza rischio andarvi. Se Münter, Viaggio. T. II. 6<noinclude><references/></noinclude> 6725o6e98h591939bnqvrw24sqq2d71 3861824 3861457 2026-07-15T11:54:16Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861824 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|in sicilia}}.|117}}</noinclude>di tutte le descrizioni di {{AutoreCitato|Publio Virgilio Marone|Virgilio}} ed {{AutoreCitato|Omero|Omero}} ha riempito, e quindi osservare in questo vortice si aspetta qualche cosa di straordinario e spaventevole, resterà certamente deluso. Vi si può passar sopra con remi e vele senza affatto avvedersene. La cagione che ai tempi di que' due poeti esisteva, cioè che due opposte correnti, le quali immediatamente avanti la punta di terra univansi, è tuttavia la medesima. Intanto o che abbiano le dette correnti dopo una lunga serie di secoli perduta la loro veemenza, ossia che i nominati scrittori abbiano rappresentato in una colossale maniera ciò che avrebbero dovuto in miniatura dipingere, Cariddi è al certo assai meno significante che il rinomato vortice del Danubio, il quale soltanto è pericoloso, ove non vi abbia un piloto che guidi la barca{{Nota separata|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/204|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/208|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/205|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/206|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/207|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/208|11|Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/209|11}}. Il vortice di Messina è presso la lanterna del molo. Nel vederlo non vi osservai che due bianche ed interamente lisce macchie, ciascuna delle quali due braccia larga, e diversi deboli giri a far voltare il battello assolutamente incapaci. Quando soffia scirocco questo vortice fremer suole in modo più forte, e come acqua bollente; ma ben anco allora possono le grosse barche con remi senza rischio andarvi. Se<noinclude>{{RigaIntestazione|{{smaller|''Münter, Viaggio. T. II.''}}||{{smaller|6}}}}</noinclude> t9umfp0utufkqf6ok3zwf7xx488nxx9 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/123 108 1023847 3861458 2026-07-14T15:09:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 718 VIAGGIO Ca un uomo possa nuotarvi a traverso con sicu rezza non lo so; ma antichi racconti si fan correre d'un certo molto pratico marangone, a cui era spesse volte accaduto di felicemente tuffarvisi, quando trascinato finalmente dalla corrente si trovò spinto il suo cadavere in un luogo venti miglia e più da quel sito lontano. Era mia intenzione di trattenermi alcuni giorni in Messina, da qui passare in Calabria, e... 3861458 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>718 VIAGGIO Ca un uomo possa nuotarvi a traverso con sicu rezza non lo so; ma antichi racconti si fan correre d'un certo molto pratico marangone, a cui era spesse volte accaduto di felicemente tuffarvisi, quando trascinato finalmente dalla corrente si trovò spinto il suo cadavere in un luogo venti miglia e più da quel sito lontano. Era mia intenzione di trattenermi alcuni giorni in Messina, da qui passare in Calabria, e di procurarmi così la fortuna, se poteva fat- tibile riuscirmi, di penetrare nella Puglia per sopra gli Appennini di neve coverti, e da li nell' isole greche rimpetto l'Italia trasferirmi. Fui costretto però di rinunziare a questo dise- gno, e di contentarmi di esaminare le contrade della Calabria dall' ultimo tremuoto devastate e distrutte. Nel ritornare in Messina trovai oc- casioni di bastimenti per rendermi subito in Napoli. Feci vela, e due terzi del cammino erano stati felicemente con vento favorevole passati, quando non solamente il mio basti- mento, ma si bene molti altri furono costretti ritornare di nuovo nel porto di Messina a causa d'una violenta tempesta di vento grecale. Non ricavai altro vantaggio dal mio ritorno, che di rivedere il delizioso stretto di Sicilia, capo Peloro, le coste di Calabria ed alcune isole Eolie, e particolarmente Vulcano e Vul- pe ca fu m ci. ta al fel ch P: no de di gie all a of las ch me de pa Ta vr lie m<noinclude><references/></noinclude> iz7rx1kkm4w12v9wzpc1ppjpilvahp6 3861825 3861458 2026-07-15T11:55:56Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3861825 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|118|{{Sc|viaggio}}}}</noinclude>un uomo possa nuotarvi a traverso con sicurezza non lo so; ma antichi racconti si fan correre d'un certo molto pratico marangone, a cui era spesse volte accaduto di felicemente tuffarvisi, quando trascinato finalmente dalla corrente si trovò spinto il suo cadavere in un luogo venti miglia e più da quel sito lontano. Era mia intenzione di trattenermi alcuni giorni in Messina, da qui passare in Calabria, e di procurarmi così la fortuna, se poteva fattibile riuscirmi, di penetrare nella Puglia per sopra gli Appennini di neve coverti, e da lì nell'isole greche rimpetto l'Italia trasferirmi. Fui costretto però di rinunziare a questo disegno, e di contentarmi di esaminare le contrade della Calabria dall'ultimo tremuoto devastate e distrutte. Nel ritornare in Messina trovai occasioni di bastimenti per rendermi subito in Napoli. Feci vela, e due terzi del cammino erano stati felicemente con vento favorevole passati, quando non solamente il mio bastimento, ma sì bene molti altri furono costretti ritornare di nuovo nel porto di Messina a causa d'una violenta tempesta di vento grecale. Non ricavai altro vantaggio dal mio ritorno, che di rivedere il delizioso stretto di Sicilia, capo Peloro, le coste di Calabria ed alcune isole Eolie, e particolarmente Vulcano e Vul-<noinclude><references/></noinclude> pu2kvdgmqzm01dqb5fvf2kxtzqe94bw Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/124 108 1023848 3861459 2026-07-14T15:10:00Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: cue Tan де, nte alla un 10. uni ria, fat- per a li mi. ise- ade tate OC- in ino vole sti- retti a a cale. no, lia' une Jul- IN SICILIA. 119 Canello, che distintamente considerare mi fu permesso. Queste due isole fumavano, e Vul- cano qualche volta di notte gettava ancora del fuoco. Io restai allora incantato al presentar- misi al tempo stesso tre ignivome montagne ; cioè queste due e l' Etna, il quale la smisura- ta sua... 3861459 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>cue Tan де, nte alla un 10. uni ria, fat- per a li mi. ise- ade tate OC- in ino vole sti- retti a a cale. no, lia' une Jul- IN SICILIA. 119 Canello, che distintamente considerare mi fu permesso. Queste due isole fumavano, e Vul- cano qualche volta di notte gettava ancora del fuoco. Io restai allora incantato al presentar- misi al tempo stesso tre ignivome montagne ; cioè queste due e l' Etna, il quale la smisura- ta sua sommità di eterne nevi coverta assai alto nelle nuvole ascondeva. no 9 Io ritornai in Messina giusto nel giorno 5 febbrajo 1786, che la nazione non dimenti- cherà mai a causa del tremuoto che nel 1783 l'aveva distrutta. Si faceva un generale digiu- ed il sordo suono delle campane si esten- deva verso il mare contro coloro che, dopo le difficoltà ed i pericoli di un disgraziato viag- gio marino, cercavano ragioni, consuolo ed allegria. Ivi altri giorni quattordici fui costretto a trattenermi, ove occasione veruna non si offriva per ulteriori osservazioni. Io non poteva lasciare la città, per tentare corti viaggi, per- chè il vento poteva divenir buono da un mo- mento all'altro. Fui dunque condannato a per- dere il tempo di quattro settimane in questo paese, quando non avea intenzione di dimo- rarvi più di quattro o cinque giorni, e che a- potuto quel tempo in Siracusa e Catania e con profitto impiegare. Il basti- su del quale m'imbarcai, andò vagan- vrei lietamente mento,<noinclude><references/></noinclude> r8kah6wr6ny0kqlkmyrhu1hrtqeisf9 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/125 108 1023849 3861460 2026-07-14T15:10:14Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 120 VIAGGIO do per otto giorni, perchè il piloto non tanto. bene il suo mestiero intendeva; locchè fu cau- sa che io giunsi in Napoli quattro giorni dopo degli altri miei conoscenti, che qui con me erano nel giorno stesso da Messina partiti. Io feci ritorno in Napoli ai 25 febbrajo 1786. Alcune notizie sulla poesia siciliana. Per un forestiere, il quale ha occasione di trattenersi in Sicilia più lungo tempo di quan- to s... 3861460 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>120 VIAGGIO do per otto giorni, perchè il piloto non tanto. bene il suo mestiero intendeva; locchè fu cau- sa che io giunsi in Napoli quattro giorni dopo degli altri miei conoscenti, che qui con me erano nel giorno stesso da Messina partiti. Io feci ritorno in Napoli ai 25 febbrajo 1786. Alcune notizie sulla poesia siciliana. Per un forestiere, il quale ha occasione di trattenersi in Sicilia più lungo tempo di quan- to sia necessario, onde giusto esaminarne le celebri antichità, ed il quale possegga qualche conoscenza dell' italiana letteratura, sono per lui una circostanza assai rilevante gli scritti siciliani ed il loro idioma. Per questo fine su di tale particolare tutte quelle cognizioni ho cercato di raccogliere, che il tempo e gli af fari mi permettevano: e quindi spero che riu- scirà cosa grata a qualunque de' miei lettori ciò che in queste pagine sarò per esporre. Egli è più che dimostrato che la favella si- ciliana sia la così chiamata lingua volgare, della quale gl' Italiani nell' età mezzana si ser- vivano. Questa andava sempre più a promuo versi ed a perfezionarsi come la latina si de- teriorava, e frammischiata veniva con linguag gi di altre nazioni, ed in particolare con quel- la ti S m a è d e 8 יך la S r S C P P C I S<noinclude><references/></noinclude> j0cc4ra6f7ncmq2ril9q35awvklfq11 Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/22 108 1023850 3861461 2026-07-14T15:10:18Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861461 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 18 —|}}</noinclude>di vero amore. La patria spirituale di ogni russo è l'Italia. Non c'è che il nostro paese che possa realizzare la chimera che è nelle loro anime. L'altra sera a pranzo, Feinstein, l'ex-capo per il commercio della Delegazione russa a Roma, e Oder, Commissario pel Commercio Estero, mi dicevano: « Lasci andare la politica, parliamo dell'Italia ». Anche codesta è stata una serata curiosa: Si era all'''Hermitage'' (''roulette'', tombola, teatro di varietà, ristorante, operetta, teatro di prosa - un pranzo in sei, una cifra spaventosa di conto - una densa folla che passeggia nei viali sino alle 2 del mattino, e come ''vis-à-vis'', al tavolino di faccia una famosa ballerina russa, reduce dall'America, con una pelliccia di chinchilla addosso, 5000 dollari almeno). Sul palcoscenico davan dei «numeri» come si vedono soltanto in Russia pieni di assurdo e di magnificenza, donne quasi nude che ballano la danza dell'ubbriacatura d'un fumatore d'oppio, imperatori cinesi che fanno della filosofia fra offerte di teste recise di padri e di spose di favoriti. Intanto Feinstein che ha una testa di apostolo ed ha sofferto persecuzioni tzariste quasi da morirne, mi racconta che suo figlio era nato in prigione. Ci si leva finalmente da tavola, si lascia l'''Hermitage'', si esce sulla strada, si fa per salire sull'auto, ma è impossibile. Siamo bloccati, presi da uno stuolo di poveraglia che circonda strettamente la vettura. Oder e Feinstein distribuiscono intorno tutto il denaro che hanno in tasca. Ma ci vorrebbe altro! Partiamo fra una selva di mani levate ad implorare, c'immergiamo nelle vie di Mosca, nelle vie centrali, dai negozi che tengon le vetrine illuminate tutta la notte, le vetrine che portano i fori delle fucilate della Rivoluzione... Ma non c'è più notte, le cupole d'oro già scintillano, il giorno indiscreto e inesorabile è venuto, sorprendendo le coppie degli amanti lungo i viali. Torniamo alla nostra serata. Con i cantanti vi è pure il loro vecchio maestro, un italiano, naturalmente, così russificato che quando insegna non s'accorge più se canta in italiano o in russo. Era un cantante anche lui in gioventù e ricorda tutte le spente generazioni di cultori del «bello italico canto» passati di qui, e ne parla con le lagrime agli occhi, in favella toscana sicchè è impossibile non sentirsi dinanzi a Gigione redivivo, Gigione passato attraverso la Rivoluzione, che non si è mosso dalla Russia neppure durante i tempi più calamitosi e deve convenire che i comunisti han rispettato l'arte e gli artisti che «vivaddio, se fosse così da per tutto nel mondo si potrebbe chiamarsi fortunati di nascere con il fuoco sacro addosso e il genio e la voce, la voce soprattutto». Ha ragione Gigione, ma sentiamo che cosa raccontano il signor Kolpaktschi, scrittore, critico e creatore di nuove forme d'arte che in unione con il signor Liss, francese, sorpreso qui dalla Rivoluzione e<noinclude><references/></noinclude> 4i0ya9w095fqxapo9x60232r0eator4 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/126 108 1023851 3861462 2026-07-14T15:10:25Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: di a- le e er tti su ho af- u- ori si- e, er- 10- de- ag- el- 0 Le 0 IN SICILIA. 121 lo della tedesca. Quando si hanno per auten- tici i documenti delle più antiche storie di Sicilia che si trovano in Palermo, e special- mente la lettera del papa Marino o Martino I al Gran Emiro di quest' isola nell'anno 884, è da convenirsi che il dialetto siciliano fin dal detto secolo abbia esistito. D'altronde è certo e dimostrarsi è... 3861462 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>di a- le e er tti su ho af- u- ori si- e, er- 10- de- ag- el- 0 Le 0 IN SICILIA. 121 lo della tedesca. Quando si hanno per auten- tici i documenti delle più antiche storie di Sicilia che si trovano in Palermo, e special- mente la lettera del papa Marino o Martino I al Gran Emiro di quest' isola nell'anno 884, è da convenirsi che il dialetto siciliano fin dal detto secolo abbia esistito. D'altronde è certo e dimostrarsi è facile dalle iscrizioni, lettere di donazioni e dagli scrittori italiani, tra i quali i più insigni Dante e Petrarca, che questa lin- gua esisteva già nel dodicesimo secolo, e che l'italiana di quell' epoca era chiamata la favel- la volgare siciliana; locchè chiara ragione co- stituisce per la opinione di coloro, i quali de- rivar fanno l'attuale lingua italiana dall'antico siciliano dialetto, che la latina con una quan- tità di parole tedesche, greche ed arabe aveva confuso (1). Non è ancora da negarsi che i più antichi poeti italiani sono stati siciliani, ed hanno poe- tizzato nella loro lingua madre, come asserisce Petrarca nella prefazione alle sue lettere. Solo può contrastarsi, se i Siciliani oi Provenzali fossero stati i primi che si servirono di rime ne' loro versi; sebbene sembra che questa in- certezza venga dissipata dall' istesso Petrarca nel dire espressamente che la volgare poesia sorse tra i Siciliani, e da costoro alle restanti<noinclude><references/></noinclude> 9cgdvoyb460celnkr5qisjvxxkipbcc Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/127 108 1023852 3861463 2026-07-14T15:10:39Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 122 VIAGGIO nazioni fu recata. Ne segue da ciò, che si era- no fatti versi nel volgare idioma prima che si fosse usato nella poesia il provenzale (2). Ma per quel che io ne so, non eran conosciuti ancora i versi sciolti a' tempi di quello, scrit- tore; ed era naturale che la quantità delle vo cali nella lingua siciliana, le sue inflessioni e desinenze, in cui la rima si presentava da se stessa, e senza difficoltà rendeva... 3861463 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>122 VIAGGIO nazioni fu recata. Ne segue da ciò, che si era- no fatti versi nel volgare idioma prima che si fosse usato nella poesia il provenzale (2). Ma per quel che io ne so, non eran conosciuti ancora i versi sciolti a' tempi di quello, scrit- tore; ed era naturale che la quantità delle vo cali nella lingua siciliana, le sue inflessioni e desinenze, in cui la rima si presentava da se stessa, e senza difficoltà rendevano la medesi- ma assai piacevole a colui che ne conosceva il metro; mentre questa cognizione era molto fa- cile ad ottenersi da' latini versus leonini, et fescennini; oppure dal conversare coi Nor- manni, i quali nelle prime loro generazioni, interamente non dimenticarono la loro lingua. madre, nella quale erano conosciuti i metri rimati, come facilmente è dimostrato da molte canzoni, islandesi ed antiche tedesche (3). Le più antiche poesie siciliane, che dalla oscura epoca della mezza età sono giunte sino a noi, hanno la data del 1190, locchè non di- mostra certamente che avanti di essa non vi sia stato un poeta che di questa lingua servito si fosse. È facile che i primi versi siciliani si sieno, perduti, per non essersi raccolti, o che raccolti in seguito si dispersero; giacchè ben difficile sembra il sostenersi che un linguag gio usato per la prima volta nella poesia pel dic COS ch de da era pi. alc di am no sti qu Gi M. na Da CO SO bli ei. se se ce go<noinclude><references/></noinclude> cm3cd7meao9tixj0ha44b7huskqedg7 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/128 108 1023853 3861464 2026-07-14T15:10:50Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: si fa ti 1- 0 e se i- il Ta- et ni, ua. tri te la no di- vi ito si he en, g- eli IN SICILIA. 123 9 rgo, di già nel principio della metà del tre- dicesimo secolo avesse potuto giungere ad un così alto grado di coltura come il siciliano che in Palermo alla Corte dell' imperatore Fe- derico II si parlava, il quale ereditato aveva dai suoi antenati l'amore per le scienze, ed era istruite in tutte le cognizioni di quei tem- p... 3861464 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>si fa ti 1- 0 e se i- il Ta- et ni, ua. tri te la no di- vi ito si he en, g- eli IN SICILIA. 123 9 rgo, di già nel principio della metà del tre- dicesimo secolo avesse potuto giungere ad un così alto grado di coltura come il siciliano che in Palermo alla Corte dell' imperatore Fe- derico II si parlava, il quale ereditato aveva dai suoi antenati l'amore per le scienze, ed era istruite in tutte le cognizioni di quei tem- pi. Egli stesso era felice poeta, e ne abbiamo alcune amorose canzoni in lingua siciliana. I di lui figli, Manfredi ed Ezio re di Sardegna, amavano come il loro padre la poesia, ed era- no migliori poeti del medesimo. Oltre di que- sti Principi i più antichi poeti siciliani, quali abbiamo contezza, sono Ciullo d'Alcamo Giacomo di Lentini, Guido delle Colonne di Messina, Ruggerone di Palermo, Monna Ni- na, de' più conosciuta per la sua amicizia con Dante da Majano (che non dee confondersi con Dante Alighieri), ed altri, le di cui poesie sono state raccolte, e nel 1660 in Napoli pub- blicate dal famoso prelato romano Leone Alac- ei. Altre raccolte di più freschi autori, ma nel secolo stesso, sono state già fatte; ed io pos- seggo alcune parti d' un' antologia data alla lu- ce in Palermo nel 1647, nelle quali conten- gonsi le stanze di molti autori (*). (*). Le muse siciliane compilate da Pier Giu<noinclude><references/></noinclude> rrktvbnfga4j69m7cskq7tya8vv6u0s Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/129 108 1023854 3861465 2026-07-14T15:11:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 124 VIAGGIO Tra le nuove collezioni la seguente è la più completa - Scelta di diverse canzoni siciliane di differenti autori, con le traduzioni latine raccolte dal barone Pietro de Blasi. Paler mo 1754. Al di più di queste antologie al- cuni altri poeti hanno pubblicato particolari collezioni delle loro canzoni è de' loro sonetti tanto in italiana che in siciliana favella; d' al- cune delle quali farò qui appresso menzio... 3861465 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>124 VIAGGIO Tra le nuove collezioni la seguente è la più completa - Scelta di diverse canzoni siciliane di differenti autori, con le traduzioni latine raccolte dal barone Pietro de Blasi. Paler mo 1754. Al di più di queste antologie al- cuni altri poeti hanno pubblicato particolari collezioni delle loro canzoni è de' loro sonetti tanto in italiana che in siciliana favella; d' al- cune delle quali farò qui appresso menzione. Il libro principale di tutta questa materia è - Della Poesia siciliana di Gio. Ventimiglia mes sinese la quale opera fu da me veduta una volta in una sola libreria siciliana, che dopo non mi fu più possibile di avere. Quindi con- viene che io mi contenti di rapportarne il solo titolo senza poter esporre cosa veruna del suo contenuto, e di essere molto breve, non po tendo produrre che alcuni esemplari ricavati dalle scritte e stampate canzoni, che in diversi luoghi dell'isola potei raccogliere (4). Prima che uno si avvezzi al linguaggio sici- liano, non gli sembra niente armonioso e pia seppe Clemente. Palermo 1647. Io ne conosco solamente la seconda parte in due piccoli to mi. Oltre di questa vi sono altre simili anto logie di Caruso, celebre letterato siciliano, Prescimone e Bonajuto. di<noinclude><references/></noinclude> axbe5m77cpx35a4ys8cbkh8exh20jbc Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/23 108 1023855 3861466 2026-07-14T15:11:28Z Giaccai 13220 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: - 19 rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, Srebisce (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono... 3861466 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 19 —|}}</noinclude>- 19 rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, Srebisce (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono nuovo-realisti, cantano cioè l'operaio, la terra, la fabbrica, la Russia nuova, la patria dell'operaio e per tre quarti sono comunisti. Il migliore fra essi, Alessandrowsky, non ha che 19 anni... Voi avete l'aria - aggiunge Kolpaktschy di non credere molto alla letteratura russa della Rivoluzione. Avete torto. Se per- mettete vi esprimo qualche idea più ampia. Con Cekoff, Andreieff e Gorki si può considerar chiusa la lignée dei grandi scrittori classici russi. Le nuove generazioni hanno incominciato ad attingere alle tendenze di Balmont e Brussoff che oggi contano una cinquantina d'anni d'età ciascuno e che possono considerarsi come i due araldi dei poeti della Rivoluzione. Il primo supera forse Puskin come signore della lingua. La poesia di Balmont ha tutta la delicatezza di quella di Verlaine, benchè possegga, per realismo e sincerità di sen- timenti, uno spirito profondamente e completamente russo. A Balmont succedette nel favore del pubblico Brussoff, coetaneo del primo. Brus- soff ricorda Sully Prudhomme, grande maestro cioè della parola scritta, ma certamente più freddo di Balmont. Il terzo grande poeta schiet- tamente rivoluzionario è Alessandro Blok, il quale ha pubblicato nel 1918 un breve dramma scritto, pare, in poche ore che si è divulgato in tutta la Russia con la rapidità medesima della Rivoluzione. Cotesto dramma s'intitola I Dodici (cioè i Dodici Apostoli), ed è un riflesso diretto della rivoluzione bolscevica, quando questa, scevra d'ogni dot- trina, si svolgeva fra gli episodi contro-rivoluzionari. Il momento ri- prodotto in questo dramma appare ormai lontano, anzi lontanissimo, ma è assolutamente quello del 1918, che, per i comunisti puri, è il mi- gliore. Senonchè Blok dopo I Dodici, non produsse altro che avesse re- lazione con la Rivoluzione, tornando all'individualismo che gli era stato particolare anteriormente al dramma. In seguito anche I Dodici furono criticati dai comunisti, per i quali la comparsa di Cristo, nelle ultime righe del poemetto, parve adattarsi male, non coincidere, con l'idea rivo- luzionaria. E il dramma, che era stato esaltato e rappresentato fra le truppe rosse, decadde. Ma ciò non toglie che la crudezza del linguaggio popolare, la forza dei caratteri, gli episodi e la forma del componimento rimangano lo specchio fedele dei sentimenti dell'epoca. Va però notato che Blok, spegnendosi, due anni or sono, disse queste parole che furono Digitized by Google<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> 586284r0gctz2clto56gyccraid264k 3861471 3861466 2026-07-14T15:21:20Z Giaccai 13220 3861471 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 19 —|}}</noinclude>rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, ''Srebisce'' (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono nuovo-realisti, cantano cioè l'operaio, la terra, la fabbrica, la Russia nuova, la patria dell'operaio e per tre quarti sono comunisti. Il migliore fra essi, Alessandrowsky, non ha che 19 anni... Voi avete l'aria - aggiunge Kolpaktschy di non credere molto alla letteratura russa della Rivoluzione. Avete torto. Se permettete vi esprimo qualche idea più ampia. Con {{autore citato|Anton Čechov|Cekoff}}, Andreieff e {{autore citato|Maksim Gor'kij|Gorki}} si può considerar chiusa la lignée dei grandi scrittori classici russi. Le nuove generazioni hanno incominciato ad attingere alle tendenze di Balmont e Brussoff che oggi contano una cinquantina d'anni d'età ciascuno e che possono considerarsi come i due araldi dei poeti della Rivoluzione. Il primo supera forse {{autore citato|Maksim Gor'kij Puskin|Puskin}} come signore della lingua. La poesia di Balmont ha tutta la delicatezza di quella di {{autore citato|Paul Verlaine|Verlaine}}, benchè possegga, per realismo e sincerità di sen- timenti, uno spirito profondamente e completamente russo. A Balmont succedette nel favore del pubblico Brussoff, coetaneo del primo. Brus- soff ricorda Sully Prudhomme, grande maestro cioè della parola scritta, ma certamente più freddo di Balmont. Il terzo grande poeta schiet- tamente rivoluzionario è Alessandro Blok, il quale ha pubblicato nel 1918 un breve dramma scritto, pare, in poche ore che si è divulgato in tutta la Russia con la rapidità medesima della Rivoluzione. Cotesto dramma s'intitola I Dodici (cioè i Dodici Apostoli), ed è un riflesso diretto della rivoluzione bolscevica, quando questa, scevra d'ogni dot- trina, si svolgeva fra gli episodi contro-rivoluzionari. Il momento ri- prodotto in questo dramma appare ormai lontano, anzi lontanissimo, ma è assolutamente quello del 1918, che, per i comunisti puri, è il mi- gliore. Senonchè Blok dopo I Dodici, non produsse altro che avesse re- lazione con la Rivoluzione, tornando all'individualismo che gli era stato particolare anteriormente al dramma. In seguito anche I Dodici furono criticati dai comunisti, per i quali la comparsa di Cristo, nelle ultime righe del poemetto, parve adattarsi male, non coincidere, con l'idea rivo- luzionaria. E il dramma, che era stato esaltato e rappresentato fra le truppe rosse, decadde. Ma ciò non toglie che la crudezza del linguaggio popolare, la forza dei caratteri, gli episodi e la forma del componimento rimangano lo specchio fedele dei sentimenti dell'epoca. Va però notato che Blok, spegnendosi, due anni or sono, disse queste parole che furono Digitized by Google<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> rgdsqmp29gc57uuyjiwvn5j2q0uj57j 3861475 3861471 2026-07-14T15:26:38Z Giaccai 13220 3861475 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 19 —|}}</noinclude>rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, ''Srebisce'' (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono nuovo-realisti, cantano cioè l'operaio, la terra, la fabbrica, la Russia nuova, la patria dell'operaio e per tre quarti sono comunisti. Il migliore fra essi, Alessandrowsky, non ha che 19 anni... Voi avete l'aria - aggiunge Kolpaktschy di non credere molto alla letteratura russa della Rivoluzione. Avete torto. Se permettete vi esprimo qualche idea più ampia. Con {{AutoreCitato|Anton Čechov|Cekoff}}, Andreieff e {{autore citato|Maksim Gor'kij|Gorki}} si può considerar chiusa la lignée dei grandi scrittori classici russi. Le nuove generazioni hanno incominciato ad attingere alle tendenze di Balmont e Brussoff che oggi contano una cinquantina d'anni d'età ciascuno e che possono considerarsi come i due araldi dei poeti della Rivoluzione. Il primo supera forse {{autore citato|Maksim Gor'kij Puskin|Puskin}} come signore della lingua. La poesia di Balmont ha tutta la delicatezza di quella di {{autore citato|Paul Verlaine|Verlaine}}, benchè possegga, per realismo e sincerità di sen- timenti, uno spirito profondamente e completamente russo. A Balmont succedette nel favore del pubblico Brussoff, coetaneo del primo. Brus- soff ricorda Sully Prudhomme, grande maestro cioè della parola scritta, ma certamente più freddo di Balmont. Il terzo grande poeta schiet- tamente rivoluzionario è Alessandro Blok, il quale ha pubblicato nel 1918 un breve dramma scritto, pare, in poche ore che si è divulgato in tutta la Russia con la rapidità medesima della Rivoluzione. Cotesto dramma s'intitola I Dodici (cioè i Dodici Apostoli), ed è un riflesso diretto della rivoluzione bolscevica, quando questa, scevra d'ogni dot- trina, si svolgeva fra gli episodi contro-rivoluzionari. Il momento ri- prodotto in questo dramma appare ormai lontano, anzi lontanissimo, ma è assolutamente quello del 1918, che, per i comunisti puri, è il mi- gliore. Senonchè Blok dopo I Dodici, non produsse altro che avesse re- lazione con la Rivoluzione, tornando all'individualismo che gli era stato particolare anteriormente al dramma. In seguito anche I Dodici furono criticati dai comunisti, per i quali la comparsa di Cristo, nelle ultime righe del poemetto, parve adattarsi male, non coincidere, con l'idea rivo- luzionaria. E il dramma, che era stato esaltato e rappresentato fra le truppe rosse, decadde. Ma ciò non toglie che la crudezza del linguaggio popolare, la forza dei caratteri, gli episodi e la forma del componimento rimangano lo specchio fedele dei sentimenti dell'epoca. Va però notato che Blok, spegnendosi, due anni or sono, disse queste parole che furono Digitized by Google<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> ql4nmtyxejvqej3pmng1oaywbqucgte 3861476 3861475 2026-07-14T15:27:33Z Giaccai 13220 3861476 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 19 —|}}</noinclude>rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, ''Srebisce'' (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono nuovo-realisti, cantano cioè l'operaio, la terra, la fabbrica, la Russia nuova, la patria dell'operaio e per tre quarti sono comunisti. Il migliore fra essi, Alessandrowsky, non ha che 19 anni... Voi avete l'aria - aggiunge Kolpaktschy di non credere molto alla letteratura russa della Rivoluzione. Avete torto. Se permettete vi esprimo qualche idea più ampia. Con {{AutoreCitato|Anton Čechov|Cekoff}}, Andreieff e {{AutoreCitato|Maksim Gor'kij|Gorki}} si può considerar chiusa la lignée dei grandi scrittori classici russi. Le nuove generazioni hanno incominciato ad attingere alle tendenze di Balmont e Brussoff che oggi contano una cinquantina d'anni d'età ciascuno e che possono considerarsi come i due araldi dei poeti della Rivoluzione. Il primo supera forse {{AutoreCitato|Maksim Gor'kij Puskin|Puskin}} come signore della lingua. La poesia di Balmont ha tutta la delicatezza di quella di {{AutoreCitato|Paul Verlaine|Verlaine}}, benchè possegga, per realismo e sincerità di sen- timenti, uno spirito profondamente e completamente russo. A Balmont succedette nel favore del pubblico Brussoff, coetaneo del primo. Brus- soff ricorda Sully Prudhomme, grande maestro cioè della parola scritta, ma certamente più freddo di Balmont. Il terzo grande poeta schiet- tamente rivoluzionario è Alessandro Blok, il quale ha pubblicato nel 1918 un breve dramma scritto, pare, in poche ore che si è divulgato in tutta la Russia con la rapidità medesima della Rivoluzione. Cotesto dramma s'intitola I Dodici (cioè i Dodici Apostoli), ed è un riflesso diretto della rivoluzione bolscevica, quando questa, scevra d'ogni dot- trina, si svolgeva fra gli episodi contro-rivoluzionari. Il momento ri- prodotto in questo dramma appare ormai lontano, anzi lontanissimo, ma è assolutamente quello del 1918, che, per i comunisti puri, è il mi- gliore. Senonchè Blok dopo I Dodici, non produsse altro che avesse re- lazione con la Rivoluzione, tornando all'individualismo che gli era stato particolare anteriormente al dramma. In seguito anche I Dodici furono criticati dai comunisti, per i quali la comparsa di Cristo, nelle ultime righe del poemetto, parve adattarsi male, non coincidere, con l'idea rivo- luzionaria. E il dramma, che era stato esaltato e rappresentato fra le truppe rosse, decadde. Ma ciò non toglie che la crudezza del linguaggio popolare, la forza dei caratteri, gli episodi e la forma del componimento rimangano lo specchio fedele dei sentimenti dell'epoca. Va però notato che Blok, spegnendosi, due anni or sono, disse queste parole che furono Digitized by Google<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> ip29ndizzi4966tizsn2k9la64aq6ly 3861480 3861476 2026-07-14T15:31:58Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861480 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 19 —|}}</noinclude>rimastoci per ragioni complesse, dirigono il massimo giornale della Russia, ''Srebisce'' (il Teatro). Domando a Kolpaktschi come stiamo a letteratura rivoluzionaria. Egli mi assicura che le tendenze futuriste sono in piena decadenza. La Rivoluzione ha prodotto un gruppo di giovani poeti di talento, una ventina, nella massima parte operai, che hanno scritto un paio di libri ciascuno. Questi poeti, anzichè futuristi, sono nuovo-realisti, cantano cioè l'operaio, la terra, la fabbrica, la Russia nuova, la patria dell'operaio e per tre quarti sono comunisti. Il migliore fra essi, Alessandrowsky, non ha che 19 anni... Voi avete l'aria - aggiunge Kolpaktschy di non credere molto alla letteratura russa della Rivoluzione. Avete torto. Se permettete vi esprimo qualche idea più ampia. Con {{AutoreCitato|Anton Čechov|Cekoff}}, Andreieff e {{AutoreCitato|Maksim Gor'kij|Gorki}} si può considerar chiusa la lignée dei grandi scrittori classici russi. Le nuove generazioni hanno incominciato ad attingere alle tendenze di Balmont e Brussoff che oggi contano una cinquantina d'anni d'età ciascuno e che possono considerarsi come i due araldi dei poeti della Rivoluzione. Il primo supera forse {{AutoreCitato|Aleksandr Sergeevič Puškin|Puskin}} come signore della lingua. La poesia di Balmont ha tutta la delicatezza di quella di {{AutoreCitato|Paul Verlaine|Verlaine}}, benchè possegga, per realismo e sincerità di sentimenti, uno spirito profondamente e completamente russo. A Balmont succedette nel favore del pubblico Brussoff, coetaneo del primo. Brussoff ricorda Sully Prudhomme, grande maestro cioè della parola scritta, ma certamente più freddo di Balmont. Il terzo grande poeta schiettamente rivoluzionario è Alessandro Blok, il quale ha pubblicato nel 1918 un breve dramma scritto, pare, in poche ore che si è divulgato in tutta la Russia con la rapidità medesima della Rivoluzione. Cotesto dramma s'intitola I Dodici (cioè i Dodici Apostoli), ed è un riflesso diretto della rivoluzione bolscevica, quando questa, scevra d'ogni dottrina, si svolgeva fra gli episodi contro-rivoluzionari. Il momento riprodotto in questo dramma appare ormai lontano, anzi lontanissimo, ma è assolutamente quello del 1918, che, per i comunisti puri, è il migliore. Senonchè Blok dopo ''I Dodici'', non produsse altro che avesse relazione con la Rivoluzione, tornando all'individualismo che gli era stato particolare anteriormente al dramma. In seguito anche ''I Dodici'' furono criticati dai comunisti, per i quali la comparsa di Cristo, nelle ultime righe del poemetto, parve adattarsi male, non coincidere, con l'idea rivoluzionaria. E il dramma, che era stato esaltato e rappresentato fra le truppe rosse, decadde. Ma ciò non toglie che la crudezza del linguaggio popolare, la forza dei caratteri, gli episodi e la forma del componimento rimangano lo specchio fedele dei sentimenti dell'epoca. Va però notato che Blok, spegnendosi, due anni or sono, disse queste parole che furono<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> 9e1ix8e6nk5cofbonrx8ux290783gql La Lupa 0 1023856 3861472 2026-07-14T15:21:35Z OrbiliusMagister 129 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creato [[Aiuto:Redirect|redirect]] alla pagina [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]] 3861472 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Vita dei campi (1881)/La Lupa]] fu0tuizss8c0fq5e1babuwswatgmmxp Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/201 108 1023857 3861478 2026-07-14T15:30:55Z Modafix 8534 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Indentatura|1em}}Linea di battaglia della Flotta de’ Collegati dentro il Mediterraneo, comandata per il Cavaliero Giorgio Rook, e Kallemberg, nell’anno 1704.</div> {{Ct|t=1|v=1|INGLESI.}} Le bombe Nomi di Nomi di Nume. Nume Fragate Vascelli. Capitani. ro di ro di Burlotti Oſpitali Uomi- Canno. ni. ni. 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Squadra del Contr’Ammiraglio CavalierGiorgio Bings.Padiglione rosso.<noinclude></noinclude> hosvipsw64jdgx1qn4fres5q9ml4pf1 3861757 3861510 2026-07-15T07:53:04Z Modafix 8534 3861757 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Modafix" /></noinclude>{{Indentatura|1em}}Linea di battaglia della Flotta de’ Collegati dentro il Mediterraneo, comandata per il Cavaliero Giorgio Rook, e Kallemberg, nell’anno 1704.</div> {{Ct|t=1|v=1|INGLESI.}} {| class=tab3 | Le bombe<br/>Fragate</br>Burlotti</br>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || |- | || Sommerset || Preice || 500 || 80 || |- | || || Hubbard || 440 || 70 || |- | || Essex || Trevor || 280 || 50 || |- | Charle || Tryton || Witacker || 500 || 80 || |- | Gally || Dorsetehire || Contramir. || 539 || 80 || |- | fregata || || Giorgio || 500 || 80 || |- | Vultur || Nercerek || Bings || || || |- | Burlotto || Torbay || Cap. 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Cann Monmo Ammirag. 730 1/222222 222 | 228 2 Capitano uth Roock Patty Panther Flechen Aunter Schrasbu pho rii Milord 440 Hamilton 7° Phonix Bachezton 440 70 Staz Bartly 280 Terreur Grovy 500 80 R 200 Gesrii 8155 1266 Prencesse Nel giorno della battaglia su ucciso il CapiAnna tan Cocu del Vassallo dell’Ammirag. Bings. Ospitali Il Capitan Andrea LeacK su anche ucciso Digitized by Google Squadra dell’Ammiraglio,e Cavalier Giorgio Rook Padiglione rollo. Squadra del Contr’Ammiraglio CavalierGiorgio Bings.Padiglione rosso.<noinclude></noinclude> chytvbf7mxfytm92zz2tfj9mautu8kr 3861776 3861757 2026-07-15T09:13:48Z Modafix 8534 /* Problematica */ 3861776 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="Modafix" /></noinclude>{{Indentatura|1em}}Linea di battaglia della Flotta de’ Collegati dentro il Mediterraneo, comandata per il Cavaliero Giorgio Rook, e Kallemberg, nell’anno 1704.</div> {{Ct|t=1|v=1|INGLESI.}} {| class=tab3 | Le bombe<br/>Fragate</br>Burlotti</br>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=13|Squadra del Contr’ammiraglio<br/>Cavalier Giorgio Bings. Padiglione rosso. |- | || Sommerset || Preice || 500 || 80 || |- | || || Hubbard || 440 || 70 || |- | || Essex || Trevor || 280 || 50 || |- | Charle || Tryton || Witacker || 500 || 80 || |- | Gally || Dorsetehire || Contramir. || 539 || 80 || |- | fregata || || Giorgio || 500 || 80 || |- | Vultur || Nercerek || Bings || || || |- | Burlotto || Torbay || Cap. Coile || 280 || 50 || |- | || Centurion || Gulluel || 365 || 50 || |- | || Kingston || Werne || 440 || 70 || |- | || Leferme || Acton || || || |- | || || Wyld || || || |- | La Fragata || Graston || Il Cavaliero || || || rowspan=15|Squadra dell’Ammiraglio Cavalier<br/>Giorgio Rook. Padiglione rosso. |- | Laerck 40 || Nassau || Andrea || 440 || 70 || |- | Dontat || Montagne || Leack || || || |- | Capitano || S. George || Dovve || 440 || 70 || |- | Fuderbi || Royale || Cleveland || 365 || 60 || |- | La Fragata || Caterina || Ginnings|| 680 || 96 || |- | Nüport || Aigle || Wcchart || || || |- | 24. 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Il volume comprendeva otto novelle tutte apparse in varie riviste tra l’agosto 1878 e il luglio 1880: *[[Fantasticheria]] in «Fanfulla della Domenica», 24 agosto 1879 *[[Jeli il pastore]] parzialmente in «La Fronda», 29 febbraio 1880 *[[Rosso Malpelo]] in «Il Fanfulla», 2 e 4 (o 2-5) agosto 1878, poi in opuscolo a cura della Lega italiana del «Patto di fratellanza», Roma, Forzani, 1880 *[[Cavalleria rusticana]] in «Fanfulla della Domenica», 14 marzo 1880 *[[La Lupa]] in «Rivista nuova di Scienze, Lettere e Arti», febbraio 1880 *[[L’amante di Gramigna]] col titolo L ’amante di Raja in « Rivista minima», febbraio 1880 *[[Guerra di Santi]] in «Fanfulla della Domenica», 23 maggio 1880 *[[Pentolaccia]] in «Fanfulla della Domenica», 4 luglio 1880. La stesura delle novelle doveva essere iniziata quasi contemporaneamente a quella di [[Primavera]], se il 17 marzo 1875 il Verga ne offriva una a Ferdinando Martini per «Il Fanfulla»: «Ora una seccatura mia: dimmi, il Fanfulla accetterebbe un mio racconto per le sue appendici, riserbandomi il diritto di pubblicarlo dopo in volume, e quale compenso darebbe?». Molto probabilmente alludeva a un racconto di Vita dei campi, poiché le novelle di Primavera o erano già uscite o avevano comunque una collocazione definitiva. Difficile stabilire tuttavia a quale racconto in particolare si riferisse: forse a Rosso Malpelo, l’unico pubblicato. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:33, 14 lug 2026 (CEST) omay0mt0g1spm6gus8vypbf6t3n3hwy 3861487 3861481 2026-07-14T15:39:56Z OrbiliusMagister 129 3861487 wikitext text/x-wiki == Miniricostruzione dell'opera == Vita dei campi uscì per la prima volta presso l’editore Treves di Milano verso la fine dell’agosto 1880. Il volume comprendeva otto novelle tutte apparse in varie riviste tra l’agosto 1878 e il luglio 1880: *''[[Fantasticheria]]'' in «Fanfulla della Domenica», 24 agosto 1879 *''[[Jeli il pastore]]'' parzialmente in «La Fronda», 29 febbraio 1880 *''[[Rosso Malpelo]]'' in «Il Fanfulla», 2 e 4 (o 2-5) agosto 1878, poi in opuscolo a cura della Lega italiana del «Patto di fratellanza», Roma, Forzani, 1880 *''[[Cavalleria rusticana]]'' in «Fanfulla della Domenica», 14 marzo 1880 *''[[La Lupa]]'' in «Rivista nuova di Scienze, Lettere e Arti», febbraio 1880 *''[[L’amante di Gramigna]]'' col titolo L ’amante di Raja in «Rivista minima», febbraio 1880 *''[[Guerra di Santi]]'' in «Fanfulla della Domenica», 23 maggio 1880 *''[[Pentolaccia]]'' in «Fanfulla della Domenica», 4 luglio 1880. La stesura delle novelle doveva essere iniziata quasi contemporaneamente a quella di ''[[Primavera]]'', se il 17 marzo 1875 il Verga ne offriva una a Ferdinando Martini per «Il Fanfulla»: «Ora una seccatura mia: dimmi, il ''Fanfulla'' accetterebbe un mio racconto per le sue appendici, riserbandomi il diritto di pubblicarlo dopo in volume, e quale compenso darebbe?». Molto probabilmente alludeva a un racconto di ''Vita dei campi'', poiché le novelle di ''Primavera'' o erano già uscite o avevano comunque una collocazione definitiva. Difficile stabilire tuttavia a quale racconto in particolare si riferisse: forse a ''Rosso Malpelo'', l’unico pubblicato. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:33, 14 lug 2026 (CEST) lxnjsom5r3h4j7zdxlfpcb0y6tb7q95 Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/V 0 1023859 3861485 2026-07-14T15:37:21Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861485 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - V. - Nascita di Ormuzd|prec=../IV|succ=../VI}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="87" to="91" fromsection="s2" /> jm7saa39o07urz2onzjxr05ic9vzqnw 3861623 3861485 2026-07-15T04:29:55Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3861623 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - V. - Nascita di Ormuzd|prec=../IV|succ=../VI}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="87" to="91" fromsection="s2" /> f22weht85emhpmcnqtloanfl5nob8o3 Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/24 108 1023860 3861486 2026-07-14T15:37:44Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861486 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 20 —|}}</noinclude>le sue ultime: « Con tutto il cuore, con tutta la mente, obbedisco al comando della Rivoluzione ». Blok dunque fu il solo grande scrittore venuto interamente a contatto con la Rivoluzione. Invece Brussoff rimane un meditativo o un dubbioso, e benchè sia divenuto, pare, un comunista ufficiale, non riesce a « crescere » con la Rivoluzione. Balmont, Brussoff, Blok, fioriti al massimo nel '909-10, eccezion fatta per ''I Dodici'', rappresentano la poesia russa sino all'avvento del futurismo, nel quale due nomi eccellono, Igor Severanine e Majkowsky. Il primo, caro sovratutto al gran pubblico che non sa di lettere, piacque per la maniera estrema dell'espressione. Tuttavia il carattere di questo poeta mostra un sufficiente feticismo pei classici. I suoi sentimenti sono abbastanza comuni. Majkowsky ha tentato di adattare il contenuto rivoluzionario ai mezzi e pare che vi sia riuscito. Ma la poesia rivoluzionaria vuole mezzi più semplici di quelli futuristi. E quindi questa scuola, come l'altra che ha per capo Klebnikoff, pure ultrafuturista, saranno presto sopraffatte. I nuovi poeti proletari di cui si veggono nelle vetrine dei librai i volumi dalle copertine stranamente, ma non inelegantemente, illustrate, tentano di formare una scuola poetica distinta e di fare della poesia unicamente collettivista. C'è fra di loro qualche poeta semplicissimo uso Puskin, descrittore delle fabbriche e dei processi del lavoro, ottimista e giovanissimo. Kinascin, è fra i migliori. Vi accenno ora alla prosa. Nella letteratura rivoluzionaria, dopo Cecoff e Gorki è venuto in luce uno scrittore, già innanzi negli anni, Fioder Salogup, molto originale e vario, il quale ha scritto fra l'altro ''Un mediocre diavolo''. Questo romanzo riproduce la condizione della «intelligentia» sotto lo zarismo, ma, mentre Cecoff ha descritto le anime piccine, misere, schiave dello zarismo e ammalate di nevrastenia «fin de siècle» con stile calmo e indifferente, usando espressioni modestissime, perchè le piccole anime espresse con mezzi letterari diventano sempre maggiori di quello che effettivamente sono, Salogup, caricatureggia con tono serio, usando un'espressione fuori dell'ordinario, costruisce scene fantastiche (tipico il racconto del maestro di scuola imbarazzato sulla scelta della sposa fra due sorelle di cui vede solo l'ombra contro il muro). In cotesto modo Salogup riesce a dare, più che non riesca Cecoff, il riflesso della miseria dei suoi personaggi e della loro condizione cotidiana. Questa letteratura nazionale fu continuata da Zamiatin con ricchezza grande nella lingua e nello stile, contrastanti indicibilmente con la piccolezza dei suoi eroi. Zamiatin scrive ancora in questo modo, rimanendo anti-piccolo borghese.<noinclude><references/></noinclude> ree0qkldtyqw2vy5w3454j0c6cj3v5l Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/25 108 1023861 3861488 2026-07-14T15:43:19Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861488 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 21 —|}}</noinclude>Gli scrittori del genere Zamiatin hanno avuto il loro massimo sviluppo nel 1907, all'epoca della reazione zarista. Sono gente di alta coltura che pongono tutta la loro forza nel formalismo letterario. Il migliore fra essi è Andrea Belii. La Rivoluzione non ha trovato in Belii un nemico, ma non vi scopre nessun riflesso particolare. Ora, Belii è all'estero. I suoi metodi trovarono un successore in Boris Pilnak, con romanzi che trattano esclusivamente del periodo rivoluzionario e si interessano ai problemi sociali e rivoluzionari. Nel romanzo di Pilnak: ''L'anno nud''o, c'è molto di Belii, ma non manca di originalità. Non si può dire però che i rivoluzionari prendano Belii per uno dei loro; bisogna porlo nella categoria designata da Trotzky degli uomini «attorno alla rivoluzione» che inconsciamente tendono all'individualismo. Pilnak ha sollevato un interesse assai grande, ma il giudizio su di lui è rimasto incerto, perchè i suoi sentimenti non coincidono con quelli della maggioranza attiva rivoluzionaria. Fra la schiera numerosa di scrittori rivoluzionari per la loro origine, attività e psicologia, primeggia il giovanissimo Scievolot Ivanoff che ha una biografia uso Gorki (''clown'' di circo, soldato dell'esercito rosso, fu per due volte a un pelo di essere fucilato). Egli si affermò subito con la sua prima novella: ''Il treno N''. 40-69, colorendo per intero il dramma, sia nello stile come nel movimento psicologico, degli avvenimenti rivolu zionari fra i partiti siberiani. L'originalità di questa racconto è duplice, considerato come preannunzio della scuola nuova e guardato nella ric chezza inimitabile di paragoni freschi e nuovi. Scievolot Ivanoff è riuscito a darci veri tipi del vergine suolo russo e come forza ed efficacia può anche per certi riguardi ricordare {{AutoreCitato|Lev Tolstoj|Tolstoi}}. insomma un prodotto genuino della Rivoluzione e con essa procede. Molto inferiore a lui è Arosseff, che ha ndescritto il contrasto fra i due tipi di comunisti correnti, uno l'operaio, che la tempesta rivoluzionaria ha spinto in alto per la forza della classe, e l'altro l'intellettuale, che si è dato alla rivoluzione per certi suoi scopi ideali. E mentre il primo rimane, durante tutti i cambiamenti, incorruttibile, il secondo tentenna nell'indecisione. Un altro prosatore che ha destato attenzione è Lebedinsky con un racconto intitolato: ''La settimana'', di cui il valore artistico non è grande, ma questo scrittore è ai suoi inizi. Lebedinsky, descrive nella ''Settimana'' il sacrificio di un gruppo di comunisti in una piccola città minacciata di controrivoluzione. Concludendo, è accaduto nel campo letterario della Rivoluzione lo stesso fenomeno avvenuto in quello politico. Come il regime comunista puro del primo anno parve che d'un colpo dovesse aver ragione di tutto l'edificio sociale del passato e creare una nuova società, così la letteratura sembrò dapprincipio disposta ad accogliere il contri<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> 6kqldiorawbopzpwanck73t0vopogf4 Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/26 108 1023862 3861489 2026-07-14T15:49:51Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861489 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 22 —|}}</noinclude>buto dell'ingegno di una così grande moltitudine di valori nuovi che i vecchi avrebbero dovuto rimanerne completamente e subitamente sopraffatti. Oggi, attraverso ondeggiamenti, titubanze ed incertezze il nuovo ordine guadagna a poco a poco sull'antico. Le produzioni della letteratura raffinata borghese continuano ad influenzare la letteratura rivoluzionaria. Verrà il giorno nel quale quest'ultima, sviluppandosi rigogliosa, raggiungerà i trionfi dell'antica poderosa letteratura russa. Dall'arte, si passa alla politia alle c,idee politiche correnti nel mondo degli artisti. Quelli teatrali confessano di aver sofferto pochissimo per la Rivoluzione, un po' di denaro, qualche gioiello perduto ed è tutto, ed affermano che {{Wl|Q1394|Lenin}} è un genio e un santo. La Rivoluzione è una possente ispiratrice, bisogna convenirne, dell'estro artistico. − Pausa. − Ripresa del canto da parte del basso e del tenore che intonano insieme una canzone popolare russa... Aprite le finestre! (che mania hanno i russi di tenere sempre chiuse le finestre delle loro case, anche durante la bella stagione!) aprite le finestre ch'entri il profumo degli alberi e quello del mattino! Non si possono udire le canzoni russe senza pensare alla campagna ondulata, ai boschi di betulle, al fluire dei grandi fiumi. − Avete veduto i nostri musei? − Sì, qualcuno. − E di Riegrin che cosa ne dite? − Spaventoso e sublime! − Il più grande pittore russo, senza dubbio. L'ardimento delle sue concezioni è sgomentevole. Chi ha veduto una volta il quadro di Ivan il Terribile che bacia nel parossismo del dolore e del rimorso la testa insanguinata del figlio agonizzante, colpito qualche minuto prima, alla tempia, dalla punta ferrata della mazza in un impeto d'ira paterna, non lo scorda più. Quegli occhi del tremendo zar nella faccia bruttata dal sangue della sua creatura vi seguono, vi ossessionano per giornate intere! E lo sguardo di Ivan, uccisore del figlio, diventa lo sguardo disperato della Russia inesausta di dolore, beneficata di tutti i doni di Dio, che si straccia di dosso le vesti sfarzose e dilania se stessa, travolta dalla voluttà del soffrire. Si parla ora di argomenti comici. Chi ha detto che in Russia la comicità è morta, che non si ride più? E cosa c'è di più comico in Russia della vita, dei gusti e dei timori dei nuovi ricchi? Bersaglio dei giornali umoristici, fonte inesorabile di frizzi per il popolo, i «nepmann» fanno le spese del buonumore generale. È sorto il sole, la serata d'arte finisce.<noinclude><references/></noinclude> 4kdneolky1a41wwm7y2ce9i7fe5n5dp Pagina:Previati - Della pittura.djvu/124 108 1023863 3861490 2026-07-14T15:52:51Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861490 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>- 117 - avere sfiorate superficialmente per dire di averle apprese, ma che bisogna avere bene immedesimate con una verifica continua sugli spettacoli offertigli dal vero, perchè l’applicazione loro al prodotto artistico perda ogni carattere teorico o scolastico e diventi nerbo e vita del proprio temperamento. Il pittore non deve d’altra parte temere che si pretenda di convertirlo in uno scienziato esigendo da lui la familiarità con quelle nozioni riguar- danti i colori e la luce, delle quali più partico- larmente si occuparono Chevreul, Helmholtz, Bruke e Rood. Egli può trovarle ancora più riassunte da alcuni autori italiani, che come il Belloti ed il Guaita, persuasi della utilità della loro diffusione fra gli artisti ed il pubblico, le ri- dussero alle proporzioni di manuali popolari. Paul Signac afferma anzi, che la somma di tali nozioni può essere appresa in poche ore. Senza essere tanto ottimisti riteniamo che in poche ore si possano leggere e..... dimenticare, mentre ciò che importa è afferrarne il rapporto coll’arte e pene- trarne l’essenza per saperle applicare al dipinto o, come si è gia detto, assimilarle così che il beneficio risulti non per l`aumentata cognizione dell’artista, ma per il visibile perfezionamento della sua opera.<noinclude><references/></noinclude> m8emqwq8fhxy9kf0c5shpvwsxoahexp Pagina:Arnaldo Cipolla - Per la Siberia in Cina e Giappone.djvu/27 108 1023864 3861491 2026-07-14T15:57:22Z Giaccai 13220 /* Trascritta */ 3861491 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 23 —|}}</noinclude>5. Uomini e costumi del Governo dei Soviet. Non esiste in Russia una vera questione religiosa e benchè i giornali americani abbiano qui degli inviati che non s'interessano che del fenomeno di questo gran popolo che rischia, in poco volger d'anni, di rimanere perfettamente ateo, come del resto è accaduto dei giapponesi, il problema è molto meno complesso di quello che possa sembrare a prima vista. La religione ortodossa non ha in Russia un fondamento profondo. Non è neppur un millennio che la Russia si può considerare cristiana. Il suo clero poi, nella grande maggioranza, è di nessuna levatura. Scomparso lo zarismo, che della religione si serviva come mezzo di dominio, era assurdo supporre che il Patriarca potesse sostituire lo zar. Il Patriarcato russo è un'istituzione che data, si può dire, dall'avvento della Rivoluzione. E il primo Patriarca russo, Tikkon, testè liberato dalla prigionia, si affrettò, com'è noto, appena nominato dal Sinodo, a lanciar l'anatema contro l'Esercito Rosso e a costituirsi esponente principale della contro-rivoluzione. La mancanza di coscienza religiosa nel clero fece ben presto sorgere in esso la setta della cosidetta Religione Viva, con un Primo Prete alla testa e con un numero di seguaci abbastanza ragguardevole. Ma benchè il clero della Religione Viva simpatizzi apertamente per il comunismo, non ricevette da questo nessun vantaggio particolare. Lo Stato sovietista è aperta- mente areligioso, indifferente dinanzi a tutte le forme di culto siano esse ortodosse, musulmane od ebraiche. Le vere preoccupazioni e cure del Governo si rivolgono essenzialmente all'educazione comunista delle nuove generazioni, nelle quali sin dall'infanzia si istillano į sentimenti collettivisti in quella specie di grandi asili che accolgono migliaia di fanciulli d'ambo i sessi e che godono della protezione e dell'interessa- mento personale della moglie di Lenin, Krapskaia. Così l'antica resi- denza degli Zar, [[w:Carskoe Selo|Tzarskoe-Sielo]], presso Pietrogrado, il cui nome significava Villaggio dell'Imperatore, si chiama oggi Dietskoe-Sielo, cioè Villaggio dei bambini. Sono stato a vedere come si celebrano i matrimoni civili nel Pa- lazzo dei Sovieti moscoviti. Ogni cerimonia è abolita. L'ufficiale di stato civile non esiste più. Al suo posto vi è un ufficio dove gli sposi si recano per dichiarare che si vogliono unire in matrimonio. La loro condizione di coniugi viene registrata ed iscritta nei rispettivi passaporti, si paga una piccola tassa e il matrimonio è civilmente celebrato.<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> fxp9ds0tpxg778v8zxnay90m6eignqj 3861492 3861491 2026-07-14T15:58:55Z Giaccai 13220 3861492 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Giaccai" />{{RigaIntestazione||– 23 —|}}</noinclude>{{Ct|f=120%|t=2|v=1|L=0px|''5. Uomini e costumi del Governo dei Soviet''.}} Non esiste in Russia una vera questione religiosa e benchè i giornali americani abbiano qui degli inviati che non s'interessano che del fenomeno di questo gran popolo che rischia, in poco volger d'anni, di rimanere perfettamente ateo, come del resto è accaduto dei giapponesi, il problema è molto meno complesso di quello che possa sembrare a prima vista. La religione ortodossa non ha in Russia un fondamento profondo. Non è neppur un millennio che la Russia si può considerare cristiana. Il suo clero poi, nella grande maggioranza, è di nessuna levatura. Scomparso lo zarismo, che della religione si serviva come mezzo di dominio, era assurdo supporre che il Patriarca potesse sostituire lo zar. Il Patriarcato russo è un'istituzione che data, si può dire, dall'avvento della Rivoluzione. E il primo Patriarca russo, Tikkon, testè liberato dalla prigionia, si affrettò, com'è noto, appena nominato dal Sinodo, a lanciar l'anatema contro l'Esercito Rosso e a costituirsi esponente principale della contro-rivoluzione. La mancanza di coscienza religiosa nel clero fece ben presto sorgere in esso la setta della cosidetta Religione Viva, con un Primo Prete alla testa e con un numero di seguaci abbastanza ragguardevole. Ma benchè il clero della Religione Viva simpatizzi apertamente per il comunismo, non ricevette da questo nessun vantaggio particolare. Lo Stato sovietista è aperta- mente areligioso, indifferente dinanzi a tutte le forme di culto siano esse ortodosse, musulmane od ebraiche. Le vere preoccupazioni e cure del Governo si rivolgono essenzialmente all'educazione comunista delle nuove generazioni, nelle quali sin dall'infanzia si istillano į sentimenti collettivisti in quella specie di grandi asili che accolgono migliaia di fanciulli d'ambo i sessi e che godono della protezione e dell'interessa- mento personale della moglie di Lenin, Krapskaia. Così l'antica resi- denza degli Zar, [[w:Carskoe Selo|Tzarskoe-Sielo]], presso Pietrogrado, il cui nome significava Villaggio dell'Imperatore, si chiama oggi Dietskoe-Sielo, cioè Villaggio dei bambini. Sono stato a vedere come si celebrano i matrimoni civili nel Pa- lazzo dei Sovieti moscoviti. Ogni cerimonia è abolita. L'ufficiale di stato civile non esiste più. Al suo posto vi è un ufficio dove gli sposi si recano per dichiarare che si vogliono unire in matrimonio. La loro condizione di coniugi viene registrata ed iscritta nei rispettivi passaporti, si paga una piccola tassa e il matrimonio è civilmente celebrato.<noinclude>{{PieDiPagina|{{x-smaller|2 CIPOLLA. Per la Siberia, in Cina e Giappone.}}||}}</noinclude> 4lhwfqtjrt7cj535oymphowfmp2ikml Pagina:Previati - Della pittura.djvu/125 108 1023865 3861493 2026-07-14T16:05:29Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861493 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> goeavhn05hv4kvztw7ek5cezh0sgxo6 Pagina:Previati - Della pittura.djvu/126 108 1023866 3861494 2026-07-14T16:08:33Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861494 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>CAPITOLO VIII. Riassunto del disegno e del colorito. Come riassunto di quanto si è detto sul di- segno, il colorito ed il chiaroscuro, non è fuori luogo indagare perchè l’eccellere nel disegno sia a scapito di qualche altro pregio o qualità d’arte come il chiaroscuro ed il colorito, ed il colorito trascini a minor esattezza di forma, come dove prevale l’effetto dei lumi e delle ombre restino travolti e il disegno e l’armonia delle tinte. Senza dire che ognuna di queste qualità ri- chiede doti spiccate e prevalenti che non si go- vernano a volontà, ma sgorgano quasi inconscia- mente nell’atto del lavoro e v’è altresì di ciascuna di esse una condizione di esistere che è subordi- nata al fatto di lasciarle prevalere. Che dal loro complesso nasca l’opera di pittura<noinclude><references/></noinclude> jks8exfm7zw6631urhntbk7uw65dw9j Pagina:Previati - Della pittura.djvu/127 108 1023867 3861495 2026-07-14T16:12:53Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861495 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 120 — perfetta fu un’opinione emessa, non una prova sinora raggiunta. E concesso anche che qualche Volta nel vero possa presentarsi all’artista un ag- gruppamento di figure che riunisca tali perfezioni di forme quali poteva ideare Raffaello, un effetto di colore pari a quello delle migliori opere di Tiziano, una distribuzione di luci e di ombre come guidata dal genio del Correggio, è ammis- sibile, diciamo, che tale perfetta visione potesse immobilizzare per tutto il tempo necessario a ri- produrla sulla tela e permettere all’artista il con- trollo necessario per tante perfezioni di forma, colore e chiaroscuro? Non potendosi immobilizzare nessun vero vivo per comodo dell’artista, la possibilità di un’arte così perfetta rimane dunque nella sola concezione dell’artista, in quella idea che espressa verbal- mente o scritta si può anche ritenere interessante e degna di essere tradotta in opera, ma che ri- spetto all’arte del dipingere non ha valore sino a che non sia effettivamente concretata in un dipinto rispondente a tale perfezione. Mengs che perseguì tale utopia è rimasto il Mengs che tutti conoscono e che sarebbe forse assai più ammi- rato se quanti ne considerano le opere potessero dimenticare il compito che si era prefisso, dimo-<noinclude><references/></noinclude> 3dh2xq2redmb40z1l9p24ft791tn38v Pagina:Previati - Della pittura.djvu/128 108 1023868 3861498 2026-07-14T16:18:25Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861498 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 121 — strando così ancora una volta che le utopie sono... utopie, che l’arte non è il prodotto di un si- stema filosofico nè di un procedimento metodico comunque prestabilito, se non in quanto tutto ciò abbia possibilità di essere tradotto in atto plastico ed accessibile all’intelligenza nostra per via degli occhi. Ma ritornando alla dimostrazione del perchè disegno, colorito, ombreggiatura rimangano fatal- mente pregi distinti nella generalità degli artisti, possiamo limitarci ad un esempio, che riassume pressochè tutti i casi. Non esistendo ancora questa fenice d’artista che riunisca in sè le doti per raggiungere nelle cose sue la perfezione del disegno, del colore e del chiaroscuro — pur avendo lo spirito critico per riconoscere i pregi e le deficenze del proprio lavoro — supponiamo che quest’artista sia preva- lentemente disegnatore e voglia ritornare su di una mano riuscitagli soddisfacente per la forma, ma ancora difettosa pel colorito. Per raggiungere questo bisognerà che egli ri- faccia la mano, non c’è via di mezzo, giacchè non può essere col ripiego di qualche tocco che si fa una mano tizianesca, occorre anche sponta- neità ed unita d’impasto, quell’uscita di getto G. PREVIATI, Della Pittura.<noinclude><references/></noinclude> 37s8ccey8qg2k9jajkxxi1ae840tvmv Pagina:Previati - Della pittura.djvu/129 108 1023869 3861499 2026-07-14T16:21:42Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861499 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 122 — che inchiude appunto il prevalere di una dote piucchè dell’altra in ogni artista. Ma le cose di getto non si rifanno due volte, perchè implicano uno sforzo supremo, una tensione acuta di tutte le energie, che raggiunge quasi l’incoscienza degli atti singoli dei quali è composto. L’artista prevalentemente disegnatore ritor- nando sulla mano compiuta nella miglior condi- zione sua di eccitazione suprema per espletare le sue qualità, per aggiungere al suo lavoro un re- quisito che non gli è spontaneo, il più delle volte non riescirà a ripetere il disegno di quella mano colla stessa perfezione di prima, vi intro- durrà forse qualche miglioramento dal lato del colorito, ma in qualche parte del disegno deve infallantemente riescire disforme; bisognerebbe per risultare precisa che fosse il prodotto di uno stampo! Perfezionato il lavoro in un senso colla ripresa, perde in un altro. Ecco la legge del lavoro nella pittura, quando questo lavoro è il dettato della critica a freddo, quella cioè che non si compie dall’artista nell’atto stesso del lavoro durante l’eccitazione, che, come si è detto, fa creare l’o- pera di getto. Però, come il colore rimane in sè un mezzo<noinclude><references/></noinclude> awomp7udbi0a4bgb9wkjp90g2fcmjkc Pagina:Previati - Della pittura.djvu/130 108 1023870 3861502 2026-07-14T16:24:41Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861502 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 123 — a dare somiglianza di forma all’istessa guisa che il disegno non può suggerire alcuna idea di colorito e l’uno e l’altro insieme privi di chiaroscuro mai più arriverebbero a dare com- pleta illusione di vita reale, vale a dire illusione che gli oggetti raffigurati sembrino occupare effet- tivamente uno spazio come è condizione inelut- tabile di ciò che esiste, così la pittura deve essen- zialmente essere il sincrono concorso del disegno, del colore e del chiaroscuro proporzionati in un solo necessario rapporto, quello cioè che offra la maggiore possibile illusione di naturalezza al dipinto. G. PREVIATI, Della Pittura.<noinclude><references/></noinclude> bdn1zmztv8ou7nncjsm2iqqjd4ewlu8 Pagina:Previati - Della pittura.djvu/131 108 1023871 3861503 2026-07-14T16:25:05Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861503 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> goeavhn05hv4kvztw7ek5cezh0sgxo6 Pagina:Previati - Della pittura.djvu/132 108 1023872 3861505 2026-07-14T16:29:06Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861505 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>CAPITOLO IX. La luminosità. — Come si può osservare — e come si dà prova di non comprenderne il significato. — L’ambiente chiuso. — Il paesaggio. La trascuratezza nella quale cadde l’arte ri- guardo gli effetti luminosi perchè l’impotenza stessa dei mezzi tecnici adoperati non era fatta per intrattenere l’artista più specialmente dove più deboli si mostravano le sue forze, doveva necessariamente condurre a dare un’importanza secondaria nel quadro all’effetto luminoso, e poichè l’artista non confessa così facilmente le sue de- bolezze, a cercare di volgere in suo pro anche il difetto stesso dichiarando l’effetto luminoso un elemento secondario del quadro oppure un ele- mento nel quale pure poteva mostrarsi la sua forza inventiva! E quindi passare dall’ossequio al naturale, al fantastico che in fatto di luce è<noinclude><references/></noinclude> 10a3dhvrzjgh7kj90tnh4gzv7kc1h2h Autore:Franz Göller 102 1023873 3861506 2026-07-14T16:36:30Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Franz | Cognome = Göller | Attività = filologo/professore | Nazionalità = tedesco | Professione e nazionalità = }} 3861506 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Franz | Cognome = Göller | Attività = filologo/professore | Nazionalità = tedesco | Professione e nazionalità = }} o8y92ff6c0dhg9h62g8gl8fa943uzth Categoria:Pagine in cui è citato Franz Göller 14 1023874 3861507 2026-07-14T16:36:47Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Franz Göller}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Göller, Franz]] 3861507 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Franz Göller}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Göller, Franz]] l7gv2y7sgwabhsid8j6v6a1dznwiilo Pagina:Previati - Della pittura.djvu/133 108 1023875 3861511 2026-07-14T16:41:14Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861511 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 126 — tanto ammissibile quanto il fare a capriccio colle regole prospettiche o il fare della anatomia fan- tastica. L’espressione giuoco delle luci venne indubbia- mente dall’abuso che hanno fatto i decoratori delle leggi di propagazione della luce introducen- dola ove naturalmente non avrebbe mai potuto penetrare, inventando riflessi non giustificabili nè possibili, dove non sono o non potrebbero essere corpi riflettenti e via di tal passo. Oppostamente agli inventori di capricci lumi- nosi stanno in numero più grande gli incapaci di discernere gli effetti più significativi della luce, ma che ad ogni obbiezione loro mossa, innalzano come ragione inoppugnabile il loro: Ma il vero era proprio tal quale! Se il quadro riesce piatto, tagliente, stonato c’è sempre la giustificazione della loro precisione infallibile ed i più fieri in questa convinzione di osservanza scrupolosa del vero sono quelli che si professano sinceri. Certamente in alcune condizioni di luoghi e d’atmosfera, come nelle immense pianure e nelle lande, mancando, per i pochi oggetti che vi si possono trovare, termini di confronto o quell’aiuto di scorci e di tonalità differenti che facilitano le<noinclude><references/></noinclude> iocv8zbkg48jz9ad7oqn5cewdl8f8wj Autore:Turno 102 1023876 3861513 2026-07-14T16:41:44Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Turno | Cognome = | Attività = poeta | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861513 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Turno | Cognome = | Attività = poeta | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 71a99ib1y033jpa1fapxuo7y96gwcsq Categoria:Pagine in cui è citato Turno 14 1023877 3861514 2026-07-14T16:41:58Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Turno}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Turno]] 3861514 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Turno}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Turno]] 2gxrvb77eiv9zrk2xu5sr4siz4wcuhb Autore:Saleio Basso 102 1023878 3861515 2026-07-14T16:42:34Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Saleio | Cognome = Basso | Attività = poeta | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861515 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Saleio | Cognome = Basso | Attività = poeta | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3ru39q48ijhx7z7f1aljgam78wpyf75 Categoria:Pagine in cui è citato Saleio Basso 14 1023879 3861516 2026-07-14T16:42:49Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Saleio Basso}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Basso, Saleio]] 3861516 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Saleio Basso}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Basso, Saleio]] hsp0ot95eu5ru5yf502qth6fip49y81 Autore:Volcacio Gallicano 102 1023880 3861518 2026-07-14T16:43:29Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Volcacio | Cognome = Gallicano | Attività = scrittore | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861518 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Volcacio | Cognome = Gallicano | Attività = scrittore | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} jc13rrvqp1l626mggz6sxcsq9b9tfr2 Categoria:Pagine in cui è citato Volcacio Gallicano 14 1023881 3861519 2026-07-14T16:43:46Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Volcacio Gallicano}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Gallicano, Volcacio]] 3861519 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Volcacio Gallicano}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Gallicano, Volcacio]] dvj0sd08lg5hitcj487e6gpioh4r2ra Pagina:Previati - Della pittura.djvu/134 108 1023882 3861520 2026-07-14T16:44:34Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861520 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 127 — illusioni di distanza, è quasi immancabile la ca- duta nel piatto e mancanza d’ogni rilievo, così come per le grandi trasparenze d’aria a grandi al- tezze, dopo il vento, il tagliente degli oggetti rag- giunge sino l’inverosimiglianza; ma il più semplice criterio di evitare questi spiacevoli effetti perchè non viene mai a questi sinceri estimatori del vero? Ogni paese, ogni clima e si può dire ogni mo- mento del giorno presenta singolarità, bizzarrie di effetti talvolta in contraddizione anche col ca- rattere particolare di una regione e di un dato clima, ma nessuna teoria più strana si potrebbe instaurare di quella che dell’arte di un paese non potessero giudicare che i cogniti delle acciden- talità meno apparenti, ed invece dei caratteri più espressivi pei quali un luogo è facilmente ri- conoscibile si abbia da preferire il bizzarro e l’accidentale. Ciò equivale senza dubbio al criterio di chi imprendendo il ritratto di persona conosciuta aspettasse il momento nel quale per preoccupa- zione interna o per malore si presentasse così sconvolto nel viso da non essere più riconoscibile che dai più intimi. Questo ritratto come opera d’arte a sè potrebbe anche reggere ed avere dei<noinclude><references/></noinclude> 30x4ec2dxiv8p8hd8lehif308uu62bm Autore:Emilio Probo 102 1023883 3861521 2026-07-14T16:44:38Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Emilio | Cognome = Probo | Attività = grammatico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861521 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Emilio | Cognome = Probo | Attività = grammatico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} g1lqi4zl9b1kwfumr5pqrhc331jxr44 Categoria:Testi in cui è citato Emilio Probo 14 1023884 3861522 2026-07-14T16:44:50Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Emilio Probo}} [[Categoria:Testi per autore citato|Probo, Emilio]] 3861522 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Emilio Probo}} [[Categoria:Testi per autore citato|Probo, Emilio]] k036eh9jcnpwnwget5ssu3rp5rqvvem Autore:Lucio Cornelio Sisenna 102 1023885 3861524 2026-07-14T16:45:49Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Lucio Cornelio | Cognome = Sisenna | Attività = storico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861524 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Lucio Cornelio | Cognome = Sisenna | Attività = storico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} b7lcvjje4f6iwq4mfkca26fkghntyo7 Categoria:Testi in cui è citato Lucio Cornelio Sisenna 14 1023886 3861525 2026-07-14T16:46:02Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Lucio Cornelio Sisenna}} [[Categoria:Testi per autore citato|Sisenna, Lucio Cornelio]] 3861525 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Lucio Cornelio Sisenna}} [[Categoria:Testi per autore citato|Sisenna, Lucio Cornelio]] dulrppos8rvmiaydsoln895m3z7hzv6 Autore:Sempronio Asellione 102 1023887 3861527 2026-07-14T16:46:46Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Sempronio | Cognome = Asellione | Attività = storico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 3861527 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Sempronio | Cognome = Asellione | Attività = storico | Nazionalità = romano | Professione e nazionalità = }} 50kkjbcmzsjqm7kcev9hzv57hftptgq Categoria:Pagine in cui è citato Sempronio Asellione 14 1023888 3861528 2026-07-14T16:47:07Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Sempronio Asellione}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Asellione, Sempronio]] 3861528 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Sempronio Asellione}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Asellione, Sempronio]] f6o66bd76nn428liuty8tc5cwmugjqt Categoria:Pagine in cui è citato Lucio Cornelio Sisenna 14 1023889 3861531 2026-07-14T16:48:01Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Lucio Cornelio Sisenna}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Sisenna, Lucio Cornelio]] 3861531 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Lucio Cornelio Sisenna}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Sisenna, Lucio Cornelio]] asjitxbbdmiooxcw9vd9jnia6sliulk Pagina:Previati - Della pittura.djvu/135 108 1023890 3861532 2026-07-14T16:48:25Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861532 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 128 — pregi, ma purchè questi se non subordinati al- l’assomiglianza individuale siano corrispondenti alle qualità ed ai caratteri generali dell’uomo, le proporzioni cioè delle membra, la naturalezza dei moti, il senso della vita. Mai più acciden- talità inverosimili e contrarie al presentarsi nor- male dell’essere umano. Importa dunque costantemente che la verosi- miglianza degli effetti di luci e colori abbiano una base ben salda nelle leggi fondamentali della propagazione della luce e per i colori nelle leggi dei contrasti e dell’armonia, affinchè il quadro singolarizzandosi troppo non esca da quella larga comprensione che e l’intelligenza dell’arte e non lo si debba ascrivere a ricerche più specifiche, come potrebbero essere nel nostro caso la me- teorologia o la geologia, ma infine non l’arte. Quando poi il pittore preferisca, di partito de- liberato, evitare gli effetti più comuni della luce, quelli che per essersi generalizzati sui dipinti fini- scono quasi ad agire sul riguardante per abitu- dine di considerarli come equivalenti di luci, come annotazioni dell’artista per ricordare che dove si incontrano collo sguardo dei chiari lì si deve intendere che so11o i luoghi dove sul vero vibrerebbe la luce maggiore, e questa convenzione<noinclude><references/></noinclude> 4hi0nj8j7gbp7s21e0o6hszz28x57uj Pagina:Previati - Della pittura.djvu/136 108 1023891 3861534 2026-07-14T16:51:21Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861534 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 129 — esiste già negli schizzi, l’esigenza di chi è riescito a non accettare più nel dipinto come equivalenti di luce dei colori che mancano della vibrazione necessaria per destare la luminosità, diremo così, intenzionale dell’artista, viene ad aumentare. E tanto più se questi effetti o notturni o di luci artificiali come le lampade a gas o luce elettrica cadono su figure. Delle scene notturne di caffè, di giardini ad esempio, di teatri e simili, sono tanto meno ac- cettabili mancando di una naturalezza immediata che la singolarità stessa di questi effetti ci sospinge a considerarli con uno spirito critico più diffidente e quindi un’attenzione più intensa. Non si ha argomenti per contestare l’attrattiva maggiore che può avere per un artista un effetto di luce elettrica nel foyer d’un teatro d’opera, ma pos- siamo sempre con ragione chiederci perchè abbia tentato tale difficoltà senza una preparazione suf- ficiente se vediamo l’effetto tutto falso e mancato. Può essere l’artista stesso ad insinuarci questa certezza con qualche suo dipinto di luce diurna, privo evidentemente di vibrazione luminosa, perchè l’artista non pare conoscere e non pratica infatti il divisionismo. Non è questo un apprezzamento individuale se vi è una constatazione di fatto si-<noinclude><references/></noinclude> 419jbxe4bz6cn9dqk3mnxomo43cuj0z Pagina:Previati - Della pittura.djvu/137 108 1023892 3861535 2026-07-14T16:54:31Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861535 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 130 — mile, come l’assenza di una tecnica che possa ren- dere la vibrazione luminosa. Molti non vogliono piegarsi a questo raziocinio, per le tante ragioni dette, ma il principio e la verità del principio tornano ugualmente. Per af- frontare effetti luminosi singolarizzati l’evidenza di saper trattare da principio almeno i più sem- plici, quelli che toccano tutto giorno l’occhio, pare una richiesta elementare, ma in ogni modo che piacere può mai provare chi guarda ad esempio un volto tutto rosso o tutto verde o giallo come si voglia, se questi colori estranei affatto al colore umano non sono subito giustificati dal riconoscersi che è una luce che li determina? Una luce? Ma torna da capo quanto si è già detto ripetutamente. Una luce è una cosa tutta diversa da un colore fornito dal fabbricante e comunque mescolato ed impastato con altri colori. Questa non è una luce, ma sempre del colore materiale. Per trasformarla in luce occorre un artificio speciale. I vecchi pittori si limitavano e riescivano a dare delle buone illusioni ponendo per esempio una mano davanti una candela e copiandone gli effetti. La quantità di nero che attorniava i mar- gini delle dita illuminati per contrasto faceva<noinclude><references/></noinclude> bhqor9owblgya5zfqn0xm4ry5cirb9r Pagina:Previati - Della pittura.djvu/138 108 1023893 3861539 2026-07-14T16:58:05Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861539 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 131 — comparire più vividi, luminosi cioè, quei pochi chiari, ed ecco l’artificio. Ma qui nel caso del luciore elettrico del foyer di teatro, con i vestiti tutti chiari delle signore che vi si mostrano, dove sono i contrasti suffi- centi, l’artificio, perchè questo dipinto dia l’effetto di una tinta luminosa e non una semplice esten- sione di biacche e giallolini come effettivamente è composta e risulta? Affrontare delle luci speciali è presto detto, ma è anche più presto fatto cadere nell’invero- simile, nel caricato, nel dispiacevole, e l’ultimo indice del valore raggiunto effettivamente sarà il successo... fra una folla di insensibili alla ldistin- zione fra effetto ed effetto. La predilezione per ambienti irradiati da luci particolari non è d’altronde che un modo gros- solano di sentire la diversità degli effetti delle luci, perchè anche di giorno l’occhio abituato a percepire le minime variazioni di colori e di luce trova argomento pittorico e vario da qualsiasi cambiamento d’ambiente. Non occorre passare da stanze rosse a verdi, a gialle od azzurre per sen- tire come la colorazione delle cose si modifichi intimamente anche senza la necessità di questi involgimenti esagerati e scorgere come anche in<noinclude><references/></noinclude> cslip0qv4vi9n2zaauasvtw1vsn9t4e Categoria:Pagine in cui è citato Emilio Probo 14 1023894 3861542 2026-07-14T17:02:42Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Emilio Probo}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Probo, Emilio]] 3861542 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Emilio Probo}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Probo, Emilio]] mxmr75vuyexgp5sb5p2nm2k9moimmg2 Autore:Friedrich Wilhelm Sturz 102 1023895 3861544 2026-07-14T17:03:34Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Friedrich Wilhelm | Cognome = Sturz | Attività = professore/filologo | Nazionalità = tedesco | Professione e nazionalità = }} 3861544 wikitext text/x-wiki {{Autore | 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haqrqzsv5pht027yzs21w1oh43lb67s Categoria:Pagine in cui è citato Edward King 14 1023900 3861549 2026-07-14T17:07:53Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Edward King}} [[Categoria:Pagine per autore citato|King, Edward]] 3861549 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Edward King}} [[Categoria:Pagine per autore citato|King, Edward]] 1jymz2hdaep8nnbjh8ah8k76hwh8e6s Autore:Guillermo Dupaix 102 1023901 3861550 2026-07-14T17:09:28Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Guillermo | Cognome = Dupaix | Attività = archeologo | Nazionalità = lussemburghese | Professione e nazionalità = }} 3861550 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Guillermo | Cognome = Dupaix | Attività = archeologo | Nazionalità = lussemburghese | Professione e nazionalità = }} 7xfngwxybu1jr05owvgyh5xdbbovnpd Categoria:Pagine in cui è citato Guillermo Dupaix 14 1023902 3861551 2026-07-14T17:09:42Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto 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text/x-wiki {{Vedi anche autore|Henri Baradère}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Baradère, Henri]] ph13m39x4r8j70n2fs8aqsk63jiei1j Pagina:Previati - Della pittura.djvu/139 108 1023905 3861555 2026-07-14T18:22:36Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861555 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 132 — una stanza comune l’atmosfera attorniante tutti gli oggetti contenutivi, li viene come a tenere in sè immersi ed armonizzati, alla stessa guisa che più distintamente osserviamo, per l’artificio usato di un’oscurità circostante, rifulgere e ambientarsi i personaggi sulla scena del teatro moderno. Nelle scene ora dette la visibilità così distinta dell’avvolgimento luminoso avviene perchè il ri- guardante posto al buio o quasi e in condizione di prestare tutta la sua attenzione alla scena illu- minata che gli si presenta allo sguardo, senza per- derne alcun particolare. Immaginiamo ora che in- vece di vedute teatrali ci si presentassero delle stanze normalmente illuminate, distinte l’una dalle altre con quelle differenze di colore che producono le differenti tappezzerie o tinte che ornano usual- mente le abitazioni comuni. È certo che questi ambienti messi in condizione di veduta così favo- revole, cioè, come si è detto, visti stando in una oscurità che permetta di portare tutta l’attenzione possibile alla scena presentata — ci apparirebbero tutti differenti gli uni dagli altri — differenze tenui secondo l’intensità delle singoli pareti e del vario grado di luce che vi penetra, ma indubbiamente tutte avvolte da un effluvio luminoso particolare senza possibilità alcuna di scambiare l’uno per<noinclude><references/></noinclude> 7ic8wwgy4irxqdphjzhhjk7jh5zm4ae Pagina:Previati - Della pittura.djvu/140 108 1023906 3861556 2026-07-14T18:26:50Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861556 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 133 — l’altro salvo che nei casi che effettivamente si trat- tasse di condizioni di luci e di cose simili. Ogni ambiente ha dunque una specie di vita luminosa propria tipica e se noi dovessimo sce- glierne alcuna per immaginarvi svolto alcun sog- getto di nostra idea, certamente preferiremmo quello che ci sembra più consentaneo pel carattere ed il risalto del nostro personaggio, non di sicuro l’am- biente più comune od insignificante, ma il più ca- ratteristico. Anche nella concezione artistica mentale l’im- maginazione mostra all’artista la scena che egli medita così completa e distinta come siamo venuti descrivendo; questa scena si isola e splenderà tanto più profonda quanto più grande è l’intensità colla quale la mente contempla questa immagine, e se l’immaginazione sarà così possente da scorgere tutta la scena nei suoi menomi dettagli essa vedrà pure un colore locale, un ambiente deciso e carat- teristico, armonico e conseguente, come se la scena fosse veduta dal vero ed in condizione di essere abbracciata tutta d’una sola occhiata. Oppostamente ad ogni carattere di colore locale armonico si opera quando attorno a personaggi diversi vissuti in differenti epoche si ripetono le precise condizioni di luci e di effetti a guisa dei G. PREVIATI, Della Pittura.<noinclude><references/></noinclude> 95gh7r763ftw0r2dd6y1alj1q7uc18l Pagina:Previati - Della pittura.djvu/141 108 1023907 3861557 2026-07-14T18:29:45Z AdrianaB64 78175 /* Problematica */ 3861557 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="AdrianaB64" /></noinclude>— 134 — fotografi nel ritrarre gli artisti di teatro che per Amleto od Otello, Rigoletto o Dulcamara, Don Pasquale o Frate Militone hanno sempre la stessa terrazza colla stessa balaustra dipinta in marmo, il fondo a giardino, ed il tappeto damascato in terra. Nel quale ambiente il cantante posa com- puntamentesecondo il proprio personaggio! Ma se la stonatura d’ambiente in tale guisa risulta più apertamente non è però meno intimamente legata con quei dipinti che usualmente si conducono dai pittori che, per cambiare il colore locale, usano cambiare quel pezzo di stoffa che loro serve di fondo, sicchè occasionalmente esponendo parecchi loro dipinti in qualche esposizione risulta poi quella monotonia disperante d’ambientazione, quella po- vertà di penetrazione intellettuale che fa del pittore una macchina e non un artista, della cosa ripro- dotta poco più di una fotografia ingrandita e co- lorata, se non talvolta anche peggio, come avviene quando il pittore copia dal vero solo il volto e le mani, pel resto usando il manichino — ciò che il fotografo per fortuna non può fare! L’ambientazione delle figure ottenute così come si fa usualmente dai pittori per le scene in luogo racchiuso presenta un altro carattere disgustoso, che è quello di riuscire allo stesso effetto come se<noinclude><references/></noinclude> 6pb1to5hhz4hatdxcedpkwrxfz9hgsk L'Anima musicale d'Italia/Piemonte/Di là da cui boscage 0 1023908 3861560 2026-07-14T18:55:50Z Pic57 12729 Porto il SAL a SAL 75% 3861560 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=14 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Piemonte]] - 10. 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lnrjgdbptamkan2z66l8nu59cyejoa1 Autore:Jean Moeller 102 1023916 3861568 2026-07-14T19:07:02Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Jean | Cognome = Moeller | Attività = storico/professore | Nazionalità = tedesco | Professione e nazionalità = }} 3861568 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Jean | Cognome = Moeller | Attività = storico/professore | Nazionalità = tedesco | Professione e nazionalità = }} tloj5gjlt42j8ys4yumnkcmnlgnbhf9 Categoria:Pagine in cui è citato Jean Moeller 14 1023917 3861569 2026-07-14T19:07:17Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Jean Moeller}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Moeller, Jean]] 3861569 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Jean Moeller}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Moeller, Jean]] 5emzkm31pyr7bj9i0dsrbhuhbbkgu6i Autore:Jean-Marie-Félicité Frantin 102 1023918 3861570 2026-07-14T19:07:56Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] 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Quest’effetto specialmente per ritratti è il più comune nel quale si cade. ll ritratto prende così quel rilievo spettrale quasi pauroso cui si arrive- rebbe senza dubbio mettendo figure e busti di cera colorata e vestiti di panni veri entro scatole a vetri. Il compiacersi di tanti pittori nella ricerca di un rilievo sbalorditivo nel ritratto a scapito della penetrazione nella vita intellettiva e della espressione morale del soggetto è quanto di men giustificato essi potranno lasciare ai venturi, che in proporzione della illusione di realità ottenuta più che all’opera d’arte saranno condotti all’idea di quelle macabre ricerche di pietrificazione umana che furono il sogno per fortuna mai avveratosi dei Gorini e dei Sorgato. L’ammirazione volgare per questi banali effetti di cose che sembrano potersi toccare colle dita, dipinte cioè nelle condizioni più comuni della vita reale, quel trovare sui quadri le stoffe delle vesti così come sembra di averle fra le mani quando il negoziante dagli scaffali ve le sciorina sul banco di vendita. G. PREVIATI, Della Pittura.<noinclude><references/></noinclude> s33rvd575rk3kjfa9nj9wipyn06ek6o Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/253 108 1023932 3861591 2026-07-14T20:20:03Z Pic57 12729 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Ct|f=150%|CAMPANIA}} <section begin="s1" /> <section begin="s56" /> {{Centrato|'''Fenesta che lucive'''}} <section end="s56" /> <section begin="s57" /> {{Centrato|'''Fenesta vascia'''}} <section end="s57" /> <section end="s1" /> 3861591 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Pic57" /></noinclude>{{Ct|f=150%|CAMPANIA}} <section begin="s1" /> <section begin="s56" /> {{Centrato|'''Fenesta che lucive'''}} <section end="s56" /> <section begin="s57" /> {{Centrato|'''Fenesta vascia'''}} <section end="s57" /> <section end="s1" /><noinclude><references/></noinclude> idhchukonzykogfpa45mqim648ttegr 3861592 3861591 2026-07-14T20:20:33Z Pic57 12729 3861592 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Pic57" /></noinclude>{{Ct|f=150%|CAMPANIA}} <section begin="s1" /> <section begin="s56" /> {{Centrato|'''56. 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Ma è nelle manifestazioni musicali che si rivela intiero il carattere orientale del napoletano. Dico nelle manifestazioni musicali, ma non mi si fraintenda. Il canto arabo ad esempio, ha nelle sue danze, nelle sue ninne-nanne, nelle canzoni d'amore o funebri, con i suoi straşcicati, la tonalità ondeggiante propria della scala naturale, i passaggi e le acciaccature sempre semitonanti, le modulazioni senza preventiva introduzione di una nuova sensibile, che di sensibile anzi spesso non hanno affatto, rimanendo il settimo grado a salire come a scendere alla distanza di seconda maggiore dalla tonica, con quella specie di malinconica austerità che gli viene dalla semplicità anche ove è il fiore, dalla serietà anche nel ritmo della danza, caratteri assolutamente diversi ed estranei alla musica napoletana poichè questa, oramai, ha ben sviluppato il senso tonale e modale moderno e suol presentarsi in ghingheri come una vecchia cortigiana. Ma anche la vecchia sgualdrina è in fondo, come tutte le sciagurate, triste e c'è del tenero nella sua anima che può talvolta essere sublime come quella di Fantina madre. Così anche nel moderno ''cliché''<noinclude><references/></noinclude> 0i4ta9abyqtvn7afjjmi8qn0zye4gno Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/152 108 1023936 3861598 2026-07-14T20:42:50Z Pic57 12729 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 150 della canzone napoletana, sotto gli orpelli, vibra ancora l'antica tenerezza, l'amore, la mestizia, un senso di scoramento che la fanno, tanta è la sua forza espressiva, intendere e sentire a chiun- que, anche allo straniero cui sia incomprensibile il dialetto e persino la lingua italiana. Il cliché ho detto perchè da lungo tempo la canzone napoletana è ridotta in sì deplorevole stato. E la grande rivendita, la enorm... 3861598 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 150 —|}}</noinclude>150 della canzone napoletana, sotto gli orpelli, vibra ancora l'antica tenerezza, l'amore, la mestizia, un senso di scoramento che la fanno, tanta è la sua forza espressiva, intendere e sentire a chiun- que, anche allo straniero cui sia incomprensibile il dialetto e persino la lingua italiana. Il cliché ho detto perchè da lungo tempo la canzone napoletana è ridotta in sì deplorevole stato. E la grande rivendita, la enorme edicola per cui questi clichè vengono tirati a migliaia di copie e a fasci rivenduti, è la famosissima non meno che corrottissima festa di Piedigrotta. La festa che si ricollega forse, come alcuni vogliono dedurre da un frammento del Satiricon di Petronio, ai notturni riti pagani celebrati in onore del Nume Lampsaco in un delubro situa- to vicino alla grotta e che di tali antichi pubbli- ci riti pagani nella forma esteriore molto con- serva; che risale, nella forma religiosa più moderna al 1353 in cui la leggenda e la storia mescolandosi e immedesimandosi cominciano a registrare qualche cosa di questa festa, che avvie- ne fra il sette e l'otto settembre, ed in cui il po- polo, impazzendo come negli antichi saturnali, lancia il suo grido, scioglie il suo canto pensa- to, sentito e maturato durante l' intiero anno. E ancora a' di nostri nell'immenso trambusto, nel tramesti e vocio di diecine di migliaia di per- sone, comparisce qua e là qualche strumento<noinclude><references/></noinclude> 2710bp3s3dkxkcxm8if99k4ealuyh63 3861792 3861598 2026-07-15T11:03:10Z Pic57 12729 /* Trascritta */ Gadget AutoreCitato 3861792 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 150 —|}}</noinclude>della canzone napoletana, sotto gli orpelli, vibra ancora l'antica tenerezza, l'amore, la mestizia, un senso di scoramento che la fanno, tanta è la sua forza espressiva, intendere e sentire a chiunque, an che allo straniero cui sia incomprensibile il dialetto e persino la lingua italiana. Il ''cliché'' ho detto perchè da lungo tempo la canzone napoletana è ridotta in sì deplorevole stato. E la grande rivendita, la enorme edicola per cui questi ''clichè'' vengono tirati a migliaia di copie e a fasci rivenduti, è la famosissima non meno che corrottissima festa di Piedigrotta. La festa che si ricollega forse, come alcuni vogliono dedurre da un frammento del ''Satiricon'' di {{AutoreCitato|Petronio Arbitro|Petronio}}, ai notturni riti pagani celebrati in onore del Nume Lampsaco in un delubro situato vicino alla grotta e che di tali antichi pubblici riti pagani nella forma esteriore molto conserva; che risale, nella forma religiosa più moderna al 1353 in cui la leggenda e la storia mescolandosi e immedesimandosi cominciano a registrare qualche cosa di questa festa, che avviene fra il sette e l'otto settembre, ed in cui il popolo, impazzendo come negli antichi saturnali, lancia il suo grido, scioglie il suo canto pensato, sentito e maturato durante l'intiero anno. E ancora a' di nostri nell'immenso trambusto, nel tramesti e vocio di diecine di migliaia di persone, comparisce qua e là qualche strumento<noinclude><references/></noinclude> ogq60dijwn4r0b7f54or3mgdc9ubpd3 3861793 3861792 2026-07-15T11:04:12Z Pic57 12729 3861793 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 150 —|}}</noinclude>della canzone napoletana, sotto gli orpelli, vibra ancora l'antica tenerezza, l'amore, la mestizia, un senso di scoramento che la fanno, tanta è la sua forza espressiva, intendere e sentire a chiunque, anche allo straniero cui sia incomprensibile il dialetto e persino la lingua italiana. Il ''cliché'' ho detto perchè da lungo tempo la canzone napoletana è ridotta in sì deplorevole stato. E la grande rivendita, la enorme edicola per cui questi ''clichè'' vengono tirati a migliaia di copie e a fasci rivenduti, è la famosissima non meno che corrottissima festa di Piedigrotta. La festa che si ricollega forse, come alcuni vogliono dedurre da un frammento del ''Satiricon'' di {{AutoreCitato|Petronio Arbitro|Petronio}}, ai notturni riti pagani celebrati in onore del Nume Lampsaco in un delubro situato vicino alla grotta e che di tali antichi pubblici riti pagani nella forma esteriore molto conserva; che risale, nella forma religiosa più moderna al 1353 in cui la leggenda e la storia mescolandosi e immedesimandosi cominciano a registrare qualche cosa di questa festa, che avviene fra il sette e l'otto settembre, ed in cui il popolo, impazzendo come negli antichi saturnali, lancia il suo grido, scioglie il suo canto pensato, sentito e maturato durante l'intiero anno. E ancora a' di nostri nell'immenso trambusto, nel tramesti e vocio di diecine di migliaia di persone, comparisce qua e là qualche strumento<noinclude><references/></noinclude> eteryi6uh7n7dh2t8pdr0p14e91ow0w Il Libro dei Re/I re Sassanidi/1/VI 0 1023937 3861624 2026-07-15T04:30:21Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861624 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|1]] - VI. - Riordinamento del regno|prec=../V|succ=../VII}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1888, VI.djvu" from="92" to="107" tosection="s1" /> o0wc4ozulrrv29355vnjesl424m96hb Pagina:Alpi e Appenini.djvu/324 108 1023938 3861639 2026-07-15T05:04:01Z Cruccone 53 /* new eis level3 */ 3861639 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione||— 314 —|riga=si|}}</noinclude>e Verona (265 chilom.): il tratto più notevole, fino a Bolzano, per bellezze naturali ed opere d’arte conta 22 tunnels e 60 grandi ponti e viadotti: la pendenza vi è soverchia e disagevole nell’esercizio, toccando 5 volte il ''40'' per mille da Innsbruck al punto culminante e nientemeno che il ''44'' da questo a Sterzing. Sul versante nord la ferrovia risale l’angusta e selvaggia valle della Sill, toccando le stazioni di ''Patsch'', (777 m.) ''Matrei'' (988 m.) bel villaggio, ''Steinach'' (1046) e ''Gries'' (1251 m.), guadagnando con grandi rampe curvilinee, il laghetto di ''Brenner'' ed il piano del colle, ove sorge la stazione dell’egual nome, a 1362 m. sul mare (58 chilom. da Innsbruk). Per un tratto corriamo in piano, lungo l’''Eisach'' (Isargo) che ivi ha principio, e che noi seguiamo fino al suo confluente nell’Adige: a ''Brennerbad'' (1326 m.) la discesa divien ripidissima, passando per le fermate di ''Schelleberg'' (1239) e ''Gossensass'' (1061 m.), fra le quali vi ha un tunnel ad elica di sorprendente effetto, come lo è tutta la linea fino a ''Sterzing'' (947 m.), bella cittadina. Niente di notevole fino alla stazione di ''Grasstein'', ove ha principio il defilé di ''Mittelwald'' (742 m.), dominato alla sua uscita della fortezza di ''Franzenfeste'', costrutta nel 1833-38. Qui si staccano verso levante la strada e la via ferrata che conducono, per il ''Pusterthal'' (Posteria) e per il Colle di Toblach, a ''Villach'' nella valle della Drava; essa, costrutta con viste strategiche, ha poca importanza commerciale e fu già parecchie volte rovinata dalle inondazioni. Noi scendiamo a ''Brixen'' (Bressanone, 558 metri), già sede d’un principato vescovile, e Klausen (519 metri), ove esisteva una fortezza romana e retica, in un punto in cui la valle torna a restringersi. La campagna si fa sempre più splendida, e lo è in sommo grado intorno alla prospera città di Bolzano, (260 m.) centro commerciale del Trentino e l’oggi stazione invernale assai frequentata e provvista di grandi alberghi: ancor più lo è ''Meran'', unita a Bolzano con un tronco di ferrovia (32 chilom.) lungo l’Adige, che qui riceve le acque dell’Eisach. Siamo ormai in piena Italia per lingua e costumi, mentre prima lo eravamo solo geograficamente: da qui a Trento notiamo, presso la città, il ponte lungo 920 m. sull’''Avisio'', che quivi sbocca nell’Adige. Tutta la valle produce ottimi vini, frutta ed ortaggi squisiti: la bella città di Roveredo è centro di industrie floride, fra ville, giardini ed estesa coltura di gelsi. Dopo ''Ala'' (dogana internazionale), la valle dell’Adige, di cui seguimmo sempre la sinistra sotto Trento, si restringe ed a Peri entra in territorio italiano e nella celebre ''chiusa di Verona'' o di ''Rivoli'', fortificata oggi, e famosa pei fasti militari del 1796-97. {{Centrato|'''XIV.'''}} {{Centrato|'''I passi delle Alpi Orientali.'''}} Poco ci perde il lettore, ormai sazio della lunga filza di salite o discese, valli, monti e cascate, se tagliam corto sui passi delle Alpi Carniche e Giulie: nessuno infatti offre quel carattere ''alpino'', che vedemmo, qual più qual meno, emergere in tutti i gioghi fin qui descritti. Traversano le Carniche due buone vie postali, e qualche sentiero da mulo e pedoni. La prima, per il colle di ''Toblach'' (1266 m.), unisce le valli dell’''Eisack'', tributario dell’Adige, e<noinclude></noinclude> m58yyevpdth0ql98t5spc1flal1nsv4 Pagina:Alpi e Appenini.djvu/325 108 1023939 3861640 2026-07-15T05:16:17Z Cruccone 53 /* new eis level3 */ 3861640 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione||— 315 —|riga=si|}}</noinclude>della Drava e corre parallela alla ferrovia del ''Pusterthal''; essa traversa una zona dedita alla silvicoltura ed alla pastorizia, toccando le piccole borgate di ''Mühlbach'' e ''Brunecken'' al di qua, di ''Lienz'', ''Brauburg'', e ''Sachsenburg'' di là delle Alpi; si rannoda a questa, poco prima del colle, la strada proveniente da Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Seguono la mulattiera secondaria di ''Monte Croce'' (1105 m.), dalla Piave alla Drava, l’altra dello stesso nome (1656 m.), dal Tagliamento al Gail (affluente della Drava) ed il ''Colle Grande'' (1618 m.), sentiero tra gli stessi fiumi. Vien ultima nelle Carniche la ''Pontebba'', oggi assai nota per gli arditi lavori di viadotti, ponti e tunnels, che s’incontrano risalendo colla nuova ferrovia la valle del Tagliamento, e quella selvaggia e grandiosa del suo tributario, il ''Fella'' (detta ''Canal di Ferro'') sino al villaggio di ''Pontebba'', l’ultimo italiano, a 70 chilom. da Udine. Lo spartiacque trovasi 25 chilometri più in là, a ''Saifnitz'', in territorio austriaco, dove raggiungono la massima quota la via postale (869 m.) e la ferrata (797 m.): si scende per le valli del ''Gailitz'', del ''Gail'' e della Drava, a ''Tarvis'' e ''Villach'' (508 m., 132 chilom. da Udine), ove metton capo le linee del Pusterthal, di ''Marburg'' nella Stiria e di Vienna (375 chilom.) per ''Iudenburg'', ''Bruck'' ed il ''Semmering'' (896 m.), rinomato pure per le grandiose opere d’arte. Presso Tarvis sbocca la strada che unisce le valli dell’Isonzo e del Gail, attraverso il passo del ''Predil'' (1168 m.), il primo e più elevato delle Alpi Giulie, per il quale si vorrebbe da Trieste una ferrovia, che neutralizzi la concorrenza della Pontebba. Insignificanti i colli di ''Sairach'' o ''Prewald'' (650 m.), dell’Isonzo alla Sava, (segnato un po’ fuor di posto nella carta generale a pag. {{pg|44}}, Disp. 6.ª, mentre è più al Nord), di ''Resderta'', ''Postoina'' (650 m.) e ''Nauporto'' (520 m.), percorsi dalla ferrovia da Gorizia ad ''Adelsberg'' e ''Lubiana'' attraverso il brullo altipiano del Carso. Ma delle Alpi Giulie, che tutte svolgonsi in territorio austriaco e fra genti slave, già disse egregiamente (Disp. 35.ª) il Sig. {{AutoreCitato|Rinaldo Bassi|R. Bassi}}, il cui nome venne dimenticato, in fine a pag. {{Pg|281}}, dal solito proto. Lettori benevoli, che seguiste, dal Varo al Quarnero, la nostra povera prosa, date larga venia se in essa non fu pari l’eleganza all’esattezza, l’opposto di quanto praticasi dai più nel nostro ''bel paese'', nel quale spuntano a migliaia, come funghi, i facili verseggiatori, ma son pochini assai gli appassionati per le geografiche discipline, gli amatori e conoscitori perfetti dei patrii monti. Il torto è nostro? A noi non pare. {{A destra|{{Sc|E. Pini.}}{{spazi|5}}}} {{rule|8em}} Il 30 giugno p. p. cessava l’''unico'' giornale scientifico italiano, la ''Natura'', ben diretto e compilato dai più valorosi nostri cultori delle scienze, sostenuto da validissima casa editrice milanese, che, suo malgrado, abbassò le armi davanti alla... dobbiamo dirlo? ''scarsa coltura del pubblico italiano!'' E la magica penna di {{AutoreCitato|Paolo Mantegazza|Paolo Mantegazza}} ne tesseva il testamento, in cui la splendidezza della forma è pari alla dura verità delle cose dette. Oggi a<noinclude></noinclude> k782nqwjbcjzd3tvjq2qajyxfe7pe1k Viaggio in Sicilia (Münter)/Alcune notizie sulla poesia siciliana 0 1023940 3861658 2026-07-15T06:28:50Z Spinoziano (BEIC) 60217 Porto il SAL a SAL 25% 3861658 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Alcune notizie sulla poesia siciliana|prec=../Messina|succ=../Note del traduttore/Note all'articolo Catania}} <pages index="Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu" from="124" to="141" fromsection="Alcune notizie sulla poesia siciliana" /> m6nlhd4jb55gb01y172egeomtl3rn4i 3861724 3861658 2026-07-15T06:58:12Z Spinoziano (BEIC) 60217 3861724 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Alcune notizie sulla poesia siciliana|prec=../Messina|succ=../Note del traduttore vol. II}} <pages index="Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu" from="124" to="141" fromsection="Alcune notizie sulla poesia siciliana" /> 6zuyngblk2ozrhvqr2asx0ddjusxv8i Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/19 108 1023941 3861659 2026-07-15T06:28:57Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861659 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|12||}}</noinclude>che un tiro di pistola gli gridò in tuono imponente: „Alto là! se movete un passo di più, sparo contro di voi! „Cospetto! fareste una bella prodezza! — rispose una voce ben cognita. „Ah! siete voi, capitano Laboissiere? e che vi chiama a quest’ora così lontano dal quartiere? „Non ye lo indovinate? il desiderio d’essere con voi altri, e di assicurarmi che le cose vadano in regola. „Che intendete dire? non vi capisco.„ Il capitano, il quale eragli di già accanto, lo pigliò sotto braccio. „Voi fate il misterioso, ma a che giova? Da gran tempo io presagiva con ragione che finireste così... Per altro, badate! il principe non è portato per i duelli... e se vi preme, secondo io suppongo, di esser sempre in sua grazia, procurate che non ne abbia contezza. „Duello! ma io non ho idea di battermi... e con chi? „Benissimo! bramate che l’affare<noinclude><references/></noinclude> qznc7cog6ruozob8opm1a88h29b7xdi 3861661 3861659 2026-07-15T06:29:20Z Piaz1606 10206 3861661 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|12||}}</noinclude>che un tiro di pistola gli gridò in tuono imponente: „Alto là! se movete un passo di più, sparo contro di voi! „Cospetto! fareste una bella prodezza! — rispose una voce ben cognita. „Ah! siete voi, capitano Laboissiere? e che vi chiama a quest’ora così lontano dal quartiere? „Non ve lo indovinate? il desiderio d’essere con voi altri, e di assicurarmi che le cose vadano in regola. „Che intendete dire? non vi capisco.„ Il capitano, il quale eragli di già accanto, lo pigliò sotto braccio. „Voi fate il misterioso, ma a che giova? Da gran tempo io presagiva con ragione che finireste così... Per altro, badate! il principe non è portato per i duelli... e se vi preme, secondo io suppongo, di esser sempre in sua grazia, procurate che non ne abbia contezza. „Duello! ma io non ho idea di battermi... e con chi? „Benissimo! bramate che l’affare<noinclude><references/></noinclude> 5sx1qs49rpkjq9sf0ucz4oks7dmkmxc Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/90 108 1023942 3861664 2026-07-15T06:30:14Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3861664 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>LXXXVI INTROD II. Periodo. Una nazione, pacifica fin dai pri- mordii del mondo, lasciava al principiar di questo periodo il suo paese, e soggiogava il regno Per- siano, la Mesopotamia, la Siria, l'Egitto e tutte le coste della Barberia sino allo stretto di Gi- bilterra in meno di cinquant'anni ('). Non fu questa un'invasione somigliante a quella di Attila, ma un impero che durò più lungamente di quello dei Romani. L'anarchia infiacchiva gli Spagnuoli, i Franchi, gl'Inglesi: i Longobardi avevano qual- che buon re, ma illustre soltanto nel proprio paese. Contemporaneamente a ciò ecco di mezzo a nazioni che non avevano che armi, e cui la sola ferocia dava il supremo potere, apparire d'impro- viso la fondazione di un governo, l'introduzione di nuovi costumi ed il rinascimento delle lettere. Harun-al-Rascid o Aaron-al-Rashid (*) tanto noto proposta la ricerca: Si Evangelium et epistolam bene le- gere possit, atque saltem ad litteram ejus sensum ma- nifestare. Item: si sermonem Athanasii de fide amplis- simæ Trinitatis memoriter teneat, et sensum ejus intelligat, et enuntiare sciat. Dalle quali parole conchiude il Balusio: Ea erat sæculi infelicitas, ut necesse esset presbyteros ab episcopis interrogari, utrum bene legere possent. E sog- giunge che al tempo di Carlo il Calvo un tal Gislemaro, proposto all'arcivescovado di Reims, leggeva sufficientemente il testo dei Vangeli, ma niente di esso poteva intendere. (1) Simon Okley, Conquest of Siria, Persia, and Egypt, by the Saracens, Londra 1718. Jomard, Etudes géogra- phiques et historiques sur l'Arabie, Parigi 1839. Sacy, Mémoire sur divers événements de l'histoire des Arabes avant Mohamel. Abulfeda, De vita et rebus gestis Maho- medis, l'edizione di Reiske data a Copenaghen nel 1789. Mill, History of Moammedanism. Taylor, The history of Moammedanism, Londra 1834, oltre la nota storia di Rampoldi ed Hammer. () Questa varietà di ortografia nei nomi proprii arabi, si riscontrerà dai nostri lettori più volte in questa Enciclo pedia; di ciò porgiamo qui una spiegazione per sempre. La diversa collocazione o l'omissione dei punti nei nomi pro- prii arabici quali si riscontrano nei diversi manoscritti, non fanno possibile il determinare con sicurezza di quali lettere fossero questi nomi originariamente composti: quindi la stessa lettera diversamente punteggiata vi dà per es. un ed un B; punteggiata o no, vi dà un B ed un N, un H ed un I. Aggiungasi a tutto ciò che la peculiare natura di que- sta lingua fa sì che gli stessi vocaboli ponnonsi considerare come muniti e non muniti di punti vocali, e che ponno quindi essere tradotti in diversi modi senza peccar punto contro le regole. Solomon, p. e., può essere ugualmente scritto Soli- man, Solyman, Solaiman, Soleiman, Solayman o Soley- man; Mecca può scriversi anche Mekka, la capitale del Korasan può scriversi Nisabur, Naisabur o Neisabur ecc. Alcuni scrittori, traducendo italiano da traduzioni francesi, convertono il dj e l'ou in g ed u e bene spesso è errore, dovendosi conservare la je l'ou, perchè veramente corri- spondenti nella lingua italiana all'accentuazione araba. In tutte queste discrepanze ortografiche noi abbiamo quasi sem- pre seguito l'ortografia importata nella lingua italiana da De Rossi, Assemani, Lanci, Castiglioni ed anche Hammer nei diversi suoi scritti italiani riguardanti l'araba letteratura. UZIONE. la ول per la sultana Benzerade, è il primo di colon cui è dovuta la conservazione, e a dir meglio rigenerazione delle scienze che, abbandonate presso che talli, trovarono ospitalità a Bagdad di dove i dottori arabi che primi raccolsero ultime tavole del naufragio della greca e romana civiltà, le recarono ai barbari nostri padri che divennero loro scolari. Aaron fece tremare l'Asia e distese il suo in pero nell' Europa. In questa parte del mondo suonava intanto alta la fama di un altro grande uomo, Carlomagno. Ma questi che da Calais sin a Roncisvalle, da Holstein fino a Napoli, e dal fondo dell'Ungheria sino alle spiagge atlantiche governava innumerevoli popoli, che aveva tripli cato il suo regno paterno, che in siffatto impero sapeva regnare sempre da sè, e che col solo su genio seppe dal grembo dell'anarchia far emer gere di un tratto un buon governo presidiate da ottime leggi, Carlomagno è un astro che splendette di una luce istantanea e tutta sua p culiare, senza che abbia questa potuto in alcun modo influire sui progressi dello spirito um e nella storia, per così dire genealogica, umano della civiltà, il suo glorioso dominio non può occu pare alcun posto, giacchè non somministra nes suno di quei gran fatti che fecondarono di bene e di sapere le età successive. L'anarchia fosse per opera di Carlomagno cessata, ma pares comincia sulla sua tomba. La grandezza di Ce lomagno, dice Muller, aveva oscuralo la gloris suo padre, la sua spiccò ancor meglio per bolezza de' suoi discendenti che lasciarono la de nichilarsi l'impero e tutto ciò ch'egli aveva s pientemente edificato. E qui un intero mondo d nuove nazioni ci si schiude dinanzi, come se tulla la regione del Nord emergesse allora da quel l'Oceano, dal quale gli antichi la credevano perta. I costumi delle nazioni del mezzogiorno cangiarono pel succedersi della vita agricola pastorale; ma la grandezza di Carlomagno co alla es sendo stala effetto del peculiare suo ingegno, an chè dello spirito del suo secolo, fu infecondat ogni bene nell'avvenire, al modo stesso che lo fa l'opera benefica, ma transitoria, di quell'altro gra d'uomo quasi a Carlomagno contemporaneo, Alfre do il Grande, liberatore e legislatore del suo paese Aggiungete pure a tutto ciò le grandi rivoluzion del Nord, avvenute quando i re di Danima Aroldo dai bei capelli introdusse in Norvegia domarono i piccoli Stati dei loro vicini, e quand potere di un solo; aggiungete le emigrazioni e conquiste dei Normanni su varie parti del mor do; il predominio politico, letterario e religi ele le<noinclude><references/></noinclude> ba56s6pou78wd7tr2v4wuc9brsd3ogh Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/91 108 1023943 3861672 2026-07-15T06:31:57Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3861672 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>INTROD dell'islamismo fa sempre il più generale, il più elettivo di conseguenze durevoli su la maggior parte dell'umanità, e questo periodo non può al- trimenti denominarsi che il periodo degli Arabi, o dell'islamismo. Gli Ottoni stessi che contennero Arabi, gli Ungheresi che fecero tremare i Da- nesi, che si fecero gli arbitri delle sorti italiane. avvegnachè avessero creato un'epoca in cui Sa- limone, vescovo di Costanza, poteva pubblicare | una enciclopedia di tutte le cognizioni; Virgilio ed Orazio formavano le delizie della corte, come loro si apponeva; gli Ottoni stessi s'appiccio- liscono dinanzi allo splendore politico, civile e letterario dell'araba civiltà. Ali, quarto califfo dopo Maometto, Moavias, Almansor, il già no- minaio Aaron-al-Rascid, e particolarmente Al- mamun, detto l'Augusto degli Arabi, furono i principali operatori della coltura di questi, fon- dando academie, scuole, collegi in ogni città del loro dominio e particolarmente in Bagdad, Cala, Bassora, Balkh, Ispahan, Samarcanda, Messandria, Cairo, Fez, Marocco, Larace, in cui fiorirono uomini eminenti in ogni ramo di sa- pere. Ma dove le scienze degli Arabi maggior- Beate fiorirono, dove si fisso, per così dire, il regno della loro letteratura, fa nella Spagna ( Cordova, Granata, Siviglia e tutte le città co- spicue di quella penisola erano ampiamente for- tite d'ogni sorta di stabilimenti che meglio giovar | potessero il progresso civile e letterario della tazione. Senza parlare delle particolari bibliote- che dei califfi e dei dotti, emulatrici delle più co- Fise biblioteche d'oggidi (2), diremo che settanta Vioteche aprivano all'uso pubblico le città di Segna, mentre tutto il resto dell' Europa | sumerso nella più profonda ignoranza. soma libri ("), senza scienze, senza coltura, era Londra 1816. Conde, Historia de la dominacion de los Murphy, History of the mahometan empire in Spain, Arabos e nel tempo stesso accresciuta di ottime notizie storiche. t 1820, opera da Marley compendiata 1829. en España, Aschbach, Gesch. des Ommiaden in Spanien, Francoforte (3) Saladino aveva ereditato da Aded una biblioteca di centomila volumi; e Khalecan riferisce come Nouh figlio di Mansur, principe Samanide, avendo invitato il ce- lebre Kasem a chermi, pel portarsi alla sua corte, questo dotto se ne perchè non avrebbe potuto portar seco i suoi libri, T a D ac Bacchè quattrocento camelli non sarebbero stati sufficienti b A trasporto di essi (Renaudot, Hist. patriar. Al. Jacob. opra queste settanta biblioteche pubbliche. Nota questo d ) All Baker si prese il pensiero di comporre un trattato writtore che la sola biblioteca di Cordova contava ben ( 50,000 volumi G La scarsità de' libri in quest' epoca nell' Occidente ri 23-1072), era si grande, che, siccome scrive Peignot (Dict. ra iù Non vi fu ramo di letteratura, di scienza o or di arte che gli Arabi non abbiano estesamente -coltivato (). Fin da quando primamente com- o parve l'islamismo, essi già possedevano una o brillante letteratura (). Le tribù che sempre - e raisonné de bibliologie pag. 204), persino gli stessi mona- steri più considerevoli non aveano che un messale. Lupo abate di Ferrières, dice Muratori, scongiurò il papa in una e lettera scritta nell' 855, di prestargli una copia del libro de Oratore di Cicerone, e delle Istituzioni di Quintiliano, poichè, diceva egli, noi non ne abbiamo che alcuni fram- menti, e non se ne ha un solo esemplare in tutta la Francia. Se così era di Cicerone e Quintiliano, che sarà stato degli e altri autori? Muratori scrive anche che, allorquando taluno faceva dono di un libro ad una chiesa od ad un monastero, il donatore era invitato a venire egli stesso ad offrirlo al- l'altare di mezzo alla pompa delle cerimonie religiose (Antiq. Ital. vol. 1). Le prove di questa straordinaria rarità in Oc- i cidente di ogni sorta di libri e sacri e profani, sgorgano, per così dire, da tutti gli scarsi scritti di quell' epoca barbara ed ignorante (623-1072). Eulogio d'Alessandria chiede a San Gregorio papa una copia degli atti dei Martiri raccolti da Eusebio, e il papa non sa nemmen che esistano (lib. VIII, ep. 29). Eterio vescovo nelle Gallie gli chiede le opere di s. Ireneo e il papa non sa trovargliele (lib. 1x, ep. 1). S. Amando chiede a papa s. Martino I alcuni altri libri, e il papa gli ri- vela come la sua poverissima biblioteca ne sia al tutto sfor- nita (Baronio, Ann. Eccl. ad 4 ann.). Una lettera di Paolo 1 a Pepino nel 757 dà avviso a questi che gli manda tutti quei libri che ha potuto raccogliere, quantos reperire potuimus. E a che si riducono tutti questi libri? Antiphonale et Re- sponsale in simul grammaticam (?) Aristotelis, Dionysii Areopagite libros.geometriam, ortographiam, grammaticam, omnes græco eloquio Scriptores Le biblioteche di quei tempi, scrive Tiraboschi (vol. II, lib. 11, §. XIV), dovevano essere assai sfornite di libri, e il solo vedere una lapide eretta come a splendido benefattore ad uno che altro finalmente non aveva donato che qualche codice della Sacra Scrittura (questo fatto è riportato da Muratori (Antiq. Ital. tom. III, diss. 45, pag. 834) ci dà a vedere qual fosse allora la scar sità de' libri. Lo stato di ignoranza e di scarsità di opere è vivamente rappresentato anche da due lettere scritte l'anno 680 agli imperatori greci, una da papa Agatone, l'altra dal concilio romano (vi generale) e citate da Baronio (Ann. eccl. ad ann. 680). E che questa scarsità estrema si prolungasse per molte età in Occidente, lo prova lo stesso Ruggero Bacone, che tanto aveva fatto e speso per incettar libri, e che nel suo Opus majus lamenta la infinita difficoltà di trovarne; basti il dire che egli non aveva potuto comple- tare i libri della Bibbia, non gli fu dato mai di avere un s. Dionigi, un s. Basilio, un s. Giovanni Damasceno. () Veggansi le prove di questa asserzione nostra in Be rington, Histoire littéraire des Arabes et des Sarasins pen- dant le moyen âge, traduit de l'anglais par Boulard; Casiri, Bibliotheca arabico-hispana; Schnurrer, Bibliotheca arabica, l'edizione d'Halla, 1811; non che tutte le opere bibliografiche degli Arabi stessi che verremo più sotto an- noverando. (2) Di questo fatto molte sono le prove che si potrebbero addurre; l'opinione sostenuta da tanti dotti e particolarmente dal Lowth (De poesi Hebræor. prael. 32e seg.), dal Michaelis (Epimet.Iv), dallo Schultens (in præfat. Job), che il libro di Giob fosse stato scritto nel paese e nella lingua degli Arabi, rivela pure come si presumesse innoltrata e florida la lette- ratura degli Arabi, giacchè in Giob vi ha ben qualche cosa<noinclude><references/></noinclude> nx99kab5xtu86qx14actmwganm84d7r Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/92 108 1023944 3861682 2026-07-15T06:34:03Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3861682 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>LXXXVIII INTRODU avevano difesa la loro indipendenza, produs- sero un gran numero di eccellenti poeti. L'a- more della libertà e della gloria scaldava i loro petti e concorrevano alle radunanze della Mecca e di Okado per isfidarsi vicendevolmente nell'a- ringo poetico. Nati e cresciuti fra continue guer- re, erano quasi tutti poeti guerrieri, trattando essi colla stessa facilità la penna e la spada (). La loro maniera di vivere ed una lingua immensa- mente ricca (2), la quale non lascia mai mancare la rima, li rendevano più che mai atti all'improvi- sare. Le armi di Maometto diventate troppo po- tenti e minacciando la libertà araba, da tutte le parti i poeti l'attaccarono violeutemente. Indarno di più oltre la poesia: la traduzione della Bibbia in arabo dala da molto tempo prima di Maometto (Simon Hist. crit. tom. 1. p. e lin. 80; Walton, Proleg. pag. 54 e passim): le sfide che qualche secolo prima di Maometto si faceano alla Mecca non erano di sola poesia, ma si anche di eloquenza, di morale, e di studi storici: ma senza andare più oltre in ciò, si consulti il Mémoire sur l'origine et les anciens mo- numens de la littérature parmi les Arabes di Silvestro de Sacy, il Pococke nel suo Specimen hist. arab., il Jones nella sua prefazione ai Moallakah, il Reiske nei supplementi al- l'Herbelot. (1) No'mano poeta e capitano musulmano vibrando la lan- cia contro il re di Mesopotamia, gli recita quel suo distico io sono No'mano, figlio di Mukarrano; uccido gli eroi, e poi li celebro ne' miei versi ». Le rarità dell'istoria, estratto di Maometto Anbaritano scrittore arabo, recato dall'origi- nale in italiano da A. Madini. Milano 1844, pag. xxix. (2) Non sii chi voglia giudicare esagerato questo no- stro appellativo di immensamente; la lingua araba era sì immensamente ricca, che avanti Maometto contava ot- tanta vocaboli per significare il mele, dugento per signi- ficare il serpente, cinquecento per significare il leone, mille per significare la spada; ai tempi di Firuzabadi avea un dizionario di ben sessanta mila vocaboli; questa lingua venne poi siffattamente arricchita dal linguaggio te- enico delle scienze e delle arti che il suo dizionario si estese a ben 60 volumi: del quali quello del Gewhari non è che un compendio. E a parecchie centinaia sommano le voci te- cniche specialmente delle scienze naturali, fisiche, chimiche, matematiche che la sapienza moderna ha ritenute in tutte le lingue del mondo. Celsio Olao nella sua Historia lingue et eruditionis Arabum e particolarmente al cap. 11 de fatis illius ante Mohammedem, ed il cap. VI de usu lingue in variis disciplinis (cito l'edizione del Barkey 1764), l'Hottin- gero nell'opera sua De usu lingue arabice in theologia, medicina, jurisprudentia, philosophia et philologia (Zurigo 1652), lo Schultens in una sua dotta dissertazione De utilitate lingua arabica in interpretatione sacræ Scriptura (Gro- ninga 1706), e specialmente in alcuni passi della sua illustra- zione del libro di Giob, l' Hasse, nella sua Memoria De usu lingue arabica in rebus vitæ communis (Königsberga 1791), il Clodius nella sua Theoria et praxis linguæ arabica ecc. (Lipsia 1729) e particolarmente al cap. IV de lingue ara. bica usu in exegesi sacra, in historia et geographia, aliis- que disciplinis, e nell'analisi del libro di Giob, ed infiniti altri hanno pur mostrato come questa lingua si fosse fatta enciclopedica ministra di ogni ramo di scienza, d'arte e di gravissima letteratura. 22 e UZIONE. cercò il pseudoprofeta di guadagnar al suo pa tito Zohairo, signore potente e uno dei più grandi poeti di quell'epoca. Dicesi che alle lusinghe di Maometto rispondesse: «o mio Dio, liberami dal demonio che agita costui ». (1) Ka'bo e Bugiair figlio di Zohairo, e anch'essi valenti poeti, attaccarono nondimeno con affezione al parti di Maometto. La presa della Mecca ed il trionfo dell'islamismo diedero alla letteratura araba un direzione diversa, e da questo tempo si apre prin per essa un'era nuova; e questa nuova era cipia dal Corano (*). Durante la vita di Maometto questo libro non esistette nè completo, nè coor dinato, come lo fu poi dopo la sua morte Othmano, terzo califfo. Le sure, di cui essa costituisce, erano allora staccate e sparse o con servate nella memoria dei Schabiti (compagni d profeta). Il dialetto del Corano è il coraiscitico stile quello cioè della tribù dei coreisciti (). Lo fluido, paro, elegante, conciso, spesso oscu adorno di figure ardite e talvolta, specialmente quando parlasi della maestà e degli attributi Dio, magnifico e sublime, rendono a buon ritto questo libro il principale monumento letteratura degli Arabi. Le stesse collezioni d Moallakah (*) impallidiscono a petto della po tente poesia del Corano. Dalla comparsa di- della idei del Co rano in poi un'innumerevole serie di sommi poeti apparve su ogni parte del mondo in cui pole l'islamismo mettere radice. Per non essere finiti, noi citeremo Abiurdi Abulmodaffer, delle la gloria del Korashan (5); Abulola Ahmed, (1) Op. cit., prefazione, pag. xxx. (2) E un'idea scioccamente ridicola, scriveva il I celebrt -Jones, quella si diffusa fra noi che l'ignoranza sia una ma vieti sima fondamentale dell'islamismo, e che il Corano Turchi ogni istruzione. Maometto non solo permise anzi raccomandò ai suoi di imparare e di applicarsi a Cina . egli dice, in una delle sue sure, quand'anche fosse i nel E l'alta stima in cui egli teneva la scienza è pa in maggior luce ancora dalla stravagante sche l'inchiostro del letterato ed il sangue dei martiri s di egual valore al cospetto del cielo. sua proposiu (3) Gli Arabi chiamano il dialetto del Corano dialetta Modaro perchè parlato dalla discendenza di Modaro, p genie di Abramo, nel seno della cui tribù nacque Maome e questo dialetto Modaro è usato dalla tribù coreiscita, ed stimato il più puro della nazione araba. Ciò a di uno sbaglio occorso all'art, Corano. rettifica (4) Sono questi sette poemi di sette celeberrimi poeti, O,nelle gare della Mecca ottennero l'onore del premio, vennero e sono pur tuttavia avuti dagli Arabi per model di classica lingua e poesia. Su di essi veggasi il Sacy, Ma -encyclop., tom. v, p. 414-522, ed il tom. L delle Mem ti dell'Academia delle Iscrizioni. Furono tradotti ada Jones, in tedesco dall'Hartmann, e una parte di Reiske in latino con glose tolte dagli Arabi. (2) Casini, op. cit., tom. 1, pag. 125. in ingle di ess da<noinclude><references/></noinclude> kh75wo5f6rw2q0cca46f7o1mmiuzul1 Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/20 108 1023945 3861687 2026-07-15T06:35:31Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861687 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||13}}</noinclude>abbia luogo senza pubblicità, ed è appunto ciò ch’io vi consigliava. Però non si può senza testimoni, ed io, vogliate o no, sarò vostro patrino. „Mio patrino! Ve lo ripeto, sbagliate, io non ho avuto disputa con veruno. „Ma contro qualcheduno avete un vecchio rancore. Eh, mio Dio! sono cose che non possiamo scordarci, specialmente noi militari. Siete stato assai a risolvervi, ma un giorno o l’altro doveva scoppiare la bomba, ed è giunto il momento. Così sia! dice il padre Vincenzo nostro elemosiniere: camminiamo.„ Bensì Montlieu non camminava, comunque fosse pericoloso ristarsi in una strada simile a quella, e gli faceva mille domande per astringerlo a meglio spiegarsi. „Vi siete fissato di tormentarmi il cervello proponendomi degli enigmi? „E voi, caro Enrico, mi credete cieco? Signor no, ci veggo bene. Sì, poffare! andate a battervi, e so con chi e perchè. Per prudenza, per riguardo, non vi ho mostrato da {{Pt|prin-|}}<noinclude><references/></noinclude> nxm3mvp4hasx3rp5w9drg8psuk7a0w4 Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/21 108 1023946 3861698 2026-07-15T06:38:23Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861698 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|14||}}</noinclude>{{Pt|cipio|principio}} essere informato di tutto, ma se mi obbligate non tacerò più uno dei discorsi che circolano relativamente a voi. „Discorsi! di me? Anzi, mi farete un favore ripetendomeli tutti quanti. „Sì, ma andiamo innanzi: il luogo ove siamo è insalubre, ci piovono spesso delle palle, ed a questo buio non le vedremmo venire.„ „E inoltre, soggiungeva il tenente colonnello, io debbo avere un abboccamento... „Ma se lo diceva io! — rispose tosto Laboissiere, contento di quella mezza confessione — Animo, animo, fra gente come noi si debbon aver segreti? non siamo fratelli d’armi? Alla guerra non si sa chi vive o chi muore, bisogna scegliersi un confidente fra i camerati che si hanno, e così avviene che dopo la campagna quegli che rimane può andar a raccontare agli amici e aderenti di Parigi mille e mille cose. D’altronde, oggi potreste non più tornare indietro, e quantunque siate vedovo, avete pure famiglia! forse<noinclude><references/></noinclude> 7kzxyrnias7ckqn08wf4lz3axttzq3j Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/22 108 1023947 3861703 2026-07-15T06:40:12Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861703 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||15}}</noinclude>avrete una sorella, un padre, un figlio...„ Sino allora Montlieu aveva ascoltato l’istancabile parlatore. Quando questi pronunziò ''un figlio,'' il tenente colonnello provò un’emozione sì forte, che col braccio strinse quello del capitano come in atto di convulsione. „Eh? disse questo, avete inteso qualche romore? Che sia quella truppa di scellerati, che ci apparecchi una scarica di confetture? Che maledetta strada avete scelta! Procuriamo presto di uscirne. „E voi procurate, lo interruppe bruscamente Montlieu, di palesarmi al più presto le ciarle che si fanno su di me; mi prometteste darmene conto, e vi confesso che sono ansioso di tutto sapere. „Oh! niente più di quello che lo sono io di riferirvi, mentre dieci volte mi hanno quasi spinto a dare delle mentite ad amici ch’io stimo, il che avrebbe avuto cattive conseguenze. E se qualcuno deve battersi, ho più caro che siate voi, come più interessato in questa faccenda.„<noinclude><references/></noinclude> 46tq00enzbgiy20mn6uby1ss9e8zwzf Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. II 0 1023948 3861720 2026-07-15T06:53:11Z Spinoziano (BEIC) 60217 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3861720 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=15 luglio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Note del traduttore|prec=../Alcune notizie sulla poesia siciliana|succ=../Note del traduttore/Note all'articolo Catania}} <pages index="Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu" from="142" to="142" fromsection="Note" tosection="Note" /> * {{testo|/Note all'articolo Catania}} * {{testo|/Note al viaggio sull'Etna}} * {{testo|/Note al viaggio da Catania a Messina}} * {{testo|/Note all'articolo Messina}} * {{testo|/Note all'articolo notizie sulla poesia siciliana}} g7zb27qb4ei3bzce7mvbaeiimhej2j9 Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore/Note all'articolo Catania 0 1023949 3861723 2026-07-15T06:56:19Z Spinoziano (BEIC) 60217 Spinoziano (BEIC) ha spostato la pagina [[Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore/Note all'articolo Catania]] a [[Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. II/Note all'articolo Catania]] 3861723 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Viaggio in Sicilia (Münter)/Note del traduttore vol. II/Note all'articolo Catania]] pqk5ygsamtc7ntlq3wa8xjokf8z492y Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/77 108 1023950 3861732 2026-07-15T07:19:36Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861732 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|61}}</noinclude>rive dell’Elba, invadevano la Gallia Belgica <ref>Spart., ''Didius Iulianus'', 1, 7-8.</ref>; i Mauri irrompevano nella Spagna, già turbata da un’insurrezione dei Lusitani <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', 21, 1; 99, 11.</ref>; i Catti facevano scorrerie nella Germania e nella Rezia <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', 8, 7; ''Pertinax'', 2, 6; Spart., ''Did. Iul''., 1, 8; Cass. Dio, LXXI, 3, 2.</ref>; i Caledoni si agitavano nella Britannia, e le legioni romane, ivi stanziate, si sollevavano, chiedendo che il loro capo, Stazio Prisco, uomo consolare e valente capitano, allora legato di quella provincia <ref>''CIL'', VI, 1523 = Dessau, 1092; Borghesi, in ''Oper''., III, 249. Pei fatti di Prisco, vedi anche vol. IV, 107 e 168; vol V, 375.</ref>, indossasse la porpora e prendesse il titolo d’imperatore <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 7; 22, 1; Cass. Dio, V, pag. 208 Dind.</ref>; infine gravi e luttuose notizie giungevano dall’Oriente. Le relazioni, che non furono mai troppo cordiali, fra Roma ed i Parti, erano divenute alquanto tese nei primi anni del regno di Antonino Pio, quando questi, nel 140, stabilì che un nuovo re, dipendente da Roma, fosse preposto al governo dell’Armenia. Re dei Parti era in quel tempo Vologese II, principe d’indole pacifica, il quale, nel nobile desiderio di risparmiare ai suoi popoli gli orrori di una nuova guerra contro Roma — orrori, di cui essi avevano già fatto amarissima esperienza, per la sconfitta ricevuta da Traiano —, seppe con prudente consiglio reprimere in sè ogni moto di sdegno. Gli successe, nel 149, Vologese III, uomo bellicoso. Questi, cupidissimo di vendicare le offese patite da Traiano, aveva subito concepito il disegno di assalire l’Armenia, fedele alleata dei Romani; e tale disegno avrebbe indubbiamente portato ad effetto, se, come dice Capitolino <ref>Capitol., ''Ant. Pius'', 9, 6.</ref>, l’imperatore Antonino Pio con una sola sua lettera non lo avesse distolto dall’insano proposito. Morto però il vecchio Antonino, Vologese, che risiedeva allora a Ctesifonte, risolvette di tentare ancor una volta la prova delle armi contro i Romani. Fatti grandi apparecchi di guerra, entrò nell’Armenia non preparata a resistere. Severiano,<noinclude><references/></noinclude> lzrfgdm1cly371oo32nz4glakgwhct7 Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/78 108 1023951 3861733 2026-07-15T07:21:58Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861733 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|62|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>legato della Cappadocia, accorso in aiuto di Soemo, re dell’Armenia, s’era affrettato, è vero, ad occupare la città di Elegia sulla riva sinistra dell’Eufrate, non lontana dalla moderna Erzerum, ma non con forze sufficienti, nè secondo disegni strategici prestabiliti, indotto soltanto da una stolta fiducia nelle false predizioni dell’impostore Alessandro di Abonoteico. Dopo un combattimento di tre giorni, la città cadde in potere dei Parti; Severiano, circondato, rimase ucciso con un’intera legione; il re d’Armenia fuggì; la Siria fu invasa, le legioni siriache sconfitte, il legato imperiale Atidio Corneliano messo in fuga, e tutto il paese devastato e saccheggiato <ref>Lucian., ''Quomodo historia conscribenda sit'', 21; id., ''Alexander seu Pseudomantis'', 27; Cass. Dio, LXXI, 2; Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 6: ''Verus'', 6, 9.</ref>. A tali disastrose notizie di moti, di rivolte e d’incursioni, che giungevano da tutte le frontiere dell’Impero, Marco Aurelio non si perdette d’animo, e, dando segni mirabili di prudenza, d’avvedutezza e d’attività, impartì ordini, raccolse eserciti, provvide a tutte le necessità del momento. Stazio Prisco, richiamato dalla Britannia, fu mandato in Oriente, al governo della Cappadocia, e sostituito con Sesto Calpurnio Agricola, il quale frenò i Caledoni ribelli, e ridusse all’obbedienza i soldati romani, ripiegando, a quel che sembra, dal baluardo d’Antonino verso il vallo d’Adriano, dove alcune iscrizioni lo ricordano legato di Marco Aurelio e di Lucio Vero <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 8; Orell., 5861; Bruce, ''The Roman Wall'', pagg. 21, 244, 400; Hübner, ''Inscript. Britan. lat''., n<sup>i</sup> 295, 758, 773, 774. Questo Calpurnio Agricola è quello stesso che più tardi prenderà parte alla guerra contro i Marcomanni (''CIL'', III, Suppl. 7505).</ref>. Il legato Caio Aufidio Vittorino fu spedito in Germania contro i Catti <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 7-8; Cass. Dio, LXXII, 11, 3; cfr. Capitol., ''Pertinax'', 2, 6; Spart., ''Did. Iul''., 1, 8; Cass. Dio, LXXI, 3, 2.</ref>; a Didio Giuliano, quello stesso che poi fu imperatore, venne affidato l’incarico di respingere i Cauci dalla Gallia Belgica, di cui egli aveva il governo <ref>Spart., ''Did. Iul''., 1, 7-8.</ref>; e Lucio Vero ebbe il supremo comando della guerra contro i Parti.<noinclude><references/></noinclude> q98k64aj2ivasdhx78g821p661o5ocj Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/79 108 1023952 3861734 2026-07-15T07:24:16Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861734 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|63}}</noinclude>{{nop|}} Fu questa certamente la più difficile e pericolosa delle guerre che nel 162 misero a dura prova il valore dei soldati romani e la sapienza militare dei loro comandanti. Ben fece quindi Marco Aurelio, concentrando in Oriente, più che altrove, le forze necessarie alla difesa dell’Impero. Molto probabilmente Lucio Vero partì da Roma nella primavera <ref>Dopo il 28 marzo? Cfr. Fronto, pag. 118 (ed. Naber).</ref> del 162 <ref>Cass. Dio, LXXI, 1, 9; LXX, 2, 2; Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 9; ''Verus'', 6, 7; monete di Vero con ''Profectio Aug''. e ''fort. red'', degli anni 162 e 163 in Cohen, III, 183 sg., n<sup>i</sup> 132-141; 180, n<sup>i</sup> 86-102.</ref>. Marco Aurelio l’accompagnò fino a Capua, e, quando più tardi lo seppe ammalato a Canosa, si mosse nuovamente da Roma, per andare a visitarlo in quella città <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 10-11; ''Verus'', 6, 7.</ref>. Sbarcato in Grecia, e lontano ormai dagli sguardi del fratello, Vero si diede senza ritegno ad una vita di crapule e di piaceri. In Corinto e in Atene s’inebriò di musiche e di canti, passeggiò voluttuosamente le marine dell’Asia Minore, della Panfilia e della Cilicia, fermandosi in tutte le grandi città, per cercarvi spassi e delizie, e pervenne finalmente ad Antiochia. Quivi si tuffò più che mai nelle oscene orgie e nelle raffinate dissolutezze, in cui languiva la metropoli siriaca. Banchetti, giuochi, meretrici, commedianti rallegrarono le sue ore di ozio per tutt’e quattro gli anni che durò la guerra. Passava gli inverni a Laodicea, le estati ad Antiochia e a Dafne, sentina d’ogni vizio. Nella zona delle operazioni militari non fu visto più di due volte, e solo vi si recò, per cedere alle premurose insistenze dei suoi cortigiani. Gli abitanti della Siria, spiriti beffardi e motteggiatori, non gli risparmiavano, specialmente in teatro, frizzi ed arguzie di vario genere <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 9-12; ''Verus'', 4, 4; 6, 7-9; 7, 1-6.</ref>. Ma Vero copriva la propria viltà, dicendo che rimaneva in Antiochia, per provvedere ai servizi d’armamento e di vettovagliamento dell’esercito <ref>Cass. Dio, LXXI, 2: ... {{Greco da controllare|}}Τὰς τοῦ πολέμου χορηγίας αθροίζων.</ref>. Sta però il fatto che i soli, i quali facessero seriamente la guerra,<noinclude><references/></noinclude> tioaggsjv1gxd0raz089gmxpusafzhr Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/80 108 1023953 3861735 2026-07-15T07:26:23Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861735 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|64|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>erano i suoi generali. E ne aveva di eccellenti: Stazio Prisco, richiamato, come dicemmo, dalla Britannia e posto al governo della Cappadocia, Avidio Cassio <ref>Capitol., ''Verus'', 7, 1 (cfr. 8, 3); Vulc. Gallic., ''Avidius Cassius'', 5, ''passim''.</ref>, Marzio Vero <ref>Capitol., ''Verus'', 7, 1; Cass. Dio, LXXI, 14.</ref>, Furio Saturnino, T. Claudio Frontone, e P. Giulio Gemino Marciano <ref>Lucian., ''Quomodo historia conscribenda sit'', 21; Maffei, ''Mus. Veron''.. 249, 8; Orelli, ''Inscr''., 3667, 3668; Henzen, 5478-5480; Borghesi, ''Oper''., vol. V. pag. 375; Renier, ''Inscript. de l’Algérie'', n. 1818; ''CIG'', 5366.</ref>. Ma fra tutti primeggiava per autorità e per sapienza Avidio Cassio, duce valoroso e rigido osservatore dell’antica disciplina. Originario della Siria settentrionale, e figlio del retore greco Caio Avidio Eliodoro, che tenne, dal 136 al 148, la prefettura d’Egitto, dopo essere stato capo della cancelleria greca sotto Adriano <ref>Cass. Dio, LXIX, 3; LXXI, 22; Vulc. Gallic., ''Avidius Cassius'', 1, 1 sg.</ref>, si vantava di discendere dall’uccisore di Cesare <ref>Vulc. Gallic., ''Avidius Cassius'', 1, 4.</ref>. Lo chiamavano Catilina, lo consideravano come un novello Mario <ref>Id., ''ibid''., 3, 5 e 8.</ref>, ed egli se ne mostrava contentissimo. A seconda delle circostanze — narra il suo biografo <ref>Id., ''ibid''., 3. 4.</ref> — era truce e mite, religioso e spregiatore delle cose divine, ora dedito alla crapula ed ora moderato e tollerante della fame, ora rotto a lussuria ed ora casto. Avuto il comando delle milizie, portò negli accampamenti un regime così rigoroso di disciplina, da ricordare gli antichi Manlii della repubblica. Era il terrore dei soldati e degli ufficiali. Nelle spedizioni, guai a chi avesse portato con sè qualche cosa di più che la prescritta razione di lardo, di biscotto e d’aceto! I soldati, che si fossero resi colpevoli di furto a danno dei provinciali, venivano messi in croce, oppure sospesi sopra un gran fuoco, in modo che vi perissero affogati dal fumo e bruciati dalle fiamme; alcuni anche venivano incatenati insieme, a diecine, e gettati nei fiumi e nel mare; e ai disertori si tagliavano mani e gambe. Un giorno una<noinclude><references/></noinclude> ekny9zxikbw1317hocmru6a6qej0u6c Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/81 108 1023954 3861736 2026-07-15T07:28:09Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861736 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|65}}</noinclude>schiera di ausiliarii, istigati dai loro ufficiali, piombano addosso a una moltitudine di nemici e ne fanno strage. Ma Cassio li fa porre tutti in croce, perchè son venuti a battaglia senza suo ordine. L’esercito allora, non sopportando l’immane atto di severità, si leva a tumulto e corre minaccioso verso la tenda del generale. Questi, imperterrito, esce senz’armi ad incontrarli, e grida in mezzo a loro: «Percuotetemi, se ne avete il coraggio, e all’indisciplinatezza aggiungete il delitto». A tanto ardimento — dice il suo biografo — i soldati si acquetarono, ed ebbero timore di lui, perchè egli non aveva temuto <ref>Vulcac. Gallic., ''Avid. Cass''., 3, 8; 4; 5, 1-3.</ref>. Tale era l’uomo, che Marco Aurelio aveva dato come luogotenente a suo fratello: ed era l’uomo che ci voleva per le legioni della Siria, dove i lunghi ozi snervanti e le mollezze della voluttuosa vita orientale avevano infiacchiti gli animi ed allentati i vincoli dell’antica disciplina. «Perduto da lungo tempo — scriveva un giorno Frontone a Lucio Vero <ref>Naber, pag. 206 sg. (a. 165 d. Cr.).</ref> — l’uso di combattere, il soldato romano incodardiva. Poichè come a tutte le arti così, ed ancor più, all’arte della guerra è dannosissima l’inerzia..... Viziosi più di tutti erano i soldati della Siria, turbolenti, ribelli, soliti a non comparire che di rado sotto le insegne... <ref>Qui sventuratamente il testo è assai dubbio e lacunoso.</ref> erranti per le guarnigioni... e vagabondi, fin dal meriggio... ubbriachi, non avvezzi a sostenere nemmeno il peso delle armature, ma per odio della fatica soliti a lasciare, ciascuno a suo capriccio, le proprie armi, e quindi mezzo nudi alla maniera dei veliti e dei frombolieri. A tante vergogne si aggiunse anche questa, che, spaventati dal cattivo successo delle battaglie, al primo vedere i Parti, volgevano le spalle, per modo che le trombe sembravano dar loro il segnale della fuga. E Marco Aurelio n’era consapevole. «Ho disposto — scriveva ad un suo prefetto — che Avidio Cassio prenda il comando delle legioni della Siria, le quali vivono fra le lascivie e le dissolutezze di Dafne, e i cui soldati<noinclude><references/></noinclude> 3d2kns7nuubkenw6a6sihgvd3sa444k Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/82 108 1023955 3861737 2026-07-15T07:30:00Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861737 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|66|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>Cesonio Vettiliano mi ha scritto di aver sorpresi, mentre erano interamente dediti ai bagni d’acqua calda. Credo di non essermi ingannato. Tu lo conosci Cassio: ha tutta la severità tradizionale nei membri della sua famiglia; e ristabilirà quell’antica disciplina, senza della quale non esistono eserciti. Tu ricordi il verso, del resto popolarissimo, del nostro buon poeta: «La potenza Romana sta dritta ed incrollabile per virtù degli antichi costumi, e degli uomini che li praticano». Tu pensa soltanto a fornire abbondantemente l’esercito di vettovaglie; Avidio, se ben lo conosco, saprà utilizzarle». E il prefetto rispondeva: «Saggio, o mio Signore, fu il tuo provvedimento di affidare a Cassio il comando delle legioni siriache. Con delle milizie effeminate non v’è cosa che giovi tanto, quanto un duce severo. E Avidio è proprio l’uomo che metterà fine ai bagni di acqua calda, e che strapperà tutti i fiori dal capo, dal collo e dal seno di ciascun soldato <ref>Vulc. Gallic., ''Avid. Cassius'', cap. 5.</ref>. E infatti Cassio, arrivato in Siria e preso il comando delle truppe, si diede subito con meravigliosa attività ad un’opera di risanamento morale e di restaurazione disciplinare. Per prima cosa, fece spargere nel campo, a suon di tromba, l’annunzio, che chiunque si fosse lasciato sorprendere a Dafne, sarebbe stato ignominiosamente scacciato dalla milizia. Poi manovre, esercitazioni militari, pene severissime restituirono in breve tempo all’esercito la fierezza delle antiche legioni. Una volta sicuro della forza e della fedeltà dei suoi soldati, Avidio li condusse ai cimenti della battaglia. Le vicende di questa guerra, durata, pare, cinque anni, dal 161 al 166, ci sono poco note. Tuttavia dalle scarse e frammentarie informazioni della tradizione possiamo a grandi linee ricostruire il quadro degli avvenimenti. La lotta, accanita e sanguinosa, si svolse sopra un immenso teatro di guerra, dal settentrione armeno fino al Tigri inferiore. Ed è molto probabile che i generali romani abbiano contemporaneamente sferrata l’offensiva su tutta la linea del settore orientale. Volgeva l’anno 163. Dalla<noinclude><references/></noinclude> 4e6rpz546nf0uojxvdkikakyhjdwkla Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/83 108 1023956 3861738 2026-07-15T07:33:35Z Candalua 1675 /* Problematica */ 3861738 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="2" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|67}}</noinclude>Cappadocia una colonna, agli ordini di Stazio Prisco, si avanzò con terribile impeto nell’Armenia, conquistandone la capitale Artaxata <ref>Vedi le monete con ''victoria Augustorum'' in Cohen, 203, n. 330 sg., 344; Capitol., ''Marc. Ant''., 9, 1; ''Verus'', 7, 1; Suid. s. {{Greco da controllare|}}; Fronto, pag. 120 sg. (ed. Naber). In questo anno (10 dic. 162-9 dic. 163) Marco Aurelio prese, insieme con Lucio Vero, per la seconda volta il titolo d’imperatore (vedi le monete senza ''imp. II'' in Cohen 37-43, 559-560; con ''imp. II'' in Coben, 522-526, 828-830); e Vero, oltre quello d’imperatore, prese anche il titolo di ''Armeniacus'' (Cohen, 172 n<sup>i</sup> 4-6; 203 n<sup>i</sup> 330 sg.), di cui Marco s’insignì per la prima volta nell’anno seguente, 10 dic. 163-9 dic. 164 (Fronto, pag. 121 ed. Naber; Capitol., ''Marc. Ant''., 9, 1: ''Verus'', 7, 2; ''CIL'', III, 1379; VIII Suppl. 15576; Cohen 5-8, 11, 466 sgg., 195, 833, 838 sgg., 868 sgg.. 984 sgg.).</ref>. Avidio Cassio intanto operava con buon successo nella Mesopotamia settentrionale, dove vennero prese Niceforio sull’Eufrate, e Dausara presso Edessa <ref>Fronto, pag. 121 ed. Naber.</ref>. Così l’imperatore Lucio Vero nell’anno 164 si trovò in condizione di rimettere sul trono dell’Armenia, in luogo del re Pacoro, imposto dai Parti <ref>''CIG'', 6559 = IGI, 1472; Asin. Quadr. frg. 6 in Müller, ''Fragm. historic. Graecor''., III, 660: Fronto, pag. 127 ed. Naber.</ref>, il legittimo re tributario Soemo, che n’era stato scacciato <ref>Vedi le monete con ''rex Armeniis datus'' in Cohen, 185 sg. n. 157-165; Capitol., ''Verus'', 7, 8; Fronto, pag. 197 ed. Naber; Suid. 8. {{Greco da controllare|}}; Iamblich. in Photius, cod. 94, pag. 75 ''b'' Bekk.</ref>; dopo di che si recò ad Efeso, per accogliervi la sua fidanzata Annia Lucilla <ref>Vedi, sopra, pag. 58 sg.</ref>, figliuola di Marco Aurelio, mandata colà dal padre, sotto la custodia di un parente maggiore, affinchè ormai si celebrasse il matrimonio <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 9, 4-5; ''Verus'', 2, 4; 7, 7; Cass. Dio, LXX, 2,2: LXXI, 1, 3; Herodian., 1, 8, 3; Eutrop., VIII, 10.</ref>. Scacciati i Parti dall’Armenia, il centro della grande guerra si spostò nella Mesopotamia settentrionale, dove le forze dei due imperi nemici cozzarono con urto formidabile presso le città di Europo e di Sura sulle rive dell’Eufrate. Edessa e Nisibi furono cinte d’assedio. Dopo furibondi combattimenti la vittoria arrise finalmente ai Romani <ref>Lucian., ''Quomodo historia conscribenda sit'', 15-21 e 28-29.</ref>. Approfittando di tale favorevole condizione, Vero, a quel<noinclude><references/></noinclude> 8x3ttozne45v8sbegv2ws5hev1vn3hj Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/84 108 1023957 3861740 2026-07-15T07:35:53Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861740 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|68|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>che sembra, tentò di venire a trattative di pace col re dei Parti. Ma questi respinse l’offerta, e ne fu punito <ref>Fronto, pag. 208 ed. Naber.</ref>. La guerra venne ripresa e continuata con terribile violenza. Nell’anno 165 Avidio Cassio col nerbo dell’esercito e con inaudito ardimento correva da padrone la Mesopotamia. Pervenuto fino alla residenza del re dei Parti sul Tigri inferiore, prendeva e devastava Ctesifonte, ne incendiava il palazzo reale, distruggeva, dopo un’orribile carneficina, la città di Seleucia, e tornava nella Siria con l’esercito scemato per fame e per malattie, ma vincitore. La potenza dei Parti era infranta. Vologese fu costretto a chieder pace; e l’ottenne, a condizione però che lasciasse libera la Mesopotamia <ref>Cass. Dio, LXXI, 2, 3.</ref>. Marco e Vero si fregiarono ancor una volta del titolo d’imperatori <ref>Vedi le monete di Marco con ''imp. II'' in Cohen 9, 10, 410, 472-476, 796-804, 870 sg., 1048 sg.; con ''imp. III'' in Cohen 477-485. Il titolo di ''imp. III'' si legge anche in alcune iscrizioni: ''CIL'', III, 3118; VIII Suppl. 14435.</ref>. Vero, anzi, prese per sè anche quello di ''Parthicus Maximus'' <ref>Vedine le monete in Cohen pag. 168 sg., n<sup>i</sup> 190-196.</ref>; fu levato a cielo da Frontone, come restauratore della corrotta disciplina militare, come uomo forte, come valoroso guerriero <ref>Naber, pag. 119 sgg.; 202 sgg.; ecc.</ref>; e una quantità innumerevole di retori e di sfacciati adulatori greci e romani, di cui poi doveva piacevolmente burlarsi il genio satirico di Luciano <ref>Lucian., ''Quomodo historia conscribenda sit'', capp. 1, 2, 8, 10, 15-39.</ref>, si levò a celebrarne le lodi in sonniferi poemi e in narrazioni storiche ampollose e spropositate <ref>Vedi Philibert-Soupé, ''De Frontonianis reliquiis'', Ambiani, 1853, pag. 74 sgg.</ref>. Le splendide vittorie riportate sui Parti fecero riecheggiare il nome di Roma fin nelle estremità orientali dell’Asia. E se ne avvantaggiò, a quanto pare, il commercio romano. Poichè negli Annali Cinesi, sotto l’anno 166, si fa menzione d’un avvenimento importante, di cui però negli antichi storici di Roma, sia latini sia greci, non troviamo alcuna notizia.<noinclude><references/></noinclude> a14hjxqfijx1uvvthr2l1i02a425z7f Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/85 108 1023958 3861741 2026-07-15T07:37:57Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861741 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|69}}</noinclude>La Cina, dunque, vide in quell’anno per la prima volta un’ambasceria romana inviata dall’imperatore ''An-tan'', che vorrebbe dire Marco Aurelio Antonino, all’imperatore del Celeste Impero, Houang-Ti. Gli ambasciatori romani, forse un gruppo di mercanti, recatisi colà per istudiarvi il commercio della seta, la quale allora pagavasi a peso d’oro, recarono in dono al sovrano cinese denti di elefanti, corni di rinoceronti e scaglie di tartaruga <ref>Vedi Noël des Vergers, ''Essai'' etc., pag. 58. Cfr. Letronne, in ''Mém. de l’Acad. des Inscr. et Belles-Lettres'', nouv. série, tom. X, pag. 227.</ref>. Durante la guerra partica Marco Aurelio era rimasto, padrone di tutto, nel centro dell’Impero, e alacremente <ref>Cfr. Fronto, pag. 106 sg. (ed. Naber.).</ref> non solo provvedeva alle varie necessità della guerra, ma si dedicava anche ad opere di beneficenza e di saggia amministrazione civile <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 8, 13-14.</ref>. Era diligentissimo nel render giustizia, e a questo scopo rinnovò con più larghi criteri, per il buon governo delle province in Italia, l’istituzione dei ''Giuridici'' (''Juridici'') dell’imperatore Adriano, ammettendo a questa carica, alla quale prima non potevano accedere che personaggi consolari, anche uomini che fossero stati semplicemente pretori: e da alcune iscrizioni apprendiamo come a questi magistrati spettasse non solo l’ufficio di amministrare la giustizia, ma anche quello di provvedere all’annona delle regioni affidate alle loro cure <ref>In un’iscrizione proveniente da Rimini (Orelli, 3177) il ''juridicus'' della Flaminia e dell’Umbria è lodato ''ob eximiam moderationem et in sterilitate annonae laboriosam fidem et industriam ut et civibus annona superesset et vicinis civitatibus subveniretur''. Capitol., ''Marc. Ant.'', 11, 6. Cfr. Tonini, Storia di Rimini, I, 363; Borghesi, ''Iscrizione onoraria di Concordia'', in ''Annal. Istit. archeolog''., 1853, pagg. 196-209, e ''Oper''., V, pag. 383 sgg.: Noël des Vergers, ''Essai'' etc., pag. 44 sgg-</ref>. All’infanzia ed alla povertà Marco Aurelio, nel nobile desiderio di assicurare il bene degli uomini, rivolse in particolar modo lo sguardo pieno di dolcezza e d’amore. Egli ordinò che tutti i neonati di condizione libera fossero, nello spazio di trenta giorni da quello della nascita, inscritti, a Roma, presso il prefetto<noinclude><references/></noinclude> l9jcbjkidfxvugettawdihcnl49ov8o Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/86 108 1023959 3861744 2026-07-15T07:41:07Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861744 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|70|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>dell’erario di Saturno; e nelle province, affinchè i sudditi, trovare facilmente i loro titoli, stabilì pubblici ufficiali con nel caso di contese in materia di libertà civile, potessero l’incarico di conservare gli atti di nascita in appositi archivi: una specie, dunque, dei nostri registri dello stato civile <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 9, 7-9.</ref>. Fu pure istituita una speciale magistratura col titolo di pretura tutelare a protezione degli orfani. E l’istituzione alimentare, vale a dire l’amministrazione di quelle cospicue dotazioni, e dei redditi provenienti da esse, che, fin dai tempi di Adriano e di Antonino, erano stati destinati all’assistenza dei fanciulli poveri di condizione libera, venne portata a tal grado di sviluppo e di prosperità, da assumere la funzione d’uno dei più importanti organismi dell’amministrazione civile. Semplici cavalieri fino allora erano stati incaricati di questo pubblico ufficio. Marco Aurelio, per dimostrare quanta importanza vi annettesse, ne affidò la direzione ad uomini rivestiti di più larghi poteri, come consolari e pretori, che presero il titolo di ''praefecti alimentorum'' <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 11, 2. Cfr. Borghesi, in ''Bullettin. Istit. archeolog''., 1844, pag. 39 sgg.; Noël des Vergers, ''Essai'' etc., pag. 41.</ref>. Nè gli schiavi furono esclusi dal grande piano di riforma sociale, a cui quel saggio principe dedicava tanta parte della sua mente e del suo cuore <ref>Vedi, a questo proposito, Duruy, ''Hist. des Romains'', t. IV, pag. 443 sg.</ref>. Marco Aurelio infine, a differenza dei suoi predecessori, in ogni faccenda di guerra e di pace, fu rispettosissimo dell’autorità del Senato, e per non mancare alle adunanze, a cui era assiduo, anche quando gli affari da trattarsi non richiedevano la presenza dell’imperatore, veniva espressamente perfino dagli estremi confini della Campania, nè usciva mai dalla Curia, prima che il console avesse sciolta l’assemblea con la formula solenne: «Non vi tratteniamo più, Padri Coscritti (''Nihil vos moramur, patres conscripti'') <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 10, 7-9.</ref>. A molti senatori, per renderli autorevoli,<noinclude><references/></noinclude> 3u2s9oqmslmpfamg9ydmyeg1p34vigs Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/87 108 1023960 3861746 2026-07-15T07:43:04Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861746 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|71}}</noinclude>assegnò nuovi importanti giudizi ed uffici <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 10, 1-2.</ref>, e soleva ripetere: «È più giusto ch’io segua il consiglio di tanti e tali amici, che tanti e tali amici la volontà di me solo» <ref>Id., ''ibid''., 22, 4.</ref>. Nessuno era più scrupoloso di lui nell’adempimento dei doveri di giudice: passava i giorni e le notti ad esaminare da sè stesso le cause <ref>Fronto, pag. 106 sg. (ed. Naber); Capitol., ''Marc. Ant''., 24, 2.</ref>; e, sebbene fosse inesorabile contro i colpevoli di gravi delitti, pure cercava di raddolcire, sempre che potesse, le asperità della legge <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 24, 1. Cfr. Duruy, ''Hist. des Romains'', t. IV, pag. 441 sg.</ref>. Persuaso infine della necessità che la giustizia procedesse con più rapida azione, accrebbe fino a 230 il numero dei giorni in cui i tribunali dovevano rimanere aperti <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', 10, 10.</ref>. Per condurre a termine tante e così provvide riforme, Marco Aurelio ebbe cura di circondarsi non solo dei più rinomati discepoli del Portico, fra i quali, come vedemmo, primeggiava il filosofo Giunio Rustico, ma anche dei più valenti giureconsulti, fra cui specialmente è ricordato Q. Cervidio Scevola <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', 11, 10. Cfr. Dig., XXVIII, 6, 38, 3; XXXVI, 1, 29; Conradi, ''De vita et scriptis Q. Cervidii Scaevolae'', Lipsiae, 1754.</ref>. Riformò i costumi; frenò la ferocia del Circo; soccorse le città d’Italia in tempi di carestia con largizioni di grano; aggiunse nuove disposizioni a quella sulla ventesima delle eredità; provvide alle tutele dei liberti, alle successioni dei figli nei beni materni; frenò gli abusi delle esazioni; rifornì di coloni luoghi esausti, come le Spagne <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', cap. 11.</ref>: la sua attività, insomma, egli spese tutt’intera in opere di pietà e di umanità, a consolazione degli umili, dei bisognosi, dei derelitti, traducendo in atto il sogno, da lui vagheggiato, di un reggimento civile, dove la legge fosse uguale per tutti, e uguali fossero i diritti dei cittadini <ref>''Ricordi'', I, 14.</ref>, e facendo creder vera la famosa sentenza di Platone, che i regni sarebbero<noinclude><references/></noinclude> mybb5l1tf7cjyp0vfpzf2v3st193xbi Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/88 108 1023961 3861750 2026-07-15T07:46:53Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861750 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|72|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>stati felici, qualora gli imperatori ed i re fossero stati filosofi <ref>Cfr. Capitol., ''Marc. Ant''., 27, 7.</ref>. Mentre Marco Aurelio con savio e giusto governo provvedeva agli interessi generali dell’Impero, e portava a compimento in Italia la riforma dei diversi rami dell’amministrazione dello Stato con leggi e provvedimenti, che dovevano rendere venerando il suo nome, Lucio Vero, non prima del marzo 166 <ref>Cfr. von Rohden in Pauly-Wissowa, I, col. 2294.</ref>, firmata la pace con i Parti, ritornava in Italia <ref>Egli dunque aveva soggiornato nella Siria ''per quadriennium'' (Capitol., Verus, 7, 1 e 3), e ritornava a Roma ''post quinquennium'' (162-166; cfr. Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 14). La pace dovett’essere firmata nel 166, perchè solo in quest’anno per la prima volta le monete recano l’iscrizione ''Pax'', oppure ''Pax Aug''. (Cohen, 434 sg., 437, 811, 814; pag. 183 n<sup>i</sup> 126-130). La spedizione contro i Parti fu seguita, pare, da un’altra contro la Media (cfr. ''CIL'', VIII, 965 = Dessau, 365: ''Victoriae Armeniacae Parthicae Medicae Augustorum''); di modo che tutta la guerra si può dividere in tre parti: l’armeniaca (161-163), la partica (163-165), la medica (165-166).</ref>. A Roma i due Imperatori celebrarono le loro vittorie con giuochi solenni e con un trionfo <ref>Questo trionfo dovett’essere celebrato prima del 23 agosto 166, poichè in quest’epoca i due sovrani già si ornavano dei titoli della vittoria (cfr. ''CIL'', VI, 360 = Dessau, 366), dei quali appunto erano stati insigniti nel giorno in cui avevano trionfato (Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 9 sg.; ''Verus'', 7, 9; 8, 5; Eutrop, VIII, 10).</ref>, al quale parteciparono anche i piccoli figli e le figlie di Marco Aurelio <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 10; ''Verus'', 8, 5. Vedi anche Borghesi, ''Medaglioni di M. Aurelio e di L. Vero'', negli ''Annali dell’Istituto di Corrispondenza archeologica'', 1838, pag. 55.</ref>, vale a dire Commodo e Vero, Arria Fadilla e Cornificia. I sovrani furono salutati col titolo d’''Imperatori'' e di ''Padri della Patria'' <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 9, 3; 12, 7; ''CIL'', III, pag. 888 Dipl. del 5 maggio 167; ''CIL'', V, 2040; VIII, 4208, 4593; IX, 1111, ecc. Per maggiori particolari vedi von Rohden in Pauly-Wissowa, I, col. 2292 (sotto l’a. 161 γ 5), e col. 2295.</ref>; Marco inoltre accettò, sebbene di mala voglia, il titolo glorioso di ''Parthicus Maximus'', che già suo fratello portava fin dall’anno 165 <ref>Vedi quel ch’è detto sopra, a pag. 68. Cfr. Capitolino, ''Marc. Ant.'', 9, 2.</ref>, ed ambedue finalmente<noinclude><references/></noinclude> ewb0sc1dfypkhgf1l4jgtyvbq7f5iut Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/89 108 1023962 3861751 2026-07-15T07:48:36Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861751 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|73}}</noinclude>presero quello di ''Medicus'' <ref>Capitol., ''Verus'', 7, 2; 9; 8, 5; ''CIL'', V, 3328.</ref>. Ma Lucio Vero — narra il suo biografo <ref>Capitol., ''Verus'', 8, 7; 8, 10-11.</ref> — conduceva seco dall’Oriente non re prigionieri, ma istrioni, suonatori di flauto, prestigiatori, buffoni; e, quel ch’è peggio, come fu detto argutamente <ref>Tillemont, ''Hist. des empereurs'', t. II, pag. 355.</ref>, insieme con la peste delle anime portava anche quella dei corpi. Un’orribile epidemia infuriava allora nelle province dell’Asia. Venuta, pare, dall’Etiopia o dall’India, aveva invaso l’Egitto e le terre dei Parti, specialmente Nisibi, dove l’esercito romano aveva combattuto. E Vero, rimpatriando con una parte delle legioni della Siria, spargeva dovunque, nel suo cammino, il terribile contagio, che non tardò a propagarsi nelle Gallie, in Germania, e in tutte le province dell’Impero. L’Italia ne fu particolarmente desolata: i campi, privi di coltivatori, inselvatichivano; nelle città, le case, rimaste vuote d’abitanti, si disfacevano e crollavano. A Roma, più che altrove, mieteva vittime la morte: poveri e ricchi, tutti morivano a migliaia, e i carri della città non bastavano al trasporto dei cadaveri, tanto che Marco Aurelio, ad evitar mali peggiori, fece leggi severissime sulle inumazioni, e ordinò, fra l’altro, che le vittime fossero seppellite a spese del pubblico erario <ref>Capitol., ''Verus'', 8, 1 sgg.; ''Marc. Ant''., 13, 3; 5; 17, 2; 21, 6; Eutrop., VIII, 12; Oros., ''Adv. Paganos'', VII, 14; Ammian. Marcell., XXIII, 6, 24; Galen., V, 12; X, 360; XIX, 15. Cfr. Friedländer, ''Sittengeschichte'' etc., 1ª, 40.</ref>. Intanto notizie gravissime d’incursioni barbariche lungo il corso medio e inferiore del Danubio giungevano a Roma. Già fin dal tempo della guerra contro i Parti nessuno ignorava che al di là del gran fiume un insolito movimento di rivolta si andava manifestando con ripetute violazioni del confine nella vasta massa delle popolazioni germaniche. Ma il pericolo era stato più volte felicemente scongiurato dall’arte dei legati romani, i quali certo sapevano bene che la salvezza dell’Impero dipendeva in gran parte dall’ottenere che i barbari del nord non rom-<noinclude><references/></noinclude> tpoo2s7ll0nhv9l4jzquc3gf96pck1p Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/90 108 1023963 3861752 2026-07-15T07:50:30Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861752 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione|74|{{Sc|marco aurelio}}|}}</noinclude>pessero la frontiera, prima che la pace ristabilita in Oriente avesse dato a Marco Aurelio mano libera sul Danubio <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 13.</ref>. A partire dal 166 <ref>Cfr. Galen., XIV, 649.</ref>, l’insurrezione, fino allora a stento repressa, divampa in aperto incendio di guerra. Il segnale vien dato dai Marcomanni, i quali, conosciuta la debolezza delle truppe romane di guarnigione, scendono con tutte le loro forze da ovest, per le valli della Salza e dell’Enns, e combinando il loro movimento offensivo con quello dei loro vicini orientali, i Quadi, irrompono nella Pannonia, si riversano nella valle della Drava, valicano le Alpi Giulie, e, invasa l’Italia <ref>Cass. Dio, LXXI, 3, 2.</ref>, distruggono ''Opitergium'' (Oderzo) e assediano Aquileia <ref>Ammian. Marc., XXIX, 6, 1.</ref>. In questo periodo di tempo è da porre probabilmente la grave sconfitta dell’esercito romano, nella quale il prefetto del pretorio Furio Vittorino e ventimila soldati perdettero la vita <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 14, 5; Lucian., ''Pseudomantis'', 48. Cfr. Mommsen, ''Der Marcomanen-Krieg unter Kaiser Marcus'', in ''Gesammelte Schriften'', vierter Band; historische Schriften, erster Band, Berlin, 1906, pag. 492.</ref>. L’imminenza del pericolo gettò un indicibile sgomento negli animi. Marco Aurelio stabilì di assumere lui stesso la direzione della difficile guerra, e dichiarò in Senato la necessità che ambedue gli imperatori si recassero sul teatro delle operazioni militari <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 14.</ref>. Per ricondurre poi la calma negli animi, ordinò espiazioni, sacrifici, preghiere, cerimonie d’ogni specie, e, dopo il 12 ottobre del 166, epoca in cui diede il titolo di Cesari ai suoi due figli, Lucio Aurelio Commodo di cinque anni, e Marco Annio Vero di quattro <ref>Lampr., ''Commodus'', 11, 13; 1, 10; Capitol., ''Marc. Ant''., 12, 8: Eutrop., VIII, 13; Eckhel VII, 82-87; Cohen, III², 132, 169 sg.</ref>, seguito con riluttanza dal fratello, che di mala voglia lasciava i divertimenti della capitale, partì alla volta d’Aquileia, centro importante di tutte<noinclude><references/></noinclude> 7mh6irksg2ul83av161scazherfpp0z Pagina:Marco Aurelio - I Ricordi, nuova traduzione di Umberto Moricca, Torino, Chiantore, 1923.djvu/91 108 1023964 3861755 2026-07-15T07:51:53Z Candalua 1675 /* Trascritta */ 3861755 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Candalua" />{{RigaIntestazione||{{Sc|la vita}}|75}}</noinclude>le grandi vie militari che allora dall’Italia conducevano nelle regioni settentrionali dell’Europa <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 14, 1 e 4.</ref>. Al solo annunzio del suo prossimo arrivo, i barbari, nel cui orecchio ancora il nome d’imperatore suonava come un che di grande e di pauroso, uccisero coloro che li avevano eccitati alla guerra e, per mettere in salvo i numerosi prigionieri ed il ricco bottino, si affrettarono a ritirarsi al di là delle Alpi; i Quadi, anzi, che avevano perduto il proprio re, mandarono messaggi, dichiarando, secondo una consuetudine che per essi datava da Augusto, di non voler più eleggere d’allora in poi alcun capo che non riuscisse interamente accetto ad ambedue gli imperatori <ref>Capitol., ''Marc. Ant.'', 14, 2-3.</ref>. Ma Marco Aurelio non sentivasi affatto disposto ad accordar loro la pace: egli stimava la ritirata dei barbari una finzione, e, per quanto il collega Lucio Vero, perchè ormai stanco dei disagi del campo e bramoso dei godimenti della città, cercasse d’indurlo a ritenersi sodisfatto del piccolo successo, e a ritornarsene a Roma <ref>Id., ''ibid''., 14, 2-5; ''Verus'', 9, 7 e 10; Galen., XIV, 650.</ref>, tuttavia stimava necessario di spingere ancor più avanti la guerra. Gli imperatori quindi rimasero, durante l’inverno del 166-167, ad Aquileia, da dove, probabilmente al principio del 167, traversate le Alpi, marciarono verso il nord <ref>Capitol., ''Marc. Ant''., 14, 6; ''Verus'', 9, 7.</ref>. L’offensiva fu coronata da buon successo: Tiberio Claudio Pompeiano, il futuro genero di Marco Aurelio, combattè nella Pannonia inferiore <ref>Vedi il diploma del 5 maggio 167.</ref>, dov’era luogotenente, e il suo antico comandante in seconda, Publio Elvio Pertinace, il futuro imperatore, riuscì in breve tempo, nella Rezia e nel Norico, a sconfiggere pienamente il nemico <ref>Cass. Dio, LXXI, 3, 2; Capitol., ''Pertinax'', 2, 4-6.</ref>. Ciò avvenne prima del 5 maggio del 167, poichè in quest’epoca i due sovrani presero per la quinta volta il titolo d’Imperatori <ref>Cfr. ''imp. V'' nel diploma del 5 maggio 167; ''CIL'', III, p. 888;</ref>.<noinclude><references/></noinclude> gpg2qr3azz2dgkga81xoiqog2xafy70 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/130 108 1023965 3861770 2026-07-15T08:58:32Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: де ne er al- ari tti al- ne. es na po On- olo suo po vati ersi sici pia- SCO to tor di IN SICILTA. 125 cevole. Le sue dominanti vocali esssendo l'i e P'u, e sostituite all'a, e ed o del puro italia- no, sono meno dolci e grate nella pronunzia in paragone di quest' ultime (5). I.'orecchio però vi si avvezza facilmente; e fa mestieri di porre attenzione agl' idiotismi, perchè l'uomo della plebe non sa diversamente parlare,... 3861770 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>де ne er al- ari tti al- ne. es na po On- olo suo po vati ersi sici pia- SCO to tor di IN SICILTA. 125 cevole. Le sue dominanti vocali esssendo l'i e P'u, e sostituite all'a, e ed o del puro italia- no, sono meno dolci e grate nella pronunzia in paragone di quest' ultime (5). I.'orecchio però vi si avvezza facilmente; e fa mestieri di porre attenzione agl' idiotismi, perchè l'uomo della plebe non sa diversamente parlare, men- tre le persone educate si esprimono con pena nella pura lingua italiana, le quali, dimenti- che ad ogni momento di parlare con un fore- stiere, al loro dialetto fan sempre ritorno, o tutto al più pronunziano l'italiano in modo tale siciliano, che si dura molta fatica a com- prenderle, quando in certo modo non si ab- bia della loro lingua madre conoscimento. Ben presto però vi si riconcilia, e la prima disgu- stosa impressione dell' aspro suono di quella lingua si dimentica, e ad amar si comincia la sua ricchezza di parole ed espressioni, e la sua semplicità e bonomia. Essa possiede queste pro- prietà in comune con la maggior parte degli altri dialetti provinciali, ma in un grado più eminente assai, eccetto il tedesco volgare, il quale, come credo, si avvicina molto alla per- fezione del siciliano. Il sig. Bartels, nella seconda parte de' suoi viaggi, pag. 465, ha inserito una quantità di parole siciliane ed italiane, che possono nella 6*<noinclude><references/></noinclude> nsprvbnczzpcz6fmxzwmcq6kvxygsgl Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/131 108 1023966 3861771 2026-07-15T08:58:47Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 126 VIAGGIO miglior maniera possibile dimostrare dove con-- sista la differenza tra quei due linguaggi. Da quegli esempi si deduce che i Siciliani cam- biano le vocali ed usano assai spesso l'i ed u dove gl' Italiani si servono dell'a, e ed o; che quelli convertono ll in dd, q in cc, fin ch, oppure x, locchè sembra un avanzo della. lingua spagnuola, e che tolgono spesso le vo- cali d'una particella unendo la consonante a... 3861771 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>126 VIAGGIO miglior maniera possibile dimostrare dove con-- sista la differenza tra quei due linguaggi. Da quegli esempi si deduce che i Siciliani cam- biano le vocali ed usano assai spesso l'i ed u dove gl' Italiani si servono dell'a, e ed o; che quelli convertono ll in dd, q in cc, fin ch, oppure x, locchè sembra un avanzo della. lingua spagnuola, e che tolgono spesso le vo- cali d'una particella unendo la consonante al- la parola, seguente, come nmezzu, nnarreri, nzumma. Questo dialetto ha molta somiglianza. con il dialetto napoletano e calabrese, ma que- sti sono assai più, aspri dell'altro, il quale quando sia scritto con eleganza, malgrado la sua durezza può divenir molto dolce in bocca. della gente colta. Una lettera del detto sig. Bar- tels avverte che Gio. Meli, uno de' migliori poeti di Sicilia, che ho nominato nell' articolo. sopra Palermo, stia travagliando ad una gram- matica siciliana, ch' egli ha tutta l'intelligenza. e capacità di poter ben comporre. Non so pe- rò se quest' opera sia stata data alla luce; ma un altro ajuto per la couoscenza di questa line. gua, ossia un Dizionario siciliano-italiano, era già pronto ad imprimersi mentre io dimorava in Palermo, la cui prefazione era di già stata. pubblicata. L'autore n'è D. Giuseppe Antonio de Spinosa Alarcon, uomo dotto, che un tem pe in no 00 Si ur b la se ec st il n ra זי h P lo d P<noinclude><references/></noinclude> gs4x63j3r38jd6g26n3jyfzsjk97o52 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/132 108 1023967 3861773 2026-07-15T08:59:08Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: a a e. a. a a IN SICILIA 127 po fu soprantendente delle pubbliche scuole in Catania, ed ora direttore della reale stamperia in Palermo. Quella prefazione contiene il pia- no secondo il quale tale dizionario è composto, con una relazione delle fatiche che impiegate si sono onde renderlo cosi completo, come una opera siffatta richiede. Nella prosa siciliana si hanno unicamente li- bri di devozione e scritti di divertimento... 3861773 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>a a e. a. a a IN SICILIA 127 po fu soprantendente delle pubbliche scuole in Catania, ed ora direttore della reale stamperia in Palermo. Quella prefazione contiene il pia- no secondo il quale tale dizionario è composto, con una relazione delle fatiche che impiegate si sono onde renderlo cosi completo, come una opera siffatta richiede. Nella prosa siciliana si hanno unicamente li- bri di devozione e scritti di divertimento per la plebe. I più dotti Siciliani si sono sempre serviti nelle loro opere della lingua italiana, ed hanno creduto, per quanto zelanti siano stati, di esser cosa impossibile di trasportare il loro dialetto al di là dello stretto di Messi-- na. La lingua toscana,. la quale non era anco- ra formata quando le muso siciliane di già fio- rivano, ha superato la prima sua sorella e le ha strappato la corona. Pur non di meno i poeti siciliani sono molto amati in Italia, ed ivi si apprezza più il loro dialetto che il me-- lodioso e bello di Venezia. Ho di già parlato de' più antichi poeti, che grandi e picciole poesie hanno lasciato. Tra i moderni i più ri- nomati sono monsignor Rau abate di Santa Lucia (*), Antonino Veneziano, Pietro Fullo- (*) Le sue italiane e siciliane canzoni sii Pubblicarono in Napoli nel 1782, sotto il ti<noinclude><references/></noinclude> 45o93m4qohqq1v8vjwkwnhb57qb92aj Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/133 108 1023968 3861774 2026-07-15T08:59:18Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 128 VIAGGIO. ne, Ventimiglia, Sparacio, arciprete di Ales sandria, principe di Campo Franco ("), e due ancora viventi, cioè l'avvocato Simonelli e Gio- vanni Meli (**). Il primo di questi due, per quanto so, non ha sinora esposto alla luce al- cuna delle sue composizioni, ma sono in corso molte copie dei suoi più bei pezzi (6). L'ope- ra del secondo, è stata diverse volte stampata, ed è divenuta la canzone della plebe in... 3861774 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>128 VIAGGIO. ne, Ventimiglia, Sparacio, arciprete di Ales sandria, principe di Campo Franco ("), e due ancora viventi, cioè l'avvocato Simonelli e Gio- vanni Meli (**). Il primo di questi due, per quanto so, non ha sinora esposto alla luce al- cuna delle sue composizioni, ma sono in corso molte copie dei suoi più bei pezzi (6). L'ope- ra del secondo, è stata diverse volte stampata, ed è divenuta la canzone della plebe in tutta la Sicilia. Bartels ne ha inserito alcune parti nelle sue lettere, che aveva sentito cantare dai marinai di Sicilia, e che contengono una bel- la descrizione del mostro marino Scilla (7). Mi sia pure permesso di esporre al lettore alcuni brevi esemplari d' altri poeti, che dar gli pos- sano una esatta idea della natura del linguag- gio siciliano e della sua grande utilità per la poesia. Idilli, descrizioni di scene della natu- ra, canzoni di amore e di duolo sono le parti della poesia che i Siciliani amano in modo particolare e con felicità vi riescono, e per le tolo: Rime di monsignor D. Simone Rau e Requisens, 8. (*) Poesie di Antonino Lucchesi, principe di Campo Franco. Napoli 1781, 8. (**) La Fata Galanti, puema berniscu di D. Gio. Meli. Palermo 1769, 8. I<noinclude><references/></noinclude> 7fzp9b4o4ntvs6sam6d5sho38dah7q6 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/134 108 1023969 3861775 2026-07-15T08:59:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: e r - " a ti ai el- Mi ni S g- la 11- rti do le e ipe di IN SICILIA. 129 quali il dialetto ha tutta la semplicità e ric- chezza che vi si richiedono. Hanno costoro an- cora libero potere di creare espressioni secon- do il proprio loro buon gusto, per lo che han- no il linguaggio arricchito con una copia di parole, il di cui tuono esprime l'oggetto e la sua natura. Un pajo delle più eccellenti stanze di questo merito è di... 3861775 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>e r - " a ti ai el- Mi ni S g- la 11- rti do le e ipe di IN SICILIA. 129 quali il dialetto ha tutta la semplicità e ric- chezza che vi si richiedono. Hanno costoro an- cora libero potere di creare espressioni secon- do il proprio loro buon gusto, per lo che han- no il linguaggio arricchito con una copia di parole, il di cui tuono esprime l'oggetto e la sua natura. Un pajo delle più eccellenti stanze di questo merito è di monsignor Rau. La pri- ma (di cui i primi quattro versi sono di que- sto autore, mentre un altro vi ha unito gli ultimi quattro) contiene la descrizione d'una testa di morto. Chistu urribil avanzu, chi spulpatu Lassau lu denti di la parca dura, Sta nuda testa chist' ossu incavatu, Chi nu lu digeriu la sepultura. Quanti pinzeri, e machini ha furmatu, Quand' era comu nui carni, e figura; Quanti disinni a un nesciri di xiatu 01043 Svaneru! Oh quantu fici un puntu, un ura (8). Questo spaventevole avanzo, che spossò il dente della parca crudele; questa testa calva, quest' osso incavato, che la sepoltura non ha distrutto, quanti pensieri e progetti ha fatto, quando era ancora carne, e come noi forma- to! Quanti disegni svanirono ad un sol respi- ro! Oh quanto potè fare un momento, un'ora!<noinclude><references/></noinclude> 7a41lcg9373f4uueijcsdvf1foetwbi Pagina:Il giornalino della Domenica, anno 1 n. 22, 18 novembre 1906.pdf/3 108 1023970 3861779 2026-07-15T09:23:24Z Gatto bianco 43648 /* Senza testo */ 3861779 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Gatto bianco" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> ly4q4xstvb0r9fo83jvsfd3g6jw645v Pagina:Il giornalino della Domenica, anno 1 n. 22, 18 novembre 1906.pdf/4 108 1023971 3861780 2026-07-15T09:23:32Z Gatto bianco 43648 /* Senza testo */ 3861780 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Gatto bianco" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> ly4q4xstvb0r9fo83jvsfd3g6jw645v Pagina:Il giornalino della Domenica, anno 1 n. 22, 18 novembre 1906.pdf/26 108 1023972 3861781 2026-07-15T09:24:09Z Gatto bianco 43648 /* Senza testo */ 3861781 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Gatto bianco" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> ly4q4xstvb0r9fo83jvsfd3g6jw645v Pagina:Il giornalino della Domenica, anno 1 n. 22, 18 novembre 1906.pdf/28 108 1023973 3861782 2026-07-15T09:24:31Z Gatto bianco 43648 /* Senza testo */ 3861782 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Gatto bianco" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> ly4q4xstvb0r9fo83jvsfd3g6jw645v Pagina:Gemelli Careri - Aggiunta a' viaggi di Europa, Napoli, Mosca,1711.djvu/202 108 1023974 3861789 2026-07-15T10:24:39Z Modafix 8534 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Ct|t=1|v=1|OLANDESI}} {| class=tab3 | Bombarde<br/>Fragate<br/>Brullotti<br/>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=10| Viceammiraglio Baron<br/>de Waynar |- | || Cattricke || Schryva || 400 || 72 || |- | || Damiaten || Scharp || 220 || 52 || |- | || Emalia || Becham || 325 || 64 || |- | Una Bombarda || Unie ||Lericead || || || |- | || || Acirago... 3861789 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Modafix" /></noinclude>{{Ct|t=1|v=1|OLANDESI}} {| class=tab3 | Bombarde<br/>Fragate<br/>Brullotti<br/>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=10| Viceammiraglio Baron<br/>de Waynar |- | || Cattricke || Schryva || 400 || 72 || |- | || Damiaten || Scharp || 220 || 52 || |- | || Emalia || Becham || 325 || 64 || |- | Una Bombarda || Unie ||Lericead || || || |- | || || Acirago || 500 || 90 || |- | || || Bazun || || || |- | || Banicz || De Wasnar. || || || |- | || Vreytuet || || || || |- | || || Bar. Wasnaz || 320 || 60 || |- | || || Badran || 320 || 52 || |- | || Nimuegen || Landslager || 472 || 72 || rowspan=8|Ammiraglio Callemberg |- | Una bombarda || Wliffingen || || || || |- | || Trapen || Vytschit || 338 || 50 || |- | Un burlotto. || Utrecht || Bolke || 325 || 64 || |- | || Albemarl || Ammiragl. || 375 || 64 || |- | Una fragata. || Geldezland || Collemberg || 325 || 64 || |- | || Prince || Bazuan || 375 || 50 || |- | || Amalia. || gesit || || || |- | || Deleniz || Schott || 326 || 64 || rowspan=9|Contrammiraglio<br/>Vauderdilsen. |- | || Schevedam || Barella || 220 || 50 || |- | Una bombarda || || Madackster || 375 || 72 || |- | || Frisia || || || || |- | || Valoore || Contrammir. || || || |- | || Voore || Vandisdulden || 440 || 60 || |- | || Dordrecht || || || || |- | || || Okerse || 320 || 60 || |- | || || Baron Van || {{Cs|b}}|375 || {{Cs|b}}|72 || |- | || || Kechter || 6351 || 1132 || |- | colspan=6|Nella battaglia navale, che si dona vicino Malaga il dì 24. Agost. fu ucciso il Cap. LandsLager. Un giorno dopo la battaglia saltò in aria il Vascello Albemarl per accidente. |}<noinclude><references/></noinclude> n75sbhtkpyfwvt3v18fh1qfamkl9xci 3861796 3861789 2026-07-15T11:08:08Z Modafix 8534 3861796 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Modafix" /></noinclude>{{Ct|t=1|v=1|OLANDESI}} {| class=tab4 | Bombarde<br/>Fragate<br/>Brullotti<br/>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=10| Viceammiraglio Baron<br/>de Waynar. |- | || Cattricke || Schryva || 400 || 72 || |- | || Damiaten || Scharp || 220 || 52 || |- | || Emalia || Becham || 325 || 64 || |- | Una Bombarda || Unie ||Lericead || || || |- | || || Acirago || 500 || 90 || |- | || || Bazun || || || |- | || Banicz || De Wasnar. || || || |- | || Vreytuet || || || || |- | || || Bar. 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Agost. fu ucciso il Cap. LandsLager. Un giorno dopo la battaglia saltò in aria il Vascello Albemarl per accidente. |}<noinclude><references/></noinclude> ohpjhikqr1kbtjq9cr6ohqgakcc26zt 3861809 3861796 2026-07-15T11:27:00Z Modafix 8534 3861809 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Modafix" /></noinclude>{{Ct|t=1|v=1|OLANDESI}} {| class=tab4 | Bombarde<br/>Fragate<br/>Brullotti<br/>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=11| Viceammiraglio Baron<br/>de Waynar. |- | || Cattricke || Schryva || 400 || 72 || |- | || Damiaten || Scharp || 220 || 52 || |- | || Emalia || Becham || 325 || 64 || |- | Una Bombarda || Unie ||Lericead || || || |- | || || Acirago || 500 || 90 || |- | || || Bazun || || || |- | || Banicz || De Wasnar. || || || |- | || Vreytuet || || || || |- | || || Bar. Wasnaz || 320 || 60 || |- | || || Badran || 320 || 52 || |- | || Nimuegen || Landslager || 472 || 72 || rowspan=8|Ammiraglio Callemberg. |- | Una bombarda || Wliffingen || || || || |- | || Trapen || Vytschit || 338 || 50 || |- | Un burlotto. || Utrecht || Bolke || 325 || 64 || |- | || Albemarl || Ammiragl. || 375 || 64 || |- | Una fragata. || Geldezland || Collemberg || 325 || 64 || |- | || Prince || Bazuan || 375 || 50 || |- | || Amalia. || gesit || || || |- | || Deleniz || Schott || 326 || 64 || rowspan=9|Contrammiraglio<br/>Vauderdilsen. |- | || Schevedam || Barella || 220 || 50 || |- | Una bombarda || || Madackster || 375 || 72 || |- | || Frisia || || || || |- | || Valoore || Contrammir. || || || |- | || Voore || Vandisdulden || 440 || 60 || |- | || Dordrecht || || || || |- | || || Okerse || 320 || 60 || |- | || || Baron Van || {{Cs|b}}|375 || {{Cs|b}}|72 || |- | || || Kechter || 6351 || 1132 || |- | colspan=6|Nella battaglia navale, che si dona vicino Malaga il dì 24. Agost. fu ucciso il Cap. LandsLager. Un giorno dopo la battaglia saltò in aria il Vascello Albemarl per accidente. |}<noinclude><references/></noinclude> 6jqzilzzcn8x9brby2f9nl5sc7h8e5t 3861814 3861809 2026-07-15T11:30:33Z Modafix 8534 3861814 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Modafix" /></noinclude>{{Ct|t=1|v=1|OLANDESI}} {| class=tab4 | Bombarde<br/>Fragate<br/>Brullotti<br/>Ospitali || Nomi di Vascelli. || Nomi di Capitani. || Numero di Uomini. || Numero di Cannoni. || rowspan=11| Viceammiraglio Baron<br/>de Waynar. |- | || Cattricke || Schryva || 400 || 72 || |- | || Damiaten || Scharp || 220 || 52 || |- | || Emalia || Becham || 325 || 64 || |- | Una Bombarda || Unie ||Lericead || || || |- | || || Acirago || 500 || 90 || |- | || || Bazun || || || |- | || Banicz || De Wasnar. || || || |- | || Vreytuet || || || || |- | || || Bar. Wasnaz || 320 || 60 || |- | || || Badran || 320 || 52 || |- | || Nimuegen || Landslager || 472 || 72 || rowspan=8|Ammiraglio Callemberg.<br/> |- | Una bombarda || Wliffingen || || || || |- | || Trapen || Vytschit || 338 || 50 || |- | Un burlotto. || Utrecht || Bolke || 325 || 64 || |- | || Albemarl || Ammiragl. || 375 || 64 || |- | Una fragata. || Geldezland || Collemberg || 325 || 64 || |- | || Prince || Bazuan || 375 || 50 || |- | || Amalia. || gesit || || || |- | || Deleniz || Schott || 326 || 64 || rowspan=9|Contrammiraglio<br/>Vauderdilsen. |- | || Schevedam || Barella || 220 || 50 || |- | Una bombarda || || Madackster || 375 || 72 || |- | || Frisia || || || || |- | || Valoore || Contrammir. || || || |- | || Voore || Vandisdulden || 440 || 60 || |- | || Dordrecht || || || || |- | || || Okerse || 320 || 60 || |- | || || Baron Van || {{Cs|b}}|375 || {{Cs|b}}|72 || |- | || || Kechter || 6351 || 1132 || |- | colspan=6|Nella battaglia navale, che si dona vicino Malaga il dì 24. Agost. fu ucciso il Cap. LandsLager. Un giorno dopo la battaglia saltò in aria il Vascello Albemarl per accidente. |}<noinclude><references/></noinclude> hsyfqvv44icjha93w8oy8tx68rfo8go Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/153 108 1023975 3861799 2026-07-15T11:09:59Z Pic57 12729 /* Trascritta */ 3861799 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 151 —|}}</noinclude>primitivo, fa spicco qualche ritmo, risuona qualche melodia che nella gazzarra moderna sono come un soffio venuto da lontano, di là dall'Oriente. Un tempo, certo, la canzone era portata a Piedigrotta da frotte di contadini accorsi in processione alla gloria della Vergine, e vi era portata qual'era spontaneamente sgorgata dalla go la del popolo. Ma, col progresso, colla civiltà e più che tutto con la smania di farsi un nome e far quattrini, la canzone fu pensata e scritta individualmente col proposito di pensarla e scriveria, e man mano si bandirono concorsi, si misero dei premii, si nominarono giurie tecniche ed.... artistiche. La canzone del popolo napoletano è stata così, a lente badilate, sotterrata. Quella che ancor oggi vive non è più la canzone del popolo ma la canzone che al popolo vien data.... dopo l'approvazione della giuria. Comunque scritta da napoletani, su versi napoletani, i caratteri etnici partenopei per quanto travisati e storicamente infagottati conserva e tramanda. E tanto sono potenti che anche il profano sa subito, a colpo d'orecchio, ravvisare la «canzonetta napoletana» che rimane come tipo, così come una forma musicale qualunque, e che si scrive una canzone napoletana come si scrive una sinfonia o un valtzer.<noinclude><references/></noinclude> cwlz35zzy5yrj2h2gelzjbx909nel4k Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/23 108 1023976 3861802 2026-07-15T11:13:50Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861802 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|16||}}</noinclude> Laboissiere accompagnò il suo dire con un riso sardonico, consueto ornamento delle sue facezie. “Andiamo al fatto!„ — disse con forza Montlieu. E l’eco del burrone, che mugolava la risata del capitano, ripetè l’urlo del suo compagno. “Or bene, ecco il fatto, rispose risoluto Laboissiere. Voi andate ad incontrare Gustavo Chatenay officiale del genio. Non potete negarlo, chè ho qui il biglietto da esso scrittovi oggi. Forse nella fretta di recarvi al luogo del suo invito lo avrete posto per inavvertenza fuori dalla tasca; ma state pur quieto, l’ho letto io solo, e sono segreto. “E poi? e questo mostra?... “Mostra che dev’esservi tra di voi duello a morte. Io l’ho indovinato subito, quantunque non sia espresso molto chiaro. “Vedete dunque che non è altro che una supposizione. “Ottimamente: supponiamo ancora che la vostra moglie, la defunta signora di Montlieu, giovane, bella,<noinclude><references/></noinclude> aplg7hgyhpzfgjjn0grgmf6xqzklahn Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/24 108 1023977 3861803 2026-07-15T11:16:29Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861803 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||17}}</noinclude>imprudente, e civetta.... Eh, per Bacco! potete dislogarmi il braccio, non parlerò più sollecito di così. Desiderate conoscere le voci che corrono, ed alle prime parole prendete fuoco, e vi vengono le convulsioni, e sembrate spiritato. Decidetevi: ho da discorrere, sì o no?„ Realmente Montlieu non aveva potuto frenarsi nell’improvvisa agitazione. Però, alquanto calmatosi, soggiunse: “Oh sì! dite! vuo’ sapere fino a qual punto sono calunniato: “O maldicenza o calunnia, rispondeva Laboissiere, ignoro che nome si debba dare alla storia che di voi si divulga. Certo si è, amico, che ammettendo che sia menzogna, voi siete l’unico ufficiale dell’armata a cui non sia nota. “La finirete capitano? — disse con impazienza Enrico. “Anzi, principio adesso. E grazie al cielo, oramai potrò ragionare senza essere inquietato dall’insopportabile sussurro delle foglie: eccoci fuori una volta da quella gola diabolica, ove a<noinclude><references/></noinclude> 2f1w9jfmn6yfuim6sa3hnfanazx6o1m Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/25 108 1023978 3861804 2026-07-15T11:18:36Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861804 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|18||}}</noinclude>dirvela schietta io aveva un gran batticuore. Viva la campagna! viva la luna piena! almeno in caso di attaco si vede con chi si ha da fare.„ I due officiali avevano oltrepassato il sentiero nel quale erasi prima avviato Enrico di Montlieu per raggiungere Gustavo. Il capitano mandò un sospiro come in segno di esser salvo appena distinse la pianura, e chinatosi all’orecchia del suo fratello d’armigli disse: “Pazienza, e non m’interrompete. Ora, per quanto credo, mi darò ad intendere Dio faccia che non sia vero quel che ho da riferirvi. Voi siete un valoroso militare, i vostri soldati vi hanno moltissimo affetto, ed il nostro maresciallo ha grande stima del vostro carattere e del vostro talento; io finalmente, che non ho motivo di dir bene di voi, giacchè mi avete mandato al diavolo più di venti volte, quantunque pulitamente, in ogni occasione in cui vi proponeva una cena o una partita al bigliardo, pure non ostante il vostro umore bizzarro, non ho potuto a {{Pt|me-|}}<noinclude><references/></noinclude> 6xyrj805jywbj0ye30s2s6lcshq3o3h Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/26 108 1023979 3861805 2026-07-15T11:20:26Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861805 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||19}}</noinclude>{{Pt|no|meno}} di provare una qualche inclinazione per voi. “Vi ringrazio, capitano, ma a che giova un tale preambolo? “Vi ho pregato di non interrompermi, e vi ho promesso di esser breve. Io vi amo, va in regola, ma tutti inostri amici non hanno il cuore ben fatto come il mio; si sono offesi di vedervi scansare le nostre combriccole e mancare volontariamente ai nostri divertimenti, mentre non avete acconsentito ad essere dei nostri se non quando la divisione tentava di far ballare il nemico. E a Bajona, allorchè il principe si degnò onorare di sua presenza il festino datoci da Guilleminot rimase vacante un posto solo, il vostro! nè vi fu modo che veniste ad occuparlo. Ciò produsse un pessimo effetto! Non vi mancherebbe altro che di non essere pontuale alla messa, per cadere in disgrazia del tutto. “Perchè mi dite tutto questo? “Ah! lasciatemi parlare abbiamo tempo, la strada è lunga. “È giusto — replicò Enrico, il<noinclude><references/></noinclude> skft139ty7rcyjgwatszi14screcqrd Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/27 108 1023980 3861808 2026-07-15T11:26:19Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861808 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|20||}}</noinclude>quale si rassegnava a soffrire l’eccessiva loquacità del capitano. “Ognuno vi tacciava di esser rustico, ed era naturale; ma codesto difetto da che proveniva? nessuno lo conosceva, e tutti bramavano scuoprirlo. Taluni attribuivano il vostro umore tetro alla perdita che avevate fatta, ed io diceva come coloro, contento di aver un pretesto per difendervi; ma siamo schietti, è quasi un anno dacchè è morta madama di Montlieu, ed io che ho avuta la disgrazia di veder seppellire tre madame Laboissiere, e so che il dolore della vedovanza non è eterno, ve lo prova l’essermi io lasciato dar moglie la quarta volta, e non aver mancato di comparire ad un pranzo della guarnigione, neppure nell’epoca del mio maggior cordoglio, perchè vi sono delle convenienze che si devono rispettare... “Non si tratta di questo, però!... — disse Montlieu. “In realità, vi chiacchero dei fatti miei, quando non deve ragionarsi che dei vostri... Sicchè, mio caro {{Pt|En-|}}<noinclude><references/></noinclude> ne3oqccvji6dzetbldtccb7p9zih58u Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/28 108 1023981 3861811 2026-07-15T11:28:47Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861811 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||21}}</noinclude>{{Pt|rico,|Enrico,}} si volle sapere il motivo di quella strana misantropia da cui non si poteva distrarvi, si presero informazioni, ed i più curiosi ne ricercarono presso quelli che vi aveano conosciuto in addietro. V’hanno certe genti che hanno un istinto ammirabile per indovinare gli altrui segreti. Io, lode al cielo, non sono in questo numero, mi contento di ascoltare, d’interrogare quei che si stimano bene istrutti, ed approfittarmi delle loro scoperte, ma non per abusarne: E poi che bisogno ho di dirvi questo? Oramai vi sono noto. Il capitano Laboissiere, buon soldato, ci s’intende, amico affezionatissimo, me ne vanto, ed incapace di fare cattivo uso della fiducia di chicchessia... un uffiziale decorato a Wagram da {{AutoreCitato|Napoleone Bonaparte|Napoleone}}! oibò! oibò!» Ciò non v’impedisce di leggere i biglietti che non sono a voi diretti! — osservò Montlieu sorridendo. “Ah! quello non me lo avevate confidato. E poi, poteva essere un appuntamento di qualche donnetta.. capite? ed aveva piacere, io che mi<noinclude><references/></noinclude> 69pth4h5rqjlvyen246taj4cedxrbgo 3861813 3861811 2026-07-15T11:29:16Z Piaz1606 10206 3861813 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||21}}</noinclude>{{Pt|rico,|Enrico,}} si volle sapere il motivo di quella strana misantropia da cui non si poteva distrarvi, si presero informazioni, ed i più curiosi ne ricercarono presso quelli che vi aveano conosciuto in addietro. V’hanno certe genti che hanno un istinto ammirabile per indovinare gli altrui segreti. Io, lode al cielo, non sono in questo numero, mi contento di ascoltare, d’interrogare quei che si stimano bene istrutti, ed approfittarmi delle loro scoperte, ma non per abusarne: E poi che bisogno ho di dirvi questo? Oramai vi sono noto. Il capitano Laboissiere, buon soldato, ci s’intende, amico affezionatissimo, me ne vanto, ed incapace di fare cattivo uso della fiducia di chicchessia... un uffiziale decorato a Wagram da {{AutoreCitato|Napoleone Bonaparte|Napoleone}}! oibò! oibò! “Ciò non v’impedisce di leggere i biglietti che non sono a voi diretti! — osservò Montlieu sorridendo. “Ah! quello non me lo avevate confidato. E poi, poteva essere un appuntamento di qualche donnetta.. capite? ed aveva piacere, io che mi<noinclude><references/></noinclude> r2h5yx2unqlyaxjnuqeg2s0dgjrziub Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/29 108 1023982 3861815 2026-07-15T11:31:45Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861815 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|22||}}</noinclude>sono dichiarato vostro campione, io che ho voluto sostenere più volte colla spada alla mano che non eravate soggetto a fare una mal’azione, aveva piacere... di provare a quelli che vi accusavano, che non avevate se non raggiretti semplicissimi, amoretti, sciocchezze, come in somma ne hanno tutti. “Capitano! capitano! gridò Montlieu, un santo, sì! anche un santo dandovi retta perderebbe la sua parte del paradiso. “Noi, la Dio mercè, non siamo più in pericolo di perdere la nostra, replicò allegramente Laboissiere —... Ma dov’era io? Mi troncate sempre il discorso, e non posso ritrovare il filo. Che uomo siete mai per cacciare di continuo frasi incidentali nella conversazione! Uno non ci si raccapozza... Io dunque diceva?... “Ed io vi dico che siamo arrivati, — rispose il tenente colonnello, mostrando a Laboissiere la prima casa del villaggio di Villa Real, una di quelle belle abitazioni con le mura bianche e pulite, ed il tetto di un<noinclude><references/></noinclude> igf0etvsk9sykx3hmqhottfioa0i6ht Pagina:Masson - Clementina,1843,vol.1.djvu/45 108 1023983 3861816 2026-07-15T11:32:18Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3861816 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|38||}}</noinclude> “Pura!... come... la moglie di un militare!... troppo! è troppo... Darei l’anima mia al diavolo, se il diavolo sapesse spiegarmi questo imbroglio!„<noinclude><references/></noinclude> 3jdk4buoa69lqvef37i1p1rxydar44i Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/205 108 1023984 3861819 2026-07-15T11:51:05Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 200 NOTE celebrarla con i misterj e l' esagerazioni della favo- la, non potevano adattarla in un modo più ana- logo alla sua condizione. E assolutamente vero che nella sua base aprendosi Scilla in caverne diverse ? la più grande delle quali è chiamata Dragara, ivi le onde agitate s' incalzano, rifrangono, in ispruz- zi alto si elevano ed anco in tempo di calma pro- ducono fremiti, tuoni e confusi latrati di cani che a di... 3861819 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>200 NOTE celebrarla con i misterj e l' esagerazioni della favo- la, non potevano adattarla in un modo più ana- logo alla sua condizione. E assolutamente vero che nella sua base aprendosi Scilla in caverne diverse ? la più grande delle quali è chiamata Dragara, ivi le onde agitate s' incalzano, rifrangono, in ispruz- zi alto si elevano ed anco in tempo di calma pro- ducono fremiti, tuoni e confusi latrati di cani che a distanza di qualche miglio con ispavento si sen- tono. A questi orrori che le tempeste moltiplicano, fatalissimo pericolo si unisce ove la corrente del sboccando lo stretto dal sud al nord un ba- stimento, già in balía di forte vento di libeccio in- veste. Se la perizia d'un nazionale piloto non giun- ga opportunamente a salvarlo, forza è che l'infe- lice legno su quello scoglio o nelle sirti vicine sbatta e si perda. mare, Cariddi dalle antiche descrizioni si crederebbe assai vicina e rimpetto Scilla essa n' è di- ma stante miglia 12, la situazione della quale è presso il mare che bagna il braccio di S. Ranieri, su di cui a distanza di 700 piedi circa da Cariddi è co- struita la lanterna del molo. Questo vortice si chiama corrottamente garofano, nome proveniente dalle due greche parole καλόν e Φάρος, cioè bello e fanale di navigazione, vocabolo che ha comune con tutti quelli che servono ad illuminare i porti. Qualcuno ne ricava ben anco l'etimologia dalle parole xanov e Qoç, ossia bello e lume, alluden- do alla luce di quel fanale. Se Münter non ha tro- vato nelle sue osservazioni quanto di spaventevole e grandioso toccante questo fenomeno se ne trova descritto e raccontato, non perciò il navigarvi è privo d' inaspettati e fatali pericoli. È per questo riguardo da una legge proibito agli esteri bastimenti di entrare ed uscire dallo stretto senza farsi gui- dare da esperti piloti all' uopo destinati, per es- sere stato molte fiate di gravissimo disastro a chi ne ha trascurato l'indispensabile ajuto. Non è solo in es lo CO ne pe ti fr. lu eg lo si F ch la tr e de st di d fe s' ir tr il O 1) d g 0 Ca Ca h d il d r<noinclude><references/></noinclude> 0w857vl75txkttnu6rj3fzv7dkefk0m Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/206 108 1023985 3861820 2026-07-15T11:51:40Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: e Z- D- e コー D, el a- 0- - e- ta and be Hi- SO di CO- $1 te lo ne -ti. lle en- 0- ble va sto e nti ui- es- chi plo DEL TRADUTTORE. 201 in quel punto il pericolo. La sfera di sua attività essendo assai ristretta, non fa mestieri che i legni lo solchino o che di molto se gli avvicinino. An- cora come quel viaggiatore, Spallanzani esaminare ne volle le minute circostanze, ed ugualmente si persuase che non presentava affatto... 3861820 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>e Z- D- e コー D, el a- 0- - e- ta and be Hi- SO di CO- $1 te lo ne -ti. lle en- 0- ble va sto e nti ui- es- chi plo DEL TRADUTTORE. 201 in quel punto il pericolo. La sfera di sua attività essendo assai ristretta, non fa mestieri che i legni lo solchino o che di molto se gli avvicinino. An- cora come quel viaggiatore, Spallanzani esaminare ne volle le minute circostanze, ed ugualmente si persuase che non presentava affatto movimenti vor- ticosi, segni di luttuosi rischj ed una sede di nau- fragj. In quei momenti di calma, ove un liscio e lucido piano sulle sue acque si manifesta, giunse egli con la diligente sua pazienza a misurarne con lo scandaglio il supposto interminabile baratro, che si trovò non avere profondità maggiore di 500 piedi. Fu però costui da peritissimi marinari assicurato che tutt' altro accader suole, ove burrascosi tempi lo incrudeliscono, perchè straordinarj bollimenti e tre o quattro piccioli vortici rendono impraticabile e periglioso il Garofano. V. Spall., cap. 22, 1. c. Nè in questo luogo soltanto l'arte del pilota dev' esser diretta. Tutto il canale offre ragione di studio e di ben esaminata conoscenza delle molte, diverse e contrastanti correnti che, percuotendo lé due opposte spiagge dello stretto sotto angoli dif- ferenti, riflettonsi in modo, che fra quelle le quali s' interseccano, alcune ve ne sono che muovendosi in sensi paralelli e totalmente contrari, trovansi tra loro in contatto. Questo da' naturali si chiama il filo della marea o rema, dal greco nome peuua, Ossia flusso. Or siccome queste correnti, denomi- nate ancora fili reflui, è noto che prodotte siano dal flusso e riflusso del mare, ne risulta in conse- guenza che le loro direzioni cambiano ad ogni sei ore, le quali più o meno violenti e rapide si suc- cedono a norma de' tempi e delle stagioni, ossia come le attrazioni del sole, e particolarmente della luna hanno maggiore o minore influenza sulle acque del mare, attese le rispettive loro posizioni verso il nostro pianeta. Nel principio di ogni cambiamento di marea, ove tutto il sistema de' già inoltrati fili reflui forza è che prenda totalmente opposto cam-<noinclude><references/></noinclude> opk4nqxy2rh0vwd3p41qnfugu23jq41 Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/207 108 1023986 3861821 2026-07-15T11:51:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 202 NOTE mino, ne avviene che una corrente non vinta an- cora dalla nuova reazione scorre con una direzione appieno contraria a quella di un' altra, che al nuo- vo potere dell' attrazione lunare ha ceduto; oppure succederà che in quel contrasto si stiano le cor- renti per qualche tempo stazionarie. Un canale si ristretto ed intersecato di tante e diverse masse d'acqua che in mille sensi si fan aspra guerra tra loro, non... 3861821 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>202 NOTE mino, ne avviene che una corrente non vinta an- cora dalla nuova reazione scorre con una direzione appieno contraria a quella di un' altra, che al nuo- vo potere dell' attrazione lunare ha ceduto; oppure succederà che in quel contrasto si stiano le cor- renti per qualche tempo stazionarie. Un canale si ristretto ed intersecato di tante e diverse masse d'acqua che in mille sensi si fan aspra guerra tra loro, non può offrire che spaventi e perigli alla navigazione, i quali dalla sola perizia dei piloti vengono resi di poca o di nessuna trista conseguenza, con iscegliere, anzi saper prevedere le vegnenti fa- vorevoli correnti che al loro destino spianino la strada ed in salvo li conducano. Queste correnti le di cui direzioni sono sempre costanti, dipen- dendo dalle diverse sinuosità del divisato canale " urtandosi tra loro, quei giri producono e sconvol gimenti che fanno apparire esservi in quelle acque vortici costanti. Come è facile a comprendersi, venti possono di gran lunga rendere più violente e perniciose reme siffatte, in ragione della loro forza e della direzione secondo la quale essi le investo- no; e quindi le tempeste sono ivi di grave e di- sastrosa conseguenza, precisamente quando il vento di scirocco le move. сас den con del gim disu ne tra Ten dell term van sua. cise Go Le inuguaglianze del suolo del mare contribuiscono di molto ad accrescere quella disordinata e qualche volta vorticosa concorrenza de' fili reflui, giacchè questi, secondo le posizioni delle nascoste valli e dei promontorj alla superficie delle acque del mare sottoposti, tendono ancora naturalmente il loro corso. Infatti è certamente dovuto a quelle dis- uguaglianze, che non solo in tutti gli stretti i feno- meni di cui si parla vengono osservati; ma nell'O ceano ben anco ed in mare aperto in mezzo l'Africa e l' America un potentissimo vortice s' interpone straordinariamente da' naviganti temuto. Quello del Danubio, di cui Münter fa menzione, versa i suoi orrori presso di Grein nell' alta Austria. Rochers que CLSI F qua fuos che dev spa real to w Nor non bare P. ti, nica re c una dell desi sime blio sto Mes<noinclude><references/></noinclude> rmozpxq0ge3hee4y0rro1w2gdyktx2m Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/208 108 1023987 3861822 2026-07-15T11:52:00Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: e e a e i S DEL TRADUTTORE, 203 cachés sous les eaux à différentes profondeurs y ren- dent la navigation périlleuse. Enc. Geog. Altra in- contrastabile prova che le ineguaglianze del fondo del mare o de' gran fiumi sono cagioni di sconvol- gimenti siffatti. E qui è da riflettere che ove tali disuguaglianze sono assai profonde, nuovo fenomeno ne deriva; cioè che una corrente sovrasti ad un'al-. tra in contrario ed opposto... 3861822 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>e e a e i S DEL TRADUTTORE, 203 cachés sous les eaux à différentes profondeurs y ren- dent la navigation périlleuse. Enc. Geog. Altra in- contrastabile prova che le ineguaglianze del fondo del mare o de' gran fiumi sono cagioni di sconvol- gimenti siffatti. E qui è da riflettere che ove tali disuguaglianze sono assai profonde, nuovo fenomeno ne deriva; cioè che una corrente sovrasti ad un'al-. tra in contrario ed opposto senso. Nella Teoria della Terra, Art. 11, aveva il Buffon negata l'esistenza delle medesime, che alcuni negli stretti di Gibil- terra, del Sund e del Bosforo osservarsi sostene- vano, quando l' abile navigatore Deslandes lo per- suase a ricredersi, dopo avergli presentate le pre- cise esperienze da lui accuratamente fatte ne' capi Gonsalves e di s. Catterina « Les observations, dice quel naturalista, de M. Leslandes me paroissent de- cisives, et j'y souscris avec plaisir. Forse a questo continuato urto delle acque, le quali hanno per dir cosi smussato e reso meno tor- tuose ed intricate quelle inuguaglianze, e le altre che allo scoverto sono state lasciate, attribuir si deve il bene che lo stretto di Messina non è così spaventevole come se lo figurarono, oppure come realmente gli antichi il conobbero. Anco il rinoma- to vortice di Mahlstrom o Moskoestrom del mar di Norvegia, tra la punta di Lofoden e l'isola Moskoe, hon fa più immaginare, che da molto lungi balene, barche, alberi e vascelli attiri, e che, secondo il P. Kircker, sino al centro della terra se li traspor- ti, o che i frantumi per via di sotterranea comu- nicazione nel golfo di Botnia ne rigetti. Il consiglie- re di Stato sig. Schelderup nel 1750 ne ha data una bella e dotta descrizione inserita nelle memorie dell' Accademia di Svezia, che non lascia niente a. desiderarsi. Il nostro abate Scinà, in un picciolissi- simo ma interessante opuscolo stampato nella Bi- blioteca Italiana, n. 26, febbrajo 1818, ha compo- sto una breve teoria su i fili reflui dello stretto di Messina. Il dotto P. Kircker ne fa una ingegnosa<noinclude><references/></noinclude> rgeh0xq1tvtgogh39rx187veq848bsm Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/209 108 1023988 3861823 2026-07-15T11:52:11Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 204 NOTE descrizione, ma secondo il sistema delle sue teorie, attribuisce tutto a'canali sotterranei, ed in conse- guenza ad inghiottimenti e rigurgiti delle acque, ora ad impetuosi venti, ed ora ad effetti del flusso e riflusso attribuiti. Nel suo lib. 2, de Opificio globi terrestris, inserita si trova una pianta, dove l' au- tore è così certo di sua credenza, che si è traspor- tato a delinearvi sin anco il vero sotterr... 3861823 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>204 NOTE descrizione, ma secondo il sistema delle sue teorie, attribuisce tutto a'canali sotterranei, ed in conse- guenza ad inghiottimenti e rigurgiti delle acque, ora ad impetuosi venti, ed ora ad effetti del flusso e riflusso attribuiti. Nel suo lib. 2, de Opificio globi terrestris, inserita si trova una pianta, dove l' au- tore è così certo di sua credenza, che si è traspor- tato a delinearvi sin anco il vero sotterraneo cam- mino, il quale interposto rimane tra il vortice e Capo Passero. Un altro più corto canale nella pian- ta medesima resta marcato, cominciando da Cariddi fin alle alture di Taormina. Egli il suo raziocinio appoggia all' essersi osservato che dopo qualche naufragio rottami di bastimenti si sono rinvenuti si- no alla spiaggia di quel paese sbalzati. Questi acci- denti erano conosciuti sino dai tempi di Strabone, per cui nel lib. 6 si esprime egli con queste parole: Quorum dissipatorum, et absorptorum fragmenta ad litus tauromenitanum devolvuntur, quod ab hoc eventu Copriam quasi sterquilineum dicunt. Non è per tro inverisimile, che in date circostanze gli avanzi de' naufragj dalle stesse correnti fossero stati tra- scinati sino a quelle coste, per cui una simile opi- nione si sia fra gli antichi accreditata. Nell' opera del nominato P. Kirker, e propriamente nel lib. 3 de Mundo subterraneo, si trova delineata una pian ta, in cui si vede un canale sotterraneo che dal vortice di Mahlstrom prende il suo corso, e nella parte più settentrionale del golfo di Botnia si apre un' uscita, ove un altro vortice si osserva. In ve rità in mezzo alle chimere dei suoi canali in quella sua idrografica intelligenza molta e somma dottrina si ammira. al- Note all' articolo notizie sulla poesia siciliana. (1) Le più incivilite e dotte lingue del mondo, l'ebraica, araba, greca e latina, non hanno avuto che i più rozzi ed incolti principj. Sopra queste me li, na zio cos bel un ruz sia No nie ro e Vo sin s'i lin va be de ve no la lo ce tal la let pe CO ne fe: m 3 se ce ch la st<noinclude><references/></noinclude> gopmq5j9x6nxkkjr3ijp6fypboqbt5f