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Kazakistan
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2026-07-20T06:20:55Z
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kazakhstan banner 2.jpg
| DidascaliaBanner = Ufficiali forestali nella riserva di Markakol, Monti Altai
| Immagine = IMG 7431-Sharyn canyon.jpg
| Didascalia = La gola del fiume Sharyn
| Localizzazione = Kazakhstan in its region.svg
| Capitale = [[Astana]]
| Governo = Repubblica presidenziale
| Abitanti = 15.100.000
| Lingua = Kazako, [[Russo]]
| Religione = Islam (69%), cristianesimo (17%), ateismo (13%), altro (1%) <small>(2021)</small>
| Elettricità =220V/50Hz presa europea
| Fuso orario = UTC+5, UTC+6
| Prefisso = +7
| TLD = .kz
| Sito = [https://kazakhstan.travel/ Ente del turismo]
| Lat = 48°N
| Long = 68°E
}}
'''Kazakistan''' ('''Cosacchia''' in italiano) è uno Stato dell'[[Asia centrale]] che confina con la [[Russia]], la [[Cina]], il [[Kirghizistan]], l'[[Uzbekistan]], il [[Turkmenistan]] e si affaccia sul Mar Caspio.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Il Kazakistan è il nono paese al mondo per estensione. Grosso modo è nove volte l'Italia. Due delle sue regioni occidentali, [[Atyrau]] e [[Mangystau]], si affacciano sul Mar Caspio. La maggior parte del suo territorio è costituito da pianure coperte da [[w:steppa|steppa]], enormi praterie senza ombra di alberi. La zona delle steppe settentrionali nota come [[Saryarka]] (''letteralmente: "entroterra giallo"''), rientra nella lista dei [[Patrimoni Mondiali dell'Umanità]].
Alte catene montuose si trovano sui suoi confini orientali e meridionali.
I Monti Zaylyiski Alatau, alle falde dei quali giace la città di [[Almaty]], costituiscono una propaggine occidentale del "Tien Shan", i "Monti Celesti" in [[cinese]]. La loro massima altezza è rappresentata dal Monte "Khan Tengri", il "Signore dei Cieli" ai confini con [[Kirghizistan]] e [[Cina]].
I monti Altai si ergono invece ad est, al confine con la repubblica federativa [[Russia|russa]] di [[Repubblica di Altai|Altai]]. Il Monte Belukha è il più alto della catena, raggiungendo i 4.506 m. sul livello del mare.
Entrambe le aree costituiscono le zone più turistiche del paese, richiamando appassionati di alpinismo e di escursionismo in alta montagna.
Tra i fiumi che attraversano il paese il più noto e il Syr Darya che nasce dalla confluenza del Kara Darya e [[Naryn]] in Kirghizistan per poi attraversare la [[valle del Fergana]] in [[Uzbekistan]]. Dopo un percorso di 2.200 km si getta nel lago di Aral.
L'Ili è un fiume che nasce nel [[Xinjiang]] e dopo un percorso di 1.439 km si getta nel [[Lago Balqaš]].
Anche l'Irtysh ha le sue sorgenti nel Xinjiang. Attraversa la [[Regione del Kazakistan Orientale]] dove forma il lago di Zeysan per poi confluire nel fiume Ob in [[Siberia]].
==== Fusi orari ====
Il Kazakistan si trova in due fusi orari e non applica l'ora legale.
{{Regionlist
| regionmap=UTC KAZ.png
| regionmapsize=350px
| regionmaptext=I fusi orari del Kazakistan
| region1name=UTC+6
| region1color=#00A2E8
| region1description=Tutte le regioni del Paese, tranne le cinque più occidentali: Abaj, Almaty, Aqmola, Karaganda, Kazakistan Orientale, Kazakistan Settentrionale, Pavlodar, Qostanay, Turkistan, Ūlytau, Zhambyl
| region2name=UTC+5
| region2color=#FFC90E
| region2description=Le cinque regioni più occidentali: Aqtöbe, Kazakistan Occidentale, Atyrau, Mangghystau, Qyzylorda
}}
=== Quando andare ===
Il periodo maggio-fine giugno è un buon periodo per una visita. Settembre è un altro mese propizio. Data l'estrema distanza dal mare, il clima è a carattere continentale con scarse precipitazioni.
Le stagioni intermedie sono di breve durata; la primavera inizia presto a sud mentre l'autunno muore prematuramente a nord. I mesi di luglio-agosto sono più che caldi e il termometro è attestato sui 40° ed oltre ma l'estrema secchezza dell'aria attutisce in un qualche modo la sensazione di calore. In certe giornate di luglio-agosto però il termometro può schizzare ancora più in alto, raggiungendo temperature più consone ad un forno casalingo.
Gli inverni sono estremamente rigidi a nord con temperature di parecchie decine di gradi sotto lo zero. Sono invece relativamente miti a sud, lungo il confine con l'[[Uzbekistan]] e il [[Kirghizistan]].
Il Buran è un vento secco proveniente da nord-est che soffia sia d'estate, alzando nugoli di sabbia, sia d'inverno, provocando tempeste di neve (''[[w:Blizzard|blizzard]]'').
Luglio-agosto rimangono mesi favorevoli per soggiorni in alta montagna ma bisogna tener conto delle forti escursioni diurne e della volubilità del tempo con acquazzoni improvvisi anche a luglio e addirittura brevi nevicate a giugno.
=== Cenni storici ===
L'odierno Kazakistan fu abitato tra il VII e il III secolo a.C. dagli [[w:Scitia|Sciti]] come hanno dimostrato i ritrovamenti di necropoli con tombe a tumulo (''[[w:Kurgan scita|Kurgan]]'') in varie parti del paese. Tra questi l'esempio più noto è l'"Altin Adam" (''Uomo d'oro''), diventato un simbolo nazionale. Si tratta del costume in oro di un guerriero rinvenuto a [[Issykl]], sui monti del Tian Shan e oggi esposto al Museo Centrale della Repubblica del Kazakhistan di [[Almaty]].
Tra il IV e il III secolo a.C. si verificarono le prime invasioni di popoli nomadi di ceppo turco. Dal II secolo a.C. l'imperatore Wu, della [[w:Dinastia Han|dinastia cinese degli Han]], cercò di esercitare la propria influenza sul territorio. Fu in quel periodo che si sviluppò la [[via della seta]]. Il tracciato sul territorio dell'odierno Kazakistan passava per le città di [[Sauran]] e [[Otrar]], le cui rovine si trovano nei pressi di [[Kyzylorda]] e sulle rive del Syr Darya.
Tra il VII e l'VIII secolo i Turchi celesti o [[w:Gokturk|Göktürk]] fondarono il primo stato turco di cui si abbia menzione. Gli Arabi si affacciarono sulle rive del Syr Darya nel 739 a.C. e lo varcarono dopo aver inflitto una sconfitta ai Cinesi nei pressi di [[Taras]]. Il nord però rimase dominio dei Karakhanidi ai quali si sostituirono i [[w:Kara Khitay|Kara Khitay]] che a loro volta furono annientati dalle orde di [[w:Gengis Khan|Gengis Khan]] (1162–1227). Alla sua morte il territorio dell'odierno Kazakistan risultò spartito tra i figli. L'ovest toccò al primogenito [[w:Djuci|Juchi]] e formò il khanato dell'[[w:Orda d'Oro|Orda d'Oro]] sotto [[w:Batu Khan|Batu Khan]], succeduto al padre Juchi, morto prematuramente. L'est fu invece assegnato al figlio [[w:Chagatai|Chagatai]]. [[w:Ögödei|Ögödei]] ottenne il nordest. Nonostante le distruzioni subite il commercio fiorì di nuovo grazie all'instaurazione della [[w:Pax mongolica|Pax mongolica]]
I nativi kazaki, un misto di tribù nomadi turche e mongole che migrarono nella regione nel XIII secolo, furono uniti come un'unica nazione nella metà del XVI secolo. L'area fu conquistata dalla Russia nel XVIII secolo e il Kazakistan divenne una repubblica sovietica nel 1936.
Durante il lancio del programma agricolo "Terre Vergini" degli anni '50 e '60, i cittadini sovietici furono incoraggiati a contribuire alla coltivazione dei pascoli settentrionali del Kazakistan. Questo afflusso di immigrati (per lo più russi, ma anche alcune altre nazionalità deportate, tra cui i tedeschi del Volga) ha distorto la mescolanza etnica e ha permesso ai non-kazaki di superare numericamente i nativi. L'indipendenza ha causato l'emigrazione di molti di questi nuovi arrivati e dei loro discendenti.
Il moderno Kazakistan è uno stato neo-patrimoniale caratterizzato da considerevole nepotismo e dominio sugli affari politici ed economici del presidente Nursultan Nazarbayev, che solo recentemente si è dimesso nel marzo 2019 dopo un mandato di 29 anni ed è poi morto. Tuttavia, non è un governo severamente autoritario rispetto a quelli confinanti del [[Turkmenistan]], [[Uzbekistan]] e [[Cina]] e l'opposizione non viene di solito perseguitata o imprigionata. Dall'indipendenza dall'Unione Sovietica nel 1991, il governo kazako ha permesso agli investimenti stranieri di fluire nella capitale per svilupparsi. Lo sviluppo di importanti riserve di petrolio e gas, in particolare nel nord e nell'ovest, ha portato una grande quantità di ricchezza nel paese, sebbene il denaro cada nelle mani di poche persone. Tuttavia, il Kazakistan è ora etichettato come paese a reddito medio ed è già classificato con un elevato indice di sviluppo umano. La corruzione è onnipresente rispetto alla Cina, ma non è così diffusa come altri paesi della regione.
Le questioni attuali includono: sviluppare un'identità nazionale coesa; espandere lo sviluppo delle vaste risorse energetiche del paese e esportarle sui mercati mondiali (è stato costruito un oleodotto verso la Cina, il gasdotto è in costruzione); raggiungere una crescita economica sostenibile al di fuori dei settori petroliferi, del gas e minerario e rafforzare le relazioni con gli Stati circostanti e le altre potenze straniere.
=== Lingue parlate ===
La lingua ufficiale dello stato è il [[kazako]] appartenente al ceppo turco ma tutti parlano il [[russo]]. Entrambe le lingue sono obbligatorie in tutte le scuole e la maggior parte delle persone le conosce entrambe. Pertanto, se ne conoscete una di loro, dovreste non avere problemi di comunicazione. Tuttavia, in alcune regioni le persone parlano più il kazako e in altre preferiscono il russo. Ad esempio, a [[Shymkent]] e nelle regioni occidentali usano principalmente il kazako, ma la parte settentrionale del paese rimane in larga misura di lingua russa.
È raro trovare persone che parlino inglese, tuttavia le persone di età inferiore ai 20 anni così come molti funzionari doganali e gente dell'aeroporto lo conoscono. A complicare le cose sta il fatto che il [[kazako]] è ancora scritto in caratteri cirillici con l'aggiunta di ulteriori segni. La translitterazione in caratteri latini è alquanto approssimativa e una parola originale in kazako ha più grafie corrispondenti nelle lingue occidentali. Ad esempio "[[Kazako]]" può trovarsi trascritto in "Kazakh" (''inglese'') o "Qazaq" (''oggi raro''). {{da aggiornare|Secondo una decisione governativa entro i prossimi anni (attorno al 2020-2022) è previsto l'utilizzo dei caratteri latini al posto di quelli cirillici in tutti gli utilizzi ufficiali.|anno=2121|mese=1}}
Chi parla il [[turco]] sarà avvantaggiato. Il [[kazako]] è un membro delle lingue altaiche e, come tale, è una lingua agglutinante che si avvale di suffissi e prefissi per la formazione di generi e numeri. A parte le somiglianze grammaticali con il turco, la pronuncia è alquanto diversa e ha un suono ancora più gutturale. A testimonianza della fratellanza delle due lingue si vedranno nelle hall degli alberghi di categoria superiore imprenditori turchi, residenti sia in [[Turchia]] che in [[Germania]].
È difficile spostarsi nel paese senza alcune abilità linguistiche in russo o in kazako; tuttavia, nelle città più moderne, questo problema è minore. Un'ottima soluzione è quella di scrivere l'indirizzo del luogo dove andare a prendere un tassì se vi perdete.
=== Cultura e tradizioni ===
I kazaki sono un popolo molto aperto e gentile con gli stranieri. Hanno una grande voglia di comunicare e spesso provano a farlo anche se impossibilitati dalle barriere linguistiche. Ciò li rende molto cordiali e disponibili, sempre pronti ad aiutare. Sono inoltre inclini al sorriso e gli stessi islamici mostrano grande apertura verso gli occidentali se non persino curiosità.
==== Le tradizioni a cavallo ====
[[File:Catchthegirl.JPG|thumb|left|Una gara di "Kyz-Kuu", (''l'acchiapparagazze'')]]
[[File:Kokpar2.jpg|thumb|Una gara di kokpar]]
Interessanti sono i giochi tradizionali del Kazakistan che si svolgono a cavallo e in uso anche negli altri stati dell'[[Asia centrale]] e in [[Afghanistan]].
*'''Kyz-kuu''' - Forse lo sport più "simpatico". Significa "acchiapparagazze" e si gioca a coppia o anche una ragazza e un gruppo di ragazzi. In quello a coppia un giovane cavaliere insegue una ragazza lanciata al galoppo e armata di frustino. Il suo intento è di arrivare primo al traguardo schivando le frustate di lei. Se vi riuscirà avrà il diritto di baciarla, se fallirà riceverà un'altra frustata.
*'''Kokpar''' - Una sorta di rugby equestre in cui due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra. È giocato in una maniera molto violenta. In [[Tagikistan]] e in [[Afghanistan]] è conosciuto come Buzkashi.
*'''Bayga''' - Una gara al galoppo in piano. Spesso i fantini non fanno uso di sella. La corsa sulle lunghe distanze (16 km minimo) è detta Alaman bayga. È uno sport ancora molto popolare.
*'''Audaryspak''' - Una lotta a cavallo tra due avversari. Vince chi sbalza di sella l'altro.
=== Letture suggerite ===
* Erika Fatland, ''Sovietistan, un viaggio in Asia centrale'' Edizioni Marsilio (2018) ISBN 978-8831727839
* Fabio Indeo, ''Kazakhstan. Centro dell'Eurasia'', Sandro Teti Editore (2014) ISBN 978-8888249575
* Francesco Randazzo, Taissiya Shayeva, ''Storia del Kazakhstan dalle origini all'indipendenza'', Libellula Edizioni (2019) ISBN 978-8867354696
* Citati D., Lundini A., ''L'unità nella diversità. Religioni, etnie e civiltà nel Kazakhstan contemporaneo'', Fuoco Edizioni (2015) ISBN 978-8897363774
* Venneri G., ''Lo slancio di Astana. Sfide ed opportunità del Kazakhstan a venti anni dall'indipendenza'', Alpes Italia (2010) ISBN 978-8865310144
* Canetta E., ''L'inguaribile tristezza del saggio. Una ricerca sulla cultura kazaka'', Seisenbaev R, Marietti (2006) ISBN 978-8821165474
* Facchini F., ''Popoli della yurta. Il Kazakhstan tra le origini e la modernità'', Jaca Book (2008) ISBN 978-8816408289
* Bonora Gian Luca, ''Astana. A cultural guide to the capital of Kazakhstan'', CLUEB (2017) ISBN 978-8849155495
* Ermanno Visintainer, ''Kazakhstan. Un tempo, uno spazio, un destino. I 550 anni del khanato'', Centro (2015) ISBN 978-8890735554
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Dal punto di vista amministrativo il Kazakistan è diviso in 14 regioni (''Oblys'') ma come al solito questa suddivisione risulta poco pratica a fini turistici e viene seguita solo parzialmente.
{{Regionlist
| regionmap=Kazakhstan regions map.png
| regionmapsize=500px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapLat =48°N
| regionmapLong=68°E
| regionmapView= Kartographer
| regionmapZoom=4
| region1name=[[Regione di Almaty]]
| region1color=#a7c8ad
| region1description=La regione dell'ex-capitale nell'angolo sudorientale del Paese, dai paesaggi molto vari, dalla catena montuosa di Tian Shan che offre fantastici percorsi di trekking ai deserti del nord dominati da altissime dune. Laghi alpini e grandi invasi artificiali nelle pianure settentrionali completano il quadro.
| region2name=[[Kazakistan settentrionale]]
| region2color=#d6b9e4
| region2description=Steppe sconfinate che ospitano la capitale [[Astana]] e una larga minoranza russa del paese oltre a varie città industriali.
| region3name=[[Deserto kazako]]
| region3color=#e7c9a8
| region3description=Antiche città desertiche sparse lungo l'antica via della seta.
| region4name=[[Regione del Kazakistan Orientale]]
| region4color=#a5bad4
| region4description=Al confine con [[Cina]] e [[Russia]] ([[Repubblica dell'Altai]]) è una regione in parte montuosa con capoluogo [[Óskemen]]. Gli '''Altai occidentali''' sono monti coperti da fitte foreste che separano la Regione del Kazakistan Orientale dalla Repubblica dell'Altaj. Costituiscono una meta turistica di prim'ordine, con un remoto e bellissimo panorama alpino.
| region5name=[[Bacino kazako sul Caspio]]
| region5color=#dbaeb3
| region5description=Spiagge sul mar Caspio e industrie petrolifere, e dove le affiliazioni delle tribù locali sono ancora forti.
| region6name=[[Altopiani centrali del Kazakistan]]
| region6color=#e1e4b7
| region6description=Steppe infinite e scarsamente popolate.
}}
[[File:Altynemel dune.jpg|thumb|Parco nazionale di Altyn-Emel nella [[Regione di Almaty]]]]
{{mapshape}}
=== Centri urbani ===
[[File:Туркестан.jpg|thumbnail|Mausoleo di Khwaja Ahmad Yasavi, [[Turkistan]]]]
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Astana]] | alt=ex ''Nur-Sultan'', ex ''Aqmola'' | wikidata=Q1520 | descrizione=La seconda città più grande e capitale dal 1997. Vale la pena visitarla, ma sono necessari un paio di giorni per raggiungere i luoghi più meritevoli. Questa città è nuova di zecca ed è stata costruita molto rapidamente. Chi volesse vedere come la vecchia ''Aqmola'' potesse essere, è necessario che lo faccia prima che sparisca ogni traccia.}}
| 2={{Città| nome=[[Almaty]] | alt=''Алматы'' | wikidata=Q35493 | descrizione=Città più grande e capitale prima del dicembre 1998. Sicuramente un luogo da non perdere. Accanto alla città in stile sovietico, si consiglia di andare al Medeu e in altri luoghi nelle montagne limitrofe.}}
| 3={{Città| nome=[[Aqtöbe]] | alt=''Ақтөбе'' | wikidata=Q477232 | descrizione=Situata sul fiume Ilek.}}
| 4={{Città| nome=[[Atyrau]] | alt=''Атырау'' | wikidata=Q486913 | descrizione=Capitale petrolifera del Kazakistan, con grandi giacimenti petroliferi ''onshore'' e ''offshore'' di Tengiz Kashagan nelle vicinanze.}}
| 5={{Città| nome=[[Óskemen]] | alt=''Өскемен'' | wikidata=Q162548 | descrizione=Città mineraria nei [[Monti Altai]] con una maggioranza di [[russo|lingua russa]].}}
| 6={{Città| nome=[[Pavlodar]] | alt=''Павлода́р'' | wikidata=Q486282 | descrizione=Città kazaka fondata nel 1720 nell'estremo nord del Paese, chiusa fino al 1992 per la sua importanza militare nella produzione di carri armati e sede di un'impressionante moschea, così come altre interessanti chiese ortodosse e vari memoriali.}}
| 7={{Città| nome=[[Semej]] | alt=''Семей'' | wikidata=Q61944 | descrizione=Città universitaria nota per il vicino sito in cui fu testata la bomba atomica.}}
| 8={{Città| nome=[[Şımkent]] | alt=''Шымкент'' | wikidata=Q485496 | descrizione=Terza città più grande del Kazakistan, affollata da gente del popolo uzbeko, si tratta di un vecchio mercato situato vicino a [[Tashkent]] e ad alcune bellissime montagne; ora in piena espansione grazie all'esplorazione del petrolio.}}
| 9={{Città| nome=[[Turkistan]] | alt=''Түркістан'' | wikidata=Q848638 | descrizione=Un'altra antica città, al confine tra la cultura persiana a sud e la cultura nomade turca al nord, ora a maggioranza uzbeka e sede di alcuni importanti monumenti storico-culturali.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Altopiano di Ustyurt]] | alt=''Үстірт'' o ''Üstyrt'' | wikidata=Q913329 | descrizione=Un altopiano desertico cosparso di montagne fortemente erose. Ricorda la Death Valley in [[Arizona]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Baıqońyr]] | alt= | wikidata=Q165413 | descrizione=Vi si trova il Cosmodromo di Bajkonur, la più vecchia base di lancio del mondo ancora utilizzata Da qui nel 1961 partì Jurij Gagarin, il primo uomo che viaggiò nello lo spazio.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Lago Markakol]] | alt=''Марқакөл'' o ''Marqaköl'' | wikidata=Q1299817 | descrizione=Un lago alla frontiera con la Cina, ritenuto il più bello del Kazakistan.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Lago Alakol]] | alt=''Алакөл'' | wikidata=Q310547 | descrizione=Una serie di laghi nella [[Regione di Almatyy]].}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Monti Altaj]] | alt=o ''Monti Altai'' | wikidata=Q5955 | descrizione=Sistema montuoso asiatico che oltre al Kazakistan, si estende anche in [[Russia]], [[Cina]] e [[Mongolia]].}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale di Karkaraly]] | alt=Қарқаралы мемлекеттік ұлттық табиғи паркі | wikidata=Q767661 | descrizione=Area protetta nel centro del Paese.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Riserva naturale Aksu-Zhabagly]] | alt=''Ақсу-Жабағылы қорығы'' o ''Aqsu-Jabağyly Qoryğy'' | wikidata=Q1765261 | descrizione=Area protetta nel sud del Paese al confine col [[Kirghizistan]] e l'[[Uzbekistan]].}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Trans-Ili Alatau]] | alt=''Іле Алатауы'' o ''Zailijski Alatau'' | wikidata=Q634401 | descrizione=Area montana di circa 350 km, facente parte del vasto sistema montuoso di Tien Shan, che si estende sette volte tanto, anche in [[Cina]], [[Kirghizistan]] e [[Uzbekistan]].}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Restrizioni sui visti| I visti e i permessi di viaggi emessi o concessi dal governo kazako non sono validi per viaggiare a Baikonur dove, per entrarvi, c'è bisogno di un permesso speciale russo concesso solo per validi motivi. Sebbene l'accesso a Baikonur non sia controllato, entrarvi ivi senza il permesso speciale è reato ai sensi delle leggi russe.}}
[[File:Visa policy of Kazakhstan.png|miniatura|400x400px|Requisiti per i visti del Kazakistan: paesi in verde senza visto per 30 giorni, in blu per 90 giorni]]
La maggior parte dei titolari di passaporto occidentali non hanno bisogno di un visto per entrare in Kazakistan per una visita di massimo 30 giorni (il giorno di entrata conta sempre come il giorno 1, anche alle 23:59). Questa rinuncia è stata estesa di anno in anno più volte, ma dall'ottobre 2018 sembra essere permanente. Per i passaporti ordinari (cioè non diplomatici), i paesi inclusi sono:
* Americhe: [[Canada]], [[Stati Uniti d'America]] e dipendenze, [[Messico]], [[Groenlandia]], [[Argentina]], [[Cile]], [[Brasile]], [[Ecuador]] e [[Guyana francese]] (ci si aspetta presto di includere [[Cuba]]).
* [[Europa]]: l'intera UE, compresi [[Regno Unito]] e [[Andorra]], oltre a [[Islanda]], [[Norvegia]], [[Serbia]], [[Turchia]] e [[Svizzera]]. Esclude la [[Bosnia ed Erzegovina]], la [[Macedonia del Nord]], il [[Liechtenstein]], [[San Marino]] e [[Città del Vaticano]].
* [[Medio Oriente]]: [[Israele]] e [[Emirati Arabi Uniti]].
* [[Oceania]] e [[Asia]]: [[Australia]], [[Nuova Zelanda]], [[Giappone]], [[Corea del Sud]], [[Filippine]], [[Malesia]] e [[Singapore]]; cittadini di [[Hong Kong]] solo per 14 giorni. Più [[Azerbaijan]], [[Tagikistan]] e [[Uzbekistan]].
* I cittadini dei paesi della CSI possono entrare senza visto per un massimo di 90 giorni. Questi paesi sono: [[Kirghizistan]], [[Russia]], [[Ucraina]], [[Bielorussia]], [[Moldavia]], [[Georgia]], [[Armenia]] e [[Mongolia]].
I titolari di visti del Kirghizistan possono anche viaggiare senza visto per le regioni di [[Almaty]] e Jambul (che comprende la strada Almaty-[[Taraz]]). Questo è rilevante solo per coloro che altrimenti avrebbero bisogno di un visto per entrare, quindi potrebbe essere utile ai cittadini del Liechtenstein e dell'Arabia Saudita.
Se sapete in anticipo che il vostro soggiorno sarà più lungo, ad es. per lavoro, è quindi necessario un visto che dovrà essere supportato da una lettera di invito ufficiale del datore di lavoro/agenzia in Kazakistan. Per ulteriori informazioni consultare il [https://www.gov.kz/memleket/entities/mfa?lang=en Ministero degli Affari Esteri del Kazakistan]. Per le visite turistiche in cui si resta nel paese più tempo, il modo più semplice è fare un viaggio nel vicino Kirghizistan, che non ha nemmeno bisogno di visto per molti paesi, e tornare subito per guadagnare altri 30 giorni e restare. Non c'è limite alla frequenza con cui lo si può fare.
Registrazione (carta): non perdere mai la carta di registrazione che viene fornita al momento dell'accesso. A partire da settembre 2018, come detentore di un passaporto occidentale, si ricevono subito 2 francobolli di ingresso e 1 timbro sul passaporto, sia quando si entra in aereo che al confine con il Kirghizistan. Non è necessario presentare nessun indirizzo di soggiorno.
=== In aereo ===
[[File:Alaport07.JPG|miniatura|Aereo di Air Astana alla pista dell'aeroporto di Almaty]]
I maggiori aeroporti internazionali sono situati a [[Almaty]] e [[Astana]].
Il vettore più importante è [http://www.airastana.com/ Air Astana] che vola ad [[Almaty]] e [[Astana]] da [[Abu Dhabi]], [[Mosca]], [[Delhi]], [[Pechino]], [[Istanbul]], [[Bangkok]], [[Hannover]], [[Londra]], [[Amsterdam]], [[Baku]], [[Kuala Lumpur|Kuala Lumpur,]] [[Francoforte sul Meno|Francoforte,]] [[Adalia]] (''Antalya'' in [[turco]]) e [[Seul]]. Air Astana mantiene il monopolio su alcune tratte internazionali limitando le compagnie aeree che possono volare in Kazakistan.
[https://www.lufthansa.com/ Lufthansa] ha anche voli giornalieri per Almaty, da dove si può andare ovunque tramite il vettore locale SCAT, che vola verso la maggior parte delle città del Kazakistan. British Airways e [http://www.klm.com/ KLM] ora volano più volte alla settimana rispettivamente a [[Londra|Heathrow]] e [[Amsterdam|Schiphol]]. C'è anche una connessione non-stop due volte a settimana da [[Praga]], operata da compagnie aeree ceche. [http://www.thy.com Turkish Airlines] è una buona compagnia di trasporto passeggeri, con voli per [[Istanbul]] (chiedi a un agente di viaggio informazioni sulle tariffe studentesche, che possono essere un ottimo affare) ma con la possibilità di partire dall'Italia.
Ci sono voli due volte a settimana da Seul ad Almaty; uno è con Asiana Airlines, e l'altro è Astana. [http://www.airbaltic.com Air Baltic] vola anche ad Almaty; se prenoti i biglietti in anticipo, puoi andare lì per € 130 (da [[Riga]]) opera voli anche da [[Milano]] per [[Almaty]] con scalo a [[Riga]].
Etihad vola settimanalmente da Abu Dhabi ad Astana. Il tempo di volo è di circa 4,5 ore.
Le tariffe dei taxi dall'aeroporto alla città sono di 2.000-3.000 tenge.
Si noti che dal 2018, un visto di transito russo è necessario se si cambia aereo in Russia, quando si viaggia da o verso il Kazakistan.
=== In auto ===
Potete entrare in Kazakistan in auto attraverso molti dei checkpoint di confine sulle strade principali del paese. Tuttavia, siate preparati ad aspettare fino a 24 ore per le code, con strutture piuttosto scadenti.
=== In nave ===
Da [[Baku]] parte un traghetto per [[Aktau]]. La frequenza è di 7-10 giorni ma gli orari sono aleatori.
=== In treno ===
==== Dalla Russia ====
Da [[Mosca]] partono i treni per [[Astana]] e [[Almaty]]. Impiegano circa quattro giorni per raggiungere [[Astana]], cinque per Almaty. I biglietti devono essere prenotati con un certo anticipo. Esistono più opzioni:
*'''Trans-Aral''' - Passa per [[Orenburg]] [[Aktobe]], [[Kyzylorda]] e [[Shymkente]].
*'''Turksib''' - Si distacca dalla Transiberiana, all'altezza di [[Novosibirsk]] e passa poi per [[Semej]]
*Un'altra linea collega i centri di [[Astrakhan]] e [[Atyrau]]
==== Da/per la [[Cina]] ====
Due volte a settimana il treno "La via della seta" (''Zhibek Zholy'') parte di sera da [[Almaty]] diretto ad [[Ürümqi]] (34 ore), capoluogo della provincia [[Cina|cinese]] del [[Xinjiang]]. Impiega un giorno per coprire il tragitto. Da [[Ürümqi]] è poi possibile proseguire sempre in treno fino a [[Pechino]] (''altri 3 giorni''). I biglietti devono essere acquistati con un certo anticipo.
==== Da/per il [[Kirghizistan]] ====
{{Nota|allineamento=destra|titolo=Sopravvivere al passaggio di frontiera|dim-testo=90%|contenuto=Per quanto l'operazione di per sé non sia complicata, il passaggio di frontiera lungo la tratta Almaty-Bişkek è spesso particolarmente affollato. La presenza di folla determina anche dei comportamenti piuttosto aggressivi dato che non ci si rispetta la fila. Aspettatevi di trovare delle vecchiette saltare la coda, uomini spingere pur di passare e molta faccia tosta. Se siete timidi e non fate come gli altri rimarrete ad aspettare vanamente il vostro turno. Pertanto adeguatevi!}}
[[Bişkek]], capitale del Kirghizistan, dista meno di 250 km da [[Almaty]]. Il percorso si può compiere in treno, autobus e anche in taxi collettivi. Questo confine è molto affollato in entrambi i sensi.
Da [[Taraz]] c’è una marshrutka al giorno che collega con Bişkek.
==== Da/per l'[[Uzbekistan]] ====
[[Tashkent]], capitale dell'[[Uzbekistan]] è a più di 900 km da [[Almaty]]. I treni arrivano fino a [[Shymkent]]. Da lì si prende un minibus fino al posto di frontiera di Chernyaevka, non facile da attraversare. I controlli dei documenti sono meticolosi e si formano lunghe code.
=== In autobus ===
==== Da/per la [[Cina]] ====
È abbastanza facile viaggiare da Ürümqi ad Almaty tramite il bus notturno, soprattutto se non si ha fretta perché si possono impiefata tra le 24 e le 36 ore. La traversata del confine è un po' una faticata. Il viaggio in autobus e le "tariffe per i bagagli" sono intorno ai $ 45. Potete anche ritirare il visto per il Kazakistan presso il consolato di [[Ürümqi]], ma preparatevi ad almeno una settimana di attesa, e assicuratevi di avere una copia del passaporto prima di consegnarlo.
Khorgos è il valico di frontiera stradale con lo [[Xinjiang]]. Vi transitano autobus in partenza da [[Almaty]] e diretti sempre a [[Ürümqi]]. Come i treni effettuano il percorso di notte impiegando anch'essi un giorno. Se poi si vuol entrare di nuovo in Kazakistan si avrà bisogno di un doppio visto di entrata.
==== Da/per il [[Kirghizistan]] ====
È un viaggio in autobus da 3½-4½ ore in minibus da [[Bishkek]] ad Almaty per circa 1.200-1.800 tenge, a seconda dell'opzione scelta (ad esempio 500 som direttamente dalla Stazione dei bus occidentale di Bishkek). Per ulteriori informazioni, vedi [[Almaty]].
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== Come spostarsi ==
È possibile viaggiare all'interno del paese utilizzando taxi, autobus, treni e aerei, dipende dal budget e dalle richieste. Noleggiare un'auto è piuttosto costoso rispetto ad altri mezzi di trasporto.
=== In aereo ===
Air Astana offre uffici in alcuni grandi alberghi nelle grandi città; è il modo più veloce di viaggiare tra le città per coloro che possono permetterselo. Gli aerei sono nuovi di zecca e corrispondono agli standard europei in termini di qualità.
Qazaq Air è un'alternativa più economica e fornisce anche alcune connessioni tra le principali città del Kazakistan, con la connessione più frequentemente servita dalla rotta Astana - Almaty. Esistono poi altre compagnie kazake che coprono i principali aeroporti del paese (SCAT Airlines e Bek Air), esse sono abbastanza economiche tuttavia hanno i problema d'essere bandite alla navigazione nei cieli europei a causa della loro scarsa affidabilità. Si intende che il tasso di incidenti mortali è abbastanza elevato e compaiono nella '''black list delle compagnie aeree da evitare'''.
=== In auto ===
I segnali stradali rispettano gli standard internazionali.
Le strade principali (in città o quelle di collegamento) sono di buona qualità in generale, ma le strade più piccole sono per lo più completamente inaffidabili: da evitare il più possibile. Quando l'asfalto è pieno di buchi, i veicoli lungo la strada formano una pista sterrata parallela, più regolare a pochi metri: aprite gli occhi e non esitate ad accodarvi (senza perdere l'ingresso).
Fate attenzione all'audace guida della gente del posto e agli ingorghi del traffico che si verificano in molti incroci.
'''È fortemente preferibile rinunciare alla guida di notte sia in città che sulla strada.''' L'illuminazione del fascio anabbagliante è obbligatorio.
Il diesel è ovviamente disponibile, la benzina senza piombo è più spesso indice 76 e 80. Si trova più o meno facilmente la 93, appena la 95, a volte vendute solo per coupon. D'altra parte, non aspettate mai la "riserva" prima di fare rifornimento in aree remote.
L'assicurazione è obbligatoria e deve essere effettuata al valico di frontiera (circa 200 tenge per 2 mesi).
Il livello legale di alcol nel sangue deve essere pari a zero perché si rischia l'incarcerazione immediata in caso di incidente sotto la sua influenza.
Limiti di velocità:
*Autostrada: 120 km/h (veicolo leggero + rimorchio da 90 km/h e tutti i tipi di camion)
*Strada extraurbana: 70 km/h
*Città: 60 km/h
Altre restrizioni di velocità più specifiche devono essere rigorosamente osservate perché sono generalmente indicative di qualsiasi pericolo (curva forte o stato degradato della carreggiata...).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway Map of Kazakhstan (kk).png|400px|miniatura|Mappa ferroviaria del Kazakistan]]
Il treno è il modo più popolare per coprire le enormi distanze tra le principali città del Kazakistan. Le principali stazioni ferroviarie sono ad Astana, Karaganda e Almaty, ma le stazioni si possono trovare in quasi tutte le grandi città.
Il materiale rotabile, le classi di treni, i biglietti e i sistemi di prenotazione sono stati ereditati dalle ex ferrovie sovietiche, quindi sono molto simili al sistema ferroviario russo. I prezzi dei biglietti sono leggermente inferiori a quelli della Russia. I biglietti delle [https://www.railways.kz/en/ ferrovie kazake] possono essere acquistati online. Esiste anche il sito [https://www.tutu.travel/poezda/ tutu] che può essere utilizzato.
Il Kazakistan è un grande paese. Ad esempio, ci vorranno quasi 24 ore per arrivare da Almaty ad Astana. Tuttavia, andare in treno è un modo molto divertente di viaggiare, poiché i treni sono un ottimo modo per incontrare persone. Molto è stato scritto sulle insidie d'essere inclusi in una festa a base di bevute di vodka su un treno, ma per la maggior parte i compagni di viaggio sono amichevoli e desiderosi di scoprirvi (potreste ricevere molte domande come queste: "perché non siete sposati?"; e se lo siete, "perché non avete figli?"; e se li avete, "perché gli altri non hanno figli?"!)
La maggior parte dei viaggiatori prende cibo per il viaggio, dato che la fornitura di ristoranti è sporadica (e si aspetteranno di condividere anche il vostro pasto!). Se non ne avete abbastanza per tutta la distanza, i treni in genere si fermano per 15-20 minuti in ogni stazione e ci sono sempre persone sulla piattaforma che vendono cibo e bevande, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
C'è anche un treno chiamato ''Talgo'', che può coprire la distanza da Almaty e Astana in 9 ore. Il costo del biglietto è di circa 9.000 tenge.
=== In autobus ===
[[File:Bus in Kazakhstan.jpg|miniatura|Un autobus in Kazakistan]]
A [[Semipalatinsk]] (Semey) una marshrutka costa 35 tenge e un grande autobus costa 35-40 tenge. A Astana varia tra 60-65 tenge.
==== Autobus pubblici ====
Il trasporto pubblico nelle grandi città è piuttosto popolare. Potete usare autobus, filobus, tram e minibus. Il grande svantaggio per ognuno di essi è che non vengono mai puntuali e sono molto affollati nei momenti di punta. Inoltre, non c'è assolutamente nessuna segnalazione per le fermate degli autobus e indicazioni di sorta con gli orari. Se non parlate russo, prendere l'autobus sarà abbastanza complicato ma non impossibile.
==== Marshrutka ====
Simili agli autobus regolari sono un altro modo economico per spostarsi. Questi furgoni per il trasporto piuttosto fatiscenti che viaggiano intorno o tra le città, di solito hanno un cartello (in russo) che elenca la destinazione e l'autista di solito chiama la direzione. Tuttavia, non li troverete all'interno della città di Almaty.
==== Autobus a lunga distanza ====
Sono un'alternativa popolare ai treni e sono più veloci, ma meno confortevoli. Analogamente al viaggio in treno, è necessario acquistare il biglietto in anticipo e verrà assegnato un posto. Fate attenzione quando l'autobus fa una sosta bagno, il conducente spesso non controlla se tutti i passeggeri sono a bordo prima di partire!
Le tariffe sono relativamente basse, ad esempio un singolo da Almaty a [[Karaganda]] (14 ore) costerà 2.500 tenge, molto meno di un biglietto aereo.
=== In taxi ===
Usate i taxi perché sono molto economici (€ 2-6 all'interno della città). Non dovete usare i taxi ufficiali nella maggior parte delle città, in pratica potete fermare quasi tutte le auto in strada alzando la mano. Funziona bene ad Almaty e Astana, ma a Karaganda il modo migliore è uno dei taxi per telefono. E' un po' più economico e persino più veloce di un autostop.
Una nota di avvertimento, arrivare all'aeroporto di Almaty può essere costoso. I taxi per l'aeroporto variano notevolmente di prezzo. Ad ogni straniero verrà proposta una tariffa molto cara, ma di solito i conducenti scenderanno una volta che vedranno che non sono in grado di ottenere così tanto. US $ 50 è stravagante. Non accettate il primo prezzo in quanto provocherà un sovraccarico. Dovrebbe essere inferiore a $ 10, anche se non si può mai garantire che uno straniero ottenga quel prezzo. Un'opzione migliore sono i minibus e gli autobus che vanno in aeroporto. La parola "aeroporto" è molto simile in russo e inglese.
Un modo comune per spostarsi è con i taxi non ufficiali. A qualsiasi ora del giorno, agitate la mano e qualcuno si fermerà. La gente del posto lo fa sempre. Negoziate il prezzo e la destinazione prima di accettare. Circa US $ 2-4 è un prezzo adatto per un giro nel centro di Almaty. Se il vostro russo è povero o inesistente, vi verrà addebitato molto più rispetto alla gente del posto; per evitare ciò, cercate di usare gli autobus pubblici il più possibile e non esitate a dire all'autista quanto siete disposti a pagare (fatelo prima che dica quanto vuole). Per sicurezza, non salite in auto se c'è più di una persona. Inoltre, non prendete questo tipo di taxi per lunghe distanze o per aree remote, in quanto vi sono rapine frequenti, soprattutto ai danni di stranieri.
Cercate sempre di avere l'esatta somma di denaro in contanti (il prezzo che avete negoziato con un tassista), dato che di solito non danno il resto. Quindi, se il prezzo dovesse essere di 350 tenge, date all'autista 350 tenge, non di più (dato che potrebbe non dare il resto).
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan}}
[[Baikonur]] è il famoso cosmodromo dove avvenne il lancio del primo volo orbitale con equipaggio di [[w:Yuri Gagarin|Yuri Gagarin]]. La moderna città di Baikonur è stata costruita vicino al villaggio esistente di Tyuratam. Poiché la zona del cosmodromo (6.000 km²) è affittata dalla Russia, non è necessario alcun visto kazako se volate direttamente da Mosca. I tour possono essere organizzati ma, è necessaria l'approvazione da parte delle autorità russe.
* Laghi Köl-Say.
* I moderni edifici di [[Astana]] in contrasto con la maggior parte del resto del Kazakistan.
* Deserto e steppa senza fine in gran parte del Paese.
* I monti Altai nell'est del Kazakistan e altre catene montuose lungo il confine meridionale.
* Il mausoleo Khwaja Ahmad Yasavi a [[Turkistan]].
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
*{{listing
| nome=Sauna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=A causa del suo clima freddo e ventoso, visitare le saune con gli amici è molto popolare in Kazakistan. Le saune (banyas russe o bagni di vapore finlandesi) sono un luogo eccellente per discutere di problemi aziendali o semplicemente socializzare con gli amici. Fare feste (compleanni, capodanno, ecc.) nelle saune è una pratica normale. In effetti molti moderni complessi di sauna ad Almaty e Astana sono solitamente dotati di karaoke, biliardo, piscine, sale relax, sale massaggi, ecc. Alcune saune sono una copertura per servizi sessuali e molte includeranno un'opzione "happy end" quando si fa un massaggio.
}}
=== Lavoro ===
A differenza di alcuni paesi europei che si stanno ancora riprendendo dalla recessione, il Kazakistan abbonda di opportunità lavorative e di lavoro. Professionisti qualificati possono essere in grado di trovare un lavoro nel settore energetico o educativo. Gli stipendi tendono a diminuire mentre il paese sta lavorando per garantire parità di retribuzione per i locali e il personale espatriato. I candidati espatriati devono ottenere un permesso di lavoro. Negli ultimi anni, sta diventando sempre più difficile ottenerlo.
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== Valuta e acquisti ==
[[File:Kazah tenge.jpg|thumb|Il '''tenge''' kazako]]
La valuta nazionale è il '''Tenge kazako''' contraddistinta dal simbolo "₸" o "T" (Cirillico: тенге, codice ISO: KZT). Su Wikivoyage usiamo ''tenge'' per indicare la valuta, ad es. 100 tenge, diviso poi in 100 tiyn. Circolano banconote da 200, 500, 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 tenge. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|KZT}}
Sono diffuse le macchine ATM che accettano i maggiori circuiti internazionali e con istruzioni in inglese.
=== Acquisti ===
Tra i souvenir da portare a casa vi sono tappeti realizzati il più sovente in lana di pecora. Tutta una serie di oggetti, dalle bambole ai tappeti e alle stesse yurte, viene realizzata in [[w:Feltro|feltro]]. I negozi di souvenir vendono anche strumenti musicali tradizionali a corda, come la dombra, un tipo di [[w:Liuto|liuto]] da non confondersi con la domra russa.
Capi di abbigliamento tradizionali sono reperibili nei bazar provinciali. Tra questi panciotti multicolori, "kalpak", ovvero copricapo maschile in feltro molto alto e dalla forma conica. "Tymak", un copricapo invernale in pelliccia di volpe che copre le orecchie. "Shapan" è un soprabito maschile lungo fino ai piedi e in spesso velluto, indossato per le grandi occasioni.
Il grande magazzino TSUM situato in Jibek Joly str. ad Almaty offre molti souvenir turistici: matrioske e icone russe, costumi kazaki, strumenti musicali (come dombyra o Dombra, strumenti a corda del folklore kazako), ecc...
Si possono anche acquistare '''tappeti''' realizzati ad Almaty o di altri paesi dell'Asia centrale (Kirghizistan, Afghanistan...) la legislazione del paese sul rilascio di opere d'arte è abbastanza rigoroso ed è importante durante l'acquisto di qualsiasi oggetto artigianale o artistico chiedere al venditore di farsi rilasciare un certificato che eviti molte complicazioni doganali.
Il Kazakistan, confinante con il Mar Caspio, è un paese produttore di caviale e può essere acquistato a prezzi molto più bassi rispetto a quelli europei. Tuttavia, è consigliabile informarsi sulla quantità massima che un viaggiatore può portare con sé.
Per coloro che volessero acquistare CD musicali locali, in linea di principio qualsiasi documento sonoro deve essere oggetto di verifica da parte della dogana prima di lasciare il paese. I turisti dovrebbero quindi portare i CD alla dogana alcuni giorni prima della loro partenza per farli controllare.
=== Costi ===
Il Kazakistan è leggermente più caro dell'[[Uzbekistan]], ma ancora più economico del [[Turkmenistan]]. Uno spuntino di strada costa circa $ 0,30-0,70. Una notte in un dormitorio nelle grandi città costa US $ 10-20. Una camera doppia più confortevole è di US $ 60-80.
Di seguito un raffronto in merito alle spese medie (2019):
* Pasto in un ristorante economico: 2.000 tenge
* Pasto per 2 in un ristorante di fascia media, 3 portate: 10.000 tenge
* Birra nazionale (0,5 l): 400 tenge
* Coca-cola/Pepsi (bottiglia da 0,33 l): 190 tenge
* Acqua (bottiglia da 0,33 l): 120 tenge
* Pagnotta di pane (500 g): 90 tenge
* Manzo (1 kg): 2.000 tenge
* Mele (1 kg): 450 tenge
* Biglietto di sola andata (trasporto locale): 80 tenge
* Viaggio in taxi, per km: 425, 100 tenge
* Benzina (1 l): 170 tenge
* Appartamento (1 letto) nel centro città/mese: 111.000 tenge
* Salario netto mensile medio (al netto delle imposte): 139.000 tenge
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== A tavola ==
Carne, patate, riso e pasta. Se siete vegetariani diffidate perché, se non vi è carne in uno dei pasti, essi saranno quasi certamente cotti nel brodo di carne.
[[File:Manti in a steam cooker.jpg|thumb|Cottura a vapore del manti]]
[[File:Kazakh beshbarmak.jpg|thumb|Beshbarmak]]
[[File:Казахские манты.jpg|thumb|Manty]]
[[File:Korean-style carrot 3.jpg|thumb|Insalata di carote coreana, creata dal popolo Koryo (la diaspora coreana in Asia centrale)]]
Alcuni piatti consigliati:
* '''Beshbarmak''' - "cinque dita", una carne di cavallo e un piatto di pasta con patate e cipolla. Il piatto tradizionale nazionale del Kazakistan e del Kirghizistan è servito per occasioni speciali. Può anche essere fatto con carne di manzo o agnello. La maggior parte dei ristoranti che la servono presenterà una porzione sufficiente per due o tre persone.
* '''Kazy''' - salsiccia di carne di cavallo fatta a mano, potrebbe essere cucinata e servita con ''Beshbarmak'', ma non nei ristoranti, a meno che non si chieda di farlo nel menu di pre-ordine. Se non lo fate, sarebbe servito come antipasto di carne fredda con altri tipi di antipasti a base di carne (''Zhaya'', ''Basturma'', ''Shyzhyk''). Piatto kazako
* '''Laghman''' - un piatto di noodle con carne, carota e cipolla, di solito servito come una zuppa. Potrebbero essere aggiunte anche altre verdure.
* '''Manty''' - grandi gnocchi al vapore con carne e cipolle. A volte fatto con cipolle o zucca. Piatto tradizionale uiguro.
* '''Plov''' - ottimo piatto di riso fritto, carne, carote e a volte, altri pezzi come uvetta o pomodori. Piatto tradizionale dell'Uzbeco.
* '''Shashlyk''' o '''Shish Kebab''' - spiedini, pezzi arrostiti di carne marinata, serviti con una sorta di piadina (di solito ''lavash'') e cipolle. Si possono usare vari marinati e diversi modi per cucinarlo.
* '''Baursaky''': un pane meglio servito bollente. Un po' come una ciambella non zuccherata. Piatto kazako.
* '''Pelmeni''' - gnocchi bolliti fatti con diversi tipi di carne o patate. Piatto russo.
* '''Ciorpa''' - Riso in brodo di carne di montone.
=== Per vegetariani ===
Se siete vegetariani, probabilmente penseretd che non c'è nulla da mangiare in Kazakistan. E avete ragione se mangiate fuori. Se cucinate da voi si aprono molte possibilità. Il Kazakistan ha alcuni prodotti eccellenti disponibili in piccoli mercati quasi ovunque. Rimarrete stupiti dal gusto e dalla disponibilità di verdure biologiche fresche a basso prezzo! Ad [[Almaty]], provate '''Govinda's''', un delizioso ristorante vegetariano Hare Krishna. I centri commerciali hanno molto cibo con alcune opzioni vegetariane. Anche alcuni piccoli ristoranti kazaki prepareranno per voi pasti vegetariani se lo rendete molto chiaro (ad es. "byez myasa" (senza carne), "ya vegeterianetz" (io [maschio] sono vegetariano), "ya vegetarianka" (io [femmina] sono vegetariana) in russo). In alcuni luoghi (ad es. ''Smak'') puoi persino trovare manty vegetariano fatto con la zucca.
L'eredità del reinsediamento coreano in Kazakistan fa si che i piatti coreani, in particolare le insalate, siano molto comuni. Nei numerosi bazar del paese (mercati alimentari e indipendenti), cercate le signore coreane che vendono queste merci. Vi avvolgeranno con insalate deliziose, spesso piccanti da portare via in sacchetti di plastica. Se siete vegetariani, questa potrebbe essere l'unica cosa decente che potete mangiare mentre siete lontano dalle grandi città.
=== La cucina ===
In Kazakistan potete trovare tutti i piatti che desiderate, ma i piatti cinesi e giapponesi sono molto costosi. Il più delizioso è il caviale, che è molto economico, ad Almaty presso il bazar Zyeloniy potete comprare 1 chilo di caviale per meno di 300 dollari USA, ma non potete esportarlo o portarlo a casa; sarete fermati all'aeroporto e pagherete multe salate.
Mangiare fuori è relativamente economico; in pratica ordinate il piatto di carne e poi aggiungete riso, patate, ecc. Ogni elemento ha un prezzo individuale, quindi potete ordinare solo carne o solo riso. I prezzi sono relativamente economici, contano 500 tenge per pollo, 1.000 tenge per manzo e fino a 1.500 tenge per cavallo, una prelibatezza locale. Certo, più il ristorante è amato, più è alto il prezzo. Se non parlate russo, le cose possono essere relativamente difficili in quanto la maggior parte dei ristoranti non ha menu in inglese (ad eccezione di alcuni posti ad Almaty).
Anche se i kazaki non sono molto religiosi, la maggior parte non mangia carne di maiale. Siate consapevoli di questo se state cenando con i kazaki o programmando una cena a casa. Anche molti piatti che vengono fatti con carne di maiale (come gnocchi o salsiccia) sono fatti con carne di manzo o montone.
=== Bevande ===
[[File:Kumys-bottle.jpg|miniatura|Il Kumys sembra latte normale (questo marchio proviene dalla Russia)]]
Le bevande tradizionali includono:
*'''Kumiss''' - latte di cavalla fermentato, fino al 6% di alcol. Immaginate una limonata crostata, mescolata con latte semi-acido.
*'''Kumyran (Shubat)''' - latte di cammello fermentato
*'''Kvas''' - descritto come simile alla birra può essere acquistato in una bottiglia in un negozio, o dalla tazza di persone con giganteschi serbatoi giallastri sulla strada.
*'''Tan''' - Bevanda gassata a base di latte di cavalla.
*'''Vino''' - Provate la varietà locale. Si può avere uno buono per meno di 4 dollari a bottiglia. "Bibigul" è forse il vino più buono, e si presenta in un bianco semi-secco rosso o semisecco. Evitate di bere vino nei ristoranti. Di solito è molto costoso.
*'''Vodka''' - Buona vodka a US $ 8-10 per bottiglia. Nei ristoranti che di solito non si rivolgono agli stranieri ottienete 20 Cl se ordinate una vodka, porzioni più piccole non disponibili. Acquistate una bottiglia di vodka "Kazakistan". È in una bella bottiglia con una foto della caccia kazaka con il falco visto attraverso una "finestra". Prova la ''vodka Edil'', che è fatta con il pantacrene delle corna di cervo locali.
Bevande alcoliche a buon mercato si possono trovare in ogni piccolo negozio d'angolo (chiamato ''astanovka''). Questi posti sono aperti 24 ore su 24, bussate alla loro porta se il negoziante è addormentato. La specialità del Kazakistan è il cognac, anche se a volte i negozi vendono ancora vodka più economica dell'acqua in bottiglia. Tuttavia, alcuni di questi ''astanovka'' vendono a volte alcolici di dubbia provenienza; per essere sicuri comprate la vostra bevanda in un supermercato, anche se il prezzo sarà sicuramente più alto.
Diverse marche di birra, di buona qualità e sapore, sono prodotte a Karaganda. Becker, Staut, Tian-Shan, Derbes, Irbis, Alma-Ata. Le marche locali prodotte ad Almaty sono piuttosto buone.
I succhi, nei cartoni, sono comuni e deliziosi, specialmente il succo di pesca.
Il tè è ampiamente disponibile, per lo più molto buono e spesso abbastanza forte. Se avete un budget limitato, è la cosa da ordinare con il cibo. Il tè è culturalmente importante in Kazakistan - il tempo "shai" è una delle cose più importanti che un visitatore può intraprendere per conoscere la cultura.
Ci sono dei caffè moderni e caffè in stile occidentale. La qualità della bevanda in genere è buona. ''Coffeedelia'' (Kabanbai batyr e Furmanov) è popolare tra gli espatriati. Uno dei migliori caffè di Almaty può essere trovato al ''caffè 4A'' dove si tosta quotidianamente.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerosi hotel, da quelli molto economici (€ 10 a notte) a quelli di lusso. Non troverete i più economici sul web; l'unico modo per prenotarli è chiamare direttamente, ma in tal caso dovrete parlare almeno il russo.
I campeggi sono rari, tranne a Burabay/Borovoe. Tuttavia, potete accamparvi quasi ovunque a causa degli enormi punti disabitati. Lo scenario è bellissimo ma a causa del clima molto caldo: non dimenticate di portare molta acqua, poiché potete facilmente passare molti giorni senza vedere nessuno. Se vi accampate vicino a una tribù nomade, chiedete il permesso di stare vicino; non vi sarà rifiutato.
{{-}}
== Eventi e feste ==
=== Festività nazionali ===
{{Eventlist
|1 |gennaio |Capodanno |Festività internazionale
|7 |gennaio |Natale ortodosso russo |Festeggiato dalle comunità russe
|8 |marzo |Festa delle Donne |
|21 |marzo |Nauryz |Capodanno della tradizione persiana
|1 |maggio |Festa dell'Unità |
|9 |maggio |Festa della vittoria |Celebra la vittoria sulle forze d'occupazione tedesche nella II guerra mondiale.
|30 |agosto |Festa della costituzione |
|25 |ottobre |Festa della Repubblica |
|1 |dicembre |Festa del primo presidente |Istituita dall'ex presidente Nazarbajev per celebrare il passaggio del Kazakistan a repubblica presidenziale nel 1995.
|16 |dicembre |Festa dell'Indipendenza |
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Nota|titolo=Numeri di emergenza|testo=
* '''Numero d’emergenza:''' 112
* '''Polizia''': 102
* '''Ambulanza''': 103
* '''Pompieri''': 101
}}
Se si ha una valida esperienza di viaggi avventurosi, si dispone di una buona dose di buon senso e si conosce il russo, il turco o meglio ancora il kazako, visitare il Kazakistan potrebbe rivelarsi un'impresa non ardua. Se si è sprovvisti di tali doti è preferibile rivolgersi ad agenzie qualificate soprattutto se si viaggia a scopi di svago, soprattutto se è la prima volta che si visita il paese. Solo in seguito è possibile sperare di muoversi in forma individuale e a proprio piacimento.
Tra le agenzie locali segnaliamo la [http://www.asia-discovery.kz/ Asia Discovery] che opera nell'area di [[Almaty]] con l'avvertenza che le informazioni di Wikivoyage non sono aggiornate e un cambio di gestione all'interno dell'agenzia potrebbe pregiudicarne l'affidabilità. Altre agenzie da contattare sempre con le dovute precauzioni sono [http://www.tourasia.kz/ Tour Asia] e [http://skyeagle.kz/ Sky Eagle].
Il Kazakistan è un paese in cui la popolazione ha una lunga storia di interazione sociale equilibrata, armoniosa, multietnica, per cui sia gli ospiti che i locali vengono trattati con rispetto durante la vita di tutti i giorni, con alcune eccezioni (descritte di seguito in maggior dettaglio). I visitatori potranno sperimentare l'ospitalità e il calore in questo incantevole paese. Tuttavia, la sicurezza personale può variare da molto sicura a relativamente poco sicura a seconda della posizione, dell'ora del giorno, delle circostanze e del comportamento personale. A differenza di altri paesi dell'ex Unione Sovietica, i neri, i sud asiatici e i mediorientali dovrebbero sentirsi a proprio agio.
Generalmente, le città kazake sono sicure durante il giorno, ma alcune parti delle grandi città dovrebbero essere evitate di notte per ridurre il rischio (ad esempio (i) tutte le parti di Almaty sotto Tashkentskaya street e tutte le aree microdistrettuali all'interno di queste zone, alcuni altri microdistretti remoti, e aree con alte concentrazioni di case private squallide (come Shanyrak), nelle città più piccole, ad esempio [[Taraz]], [[Balqaš (città)|Balqaš]], [[Shymkent]], [[Taldyqorǧan]], [[Uralsk]], [[Semey]] e [[Ust-Kamenogorsk]], uscire di notte non dovrebbe rappresentare un rischio significativo, si verificano problemi in tutte le città più piccole come [[Shar]], [[Stepnogorsk]] e [[Temirtau]], per cui possono presentarsi dei rischio più elevati di aggressione e crimine violento.
Sebbene illegale, sfortunatamente la '''prostituzione''' è diventata diffusa in molte grandi città negli ultimi tempi. Di solito le prostitute lavorano in alberghi, night club o saune. Inoltre, i giornali classificati locali hanno in genere un'intera sezione dedicata ai servizi di escort. Molte lavoratrici del sesso in Kazakistan provengono in realtà da paesi confinanti economicamente meno sviluppati come l'[[Uzbekistan]], il [[Kirghizistan]] e il [[Tagikistan]].
Tenete sempre con voi il passaporto (o una copia certificata del tuo passaporto e il visto). Sebbene la situazione sia migliorata ultimamente, la '''polizia potrebbe ancora tentare di estorcere denaro''' agli stranieri, specialmente sui treni e sugli autobus a lunga percorrenza. A meno che gli ufficiali coinvolti non siano ubriachi, è possibile evitare di pagarli fingendo di non capire o rivendicando povertà. In generale è sempre meglio mantenersi calmi e cortesi durante eventuali controlli da parte della polizia, anche per non creare situazioni di sospetto o possibili scuse che possano sfociare in complicazioni.
Il rischio di '''reati violenti''' è paragonabile ai paesi dell'Europa orientale e alle parti più aspre delle principali città degli Stati Uniti. Un turista ordinario non dovrebbe subire alcun crimine violento ed è improbabile che possa essere bersaglio di reati minori, se il suo comportamento rimane entro le norme generalmente accettate nei luoghi pubblici.
L'eccessivo consumo di '''alcol''' e la visita a un locale notturno presentano sempre un rischio maggiore, soprattutto se una persona esce da sola. È consigliabile uscire in gruppo o, meglio ancora, con gente del posto. A tarda notte, le persone che parlano lingue straniere possono ricevere un'attenzione particolare da parte della polizia locale, che è stata accusata di creare falsi pretesti di reati minori, arrestando e tentando di far pagar una multa di 1.000-5.000 tenge in contanti. I telefoni cellulari funzionano nella maggior parte dei luoghi e dovrebbero essere usati per chiamare un amico che parla la lingua locale.
Portare telefoni costosi, orologi e gioielli; o altrimenti mostrare la ricchezza in pubblico può portare ad una maggiore attenzione da parte dei '''borseggiatori''' e di potenziali criminali. Fuori da Almaty e Astana, questo dovrebbe essere evitato.
C'è tolleranza zero per qualsiasi tipo di '''droga''', e semplici tracce possono portare a indagini penali, processi e condanne a una pena detentiva. Le carceri sono conosciute per essere pericolose e spesso inumane.
La '''guida pericolosa''' e in condizioni di ubriachezza è un problema. È sempre consigliabile rispettare le regole del traffico e indossare le cinture di sicurezza. Nella maggior parte delle città, l'utilizzo dei taxi locali può comportare un rischio maggiore rispetto ai trasporti pubblici ufficiali a causa di molti taxi che operano senza licenza con conducenti incompetenti. Le situazioni di tassisti senza licenza che richiedono costi aggiuntivi prima di scaricare i bagagli dal bagagliaio o di partire e rubare i bagagli sono più comuni di quanto ci si aspetterebbe nelle città occidentali con un settore ben regolamentato. È consigliabile tenere gli oggetti di valore e il passaporto in tasca e la borsa più preziosa sulle ginocchia. I trasporti pubblici e i taxi sono molto meno costosi rispetto alle città occidentali.
I kazaki hanno più orgoglio di quanto la maggior parte degli occidentali si aspetterebbe. Pertanto, commenti offensivi o negativi sul Kazakistan o sul popolo kazako locale spesso si traducono in argomentazioni e possibili minacce di violenza fisica. Non è consigliabile entrare in discussione con la gente del posto, poiché il Kazakistan è una nazione in cui il potere fisico fa parte della cultura locale e può occasionalmente portare a un argomento fatale. '''Non associare in nessun caso il paese del Kazakistan con il personaggio Borat.''' Ci sono stati casi di violenza contro lavoratori stranieri nel Kazakistan occidentale. Un campo abitativo di lavoratori turchi è stato distrutto, con molti operai aggrediti, a causa della rabbia per gli stranieri che assumevano posti di lavoro locali e un presunto stupro di una donna del posto.
Le principali organizzazioni criminali sono attive nella valle di Shu, tra Taraz e Almaty. Gli abitanti del posto riferiscono ampiamente di presenza poliziesca e la polizia corrotta è nota per lasciare droga sia ai visitatori locali che a quelli stranieri.
Fate attenzione alle intossicazioni alimentari da venditori nelle città più piccole. Ad Astana, i caffè completamente legittimi possono includere droghe più leggere nel menu delle bevande. Un equivoco può far sì che il viaggiatore incauto abbia molti di più problemi di quanto non abbia voluto.
È prudente stipulare un'assicurazione sanitaria prima di partire per il Kazakistan.
Il nord del Kazakistan congela tra novembre e marzo e le temperature possono occasionalmente scendere sotto i -40 °C pertanto bisogna vestirsi adeguatamente.
La regione di [[Semipalatinsk]] (Semey) fu teatro di intensi test nucleari durante l'era sovietica. Il livello di radioattività in questa regione è ancora molto alto, quindi dovreste stare attenti ed evitare di mangiare prodotti locali o bere acqua contaminata.
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== Situazione sanitaria ==
L'acqua municipale è più o meno potabile, ma è sempre meglio bollirla. L'acqua in bottiglia è economica e facilmente reperibile. Nei ristoranti, chiedi espressamente "Sary-Agash" (marchio Asem-Ai) o Borjomi. Molti altri marchi d'acqua noti si trovano nei ristoranti e nei supermercati.
Ad Almaty e Astana ci sono cliniche private con standard occidentali e livelli di prezzo corrispondenti. Altrimenti, i policlinici e i centri medici sono in pessime condizioni. Gli stranieri sono considerati solo pagando adeguatamente.
Nelle farmacie ottenete praticamente tutti i farmaci da banco, compresi gli antibiotici. Le medicine provengono da diversi paesi (Germania, USA, Repubblica Ceca, Romania, Russia ecc.) E sono spesso inefficaci. Il kit di primo soccorso personale dovrebbe essere decisamente contro la diarrea, l'angina (purtroppo sottovalutata troppo spesso). Inoltre, si consiglia di utilizzare siringhe sterili, per l'eventuale ricovero in ospedale, in modo da non contrarre l'AIDS o altre malattie, bende, compresse, cerotti, ecc.
Sul sito di test nucleari (50° 7'N 78° 43' E) a circa 150 km ad est di Semei (Semipalatinsk) vicino a Kurchatow, numerosi test nucleari sono stati effettuati tra il 1949 e il 1989. Il sito e i suoi dintorni sono quindi classificati come radioattivi. Sebbene sia ancora un'area riservata, è parzialmente utilizzata per l'agricoltura ed è liberamente accessibile. Pertanto, in questa regione si dovrebbe rinunciare al consumo di latticini, uova, funghi e simili.
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== Rispettare le usanze ==
{{ramadan|in Kazakistan}}
Un uomo '''straniero che stuzzica una donna locale''' per le strade o in una discoteca può attirare l'attenzione indesiderata della gente del posto o può portare a discussioni. Anche il semplice fatto di uscire con una donna del posto, senza mostrare alcun atteggiamento particolare può indurre gli uomini del posto a battute o sguardi infastiditi.
La normale attenzione e il rispetto comune per donne e bambini, incluso un sorriso o un saluto gentile, possono essere considerati minacciosi o offensivi da un marito o un padre locale.
Nei mezzi pubblici come gli autobus i kazaki tendono a non rispettare molto le distanze rispetto il passeggero a fianco, spesso infatti siedono in una modalità che invade lo spazio vitale altrui: mantengono le gambe o i gomiti larghi. Per non affrontare viaggi molto scomodi non fatevi scrupoli nel cercare di guadagnare i vostri spazi spingendo un po’ la persona a fianco. In questo paese funziona così.
Così come avviene in [[Giappone]] e in molti paesi orientali, i kazaki quando sono raffreddati tendono a coprirsi la bocca con una maschera per evitare di contagiare gli altri.
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Le lettere e il servizio pacchi sono forniti da [http://www.kazpost.kz/en/ Kazpost].
=== Telefonia ===
Ci sono tre operatori mobili: ''[https://www.kcell.kz/ KCell]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (Kazakhtelecom), ''[https://beeline.kz/ Beeline]'' (solo in russo e kazako) e ''Tele2''. Questi ultimi sono i più economici ma hanno la minore copertura fuori dalle città. Molti viaggiatori consigliano Beeline in quanto più economica rispetto agli altri. Tuttavia i prezzi sono molto convenienti rispetto a quelli occidentali. Dall'aeroporto di Almaty non sono presenti negozi per l'acquisto di carte SIM, ciò significa che sarà necessario acquistarla in uno dei rivenditori in città.
Nelle città sono anche presenti dei display chiamati QIWI che permettono di gestire la propria carta SIM.
=== Internet ===
Internet è fornito da [http://www.telecom.kz/?lang=en Kazachtelecom] (Қазақтелеком). Numerose pagine web, in particolare i blog, sono bloccati. I siti .kz devono essere conservati sui server nel paese.
Internet Mobile (4G) è attualmente disponibile solo ad Astana e Astana offerti da ''Altel''. L'accesso 3G è disponibile da tutti gli operatori mobili.
È possibile noleggiare in aeroporto un dispositivo wifi e lasciarlo semore in aeroporto alla propria partenza. Lo si può prenotare tramite il [http://www.powerwifi.com/ sito] tuttavia i costi sono elevati (quasi 3 $ al giorno e 1 GB al giorno) rispetto all'acquisto di una SIM che abbia Internet.
== Tenersi informati ==
* [http://www.inform.kz/ Kazakh National Information Agency]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} Agenzia di stampa a conduzione statale.
* [http://www.gazeta.kz/ Gazeta] - Agenzia di stampa indipendente.
* [http://eurasia.org.ru/ Eurasia]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.yellow-pages.kz pagine gialle del Kazakistan]
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Colonia (Germania)
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| DidascaliaBanner = Vista della città vecchia al crepuscolo
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| Didascalia = Panorama di Colonia dal campanile della cattedrale
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}}
'''Colonia''' è una città della [[Germania]] nello stato federato della [[Renania Settentrionale-Vestfalia]].
== Da sapere ==
Colonia, con il suo milione di abitanti, è la quarta città della Germania e si trova nella regione Renania Settentrionale-Vestfalia (''Nordrhein-Westfalen'', spesso abbreviata come ''NRW''). Oltre a essere una delle più importanti destinazioni turistiche tedesche, è un importante centro fieristico e commerciale, è sede di numerose industrie e compagnie di livello nazionale e internazionale e ospita svariati eventi culturali. È inoltre considerata una delle città più tolleranti della Germania. Uno dei soprannomi di Colonia è ''Schmelztiegel'' cioè 'crogiolo' a indicare l'alta percentuale di immigrati, razze e religioni diverse che qui convivono. Questa molteplicità di aspetti fa sì che nella città confluiscano e si fondano varie tipologie di visitatori. Il culmine dell'affluenza di visitatori si ha nei giorni del celebre carnevale.
Al di là del carnevale, Colonia è una città di per sé dai tratti molto allegri e vivaci. Forte elemento identitario è la sua lingua, il dialetto Kolsch, un po' buffo agli orecchi degli altri tedeschi ma guai a sminuirlo in presenza di un abitante della città. Per le strade, o stampati su magliette e insegne, potrete ascoltare alcuni detti locali che vi riveleranno ancora una volta il carattere immancabilmente ottimista della città: ''Et kütt wie et kütt'' (Vada come deve andare), ''läve un läve losse'' (Vivi e lascia vivere). Kolsch, inoltre è anche il nome della famosa birra qui prodotta, vera specialità del posto.
Fino al 1830 c'erano a Colonia più di 360 birrifici artigiali. Oggi in città ci sono ancora 24 aziende locali che producono la birra Kolsch, in perenne competizione a [[Düsseldorf]], capitale della [[Renania Settentrionale-Vestfalia]] anche se più piccola come estensione e famosa per i suoi liquori e la sua Altbier. Per darvi un'idea della competizione, vi basterà sapere che l'Altbier di Dusseldorf è qui tassativamente vietata e nessun bar o pub la vende.
La città può vantare più di 2000 anni di Storia, gareggiando con poche altre per il primato di città più antica della Germania. Rispetto ad altre città tedesche, la quantità di testimonianze del passato, dalle fondamenta degli edifici romani alle chiese romaniche e gotiche, dalle antiche abitazioni medioevali alle più audaci architetture moderne, è notevolmente maggiore. Benché sottoposta a sistematiche operazioni di bombardamento aereo durante l'ultima guerra, la città ha saputo rivalutare il suo passato e offre al turista numerosissimi punti di interesse.
=== Cenni geografici ===
Colonia si trova a sud-ovest dello stato federato della [[Renania Settentrionale-Vestfalia]], sulle rive del fiume Reno. Non bisogna mai dimenticare il valore che questo fiume ha per i tedeschi, tanto che lo chiamano "Padre Reno" e a lui sono dedicati moltissimi inni antichi dello stato tedesco nelle diverse forme giuridiche nel corso della storia. La presenza del re, da sempre confine naturale della Germania, simbolo identitario tedesco e principale via di comunicazione prima dell'avvento dei nuovi sistemi di trasporto è stata centrale nella storia, nella crescita della città, tanto che a contendersi il titolo di capitale della Renania sono sempre state le due città rivali di Colonia e Düsseldorf ed entrambe hanno sempre vantato la loro posizione sulle sponde del Reno e cercato di controllare i commerci fluviali su di esso. Sicuramente il Reno, assieme al duomo sono i principali punti di riferimento per il turista che non conosce bene la città. Se allarghiamo lo sguardo alla regione in cui Colonia si trova, vediamo che occupa un posto di tutto rispetto nella regione - ricchissima - della Ruhr, regione altamente urbanizzata e industrializzata e centro focale di ogni accordo e trattativa finanche a quelle che hanno portato alla fondazione dell'[[Unione europea]].
=== Quando andare ===
Colonia ospita più di 70 fiere internazionali all'anno, alle quali affluiscono decine di migliaia di visitatori dalla Germania e dall'estero; nelle date in cui si svolgono queste manifestazioni i prezzi degli alloggi possono anche triplicare, pertanto è utile consultare il calendario fieristico ([http://www.koelnmesse.it sito in lingua italiana]) per evitare le date di maggior affluenza.
Detto questo, il periodo migliore, è sicuramente febbraio e il motivo è presto spiegato; Colonia e la sua eterna rivale [[Düsseldorf]] ospitano in date variabili di anno in anno il celebre Carnevale, un evento raro in Germania e pressoché limitato a questa regione. Per maggiori informazioni leggi più avanti la sezione [[#Eventi e feste|Eventi]].
=== Cenni storici ===
Dopo i ''barbari'' germani, arrivarono i nostri connazionali romani che la chiamarono inizialmente '''Oppidum Ubiorum''', al momento della fondazione, nel 19 a.C. anticipando [[Treviri]] di 3 anni. Nel 50 d.C. la città era cresciuta notevolmente grazie ai commerci sul grande fiume Reno e il villaggio (oppidum) si vide riconoscere il titolo di città a cui seguì il nuovo nome: Colonia Claudia Ara Aggripinensium (nei manoscritti CCAA), chiamata dal popolo più semplicemente '''Colonia Agrippina'''. Questo nome è rimasto immutato fino ai nostri giorni e insieme con lui la sua fama di antichissima e fiorente città, la più antica ed estesa a nord delle Alpi durante l'età dell'impero romano. Nel III secolo dopo Cristo Colonia raggiunse il suo apice di splendore: 40.000 uomini, tra romani e indigeni vivevano qui in armonia. L'antica città romana si sviluppava sulla riva sinistra del fiume Reno, che scorre in direzione nord. È appunto su questa sponda che si trova la vecchia città (''Altstadt'') con i suoi monumenti, il celebre duomo e i musei da visitare. Sulla riva destra si è sviluppata invece la cittadina di '''Deutz''', oggi inglobata nella municipalità di Colonia.
[[File:Cologne Panorama Frankenwerft day.jpg|740px|center]]
Anche durante il Medioevo Colonia fu per estensione e popolazione, il più grande centro a Nord dell'Italia. I traffici commerciali e il fatto che la città battesse moneta propria rese Colonia una delle più importanti città d'Europa nel Medioevo. Era una vera e propria metropoli con artisti, artigiani, commercianti e una propria diocesi ecclesiastica e a Colonia risiedeva uno dei principali vescovi d'Europa, il che la rese anche meta di importanti flussi di pellegrinaggi. Tra il XII e il XV secolo il suo splendore non conosceva rivali e nel 1388, fu qui fondata una delle prime università, dopo i primi esperimenti italiani del secolo precedente. Così facendo Colonia divenne anche una sede ambita per tutti i giovani aristocratici che volevano completare il loro percorso di istruzione superiore in una grande città universitaria europea. Il flusso dei pellegrini aumentò fino a 500.000 visitatori l'anno quando furono traslate qui le reliquie dei 3 Re Magi, il che diede l'avvio alla costruzione dell'immenso duomo che oggi si staglia imponente e funge a pieno diritto da simbolo della città. La costruzione di questa meraviglia dell'architettura richiese 672 anni.
Con i suoi quasi 50.000 abitanti, Colonia mantenne il suo primato di grande metropoli europea anche durante il Sacro Romano Impero... ma non è il caso di svelarvi tutta questa affascinante storia che potrete rivivere visitando il museo cittadino nel [[Distretto di Innenstadt]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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| h = 450 | w = 400 | z = 14
| Didascalia= Colonia
}}
[[File:Koeln bezirke1.png|thumb|300px|Mappa dei principali distretti.]]
L'area metropolitana di Colonia si divide amministrativamente in 9 circoscrizioni maggiori (''Stadtbezirke'') che a loro volta si dividono in un totale di 86 quartieri. Ci sono poi delle divisioni tradizionale che in Kölsch, il dialetto di Colonia, vengono chiamati ''Veedeln''. Per questo motivo, se qualche passante vi indicherà il Martinviertel, sappiate che corrisponde alla zona più interessante della città, e cioè alla parte compresa tra il quartiere Altstadt-Nord e il quartiere Innenstadt, ovvero la parte più antica e pittoresca della città.
Punti di riferimento meno istituzionali, per un visitatore, sono sicuramente il Duomo e la vicinissima stazione centrale dei treni e degli autobus e il grande fiume Reno che divide in due la città e consente di organizzare facilmente una visita della città.
=== Distretti ===
I distretti in cui Colonia è divisa sono i seguenti:
* '''[[Distretto di Innenstadt|Innenstadt]]''' (Stadtbezirk 1), il cuore di Colonia che a sua volta si divide in
** Altstadt Nord (''letteralmente'' Città Vecchia Nord)
** Altstadt Süd (''letteralmente'' Città Vecchia Sud)
** Neustadt Nord (''letteralmente'' Città Nuova Nord)
** Neustadt Süd(''letteralmente'' Città Nuova Sud)
** Deutz
* '''[[Distretto di Rodenkirchen|Rodenkirchen]]''' (Stadtbezirk 2)
* '''[[Distretto di Lindenthal|Lindenthal]]''' (Stadtbezirk 3)
* '''[[Distretto di Ehrenfeld|Ehrenfeld]]''' (Stadtbezirk 4)
* '''[[Distretto di Nippes|Nippes]]''' (Stadtbezirk 5)
* '''[[Distretto di Chorweiler|Chorweiler]]''' (Stadtbezirk 6)
* '''[[Distretto di Porz|Porz]]''' (Stadtbezirk 7)
* '''[[Distretto di Kalk|Kalk]]''' (Stadtbezirk 8)
* '''[[Distretto di Mülheim|Mülheim]]''' (Stadtbezirk 9)
Se però avete pochi giorni a disposizione, vi conviene visitare solo l'Innenstadt, ovvero la Colonia vera e propria con le sue divisioni in città Nuova e Città Vecchia. Si tratta della riva sinistra del Reno, che molti abitanti chiamano la ''riva giusta'' a dispetto di Deutz, il quartiere a destra che ospita solo il parco del Reno e il Kolner Messe (il centro fieristico) come principali attrazioni e che fu costruito solo a fine XIX secolo.
Una serie di strade chiamate ''Ring'' circondano ad anello la città vecchia e seguono l'andamento delle vecchie mura, di cui restano visibili solo pochi resti. Ben conservate sono invece molte delle antiche porte della città.
La città vecchia (''Altstadt'') è delimitata a nord dalla stazione ferroviaria centrale. A pochi passi dalla stazione si erge il magnifico duomo, la maggiore attrazione turistica cittadina. Musei principali e altri monumenti sono tutti situati nell'Altstadt che in gran parte costituisce un'isola pedonale.
Le due guglie della cattedrale, oltre a costituire il tratto distintivo dello skyline della città, sono visibili praticamente da ogni punto del centro cittadino e facilitano l'orientamento del visitatore.
{{-}}
== Come arrivare ==
Come già accennato nella sezione sui cenni storici, Colonia è stata per secoli punto di incontro di diversi flussi di pellegrini. Anche se oggi questa attività è passata di 'moda', sono ancora in tanti coloro che si godono i bellissimi itinerari e paesaggi della Renania viaggiando a piedi.
Di seguito indichiamo un paio di itinerari ufficiali:
* '''[http://www.roemerkanal-wanderweg.de/index.php?id=2 Römerkanal-Wanderweg]''', Questo percorso segue l'Eiferwasserleitung, ovvero l'antico acquedotto romano che inizia a Nettersheim e termina proprio a Colonia.
* '''[https://www.jakobswege-europa.de/wege/koeln-metz.htm Jakobsweg Metz-Köln]''' Quest'alto itinerario, invece, segue l'antico tragitto dei pellegrini sulla via di San Giacomo di Compostela e partendo da [[Metz]] passa per Colonia, [[Treviri]] attraverso i meravigliosi paesaggi dell'altopiano Eifel.
=== In aereo ===
* L'{{marker|tipo=go |nome=[[aeroporto di Colonia-Bonn]] |lat=50.8657064 |long=7.1385024}} (Köln/Bonn Flughafen) è situato 14 km a sud est del centro cittadino. Voli di linea da scali italiani sono assicurati dalla compagnia [https://www.eurowings.com Eurowings].
:L'aeroporto è l'unico tra quelli tedeschi a offrire collegamento gratis alla rete tramite wi-fi, dietro una semplice procedura di registrazione. Così, se avete tempo a disposizione, potrete avvertire tramite Skype o un servizio VOIP amici e parenti che siete arrivati.
:L'aeroporto è dotato di stazione ferroviaria al suo interno ove fermano anche i treni ad alta velocità in servizio sul tratto Colonia-[[Francoforte sul Meno]].
:Esiste anche un servizio d'autobus (linea 161) che fermano ai due terminal e fanno capolinea dopo circa 5 km alla stazione metro di Porz Markt, sulla linea 7. Se la vostra destinazione è il centro dovrete cambiare per un treno della linea 9 (rossa) alla stazione di Deutzer Freiheit.
=== In auto ===
{{Avviso|A Colonia vigono speciali leggi per la protezione dell'ambiente e la riduzione dello smog. Tutti i veicoli, anche stranieri, non conformi alle nuove direttive sull'emissione di gas saranno multati (circa 80 €) e sequestrati dalla polizia stradale. [http://gis.uba.de/Website/umweltzonen/pdf/Koeln.pdf Qui trovate la mappa] delle zone in cui vige il divieto.}}
Le autostrade A1/E31, A4/E40 e A3/E35 formano un anello intorno alla città di Colonia e permettono di entrarvi da qualunque punto voi arriviate. Altre importanti collegamenti stradali sono la A57 proveniente da nord e la A59, rispettivamente sulla riva sinistra e destra del Reno. Da sud invece arriva qui la A555 proveniente da Bonn.
I raccordi autostradali (Venloer Straße, Bonner Straße, Neusser Straße, Luxemburger Straße, Aachener Straße) sono le principali arterie cittadine. Per quanto comode e ampie, evitate di percorrerle nelle ore di punta perché possono essere parecchio trafficate.
In tutta la città, poi, ci sono parcheggi custoditi anche se i prezzi sono tutt'altro che bassi. Soluzioni più economiche si trovano nel quartiere fieristico di Colonia-Deutz o nei pressi dell'università. Lo svantaggio di questi ultimi, invece, sta nella difficoltà di trovare un posto libero.
Vi consigliamo fortemente di visitare Colonia senza auto dato che la rete di trasporti cittadini è davvero fitta e potrà condurvi dovunque voi vogliate.
Su Luxemburger Strasse e su Aachener Strasse si trova anche un parcheggio d'interscambio con possibilità di lasciare l'auto in un'area custodita e prendere un mezzo pubblico per la città. Qui partono tutti gli autobus della compagnia [http://www.kvb-koeln.de/german/fahrplan/parkandride.html KVB].
=== In nave ===
L'approdo delle minicrociere e navi-passeggeri sul Reno è proprio accanto a una delle entrate nella Innenstadt. Utilizzando questo mezzo potrete godervi tutto il corso del Reno (pagando un biglietto intero) oppure scegliere un itinerario ridotto, ad esempio Bonn-Colonia.
Vicino al duomo e al parco del Reno si può salire su un minitraghetto che collega le due rive del Reno. A nord di Colonia, inoltre, nel quartiere di Merkenich, ci sono altre agenzie di trasporto fluviale per persone e automobili. I traghetti partono ogni giorno da Langel fino a Leverkusen-Hitdorf.
=== In treno ===
[[File:CologneRailwaySt.jpg|thumb|Stazione centrale di Colonia.]]
La {{marker|tipo=go| nome=stazione centrale | lat=50.9432022 | long=6.9586396}} è uno dei nodi ferroviari principali di tutta la Germania occidentale e offre i suoi servizi a 280.000 visitatori al giorno. Si trova al centro del [[Distretto di Innenstadt]], proprio accanto al duomo, su Fußgängereinkaufszone Hohe Straße, non lontano dal Museo romano-germanico.
Un'altra importante stazione ferroviaria con treni ICE ad alta velocità è quella del quartiere fieristico, la {{marker|tipo=go| nome=stazione di Colonia Messe/Deutz | lat=50.9405495 | long=6.9755675}} fornita anche di linee della metropolitana. Praticamente tutte le linee della metro collegano questa stazione a quella centrale.
Sette linee di treni veloci trasportano passeggeri dalla stazione centrale verso l'aeroporto internazionale e viceversa. I treni regionali sono tantissimi, tra i più comodi e frequenti ci sono quelli delle linee: Köln-Ehrenfeld, Köln-West, Köln-Porz, Köln-Mülheim. Altre stazioni minori sono collegate a Colonia dalle linee della S-Bahn.
Verso [[Amburgo]] e [[Osnabrück]] viaggia anche l'espresso economico Hamburg-Köln-Express.
Sul piano regionale, i principali collegamenti senza soste intermedie sono dati dai treni che effettuano le tratte: [[Aquisgrana]], [[Mönchengladbach]], [[Düsseldorf]], [[Duisburg]], [[Wuppertal]], [[Hagen]], [[Dortmund]], [[Münster]], [[Bonn]], [[Coblenza]], [[Magonza]] e [[Treviri]].
Come avrete avuto modo di capire, Colonia è un centro straordinariamente ben collegato alle altre maggiori città della Germania e arrivare qui è facilissimo, ovunque vi troviate. Se siete all'estero, ad esempio, arrivano a Colonia i treni internazionali provenienti da [[Amsterdam]] (3/4 ore), [[Parigi]] (3 ore) e [[Bruxelles]] in meno di 2 ore, oltre a [[Zurigo]] in appena 6 ore, poco se si considera che questo treno attraversa praticamente tutta la Germania. Francoforte sul Meno, inoltre, dista solo poco più di 1 ora di treno.
La linea tranviaria all'interno di Colonia non è, al momento, ancora completa (2013) perciò ad esempio la vicina Bonn non è ancora collegata anche se prendendo un pulmann o un treno verso le vicine fermate di Bergisch Gladbach, Siegburg, Düren, Neuss o Düsseldorf la si potrà raggiungere agevolmente. Questo tipo di collegamenti sono effettuati in media in 20 minuti.
=== In autobus ===
[[File:Karte eifelwasserleitung.png|thumb|Il percorso dell'Eifelwasserleitung.]]
Colonia dispone di una stazione internazionale degli autobus, sita accanto alla stazione centrale dei treni, su Breslauer Platz.
=== In bici ===
* '''[[Strada del Reno]]''' (''Rhein-Radweg''): si tratta di un grande itinerario ciclistico che attraversa la Svizzera, la Francia e la Germania e nei pressi di Colonia passa per entrambe le sponde del Reno. È la principale attrazione per gli amanti del cicloturismo in Germania.
* '''BahnRadWeg''' – itinerario ciclistico, lungo circa 92 km, che conduce a Colonia partendo da Aquisgrana. Prestate attenzione al fatto che questo antico itinerario non prevede strade asfaltate ma solo attraversamento di campagne e strade poco battute. Vi servirà una buona conoscenza del [[tedesco]] nel caso avesse bisogno di qualcosa, in quanto molte zone dell'itinerario sono lontane dai centri turistici.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
[[File:4517Bensberg.jpg|thumb|Tipico treno di Colonia.]]
Colonia è dotata di una rete di treni e tram che si estende ai centri vicini ed è in parte sotterranea. La metrotranvia di Colonia, nota come Stadtbahn, è composta di 12 linee e 222 stazioni ed è gestita dall'azienda [http://www.kvb-koeln.de/german/tarif/eng.html KVB]
Le linee 16 e 18 fanno capolinea in due punti centrali della città di [[Bonn]]
Le più importanti stazioni sono quella centrale/Duomo, Breslauer Platz, Ebertplatz e quella di Neumarkt.
Quasi tutti i mezzi viaggiano ogni dieci minuti dalle 05.00 alle 20.00 e ogni mezz'ora minuti quelli notturni. Il fine settimana e i festivi l'intervallo tra le varie corse è di circa 30 minuti.
A causa dell'intenso traffico nel centro cittadino, si potranno verificare ingorghi e la velocità dei mezzi è piuttosto ridotta. Una buona soluzione è l'utilizzo della metropolitana sotterranea. Tra un paio d'anni tutte le zone di Colonia saranno raggiungibili con la Metro.
Le difficoltà nel completamento della metro sono dovute all'enorme quantità di testimonianze ed edifici romani sepolti sotto l'odierna Colonia, per cui ogni lavoro di scavo delle linee è preceduto da indagini archeologiche e messa in salvo dei reperti.
Nonostante ciò, molti hanno aspramente criticato il progetto della metro per il rischio di danneggiare o addirittura distruggere molte testimonianze dell'antica città romana.
'''N.B:''' Sarebbe meglio non utilizzare la metropolitana linea 1 quando gioca l' FC Colonia, la locale squadra di calcio, in quanto i mezzi sono incredibilmente affollati dai tifosi, creando problemi di sicurezza.
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|-
! !! Percorso !! Lunghezza !! Velocità media
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| style="background-color:#ED1C24; color:#000; text-align:center;"| '''1''' || '''Weiden West''' – Junkersdorf – Müngersdorf – Aachener Str./Gürtel – Rudolfplatz – Neumarkt − Bf Deutz – Kalk – Höhenberg – Merheim – Brück − Refrath – '''Bensberg''' || 26.5 km || 28.9 km/h
|-
| style="background-color:#F49AC1; color:#000; text-align:center;" | '''3''' || '''Mengenich''' – Bocklemünd – Bickendorf – Bf Ehrenfeld – Bf West – Friesenplatz – Neumarkt – Bf Deutz – Buchforst – Buchheim – Holweide – Dellbrück – '''Thielenbruch''' || 21.5 km || 26.3 km/h
|-
| style="background-color:#F172AC; color:#000; text-align:center;" | '''4''' || '''Bocklemünd''' – Bickendorf – Bf Ehrenfeld – Bf West – Friesenplatz – Neumarkt – Bf Deutz – Mülheim Wiener Platz – Höhenhaus – Dünnwald – '''Schlebusch''' || 21.7 km || 28.3 km/h
|-
| style="background-color:#A69DCD; color:#000; text-align:center;" | '''5''' || '''Sparkasse Am Butzweilerhof''' – Neuehrenfeld – Bf West – Friesenplatz – Dom/Hbf – Rathaus – '''Heumarkt''' || 12.3 km || 23.6 km/h
|-
| style="background-color:#F7956B; color:#000; text-align:center;" | '''7''' || '''Frechen''' – Marsdorf – Lindenthal – Aachener Str./Gürtel – Rudolfplatz – Neumarkt – Deutz – Poll – Westhoven – Ensen – Porz – '''Zündorf''' || 25.8 km || 22.4 km/h
|-
| style="background-color:#F69B95; color:#000; text-align:center;" | '''9''' || '''Sülz''' – Universität – Bf Süd – Neumarkt – Bf Deutz – Kalk – Vingst – Ostheim – '''Königsforst''' || 16.0 km || 25.9 km/h
|-
| style="background-color:#8CC63F; color:#000; text-align:center;" | '''12''' || '''Merkenich''' – Niehl – Weidenpesch – Nippes – Ebertplatz – Friesenplatz − Rudolfplatz – Barbarossaplatz – '''Zollstock''' || 17.0 km || 22.7 km/h
|-
| style="background-color:#939598; color:#000; text-align:center;" | '''13''' || '''Sülzgürtel''' – Lindenthal – Aachener Str./Gürtel – Bf Ehrenfeld − Neuehrenfeld – Bilderstöckchen – Nippes – Amsterdamer Str./Gürtel – Mülheim Wiener Platz – Bf Mülheim – Buchheim – '''Holweide''' || 16.2 km || 29.5 km/h
|-
| style="background-color:#50B848; color:#000; text-align:center;" | '''15''' || '''Chorweiler''' – Heimersdorf – '''Longerich''' – Weidenpesch - Nippes – Ebertplatz – Friesenplatz – Rudolfplatz – Barbarossaplatz – Chlodwigplatz – '''Ubierring''' || 15.2 km || 24.0 km/h
|-
| style="background-color:#00ACCD; color:#000; text-align:center;" | '''16''' || '''Niehl Sebastianstr.''' – Amsterdamer Str./Gürtel – Ebertplatz – Dom/Hbf – Neumarkt – Barbarossaplatz – Chlodwigplatz – Ubierring – Bayenthal – Rodenkirchen – '''Sürth''' – Godorf – '''Wesseling''' – Hersel – Bonn Hbf – '''Bonn-Bad Godesberg''' || 45.6 km || 33.4 km/h
|-
| style="background-color:#6DCFF6; color:#000; text-align:center;" | '''17'''
|'''Severinstr'''. – Chlodwigplatz – '''Rodenkirchen''' (– Sürth)
|8.5 km
|
|-
| style="background-color:#0095DA; color:#000; text-align:center;" | '''18''' || '''Thielenbruch''' – Dellbrück – Holweide – Buchheim – Bf Mülheim – Mülheim Wiener Platz – Zoo/Flora – Ebertplatz – Dom/Hbf – Neumarkt – Barbarossaplatz – Sülzgürtel – '''Klettenberg''' – Hürth – Brühl – Bornheim – Alfter – '''Bonn Hbf''' || 48.4 km || 33.4 km/h
|}
Le linee dei '''Bus''' completano la già ampia rete di trasporti ferro-tranviari. Viaggiano sia nel centro cittadino sia nella periferia e verso le cittadine vicine. Alcune linee di bus seguono in superficie lo stesso tragitto delle linee metro sotterranee. L'intervallo tra due viaggi dello stesso autobus è di circa 20 minuti.
Alcuni autobus interregionali collegano Colonia con Solingen (linea 250), con Remscheid e Wermelskirchen (linea 260), con Odenthal e Bergisch Gladbach (linea 434), con Hürth (linea 260) e con Bonn (SB 60 partendo dall'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn).
==== Biglietti dei mezzi pubblici ====
[[File:KVB-Köln-Ticket-Automat-2013.jpg|thumb|Biglietteria automatica.]]
Più che rivolgersi a sportelli e biglietterie nelle stazione, in molti punti di Colonia e del circondario noterete queste macchine automatiche (figura a destra). Sono programmate in più lingue e permettono di acquistare biglietti validi in tutta la regione di Colonia. Per il pagamento sono accettate solo le monete e banconote di piccolo taglio. È anche possibile utilizzare una carta di credito internazionale per il pagamento (Visa, Maestro, Mastercard ecc...).
Una volta acquistato il biglietto '''è obbligatorio obliterarlo''' se non volete pagare fino a 100 € di multa. Le obliteratrici sono presenti su tutti i mezzi pubblici, solitamente accanto all'entrata o sui binari. Alcuni biglietti per viaggi singoli vengono emessi già obliterati.
Dal sito del KVB, si possono acquistare biglietti online. Riceverete in tal modo un codice sul vostro cellulare che dovrete mostrare al controllore in metro o all'autista sui bus.
==== Prezzi dei biglietti ====
Per un qualsiasi viaggio a bordo dei mezzi pubblici nel centro di Colonia è necessario un biglietto per la zona 1b.
* Viaggio singolo (''Einzelfahrschein''): 2,80 €, Bambini: 1,60 €
* Biglietto 24h (''Tagesticket''): 8,10 €
* Biglietto settimanale (''Wochenticket''): 23,30 €
Sono possibili anche altre opzioni, per esigenze diverse:
* Biglietto 24h per gruppi di 5 persone (''Tagesticket 5 Personen''): 12,10 € Questo biglietto vale dalle 09.00 alle 03.00 del giorno dopo.
Il fine settimana, le ferrovie tedesche e i trasporti regionali, hanno sempre offerte molto convenienti. Per le offerte interregionali guardate sul sito delle [http://www.bahn.com/i/view/ITA/it Ferrovie tedesche]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} disponibile anche in italiano. Per i trasporti interni a Colonia invece esiste un biglietto speciale:
* Biglietto a tariffa ridotta (''Kurzstreckentarif''): 1,90 €, permette di viaggiare in qualsiasi direzione ma solo per un tragitto non superiore alle 4 fermate, esclusa la fermata di partenza.
Infine, per viaggi all'esterno di Colonia, ma sempre nella regione della Renania, consultate il sito o gli sportelli dell'[http://www.vrsinfo.de Agenzia trasporti Rhein-Sieg] o recatevi presso gli uffici turistici per speciali itinerari nei pressi di Colonia, pensate apposta per i turisti in cerca di attrattive.
=== Espresso della Cioccolata e dello Zoo ===
Dal Duomo, accanto alle mura cittadine partono ogno 30 minuti 2 trenini turistici per il Museo della Cioccolata Lindt e lo Zoo. Il biglietto singolo costa 3,50 € e il biglietto di andata e ritorno costa 6 €, con riduzioni per bambini del 50%.
=== In bici ===
La bicicletta è il mezzo più usato dagli abitanti di Colonia. Su tutte le strade principali o trafficate troverete una pista ciclabile separata dalla carreggiata anche se a volte abbastanza stretta rispetto agli standard tedeschi. La bici è di gran lunga preferibile se volete visitare la riva del reno con i suoi bei palazzi e parchi. Qui, infatti, è difficile e lento arrivarci con i bus.
Se volete portare la vostra bici con voi in metro o sui bus, è possibile ma previo pagamento di un supplemento sul biglietto. Evitate però di farlo durante le ore più trafficate perché potreste non trovare posto per la vostra bici sui mezzi.
Colonia vanta una fittissima rete di Bike sharing, grazie alla quale potrete affittare una bici ovunque anche da altri privati cittadini a un ottimo prezzo oppure potete rivolgervi al noleggio ufficiale delle Bici nei pressi del sottopassaggio vicino al Duomo. Qui, però, dovrete lasciare un documento e una cauzione variabile per la bici che prendete in prestito oltre a una tariffa oraria.
Normalmente i prezzi si aggirano intorno ai 15€ al giorno nel caso di affitto presso privati. Il servizio è attivo principalmente nei mesi primaverili ed estivi.
=== Car sharing ===
[[File:Drive Now Mini.jpg|thumb|Una delle auto adibite a Car sharing a Colonia.]]
A Colonia è presente un buon numero di centri per il noleggio di automobili che si basano sul principio del Car sharing. Il che significa che non si tratta delle solite agenzie di noleggio automobili ma di qualcosa di radicalmente diverso. Si cerca un auto attraverso servizi come ''Cambio'' o ''Flinkster'' e la si ritira in uno dei tanti punti sparsi in città, dove dovrà poi essere riportata.
[[File:Taxiruf-Berlin.jpg|thumb|left|200px|Esempio di Rufsäulen, colonnina per chiamare un taxi.]]
Troverete molte delle auto con il marchio DriveNow o Car2Go sul fianco parcheggiate sulle strade di Colonia e potrete spontaneamente noleggiarle. La differenza con le varianti più vecchie del car sharing sta nel fatto che non dovrete lasciarle dove l'avete trovata ma dove volete. Un dispositivo satellitare segnalerà a tutti gli altri membri dell'iniziativa, tramite una app, dove si trova la macchina. Se ad esempio andate in giro di notte o al cinema, trovate un'auto con la scritta DriveNow parcheggiata nei pressi e volete utilizzare una di queste macchine per tornare in dieci minuti a casa invece di prendere un mezzo pubblico, sarete liberissimi di farlo, pagando una tariffa di circa 3-4 € (ogni quarto d'ora). Per una persona sola può essere un prezzo abbastanza alto rispetto ai biglietti dei mezzi pubblici ma se siete almeno in due ne vale la pena. Se poi progettate di rimanere in Germania più tempo l'abbonamento costa 29 € una tantum con accesso illimitato alle automobili. A vostro carico sarà solo il carburante e nulla più.
=== In taxi ===
Colonia, come ogni grande città, dispone di una fitta rete di agenzie di taxi. Soprattutto nel centro non faticherete a trovarne uno disponibile.
La principale compagnia di Taxi a Colonia è:
* {{listing
| nome=Taxi Ruf | alt= | sito=http://www.taxiruf.de | email=
| indirizzo=Esistono diversi parcheggi per taxi, [http://www.taxiruf.de/bestellung/halteplaetze.php qui] {{dead link|dicembre 2020}} troverete una lista. | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=3,5 € (fisso) + 1,80 € al km
| descrizione=In moltissimi punti della città troverete delle colonnine, grazie alle quali potrete chiamare il vostro taxi senza dover giungere al più vicino parcheggio dedicato.
}}
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architettura religiosa ===
[[File:Koelner Dom Innenraum.jpg|thumb|150px|Interno del duomo.]]
[[File:Koeln Dom 3-cah.jpg|thumb|200px|left|Colonia - Duomo.]]
* {{Simbolo|Attrazione principale}}{{see
| nome=Kölner Dom | alt=Duomo di Colonia | sito=http://www.koelner-dom.de | email=
| indirizzo=Domkloster 4 | lat=50.9413473 | long=6.9582005 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=in stile gotico il duomo raggiunge i 157 m di altezza e conserva le reliquie dei Re Magi. Le reliquie vennero spostate qui da [[Milano]] nel 1164 per volontà di Federico Barbarossa, e fu proprio lui a decidere di erigere una chiesa sul modello di quelle che erano sorte in varie città della [[Francia]]. La chiesa sorse su un sito già occupato da un tempio romano e i lavori di costruzione si protrassero per ben 632 anni, dalla posa della prima pietra (1248) all'inaugurazione ufficiale (15 ottobre 1880). La cassa dei Re Magi (''Dreikönigenschrein'') è custodita al fondo del coro, rivestita da una lamina di argento dorato decorata da gemme e smalti. Chi se la sente può salire a piedi in cima a una delle due torri da dove si apre una bella vista sulla città e sul Reno. Durante la salita si ha la possibilità di vedere le antiche campane: la ''Petersglocke'', fusa nel 1923, pesa 24 tonnellate. Dal 1996 il Duomo di Colonia figura nella lista dei [[Patrimoni Mondiali dell'Umanità]]. In [[Distretto di Innenstadt]] troverete più informazioni sul Duomo e sulle attrazioni vicine.
}}
* {{see
| nome=Camera del Tesoro del Duomo | alt=Domschatzkammer | sito=http://www.dombau-koeln.de/index.php?id=11 | email=info@domfuehrungen-koeln.de
| indirizzo=Domkloster 4 | lat= | long= | indicazioni=accanto al Duomo
| tel=+49 0221 17 94 05 30 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Biglietto singolo: 5 €, bambini e studenti: 2,5€, biglietto famiglia: 10 €
| descrizione=Nella storica cantina a volte del Duomo, costruita nel XIII secolo, sono conservate reliquie e oggetti preziosi di inestimabile valore. Qui si trovano anche arredi liturgici e stemmi dei vescovi di Colonia risalenti anche al IV secolo. In una sezione separata sono visibili alcune meravigliose sculture e ornamenti delle tombe appartenenti ai Franchi. Il giovedì e su appuntamento è possibile effettuare visite guidate in diverse lingue.
}}
[[File:Cologne Fischmarkt Groß St Martin Stapehaus.jpg|thumb|170px|Chiesa di S. Martino.]]
[[File:St. Andreas Köln von oben.jpg|thumb|190px|left|Vista della chiesa di S. Andrea.]]
[[File:Köln st ursula langhaus u chor.jpg|thumb|200px|Sant'Ursula.]]
[[File:Köln st ursula von westen.jpg|thumb|200px|left|Sant'Ursula - Vista dal lato occidentale.]]
All'interno delle antiche mura cittadine medievali ci sono ancora oggi 12 enormi chiese romaniche. Sono la testimonianza di quanto Colonia fosse ricca e importante per il cristianesimo europeo dei primi secoli. Negli altri quartieri di Colonia, fuori dal centro antico, ci sono altre 13 chiese più piccole come ad esempio la vecchia chiesa di S. Heribert sulla riva del Reno, la chiesa vecchia di S. Stefano a Lindenthal e la chiesa di S. Materno a Rodenkirchen.
Le chiese più importanti, però, sono quella di S. Martino, quella di S. Gereone, quella di S. Pantaleone e quella di S. Maria in Campidoglio, che troverete meglio descritte nell'articolo sul [[Distretto di Innenstadt]].
* {{see
| nome=Basilika St. Andreas | alt=Basilica di San'Andrea | sito=http://gemeinden.erzbistum-koeln.de/st_andreas_koeln | email=sankt-andreas@dominikaner.de
| indirizzo=Komödienstraße 6-8 | lat=50.9416367 | long=6.9548261 | indicazioni=
| tel=+49 221 160 660 | numero verde= | fax=
| orari=Chiostro: Lun-Ven: 8-12 Chiesa: Lun-Ven: 07:30-18 | prezzo=
| descrizione=La chiesa domenicana di Sant'Andrea, domina il centro di Colonia, oscurata solo dal maestoso Duomo. Spicca tra le altre 12 chiese romaniche per il suo stile architettonico, riconducibile al tardoromanico renano con elementi gotici, risultato dei diversi rimaneggiamenti che la basilica ha subito. Oltre le reliquie del Santo Apostolo di cui porta il nome, la basilica ospita nella sua cripta anche la tomba di Alberto Magno, grande vescovo e guida spirituale del XIII secolo, che operò qui a Colonia. Tra gli altri meriti, questa chiesa, è sede dell'ordine equestre di Gerusalemme.
}}
* {{see
| nome=St. Ursula | alt=Chiesa di Santa Orsula | sito=http://www.cologne-tourism.com/attractions-culture/romanesque-churches/st-ursula.html | email=st.ursula@netcologne.de
| indirizzo=Ursulaplatz 30 | lat=50.945575 | long=6.9540575 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Iniziata nel XV secolo e terminata solo nel XVII, la chiesa di Santa Orsula è un altro incantevole esempio di architettura religiosa tedesca. L'edificio si erge su un'area in cui - secondo la leggenda - furono sepolte le 11.000 vergini tra cui Orsula martirizzate per la propria fede. Nella "Camera d'oro" o "Camera dei tesori" sono conservati un numero impressionante di reliquie provenienti dagli scavi del cimitero sottostante, tra cui, le reliquie di [[w:Sant'Orsola|Orsola]].
}}
{{-}}
Le numerose chiese romaniche di Colonia non sono solo bellissimi esempi di architettura religiosa nordica ma sono anche lo scenario di un importante evento musicale: l'''Estate Romanica'' (Romanischer Sommer). Si tratta di un'alternativa ad altri importanti eventi musicali quali la ''Migrazione musicale'' o la ''Lunga notte del Romanico''. Al costo di 15€ potrete avere accesso a 4-5 giorni di eventi musicali. Per maggiori informazioni visitate il [http://www.romanischer-sommer.de sito dell'Estate Romanica].
=== Architettura civile ===
[[File:CologneTownHallTower.jpg|thumb|left|Torre del palazzo comunale.]]
[[File:CologneTownHallEntrance.jpg|thumb|190px|Il loggiato d'ingresso al palazzo comunale.]]
[[File:Gürzenich (9096-98).jpg|thumb|190px|Il Gürzenich, la sala eventi.]]
* {{see
| nome=Antico municipio | alt=Altes Rathaus | sito=http://www.stadt-koeln.de/leben-in-koeln/familie-kinder/ehe-lebenspartnerschaft/historisches-rathaus | email=
| indirizzo= | lat=50.93801 | long=6.95928 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tipico palazzo in stile rinascimentale, il municipio costruito nel 1569-1573 è oggi anche chiamato ''die Laube'', vale a dire 'il portico'. È ancora visibile la sala dell' Ansa (in riferimento alla lega anseatica), costruita nel 1330 prima ancora del resto dell'edificio. La sala dell'Ansa termina in una bellissima torre tardo-gotica costruita nel 1407 e il giardino dei Leoni (Löwenhof) costruito nel XVI secolo. Durante la seconda guerra mondiale il palazzo fu gravemente danneggiato e oggi il restauro mostra una particolare commistione di antico e moderno.
}}
* {{see
| nome=Scavi romani | alt=Pretorium | sito=http://www.museenkoeln.de/archaeologische-zone/default.asp?s=2979&tid=423&kontrast=&schrift= | email=CCAA@stadt-koeln.de
| indirizzo=Heumarkt 64-66 | lat=50.93908 | long=6.9587 | indicazioni=
| tel=+49 0221 22 13 34 22 | numero verde= | fax=
| orari=Mar - Dom 10:00-17:00 | prezzo=3,50 € oppure 10 € (Scavi + Museo germanico-romano). Gratis per i bambini nel loro del giorno compleanno!
| descrizione=Ritrovati sotto un palazzo spagnolo crollato a causa dei bombardamenti della II guerra mondiale, gli scavi romani mostrano quella che nel I e fino al IV sec. erano gli edifici del Pretorium romano. Oggi il palazzo spagnolo è stato ricostruito ma gli scavi sono comunque visibili passando per le cantine del palazzo. Non lontano da qui passava anche l'acquedotto d'epoca romana.
}}
[[File:Köln-Altstadt-Süd Rheingasse 8 Overstolzenhaus Denkmal 124.jpg|thumb|left|Palazzo Overstolzenhaus.]]
[[File:EL-DE-Haus, Köln-8743.jpg|miniatura|190x190px|EL-DE Haus.]]
* {{see
| nome=Gürzenich | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Martinstraße 29-37 | lat=50.93671 | long=6.95855 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La sala degli eventi e delle danze fu costruita qui, accanto al Heumarkt dagli stessi cittadini di Colonia nel 1441-1447. Nel Medioevio sin incontravano qui l'imperatore e i locali politici. L'edificio è stato utilizzato fino al XIX sec prevalentemente come mercato. Nel 1952-1955 è stata ricostruita la Sala eventi interna e da allora ospita concerti, eventi teatrali, balli e ovviamente - trattandosi di Colonia - l'organizzazione del Carnevale. Le vicine rovine della chiesa di S. Albano è oggi un monumento ai caduti delle due guerre mondiali e qui si erge una scultura raffigurante due genitori disperati, opera di Käthe Kollwitz. La chiesa che qui sorgeva non è stata mai ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, anche se i resti sono stati messi in sicurezza e sono visitabili.
}}
* {{see
| nome=Palazzo degli Overstolzen | alt=Overstolzenhaus | sito= | email=
| indirizzo=Rheingasse 8 | lat=50.9341 | long=6.9605 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=entrata gratuita
| descrizione=Si tratta di una casa patrizia. L'attuale aspetto risale ai secoli XIII-XIV ed è stato costruito come abitazione privata della famiglia Overstolzen, una delle più importanti famiglie aristocratiche di Colonia. Ciò che caratterizza questo edificio è la sua monumentale facciata e il frontone a forma di scala. All'interno si può riconoscere uno stile gotico arricchito con preziosi affreschi. Il palazzo è stato per decenni sede della Borsa finanziaria di Colonia mentre oggi è utilizzato dalla facoltà di Belle Arti dell'Università di Colonia.
}}
* {{see
| nome=EL-DE-Haus | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Appellhofplatz 23-25 | lat=50.9404214 | long=6.9500191 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=NS-Dokumentationszentrum (Das Haus, das früher als Zentrale der Kölner Gestapo gedient hat, bietet im Rahmen der ausführlichen Ausstellung Medienstationen, Info-Tafeln und Ausstellungsstücke. Im Keller befindet sich das ehemalige Gestapogefängnis, komplett mit den verzweifelten Inschriften der Gefangenen .Es Gedenkstätte), Appellhofplatz 23–25, Tel.: 0221-2212-6332
}}
{{-}}
=== Veedel (Quartieri) ===
Il vero abitante di Colonia (il Kölner, come si dice in tedesco) non abita in uno degli 86 quartieri ufficiali ma organizza la propria vita in relazione ai Veedel, i quartieri tradizionali di Colonia, che non hanno nulla a che vedere con le divisioni amministrative. Quello che sui documenti ufficiali è, ad esempio, la Città vecchia Nord (Altstadt-Nord), per un Kölner è l'insieme di Martinsviertel, Friesenviertel, Eigelstein e Kunibertsviertel.
[[File:Brueckenmaennchen.jpg|thumb]]
Per gli abitanti, ma anche per i turisti, il Martinsviertel è il 'quartiere' che comprende la Basilica di S. Martino, l'Heumarkt e la città vecchia. Fuori dall'anello stradale che separa il cuore di Colonia si trovano i quartieri di Neustadt (Sud e Nord) mentre sul ''Lato sbagliato del Reno'' (in Kolsch definito: Schäl Sick) si trova il quartiere di Deutz.
L'espressione 'lato sbagliato' del Reno, a indicare la parte sinistra del fiume, è nella regione estremamente radicata e utilizzata e oltre a sentirla nelle indicazioni stradali che un abitante potrebbe darvi, ne troverete traccia anche nell'arte; Vicino al ponte degli Hohenzollern, ad esempio, troverete questa statua (vedi a destra) raffigurante un bambino che mostra il sedere al lato sinistro del fiume, appunto il ''Lato sbagliato''.
==== Martinsviertel (Città vecchia) ====
Il quartiere bagnato dal Reno intorno alla basilica di S. Martino è stato, fino al X secolo, un'isola. Successivamente si è riempito di terra un ramo morto del fiume e si sono costruiti sopra l'attuale Vecchio Mercato, il Nuovo Mercato e tutti i collegamenti oggi visibili con la parte più antica della città.
Fino agli anni 20 del XX secolo, questo distretto era soggetto a un massiccio fenomeno di impoverimento. Il piano urbanistico e le scarse condizioni igieniche delle piccole e antiche case hanno accelerato questo peggioramento. Durante il governo cittadino del futuro Cancelliere Konrad Adenauer furono, perciò, messi a punto una serie di piani di risanamento che furono, però, attuati solo con l'avvento del Nazionalsocialismo a partire dal 1936. Grazie alle opere di bonifica e restauro dei vecchi edifici e al massiccio impulso edilizio di quel periodo il quartiere antico fu ricostruito e divenne un esempio perfetto di edilizia moderna tesa a mantenere lo stile e i tratti antichi del quartiere. L'Altstadt, quindi, è oggi un esempio di quell'idealistico e nazionalistico ritorno al glorioso ''Medioevo tedesco'', caro all'ideologia nazista.
Tuttavia, molti edifici appena ristrutturati furono rasi al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, per poi essere nuovamente ricostruiti per la terza volta nel dopoguerra. L'aspetto attuale tenta di ricordare tanto l'aspetto medievale della città quanto di mostrare le opere compiute durante il Nazionalsocialismo.
Di giorno il Martinsviertel è sempre abbastanza caotico a causa dell'abbondante presenza di turisti, visitatori e lavoratori che circolano tra le bellissime case colorate con le acute facciate e gli alti tetti. Se avete studiato tedesco prima di arrivare in Germania, questo non aiuterà molto in quanto il Martinsviertel è la roccaforte del Kölsch, il tipico dialetto renano. Alcuni sostengono che il quartiere non sia poi davvero un quartiere quanto un'attrattiva turistica, ma quando i turisti vanno via in tarda serata, allora gli abitanti tornano tranquilli e possono uscire tra di loro a bere, passeggiare, chiacchierare in pieno stile ''Echte Fründe ston zesamme'', espressione dialettale che significa ''come ottimi amici che stanno insieme''.
==== Friesenviertel ====
[[File:Köln eigelsteintorburg.jpg|thumb|La torre di Eigelstein.]]
A ovest del municipio e del Gürzenich troverete la via dello shopping, sempre affollata, in un'area della città che chiamano "Friesenviertel". Qui oltre alcuni centri commerciali potrete passare ore intere nel visitare i tantissimi negozietti di Colonia, pieni zeppi di capi di abbigliamento, souvenir e naturalmente... acqua di colonia.
==== Eigelstein ====
Eigelstein, il secondo quartiere antico, si articola attorno all'antica via romana Herrstraße che portava a [[Xanten]], l'antico villaggio costruito da una legione romana, oggi è famoso per il suo grandioso duomo gotico. Trovandosi sulle mura cittadina, presso il quartiere di Eigelstein fu costruita, nel medioevo, un'alta fortificazione a difesa della città. Oggi tale "Torre di Eigelstein" rimane ancora quasi intatta e al suo interno ha sede una famosa birreria, il Kölsche Boor, che ha di recente festeggiato i suoi 250 anni. Nella zona sono presenti anche molti bar, pub e ristoranti.
==== Severinsviertel ====
Questo quartiere che delimita l'odierno quartiere di Südstast è caratterizzato dalla presenza di un'altra fortificazione, la Severinstorburg che si erge in Clodwigplatz. Il nome dell'antico rione, e quindi della sua torre, si deve al santo vescovo Severino. In dialetto Kölsch il quartiere si chiama Vringsveedel. Anche se ci troviamo già fuori delle mura cittadine, questo tranquillo quartiere con la sua piazza principale, Clodwigplatz è ancora oggi un luogo molto amato per gli abitanti del posto. Qui si può abitare, lavorare o semplicemente stare insieme in tutta tranquillità. Severinstraße, la via principale, è abbastanza insolita per una città tedesca: il traffico qui segue il modello danese, mancando una vera divisione tra marciapiede e manto stradale. Auto e pedoni possono viaggiare a una velocità massima di 20 km/h. A Nord di Severinstraße si trova un imponente palazzo; si tratta dei resti dell'antico Archivio Storico della città di Colonia.
==== Rheinauhafen ====
[[File:Rheinauhafen Kranhäuser 20110320.jpg|thumb|500px|center|Kranhäuser sul Lungoreno.]]
Tutto ciò che c'è d'interessante nel "Quartiere nuovo" si trova vicino a quello che una volta era il porto commerciale di Colonia (appunto Rheinauhafen), a Sud del centro cittadino. Qui si trovano il Museo della cioccolata e il Museo dello Sport e delle Olimpiadi. Interessanti sono le famose ''Kranhaus'' (case a forma di grù) sul lungoreno, viale questo, che è stato completamente restrutturato fino al ponte di Eisenbahn.
Difronte al museo della cioccolata si trova un vecchio mulino per la produzione di senape, spezia amatissima dai tedeschi e immancabile in ogni piatto a base di würstel. Al Senfmuseum (Museo della senape) si entra pagando un biglietto di 3€ che vi darà diritto a un'esauriente guida sulla produzione, commercio e consumo della senape.
[[File:Bayenturm Köln.JPG|thumb|100px|Bayenturm.]]
* {{see
| nome=Bayenturm | alt=FrauenMediaTurm | sito=http://www.frauenmediaturm.de/home | email=info@frauenmediaturm.de
| indirizzo=Harry-Blum Platz | lat=50.9253729 | long=6.9654404 | indicazioni=
| tel=+49 2219 318 810 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 10-17 | prezzo=
| descrizione=Non lontano dai musei sopracitati si erge la Bayenturm o Torre dei Bayen, una torre difensiva medievale qui eretta nel XIII secolo. Un tempo faceva parte della cinta muraria lunga 8 km che circondava Colonia. La sua altezza si aggira sui 35 metri mentre raggiunge per spessore i 2,5 metri. Oggi è sede della FrauenMediaTurm, una fondazione no-profit che raccoglie la più ampia documentazione esistente sulla condizione della donna nei paesi germanofoni. La loro biblioteca è liberamente visitabile.
}}
==== L'anello e Grüngürtel ====
I tracciati di via Theodor-Heuss e Ubierring formano un semi-anello stradale su cui si trovavano ben 12 porte d'ingresso alla città che segnavano i confini dell'antica Colonia. A partire dal 1881 molte di queste sono state abbattute per creare ampi spazi sul modello delle grandi città dell'epoca: [[Parigi]] e [[Vienna]].
Negli ultimi decenni si è sviluppato in maniera particolare il settore occidentale dell'anello, presso il quale sono sorti moltissimi negozi, abitazioni e locali. Tra Hohenzollernring e Habsburgerring si trova Rudolfplatz sede dell'antica rocca di Hahnentorburg.
==== Belgisches Viertel ====
Immediatamente a ovest del Hohenzollernring e fino all'interno di Grüngürtel si estende il quartiere antico dei Belgi (in tedesco ''Belgisches Viertel''), oggi praticamente solo abitativo ma interessante da visitare, anche di sfuggita, per le sue facciate art nouveau, magari fermandovi solo per una birra in una delle molte birrerie (Kneipe) della zona.
==== Klettenberg ====
In questo quartiere spicca un gruppo di case a quattro piani costruite nel 1904. Quello che possiamo vedere oggi, in realtà, è il nuovo Klettenberg, completamente ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Molti edifici conservano o imitano lo stile Bauhaus e sono state inglobate qui quando il quartiere si è espanso qualche decennio fa. La necessità di ampliare questo quartiere si originò dal fatto che molti dei funzionari pubblici che arrivavano a Colonia per lavoro non trovavano più appartamenti disponibili nel sovraffollato centro di Colonia. Si decise, allora, di costruire qui nuove e accoglienti dimore per i funzionari della Germania Ovest. A essi fu promesso che la lontananza dal centro sarebbe stata colmata con la costruzione di efficienti vie di comunicazione. Nacque così - oltre che buona parte del nuovo quartiere - anche una delle prime linee di tram, la linea 18 della U-Bahn, ancora attiva oggi. Quasi tutte le strade della zona scorrono parallele, tranne una; si tratta di Siebengebirgsallee che circumnaviga Klettenberg in omaggio alla Broadway di New York. Qui si trova anche l'unico fiumicello naturale della zona, il Duffesbach che - ovviamente - sfocia nel "Vater Rhein" (padre Reno).
Al centro di Klettenberg si trova oggi il panificio Merscher, famoso per il suo pane speziato. La vecchia locanda Petersberger Hof viene oggi visitata quasi esclusivamente da turisti in quanto - per via della sua veneranda età - è inserita anno dopo anno nelle manifestazioni storiche che accompagnano il carnevale di Colonia.
Serve solo mezz'ora per visitare attentamente questo quartiere ma non dimenticate il Beethovenpark, un parco voluto da Konrad Adenauer. A Nord si trova Sülz, un quartiere ricco di negozi.
==== Sülz ====
Il quartiere di Sülz è famoso per essere la meta ambita dalle giovani famiglie. Il motivo? Abitazioni economiche, vicinanza all'Università e posizione tranquilla anche se abbastanza ricca di negozi e attività giovanili.
==== Deutz ====
[[File:Köln Panorama.jpg|thumb|Vista di Colonia da Deutz.]]
La riva destra del Reno ospita il quartiere di Deutz con il suo castello romano, il "Castello Divitia". Come già detto in precedenza, gli abitanti di Colonia chiamano questa parte della città "la parte sbagliata". Qui si concentrano le attività commerciali e industriali, oltre che la famosissima Kölner Messe, la fiera di Colonia, un grande complesso di edifici che ogni anno ospitano centinaia di fiere creando un flusso di milioni di persone.
* {{see
| nome=KölnTriangle | alt=Triangolo di Colonia | sito=http://www.koelntriangle.de/panorama_plattform/home/index_ger.html | email=info@kulturinfo-rheinland.de
| indirizzo= | lat=50.9402 | long=6.9717 | indicazioni=Fermata dei mezzi pubblici: Köln-Messe/Deutz
| tel=+49 2234 9921-555 | numero verde= | fax=
| orari=1 ottobre - 30 aprile: Lun-Ven 12:00-18:00. 1 maggio - 30 settembre: Lun-Ven 11:00-22:00 (chiusa in presenza di pioggia o intemperie) | prezzo=3€, ridotto per gruppi superiori a 5 persone: 2,5€
| descrizione=Si tratta di una piattaforma panoramica della LVR che offre una vista spettacolare sull'intera città. Qui potete arrivarci anche a piedi, attraversando il ponte sul Reno in direzione della Fiera di Colonia; ci vogliono all'incirca 10 minuti dalla stazione centrale. Una volta arrivati alla piattaforma, un ascensore vi porterà fino all'ultimo piano e - dopo una rampa di scale sarete in cima. Godetevi il panorama!
}}
{{-}}
=== Le mura cittadine ===
Dal 50 al 70 d.C. furono erette intorno alla città circa 4km di mura, alte tra i 7 e gli 8 metri e puntellati di 22 torri e 9 rocche. Nel medioevo il numero di torri era arrivato a 52 e le rocche a 12. Formavano un anello intorno alla città che la rendeva incredibilmente sicura contro gli attacchi di possibili invasori. Di tutto ciò oggi ci rimane poco se non alcune di queste torri e poche delle fortezze d'allora. Delle 12 originarie rocche sono rimaste visibili:
[[File:DE-köln-hahnentor.jpg|thumb|Hahnentorburg.]]
* {{see
| nome=Eigelsteintorburg im Norden | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.9493 | long=6.9571 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}},
* {{see
| nome=Römerturm | alt=Torre romana | sito= | email=
| indirizzo=Zeughausstrasse angolo St-Apern-Strasse | lat=50.94094 | long=6.94663 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Hahnentorburg am Rudolfplatz im Westen | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.9366 | long=6.9398 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Stadtmauer am Sachsenring | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Ulrepforte am Sachsenring | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.92421 | long=6.95314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Severinstorburg | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.92195 | long=6.95934 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}} e la
*'''Bayenturm''' (già citata in precedenza come sede della FrauenMediaTurm)
=== Musei ===
[[File:Römisch-Germanisches Museum Köln (2514-16).jpg|thumb|200px|left|Museo Romano-Germanico.]]
* {{see
| nome=Römisch-Germanisches Museum | alt=Museo Romano-germanico | sito=http://www.museenkoeln.de/roemisch-germanisches-museum | email=roemisch-germanisches-museum@stadt-koeln.de
| indirizzo=Roncalliplatz 4 | lat=50.940578 | long=6.958955 | indicazioni=chiuso il lunedì
| tel=+49 221 2212 44 38 | numero verde= | fax=
| orari=dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00; il primo giovedì del mese aperto fino alle 22 | prezzo=9€, ridotto 5€
| descrizione=Museo archeologico interamente dedicato alla storia di Colonia e al suo essere a cavallo tra il mondo romano e quello più strettamente germanico. Tra i reperti di maggior interesse è giusto segnalare un mosaico del 220 d.C., rappresentante le scene mitiche riguardanti Dioniso, che consigliamo di vedere di sera, quando l'illuminazione artificiale ridona al mosaico tutto il suo splendore.
}}
[[File:Koeln schokoladen museum rheinseite.jpg|thumb|200px|Museo del cioccolato.]]
[[File:Zeughaus Köln - Kölnisches Stadtmuseum - Flügelauto HA Schult (3791-3).jpg|thumb|200px|left|Museo cittadino di Colonia.]]
* {{see
| nome=Schokoladenmuseum | alt=Museo del cioccolato | sito=http://www.schokoladenmuseum.de | email=service@schokoladenmuseum.de
| indirizzo=Am Schokoladenmuseum 1a, Rheinauhafen | lat=50.9318784 | long=6.9642819 | indicazioni=Fermata metro più vicina: Heumarkt
| tel=+49 221 931 888 0 | numero verde= | fax=
| orari=Orario: mar-sab: 09-18. sab-dom: 11-19 chiuso | prezzo=9€, ridotto 6,50€ o 25€ biglietto famiglia
| descrizione=Il museo presenta tutta la storia e il processo di lavorazione del cioccolata a partire dalla semina della pianta del cacao fino alla barretta di cioccolata pronta per essere gustata. Al termine della visita troverete un piccolo negozio in cui potrete acquistare la deliziosa cioccolata tedesca.
}}
* {{see
| nome=Deutsches Sport & Olympia Museum | alt=Museo dello Sport | sito=http://www.sportmuseum.de | email=info@sportmuseum.de
| indirizzo=Im Zollhafen 1 | lat=50.9312514 | long=6.9646524 | indicazioni=Fermata metro più vicina: Heumarkt, vicino al museo della cioccolata
| tel=+49 221 336 090 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven: 10-18, Sab-Dom: 11-19 | prezzo=6€, ridotto:3€
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Kölnisches Stadtmuseum | alt=Museo cittadino di Colonia | sito=http://www.museenkoeln.de/koelnisches-stadtmuseum | email=ksm@museenkoeln.de
| indirizzo=Zeughausstraße 1 | lat=50.9413769 | long=6.9505199 | indicazioni=Stazione metro di 'Appellhofplatz Breite St'
| tel=+49 221 25789 | numero verde= | fax=
| orari=Mar: 10-12, Mer-Dom: 10-17 | prezzo=5€, ridotto: 3€
| descrizione=Il museo cittadino, più d'ogni altro in città, cerca di dare un'idea della storia, degli usi, della cultura della città di Colonia. Diviso in più parti il museo vi introdurrà nelle caratteristiche tipiche della città come il [[#Eventi e feste|Carnevale]], la tradizione teatrale e la produzione della birra kölsch.
}}
La zona archeologica di Colonia e l'importante museo ebraico si trovano nei pressi della piazza del municipio. Il visitatore che vi si recherà, potrà vedere con i propri occhi gli edifici le testimonianze di quasi 2000 anni di storia, lì dove essi sorgevano originariamente. Tra questi, di particolar valore, sono i resti dell'antica abitazione del funzionario romano, incaricato di amministrare Colonia e i resti dell'antico quartiere ebraico.
[[File:Museum Ludwig Köln - Südansicht.jpg|thumb|200px|left|Museo Ludwig.]]
* {{see
| nome=Museum Ludwig | alt=Museo Ludwig | sito=http://www.museum-ludwig.de | email=info@museum-ludwig.de
| indirizzo=Heinrich-Böll-Platz | lat=50.9408519 | long=6.9603653 | indicazioni=
| tel=+49 221 221 26165 | numero verde= | fax=
| orari=aperto dal martedì alla domenica 10:00-18:00; il primo giovedì del mese aperto fino alle 22 | prezzo=€ 11.00; ridotti € 7.50
| descrizione=Su iniziativa della coppia di mercanti d'arte Peter e Irene Ludwig, che operavano a New York negli anni sessanta come galleristi, nel 1976 nacque questo museo che, in ottomila metri quadrati di esposizione dedicati all'arte moderna, raccoglie opere di Roy Lichtenstein, Andy Warhol, George Segal e altri esponenti della pop-art. Con 180 tele e 730 opere grafiche, ospita la terza collezione al mondo, in ordine di importanza, dedicata a Pablo Picasso. Attraverso varie donazioni nel corso degli anni, il museo si è arricchito anche di opere di pittori espressionisti e di artisti dell'avanguardia russa. Oltre alla collezione permanente, il museo organizza mostre temporanee, conferenze, dibattiti, incontri. In un modernissimo edificio privo di barriere architettoniche, oltre al museo si trova un ristorante/cafeteria aperto fino alle 23 che ospita eventi e musica dal vivo.
}}
[[File:Koeln wallraff richartz mus.jpg|thumb|200px|Museo Wallraff Richartz.]]
* {{see
| nome=Wallraf-Richartz Museum | alt=Museo Wallraf-Richartz | sito=http://www.wallraf.museum/en/now | email=info@wallraf.museum
| indirizzo=Obenmarspforten D | lat=50.9374475 | long=6.9584114 | indicazioni=Fermate metro/bus Rathaus o Heumarkt
| tel=+49 221 221 211 19 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: 10-18 Gio: 10-21 | prezzo=8€, ridotto: 4,5€
| descrizione=Il museo si propone l'ambizioso obiettivo di raccogliere ed esporre testimonianze dell'arte europea dal medioevo fino al XIX secolo.
}}
[[File:Museum für Angewandte Kunst Köln - Minoritenkirche.jpg|thumb|200px|left|]]
* {{see
| nome=Museum für Angewandte Kunst (MAKK) | alt=Museo d'arte applicata | sito=http://www.museenkoeln.de/museum-fuer-angewandte-kunst | email=makk@stadt-koeln.de
| indirizzo=An der Rechtschule 1 | lat=50.9398117 | long=6.9549676 | indicazioni=a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale
| tel=+49 221 221 238 60 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 11-17 | prezzo=6€, ridotto 3,5€. Esistono anche biglietti per comitive da 8 a 12€.
| descrizione=Il MAAK è un vero tesoro per chi ama le raccolte di mobili, oggetti d'arredamento interno, gioielli, ceramiche, tessili e abiti di moda oltre a sculture e dipinti, quasi tutti databili al XX secolo. Il MAAK di Colonia è famoso per essere uno dei musei più importanti di questo tipo in Europa. Particolarmente preziosa è la collezione esposta nella sezione Design.
}}
[[File:Kolumba.jpg|thumb|200px|Museo diocesano Kolumba.]]
* {{see
| nome=Kolumba | alt=Museo arcidiocesano di Colonia | sito=http://www.kolumba.de | email=mail@kolumba.de
| indirizzo=Kolumbastraße 4 | lat=50.9385236 | long=6.9541166 | indicazioni=Vicino al teatro dell'Opera
| tel=+49 221 933193 0 | numero verde= | fax=
| orari=Ogni giorno: 10-17 | prezzo=5€; è anche possibile acquistare una tessera annuale a 20€; studenti e portatori idi handicap possono ricevere uno sconto.
| descrizione=Questo interessante museo ospitante collezioni di vario genere (dalla pittura all'architettura), è direttamente collegato alla Diocesi di Colonia che ha qui cercato di raccogliere e rendere fruibile ai visitatori le testimonianze, in possesso della Chiesa, di quasi 2000 anni di storia.
}}
[[File:Farinahaus.jpg|thumb|200px|left|Museo del profumo.]]
* {{see
| nome=Duftmuseum im Farina-Haus | alt=Museo del profumo presso casa Farina | sito=http://www.farinahaus.de | email=museum@farina-haus.de
| indirizzo=Obenmarspforten 21 | lat=50.937686 | long=6.957986 | indicazioni=fermata bus Rathaus, a due passi dall'antico municipio
| tel=+49 221-399 89 94 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab: 10-19 | prezzo=
| descrizione=Chi non ha mai neanche sentito parlare dell'Acqua di Colonia? Se siete interessati alla storia e alla produzione di questo rinomato profumo, questo è il posto giusto dove andare. Il museo Farina, inoltre, non solo ospita una mostra interessante sulla Kölnischer Wasser ma è anche il principale archivio di riferimento per chi volesse informarsi davvero a fondo su questo prodotto tipico di Colonia.
}}
* {{see
| nome=Museum für Ostasiatische Kunst | alt=Museo d'arte orientale | sito=http://www.museum-fuer-ostasiatische-kunst.de/pages/30.aspx?s=30 | email=mok@museenkoeln.de
| indirizzo=Universitätsstraße 100 | lat=50.9351068 | long=6.9257668 | indicazioni=
| tel=+49 221-221-28608 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: 11-17, Primo giovedì del mese: 11-22 | prezzo=6€, ridotto 3,50€ (9€ e 5€ durante eventi particolari)
| descrizione=Il MOK è una delle maggiori esposizioni d'arte cinese, giapponese e coreana dell'intera regione.
}}
[[File:Museum Schnütgen - St. Cäcilien - innenaufnahme-4459.jpg|thumb|200px|Santa Cecilia - esterno del coro.]]
* {{see
| nome=Rautenstrauch-Joest Museum | alt=Museo Rautenstrauch | sito=http://www.museenkoeln.de/rautenstrauch-joest-museum/default.aspx?s=1 | email=rjm@stadt-koeln.de
| indirizzo=Cäcilienstr. 29-33 | lat=50.9351068 | long=6.9257668 | indicazioni=
| tel=+49 221 221 313 56 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10-18, Gio: 10-20, il primo giovedì del mese è aperto fino alle 22 | prezzo=7€, ridotto 4,50€ (8€ e 6€ durante eventi o mostre speciali)
| descrizione=Lo scopo di questo museo è di raccogliere e far conoscere ai visitatori quanto più possibile sull'arte, la vita e la cultura delle popolazioni al di fuori dell'europa. Una particolare attenzione è rivolta alle testimonianze provenienti dal Sud-est asiatico.
}}
[[File:Käthe-Kollwitz-Museum Köln.jpg|thumb|left|200px|Museo Käthe Kollwitz]]
* {{see
| nome=Käthe-Kollwitz-Museum | alt= | sito=http://www.kollwitz.de | email=museum@kollwitz.de
| indirizzo=Neumarkt 18-24 | lat=50.9364698 | long=6.9467535 | indicazioni=Stazione metro più vicina: Neumarkt
| tel=+49 221 227 2899, +49 221 227 2602 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven: 10-18, Sab-Dom: 11-18 | prezzo=4€, ridotto: 2€
| descrizione=Come il nome rivela già esplicitamente, il museo è interamente dedicato alla biografia e alle opere di [[:w:Käthe Kollwitz|Käthe Kollwitz]], scultrice, disegnatrice e pittrice tedesca del XX secolo.
}}
[[File:Köln st cäcilien.jpg|thumb|200px|La chiesa romanica di S. Cecilia sede del museo.]]
* {{see
| nome=Museo Schnütgen | alt=Schnüttgenmuseum | sito=http://www.museenkoeln.de/museum-schnuetgen/default.asp | email=museum.schnuetgen@stadt-koeln.de
| indirizzo=Cäcilienstraße 29 | lat=50.935122 | long=6.951478 | indicazioni=
| tel=+49 221 221 22 310 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: 10-18, Gio: 10-20 | prezzo=6€, ridotto 3,50€
| descrizione=Il museo è ospitato all'interno dell'antica chiesa di S. Cecilia. All'interno troverete moltissime opere d'arte religiosa e non di inestimabile valore.
}}
[[File:Cologne Germany Odysseum-Koeln-01.jpg|thumb|left|200px|Odysseum di Colonia.]]
* {{see
| nome=Odysseum Köln | alt=Museo Odysseum di Colonia | sito=http://www.odysseum.de | email=info@odysseum.de
| indirizzo=Corintostraße 1 | lat=50.9417168 | long=6.9937473 | indicazioni=Bus 150 fino a Kalk Corintostraße
| tel=+49 221 690 68 111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven: 09-18; Sab-Dom: 09-20 | prezzo=16: €, ridotto: 12 €, prezzo famiglia: 44 €,
| descrizione=Viaggiate con bambini o siete stanchi di visitare solo musei in senso tradizionale o vi sentite bambini dentro? Bene, Colonia ha qualcosa anche per voi:la sede tedesca del museo internazionale Odysseum. Malgrado i prezzi un po' alti per un museo tedesco, è un vero gioiello nel panorama dei musei interattivi. Qui potrete toccare con mano o vivere in prima persona molte delle storie che avete letto nei libri o studiato. La sezione più visitata è quella dedicata a Harry Potter; in compagnia del maghetto potrete conoscere il fantastico mondo di Hogwarts. Se siete piccoli scienziati qui potrete sperimentare anche gli effetti della legge della natura, come le leggi che governano la combustione o visitare il "Luft Schloss" (Castello d'aria).
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
[[File:Koelner-lichter1.JPG|thumb|200px|Luci di Colonia]]
* {{listing
| nome=Luci di Colonia | alt=Kölner Lichter | sito=http://www.koelner-lichter.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ogni anno in estate, a Colonia e precisamente sulle rive del Reno ha luogo un evento musicale e pirotecnico assai rinomato in Germania. Da non perdere se siete qui in questo periodo dell'anno. I prossimi appuntamenti sono 15 luglio 2015, 16 luglio 2016 e 08 luglio 2017
}}
[[File:Autokuh-rosenmontag-2006.jpg|thumb|left|Carro allegorico a Colonia durante la sfilata del Rosenmontag.]]
[[File:Veedelszoch.jpg|thumb|200px|left|Sfilata in costume.]]
[[File:Carnival in Düsseldorf - Hoppeditz Beerdigung 2011 (7).jpg|thumb|200px|Funerale di Hoppeditz nella vicina Düsseldorf]]
* {{listing
| nome=Carnevale | alt=Kölner Karneval | sito=http://www.karneval.de/karnevalen.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio-Marzo | prezzo=
| descrizione=Se pensate alle Germania come a un luogo in cui vige l'eterna serietà, visitando Colonia o la vicina città di [[Düsseldorf]] in febbraio, dovrete richiedervi. Qui sembra di essere per un attimo fuori dal mondo tedesco, siamo lontani dalla tradizionale ''Bierfest'' di [[Monaco di Baviera]] o dal sobrio "Carnevale delle Culture" di [[Amburgo]]. Qui vi sembrerà di essere per un attimo piombati a [[Venezia]], [[Viareggio]] o una qualsiasi delle capitali italiane del carnevale.
La storia di questa feste ha radice molto antiche e si perde nella leggenda. È noto che i Kölner abbiano incominciato a festeggiarlo in gran stile a partire dal 1601 e dal XIX secolo sono nate le prime associazioni cittadine con l'esplicito scopo di organizzare la settimana del Carnevale.
Come in [[Italia]] non c'è una data precisa per il suo inizio, dipendendo questa dalla data di Pasqua. Per il 2016 ad esempio, i festeggiamenti si sono aperti al tradizionale grido carnevalesco di ''Kölle Alaaf!'' il 4 febbraio per finire il 10 dello stesso mese. Ogni anno, però, le sfilate e gli eventi che accompagnano il carnevale sono sempre gli stessi, sempre divertentissimi, sempre vivaci, sempre accompagnati da litri e litri di buona birra Kölsch! Vi basti sapere che esiste un proverbio tedesco per questi giorni: "''wo früher meine leber war ist heute eine minibar''", che può essere così tradotto: "Dove prima c'era il mio fegato, c'è oggi un mini-bar".
Il primo giorno è detto "''Altweiberfastnacht''" o carnevale delle zitelle e prevede sfilate femminili aperte a signore d'ogni età (non scandalizzatevi nel vedere signorine sull'ottantina che ballano e sfilano per strada nei più colorati e diversificati costumi). A parte sfilare, le ''zitelle di Colonia'' si aggirano temibili per la città munite di forbici e tagliano le cravatte degli uomini che incontrano (turista avvisato...!) per poi arrivare al municipio dove "costringono" il sindaco a dimettersi e occupano per un giorno l'edificio del municipio.
Particolarmente importante è il lunedì, qui chiamato "''Rosenmontag''" (''in italiano "Lunedì delle Rose"''), giorno in cui ha luogo la stupenda sfilata con circa 70 carri <small>(nel 2013)</small>. Tutto procede inondando di allegria la città fino al mercoledì delle ceneri, quando dopo il rito del funerale di Hoppeditz (personaggio fittizio rappresentante il Carnevale) tutto torna alla normalità.... o quasi.
}}
* {{listing
| nome=Cologne Jazz Night | alt= | sito=http://www.colognejazznight.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A dicembre | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Teatri e sale concerto ===
Il teatro principale di Colonia, il "Große Schauspielhaus" è in restaura dal 2012 e tuttora non completate. Tuttavia, l'amministrazione di Colonia ha messo a disposizione due sale della vecchia fabbrica di Carlswerk (nel [[Distretto di Mülheim]]) come sede temporanea per gli spettacoli.
Se invece ci spostiamo dal pubblico al privato, avrete solo l'imbarazzo della scelta, dal momento che Colonia possiede più di 30 teatri privati, quasi tutti facenti capo al "[http://www.theaterszene-koeln.de/home.php Theater-Szen Köln]" un'associazione che riunisce le varie compagnie teatrali della città. Un esempio - molto carino - di questo tipo di teatri minori è il {{do
| nome=Kleinkunstbühne Senftöpfchen-Theater | alt= | sito=http://www.senftoepfchen-theater.de/home.html | email=
| indirizzo= | lat=50.9397338 | long=6.9605922 | indicazioni=fermate metro Hauptbahnhof o Neugasse
| tel=+49 221-258 10 58 | numero verde= | fax=
| orari=ogni giorno 16-20 | prezzo=I prezzi variano a seconda dell'opera messa in scena
| descrizione=Un teatro storico di Colonia, esistente sin dal XIX secolo e specializzato in opere comiche e cabaret.
}}<br />
Se poi volete andare sul classico, Colonia ha anche una propria Filarmonica:
* {{do
| nome=Kölner Philarmonie | alt=Filarmonica di Colonia | sito=http://en.koelner-philharmonie.de | email=feedback@koelnmusik.de
| indirizzo=Bischofsgartenstraße 1 | lat=50.940628 | long=6.9606772 | indicazioni=a due passi dalla stazione centrale
| tel=+49 221 280 280 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=prezzi variabili, sconti per studenti, possessori di Köln-Pass e portatori di handicap
| descrizione=La filarmonica di Colonia si è meritata nell'ultimo secolo un posto di tutto rispetto nel panorama musicale europeo. La sua sede centrale, vicino alla stazione centrale è un prestigioso centro di incontri e concerti con una capacità di oltre 2000 posti a sedere.
}}
[[File:Cologne_Cathedral_At_Night.JPG|thumb|200px|Duomo di Colonia e a destra il Musical Dom in blu.]]
Non dimenticate, inoltre, che anche il lussuoso Gürzenich, citato in precedenza, è sede occasionale di concerti e spettacoli.
==== Musical del duomo ====
Il Musical Dome era originariamente una struttura temporanea, eretta sulle sponde del Reno e difronte alla stazione centrale, per ospitare alcuni eventi musicali. A partire dal 2015 si è deciso di far diventare la struttura permanente e utilizzarla come sede sostitutiva del Teatro d'Opera di Colonia, in attesa che siano completati i restauri. Il suo tetto in poliestere blu crea un effetto particolare di sera, quando si accende l'illuminazione del lungo Reno.
{{-}}
=== Parchi e giardini ===
==== Il Rheinpark (Parco del Reno) ====
[[File:Köln Rheinpark 026-028 1b-fv.jpg|thumb|400px|center|Il parco del Reno in autunno.]]
[[File:Cologne rheinpark 20060521.jpg|thumb|left|Vista del parco dalla funivia.]]
[[File:Kindergruppe - Kurt Lehmann - Rheinpark Köln (0440-42).jpg|thumb|right|Sculture nel Rheinpark.]]
Il Parco per eccellenza a Colonia è sicuramente il Rheinpark, o "Parco del Reno" che si trova sulla sponda destra del fiume e partendo dal centro arriva fino al quartiere fieristico di Köln-Messe. Il parco è anche "visitabile" dall'alto per mezzo di una comoda funivia turistica. E non una qualsiasi funivia ma la più antica di Germania, dal momento che fu completata tra gli anni '40 e '50 e oggi accompagna i turisti collegando lo Zoo al Parco del Reno.
Se invece preferite restare con i piedi per terra, potrete utilizzare un piccolo trenino che passa per il parco. Sia che lo guardiate dall'alto, o dal basso, questo parco offre incredibili possibilità di relax: potrete anche percorrerlo in bicicletta o passeggiare o fermarvi sull'erba per un pisolino nelle giornate calde e nel frattempo sarete circondati dalla ricca flora e fauna del parco. Se queste ultime vi interessano particolarmente non mancate di visitarlo in Aprile, quando tutti gli alberi e le piante del parco fioriscono inondando letteralmente la città di un fresco profumo.
Percorrendo il parco fino al quartiere di Deutz si incontra un pezzo di parco (tra il ponte di ferro e il ponte di Deutz) famoso per i suoi scavi archeologici che negli ultimi anni hanno portato alla luce le rovine sommerse di un antico castello romano.
Riassumendo, le possibilità che avrete di poter visitare il parco sono le seguenti:
[[File:Rheinparkbahn Westernzug 2 2013-05-19 003.jpg|thumb|left|Trenino turistico.]]
[[File:Köln Rheinpark 444-5.jpg|thumb|Parco in fiore ad aprile.]]
* {{do
| nome=A piedi o in bici | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.955285 | long=6.9817546 | indicazioni=
| tel=+49 221 8111980 (amministrazione del parco) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=gratis
| descrizione=Sicuramente il metodo migliore, visto che vi consentira di non perdervi nulla dei colori e profumi di questo enorme parco pubblico. Se siete in compagnia di bambini, inoltre, il parco offre svariate aree giochi e molti chioschetti per bevande e snack. Ci sono anche percorsi fissi per le passeggiate come il grande Rheinboulevard ma nulla vi viete di godervi il parco in piena libertà scegliendo da soli quale viale imboccare.
}}
* {{do
| nome=Trenino turistico | alt=Parkeisenbahn | sito=http://www.kleinbahn-im-rheinpark-koeln.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=2,50€
| descrizione=Il piccolo trenino, non percorre l'intera area del parco ma può essere un'attrattiva carina per i più piccoli.
}}
* {{do
| nome=Funivia | alt=Rheinseilbahn | sito=http://www.koelner-seilbahn.de/english/index.html | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=da Marzo a Novembre 10-17:45 | prezzo=4,5€ (solo andata), 6€ (andata e ritorno), 2,50€ (bambini)
| descrizione=Come già detto, è la più antica della Germania. Il suo scopo è quello di collegare il giardino zoologico e l'annesso giardino botanico con il Parco vero e proprio oltrepassando il Reno dall'altro, senza dover raggiungere il più vicino ponte.
}}
=== Sul corso del Reno ===
[[File:Tanzbrunnen-Köln-Deutz-011.JPG|thumb|Tanzbrunnen.]]
Sulla riva sinistra del fiume, inoltre, è presente il Rheingarten o "Giardino del Reno", così chiamato perché più piccolo del precedente. I viali di questo giardino sono un luogo amato dagli abitanti per le loro passeggiate pomeridiane o per chi ha voglia di fare un po' di jogging.
Se capitate qui d'estate, è molto probabile che ci siano eventi in corso nel parco. Di solito sono quasi tutti ospitati nel Tanzbrunnen:
* {{do
| nome=Tanzbrunnen | alt= | sito=http://www.koelnkongress.de/wDeutsch/locations/tanzbrunnen | email=t.stolpe@koelnkongress.de
| indirizzo=Rheinparkweg 1 | lat=50.9463709 | long=6.9718287 | indicazioni=
| tel=+49 221 821 31 83 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Tanzbrunnen non è altro che un tendono - simile a quelli da circo - ma molto più stabile e curato, messo a disposizione dalla città di Colonia per gli eventi estivi nel parco. Consultando il calendario disponibile sul sito troverete maggiori info su concerti, cabaret o altri eventi qui ospitati.
}}
=== Giardini botanici ===
[[File:Cologne Germany Flora-Köln-00h.jpg|thumb|Giardino botanico di Colonia.]]
[[File:Cologne Germany Flora-Köln-06.jpg|thumb|left|Uno degli edifici nel Flora.]]
* {{do
| nome=Giardino botanico | alt=Botanischer Garten Köln | sito=http://www.freundeskreis-flora-koeln.de/flora2 {{dead link|dicembre 2020}} | email=botanischer-garten@netcologne.de
| indirizzo=+49 221 8213183 | lat=50.9599894 | long=6.9708307 | indicazioni=Fermata dei mezzi: Zoo/Flora
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-Marzo: 10-16, Aprile-Settembre:10-18 | prezzo=gratis
| descrizione=Questo monumentale Giardino botanico, chiamato anche semplicemente "Flora" in tedesco, raccoglie decine di migliaia di piante diverse. Dal 2014 è stata anche restaurata e aperta il magnifico edificio storico del giardino con la sua enorme cupola, ora visitabile. Ad aprile ha luogo la tradizionale esposizione delle Camelie e il parco assume i colori più vivaci dell'anno.
}}
[[File:Forstbot_garten_koeln-1.JPG|thumb|left|Forstbotanischer Garten.]]
[[File:Kölner Grüngürtel, Haus am See (00069-b).JPG|thumb|Vista del Grüngürtel.]]
Se il Flora è sicuramente il must tra i parchi di Colonia, ciò non significa che sia l'unico; Un altro meraviglioso esempio, di dimensioni ridotte, è il {{do
| nome=Forstbotanischer Garten | alt= | sito=http://www.stadt-koeln.de/leben-in-koeln/freizeit-natur-sport/parks/forstbotanischer-garten | email=forstbotanischer-garten@netcologne.de
| indirizzo= | lat=50.884511 | long=6.9809009 | indicazioni=fermata del bus 131: Konrad-Adenauer Straße
| tel=+49 221 354325 | numero verde= | fax=
| orari=Nov-Feb: 09-16, Marzo e Sett-Ott: 09-18, Apr-Ago: 09-20 | prezzo=gratis (non sono permessi animali all'interno del parco)
| descrizione=Il giardino nacque quasi per caso negli anni '60, quando i proprietari decisero di piantere su un terreno coltivato alcune piante e alberi provenienti da ogni parte del mondo. Il punto di forza di questo giardino è quello di offrire al visitatore piante per ogni stagione. Quindi, sia ci andiate in inverno, sia che ci andiate in estate, il Fortstbotanischer Garten avrà almeno una pianta in fiore per voi.
}}
{{-}}
Per gli amanti della natura selvaggia, Colonia, ha riservato qualcosa: tra l'autostrada A4 e Miltärringstraße ma anche tutt'intorno a Colonia si trovano pezzi di bosco lasciati pressoché non curati che costituiscono il {{do
| nome=Grüngürtel | alt= | sito=http://www.laufen-in-koeln.de/lik4.php?aid=A-7980 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=di forma quasi circolare con alcuni rifugi e strutture al suo interno. È il posto ideale per chi ama fare jogging nei boschi.
}},
=== Zoo ===
[[File:Koelner Zoo Histoisches Antilopenhaus 8497.JPG|thumb|Casa degli antilopi.]]
[[File:Kölner Zoo (Flight over Cologne).jpg|thumb|left|Vista panoramica dello zoo]]
* {{do
| nome=Kölner Zoo | alt=Zoo di Colonia | sito=http://www.koelnerzoo.de | email=INFO@KOELNERZOO.DE
| indirizzo=Riehler Straße 173 | lat=50.9580483 | long=6.972788 | indicazioni=Linia 18, fermata: Zoo Flora
| tel=+49 221 567 99 100 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=17,50 € (biglietto giornaliero)
| descrizione=Il giardino zoologico di Colonia è il terzo - per antichità - in Germania ed è stato premiato nel 2004 come zoo più bello della Germania. Con i suoi 20 ettari di estensione racchiude innumerevoli specie animali tra cui specie rarissime di uccelli tropicali, un parco dedicato agli elefanti e un ippodromo per antilopi, coccodrilli e ippopotami. D'estate si organizzano anche visite notturne.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
Volendo dare qualche informazione generale su negozi e possibilità di fare acquisti a Colonia, bisognerà dire che l'orario normale di apertura e chiusura dei supermercati e dei medio-grandi negozi va dalle 08:00 alle 22:00 e in alcuni casi anche fino alla mezzanotte.
Una particolarità di questa città è la presenza in numero massiccio di chioschetti sparsi la città. Qui potrete trovare bevande fresche o calde, oggetti di prima necessità e alcuni articoli per l'igiene personale. Questi chioschi sono tutti aperti almeno fino alle 20 e vi basterà girare un qualsiasi angolo del centro per trovarne uno.
Detto questo, la via principale per lo shopping è sicuramente la Schildergasse, completamente pedonalizzata, che si diparte da Neumarkt in direzione est verso la riva del Reno. Lungo questa strada si trova la maggior parte dei negozi di abbigliamento, calzature, articoli sportivi e gioiellerie. Altre strade ricche di negozi e boutiques sono la Hohe Straße e la Ehrenstraße.
Due sono i grandi magazzini dove, oltre che fare shopping, si può anche mangiare andando all'ultimo piano e godendosi il panorama con le inconfondibili due guglie del duomo:
* {{buy
| nome=Galeria Kaufhof | alt= | sito=http://www.galeria-kaufhof.de | email=
| indirizzo=Hohe Straße 41-53 | lat=50.9358428 | long=6.9556225 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=09:30-20:00 dal lunedì al giovedì; 09:30-21:00 il venerdì; 09:00-20:00 il sabato | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Karstadt | alt= | sito=http://www.karstadt.de | email=
| indirizzo=Breite Straße 103-135 | lat=50.9383323 | long=6.9488312 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=10:00-20:00 dal lunedì al sabato | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due magazzini da visitare per la varietà delle proposte e anche per l'interessante architettura degli edifici sono:
* {{buy
| nome=Peek & Cloppenburg | alt= | sito=http://www.peek-cloppenburg.de | email=
| indirizzo=Schildergasse 65-67 | lat=50.9362821 | long=6.9523573 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=10:00-20:00 dal lunedì al sabato; il venerdì 10:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Spettacolare struttura in cristallo ricurvo per questo grande magazzino affacciato direttamente sulla Schildergasse, che propone solo abbigliamento, dalle grandi firme alle etichette più popolari, dagli abiti formali al casual.
}}
* {{buy
| nome=Globetrotter | alt= | sito=http://www.globetrotter.de | email=
| indirizzo=Richmodstraße 10 | lat=50.9379423 | long=6.9481395 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=10:00-20:00 dal lunedì al giovedì; 10:00-21:00 il venerdì e il sabato | prezzo=
| descrizione=Grande magazzino completamente dedicato all'abbigliamento sportivo e alle attrezzature per ogni sport. Settemila metri quadrati con addirittura una grande vasca nel seminterrato, nella quale vengono esposte piccole imbarcazioni o vengono eseguite dimostrazioni di attrezzatura subacquea.
}}
Il souvenir più diffuso tra i visitatori di Colonia consiste senza ombra di dubbio in un flacone della celebre acqua di Colonia, il profumo disponibile in diverse varianti; si va da quelle prodotte con l'antica tecnica alle varianti nuove sia per uomo che per donna. Passeggiando per Schildergasse troverete moltissimi negozi in cui è possibile acquistare la famosa acqua, uno dei quali è la famosa catena di profumerie:
* {{buy
| nome=Douglas | alt= | sito=http://www.douglas.de/douglas/Parf%C3%BCmerie/K%C3%B6ln/0060/0002/vst.html | email=
| indirizzo=Schildergasse 39 | lat=50.9361328 | long=6.9544213 | indicazioni=
| tel=+49 221920860 | numero verde= | fax=
| orari=10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Mercatini di Natale ===
[[File:Weihnachtsmarkt Dom 2011 1.jpg|thumb|left|Mercatino di Natale del duomo 2011.]]
In nessuna città della [[Germania]] può mancare, nel periodo natalizio, la tipica tradizione dei mercatini all'aperto. A Colonia se ne organizzano diversi, in diversi punti della città:
* {{buy
| nome=Weihnachtsmarkt am Kölner Dom | alt=Mercatino di Natale del duomo | sito=http://www.koelnerweihnachtsmarkt.com | email=
| indirizzo=Roncalli Platz | lat=50.9400881 | long=6.9581648 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Quasi cento eventi teatrali e di artisti di strada, completamente gratuiti e tutt'intorno moltissime bancarelle natalizie.
}}
* {{buy
| nome=Weihnachtmarkt Kölner Altstadt | alt=Mercatino di Natale della città vecchia | sito=http://www.weihnachtsmarkt-altstadt.de | email=
| indirizzo= | lat=50.9381152 | long=6.9599029 | indicazioni=fermata metro: Heumarkt
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Weihnachtmarkt in Stadtgarten | alt=Mercatino di Natale nel parco | sito=http://www.weihnachtsmarkt-stadtgarten.de | email=
| indirizzo= | lat=50.9424952 | long=6.9352021 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
[[File:Alter Wartesaal Köln Hbf 094-fLh.jpg|thumb|200px|Alten Wartesaal.]]
Colonia è una delle città tedesche, più vivaci, più attive e più frequentate da giovani e meno giovani. Moltissimi abitanti delle città vicine (anche grandi) si recano a Colonia per passare la sera o per festeggiare qualche evento.
In città non c'è tipo di bar, pub o locale che non si possa trovare e anche i locali gay friendly sono molto numerosi.
Sarebbe impossibile elencarli tutti anche se una lista cercheremo di darla negli articoli dei [[Colonia (Germania)#Quartieri|singoli distretti]]. Sicuramente, però, vale il consiglio di preferire il centro città alle periferia, sia perché c'è una più ampia scelta di locali e la gente è abituata alla presenza in massa dei turisti e sia perché le zone di periferia, di solito frequentate dai soli tedeschi, possono essere più pericolose nelle vicinanze di locali in cui si beve e potreste avere più difficoltà nel farvi capire in quanto non tutti i locali periferici sono attrezzati con personale che parli inglese o all'accoglienza dei turisti. Inoltre, se fate tardi, dal centro è più facile trovare un taxi o un bus notturno che vi riporti in hotel.
{{-}}
== Dove mangiare ==
[[File:Waffelbacken.jpg|thumb|Incisione antica nella quale un'anziana signora prepara i Waffel.]]
Questa sezione vuole dare solo qualche indicazione di carattere generale sui luoghi in cui è possibile fermarsi per un pranzo o un semplice spuntino e su cosa c'è di tipico a Colonia. Liste più complete le troverete negli articoli dei [[#Come orientarsi|singoli distretti]].
Generalmente quando si chiede consiglio a un kölner su dove andare a mangiare, questi vi manderà nel centro città. In effetti, non è un cattivo suggerimento; i vantaggi del quartiere Altstadt ovvero del centro città sono presto detti: divieto di transito per auto, il che significa che potrete passeggiare tranquilli cercando il posto che fa per voi o sgranchirvi le gambe dopo una lunga cena in tutta sicurezza. E poi il vantaggio principale: qui sembrano non esistere altri edifici che negozi, bar, tavole calde, gelaterie e ristoranti e a voi rimarrà solo il dilemma della scelta. Quasi tutti i locali hanno anche un menù internazionale ma se siete curiosi di sapere cosa mangia un vero kölner quando va a casa della nonna, non vi mancherà certo l'occasione di assaggiare alcune specialità renane. Anche se - bisogna ammetterlo - nessun abitante del posto verrà mai nel centro per pranzare o cenare a causa dei prezzi un tantino alti e preferirà scegliere il proprio ristorante di fiducia nel suo quartiere o in città vicine. Nella Altstadt sarete quasi esclusivamente in compagnia di altri turisti. Se volete allontanarvi dal centro vero e proprio non avrete problemi nel trovare un posto in cui fermarvi: l'intero Innstadt (comprendente l'Altstadt e alcuni distretti centrali) pullula di ristoranti, Biergarten e bracerie.
=== Piatti tipici ===
[[File:Kölsch Peters.jpg|thumb|left|Una variante della birra Kölsch.]]
[[File:Himmel un Ääd.JPG|thumb|Himmel un Ääd con Flönz]]
[[File:Eisbein-2.jpg|thumb|Eisbein di maiale.]]
La prima specialità che un visitatore assaggia, anche perché non c'è bisogno di sedersi a tavola per farlo, è la Kölsch. Si tratta di una birra che da secoli è l'emblema di Colonia, nonché prodotto simbolo della gastronomia locale e immancabile condimento di ogni sagra e manifestazione - carnevale compreso. A Colonia, l'abbiamo già detto in precedenza - è presente un museo dedicato alla sua produzione.
Per quanto riguarda i piatti tipici, vi troviamo:
* Himmel un Ääd - "Cielo e inferno" (nel dialetto di Colonia). Altri non è che un ottimo Wurstel tedesco con contorno di mele e patate.
* Halve Hahn - Spesse fette di formaggio Gouda su di un pane tipico del posto condito con cipolla e senape o spesso anche con mostarda.
* Kölscher Kaviar: [[w:Sanguinaccio insaccato|Blutwurst]], nella sua variante detta Flönz, servito con cipolle.
* Rievkooche - specialità di patate tipica della sola Renania
* Hämchen met suure Kappes - Eisbein, ovvero stinco di maiale con osso, accompagnato da una salsa agrodolce.
* Ädäppelszupp - Zuppa di patate
* Soorbrode - [[w:Sauerbraten|Sauerbraten]] del Reno in salsa di uva passa, gnocchi di patate e mele.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{see
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
*{{eat
| nome=Hard Rock Cafè Cologne | alt= | sito=http://www.hardrock.com/cafes/cologne | email=
| indirizzo=Gürzenichstr. 8 | lat=50.9360549 | long=6.9578042 | indicazioni=U: Heumarkt
| tel=+49 221 2726880 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-01:00 | prezzo=
| descrizione=Sede a Colonia del celebre pub rock.
}}
=== Prezzi elevati ===
*{{eat
| nome=Moissonier | alt= | sito=http://www.esseninkoeln.de/index.php/restaurants/gehoben-gourmet/2947-le-moissonnier | email=
| indirizzo=Krefelder Str.25 | lat=50.95081 | long=6.95237 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=menù da 78€
| descrizione=Piccolo ristorante di lusso con circa 50 posti a sedere. Prenotazione consigliata.
}}
*{{eat
| nome=Himmel un Äd | alt= | sito=http://www.hotel-im-wasserturm.de/genuss-restaurant-auf-der-11etage | email=
| indirizzo=Kaygasse 2 | lat=50.9315128 | long=6.9513135 | indicazioni=
| tel=+49 221 200 817 1 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 18.30-22.00 | prezzo=menù dai 20 ai 75€
| descrizione=Cucina tipicamente tedesca di alta qualità.
}}
*{{eat
| nome=La Poêle d’Or | alt= | sito=http://www.lapoeledor.de | email=
| indirizzo=Komödienstr. 50 | lat=50.9415838 | long=6.9514697 | indicazioni=
| tel=+49 221 139 867 77 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 12-14 e 18.30-22 | prezzo=da 30 a 95€
| descrizione=Come è intuibile già dal nome, il ristorante è specializzato nella cucina francese d'alta classe.
}}
*{{eat
| nome=Taku | alt= | sito=http://www.excelsiorhotelernst.com/kulinarisches/taku.html | email=
| indirizzo=Trankgasse 1-5 | lat=50.9418652 | long=6.9564734 | indicazioni=
| tel=+49 221 2703910 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab: 12-14 e 18-22 | prezzo=da 35€ a 75€ per i menù
| descrizione=Ristorante specializzato in cucina asiatica di ottima qualità.
}}
*{{eat
| nome=Alfredo | alt= | sito=http://www.ristorante-alfredo.com | email=
| indirizzo=Tunisstraße 5 | lat=50.9387313 | long=6.9532205 | indicazioni=
| tel=+49 221 257 7380 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12.00 - 15.00 e 18.00 - 23.00 | prezzo=48 € fino a 74 €
| descrizione=Ristorante italiano con annessa una vinoteca gestita dagli stessi proprietari.
}}
*{{eat
| nome=La Société | alt= | sito=http://www.lasociete.info | email=
| indirizzo=Kyffhäuserstraße 53 | lat=50.9284915 | long=6.9371167 | indicazioni=
| tel=+49 221 232464 | numero verde= | fax=
| orari=18.30 - 23.00 | prezzo=60 € fino a 80 €
| descrizione=Ristorante specializzato in cucina francese.
}}
*{{eat
| nome=Landhaus Kuckuck | alt= | sito=http://kuckuck.exudev.de/gourmet-restaurant-ma238tre.html | email=
| indirizzo=Olympiaweg 2 | lat=50.9345968 | long=6.879278 | indicazioni=
| tel=+49 221 485 360 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Dom 19.00 - 22.00 | prezzo=
| descrizione=Cucina francese
}}
*{{eat
| nome=maiBeck | alt= | sito=http://www.maibeck.de | email=
| indirizzo=Am Frankenturm 5 | lat=50.9402583 | long=6.9617649 | indicazioni=
| tel=+49 221 962 673 00 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 12:00 - 15:00 e dalle 17:30 | prezzo=Menü: 42€ - à la carte: 41€-55€
| descrizione=
}}
*{{eat
| nome=Poisson | alt= | sito=http://www.poisson-restaurant.de | email=menue@poisson-restaurant.de
| indirizzo=Wolfsstrasse 6-14 | lat=50.9378856 | long=6.9466195 | indicazioni=quartiere Neumarkt
| tel=+49 221 27736883 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: 12-15 e 18-22 | prezzo=
| descrizione=
}}
Per gli amanti dell'ottima cucina, disposti anche a fare un po' di strada, c'è fuori città (sulla linea 1 del bus in direzione Schloss Bensberg) un ristorante, il {{eat
| nome=Vendôme | alt= | sito=http://www.schlossbensberg.com/de/kulinarik/restaurant-vendome {{dead link|dicembre 2020}} | email=info@schlossbensberg.com
| indirizzo=Kadettenstrasse | lat=50.9667465 | long=7.1599618 | indicazioni=fuori Colonia, nella cittadina di Bensberg
| tel=+49 2204 420 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Come garanzia di qualità basta dire che lo chef di questo ristorante, Joachim Wissler, è stato più volte premiato "Cuoco dei cuochi" e rientra nella cerchia dei 10 migliori cuochi tedeschi secondo le più prestigiose riviste di cucina. La location, inoltre, è da favola, dato che il ristorante si trova all'interno del castello.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Questa sezione vuole dare solo qualche indicazione di carattere generale sui luoghi in cui è possibile pernottare. Liste più complete le troverete negli articoli dei [[#Come orientarsi|singoli distretti]].
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Hotel Garni Im Kupferkessel | alt= | sito=http://www.im-kupferkessel.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+49 221 270 7960, +49 221 270 7960 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Ferienwohnung Köln | alt= | sito=http://www.ferienwohnung-koeln.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
Colonia è una città abbastanza sicura, dato l'ingente numero di forze di polizia impegnate a vigilarla e rientra pienamente negli standard tedeschi. Ultimamente però, a Colonia e in molte città del nord della Germania, sono scoppiati disordini per via di manifestazioni neonaziste o anti-islamiche capeggiate da gruppi estremisti quali PEGIDA o KOGIDAA (filiale di Colonia del movimento anti-islamico PEGIDA). Queste manifestazioni, ufficialmente pacifiche, sfociano quasi sempre in disordini e scontri con la polizia. Vi consigliamo, pertanto, lì dove doveste vedere raduni o gruppi di questo tipo di allontanarvi il più presto possibile e di recarvi in zone sorvegliate dalle forze dell'ordine.
A parte questa situazione - si spera - temporanea, Colonia non è immune dal rischio di ogni grande città e cioè dalla presenza di scippatori e ladruncoli camuffati tra la gente nelle vie più affollate. Fate attenzione a riporre i vostri oggetti di valore in luoghi o tasche sicure.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Piccoli e grandi uffici delle Poste tedesche (DP o Deutsche Post) si trovano in buon numero sparsi per Colonia. Vi segnaliamo i principali nel centro di Colonia:
* {{listing
| nome=Deutsche Post in Köln Altstadt-Nord | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=50.939896 | long=6.9595397 | indicazioni=vicino al duomo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=08-22 (Dom: 08-20) | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Internet Callshop Kiosk | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Bechergasse 5 | lat=50.939376 | long=6.9598889 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=10:00-00:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Presse & Buch | alt= | sito=http://www.koeln.de/branchen/eintrag/3325/buchhandel/ludwig-presse-und-buchhandlung-im-hauptbahnhof-koeln | email=info@lesen-mit-ludwig.de
| indirizzo=Hauptbahnhof Trankgasse 11 | lat=50.9423692 | long=6.9598048 | indicazioni=
| tel=+49 221 160 720 | numero verde= | fax=
| orari=06.00 - 23.45 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
Se decidete di rimanere a Colonia un tempo ragionevolmente lungo, vi consigliamo di acquistare una scheda sim tedesca. A un costo abbastanza basso riceverete ogni sorta di promozione e state pur sicuri che non avrete problemi di campo, neanche nel più profondo tunnel della metro.
=== Internet ===
A meno che non decidiate di pranzare o dormire in edifici tipici tedeschi risalenti al '700 o '800, quasi ogni locale, bar, albergo o ristorante dispone del Wi fi. In più gran parte di Colonia è coperta da una rete libera Wi fi i cui access point sono consultabili [http://www.stadt-koeln.de/basisdienste/wlan sul sito del Comune di Colonia].
* {{listing
| nome=Giga-Center Köln | alt= | sito=http://www.giga-byte.info | email=
| indirizzo=Hohenzollernring 7-11 | lat=50.936915 | long=6.938892 | indicazioni=
| tel=+49 221 65 02 64 44 | numero verde= | fax=
| orari=aperto sempre, giorno e notte | prezzo=0,5-1 €/h
| descrizione=È un enorme centro pubblico con circa 130 computer e connessione ad alta velocità utilizzabili da chiunque.
}}
== Tenersi informati ==
* {{listing
| nome=Ufficio turistico di Colonia | alt=Kölntourismus GmbH | sito= | email=info@koelntourismus.de
| indirizzo=Unter Fettenhennen 19 | lat=50.9415 | long=6.9561 | indicazioni=nei pressi della stazione centrale
| tel=+49 221-221-30400 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Radio ===
* [http://www.wdr2.de la stazione radio WDR2] (frequenze 100,4 o 98,6) è la radio ufficiale della Renania con sede a Colonia. Trasmette 24h al giorno informazioni sul traffico, sui principali eventi e fatti di cronaca riguardanti la città. La WDR ha anche un canale televisivo regionale dedicato a Colonia.
* Esiste anche una radio privata, la [http://www.radiokoeln.de Radio Köln] che aggiorna sullo stato del traffico e qualsiasi notizia riguardi la città.
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Città vicine ===
[[File:Düsseldorf, Königsallee.jpg|miniatura|Königsallee a Düsseldorf.]]
* [[Bonn]] — la capitale della Germania ovest, si trova a pochissimi chilometri da Colonia e, seppure più piccola vi riserverà molte sorprese.
* [[Brühl]] — piccola cittadina a un paio di fermate di treno da Colonia, è famosa per il suo immenso e magnifico castello di Augustusburg, opera di artisti italiani del Rinascimento.
* [[Düsseldorf]] — capoluogo amministrativo della [[Renania Settentrionale-Vestfalia]], si è sempre contesa il titolo di città più importante della regione con Colonia. La città è piena di attrazioni, eventi e piccole e grandi sorprese per il turista. Qui si trova la casa di [[:w:Heinrich Heine|Heine]], il grande autore tedesco dell'Ottocento ma la città ha qualcosa in serbo per tutti i tipi di visitatori.
* [[Aquisgrana]] — o ''Aachen'' come la chiamano in Germania, ''Aix-la Chapelle'' in francese, città dalla storia millenaria è un piccolo gioiello tedesco al confine sia con il [[Belgio]] che con i [[Paesi Bassi]].
* [[Wuppertal]] — la città nata dalla fusione di Elberfeld e Barmen, è famosa per il suo istituto omonimo, dedito alla ricerca sulle energie rinnovabili e per la [[:w:Wuppertaler Schwebebahn|Wuppertaler Schwebebahn]] ovvero la ferrovia su monorotaia sospesa.
=== Escursioni naturalistiche ===
[[File:Loreley blick gipfel ds wv 06 2008.jpg|thumb|Scoglio di Loreley nel Mittelrheintal.]]
Se poi dopo la grande metropoli, avete voglia di un po' di verde e tranquillità, non faticherete a trovarlo nei dintorni di Colonia. In particolare vi segnaliamo:
* [[Mittelrheintal]] — la porzione più romantica del Reno, fonte di innumerevoli leggende, interamente immersa nella natura delle valli e colline tedesche ed efficientemente organizzata per il turismo internazionale.
* [[Eifel]] — la storica regione a cavallo tra [[Renania-Palatinato]] e [[Renania Settentrionale-Vestfalia]], è suddivisa in tante piccole sottoaree ed è famosa per i suoi parchi naturali e la sua natura.
* [[Siebengebirge]] — letteralmente ''I sette monti'', è una celebre area turistica-balneare non lontana da Bonn, ottima per chi volesse passare un po' di tempo immerso nel verde e contemporaneamente trovarsi a due passi dalla vivace e popolata [[Bonn]].
=== Itinerari ===
[[File:Villa-roemer.jpg|thumb|Villa Römer a Leverkusen.]]
Ognuna e tutte le città precedentemente citate possono costituire un'idea di itinerario in questa che è sicuramente tra le più affascinanti zone della [[Germania]]. Tutto dipenderà da voi e da quale mezzo vorrete usare per spostarvi. Se preferite non utilizzare treni o autobus e siete fan del turismo in bicicletta, Colonia ha pensato anche voi e negli uffici turistici troverete mappe e brochure di itinerari fissi nella regione. Alcuni sono disponibili anche online sul [http://www.stadt-koeln.de/leben-in-koeln/freizeit-natur-sport/ferien-freizeit/radtouren-und-um-koeln sito] della città di Colonia.
Se quindi avete optato per la bicicletta, non perdetevi le seguenti località:
* [[Bonn]] — qualcosa l'abbiamo già detta a proposito di questa città e altro troverete nell'articolo a lei dedicato. Qui basterà aggiungere che Bonn e Colonia sono separati solo da un piccolo ma pittoresco pezzo di campagna, l'ideale per chi viaggia in bici.
* [[Leverkusen]] — piccola città sulle sponde del basso Reno. Vi stupirà per i tesori che nasconde tra ville, musei e paesaggi tipici tedeschi.
* [[Dormagen]] — piccolo borgo, comprende anche Zons, l'antica città medievale del XI secolo, ora inglobata nel suo territorio. La città in sé non ha molto da offrire ma se la inserirete tra le vostre tappe in bici, Dormagen potrà essere parte di una piacevole sosta.
== Informazioni utili ==
Colonia è una metropoli e come tale ha centinaia di luoghi interessanti da scoprire e qui si possono fare moltissime esperienze. Tenete sempre presente che quasi tutto quello che potete vedere a Colonia, potrete farlo, con qualche limitazione anche gratuitamente. Un piccolo consiglio a tal proposito: potreste decidere di pagare 20 € una guida turistica completa del duomo nella vostra lingua... ma se invece vi avventurerete di persona all'interno di questa magnifica cattedrale scoprirete che ci sono brochure e pannelli illustrativi quasi dappertutto. Con un po' di conoscenza dell'inglese avrete così risparmiato 20 € ottenendo gli stessi risultati. Se poi vi interessa una guida sull'intera città, invece di rivolgervi agli organizzatissimi e costosi uffici turistici in città, potrete scaricare [http://shop.audio-city.de/product_info.php?products_id=33&language=gb&osCsid=fc675b995265e15322a7f7fdd61df158 da questo sito]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} una guida in tedesco o inglese al costo molto minore di 5 €. La guida è abbastanza completa e redatta da gente esperta del posto.
=== Consolati ===
* {{listing
| nome={{ITA}} | alt= | sito= | email=info.colonia@esteri.it
| indirizzo=Universitätsstrasse 81 | lat=50.9344306 | long=6.9236787 | indicazioni=Tram 1 e 7, fermata Lindenthal Universitätsstraße
| tel=+49-221-40087-0 | numero verde= | fax=
| orari=08.30-12.30, Merc. anche 15-17:30 | prezzo=
| descrizione=Maggiori informazioni sul [http://www.conscolonia.esteri.it/Consolato_Colonia sito ufficiale]
}}
=== Collegamenti esterni ===
* [http://www.cologne.de portale del progetto NetCologne] - Il portale mira a fornire su un unico sito internet tutte le informazioni su attività, negozi, locali, alberghi ed eventi a Colonia e si adatta bene sia per i suoi abitanti sia per un viaggiatore che voglia informazioni dettagliate su tutto ciò che la città offre.
* [http://www.koelnwiki.de/wiki/Hauptseite KölnWiki]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Portale wiki dedicato a Colonia
* [http://www.koeln.de/koeln/die_domstadt/webcams Webcams]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} pubbliche su Colonia
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
| Stato = Germania
| Regione nazionale = Germania occidentale
| Regione nazionale2 = Renania Settentrionale-Vestfalia
| Regione nazionale3 = Conca di Colonia
| Livello = 3
}}
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Londra
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937054
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = London
| Banner = London Thames Sunset panorama - Feb 2008 banner.jpg
| DidascaliaBanner = Il Tower Bridge all'imbrunire
| Immagine = Tower of london from swissre.jpg
| Didascalia = Tower of London e Tower Bridge visti dall'alto
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Regno Unito]]
| Stato federato =[[Inghilterra]]
| Regione =
| Territorio =
| Superficie = 1.572,15
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| Nome abitanti = londinesi
| Prefisso = +44 20, 1322, 1689, 1708, 1737, 1895, 1923, 1959, 1992
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| Fuso orario = UTC
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| Long = -0.125
}}
'''Londra''' è la capitale del [[Regno Unito]].
== Da sapere ==
Rumorosa, vibrante e multiculturale, '''Londra''' è una megalopoli, fatta di persone, idee ed energia frenetica. Capitale e città più grande dell'[[Inghilterra]] e del Regno Unito, è anche la città più grande dell'[[Europa occidentale]]. Considerata una delle città guida del mondo, Londra rimane la capitale della cultura, musica, educazione, moda, politica, finanza e mercati. Per il visitatore, c'è una scelta apparentemente infinita di siti storici, shopping, musei, cibo, gallerie d'arte, vita notturna e attività. Un tempo insediamento celtico, Londra è una città vivace, dove i visitatori vengono a scoprire il patrimonio urbano e ad ammirare le sue attrazioni a tema reale.
=== Cenni geografici ===
Situata sul fiume Tamigi, nel sud-est dell'Inghilterra. L'area denominata '''Greater London''' ha una popolazione ufficiale di oltre 8 milioni di abitanti anche se si stima siano tra i 12 e i 14 milioni: otto volte più grande di [[Birmingham]] e dieci volte più grande di [[Glasgow]].
Il nome "Londra", utilizzato per riferirsi alla città fortificata romana poi medioevale, una volta chiamata "Square Mile", oggi si chiama [[Città di Londra]] o ''The City''. Il nome Londra oggi ha un significato più esteso ed include tutte le aree centrali della vasta metropoli, che ha assorbito nei secoli molte cittadine e villaggi satellite, comprese anche le antiche contee, una delle quali, Middlesex, è stata totalmente fagocitata dall'espansione.
Il termine '''Greater London''' abbraccia la Londra centrale e i sobborghi della valle del Tamigi. Anche se densamente popolata, Londra mantiene larghe fasce di verde, con parchi e spazi aperti presenti anche in centro. Circondata dal raccordo anulare M25, consiste di 32 Municipi (London Boroughs) e la Città di Londra, ciascuno con amministrazione propria ma che fanno capo alla Greater London Authority. La ''City of London Corporation'', istituita nel 1191, è da quell'anno l'organo preposto all'amministrazione della City.
Il sindaco è eletto dai residenti e non si deve confondere col sindaco maggiore "Lord Mayor of the City of London". Il nome di vari municipi come [[Westminster]] o [[Camden (borgo di Londra)|Camden]], sono molto conosciuti, altri invece meno, come [[Wandsworth]] e [[Lewisham]].
=== Cenni storici ===
Gli insediamenti umani sono presenti qui da molto prima che arrivassero i [[Impero romano|romani]]. Ci sono tracce evidenti provenienti dall'Età del Bronzo e dalle culture Celtiche. La città ''Londinium'', stabilita dopo la conquista romana del 43 d.C., ha formato la base della città moderna ed alcuni resti si possono tutt'oggi osservare. Dopo la fine del regno romano nel 410 la città ha avuto un declino, dopo il quale invece un graduale risveglio sotto gli Anglosassoni e i Vichinghi per poi diventare nel medioevo una città importante per gli scambi, rimpiazzando [[Winchester (Hampshire)|Winchester]] come capitale del regno di Inghilterra. Questo status essenziale fu confermato quando William il Conquistatore, un normanno, costruì la torre "Tower of London" dopo la conquista del 1066, venendo incoronato Re d'Inghilterra a Westminster.
[[File:London Tower01.jpg|thumb|left|300px|La Tower of London]]
La città divenne sempre più forte con l'ascesa dell'Inghilterra, prima in Europa, poi globalmente, diventando un grande centro per la cultura, la politica e l'industria. La lunga associazione coi teatri si rintraccia nel Rinascimento inglese durante il quale grandi scrittori del calibro di Shakespeare fecero di questa città la loro dimora. Il 1666 è un anno funesto nella storia di Londra; il centro della città fu raso al suolo da un terribile incendio che ha commenzato in una panetteria. La ricostruzione fu affidata a Christopher Wren (1632–1723), uomo forte del momento.
Con l'ascesa dell'Inghilterra a grande potenza marittima nel XVIII e XIX secolo e il conseguente impero globale, Londra divenne una capitale imperiale, attirando persone e influenze da tutto il mondo per diventare, per molti anni, la città più grande al mondo.
La famiglia reale ha aggiunto nei secoli molte attrazioni per il turista moderno: il memoriale Albert Memorial, il palazzo reale Buckingham Palace, il palazzo reale Kensington Palace, la sala concerti Royal Albert Hall, la torre Tower of London, il palazzo Kew Palace, l'abbazia di Westminster, sono alcuni esempi.
Nonostante il declino dell'[[Impero Britannico]], le sofferenze delle due guerre mondiali, quando fu bombardata alla leggera nella primera ma pesantemente nella seconda dai tedeschi durante i "Blitz", la città rimane a livelli mondiali, dominando la vita economica, sociale e politica della nazione. Piena di bar eccellenti, gallerie, musei, parchi e teatri, è anche la città più variegata etnicamente.
Samuel Johnson scrisse: Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco di vivere; perché a Londra si trova tutto quello che la vita può offrire. Era il 1777.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=8 | febmax=8 | marmax=11 | aprmax=13 | magmax=17 | giumax=20
| lugmax=23 | agomax=23 | setmax=20 | ottmax=15 | novmax=11 | dicmax=9
| genmin=2 | febmin=2 | marmin=4 | aprmin=5 | magmin=8 | giumin=11
| lugmin=14 | agomin=13 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=5 | dicmin=3
| genprecip=52 | febprecip=34 | marprecip=42 | aprprecip=45 | magprecip=47 | giuprecip=53
| lugprecip=38 | agoprecip=47 | setprecip=57 | ottprecip=61 | novprecip=52 | dicprecip=54
| descrizione=Clima a [[Londra]] - fonte [https://weather.com/en-GB/weather/monthly/l/fd8312c323ad84622ee92764f081d5b5c7207e7ead48b4bde7c71bb2a556e1f4] <small>(2019)</small>
}}
Nonostante abbia la reputazione di essere instabile, Londra in media ha un clima mite. In media piove un giorno ogni tre anche se a volte solo per poco. In alcuni anni, per esempio il 2012, 2018 e 2020 non c'è stata pioggia per molte settimane. Il fatto che i londinesi lo trovino straordinario, è un'indicazione su cosa aspettarsi per i visitatori di paesi più asciutti.
Tempo ed temperature estreme sono rari. A volte potrebbero esserci piogge pesanti che portano alluvioni localizzate oppure venti forti che danneggiano alberi e tetti, ma in genere è più tranquillo.
===== Inverno =====
L'inverno a Londra è mite a confronto delle vicine città europee, grazie alla presenza della Corrente del Golfo e al riscaldamento urbano. La temperatura massima giornaliera è di 8°C a dicembre e gennaio. La temperatura più bassa mai registrata è di -18.9°C, il 15 febbraio del 1929 durante uno degli inverni più freddi che la città abbia mai passato.
Le ore di luce diminuiscono radicalmente dopo il solstizio d'estate con la sera che arriva alle 15:00 nei giorni di dicembre. Le giornate poi continuano ad essere corte fino a marzo, quando il sole tramonta alle 19:00.
Può nevicare, a volte più di una volta all'anno ma raramente in modo pesante. Degli anni di eccezione sono stati il 2009 e il 2010 nei quali la città si è paralizzata. Sono bastati 7cm di neve per bloccare tutti i trasporti. In questi periodi la città non sa gestire la situazione e le strade non vengono spalate, al massimo viene gettato del sale che scioglie tutto creando melma pericolosa per i pedoni e i mezzi di trasporto.
===== Primavera =====
[[File:London Eye.JPG|thumb|300px|left|La vista sul Tamigi verso Westminster, dal London Eye]]
La primavera nella capitale è una specie di "montagne russe", nella quale le variazioni del tempo giorno dopo giorno sono enormi. È un periodo molto umido ma la lunghezza delle giornate che aumenta da marzo in poi e l'aumento delle temperature la rende un buon periodo per una visita.
Le giornate possono essere miti e calde anche se la notte c'è un picco di temperatura. Marzo è comunque ancora freddo come l'inverno, quindi si consiglia di vestirsi adeguatamente.
===== Estate =====
L'estate è la stagione migliore per i turisti perché le giornate sono molto lunghe e la temperatura è mite, con una media di 24°C a luglio ed agosto. La temperatura più alta mai registrata è di 38.1°C, il 10 agosto 2003 a Kew Gardens.
L'umidità può aumentare e rimanere alta per giorni, portando a condizioni afose. A volte possono arrivare nuvole di sabbia dal deserto del Sahara, che dopo aver attraversato l'europa causano l'aumento dell'inquinamento atmosferico.
Nonostante l'aumento di temperatura il tempo estivo può essere variabile e possono esserci degli esempi occasionali di pioggia persistente e calo di temperatura. Si consiglia di vestirsi sempre a strati e di portarsi degli impermeabili.
===== Autunno =====
L'autunno varia di anno in anno: a volte settembre ed ottobre possono avere le stesse temperature avute in estate, il fenomeno chiamato "estate indiana", mentre altri anni possono crollare a livelli invernali. Questa stagione tende ad essere la più umida e ventosa, anche se cambia comunque di anno in anno. La lunghezza delle giornate in inizio autunno è simile a quelle estive, quindi una visita a settembre è una buona scelta, anche perché le scuole riaprono e le attrazioni turistiche sono più tranquille.
Metà autunno è un ottimo periodo per camminare nei parchi a godere del cadere delle foglie e del cambio di colori.
Si deve pensare all'autunno londinese come a una scatola di cioccolatini: non si sa mai quello che ci spetta.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q151048,Q210531,Q213560,Q207201,Q210476|stroke-opacity=0.1|fill={{StdColor|T1}}|title=[[Londra nord]]}}
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{{Mapshapes|Q20075}} <!-- Underground -->
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{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q971990|stroke=#FF0000|stroke-width=4|title=Gatwick Express}}
{{marker|nome=Strand |tipo=lime|lat= 51.5110182|long=-0.1199973}} è il nome della strada più famosa di Londra. L'arteria attraversa il centro secondo un andamento nord-est — sud-ovest, scorrendo, grosso modo, parallelamente al Tamigi. Il suo proseguimento in direzione della City prende il nome di {{marker|nome=Fleet street |tipo=lime|lat=51.5142238 |long=-0.1079743}}, ove un tempo avevano i loro uffici importanti organi di stampa. Nella direzione opposta la Strand termina in {{marker|nome=Trafalgar Square |tipo=lime |lat=51.5079522 |long=-0.1279665}}. Suo proseguimento oltre la piazza, può essere considerato The Mall il cui inizio è contrassegnato dall'Admiralty Arch. The Mall, dopo aver fiancheggiato il lato nord del St James Park termina alla reggia di Buckingham.
[[File:Chintown london gerrard street.jpg|thumb|left|Cartello bilingue (''inglese e cinese'') indicante la Gerrard street nella chinatown londinese (''zona di Soho'')]]
Stesso andamento hanno la {{marker|nome=Oxford street |tipo=lime|lat= 51.5153643|long=-0.1415824}}, la strada dello shopping e la {{marker|nome=Euston Road |tipo=lime|lat=51.5272078 |long=-0.1311429}} entrambe situate più a nord della Strand. La maggior parte dei quartieri centrali descritti più avanti, si dispone tra questi 3 assi viari e la riva nord del Tamigi.
=== La City e Westminster ===
[[File:Clock Tower - Palace of Westminster, London - September 2006-2.jpg|thumb|left|150px|La Elizabeth Tower è la torre iconica che ospita la famosa campana del 'Big Ben']]
Se si chiede a un londinese quale sia il centro città si otterrà probabilmente un sorriso sardonico, perché storicamente Londra era divisa in due città: quella commerciale e quella governativa.
La capitale commerciale era la City of London, che aveva una popolazione densa e altri requisiti degni di una città medioevale: mura, un castello (Torre di Londra), una cattedrale (St. Paul), un governo semi-indipendente un porto e un ponte (London Bridge), sul quale venivano convogliati tutti gli scambi commerciali
A circa un'ora, risalendo la corrente, sulla curva del fiume, si trovava la capitale governativa di Westminster, che ha una chiesa per incoronare il monarca (l'Abbazia di Westminster) e i palazzi. Ogni volta che un palazzo reale veniva sostituito da uno più grande, il precedente veniva utilizzato per il governo. Prima fu utilizzato il palazzo di Westminster, conosciuto oggi come "Houses of Parliament", poi Whitehall, infine Buckingham Palace. Questi ultimi due erano collegati da una strada chiamata "Strand" l'antica parola inglese per l'argine del fiume.
Londra poi è cresciuta sia a ovest che ad est. Il terreno ad ovest della City (perte della parrocchia di Westminster) era ottime terreno agricolo, divenuto poi Covent Garden e Soho. La terra a est invece era una pianura paludosa, buona per costruire case economiche e industrie, poi anche attracchi sul fiume. Inoltre il vento soffiava tre giorni su quattro da ovest verso est e il Tamigi (dove venivano scaricati i liquami) scorre da ovest ad est. Il West End era sopravento ed elegante, mentre l'East End era per i lavoratori.
La Londra moderna in questi termini è una città con due centri, e la zona che li divide è il West End.
Spesso un aiuto a individuare la collocazione di una via o di un quartiere londinese rispetto al centro è fornito dal suo codice postale, riportato anche nelle tabelle stradali. Questo è costituito da un numero preceduto da una o due lettere che sono le iniziali dei punti cardinali.
Così ad esempio la sigla "'''W1'''" (Western 1) e designa tutto il settore occidentale del centro. In genere (''ma non sempre'') maggiore è il numero che segue, maggiore è la distanza del quartiere dal centro.
Ancora un altro esempio: Il codice "'''SW19'''" (Southwestern) indica il distretto di Wimbledon che di fatto è situato 14,7 km a sud-ovest del centro. La sigla "'''SW1'''" (Southwestern 1) indica il centro di Westminster, che inclusa gli palazzi di Buckingham e Westminster, e le strade Whitehall e Downing Street.
Ma notare che si trova due eccezioni al regolo. I codici '''NE''' (nordeste) e '''S''' (sud) erano usati in Londra nel XIX secolo, ma non più; oggì sono usati per le città inglesi di Newcastle upon Tyne e Sheffield rispettamente.
=== Quartieri ===
{{Regionlist
| regionmap=
| regionmapsize=
| region1name=[[Centro di Londra]]
| region1color={{StdColor|T5}}
| region1description=Il cuore della città con i suoi tanti quartieri e me tantissime attrattive. indubbiamente la parte più visitata di Londra.
| region2name=[[Londra ovest]]
| region2color={{StdColor|T2}}
| region2description=Occupa gran parte della antica contea inglese del Middlesex (tutt'oggi i residenti si identificano con questa contea invece che con "Londra") e le aree in precedenza appartenenti al Buckinghamshire. L'aeroporto di Heathrow si trova in questa parte della città.
| region3name=[[Londra nord]]
| region3color={{StdColor|T1}}
| region3description=In gran parte costituita da lussureggianti periferie borghesi, molte delle quali facevano parte delle contee del Middlesex, Hertfordshire e Buckinghamshire, prima di essere assorbite nella Londra moderna.
| region4name=[[Londra est]]
| region4color={{StdColor|T4}}
| region4description=Originariamente, era parte della contea di Essex, prendendo ex aree industriali sulla parte superiore dell'estuario del Tamigi come Beckton, Barking e Dagenham. A nord-est si ha accesso della ricca zona boschiva della Epping Forest.
| region5name=[[Londra sud]]
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| region5description=In passato era parte delle contee del Kent e Surrey. Qui di trovano molti sobborghi per pendolari e anche abitazioni in diversi stili. Si trovano anche i ben noti centri urbani di Kingston upon Thames e Croydon, Bromley e Sutton.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
Londra riceve il numero di voli maggiore al mondo, è servita da 6 aeroporti ed è relativamente facile da raggiungere coi mezzi pubblici.
Se si transita dal centro città si deve controllare attentamente il tempo necessario per raggiungere gli aeroporti, perché viaggiare in città può richiedere molto tempo. Altri aeroporti nazionali sono raggiungibili da Londra che possono essere un'ulteriore alternativa per offerte di voli a basso costo, a seconda della zona della città che si deve raggiungere.
Si deve evitare di cambiare soldi all'aeroporto a causa del cambio non conveniente, specialmente a Gatwick. Per raggiungere la città col treno o metropolitana, basta utilizzare la carta di credito o bancomat (contactless), senza bisogno di acquistare un biglietto o Oyster Card. Se si hanno dei soldi avanzati da un viaggio precedente, si deve fare attenzione che le banconote potrebbero essere diverse.
La compagnia di trasporti [http://nationalexpress.com/ National Express] offre pullman veloci e diretti per/da/tra Heathrow, Gatwick, Stansted e Luton con cadenza oraria. Una corsa Heathrow-Gatwick impiega 65 minuti per un costo di £18; Heathrow-Stansted impiega 90 minuti (£20.50). Il servizio tra Stansted e Luton parte ogni due ore. È essenziale comunque lasciarsi sempre un margine di tempo, in quanto le autostrade inglesi sono spesso intasate.
===In aereo===
[[File:Terminal 5 at London Heathrow Airport, 2008.jpg|miniatura|Aeroporto di Londra-Heathrow]]
*{{marker|nome=[[Aeroporto di Londra-Heathrow]] | tipo=go| wikidata=Q8691}} ({{IATA|LHR}}) — È il più grande di Londra e secondo al mondo per traffico passeggeri, con servizi per gran parte degli aeroporti del mondo. Dotato di cinque terminal e il primo è riservato alla Star Alliance. Il Terminal 5 è invece riservato alla [http://ba.com British Airways] che effettua voli da [[Bologna]]-Guglielmo Marconi-[[Milano]] (''Linate, Malpensa''), [[Pisa]], [[Roma]]-Fiumicino e [[Venezia]]-Marco Polo.
[[File:Gatwick Airport, North Terminal.jpg|thumb|left|Aaeroporto di Gatwick]]
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Londra-Gatwick]] | tipo=go| wikidata=Q8703}} ({{IATA|LGW}}) — si trova a 46km a sud del centro. È il 2° aeroporto londinese per traffico passeggeri e connette con moltissimi posti al mondo. È diviso in ''North Terminal'' e ''South Terminal'', due terminali collegati da un treno navetta.
[[File:Luton airport.jpg|thumb|L'ingresso principale dell'aeroporto di Luton]]
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Londra Stansted]]| tipo=go| wikidata=Q8709}} ({{IATA|STN}}) — Il terzo aeroporto è a 48km a nord-est della città, a metà strada tra Cambridge e Londra. Dominato da compagnie di voli a basso costo, specialmente [http://ryanair.com Ryanair] con molti voli dall'Europa e pochi da UK e resto del mondo.
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Londra-Luton]]| tipo=go| wikidata=Q8712}} ({{IATA|LTN}}) — Quarto aeroporto della città a circa 56km a nord dal centro. Servito da compagnie a basso costo come [http://ryanair.com Ryanair] e [http://wizzair.com Wizz Air], [http://www.tui.co.uk/ Tui] e [http://www.easyjet.com/ Easyjet]. La maggior parte dei voli connette con l'Europa, Tel Aviv, gli stati del Golfo e i resort del Mar Rosso. Voli anche da/per destinazioni UK.
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Londra-City]]| tipo=go| wikidata=Q8982}} ({{IATA|LCY}}) — Quinto aeroporto della città. Utilizzato principalmente per i pendolari del distretto finanziario della City e specializzato in voli di corto raggio per UK e le città europee. Alcune destinazioni turistiche come [[Ibiza (isola)|Ibiza]], [[Malaga]], [[Mallorca]] e [[Nizza]].
*{{marker|nome=[[Aeroporto di Southend]] |tipo=go| wikidata=Q1415441}} ({{IATA|SEN}}) — Voli per molte città europee operati da EasyJet.
=== In treno ===
Londra è il nodo di scambio della rete ferroviaria inglese; ogni città principale in Inghilterra ha un servizio treni frequente con la capitale e gran parte delle cittadine ha un servizio diretto con Londra, anche se la qualità del servizio può variare considerabilmente.
I costi dei biglietti per Londra variano enormemente, andando dal molto economico all'esorbitante. La regola d'oro è sempre quella di prenotare in anticipo i treni in orari particolari, non viaggiare verso la città il venerdì e la domenica ed evitare di comprare i biglietti il giorno stesso.
Ci sono tre tipi di biglietti:
* '''Anytime''' - Si può viaggiare su ogni treno di qualsiasi operatore a qualsiasi ora, con ritorno nello stesso mese e poche restrizioni. Sono comunque molto costosi; un viaggio tra Londra e la Scozia può costare anche £250.
* '''Off-peak''' - Si viaggia su determinati treni in specifici lassi di tempo, con ritorno nello stesso mese. Questi biglietti in genere escludono treni che arrivano a Londra, o partono, durante gli orari di picco (in genere prima della 10:00 e tra le 16:30 e le 18:30). Il fine settimana non ci sono restrizioni anche se ce n'è un numero esorbitante su quali biglietti Off-Peak siano validi o meno che sono incomprensibili agli inglesi stessi, figuriamoci ad uno straniero in visita. Se si è in dubbio sulla validità di un biglietto, si consiglia di chiedere ad una guardia alla stazione o alla biglietteria "prima" di salire su un treno, in quanto i controllori sono dolorosamente inflessibili. I biglietti '''Super Off-Peak''' hanno ulteriori restrizioni sugli orari di viaggio e variano a seconda dell'operatore.
* '''Advance''' - Viaggiano in un giorno specifico ad orario specifico. Si può prenotare fino a 12 settimane in anticipo sia di persona che a una stazione, al telefono o su internet. Due biglietti Advance andata e ritorno sono in genere più economici del solo biglietto di ritorno Off-Peak. In genere i biglietti più economici si acquistano on-line sul sito dell'operatore e prima si acquistano più si risparmia ma non sono rimborsabili, non possono essere usati in altre date e non possono essere usati con altri operatori. In caso si venga colti su un altro treno verrà chiesto di pagare il costo del biglietto "Anytime".
Le compagnie che effettuano servizio pendolare tra Londra e le contee circostanti hanno un'incredibile varietà di offerte che sono varianti del biglietto Off-Peak, per le quali si consiglia di controllare sul sito web dell'operatore. Se si pianifica di utilizzare i treni all'interno dei confini della "Greater London", si consiglia si acquistare una Oyster Card perché è l'opzione migliore.
I posti a sedere possono essere prenotati gratuitamente su tutti i treni a lunga percorrenza. In genere è automatica con i biglietti Advance e gran parte dei biglietti Off-Peak e Anytime acquistati su internet. Se si possiede una biglietto senza prenotazione del posto a sedere, si consiglia di prenotarne uno alla biglietteria della stazione, se non si vuol stare nel vestibolo per tutto il viaggio. La Prima Classe è disponibile su tutti i servizi di lunga distanza per Londra e la qualità del servizio varia a seconda dell'operatore, ma in genere le poltrone sono più larghe e comode, viene offerto del tè o caffè e qualche snack complementare. Ottima soluzione per il biglietto Advance ma estremamente costoso in altre opzioni e non ne vale la pena. Si può pagare il supplemento "Week-end" (£15-20) per poter sedere nella sezione Prima Classe il sabato e la domenica, utile se il servizio che si usa è sovraffollato, anche se non si ottiene il servizio catering del resto della settimana.
Se si possiede il pass [https://uktrainpass.com/ UKTrainpass] le cose si semplificano e le prenotazioni non sono richieste. Comunque se si vole assicurarsi un posto a sedere si può prenotare ad ogni stazione. Se si vuole utilizzare un treno notturno per Londra si deve pagare il supplemento cuccetta per ogni membro del gruppi, se le cuccette sono disponibili.
====Eurostar====
Londra ha una linea internazionale ad alta velocità operata da [http://eurostar.com Eurostar] che va da [[Stazione di Londra St Pancras|St Pancras International]] a Parigi (2 hr 15 min), Disneyland Parigi (4 hr 21 min, quasi tutti i percorsi richiedono un cambio alla stazione di Lille), Bruxelles (1 hr 50 min) e varie città francesi. Passa sotto al mare dal Channel Tunnel per 35Km rimanendo sotto per circa mezz'ora.
Per imbarcarsi ci sono i controlli di sicurezza come in aeroporto, quindi si deve programmare del tempo extra per imbarcarsi. Eurostar consiglia almeno 30 minuti prima della partenza per le classi standard e 10 minuti per le classi superiori.
Come tutti i treni ci sono vari prezzi a seconda dell'orario del giorno e quanto tempo in anticipo si prenota. Le classi disponibili sono: Business Premier, Standard Premier e Standard. Ci sono posti coi tavoli (per i quali si deve prenotare in anticipo) e senza. Se si è su un treno diretto a Disneyland gli operatori Disney vi approcceranno spiegando come il bagaglio verrà trasferito all'albergo, così si può andare direttamente al parco.
Alcune compagnie offrono biglietti complementari per altre destinazioni facendo uso di questo servizio. Ad esempio la tedesca [http://www.bahn.de Deutsche Bahn] offre biglietti da qualsiasi città tedesca verso Londra che utilizza l'Eurostar nella parte finale del percorso a prezzo speciale di €59.90. Di contro Eurostar vende biglietti anche per Amsterdam.
==== Stazioni principali di Londra ====
[[File:Major railway stations of London map.svg|thumb|300px|La posizione delle stazioni capolinea di Londra.]]
Per i servizi domestici ci sono 12 capolinea [http://nationalrail.co.uk/ ''National Rail'']; con esclusione di Fenchurch Street (Tube: Tower Hill) tutte queste stazioni si trovano sulla linea della metropolitana, gran parte di queste sulla Circle Line. Quando si acquista un biglietto da e per Londra sul sito web si deve selezionare "London (All Stations)" e il sistema troverà quale sia l'opzione migliore. Andando in senso orario, le stazioni principali sono:
* {{go
| nome=Paddington | alt= | sito=https://www.networkrail.co.uk/communities/passengers/our-stations/london-paddington/ | email=
| indirizzo= | lat=51.515556 | long=-0.175833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q214788
| descrizione=Serve il sud-ovest dell'Inghilterra e sud del Galles, compresi Slough, Maidenhead, Reading, [[Oxford]], [[Bath]], [[Bristol]], Taunton, Exeter, [[Plymouth]], [[Cardiff]] e [[Swansea]]. È anche il capolinea del Heathrow Airport Express.
}}
* {{go
| nome=Marylebone | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/MYB.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.522222 | long=-0.163056 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q649419
| descrizione=Serve alcune stazioni suburbane come Amersham, Harrow on the Hill e Wembley Stadium oltre a Aylesbury, High Wycombe, Banbury, Stratford-upon-Avon e la città di [[Birmingham]]. Arrivare a Birmingham da qui è più economico ma più lento, rispetto a Euston.
}}
* {{go
| nome=Euston | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/EUS.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5284 | long=-0.1331 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800751
| descrizione=Serve le Midlands, il nord-ovest dell'Inghilterra, il nord del Galles e la Scozia dell'ovest: Birmingham, Manchester, Liverpool, Chester, Oxenholme, il Parco nazionale del Lake District, Carlisle, Glasgow, e Holyhead per i traghetti che connettono per la Repubblica Irlandese e l'Irlanda del Nord. I treni notturni per la Scozia partono da qui.
}}
* {{marker|tipo=go |nome=[[Stazione di Londra St Pancras|St Pancras International]] |lat=51.53 |long=-0.125278}} ({{IATA|QQS}}) – Serve Avignone, Bruxelles, Calais, Lilla, Lione, Marsiglia, Parigi e Disneyland Paris in Europa, oltre all'aeroporto di Luton, Bedford, Brighton, aeroporto di Gatwick, molte destinazioni in Kent e nelle Midlands Orientali: Leicester, Nottingham, Derby e Sheffield.
* {{go
| nome=King's Cross | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/KGX.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.530889 | long=-0.123306 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q219867
| descrizione=Serve East Anglia, il nord-est dell'Inghilterra e la Scozia est: Cambridge, Doncaster, Leeds, York, Kingston upon Hull, Newcastle upon Tyne, Edimburgo e Aberdeen. Il binario 9¾ del libro di Harry Potter è segnalato con un cartello speciale e un carrello infilato nel muro anche se il binario 9 si trova nell'estensione metallica utilizzata dai treni Cambridge.
}}
* {{go
| nome=Liverpool Street | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/LST.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5186 | long=-0.0813 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801124
| descrizione=Serve l'East Anglia: Ipswich e Norwich. È anche il capolinea dello Stansted Airport Express.
}}
* {{go
| nome=Moorgate | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/MOG.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.518189 | long=-0.088717 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Serve i sobborghi del nord.
}}
* {{go
| nome=Fenchurch Street | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/FST.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.511667 | long=-0.078611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800753
| descrizione=Serve le città di pendolari a nord dell'estuario del Tamigi fino a Southend.
}}
* {{go
| nome=London Bridge | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/LBG.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5048 | long=-0.0859 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801125
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cannon Street | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/CST.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5107 | long=-0.0906 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800615
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Waterloo East | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/WAE.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5042 | long=-0.1082 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q685952
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Charing Cross | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/CHX.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.50851 | long=-0.12540 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801128
| descrizione=Serve il sud e il sud-est di Londra e dell'Inghilterra: Brighton, Dover, Eastbourne, Hastings e Ramsgate.
}}
* {{go
| nome=Blackfriars | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/BFR.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.511667 | long=-0.103056 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q284195
| descrizione=Serve l'aeroporto di Gatwick e Brighton.
}}
* {{go
| nome=Waterloo | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/WAT.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.5031 | long=-0.1132 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q795691
| descrizione=Serve il sud-ovest di Londra e l'Inghilterra del sud: Portsmouth, Winchester, Southampton, Bournemouth, Weymouth, Salisbury e Exeter.
}}
* {{go
| nome=Victoria | alt= | sito=http://www.nationalrail.co.uk/stations_destinations/VIC.aspx | email=
| indirizzo= | lat=51.495005 | long=-0.143577 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q985210
| descrizione=Serve il sud e il sud-est di Londra, il Kent e Sussex: Brighton, Dover, Eastbourne, Hastings e Ramsgate. È anche il capolinea del Gatwick Airport Express.
}}
=== In autobus ===
Da [[Napoli]]-Piazza Garibaldi parte quotidianamente un pullman della [http://www.eurolines.it Eurolines] che fa tappa in diverse città [[italia]]ne e fa capolinea alla Gare Galliéni di [[Parigi]] ove esistono collegamenti per Londra.
Gran parte dei servizi pullman a lunga percorrenza e internazionali arrivano e partono da un edificio sulla via Buckingham Palace Road a Westminster, vicino alla stazione dei treni di Victoria. Quasi tutti i servizi operano da {{marker |tipo=go | nome=Victoria Coach Station | sito=https://tfl.gov.uk/modes/coaches/victoria-coach-station | wikidata=Q279459}} che ha un edificio separato. Alcuni operatori minori potrebbero usare la stazione {{marker |tipo=go | nome=Green Line Coach Station | sito= | wikidata=Q5602825}} poco distante. Si consiglia di prenotare in anticipo in quanto i prezzi possono essere molto più economici e si evitano code alla biglietteria e possibilità di autobus completamente prenotati. Tutti gli operatori permettono la visualizzazione del biglietto sullo schermo del telefono e la stampa del biglietto da casa.
==== Compagnie domestiche ====
* {{go
| nome=National Express | alt= | sito=http://nationalexpress.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 870 580 8080 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Di gran lunga l'operatore di pullman domestici più importante, servendo tutta la Gran Bretagna. Le tariffe sono basse, anche se più alte di Megabus, specialmente se si acquista su internet.
}}
* {{go
| nome=Megabus | alt= | sito=http://uk.megabus.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 141 352 4444 (risponde Citylink) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Opera tra Londra e varie città inglesi e Scozia. Le tariffe dipendono dalla domanda, ma possono essere molto economiche.
}}
==== Compagnie internazionali ====
* {{go
| nome=Eurolines | alt= | sito=http://eurolines.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 870 514 3219 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Compagnia associata con la National Express con servizi tra Londra e l'Irlanda del Nord, la Repubblica Irlandese e l'Europa.
}}
* {{go
| nome=Flixbus | alt= | sito=https://www.flixbus.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+49 30 300 137 300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Compagnia tedesca che ha rilevato Megabus nel 2016 nei servizi con l'Europa.
}}
* {{go
| nome=OUIBUS | alt= | sito=http://ouibus.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Compagnia di proprietà della SNCF (treni francesi) con collegamenti per l'Europa del Nord. Offrono pullmann con prese di corrente, Wi-Fi e poltrone prenotabili.
}}
* {{go
| nome=Sindbad | alt= | sito=http://www.sindbad.pl/en | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+48 77 443 44 44 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Servizio pullmann per le città polacche.
}}
* {{go
| nome=RegioJet | alt= | sito=https://www.regiojet.cz/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+420 841 101 101 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Operatore cecoslovacco con servizi giornalieri con Praga, con partenze dalla stazione di Green Line Coach Station.
}}
=== In auto ===
Londra è il centro nevralgico della rete stradale inglese ed è facilmente raggiungibile in auto, anche se non è consigliabile andare in centro; può non sembrare ma poche persone usano un'auto per andare in centro o in città. Il famigerato anello autostradale M25 non per niente si è guadagnato la fama di "La strada per l'inferno" e "Il parcheggio più grande dell'Inghilterra". Questa strada è congestionata a tutte le ore del giorno ed è disseminata con camere e limiti variabili di velocità.
Nonostante la "Congestion Charge", la tassa sul traffico diretto al centro, il traffico è sempre un inferno, aiutato da autisti impazienti e costi altissimi per il parcheggio (sempre se si riesca a trovarne). Comunque dal lunedì al venerdì in genere dopo le 18:30 il parcheggio nella city è gratuito. Il sabato dopo le 13:30 e la domenica tutto il giorno. Si possono usare anche servizi come [https://www.yourparkingspace.co.uk/ YourParkingSpace], [http://www.parkonmydrive.com/ Parkonmydrive] o [http://www.parkingspacerentals.co.uk/ Parkingspacerentals] per garantirsi un parcheggio.
==== Noleggio auto ====
Non è raccomandabile usare un'auto a Londra, che potrebbe invece essere utile per viaggi fuori città quando i mezzi pubblici sono più cari o non raggiungono le zone desiderate.
Ci sono compagnie di noleggio che operano in tutta la città: '''[https://www.drive-now.com/gb/en/london DriveNow]''', '''[http://www.sixt.co.uk/car-hire/united-kingdom/london Sixt]''', '''[https://www.carclubs.org.uk/ Car Clubs]''' e '''[http://www.seasoncars.com Season Car Hire]'''.
==== Strade ====
La Greater London è circondata dall'autostrada ad anello '''M25''' dalla quale si irradiano tutte le autostrade per la Scozia, Galles e il resto dell'Inghilterra.
* '''M1''': La strada principale da/per il nord, East Midlands, Yorkshire, terminando a Leeds. L'autostrada più lunga dell'Inghilterra, la M6, si dirama dalla M1 a Rugby, verso Birmingham, Liverpool, Manchester, il Distretto dei Laghi, fino a Glasgow.
* '''A1/A1(M)''': È l'originale "Great North Road" che storicamente collega l'Inghilterra con le capitali scozzesi; scorre sulla parte orientale della Gran Bretagna passando per Peterborough, York, Newcastle e continuando per il Northumberland, gli Scottish Borders (l'area ai confini con la Scozia) fino a Edimburgo.
* '''M40/A40''': Arriva a Londra da nord-ovest collegando le città di Oxford e fornisce un ulteriore collegamento da Birmingham.
* '''M4''': La via principale da/per l'Ovest, passando da Bath, Bristol, e le città del sud del Galles (Cardiff and Swansea). È anche la strada principale per l'aeroporto di Heathrow.
* '''M3''': La via principale per Londra dal porto di Southampton.
* '''M2/M20''': Queste due autostrade sono il collegamento principale per i traghetti sulla costa (e il tunnel della Manica) di Dover e Folkerstone, per collegarsi con l'Europa.
* '''M11''': Connette l'aeroporto di Stansted e Cambridge con Londra, terminando alla periferia nord-est.
Le strate che cominciano con la denominazione '''A''' sono strade e superstrade che collegano località principali.
* '''A10''': Comincia a Monument, nel centro di Londra, e prosegue verso nord passando da Islington, Hackney, Haringey, Enfield e fuori in Hertfordshire e Cambridge. A Enfield si connette con la M25.
* '''A13''': Collega il centro e la parte orientale di Londra con il South Essex, terminando a Shoeburyness. È una delle due strade principali (l'altra è la A127) che collega Londra con la città di mare Southend-on-Sea. Questa strada comincia ad Aldgate per passare a Limehouse, the Isle of Dogs, Canning Town, Silvertown, East Ham (dove si connette con la A406), Dagenham e Rainham (dove si connette con la M25) dirigendosi verso l'Essex.
===== A406 e A205 =====
L'anello circolare Nord (North Circular Road) A406 e l'anello circolare Sud (South Circular Road) A205 sono due strade connesse ad est dal traghetto "Woolwich Free Ferry" che si trova a North Woolwich. Questo traghetto parte ogni 10-15 minuti ed è gratuito ma ha spazi limitati ed è molto utilizzato nelle ore di picco. Dopo le 22:00 il servizio termina, quindi di notte si consiglia di passare dalle Docklands utilizzando il Blackwall Tunnel.
* '''A406''' (North Circular Road): Strada di grande percorrenza che passa dal nord di Londra collegando l'est e l'ovest. È a doppia corsia e si collega direttamente con le autostrade M4, M40, M1 e M11 oltre ad altre strade "A". È una delle vie principali per il '''[https://www.brentcross.co.uk/ Brent Cross Shopping Centre]''' e lo stadio di Wembley.
* '''A205''' (South Circular Road): A differenza della sorella del nord, questa non è stata sviluppata completamente, incorporando strade di varia larghezza. A causa di questo è spesso bloccata. Dal traghetto di Woolwich passa da Woolwich, Catford, Dulwich, Clapham, Wandsworth e Richmond, ricollegandosi con la A406 alla rotatoria di Chiswick.
{{-}}
== Come spostarsi ==
Utilizzare i mezzi pubblici è inevitabile, ed al proposito è indispensabile procurarsi la [https://oyster.tfl.gov.uk/oyster/entry.do Oyster card], una tessera magnetica formato carta di credito con cui si pagheranno i viaggi in metropolitana e bus.
La rete dei trasporti pubblici di Londra è divisa in 6 zone, partendo dal centro che corrisponde alla Zona 1.
Per chi non è pratico delle metropolitane londinesi o deve recarsi in zone meno conosciute, è possibile utilizzare il [http://journeyplanner.tfl.gov.uk/user/XSLT_TRIP_REQUEST2?language=en London Underground's tube planner] per farsi suggerire i percorsi migliori.
=== Con mezzi pubblici ===
{{Nota|Mappe dei trasporti|larghezza=42%|
La mappa della metropolitana di Londra è famossissima e TfL produce mappe eccellenti per aiutare negli spostamenti:
* [http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/standard-tube-map.pdf Mappa della metropolitana], mostra le linee sotterranee Underground, le esterne Overground, DLR, TfL Rail, Tramlink e la funicolare.
* [https://www.tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/london-rail-and-tube-services-map.pdf Mappa della metropolitana e treni], con informazioni sulla Oyster card.
* [http://content.tfl.gov.uk/standard-night-tube-map.pdf Mappa della metropolitana notturna], che mostra quali siano le linee che funzionano tutta la notte, i venerdì e sabato.
* Le mappe degli autobus comprendono le [https://tfl.gov.uk/maps_/bus-spider-maps "spider maps"] per linea e municipio. C'è una mappa semplificata che mostra le [http://content.tfl.gov.uk/bus-route-maps/key-bus-routes-in-central-london.pdf linee chiave e le attrazioni per i visitatori] nel centro di Londra.
* [http://content.tfl.gov.uk/river-services-map.pdf Traghetti di fiume] - ottimi se si è vicino al Tamigi.
* [http://content.tfl.gov.uk/toilets-map.pdf Bagni nella metropolitana] - una mappa di ogni stazione TfL con un bagno pubblico.
}}
Londra ha uno dei sistemi di trasporto più completi del mondo. Nonostante il perpetuo lamentarsi (anche se a volte giustificato) da parte dei residenti, riguardo all'affidabilità, il trasporto pubblico è quasi sempre l'opzione migliore per andare ovunque. In centro si consiglia di controllare le mappe, in quanto spesso è più conveniente camminare o utilizzare l'autobus. I trasporti pubblici chiudono presto la sera della vigilia di Natale e tutto il giorno di Natale.
'''[https://tfl.gov.uk/ Transport for London (TfL)]''' è un'organizzazione governativa responsabile di tutti i trasporti pubblici. Il loro sito web contiene mappe e un ottimo pianificatore di viaggio '''[http://journeyplanner.tfl.gov.uk journey planner]'''. Pubblica inoltre anche una [http://www.tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/london-visitor-guide.pdf guida del visitatore] progettata per i turisti che useranno i mezzi pubblici durante la loro visita in città. C'è anche una linea telefonica attiva 24h (anche se molto costosa): tel +44 843 222 1234 (o SMS 60835) per suggerimenti su come andare da A a B e su informazioni aggiornate al minuto sulla salute del servizio dei mezzi pubblici. Fortunatamente per ogni utente il sistema di biglietteria è unico, chiamato Oyster, che permette ai viaggiatori di cambiare il metodo di viaggio utilizzando un solo tipo di biglietto.
Si deve sempre avere un '''biglietto valido''' quando si viaggia sui mezzi. Se non si è in grado di mostrarne un biglietto o una carta Oyster, si dovrà pagare una contravvenzione di £40 (che salirà ad £80 se non si paga entro 21 giorni). Si deve sempre comprare il biglietto prima di salire sui mezzi. Se si utilizza la carta Oyster ci si deve assicurare di toccarla, sia in ingresso che in uscita, sul lettore elettronico giallo alle colonnine presenti ai varchi, anche se i varchi non sono presenti o sono aperti.
Ci sono quattro tipi di biglietto che si possono acquistare: la carta Oyster (una carta elettronica a contatto), le Travelcard (che si possono acquistare in forma cartacea o caricare sulla Oyster), le carte di credito o bancomat "contactless" e i biglietti cartacei. Quest'ultimi sono significativamente più costosi delle altre opzioni.
==== Carta Oyster ====
[[File:Oyster Card.jpg|thumb|La carta Oyster]]
La '''[http://oyster.tfl.gov.uk Oyster]''' è una carta elettronica a contatto, gestita da Transport for London. A meno che non si abbia una carta bancomat o di credito a contatto, la Oyster è l'opzione più vantaggiosa economicamente se si pianifica di rimanere a Londra per più di due giorni o si pianifica di tornarci più volte. I soldi risparmiati ammortizzeranno presto il costo iniziale. Questa carta si può comprare in ogni stazione della metropolitana con un deposito di £5. Si può ricaricare alle macchinette presenti alle stazioni oppure nei negozi che espongono il logo "Oyster". Ogni volta che si viaggia viene dedotto il costo del percorso, che può variare. È comunque molto più economico che utilizzando biglietti singoli. I prezzi variano a seconda della distanza, a seconda del mezzo utilizzato (bus o metro) e dall'orario del giorno. Si possono caricare anche Travelcard valide 7 giorni, 1 mese o periodi più lunghi che vengono validati ogni volta che si usa la Oyster.
Il deposito è ''[https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/replacements-and-refunds/oyster-pay-as-you-go-credit-no-longer-needed rimborsabile]''. Se i ha meno di £10 di credito, si può richiedere un rimborso immediato ad alcune macchinette dopo 48 ore dall'acquisto della carta. Gli assistenti delle stazioni aiuteranno se ci sarà bisogno. Si tenga anche presente che la Oyster e il credito al suo interno non hanno scadenza, quindi si può tenere in caso si pianifichi di tornare. Si deve anche essere preparati a firmare una ricevuta e a mostrare un documento se il rimborso è significativo.
Ci si può anche iscrivere per avere un [https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/using-your-online-account conto contactless e Oyster] che permetterà di tracciare i viaggi fatti e poter richiedere i rimborsi dei viaggi non fatti.
La '''[https://tfl.gov.uk/travel-information/visiting-london/visitor-oyster-card carta Oyster dei visitatori]''' è una versione della Oyster mirata ai viaggiatori che può essere acquistata da alcuni agenti di viaggio fuori Londra e si può ordinare via posta dall'estero. Si può rispedire indietro via posta dopo aver finito il viaggio per richiedere il rimborso del credito inutilizzato. Questa carta è pre-caricata con credito in blocchi da £10 a £50. Costa £5 più il costo di spedizione e con questa si possono avere anche alcuni sconti in vari posti della città.
Se si ha un abbonamento ferroviario '''National Railcard''', come ad esempio il 16-25 Railcard, si può registrare all'interno della Oyster ad ogni stazione della metropolitana per ricevere uno sconto del 33% su viaggi fuori dagli orari di punta (off-peak pay-as-you-go).
===== Validità della Oyster =====
La Oyster è valida su tutti gli autobus di Londra (quelli rossi) e quasi tutti i treni in città. Una lista delle destinazioni è disponibile sul sito della [http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/london-rail-and-tube-services-map.pdf mappa della metropolitana e servizi ferroviari]. Non è valida su autobus o treni fuori da Londra. Se si deve viaggiare da e verso una stazione fuori dalle mappe, si deve acquistare un biglietto cartaceo.
La Oyster inoltre non è accettata su pullmann a lunga percorrenza, e altri tipi di bus turistici oltre che su autobus comunitari come la [https://www.islington.media/news/route-812-community-bus-to-stop linea 812 a Islington]. Non è valida neppure sul treno Heathrow Express.
La tabella seguente mostra la validità dei vari biglietti che si possono usare con la Oyster. Per gran parte dei turisti, i mezzi utilizzati saranno la metro e gli autobus. Non è comunque valida su nessun treno expresso per gli aeroporti; è però valida sulla metro Piccadilly che arriva all'aeroporto di Heathrow.
{| class="wikitable"
|-
!
! Bus
! Tram
! London Underground
! London Overground
! National Rail
! DLR
! Treni Airport Express
|-
| '''Pay-as-you-go'''
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
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| '''Travelcard'''
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
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| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
|-
| '''Bus & Tram pass'''
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#B5FEB5;color:black;" |sì
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
| style="background-color:#FEB5B5;color:black;" |no
|}
===== Utilizzare la Oyster=====
[[File:Oyster-Reader.jpg|thumb|Il lettore della carta Oyster]]
Quando si utilizza la Oyster per viaggiare, ci si deve assicurare che il lettore mostri una luce arancione sul quale poi appoggiarla, piatta. Un bip singolo e la luce verde significa che la carta è stata accettata e si può procedere. Due bip e una luce rossa significa che la carta non è stata accettata. In questo caso si deve togliere la carta dal lettore, aspettare la luce arancione e riprovare; se il problema continua si deve chiedere aiuto ad un membro del personale. Non provate a inserire la carta nella fessura del biglietto!
Quando si utilizza ogni tipo di treno, la carta deve toccare il lettore giallo circolare sia all'inizio che alla fine del viaggio. Alle stazioni con i cancelli, i lettori si trovano sulla destra del cancello. Nelle zone periferiche della città dove le stazioni non hanno cancelli i lettori si trovano sui dei piedistalli vicino agli ingressi/uscite. Se non si tocca la carta alla stazione di destinazione verrà dedotta la '''[https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/maximum-fares tariffa massima]''' prevista per quel percorso, in quanto il sistema non sa quale sia la stazione di arrivo. La tariffa massima varia da £5.40 a £14.20. a seconda della stazione di partenza.
Di solito non c'è bisogno di appoggiare la carta su un lettore quando si cambia il treno, anche se alcune stazioni hanno dei lettori rosa di convalida del percorso, sui binari. In queste stazioni quando si cambia il treno si deve obliterare al lettore rosa in modo che il sistema faccia pagare la tariffa giusta.
Quando si utilizza un '''bus or a tram''' si deve toccare solo una volta quando si sale. Non si deve obliterare quando si scende altrimenti il biglietto verrà fatto pagare due volte. Quasi tutti gli autobus hanno il lettore vicino al guidatore. I tram e alcuni autobus hanno il lettore attaccato ai pali di sostegno vicino alle porte. Alcuni autobus sulle linee 9 e 15 del centro, sono operati dalla società Routemasters. Questi autobus hanno una sola entrata sul retro, gestita dal bigliettaio, che passerà a scansionare la Oyster con un lettore palmare.
Si può cambiare più autobus [https://tfl.gov.uk/fares/find-fares/bus-and-tram-fares#on-this-page-0 gratuitamente] all'interno della prima ora anche se si deve comunque obliterare la carta su ogni mezzo su cui si sale, che in questo caso non scalerà alcun costo.
Sia sugli autobus che sulle metro e i treni all'interno delle zone 1-6, c'è un costo massimo giornaliero dei viaggi. Quando si utilizzano più mezzi all'interno della stessa giornata c'è un tetto oltre al quale non verrà più dedotto alcun costo, che dipende dalla zona nella quale si è viaggiato, e si può continuare ad utilizzare i mezzi liberamente.
Bancomat e carte di credito contactless o altri dispositivi di riconoscimento RFID potrebbero interferire con la Oyster se tenuti all'interno dello stesso portafogli. In questo caso il lettore manderà un messaggio di errore che potrebbe significare che il bancomat o la carta di credito verrà caricata del costo massimo. I lettori sono molto sensibili e spesso riescono a leggere anche da qualche centimetro di distanza. Si consiglia quindi di tenere la Oyster separata dalle altre carte.
===== Oyster pre-pagata Pay-as-you-go =====
Si può ricaricare la Oyster con dei soldi ad ogni biglietteria automatica o biglietterie nelle stazioni, utilizzando così il metodo "Oyster pay-as-you-go" o PrePay. I costo dei biglietti verrà detratto ogni volta che si viaggia. Quando si viaggia in treno la tariffa è calcolata in base alla stazione di partenza o di arrivo. Questo metodo è molto più economico dei biglietti singoli. Ad esempio, la tariffa della metro per la Zona 1 costa £4.70, mentre con la Oyster costa £2.40. Le tariffe per gli autobus invece sono uniche e il costo è dedotto ogni volta che si sale su un mezzo; in questo caso, nel lasso di tempo di un'ora si possono utilizzare più autobus al costo di un biglietto solo.
L'importo massimo giornaliero dedotto dalla Oyster è equivalente a quello della Travelcard.
Questo significa che se si utilizza la Oyster, si hanno sempre le tariffe migliori. Se si viaggia in autobus, il tetto massimo giornaliero è di £4.40 ogni giorno.
==== Travelcard ====
Una [https://tfl.gov.uk/fares/how-to-pay-and-where-to-buy-tickets-and-oyster/travelcards-and-group-tickets Travelcard] permette viaggi illimitati sui treni all'interno delle relative zone e viaggi illimitati su tutti gli autobus della città, anche al di fuori delle zone di appartenenza. Si può caricare una Travelcard sulla Oyster o averla come biglietto cartaceo. Per periodi di oltre 7 giorni, si avrà bisogno di registrare di registrare la carta Oyster o mostrare un documento d'identità, specialmente per biglietti in zone 1-2. Il biglietto giornaliero (cartaceo) è comunque più costoso della tariffa massima della Oyster.
Per una lista aggiornata delle tariffe, si consiglia di controllare il sito web della [https://www.tfl.gov.uk/fares-and-payments/ TfL].
Se si utilizza la Oyster e si viaggia oltre alla zona prevista dalla Travelcard, il sistema automaticamente aggiornerà la tariffa giornaliera con quella della zona della stazione di arrivo. Se si utilizza un biglietto cartaceo e si ha bisogno di viaggiare in una zona diversa si deve scendere all'ultima stazione prevista dalla zona del biglietto ed acquistare un biglietto per il viaggio rimanente.
====Carte Contactless ====
Le carte di credito e Bancomat, Apple Pay e Google Pay possono essere utilizzate per [https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/contactless/what-are-contactless-payment-cards pagare le tariffe] in ogni luogo dove la Oyster è accettata. Vengono accettate quasi tutte le carte anche emesse fuori dal Regno Unito. Funzionano anche alcune carte prepagate.
Quando si entra in una stazione o si sale su un autobus, si deve appoggiare la carta sul lettore come se fosse una Oyster. Il prezzo è lo stesso e il tetto massimo è esattamente come se si stesse utilizzando una Oyster. In questo modo si evitano le code alle biglietterie, il deposito cauzionale di £5 e non si deve ricaricare. Una Travelcard non può essere caricata su una contactless e la stessa carta non può essere utilizzata da più di una persona.
Provenendo dall'estero però potrebbe comportare qualche difficoltà perché alcune banche potrebbero chiedere ulteriori conferme e di conseguenza TfL potrebbe sospendere una carta finché il pagamento non venga sbloccato. Inoltre a volte si potrebbe finire con un viaggio non terminato anche se si è obliterato in uscita perché alcune carte potrebbero aver bisogno di più tempo per processare i pagamenti. Si consiglia di mantenere la carta appoggiata sul lettore finché il cancello non sia aperto completamente. Ci si può iscrivere per un [https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/using-your-online-account conto contactless e Oyster] per controllare e risolvere eventuali problemi.
==== Biglietto cartaceo ====
È ancora possibile utilizzare un [https://tfl.gov.uk/fares-and-payments/ways-to-pay/paper-tickets?intcmp=11507 biglietto cartaceo]. Questo ha comunque senso soltanto se si programmano due o tre viaggi sui mezzi pubblici durante la visita in città, in quanto costano significativamente di più di ogni altra opzione.
Altri biglietti cartacei possono essere le Travelcard, i pass giornalieri Bus & Tram e i biglietti stagionali.
=== In metropolitana ===
[[File:London Underground with Greater London map.svg|miniatura|600x600px|Mappa geografica della metropolitana di Londra centrale]]
[[File:Euston Square tube station MMB 01.jpg|thumb|Le stazioni di Londra vengono identificate con dei segnali tipo questo che è simile per la metro di superficie Overground ma di colore arancio. Altre compagnie invece hanno loghi diversi]]
La metropolitana '''[https://tfl.gov.uk/modes/tube/ London Underground]''', conosciuta in gergo come '''the Tube''' grazie ai suoi tunnel che assomigliano a dei tubi scavati nel sottosuolo londinese, è una rete di 11 linee che intersecano Londra con uno dei sistemi di metropolitana di sottosuolo più grandi al mondo. È stata anche la prima: la sezione più antica della linea Hammersmith & City, ha aperto nel 1863 col nome di Metropolitan Railway. La Tube è un modo di trasporto semplice anche per i novizi ed è equivalente ad altri metodi di trasporto simili di altre città.
I percorsi operati dalla London Underground si possono suddividere in due tipi più generici: la vecchia linea "sotto-superficie" che risale al XIX secolo e comprende le linee Metropolitan, District, Circle e Hammersmith & City. Le linee di profondità sono state costruite nella prima metà del XXI secolo. Le linee di sotto-superficie sono accessibili in genere con una rampa di scale, mentre a quelle di profondità si accede con un sistema complesso di scale mobili e ascensori. Sono quest'ultime che sono servite dai treni a forma di tubo che sono piccoli ed entrano precisi nei tunnel. Non hanno aria condizionata, che causa non pochi problemi d'estate.
Ogni linea ha delle stazioni con caratteristiche architettoniche e artistiche interessanti, tipiche dell'epoca nella quale sono state aperte. Quando si viaggia si ponga quindi attenzione alle rifiniture vittoriane, alle vetrate georgiane, alle simmetrie Art Deco e ai capolavori moderni. Ci sono anche alcuni elementi conservativi come il rosone del nome della stazione di Caledonian Road, che si trova sul lato ovest dei binari ed è dei primi anni del XX secolo.
I treni viaggiano in genere tra le 05:30 e le 01:00 e sono il modo più veloce per muoversi per la città anche se sono cari e possono riempirsi molto durante gli orari di punta (07:30-10:00 e 16:30-19:00). Il sito web della [http://tfl.gov.uk TfL] ha una pagina contenente notizie aggiornate sui ritardi di servizio, chiusure e lavori di mantenimento che andrebbe controllata soprattutto se si pianifica di muoversi durante il fine settimana quando tutte le linee potrebbero essere chiuse per lavori.
Se ci si muove per il centro, utilizzare la Tube solo per una fermata è in genere una perdita di tempo. Ad esempio se si va da Leicester Square e Covent Garden, con la Tube si impiega tra i 10 e i 20 minuti, mentre è una camminata di 5 minuti.
==== Metropolitana notturna ====
La [https://tfl.gov.uk/campaign/tube-improvements/what-we-are-doing/night-tube?cid=nighttube '''Tube Notturna'''], introdotta nel 2016, è un servizio limitato che opera solo in alcune linee il venerdì e il sabato.
Le tariffe di utilizzo sono le stesse di quelle "off-peak" del giorno. Le Travelcard sono valide per il giorno che sono state emesse e per viaggi che cominciano prima delle 04:30 del giorno seguente. Una Travelcard acquistata di venerdì, ad esempio, può essere utilizzata fino alle 04:29 del sabato. Gli stessi orari valgono per il tetto massimo giornaliero della Oyster.
La Tube notturna funziona sulle seguenti linee:
* '''Central''': I treni passano circa ogni 10 minuti tra White City e Leytonstone e ogni 20 minuti tra Ealing Broadway da/per White City, e Leytonstone da/per Loughton/Hainault. Non c'è servizio tra North Acton da/per West Ruislip, Loughton da/per Epping e Woodford da/per Hainault.
* '''Jubilee line''': I treni passano ogni 10 minuti.
* '''Northern''': I treni passano ogni 8 minuti tra Morden e Camden Town, ogni 15 minuti tra Camden Town e High Barnet/Edgware. Non c'è servizio sulla ramificazione Mill Hill East da/per Bank.
* '''Piccadilly''': I treni passano ogni 10 minuti tra Cockfosters e Heathrow Terminal 5. Non c'è servizio sull'anello del Terminal 4 o tra Acton Town e Uxbridge.
* '''Victoria''': I treni passano ogni 10 minuti.
* '''London Overground:''' I treni passano ogni 15-20 minuti tra Highbury & Islington e New Cross Gate.
==== Biglietti ====
Per utilizzare il sistema di treni metropolitani, si ha bisogno dell'acquisto di una Oyster card o di un pagamento contactless, se si ha una carta adibita. Essere colti senza biglietto è un fatto serio.
I biglietti singoli hanno due tariffe a seconda del metodo. Vanno a zone (da 1 a 6) e ogni volta che si attraversa il confine zonale, cambia la tariffa. Oltre la zona 6 è considerato fuori Londra e si devono acquistare biglietti diversi. Le Travelcard cartacee possone essere valide per 1, 3 o 7 giorni e si possono utilizzare sugli autobus, treni National Rail, la linea sopraelevata DLR e i tram Croydon Tramlink. Ogni operatore gestisce autonomamente degli sconti applicabili a studenti, anziani e disabili, previo ottenimento di una "photocard" richiesta in precedenza.
Quasi tutte le stazioni hanno barriere per l'ingresso e uscita. Se si utilizza la Oyster o un pagamento contactless, si deve toccare il lettore giallo per far aprire le barriere in entrambi i sensi. Se si ha un biglietto cartaceo si deve inserire, a faccia in su, dentro la fessura sul fronte del lettore e riprenderlo dalla parte superiore, per entrare. Se si utilizza un biglietto singolo, questo verrà trattenuto al cancello di uscita. Se si hanno delle valigie o se il biglietto viene trattenuto, in genere il personale di stazione è lì vicino e di aiuto.
I biglietti cartacei possono essere comprati dai distributori automatici alle stazioni. Ci sono due tipi di macchine: i vecchi distributori che hanno dei bottoni per differenti tariffe ed accettano soltanto monete, e i nuovi distributori che hanno schermi senbibili al tocco, con istruzioni in varie lingue ed offrono una vasta scelta di biglietti. Accettano banconote e carte con microchip.
Se si ha un biglietto nazionale che prevede il passaggio per Londra (as esempio per il percorso Brighton da/per Darlington) può essere utilizzato per viaggiare sulla Tube. Se il biglietto ha la dicitura "Any permitted †", (col simbolo della spada sulla sezione della "Route" sul fondo del biglietto) si può viaggiare sulla Tube senza bisogno di acquistare un altro biglietto. Questi biglietti possono essere utilizzati alle barriere come gli altri biglietti cartacei.
==== Navigazione ====
Tutte le linee vengono identificate col nome ed alcune hanno delle ramificazioni, quindi si consiglia di controllare sempre la destinazione del treno (a vista sul fronte treno e sugli schermi presenti ai binari, oltre che ad essere annunciati). Alcune ramificazioni hanno dei bus navetta per il trasferimento per la linea principale.
Le indicazioni possono essere vaghe se si ha poca familiarità coi punti cardinali, perché spesso si riferiscono alla direzione di viaggio (ad esempio "northbound") invece della destinazione. Per chi è nuovo della Tube può diventare frustrante cercare di capire dove si trovi una connessione o una stazione. Ogni stazione ha comunque sempre almeno due persone del personale che possono aiutare e mappe appese ai muri sono presenti nella grande maggioranza delle stazioni. Inoltre su ogni binario ci sono mappe della linea utilizzata che mostrano tutte le stazioni, e ci sono mappe all'interno dei treni.
La Tube è costituita da 11 linee, ognuna col proprio nome e colore. Si può cambiare tra le varie linee nelle stazioni di interscambio ed è semplice capire come muoversi se si segue la mappa. Quest'ultima è un diagramma e non una mappa a scala, da non utilizzare per riferirsi alle distanze da percorrere tra le stazioni e bisogna tenere presente che i punti più distanti sulla mappa sono a circa 60km dal centro. Le mappe sono disponibili gratuitamente ad ogi stazione e la [https://tfl.gov.uk/maps/track/national-rail mappa dei treni National Rail] è esposta in grande in molte stazioni.
I cartelli di direzione per le piattaforme indicano la direzione geografica della linea, non la stazione di arrivo, quindi si consiglia sempre di portare una mappa tascabile sempre appresso.
La '''Northern line''' ha due percorsi che passano dal centro che si dividono a Euston e si ricongiungono a Kennington. Uno, il lato di Charing Cross, passa dal West End, mentre l'altro passa dalla City of London, il lato Bank. È molto semplice capire dove vada il treno controllando le indicazioni sul binario e sul fronte treno. La destinazione e la ramificazione vengono anche annunciati dentro al treno.
La London Underground ha connessioni con tutti i terminal dell'aeroporto di Heathrow (compresi i terminal 4 e 5) e gran parte dei termini ferroviari, ad esclusione di Fenchurch Street. Sono serviti anche i centri nevralgici di intercambio, come Farringdon, Elephant & Castle, Harrow & Wealdstone e Stratford.
==== A bordo ====
Siate gentili con gli altri passeggeri, spingere e andare di corsa è considerato molto maleducato. Non c'è bisogno di correre per prendere un treno, almeno che non sia l'ultimo della giornata. Anche intavolare una discussione con sconosciuti è molto strano. Anche se i londinesi hanno la reputazione di essere distaccati, sulla metro sono invece molto di aiuto in caso di problemi; in altri casi invece si devono mantenere le distanze.
Anche se su alcuni treni le porte hanno dei bottoni di apertura e chiusura, sono disconnessi e vengono gestiti dal guidatore.
==== Crimine, sicurezza e incidenti ====
Quando si usano le scale e le scale mobili, '''si deve sempre mantenere la destra''' per permettere il passaggio alle persone che vanno di fretta. Bere alcol o fumare è vietato ovunque.
I livelli di criminalità sulla Tube sono molto più bassi di qualsiasi altro sistema di treni anche se si deve sempre tenere d'occhio gli oggetti personali. Il sistema è comunque protetto da una rete di camere a circuito chiuso, anche se non sono totalmente affidabili.
Il livello di sicurezza nella metropolitana londinese è un punto di orgoglio professionale e gli incidenti significativi sono rari, nonostante la grossa risonanza riportata dai media. Il personale è ben preparato alle emergenze seguendo delle procedure ben provate. Inoltre il personale apprezza la vigilanza dei viaggiatori, se comunicata con educazione. Se si nota qualcosa di preoccupante, si deve parlare con un membro dello staff e con la polizia.
===== Ottenere aiuto =====
Sul muro dei binari (o su un piedistallo nei binari esterni) si trova un dispositivo rotondo e bianco chiamato "Help point" che ha un paio di bottoni e un allarme incendio. Si deve premere il bottone verde per allertare il personale di un'emergenza e il bottone blu per chiedere aiuto non urgente.
======Sul treno ======
Sui treni della Tube si noterà che c'è una maniglia rossa che pi può tirate per allertare il guidatore di un incidente grave sul treno. Se il treno si trova dentro un tunnel, questo allarme dovrebbe essere usato solo per emergenze che richiedono attenzione immediata perché la leva attiverà i freni. Quando l'allarme è attivato, il guidatore porterà il treno alla prossima stazione dove si potrà quindi ottenere aiuto e le persone possano scendere velocemente.
TfL consiglia l'uso cauto dell'allarme e se possibile si scenda alla prossima stazione per cercare aiuto dal personale di stazione perché i treni londinesi sono molto ravvicinati e si rischia di bloccare un intero sistema per problemi che potrebbero essere non così importanti.
===== Oggetti smarriti =====
Viviamo oggi in uno stato di continua allerta e la storia politica, con violenti attacchi alla Tube, ha portato ad un cambiamento verso la gestione dei bagagli lasciati incustoditi che verranno distrutti in quanto sospettati di contenere esplosivo. Gli oggetti smarriti (non distrutti) verranno raccolti all''''[https://tfl.gov.uk/help-and-contact/lost-property Ufficio Oggetti Smarriti]''' (Baker Street) e rimarranno lì per tre mesi. Si deve riempire un modulo online descrivendo l'oggetto smarrito e la TfL vi contatterà se ritrovato. C'è una tariffa di £5 per il recupero di gran parte degli oggetti anche se alcuni oggetti (ad esempio i computer) potrebbero avere delle tariffe più alte.
=== In autobus ===
[[File:Bus stop - london.JPG|thumb|100px|Una fermata dell'autobus]]
I caratteristici autobus rossi londinesi sono famosi in tutto il mondo anche se gli storici '''Routemaster''', con una piattaforma posteriore aperta e un controllore a bordo che raccoglie le tariffe, sono spariti quasi del tutto, funzionando ancora soltanto in centro sulla linea '''15''' dalle 09:30 alle 18:30.
Per percorsi brevi l'autobus è più veloce della metropolitana e fuori dal centro è molto più probabile essere vicini ad una fermata dell'autobus che a una stazione della metro. Tutti gli autobus in città sono abbastanza frequenti con accesso e servizi per disabili e passeggini. Questi mezzi inoltre hanno un costo fisso indipendente dalla distanza che si deve coprire ma si deve convalidare di nuovo il biglietto se si cambia autobus, e se si è all'interno di un'ora, la tariffa "Hopper" permette di utilizzare quanti autobus si vuole, pagando soltanto una singola corsa.
Ogni giorno vengono fatti più di cinque milioni di percorsi in autobus e con oltre 700 linee non si è mai troppo lontani da un autobus. Ogni fermata ha un cartello con la lista dei percorsi che si fermano lì e i percorsi degli autobus sono indicati con dei numeri e a volte con delle lettere leggibili chiaramente sul fronte e il lato sinistro dei mezzi. Transport for London produce varie [https://tfl.gov.uk/maps/bus?intcmp=40401 mappe dei percorsi degli autobus].
==== Usare l'autobus ====
{{Nota| Consigli sull'autobus |larghezza=42%|
* Gli autobus possono accelerare velocemente e fermarsi bruscamente, quindi si consiglia di tenersi sempre ai sostegni.
* Se si viaggia con un passeggino si deve essere pronti a chiuderlo e a portare il bimbo in braccio se l'autobus è pieno o se un disabile in carrozzina necessita di utilizzare il mezzo.
* Fumare o bere alcol è vietato. Le bevande non alcoliche e gran parte del cibo può essere consumato a bordo tenendo sempre un limite di decenza: il fast food in genere puzza troppo e unge da per tutto.
* Non si può stare in piedi sulle scale o al piano superiore.
* Non si deve parlare al guidatore o richiedere la sua attenzione quando l'autobus è in movimento, a meno che non sia un'emergenza.
* Alcuni autobus concludono il loro tragitto prima della fine o fanno tragitti ridotti. Si deve sempre controllare sul fronte dell'autobus la destinazione specificata. Se si è in dubbio si chieda al guidatore o al controllore. Se c'è un cambio di destinazione durante il tragitto, in genere il guidatore lo annuncia dall'impianto audio interno.
* Se l'autobus su cui si vigagia finisce il tragitto prima del previsto e si è pagato con una Oyster o una contactless si può chiedere al guidatore un '''continuation ticket''', un biglietto emesso dal guidatore che permette di cambiare autobus senza spesa aggiuntiva.}}
Quando si vede arrivare l'autobus si deve '''segnalare chiaramente al guidatore''' di fermare il mezzo per raccoglierci; la modalità consueta è quella di mettere la mano fuori col braccio esteso. L'autista quindi metterà la freccia e si fermerà. Prima di entrare sul mezzo si deve sempre aspettare che le persone escano.
Gran parte degli autobus hanno '''due porte'''. Si deve formare una fila ordinata alla porta frontale e quando si raggiunge il gabbiotto del guidatore si deve toccare la Oyster o la contactless sul lettore o mostrare la Travelcard. Alcuni autobus funzionano in modalità "New Routemaster" sui quali si può montare da ognuna delle tre porte e si deve toccare la Oyster sui lettori installati sui sostegni. Alcuni autobus sulla linea 15, la linea centrale che va da Trafalgar Square verso Tower Hill sono gestiti dalla compagnia del patrimonio Routemasters. I questi autobus dopo essere entrati, ci si siede e si aspetta il controllore che passi a chiedere il biglietto.
Se si utilizza una carrozzina, si deve segnalare al conducente di fermarsi nel modo consueto per poi aspettare che dalla porta posteriore (o la seconda porta sulla "New Routemaster") venga attivata la rampa per salire. Gli autobus della antica Routemasters non hanno servizi per disabili.
Gran parte degli autobus hanno un sistema di schermi e impianto audio per annunciare la destinazione dell'autobus ad ogni fermata. Sui Routemasters il controllore in genere è anche l'annunciatore.
Quando si è vicini alla propria fermata, si deve premere una volta il tasto rosso "STOP" installato sui sostegni. Si sentirà una campanella suonare e le parole "Bus Stopping" compariranno sullo schermo della destinazione. Si deve scendere utilizzando soltanto la porta posteriore. Sulla piattaforma per i disabili c'è un bottone blu per indicare al guidatore di impostare la rampa alla prossima fermata.
Se si viaggia su un antico Routemasters, ci sono solo due bottoni per la campanella oppure una corda che pende dal soffitto del piano sottostante. Qui si deve fare attenzione a suonare soltanto una volta perché due campanelle sono il segnale che il controllore da al guidatore per non fermarsi alla prossima.
Si deve inoltre sempre fare attenzione al traffico in movimento, ai ciclisti e ai pedoni, quando si scende dall'autobus, specialmente quando si utilizza l'autobus con la piattaforma aperta sul retro.
==== Tariffe ====
'''Non è possibile comprare un biglietto sull'autobus''' quindi si deve avere una Travelcard valida, Oyster o contactless prima di salire. I biglietti possono essere comprati anche dai giornalai o dalle macchinette distributrici in alcune fermate in centro. La tariffa per gli adulti è £1.50.
A differenza delle metropolitana, si deve convalidare il biglietto ogni volta che si sale a bordo. Quando si cambia autobus, si deve convalidare ancora. La tariffa [https://tfl.gov.uk/fares/find-fares/bus-and-tram-fares#on-this-page-0 '''Hopper fare'''] permette, all'interno di un'ora, di completare quanti viaggi sugli autobus si vuole pagando solo la prima tariffa, utilizzando la stessa Oyster o contactless.
===== Oyster =====
Se si ha una Travelcard o Bus and Tram Pass sulla propria Oyster, si possono utilizzare "gratuitamente" tutti gli autobus londinesi anche fuori dalle zone previste sulla Travelcard (gli autobus non rientrano nel sistema a zone della metropolitana). Si deve comunque sempre convalidare il biglietto quando si sale ma la tariffa non verrà applicata.
Se non si ha una Travelcard, la tariffa è dedotta dalla Oyster non appena si tocca il lettore. Quando si raggiunge il tetto massimo non verrà dedotta più alcuna tariffa, ma si deve sempre convalidare.
Se non si hanno abbastanza soldi sulla Oyster per coprire la tariffa necessaria, il sistema permetterà di andare in un bilancio negativo per completare l'attuale viaggio ma non si potrà utilizzare quella Oyster di nuovo finché non si ricaricherà la carta. Quando questo succede, il lettore emetterà una ricevuta cartacea ricordando di ricaricare la Oyster.
===== Carte contactless =====
Si può pagare anche con gran parte delle carte di credito, bancomat e ricaricabili (se contactless) Visa, Mastercard, Maestro, American Express. Si utilizzano esattamente come fossero una carta Oyster.
La tariffa totale giornaliera viene calcolata e dedotta la notte.
===== Agevolazioni =====
I bambini sotto ai 10 anni viaggiano gratuitamente sugli autobus e devono essere accompagnati da un adulto. I ragazzi dai 10 ai 15 anni devono avere una carta Zip card anche se i viaggi in autobus sono gratuiti, se non hanno una Zip devono pagare il prezzo pieno. Gli studenti londinesi tra i 16 e i 18 anni viaggiano gratuitamente. I residenti inglesi che hanno un pass ENCTS (per gli anziani o disabili) viaggiano gratuitamente mostrandolo al guidatore.
==== Autobus notturni ====
{{Nota|Consigli per gli autobus notturni|larghezza=42%|
*Nonostante gli inglesi siano in genere un modello di riservatezza sui mezzi di trasporto pubblico, quelli che utilizzano gli autobus notturni hanno la reputazione di avere un comportamento chiassoso. In genere questi hanno passato una serata alcolica nei bar e discoteche del centro. Anche se in genere comunque gli autobus notturni siano mezzi sicuri, se si è preoccupati si consiglia di prenotare un taxi oppure utilizzare l'autobus stando sul piano inferiore vicino all'autista.
*'''Chiamare sempre l'autista se si è stati derubati, minacciati o aggrediti'''.}}
I servizi ordinari degli autobus operano dalle 06:00 alle 00:30. Per l'orario notturno il sistema cambia con oltre 100 percorsi in tutta la città con due tipi di servizio: il servizio 24 ore oppure quello col prefisso N.
Il servizio 24 ore mantiene lo stesso numero del giorno e percorre sempre lo stesso percorso, come la linea 88, ad esempio. I percorsi col prefisso N sono simili a quello giornaliero ma potrebbero cambiare per servire anche altre zone. Ad esempio il 29 va da Trafalgar Square a Wood Green per poi continuare per Enfield.
I notturni passano in genere ogni 30 minuti ma alcuni percorsi sono molto più frequenti.
Le tariffe sono le stesse e le Travelcard giornaliere sono valide fino alle 04:29 del giorno dopo e possono essere utilizzate quindi sugli autobus notturni. Gran parte delle fermate hanno delle mappe che mostrano anche gli autobus notturni da e per quella zona anche se è consigliabile controllate il sito web di TfL.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Londra letteraria}}
{{Vedi distretti}}
{{Nota|titolo=London Pass|dim-testo=95%|contenuto=Mentre alcuni musei londinesi offrono l'ingresso gratuito, altre attrazioni principali della città sono incredibilmente costose. Ad esempio, l'ingresso all'Abbazia di Westminster costa 20 sterline a persona (adulto), mentre l'ingresso alla Torre costa 21,50 sterline a persona se acquistato online (2017). Questi prezzi possono essere talvolta mitigati acquistando il London Pass, che deve essere effettuato sul [http://www.londonpass.com/ sito web del London Pass]. Il pass è disponibile in diverse varianti e dà accesso a oltre 60 attrazioni, tra cui sia l'Abbazia di Westminster che la Torre. Ad esempio, un pass giornaliero costa 62 sterline per un adulto (2017). La strategia migliore, se si desidera visitare diverse attrazioni costose e di alto profilo, è acquistare un pass giornaliero e provare a visitarle tutte nello stesso giorno. Questo richiede una pianificazione anticipata e non vi lascerà molto tempo in ogni luogo che visitate: ad esempio, con i mezzi pubblici, può volerci un'ora per andare dalla Torre di Londra allo Zoo di Londra.|allineamento=centro|larghezza=750px}}
=== Punti di riferimento ===
A [[South Bank]]:
* '''London Eye'''. La quarta ruota panoramica più grande del mondo, con una magnifica vista su Londra.
* '''The Shard'''. Un futuristico grattacielo triangolare a South Bank che domina lo skyline di Londra ed è l'edificio più alto del Regno Unito. Al 72° piano si trova una terrazza panoramica aperta al pubblico, i cui biglietti devono essere prenotati tramite il sito web. Ai piani inferiori si trovano anche ristoranti e il lussuoso hotel Shangri-La.
Nel distretto [[Leicester Square]]:
* '''Piccadilly Circus''' è uno dei luoghi più fotografati di Londra. Lo Shaftesbury Memorial, sormontato dalla statua di Anteros (oggi comunemente identificato come Eros), si erge fiero al centro di Piccadilly Circus, mentre il lato nord-orientale è dominato da un enorme e iconico cartellone pubblicitario al neon. Occasionalmente, la statua di Eros viene protetta da impalcature o recinzioni nei momenti in cui si prevede un afflusso di grandi folle.
* '''Trafalgar Square'''. Sede della Colonna di Nelson e dei leoni, un tempo rifugio sicuro per i piccioni londinesi fino all'introduzione dei rapaci a pagamento. Il "Quarto Plinto" ospita una serie di opere d'arte dal 1999. Dominato dalla National Gallery, è il luogo più vicino a un "centro" di Londra ed è stato parzialmente pedonalizzato.
[[File:St_Paul's_Cathedral_-_geograph.org.uk_-_455405.jpg|destra|miniatura|Cattedrale di San Paolo]]
Nella [[Città di Londra]] troviamo:
* '''La Cattedrale di San Paolo''', è la grande opera di Sir Christopher Wren, costruita dopo il Grande Incendio di Londra del 1666: la grande cupola svetta ancora maestosa sulla City. Una sezione della cupola ha un'acustica così buona da formare una "Galleria dei Sussurri". C'è anche un'area panoramica che offre una vista sui dintorni, incluso il Millennium Bridge che si trova nelle vicinanze.
[[File:Tower_Bridge_from_South_Bank.jpg|miniatura|280x280px|Tower Bridge da South Bank]]
* '''Tower Bridge'''. L'iconico ponte del XIX secolo, situato vicino alla Torre di Londra. È decorato con alte torri e un ponte levatoio. Il pubblico può accedere all'interno del ponte tramite la '''Tower Bridge Exhibition''', i cui biglietti possono essere acquistati online o direttamente sul ponte.
* '''Torre di Londra'''. Situata appena a sud-est, è l'originale fortezza reale di Londra, affacciata sul Tamigi. Ha più di 900 anni, custodisce i Gioielli della Corona, è sorvegliata dai Beefeaters ed è Patrimonio dell'Umanità . È anche considerata da molti l'edificio più infestato al mondo. Se siete interessati a questo genere di cose, vale sicuramente la pena visitarla. A volte vengono organizzate visite guidate alla scoperta dei fantasmi. È anche possibile gustare un buon pasto in uno degli edifici della proprietà.
* '''30 St Mary Axe''' o '''The Gherkin''', un edificio dalla forma particolare di 180 m (590 piedi) nella City. L'edificio non è accessibile al pubblico, ma può essere visto dalle strade e dalle piccole aree pavimentate direttamente di fronte e dietro l'edificio. Le guardie di sicurezza possono essere eccessivamente zelanti in quest'area e potrebbe essere chiesto di spostarsi o di smettere di scattare fotografie se lo si fa (anche se questo può sembrare eccessivo, si tratta di un terreno privato e possono chiedere di andarsene se lo desiderano). Una vista imponente di questo edificio può essere ottenuta anche da strade pubbliche vicine al sito, come Leadenhall Street. Di minore interesse per gli appassionati di storia è un'iscrizione su Bury Street dedicata a una giovane ragazza romana che fu trovata sepolta qui dagli archeologi nel 1995. I suoi resti furono trasferiti al Museum of London durante la costruzione del Gherkin e riseppelliti nel 2007 nel sito originale.
* '''Il Walkie-Talkie / 20 Fenchurch Street,''' sebbene sia stato votato come uno dei grattacieli più brutti di Londra, ha un ampio giardino pensile che offre una splendida vista sul Tamigi e sulla riva sud del fiume. L'ingresso al giardino è gratuito, ma è necessario prenotare con largo anticipo a causa dell'elevata richiesta, soprattutto nei mesi estivi.
A [[Westminster]]:
[[File:Buckingham_Palace,_London,_England,_24Jan04.jpg|miniatura|Buckingham Palace]]
* '''Buckingham Palace'''. La residenza londinese del Re. Aperto per visite guidate solo durante i mesi estivi, ma è un'attrazione imperdibile anche se non si entra. Il Cambio della Guardia si svolge in tre sedi: Buckingham Palace, St James's Palace e Wellington Barracks, e di solito inizia alle 10:43.
*'''L'Abbazia di Westminster''' e il '''Palazzo di Westminster''' , tra cui la '''Torre di Elisabetta''' (la torre dell'orologio comunemente nota con il nome della sua campana, '''il Big Ben''' ) e il '''Palazzo del Parlamento'''. Sede del Parlamento del Regno Unito e sito Patrimonio dell'Umanità , nonché scenario di incoronazioni reali dal 1066, tra cui quella del Re Carlo III e della Regina Camilla nel 2023. Il Palazzo di Westminster è aperto al pubblico solo per assistere ai dibattiti parlamentari; i tour dell'edificio sono disponibili da luglio ad agosto, quando il Parlamento è assente per le vacanze estive. L'Abbazia di Westminster ospita anche un ristorante e un bar che servono entrambi ottimi piatti. f
* '''Marble Arch''' è un monumento in marmo bianco di Carrara progettato da John Nash. Si trova al centro di un'enorme isola spartitraffico, in uno degli incroci più trafficati del centro di Londra, dove Oxford Street incontra Park Lane a [[Mayfair e Marylebone|Mayfair]].
=== Musei e gallerie ===
[[File:Natural_History_Museum_Hintze_Hall.jpg|alt=|miniatura|280x280px|Museo di storia naturale, Hintze Hall]]
Il [[centro di Londra]] ospita una straordinaria collezione di musei e gallerie di fama mondiale, molti dei quali sono davvero iconici.
Ancora meglio, Londra è unica tra le capitali mondiali in quanto la maggior parte dei musei non prevede biglietti d'ingresso, consentendo ai visitatori di effettuare più visite con facilità. Le mostre speciali o temporanee di solito prevedono un biglietto d'ingresso.
I musei e le gallerie di Londra che non prevedono alcun costo di ingresso (ingresso gratuito!) includono:
* [[Bloomsbury (Londra)|British Museum]]: un tesoro di culture mondiali di tutte le epoche, paragonabile al Louvre di Parigi e al Metropolitan Museum di New York
* [[Leicester Square|National Gallery]]: ospita la collezione nazionale di dipinti della tradizione dell'Europa occidentale dal XIII al XIX secolo
* [[Leicester Square|National Portrait Gallery]]
* [[South Kensington e Chelsea|Victoria and Albert Museum]]
* [[South Kensington e Chelsea|Museo di storia naturale]]
* [[South Kensington e Chelsea|Museo della scienza]]
* [[South Bank|Tate Modern]]
* [[Westminster|Tate Britain]]
* [[Marylebone|Wallace Collection]]
Oltre a queste istituzioni di fama mondiale, Londra ospita un numero quasi incredibile di musei minori che coprono una gamma molto diversificata di argomenti. Il governo britannico elenca oltre 240 musei autentici in città. Ecco alcuni esempi degni di nota:
* [[Covent Garden|Museo dei trasporti di Londra]]
* [[Città di Londra|Museo di Londra]]
* [[East End di Londra|Museo dei Docklands di Londra]]
* I Musei Reali di Greenwich : (DLR: Cutty Sark)
** Osservatorio Reale
** Museo marittimo nazionale
** Cutty Sark
=== Parchi ===
[[File:Fale_London_93.jpg|destra|miniatura|270x270px|St James's Park nel centro di Londra]]
[[File:London-panorama-hampstead.jpg|miniatura|400px|Panorama di Londra vista dalla collina Parliament Hill, nel Hampstead Heath]]
I "polmoni verdi" di Londra sono i '''numerosi parchi''', grandi e piccoli, sparsi per la città, tra cui Hyde Park , St James Park e Regent's Park . La maggior parte dei parchi più grandi ha origine da tenute reali e riserve di caccia e sono ancora di proprietà della Corona, nonostante siano accessibili al pubblico.
* [[South Kensington e Chelsea|Hyde Park e gli adiacenti Kensington Gardens]] costituiscono un'enorme area aperta nel centro di Londra e sono molto popolari per i picnic. All'interno dei Kensington Gardens, il Diana, Princess of Wales, Memorial Playground è un parco giochi gratuito per bambini piccoli, con un'enorme nave pirata in legno. (Stazioni della metropolitana: High Street Kensington, Marble Arch, Green Park o Hyde Park Corner)
* [[Mayfair e Marylebone|Regent's Park]] è uno splendido parco aperto nella parte settentrionale del centro di Londra. Sul confine settentrionale si trova lo Zoo di Londra. (Metropolitana: Camden Town, Regent's Park)
* [[Westminster|St. James's Park]] vanta giardini incantevoli e romantici, ideali per picnic e passeggiate. St. James's Park si trova tra Buckingham Palace a ovest e Horse Guards Parade a est.
* [[Hampstead|Hampstead Heath]] è un'enorme area verde aperta nel nord di Londra. Non è un parco curato in senso stretto ed è straordinariamente selvaggio per essere una città metropolitana. La vista dalla zona di Parliament Hill sulla brughiera che domina lo skyline della città è davvero mozzafiato. (Metropolitana: Hampstead, Overground: Hampstead Heath, Gospel Oak)
* [[Wandsworth|Battersea Park]] è un parco pubblico nel borgo londinese di Wandsworth, sulla riva sud del Tamigi, e ospita una pagoda giapponese.
* [[Richmond e Kew|Richmond Park]] è un'enorme area verde, con una fiorente popolazione di cervi. Un luogo ideale per andare in bicicletta. (Metropolitana: Richmond, poi autobus 65 o 371)
* [[Richmond e Kew|Bushy Park]], vicino a Hampton Court Palace, è il secondo parco più grande di Londra. Più discreto del suo cugino più grande, Richmond Park, ospita anch'esso una numerosa popolazione di cervi. Bushy Park ospita numerosi stagni, sentieri per cavalli, due orti e, al suo confine settentrionale, il National Physical Laboratory.
* [[Notting Hill e North Kensington|Holland Park]] è un parco pubblico nel Royal Borough di Kensington e Chelsea, nella zona ovest di Londra. Si estende per circa 22 ettari e ospita due giardini giapponesi, il Kyoto Garden (1991) e il Fukushima Memorial Garden (2012), un ostello della gioventù, un parco giochi per bambini, scoiattoli e pavoni. La stazione della metropolitana più vicina è Holland Park, sulla linea Central.
=== Itinerari ===
{{Nota|titolo=Itinerari di Transport for London|dim-testo=95%|contenuto=Ti senti sopraffatto? Non sai da dove iniziare a pianificare il tuo viaggio? Transport for London ha stilato una lista di [https://tfl.gov.uk/travel-information/visiting-london/experience-london/itineraries itinerari utili per i turisti]. Includono monumenti famosi e punti di riferimento iconici delle diverse reti di trasporto pubblico.}}
* [[Passeggiata sulla South Bank di Londra]]
* [[Passeggiata lungo il Muro di Londra]]
* Per una selezione di passeggiate attraverso Londra, dai un'occhiata a [[Londra a piedi]].
[[File:Blue_plaque_Charles_de_Gaulle.jpg|sinistra|miniatura|Una delle oltre 800 targhe blu sparse per Londra]]
==== Targhe blu ====
L'English Heritage gestisce il programma [https://www.english-heritage.org.uk/visit/blue-plaques/ Blue Plaques] a Londra. Le Blue Plaques celebrano grandi personaggi del passato e gli edifici in cui hanno vissuto. Sono tra gli elementi più familiari del paesaggio urbano della capitale e adornano le facciate degli edifici in tutta la città. Dalla prima targa eretta nel 1867, il numero è cresciuto costantemente e ora ce ne sono più di 800. I destinatari sono diversi, da Wolfgang Amadeus Mozart a Sigmund Freud, da Charles de Gaulle a Jimi Hendrix e Karl Marx. Cercatele in giro per la città.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Per tenersi aggiornati sugli eventi in città acquistate la guida [http://www.timeout.com/london Time Out] che esce in edicola ogni settimana. Sono disponibili anche app, sebbene la versione cartacea tenda a essere più dettagliata.
* {{listing
| nome=Gay Pride | alt= | sito=http://prideinlondon.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giugno | prezzo=
| descrizione=Con una parata e feste di strada. A volte la scelta dei posti dove andare sembra essere difficile.
}}
* {{listing
| nome=Carnevale di Notting Hill | alt=Notting Hill Carnival | sito=https://nhcarnival.org/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A fine agosto, nel "bank holiday" estivo | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Weekend delle Case Aperte di Londra | alt= | sito=http://openhouse.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=terzo fine settimana di settembre | prezzo=
| descrizione=esplorate molti degli edifici più interessanti della città durante il Weekend delle Case Aperte di Londra. Durante questo singolo fine settimana, vengono aperti al pubblico diverse centinaia di edifici normalmente non aperti al pubblico. Consulta il sito web per i dettagli sugli edifici aperti in un dato anno. Alcuni edifici devono essere prenotati in anticipo; prenota in anticipo per quelli più richiesti.
}}
* {{listing
| nome=London Jazz Festival | alt= | sito=http://www.londonjazzfestival.org.uk | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A novembre | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Film Festival ===
* {{listing
| nome=BFI London Film Festival | alt= | sito=https://www.bfi.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.50644 | long=-0.11504 | indicazioni=Ottobre
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1323689
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=BFI Flare | alt= | sito=http://www.bfi.org.uk/ | email=
| indirizzo= | lat=51.50644 | long=-0.11504 | indicazioni=Marzo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival cinematografico dedicato ai film sulla comunità LGBTQ+.
}}
* {{listing
| nome=Ocean film festival | alt= | sito=https://www.oceanfilmfestival.co.uk/ | email=
| indirizzo=Union Chapel, N1 2UN | lat=51.54474 | long=-0.10244 | indicazioni=Settembre
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival cinematografico dedicato ai film sul mare.
}}
* {{listing
| nome=London Surf / Film Festival | alt= | sito=https://londonsurffilmfestival.com | email=
| indirizzo=The Regent Street Cinema, 307 Regent Street, W1B 2HW | lat=51.51681 | long=-0.14285 | indicazioni=Ottobre
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Vedi anche|Attività nerd a Londra}}
{{Vedi distretti}}
{{Nota|titolo=Londra con i bambini|dim-testo=95%|contenuto=Londra può essere stressante con i bambini: consultate la pagina "[[Londra con bambini]]" per scoprire attrazioni turistiche un po' meno stressanti. Tuttavia, è un gioco da ragazzi con bambini di età superiore ai 7 anni.}}Per sfruttare al meglio l'enorme offerta culturale della città (arti performative, musei, mostre, club, ristoranti e molto altro), i visitatori faranno bene a procurarsi una copia di una rivista culturale come ''Time Out London'' (disponibile nella maggior parte dei negozi e delle edicole), che fornisce informazioni dettagliate e recensioni su ciò che offre la città, inclusi orari degli spettacoli e attrazioni attuali. Anche il [https://www.timeout.com/london sito web] di Time Out London elenca i principali spettacoli. Sono disponibili anche app, sebbene la versione cartacea tenda a essere più dettagliata.
*{{do
| nome=Fare una passeggiata nei parchi reali | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una bella passeggiata potrebbe iniziare dalla stazione di Paddington e proseguire attraverso Kensington Gardens, Hyde Park, Green Park (passando per Buckingham Palace) e St James's Park prima di attraversare Trafalgar Square e il Tamigi fino a South Bank e alla stazione di Waterloo. A passo lento, questa passeggiata richiederebbe mezza giornata, con numerosi posti dove fermarsi, sedersi, bere e mangiare lungo il percorso.
}}
* {{do
| nome=Pattinaggio invernale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Durante i mesi invernali, a Londra spuntano numerose piste di pattinaggio all'aperto. Considerate da alcuni un po' troppo costose e sovraffollate, si sono comunque moltiplicate, alleggerendo la congestione e aumentando la concorrenza. La maggior parte costa dalle 10 alle 12 sterline (adulti) per un'ora sul ghiaccio, incluso il noleggio dei pattini. Consultate gli articoli dei distretti per la [[Città di Londra|City di Londra]], l'[[East End di Londra|East End]] e [[Leicester Square]].
}}
* {{do
| nome=Pattinaggio estivo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In estate (e anche in inverno, per i più appassionati) a Londra c'è anche una fiorente scena di pattinaggio a rotelle (su pattini in linea e tradizionali "quad"), che offre numerose discipline, tra cui l'hockey su strada, lo slalom freestyle, la danza, il pattinaggio ricreativo in generale (incluse tre sessioni settimanali di pattinaggio di gruppo con guida) e il pattinaggio di velocità. Questo si concentra principalmente a Hyde Park (sulla Serpentine Road) e ai Kensington Gardens (vicino all'Albert Memorial). Vedete gli articoli sui distretti di [[Mayfair e Marylebone]] e [[Londra sud]].
}}
* {{do
| nome=Tour in autobus e sul fiume | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=se non avete voglia di spendere una fortuna per uno dei tour in autobus commerciali, potete organizzare il vostro tour in autobus acquistando una Oyster card e trascorrendo un po' di tempo a bordo di un autobus standard per Londra. Non potrete godere dell'aria aperta o del commento audio, ma il panorama è molto simile. Probabilmente vi perderete, ma questo è metà del divertimento; se questo vi preoccupa, optate per un tour commerciale, che vi darà un biglietto valido 24 ore per utilizzare gli autobus della compagnia e visitare i siti più importanti di Londra, mentre un giro in barca sul Tamigi (con lo stesso biglietto) offre un tour fluviale di alcune zone metropolitane di Londra. I tour commerciali sono anche l'unico modo rimasto per viaggiare su un autobus Routemaster rosso d'epoca per le strade della città.
}}
* {{do
| nome=Fotografia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edifici come musei, chiese e gallerie d'arte esporranno chiaramente le proprie linee guida. In molti edifici pubblici l'uso di treppiedi e flash non è consentito.
}}
* {{do
| nome=Londra nascosta | alt= | sito=https://www.ltmuseum.co.uk/whats-on/hidden-london | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una serie di tour organizzati dal London Transport Museum che esplorano le profondità nascoste della metropolitana, comprese stazioni e tunnel abbandonati; inoltre, sono previste visite alla famosa sede centrale in stile art déco di TfL (55 Broadway) e visite guidate "access all areas" all'interno di stazioni operative come Charing Cross ed Euston. La richiesta è elevata per un programma annuale piuttosto limitato, ed è possibile acquistare un massimo di quattro biglietti per tour. Adulti: 41,50 £, ridotto: 36,50 £. Questo biglietto include un pass giornaliero per il LT Museum, da utilizzare entro un mese dalla data dell'evento, e offre uno sconto del 10% su tutti i prodotti acquistati presso il negozio del museo o online entro lo stesso periodo.
}}
=== Imparare l'inglese ===
Londra è il luogo ideale per imparare e migliorare l'inglese parlato e scritto. Le opzioni sono molteplici, dai servizi di scambio linguistico informale ai corsi serali e alle scuole di lingua formali. Esistono però anche scuole non accreditate che applicano tasse universitarie elevate e offrono titoli di studio considerati privi di valore. Se si sceglie un corso presso una scuola o un college privato, è importante assicurarsi che l'istituto sia accreditato dal British Council.
Alcuni link alle scuole accreditate dal British Council:
* {{listing
| nome=Linguaenglish London | alt= | sito=http://www.lingualearnenglish.com/uk/english-school.php?id=1 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Lingua London è una scuola di lingua inglese a conduzione familiare che offre corsi esclusivamente in inglese a Londra da oltre 10 anni.
}}
* {{listing
| nome=Rose of York | alt= | sito=http://www.roseofyork.com | email=hello@roseofyork.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 20 7580-9888 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Rose of York insegna corsi di lingua inglese da oltre 28 anni e offre corsi di inglese a tempo pieno, intensivi o part-time
}}
=== Studiare ===
Londra attrae più studenti stranieri di qualsiasi altra città al mondo e ospita un'enorme varietà di istituzioni accademiche. Le sue università includono alcune delle più antiche e prestigiose al mondo. L'<nowiki/>'''[http://www.london.ac.uk/ Università di Londra]''' è un sistema universitario federale con numerosi college costituenti, sebbene a tutti gli effetti ogni college costituente operi come un'università separata. La '''[http://lse.ac.uk/ London School of Economics and Political Science]''' si trova al confine tra [[Covent Garden]] e Holborn a [[Westminster]]; 18 premi Nobel e 50 leader mondiali hanno studiato qui. La scuola offre un programma di lezioni molto apprezzato e aperto al pubblico. Tra i relatori figurano Tony Blair, Bill Clinton, il Dalai Lama e Paul Krugman. Il programma degli eventi e le informazioni sui biglietti sono disponibili sul sito web della LSE. La ricerca accademica dell''''[http://ucl.ac.uk/ University College London]''' è citata più di qualsiasi altra università nel Regno Unito e i suoi corsi sono considerati tra i migliori del Regno Unito. Il campus si trova appena a nord del British Museum, nel quartiere letterario di Bloomsbury. Tra gli ex studenti più illustri figurano il Mahatma Gandhi, Alexander Graham Bell e il filosofo britannico Jeremy Bentham, il cui corpo mummificato è esposto all'interno della scuola in una teca di legno chiamata "auto-icona". L''''[http://www3.imperial.ac.uk/ Imperial College di Londra]''' è la principale università del Regno Unito specializzata in scienze, ingegneria, economia e medicina. Il campus si trova in una splendida zona di [[South Kensington e Chelsea|South Kensington]], circondato da numerose istituzioni culturali, tra cui il Museo di Storia Naturale e il Victoria & Albert Museum. Tra gli ex studenti più illustri figurano Sir Alexander Fleming, Thomas Henry Huxley e H.G. Wells. Tra gli altri, il '''[http://www.kcl.ac.uk/index.aspx King's College di Londra]''', la '''[http://www.kcl.ac.uk/index.aspx School of Oriental and African Studies]''' (SOAS), la '''[http://qmul.ac.uk/ Queen Mary]''', la '''[http://london.edu/ London Business School]''', '''l'[https://www.mdx.ac.uk/ Università del Middlesex]''' e l''''[http://www.westminster.ac.uk/ Università di Westminster].'''
=== Lavorare ===
Londra è uno dei principali centri finanziari al mondo e quindi i servizi professionali rappresentano il principale settore di impiego. È consigliabile consultare agenzie di reclutamento e agenzie per il lavoro.
Londra è una meta molto gettonata per le vacanze-lavoro: trovare lavoro nei bar e nel settore alberghiero è relativamente facile. In genere gli stipendi a Londra sono più alti rispetto al resto del Regno Unito, in parte a causa dell'aggiunta della ponderazione londinese, sebbene il costo della vita sia ancora più elevato.
{{-}}
== Acquisti ==
{{Vedi distretti}}
=== Soldi ===
Londra, come il resto del Regno Unito, utilizza la sterlina britannica.
I prezzi al dettaglio per la maggior parte degli articoli, con poche eccezioni, sono sempre comprensivi di IVA (al 20%). Visa e MasterCard/Maestro sono le due carte di debito/credito più comunemente accettate, sebbene la maggior parte dei grandi negozi accetti anche American Express. Se la vostra carta non ha un microchip (per Chip & PIN), alcuni distributori automatici (ad esempio, nelle stazioni della metropolitana) non saranno in grado di leggerla. Alcuni negozi potrebbero richiedere un documento d'identità aggiuntivo, soprattutto per articoli di valore elevato o per articoli soggetti a restrizioni legate all'età. La maggior parte dei negozi non accetta più assegni personali. Le carte Visa e MasterCard contactless o abilitate NFC possono essere utilizzate anche per acquisti fino a 100 sterline al posto di Chip & PIN, anche alle biglietterie della metropolitana di Londra e sugli autobus.
'''Le banconote da 50 sterline''' non sono molto diffuse nelle transazioni quotidiane e la maggior parte dei negozi non le accetta. Quando cambiate denaro presso un ufficio di cambio, assicuratevi di chiedere solo banconote da 5, 10 e 20 sterline. La [https://www.bankofengland.co.uk/banknotes guida alle banconote] della Banca d'Inghilterra può essere utile.
Londra e l'Inghilterra sono tra i peggiori posti per '''cambiare denaro'''. Commissioni incluse (nel tasso di cambio) fino al 50% non sono rare. Non fatevi ingannare dalle dichiarazioni di ''"nessuna commissione"'' che molti uffici di cambio propongono. Si tratta di un trucco e in realtà di una sfacciata bugia, perché i tassi di cambio sono semplicemente ribassati in modo da coprire eventuali commissioni necessarie. Quindi, come si identifica un tasso di cambio decente? In pratica, lo spread tra il tasso di acquisto e quello di vendita indica l'importo della commissione (in realtà diviso per 2) : qualsiasi cifra superiore al 10% è una fregatura, il 5% è buona, l'1% è eccellente, ma nel Regno Unito è meglio scordarsela. Qui è meglio prelevare denaro dagli sportelli bancomat.
'''NON''' tentate MAI di cambiare denaro a [[Leicester Square]] o a Tottenham Court Road; i tassi di cambio in entrambi i posti possono essere soggetti a "interpretazione" da parte del personale dietro lo sportello.
=== Shopping ===
Londra ha la meritata reputazione di essere una delle città più costose del mondo. Ma se ci si informa in anticipo, ci sono modi per limitare i danni, e i prezzi per i beni di prima necessità non sono generalmente esorbitanti come nei paesi nordici o in [[Svizzera]].
[[File:Harrods_(London).jpg|miniatura|Harrods]]
Londra è una delle città più attente alla moda del mondo: ha un'abbondanza di negozi di abbigliamento, dai grandi magazzini di [[Mayfair e Marylebone|Oxford Street]] alle piccole boutique di [[East End di Londra|Brick Lane]].
Sebbene non sia particolarmente nota per lo shopping a prezzi scontati, a Londra si può trovare praticamente qualsiasi cosa si possa desiderare. Durante i saldi più importanti, come i saldi annuali del Boxing Day dopo Natale e il Black Friday di fine novembre (un evento importato dagli Stati Uniti), i prezzi di alcuni articoli vengono ridotti fino al 70%, il che significa che è possibile trovare affari su autentici prodotti di marca di lusso se ci si trova al momento giusto. Nel centro di Londra, il principale quartiere dello shopping è il [[West End]] (Bond Street, Covent Garden, Oxford Street e Regent Street). Il giovedì molti negozi del West End chiudono più tardi del solito (dalle 19:00 alle 20:00).
* '''[[Mayfair e Marylebone|Oxford Street]]'''. La principale via dello shopping, che ospita le filiali principali di tutti i principali negozi britannici, tra cui [http://selfridges.co.uk/ Selfridges], [http://johnlewis.com/ John Lewis] (con un'area dedicata alla ristorazione), [http://marksandspencer.com/ Marks & Spencer] e altri grandi magazzini. È consigliabile fare shopping qui al mattino, poiché la strada diventa sempre più affollata durante il giorno. (metropolitana: Oxford Circus)
* '''[[Mayfair e Marylebone|Regent Street]]''' (tra Oxford Circus e Piccadilly Circus). Include gioielli come Hamleys, considerato il principale negozio di giocattoli di Londra, distribuito su sette piani, l'iconico grande magazzino di lusso [http://www.libertylondon.com/ Liberty] e l'Apple Store di Londra. (Stazioni della metropolitana: Oxford Circus, Piccadilly Circus)
* '''[[Mayfair e Marylebone|Bond Street]]'''. Infatto due strade; la vecchia (Old Bond Street) e la nuova (New Bond Street). Alcuni dei negozi di stilisti più lussuosi al mondo, come Cartier, D&G, Jimmy Choo, Louis Vuitton e Versace. (metropolitana: Bond Street)
* '''[[Bloomsbury (Londra)|Tottenham Court Road]]'''. Ospita alcuni dei negozi di interior design più lussuosi al mondo, come Heals. (Stazione metropolitana: Tottenham Court Road, Goodge Street)
* '''[[Covent Garden]]'''. Zona alla moda, sede di outlet caratteristici e negozi di stilisti relativamente costosi. Intorno a Seven Dials, le catene includono Adidas Originals, All Saints, Carhartt, Fred Perry, G Star Raw e Stussy. Per le scarpe, dirigetevi a Neal Street. Qui si trova anche il London Transport Museum, il cui negozio di souvenir offre alcuni dei migliori souvenir della città (vecchie mappe, poster vintage della metropolitana, ecc.). Anche il secondo Apple Store di Londra si trova qui. (metropolitana: Covent Garden)
* '''[[Leicester Square|Charing Cross Road]]''' (vicino a Covent Garden). Tradizionalmente un paradiso per gli amanti dei libri, ospita ancora la gigantesca libreria Foyles, e alcuni negozi specializzati e antiquari sopravvivono a sud di Cambridge Circus e nelle vie laterali a est. (Stazioni della metropolitana: Tottenham Court Road, Leicester Square o Charing Cross)
* '''[[Leicester Square|Piccadilly]]''' (vicino a Piccadilly Circus). Sede del grande magazzino di lusso Fortnum & Mason.
* '''Denmark Street''' (all'estremità nord di Charing Cross Road, vicino alla stazione di Tottenham Court Road). Nota anche come Tin-Pan Alley, è un paradiso per gli amanti della musica, con una straordinaria varietà di negozi di musica, bar e club in un'unica breve strada. (metropolitana: Tottenham Court Road)
* '''[[Soho (Londra)|Soho]]'''. Offre musica e abbigliamento alternativi. Ora ospita lo storico negozio di musica Chappell of Bond Street. (metropolitana: Oxford Circus)
* '''[[Municipio di Camden|Camden Town]]'''. Abbigliamento e shopping alternativi, popolare tra adolescenti e giovani adulti. Ha la sede di Cyberdog, un grande negozio che vende abbigliamento e accessori per la scena rave e discoteche. Vale la pena visitare anche il Camden Lock Market per vedere artisti indipendenti esporre le loro creazioni. (metropolitana: Camden Town)
* '''[[South Kensington e Chelsea|Chelsea]]'''. King's Road è famosa per la moda, gli articoli per la casa e l'abbigliamento per bambini. Il mercoledì molti negozi chiudono tardi. (metropolitana: South Kensington)
* '''[[South Kensington e Chelsea|Knightsbridge]]'''. Tra i grandi magazzini figurano i famosi [http://harrods.com/ Harrods] (con un'area dedicata alla ristorazione) e [http://www.harveynichols.com/ Harvey Nichols]. Il mercoledì molti negozi chiudono tardi. (metropolitana: Knightsbridge)
* '''[[South Kensington e Chelsea|Beauchamp Place]]'''. Fate shopping dove fanno shopping reali e celebrità! Una delle vie più uniche e famose al mondo. È nota per essere una delle vie più alla moda e distintive di Londra, ospitando alcuni dei nomi più noti della moda londinese, intervallati da ristoranti alla moda, gioiellerie e negozi specializzati, tra cui [http://fortunyshop.com/ Fortuny]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. (Metropolitana: Knightsbridge)
* '''[[Westminster]]'''. Alcune delle camicie più famose al mondo vengono prodotte in Jermyn Street. Savile Row ospita alcuni dei migliori sarti da uomo su misura del mondo, tra cui Henry Poole, Gieves & Hawkes, H. Huntsman & Sons e Dege & Skinner. (metropolitana: Westminster)
* '''Westfield London''' a [[Hammersmith e Fulham|Shepherd's Bush]] è uno dei due più grandi complessi commerciali della Grande Londra. È servito dalla London Overground e dalla metropolitana. È più facile raggiungerlo con i mezzi pubblici, ma ci sono anche ragionevoli parcheggi disponibili. (Stazione della metropolitana: Shepherd's Bush)
* '''Westfield Stratford City''' a [[Londra est|Stratford]] è un grande centro commerciale situato ai margini del Queen Elizabeth Olympic Park. Dispone di un ampio parcheggio ed è possibile parcheggiare anche per accedere al parco. Questo Westfield è più facile da raggiungere in auto grazie alla sua vicinanza alla A12. (Metropolitana/DLR: Stratford)
=== Mercati ===
Il [[South Bank|Borough Market]] è un fantastico (anche se costoso) [http://boroughmarket.org.uk/ mercato alimentare], che offre frutta, verdura, formaggi, pane, carne, pesce e così via, molti dei quali biologici. Il mercato è aperto da giovedì a sabato. Molte bancarelle offrono cibo da asporto fresco e preparato al momento per il pranzo; dagli hamburger di struzzo ai falafel, la maggior parte dei gusti è soddisfatta. (metropolitana: London Bridge)
[[Città di Londra|Old Spitalfields Market]] è un mercato eccellente per abiti di stilisti emergenti, dischi, articoli per la casa, cibo e tutto ciò che è alla moda. (metropolitana: Liverpool Street)
Non dimenticate di visitare anche il [[East End di Londra|Brick Lane Market]], il [[Greenwich Village|Greenwich Market]] e il [[Notting Hill e North Kensington|Portobello Road Market]].
=== Minimarket e supermercati ===
I minimarket come Tesco Express, Sainsbury's Central/Local, Budgens, Costcutter, SPAR, Co-op e i negozietti privati vendono panini precotti, snack, alcolici, sigarette, bevande, ecc. La maggior parte è aperta dalle 5:00 alle 23:00, anche se alcuni, come Tesco Express o i minimarket situati presso le stazioni di servizio, possono aprire 24 ore su 24 (alcuni smettono di vendere alcolici dopo un certo orario). I minimarket Whistlestop, solitamente presenti nelle stazioni ferroviarie o nei dintorni, sono notoriamente troppo cari e andrebbero evitati.
Se si utilizza un distributore di benzina a tarda notte (ad esempio dopo le 23:00), il negozio sarà chiuso e sarà necessario ordinare e pagare tramite lo sportello di servizio esterno.
==== Supermercati ====
Sebbene Tesco, Sainsbury's e altri supermercati gestiscano punti vendita più piccoli nel centro di Londra, i supermercati di grandi dimensioni, tra cui Morrisons e ASDA, sono rari nel centro città, fatta eccezione per Sainsbury's a Pimlico, e di solito per raggiungerne uno bisogna impiegare dai 15 ai 20 minuti in metropolitana.
'''[https://www.marksandspencer.com/ Marks & Spencer]''', un rivenditore di fascia alta, gestisce anche food hall con il marchio "Simply Food". Sono presenti in tutto il centro di Londra . I negozi più piccoli, come quelli che si trovano nelle stazioni ferroviarie, tendono a concentrarsi principalmente su cibi pronti al consumo come panini, bevande, snack e anche beni di prima necessità come pane e latte.
=== Tax-free ===
I negozi tax-free negli aeroporti non sono molto vari, i prezzi sono gli stessi di Londra e chiudono anche piuttosto presto. Consultare gli elenchi dei negozi sui siti web degli aeroporti può aiutare a pianificare i propri acquisti tax-free (rispetto a quelli tradizionali). La sera, considerate una mezz'ora in più, poiché gli orari di chiusura non vengono sempre rispettati rigorosamente.
Tuttavia, tax-free (in aeroporto) non significa necessariamente più economico. I prezzi sono determinati a discrezione del negoziante e, a causa della grande folla, degli affitti elevati e della pubblicità gratuita, non c'è motivo per cui qualcuno dovrebbe offrire prezzi inferiori alla media. Inoltre, spesso i prodotti venduti qui hanno taglie diverse rispetto ai negozi tradizionali, rendendo più difficile il confronto. Inoltre, i negozi tax-free offrono per lo più solo marchi costosi e non articoli economici non di marca, come semplici occhiali da sole. In ogni caso, è meglio fare shopping altrove.
Tuttavia, '''il rimborso delle tasse''' è un'altra questione. Molti grandi magazzini nel centro di Londra hanno uno sportello informativo dove è possibile ottenere la documentazione necessaria per ottenere il rimborso delle tasse sugli acquisti effettuati nel negozio al momento dell'arrivo in aeroporto.{{-}}
== Come divertirsi ==
{{Vedi distretti}}
=== Spettacoli ===
==== Teatri ====
Per conoscere spettacoli teatrali che vengono dati a Londra si può consultare il sito on line della [http://www.london-theatreland.co.uk London Theatreland Guide] o [https://www.londontheatredirect.com/ Shows in London].
Il '''[[West End]]''', in particolare le zone concentrate intorno a [[Leicester Square]], Covent Garden, Shaftesbury Avenue e Haymarket, è una delle principali destinazioni mondiali per il teatro, incluso il teatro musicale. Al centro di Leicester Square c'è un chiosco ufficiale '''TKTS''' con biglietti a metà prezzo . Diffidate delle altre biglietterie, comprese quelle che si spacciano per "biglietteria ufficiale a metà prezzo", poiché potrebbero avere prezzi più alti e sono note per aver venduto biglietti falsi. Per elenchi aggiornati, consultate il settimanale ''Time Out'' o il sito ufficiale del [http://officiallondontheatre.co.uk/london_shows/ London Theatre].
La [[South Bank]] è un'altra zona rinomata per il teatro di livello mondiale e ospita il National Theatre e il '''Globe Theatre''', quest'ultimo l'unico edificio con il tetto di paglia di Londra e un'attrazione di per sé. Ogni spettacolo del Globe prevede oltre 700 biglietti a 5 sterline.
La scena teatrale londinese al di fuori di questi due quartieri principali è nota come "the Fringe". Molti dei teatri fringe più grandi e affermati rappresentano un'ottima opportunità per assistere a produzioni di alta qualità di opere teatrali che potrebbero essere trasferite nel West End, ma a prezzi inferiori a quelli del West End. Il '''[[South Kensington e Chelsea|Royal Court]]''' [[South Kensington e Chelsea|'''Theatre''']] è specializzato in nuove opere di autori innovativi provenienti dal Regno Unito e da tutto il mondo. La '''[[South Bank|Menier Chocolate Factory]]''' ha ottenuto risultati spettacolari con le riprese di musical. Il '''[[Hammersmith e Fulham|Lyric Theatre]]''' di Hammersmith offre un mix di interpretazioni moderne di Shakespeare, musical e opere teatrali per la popolazione asiatica e afro-caraibica della zona ovest di Londra.
==== Musica dal vivo ====
Londra è una delle città migliori al mondo per i concerti, che spaziano dalle nuove tendenze musicali alle band più note. Tra enormi sale concerti e piccoli pub, ci sono centinaia di locali che organizzano e promuovono musica dal vivo ogni settimana. Molti concerti, soprattutto in luoghi più piccoli o meno conosciuti, sono gratuiti, quindi c'è ampia scelta anche per i turisti con un budget limitato.
Londra è da tempo un trampolino di lancio per i movimenti alternativi, dai mod degli anni '60, ai punk degli anni '70, ai new romantic degli anni '80, alla scena britpop degli anni '90 e ai movimenti indie rock e rock del XXI secolo. Vanta una delle scene musicali dal vivo più vivaci al mondo: qualsiasi band che partecipi a un tour britannico, europeo o mondiale suonerà a Londra, per non parlare dei talenti locali. La scena musicale londinese è incredibilmente diversificata e comprende tutti i generi, dall'electro-jazz al death-metal, e gruppi di ogni dimensione, dagli U2 e dai Rolling Stones del mondo a gruppi che si sciolgono dopo il loro primo concerto. Questa diversità si riflette nei prezzi. A titolo indicativo: 40 sterline e oltre per le band "top 40" in locali di grandi dimensioni, 20 sterline e oltre per band affermate in locali di medie dimensioni, 10 sterline o più per band emergenti e serate in locali più piccoli, 5 sterline e oltre per nuove band in bar e pub (al 2024). La Wigmore Hall offre concerti di musica classica in un ambiente intimo. Il prezzo normale è compreso tra 18 e 60 sterline, ma per la maggior parte dei concerti sono disponibili biglietti a 5 sterline per gli under 35.
Londra ha centinaia di locali sparsi per la città e il modo migliore per sapere cosa succede e dove è consultare le agenzie di biglietti online, gli elenchi dei concerti di ''Music Magazine'' e le pagine dei social media delle band. Alcune zone hanno una maggiore concentrazione di pub e locali rispetto ad altre. Kilburn, nel nord-ovest di Londra, è da tempo nota come zona irlandese; sebbene il numero di locali sia leggermente diminuito, una visita a un pub locale mostrerà come la loro influenza sia ancora viva oggi.
==== Sport ====
* {{drink
| nome=Guardare un film | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=oltre ai cinema di successo del [[West End]], famosi in tutto il mondo, Londra vanta un gran numero di eccellenti cinema d'essai. Nei mesi estivi, spesso vengono organizzate proiezioni all'aperto in diverse location, come la Somerset House e in alcuni grandi parchi.
}}
* {{drink
| nome=Partite di calcio | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Londra ospita oltre una dozzina di club di calcio professionistici, oltre '''allo stadio di Wembley''', lo stadio nazionale dell'Inghilterra, che ospita partite internazionali (incluse le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei) e le finali delle competizioni per club, in particolare la FA Cup e la Coppa di Lega. Nel 2024, Londra contava sei club nella Premier League, la massima serie del calcio inglese: Arsenal, Chelsea, Crystal Palace, Brentford, Tottenham Hotspur (Spurs), Fulham e West Ham United. Nella seconda serie, la Championship, ci sono Millwall e Queens Park Rangers (QPR). Nella terza serie, la League One, ci sono Charlton Athletic e Leyton Orient; e nella quarta serie, la League Two, ci sono AFC Wimbledon e Sutton United. Altri club si affrontano nelle serie inferiori, passando dal semiprofessionismo al dilettantismo. Le partite internazionali e dei club più importanti richiedono la prenotazione anticipata, e per club come Arsenal e Chelsea è quasi impossibile procurarsi i biglietti senza una qualche forma di tesseramento o tramite siti web poco affidabili o bagarini, entrambi da evitare perché i biglietti probabilmente non sono nemmeno validi. Tuttavia, nei club più piccoli è possibile presentarsi e pagare all'ingresso. Nei club di fascia bassa c'è addirittura il rischio di essere implorati di spogliarsi e scendere in campo per formare undici. Le paludi di Hackney e Walthamstow ospitano squadre di calcio e campi da gioco, così come Xanadu aveva caverne incommensurabili, con una pioggerellina sottile che soffia da un mare senza sole.
}}
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| nome=Rugby | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Le partite internazionali si giocano a '''Twickenham''', a ovest della città: è probabile che le partite del Sei Nazioni registrino il tutto esaurito. Tre squadre londinesi giocano nella Premiership, il massimo campionato di rugby a squadre in Inghilterra: Harlequins, London Irish e Saracens. Vedrai famosi giocatori internazionali in queste partite di club.
}}
* {{drink
| nome=Tennis | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Wimbledon (Londra)|Wimbledon]]
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Wimbledon è il torneo di tennis più antico del mondo ed è ampiamente considerato il più prestigioso. Naturalmente, è un appuntamento fisso nel calendario tennistico. Londra impazzisce per il tennis per due settimane, quando la competizione inizia tra fine giugno e inizio luglio. Una delle più grandi tradizioni di questo evento è quella di mangiare fragole con panna e zucchero.
}}
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| nome=Cricket | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=all'Oval (Lambeth) o al Lord's (St Johns)
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| descrizione=Entrambi ospitano partite di contea e test match (ovvero internazionali, che durano fino a 5 giorni). Assisti a eventi importanti come gli Ashes e i tour in India e Sudafrica a Londra. L'Oval e il Lord's ospitano anche partite statali T20 e partite di un giorno come rispettivamente The Hundred e la One Day Cup.
}}
* {{drink
| nome=NFL International Series | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Partite della NFL ([[Football americano]]) che si tengono negli stadi di Wembley e Twickenham. Solitamente si svolgono la domenica sera o pomeriggio tra ottobre e dicembre di ogni anno.
}}
=== Locali notturni ===
Londra ospita numerosi pub, bar e locali notturni. La guida online della città ''[http://www.viewlondon.co.uk/ View London]'' e il settimanale ''[http://www.timeout.com/london Time Out]'' raccontano la vita notturna londinese, oltre agli eventi culturali in generale.
==== Pub e bar ====
Londra è una città costosa e un drink costerà più di un equivalente altrove nel Regno Unito. Aspettatevi di pagare 6-7 sterline per una pinta di birra chiara o di Guinness in un pub medio. Come per i ristoranti, i pub vicini alle principali attrazioni turistiche sfruttano la creduloneria dei viaggiatori, quindi fate attenzione alle trappole per turisti, dove i prezzi più alti non sono insoliti. Se volete risparmiare e incontrare viaggiatori, i pub crawl sono tour guidati che si svolgono ogni sera nel centro di Londra. Risparmierete il prezzo del biglietto grazie allo sconto sulle bevande e a quanto avreste speso per l'ingresso in discoteca. Il pub crawl "1 Big Night Out" è il più grande operatore e parte vicino alla stazione della metropolitana di [[Leicester Square]].
Molti pub locali, soprattutto quelli gestiti da catene come ''Wetherspoons'' e ''Scream'', tendono ad avere prezzi più ragionevoli, con buone promozioni sulle bevande nelle serate infrasettimanali e durante il giorno. Come nel resto del Regno Unito, abbondano i pub delle catene, che i londinesi tendono a evitare come la peste. Un buon posto per bere birra a buon prezzo è uno qualsiasi dei pub Sam Smith sparsi nel [[centro di Londra]], compresi [[Soho (Londra)|Soho]] e la [[Città di Londra|City]].
Nella zona di [[Bloomsbury (Londra)|Bloomsbury]], date un'occhiata a '''The Court''' (vicino all'estremità nord di Tottenham Court Road) e '''The Rocket''' (Euston Road). Entrambi sono piuttosto economici, considerando che sono frequentati dagli studenti dell'adiacente University College London. Proprio di fronte alla [[Bloomsbury (Londra)|British Library]] si trova '''The Euston Flyer''', popolare sia tra i residenti che tra i pendolari grazie alla sua vicinanza alla [[Stazione di Londra St Pancras|stazione ferroviaria internazionale di St. Pancras]].
I bar e i pub più eleganti possono essere molto più costosi. Tuttavia, il prezzo degli alcolici diminuisce significativamente allontanandosi dal centro ( la [[Londra ovest|zona ovest di Londra]] tende a essere un'eccezione, con prezzi praticamente invariati rispetto al centro). Per un cocktail bar più economico (ma comunque eccellente) rispetto a quello che troverete nelle zone centrali e del West End, il '''Lost Society''' a [[Clapham]] on Lavender Hill offre cocktail a circa 7-8 sterline l'uno.
Due birrifici storici londinesi sono Young's e Fullers. Young's fu fondato a [[Wandsworth]] nel 1831 (ma si è trasferito a [[Bedford]]) e oggi conta 123 pub solo nel centro di Londra. Il '''Founder's Arms,''' accanto alla Tate Modern, sul lungofiume, è uno dei locali più noti del birrificio, con una splendida vista sul Tamigi. Fullers fu fondato un po' più tardi, nel 1845, a Chiswick (dove è possibile fare un tour molto piacevole del birrificio, inclusa la degustazione di birra) e il suo fiore all'occhiello è probabilmente l''''Old Bank Of England,''' edificio di Grado I, in [[Holborn e Clerkenwell|Fleet Street]], grazie ai suoi interni mozzafiato. La birra di punta di Fuller è la famosa "London Pride", ma per provare una vera pinta Cockney, chiedete nei bar se servono una '''porter''', una birra scura ormai rara, originaria di Londra nel XVIII secolo, simile ma meno corposa di una '''stout'''. Per un gusto diverso, provate un '''gin tonic'''.
È difficile dire quale pub di Londra sia davvero il più antico, ma è facile trovare candidati per il titolo. Molti pub furono distrutti dal Grande Incendio di Londra – si dice che Samuel Pepys abbia assistito al disastro dalla comodità dell''''Anchor''' di [[South Bank|Borough]]. I pub furono ricostruiti su siti che si diceva fossero stati aperti fin dal XIII secolo. '''Ye Olde Cheshire Cheese''' in [[Holborn e Clerkenwell|Fleet Street]] sorge sul sito di un antico monastero e la sua cantina risale al XIII secolo. Il '''Princess Louise''' e '''il Cittie of Yorke''' sono due graziosi pub nelle vicinanze, lungo High Holborn, con un arredamento interessante; così come la '''Jerusalem Tavern''' di Farringdon, una caffetteria georgiana ristrutturata, che vende la birra del Norfolk, la St. Peters. Il '''Royal Oak''' di Borough è un altro pub che è l'unico rappresentante di un birrificio fuori città a Londra, quello di Harvey's di Lewes. Il cibo è fantastico, così come l'atmosfera. Chi è interessato ai legami storici e letterari di Londra non può perdersi '''The Spaniard's Inn''' a [[Hampstead]]. Si dice che Dick Turpin sia nato qui; John Keats e Charles Dickens bevevano qui; è menzionato ne ''Il circolo Pickwick'' di Dickens e in ''Dracula'' di Bram Stoker. '''The Goose''' at [[Lewisham|Catford]] era, a quanto pare, uno dei locali preferiti di Karl Marx.
Per la vista migliore della città, provate i pub sulle rive del Tamigi. Il [[South Bank]] offre molti ottimi bar con vista su ponti ed edifici iconici. Un cocktail bar meno conosciuto si trova nella OXO Tower, un luogo segreto che la maggior parte dei turisti incontra ogni giorno. Dirigendosi verso [[Municipi di Southwark e Lewisham|Bermondsey]], la folla dei pub diventa un po' meno turistica. Per qualcosa di storico, provate il ''"Prospect of Whitby"'' a Wapping, che si trova sul suo sito dal 1520 e si vanta di essere la più antica taverna sul fiume del mondo.
Se cercate un gastropub, potreste visitare il primo di Londra, '''The Eagle''', a [[Holborn e Clerkenwell|Clerkenwell]], aperto nel 1991. Potete anche provare il nuovo locale preferito di ''Time'' ''Out,'' '''The Princess Victoria''' su Uxbridge Road, [[Hammersmith e Fulham|Shepherd's Bush]].
Il '''Bermondsey Beer Mile''' ospita numerosi birrifici artigianali, aperti a metà giornata quasi tutti i sabati. Situati sotto gli archi ferroviari, lungo le linee che portano al London Bridge, questi pittoreschi birrifici offrono birra di alta qualità a prezzi medi o economici, come quelli londinesi (circa 2 sterline a metà). I posti migliori includono Kernel Brewery e Brew by Numbers.
Gli amanti del vino possono godersi i famosi wine bar '''Davys''' che punteggiano la città. L'azienda, fondata nel 1870, importa vini e possiede oltre trenta bar in centro. Altri grandi nomi del vino includono il '''Cellar Gascon,''' premiato con una stella Michelin , e il '''Vinoteca''', entrambi a [[Città di Londra|Smithfield]]. Per un'esperienza di degustazione di vini di lusso, c'è '''Vinopolis''' vicino al Borough Market, anche se il prezzo del tour sarà esorbitante quanto i prodotti assaggiati.
I grandi hotel, come il Langham, il Dorchester e il Ritz, e i club di lusso intorno a [[Leicester Square]] e [[Soho (Londra)|Soho]] sono mete affidabili per un appuntamento al bar. Il Connaught Hotel a [[Mayfair e Marylebone|Mayfair-Marylebone]] vanta il suo bar interno, oltre al preferito dalla rivista ''Time Out'', il Coburg. Sempre a Mayfair, il Polo Bar del Westbury è molto intimo.
La maggior parte dei bar già avviati offre un breve menù di cocktail, ma ci sono anche bar che si propongono come specialisti in cocktail.
==== Discoteche ====
La vita notturna è parte integrante della vita londinese e ci sono innumerevoli locali notturni nel centro di Londra e nei dintorni, con musica adatta anche ai gusti più eclettici. I quartieri di Londra tendono a specializzarsi in diversi generi musicali.
La zona di [[Holborn e Clerkenwell|Farringdon/Hoxton/Shoreditch]] ospita numerosi club che propongono musica drum and bass, techno, house e trance, tra cui il superclub Fabric. I club di questa zona ospitano spesso i migliori DJ del mondo e attraggono un pubblico vivace, alla moda e amichevole. Grandi nomi della drum and bass, house e techno si esibiscono anche nei club sparsi tra Kings Cross (Egg, Scala), Elephant (Ministry of Sound, Corsica Studios), Southwark (Cable), Whitechapel (Rhythm Factory) o nelle serate miste nei club di Vauxhall. Le serate si svolgono anche in ex magazzini di Hackney o in parcheggi nel sud di Londra.
La zona intorno a [[Mayfair e Marylebone|Mayfair]] ospita i club più esclusivi di Londra. Questa zona attrae una clientela più appariscente, che ama ostentare ciò che ha ed è una tappa obbligata per le celebrità. Attenzione: i drink sono incredibilmente costosi e molti club applicano una politica di guest list. La musica suonata qui è spesso di genere commerciale, funky house, hip hop e R&B. Tra i club più noti ci sono China White, Luxx, Maddox, Jalouse, Funky Buddha, Whisky Mist, Mahiki, No 5 Cavendish Square, Embassy, Vendome e Maya.
I locali notturni nella zona di [[Leicester Square]] seguono la stessa politica musicale, ma sono decisamente più accessibili, con numerosi promotori di club e pub crawl sparsi per la zona che propongono sconti sull'ingresso. Tra i locali più noti ci sono il Café De Paris, il pub crawl 1 Big Night Out, il Penthouse, il Sound, il Tiger Tiger, lo Zoo bar e il Ruby Blue.
Il quartiere di [[Municipio di Camden|Camden]] ospita club che suonano musica indie, metal e rock, in particolare l'Electric Ballroom, il famosissimo Koko (il venerdì) e l'Underworld. I club di Camden sono per lo più chiusi (o vuoti) nei giorni feriali. Nel sud di Londra, [[Municipio di Lambeth|Brixton]], il centro afro-caraibico di Londra, ospita numerosi locali con tutti i generi musicali, con una particolare presenza di reggae, ska, afrobeat, hip hop e dubstep. Ci sono locali anche a Peckham e New Cross.
==== Gay e lesbiche ====
{{vedi anche|LGBT a Londra}}
Londra vanta un vivace ambiente gay, con innumerevoli bar, club ed eventi in quasi tutti i quartieri della città.
Il cuore della scena gay londinese è senza dubbio Old Compton Street e la zona circostante a [[Soho (Londra)|Soho]], ma negli ultimi due anni anche [[Municipio di Lambeth|Vauxhall]] ha visto un boom di locali gay. Scoprirete che in molte zone, in particolare a [[Municipio di Camden|Camden]] Town e [[East End di Londra|Shoreditch]], i bar etero hanno una clientela mista. Per scoprire cosa succede durante la vostra visita, potete consultare:
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| nome=qxmagazine.com | alt= | sito=http://qxmagazine.com | email=
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| descrizione=Una rivista settimanale che copre in modo completo la scena gay londinese con utili elenchi serali disponibili online e in versione cartacea.
}}
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| descrizione=Viene pubblicato ogni due settimane ed è disponibile gratuitamente nella maggior parte dei locali gay di Londra; contiene elenchi di tutto ciò che accade nei principali club di Londra e del sud-est.
}}
* {{listing
| nome=Centralino gay e lesbico di Londra | alt=LLGS | sito=http://llgs.org.uk | email=admin@llgs.org.uk
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| tel=+44 20 7837-7324 | numero verde= | fax=
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| descrizione=Questo servizio volontario è attivo dal 1974 e, oltre a fornire consulenza, offre un servizio di informazioni estremamente completo su eventi, alloggi e attività commerciali gay a Londra
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
{{Vedi distretti}}
Trovare il "posto giusto" dove mangiare a Londra – con la "giusta atmosfera" e al "giusto prezzo" – è un'impresa ardua per un visitatore, soprattutto perché, come in ogni grande città, ci sono letteralmente migliaia di locali tra cui scegliere, dai fast food, ai pub e alle catene più note, fino ad alcuni dei ristoranti più esclusivi al mondo, che attraggono una clientela che non ha bisogno di chiedere il prezzo. Distinguere il buono dal cattivo non è facile, ma Londra ha qualcosa per tutte le tasche e tutti i gusti. Essendo una delle città più multiculturali del mondo, è possibile trovare praticamente ogni cucina internazionale, se si cerca con attenzione.
Di seguito una guida approssimativa di cosa potreste trovare se avete voglia di mangiare fuori:
* '''Fino a 6 sterline -''' potete gustare una buona colazione in un pub inglese o in una mensa con bacon, fagioli in salsa di pomodoro, uovo, salsiccia, succo d'arancia e caffè o tè. La maggior parte dei pub interrompe questa offerta alle 11:00, ma ci sono letteralmente centinaia di caffè di periferia (colloquialmente noti come "''greasy spoons''") che servono questo tipo di cibo tutto il giorno. La maggior parte delle catene di supermercati offre un "pacchetto pasto", composto da un panino, una bevanda e un sacchetto di patatine o frutta per 3-4 sterline, mentre acquistare solo il panino può avere lo stesso prezzo. Se hai un budget limitato per diversi giorni, i supermercati sono una buona opzione.
* '''8 sterline''' - per un paio di panini e una bibita analcolica, del fish and chips da asporto o un pasto veloce. Ci sono anche ristoranti, per lo più cinesi, che servono un buffet all-you-can-eat a questo prezzo. Sono sparsi per il West End e vale la pena chiedere a un passante o a un negoziante dove si trovi il più vicino. Questi ristoranti ricavano gran parte dei loro guadagni dalle bevande, anche se di solito hanno prezzi moderati. Il cibo, pur non essendo di altissima qualità, è solitamente molto gustoso e la varietà di piatti disponibili è eccellente. Ci sono letteralmente migliaia di cosiddetti takeaway a Londra e rappresentano un'alternativa economica al pasto al ristorante. Verificate con la direzione del vostro hotel se consentono la consegna a domicilio prima di ordinare. La maggior parte dei takeaway offre posti a sedere, ma di solito sono molto limitati.
* '''6-10 £''' - per un buon pasto e una bevanda al pub o un buon buffet cinese/indiano/italiano/tailandese/vietnamita. Molti pub offrono un'offerta "prendi uno e l'altro gratis", e potete ordinare due portate principali per voi o per un amico.
* '''£15''' - alcuni ristoranti francesi, mediterranei e internazionali più costosi propongono menù pranzo da due o tre portate più economici.
* '''£25''' - offre molta più scelta. Potete gustare un buon pasto, mezza bottiglia di vino e il resto per il viaggio di ritorno in metropolitana. Ci sono molti ristoranti modesti che soddisfano questa fascia di prezzo.
* '''50 sterline (per quasi qualsiasi cifra!)''' - con più soldi da spendere, potete scegliere alcuni dei ristoranti più raffinati della città. Potrebbe essere uno chef famoso (come Michel Roux Jr. o Gordon Ramsay) o semplicemente un posto che si vanta di utilizzare i migliori ingredienti. Vale la pena spendere un po' per impressionare una persona speciale. Questi locali spesso richiedono la prenotazione con largo anticipo e la maggior parte impone un dress code, come '''Rules''' di [[Covent Garden]], il ristorante più antico ancora esistente.
I prezzi inevitabilmente aumentano nei locali più vicini alle principali attrazioni turistiche: attenzione alle cosiddette trappole per turisti. '''Il cibo peggiore, secondo molti londinesi, è quello servito nelle varie steak house''' (Angus Steak House, Aberdeen Steak House, ecc. – sono tutte sparse per il West End e vicino alle principali stazioni ferroviarie). I londinesi non si sognerebbero mai di mangiare qui – non dovreste farlo nemmeno voi! Le zone famose per i prezzi gonfiati dei menu, che sfruttano la creduloneria e la scarsa conoscenza dei viaggiatori, sono le strade intorno al British Museum, Leicester Square e Piccadilly Circus. Persino le principali catene di fast food applicano un sovrapprezzo nei loro punti vendita del [[Londra ovest|West End]], quindi fate attenzione.
I pub nelle zone turistiche di Londra sono solitamente una pessima scelta per mangiare, anche se ci sono alcuni ottimi "gastro-pub" nascosti. In generale, evitate tutti i pub con menu grafici e stampati. Guardatevi intorno: vedete gente del posto che mangia? No? Allora non dovreste farlo nemmeno voi. L'altra regola da seguire per evitare il cibo scadente è la stessa che in qualsiasi altra parte d'Europa: il menu è disponibile in più lingue? Se sì, iniziate a correre!
[[File:Kappacasein_Grilled_Cheese.jpg|miniatura|Toast al formaggio Kappacasein del Borough Market]]
In periferia, il costo del mangiare fuori si riduce drasticamente. Soprattutto nelle grandi comunità etniche, esiste un mercato competitivo che va a vantaggio del consumatore. Nell'East London, ad esempio, l'elevato numero di negozi di pollo fa sì che un'offerta per 2 pezzi di pollo, patatine fritte e una bibita non dovrebbe costare più di 3 sterline, soprattutto a '''[[East End di Londra|Brick Lane]]'''. Brick Lane è anche nota per essere la patria della versione londinese del '''beigel''' (scritto "bagel" negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] e in [[Canada]], ma pronunciato allo stesso modo), con '''Brick Lane Beigel Bake''' e '''Britain's First & Best Beigel Shop''' tra le uniche vestigia di quella che un tempo era una fiorente comunità ebraica nel quartiere. Entrambi i negozi sono noti anche per il loro '''manzo salato''', la versione londinese dei salumi in stile ebraico, e un popolare ripieno per i loro panini beigel. Un'altra buona (ed economica) opzione per il pranzo è un doner (gyros) di pollo o agnello in molti punti vendita in tutta la città, anche se la qualità della carne è spesso scarsa.
Per un autentico cibo cockney, provate il '''pie and mash''', originario della classe operaia dell'East End. Solitamente si tratta di una torta di pasta sfoglia con carne macinata e acqua fredda, servita con purè di patate, piselli molli e salsa gravy "al liquore", ed è molto più buona di quanto sembri. Alcune delle migliori pasticcerie sono '''M. Manze''' a Peckham o '''F. Cooke''' all'Hackney Broadway Market. Water Souchet e London Particular (con piselli e prosciutto) sono zuppe cockney classiche, anche se difficili da trovare nei menu. Per chi ama la selvaggina, '''anguille in gelatina''', vongole sottaceto e buccini sono tutti frutti di mare tradizionali londinesi. Sono le esperienze delle persone in questo tipo di posti a dare alla Gran Bretagna una cattiva reputazione per la cucina!
Il '''Borough Market''' di [[South Bank]] offre prodotti all'ingrosso e bancarelle individuali che vendono piccoli spuntini e bevande per un pasto informale ed economico. '''Kappacasein Dairy''' ha un banco molto frequentato al mercato, famoso per il suo toast al formaggio che ha ricevuto gli elogi di Giada De Laurentiis e Ruth Reichl.
Naturalmente, il piatto britannico per eccellenza, il '''fish and chips,''' è ampiamente disponibile a Londra, ma gli standard possono essere piuttosto deludenti nei pub più turistici. I fish and chips più apprezzati di Londra si trovano generalmente in periferia, lontano da tutti i ristoranti turistici del centro.
Per quanto riguarda gli hamburger, la catena locale '''[https://www.burgerandlobster.com/ Burger & Lobster]''' è un'ottima scelta per hamburger gourmet.
Anche la '''mancia''' potrebbe essere diversa da quella a cui siete abituati. Tutti i pasti includono l'IVA del 20% e alcuni locali includono un supplemento per il servizio (10-12%). La regola generale è lasciare una mancia per il servizio al tavolo, a meno che non sia già stato aggiunto un supplemento per il servizio o a meno che il servizio non sia stato particolarmente scadente. L'importo della mancia si aggira generalmente intorno al 10%, ma se la cifra è compresa tra il 10 e il 15%, il che porterebbe il conto a un totale convenientemente arrotondato, molti considererebbero educato lasciare questa mancia. Lasciare la mancia per il servizio al banco, o per qualsiasi altra forma di servizio, è insolito, ma alcuni scelgono di farlo se viene fornito un contenitore per le mance.
=== Strade dei ristoranti ===
Sebbene il centro di Londra sia pieno di ristoranti e caffè, ci sono alcune zone in cui la maggior parte dei clienti sono londinesi, piuttosto che turisti, e in generale l'esperienza culinaria è molto più piacevole, conveniente e meno affollata rispetto al West End. Questi locali sono ideali da visitare la sera.
* '''[[Municipio di Wandsworth|Clapham Junction]]''' non è solo una stazione ferroviaria, ma ospita anche molti buoni ristoranti e bar, in particolare a Lavender Hill e Battersea Rise. (Overground: Clapham Junction)
* '''[[Municipio di Camden|Drummond Street]],''' nella zona di Euston, offre un raffinato mix di ristoranti indiani, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Euston. (Stazione metropolitana: Euston)
* '''[[Londra sud|High Street Croydon]]''' è derisa dalla maggior parte dei londinesi, tuttavia questa perla di strada suburbana ospita almeno 30 ristoranti decenti, tra cui tre argentini, un ristorante di curry sudafricano, un paio di eleganti brasserie europee moderne e praticamente ogni altro tipo di cucina che ti venga in mente. (Overground: East Croydon)
* '''[[Hammersmith e Fulham|Kings Street]]''' si estende fino a Chiswick High Road dalla stazione della metropolitana di Hammersmith ed è una lunga strada con una vasta scelta di ristoranti a prezzi molto ragionevoli. Tra i ristoranti più economici, segnaliamo i ristoranti thailandesi che offrono un pranzo di due portate a 7 sterline. Il vicino Shepherds Bush è a circa 15 minuti a piedi ed è animato da bar e pub la sera. (metropolitana: Hammersmith)
* '''[[Municipi di Southwark e Lewisham|Lordship Lane]]''' a East Dulwich offre una buona selezione di ristoranti europei e alcuni gastropub pluripremiati. (treno: East Dulwich)
* '''[[Municipio di Islington|Upper Street]]''' a Islington ospita decine di ottimi ristoranti, molto apprezzati dai giovani professionisti. (Stazioni della metropolitana: Highbury & Islington, Angel).
* '''Wardour Street''', a [[Soho (Londra)|Soho]], è piena di bei caffè e ristoranti. (Stazione metropolitana: Piccadilly Circus)
=== Aree di ristorazione ===
Essendo una delle città più cosmopolite del mondo, è possibile trovare ristoranti che servono piatti provenienti da quasi tutti i paesi, alcuni dei quali sono buoni quanto, se non migliori, di quelli dei paesi d'origine. La cucina indiana a Londra è particolarmente rinomata e non c'è quasi un quartiere senza almeno un ristorante indiano degno di nota. Londra offre anche ottime opzioni per la cucina cinese, in particolare quella cantonese; la catena locale '''[https://www.royalchinagroup.co.uk/ Royal China]''' è un'ottima scelta se cercate dim sum raffinati e di alta qualità.
Se state cercando altri cibi regionali particolari, questi tendono a essere raggruppati in determinate aree. Ecco ''alcuni'' esempi:
* '''Brick Lane''' nell'[[East End di Londra|East End]] è famosa per i curry bengalesi. (Overground: Shoreditch High Street)
* '''[[Municipio di Lambeth|Brixton]]''' per afro-caraibici. (Metropolitana: Brixton)
* '''Chinatown''', appena fuori [[Leicester Square]], è il posto ideale per mangiare cinese. (Metropolitana: Leicester Square, Piccadilly Circus)
* '''[[Paddington e Maida Vale|Edgware Road]]''', a Marylebone e Paddington, è famosa per la cucina mediorientale. (Metropolitana: Edgware Road, Paddington)
* '''Drummond Street''' (proprio dietro la stazione ferroviaria di Euston, nel quartiere di [[Municipio di Camden|Camden]]) ospita numerosi ristoranti vegetariani, per lo più indiani. (Stazione metropolitana: Euston)
* '''[[Municipio di Islington|Finsbury Park]]''' e '''[[Londra nord|Green Lanes]]''', per greci, turchi e ciprioti. (metropolitana: Finsbury Park/Manor House; Overground: Harringay Green Lanes)
* '''[[Hampstead|Golders Green]]''' per la cucina ebraica. (Tube: Golders Green)
* '''[[Municipio di Hackney|Kingsland Road]]''', per un buon vietnamita a buon prezzo.
* [[Municipio di Wandsworth|'''Tooting''']], '''[[East End di Londra|East Ham]]''', '''[[Londra nord|Wembley]]''' e '''[[Londra ovest|Southall]]''' sono i posti migliori dove mangiare in indiano, autentici ed economici, tra cui ristoranti dell'[[India meridionale]] che servono pongal caldi, dosa, idli e altri piatti tipici del "tiffin" dell'India meridionale.
* '''[[Paddington e Maida Vale|Bayswater]]''' per il cinese, tra cui la famosa anatra arrosto del Four Seasons. (metropolitana: Bayswater, Queensway)
* '''Lambeth''', tra [[South Bank]] e [[Municipio di Lambeth|Brixton]], offre ristoranti portoghesi, brasiliani e diversi ristoranti latinoamericani. (Metropolitana: Kennington, Stockwell, Vauxhall)
Altre nazionalità sono ugualmente rappresentate e sparse in modo casuale in tutta Londra. Di solito è più saggio mangiare nei ristoranti delle vie principali piuttosto che nelle tranquille stradine secondarie.
=== Fast food e catene ===
Come altre capitali del mondo, Londra offre la consueta gamma di fast food. Le paninoteche sono i posti più gettonati per il pranzo, e la scelta è ampia, incluso l'onnipresente Pret a Manger. Alcune paninoteche in stile italiano godono di un'ottima reputazione e sono facilmente riconoscibili dalle lunghe code all'ora di pranzo. In alternativa, il centro di Londra offre numerosi mini-supermercati gestiti dalle grandi catene britanniche (ad esempio, Sainsbury's, Tesco) dove è possibile acquistare un panino preconfezionato.
Fast food con un tocco asiatico sono facili da trovare in tutta la città, con numerosi ristoranti come ''Busaba Eathai'', ''Wagamama'' e ''Yo! Sushi''. ''Nando's'', una popolare catena di ristoranti pseudo-portoghesi, offre pollo grigliato piccante in stile peri-peri. Per gli hamburger, GBK (Gourmet Burger Kitchen) è stato affiancato da altri franchise come ''Byron'' e ''Haché''.
=== Vegetariano e vegano ===
Londra è piena di ristoranti vegetariani e vegani, molti dei quali promuovono prodotti biologici, e una rapida ricerca su Google vi darà un sacco di idee, così non dovrete mai vedere un pezzo di carne cotta per tutta la settimana. Hackney, Dalston, Islington, Soho, Peckham e Brixton sono particolarmente gettonati per i vegani.
Se cenate con amici carnivori, la maggior parte dei ristoranti offre anche opzioni vegetariane e avrà almeno un paio di piatti nel menu. I ristoranti indiani/bengalesi sono generalmente validi, poiché offrono molti piatti tradizionali. Buone opzioni indiane/bengalesi si trovano nella zona di Brick Lane a Spitalfields o più lontano a East Ham, Tooting Broadway e Southall. Questi tendono anche a essere molto economici, con piatti preparati in modo autentico e un'atmosfera locale autentica. Ci sono anche molti ristoranti vegetariani thailandesi con buffet dove si può mangiare carne finta in salse dolcissime per meno di 5 sterline. Li trovate in Greek Street e Old Compton Street a Soho e Islington High Street .
Mildred's è un'ottima catena di ristoranti vegetariani con diverse sedi in giro per Londra. Se siete interessati alle versioni vegane dei classici piatti britannici, provate il "fish" and chips di Sutton and Sons a Hackney , e diversi bar offrono interpretazioni vegetariane della classica colazione inglese.
=== Religioso ===
Grazie al mix di culture e religioni, molti ristoranti londinesi soddisfano le esigenze alimentari di chi segue una religione. Le insegne più comuni indicano carne Halal e Kosher, dalle hamburgerie ai ristoranti più eleganti. Ci sono molti ristoranti e negozi Halal in tutta Londra, tra cui Whitechapel Rd e Brick Lane nell'[[East End di Londra|East End]], Bayswater, Edgware Rd e Paddington e in molte zone del nord di Londra. Ci sono molti ristoranti Kosher a Golders Green, Edgware e Stamford Hill, insieme ad alcune gastronomie centrali come Charing Cross Road.
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== Dove alloggiare ==
{{Vedi distretti}}
Londra offre centinaia di opzioni di alloggio per tutte le tasche, dagli ostelli ai bed and breakfast storici (B&B), dagli hotel delle principali catene alberghiere e appartamenti fino ad alcuni degli hotel di lusso più esclusivi al mondo come il Savoy, il Ritz e il Claridges, dove un soggiorno in una suite di lusso può costare oltre 1.000 sterline a notte. Il costo medio di un soggiorno in hotel a Londra è più alto che in qualsiasi altra grande città britannica. I prezzi aumentano inevitabilmente in prossimità di importanti tornei sportivi (come la Maratona di Londra, Wimbledon o le principali partite di calcio/rugby della nazionale inglese) o di altri eventi importanti che si svolgono in città, quindi conviene pianificare il viaggio in base a tali occasioni o prenotare l'alloggio con largo anticipo.
In generale, la maggior parte delle persone tende a rimanere all'interno della "Zona 1" della metropolitana, tuttavia è bene informarsi attentamente: a volte, trovarsi a cinque minuti in più da una stazione può fare la differenza in termini di costi e qualità del cibo e delle bevande locali. In ogni caso, è sempre possibile prendere un autobus, di gran lunga il modo migliore per visitare la città e spostarsi in generale. Se si rimane al di fuori della Zona 1, [https://tfl.gov.uk/info-for/urban-planning-and-construction/planning-with-webcat/webcat?lat=51.50136&lon=-0.14189&type=Tim&locationId=ChIJtV5bzSAFdkgRpwLZFPWrJgo&input=Buckingham+Palace%2C+London%2C+UK&selectedCompareType=&selectedCompareValue=&travelTimeInterval=15&zoomLevel=13&places=&places=Travel+times&scenario=Base+Year&mode=All&timeOfDay=AM&direction=Average la mappa dei tempi di percorrenza] di TfL mostra le località con un buon servizio di trasporto pubblico.
=== Alberghi ===
Il budget a disposizione inciderà molto sulla zona di Londra in cui si desidera soggiornare. I prezzi standard per i turisti variano dalle 20 alle 200 sterline a persona a notte. Aspettatevi camere più piccole della media, soprattutto nella fascia bassa. In generale, aspettatevi di pagare tra le 75 e le 150 sterline a notte per un hotel a due o tre stelle nella zona centrale della città. Molti hotel delle grandi catene alberghiere offrono ora sconti sostanziali (con tariffe spesso comprese tra le 30 e le 50 sterline a camera a notte) se prenotate con largo anticipo, ma lo svantaggio è che dovete pagare l'intero importo in anticipo al momento della prenotazione e non sono previsti rimborsi in caso di cancellazione. Il cuore del West End è la zona più costosa in cui soggiornare e la maggior parte degli hotel è a quattro o cinque stelle, con un sovrapprezzo considerevole.
Anche la [[Città di Londra|City]] e [[East End di Londra|Canary Wharf]] possono essere molto costose durante la settimana, poiché dipendono fortemente dal mercato d'affari, ma i prezzi spesso scendono drasticamente durante il fine settimana, quando i viaggi d'affari diminuiscono. Prenotare lì può essere un buon modo per ottenere una sistemazione di qualità superiore a quella che potreste altrimenti permettervi. Tuttavia, gran parte della City diventa una città fantasma durante il fine settimana e scoprirete che pochi bar e ristoranti sono aperti lontano dalle principali attrazioni turistiche.
Fate molta attenzione alle grandi catene alberghiere "economiche" come Premier Inn e Travelodge; i prezzi dei loro hotel a Londra (a differenza di altri) possono spesso eguagliare o superare quelli di altri hotel di qualità migliore, quindi non si può dare per scontato che otterrete un buon prezzo. In particolare, alcuni degli hotel Travelodge nella City di Londra sono di qualità ''incredibilmente'' scadente rispetto ai prezzi praticati.
Un consiglio utile, tuttavia, è quello di controllare sempre siti come LondonTown.com, Expedia e LateRooms, oltre al sito web dell'hotel stesso, poiché spesso si trovano offerte che possono ridurre notevolmente i costi.
Il costo aggiuntivo per spostarsi non è probabilmente significativo rispetto al risparmio ottenuto soggiornando in un hotel più lontano, vicino a una stazione della metropolitana o ferroviaria. Assicuratevi sempre, però, di controllare dove si trova la stazione della metropolitana più vicina al vostro hotel. Soggiornare più lontano sarà più economico, ma quando si viaggia in città, considerate 1-2 minuti per fermata della metropolitana (vicino al centro), circa 2-3 minuti per fermata (più lontano) e 5-10 minuti per cambio linea. Questo può facilmente arrivare a un'ora di viaggio se c'è una passeggiata da entrambe le estremità. Ci sono molti hotel vicino alle stazioni di snodo dei trasporti come Stratford, Greenwich, Ealing Broadway, Wimbledon ed East Croydon.
Un'alternativa più fantasiosa potrebbe essere quella di soggiornare in una città vicina, facilmente raggiungibile in treno da Londra. Ad esempio, la vivace [[Brighton]] (conosciuta anche come "Londra via mare") è a solo un'ora di distanza, ma il budget a disposizione è molto più ampio e ci sono ottime soluzioni di alloggio. In alternativa agli alberghi esistono pensioni, ostelli, appartamenti turistici e sistemazioni in case private.
Gli alberghi di Londra sono notoriamente cari, fatto che scoraggia potenziali visitatori. Gli alberghi più cari si trovano nel West End, nei quartieri di Mayfair, Belgravia, South Kensington.
Alcune delle soluzioni più convenienti si trovano nei seguenti quartieri centrali:
Alcune belle zone dove alloggiare sono:
* [[Bloomsbury (Londra)|Bloomsbury]] — Quartiere relativamente tranquillo con un'ampia scelta di alloggi, che ha goduto di un'impennata di popolarità dopo il trasferimento dell'Eurostar alla stazione internazionale di St. Pancras. Cartwright Gardens offre una dozzina di piccoli B&B in case storiche. Molte opzioni economiche si trovano in '''Argyle Square''' (appena fuori Euston Road). Diventa un po' squallido verso e oltre la stazione ferroviaria di King's Cross. '''Cartwright Gardens''' ha dozzine di piccoli B&B in case storiche.
* [[South Kensington e Chelsea|Earl's Court e West Kensington]] — nella zona centro-occidentale di Londra. Alloggi economici e modesti, oltre a buoni hotel a 4 stelle. Fate attenzione agli alloggi più economici in questa zona, perché probabilmente saranno davvero squallidi. L'area di Earl's Court a Kensington ha alloggi economici e di medio livello e molti buoni ristoranti.
* [[Paddington e Maida Vale|Paddington e Bayswater]] — Nella parte centrale di Londra a nordovest. Ha subito di recente importanti cambiamenti dopo esser stata servita dal treno Heathrow Express che arriva nella stazione ferroviaria di Paddington. Si trovano buoni hotel nei pressi della stazione, ma anche in zone più tranquille a due passi da essa, in particolare nella zona sud di Bayswater.
* [[Westminster]] — Numerosi piccoli B&B nei dintorni del retro di Victoria Station nell'area di Pimlico.
Un'opzione un po' fuori dagli schemi è quella di consultare il '''[http://www.landmarktrust.org.uk/ Landmark Trust]''', un ente di beneficenza per la conservazione degli edifici che acquista edifici antichi di pregio nel Regno Unito, li ristruttura e li gestisce come case vacanze. Un approccio sicuramente interessante per salvare gli edifici antichi.
=== Ostelli ===
Non sono necessariamente così spiacevoli come potresti pensare e, se non ti dispiace condividere con altri, rappresentano l'opzione più conveniente e offrono anche la colazione e una cucina per cucinare autonomamente. In tutta la città sono presenti ostelli indipendenti, elencati negli articoli dei distretti interessati.
Durante la stagione estiva, molti college e università del centro di Londra aprono le loro '''residenze studentesche''' come hotel durante le vacanze, solitamente a prezzi molto più bassi rispetto agli hotel veri e propri, ma aspettatevi servizi molto basilari (ad esempio bagni in comune, niente ristorazione), ma otterrete la privacy personale che non si ottiene negli ostelli, a un costo non molto più alto.
Londra ha 7 ostelli della [https://www.yha.org.uk/ "Youth Hostels Association" (YHA)] aperti non solo ai giovani anche se gli adulti pagano un sovrapprezzo. Dei 7 i più interessanti sono quello allo Holland House e l'altro di Oxford Street perché vicino ai luoghi di maggior interesse e anche alla maggior parte dei locali notturni.
La [https://lhalondon.com/ London Hostel Association] riunisce i gestori di ostelli privati. A volte però il prezzo sborsato non è di molto inferiore a quello di un B&B, per cui è meglio fare confronti. Il centro dell'[http://www.visitlondon.com ente turistico di Londra] a Victoria Station offre un servizio di prenotazione presso gli ostelli dietro versamento di una piccola commissione.
=== Alloggi in campus universitari ===
D'estate e nei periodi di festività scolastiche è possibile alloggiare in colleges o in case dello studente ma bisogna prenotare con molto anticipo. Passato gennaio non si trova più nulla. Di seguito è riportato un elenco (parziale):
* '''Carr Saunders Hall''' '''High Holborn''' '''Passfield Hall''' - La London School of Economics offre sistemazioni in camerate ma anche in camere singole o doppie. La hall si trova vicino alla Telecom Tower, poco fuori la Tottenham Court Road. [https://www.lse.ac.uk/student-life/accommodation www.lse.ac.uk]
* '''[https://www.citystgeorges.ac.uk/prospective-students/accommodation Finsbury Residences]''' - Gli alloggi degli studenti dell [http://www.city.ac.uk/ City University] sono due caseggiati situati in prossimità della fermata metro di Angel.
* '''[http://www.goldsmiths.ac.uk Goldsmiths Colleges]'''
=== Appartamenti ===
Alcuni residence offrono sistemazioni convenienti per chi viaggia in gruppo, spesso di qualità migliore rispetto a molti hotel, ma a tariffe individuali più economiche. I posti di soccorso in stile capsula stanno arrivando da poco, ma sono disponibili solo in posizioni centrali.
Gli affitti di appartamenti o monolocali a breve termine rappresentano un'opzione interessante per molti viaggiatori a Londra, e sono innumerevoli le agenzie che li offrono, quasi tutte oggigiorno online. Un fattore chiave per l'affitto di un appartamento a breve termine è se si viaggia in un gruppo numeroso o in famiglia. In questi casi, un breve soggiorno a Londra può essere più conveniente rispetto a un soggiorno in hotel. La migliore protezione è rivolgersi solo ad agenzie di affitto di appartamenti a Londra raccomandate da fonti indipendenti di cui ci si sente affidabili e solo a quelle che accettano conferme tramite carta di credito.
Un'ulteriore opzione in questo settore sono gli appartamenti con servizi per soggiorni superiori a due settimane, il cui prezzo varia tra £ 60 e £ 150. Gli appartamenti sono un ibrido tra hotel e appartamenti, e includono servizi di pulizia e reception.
Tra le agenzie che offrono sistemazioni in appartamenti turistici si ricordano '''[https://www.landmarktrust.org.uk/ Landmark Trust].'''
=== B&B e case private ===
Gli hotel a Londra sono generalmente costosi rispetto ad altre città europee. Di conseguenza, la città offre un'ampia scelta di alloggi con angolo cottura. Molti di questi sono appartamenti in varie zone centrali della capitale. Tra i siti locali più consolidati ci sono '''[http://www.holidaylettings.co.uk/ Holidaylettings.co.uk]''', '''[http://www.spaceaparthotel.com/ Space Apart Hotel]''', '''[http://www.ownersdirect.co.uk/ Owners Direct], [https://www.stay.com/ stay.com]''' e '''[http://www.alphaholidaylettings.com/ Alpha Holiday Lettings]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''. Se desiderate soggiornare solo in una stanza o in una parte della proprietà, '''[https://www.airbnb.it/ Airbnb]''' mette in contatto i turisti con gli host che affittano solo una parte delle loro case.
Tra le agenzie che offrono sistemazioni in case private si ricordano:
*'''[https://www.bbha.org.uk/ BBHA]''' (B&B and Homestay Association)
*'''[http://www.wolseylodges.com Wolsey Lodge]'''
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== Sicurezza ==
In caso di emergenza, chiamate il '''999''' o il '''112.''' Questo numero è collegato alla polizia, all'ambulanza e ai vigili del fuoco. Vi verrà chiesto di quale di questi tre servizi avete bisogno prima di essere messi in contatto con l'operatore di riferimento.
[[File:Met_Police_Blue_Lamp.jpg|destra|miniatura|267x267px|Una tradizionale "lampada blu" fuori da una stazione di polizia a Londra]]
Londra ha due delle più antiche forze di polizia del mondo. La [https://www.met.police.uk/ Metropolitan Police] (''The Met'') è responsabile del controllo di Londra, ad eccezione della piccola [[Città di Londra|City di Londra]], che è di competenza della [https://www.cityoflondon.police.uk/ City of London Police]. Oltre a queste, la metropolitana e le altre ferrovie sono pattugliate dalla [https://www.btp.police.uk/ British Transport Police].
Nel complesso, Londra è un luogo sicuro da visitare ed esplorare. Si consigliano le normali precauzioni per la custodia dei propri effetti personali, come in qualsiasi altra città.
=== Crimine ===
Come molte grandi città, Londra presenta diversi problemi sociali, in particolare accattonaggio, abuso di droga e [[furti]]; i telefoni cellulari sono un bersaglio preferito, spesso rubati dai conducenti di motorini che si muovono velocemente.
La polizia ha investito risorse significative nella lotta alla criminalità di strada. Collaborando con i consigli comunali e la City of London Corporation, ha portato il livello di furti e [[Borseggiatori|borseggi]] nelle principali aree commerciali di Londra a un livello gestibile. I borseggi a Londra non sono così dilaganti come in altre grandi città europee, ma è comunque utile essere vigili e adottare le consuete precauzioni per proteggere i propri oggetti di valore.
La cultura delle gang di strada è un problema crescente a Londra, come in molte altre città inglesi. Sebbene la maggior parte dei gruppi di giovani non rappresenti un pericolo per i turisti, alcune persone sentono il bisogno di essere leggermente più vigili in alcune zone, soprattutto in alcuni sobborghi. I crimini violenti non sono generalmente comuni, ma si verificano più tipicamente tra membri di gang rivali, piuttosto che contro cittadini qualunque.
==== Principali precauzioni da prendere ====
* '''Tenete gli oggetti di valore fuori dalla vista'''. Molti crimini sono opportunistici: molti telefoni cellulari vengono rubati dai tavoli dei ristoranti. Tenendo oggetti come contanti e telefoni cellulari fuori dalla vista, i furti possono essere facilmente prevenuti. Non ostentate i contanti inutilmente!
* '''Tenete le borse chiuse con la cerniera e vicine al corpo'''. Se la borsa è aperta, è come mettere un'insegna al neon lampeggiante con la scritta "Rubami!". Usate cerniere e tasche interne per proteggere gli oggetti, ove possibile. Non lasciate mai oggetti di valore come cellulari, portafogli o documenti di viaggio in una sezione esterna della borsa.
* '''Siate consapevoli di ciò che vi circonda'''. Prima di usare il cellulare, guardatevi intorno. Appoggiate la schiena a qualcosa di solido, come un muro o una finestra, in modo da non essere avvicinati da dietro. Se vi trovate in una stazione ferroviaria o della metropolitana, cercate di usare il telefono prima di uscire, poiché tutte le stazioni sono dotate di telecamere a circuito chiuso. Guardatevi costantemente intorno, soprattutto se vi trovate in una zona trafficata. '''Non camminate mentre parlate o mandate messaggi!'''
==== A tarda notte ====
Se avete intenzione di uscire a tarda notte e siete preoccupati per la sicurezza, provate a frequentare zone affollate come il West End. C'è sempre molta gente per strada, anche alle 4 del mattino. In genere, al di fuori del centro di Londra, le zone suburbane a sud e a est sono considerate più pericolose, in particolare [[Municipio di Lambeth|Brixton]], [[Municipi di Southwark e Lewisham|Peckham]] e [[Municipio di Hackney|Hackney]], sebbene anche alcune zone del nord-ovest di Londra come [[Londra nord|Harlesden]] e la parte settentrionale di [[Municipio di Camden|Camden]] siano note per essere zone problematiche.
Il problema principale in tutta Londra, a vari livelli, è il comportamento in stato di ebbrezza, in particolare il venerdì e il sabato sera e dopo le partite di calcio. Comportamenti rumorosi e turbolenti sono prevedibili, e si verificano anche risse e aggressioni. Se si viene molestati, è meglio semplicemente ignorare e allontanarsi. I focolai di violenza sono prevedibili nei pressi di popolari locali per bere, come [[Soho (Londra)|Soho]], e in vari centri periferici.
=== Truffe ===
A Londra ci sono molti [[Truffe comuni|truffatori]], tutti intenzionati a convincervi a consegnare i vostri soldi in un modo o nell'altro. In generale, non dovreste ''mai'' dare contanti o i dati della vostra banca/carta di credito alle persone per strada, per quanto sembrino sincere.
'''Truffe agli sportelli bancomat/ATM''': la maggior parte degli sportelli bancomat è perfettamente sicura, ma ci sono diversi modi in cui i ladri possono rubare la carta o i contanti quando usate uno sportello bancomat. È sempre più sicuro prelevare contanti utilizzando uno sportello bancomat all'interno di una banca, ma gli sportelli bancomat per strada sono solitamente più comodi. Prima di inserire la carta, controllate visivamente lo sportello per eventuali anomalie. A volte i ladri installano delle telecamere sopra il tastierino numerico. Se tutto sembra a posto, allungate la mano e muovete la fessura in cui inserite la carta; se la fessura è allentata, non inserite la carta, poiché potrebbe essere installato un dispositivo per intrappolarla. Tutto a posto? C'è qualcuno troppo vicino a voi o che vi sta in agguato? In tal caso, annullate la transazione e andate altrove. Se tutto è a posto, andate avanti! Quando prelevate i contanti e recuperate la carta, tenete la mano sopra la fessura per essere pronti ad afferrarla non appena esce. Qualcuno sta cercando di distrarvi? Non lasciateglielo fare e scappate via in fretta. Se notate qualcosa di strano in uno sportello bancomat o nelle persone nelle vicinanze, [http://www.police.uk/contact/101/ chiamate la polizia al 101] (999 in caso di emergenza) o segnalatelo al locale in cui è installato lo sportello. Non cercate di rimuovere autonomamente alcun dispositivo.
'''Gioco della coppa e della palla''': questa variante di truffa risalente all'antichità è forse la più comune e si vede spesso sui ponti pedonali più trafficati come il Westminster Bridge. Una persona stende un tappeto con tre tazze sopra. Fa finta di nascondere una palla sotto una delle tazze, sposta le tazze e poi chiede di scommettere su dove è atterrata la tazza contenente la palla. Non c'è nessuna palla: il truffatore l'avrà rubata! Questa truffa prevede sempre persone che fanno da vedette tra la folla e fingono di vincere di tanto in tanto, in modo da far sembrare che la partita sia vincibile. Fate attenzione anche se vi fermate solo per guardare, perché potreste essere [[Borseggiatori|borseggiati]]! La migliore difesa è passare dritto davanti a questi eventi e non partecipare affatto. Se avete un telefono cellulare che funziona nel Regno Unito, potete chiamare la polizia al 101 (l'equivalente non di emergenza del 999) e denunciarla, ma è consigliabile allontanarsi per farlo, perché potreste essere molestati dal truffatore o dalle sue guardie se vi sentono.
'''Artisti di strada troppo zelanti''': la maggior parte degli artisti di strada è felice di fare semplicemente il suo spettacolo, lasciarvi guardare e poi potete lanciargli qualche moneta se vi è piaciuto. Tuttavia, alcuni artisti di strada afferrano e molestano attivamente i passanti per attirare l'attenzione e ottenere denaro. Potrebbero mettersi in posa con la forza accanto a voi e chiedervi di scattare una foto per poi pretendere dei soldi in cambio. Potrebbero anche approfittare di questa opportunità mentre siete distratti per borseggiarvi. Non interagite con nessun artista di strada invadente o aggressivo: cercate di allontanarvi o gridate "Togliti di dosso!" o "No!" e attirate l'attenzione su se non riuscite a scappare facilmente. Anche in questo caso, potete segnalare questi falsi artisti di strada al numero 101 come sopra.
'''Venditori di fazzoletti sui treni''': i mendicanti salgono sui treni e lasciano fazzoletti sui sedili con un biglietto in cui chiedono soldi. Vogliono che proviate pietà per loro e li compriate, ma questa è una truffa organizzata e il denaro finisce nelle mani di organizzazioni criminali. Se vedete una cosa del genere su un treno, non comprate i fazzoletti e ignorate chiunque vi chieda soldi. Se vi trovate in superficie, potete segnalarlo via SMS alla [http://www.btp.police.uk/61016_text_service1.aspx Polizia dei Trasporti britannica al numero 61016].
'''"Clip joint"''': ogni sera, [[Soho (Londra)|Soho]] presenta un pericolo particolare: il "clip joint". I bersagli abituali di questi locali sono i turisti maschi solitari. Di solito, una donna attraente fa amicizia con la vittima e le consiglia un bar locale o persino un club che organizza uno "spettacolo". Il locale sarà quasi deserto e, anche se la vittima beve solo un drink o due, il conto ammonterà a centinaia di sterline. Se il pagamento non viene effettuato immediatamente, i buttafuori chiudono a chiave i "clienti" all'interno e li prendono con la forza oppure li portano a un bancomat e li sorvegliano mentre prelevano i contanti. Per sicurezza, se una donna che avete appena incontrato vi suggerisce di andare in un posto specifico, provate a consigliarle un bar diverso. Se insiste, allontanatevi e non ascoltate i suoi suggerimenti. A volte questo trucco si verifica quando qualcuno viene attirato in un club privato con la promessa di qualcosa di più di un drink (come uno "spettacolo privato" o del sesso in cambio di una piccola somma di denaro). Anche se non c'è stata altro che una conversazione cortese, sul conto comparirà una "commissione hostess" di diverse centinaia di sterline.
'''"Stress test"''': se qualcuno vi offre uno "stress test" gratuito, probabilmente sta cercando di reclutarvi nella Chiesa di Scientology. L'opzione migliore è andarsene o semplicemente dire "''No, grazie''" educatamente, poiché le persone vengono spesso intimidite e costrette a fornire dati personali.
'''Truffa dei soldi per il telefono/biglietti del treno/autobus/ecc.:''' Qualcuno si avvicinerà chiedendovi soldi per i mezzi pubblici. Sosterrà di aver perso la Travelcard o che è stata danneggiata in qualche modo. La maggior parte delle persone che perde la Travelcard cercherà aiuto in una stazione ferroviaria e non si rivolgerà a sconosciuti a caso! Esiste un'altra variante di questa truffa in cui un uomo o una donna chiederanno monete per poter fare una chiamata da una cabina telefonica. Occasionalmente una persona con un infortunio finto molto convincente chiederà soldi per poter chiamare un taxi per l'ospedale, rifiutando stranamente l'offerta di chiamare un'ambulanza o la polizia per loro, come fareste con la maggior parte dei feriti per strada. Ignorateli.
'''Truffa delle macchinette automatiche''': una delle truffe più diffuse a Londra è quella delle macchinette automatiche: mentre acquistate un biglietto in stazione, qualcuno si avvicinerà e si comporterà come se volesse aiutarvi ad acquistare il biglietto giusto. In realtà, aspetterà che i soldi siano nella macchinetta, poi si sporgerà, annullerà la transazione e intascherà i vostri soldi. Dite "No, grazie" educatamente: sapete già che biglietto volete acquistare!
'''Vendere/richiedere una donazione per "erica portafortuna"''': questa truffa, solitamente gestita da donne, prevede che qualcuno ti consegni "erica portafortuna" (un piccolo fiore solitamente avvolto in un foglio di alluminio) e poi cerchino di vendertelo o di chiedervi una donazione in denaro. Inventeranno un'organizzazione benefica vaga ("soldi per bambini malati", "soldi per bambini orfani" e così via) e vi mostreranno una borsa piena di presunte "donazioni". Se vi viene consegnato uno di questi fiori, restituitelo o lasciatelo a terra e andate via. Fatr attenzione perché se prendete il fiore e ve ne andate senza "donare", potreste essere inseguiti e molestato dalle persone coinvolte nella truffa.
'''Risciò''': un'immagine comune nel centro di Londra è un risciò illuminato a giorno che spara musica a tutto volume e offre corse. Non sono regolamentati e spesso applicano tariffe molto elevate ai passeggeri.
=== Collezioni di strada ===
Sebbene non sia illegale, Londra è nota per essere un punto di ritrovo per i raccoglitori di beneficenza, alcuni dei quali possono essere estremamente persuasivi nel tentativo di ottenere una donazione; da qui il soprannome di "rapinatori di beneficenza" o "''chuggers''". Se non si desidera donare, siate educati ma decisi e non fornite mai alcun tipo di dato bancario. Le organizzazioni benefiche più grandi richiedono ai loro raccoglitori un documento d'identità specifico e verificabile.
=== Trasporto ===
Non prendete minicab illegali (vedete Come spostarsi per i dettagli). Ai minicab non è consentito circolare per strada a scopo di lucro, e qualsiasi comportamento in tal senso dovrebbe essere evitato.
Viaggiare sul piano inferiore di un autobus notturno è generalmente più sicuro, poiché ci sono più passeggeri in giro e si è visibili all'autista.
Se avete smarrito un oggetto sulla metropolitana, sulla Overground o sulla Docklands Light Railway, su un taxi nero autorizzato o su un autobus rosso londinese, contattate l'[https://tfl.gov.uk/help-and-contact/lost-property Ufficio Oggetti Smarriti] di TfL il prima possibile. Se un oggetto viene smarrito o smarrito su altri mezzi di trasporto a Londra, contattate l'operatore del servizio di riferimento.
Le carte bancarie, di credito e di debito, una volta ritrovate, vengono distrutte in modo sicuro. Contattate immediatamente la vostra banca in caso di smarrimento durante un trasporto.
== Salute ==
Il '''Servizio Sanitario Nazionale''' (NHS) del Regno Unito fornirà cure '''di emergenza''' a chiunque si trovi nel Regno Unito, indipendentemente dal fatto che risieda o meno nel Regno Unito. Tuttavia, se non siete residenti nel Regno Unito, dovrete contribuire (fino all'intero costo) per tali cure. L'assicurazione di viaggio è essenziale. Potete trovare i servizi NHS più vicini a voi [https://www.nhs.uk/nhs-services/services-near-you/ qui] .
=== Emergenze ===
In caso di emergenza medica ''potenzialmente letale'' (perdita di coscienza, ictus, infarto, grave emorragia persistente, ecc.), chiamare '''il 999''' o '''il 112''' e chiedere un'ambulanza. Questi numeri sono gratuiti da qualsiasi telefono. Quando si chiama, l'operatore chiederà dettagli sul paziente e sulla propria posizione; rispondere a queste domande non ritarderà l'arrivo dei soccorsi. Poiché a Londra la risposta alle emergenze è prioritaria, l'operatore deve sapere quali risorse utilizzare e con quale rapidità.
La copertura del servizio ambulanze di Londra è eccellente, con personale altamente qualificato e cordiale. Per i traumi più gravi è disponibile anche l''''[https://www.londonsairambulance.org.uk/ Air Ambulance di Londra]''', due elicotteri in grado di trasportare un team di pronto intervento in pochi minuti in qualsiasi punto di Londra. Di notte, gli elicotteri non volano e al loro posto viene inviata un'auto di pronto intervento.
Le emergenze possono essere gestite anche presso la maggior parte degli ospedali del Servizio Sanitario Nazionale dotati di un '''pronto soccorso'''. Al pronto soccorso, preparatevi ad attendere a lungo (anche se l'obiettivo è di 4 ore, le attese possono essere più lunghe) prima di ricevere assistenza medica se il vostro problema medico non è critico. Per problemi meno gravi, provate un [http://www.nhs.uk/Service-Search/Urgent%20Care/LocationSearch/0 centro di cure urgenti]{{Dead link|date=settembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} o una farmacia tradizionale.
==== Grandi ospedali ====
I principali pronto soccorso di Londra sono:
* '''Ospedale Charing Cross''', Fulham Palace Rd, Hammersmith, W6 8RF
* '''Ospedale Chelsea & Westminster''', 369 Fulham Rd, Chelsea, SW10 9TR
* '''Ospedale St George''', Blackshaw Road, Tooting, SW17 0QT
* '''Ospedale universitario di Homerton''', Homerton Row, Homerton, E9 6SR
* '''Ospedale King's College''', Denmark Hill, SE5 9RS
* '''Ospedale universitario di Lewisham''', High St, SE13 6LH
* '''Ospedale Queen Elizabeth''', Stadium Road, Woolwich, SE18 4QH
* '''Ospedale Royal Free''', 23 East Heath Rd, Hampstead, NW3 1DU
* '''Royal London Hospital''', Whitechapel, E1 1BB
* '''St Marys NHS Trust''', Praed St, Paddington, W2 1NY
* '''Ospedale St Thomas''', Lambeth Palace Rd, South Bank, SE1 7EH
* '''University College London Hospitals NHS Trust''', 25 Grafton Way, Bloomsbury, WC1E 6DB
* '''Ospedale Whittington''', Highgate Hill, Archway, N19 5NF
=== Consulenza medica generale ===
Per consigli su problemi medici non urgenti, potete chiamare il servizio NHS Direct, attivo 24 ore su 24, al numero 111.
Il trattamento per patologie non urgenti o per ricoveri ospedalieri conseguenti a situazioni di emergenza è normalmente gratuito per i titolari di una Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) rilasciata dalla maggior parte dei governi europei o da alcuni altri paesi elencati [http://webarchive.nationalarchives.gov.uk/+/www.dh.gov.uk/en/Healthcare/Entitlementsandcharges/OverseasVisitors/Browsable/DH_074379 qui]. In assenza di tale tessera, si consiglia di stipulare un'assicurazione sanitaria di viaggio privata.
In occasione di grandi eventi organizzati e in molte produzioni teatrali, l'assistenza medica di base e il primo soccorso vengono forniti grazie al supporto di organizzazioni come St John Ambulance o degli steward dell'evento.
==== Farmacie ====
Le farmacie (spesso chiamate "chemists") [http://www.nhs.uk/Service-Search/Pharmacy/LocationSearch/10 sono presenti in tutta Londra], con catene come '''Lloyds Pharmacy''' e '''Boots''' che le ricoprono ampiamente. Esistono anche molte farmacie indipendenti. Anche la maggior parte dei grandi supermercati ha i propri banconi, sebbene questi non contengano alcuni dei farmaci più forti. A differenza di altri paesi europei, le farmacie nel Regno Unito non sono spesso segnalate da insegne al neon con la "croce verde".
I farmacisti sono anche in grado di offrire consigli su molti problemi di salute e consigliare farmaci che potrebbero essere d'aiuto. Per alcuni rimedi (ad esempio antidolorifici più forti) potrebbe essere necessario chiedere al banco, poiché per motivi normativi questi possono essere venduti solo dai farmacisti secondo rigidi protocolli. Non allarmatevi se il farmacista vi pone domande diagnostiche di base o vi chiede un documento d'identità.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
[[File:Type C George V post box on Leadenhall Street, City of London EC3.jpg|destra|miniatura|267x267px|Una tradizionale cassetta postale rossa nella Città di Londra. Il monogramma è quale del re Giorgio V]]
Gli uffici postali (''Post offices'') sono facili a identificare, con loro insegne rosse. Le cassette postale sono anche rosse, e sono o nella forma d'una pilastre o attacate ai muri. Molte (ma non tutte) hanno il monogramma del monarca alla volta della sua fabbricazione.
<!--=== Telefonia ===-->
=== Internet ===
Purtroppo Londra non è famosa per l'accesso Wi-Fi pubblico gratuito, sebbene il numero di hotspot sia in continua crescita.
* {{listing
| nome=O2 Free Hotspots | alt= | sito=http://www.pocket-lint.com/news/46647/o2-provides-free-london-wifi | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=gratis
| descrizione=O2 offre la connessione Wi-Fi gratuita nelle strade più trafficate di Londra, tra cui Oxford Street e Regent Street. Clicca sul link per visualizzare la mappa.
}}
* {{listing
| nome=Online-4-Free.com | alt= | sito=http://online-4-free.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=gratis
| descrizione=Uno dei più promettenti (a quanto pare) per le aree frequentate dai viaggiatori, un servizio che fornisce una copertura capillare lungo le rive del Tamigi (e alcune strade circostanti) da Millbank fino al molo di Greenwich e una piccola "nuvola" a Holborn: il servizio gratuito richiede solo di visualizzare un breve annuncio pubblicitario ogni mezz'ora per ottenere 256 kbit.
}}
* {{listing
| nome=Tate Modern | alt= | sito=http://tate.org.uk/modern/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre Wi-Fi gratuito per un periodo di prova.
}}
* {{listing
| nome=British Library | alt= | sito=http://bl.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre accesso gratuito a Internet in tutta la biblioteca previa registrazione.
}}
* {{listing
| nome=Royal Festival Hall at Southbank Centre | alt= | sito=http://www.southbankcentre.co.uk | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre Wi-Fi gratuito non crittografato in tutto l'edificio senza necessità di registrazione.
}}
* {{listing
| nome=Apple Store Regent St | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Metro:Oxford Circus
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'Apple Store di Regent Street offre la connessione Wi-Fi gratuita e ha un cinema sul retro del primo piano dove è possibile sedersi e trascorrere un'ora o due.
}}
* {{listing
| nome=London Underground | alt= | sito=http://my.virginmedia.com/wifi/index.html | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Virgin Media offre l'accesso Wi-Fi nelle stazioni della metropolitana. Alcuni operatori di telefonia mobile offrono l'accesso gratuito, altrimenti è a pagamento.
}}
* La connessione Wi-Fi gratuita è disponibile anche in molti bar e nei seguenti punti vendita delle catene: McDonald's, Pret A Manger, pub JD Wetherspoon, Costa Coffee, Caffe Nero, Starbucks.
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
Numerose e interessanti le escursioni da Londra nel raggio di 100–120 km dal centro. Alcune richiedono pernottamento sul posto ma molte sono effettuabili in giornata con ritorno in serata al proprio albergo in città. Sono state raggruppate in quadranti a seconda dei punti cardinali così che possano essere abbinate da quanti dispongano di maggior tempo e magari un'auto propria o a noleggio.
[[File:Londra escursioni a.jpg|thumb|500px|Regione di Londra]]
==== Nel nord ====
* '''[[Bedford]]''' (91 km da Londra e 45 dall'aeroporto di Luton per la M1) —
* '''[[Berkhamsted]]''' (63 km da Londra) – è una cittadina storica dell'Hertfordshire, dominata dalle rovine del suo celebre castello e circondata dall'altrettanto celebre foresta di Ashridge.
* '''[[Hatfield (Hertfordshire)|Hatfield]]''', Hertfordshire (40 km) —
* '''[[Cambridge]]''', [[Cambridgeshire]] —
==== Nel nord-est ====
* '''[[Bury St. Edmunds]]''', [[Suffolk]] (''128 km da Londra per la "M11", 44 km da [[Cambridge]]'') —
* '''[[Chelmsford]]''', [[Essex]] (67 km tramite la "M25") —
* '''[[Colchester]]''', [[Essex]] (98 km da Londra per la A12) — Città di epoca romana con rilassanti dintorni
* '''[[Ipswich]]''', [[Suffolk]] —
==== Nel sud-est ====
* '''[[Sevenoaks]]''', [[Kent]] —
* '''[[Maidstone]]''', Kent (60 km per la M20) —
* '''[[Canterbury]]''', Kent (97 km) — Sede della cattedrale più importante d'Inghilterra, costruita tra il XII e il XV secolo.
* '''[[Dover]]''', Kent (123 km per la M20) —
* '''[[Deal]]''', Kent (13 km da Dover) — Stazione balneare
* '''[[Folkestone]]''', Kent —
* '''[[Hastings (East Sussex)|Hastings]]''', [[East Sussex]] (111 km per la "M25") — Pittoresca cittadina costiera famosa per la battaglia del 1066, dove piccole barche da pesca vengono varate direttamente dalla spiaggia.
* '''[[Margate]]''', Kent —
* '''[[Ramsgate]]''', Kent (6 km da Ramsgate) —
* '''[[Rochester (Regno Unito)|Rochester]]''', Kent – Una delle città preferite da Charles Dickens, ricca di storia, con una cattedrale e un castello medievali. La vicina [[Chatham (Regno Unito)|Chatham]] vanta una forte tradizione navale.
==== Nel sud ====
* '''[[Brighton]]''' (''85 km tramite la Motorway n° 23'') — Rinomata stazione balneare sul canale della Manica, considerata senza dubbio la capitale gay d'Europa.
* '''[[Worthing]]''', [[Sussex]] — Centro balneare 17 km ad ovest da [[Brighton]]
* '''[[Eastbourne]]''', Sussex (36 km da [[Brighton]]) — Una verdeggiante località balneare dall'architettura vittoriana, con un grazioso molo e un chiosco per la musica. Famosa per le scogliere di gesso di Beachy Head e per una popolare piattaforma panoramica.
* '''[[Chichester]]''', Sussex (105 km per la "A3", 117 per la "M23") — Vicina a [[Portsmouth]], [[Chichester]] è una città d'arte.
==== Nel sud-ovest ====
* '''[[Guilford]]''', [[Surrey]] (50 km dal centro per la "A3") —
* '''[[Portsmouth]]''', [[Hampshire]] (120 km per la A3) — Principale base militare della Royal Navy sulla Manica e di grande interesse per gli appassionati di nautica. Offre anche accesso all'[[Isola di Wight]].
* '''[[Winchester (Regno Unito)|Winchester]]''', Hampshire — Ex capitale dell'Inghilterra e affascinante città cattedrale con molto da vedere.
* '''[[Southampton]]''', Hampshire —
* '''[[Isola di Wight]]''' —
==== Nell'ovest ====
* '''[[Windsor (Regno Unito)|Windsor]]''' (''37 km a ovest dal centro'') — Sulle rive del Tamigi, Windsor è famosa per l'omonimo castello appartenente alla corona, la sua vasta tenuta e una delle scuole private più prestigiose della Gran Bretagna.
* '''[[Reading]]''', Berkshire —
==== Nel nord-ovest ====
* '''[[Oxford]]''' (95,6 km per la "M40") — Capoluogo della contea di Oxfordshire e famosa città universitaria, Oxford presenta pregevoli monumenti.
* '''[[Abingdon]]''', Berkshire (''101 km'') — Distesa sul Tamigi e vicina ad Oxford, Abingdon conserva i ruderi di un'abbazia benedettina caduta in rovina dopo la soppressione degli ordini religiosi decisa da Enrico VIII.
* '''[[Aylesbury]]''' (70 km per la "A41") — Capoluogo della contea di [[Buckinghamshire]] e storica città mercato.
* '''[[Northampton]]''', Northamptonshire (107 km) —
* '''[[St. Albans]]''', [[Hertfordshire]] — Piccola e pittoresca città cattedrale con eredità romana; sede del Verulamium Museum e del Verulamium Park.
* '''[[Woburn (Bedfordshire)|Woburn]]''', Bedfordshire —
<!--=== Itinerari ===-->
== Informazioni utili ==
Nel Regno Unito è illegale '''fumare''' in tutti gli spazi pubblici chiusi e al chiuso.
=== Ufficio informazioni ===
* {{listing
| nome=City of London Information Centre | alt= | sito=https://www.cityoflondon.gov.uk/things-to-do/city-information-centre | email=
| indirizzo=St. Paul's Churchyard | lat= | long= | indicazioni=accanto alla cattedrale di St. Paul
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:30-17:30; Dom 10:00-16:00 tranne il giorno di Natale e Santo Stefano (boxing day) | prezzo=
| descrizione=
}}
Non esiste un ufficio informazioni turistiche per il Regno Unito o l'Inghilterra. Tuttavia, dal 2022, Transport for London gestisce quattro piccoli centri visitatori in alcuni punti di arrivo (vedi il [https://tfl.gov.uk/travel-information/visiting-london/getting-around-london/visitor-centres sito web] di TfL) che offrono consigli sulle principali attrazioni, su come viaggiare sulla rete TfL, sull'acquisto dei biglietti, ecc.
* {{listing
| nome=Piccadilly Circus | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione della metropolitana di Piccadilly Circus
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ven-Sab 9:00-16:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Stazione Victoria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=di fronte al binario 8 della stazione ferroviaria di Victoria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 9:00-16:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=King's Cross e St Pancras International | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione della metropolitana di Kings Cross e St Pancras
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 9:00-16:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Liverpool Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione della metropolitana di Liverpool Street
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Gio 9:00-16:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Trovare un bagno ===
Avete bisogno di spendere un centesimo? Alcune attività commerciali consentono l'utilizzo dei loro servizi igienici senza dover acquistare nulla, altre li riservano solo ai clienti. La '''[https://www.toiletmap.org.uk/ Great British Public Toilet Map]''' cerca di mappare i servizi igienici e i fasciatoi accessibili al pubblico.
Tutti i principali terminal ferroviari di Londra ora dispongono di servizi igienici gratuiti, anche se la pulizia può variare. Transport for London ha prodotto una '''[https://content.tfl.gov.uk/toilets-map.pdf mappa delle stazioni della sua rete dotate di servizi igienici]'''. Dove un pittogramma è nero, significa che i servizi igienici si trovano all'esterno della linea di accesso (quindi aperti a tutti), mentre i pittogrammi rossi indicano i servizi igienici che si trovano all'interno della linea di accesso, quindi accessibili solo ai passeggeri o a coloro che sono disposti a pagare per entrare e uscire. Infine, la presenza di un asterisco indica se è previsto un pagamento per l'utilizzo dei servizi.
Per gli amanti dei fatti: la Central Line ha il maggior numero di stazioni dotate di servizi igienici, 29, e la Piccadilly Line è subito dietro con 28. Tuttavia, la lunghezza di queste linee e il numero di stazioni alterano i dati. Pertanto, le linee con la maggiore percentuale di stazioni dotate di servizi igienici e quindi le linee più adatte ai clienti abituali sono la Metropolitan Line con 27 servizi igienici su un totale di 34 stazioni (ovvero il 79% di copertura) e la Jubilee Line con 21 aree di servizio in 27 stazioni (77%). Essendo una navetta tra due delle stazioni più trafficate della rete, la Waterloo and City Line raggiunge naturalmente il 100% di copertura dei servizi igienici, e con il suo nome sareste delusi se non lo facesse. Al contrario, i passeggeri dovrebbero essere preparati ad incrociare le gambe sulla Docklands Light Railway, poiché su una rete di 45 stazioni, solo 6 sono dotate di servizi igienici.
=== Ambasciate e Alti Commissariati ===
Londra è un buon posto per ottenere visti, essendo la quarta città al mondo per numero di missioni diplomatiche. Alcune ambasciate hanno una sezione consolare separata per il rilascio di visti, passaporti, servizi notarili, ecc., situata in una sede diversa dalla cancelleria. Si consiglia di consultare il loro sito web o di contattarle in anticipo se si necessita di questi servizi. Le ambasciate dei principali paesi anglofoni sono indicate sulla mappa dinamica in cima all'articolo; per individuarle, cliccare sul numero verde accanto alla loro bandiera.
* {{listing
| nome=Ambasciata d'Italia | alt= | sito=https://amblondra.esteri.it | email=ambasciata.londra@esteri.it
| indirizzo=14 Three Kings' Yard | lat=51.511920 | long=-0.149216 | indicazioni=
| tel=+44 20 7312-2200 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15636196
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ambasciata della Svizzera | alt= | sito=https://www.eda.admin.ch/london | email=lon.vertretung@eda.admin.ch
| indirizzo=16-18 Montagu Place | lat=51.5185 | long=-0.1608 | indicazioni=
| tel=+44 20 7616-6000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q5369879
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Britannia e Irlanda
| Stato = Regno Unito
| Regione nazionale = Inghilterra
| Livello = 3
}}
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Principato di Monaco
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
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| Lingua = [[Francese]] (2025)
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
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| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
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| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=[[Fontvieille]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso [[Fontvieille]]. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com elicottero] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
:L'[http://www.nice.aeroport.fr aeroporto internazionale Nice-Côte d'Azur] si trova a 30 minuti da Monaco (22 km) ed è raggiungibile con [http://www.rca.tm.fr autobus Rapides Côte-d'Azur] {{dead link|dicembre 2020}} (solo andata 16,10 €, andata e ritorno 26 €), treni e taxi. Dall'aeroporto di [[Nizza]] esiste anche un collegamento in
:L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada A8 grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per Eze Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'A500, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] (A10) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
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* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
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* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
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* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
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* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
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* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
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* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
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| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
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| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
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| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
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}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
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| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
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| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
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| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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936993
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2026-07-19T17:06:30Z
Codas
10691
/* In aereo */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Monaco&oldid=5305717
936993
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800
| Lingua = [[Francese]] (2025)
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=[[Fontvieille]]
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso [[Fontvieille]]. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada A8 grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per Eze Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'A500, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] (A10) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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2026-07-19T17:09:00Z
Codas
10691
/* In auto */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800
| Lingua = [[Francese]] (2025)
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =43.738552
| regionmapLong=7.424302
| regionmapZoom=14
}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=[[Fontvieille]]
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso [[Fontvieille]]. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
r9f4tp6evn0wj1r8k2fm69ume837bhh
936995
936994
2026-07-19T17:09:40Z
Codas
10691
/* In aereo */
936995
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800
| Lingua = [[Francese]] (2025)
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
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}}
* {{listing
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}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
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* {{listing
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| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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/* In aereo */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800
| Lingua = [[Francese]] (2025)
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
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| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
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| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
mfrzkefyal3gfbqshf2n3yk2cblz6q8
936997
936996
2026-07-19T17:46:46Z
Andyrom75
4215
/* top */ suppongo l'anno sia riferito al numero di abitanti... comunque manca l'indicazione stima/censimento
936997
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =43.738552
| regionmapLong=7.424302
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q801195
| descrizione=Ogni giorno la stazione di Monaco/Monte-Carlo è raggiunta da treni provenienti da [[Genova]], [[Milano]], [[Pisa]], [[Roma]] e [[Venezia]].
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
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{{-}}
== Eventi e feste ==
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| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
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| descrizione=Campionato di tennis.
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| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
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* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
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| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
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* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
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| descrizione=Concerti di star internazionali.
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* {{listing
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* {{listing
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=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
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* {{listing
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{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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2026-07-19T20:02:18Z
Codas
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/* In treno */ Aggiornato elemento: Stazione di Monaco/Monte-Carlo - https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Monaco&oldid=5305717
937014
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
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| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
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<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da Cannes, in Francia, a Ventimiglia, in Italia. Il treno ferma anche, ad esempio, a Mentone, Nizza e Antibes ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - Parigi, 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da Genova e Milano è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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Codas
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/* In treno */
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
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| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
6fs0dqs6g2rifr716wu6fa22p7h7yc8
937020
937015
2026-07-19T21:21:33Z
Codas
10691
/* In auto */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Monaco&oldid=5305717
937020
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =43.738552
| regionmapLong=7.424302
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
<!--=== In autobus ===-->
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
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* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
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* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
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* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
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| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
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| descrizione=Campionato di tennis.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
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* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
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| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
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| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
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| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
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* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
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| descrizione=Concerti di star internazionali.
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* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
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| orari=A settembre | prezzo=
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* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
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| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
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* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
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{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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2026-07-20T04:20:10Z
Codas
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/* Come arrivare */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Monaco&oldid=5305717
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt= Port de Cap d'Ail | sito= https://www.portdecapdail.fr/| email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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/* In nave */ Aggiornato elemento: Porto di Cap d'Ail
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
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| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
pgyq1sx5phhtdr4l61fxs6akck355hx
937048
937047
2026-07-20T04:22:29Z
Codas
10691
/* In nave */ Aggiornato elemento: Porto di Cap d'Ail
937048
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
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| regionmapLat =43.738552
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
dy756a9kgi3zqzaynf7rejcupiucyye
937049
937048
2026-07-20T04:22:55Z
Codas
10691
/* In nave */ Aggiornato elemento: Porto di Fontvieille
937049
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
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* {{sleep
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* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
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{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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| descrizione=Manifestazione circense.
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* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
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| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
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* {{listing
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| descrizione=Campionato di tennis.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
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* {{listing
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| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
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* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
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| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
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* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
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| descrizione=Concerti di star internazionali.
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* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
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| orari=A settembre | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
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| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
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* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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2026-07-20T04:23:18Z
Codas
10691
/* In nave */ Aggiornato elemento: Porto d'Ercole
937050
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
=== A piedi ===
[[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]]
Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
0uoqx2cdokru4btm7gk9bzjymzog3j7
937056
937055
2026-07-20T08:46:42Z
Codas
10691
/* A piedi */
937056
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
| regionmapsize=450px
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| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =43.738552
| regionmapLong=7.424302
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
=== A piedi ===
[[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]]
Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
h6y17rohxlfojrcqvsemyryie8its66
937057
937056
2026-07-20T08:48:04Z
Codas
10691
/* Informazioni utili */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Monaco&oldid=5305717#On_foot
937057
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
| regionmap=Monaco map.png
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| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =43.738552
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}}
{{mapshape}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
=== A piedi ===
[[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]]
Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
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}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
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* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
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| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
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| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
| indirizzo= | lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese.
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
qflbxt6ftpumbbiqkmbbr43otlrsktf
937058
937057
2026-07-20T08:51:18Z
Codas
10691
/* Come orientarsi */
937058
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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| regionmapView=Kartographer
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}}
{{mapshape}}
{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}}
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{{Mapshape|type=page|wikicommons=Sentier_du_bord_de_mer.map}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
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| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
=== A piedi ===
[[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]]
Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
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* {{sleep
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* {{sleep
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| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
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* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
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| orari=A gennaio | prezzo=
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| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
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| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
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| descrizione=Campionato di tennis.
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* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
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* {{listing
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| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
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| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
| nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
| nome=Monaco Yacht Show | alt= | sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc
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| orari=A settembre | prezzo=
| wikidata=Q16934233
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Biennale | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese.
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
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* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni=
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{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
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2026-07-20T08:56:33Z
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937059
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Monaco banner1.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta del principato
| Immagine = View on Monacoville.JPG
| Didascalia = Principato di Monaco
| Localizzazione = LocationMonaco.png
| Capitale = Monaco
| Governo = Monarchia costituzionale
| Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small>
| Lingua = [[Francese]]
| Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small>
| Fuso orario = UTC+1
| Prefisso = +377
| TLD = .mc
| Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco]
| Lat = 43.73333
| Long = 7.41667
| FSB = 2008
}}
Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]].
== Da sapere ==
Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1.
=== Cenni geografici ===
Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti.
Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]].
=== Quando andare ===
Il principato gode di un [http://www.meteoconsult.fr/ter/france/prevision/detail.php?ville=Monaco&num_ville=3416 clima]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento.
=== Cenni storici ===
Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly.
=== Lingue parlate ===
Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
=== Letture suggerite ===
*''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. — Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{Regionlist
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{{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}}
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{{Mapshape|type=page|wikicommons=Sentier_du_bord_de_mer.map}}
*{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} — Strada pedonale
=== Quartieri ===
Il principato è composto da 4 quartieri:
* {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} — conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino.
* {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552}} — Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita.
* '''Monte-Carlo''' creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1
* '''Fontvieille''' la zona più occidentale e industriale del principato
Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
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| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen.
Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}}
L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]].
È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento.
Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024).
Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024).
L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km.
[[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]]
* {{listing
| nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email=
| indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille
| tel= +377 97973900| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q662619
| descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]].
}}
=== In auto ===
Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8 km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze.
Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco.
Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''.
Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco.
Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti.
Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada.
Il Principato di Monaco dista 170 km da [[Genova]] e 300 km da [[Milano]].
=== In nave ===
Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi:
* {{go
| nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673
| descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht).
:Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule.
}}
* {{go
| nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134
| descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza.
}}
* {{go
| nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170
| descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto.
}}
il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule].
=== In treno ===
[[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]]
* {{listing
| nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195
| descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks.
:Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari.
}}
=== In autobus ===
Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città.
'''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco.
=== In taxi ===
Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco.
=== A piedi ===
[[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]]
Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna.
{{-}}
== Come spostarsi ==
I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
[[File:MonacoView.jpg|thumb|200px|left|Vista sul Principato di Monaco]]
Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville).
A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità.
=== In nave ===
[[File:Bateau bus solaire de Monaco.JPG|miniatura|Bateau bus]]
* {{go
| nome=Bateau Bus | alt= | sito=http://www.cam.mc/services.php?idservice=14 | email=
| indirizzo= | lat= 43.736948 |long=7.425677| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=2 €
|immagine=Bateau bus solaire de Monaco.JPG
| descrizione=Se volete raggiungere la sponda opposta di Port Hercule, il traghetto pedonale parte ogni 20 minuti circa durante il giorno.
}}
=== In treno ===
L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa).
=== In autobus ===
Il Principato è percorso da cinque linee della '''[http://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 7/7.30 alle 21. Il biglietto singolo costa 1 €, il carnet da 10 pezzi 6 €, mentre il biglietto turistico giornaliero 3 €.
* '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman
* '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico
* '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto
* '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale
* '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi)
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Palazzi e monumenti ===
[[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]]
* {{see
| nome=Palazzo Principesco | alt=Palais Princier | sito=http://www.palais.mc | email=
| indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=Aprile: Lun-Dom 10:30-18:00, maggio-settembre: Lun-Dom 9:30-18:30, ottobre: Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €
| wikidata=Q1164788
| descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco.
}}
[[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]]
* {{see
| nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni=
| tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 6,50 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3 €
| wikidata=Q16010845
| descrizione=Su un'area 4000 m² sono esposti circa 100 veicoli tra cui anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati.
}}
[[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]]
* {{see
| nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email=
| indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni=
| tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax=
| orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi
| wikidata=Q2264191
| descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato.
}}
[[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]]
* {{see
| nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni=
| tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99231978
| descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto.
}}
[[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]]
* {{see
| nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile.
}}
* {{see
| nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email=
| indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni=
| tel=+377 93106300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q55131
| descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico.
}}
=== Chiese ===
[[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco]]
* {{see
| nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt= | sito=https://cathedrale.diocese.mc/ | email=
| indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni=
| tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q667450
| descrizione=In stile romanico-bizantino, costruita nel 1875 in pietra bianca di La Turbie. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email=
| indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni=
| tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q584191
| descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email=
| indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni=
| tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q623013
| descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m.
}}
* {{see
| nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email=
| indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q19600700
| descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio.
}}
=== Musei ===
[[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|200px|Museo Oceanografico]]
[[File:Monaco-YellowSubmarine.jpg|thumb|200px|left|Il sottomarino vicino al museo Oceanografico]]
* {{see
| nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email=
| indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=
| tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Adulti 12,50 €, ragazzi da 6 a 18 anni, studenti e disabili 6 €, bambini sotto i 6 anni gratuito
| wikidata=Q851527
| descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro.
}}
* {{see
| nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni=
| tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€
| wikidata=Q3330282
| descrizione=Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari.
}}
[[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|200px|Il giardino esotico]]
* {{see
| nome=Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=17, avenue Princesse Grace | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 309126 | numero verde= | fax=
| orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=Adulti 6 €, ragazzi dai 6 ai 14 anni 3,50 €
| descrizione=Ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]).
}}
=== Parchi e giardini ===
* {{see
| nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc
| indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=
| tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax=
| orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018)
| wikidata=Q1384208
| descrizione=Oltre alle migliaia di specie di cactus si possono visitare la '''Grotta dell'Osservatorio''' e il '''Museo dell'Antropologia''' (entrambi inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso del giardino). Il giardino fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione.
}}
* {{see
| nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q99010838
| descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse.
}}
* {{see
| nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=La Condamine | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee.
}}
* {{see
| nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q16900477
| descrizione=Sulla costa sudorientale della Rocca.
}}
[[File:Japanese-garden-Monaco.jpg|thumb|left|200px|Giardino giapponese]]
[[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|200px|Giardino giapponese]]
* {{see
| nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360
| descrizione=Progettati da Yasuo Beppu seguendo le regole del pensiero zen.
}}
* {{see
| nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito= | email=
| indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €
| descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]]
* {{do
| nome=Casinò di Montecarlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni=
| tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo=
| wikidata=Q1779905
| descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier.
}}
* {{do
| nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email=
| indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni=
| tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1546813
| descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti.
}}
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
Monaco dispone di molti cambiavalute.
Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati.
* {{buy
| nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{do
| nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt= | sito=http://www.opera.mc | email=
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1577048
| descrizione=Nota per i suoi balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.
}}
{{-}}
== A tavola ==
Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.
=== Bevande ===
Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc
| indirizzo=Place du Casino | lat=43.73911 | long=7.42739 | indicazioni=
| tel=+377 98 063016 | numero verde= | fax=+377 98 065913
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q1279896
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com
| indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni=
| tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q30681475
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email=
| indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni=
| tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q2383600
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email=
| indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni=
| tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3322510
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/montecarlo | email=
| indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email=
| indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q725531
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A gennaio | prezzo=
| wikidata=Q607585
| descrizione=Manifestazione circense.
}}
* {{listing
| nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A marzo-aprile | prezzo=
| descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Master Series | alt= | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ad aprile | prezzo=
| wikidata=Q459528
| descrizione=Campionato di tennis.
}}
* {{listing
| nome=Monte Carlo Historic Grand Prix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Prima metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q16965239
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Gran Premio di Formula 1 | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com
| indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Seconda metà di maggio | prezzo=
| wikidata=Q9102
| descrizione=Oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.
}}
* {{listing
| nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo.
}}
* {{listing
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| descrizione=Concerti di star internazionali.
}}
* {{listing
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* {{listing
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}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]]
{|class="prettytable"
!Data || Festa || Note
|-
| 1° gennaio || '''Capodanno'''||
|-
| 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''||
|-
| marzo/aprile || '''Pasqua'''||
|-
| 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''||
|-
| 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''||
|-
| 1° novembre || '''Ognissanti'''||
|-
| 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente.
|-
| 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''||
|-
| 25 dicembre || '''Natale'''||
|}
{{-}}
== Sicurezza ==
La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento.
'''Numeri d'emergenza'''
* Polizia: 17
* Ambulanze e Vigili del fuoco: 18
* '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900.
* '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325.
Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno.
Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero.
=== Telefonia ===
''Monaco Telecom'' è monopolista della rete fissa, le chiamate nazionali sono gratuite.
=== Internet ===
''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato.
== Tenersi informati ==
L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''.
Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano.
Le radio ricevibili sono:
*Monaco Info (trasmette in lingua francese)
*Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese)
*Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance)
*RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese)
*Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018)
*Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese)
== Informazioni utili ==
Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese.
* {{listing
| nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni=
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}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email=
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| orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
fx9kupn6y4uyf4v81qa9anyt5akm88r
Firenze
0
2823
936999
933196
2026-07-19T18:24:04Z
Codas
10691
sposto nella sez giusta
936999
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Florence banner.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte vecchio
| Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg
| Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo
| Appellativi = Culla del Rinascimento
| Patrono = San Giovanni (24 giugno)
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Toscana]]
| Territorio = [[Area fiorentina]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti = Fiorentini
| Prefisso = +39 055
| CAP =
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/
| Map = it
| Lat = 43.78333
| Long = 11.25
| DdM = 2019
| Unesco = sì
}}
'''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud).
La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30
| lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12
| genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18
| lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3
| genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36
| lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97
}}
Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso.
=== Cenni storici ===
La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]].
Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia.
[[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]]
Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura.
L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto.
[[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]]
Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.770483
| Long= 11.255229
| h = 500 | w = 500 | z = 15
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi.
L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali:
* A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia).
* Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero).
* A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria).
* A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio).
La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico:
# Gli Azzurri di Santa Croce
# I Verdi di San Giovanni
# I Rossi di Santa Maria Novella
# I Bianchi di Santo Spirito.
=== Quartieri ===
[[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]]
I quartieri cittadini sono i seguenti:
* {{listing
| nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email=
| indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157
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}}
* {{listing
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| wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159
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}}
* {{listing
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| wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160
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}}
* {{listing
| nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email=
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| wikipedia=Quartiere 4 (Firenze) | wikidata=Q3927161
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}}
* {{listing
| nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=https://quartieri.comune.fi.it/pagina/quartiere-5 | email=
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| wikipedia=Quartiere 5 (Firenze) | immagine=Le piagge 02.JPG | wikidata=Q3927162
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}}
** {{listing
| nome=[[Castello (Firenze)|Castello]] | alt= | sito= | email=
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| wikipedia=Castello (Firenze) | immagine=Villa la petraia, ext., casottino 00.JPG | wikidata=Q2163936
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}}
=== Sobborghi ===
* '''[[Peretola]]'''
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]]
* L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5 km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella.
* Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno.
=== In auto ===
La città è servita da due autostrade:
* A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia.
* A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]]
La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.'''
Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min.
Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]].
=== In autobus ===
[https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h).
Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli).
Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia.
[https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario.
Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti:
* {{listing
| nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ticket Point | alt= | sito= | email=
| indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche.
Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone.
==== In Tram ====
[[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]]
Firenze dispone di due linee di Tram:
* '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta
* '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta
Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore.
=== In taxi ===
* {{listing
| nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Santa Maria Novella e dintorni ===
[[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]]
[[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it
| indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni=
| tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593
| orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023)
| wikidata=Q51175
| descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421.
}}
[[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]]
[[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]]
* {{see
| nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174
| descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l'''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia.
}}
* {{see
| nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email=
| indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295
| descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi.
}}
=== Piazza Duomo e dintorni ===
[[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]]
[[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]]
[[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]]
[[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]]
[[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email=
| indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto.
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739
| descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris.
}}
* {{see
| nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email=
| indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo
| wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023
| descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini.
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[[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]]
[[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]]
[[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]]
*{{see
| nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email=
| indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto
| wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511
| descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto.
}}
*{{see
| nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it
| indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo
| tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898
| orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto
| wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696
| descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello.
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=== Piazza della Signoria e dintorni ===
[[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]]
[[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]]
* {{see
| nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846
| descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500.
}}
[[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']]
[[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]]
* {{see
| nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746
| descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna.
}}
[[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]]
[[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it
| indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni=
| tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax=
| orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€
| wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928
| descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio.
}}
[[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]]
[[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]]
[[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email=
| indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€
| wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252
| descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille.
}}
[[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]]
* {{see
| nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email=
| indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€
| wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448
| descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna.
}}
[[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]]
[[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]]
* {{see
| nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it
| indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria
| tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax=
| orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014
| descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli.
}}
[[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]]
[[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]]
* {{see
| nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni=
| tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026
| descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400.
}}
[[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]]
[[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]]
* {{see
| nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email=
| indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816
| descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti.
}}
[[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]]
[[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]]
* {{see
| nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email=
| indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636
| descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze.
}}
[[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]]
[[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]]
* {{see
| nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it
| indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni=
| tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax=
| orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie
| wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314
| descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook.
}}
=== Quartiere di Santa Croce ===
[[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]]
[[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]]
[[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]]
[[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]]
[[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it
| indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni=
| tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€
| wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177
| descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale.
:Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi:
{{Lista su Colonne|2|
* Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo)
* Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo)
* Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze.
* Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini.
* Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia.
* Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore.
* Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]].
* Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo)
* Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo)
* Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise)
* Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa.
}}
}}
[[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]]
* {{see
| nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it
| indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti
| tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698
| orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€
| wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618
| descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo.
}}
* {{see
| nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it
| indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante.
}}
[[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]]
[[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633
| descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901.
}}
[[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]]
[[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]]
[[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email=
| indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni=
| tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese
| wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573
| descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti.
}}
* {{see
| nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066
| descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati.
}}
[[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]]
[[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email=
| indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti
| wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881
| descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l"''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo.
}}
[[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]]
[[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]]
* {{see
| nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it
| indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni=
| tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap
| wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047
| descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco.
}}
[[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]]
[[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]]
* {{see
| nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Non aperto al pubblico | prezzo=
| wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087
| descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici.
}}
[[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]]
[[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]]
* {{see
| nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti
| tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo=
| wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001
| descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna.
}}
[[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]]
[[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]]
* {{see
| nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192
| descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce.
}}
[[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]]
[[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]]
* {{see
| nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it
| indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni=
| tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax=
| orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€
| wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285
| descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini.
}}
[[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]]
[[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]]
* {{see
| nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email=
| indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito
| wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196
| descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa.
}}
=== Oltrarno ===
Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno.
[[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]]
[[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]]
* {{see
| nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it
| indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico
| tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030
| orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975
| descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti.
}}
[[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]]
[[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333
| descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614).
}}
* {{see
| nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email=
| indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112
| descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email=
| indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286
| descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana.
}}
[[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]]
[[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]]
* {{see
| nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email=
| indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni=
| tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie
| wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158
| descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo.
}}
[[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]]
[[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email=
| indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni=
| tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax=
| orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017)
| wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634
| descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle.
}}
[[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]]
[[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it
| indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini
| tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665
| descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l'''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula.
}}
[[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]]
[[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]]
* {{see
| nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email=
| indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€
| wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825
| descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti.
}}
[[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]]
[[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]]
* {{see
| nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email=
| indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini.
| wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738
| descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo.
}}
* {{see
| nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email=
| indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie
| tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573
| descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini.
}}
=== Piazza Santa Trinita e dintorni ===
[[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]]
[[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]]
* {{see
| nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578
| descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente.
}}
[[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]]
[[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]]
* {{see
| nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327
| descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni.
}}
[[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]]
[[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]]
[[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org
| indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni
| tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento
| wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619
| descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo.
}}
[[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]]
* {{see
| nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it
| indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni=
| tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie
| wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629
| descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute.
}}
=== Altro ===
[[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]]
[[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]]
* {{see
| nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it
| indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo
| tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354
| orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo=
| wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337
| descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 marzo | prezzo=
| wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233
| descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata.
}}
* {{listing
| nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A Pasqua | prezzo=
| wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030
| descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno.
}}
[[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]]
* {{listing
| nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email=
| indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo=
| wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113
| descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]].
}}
* {{listing
| nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email=
| indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304
| descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo.
}}
* {{see
| nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email=
| indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 giugno | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]]
* {{do
| nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it
| indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni=
| tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia.
}}
* {{do
| nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com
| indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni=
| tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo=
| descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno.
}}
* {{do
| nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo.
}}
* {{do
| nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email=
| indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825
| descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il panorama.
}}
* {{do
| nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158
| descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]]
* {{buy
| nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com
| indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni=
| tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini".
}}
* {{buy
| nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com
| indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici.
}}
* {{buy
| nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email=
| indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra.
| tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città.
}}
* {{buy
| nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email=
| indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni=
| tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare.
}}
==== Mercati ====
* {{buy
| nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email=
| indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843
| descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti.
}}
* {{buy
| nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo=
| wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857
| descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature.
}}
* {{buy
| nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email=
| indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo=
| descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze
}}
* {{buy
| nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo=
| descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{Drink
| nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474
| descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930.
}}
* {{Drink
| nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email=
| indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700
| descrizione=
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com
| indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico
| tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00
| descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Alcuni piatti tipici fiorentini sono:
* Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso.
* Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città.
* Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc...
* Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva.
* Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli.
* Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino.
<gallery class="center">
Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina
Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina
Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti)
Panzanella 2.jpg|Panzanella
Ribollita toscana.JPG|Ribollita
Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto
</gallery>
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni=
| tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo=
| descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile.
}}
* {{eat
| nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it
| indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo
| tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301
| orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{eat
| nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it
| indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio
| tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax=
| orari=11.30-16.30 | prezzo=
| descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora.
}}
* {{eat
| nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure
| tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€
| descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci.
}}
* {{eat
| nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it
| indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure
| tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€
| descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni=
| tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo=
| descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico.
}}
* {{eat
| nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email=
| indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni=
| tel=+39552396096 | numero verde= | fax=
| orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino
| descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria.
}}
* {{eat
| nome=Il Latini | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni=
| tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€
| descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali.
}}
* {{eat
| nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni=
| tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo=
| descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare.
}}
* {{eat
| nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni=
| tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
[[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]]
* {{eat
| nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email=
| indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce
| tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€
| descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti.
}}
* {{eat
| nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio
| tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966
| orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€
| descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati.
}}
=== Gelaterie ===
* {{eat
| nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it
| indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo
| tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti
| descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale.
}}
* {{eat
| nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com
| indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni=
| tel=+39055475156 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=1,50 cono piccolo
| descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile.
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com
| indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni=
| tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 €
| descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com
| indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni=
| tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com
| indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni=
| tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 €
| descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it
| indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni=
| tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 €
| descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com
| indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour
| tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823
| checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia
| descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città.
}}
* {{sleep
| nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com
| indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti
| tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona
| descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it
| indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni=
| tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 3 stelle centrale
}}
* {{sleep
| nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it
| indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni=
| tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=45
| descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum
}}
* {{sleep
| nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email=
| indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce
| tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza.
}}
* {{sleep
| nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it
| indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 €
| descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it
| indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it
| indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni=
| tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661
| checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro
| descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it
| indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni=
| tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041
| checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro
| descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com
| indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni=
| tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com
| indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni=
| tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia.
}}
* {{sleep
| nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net
| indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni=
| tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com
| indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com
| indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni=
| tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€
| descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com
| indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni=
| tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it
| indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo
| tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954
| checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia
| descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato.
}}
[[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]]
* {{sleep
| nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com
| indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia.
| tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it
| indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni=
| tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 €
| descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it
| indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni=
| tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it
| indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni=
| tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza.
}}
* {{sleep
| nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com
| indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo
| tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251
| checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci.
}}
* {{sleep
| nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it
| indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia
| tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
| descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B.
}}
* {{sleep
| nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com
| indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo=
| descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it
| indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni=
| tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità.
}}
* {{sleep
| nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com
| indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni=
| tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it
| indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi
| tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net
| indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel di charme.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it
| indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella
| tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro
| descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it
| indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo
| tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo.
}}
* {{sleep
| nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com
| indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico
| tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio.
}}
* {{sleep
| nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com
| indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito.
}}
* {{sleep
| nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com
| indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica
| tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=
| descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com
| indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale
| tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano:
* {{listing
| nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email=
| indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56
| tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126
| descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia.
}}
* {{listing
| nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email=
| indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43
| tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622
| descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica.
}}
* {{listing
| nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email=
| indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni=
| tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148
| descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico.
}}
* {{listing
| nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email=
| indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni=
| tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862
| descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino.
}}
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email=
| indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
[[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]]
Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano:
* {{listing
| nome=Firenze VR | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente.
=== Internet ===
Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi'''].
"FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00.
{{-}}
== Tenersi informati ==
[[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]]
=== Quotidiani e riviste online ===
* {{listing
| nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Quotidiano
}}
* {{listing
| nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Giornale online
}}
=== Radio ===
* {{listing
| nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email=
| indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]].
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Fiesole]] — Una delle migliori vedute sulla città.
* [[Sesto Fiorentino]] — Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca.
*[[Prato]] — Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli.
=== Itinerari ===
* [[Visita al Corridoio vasariano]]
* [[Ville e giardini medicei in Toscana]]
* [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]]
* [[Colline del Chianti]]
* [[Cammino di Dante]]
* {{listing
| nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike.
}}
== Informazioni utili ==
=== Informazioni turistiche ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it
| indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni=
| tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it
| indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Toscana
| Regione nazionale3 = Area fiorentina
| Livello = 3
}}
[[Categoria:Capitali europee della cultura]]
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937000
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Codas
10691
/* Come orientarsi */
937000
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Florence banner.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte vecchio
| Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg
| Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo
| Appellativi = Culla del Rinascimento
| Patrono = San Giovanni (24 giugno)
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Toscana]]
| Territorio = [[Area fiorentina]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti = Fiorentini
| Prefisso = +39 055
| CAP =
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/
| Map = it
| Lat = 43.78333
| Long = 11.25
| DdM = 2019
| Unesco = sì
}}
'''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud).
La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30
| lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12
| genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18
| lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3
| genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36
| lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97
}}
Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso.
=== Cenni storici ===
La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]].
Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia.
[[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]]
Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura.
L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto.
[[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]]
Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.770483
| Long= 11.255229
| h = 500 | w = 500 | z = 15
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi.
L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |tipo=vicinity|lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali:
* A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia).
* Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero).
* A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria).
* A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio).
La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico:
# Gli Azzurri di Santa Croce
# I Verdi di San Giovanni
# I Rossi di Santa Maria Novella
# I Bianchi di Santo Spirito.
=== Quartieri ===
[[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]]
I quartieri cittadini sono i seguenti:
* {{listing
| nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email=
| indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email=
| indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni=
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| wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159
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}}
* {{listing
| nome=Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160
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}}
* {{listing
| nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email=
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| wikipedia=Quartiere 4 (Firenze) | wikidata=Q3927161
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}}
* {{listing
| nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=https://quartieri.comune.fi.it/pagina/quartiere-5 | email=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Quartiere 5 (Firenze) | immagine=Le piagge 02.JPG | wikidata=Q3927162
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}}
** {{listing
| nome=[[Castello (Firenze)|Castello]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.815861 | long=11.227817 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Castello (Firenze) | immagine=Villa la petraia, ext., casottino 00.JPG | wikidata=Q2163936
| descrizione=
}}
=== Sobborghi ===
* '''[[Peretola]]'''
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]]
* L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5 km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella.
* Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno.
=== In auto ===
La città è servita da due autostrade:
* A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia.
* A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]]
La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.'''
Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min.
Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]].
=== In autobus ===
[https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h).
Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli).
Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia.
[https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario.
Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti:
* {{listing
| nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ticket Point | alt= | sito= | email=
| indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche.
Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone.
==== In Tram ====
[[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]]
Firenze dispone di due linee di Tram:
* '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta
* '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta
Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore.
=== In taxi ===
* {{listing
| nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Santa Maria Novella e dintorni ===
[[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]]
[[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it
| indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni=
| tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593
| orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023)
| wikidata=Q51175
| descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421.
}}
[[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]]
[[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]]
* {{see
| nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174
| descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l'''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia.
}}
* {{see
| nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email=
| indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295
| descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi.
}}
=== Piazza Duomo e dintorni ===
[[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]]
[[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]]
[[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]]
[[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]]
[[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email=
| indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto.
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739
| descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris.
}}
* {{see
| nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email=
| indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo
| wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023
| descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini.
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[[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]]
[[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]]
[[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]]
*{{see
| nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email=
| indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto
| wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511
| descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto.
}}
*{{see
| nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it
| indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo
| tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898
| orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto
| wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696
| descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello.
}}
=== Piazza della Signoria e dintorni ===
[[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]]
[[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]]
* {{see
| nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846
| descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500.
}}
[[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']]
[[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]]
* {{see
| nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746
| descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna.
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[[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]]
[[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it
| indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni=
| tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax=
| orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€
| wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928
| descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio.
}}
[[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]]
[[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]]
[[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email=
| indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€
| wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252
| descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille.
}}
[[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]]
* {{see
| nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email=
| indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€
| wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448
| descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna.
}}
[[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]]
[[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]]
* {{see
| nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it
| indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria
| tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax=
| orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014
| descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli.
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[[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]]
[[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]]
* {{see
| nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni=
| tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026
| descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400.
}}
[[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]]
[[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]]
* {{see
| nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email=
| indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816
| descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti.
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[[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]]
[[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]]
* {{see
| nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email=
| indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636
| descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze.
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[[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]]
[[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]]
* {{see
| nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it
| indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni=
| tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax=
| orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie
| wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314
| descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook.
}}
=== Quartiere di Santa Croce ===
[[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]]
[[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]]
[[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]]
[[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]]
[[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it
| indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni=
| tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€
| wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177
| descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale.
:Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi:
{{Lista su Colonne|2|
* Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo)
* Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo)
* Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze.
* Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini.
* Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia.
* Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore.
* Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]].
* Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo)
* Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo)
* Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise)
* Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa.
}}
}}
[[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]]
* {{see
| nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it
| indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti
| tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698
| orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€
| wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618
| descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo.
}}
* {{see
| nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it
| indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante.
}}
[[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]]
[[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633
| descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901.
}}
[[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]]
[[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]]
[[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email=
| indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni=
| tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese
| wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573
| descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti.
}}
* {{see
| nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066
| descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati.
}}
[[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]]
[[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email=
| indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti
| wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881
| descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l"''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo.
}}
[[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]]
[[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]]
* {{see
| nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it
| indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni=
| tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap
| wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047
| descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco.
}}
[[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]]
[[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]]
* {{see
| nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Non aperto al pubblico | prezzo=
| wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087
| descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici.
}}
[[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]]
[[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]]
* {{see
| nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti
| tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo=
| wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001
| descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna.
}}
[[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]]
[[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]]
* {{see
| nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192
| descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce.
}}
[[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]]
[[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]]
* {{see
| nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it
| indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni=
| tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax=
| orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€
| wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285
| descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini.
}}
[[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]]
[[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]]
* {{see
| nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email=
| indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito
| wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196
| descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa.
}}
=== Oltrarno ===
Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno.
[[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]]
[[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]]
* {{see
| nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it
| indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico
| tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030
| orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975
| descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti.
}}
[[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]]
[[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333
| descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614).
}}
* {{see
| nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email=
| indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112
| descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email=
| indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286
| descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana.
}}
[[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]]
[[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]]
* {{see
| nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email=
| indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni=
| tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie
| wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158
| descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo.
}}
[[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]]
[[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email=
| indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni=
| tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax=
| orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017)
| wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634
| descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle.
}}
[[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]]
[[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it
| indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini
| tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665
| descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l'''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula.
}}
[[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]]
[[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]]
* {{see
| nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email=
| indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€
| wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825
| descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti.
}}
[[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]]
[[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]]
* {{see
| nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email=
| indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni=
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini.
| wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738
| descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo.
}}
* {{see
| nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email=
| indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie
| tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573
| descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini.
}}
=== Piazza Santa Trinita e dintorni ===
[[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]]
[[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]]
* {{see
| nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578
| descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente.
}}
[[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]]
[[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]]
* {{see
| nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327
| descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni.
}}
[[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]]
[[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]]
[[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see
| nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org
| indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni
| tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento
| wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619
| descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo.
}}
[[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]]
* {{see
| nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it
| indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni=
| tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie
| wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629
| descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute.
}}
=== Altro ===
[[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]]
[[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]]
* {{see
| nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it
| indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo
| tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354
| orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo=
| wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337
| descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 marzo | prezzo=
| wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233
| descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata.
}}
* {{listing
| nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A Pasqua | prezzo=
| wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030
| descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno.
}}
[[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]]
* {{listing
| nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email=
| indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo=
| wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113
| descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]].
}}
* {{listing
| nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email=
| indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304
| descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo.
}}
* {{see
| nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email=
| indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 giugno | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]]
* {{do
| nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it
| indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni=
| tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia.
}}
* {{do
| nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com
| indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni=
| tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo=
| descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno.
}}
* {{do
| nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo.
}}
* {{do
| nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email=
| indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825
| descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il panorama.
}}
* {{do
| nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158
| descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]]
* {{buy
| nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com
| indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni=
| tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini".
}}
* {{buy
| nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com
| indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici.
}}
* {{buy
| nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email=
| indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra.
| tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città.
}}
* {{buy
| nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email=
| indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni=
| tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare.
}}
==== Mercati ====
* {{buy
| nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email=
| indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843
| descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti.
}}
* {{buy
| nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo=
| wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857
| descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature.
}}
* {{buy
| nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email=
| indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo=
| descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze
}}
* {{buy
| nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo=
| descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{Drink
| nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474
| descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930.
}}
* {{Drink
| nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email=
| indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700
| descrizione=
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com
| indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico
| tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00
| descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Alcuni piatti tipici fiorentini sono:
* Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso.
* Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città.
* Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc...
* Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva.
* Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli.
* Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino.
<gallery class="center">
Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina
Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina
Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti)
Panzanella 2.jpg|Panzanella
Ribollita toscana.JPG|Ribollita
Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto
</gallery>
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni=
| tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo=
| descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile.
}}
* {{eat
| nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it
| indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo
| tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301
| orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{eat
| nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it
| indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio
| tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax=
| orari=11.30-16.30 | prezzo=
| descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora.
}}
* {{eat
| nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure
| tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€
| descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci.
}}
* {{eat
| nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it
| indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure
| tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€
| descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni=
| tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo=
| descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico.
}}
* {{eat
| nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email=
| indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni=
| tel=+39552396096 | numero verde= | fax=
| orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino
| descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria.
}}
* {{eat
| nome=Il Latini | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni=
| tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€
| descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali.
}}
* {{eat
| nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni=
| tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo=
| descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare.
}}
* {{eat
| nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni=
| tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
[[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]]
* {{eat
| nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email=
| indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce
| tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€
| descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti.
}}
* {{eat
| nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio
| tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966
| orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€
| descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati.
}}
=== Gelaterie ===
* {{eat
| nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it
| indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo
| tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti
| descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale.
}}
* {{eat
| nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com
| indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni=
| tel=+39055475156 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=1,50 cono piccolo
| descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile.
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com
| indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni=
| tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 €
| descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com
| indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni=
| tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com
| indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni=
| tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 €
| descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it
| indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni=
| tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256
| checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 €
| descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com
| indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour
| tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823
| checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia
| descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città.
}}
* {{sleep
| nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com
| indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti
| tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona
| descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it
| indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni=
| tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 3 stelle centrale
}}
* {{sleep
| nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it
| indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni=
| tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=45
| descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum
}}
* {{sleep
| nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email=
| indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce
| tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza.
}}
* {{sleep
| nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it
| indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 €
| descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it
| indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it
| indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni=
| tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661
| checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro
| descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it
| indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni=
| tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041
| checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro
| descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com
| indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni=
| tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com
| indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni=
| tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia.
}}
* {{sleep
| nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net
| indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni=
| tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com
| indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com
| indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni=
| tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€
| descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com
| indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni=
| tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it
| indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo
| tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954
| checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia
| descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato.
}}
[[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]]
* {{sleep
| nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com
| indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia.
| tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it
| indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni=
| tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 €
| descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it
| indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni=
| tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it
| indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni=
| tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza.
}}
* {{sleep
| nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com
| indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo
| tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251
| checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci.
}}
* {{sleep
| nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it
| indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia
| tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=
| descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B.
}}
* {{sleep
| nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com
| indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo=
| descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it
| indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni=
| tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità.
}}
* {{sleep
| nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com
| indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni=
| tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it
| indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi
| tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net
| indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel di charme.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it
| indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella
| tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro
| descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it
| indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo
| tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo.
}}
* {{sleep
| nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com
| indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico
| tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio.
}}
* {{sleep
| nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com
| indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio
| tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito.
}}
* {{sleep
| nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com
| indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica
| tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=
| descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com
| indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale
| tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano:
* {{listing
| nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email=
| indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56
| tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126
| descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia.
}}
* {{listing
| nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email=
| indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43
| tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622
| descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica.
}}
* {{listing
| nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email=
| indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni=
| tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148
| descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico.
}}
* {{listing
| nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email=
| indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni=
| tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862
| descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino.
}}
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email=
| indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
[[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]]
Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano:
* {{listing
| nome=Firenze VR | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente.
=== Internet ===
Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi'''].
"FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00.
{{-}}
== Tenersi informati ==
[[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]]
=== Quotidiani e riviste online ===
* {{listing
| nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Quotidiano
}}
* {{listing
| nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Giornale online
}}
=== Radio ===
* {{listing
| nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email=
| indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]].
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Fiesole]] — Una delle migliori vedute sulla città.
* [[Sesto Fiorentino]] — Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca.
*[[Prato]] — Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli.
=== Itinerari ===
* [[Visita al Corridoio vasariano]]
* [[Ville e giardini medicei in Toscana]]
* [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]]
* [[Colline del Chianti]]
* [[Cammino di Dante]]
* {{listing
| nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike.
}}
== Informazioni utili ==
=== Informazioni turistiche ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it
| indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni=
| tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it
| indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Toscana
| Regione nazionale3 = Area fiorentina
| Livello = 3
}}
[[Categoria:Capitali europee della cultura]]
jcn9klmpeiaka4tbghbzj0mncz50m6u
Melbourne
0
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Melbourne Flinders Street Station banner.jpg
| DidascaliaBanner = La stazione di Flinders Street all'intersezione cittadina di Swanston e Flinders
| Immagine = Melbourne CBD and Ceremonial Avenue (in 2024) as seen from the ground of Shrine of Remembrance.jpg
| Didascalia = Centro affari (CBD) di Melbourne visto dall'area del tempio della Rimembranza
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Australia]]
| Stato federato = [[Victoria (Australia)|Victoria]]
| Regione =
| Territorio =
| Superficie = 1.705
| Abitanti = 3.806.092 <small>(2007)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +61 3
| CAP = 3000
| Fuso orario = <!--UTC+-->
| Sito del turismo = https://www.visitmelbourne.com/
| Sito ufficiale = https://www.melbourne.vic.gov.au/
| Map = au
| Lat = -37.82056
| Long = 144.96139
| DdM = 2009
}}
'''Melbourne''' è la capitale dello Stato di [[Victoria (Australia)|Victoria]] nella parte sud dell'[[Australia]].
== Da sapere ==
Melbourne è una città vibrante, piena di azione e di cose da fare, una città affascinante e alla moda o che almeno aspira ad essere tale. È anche la capitale del buon cibo e della cucina internazionale dove è possibile togliersi ogni sfizio passi per la mente. È, infatti, una città cosmopolita con oltre 100 lingue parlate e l'[[inglese]] che fa da tramite.
È una città giovane, con meno di 200 anni di vita, con un misto di architettura futuristica e vittoriana, con al centro una piazza, la "Federation square", fatto insolito per una città del nuovo mondo. Se il centro è occupato quasi unicamente da grattacieli e alti palazzi, appena usciti dal [[Centro di Melbourne|CBD]] (quartiere centrale della città) si incontrano solo casette a uno o due piani.
=== Cenni geografici ===
Melbourne si trova nella parte sud dello stato di [[Victoria (Australia)|Victoria]]. Si estende su una delle più vaste baie al mondo, Port Phillip, su cui si abbattono i venti freddi provenienti dal polo Sud ma anche quelli caldi dal deserto. La città si estende per oltre 30 km dal centro, pur avendo una popolazione sotto i 4 milioni di persone.
=== Quando andare ===
Quattro stagioni in un giorno è la descrizione perfetta del clima di Melbourne.
L'inverno è mite, con temperature sempre al di sopra dello zero e oltre i 10-15 gradi nelle ore diurne. L'estate può essere molto calda, oltre i 40 gradi ma non fatevi cogliere impreparati: nell'arco di pochi minuti la temperatura può scendere anche di 20 gradi.
Autunno e primavera possono avere temperature oltre i 30 gradi ma, se spira il vento dall'artico, si possono abbassare fino a 10°. Stupiti? Ma proprio questo vuol dire "Quattro stagioni in un giorno".
I mesi più consigliati per visitare Melbourne sono ovviamente quelli estivi, con febbraio probabilmente il mese più stabile nelle alte temperature:
* '''Gennaio''': temperature abbastanza stabili e intorno ai 30 gradi con punte comunque di 40 o 20 (come avevamo detto). Il capodanno è spettacolare, la città è chiusa nei festeggiamenti. L'evento principale del mese sono gli '''[http://www.australianopen.com/ Australian Open di Tennis]'''.
* '''Febbraio''': è ancora estate, il mare è raggiungibile via tram e '''[[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]''' è il distretto dove la vita si sposta a Melbourne. L'evento principale è il '''[http://www.stkildafestival.com.au Festival di St.Kilda]''' che si protrae per una settimana con molti eventi gratuiti. '''[[Centro di Melbourne|CBD]]''' si riempie di persone che ogni notte girovagano tra bar, ristoranti, cinema all'aperto e manifestazioni.
* '''Marzo''': il distretto sotto i riflettori è ancora '''[[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]''' con il [http://www.grandprix.com.au/ Gran Premio di F1] in Albert Park.
Nella sezione degli Eventi troverete un dettaglio delle manifestazioni con enfasi ai mesi estivi.
=== Cenni storici ===
L'area di Port Phillip, dove oggi è situata Melbourne, era occupata almeno 40.000 anni fa da culture aborigene.
L'esplorazione della baia di Port Phillip ebbe inizio nel 1800 e vi fu stabilita una colonia penale che però fu abbandonata qualche tempo dopo. Soltanto nel 1835 l'esploratore John Batman arrivò nella zona dove ora sorge la parte centrale di Melbourne e comprò dagli aborigeni la terra dove sarebbe sorta la città. L'acquisto fu successivamente annullato. Lo stato di [[Victoria (Australia)|Victoria]] fu creato nel 1851 e Melbourne ne divenne la capitale.
[[File:Melbourne-Intro.jpg|thumb|800px|center]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= -37.82056
| Long= 144.96139
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
[[File:Crown Casino complex at South Bank of the Yarra River.jpg|thumb|300px|left|Vista del CBD da Southbank, oltre il fiume Yarra]]
I principali distretti di Melbourne sono:
* '''[[Centro di Melbourne]]''' o CBD (''Central Business District'') - Il centro finanziario di Melbourne. A differenza delle altre città [[australia]]ne è un vero centro con vita diurna e notturna, bar, pub, ristoranti, teatri, manifestazioni sia durante la settimana che nei weekend.
* '''[[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]''' - Il centro balneare di Melbourne. A soli 8 km dal centro è facilmente raggiungibile con i tram 16 (Federation Square) e 96 (Bourke Street) dal centro. Un porticciolo, spiagge pulite e parecchi bar fanno da contorno a St. Kilda.
* '''[[Carlton (Victoria)|Carlton]]''' - Il quartiere Italiano da sempre, con il centro in Lygon Street e i suoi bar e ristoranti. Molto turistico e frequentato per vedere e farsi vedere.
* '''[[Southbank (Victoria)|Southbank]]''' - Dall'altro lato del fiume Yarra rispetto a [[Centro di Melbourne|CBD]], praticamente una sua estensione. Un numero elevato di bar e ristoranti, con un mercatino domenicale molto piacevole. Anche sede del casinò Crown.
* '''[[South Yarra (Victoria)|South Yarra]]''' - Il quartiere alla moda con il cuore in Chapel Street. Se lo shopping è il vostro hobby preferito, allora dovrete includere questa strada nella vostra lista di cose da fare e vedere.
* '''[[Fitzroy (Victoria)|Fitzroy]]''' - È definito il quartiere Boemo ed è effettivamente un mosaico etnico come dimostrano i suoi bar e ristoranti. È molto frequentato soprattutto di notte.
* '''[[Melbourne Docklands]]''' - Sottovalutato per alcuni aspetti. È stato ricostruito solo negli ultimi anni e si trova proprio dietro l'angolo di CBD. Il vecchio porto fluviale ha lasciato spazio a questo nuovo quartiere con palazzi futuristici e continue manifestazioni.
* '''[[Elwood (Victoria)|Elwood]]''' - Un piccolo quartiere oltre [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]. Da qui ha inizio il lungo viale che termina nella parte est della baia. È forse il primo quartiere che vi proietta verso lo spazio paese. Ormond Street è il suo asse principale con negozi anche di surf/windsurf.
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== Come arrivare ==
[[File:Melbourne Airport T1 with Qantas and Jetstar jets.jpg|thumb|Aeroporto di Melbourne con un boeing 737 (VH-VXR) della [http://www.qantas.com Qantas] in primo piano]]
Molti sono i modi per arrivare a Melbourne, dall'interno dell'[[Australia]]. Se Melbourne è la prima tappa australiana, solo l'aereo può essere usato come mezzo di trasporto. Non vi sono collegamenti per passeggeri via nave tra Melbourne, e l'[[Australia]] in genere, e altre nazioni limitrofi.
=== In aereo ===
La principale compagnia aerea è '''[http://www.qantas.com Qantas]''', vettore nazionale. Sfortunatamente è anche la più costosa. La seconda compagnia è probabilmente '''[http://www.virginaustralia.com Virgin Australia]''' con voli anche nei centri minori da Melbourne. La più economica, soprattutto se prenotata in largo anticipo è '''[http://www.jetstar.com Jetstar]'''. Da [[Sydney]] e [[Brisbane]] si può optare per le altre compagnie aeree.
L'[[Aeroporto di Melbourne|aeroporto]] si trova a circa 20 km da Melbourne ed è facilmente raggiungibile con gli autobus della [http://www.Skybus.com.au SkyBus]. Fuori dall'aeroporto riuscirete a localizzare facilmente la fermata e il bus che è di un bel rosso acceso. Il biglietto di andata/ritorno costa 26$ e solo andata 16$. Non è necessario prenotarli in anticipo. Le corse sono frequenti anche di notte.
=== In auto ===
L'auto è un buon mezzo per viaggiare in [[Australia]], una volta che ci si abitua alle distanze. Vi sono molteplici modi per arrivare a Melbourne. Un buon sito di navigazione Australiano è '''[http://www.whereis.com Whereis]'''. Le principali vie sono tre. Dal [[Nuovo Galles del Sud]] via costa, ad Est di Melbourne. Dalle Alpi Australiane, che tracciano il confine tra [[Victoria (Australia)|Victoria]] e [[Nuovo Galles del Sud]]. Dall'[[Australia Meridionale]] via costa, ad ovest di Melbourne. È proprio quest'ultima la via più bella, chiamata [[Great Ocean Road]] o Grande Strada Oceanica, che si estende per oltre 700 km da [[Adelaide (Australia)|Adelaide]].
=== In nave ===
Dalla [[Tasmania]] esiste un servizio giornaliero, '''[http://www.spiritoftasmania.com.au Spirit of Tasmania]'''. Il viaggio dura circa 12 ore e potete imbarcare la vostra auto o bici. Cabine e ristoranti sono disponibili per il passaggio notturno.
=== In treno ===
Le distanze sono immense ed ogni viaggio in treno da qualsiasi altro stato risulterà molto lungo. La compagnia '''[http://www.railaustralia.com.au Rail Australia]''' offre treni da ogni principale città in Australia verso Melbourne. I treni che collegano il centro con i sobborghi sono gestiti dalle compagnie '''[http://www.connexmelbourne.com.au Connex]{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' e '''[http://www.vline.com.au V\Line]'''.
La stazione principale è '''[http://www.doi.vic.gov.au/Doi/Internet/transport.nsf/0/AB47B5F09BEEAB39CA256C37000EE083?OpenDocument Flinder Street] {{dead link|dicembre 2020}}'''.
La stazione secondaria è '''[[Stazione di Southern Cross|Southern Cross]]'''.
=== In autobus ===
Nonostante le distanze enormi, l'autobus costituisce un ottimo mezzo per esplorare i dintorni di Melbourne.
*'''[http://www.vline.com.au V\Line]''' è la compagnia più famosa, che oltre ad autobus gestisce anche treni.
*'''[http://www.fireflyexpress.com.au FireFly]''' e '''[http://www.greyhound.com.au Greyhound]''' sono due compagnie minori.
La stazione principale si trova accanto alla '''[[Stazione di Southern Cross#In autobus|stazione di Southern Cross]]'''
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== Come spostarsi ==
[[File:A-class tram.jpg|thumb|Tram della compagnia "Yarra Trams" alla fermata di "Bourke Street Mall"]]
=== Con mezzi pubblici ===
I trasporti pubblici sono ottimi e la copertura è praticamente totale. Sono disponibili treni/metro, tram e bus. Soprattutto i tram sono il vanto di questa città. I trasporti sono gestiti da '''Metlink''' [http://www.metlinkmelbourne.com.au/] sul cui sito è possibile anche calcolare i tragitti. La '''[http://web.archive.org/web/20080802105908/http://www.metlinkmelbourne.com.au/content/download/824/4328/version/4/file/Melbourne.pdf Mappa dei trasporti]''' può essere molto utile. Ci sono anche un tram, che gira attorno a CBD e un bus, che passa dai principali punti di interesse, entrambi gratuiti.
L'area di Melbourne è divisa in 2 zone. Normalmente la zona 1 è sufficiente per vedere tutte le principali attrazioni di Melbourne. Dal 15 gennaio 2013 la carta prepagata chiamata Myki è l'unico metodo per pagare sui mezzi della Metlink, anche i turisti devono procurarsi una di tali carte, disponobili nelle stazioni principali, in tutti i 7/11 o altri piccoli negozi.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
=== In bicicletta ===
Il metodo migliore di spostarsi è sicuramente la bici. Ci sono vari negozi e centri che affittano bici. Tra i più vantaggiosi ci sono '''Rent@FedSquare''' [http://www.rentabike.net.au/]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} in centro e davanti al porto di [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] con il bel tempo arriva anche un camioncino con bici a noleggio.
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== Cosa vedere ==
<!--* {{see
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
[[File:Royal Botanic Gardens (Entrance Gate).jpg|thumb|Ingresso ai Royal Botanic Gardens]]
Melbourne è abbastanza differente dalle altre metropoli Australiane. Il centro, chiamato [[Centro di Melbourne|"CBD"]], è pieno di vita ogni giorno della settimana, feriale o festivo, di giorno come di notte: bar, ristoranti, negozi, tutto quello di cui avete bisogno è qui. Il [[Centro di Melbourne|centro]] costituisce un'ottima base per andare alla scoperta delle altre zone di Melbourne. Una delle passeggiate preferite è nei '''Vicoli dei murales''' che hanno reso famosa la città in tutto il mondo oppure lungo il fiume Yarra ai confini del [[Centro di Melbourne|CBD]]. Se la giornata è calda si può passeggiare per i viali del '''Giardino Botanico Reale''' [http://www.rbg.vic.gov.au]. La maggior parte è visibile anche gratuitamente. Se il termometro sale ancora di più, allora [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] è il posto giusto dove andare. La [[St Kilda (Melbourne)|località]] vanta, infatti, magnifiche spiagge dove bersi una birra al calar del sole. Se la giornata è piovosa, allora perdetevi tra gli innumerevoli musei e bellissime librerie di Melbourne.
=== In 1 giorno ===
[[File:Melbourne---Botanical-Garde.jpg|thumb|300px|Lago nel Botanical Garden]]
* Sveglia alle 7am per una passeggiata nel '''[http://www.rbg.vic.gov.au Royal Botanic Gardens]''' alle porte del [[Centro di Melbourne|centro]], oltre il fiume Yarra. Il parco apre alle 7.30am (ingresso gratuito), e il mattino presto è il momento migliore della giornata, con gli animali che si svegliano e non sono ancora disturbati dalla presenza umana.
* Dopo la passeggiata ci vuole una bella colazione, con uova e pancetta, oltre che il solito ''latte''. Uscite dal parco dal lato di '''Domain Road''', lì troverete i bar che cercate con tavoli sia al chiuso che all'aperto.
* Da Domain Road potete prendere il tram 8 (il biglietto giornaliero potete comprarlo alla posta vicino al bar) e tornare in [[Centro di Melbourne|centro]]. Prossima tappa '''Federation Square''', la piazza centrale della città. Visitate l'[http://www.thatsmelbourne.com.au/touristinformation Information Center] {{dead link|dicembre 2020}} in cui sono disponibili sia informazioni per la città, che per Victoria e l'Australia
* Camminate verso l'atrio di Federation Square e fate visita all''''[http://www.ngv.vic.gov.au/ngvaustralia Ian Potter Centre]''' (NGV). Oltre ad un'esposizione permanente d'arte Australiana, ve ne sono altre temporali di particolare interesse. L'ingresso normalmente è gratuito o richiama un piccolo contributo in base alle esposizioni temporali.
[[File:Melbourne-Library.jpg|thumb|300px|Interno della Libreria di Melbourne in Swanston Street, perdetevi tra i libri e le grandi sale]]
* È ora di pranzo, uscite dall'Ian Potter Centre e vi troverete in Flinders Street proprio di fronte a Russell Street, salitela fino all'altezza di Bourke street e girate a destra. Troverete alcuni tipici ristoranti italiani come '''Pellegrini''' (un'istituzione), '''[http://grossiflorentino.com Grossi Florentino]''' oppure continuando lungo Bourke Street troverete '''Red Pepper''' e '''[http://www.greenpepper.com.au Green Pepper]{{Dead link|date=settembre 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', due ristoranti indiani tanto buoni quanto economici. Per maggiori informazioni sui ristoranti, andate alla sezione del ''mangiare''
* Dopo pranzo una camminata nel limitrofo '''[http://www.fitzroygardens.com Fitzroy Garden]''' non la toglie nessuno e qui potrete visitare anche '''Cook's Cottage''', costruito nel 1755 in Inghilterra dalla famiglia Cook, famoso navigatore ed esploratore, e trasportato qui a Melbourne nel 1934, mattone per mattone. L'ingresso richiede pochi dollari.
* Sono le 5 e vi sentite affaticati? È l'ora del the, prendetevi una pausa nel famoso '''[http://www.thehotelwindsor.com.au Windsor Hotel]''' in Spring Street. Il palazzo, costruito nel 1883, è nelle lista della National Trust, l'interno è spettacolare e richiama molto l'architettura inglese di fine 800.
* Vi siete meritati una pausa nel vostro alloggio prima di incominciare la serata.
* Per cena la scelta a voi, se volete dei sapori Italiani allora è '''[http://www.winelane.com.au Wine Lane] {{dead link|dicembre 2020}}''', prezzi accessibili e una vasta selezione di salumi e formaggi importati dall'Italia, oppure '''[http://www.cookie.net.au Cookie]''', informale, ''cool'' e con una eccezionale qualità sia nel cibo che nei vini e nelle birre. Per maggiori informazioni sui ristoranti, andate alla sezione del ''mangiare''
* Se avete optato per Cookie, trasferitevi nella zona bar, successivamente al piano superiore, per finire al '''Roof Top''', all'ultimo piano dello stesso palazzo. La vista è impagabile, e se è una giornata calda, l'aria vi aiuterà a bere più del dovuto. Altrimenti tornate a Federation Square per il '''Transport Bar''', l'unico bar al centro della piazza, non potete perdervi.
=== In 3 giorni ===
[[File:Eureka Tower.JPG|thumb|Eureka Tower vista da [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] al calar del sole]]
* Se la notte precedente è stata lunga prendetela con calma al mattino e andate allo '''[http://www.skydeck.com.au/eureka-skydeck.asp Skydeck] {{dead link|dicembre 2020}}''' (10am-tramonto) presso l'Eureka Tower in [[Southbank (Victoria)|Southbank]], il palazzo più alto di Melbourne. Da qui potete vedere tutta Malbourne fino a distanze di 20–30 km in base alla giornata.
* Per colazione, o brunch, a questo punto della giornata, avrete a disposizione una miriade di possibilità in [[Southbank (Victoria)|Southbank]].
* Passate il ponte sul fiume per andare all''''[http://www.melbourneaquarium.com.au Aquarium]''', potete tranquillamente passarci 2-3 ore tra squali e tartarughe, oltre innumerevoli pesci tropicali.
* Siete stanchi? Avete probabilmente bisogno di un ''latte'', quattro passi per arrivare in Collins Street 477 da '''[http://www.negroni.melbourneaustralia.com.au Negroni] {{dead link|dicembre 2020}}'''
* È arrivata l'ora della lettura, allora recatevi alla '''[http://www.slv.vic.gov.au Melbourne State Library]{{Dead link|date=marzo 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', dove potrete trovare libri di tutti i tipi e lingue, oltre che giornali e quotidiani, anche in italiano. Interessanti anche le esposizioni permanenti.
* Vi siete meritati una pausa nel vostro alloggio prima di incominciare la serata.
* Per cena e drink recatevi nelle '''[[Melbourne Docklands]]'''.
* È arrivata l'ultima giornata della vostra visita a Melbourne. Colazione al [http://www.qvm.com.au Queen Victoria Market] dove potrete stupirvi delle mille e più bancarelle e prodotti. È talmente facile perderci l'intera giornata in questo mercato!!
* Avete rubato una mela? Allora dovrete andare all''''[http://www.oldmelbournegaol.com.au Old Melbourne Gaol]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (20$, 9:00-17:00) in Russell Street, dove vi aspetterà la stazione di polizia, il tribunale e infine la galera. Un'esperienza diversa e divertente.
* La giornata è troppo bella per musei, librerie o ''prigioni'', allora con il tram 96 da Bourke Street andate a '''[[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]''' per la spiaggia e il sole, oltre che il porticciolo
* L'ultima serata deve essere ancora diversa. Vi aspetta il Casinò di Melbourne, il '''[http://www.crowncasino.com.au Crown Casino]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', sulle rive del fiume in [[Southbank (Victoria)|Southbank]]. Prima cenate e poi giocate. Se la sequenza fosse l'opposto, potreste anche rimanere senza cibo. Ristoranti interni al casino sono per tutte le tasche.
=== In 4 giorni e più ===
Accompagnate la visita alla città con delle gite in giornata oltre Melbourne. Nella sezione sottostante sono suggeriti viaggi in giornata a:
* '''[[Phillip Island]]''' [http://www.phillipisland.net.au/] per vedere la parata dei pinguini
* '''[[Yarra Valley]]''' (Valle dello Yarra) per una intensa giornata di degustazione dei vini
* '''[[Mornington Peninsula]]''' [http://www.mornpen.vic.gov.au/], per le innumerevoli spiagge
* '''[[Werribee]]''' per lo zoo
o con due giornate a:
'''[[Great Ocean Road]]'''[http://www.greatoceanrd.org.au/]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, una delle più belle strade costiere al mondo
{{-}}
== Eventi e feste ==
A seguire una prima sezione con gli eventi speciali dell'estate e successivamente la lista degli eventi canonici dell'anno, con enfasi sui primi mesi dell'anno.
* Principali eventi dell'estate
** {{listing
| nome=Southern Star Observation | alt= | sito=http://www.waterfroncity.com.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una ruota che gira all'altezza di 120 metri, è il più alto punto di osservazione roteante nell'emisfero sud.
}}
** {{listing
| nome=Rivers Restaurant Dinner Cruises | alt= | sito=http://www.rivers.net.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Organizza cene sul fiume ogni sabato ed alcuni venerdì. La prenotazione è essenziale.
}}
*; Gennaio
** {{listing
| nome=Australian Open di Tennis | alt= | sito=http://www.australianopen.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Con 35-55$ potete godervi l'intera giornata tra i campi di tennis con i migliori tennisti al mondo. Gli incontri principali, due femminili e due maschili, richiedono invece un investimento superiore. L'ingresso al villaggio è incluso. Mangiare e bere disponibile nel villaggio.
}}
** {{listing
| nome=Midsumma | alt= | sito=http://www.midsumma.org.au | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=A cavallo di gennaio e febbraio, è il principale festival per la promozione della cultura gay/lesbian.
}}
** {{listing
| nome=Australian Day | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=26 gennaio | prezzo=
| descrizione=Le manifestazioni non si risparmiano nel weekend. verificate all'Information Center in Federation Square.
}}
*; Febbraio
** {{listing
| nome=Festival di St.Kilda | alt= | sito=http://www.stkildafestival.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Meta' febbraio | prezzo=
| descrizione=Con musica dal vivo e feste.
}}
** {{listing
| nome=St.Kilda Night Market | alt= | sito=http://www.stkildabeachnightmarket.com.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Luna Park
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ogni giovedì del mese a partire dalle 19:00. Anche alcune notti in dicembre e gennaio | prezzo=
| descrizione=Bancarelle di ogni tipo, sapori da tutti i continenti, musica dal vivo, una bella serata rilassata.
}}
** {{listing
| nome=Victoria Night Market | alt= | sito=http://www.qvm.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ogni mercoledì del mese | prezzo=
| descrizione=Per degustare di bancarella in bancarella, e poi rilassarsi con un massaggio Thai. Musica dal vivo e manifestazioni.
}}
** {{listing
| nome=Sydney Mayer Free Concert | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Notti in gennaio e febbraio | prezzo=
| descrizione=
}}
** {{listing
| nome=Melbourne Summer Cycle | alt= | sito=http://www.melbournesummercycle.org.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una opportunità unica per godersi Melbourne e i suoi angoli in questo tragitto organizzato di 40 km. Inoltre tutti i costi di iscrizioni vengono donati all'associazione per la cura della sclerosi multipla.
}}
** {{listing
| nome=Grape Grazing | alt= | sito=http://www.grapegrazing.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nato nel 1987, questo Festival organizzato nella [[Yarra Valley]] è l'opportunità cercata per spostarvi fuori Melbourne per una gita giornaliera nella piccola Toscana Australiana. Nella valle vengono organizzati concerti, degustazioni di vino e cibo, pranzi e cene al lume di candela, cogliendo l'occasione del giorno di S.Valentino.
}}
*; Marzo
** {{listing
| nome=Australian Grand Prix | alt= | sito=http://www.grandprix.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per gli appassionati ai motori l'appuntamento è immancabile.
}}
** {{listing
| nome=Moomba Waterfest | alt= | sito=http://www.melbourne.vic.gov.au/info.cfm?top=243&pg=1832 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Inizio marzo | prezzo=
| descrizione=Festa etnica con sfilate nei costumi tradizionali da tutto il mondo, perfetta per i bambini.
}}
** {{listing
| nome=Food and wine Festival | alt= | sito=http://www.melbournefoodandwine.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25$ per bicchiere e tante prove quanto possibile
| descrizione=16 giorni per degustare tutto il possibile. I ristoranti aprono con serate tematiche, i traghetti sul fiume organizzano colazioni e Yum Cha (tapas cinesi) e lungo il fiume, nel weekend, un numero quasi illimitato di aziende vinicole si organizzano per la degustazione dei vini.
}}
*; Aprile
** {{listing
| nome=Rip Curl Pro | alt= | sito=http://www.ripcurl.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La più antica competizione di surf in Australia. È organizzata nella famosa Bells Beach, a circa 10 km da [[Torquay]], alle porte di [[Geelong]]. Qui è stata anche girata la scena finale di Point Break (famoso film legato al surfing). Una mecca per gli appassionati.
}}
** {{listing
| nome=Melbourne International Comedy Festival | alt= | sito=http://www.comedyfestival.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Organizzato normalmente a metà aprile | prezzo=
| descrizione=Con l'autunno arriva anche la voglia di ridere.
}}
*; Luglio
** {{listing
| nome=Melbourne International Film Festival | alt= | sito=http://www.melbournefilmfestival.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il numero di film in visione è vastissimo e in moltissime lingue con sottotitoli in inglese.
}}
[[File:Melb Cup.JPG|thumb|Melbourne CUP, presentazione dei fantini]]
*; Settembre
** {{listing
| nome=Finale AFL | alt= | sito=http://www.afl.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine settembre | prezzo=
| descrizione=Finale di calcio australiano. Forse il principale evento per i residenti.
}}
** {{listing
| nome=Italian Film Festival | alt= | sito=http://www.italianfilmfestival.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine settembre | prezzo=
| descrizione=Per chi sente mancanza di Film in lingua italiana. Un'interessante occasione per incontrare molti immigrati.
}}
*; Ottobre
** {{listing
| nome=MotoGP | alt= | sito=http://www.motogp.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per gli appassionati di motociclismo. L'evento si svolge a [[Phillip Island]], a circa un'ora da Melbourne. Bus sono organizzati per i tre giorni di gara e prove. È possibile andare sia via terra, lungo il ponte, o via mare, con il traghetto.
}}
*; Novembre
** {{listing
| nome=Around the bay in a day | alt= | sito=http://www.bv.com.au/great-rides/20005 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A metà ottobre | prezzo=
| descrizione=Solo se vi sentite molto preparati potete affittare una bici e fare il giro della baia con partenza e arrivo a Melbourne.
}}
** {{listing
| nome=Melbourne Cup Carnival | alt= | sito=http://www.flemington.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La più grande corsa di cavalli nell'emisfero sud, una esperienza unica. Il primo martedì di novembre. Anche se è festa solo in [[Victoria (Australia)|Victoria]] l'intera Australia si ferma per questa corsa.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
I divertimenti a Melbourne non mancano, sia che siete giovani in cerca di bar e discoteche, genitori con bambini, o semplicemente persone in cerca di tranquillità. Di seguito alcuni suggerimenti:
* {{do
| nome=Luna Park | alt= | sito=http://www.lunapark.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il biglietto illimitato è l'opzione perfetta per godersi l'intera giornata con i bambini. Il Luna Park è situato in [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]], se avete l'albergo in [[Centro di Melbourne|CBD]] prendete il tram 16 o 96 che vi porta di fronte all'ingresso.
}}
* {{do
| nome=Mongolfiera | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Attorno a 300$ per persona
| descrizione=È un'altra opzione per vedere Melbourne dall'alto. I voli sono normalmente programmati al mattino presto. I principali operatori sono [http://www.hotairballooning.com.au Balloon Sunrise] e [http://www.balloonovermelbourne.com.au Balloon over Melbourne].
}}
* {{do
| nome=Kite Surfing | alt= | sito=http://www.stkildakiteboarding.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=A [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Vi darà qualche ora di adrenalina. I corsi su misura vengono organizzati ogni giorno. Un altro operatore è [http://www.kiterepublic.com.au Kite Republic].
}}
* {{do
| nome=Barbeque | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È la tipica esperienza Australiana. Sia lungo le spiagge che nei parchi vi sono parecchi Barbeque elettrici. Tipicamente sono gratuiti, basta solo schiacciare il tasto ''Start'' e in pochi secondi la piastra si riscalda per cucinare.
}}
* {{do
| nome=Parchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=I più belli sono sicuramente il [http://www.rbg.vic.gov.au Royal Botanic Gardens], il [http://www.fitzroygardens.com Fitzroy Garden], il Fawkner Park in [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]] e infine Albert Park dove viene organizzato anche la gara di Formula 1. Potete visitare i box, usati durante l'anno come palestre.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
Grazie all'effetto cambio, dal mangiare, al bere, allo shopping è tutto abbastanza vantaggioso.
[[File:SouthYarra---Prahran-Market.jpg|thumb|left|La facciata dello storico edificio del "Prahran Market"]]
[[File:Melbourne-Central.jpg|thumb|300px|Melbourne Central - Uno dei Shopping Center più in voga di Melbourne]]
Di seguito una lista dei principali mercati e delle vie più note dello shopping. Altri sono elencati nelle varie sezioni dedicate ai distretti cittadini.
* {{buy
| nome=Queen Victoria Market | alt= | sito=http://www.qvm.com.au/home.php | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Ai margini di [[Centro di Melbourne|CBD]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una istituzione. Venire a Melbourne e non visitarlo sarebbe un vero peccato. I profumi, gli odori, i colori, le urla, gli inviti ad assaggiare, la presenza cosmopolita, la varietà dei cibi offerti, delle specialità internazionali. Come dire, visitate il mondo culinario e ortofrutticolo in un unico mercato. In sezione del mercato ''cinese'' si trova di tutto, importato direttamente dalla [[Cina]], ma forse questa è la parte meno interessante.
}}
* {{buy
| nome=Prahran Market | alt= | sito=http://www.prahranmarket.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nel bel mezzo del quartiere [[Prahran (Victoria)|Prahran]] a lato di Chapel street e ai confini di [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È soprattutto un mercato ortofrutticolo con sezioni anche per carne e pesce. Molto noto agli abitanti di Melbourne. Non stupitevi se sentite molto frequentemente parlare [[greco]] o italiano.
}}
* {{buy
| nome=Bourke Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Una strada centrale del [[Centro di Melbourne|CBD]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È stata trasformata in zona pedonale con illimitate opportunità di shopping. I negozi e i magazzini più noti si trovano lungo la Bourke street qui, Mayer in testa.
}}
* {{buy
| nome=Melbourne Central | alt= | sito=http://www.melbournecentral.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Situato al lato nord del [[Centro di Melbourne|CBD]]. Si può arrivare comodamente con la metro, con fermata nello stesso shopping center, e con il tram da Swanston Street
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Racchiude un numero quasi infinito di negozi a prezzi sempre molto convenienti, soprattutto dopo Natale, quando i grossi sconti arrivano. Al terzo piano vi è anche un pub e il cinema.
}}
* {{buy
| nome=Chapel Street | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La via della moda a prezzi relativamente contenuti che inizia a [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]] per continuare fino al quartiere Windsor. Qui non troverete le grandi firme, quelle sono in Collins Street (in [[Centro di Melbourne|CBD]]), ma un abbigliamento semplice, confortevole, sportivo ad un prezzo quasi sempre onesto.
}}
* {{buy
| nome=Camberwell Market | alt= | sito=http://www.sundaymarket.com.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Accessibile dal [[Centro di Melbourne|CBD]] con il tram 72 -fermata #61- e 75 -fermata #40-
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dom 6:30-12:00 | prezzo=
| descrizione=Una piacevole sorpresa ad ogni bancarella. Potete trovare di tutto, dal grammofono alla macchina fotografica degli anni 60 o inizio secolo, dai mobili ai vestiti di seconda mano. Ad ogni metro vi stupirete e quando capirete che è arrivata l'ora di chiusura vi sembrerà impossibile che siete riusciti a visitarne solo la metà. Potete trovare dei tesori. L'unico grosso difetto? L'orario; per visitarlo dovrete alzarvi presto. Consigliato.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
[[Centro di Melbourne|CBD]] è il quartiere per l'inverno. [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] è il quartiere per l'estate. [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]] e Chapel Street non hanno stagioni. La scelta non manca. I bar e pub tendono a chiudere tra la 1am e le 3am. Vi sono però opzioni anche fino al mattino dopo. Consultate gli elenchi nei relativi distretti.
{{-}}
== Dove mangiare ==
{{Stile|Le singole strutture vanno spostate nei quartieri/distretti di competenza. Questa sezione dovrà contenere solo una descrizione della tipologia offerta che è possibile trovare in città}}
In questa pagina sono riportati solo i ristoranti più noti, indipendentemente dalla zona. Si suggerisce di consultare gli elenchi negli articoli dedicati ai distretti di Melbourne, come [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] e [[Centro di Melbourne|CBD]]. Come succede in tutta l'Australia il piatto principale (''main'') è un misto tra il primo e il secondo italiano.
=== Prezzi modici ===
[[File:CBDDrinkFood.png|thumb|Melbourne - Mappa della zona di CBD con bar e ristoranti suggeriti]]
* {{eat
| nome=Wine Lane | alt= | sito=http://www.winelane.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=I piatti costano in media meno di 10$
| descrizione=Sembra di essere alla fraschette di [[Roma]] o nei crotti della [[Valtellina]]. Non c'è pasta ma c'è una vasta selezione di salumi, fritti (arancini, olive ascolane e altro), formaggi (perfino stagionati in barili di vino barolo) e qualche piatto a base di tartufo. Se volete risentire i sapori Italiani questo è il vostro posto.
}}
* {{eat
| nome=Red Pepper e Green Pepper | alt= | sito=http://www.greenpepper.com.au | email=
| indirizzo=Bourke Street, 12-14 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Mangerete con circa 10-12$ e potrete permettervi una birra con 3$
| descrizione=Sono due ristoranti indiani frequentati principalmente da studenti di origine indiana. Ottimo, se non superbo, cibo indiano a prezzi incredibili. Il migliore dei ristoranti asiatici economici.
}}
* {{eat
| nome=Ristoranti Asiatici | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Swanston Street | lat= | long= | indicazioni=Vicino a Chinatown, incrocio con Little Bourke
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Circa 10$ sia a pranzo che a cena
| descrizione=Sulla via principale vi sono una serie di ristoranti Tailandesi, Coreani, Giapponesi, Malesiani. Dovete sole scegliere quale cucina nazionale.
}}
* {{eat
| nome=Leo's Restaurant | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fitzroy Street | lat= | long= | indicazioni=[[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Menù 15/20$
| descrizione=Ogni giorno c'è un menù speciale. Riuscirete a bere e mangiare in modo ''impagabile''.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Cookie | alt= | sito=http://www.cookie.net.au | email=
| indirizzo=Swanston St 252 | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Forse il vincitore nella classe dei prezzi medi. Cucina con tendenza Tailandese e scelta anche sulle dimensioni del piatto, oltre che sul tipo. Il tutto con una estesa listi di vini, anche se non sempre tutti disponibili, e birre da tutto il mondo. Per la tarda serata salite al '''Roof Top''', un bar all'ultimo piano all'aperto dove avrete una tra le migliori viste notturne di Melbourne.
}}
* {{eat
| nome=Bokchoy Tang | alt= | sito=http://www.bokchoytang.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Favoloso ristorante in Federation Square con cucina cinese moderna. I banchetti sono super-consigliati, offrono una tale varietà di gusti e sapori che faranno ricredere anche i più indisponibili verso la cucina orientale.
}}
* {{eat
| nome=Pizza e Birra | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Fitzroy St 60A | lat= | long= | indicazioni=Se arrivate con il tram 96, fermata [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] Station
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20/25$
| descrizione=Reputata da molti italiani la miglior pizza di Melbourne. Forno a legna. Consigliata la birra del posto.
}}
* {{eat
| nome=+39 | alt= | sito=http://plus39.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una delle migliori pizzerie in Melbourne. Pizzeria dell'anno 2010. Normalmente aperta sia a pranzo (quasi sempre piena) e sera.
}}
* {{eat
| nome=Chocolate Buddha | alt= | sito=http://www.chocolatebuddha.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova in mezzo a [http://www.federationsquare.com.au Federation Square], non potete perdervi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=I piatti costano tra i 15$ e i 25$
| descrizione=Non vi sono piatti a base di cioccolato, come potrebbe sembrare dalla prima parte del nome, ma piatti unici di tipo orientale. Sempre molto pieno, ma non c'è quasi mai molta attesa per un tavolo, o meglio parte di un tavolo visto che sono condivisi.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Vue de Monde | alt= | sito=http://www.vuedemonde.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Piatto principale: 50/80$, menu degustazione: 150/250$
| descrizione=La domanda comune è se questo ristorante è il migliore di Melbourne. Posizionato in Little Collins Street 430, offre meravigliosi piatti di taglio francese con una lista molto estesa di vini. Il prezzo è adeguato all'esperienza, abbastanza alto.
}}
* {{eat
| nome=Taxi Dining Room | alt= | sito=http://www.transporthotel.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Piatto principale: 40/60$, antipasto: 20$
| descrizione=Posizionato nel centro di Federation Square offre una vista spettacolare del fiume Yarra e Southbank. Cucina contemporanea offerta da un cuoco tra i migliori al mondo, Michael Lambie. Potete verificare il menu e i prezzi direttamente sul sito web.
}}
* {{eat
| nome=Grossi Florentino | alt= | sito=http://grossiflorentino.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Piatto principale in sala: 50/70$, degustazioni al bar: 15/20$
| descrizione=Un ottimo ristorante italiano che mantiene tutti i sapori veri della cucina italiana con primi e secondi sempre cotti al momento giusto, al dente. Esistono tre sezioni, il bar dove i prezzi sono molto contenuti per poi salire alla sala principale al piano superiore con un servizio d'eccellenza.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
{{Stile|Le singole strutture vanno spostate nei quartieri/distretti di competenza. Questa sezione dovrà contenere solo una descrizione della tipologia offerta che è possibile trovare in città}}
In questa pagina sono riportati solo alloggi di spicco, indipendentemente dalla zona. Si suggerisce di consultare gli elenchi negli articoli dedicati ai distretti di Melbourne, come [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] e [[Centro di Melbourne|CBD]].
Molto convenienti sono anche le ''offerte ultimo minuto'' che trovate sui seguenti siti:
* {{listing
| nome=Wotif | alt= | sito=http://www.wotif.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Flight Centre | alt= | sito=http://www.flightcentre.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Simile al precedente ma accetta anche prenotazioni in anticipo.
}}
Verificate sempre che non vi sia in corso nessuno evento maggiore in città (elencati sopra), altrimenti prenotare all'ultimo minuto non è una buona idea!!
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=City Square Motel | alt= | sito=http://www.citysquaremotel.com.au | email=
| indirizzo=Swanston Street | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Popolare tra i turisti. L'arma vincente è il posto in cui è situato: la via centrale del [[Centro di Melbourne|CBD]].
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Claremont | alt= | sito=http://www.hotelclaremont.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Situato a [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]] accanto alla famosa Chapel Street
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Vecchia costruzione Vittoriana con una parte dedicata a viaggiatori in Budget e una parte con miglior qualità e prezzi medi. Inclusa anche la colazione, ma niente da urlo.
}}
* {{sleep
| nome=Albert Park Manor Boutique Hotel | alt= | sito=http://www.albertparkmanor.com.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Tra [[Centro di Melbourne|CBD]], [[St Kilda (Melbourne)|St.Kilda]] e [[South Yarra (Victoria)|South Yarra]]
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il prezzo è veramente contenuto per la qualità di questo hotel. Lo svantaggio è la zona, perché avrete sempre bisogno di un tram o bus, che però si trova di fronte all'hotel. Un taxi vi verrà a costare circa 10$.
}}
* {{sleep
| nome=ibis Styles Melbourne, The Victoria Hotel | alt= | sito=https://www.victoriahotel.com.au | email=stay@victoriahotel.com.au
| indirizzo=215 Little Collins Street Melbourne Victoria 3000 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+61 3 9669 0000 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel economico a Melbourne CBD.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Vibe Hotel | alt= | sito=http://www.vibehotels.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Di fronte a Southern Cross Station, stazione dove arriverete dall'aeroporto
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Una catena a prezzi moderati. L'area non ha un gran scelta di ristoranti/bar ma poche centinaia di metri e vi troverete a Swanston Street.
}}
* {{sleep
| nome=BayView Eden | alt= | sito=http://www.bayviewhotels.com/eden | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Non c'è la vista del mare ma tutto il resto non manca. Un'altra buona opzione in [[Centro di Melbourne|CBD]].
}}
* {{sleep
| nome=City Limits Motel | alt= | sito=http://www.citylimits.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Se non avete fretta a prenotare, le offerte dell'ultimo minuto sono molto vantaggiose. Fate solo attenzione che non vi siamo programmati grossi eventi nella città.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Crown Promenade | alt= | sito=http://www.crownpromenade.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=In cima alla lista degli hotel lussuosi e costosi di Melbourne. Si trova a Southbank, lungo il fiume, dove non avrete difficoltà a trovare un ristorante per la sera.
}}
* {{sleep
| nome=Oaks on Lonsdale | alt= | sito=http://www.theoaksgroup.com.au/Property.aspx?sid=39 | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Nel caso volete avere un vostro appartamento con cucina ed essere in centro questa è la scelta giusta.
}}
* {{sleep
| nome=The Hotel Windsor | alt= | sito=http://www.thewindsor.com.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Una istituzione, anche se probabilmente costosa per quello che offre. Ma qui il prezzo è per la storia che l'Hotel Windsor porta.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
I problemi legati alla sicurezza sono minimi e per prevenirli bastano quelle precauzioni normalmente adottate nel proprio luogo di residenza. A Melbourne il piccolo crimine è quasi del tutto assente. Attenzione però fuori dai club/bar ad evitare risse con persone che hanno bevuto un bicchiere di troppo, soprattutto il venerdì e il sabato sera.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
'''Australia Post''' [http://www.auspost.com.au/] ha uffici ovunque, anche in piccoli negozi. Le centrali più grosse si trovano in [[Centro di Melbourne|CBD]] in:
* Elizabeth Street 250
* Russell Street 296
* Flinders Lane 246
* Collins Street 440
Australia Post è una buona soluzione per spedire pacchi verso casa, se di peso e dimensione contenuto. Esistono altri vettori privati.
=== Telefonia ===
Le cabine telefoniche sono sempre meno comuni, ma comunque presenti nelle strade principali. Per telefonare verso l'Italia dovete comporre lo 0011 39 e il numero di telefono italiano incluso prefisso con zero iniziale se verso telefono fisso e senza zero iniziale se verso telefonino.
In molti negozi sono disponibili ''Phone Card'' che, se usate da telefono fisso, vi permetteranno di chiamare casa con 3-5 centesimi/minuto oltre lo scatto iniziale di 50 centesimi.
Per comprare una tessera di un telefonino dovete avere con voi il passaporto e un indirizzo di residenza per permettere al negoziante di registrare la vendita. Telstra è l'operatore nazionale. Altri fornitori sono Vodafone, Virgin and 3.
=== Internet ===
Internet point sono ovunque. Da qui potete anche telefonare via Skype. Vi sono anche molte agenzie di viaggio che lasciano le stazioni internet gratis se prenotate gite con loro.
In St.Kilda vi sono due centri in Grey Street, vicino all'incrocio con Fitzroy Street. Sono molo famosi, soprattutto l'agenzia turistica che fa spettacolari prezzi per gite e viaggi oltre Melbourne, qualsiasi destinazione in Australia.
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:YarraValley---Chandon.jpg|thumb|370px|Yarra Valley, vista dalla cantina Chandon]]
* '''[[Phillip Island]]''' [http://www.phillipisland.net.au/] - A circa un'ora e mezzo da Melbourne offrono una delle esperienze più turistiche della zona, la parata dei pinguini che salgono verso la spiaggia a fine giornata. Turisti si ammassano sulla spiaggia per cercare di fare la foto più bella. La zona è oggi controllata e recintata e dovete pagare l'accesso. È consigliato arrivare una o due ore prima del tramonto per vedere il museo collegato al sito.
* [[Yarra Valley]] (Valle dello Yarra)[http://www.yarravalleywine.com/] - Chiamata dagli abitanti di Melbourne la piccola Toscana. Le colline ci sono, il vino non manca e la coltivazione delle olive assicurano un olio di buona qualità. Potete andare con un tour organizzato (costi attorno ai 80-100$) e degustare vini di 5-6 cantine o affittare una vostra macchina, ma attenzione ai controlli del livello dell'alcool molto frequenti della polizia. Le degustazioni sono gratuite nella maggior parte dei casi.
* '''[[Mornington Peninsula]]''' [http://www.mornpen.vic.gov.au/] - Avete due possibilità. Affittare una macchina e girarla in uno o due giorni. Affittare una bici, prendere il treno fino a Frankston e pedalare. Entrambe le esperienze sono valide. È abbastanza collinoso quindi bisogna essere in forma per l'opzione bici. Spiagge bellissime, aziende vinicole, centro termale, parchi ed altro da visitare.
* '''[[Werribee]]''' - Una cittadina ad ovest di Melbourne, circa 30 km dal centro. Il "Victoria’s Open Range Zoo" [http://www.zoo.org.au/WerribeeOpenRangeZoo] è un parco ove gli animali provenienti dai 4 angoli della terra sono allo stato libero.
=== Itinerari ===
* {{listing
| nome=Great Ocean Road | alt= | sito=http://www.greatoceanrd.org.au | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Se riuscite, affittate una macchina e seguite questa strada per 2-3 giorni. Potete dormire in qualche Hostel backpacker o B&B. C'è abbastanza disponibilità se fate questa gita durante la settimana. Prima tappa Torquay, famosa per il surf, dove un villaggio di negozi vi aspetta.
}}
* {{listing
| nome=Alpi Australiane | alt= | sito=http://www.australianalps.deh.gov.au {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Non è proprio una gita fuori porta. È un viaggio di almeno 4 ore ma se vi mancano le montagne questo è il vostro posto.
}}
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Oceania
| Stato = Australia
| Regione nazionale = Victoria (Australia)
| Livello = 2
}}
ayx7mmrmlvzfnyy0hisalgggv9952g2
Kassandra
0
7197
937066
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2026-07-20T11:46:03Z
Claude van der Grift
14686
937066
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Pagebanner Kassandra.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta della spiaggia di Sani
| Immagine = Pefkochori_Promenade.jpg
| Didascalia = Lungomare di Pefkochori
| Localizzazione = 2011 Dimos Kassandras.png
| Stato = [[Grecia]]
| Regione = [[Calcidica]]
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = 334 km²
| Abitanti = 14.972 <small>(2001)</small>
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat =40.051
| Long= 23.518
}}
'''Kassandra''' (Κασσάνδρα) è una penisola della [[Calcidica]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat =40.051
| Long= 23.518
| h = 450 | w = 500 | z = 10
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Nea Moudania]] | alt= | lat=40.2386| long=23.2814| wikidata=Q1689422| descrizione=}}
| 2={{Città| nome=[[Nea Potidea]] | alt=Νέα Ποτίδαια | lat=40.1931 | long=23.3279 | immagine=Potidea1.jpg | wikidata=Q12881462 | descrizione=Il primo centro balneare che incontra chi proviene da [[Salonicco]]. Nea Potidea giace infatti proprio sul canale che taglia l'istmo ed è unita alla terraferma da un ponte sul quale passa la A24. }}
| 3={{Città| nome=[[Nea Fokea]] | alt=Νέα Φώκαια Χαλκιδικής | lat=40.1311 | long=23.3969 | wikidata=Q12249463 | descrizione=Nea Fokea è un piccolo porto sorvegliato dai ruderi di una torre bizantina. Un'altra sua attrazione è la chiesetta di San Paolo che si trova in una grotta e dai soffitti così bassi che bisogna procedere carponi per visitarla.}}
| 4={{Città| nome=[[Afitos]] | alt=Άφυτος | lat=40.1 | long=23.435 | immagine=Agios Dimitrios, Afytos.jpg | wikidata=Q3556047 | descrizione=Ritenuto il più antico centro di Kassandra, Afitos ha conservato il carattere di villaggio tradizionale greco con molte case in pietra ben tenute. È situato in posizione panoramica sul mare e ha una buona varietà di spiagge, apprezzate soprattutto dalle famiglie e da turisti in età avanzata.}}
| 5={{Città| nome=[[Kallithea (Calcidica)|Kallithea]] | alt=Καλλιθέα Χαλκιδικής | lat=40.0747 | long=23.4486 | wikidata=Q626774 | descrizione=Nonostante il nome (Bella Vista), il centro di Kallithea si estende in pianura. È il contrario di Afitos, un centro balneare moderno con molti alberghi, fast food, parchi di divertimento e locali notturni ma il tutto è molto curato e molto ben organizzato e soprattutto con prezzi più bassi dei concorrenti. Kallithea. Molti dei suoi villeggianti provengono dai paesi dell'[[Europa orientale]].}}
| 6={{Città| nome=[[Kriopigi]] | alt= | lat=40.0375 | long=23.47666667 | wikidata=Q12909402 | descrizione=Da Kriopigi si dirama la strada che passando per il capoluogo Kassandria conduce ai centri balneari del versante occidentale.}}
| 7={{Città| nome=[[Polichrono]] | alt=Πολύχρονο Χαλκιδικής | lat=40.0167 | long=23.5333 | wikidata=Q3394170 | descrizione=Il centro balneare di Polichrono è caratterizzato da spiagge attrezzate non molto ampie ma superaffollate d'estate.}}
| 8={{Città| nome=[[Haniotis]] | alt=Χανιώτης Χαλκιδικής | lat=40.0002 | long=23.5756 | wikidata=Q3555215 | descrizione=Haniotis è un centro balneare caratterizzato da spazi meno angusti dei precedenti e da una maggiore selezione di alloggi (almeno 100 al 2020), alcuni dei quali assumono le proporzioni di complessi alberghieri o piccoli villaggi turistici.}}
| 9={{Città| nome=[[Pefkochori]] | alt= | lat=39.9875 | long=23.6136 | wikidata=Q3560020 | descrizione=Pefkori anche è località molto frequentata. Possiede un lungo litorale di facile accesso tra Haniotis e Paliouri.}}
| 10={{Città| nome=[[Paliouri]] | alt= | lat=39.9422 | long=23.6647 | immagine=Paliouri beach 2.jpg | wikidata=Q7127567 |descrizione=Paliouri è un altro villaggio tradizionale greco, non così attraente come Afitos, ma ancora autentico. Il suo nome deriva dalle palizzate con cui gli abitanti recingevano i cortili delle case. Il litorale di Paliouri, articolato e vario si estende fino all'estrema punta sud di Kassandra.}}
| 11={{Città| nome=[[Agia Paraskevi (Calcidica)|Agia Paraskevi]] | alt= | lat=39.9543 | long=23.6076 | wikidata=Q4692508 | descrizione=}}
| 12={{Città| titolo=Versante occidentale (da sud a nord) | nome=[[Nea Skioni]] | alt= | lat=39.95| long=23.5333| wikidata=Q3566980| descrizione=È la destinazione ideale se cercate un'atmosfera più autentica e tranquilla. È un villaggio di pescatori che nel tempo si è aperto al turismo senza perdere il suo fascino originario. C'è una bella spiaggia sabbiosa, un porticciolo caratteristico e ottime taverne di pesce fresco sul lungomare.}}
| 13={{Città| nome=[[Possidi]] | alt= | lat=39.9631| long=23.3817| wikidata=Q15264726| descrizione=}}
| 14={{Città| nome=[[Fourka]] | alt= | lat=40.00572 | long=23.41537 | wikidata=Q3395160 | descrizione=}}
| 15={{Città| nome=[[Sani]] | alt= | lat=40.0922| long=23.3108| wikidata=Q7417556| descrizione=}}
}}
<!--=== Altre destinazioni ===-->
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{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
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Galápagos
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{{QuickbarRegion
| Banner = GalapagosIguanaBanner.JPG
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Conolophus subcristatus (North Seymour 4).jpg
| Didascalia = Galápagos - Iguana
| Localizzazione = Galapagos Islands topographic map-de.svg
| Stato = [[Ecuador]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Puerto Baquerizo Moreno]]
| Superficie = 8.010 km²
| Abitanti = 25.000 <small>(2010)</small>
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| Lat = 0°54′09″S
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}}
'''Galápagos''' è il nome di un arcipelago nell'Oceano Pacifico, al largo delle coste dell'[[Ecuador]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Le isole Galápagos sono poste sulla linea equatoriale, il che vuol dire che tutti i periodi dell'anno vanno bene per una visita, ma bisogna considerare alcuni fattori climatici come il fenomeno di "El Niño".
Di seguito una rassegna delle stagioni alle Galápagos e delle loro peculiarità.
*<u>Da dicembre a maggio</u> decorre la stagione calda, caratterizzata dall'assenza di venti. Questa è anche la stagione delle piogge, ma si tratta di pioggerelle che non durano più di qualche ora lasciando poi spazio al sole. In questo arco di tempo le temperature dell'acqua e dell'aria si elevano. È il periodo propizio per la pratica dello snorkelling. Per gli animali è tempo di riprodursi e quindi anche il periodo migliore per osservarli. Molte specie di uccelli, infatti, stazionano a terra e le tartarughe depongono le uova sulla spiaggia. Coloro che sono interessati alla flora sappiano che febbraio, marzo, aprile sono mesi di fioritura alle Galápagos. In questi mesi le piogge si diradano alquanto e le acque del Pacifico appaiono più calme. Da considerare comunque che le acque del Pacifico risultano notevolmente fredde anche nella cosiddetta "stagione calda", soprattutto per chi è abituato al tepore del Mediterraneo.
*<u>Da giugno a novembre</u> decorre il periodo della stagione fredda, conosciuta localmente come "Garua" e caratterizzata da venti forti e mare mosso. Le temperature dell'acqua e dell'aria si abbassano a causa della [[w:Corrente di Humboldt|corrente fredda di Humboldt]] che comporta anche una drastica riduzione delle precipitazioni piovose. La corrente trascina con sé larghe quantità di plancton che attraggono numerosi banchi di pesce e stormi di uccelli.
*<u>'''Alta stagione'''</u> - Esistono due periodi di alta stagione: da metà giugno agli inizi di settembre e da metà dicembre a metà gennaio, in corrispondenza delle vacanze natalizie. Questi sono i due periodi peggiori per una visita alle isole e non solo dal punto di vista del portafoglio. I prezzi degli alloggi sono alle stelle e inoltre le agenzie di crociera interrompono la politica degli sconti e delle offerte Last-minute. C'è da aggiungere l'inconveniente che le autorità del Parco nazionale delle Galápagos istituiscono in questi due periodi un "numero chiuso", ovvero fissano il numero massimo di visitatori che ogni isola può accogliere. "El Niño", nonostante sia apparso indebolito nel 2009, tende a fare la sua apparizione proprio durante le vacanze natalizie, comportando forti venti accompagnati da piogge violente. Le vacanze di Natale costituiscono il periodo meno propizio per una visita alle Galápagos.
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
=== Film suggeriti ===
* "Eden" di Ron Howard (2024). Storia vera dei primi coloni europei nell'isola di Floreana.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Soltanto cinque delle isole che compongono l'arcipelago sono abitate. Di seguito un elenco:
* '''[[Santa Cruz (Galápagos)|Santa Cruz]]''' — Il giro dell'arcipelago inizia e finisce qui, almeno per la stragrande maggioranza dei turisti che non hanno voluto ricorrere ai servigi di un tour operator locale. Il centro principale di Santa Cruz è '''[[Puerto Ayora]]''', un vivace e pittoresco borgo di circa 10.000 abitanti. Puerto Ayora concentra la maggior parte degli alberghi e delle agenzie che propongono tour dell'isola di Santa Cruz come a '''Cerro Dragón''', una località del nord dove sta una colonia di iguane o anche a '''Darwin''', una postazione scientifica nelle vicinanze della quale stanno copiose colonie di tartarughe marine.
[[File:Galapagos1.png|thumb|400px|Cartina delle Galápagos]]
* '''[[Baltra]]''' — Unica isola del gruppo a non far parte del Parco nazionale delle Galápagos, Baltra è ben piccola, appena 27 km². Situata a nord di [[Santa Cruz (Galápagos)|Santa Cruz]], è priva di interesse turistico, ma accoglie il maggior aeroporto delle Galápagos, costruito dagli [[Stati Uniti d'America|Statunitensi]] negli anni della II guerra mondiale. Una volta sbarcati dall'aereo, i turisti vengono prelevati da un autobus che li conduce al molo dove è all'ancora il battello per [[Puerto Ayora]] nella vicina isola di [[Santa Cruz (Galápagos)|Santa Cruz]]
* '''[[Plaza Sur]]''' — Poco più che uno scoglio di origine lavica al largo del capo orientale dell'isola di Santa Cruz, South Plaza è meta di escursioni di un giorno da [[Puerto Ayora]]. Nonostante le sue ridottissime dimensioni è popolata da una grande varietà di uccelli. Vi si possono osservare anche iguane terrestri. Notevole anche la flora. Le fa compagnia un isolotto ancora più piccolo, "Plaza Norte".
* '''[[San Cristóbal (Galapagos)|San Cristóbal]]''' — La più orientale del gruppo e la più vicina alle coste dell'[[Ecuador]] ha un unico centro abitato che risponde al nome di [[Puerto Baquerizo Moreno]]. Conta circa 6.000 abitanti, quasi tutti dediti alla pesca e al turismo. Il molo dove fanno scalo i battelli da [[Puerto Ayora]] è stato ampliato nel 2006. Da quell'anno sono sorti come funghi intorno al "Malecón" bar, ristoranti e alberghi. El Lobería, La Galapaguera, Cerro Colorado, sono nomi di tratti di litorali popolati da colonie di foche e leoni marini.
* '''[[Floreana]]''' — Nonostante le sue minuscole dimensioni, Floreana fu la prima delle Galápagos ad essere abitata. Oggi conta un centinaio di residenti stabili. Raramente i turisti vi pongono piede.
* '''[[Isabela (Ecuador)|Isabela]]''' — La più grande delle Galápagos per superficie è un'isola di vulcani, cinque dei quali ancora attivi. Vi vivono tartarughe terrestri giganti nascoste in anfratti, il più possibile al riparo dagli sguardi indiscreti dei turisti e delle loro macchinette fotografiche. In compenso le colonie di uccelli marini sono facili da osservare. I fenicotteri sono i più comuni; sono attestati in località "Pozo de los Flamingos", vicino al centro abitato di [[Puerto Villamil]]. Per vedere i pinguini bisogna invece noleggiare una barca per le grotte di Tagus.
Tra le isole disabitate:
* '''[[Darwin (Galapagos)|Darwin]]''' & '''[[Wolf (Galapagos)|Wolf]]'''
* '''[[Española (Galapagos)|Española]]''' — La più meridionale del gruppo delle Galápagos è frequentata da stormi di [[w:Albatros|albatri]].
* '''[[Fernandina]]''' — Appena al largo delle coste occidentali di [[Isabela (Ecuador)|Isabela]], Fernandina non è che il cono di un vulcano ancora attivo che emerge dagli abissi dell'Oceano Pacifico. È famosa nel mondo per le sue colonie di iguane marine e anche per albergare una [[w:Phalacrocorax harrisi|specie di cormorano]] dalle ali atrofizzate che non permettono il volo.
* '''[[Genovesa]]''' — La visita alla piccola Genovesa è ambita da chi si reca in visita alle Galápagos. L'isola ospita svariate specie ornitologiche, pellicani, gabbiani, rondini.
* '''[[Marchena]]''' —
* '''[[Pinta]]''' — Ai turisti non è permesso l'accesso a questa piccola isola.
* '''[[Pinzon]]''' —
* '''[[Rabida]]''' —
* '''[[Santa Fe (Galapágos)|Santa Fe]]''' —
* '''[[San Salvador (Ecuador)|San Salvador]]''' [[Santiago (Galapagos)|Santiago]] — Un tempo covo di pirati, Santiago è oggi l'isola delle tartarughe marine giganti, delle otarie o leoni marini e di stormi di aironi delle specie più diverse.
<!--=== Centri urbani ===-->
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}}
}}-->
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
<gallery>
File:Entrance to the Lava tunnel on the Island of Santa Cruz Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|L'ingresso al tunnel di lava sull'isola di Santa Cruz.
File:A Lava tunnel on the Island of Santa Cruz Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Tunnel di lava sull'isola di Santa Cruz, Puerto Ayora.
File:Lava tunnel on the island of santa cruz in the galapagos.JPG|Tunnel di lava sull'isola di Santa Cruz.
File:Sailboat in the Puerto Ayora on the Island of Santa Cruz Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Barca a vela a Puerto Ayora
File:Community Building in Puerto Ayora Island of Santa Cruz in the Galapagos Islands photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Il centro comunitario di educazione ambientale a Puerto Ayora
File:Hand carved turtle from the Galapagos Alvaro Sevilla Design.JPG|Molti artisti sull'isola di Santa Cruz realizzato oggetti artigianali in legno
File:Water taxi in Puerto Ayora on the Island of Santa Cruz in the Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Puerto Ayora - Taxi Acqueo
File:Gigantic Turtle on the Island of Santa Cruz in the Galapagos.JPG|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz.- Chelonoidis nigra
File:Galápagos tortoise - Chelonoidis nigra on the Santa Cruz Island - Galapagos.jpeg|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz.- Chelonoidis nigra
File:The Galápagos tortoise or Galápagos giant tortoise (Chelonoidis nigra) - Santa Cruz Island.jpeg|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz.- Chelonoidis nigra
File:Side angle shot of a gigantic galapagos turtle on the island of santa cruz.JPG|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz. - Chelonoidis nigra
File:A gigantic galapagos tortuga on the island of santa cruz.JPG|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz.- Chelonoidis nigra
File:Gigantic galapagos turtle on the island of santa cruz.JPG|Tartaruga's sull'isola di Santa Cruz.- Chelonoidis nigra
File:Alvaro Sevilla Design Isla Santa Cruz Galapagos foto tomada desde el avión.jpg|Una foto aerea di Santa Cruz, a sinistra. Sulla destra Baltra
File:Multi Color Crab walking on Tortuga Bay photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Un granchio esotico a Tortuga Bay
File:Lava rocks on Tortuga Bay in the Galapagos a photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Passeggiate a Tortuga Bay nel Galápagos, Puerto Ayora
File:Start of the Walking path to Tortuga Bay Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Sentiero di Tortuga Bay, Galápagos
File:Galapagos Island of Santa Cruz - Tortuga Bay Marine Iguana.JPG|Iguana sulla spiaggia di Tortuga Bay
File:North Seymour Island Galapagos Seal photo with baby by Alvaro Sevilla Design.JPG|North Seymour Island, Leone marino con prole
File:The beach at North Seymour Island in the Galapagos.jpeg|North Seymour Isola
File:North Seymour Island in the Galapagos.JPG|North Seymour Isola
File:A Galapagos Land Iguana on the North Seymour Island in the Galapagos photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Un'iguana terrestre nell'isola di North Seymour
File:Iguana on the beach at the Charles Darwin Research Station photo by Alvaro Sevilla Design.JPG|Iguana sulla spiaggia presso la Charles Darwin Research Station
</gallery>
{{Galleria
|titolo = (Chelonoidis nigra) El Chato Reserve, Santa Cruz Galapagos
|larghezza = 300
|allinea = sinistra
|File:(Chelonoidis nigra) El Chato Reserve Galápagos tortoise.JPG| - 1 -
|File:(Chelonoidis nigra) El Chato Reserve, Santa Cruz Galapagos )pic. b.JPG| - 2 -
|File:(Chelonoidis nigra) El Chato Reserve, Santa Cruz Galapagos )pic. c.JPG| - 3 -
|File:(Chelonoidis nigra) El Chato Reserve, Santa Cruz Galapagos )pic. f.JPG| - 4 -
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Da [[Quito]] partono ogni giorno gli aerei della compagnia [https://www.avianca.com/ Avianca] con destinazione l'aeroporto Seymour nella piccola isola di Baltra a due ore circa in battello + autobus da [[Puerto Ayora]]. Gli aerei effettuano uno scalo intermedio a [[Guayaquil]].
Il prezzo del biglietto non è a buon mercato. I turisti stranieri sono tenuti a pagare il doppio dei visitatori ecuadoriani. Il biglietto di ritorno deve essere acquistato contemporaneamente a quello di andata.
Allo sbarco si è tenuti a pagare in contanti una tassa di 200 USD. I bambini sotto i 12 anni pagano la metà.
=== In nave ===
Esiste la possibilità di raggiungere le Galápagos con navi da crociera che salpano da [[Guayaquil]]. Quest'opzione è raramente usata dai turisti individuali che preferiscono fare il giro delle Galápagos con battelli locali anche se questi ultimi vadano più soggetti al moto ondoso di quanto non lo siano le navi di grossa stazza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
Alle Galapagos è particolarmente sviluppata l'offerta di crociere, le quali si effettuano con differenti tipologie di imbarcazioni, a loro volta suddivise in categorie turistiche differenti, dall'economico al lusso. Soggiornando in crociera è possibile accedere a tutti i siti visitabili permessi dalle politiche di tutela del Parco Nazionale delle Galápagos, ma in un tempo limitato di 5-8 giorni sarà necessario scegliere degli itinerari limitati (secondo le direzioni delle rotte) tra i più corrispondenti ai propri particolari interessi naturalistici.
Questa offerta risulta in realtà abbastanza complessa ed articolata e quindi in genere la sua presentazione è affrontata dagli operatori del settore in maniera differente. Un approccio più orientato agli itinerari, ad esempio, è del tipo sviluppato in questo [http://ideagalapagos.com sito promozionale dedicato alle Galápagos] {{dead link|dicembre 2020}} che guida alla scelta personalizzata della propria esperienza (in italiano). Un approccio invece più orientato alla singola nave è invece ben esemplificato in quest'altro [http://galapagosislands.com sito commerciale] che presenta un database aggiornato delle possibili imbarcazioni (in inglese).
Anche l'offerta di hotel è ovviamente presente, ma questa è limitata ad alcune delle isole abitate, principalmente Santa Cruz, San Cristóbal e Isabela (su Floreana sono disponibili solo due hotel, uno di lusso ed uno molto economico). Gli hotel in genere offrono escursioni giornaliere oppure soggiorno durante tour articolati (denominati dall'inglese "hopping" per indicare l'idea di "saltare" da un'isola all'altra). Appoggiandosi ai soli hotel non saranno raggiungibili molti dei luoghi più caratteristici, soprattutto i più lontani dalle aree abitate.
Tra gli hotel di Santa Cruz, categoria alta:
* {{sleep
| nome=Finch Bay Eco Hotel | alt= | sito=http://www.finchbayhotel.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = America del Sud
| Regione continentale = Stati andini
| Stato = Ecuador
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}}
[[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]]
bszrspoyvxg82yuk31n92ef8s2zv8j0
Vicenza
0
9023
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934806
2026-07-19T19:04:16Z
~2026-40645-61
40443
/* Prezzi modici */ Aggiunto elemento: Lavanda House
937004
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
| Long = 11°33′0″E
| DdM = 2015
| Unesco = sì
}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
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| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
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| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
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| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
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Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
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| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
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| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
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| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
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| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
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===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
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| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
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| nome=Saviabona | alt= | sito= | email=
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==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
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| nome=Anconetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=a nord-est della città, lungo viale Anconetta
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| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
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| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
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===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
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| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
}}
[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
}}
[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
}}
[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
}}
[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
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[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
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[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
}}
[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
}}
[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
}}
==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
* {{see
| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
}}
* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
}}
[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
}}
* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
}}
* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
}}
==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
* {{see
| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
}}
* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
* {{listing
| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
* {{listing
| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Veneto
| Regione nazionale3 = Vicentino
| Livello = 3
}}
[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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/* Prezzi modici */ Aggiornato elemento: Lavanda House
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
| Long = 11°33′0″E
| DdM = 2015
| Unesco = sì
}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
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| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
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| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
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| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
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Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
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| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| nome=Piazza Castello | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q110493229
| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117447591
| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q115735043
| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q115676310
| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
}}
==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
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| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
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| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
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===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
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| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
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| nome=Saviabona | alt= | sito= | email=
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==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
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| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
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| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
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===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
}}
[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
}}
[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
}}
[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
}}
[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
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| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
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| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
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| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
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| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
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| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
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[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
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[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
}}
[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
}}
==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
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| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
}}
* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
}}
[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
}}
* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
}}
* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
}}
==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
* {{see
| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
}}
* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
* {{listing
| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
* {{listing
| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=[[File:Lavanda House Vicenza.webp|thumb|Lavanda House, guesthouse a Vicenza, Strada Marosticana 72]]
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
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[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
| Long = 11°33′0″E
| DdM = 2015
| Unesco = sì
}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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| Didascalia= Vicenza centro
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
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| nome=San Marco | alt=Borgo Pusterla | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55419 | long=11.54235 | indicazioni=nella zona settentrionale del centro storico, oltre Ponte Pusterla
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| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
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| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
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| nome=Borgo San Pietro | alt= | sito= | email=
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| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=zona ovest del centro storico
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Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
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| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| nome=Corso Fogazzaro | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| nome=Piazza San Lorenzo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| nome=Piazza Castello | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q110493229
| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117447591
| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q115735043
| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| nome=Ponte delle Barche | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54582 | long=11.547117 | indicazioni=
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| wikidata=Q115676310
| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3927164
| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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*{{listing
| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| nome=Sant'Andrea | alt= | sito= | email=
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*{{listing
| nome=San Pio X | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3947832
| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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*{{listing
| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q21329005
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===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
*{{listing
| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.534939 | long=11.545453 | indicazioni=
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| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
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| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
}}
===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
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| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
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==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
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| nome=Anconetta | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3615239
| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
}}
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| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q18506623
| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
}}
===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5411 | long=11.5404 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
}}
[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
}}
[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
}}
[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
}}
[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
}}
[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
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[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
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[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
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==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
* {{see
| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
}}
* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
}}
[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
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* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
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* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
}}
==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
* {{see
| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
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* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
* {{listing
| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
* {{listing
| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lavanda_House_Vicenza.webp
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
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[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
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| Unesco = sì
}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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| Didascalia= Vicenza centro
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
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| nome=San Marco | alt=Borgo Pusterla | sito= | email=
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| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
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| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
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| nome=Borgo San Pietro | alt= | sito= | email=
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| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=zona ovest del centro storico
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Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
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| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3927164
| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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*{{listing
| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| nome=Sant'Andrea | alt= | sito= | email=
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}}
*{{listing
| nome=San Pio X | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3947832
| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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*{{listing
| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q21329005
| descrizione=
}}
===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
*{{listing
| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.534939 | long=11.545453 | indicazioni=
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| wikidata=Q3861231
| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
}}
*{{listing
| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.52804 | long=11.52914 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506378
| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
}}
===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
* {{listing
| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q4012850
| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| wikidata=Q28669479
| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
}}
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| nome=Saviabona | alt= | sito= | email=
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}}
==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
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| wikidata=Q3615239
| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
}}
* {{listing
| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
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===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5411 | long=11.5404 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
}}
[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
}}
[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
}}
[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
}}
[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
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| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
}}
[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
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[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
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| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
}}
[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
}}
==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
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| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
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* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
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[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
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| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
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* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
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* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
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==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
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| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
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* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
* {{listing
| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
* {{listing
| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=Lavanda House Vicenza.webp
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
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[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
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}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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| Didascalia= Vicenza centro
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
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| nome=San Marco | alt=Borgo Pusterla | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55419 | long=11.54235 | indicazioni=nella zona settentrionale del centro storico, oltre Ponte Pusterla
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| wikidata=Q17622878
| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
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| nome=Borgo Berga | alt= | sito= | email=
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| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
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| nome=Borgo San Pietro | alt= | sito= | email=
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| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=zona ovest del centro storico
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}}
Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
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| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| nome=Corso Fogazzaro | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.547292 | long=11.546587 | indicazioni=
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| wikidata=Q3902381
| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| nome=Piazza San Lorenzo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| nome=Piazza Castello | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.53594 | long=11.544704 | indicazioni=
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| wikidata=Q110493229
| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117447591
| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.550186 | long=11.55044 | indicazioni=
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| wikidata=Q115735043
| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| nome=Ponte delle Barche | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54582 | long=11.547117 | indicazioni=
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| wikidata=Q115676310
| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3927164
| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| nome=Sant'Andrea | alt= | sito= | email=
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| nome=San Pio X | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3947832
| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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*{{listing
| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q21329005
| descrizione=
}}
===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
*{{listing
| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.534939 | long=11.545453 | indicazioni=
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| wikidata=Q3861231
| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
}}
*{{listing
| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.52804 | long=11.52914 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506378
| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
}}
===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
* {{listing
| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.556667 | long=11.517778 | indicazioni=
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| wikidata=Q4012850
| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
* {{listing
| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
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==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
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| wikidata=Q3615239
| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
}}
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| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
}}
===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5411 | long=11.5404 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
}}
[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
}}
[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
}}
[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
}}
[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
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==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
}}
[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
}}
[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
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[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
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==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
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| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
}}
* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
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[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
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* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
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* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
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* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
}}
==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
* {{see
| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
}}
* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
* {{listing
| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
* {{listing
| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Lavanda_House_Vicenza.webp
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Veneto
| Regione nazionale3 = Vicentino
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[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
| Abitanti = 115.853 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
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}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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| Didascalia= Vicenza centro
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
*{{listing
| nome=San Marco | alt=Borgo Pusterla | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55419 | long=11.54235 | indicazioni=nella zona settentrionale del centro storico, oltre Ponte Pusterla
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| wikidata=Q17622878
| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
}}
*{{listing
| nome=Borgo Berga | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3642481
| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
}}
*{{listing
| nome=Borgo San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| wikidata=Q48808328
| descrizione=
}}
*{{listing
| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=zona ovest del centro storico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
* {{see
| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3694627
| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
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| nome=Corso Fogazzaro | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| nome=Piazza San Lorenzo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| nome=Piazza Castello | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.53594 | long=11.544704 | indicazioni=
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| wikidata=Q110493229
| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117447591
| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.550186 | long=11.55044 | indicazioni=
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| wikidata=Q115735043
| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| nome=Ponte delle Barche | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54582 | long=11.547117 | indicazioni=
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| wikidata=Q115676310
| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3927164
| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| nome=Sant'Andrea | alt= | sito= | email=
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| nome=San Pio X | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3947832
| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q21329005
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===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
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| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.534939 | long=11.545453 | indicazioni=
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| wikidata=Q3861231
| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
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| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.52804 | long=11.52914 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506378
| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
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===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
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| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.556667 | long=11.517778 | indicazioni=
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| wikidata=Q4012850
| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| wikidata=Q28669479
| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
}}
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| nome=Saviabona | alt= | sito= | email=
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| descrizione=
}}
==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
* {{listing
| nome=Anconetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=a nord-est della città, lungo viale Anconetta
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| wikidata=Q3615239
| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
}}
* {{listing
| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506623
| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
}}
===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5411 | long=11.5404 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
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[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
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[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
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[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
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[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
}}
[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
}}
[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
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[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
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==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
* {{see
| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
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* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
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[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
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* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
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* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
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==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
* {{see
| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
}}
* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
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* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
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| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
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| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
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| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
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* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
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| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+393514000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=Lavanda House Vicenza.webp
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito. Prenota direttamente al miglior prezzo garantito!
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Veneto
| Regione nazionale3 = Vicentino
| Livello = 3
}}
[[Categoria:20 piazze salotto d'Italia]]
[[Categoria:Città murate]]
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Panorame of Vicenza.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Vicenza
| Immagine = Collage Vicenza.jpg
| Didascalia = In senso orario dall'alto a sinistra: villa Almerico Capra "La Rotonda", il tempietto di Parco Querini, scorcio di piazza dei Signori, la Basilica Palladiana e una vista della città da Monte Berico
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Monte Berico (8 settembre) e San Vincenzo di Saragozza <small>(patrono secondario)</small>
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Veneto]]
| Territorio =
| Superficie = 80,54
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| Nome abitanti = vicentini o berici
| Prefisso = +39 0444
| CAP = 36100
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = http://www.vicenzae.org
| Map = it
| Lat = 45°33′0″N
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| Unesco = sì
}}
'''Vicenza''' è una città del [[Veneto]], capoluogo della provincia omonima.
== Da sapere ==
È conosciuta come la ''città di Palladio'' - per via dell'architetto [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]] che vi realizzò numerose opere nel tardo rinascimento - ed è un luogo d'arte tra i più importanti del [[Veneto]]. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia e dall'estero. Per il suo impianto e i suoi monumenti la città è stata inserita nel 1994 tra i patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]], di cui sono parte dal 1996 anche le [[ville palladiane]] del Veneto.
[[File:Piazza dei Signori (Vicenza).jpg|220px|left|thumb|Piazza dei Signori. A destra la torre Bissara (torre di piazza), a sinistra il palazzo del Monte di Pietà con la chiesa di San Vincenzo]]
La città è un importante centro industriale ed economico, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese al terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo: quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.
Nonostante le tendenze del turismo siano sempre più orientate verso il "mordi-e-fuggi", la città è tappa fissa nel tour veneto vista anche la sua vicinanza con [[Venezia]] e [[Verona]]. Le importanti manifestazioni fieristiche s'intersecano con l'offerta turistico culturale della città, che è aumentata negli ultimi anni grazie all'apertura di nuovi musei e alla creazione di eventi di richiamo. Nel 2011 è stato registrato un incremento del + 14,1% di turisti (in accordo al [http://www.vicenzae.org/ Consorzio Turistico Vicenzaè]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}); nel 2012 il ''Times'' ha inserito Vicenza tra le 10 mete italiane più ''cool'' (come riportato su [http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/350319_il_times_vicenza_tra_le_dieci_mete_pi_cool/ Il Giornale di Vicenza.it]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
=== Cenni geografici ===
Situata a 39 metri sul livello del mare (altitudine minima 26, massima 183), la città è cinta a sud dai Colli Berici e a ovest dalle Prealpi e confinante con [[Altavilla Vicentina]], [[Arcugnano]], [[Bolzano Vicentino]], [[Caldogno]], [[Costabissara]], [[Creazzo]], [[Dueville]], [[Longare]], [[Monteviale]], [[Monticello Conte Otto]], [[Quinto Vicentino]] e [[Torri di Quartesolo]].
Il territorio comunale comprende non solo il nucleo urbano, che si è notevolmente espanso nel corso del Novecento, ma anche delle zone di campagna in periferia e la zona di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], che domina la città dall'alto.
=== Quando andare ===
Il turismo culturale a Vicenza non conosce una particolare stagionalità, per cui in ogni periodo dell'anno si visita la città. Il clima è quello tipico della pianura padana: l'inverno è umido ma vede poche precipitazioni (e pertanto un aumento del tasso d'inquinamento); d'estate è caldo e afoso, ma non torrido se non per 1 o 2 settimane all'anno; va comunque fatta attenzione nelle ore più calde della giornata, quando si deve uscire muniti di un cappello per il sole e di una bottiglia d'acqua da bere. Durante la settimana di ferragosto (15 agosto) alcuni musei e monumenti potranno essere chiusi.
Durante i giorni in cui si svolgono le fiere di VicenzaOro è molto difficile, se non impossibile, trovare alloggio in città o anche solo nei dintorni. Questi sono anche gli unici periodi in cui gli alberghi applicano la tariffa da alta stagione. Il periodo più tranquillo è costituito dai mesi di luglio e agosto, quando la città si svuota di parte della sua popolazione che si reca nei luoghi di villeggiatura.
Vicenza ha un clima semicontinentale con inverni piuttosto freddi e umidi, le estati sono invece calde e afose. Effetti positivi hanno le colline e le montagne che, molto spesso, riescono a bloccare le perturbazioni. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.
=== Cenni storici ===
[[File:Iscrizione veneta atrio Palazzo da Schio CaDOro Vicenza.jpg|thumb|left|Iscrizione veneta su pietra, esposta nell'atrio del Palazzo da Schio (Ca' d'oro)]]
Sembra probabile che il primo insediamento sul piccolo gruppo di alture - formato da detriti alluvionali - che emergeva dalla pianura acquitrinosa alla confluenza dei fiumi Astico (ora Bacchiglione) e Retrone - sia originato già nel VI secolo a.C.
Tra il 49 e il 42 a.C. divenne ''municipium'' romano. A questi anni risalgono la ristrutturazione dell'abitato secondo un tracciato urbanistico ad assi relativamente ortogonali, la sostituzione di abitazioni in legno con costruzioni in pietra o laterizio e l'edificazione delle prime mura.
Al centro delle strade principali il ''decumanus maximus'' - che corrispondeva grosso modo all'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] - costituiva il tratto cittadino della '''[[via Postumia]]'''.
Il cristianesimo si diffuse probabilmente verso la fine del III secolo.
Alla fine del IV o agli inizi del V secolo risale la costruzione sia di una basilica fuori dalle mura, dedicata ai santi Felice e Fortunato, sia di una chiesa cittadina che divenne poi la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]].
Dopo la vittoria dei bizantini nella guerra greco-gotica, la città non rimase per molto nelle loro mani: nel 568 i longobardi migrarono in Italia conquistando varie città, tra cui Vicenza, che (secondo Paolo Diacono) fu occupata dallo stesso Alboino e fu probabilmente eretta subito a sede ducale. Dopo la conquista di Carlo Magno nel 774, Vicenza fu inglobata nel regno dei Franchi.
Dopo quest'epoca si affermò una signoria di fatto del vescovo di Vicenza. Il rapporto privilegiato tra i vescovi di Vicenza e gli imperatori, che li ricambiarono con la concessione di privilegi, continuò per tutto l'XI secolo.
Dal XII secolo cominciò a emergere in area veneta il peso politico dei gruppi sociali cittadini e furono istituiti i Comuni, che presto arrivarono allo scontro con Federico Barbarossa.
Dalla metà del XII e per tutto il XIII secolo furono le famiglie le vere protagoniste della storia della città e del territorio circostante. Differentemente da Verona e Padova, Vicenza fu dominata dai signori rurali che, pur mantenendo il loro feudo, si insediarono in città per partecipare più agevolmente alle alleanze e alle lotte regionali e vi costruirono case fortificate e torri. L'arrivo in città delle famiglie feudali ne cambiò l'aspetto, arricchendola di edifici privati e pubblici. A poca distanza la cittadella, ancora in parte fortificata, degli edifici religiosi: la cattedrale, il palazzo del vescovo e le abitazioni dei canonici.
Come le altre città venete, anche Vicenza cercò di assumere il controllo politico del territorio circostante, costituito da grandi proprietà fondiarie e castelli distribuiti nelle campagne, in origine appartenenti al vescovo, al capitolo della cattedrale, ai grandi monasteri urbani e a signori laici. La città allargò a macchie di leopardo i propri confini giurisdizionali. Particolare importanza rivestiva il controllo dei traffici e degli scambi e quindi delle vie di comunicazione, specialmente dei fiumi, all'epoca il mezzo più agevole ed economico per trasportare merci e persone. Intorno al Duecento, il Comune di Vicenza aveva sotto il proprio controllo oltre 200 ''villae'', quasi tutto il territorio che oggi corrisponde alla Provincia, escluse Bassano e Marostica.
[[w:Ezzelino III da Romano|Ezzelino III da Romano]] resse Vicenza fino al 1259, anno della sua morte.
Dopo il breve periodo di libertà comunale (1259-1266), Vicenza perse la propria autonomia e fu soggiogata da Padova che, a parte la parentesi ezzeliniana, l'avrebbe asservita ai propri interessi e dominata di fatto fino al 1311, sostituita poi, nel corso dei secoli, da Verona, Milano e quindi Venezia. La soggezione politica non permetteva lo sviluppo di una forte economia, con la possibilità di battere moneta propria – espressione della ricchezza e della potenza di una città - e il sorgere di una robusta classe di imprenditori commerciali. Non disponendo di capitali, la città e i proprietari fondiari non investivano in opere di bonifica importanti e grandi spazi restavano incolti.
Con l'arrivo degli Scaligeri iniziava un'epoca nuova per le famiglie signorili di Vicenza. Nel corso del Trecento il numero degli abitanti aumentò notevolmente e si crearono borghi al di fuori dell'antica cinta muraria altomedioevale di cui, a partire dal 1365, Cansignorio della Scala dispose l'ampliamento, sia a est che a ovest del centro storico.
A differenza di altre città maggiori, come Padova e Verona, Vicenza non vide mai irrobustirsi il ceto dei commercianti o degli artigiani, che giocarono sempre un ruolo subordinato, anche nei secoli seguenti. Fino all'Ottocento l'economia della città e del suo territorio fu sempre essenzialmente legata alla terra.
Agli Scaligeri subentrarono i Visconti, il cui dominio sarebbe durato solo fino al 1404. Con la morte di [[w:Gian Galeazzo Visconti|Gian Galeazzo Visconti]] (1402) si scatenò nuovamente una guerra regionale e Vicenza si trovò al centro della contesa. La città, sotto assedio, per non ricadere sotto il dominio padovano trattò con i veneziani la ''dedizione'', una forma di assoggettamento nella quale la Serenissima in cambio si impegnava a rispettare e salvaguardare attraverso lo Statuto buona parte delle leggi e delle magistrature precedenti. Nacque così il [[#Domini di Terraferma|Dominio di Terraferma]] della Serenissima. La fedeltà a Venezia fu una caratteristica di Vicenza - e ancor più del territorio vicentino nel suo complesso - anche per tutto il periodo seguente, durante il quale la Serenissima, il più giovane tra gli Stati italiani di terraferma, si trovò a lottare per conservare e anzi ingrandire il proprio territorio, sia con le armi sia con un abile gioco diplomatico in cui si stringevano e disfacevano alleanze.
[[File:La Citt di Vicenza - 1604.jpg|thumb|left|La città di Vicenza agli inizi del XVII secolo]]
Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. Il territorio vicentino fu ancora invaso molte volte negli anni seguenti e solo dopo il 1523 la pace fu definitivamente ristabilita: la Terraferma, fino a [[Bergamo]] compresa, restò alla Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. Questo periodo di stabilità politica e di relativa prosperità economica consentì lo sviluppo di un'architettura locale aulica e piena di riferimenti all'antichità classica, quella di Andrea Palladio (1508-1580), che rimase come punto di riferimento fino a tutto l'Ottocento.
Durante gli anni novanta del Settecento le idee della Rivoluzione francese cominciarono a diffondersi anche nella società vicentina. Fu però l'avvio della campagna d'Italia che Napoleone intraprese nel 1796 a far emergere il dibattito sul possibile rovesciamento del sistema politico cui Vicenza era soggetta da quattro secoli.
Gli ideali della rivoluzione furono condivisi da persone appartenenti a diversi strati sociali, che in seguito costituirono il nucleo della municipalità democratica.
Sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia, il 5 novembre 1813 gli austriaci rientrarono a Vicenza e questa volta vi si insediarono stabilmente. L'occupazione fu ratificata dal Congresso di Vienna e nel 1816 tutta la regione - e con essa Vicenza - fu inclusa nel nuovo stato, il Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell'Impero austriaco. Nel 1848 scoppiò in tutta Europa una serie di moti rivoluzionari. Il generale austriaco Radetzky attaccò per due volte la città per reprimere l'insurrezione, riuscendo infine a riconquistarla. Frequenti furono le manifestazioni antiaustriache in città e nel territorio, sempre prevenute o represse dall'efficiente polizia asburgica. Con la terza guerra d'indipendenza la città passò in modo relativamente incruento al Regno d'Italia, in seguito al referendum del 1866 che decise l'adesione al regno d'Italia.
La prima guerra mondiale coinvolse pesantemente il territorio vicentino. La città non fu direttamente teatro di battaglie, tuttavia la vita era molto pesante: il centro storico e i sobborghi divennero sovraffollati per la presenza di profughi e militari, la legna e il carbone per il riscaldamento e per la cucina erano razionati (l'inverno 1916-17 fu uno dei più nevosi e gelidi del secolo), così come i viveri e il petrolio per l'illuminazione. Dopo la rotta di Caporetto la situazione peggiorò ulteriormente, sia come sovraffollamento sia come penuria di rifornimenti. Alla fine del conflitto, in riconoscimento del valore dimostrato da Vicenza durante il periodo bellico la bandiera della città fu insignita della Croce al merito di guerra e fu costruito a Monte Berico il Piazzale della Vittoria, dal quale lo sguardo spazia su tutte le montagne, dalle Piccole Dolomiti al Monte Grappa, che furono teatro della Grande Guerra.
La seconda guerra mondiale invece colpì direttamente la città, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti angloamericani. Nel novembre del 1944, in due giorni furono scaricate sul quadrante nord della città 25 mila devastanti bombe dirompenti "a spillo" che provocarono 500 morti. La sera del 18 marzo 1945 un'incursione aerea martellò a lungo la città con spezzoni incendiari e fu più intensa nel centro storico; in quel bombardamento fu colpito il cuore di Vicenza: la torre Bissara e la Basilica Palladiana, la cui copertura arse tutta la notte e crollò rovinosamente; fu una grave ferita per l'orgoglio vicentino. Anche la cattedrale fu colpita e quasi completamente distrutta. Alla fine della guerra si contavano più di 2.000 vittime civili durante i bombardamenti. Il ritrovamento e il disinnesco di enormi ordigni bellici è proseguito fino a oggi.
A guerra finita, Vicenza ricevette la medaglia d'oro per la Resistenza e venne intrapresa senza indugio l'opera di ricostruzione per ridare alla città il volto che ancor oggi ha.
A partire dagli anni cinquanta un forte sviluppo economico e industriale ha fatto di Vicenza una delle città più ricche d'Italia.
Quale "Città del Palladio", Vicenza è stata nominata dall'[[UNESCO]] patrimonio dell'umanità il 15 dicembre 1994. Oltre ai 23 monumenti palladiani e le 3 ville della città, nel 1996 è stato ottenuto l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità di altre 21 ville del Palladio presenti nel territorio veneto. Il nome del sito UNESCO è così divenuto “La città di Vicenza e le ville palladiane nel Veneto”.
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== Come orientarsi ==
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| Didascalia= Vicenza centro
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La stazione ferroviaria è situata a sud ovest del centro storico, a poche centinaia di metri da esso. Percorrendo viale Roma fino in fondo e svoltando a destra, passati sotto il grande arco di Piazza Castello, si entra nel [[#Corso Palladio|corso Andrea Palladio]], la più importante e conosciuta via del centro storico. Il Corso con le vie circostanti costituisce un'isola pedonale e su di essa si affacciano numerosi palazzi nobiliari, alcuni dei quali recano la firma del celebre architetto, oltre a vari edifici religiosi e alla sede principale del Comune ([[#Palazzo Trissino|Palazzo Trissino]]). Il Corso è anche la principale arteria dello shopping e del passeggio cittadino.
Alla destra del Corso, allontanandosi pochi passi dal suo percorso, si può giungere a Piazza Duomo (con la cattedrale di Vicenza) e in [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]], il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano la [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]], l'alta torre Bissara e, dal lato opposto, il Palazzo del Capitaniato e il Palazzo del Monte di Pietà.
Uscendo da Piazza dei Signori e continuando a percorrere Corso Palladio fino al termine, si scorge a sinistra il complesso di Santa Corona; infine si sfocia in Piazza Matteotti, dove sono situati [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (la pinacoteca civica) e il [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambe opere di Palladio.
Tornando in Corso Palladio, verso la sua metà si incrociano a sinistra Corso Fogazzaro, da cui si raggiunge Piazza S. Lorenzo, e Contra' Porti, via ricca di palazzi palladiani e gotico-veneziani che conduce a nord del centro, verso Parco Querini e Porta S. Bortolo con l'ospedale omonimo, che corrisponde al limite settentrionale del centro storico.
Dirigendosi invece da Piazza Matteotti verso sud, lungo viale Giuriolo, si giunge nel giro di 1 km a Porta Monte, con il suo [[#Arco delle Scalette|Arco delle Scalette]], un tempo unica via di accesso a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], il colle che sovrasta la città, oggi servito da una strada (viale X giugno) e dalla serie di portici pedonali.
==== Centro storico ====
[[File:Viale Mazzini.JPG|thumb|Mura trecentesche di viale Mazzini]]
Il centro storico del comune di Vicenza è costituito da:
* il nucleo centrale della città, racchiuso tra le mura altomedievali, costruite tra il X e il XII secolo
* i borghi successivamente contornati nel XIV secolo dalle mura scaligere: San Pietro e Porta Nova
* i borghi ricompresi tra le fortificazioni veneziane, mura e fossati, del XV secolo: Pusterla (San Marco) e Berga.
È quindi oggi delimitato dall'anello della circonvallazione interna: i viali Mazzini, D'Alviano, Fratelli Bandiera, Rodolfi, Legione Gallieno, Margherita, Risorgimento, Venezia, Milano. Conserva la maggior parte del patrimonio artistico della città, delle sedi istituzionali e delle sedi associative.
Molti luoghi di questa parte della città sono definiti da toponimi caratteristici come ''contrà'' (toponimo presente praticamente in tutte le strade del centro e che deriva da ''contrada''), ''mure'' o ''pedemure'' (via che correva all'interno della cinta muraria), ''motton'' (strada rialzata), ''busa'' (luogo basso che si allaga facilmente), ''piarda'' (spazio compreso tra il fiume e le mura, originariamente tenuto libero da alberi per scopi difensivi; successivamente a volte utilizzato anche per scaricare e depositare merci).
Gli antichi borghi del centro:
*{{listing
| nome=San Marco | alt=Borgo Pusterla | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55419 | long=11.54235 | indicazioni=nella zona settentrionale del centro storico, oltre Ponte Pusterla
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q17622878
| descrizione=L'antico Borgo Pusterla è oggi chiamato San Marco dal nome della sua parrocchia. Giunge fino all'ospedale (ex convento) San Bortolo a nord e al grande polmone verde di Parco Querini a est. La via principale, su cui si affacciano la [[#Chiesa di San Marco in San Girolamo|chiesa di San Marco in San Girolamo]] e vari palazzi nobiliari (tra cui Palazzo Capra Querini, [[#Palazzo Schio|Palazzo Schio]]), cambia nome varie volte (Contra' Pusterla, Contra' San Marco, San Francesco, San Bortolo) ma è sempre la stessa. Un tempo la zona era occupata da numerosi conventi e dai loro terreni.
}}
*{{listing
| nome=Borgo Berga | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3642481
| descrizione=è il borgo formatosi nella parte meridionale, nell'area compresa tra le mura altomedievali e quelle veneziane della città. Può essere fatto risalire al I secolo d.C. quando a Vicenza - che come città romana aveva acquisito una certa importanza - fu costruito il grandioso Teatro Berga, in cui si svolgevano i ludi scenici e di cui si può vedere ancora l'esatto perimetro. Vi si collocano numerosi complessi religiosi di interesse storico: il complesso monumentale di San Silvestro, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa e convento di Santa Chiara, la chiesa di Santa Caterina in Porto, l'[[#Oratorio delle Zitelle|Oratorio delle Zitelle]], l'ex convento e chiesa di San Tommaso. Vi ha sede il polo universitario di Vicenza e, in una zona di recente ampliamento, il nuovo Palazzo di Giustizia.
}}
*{{listing
| nome=Borgo San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| wikidata=Q48808328
| descrizione=
}}
*{{listing
| nome=Borgo di Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=zona ovest del centro storico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
Per approfondimenti leggi anche il libro [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html ''Vicenza, la cinta murata: forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (2011), scaricabile nel sito del Forum Center del Comune di Vicenza.
===== Vie centrali =====
* {{see
| nome=Corso Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5475 | long=11.5449 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3694627
| descrizione=È la strada cuore di Vicenza, la via dei negozi, sempre affollata per le ormai note "vasche in Corso", le passeggiate dei vicentini. Il tracciato della strada si è mantenuto pressoché inalterato fin dall'epoca romana, quando fungeva da decumano massimo della ''Vicetia'' di allora, a sua volta impostato sulla consolare Via Postumia. Si estende per circa 730 metri in direzione est-ovest, da Piazza Matteotti a Piazza Castello, e rappresenta una vera e propria galleria di chiese e di palazzi prestigiosi che vi si affacciano, in parte firmati dal Palladio. È totalmente pedonalizzato, come la maggior parte delle vie limitrofe, ed è un "must" per il visitatore percorrerlo tutto una o due volte.
}}
* {{see
| nome=Corso Fogazzaro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ricalca il tracciato di uno dei ''cardini minori'' della città romana e taglia il settore nord-occidentale del centro storico a partire dall'incrocio con corso Palladio. Lungo 630 metri (fino alla porta Santa Croce), il corso è intitolato ad [[w:Antonio Fogazzaro|Antonio Fogazzaro]], uno dei più celebri scrittori vicentini, autore di romanzi come ''[[w:Malombra (romanzo)|Malombra]]'' e ''[[w:Piccolo mondo antico (romanzo)|Piccolo mondo antico]]'', nei quali viene descritta la società provinciale a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
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| nome=Contrà Porti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Forse ''Cardo Massimo'' della città in epoca romana, la via fu uno degli assi da cui partì il rinnovamento edilizio del XV secolo e sul quale si innestarono anche gli interventi palladiani. Lungo la strada si trovano molti palazzi della famiglia Da Porto (da cui la via trae il nome) come Palazzo Porto Festa (che ospita, all'interno, ambienti affrescati da [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]]) e Palazzo Porto Colleoni. Sempre opera del Palladio è il maestoso Palazzo Barbaran da Porto, del 1569, oggi sede del [[#Musei|Palladio Museum]] e del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), che fronteggia l'ala quattrocentesca di Palazzo Thiene.
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===== Piazze =====
[[File:Piazza dei Signori - Torre Bissara - Vicenza.jpg|thumb|left|Piazza dei Signori]]
[[File:Monument to Andrea Palladio (Vicenza).jpg|thumb|Piazzetta Palladio]]
[[File:Vicenza.jpg|thumb|Piazza Castello]]
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| nome=Piazza dei Signori | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3902381
| descrizione=È la piazza principale della città, cuore pulsante del governo cittadino prima come foro romano, poi, nel Medioevo e Rinascimento, con il Palazzo della Ragione (oggi noto come [[#Basilica Palladiana|Basilica Palladiana]]) dove veniva amministrata la giustizia, e il [[#Palazzo del Capitaniato|Palazzo del Capitaniato]], sede del rappresentante della Repubblica di Venezia. Nella piazza - di forma rettangolare - si collocano anche la Torre Bissara, torre civica (con i suoi 82 mt. uno dei più alti edifici del capoluogo), il [[#Palazzo del Monte di Pietà|Palazzo del Monte di Pietà]] con la [[#Chiesa di San Vincenzo|Chiesa di San Vincenzo]] (dedicata al compatrono della città) e due alte colonne, una con il Leone alato di San Marco e l'altra con la statua del Redentore.
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| nome=Piazzetta Palladio | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Piccola piazza sul fianco occidentale della Basilica, era anticamente nota come ''piazzetta della Rua'' (dal nome della macchina in legno portata a braccia attraverso le vie del centro storico durante la processione del Corpus Domini). Il nome attuale è dovuto invece alla statua dedicata ad Andrea Palladio, opera ottocentesca dello scultore Vincenzo Gajassi, al centro della piazzetta.
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| nome=Piazza delle Erbe | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Situata dietro la Basilica Palladiana, a un livello inferiore rispetto a Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe deve il suo nome all'essere stata per lungo tempo sede del mercato ortofrutticolo e floreale. La piazza, dominata dal lato meridionale della Basilica, ospita una torre duecentesca che in passato era usata come prigione e luogo di tortura (vi fu imprigionato anche Silvio Pellico) chiamata, per questo, Torre del Girone o del Tormento. La torre è unita alla Basilica Palladiana da un arco, detto ''degli Zavatteri'', risalente al 1494 e così chiamato perché sotto di esso si teneva un tempo il mercato delle scarpe e delle ciabatte (''zavate'' nella lingua del tempo).
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| nome=Piazza Biade | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Posta sul lato orientale della Basilica, si chiama così perché fin dal 1262 vi si teneva il mercato dei cereali e delle sementi. In fondo ad essa, sulla sinistra, si trova la Chiesa di Santa Maria in Foro, detta dei Servi perché la sua costruzione fu iniziata all'inizio del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Sulla piazza affacciano gli uffici comunali e alcuni assessorati in un edificio costruito dopo la seconda guerra mondiale accanto alla Basilica. Dopo diverse polemiche per il suo utilizzo come parcheggio per auto comunali, la piazza è stata pedonalizzata.
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| nome=Piazza delle Poste | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In realtà una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, è conosciuta localmente come ''piazza delle Poste'' per la presenza della sede del principale ufficio postale; l'edificio è uno dei maggiori esempi di architettura razionalista italiana in città. La piazza ospita una fontana (la ''Fontana dei Bambini'') del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Si tratta di uno dei poli della movida serale della città vista la presenza di numerosi locali per il "rito dello spritz".
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| nome=Piazza Duomo | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Vi trova sede il palazzo vescovile, con all'interno il Museo diocesano, e la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|cattedrale]] cittadina. Sulla sinistra, staccato dalla cattedrale, si trova il campanile romanico del Duomo con il [[#Palazzo delle Opere sociali|Palazzo delle Opere sociali]], mentre sul lato meridionale della piazza sono collocati l'[[#Oratorio del Gonfalone|Oratorio del Gonfalone]] e l'accesso al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]], il principale monumento archeologico cittadino, riscoperto nel 1954 a 6 metri sotto il livello stradale, testimonianza di una domus romana del I secolo. Al centro della piazza dal 1880 si erge una statua a Vittorio Emanuele II, opera di Augusto Benvenuti.
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[[File:Vicenza-ingresso del Teatro Olimpico.jpg|thumb|left|Piazza Matteotti, verso il portale del Teatro Olimpico]]
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| nome=Piazza Matteotti | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiamata in passato ''piazza dell'Isola'' (perché era una piccola isola circondata dalle acque del fiume Bacchiglione, che talvolta la invadevano) e in seguito ''piazza Vittorio Emanuele'', è dominata da [[#Palazzo Chiericati|Palazzo Chiericati]] (sede della Pinacoteca civica) e dall'ingresso al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], entrambi capolavori palladiani.
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| nome=Piazzetta Santo Stefano | alt= | sito= | email=
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| descrizione=È caratterizzata dalla presenza di due palazzi nobiliari, Palazzo Sesso Zen del XIV secolo e Palazzo Negri de Salvi del XV, e soprattutto dalla facciata della chiesa di Santo Stefano, una delle antiche sette cappelle cittadine, ridisegnata alla fine del Seicento.
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| nome=Piazza San Lorenzo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Ospita l'ottocentesco monumento al poeta vicentino [[w:Giacomo Zanella|Giacomo Zanella]] e il barocco [[#Palazzo Repeta|Palazzo Repeta]], costruito tra il 1701 e il 1711 da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]]. La [[#Tempio di San Lorenzo|Chiesa di San Lorenzo]], che sorge sul lato opposto, è assieme a quella di [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città; fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. La piazza pedonale (riqualificata negli anni duemila con l'arretramento della statua e la costruzione di una fontana a raso terra con giochi d'acqua) ha segnato e continua a segnare le giornate di molti giovani vicentini che l'attraversano per recarsi ai vicini licei Pigafetta e Lioy.
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| nome=Piazza Castello | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Diametralmente opposta a piazza Matteotti, ospita diversi palazzi palladiani come Palazzo Porto Breganze, Palazzo Thiene Bonin Longare (sede della Confindustria di Vicenza) e Palazzo Piovini, nonché dall'incombente torrione medioevale di Porta Castello. Bene in vista sulla piazza vi è inoltre una statua di Giuseppe Garibaldi realizzata da [[w:Ettore Ferrari|Ettore Ferrari]] nel 1887.
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| nome=Piazzale della Vittoria | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.53594 | long=11.544704 | indicazioni=
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| wikidata=Q110493229
| descrizione=Grande piazzale panoramico situato sulla cima del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a poca distanza dalla città, permette di godere di una vista panoramica di Vicenza, con le montagne sullo sfondo, teatro delle battaglie della prima guerra mondiale. Luogo particolarmente gremito durante le celebrazioni al Santuario della Madonna patrona della città e durante le sere d'estate, la piazza è la meta delle passeggiate lungo i portici di viale X giugno, nonché sede di numerosi concerti. È inserito nella lista dei monumenti nazionali.
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===== Ponti =====
[[File:Vicenza Ponte Barche 2006.jpg|thumb|Ponte delle Barche da viale Giuriolo]]
[[File:Ponte San Michele.jpg|thumb|Ponte San Michele]]
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| nome=Ponte Pusterla | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117447591
| descrizione=Vi si accede da contrà San Marco o da Contrà Vittorio Veneto. Il nome ''pusterla'' sembra riferirsi a una piccola porta di passaggio. È una struttura a tre archi in origine fabbricata in legno, sostituito poi nel 1231 con la pietra. Qui si trovava una delle originarie porte di ingresso alla città, divenuta poi di secondaria importanza dopo l'avanzamento della cinta muraria e abbattuta nel 1820 per facilitare i collegamenti con il centro. Restaurato nel 1444 e ancora nel 1640, il ponte fu allargato nel 1928 per esigenze di traffico. Sotto vi scorre il fiume Bacchiglione. Danneggiato dall'alluvione del 1º novembre 2010, è stato oggetto di un radicale restauro dal 2010 al 2011.
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| nome=Ponte degli Angeli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.550186 | long=11.55044 | indicazioni=
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| wikidata=Q115735043
| descrizione=Sorge nelle vicinanze di Piazza Matteotti, deve il suo nome odierno all'antica chiesetta di S. Maria degli Angeli (oggi non più esistente) che era stata ricavata dal torrione di protezione dell'importante Ponte di S. Pietro. Andrea Palladio tra il 1555 ed 1560 ne aveva predisposto un progetto di restauro. Alcuni secoli dopo, nel 1889, il manufatto fu completamente demolito perché ritenuto ostacolo allo scorrere del fiume Bacchiglione e sostituito con una struttura in ferro che collegò le due sponde fino al secondo dopoguerra, quando il ponte fu rifatto in cemento armato con una struttura più adatta a sopportare il crescente traffico veicolare.
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| nome=Ponte Furo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Una delle più suggestive immagini di Vicenza si può ammirare proprio da questo ponte: il fiume Retrone che si snoda attraverso gli edifici e sullo sfondo la Basilica affiancata dalla Torre cittadina è infatti uno degli scorci più belli della città. Il ponte sorge nei pressi del punto in cui la roggia Seriola confluiva nel Retrone dove, un tempo, esisteva la ''Barriera Eretenia'', uno degli ingressi daziari attraverso la cinta che delimitava la città.
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| nome=Ponte delle Barche | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Sorge nel quartiere centrale delle Barche ed è il più antico dei ponti vicentini, con tre archi sostenuti da pilastri a grossi blocchi di pietra. La struttura, presenta delle arcate molto basse, tali per cui molto spesso, in caso di forti piogge, il Retrone arriva a superare gli archi allagando il ponte.
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| nome=Ponte San Michele | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q117449292
| descrizione=Romantico ponte costruito nel Seicento sul modello dei ponti veneziani. Il nome deriva dal vicino convento e dalla chiesa romanico-gotica di San Michele; il convento ricco di arte ed eretto nel Duecento dai frati agostiniani, fu parzialmente demolito nel secolo scorso per dare nuovi spazi alla città; la chiesa distrutta invece in epoca napoleonica. È attraversabile solo da pedoni.
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| nome=Ponte San Paolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54582 | long=11.547117 | indicazioni=
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| wikidata=Q115676310
| descrizione=Ponte che da piazza delle Erbe porta all'omonima ''contrà''. Era situato sull'asse principale che in epoca romana attraversava la città da nord a sud. Recentemente, dopo una piena del fiume, sono emersi alcuni scivoli di carico e scarico usati dalla imbarcazioni che risalivano il Retrone e trasportavano le merci fin sotto il ponte stesso, attiguo alla zona in cui si svolge il mercato cittadino. Storicamente, sembra che questi scivoli risalgano all'epoca medioevale e che abbiano avuto grande importanza per Vicenza, dove il trasporto mercantile fluviale era molto in uso fino al Settecento.
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| nome=Ponte Novo | alt= | sito= | email=
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| descrizione=In origine ''Ponte delle Convertite'' per la sua vicinanza ad un monastero in cui venivano accolte giovani donne desiderose di avvicinarsi alla vita religiosa, di recente ricostruito, collega la parte nord della città con la zona di Corso Fogazzaro. Fino ad alcuni decenni or sono, quando le acque del fiume erano balneabili, i giovani vicentini usavano tuffarsi da questo ponte per un bagno.
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==== Quartieri ====
[[File:Condomini Vicenza 2009.jpg|thumb|Zona residenziale di via btg. Framarin]]
Alla periferia del Centro storico alcuni quartieri si sono sviluppati appena fuori le mura e lungo le strade principali di uscita da Vicenza nel XVIII e nel XIX secolo, altri sono stati costruiti sulla base di piani urbanistici nella seconda metà del Novecento.
I nomi dei quartieri talora derivano dal progetto, talora dalla parrocchia principale, altre volte sono denominazioni di uso corrente. Non sempre sono ben definiti i confini nel caso di quartieri contigui.
===== Quartieri orientali =====
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| nome=Araceli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q3927164
| descrizione=è delimitato a nord da viale Cricoli, a est dalla circonvallazione esterna (via Ragazzi del ‘99 e viale Quadri), a sud da via Riello, a ovest dalla circonvallazione interna (via Legione Gallieno, via Ceccarini e viale Rodolfi) e dal fiume Astichello. Il quartiere (il cui nome deriva da quello della Parrocchia di riferimento) ha assunto una propria fisionomia solo a partire dal secondo dopoguerra. Storicamente il quartiere nasce da due piccoli borghi distinti ma vicini, appena fuori le mura scaligere – Borgo Santa Lucia e Borgo Scroffa – e dalle loro estensioni di terreni coltivati che nel corso degli ultimi secoli sono state riqualificate sotto l'aspetto urbanistico. Il quartiere Araceli ospita il Cimitero Monumentale, il Provveditorato agli Studi, l'Istituto Tecnico Industriale Alessandro Rossi, il Seminario vescovile e il Seminario minore. Tra gli edifici di interesse storico le chiese di Santa Maria in Araceli (Araceli vecchia) e di Santa Lucia, il vecchio cimitero acattolico.
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| nome=San Francesco - Parco Città | alt= | sito= | email=
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| descrizione=uno dei quartieri più recenti della città, nato a fine anni novanta, in parte realizzato con i fondi del Giubileo del 2000. È caratterizzato da moderni palazzi collegati da una grande galleria commerciale al piano terra. Nella moderna area verde ospita la sede della ex circoscrizione 4.
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| nome=Sant'Andrea | alt= | sito= | email=
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| nome=San Pio X | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q3947832
| descrizione=sorto tra gli anni cinquanta e settanta, si trova nella zona est della città delimitato da viale della Pace, strada Bertesina e la caserma Ederle. La zona è approvvigionata di servizi quali scuole di ogni ordine e grado, piscina scoperta, sede della ex circoscrizione 3, biblioteca di zona. Vi è una notevole presenza di residenti statunitensi, vista la vicinanza con la caserma Ederle. Ospita ogni venerdì il mercato di zona. Il quartiere ospita anche numerosi parchi giochi, due campi sportivi per il calcio e uno per il baseball, tre palestre atte a pallavolo e basket di cui una dotata di spalti per il pubblico, e il parco secolare di Villa Tacchi al cui interno è ospitata la biblioteca di zona.
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| nome=Stanga | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q21329005
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===== Quartieri meridionali =====
[[File:Monte Berico Viale 10 Giugno.JPG|thumb|Viale X giugno, nel quartiere di Monte Berico]]
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| nome=Monte Berico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.534939 | long=11.545453 | indicazioni=
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| wikidata=Q3861231
| descrizione=quartiere residenziale tra i più eleganti di Vicenza, è la zona più elevata della città ed è meta di numerosi pellegrini, anche provenienti dall'estero, per la presenza dell'[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|omonimo santuario mariano]] sorto a partire dal XV secolo. Le strade che salgono al santuario sfociano al piazzale della Vittoria, da dove si gode di una completa vista dall'alto della città e del territorio circostante. La salita verso il santuario, che si affronta o sotto gli alberi o sotto i portici di viale X giugno, è una delle passeggiate tradizionali dei cittadini, che d'estate cercano refrigerio sulla cima del colle.
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| nome=Gogna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.52804 | long=11.52914 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506378
| descrizione=Situato sulla sinistra di Monte Berico, ospita la [[#Chiesa di San Giorgio in Gogna|chiesa di San Giorgio]], una delle più antiche della città.
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===== Quartieri occidentali =====
* '''Ferrovieri''': il quartiere - un tempo aperta campagna e chiamato "Riva alta" dagli argini del vicino fiume Retrone - è situato a sud-ovest della città, tra la ferrovia Milano-Venezia e questo corso d'acqua. Il nome ufficiale - fin dagli anni venti - è "Quartiere delle Medaglie d'Oro" (molte delle vie del rione sono infatti dedicate a decorati al valor militare) ma il fatto che i primi abitanti furono gli operai del vicino "arsenale" (Officine Grandi Riparazioni) delle Ferrovie dello Stato ospitati nelle case popolari appositamente edificate per loro ("Casermoni"), battezzò spontaneamente il quartiere come "dei Ferrovieri". La zona si sviluppò ulteriormente tra le due guerre con l'apertura del Lanificio Rossi, assumendo uno spiccato carattere operaio e popolare, fino ad arrivare ai recenti ampliamenti residenziali degli anni novanta. Durante la prima guerra mondiale il quartiere (all'epoca composto solo dalle case dei ferrovieri) venne utilizzato come caserma dal Regio Esercito. Nella zona è situato il Parco del Retrone, un recente parco fluviale di 40.000 m². Nel quartiere hanno sede la ex circoscrizione 7 e il consolato onorario di Bielorussia. Ospita il mercato ogni martedì. La Parrocchia è dedicata a Sant'Antonio da Padova e venne eretta nel 1959. L'attuale chiesa è stata inaugurata e benedetta nel 1966.
* '''San Lazzaro - Pomari''': può essere suddiviso in due distinte aree territoriali: quella sorta a cavallo degli anni sessanta e i primi settanta, e quella più recente, anni ottanta/novanta, denominata zona Pomari. Mentre la zona di San Lazzaro è contraddistinta dal carattere prettamente residenziale, la zona Pomari (tuttora in espansione) oltre a moderni condomini ospita le sedi di TVA Vicenza (l'emittente televisiva locale), Il Giornale di Vicenza, il palazzo di Confartigianato e la nuova sede della Camera di commercio.
* '''San Giuseppe - Mercato Nuovo'''
* '''Cattane''': si può considerare il quartiere più centrale della ex circoscrizione 6, il più vasto e popolato ed è caratterizzato da un tessuto sociale eterogeneo. Nel suo territorio si trova il Centro civico di Villa Lattes (sede della ex circoscrizione), che ospita numerose associazioni. Attorno alla parrocchia di Santa Bertilla trova spazio un'intensa attività sociale e ricreativa.
===== Quartieri settentrionali =====
* '''Santa Croce - Viale Pasubio'''
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| nome=Villaggio del Sole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.556667 | long=11.517778 | indicazioni=
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| wikidata=Q4012850
| descrizione=Sorto ai primi anni sessanta grazie al ''Piano Case'' dell'INA (premio In-Arch 1962), la caratteristica del quartiere è la costruzione "a serpentone" dei lunghi caseggiati che donano un andamento sinuoso anche alle stesse strade; la dotazione di verde, che caratterizza ogni edificio, attribuisce inoltre al quartiere una dimensione armoniosa. Il nome deriva da un piccolo centro elioterapico detto "Casa del sole" attivo tra le due guerre. Era ospitato nella Villa Rota Barbieri (sei-settecentesca) con la torre quattrocentesca, struttura che, dopo aver ospitato le scuole elementari, quindi gli sfollati del Polesine e infine la scuola materna, dopo alcuni anni di chiusura è ritornata in funzione come centro diurno riabilitativo per malati di Alzheimer. Il quartiere ospita la biblioteca di zona e il mercato settimanale si svolge il sabato. La parrocchia è dedicata a San Carlo Borromeo e la relativa chiesa, sorta negli anni sessanta, ha la forma di una tenda, a simboleggiare il peregrinare del popolo di Dio sulla Terra.
}}
* '''San Paolo''': quartiere sorto a partire dagli anni settanta, costituisce il cuore sportivo della città vista la presenza al suo interno del palasport "Città di Vicenza", del pattinodromo, del campo di atletica "Guido Perraro" e delle piscine comunali (coperte e scoperte). Ospita il mercato ogni mercoledì.
* '''San Bortolo''': storico quartiere della città al cui interno è situato l'omonimo convento poi trasformato in ospedale civile. Caratterizzato da uno sviluppo stratificato negli anni (il nome deriva dalla presenza di una porta risalente alla fortificazione scaligera), è stato uno dei quartieri più danneggiati dalla seconda guerra mondiale a causa della presenza di una caserma (Caserma "Chinotto", già sede della Brigata missili "Aquileia", poi Scuola sottufficiali dei Carabinieri ed oggi centro di addestramento della Forza di Gendarmeria europea).
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| nome=Laghetto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=nella zona nord di Vicenza
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| wikidata=Q28669479
| descrizione=Quartiere che deve il suo nome alle antiche origini acquitrinose della zona (che effettivamente ospitava un lago fino all'epoca romana, gradualmente prosciugatosi) e al fatto che, con la sua costruzione iniziata negli anni sessanta, si scelse di dare alle strade i nomi di laghi. È uno dei quartieri residenziali più tranquilli della città, anche perché è separato dai caotici viali della circonvallazione da un lungo rettilineo (chiamato ''via dei Laghi'') che porta nel centro del quartiere. È sede della ex circoscrizione 5, del palasport "Palalaghetto" e della biblioteca di zona. Ospita il mercato ogni venerdì.
}}
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| nome=Saviabona | alt= | sito= | email=
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| descrizione=
}}
==== Frazioni ====
Sono paesi, esistenti prima del Novecento e sviluppatisi lungo le strade in uscita dalla città nel raggio di 5–6 km., che nel corso del secolo sono stati a pieno titolo inclusi nell'ambito urbano.
===== Frazioni lungo la SS 53 Postumia =====
* {{listing
| nome=Anconetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=a nord-est della città, lungo viale Anconetta
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| wikidata=Q3615239
| descrizione=è la frazione che si sviluppa principalmente lungo viale Anconetta, arteria molto trafficata in quanto prosecuzione urbana della Strada statale 53 Postumia che porta, tra l'altro, al casello autostradale di Vicenza Nord lungo l'{{strada|IT|A|31}}. La frazione è delimitata dalla Ferrovia Vicenza-Schio a Ovest e dalla frazione di Ospedaletto a Est. Appartiene alla ex circoscrizione 4 ed è sede decentrata della Biblioteca Bertoliana.
}}
* {{listing
| nome=Ospedaletto | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55 | long=11.55 | indicazioni=
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| wikidata=Q18506623
| descrizione=Frazione divisa tra il capoluogo (ex circoscrizione 4) e il comune di Bolzano Vicentino.
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===== Frazioni lungo la SP 248 "Schiavonesca-Marosticana" =====
* '''Polegge''': appartenente alla ex circoscrizione 5, la zona ha conservato un carattere prettamente residenziale-agricolo nonostante la vicina presenza di un'importante arteria di accesso alla città, la strada provinciale 248 "Schiavonesca-Marosticana". La frazione è servita dalla linea autobus AIM Vicenza numero 21, il capolinea della quale è proprio al centro di Polegge, adiacente alla Chiesa ed al Teatro. È presente la scuola elementare "B. Pajello" appartenente all'Istituto Comprensivo Vicenza 11 e il teatro "Emanuele Zuccato".
===== Frazioni lungo la S.R. 11 "Padana Superiore" (verso Padova) =====
[[File:Villa Gazzotti 6apr08 01.jpg|thumb|Villa Gazzotti a Bertesina]]
* '''Bertesina''': prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza con una propria sede comunale. Grandi proprietà terriere, di famiglie il cui nome è ancora legato alle ville antiche caratterizzano questo piccolo quartiere. Famosa è Villa Gazzotti, opera sicura di Andrea Palladio del 1543 circa. Notevole è la Villa Ghislanzoni del Barco Curti del secolo XVI, ripresa e rinnovata nel 1764.
* '''Bertesinella''': il nome deriva dal fatto che doveva essere un semplice prolungamento di Bertesina. Nel corso degli anni, invece, la zona si è sviluppata maggiormente rispetto alla località "madre". Come Bertesina, prima di essere un quartiere era una frazione di Vicenza, facente capo a Bertesina dal punto di vista civile e religioso. La chiesa parrocchiale era infatti a Bertesina (al contrario di oggi, in cui esiste una unità pastorale tra Bertesina, Bertesinella e Setteca' con sede parrocchiale a Bertesinella). Si trova all'estremità orientale del comune di Vicenza. Simile ai paesi sorti lungo le strade principali, è uno dei quartieri di più recente formazione, espandendosi lungo via Cà Balbi. Fu iniziato alla fine degli anni cinquanta, quando 40 famiglie circa presero alloggio nelle case comunali all'estremità sud di Contrà Paglia; poi cominciò a crescere anche con la costruzione della nuova chiesa e delle scuole. Il nucleo più antico però si trovava in via S. Benedetto, dove esisteva un antico insediamento con chiesetta, restaurata di recente, e convento benedettino, poi residenza della famiglia Fina. Il mercato di zona si tiene il sabato.
* '''Settecà'''
===== Frazioni lungo la riva sinistra del Bacchiglione =====
* '''Casale''': zona che si inserisce tra il Bacchiglione a sud e la ferrovia a nord, nella periferia Sud-Est di Vicenza. Vi si può visitare l'oasi naturalistica realizzata nelle vecchie cave di argilla di proprietà del comune di Vicenza e curata dal WWF. Vi sono situate alcune antiche ville: Villa Pigatti, del Seicento, che domina un vasto ambiente naturale fino al Bacchiglione, Villa Colognese del Cinquecento.
* '''San Pietro Intrigogna''': si trova nella parte sud-est del comune. È una frazione con vocazione agricola (un tempo) e industriale (di recente) posizionata tra i fiumi Tesina e Bacchiglione. Monumenti degni di nota sono Villa Rubini e la chiesa intitolata ai Santi Pietro e Paolo, all'interno della quale è presente un organo storico risalente al 1897.
===== Frazioni lungo la S.P. 247 Riviera Berica =====
* '''Campedello''': frazione a sud di Vicenza lungo la Riviera Berica, è conosciuta per la presenza nel suo territorio della celebre Villa Capra detta "La Rotonda", capolavoro simbolo dell'architettura del Palladio a Vicenza.
* '''Lòngara'''
* '''Santa Croce Bigolina'''
* '''Tormeno''' (frazione divisa tra il capoluogo e il comune di Arcugnano)
* '''Debba''': ultima frazione di Vicenza a sud prima di entrare nel comune di Longare, si sviluppa lungo la strada Riviera Berica che collega la città con il basso vicentino. La frazione è nota anche per i "Ponti di Debba", costruiti sul fiume Bacchiglione, che collegano l'omonima strada statale con San Pietro Intrigogna e con lo svincolo di Autostrada e Tangenziale di Vicenza Est.
===== Frazioni lungo la SS 11 Padana superiore (verso Verona) =====
* '''Ponte Alto'''
* '''Olmo di Vicenza'''
===== Frazioni lungo la SS 46 Pasubio =====
* '''Maddalene''': il quartiere periferico è uno dei più antichi di Vicenza ed il suo nome deriva dalla quattrocentesca chiesa tardogotica dedicata a santa Maria Maddalena e posta alle pendici settentrionali del Monte Crocetta. Il quartiere, inserito nella ex circoscrizione 6, ha avuto un considerevole sviluppo edilizio a partire dai primi anni ottanta del Novecento. È adagiato ai piedi di Monte Crocetta, in una zona ricca di attrattive naturali e architettoniche: le risorgive della roggia Seriola e della Boja, ville e palazzi padronali risalenti al periodo della Repubblica di Venezia quali Cà Beregane abitata dai nobili Beregan, Cà Dal Martello, villa Teodora e altre ancora. Il quartiere dista appena tre chilometri dal centro della città e ha una popolazione di oltre 3.000 abitanti. Coincide con la parrocchia omonima, dedicata a San Giuseppe.
===== Frazioni lungo la S.P. 106 =====
* '''Sant'Agostino''': vi ha sede l'abbazia di Sant'Agostino, romanica, una delle più antiche della città assieme alla chiesa di San Giorgio e all'abbazia dei Santi Felice e Fortunato.
=== Comunità statunitense (Vicenza Military Community) ===
La maggiore presenza straniera a Vicenza è data dagli statunitensi, al 2011 circa 9.000 persone, chiamata Vicenza Military Community, che gravita attorno alla caserma Ederle. Sia i soldati sia i civili americani non sono iscritti all'anagrafe cittadina, i bambini frequentano le scuole presenti all'interno della caserma, non si rivolgono al servizio sanitario italiano se non in caso di gravità o prestazioni specialistiche (all'interno della caserma è presente una clinica con medici militari).
La comunità ha una propria emittente televisiva (AFN Vicenza) e una radio (AFN Eagle), un piccolo corpo interno di vigili del fuoco e un corpo di polizia militare (Military Police) che interviene in città in ogni situazione che coinvolga un militare statunitense, dagli incidenti stradali alle risse nei bar.
Nella zona est della città è presente un vero e proprio "quartiere a stelle e strisce", il Villaggio Americano, con cinema, fast food, negozi e impianti sportivi dove risiedono molte famiglie di militari di stanza alla Ederle.
La presenza militare statunitense a Vicenza è stata ampiamente dibattuta, dividendo l'opinione pubblica e provocando numerose proteste pubbliche, in occasione dell'annuncio della sua espansione, eseguita a partire dal 2009 con la costruzione di una seconda base, la "Del Din", a circa 6 km dalla caserma Ederle, nella zona subito a nord della città dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso Dal Molin".
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Il principale aeroporto internazionale è il [[Aeroporto di Venezia-Marco Polo|Marco Polo di Tessera-Venezia]], a circa 75 km dal centro della città. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Vicenza.
L'[[aeroporto di Verona-Villafranca]], intitolato a Valerio Catullo, a meno di 70 km di distanza dalla città, è una valida alternativa.
Lo scalo si trova a Villafranca di Verona, ma dista solamente 12 km da Verona, facilmente raggiungibile grazie un servizio di autobus (chiamato Aerobus) che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Il servizio, del costo di 6 euro, è garantito tutti i giorni, con collegamenti ogni 20 minuti dalle 5:20 del mattino alle 23.35 della sera.
Dalla stazione dei treni è possibile raggiungere Vicenza.
Altre alternative sono l'[[Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo|aeroporto di Treviso]] (a 60 km) e di [[Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio|Bergamo]].
Nell'ex aeroporto "Dal Molin" di Vicenza è presente l'attività elicotteristica. Nella provincia di Vicenza vi sono due piccoli aeroporti da turismo; il più vicino al capoluogo è quello di Thiene, l'altro è il "Romeo Sartori" di Asiago.
=== In treno ===
[[File:Stazione Vicenza4.JPG|miniatura|Stazione di Vicenza]]
* {{go
| nome=Stazione di Vicenza | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5411 | long=11.5404 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3971299
| descrizione=La maggior parte dei treni che percorrono la linea ferroviaria [[Milano]]-[[Venezia]] si fermano a Vicenza, con frequenza pressoché oraria, tranne poche eccezioni (1-2 Frecce Bianche al giorno) che vanno da [[Verona]] a [[Padova]] diretti senza sostare a Vicenza. La stazione ferroviaria dista circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Esiste una linea ferroviaria da [[Treviso]] che collega la città alla linea [[Padova]] - [[Bassano del Grappa]] via Cittadella/Castelfranco, nonché una linea da [[Schio]].
}}
=== In autobus ===
La stazione degli autobus (urbani ed extraurbani) è situata a fianco della stazione ferroviaria. Vicenza è collegata ai vari centri della provincia e alle città delle province vicine (Verona, Padova, Treviso).
=== In auto ===
La città è collegata alla rete autostradale dall'autostrada {{strada|IT|A|4}} Milano-Venezia e dall'{{strada|IT|A|31}} (detta "della Val d'Astico") a Nord. Ci sono tre uscite per la città (Vicenza Est, Nord e Ovest). Chi proviene dalla direzione di Venezia incontra per prima l'uscita di Vicenza Est, chi proviene da Milano esce a Vicenza Ovest presso la zona industriale di Vicenza.
== Come spostarsi ==
Il modo più agevole per visitare il centro storico di Vicenza è '''a piedi''', dato che esso è abbastanza piccolo (da est a ovest o da sud a nord lo si attraversa comodamente in meno di mezz'ora) e per buona parte giace in zona pedonale o a traffico limitato (ZTL, con varchi sorvegliati da telecamere).
La '''bicicletta''' serve soprattutto se si desidera uscire dal centro per recarsi in periferia o per visitare le [[ville palladiane]] più vicine.
[http://www.ebike.palladianroutes.com/it Palladian Routes] offre un servizio di noleggio E-Bike con sistema di navigazione e narrazione integrati che consentono di raggiungere numerose [[ville palladiane]] suburbane nelle campagne intorno alla città.
Per raggiungere la sommità del colle di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] - dove sorgono il santuario-basilica e il panoramico piazzale della Vittoria - senza affrontare la lunga benché agevole salita con le proprie gambe, è possibile sfruttare il bus urbano.
=== Con mezzi pubblici ===
Il trasporto pubblico locale è gestito dall'azienda pubblica SVT - Società Vicentina Trasporti che si occupa anche dei collegamenti in ambito provinciale.
La rete urbana dei trasporti di Vicenza è composta da 21 autolinee che coprono in modo capillare l'intera città e i comuni dell'area urbana (Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Arcugnano, Costabissara, Longare, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale).
La maggior parte delle linee effettuano collegamenti radiali nord-sud ed est-ovest e percorrono l'anello di strade che delimitano l'area pedonale del centro storico (fulcro del servizio), individuata tra contrà Pedemuro San Biagio, piazza Castello, la stazione ferroviaria, viale Roma, contrà Mure Pallamaio, viale Giuriolo e ponte degli Angeli.
==== Orario di servizio ====
L'orario di servizio varia a seconda della linea: nella sua globalità esso inizia alle 5.20 e termina alle 20.50. Il servizio è svolto per 364 giorni all'anno ad esclusione del 1º maggio. Nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua viene svolto un servizio ridotto. L'8 settembre (festa patronale) viene svolto il servizio festivo.
L'orario comprende 2 tipologie di orario-tipo:
* orario feriale
* orario festivo (con una frequenza di corse ridotta)
L'orario invernale va da settembre a giugno mentre nei mesi estivi è in funzione l'orario estivo (anche in questo caso con una riduzione della frequenza delle corse o con la sospensione di alcune linee).
Nei giorni di scuola esistono diversi servizi specifici oltre ad un aumento dei passaggi di alcune linee che vengono raddoppiati (Bis Scuole).
Dal 2013 gli orari sono presenti anche su Google Maps grazie al programma Google Transit e in un'app dedicata per smartphone.
===== Servizio serale =====
Al termine del servizio diurno viene attivato un [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=380&Itemid=386 servizio serale a chiamata]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che copre 11 linee e 221 fermate contraddistinte da paline con un adesivo blu. Per utilizzare il servizio basta mandare un sms indicando il codice della fermata e il codice del biglietto/abbonamento. Si riceverà un sms di risposta con l'orario di arrivo del mezzo.
L'orario del servizio serale va dalle 20.30 alle 23.30 dalla domenica al venerdì mentre il sabato e alcuni giorni prefestivi il servizio è attivo fino alle 3.30.
==== Biglietti ====
I biglietti sono acquistabili in circa 90 rivendite sul territorio, in 200 parcometri, inquadrando il QR code alle fermate (previa iscrizione al portale BeMoove), via SMS e a bordo dell'autobus (con leggero sovrapprezzo). Hanno [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465&Itemid=211 prezzi diversi]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} a seconda che siano per le tratte urbane o sub-urbane. Sono disponibili anche tessere multiviaggio oltre che diversi tipi di abbonamento.
==== Informazioni per i passeggeri ====
Le informazioni per i passeggeri e avvisi sulle eventuali modifiche del servizio vengono affissi alle fermate e sugli autobus e pubblicati sul sito internet dell'azienda [https://www.svt.vi.it/it/sites/default/files/orari-percorsi/inv-2021-2022/urbano-suburbano-vicenza-20211029.pdf SVT]. Inoltre, gli orari dei mezzi di trasporto pubblico sono stati pubblicati su Google Maps e di conseguenza, oltre a poter calcolare itinerari e tragitti, è possibile visualizzare gli orari della fermata in cui ci si trova attraverso Google Now.
Su tutte le paline delle linee urbane si trova il foglio orari al momento della partenza dal capolinea (con i tempi medi di raggiungimento della fermata, che si attestano attorno ai 2-5 minuti tra una fermata e l'altra). Il foglio orari delle linee sub-urbane indica invece l'orario di passaggio alla fermata in questione.
Sulle paline sono stati recentemente applicati [http://www.aim-mobilita.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491&Itemid=402 QR code]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che, se inquadrati, informano l'utenza sulle prossime corse di passaggio nella fermata in cui ci si trova
Tutte le fermate "ad alta mobilità" sono dotate di paline o pensiline elettroniche con i tempi di attesa delle varie linee e comunicazioni all'utenza.
===== Viaggiatori con ridotta mobilità =====
Le principali fermate sono dotate di bande sensoriali a terra per non vedenti.
Il 40% dei mezzi è dotato di avviso sonoro all'apertura delle porte, avviso esterno di linea e destinazione e il 20% anche di avviso audiovisivo interno di prossima fermata. Tuttavia l'utilizzo di questi dispositivi è a discrezione dell'autista per cui non sempre gli avvisi audiovisivi interni o audio esterni sono attivi.
Il 60% dei mezzi è accessibile alle carrozzine ma per il trasporto dei disabili il comune preferisce dedicare un servizio apposito. L'accesso di carrozzine per bambini su questi mezzi è sempre consentito con carrozzina aperta, ad eccezione degli orari di punta. I mezzi che consentono l'accesso alle carrozzine e ai non vedenti sono identificati da 2 vetrofanie applicate nella parte anteriore dell'autobus.
==== Linee ====
Ogni linea è identificata da un numero e dalla destinazione a cui porta (alcune linee, pur con lo stesso numero, hanno corse che effettuano capolinea in luoghi diversi).
''Frequenze riferite al giorno tipo '''feriale invernale.'''''
{| class="wikitable" style="text-align: center;"
!Linea
!Percorso
!Prima corsa
!Ultima corsa
!Frequenza fascia di punta
!Frequenza fascia di morbida
!Tempo medio di percorrenza
!Rinforzo scolastico previsto
!Note
|-
|'''1'''
|Via Moneta Zona Pomari → Stanga/Torri di Quartesolo/Bertesina/
Bertesinella/Lerino
|5:20
|20:50
|ogni '''10 min'''
|ogni '''13 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Stanga)
'''25 min''' (per capolinea Bertesinella e Torri di Quartesolo)
'''28 min''' (per capolinea Lerino)
'''31 minuti''' (per capolinea Bertesina)
|si
|
|-
|'''2'''
|Stazione FS → Via lago di Fogliano/Polegge
|6:00
|20:40
|ogni '''15 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Via Lago Fogliano)
'''26 min''' (per capolinea Polegge)
|si
|
|-
|'''3'''
|Autostazione SVT → Parco Città
|6:55
|17:10
|ogni '''10 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''13 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo e al sabato.
|-
|'''4'''
|Viale Ferrarin → Via Giaretta/Nogarazza/Valmarana
|5:50
|20:05
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''22 min''' (per capolinea Via Giaretta)
'''27 min''' (per capolinea Nogarazza)
'''32 min''' (per capolinea Valmarana)
|si
|Alcune corse proseguono da Viale Ferrarin fino alla base americana Del Din.
|-
|'''5'''
|Villaggio del Sole → Ospedaletto/Bolzano Vicentino/Quinto Vicentino/
Lanzè/Valproto
|5:30
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''15 min'''
|'''31 min''' (per capolinea Ospedaletto)
'''39 min''' (per capolinea Bolzano Vicentino)
'''41 min''' (per capolinea Quinto Vicentino)
'''46 min''' (per capolinea Lanzè)
'''50 min''' (per capolinea Valproto)
|si
|Nei festivi le corse per Bolzano, Quinto, Valproto e Lanzè non vengono effettuate.
|-
|'''6'''
|Viale Roma → Costabissara/Motta di Costabissara
|5:50
|20:10
|ogni '''15 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''20 min''' (per capolinea Costabissara)
'''28 min''' (per capolinea Motta)
|si
|
|-
|'''7'''
|Via del Carso → San Pio X
|5:50
|20:10
|colspan="2" |ogni '''15 min'''
|'''26 min'''
|no
|
|-
|'''8'''
|Viale Roma → Debba/Lumignano
|6:00
|20:10
|ogni '''20 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''21 min''' (per capolinea Debba)
'''35 min''' (per capolinea Lumignano)
|si
|
|-
|'''9'''
|Viale Giuriolo → Caldogno
|5:45
|20:05
|ogni '''20 min'''
|ogni '''70 min'''
|'''25 min'''
|si
|
|-
|'''10 CENTROBUS'''
|Park Stadio → Teatro Olimpico → Piazza Castello → Basilica → Corso Palladio → Park Stadio
|6:45
|20:35
|colspan="2" |ogni '''10 min'''
|'''15 min'''
|no
|Alcune corse vengono prolungate al nuovo tribunale.
|-
|'''11'''
|Viale Giuriolo → Cavazzale
|5:50
|19:55
|ogni '''30 min'''
|ogni '''45 min'''
|'''30 min'''
|si
|
|-
|'''12'''
|Viale Roma → Altavilla Vicentina
|5:30
|20:25
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''23 min'''
|si
|
|-
|'''13'''
|Viale Roma → Pianezze/Fimon/Lago di Fimon
|6:10
|18:40
|ogni '''40 min'''
|ogni '''60 min'''
|'''27 min''' (per capolinea Pianezze)
'''40 min''' (per capolinea Fimon)
'''50 min''' (per capolinea Lago di Fimon)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''14'''
|Viale Roma → Creazzo/Sovizzo
|6:15
|20:50
|ogni '''20 min'''
|ogni '''50 min'''
|'''18 min''' (per capolinea Creazzo)
'''25 min''' (per capolinea Sovizzo)
|si
|
|-
|'''CIRCOLARE 12/14'''
|Viale Roma → Creazzo → Sovizzo → Altavilla Vicentina
|colspan="6" | Servizio integrato circolare linee 12 e 14
|Servizio festivo effettuato dalle linee 12 e 14.
|-
|'''16'''
|Viale Roma → Monteviale/Gambugliano
|5:50
|19:45
|colspan="2" |corse solo nelle ore di punta.
|'''25 min''' (per capolinea Monteviale)
4'''0 min''' (per capolinea Gambugliano)
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''17'''
|Viale Giuriolo → San Pietro Intrigogna
|6:50
|13:55
|colspan="2" |corse solo al mattino.
|'''15 min'''
|si
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''18'''
|Viale Roma → Monte Berico
|6:45
|19:15
|ogni '''30 min'''
|ogni '''90 min'''
|'''6 min'''
|no
|Effettua solo servizio festivo.
|-
|'''19'''
|Autostazione SVT → Via Vedelleria
|7:25
|19:25
|ogni '''60 min'''
|ogni '''120 min'''
|'''32 min'''
|no
|
|-
|'''20 CENTROBUS'''
|Park Quasimodo → Corso Fogazzaro → Contrà Cantarane → Park Quasimodo
|6:50
|20:40
|ogni '''12 min'''
|ogni '''24 min'''
|'''16 min'''
|no
|Non effettua servizio festivo.
|-
|'''30 CENTROBUS'''
|Park Cricoli → Santa Corona → Park Cricoli
|6:45
|20:40
|ogni '''10 min'''
|ogni '''20 min'''
|'''11 min'''
|no
|
|-
|'''NAVETTA FIERA'''
|Stazione FS → Fiera di Vicenza (ingresso Ovest)
|7:30
|19:30
|colspan="2" |ogni '''20 min'''
|'''20 min'''
|no
|Linea attiva in occasione delle principali manifestazioni fieristiche
|}
==== Mezzi ====
Da alcuni anni l'accesso ai mezzi avviene esclusivamente della porta anteriore poiché la porta centrale serve per la discesa e l'ultima (o le ultime, nel caso degli autosnodati) sono classificate come "porte ausiliarie" e vengono aperte per consentire una discesa più rapida negli orari di punta.
Il passeggero che deve scendere, deve prenotare la fermata premendo il pulsante STOP all'interno dell'autobus stesso.
La livrea degli autobus è di colore bianco nella parte superiore e arancione nella parte inferiore. Alcuni autobus hanno livree particolari a scopi pubblicitari.
Tutti gli autobus sono dotati di indicatore esterno di percorso, indicante linea, destinazione e importanti fermate intermedie. La maggior parte dei mezzi è dotata all'interno di indicatore AVM di prossima fermata.
All'interno degli ultimi mezzi acquistati si sta procedendo all'installazione di schermi LCD appesi al soffitto della vettura, che mostrano il percorso della linea, la fermata precedente, quella di prossimo arrivo e quella successiva, nonché comunicati e video istituzionali.
=== In taxi ===
I taxi sono reperibili appena fuori dalla stazione ferroviaria. Il servizio radiotaxi permette di prenotare anche mezzi per disabili e servizio di collegamento agli aeroporti ([http://www.taxivicenza.it/ Info e prenotazioni]).
=== In auto ===
Nei pressi della stazione ferroviaria vi sono vari servizi di autonoleggio e numerosi sono prenotabili online.
Vicenza è dotata di 3 ampi [https://www.comune.vicenza.it/vicenza/turismo.php/muoversi_a_vicenza/parcheggi_interscambio_e_centrobus parcheggi esterni di interscambio]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* {{go
| nome=Stadio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Dogana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{go
| nome=Cricoli | alt= | sito=https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/centrobus/parcheggio_cricoli | email=
| indirizzo=Viale Cricoli, 92 | lat=45.5636933 | long=11.5483391 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Tariffe Centrobus: 1 persona Euro 2,40 fino a 5 persone Euro 3,60 (ago 2021) | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio parte il bus 30 per il centro.
:I bus turistici possono [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/busturistici.php parcheggiare accanto al Park Cricoli].
}}
posti alle porte della città, nei quali chi viene da fuori può lasciare la propria auto o il camper e raggiungere il centro storico in 5 minuti a bordo dei bus navetta, oppure [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/muoversi/biciclette.php noleggiare una bicicletta]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I [https://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto/parcheggi_a_sbarra parcheggi del centro]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} hanno una capacità limitata e costi orari elevati, per cui è conveniente usare i parcheggi esterni di interscambio se si ha intenzione di rimanere in città per più di poche ore, o semplicemente per avere la garanzia di trovare un parcheggio senza perdere tempo prezioso per cercarlo.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Vicenza panorama.jpg|thumb|Panorama del centro storico visto da Monte Berico]]
La notorietà di Vicenza come meta turistica è senza dubbio legata alle opere di [[:w:Andrea Palladio|Andrea Palladio]], grande architetto del tardo rinascimento che rivoluzionò il linguaggio del costruire, dando vita al [[:w:Palladianesimo|Palladianesimo]], uno stile che ebbe una rilevante influenza su tutta l'architettura occidentale, in particolare neoclassica e americana. I palazzi costruiti da Palladio sono tutti concentrati in città e la maggior parte delle [[ville palladiane]] sono situate nella provincia di Vicenza; alcune sono a breve distanza dal centro, facilmente raggiungibili in bicicletta o coi mezzi pubblici, come "La Rotonda" (villa Almerico Capra) situata a 3 km a sud-est della città.
Ma anche al di là di Palladio la città offre molteplici motivi di interesse storico-artistico e altrettanti itinerari possibili: l'impianto urbanistico stesso di Vicenza, di derivazione rinascimentale; i palazzi gotici (ad esempio quelli di Contra' Porti); il barocco vicentino, che mostra eleganti e misurati esempi in chiese e palazzi; il Santuario della Madonna di Monte Berico, meta di pellegrinaggi a livello internazionale; i numerosi musei pubblici e privati, le mostre d'arte; gli eventi fieristici.
La cucina vicentina offre di per sé stessa un motivo di visita, con numerosi locali che offrono piatti della tradizione o comunque ispirati dai prodotti locali tradizionali "a km zero", ben accompagnati dai vini della provincia.
La città insomma offre vari motivi per una visita che, a seconda degli interessi e del tempo a disposizione, può durare da un paio d'ore di piacevole passeggiata lungo [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], fino a vari giorni esplorando il meglio di ville, chiese, musei, biblioteche, mostre, mercati, ristoranti e cantine.
=== Monumenti del centro ===
Nel 1994 sono stati inseriti nella lista di beni “Patrimonio dell'Umanità” dell'[[UNESCO]] 23 monumenti palladiani del centro storico di Vicenza e 3 ville situate al di fuori dell'antica cinta muraria, realizzate dal celebre architetto Andrea Palladio. Tra questi i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l'Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.
Questo [http://www.vicenzae.org/images/stories/Monumenti_Vicenza_2017.pdf documento]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} riassume orari e modalità di apertura dei principali monumenti di Vicenza per il 2017.
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) scena .jpg|thumb|Il proscenio e la scena del Teatro Olimpico]]
[[File:Interior of Teatro Olimpico (Vicenza) - Gradinata2.jpg|thumb|left|Cavea del Teatro Olimpico]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Teatro Olimpico | alt= | sito=https://www.teatrolimpicovicenza.it/ | email=
| indirizzo=Stradella del Teatro Olimpico, 9 | lat=45.55 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom: (dall'1 settembre al 30 giugno) 9:00–17:00, (Dall'1 luglio al 31 agosto) 10:00–18:00; chiuso Lun, 25 dicembre e 1° gennaio | prezzo=ingresso 10€; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q902532
| descrizione=Per la sua unicità costituisce una delle tappe d'obbligo per il turista. Iniziato nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e concluso da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]], è il primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna ed è considerato uno dei grandi capolavori dell'architetto. Fu ultimato dopo la morte di Palladio, limitatamente alla cavea completa di loggia e al [[w:proscenio|proscenio]]. Scamozzi disegnò le scene in legno, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, che si possono tuttora ammirare (le uniche d'epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi, peraltro in ottimo stato di conservazione). Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato (tranne d'inverno). Le scene, realizzate appositamente per quella rappresentazione, raffigurano le sette vie della città di Tebe e sfruttano la tecnica della prospettiva accelerata per far apparire lo spazio molto più lungo di quanto effettivamente sia (pochi metri). Il teatro, con la grande parete del proscenio, le molte statue e decorazioni, fu realizzato in legno e stucco e venne costruito su commissione dell'Accademia Olimpica all'interno di una fortezza medioevale in disuso (il Palazzo del Territorio, già utilizzato come prigione e come polveriera). Dall'esterno non si può vedere l'intervento palladiano; c'è comunque un bel giardino, ornato da statue novecentesche recuperate dai teatri distrutti durante l'ultima guerra.
}}
==== Palazzi palladiani ====
I palazzi palladiani inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità sono 16 e sono tutti situati nel centro storico di Vicenza, lungo l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]] o nelle sue vicinanze. Tre di questi palazzi (Da Monte, Garzadori e Capra) sono di incerta attribuzione, sebbene mostrino un evidente influsso dello stile di Palladio.
[[File:Basilica palladiana nuova illuminazione.jpg|thumb|La Basilica Palladiana in notturno]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Basilica Palladiana | alt=logge del palazzo della Ragione | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/basilica_palladiana | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.546944 | long=11.546389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222114 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile durante le esposizioni; dal 1 luglio al 1 novembre loggia e terrazza con bar aperte Mar, Mer e Gio 10:00-13:00 e 15:00-24:00, Ven 10:00-13:00 e 15:00-01:00, Sab 10:00-01:00, Dom 10:00-24:00 | prezzo=3 euro (residenti 1 euro); abbonamenti 5 euro
| wikipedia=Basilica Palladiana | immagine=Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg | wikidata=Q284719
| descrizione=Ridisegnata a partire dal 1549 da Palladio, il quale vi lavorò per tutta la vita e la ribattezzò "basilica" in riferimento alle basiliche civili romane, è il più celebre edificio pubblico di Vicenza e uno dei capolavori dell'architetto rinascimentale. La Basilica è utilizzata per mostre d'arte e al piano terra è collocato il Museo del Gioiello di Vicenza (MDG). La Basilica ospita inoltre alcuni antichi negozi al livello della piazza. Dalla grande loggia al piano nobile, e ancor di più dalla terrazza superiore, si gode di una bella vista di Piazza dei Signori e della città. L'edificio costituiva già dal Medioevo il fulcro di attività politiche (consiglio cittadino, tribunale) ed economiche. Dopo una lunga serie di progetti e tentativi falliti da parte di altri architetti, Palladio cinse l'originario Palazzo della Ragione - di forme gotiche - con delle splendide logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della [[w:serliana|serliana]], un ingegnoso stratagemma per nascondere all'occhio le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale e presto ricostruita; è stata oggetto di un sofisticato restauro dal 2007 al 2012. La Basilica è visitabile all'interno durante le mostre, ma da luglio a novembre è comunque possibile accedere con biglietto alle logge del piano nobile e alla terrazza superiore, munita di bar. A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara (82 m), edificata a partire dal XII secolo, rimasto uno degli edifici più alti di Vicenza.
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[[File:Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg|thumb|Palazzo Chiericati]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Chiericati | alt=Pinacoteca civica | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/palazzo_chiericati.php | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Matteotti, 37/39 | lat=45.549167 | long=11.549167 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Chiericati | immagine=Palazzo Chiericati (Vicenza).jpg | wikidata=Q729773
| descrizione=Il maestoso palazzo, che domina piazza Matteotti, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno di Andrea Palladio come residenza privata per il conte Girolamo Chiericati, uno dei principali esponenti dell'aristocrazia vicentina. Fu ultimato solo un secolo dopo la morte dell'architetto. Ospita attualmente la Pinacoteca civica (vedi sotto [[#Musei|musei]]). Il palazzo è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata in una residenza privata di città, con un coronamento di statue. Ubicato laddove un tempo confluivano i fiumi [[w:Bacchiglione|Bacchiglione]] e [[w:Retrone|Retrone]], l'architetto rialzò il palazzo per evitare le esondazioni. Sul fregio della loggia inferiore si alternano [[w:metopa|metope]], [[w:triglifo|triglifi]] e [[w:bucranio|bucrani]].
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[[File:Palazzo del Capitanio - Vicenza.jpg|thumb|left|Palazzo del Capitaniato, facciata]]
[[File:Palazzo del Capitanio 2 - Vicenza.jpg|thumb|150px|Il prospetto laterale che dà su Contrà Monte; nello sfondo uno scorcio della Basilica Palladiana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo del Capitaniato | alt=Loggia del Capitanio o Loggia Bernarda | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina27.html | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547222 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto solo durante mostre ed altri eventi | prezzo=
| wikidata=Q1115328
| descrizione=Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile vi si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]]; all'interno nove dipinti di [[w:Giovanni Antonio Fasolo|Giovanni Antonio Fasolo]]. La struttura è basata su un ordine composito gigante. Al piano terra vi è una grande loggia, coperta da ampie volte, che sorregge un piano nobile dotato di un grande salone, la Sala Bernarda, arricchita da affreschi del Cinquecento provenienti da una delle ville dei Porto. La facciata del palazzo è alternata da quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, che giungono fin sotto la balaustra dell'attico, e tre grandi archi. Le decorazioni sono realizzate in pietra d'Istria e soprattutto stucchi. Le colonne erano pensate da Palladio per essere ricoperte da un intonaco bianco, giocando con il contrasto dei mattoni rossi privi d'intonacatura sul bianco degli stucchi. Sulla facciata principale delle decorazioni rappresentano la personificazione dei fiumi. Il nome del committente, il Capitanio Bernardo, si può leggere nella trabeazione ("JO. BAPTISTAE BERNARDO PRAEFECTO"). Il prospetto laterale su contrà Monte, lavorato su modello degli archi di trionfo romani, è ornata da bassorilievi in stucco e da due statue allegoriche collocate negli intercolumni, a ricordare la vittoria della flotta ispano-veneziana contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), a cui contribuirono i vicentini. Le iscrizioni in latino alla base ("PALMAM GENUERE CARINAE" e "BELLI SECURA QUIESCO") suggeriscono il significato delle statue: la prima rappresenterebbe la dea della vittoria navale e la seconda la dea della pace. Nel piano superiore dell'arco vi sono altre quattro statue: la prima (dalla piazza) rappresenta la "Virtù", la seconda, un po' più piccola della prima, rappresenta la "Fede", la terza rappresenta la "Pietà" e infine la quarta, grande quanto la prima, rappresenta l'"Onore"; il tutto a significare che la virtù, la fede, la pietà e l'onore ottengono la vittoria e la pace. La loggia a piano terra, recintata da un'alta cancellata in ferro battuto, armonioso sazio caratterizzato da nicchie e colonne, ospita alcune lapidi in ricordo dei caduti delle guerre.
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[[File:Palazzo Barbaran Da Porto facciata.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Barbaran Da Porto]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Barbaran Da Porto | alt=Palladio Museum | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45.54845 | long=11.54557 | indicazioni=
| tel=+39 0444 32 30 14 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=intero 6€, ridotto 4€, scuole 3€
| wikidata=Q925271
| descrizione=La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente in vita. Si trova all'inizio di contra' Porti, a due passi da [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], e fu realizzato fra il 1570 e il 1575. È oggi sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA) e del ''Palladio Museum'' (vedi sotto [[#Musei|Musei]]). Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne. Nel realizzarlo Palladio deve risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire simmetria a un ambiente penalizzato dall'andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma, Palladio ripartisce l'ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l'ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante. Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l'irregolarità della pianta dell'atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica Palladiana. Anche il tipo insolito di capitello ionico — derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne. Nella decorazione del palazzo, il committente Montano Barbarano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]], già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, [[w:Anselmo Canera|Anselmo Canera]] e [[w:Andrea Vicentino|Andrea Michieli detto il Vicentino]]; gli stucchi sono affidati a [[w:Lorenzo Rubini|Lorenzo Rubini]], autore negli stessi anni della decorazione esterna del Palazzo del Capitaniato, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio [[w:Agostino Rubini|Agostino]]. L'esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell'élite culturale vicentina.
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[[File:PalazzoValmaranoBraga20070708-01.jpg|thumb|150px|Palazzo Valmarana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Valmarana | alt=Braga Rosa | sito=http://www.palazzovalmaranabraga.it | email=info@palazzovalmaranabraga.it
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat=45.547778 | long=11.543611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547188 | numero verde= | fax=+39 0444 231721
| orari=Aperto su appuntamento tutti i mesi dell'anno | prezzo=Ingresso 5 €
| wikidata=Q2298628
| descrizione=È situato in corso Fogazzaro e fu costruito da Palladio nel 1565 per la nobile Isabella Nogarola Valmarana. Il palazzo è privato e sede di esposizioni temporanee e altri eventi. La facciata (l'unica a conservare ancora intonaci e marmorine originali) è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio: si tratta di una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata del palazzo appare evidente la stratificazione di due sistemi: l'ordine gigante delle sei paraste composite si sovrappone all'ordine minore di paraste corinzie, in modo tanto più evidente ai margini dove la mancanza della parasta finale rivela il sistema sottostante, che sostiene il bassorilievo di un soldato con le insegne Valmarana. L'edificio subì pesanti distruzioni nella seconda guerra mondiale; dal 1960 Vittor Luigi Braga Rosa condusse estesi restauri, ricostruendo le parti demolite e arricchendo il palazzo con decorazioni e opere d'arte provenienti da altri palazzi distrutti in guerra, tra cui spicca la collezione di tele seicentesche di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]] a soggetto mitologico.
}}
[[File:Palazzo Porto sett07.jpg|thumb|left|Palazzo Porto Festa]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto | alt=Porto Festa | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Porti | lat=45°32′58.62″N | long=11°32′43.13″E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2288502
| descrizione=Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto (l'altro è Palazzo Porto Breganze); commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi (1544 circa), l'edificio vede una fase piuttosto lunga di progettazione ed una ancor più lunga - e travagliata - nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta. Oggetto di svariate ristrutturazioni e ampliamenti, l'edificio mantiene intatta solamente la sua facciata "pubblica".
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene | alt=ora sede Banca Popolare di Vicenza | sito=http://www.palazzothiene.it/ | email=
| indirizzo= | lat=45.548333 | long=11.546111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q898904
| descrizione=È un grande palazzo gotico ristrutturato dal giovane Andrea Palladio, probabilmente su progetto di Giulio Romano. Fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490, con un fronte orientale su contrà Porti in laterizio intelaiato da lesene angolari lavorate a punta di diamante, con un portale di Tommaso da Lugano e una bella trifora in marmo rosa.
Marcantonio e Adriano Thiene nel 1542 diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l'attuale [[#Corso Palladio|Corso Palladio]]), ma del quale venne alla fine realizzata solo una minima porzione. È molto probabile che l'ideazione del progetto sia da attribuirsi a Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono chiaramente riconoscibili gli elementi del palazzo riferibili a Giulio Romano e alieni dal linguaggio palladiano: l'atrio a quattro colonne è sostanzialmente identico a quello del palazzo del Te a [[Mantova]] (anche se il sistema delle volte è senza dubbio modificato da Palladio), così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. Il palazzo è la sede storica della Banca Popolare di Vicenza e ospita un museo; per la descrizione delle collezioni si veda: ''[[#Museo di palazzo Thiene|Musei: Museo di Palazzo Thiene]]''.
}}
[[File:PalazzoThieneBonin-Longare20070705-03.jpg|thumb|150px|Palazzo Thiene Bonin Longare, dettaglio della facciata]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Thiene Bonin Longare | alt=oggi sede Confindustria | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello 3 | lat=45.546389 | long=11.541667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2298605
| descrizione=Progettato da Andrea Palladio presumibilmente nel 1572, fu edificato da Vincenzo Scamozzi dopo la morte del maestro (senza citarne il nome) concludendo il precedente cantiere. Edificato da Francesco Thiene sulle proprietà di famiglia all'estremità occidentale della Strada Maggiore (l'attuale corso Palladio) presso il Castello, alla morte di Palladio non era ancora realizzato. Il fianco potrebbe essere opera di Vincenzo Scamozzi, assieme al profondo atrio.
}}
[[File:Palazzo Schio Vicenza facciata Palladio by Marcok 2009-08-14 n02 rect.jpg|150px|miniatura|sinistra|Palazzo Schio]]
* {{simbolo|unesco}}{{see
| nome=Palazzo Schio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Pusterla San Marco 39 | lat=45.5517 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1406358
| descrizione=È un piccolo palazzo nobiliare del XVI secolo la cui facciata fu disegnata da Palladio nel 1560, e che fu completato nel 1574-1575. La facciata di rappresentanza del palazzo lungo la strada è relativamente stretta. Per il trattamento del piano nobile, Palladio opta per la sua divisione in tre arcate di uguale larghezza, scandite da quattro semicolonne con capitelli corinzi, libere ai tre quarti del muro e la cui base si integra col paramento dello zoccolo. La facciata è animata da un gioco di luci ed ombre, grazie all'articolazione in parecchi strati di profondità ottenuta dall'utilizzo di colonne, sagomatura e balcone delle finestre e frontoni.
}}
[[File:PalazzoPortoPiazzaCastello20070705-1.jpg|thumb|150px|L'incompiuto Palazzo Porto in piazza Castello]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Porto in piazza Castello | alt=Porto Breganze | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Castello | lat=45.545678 | long=11.541372 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2573936
| descrizione=Progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto ed attribuito ad Andrea Palladio, è rimasto incompiuto (a differenza dei molti altri palazzi palladiani che furono completati dopo la morte dell'architetto). L'alta sezione di palazzo che possiamo vedere oggi è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato del cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata ad essere progressivamente demolita con l'avanzare del cantiere del nuovo grande palazzo.
}}
[[File:Palazzo Poiana Vicenza 21-06-08 02.jpg|thumb|left|150px|Palazzo Pojana]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Pojana | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina22.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio 92 | lat=45.5475 | long=11.545 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q521254
| descrizione=Affacciato sul Corso, è attribuito ad Andrea Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa ed è nato dall'unione di due costruzioni separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. L'attribuzione a Palladio non si fonda su riscontri documentari né su disegni autografi, ma sull'evidenza della qualità architettonica dell'articolazione del piano nobile, con un ordine che abbraccia due piani, nonché del disegno di particolari, come gli elegantissimi e carnosi capitelli compositi e la trabeazione. Tuttavia, elementi come le paraste prive di entasi (il caratteristico rigonfiamento che culmina a un terzo dell'altezza) poco si accordano al linguaggio palladiano degli anni 1560, tanto da far pensare che il disegno della porzione sinistra del palazzo sia frutto di un progetto giovanile di Palladio, poi esteso all'edificio confinante negli anni sessanta, quando il Pojana decide di ingrandire la propria casa. Ciò spiegherebbe anche le differenze nella configurazione della zona del basamento nelle due metà dell'edificio.
}}
[[File:CasaCogollo20070708-1.jpg|thumb|150px|Casa Cogollo detta del Palladio]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Casa Cogollo | alt=detta del Palladio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 167 | lat=45.549256 | long=11.548781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q1625712
| descrizione=Questo piccolo palazzo del 1559, affacciato sulla parte terminale di Corso Palladio e sviluppato in altezza, è attribuito ad Andrea Palladio e la tradizione popolare lo identificava proprio con l'abitazione dell'architetto. In realtà si tratta della ristrutturazione della facciata di una casa quattrocentesca che egli eseguì per conto del notaio Pietro Cogollo.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Civena | alt=ora sede di una casa di cura | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.543333 | long=11.545833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2300067
| descrizione=È stato il primo palazzo di città realizzato da Palladio. Costruito per conto dei fratelli Giovanni Giacomo, Pier Antonio, Vincenzo e Francesco Civena, in seguito divenne dimora dei conti Trissino dal Vello d'Oro. Il palazzo venne alquanto ingrandito da [[w:Domenico Cerato|Domenico Cerato]] nel 1750, che aggiunse le ali laterali per volere dei Trissino. Fu semidistrutto dai pesanti bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale (il 2 aprile 1944), come il bel Teatro Eretenio che vi era affiancato, e quindi ricostruito. È attualmente sede di una casa di cura.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo da Monte | alt=Migliorini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina34.html | email=
| indirizzo=Contrà Santa Corona, 9 | lat=45.549527 | long=11.549091 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pur essendo presente nella lista dei palazzi palladiani tutelati dall'[[UNESCO]], questo palazzo è considerato da alcuni studiosi un apocrifo di Palladio. Costruito di fronte al convento domenicano di Santa Corona tra il 1550 ed il 1554, venne concluso un anno dopo la morte del celebre architetto.
}}
[[File:Palazzo Garzadori-1.jpg|miniatura|Palazzo Garzadori]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Garzadori | alt= | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina39.html | email=
| indirizzo=Contra' Piancoli 10/12 | lat=45.54657 | long=11.54828 | indicazioni=Chiuso al pubblico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18785529
| descrizione=Fu commissionato da Girolamo Garzadori che tra il 1545 e il 1563 promosse il rifacimento delle case ereditate in contra' Piancoli. Forse a Palladio venne richiesto uno studio in merito.
:Questo palazzo è stato inserito nel 1994 tra i palazzi palladiani tutelati dal'[[UNESCO]], ma non vi sono certezze sull'attribuzione al celebre architetto, sebbene alcuni studiosi lo sostengano a causa delle analogie con altri disegni palladiani.
}}
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Palazzo Capra | alt=frammento inglobato in palazzo Piovini | sito=http://www.vicenzaforumcenter.it/vicenza_citta_unesco/pagina42.html | email=
| indirizzo=Corso Palladio, 32 | lat=45.5521 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q58290547
| descrizione=La facciata laterale di Palazzo Piovini ingloba il portale del precedente Palazzo Capra, il quale rientrerebbe (l'attribuzione è piuttosto incerta) tra le opere giovanili di Andrea Palladio; si trattava di un piccolo edificio commissionato dal conte Giovanni Antonio Capra, databile tra il 1540 e il 1545, ma concluso solo nel 1567. Oggi sede di un grande magazzino.
}}
==== Altri palazzi del centro ====
Quelli progettati da Palladio sono solo una parte relativamente piccola dei numerosi palazzi storici che si possono ammirare a Vicenza, sebbene quasi tutti quelli costruiti dopo il grande architetto siano rimasti evidentemente influenzati dal suo stile, come nel caso di Palazzo Trissino al Corso (oggi sede del municipio). Vi sono inoltre numerosi palazzi in stile gotico veneziano sparsi per le vie del centro, ad esempio quelli in contra' Porti. Per un elenco di tutti i palazzi storici della città vedi la relativa [[w:Palazzi di Vicenza|voce su Wikipedia]].
* {{see
| nome=Palazzo Alidosio | alt=Conti | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio 102-104 | lat=45.5478 | long=11.5457 | indicazioni=a metà di Corso Palladio, a fianco della sede comunale
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta (uffici comunali 1° e 2° piano) | prezzo=
| wikidata=Q18224249
| descrizione=È il primo palazzo rinascimentale di Vicenza. La struttura dell'edificio e la tipologia delle modanature suggeriscono la sua costruzione nel tardo Quattrocento, nell'ambiente influenzato da Lorenzo da Bologna. Agli inizi del XVI secolo passò dagli Alidosio ai Conti. Un tempo la facciata esterna era completamente affrescata. Il palazzo fu completamente rimaneggiato nel 1926. Per comprendere la profonda rivoluzione del linguaggio architettonico introdotta da Palladio, è istruttivo il confronto tra le due facciate - significativamente diverse - di questo palazzo, costruito prima della nascita di Palladio, e di quella contigua a destra di palazzo Trissino, costruito dopo Palladio, a cui è ora collegato (primo e secondo piano sono occupati da uffici comunali).
}}
* {{see
| nome=Palazzo Trissino | alt=Trissino Baston 'al Corso'; sede del Comune di Vicenza | sito=http://www.comune.vicenza.it/amministrazione/palazzotrissino.php | email=urp@comune.vicenza.it
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 98 | lat=45.547767 | long=11.545394 | indicazioni=a metà di Corso Palladio
| tel=+39 0444 221360 | numero verde= | fax=
| orari=Visite solo su richiesta | prezzo=
| wikidata=Q3891016
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, dal 1901 è la sede principale del Comune di Vicenza. Il palazzo fu progettato nel 1588 da [[w:Vincenzo Scamozzi|Vincenzo Scamozzi]] (prosecutore dello stile di Palladio) e venne edificato come residenza per il conte Galeazzo Trissino tra il 1592 ed il 1667. Fu poi completato da [[w:Antonio Pizzocaro|Antonio Pizzocaro]] e successivamente ampliato nel Settecento da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]]. La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
}}
[[File:Vicenza-Palazzo Pigafetta.jpg|thumb|left|Casa Pigafetta]]
* {{see
| nome=Casa Pigafetta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pigafetta | lat=45.54621 | long=11.54666 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q3661143
| descrizione=È un piccolo palazzo assai particolare situato in una delle vie pedonali alle spalle della Basilica Palladiana.
Edificato nel 1440, fu la dimora del navigatore, geografo e scrittore vicentino [[w:Antonio Pigafetta|Antonio Pigafetta]], che la rielaborò nel 1481 fino alle sembianze attuali. È un raro esempio di [[w:gotico fiorito|gotico fiorito]], con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione. Le porte laterali sono trilobate, in arabesco. Il portale rinascimentale è affiancato da un motto che allude allo stemma di famiglia.
}}
* {{see
| nome=Ca' D'Oro | alt=Palazzo Caldogno da Schio | sito= | email=
| indirizzo=Corso Palladio 147 | lat=45.548422 | long=11.546739 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15055610
| descrizione=Situato lungo Corso Palladio, il palazzo fu eretto nel Trecento in stile tardogotico. Il piano terreno fu risistemato da Lorenzo da Bologna, autore del ricco portale; l'atrio e l'interno furono ristrutturati sul finire del Settecento. Nell'atrio e nel cortile si può ammirare un piccolo lapidario raccolto dal conte Giovanni Da Schio nell'Ottocento, con anfore, epigrafi, pietre miliari e un sarcofago del V secolo.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Repeta | alt=già sede della Banca d'Italia | sito=https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0500184598 | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo | lat=45.548372 | long=11.542336 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q58243071
| descrizione=Situato in piazza S. Lorenzo, al fronte opposto della chiesa, questo enorme palazzo fu costruito da [[w:Francesco Muttoni|Francesco Muttoni]] tra il 1701 e il 1711 e costituisce una delle sue prime opere.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cordellina | alt= | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=
| indirizzo=Contrà Riale 12 | lat=45.54841 | long=11.544077 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578234 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto in occasione di esposizioni ed eventi | prezzo=
| wikidata=Q16586083
| descrizione=Situato in una laterale di Corso Fogazzaro, di fronte alla sede centrale della Biblioteca Bertoliana, questo bel palazzo in stile palladiano della fine del Settecento è stato oggetto di estesi restauri tra il 2007 e il 2011. Fu costruito da [[w:Ottone Calderari|Ottone Calderari]], sebbene il progetto originale fosse molto più ampio e ambizioso, tanto che avrebbe dovuto estendersi fino a Piazza San Lorenzo. La facciata presenta due ordini sovrapposti: al pianterreno semicolonne ioniche e al piano nobile semicolonne corinzie che delimitano finestre a tabernacolo. Come da lezione palladiana, i timpani delle finestre si alternano nelle forme a mezzaluna e triangolari. Il cortile interno presenta una doppia loggia con gli stessi ordini architettonici. Gli interni sono ornati da sculture di artisti vicentini, tra cui il busto di Calderari e una statua femminile, entrambi situati nella loggia superiore e scolpiti da Giambattista Bendazzoli. Gli affreschi furono realizzati da Paolo Guidolini e Girolamo Ciesa dal 1784 al 1789; durante un bombardamento del 18 marzo 1945 parte delle opere andarono distrutte, in particolare le tele di Ciesa nel soffitto delle logge. Il palazzo, di proprietà della Biblioteca Civica Bertoliana, è sede di esposizioni temporanee e conferenze.
}}
[[File:MontePietà Vicenza-10.jpg|thumb|Il Palazzo del Monte di Pietà visto dalle logge della Basilica Palladiana]]
* {{see
| nome=Palazzo del Monte di Pietà | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it | email=
| indirizzo=Contrà del Monte, 13 | lat=45.547514 | long=11.54663 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Visitabile su prenotazione il primo sabato di ogni mese 10:00-12:00 | prezzo=
| wikidata=Q16586416
| descrizione=Questo grande palazzo del quattro-cinquecento è il complesso monumentale più antico che oggi si può vedere in Piazza dei Signori. La sua facciata, lunga ben 72 metri, domina la piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana e reca tracce di ampi affreschi a scene bibliche (storie di Mosè), opera del 1556-1563 del pittore veronese Giovanni Battista Zelotti (i dipinti, per quanto rifatti ai primi del Novecento, oggi purtroppo sono quasi illeggibili). Il palazzo incorpora al suo interno la preesistente [[#Chiesa di San Vincenzo|chiesa trecentesca di San Vincenzo]] (a cui ha donato l'attuale facciata barocca) oltre a negozi, uffici, abitazioni, un punto informativo per i turisti e il Centro Espositivo Permanente dell'Artigianato Artistico Vicentino (ViArt). Da vedere oltre alla chiesa: le facciate (tra cui quella di Francesco Muttoni su contrà Monte), l'atrio e il cortile interno muttoniano, lo scalone e il loggiato interni, il dipinto di Alessandro Maganza ''Allegoria della Carità'' collocato nel soffitto di quella che originariamente era la Camera dei Pegni al piano terreno. Il complesso è tuttora sede della Fondazione del Monte di Pietà di Vicenza, erede dell'antica istituzione medioevale (fondata nel 1486 per iniziativa del beato Marco da Montegallo) che combatteva l'usura fornendo credito ai meno abbienti, e che oggi si occupa dell'arte e della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali.
}}
* {{see
| nome=Palazzo delle Opere sociali | alt= | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 2 | lat=45.545936 | long=11.544313 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226339 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:30-19:30; chiuso la settimana di ferragosto | prezzo=
| wikidata=Q16586469
| descrizione=Affacciato sulla piazza del Duomo dal lato opposto rispetto al Vescovado, è un sobrio palazzo del 1808, costruito da Giacomo Fontana ristrutturando un precedente complesso medioevale con funzioni ospedaliere che includeva due chiese; il palazzo occupa l'intero isolato e ingloba anche il campanile della Cattedrale. Il Salone d'Onore e altri ambienti del palazzo sono in stile neopalladiano, ispirati all'interno della chiesa di Santa Maria Nova. L'edificio, in precedenza chiamato ''Casino Sociale dei Nobili'', è di proprietà della diocesi di Vicenza e costituisce il salotto intellettuale della città, venendo utilizzato per conferenze, convegni e altre attività culturali.
}}
{{-}}
==== Chiese e altre architetture religiose ====
[[File:Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg|thumb|La cattedrale di Vicenza]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | alt=Duomo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5462 | long=11.5435 | indicazioni=
| tel=+39 0444 325007 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta tutto l'anno, Lun-Sab 10:30-11:45 e 15:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Cattedrale di Santa Maria Annunciata | immagine=Cathedral (Vicenza) - Sud esposizione.jpg | wikidata=Q2019284
| descrizione=La grande cattedrale di Vicenza sorge su un antico sito, forse già di un tempio romano, su cui furono edificate varie chiese in successione. Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio. La storia di questo sito e della comunità cristiana a Vicenza è efficacemente ricostruita nel Museo diocesano (vedi sotto [[#Musei|Musei]]), ospitato all'interno del palazzo vescovile a pochi passi. La cattedrale fu bombardata e semidistrutta (con l'eccezione della facciata) durante la seconda guerra mondiale, e presto ricostruita nelle forme originali, ma andarono irrimediabilmente perduti i ricchi affreschi che ne ricoprivano le pareti interne. La cripta ospita i sarcofagi dei vescovi. Sotto la Cattedrale è stata realizzata un'[[#Area archeologica sotto il duomo|area archeologica visitabile]].
}}
[[File:San Lorenzo Vicenza lato rett.jpg|thumb|left|La Chiesa di San Lorenzo]]
* {{see
| nome=Tempio di San Lorenzo | alt=Chiesa di San Lorenzo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza S. Lorenzo, 4 | lat=45.54881 | long=11.5418 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321960 | numero verde= | fax=+39 0444 527000
| orari=Lun-Sab 10:30-12:00 e 15:30-18:00 (ore 16:00 d'estate); Dom e festivi 15:30-18:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Lorenzo (Vicenza) | immagine=Chiesa di San Lorenzo a Vicenza - Facade.jpg | wikidata=Q3670899
| descrizione=Collocata nella centrale piazza omonima, lungo corso Fogazzaro, fu costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento. È, assieme a quella di Santa Corona, uno degli esempi più rappresentativi del gotico sacro in città e fu costruita dai frati francescani minori nel XIII secolo. È officiata dai francescani conventuali. In accordo con lo stile delle chiese costruite dagli ordini mendicanti in Italia nel XIII secolo - il gotico lombardo che non abbandona del tutto le forme del romanico - la facciata presenta nella metà superiore il tipico profilo a capanna e nella metà inferiore sette alte arcate ogivali, elementi caratteristici dell'architettura veneta che si ritrovano anche nelle più importanti chiese padovane del Duecento. L'elemento di maggiore spicco è il portale, realizzato negli anni quaranta del XIV secolo dallo scultore e architetto veneziano Andriolo de Santi e finanziato con un lascito testamentario di un consigliere di Cangrande della Scala, Pietro da Marano detto il Nano, che sperava con questo atto munifico di liberarsi dal fardello di una vita vissuta praticando l'usura. Egli viene raffigurato nella splendida lunetta del portale, inginocchiato in atteggiamento di penitente davanti a Maria e al bambino, con a fianco i santi Francesco e Lorenzo. Quattro sarcofaghi trecenteschi, posti su mensoloni e coperti da baldacchini in pietra, sono incastonati nelle arcate laterali e racchiudono le spoglie di uomini illustri del tempo (da sinistra a destra, Benvenuto da Porto, di Marco da Marano, di Lapo di Azzolino degli Uberti e di Perdono Repeta). Le alte colonne che conducono lo sguardo verso le volte del soffitto e i fasci di luce che penetrando dagli alti finestroni e dal rosone pervadono l'interno - tutti elementi schiettamente gotici - rendono l'ambiente uno dei più grandiosi e suggestivi della città. Varie opere d'arte ornano l'interno della chiesa.
}}
[[File:Santa Corona (Vicenza).jpg|thumb|Chiesa di Santa Corona]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Chiesa di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/tbc/chiese.php | email=
| indirizzo=Contra' S. Corona, 2 | lat=45.549258 | long=11.547689 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 (musei civici) | numero verde= | fax=
| orari=invernale: dall'1 settembre al 30 giugno, Mar-Dom 9:00-17:00, (al sabato riapertura alle 17.30 per santa messa con ingresso gratuito); estivo: dall'1 luglio al 31 agosto, Mar-Dom 10:00-18:00 (al sabato chiusura alle 17 per riapertura alle 17.30 per la messa) | prezzo=Ingresso gratuito
| wikidata=Q2957156
| descrizione=Il complesso di Santa Corona - che comprende anche i chiostri in cui è ospitato il museo - è a pochi passi da Corso Palladio, poco lontano da Piazza Matteotti, e costituisce una sosta d'obbligo per gli amanti dell'arte.
:Eretta nel Duecento per volontà del beato [[w:Bartolomeo da Breganze|Bartolomeo da Breganze]], vescovo di Vicenza, per conservare una delle [[w:Coronazione di spine|spine della corona di Cristo]], la chiesa di Santa Corona è una delle più antiche e importanti della città e fu a lungo sede dei Domenicani. Nella cripta sotto l'altare è collocata la '''Cappella Valmarana''' (1576 circa) progettata da '''Andrea Palladio, che nel 1580 fu sepolto nella stessa chiesa'''. L'edificio ha subìto tra il 2009 e il 2012 un importante restauro. Sull'altare Garzadori (ultimo a sinistra) è conservato il capolavoro di [[w:Giovanni Bellini|Giovanni Bellini]], il dipinto del ''[[w:Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)|Battesimo di Cristo]]'' (1500-1502).
:La cappella della Famiglia Thiene conserva affreschi di [[w:Michelino da Besozzo|Michelino da Besozzo]] e la pala della ''Madonna in trono col Bambino venerata da San Pietro e San Pio V'' di [[w:Giambattista Pittoni|Giambattista Pittoni]].
:Tra le altre opere distribuite sugli altari delle navate laterali si segnalano l'''Adorazione dei Magi'' di [[w:Paolo Veronese|Veronese]], la ''Madonna delle Stelle'' di [[w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], ''Santa Maria Maddalena con i santi Girolamo, Paola e Monica'', dipinta tra il 1414 e il 1415 da [[w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]] e la tela ''Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri'' (1518) di [[w:Leandro Bassano|Leandro Bassano]].
}}
[[File:Basilica dei Santi Felice e Fortunato (Vicenza).jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]
* {{see
| nome=Basilica dei Santi Felice e Fortunato | alt= | sito=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4264 | email=
| indirizzo=Corso SS. Felice e Fortunato, 219 | lat=45.5441 | long=11.5329 | indicazioni=
| tel=+39 0444 547246 | numero verde= | fax=+39 0444 547246
| orari=Lun-Dom 9:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3635650
| descrizione=Da vedere: mosaici del IV-V secolo e Martyrion del V secolo. La basilica nacque nel IV secolo in ambito cimiteriale e fu maestosamente ampliata nel V secolo per ospitare le reliquie dei santi martiri cui è dedicata; dopo la distruzione della città e della chiesa stessa da parte degli ungari nel IX secolo, fu ricostruita nel X secolo per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II. È una basilica paleocristiana, inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Durante l'epoca barocca l'aspetto della chiesa fu profondamente modificato, arricchendolo di altari e decorazioni, poi rimosse da un restauro novecentesco che ha riportato l'edificio all'assetto precedente. A fianco della basilica vi è una piccola esposizione museale, inaugurata negli anni duemila, con testimonianze archeologiche provenienti dalla chiesa e dalla vicina necropoli romana. Un'interessante galleria fotografica è disponibile sul [http://www.archeoveneto.it/portale/?page_id=213&album=10&gallery=67 sito dell'ArcheoVeneto].
}}
[[File:Santamariaaraceli.jpg|thumb|Chiesa dell'Araceli vecchia]]
* {{see
| nome=Santa Maria in Araceli | alt=Araceli vecchia | sito=http://www.araceli.it/parrocchia/chiesaold.htm#Storia%20della%20Chiesa | email=
| indirizzo=Piazza Araceli, 21 | lat=45.553179 | long=11.549226 | indicazioni=
| tel=+39 0444 514438 | numero verde= | fax=+39 0444 319749
| orari=Aperta tutto l'anno, circa 9:00-11:00 e 15:00-17:00 senza orari fissi (verificare telefonicamente prima della visita); Gio mattina chiuso; visite guidate su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q3674098
| descrizione=Splendida chiesa barocca a pianta centrale, è collocata a ridosso di Parco Querini, a cui volge l'abside. Costruita nella seconda metà del Seicento come chiesa conventuale, ha dato il nome all'omonimo quartiere di Vicenza. Il suo progetto è attribuito all'architetto [[w:Guarino Guarini|Guarino Guarini]], mentre la realizzazione sarebbe da attribuire a [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. Il convento delle Clarisse che vi era annesso venne demolito nel XIX secolo. La chiesa venne abbandonata a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale alla metà del Novecento ed è stata completamente recuperata con un restauro nel corso degli anni novanta.
}}
[[File:Chiesa San Marco in San Girolamo Vicenza interno08.jpg|thumb|left|Interno della chiesa di San Marco in San Girolamo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Marco in San Girolamo | alt= | sito=http://www.sanmarcovicenza.it/index.php/Storia_della_chiesa_di_San_Marco_in_San_Girolamo | email=
| indirizzo= | lat=45.552561 | long=11.54298 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperta al culto; apertura sagrestia e visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Chiesa barocca poco conosciuta ma dagli interni sorprendenti. Costruita nella prima metà del Settecento dai Carmelitani Scalzi su una precedente chiesa e convento dei [[w:Gesuati|Gesuati]], era dedicata a San Girolamo e a Santa Teresa d'Avila. Dopo l'abolizione napoleonica degli ordini religiosi e dei relativi conventi, venne utilizzata per breve tempo come magazzino e manifattura tabacchi e divenne quindi nel 1810 la chiesa di San Marco, una delle più antiche parrocchie della città. L'attribuzione del progetto è incerta: visto il bello stile dell'interno alcuni ritengono sia opera dell'architetto [[w:Giorgio Massari|Giorgio Massari]], altri del vicentino Giuseppe Marchi. La monumentale facciata (assai criticata all'epoca per la sua scarsa aderenza ai canoni palladiani) fu costruita nel 1756 su disegno del bresciano Carlo Corbellini e presenta 11 statue di santi. La chiesa conserva al suo interno numerosi dipinti e alcuni capolavori di artisti veneti del primo Settecento, tra cui [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano Ricci]], [[w:Antonio De Pieri|Antonio De Pieri]], [[w:Costantino Pasqualotto|Costantino Pasqualotto]]; conserva inoltre un raro dipinto di [[w:Giovanni Battista Maganza|Giovanni Battista Maganza il Vecchio]]. La sagrestia (visitabile su prenotazione) è unica nel suo genere in quanto conserva tutto il prezioso mobilio originale intarsiato dell'epoca. La scuola campanaria di San Marco è l'unica realtà cittadina rimasta custode del suono a mano (o a corda).
}}
[[File:Santa Maria in Foro dei Servi Vicenza facciata 01.png|thumb|left|Chiesa dei Servi]]
* {{see
| nome=Chiesa dei Servi | alt=Santa Maria in Foro o San Michele ai Servi | sito= | email=parrocchiadeiservi@gmail.com
| indirizzo=Piazza Biade, 23 | lat=45.547386 | long=11.547856 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 e 15:30-19:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3673691
| descrizione=Situata nella piccola piazza delle Biade, a fianco di piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei [[w:Servi di Maria|Servi di Maria]]. Il portale della chiesa (datato 1531) venne eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere. Il resto della facciata è Settecentesco.
}}
[[File:S Maria Nuova (Vicenza) 20081204-1 retouched.jpg|thumb|Chiesa di Santa Maria Nova, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5483 | long=11.5375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Chiusa al pubblico
| wikidata=Q3673501
| descrizione=Questa piccola chiesa (oggi sconsacrata e purtroppo trasformata in deposito di libri) è attribuita ad Andrea Palladio, che l'avrebbe progettata intorno al 1578 senza riuscire a vederla realizzata. Rappresenta l'unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, dove per il resto si limitò a interventi su parti degli edifici sacri (come la cappella Valmarana, un portale e la cupola della cattedrale e forse il portale della Chiesa di Santa Maria dei Servi). Fu commissionata dal nobile Montano Barbarano (lo stesso di Palazzo Barbaran da Porto), che aveva due figlie accolte nel monastero annesso (oggi istituto scolastico). La chiesa è ad aula unica, presentata come la cella di un tempio antico, interamente fasciata da semicolonne corinzie su basamenti.
}}
[[File:Chiesa di San Vincenzo (Vicenza).jpg|thumb|150px|Chiesa di San Vincenzo, facciata]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Vincenzo | alt= | sito=http://www.fondazionemontedipietadivicenza.it/patrimonio-architettonico-artistico/chiesa-di-san-vincenzo/ | email=montespa@tin.it
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.547491 | long=11.546636 | indicazioni=
| tel=+39 0444 322928 | numero verde= | fax=+39 0444 320423
| orari=Domenica e festivi, 9.30-12.00; su richiesta il primo sabato del mese | prezzo=
| wikidata=Q13218470
| descrizione=La piccola e antica chiesa, la cui origine risale al 1387, si affaccia su Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana ed è dedicata a San Vincenzo da Saragozza, martire, originario patrono di Vicenza, oggi compatrono assieme alla Madonna di Monte Berico. La chiesa fu inglobata circa nel mezzo del lungo fronte del Palazzo del Monte di Pietà. L'attuale facciata barocca dell'edificio fu eretta tra il 1614 ed il 1617 da Paolo e Pietro Borini; presenta due logge a tre archi, in stile corinzio e composito: le logge sono sormontate da uno splendido coronamento che mostra il Cristo compianto da angeli, dello scultore Giambattista Albanese (1573-1630). Allo stesso artista si devono le cinque statue del fastigio, che rappresentano i Santi Vincenzo, Carpoforo, Leonzio, Felice e Fortunato (1614-1617). Queste opere - considerate tra le migliori dell'Albanese - ripropongono l'intensità pittorica e luministica della scultura di Alessandro Vittoria. Dietro la Loggia vi è l'antica chiesetta del 1387 con l'altare rivolto ad oriente, come allora era prescritto (cioè rivolto verso il sole nascente, simbolo di Cristo). Affrescato da Battista da Vicenza, l'interno della chiesa, modificato nel 1499 e successivamente da Francesco Muttoni, fu restaurato negli anni venti del Novecento. Da notare: l'arca trecentesca di Simone Sarego; il pregevole altare maggiore, rococò, opera di Bernardo Tabacco, e l'altare della Pietà - restaurato di recente - capolavoro marmoreo giovanile di Orazio Marinali (1689). Entro il portico, dalle volte a crociera, nella parete di fondo, stele di marmo rosso (Giovanni Antonio Grazioli, 1583) con incise le misure ufficiali lineari della Magnifica Comunità vicentina. Rimane aperta solo la domenica mattina grazie a volontari del CTG, in occasione della messa in latino, unica chiesa a Vicenza in cui si celebri la messa secondo il rito tridentino.
}}
[[File:Chiesa San Rocco Vicenza n02.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Rocco | alt= | sito= | email=info@rsanovellovicenza.org
| indirizzo=Contra' Mure S. Rocco, 26 | lat=45.54958 | long=11.53621 | indicazioni=
| tel=+39 0444 235090 | numero verde= | fax=
| orari=Aperta da mercoledì a venerdì 9.00-12.00, solo visite guidate; chiusa in agosto | prezzo=
| descrizione=Poco conosciuta, è una piccola ma preziosa chiesa rinascimentale quasi addossata alle mura scaligere, costruita nel 1485 a seguito di una pestilenza nel luogo dove già sorgeva un oratorio o un'edicola sacra dedicata a San Rocco, protettore degli appestati. L'architettura rinascimentale, non in uso all'epoca negli edifici sacri vicentini, rimanda a Lorenzo da Bologna (anche se l'edificio fu completato da altri). Verso il 1530 la chiesa venne prolungata verso oriente e fu edificata una nuova facciata. Alcuni anni dopo la chiesa fu costruito il convento annesso, nel quale si susseguirono i Canonici regolari di San Giorgio in Alga (congregazione sorta a Venezia alla fine del XIV secolo), detti Celestini dal colore dell'abito, dal 1486 al 1668; le Carmelitane di Santa Teresa, dette Teresine, quindi - dopo le soppressioni napoleoniche di inizio Ottocento - l'Ospedale degli Esposti, dove venivano raccolti i neonati di nascita illegittima, o affetti da handicap psicofisici o appartenenti a famiglie troppo povere per mantenerli (la ruota, restaurata, è tuttora visibile). L'ex monastero, dotato di un suggestivo chiostro, è stato ceduto alla Fondazione Cariverona. La chiesa è utilizzata per cerimonie (matrimoni) e concerti del coro polifonico della Schola di San Rocco.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Nicola | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta S. Nicola | lat=45.545556 | long=11.548611 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543812 | numero verde= | fax=
| orari=Visitabile da settembre a giugno, Gio 10:00-12:00 e Dom 15:00-18:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3884718
| descrizione=Completato nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita di San Nicola da Tolentino, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino. È stata oggetto di un completo restauro in anni recenti. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco. Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista. Sono presenti opere di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], tra cui la splendida pala d'altare raffigurante la ''Trinità'', opera della piena maturità dell'artista, che proviene dalla chiesa di San Lorenzo, e di [[w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]], due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto. A Carpioni si deve l'intero ciclo di undici tele del soffitto, contornate da ricchi stucchi barocchi di Rinaldo Viseto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Gonfalone | alt=o del Duomo | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Duomo | lat=45.545632 | long=11.544415 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226626 (CTG) | numero verde= | fax=
| orari=Aperto 1 giorno a settimana grazie ai volontari del CTG | prezzo=Visite guidate gratuite su prenotazione
| wikidata=Q15818176
| descrizione=Questo oratorio, raramente aperto, giace quasi inosservato in un angolo di piazza Duomo, dal lato opposto rispetto alla cattedrale. Venne edificato tra il 1594 e il 1596 dalla Confraternita del Gonfalone, probabile prosecuzione dell'antica ''Fratalea S. Mariae de domo'', devota alla Vergine e legata alla vicina cattedrale dove aveva un altare. La facciata dell'oratorio è suddivisa da quattro paraste corinzie, sormontate da un timpano triangolare dove sono collocati due angeli che sorreggono lo stemma della confraternita, mentre a coronamento vi sono tre statue con al centro quella della Vergine. L'interno è a navata unica. Colpito da un bombardamento nella seconda guerra mondiale, l'oratorio subì lo stesso destino del Duomo, cioè quello di essere in buona parte distrutto e ricostruito. Rimangono l'altare maggiore e frammenti della pregevole decorazione a stucco, mentre sono andati perduti i dipinti originali (un ciclo di tele sulla glorificazione della Vergine realizzato sotto la direzione di [[w:Alessandro Maganza|Alessandro Maganza]] e a cui collaborarono il figlio Giambattista, [[w:Andrea Vicentino|Andrea Vicentino]], [[w:Palma il Giovane|Palma il Giovane]] e Porfirio Moretti), che sono stati sostituiti da altre tele provenienti dalla cattedrale: ''La pesca miracolosa'', del 1562 circa (ideata per l'altare di San Pietro in Duomo) di [[w:Giovanni Battista Zelotti|Giovanni Battista Zelotti]] (1526-1578); nell'altare maggiore ''L'Assunzione di Maria'', dipinta dagli Albanese nel 1640 circa; una tela centinata attribuita a Giovanni Battista Maganza il Giovane del 1610-15 con una serie di miracoli compiuti da un angelo; ''I Santi Leonzio e Carpoforo legati a un albero''; ''La condanna di Leonzio e Carpoforo''; ''La conversione di San Paolo'' (1562 circa), ideata per l'altare di San Paolo in Duomo da G. B. Zelotti (una delle tele è stata spostata nel vicino Museo diocesano).
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[[File:Oratorio Zitelle-1.jpg|thumb|150px|Oratorio delle Zitelle]]
* {{see
| nome=Oratorio delle Zitelle | alt= | sito=http://www.ipab.vicenza.it/storia-e-patrimonio/patrimonio-monumentale.html | email=segreteria@ipab.vicenza
| indirizzo=Contra' S. Caterina | lat=45.541732 | long=11.551635 | indicazioni=
| tel=+39 0444 218868 - 0444 218812 | numero verde= | fax=+39 0444 500264
| orari=Visitabile su prenotazione la mattina nei giorni feriali | prezzo=
| descrizione=Raro esempio di edificio sacro a pianta ottagonale in città, è situato di fronte alla chiesa di Santa Caterina. Costruito attorno al 1647, è attribuito ad Antonio Pizzocaro ed era destinato alla Pia Casa Santa Maria delle Vergini (fondata nel 1604 per opera del predicatore cappuccino Michelangelo da Venezia), detto "delle zitelle", che accoglieva ed educava le giovani prive di fonti di sussistenza. Al contrario dello spoglio esterno, lo spazio interno è riccamente decorato. È articolato in tre cappelle: quella dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine Maria, e le laterali, in onore di Santa Cecilia e Sant'Antonio, a destra, e Sant'Orsola, a sinistra; la copertura è a cupola (non visibile dall'esterno), con larghe lesene «piegate, sulle quali si impostano i costoloni, del pari piegati, che s'innalzano con andamento veloce a creare la trama ogivale della cupola e quindi a suddividerla in otto spicchi» (Cevese). L'oratorio ospita un ciclo di dipinti sei-settecenteschi dedicato alle Storie della Santa Vergine, tra cui vi sono opere di importanti pittori veneti: di Francesco Maffei ''Il riposo durante la fuga in Egitto'', ''L'Assunta'', ''La visitazione'', ''La crocifissione''; a Giulio Carpioni sono attribuiti l'affresco nella chiave di volta e quattro tele, tra cui ''L'annunciazione'' e ''L'adorazione dei Magi''; di Costantino Pasqualotto due dipinti databili 1740; opera del più modesto pittore provinciale Fortunio Parmigiano la ''Nascita di Maria''. L'edificio è di proprietà dell'IPAB e viene aperto raramente (in restauro nel 2013).
}}
==== Cinta murate e fortificazioni ====
[[File:Mr scaligere Mazzini-2-2.jpg|thumb|Le mura scaligere in viale Mazzini]]
Nel centro di Vicenza sono tuttora visibili numerose architetture militari, che risalgono principalmente al periodo della dominazione scaligera (fine Trecento). Nonostante buona parte delle fortificazioni sia stata inglobata, nel corso dei secoli, in nuove strutture, viale Mazzini conserva tuttora le mura medioevali (oggetto di un sofisticato restauro recente). La storia delle fortificazioni è riassunta nella voce di Wikipedia [[w:Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza|Storia delle mura e fortificazioni di Vicenza]].
Oltre alle mura, la maggiore testimonianza di architetture militari si ha con le porte che fungevano da accesso al centro storico:
* {{see
| nome=Porta Santa Croce | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55277 | long=11.53662 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei più importanti resti ancora intatti delle antiche fortificazioni, è l'ultima ad essere costruita dagli scaligeri (venne eretta nel 1385). Da questa porta partono le mura scaligere di viale Mazzini. La porta ha ancora una funzione di ingresso al centro storico (si accede a corso Fogazzaro). Date le precarie condizioni, nel 2012 è stata oggetto di importanti lavori di restauro conservativo.
}}
* {{see
| nome=Porta Nova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54759 | long=11.53486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1381 da Antonio della Scala per difendere ulteriormente il complesso fortificato della Rocchetta (dove si trovavano armi e munizioni per la città). Nel 1848 accanto a questa porta vennero combattute feroci battaglie per la difesa della città dagli austriaci. La porta è stata abbattuta nel 1926, in occasione della visita di Mussolini. Nelle vicinanze è stato aperto un varco nelle antiche mura a cui viene oggi dato il nome di Porta Nova, ma che nulla ha a che spartire con la porta originaria.
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[[File:Pt Castello-5.jpg|thumb|Il torrione di Porta Castello con merlatura viscontea]]
* {{see
| nome=Porta Castello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54609 | long=11.54116 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La porta più vicina al centro (entrando ci si trova in piazza Castello) e di principale ingresso alla città per chi proviene da ovest, rappresentava il passaggio attraverso le strutture del castello scaligero, da cui trae il nome. Sorge a poca distanza dalla più antica porta Feliciana che venne chiusa e sostituita dall'attuale, la quale fa parte, assieme alla possente Torre di piazza Castello, di un complesso fortificato voluto ancora dagli Ezzelini.
}}
* {{see
| nome=Porton del Luzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54465 | long=11.54491 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Più che una vera e propria porta si tratta di un antico torrione medioevale il cui nome deriva, secondo una leggenda, dalla pesca di un luccio di grandezza eccezionale avvenuta nelle acque del vicino Bacchiglione. Più probabile che il nome derivi dalla famiglia che vi abitava (i Lucii) o da ''lucus'', termine latino che significa "bosco sacro", vista la vicinanza ai boschi di Monte Berico. Oggi passando per Porton del Luzo si accede a contrà S. Silvestro.
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* {{see
| nome=Porta Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55298 | long=11.55181 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Edificata nel 1369, conduce all'omonimo borgo. È caratterizzata da un bassorilievo con il [[w:Leone di San Marco|Leone di San Marco]] che è stato scalpellato alla caduta della [[w:Repubblica di Venezia|Repubblica veneta]] e da una lapide che ricorda i nomi dei vicentini morti durante la battaglia contro gli austriaci del maggio-giugno 1848.
}}
* {{see
| nome=Porta San Bortolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.55808 | long=11.54456 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Porta San Bortolo | wikidata=Q3908778
| descrizione=Porta costruita in epoca veneziana (1455), più che per scopo difensivo come barriera per il dazio. Testimone anch'essa dei combattimenti del 1848, è sopravvissuta al feroce bombardamento del 18 novembre 1944 che colpì duramente il quartiere di San Bortolo (allora il più popoloso della città). La porta è stata ristrutturata dal gruppo Alpini del quartiere nel 1993-1994 quando il comune riorganizzò la viabilità. È oggi situata all'interno di una rotatoria, nei pressi del vecchio ingresso dell'Ospedale, avendo perso la funzione di passaggio.
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==== Altre architetture del centro ====
[[File:Arco delle Scalette (Vicenza) 20081203-1.jpg|thumb|Arco delle Scalette]]
* {{see
| nome=Criptoportico romano | alt= | sito= | email=athena_el@yahoo.it
| indirizzo=Piazza Duomo 6 | lat=45.545624 | long=11.54419 | indicazioni=
| tel=+39 347 9426020 | numero verde= | fax=
| orari=Adulti o famiglie: sabato ore 15,00-17,00 e domenica ore 10,00-12,00. Con l'ora legale, sabato ore 15.00-18.00, domenica ore 9.00-12.00. Apertura domenica pomeriggio con il mercatino dell’antiquariato (seconda domenica del mese). Apertura scuole: da martedì a venerdì ore 9,00-12,00 solo su prenotazione. Altri orari su prenotazione. Le visite durano c. 30 minuti, massimo 15 persone | prezzo=
| wikidata=Q21208502
| descrizione=È il più importante monumento archeologico di Vicenza e non ha eguali nell'Italia settentrionale. Questo corridoio sotterraneo di epoca romana, un tempo parte di una domus patrizia, si trova a oltre 6 metri di profondità dal livello dell'attuale piazza Duomo. Venne costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e vari elementi confermano la lunga vita dell'utilizzo, almeno fino al IV secolo. È costituito da tre gallerie a U (le due parallele della lunghezza di circa 27 metri, quella centrale di 29 metri), con copertura a volta; aria e luce erano garantite da 27 finestrelle a bocca di lupo. Il criptoportico venne scoperto durante la ricostruzione postbellica nel 1954, ben conservato. Si accede con visita guidata in numero limitato di persone, prenotare.
}}
* {{see
| nome=Arco delle Scalette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzale Fraccon | lat=45.54099 | long=11.55292 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3621770
| descrizione=Collocato al margine sud orientale del centro storico della città, questo arco trionfale palladiano segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al Santuario della Madonna di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]] (sorto ai primi del Quattrocento), quello costituito appunto dalle Scalette, 192 gradini suddivisi in rampe e che rappresentava l'unico punto di accesso dalla città al santuario prima della realizzazione, a metà Settecento, dei portici di Francesco Muttoni a fianco di viale X giugno. L'arco fu costruito nel 1595 per volere del capitano veneziano Giacomo Bragadin e il progetto è stato attribuito all'architetto Andrea Palladio nel 1576 circa. Sopra l'arco sono collocate tre statue, con al centro il Leone di San Marco.
}}
[[File:Giardini Salvi-5.jpg|thumb|La Loggia Valmarana si rispecchia sulla roggia Seriola]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Loggia Valmarana | alt=nei Giardini Salvi | sito= | email=
| indirizzo=Viale Roma | lat=45.54697 | long=11.54022 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico (visibile dall'esterno) | prezzo=
| wikidata=Q58242549
| descrizione=Questa bella loggetta cinquecentesca in stile palladiano - una delle due presenti all'interno dei Giardini Salvi - è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità a Vicenza, benché la sua attribuzione ad Andrea Palladio sia stata messa in discussione, tanto che si propende per un suo allievo. Fu costruita dopo il 1556. La data riportata sulla loggia, 1592 con il nome di Leonardo Valmarana, dovrebbe riferirsi alla apertura al pubblico del giardino, decisa appunto dal nobile Valmarana in quell'anno. La loggia è strutturata come un tempio esastilo di ordine dorico a cinque fornici ed era destinata, secondo il progetto del committente, ad essere un punto d'incontro per intellettuali e accademici.
}}
[[File:Vicenza Loggia Zeno Palazzo Vescovado-11.jpg|thumb|La Loggia Zeno]]
* {{see
| nome=Loggia Zeno | alt=nel Palazzo vescovile | sito= | email=diocesi@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 11 | lat=45.545545 | long=11.543524 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226300 | numero verde= | fax=+39 0444 326530
| orari=Lun-Ven 9:00-12:30; chiuso la settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Situata all'interno del Palazzo vescovile, a pochi metri dal [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Duomo]], la loggia venne fatta costruire nel 1494 dal cardinale Giambattista Zeno, vescovo di Vicenza. Come i monumenti circostanti fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del marzo 1945, ma in seguito molto ben restaurata. Il raffinato prospetto ha il tipico gusto lombardesco del Quattrocento. Sopra un portico di quattro arcate a tutto sesto su pilastri poligonali - che con le volte a crociera sorregge la volta - vi sono otto basse aperture. La balaustra, dai parapetti istoriati, regge dei pilastrini ornati da candelabri sui quali insiste la ricca trabeazione. Il lato occidentale del cortile, dove si trova un portico a larghe e basse arcate, è invece cinquecentesco, fatto costruire dal cardinale Niccolò Ridolfi, vescovo di Vicenza.
}}
==== Parchi e giardini del centro ====
* {{see
| nome=Campo Marzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.54331 | long=11.541781 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=sempre aperto | prezzo=
| wikipedia=Campo Marzo | immagine=Campo Marzo-1.jpg | wikidata=Q3654606
| descrizione=È la più grande area verde della città, la più antica di proprietà comunale e una delle poche ad essere priva di limitazione degli orari d'accesso (il parco è privo di recinzioni). Sorge alle pendici di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], a ridosso della stazione ferroviaria. Diviso in due settori da viale Roma, Campo Marzo presenta, nella parte ovest, una serie di vialetti che cingono alcune statue (una a [[w:Antonio Pigafetta|Pigafetta]], una a [[w:Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]]) e il grande parco giochi di via dell'Ippodromo, e dalla parte est il caratteristico viale Dalmazia (completamente riqualificato tra gli anni ottanta e novanta) dove, a settembre, vengono collocate le giostre per la tradizionale ''Festa dei Oto'' (festa della Madonna di Monte Berico).
}}
[[File:Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg|thumb|left|I giardini Salvi, con vista sul torrione di Porta Castello]]
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| nome=Giardini Salvi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.546274 | long=11.539442 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Giardini Salvi | immagine=Vicenza - La torre di Piazza Castello dai giardini Salvi.jpg | wikidata=Q3763811
| descrizione=Adiacente alle mura di piazza Castello, in pieno centro, presenta una ricca vegetazione, un andamento sinuoso dei suoi viali, che si snodano tra fontane e statue, costeggiando la roggia Seriola. Realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Valmarana come giardino all'italiana, fu aperto al pubblico nel 1592 ma, chiuso dopo alcuni anni, fu trasformato nell'Ottocento in giardino all'inglese e riaperto solo dal 1909. Importanti sono la presenza della loggia del [[w:Baldassare Longhena|Longhena]] e della [[#Loggia Valmarana|loggia Valmarana]], entrambe in stile palladiano (la Loggia Valmarana è inclusa tra i monumenti [[UNESCO]] di Vicenza). Altre architetture di rilievo sono l'Arco del Revese (ricordo di un arco trionfale più grande su viale Roma, abbattuto per far passare una parata fascista), che fa da ingresso al giardino, e i due padiglioni della fiera campionaria (costruiti nel 1947 e oggi inutilizzati). Oggetto di una radicale riqualificazione tra il 2008 e il 2009, il giardino presenta anche un percorso adatto ai disabili, nonché un roseto da collezione.
}}
[[File:VicenzaParcoQuerini.jpg|thumb|400px|La zona di Parco Querini con al centro il tempietto]]
* {{see
| nome=Parco Querini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.553611 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=chiuso la sera | prezzo=
| wikipedia=Parco Querini | immagine=IB-Vicenza-03.jpg | wikidata=Q3895426
| descrizione=Grande polmone verde del capoluogo (120.000 m²), situato tra il centro storico e l'ospedale San Bortolo, è un giardino storico caratterizzato da vasti prati, da un esteso boschetto e da un suggestivo viale alberato fiancheggiato da statue di stile classico, che conduce a un tempietto monoptero nel mezzo di un'isoletta artificiale circondata da fossato. Nato come giardino di Palazzo Capra Querini, è divenuto di proprietà comunale nel 1971 salvandosi dalla speculazione edilizia. È il parco dove tipicamente si va a fare jogging (l'anello esterno è di circa 1 km). Nel 2010 un settore del parco è stato arricchito di una serie di strumenti ludico-scientifici adatti a sperimentare in modo giocoso la rifrazione, l'energia cinetica ed altri fenomeni fisici. Il parco è popolato da numerose specie faunistiche selvatiche e domestiche (inclusa una colonia di conigli).
}}
* {{see
| nome=Cimitero acattolico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.557671 | long=11.550839 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q8873268
| descrizione=Sorto nello stesso luogo in cui era situata ai primi del Duecento, per pochi anni, la prima università di Vicenza, questo antico cimitero in disuso ospitava un tempo le tombe degli ebrei e, in un settore separato, quelle dei militari. L'architettura, neopalladiana, a bugnato rustico, ricorda quella del vicino Cimitero Maggiore, dello stesso autore (Bartolomeo Malacarne). Dal 1957 non viene più usato per le sepolture ed è rimasto un piacevole e tranquillo giardino all'inglese, in cui fare una breve sosta meditativa.
}}
* {{see
| nome=Parco Fornaci | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mercato Nuovo | lat=45.54524 | long=11.52074 | indicazioni=
| tel=+39 0444 221111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ultimo parco aperto in città (l'inaugurazione è avvenuta nell'estate del 2007), ha un'estensione di 35.000 m² e si colloca nella zona di viale Crispi, in un'area che ha richiesto un intervento di bonifica ambientale dopo la demolizione delle vecchie Fornaci Lampertico. Il parco, recintato, è dotato di un centinaio di piante, di un laghetto, tre fontane con giochi d'acqua, strutture ricreative come un campo da bocce, un percorso vita e una pista da skateboard - la seconda più grande d'Italia all'epoca della sua costruzione - di 25 metri per lato.
}}
=== Musei ===
Vicenza è una città ricca di musei: sono ben otto i principali, tre dei quali di proprietà comunale, i rimanenti della diocesi, di fondazioni bancarie e altre istituzioni private. Con lo stesso biglietto cumulativo è possibile accedere a quasi tutti i musei, al Teatro Olimpico e alla chiesa di Santa Corona.
{{Nota|larghezza=700|allineamento=centro|titolo=Vicenza card e Card 4Musei|dim-testo=95%|contenuto=La '''[https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Vicenza Card]''' (intero 20 euro; ridotto per residenti di Vicenza e provincia e altre riduz. 15 euro) è un biglietto cumulativo che ha validità di 8 giorni dall'emissione, prevede un solo passaggio per singola sede e permette di visitare 12 siti (Teatro Olimpico, Museo civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Diocesano, Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Basilica Palladiana, mostre escluse, Museo del Gioiello e Torrione di Porta Castello).
La '''Card 4Musei''' (intero 15 euro, ridotto per gruppi e residenti a Vicenza e provincia e altre riduz. 13 euro) è valida per 8 giorni dall'emissione e permette accessi a 4 siti a scelta tra quelli del circuito museale.
'''Biglietto unico residenti''' (9 euro), valido 30 giorni dalla data dell'acquisto e usufruibile su esibizione di un documento che attesta la residenza a Vicenza e provincia, consente una sola entrata per 8 siti (Teatro Olimpico, Basilica palladiana, Museo civico di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Gallerie di Palazzo Thiene, Museo Naturalistico Archeologico e Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Le card sono in vendita presso: Ufficio IAT (a fianco ingresso Teatro Olimpico), Gallerie d’Italia/Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum, Museo Diocesano, Museo del Gioiello, Basilica Palladiana. Non sono disponibili online.
'''Ingressi gratuiti''' per ragazzi fino ai 17 anni compresi, non in scolaresca (con documento di identità). [https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,217959 Altri riduzioni].
}}
Sono inoltre presenti in città altri spazi museali più piccoli, visitabili per lo più su prenotazione. I [http://patrimonioculturale.provincia.vicenza.it/musei/component/search/?searchword=area%20arechologica&searchphrase=all&Itemid=112 musei nel resto della provincia]{{Dead link|date=marzo 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono oltre un centinaio.
[[File:Fresco plafond grote zaal Chiercati.jpg|thumb|left|Affresco del soffitto della sala dello zodiaco (Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati)]]
* {{see
| nome=Pinacoteca civica di Palazzo Chiericati | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mcp/ | email=museocivico@comune.vicenza.it
| indirizzo=Piazza Giacomo Matteotti, 37 | lat=45.549023 | long=11.54931 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222811 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00; d'estate 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso 10 euro; incluso nel biglietto cumulativo Vicenza Card
| wikidata=Q18810139
| descrizione=È la più antica sede museale della città, inaugurata nel 1855 come Museo civico in questo grande palazzo palladiano a due passi dal Teatro Olimpico. Ospita oggi le collezioni di pittura e scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e il Gabinetto Numismatico. Un nucleo importante di dipinti è costituito dalle pale d'altare di [[:w:Bartolomeo Montagna|Bartolomeo Montagna]], Bonconsiglio, [[:w:Cima da Conegliano|Cima da Conegliano]], Speranza e [[:w:Marcello Fogolino|Marcello Fogolino]], cui si aggiunge un gruppo di opere di carattere civile, [[:w:Jacopo Bassano|Jacopo Bassano]], [[:w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]], [[:w:Giulio Carpioni|Giulio Carpioni]]. Grazie a donazioni gentilizie nell'Ottocento, la Pinacoteca si è arricchita di capolavori di [[:w:Tintoretto|Tintoretto]], [[w:Antoon van Dyck|van Dyck]], [[w:Sebastiano Ricci|Sebastiano]] e [[:w:Marco Ricci|Marco Ricci]], [[:w:Luca Giordano|Luca Giordano]], [[:w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]], [[w:Giovanni Battista Piazzetta|Piazzetta]] e i 33 disegni di Palladio. Le donazioni comprendono infine il lascito di [[w:Neri Pozza|Neri Pozza]], costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d'arte contemporanea, comprendente opere di [[w:Carlo Carrà|Carlo Carrà]], [[w:Filippo De Pisis|Filippo De Pisis]], [[w:Virgilio Guidi|Virgilio Guidi]], [[w:Osvaldo Licini|Osvaldo Licini]], [[w:Ottone Rosai|Ottone Rosai]], [[w:Gino Severini|Gino Severini]], [[w:Emilio Vedova|Emilio Vedova]].
}}
* {{see
| nome=Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona | alt= | sito=https://www.museicivicivicenza.it/it/mna/ | email=museonatarcheo@comune.vicenza.it
| indirizzo=Contra' S. Corona, 4 | lat=45.5497 | long=11.5475 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222815 | numero verde= | fax=+39 0444 546619
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 (luglio e agosto chiusura anticipata alle 13:30); chiuso Lun, Natale e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo naturalistico archeologico (Vicenza) | immagine=Museo di Santa Corona.jpg | wikidata=Q3868408
| descrizione=È allestito nei due chiostri del monastero domenicano che affiancano la chiesa di Santa Corona in pieno centro storico, a due passi da Corso Palladio. È stato inaugurato nel 1991. All'interno il percorso espositivo è diviso in due sezioni: quella naturalistica che illustra la morfologia del territorio vicentino con la sua flora e la sua fauna e la sezione archeologica con reperti che vanno dal paleolitico all'epoca longobarda.
}}
* {{see
| nome=Museo del risorgimento e della resistenza | alt=Villa Guiccioli | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/ | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo=Viale X giugno 115 | lat=45.530232 | long=11.546528 | indicazioni=
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Museo: Mar-Dom 9:00-13:00 e 14:15-17:00; Lun chiuso. Parco: Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso 10 euro (Museum Card, cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo del Risorgimento e della Resistenza (Vicenza) | immagine=Villa Guiccioli-11.jpg | wikidata=Q3867928
| descrizione=Sorge sul colle Ambellicopoli presso la villa Guiccioli, poco dopo il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]]. Il museo raccoglie le memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. I documenti e i cimeli delle raccolte portano infatti la testimonianza degli avvenimenti vicentini, nazionali e in qualche caso europei come le vicende belliche che vanno dalla prima campagna d'Italia di Napoleone nel 1796 alla fine della seconda guerra mondiale e alla lotta di liberazione (1945). Il museo è circondato da un ampio giardino all'inglese. Appena fuori dell'ingresso è presente un'area picnic.
}}
[[File:Palazzo leoni montanari 02.JPG|thumb|150px|left|Gallerie di Palazzo Leoni Montanari]]
* {{see
| nome=Gallerie d'Italia | alt=Palazzo Leoni Montanari | sito=http://www.palazzomontanari.com | email=informazioni@palazzomontanari.com
| indirizzo=Contrà S. Corona, 25 | lat=45.5501 | long=11.547 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+39 800 578875 | fax=+39 0444 991280
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €5,00 o Museum Card
| wikidata=Q3757774
| descrizione=Sede espositiva di banca Intesa Sanpaolo, è situato a pochi passi dal Corso e dal Museo dei chiostri di Santa Corona. Ospita un'importante collezione di oltre 400 icone russe e una di dipinti del Settecento veneziano. È stato inaugurato nel 1999. Annualmente, presso il laboratorio interno di restauro, viene riportata all'originario splendore una o più opere d'arte che vengono presentate nella rassegna ''Restituzioni'' in maggio.
}}
* {{see
| nome=Palladio Museum | alt=palazzo Barbaran Da Porto | sito=http://www.palladiomuseum.org | email=accoglienza@palladiomuseum.org
| indirizzo=Contra' Porti, 11 | lat=45.54861 | long=11.54555 | indicazioni=
| tel=+39 0444 323014 | numero verde= | fax=+39 0444 322869
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00; ultimo ingresso 17:30; Lun chiuso | prezzo=Ingresso €6,00 o Museum Card €10,00 (cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio | wikidata=Q3664714
| descrizione=Collocato presso Palazzo Barbaran Da Porto, sede del [[w:Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio|Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio]] (CISA), è stato inaugurato nel 2012. All'interno sono esposti i modelli lignei e i calchi realizzati in occasione delle mostre palladiane degli anni settanta, modelli computerizzati animati, multimedia, archivi storico-documentari su Palladio e sul restauro. Al tempo stesso il museo palladiano produce un calendario organico di mostre dedicate all'architettura. Per maggiori info si veda anche [http://www.cisapalladio.org/cisa/doc/museo_i.php cisapalladio.org].
}}
* {{see
| nome=Museo di palazzo Thiene | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contrà San Gaetano Thiene | lat=45.548555 | long=11.546072 | indicazioni=
| tel=+39 0444 339989, +39 0444 339216 | numero verde= | fax=
| orari=Settembre-giugno: Mer-Ven 9:00-17:00; chiuso nei giorni festivi; visite guidate su prenotazione | prezzo=
| descrizione=Ospitato presso l'omonimo palazzo, sede storica della Banca Popolare di Vicenza, conserva una pinacoteca con dipinti dal XV al XIX secolo, un nucleo di trecento incisioni settecentesche uscite dai torchi della stamperia dei [[w:Remondini|Remondini]] di Bassano, una sezione dedicata alla ceramica popolare vicentina e due collezioni di sculture rispettivamente di [[w:Orazio Marinali|Orazio Marinali]] e [[w:Arturo Martini|Arturo Martini]]. Possiede inoltre una rara collezione numismatica di Oselle Veneziane (le monete coniate dai Dogi della Serenissima), la più completa oggi visibile al pubblico.
}}
[[File:Palazzo Vescovile (Vicenza).jpg|thumb|Il palazzo vescovile con l'ingresso del museo diocesano (a destra)]]
* {{see
| nome=Museo diocesano | alt= | sito=http://www.museodiocesanovicenza.it | email=museo@vicenza.chiesacattolica.it
| indirizzo=Piazza Duomo, 12 | lat=45.545876 | long=11.543476 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226400 | numero verde= | fax=+39 0444 226404
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 14:00-18:00; chiuso Lun, Natale, 1 gennaio, Pasqua, settimana di Ferragosto | prezzo=Ingresso 5 € o Museum Card (10 € cumulativa con gli altri musei)
| wikipedia=Museo diocesano (Vicenza) | wikidata=Q3868298
| descrizione=Situato nei saloni del Palazzo vescovile, a pochi metri dal Duomo, attraverso un efficace percorso mostra le testimonianze lungo i secoli della presenza cristiana a Vicenza, risalente al III secolo, oltre ad ospitare collezioni di oreficeria sacra, pittura, arte religiosa ed etnografia. Inaugurato nel 2005, oltre a conservare dipinti e oggetti di eccezionale valore artistico e storico, è uno dei principali luoghi dove è possibile ammirare testimonianze della ''Vicetia'' romana, assieme alla vicina area archeologica sotto il Duomo, al [[#Criptoportico romano|Criptoportico romano]] e ai Chiostri di S. Corona. L'ingresso alla sola [[#Loggia Zeno|Loggia Zeno]] (a fianco) è gratuito.
}}
* {{see
| nome=Museo del Gioiello | alt= | sito=http://www.museodelgioiello.it/ | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat=45.5469 | long=11.5466 | indicazioni=al piano terra della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Ingresso intero €6,00, ridotto studenti €4,00
| descrizione=Situato su due livelli all'interno dell'edificio della Basilica Palladiana, si compone di nove sale tematiche (allestite da 11 diversi curatori internazionali) più uno spazio per esposizione temporanee.
}}
* {{see
| nome=Museo storico scientifico naturalistico del Seminario vescovile | alt= | sito=https://seminariovicenza.org/museo/ | email=vicenza.seminario@gmail.com
| indirizzo=Borgo S. Lucia, 43 | lat=45.554328 | long=11.552566 | indicazioni=
| tel=+39 0444 226500 | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione | prezzo=Ingresso con offerta per il seminario
| descrizione=Si compone di cinque sale di circa 90 mq ciascuna, adibite in origine a laboratori didattici, con scaffalature e vetrine espositive ottocentesche che ospitano strumenti scientifici e reperti zoologici, botanici ed etnologici raccolti dal 1600 al 1900. Si trova nelle sali attuali fin dall'inaugurazione del Seminario nel 1854.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica della cattedrale | alt=Area archeologica della strada romana sottostante le sacrestie della Cattedrale | sito=http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/museo/museo-e-territorio/area-archeologica-della-cattedrale/ | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 8 | lat=45.5459 | long=11.5442 | indicazioni=sotto il duomo, accesso dalla sagrestia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Su prenotazione presso il Museo diocesano, con visita guidata | prezzo=
| wikidata=Q93225546
| descrizione=Un'area di circa 750 mq, inaugurata nel 2014, comprendente, su strati sovrapposti, resti di abitazioni romane del tempo di Augusto e una sequenza di edifici destinati al culto nel corso dei secoli: una ''domus ecclesiae'' del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V con lacerti di mosaico, una romanica dell'XI secolo e una chiesa gotica del XIII.
}}
* {{see
| nome=Area archeologica di Corte dei Bissari | alt= | sito=https://www.mostreinbasilica.it/it/musei/area-archeologica-di-corte-dei-bissari | email=
| indirizzo=Piazza dei Signori | lat= | long= | indicazioni=accesso dall'ingresso principale della Basilica Palladiana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=giovedì e sabato, solo su appuntamento | prezzo=
| wikidata=Q121914065
| descrizione=Posto sotto la Basilica Palladiana, è un percorso archeologico legato alla storia di Vicenza, dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale.
}}
{{-}}
=== Biblioteche ===
Il Sistema Bibliotecario Urbano comprende una rete di biblioteche nei quartieri, con la sede centrale della Biblioteca Civica Bertoliana; le altre sedi sono quelle di Palazzo Costantini, Riviera Berica, Villa Tacchi, Anconetta, Laghetto, Villaggio del Sole e Ferrovieri; è attiva inoltre per parte dell'anno una sede della biblioteca presso il parco di Campo Marzo (escluso il periodo invernale).
* {{see
| nome=Biblioteca Civica Bertoliana | alt=sede centrale di Palazzo San Giacomo | sito=http://www.bibliotecabertoliana.it | email=consulenza@bibliotecabertoliana.it
| indirizzo=Contrà Riale, 5 | lat=45.548374 | long=11.544517 | indicazioni=
| tel=+39 0444 578211 | numero verde= | fax=+39 0444 578234
| orari=Lun-Ven 8:00-19:00; chiusa Sab pomeriggio e Dom | prezzo=
| descrizione=È la più importante biblioteca pubblica della città, attiva dal 1708 (inizialmente presso il palazzo del Monte di Pietà, poi trasferita nella sede attuale nel 1910). Dispone, nella sola sede centrale di Palazzo San Giacomo, di oltre 417.000 volumi. Situata nella zona pedonale del centro storico, a fianco ha la sede distaccata di Palazzo Costantini e di fronte quella di [[#Palazzo Cordellina|Palazzo Cordellina]] (centro culturale).
}}
* {{see
| nome=Biblioteca Internazionale La Vigna | alt=Centro di Cultura e Civiltà Contadina | sito=http://www.lavigna.it/it | email=info@lavigna.it
| indirizzo=Palazzo Brusarosco Zaccaria, contrà Porta Santa Croce, 3 | lat=45.551272 | long=11.538278 | indicazioni=
| tel=+39 0444 543000 | numero verde= | fax=+39 0444 321167
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00; Lun e Mer pomeriggio su appuntamento | prezzo=
| descrizione=Biblioteca specializzata fondata da [[w:Demetrio Zaccaria|Demetrio Zaccaria]], fa parte del Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dispone di oltre 42mila volumi incentrati principalmente sul settore di studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, in particolare sulla viticoltura. Ha sede in centro storico nel palazzo Brusarosco Zaccaria, edificio ottocentesco; l'elegante appartamento moderno all'ultimo piano del palazzo, la Casa Gallo restaurata da [[w:Carlo Scarpa|Carlo Scarpa]], è sede di esposizioni temporanee.
}}
=== Fuori dal centro ===
[[File:Larotonda2009.JPG|thumb|La Rotonda (villa Almerico Capra) di Palladio]]
==== Ville ====
{{Vedi anche|ville palladiane}}
Assieme alla città di Vicenza sono state comprese nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'[[UNESCO]] 24 [[ville palladiane]] del Veneto; 3 di queste sono situate all'interno del comune di Vicenza (villa Almerico Capra, villa Trissino, villa Gazzotti), 13 nel territorio provinciale, 8 in altre province del Veneto. Solo una parte delle ville è aperta al pubblico, ma anche solo dall'esterno questi edifici appaiono magnifici. Oltre le ville palladiane, nei dintorni di Vicenza le ville venete sono numerose e molte di esse meritano una visita.
[[File:Palladio Rotonda interior.jpg|thumb|150px|left|Interno di villa Almerico Capra]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Almerico Capra | alt=detta La Rotonda | sito=http://www.villalarotonda.it | email=prenotazioni@villalarotonda.it
| indirizzo=Via della Rotonda, 45 | lat=45.531524 | long=11.560268 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, si raggiunge in bicicletta in 10 min. o a piedi in circa 25'
| tel=+39 0444 321793 | numero verde= | fax=+39 049 8791380
| orari=Aperta dal 13 marzo ai primi di novembre (nel resto dell'anno solo esterni); Ven-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=esterni: 5,00€; interni + esterni: 10,00€
| wikidata=Q505574
| descrizione=Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è considerata il grande capolavoro dell'architetto rinascimentale ed uno degli edifici più studiati, ammirati e copiati al mondo. È un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza (non di produzione agricola come le altre ville palladiane) e come tranquillo rifugio di meditazione e studio per il committente originale, il canonico e conte Paolo Almerico. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un pronao con loggia da cui si accede alla sala centrale, circolare e a tutt'altezza, sormontata da una cupola (conclusa da Vincenzo Scamozzi sul modello del Pantheon). Anche nel ricco apparato decorativo sono inseriti elementi formali destinati a suggerire un senso di sacralità. Sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico, la sua pianta è ruotata di 45 gradi rispetto ai punti cardinali per consentire ad ogni stanza un'analoga esposizione solare. I fratelli Capra, che acquistarono la villa dopo la morte del committente originale, aggiunsero poi gli altri corpi e le barchesse, dando al complesso l'aspetto attuale. La villa è tuttora abitata ed è visitabile all'interno solo in alcuni giorni dell'anno (mercoledì e sabato, da metà marzo ai primi di novembre) o per gruppi su prenotazione. La si può ammirare da lontano inserita nel proprio ambiente, fermandosi lungo la statale, oppure visitarla dall'esterno, seppure anche gli interni meritino una visita guidata.
}}
[[File:Villa Valmarana ai Nani 2.jpg|thumb|Villa Valmarana "Ai Nani"]]
* {{see
| nome=Villa Valmarana "Ai Nani" | alt= | sito=http://www.villavalmarana.com | email=
| indirizzo=Stradella dei Nani, 8 | lat=45.535 | long=11.556389 | indicazioni=
| tel=+39 0444 321803 | numero verde= | fax=
| orari=Dal 26 aprile al 1 novembre 2021: 10:00-18:00. Dal 2 novembre 2021 al 25 febbraio 2022: 10:00-16:00 | prezzo=intero 11 € (ago 2021)
| wikidata=Q2525859
| descrizione=Situata alle pendici di Monte Berico, la villa si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti dal centro di Vicenza. È celebre per gli affreschi di [[w:Giambattista Tiepolo|Giambattista Tiepolo]] e del figlio [[w:Giandomenico Tiepolo|Giandomenico]]. È tuttora proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana e abitata in parte. Il soprannome della villa è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta. La palazzina principale e la foresteria furono affrescate dai Tiepolo nel 1757 per volere di Giustino Valmarana. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall<nowiki>'</nowiki>''Iliade'', dall<nowiki>'</nowiki>''Eneide'', dalla ''Gerusalemme liberata'' di Torquato Tasso e dall<nowiki>'</nowiki>''Orlando furioso'' dell'Ariosto. I personaggi affrescati esprimono un sentimentalismo che richiama quello dei personaggi del melodramma ([[w:Pietro Metastasio|Pietro Metastasio]]), genere teatrale diffuso nel XVIII secolo. La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. La villa, dotata di un bel giardino e di un bar, si trova a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio, che si può raggiungere in 5 min. attraverso un percorso pedonale (il fondo è dissestato e richiede calzature adatte o una mountain bike).
}}
[[File:VillaTrissinoTrettenero 2007 07 08 01.jpg|miniatura|Villa Trissino]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Trissino | alt=a Cricoli | sito= | email=
| indirizzo=via Marosticana 6, località Cricoli | lat=45.56635 | long=11.54819 | indicazioni=3 km a nord dal centro storico, 10 min. in bicicletta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2722437
| descrizione=Situata appena fuori dalla città, è una villa veneta appartenuta all'umanista [[w:Giangiorgio Trissino|Giangiorgio Trissino]] e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio, benché sicuramente non si tratti di un'opera di quest'ultimo. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile vicentino Giangiorgio Trissino (1478-1550) incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all'aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l'aulico nome di Palladio.
}}
[[File:VillaGazzotti 2007 07 18 1.jpg|miniatura|sinistra|Villa Gazzotti Grimani]]
* {{simbolo|unesco}} {{see
| nome=Villa Gazzotti Grimani | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Cristoforo, 23, località Bertesina | lat=45.559167 | long=11.600556 | indicazioni=c. 20 min. in bicicletta dal centro storico verso est
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiusa al pubblico | prezzo=
| wikidata=Q2271780
| descrizione=Progettata da Andrea Palladio fra il 1542 e il 1543, questa villa è stata soggetta nel tempo a diverse manomissioni legate all'uso agricolo ed è attualmente disabitata e bisognosa di interventi di restauro. Il committente Taddeo Gazzotti, non appartenente all'aristocrazia ma uomo colto, a causa di una speculazione sbagliata nel 1550 fu costretto a vendere la villa, ancora in costruzione, al patrizio veneziano Girolamo Grimani che la completò nel giro di alcuni anni. Nel suo progetto Palladio dovette assorbire una casa a torre preesistente (ancora visibile nell'angolo destro dell'edificio realizzato). Palladio la raddoppia all'altra estremità della pianta, creando due appartamenti simmetrici di tre stanze ciascuno, collegati da una loggia voltata a botte alla grande sala coperta a crociera. La struttura dell'edificio, lungo e poco profondo, con l'ordine composito che fascia l'intera altezza e la loggia centrale, risente fortemente dell'influsso di palazzo del Te di Giulio Romano a [[Mantova]] e della contemporanea progettazione della grande villa per i fratelli Thiene a Quinto. L'enfasi sulla sala a crociera e la presenza di appartamenti di tre unità fanno parte di un linguaggio che andrà poco a poco affinandosi.
}}
==== Luoghi religiosi fuori dal centro ====
[[File:Vicenza, Monte Berico.jpg|thumb|La basilica di Monte Berico]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Monte Berico | alt= | sito=http://www.monteberico.it | email=monteberico@monteberico.it
| indirizzo=Viale X giugno, 87 | lat=45.5346 | long=11.5457 | indicazioni=20-25' a piedi dal centro storico, in salita; 10-15' in bicicletta.
| tel=+39 0444 559411 | numero verde= | fax=+39 0444 559413
| orari=6:00-12:30 e 14:30-18:00 (19:30 estivi) | prezzo=Ingresso libero
| wikipedia=Santuario della Madonna di Monte Berico | immagine=Veneto Vicenza2 Madonna Monte Berico tango7174.jpg | wikidata=Q3940602
| descrizione=Sulla cima del colle di Monte Berico si erge questa imponente basilica-santuario, raggiungibile per via stradale da viale X giugno o pedonale, percorrendo i bei ''Portici di Monte Berico'' o l'antica via penitenziale delle ''Scalette di Monte Berico'' (192 gradini, partendo dall'Arco delle Scalette di Porta Monte). Il santuario, tenuto dai Servi di Maria, è meta di pellegrinaggio a livello internazionale e commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza. Il complesso religioso è in realtà costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, costruita prima nel 1428, la seconda una basilica in stile classico e barocco, edificata nel 1703 da [[w:Carlo Borella|Carlo Borella]]. All'interno del convento annesso, in una sala adibita a museo, si può ammirare la grande tela de ''La cena di San Gregorio Magno'' di [[w:Paolo Veronese|Paolo Veronese]], dipinto dalla storia travagliata. Vi è inoltre una storica biblioteca. Il possente campanile, del 1826, fu disegnato da [[w:Antonio Piovene|Antonio Piovene]]. Davanti alla basilica sorge il grande Piazzale della Vittoria, che offre una suggestiva vista panoramica dall'alto della città e del nord della provincia fino alle montagne. La festa in onore della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre (''Festa dei Oto''), è il più importante evento tradizionale della città.
}}
[[File:San Giorgio facciata.jpg|thumb|San Giorgio in Gogna]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giorgio in Gogna | alt=San Giorgio martire | sito=http://www.sangiorgiovi.it | email=info@sangiorgiovi.it
| indirizzo=Viale Fusinato 115, località Gogna | lat=45.53911 | long=11.53728 | indicazioni=dal centro storico 1,5 km verso sud-ovest, 20' a piedi.
| tel=+39 0444 323931 | numero verde= | fax=+39 0444 323931
| orari=Lun-Dom 8:00-12:00 | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Situata nel quartiere dei Ferrovieri, alle spalle della stazione, è una delle più antiche chiese della città, sicuramente anteriore all'anno 1000. Come tutte le chiese del tempo, la facciata è di stile romanico. I muri perimetrali, costituiti da agglomerati di materiali diversi (mattoni, pietra, marmi recuperati da altri edifici) sono una dimostrazione dell'origine chiaramente artigianale della costruzione, il che si può notare specialmente nell'abside poligonale. È stata restaurata dalla diocesi nel 2011. All'interno una pala di Giambattista Maganza il Giovane.
}}
[[File:Vicenza 060413 Chiesa di Sant'Agostino 01.jpg|thumb|Chiesa di Sant'Agostino]]
* {{see
| nome=Abbazia di Sant'Agostino | alt= | sito=https://easyvi.it/detail/?action=getLuoghidinteresseDetails&id=32 | email=santagostino@parrocchia.vicenza.it
| indirizzo=Vialetto F. M. Mistrorigo, 8 (laterale di viale Sant'Agostino), fraz. Sant'Agostino | lat=45.516825 | long=11.511731 | indicazioni=5 km a sud-ovest dal centro storico, 20' in bici, 1 h a piedi
| tel=+39 0444 569393 | numero verde= | fax=+39 0444 1833500
| orari=Aperta 8:30-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo=
| wikidata=Q16162846
| descrizione=Costruita su edifici precedenti nel XIV secolo, l'abbazia di Sant'Agostino è situata alla periferia occidentale della città, nella frazione omonima. Lì si trovava la chiesa longobarda di san Desiderio, probabilmente del secolo VIII. La chiesa abbaziale fu riedificata in stile romanico durante il dominio di Cangrande della Scala tra il 1322 e il 1357. All'interno un grande polittico del 1404 di Battista da Vicenza. Lo stile degli affreschi della chiesa è giudicato "coerente con quella asprezza di passione, quella veemenza di gesto che tanti capolavori aveva prodotti nella scultura" veronese di quel periodo, e lo si collega a quelle tendenze iperespressive, di matrice quasi neo-romanica, che, subito dopo Giotto e servendosi della sua lingua stessa, forzano la sintassi classica del maestro", in tutta l'Italia del nord, "con toni di acceso patetismo" (Barbieri-Cevese 2004). Nella volta della cappella maggiore i simboli degli Evangelisti alternati ai Dottori della Chiesa, Gregorio, Girolamo, Ambrogio e Agostino: ai loro piedi, angeli e figure allegoriche tra cui la Mansuetudine e la Speranza. Nella chiave di volta è il Cristo in gloria fra gli angeli; nel rovescio dell'arco trionfale, la Madonna con il Bambino e angeli; nell'intradosso dell'arco, un festone di demonietti tripudianti. Nelle lunette, in due fasce, vediamo, a nord, l'Annunciazione, la Nascita di Cristo, l'Adorazione dei Magi; a sud, l'Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, la Cattura di Cristo nell'orto. Sulla parete di fondo, in alto la Crocifissione con sopra il Cristo e due angeli; sotto, due angeli, un sacerdote celebrante assistito da un chierico (il Sacrificio della Nuova Legge), un sacerdote ebraico assistito da un giovane e alcuni capretti sgozzati (Il Sacrificio dell'Antica Legge). Nella cappella destra lo stile è "arcaico". Qui nelle lunette sono, a sud, san Matteo e le sante Caterina e Lucia; a nord, san Luca, Isacco e Abramo; nella parete a mezzogiorno, quattro figure di santi e il Cristo sulla croce; questo, trionfante in veste regale, è netta derivazione della venerata immagine del "Volto Santo" di Lucca (città nell'orbita degli Scaligeri). Sulla parete sinistra della navata sono presenti affreschi votivi. All'esterno, notevole è il campanile.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria Etiopissa | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.60589 | long=11.557129 | indicazioni=lungo la strada statale Marosticana in località Polegge
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18918554
| descrizione=Piccola chiesa altomedievale situata al confine con i Comuni di [[Dueville]] e di [[Monticello Conte Otto]]. A partire dal XII secolo fu proprietà dell'abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bortolo di Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata; attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto.
}}
==== Parchi e giardini fuori città ====
[[File:Inverno al Parco Retrone.jpg|thumb|Il Parco del Retrone d'inverno]]
* {{see
| nome=Parco Retrone | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.5318 | long=11.52593 | indicazioni=3 km a sud-ovest del centro storico, 10' in bicicletta, 40' a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco fluviale di 40.000 m² situato nel quartiere dei ''Ferrovieri'', è tra le maggiori aree verdi attrezzate della città. Il parco collega la città con la campagna circostante ed è dotato di pista ciclabile. All'interno si possono compiere passeggiate a piedi e in bicicletta godendo della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume. Nel parco vi sono anche alcuni spazi attrezzati per la pallavolo, il calcetto e il rugby e un punto di rimessa e di attracco per le canoe. È collegato con il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite una passerella ciclopedonale sul fiume stesso.
}}
* {{see
| nome=Parco storico di Villa Guiccioli | alt=al Museo del Risorgimento | sito=http://www.museicivicivicenza.it/it/mrr/villa_parco.php | email=museorisorgimento@comune.vicenza.it
| indirizzo= | lat=45.52957 | long=11.547269 | indicazioni=3 km a sud del centro storico, 20' in bicicletta, 40' a piedi, con salita
| tel=+39 0444 222820 | numero verde= | fax=+39 0444 326023
| orari=Mar-Dom 9:00-19:30 da aprile a settembre e 9:00-17:30 da ottobre a marzo; chiuso Lun, 25 dicembre e 1 gennaio | prezzo=Ingresso gratuito
| descrizione=Il parco storico che circonda il [[#Museo del risorgimento e della resistenza|Museo del risorgimento e della resistenza]], posto sulla cima del colle Ambellicopoli (151 m s.l.m.), è un giardino all'inglese molto tranquillo (la zona è un sacrario militare) che offre alcuni scorci panoramici. Situato su una collinetta poco oltre il Santuario di [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], da esso si può scendere a piedi (solo con scarpe adatte) attraverso un ripido sentiero nella sottostante Valletta del Silenzio fino a giungere a [[#La Rotonda|Villa Almerico Capra, "la Rotonda"]] di Palladio. Appena prima dell'ingresso, lungo la strada, è presente un'area picnic.
}}
[[File:Oasi WWF Stagni Casale 15 agosto 2012 n07.jpg|thumb|Oasi naturalistica degli stagni di Casale]]
* {{see
| nome=Oasi naturalistica degli stagni di Casale | alt=Oasi WWF degli Stagni di Casale "Alberto Carta" | sito=http://www.oasidicasale.it | email=
| indirizzo=Strada delle Caperse 155 | lat=45.52264 | long=11.58363 | indicazioni=5 km a sud-est del centro storico, 17' in bici, 1h a piedi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario invernale (1 ottobre - 31 marzo): Sab 9:00-12:00 e 14:00-16:00; Dom 9:00-16.00; orario estivo (1 aprile - 30 settembre): Sab 8:00-11:00 e 16:00-18:00; Dom 8:00-12:00 e 16:00-19:00; chiuso 1 - 31 agosto (tranne ferragosto) e 1 gennaio - 15 febbraio | prezzo=Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, soci WWF e ragazzi: gratuito
| wikidata=Q3880428
| descrizione=Oasi naturalistica gestita e protetta dal WWF e dedicata ad Alberto Carta, è stata istituita nel 1998 nella parte meridionale del comune di Vicenza nella frazione di Casale. È costituita da circa 24 ettari di invasi acquitrinosi, utilizzati in precedenza per lo sfruttamento dei sedimenti argillosi. L'area si è popolata di animali e piante tipiche delle zone ricche d'acqua. Si presenta come una delle poche zone umide naturali della pianura vicentina e riveste importanza per la tipica vegetazione palustre e per la fauna, composta da numerose specie di invertebrati, anfibi, uccelli e mammiferi. Vi si pratica il birdwatching e vi ha sede (dal 2012) un Centro di formazione ambientale. Per ulteriori informazioni si può far riferimento anche alla pagina dedicata sul [http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/cultur/turismo/attrattiveturistiche/oasicasale.php sito comunale].
}}
* {{see
| nome=Parco della Pace | alt= | sito=http://www.parcodellapace.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat=45.572883 | long=11.533060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il più grande parco di Vicenza (63 ettari), posto a 2,5 km dal centro, a nord della città a confine con la campagna, aperto nel 2025 nell'area dove in precedenza sorgeva l'aeroporto di Vicenza "Tommaso dal Molin", eliminato per la costruzione dell'adiacente base statunitense "Del Din". È previsto il riutilizzo della vecchia pista dell'aeroporto per altre attività; negli hangar dell'ex aeroporto alcuni velivoli storici.
}}
== Eventi e feste ==
[[File:La Rua Vicenza Wiki 08-09-07 06.jpg|thumb|La Rua in Piazza dei Signori]]
[[File:Vicenza-piazzasignorinatale.jpg|thumb|Piazza dei Signori con le luminarie natalizie]]
I principali eventi e manifestazioni che si svolgono ogni anno a Vicenza (per altri eventi vedi sotto [[#Attività ricreative|Attività ricreative]] e il [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario degli eventi in città tenuto dal Comune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}).
* {{listing
| nome=StraVicenza | alt= | sito=http://www.stravicenza.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Marzo | prezzo=
| descrizione=Gara podistica competitiva e non che si snoda per un tracciato di 1.5, 4.5 e 10 km lungo le vie del centro storico. Con l'occasione si tiene la domenica ecologica di blocco totale del traffico in città.
}}
* {{listing
| nome=Granfondo Città di Vicenza | alt= | sito=http://www.granfondoliotto.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Aprile | prezzo=
| descrizione=Granfondo ciclistica sui [[Colli Berici]] con partenza e arrivo in città.
}}
* {{listing
| nome=Festa di San Marco | alt= | sito=http://sanmarcovicenza.it/index.php/Festa_San_Marco | email=
| indirizzo=c/o Oratorio / Teatro S. Marco, ctr. S. Francesco 76 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=accesso libero
| descrizione=Oggi è solo una festa parrocchiale, ma l'antica tradizione di festeggiare San Marco - patrono della Serenissima - risale a Vicenza almeno al 1452 e coinvolgeva tutta la città. Ogni anno (fino agli anni cinquanta) si svolgeva una processione con in testa le autorità civili e i canonici della cattedrale fino alla Chiesa di San Marco.
}}
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| nome=Vicenza Jazz - New Conversations | alt= | sito=http://www.vicenzajazz.org | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Maggio | prezzo=
| descrizione=Festival internazionale di musica jazz che anima la città nel mese di maggio.
}}
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| nome=Festival Biblico | alt= | sito=http://www.festivalbiblico.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Fine maggio | prezzo=accesso libero
| descrizione=Un'occasione per incontrare o riscoprire le sacre Scritture, con conferenze e vari eventi per le vie della città e non solo.
}}
* {{listing
| nome=Settimane musicali al Teatro Olimpico | alt= | sito=http://www.olimpico.vicenza.it | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno | prezzo=
| descrizione=Festival di musica da camera e opere che si tiene a giugno al Teatro Olimpico.
}}
* {{listing
| nome=Estate a Vicenza, palcoscenico urbano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Giugno, luglio, agosto | prezzo=
| descrizione=Concerti, film all'aperto e spettacoli teatrali da giugno ad agosto:
}}
**''Festa della Musica'': si svolge il 21 giugno in occasione della Giornata Europea della Musica. Per tutta la sera musica, teatro, danza e arte animano diversi angoli della città come piazze, strade, palazzi, gallerie d'arte, chiese e locali pubblici, il tutto condito da musei, teatri e negozi aperti.
**''Gehtorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Laghetto.
**''Ferrock'': festival rock che si svolge nel quartiere dei Ferrovieri.
**''Riviera Folk Festival'': rassegna di gruppi emergenti che si svolge nel quartiere della Riviera Berica.
**''Nettarock'': festival rock che si svolge nel quartiere di Anconetta.
**''Spiorock'': festival rock che si svolge nel quartiere di San Pio X.
*'''Festa dei Oto''': la tradizionale festa in onore della [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Madonna di Monte Berico]], patrona della città (festività celebrata l'8 settembre)
**''Luna Park a Campo Marzo'': da fine agosto e per tutto settembre il parco cittadino ospita le giostre.
**''Giro della Rua'': storico giro della ''[[w:Rua (macchina)|Rua]]'' (una torre mobile) per le vie del centro che si svolge ogni due anni, ai primi di settembre. La tradizione della ''Rua'' risale al 1441 e la macchina è stata più volte ricostruita. In concomitanza negozi e musei aperti fino a mezzanotte.
* {{listing
| nome=MezzadiVicenza | alt= | sito=http://www.mezzadivicenza.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=fine settembre | prezzo=
| descrizione=Mezza maratona di 21 km lungo le strade della città. Si svolge a fine settembre e coincide con una domenica ecologica di blocco totale del traffico.
}}
*'''CioccolandoVi''': più giorni di esposizione e vendita dei migliori cioccolati che si svolge per le vie del centro storico alla fine di ottobre. Anche in questa occasione, il sabato, le bancarelle, i negozi e tutti i musei rimangono aperti fino a tardi.
*'''Rally "Città del Palladio"''': gara automobilistica che parte e arriva in città in novembre.
*'''Buon Natale, città!''': manifestazioni per tutto l'Avvento che prendono il via con l'accensione dell'albero e delle luminarie in tutta Vicenza. L'ultimo sabato prima di Natale vede l'appuntamento di ''"Corri Babbo Natale, corri!"'' corsa non competitiva dove partecipano atleti e non, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Il mercatino di Natale si svolge lungo Corso Palladio.
=== Manifestazioni fieristiche ===
Le fiere vicentine sono suddivise in tre gruppi di mostre: le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
* ''[http://www.vicenzaoro.org/ VicenzaOro] Winter'' (gennaio): è una delle fiere più importanti al mondo per l'industria orafa ed è acclamata per gli standard di eccellenza raggiunti nella manifattura dell'oro nei prodotto esposti.
* ''Spaziocasa'' (febbraio)
* ''Expoelettronica'' (febbraio)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Primavera'' (marzo)
* ''Gitando.Vi'' (marzo)
* ''VicenzArte'' (marzo)
* ''VicenzaOro Spring'' (maggio)
* ''VicenzaOro Autunm'' (settembre)
* ''InstallerExpo'' (ottobre)
* ''Medmatic@'' (ottobre)
* ''[http://www.abilmente.org/ Abilmente] - Sezione Autunno'' (ottobre)
* ''[http://www.vicenzanumismatica.it/ Vicenza Numismatica]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (novembre)
* ''Benè'' (novembre)
* ''[http://www.mondomotorishow.it/ Mondomotori]'' (novembre)
* ''Incontro aziende-studenti'' (dicembre)
== Cosa fare ==
Durante la settimana a Vicenza si svolgono numerose iniziative, spettacoli, corsi, concerti, conferenze, eventi sportivi ecc. Vi sono quindi varie occasioni di ritrovo sociale in città, in particolare la sera.
Il Comune di Vicenza tiene aggiornato nel suo sito un [https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Eventi calendario di eventi che si svolgono in città]. Una selezione delle iniziative viene inoltre pubblicata in un mensile cartaceo gratuito (''...aspettando Informacittà'') a cura del servizio Informagiovani.
* {{listing
| nome=Centro Visitatori delle Ville Palladiane | alt= | sito=http://www.palladianroutes.com/ | email=
| indirizzo=Corso Fogazzaro, 16 | lat= | long= | indicazioni=A Vicenza all'interno di Palazzo Valmarana Braga
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aprile–ottobre: Lun-Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, novembre–marzo: Lun-Ven 9:30-12:30 e 15:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla rete d'impresa dei proprietari delle Ville del Palladio si trova.
Offre informazioni turistiche, aperture private alle Ville, assistenza nella pianificazione di itinerari, esperienze eno-gastronomiche in villa, tour in van e e-bike.
}}
=== Impianti sportivi ===
Questo è un elenco dei principali impianti sportivi pubblici della città, gestiti dall'omonimo settore dell'assessorato allo sport comunale. Altri impianti (principalmente campi da calcio, palestre) sono in gestione alle varie circoscrizioni di quartiere.
* {{do
| nome=Stadio di calcio Romeo Menti | alt= | sito=http://www.vicenzacalcio.com/societa/stadio | email=info@vicenzacalcio.com
| indirizzo=Via Schio, 21 | lat=45.54446 | long=11.55513 | indicazioni=a 10 minuti a piedi da Palazzo Chiericati
| tel=+39 0444 505044 | numero verde= | fax=+39 0444 544764
| orari=Dom 15:00-17:00 | prezzo=10€ - 35€
| descrizione=Lo [[w:Stadio Romeo Menti|Stadio Romeo Menti]] è sede delle partite del [[w:Vicenza Calcio|Vicenza Calcio]].
}}
* {{do
| nome=Palasport "Città di Vicenza" | alt=PalaReWatt o PalaGoldoni | sito= | email=
| indirizzo=via Goldoni 12 | lat=45.5601 | long=11.5322 | indicazioni=a 20 minuti a piedi dal centro, di fronte alle piscine comunali
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Palazzetto del nuoto | alt=piscine comunali | sito=http://www.piscinedivicenza.it/ | email=
| indirizzo=viale Arturo Ferrarin 71 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutto l'anno tranne agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Parco acquatico "piscine di Vicenza" | alt= | sito=http://www.piscinedivicenza.it/parco-acquatico/ | email=
| indirizzo=via Forlanini 13 | lat=45.5601 | long=11.5314 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto d'estate | prezzo=
| descrizione=
}}
*Palasport "Palalaghetto", via lago di Pusiano 21
*Stadio di softball, via lago di Massaciuccoli 10
*Stadio di baseball "Pomari", via Bellini 59
*Stadio di rugby "Angelo Gobbato", strada S. Antonino 105
*Nuovo Stadio di rugby "Ferrovieri" (''nome provvisorio''), via Baracca 12
*Campo scuola di atletica leggera "Guido Perraro", via Rosmini 8
*Campo scuola di educazione stradale "Stefano Bazzo", via Bellini 73
*Palestra "Piarda Fanton", contrà Burci 11
*Palestra di atletica pesante "Umberto I", via Carducci 29/31
*Palascherma, via Riello 150/152
*Pattinodromo, viale Ferrarin 67
*Piscina comunale "San Pio X", via Giuriato 103
*Campi di calcio a 5, via Natta 6
*Circolo tennis "Palladio", contrà della Piarda 9
*Circolo tennis "Vicenza", via Monte Zebio 42
Vedere l'[https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/(view)/Parchi+e+giardini elenco delle aree verdi attrezzate del Comune], per fare un po' di ginnastica all'aperto, oppure per portare i bambini al parco giochi più vicino.
== Acquisti ==
[[File:Vicenza 67 (8187100691).jpg|thumb|La vetrina di una panetteria del centro storico]]
Oltre ai negozi posti in centro, dove la via dello shopping di lusso è [[#Corso Palladio|Corso Palladio]], nella prima periferia vi è la galleria commerciale di Parco Città (laterale di via Quadri) e, ad alcuni chilometri dal centro in direzione Vicenza Est, è possibile incontrare due grandi centri commerciali: prima il Centro Palladio (Strada Padana verso Padova 60) e quindi, dopo il centro del paese di Torri di Quartesolo, Le Piramidi. Altra galleria commerciale è quella di Auchan (Strada delle Cattane 71), in direzione Vicenza Ovest.
Per lo shopping più popolare e quotidiano vi sono in città numerosi negozi, in zona centro e semicentro, che coprono tutte le esigenze. Oltre ai minimarket, in periferia si possono incontrare vari supermercati e ipermercati.
Settimanalmente in centro si tengono due mercati: uno il martedì (quello di zona) e il classico mercato cittadino del giovedì, con banchi di ogni genere che occupano le piazze e le vie da [[#Piazza dei Signori|Piazza dei Signori]] a [[#Campo Marzo|Campo Marzo]] e altre aree cittadine. Vi sono inoltre vari mercati di quartiere (vedi [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,74647 Mercati settimanali nel sito del Comune di Vicenza]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}). Il sabato mattina Viale Roma si anima di un mercato semispontaneo frequentato dalle numerose badanti che lavorano in città, con prodotti (soprattutto vestiti e calzature) molto economici che provengono direttamente dall'Est europeo distribuiti da alcuni furgoni. Sempre sabato mattina, al lato opposto del centro in Piazza Matteotti (vicino al [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]), si svolge il piccolo "mercato di campagna amica" con alimenti che provengono direttamente dagli agricoltori, dove si possono acquistare prodotti locali, tipici, stagionali e "a km zero".
Il sabato inoltre è aperto al pubblico il mercato all'ingrosso di frutta e verdura presso i Mercati generali, nella zona est della città (Viale del Mercato Nuovo, 32), un'occasione per spendere poco a patto di acquistare un certo quantitativo di merce a cassetta.
Nelle piazze del centro storico si tiene il suggestivo [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42723,86290 mercatino dell'antiquariato e degli hobbisti]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ogni seconda domenica del mese (ad eccezione di luglio e agosto). Propone oggetti di antiquariato, cose vecchie, cose usate, oggettistica antica, fumetti, libri, stampe, oggetti da collezione.
=== Prezzi modici ===
* {{buy
| nome=Libreria Athena | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' S. Gaetano Thiene, 2/A | lat=45.548425 | long=11.546539 | indicazioni=a fianco di palazzo da Schio (Ca' d'Oro)
| tel=+39 0444 326103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questo caratteristico negozio specializzato in libri remainder, collocato a pochi metri da Corso Palladio in un vicolo laterale, è possibile trovare edizioni fortemente scontate di un po' di tutti i generi, tra cui ottimi libri di arte, storia, architettura palladiana e fotografia, che possono costituire un elegante regalo pur spendendo poco. Ha una seconda vetrina all'interno del bell'atrio del palazzo da Schio (Ca' d'Oro). L'atmosfera che si respira in questo negozio, fatto di tante piccole salette stipate di libri fino al soffitto, è quella delle librerie d'un tempo.
}}
== Come divertirsi ==
La vita culturale della città di Vicenza è piuttosto ricca di eventi durante tutti i giorni dell'anno tra cui scegliere, con numerosi concerti, mostre, eventi sportivi e del tempo libero, dedicati ai bambini, spettacoli di danza, teatrali e concerti, conferenze. Molti eventi sono gratuiti. Il sito del comune propone un [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/calendario.php calendario mensile degli eventi]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} principali.
=== Spettacoli ===
==== Cinema ====
* {{drink
| nome=Cinema Odeon | alt= | sito=http://www.odeonline.it/ | email=
| indirizzo=Corso Palladio 176 | lat=45.5489 | long=11.5482 | indicazioni=verso la fine di corso Palladio (area pedonale), a 50 m da Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 543492 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collocato all'interno della chiesa sconsacrata di San Faustino, è la sala cinematografica storica del centro e una delle più antiche d'Italia. Oltre alle proiezioni ordinarie, propone un conveniente cineforum e una rassegna di film in lingua originale. D'estate la rassegna "Cinema sotto le stelle" si svolge all'aperto nei vicini chiostri di Santa Corona.
}}
* {{drink
| nome=UCI Luxe Palladio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=presso il centro commerciale Palladio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 5 km dal centro di Vicenza.
}}
* {{drink
| nome=The Space Cinema | alt=ex Warner Village | sito=http://www.thespacecinema.it/portal/default/cinema/vicenza | email=
| indirizzo=Via Brescia 13, Torri di Quartesolo | lat=45.5103 | long=11.6228 | indicazioni=a fianco del centro commerciale "Le Piramidi"
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei due multisala, è situato a circa 8 di km dal centro di Vicenza.
}}
Vi sono inoltre in città vari cinema parrocchiali, che spesso propongono economiche rassegne di cineforum. D'estate - in luglio e agosto - è attivo in centro storico un cinema comunale all'aperto in uno dei due chiostri di Santa Corona (stesso ingresso del museo). Alcuni cinema parrocchiali (Patronato, Primavera) propongono a loro volta proiezioni estive all'aperto. Il luogo più suggestivo per assistere a spettacoli all'aperto - cinematografici, di danza e teatrali - si trova però a una ventina di km dalla città, tra le mura del Castello di Romeo sui colli di Montecchio Maggiore.
==== Teatri ====
Vi sono numerosi teatri attivi in città tra cui scegliere. Tre di essi sono [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45930 teatri comunali]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}: il [http://www.tcvi.it/ Teatro comunale "Città di Vicenza"]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (il più recente e capiente, con 910 posti, più un ridotto da 380 posti), lo storico e celebre [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]], tuttora funzionante (chiuso d'inverno, con capienza di 470 persone), il Teatro Astra (404 posti) che allestisce spettacoli di teatro contemporaneo di livello nazionale. A essi si aggiunge l'Auditorium "F. Canneti" (capienza 99 posti, utilizzato soprattutto per concerti). Gli altri spazi scenici in città sono il Teatro San Marco (500 posti), che ospita ogni anno una rassegna nazionale di teatro amatoriale, il piccolo [http://www.spaziobixio.com/ Teatro Spazio Bixio] (93 posti), specializzato in teatro contemporaneo "off" e infine il [http://www.spaziokitchen.it Teatro Kitchen], uno spazio autogestito sorto nel 2012 dal riuso di un magazzino industriale.
==== Concerti ====
Durante tutto l'anno è possibile assistere a numerosi concerti di vari generi, non solo presso l'Auditorium "F. Canneti" e il vicino Conservatorio "Pedrollo", ma anche in varie chiese del centro storico con concerti - spesso gratuiti - di musica classica e religiosa, da camera e per organo. D'estate l'occasione più importante è [http://www.vicenzajazz.org Vicenza Jazz]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (maggio). I gruppi più giovani si esibiscono in varie rassegne rock nei quartieri della prima periferia.
=== Locali notturni ===
In città vi sono numerose enoteche e birrerie. Nei bar del centro è ampiamente diffusa la tradizione all'aperitivo, consumato solitamente in tarda mattinata. Si è diffusa inoltre negli ultimi anni in molti locali l'offerta con la formula dell'"happy hour", nel secondo pomeriggio o anche la sera, spesso a base di [[w:Spritz|Spritz]], per attirare i giovani ma molto apprezzato a tutte le età. L'aperitivo a Vicenza è costituito secondo la vecchia tradizione da un bicchiere di vino, bianco o rosso (quest'ultimo detto ''ombra'') servito per lo più da solo; in alternativa si consumano cocktail a base di vino bianco, come la "Bicicletta" (da dividere in due), la "Padovana" o lo Spritz. Solo in anni recenti i bar della città hanno cominciato ad offrire assieme al calice di vino qualcosa da mangiare, da tartine ad assaggi di salumi e formaggi, riprendendo in certo modo quella che era la tradizione della "frasca" veneta.
==== Discoteche ====
* {{drink
| nome=Totem Gallery | alt= | sito=https://www.facebook.com/totemclub.it/ | email=buffadoc@gmail.com
| indirizzo=via Vecchia Ferriera, 135 | lat=45.536551 | long=11.505153 | indicazioni=
| tel=+39 339 194 4481 | numero verde= | fax=
| orari=Sab 23:30-04.00 | prezzo=da 10€ a 30€
| descrizione=Frequentata generalmente da persone di fascia d'età 16-25 anni.
}}
* {{drink
| nome=People Club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Ontani, 52 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Villa Bonin | alt= | sito=http://www.villabonin.it | email=info@villabonin.it
| indirizzo=via del Commercio, 8 | lat=45.529269 | long=11.503711 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348168 | numero verde= | fax=+39 02 700 569 080
| orari=Aperto solo in estate; Mer-Gio 21:00-04:00 | prezzo=da gratis a 27 €
| descrizione=Frequentato da persone tra i 16 e i 35 anni. Si richiede un abbigliamento elegante.
}}
* {{drink
| nome=Gilda | alt= | sito=http://www.discotecagilda.it | email=info@discotecagilda.it
| indirizzo=via del Commercio, 24 | lat=45.526614 | long=11.499571 | indicazioni=
| tel=+39 0444 348128 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Frequentato da persone con più di 30 anni.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Numerosi sono i piatti tipici del territorio vicentino. Si tratta certamente di una cucina di origine popolare e "povera", ma che ha raggiunto i palati degli intenditori e conta un numero crescente di appassionati, grazie anche al recupero progressivo di numerosi prodotti tipici di varie parti della provincia, tra cui alcuni presìdi Slow Food.
[[File:Bigoi co l'arna.jpg|thumb|Una ''tecia'' di bigoli fumanti]]
[[File:Vicenza-specialità culinarie in vetrina.jpg|thumb|Baccalà alla vicentina esposto nella vetrina di una gastronomia cittadina assieme ad altre specialità della cucina locale (in primo piano: bigoli all'uovo)]]
Fra i primi piatti sono rinomati il '''risotto coi ''bruscandoli''''' (germogli di luppolo selvatico) che si raccolgono al margine dei sentieri nei boschi dei [[Colli Berici]], i '''''risi e bisi''''' (minestra di riso e piselli) e la '''pasta e fagioli''' alla vicentina, che si caratterizza per l'utilizzo di tagliatelle all'uovo; e ancora la '''''panà''''', zuppa di pane raffermo e brodo di pollo.
Piatto assolutamente locale sono i '''''Bigoi co' l'arna'''''' (bigoli con l'anitra), sorta di grossi spaghetti di grano tenero all'uovo tradizionalmente trafilati col torchio girato a mano e conditi con un ragù bianco di carne d'anatra. Nelle famiglie vicentine vengono tradizionalmente preparati nel giorno della festa del Rosario (7 Ottobre).
Fra i secondi piatti ricordiamo soprattutto il '''''bacalà alla vicentina''''', comparso sulle tavole vicentine nel XVI secolo. È un piatto di pesce a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) servito con contorno di polenta gialla. La preparazione della ricetta a partire dal pesce secco richiede tre giorni. È stata istituita da intenditori e ristoratori un'apposita ''Confraternita del Bacalà'' con lo scopo di preservare la ricetta tradizionale.
La '''''sopressa Vicentina''''' è una sorta di grosso salame del diametro di circa 8 cm, prodotto con sola carne di maiale (possono essere utilizzate spalla, prosciutto, capocollo, ma anche altre parti del suino), sale, pepe e salnitro. Anch'essa è caratterizzata dal marchio DOP.
Particolarmente apprezzati sono gli '''asparagi bianchi di Bassano''' del Grappa (''spàrasi de Basàn''), serviti in molti modi ma tradizionalmente lessati e conditi con una salsa a base di uova sode. A Marostica e Breganze sono invece popolari i ''toresàni'' (colombi di torre) allo spiedo.
Ma il prodotto DOP più conosciuto è il '''[http://www.formaggioasiago.it formaggio Asiago]''', disponibile nelle due varianti, fresco e stagionato (o ''d'allevo''). Grazie alla sua alta qualità e ai metodi di produzione ancora legati alla tradizione, ha ormai raggiunto un alto livello di apprezzamento e di notorietà non solo in Italia, ma sempre più anche all'estero.
Un prodotto particolare, tutelato come presidio Slow Food e non facile da trovare, è l'''''''oca in onto''''' prodotta un tempo in tutto il Veneto, ma soprattutto nel basso vicentino e sui Colli Berici.
La gastronomia di Vicenza di fatto non ha un dolce tipico, se non per creazione recente (''la gata''). Un dolce tradizionale molto rustico, la '''''putana''''' di farina di mais e fichi, si vende oggi nelle pasticcerie in una versione ingentilita che sta a metà tra la ''pinza'' veneta e la ''nicolotta'' veneziana. La versione tradizionale - che si cuoceva sotto le braci del focolare ancora sino all'anteguerra - prevedeva un dolce di farina gialla, strutto e alloro, con poco zucchero e arricchita di mele, uva appassita in granaio, fichi secchi, noci e talvolta scorza d'arancia grattugiata. La versione attuale si compone di farina gialla, pane ammollato nel latte, burro, zucchero o miele, canditi, uvetta, pinoli.
Importante anche la produzione vitivinicola che s'inserisce in varie parti del territorio provinciale. Tra i vini locali più rinomati dalla tradizione vi sono: il [[w:Colli Berici Tocai Rosso|Tocai Rosso]] (Colli Berici Tocai Rosso, un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Vicenza), il [[w:Breganze Vespaiolo|Vespaiolo di Breganze]] (bianco e bianco frizzante), il [[w:Breganze Torcolato|Torcolato di Breganze]] (passito, vino da dessert prodotto sin dal X secolo), il [[w:Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze|Cartizze]] (Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze, spumante). Da non dimenticare la grappa, prodotto tipico di Bassano.
Per approfondire vedi la voce ''[[w:Cucina vicentina|Cucina vicentina]]'' su Wikipedia.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Fiaschetteria Da Renzo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Contra' Frasche del Gambero 36 | lat=45.546937 | long=11.544925 | indicazioni=tra Piazza delle Poste e Corso Palladio
| tel=+39 0444 321356 | numero verde= | fax=
| orari=Dom chiuso | prezzo=1 euro a tartina; 0,90-1,60 euro a calice di vino
| descrizione=Questa tartineria-enoteca [http://books.google.it/books?id=4YlTHyCmJK8C&pg=PA22&lpg=PA22] è un minuscolo locale ben nascosto in un vicolo tra Piazza delle Poste e Corso Palladio. Serve a ciclo continuo tartine, sempre fresche con abbondante maionese fatta in casa, che è possibile consumare nei pochi posti a sedere ed accompagnare con un calice di buon vino locale. Ideale per una breve sosta con spuntino (che può arrivare a sostituire un pranzo leggero) per chi sta visitando a piedi il centro. Probabilmente il locale più economico del centro storico in cui è possibile mangiare stando seduti al tavolo, a patto di non esagerare.
}}
* {{eat
| nome=Righetti | alt= | sito=http://www.selfrighetti.it | email=
| indirizzo=Piazza Duomo 3 | lat=45.545863 | long=11.544691 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo e alle Poste centrali
| tel=+39 0444 543135 | numero verde= | fax=
| orari=Lu-Ven 12:00-15:00 e 19:00-22:00; Sab-Dom chiuso | prezzo=8-16 euro; 10 euro per un piatto di bacalà alla vicentina
| descrizione=Originale tavola calda con la piacevole atmosfera della trattoria di un tempo, è un locale piuttosto capiente diviso in varie salette. È noto ai vicentini in particolare per le generose porzioni di ''bacalà alla vicentina'' (servito solo il martedì e venerdì), il piatto principe della cucina tradizionale locale, da accompagnare rigorosamente con polenta gialla e che può costituire un sostanzioso piatto unico. Più in generale la cucina è di sapore casalingo e con un buon rapporto qualità/prezzo. Il personale è attento e disponibile. Probabilmente questo self-restaurant è la scelta più economica per consumare in compagnia un pasto completo nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla Cattedrale. Durante la bella stagione è possibile sedere anche all'aperto, in un angolo della bella e tranquilla piazza Duomo, davanti all'Oratorio del Gonfalone.
}}
* {{eat
| nome='O Sole mio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via S. Martino, 45 | lat=45.5597869 | long=11.541641 | indicazioni=a nord del centro storico, in zona S. Bortolo
| tel=+39 0444 924480 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto tutto l'anno a pranzo e cena | prezzo=10-25 euro
| descrizione=Ristorante pizzeria piuttosto ampio che ha la non comune caratteristica di rimanere aperto 365 giorni all'anno. È situato a nord del centro, non lontano dall'Ospedale S. Bortolo. Oltre che per le pizze è noto per i primi di pesce, sempre serviti in generose porzioni. La gestione è familiare e il rapporto qualità/prezzo è sempre buono, il personale cordiale e disponibile. Durante la settimana propone a pranzo un menù completo a 10 euro. Possiede una succursale a poche centinaia di metri, 'O Sole mio Junior in via Medici, dedicato alle pizze da asporto.
}}
* {{eat
| nome=Antica Pasticceria Sorarù | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta Andrea Palladio, 17 | lat=45.546633 | long=11.546123 | indicazioni=
| tel=+39 0444 320915 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Mar 07:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=Locale storico del centro, bar pasticceria e pralineria artigianale tramandatosi per lunga tradizione familiare, il locale conserva - ultimo in città - la mobilia della metà dell'Ottocento in stile veneziano. È inoltre l'unico a servire ancora alcune specialità di pasticceria. Dai tavolini sotto il portico su Piazzetta Palladio si gode di una vista panoramica del fianco della Basilica Palladiana con il monumento ad Andrea Palladio.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Antica Casa della Malvasia | alt= | sito=http://www.anticacasadellamalvasia.it | email=
| indirizzo=Contra' delle Morette 5 | lat=45.547995 | long=11.546462 | indicazioni=vicino a Piazza dei Signori
| tel=+39 0444 543704 | numero verde= | fax=
| orari=Lun chiuso | prezzo=18-35 euro vini esclusi
| descrizione=Storico locale del centro di Vicenza (nel medioevo era una vineria), è situato in un vicolo che dalla centralissima Piazza dei Signori (dal lato opposto rispetto alla Basilica Palladiana) si trova infilandosi sotto un arco del palazzo del Monte di Pietà e sfocia in Corso Palladio. Propone un menù giornaliero con una buona scelta di pietanze, vini e liquori, facendo anche da caffè, enoteca e sala da te. Il locale è costituito da un'ampia sala centrale su cui sboccano varie salette laterali. Malgrado cambi di gestione che ne hanno ridotto convenienza, qualità e originalità, la "Malvasia" rimane uno dei locali tipici del centro storico. D'estate ha qualche tavolo in più all'aperto.
}}
* {{eat
| nome=Zushi | alt= | sito=http://www.zushi.eu/index_zushi.asp?codNegozio=vicenza | email=vicenza@zushi.eu
| indirizzo=Piazzale Fraccon, 2 | lat=45.541420 | long=11.553169 | indicazioni=di fronte all'Arco delle Scalette
| tel=+39 0444 543765 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-15:00 e 18:30-23:00; chiuso Dom a pranzo | prezzo=18-35 euro
| descrizione=Ristorantino giapponese / sushi bar posto ai margini del centro storico, di fronte all'arco delle Scalette di Monte Berico, è raggiungibile in 10 minuti a piedi da Piazza Matteotti oppure 15 dalla stazione ferroviaria e possiede un proprio parcheggio. Locale moderno in stile minimal, il ridotto spazio interno è sfruttato al massimo. Ha prezzi abbordabili ma non offre la tempura. Ha un piccolo plateatico estivo.
}}
* {{eat
| nome=Ponte dele Bele | alt= | sito=http://www.pontedellebele.it/ | email=pontedellebele@alice.it
| indirizzo=Contrà Ponte dele Bele 5 | lat=45.5471268N | long=11.5400042E | indicazioni=Tra Piazza Castello e Piazzale del Mutilato, a pochi passi dai Giardini Salvi.
| tel=+39 0444 320647 | numero verde= | fax=+39 0444 320647
| orari=Chiuso Dom e nelle due settimane centrali di agosto | prezzo=
| descrizione=Locale rustico con 65 coperti. Cucina mista vicentina e trentina. Appartiene alla Associazione "I Ristoranti del Baccalà" che contraddistingue i locali specializzati nella preparazione del baccalà alla vicentina, piatto tipico locale.
}}
* {{eat
| nome=Antico Guelfo | alt= | sito=http://www.anticoguelfo.it | email=
| indirizzo=Contra' Pedemuro San Biagio, 90 | lat=45.549543 | long=11.541717 | indicazioni=vicino a Piazza San Lorenzo
| tel=+39 0444 547897 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=25-40 euro
| descrizione=Piccolo e curato ristorante nel centro storico di Vicenza, a due passi da Piazza San Lorenzo. Offre una cucina assai attenta alla stagionalità delle materie prime, preferibilmente di provenienza locale, unendo tradizione e innovazione. È attento alle esigenze dei clienti con intolleranze alimentari (es. celiachia). Il menù varia settimanalmente, con piatti rivisitati legati al territorio. Rinomato anche per i dolci. La gestione è giovane e attenta. L'ambiente è adatto per una cena romantica o con amici. È meglio prenotare, per il ridotto numero di coperti e se si hanno esigenze alimentari particolari.
}}
* {{eat
| nome=Molin Vecio | alt= | sito=https://www.molinvecio.it | email=
| indirizzo=Via Giaroni 116, Caldogno (Vicenza) | lat=45.610379 | long=11.51528 | indicazioni=da Vicenza prendere indicazione ex aeroporto e poi proseguire
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=26-40 euro (bevande escluse)
| descrizione=Ristorante-trattoria portabandiera della tradizione culinaria vicentina, di cui ha riscoperto alcune antiche ricette (come il ''capòn in canevera''). È situato in mezzo alla campagna, a circa 6 km a nord di Vicenza, nel comune di Caldogno, e riserva proposte e caratteristiche che non si riscontrano nei locali in città. L'edificio è un antico mulino attentamente ristrutturato, al cui interno si possono osservare i meccanismi in legno (ancora funzionanti). D'estate ci si può sedere fuori nel fresco giardino con laghetto; nel retro un ampio orto officinale (aperto al pubblico e visitabile) dove si coltivano molte verdure e aromi utilizzati in cucina. Locale preferito dagli amanti della tradizione, mantiene un buon rapporto prezzo qualità. I menu proposti (vicentino, vegetale, pesce) vanno da 28 a 40 euro bevande escluse, ma durante la settimana a pranzo c'è un menu di "colazioni di lavoro" in piatti unici da 16 a 20 euro che permettono di gustare numerose specialità della tradizione.
}}
* {{eat
| nome=Al Pestello | alt= | sito=http://www.ristorantealpestello.it | email=
| indirizzo=Contra' S. Stefano, 3 | lat=45.549283 | long=11.546563 | indicazioni=vicino a Santa Corona, a fianco chiesa di S. Stefano
| tel=+39 0444 323721 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=20-40 euro
| descrizione=Piccolo ristorante (34 coperti) in pieno centro storico, ben nascosto in un vicolo laterale di contra' Santa Corona, a pochi passi da Corso Palladio. La cucina, tradizionale, è particolarmente attenta ai prodotti tipici locali e al ciclo delle stagioni. Il servizio è attento. L'ambiente (un vecchio bar rionale ristrutturato) è curato e piacevole. Propone menù stagionali e, per chi non vuole appesantirsi o spendere, un menù di piatti unici a prezzi accettabili. È preferibile prenotare (specie la sera e il fine settimana).
}}
* {{eat
| nome=Garzadori | alt= | sito=https://www.garzadori.com/ | email=
| indirizzo=Contra Piancoli, 4 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 320661 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Locale accogliente nel centro storico.
}}
* {{eat
| nome=Fattore F | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 2 | lat=45.548044 | long=11.549765 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria gourmet situata nel centro storico di Vicenza. Consigliabile prenotare.
}}
== Dove alloggiare ==
A Vicenza quasi tutti gli hotel più grandi, di alta categoria e più recente costruzione si collocano a distanza di parecchi chilometri dal centro storico, nei pressi della zona industriale e del casello autostradale di Vicenza Ovest. Questi hotel, creati sull'indotto della Fiera di Vicenza, puntano soprattutto alla clientela d'affari. Il turista che desidera invece visitare la città e i suoi monumenti muovendosi a piedi troverà nei pressi del centro storico o ai suoi margini numerose strutture alberghiere di minori dimensioni e varie categorie. I prezzi sono in genere medio-alti e diventano da alta stagione nei giorni in cui sono in corso le fiere del settore orogemma, quando diventa praticamente impossibile trovare un posto letto. I bed & breakfast in città possono costituire un'alternativa più economica e sono equamente distribuiti in tutta la zona del centro e semicentro. Alcuni B&B del centro storico sono frutto di costose ristrutturazioni e propongono ambienti eleganti con prezzi analoghi a quelli alberghieri. Gli affittacamere, più convenienti per periodi prolungati, sono meno diffusi. Gli agriturismi, seppure numerosi nella provincia, sono pochi negli immediati dintorni della città e non tutti offrono alloggio. Non mancano infine a Vicenza i convitti per studenti e le strutture religiose, che possono costituire a loro volta un'interessante alternativa.
=== Prezzi modici ===
[[File:Ostello „Olimpico” di Vicenza.jpg|thumb|Ostello Olimpico, in Piazza Matteotti]]
* {{sleep
| nome=Ostello Olimpico | alt= | sito=http://www.ostellovicenza.com | email=
| indirizzo=Viale Antonio Giuriolo, 9 | lat=45.548551 | long=11.550021 | indicazioni=
| tel=+39 0444 540222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camera singola 29 €, doppia 50, tripla 72; posto letto in camerata 21 €; colazione inclusa (costo tessera e tasse di soggiorno non inclusi)
| descrizione=Unico ostello di Vicenza, è collocato in pieno centro storico, in un angolo di Piazza Matteotti, all'interno di un elegante edificio in stile napoleonico ristrutturato. Le camere sono piuttosto piccole. La colazione è inclusa e la cucina ben attrezzata. Wi-fi gratuito. Richiede la tessera obbligatoria degli ostelli (acquistabile sul posto). Lo staff è giovane, accogliente e disponibile. È consigliabile prenotare.
}}
* {{sleep
| nome=Camping di Vicenza | alt= | sito=http://www.campingvicenza.it | email=
| indirizzo=Strada della Pelosa 239 | lat=45.51013 | long=11.59602 | indicazioni=vicino casello autostradale di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582311, +39 0444 582677 | numero verde= | fax=+39 0444 582434
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'unico campeggio è situato ad alcuni chilometri dalla città (circa 6 km dal centro storico), nei pressi del casello autostradale di Vicenza Est. Il camping è ben servito da vari esercizi commerciali nei dintorni (a 1 km). In circa 20 minuti è possibile raggiungere la città con il bus.
}}
* {{sleep
| nome=Lavanda House | alt= | sito=https://lavandahouse.it | email=info@lavandahouse.it
| indirizzo=Strada Marosticana 72 Vicenza | lat=45.57626 | long=11.55137 | indicazioni=Bus numero 2 "Via Lago Fogliano" o "Polegge"
| tel=+39 351 4000100 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=70€
| immagine=Lavanda House Vicenza.webp
| descrizione=Camere e appartamenti pensati per soggiorni brevi, di lavoro e anche lunghi periodi. Vicino all'ospedale, alle scuole e alla stazione, con parcheggio gratuito.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Doge | alt= | sito=http://www.hoteldoge-vi.it | email=
| indirizzo=Via Lamarmora 20 | lat=45.558464 | long=11.541834 | indicazioni=
| tel=+39 0444 923616 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da 80 euro a camera
| descrizione=Elegante hotel di piccole dimensioni, è situato subito a nord dal centro storico, a poche centinaia di metri dall'ospedale di S. Bortolo, in una zona piuttosto tranquilla, da dove è possibile raggiungere il cuore del centro storico in 15 minuti a piedi (10 min. in autobus, 5 min. in bicicletta).
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Viest | alt= | sito=https://www.viest.it/ | email=info@viest.it
| indirizzo=Via Uberto Scarpelli, 41 | lat= | long= | indicazioni=All'uscita di Vicenza Est
| tel=+39 0444 582677 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 4 stelle dotato di ristorante-pizzeria interno, grande spa che offre anche trattamenti benessere, piscina, animazione estiva, spazi meeting per grandi eventi, parcheggio privato e wi-fi gratuiti.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Glam Boutique Hotel Vicenza | alt= | sito=http://www.gboutiquehotel.com | email=booking@gboutiquehotel.com
| indirizzo=via Giuriolo 10 | lat=45° 32' 52.58''N | long=11° 32' 59.51'' E | indicazioni=Seguire le indicazioni per Teatro Olimpico - Piazza Matteotti
| tel=+39 0444 326458 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Min. 120 - Max.1000
| descrizione=Hotel esclusivo recentemente rinnovato, a un passo da Palazzo Chiericati e dal Teatro Olimpico. Offre numerosi servizi accessori.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Visitare la città Vicenza e in particolare il suo centro è in generale considerato sicuro. Il centro è pattugliato giorno e notte dalle forze dell'ordine e nel comune sono presenti quasi 60 telecamere per la videosorveglianza; è comunque meglio evitare, la notte, le zone meno illuminate dei parchi pubblici, specie nei pressi della stazione.
Visitando le bancarelle durante il mercato e in generale nel mezzo di eventi affollati va posta la necessaria attenzione a borsa e portafogli, dato che queste situazioni attirano i borseggiatori.
L'ingresso in numerose vie laterali nei quartieri residenziali della zona Ovest e in zona industriale è consentito la sera/notte solo ai residenti, per allontanare l'esercizio della prostituzione. Va posta attenzione in questi orari quando si percorre la statale da Vicenza a Verona, anche in auto per gli improvvisi rallentamenti.
=== Farmacie ===
* {{listing
| nome=Farmacia Dell'Ospedale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Antonio Fogazzaro, 48 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:45-12:30 e 16:00-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Centrale Valeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Corso Andrea Palladio, 136 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0444 321964 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-19:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Ospedale ===
Nel comune sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche sia private: la principale struttura pubblica è l'Ospedale San Bortolo (facente parte dell'Azienda sanitaria ULSS 8 Berica), con ingressi in contra' S. Bortolo e via Rodolfi. È classificato come "ospedale regionale ad alta specializzazione".
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici postali sono numerosi e distribuiti capillarmente in città. Sono aperti in genere la mattina dalle 8.30 alle 14.00 (il sabato fino alle 13.00) e chiusi la domenica. Due degli uffici principali (''Vicenza Centro'' in contrà Garibaldi e ''Vicenza 6'' in via del Mercato Nuovo) tengono aperto anche al pomeriggio, con orario continuato fino alle 18.30. Vedi anche [http://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-vicenza-5.htm elenco degli uffici postali a Vicenza].
=== Telefonia ===
Tutti i principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti in città e nel centro la copertura è in genere buona. Nella maggior parte delle piazze sono inoltre presenti apparecchi telefonici pubblici. Le ricariche si possono comprare quasi ovunque negli esercizi commerciali.
=== Internet ===
Il comune di Vicenza è coperto da tutti i principali operatori di telefonia nazionali che offrono anche servizi di connettività (mobile e ADSL/fibra).
Il Comune garantisce la connessione pubblica e gratuita a Internet nella maggior parte delle piazze e giardini del centro tramite accordi con diversi operatori privati, e ha recentemente esteso la rete ai quartieri e alle biblioteche. È possibile inoltre sfruttare gli internet cafè (a pagamento) e altri locali che espongono all'ingresso il logo "wi-fi". Una quota crescente di alberghi e bed&breakfast offre la connessione gratuita ai propri clienti (ma non tutti: conviene informarsi prima di prenotare). In Italia non è più obbligatorio fornire le proprie generalità per accedere alla rete nei luoghi pubblici, per cui se qualcuno ve le chiede potete rifiutarvi.
== Nei dintorni ==
Dopo avere visitato in lungo e in largo la città, specie avendo a disposizione più giorni, una tappa quasi obbligata per il turista è la visita alle '''[[ville palladiane]]'''; il [http://www.palladianroutes.com/it Centro Visitatori delle Ville Palladiane], gestito dalla rete d’impresa dei proprietari delle Ville del Palladio, offre informazioni turistiche, aperture private, assistenza nella pianificazione di itinerari, tour ed esperienze per agevolare la fruizione delle stesse.
È inoltre consigliabile la visita ad alcune rinomate località della provincia, in particolare la cittadina medioevale di [[Marostica]], con il suo sistema di fortificazioni e la Piazza degli Scacchi, e la vicina città di [[Bassano del Grappa]] con il suo bel centro storico, il Ponte Vecchio e i musei.
Da Vicenza in pochi minuti verso sud (percorrendo la Riviera Berica o salendo a Monte Berico) si possono raggiungere i [[Colli Berici]], per escursioni, trekking e visite alle ville e alle cantine.
Vicenza costituisce una buona base per raggiungere [[Venezia]] per una gita in giornata: in treno - con gli economici regionali veloci - occorrono solo 45 minuti per arrivare nel pieno centro storico lagunare, è dunque un sistema più veloce ed economico rispetto all'auto (considerando anche i tempi di parcheggio e di avvicinamento al centro). Una escursione a Venezia può iniziare così la mattina e concludersi la sera (entro le 20, dopodiché i treni per il ritorno scarseggiano).
La città di [[Verona]] dista 30 minuti in treno, [[Padova]] soli 20 minuti.
=== Itinerari ===
==== Itinerario di base del centro storico ====
[[File:Vicenza-il Corso Palladio.JPG|thumb|Corso Palladio]]
[[File:20141227 Basilica byNight Neve PzzaSignori 6.jpg|thumb|La Basilica Palladiana addobbata a festa nel periodo natalizio]]
Un breve percorso di visita, valido come primo approccio alla città, comprende il cuore del centro storico, percorrendo a piedi '''[[#Corso Palladio|Corso Palladio]]''' per l'intera sua lunghezza. È una tranquilla passeggiata nell'area pedonale del centro, che può durare da 1 a 3 ore a seconda delle fermate (qui di seguito sono descritti solo alcuni dei principali punti di interesse).
# Partendo da piazza Castello (lato Ovest) si osservano anzitutto gli esterni di due palazzi palladiani, palazzo Thiene Bonin Longare e l'incompiuto palazzo Porto Breganze, oltre all'imponente torrione medioevale scaligero.
# All'incirca a metà del Corso Palladio si incrocia (a sinistra) Corso Fogazzaro, che conduce in pochi passi a Piazza San Lorenzo, dominata dall'omonima chiesa gotica; se viceversa si svolta dal corso a destra ci si dirige verso l'abside e la cupola del Duomo (la cattedrale di Vicenza), raggiungendo Piazza Duomo.
# Poco oltre la metà del Corso si incrocia a sinistra '''Contra' Porti''', antica contrada che merita una deviazione per ammirare le facciate dei palazzi gotici e di tre edifici legati a Palladio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Thiene e Palazzo Porto Festa.
# '''Piazza dei Signori''', con la '''Basilica Palladiana''' e il '''palazzo dei Capitaniato''' (opere di Palladio), l'alta Torre Bissara e il Palazzo del Monte di Pietà con la sua lunga facciata. Se è possibile, salire nella loggia al primo piano della Basilica e nella terrazza superiore per osservare la città dall'alto.
# Verso la fine di Corso Palladio si scorge, poco sulla sinistra, il complesso con la '''Chiesa di Santa Corona''' e i suoi chiostri, che ospitano il museo naturalistico e archeologico.
# Poco oltre, lungo il Corso, si può notare la stretta facciata di Casa Cogollo, detta ''del Palladio''.
# Si giunge infine al termine del Corso sfociando in '''Piazza Matteotti''', dove sono situate due delle più importanti opere di Palladio: la piazza è dominata da '''Palazzo Chiericati''' (sede della pinacoteca civica); dal lato opposto della piazza è visibile l'ingresso al '''Teatro Olimpico'''. Si consiglia una visita interna al Teatro, unico nel suo genere (il biglietto dà diritto all'ingresso anche agli altri musei).
A questo itinerario pedonale vanno aggiunte le visite (anche solo dall'esterno) a due luoghi notevoli situati appena fuori città (raggiungibili in bicicletta, coi mezzi pubblici o perfino a piedi per chi ama camminare):
#Villa Almerico Capra detta '''La Rotonda''', il massimo capolavoro di Palladio, situata appena a sud del centro (2,3 km da Piazza Matteotti)
#La salita sulla cima di '''Monte Berico''' (2 km da Piazza Matteotti), dove si erge la basilica-santuario e dove, dalla balconata di Piazzale della Vittoria, si può ammirare un notevole panorama della città dall'alto (in condizioni atmosferiche favorevoli, tutta la pianura vicentina settentrionale fino alle montagne).
==== Visite ai musei ====
Una visita di circa 2 ore e 30 min. può abbinare fino a un massimo di 3 musei (consigliabile 2 al giorno). Con un unico biglietto cumulativo (Museum Card) è possibile accedere a tutti i principali musei, nel giro di 3 giorni. Per la descrizione dei singoli musei e gli orari vedi l'[[#Musei|apposita sezione]].
*Teatro Olimpico
*Pinacoteca di Palazzo Chiericati
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
*Museo diocesano
*Museo di Palazzo Thiene
*Museo del Risorgimento e della Resistenza
*Museo del gioiello
==== Il barocco vicentino ====
*Basilica di Monte Berico
*Chiesa dell'Araceli
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
*Palazzo Leoni Montanari
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza cristiana: le origini ====
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
*Museo diocesano
==== Vicenza e gli ordini mendicanti ====
*Chiesa di Santa Corona
*Chiesa di San Lorenzo
*Chiesa di Santa Maria dei Servi
*Chiesa di San Marco in San Girolamo
==== Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori ====
*Abbazia di Sant'Agostino (aperta su prenotazione)
*Chiesa di San Giorgio in Gogna
*Chiesa di San Rocco
*Oratorio del Gonfalone
*Oratorio di San Nicola
==== Vicenza mariana ====
Questo itinerario prevede la visita di alcune chiese-santuario della provincia. Adatto anche come itinerario cicloturistico.
*[[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica santuario della Madonna di Monte Berico]]
*Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo
*Santuario della Madonna di Scaldaferro
*Santuario di Santa Maria della Pieve di Chiampo
==== Vicenza romana ====
È possibile seguire un itinerario turistico con 19 totem informativi sparsi per la città (per informazioni [http://www.vicenzaromana.it/ www.vicenzaromana.it]); tra i luoghi che recano testimonianze romane vi sono:
*Museo diocesano; illustra la storia della presenza cristiana in epoca romana (vedi [[#Musei|descrizione sopra]])
*Criptoportico romano (solo visite guidate; vedi [[#Criptoportico romano|descrizione sopra]])
*Area archeologica sotto la cattedrale (solo visite guidate)
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona (con il lapidario in uno dei chiostri)
*Basilica dei Santi Felice e Fortunato
*Ca' D'Oro (Palazzo Caldogno Da Schio), piccolo lapidario visibile nell'atrio
==== Giardini storici del centro ====
*Giardini Salvi
*Parco Querini
*Campo Marzo
==== Alla scoperta della natura ====
*Oasi naturalistica degli stagni di Casale
*Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
*Oasi naturalistica di [[Villaverla]] (detta "Vecchie sorgenti di Dueville") a Novoledo di Villaverla - Per visite guidate: Azienda Padova Servizi, Ufficio Comunicazione, Corso Stati Uniti 5/A - 35127 Padova
==== Ville palladiane ====
*[[Ville palladiane]]
==== Città murate del Veneto ====
*[[Città murate del Veneto]]. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.
==== Altri itinerari ====
* [[Via Postumia]] — È l'itinerario dell'antica via consolare romana, che si svolge attraverso Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
* [[Itinerario Museo diffuso del Risorgimento (MuDRi)]].
== Informazioni utili ==
=== Punti di informazione ===
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt=IAT | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Matteotti 12 | lat=45.54959 | long=11.54978 | indicazioni=a fianco dell'ingresso del [[#Teatro Olimpico|Teatro Olimpico]]
| tel=+39 0444 320854 | numero verde= | fax=
| orari=aperto tutti i giorni dell'anno, festivi inclusi | prezzo=
| descrizione=
}}
Altri due uffici che rimangono aperti solo in particolari periodi sono collocati presso la Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza Ovest) e a [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Monte Berico]], di fronte alla Basilica, attivo nel periodo di maggiore afflusso di pellegrini verso il santuario mariano (in particolare a maggio e a settembre). Negli uffici turistici sono disponibili cartine della città, informazioni sugli eventi e manifestazioni in corso, libri guida ed è possibile prenotare visite con [http://www.comune.vicenza.it/vicenza/attrattiveturistiche/guide.php guide autorizzate]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} ai principali monumenti.
Presso il Forum Center del Comune di Vicenza (in Piazza dei Signori, a sinistra della Basilica) sono in libera consultazione varie [http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/ pubblicazioni sulla forma della città e sui suoi monumenti]. Altri recapiti per informazioni turistiche sono presenti in [http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,45945 questa pagina del comune]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Comportamenti stradali ===
Il traffico a Vicenza risulta meno caotico rispetto a quello di città vicine anche grazie al notevole utilizzo di rotatorie alla francese che ormai da 10 anni stanno sostituendo tutti gli incroci semaforici. Tuttavia gli automobilisti vicentini non di rado mostrano scarso rispetto per i pedoni, parcheggiando quando capita sui marciapiedi e soprattutto non dando loro la precedenza quando attraversano le strisce pedonali, il che può generare situazioni di pericolo, in particolare nelle strade a scorrimento più veloce. Inoltre i guidatori locali non utilizzano quasi mai le frecce per segnalare l'uscita da una rotonda, e spesso nemmeno per segnalare il cambio di corsia, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli. Sempre parlando di pericoli della strada, malgrado negli ultimi anni si sia estesa la rete delle piste ciclabili, la maggior parte delle strade urbane è ancora priva di percorsi ciclabili separati, con conseguente rischio di incidenti per i ciclisti. I quali, a loro volta, spesso percorrono la carreggiata anche quando sia presente la pista ciclabile loro riservata. Altra infrazione frequente al codice della strada è l'uso di telefonini in mano mentre si guida (senza apposito auricolare o viva voce), che produce disattenzione e incidenti.
L'area a traffico limitato (pedonale) copre solo parte del centro storico.
=== Culto religioso ===
Vicenza è sede dell'omonima diocesi, sede della Chiesa cattolica di rito romano, suffraganea del Patriarcato di Venezia e appartenente alla Regione ecclesiastica Triveneto. In città si trova la [[#Cattedrale di Santa Maria Annunciata|Cattedrale di Santa Maria Annunciata]], la [[#Santuario della Madonna di Monte Berico|Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico]], chiesa dedicata alla patrona della diocesi e la paleocristiana [[#Basilica dei Santi Felice e Fortunato|Basilica dei Santi Felice e Fortunato]]. Le parrocchie della città sono 37, alle quali vanno aggiunte altre 12 chiese non parrocchiali, che in alcuni casi sono affidate a ordini religiosi (la Basilica di Monte Berico è affidata ai Servi di Maria, [[#Chiesa di Santa Corona|Santa Corona]] ai cappuccini). Le parrocchie sono tutte raggruppate nel vicariato urbano, a sua volta suddiviso in 12 unità pastorali che, a volte, hanno un unico parroco per più parrocchie.
*[http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=39363 Orari delle messe delle chiese cattoliche di Vicenza]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (a cura della diocesi).
Altri culti religiosi maggioritari in città sono l'Islam, con la moschea Ettawaba di via Vecchia Ferriera, e la Chiesa cristiana ortodossa che esercita il proprio culto nelle chiese della Misericordia (in contrà della Misericordia vicino a S. Marco) dal 2010 (Chiesa ortodossa serba, con la parrocchia di S. Luca, l'unica nel Veneto) e di Santa Croce (alla fine di Corso Fogazzaro presso Porta S. Croce) dal 2007 (Chiesa ortodossa moldava di S. Nicola, presente in città dal 2005).
I Testimoni di Geova sono circa un migliaio nella provincia. Culti religiosi meno diffusi ma comunque con fedeli presenti in città sono quelli Buddhista, nonché Battista e Metodista (principalmente presso la comunità militare statunitense), Sikh.
=== Approfondimenti ===
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina45.html La città di Vicenza e le ville di Palladio nel Veneto - Guida al sito UNESCO]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (in varie lingue) - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
*[http://www.vicenzaforumcenter.it/pubblicazioni/pagina49.html Vicenza, la cinta murata: ''forma urbis'']{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - Libro scaricabile dal Forum Center del Comune di Vicenza
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Hong Kong
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| Nome ufficiale = 中華人民共和國香港特別行政區<br />Hong Kong Special Administrative Region of the People's Republic of China
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'''Hong Kong''' ([[cinese]]: 香港, pinyin: ''Xiānggǎng''; letteralmente "Porto profumato") è una regione amministrativa speciale della [[Cina]]. Confina con la città di [[Shenzhen]].
== Da sapere ==
Il termine "Hong Kong" si traduce in cantonese come "porto profumato". Con la politica di "un paese, due sistemi", Hong Kong gode di autonomia amministrativa e di una propria valuta, il dollaro di Hong Kong. Importantissimo centro commerciale e finanziario, turistico e aeroportuale, ha collegamenti con tutta l'Asia orientale. La popolazione è principalmente cantonese, ma l'influenza britannica è piuttosto visibile. Ha assorbito persone e influenze culturali da luoghi diversi come il [[Vietnam]] e [[Vancouver]] e si proclama orgogliosamente la ''città mondiale dell'Asia''.
Hong Kong è una delle principali destinazioni per turisti e uomini d'affari da tutto il mondo da almeno un secolo. Oggi è anche una delle principali destinazioni turistiche per la popolazione sempre più benestante della Cina continentale. Ma è molto più di una città portuale con strade affollate, inoltre questo territorio con le sue montagne nuvolose e le isole rocciose offre anche paesaggi rurali con viste mozzafiato. Gran parte della campagna è classificata come Country Park e, sebbene 7,4 milioni di persone (2021) non siano mai lontane, è possibile trovare sacche di natura selvaggia che ricompenseranno il viaggiatore più intrepido.
I requisiti per i visti, le leggi, la valuta, la cultura e la lingua hanno un'eredità che risale all'epoca del dominio britannico, quindi per la maggior parte dei turisti Hong Kong sembra un paese diverso. Tuttavia, alcune libertà sono state limitate quando è stata imposta la legge sulla sicurezza nazionale nel 2020.
=== Cenni geografici ===
È formata da una piccola penisola della costa meridionale cinese ([[Kowloon]]) e da 236 isole nel mar Cinese meridionale, fra cui l'isola di Hong Kong, seconda per estensione all'isola di [[Lantau]] (dal precedente nome 爛頭島 lan tau do, "Isola della testa rotta"; oggi chiamata in cinese 大嶼山 pinyin: dà yǔ shān, Cantonese: tai yue shan).
Il territorio dell'ex colonia di Hong Kong si compone di una parte continentale e di un'altra insulare.
La parte insulare è costituita da più di 200 isole, molte delle quali disabitate o di ridottissime dimensioni.
L'isola di Hong Kong accoglie il centro mentre [[Kowloon]] e i [[Nuovi Territori]] sono situati sulla terraferma. Kowloon è proprio di fronte all'isola di Hong Kong separata da un piccolo braccio di mare mentre i Nuovi Territori si estendono a Nord fino al confine con la regione di [[Shenzhen]] segnato dal fiume Sham Chun e dal Sha Tau Kok. Presso il distretto di Sha Tin scorre il fiume Shing Mun.
=== Quando andare ===
{{Clima|genmax=18,6|febmax=18,9|marmax=21,5|aprmax=25|magmax=28,4|giumax=30,2|lugmax=31,4|agomax=31,1|setmax=30,4|ottmax=27,8|novmax=24,1|dicmax=20,2|genmin=14,5|febmin=15|marmin=17,2|aprmin=20,8|magmin=24,1|giumin=26,2|lugmin=26,8|agomin=26,6|setmin=25,8|ottmin=23,7|novmin=19,8|dicmin=15,9|genprecip=24,7|febprecip=54,4|marprecip=82,2|aprprecip=174,7|magprecip=304,7|giuprecip=456,1|lugprecip=376,5|agoprecip=432,2|setprecip=327,6|ottprecip=100,9|novprecip=37,6|dicprecip=28,9}}
Hong Kong ha un clima subtropicale umido. Le estati sono solitamente calde, durano da giugno a settembre, con temperature che di solito superano i 30 °C, mentre le temperature estive notturne non scendono sotto i 25 °C. L'area, con la maggior parte della Cina meridionale, è colpita dai tifoni. I tifoni di solito si verificano tra giugno e settembre, anche se alcuni possono colpire Hong Kong fino a ottobre. Questi possono bloccare le attività commerciali locali per un giorno o meno.
Gli inverni sono generalmente molto miti, con temperature che vanno dai 10 °C ai 20 °C, e che a volte scendono ulteriormente di circa 1 o 2 °C nei Nuovi Territori e nelle campagne. Il Natale a Hong Kong è caldo rispetto ai paesi europei. Il capodanno cinese è famoso per il clima freddo e umido, perché l'inverno a Hong Kong tende a iniziare mite e secco e poi a diventare più freddo e umido in seguito.
La primavera va da marzo a maggio e l'autunno da settembre a novembre, con una temperatura media di circa 20-25 °C. L'autunno è considerato una stagione più confortevole, poiché la primavera tende a essere più umida e piovosa. La stagione più piovosa è senza dubbio l'estate (da maggio a settembre) rivelandosi una stagione troppo calda e troppo umida.
=== Cenni storici ===
Reperti archelogici dimostrano la presenza dell'uomo intorno 35.000 a.C. mentre i primi insediamenti a Wong Tei Tung e Kei Ling Ha Hoi sono del 6.000 a.C.
L'annessione dei territori facenti parte dell'attuale Hong Kong all'interno dell'impero cinese ebbe inizio nel 214 a.C. con Qin Shi Huang: il primo imperatore della [[Cina]].
Il più antico visitatore europeo che arrivò in questi luoghi e di cui si abbia notizia, fu Jorge Alvares, un esploratore portoghese che qui giunse nel 1513 dando il via ai primi commerci tra Cina e [[Portogallo]] che furono però bruscamente interrotti per conflitti tra i due paesi. Conflitti che portarono alla quasi totale evacuazione degli abitanti di Hong Kong. Nel 1685, Kangxi divenne il primo imperatore a riaprire al commercio con gli stranieri. A beneficiarne fu la fortunata Compagnia delle Indie Orientali che iniziò le sue proficue attività in Cina nel 1699 successivamente incentrate sullo smercio dell'oppio. Quando nel 1839 fu proibito il commercio dell'oppio si scatenò la prima guerra dell'oppio che portò la [[Gran Bretagna]] ad occupare Hong Kong il 20 gennaio 1841. Con il trattato di [[Nanchino]], stipulato il 29 agosto 1842, l'isola è stata formalmente ceduta in perpetuo al Regno Unito. Nel 1860 dopo la sconfitta della Cina nella seconda guerra dell'oppio, anche la penisola di [[Kowloon]] e l'isola di Stonecutter passarono definitivamente, a seguito della convenzione di [[Pechino]], alla Gran Bretagna.
Hong Kong ha avuto un grande sviluppo socio-economico durante il dominio dell'impero britannico. Quando scoppiò la [[Seconda guerra mondiale|seconda guerra mondiale]], il primo ministro britannico Winston Churchill dichiarò che Hong Kong era una "fortezza inespugnabile". Tuttavia, a causa del principale sforzo bellico della Gran Bretagna in Europa, Hong Kong non ricevette risorse sufficienti per la sua difesa. Ma l'8 dicembre 1941 venne invasa dai [[giappone]]si causando un forte recessione e una carestia che ha diminuito di circa il 60% il numero degli abitanti. Nel 1945 il Regno Unito ha ripreso il controllo di Hong Kong dando vita ad un fervente sviluppo industriale.
Dopo che i comunisti presero il controllo della Cina continentale nel 1949, molti cinesi, in particolare uomini d'affari, fuggirono a Hong Kong per sfuggire alle persecuzioni del governo. Il governo britannico adottò un approccio non invasivo a Hong Kong e consentì un alto grado di libertà economica. I problemi sociali persistettero durante gli anni '50 e '60, tra cui la continuazione del conflitto comunista-nazionalista tra i residenti, le controversie sindacali e la corruzione diffusa. Questi problemi, se combinati con gli effetti della Rivoluzione Culturale, culminarono nelle rivolte del 1967 da parte dei rivoltosi comunisti, con l'obiettivo di sovvertire il dominio britannico. Le rivolte furono infine represse dalle autorità, ma costrinsero il governo coloniale ad adottare misure di riforma, come la repressione della corruzione.
Nel 1984 è stata sottoscritta la dichiarazione congiunta fra Cina e Gran Bretagna, un accordo per il trasferimento della sovranità alla Repubblica popolare cinese, che stabiliva che Hong Kong sarebbe stato governato, a partire dal 1° luglio 1997, come una regione amministrativa speciale, conservando le sue leggi e un alto grado di autonomia per almeno 50 anni. In teoria, Hong Kong gode di autonomia nella maggior parte delle questioni, eccetto gli affari esteri e la difesa.
Grazie alle riforme, le attività commerciali prosperarono a Hong Kong e la sua economia crebbe rapidamente, guadagnandosi un posto tra le Tigri dell'Asia orientale. Oggi, Hong Kong è un'economia industrializzata e sviluppata, ed è uno dei centri finanziari più importanti al mondo.
Nel 2014, si è tenuta l'Umbrella Protest per chiedere elezioni libere per il capo dell'esecutivo di Hong Kong. Il governo cinese aveva proposto elezioni per la carica, ma avrebbe consentito solo ai candidati da lui esaminati di candidarsi. Gli emendamenti proposti alla Basic Law (l'equivalente di una costituzione di Hong Kong) sono stati bocciati dai legislatori pro-democrazia, il che significa che il capo dell'esecutivo è ancora eletto da un comitato elettorale con rappresentanza limitata. Le proteste alla fine si sono placate senza concessioni dalla Cina, sebbene permangano richieste di maggiore autonomia politica e persino di indipendenza dalla Cina.
Le tensioni latenti hanno infine portato allo scoppio di proteste massicce e violente nel giugno 2019. Le proteste sono iniziate in opposizione a una legge che avrebbe consentito alle persone di essere estradate nella Cina continentale per affrontare accuse penali, ma si sono espanse in un più ampio movimento antigovernativo e sono continuate anche dopo che la legge sull'estradizione è stata ritirata. In risposta, il governo cinese ha imposto una legge radicale sulla sicurezza nazionale a Hong Kong nel luglio 2020, mettendo al bando molte forme di espressione e di difesa contro il governo. Questa repressione ha portato a una massiccia fuga di cervelli, con molti giovani professionisti istruiti in fuga nei paesi occidentali, in particolare nel Regno Unito e in Canada.
Hong Kong partecipa ad alcune organizzazioni internazionali, come l'OMC e l'APEC, e a competizioni sportive internazionali con il nome di "Hong Kong, Cina" (中國香港).
=== Lingue parlate ===
{{Nota|allineamento=destra|titolo=La lingua ufficiale cinese|dim-testo=95%|contenuto=La Legge fondamentale di Hong Kong stabilisce che sia l'inglese che il cinese sono le lingue ufficiali. La definizione di cosa sia effettivamente la lingua cinese, tuttavia, non è chiara ed è piuttosto politica. Le persone con una forte identità locale direbbero che è il cantonese, una lingua a sé stante, mentre le persone con un più forte senso di nazionalismo cinese direbbero che è il cinese standard (mandarino), con il cantonese che è solo un dialetto locale. In pratica, il cantonese rimane la lingua dominante e il mezzo di insegnamento nelle scuole locali, sebbene il mandarino stia facendo breccia.}}
Le lingue ufficiali di Hong Kong sono il '''[[cinese]]''' e '''l'[[inglese]]'''.
Il '''cantonese''' è la lingua principale parlata dalla gente del posto. La variante di Hong Kong è per lo più la stessa di [[Guangzhou]] dall'altra parte del confine, ma tende a incorporare alcune parole inglesi e slang, che spesso suonano strane ad altri parlanti di cantonese (come "我唔sure得唔得", che significa "Non sono sicuro che vada bene"). I notiziari sono in cantonese standard. Come tutte le lingue cinesi, il cantonese è una lingua tonale e non è facile da padroneggiare per gli stranieri, anche se imparare alcuni semplici saluti vi consentirà di familiarizzare molto più facilmente con la gente del posto.
A differenza del mandarino, non esiste un sistema di romanizzazione ampiamente utilizzato per la foneticizzazione del cantonese. Tuttavia, esistono alcuni sistemi di fonetica accurati per gli studenti, come il sistema Yale o Jyutping. Tuttavia, questi sono raramente appresi dai parlanti nativi, limitando così la loro utilità per la comunicazione scritta.
'''L'inglese''' è una seconda lingua comune, ed è parlato fluentemente dalla maggior parte dei professionisti impiegatizi e degli uomini d'affari. Tuttavia, la conoscenza dell'inglese tende a essere più limitata tra la persona media della classe operaia, in particolare al di fuori delle principali aree turistiche. Mentre molte persone possono capire abbastanza bene l'inglese scritto, potrebbero non essere necessariamente a loro agio nel parlarlo.
Gli uffici governativi sono tenuti per legge ad avere personale di lingua inglese in servizio. Ci sono tre stazioni TV terrestri in lingua inglese: TVB Pearl, ViuTVsix e HKIBC. I film in lingua inglese nei cinema sono quasi sempre proiettati con la colonna sonora originale e sottotitoli in cinese, sebbene i film per bambini, in particolare quelli di animazione, siano spesso doppiati in cantonese. L'inglese a Hong Kong segue generalmente l'ortografia e le scelte di vocabolario britanniche.
I nomi delle strade in inglese sono raramente usati tra la gente del posto e i tassisti. Anche una persona del posto che parla inglese fluentemente potrebbe non conoscere il nome inglese. Prima di andare da qualche parte, chiedete al personale dell'hotel di scrivere i nomi delle strade usando i caratteri cinesi.
La maggior parte della gente del posto non parla fluentemente il '''mandarino''', ma riesce a capirlo in una certa misura. Il mandarino è obbligatorio in tutte le scuole pubbliche sin dal passaggio di consegne e, con l'enorme afflusso di turisti dalla terraferma, molte persone nel settore turistico spesso parlano mandarino. La maggior parte dei negozi nelle principali aree turistiche, così come tutti gli uffici governativi, hanno personale di turno che parla mandarino. Molti locali sono riluttanti a comunicare in mandarino poiché tende a essere strettamente associato a percezioni di dominazione culturale e interferenza politica e alcuni potrebbero persino trovare offensivo essere interpellati in mandarino. Se non parlate cantonese, è generalmente meglio provare prima l'inglese.
Tutti i cartelli ufficiali sono bilingue in cinese e inglese. Hong Kong continua a usare i caratteri cinesi tradizionali, e non i caratteri cinesi semplificati usati nella Cina continentale. Similmente all'uso del mandarino, alcuni locali saranno offesi dalla presenza di caratteri cinesi semplificati, e insisteranno affinché usiate i caratteri cinesi tradizionali.
Alcuni dei residenti più anziani di Hong Kong possono parlare altri dialetti come Hakka, Teochew e Shanghainese, ma sono generalmente in grado di parlare anche il cantonese. Potreste anche sentire altre lingue tra le minoranze non cinesi di Hong Kong, ma le persone in questi gruppi parlano generalmente inglese e spesso anche cantonese.
'''La lingua dei segni di Hong Kong''' (HKSL, 香港手語) è la lingua della comunità dei sordi. È mutuamente intelligibile con la lingua dei segni di Macao, e più lontanamente correlata alla lingua dei segni cinese usata nella Cina continentale, ma non mutuamente intelligibile con essa.
=== Cultura e tradizioni ===
Grazie alla sua storia come parte di quella regione, la cultura locale di Hong Kong è simile a quella della provincia del [[Guangdong]]. Tuttavia, a causa di oltre un secolo di dominio britannico, anche gli inglesi hanno lasciato il loro segno, così come le altre minoranze non cinesi che sono arrivate qui durante il periodo coloniale. Inoltre, poiché la città è sfuggita allo sconvolgimento della Rivoluzione Culturale, gli abitanti di Hong Kong hanno mantenuto alcuni aspetti della cultura tradizionale cinese che sono in gran parte scomparsi nella terraferma. La maggior parte della popolazione è composta da discendenti di cinesi etnici che fuggirono dalla Cina e trovarono sicurezza a Hong Kong durante l'era coloniale. Gli abitanti di Hong Kong hanno mantenuto molti aspetti della cultura tradizionale cinese che sono stati abbandonati nella Cina continentale, tra cui religione, festività, musica, scrittura tradizionale e l'uso ufficiale di una lingua regionale (il cantonese). Anche le influenze britanniche sono state incorporate nella cultura locale. Dopo essere stata restituita alla Cina nel 1997, la città ha mantenuto il proprio sistema legale basato sul diritto comune inglese, efficaci misure anticorruzione e valuta.
Hong Kong ha anche una minoranza significativa di residenti permanenti che non sono cittadini della RPC e non sono etnicamente cinesi, ma sono riconosciuti come residenti di Hong Kong dalla Legge fondamentale. Ciò include i discendenti delle popolazioni britanniche, ebraiche e sud asiatiche dell'era coloniale. Sono idonei a richiedere la cittadinanza cinese, ma pochi hanno scelto questa opzione.
==== Politica ====
[[File:Hong_Kong_Skyline_Restitch_-_Dec_2007.jpg|miniatura|Skyline di Hong Kong di notte|400px]]
In base alla politica "Un Paese, due sistemi", Hong Kong mantiene in gran parte la sua struttura governativa risalente all'epoca coloniale, con poteri esecutivo, legislativo e giudiziario separati.
Il capo del ramo esecutivo è il capo esecutivo, che guida un Consiglio esecutivo composto da vari segretari di gabinetto. Il ramo legislativo è il Consiglio legislativo. La Corte d'appello finale, guidata dal Presidente della Corte Suprema, è a capo del ramo giudiziario. Hong Kong mantiene un sistema legale basato sul Common Law inglese, al contrario del sistema di Civil Law utilizzato nella Cina continentale.
Sia il capo dell'esecutivo che 70 membri della legislatura sono eletti da gruppi di interesse che sono in gran parte pieni di lealisti pro-Pechino. 20 membri della legislatura sono eletti tramite voto popolare, ma le candidature devono essere approvate. Il governo centrale di Pechino ha quindi di fatto il controllo dei rami esecutivo e legislativo.
La maggior parte dei legislatori pro-democrazia si è dimessa a novembre 2020 per protestare contro una decisione presa dalle autorità cinesi che autorizza il governo di Hong Kong a rimuovere e bandire i legislatori "pro-indipendenza", e ha portato all'immediata squalifica di quattro legislatori. In seguito sono stati arrestati dalla polizia apparentemente per sovversione dopo un'elezione primaria prima delle successive elezioni legislative. Un'altra "riforma" ha abolito la precedente costituzione del Consiglio legislativo, in cui 35 membri erano eletti con voto popolare e gli altri 35 erano eletti da gruppi di interesse aziendale, una mossa criticata dai paesi occidentali.
A Hong Kong, la libertà di parola e di stampa sono state generalmente rispettate dal governo ''fino al 2020'', quando sono state imposte la controversa legge sulla sicurezza nazionale e altre leggi sulla sicurezza nazionale. La legge ha reso illegale la difesa o la discussione di qualsiasi argomento che il governo ritenga discutibile o delicato. Ciò include documentari sulle proteste del 2019-20, opere d'arte che criticano la Cina e foto che ritraggono le forze di polizia in una luce negativa. La gente di Hong Kong è in qualche modo libera di criticare il proprio governo, purché le proprie critiche non tocchino ciò che il governo chiama questioni di "linea rossa". Ai critici stranieri di alto profilo viene negato l'ingresso. "L'educazione alla sicurezza nazionale" è ora obbligatoria nelle scuole e nelle università. Una manciata di siti web sono bloccati, ma non c'è una censura diffusa su Internet. La biblioteca pubblica di Hong Kong ha avviato una campagna per censurare e rimuovere dagli scaffali i libri ritenuti sovversivi. Le organizzazioni mediatiche che criticano il governo affrontano pressioni legali ed economiche da parte delle autorità.
Grandi raduni politici si tenevano ogni anno il 4 giugno per commemorare lo spargimento di sangue in Piazza Tienanmen nel 1989. Il 1° luglio è un giorno festivo che commemora la consegna alla Cina, ma questo giorno è diventato ogni anno un giorno simbolico di protesta. Le proteste e i raduni sono stati interrotti da quando è stata promulgata la legge sulla sicurezza nazionale. I luoghi delle proteste (come Victoria Park) sono transennati dalla polizia, e la polizia arresterà chiunque al minimo sospetto che stia facendo propaganda politica durante tali giorni.
I partiti politici locali sono ampiamente divisi tra campi pro-Pechino e pro-democrazia, sebbene quest'ultimo sia stato ampiamente smantellato dopo l'emanazione della National Security Law. Mentre molti desiderano il suffragio universale, un diritto che Pechino ha promesso ma rifiutato di concedere, alcuni cercano anche di non offendere la Cina continentale poiché si ritiene che la prosperità di Hong Kong dipenda da un'ulteriore integrazione economica con la Cina. Le differenze possono essere osservate anche su molti argomenti come il massacro di Tiananmen del 1989 e la democrazia in Cina. A Hong Kong, dove le informazioni sono state tradizionalmente diffuse liberamente e le persone sono colte, le opinioni politiche sono estremamente polarizzate. In genere, la generazione più anziana è divisa, mentre la generazione più giovane è in modo schiacciante pro-democrazia e/o pro-indipendenza.
Il desiderio di una maggiore autonomia è cresciuto sin dalle proteste degli ombrelli del 2014 da parte di coloro che sono sempre più frustrati dalla riluttanza di Pechino a consentire riforme democratiche ed elezioni. Dalle proteste del 2019, tutti i legislatori pro-indipendenza e molti pro-democratici sono stati squalificati ed espulsi dalla legislatura, con molti di loro arrestati ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale o che hanno cercato asilo politico in altri paesi.
==== Cultura pop ====
Hong Kong è stata uno dei principali centri della cultura pop cinese dalla rivoluzione comunista del 1949 fino al 2010, avendo dato origine a molti cantanti e attori famosi. Il cinema d'azione di Hong Kong è leggendario tra i cinesi in tutto il mondo. La città ha anche svolto un ruolo chiave nella diffusione del genere Cantopop, e alcune canzoni Cantopop hanno raggiunto lo status di culto in tutto il mondo di lingua cinese, persino tra le persone che non parlano cantonese. Anche i drammi televisivi della stazione locale TVB hanno goduto di un seguito fedele tra i cinesi etnici in tutto il mondo.
Dagli anni 2010, la maggior parte dei migliori cantanti e attori di Hong Kong si sono trasferiti nella Cina continentale, dove possono guadagnare molto di più. Tuttavia, la città continua a produrre regolarmente film degni di nota e il Cantopop ha vissuto una sorta di rinascita negli anni 2020, guidata da una nuova generazione di talenti locali.
=== Letture suggerite ===
* ''"Tai-pan, 1966"'', di James Clavell, editore Bompiani, 2005 (famoso romanzo sulla nascita di Hong Kong in seguito alla prima guerra dell'oppio).
* ''"E nel cielo nuvole come draghi. Hong Kong tra storia e leggenda"'', di Stefano Di Marino. Editore Touring 2006.
* ''"Il drago. Hong Kong, la Cina e l'Occidente alla vigilia del nuovo millennio"'', di Lina Tamburrino. Editore Donzelli 1997.
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== Come orientarsi ==
L’'''Isola di Hong Kong''' (香港島) è il luogo che molti turisti considerano il fulcro principale. La sfilata di edifici che caratterizzano lo skyline di Hong Kong è stata paragonata a un grafico a barre scintillante sulle acque del Victoria Harbour. Per ottenere le migliori viste di Hong Kong, lasciate l'isola e dirigetevi verso il lungomare di Kowloon di fronte.
[[File:13-08-08-hongkong-by-RalfR-Panorama2.jpg|miniatura|Vista da Tsim Sha Tsui]]
La maggior parte dello sviluppo urbano di Hong Kong Island è densamente concentrato su terreni bonificati lungo la costa settentrionale. Questo è il posto da cui iniziare se state cercando prove del passato coloniale del territorio. '''Central''' (ex Victoria) è dove troverete la macchina del governo che macina come ha sempre fatto, tranne per il fatto che [[Pechino]], non [[Londra]], è il capo che tiene gli occhi aperti. Date un'occhiata alla Government House (香港禮賓府), che è stata la casa di 25 governatori britannici ed è ora la residenza ufficiale del capo esecutivo. Nelle vicinanze, il Consiglio legislativo (LegCo) continua a emanare le leggi che organizzano il territorio.
Da Central si sale con l'Escalator e il Peak Tram. La famosa scala mobile di 800 metri attraversa il quartiere alla moda di '''Soho''' e vi porta nel quartiere residenziale noto come '''Mid-Levels''' perché si trova a metà della montagna. In cima c'è '''Victoria Peak''', il punto più alto dell'isola, dove diplomatici stranieri e magnati degli affari competono per le migliori viste del porto da alcune delle case più costose che si possano trovare. La maggior parte dei turisti non va molto oltre il Peak Tram, ma fate una breve passeggiata fino in cima e sfuggirete alla folla e sarete ricompensati con alcune delle migliori viste del porto. Vale la pena investire in una buona mappa da una libreria a Central se volete godervi alcuni dei superbi sentieri che attraversano l'isola.
Il '''lato meridionale''' dell'isola si è sviluppato in una zona residenziale di lusso con molte grandi case e costosi appartamenti con vista sul Mar Cinese Meridionale. Le migliori spiagge dell'isola, come Repulse Bay, si trovano qui e i visitatori possono godere di un ritmo di vita più rilassato rispetto al vivace lato del porto dell'isola. Wan Chai e Causeway Bay sono i quartieri più visitati sul '''lato settentrionale''' dell'isola.
'''Kowloon''' (九龍) è la penisola a nord dell'isola di Hong Kong. Con oltre 2,1 milioni di persone che vivono in un'area di meno di 47 km², Kowloon è uno dei luoghi più densamente popolati del pianeta e ha una serie di posti dove fare shopping, mangiare e dormire. '''Tsim Sha Tsui''' (尖沙咀), la punta della penisola, è la principale attrazione turistica di Kowloon e ha un mix di hotel per backpacker e di lusso. Più a nord, '''Mong Kok''' (旺角) ha una vasta scelta di negozi e mercati in un'area di meno di un chilometro quadrato. Il ''lato di Kowloon,'' come è spesso noto, è riuscito a sfuggire ad alcune delle influenze britanniche che caratterizzano il ''lato dell'isola di Hong Kong''. I prezzi immobiliari di Kowloon sono i più alti al mondo, con numerosi appartamenti a West Kowloon che stabiliscono record mondiali con i loro prezzi multimilionari grazie alle loro viste panoramiche sul Victoria Harbour.
I '''Nuovi Territori''' (新界), così chiamati quando gli inglesi affittarono più terra dalla Cina nel 1898, si trovano a nord di Kowloon. In gran parte rurali e spesso ignorati dai viaggiatori che hanno poco tempo da perdere, i Nuovi Territori offrono un paesaggio variegato che richiede tempo per essere conosciuto. I parchi rurali montuosi si affacciano su New Towns che hanno una forma clinica di modernità che ha attratto molti a trasferirsi qui. I trasporti pubblici e i taxi rendono questo posto insolito sorprendentemente accessibile. Non troverete molti villaggi idilliaci, ma una volta superati i cani randagi e gli edifici fatiscenti troverete senza dubbio qualcosa che vi sorprenderà e vi farà prendere la macchina fotografica.
Le '''isole periferiche''' (離島) sono le isole (236), isolotti e scogli nei mari attorno al territorio. '''Lantau''' (大嶼山) è di gran lunga la più grande di esse e spesso considerata un distretto a sé stante. L'[[Aeroporto Internazionale di Hong Kong|aeroporto internazionale di Hong Kong]] è costruito su una discarica annessa a Lantau. Lantau ospita alcune delle spiagge più idilliache del territorio e attrazioni principali come Disneyland e la funivia di Ngong Ping. Altre isole includono Lamma (南丫島), ben nota per i suoi frutti di mare, e Cheung Chau (長洲), una piccola isola che un tempo era una tana di pirati, ma ora attrae amanti dei frutti di mare, windsurfisti e turisti in gita per prendere il sole.
=== Distretti ===
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La regione di Hong Kong è divisa in 18 distretti amministrativi. Quelli turisticamente qpiù interessanti sono riportati di seguito:
;Isola di Hong Kong (香港島)
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| regionmapLong=114.110602
| regionmapZoom=10
| region1name=[[Distretto Centrale e Occidentale di Hong Kong|Distretto Centrale e Occidentale]]
| region1color=#B94BC2
| region1description= Si estendono sulla costa settentrionale dell'isola e inglobano il nucleo originario della colonia fondata dai Britannici nel 1840 e da loro battezzata Victoria in onore della regina allora regnante. Il Centro ha conservato pochissime tracce del suo passato coloniale e oggi si presenta come una selva di grattacieli in acciaio e vetro interrotti da pochi spazi verdi quali i giardini botanico e zoologico. Il centro comprende i quartieri di '''Lan Kwai Fong''' e '''SoHo''', noti entrambi per i ristoranti di cucina tradizionale cinese e i numerosi locali notturni dove ci si attarda fino alle prime luci dell'alba.
| region2name=[[Distretto Orientale (Hong Kong)|Distretto Orientale]]
| region2color=#BC6CC3
| region2description=Il Distretto orientale ha come quartiere '''Wan Chai''', pieno di accademie e di spazi fieristici. Vi si trovano infatti l'Academy for Performing Arts e l'Hong Kong Convention and Exhibition Centre, un edificio sul lungomare che con le sue ampie vetrate e la sagoma curvilinea richiama, in maniera dimessa, l'Opera House di [[Sydney]]. Causeway Bay è un altro quartiere turistico a Est del centro.
| region3name=[[Distretto Meridionale (Hong Kong)|Distretto Meridionale]]
| region3color=#9D69A3
| region3description=Abbraccia l'intera costa meridionale dell'isola di Hong Kong.
}}
;Altre zone
{{Regionlist
| region1name=[[Kowloon]] (九龍)
| region1color=#d5dc76
| region1description= L'area urbana della terraferma che occupa la penisola omonima protesa in direzione dell'isola di Hong Kong. Il quartiere più interessante di Kowloon è '''Tsim Sha Tsui''', all'estremità meridionale della penisola. È pieno di alberghi e ristoranti ed è collegato all'isola di Hong Kong da un andirivieni di traghetti oltre che da ponti e tunnel. È una delle aree più densamente popolate al mondo ed è un mix di centri commerciali, mercati e case popolari.
| region2name=[[Nuovi Territori]] (新界)
| region2color=#71b37b
| region2description= Chiamata così dai britannici quando nel 1898 la presero in "affitto" per 100 anni dal governo cinese. Quest'area contiene un curioso mix di piccole fattorie, villaggi, impianti industriali e parchi nazionali montani.
| region3name=[[Lantau]] (大嶼山)
| region3color=#d09440
| region3description=Con un'estensione doppia rispetto all'isola di Hong Kong, [[Lantau]] è la più grande delle isole dell'ex colonia britannica ed è famosa per le sue alte vette, panorami selvaggi, grandi spiagge e l'aeroporto internazionale.
| region4name=[[Distretto delle Isole]] (離島)
| region4color=#d56d76
| region4description= Destinazione gettonata dai locali per i weekend di relax. Queste isole spaziano da centri densamente popolati a semplici rocce che affiorano dal mare. Tra le varie isole sono degne di nota:
* Isola di Lamma, situata al largo delle coste meridionali di quella di Hong Kong. Molto tranquilla, Lamma è nota per i suoi ristoranti di pesce che contornano il molo dove attraccano i traghetti provenienti da Hong Kong.
* L'isoletta di Cheung Chau accoglie un villaggio tradizionale i cui abitanti si occupano ancora di pesca. Vi si svolge il "bun", un festival taoista di grande richiamo.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Restrizioni sui visti|Dal 1 dicembre 2023 e fino al 31 dicembre 2025, i cittadini italiani in possesso di passaporto ordinario, potranno viaggiare a Hong Komg per motivi di affari, turismo, visite a familiari e amici, nonché per transito, per un massimo soggiorno di 15 giorni, senza richiedere un visto d'ingresso}}
[[File:Visa policy of Hong Kong.svg|miniatura|500x500px|Politica sui visti di Hong Kong:
{{legenda|red|Hong Kong}}
{{legenda|#FFD000|È possibile entrare con il permesso di entrata-uscita per Hong Kong SAR o Macao SAR}}
{{legenda|#FFC4C4|Può entrare con il permesso di viaggio continentale per i residenti di Taiwan - 30 giorni}}
{{legenda|#4573AD|Senza visto - 180 giorni}}
{{legenda|#01A988|Senza visto - 90 giorni}}
{{legenda|#AE87B6|Senza visto - 30 giorni}}
{{legenda|#9BC0DD|Senza visto - 14 giorni (India con pre-registrazione online)}}
{{legenda|#E3F1D8|Senza visto - 7 giorni}}
{{legenda|#ababab|Visto richiesto in anticipo}}
]]
Hong Kong ha un sistema di immigrazione separato da quello della Cina continentale. I cittadini della maggior parte dei paesi occidentali non hanno bisogno di un visto per visitare Hong Kong. Il visto di Hong Kong può essere richiesto presso una missione diplomatica cinese, ma deve essere fatto separatamente da quella della Cina continentale; non esiste un visto unico che serva entrambe le aree. È richiesto un visto per entrare nella Cina continentale da Hong Kong e viceversa. Anche [[Macao]] è una giurisdizione separata per quanto riguarda i visti. '''Se desiderate rientrare nella Cina continentale dopo aver visitato Hong Kong, assicuratevi di avere un visto cinese a ingressi multipli.'''
Consultare i [http://www.immd.gov.hk/eng/services/visas/visit-transit/visit-visa-entry-permit.html Requisiti di ingresso a Hong Kong] per un elenco dei requisiti per il visto o dei soggiorni senza visto in base al paese di cittadinanza. Tutti i titolari di una APEC Business Travel Card possono utilizzare gli sportelli per i residenti di Hong Kong al controllo immigrazione e possono soggiornare fino a 60 giorni senza visto se la loro carta ha la scritta "HKG" stampata sul retro.
I cittadini stranieri che non possono entrare senza visto, che vogliono rimanere più a lungo di quanto consentito dalla loro esenzione dal visto, o che vogliono lavorare, studiare o avviare/entrare in un'attività, possono farne richiesta presso un'ambasciata o un consolato cinese, o direttamente tramite l'[http://www.immd.gov.hk/eng/services/visas/visit_transit.html Hong Kong Immigration Department]. Chi vive a Macao può fare richiesta di visto presso l'[http://www.fmcoprc.gov.mo/ Office of the Commissioner of the Chinese Foreign Ministry]. Chi vive nella Cina continentale può fare richiesta presso l'[https://www.sheto.gov.hk/ Hong Kong Economic and Trade Office] a [[Shanghai]], o presso l'[http://www.bjo.gov.hk/ Office of the Government of the Hong Kong SAR] a [[Pechino]].
[[File:Hkentrypermittwoyears.jpg|miniatura|Un permesso di ingresso della regione amministrativa speciale di Hong Kong]]
I titolari di passaporti cinesi devono richiedere un [http://www.immd.gov.hk/en/services/hk-visas/overseas-chinese-entry-arrangement/overseas-chinese.html#18 permesso di ingresso appropriato] (往來港澳通行證) per entrare a Hong Kong, eccetto quando transitano, per cui è concesso l'accesso senza visto per un massimo di sette giorni. Non devono usare un passaporto della RPC se usano tale permesso di ingresso. I titolari di passaporto cinese possono richiedere un permesso di ingresso della Regione amministrativa speciale di Hong Kong rilasciato da qualsiasi ambasciata/consolato cinese all'estero.
I titolari di carte d'identità ''permanenti'' di Macao o di permessi di visita con status di residente ''permanente'' possono entrare a Hong Kong senza visto per un massimo di 180 giorni. I titolari di permessi di visita di Macao ''senza'' status di residente permanente possono entrare a Hong Kong senza visto per un massimo di 30 giorni. Consultate gli [http://www.immd.gov.hk/en/services/hk-visas/overseas-chinese-entry-arrangement/macao.html Accordi di visita/transito a Hong Kong per i residenti di Macao] per maggiori dettagli. Sebbene possano essere utilizzate per lasciare Macao, le carte d'identità digitali di Macao ''non'' sono accettate dall'immigrazione di Hong Kong e quella fisica deve essere presentata quando si entra a Hong Kong.
Ai cittadini di [[Taiwan]] è concesso l'accesso senza visto a Hong Kong per 30 giorni se hanno un permesso di viaggio continentale/Taiwan Compatriot Pass (''Taibaozheng'', 台胞證). Altrimenti, è richiesta una registrazione pre-arrivo che può essere richiesta tramite il [http://www.immd.gov.hk/eng/services/visas/pre-arrival_registration_for_taiwan_residents.html Dipartimento dell'immigrazione]. Vedere le [http://www.immd.gov.hk/eng/services/visas/overseas-chinese-entry-arrangement.html#c Disposizioni per l'ingresso a Hong Kong per cinesi d'oltremare e residenti cinesi di Taiwan] per maggiori dettagli. "Residenti cinesi di Taiwan" si riferisce ai cittadini di Taiwan.
I titolari di passaporti British National (Overseas) (BNO) non possono utilizzare tali passaporti per entrare a Hong Kong e devono invece utilizzare il passaporto di Hong Kong, la carta d'identità di Hong Kong o un documento di identità di Hong Kong quando superano i controlli di immigrazione e durante il loro soggiorno a Hong Kong.
La scadenza del limite di soggiorno viene conteggiata dal giorno successivo alla data di ingresso. Ad esempio, se avete un visto di 7 giorni e arrivate il 1° gennaio, vi è consentito rimanere fino all'8 gennaio. Se arrivate a tarda notte, potreste voler aspettare fino a dopo mezzanotte per superare l'immigrazione. Allo stesso modo, potreste essere in grado di superare l'immigrazione poco prima di mezzanotte l'ultimo giorno di validità del vostro visto e poi prendere un volo o una nave nel cuore della notte il giorno successivo. Per maggiori informazioni, vedete la domanda n. 11 delle [http://www.immd.gov.hk/en/faq/visit-transit.html FAQ sui visti].
Hong Kong non rilascia più timbri sui passaporti e ai visitatori viene invece consegnata una ricevuta di ingresso con i termini di ingresso. Anche tutti gli ingressi e le uscite vengono registrati elettronicamente.
==== '''e-Channel''' ====
I visitatori abituali possono registrarsi per usare l''''[http://www.gov.hk/en/residents/immigration/control/echannel.htm#fvapc e-Channel]''' per evitare le code passando attraverso una barriera automatica che usa la tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali. Potreste avere diritto a usare l'e-Channel se siete un residente di Macao o avete documenti di viaggio elettronici emessi da un [https://www.immd.gov.hk/eng/services/echannel_visitors.html elenco di oltre 100 paesi]. Potete anche iscrivervi sulla base dell'appartenenza ad alcuni programmi frequent flyer (alcuni dei quali richiedono di possedere uno status nei loro livelli superiori).
I residenti permanenti di Hong Kong possono utilizzare gli e-Channel riservati ai visitatori se i cancelli riservati ai residenti permanenti sono congestionati.
=== Dogana ===
Se trasportate merci vietate o in '''quantità superiore a quella consentita''', ''dovete'' dichiararle al Canale Rosso quando entrate a Hong Kong, anche se viaggiate dalla Cina continentale, da Macao o da Taiwan:
* Carne e uova, prodotti animali, pesce, riso (oltre i 15 kg)
* Sostanze che danneggiano l'ozono, articoli con marchi falsi, apparecchi di trasmissione radio
* Tabacco senza fumo, sigarette elettroniche e sigarette alle erbe
Un viaggiatore di età pari o superiore a 18 anni è autorizzato a portare a Hong Kong, ''per uso personale'', come parte della '''franchigia doganale:'''
* 1 litro di bevanda alcolica con titolo alcolometrico volumico superiore al 30% misurato a una temperatura di 20 °C
* 19 sigarette ''o'' 1 sigaro ''o'' 25 g di sigari ''o'' 25 g di altro tabacco lavorato
Se il viaggiatore è in possesso di una carta d'identità di Hong Kong, deve aver trascorso almeno 24 ore fuori da Hong Kong per poter beneficiare della franchigia doganale relativa alle bevande alcoliche.
Il governo di Hong Kong ha limitato la quantità di '''latte in polvere per neonati''' che può essere portato fuori dal territorio a non più di 1,8 kg. La violazione di questa restrizione potrebbe comportare multe e reclusione.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito web dell'[http://www.customs.gov.hk/ Hong Kong Customs and Excise Department].
=== Il visto ===
Qui di seguito una lista completa degli stati che al 2013 non necessitano alcun visto suddivisi per i giorni di massima permanenza sul territorio.
==== 180 giorni ====
* [[Regno Unito]]
** Cittadini britannici
* [[Macau]]
** Possessori di carta d'identità permanente di Macau
==== 90 giorni ====
* EU e nazioni dell'EFTA Nations (tranne i cittadini del Regno Unito)
[[Austria]], [[Belgio]],[[Bulgaria]],
[[Cipro]],
[[Repubblica Ceca]],
[[Danimarca]],
[[Estonia]],
[[Finlandia]],
[[Francia]],
[[Germania]],
[[Grecia]],
[[Ungheria]],
[[Islanda]],
[[Irlanda]],
[[Italia]],
[[Lettonia]],
[[Liechtenstein]],
[[Lituania]],
[[Lussemburgo]],
[[Malta]],
[[Paesi Bassi]],
[[Norvegia]],
[[Polonia]],
[[Portogallo]],
[[Romania]],
[[Slovacchia]],
[[Slovenia]],
[[Spagna]],
[[Svezia]],
[[Svizzera]],
[[Andorra]].
[[Antigua e Barbuda]],
[[Argentina]],
[[Australia]],
[[Bahamas]],
[[Barbados]],
[[Belize]],
[[Botswana]],
[[Brasile]],
[[Brunei]],
[[Canada]],
[[Cile]],
[[Colombia]],
[[Corea del Sud]],
[[Dominica]],
[[Ecuador]],
[[Egitto]],
[[eSwatini]],
[[Fær Øer]],
[[Fiji]],
[[Gambia]],
[[Groenlandia]],
[[Guyana]],
[[Israele]],
[[Giamaica]],
[[Giappone]],
[[Kenya]],
[[Kiribati]],
[[Malawi]],
[[Malesia]],
[[Maldive]],
[[Mauritius]],
[[Messico]],
[[Principato di Monaco]],
[[Namibia]],
[[Nauru]],
[[Nuova Zelanda]],
[[Papua Nuova Guinea]],
[[Saint Kitts e Nevis]],
[[Saint Lucia]],
[[Saint Vincent e Grenadine]],
[[San Marino]],
[[Seychelles]],
[[Singapore]],
[[Tanzania]],
[[Tonga]] (Ad eccezione dei passaporti nazionali di Tonga e di quelli delle persone protette),[[Trinidad and Tobago]], [[Turchia]], [[Tuvalu]] (Tranne quelli con status nazionale dichiarato come 'I-TUVALU'), [[Uruguay]] (Salvo passaporti uruguayani rilasciati ai sensi del decreto 289/90), [[Regno Unito]] (Cittadini dei Territori britannici d'oltremare e persone protette britanniche),
[[Stati Uniti]], [[Vanuatu]],[[Venezuela]], [[Zambia]], [[Zimbabwe]].
==== 30 giorni ====
[[Bahrain]]
[[Bolivia]]
[[Capo Verde]]
[[Costa Rica]]
[[Repubblica Dominicana]]
[[El Salvador]]
[[Guatemala]]
[[Honduras]]
[[Indonesia]]
[[Giordania]]
[[Kuwait]]
[[Macau]] (Titolari a tempo determinato della carta d'identità)
[[Marocco]]
[[Oman]]
[[Paraguay]]
[[Perù]]
[[Qatar]]
Repubblica di Cina [[Taiwan]] (Accesso privo di timbro per i detentori di un permesso d'ingresso per i compatrioti di Taiwan)
[[Samoa]]
[[Arabia Saudita]]
[[Sud Africa]]
[[Thailandia]]
[[Tunisia]]
[[Emirati Arabi Uniti]]
[[Uganda]]
[[Yemen]]
==== 14 giorni ====
[[Albania]] (Solo per i detentori di un passaporto biometrico),
[[Algeria]]
[[Benin]]
[[Bhutan]]
[[Bosnia ed Erzegovina]]
[[Burkina Faso]]
[[Repubblica Centrafricana]]
[[Ciad]]
[[Comore]]
[[Croazia]]
[[Gibuti]]
[[Guinea Equatoriale]]
[[Gabon]]
[[Guinea]]
[[Haiti]]
[[Città del Vaticano]] (Escluso passaporti di servizio)
[[India]]
[[Kazakistan]]
[[Lesotho]]
[[Macedonia del Nord]]
[[Madagascar]]
[[Mali]]
[[Isole Marshall]]
[[Mauritania]]
[[Montenegro]]
[[Stati Federati di Micronesia]]
[[Mongolia]]
[[Mozambico]]
[[Niger]]
[[Palau (stato)|Palau]]
[[Filippine]]
[[Russia]]
[[Ruanda]]
[[Sao Tome e Principe]]
[[Serbia]] (Solo passaporti biometrici, ad eccezione di quelli emessi dalla Direzione Coordinamento di Belgrado), [[Suriname]], [[Ucraina]].
==== 7 giorni ====
* [[Timor Est]]
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti a Hong Kong}}
==== Aeroporto Internazionale di Hong Kong ====
L'{{marker|tipo=go|nome=[[Aeroporto Internazionale di Hong Kong|aeroporto internazionale di Hong Kong]] |lat= 22.309|long=113.914}} ({{IATA|HKG}}), noto anche come '''Chek Lap Kok'''赤鱲角, si trova sull'isola di Lantau, a ovest di Hong Kong. L'articolo dell'aeroporto fornisce dettagli sulle compagnie aeree che volano qui e sui trasporti dall'aeroporto alla città tramite il treno MTR Airport Express, autobus pubblici e taxi. I taxi sono costosi per viaggiatori singoli e coppie a causa della distanza e dei pedaggi e per gli attraversamenti del tunnel del porto. I taxi sono spesso lenti a causa del traffico del centro città.
==== Aeroporto Internazionale di Shenzhen====
Poiché i voli tra Hong Kong e la Cina continentale sono considerati voli internazionali, spesso è più economico atterrare all'aeroporto di [[Shenzhen]] ({{IATA|SZX}}), nella vicina città cinese continentale di Shenzhen.
Per viaggiare tra l'aeroporto di Shenzhen e Hong Kong:
* Gli autobus diretti operano tra l'aeroporto e l'[http://www.elementshk.com/eng/elements/tourist/index.jsp Elements Shopping Mall], sopra la stazione MTR di Kowloon. Potete effettuare il check-in e ricevere la carta d'imbarco (tranne per i passeggeri della China Southern Airlines) allo sportello del check-in al 1° piano del centro commerciale, di fronte a Starbucks. Questo check-in in città è completamente separato dal check-in in città fornito per l'aeroporto internazionale di Hong Kong. Il costo del servizio è di $ 100 e l'autobus è pubblicizzato per impiegare 75 minuti, ma di solito impiega 100 minuti. Gli autobus passano ogni 30 minuti dalle 6:30 alle 19:00 da Hong Kong e dalle 10:00 alle 21:00 da Shenzhen.
* Dal terminal dei traghetti di Fuyong all'aeroporto di Shenzhen è possibile acquistare i biglietti del traghetto per Hong Kong. I passeggeri che devono effettuare il trasferimento tra i voli negli aeroporti di Hong Kong e Shenzhen possono utilizzare il servizio traghetto da/per l'aeroporto di Hong Kong senza dover passare attraverso l'immigrazione di Hong Kong.
* Un modo ''più economico'' è prendere la linea 11 della metropolitana di Shenzhen dall'aeroporto a Futian nel centro di Shenzhen (29 minuti, ¥7). Da qui, potete prendere la linea ferroviaria ad alta velocità direttamente per West Kowloon nel centro di Hong Kong (15 minuti, $80). Ancora più economico è prendere la linea 10 della metropolitana di Shenzhen fino a "Futian Checkpoint" (10 minuti, ¥2) (chiamato Lok Ma Chau sul lato di Hong Kong) o la linea 1 della metropolitana di Shenzhen fino a "Luohu" (20 minuti, ¥4) (Lo Wu sul lato di Hong Kong), quindi attraversare un lungo corridoio e un varco di confine internazionale (avere il visto pronto) e una volta a Hong Kong, salire sulla linea ferroviaria suburbana er Rail fino al centro di Hong Kong (45 minuti, $35).
==== Aeroporto Internazionale di Guangzhou Baiyun ====
L'[[Aeroporto di Canton-Baiyun|aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun]] è un po' più lontano di Shenzhen, ma offre più voli e collegamenti diretti in pullman con Hong Kong.
==== Aeroporto Internazionale di Macao ====
Spesso è anche più economico volare dall'aeroporto internazionale di [[Macao]] ({{IATA|MFM}}). Air Asia ha un hub a Macao da dove opera servizi per [[Kuala Lumpur]], [[Bangkok]] e [[Chiang Mai]].
Per viaggiare tra l'aeroporto di Macao e Hong Kong:
* Con il servizio [https://www.macau-airport.com/en/transportation/express-link-service Express Link] potete effettuare il trasferimento direttamente dall'aeroporto al traghetto (o viceversa) senza passare dall'ufficio immigrazione di Macao. 70 $ da Hong Kong (con bagaglio registrato lì) o 50 $ per Hong Kong, escluso il costo del biglietto del traghetto.
* Se non avete bisogno di un visto per Macao, il modo più economico è superare l'immigrazione di Macao e recarvi personalmente al terminal dei traghetti di Macao Taipa, appena a nord dell'aeroporto. Fuori dall'aeroporto, prendete un autobus MT1 o 26 dalla fermata "Rotunda de Aeroporto / Wai Long" e scendete al terminal (normalmente la fermata successiva). Il biglietto costa 4,2 HK$ o 4,2 MOP. Dall'aeroporto, è consigliabile ottenere il resto prima di prendere questo autobus, ed entrambi gli sportelli bancomat normalmente erogano sia dollari di Hong Kong che pataca di Macao, e i negozi locali accettano i primi al posto dei secondi (al tasso di cambio 1:1). Potete ottenere monete di entrambe le valute come resto. Ci vogliono circa 20 minuti a piedi per raggiungere il terminal dei traghetti. Se arrivate da Hong Kong, scegliete il traghetto Cotai Water Jet per raggiungere il terminal dei traghetti di Macao Taipa.
* l'autobus AP1 vi trasporterà al terminal dei traghetti esterni di Macao, ma il viaggio in autobus durerà più a lungo poiché dovrà attraversare la parte continentale di Macao.
* Chi ha qualche ora a disposizione a Macao e non ha molti bagagli può scegliere di prendere uno degli autobus diretti a uno dei casinò (Venetian, Sands, ecc.) in attesa sia vicino all'aeroporto che al terminal dei traghetti di Macao Taipa, trascorrere lì un po' di tempo, quindi tornare al terminal dei traghetti o all'aeroporto utilizzando un autobus simile. Questi autobus sono gratuiti.
===In elicottero===
* {{go
| nome=Sky Shuttle | alt= | sito=http://www.skyshuttlehk.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un servizio di elicottero più volte al giorno dal Terminal Marítimo di Macao allo Shun Tak Heliport ({{IATA|HHP}}) presso il molo dei traghetti Hong Kong-Macao a Sheung Wan, Hong Kong Island. Il viaggio dura 15 minuti e le tariffe di sola andata costano $ 4.300.
}}
=== In auto ===
[[File:West section of Hong Kong-Zhuhai-Macau Bridge (20180902174105).jpg|miniatura|Il ponte tra Macao e Hong Kong]]
Il {{marker|tipo=go|nome=[https://www.td.gov.hk/en/transport%20in%20hong%20kong/land%20based%20cross%20boundary%20transport/access%20to%20hzmb%20hong%20kong%20port/index.html ponte Hong Kong–Zhuhai–Macau (HZMB)] |lat= |long=|wikidata=Q1191515}} di 50 km, un ponte e un tunnel inaugurati nell'ottobre 2018, è stato uno dei più grandi progetti di costruzione al mondo. Il collegamento consente di viaggiare rapidamente attraverso il [[Delta del fiume delle perle]] senza prendere il traghetto.
Per attraversare il ponte in auto, è necessario richiedere un permesso al governo della Cina continentale se si è diretti a Zhuhai oppure tre permessi separati (uno per ciascuno dei governi di Hong Kong, Macao e Cina continentale) per dirigersi a Macao.
=== In nave ===
[[File:TurboJet Catamaran.JPG|miniatura|Un catamarano TurboJet]]
[[File:Star Pisces at Ocean Terminal, Hong Kong, from ferry pier 2.jpg|miniatura|La Star Pisces all'Ocean Terminal]]
Hong Kong è a un'ora di '''aliscafo''' da [[Macao]] e ci sono anche buoni collegamenti dalla Cina continentale. Se avete intenzione di visitare solo Zhuhai, è disponibile un visto all'arrivo presso il terminal dei traghetti di Jiuzhou per un massimo di 3 giorni. I terminal principali sono:
* {{go
| nome=Terminal traghetti di Hong Kong-Macao | alt={{IATA|HHP}} | sito= | email=
| indirizzo=202 Connaught Rd, Central | lat=22.289372 | long=114.152153 | indicazioni=uscita D della metropolitana Sheung Wan
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3207485
| descrizione=*[http://www.turbojet.com.hk/ TurboJet], ogni 5-30 minuti, 24 ore al giorno da Macao.
*[https://www.cotaiwaterjet.com/ Cotai Jet], ogni 15-30 minuti, 24 ore al giorno da Taipa, Macao.
}}
* {{go
| nome=Terminal traghetti di Hong Kong Cina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=33 Canton, Kowloon | lat=22.29931 | long=114.16725 | indicazioni=uscita A1 della metropolitana di Tsim Sha Tsui
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q5894379
| descrizione=*[http://www.cksp.com.hk/ Chu Kong Passenger Transport], da Zhuhai e da vari altri punti nella provincia del [[Guangdong]], nella Cina continentale.
*[http://www.turbojet.com.hk/ TurboJet], ogni 30 minuti da Macao.
*[http://www.xunlongferry.com/ Xunlong] da Shekou a Shenzhen, Cina continentale.
}}
Se si atterra all'[[aeroporto di Hong Kong]] per raggiungere [[Macao]] o altre città sul [[Delta del fiume delle perle]], consultare l'Aeroporto Internazionale di Hong Kong per le opzioni di traghetto diretto che saltano i controlli di immigrazione di Hong Kong.
* {{go
| nome=Kai Tak Cruise Terminal | alt= | sito=https://www.kaitakcruiseterminal.com.hk/ | email=
| indirizzo= | lat=22.3075 | long=114.213 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3531700
| descrizione=è un terminal per navi da crociera che ha aperto presso l'ex pista dell'aeroporto di Kai Tak. Il terminal supporta due grandi attracchi per navi. Offre un servizio navetta gratuito per i negozi e i trasporti pubblici nelle vicinanze. Prima di partire, verificate con la compagnia di crociera in quale terminal attracca la vostra nave.
}}
=== In treno ===
[[File:CRH380A-0259@WEK (20180923082434).jpg|miniatura|Treno ad alta velocità dalla stazione di West Kowloon alla stazione di Guangzhou South]]
{{Vedi anche|Viaggiare in treno in Cina}}
Diversi [[Alta velocità ferroviaria|treni ad alta velocità]] frequenti collegano Hong Kong con [[Shenzhen]] e [[Guangzhou]] ogni giorno, con un servizio giornaliero a lunga percorrenza da [[Pechino]] e [[Shanghai]]. [https://www.highspeed.mtr.com.hk/en/main/index.html MTR High Speed] gestisce alcuni servizi passeggeri ad alta velocità fino a Guangzhou con il marchio Vibrant Express, mentre CRH (il ramo ad alta velocità di China Railways) gestisce i restanti treni a breve percorrenza e tutti quelli a lunga percorrenza. Ci vogliono 23 minuti da Shenzhen, 48 minuti da Guangzhou, 8 ore e mezza da Shanghai e 9 ore da Pechino sui treni diurni. I servizi notturni ad alta velocità con vagoni letto da Shanghai e Pechino partono quattro volte a settimana, impiegando rispettivamente 11 ore e 14 minuti e 12 ore e 34 minuti. La linea corre sotterranea a Hong Kong, quindi non aspettartevi di vedere qualcosa. L'alta velocità ferroviaria è ora la vostra unica opzione per viaggiare in treno direttamente dalla terraferma.
[[File:Hong Kong West Kowloon Station (20181005131909).jpg|miniatura|Stazione di West Kowloon]]
* {{go
| nome=Stazione di West Kowloon | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=È collegata alla stazione di Austin sulla linea {{BoxArrotondato|Tuen Ma line|White|#923011}} e alla stazione di Kowloon sulle linee {{BoxArrotondato|Tung Chung line|Black|#F7943E}} e {{BoxArrotondato|Airport Express|Black|#00888A}} a un complesso di autobus
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2130136
| descrizione=Questa stazione è enorme, anche se la maggior parte della sua impronta è sotterranea. C'è un'area ristorazione (importante perché molti servizi più brevi non hanno una carrozza ristorante, inclusi tutti i treni Vibrant Express), così come altre strutture come una business lounge e spazi di attesa pubblici.
La stazione ha diversi livelli:
* '''L2''' - Corridoio del cielo
* '''L1''' - Vari collegamenti di passerelle
* '''G''' - Ingresso stazione, area trasporti, piano terra
* '''B1''' - Biglietteria
* '''B2''' - Area Arrivi, Parcheggio
* '''B3''' - Area Partenze
* '''B4''' - Piattaforme
Grazie a un accordo di checkpoint congiunto, sia l'immigrazione che la dogana della Cina continentale e di Hong Kong si trovano in questa stazione. La Mainland Port Area della stazione è sotto la giurisdizione legale della Cina continentale ed è delimitata da una linea gialla. Quando superate l'immigrazione per salire su un treno a West Kowloon, siete soggetti alle leggi della Cina continentale. La censura cinese di Internet non si applica alla Mainland Port Area, poiché il servizio Internet mobile è fornito dagli operatori di Hong Kong.
}}
[[File:CR400AF-AE-2398 at Lianyuqiao (20241001063755).jpg|miniatura|Treno notturno con vagoni letto dalla stazione di West Kowloon alla stazione di Pechino Ovest]]
Potete viaggiare con una gamma più ampia di treni ad alta velocità e vagoni letto notturni da molte città cinesi a Shenzhen, e poi cambiare con la metropolitana o un altro treno ad alta velocità per raggiungere Hong Kong. La stazione ferroviaria di Shenzhen è adiacente al valico di frontiera di Lo Wu/Luohu.
* {{go
| nome=Punto di controllo di Lo Wu | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=22.5283 | long=114.1134 | indicazioni=attraversamento pedonale e ferroviario
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15169
| descrizione=I treni MTR da Hung Hom partono per Lo Wu ogni 5-8 minuti. La stazione Luohu sulla linea 1 della metropolitana di Shenzhen e la stazione ferroviaria di Shenzhen (per i treni a lunga percorrenza) si trovano appena oltre il posto di blocco dell'immigrazione della Cina continentale. Questo punto di controllo è accessibile solo tramite la linea ferroviaria orientale MTR e l'attraversamento del confine può essere effettuato solo a piedi. È spesso congestionato dai viaggiatori durante i fine settimana e le festività, quindi usate altri punti di controllo per evitare le lunghe code. Il visto all'arrivo per un massimo di 5 giorni può essere ottenuto sul lato cinese continentale per alcune nazionalità se avete intenzione di visitare solo Shenzhen.
}}
=== In autobus ===
[[File:VR6495 at HZMB Zhuhai Port (20181024103741).jpg|miniatura|Autobus navetta tra Hong Kong e Zhuhai/Macao]]
Sono disponibili frequenti bus navetta [http://www.hzmbus.com/ HZMBus] in partenza ogni 5 minuti, 24 ore al giorno, per attraversare l'HZMB, il ponte tra Macao e Hong Komg. Ci vogliono circa 40 minuti e i biglietti possono essere acquistati con Octopus o AliPay dalle biglietterie automatiche, così come in contanti e con carta di credito alla biglietteria presso l'{{marker |tipo=go | nome=HZMB Hong Kong Kong Port | wikidata=Q57599408}}. Il porto di Hong Kong può essere raggiunto in taxi o con vari autobus, tra cui le linee dell'aeroporto CityFlyer (numero A), o con la navetta B5 dalla stazione MTR di Sunny Bay, o con l'autobus B6 da Tung Chung. Una volta arrivati al {{marker |tipo=go | nome=HZMB Macau Port | wikidata=Q28796013}} potete prendere un taxi o l'autobus 101X, l'autobus 102X per St Paul's e Taipa, o l'autobus '''HZMB Integrated Resort Connection''' (gratuito) per il terminal dei traghetti di Taipa o l'Exterior Ferry Terminal per collegarvi ai bus navetta gratuiti del casinò. Una volta arrivato al '''porto HZMB di Zhuhai''', potete prendere un taxi o l'autobus L1 che utilizza veicoli turistici storici, o gli autobus 12, 23 o 25 per continuare il viaggio sulla terraferma.
====Punti di controllo====
* {{go
| nome=Punto di controllo Lok Ma Chau Spur line | alt= | sito=http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_lok_ma_chau_spur_line_control_point/ | email=
| indirizzo= | lat=22.5144 | long=114.0657 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15170
| descrizione=Alcuni treni della East Rail Line diretti a nord terminano qui. È raggiungibile anche da Yuen Long con l'[http://m.kmb.hk/tc/result.html?busno=B1 autobus B1 della KMBo] con il [http://www.td.gov.hk/en/transport%20in%20hong%20kong/land%20based%20cross%20boundary%20transport/access%20to%20lok%20ma%20chau%20spur%20line%20control%20point/index.html minibus GMB n. 75]. Dopo aver attraversato il ponte pedonale a due piani Lok Ma Chau-Huanggang, i passeggeri si troveranno al posto di controllo dell'immigrazione di Futian sulla terraferma. Sul lato di Shenzhen, la stazione Futian Checkpoint sulla linea 4 della metropolitana di Shenzhen si trova subito dopo il posto di controllo dell'immigrazione. Questo punto di controllo è meno affollato di Lo Wu ed è più comodo per i viaggiatori diretti al centro e all'ovest di Shenzhen. Il visto all'arrivo per un massimo di 5 giorni può essere ottenuto sul lato cinese della terraferma per alcune nazionalità se si prevede di visitare solo Shenzhen.
}}
* {{go
| nome=Punto di controllo Lok Ma Chau | alt= | sito=http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_lok_ma_chau_control_point/ | email=
| indirizzo= | lat=22.5094 | long=114.074 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q6668522
| descrizione=Questo attraversamento è costituito da strutture separate per i pedoni che arrivano in autobus e per i veicoli stradali ed è l'unico punto di controllo di frontiera aperto 24 ore al giorno. Lok Ma Chau Public Transport Interchange può essere raggiunto tramite gli autobus KMB 76K, 276B e N73. In alternativa, potete prendere gli autobus espressi da Hong Kong direttamente al punto di controllo. Dopo aver superato il controllo immigrazione di Hong Kong, dovete salire sullo stesso autobus dall'altro lato del punto di controllo, dove verrete portati al porto di Huanggang a Shenzhen per superare il controllo immigrazione della Cina continentale, con collegamento alla stazione Huanggang Checkpoint sulla linea 7 della metropolitana di Shenzhen. Un servizio navetta, noto come "Yellow Bus", opera tra {{marker|tipo=go|nome=San Tin Public Transport Interchange |wikidata=Q11083386}} e il porto di Huanggang sul lato continentale.
}}
* {{go
| nome=Punto di controllo Man Kam To | alt= | sito=http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_man_kam_to_control_point/ | email=
| indirizzo= | lat=22.537 | long=114.129 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q5972427
| descrizione=Questo attraversamento è utilizzato principalmente da veicoli privati e autobus transfrontalieri.
}}
* {{go
| nome=Punto di controllo Sha Tau Kok | alt= | sito=http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_sha_tau_kok_control_point/ | email=
| indirizzo= | lat=22.549653 | long=114.223289 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18654206
| descrizione=il punto di controllo più a est, sospeso al servizio passeggeri da agosto 2024.
}}
* {{go
| nome=Punto di controllo Shenzhen Bay | alt= | sito=http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_shenzhen_bay_port/index.html | email=
| indirizzo= | lat=22.503889 | long=113.944722 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q25247406
| descrizione=questo punto di controllo collega Hong Kong direttamente con Shekou, Shenzhen. Può essere utilizzato da veicoli privati e autobus transfrontalieri.
}}
* {{go
| nome=Punto di controllo Heung Yuen Wai | alt= | sito=https://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_heung_yuen_wai_control_point/index.html | email=
| indirizzo= | lat=22.554286 | long=114.152422 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q116566461
| descrizione=questo checkpoint è integrato con un terminal degli autobus. La linea B7 del Citybus e la linea 59S del minibus verde forniscono l'accesso a Sheung Shui e Fanling, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi, la linea B8 del Citybus e la linea B9 del KMB collegano il checkpoint con Tai Wai e Tuen Mun. È disponibile anche un parcheggio, quindi i conducenti senza targa o patente della Cina continentale possono parcheggiare lì e collegarsi ai trasporti pubblici della Cina continentale. Sul lato della Cina continentale, la stazione del checkpoint di Liantang sulla linea 2/8 della metropolitana di Shenzhen e i servizi di autobus sono disponibili per i viaggiatori.
}}
===In bicicletta===
A Hong Kong, le [[Andare in bicicletta|biciclette]] sono vietate in tutti i tunnel e nella maggior parte delle autostrade. Pertanto, pochissimi abitanti di Hong Kong usano la bici come sostituto del trasporto pubblico. Tuttavia, le strade nei parchi nazionali, a causa del paesaggio collinare, sono ideali per la mountain bike. Consultate le informazioni sulla bicicletta in "Come spostarsi" di seguito.
Non è consentito attraversare il confine in bicicletta dalla Cina continentale a Hong Kong. Tuttavia, potete portare una bicicletta da Shenzhen a Hong Kong seguendo le procedure sottostanti:
* Potete portare una bicicletta oltre il confine al punto di [http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_lo_wu_control_point/index.html controllo di Lo Wu], quindi salire sul treno MTR {{BoxArrotondato|East Rail line|Black|#53B7E8}}. Le biciclette sono ammesse sul treno con un pagamento compreso tra $ 20 e $ 40, a seconda dell'ora del giorno, e a condizione che la ruota anteriore sia rimossa. Potete scendere alla stazione di Sheung Shui e continuare il resto del viaggio in bicicletta, se lo desiderate.
* Il [http://www.td.gov.hk/en/transport%20in%20hong%20kong/land%20based%20cross%20boundary%20transport/access%20to%20lok%20ma%20chau%20spur%20line%20control%20point/index.html minibus GMB n. 75]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} opera tra il punto di controllo della linea di [http://www.td.gov.hk/en/transport%20in%20hong%20kong/land%20based%20cross%20boundary%20transport/access%20to%20lok%20ma%20chau%20spur%20line%20control%20point/ controllo spur Lok Ma Chau]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e Yuen Long per 7 $ e consente una bicicletta piegata con ruote da 50 cm. Mentre la maggior parte dei passeggeri prende un autobus che si collega alle aree urbane, è possibile per i ciclisti prendere il "bus giallo" (7 $) solo per andare dall'altra parte del confine. Non c'è molto spazio per i bagagli su questo autobus e potrebbe essere necessario smontare la bicicletta.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Hong Kong ha un sistema di trasporto pubblico eccellente ed economico. A differenza della Cina continentale, a Hong Kong è possibile utilizzare Google Maps.
Hong Kong ha il più alto utilizzo di trasporti pubblici al mondo, con oltre il 90% che preferisce questa modalità. Tuttavia, ''non potete'' usare la carta China T-Union della Cina come pagamento per i trasporti pubblici a Hong Kong: dovete avere una Octopus Card, una carta prepagata per pagare i trasporti pubblici. Sono disponibili anche carte congiunte Octopus-T-Union, che consentono di usare la carta anche nella maggior parte delle principali città della Cina continentale.
==== La Octopus card ====
La '''[http://www.octopus.com.hk/en/ Octopus Card]''' (八達通, ''Bat Dat Toong'' in cantonese) è una carta prepagata che può essere utilizzata per pagare i trasporti pubblici come MTR, treni, tram, autobus, minibus e traghetti. La maggior parte dei taxi non la accetta ancora, anche se in futuro lo faranno. Pagare i trasporti pubblici con una Octopus Card solitamente ha una tariffa scontata (non è il caso però dell'acquisto di un biglietto di andata e ritorno Airport Express).
[[File:Payment system HK McDonalds 2018.jpg|miniatura|Lettore Octopis card in un Mac Donald]]
Può anche essere utilizzata per pagare articoli in minimarket, supermercati, catene di fast food, molti distributori automatici, tutti i parcheggi lungo la strada e alcuni parcheggi. Può anche essere utilizzata come tessera di accesso agli edifici. Alcune catene di negozi, come Wellcome, offrono sconti per i pagamenti con la Octopus Card. Questo è un ottimo modo per evitare di portare e contare monete.
Le carte Octopus di base costano $ 150 ($ 100 di credito più un deposito rimborsabile di $ 50). Si applica una commissione di servizio di $ 11 se la carta viene riscattata per il deposito entro 3 mesi. Il valore massimo che una carta Octopus può avere è di $ 3.000. Il credito sulla carta può diventare negativo. Ad esempio, potreste pagare una corsa che costa $ 5 con solo $ 2 di valore rimanente sulla carta (portando il valore memorizzato a - $ 3) ma non potete utilizzare di nuovo la carta finché il valore non viene ricaricato. Il valore di una carta Octopus può scendere fino a - $ 35. Questo non è realmente "negativo", il che significa che non dovete rimborsare MTR, poiché il vostro deposito di $ 50 lo garantisce.
Il saldo della Octopus card viene visualizzato sul lettore dopo ogni utilizzo. Il saldo può anche essere controllato, insieme alle ultime nove transazioni, utilizzando una piccola macchina vicino alle normali biglietterie automatiche nelle stazioni MTR.
[[File:HK 藍田站 Lam Tin MTR Station Octopus Card Exchange machine Jan 2017 IX1.jpg|miniatura|Macchinetta per la Octopis card]]
Ricaricare la Octopus Card è semplice e comodo:
* Macchinette "Add Value", solitamente accanto alle normali biglietterie automatiche nelle stazioni della metropolitana.
* Centri di assistenza clienti in tutte le stazioni MTR
* Alcuni commercianti accettano Octopus (ad esempio 7-Eleven, McDonald's, Wellcome, ecc.). Questo è il modo migliore per evitare le code alla stazione MTR.
* App '''Octopus for Tourists'''
Le ricariche sono generalmente possibili solo in multipli di $ 50. L' app '''Octopus for Tourists''' consente ricariche in multipli di $ 1 ma con un minimo più alto di $ 100.
La [https://www.octopus.com.hk/en/consumer/octopus-cards/products/cross-border/china-t-union.html carta congiunta Octopus-China T-Union] può essere utilizzata nella maggior parte delle principali città della Cina (tra le eccezioni degne di nota ci sono [[Wuhan]] e [[Hohhot]]).
====Le macchinette per risparmiare sulle tariffe MTR ====
Ci sono diverse '''macchinette per risparmiare sulla tariffa''' nel sistema MTR. Avvicinando la Octopus Card al lettore di una di queste macchinette, riceverete uno sconto di 1-2 $ sul tuo prossimo viaggio MTR in giornata se tale viaggio parte da una delle stazioni indicate su quella macchina. Tuttavia, solo una di queste macchinette serve molte delle stazioni indicate e spesso sono lontane dalle stazioni indicate. Tsim Sha Tsui ed East Tsim Sha Tsui sono casi difficili: la macchina al Gateway at Harbour City offre lo sconto per la prima ma non per la seconda, mentre la macchina al Peninsula Centre offre lo sconto per entrambe.
==== Con il trasporto pubblico ferroviario ====
La [http://www.mtr.com.hk/ Mass Transit Railway] ( '''MTR''' ) di Hong Kong è il mezzo più veloce per spostarsi, ma non offre la vista di autobus e tram. È pulita, sicura, affidabile ed efficiente. Ci sono 5 linee della metropolitana, 4 linee ferroviarie suburbane, l'Airport Express e una rete di moderne linee di metropolitana leggera nei New Territories nordoccidentali.
Tutti i cartelli sono sia in cinese che in inglese e tutti gli annunci sono fatti in cantonese, mandarino e inglese. Il personale nella sala di controllo della stazione di solito parla abbastanza inglese da essere in grado di aiutare i turisti persi.
[[File:Hong Kong Railway Route Map en.svg|centro|miniatura|600x600px|Mappa del trasporto MTR]]
{| class="wikitable"
|+
!Colore e nome
!Percorso
!Note
|-
|{{BoxArrotondato|East Rail line|Black|#53B7E8}}
|Admiralty-Lo Wu/Lok Ma Chau
|
|-
|{{BoxArrotondato|Tung Chung line|Black|#F7943E}}
|Tung Chung-Hong Kong
|è il modo più veloce per raggiungere Lantau e uno dei modi più economici per/dall'aeroporto tramite il bus navetta S1 da/per la stazione MTR di Tung Chung
|-
|{{BoxArrotondato|Tuen Ma line|White|#923011}}
|Tuen Mun-Wu Kai Sha
|
|-
|{{BoxArrotondato|Airport Express|Black|#00888A}}
|Asia World Expo-Hong Kong
|
|-
|{{BoxArrotondato|Disneyland Resort line|Black|#F173AC}}
|Disneyland Resort-Sunny Bay
|
|-
|{{BoxArrotondato|Kwun Tong line|Black|#00AB4E}}
|Tiu Keng Leng-Whampoa
|
|-
|{{BoxArrotondato|Tsuen Wan line|Black|#ED1D24}}
|Tsuen Wan-Central
|da Central a Kowloon tramite tunnel e poi giù per Nathan Road verso Tsuen Wan nei Nuovi Territori
|-
|{{BoxArrotondato|Island line|Black|#007DC5}}
|Chai Wan-Kennedy Town
|corre lungo la costa settentrionale dell'isola di Hong Kong
|-
|{{BoxArrotondato|Tseung Kwan O line|White|#7D499D}}
|Po Lam/LOHAS Park-North Point
|
|-
|{{BoxArrotondato|South Island line|Black|#BAC429}}
|South Horizonts-Admiralty
|può anche essere utilizzata per visitare Ocean Park
|-
|{{BoxArrotondato|Light Rail|Black|Orange}}
|Varie
|
|}
[[File:Shatin Wai Station.jpg|miniatura|Un tipico ingresso di una stazione della metropolitana; la sua simbolica icona circolare rossa è facilmente riconoscibile.]]
In cantonese, la linea East Rail è colloquialmente chiamata 火車 ( ''fó chē'' ), alludendo alle sue origini come ferrovia interurbana, mentre le altre linee sono chiamate 地鐵 ( ''dei tit'' ).
Considerazioni sull'utilizzo dell'MTR:
* Il sistema ferroviario suburbano di Hong Kong è collegato a due '''valichi di frontiera''' con la Cina continentale, presso il [http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_lo_wu_control_point/index.html Lo Wu Control Point] e il [http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/land_based_cross_boundary_transport/access_to_lok_ma_chau_spur_line_control_point/ Lok Ma Chau Spur Line Control Point], entrambi sulla East Rail Line. Si attraversa un breve corridoio e poi un grande cancello di confine prima di entrare in un lungo corridoio a senso unico e sbucare nella Cina continentale, presso una stazione della metropolitana di [[Shenzhen]]. Poiché le stazioni di Lo Wu e Lok Ma Chau si trovano in un'area riservata, è illegale prendere il treno per queste stazioni senza un permesso, a meno che non si stia attraversando il confine.
* Le corse sulla linea East Rail First Class, l'Airport Express e da/per Lo Wu/Lok Ma Chau seguono una struttura tariffaria separata. Le promozioni del sistema MTR (incluso il pass giornaliero turistico e le macchinette per risparmiare) non si estendono a questi servizi.
* La East Rail Line offre una carrozza di prima classe con sedili più larghi e comodi. La tariffa è doppia rispetto alle carrozze normali sullo stesso percorso e dovete acquistare un biglietto separato presso la biglietteria di una stazione o convalidare la Octopus card prima di salire. I controllori dei biglietti effettuano regolarmente il pattugliamento nella carrozza e i ''passeggeri senza un biglietto di prima classe valido o una Octopus card convalidata possono ricevere una multa fino a $ 500.''
* A Hong Kong, '''il nome inglese per il sistema metropolitano sotterraneo è 'MTR'. Il termine '<nowiki/>''Subway''<nowiki/>' si riferisce ai camminamenti sotterranei, in contrapposizione al sistema metropolitano. '<nowiki/>''Metro''<nowiki/>' o '<nowiki/>''Underground''<nowiki/>' non sono comunemente compresi dalla gente del posto.'''
* Le tariffe dipendono dalla distanza. '''Le carte di credito non possono essere utilizzate per acquistare i biglietti sulla maggior parte dei distributori automatici. Tuttavia, è possibile avvicinare le carte Visa contactless (o i dispositivi di pagamento Apple o Android collegati a Visa) ai tornelli della MTR per pagare le tariffe'''. Visa e Mastercard possono anche essere utilizzate per ricaricare le carte Octopus tramite l'app Octopus for Tourists.
* Tsim Sha Tsui sulla linea Tsuen Wan e East Tsim Sha Tsui sulla linea Tuen Ma sono considerate una stazione ai fini del calcolo delle tariffe e dei trasferimenti. Ma per trasferirsi da una linea all'altra in quelle stazioni senza incorrere in costi aggiuntivi, è necessario effettuare il tap out da una stazione e il tap in ''entro 30 minuti'' per l'altra.
* Il consumo di cibo e bevande e il fumo sono severamente vietati nell'area a pagamento delle stazioni e sui treni. I trasgressori sono passibili di ''una multa fino a $ 2.000''.
* Quando si usano le scale mobili, stare sempre '''sulla destra''' per consentire alle persone di passare sulla sinistra.
* Gli abitanti di Hong Kong non si spingono o si spintonano per sedersi, come avviene di solito nelle metropolitane della Cina continentale.
* Nelle stazioni MTR è disponibile l'accesso per disabili e passeggini, ma potreste dover camminare a lungo: l'ascensore potrebbe trovarsi a un'estremità di una piattaforma a livello del treno, mentre l'ascensore per il livello della strada si troverà all'altra estremità. Di solito c'è un lettore di biglietti designato per un accesso più ampio (sedia a rotelle/passeggino), ma spesso è una lunga camminata intorno alla stazione o alla piattaforma. Occasionalmente, ci sarà una cabina del personale MTR a una serie di gate, ma potrebbero o meno appoggiare la tua tessera sul loro terminale e lasciarti passare attraverso l'ingresso merci della piattaforma. Potrebbe essere meglio ripiegare il passeggino, prendere in braccio il bambino e usare le scale mobili e i normali lettori di biglietti. Un passeggino pieghevole piccolo, leggero e verticale sarà più facile da usare sui mezzi pubblici.
* Alcune stazioni adiacenti sono servite dalle stesse due linee (ad esempio Central e Admiralty sulle linee Tsuen Wan e Island; Yau Ma Tei, Mong Kok e Prince Edward sulle linee Kwun Tong e Tsuen Wan). Tuttavia, alcune di queste stazioni offrono scambi multipiattaforma più rapidi e più comodi di altre, a seconda della direzione del cambio. Guardate le mappe di sistema lampeggianti sul treno e ascoltate gli annunci per sapere quali stazioni sono comode per i cambi che desiderate effettuare.
==== In tram ====
[[File:Peak_Tram_entering_Victoria_Peak_terminal.JPG|miniatura|Il Peak Tram entra nel capolinea di Victoria Peak]]
Gestiti da '''[http://www.hktramways.com/ Hong Kong Tramways], gli stretti tram cittadini''' a due piani (noti anche localmente come "''ding ding''") che arrancano lungo la costa settentrionale dell'isola di Hong Kong hanno fornito trasporti economici per oltre un secolo. Viaggiare in tram è un modo fantastico ed economico per fare un giro turistico. Per un'escursione della durata di 1 ora, salite al '''Kennedy Town Terminus''' e prendete un buon posto sul piano superiore. Mentre il tram viaggia verso est, avrete una vista elevata dell'isola di Hong Kong e dei suoi diversi sapori, dalla vivace vita di strada di Hong Kong ai suoi scintillanti quartieri finanziari e commerciali e, infine, un assaggio delle aree residenziali locali.
* I tram non hanno l'aria condizionata. I mesi estivi possono essere molto scomodi anche con i finestrini aperti.
* Sono operativi dalle 6 del mattino a mezzanotte.
* I passeggeri salgono dal retro e pagano una tariffa fissa di 3 $ scendendo ''dalla'' parte anteriore del tram. La tariffa si paga con Octopus Card, monete (nessun resto) o Visa/Mastercard contactless (inclusi Apple Pay e Google Pay). Utilizzando una Visa contactless si ottiene uno sconto di 1 $. Ci sono due lettori, uno per Octopus Card e l'altro per Visa/Mastercard contactless, quindi se si utilizza Apple Pay sia con una Octopus Card che con una Visa/Mastercard, fare attenzione a toccare il dispositivo sul lettore corretto.
* È il mezzo di trasporto preferito dalla numerosa comunità di collaboratrici domestiche straniere di Hong Kong la domenica (il loro normale giorno di riposo) e in quel giorno potrebbe essere affollato.
[[File:Hong Kong Tramways network map en.svg|miniatura|Mappa dei tram|473x473px]]
{| class="wikitable"
|+
!Colore e numero
!Percorso
!Note
|-
|{{BoxArrotondato|1|black|#B0C567}}
|Western Market ↔ Shau Kei Wan
|
|-
|{{BoxArrotondato|2|black|red}}
|Happy Valley ↔ Shau Kei Wan
|
|-
|{{BoxArrotondato|3|White|green}}
|Shek Tong Tsui ↔ North Point
|
|-
|{{BoxArrotondato|4|black|orange}}
|Shek Tong Tsui ↔ Causeway Bay
|
|-
|{{BoxArrotondato|5|black|violet}}
|Kennedy Town ↔ Happy Valley
|
|-
|{{BoxArrotondato|6|White|blue}}
|Kennedy Town ↔ Shau Kei Wan
|
|-
|{{BoxArrotondato|7|violet|black}}
|Kennedy Town ↔ Western Market
|
|-
|{{BoxArrotondato|Peak tram|White|#7F170E}}
|Peak Victoria
|
|}
Il [https://www.thepeak.com.hk/en '''Peak Tram''], il primo mezzo di trasporto meccanizzato di Hong Kong, è stato inaugurato nel 1888. Il percorso notevolmente ripido di 1,7 km da Central fino a Victoria Peak merita almeno un viaggio, nonostante il prezzo relativamente elevato ($ 62 sola andata, $ 88 andata e ritorno; i biglietti di ritorno devono essere acquistati in anticipo). I tornelli del tram accettano le Octopus card.
Il Peak Tram è probabile che sia affollato di notte, quando la vista dello skyline della città è magica, e nei giorni festivi. Le code possono essere molto lunghe (aspettare un'ora è comune nelle ore di punta) e sono state segnalate molte spinte.
Il tram non è l'unico modo per raggiungere il Peak, e ci sono alternative più economiche (ma più lente e comunque piuttosto panoramiche) come il minibus verde n. 1 che costa $ 10,2 e l'autobus a due piani n. 15 che costa $ 10,3 da Exchange Square Bus Terminus. Questi autobus spesso vi regaleranno splendide viste di entrambi i lati dell'isola di Hong Kong durante la salita.
[[File:Hong_Kong_Light_Rail_Geographical_Map.png|miniatura|Mappa geograficamente accurata della rete della metropolitana leggera|sinistra]]
===== Con Light Rail =====
MTR gestisce un sistema di tram nel nord-ovest dei Nuovi Territori chiamato '''[http://www.mtr.com.hk/en/customer/services/more_light_rail.html Light Rail].''' È un sistema di tram moderno e veloce che collega Tuen Mun, Yuen Long e Tin Shui Wai. Utilizza un sistema di tariffazione con prova di pagamento, in cui i passeggeri sono tenuti ad acquistare un biglietto o ad appoggiare una Octopus card all'ingresso della stazione prima di salire e non ci sono tornelli, ma il controllo dei biglietti è casuale. La zona è raramente visitata da turisti stranieri, ma vari luoghi sono comunque accessibili tramite Light Rail, come numerosi antichi villaggi murati (evidenziati dal Ping Shan Heritage Trail), l'Hong Kong Wetland Park, le spiagge di Tuen Mun New Town, Yuen Long Town Centre e città di pesce come Lau Fau Shan e Sam Shing.
==== In bus ====
{{Nota|titolo=Suggerimento sulle linee degli autobus|dim-testo=95%|contenuto=Le lettere dell'alfabeto nei percorsi degli autobus rappresentano la natura del percorso. Come regola generale:
*Le linee degli autobus iniziano con la '''lettera A''' e terminano o fermano all'[[Aeroporto Internazionale di Hong Kong|aeroporto]].
*Le linee degli autobus iniziano con la '''lettera B''' e terminano ai valichi di frontiera terrestri. *Le linee degli autobus che iniziano con '''E''' collegano Lantau Island e il centro città. Possono o meno fermarsi all'aeroporto.
*Le linee di autobus che iniziano con '''N''' sono linee notturne.
*Le linee degli autobus che iniziano con la '''lettera K''' sono linee di collegamento della MTR che terminano nelle stazioni della MTR.
*Le linee degli autobus iniziano con '''W''' e terminano alla stazione di West Kowloon. Anche altre linee degli autobus servono la stazione e la vicina stazione di Kowloon, ma potrebbero impiegare più tempo per raggiungere la destinazione.
*Le linee degli autobus terminano con la '''lettera M''' nelle stazioni della MTR.
*Le linee degli autobus terminano con la '''lettera K''' e terminano nelle stazioni della {{BoxArrotondato|East Rail line|Black|#53B7E8}} o della {{BoxArrotondato|Tuen Ma line|White|#923011}}.
*Le linee di autobus che terminano con la '''lettera P''' sono linee pendolari che operano solo nelle ore di punta.
*Le linee di autobus che terminano con la '''lettera R''' sono linee dedicate alle festività e alle attività pubbliche, che operano solo nei giorni festivi o subito dopo la fine dell'attività.
*Le linee di autobus che terminano con '''X''' sono linee rapide.
*Le linee di autobus a 3 cifre che iniziano con '''1''', '''6''', '''9''' sono linee trans-porto che attraversano rispettivamente il Cross-Harbour Tunnel, l'Eastern Harbour Crossing e il Western Harbour Crossing.
*Le linee di autobus a 3 cifre che iniziano con '''3''' sono linee pendolari che attraversano il porto e sono operative solo nelle ore di punta.
*Le linee di autobus a 3 cifre che iniziano con '''8''' sono linee di corse di cavalli che partono dall'ippodromo di Sha Tin. Sono operative solo nei giorni delle corse di cavalli e non trasportano passeggeri all'ippodromo.}}
Ci sono tre tipi di autobus disponibili a Hong Kong. Nel centro città, gli autobus rimarranno bloccati nel traffico e impiegheranno molto più tempo della MTR. Tuttavia, coprono molte più destinazioni della MTR. Sebbene generalmente facili da usare, i cartelli in inglese possono essere scarsi e trovare la fermata dell'autobus può essere difficile. Gli autobus sono anche l'unica opzione pubblica in alcune aree. Google Maps, Apple Maps o [https://citymapper.com/hong-kong City Mapper] vi faranno sapere qual è il percorso migliore da prendere in autobus dalla vostra posizione attuale alla destinazione (se necessario, lo combineranno anche con i viaggi MTR).
'''Gli autobus a due piani''' sono utilizzati sulla maggior parte delle tratte e coprono praticamente l'intero territorio, fermandosi frequentemente e applicando tariffe variabili a seconda della distanza. I primi posti del piano superiore offrono una vista magnifica.[[File:AVBWL1 at Cooke St, Hung Hom (20190212142004).jpg|miniatura|sinistra| Un autobus a due piani della Kowloon Motor Bus]]Gli operatori di autobus in franchising a Hong Kong includono [http://www.kmb.hk/ Kowloon Motor Bus] (KMB) (e la sua sussidiaria Long Win Bus), [http://www.citybus.com.hk/ Citybus] (CTB) e [http://www.newlantaobus.com/ New Lantau Bus] (NLB) . Informazioni su percorsi e tariffe sono disponibili sui siti Web delle rispettive aziende. In alternativa, è consigliabile installare app di trasporto come "App 1933" e "CitybusNWFB" sul tuo smartphone per controllare le tariffe all'aperto se utilizzate regolarmente dispositivi mobili durante il soggiorno.
Le località turistiche di Discovery Bay e Ma Wan dispongono di servizi di autobus separati, forniti dai rispettivi costruttori immobiliari, ovvero [https://www.visitdiscoverybay.com/en/home?series=328 Discovery Bay Transportation Services] e [http://www.pitcl.com.hk/en/bus_service.php Park Island Transport].
Le tariffe dipendono più da dove si sale che da dove si scende (tranne per la tratta transfrontaliera B2 e alcuni autobus notturni), il che significa che è più costoso salire a una fermata precedente su una tratta piuttosto che a quelle successive. Quindi, il prezzo delle corse in autobus che attraversano il porto tra Kowloon e l'Isola supera i 9 $ prima della traversata. La tariffa è visualizzata su un display digitale sopra la cassa delle tariffe: si può pagare in contanti (ma non viene dato resto), è necessario utilizzare una Octopus Card, una VISA o Mastercard contactless (su alcune tratte; comprese quelle integrate in Apple Pay e Google Pay) o un biglietto acquistato presso un centro di viaggio in autobus (applicabile solo ad alcune tratte trovate nei principali hub di transito come Star Ferry o Central Bus Terminus). Ci sono molte tratte di autobus che offrono uno sconto sulla tariffa per il trasferimento con una serie particolare di tratte; sono spesso fonte di confusione per i visitatori, tuttavia le istruzioni sono scritte sui volantini degli orari delle fermate degli autobus. Ci sono anche alcune linee di autobus (in particolare quelle che vanno a Stanley) che offrono sconti se un passeggero scende prima e passa nuovamente la carta Octopus prima di scendere.
Ci sono annunci in cantonese, mandarino e inglese, tranne che sulla maggior parte degli autobus di New Lantau Bus. Per prendere l'autobus, recatevi alla fermata con il numero giusto e quando l'autobus si avvicina, alzate il braccio per chiamare l'autobus (come fareste con un taxi). Gli autobus si fermano solo quando richiesto, quindi premete il cicalino rosso (vicino alle porte di uscita e sui corrimano) per segnalare all'autista che volete scendere. Salite sempre dalla parte anteriore e scendete dalla porta centrale.
La MTR gestisce anche una flotta di autobus navetta. I passeggeri della MTR possono usufruire di un servizio navetta gratuito se il viaggio in autobus viene pagato con una Octopus card insieme a un viaggio in treno di collegamento (tranne per chi prende K12 nei giorni festivi).
===== Con autobus/minibus pubblici leggeri =====
[[File:HX2044_at_HK_West_Kowloon_Station_(20181004154728).jpg|miniatura|Un tipico autobus pubblico verde]]
'''Gli autobus pubblici leggeri''' o '''minibus''' delle dimensioni di un furgone servono sia le linee di collegamento che quelle principali, trasportano un massimo di 19 passeggeri (solo posti a sedere) e sono disponibili in due tipologie, '''minibus rossi''' e '''minibus verdi''' (gli autobus rossi sono anche chiamati '''maxicab'''); il colore si riferisce a un'ampia striscia dipinta sulla parte superiore del veicolo.
* La maggior parte dei cartelli delle stazioni dei minibus offre solo descrizioni in cinese e potrebbe non avere altro che il numero del percorso sul cartello. Anche i marcatori di posizione delle stazioni dei minibus sulle mappe online sono discontinui. Le app di traduzione come Google Translate (inclusa la sua funzione fotocamera) o chiedere ad altri passeggeri informazioni sul percorso sono modi utili per determinare se il percorso serve la vostra destinazione.
* Viaggiare su un minibus potrebbe non essere facile per i viaggiatori, poiché è necessario chiamare il nome della fermata e/o chiedere all'autista di fermarsi in cantonese (di solito è sufficiente gridare "''please stop”'' in inglese), ma gli autobus più leggeri sono dotati di campanelli per avvisare l'autista. Alcuni nomi di stazione utilizzati dai minibus potrebbero essere obsoleti.
* Se una stazione di minibus richiede una deviazione dal percorso abituale di un minibus verde e nessuno sul minibus ha chiesto di fermarsi, gli autisti possono ignorare la fermata e prendere delle scorciatoie. Il modo infallibile per i viaggiatori è informare l'autista della propria destinazione e ricordarglielo di nuovo quando il minibus si sta avvicinando alla destinazione.
* Talvolta i minibus partono dal capolinea solo se sono pieni, quindi se si sale su un minibus al capolinea, si consiglia di includere anche il tempo di attesa.
* Alcuni minibus rossi non accettano ancora Octopus ma vi danno il resto, mentre i minibus verdi accettano il pagamento Octopus ma non possono darvi il resto se pagate in contanti. I prezzi sui minibus rossi sono spesso visualizzati solo in cifre cinesi. Il prezzo visualizzato su un minibus rosso può variare in base al prezzo di mercato, quindi potrebbe essere necessario pagare di più in orari di punta e in occasioni speciali (come durante un tifone o una manifestazione), anche se è raro.
* Gli autisti di minibus guidano generalmente velocemente, soprattutto di notte. Usate sempre le cinture di sicurezza dei minibus dove disponibili, poiché è contro la legge non usarle. Tutti hanno un grande tachimetro digitale in cabina per scoraggiare la velocità e gli incidenti. Componete {{phone|+852-2754-7668}} per segnalare eventuali comportamenti pericolosi alla guida da parte dei conducenti di minibus.
** Le cinture di sicurezza sono spesso ignorate dai passeggeri dei minibus, ma la polizia occasionalmente effettua una repressione annuale o biennale in cui i trasgressori possono essere multati. Anche sui minibus più nuovi si possono trovare cinture di sicurezza difettose: mostratele agli agenti di polizia e probabilmente vi risparmieranno le multe.
* Il minibus verde n. 1 dell'isola di Hong Kong che scende dal Peak a Central è particolarmente esaltante. I minibus rossi tendono ad avere un'aria più cinese rispetto ai bus verdi.
Esistono sei sistemi di numerazione dei percorsi indipendenti, che si applicano a: autobus (i) sull'isola di Hong Kong, (ii) a Kowloon e nei Nuovi Territori e (iii) sull'isola di Lantau; minibus verdi (iv) sull'isola di Hong Kong, (v) a Kowloon e (vi) nei Nuovi Territori e diverse linee di autobus ausiliarie eccezionali. I minibus rossi di solito non hanno un numero di percorso. Ciò porta alla duplicazione dei percorsi in regioni diverse.
In genere, quando si chiedono indicazioni stradali, non è necessario specificare a quale distretto appartiene il percorso (quasi tutti daranno per scontato che si stia chiedendo il percorso che percorre il distretto in cui ci si trova), ma è necessario specificare se il percorso è in autobus o minibus, poiché in alcuni casi sia gli autobus che i minibus possono avere lo stesso numero di linea nella stessa area, ovvero percorsi diversi.
==== In traghetto ====
[[File:StarFerry IslandSkyline.JPG|miniatura|Star Ferry e lo skyline dell'isola]]
[[File:Star Ferry crew using billhook to catch rope at Central ferry pier, Hong Kong.jpg|miniatura|L'equipaggio usa la roncola per agganciare la cima di ormeggio]]
Una grande flotta di traghetti naviga tra le numerose isole di Hong Kong. Il capostipite di tutti e un'attrazione in sé è lo '''[http://www.starferry.com.hk/ Star Ferry]''', la cui linea più popolare viaggia tra Tsim Sha Tsui e Central dalle prime ore del mattino fino a tarda notte, e offre viste spettacolari (soprattutto se si proviene da Tsim Sha Tsui). Lo Star Ferry è un'icona del patrimonio di Hong Kong e trasporta passeggeri da oltre 120 anni. Percorrere il suo tragitto di 11 minuti attraverso il porto e catturare un po' di brezza nebbiosa è considerato un "must" quando si visita Hong Kong. Gli appassionati di navigazione non vorranno perdersi la vista dell'equipaggio che usa una roncola per catturare la corda lanciata mentre attracca al molo, una pratica immutata da quando il primo traghetto è entrato in funzione nel 1888.
I posti sul ponte superiore costano $ 2,50 nei giorni feriali e $ 3,40 nei weekend, mentre il ponte inferiore costa $ 2,00 nei giorni feriali e $ 2,80 nei weekend, entrambi pagabili con Octopus, in contanti (non viene dato resto) o tramite distributore automatico in loco. Lo Star Ferry opera anche tra Tsim Sha Tsui e Wanchai, ma offre solo posti a sedere sul ponte superiore. È disponibile anche un biglietto turistico di 4 giorni a $ 25.
I traghetti per Lamma, Lantau e altre isole partono da vari porti, ma il terminal più grande e importante è quello di Central, adiacente allo Star Ferry. I traghetti sono solitamente divisi in '''traghetti veloci''' e '''traghetti lenti''', con i traghetti veloci che fanno pagare circa il doppio del prezzo per metà del tempo di percorrenza, anche se non tutte le destinazioni offrono entrambi i tipi di servizio. Le tariffe di esempio per i viaggi da Central a Yung Shue Wan (Lamma) sono di $ 10/15 lento/veloce e per Mui Wo (Lantau) $ 10,50/$ 21. Tutte le tariffe aumentano di circa il 50% la domenica e nei giorni festivi. A volte c'è un costo aggiuntivo per sedersi in un'area con aria condizionata.
[[File:A142027_Aberdeen_to_Ap_Lei_Chau_Kaito_08-06-2017.jpg|miniatura|Un kai-to che opera tra Aberdeen e Ap Lei Chau]]
I servizi di traghetto noti come '''kai-to''' (街渡/街艔) servono le isole più remote della città, alcune delle quali sono anche attrazioni turistiche. Questi traghetti sono spesso gestiti da piccoli sampan motorizzati. Un elenco di questi servizi può essere trovato sul sito web del Dipartimento dei trasporti e sono elencati su Apple Maps come veri e propri traghetti.
=== In taxi ===
'''I taxi''' sono numerosi ed efficienti. Sono estremamente economici rispetto a molte altre grandi città.
Ci sono tre tipi di taxi a Hong Kong, facilmente identificabili dai loro colori: rosso, verde e blu, tutti e tre servono l'aeroporto e Hong Kong Disneyland. In caso di dubbi, prendete semplicemente un taxi rosso. Le tariffe per ogni tipo di taxi sono pubblicate [http://www.td.gov.hk/en/transport_in_hong_kong/public_transport/taxi/taxi_fare_of_hong_kong/ online]. Tariffe aggiornate a luglio 2024:
{| class="wikitable"
|+
! rowspan="2" |Nome del taxi
! rowspan="2" |Colore del taxi
! rowspan="2" |Area di servizio
! rowspan="2" |Bandiera abbassata (per i primi 2 km)
! colspan="2" |Tariffa per 200 m extra o 2 minuti di attesa
|-
!tasso più alto
!tasso più basso
|-
|Urbano
|Rosso
|Ovunque tranne l'isola di Lantau meridionale
|$29
|$ 2,10 (fino a $ 102,50)
|$ 1,40 (dopo $ 102,50)
|-
|Nuovi territori
|Verde
|
|$25,50
|$ 1,90 (fino a $ 82,50)
|$ 1,40 (dopo $ 82,50)
|-
|Lantau
|Blu
|L'isola di Lantau, l'aeroporto internazionale di Hong Kong e il ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao, il porto di Hong Kong.
|$24
|$ 1,90 (fino a $ 195)
|$ 1,60 (dopo $ 195)
|}
[[File:Kowloon Waterfront, Hong Kong, 2013-08-09, DD 05.jpg|miniatura|Taxi rossi a Kowloon]]
Considerazioni da tenere a mente quando si viaggia in taxi:
* L'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per legge per il conducente e tutti i passeggeri. I conducenti hanno il diritto di rifiutare di trasportare qualsiasi passeggero che si rifiuti di ottemperare e non trasporteranno più passeggeri del numero di cinture di sicurezza.
* Solitamente la mancia non è obbligatoria né prevista, tuttavia a volte l'autista arrotonda la tariffa al dollaro più vicino.
* Gli autisti sono tenuti a dare il resto per le banconote da $ 100, ma non per quelle di taglio più alto. Se avete solo una banconota da $ 500 o $ 1000 e state attraversando un tunnel, fatelo sapere in anticipo all'autista e lui la cambierà quando pagherà al casello.
* Alcuni taxi accettano carte di credito e carte Octopus per evitare problemi con il resto; queste sono solitamente segnalate da un adesivo sul parabrezza.
* Non ci sono costi aggiuntivi per le ore notturne né supplementi per le ore di punta. Non vengono addebitati costi per i viaggi da/per l'aeroporto o all'interno del centro città, ma tutti i pedaggi per i tunnel vengono aggiunti alla fattura. Normalmente l'autista pagherà per voi al casello e dovrete solo rimborsarlo prima di scendere.
* I bagagli trasportati nel bagagliaio ("trunk" se si proviene dal Nord America) costeranno 5 $ ciascuno, anche se si decide di sollevarli da soli, fatta eccezione per le sedie a rotelle.
* I passeggeri che attraversano il porto (da Hong Kong Island a Kowloon o viceversa) devono pagare i pedaggi di ritorno. Ma potete usare questo a vostro vantaggio scegliendo un taxi per tornare a casa da una stazione dei taxi di attraversamento del porto in luoghi come il molo Star Ferry o la stazione Hung Hom. In queste stazioni dei taxi di attraversamento del porto verrà applicato solo un pedaggio singolo alla tariffa del taxi.
* I tassisti devono esporre un cartellino ufficiale con il nome che include la fotografia del conducente e il numero di targa. A meno che un taxi non abbia un cartello fuori servizio esposto, sono legalmente tenuti a portarti a destinazione. Devono fornire una ricevuta su richiesta. Potete presentare un reclamo alla Transport Complaints Unit Complaint Hotline al numero {{Phone|+852-2889-9999}} oppure tramite il modulo di [https://www.tcu.gov.hk/eng/taxi-complaint.html reclamo online].
* Tutti i taxi sono dotati di radio e possono essere prenotati e richiesti tramite un operatore per 5 $, da pagare all'autista. Tuttavia, è improbabile che dobbiate chiamare un taxi, poiché sono numerosi.
* I tassisti potrebbero conoscere solo un inglese di base. Prendete il biglietto da visita del vostro hotel per mostrare all'autista l'indirizzo in cinese. Chiedete a una persona del posto di scrivere il nome o l'indirizzo della vostra destinazione in cinese. Quando usate un'app di mappe su un telefono, la vostra destinazione potrebbe avere anche un nome cinese che potete mostrare all'autista.
* Imparare un po' di pronuncia cantonese per la vostra posizione vi aiuterà (soprattutto perché alcuni nomi non suonano in cantonese come sono scritti in inglese). "Do" (detto come "Doe" - un cervo, una cerva femmina, con un tono medio) e "Gai" (detto più come "Kai" con un tono ascendente) sono le parole cantonesi per Road e Street. Se riuscite a pronunciare correttamente il vostro sobborgo e la strada locale, questo vi aiuterà notevolmente.
* Le app di taxi mobili come [https://etaxi.com.hk/en/index.html eTaxi] e '''HKTaxi''' stanno diventando molto diffuse a Hong Kong. Ottenete sempre un prezzo equo, tutti i pagamenti vengono effettuati tramite carta, non c'è bisogno di chiamare nessuno e potete prendere un taxi in qualsiasi momento in meno di 10 minuti.
* [https://www.uber.com/ Uber], il gigante mondiale continua a operare a Hong Kong nonostante una battaglia legale pluriennale con il governo su chi è autorizzato a guidare per loro. I conducenti senza i permessi appropriati corrono il rischio di multe, ma i passeggeri no.
=== In auto ===
{{Vedi anche|Guidare a Hong Kong}}
Il traffico di Hong Kong si muove a sinistra (il volante è sul lato destro), opposto alla Cina continentale. Hong Kong è densamente popolata, ha un traffico intenso, una rete stradale complessa e parcheggi rari e costosi, il che rende la guida molto poco allettante per la maggior parte dei visitatori. Inoltre, è ben collegata dai trasporti pubblici, quindi un'auto potrebbe non essere necessaria. Tuttavia, ci sono parti dei Nuovi Territori, dell'Isola di Lantau e dell'Isola meridionale di Hong Kong che sono scarsamente servite dai trasporti pubblici. L'articolo principale contiene informazioni sulla guida, sul noleggio di un'auto e sull'attraversamento del confine dalla Cina continentale con un'auto.
=== In bicicletta ===
In generale, sebbene sia possibile andare in bicicletta, Hong Kong non è un posto adatto alle biciclette a causa dei suoi paesaggi collinari, delle politiche governative, dell'inquinamento atmosferico e della generale mancanza di considerazione da parte di molti automobilisti. La gente del posto a volte pedala sui marciapiedi se non sono affollati, anche se il più delle volte i marciapiedi sono troppo affollati anche per spingere la bici. Se avete intenzione di usare strade urbane trafficate, dovreste essere abbastanza in forma da tenere il passo con il traffico, che si muove sorprendentemente veloce.
Una rete di piste ciclabili asfaltate si estende attraverso i Nuovi Territori, rendendo relativamente facile pedalare per lunghe distanze. A differenza del [[Ciclismo urbano|ciclismo nelle aree urbane]], pedalare su queste piste è piuttosto piacevole per i panorami rurali lungo il percorso. Ci sono anche diversi percorsi per mountain bike nei parchi nazionali, anche se è necessario un permesso per portare la bicicletta nei parchi. I visitatori devono rispettare il [https://www.td.gov.hk/filemanager/en/content_172/road_users_code_2020_eng.pdf Codice della strada]. [https://www.td.gov.hk/mini_site/cic/en/cycling-infrastructure/cycle-tracks-and-parkings/index.html Visitate questa pagina] per le mappe delle principali piste ciclabili.
Il noleggio di biciclette è disponibile in diverse località del territorio. I punti di noleggio più gettonati includono Cheung Chau, Mui Wo (Lantau), Sha Tin, Tai Po Market, Tuen Mun e Ma On Shan. Le tariffe di noleggio sono in genere di $ 40-60 al giorno per una mountain bike standard entry-level, o di circa $ 150 al giorno per una mountain bike o una bici da strada di fascia alta.
Regole di base da seguire:
* Ai ciclisti è vietato circolare sulle autostrade e nelle gallerie, che sono ben sorvegliate.
* Andare in bicicletta in stato di ebbrezza è un reato.
* Per legge, è obbligatorio avere una luce anteriore e una posteriore.
* I sistemi di conversione elettronica delle bici non sono ammessi. La polizia ha una politica di applicazione severa su questo reato.
* La pena massima per chi guida su strade pedonali è di $ 500 o una condanna a tre mesi di carcere. Di solito i trasgressori ricevono un avvertimento, ma la polizia occasionalmente effettua una repressione annuale o biennale.
* Per gli utenti di bici pieghevoli, a volte un autista di autobus vi dirà che non è consentito, ma se gli parlate gentilmente di solito vi lascerà salire. Una borsa per bici che fa sembrare la bici un normale bagaglio può semplificarvi molto la vita.
==== Biciclette sui mezzi pubblici ====
Le biciclette pieghevoli sono ammesse su tutti i mezzi pubblici, a condizione che siano piegate.
* '''MTR:''' Le biciclette non pieghevoli sono autorizzate a viaggiare sul sistema MTR. Viaggiare nella prima o nell'ultima carrozza e rimuovere la ruota anteriore.
* '''Traghetti''': le biciclette sono ammesse a bordo dei traghetti lenti, incluso lo Star Ferry, ma non sono ammesse sui traghetti veloci.
* '''Taxi:''' la maggior parte dei tassisti trasporta le bici nel bagagliaio se la ruota anteriore è rimossa. Alcuni tassisti trasportano la bici gratuitamente, altri legittimamente fanno pagare un extra per "bagaglio in eccesso".
===A piedi===
[[File:HK KTD 葵青區 Kwai Tsing District 青衣 Tsing Yi 牙鷹洲 Nga Ying Chau 長發邨 Cheung Fat Estate covered passageway April 2022 Px3 02.jpg|miniatura|Un sovrappasso coperto a Hong Kong]]
Girare a piedi a Hong Kong non è semplice. Essendo attraversata da strade a scorrimento veloce anche nell'isola di Hong Kong sono presenti dei sovrappassi pedonali (''walkways''). Se in alcune aree (ad esempio nella zona di Central) sono molto comodi per raggiungere il porto in maniera rapida, in altre parti della città creano confusione. Alcuni costringono a passaggi all'interno di centri commerciali, in altri casi è necessario tornare al livello della strada e poi risalire. Per districarsi è utile utilizzare Google Maps oppure OSM.
=== Con la scala mobile ===
Il '''sistema di scale mobili all'aperto più lungo del mondo''' va da Central a Soho fino agli insediamenti residenziali dei Mid-level. La scala mobile scende nelle ore di punta del mattino, ma sale nel resto del tempo, e usarla è gratuita: in effetti, potete persino ottenere crediti Octopus dalle macchinette lungo il percorso se siete disposti ad andare a piedi! La scala mobile è coperta, ma è comunque relativamente esposta agli elementi.
La scala mobile attraversa alcune delle strade più antiche di Hong Kong, quindi se siete disposti a rischiare e a gironzolare ed esplorare i vicoli, probabilmente troverete qualcosa di interessante che risale all'epoca coloniale.{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi distretti}}
Hong Kong non ha panchine in strada dove sedersi. Sebbene esistano "aree per sedersi", queste sono generalmente poco frequenti. Inoltre, i ristoranti (soprattutto quelli economici e veloci) preferiranno un rapido ricambio dei tavoli. Tutto questo si traduce in una notevole quantità di tempo trascorso in piedi in un dato giorno. Assicuratevi di avere un paio di scarpe comode, poiché anche un buon paio di scarpe vi lascerà comunque i piedi doloranti dopo una giornata intera in piedi.
=== Itinerari ===
* [[Giro culinario di Hong Kong]]: offre un breve tour alla scoperta della cucina unica di Hong Kong
* [[Da Hong Kong a Kunming via terra]]: copre una tratta da o per Hong Kong
=== Passeggiate guidate ===
Un elenco delle visite guidate è disponibile sul [https://www.discoverhongkong.com/us/see-do/tours-walks/guided-tours/index.jsp sito web dell'Hong Kong Tourism Board]{{Dead link|date=settembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
=== Victoria Peak ===
Godetevi una vista mozzafiato dell'isola di Hong Kong sul Victoria Peak in cima alla gigantesca Peak Tower a forma di wok! Fin dall'alba della colonizzazione britannica, il Peak ha ospitato il quartiere più esclusivo per i residenti più ricchi del territorio. Prima della [[seconda guerra mondiale]], alle persone non bianche non era nemmeno permesso di mettere piede qui (tranne che ai domestici delle famiglie bianche residenti). La Peak Tower ha una piattaforma di osservazione e un centro commerciale con negozi, ristoranti raffinati e musei. Leggete di più su [[Distretto Centrale e Occidentale|Distretto_Centrale_e_Occidentale.]]
=== Corse di cavalli ===
Le corse di cavalli furono introdotte dagli inglesi durante il periodo coloniale e rimangono un affare serio a Hong Kong. Ci sono trasmissioni in diretta via radio e molte persone scommettono regolarmente. Quando le persone ascoltano le corse, non aspettatevi che ci siano conversazioni o affari per la durata di 1-2 minuti della corsa.
Ad eccezione della pausa estiva tra metà luglio e metà settembre, le corse di cavalli si svolgono il mercoledì e nei weekend, presso l''''ippodromo di Sha Tin''' nei Nuovi Territori o '''l'ippodromo di Happy Valley''' nell'isola orientale di Hong Kong. Entrambe le località sono facilmente raggiungibili con la MTR. Happy Valley è la località più comoda, storica e impressionante, sebbene Sha Tin sia più grande e ospiti più corse internazionali di alto livello.
Chiedete a un abitante del posto di spiegarvi il sistema di scommesse. Leggete [http://racing.scmp.com/ Racing Post del South China Morning Post] nei giorni di gara per una guida alla gara. Un [http://entertainment.hkjc.com/entertainment/english/go-racing/happy-valley-racecourse/beer-garden.aspx beer garden] si trova al traguardo di Happy Valley. Portate il passaporto e salite alla tariffa turistica di solo $ 1 (rispetto ai $ 10 per la gente del posto).
Le scommesse possono essere piazzate anche in una qualsiasi delle oltre 100 filiali dell'Hong Kong Jockey Club. Aspettatevi lunghe file e grandi folle.
=== Eredità tradizionale ===
[[File:Stilt_houses_Tai_O.jpg|miniatura|Palafitte a Tai O]]
Ci sono molti luoghi di interesse storico-culturale in tutta Hong Kong.
[[File:Murray_house_high.JPG|miniatura|Casa Murray]]
Nei Nuovi Territori troverete il '''Ping Shan Heritage Trail''' che passa per alcuni dei più importanti luoghi d'interesse antico, il villaggio Hakka murato di '''Tsang Tai Uk''', il '''Fu Shin Street Traditional Bazaar''' e diversi templi tra cui il '''Tempio Che Kung''', il '''Tempio Man Mo''' e il '''Tempio dei Diecimila Buddha'''. A Kowloon troverete il '''Kowloon Walled City Park''' nel luogo dell'ex città murata di Kowloon, che ha i resti della porta sud della città e un piccolo museo all'aperto. E a Lantau troverete le '''palafitte a Tai O''', il '''monastero di Po Lin''' e la '''statua del Buddha Tian Tan.'''
[[File:Tian_Tan_Buddha_(9946065274).jpg|miniatura|Buddha di Tian Tan]]
Hong Kong è tradizionalmente nota per '''l'opera cantonese''' (粵劇), che come suggerisce il nome, ha origine nella provincia del [[Guangdong]]. Questa forma d'arte impiega oggetti di scena e costumi colorati, con storie solitamente ambientate nell'antica Cina, ed è un'esibizione di canto, arti marziali, recitazione e acrobazie. Tuttavia, è moribonda oggigiorno, con il pubblico moderno principalmente limitato agli anziani. L'unico teatro sopravvissuto ancora dedicato esclusivamente alle rappresentazioni di opera cantonese è il '''[http://sunbeamtheatre.com/hk/ Sunbeam Theatre]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.'''
=== Musei ===
Ci sono vari musei a Hong Kong con temi diversi. Probabilmente il museo migliore è l' '''Hong Kong Museum of History''' a Kowloon, che offre un'eccellente panoramica dell'affascinante passato di Hong Kong. È disponibile solo una versione ridotta della mostra permanente del museo mentre il museo è in fase di ristrutturazione.
Kowloon ospita anche altri musei interessanti, tra cui '''Dialogue in the Dark''', una mostra in completa oscurità in cui dovrete usare i vostri sensi non visivi con l'aiuto di una guida ipovedente, l'Hong Kong '''Museum of Art''', un luogo affascinante, strano e sfuggente che espone ceramiche cinesi, terrecotte, corni di rinoceronte e dipinti cinesi, oltre a opere d'arte contemporanea prodotte da artisti di Hong Kong, l'Hong Kong '''Science Museum''', rivolto principalmente ai bambini, e l'Hong Kong '''Heritage Discovery Centre'''.
Central ha anche la sua quota di musei, tra cui '''il Dr Sun Yat-sen Museum''', l'Hong Kong '''Maritime Museum''', l'Hong Kong '''Museum of Medical Sciences''', che mostra come il sistema sanitario si è evoluto dalla medicina tradizionale cinese alla medicina occidentale moderna, e l'Hong Kong '''Visual Arts Centre'''. C'è anche un museo 3D dalla Corea chiamato '''Trick Eye Museum''' Hong Kong.
L'Hong Kong '''Palace Museum''' di West Kowloon è una succursale del Palace Museum della [[Città Proibita]] di [[Pechino]] ed è dedicato principalmente all'esposizione di reperti provenienti dalla collezione della Città Proibita.
=== Natura ===
[[File:Tai_Mei_Tuk.JPG|miniatura|Parco nazionale di Tai Mei Tuk, guardando verso sud verso la città di Shatin, nel nord-est di Hong Kong.]]
Contrariamente a quanto si crede, Hong Kong non è fatta solo di grattacieli e vale la pena di andare in campagna (oltre il 70% di Hong Kong), compresi i [http://www.afcd.gov.hk/english/country/cou_vis/cou_vis_cou/cou_vis_cou.html parchi nazionali] e i [http://www.afcd.gov.hk/english/country/cou_vis/cou_vis_mar/cou_vis_mar.html parchi marini]. Molti sono sorpresi nello scoprire che Hong Kong ospita in realtà alcuni paesaggi mozzafiato e scenari mozzafiato.
* L'isola di Lantau è grande il doppio dell'isola di Hong Kong e vale la pena di visitarla se si vuole allontanarsi per un po' dalle luci sfavillanti e dall'inquinamento della città. Qui troverete aperta campagna, villaggi di pescatori tradizionali, spiagge appartate, monasteri e molto altro. È possibile fare escursioni, campeggiare, pescare e andare in mountain bike, tra le altre attività.
* Nelle acque al largo di Tung Chung sull'isola di Lantau, vive il delfino bianco cinese. Questi delfini sono naturalmente rosa e vivono in natura, ma il loro stato è minacciato, con una popolazione stimata tra 100 e 200 esemplari.
* Anche la '''penisola di Sai Kung''' nei Nuovi Territori è un posto che vale la pena visitare. Il suo territorio montuoso e lo spettacolare scenario costiero lo rendono un posto speciale. Ci sono sia percorsi impegnativi che più rilassati.
* '''Hong Kong Wetland Park''' nei Nuovi Territori è un parco rilassante situato in un'area di mitigazione ecologica. Si può passeggiare lungo una rete di passerelle o esplorare il grande centro visitatori/museo.
* I North East New Territories sono anche famosi per il loro ambiente naturale. '''Il parco marino Yan Chau Tong''' si trova nei North East New Territories. Alcuni villaggi tradizionali abbandonati sono collegati con sentieri escursionistici nel territorio. I North East New Territories sono un famoso punto caldo per l'escursionismo per la gente del posto.
* Brevi sentieri escursionistici (2 ore) si trovano sull'isola di Hong Kong e nei Nuovi Territori. Si può anche fare un'escursione fino al Victoria Peak.
* Vale la pena visitare anche alcune isole periferiche, come l'isola di Lamma, Cheung Chau, Ping Chau, Tap Mun e l'isola di Tung Lung.
=== Parchi a tema ===
[[File:Dis_in_the_star.jpg|destra|miniatura|270x270px|Fuochi d'artificio all'Hong Kong Disneyland Resort]]
* '''L'Hong Kong Disneyland Resort''' sull'isola di Lantau ospita un parco Disneyland, tre hotel resort e un centro ricreativo sul lago. Offre alcune grandi attrazioni e code brevi per la maggior parte dell'anno.
[[File:Ngong_Ping_360,_Nei_Lak_Shan_Angle_Station_and_Tower_5_(Hong_Kong).jpg|miniatura|Non ping 360]]
* '''Ocean Park''' si trova sul lato meridionale dell'isola di Hong Kong ed è il parco che è cresciuto con molti abitanti di Hong Kong. Con montagne russe e grandi acquari, è ancora pieno di famiglie e turisti nei weekend. La funivia è un'icona. Per molti, la possibilità di vedere i panda di Hong Kong sarebbe un fattore decisivo.
* '''Ngong Ping 360''' sull'isola di Lantau è un parco a tema buddista che presenta architettura imperiale cinese, spettacoli interattivi, dimostrazioni, ristoranti e caffetterie. Il momento clou di questo viaggio è il giro in funivia più lungo di Hong Kong che offre viste mozzafiato. Il giro vi porta anche al più grande Buddha seduto all'aperto.
=== Visitare Hong Kong con i mezzi pubblici ===
Viaggiare su un autobus o un tram è l'ideale per vedere diversi lati di Hong Kong. Non solo è economico, ma vi consente di vedere stili di vita completamente diversi in diversi quartieri in poco tempo. Di seguito sono riportati alcuni percorsi consigliati.
==== Autobus ====
* {{see
| nome=Percorso KMB 270 | alt= | sito=http://www.kmb.hk/english.php?page=search&prog=route_no.php&route_no=270a | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parte dal centro di Jordan, Kowloon . Percorre la penisola di Kowloon e si dirige verso i Nuovi Territori . Poi entra a Sha Tin. In seguito attraversa Tai Po Road, dove potete vedere molti villaggi tradizionali cinesi e la pittoresca Università cinese di Hong Kong. L'autobus prosegue verso Tai Po e potete vedere il mercato tradizionale. Dopo Tai Po, l'autobus attraversa di nuovo la campagna e alla fine raggiunge il capolinea a Sheung Shui (sotto Landmark North), che si trova vicino al confine tra Hong Kong e Shenzhen. Il viaggio dura 80 minuti e costa 13 $ per l'intero tragitto con un autobus con aria condizionata. Il treno diretto a Hung Hom per tornare in città può essere preso da Sheung Shui.
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* '''La linea 15 del Citybus''' parte da Central (Exchange Square) per The Peak. È un modo alternativo per raggiungere The Peak in autobus anziché con il Peak Tram. Il vostro viaggio a Hong Kong non sarà completo se non avete visitato '''Victoria Peak''' . Potete ammirare la splendida vista dell'isola di Hong Kong, del Victoria Harbour e della penisola di Kowloon lungo la Stubbs Road durante il viaggio. Quando arrivate, ci sono due centri commerciali: The Peak Tower e The Peak Galleria, che offrono ristoranti, un supermercato e negozi di souvenir per la tua comodità. Inoltre, potete visitare '''Madame Tussauds Hong Kong''' e vedere se i manichini sembrano veri. '''Indicazioni:''' potete prendere la MTR e scendere alla stazione di Hong Kong. Potete raggiungere la stazione di Hong Kong dal sottopassaggio dalla stazione Central. Dopodiché, seguite l'uscita B1 per Exchange Square e vedrete il capolinea degli autobus. Potete anche scendere alla stazione Admiralty. Quindi, seguite l'uscita C1 verso Queensway Plaza. Girate a destra dopo essere usciti dalla stazione e vedrete la fermata dell'autobus. Una volta saliti sull'autobus, restateci finché non arrivate al capolinea degli autobus The Peak. La tariffa dell'autobus è di $ 9,8 e il viaggio dura circa 30 minuti.
* '''La linea 973 del Citybus''' parte dal capolinea degli autobus di Tsim Sha Tsui East presso la Concordia Plaza, che si trova proprio di fronte allo Science Museum in Science Museum Road. Percorre Salisbury Road, dove si trovano l'Avenue of Stars, lo Space Museum e l'Art Museum. In seguito, raggiunge l'Università di Hong Kong, che è la più importante e antica università di Hong Kong, dopo aver attraversato il Western Harbour Crossing. In seguito, attraversa la campagna della parte meridionale di Hong Kong. Raggiungerà il lato meridionale di Hong Kong ad Aberdeen. Non molto tempo dopo, l'autobus passa da un campo da calcio, da cui si può raggiungere Ocean Park in 5-10 minuti a piedi. Infine, l'autobus passa dalla splendida spiaggia sabbiosa di Repulse Bay, prima di arrivare finalmente alla stazione di capolinea a Stanley Village, dove si trovano la famosa Murray House e lo Stanley Village Market. La tariffa è di $ 13,6 e il viaggio dura circa 95 minuti.
* '''Le linee Citybus H1 e H2''' sono due autobus a due piani a tema risciò che raggiungono i principali luoghi di interesse storico dell'isola di Hong Kong, come la Court of Final Appeal (in precedenza LegCo) a Central e l'Università di Hong Kong. Un pass giornaliero costa 50 $ e puoi salire e scendere a qualsiasi fermata.
==== Tram ====
[[File:HK_Tramways_174_at_Western_Market_(20181202132451).jpg|miniatura|Un tram colorato]]
[[File:HK_Tramways_120_at_Chun_Yeung_Street_(20181215091123).jpg|miniatura|Tram retrò che passa per il mercato umido di Chun Yeung Street, North Point]]
* Fate un giro in tram sull'isola di Hong Kong.
Il sistema di tram si riferisce a [http://www.hktramways.com/ Hong Kong Tramways], una forma di trasporto lenta ma speciale che circola sull'isola di Hong Kong. È operativo dal 1904 ed è un'evidente reliquia dell'amministrazione britannica. Un viaggio in tram è il modo perfetto per fare un giro tranquillo per le principali vie dell'isola di Hong Kong e per dare un'occhiata alla vita locale. Le tariffe sono relativamente economiche, solo $ 2,60 a viaggio per un adulto e $ 1,20 per gli anziani (di età pari o superiore a 65 anni) e i bambini pagano $ 1,30.
Il prezzo basso lo rende attraente per le collaboratrici domestiche durante la domenica libera, e può essere così affollato che è molto difficile entrare o uscire. Un rilassante viaggio in tram sarebbe meglio per un giorno feriale. Il tram non ha aria condizionata, mentre i finestrini aperti offrono una piacevole brezza.
Partendo dal vecchio distretto Kennedy Town, potete vedere le zone residenziali, seguite dai commercianti all'ingrosso di erbe medicinali cinesi e frutti di mare essiccati a Sai Ying Pun - Sheung Wan. Poi il tram passa nel famoso distretto Central con alti edifici commerciali e banche. Wan Chai e Causeway Bay sono i distretti più gettonati dagli amanti dello shopping e sono sempre affollati di gente in ogni momento. Viaggiando più a est ci sono le zone di North Point e Shau Kei Wan, che hanno stili completamente diversi da quelli di Central e Causeway Bay.
Si consiglia di partire da Kennedy Town a ovest e arrivare fino a Shau Kei Wan a est, per ottenere un forte contrasto tra "l'Oriente incontra l'Occidente" e "il Vecchio incontra il Nuovo". Inoltre, i tram che terminano a North Point passeranno per un mercato umido in Chun Yeung Street prima di raggiungere il capolinea, creando uno scenario unico sia per i passeggeri dei tram che per gli acquirenti in strada.
La Light Rail, un moderno sistema di tram, opera nei Nuovi Territori nordoccidentali e serve le Nuove Città tra Yuen Long e Tuen Mun. Pochi turisti saranno ispirati da questi tram, ma potrebbero piacere agli appassionati e sono utili per raggiungere le famose panetterie cinesi di Yuen Long.
=== ''Avenue of Stars'' e ''Una sinfonia di luci'' ===
La versione di Hong Kong della [[Hollywood]] Walk of Fame e del Grauman's Chinese Theatre uniti in uno, l''''Avenue of Stars''' celebra le icone del cinema di Hong Kong del secolo scorso. Il lungomare di [[Kowloon]] offre viste fantastiche, di giorno e di notte, del Victoria Harbour e dello skyline. Questo è anche un ottimo posto per vedere A Symphony of Lights, uno spettacolo di luci e laser sincronizzato con la musica e messo in scena ogni sera alle 20:00.
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== Eventi e feste ==
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| nome=Capodanno cinese (lunare) | alt=農曆新年 | sito= | email=
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| orari=Si svolge tra fine gennaio e inizi febbraio | prezzo=
| descrizione=Molti negozi e ristoranti sono chiusi durante i primi 3 giorni del Capodanno cinese. Tuttavia, grandi magazzini, supermercati e fast-food occidentali rimangono generalmente aperti. La settimana o le due settimane che precedono il Capodanno cinese e il periodo dal 4° al 15° giorno sono ottimi momenti per immergersi nell'atmosfera festosa e negli eventi celebrativi come danze del leone, fuochi d'artificio e sfilate.
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| nome=Festa delle lanterne di primavera | alt=元宵節 | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questa tradizionale festa cinese nel Victoria Park a Causeway Bay espone bellissime lanterne.
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| nome=Ching Ming Festival | alt=清明節 | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questa festa primaverile è anche conosciuta come il giorno della pulizia delle tombe. Per mostrare rispetto al defunto, i familiari si recano sulla tomba dei loro antenati per spazzare via le foglie e rimuovere le erbacce attorno all'area della tomba. Vengono anche bruciate offerte di carta, come soldi falsi.
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| nome=Cheung Chau Bun Festival | alt=長洲太平清醮 | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questo festival sulla piccola isola di Cheung Chau prevede delle competizioni in cui le persone si arrampicano su torri di panini per strapparli.
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[[File:HK-Dragonboat Racing.jpg|miniatura|Gara di Dragon Boat, Festival di Tuen Ng]]
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| nome=Tuen Ng Festival | alt=端午節 | sito= | email=
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| orari=maggio | prezzo=
| descrizione=Si tratta di un festival in memoria di un eroe nazionale del periodo delle primavere e degli autunni della storia cinese. In genere si tengono gare di barche drago (a Stanley) e molti mangiano ravioli di riso glutinoso, solitamente ripieni di maiale.
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| nome=Tin Hau Festival | alt=天后誕 | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Celebra il compleanno di Tin Hau, una dea tradizionale cinese conosciuta anche come Mazu (媽祖) in mandarino, popolare tra pescatori e marinai. Le celebrazioni si tengono nei numerosi templi di Tin Hau in tutta Hong Kong, con i più notevoli tenuti nei templi di Yuen Long e Sai Kung.
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| nome=Hungry Ghost Festival | alt=中元節 | sito= | email=
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| descrizione=Questo festival si svolge durante il settimo mese del calendario cinese. Si ritiene che le porte dell'inferno si aprano durante questo periodo e che agli spiriti affamati sia permesso di vagare liberamente nel nostro mondo. Le persone eseguono vari riti per placare gli spiriti erranti, come offrire cibo e bruciare carta di joss. Potete anche vedere spettacoli tradizionali come l'opera cinese che si tengono per placare questi spiriti.
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| nome=Festa di metà autunno o Festa della luna | alt=中秋節 | sito= | email=
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| descrizione=Questa festa si celebra il quindicesimo giorno dell'ottavo mese lunare. Le torte della luna che contengono pasta di semi di loto e tuorli d'uovo d'anatra sono una prelibatezza popolare. Esiste anche una versione gelato. Parti di Hong Kong saranno addobbate con lanterne decorative che infiammeranno la scena notturna di colori.
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| nome=Chung Yeung Festival | alt=重陽節 | sito= | email=
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| descrizione=È un giorno noto anche come Autumn Remembrance, simile al Ching Ming in primavera, in cui le famiglie visitano le tombe dei loro antenati per eseguire riti di purificazione e porgere loro omaggio. Poiché il clima si raffredda in questa parte dell'anno, l'escursionismo è una buona attività da fare durante questa festa.
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[[File:Halloween 2024 in Hong Kong 03.jpg|miniatura|Halloween 2024]]
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| nome=Halloween | alt=萬聖節 | sito= | email=
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| orari=1 novembre | prezzo=
| descrizione=Halloween è diventato rapidamente popolare e molte persone si vestono per festeggiare fino a tardi. Dolcetto o scherzetto non è comune, ma la maggior parte dei ristoranti e dei centri commerciali sono decorati e hanno programmi speciali. Per i giovani adulti e gli adolescenti, Ocean Park e Disneyland sono i posti migliori.
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| nome=Natale | alt=聖誕節 | sito= | email=
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| orari=25 dicembre | prezzo=
| descrizione=Il Natale si festeggia in stile Hong Kong. La città è addobbata con decorazioni tradizionali occidentali. Molti centri commerciali offrono ampie opportunità ai bambini di incontrare Babbo Natale. La maggior parte dei negozi e dei ristoranti restano aperti. Dovreste aspettarvi grandi folle in giro per fare shopping per i saldi.
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* {{listing
| nome=Vigilia di Capodanno | alt=元旦除夕 | sito= | email=
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| orari=31 dicembre | prezzo=
| descrizione=Centinaia di migliaia di persone in strada per festeggiare il nuovo anno. Ci sono servizi notturni sulla MTR, autobus notturni e molti taxi. I fuochi d'artificio vengono lanciati sul lungomare, attirando grandi folle su entrambi i lati: Tsim Sha Tsui (lato Kowloon) e Central (isola di Hong Kong). I punti caldi delle feste sono Causeway Bay, Lan Kwai Fong e Tsim Sha Tsui. Molte persone si vestono e partecipano a feste private e altri si riversano in strada. Gli abitanti di Hong Kong non sono grandi bevitori e la maggior parte di loro rimane asciutta per tutta la notte. Bere alcolici per strada è raro. I visitatori che bevono dovrebbero moderare il loro comportamento o rischiano di essere individuati dalla polizia.
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=== Altre feste ===
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| nome=Hong Kong Arts Festival | alt= | sito= | email=
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| orari=tra febbraio e marzo | prezzo=
| descrizione=è un festival di spettacoli internazionali
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* {{listing
| nome=Man Literary Festival | alt= | sito= | email=
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| orari=marzo | prezzo=
| descrizione=un festival di due settimane in lingua inglese con ospiti scrittori internazionali.
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| nome=Hong Kong International Film Festival | alt= | sito= | email=
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| orari=da fine marzo a inizio aprile | prezzo=
| descrizione=è un evento della durata di tre settimane.
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| nome=Hong Kong Rugby Sevens | alt= | sito=http://www.hksevens.com/ | email=
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| orari=tra gli ultimi giorni di marzo e l'inizio di aprile | prezzo=
| descrizione=Questo evento annuale porta molti visitatori da tutto il mondo per celebrare la puntata più divertente della IRB Sevens Series. È un gigantesco evento di tre giorni con il tutto esaurito.
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[[File:Mui Wo.JPG|miniatura|Dragon Boat sulla spiaggia di Silver Mine Bay, Mui Wo, Lantau Island, Hong Kong]]
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| nome=Hong Kong Summer Spectacular | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Dragon Boat Race, festival musicali, saldi estivi, così come mostre di libri, Anime Fair, tutto nelle feste estive più calde e nel carnevale più cool.
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| nome=Hong Kong Summer Pop Music Festival | alt= | sito= | email=
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| orari=estate | prezzo=
| descrizione=L'Hong Kong Summer Pop Music Festival raduna i migliori musicisti che offrono spettacoli spettacolari.
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| nome=Clockenflap | alt= | sito=https://www.clockenflap.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Central Harbourfront Event Space
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| orari=novembre | prezzo=
| descrizione=è il più grande festival musicale di Hong Kong, e include artisti popolari, principalmente dall'Europa e dagli Stati Uniti.
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== Cosa fare ==
{{Vedi distretti}}
Il '''[https://www.kscgolf.org.hk/ Kau Sai Chau Public Golf Course]''', sull'omonima isola, è l'unico campo da golf pubblico di Hong Kong.
Fare un giro in tram può essere un'esperienza piacevole per vedere la città da una prospettiva diversa e riempire il tempo a un costo contenuto.
=== Spiagge ===
A Hong Kong non si è mai lontani dal mare e raggiungere una bella spiaggia è a un viaggio in autobus. Tuttavia, se si desidera una spiaggia davvero bella, allora vale la pena di fare lo sforzo di viaggiare, possibilmente a piedi, e cercare le spiagge dei Nuovi Territori. Con oltre 200 isole periferiche, così come un'ampia costa che è zeppa di baie e spiagge impressionanti, incontrerete sicuramente delle belle spiagge per trascorrere l'intera giornata. Le spiagge urbane di Hong Kong sono solitamente ben tenute e hanno servizi come docce e spogliatoi. Dove le spiagge sono gestite dal Dipartimento dei servizi culturali e per il tempo libero, sono presenti reti anti-squalo e bagnini. Su queste spiagge non sono ammessi cani e non è consentito fumare.
Le spiagge migliori da visitare sono:
* '''Repulse Bay''' è una grande spiaggia urbana sul lato sud dell'isola di Hong Kong che ospita un colorato tempio cinese. Sono stati spesi soldi per le sue strutture e piacerà a chi ha bambini piccoli.
* '''Middle Bay''' è popolare tra i gay e si trova a 20 minuti a piedi dalla folla di Repulse Bay. Middle Bay ha bagnini, docce, spogliatoi, reti anti-squalo e un bar decente che serve bevande e snack.
* '''Shek O''' è una spiaggia popolare tra molti giovani del posto. È lontana dal trambusto della città ma è ben servita da ristoranti e ha un buon servizio di autobus dal lato nord dell'isola. Il ristorante tailandese vicino alla spiaggia vale la pena di essere provato.
* '''Big Wave Bay''' è più piccola di altre spiagge di Hong Kong Island, ma ha buoni servizi che includono un certo numero di piccoli bar vicino alla spiaggia. Big Wave Bay ha il tipo di onde che attraggono i surfisti. Da qui è possibile prendere il sentiero costiero per Chai Wan dove si trovano la MTR e gli autobus. La passeggiata per Chai Wan dura circa un'ora, o più se non si è abituati alla ripida salita sulla montagna.
* '''La spiaggia di Hung Shing Yeh''' sull'isola di Lamma è la più popolare. Questa spiaggia è di Grado 1 e sfoggia sabbia fine e polverosa e acqua limpida. Questa spiaggia ha spogliatoi, un'area barbecue e un chiosco di ristoro. Prendete il traghetto dal molo centrale per Yung Shue Wan; aspettatevi di camminare per circa 20 minuti dal terminal dei traghetti alla spiaggia (autobus e taxi non sono un'opzione a Lamma).
=== Piscine ===
Oltre alle piscine in molti hotel, ci sono diverse [http://www.lcsd.gov.hk/en/beach/swim-intro.html piscine pubbliche] sparse sul territorio. L'ingresso costa $ 19 nei weekend/$ 17 nei giorni feriali per gli adulti e $ 9 nei weekend/$ 8 nei giorni feriali per i bambini, di solito pagabili solo con Octopus Card o monete. Le piscine sono adatte ai bambini con vasche basse e fontane. Tutti i complessi di piscine sono ben tenuti e offrono corsie per il nuoto, docce calde, armadietti (è richiesto un deposito di $ 5 in monete o il proprio lucchetto), spogliatoi sia per famiglie che per persone dello stesso sesso (privacy limitata) e la maggior parte ha club di nuoto per nuotatori provetti. I nuotatori devono portare i propri asciugamani e articoli da toeletta. Il complesso di piscine del Kowloon Park a Tsim Sha Tsui è situato in posizione centrale e offre ai visitatori un'ampia gamma di servizi e comprende una piscina olimpionica coperta.
La maggior parte delle piscine apre alle 6:30 del mattino e chiude alle 10 di sera. Di solito chiudono per pranzo dalle 12:00 alle 13:00 e poi di nuovo dalle 17:00 alle 18:00.
=== Navigazione ===
Potete noleggiare una '''Junk Boat''' per un viaggio in barca a vela. Una tipica giunca può ospitare più di 30 persone e può essere noleggiata per un giorno per portarti in un tour di tua scelta. Sai Kung è un punto popolare per iniziare il viaggio e potete navigare verso le spiagge vicine per un momento più appartato. Un'alternativa più economica è noleggiare un taxi d'acqua molto più piccolo (水道) per portarvi dove volete andare.
Ci sono alcune imbarcazioni che effettuano "crociere al tramonto" nel porto.
=== Escursionismo e campeggio ===
[[File:Pui_O_1.jpg|miniatura|300px|La spiaggia di Pui O è una destinazione ideale per i campeggiatori del Sai Kung East Country Park]]
L'escursionismo è il segreto meglio custodito di Hong Kong, è un ottimo modo per apprezzare i bellissimi paesaggi di Hong Kong che includono montagne, spiagge e paesaggi urbani mozzafiato. I punti di partenza per molti sentieri escursionistici sono accessibili in autobus o taxi.
Fare escursioni a Hong Kong può essere faticoso a causa dei sentieri ripidi e, durante i mesi estivi, le zanzare e il clima caldo e umido si combinano per rendere anche il trekking più semplice un allenamento. Indossate abiti adatti e portate molta acqua e repellente per zanzare. È abbastanza improbabile che abbiate un incontro ravvicinato con serpenti velenosi, sebbene siano presenti nella maggior parte delle aree rurali. La maggior parte della gente del posto sceglie i mesi invernali per intraprendere i sentieri escursionistici più impegnativi. Se non siete particolarmente in forma, potreste pianificare il percorso in modo da prendere un autobus o un taxi fino al punto più alto del sentiero e poi camminare in discesa.
I campeggi a Hong Kong sono numerosi e gratuiti. La maggior parte si trova nei parchi nazionali e spazia da siti basilari con solo un bagno a fossa a quelli che offrono ai campeggiatori moderni blocchi di servizi igienici e docce fredde. Alcuni siti hanno acqua corrente e lavandini per lavare i piatti. Alcuni campeggi hanno posti dove acquistare acqua potabile e cibo. Mentre molti sono serenamente remoti, i fine settimana e i giorni festivi sono prevedibilmente affollati, soprattutto nei luoghi più accessibili vicino alle strade. Gli abitanti di Hong Kong che vanno in campeggio amano farlo in grandi gruppi, parlare ad alta voce e restare svegli fino a tarda notte. Se sei sensibile al rumore, cerca di trovare un campeggio remoto o porta con te dei buoni tappi per le orecchie.
A Hong Kong ci sono quattro percorsi principali:
* Sentiero Lantau a Lantau.
* Hong Kong Trail sull'isola di Hong Kong .
* Maclehose Trail attraverso i Nuovi Territori .
* Wilson Trail, che inizia sull'isola di Hong Kong e termina nei Nuovi Territori.
Hong Kong ha alcuni paesaggi rurali eccezionali, ma l'impatto dei visitatori è un problema. Rispettate la campagna portandovi a casa i rifiuti. Evitate di mettere il cibo nei cestini dei rifiuti nelle aree remote, perché non vengono svuotati regolarmente e i rifiuti potrebbero essere sparsi in giro da animali affamati.
[http://www.hkoutdoors.com/ Hong Kong Outdoors] è ricco di informazioni su escursioni e campeggio, nonché su altre fantastiche attività e luoghi da visitare nelle aree selvagge di Hong Kong.
=== Gioco d'azzardo ===
Sebbene i casinò più vicini si trovino a [[Macao]], altre forme di gioco d'azzardo sono legali e regolamentate a Hong Kong:
* '''Le corse di cavalli''' sono le più popolari e sono descritte più dettagliatamente sopra.
* '''Le scommesse sul calcio''' sono legali solo presso le filiali dell'[http://www.hkjc.com/home/english/ Hong Kong Jockey Club] . Le scommesse su altri sport sono proibite.
* '''La lotteria''' è legale solo presso le filiali dell'[http://www.hkjc.com/home/english/ Hong Kong Jockey Club]. [http://bet.hkjc.com/marksix/?lang=en Marksix] è un gioco popolare che costa 10 $ a scommessa. Scegliete 6 numeri su 49 e il risultato della lotteria verrà annunciato il martedì, il giovedì e nei weekend in cui non sono previste corse di cavalli.
* '''Anche il Mahjong''' (麻雀''màh-jeuk'' ) è parte integrante della cultura del gioco d'azzardo di Hong Kong, sebbene sia spesso informale e difficile da praticare per gli stranieri. Il Mahjong ha una forte influenza sulla cultura pop di Hong Kong, con una storia di canzoni, film e serie televisive basate sul tema del mahjong. Il gioco giocato a Hong Kong è la versione cantonese, che differisce per regole e punteggio dalla versione giapponese, dalla versione taiwanese o dalle versioni giocate in altre parti della Cina. Le sale da gioco del Mahjong sono numerose, sebbene difficili da trovare. Hanno anche molte regole non scritte che i visitatori potrebbero trovare difficili da capire.
=== Studiare ===
==== Università ====
[[File:The_university_of_hong_kong_01.jpg|miniatura|Edificio principale dell'Università di Hong Kong]]
Hong Kong ha 12 università. La più antica '''[http://www.hku.hk/ University of Hong Kong]''' (香港大學) è considerata una delle migliori università dell'Asia. Altre università di Hong Kong altamente quotate includono la '''[http://www.cuhk.edu.hk/english/index.html Chinese University of Hong Kong]''' (香港中文大學) e la '''[http://www.ust.hk/ Hong Kong University of Science and Technology]''' (香港科技大學). La maggior parte delle università ha accordi di scambio con università straniere, offrendo una buona opportunità di studiare a Hong Kong. I corsi per studenti in scambio sono spesso tenuti in inglese.
==== Imparare il cantonese ====
Alcune università e istituzioni private offrono lezioni di cantonese per stranieri. Questo è un buon modo per coloro che vivono a Hong Kong per un lungo periodo di tempo per imparare la lingua locale. Come Taiwan e Macao, ma a differenza della Cina continentale, la scrittura insegnata è quella cinese tradizionale.
=== Lavorare ===
A meno che non siate già un cittadino o un residente permanente di Hong Kong, avrete bisogno di un '''visto di lavoro''' per poter lavorare. Questo di solito comporta che i potenziali datori di lavoro facciano domanda al Dipartimento Immigrazione per vostro conto; è fondamentale che abbiate competenze e/o qualifiche che scarseggiano nel mercato del lavoro locale. I coniugi dei titolari di visto di lavoro possono richiedere un '''visto per dipendenti''' che non ha limitazioni per lavorare a Hong Kong (tranne forse per incarichi governativi), anche se scadrà contemporaneamente al visto del titolare principale. I coniugi che sono cittadini della RPC potrebbero avere problemi nell'ottenere un visto per dipendenti a meno che non vivano fuori dalla RPC da più di un anno.
Il ''Quality Migrant Application Scheme'' è rivolto a lavoratori altamente qualificati (''preferibilmente laureati'') che vogliono stabilirsi a Hong Kong e cercare lavoro. Per maggiori informazioni, visita il sito web dell'[http://www.immd.gov.hk/ Hong Kong Immigration Department]. Hong Kong ha un piccolo mercato ESL; gli insegnanti in genere devono avere una laurea triennale e una certificazione TESOL. Gli insegnanti ESL a Hong Kong possono aspettarsi di guadagnare $ 12.000-25.000 (al mese) e di solito insegnano dalle 30 alle 40 ore a settimana. I contratti a volte includono alloggio e biglietto aereo.
Avete diritto a richiedere la '''residenza permanente''' dopo aver vissuto a Hong Kong con un permesso temporaneo per 7 anni o più ininterrottamente, il che vi consente di vivere e lavorare a Hong Kong indefinitamente senza restrizioni. Dovete risiedere fisicamente a Hong Kong durante questo periodo senza lunghe assenze. La residenza permanente può essere ottenuta anche investendo molti soldi in un'attività locale. Per maggiori dettagli, verifica con il dipartimento immigrazione.
I giovani di età compresa tra 18 e 30 anni che sono cittadini di [[Australia]], Austria, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Regno Unito possono richiedere un '''visto per vacanze-lavoro''' (valido per 6 mesi per i cittadini austriaci, 12 mesi per gli altri), che consente loro di svolgere un lavoro temporaneo e un breve periodo di studio a Hong Kong. Visitate il sito web del [http://www.immd.gov.hk/eng/services/visas/working_holiday_scheme.html Dipartimento dell'immigrazione] per maggiori informazioni.
Le aliquote fiscali sui redditi delle persone fisiche e delle società di Hong Kong sono tra le più basse al mondo, il che la rende un paradiso fiscale popolare per molte delle persone più ricche del mondo e un luogo popolare per le multinazionali che vogliono stabilire le loro sedi centrali nell'area Asia-Pacifico.{{-}}
== Acquisti ==
{{Vedi distretti}}[[File:Kowloon Waterfront, Hong Kong, 2013-08-09, DD 03.jpg|miniatura|Il Centro del commercio internazionale, Kowloon]]
Il '''dollaro di Hong Kong''', indicato dal simbolo " '''$''' " (港元 o 港幣, codice ISO '''HKD''' ), è la valuta del territorio. In cantonese, un dollaro è formalmente noto come 圓 ( ''yùn'' ) e colloquialmente come 蚊 ( ''mān'' ). È suddiviso in 100 centesimi (simbolo '''¢''' ). In cantonese, un centesimo è noto come 仙 ( ''sīn'' ), e dieci centesimi sono noti come 毫 ( ''hòu'' ). Si può supporre che il simbolo "$" utilizzato in questa guida turistica e nel territorio si riferisca a HKD. L'HKD è ampiamente accettato anche a Macao al posto della propria valuta a un tasso di cambio di 1:1. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|HKD}}
Il tasso di cambio ufficiale è fissato in un intervallo di HK$7,75-7,85 a US$1, sebbene i tassi bancari possano fluttuare leggermente. Quando cambiate valuta in una grande banca, preparatevi a pagare una piccola commissione fissa, solitamente circa $40 per transazione. Se cambiate grandi quantità, questa commissione avrà un impatto trascurabile sulla transazione. Se cambiate piccole quantità, potrebbe essere vantaggioso cambiare in uno dei tanti sportelli di cambio indipendenti o banchi dei pegni che si trovano nelle zone turistiche. Sebbene i loro tassi di cambio rispetto alle grandi banche siano leggermente meno favorevoli, la maggior parte non addebita una commissione. Potrebbero anche essere più convenienti e un modo più veloce per cambiare (niente code, nei centri commerciali, aperti 24 ore, scartoffie minime, ecc.) Tuttavia, fate attenzione a usare cambiavalute indipendenti fuori dall'orario di apertura delle banche perché, senza la concorrenza delle grandi banche, i loro tassi potrebbero essere molto poco competitivi.
Se andate nel posto giusto, Hong Kong può essere un posto eccellente per '''cambiare denaro''', anche da una valuta estera a un'altra (ad esempio coppie diverse da HK$), poiché alcuni posti offrono ottimi tassi di cambio con commissioni basse o nulle e senza le varie restrizioni e scartoffie che dovete affrontare per cambiare denaro nella Cina continentale. Un posto competitivo per cambiare denaro è Chungking Mansion a Tsim Sha Tsui, con un'alta densità di venditori di valuta pakistani e indiani.
'''Cercate di evitare di cambiare denaro all'aeroporto, alla stazione ferroviaria, nella maggior parte degli hotel o in isolati o edifici con un solo sportello di cambio, poiché i tassi offerti lì sono solitamente più sfavorevoli per il viaggiatore'''. I cambiavalute di strada spesso offrono tassi diversi e potreste risparmiare circa il 10% se riuscite a confrontare diversi posti anziché usare il primo che vedete.
Ottenere denaro prelevando con gli sportelli bancomat (ATM) o con le carte di debito può avere tassi di cambio competitivi e la maggior parte delle grandi banche non addebita una commissione per l'utilizzo degli ATM, anche se le banche possono imporre le proprie commissioni (inclusi i ricarichi sul cambio valuta e le commissioni fisse di prelievo). Alcune banche più piccole non accettano carte ATM da clienti stranieri. Le migliori banche da utilizzare per i turisti stranieri sono HSBC, Hang Seng e Standard Chartered, e gli ATM di queste banche sono diffusi e si possono trovare in qualsiasi stazione MTR e lungo ogni angolo di strada principale.
Other than the $10 banknote, all others are issued by multiple banks in Hong Kong. Although they have slightly different designs, notes of the same denomination have the same colour and all of them can be used anywhere in Hong Kong. They come in denominations of $10, $20, $50, $100, $500 and $1000. Some shops do not accept $1000 notes due to counterfeiting concerns.
{{Nota|titolo=La testa della regina|dim-testo=95%|contenuto=Potreste occasionalmente imbattervi in monete emesse prima del 1997 che raffigurano l'ex capo di stato, la regina Elisabetta II del Regno Unito. Sebbene siano moneta legale a Hong Kong, stanno diventando più rare e rappresentano un ottimo oggetto da collezione.}}
Le monete sono disponibili in unità da $ 10, $ 5, $ 2, $ 1, 50¢, 20¢ e 10¢. In genere vorrete evitare di avere monete di valore inferiore a $ 1 perché non ci sono molte cose da acquistare con monete di valore inferiore. Una Octopus Card è il modo migliore per evitare di avere a che fare con piccole monete.
Le carte Octopus che utilizzate per i trasporti possono essere utilizzate anche per pagare gli articoli in molte catene di fast food, supermercati e minimarket.
Gli sportelli bancomat sono onnipresenti. Accettano universalmente Visa, MasterCard e, in misura minore, UnionPay, Maestro e Cirrus. Nessun bancomat accetta American Express. L'uso della carta di credito è comune nella maggior parte dei negozi per gli acquisti più importanti. La maggior parte dei rivenditori accetta Visa, MasterCard e American Express. Le carte di debito Maestro non sono ampiamente accettate dai rivenditori.
A volte, il commerciante può darvi la possibilità di scegliere se addebitare l'acquisto con carta di credito direttamente sulla vostra valuta locale o in dollari di Hong Kong. Nella maggior parte dei casi è più conveniente addebitare prima la transazione in dollari di Hong Kong e lasciare che l'emittente della vostra carta esegua la conversione.
Il sistema "chip and pin" per l'autorizzazione delle carte di credito non è utilizzato in modo così esteso a Hong Kong come altrove. Molti rivenditori utilizzano comunicazioni contactless per carte emesse all'estero e, se utilizzate per piccoli acquisti, non è richiesta la firma. L'accettazione di Apple Pay e Google Pay è pressoché universale negli stessi locali che accettano carte contactless.
=== Conti bancari ===
Aprire un conto bancario a Hong Kong è un processo semplice, che richiede una prova di residenza e un documento d'identità corrispondente. Una carta d'identità di Hong Kong (di qualsiasi tipo) renderà il processo molto più semplice, sebbene ai visitatori stranieri sia consentito aprire conti bancari anche utilizzando il loro indirizzo estero. Le banche avranno quasi sempre personale di lingua inglese disponibile.
Alcune banche offrono anche conti e carte di credito UnionPay in RMB cinese, che possono essere utilizzati quando si viaggia nella Cina continentale.
=== Costi ===
Hong Kong è costosa per gli standard asiatici, con un costo dell'alloggio particolarmente elevato. Una comoda camera d'albergo di fascia media costerà almeno $ 800 a notte, anche se chi ha davvero un budget limitato potrebbe trovare qualcosa per meno di $ 200 per un letto in un ostello.
I trasporti sono comunque relativamente economici, con la maggior parte dei viaggi con i mezzi pubblici che costano solo pochi dollari. Anche i taxi non vi prosciugheranno il conto in banca, con tragitti brevi che costano circa 30 dollari, anche se attraversare il porto aggiungerà altri 80 dollari al vostro conto.
Mangiare fuori a Hong Kong è generalmente più economico che nei paesi occidentali, e i prezzi partono da circa $ 30 a porzione per un pasto base di porridge o noodles, anche se nei ristoranti di fascia media, $ 200-300 a persona sono comuni. All'altro estremo dello spettro, anche la ristorazione raffinata può essere molto costosa, e prezzi nell'ordine di $ 1000 a persona o più non sono inauditi.
Infine, vale la pena notare che Hong Kong non ha un'imposta sulle vendite e quindi i prezzi per gli articoli moderatamente costosi (come shampoo importati, telefoni cellulari ecc.) saranno generalmente inferiori rispetto a Cina, Europa e altri paesi con imposta sulle vendite.
=== Mancia ===
Di norma, a Hong Kong ''non'' è consuetudine lasciare la mancia, anche se le persone non rifiuteranno le mance che si desidera dare loro. La mancia è una questione di scelta personale, ma i visitatori dovrebbero tenere presente che la gente del posto di solito non lascia la mancia. I visitatori dovrebbero anche sapere che è comune per i proprietari di bar e ristoranti trattenere parte, o tutto, il denaro dato come mancia ai camerieri.
Nei ristoranti più economici, la mancia non è affatto prevista e sarà considerato insolito non accettare tutto il resto. Nei ristoranti di fascia media e alta, spesso viene aggiunto obbligatoriamente al conto un supplemento per il servizio del 10% (ad esempio, i prezzi di cibi e bevande che vedi sul menu non ''calcolano'' e non includono ancora il supplemento per il servizio). Potete, a vostra discrezione, scegliere di lasciare la mancia in aggiunta se il servizio è stato esemplare; per dare più possibilità che arrivi al personale, le mance dovrebbero essere date in contanti e non come aggiunte a un conto della carta di credito. È anche comune per i ristoranti cinesi di fascia media dare noccioline, tè e asciugamani e aggiungere una piccola spesa al conto. Noto come "denaro cha-sui" (denaro per tè e acqua), è considerato una pratica comune, quindi a meno che la spesa non sia eccessiva, i turisti dovrebbero accettarla come parte del costo del pasto. A volte, i ristoranti danno deliberatamente ai clienti il resto in monete, quando potrebbero essere date banconote; è una vostra scelta se accettare tutto il resto o lasciare una piccola mancia.
Nei taxi non ci si aspetta la mancia, ma spesso i passeggeri arrotondano la tariffa al dollaro più vicino. Durante un tifone, quando qualsiasi perdita non è coperta dall'assicurazione, ci si aspetta una mancia, oppure il tassista vi chiederà di pagare un supplemento. Negli hotel, ci si aspetta anche che un ospite lasci una mancia di almeno $ 10-20 per il servizio in camera, e anche i facchini si aspettano $ 10-20 per il trasporto dei bagagli. Anche gli addetti ai bagni nei ristoranti e nei club di lusso potrebbero aspettarsi che lasciate qualche moneta, ma è socialmente accettabile non lasciare la mancia.
Non cercate in nessun caso di offrire una mancia a un dipendente pubblico, in particolare a un agente di polizia; ciò è considerato corruzione ed è severamente illegale e, molto probabilmente, vi farà arrestare.
In via eccezionale, in occasioni importanti, come un ricevimento nuziale o un evento di gala simile, la gente del posto che organizza tali eventi lascia una mancia sostanzialmente superiore al dieci percento del conto totale. Il denaro viene messo in una busta rossa e consegnato al direttore.
=== Negozio ===
{{Vedi anche|Shopping a Hong Kong}}
Concorrenza feroce, nessuna imposta sulle vendite e molti consumatori benestanti contribuiscono a rendere Hong Kong una destinazione eccellente per lo shopping. Le scelte sono abbondanti a prezzi competitivi. Cercate orologi, attrezzatura da campeggio, articoli digitali e cosmetici di lusso. Gli articoli più gettonati per lo shopping includono elettronica di consumo, abbigliamento personalizzato, scarpe, attrezzatura da campeggio, gioielli, costosi prodotti di marca, antichità cinesi, giocattoli ed erbe/medicine cinesi. C'è anche un'ampia scelta di abbigliamento e cosmetici giapponesi, coreani, americani ed europei, ma i prezzi sono generalmente più alti rispetto ai rispettivi paesi di origine.{{-}}
== Come divertirsi ==
{{Vedi distretti}}
=== Spettacoli ===
Il cantopop è di gran lunga il genere più popolare a Hong Kong e riceve un immenso supporto dai media. I musicisti indipendenti vengono spesso molestati e sfrattati dalle loro sale prove e dai luoghi dei concerti dal governo perché sono costretti ad affittare illegalmente spazi di magazzino a causa di affitti insostenibili. Alcuni piccoli locali sono aperti per spettacoli indie, come Hidden Agenda e The Wanch.
==== Sport ====
Il panorama sportivo di Hong Kong riflette generalmente la sua eredità del dominio coloniale britannico. Hong Kong invia la propria squadra alle competizioni sportive internazionali, separata dalla squadra cinese. Hong Kong invia anche una squadra ai Giochi nazionali cinesi. Ospiterà gli eventi di scherma, ciclismo su pista, golf, rugby a sette, beach volley, triathlon, bowling, pallamano maschile e basket U22 maschile per i Giochi nazionali del 2025, che si terranno dal 9 al 21 novembre.
Lo sport più popolare a Hong Kong è '''il calcio''' e, sebbene il campionato locale e la nazionale non siano di alto livello, ha il tasso di partecipazione più alto tra tutti gli sport di squadra a Hong Kong. Lo stadio principale della nazionale di Hong Kong è l'Hong Kong Stadium a Causeway Bay, ma alcune partite casalinghe potrebbero essere giocate al Mong Kok Stadium.
'''Anche il rugby union''' è popolare, con il territorio che ospita l' '''[https://hksevens.com/ Hong Kong Sevens]''', il torneo di rugby a sette più prestigioso al mondo, ogni anno all'Hong Kong Stadium. Hong Kong ha anche una rispettabile squadra nazionale di rugby union, che è la seconda più forte in Asia dopo il Giappone.
'''Il cricket''' è molto popolare tra le comunità sud asiatiche ed eurasiatiche (meticce europee e asiatiche) e l'appartenenza all'Hong Kong Cricket Club o al Kowloon Cricket Club è in un certo senso uno status symbol per gli abitanti di Hong Kong. Grazie al clima mite di Hong Kong, il cricket si gioca generalmente nei mesi invernali (settembre-aprile). Hong Kong è una squadra ICC di terzo livello, che occasionalmente partecipa ai turni di qualificazione per i tornei più importanti, ma non affronta abitualmente le nazioni più forti. La squadra nazionale di cricket di Hong Kong gioca a Tin Kwong Road (ex Mission Road) a Kowloon.
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
{{Vedi distretti}}
{{Vedi anche|Tour culinario di Hong Kong|Cucina cinese|Cibo occidentale in Asia}}
La '''cucina''' gioca un ruolo importante nella vita di molte persone a Hong Kong. Non solo è una vetrina di varie cucine regionali cinesi, ma ci sono anche eccellenti opzioni asiatiche e occidentali e una fusione creativa tra le varie cucine. Sebbene il cibo occidentale sia spesso adattato ai gusti locali, Hong Kong è un buon posto per i viaggiatori nostalgici che ne hanno abbastanza del cibo cinese. Anche gli immigrati indiani hanno lasciato il segno nella cucina di Hong Kong e il '''curry''' è un condimento popolare. Mentre si possono certamente trovare autentici curry indiani, i curry di Hong Kong sono generalmente adattati al palato cantonese, con il livello di spezie ridotto quasi a zero.
A causa della sua storia come parte di quella regione, non sorprende che gran parte della cucina locale di Hong Kong sia molto simile a quella del vicino [[Guangdong]]. Detto questo, oltre un secolo di dominio britannico significa che gli inglesi hanno lasciato il loro segno anche sulla cucina locale, con torte e pasticcini piuttosto popolari tra la gente del posto. Gli abitanti di Hong Kong sono anche un po' meno avventurosi dei loro connazionali cantonesi nella Cina continentale, con diversi ingredienti esotici come la carne di cane e di gatto vietati a Hong Kong. È anche possibile trovare la cucina praticamente in ogni parte della Cina, poiché molti chef famosi sono fuggiti dalla Cina continentale a Hong Kong per sfuggire alle persecuzioni dei comunisti dopo la guerra civile cinese. In particolare, gli Hakka e i Teochew hanno lasciato un impatto significativo sulla cultura culinaria di Hong Kong e non mancano buoni ristoranti Hakka e Teochew per coloro che si sono stancati del cibo cantonese.
Potreste incontrare gente del posto che non cucina a casa da un decennio. La gente del posto ama andare a mangiare fuori perché è molto più pratico che socializzare in spazi affollati a casa. Una lunga coda può essere uno sport locale fuori da molti buoni ristoranti nelle ore di punta. Di solito, dovete prima registrarvi, prendere un biglietto e aspettare che i posti siano vuoti. Le prenotazioni sono solitamente un'opzione solo nei ristoranti di lusso.
=== Galateo alimentare ===
Il cibo cinese si mangia generalmente con le bacchette. Tuttavia, i ristoranti che servono cibo occidentale solitamente forniscono coltello, forchetta e cucchiaio. Non infilate le bacchette verticalmente in una ciotola di riso, poiché ciò ricorda i bastoncini di incenso che bruciano al tempio e ha connotazioni di augurio di morte per coloro che vi circondano. Inoltre, le bacchette non devono essere utilizzate per spostare ciotole e piatti o fare rumore. I piatti nei ristoranti più piccoli potrebbero non essere forniti di cucchiaio da portata, anche se il personale di solito ne fornisce uno se lo richiedete.
Alcune usanze di Hong Kong da conoscere:
* Per ringraziare la persona che vi versa il tè in stile cantonese, '''tamburella due o tre dita''' sul tavolo tre volte. La leggenda racconta di una storia che riguarda un imperatore cinese che viaggia in incognito e i suoi sudditi leali che vogliono inchinarsi a lui senza far saltare la loro copertura, da qui il "finger kowtow".
* Se volete aggiungere altro tè nella teiera, lasciate il coperchio aperto: verrà riempita di nuovo.
* Non è insolito che i clienti '''sciacquino i loro piatti e utensili con del tè caldo''' prima di iniziare il pasto, e spesso viene fornita una ciotola proprio per questo scopo. Questo perché i ristoranti più economici possono spesso avere residui di lavaggio su piatti o utensili.
* A parte i posti molto costosi, a Hong Kong non esiste un vero dress code. Spesso vedrete persone in giacca e cravatta e altre in maglietta nello stesso ristorante.
Vedere anche Chinese table manners per maggiori dettagli. Sebbene vi siano alcune piccole differenze, gran parte dell'etichetta tradizionale cinese a tavola si applica anche a Hong Kong.
=== Cibo locale, ristoranti e costi ===
[[File:SaiKung-SeafoodStreet.png|miniatura|Seafood Street a Sai Kung, Nuovi Territori]]
[[File:SaiKung_SeafoodTanks.JPG|miniatura|Vasche per pesci vivi, Sai Kung]]
Di solito potete capire quanto è economico (o costoso) il cibo dall'arredamento del ristorante. I menu non sono sempre esposti all'esterno e i menu in inglese non sono disponibili nei ristoranti economici. I ristoranti di Soho in Central, nei ristoranti a 5 stelle o in altre zone con affitti elevati sono di solito più costosi dei ristoranti fuori dai sentieri battuti. È facile trovare posti che vendono portate principali per ben meno di $ 80, che offrono sia cibo locale che internazionale. Le catene di fast food locali come [https://www.cafedecoralfastfood.com/?lang=en Café de Coral (大家樂)] e [https://www.fairwood.com.hk/en Fairwood (大快活)] offrono pasti per $ 30-50, con menu in inglese standardizzati per ordinare facilmente. I ristoranti di fascia media in genere fanno pagare più di $ 100 per le portate principali. Nella fascia alta, i ristoranti raffinati, come Felix o Aqua, possono facilmente vedervi andare via con un conto superiore a $ 1500 (inclusi antipasti, portate principali, dessert e bevande). Se il budget lo consente, Hong Kong è senza dubbio uno dei posti migliori, se non il migliore al mondo, in cui provare la cucina raffinata in stile cinese.
Solitamente '''non''' viene servita l'acqua del rubinetto; in alternativa, nella maggior parte dei ristoranti è necessario acquistare acqua in bottiglia.[[File:Dimsum_breakfast_in_Hong_Kong.jpg|miniatura|Una selezione di ''dim sum''. In senso orario dall'alto a sinistra: ravioli di gamberi (蝦餃''har gau'' ), congee di pollo e verdure (粥''juk'' ), tè al gelsomino, ravioli al vapore, panini di maiale alla griglia (叉燒包''char siu bau'' ), involtini di riso con salsa di soia (腸粉''cheong fun'' )|sinistra]]
==== Dim sum ====
Dim sum (點心), che letteralmente significa "toccare (il tuo) cuore", è probabilmente il piatto cantonese più conosciuto. Serviti a colazione e a pranzo, questi bocconcini di cucina cantonese preparati con delicatezza sono spesso serviti con il tè cinese.
Il dim sum è disponibile in innumerevoli varianti con un'ampia fascia di prezzo che va da $ 8 a oltre $ 100 per ordine. Gli articoli più comuni includono ravioli di gamberi al vapore (蝦餃 har gau), ravioli di maiale (燒賣 siu mai), panini di maiale alla griglia (叉燒包 char siu bau) e crostate all'uovo di Hong Kong (蛋撻 dan tat), i primi due sono obbligatori per i commensali locali quando mangiano dim sum. Aspettatevi una scelta più ampia nei ristoranti di lusso. Una teiera con due piatti, chiamata ''yak chung liang gin,'' è una tipica porzione per la colazione.
==== Siu Mei ====
Siu mei (燒味) è un nome generico per carni arrosto preparate in stile Hong Kong, tra cui pancetta di maiale croccante arrostita (燒肉 siu yuk), maiale alla griglia (叉燒 char siu), anatra arrosto (燒鴨 siu aap) o pollo alla salsa di soia (豉油雞 si yau gai). Con l'aggiunta di uno strato di salsa al miele leggermente croccante, il sapore finale del char siu è un sapore barbecue unico e profondo. Riso con maiale arrosto, anatra arrosto, maiale con una croccante cotenna o pollo alla Fragrant Queen (香妃雞), sono piatti comuni che sono i preferiti duraturi di molti, comprese le superstar locali. Si consiglia di assaggiare il maiale arrosto con riso in 'Sun-Can' di PolyU.
==== Congee ====
Il congee cantonese (粥''juk'' ) è un porridge sottile fatto con riso bollito in acqua. Servito a colazione, pranzo o cena, la versione migliore è morbida come il "filo interdentale", ci vogliono fino a 10 ore per cuocere il porridge per raggiungere questa qualità. Il congee è solitamente mangiato con saporite ciambelle cinesi fritte (油炸鬼 yau char kway) e pasta di riso al vapore (腸粉 cheong fun) che spesso ha un ripieno di carne o verdure.
Hong Kong ha diverse catene di ristoranti specializzate in congee, ma nessuna di queste si è guadagnata il rispetto del passaparola dei buongustai locali. I migliori locali di congee si trovano solitamente nei quartieri più vecchi, spesso di proprietà di persone anziane che hanno la pazienza di passare ore a preparare il miglior congee di floss.
==== Tagliatelle ====
Quando si chiede quale cibo faccia sentire a casa la gente di Hong Kong, la risposta più gettonata sono i wonton noodles (雲吞麵). I wonton sono ravioli solitamente fatti con gamberi tritati, ma possono contenere piccole quantità di maiale.
La pasta di riso è anche un piatto popolare della Cina meridionale. Presente in particolare nelle aree di Teochew e Hokkien in Cina, la sua popolarità è diffusa in tutta l'Asia orientale. A Hong Kong, viene solitamente servita in zuppa con polpette di manzo e pesce e talvolta con pelli di pesce croccanti fritte.
==== Riso in due portate ====
Il classico pasto della classe operaia di Hong Kong, consiste in riso bianco con numerosi altri piatti tradizionali cantonesi tra cui scegliere, con i clienti che solitamente scelgono due o tre piatti, da cui il nome "riso a due piatti" (兩餸飯''léuhng sung faahn'' ). Poiché i piatti sono raramente etichettati, i clienti solitamente scelgono i loro piatti indicandoli e dicendo 呢個 (''nēi go'', che significa "questo"), da cui deriva il soprannome "questo riso". Un tempo disprezzato e considerato "cibo da poveri", la sua popolarità è salita alle stelle durante la [[pandemia di COVID-19]], quando i locali dove si mangia al tavolo sono stati costretti a chiudere, e molti stand di riso a due piatti sono ora famosi tra la gente del posto per piatti specifici. Non aspettatevi una grande padronanza dell'inglese in questi locali, ma se riuscite a trovare un modo per comunicare, questi sono posti eccellenti per consumare un pasto a prezzi accessibili, con prezzi che si aggirano intorno ai 40 $ (circa 5 $ USA).
==== Tong Sui ====
Un popolare dessert cantonese è una zuppa dolce chiamata tong sui (糖水, letteralmente acqua zuccherata). Le versioni più diffuse sono solitamente preparate con pasta di sesamo nero (芝麻糊), noci (核桃糊) o sago (西米露), che solitamente hanno una consistenza appiccicosa. Altri dessert tradizionali includono pasta di fagioli rossi (紅豆沙), pasta di fagioli verdi (綠豆沙) e budino di tofu (豆腐花). Lo ye (撈野) è un piatto simile. Il succo viene messo in una padella ultra fredda per creare una pasta ghiacciata, solitamente servita con frutta fresca e sago.
==== [[Cibo di strada]] ====
Il cibo più economico si trova nelle famose bancarelle di strada. La maggior parte delle persone che ci lavorano non parla molto inglese e non c'è inglese nel menu. Tuttavia, se riuscite a comunicare, mangiare in strada è un modo eccellente per provare il cibo locale. Indicate usando le dita (o i numeri cantonesi) e sorridete. Di solito sono disposti ad aiutarvi. Le specialità locali includono polpette di pesce al curry (咖喱魚蛋), zuppa di finte pinne di squalo (碗仔翅) fatta con fagioli e vermicelli, waffle all'uovo (雞蛋仔), tre tesori fritti ripieni (煎釀三寶, verdure ripiene di carne di pesce), tofu puzzolente (臭豆腐), intestini fritti su un bastoncino, calamari fritti o polpi e varie carni su bastoncini (come il pollo in stile satay).
[[File:MaximMX FastFood.JPG|miniatura|Fast food cantonese: zuppa di melone invernale con torta di manzo al vapore, riso e tè]]
==== Fast food ====
La maggior parte dei principali fast food sono popolari a Hong Kong e hanno prezzi ragionevoli. McDonald's vende un set Happy Meal a $ 20-25.
==== Frutti di mare ====
[[File:Street_Vegetable.JPG|miniatura|Frutti di mare|sinistra]]
I frutti di mare (海鮮) sono molto popolari e ampiamente disponibili. I posti migliori per mangiarli includono Sai Kung, Sam Shing, Po Doi O e Lau Fau Shan nei Nuovi Territori e le isole di Hong Kong, in particolare Lamma e Cheung Chau, sono piene di ristoranti di pesce. I frutti di mare non sono economici. I prezzi variano da $ 200 a persona per una cena molto semplice, a $ 300-500 per scelte migliori e molto di più per il meglio in offerta.
Aspettatevi di trovare un disallineamento tra i prezzi elevati del cibo e la qualità del ristorante. A volte il cibo migliore viene servito nei ristoranti più basilari, dove i tavoli possono essere coperti da economiche tovaglie di plastica piuttosto che da una tovaglia più formale. Spesso, i cantonesi apprezzano il cibo più dell'arredamento. Se uno dei vostri compagni di viaggio non ama i frutti di mare, non fatevi prendere dal panico, molti ristoranti di pesce hanno menù estesi che soddisfano tutti i gusti. Molti ristoranti di pesce sono specializzati in pollo arrosto di alta qualità, particolarmente saporito. Molte prelibatezze esotiche come abalone, strombo e vongole di bambù possono essere trovate in vendita in molti ristoranti di pesce, ma potreste voler evitare specie in via di estinzione come squali e pesci giovani.
==== Carni esotiche ====
Mentre Hong Kong ha da tempo vietato la carne di cane e di gatto e ha regole severe sull'importazione di molte carni di animali selvatici, la carne di serpente è comunemente vista in inverno in diversi ristoranti che portano il nome di "Snake King". Servita in una zuppa appiccicosa, si ritiene che riscaldi il corpo.
C'è un dibattito in corso sul consumo di pinne di squalo a Hong Kong, che è il più grande importatore di questa cucina esotica. Comunemente servita alle feste di matrimonio e ad altri importanti eventi gastronomici, la pinna di squalo viene servita in uno stufato preparato con cura a un prezzo che può arrivare a 1000 $ a ciotola. Il consumo di pinne di squalo è controverso a causa del modo disumano in cui vengono raccolte. Gli squali vengono rimossi dall'oceano, le loro pinne vengono tagliate e vengono gettati di nuovo nell'oceano ''ancora vivi'' per morire di una morte lenta e spiacevole. Per placare la vostra curiosità, è disponibile una zuppa di finte pinne di squalo, che a quanto si dice è indistinguibile da quella vera.
Oltre alle carni esotiche, sulle tavole cinesi troverete anche zampe di pollo, nasi e orecchie di maiale, polmoni, stomaci, teste d'anatra, vari tipi di intestini, fegati, reni, sanguinacci (gelatina di sangue) e lingue d'anatra.
==== Cucina internazionale ====
A causa del gran numero di residenti stranieri a Hong Kong, ci sono molti ristoranti che servono autentica cucina internazionale a tutti i prezzi. Ciò include vari tipi di cibo giapponese, tailandese, indiano, malese, americano ed europeo. Questi si possono trovare spesso, anche se non limitati a, quartieri di intrattenimento come Lan Kwai Fong, Soho o Knutsford Terrace. Tra questi, Soho è probabilmente il migliore per mangiare poiché Lan Kwai Fong è principalmente saturo di bar e club. Chungking Mansions a Tsim Sha Tsui è noto alla gente del posto per avere un'alta concentrazione di ristoranti indiani e africani a prezzi accessibili. I migliori chef sono spesso invitati o cercano di farsi strada per lavorare a Hong Kong.
==== Cibo occidentale locale ====
Mentre il cibo occidentale autentico è certamente disponibile nei ristoranti di fascia alta, gran parte del cibo occidentale a Hong Kong è stato localizzato al punto da essere difficilmente riconoscibile per gli occidentali, con il risultato di uno stile unico noto come "'''salsa di soia occidentale'''" (豉油西餐). Questo stile di cibo occidentale è venduto principalmente nei cha chaan teng, sebbene una catena di ristoranti locali di fascia media famosa per questo stile di cucina sia '''Tai Ping Koon''' (太平館), meglio conosciuta dalla gente del posto per un piatto chiamato "ali di pollo svizzere" (瑞士雞翼).
==== Casa-pranzo ====
Mangiare a casa sta diventando una tendenza molto popolare a Hong Kong. [http://www.bonappetour.com/s/Hong-Kong BonAppetour]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} è un ottimo modo per scoprire chef locali che sarebbero felici di invitarvi per una cena serale. È un ottimo modo per fare amicizia con cibo fatto in casa e compagnia.
==== Barbecue ====
I pasti barbecue (BBQ) sono un popolare passatempo locale. Molte aree dispongono di barbecue pubblici gratuiti dove ognuno arrostisce il proprio cibo, solitamente con lunghe forchette da barbecue. Non si tratta solo di salsicce e hamburger: la gente del posto ama cucinare una varietà di cose alle feste barbecue, come pesce, polpette di manzo, polpette di maiale, ali di pollo e così via. Un buon posto è la Southern Hong Kong Island, dove quasi ogni spiaggia è dotata di molti punti barbecue gratuiti. Basta fermarsi in un supermercato e acquistare cibo, bevande e attrezzatura per barbecue. I posti migliori sono Shek O (sotto gli alberi sul lato sinistro della spiaggia) e Big Wave Bay.
Il villaggio di Kau Wah Keng (九華徑) a Lai King, nei Nuovi Territori, ospitava alcuni siti BBQ privati che fornivano cibo a pagamento. Questi siti BBQ non hanno licenza e le autorità ne avevano bloccato l'attività durante la pandemia di COVID-19.
==== Mercati umidi ====
I mercati umidi sono ancora prevalenti. La freschezza è un ingrediente chiave per tutto il cibo cinese, quindi carne e verdure congelate sono malviste e la maggior parte dei mercati espone '''manzo e maiale''' appena macellati (con interiora), pesce vivo nei mercati e molluschi, '''rane, tartarughe e lumache di mare più esotici''' . La gente del posto spesso va al mercato ogni giorno per acquistare ingredienti freschi, proprio come i ristoranti.
==== Centri di cibo cotto ====
I centri di cibo cotto si trovano spesso nello stesso edificio di alcuni mercati umidi al coperto. I tavoli che prima si trovavano sulla strada sono stati spazzati via in edifici sterili in cemento. All'interno, l'atmosfera è come quella di un'area ristorazione senza fronzoli. I centri di cibo cotto offrono soluzioni economiche ai commensali, ma potrebbe essere necessario portare con sé un parlante cantonese o essere coraggiosi.
=== Restrizioni dietetiche ===
Poiché molte persone nella comunità sud asiatica di Hong Kong sono [[Induismo|indù]] o [[Islam|musulmane]], la scelta migliore per diete religiose che rientrano in queste categorie sono i ristoranti che servono quelle comunità. L'[http://www.islamictrusthk.org/ Islamic Trust] è l'ente di certificazione halal di Hong Kong e i visitatori musulmani possono contattarlo per maggiori informazioni sul cibo halal a Hong Kong. A causa delle piccole dimensioni della comunità ebraica di Hong Kong, il cibo ''kosher'' è raro; contattate la sinagoga Ohel Leah per maggiori informazioni su dove trovare cibo kosher.
'''I vegetariani''' dovrebbero cercare ristoranti vegetariani specializzati che servono principalmente [[Buddhismo|buddisti]] devoti (cercare i caratteri 素 o 齋, o il simbolo 卍, in questo contesto un simbolo buddista). Alcuni templi buddisti possono anche vendere cibo vegetariano durante i fine settimana o varie feste buddiste. Poiché il cibo vegetariano buddista cinese di solito non fa uso di uova o latticini, è quasi sempre adatto ai '''vegani''' . Ricordare la frase cantonese 我食齋 ( ''ngóh sihk jāai'' ), che dice di essere vegetariano, è anche molto utile per far passare il messaggio.
Le persone con '''allergie''' avranno difficoltà a Hong Kong, poiché la consapevolezza delle allergie comuni è scarsa. Le diete senza glutine in particolare sono molto difficili da trovare poiché la celiachia è molto rara a Hong Kong e gran parte della cucina locale di Hong Kong fa un uso massiccio di salsa di soia. '''I latticini''' sono un po' più comuni a Hong Kong che nella Cina continentale a causa della forte influenza britannica, ma tuttavia non sono molto presenti nella cucina tradizionale cantonese, quindi le persone intolleranti al lattosio non dovrebbero avere grossi problemi a trovare qualcosa di adatto a loro.
=== Bevande ===
==== Tè-caffè e ora del tè ====
{{Nota|titolo=Tè al latte caldo in stile Hong Kong|dim-testo=95%|contenuto=Ci si aspetterebbe che dopo più di un secolo di dominio coloniale il tè venisse servito in stile britannico, o quasi. Ordinate una tazza di tè al latte caldo di Hong Kong (熱奶茶) in un bar tradizionale e quello che vi verrà servito sarà una tazza della bevanda più forte che si possa immaginare. Con l'aggiunta di latte evaporato, questa non è una bevanda per i deboli di cuore.}}
Un ristorante in stile Hong Kong unico che ha fatto scalpore altrove in Asia è il '''''cha chaan teng''''' (茶餐廳), letteralmente "tè-caffè" (Tea cafe), ma che offre un fast food fusion che mescola felicemente piatti occidentali e orientali: le innovazioni includono zuppa di maccheroni con prosciutto, noodles istantanei con spam e uova, toast alla francese in stile Hong Kong e riso al forno o spaghetti con sugo di carne e formaggio. Di solito è disponibile anche un'ampia selezione di bevande, che includono quasi sempre il popolare mix di tè e caffè ''yuenyeung'' (鴛鴦) e forse altre stranezze (per il palato occidentale) come la Coca-Cola bollita con zenzero o il caffè freddo con limone. Gli ordini vengono solitamente registrati su un tagliando al tavolo e si paga alla cassa quando si esce.
Mostrando i segni dell'influenza coloniale britannica, l'ora del tè (下午茶''hah ńgh chàh'' ) gioca un ruolo importante nella stressante vita d'ufficio di Hong Kong. Di solito inizia tra le 14:00 e le 15:00, un tipico set da tè è accompagnato da una tazza di tè "silk-stocking", crostate all'uovo e panini con carne macinata, uova o prosciutto, ma senza verdure e formaggio.
''La versione di Hong Kong del tè al latte condivide un sapore simile al teh tarik'' della [[Malesia]]. Una caratteristica distintiva del tè al latte in stile Hong Kong è il sacchetto di tela di sacco che viene utilizzato per filtrare le foglie di tè, che sembrano calze di seta dopo essere state tinte con il tè, da cui deriva il nome di "tè al latte con calze di seta". Per alcuni abitanti di Hong Kong, il tè al latte è un indicatore importante della qualità di un ristorante. Se un ristorante non serve un tè al latte ragionevolmente buono, la gente del posto potrebbe essere molto dura con le sue critiche. Anche lo yuanyang è una bevanda popolare mescolata con tè al latte e caffè.
Un segnale che vi dice che è arrivato il momento del tè è una piccola coda in fila in una panetteria per acquistare le egg tart (uno spuntino del tè con una crosta di pasta sfoglia esterna e ripieno di crema pasticcera all'uovo). Non cercate di fare brutta figura dicendo alla gente che le egg tart sono state portate a Hong Kong dagli inglesi: molti locali sono assertivi nel rivendicare la sovranità sulle loro egg tart. Quando un negozio di egg tart di lunga data a Central è stato chiuso a causa dei pagamenti degli affitti alle stelle, è diventata la notizia principale della SAR e molte persone sono andate ad aiutare i proprietari a cercare un nuovo posto. Le egg tart di Hong Kong differiscono dalla versione di [[Macao]] principalmente per la crosta; la versione di Hong Kong usa in genere una crosta friabile come le egg tart inglesi, mentre la versione di Macao usa in genere una crosta sfogliata come il ''pastel de nata'' portoghese.
Per chi desidera provare l'autentica esperienza del tè inglese, il '''Peninsula Hotel''' in stile coloniale è uno dei posti migliori in Asia.
Per riempirvi lo stomaco in un Chaa Chan Teng (茶餐廳) (ristorante locale di tè) di base, aspettatevi di pagare $ 10–20 per latte, tè o caffè, $ 8–10 per un toast e $ 25–50 per un piatto di riso con carne. I noodles Wonton costano in genere $ 20–30.
==== Tè ====
[[File:HK milk tea.jpg|miniatura|Tè caldo e freddo di Hong Kong]]
Come nel resto della Cina, il tè è una bevanda popolare a Hong Kong, e viene servito praticamente in ogni ristorante. I tè cinesi sono i più comunemente bevuti a Hong Kong, ma c'è anche un distinto tè al latte in stile Hong Kong che viene servito nel ''chaa chaan teng'', e il tradizionale tè al latte inglese può essere trovato nei ristoranti occidentali di fascia alta. In estate, l'"Ice Lemon Tea" è un'opzione comune che è piuttosto amaro e ha bisogno di un po' di sciroppo per contrastarlo.
==== Alcol ====
[[File:LanKwaiFong_Night.JPG|miniatura|Lan Kwai Fong di notte|sinistra]]
A differenza della Cina continentale, Hong Kong non ha una cultura del bere pesante. Alcuni cinesi bevono molto, ma in generale ci sono molti quartieri di Hong Kong senza molti bar o pub. Bere alcolici con il cibo è accettabile, ma non ci si aspetta di ordinare alcolici con il pasto in nessun ristorante. Un certo numero di ristoranti popolari non vendono alcolici a causa di una restrizione di licenza.
'''Lan Kwai Fong''' (Central), '''Wanchai''' e '''Knutsford Terrace''' (Kowloon) sono le tre principali zone dove bere, dove si mescolano gente del posto, espatriati e turisti. Qui troverete sicuramente un'atmosfera di festa e potete aspettarvi di vedere molti espatriati "allegri" in queste zone. LKF e Wan Chai sono luoghi particolarmente chiassosi ma divertenti dove fare festa. L'età minima per bere in un bar è di 18 anni. Di solito, i giovani adulti devono dimostrare la loro età, soprattutto quando vanno in una discoteca. Il documento d'identità accettato nei club è il passaporto o la carta d'identità di Hong Kong. Le fotocopie sono raramente accettate a causa dei minori che usano documenti falsi.
Alcuni club a Lan Kwai Fong hanno imposto un dress code ai clienti e i turisti non fanno eccezione. Come regola generale, si dovrebbero evitare pantaloncini o pantaloni lunghi sopra il ginocchio.
Bere fuori a Hong Kong può essere costoso. La birra di solito parte da $ 50 per una pinta e di più in un bar popolare tra gli espatriati. Tuttavia, lontano dai percorsi turistici, alcuni ristoranti cinesi potrebbero avere una promozione della birra mirata a soddisfare le esigenze di gruppi di commensali. Nei centri di cibo cotto, solitamente presenti nei mercati umidi, spesso vengono impiegate giovani donne per promuovere una particolare marca di birra. I minimarket e i supermercati vendono una ragionevole gamma di bevande. Il 7-Eleven a Lan Kwai Fong è un "bar" molto popolare per gli amanti delle feste con un budget limitato.
Il mercoledì e il giovedì in alcuni bar di ''Wan Chai'' e ''Lan Kwai Fong si tiene'' la '''Ladies night''', che nella maggior parte dei casi significa che le donne possono entrare nei bar e nei club gratuitamente e, in alcuni rari casi, anche farsi pagare i drink per la serata. Nei fine settimana, diversi bar e club in queste zone hanno anche un "open bar" per parte della serata, il che significa che puoi bere quanto vuoi.
San Miguel (nome cantonese: Seng Lik), Tsing Tao (Ching Dou), Carlsberg (Ga Si Bak), Blue Girl (Lam Mui), Heineken (Hei Lik) e Sol sono popolari in città. Non ci sono più tasse sul vino o sulla birra a Hong Kong.
<!--=== Prezzi modici ===-->
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== Dove alloggiare ==
{{Vedi distretti}}
Il centro accoglie gli alberghi più dispendiosi mentre Kowloon presenta un'alta concentrazione di alloggi a prezzi modici. In genere i prezzi sono attestati a livelli alti, comparabili a quelli dell'[[Italia]], anche se con un maggior numero di buone occasioni. Per un alloggio a lungo termine, preparatevi a spendere troppo, perché i prezzi degli immobili a Hong Kong sono tra i più alti al mondo e molti abitanti del posto sono costretti a vivere in angusti appartamenti "a scatola da scarpe" a causa degli affitti astronomici della città. Secondo le linee guida del "Product Environmental Responsibility (Amendment) Bill 2023" dal 22/4/2024, gli hotel di Hong Kong non forniscono più gratuitamente agli ospiti bottiglie di plastica d'acqua, spazzolini da denti, pettini e altri prodotti di plastica usa e getta.
Gli alberghi di Hong Kong praticano tariffe di alta stagione nei periodi marzo-maggio e ottobre-novembre quando le condizioni climatiche sono favorevoli ad una visita. I prezzi tendono a lievitare anche in concomitanza di eventi fieristici di maggior richiamo.
Quanti propendono verso alloggi a prezzo modico non dovrebbero tralasciare di dare un'occhiata ai siti web di alberghi esclusivi. Vi sono lanciate offerte particolarmente allettanti soprattutto quando l'alta stagione si è appena conclusa.
Con oltre 50.000 camere disponibili, Hong Kong offre una vasta scelta di sistemazioni, da sistemazioni incredibilmente economiche a sistemazioni super lussuose. Tuttavia, i viaggiatori con un budget limitato che sono viziati dai prezzi bassi altrove in Asia sono spesso scioccati dal fatto che il costo delle sistemazioni a Hong Kong sia più vicino a quello di [[Londra]] e [[New York]]. Di seguito una piccola selezione dei più rinomati alberghi di Hong Kong, raggruppati per categoria. Proprio perché sono alberghi conosciuti ai più, le loro stanze si esauriscono presto; la prenotazione con largo anticipo è dunque necessaria.
=== Prezzi modici ===
Sebbene sia possibile ottenere un letto in dormitorio per $ 120-150, una stanza singola per $ 270-400 e una stanza doppia per $ 400-500, non dovreste aspettarvi nulla in queste stanze se non un letto, con a malapena abbastanza spazio nella stanza per aprire la porta. Una sistemazione con spazio ''ragionevole'', decorazioni e pulizia ha solitamente un prezzo di $ 150-200 per un letto in dormitorio, $ 450-600 per una stanza singola, $ 700 per una stanza doppia e $ 800 per una stanza tripla.
La maggior parte delle guesthouse economiche si trovano lungo Nathan Road tra Tsim Sha Tsui e Mong Kok. Aspettatevi una stanza minuscola e poco decorata con appena lo spazio necessario per un letto. I bagni sono spesso condivisi e il rumore potrebbe essere un problema per chi ha il sonno leggero (non tutti i clienti sono interessati a dormire). Assicuratevi di leggere le recensioni online prima di prenotare, poiché sono stati segnalati cimici, letti sporchi e bagni non puliti. Mantenete le vostre aspettative il più realisticamente basse possibile.
I gruppi di pensioni più popolari si trovano all'interno del 17° piano {{marker | tipo=sleep | nome=Chungking Mansions | wikidata=Q943856}} (Nathan Road 36-44) (重慶大廈 in cinese, soprannominato Chungking Jungles da alcuni abitanti del posto), Mirador Mansions (美麗都大廈) a Tsim Sha Tsui e New Lucky House (華豐大廈) (15 Jordan Road). Queste torri si trovano tutte nel centro della città e vicino agli autobus da/per l'aeroporto. Sebbene queste torri siano considerate baraccopoli dalla gente del posto, se si ignorano i venditori di orologi falsi e i papponi inquietanti, le torri sono ben sorvegliate e sicure.
Un altro gruppo di ostelli e guesthouse si trova su Paterson Street vicino a Causeway Bay. Sebbene non siano centrali come le ville, le connessioni Internet sono più affidabili e le stanze sono generalmente pulite. Tuttavia, sono ancora piccole e anguste. Non aspettatevi un'atmosfera fantastica o stanze spaziose.
Si noti che alcune "guesthouse" poco raccomandabili, in particolare quelle di Kowloon Tong, Mong Kok e Causeway Bay, potrebbero in realtà essere ''love hotel''.
L[http://www.yha.org.hk/ 'Hong Kong Youth Hostel Association] gestisce 7 ostelli della gioventù. Sono tutti fuori città e costano 100-300 $ per raggiungerli in taxi quando il servizio di trasporto pubblico non è operativo. Tutti tranne quello sull'isola di Hong Kong hanno anche rigide regole di coprifuoco e richiedono agli ospiti di lasciare il sito dalle 10:00 alle 16:00 (dalle 13:00 alle 15:00 nei giorni festivi). Diversi ostelli forniscono un servizio navetta gratuito, ma il servizio termina alle 22:30.
Il governo consiglia ai viaggiatori di soggiornare in ostelli dotati di licenza; questo sito web può esserti di grande aiuto: l'[http://www.hadla.gov.hk/ Office of Licensing Authority] gestisce un elenco online di strutture ricettive autorizzate.
Ci sono [http://www.afcd.gov.hk/english/country/cou_vis/cou_vis_cam/cou_vis_cam_cam/cou_vis_cam_cam.html 41 campeggi] a Hong Kong. Le strutture sono in base al principio "chi prima arriva, meglio alloggia" e i posti vengono prenotati rapidamente durante i fine settimana e i giorni festivi. Non è consentito campeggiare se non in un campeggio designato (identificato dal cartello eretto dalla Country and Marine Parks Authority) e questa regola è rigorosamente applicata.
* {{sleep
| nome=YMCA | alt= | sito=http://www.ymcahk.org.hk | email=
| indirizzo=Salisbury Road, Tsim Sha Tsui, Kowloon | lat= | long= | indicazioni=A 2 minuti dal molo dove approdano i traghetti e dalla fermata metro di Tsim Sha Tsui
| tel=+852 2268 7000, +852 2268 7888 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Senza dubbio il più economico degli alberghi di Hong Kong in rapporto alla qualità dei servizi. I prezzi, in realtà, sono superiori a quelli praticati da altri alberghi YMCA sparsi per il mondo ma sono giustificati da un gran numero di facilitazioni come la connessione alla rete tramite Wi-Fi. L'YMCA di Hong Kong accoglie inoltre due ristoranti, due piscine, una sauna, una sala gym e una lavanderia a gettone. Delle 368 stanze, 250 sono doppie e solo 17 singole. Sono anche disponibili posti letto in apposite stanze dormitorio per chi vuol risparmiare al massimo.
}}
=== Prezzi medi ===
Se le ville e gli ostelli sono troppo angusti per voi, Hong Kong è un buon posto per spendere un po' di più e ottenere una camera d'albergo decente. Molte camere in hotel business di base nel centro città possono essere prenotate per $ 700 a notte. Le camere negli hotel di fascia media a Hong Kong tendono a essere pulite ma anguste.
* {{sleep
| nome=Booth Lodge | alt= | sito=http://boothlodge.salvation.org.hk | email=
| indirizzo=11 Wing Sing Lane, Yau Ma Tei, Kowloon | lat= | long= | indicazioni=vicino al mercato della Giada
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo con 43 stanze (solo doppie) di tipologia standard e deluxe. Quelle che danno sulla strada sono molto rumorose. Le stanze sono dotate di Aria condizionata, TV satellitare, frigo e Wi-Fi.
}}
* {{sleep
| nome=BP International House | alt= | sito=http://www.bpih.com.hk/ | email=
| indirizzo=8 Austin Road, Tsim Sha Tsui, Kowloon | lat= | long= | indicazioni=Sul lato nord del Parco di Kowloon
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo con 529 stanze distribuite su 25 piani. È adatto anche a quanti viaggiano in gruppi di 4 persone. Le quadriletto (Family Rooms) hanno un prezzo super conveniente. Le stanze sono equipaggiate con aria condizionata, TV satellitare, frigo, cassaforte, Wi-Fi. Le stanze da bagno hanno la doccia al posto della vasca. 2 ristoranti, lavanderia automatica.
}}
* {{sleep
| nome=Guangdong Hotel | alt= | sito=http://www.gdhhotels.com | email=
| indirizzo=18 Prat Avenue, Tsim Sha Tsui, Kowloon | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}
=== Prezzi elevati ===
Per i viaggiatori benestanti, Hong Kong ospita alcuni dei migliori hotel di livello mondiale che fanno una forte concorrenza ai vostri portafogli offrendo un servizio di prelievo in elicottero, un ristorante con stella Michelin e stravaganti spa. Anche le principali catene internazionali, tra cui hotel a quattro e cinque stelle, sono ben rappresentate. I prezzi partono da circa $ 1.500, a seconda della stagione.
<!--* {{sleep
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{{-}}
== Sicurezza ==
'''Hong Kong è una delle città più sicure al mondo''', con una popolazione numerosa e ad alta densità con background socioeconomici diversi, gestiti in modo molto efficace. La città ha vissuto significative proteste su larga scala contro la nuova legislazione con scontri sempre più violenti con la polizia tra il 2014 e il 2019. L'arbitrarietà e l'ampia applicabilità della '''legge sulla sicurezza nazionale''' imposta dalla Cina nel 2020 hanno posto fine alla maggior parte delle proteste pubbliche.
=== Criminalità e altri servizi di emergenza ===
Anche le viaggiatrici di solito non incontrano problemi a girovagare da sole per le strade di notte. I crimini violenti sono estremamente rari, anche se di tanto in tanto si verificano piccoli reati. I [[borseggiatori]] operano nelle aree affollate; fate particolarmente attenzione sui mezzi pubblici nelle ore di punta.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Hong_Kong_Policeman.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Hong_Kong_Policeman.jpg|miniatura|Agente di polizia in uniforme]]
La '''[https://www.police.gov.hk/ Hong Kong Police Force (HKPF)]''' è l'agenzia di polizia di Hong Kong. La maggior parte degli ufficiali indossa uniformi azzurre, mentre gli ufficiali di grado superiore indossano uniformi bianche. Tutti gli ufficiali di polizia sono tenuti a portare con sé i loro tesserini di mandato durante il servizio e devono esibirli ai membri del pubblico su richiesta. La conoscenza dell'inglese tra gli ufficiali di polizia di grado inferiore può essere limitata, anche se avranno sempre a disposizione interpreti di lingua inglese per assistervi. La corruzione della polizia è estremamente rara ed è un crimine punibile con la reclusione.
I film di Hong Kong hanno spesso rappresentato le triadi (gruppi del crimine organizzato cinese) come gangster armati che non temono nessuno, ma questo accade solo nei film. La violenza delle gang si verifica, ma è generalmente limitata alle triadi rivali. State lontani dalle triadi evitando gli strozzini e le scommesse illegali, e non vi daranno fastidio.
Chiamate il '''999''' quando avete urgente bisogno di aiuto da parte della polizia, dei vigili del fuoco e dei servizi di ambulanza. Gli operatori del 999 parlano inglese e, nel caso in cui non conoscessi la vostra posizione attuale, potete essere localizzati trovando il lampione più vicino e rispondendo al numero del lampione. Nella maggior parte dei casi, la polizia dovrebbe presentarsi entro 10 minuti. Se siete sordi o avet problemi di linguaggio, potete segnalare le emergenze tramite SMS al '''992''', che richiede ''la registrazione'' preventiva presso una stazione di polizia.
Il sistema 999, le stazioni di polizia locali e i centri di segnalazione potrebbero essere ''inaccessibili'' durante proteste e incidenti. Chiamate i seguenti numeri di emergenza nel caso in cui il sistema 999 non funzioni:
* Dipartimento dei vigili del fuoco: {{phone|+852-2723-2233}} per emergenze mediche o incendi
* Ambulanza di Hong Kong St. John: {{phone|+852-1878-000}} con solo 3 stazioni in tutta Hong Kong, l'arrivo potrebbe richiedere più tempo.
Per assistenza di polizia non urgente, chiamare {{phone|+852-2527-7177}}. Se avete ricevuto chiamate sospette di [[Truffe comuni|truffa]], potete chiamare {{phone|+852 18222}} per ricevere consigli.
=== Legislazione sulla sicurezza nazionale ===
La legge sulla sicurezza nazionale può essere interpretata in senso lato, chiunque — stranieri inclusi — abbia criticato il governo di Hong Kong o quello cinese rischia l'arresto e il trasferimento nella Cina continentale per essere perseguito ai sensi della legge continentale. La legge ha anche una portata globale e chiunque si trovi in qualsiasi parte del mondo e abbia infranto questa legge può essere perseguito.
Sebbene non esista una legge che proibisca agli stranieri di partecipare a proteste e dimostrazioni, gli stranieri sono ''fortemente scoraggiati'' dal farlo. Il coinvolgimento di stranieri potrebbe comportare una maggiore attenzione da parte della polizia e potrebbe portare ad accuse ai sensi della National Security Law se le autorità ritengono che il tuo coinvolgimento costituisca collusione con elementi stranieri.
Promuovere l'indipendenza di qualsiasi regione all'interno della rivendicazione territoriale della Cina, tra cui Hong Kong, o sostenere qualsiasi sanzione contro la Cina o Hong Kong è ''illegale'', punibile con una lunga pena detentiva fino all'ergastolo. Qualsiasi discorso che "inciti all'odio o alla sovversione" contro i governi di Hong Kong o della Cina è anch'esso illegale; questo è stato interpretato ampiamente dalla polizia, per includere qualsiasi critica contro il governo che le autorità potrebbero ritenere discutibile.
Anche gli attacchi personali contro gli ufficiali di polizia sono considerati sediziosi dai tribunali. Evitate di esporre simboli adottati dal movimento per l'indipendenza, anche se non sono stati concepiti a tale scopo; tra questi rientrano la vecchia bandiera coloniale, le bandiere e gli inni nazionali britannici e americani.
Gli imputati ai sensi della National Security Law possono essere inviati nella Cina continentale per essere processati, e ci sono preoccupazioni circa l'applicazione arbitraria della legge. I governi americano, britannico, australiano e canadese hanno emesso avvertimenti.
=== Questioni legali ===
La mancanza di rispetto della bandiera, dell'emblema e dell'inno cinese, nonché della bandiera e dell'emblema regionale di Hong Kong, è punibile con 3 anni di reclusione.
Tutti coloro che hanno più di 16 anni devono portare con sé un documento d'identità, che per gli stranieri significa un passaporto, ma una carta d'identità straniera o una fotocopia del passaporto probabilmente andranno bene; la maggior parte dei visitatori sceglie di conservare il passaporto in un posto sicuro. I bianchi raramente vengono presi di mira dalla polizia per i controlli dell'identità. I sud asiatici hanno più probabilità di essere presi di mira.
Ci si aspetta che collaboriate con la polizia durante le indagini, e questa potrebbe perquisirvi tasche e borse. Per legge, potete rifiutare una richiesta di perquisizione delle borse e del corpo in pubblico, e le perquisizioni corporali possono essere eseguite solo da ufficiali dello stesso sesso. Avete anche il diritto al silenzio (di rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda), di contattare il vostro consolato e di richiedere assistenza legale. La polizia è obbligata a soddisfare la vostra richiesta, ma potrebbe trattenervi fino a 48 ore.
La maggior parte dei viaggiatori che hanno avuto problemi con le autorità sono coinvolti in droghe illecite. Droghe come l'ecstasy (MDMA) e la marijuana sono soggette a rigidi controlli e i turisti rischiano l'arresto immediato se vengono trovati in possesso anche di piccole quantità di sostanze proibite. La maggior parte degli abitanti di Hong Kong tende ad avere una visione fortemente negativa degli stupefacenti, comprese le droghe leggere come la marijuana.
È noto che la discriminazione può verificarsi. Le persone con un buon background educativo e lavori rispettabili sono solitamente trattate meglio dalla polizia, mentre i giovani, quelli provenienti da paesi in via di sviluppo e paesi occidentali con normative meno rigide in materia di droga possono subire controlli più frequenti. La polizia e il governo sono esentati dall'Ordinanza sulla discriminazione razziale. Tuttavia, esiste una legge che vieta qualsiasi forma di brutalità della polizia, inclusi gli attacchi verbali e qualsiasi uso di linguaggio scurrile. Chiamate il {{phone|+852-2866-7700}}, oppure presentate un [https://www.police.gov.hk/ppp_en/11_useful_info/cap.html reclamo online] al Complaints Against Police Office e indicare il numero di distintivo dell'agente esposto sulla sua spalla. Sebbene l'ufficio sia un'agenzia interna della polizia, parlare con loro è probabilmente l'unico modo per presentare un reclamo se il vostro reclamo non riguarda la corruzione della polizia.
=== Traffico ===
Le regole del traffico sono applicate rigorosamente a Hong Kong. Le sanzioni possono essere severe e le condizioni stradali sono eccellenti, anche se la cortesia stradale ha ancora margini di miglioramento. Tuttavia, i conducenti veloci creano un numero maggiore di vittime quando si verificano incidenti. C'è molto poco margine di manovra per eccesso di velocità. Anche solo 5 km/h oltre il limite di velocità indicato possono essere multati dalla polizia per eccesso di velocità, anche se di solito sono tollerati fino a 10 km/h.
'''La segnaletica''' stradale di Hong Kong è simile a quella britannica. Le strisce a zebra (attraversamenti pedonali) indicano le aree di attraversamento per i pedoni e il traffico proviene da destra. Per restare al sicuro, visitate il sito web del [http://www.td.gov.hk/en/road_safety/road_users_code/ Transport Department] per i dettagli completi.
Per attraversare senza alcun controllo del traffico, la gente del posto di solito aspetta che i veicoli passino per primi. I veicoli non sono tenuti a far attraversare per primi i pedoni.
'''Anche l'attraversamento''' della strada a piedi dovrebbe essere fatto con grande attenzione. Il traffico a Hong Kong di solito scorre velocemente quando il semaforo diventa verde. Un aiuto acustico viene riprodotto a ogni incrocio. Le campane rapide indicano "Cammina"; le campane intermittenti (10 serie di 3 campane) indicano "Non iniziare ad attraversare"; e le campane lente indicano "Non camminare".
'''Attraversare la strada in''' modo non corretto è un reato e gli agenti di polizia potrebbero essere fuori a pattugliare i punti critici per gli incidenti. Non è raro vedere gente del posto in attesa di attraversare una strada vuota: quando ciò accade, dovreste essere pazienti e aspettare perché è possibile che abbiano notato un agente di polizia che pattugliava l'attraversamento. La sanzione massima per attraversare la strada in modo non corretto è di $ 2000.
=== Tabacco ===
{{Nota|titolo=Limitazioni al fumo|dim-testo=95%|contenuto=Il divieto di fumo comprende tutte le aree al chiuso e un certo numero di luoghi all'aperto come campus universitari, parchi, giardini, fermate dell'autobus e spiagge. Il divieto di fumo include luoghi di intrattenimento per adulti come bar, club e saune. Se siete al coperto, probabilmente non dovreste fumare. Aspettatevi di pagare una multa sostanziale fino a $ 5.000 se venite sorpresi a fumare nel posto sbagliato. C'è anche una multa di $ 3.000 per aver lasciato cadere mozziconi di sigaretta.}}
Per scoraggiare il fumo, ai visitatori è consentito portare con sé non più di 19 sigarette duty-free o 25 g di prodotti del tabacco. I trasgressori possono essere accusati di contrabbando di sigarette e la sanzione può essere severa. Nessun prodotto del tabacco viene venduto nei negozi duty-free ai gate di arrivo. Le sigarette duty-free illegali vengono vendute in luoghi come i mercati notturni, ma sia l'acquirente che il venditore possono essere accusati di contrabbando. La polizia e il servizio doganale effettuano frequenti retate. Una volta scoperti, l'ignoranza non è una difesa accettata.
L'importazione e la vendita di sigarette elettroniche e sigarette alle erbe sono vietate. Fumarle non è un reato.
I prezzi delle sigarette a Hong Kong sono i secondi più alti in Asia, solo dietro [[Singapore]]. Le sigarette di marche popolari possono costare oltre $ 60 per un pacchetto da 20 (2021). Ci sono anche alcune marche leggermente più economiche per fumatori con un budget limitato. Il tabacco da rollare a mano è raro e disponibile solo nei negozi specializzati.
=== Corruzione ===
Hong Kong è classificata come una delle giurisdizioni meno corrotte al mondo da Transparency International, confrontandosi favorevolmente con gli Stati Uniti e il Regno Unito in questo senso.
La corruzione è un reato grave. I tentativi di corrompere ufficiali di polizia o dipendenti pubblici quasi certamente si tradurranno in arresti e condanne al carcere.
La maggior parte delle aziende e delle organizzazioni ha rigidi protocolli riguardo ai regali che i dipendenti ricevono. Offrire regali o denaro ai dipendenti personalmente come segno di gratitudine potrebbe causare più problemi di quanti ne valga la pena.
* {{listing
| nome=Commissione indipendente contro la corruzione | alt=廉政公署 | sito= | email=
| indirizzo=ICAC Building, 303 Java Road, North Point | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+852-2526-6366 | numero verde= | fax=
| orari=Servizio 24 ore su 24 | prezzo=
| wikipedia=Independent Commission Against Corruption (Hong Kong) | wikidata=Q30999
| descrizione=Sede centrale dell'ICAC. Un elenco degli uffici regionali può essere trovato anche [https://www.icac.org.hk/en/rc/channel/ro/index.html qui].
}}
=== Escursionismo ===
{{Vedi anche|Escursionismo}}
Diversi escursionisti hanno perso la vita nella natura selvaggia. Gli escursionisti dovrebbero dotarsi di mappe escursionistiche dettagliate, una bussola, telefoni cellulari, cibo e quantità adeguate di acqua potabile.
La maggior parte delle aree rurali è coperta dalla rete di telefonia mobile e, finché c'è segnale da almeno un operatore di telefonia mobile, comporre il '''112''' ha lo stesso effetto di comporre il 999 in caso di emergenza. Tuttavia, in alcuni luoghi sarete in grado di captare un segnale di telefonia mobile solo dalla Cina continentale e quindi non sarete in grado di comporre il 999 per assistenza di emergenza. I telefoni di emergenza sono posizionati nei parchi nazionali; le loro posizioni sono chiaramente indicate su tutte le mappe escursionistiche. I segnali dei sentieri hanno spesso codici incisi sui pali, che sono anche indicati su Google Maps. I codici consentono al personale di emergenza di individuare con precisione la posizione in caso di necessità di assistenza.
Il colpo di calore è un problema importante per gli escursionisti che non hanno esperienza di camminate in climi caldi. Se avete intenzione di portare a spasso un cane durante i caldi mesi estivi, ricordate che i cani sono più vulnerabili al colpo di calore rispetto agli umani e i proprietari dovrebbero assicurarsi che i loro animali domestici riposino e bevano a sufficienza.
La stagione più fresca per escursioni e campeggio, da ottobre a febbraio, è anche il periodo dell'anno in cui è più probabile che si verifichino incendi in collina. All'ingresso dei parchi nazionali, probabilmente osserverete cartelli che avvisano dell'attuale rischio di incendio. Con una media di 365 incendi in collina all'anno, dovreste prendere sul serio il rischio di incendio, smaltire sigarette e fiammiferi in modo appropriato e non accendere fuochi al di fuori dei luoghi designati. I trasgressori sono passibili di una pena detentiva di 1 anno e di una multa di $ 5000.
I serpenti sono comuni in campagna, e alcuni sono piuttosto grandi. La maggior parte si sposterà per farti passare, ma quelli piccoli e verde brillante sono velenosi e restano fermi. Fate attenzione.
Sebbene sia generalmente molto sicuro fare escursioni, la campagna può offrire rifugio a immigrati clandestini ed eremiti e sono stati segnalati alcuni casi di escursionisti aggrediti e derubati. Tuttavia, la polizia pattuglia i percorsi escursionistici e la maggior parte dei sentieri principali offre la sicurezza degli altri escursionisti. Alcuni popolari sentieri escursionistici non ufficiali nei Nuovi Territori possono attraversare l' '''area di frontiera chiusa o l'area militare chiusa'''. La mappa dell'area di frontiera chiusa può essere trovata [https://www.police.gov.hk/info/doc/licensing/closed_area_premit/fcamap.pdf qui]. Per entrare nell'area sono richiesti permessi, che non vengono rilasciati agli escursionisti. Occasionalmente vengono condotte '''esercitazioni di tiro a fuoco vivo''' nell'area militare chiusa. Le loro coordinate sono elencate [https://www.elegislation.gov.hk/hk/cap196/sch1 qui]. Di giorno vengono erette bandiere rosse e di notte vengono accese luci rosse durante le esercitazioni di tiro a fuoco vivo: '''stare lontano dall'area contrassegnata'''. Gli intrusi rischiano l'arresto e la reclusione per 2 anni o persino ferite da arma da fuoco o ordigni inesplosi.
=== Disastri naturali ===
[[File:Hongkong_in_august_12.08.2013_06-48-09.JPG|miniatura|Annuncio di allerta tifone 1]]
I '''[[Ciclone|tifoni]]''' si verificano normalmente nei mesi da maggio a novembre e sono particolarmente frequenti a settembre. Ogni volta che un tifone si avvicina entro 800 km da Hong Kong, viene emesso il segnale di allerta tifone 1. Il segnale 3 viene emesso quando la tempesta si avvicina. Quando i venti raggiungono velocità di 63-117 chilometri orari, viene emesso il segnale 8. A questo punto, la maggior parte delle attività non essenziali chiudono, inclusi negozi, ristoranti e il sistema di trasporto, uffici e scuole. I servizi di traghetto saranno sospesi, quindi i visitatori devono tornare al loro alloggio il prima possibile se dipendono da questi servizi di barca per raggiungere un luogo sicuro. Alcuni ristoranti potrebbero continuare a funzionare con manodopera ridotta e prezzi aumentati.
Saranno emessi i segnali 9 e 10 a seconda della vicinanza e dell'intensità della tempesta. I venti potrebbero soffiare a velocità superiori a 220 km/h, causando la caduta di muratura e altri oggetti pesanti al suolo. Durante un tifone, i visitatori devono prestare molta attenzione a tutti gli avvertimenti e rimanere in casa finché la tempesta non sarà passata. Se l'occhio della tempesta passa direttamente sopra, ci sarà un temporaneo periodo di calma seguito da una ripresa improvvisa di forti venti da una direzione diversa.
L'infrastruttura della città si è adattata bene ai tifoni nel tempo, ed è un posto relativamente sicuro in cui stare anche durante i tifoni più violenti. La gente del posto sarebbe più preoccupata di quando andare al lavoro piuttosto che di danni reali alla vita o alla proprietà, e si dice spesso che il mitico ''campo di forza di Lee Ka-Shing'' respinge i tifoni e costringe la gente del posto ad andare al lavoro quando il tempo è cattivo. Gli effetti portati dal tifone sono per lo più limitati crolli di alberi e interruzioni del traffico, e si esauriscono rapidamente una volta passata la tempesta. Tuttavia, le inondazioni sono una preoccupazione particolare nelle aree basse come Heng Fa Chuen e Tai O.
Alcuni taxi sono disponibili durante il segnale 8 o superiore, ma non hanno alcun obbligo di servire i passeggeri poiché la loro assicurazione non è più valida in tali circostanze. I passeggeri dei taxi sono tenuti (ma non tenuti) a pagare fino al 100% in più quando colpisce un tifone.
'''Anche i temporali''' hanno il loro sistema di allerta. In ordine crescente di gravità, i livelli sono ambra, rosso e nero. Un temporale rosso o nero è un evento grave e i visitatori dovrebbero rifugiarsi all'interno degli edifici, e gli effetti sono paragonabili a un segnale di tifone 9 o 10. Un forte temporale può trasformare le strade con scarso drenaggio in fiumi e causare gravi frane.
L'[http://www.weather.gov.hk/ Hong Kong Observatory] è il posto migliore per ottenere informazioni meteo dettagliate quando ci si trova a Hong Kong. In estate, un temporale convettivo può interessare solo una piccola area e dare la falsa impressione che tutte le aree siano bagnate.
=== Gay e lesbiche Hong Kong ===
Hong Kong è generalmente un posto sicuro per i viaggiatori gay e lesbiche, e non ci sono leggi contro l'omosessualità a Hong Kong. L'età del consenso tra due uomini è 16 anni secondo la sentenza della Corte d'appello di Hong Kong del 2006, mentre non c'è una legge che lo riguardi tra due donne. I matrimoni tra persone dello stesso sesso non sono riconosciuti e non c'è una legislazione antidiscriminatoria sulla base dell'orientamento sessuale. La dimostrazione di affetto in pubblico, sebbene non comune, è generalmente tollerata, ma attirerà quasi sicuramente sguardi curiosi. Le aggressioni contro gli omosessuali sono rare.
La gente di Hong Kong in genere rispetta la libertà personale sulla sessualità. La famosa star del cinema Leslie Cheung ha ammesso apertamente di essere bisessuale, ma il suo lavoro e la sua personalità sono ancora ampiamente rispettati. Il suo suicidio nel 2003 ha scioccato molti e i suoi fan, principalmente donne, hanno mostrato un notevole sostegno alla sua compagna.
Sebbene a Hong Kong si siano tenute delle parate del gay pride, non c'è una comunità gay ovvia nella vita quotidiana. Fare coming out con degli sconosciuti o in ufficio è ancora considerato strano e la maggior parte delle persone tende a rimanere in silenzio su questo argomento.
I bar e i club gay sono concentrati a Central, Sheung Wan, Causeway Bay e Tsim Sha Tsui (TST). La qualità di questi locali varia notevolmente e forse deluderà coloro che si aspettano qualcosa di simile a Londra, Parigi o New York. C'è anche una sezione gay e lesbica su [http://hk-magazine.com/ HK Magazine] (gratuita, solo in inglese) e [http://www.timeout.com.hk/ TimeOut Hong Kong].
L'[http://www.hklgff.hk/ Hong Kong Lesbian and Gay Film Festival] è uno degli eventi LGBT più longevi di Hong Kong e, in effetti, dell'Asia. Dal 1989, ha portato a Hong Kong vari film LGBT internazionali e regionali. Il festival si tiene solitamente a novembre.
=== Discriminazione ===
Sebbene gli attacchi razzisti violenti siano rari, atteggiamenti discriminatori esistono tra ampi settori della popolazione. I bianchi sono i meno inclini a subire razzismo, mentre la discriminazione tende a essere più diffusa contro i neri, gli asiatici del sud e gli asiatici del sud-est.
La discriminazione contro i cinesi della Cina continentale, persino quelli la cui prima lingua è il cantonese, è comune. Dopo le proteste del 2019, l'animosità è aumentata e alcuni scontri sono persino diventati violenti. Alcuni cinesi della Cina continentale che vivono a Hong Kong, sentendosi a disagio e persino insicuri, hanno scelto di lasciare la città.
==== Reclami ====
Eventuali casi di discriminazione devono essere segnalati alla Commissione per le pari opportunità.
* {{listing
| nome=Commissione per le pari opportunità | alt=Equal Opportunities Commission | sito=http://www.eoc.org.hk | email=eoc@eoc.org.hk
| indirizzo=16/P, 41 Heung Yip Road, Wong Chuk Hang | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+852-2511-8211 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:45-17:45 | prezzo=
| wikidata=Q1547492
| descrizione=Un'organizzazione statutaria è specializzata nel trattamento delle discriminazioni. Sebbene il potere della commissione non sia pari a quello delle forze dell'ordine, essa assiste le vittime di discriminazione tramite azioni legali. I reclami riguardanti la discriminazione possono essere presentati [https://www.eoc.org.hk/eoc/graphicsfolder/complaint.aspx online].
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La qualità dell'assistenza medica a Hong Kong è eccellente ma costosa per gli stranieri che non hanno i requisiti per ottenere un sussidio governativo. Gli stranieri con permesso di lavoro hanno diritto all'assistenza sanitaria sovvenzionata negli ospedali pubblici, ma i turisti sono tenuti a pagare l'intero costo. In caso di emergenza, il trattamento è garantito, ma vi verrà fatturato in seguito se non potete pagare immediatamente. Come turista, siete tenuti a pagare $ 570 per l'utilizzo dei servizi di emergenza ($ 100 per i residenti di Hong Kong). I tempi di attesa nei pronto soccorso degli ospedali possono essere lunghi per i pazienti non urgenti, poiché le persone vengono assegnate in base alla loro situazione. Se avete problemi a effettuare il pagamento negli ospedali pubblici, potete richiedere assistenza finanziaria, ma dovrete dimostrare la vostra situazione economica agli assistenti sociali in servizio presso l'ospedale.
Una causa comune di malattia è l'estremo sbalzo di temperatura tra i 35 °C di clima estivo umido all'aperto e i 18 °C di edifici e centri commerciali con aria condizionata. Alcune persone manifestano sintomi di raffreddore dopo essersi spostate tra i due estremi. '''Si consiglia di portare un maglione anche in estate'''.
Anche il colpo di calore è comune durante le escursioni. Portate con voi abbastanza acqua e fate delle pause programmate prima di sentirvi male.
=== Trovare un dottore ===
Gli standard sanitari a Hong Kong sono alla pari con quelli occidentali e trovare un medico affidabile non è un grosso problema se ci si ammala. I dottori sono di due tipi: quelli che praticano la medicina tradizionale cinese e quelli che praticano la varietà occidentale. Entrambi sono presi ugualmente sul serio a Hong Kong, ma come visitatore si presumerà di indirizzarvi a un medico occidentale. I dottori che praticano la medicina occidentale parlano quasi sempre fluentemente inglese, ma potreste trovare la receptionist più impegnativa.
Vedere un medico è facile come uscire dalla strada e fissare un appuntamento con la receptionist. In genere verrete visitati entro un'ora o meno, ma tenete presente gli orari di apertura esposti nella vetrina dello studio medico. Una semplice visita per un disturbo minore potrebbe costare circa $ 150-$ 500, ma la fattura includerà i farmaci. A Hong Kong, è normale ricevere i farmaci prescritti direttamente dal medico. Molte cliniche e ospedali accettano carte di credito, ma verificate in anticipo poiché a volte vengono accettati solo contanti. Aspettatevi di pagare di più se visitate un ambulatorio di lusso a Central. Controllate l'[http://www.hkdoctors.org/ elenco] gestito dall'Hong Kong Medical Association per ulteriori informazioni. Potrebbe essere disponibile anche un aiuto per trovare medici di base, specialisti e dentisti presso il vostro consolato.
La domenica trovare un medico può essere difficile e le code nei pronto soccorso degli ospedali possono essere molto lunghe.
=== Acqua dei rubinetto ===
La potabilità dell'[[acqua]] varia a Hong Kong. È stato dimostrato che l'acqua del rubinetto a Hong Kong è potabile, ma bere direttamente dal rubinetto è una pratica molto rara. La maggior parte della gente del posto preferisce ancora far bollire e raffreddare l'acqua del rubinetto prima di consumarla. Il Water Board consiglia che l'acqua è perfettamente sicura da bere, a meno che non vi troviate in un vecchio edificio con impianti idraulici obsoleti e serbatoi d'acqua mal tenuti.
L'acqua in bottiglia è facilmente reperibile ovunque per pochi dollari, ed è disponibile in varietà mineralizzata e distillata. Le camere d'albergo solitamente forniscono acqua in bottiglia che dovrebbe essere usata per bere e lavarsi i denti se si è nuovi nella regione. L'acqua in bottiglia è molto popolare tra la gente del posto. Le bottiglie vuote dovrebbero essere gettate nei bidoni del riciclaggio.
=== Inquinamento ===
Sebbene "Hong Kong" significhi "porto profumato", non è sempre così. L'inquinamento atmosferico è un problema significativo. Durante i periodi di inquinamento atmosferico molto elevato, i turisti troveranno una visibilità drasticamente ridotta, soprattutto da Victoria Peak. Le persone con gravi problemi respiratori dovrebbero consultare un medico prima di recarsi nel territorio e assicurarsi di portare con sé ampie scorte di qualsiasi medicinale.
I livelli di inquinamento possono variare a seconda della stagione. Il monsone invernale può portare aria inquinata dalla terraferma, mentre il monsone estivo può portare aria più pulita dal Mar Cinese Meridionale.
Dopo le giornate di pioggia l'aria è notevolmente meno nebbiosa.{{-}}
== Rispettare le usanze ==
[[File:Counting c3.jpg|miniatura|Indicazione del tre in Cina e Hong Kong]]
* Quando si indica il numero tre (come persone o quantità) è facile cadere in un’incomprensione perché il 3 viene indicato con le tre dita centrali non includendo il pollice.
=== La relazione tra Cina e Hong Kong ===
La relazione tra Cina e Hong Kong, come sempre, è una questione controversa e complicata. Molti abitanti locali considerano i manierismi dei cinesi della terraferma rozzi e incivili e sono grati per quella che considerano l'influenza civilizzatrice del dominio coloniale britannico a Hong Kong, mentre i cinesi della terraferma spesso criticano gli hongkonghesi per quella che è percepita come una mancanza di solidarietà etnica e patriottismo, insieme all'arroganza radicata nella sua storia di dominio coloniale britannico. Con l'ascesa del movimento del localismo, un numero crescente di abitanti locali, in particolare i giovani, sta rifiutando l'identità "cinese" e scegliendo invece di identificarsi esclusivamente come "hongkonghesi", spesso enfatizzando la loro eredità coloniale britannica. Molti hongkonghesi ritengono inoltre che la Cina stia cancellando la cultura unica di Hong Kong e stia tentando di imporre loro la cultura cinese.
In generale, è meglio non iniziare a discutere di lingua cinese continentale con la gente del posto di Hong Kong.
=== Religione ===
[[File:City_masjid.JPG|miniatura|Kowloon Masjid e Centro Islamico]]
Molte religioni mondiali sono praticate liberamente a Hong Kong e discutere di religione con la gente del posto di solito non è un problema. La maggioranza cinese pratica generalmente un mix di religioni popolari cinesi tradizionali e il [[buddhismo]]. Hong Kong contemporanea è, per la maggior parte, piuttosto laica nella vita quotidiana, anche se ci si aspetta che ci si vesta e ci si comporti in modo rispettoso quando si visitano luoghi di culto. Come in molte altre parti dell'Asia, le svastiche sono utilizzate a Hong Kong come simbolo religioso per i buddisti, così come per la minoranza [[Induismo|indù]], e non hanno alcun collegamento con il nazismo o l'antisemitismo.
Quando si visitano '''i templi cinesi''', toglietevi il cappello. Evitate di indicare le statue delle divinità con l'indice, perché è considerato offensivo e irrispettoso. Usate invece il pollice o un palmo aperto rivolto verso l'alto.
Il [[cristianesimo]] è seguito dal 10% della popolazione, con servizi in lingua inglese disponibili in tutto il territorio. A causa della presenza di una grande comunità di lavoratori migranti filippini, alcune chiese offrono anche servizi in tagalog. I protestanti a Hong Kong tendono a essere fortemente conservatori. È comune che sia gli estranei che i conoscenti vi chiedano di andare nella loro chiesa, anche se di solito non ci si offende se si rifiuta. La chiesa cattolica romana è autorizzata a operare a Hong Kong.
Anche indù e musulmani sono arrivati qui da [[India]], [[Nepal]], [[Bangladesh]] e [[Pakistan]]. C'è una sola sinagoga ortodossa, la Ohel Leah Synagogue, che serve la piccola comunità [[Ebraismo|ebraica]]. Il territorio ospita anche diversi templi indù e un [[Sikhismo|Sikh]] Gurdwara.
A differenza della Cina continentale, dove è vietata, la religione del Falun Gong è consentita a Hong Kong.
=== Politica ===
Alcuni locali si offenderanno molto se insinuate che Hong Kong fa parte della Cina. Altri si offenderanno molto se insinuate che Hong Kong non fa parte della Cina. Come regola generale, è meglio stare alla larga dall'argomento a meno che non si conosca bene l'ascoltatore. E in genere è una buona idea usare termini come "Cina continentale" (中國大陸/中國内地/大陸/内地) per evitare di irritare qualcuno.
=== Buone maniere ed etichetta ===
Hong Kong è una società frenetica in cui l'espressione "mm goi" (唔該), che letteralmente significa "non dovrei (disturbarti)", è usata in modo pervasivo in una situazione in cui diresti "Mi scusi" o "Grazie".
La mentalità "mm goi" (non dovrei) si estende al fatto che non vogliono disturbare nessuno il più a lungo possibile. Quando avete la tosse, copritevi sempre la bocca con la parte interna del gomito, poiché quella parte del braccio non entra spesso in contatto con altre persone, evitando così la diffusione di agenti patogeni. Quando avete la febbre, indossate una mascherina. Sputare e gettare rifiuti, è un reato soggetto a una multa di $ 3.000, ed è considerato maleducato perché disturba gli altri. Hong Kong è rumorosa a causa della sua enorme densità di popolazione, ma aggiungere altri rumori, che sicuramente disturberanno anche gli altri, non è gradito. Parlare a gran voce al telefono sull'autobus, ad esempio, sarà visto come egocentrico e maleducato.
Quando entrate in casa di qualcuno, assicuratevi sempre di '''togliervi le scarpe''' prima di farlo.
Hong Kong segue la tradizione britannica in quanto '''saltare la coda è un tabù''' e potreste facilmente finire in una discussione o vedervi negare il servizio se lo fate. Tutti vogliono procedere ordinatamente e rapidamente con il minimo disturbo. Anche se un autobus in arrivo è vuoto e ci sono solo due persone in attesa in coda, ci si aspetta che salgano sull'autobus in ordine di coda. Anche saltare una coda per fare una domanda non è una pratica comune.
Quando fumate di fronte a un non fumatore, chiedete sempre il permesso perché potrebbe pensare che state cercando di disturbare seriamente la sua salute. Molti fumatori se ne andranno semplicemente per fumare, anche in un posto dove è legalmente consentito fumare.
A differenza dei trasporti pubblici in alcune grandi città come [[Tokyo]] o [[Londra]], dove è comune vedere passeggeri mangiare o bere (anche in modo cauto per mantenere puliti i dintorni), tale comportamento è severamente proibito in tutte le aree delle stazioni MTR, nei compartimenti dei treni (tranne i treni interurbani) e nella maggior parte degli autobus. Ciò è dovuto alle preoccupazioni relative al mantenimento della pulizia delle strutture pubbliche e ci sono stati casi in cui i visitatori cinesi della Cina continentale che si comportavano male sono stati rimproverati dalla gente del posto dopo essersi rifiutati di smettere di consumare cibo e aver reagito in modo scortese alla gente del posto. Bere qualche sorso di acqua pura è solitamente tollerato, ma sarebbe comune per un passeggero locale chiedervi gentilmente di smettere di consumare o persino di buttare via il cibo se lo state mangiando in modo evidente (ad esempio, mangiando un hamburger e tenendo in mano una Coca-Cola). Se ciò accade, obbedite semplicemente alla richiesta e rispondete gentilmente e sarete sempre fuori dai guai.
Sebbene Hong Kong abbia una buona reputazione in termini di servizio clienti, è considerato strano fare convenevoli con uno sconosciuto, a meno che non si tratti di una donna incinta, disabile o un anziano che è palesemente in difficoltà. Dire "buongiorno" a una persona che non conoscete alla fermata dell'autobus sarà probabilmente visto con sospetto. È insolito che le persone tengano aperta la porta per gli sconosciuti e il personale dei supermercati o i cassieri delle banche raramente chiedono come avete trascorso la giornata. Il personale nei negozi e nei ristoranti potrebbe non dire nemmeno "grazie" quando pagate.
Come per le loro controparti cinesi della terraferma, '''salvare la faccia''' è una parte molto importante della cultura di Hong Kong. Gli errori in genere non vengono sottolineati per evitare di creare imbarazzo, ed è generalmente considerato di cattivo gusto vantarsi dei propri successi o ostentare la propria ricchezza di fronte ai propri coetanei meno abbienti.
Le usanze e i modi di rivolgersi sono generalmente gli stessi della Cina continentale, la differenza principale è che i nomi e i titoli vengono pronunciati in cantonese anziché in mandarino nelle situazioni formali a Hong Kong. Per maggiori dettagli, vedere la sezione ''Rispettare le usanze'' dell'articolo sulla [[Cina]].
=== Superstizione ===
La superstizione fa parte della psiche di Hong Kong e può essere osservata ovunque. Molti edifici sono influenzati dai principi del Fengshui che si riferiscono a uno stile di decorazione che fonde insieme i Cinque Elementi (Oro, Legno, Acqua, Fuoco, Terra), che si rivelerà portarvi fortuna, migliore salute, buoni risultati agli esami, buone relazioni e persino un bambino maschio, secondo i loro credenti.
Molti edifici saltano i numeri dei piani con un 4; questo include il 14° e il 24° piano (che foneticamente significano "devi morire" e "muori facilmente") e persino l'intera gamma degli anni '40 (quindi il 50° piano sarebbe direttamente sopra il 39° piano). Amano i numeri 18 (diventerai ricco), 369 (vivacità, longevità, durata), 28 (facile diventare ricco) e 168 (diventare ricco per sempre). Questo si estende anche ai numeri delle targhe delle loro auto; 1358 viene evitato perché foneticamente significa "non prospererai mai", mentre numeri come 2328 (facile procreare e prosperare) sono molto ricercati.
La gente di Hong Kong ama scherzare sui propri pensieri superstiziosi, ma questo non significa che li ignorino. Quando fate visita ai vostri amici a Hong Kong, non regalate mai loro un orologio perché "regalare un orologio" foneticamente significa "partecipare al proprio funerale". Nessuna pera verrà servita a una festa di matrimonio perché "condividere una pera" suona come "separazione". Alcune persone si rifiutano di aprire un ombrello in casa perché uno spirito fantasma, che si pensa tema la luce del sole, si nasconderebbe al suo interno. Rompere uno specchio vi porterà 7 anni sfortunati.
=== Attività commerciale ===
Quando date o ricevete un biglietto da visita, fatelo sempre con ''entrambe le mani'' e con un leggero movimento della testa, altrimenti sarete visti come irrispettosi o ignoranti, anche se siete stranieri. Anche dare il benvenuto a qualcuno dovrebbe essere fatto con un leggero movimento della testa e con una consueta stretta di mano decisa, ma non c'è bisogno di inchinarsi.
Scoprirete che il cassiere potrebbe anche darvi le ricevute o il resto con entrambe le mani. Questo è considerato un gesto di rispetto. Poiché siete il cliente, spetta a voi fare lo stesso o meno quando date i contanti al cassiere.
=== Vestiario ===
Quando il termometro raggiunge i 30 °C, aspettatevi di vedere molte persone del posto indossare indumenti caldi, per proteggersi dall'aria condizionata aggressiva che spesso si trova sui mezzi pubblici e in luoghi come cinema e centri commerciali. In realtà è una cosa saggia, poiché l'estremo cambiamento di temperatura può far sentire male le persone.
Al contrario, quando la temperatura inizia a scendere sotto i 20 °C, le persone iniziano a indossare abiti molto caldi per proteggersi dal "freddo".
Le donne di Hong Kong sono note per il loro dress code piuttosto conservativo, sebbene indossare top con scollo all'americana e senza maniche non sia insolito e accettabile, mentre adolescenti e giovani adulti possono essere visti molto spesso indossare hot pants o pantaloncini corti. La nudità in pubblico, compresi i bagni di sole in topless, è proibita, anche in spiaggia.
Il dress code per gli uomini, in particolare per i turisti, è meno conservativo di quanto non fosse in passato. Anche negli hotel a 5 stelle, lo smart casual è solitamente accettabile; anche se potreste voler fare le vostre richieste in anticipo prima di cenare in quei posti. I turisti provenienti da climi più freddi a volte danno per scontato che indossare pantaloncini corti ai tropici sia un'idea sensata, ma le ginocchia pelose possono sembrare fuori luogo nell'area urbana di Hong Kong.
=== Lingua ===
Sebbene il mandarino sia obbligatorio in tutte le scuole pubbliche sin dal passaggio di consegne, e la maggior parte degli abitanti di Hong Kong sia in grado di comprendere il mandarino fino a un certo punto, l'uso del mandarino è una questione politica delicata a causa della sua associazione con la presunta erosione dell'autonomia e dell'identità culturale di Hong Kong da parte del governo centrale di Pechino. Se non parlate cantonese, dovreste generalmente provare a parlare inglese prima di provare il mandarino per evitare potenziali controversie.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
I servizi postali sono forniti da '''[https://www.hongkongpost.hk/ Hongkong Post]''', che è generalmente efficiente e di alta qualità. Gli uffici postali sono onnipresenti e i distributori automatici di francobolli a gettoni forniscono il servizio quando gli uffici postali sono chiusi. Potete anche acquistare francobolli in set da 10 da molti minimarket come 7-Eleven o Circle K (OK). Le tariffe postali sono consultabili [http://www.hongkongpost.hk/en/postage_calculator/ online].
A causa dello status speciale di Hong Kong, i francobolli della Cina continentale non possono essere utilizzati per inviare posta da Hong Kong e viceversa.
=== Telefonia ===
Il prefisso internazionale di Hong Kong è +852 (diverso da quello della Cina continentale (86) e di Macao (853)). I numeri di telefono locali (cellulari e fissi) sono in genere composti da 8 cifre; non vengono utilizzati prefissi telefonici. Tutti i numeri che iniziano con 4, 5, 6, 7, 8 o 9 sono numeri di cellulare, mentre i numeri che iniziano con 2 o 3 sono numeri di linea fissa. Per le chiamate da Hong Kong, il prefisso IDD standard è 001, quindi dovreste comporre 001-(prefisso internazionale)-(prefisso telefonico)-(numero di telefono). Le chiamate verso Macao o la Cina continentale richiedono la selezione internazionale. Per l'operatore, comporre 1000. Per i '''servizi di polizia, vigili del fuoco o ambulanza, comporre 999'''.
==== Telefoni cellulari ====
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wilson_Communications,_Sha_Tin_Plaza_(Hong_Kong).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Wilson_Communications,_Sha_Tin_Plaza_(Hong_Kong).jpg|miniatura|Negozio di telefonia nel centro commerciale Sha Tin Plaza]]
Hong Kong ha un'infrastruttura di comunicazione di livello mondiale, con una rete 5G. L'uso del telefono cellulare è economico e pressoché universale.
Hong Kong ha molti operatori di telefonia mobile. Le scelte migliori per i turisti sono [http://www.three.com.hk/ Three], [http://www.smartone.com/en/ SmarTone] e [https://www.hkcsl.com/en/ CSL]. Tutti gli operatori offrono schede SIM prepagate in formato micro, nano e standard. La ricarica del credito può essere effettuata online con una carta di credito (Three e CSL accetteranno carte di credito da qualsiasi luogo) o acquistando buoni da negozi al dettaglio, rivenditori, minimarket come 7-Eleven e supermercati. I piani dati illimitati costano circa $ 28 al giorno.
Dal 1° marzo 2022, tutte le nuove SIM card vendute devono essere registrate a vostro nome e tutte le SIM card esistenti devono essere registrate entro il 23 febbraio 2023. Per la registrazione è necessaria anche una copia del documento di identità o del passaporto.
Il sistema telefonico è separato da quello della Cina continentale e l'utilizzo di una scheda SIM cinese comporterebbe costi di roaming. China Mobile offre ai suoi clienti prepagati della Cina continentale un'opzione di tariffa ridotta per Hong Kong; una tariffa fissa di 2,9 RMB al giorno o 9 RMB alla settimana ridurrà le tariffe al minuto e per SMS ai livelli della Cina continentale e le chiamate in arrivo e gli SMS diventeranno gratuiti. I dati, tuttavia, vengono addebitati separatamente a 30 RMB al giorno per un utilizzo illimitato.
Nella sala arrivi dell'aeroporto e nei terminal dei traghetti sono presenti chioschi che vendono schede SIM e noleggiano dispositivi hotspot mobili e telefoni cellulari.
Tutte le compagnie di telefonia mobile addebitano ''sia'' le chiamate in entrata che quelle in uscita (simile agli USA, ma diverso dalla maggior parte dei paesi europei, Giappone, Taiwan o Corea del Sud). La copertura è eccellente, tranne nelle remote aree montuose. Quasi tutti gli operatori forniscono un buon segnale, anche quando sono sotterranei in luoghi come il sistema MTR, a bordo dei treni e nei tunnel di attraversamento del porto e di altre strade.
La copertura è discreta tra tutti gli operatori di Hong Kong, il confronto tra la copertura e le velocità delle reti può essere trovato sulle [https://www.opensignal.com/hong-kong mappe di copertura di Hong Kong] create da OpenSignal. In generale, Hong Kong ha un'infrastruttura mobile avanzata con il secondo LTE più veloce al mondo.
Per chi viaggia verso la terraferma, è possibile acquistare SIM con prezzi scontati per l'uso sulla terraferma. Sono utili se avete bisogno di una connessione Internet affidabile e senza censure sulla terraferma; grazie al modo in cui funziona il roaming, non vengono bloccate come una normale VPN durante i periodi "sensibili". China Unicom funziona su tutti i telefoni, mentre China Mobile richiede che il telefono o dispositivo Internet supporti le tecnologie di rete che utilizza sulla terraferma per l'accesso 3G/4G (TD-LTE e/o TD-SCDMA). China Unicom addebita $ 68/500 MB o $ 118/1 GB per i dati sulla terraferma. China Mobile offre dati sulla terraferma a $ 48 al giorno (limitati a 128k dopo 1 GB quel giorno), $ 98/2 GB o $ 168/4 GB.
==== Telefoni fissi ====
Le chiamate locali sui telefoni fissi vengono addebitate mensilmente e offrono accesso illimitato, ma fate attenzione perché gli hotel potrebbero addebitarvi un costo per chiamata.
I telefoni pubblici stanno diventando sempre più rari, ma esistono ancora in molte stazioni MTR. Se non avete un telefono cellulare e avete bisogno di fare una breve chiamata locale, la maggior parte dei ristoranti, supermercati e negozi ti permetterà di usare il loro telefono se lo chiedete gentilmente.
=== Internet ===
A differenza della Cina continentale, la maggior parte dei siti web occidentali sono accessibili a Hong Kong. Tuttavia, a partire da luglio 2022, la nuova legge sulla sicurezza nazionale è stata utilizzata per bloccare alcuni siti web critici nei confronti del governo, sebbene non sia stata implementata alcuna censura su larga scala.
==== Internet café ====
Gli internet café sono diventati rari, poiché la maggior parte delle persone ha smartphone e dispositivi abilitati al wifi. Quando disponibili, gli internet café fanno pagare 20-30 $ all'ora.
==== Wifi ====
[https://www.wi-fi.hk/ La connessione Wi-Fi gratuita] è disponibile nella maggior parte degli hotel, nei centri commerciali, nei bar, in aeroporto, nella maggior parte delle stazioni della metropolitana, negli edifici governativi e in alcune cabine telefoniche.
== Tenersi informati ==
{{Citazione|Voi ragazzi (giornalisti di Hong Kong) siete bravi in una cosa. Ovunque andiate in tutto il mondo, correte sempre più veloci dei giornalisti occidentali. Ma le domande che continuate a fare sono troppo semplici, a volte ingenue. Capito o no? Capito o no?|Jiang Zemin, risposta furibonda alle domande di un giornalista di Hong Kong nel 2000}}
Hong Kong ha un'industria della stampa vivace e una vasta gamma di giornali concorrenti. Tuttavia, le organizzazioni mediatiche critiche nei confronti del governo affrontano pressioni politiche, legali ed economiche da parte delle autorità. Inoltre, la legge sulla sicurezza nazionale ha reso illegale la difesa di alcune posizioni politiche, tra cui l'indipendenza di Hong Kong e le sanzioni da parte di governi stranieri. Anche alcuni importanti media pandemocratici sono stati costretti a chiudere dopo che i loro membri esecutivi sono stati arrestati ai sensi di tale legge.
L'''[http://orientaldaily.on.cc/ Oriental Daily News]'' (東方日報) è uno dei tabloid più diffusi di Hong Kong, che adotta uno stile di scrittura informale e si concentra sulla copertura delle celebrità. L'Oriental Daily News è considerato fortemente orientato verso il governo di Pechino.
Tra i quotidiani cinesi a fogli mobili che adottano uno stile più formale e si concentrano su notizie serie, ''il [https://news.mingpao.com/ Ming Pao]'' (明報) è il più diffuso, mentre l' ''[http://www.hket.com/ Hong Kong Economic Times]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (香港經濟日報) è il principale quotidiano finanziario.
Il '''''[http://www.scmp.com/ South China Morning Post]''''' è il quotidiano di Hong Kong in lingua inglese di riferimento, mentre '''''[http://www.thestandard.com.hk/ The Standard]''''', che adotta uno stile tabloid più informale e viene distribuito gratuitamente, è il suo principale concorrente. Anche il quotidiano pro-democrazia online '''''[https://hongkongfp.com/ Hong Kong Free Press]''''' è importante e accessibile gratuitamente.
[https://www.rthk.hk/ Radio Television Hong Kong] è l'emittente governativa. Una volta dotata di ampia autonomia, è stata soggetta a una crescente censura da parte delle autorità. RTHK trasmette anche [https://www.rthk.hk/ informazioni sul traffico in tempo reale (in cinese)], accurate e utili per conducenti e viaggiatori in generale.{{-}}
== Nei dintorni ==
Hong Kong rappresenta una delle maggiori porte d'ingresso della [[Cina]].
* '''[[Macao]]''' — A 64 km da Hong Kong è facilmente raggiungibile con traghetti di linea o con gli autobus che percorrono il nuovo ponte di 55km che collega i due centri. L'escursione impegna un'intera giornata ma nulla vieta di pernottarvi. L'ex colonia portoghese è chiamata oggi "[[Las Vegas]] dell'[[Estremo Oriente]]", richiamando un gran numero di appassionati del gioco d'azzardo provenienti soprattutto dalla [[Cina]].
* [[Zhuhai]], nella Cina continentale, oltre il confine con Macao, è raggiungibile in 40 minuti di bus navetta attraverso il ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao o in 70 minuti di traghetto.
* [[Shenzhen]], la città in piena espansione della Cina continentale appena oltre il confine, al centro di una Zona Economica Speciale, può essere raggiunta in treno ad alta velocità in meno di 20 minuti. La MTR East Rail Line può essere presa se si è interessati allo shopping, poiché termina nel centro commerciale Lo Wu. Un'altra alternativa, soprattutto se si parte dall'isola, è il traghetto per [[Shekou]], che impiega circa 50 minuti e costa circa $ 100. A seconda della nazionalità e del mezzo di trasporto, potrebbe essere necessario organizzare in anticipo un visto per entrare a Shenzhen.
* [[Guangzhou]], capitale della provincia cinese del [[Guangdong]], dista 154 km da Shenzen ed è raggiungibile in treno in circa 45 minuti con l'HSR dalla stazione di West Kowloon. Se avete un budget limitato, sono disponibili molti autobus transfrontalieri in tutta Hong Kong. Il viaggio durerà più di 3 ore, incluso il passaggio alla dogana al confine e il cambio di autobus.
* [[Taiwan]], una comune destinazione di breve durata per la gente del posto, a 1,5 ore di aereo. È sia un polo tecnologico di livello mondiale che un altro grande esempio di cultura tradizionale cinese.
* [[Singapore]], una città-stato del sud-est asiatico spesso considerata una rivale di Hong Kong, a circa 3,5 ore di aereo. Date le sue piccole dimensioni, un viaggio a Singapore da parte degli abitanti di Hong Kong sarà quasi sempre accompagnato da visite alle vicine [[Malesia]] e [[Thailandia]].
<!--=== Itinerari ===-->
== Informazioni utili ==
Sebbene la maggior parte degli edifici di Hong Kong abbia l'aria condizionata per far fronte al clima estivo, il riscaldamento invernale è meno comune. Durante le giornate più fredde, la maggior parte della gente del posto indossa più strati di vestiti, anche al chiuso. Alcuni grandi ristoranti cinesi tengono l'aria condizionata accesa durante l'inverno, sebbene la temperatura nei centri commerciali con aria condizionata rimanga la stessa indipendentemente dalla stagione o dal clima esterno.
=== Persone ===
La maggioranza della popolazione di Hong Kong è composta da cinesi Han (92%), per lo più di discendenza cantonese, sebbene vi siano anche numeri considerevoli di altri gruppi cinesi come i Chiuchao (Teochew), gli Shanghainesi e gli Hakka. Anche un numero significativo di indiani, pakistani e nepalesi vive qui; alcuni sono immigrati, anche se molti hanno famiglie che vivono a Hong Kong da diverse generazioni. I bianchi, alcuni dei quali espatriati, e alcuni discendenti di coloni britannici, costituiscono poco meno dell'1% della popolazione. Altre comunità più piccole la cui presenza a Hong Kong risale all'epoca coloniale includono i Parsi e gli ebrei di [[Baghdad]], anche se questi ultimi sono ora di gran lunga superati numericamente dagli ebrei espatriati provenienti da [[Israele]] e dai paesi occidentali.
I gruppi più numerosi di immigrati non cinesi sono filippini, indonesiani e thailandesi, la maggior parte dei quali lavora come collaboratrice domestica. La domenica, essendo il loro giorno libero, si riuniscono a migliaia, per lo più filippine, a Central e Admiralty e trascorrono lì la giornata insieme, sedendosi a chiacchierare, mangiare e bere ovunque ci sia spazio libero.
Il territorio ospita anche un numero significativo di persone provenienti da [[Australia]], [[Europa]], [[Giappone]] e [[America del Nord|Nord America]], il che lo rende una vera e propria metropoli internazionale.
=== Unità di misura ===
Il sistema di misura ufficiale di Hong Kong è il sistema metrico, ma sia il sistema di misura tradizionale cinese che quello imperiale britannico sopravvivono in misura limitata. In particolare, il sistema di pesi tradizionale cinese continua a essere ampiamente utilizzato nei mercati umidi. Mentre la Cina continentale ha ricalibrato le unità cinesi tradizionali per allinearle meglio al sistema metrico, Hong Kong continua a utilizzare le versioni tradizionali di tali unità, il che significa che un ''jīn'' (斤, ''gān'' in cantonese) è 604,8 g a Hong Kong, non 500 g come nella Cina continentale. Mentre il ''jīn'' è ora diviso in 10 ''liǎng'' (兩, ''léuhng'' in cantonese) nella Cina continentale, è ancora diviso in 16 ''liǎng'' a Hong Kong, il che significa che il ''liǎng'' di Hong Kong è 37,8 g e non 50 g come nella Cina continentale. Le bilance pubbliche nei mercati umidi sono tenute per legge a visualizzare le unità cinesi tradizionali, imperiali britanniche e metriche affiancate.
=== '''Elettricità''' ===
{{Vedi anche|Standard elettrici}}
Hong Kong utilizza le prese elettriche britanniche a tre poli. Inoltre, alcuni hotel hanno un bagno con una presa parallela a tre poli progettata per l'uso con i rasoi elettrici, ma potrebbe essere utilizzata per ricaricare un telefono o batterie ricaricabili. L'elettricità è di 220 volt a 50 hertz. La maggior parte dei negozi di elettronica avrà adattatori economici (HK$15–20) che consentiranno alle spine straniere di adattarsi alle prese britanniche, ma questi non convertiranno la tensione o la frequenza.
A Hong Kong, proprio come in Cina sono molto diffusi dei totem che distribuiscono power bank dietro il pagamento di un contributo per la carica fornita al cellulare e un deposito temporaneo all’atto del prelievo. Il power bank poi può venire restituito in un altro totem. Per capire tutti i dettagli basta scansionare il QR code che rimanda al sito della società.
=== Consolati ===
Sebbene le ambasciate per la Cina siano a [[Pechino]], lo status speciale di Hong Kong significa che molti consolati operano quasi come ambasciate a pieno titolo (ma non possono essere chiamate ambasciate) dal punto di vista del viaggiatore in termini di assistenza e necessità di visto. Alcuni paesi (per lo più di lingua portoghese) servono Hong Kong tramite il loro consolato a [[Macao]]. Elenchiamo anche gli uffici di rappresentanza della Cina continentale e di Taiwan qui, poiché svolgono effettivamente la funzione di consolati dal punto di vista di un viaggiatore.
Quasi tutti gli agenti di viaggio possono aiutarvi a ottenere un visto e la maggior parte può consegnarvelo il giorno dopo. Ovviamente applicano una tariffa aggiuntiva, ma potrebbe valerne la pena per la comodità. Spesso si usa l'ufficio China Travel Service al piano arrivi dell'aeroporto. Tenete presente che ''non potete richiedere un visto cinese a Hong Kong'' se non siete un residente legale.{{-}}
{{Quickfooter|Città
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Giappone
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{{QuickbarCountry
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'''Giappone''' è uno Stato insulare dell'[[Estremo Oriente]].
== Da sapere ==
Conosciuta anche come la "Terra del Sol Levante", il Giappone è un paese in cui il passato incontra il futuro. La cultura giapponese è vecchia di millenni, ma ha anche adottato (e creato) le ultime tendenze e mode moderne.
Il paese è uno studio di contrasti e contraddizioni. Molte aziende giapponesi continuano a dominare con le loro industrie, anche se leggendo le notizie finanziarie, il Giappone sembra essere in bancarotta. Le città sono moderne e altamente tecnologiche come nessun altro luogo al mondo, ma delle baracche di legno cadenti possono ancora essere individuate accanto ai condomini in design con la facciata in vetro. Ma si trovano anche bellissimi templi e giardini che sono spesso circondati da segni sgargianti e edifici brutti. Nel mezzo di un moderno grattacielo potreste scoprire una porta scorrevole in legno che conduce ad una camera tradizionale con tatami, calligrafia e cerimonia del tè. Queste giustapposizioni significano che potreste essere spesso sorpresi e raramente annoiati nello scoprire il paese.
Sebbene il Giappone sia stato spesso visto in Occidente come una terra che combina tradizione e modernità, il che è anche vero, parte di questa idea è obsoleta, dato che il Giappone è la prima grande potenza asiatica a modernizzarsi. Tenete presente che la demolizione continua di alcuni dei monumenti storici del Giappone procede rapidamente, come nel caso della famosa demolizione del teatro ''Kabuki-za''. Tuttavia, con la corretta pianificazione e con le aspettative tenute sotto controllo, un viaggio in Giappone può essere incredibilmente piacevole e sicuramente utile.
=== Cenni geografici ===
L'arcipelago giapponese è formato da 6.852 isole vulcaniche disposte parallelamente alla costa coreana e a quella cinese. Le isole maggiori sono occupate da montagne la cui vetta più alta è il [[Monte Fuji]] (un vulcano alto più di 3.700 m). L'ambiente dell'isola di [[Hokkaidō]], nell'estremo nord, è caratterizzato da massicci di montagne vulcaniche. Le poche pianure giapponesi si trovano lungo le coste le quali, oltre ad avere una lunghezza complessiva di 30.000 km, sono prevalentemente frastagliate. Il Giappone ha un alto livello sismico trovandosi nel punto di contatto tra la placca pacifica e quella eurasiatica.
Poiché è una nazione insulare il Giappone è stato isolato per molto tempo dal resto del mondo (con lievi eccezioni da Cina e Corea), così la popolazione è molto omogenea: quasi il 99% della popolazione è di etnia giapponese. La popolazione ha iniziato a decrescere a causa di un basso tasso di natalità e dell’assenza di immigrazione. La seconda etnia è fatta di coreani, circa 1 milione di persone, molte alla loro 3ªo 4ª generazione. Ci sono anche parecchi cinesi, filippini e brasiliani, anche se molti di origine giapponese. Sebbene ampiamente assimilata, la popolazione residente cinese mantiene una buona presenza nelle tre Chinatown giapponesi a [[Kobe]], [[Nagasaki]] e [[Yokohama]]. Le minoranze etniche indigene includono gli [[w:Ainu|Ainu]] nell'[[Hokkaidō]], gradualmente spostatisi verso nord nel corso dei secoli e che ora contano circa 50.000 persone (anche se il numero varia molto a seconda della definizione esatta usata), e il popolo [[w:Ryukyuani|Ryukyuan]] di [[Okinawa]].
=== Quando andare ===
'''Primavera''' e '''autunno''' costituiscono i miglior periodi per visitare il Giappone. Bisogna solo fare in modo che le date del proprio viaggio non coincidano con quelle della cosiddetta "settimana d'oro", festività che in genere ricorre tra fine aprile ed inizi di maggio. Per i Giapponesi la settimana d'oro è sinonimo di ferie; negli alberghi si registra il tutto esaurito così come sui treni e gli altri mezzi di trasporto.
[[File:Sakuraintokyo.jpg|300px|miniatura|sinistra|La fioritura del ciliegio (Sakura) a Tokyo nel mese di aprile]]
Anche se il paese ha un'estensione nord-sud parecchio elevata ed i climi divergono parecchio, l''''estate''' (con l'eccezione dell'Hokkaidō) è una stagione che andrebbe evitata: come accade tipicamente nel continente asiatico, anche l'estate giapponese è caratterizzata da temperature elevate (30°C e oltre), bassa escursione termica giornaliera (la notte rimane stabilmente sopra i 25°C, specie nei centri urbani) ed elevatissima umidità, che rende la temperatura percepita ancora più alta.
Al contrario, l''''inverno''' è generalmente molto secco, con poche precipitazioni. Fanno eccezione l'[[Hokkaidō]], il Nord-Est e quasi tutta la fascia costiera sul Mar del Giappone che sono caratterizzati da forti e frequenti nevicate da fine novembre a fine marzo.
La neve dell'Hokkaidō è considerata una delle migliori al mondo per sciare, vista l'elevata frequenza di nevicate.
=== Cenni storici ===
[[File:Prince Shotoku.jpg|miniatura|Il principe Shotoku]]
La posizione del Giappone sulle isole ai margini estremi dell'Asia ha avuto una profonda influenza sulla sua storia. Abbastanza vicino all'[[Asia]] continentale, ma abbastanza lontano per mantenersi separato, gran parte della storia giapponese ha visto alternarsi periodi di chiusura e apertura. Fino a poco tempo fa, il Giappone è stato in grado di attivare e staccare la sua connessione con il resto del mondo, accettando influenze culturali straniere in modo imprevisto. Tutto ciò è in parte paragonabile al rapporto tra la [[Gran Bretagna]] e il resto dell'[[Europa]], ma con un canale molto più ampio.
La storia giapponese registrata inizia nel V secolo, anche se le testimonianze archeologiche di insediamenti risalgono a 50.000 anni fa e il mitico Imperatore Jimmu avrebbe fondato l'attuale linea imperiale nel VII secolo a.C.. Le prove archeologiche, tuttavia, sono solo riuscite a risalire la linea imperiale al [[w:periodo Kofun|periodo Kofun]] (古墳 時代) durante il III-VII secolo d.C., che fu anche quando i giapponesi per primi avevano contatti significativi con la [[Cina]] e la Corea. Il Giappone divenne gradualmente uno stato centralizzato durante il [[w:periodo Asuka|periodo Asuka]] (飛鳥 時代), durante il quale il Giappone assorbì ampiamente molti aspetti della cultura cinese e vide l'introduzione del buddismo e del confucianesimo Mahayana. Durante quel periodo, il principe Shotoku, il reggente del Giappone, inviò messaggeri a Tang China per saperne di più sulla cultura e le pratiche cinesi e per introdurli in Giappone. Si ritiene che anche il popolare gioco da tavolo di ''Go'' sia stato introdotto in Giappone durante questo periodo.
[[File:Tokugawa Ieyasu2 face.png|miniatura|sinistra|Tokugawa Ieyasu]]
Il primo stato forte giapponese era centrato a [[Nara]], allora noto come ''Heijo-kyo'' (平城 京), che fu costruita secondo il modello dell'allora capitale cinese [[w:Chang'an|Chang'an]]. Questo periodo, soprannominato il [[w:Periodo Nara|Periodo Nara]] (奈良 時代) fu l'ultima volta che l'imperatore deteneva il potere politico, con il potere che alla fine cadde nelle mani del clan dei nobili di corte Fujiwara durante il [[w:Periodo Heian|periodo Heian]] (平安 時代), quando la capitale fu spostata a [[Kyoto]], allora nota come ''Heian-Kyo'' (平安 京), anch'essa ispirata alla capitale cinese Chang'an, che rimase la residenza imperiale giapponese fino al XIX secolo. L'influenza cinese raggiunse il suo apice anche durante il primo periodo Heian, che vide il buddismo diventare una religione popolare tra le masse. Questo fu poi seguito dal [[w:Periodo Kamakura|Periodo Kamakura]] (鎌倉 時代), quando un samurai riuscì ad acquisire potere politico. [[w:Minamoto no Yoritomo|Minamoto no Yoritomo]], il più potente di loro, fu soprannominato ''shogun'' dall'imperatore e governava dalla sua base a [[Kamakura]]. Il [[w:Periodo Muromachi|periodo Muromachi]] (室町時代) vide poi lo shogunato Ashikaga salire al potere, governando dalla loro base ad [[Ashikaga]]. Il Giappone discese poi nel caos del [[w:Periodo degli Stati Combattenti|Periodo degli Stati Combattenti]] (戦 国 時代) nel XV secolo. Il Giappone fu gradualmente unificato verso la fine del periodo degli Stati Combattenti, noto come [[w:Periodo Azuchi-Momoyama|Periodo Azuchi-Momoyama]] (安 土 桃山 時代), sotto l'influenza dei potenti signori della guerra [[w:Oda Nobunaga|Oda Nobunaga]] e [[w:Toyotomi Hideyoshi|Toyotomi Hideyoshi]], che governavano rispettivamente dalle loro basi a [[Kiyosu]] e [[Osaka]]. [[w:Tokugawa Ieyasu|Tokugawa Ieyasu]] finalmente completò l'unificazione del paese nel 1600 e fondò lo ''shogunato Tokugawa'', uno stato feudale governato da Edo, che in epoca moderna avrebbe preso il nome di [[Tokyo]]. Sebbene l'imperatore continuasse a governare in nome della capitale imperiale a [[Kyoto]], in pratica il potere assoluto era concentrato nelle mani dello shogun Tokugawa. Fu imposto un rigido sistema di caste, con lo Shogun e i suoi guerrieri samurai in cima alla scala gerarchica e nessuna mobilità sociale consentita.
[[File:Brief Account of the Rulers of the Tokugawa Clan, Conference between Commodore Matthew C. Perry and Shogun Tokugawa Iesada by Toshimitsu.jpg|miniatura|Il colloquio tra Perry e il Tokugawa|alt=|300x300px]]
Durante questo periodo, soprannominato [[w:Periodo Edo|periodo Edo]] (江 戸 時代), il dominio Tokugawa mantenne il paese stabile ma stagnante con una politica di quasi totale isolamento (con l'eccezione dei mercanti olandesi e cinesi in certe città designate) mentre il mondo intorno a loro andava avanti. Le Navi Nere del Commodoro [[w:Matthew Perry (ufficiale di marina)|Matthew Perry]] arrivarono a [[Yokohama]] nel 1854, costringendo il paese ad aprirsi al commercio con l'Occidente, con la conseguente firma di trattati iniqui e il crollo dello shogunato durante la [[w:Restaurazione Meiji|Restaurazione Meiji]] (明治 維新) del 1868, durante il quale la capitale imperiale fu trasferita da Kyoto a Edo, ora ribattezzata Tokyo. Dopo aver osservato la colonizzazione occidentale nel sud-est asiatico e la divisione e l'indebolimento della [[Cina]], che i giapponesi avevano considerato per lungo tempo la più grande superpotenza del mondo, il Giappone ha promesso a se stesso di non essere più superato dall'Occidente, lanciandosi a capofitto nell’industrializzazione e modernizzazione rapida, diventando il primo paese asiatico ad entrare nella modernità con standard occidentali. Adottando la tecnologia e la cultura occidentali, le città giapponesi hanno presto fatto germogliare ferrovie, edifici in mattoni e fabbriche, e persino il disastroso [[w:Grande terremoto del Kanto del 1923|Grande terremoto del Kanto del 1923]], che ha devastato gran parte di Tokyo e ucciso oltre 100.000 persone, è stato a malapena un ostacolo.
[[File:Nagasakibomb.jpg|miniatura|Il fungo atomico su Nagasaki]]
Dopo l’apertura ai commerci e il rafforzamento industriale, il Giappone da sempre povero di risorse aveva cercato altrove le forniture di cui aveva bisogno, e per questa ragione ha cercato di espandersi colonizzando i suoi vicini. La [[w:Prima guerra sino-giapponese|prima guerra sino-giapponese]] del 1894-95 vide il Giappone prendere il controllo di [[Taiwan]], Corea e parti della [[Manciuria]], e la sua vittoria contro la [[Russia]] nella [[w:Guerra russo-giapponese|guerra russo-giapponese]] del 1904-05 consolidò la sua posizione di forza. Con un governo sempre più totalitario controllato dai militari, il Giappone rovesciò la monarchia coreana e annesse la Corea a titolo definitivo nel 1910 e lanciò un'invasione su vasta scala della Cina attraverso la Manciuria nel 1931, e nel 1941 ebbe un impero che attraversò gran parte dell'Asia e del Pacifico. Nel 1941, il Giappone attaccò [[Pearl Harbor]], distruggendo una piccola parte della flotta degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] nel Pacifico ma trascinando l'America nella seconda guerra mondiale, la cui sorte iniziò presto a girare contro il Giappone finché fu costretto a arrendersi nel 1945 dopo che gli [[w:Bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki|attacchi nucleari a Hiroshima e Nagasaki]], uccisero 1,86 milioni di civili e militari giapponesi, determinando per la prima volta la sua storia l’occupazione militare del paese da parte dell’esercito Americano. Il governo giapponese non ha mai riconosciuto pubblicamente o chiesto scusa per le atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale, ciò è stato spesso una delle principali cause di conflitto nelle relazioni diplomatiche con gli altri paesi asiatici, in particolare con i vicini [[Cina]] e [[Corea del Sud|Corea del sud]]. L'imperatore mantenne il suo trono ma fu trasformato in un monarca costituzionale. Così convertito al pacifismo e alla democrazia, con gli Stati Uniti che si occupavano della difesa, il Giappone diresse le sue prodigiose energie verso tecnologie pacifiche e riemerse rapidamente dalla povertà per conquistare i mercati del mondo con un flusso incredibile di automobili e elettronica di consumo raggiungendo il PIL più alto al mondo dopo gli Stati Uniti.
[[File:Damage from the tsunami inundation of Kamaishi city with a maximum runup height of 11.7 m -1-6-2011- and of Ofunato city with a maximum runup height of 10.9 m -1-6-2011-.jpg|miniatura|380x380px|Le devastazioni dello tsunami del 2011 a [[Kamaishi]].|alt=]]
Ma la crescita frenetica non poteva durare per sempre, e dopo che l'indice azionario Nikkei raggiunse le vertiginose altezze di 39.000 punti nel 1989 degli anni '90 il Giappone vide la bolla immobiliare sgonfiarsi, una caduta del mercato azionario della metà e, aggiungendo alla beffa il danno, subì il grande [[w:Terremoto di Kobe|terremoto di Kobe]] del 1995 che ha raso al suolo parti della città e ucciso oltre 6.000 persone. L'economia deve ancora oggi riprendersi completamente dalla sua stasi, con la deflazione che fa abbassare i prezzi, un peso sempre più insostenibile del debito pubblico (oltre il 200% del PIL) e una crescente polarizzazione della società giapponese in "abbienti" con posti di lavoro permanenti e "non-abbienti" che si spostano tra lavori temporanei. L'ansia nazionale è aumentata anche a causa della posizione regionale più aggressiva della vicina Cina, oltre a superare il Giappone è diventata la seconda economia più grande del mondo. Nonostante ciò, il Giappone continua a essere la sede di molte delle più importanti società di alta tecnologia del mondo e i giapponesi mantengono uno dei più alti standard di vita al mondo.
Un’altra tragedia ha colpito ancora il paese nel marzo 2011 con il [[w:Terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011|Grande terremoto del Tohoku e lo Tsunami]]. Il peggior disastro del Giappone dopo la seconda guerra mondiale ha causato la morte di oltre 15.000 persone con altre 2.500 disperse. Proprio come avvenne nei precedenti disastri, il Giappone si riprende e le aree colpite - salvo un piccolo perimetro attorno a alla centrale nucleare di [[Fukushima]] - sono di nuovo aperte. Nel 2020 [[Tokyo]] ospiterà le Olimpiadi estive.
=== Lingue parlate ===
[[File:Chingodo Lanterns.JPG|miniatura|Scrittura giapponese su una lanterna del tempio di [[Asakusa]], [[Tokyo]]]]
Il [[giapponese]] è una lingua con molti dialetti distinti, sebbene il giapponese standard (''hyōjungo'' 標準 語), che è basato sul dialetto di Tokyo, sia insegnato nelle scuole e conosciuto dalla maggior parte delle persone in tutto il paese. Il dialetto gergale della regione del Kansai è particolarmente famoso nella cultura pop giapponese. Nelle isole meridionali di [[Okinawa]], si parlano molti dialetti delle lingue '''Ryukyuan''' strettamente imparentate, per lo più da parte degli anziani, mentre nell'Hokkaido settentrionale raramente si parla ancora l'Ainu. Difficilmente vengono parlate altre lingue, se non nei centri con maggior afflusso di turisti, in particolare [[Kyoto]] ed in parte la capitale [[Tokyo]].
Comunque, il personale di alberghi e ristoranti internazionali e lo staff dei musei spesso può comunicare in [[inglese]].
Il giapponese è scritto usando un complesso sistema di tre diversi stili: i ''kanji'' (漢字) o caratteri cinesi ideografici, insieme con i sillabici "nativi", il tondeggiante ''hiragana'' (ひ ら が な) e il più squadrato ''katakana'' (カ タ カ ナ). Ci sono più di 50.000 ''kanji'' ma nell'uso quotidiano se ne impiegano circa due migliaia che anche i giapponesi impiegano molti anni ad imparare. Invece i kana hanno solo 46 caratteri ciascuno e possono essere appresi con un ragionevole sforzo. Dei due, i ''katakana'' sono probabilmente più utili per il visitatore in quanto sono usati per scrivere i prestiti da lingue straniere diverse dal cinese, e quindi possono essere usati per capire parole come ''basu'' (バ ス, bus), ''kamera'' (カ メ ラ, fotocamera) o ''konpyūtā'' (コ ン ピ ュ ー タ ー, computer). Tuttavia, alcune parole come ''terebi'' (テ レ ビ, televisione), ''depāto'' (デ パ ー ト, grande magazzino), ''wāpuro'' (ワ ー プ ロ, word processor) e ''sūpā'' (ス ー パ ー, supermercato) potrebbero essere più difficili da capire. Anche conoscere il cinese sarà un grande vantaggio per affrontare il ''kanji'', ma non tutte le parole significano ciò che sembrano: 大家 (cinese mandarino: ''dàjiā'', giapponese: ''ōya''), "tutti" per i cinesi, significa "padrone di casa" in Giappone!
Nell’ambito dei nomi giapponesi ci sono alcuni suffissi che consentono di identificare subito la tipologia di attrazione:
*''yama'' = montagna
*''kawa'' o ''gawa'' = fiume
*''ji'', ''dera'' o ''in'' = tempio
Mentre il suffisso ''-ku'' identifica il quartiere come per [[Kita (Osaka)|Kita-ku]] a [[Osaka]], [[Minato|Minato-ku]] o [[Taitō|Taito-ku]] per [[Tokyo]].
I giapponesi più giovani hanno studiato '''[[inglese]]''' per almeno 6 anni, ma l'istruzione tende a focalizzarsi sulla grammatica e sulla scrittura formale piuttosto che sulla conversazione vera e propria. Al di fuori delle principali attrazioni turistiche e dei grandi hotel internazionali, è raro trovare persone che conoscano l'inglese. Leggere e scrivere tende ad andare molto meglio, e molte persone sono in grado di capire un po' di inglese scritto senza poterlo parlare. Se perso, può essere pratico scrivere una domanda su carta in parole semplici e qualcuno sarà probabilmente in grado di indicarti la giusta direzione. Può anche essere utile portare con sé un biglietto da visita dell'hotel o un quaderno, per mostrare a un tassista o a qualcuno se si perde la strada. Conforta il fatto che molti giapponesi faranno di tutto per capire quello che volete e aiutarvi, quindi vale la pena cercare di raccogliere almeno i saluti di base e di ringraziare per mettere le persone a proprio agio.
Le infrastrutture pubbliche come i treni includono quasi universalmente segnaletica inglese, e gli ''Shinkansen'' e altri treni di uso comune annunciano anche le fermate imminenti in inglese. Anche le attrazioni turistiche e le grandi imprese hanno di solito almeno qualche segnaletica inglese, ma man mano che si procede più lontano, l'inglese diventa più raro (e le traduzioni più discutibili). Alcune delle principali attrazioni turistiche e dei grandi hotel internazionali di Tokyo hanno personale in grado di parlare il mandarino o il coreano, e anche molti aeroporti e stazioni ferroviarie hanno segnali anche in cinese e coreano. A Hokkaido, alcune persone che vivono vicino al confine russo potrebbero essere in grado di parlare russo. Nell'area di Tokyo, dato il grande afflusso di cinesi e coreani, si sono venute a creare delle chinatown (a [[Yokohama]] ''Chuuka-machi'' 中華町 e coreatown a Tokyo ''shin-ookubo'' 新大久保) in cui si parlano [[cinese]] e [[coreano]].
La '''lingua dei segni giapponese''' (JSL, 日本 手 話 ''nihon shuwa'') è la lingua dei segni dominante. La sua adozione è stata lenta, ma ha alcuni forti sostenitori, tra cui Kiko, la principessa Akishino, che è un'abile interprete di segni e che partecipa a molti linguaggi dei segni e eventi per sordi. È mutuamente intelligibile con le lingue dei segni coreana e taiwanese, ma non con la lingua dei segni cinese, con l'Auslan, con la lingua dei segni americana o con altri.
=== Cultura e tradizioni ===
Il suo carattere insulare ha permesso di sviluppare una cultura unica e molto intricata, mentre la sua vicinanza ad altre antiche culture dell'Estremo Oriente, in particolare la Cina, ha lasciato un'influenza duratura. Nonostante appartenesse ad una nazione in guerra da sempre, sia internamente che all'estero, il popolo giapponese aveva storicamente posto sempre l'accento sull'equilibrio interiore, sulla tranquillità e sulla bellezza naturale. Questi valori tradizionali sono diventati sempre più importanti ora che il Giappone è diventato uno dei paesi più densamente popolati del mondo e la sua leggendaria etica del lavoro rende la vita nelle sue città piuttosto frenetica.
[[File:Wikipe-tan cropped.png|miniatura|Un esempio di manga]]
La sofisticata [[cucina giapponese]] si è diffusa in tutti gli angoli del mondo per mezzo del sushi (e degli spaghetti ramen istantanei), ma è solo nel paese della sua nascita in cui si può veramente apprezzare la sua vera forma. Ancora più affascinante è la cultura popolare, che ha sviluppato un'influenza in tutto il mondo, in particolare i fumetti ''manga'' e i cartoni animati, per cui alcuni giapponesi si sono avvicinati ai loro personaggi e ai temi preferiti fino all'estremo.
Nel XX secolo, il Giappone ha goduto di una crescita economica impressionante, ponendolo tra le nazioni più ricche del mondo. Tutto questo è stato principalmente guidato da una rapida modernizzazione e specializzazione in particolare nell'alta tecnologia. A causa di ciò, il Giappone è ora pieno di contrasti tra la tradizione ancora viva e il patrimonio molto caro e le infrastrutture ultra-moderne, edifici e strutture. I numerosi aeroporti del paese e il rinomato treno ad alta velocità ''shinkansen'' consentono un facile accesso e un comodo trasporto. Mentre i giapponesi sono noti per essere riservati e le loro abilità linguistiche non sono la loro risorsa più forte, faranno di tutto per far sentire gradito il visitatore. Le aziende giapponesi di vendita al dettaglio sono anche conosciute per il loro servizio clienti leggendario, e i visitatori provenienti dall'estero sono spesso sorpresi dal fatto che il personale del servizio di assistenza sia destinato a soddisfare le richieste dei clienti.
Il Giappone ha attraversato periodi di apertura e isolamento durante la sua storia e la sua cultura è unica. Essendo stato parte della sfera culturale cinese per lungo tempo sono evidenti le influenze nella cultura giapponese. Queste si sono mescolate alle usanze dei nativi giapponesi per dar vita a una cultura particolare. Durante il periodo Edo, la cultura era stata fortemente influenzata dal confucianesimo. Lo shogunato Tokugawa istituì un rigido sistema di classi, con lo Shogun all'apice, i suoi servitori sotto di lui, e gli altri samurai sotto, seguiti da una vasta popolazione di cittadini comuni sullo sfondo. Ci si aspettava che i sottoposti pagassero il rispetto ai samurai (con il rischio di essere uccisi se non lo avessero fatto), e ci si aspettava che le donne fossero asservite agli uomini. Ci si aspettava che i samurai adottassero un atteggiamento di "Morte prima del disonore" e in genere che si suicidassero per auto-sventramento (切腹 ''seppuku'') piuttosto che vivere nella vergogna. Sebbene il periodo Edo si concluse con la Restaurazione Meiji nel 1868, la sua eredità continua a sopravvivere nella società giapponese. L'onore rimane ancora un concetto importante, i dipendenti devono ancora essere obbedienti senza riserve ai loro capi e le donne continuano a lottare per la parità di trattamento.
I giapponesi sono anche fieramente orgogliosi del loro patrimonio e della loro cultura e si attengono a molte antiche tradizioni che risalgono a centinaia di anni fa. Allo stesso tempo, sembrano anche ossessionati dall'ultima tecnologia, spesso di molti anni avanti rispetto al resto del mondo. Questo paradosso dell’essere tradizionali ma ultramoderni serve spesso ad incuriosire i visitatori, e molti continuano a tornare in Giappone per sperimentarlo dopo la loro prima visita.
==== Religione ====
[[File:DewaSanZan Japan YudonosanGate.jpg|miniatura|Un ''torii'' shintoista]]
[[File:FœtusBuddha@Mount Kōya.jpg|miniatura|Una statua di Buddha]]
Il Giappone ha due tradizioni religiose dominanti: lo '''shinto''' (神道) che è l'antica religione animista del Giappone tradizionale. Da poco più di duecento anni in Giappone, il '''buddismo''' è la fede importata più recente. Il '''cristianesimo''', introdotto dai missionari europei, fu ampiamente perseguitato durante l'era feudale, ma ora è accettato, e una piccola percentuale di giapponesi è cristiana.
In generale, i giapponesi non sono persone particolarmente religiose. Mentre sono fortemente influenzati dalle filosofie buddiste e visitano regolarmente i santuari e i templi per offrire monete e pregare silenziosamente, la fede e la dottrina religiosa giocano un ruolo nella vita del giapponese medio. Quindi sarebbe impossibile cercare di rappresentare quale percentuale della popolazione sia scintoista buddista, o addirittura cristiana. Secondo un famoso sondaggio, il Giappone è l'80% scintoista e l'80% buddista, e un altro detto spesso afferma che i giapponesi siano shintoisti quando vivono, in quanto le feste sono tipicamente scintoisti, buddisti quando muoiono, poiché i funerali di solito usano il buddismo riti e cristiani quando si sposano perché adorano il rito cattolico rispetto al più complesso rito shintoista. La maggior parte dei giapponesi accetta un po' di ogni religione. Il cristianesimo è evidente quasi esclusivamente in senso commerciale e pratico. Le varianti di Babbo Natale, alberi di Natale e altri simboli natalizi non religiosi sono esposti nei centri commerciali di tutte le aree metropolitane.
Allo stesso tempo, lo Shintoismo e il Buddismo hanno avuto un'enorme influenza sulla storia e sulla vita culturale del paese. La religione shintoista si concentra sullo spirito della terra e si riflette nei meravigliosi giardini e nei santuari del paese e nelle antiche foreste. Quando visitate un santuario (''jinja'' 神社) con il suo semplice cancello ''torii'' (鳥 居), vedrete i costumi e gli stili shintoisti. Se vedete un appezzamento di terreno vuoto con una carta bianca sospesa in una piazza, è una cerimonia scintoista atta a dedicare la terra a un nuovo edificio. Il buddismo in Giappone si è ramificato in numerose direzioni nel corso dei secoli. Nichiren (日 蓮) è il più grande ramo della credenza buddista. Gli occidentali hanno probabilmente più familiarità con il Buddismo Zen (禅), che fu introdotto in Giappone nel XIV e XV secolo. Lo Zen si adatta alla sensibilità estetica e morale del Giappone medievale, influenzando le arti come l'organizzazione dei fiori (生 け 花 ''ikebana''), la cerimonia del tè (茶道 ''sadō''), la ceramica, la pittura, la calligrafia, la poesia e le arti marziali. Nel corso degli anni, lo Shintoismo e il Buddismo si sono intrecciati considerevolmente. Li troverete affiancati nelle città e nelle vite delle persone. Non è affatto insolito trovare un ''torii'' scinto in piedi davanti a un elaborato tempio buddista (''o-tera'' お 寺).
=== Letture suggerite ===
* ''Ore Giapponesi'' di [[w:Fosco Maraini|Fosco Maraini]]. Corbaccio editore (ISBN 88-797-2207-7, ISBN 9788879722070) — Uno tra i migliori testi in circolazione per comprendere la cultura, le abitudini e le differenze rispetto alla nostra cultura.
* ''[[w:In_Asia|In Asia]]'' di Tiziano Terzani. La raccolta di articoli scritti per "Der Spiegel" ci affonda nella cultura (anche) di questo paese dalle tradizioni aliene per un cittadino occidentale.(ISBN 88-502-4701-X, ISBN 9788850247011)
* ''Giorni giapponesi'' di Angela Terzani Staude. La moglie di Tiziano Terzani ci affida il diario dell'esperienza di quegli anni vissuti in Giappone con la famiglia. (ISBN 88-502-4577-7, ISBN 9788850245772)
* ''Il Giappone tra noi'' di Vittorio Zucconi. Una vecchia pubblicazione ma ancora reperibile che ci porta nel viaggio compiuto da un paese devastato dalla Seconda Guerra Mondiale fino a diventare una potenza mondiale moderna. (ISBN 88-117-3981-0, ISBN 9788811739814)
* ''L’impero dei segni'' di Roland Barthes (ISBN 88-061-6260-8, ISBN 9788806162603)
* ''Itadakimasu'' di Fabio Geda (ISBN 88-592-0452-6, ISBN 9788859204527)
* ''Autostop con Buddha'' di Will Ferguson (ISBN 9788807881060)
* ''Treni in corsa nelle notti di Kyoto'' di Patrick Holland (ISBN 88-988-4804-8, ISBN 9788898848041)
* ''Quaderni giapponesi'' di Igort (ISBN 88-761-8269-1, ISBN 9788876182693)
* ''Il Monaco e la signora'' di Pico Iyer (ISBN 88-710-8110-2, ISBN 9788871081106)
* ''Zona proibita'' di William T. Vollmann (ISBN 88-0461-970-8, ISBN 9788804619703)
* ''Il crisantemo e la spada. Modelli di cultura giapponese'' di Ruth Benedict. Laterza editore (ISBN 978-8842089162) — Seppur un testo ormai datato risulta essere essenziale per la comprensione della cultura giapponese.
* ''Stupore e tremori'' di Amélie Nothomb (ISBN 978-88-6243-310-5)
=== Film suggeriti ===
La cinematografia che riguarda il Giappone è vasta, molti film sono noti capolavori del cinema giapponese altri rievocano l'immaginario e la cultura pop del paese.
*''[[w:Lost in Translation - L'amore tradotto|Lost in Translation - L'amore tradotto]]'' di Sofia Coppola, famose le scene nell'hotel ''Park Hyatt Tokyo'' a [[Shinjuku]].
*''[[w:L'ultimo samurai|L'ultimo samurai]]'' di Edward Zwick con Tom Cruise.
*''[[w:Silence (film 2016)|Silence]]'' di Martin Scorsese racconta le persecuzioni contro i cristiani in Giappone nel XVII secolo.
*''[[w:Godzilla (film 1954)|Godzilla]]'' di Ishirō Honda mette in scena il famoso mostro che emerge dall'oceano e distrugge Tokyo.
*''[[w:Il fascino indiscreto dell'amore|Il fascino indiscreto dell'amore]]'' di Stefan Liberski, una storia d'amore tra un'insegnante francese e un giapponese ambientata a Tokyo.
==== Documentari ====
I documentari sui vari aspetti del Giappone sono tantissimi, sia in lingua italiana che inglese tra cui ''Japanology''. Facendo una ricerca su Youtube si trovano anche diversi youtuber italiani che raccontano il paese come ''Tommaso in Giappone'', ''Vivi Giappone'' e altri.
Insuperabili poi i documentari di ''Turisti per caso'' con Syusy Blady e Patrizio Roversi (su Youtube).
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Il Giappone viene convenzionalmente diviso in nove regioni ripartite in cinque aree insulari, elencate qui di seguito da nord a sud:
{{Regionlist
| regionmap = Japan regions map.png
| regionmapsize = 400px
| region1title = Hokkaidō
| region1name = [[Hokkaidō]]
| region1color = #4f93c0
| region1description = Isola più settentrionale e frontiera innevata. Famosa per i suoi ampi spazi aperti e inverni freddi.
| region2title = [[Honshū]]
| region2name = [[Tōhoku]]
| region2color = #d5dc76
| region2description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Aomori|Aomori]], [[Prefettura di Iwate|Iwate]], [[Prefettura di Akita|Akita]], [[Prefettura di Miyagi]], [[Prefettura di Yamagata|Yamagata]] e [[Prefettura di Fukushima|Fukushima]]. In gran parte rurale a nordest dell'isola Honshu, meglio conosciuta per pietanze di mare, sci e terme.
| region3name = [[Kantō]]
| region3color = #d09440
| region3description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Ibaraki|Ibaraki]], [[Prefettura di Tochigi|Tochigi]], [[Prefettura di Gunma|Gunma]], [[Prefettura di Saitama|Saitama]], [[Prefettura di Chiba|Chiba]], [[Prefettura di Tokyo|Tokyo]] e [[Prefettura di Kanagawa|Kanagawa]]. Litorale di Honshu che racchiude le città di [[Tokyo]] e [[Yokohama]].
| region4name = [[Chūbu]]
| region4color = #b5d29f
| region4description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Niigata|Niigata]], [[Prefettura di Toyama|Toyama]], [[Prefettura di Ishikawa|Ishikawa]], [[Prefettura di Fukui|Fukui]], [[Prefettura di Yamanashi|Yamanashi]], [[Prefettura di Nagano|Nagano]], [[Prefettura di Shizuoka|Shizuoka]], [[Prefettura di Aichi|Aichi]] e [[Prefettura di Gifu|Gifu]]. Regione centrale montana di Honshu, dominata dalle [[Alpi Giapponesi]] e la quarta città più grande del Giappone [[Nagoya]].
| region5name = [[Kansai]] (''Kinki'')
| region5color = #d56d76
| region5description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Shiga|Shiga]], [[Prefettura di Mie|Mie]], [[Prefettura di Kyoto|Kyoto]], [[Prefettura di Osaka|Osaka]], [[Prefettura di Nara|Nara]], [[Prefettura di Wakayama|Wakayama]] e [[Prefettura di Hyōgo|Hyogo]]. Regione occidentale di Honshu, antica capitale della cultura e commercio, racchiude le città di [[Osaka]], [[Kyoto]], [[Nara]] e [[Kobe]].
| region6name = [[Chūgoku]]
| region6color = #71b37b
| region6description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Tottori|Tottori]], [[Prefettura di Shimane|Shimane]], [[Prefettura di Okayama|Okayama]], [[Prefettura di Hiroshima|Hiroshima]] e [[Prefettura di Yamaguchi|Yamaguchi]]. A sudovest di Honshu, una regione rurale nota per le città di [[Hiroshima]] e [[Okayama]].
| region7title = Shikoku
| region7name = [[Shikoku]]
| region7color = #b383b3
| region7description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Kagawa|Kagawa]], [[Prefettura di Ehime|Ehime]], [[Prefettura di Tokushima|Tokushima]] e [[Prefettura di Kōchi|Kōchi]]. La più piccola delle quattro isole principali, meta di pellegrini buddisti, e meglio percorsi per il rafting dell'intero Giappone.
| region8title = Kyūshū
| region8name = [[Kyūshū]]
| region8color = #69999f
| region8description = Comprende le prefetture di: [[Prefettura di Fukuoka|Fukuoka]], [[Prefettura di Saga|Saga]], [[Prefettura di Nagasaki|Nagasaki]], [[Prefettura di Ōita|Ōita]], [[Prefettura di Kumamoto|Kumamoto]], [[Prefettura di Miyazaki|Miyazaki]] e [[Prefettura di Kagoshima|Kagoshima]]. La più meridionale delle quattro isole principali, culla della civiltà giapponese, le cui principali città sono [[Fukuoka]] e [[Kitakyūshū]].
| region9title = Okinawa
| region9name = [[Okinawa]]
| region9color = #db3021
| region9description = Catena meridionale di isole semi-tropicali proteso verso [[Taiwan]]; precedentemente l'indipendente regno Ryukyu fino a quando fu annessa dal Giappone nel 1879, i suoi costumi tradizionali e l'architettura sono significativamente diversi dal resto del Giappone.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Tokyo]] | alt= | lat=35.6894| long=139.692| wikidata=Q1490| descrizione=la capitale e il principale centro finanziario, una città moderna e densamente popolata.}}
| 2={{Città| nome=[[Sapporo]] | alt= | lat=43.0619| long=141.354| wikidata=Q37951| descrizione=la più grande città dell'[[Hokkaidō]], famosa per il suo festival sulla neve.}}
| 3={{Città| nome=[[Sendai]] | alt= | lat=38.2682| long=140.869| wikidata=Q46747| descrizione=la più grande città della regione del [[Tohoku]], conosciuta come la città delle foreste grazie ai suoi viali alberati e le colline boscose.}}
| 4={{Città| nome=[[Kanazawa]] | alt= | lat=36.5611| long=136.656| wikidata=Q191130| descrizione=città storica sulla costa occidentale.}}
| 5={{Città| nome=[[Nagoya]] | alt= | lat=35.1814| long=136.906| wikidata=Q11751| descrizione=posta al centro del Giappone lungo la direttrice del Tokaido è famosa per il suo castello.}}
| 6={{Città| nome=[[Kyoto]] | alt= | lat=35.0116| long=135.768| wikidata=Q34600| descrizione={{simbolo|unesco}} l'antica capitale del Giappone, considerata il cuore culturale del paese, con molti antichi templi e giardini buddisti.}}
| 7={{Città| nome=[[Nara]] | alt= | lat=34.685| long=135.805| wikidata=Q169134| descrizione=prima capitale di un Giappone unito, con molti santuari buddisti e edifici storici.}}
| 8={{Città| nome=[[Osaka]] | alt= | lat=34.6938| long=135.502| wikidata=Q35765| descrizione=città grande e dinamica situata nella regione del [[Kansai]].}}
| 9={{Città| nome=[[Himeji]] | alt= | lat=34.8152| long=134.685| wikidata=Q209801| descrizione={{simbolo|unesco}} famosa per il castello ancora intatto nel corso dei secoli.}}
| 10={{Città| nome=[[Hiroshima]] | alt= | lat=34.3852| long=132.455| wikidata=Q34664| descrizione=grande città portuale, la prima città ad essere distrutta da una bomba atomica.}}
| 11={{Città| nome=[[Kobe]] | alt= | lat=34.6902| long=135.195| wikidata=Q48320| descrizione=Questa città è famosa in tutto il Giappone per la sua carne che raggiunge prezzi record.}}
| 12={{Città| nome=[[Nagasaki]] | alt= | lat=32.7495| long=129.88| wikidata=Q38234| descrizione=antica città portuale del [[Kyushu]], la seconda città distrutta da una bomba atomica.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Giardino Tropicale di Atagawa | alt= | lat=34.8166| long=139.068| wikidata=Q4812638| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Fuji]] | alt= | lat=35.3606| long=138.727| wikidata=Q39231| descrizione={{simbolo|unesco}} iconico vulcano innevato e picco più alto del Giappone (3776 m)}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Kamakura]] | alt= | lat=35.3192| long=139.547| wikidata=Q200267| descrizione=antica capitale del Giappone, famosa per i suoi templi e per una statua di Buddha gigante.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Regione dei cinque laghi]] | alt= | lat=35.4158| long=138.871| wikidata=Q952163| descrizione=Il luogo più bello per ammirare il Monte Fuji e godere le bellezze di ben cinque laghi che vi si specchiano.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Fuji-Hakone-Izu]] | alt= | lat=34.6667| long=139| wikidata=Q1137542| descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale di Shiretoko]] | alt= | lat=44.1619| long=145.236| wikidata=Q739391| descrizione=}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
[[File:Visa policy of Japan.svg|miniatura|450x450px|Politica dei visti del Giappone]]
[http://www.mofa.go.jp/j_info/visit/visa/short/novisa.html#list I cittadini dei paesi più sviluppati] (Stati Uniti, Canada, Regno Unito, UE, ecc.) Possono ottenere il permesso di ingresso all'arrivo senza visto ma con passaporto con validità residua di almeno 3 mesi. Questo è generalmente valido per un soggiorno fino a 90 giorni, anche se alcune nazionalità europee possono soggiornare per 180 giorni se richiedono un soggiorno più lungo all'entrata. Tutte le altre nazionalità devono ottenere un visto per "visitatore temporaneo" prima dell'arrivo, che è generalmente valido per un soggiorno di 90 giorni. Il Ministero degli Affari Esteri giapponese ha una [http://www.mofa.go.jp/j_info/visit/visa/ guida on-line per i visti giapponesi]. Non è richiesto alcun visto per il transito nello stesso giorno tra voli internazionali nello stesso aeroporto, purché non si lasci l'area protetta.
Gli stranieri devono in genere compilare un '''modulo di sbarco''' per l'immigrazione e un '''modulo di dichiarazione''' per le dogane. Coloro che arrivano da alcuni paesi possono anche essere tenuti a compilare un '''modulo di quarantena'''.
{{Nota|allineamento=destra|titolo=Panoramica sulla politica dei visti|contenuto=*Visto libero: 15, 30 o 90 giorni per i cittadini di alcuni paesi:
*'''Visto di transito:''' 15 giorni
*'''Visto per visitatori temporanei:''' max. 90 giorni (per soggiorni di breve durata come turismo e affari)
*'''Visto di lavoro:''' max. 3 anni
*'''Visto generale:''' max. 3 anni (accettando la formazione)
*'''Visto speciale:''' max. 3 anni (per residenza di lunga durata)
È possibile contattare le [http://www.mofa.go.jp/about/emb_cons/mofaserv.html ambasciate e i consolati giapponesi] più vicini per ulteriori dettagli.}}
I viaggiatori che entrano in Giappone con un visto diverso da un visitatore temporaneo sono tenuti ad ottenere una "Carta di soggiorno" (在 留 カ ー ド), colloquialmente nota come una ''carta'' ''gaijin'', entro 90 giorni dall'arrivo e portarla sempre assieme al passaporto. Coloro che soggiornano per 90 giorni o meno possono completare questa registrazione, ma non sono obbligati a farlo. Questa carta deve essere consegnata all'uscita dal Giappone, a meno che non si attenga un permesso di rientro.
Un problema doganale che incontrano alcuni viaggiatori incauti, è che '''alcuni farmaci da banco,''' in particolare pseudoefedrina (Actifed, Claritin-D, Sudafed, Vicks) e codeina (alcuni farmaci per la tosse), '''sono proibiti''' in Giappone. Alcuni medicinali soggetti a prescrizione medica (soprattutto forti antidolorifici) sono anche vietati, '''anche se si ha una prescrizione''', a meno che non si richieda specificamente il permesso in anticipo. Potrebbe anche essere necessario il permesso per importare siringhe contenenti farmaci, come EpiPens e simili. L'ignoranza non è considerata una scusa e puoi aspettarti di essere arrestato. Consultate il '''[http://www.customs.go.jp/english/index.htm sito web di Japan Customs]''' per i dettagli, o controllate con l'ambasciata o il consolato giapponese più vicino. Alcuni articoli che non possono essere portati sono in realtà possibili da trovare localmente con restrizioni: ad esempio, Benza-Block L, un comune farmaco freddo in Giappone, contiene pseudoefedrina, con la restrizione che una persona può acquistare solo una scatola in una farmacia per volta.
Una volta in Giappone, '''dovete portare sempre il passaporto'''. Se venite coinvolti in un controllo senza di esso (e le incursioni nei locali notturni sono frequenti), sarete trattenuti finché qualcuno non lo andrà a prendere. I primi trasgressori che si scusano di solito vengono rilasciati con un avvertimento, anche se teoricamente potreste essere multati fino a ¥ 200.000.
Tutti gli stranieri (eccetto quelli che lavorano negli affari governativi e alcuni residenti permanenti) di età pari o superiore a 16 anni vengono elettronicamente rilevati e fotografati come parte delle procedure di ingresso dell'immigrazione. Ciò può essere seguito da una breve intervista condotta dall'ufficiale dell'immigrazione. L'accesso verrà negato se una di queste procedure viene rifiutata.
Per ogni circostanza l'[http://www.ambtokyo.esteri.it ambasciata italiana] si trova a [[Tokyo]].
==== Programma Trusted Traveler ====
Nel novembre 2016, il Ministero dell'Immigrazione giapponese ha avviato il [http://www.immi-moj.go.jp/ttp2/en/index.html programma Trusted Traveler] per gli stranieri che viaggiano frequentemente in Giappone per lavoro, piacere o visite familiari. Per utilizzare il servizio è necessario:
*Aver visitato il Giappone due volte negli ultimi 12 mesi
*Possedere un passaporto da un paese che ha accordi senza visto con il Giappone
*Non essere mai stato espatriato dal Giappone
*Lavorare a tempo pieno in un'importante attività o visitare degli affari legati al governo giapponese o ad un'altra impresa giapponese
La tariffa per la richiesta del programma Trusted Traveler giapponese è di ¥ 2200. Dopo l'approvazione, riceverete una tessera utente valida per un periodo di 3 anni o fino alla data di scadenza del passaporto. La carta consentirà di utilizzare i chioschi automatici per l'immigrazione negli aeroporti di Haneda, Narita, Chubu e Kansai.
=== In aereo ===
La maggior parte dei voli internazionali arriva all'aeroporto [[Narita]] (NRT IATA) vicino a [[Tokyo]] o all'aeroporto del Kansai (KIX IATA) vicino ad [[Osaka]]; un numero minore utilizza l'aeroporto internazionale di [[Chubu]] (ONG IATA) vicino a Nagoya. Tutti e tre si trovano a distanze significative dai rispettivi centri cittadini, ma sono collegati alle reti ferroviarie regionali e hanno anche numerosi servizi di autobus per le destinazioni vicine. L'altro aeroporto di Tokyo, l'aeroporto di Haneda (HND IATA), anche se il più trafficato in Giappone, è principalmente per voli nazionali, ma ha una consolidata rete di voli internazionali, soprattutto verso destinazioni che vedono del traffico commerciale intenso. Quasi tutte le città più grandi hanno un aeroporto, sebbene la maggior parte offra solo voli nazionali e alcuni servizi in [[Cina]] e [[Corea del Sud]]. Il transito attraverso entrambi i paesi può a volte essere più economico rispetto a una connessione col Giappone.
Sia gli aeroporti di Narita che quelli del Kansai sono generalmente facili da attraversare e non particolarmente affollati se si evitano i periodi di vacanza principali - Capodanno (fine dicembre - inizio gennaio), la settimana d'oro (fine aprile - inizio maggio) e Obon (Ferragosto), quando le cose sono più frenetiche e costose.
Le due principali compagnie aeree giapponesi sono la compagnia di bandiera '''[http://www.jal.co.jp/ Japan Airlines]''' ('''JAL''', 日本 航空 ''nihon kōkū'') e '''[https://www.ana.co.jp/ All Nippon Airways]''' ('''ANA''', 輸 日本 空 輸 ''zen nippon kūyu'', o semplicemente 全日空 ''zennikkū''), che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale per il loro servizio clienti. La Delta Air Lines, la United Airlines e l'American Airlines operano anche con voli da numerose città degli Stati Uniti verso Narita, così come Air Canada da diverse città canadesi. La Finnair offre voli per i principali aeroporti del Giappone, tra cui Narita, Chubu Centrair e Kansai International, dalla maggior parte dei paesi europei attraverso l'aeroporto di Helsinki - spesso condiviso con la British Airways e la Japan Airlines. I vettori low cost sono diventati sempre più popolari con i voli economici nazionali e internazionali, con compagnie come la Jetstar (Australia), la Skymark e la Peach (Osaka) che offrono la concorrenza a JAL e ANA.
=== In nave ===
Ci sono un certo numero di traghetti internazionali per il Giappone dalla [[Corea del Sud]], dalla [[Cina]] e dalla [[Russia]]. Questi non sono particolarmente competitivi nei prezzi con i biglietti aerei, e spesso hanno anche lunghi tempi di viaggio.
==== Corea del Sud ====
I traghetti dalla seconda città della Corea del Sud [[Busan]] offrono un'alternativa al volo, con il servizio su [[Fukuoka]] che rappresenta un modo particolarmente rapido e pratico per viaggiare tra i due paesi.
*[[Busan]]-[[Fukuoka]]: [https://www.jrbeetle.com/en/ JR Kyushu Ferry]{{Dead link|date=gennaio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, +81 92 281-2315 (Giappone) o +82 51 469-0778 (Corea), effettua il servizio di aliscafo più volte al giorno, impiega circa 3,5 ore e costa ¥ 13.000 a tratta. [http://www.camellia-line.co.jp/ Camellia Line], +81 92 262-2323 (Giappone) o +82 51 466-7799 (Corea), gestisce un traghetto che impiega circa 8 ore e parte da ¥ 9.000; durante la notte, potrebbe fermarsi e aspettare di fronte al porto di Busan al mattino fino all'apertura dell'immigrazione coreana. (Rispetto alla maggior parte degli aeroporti, ci dovrebbero essere relativamente pochi problemi di sicurezza su questa linea).
*[[Busan]]-[[Shimonoseki]]: Kanbu Ferry, +81 83 224-3000 (Giappone) o +82 51 464-2700 (Corea), servizio giornaliero. 13,5 ore; ¥ 9.000 +.
*[[Busan]]-[[Osaka]]: Barnstar Line, +81 66 271-8830 (Giappone) o +82 51 469-6131 (Corea), offre tre volte il servizio settimanale. 18 ore; ¥ 13.700 +.
*[[Busan]]-[[Tsushima]]: Tsushima è la parte più vicina del Giappone alla Corea del Sud, e le gite giornaliere da Busan sono pratiche.
*[[Donghae]]-[[Sakai Minato]]: [https://www.directferries.it/dbs_cruise_ferry.htm DBS Cruise Ferry], ☎ 1600-5646 (Giappone) o +82 33 531-5611 (Corea). Economico ¥ 15.000, ₩ 195.000, USD 180.
==== Cina ====
*[[Shanghai]]-[[Osaka]]/[[Kobe]]: traghetto Giappone-Cina, ☎ +81 78 321-5791 (Giappone) o +86 21 6326 4357 (Cina), tre volte al giorno. 45 ore; CNY 17.000 dalla Cina, ¥ 20.000 o + dal Giappone.
*[[Tianjin]]-[[Kobe]]: China Express Line, ☎ +81 3 3537-3107 (Giappone) o +86 22 2420 5777 (Cina), servizio settimanale. 50 ore; ¥ 22.000 +.
*[[Suzhou]]-[[Shimonoseki]]: Traghetto Shanghai-Shimonoseki, ☎ +81 83 232-6615 (Giappone) o +86 512 53186686 (Cina), tre volte al giorno. ¥ 15,000 +.
==== Russia ====
*[[Sakhalin]]-[[Wakkanai]]: Heartland Ferry. 5,5 ore; ¥ 21.000 +. Il servizio è sospeso da ottobre ad aprile a causa del ghiaccio marino. Vedere [[Itinerario Russia-Giappone via Sakhalin]].
*[[Vladivostok]]-[[Sakai Minato]]: [https://www.directferries.it/dbs_cruise_ferry.htm DBS Cruise Ferry], +81 1600 5646 (Giappone) o +7 4232 302 704 (Russia). Via [[Donghae]], Corea del Sud. USD265 da Vladivostok.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Nakamura-ward meieki Sag.jpg|miniatura|Una targa cittadina a Nagoya che mostra l'indirizzo ''Nakamura-ku'', ''Meieki'' 4-''chōme'', 5-''banchi''. Questo è il quartiere di Nakamura, quartiere di Meieki, distretto 4, blocco 5. Come è comune sulle targhe, questo segno usa il ''kanji'' piuttosto che i numeri arabi per il ''chôme'' (四 piuttosto che 4).]]
Nelle città giapponesi, l'indirizzo di un luogo è utile per la posta, ma è quasi inutile per arrivarci davvero. La '''maggior parte delle strade non ha nome'''; invece, i blocchi stradali sono numerati, raggruppati in quartieri numerati (丁目 chôme), che vengono poi raggruppati in quartieri e entità più grandi (città, circoscrizioni, città, ecc.). Gli indirizzi sono scritti in ordine dal più grande al più piccolo; un indirizzo di esempio scritto come 名 駅 4 丁目 5-6 o 名 駅 4-5-6 sarebbe il quartiere di ''Meieki'' (名 駅), distretto 4, blocco 5, casa 6. (Gli indirizzi sono generalmente scritti in inglese come "''Meieki'' 4-5-6", o "4-5-6 ''Meieki''", i numeri collegati da trattini rimangono nello stesso ordine del giapponese.) Per il numero del piano o della stanza possono essere aggiunti numeri aggiuntivi. La '''numerazione di distretti, blocchi e case spesso ''non'' è sequenziale'''; i numeri vengono solitamente assegnati come edifici costruiti, ''cronologicamente'' o in base alla distanza dal centro della città. Piccoli segni vicino agli angoli delle strade mostrano il quartiere/vicinanze e il distretto in giapponese (come 名 駅 4 丁目, Meieki 4-chōme); spesso includono il numero di blocco, ma a volte no, nel qual caso i segnali sono molto scomodi in quanto un distretto potrebbe essere una dozzina o più blocchi. L'ingresso di un edificio di solito mostra il numero di blocco e di casa (come 5-6, a volte scritto 5 番 6 号), ma non il distretto.
La maggior parte dei luoghi è descritta in termini di distanza percorribile a piedi dalla stazione ferroviaria più vicina e relativa a punti di riferimento locali. I biglietti da visita molto spesso hanno piccole mappe stampate sul retro per facilitare la navigazione (almeno se leggete il giapponese). Inoltre, molte stazioni ferroviarie dispongono di mappe dell'area locale che possono aiutare a trovare una destinazione se è ragionevolmente vicina alla stazione. Le garitte della polizia (交 番 ''kōban'') hanno anche mappe dettagliate dell'area; andare in un ''kōban'' per chiedere indicazioni è perfettamente normale (è il motivo per cui sono lì), anche se i poliziotti di solito non parlano molto l'inglese.
=== In aereo ===
L'eccellente rete giapponese ''Shinkansen'' fa intendere che volare è di solito più un lusso che una necessità. Detto questo, volare rimane la modalità più pratica per raggiungere le isole periferiche del Giappone, in particolare per le connessioni dalla terraferma all'[[Hokkaidō|Hokkaido]] e/o ad [[Okinawa]]. Volare è anche utile per aggirare Hokkaido scarsamente popolata, dato che la rete ''Shinkansen'' è limitata.
L''''aeroporto di [[Tokyo]] Narita''' gestisce alcuni voli nazionali, ma la maggior parte dei voli nazionali parte da '''Haneda''' (HND IATA) a sud della città. Allo stesso modo, mentre ci sono alcuni voli nazionali dall''''aeroporto internazionale del Kansai''', più '''Itami''' (ITM IATA) a nord di [[Osaka]], e l'aeroporto di [[Kobe]] per alcuni voli. Spostarsi tra Narita-Haneda o Kansai-Itami è un viaggio, quindi '''considerate almeno tre e preferibilmente quattro ore per il trasferimento'''. [[Chūbu]], d'altra parte, ha molti voli nazionali ed è stato costruito da zero per un facile interscambio.
I prezzi di listino per i voli nazionali sono molto costosi, ma sconti importanti sono disponibili se acquistati in anticipo. Entrambe le maggiori compagnie aeree giapponesi, '''[http://www.jal.co.jp/en/ Japan Airlines]''' (JAL, 日本 航空 ''Nihon Kōkū'') e '''[https://www.ana.co.jp/ All Nippon Airways]''' (ANA, ''nik Zennikkū'') offrono tariffe "Visit Japan" dove l'acquirente di un biglietto di andata e ritorno internazionale in Giappone può volare un numero di segmenti domestici ovunque nel paese. Questi sono un ottimo affare per viaggiare a Hokkaido o nelle remote isole meridionali di [[Okinawa]]. Se si possiede un biglietto di ritorno su una compagnia aerea nell'alleanza '''Oneworld''' o '''Star Alliance''', è possibile acquistare un pass per i voli JAL o ANA, per ¥ 10.000 ciascuno (più tasse). Altrimenti, costa ¥ 13.000 ciascuno (più tasse) con un minimo di due viaggi richiesti. Potrebbero essere applicati alcuni periodi o altre restrizioni durante le stagioni di punta. Se prenotate sul sito web internazionale ANA, queste offerte per i viaggiatori internazionali possono essere visualizzate come le più economiche, ma se provate sul sito web del Giappone (in inglese e in yen), gli sconti regolari per un acquisto in anticipo (75/55 / 45 / ... giorni prima) potrebbe essere più economico.
I vettori low-cost hanno iniziato ad avere un impatto nel mercato aereo domestico giapponese. Tra le nuove start-up ci sono '''[http://www.jetstar.com/jp/en/home Jetstar Japan]''', '''[http://www.flypeach.com/ Peach Aviation]''', '''[http://www.vanilla-air.com/en Vanilla Air]{{Dead link|date=settembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (ex ''Air Asia Japan'') e '''[http://www.fujidream.co.jp/ Fuji Dream Airlines]'''. I vettori veterani low cost includono '''[http://www.skymark.co.jp/ Skymark Airlines]''', '''[http://www.starflyer.jp/ StarFlyer]''' e '''[http://www.airdo.jp/ Air DO]'''. Alcune di queste compagnie aeree offrono prenotazioni online in [[inglese]] (Fuji Dream e StarFlyer no). StarFlyer offre una tariffa scontata di 7.000-9.000 ¥ per volo agli stranieri su determinate rotte. Fate attenzione, le loro offerte di base non possono includere un bagaglio registrato (che è venduto come opzione), e se prenotate tramite un sito web di terze parti potreste non essere in grado di acquistare l'opzione.
ANA, JAL e le loro sussidiarie offrono una speciale carta standby, la ''Skymate Card'', per i giovani passeggeri (fino a 22 anni). Con la carta, i passeggeri possono volare a metà della tariffa pubblicata, che di solito è inferiore alla tariffa del treno espresso equivalente. La carta può essere ottenuta da qualsiasi contatore di biglietti JAL o ANA con una foto formato tessera e una tassa una tantum di 1000 ¥.
=== In auto ===
<gallery widths="50px" width="275px" heights="50px" perrow="3" style="float:right">
File:Japan road sign 201-A.svg|Incrocio
File:Japan road sign 213.svg|Lavori in corso
File:Japan road sign 312.svg|Nessun incrocio del veicolo
File:Japan road sign 303.svg|Non entrare
File:Japan road sign 330-B.svg|Stop
File:Japan road sign 407-A.svg|Incrocio pedonale
File:Japan road sign 314.svg|Divieto di sorpasso
File:Japanese National Route Sign 0171.svg| National Route
File:Japan road sign 323 (80).svg|Limite di velocità
</gallery>
Sarà necessaria una patente di guida internazionale (o una licenza giapponese) se si desidera noleggiare un'auto o guidare in Giappone, e deve portata sempre con sé. Le tariffe di noleggio in genere partono da ¥ 6000 al giorno per l'auto più piccola. L'assicurazione presso la società di noleggio auto è altamente raccomandata in quanto è improbabile che qualsiasi assicurazione copra dal proprio paese d'origine. Tuttavia bisogna dire che le auto a noleggio e la guida nelle principali città o nelle loro vicinanze sono rari, in quanto il trasporto pubblico è generalmente eccellente e porta quasi ovunque. Inoltre, le strade delle grandi città come Tokyo sono afflitte da enormi ingorghi e il parcheggio è costoso e difficile da trovare, quindi guidare è più un ostacolo che altro. Tuttavia, molte zone rurali possono essere esplorate solo con il proprio mezzo di trasporto, quindi la guida dell'auto non dovrebbe essere smentita, soprattutto nell'ampia isola scarsamente popolata di Hokkaido. A causa del clima più fresco l'Hokkaido è una destinazione molto popolare in estate, quindi se state pensando di noleggiare un'auto in quel periodo, assicuratevi di farlo in anticipo rispetto alla data del viaggio in quanto spesso non sono disponibili. Spesso l'opzione più praticabile è combinare due cose: prendere il treno e poi prendere un'auto a noleggio in una stazione. JR '''[https://www.jr-rp.jp/en/index.html Ekiren]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' ha punti vendita nelle più grandi stazioni ferroviarie e spesso ha pacchetti scontati per treni e auto.
La guida è a sinistra (all'inglese, cioè l'opposto che in Italia).
Per noleggiare un auto è necessaria la patente internazionale (quella rilasciata in Italia è riconosciuta, poiché facente parte della stessa convenzione di Ginevra).
La guida nei grandi centri urbani può risultare piuttosto laboriosa per via delle numerosissime intersezioni, strade, confluenze ed incroci: inoltre, al contrario dell'Italia, l'uso della segnaletica orizzontale (indicazioni sulla carreggiata) è molto più ampia rispetto a quella verticale (cartelli stradali) e questo può risultare inizialmente di difficile comprensione.
I semafori sono ampiamente usati, specie nelle grandi città, poiché non esistono le rotatorie (rotonde); i semafori sono quasi sempre posti dirimpetto (al di là) dello "stop" e non come in Italia, a fianco di esso: a volte può risultare poco intuitivo capire quale semaforo si riferisca alla nostra posizione. Non esiste una regola di "svolta a destra col rosso" (o svolta a sinistra) tuttavia in rari casi un segno con una freccia blu su uno sfondo bianco indicherà dove girare col rosso è legale (da non confondere con la freccia bianca su sfondo blu, che indica il traffico a senso unico).
Il limite di velocità nelle autostrade è molto più basso rispetto agli standard europei: 90 km/h è la norma, in alcuni tratti è alzato a 110 km/h ed in molti alti abbassato a 60 km/h. Ciò, assieme all'elevato costo ed alla presenza di poche corsie (autostrade strette), rende le autostrade giapponesi poco efficienti come mezzo di spostamento per le lunghe distanze. L'utilizzo di un telefono cellulare durante la guida senza vivavoce può comportare multe fino a ¥ 50.000. '''Guidare ubriachi non è affatto tollerato'''. Mentre il minimo per "guidare sotto l'influenza alcolica" è un contenuto preso dal respiro (non dal sangue) di 0,15 mg/L (equivalente allo 0,03% di BAC), '''non c'è un minimo''' per "guidare sotto l'influenza dell'alcol", il che significa che la polizia può intervenire anche con un soffio di alcol. Le sanzioni comprendono multe fino a 1 milione di ¥, fino a 5 anni di carcere e sospensione o revoca immediata della licenza. Il rifiuto di sottoporsi al test etilometro comporta anche multe fino a ¥ 500.000 e fino a 3 mesi di prigione.
[[File:Kyoto-higashi interchange 001.jpg|miniatura|350x350px|Pedaggio dell'autostrada Meishin all'incrocio Kyoto-Higashi, con la corsia viola ETC segnata per la riscossione automatica del pedaggio.]]
I '''pedaggi''' per le superstrade (高速 道路 ''kōsoku-dōro'') sono in genere molto più alti del costo di un viaggio in treno, anche per treni ad alta velocità. Quindi per una o due persone non è economicamente conveniente considerare viaggi a lunga distanza diretti tra città. Nelle grandi città come [[Tokyo]] e [[Osaka]], un pedaggio forfettario viene pagato quando si entra nel sistema delle superstrada. Sulle autostrade tra città i pedaggi si basano sulla distanza percorsa, un biglietto viene emesso quando si entra nel sistema e il pedaggio viene calcolato quando si esce. Evitate le corsie viola ai caselli dei pedaggi a meno che non si abbia il dispositivo per il pedaggio elettronico montato, qualsiasi altra corsia accetterà contanti in yen (cambio esatto non richiesto) o le carte di credito principali. Le autostrade interurbane sono ben servite con aree di parcheggio pulite e comode a intervalli regolari, ma attenzione a viaggiare nelle grandi città la domenica sera o alla fine di un periodo di vacanza, poiché gli ingorghi in questi orari possono raggiungere i 50 km di lunghezza. Utilizzare le strade locali per spostarsi tra le città ha il vantaggio di non dover pagare il pedaggio e di offrire maggiori opportunità di visite turistiche lungo la strada, ma gli ingorghi e i numerosi semafori rallentano notevolmente le cose. Coprire 40 km in 1 ora è una buona regola da seguire quando si pianifica un itinerario su strade locali, generalmente di più nell'Hokkaido.
Sia i costi di noleggio che i carburanti sono generalmente più economici di quelli europei. La maggior parte delle stazioni di rifornimento è a servizio completo. Le società di noleggio auto offrono generalmente auto più piccole da 5.000 yen al giorno, e una berlina a grandezza naturale costa circa ¥ 10.000 al giorno. La maggior parte delle auto a noleggio ha una sorta di navigatore satellitare, quindi è possibile chiedere alla compagnia di autonoleggio di impostare la propria destinazione prima del primo viaggio. Alcuni modelli (in particolare le più recenti Toyota) hanno una modalità di lingua inglese, quindi non fa male chiedere al personale di cambiarlo prima di partire. Tuttavia, a meno che non si legga il giapponese, potrebbe essere necessario chiedere assistenza per utilizzare appieno il computer di navigazione. Le abitudini di guida in Giappone sono generalmente buone come altrove, e di solito meglio di altri paesi asiatici. Le strade giapponesi sono generalmente di buona qualità, con superfici di bitume lisce. Le strade sterrate sono molto limitate, di solito sono strade forestali, e difficilmente si trovano sull'itinerario per turisti. Tuttavia, i lavori stradali sono frequenti e possono causare ritardi fastidiosi. Alcuni passi montani sono chiusi durante l'inverno, quelli che di solito non richiedono catene da neve o una combinazione di pneumatici invernali senza chiodi e 4 ruote motrici. Se noleggiate un'auto in zone montuose/settentrionali, generalmente verranno fornite anche dell'attrezzatura.
Navigare all'interno delle città può essere fonte di confusione e il parcheggio al loro interno costa ¥ 300-400/ora. Gli hotel più grandi nelle città e gli hotel regionali offrono normalmente un parcheggio, ma sarebbe saggio controllare il parcheggio prima di prenotare. Il parcheggio gratuito è disponibile in alcuni parcheggi collegati ai principali grandi magazzini nelle grandi città, ma non considerate di ottenere più di 2-3 ore gratis. L'auto migliore da usare a Tokyo è comunque un taxi.
Il Giappone ha semafori orizzontali, con tutte le frecce che appaiono sotto le luci principali. Il rosso si trova sulla destra e il verde si trova sulla sinistra. Di solito ci sono solo uno o due semafori per intersezione che puntano allo stesso modo, il che può rendere difficile vedere quando cambiano i segnali. Tuttavia alcune prefetture, come [[Toyama]] e [[Niigata]], hanno luci verticali (questo è presumibilmente dovuto alla quantità di neve che si accumula).
I segnali giapponesi seguono una combinazione di convenzioni europee e nordamericane, ma la maggior parte non dovrebbe presentare alcuna difficoltà di comprensione. "Stop" è indicato da un triangolo rosso che punta verso il basso. Sulle autostrade e intorno alle grandi città la segnaletica in inglese è molto buona; tuttavia in località più remote potrebbe essere imprevedibile. Segni elettronici sono ovunque sulle autostrade e sulle principali arterie stradali e forniscono utili informazioni in tempo reale sulle condizioni stradali, ma sfortunatamente sono visualizzate esclusivamente in giapponese. Quello che segue è un breve elenco dei messaggi più comuni e delle loro traduzioni:
* 通行 止 - Strada chiusa
* 渋 滞 - Ingorghi (con lunghezza e/o ritardi indicati)
* 事故 - Incidente
* 注意 - Attenzione
* チェーン 規 制 - Catene richieste
I pericoli di avviso per riparazione, guasto e costruzione sono sempre ben illuminati di notte e tendono a comparire almeno una volta prima dell'ostacolo principale su strade a maggiore velocità come le superstrade. Altri pericoli della strada da prendere in considerazione sono i taxi, i quali sentono di avere il diritto di fermarsi dove e quando vogliono, i camionisti su lunga distanza (specialmente a tarda notte) che spesso possono essere presi da euforia e tendono a superare qualsiasi auto più lenta di fronte, oppure gli agricoltori nei loro minibus bianchi onnipresenti, che non sembrano mai andare al di sopra di una certa andatura e potrebbero uscire dalle strade secondarie rurali inaspettatamente.
I limiti di velocità su strada sono indicati in chilometri all'ora. Sono 40 km/h nelle città (con aree diverse: alcune a 30, strade da scuole di solito a 20), da 50 a 60 in campagna (se non marcate, il limite è 60) e 100 sulle autostrade. Di solito c'è un buon margine di manovra in termini di velocità - ad esempio, circa 10 km/h su strade normali. Se seguite il flusso non dovreste avere problemi, dato che i giapponesi spesso superano i limiti di velocità senza troppi problemi.
==== Japan Expressway Pass ====
Le compagnie NEXCO che gestiscono la maggior parte delle autostrade a pedaggio del Giappone offrono un pass '''[https://global.w-nexco.co.jp/en/ Japan Expressway]''' da 7 o 14 giorni per ¥ 20.000 e ¥ 34.000. Il pass consente l'uso illimitato delle strade a pedaggio NEXCO ed è ottenibile in combinazione con un noleggio auto. Uno svantaggio è che la superstrada non può essere utilizzata a Tokyo, nell'Hokkaido o in alcune aree del [[Kansai]] e non può essere utilizzata sulle autostrade che collegano [[Honshū]] a [[Shikoku]].
===In taxi===
L'uso del taxi è molto più frequente ed economico rispetto all'[[Italia]], in virtù del fatto che il possesso di automobili è piuttosto proibitivo nelle grandi città.
Il numero di taxi è molto più ampio rispetto alla domanda, specie nelle aree di [[Tokyo]]/Yokohama e Osaka, e quindi trovare un taxi libero è piuttosto facile.
I prezzi sono imposti e non esiste possibilità di contrattazione. Per alcune corse in tratte pre-determinate (es. da/per l'aeroporto), il prezzo può variare da compagnia a compagnia.
I taxi liberi hanno una scritta in rosso (空車 ''kuusha'') in basso a sinistra del parabrezza: se vedete una scritta di un colore che non sia il rosso, allora il taxi non è libero.
Prima di salire in taxi è bene premunirsi di un biglietto con il nome del posto scritto in giapponese, poiché molti tassisti non parlano inglese.
L'indirizzo può essere utile, ma non è necessariamente detto, poiché in Giappone, l'indirizzo in sé è di difficile individuazione; una piccola cartina o il nome di un luogo celebre nei paraggi può essere di maggiore aiuto.
Sebbene quasi tutti i taxi siano equipaggiati di navigatore, praticamente nessun tassista ne farà mai uso, rendendolo praticamente uno strumento inutile.
Si sale/scende dalla porta posteriore sinistra: questa verrà aperta e chiusa in automatico dal tassista quando si sale/scende; è considerato maleducato toccarla, quindi evitate di aprire/chiuderla e lasciate fare al tassista.
Son sempre più numerosi i taxi che accettano pagamenti in carta di credito, ma il contante rimane ancora il mezzo principale di pagamento.
In aumento i taxi che accettano pagamenti con "moneta elettronica" (ad es. Suica, ecc).
=== In nave ===
Per quanto il Giappone sia una nazione insulare, le imbarcazioni sono un mezzo di trasporto sorprendentemente raro, poiché tutte le isole maggiori sono collegate tra loro da ponti e gallerie. Mentre ci sono alcuni traghetti a lunga percorrenza che collegano Okinawa e Hokkaido alla terraferma, le tariffe sono solitamente più alte dei biglietti aerei scontati e praticamente l'unico vantaggio è che potete portare l’auto con voi.
Per alcune isole minori, tuttavia, le barche potrebbero essere l'unica opzione pratica. ''Hovercraft'' e ''jet-ferry'' sono veloci ma costosi, con prezzi variabili tra ¥ 2000-5000 per un viaggio di un'ora. Le barche da carico lente sono più convenienti, la regola generale è di ¥ 1000 all'ora in seconda classe, ma le partenze non sono frequenti. Ci sono anche alcuni traghetti interurbani poco costosi e convenienti come il traghetto [[Aomori]]-[[Hakodate]].
Queste barche sono tipicamente divise in classi, dove la seconda classe (2 等 ''nitō'') è solo una gigantesca distesa di tatami, in prima classe (1 等 ''ittō'') c’è una comoda poltrona in una grande stanza condivisa e solo con una classe speciale (特等 ''tokutō'') si ottiene una cabina privata. I distributori automatici e la semplice tariffa del ristorante sono generalmente disponibili a bordo, ma per i viaggi più lunghi (in particolare in seconda classe) il principale mezzo di intrattenimento è alcolico: può essere divertente se siete invitati, ma meno se state provando a dormire.
=== In treno ===
{{Vedi anche|Viaggiare in treno in Giappone}}
[[File:Shinkansen map 201703 en.png|miniatura|Mappa delle linee ferroviarie del Giappone]]
Il Giappone ha uno dei migliori sistemi di trasporto del mondo, e spostarsi è di solito un gioco da ragazzi, con il treno è per la stragrande maggioranza dei casi l'opzione migliore. I treni sono raramente o mai in ritardo, e sono probabilmente uno dei sistemi di trasporto più puliti al mondo. Sebbene viaggiare in Giappone sia costoso rispetto ad altri paesi asiatici, ci sono una varietà di pass che possono essere usati per limitare il costo.
Le ferrovie giapponesi sono velocissime e puntuali. Collegano il paese da nord a sud e col treno si può arrivare quasi ovunque: a differenza dell'[[Italia]], il Giappone ha sempre ampiamente puntato sul trasporto ferroviario e questo rappresenta il mezzo di spostamento per antonomasia.
Nei centri urbani, il sistema ferroviario è composto quasi sempre da una commistione di linee (metropolitane, treni locali, monorotaie, ecc.): inizialmente può risultare un po' caotico e di difficile comprensione, visto che spesso si tratta di società diverse che gestiscono le varie linee ed ogni stazione ha sovente più di una linea in essa.
Nonostante ciò, una volta compresa la "ratio" di fondo, si noterà come tutto è in realtà sia ben connesso e ben spiegato: nelle grandi città in tutte le indicazioni (cartelli) sono riportati sia in [[giapponese]] che in [[inglese]] (ed a [[Tokyo]] anche in [[cinese]] e [[coreano]]).
A Tokyo, [[Osaka]], ecc., cioè nelle grandi città, le stazioni hanno dimensioni considerevoli e spesso dentro di esse si trovano vere e proprie città nelle città con negozi, esercizi commerciali, ecc.: le uscite, quindi, possono essere completamente disparate e individuare precedentemente quale uscita è quella che ci interessa è fondamentale (onde evitare di ritrovarsi da tutt'altra parte una volta riemersi in superficie).
Per comprendere i piani di trasporto e le tariffe, il sito '''[http://www.hyperdia.com/en HyperDia]''' è un compagno inestimabile; il sito calcola le indicazioni al minuto compresi i treni di collegamento, nonché gli autobus e gli aerei. '''[https://world.jorudan.co.jp/mln/en/?sub_lang=en Jorudan]''' è un servizio simile, ma con meno opzioni per esplorare percorsi alternativi. La versione cartacea di questi è il Daijikokuhyō (大 時刻表), un tomo di dimensioni tascabili disponibile in ogni stazione ferroviaria e nella maggior parte degli hotel, ma è un po' difficile da usare in quanto il contenuto è interamente in un giapponese microscopico. Una versione più leggera che include solo treni espressi limitati, notturni e proiettili (shinkansen) è disponibile presso gli uffici esteri del [http://www.jnto.go.jp/eng/ Japan National Tourist Organization]. Gli orari in inglese sono disponibili sui siti web di [https://www.jrhokkaido.co.jp/global/ JR Hokkaidō], [https://www.eki-net.com/Personal/Top/Index JR East], [http://english.jr-central.co.jp/info/timetable/ JR Central]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.jrkyushu.co.jp/english/time_table/time_table.jsp JR Kyushu]. Gli orari del Tokaido, San'yo e Kyushu Shinkansen possono anche essere visualizzati in inglese su '''[http://www.tabi-o-ji.com/go/?lang=en Tabi-o-ji]'''. Sia HyperDia che Tabi-o-ji offrono ricerche programmate che escludono i servizi Nozomi e Mizuho, a beneficio dei titolari del Japan Rail Pass.
Lungo praticamente quasi tutte le ferrovie del Giappone è possibile utilizzare delle tessere magnetiche a scalare (IC Card), che vengono fatte sfiorare all'ingresso ed all'uscita ai tornelli.
Queste tessere ([[Suica]], Pasmo, Icoca, ecc) vengono emesse dalle varie società ferroviarie e sono ora completamente compatibili tra di loro in tutto il paese: ad esempio la tessera Pitapa emessa nella regione del [[Kansai]] (Osaka), può tranquillamente essere utilizzata sui treni di [[Sapporo]].
Queste tessere possono essere ricaricate nelle macchinette automatiche presenti nelle stazioni: il menù è di base in giapponese, ma spesso si può scegliere la lingua inglese con un semplice tasto.
La ricarica può essere da un minimo di 1.000 yen, fino ad un massimo di 50.000. Non ci si deve preoccupare di avere i contanti giusti per la ricarica, perché tutte le macchinette danno resto.
Le IC card vengono spesso utilizzate come mezzo di pagamento elettronico (borsellino elettronico) in molti negozi e in molti distributori automatici di bevande.
==== Le valigie ====
Ad eccezione delle linee aeroportuali, i treni giapponesi in genere non hanno molto spazio per i bagagli, il che significa che è improbabile trovare spazio per qualcosa di più grande di una piccola valigia. Fortunatamente, il Giappone ha servizi di corriere molto convenienti e poco costosi (vedi § Servizi di corriere) che potete utilizzare per inviare i bagagli al prossimo hotel in cui alloggiate. Il rovescio della medaglia è che il bagaglio richiede in genere almeno un giorno per arrivare a destinazione, quindi dovreste portare una piccola borsa da giorno per portare i vestiti di cui si ha bisogno per almeno la prima notte sul treno. Il ''concierge'' dell'hotel sarà in genere in grado di organizzarvi questo servizio, basta informarsi prima del check out.
=== In autobus ===
{{Vedi anche|Viaggiare in autobus in Giappone}}
Gli autobus sono abbondanti in Giappone e negli ultimi decenni si sono evoluti in una delle principali modalità di trasporto interurbano, soprattutto per i viaggi notturni. La feroce concorrenza tra autobus, treni e aerei ha portato a prezzi accessibili. Mentre alcuni autobus offrono tariffe fisse tra due fermate, molti hanno adottato un modello di tariffazione dinamico, in cui le tariffe sono basate sull'ora del giorno, che si tratti di un autobus diurno o notturno, del tipo di posti a sedere e di quanto in anticipo il biglietto è acquistato.
[[File:744-3902 Nishinihon MU612TX Dream.jpg|miniatura|Un tipico autobus interurbano JR su una sosta nella [[prefettura di Shizuoka]].]]
I principali operatori di '''autobus interurbani o autostradali''' (バ ''kōsoku basu''; ス イ ウ ェ イ ス ス ''haiwei basu'') includono il '''gruppo JR''' e '''Willer Express'''. Anche gli operatori di trasporto regionale (''Seibu'' a Tokyo, ''Hankyu'' nel Kansai, ecc.) Gestiscono autobus a lunga percorrenza. I biglietti per tali autobus possono essere acquistati al punto di partenza o, con l'aiuto di alcuni giapponesi, presso i negozi di alimentari o su Internet. Un piccolo ma crescente numero di aziende offre prenotazioni online per linee di autobus in inglese e in molte altre lingue. Un buon punto di partenza per la ricerca è il sito [https://highway-buses.jp/ Highway bus information platform] dove si possono individuare le compagnie in base alla tratta coperta.
Willer Express, che opera in tutto il paese nei suoi caratteristici autobus rosa, offre prenotazioni online per i suoi autobus in inglese, coreano e cinese. Negli ultimi anni, hanno anche iniziato a vendere biglietti per altri operatori di autobus. Il principale punto di forza per gli stranieri di ''Willer Express'' è il '''Japan Bus Pass''', che offre viaggi in autobus scontati in tutta la rete di Willer. Più il pass è usato, più è conveniente; ad esempio, un abbonamento per autobus di 3 giorni al giorno ha un costo di ¥ 10000 e se vengono utilizzati tutti i viaggi disponibili su quel pass, ogni viaggio costa circa ¥ 1100. Un pass nazionale separato è il '''JBL Pass''', che è più costoso ma copre una più ampia rete di autobus.
Un altro uso degli autobus autostradali è per i viaggi da e per gli aeroporti. Nelle principali città, questi autobus sono conosciuti come '''Limousine Buses''' (ス ム ジ ン バ ス ''rimujin basu''), e viaggiano verso le principali stazioni ferroviarie e hotel. Gli autobus viaggiano anche frequentemente verso i propri terminal della città che sono strategicamente posizionati per puntare a viaggi consistenti e puntuali - uno di questi è il Tokyo City Air Terminal, o T-CAT, nel quartiere Nihonbashi di [[Tokyo]].
Gli '''autobus locali''' (路線 バ ス ''rosen basu'') sono la norma nelle grandi città e nelle piccole città. Le tariffe dei bus sono fisse (si paga una volta, quando si entra o si esce dal bus) o in base alla distanza (si sale sul retro del bus, si prende un biglietto numerato e si abbina il numero con la tariffa visualizzata su una scheda nella parte anteriore dell'autobus quando è ora di scendere). Molti bus stanno iniziando ad accettare le smartcard, rendendo più facile il pagamento. Gli autobus sono indispensabili nelle aree meno popolate, così come in città come [[Kyoto]] dove non c'è molto transito ferroviario locale. La scheda elettronica include quasi sempre un display e annunci vocali registrati della fermata successiva, di solito solo in giapponese, sebbene alcune città (come Kyoto) costituiscano un'eccezione benvenuta. Tuttavia, se richiesto, la maggior parte dei conducenti sarà felice di dire quando avrete raggiunto la destinazione.
=== Le Smart card ===
{{Vedi anche|Viaggiare_in_treno_in_Giappone#Le_Smart_card}}
Una delle prime cose che ogni visitatore in Giappone dovrebbe fare è prendere una '''smart card''' per il trasporto pubblico (マ ー ト カ ド ''sumāto kādo''), chiamata anche carta IC (IC カ ー ド ''ai shī kādo'') o ''jōsha kādo'' (乗車 カ ー ド, "carta d'imbarco") . Usando una smart card, le tariffe vengono calcolate automaticamente indipendentemente dalla complessità del viaggio o dalla frequenza con cui avviene il trasferimento. Oltre ai trasporti pubblici, le smart card sono sempre più utilizzate per tutti i tipi di '''pagamenti elettronici''', quindi possono essere utilizzate presso i distributori automatici, negozi, fast food, ecc. Si accettano anche carte intelligenti al posto di biglietti cartacei per alcuni treni proiettili quando i viaggi vengono acquistati online in anticipo.
Le dieci principali elencate di seguito sono ''completamente intercambiabili'', il che significa che potete ritirare una carta in qualsiasi grande città e usarla praticamente in tutto il paese, le principali eccezioni sono [[Shikoku]] e [[Okinawa]]:
* '''[https://www.jrhokkaido.co.jp/global/english/ticket/kitaca/index.html Kitaca]''' — [[Hokkaido]]
* '''[http://www.jreast.co.jp/e/pass/suica.html Suica]''' — [[Kanto]] e [[Tohoku]]
* '''[https://www.pasmo.co.jp/visitors/en/ PASMO]''' — [[Tokyo]]
* '''[http://toica.jr-central.co.jp/ TOICA]''' — [[Chubu]]
* '''[http://www.kotsu.city.nagoya.jp/en/pc/MANACA/TRP0001352.htm manaca]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' — [[Nagoya]]
* '''[https://www.westjr.co.jp/global/en/ticket/icoca-haruka/ ICOCA]{{Dead link|date=febbraio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' — [[Kansai]] e [[Chugoku]]
* '''[http://www.pitapa.com/ PiTaPa]''' — Kansai
* '''[http://www.jrkyushu.co.jp/sugoca/index.html SUGOCA]''' — [[Kyushu]]
* '''[http://subway.city.fukuoka.lg.jp/eng/fare/one/#no02 はやかけん]''' (''Hayakaken'') — [[Fukuoka]]
* '''[https://www.nimoca.jp/ nimoca]''' — Fukuoka
Queste carte possono essere acquistate in qualsiasi banco biglietteria della stazione, compresi quelli negli aeroporti, e molti distributori automatici per un deposito base di ¥ 500 più l'importo che si desidera caricare. Le carte possono essere ricaricate negli stessi posti. Il deposito e qualsiasi valore rimanente possono essere rimborsati quando lasciate il Giappone - a patto di partire dalla stessa regione in cui siete arrivati e avete acquistato la carta. Ad esempio, una carta PASMO acquistata all'arrivo a Tokyo può essere ''utilizzata'' nel Kansai, ma non sarete in grado di rimborsarli lì prima di volare fuori dall'aeroporto di Osaka. Potete conservare la carta per la prossima visita poiché rimangono validi per 10 anni dall'ultima transazione.
=== In bici ===
Il Giappone ha molte grandi opportunità per i ciclisti. Il noleggio di biciclette si può trovare in tutto il paese, soprattutto vicino ai percorsi popolari. Alcuni percorsi (come lo ''Shimanami Kaido'', che porta dalla terraferma ([[Onomichi]]) da [[Imabari]] a [[Shikoku]]) sono stati creati appositamente per i ciclisti.
Se trascorrerete un lungo periodo di tempo in Giappone, potreste prendere in considerazione l'acquisto di una bicicletta. Se scegliete di farlo, tenete presente che dovete '''registrarla'''. Se la propria bicicletta non ha l'adesivo appropriato può essere confiscata. È importante che ogni bicicletta che non sia una bici a noleggio sia registrata con il nome del proprietario. Se l'avete presa in prestito con il nome di qualcun altro, è considerato un ''furto'' in Giappone, e verrete portati alla stazione di polizia. La polizia controlla spesso le biciclette, quindi evitate i problemi osservando la legge.
Dovreste imparare le leggi del ciclismo del Giappone, anche se non tutte sono pesantemente applicate. Pedalare ubriachi è illegale, senza limiti di alcol nel sangue, e si rischia multe fino a 1 milione di ¥ o fino a 5 anni di carcere (come per la guida!). L'utilizzo del telefono o l'ascolto di musica sono entrambi illegali. Andare in bicicletta sul marciapiede, anche nelle grandi città affollate di pedoni, è normale. I caschi sono richiesti per i bambini sotto i 13 anni, ma né i bambini né gli adulti indossano frequentemente elmetti e nemmeno i poliziotti.
=== In autostop ===
Il Giappone è un paese eccellente per l'autostop, anche se è altamente raccomandata una qualche abilità con il giapponese. Vedi [[fare l'autostop in Giappone]] per maggiori dettagli e consigli pratici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|Top 3 del Giappone}}
[[File:Himeji Castle.jpg|thumb|300px|Castello di Himeji nella prefettura di Hyogo]]
Il Giappone è un paese con una superficie poco più grande dell'[[Italia]], ma con un'estensione nord-sud molto più marcata.
L'estremità nord, l'isola di [[Hokkaidō]] contrasta con l'estremità sud, l'arcipelago di [[Okinawa]], rendendo i climi ed i contesti del paese piuttosto variegati.
Molto più marcato che in [[Italia]] è il confronto tra le grandi città e la provincia: [[Tokyo]], [[Osaka]], [[Yokohama]], ecc, le quali hanno una gamma di servizi e di scelta che in provincia e in campagna è inimmaginabile; i negozi aperti 24h su 24, contrastano con le strade buie e deserte già alle 19:00 nelle città di piccola e media dimensione in provincia.
Da un punto di vista turistico è quindi naturale che [[Tokyo]] e le altre grandi città rappresentano la porta di accesso al paese, visto che esse sono anche lo stereotipo del Giappone tecnologico con inserti di cultura antica ed un luogo in cui molte sono le attrazioni turistiche (templi, musei, negozi, virtuosismi architettonici, ecc).
Sebbene [[Tokyo]] e gli altri grandi centri urbani si assomiglino un po' tutti (poiché son stati ricostruiti da zero dopo la Seconda Guerra Mondiale), una menzione speciale la meritano [[Kyoto]] e [[Nara]].
In particolare la prima, Kyoto e Nara sono due città in cui il processo di ricostruzione ha avuto cura di non abbattere monumenti antichi (templi, parchi, ecc) ed il turista può ancora ammirare gli elementi di una cultura millenaria.
Per il turista più esperto e che si è già recato nelle grandi città, è possibile avventurarsi nelle zone più "remote", avendo la possibilità di scoprire piccoli angoli di grande interesse.
Questo però richiede una preparazione prima della partenza legata non tanto alla pericolosità del viaggio, ma dalla complessità della lingua (l'[[inglese]] è pressoché inesistente fuori dai centri urbani) e della "logistica" (treni da cambiare, bus, alberghi sperduti da trovare, ecc).
===Castelli===
Quando si pensa ai castelli si pensa naturalmente a posti come l'[[Inghilterra]] e la [[Francia]]. Tuttavia anche il Giappone ha i suoi castelli, se ne possono trovare diversi in ogni prefettura.
====Castelli originali====
[[Image:Hirosaki Castle Tenshukaku.JPG|thumb|200px|Castello di [[Hirosaki]]]]
A causa dei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale solo dodici dei '''[[castelli del Giappone]]''' sono considerati originali. Quattro si trovano nell'isola di [[Shikoku]], due a nord della regione di [[Chugoku]], due nel [[Kansai]], tre nella regione di [[Chūbu]] e uno nella parte nord di [[Tōhoku]]. Non ci sono castelli originali nel [[Kyūshū]], [[Kantō]], [[Hokkaidō]] od [[Okinawa]].
====Ricostruzioni e rovine====
[[Image:Uwajima-jo.JPG|thumb|200px|Castello di [[Uwajima]]|alt=|sinistra]]Il Giappone ha molti castelli ricostruiti, molti dei quali ricevono più visitatori rispetto agli originali. Un castello ricostruito significa che il mastio è stato ricostruito in epoca moderna, ma molti di questi hanno ancora altre strutture originali all'interno del parco del castello. Ad esempio, tre delle torrette del castello di Nagoya sono autentiche. Le ricostruzioni offrono uno sguardo al passato e molti castelli ricostruiti, come il Castello di [[Osaka]], sono anche musei che ospitano importanti manufatti.
Il castello di [[Kumamoto]] è considerato una delle migliori ricostruzioni, perché la maggior parte delle strutture è stata ricostruita al posto del mastio. L'unico castello ricostruito a Hokkaidō è il castello Matsumae. Il Castello di Shuri di [[Okinawa]] è unico tra i castelli del Giappone, perché non è un castello "giapponese"; proviene dal Regno Ryukyuan ed è stato costruito con lo stile architettonico cinese, insieme ad alcuni elementi originali di Okinawa.
Le rovine in genere hanno solo le mura del castello o parti del disegno originale. Anche se non hanno le strutture dei castelli ricostruiti, le rovine spesso sembrano più autentiche senza le ricostruzioni in cemento che a volte sembrano troppo finte e turistiche. Molte rovine sono di importanza storica, come il Castello di Tsuyama che era così grande e imponente da essere considerato il migliore della nazione. Oggi le mura del castello sono tutto ciò che rimane, ma la zona è piena di migliaia di fiori di ciliegio, un elemento comune tra molte rovine e castelli ricostruiti. Il castello di Takeda è famoso per la splendida vista della zona circostante.
===Giardini===
[[Image:Ritsurin.JPG|thumb|200px|Ritsurin Park, [[Takamatsu]]]]
Il Giappone è famoso per i suoi giardini, noti per la loro estetica unica sia nei giardini paesaggistici che nei giardini Zen di sabbia e roccia. Il Giappone ha una propria "top 3" dei giardini stilata sulla base della loro bellezza, dimensioni, autenticità (giardini che non sono stati drasticamente alterati), e il significato storico. Questi sono il giardino di '''Kairakuen''' a [[Mito]], '''Kenrokuen''' a [[Kanazawa]], e '''Korakuen''' ad [[Okayama]]. Il più grande e uno dei più apprezzati dai viaggiatori è però il parco '''Ritsurin''' a [[Takamatsu]]. E nonostante possa solo sembrare una giungla d'asfalto, anche a Tokyo ci sono dei bellissimi [https://japanesegardens.jp/gardens/famous/tokyo-area/ giardini da visitare]{{Dead link|date=novembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
I giardini di sabbia e roccia si trovano tipicamente nei templi, in particolare quelli del Buddismo Zen. Il più famoso di questi è il '''Tempio Ryoanji''' a Kyoto, ma tali templi si trovano in tutto il Giappone. I giardini di muschio sono popolari anche in Giappone e ''Koke-dera'', sempre a Kyoto, ha uno dei migliori della nazione. Per visitarli è necessaria la prenotazione in modo da poter garantire garantire che il muschio sia sempre rigoglioso e non sia rovinato.
I giardini di pura terra risalenti al periodo Heian sono stati costruiti per rappresentare il paradiso buddista. Sono tutti dotati di un grande laghetto centrale di fronte alla sala dell'Amida. Sono semplici al punto che coloro che non sono consapevoli non vorrebbero nemmeno vederli come giardini. Il Tempio di Byodoin a [[Uji]], il Tempio di Motsuji a [[Hiraizumi]] e il Tempio di Joruriji a [[Kinugawa|Kizugawa]] sono tra i più famosi di quelli che rimangono.
===Luoghi sacri===
Indipendentemente dai vostri interessi di viaggio, è difficile visitare il Giappone senza almeno vedere alcuni santuari e templi. I siti buddisti e scintoisti sono i più comuni, anche se ci sono alcuni siti spirituali degni di nota di altre religioni.
====Buddisti====
[[Image:Horyuji Gojuto Kindo.JPG|thumb|200px|Tempio di [[Horyuji]]]]
Il buddismo ha avuto un profondo impatto sul Giappone fin da quando è stato introdotto nel VI secolo. Come i santuari, i templi si trovano in ogni città, ed esistono molte sette diverse.
Alcuni dei siti più sacri sono costituiti da grandi complessi sulle montagne e includono [[Monte Koya]] (il luogo più prestigioso del Giappone per essere sepolti e tempio principale del buddismo Shingon), [[Monte Hiei]] (fondato qui quando [[Kyoto]] divenne la capitale per rimuovere il buddismo dalla politica, sede della setta Tendai del buddismo), e [[Monte Osore]] (considerato come la "Porta dell'Inferno", ha molti monumenti e tombe in una desolata landa vulcanica).
Molti dei templi principali del paese sono a [[Kyoto]], come il tempio Honganji e il tempio Chion-in. Kyoto ha anche cinque dei templi Zen più importanti chiamati il " Sistema delle Cinque Montagne " (Tenryuji, Shokokuji, Kenninji, Tofukuji, e Manjuji), al tempio '''Nanzenji''' che si trova sopra gli altri fuori dal sistema. Sebbene ci siano "cinque" templi, Kyoto e Kamakura hanno entrambe i loro cinque. I templi di Kamakura sono Kenchoji, Engakuji, Jufukuji, Jochiji, e Jomyoji. Il tempio Eiheiji è un altro importante tempio Zen anche se non fa parte del sistema delle montagne.
Il tempio Todaiji a [[Nara]]e il tempio Kotokuin a [[Kamakura]] sono famose per le enormi statue del Budda. Quella di Todaiji è la più grande del paese mentre il Kamakura Daibutsu è il secondo e medita all'aria aperta.
Il tempio '''Horyuji''' a [[Horyuji]], a sud di Nara, è la struttura in legno più antica del mondo. La splendida sala della Fenice a [[Uji]] appare sulla moneta da 10 yen.
==== Shintoisti ====
[[File:TsurugaokaHachimanEma4283.jpg|sinistra|miniatura|150x150px|Gli ''Ema'' presso un santuario shintoista giapponese.]]
Lo scintoismo è la religione "nativa" del Giappone, quindi coloro che cercano di sperimentare cose che sono "completamente giapponesi" dovrebbero apprezzarlo particolarmente in quanto incarna veramente l'estetica giapponese. Il santuario scintoista più sacro è il Santuario Ise, mentre il secondo più sacro è il '''Santuario di Izumo''', dove gli dei si riuniscono ogni anno per un incontro. Altri famosi santuari includono il '''Santuario di Itsukushima''' a [[Miyajima]], il '''Santuario di Toshogu''' a [[Nikkō]], il Kumano Sanzan e la Dewa Sanzan. [[Kyoto]] ha molti importanti santuari storici, come il '''Santuario di Shimogamo''', il '''Santuario di Kamigamo''' e il '''Santuario Fushimi Inari'''.
Presso i santuari shintoisti i fedeli ma anche gli stessi turisti scrivono su delle tavolette in legno chiamate [[w:Ema (Shinto)|Ema]] delle preghiere o dei desideri affinché possano essere avverati. Le ema possono essere acquistate presso gli stessi santuari.
==== Cristiani ====
L'introduzione nel Giappone del cristianesimo avvenne nel 1549 per mezzo dei portoghesi e di san [[w:Francesco Saverio|Francesco Saverio]]. Egli fondò la prima chiesa cristiana a [[Yamaguchi]] nel '''Tempio Daidoji''', le cui rovine sono ora parte del '''Parco memoriale Xavier''' e la Chiesa memoriale Xavier è stata costruita in suo onore.
Quando [[w:Toyotomi Hideyoshi|Toyotomi Hideyoshi]] salì al potere, il cristianesimo fu bandito e i cristiani furono perseguitati. [[Nagasaki]] è il sito di persecuzione più famoso in cui sono stati crocifissi 26 cristiani giapponesi. Oggi sono santi e potete visitare il memoriale di questi martiri in città. La [[w:Rivolta di Shimabara|rivolta di Shimabara]] è la più famosa rivolta cristiana in Giappone, ed è stata questa ribellione che ha portato alla rimozione delle pratiche portoghesi e cattoliche dal Giappone (anche se il cristianesimo era già stato bandito), insieme a circa 37.000 decapitazioni di cristiani e contadini. A [[Shimabara]], è possibile visitare le rovine del castello di Hara, dove i cristiani si riunirono e furono attaccati, si possono vedere le vecchie lapidi portoghesi e le case dei samurai, alcune delle quali erano occupate da samurai cristiani. Il '''Memoriale Amakusa Shiro''' di [[Oyano]] contiene dei video sulla Ribellione di Shimabara e grandi spettacoli relativi alla persecuzione cristiana. Siti meno famosi possono essere fuori mano, come il Martyrdom Museum e il Memorial Park per i martiri di [[Ichinoseki]]. Quando la nazione si riaprì al mondo, alcuni cristiani considerarono di poter praticare il cristianesimo liberamente e apertamente, così uscirono allo scoperto dopo 200 anni di pratica segreta. Sfortunatamente, non era ancora legale e questi cristiani furono riuniti in varie parti del paese e torturati. Potete vedere uno di questi siti nella cattedrale di Maria a [[Tsuwano]], costruita nel passo Otome nella zona in cui i cristiani venivano messi in piccole gabbie e torturati.
Insieme al Sito del Martirio, Nagasaki è anche la sede della '''Chiesa di Oura''', la più antica chiesa rimasta nella nazione, costruita nel 1864. A causa dello status di Nagasaki per molti anni come uno degli unici porti della nazione dove potevano venire gli stranieri, la città è ricca di Storia cristiana giapponese, quindi anche i musei qui hanno artefatti e informazioni sulla comunità cristiana. Curiosamente, potete trovare spesso degli oggetti cristiani in templi e santuari in tutto il paese. Questo perché molti di questi oggetti erano nascosti nei templi e nei santuari quando il cristianesimo era proibito.
==== Altre religioni ====
Il Giappone ha una manciata di famosi templi confuciani. Come la porta del Giappone per il mondo per molti secoli, il Tempio confuciano di [[Nagasaki]] è l'unico tempio confuciano al mondo ad essere costruito dai cinesi al di fuori della Cina. '''Yushima Seido''' a [[Tokyo]] era una scuola confuciana e uno dei primi istituti di istruzione superiore della nazione. La prima scuola integrata nella nazione, la '''scuola Shizutani''' di [[Bizen]], insegnava anche sulla base di insegnamenti e principi confuciani. La scuola stessa era persino modellata sugli stili architettonici cinesi. La prima scuola pubblica di [[Okinawa]] era una scuola confuciana data al Regno Ryukyuan insieme al '''Tempio confuciano''' '''di Shiseibyo'''.
Anche la religione di Okinawa ha i suoi siti spirituali. '''Seta Utaki''', patrimonio dell'umanità, è una delle più famose. Molte cerimonie spirituali di Okinawa si sono svolte qui. Asumui nel Kongo Sekirinzan Park è una grande roccia che si ritiene sia la terra più antica della zona. Come sito religioso, gli sciamani venivano qui per parlare con gli dei.
=== Luoghi della Seconda Guerra Mondiale ===
[[Image:NagasakiGroundZero.jpg|thumb|200px|Ground Zero, [[Nagasaki]]]]
I tre luoghi da non perdere per gli appassionati della Seconda Guerra Mondiale sono [[Hiroshima]], [[Nagasaki]], e la capitale di Okinawa, [[Naha]]. Okinawa è il luogo dove si sono svolte alcune delle battaglie più brutali tra Giappone e Stati Uniti, e l'area è disseminata di resti del suo passato oscuro. Il Peace Park, il Prefectural Peace Museum, l'Himeyuri Peace Museum e la Peace Memorial Hall sono alcuni dei luoghi migliori per saperne di più, vedere manufatti e ascoltare i resoconti delle battaglie che si sono svolte qui.
Mentre [[Hiroshima]] e [[Nagasaki]] sono siti importanti della seconda guerra mondiale, perché i bombardamenti di queste città hanno portato alla fine della guerra del Pacifico, i siti e i musei che si trovano in queste città parlano anche a molti come visioni di un futuro triste, se le nazioni dovessero continuare a sostenere i programmi di armi nucleari e la proliferazione nucleare. Queste due città sono le uniche al mondo ad essere state colpite dalle bombe nucleari, e ogni città ha il suo Parco della Pace e Museo della Memoria dove i visitatori possono farsi un'idea di quanto sia veramente distruttiva e orribile la guerra atomica. Per molti viaggiatori in Giappone visitare almeno una di queste città è un must.
Altri luoghi sono a Tachiarai, Fukuoka, al '''[http://tachiarai-heiwa.jp/ Chikuzenmachi Tachiarai Peace Memorial Museum]''' un vecchio campo di addestramento per kamikaze, e a Minamikyushu, Kagoshima, il '''[http://www.chiran-tokkou.jp/ Chiran Peace Museum]''' da dove partirono molti kamikaze, a Kure, Hiroshima, lo '''[http://yamato-museum.com/ Yamato Museum]'''. E' vietato fare fotografie al museo sui kamikaze.
Per visitare [[Iwo Jima]] l'unica compagnia che può aiutarvi è la [http://www.miltours.com/ Military Historic Tours Company]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
A [[Kanoya]], [[Kagoshima]] si trova il [http://www.mod.go.jp/msdf/kanoya/toukatu/18siryoukann.html Kanoya Air Base Museum](鹿屋航空基地史料館) che contiene documenti sui kamikaze e su altri eventi bellici giapponesi. Il maggior numero di kamikaze in tutta la guerra del Pacifico è decollato da Kanoya e dalla base aerea navale di Kushira. Ci sono vari altri resti di guerra in tutta la città, come bunker sotterranei, postazioni di difesa a Takasu Beach, ed ex alloggi kamikaze a Nozato.
=== Il patrimonio industriale ===
Il sito [[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO]] i "[[Siti della Rivoluzione industriale Meiji in Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e estrazione di carbone]]" è composto da 23 siti singoli in tutto il paese, molti dei quali a [[Chugoku]] e [[Kyūshū]]. Si tratta di luoghi come miniere, ferrovie, ferriere e porti dell'era Meiji, che sono tra i più importanti tra i primi siti industriali in stile occidentale del Giappone. Separatamente elencato è il mulino di seta di Tomioka.
{{-}}
== Cosa fare ==
Il Giappone è un paese poco più grande dell'Italia e ne ospita una popolazione più che doppia.
L'arcipelago si sviluppa da nord a sud ovest, con una varietà di climi che va dal sub-artico al nord al subtropicale nelle isole di [[Okinawa]].
Con queste premesse si può capire come il Giappone offra molto al turista disposto a scoprire una cultura che è rimasta chiusa fino a poche centinaia di anni fa a qualsiasi influenza esterna.
Al di là della frenetica ed altamente tecnologica vita di [[Tokyo]], [[Osaka]] e delle altre grandi città, tipiche dell'immaginario occidentale sul Giappone, in questo paese possono essere trovati numerosi altri spunti.
Bellezze paesaggistiche, oasi di pace nei templi (buddisti e scintoisti), negozi di ultime tendenze, spiagge bianche, neve finissima, pietanze inusuali e piatti prelibati: il menù che offre il Giappone è molto ricco.
Importante, se non si conosce la lingua giapponese, è cercare di organizzare anticipatamente spostamenti e pernottamenti, così come mete ed itinerari: come evidenziato, sebbene l'uso dell'inglese stia lentamente allargandosi, il giapponese rimane l'unica modalità di comunicazione nel 99% dei casi, specie se ci si addentra in zone scarsamente turistiche.
=== Attività all'aperto ===
[[File:01 Fujisan from Yamanakako 2004-2-7.jpg|miniatura|Il monte Fuji]]
Non dovrebbe sorprendere il fatto che in un paese in cui oltre il 70% del terreno è costituito da foreste e montagne, le attività all'aperto abbondano.
Salire su una delle tante montagne del Giappone è alla portata di qualsiasi viaggiatore. È possibile raggiungere la vetta di alcune montagne quasi interamente in auto, o con solo una breve passeggiata facile. Il [[monte Aso]] è una delle più grandi caldere vulcaniche del mondo e una strada asfaltata porta automobili e pedoni fino alla cima. Oppure, potete prendere la teleferica, che è stata promossa come la prima funivia al mondo su un vulcano attivo.
Circa 300.000 persone ogni anno scalano il [[Monte Fuji]], una montagna così famosa come un'icona del Giappone che difficilmente ha bisogno di presentazioni. Sul percorso più popolare, dovrai usare le mani per il supporto, ma non è richiesta alcuna scalata effettiva; potete facilmente scalare il Fuji con abbigliamento adeguato, equipaggiamento di base (crema solare, lampada frontale, ecc.) e 1-2 giorni nel vostro itinerario. Non è una passeggiata nel parco, ma è facilmente fattibile se non siete troppo fuori forma.
* Visitate uno dei [[Migliori 100 luoghi per la fioritura del ciliegio in Giappone]] o fate una passeggiata tra le migliaia di fiori di ciliegio a Yoshino.
* Visitate le cime innevate del più grande parco nazionale del paese, [[Daisetsuzan]].
* Salite i 2446 gradini in pietra della sacra montagna di Haguro attraverso una straordinaria foresta primordiale.
* Fare il rafting in alcuni degli ultimi fiumi selvaggi in Giappone nella [[Valle dell'Iya]].
[[File:Skier-carving-a-turn.jpg|miniatura|Lo sci]]
Con il suo terreno innevato e montuoso, il Giappone è una destinazione eccellente per lo '''sci e lo snowboard''', anche se tende ad essere per lo più adatto ai visitatori nazionali. Il clima del Giappone consente il mantenimento di molte stazioni sciistiche con un'ottima gestione. Sciare in Giappone può essere poco costoso rispetto ad altri paesi, con biglietti per gli ascensori più economici, sistemazioni economiche e pasti economici. L'attrezzatura a noleggio ha un prezzo ragionevole, ma dato che i giapponesi in media hanno piedi più piccoli, dovreste prendere in considerazione di portare i propri stivali. Il modo più semplice per raggiungere molte piste è prendere i mezzi pubblici (ferrovie e autobus) e spedire il proprio equipaggiamento da sci/snowboard alle piste.
{{Vedi anche|Giappone#Servizio_corriere}}
Il '''golf''' è popolare tra i giapponesi, anche se tende ad essere piuttosto costoso e quindi esclusivo. La terra libera è troppo preziosa vicino alle città, quindi i campi da golf devono pagare molto per l’acquisto dei terreni, e sono in genere 1-2 ore di auto fuori città. (Le navette dalla stazione ferroviaria più vicina sono spesso disponibili con una prenotazione.) I prezzi infrasettimanali possono aggirarsi da ¥ 6.000 in su. Aspettatevi di spendere tutto il giorno, comprensivo del tempo di viaggio per una partita di golf, e poi rilassarsi in un bagno caldo. Dato che la maggior parte dei giocatori è costituita da uomini d'affari locali, i singoli non sono ammessi nella maggior parte dei casi (quindi assicuratevi di essere almeno due giocatori), e l'attrezzatura da noleggio avrà una selezione limitata (meglio portare la propria attrezzatura e le tue scarpe, che potete spedire a buon mercato.
[[File:Takeno Beach.JPG|sinistra|miniatura|La spiaggia di [[Takeno]]]]
Nonostante sia una nazione insulare, il Giappone non è molto conosciuto per le sue '''spiagge'''. Molte spiagge semplicemente non esistono poiché le città giapponesi (molte delle quali sono costiere) si espandono fino alla linea di costa. Dove ci sono già le spiagge che tendono ad essere visitate solo in estate; non appena arriva il 1° settembre i bagnini smettono di pattugliare le spiagge e scompaiono i bagnanti giapponesi. Il '''surf''' è piuttosto popolare, in quanto può essere praticato su entrambe le coste (durante la stagione dei tifoni [agosto-ottobre] sulla costa del Pacifico e durante l'inverno sulla costa del Mar del Giappone). Ci sono anche alcuni punti eccellenti per lo '''snorkeling''' e le '''immersioni'''. Oltre alla vita marina, ai coralli e ai relitti della seconda guerra mondiale, si può anche visitare [[Susami]], al di fuori di [[Kushimoto]].
=== Eventi sportivi ===
[[File:Amateur baseball match - Tokyo Domo - Japan (15838269026).jpg|miniatura|Partita di baseball amatoriale]]
Il '''baseball''' (野球 ''yakyū'') è molto popolare e la popolarità è storica (il baseball fu introdotto per la prima volta in Giappone intorno al 1870 da un professore americano). Gli appassionati di baseball che viaggiano in tutto il mondo potrebbero trovare il Giappone uno dei grandi esempi di sport popolare al di fuori degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. Il baseball non è giocato solo in molte scuole superiori e da professionisti, ma praticato anche in molte culture pop. Inoltre, molti giocatori giapponesi sono diventati i migliori della ''Major League di Baseball''. Il campionato di baseball giapponese ufficiale è conosciuto come ''Nippon Professional Baseball'', o semplicemente noto come ''Puro Yakyū'' (プ ロ 野球), che significa Baseball Professionale, ed è considerato da molti il campionato più forte al di fuori degli Stati Uniti. Anche la squadra nazionale di baseball è considerata una delle più forti del mondo, avendo vinto l'inaugurale ''World Baseball Classic'' nel 2006, così come la seconda edizione nel 2009.
I biglietti per le partite sono generalmente facili da ottenere, anche nel giorno della partita stessa, seppure le partite più importanti dovrebbero ovviamente essere prenotate in anticipo. I biglietti partono intorno ai ¥ 2.000. Se siete interessati, assicuratevi di considerare 4-5 ore. In genere potete portare cibo e bevande, che è un buon modo per risparmiare un po' di denaro invece di pagare i prezzi all'interno dello stadio (¥ 800 per una pinta di birra); dovrete solo far ispezionare la borsa e versare le tue bevande in bicchieri usa e getta. Soprattutto a [[Osaka]], è anche popolare visitare ristoranti o bar in cui l'intero negozio sarà occupato da fan che cantano e fanno il tifo durante le partite. Le regole del baseball giapponese non sono molto diverse dal baseball negli Stati Uniti, anche se ci sono alcune piccole variazioni. La più grande rivalità è tra gli ''Yomiuri Giants'' di [[Tokyo]] e gli ''Hanshin Tigers'' di Osaka (conosciuti per avere i fan più fanatici e devoti, insieme a molti applausi, canzoni e tradizioni).
Il Giappone ha due tornei nazionali delle scuole superiori ogni anno che attirano forse più attenzione del gioco professionale. Entrambi si tengono al ''Kōshien Stadium'', uno stadio nella città di [[Nishinomiya]] vicino a [[Kobe]] che ospita oltre 50.000 persone e ospita anche l’''Hanshin Tigers'' dell'NPB.
* Il '''torneo nazionale''' '''Invitational Baseball High School''', comunemente noto come ''Spring Kōshien'' (春 の 甲子 園 ''haru no kōshien'', o セ ン バ ツ ''senbatsu'') - si tiene a marzo, con 32 squadre invitate da tutto il paese.
* Il '''campionato nazionale di baseball High School''', comunemente noto come ''Summer Kōshien'' (夏 の 甲子 園 ''natsu no kōshien'') - Un evento di due settimane ad agosto, è la fase finale di una struttura di tornei a livello nazionale. Un totale di 49 squadre partecipano alla fase finale di ciascuna delle prefetture giapponesi, con le seconde squadre di Hokkaido e Tokyo
Il '''calcio''' (サ ッ カ ー ''sakkā'') è anche popolare in Giappone. La lega ufficiale è la ''Japan Professional Football League'' (日本 プ ロ サ サ カ ー グ グ ''nippon puro sakkā rīgu''), conosciuta come ''J.League'' (J リ ー グ ''J rīgu''), di cui la massima divisione è la J1 League. Il Giappone è una delle nazioni di calcio asiatico di maggior successo, ed è stato per anni nelle vette della classifica della Confederazione calcistica asiatica.
[[File:Sumo-Japan.jpg|miniatura|Un incontro di sumo ]]
Il '''Sumo''' (相撲 ''sumō'') è un popolare sport giapponese. Le regole sono abbastanza semplici: sii il primo a fare in modo che il tuo avversario esca dal ring o tocchi il terreno con qualcosa che non sia la base dei suoi piedi. Quasi tutto va bene tranne una manciata di mosse proibite, ma la maggior parte delle partite viene vinta spingendo o aggrappandosi, il che spiega perché la circonferenza è un vantaggio. Gli eventi più importanti sono i sei migliori tornei (本 場所 ''honbasho'') durante tutto l'anno, ogni 15 giorni. Il Sumo ha mantenuto molte tradizioni dalle sue origini shintoiste, e un singolo incontro di solito consiste in molti minuti di rituali e preparazione mentale, seguiti da soli 10-30 secondi di lotta. I lottatori di sumo vivono una vita irreggimentata nelle scuderie di addestramento (部屋 ''heya'', letteralmente "stanze", o 相撲 部屋 ''sumō-beya''), dedicandosi a nient'altro che prepararsi e competere. Alcuni lottatori stranieri hanno avuto abbastanza successo nei ranghi più alti, anche se le nuove regole hanno messo un limite al numero di stranieri che ogni scuderia può addestrare.
Con un po' di pianificazione, potete organizzare la visita di una scuderia durante l'allenamento (稽古 ''keiko''), anche se dovrete parlare giapponese o portare una guida giapponese e osservare rigorosamente l'etichetta e le regole giapponesi della scuderia. (Ad esempio, ci si aspetta di stare seduti in silenzio per l'intera durata della pratica, che di solito è di diverse ore.) L'allenamento inizia la mattina presto, in qualsiasi momento dalle 5:00 alle 8:00 del mattino.
Anche la lotta professionale (プ ロ レ ス ''puroresu'') gode di grande popolarità. Sebbene sia simile alla lotta professionale in altre parti del mondo in quanto i risultati sono predeterminati, la sua psicologia e presentazione sono unicamente giapponesi. Le partite di ''Puroresu'' sono trattate come battaglie legittime, con storie che enfatizzano fortemente lo spirito combattivo e la perseveranza dei lottatori. Inoltre, poiché molti lottatori giapponesi hanno sfondi di arti marziali legittimi, i colpi di sottomissione sono realistici e il contatto completo è all'ordine del giorno. Il paese ha molte promozioni (aziende che organizzano spettacoli), con il più grande dei quali è il ''New Japan Pro-Wrestling'', ''All Japan Pro Wrestling'' e ''Pro Wrestling NOAH''. Il più grande evento singolo in ''puroresu'' è il 4 gennaio (promosso come ''Wrestle Kingdom'') al Tokyo Dome, più o meno analogo a ''WrestleMania'' negli Stati Uniti.
=== Giochi e intrattenimento ===
[[File:DAM (5935496937).jpg|miniatura|Un tablet per la scelta dei brani del karaoke]]
Il '''Karaoke''' (カ ラ オ ケ) è stato inventato in Giappone e può essere trovato praticamente in ogni città giapponese. Pronunciato ''kah-rah-oh-keh'', significa "orchestra vuota". La maggior parte dei posti di karaoke occupa diversi piani di un edificio. Ogni persona o gruppo di amici avrà una stanza privata e la tariffa oraria standard include spesso bevande alcoliche incluse, con le ricariche per il tempo di uso della stanza aggiunto tramite un telefono sul muro o attraverso la macchina per karaoke stessa. Le principali catene hanno tutte eccellenti selezioni di canzoni in lingua inglese. Gli anziani preferiscono cantare ''enka'' ''ballad'' nei piccoli bar del quartiere.
Gestite voi stessi la macchina per il karaoke, consentendo di mettere in coda i brani da riprodurre secondo un ordine. (Ricordate solo che a 4 minuti per brano, 15 brani permetteranno di cantare per un'ora.) Oggi, molte macchine usano un tablet o un ''touchscreen'' per cercare le canzoni secondo una serie di criteri; se riuscite a ottenere uno di questi elenchi in inglese, bene. Potete anche cercare i brani nei cataloghi delle dimensioni della rubrica, che è quello che dovrete fare se non riuscite a ottenere un tablet in inglese o in posti più vecchi con un semplice telecomando. Una volta trovato il numero da 4 a 6 del brano, puntare il telecomando verso la macchina del karaoke come un telecomando TV, digitare il numero (apparirà sullo schermo, in modo da poter verificare che sia stato inserito correttamente, altrimenti premere 戻 る per tornare indietro), quindi premere 転 送 o "invia" per confermare e aggiungerlo alla coda.
[[File:Goku Pachinko - panoramio.jpg|sinistra|miniatura|Una sala pachinko]]
Onnipresenti sono anche i salotti di pachinko. '''Pachinko''' (パ チ ン コ) è una forma di gioco d'azzardo che consiste nel far cadere piccole palline d'acciaio in una macchina; più palle vengono assegnate a seconda di dove atterrano. L'aria all'interno della maggior parte dei salotti di pachinko è piuttosto pesante a causa del fumo di tabacco, il sudore e le macchine bollenti - per non parlare del rumore da spaccare le orecchie. (Legalmente potete scambiare le palline solo per i premi, ma i giocatori optano sempre per i gettoni "premio speciale" che scambiano per denaro in uno stand separato altrove nell'edificio o in un vicolo vicino, perché lo stand è fuori sede: è un affare separato e quindi non illegale.)
'''Video arcade''' (ゲ ー ム セ ン ー ー ''gēmu sentā'', o ビ デ オ ア ー ド ド ''bideo ākēdo''; non confondere con un ''ākēdo'' regolare che significa "galleria commercial /strada"), anche se a volte è difficile da distinguere dai salotti pachinko dall'esterno, perché si possono avere giochi arcade piuttosto che giochi d'azzardo, e sono spesso su diversi piani. I videogiochi sono la norma, anche se potreste essere sorpresi dalla grande varietà di giochi. Oltre ai soliti giochi di azione e di combattimento, ci sono anche dei giochi ritmici come ''Dance Dance Revolution'' o molto più facili per principianti ''Taiko Drum Master'' (''Taiko no Tatsujin''), stranezze difficili da definire come ''Derby Owners Club'' (che può essere descritto come un "simulatore di corse di cavalli con giochi di ruolo multiplayer online" e invenzioni bizzarre come ''Chō Chabudai-Gaeshi!'' (Super · ち ゃ ぶ 台 し! "Super Table-Flip!") Dove sbattete letteralmente su un tavolo per ribaltalo rabbiosamente e alleviare lo stress in modo da accumulare punti. I centri di gioco di solito hanno anche giochi non video, che includono quasi sempre giochi a premi (ク レ ー ゲ ゲ ム ム ''kurēn gēmu'') dove potete vincere qualsiasi cosa, da animali impagliati e bigiotteria a costosi smartphone e gioielli, e sofisticate cabine di adesivi fotografici (プ リ ク ラ ''puri-kura'', abbreviato dal marchio Print Club).
[[File:Go and shogi center by pommes king in Osaka.jpg|miniatura|Una sala dove si gioca al ''Go'']]
Il gioco nazionale giapponese è il '''Go''' (囲 碁 ''igo'', o semplicemente 碁 ''go''), un gioco da tavolo di strategia nato in [[Cina]]. I giocatori posizionano le loro pietre per prendere il maggior numero di territori sulla scacchiera; le pietre non possono essere spostate, ma possono essere catturate se sono circondate in tutte e quattro le direzioni. Nonostante le sue origini cinesi, a causa del fatto che inizialmente è stato introdotto e promosso in Occidente dai giapponesi, è dai loro nomi giapponesi e non cinesi che il gioco stesso e la sua terminologia di gioco sono generalmente noti al di fuori dell'Asia orientale. Tutti vi giocano, il Go infatti ha colonne di giornali, TV e giocatori professionisti. Il ''Go'' è anche giocato in Occidente, e c'è una grande e attiva comunità che lo pratica. In una giornata di sole, il quartiere di [[Tennoji]] di Osaka è un buon posto per unirsi a una folla che guarda due maestri il ''Go''.
Oltre al ''Go'', un altro gioco da tavolo popolare in Giappone è lo '''shogi''' (将 棋) o gli scacchi giapponesi. Le dinamiche generali sono simili agli scacchi occidentali, con alcuni pezzi in più che si muovono in modi unici, ma la differenza più importante è che dopo aver catturato un pezzo, si può in seguito "rimetterlo" in gioco come uno dei propri pezzi. L'uso delle pezzo rende lo ''Shogi'' un gioco molto più complesso e dinamico degli scacchi occidentali.
'''Mahjong''' (麻雀 ''mājan'') è anche relativamente popolare in Giappone, e frequentemente lo si trova sui videogiochi, anche se è associato al gioco d'azzardo illegale e ai salotti del ''mahjong'' che possono essere piuttosto squallidi. Il ''Mahjong'' usa le tessere con una varietà di simboli e caratteri cinesi. I giocatori pescano e scartano le tessere cercando di completare una mano con dei set di tessere particolari (tipicamente, quattro serie di tre tessere identiche o tre in una scala reale, più una coppia identica). Mentre il gioco è simile, il punteggio è drasticamente diverso rispetto alle varie versioni cinesi.
=== Musica ===
I giapponesi amano la musica (音 楽 ''ongaku'') di tutti gli stili.
==== Musica tradizionale giapponese ====
[[File:Fumie Hihara, au shamisen (danse du Kabuki, musée Guimet).jpg|sinistra|miniatura|Lo ''shamisen'']]
La musica tradizionale giapponese (邦 楽 ''hōgaku'') utilizza una varietà di strumenti, molti dei quali originari della Cina, ma sviluppati in forme uniche dopo essere stati introdotti in Giappone. Gli strumenti più comuni sono
* lo ''shamisen'' (三味 線) - uno strumento a tre corde, simile in qualche modo al ''banjo''
* lo ''shakuhachi'' (尺八) - un flauto di bambù
* il ''koto'' (箏) - una cetra a 13 corde (come un ''dulcimer'')
[[File:L'ensemble Koma (musée Guimet).jpg|miniatura|Una performance di taiko]]
'''Taiko''' (太 鼓) sono i tamburi giapponesi. I tamburi Taiko sono unici in Giappone e hanno dimensioni che vanno dai piccoli agli enormi tamburi fissi da 1,8 metri. Taiko si riferisce anche alla performance stessa; questi strumenti fisicamente possono essere suonati da soli o in un ensemble di ''kumi-daiko'', e sono molto comuni nei festival. (In giapponese, ''taiko'' significa solo "tamburo", ma di solito significa "tamburi giapponesi" come nel resto del mondo: un complesso di batteria occidentale si chiamerebbe ''doramu'' ''setto'', ''doramu kitto'' o ''doramusu''.)
La musica tradizionale giapponese può essere suddivisa in diverse categorie. ''Gagaku'' è musica strumentale o vocale e danza che è era suonata per la corte imperiale. Diverse forme di teatro giapponese usano la musica. ''Jōruri'' (浄 瑠 璃) è musica narrativa che usa lo ''shamisen'' e ''min'yō'' (民 謡) è musica folk come canzoni di lavoro, canzoni religiose e canzoni per bambini.
Al di fuori della musica tradizionale giapponese, questi strumenti non sono usati frequentemente, e quelli più oscuri si stanno lentamente estinguendo. Tuttavia, alcuni artisti famosi come gli '''Yoshida Brothers''' e '''Rin''' hanno combinato strumenti tradizionali con stili musicali occidentali moderni.
==== Musica occidentale ====
La '''musica classica occidentale''' (ク ラ シ ッ ク [音 楽] ''kurashikku [ongaku]'') è popolare in Giappone per persone di tutte le età; mentre non è l'ascolto di tutti i giorni, è certamente più popolare che in molti paesi occidentali. Ci sono 1.600 orchestre professionali e amatoriali (オ ー ケ ス ト ラ ''ōkesutora'') in Giappone; Tokyo è la patria di quasi la metà delle orchestre, tra cui otto orchestre professionali a tempo pieno. Ci sono anche più di 5.000 cori (合唱 ''gasshō'', コ ー ラ ス ''kōrasu'' o ク ワ イ ア ''kuwaia''); la [http://www.jcanet.or.jp/profile/jca-english.htm Japan Choral Association] ha più informazioni tra cui una lunga lista di [http://www.jcanet.or.jp/news/concert.htm concerti imminenti] (disponibile solo in giapponese). L'abito da concerto è casual tranne che per gli uomini d'affari che arrivano direttamente dal lavoro.
Con l'arrivo della '''musica pop occidentale''' nel XX secolo, il Giappone ha creato le sue forme uniche di musica pop. Questi sono in gran parte estinti tranne che per ''enka'' (演 歌), ballate sentimentali in stili pop occidentali composti per assomigliare alla musica tradizionale giapponese, tipicamente cantata in uno stile emotivo esagerato. Anche ''Enka'' è in declino; è spesso cantata da persone anziane al karaoke, ma è raro trovare un giovane a cui piaccia.
Il '''jazz''' (ジ ャ ズ ''jazu'') è stato molto popolare dal 1930, ad eccezione di un breve intervallo durante la seconda guerra mondiale. Ci sono spesso registrazioni solo in Giappone che non possono essere trovate in altri paesi. Le caffetterie jazz sono un luogo comune per ascoltare il jazz.
{{Vedi anche|Giappone#Caffetterie}}
Decenni fa, la maggior parte dei jazz bar non consentiva di parlare, aspettandosi solo un serio godimento della musica, ma oggi la maggior parte dei jazz café è più rilassata.
==== Musica pop ====
Ovviamente la tipologia di musica più popolare è la musica pop. '''J-pop''' e '''J-rock''' inondano le radio, e talvolta sono anche popolari a livello internazionale: ''L'Arc~en~Ciel'' e ''X Japan'' hanno suonato concerti col tutto esaurito al Madison Square Garden, mentre la cover di "Woo Hoo" dei ''5.6.7.8'' è entrato nella UK Singles Chart dopo essere stato utilizzato in ''Kill Bill: Volume 1'' e alcuni spot televisivi. Punk, heavy metal, hip hop, elettronica e molti altri generi trovano anche nicchie in Giappone dove ottengono la loro interpretazione giapponese.
Il J-pop è spesso associato agli idoli (o イ ド ル ''aidoru''), stelle della musica prodotte da agenzie di talenti. Solitamente commercializzati come artisti "aspiranti", la maggior parte degli idoli ottiene solo una breve fama con una canzone solitaria, tipicamente ripetitiva, accattivante e che non richiede molta abilità per cantare; ancora, il pubblico accoglie con entusiasmo ogni nuovo idolo. Parecchi gruppi di idoli si trasformano in atti di lunga durata, tuttavia: ''SMAP'' e ''Morning Musume'' sono stati popolari per decenni, con più di 50 Top 10 singoli, mentre ''AKB48'' è balzato ai vertici per diventare il gruppo femminile più venduto in Giappone.
==== I concerti in Giappone ====
I '''concerti''' (ラ イ ブ ''raibu'', "live") sono facili da trovare. A seconda dell'evento, potreste essere in grado di acquistare i biglietti presso i negozi (utilizzando un codice numerico per identificare il concerto giusto), online, nei negozi di dischi o in varie lotterie pre-vendita. (Alcuni venditori potrebbero richiedere una carta di credito giapponese con un indirizzo di fatturazione giapponese, quindi potrebbe essere necessario provare più metodi per trovarne uno che potete usare.) Potete acquistare biglietti giornalieri presso la sede, presumendo che il concerto non sia tutto esaurito. Piuttosto che fare l'ingresso generale, i biglietti possono essere numerati per dividere il pubblico in piccoli gruppi che sono ammessi in ordine. Anche i '''festival musicali''' (ロ ッ ク · フ ェ ス テ テ ル ル ''rokku fesuibaru'', abbreviati in ロ ッ ク ク ェ ス ''rokku fesu'' o semplicemente フ ェ ス ''fesu'') sono popolari, richiamando decine di migliaia di persone. [http://fujirock-eng.com/ Fuji Rock Festival] è il più grande festival del Giappone e copre molti generi. [http://rijfes.jp/ Rock In Japan Festival] è il più grande festival in cui solo artisti giapponesi sono autorizzati a esibirsi.
I fan giapponesi possono essere altrettanto fanatici degli altri amanti della musica. I devoti seguono le loro band preferite in tour e collaborano per ottenere i biglietti in prima fila; potrebbero aver speso più di quello che avete fatto per partecipare allo stesso concerto, quindi non sentitevi "di meritare" un buon posto solo perché avete pagato per venire dall'estero! Quando ci sono più gruppi in elenco e non interessa per quello che suona, i fan giapponesi pensano che sia naturale lasciare il posto in modo che altri possano divertirsi da vicino; prenotare il posto in modo che lo si possa salvare per dopo è malvisto. Molte canzoni hanno ''furitsuke'', gesti di mani con coreografie che la folla suona insieme alla musica, con luci spesso tenute in mano. La band potrebbe creare alcuni dei movimenti, ma la maggior parte è creata organicamente dai fan (di solito quelli nei posti in prima fila). I movimenti sono unici per ogni canzone, il che rende uno spettacolo impressionante quando realizzate che l'intero pubblico li ha appresi a memoria; potete provare a imparare alcuni movimenti osservando da vicino, o semplicemente rilassandovi e godendovi lo spettacolo.
=== Il teatro ===
Il '''[[w:Kabuki|Kabuki]]''' (歌舞 伎) è un tipo di dramma-danza. È noto per gli elaborati costumi e il trucco che gli artisti indossano.
[[File:Himeji-jo Takigi Nou 39 32.jpg|miniatura|Recitazione No]]
Il '''[[w:Nō|Nō]]''' (能 nō o 能 楽 nōgaku) è un tipo di dramma musicale. Mentre i costumi possono sembrare superficialmente simili al ''kabuki'', il no fa affidamento sulle maschere per trasmettere emozioni e racconta la sua storia attraverso i testi, che sono in una forma più antica di giapponese (difficile da comprendere anche per i madrelingua). A volte viene descritta come "opera giapponese", sebbene sia più vicina alla poesia cantata piuttosto che al canto vero e proprio.
Tradizionalmente usato come intermezzo tra gli atti in una rappresentazione no, '''[[w:Kyōgen|kyōgen]]''' (狂言) consiste in brevi (10 minuti) di recite, spesso usando personaggi di riserva come i servi e il loro padrone, o un contadino e suo figlio. Queste rappresentazioni del no sono molto più accessibili, poiché usano più di una voce parlante e sono tipicamente in un giapponese più moderno, che è più facile da comprendere per gli ascoltatori (simile all'inglese shakespeariano).
[[File:Bunraku doll in national theatre Osaka 2.JPG|sinistra|miniatura|Un pupazzo del bunraku]]
Il [[w:Bunraku|'''bunraku''']] (文楽) è un tipo di recitazione teatrale che si compie con pupazzi di grandi dimensioni manovrati da un maestro a volto scoperto e dagli assistenti vestiti totalmente di nero.
La commedia in Giappone è marcatamente diversa dallo stile occidentale. I giapponesi sono molto sensibili nel fare battute a scapito degli altri, quindi la commedia in piedi stile occidentale non è molto comune. La maggior parte della commedia giapponese si basa sull'assurdità e sulla violazione delle rigide aspettative sociali. La maggior parte dei giapponesi ama anche i giochi di parole (駄 洒落 ''dajare''), anche se questi possono superale la linea ''oyaji gyagu'' che inducono un gemito (親父ギャグ barzellette da vecchio, o in altre parole, "scherzi da papà"). Non preoccupatevi del sarcasmo; non è quasi mai usato dai giapponesi.
Il genere più comune e conosciuto di commedie in piedi è il '''manzai''' (漫 才). Questo in genere coinvolge due esecutori, l'uomo dritto (''tsukkomi'') e l'uomo divertente (''boke''). Le battute si basano sull'interpretazione errata di un uomo buffo o sulla realizzazione di giochi di parole e vengono espresse a un ritmo incalzante. Manzai è tipicamente associato a Osaka e molti artisti ''manzai'' usano un accento di [[Osaka]], ma gli atti di ''manzai'' sono popolari in tutto il paese.
Un altro tipo tradizionale di commedia giapponese è '''rakugo''' (落 語), narrazione comica. Un attore solitario si siede sul palco e racconta una lunga, divertente e solitamente complicata storia. Non si alzano mai dalla posizione inginocchiata di seiza, ma usano trucchi per trasmettere azioni come stare in piedi o camminare. La storia comporta sempre un dialogo tra due o più personaggi, che il narratore descrive con inflessioni vocali e il linguaggio del corpo. ''Rakugo'' traduce molto bene; alcuni artisti hanno fatto una carriera di recitazione in inglese, ma per lo più si esibiscono in eventi speciali come una sorta di educazione culturale e nei video online. Tuttavia, potreste essere in grado di trovare una performance in inglese a cui potete partecipare.
Alcune compagnie fanno un recitato in stile occidentale e commedia improvvisata in inglese. Questi attirano un pubblico internazionale: i visitatori stranieri, gli espatriati e anche molti giapponesi di lingua inglese. A Tokyo, i gruppi principali includono Pirates of Tokyo Bay, Stand-Up Tokyo e il lungo Tokyo Comedy Store. Altri gruppi includono ROR Comedy e Pirates of the Dotombori di Osaka, Comedy Fukuoka, NagoyaComedy e Sendai Comedy Club.
=== Arti culturali giapponesi ===
==== Le geishe ====
[[File:Tokyo matsuri geisha.jpg|miniatura|Una geisha ad una processione del festival di Tokyo]]
Il Giappone è famoso per le '''geishe''', anche se sono spesso fraintese dall'Occidente. Tradotto letteralmente, la parola 芸 者 (''geisha'') significa "artista" o "artigiano". Le geishe sono intrattenitrici, che tu stia cercando canzoni e balli, giochi di società o semplicemente una buona compagnia e conversazione. Mentre alcune geishe potrebbero essere state prostitute più di un secolo fa, oggi questo ''non'' fa parte della loro professione. (In aggiunta alla confusione, attorno alla seconda guerra mondiale alcune prostitute si chiamavano "ragazze geisha" per attirare le truppe americane.) La geisha si forma fin da giovane per essere intrattenitrice squisita e di alta classe. L'apprendista ''maiko'' ha il ruoto più difficile, indossano un kimono colorato a strati e stravaganti fusciacche, indossando sempre il trucco del viso completamente bianco. Man mano che maturano, le geishe indossano dei vestiti e dei trucchi più sommessi, tranne che per occasioni molto speciali, lasciando trasparire la loro bellezza e il loro fascino naturale.
Le Geishe sono spesso impiegate oggi dalle imprese per feste e banchetti. Tradizionalmente è necessaria un'introduzione e dei collegamenti per assumere una geisha, per non parlare dei ¥ 50.000 fino ai ¥ 200.000 '''per ospite'''. In questi giorni molte geishe stanno facendo uno sforzo per condividere i loro talenti nelle esibizioni pubbliche; potreste essere in grado di vedere le geishe esibirsi per sole 3.000 ¥ o gratuitamente in un festival. Oppure, con alcune ricerche, potreste essere in grado di prenotare una festa privata o semi-privata con una geisha (in alcuni casi anche su Internet) nell'intervallo di ¥ 15.000-30.000/persona.
Nelle più grandi città giapponesi, è facile individuare una geisha se si guarda nella parte destra della città. [[Kyoto]] è la patria della più antica e conosciuta comunità di geishe del mondo; Tokyo e Osaka hanno le loro, naturalmente. [[Yamagata]] e [[Niigata]] sono note per i loro legami storicamente prestigiosi con le geishe, anche se la scena è meno attiva in questo periodo. Potete anche trovare delle geishe in alcune città come [[Atami]] e [[Kanazawa]], dove tendono ad essere meno esclusive e meno costose da prenotare.
I '''club di hostess''', in un certo senso, sono una versione moderna dello stesso ruolo che le geishe riempiono. In un club di hostess, una hostess fornirà una conversazione, delle bevande, un intrattenimento e in qualche modo flirtare con i suoi clienti maschi. (In un '''club ospitante''', i ruoli sono invertiti con padroni di sesso maschile che servono clienti femminili, in genere con un flirt più esplicito.) Le hostess lavorano nei bar e cantano il karaoke per intrattenere, rispetto alle geishe che vengono in case da tè e ristoranti per esibirsi in arti tradizionali giapponesi. Ricordate però che le hostess flirtano come professioniste, ''non'' come prostitute, e molti club di hostess hanno il divieto di intimità fisica o argomenti di conversazione sessuale. Un'incarnazione più lontana della stessa idea sono le cameriere '''maid cafè''' in altri ristoranti di cosplay. Il catering per ''otaku'', con impiegati vestiti come cameriere francesi viziano i loro clienti servendo loro bevande e cibo, tutti solitamente decorati con sciroppo (ad eccezione di antipasti come il popolare riso con omelette, che è decorato con ketchup).
==== La cerimonia de tè ====
[[File:Toshihana tea ceremony.jpg|miniatura|La cerimonia del tè]]
La cerimonia del tè (茶道 ''sadō o chadō'') non è unica in Giappone, o addirittura in Asia, ma la versione giapponese si distingue per la sua profonda connessione con l'estetica giapponese. In effetti, l'obiettivo di una cerimonia del tè giapponese non è tanto il tè, quanto il far sentire gli ospiti benvenuti e apprezzare la stagione. A causa dell'influenza del Buddismo Zen, la cerimonia del tè giapponese enfatizza un'estetica unicamente giapponese chiamata ''wabi-sab''i (侘 寂). Una traduzione molto approssimativa potrebbe essere che ''wabi'' è "semplicità rustica" e ''sabi'' è "bellezza che viene con l'età e l'usura". Le ciotole rustiche usate nella cerimonia del tè, di solito in uno stile non simmetrico fatto a mano, sono ''wabi''; l'usura nella glassa della ciotola dall'uso e le scheggiature nella ceramica, a volte fatte deliberatamente, sono sabi. Anche la stagionalità è estremamente importante; un luogo per la cerimonia del tè è in genere piccola e semplice, con decorazioni sparse e scelte per completare la stagione, e di solito una vista pittoresca in un giardino o all'aperto.
Il tè usato nella cerimonia del tè è ''matcha'' (抹茶). Durante la cerimonia, l'ospite aggiungerà questa polvere di tè all'acqua, mescolando vigorosamente per ottenere una consistenza spumosa. Il ''matcha'' verde è piuttosto amaro, quindi la cerimonia del tè include anche una o due piccole confezioni (菓子 ''kashi''); la loro dolcezza compensa l'amarezza del tè e anche gli snack sono scelti per completare le stagioni. Sia il tè che il cibo sono presentati in articoli di servizio stagionali che fanno parte delle esperienze.
Ci sono '''case da tè''' in tutto il Giappone dove potete essere ospite di una cerimonia del tè. Il tipo più comune di cerimonia "informale" di solito richiede da 30 minuti a un'ora; una cerimonia "formale" può richiedere fino a 4 ore, anche se include un pasto ''kaiseki'' molto più consistente. Potrebbe valere la pena cercare una cerimonia che viene eseguita almeno parzialmente in inglese, o assumere una guida locale, altrimenti potreste trovare i dettagli sottili della cerimonia abbastanza imperscrutabili. Mentre l'abbigliamento casual può essere accettabile oggi nelle cerimonie informali, dovreste controllare se c'è un codice di abbigliamento e probabilmente provare a vestirvi un po' elegante. I pantaloni o le gonne lunghe farebbero sicuramente piacere, ma le cerimonie più formali richiederebbero un abito; un abbigliamento sottomesso è utile per non sminuire la cerimonia stessa.
[[Uji]] è spesso chiamata la "capitale del tè del Giappone"; è famosa per il matcha, che ha prodotto per oltre mille anni. [[Shizuoka]] coltiva il 45% della produzione giapponese di tè e oltre il 70% dei tè giapponesi vengono lavorati lì (anche se coltivati altrove). [[Kagoshima]] è il secondo più grande produttore, dove il clima caldo e soleggiato e le diverse varietà della pianta del tè producono tè noti per il loro sapore caratteristico e corposo.
=== Bagni caldi e termali ===
[[File:Tsurunoyu onsen rotenburo2.JPG|miniatura|Il bagno all'aperto a Tsurunoyu Onsen, nella prefettura di Akita]]
Fare il bagno è un grosso affare in Giappone, sia che si tratti di una sorgente termale ''onsen'' (温泉) scenografica, di un bagno a vapore di quartiere o semplicemente di una normale vasca per la casa, fare il bagno in stile giapponese è un piacere. Celebrare le gioie dell'acqua calda (湯 ''yu'') e definire la normale vasca con un prefisso onorifico (お 風 呂 ''o-furo''), presuppone che una visita a una sorgente termale giapponese - contrassegnata come ♨ sulle mappe - dovrebbe essere dell'agenda di ogni visitatore; non sorprende pertanto che le '''sorgenti calde''' siano all'ordine del giorno.
Mentre un "bagno" occidentale viene usato per lavarsi, i "bagni" in Giappone sono per ammollo e relax. (Pensate ad una vasca idromassaggio piuttosto che a una vasca da bagno.) Il lavaggio viene effettuato prima fuori dalla vasca, di solito seduti su uno sgabello di fronte a un rubinetto, ma sono disponibili anche le docce.
A differenza di una vasca idromassaggio collettiva, nei bagni in Giappone si entra generalmente nudi. Ciò inizialmente è scioccante per la sensibilità occidentale, mentre in Giappone è la norma; amici, colleghi e familiari di ogni età non ci pensano. I giapponesi usano persino la frase "comunicazione nuda" (裸 の 付 き 合 い ''hadaka no tsukiai'') per descrivere il modo in cui fare il bagno insieme abbatte le barriere sociali. Dovreste davvero provare a provarlo, ma se rifiutate, allora ci sono altre opzioni:
* i '''pediluvi''' (足 湯 ''ashiyu'') sono un modo popolare per rilassarsi; l'unica cosa da fa in questi bagni è mettere il piede nudo, mentre ci si siede comodi e vestiti sulla parete della piscina.
* I '''bagni misti''' (混 浴 ''kon'yoku'') a volte consentono (ma potrebbero non richiedere) costumi da bagno e talvolta sono consentiti solo alle donne. Le operazioni commerciali (cioè i bagni pubblici non facenti parte di un ''ryokan'') con i bagni ''kon'yoku'' tendono a far rispettare i costumi da bagno per entrambi i sessi.
* Alcuni ''ryokan'' hanno "bagni di famiglia" che potete prenotare solo per il proprio gruppo; questi sono pensati per mamma, papà e i bambini per fare il bagno insieme. Alcuni di questi consentono i costumi da bagno. Allo stesso modo, alcuni ''ryokan'' offrono camere esclusive con bagno privato; i costumi da bagno potrebbero non essere permessi, ma anche se ciò non significa che non condividerete il bagno con gli estranei, o potete fare a turno con i vostri amici che fanno il bagno.
I visitatori stranieri di solito visitano le sorgenti termali fermandosi in un ''ryokan'', una tradizionale locanda giapponese, la maggior parte dei quali è caratterizzata da sorgenti termali come una delle loro principali attrazioni (l'altra attrazione principale di solito sono i pasti elaborati kaiseki). Ciò richiede un po' di ricerca e pianificazione per decidere dove volete andare (la maggior parte dei ''ryokan'' si trova nelle piccole città di paese) e per adattarla al proprio programma (una visita a un ryokan sarà in genere alle 17:00 alle 10:00, più il tempo di viaggio che spesso è lungo), ma è un'attività di vacanza popolare per stranieri e nativi allo stesso modo.
È anche possibile visitare le sorgenti calde durante il giorno. Molte sorgenti termali sono bagni indipendenti che sono aperti al pubblico, e i ryokan tipicamente vendono biglietti giornalieri per l'accesso ai loro bagni privati.
I giapponesi hanno meditato per secoli quali siano le migliori sorgenti calde del paese, e ne hanno escogitate alcune. [[Beppu]] è famosa per le sue acque primaverili, una serie di sorgenti calde in una varietà di colori dal grigio cupo denso (dal fango sospeso) al blu-verde (dal cobalto dissolto) al rosso sangue (con del ferro e magnesio disciolto). Le sorgenti molto calde non sono adatte per fare il bagno, ma molti altri Beppu Onsen sono adatti. [[Hakone]] potrebbe non essere la migliore sorgente termale del Giappone, ma è a circa un'ora da [[Tokyo]] e sulla strada per [[Kyoto]] e [[Osaka]], quindi è una destinazione popolare. Shibu Onsen a [[Yamanouchi]] vicino a [[Nagano]] è famosa per le scimmie selvatiche che provengono dalle montagne coperte di neve per sedersi nelle sorgenti calde. (Non preoccupatevi, ci sono dei bagni separati per le persone).
Molti ''onsen'' e ''sento'' vietano l'ingresso di visitatori con tatuaggi. La regola esiste per tenere fuori i gangster ''yakuza'' (che spesso praticano i tatuaggi a tutta schiena), la regola viene solitamente applicata con un minimo di buon senso, ma i visitatori tatuati pesantemente riceveranno, per lo meno, sguardi curiosi e potranno essere invitati ad andare.
==== ''Onsen'' ====
[[File:Okuhida Bath Kodakara2.JPG|miniatura|Bagno all'aria aperta ''Rotenburo'' nel villaggio di Oku-Hida Onsen]]
''Onsen'' (温泉), letteralmente "sorgente calda", è l'apice dell'esperienza giapponese. Gruppi di locande termali sorgono ovunque ci sia una fonte adatta di acqua calda, e nel Giappone vulcanico, sono ovunque. L'esperienza ''onsen'' più bella è spesso il ''rotenburo'' (露天 風 呂): bagni all'aperto con vista sul paesaggio naturale circostante. Mentre i bagni sono generalmente grandi e condivisi, alcuni alloggi più eleganti offrono, spesso a pagamento, bagni prenotabili per più persone o da soli, noti come bagni per famiglie, bagni romantici (più rari) o semplicemente vecchi bagni riservati (貸 切 風 呂 ''kashikiri-furo''). I bagni Onsen possono essere sia in edifici autonomi disponibili per chiunque (外 湯 ''sotoyu''), che bagni privati solo per gli ospiti all'interno dell'alloggio (内 湯 ''uchiyu'').
Mentre la maggior parte degli onsen è gestita commercialmente e addebita un biglietto per l'ingresso (¥ 500-1000 è tipico), specialmente nelle aree remote ci sono bagni pubblici gratuiti che offrono strutture minime ma, il più delle volte, viste stupende da non perdere. Molti di questi sono mischiati (混 浴 kon'yoku), ma mentre gli uomini si infilano ancora felicemente nudi, al più tengono davanti un asciugamano per pudore, è raro che una donna entri in uno di essi senza costume da bagno.
Per trovare quelli davvero fuori dai sentieri battuti, date un'occhiata alla [http://www.hitou.or.jp/en/index.html Japan Association of Secluded Hot Spring Inns] (日本 秘 湯 を を 会 ''Nihon hitō o mamoru kai''), che consiste di 185 strutture indipendenti in tutto il paese.
==== ''Sentō'' e spa ====
'''''Sentō''''' (銭 湯) sono bagni pubblici che si trovano in ogni grande città. Destinati a persone senza una propria vasca in casa, sono in genere piuttosto utilitaristici e si stanno lentamente estinguendo mentre il Giappone continua la sua modernizzazione rivoluzionaria. Alcuni, tuttavia, sono diventati di lusso e trasformati in '''spa''' (ス パ ''supa''), che, in Giappone, non significa capanne balinesi che offrono massaggi ayurvedici mentre vengono cosparsi di orchidee, ma bagni pubblici per lavoratori stressati, spesso associati ad un hotel a capsule. Come ci si potrebbe aspettare, questi posseggono vari gradi di legittimità - in particolare, fate attenzione a qualsiasi luogo pubblicizzato "esthe", "salute" o "sapone" - ma la maggior parte è sorprendentemente decente.
{{Vedi anche|Giappone#Infrastrutture_turistiche}}
=== Apprendere ===
[[File:JP-13 Bunkyo-ward Tokyo-Univ Yasuda auditorium.jpg|miniatura|L'università di Tokyo]]
Molti programmi di scambio giovanili portano adolescenti stranieri in Giappone, e il paese ha anche una serie di programmi di scambi universitari molto attivi. Per ottenere un visto per studenti, verrà richiesto di avere un milione di yen, o l'equivalente in premi per gli aiuti finanziari e coprire le spese di soggiorno. Con un visto per studenti, è possibile ottenere un modulo aggiuntivo di permesso per Immigrazione per lavorare legalmente fino a 20 ore settimanali. Per informazioni su come procedere, contattare l'ambasciata giapponese locale o il dipartimento programmi di scambio dell'università locale.
Il modo più economico per soggiornare in Giappone per un periodo di tempo più lungo è quello di studiare in una scuola o università locale con un generoso contributo al ''Monbusho'' (Ministero della Pubblica Istruzione) per pagare tutto. Un certo numero di università giapponesi offrono corsi tenuti in inglese; alcune università straniere gestiscono anche programmi indipendenti in Giappone, il più grande dei quali è il campus multi-facoltà della Temple University a Tokyo.
Le migliori università del Giappone sono anche molto apprezzate in tutto il mondo, anche se il rovescio della medaglia è che i corsi di laurea sono quasi sempre condotti esclusivamente in giapponese. Ciononostante, molti di loro hanno accordi di scambio con altre università straniere e si può fare richiesta per scambi di un semestre o di un anno. L'università più prestigiosa del Giappone è l''''[http://www.u-tokyo.ac.jp/en/ Università di Tokyo]''', che è anche considerata una delle università più prestigiose dell'Asia. Altre università di buona reputazione a livello internazionale includono la '''[http://www.waseda.jp/top/en Waseda University]''' e la '''[http://www.keio.ac.jp/ Keio University]''' di Tokyo e l''''[http://www.kyoto-u.ac.jp/en Università di Kyoto]'''.
==== Arti marziali ====
* Il '''[http://kodokan.org/index.html judo]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (柔道 ''jūdō'', letteralmente "il modo gentile") si concentra sull'afferrare e gettare, ed è stata la prima arte marziale a diventare uno sport olimpico moderno. Ci sono molte scuole in tutto il paese in cui potete studiarlo. Se siete un membro di una federazione di judo in qualsiasi paese, potete prendere parte ad un addestramento randori al [http://kodokanjudoinstitute.org/en/ Kodokan]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, la sede della comunità mondiale di judo.
* Il '''Karate''' (空手, letteralmente "mano vuota") è un'arte marziale sorprendente - usando pugni, calci e tecniche a mano aperta - ciò è popolare in tutto il mondo, e ha anche un'influenza sulla cultura pop occidentale, come si può vedere nel Film di Hollywood ''Karate Kid'' (1984). Ci sono scuole in tutto il paese in cui potete studiare i vari stili. Sarà presentato alle Olimpiadi per la prima volta nel 2020.
* Il '''Kendo''' (剣 道 ''kendō'') è un combattimento competitivo con spade di bambù o di legno, simile alla scherma. Mentre il judo e il karate sono meglio conosciuti in gran parte del mondo occidentale, nello stesso Giappone, il kendo rimane parte integrante della moderna cultura giapponese e viene insegnato agli studenti in tutte le scuole giapponesi.
Altre arti marziali giapponesi includono l'aikidō, un'altra forma di presa e kyūdō, tiro con l'arco giapponese.
==== Arti e mestieri giapponesi ====
Le arti e i mestieri giapponesi tradizionali includono la '''cerimonia del tè''' (茶道 ''sadō'' o ''chadō''), l''''origami''' (折 り 紙 "piegare la carta"), la '''disposizione dei fiori''' (生 け 花 ''ikebana''), la '''calligrafia''' (書 道 ''shodō'') e il '''bonsai''' (盆栽).
==== Lingua giapponese ====
Per coloro che vivono in Giappone a lungo termine, ci sono molte università e scuole di lingue private che conducono corsi di lingua giapponese per stranieri. Quelli delle università a volte sono aperti solo ai loro studenti e al personale.
=== Lavorare in Giappone ===
La regione di Tokyo offre generalmente la più ampia gamma di posti di lavoro per stranieri, tra cui posizioni per avvocati, commercialisti, ingegneri e altri professionisti. Per lavorare in Giappone, uno straniero che non sia già residente deve ricevere un'offerta di lavoro da un garante in Giappone e quindi richiedere un visto lavorativo presso un ufficio immigrazione (se già in Giappone) o un'ambasciata o un consolato (se all'estero). È illegale per gli stranieri lavorare in Giappone con un visto turistico. I visti di lavoro sono validi per un periodo da uno a tre anni e possono essere utilizzati per garantire l'impiego presso qualsiasi datore di lavoro nell'ambito delle attività designate nel visto (compresi i datori di lavoro diversi dal garante). In alternativa, se avete fondi consistenti, potete richiedere un '''visto per investitori'''. Ciò richiede di investire una grande somma di denaro in un'attività locale o di avviare un'attività in proprio in Giappone contribuendo con una grande quantità di capitale iniziale e consentendo di lavorare per quella particolare società con capacità gestionale. Aspettatevi penalità severe se perdete il visto. I coniugi di cittadini giapponesi possono ottenere visti per il coniuge, che non abbiano restrizioni sull'occupazione.
Gli stranieri che hanno vissuto in Giappone per 10 anni in modo continuativo hanno diritto a richiedere la '''residenza permanente'''. Dovete dimostrare di essere finanziariamente indipendenti e di non avere precedenti penali. Se concesso, potete vivere e lavorare in Giappone quanto desiderate.
Una forma di impiego popolare tra gli stranieri dei paesi di lingua inglese è insegnare l'inglese, specialmente nelle scuole di conversazione in inglese, conosciute come eikaiwa (英 会話). La retribuzione è abbastanza buona per i giovani adulti, ma piuttosto scarsa rispetto a un educatore qualificato già al lavoro nella maggior parte dei paesi occidentali. Le condizioni di lavoro possono anche essere abbastanza rigide rispetto agli standard occidentali e alcune aziende hanno una reputazione molto negativa. Un diploma universitario o accreditamento ESL è essenziale per la maggior parte delle posizioni desiderabili. Le interviste per le scuole inglesi appartenenti a una delle più grandi catene si terranno di solito nel paese di origine del richiedente. Imparare l'inglese non è più così alla moda come una volta e gli anni del boom sono finiti da tempo. Maggiore enfasi viene posta sull'educazione dei bambini. Oltre all'inglese, altre lingue straniere che sono popolari includono portoghese, francese, coreano, mandarino e cantonese. Se siete interessati a questo tipo di lavoro, dovreste tenere presente che gli accenti nord americani sono preferiti, così come una preferenza non detta per gli insegnanti con un aspetto caucasico.
Il '''[http://www.jetprogramme.org/ programma JET]''' (Scambio e insegnamento in Giappone) offre ai giovani laureati la possibilità di insegnare in Giappone. Il programma è gestito dal governo giapponese, ma il datore di lavoro sarebbe in genere un ''Board of Education'' locale che assegna a una o più scuole pubbliche, spesso in campagna. Non sono richieste competenze di giapponese o qualifiche di insegnamento formale e viene fornito il biglietto aereo. La paga è leggermente migliore delle scuole di lingua e, a differenza di una scuola del genere, se avete un problema serio con il datore di lavoro potete fare appello al personale del JET per chiedere aiuto. Il programma JET ha anche un piccolo numero di posizioni per le relazioni internazionali o i coordinatori sportivi, anche se questi richiedono alcune abilità giapponesi.
Gli stranieri con un'istruzione post-laurea possono essere in grado di trovare un lavoro di insegnamento dell'inglese (o anche di altre materie) presso le università giapponesi, che offrono migliori salari e condizioni di lavoro rispetto all'industria ''eikaiwa''.
Un bel po' di giovani donne scelgono di lavorare nell'industria delle '''hostess''', dove intrattengono uomini giapponesi bevendo bevande in piccoli bar noti come ''sunakku'' (ス ナ ッ ク) e pagano il loro tempo. Mentre la paga può essere buona, i visti per questa linea di lavoro sono difficili se non impossibili da ottenere e la maggior parte funziona illegalmente. La natura del lavoro comporta anche i propri rischi, in particolare le scarse prospettive di carriera, l'alcolismo, il fumo, i potenziali problemi da parte di clienti quali domande oscene, e persino molestie o peggio.
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== Valuta e acquisti ==
[[File:Japanese Coins.jpg|miniatura|350x350px|Monete giapponesi]]
=== La moneta ===
La valuta giapponese è lo yen (JPY).
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|JPY}}
In giapponese il simbolo 円 viene pronunciato "''en''" e letteralmente significa "cerchio".
Lo yen è suddiviso in ''sen'' (centesimi), ma questi non vengono più utilizzati.
* '''Monete''': ¥ 1 (argento), ¥ 5 (oro con foro centrale), ¥ 10 (rame), ¥ 50 (argento con foro centrale), ¥ 100 (argento) e ¥ 500. Ci sono due monete da ¥ 500, distinguibili per il loro colore. (Le nuove sono d'oro, le vecchie sono d'argento).
* '''Banconote''': ¥ 1.000 (blu), ¥ 2.000 (verde), ¥ 5.000 (viola) e ¥ 10.000 (marrone). ¥ 2.000 banconote sono rare. Nuovi progetti per tutte le banconote tranne i ¥ 2.000 sono stati introdotti a novembre 2004, quindi ora ci sono due versioni in circolazione. La maggior parte dei commercianti non obietterà di ricevere una banconota di ¥ 10.000 anche per un piccolo acquisto.
L'uso del '''contante''' è ancora piuttosto diffuso: le banconote vengono cambiate di sovente e sono di buona qualità. I giapponesi di solito trasportano grandi quantità di denaro: è abbastanza sicuro farlo ed è quasi una necessità, specialmente nelle città più piccole e in aree più isolate. Alcune macchine, come armadietti per le monete, lavanderie e docce sulla spiaggia, accettano solo ¥ 100 monete e alcuni cambiamonete accettano solo ¥ 1.000 banconote.
=== Carte di credito e moneta elettronica ===
Sebbene la maggior parte dei negozi e degli hotel che servono clienti stranieri prenda '''carte di credito''', molte attività commerciali come caffè, bar, negozi di alimentari e persino alberghi e locande più piccoli ''non'' lo fanno. Bisogna attendersi limitazioni specialmente nelle zone rurali: assicurarsi di avere con sé contante sufficiente specialmente nei piccoli esercizi. Anche le aziende che accettano le carte spesso hanno un costo minimo e un sovrapprezzo, anche se questa pratica sta scomparendo. La carta di credito più popolare in Giappone è JCB e, a causa delle alleanze, le carte Discover e American Express possono essere utilizzate ovunque accettino JCB. Ciò significa che queste carte sono più ampiamente accettate di Visa/MasterCard/UnionPay. La maggior parte dei commercianti conosce solo l'accordo JCB/AmEx, ma Discover funzionerà se li convincete a provare!
L'uso della '''moneta elettronica''' sta diffondendosi rapidamente, ma al momento funzionano solo gli standard locali (es. Suica, Waon, Edy, ecc.). In molte città, i giapponesi possono anche '''utilizzare i telefoni cellulari per pagare''' i loro acquisti, una caratteristica nota come ''osaifu keitai'' ("portafoglio mobile"). Per quanto riguarda i pagamenti elettronici, lo standard giapponese NFC-F è diverso e non compatibile con quello Europeo ed Americano (NFC-A e NFC-B), perciò - a meno che non abbiate un cellulare di ultimissima generazione - i pagamenti elettronici non possono essere effettuati. Senza un telefono giapponese infatti e una scheda SIM, non è possibile utilizzare le funzionalità di fatturazione giapponesi (addebiti sulla fattura del telefono cellulare o carta prepagata), ma gli utenti di iPhone possono utilizzare questi terminali abbastanza onnipresenti (iD, Edy, Waon, ecc. ) registrando una carta Suica (vedi § Smart card) tramite '''Apple Pay'''. Questo è possibile solo sugli iPhone 8 e versioni successive e Apple Watch Serie 3 e versioni successive, o con un iPhone 7 giapponese o Apple Watch Serie 2. Gli utenti di Google Pay in genere non possono utilizzare questi terminali, poiché quasi nessun telefono Android è stato prodotto con il necessario FeliCa (noto anche come NFC-F) hardware.
Meno comuni sono i terminali che mostrano il logo NFC internazionale [[File:EMVCoContactlessIndicator.svg|senza_cornice|24x24px]] al quale è possibile utilizzare carte di credito contactless, '''Apple Pay''' e '''Google Pay'''. Quando effettuate un acquisto, richiedete "NFC Pay" e tenete la carta o il telefono senza contatto al terminale.
Le '''carte elettroniche prepagate''' sono molto popolari per i piccoli acquisti. Ci sono carte per le tariffe dei treni, per acquisti nei minimarket e altri scopi generali, sebbene non siano intercambiabili. Se prevedete di tornare frequentemente e/o dovete essere in grado di aggiungere fondi alle carte prepagate con una carta di credito, potrebbe valere la pena acquistare uno smartphone giapponese più economico e usato (~ ¥ 5000) e utilizzare le app della carta prepagata incluse tramite WiFi. Tenete presente che l'inizializzazione della carta prepagata su una SIM noleggiata comporta un utilizzo di dati che possono essere evitati utilizzando il Wi-Fi. Solo i telefoni adatti richiedono una SIM giapponese per avviare il servizio; gli smartphone del mercato giapponese, una volta sbloccati, possono essere inizializzati utilizzando qualsiasi servizio dati, sia esso Wi-Fi, la propria SIM o un noleggio. Ciò significa che è possibile configurarlo prima dell'arrivo. Mobile Suica e Edy, le due principali app di carte prepagate incluse negli smartphone giapponesi, possono essere legate a carte di credito per il pagamento anziché una bolletta telefonica (e mentre Mobile Suica richiede una tassa annuale di 1000 yen, è l'unico modo per caricare una Suica con una carta di credito non emessa da JR). Tuttavia, le sole carte emesse all'estero sono quelle JCB e American Express. Per i grandi acquisti pagati con una Suica o Edy collegata in questo modo, i vantaggi di AmEx (protezione acquisti, garanzia estesa, ecc.) non si applicano. Sia Mobile Suica che Mobile Edy accettano finanziamenti con carte di credito estere JCB / American Express, sebbene Mobile Suica abbia un costo annuale di ¥ 1000 mentre Mobile Edy richiede un'attesa di due giorni dalla presentazione della carta di credito con dettagli prima di consentire il caricamento.
=== Il cambio ===
Quasi tutte le principali banche forniranno '''cambi di valuta estera''' con dollari statunitensi (contanti e assegni turistici). Le tariffe sono fondamentalmente le stesse (le tariffe possono essere migliori o peggiori ai banchi di cambio privati). Dover aspettare 15-30 minuti, a seconda di quanto sia impegnato lo sportello, non è insolito. Altre valute accettate sono euro; Franchi svizzeri; Dollari canadesi, australiani e neozelandesi; e sterline inglesi. Tra le altre valute asiatiche, il dollaro di Singapore sembra essere il più ampiamente accettato, seguito dal won coreano e dallo yuan cinese.
I tassi di cambio per dollari USA ed euro sono in genere molto buoni (circa il 2% al di sotto del tasso ufficiale). I tassi di cambio per le altre valute sono molto scarsi (fino al 15% al di sotto del tasso ufficiale). Le altre valute asiatiche non sono generalmente accettate (le valute dei paesi vicini, come il won coreano, lo yuan cinese e il dollaro di Hong Kong sono eccezioni). Gli uffici postali giapponesi possono anche incassare assegni turistici o scambiare contanti per yen, con un tasso leggermente migliore rispetto alle banche. I traveller's cheque hanno anche un tasso di cambio migliore del contante. Se si stanno scambiando importi superiori a US $ 1.000 (in contanti o con assegni di viaggio), vi verrà richiesto di fornire un documento identificativo comprendente il vostro nome, indirizzo e data di nascita (per prevenire il riciclaggio di denaro e il [https://www.fsa.go.jp/en/index.html finanziamento del terrorismo]). Poiché i passaporti di solito non mostrano l’indirizzo, portate con voi un altro documento di identità come la patente di guida che lo mostra.
Le valute straniere (es. euro, dollari, ecc.) non vengono accettate come mezzo di pagamento se non da alcuni negozi negli aeroporti.
=== Operazioni bancarie e prelievi ===
L'attività bancaria in Giappone è un processo notoriamente complicato, soprattutto per gli stranieri. Avrete bisogno di una carta residente per gli stranieri (ARC) e la prova di un indirizzo giapponese. Ciò significa che mentre gli stranieri che vivono in Giappone per un periodo prolungato (vale a dire quelli con visti per studente, dipendenti o lavoro) possono aprire un conto, questa opzione non è disponibile per coloro che viaggiano per turismo o affari. Molte banche richiedono anche un sigillo giapponese (印鑑 ''inkan'') per timbrare i documenti e le firme spesso non sono accettate come sostituto. Il personale della banca spesso non parla inglese o altre lingue straniere. A differenza della maggior parte degli altri paesi del mondo, le filiali bancarie giapponesi spesso hanno solo sportelli automatici disponibili durante le ore d'ufficio, anche se questo sta cambiando (per esempio, alcune filiali Mitsubishi-UFJ ora tengono i propri sportelli automatici disponibili fino alle 23:00).
Nel caso in cui si abbia bisogno di una carta di credito emessa localmente (per un commerciante online che esegue controlli regionali, per esempio), ci sono una moltitudine di carte Visa virtuali online disponibili, e alcune carte dei negozi prepagate. Anche le carte Visa o JCB funzionano.
Un numero crescente di sportelli bancomat giapponesi, conosciuti localmente come angoli di cassa (キャッシュコーナー ''kyasshu kōnā''), stanno iniziando ad accettare carte di debito straniere, ma la disponibilità di anticipi di carte di credito, conosciuti come incassi (キ ャ ッ シ ン グ ''kyasshingu''), rimane discutibile. Le principali banche e gli operatori ATM che accettano le carte straniere sono elencati di seguito.
{{Nota|titolo=Schede con chip Maestro EMV|contenuto=Se avete una '''carta EMV emessa da Maestro con un chip''' (chiamato anche IC o ''chip-e-pin'') che viene emessa al di fuori della regione Asia/Pacifico, potete prelevare contanti in molti negozi, come 7-Eleven, Lawson e negozi nella rete E-Net, ATM AEON e ATM Mizuho e Mitsubishi UFJ con base Tokyo.
Altri sportelli bancomat, tra cui Japan Post, '''non accettano''' le carte EMV. Se la propria carta ha sia un chip che una striscia magnetica, alcune macchine accetteranno la carta leggendo dalla striscia magnetica.}}
* Oltre 22.000 negozi giapponesi '''[http://www.sevenbank.co.jp/intlcard/index2.html 7-Eleven]''' con bancomat accettano carte estere per prelievi di contanti. Le carte accettate includono Mastercard, Visa, American Express, JCB e UnionPay (con un supplemento di ¥ 110) e carte ATM con i loghi Cirrus, Maestro e Plus. Questi sono i più utili per gli utenti non UnionPay poiché sono ovunque e sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questi sportelli automatici richiedono che gli utenti non UnionPay ritirino multipli di ¥ 10.000. Le commissioni variano in base alla quantità prelevata e possono arrivare ad un maassimo di 216 ¥ (mag 2019)
* '''[http://www.jp-bank.japanpost.jp/en/ias/en_ias_index.html JP Bank]''' (ゆ う ち ょ ''Yū-cho''), precedentemente Cassa di Risparmio Postale e quindi la si trova in quasi tutti gli uffici postali, che a sua volta ha una succursale in quasi tutti i centri minori. La maggior parte dei bancomat postali fornisce istruzioni in inglese e giapponese. Inoltre, sono accettati Cirrus, Visa Electron, Maestro e UnionPay e potete effettuare anticipi con carta di credito su Visa, MasterCard, AmEx e Diners Club. Il proprio PIN deve essere di 6 cifre o meno. I loro sportelli bancomat negli uffici postali hanno un numero limitato di ore di operatività e adesso fanno pagare ¥ 216 per prelevare contanti da una carta straniera.
* I bancomat '''Shinsei Bank''' (新生 銀行), accettano Plus e Cirrus, si trovano nelle principali stazioni della metropolitana di Tokyo e Keikyu, nonché nelle aree centrali delle principali città. Tuttavia, tenete presente che non tutti i bancomat Shinsei accettano carte non giapponesi.
* '''SMBC''' (三井 住友 銀行) ATM prenderà le carte UnionPay con un supplemento di ¥ 75. '''Dovete''' cambiare la lingua in inglese o cinese prima di inserire la scheda; la macchina non riconoscerà altrimenti la lingua.
* '''Prestia''', una divisione di SMBC, ha rilevato la divisione bancaria personale di Citibank nel novembre 2015. Gli sportelli bancomat Prestia che accettano carte straniere sono installati in tre filiali SMBC a Tokyo e negli aeroporti di Narita e Haneda.
* Gli sportelli automatici '''Mitsubishi UFJ''' (三菱 東京 UFJ 銀行) riceveranno le carte UnionPay, JCB emesse all'estero e Discover senza costi aggiuntivi. Tenete presente che '''dovete''' premere prima il pulsante "English"; i loro bancomat NON riconosceranno le carte non giapponesi in modalità lingua giapponese.
* Gli ATM '''Mizuho''' (み ず ほ 銀行) ora accettano anche UnionPay e la maggior parte degli sportelli accetterà transazioni UnionPay anche se non si preme il pulsante "UnionPay" prima di inserire la carta. Alcuni ATM Mizuho di Tokyo accettano anche carte Mastercard e Maestro.
* Gli sportelli automatici '''AEON''' (イ オ ン 銀行) di solito accettano UnionPay e talvolta Visa e Mastercard. Mentre le carte Visa/MC non hanno addebitati, agli utenti UnionPay vengono addebitati 75 ¥ per prelievo senza avviso fornito sullo schermo dell'ATM. Negli sportelli è necessario premere il pulsante "Carte internazionali". Mastercard Japan mantiene un [http://www.mastercard.co.jp/personal/jp-atm-location-aeon-en.html elenco inglese degli sportelli automatici AEON]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} in cui sono accettate le carte Mastercard / Maestro.
* Gli sportelli automatici '''Lawson''' (ロ ー ソ ン), situati nella maggior parte dei negozi di generi alimentari Lawson, accettano carte Visa / MC e UnionPay, ma ora applicano una tariffa di ¥ 110. Inserite la carta e seguite le indicazioni.
* I bancomat '''[http://www.enetcom.co.jp/intl/en/ E-Net]{{Dead link|date=dicembre 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (イ ー ネ ッ ト), situati nella maggior parte dei negozi FamilyMarts, Don Quijote e Costco, dispongono della funzionalità Visa / MC / UnionPay, ma fanno pagare 108 ¥ per prelievo indipendentemente dal circuito.
* I bancomat '''BankTIme''' (バ ン ク タ イ ム), situati in Circle K, Sunkus e alcuni FamilyMarts, accettano ora le carte JCB, FISCARD (debito taiwanese) e UnionPay. Questi bancomat accettano prelievi tra le 7:00 e le 24:00 del lunedì, le 6:00 alle 23:00 la domenica e le 6:00 alle 24:00 negli altri giorni della settimana.
*Anche la '''Japan Post''' consente i prelievi con carte straniere.
Nelle grandi banche giapponesi (es. Mizuho, SMBC, ecc) è comunque ancora possibile che il prelievo non vada a buon fine, anche se sta aumentando il numero di bancomat connessi col circuito internazionale.
{{Nota|allineamento=destra|titolo=Per coloro che usano carte UnionPay|contenuto=
*7-Bank, Lawson e Yucho addebitano una commissione ATM supplementare di ¥ 110 in aggiunta alla commissione applicata dall'emittente. E-Net addebita ¥ 108, mentre SMBC e Aeon caricano solo ¥ 75. Lawson, Mizuho e MUFG non fanno pagare nulla, quindi è meglio prelevare presso uno dei loro sportelli automatici durante l'orario di apertura.
*Il numero della carta UnionPay ''deve'' iniziare con 6. Se la prima cifra è qualcos'altro e non ha il logo di un'altra rete, non funzionerà affatto in Giappone. Se la cifra iniziale è 3/4/5 ''e'' porta il logo di un'altra rete (Visa/MasterCard/AmEx) ''non'' funzionerà negli sportelli automatici AEON SMBC/MUFG/Mizuho/UnionPay, solo negli sportelli automatici dell'altra rete (Yucho/Lawson/7-Bank/Prestia/Shinsei/E-Net/AEON con abilitazione internazionale).
*L'illustrazione sugli sportelli SMBC/MUFG mostra che la scheda è stata inserita con la striscia mag-up. Questo avviene solo per le carte giapponesi; le carte UnionPay (e Discover/JCB per MUFG) devono essere inserite nel solito modo.}}
I '''limiti di prelievo''' presso le macchine ATM per le carte straniere variano in parte a causa delle violazioni della sicurezza bancaria. La maggior parte degli sportelli automatici limita i prelievi a ¥ 50.000 yen per transazione. Alla 7-Eleven / Seven Bank, il limite è di ¥ 100.000 per le transazioni con chip card e ¥ 30.000 per le carte a banda magnetica e le transazioni American Express. Per le persone che ritirano denaro dalla rete FISCARD di Taiwan, il limite è fissato all'equivalente locale di NT $ 20000 al momento del prelievo, indipendentemente dal tipo di ATM abilitato FISCARD (Hokkaido Bank, Bank of Okinawa o BankTime).
Si noti che la tendenza delle banche "locali" giapponesi è di far parte del circuito UnionPay (e MUFG che accetta anche Discover). Mentre i 7-Elevens sono ovunque, è sempre consigliabile avere più opzioni, quindi provate ad acquistare una carta di debito UnionPay o Discover prima dell'arrivo per una maggiore comodità (ad esempio, all'aeroporto Narita, ci sono i "soliti" sportelli bancomat al 1° piano del Terminal 2 che si affollano agli arrivi internazionali, mentre gli sportelli automatici Mitsubishi-UFJ al 2° piano sono liberi a quasi tutte le ore).
Una cosa da tenere a mente: '''molti sportelli bancomat giapponesi sono chiusi di notte e durante i fine settimana''', quindi è meglio portare a termine le operazioni bancarie durante le ore d'ufficio! Le eccezioni sono i negozi di alimentari come 7-Eleven, aperto 24 ore su 24, FamilyMart (alcuni dispongono di sportelli automatici Yucho con prelievi gratuiti, la maggior parte degli sportelli automatici E-Net che pagano un supplemento), Lawson (per gli utenti UnionPay) e Ministop città in cui è stata attivata l'accettazione di carte internazionali negli sportelli bancomat in negozio.
Se si utilizzano sportelli automatici SMBC / MUFG / Mizuho / Aeon, lo staff in loco presso la maggior parte delle filiali non è ancora a conoscenza del fatto che i propri sportelli automatici accettano attualmente carte straniere. In caso di problemi, sollevare il ricevitore accanto alla macchina per parlare con il personale di supporto ATM centrale. Le opzioni più fantasiose sono solo per gli utenti di carte bancomat nazionali; non aspettatevi di comprare biglietti della lotteria o effettuare bonifici bancari con la propria carta di debito da casa.
=== I distributori automatici ===
I '''distributori automatici''' in Giappone sono noti per la loro pervasività e la (notoria) varietà di prodotti che vendono. La maggior parte prenderà i biglietti da ¥ 1.000, e alcuni tipi come le macchine dei biglietti del treno impiegheranno fino a ¥ 10.000; nessuno accetta monete da ¥ 1 o ¥ 5, e solo alcune accettano ¥ 2.000. E persino i distributori automatici più tecnologici non accettano carte di credito, ad eccezione di alcuni nelle stazioni ferroviarie (anche se ci sono dei limiti - ad esempio, i distributori automatici JR East e West richiedono un PIN di quattro cifre o meno; i clienti farebbero meglio ad acquistare da una biglietteria). I distributori automatici di sigarette richiedono una carta Taspo (per la verifica dell'età), che non è disponibile per i non residenti, ma i fumatori locali sono solitamente felici di prestarvi la loro.
Tutte le macchine automatiche danno sempre il resto senza arrotondamenti.
=== Suggerimenti pratici ===
Esiste una '''tassa di consumo''' (IVA) dell'10% su tutte le vendite in Giappone. L'imposta è solitamente, ma non sempre, inclusa nei prezzi esposti, quindi fate attenzione. La parola ''zeinuki'' (税 抜) significa tasse escluse, ''zeikomi'' (税 込) significa tasse incluse. Se non riuscite a trovare alcuna parola nel listino prezzi, la maggior parte di queste è inclusa nel prezzo.
È possibile effettuare acquisti in esenzione d'IVA per quasi tutti i prodotti (fatta eccezione per quelli deperibili o che devono essere consumati in breve tempo): i negozi che offrono il servizio di esenzione di norma riportano la dicitura "tax free".
L'acquisto verrà effettuato già a netto dell'IVA e verrà consegnato un modulo che dovrà essere restituito in dogana, alla partenza.
Conservate sempre una notevole quantità di denaro in contanti nel caso si esaurisse per qualsiasi motivo (furto del portafoglio, carta di credito bloccata, ecc.), può infatti essere difficile avere riceve soldi dall’estero. '''Western Union''' ha una presenza molto limitata anche nelle grandi aree metropolitane, le banche non permettono di aprire conti correnti senza una carta d’identità locale, le poche carte Visa prepagate aperte agli stranieri non possono accettare bonifici bancari, e persino gli ordini postali internazionali richiedono la prova di un indirizzo di residenza in Giappone. Se quanto sopra è poco pratico, trasportare almeno una carta American Express. AmEx può stampare le carte sostitutive dal suo ufficio a Tokyo per il ritiro in giornata se smarrite, hanno la possibilità di inviare fondi di emergenza in alcune località in Giappone per il prelievo, se necessario.
=== La mancia ===
In Giappone, la mancia non fa parte della cultura. I giapponesi sono a disagio nel ricevere la mancia e rischiano di sentirsi confusi, divertiti o addirittura offesi. I giapponesi si vantano del servizio offerto ai clienti e un ulteriore incentivo finanziario non è necessario. Se lasciate una mancia in un ristorante, il personale verrà probabilmente a rincorrerti per restituire i soldi che hai "dimenticato". Molti hotel e ristoranti occidentalizzati possono aggiungere un supplemento del 10% e i ristoranti familiari possono aggiungere un supplemento del 10% a notte dopo la mezzanotte.
Occasionalmente, l'hotel o la locanda lascerà una piccola busta per la mancia per dare la mancia alle cameriere, sebbene sia completamente opzionale. '''Non lasciare mai''' la mancia in un tavolo o in un letto d'albergo perché i giapponesi considerano scortese il fatto che non sia nascosto in una busta. Anche i fattorini negli hotel di fascia alta di solito non accettano mance. Le eccezioni sono i ''ryokan'' di fascia alta e interpreti o guide turistiche.
{{Vedi anche|Giappone#Ryokan}}
=== I costi ===
Il Giappone ha la reputazione d'essere estremamente costoso, e può anche esserlo. Tuttavia, molte cose sono diventate significativamente più economiche nell'ultimo decennio. Il Giappone non deve essere eccessivamente costoso se si pianifica attentamente e in effetti è probabilmente meno costoso dell'[[Australia]] e della maggior parte dei paesi dell'[[Unione Europea]] per le spese di base. Il cibo in particolare può essere un affare, mentre è ancora costoso per gli standard asiatici, mangiare fuori in Giappone è generalmente più economico che nei paesi occidentali, con un pasto base composto da riso o noodles a partire da circa ¥ 300 per porzione. Naturalmente, dall'altra parte della medaglia, la cucina raffinata può essere molto costosa, con prezzi dell'ordine di ¥ 30.000 a persona. Per i viaggi a lunga distanza, in particolare, il Japan Rail Pass, il Japan Bus Pass e i voli Visit Japan possono fare risparmiare parecchio.
{{Vedi anche|Giappone#Come_spostarsi}}
Come linee guida approssimative, sarà molto difficile viaggiare con meno di 5.000 yen al giorno (ma se pianificate attentamente, è certamente possibile) e potete aspettarvi un certo livello di comfort solo se pagate 10.000 ¥. Stare in hotel di lusso, mangiare pasti elaborati o semplicemente viaggiare a lunga distanza può facilmente raddoppiare i costi. I prezzi tipici per viaggi con budget moderato sarebbero di ¥ 5.000 per hotel, ¥ 2.000 per i pasti e di nuovo ¥ 2.000 per i biglietti di ingresso e il trasporto locale.
Anche i costi variano da luogo a luogo, poiché l'area metropolitana di Tokyo è la più costosa rispetto al resto del paese.
=== Acquisti ===
La maggior parte degli articoli venduti in Giappone è soggetta ad una tassa di vendita dell'8%, che può essere rimborsata ai turisti stranieri a condizione di portare gli oggetti fuori dal Giappone quando si torna in patria. In molti grandi magazzini come '''Isetan''', '''Seibu''' e '''Matsuzakaya''', di solito si paga l'intero costo al cassiere e poi si va a un banco di rimborso fiscale (税金 還 付 ''zeikin kanpu'' o 税金 戻 し ''zeikin modoshi''), di solito situato in uno dei piani più alti e presentando la ricevuta e il passaporto si ottenere il rimborso. In alcuni altri negozi che pubblicizzano il "duty free" (免税 ''menzei''), dovete solo presentare il passaporto al cassiere quando effettuate il pagamento e la tassa viene detratta sul momento.
Il Giappone ha un numero crescente di '''negozi esentasse''' dove i turisti stranieri possono ricevere rimborsi dell'imposta sul consumo dell'8%. I rimborsi vengono concessi per acquisti superiori a 5.000 ¥ su qualsiasi combinazione di prodotti di consumo (cibo, bevande, alcolici, tabacco) e non di consumo (abbigliamento, elettronica, gioielli, ecc.) acquistati su un'unica ricevuta. Per qualificarsi, è necessario visitare un negozio con un cartello "Tax Free" visualizzato. I materiali di consumo che ricevono un rimborso fiscale non possono essere consumati in Giappone e devono essere portati fuori entro 30 giorni.
Quando effettuate acquisti esentasse o rimborsi fiscali, il personale addetto aggiungerà un pezzo di carta sul passaporto che dovreste tenere fino a quando non lascerete il Giappone. Questo pezzo di carta deve essere consegnato allo sportello doganale al punto di partenza appena prima di passare attraverso l'immigrazione.
Nonostante il detto che le città giapponesi non dormono mai, le ore di vendita al dettaglio sono sorprendentemente limitate. Gli orari di apertura della maggior parte dei negozi sono in genere 10:00-20:00, anche se la maggior parte dei negozi è aperta nei fine settimana e nei giorni festivi ad eccezione del Capodanno, e chiudono un giorno a settimana. I ristoranti restano aperti fino a tarda notte, anche se il fumo di solito è consentito dopo le 20:00, quindi chi non sopporta il fumo di sigaretta dovrebbe consumare i pasti prima di allora.
Tuttavia, troverete sempre qualcosa di cui potreste aver bisogno di acquistare in qualsiasi momento della giornata. In Giappone avanzano i '''minimarket 24 ore''' (コ ン ビ ニ ''konbini''), come '''7-Eleven''', '''Family Mart''', '''Lawson''', '''Circle K''' e '''Sunkus'''. Spesso offrono una gamma molto più ampia di prodotti rispetto ai negozi di alimentari negli Stati Uniti o in Europa, a volte hanno un piccolo sportello automatico e sono spesso aperti 24 ore per tutta la settimana! Molti negozi offrono anche servizi come fax, spedizione bagagli ''takkyubin'', una gamma limitata di servizi postali, servizi di pagamento per le bollette (incluso la ricarica di schede telefoniche internazionali come Brastel) e alcuni rivenditori online (ad esempio Amazon.jp), e vendita di biglietti per eventi, concerti e cinema. I prodotti sono spesso riconoscibili perché é presente una breve descrizione in inglese.
Naturalmente, i locali legati alla vita notturna come le sale da karaoke e i bar restano aperti fino a tarda notte. Anche nelle piccole città è facile trovare un izakaya aperto fino alle 05:00. I salotti Pachinko sono obbligati a chiudere alle 23:00.
==== Suggerimenti per gli acquisti a basso costo ====
Come fatto notare sopra, il Giappone ''può'' essere costoso. Potreste percepire che ogni articolo o pasto ha un prezzo elevato. La ragione principale di ciò è che avrete scelto di comprare in un quartiere di fascia alta. Se desiderate acquistare altri articoli a prezzi ragionevoli, valutate attentamente se state cercando disperatamente prodotti di fascia alta o se desiderate solo prodotti e generi alimentari quotidiani. Per il primo si dovrebbe provare con i migliori grandi magazzini, boutique e ristoranti nei ben noti quartieri dello shopping come Isetan a [[Shinjuku]] e Matsuya a [[Ginza]], per quest'ultimo sarebbe meglio orientarsi verso centri commerciali suburbani o supermercati come Aeon o Ito-Yokado.
Tuttavia, se vi trovate a corto di denaro, potete comprare le cose essenziali in uno dei tanti '''negozi ¥ 100''' (百 円 シ ョ プ ''hyaku-en shoppu'') situati nella maggior parte delle città. '''[https://www.daiso-sangyo.co.jp/en/ Daiso]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' è la più grande catena di negozi ¥ 100 del Giappone, con 2.680 negozi in tutto il Giappone. Altre grandi catene sono '''Can Do''' (キ ャ ン ド ゥ), '''Seria''' (セ リ ア) e '''Silk''' (シ ル ク). Ci sono anche negozi ¥ 100 come negozio '''SHOP99''' e '''Lawson Store 100''', dove potete acquistare panini, bevande e verdure oltre a 100 ¥ selezionati.
==== ''Anime'' e ''manga'' ====
Per molti occidentali, '''''anime''''' (animazione) e '''''manga''''' (fumetti) sono le icone più popolari del Giappone moderno. I manga sono popolari tra i bambini e gli adulti e coprono tutti i generi; non è raro vedere uomini d'affari in metropolitana o in un ristorante impegnato a leggere un manga. La maggior parte dei manga viene serializzata in riviste usa e getta come ''Weekly Shonen Jump'' e ''Ribon'', e successivamente ripubblicata in volumi, che è ciò che troverete nelle librerie; alcuni manga prendono la forma di graphic novel. Sebbene gli anime fossero considerati infantili prima d'oggi, molti adulti e bambini giapponesi li trovano così eccitanti da essere orgogliosi come cultura. La maggior parte degli adulti in Giappone non guarda regolarmente gli anime, tranne gli ''otaku'', i secchioni il cui interesse spesso confina con l'ossessione, ma alcuni titoli trovano un appeal di massa. Molti dei film di maggior successo in Giappone sono film d'animazione, di cui ben 5 del gigante industriale [[w:Hayao Miyazaki|Hayao Miyazaki]].
Molti visitatori vengono in Giappone in cerca di prodotti relativi ai loro titoli di anime e manga preferiti. Uno dei posti migliori per fare acquisti è [[Akihabara]] a Tokyo. Ampiamente nota come la Mecca degli ''otaku'', i negozi e gli stand vendono anime, manga e merchandise, naturalmente, ma anche videogiochi, elettronica domestica, macchine fotografiche e obiettivi per pellicole vintage e molti altri articoli.
Per oggetti rari o vintage, negozi come '''Mandarake''' ospitano più piani di oggetti da collezione anime e manga. Ci sono anche negozi pieni di vetrine; ognuno dei quali ospita il cast di un anime o di un manga. Oltre a questi negozi, in tutta [[Akihabara]] troverete piccoli negozi che vendono figure di vari anime e manga. Un'altra opzione a Tokyo è [[Toshima (Tokyo)|Ikebukuro]]. Il negozio originale '''Animate''' si trova vicino all'uscita di Ikebukuro Est, e nelle vicinanze ci sono negozi di cosplay e un altro negozio Mandarake.
Un noto punto di shopping per i locali sono le catene di negozi '''Book-Off'''. Sono specializzati in libri di seconda mano, manga, anime, videogiochi e DVD. La qualità dei prodotti può variare dal quasi nuovo di zecca (letti una volta) a più utilizzato. Assicuratevi di controllare l'area di ¥ 105 in cui la qualità dei libri potrebbe essere più apprezzata, ma ci sono molte scoperte fantastiche. Esiste una piccola serie di manga tradotti in inglese, ma la maggior parte è in giapponese.
Anime sono disponibili in DVD e/o Blu-ray, a seconda del titolo. A meno che non troviate copie, i DVD sono tutti NTSC regione 2. Ciò li rende ingiocabili nella maggior parte dei lettori DVD in Europa (che utilizza PAL o SECAM). I Blu-ray sono a regione A, che comprende il Nord e il Sud America e l'Asia orientale, tranne la Cina continentale. Ad eccezione degli studi di produzione più grandi (come i Blu-ray di Studio Ghibli), la maggior parte delle versioni non ha sottotitoli in inglese.
Sfortunatamente, i DVD anime e i Blu-ray sono piuttosto costosi in Giappone (la storia del perché è interessante). La maggior parte delle versioni costa da ¥ 4000-8000 per disco e in genere ha solo 2-4 episodi per disco. Anche le edizioni "scontate", quando esistono, sono raramente inferiori a ¥ 3000 per disco e raramente hanno più di 4 episodi per disco.
==== Videogiochi e giochi per PC ====
I videogiochi sono un enorme business in Giappone, e sia i giochi nuovi che quelli vecchi possono essere trovati nei negozi di elettronica e di giochi in tutto il Giappone. Le console e i televisori moderni presentano pochi o nessun problema di compatibilità, ma le console più datate supportano solo lo standard di visualizzazione NTSC-J del Giappone (quasi identico agli altri standard NTSC) e i televisori più vecchi provenienti da regioni non NTSC potrebbero non essere compatibili con esso. Fate una ricerca prima di investire in una console o in un gioco giapponese.
L'ultima generazione di console - Sony PlayStation 4 e palmare PS Vita, Nintendo Switch e Microsoft XBox One - non hanno alcuna regione di blocco, quindi qualsiasi console può giocare qualsiasi gioco indipendentemente dalla regione o lingua. Ma la maggior parte dei sistemi più vecchi, così come l'attuale Nintendo 3DS, è bloccata a livello regionale, il che impedisce di giocare a un gioco giapponese su un sistema non giapponese o viceversa. Anche se il gioco verrà eseguito, non tutti i giochi hanno opzioni multilingue. Di nuovo, fate una ricerca prima di spendere dei soldi.
I giochi per PC funzioneranno bene finché avrete capito abbastanza giapponese da installare e riprodurli. I generi solo in Giappone includono il romanzo visivo (ビ ジ ュ ア ノ ノ ベ ル), che sono giochi interattivi con arte in stile anime, in qualche modo simili ai sim di appuntamenti, e il suo sottoinsieme del gioco erotico (エ ロ ゲ ー ''eroge''), che è proprio ciò che dice il nome.
Generalmente i posti migliori per lo shopping dei videogiochi sono [[Akihabara]] a Tokyo e Den Den Town a [[Osaka]] (in termini di offerte, è possibile acquistare videogiochi ovunque in Giappone).
==== Elettronica e fotocamere ====
[[File:CASIO stalls part 1 at the south side wall of Club Sega Akihabara new building (2010-09-25 17.16.33).jpg|miniatura|Un negozio di elettronica ad Akihabara]]
Le piccole apparecchiature elettroniche e le fotocamere fisse alimentate a batteria in vendita in Giappone funzioneranno ovunque nel mondo, anche se potreste dover gestire un manuale di istruzioni in giapponese. (Alcuni dei negozi più grandi forniranno un manuale in inglese (英語 の 説明書 ''eigo no setsumeisho'') su richiesta.) Non ci sono grandi offerte da trovare, ma la selezione non ha eguali. Tuttavia, se state acquistando altri dispositivi elettronici da portare a casa, è meglio fare acquisti in negozi specializzati in configurazioni "oltreoceano", molte delle quali si possono trovare ad [[Akihabara]] a Tokyo. Ad esempio, è possibile ottenere lettori DVD senza regione PAL / NTSC. Inoltre, tenete presente che l'AC giapponese funziona a 100 volt, quindi l'utilizzo di elettronica giapponese "nativa" fuori dal Giappone senza un trasformatore può essere pericoloso. Controllate sempre prima di acquistare. Probabilmente l'affare migliore non è l'elettronica in sé, ma i media vuoti. In particolare, i supporti ottici Blu-ray per video e dati sono molto, molto più economici che altrove.
I prezzi sono più bassi e lo shopping è più facile nei grandi magazzini discount come '''Bic Camera''', '''Yodobashi Camera''', '''Sofmap''' e '''Yamada Denki'''. Di solito hanno personale di lingua inglese di turno e accettano carte di credito straniere. Per i prodotti comuni i prezzi sono virtualmente identici, quindi non perdete tempo a fare shopping. La contrattazione è possibile nei negozi più piccoli e anche le catene più grandi di solito corrispondono ai prezzi dei concorrenti.
La maggior parte delle grandi catene ha una "carta punti" che concede punti che possono essere usati come sconto sul prossimo acquisto, anche solo pochi minuti dopo. Gli acquisti tendono a guadagnare punti tra il 5% e anche il 20% del prezzo di acquisto, e 1 punto vale ¥ 1. Alcuni negozi (il più grande dei quali è Yodobashi Camera) richiedono di attendere una notte prima di poter riscattare i punti. Le carte vengono distribuite sul posto e non è necessario alcun indirizzo locale. Tuttavia, alcuni negozi potrebbero non permettere di guadagnare punti e ricevere un rimborso fiscale sullo stesso acquisto.
Inoltre, i negozi principali tendono a detrarre il 2% dai punti guadagnati se pagati usando una carta di credito (se si utilizza una carta di credito UnionPay, Bic e Yodobashi impediscono di guadagnare punti interamente, anche se ottenete uno sconto immediato del 5% come compenso). Con lIVA all'8%, indipendentemente dal fatto che si scelga di rinunciare alla tassa o di guadagnare punti dipenderà da come si paga e se si pensa di tornare; se pianificate di pagare con contanti o moneta elettronica e pensate di tornare, potrebbe comunque valer la pena guadagnare punti. In caso di pagamento con carta di credito, diventa un vantaggio l'8% in entrambi i casi, e il rimborso delle tasse può essere più utile.
Tenete presente che gli iPhone e gli altri smartphone venduti in Giappone hanno un suono dell'otturatore della fotocamera che non può essere disattivato e viene sempre riprodotto a pieno volume a causa dei requisiti legali.
==== Moda ====
Mentre è certamente migliore andare in Francia o in Italia per la moda di fascia alta, quando si parla di moda casual il Giappone è difficile da poter battere. Tokyo e Osaka in particolare sono la patria di molti quartieri dello shopping, e c'è un'abbondanza di negozi che vendono all'ultima moda, in particolare quelli che si rivolgono ai giovani. [[Shibuya]] e [[Harajuku]] a Tokyo e Shinsaibashi a [[Osaka]] sono conosciuti in tutto il Giappone come centri di moda giovanile. Il problema principale è che i negozi giapponesi si rivolgono a clienti di dimensioni giapponesi e trovare dimensioni più grandi o più curvilinee può essere una vera sfida.
Il Giappone è anche famoso per i suoi prodotti di bellezza come la crema per il viso e le maschere, compresi molti per gli uomini. Mentre questi sono disponibili in quasi tutti i supermercati, il quartiere di Ginza a Tokyo è dove molti dei marchi più costosi hanno i loro negozi.
Il principale contributo del Giappone alla gioielleria è la '''perla coltivata''', inventata da Mikimoto Kōkichi nel 1893. L'operazione principale per la coltivazione della perla fino ad oggi è nella piccola città di Toba vicino a Ise, ma le perle stesse sono ampiamente disponibili, anche se c'è poco o nessun prezzo di differenza acquistandoli al di fuori del Giappone. Per coloro che insistono nel mettere le mani sulla roba "autentica", lo store migliore di Mikimoto si trova nel quartiere di Ginza.
Poi ovviamente c'è il kimono, il classico indumento giapponese. Mentre il kimono nuovo è molto costoso, di seconda mano può essere comprato ad una frazione del prezzo originale, o si può optare per un abito ''yukata'' casual molto più economico e più facile da indossare. Vedete [[acquisto di un kimono]].
==== Sigarette ====
Fumare sigarette rimane popolare in Giappone, specialmente tra gli uomini. Mentre le sigarette sono vendute in alcuni dei distributori automatici, i visitatori che desiderano acquistarli devono farlo in un negozio o in un negozio duty-free. Come risultato dell'industria del tabacco giapponese che reprime i minori (l'età legale è 20 anni), ora è necessaria una speciale tessera IC per la verifica dell'età, chiamata '''[http://www.taspo.jp/english/index.html carta TASPO]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', per acquistare sigarette da un distributore automatico. Le carte TASPO sono emesse solo per i residenti in Giappone.
Le sigarette sono vendute generalmente in confezioni rigide da 20 e sono abbastanza economiche, intorno a ¥300-400. Il Giappone ha pochi marchi nazionali: Seven Stars e Mild Seven sono i marchi locali più diffusi. I marchi americani come Marlboro, Camel e Lucky Strike sono estremamente popolari anche se le versioni prodotte in Giappone hanno un gusto molto più leggero rispetto alle loro controparti occidentali. Inoltre, fate attenzione alle sigarette aromatizzate inusuali, alle sigarette leggere con una tecnologia di filtraggio che migliora il sapore, hanno un gusto molto artificiale e hanno scarso effetto, per lo più popolare tra i fumatori di sesso femminile.{{-}}
== A tavola ==
La cucina giapponese, rinomata per la sua enfasi sugli ingredienti freschi e stagionali, ha preso d'assalto il mondo. L'ingrediente chiave della maggior parte dei pasti è il '''riso bianco''', solitamente servito al vapore, e infatti la sua parola giapponese ''gohan'' (ご 飯) significa anche "pasto". I '''semi di soia''' sono una fonte chiave di proteine e assumono molte forme, in particolare la zuppa di ''miso'' (味噌 汁 ''miso shiru'') servita con molti pasti, ma anche il tofu (豆腐 ''tōfu'') e l'onnipresente '''salsa di soia''' (醤 油 ''shōyu''). I '''frutti di mare''' sono molto presenti, comprese non solo le creature del mare, ma anche molte varietà di '''alghe''' e un pasto completo è sempre completato da alcuni '''sottaceti''' (漬 物 ''tsukemono'').
Viene comunemente divisa in ''Washoku'' e ''Yōshoku'' (rispettivamente "alla giapponese" e "all'occidentale").
Una delle gioie nell'uscire fuori da Tokyo e viaggiare per il Giappone è scoprire le specialità locali. Ogni regione del paese ha un numero di piatti deliziosi, basati su colture e pesci disponibili localmente. A [[Hokkaidō|Hokkaido]] provate il ''sashimi'' e il granchio freschi. A Osaka non perdetevi l'''okonomiyaki'' (お 好 み 焼 き) farcito con cipolle verdi e polpette di polpo (た こ 焼 き ''takoyaki'').
La [https://gm.gnavi.co.jp/home/ Guida Michelin]{{Dead link|date=novembre 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} è considerata da molti visitatori occidentali come il punto di riferimento dei buoni ristoranti in Giappone. Detto questo, la maggior parte dei giapponesi non prende particolarmente sul serio la guida, in quanto molti ristoranti di alto livello non sono elencati per scelta. [https://tabelog.com/en/ Tabelog] è l'equivalente giapponese di Yelp ed è la directory di riferimento per i giapponesi che esaminano le recensioni dei ristoranti. Il rovescio della medaglia è che come risultato della sua clientela soprattutto locale, la maggior parte delle recensioni è pubblicata in giapponese.
Il tipico menù giapponese consiste principalmente di:
*'''Ciotola di riso bianco''' ovvero ''gohan'' 御飯 - ha una funzione simile al pane nella cucina occidentale: si usa per accompagnare i cibi e non si dovrebbe insaporire con altre salse. Secondo l'etichetta, sarebbe il primo piatto da assaggiare.
*'''Zuppa di miso''' o ''misoshiru'' 味噌汁 - È un brodo di fagioli fermentati con sale marino. Spesso vengono aggiunti cereali e può essere di sola soia, di orzo (''mugi miso'' 麦味噌), di riso (''kome miso'' 米味噌) o riso e orzo (''genmai miso'' 玄米味噌). Inoltre vengono aggiunti secondo la ricetta e la stagione ''tofu'' (una sorta di "formaggio" ottenuto dalla cagliata del latte di soia), alghe wakame, erba cipollina e a volte anche funghi o vongole. La zuppa di ''miso'' è un piatto che va consumato durante tutto il pasto, sostituendo l'acqua, per accompagnare e riequilibrare le pietanze che spesso vengono servite fredde.
===Ristoranti===
In Giappone ci sono una miriade di ristoranti (レストラン ''resutoran''). Per motivi pratici e culturali i giapponesi non invitano quasi mai gli ospiti a casa e quando ci si incontra con qualcuno di solito si va a mangiare insieme. Di conseguenza, mangiare fuori è generalmente più economico che nei paesi occidentali (anche se è caro rispetto agli standard asiatici) tuttavia, la cucina raffinata può essere molto cara.[[File:Akihabara August 2014 10 edit.jpg|miniatura|Un distributore automatico di biglietti per le ordinazioni con le foto del cibo.]]Molti ristoranti giapponesi a pranzo offrono ''teishoku'' (定食) o '''menù a prezzo fisso'''. Questi includono di solito carne o pesce, una tazza di minestra, contorno di verdura e riso. Un pasto del genere costa a partire da 650¥ e si riesce a mangiare a sazietà. I menu saranno, per la maggior parte dei locali, solo in giapponese; tuttavia, molti ristoranti hanno modelli (molti in ordine di prelibatezza) dei loro pasti nella loro vetrina anteriore, e se non riuscite a leggere il menu potrebbe essere meglio trascinare il cameriere o la cameriera fuori e indicare ciò che desiderate. Potreste anche trovare questi tipi di pasti fissi a cena. Se si opta per ''à la carte'', è possibile che venga addebitato un costo (in genere ¥ 1000) per ordinare.
Molti ristoranti a catena economici hanno '''distributori automatici''' dove si acquista un biglietto e lo si consegna al banco. Nella maggior parte di questi ristoranti, però, dovrete essere in grado di leggere il giapponese per usarli. In alcuni ristoranti, ci saranno campioni di plastica sorprendentemente realistici o fotografie degli alimenti etichettati con nomi e prezzi. Spesso è possibile abbinare il prezzo, insieme ad alcuni dei ''kana'' (caratteri) per le scelte sulla macchina. Se siete di mentalità aperta e flessibili, potreste ottenere il ''ramen'' ''shōyu'' (salsa di soia) invece del ''ramen'' di ''miso'' (fagiolo di soia fermentato) o il ''katsu'' (cotoletta di maiale) al curry invece del curry di manzo. Saprete sempre quanto spendete e non pagherete mai oltre. Se le proprie abilità di lingua giapponese sono limitate o inesistenti, questi ristoranti con distributori automatici sono posti davvero comodi perché in queste strutture è richiesta una conversazione limitata o nulla. La maggior parte dei clienti sarà di fretta, colui che prende la comanda di solito non sarà interessato a fare conversazione e leggerà semplicemente il l’ordine. L'acqua, il tè, i tovaglioli e le posate saranno forniti automaticamente o verrano presi da sé autonomamente. Altri posti hanno pasti ''all-you-can-eat'' chiamati ''tabehōdai'' (食 べ 放 題), ''byuffe'' (ビ ュ ッ フ ェ), o ''baikingu'' (バ イ キ ン グ "vichingo", perché "smorgasbord" sarebbe troppo difficile da pronunciare in giapponese).
==== Cibo da asporto ====
[[File:Shop-made bento box.jpeg|miniatura|Un tipico ''o-bentō''. In senso orario dall'alto: pollo fritto ''kara-age'' con crocchette di patate ''korokke'' e salatini per cocktail, insalata, riso con una prugna ''umeboshi'', noodles all'''arusamo'' e sottaceti ''tsukemono''.]]
Mentre la maggior parte dei ristoranti giapponesi è specializzata in un certo tipo di piatto, in ogni quartiere c’è di sicuro qualche ''shokudō'' ("caffetteria" o "sala da pranzo"), che serve piatti semplici e popolari e set ''teishoku'' a prezzi accessibili (¥ 500- 1000). Provate quelli negli edifici governativi: spesso aperti anche al pubblico, sono sovvenzionati dalle tasse e possono avere una qualità molto buona, se non interessante. In caso di dubbio, prendete lo speciale giornaliero o ''kyō no teishoku'' (今日 の 定 食), che consiste quasi sempre in un piatto principale, riso, zuppa e sottaceti. Una delle basi dello ''shokudō'' è il ''donburi'' (丼), letteralmente "ciotola di riso", che significa una ciotola di riso con una copertura.
Una variante strettamente correlata è il ''bentō-ya'' (弁 当 屋), che serve scatole da asporto conosciute come ''o-bentō'' (お 弁 当). Mentre viaggiate sui treni JR, non dimenticate di provare la vasta gamma di ''ekiben'' (駅 弁) o "station bento", molti sono unici in base alla regione o persino alla stazione.
Un altro ottimo posto per trovare quantità del cibo accessibile sono gli scantinati dei grandi magazzini. Sono spesso enormi spazi pieni di grandi quantità di cibo fresco da tutto il paese e piatti locali. È possibile ottenere scatole di ''bento'', prendere del cibo con un bastone, ciotole di zuppa e spesso trovare campioni di dolcetti da provare. I dessert sono anche abbondanti, e i grandi magazzini sono ottimi posti per trovare la gente del posto. È inoltre possibile trovare ristoranti in ogni singolo grande magazzino, spesso ai piani alti, che servono una varietà di generi alimentari in contesti piacevoli e a prezzi vari.
==== La cucina raffinata ====
Il Giappone, insieme alla [[Francia]], è considerato da molti uno dei centri mondiali della cucina raffinata, in Giappone vi sono abbondanti opzioni gastronomiche. Secondo la Guida Michelin, che classifica i ristoranti nelle principali città del mondo, [[Tokyo]] è la città più "deliziosa" del mondo con oltre 150 ristoranti che hanno ricevuto almeno una stella (su tre). In confronto, [[Parigi]] e [[Londra]] hanno ricevuto un totale di 148 tra di loro. Sfortunatamente, la buona cucina giapponese è notoriamente inaccessibile ai visitatori stranieri; le prenotazioni online in genere non sono un'opzione, il personale generalmente parla poco o niente inglese, e la maggior parte dei ristoranti raffinati non accetta prenotazioni da nuovi clienti senza una presentazione da parte dei loro clienti abituali. In alcuni casi, il concierge dell'hotel potrebbe essere in grado di segnare una prenotazione in uno di questi posti a patto che venga effettuata la richiesta con largo anticipo, sebbene ciò sia generalmente possibile solo se si soggiorna negli hotel di lusso più costosi. Ricordate inoltre che, a differenza di altri paesi, molti ristoranti raffinati non accettano carte di credito, e verrà richiesto di pagare il pasto in contanti.
Per coloro che desiderano sperimentare una cucina raffinata in stile giapponese, ci sono i super-esclusivi ''ryōtei'' (料 亭), i ristoranti a tre stelle Michelin del mondo alimentare giapponese, che servono pasti ''kaiseki'' (会 席 o 懐 石) gourmet di una dozzina o più piccoli piatti preparati con i migliori e più freschi ingredienti stagionali. Considerate di spendere almeno ¥ 30.000 a testa per un'esperienza simile.
Oltre al ''kaiseki'', ci sono anche numerosi ristoranti raffinati specializzati in ''sushi'' e, più recentemente, specializzati in ''tempura''. In entrambi questi casi, lo chef prepara tipicamente ogni portata davanti al cliente e la serve direttamente sul piatto. Inoltre, ci sono numerosi ristoranti che cercano di servire la cucina fusion franco-giapponese, utilizzando i migliori ingredienti di entrambi, spesso con risultati interessanti e sorprendentemente gustosi.
Le locande tradizionali giapponesi (vedi § Ryokan) sono un modo comune per i viaggiatori di gustare un buon pasto ''kaiseki''. I pasti elaborati con ingredienti locali di stagione sono considerati una parte essenziale di una visita a un ''ryokan'' e sono un fattore importante nella scelta per innumerevoli persone. Alcuni ''ryokan'' sono destinazioni degne di nota in particolare a causa del loro cibo piuttosto che delle loro sorgenti calde o degli alloggi.
===Tipi di cibo===
[[File:Bukkake udon by cloneofsnake in Kurashiki, Okayama.jpg|miniatura|''Bukkake udon'' con ''tempura'']]
==== I noodles ====
Anche i giapponesi vogliono ogni tanto qualcosa di diverso dal riso, e l'alternativa ovvia sono i '''noodles''' (麺 ''men''). Praticamente ogni città e villaggio in Giappone vanta il suo piatto "famoso" di noodle, e spesso vale la pena provare.
[[File:Onomichi ramen by chicatan.jpg|miniatura|''Chāshū ramen'']]
Esistono due principali tipi di noodle originari del Giappone: di grano saraceno con '''soba''' sottile (そ ば) fatti di grano saraceno e di colore brunastro e vengono serviti caldi o freddi, spesso in bianco e accompagnati da una salsa a parte in cui vanno intinti prima di essere mangiati. Hanno varianti e colori diversi a seconda del gusto. I più comuni sono:
:*''Zaru soba'' - Soba fredda con alga nori essiccata
:*''Kake soba'' - Soba in zuppa calda, con alga nori
:*''Cha soba'' - soba fredda al gusto di tè verde
:(nota: le ricette e i nomi possono cambiare a seconda della regione, soprattutto tra Kanto e kansai)
l''''udon''' di grano spesso (う ど ん) sono i più spessi di diametro, spesso serviti in brodo e più raramente "asciutti" come piatto freddo. I più comuni sono:
:*''Kitsune udon'' - udon in brodo con ''tofu'' fritto
:*''Tenpura udon'' - udon in brodo con ''tenpura''
:*''Yaki udon'' - udon saltati in padella con verdure, carne e altri ingredienti.
:(nota: le ricette e i nomi possono cambiare a seconda della regione, soprattutto tra Kanto-Tokyo e Kansai-Osaka)
Anche le tagliatelle all'uovo cinese o '''rāmen''' (ラ ー メ ン) sono molto popolari ma più costose (¥ 500 +) a causa del maggiore sforzo e dei condimenti, che in genere includono una fetta di maiale grigliato e una varietà di verdure. Il ''ramen'' può essere considerato il piatto distintivo di ogni città, e praticamente ogni città importante in Giappone avrà il suo stile unico di ''ramen''.
'''Mescolare i noodles è accettabile''' e persino previsto. Secondo i giapponesi, questa azione li raffredda e li fa gustare meglio. Qualsiasi brodo rimanente può essere bevuto direttamente dalla ciotola. È comune in Giappone che i piatti di noodle vengano serviti con un cucchiaio. Prendete semplicemente i noodle con le bacchette e metteteli nel cucchiaio; questo ti permetterà di bere il più possibile il brodo e combinare i noodles con altre cose gustose nella ciotola.
==== Sushi e sashimi ====
Indubbiamente le esportazioni culinarie giapponesi più famose sono il ''sushi'' (寿司 o 鮨), di solito pesce crudo su riso con aceto e ''sashimi'' (刺身), pesce crudo naturale. Questi piatti apparentemente molto semplici sono infatti piuttosto difficili da preparare correttamente: il pesce deve essere ''estremamente'' fresco e gli apprendisti impiegano anni a imparare a preparare correttamente il riso sott'aceto per il ''sushi'', prima di passare alle arti arcane di selezionare il pesce migliore al mercato rimuovendo ogni ultimo osso dai filetti.
[[File:Tsukiji DaiwaSushi.JPG|miniatura|Colazione al sushi nel quartiere di Tsukiji]]
[[File:Hebinome Sushi.JPG|miniatura|Un fantastico assortimento di ''nigiri''. In alto da sinistra: salmone (''sake''), calamaro (''ika''), ricciola (''hamachi''), uovo (''tamago''), granchio (''kani''), guscio d'arca (''akagai'')
In basso da sinistra: capesante (''hotate''), halfbeak (''sayori''), gamberetti (''amaebi''), sgombro (''saba''), sardina (''iwashi''), ostrica (''kaki''), zenzero (''gari'')]]
Quasi tutto ciò che nuota o si annida nel mare può essere trasformato in ''sushi''. Alcune specie più o meno garantite in ogni ristorante sono il ''maguro'' (tonno), il ''sake'' (salmone), ''ika'' (calamaro), ''tako'' (polpo) e ''tamago'' (uovo). Altre opzioni esotiche includono ''uni'' (uova di ricci di mare), ''toro'' (pancia di tonno grasso, molto costoso) e ''shirako'' (sperma di pesce). La pancia di tonno si presenta in due gradi diversi: ''ō-toro'' (大 と ろ), che è molto grasso e molto costoso, e ''chū-toro'' (中 と ろ), che è leggermente più economico e meno grasso. Un altro metodo di preparazione è il ''negi-toro'' (葱 と ろ), la pancia di tonno tritata mista a cipolline tritate e '''wasabi'''.
Se non potete o non volete mangiare pesce crudo, di solito ci sono molte alternative. Per esempio il ''tamago'' sopra citato, varie verdure sul riso, o gli ''inari'' molto saporiti (riso in un involucro dolce di ''tofu'' fritto). Oppure ordinate il ''kappa maki'' che non è altro che un cetriolo affettato, arrotolato nel riso e avvolto in ''nori''.
Nei migliori ristoranti di ''sushi'', lo chef metterebbe una piccola quantità di ravanello al ''wasabi'' nel ''sushi'' e glassa il pesce con salsa di soia. Pertanto, tali ristoranti di ''sushi'' non hanno singole ciotole di salsa di soia o ''wasabi'', dal momento che lo chef ha già condito il cibo. La maggior parte dei ristoranti, però, fornisce una salsa di soia al tavolo e una piccola ciotola per l'immersione. (Capovolgere il ''nigiri sushi'' prima di immergerlo, perché la salsa di soia serve per insaporire il pesce, non per affogare il riso.) Il ''wasabi'' è considerato un componente standard del ''sushi'', ma allo stesso modo, alcuni ristoranti (soprattutto quelli economici) hanno ''wasabi'' sul tavolo da aggiungere a piacimento. Per i bambini e coloro che non amano il ''wasabi'', a volte si può trovare o chiedere il ''sushi sabi-nuki'' (サ ビ 抜 き) che omette il ''wasabi''.
Quando si mangia ''sushi'', è perfettamente accettabile usare le dita. Il buon sushi è sempre fatto in modo da poter mettere l'intero pezzo in bocca in una sola volta (eccetto per i rotoli a mano con temi ''temaki'' e alcune altre forme insolite). Dovreste mangiare il ''sushi'' non appena lo chef lo metterà nel piatto, e non aspettare che tutti nel tuo gruppo ricevano il loro, poiché avere il riso e il pesce a temperature diverse è parte dell'esperienza di mangiare ''sushi''. Fette di zenzero sottaceto (''gari'') rinfrescano il palato e infinite ricariche di tè verde sono sempre disponibili gratuitamente. A differenza di altri paesi, i ristoranti di ''sushi'' in Giappone generalmente servono solo ''sushi'' e non servono antipasti o dessert.
Nonostante il ''sashimi'' di pesce sia il più conosciuto, per gli avventurosi non mancano altri tipi di ''sashimi''. Il ''sashimi'' di granchio nell’[[Hokkaidō|Hokkaido]] e il ''sashimi'' di aragosta sono considerati prelibatezze e meritano sicuramente di essere provati. La balena è anche occasionalmente disponibile, anche se non è molto comune, e [[Kumamoto]] è famosa per il ''sashimi'' di carne di cavallo.
[[File:Ishigaki BeefAndBeer.JPG|miniatura|Manzo alla Yakiniku in attesa di essere grigliato, [[Ishigaki]], [[Okinawa]]]]
==== Piatti grigliati e fritti ====
I giapponesi non mangiavano molta carne prima dell'era Meiji, ma hanno preso l'abitudine e l'esportato nuovi modi per mangiarla da allora. Il ''teppanyaki'' (鉄 板 焼 き) e i metodi di cottura ''yakiniku'' (焼 肉, in stile giapponese "barbecue coreano") e la ''tempura'' fritta (天 ぷ ら) gamberetti e verdure fritti hanno origine qui. Tenete d'occhio il prezzo, dato che la carne (specialmente la carne di manzo) può essere molto costosa e le varietà di lusso come la famosa '''carne di Kobe''' marmorizzata può costare migliaia o persino decine di migliaia di yen per porzione. La ''tempura'' è entrata negli ultimi anni nel repertorio giapponese dei ristoranti raffinati, e ci sono numerosi ristoranti di ''tempura omega'' in cui lo chef frigge il piatto davanti al cliente.
[[File:Hiroshima yaki by woinary at the food court in Hiroshima Airport.jpg|miniatura|''Okonomiyaki'' (お好み焼き) a [[Hiroshima]]]]
Altri cibi unici giapponesi come l'''okonomiyaki'' (お好み焼き, "cucinalo come ti piace", una pastella con cavoli, carne, frutti di mare e ripieni vegetali a tua scelta, spesso cucinati al proprio tavolo) e lo ''yakitori'' (焼き鳥, spiedini di pollo alla griglia).
Una specialità giapponese che vale la pena è l''''anguilla''' (う な ぎ ''unagi''), rinomata per dare forza e vitalità nei caldi mesi estivi. Un'anguilla che si scioglie in bocca quando viene mangiata e che costa ¥ 3000. (Potete trovarla per meno, ma queste sono in genere importate congelate e non altrettanto buone.)
Una prelibatezza giapponese è la '''balena''' (鯨 ''kujira''), che ha il sapore della bistecca di pesce e viene servita sia cruda che cotta. Tuttavia, la maggior parte dei giapponesi non considera troppo le balene. La balena in scatola può anche essere trovata in alcuni negozi di alimentari a un prezzo enorme per una piccola lattina.
==== Piatti stufati ====
[[File:Kajikaso Dinner Sukiyaki.JPG|miniatura|Un piatto di ''sukiyaki'' di manzo ''Yonezawa'']]
Soprattutto nei freddi mesi invernali i vari '''stufati''' (鍋 ''nabe'') sono modi popolari per riscaldarsi. I tipi comuni includono:
* ''chankonabe'' (ちゃんこ鍋) - un piatto cotto a vapore molto favorito dai lottatori di sumo.
* ''oden'' (お で ん) - una varietà di spiedini di pesce, ravanello ''daikon'', tofu e altri ingredienti bolliti in zuppa di pesce per giorni. Principalmente un piatto invernale, spesso venduto nei negozi di generi alimentari e per strada in tende ''yatai'' improvvisate.
* ''sukiyaki'' (す き 焼 き) - un piatto caldo di manzo, ''tofu'', ''noodles'' e altro, spesso un po' dolce. Ben noto in occidente, ma non così comune in Giappone.
* ''shabu-shabu'' (しゃぶしゃぶ) - una casserola di acqua limpida o brodo molto leggero; fettine di carne molto sottili (tradizionalmente carne di manzo, o pesce, maiale e altre varianti) vengono brevemente girate attraverso l'acqua calda per cucinarle all'istante, quindi immerse in salsa aromatizzata
*il ''Nabe'', in cui carne e verdura sono bagnate nel brodo
==== Piatti pseudo-occidentali ====
In tutto il Giappone si possono trovare caffè e ristoranti che servono cibo occidentale (洋 食 ''yōshoku''), che vanno dalle copie in carbonio a livello molecolare di famosi dolci francesi a piatti giapponesi appena riconoscibili come la pizza con patate e gli omelette di spaghetti. Alcuni piatti popolari solo in Giappone includono:
* ''hambāgu'' (ハ ン バ ー グ) - da non confondere con un ''hambāgā'' di McDonald's, questa versione della bistecca di [[Amburgo]] è una patatina di hamburger con sugo e condimenti
* ''omuraisu'' (オ ム ラ イ ス) - riso avvolto in una frittata con una cucchiaiata di ketchup
* ''wafū sutēki'' (和風 ス テ ー キ) - bistecca servita in stile giapponese con salsa di soia
* ''korokke'' (コ ロ ッ ケ) - crocchette, solitamente ripiene di patate, insieme ad un po' di carne e cipolla
* ''karē raisu'' (カ レ ー ラ イ ス) - curry in stile giapponese, un delicato curry marrone servito con riso; disponibile anche come ''katsu karē'' con una costoletta di maiale fritta
==== Beer garden ====
Durante i mesi estivi, quando non piove, molti edifici e hotel hanno ristoranti sui loro tetti e servono piatti come pollo fritto e patatine fritte, così come spuntini leggeri. La specialità è, naturalmente, la birra alla spina (生 ビ ー ル ''nama-biiru''). È possibile ordinare grandi boccali di birra o pagare un prezzo fisso per un ''all-you-can-drink'' (題 み 放 題 ''nomihōdai'') della durata di un determinato periodo di tempo (di solito fino a 2 ore). Anche i cocktail e altre bevande sono spesso disponibili come parte di un ''all-you-can-drink''.
=== Il fast-food ===
Le catene di "fast-food" giapponesi offrono buona qualità a prezzi molto ragionevoli. Quando si entra si prende un bigliettino dal distributore automatico, avendo cura di scegliere il menù desiderato, prima di sedersi. Alcune catene:
* '''Yoshinoya''' (吉野家), '''Matsuya''' (松屋), e '''Sukiya''' (すき家) sono specializzate con lo ''gyuudon'', un piatto di carne di manzo, anche se ultimamente stanno diversificando l'offerta con altri tipi di carne (soprattutto maiale).
* '''[http://www.tenya.co.jp/ Tenya]''' (てんや), offre del buon ''Tempura'' a partire da ¥500.
* '''[http://mos.jp/ Mos Burger]''' assomiglia a una catena di "fast-food" all'americana, ma offre anche cibi molto interessanti - che ne direste di un hamburger a base di anguille arrosto dentro il pane di farina di riso? Si noti anche l'elenco dei fornitori di prodotti locali pubblicati in ciascun negozio. Realizzati su ordinazione, quindi garantiti freschi e, a differenza di alcuni fast-food, i prodotti MOS Burger in genere assomigliano alle loro foto pubblicitarie. Un po' più costoso di McDonald's, ma ne vale la pena. A proposito, MOS sta per "Montagna, oceano, sole".
* '''[http://www.freshnessburger.co.jp/ Freshness Burger]''' cerca di essere un po' meno veloce e più simile a un "tutto americano". Il cibo è decente, ma preparati solo per i più piccoli hamburger che tu abbia mai visto.
*'''[http://www.jefb.co.jp/beckers/ Beckers]{{Dead link|date=giugno 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', ristoranti di fast-food con hamburger gestiti da JR, si trovano spesso nelle vicinanze delle stazioni JR di Tokyo e di Yokohama. Beckers offre su ordinazione hamburger e Menchi hamburger (maiale nero tritato). A differenza della maggior parte dei negozi, i loro panini sono freschi e cotti all'interno dei negozi. I panini inutilizzati vengono gettati via se non vengono usati 1,5 ore dopo la cottura. Il loro hamburger di maiale Teriyaki è fantastico. Offrono anche poutine, uno spuntino francese canadese composto da patatine fritte, sugo e formaggio. Il peperoncino deve essere provato. Molto spesso, è possibile pagare con la card JR Suica.
*'''[http://www.ootoya.com/ Ooto-ya]''' (大戸屋) è un fast-food di qualità un po' più alta. Ordinare può non essere facilissimo: in alcuni locali si ordina al bancone e in altri arriva il cameriere al tavolo.
*'''Meshiya-don''' (めしや丼) è a buon prezzo e dello stesso livello di ''Ootoya''.
*'''[http://www.soup-stock-tokyo.com/ Soup Stock Tokyo]''' è una catena di cucine da zuppa alla moda che serve zuppa deliziosa tutto l'anno, con una selezione di zuppe fredde in estate. È un po' più costoso della maggior parte delle altre catene di fast food, ma potreste considerarlo un'alternativa più salutare agli hamburger.
*'''[https://www.lotteria.jp/ Lotteria]''' è un posto tipico per hamburger standard.
*'''[http://www.first-kitchen.co.jp/ First Kitchen]''' offre alcuni piatti al di fuori della tariffa standard per fast-food, tra cui pasta, pizza e patatine fritte con un vasto assortimento di aromi.
*'''[http://www.ichibanya.co.jp/ Coco Ichibanya]''' serve riso al curry in stile giapponese con una vasta gamma di ingredienti. Menu inglese disponibili.
{{Nota|allineamento=destra|titolo=''Ken-chiki''|dim-testo = 95%|contenuto=Kentucky Fried Chicken, o ''Ken-chiki'' come è noto in forma contratta, ha due dubbiose affermazioni sulla fama in Giappone. Uno riguarda il cibo tradizionale per Natale. Molti anni fa, gli espatriati americani hanno sostituito KFC per il loro tradizionale tacchino di Natale, con una carne che ancora oggi è estremamente difficile da trovare in Giappone. Negli anni '70 KFC vi ha lanciato una campagna di marketing, e ora più di 3 milioni di ordini giapponesi KFC avvengono durante il periodo natalizio, mentre delle statue dei magazzini del colonnello Sanders indossano un costume da Babbo Natale. Non pensate di poter entrare e comprare una tipica scatola velocemente, se non si preordina diverse settimane in anticipo, è necessario attendere in fila per ore. A circa 3.780 ¥, la cena di Natale include una torta al cioccolato, mentre i pasti premium fino a ¥ 7.280 offrono pollo o pollo arrosto intero con salsa al vino rosso e includono degli extra come dei piatti da collezione.
L'altra pretesa di fama è la maledizione del colonnello. I fan della squadra di baseball di Hanshin Tigers di Osaka che hanno celebrato la loro vittoria del campionato giapponese del 1985 hanno lanciato una statua del colonnello Sanders nel fiume Dōtonbori. (Apparentemente il colonnello somigliava al primo baseman Randy Bass, in quanto entrambi sono dei barbuti americani.) I Tigers poi persero per 18 anni, e nacque la leggenda di una maledizione. La loro maledizione da allora è stata infranta, e la statua del colonnello è stata ripresa nel 2009 (anche se gli occhiali e la mano sinistra mancano ancora), ma non hanno ancora vinto la Japan Series.}}
Sono presenti anche catene di fast food americane, tra cui '''[http://www.mcdonalds.co.jp/ McDonald's]''' (マ ク ド ナ ル ド ''Makudonarudo'') e '''[https://www.kfc.co.jp/ Kentucky Fried Chicken]''' (ケンタッキーフライドチキン ''Kentakii Furaido Chikin''). I ristoranti di McDonald's sono quasi onnipresenti come i distributori automatici.
Ci sono anche un certo numero di "ristoranti per famiglie" giapponesi (ファミレス ''famiresu'' or ファミリーレストラン ''famirii resutoran''), che servono un'ampia varietà di piatti, tra cui bistecche, pasta, piatti in stile cinese, panini e altri alimenti. Sebbene il loro cibo sia relativamente poco interessante, questi ristoranti di solito hanno menu illustrati, quindi i viaggiatori che non sanno leggere il giapponese possono usare le foto per scegliere e comunicare i loro ordini. Alcune catene in tutto il paese sono:
* '''[http://www.skylark.co.jp/jonathan/ Jonathan's]''' è probabilmente la catena locale più onnipresente. '''[http://www.skylark.co.jp/ Skylark]''' è di proprietà della stessa azienda e ha tariffe simili, tra cui un "drink bar" economico e illimitato, che rende questi ristoranti buoni posti dove leggere o riposare per periodi prolungati. '''[http://www.dennys.jp/ Denny's]''' ha anche molti negozi in Giappone.
* '''[http://www.royalhost.jp/ Royal Host]''' cerca di commercializzarsi come una catena di livello migliore.
* '''Sunday Sun''' è ragionevole, con cibo e menù decenti.
* '''[http://www.volks-steak.jp/ Volks]''' è specializzato in bistecche e offre un grande buffet di insalate.
=== I Minimarket ===
[[File:Convenience store interior.jpg|sinistra|miniatura|Interno di un minimarket giapponese 7-Eleven]]
Se viaggiate a buon mercato, i numerosi minimarket del Giappone (コ ン ビ ニ ''konbini'') possono essere un ottimo posto per mangiare qualcosa; sono ovunque e quasi sempre aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Le principali catene includono '''[http://www.sej.co.jp/in/en.html 7-Eleven]''', '''[http://lawson.jp/en/ Lawson]''' e '''[http://www.family.co.jp/for_tourist/en.html Family Mart.]''' Potete trovare ''noodle'' istantanei, panini, ciambelle di carne e persino alcuni piccoli pasti pronti, che possono essere riscaldati nel microonde direttamente nel negozio. Un'ottima opzione per il cibo da portare è l'''onigiri'' (o ''omusubi''), che è una grande palla di riso farcita con pesce o prugna sottaceto e avvolta in alghe, e di solito costano circa ¥ 100 ciascuno. La maggior parte di questi articoli è scontata al tramonto per ricostituire rapidamente l'inventario del giorno prima della scadenza.
La maggior parte dei negozi di alimentari in Giappone ha anche un bagno situato nella parte posteriore. Mentre la maggior parte dei negozi situati nelle aree suburbane e rurali consentirà ai clienti di utilizzare i loro bagni, molti nelle grandi città, specialmente quelle nelle aree del centro cittadino e nei quartieri dei divertimenti di Tokyo e Osaka, non lo faranno. Pertanto, dovreste chiedere se potete usare il bagno alla cassa, poi comprate qualcosa se volete mostrare apprezzamento.
=== Supermercati ===
Per chi ha davvero un budget limitato, la maggior parte dei supermercati (sūpā) offre un'ampia varietà di piatti pronti, bento, sandwich, snack e simili, generalmente più economici dei negozi di alimentari. Alcuni supermercati sono aperti 24 ore al giorno.
Un'istituzione giapponese che vale la pena di visitare è il ''depachika'' (デ パ 地下) o il grande magazzino del seminterrato, con dozzine di minuscole bancarelle specialistiche che offrono specialità locali che vanno dalle caramelle per la cerimonia del tè squisitamente confezionate al sushi fresco e il ''takeaway'' cinese. Sono spesso un po' di fascia alta di prezzo, ma quasi tutti offrono campioni gratuiti e ci sono sempre alcuni a prezzi ragionevoli. La sera, molti prezzi sono tagliati sul cibo invenduto, quindi cercate gli adesivi come ''hangaku'' (半 額, "metà prezzo") o ''san-wari biki'' (3 割 引, "sconto del 30%") per ottenere un buon affare. 割 significa "1/10".
=== Restrizioni alimentari ===
==== Mangiare vegetariano ====
Nonostante la sua immagine di cucina leggera e sana, il cibo giapponese di tutti i giorni può essere piuttosto pesante in termini di sale e grasso, con carne e frutti di mare fritti spesso presenti. I vegetariani (molto meno i vegani) possono avere serie difficoltà a trovare un pasto che non includa prodotti animali in una certa misura, in particolare perché il ''dashi'' giapponese quasi onnipresente è solitamente preparato con pesce e spesso si apre a cose inaspettate come il ''miso'', il cracker di riso, il curry, le omelette (incluso il ''tamago sushi''), gli spaghetti istantanei, praticamente ovunque il sale verrebbe usato nella cucina occidentale. (Esiste una variante di alghe chiamata ''kombudashi'', ma è abbastanza rara.) Le zuppe di ''noodle Soba'' e ''udon'', in particolare, usano virtualmente sempre il ''katsuodashi'' a base di ''bonito'', e tipicamente l'unico oggetto vegetariano-sicuro nel menu di un negozio di ''noodle'' è ''zarusoba'', o semplici ''noodles'' freddi - ma anche per questo la salsa da immersione contiene tipicamente dashi.
Un'opzione eccellente è il negozio di ''sushi kaiten'' (nastro trasportatore). Gli occidentali tendono ad associare il sushi al pesce, ma in questi negozi ci sono diversi tipi di sushi arrotolato che non includono pesci o altre creature marine: ''kappa maki'' (involtini di cetriolo), ''nattō maki'' (sushi pieno di fagioli di soia fermentati gusto per molti), ''kanpyō maki'' (involtini di zucca sottaceto) e, occasionalmente, ''sushi yuba'' (prodotto con la delicata e saporita "buccia" di tofu). Questi tipi di sushi tendono ad essere meno popolari del sushi usando prodotti animali marini, quindi potreste non vederli girare sul nastro trasportatore. Basta gridare il nome del tipo di sushi che volete e lo chef del sushi lo preparerà subito. Quando siete pronti per andare, chiamate la cameriera e lei conterà i piatti. Le opzioni vegetariane di sushi sono sempre economiche.
Per chiunque stia nelle grandi città, in particolare a Tokyo, un'opzione eccellente è il cibo biologico o macrobiotico, noto come ''shizenshoku'' (自然 食). Mentre il "cibo vegetariano" può sembrare noioso o addirittura poco appetitoso per i giapponesi, lo ''shizenshoku'' è piuttosto in voga, anche se i pasti possono costare circa ¥ 3000 e i menu possono contenere ancora prodotti a base di pesce. Sebbene sia molto più difficile da trovare, vale la pena cercare un ristorante (spesso gestito dai templi) che offra ''shōjin ryori'' (精進 料理), la cucina esclusivamente vegetariana sviluppata dai monaci buddisti. Questa cucina è molto apprezzata e quindi spesso molto costosa, ma è spesso disponibile a prezzi ragionevoli se si soggiorna nei templi.
Fortunatamente, la cucina tradizionale giapponese contiene un'abbondante quantità di proteine attraverso la sua grande varietà di prodotti a base di soia: ''tofu'', ''miso'', ''nattō'' ed ''edamame'' (teneri fagioli di soia verdi nei loro baccelli). Nelle sezioni alimentari preparate dei supermercati e nei seminterrati dei grandi magazzini, potete trovare anche molti piatti tra cui vari tipi di fagioli, sia dolci che salati.
==== Allergie ====
[[File:Curry-filled donuts by opencontent in Fukuoka.jpg|miniatura|Prodotto da forno con etichetta per allergeni: contiene frumento, latte e uova, ma senza grano saraceno o arachidi]]
Viaggiare in Giappone con allergie alimentari pericolose per la vita (ア レ ル ギ ー ''arerugī'') è '''molto difficile'''. La consapevolezza di gravi allergie è bassa e il personale dei ristoranti raramente è a conoscenza degli ingredienti nelle voci del menu. La legge giapponese richiede che sette allergeni siano elencati sulla confezione del prodotto: uova (卵 ''tamago''), latte (乳 ''nyū''), grano (小麦 ''komugi''), grano saraceno (そ ば o 蕎麦 ''soba''), arachidi (落花生 ''rakkasei'' o ピ ー ナ ッ ツ ''pīnattsu''), gamberetti (え び ''ebi'') e granchio (か に ''kani''). A volte questi sono elencati in una tabella a portata di mano, ma più spesso è necessario leggere la minuscola stampa solo in giapponese. Il confezionamento è spesso meno utile per qualcosa al di fuori di questi sette, con ingredienti come "amido" (で ん ぷ ん ''denpun'') o "olio per l'insalata" (サ ラ ダ 油 ''sarada-abura'') che può contenere praticamente qualsiasi cosa.
Una grave allergia alla '''soia''' (大豆 ''daizu'') è fondamentalmente incompatibile con il cibo giapponese. Il fagiolo viene usato ovunque, non solo l'ovvia salsa di soia e il ''tofu'', ma anche cose come la polvere di soia nei cracker e l'olio di soia per cucinare.
Mantenere una dieta ''rigorosamente'' '''priva di glutine''' mentre si mangia fuori è quasi impossibile, poiché la malattia celiaca è molto rara in Giappone. Le marche più comuni di salsa di soia e ''mirin'' contengono grano, mentre il ''miso'' viene spesso prodotto con orzo o grano. Mentre il ''sushi'' è tradizionalmente preparato con aceto di riso al 100% e pura radice di ''wasabi'', l'aceto di sushi e il ''wasabi'' commercialmente preparati possono contenere entrambi glutine. Se avete una certa tolleranza, però, il Giappone e la sua vasta varietà di piatti di riso sono abbastanza approcciabili. Mentre i ''noodles'' di ''udon'' e ''ramen'' sono fatti entrambi di grano e i ''noodles'' di ''soba'' sono in genere 80:20 grano saraceno/grano, ''tōwari'' o ''jūwari'' (十 割 り) la ''soba'' è puro grano saraceno e quindi senza glutine, sebbene il brodo sia cotto o servito a volontà, di solito hanno tracce di quantità.
Evitare i '''latticini''' è semplice, poiché nessuno è usato nella cucina tradizionale giapponese. Il burro (バ タ ー ''bataa'') è utilizzato occasionalmente, ma di solito è menzionato per nome.
Le '''arachidi''' o altri tipi di noci non sono praticamente utilizzate, ad eccezione di alcuni snack e dessert, dove la loro presenza dovrebbe essere evidente (e contrassegnata dagli ingredienti). L'olio di arachidi è usato raramente.
==== Dieta religiosa ====
A causa delle dimensioni molto ridotte delle comunità [[Musulmani|musulmane]] ed [[Ebrei|ebraiche]], trovare cibo ''halal'' o ''kosher'' è molto difficile, e prima del viaggio dovrete pianificare in anticipo. I visitatori musulmani possono contattare il [http://www.islam.or.jp/en/ Japan Islamic Trust], mentre i visitatori ebrei possono contattare la [https://www.chabad.jp/ Chabad House] di Tokyo per ulteriori informazioni.
=== Bevande ===
[[File:Getränkeautomaten in Japan.jpg|miniatura|Distributori automatici di bibite]]
I giapponesi bevono molto: non solo il tè verde in ufficio, alle riunioni e ai pasti, ma anche tutti i tipi di bevande alcoliche la sera con amici e colleghi. Molti antropologi hanno teorizzato che in una società strettamente conformista, bere fornisce una valvola di sfogo tanto necessaria che può essere utilizzata per sfogare sentimenti e frustrazioni senza perdere la faccia il mattino successivo.
In Giappone, l'età per bere è di '''20 anni''' (così come l'età della maggiore l'età e del fumo). Questo è notevolmente superiore rispetto alla maggior parte dell'Europa e delle Americhe (eccetto gli Stati Uniti). Tuttavia, la verifica della carta di identità non è quasi mai richiesta in ristoranti, bar, negozi di alimentari o altri fornitori di liquori, a condizione che l'acquirente non appaia ovviamente minorenne. La principale eccezione è nei grandi club di Shibuya, a Tokyo, che sono popolari tra i giovani Tokyoti e durante i periodi di maggior affluenza identificheranno tutti quelli che entrano nel locale.
'''Bere in pubblico è legale'''. È particolarmente comune bere alle feste e agli ''hanami''. Non è inusuale nemmeno fare una piccola festa in compagnia nei treni proiettili.
==== Dove bere ====
Tra le bevande alcoliche tradizionali giapponesi più diffuse vi sono il ''sake'', lo ''shōchū'', il ''chūhai'', il ''mirin'' e l'''umeshu''. Particolarmente apprezzata nel Paese è la birra, prodotta in qualità eccellenti; data l'alta tassazione a cui è sottoposta, ha prezzi alti e sono in commercio surrogati più economici come l'''hoppy'' (a basso contenuto alcolico) e l'''happoshu'' (a basso contenuto di malto). I cibi accompagnati con bibite alcoliche prendono il nome di ''sakana''. La bevanda nazionale per eccellenza è il tè, di cui esistono svariati tipi. È tenuta in grande considerazione la tradizionale cerimonia del tè, chiamata ''Cha no yu''.
[[File:Sekai-no-yamachan Aoi Branch 20150915.JPG|miniatura|Un ''izakaya'' a [[Nagoya]]]]
Se state cercando una serata di cibi e bevande in un'atmosfera rilassata e tradizionale, recatevi in un '''''izakaya''''' (居酒屋, pub in stile giapponese), facilmente identificato da lanterne rosse con il carattere 酒 ("alcol") appese davanti. Molti di loro hanno un ''all-you-can-drink'' (題 み 放 題 ''nomihōdai'') offerte a circa ¥ 1.000 per 90 minuti (in media), anche se sarà limitato a determinati tipi di bevande. Molto conveniente, un ''izakaya'' di solito ha un'atmosfera vivace e conviviale, poiché spesso funge da salotto per impiegati, studenti e anziani. Il cibo è sempre buono e i prezzi ragionevoli, e in tutto, sono un'esperienza da non perdere. Mentre i bar in stile occidentale possono anche essere trovati facilmente, in genere si spendono ¥ 500-1.000 per le bevande, un'istituzione giapponese più comune è lo '''spuntino''' (ス ナ ッ ク ''sunakku''). Si tratta di operazioni poco opportune in cui delle hostess a pagamento versano bevande, cantano il ''karaoke'', gestiscono il massaggio (e talvolta un po' di più) e costano almeno ¥ 3.000/ora per il servizio. I turisti probabilmente si sentiranno fuori luogo e molti non ammetteranno nemmeno dei clienti non giapponesi.
'''I gay-bar''' dedicati sono relativamente rari in Giappone, ma i distretti di [[Shinjuku]] ni-chome a Tokyo e Doyama-cho a Osaka occupano la scena gay. La maggior parte dei bar gay/lesbiche serve una piccola nicchia (uomini muscolosi, ecc.) E non consente a coloro che non si adattano, compreso il sesso opposto, di entrare. Mentre alcuni sono solo giapponesi, gli stranieri sono i benvenuti nella maggior parte dei bar.
''Izakaya'', bar e snack in genere hanno spese di coperto (カ バ ー チ ャ ー ジ ''kabā chāji''), di solito intorno a ¥ 500 ma in rare occasioni di più. Negli ''izakaya'' spesso viene servito un bocconcino (お 通 し ''otōshi'') mentre vi sedete, e non potete rifiutarlo e non pagare. Alcuni bar fanno pagare un coperto e un costo aggiuntivo per qualsiasi nocciolina che ti viene servita con la birra. I saloni di ''karaoke'' servono bevande e snack, che è un modo divertente per bere e fare festa rumorosamente. Gli ordini vengono effettuati tramite un telefono sul muro, premendo un pulsante per convocare il personale, o in quelli ad alta tecnologia utilizzando il tablet o il telecomando della macchina ''karaoke''.
I '''distributori automatici''' (自動 販 売 機 ''jidōhanbaiki'', o ''jihanki'' in gergo) sono onnipresenti in Giappone e servono bevande 24 ore al giorno al prezzo di ¥ 120-150 a lattina/bottiglia, anche se alcuni posti con pochi clienti, inclusa la cima del [[Monte Fuji|monte Fuji]], addebiterà di più. Oltre alle lattine di bevande analcoliche, tè e caffè, potete trovare distributori automatici che vendono birra, sakè e persino superalcolici. In inverno, alcune macchine erogano anche bevande calde: cercate un'etichetta rossa con la scritta あ た た か い (''atatakai'') invece del solito blu つ め た い (''tsumetai''). I distributori automatici che vendono bevande alcoliche vengono di solito disattivati alle 23:00. Inoltre, sempre più di queste macchine, in particolare quelle vicine a una scuola, richiedono l'uso di uno speciale "Sake Pass" disponibile presso il municipio della città in cui si trova la macchina. Il pass è disponibile per tutti i maggiori di 20 anni o oltre. Molti distributori automatici nelle stazioni dell'area metropolitana di Tokyo accettano pagamenti tramite le carte JR Suica o PASMO.
==== Sakè/''nihonshu''====
Il '''sakè''' è una bevanda alcolica fermentata prodotta con riso. Anche se spesso chiamato "vino di riso", in realtà il processo di produzione del sake è completamente diverso da quello del vino o della birra. Il processo di fermentazione utilizza sia uno stampo per abbattere gli amidi che il lievito per creare l'alcol. La parola giapponese ''sake'' (酒) può infatti significare qualsiasi tipo di bevanda alcolica, e in Giappone la parola '''''nihonshu''''' (日本 酒) è usata per riferirsi a ciò che gli occidentali chiamano "sake". Il sake contiene circa il 15% di alcol e può essere servito a temperature comprese tra il caldo (熱 燗 ''atsukan''), a temperatura ambiente (常温 ''jō-on'' o "fresco" 冷 や ''hiya''), fino a freddo (冷 酒 ''reishu''). Contrariamente alla credenza popolare, il migliore non è servito caldo, ma spesso raffreddato. Ogni sake viene preparato per una temperatura di servizio preferita, ma in genere viene servito alla temperatura ambiente. Se siete incline ad averne uno caldo o uno freddo in un ristorante, chiedete al cameriere o al barista un suggerimento. Nei ristoranti, una porzione può iniziare intorno a ¥ 500.
[[File:Sake set.jpg|miniatura|Piatto ''sakazuki'', una piccola tazza ''choko'' e un ''masu'' scatola in legno]]
Il sake ha le sue misure e gli utensili. Le piccole tazze di ceramica sono chiamate ''choko'' (ち ょ こ) e la piccola brocca di ceramica usata per versarla è un ''tokkuri'' (徳 利). A volte il sake viene versato in un piccolo bicchiere posto in una scatola di legno per raccogliere il troppopieno mentre il servitore versa fino a colare. Basta bere dal bicchiere, quindi versare l'extra fuori dalla scatola e tornare nel bicchiere. Occasionalmente, in particolare quando si beve freddo, potete sorseggiare il sakè dall'angolo di una scatola di cedro chiamato ''masu'' (枡), a volte con un po' di sale sul bordo. Il sake è tipicamente misurato in ''gō'' (合, 180 mL), grosso modo le dimensioni di un ''tokkuri'', dieci dei quali costituiscono la bottiglia standard da 1.8 L ''isshōbin'' (一 升 瓶).
L'arte della degustazione del sakè è complessa almeno quanto il vino, ma l'unico indicatore che merita di essere visto è il '''''nihonshu-do''''' (日本 酒 度), un numero spesso stampato su bottiglie e menu. In parole povere, questo il "livello di sake" che misura la dolcezza del distillato, con valori positivi che indicano il sake più secco e valori negativi più dolci, la media oggi intorno a +3 (è leggermente asciutta).
Il sake viene prodotto in diversi gradi e stili che dipendono da quanto il riso viene macinato per prevenire i sapori, se viene aggiunta acqua o se viene aggiunto dell'alcool addizionale. ''Ginjō'' (吟 醸) e ''daiginjō'' (大 吟 醸) sono misure di quanto il riso è stato macinato, con il ''daiginjo'' più macinato e corrispondentemente più costoso. Questi due possono avere aggiunto alcol principalmente per migliorare il sapore e l'aroma. ''Honjōzō'' (本 醸 造) è meno macinato, con aggiunta di alcol e può essere meno costoso; pensatelo come un tipo di bene quotidiano. ''Junmai'' (純 米), che significa riso puro, è un termine aggiuntivo che specifica che è stato usato solo il riso. Quando si effettua un acquisto, il prezzo è spesso un buon indicatore di qualità.
Alcuni prodotti speciali potrebbero valere la pena di una prova se avete voglia di sperimentare. ''Nigorizake'' (濁 り 酒) è leggermente filtrato e appare torbido, con sedimenti bianchi sul fondo della bottiglia. Girare delicatamente la bottiglia una o due volte per rimettere il sedimento nella bevanda. Anche se la maggior parte dei sake invecchia male, alcuni produttori sono in grado di creare sake invecchiati con un sapore molto più forte e colori profondi. Questi sake invecchiati o ''koshu'' (古 酒) possono essere un gusto acquisito, ma vale la pena per i più avventurosi dopo un pasto. Merita una menzione speciale l'''amazake'' (甘 酒), simile alla versione di sake ''dumburoku'' (ど ぶ ろ く), caldo d'inverno (spesso donato gratuitamente ai santuari di Capodanno). ''Amazake'' ha pochissimo alcol e ha un sapore simile al riso fermentato (meglio di quanto sembri), ma almeno è economico. Come suggerisce il nome, è dolce. La Japanese Sake Brewers Association ha una versione online della sua [http://www.japansake.or.jp/sake/english/index.html brochure in inglese]. Potete anche visitare il Sake Plaza a [[Minato|Shinbashi]], [[Tokyo]] e assaggiare un sorso di sake diverso per poche centinaia di yen.
==== Shochu ====
'''Shōchū''' (焼 酎) è il fratello maggiore del sake, un alcol distillato dal gusto più forte. Esistono in gran parte due tipi di ''shōchū''; I ''shōchū'' tradizionali sono più comunemente fatti di riso, patata o grano, ma possono essere fatti anche di altre sostanze come le patate. L'altro è piuttosto industrialmente fatto di zucchero attraverso più distillazioni consecutive, spesso usato e servito come una specie di refrigerante miscelato con succo o soda noto come ''chū-hai'', abbreviazione di "shōchū highball". (I ''chū-hai'' in scatola venduti sugli scaffali dei negozi non usano ''shōchū'' ma anche sostanze alcoliche più economiche).
''Shōchū'' è tipicamente circa il 25% di alcol (anche se alcune varietà possono essere molto più forti) e può essere servito direttamente, sulle rocce o miscelato con acqua calda o fredda a scelta. Una volta solo una bevanda della classe operaia, e ancora oggi la bevanda più economica in giro a meno di 1000 yen per una bottiglia da 1 litro, lo ''shōchū'' tradizionale ha visto una rinascita in termini di popolarità, e il migliore ''shōchū'' ora raggiunge prezzi alti come il saké più raffinato.
==== Liquori ====
'''Umeshu''' (梅酒), impropriamente chiamato "vino di prugne", viene preparato immergendo le prugne ''ume'' giapponesi (in realtà un tipo di albicocca) in un liquore bianco in modo che assorba il sapore, e il caratteristico, penetrante naso di prugna acida scuro e allo zucchero dolce marrone è un successo con molti visitatori. Tipicamente circa il 10-15% di alcol, può essere assunto direttamente, sulle rocce (ロ ッ ク '''rokku''') o mescolato con soda (ソ ダ 割 り ''soda-wari'').
==== Whisky ====
Il '''Whisky''' (ウ イ ス キ ー ''uisukī'') è popolare in Giappone da oltre 150 anni. Il whisky giapponese (chiamato, abbastanza semplicemente, ジャパニーズ・ウイスキー ''japanīzu uisukī'') è iniziato quasi un secolo fa come una ricreazione abbastanza impegnativa dello stile dei whisky scozzesi. I moderni sforzi delle distillerie per ampliare la loro gamma di stili senza compromettere la qualità ha permesso di vincere numerosi premi internazionali per il whisky giapponese.
Mentre il buon whisky giapponese può essere certamente ordinato (ト ト レ ー ト ''sutorēto'') o sulle rocce (オ ン · ザ · ロ ッ ク ''on za rokku'' o semplicemente ロ ッ ク ''rokku''), è molto più comune diluirlo, come con lo ''shōchū''. La preparazione più comune è un liquore con soda (ハ イ ボ ー ル ''haibōru''), una parte di whiskey e due parti di soda su ghiaccio; il sapore leggero e la facile bevibilità (soprattutto nelle estati calde e afose) si adatta ai palati giapponesi ed è molto tradizionale. Un'altra bevanda comune utilizza acqua minerale fredda (水 割 り ''mizu-wari'') nelle stesse proporzioni, o in inverno, acqua calda (お 湯 割 り ''o-yu-wari'').
==== Birra ====
[[File:OrionBeer.jpg|miniatura|La birra Orion di Okinawa: "Per il tuo tempo felice"!]]
Ci sono diverse grandi marche di birra giapponese (ビ ー ル ''biiru''), tra cui '''Kirin''', '''Asahi''', '''Sapporo''' e '''Suntory'''. Un po' più difficile da trovare è un marchio di [[Okinawa]], Orion, che è eccellente. '''Yebisu''' è anche una famosa birra prodotta a Sapporo. La maggior parte delle birre giapponesi è secca, con una resistenza media del 5%, che si accosta bene al cibo giapponese, ma ha un sapore decisamente leggero. Anche le poche birre scure come '''Asahi Super Dry Black''' sono in realtà lager scure, quindi nonostante il loro colore non sono ancora molto corpose. Le '''microdistillerie''' stanno rapidamente prendendo quota, e la loro ''kurafuto bia'' (craft ラ フ ト ビ ア "birra artigianale") o ''ji-biiru'' (地 ビ ー ル "birra locale") offre una gradita diversità al mercato. Probabilmente dovrete fare una caccia per trovarli, però; oltre ai pub-distilleria e ai buoni negozi di liquori come il diffuso Yamaya (店舗 o や ま や), un altro buon posto dove guardare sono i seminterrati dei grandi magazzini.
È possibile acquistare birra in lattine di tutte le dimensioni, ma nei ristoranti giapponesi la birra viene in genere servita in bottiglie (瓶 ''bin'') o alla spina (生 ''nama'' significa "fresco"). Le bottiglie sono disponibili in tre misure: 大 瓶 ''ōbin'' (grande, 0,66 L), 中 瓶 ''chūbin'' (medio, 0,5 L) e 小瓶 ''kobin'' (piccolo, 0,33 L), di cui il medio è il più comune. Se ordinate birra alla spina, ognuno di voi riceverà la sua tazza (''jokki''). In molti stabilimenti, un ''dai-jokki'' ("tazza grande") contiene un intero litro di birra.
Alcuni baristi giapponesi hanno l'abitudine fastidiosa di riempire metà della tazza in modo da avere solo mezzo bicchiere di birra vera. Anche se ai giapponesi piace la loro birra alla spina versata in quel modo, potreste trovarlo irritante, specialmente quando pagate 600 ¥ per un bicchiere di birra come in molti ristoranti e bar. Se avete il coraggio di chiedere di più, dite: "''Awa wa sukoshi dake ni shite kudasai''" ("Per favore, solo un po' di schiuma").
I pub '''Guinness''' hanno iniziato ad apparire in tutto il paese.
Per coloro che hanno altri gusti per la birra, provate ''kodomo biiru'' (letteralmente '''Birra per bambini'''), un prodotto che assomiglia alla realtà e che è stato inventato pensando ai bambini (c'è uno 0% di alcol).
===== ''Happōshu'' e la terza birra =====
Grazie alle complicate leggi giapponesi sulle licenze alcoliche, ci sono anche due quasi-birre sul mercato: '''happōshu''' (発 泡酒), o birra a basso contenuto di malto, e la cosiddetta '''terza birra''' (第 3 の ビ ー ル ''dai-san no biiru''), che utilizza ingredienti come peptidi di soia o mais anziché malto. Con un prezzo di ¥ 120, entrambi sono notevolmente più economiche della birra "vera", ma più leggere e più acquose. Confusamente, sono confezionate in modo molto simile ai marchi come "Draft One" di Sapporo e "Hon-Nama" di Asahi, quindi prestate attenzione al fondo del barattolo quando comprate: per legge, non si può dire ビ ー ル (birra), ma dirà invece 発 泡酒 (''happoshu'') o, per le terze birre, l'ingombrante ''soprannome'' そ の 他 の 雑 酒 (2) (''sono ta no zasshu'' (2), acceso "altro misto di alcol, tipo 2"). Cercate di bere moderatamente perché entrambe le bevande possono portare a sbornie da incubo.
==== Il vino occidentale ====
Il '''vino''' giapponese è in realtà abbastanza buono ma costa circa il doppio rispetto a quello di altri paesi. Esistono diverse varietà, e il vino importato a vari prezzi è disponibile a livello nazionale. La selezione può essere eccellente nelle grandi città, con negozi specializzati e grandi magazzini che offrono le offerte più ampie. Una delle più grandi aree vinicole nazionali del Giappone è la [[Prefettura di Yamanashi|prefettura di Yamanashi]], e uno dei maggiori produttori giapponesi, Suntory, ha una cantina e possibilità di visite. La maggior parte del vino, rosso e bianco, viene servita fresca e può essere trovare difficile ottenere del vino a temperatura ambiente (常温 ''jō-on'') quando si mangia fuori.
==== Il tè ====
[[File:Higashi Shima Matcha.JPG|miniatura|Matcha e dolci tradizionali, [[Kanazawa]]]]
La bevanda più popolare è di gran lunga il '''tè''' (お 茶 ''o-cha''), fornito gratuitamente con quasi ogni pasto, caldo d'inverno e freddo d'estate. C'è un'enorme varietà di tè in bottiglie e lattine nei frigoriferi e nei distributori automatici. Il tè nero di stile occidentale è chiamato ''kōcha'' (紅茶); se non lo chiedete in modo specifico, probabilmente otterrete del tè giapponese o marrone. Anche il tè ''oolong'' cinese è molto popolare. I principali tipi di tè giapponese sono:
* ''sencha'' (煎茶), il tè verde comune
* ''matcha'' (抹茶), tè verde cerimoniale in polvere. Le varietà meno costose sono amare e le varietà più costose sono leggermente dolci.
* ''hōjicha'' (ほ う じ 茶), tè verde tostato
* ''genmaicha'' (玄 米 茶), tè con riso tostato, sapore di popcorn-y
* ''mugicha'' (麦 茶), una bevanda di orzo tostato, servita ghiacciata d'estate
Proprio come i tè cinesi, i tè giapponesi sono sempre puri, senza l'uso di latte o zucchero. Tuttavia, il tè al latte in stile occidentale può essere trovato anche nella maggior parte delle catene di fast food americane.
==== Caffè ====
Il '''caffè''' (コ ー ヒ ー ''kōhī'') è piuttosto popolare, anche se non fa parte della tipica colazione giapponese. Di solito viene prodotto con la stessa forza del caffè europeo; il caffè più debole e annacquato si chiama ''americano''. Il caffè in lattina (caldo e freddo) è un po' una curiosità, è ampiamente disponibile nei distributori automatici come altre bevande per circa ¥ 120 ognuno. La maggior parte del caffè in lattina è dolce, quindi cercate i marchi con la parola inglese "Black" o il ''kanji'' 無糖 ("senza zucchero") se lo volete non zuccherato. Il caffè decaffeinato è molto raro, anche da Starbucks, ma è disponibile in alcune località.
Ci sono molte caffetterie, tra cui Starbucks. Le principali catene locali includono '''Doutor''' (noto per i suoi prezzi bassi) e '''Excelsior'''. Alcuni ristoranti, come Mister Donut, Jonathan's e Skylark, offrono ricariche illimitate sul caffè per coloro che sono particolarmente dipendenti dalla caffeina (o vogliono fare un po' di lavoro a tarda notte).
Non è difficile trovare il caffè italiano e per giunta preparato come nei bar in Italia! Rispetto ad altre nazioni la dedizione giapponese per il consumatore permette di ottenere una qualità di caffè eccellente, se si cerca con attenzione si possono trovare dei locali che espongono i marchi di caffè italiano come '''Illy''', '''Segafredo''' e '''Lavazza'''. Quando sono presenti questi marchi quasi certamente si avrà la garanzia di un caffè buono e con macchina italiana.
===== Caffetterie =====
Anche se Starbucks ha piantato la propria bandiera in Giappone quasi come negli Stati Uniti, i '''''kissaten''''' giapponesi (喫茶 店) hanno una lunga storia. Se state davvero cercando una scossa di caffeina, andate da Starbucks o su uno dei suoi predecessori giapponesi come '''Doutor'''. Ma se state cercando di allontanarvi dalla pioggia, dal caldo o dalla folla per un po', il ''kissaten'' è un'oasi in una giungla urbana. La maggior parte delle caffetterie è un negozio indipendente e riflette i gusti della loro clientela. In un coffee shop [[Ginza]], troverete un morbido arredamento "europeo" e dolci per gli acquirenti di lusso che si fanno carico dei loro Ferragamo. In una caffetteria ''Otemachi'', uomini d'affari in giacca e cravatta si accalcano sui tavoli bassi prima di incontrare i loro clienti. Nelle caffetterie notturne di [[Roppongi]], i nottambuli si fermano tra i club o dormono fino a quando i treni riprendono a correre la mattina.
Un tipo particolare di ''kissaten'' è il ''jazu kissa'' (ジ ャ ズ 喫茶), o un '''coffee shop jazz'''. Questi sono ancora più scuri e pieni di fumo rispetto ai normali kissaten, e frequentati da appassionati di jazz dall'aspetto estremamente serio che siedono immobili e soli, immergendosi nel bebop giocato ad alti volumi da diffusori audio giganti. Andate in un ''kissa jazz'' per ascoltare.
Un'altra derivazione è il ''danwashitsu'' (談話 室), o '''lounge'''. L'aspetto è indistinguibile da un ''kissaten'' caro, ma lo scopo è più specifico: adatto per discussioni serie su questioni come affari o incontro con i futuri coniugi. Tutti i tavoli sono in cabine separate, le prenotazioni sono solitamente richieste e le bevande sono costose. Quindi non vagate se state solo cercando una tazza di caffè.
[[File:POCARI SWEET, 500ml Plastic bottle type cropped.jpg|miniatura|308x308px|Pocari Sweat]]
==== Bevande analcoliche ====
Ci sono molte bevande analcoliche giapponesi uniche e da provare ai distributori automatici, è una delle gioie del Giappone per i piccoli viaggiatori. Alcune tipiche includono '''Calpis''' (カ ル ピ ス ''Karupisu''), una sorta di bevanda a base di yogurt che ha un sapore migliore di quello che sembra, e il famoso '''Pocari Sweat''' (''Pokémon Suetto''), una bevanda isotonica in stile Gatorade. Una bevanda analcolica giapponese più tradizionale è '''Ramune''' (ラ ム ネ), quasi uguale a Sprite o 7-Up ma degna di nota per la sua insolita bottiglia, in cui si spinge giù un tasto in uno spazio aperto al di sotto del beccuccio invece di usare un apribottiglie.
La maggior parte delle marche di bibite americane (Coca-Cola, Pepsi, Mountain Dew, ecc.) è ampiamente disponibile. Le uniche scelte per la dieta saranno Diet Coke, Coca Cola Zero o Diet Pepsi. La '''Root Beer''' è quasi impossibile da trovare al di fuori dei negozi di alimentari specializzati o di Okinawa. '''Ginger ale''' è molto popolare e una scoperta comune nei distributori automatici. Le ''bevande energetiche caffeinate'' sono disponibili in molte marche locali (di solito infuse con ginseng).
In Giappone, il termine "succo" (ジ ュ ー ス ''jūsu'') è un termine generico per qualsiasi tipo di bevanda analcolica - compresa la Coca-Cola e simili - quindi se si tratta di spremute di frutta desiderate, chiedete ''kajū'' (果汁). Estremamente pochi sono il 100% di succo. Le bevande in Giappone sono obbligate a mostrare la percentuale di contenuto di frutta sull'etichetta; questo può essere molto utile per assicurarvi di ottenere il 100% di succo d'arancia che desiderate, piuttosto che le varietà molto più comuni del 20%.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Ku-Nel-Asob.JPG|miniatura|Camera con vista]]
Solo da una decina d'anni il Giappone ha cominciato ad aprirsi massicciamente al turismo straniero straniero.
Ne è prova il fatto che al momento solo le grandi città (Tokyo, Osaka, Kyoto, ecc) siano attrezzate per offrire un'offerta turistica per i non-locali.
Come menzionato, nei mezzi di trasporto, quasi tutte le indicazioni sono anche in alfabeto latino, anche se l'inglese non è frequentemente parlato se non nei grandi alberghi o negli aeroporti più importanti.
In campagna (paragonabile alla provincia italiana) o comunque nelle città più piccole, a parte le indicazioni dei mezzi di trasporto, l'inglese ha un ruolo estremamente marginale e trovare qualcuno che parlerà inglese sarà occasione più unica che rara.
Perciò, sebbene le infrastrutture turistiche siano esistenti, queste sono da considerare come designate ad un turismo locale; non solo la lingua, ma anche le usanze negli alberghi, ristoranti, ecc, potranno risultare "bizzarre" ad un occhio occidentale.
Chi decide di "avventurarsi" al di fuori delle grandi città, si dovrà armare di grande pazienza. Si raccomanda inoltre di organizzare in anticipo spostamenti e prenotazioni, onde evitare problemi legati alla impossibilità di comunicare. È però da segnalare come il repentino aumento del numero dei turisti registrano negli ultimi due anni stia portando numerose modifiche ai c.d. "circuiti turistici", che si stanno allargando anche a zone un tempo difficilmente raggiungibili agli stranieri.
Ci si può quindi attendere una maggiore fruibilità ed un più facile accesso già a partire dai prossimi anni.
Oltre ai consueti ostelli della gioventù e agli hotel per affari, puoi trovare diversi tipi di alloggi unici in Giappone, che vanno dai '''''ryokan''''' ai funzionali '''hotel capsule''' e '''hotel d'amore''' assolutamente esagerati.
Quando si prenotano gli alloggi giapponesi, si tenga presente che molte strutture minori possono esitare nell'accettare stranieri, temendo difficoltà linguistiche o altri malintesi culturali. Questo è in qualche misura istituzionalizzato: i grandi database delle agenzie di viaggio notano che pochi hotel sono preparati a gestire gli stranieri e potrebbero dirti che tutti gli alloggi sono prenotati. Invece di chiamare in inglese, potrebbe essere meglio chiedere in un ufficio turistico locale per effettuare la prenotazione. In alternativa, per le tariffe su Internet a basso costo, lo strumento di ricerca inglese di [http://travel.rakuten.co.jp/en/ Rakuten] è una risorsa preziosa. I prezzi sono quasi sempre dati '''per persona''', non per camera. Altrimenti, potreste avere uno shock piuttosto spiacevole quando il gruppo di cinque persone cerca di dare un'occhiata.
Al momento del check-in per qualsiasi tipo di alloggio, l'hotel è obbligato per legge a fare una '''copia del passaporto''' a meno che non siate residenti in Giappone. È una buona idea, soprattutto se si viaggia in gruppo, di presentare all'impiegato una copia fotografica del passaporto per accelerare il check-in. A parte questo, ricordate che il Giappone è per lo più un paese '''solo per contanti''', e di solito le carte di credito non sono accettate in sistemazioni di piccole dimensioni, compresi gli hotel più piccoli. Portate abbastanza denaro per poter pagare in anticipo.
Una cosa da considerare in inverno: le case tradizionali giapponesi sono progettate per essere fresche d'estate, il che significa che troppo spesso '''fa freddo in inverno'''. E' opportuno fare il pieno di vestiti e fare buon uso dei bagni per stare al caldi; fortunatamente, i letti futon sono solitamente abbastanza caldi e dormire di notte, raramente diventa un problema.
Mentre la sistemazione in Giappone è costosa, potreste scoprire che potete usare comodamente uno standard di hotel più basso di quello che fareste in altri paesi. I bagni condivisi di solito sono pulitissimi, e il furto è molto raro. Non aspettatevi di dormire fino a tardi: '''l'orario di check-out è invariabilmente alle 10:00''', e qualsiasi estensione a ciò dovrà essere pagata.
Potresti avere difficoltà a trovare camere nei periodi di vacanza più intensi, come la settimana d'oro all'inizio di maggio. Tuttavia, molti hotel giapponesi e siti di prenotazione di terze parti non accettano prenotazioni online con più di '''3 o 6 mesi di anticipo''', quindi se sono trascorsi più di 3 mesi prima del viaggio e non trovate nulla di disponibile, contattate direttamente l'hotel o riprovate più avanti.
=== Hotel ===
Se gli hotel occidentali (ホ テ ル ''hoteru'') si trovano in tutto il Giappone, quelli giapponesi dominano. Alcune delle catene alberghiere giapponesi includono:
* '''[http://www.anaihghotels.co.jp/ ANA IHG Hotels]{{Dead link|date=novembre 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' - una joint venture tra All-Nippon Airlines (seconda compagnia aerea giapponese e Star Alliance membro del Giappone) e Intercontinental Hotel Group, che gestisce un numero di Intercontinental, Crowne Plaza e Holiday Inn in tutto il Giappone. Alcuni hotel etichettati semplicemente come "ANA Hotels" possono essere prenotati tramite il sistema di prenotazione di IHG. Questa è l'unica catena di hotel a marchio occidentale con una presenza giapponese diffusa.
* '''[http://www.okura.com/ Okura Hotels & Resorts]''' è un marchio di hotel di lusso, con proprietà in Giappone e all'estero. Possiedono anche le catene di medie dimensioni come [http://www.okura.com/brand/nhi/ Hotel Nikko]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.jalhotels.com/ JAL Hotel], operati come joint venture con Japan Airlines, la compagnia di bandiera giapponese e membro di oneworld.
* '''[http://www.rihga.com/ Rihga Royal]'''
* '''[http://www.princehotels.com/ Prince Hotels]'''
L'hotel a cinque stelle a servizio completo può trasformare il benessere in una forma d'arte, ma tende ad essere piuttosto blando e generico nell'aspetto, nonostante i prezzi elevati inizino da ¥ 20.000 a persona (non per camera). D'altra parte, gli hotel business a tre e quattro stelle hanno prezzi relativamente ragionevoli rispetto ai prezzi nelle principali città europee o nordamericane, e persino gli hotel a due stelle offrono una pulizia impeccabile e caratteristiche raramente riscontrabili in Occidente in tale fascia di prezzo.
Tuttavia, ci sono diversi tipi di hotel unicamente giapponesi e molto più economici:
==== Capsule hotel ====
[[File:Susukino CapsuleHotel.JPG|miniatura|Un capsule hotel a [[Sapporo]]]]
Gli '''hotel capsule''' (カ プ セ ル ホ ル ル ''kapuseru hoteru'') sono il massimo del dormire efficiente in poco spazio: per un prezzo basso (normalmente tra ¥ 3000 e ¥ 4000), l'ospite si prende una capsula, di circa 2 x 1 x 1m e impilata in due file all'interno di una sala contenente decine se non centinaia di capsule. Gli hotel a capsula sono separati per sesso e solo alcuni sono adatti alle donne.
All'ingresso in un hotel a capsule, toglietevi le scarpe, mettetele in un armadietto e indossate un paio di pantofole. Spesso dovrete consegnare la chiave dell'armadio al check-in per assicurarvi di non andare via senza pagare! Al check-in verrà dato un secondo armadietto per sistemare le cose, poiché non c'è spazio nella sala a capsule e c'è poca sicurezza dato che la maggior parte di esse ha semplicemente una tenda, non una porta.
Molti, se non la maggior parte degli hotel capsule, sono collegati a una spa di vari gradi di lusso, spesso in modo che l'ingresso alla spa costi forse 2000 ¥ ma la capsula è solo ¥ 1000 in più. Gli hotel a capsule più economici richiederanno monete da ¥ 100 anche per far funzionare la doccia. Essendo il Giappone, ci sono sempre distributori automatici per dispensare dentifricio, biancheria e articoli vari.
Una volta che ti ritirerete nella capsula, di solito troverete un semplice pannello di controllo per far funzionare le luci, la sveglia e l'immancabile TV incorporata. Se dormite troppo, potreste essere addebitato un altro giorno.
Nei distretti di [[Tokyo]], [[Shinjuku]] e [[Shibuya]], gli hotel a capsule costano almeno ¥ 3500, ma offrono eccellenti poltrone da massaggio gratuite, saune, bagni pubblici, rasoi usa e getta e shampoo, riviste e caffè al mattino. Nonostante tutto, tenete presente che la "porta" della capsula è solo una tenda che tiene fuori la luce. Probabilmente sentirete un flusso costante di uomini d'affari ubriachi e assonnati che strisciano nelle loro capsule sopra e di fronte a te prima di sprofondare nel sonno. Un suggerimento importante è quello di portarvi dei tappi (per chi russa forte), dato che di notte è un po' come dormire in una camerata del servizio militare.
==== Love hotel ====
[[File:Hotel Little chapel Christmas Himeji.jpg|miniatura|Molti hotel d'amore, come questa proprietà a [[Himeji]], hanno decorazioni esterne uniche.]]
Il nome '''Love hotel''' (ラ ブ ホ テ ル ''rabu hoteru'') è un po' un eufemismo perché il termine più appropriato sarebbe sex hotel. Possono essere trovati all'interno e vicino ai quartieri a luci rosse, ma la maggior parte non si trova in quelle aree. Molti di loro sono spesso raggruppati attorno agli svincoli autostradali o nelle principali stazioni ferroviarie fuori città e di nuovo verso la periferia. L'ingresso è di solito abbastanza discreto, e l'uscita è separata dall'ingresso (per evitare di imbattersi in qualcuno che si potrebbe conoscere). Fondamentalmente, si affitta una stanza per la notte (elencate come "Stay" o 宿 泊 ''shukuhaku'' sul tariffario, in genere ¥ 6000-10.000), un paio d'ore ("Rest" o 休憩 ''kyūkei'', intorno a ¥ 3000), o fuori orario ("Nessun servizio orario"), che di solito sono i pomeriggi dei giorni feriali. Fate attenzione ai costi di servizio, ai supplementi delle ore di punta e alle tasse, che possono far aumentare il conto del 25%. Alcuni accetteranno ospiti singoli, ma la maggior parte non consentirà l'accesso a coppie dello stesso sesso o ospiti ovviamente minorenni.
Sono luoghi generalmente puliti, sicuri e molto privati. Alcuni hanno temi esotici: acquatici, sport o Hello Kitty. Come viaggiatore, piuttosto che come cliente tipico, (di solito) non si può effettuare il check-in, lasciare le valigie ed uscire. Una volta che si va via, si lascia, quindi non sono così convenienti come gli hotel veri e propri. Anche i costi per lo "Stay" tendono a iniziare solo dopo le 22:00, e il superamento dei limiti può comportare forti aggiunte. Molte camere hanno cibo e bevande semplici in frigorifero, e spesso hanno spese piuttosto elevate. Prima di entrare in un love hotel, sarebbe saggio prendere del cibo e delle bevande. Le camere dispongono spesso di servizi come vasche idromassaggio, decorazioni a tema selvaggio, costumi, macchine per il karaoke, letti vibranti, distributori automatici di giocattoli sessuali e, in alcuni casi, videogiochi. Più spesso, tutti gli articoli da toeletta (compresi i preservativi) sono inclusi. A volte le stanze hanno un libro che funge da registro, dove le persone registrano i loro racconti e avventure per i posteri. Gli hotel love popolari possono essere interamente prenotati nelle città nei fine settimana.
Perché si trovano dappertutto? Considerate la carenza di alloggi che affligge da anni il Giappone dal dopoguerra e il modo in cui le persone vivono ancora nelle famiglie allargate. Se avete 28 anni e vivete ancora a casa, volete davvero portare la vostra partner a casa dei tuoi? Se siete una coppia sposata in un appartamento di 40 metri quadrati con due bambini in età scolastica, volete davvero dedicarvi alla casa? Per questo c'è l'hotel dell'amore. Possono essere squallidi, ma soprattutto sono solo pratici e soddisfano un bisogno sociale.
Una parola sulle precauzioni: c'è stato un aumento delle telecamere nascoste che sono vengono collocate in spazi pubblici e privati, compresi gli hotel dell'amore, sia da parte di altri ospiti che, occasionalmente, dalla direzione dell'hotel. I video di questi presunti tousatsu (telecamera nascosta) sono popolari nei negozi di video per adulti, anche se molti di questi video sono in realtà messe in scena.
==== Business hotel ====
Gli '''hotel business''' (ビ ジ ネ ス ホ ル ル ''bijinesu hoteru'') costano di solito circa ¥ 10.000 a notte e hanno una posizione comoda (spesso vicino alle principali stazioni ferroviarie) come loro principale punto vendita, ma le camere sono di solito incredibilmente strette. Il lato positivo, avrete un (piccolo) bagno privato e, spesso, Internet gratuito. Alcune grandi catene di hotel business più economici includono '''[http://www.tokyuhotels.co.jp/en Tokyu Inn]{{Dead link|date=maggio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''', noto per le sue camere di dimensioni generose, '''[https://sotetsu-hotels.com/en/sunroute/ Sunroute Hotels]''' e '''[http://www.toyoko-inn.com/eng/ Toyoko Inn]'''. Questi ultimi hanno una tessera club, che a ¥ 1500, può pagarsi da sola la domenica sera.
Gli hotel business locali, più distanti dalle principali stazioni, possono essere notevolmente più economici (camera doppia da ¥ 5000/notte) e possono essere trovati nella rubrica telefonica (che indica anche i prezzi), ma per aiutarvi è necessario un assistente di lingua giapponese, o meglio ancora, prenotare in anticipo online. Per due o più, il prezzo può spesso competere con gli ostelli della gioventù se si condivide una camera doppia o matrimoniale. Il pagamento completo è spesso previsto al momento del check-in, e gli orari di check-out sono anticipati (di solito alle 10) e non sono negoziabili a meno che non siate disposti a pagare un extra. In fondo ci sono degli hotel economici nei distretti dei lavoratori delle principali città, come Kamagasaki a [[Osaka]] o Senju a [[Tokyo]], dove i prezzi partono da un minimo di ¥ 1500 per una piccola stanza da tre persone che letteralmente ha solo abbastanza spazio per dormire. Anche pareti e ''futon'' possono essere sottili.
=== Le pensioni ===
==== ''Ryokan'' ====
[[File:Togetsuan Entrance.JPG|miniatura|Un ryokan tradizionale a [[Wakura Onsen]], [[Ishikawa]]]]
[[File:Togetsuan Room.JPG|miniatura|Una tipica camera per gli ospiti in un ryokan]]
[[File:Kappatengoku Futon Large.JPG|miniatura|Stuoie di ''tatami'' e letti ''futon'']]
[[File:AzumaRyokan Breakfast 2.JPG|miniatura|Colazione del ''Ryokan''. In senso orario da sinistra in alto: zuppa di ''miso'', riso, pesce grigliato freddo, verdure, sottaceti, soia fermentata ''natto'', alga ''nori'', un uovo crudo e in più verdure.]]
I '''Ryokan''' (旅館) sono '''locande tradizionali giapponesi''', e una visita a una di esse è il momento clou di un viaggio in Giappone per molti. Ce ne sono di due tipi: il piccolo in stile tradizionale con edifici in legno, lunghe verande e giardini, e il tipo più moderno di grattacieli che sono come alberghi di lusso con bagni pubblici.
Poiché è necessaria una certa conoscenza della morale e dell'etichetta giapponese per visitarne uno, molti esiteranno a prendere ospiti non giapponesi (specialmente quelli che non parlano giapponese), ma alcuni si rivolgono specificamente a questo gruppo; siti come [http://www.japaneseguesthouses.com/ Japanese Guest House] elencano tali ''ryokan'' e aiuteranno a prenotare. Una notte in un ryokan per uno o due pasti inizia a circa ¥ 8000 e sale anche a prezzi stratosferici. ¥ 50.000 a notte ''a persona'' non è raro per alcuni di quelli più eleganti, come il famoso Kagaya [[Wakura Onsen]] vicino a [[Kanazawa]].
Un Ryokan di solito opera secondo un '''programma abbastanza severo''' e ci si aspetta che il cliente arrivi entro le 17:00. All'ingresso, toglietevi le scarpe e indossate le pantofole che indossereste all'interno della casa. Dopo il check-in sarete condotti nella vostra camera, decorata semplicemente ma elegantemente e ricoperta di stuoie di tatami. Assicuratevi di togliervi le pantofole prima di salire sul tatami. In questo momento, il personale chiederà le vostre preferenze su quando prendere la cena e la colazione, e qualsiasi scelta come i piatti (ad esempio una prima colazione in stile giapponese o occidentale) e bevande.
{{Vedi anche|Giappone#Bagni_caldi_e_termali}}
Prima di cena sarete incoraggiati a fare un '''bagno'''. Probabilmente vi vorrete cambiare e mettere in vestaglia ''yukata'' prima di fare il bagno che è un capo abbastanza semplice. Se la ''yukata'' fornita non è abbastanza grande, chiedete semplicemente alla cameriera o alla reception ''tokudai'' (特大 "fuori misura" ). Molti ''ryokan'' hanno anche delle ''yukata'' con codice colore a seconda del sesso: toni rosati per le donne e blu per gli uomini, per esempio.
Una volta fatto il bagno, la '''cena''' verrà servita nella stanza o in sala da pranzo. Nei ''Ryokan'' in genere si serve cucina kaiseki, piatti tradizionali che consistono in una dozzina o più di piccoli piatti. Il ''Kaiseki'' è un preparato molto elaborato e presentato da ingredienti stagionali scelti con cura. Di solito c'è un piatto cotto a fuoco lento e un piatto grigliato, che cucinano individualmente, oltre a oggetti oscuri che la maggior parte degli occidentali non ha di solito familiarità; chiedete se non siete sicuri di come mangiare un determinato pezzo. Vengono inoltre presentati ingredienti e piatti locali, a volte sostituendo l'esperienza ''kaiseki'' con stranezze come ''basashi'' (carne di cavallo) o un pasto cucinato in un focolare ''irori''. Il cibo in un buon ''ryokan'' è una parte sostanziale dell'esperienza (e del conto) ed è un modo eccellente per provare alcuni piatti giapponesi di alta classe.
Dopo aver finito, siete liberi di andare in città; nelle città termali è perfettamente normale andare in giro vestiti solo con ''yukata'' e zoccoli ''geta'', anche se farlo da straniero può attirare ancora più attenzione del solito. (Un suggerimento: indossate biancheria intima sotto.) I geta sono in genere disponibili vicino agli ingressi, o disponibili su richiesta alla reception. Questi zoccoli di legno hanno due supporti per sollevarli dal terreno (una necessità nell'antico Giappone con strade fangose), che conferisce loro un caratteristico rumore di zoccoli. Ci vuole un minuto per abituarsi a camminare, ma non sono molto diversi dalle infradito occidentali. Molti ryokan hanno un coprifuoco, quindi assicuratevi di tornare in orario.
Al ritorno scoprirete che '''il ''futon'' è stato tirato fuori sul tatami''' (un vero ''futon'' giapponese è semplicemente un materasso, non il letto basso, spesso venduto sotto questo nome in Occidente). Mentre è leggermente più duro di un letto occidentale, la maggior parte delle persone trova molto piacevole dormire su un ''futon''. I cuscini possono essere molto duri, perché pieni di pula di grano saraceno.
La '''colazione''' al mattino è più probabile sia servita in comune in una sala da pranzo ad orari prestabiliti, anche se i posti di alta classe la serviranno nella stanza dopo che la cameriera ha messo via la biancheria da letto. Anche se alcuni ''ryokan'' offrono una scelta di una colazione occidentale, di solito una colazione giapponese è la norma, che significa riso, zuppa di ''miso'' e pesce freddo. Se vi sentite in vena potete provare il popolare ''tamago kake gohan'' (卵かけご飯 "uovo sul riso", un uovo crudo e condimento che mescolate in una ciotola di riso bollente) o il non gradito-anche-da-alcuni-giapponesi ''nattō'' (納豆 soia fermentata, che mescolate vigorosamente con le bacchette per un minuto o due finché diventano estremamente fibrose e appiccicose, e poi mangiate sopra il riso).
I ''ryokan'' di fascia alta sono uno dei pochi luoghi in Giappone ad accettare mance, ma il sistema ''kokorozuke'' è il contrario del solito: circa 3000 ¥ vengono posti in una busta e consegnati alla cameriera che vi porta nella stanza proprio all'inizio del soggiorno, non alla fine. Anche se non ci si aspetta mai (otterrete comunque un ottimo servizio), i soldi servono sia come segno di apprezzamento sia come scusa per qualsiasi difficoltà causata da richieste speciali (ad esempio allergie alimentari) o dall'incapacità di parlare giapponese.
Un'ultima parola di avvertimento: alcuni alloggi con la parola "ryokan" nel loro nome non sono di lusso, ma solo ''minshuku'' sotto mentite spoglie. Il prezzo indicherà il tipo di alloggio.
==== ''Minshuku'' ====
I '''''Minshuku''''' (民宿) sono la versione economica del ryokan e simili nel concetto a un [[Bed & breakfast|B&B]]. In queste case a conduzione familiare, l'esperienza complessiva è simile al ryokan, ma il cibo è più semplice, i pasti sono in comune, i bagni sono condivisi e gli ospiti devono stendere il proprio futon (anche se un'eccezione è spesso fatta per gli stranieri). Di conseguenza la distribuzione dei minshuku è più bassa, passando da ¥ 5.000 a ¥ 10.000 con due pasti (一 泊 二 食 ''ippaku-nishoku''). Più economico è ancora un soggiorno senza pasti (素泊まり ''sudomari''), che può arrivare fino a ¥ 3.000.
I ''minshuku'' si trovano più spesso nelle campagne, dove praticamente ogni villaggio o isola, per quanto piccolo ne avrà uno. La parte più difficile è spesso trovarli, dato che raramente pubblicizzano o appaiono nei motori di prenotazione online, quindi chiedere all'ufficio turistico locale è spesso il modo migliore.
Le '''pensioni''' (ペ ン シ ョ ン ''penshon'') sono simili a ''minshuku'' ma hanno stanze in stile occidentale, proprio come il loro omonimo europeo.
==== ''Kokuminshukusha'' ====
''Kokuminshukusha'' (国 民宿 舎), una parola che si traduce letteralmente in "casette della gente", sono '''pensioni gestite dal governo'''. Forniscono principalmente sussidi per i dipendenti governativi in luoghi panoramici remoti, ma di solito sono felici di accettare ospiti paganti. Sia le strutture che i prezzi sono in genere perlopiù paragonabili agli standard dei ''ryokan'' e ''minshuku''; tuttavia, sono quasi invariabilmente di grandi dimensioni e possono essere piuttosto impersonali. Quelli popolari devono essere prenotati con largo anticipo per l'alta stagione: a volte quasi un anno in anticipo per il Capodanno e altre feste.
==== ''Shukubō'' ====
{{Vedi anche|Meditazione in Giappone}}
'''''Shukubō''''' (宿 坊) sono '''alloggi per pellegrini''', di solito situati all'interno di un tempio buddista o di un santuario shintoista. Ancora una volta, l'esperienza è molto simile a un ryokan, ma il cibo sarà vegetariano e potrebbe essere offerta la possibilità di partecipare alle attività del tempio. Alcuni templi Zen offrono lezioni e corsi di meditazione. Uno ''Shukubo'' può essere riluttante ad accettare ospiti stranieri, ma un posto dove questo non sarà un problema è il principale centro buddista del [[Monte Koya]] vicino a [[Osaka]].
=== Ostelli e camping ===
==== Ostelli della gioventù ====
Gli '''[[Ostello della gioventù|ostelli della gioventù]]''' (ユ ー ス ホ ス ル ''yūsu hosuteru'', spesso chiamati ''yūsu'' o abbreviati "YH") sono un'altra opzione economica in Giappone. Gli ostelli possono essere trovati in tutto il paese, quindi sono popolari tra i viaggiatori in economia, in particolare gli studenti. Gli ostelli variano in genere da ¥ 2.000 a ¥ 4.000. Può diventare più costoso se si opta per la cena e la colazione e non si tratta di un membro Hostelling International (HI), nel qual caso il prezzo per una singola notte potrebbero essere superiori a ¥ 5000. Per i soci HI, una semplice permanenza può costare fino a ¥ 1500 a seconda della località e della stagione. Come altrove, alcuni sono semplici alloggi, mentre altri sono meravigliosi cottage in punti panoramici. Ci sono anche un certo numero di templi che gestiscono ostelli come attività collaterali. Fate uno studio prima di scegliere dove andare, la pagina del [http://www.jyh.or.jp/e/index.php Japan Youth Hostel]{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} è un buon punto di partenza. Molti hanno il coprifuoco (e talvolta un periodo di chiusura durante il giorno in cui tutti gli ospiti devono andarsene), e le stanze dei dormitori in base al sesso sono spesso chiuse.
[[File:Rider House KAZE Ishikari Ishikari beach.jpg|miniatura|Un alloggio per motociclisti a [[Ishikari]], [[Hokkaidō|Hokkaido]]]]
==== Alloggi per motociclisti ====
Gli '''alloggi per motociclisti''' (id イ ダ ー ハ ス ス ''raidā hausu'') sono dormitori supereconomici destinati principalmente ai motociclisti, sia motorizzati che a pedali. Benché generalmente tutti siano benvenuti, questi sono generalmente situati nelle campagne e l'accesso ai mezzi pubblici è impraticabile o impossibile. Generalmente sono gestiti per hobby, gli alloggi sono molto economici (¥ 300/notte è tipico, gratis non è accettato), ma le strutture sono minime; viene richiesto di portare il proprio sacco a pelo e potrebbe non esserci nemmeno una cucina o un bagno. Anche i soggiorni lunghi sono scoraggiati e alcuni vietati per più di una notte. Questi sono particolarmente comuni a Hokkaido, ma possono essere trovati qua e là in tutto il paese. Il sito di riferimento è [http://www.hatinosu.net/house/ Hatinosu].
==== Camping ====
[[File:Iya Campground Tent.JPG|sinistra|miniatura|Campeggio nella pittoresca [[Valle dell'Iya]]]]
Il '''campeggio''' è (dopo ''nojuku'', vedi sotto) il modo più economico per dormire una notte in Giappone. C'è una vasta rete di campeggi in tutto il paese; naturalmente, la maggior parte è lontano dalle grandi città. Raggiungerli può anche essere problematico, e ci sono pochi autobus per andarci. I prezzi possono variare costi nominali di ¥ 500, a bungalow di grandi dimensioni che costano più di molte camere d'albergo ¥ 13.000 o più.
Il campeggio selvaggio è illegale nella maggior parte del Giappone, anche se potete sempre provare a chiedere il permesso, o semplicemente piantare la tenda sul tardi e partire presto. In realtà, molti parchi cittadini più grandi possono contenere un gran numero di tende di plastica blu con i senzatetto.
I campeggi in Giappone sono conosciuti come ''kyanpu-jo'' (キ ャ ン プ 場), mentre i siti progettati per le auto sono conosciuti come ōto-kyanpu-jo. Questi ultimi tendono ad essere molto più costosi di primi (¥ 5.000 circa) e dovrebbero essere evitati da coloro che vanno a piedi a meno che non dispongano anche di alloggi a basso costo. I campeggi si trovano spesso vicino a degli onsen, che possono essere abbastanza convenienti.
La '''[http://www.camping.or.jp/ National Camping Association of Japan]''' aiuta a mantenere '''[https://www.campjo.com/ Campjo.com]''', un database in giapponese di quasi tutti i campeggi nel paese. Il sito web '''[http://www.jnto.go.jp/eng/location/rtg/pdf/pg-804.pdf JNTO]''' ha una lista abbastanza ampia (in formato PDF) dei campi in lingua inglese, e gli uffici turistici locali sono spesso ben informati.
==== ''Nojuku'' ====
Per il viaggiatore in economia che vuole sopravvivere a buon mercato in Giappone l'opzione è il '''''nojuku''''' (野 宿). Questo è il termine giapponese per indicare il "dormire fuori", e anche se può sembrare strano agli occidentali, molti giovani giapponesi lo fanno quando viaggiano. Grazie a un basso tasso di criminalità e a un clima relativamente stabile, il ''nojuku'' è un'opzione davvero valida se si viaggia in gruppo o si è sicuri di volerlo fare da soli. I posti ''nojuku'' comuni includono stazioni ferroviarie, ''michi no eki'' (stazioni di servizio stradali), o praticamente ovunque si abbia qualche tipo di rifugio e bagni pubblici nelle vicinanze.
Coloro che si preoccupano delle docce saranno lieti di sapere che il Giappone è benedetto da strutture pubbliche a basso costo praticamente ovunque: in particolare gli onsen o sorgenti calde. Anche se non riuscite a trovare un ''onsen'', un sento (bagno pubblico), una sauna è anche un'opzione.
Tenete presente che il ''nojuku'' è praticabile solo nei mesi estivi, anche se nell'isola settentrionale di [[Hokkaidō|Hokkaido]], anche in estate, la temperatura potrebbe calare durante la notte. D'altra parte, c'è molto più spazio per il nojuku ad [[Okinawa]] (anche se mancano strutture pubbliche sulle isole minori).
Il ''nojuku'' non è raccomandato per chi viaggia per la prima volta in Giappone, ma per quelli con una certa esperienza, e può essere un ottimo modo per entrare nella cultura ''onsen'', incontrare altri compagni di viaggio ''nojuku'' e soprattutto viaggiare a buon mercato se accoppiato all'[[Autostop in Giappone|autostop]].
=== Alloggi privati ===
==== Guest house ====
Ci sono un certo numero di '''guest house''' (ゲ ス ト ハ ウ ス) in Giappone. A volte questo è solo un sinonimo di "ostello", ma altre case per gli ospiti sono gestite da privati. Considerando che un ''minshuku'' è una destinazione a sé stante, le guest house sono semplicemente luoghi di soggiorno e spesso hanno posizioni convenienti nelle città o nelle periferie vicine. Potrebbero avere sistemazioni condivise in stile dormitorio, e diversamente da un ''minshuku'' o B&B di solito non offrono pasti. La maggior parte avrà anche il coprifuoco. Alcuni si rivolgono a visitatori stranieri, anche se alcune abilità di lingua giapponese saranno utili per trovare, prenotare e soggiornare in uno di essi.
==== Scambio di ospitalità ====
In particolare nelle città affollate del Giappone, lo [[Scambio di ospitalità|scambio di ospitalità]] attraverso siti come AirBnB è diventato molto popolare. Molti degli elenchi saranno per le dimore (マ ン シ ョ ン ''manshon''), che in giapponese è un termine di marketing comune che in realtà significa "condominio". I palazzi sono tipicamente in grattacieli con molti servizi, a differenza degli appartamenti (ア パ ー ト ''apaato'') che sono di solito appartamenti economici. Lo scambio di ospitalità può essere un buon modo per trovare un buon affare in alloggi e sperimentare come sia una tipica casa per molti giapponesi.
=== A lungo termine ===
==== Gaijin houses ====
Se soggiornate per un periodo più lungo, diciamo un mese e più, potreste essere in grado di ridurre drasticamente i costi della permanenza soggiornando in una "casa di gaijin". Questi alloggi si rivolgono specificamente agli stranieri e offrono almeno appartamenti minimamente arredati e di solito condivisi a prezzi ragionevoli, e senza i pesanti depositi e le commissioni degli appartamenti (spesso fino a 8 mesi di affitto) pagati prima di trasferirsi. Sarà quasi certamente più economico che alloggiare in un hotel per un mese, e per quelli che vengono in Giappone per la prima volta sono anche ottimi per conoscere persone del luogo. Il rovescio della medaglia è che le strutture sono spesso condivise e la popolazione di passaggio può indicare scarsa manutenzione e vicini poco raccomandabili.
Le case di Gaijin sono concentrate a Tokyo, ma qualsiasi altra grande città ne avrà alcune. Possono essere qualsiasi cosa, dai brutti complessi di appartamenti con nuovi inquilini ogni settimana, alle belle imprese a conduzione familiare in case private, quindi cercate di dare un'occhiata al posto prima di decidere di trasferirvi. Due delle più grandi agenzie di locazione per le case di Gaijin a Tokyo è [http://www.sakura-house.com/ Sakura House]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.oakhouse.jp/eng/ Oak House,] mentre la [http://gaijinhousejapan.com/ Gaijin House Japan] ha annunci che coprono l'intero paese.
==== Appartamenti ====
Tradizionalmente, affittare un appartamento in Giappone è un processo incredibilmente complesso e costoso, che comporta il coinvolgimento di un residente giapponese come garante e pagando mesi di affitto in anticipo. È quindi essenzialmente impossibile per chiunque non abbia familiarità con la cultura locale per vivere e lavorare almeno per qualche anno.
Le '''dimore settimanali''' (appartamenti a breve termine) sono diventati popolari per i residenti (tipicamente uomini d'affari con incarichi a lungo termine o giovani single) e sono accessibili anche ai visitatori. Generalmente sono camere da 1 o 2 persone, anche se a volte sono disponibili quelli più grandi per 3 o 4 persone. Le tasse per gli appartamenti sono di circa ¥ 5000 per un singolo, circa ¥ 6000-7000 per una stanza per due persone al giorno. La maggior parte di queste agenzie di noleggio appartamenti offrirà tutti gli appartamenti con doccia, bagno e vasca. Di solito hanno l'aria condizionata, forno a microonde e servizi di cucina. Le prenotazioni possono essere fatte su un sito web in lingua inglese, e hanno varie offerte promozionali.
=== Alloggi alternativi ===
Anche a Tokyo, i treni smettono completamente di funzionare intorno all'01:00, quindi se siete fuori volete evitare di pagare un taxi o anche un hotel a capsule, ci sono alcune opzioni per uccidere le ore fino al primo treno del mattino. Se è necessario trovare rapidamente una di queste opzioni, gli assistenti di stazione saranno in genere in grado di indirizzarvi nella giusta direzione. Convenientemente, molte di queste strutture sono solitamente raggruppate attorno alle stazioni ferroviarie e sono abituate ad accettare persone che hanno perso l'ultimo treno per casa.
[[File:Manga Kissa 5 (6021168063).jpg|miniatura|Un tipico ''manga kissa'' nel quartiere [[Chiyoda]] di Tokyo]]
==== Internet e manga café ====
Nelle città più grandi, specialmente intorno alle principali stazioni, potete trovare degli Internet o manga cafè. L'abbonamento costa circa ¥ 300 una volta. Qui potete anche guardare la TV, giocare ai videogiochi, leggere i fumetti e godervi un drink bar gratuito. I prezzi variano ma solitamente sono intorno a ¥ 400 all'ora. Spesso hanno una tariffa speciale per il periodo in cui non ci sono treni in funzione (da circa mezzanotte alle 05:00 per ¥ 1.500). I clienti hanno in genere la possibilità di scegliere tra un computer attrezzato o una cabina attrezzata, mentre altri offrono servizi come una poltrona da massaggio, un tappetino per dormire o anche una doccia.
Non è un'opzione particolarmente comoda, ma è perfetta per controllare il programma del giorno successivo, scaricare le foto dalla fotocamera digitale, scrivere a casa e riposare un po'. Spesso, potreste essere circondati dal russare degli altri clienti.
==== Karaoke bar ====
Questa è solo un'opzione di emergenza se non riuscite a trovare nient'altro e state congelando all'aperto. I bar karaoke offrono sale di intrattenimento fino alle 05:00 ("tempo libero") per ¥ 1.500-2.500. Funzionano con almeno 3 persone.
==== Bagni pubblici ====
Alcuni onsen o sento restano aperti tutta la notte. Questi sono solitamente noti come "super" sento. Di solito c'è un'area relax con tatami, TV, distributori automatici, ecc. Anche se occasionalmente sono dei bagni a più piani e case da gioco. Spesso, a un costo ragionevole (oltre al costo del bagno), sarà permesso dormire tutta la notte sul tatami o in una stanza con grandi sedie reclinabili.
==== All'aperto ====
Nei mesi più caldi, le persone che dormono o riposano sui bordi delle strade al di fuori delle stazioni ferroviarie più grandi sono uno spettacolo comune. Molti di loro hanno appena perso i loro ultimi treni e preferiscono passare tre o quattro ore ad aspettare il primo treno sull'asfalto anziché tre o quattromila yen per un soggiorno di breve durata in un hotel o in un bagno pubblico.
Mentre questo sistema è sicuramente il modo meno comodo per dormire tutta la notte, è particolarmente popolare tra gli studenti universitari (che non hanno soldi), e assolutamente tollerato dalla polizia e dal personale della stazione; persino gli ubriachi che dormono accanto al loro vomito non saranno disturbati nel sonno indotto dalle bevande alcoliche.
==== In treno ====
Allo stesso modo, non c'è bisogno di affannarsi se ci si addormenta su un treno locale dopo una lunga notte di festa. Rispetto al dormire fuori, il sonno del treno è più di una cosa gaijin. Non ci sono limiti di tempo si può rimanere su un treno finché si ha un biglietto; molti residenti a lungo termine hanno avuto il piacere di andare avanti e indietro sullo stesso treno per due o tre cicli prima di svegliarsi e scendere alla destinazione iniziale con il biglietto acquistato tre ore fa. Se non è probabile che il treno sia affollato, potreste addirittura prendere in considerazione l'allungamento in panchina: ricordatevi di togliervi le scarpe.
Ovviamente, dovete obbedire agli ordini del personale del treno, che tende a svegliare dolcemente le persone al capolinea, specialmente se il treno non sta tornando indietro. A volte, quella stazione risulta essere a due ore di distanza dalla città.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Molti altri eventi si tengono in concomitanza con il cambio delle stagioni: i giapponesi sono molto legati ai cambi stagionali e gli effetti che essi hanno sulla natura. È quindi molto probabile che in varie zone del paese vengano organizzati eventi per commemorare la nuova stagione.
=== Festività nazionali ===
A marzo o aprile, i giapponesi escono in massa per l'''hanami'' (花 見, letteralmente "osservazione dei fiori") a causa della fioritura dei ciliegi (桜 ''sakura''), un festival fatto di picnic all'aperto e baldoria nei parchi. I tempi esatti dei famosi fiori variano di anno in anno e i canali televisivi giapponesi seguono ossessivamente il progresso del fronte dei fiori di ciliegio da sud a nord. I migliori luoghi ''sakura'' come [[Kyoto]] diventano pieni di turisti. L'''hanji'' di picco coincide spesso con l'inizio del nuovo anno scolastico e finanziario il 1° aprile, il che significa molta gente in movimento e hotel esauriti nelle principali città.
La festa più lunga del Giappone è la settimana d’oro (dal 29 aprile al 5 maggio), quando ci sono quattro giorni festivi in una settimana e le persone vanno in vacanza. I treni diventano affollati e i prezzi dei voli e degli hotel aumentano a multipli dei prezzi normali, rendendo questo un brutto momento per viaggiare in Giappone, ma le settimane immediatamente prima o dopo la sono scelte eccellenti.
L'estate porta una serie di festival progettati per distrarre le persone dall'intollerabile calore e umidità. Ci sono festival locali (祭 ''matsuri'') e imponenti gare di fuochi d'artificio (花火 ''hanabi'') in tutto il paese. ''Tanabata'' (七夕), il 7 luglio (o all'inizio di agosto in alcuni luoghi), commemora una storia di amanti stellati che si sono potuti incontrare solo in questo giorno.
Il più grande festival estivo è ''Obon'' (お 盆), che si tiene a metà luglio nel Giappone orientale ([[Kantō]]) e nella metà di agosto nel Giappone occidentale ([[Kansai]]), che onora gli spiriti ancestrali. Tutti si dirigono verso casa per visitare i cimiteri dei villaggi e il sistema dei trasporti è pieno.{{stile|Da aggiungere le descrizioni di ogni festività analogamente a quanto fatto negli articoli di altre nazioni}}
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno |(''ganjitsu'' 元日, ''gantan'' 元旦 o ''o-shōgatsu'' お正月) Festività internazionale del cambio di anno. In genere i giapponesi si dirigono verso il tempio più vicino a mezzanotte per augurarsi il nuovo anno.
|2 e 3|gennaio |Primi giorni del nuovo anno |Giorni festivi che seguono il cambio dell’anno. I giapponesi si dirigono verso le loro famiglie (il che significa una massiccia congestione dei trasporti), mangiano cibi festivi. Molti viaggiano anche in altri paesi, e i prezzi delle tariffe aeree divengono molto alti.
| |gennaio |Giorno dell'adolescenza |(''seijin no hi'' 成人の日) Secondo lunedì del mese
|11 |febbraio |Giornata nazionale della fondazione |(''kenkoku kinen no hi'' 建国記念の日)
|21 |marzo |Giorno dell'equinozio |(''shunbun no hi'' 春分の日) in questo giorno dell’anno la durata della notte e del giorno si equivalgono, segnando l’inizio della primavera e l’allungamento delle giornate.
|29 |aprile |Giorno Showa |(''shōwa no hi'' 昭和の日) Primo giorno del weekend d'oro
| 3 |maggio |Giorno della Costituzione |(''kenpō kinnenbi'' 憲法記念日) celebrazione in onore della ratifica della costituzione giapponese nel 1947.
| 4 |maggio |Giorno della verdura |(''midori no hi'' みどりの日) In questo giorno si rende onore all'ambiente, in quanto l'Imperatore Showa era un amante della natura, dei fiori e delle piante.
| 5 |maggio |Giorno dei bambini |(''kodomo no hi'' こどもの日) Ultimo giorno del weekend d'oro, tradizionalmente celebrato come Tango no Sekku (端午 の 節 句). È una festa per i giovani. Le città e le famiglie spesso appendono le stelle filanti e delle carpe all'aperto per rappresentare la presenza di giovani uomini all'interno e per augurare forza e successo nella vita, sebbene il giorno venga ampliato per includere le figlie. A casa le famiglie mostrano anche bambole samurai che rappresentano forza e successo. Tutto ciò per augurare una vita sana e di successo per i bambini.
| |luglio |Giorno della marina |(''umi no hi'' 海の日) Terzo lunedì del mese
|11 |agosto |Giorno della montagna |(''yama no hi'' 山の日)
| |settembre |Giorno del rispetto dell'età |(''keirō no hi'' 敬老の日) Terzo lunedì del mese
|23 |settembre|Equinozio di autunno |(''shūbun no hi'' 秋分の日)
| |ottobre |Giorno dello sport |(''taiiku no hi'' 体育の日) Secondo lunedì del mese
|23 |novembre |Festa del Ringraziamento del lavoro |(''kinrō kansha no hi'' 勤労感謝の日)
|23 |dicembre |Compleanno dell'imperatore |(''tennō tanjōbi'' 天皇誕生日)\
|25 |dicembre |Natale |Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|31 |dicembre |Fine dell'anno. |Questo giorno (in realtà comincia il 30 dicembre), avvia una serie di giorni festivi che si concludono il 3 gennaio.
}}
Le festività basate sulle stagioni, come gli equinozi, possono variare di un giorno o due. Le festività aggiuntive, note anche come ferie compensative, vengono solitamente aggiunte se una festività cade di domenica e nei casi in cui due date per le vacanze sono vicine tra loro.
Tenete presente che la maggior parte dei giapponesi ha vacanze a Capodanno, durante la settimana d’oro e durante ''Obon''. La festa più importante è il Capodanno, e molti negozi e ristoranti chiudono per almeno 2 giorni durante questo periodo, quindi potrebbe non essere il momento ideale per visitare il paese. Tuttavia, i negozi di alimentari rimangono aperti e molti templi organizzano fiere di Capodanno, quindi non è ancora difficile trovare cibo da mangiare.
=== Feste ed eventi ===
Il Giappone ha stimato 200.000 '''feste''' (祭 ''matsuri'') durante tutto l'anno. Le feste si svolgono per una serie di motivi, il più comune è quello di rendere grazie (ad esempio per un raccolto di riso di successo) e portare fortuna. Anche se la maggior parte delle feste è rappresentata da piccoli eventi sponsorizzati da santuari o templi locali, ci sono centinaia di grandi eventi a livello cittadino, ognuno dei quali sarebbe una bella aggiunta all'itinerario se si sovrappongono al proprio programma.
L'evento principale in molte grandi feste è una '''sfilata di carri''', che di solito vengono sollevati e trasportati a mano da diverse decine di uomini. Spesso un kami (spirito/divinità) di un santuario viene ritualmente messo in un santuario portatile (''mikoshi'') e portato in giro per il quartiere come parte della parata. In alcune feste, chiunque può fare un turno aiutando a trasportare un fercolo per alcuni minuti. I '''fuochi d'artificio''' (花火 ''hanabi'') sono anche un evento comune nelle feste, in particolare in estate; in Giappone, questo è l'uso più comune dei fuochi d'artificio. Il resto del tempo trascorre godendo le bancarelle e gli spettacoli di intrattenimento. Le bancarelle di cibo hanno '''cibi tradizionali''' come il ''takoyaki'', il ghiaccio tritato (か き 氷 ''kakigōri'') e gli hot dog infilzati. Un tradizionale gioco delle feste è la '''cattura del pesce d'oro''' (''kingyo sukui''): se riuscite a catturare un pesce rosso usando una pallina di carta sottile, dovete riuscire a trattenerlo. Altri giochi comuni includono pistole ad anello e sughero.
Le feste sono un momento per il quartiere e la comunità per uscire e festeggiare insieme, sia che si tratti di una famiglia, di giovani coppie che ne fanno un appuntamento, o semplicemente di un gruppo di amici. Quasi tutti indosseranno una veste colorata ''yukata'', mentre molte delle persone che lavorano alla festa indossano delle giubbe. (Anche gli abiti da strada vanno benissimo.)
Il [http://www.jnto.go.jp/eng/location/festivals/ sito web JNTO] ha una lista di diverse dozzine di feste durante l'anno in inglese. Alcune delle feste più famose sono:
{{Eventlist
| secondo weekend |febbraio |'''Sapporo Snow Festival'''|(さっぽろ雪まつり ''Sapporo Yuki-matsuri'') Festa di sculture e di ghiaccio e neve a [[Sapporo]]
|3|marzo|'''Hina matsuri'''|Durante la "Festa della bambola", le famiglie pregano per le loro ragazze e organizzano esposizioni di bambole dell'imperatore e della sua corte. Una tradizione di tutto il Giappone.
|3-4 |maggio |'''Hakata Dontaku''' |La più grande festa del Giappone, con oltre 2 milioni di persone durante le vacanze della settimana d'oro si tiene a [[Fukuoka]]
|Il weekend più vicino al giorno 15| maggio|'''Kanda'''|Questo festival si tiene solo negli anni dispari
| 1-15| luglio|'''Hakata Gion Yamakasa'''|Una festa con carri pesanti una tonnellata, a [[Fukuoka]]
|7|luglio|'''Tanabata'''|a volte chiamato "festa delle stelle", celebra le divinità Orihime e Hikoboshi (le stelle Vega e Altair) che potevano incontrarsi solo in questo giorno ogni anno. A [[Sendai]].
| 14-17 e 21-24| luglio|'''Gion'''|Una festa che in realtà si celebra l'intero mese di luglio con dei giorni più intensi nel quartiere di Gion a [[Kyoto]]
| 2-7|agosto |'''Nebuta'''|Festa ad [[Aomori]]
| 12-15|agosto |'''Awa-Odori'''|Festival di danza popolare giapponese a [[Tokushima]]
|15 |agosto|'''Obon''' o '''Bon'''|Tre giorni di solito intorno al 15 agosto, ma la data varia a seconda della regione. In questa festività si festeggia il ritorno degli spiriti dei defunti in questo mondo; le famiglie si riuniscono, visitano e puliscono le tombe degli antenati
| 15|novembre|'''Shichi-Go-San'''|Il nome significa "Sette-cinque-tre". Festa per ragazze di 3 e 7 anni e ragazzi di 3 e 5 anni
}}
Alcune feste locali sono più eccentriche. Le feste di ''Hari Kuyō'' ("memoriale della punta") si tengono in tutto il Giappone per esprimere grazie a puntine e spilli vecchi o rotti. Le feste di ''Hadaka'' ("nudi") sono in realtà comuni in tutto il Giappone, ma la più conosciuta è l'''Eyō Hadaka matsuri'' a Saidai-ji a [[Okayama]]. Migliaia di uomini con indosso solo il perizoma si affannano per catturare oggetti sacri fortunati gettati nella folla, che porterà loro un anno di felicità. I festival di ''Naki Sumō'' ("''sumo piangente''") in tutto il Giappone hanno gare in cui due lottatori di sumo che tengono in braccio i bambini vedono quale bambino piangerà prima, mentre i sacerdoti li provocano facendo facce e indossando maschere. E il ''Kanamara matsuri'' di [[Kawasaki (Kanagawa)|Kawasaki]] è famoso per celebrare i genitali maschili.
=== Il calendario giapponese ===
[[File:Crown Prince Naruhito (2018).jpg|miniatura|205x205px|Naruhito]]
L'anno dell'era imperiale, viene contato dall'anno di ascensione dell'Imperatore, è spesso usato per calcolare le date in Giappone, inclusi gli orari dei trasporti e le ricevute dei negozi. L'era attuale è la '''Heisei''' (平 成) e Heisei 31 corrisponde al 2019. L'anno può essere scritto come "H31" o solo "31", quindi "31/4/1" è il 1 aprile 2019. Anche il calendario gregoriano occidentale è ben compreso e usato frequentemente. Il Giappone ha celebrato le sue feste secondo il calendario gregoriano dal 1873 e non utilizza più il calendario cinese, ad eccezione di alcuni festival nelle isole Ryukyu.
Nel 2019, l'attuale era imperiale si concluderà con l'abdicazione del trono dell'imperatore Akihito. L'anno sarà indicato come Heisei 31 dal 1° gennaio 2019 fino al 30 aprile 2019 (la data dell'abdicazione prevista). A partire dal 1° maggio 2019, una nuova era imperiale inizia con l'ascensione dell'attuale principe ereditario Naruhito. Il nome dell'era di [[w:Naruhito|Naruhito]] è previsto essere annunciato un mese prima della sua ascensione. Il nome dell'era sarà seguito dal suffisso ''gannen'' (元年) dalla sua ascensione fino alla fine del 2019 per indicare il primo anno del suo regno.
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== Sicurezza ==
Il Giappone è probabilmente il paese più sicuro al mondo per quanto riguarda l'ordine pubblico.
Anche grazie ad un elevato standard sociale e a una cultura che predica il rispetto per il prossimo e la cosa pubblica, comportamenti che vanno contro le regole sociali (urlare, insudiciare luoghi pubblici, vandalizzare, gettare immondizia per strada, ecc.) sono considerati estremamente riprovevoli e chi li commette viene subito relegato ai margini della società.
=== Crimini e truffe ===
{{Nota|allineamento=sinistra|titolo=La polizia e la legge|contenuto=La polizia in Giappone può detenere e trattenere persone fino a 23 giorni prima che un pubblico ministero formuli le accuse, e durante tale periodo potreste essere sottoposti a interrogatori non stop. Questo periodo di detenzione può essere esteso per altri 23 giorni ogni volta semplicemente modificando l'accusa. Potete assumere un avvocato solo se qualcuno all'esterno paga in anticipo e il vostro avvocato non può essere presente durante gli interrogatori. Insistete su un interprete o un contatto con l'ambasciata, e non apponete '''nessuna impronta digitale su ''nessun'' documento''' (l'equivalente giapponese della firma), specialmente se non comprendete pienamente ciò che firmate. Una confessione firmata determinerà un verdetto di colpevolezza al processo.
Di gran lunga il modo più comune di come i turisti stranieri finiscano nelle fredde pareti gialle di una cella di detenzione giapponese avviene quando ci si ubriaca e poi ci si lascia coinvolgere in una rissa. La procedura della polizia è quella di arrestare tutti prima e di sistemare le cose dopo. Se qualcuno vi accusa di qualcosa anche per i motivi più superficiali, sarete già a rischio di estendere spiacevolmente la vostra vacanza. Se siete condannati per un crimine, vivrete l'esperienza diretta del famigerato sistema carcerario giapponese.
Il Giappone è esotico e misterioso; ciò che sembra strano e anche attraente durante il giorno, può diventare odioso e fastidioso di notte, specialmente se siete sbronzi, quindi controllate il vostro umore e il livello di alcol. La polizia pattuglia le aree di maggior festa di notte e preferiranno "salvare" un giapponese rispetto a uno straniero violento.}}
Il '''crimine di strada è estremamente raro, anche per le donne sole''' che viaggiano a tarda notte. Detto questo, un piccolo crimine non significa nessun crimine e non è ancora una scusa per abbandonare il buon senso. Le donne che viaggiano da sole dovrebbero fare attenzione come farebbero nei loro paesi d'origine e non dovrebbero fare mai l'autostop da sole.
Poche sono le zone che possono essere definite a "rischio" e spesso sono al di fuori di circuiti turistici veri e propri.
A volte accade il '''borseggio''': se prendete le solite precauzioni in luoghi affollati come i treni e all'aeroporto di Narita, dovreste stare bene. Le donne e gli uomini sui treni affollati dell'ora di punta dovrebbero essere consapevoli dell'esistenza del ''chikan'' maschile (痴 漢) e del ''chijo'' femminile (痴 女) o dei molestatori. Fate attenzione anche a questi treni, perché potreste essere incolpati di tali eventi e possibilmente arrestati. Alcuni treni hanno carrozze solo femminili durante l'ora di punta, nel tentativo di combattere le molestie sessuali. Un sacco di alcolismo va avanti la sera e occasionalmente gli ubriachi possono essere un fastidio, anche se la violenza legata all'alcol è estremamente rara.
L'infame ''yakuza'' (ヤ ク ザ, nota anche come 極 道 ''gokudō''), la mafia giapponese, potrebbero aver guadagnato una reputazione in parte immeritata d'essere un gruppo di criminali violenti e psicopatici a causa della loro interpretazione in vari film. Essa è presente ai margini della società, ma amalgamata con essa: questa è principalmente dedita alla prostituzione, al gioco d'azzardo e in misura molto minore allo spaccio di stupefacenti (di norma in mano alla pochissima criminalità straniera). La ''yakuza'' è tollerata e difficilmente si scontra con la polizia. Tuttavia, non prendono quasi mai di mira persone che non siano già coinvolte nel crimine organizzato. Non disturbarli e nessuno darà fastidio.
I quartieri a luci rosse nelle grandi città possono essere squallidi anche se sono raramente pericolosi per i visitatori, ma alcuni bar più piccoli sono famosi per '''addebitare conti esorbitanti.''' In alcuni casi estremi, gli stranieri hanno riferito '''d'essere stati drogati i'''n tali strutture e poi hanno addebitato un importo di ¥ 700.000 per bevande che non ricordano di aver ordinato (in particolare nei distretti di [[Roppongi]] e [[Shinjuku|Kabukichō]] di [[Tokyo]]). Non entrate mai in un posto suggerito da qualcuno appena incontrato. Questo vale soprattutto per gli '''avventori per strada''' generalmente assenti in Giappone, tranne nei posti come Kabukichō. In questo quartiere sono spesso afro-americani che individuano i turisti proponendo un locale per bere oppure compagnia femminile: diffidate decisamente.
In seguito ad un aumento dei crimini dovuti all'uso di stupefacenti, dal 2014 la polizia ha intensificato la lotta all'uso e possesso di droga. Le leggi sulla '''droga''' in Giappone sono più severe di quelle in molti paesi occidentali. I giapponesi non fanno distinzioni tra droghe pesanti e leggere, quindi neanche il possesso di dosi per "consumo personale" di droghe leggere può farvi condannare a una pena detentiva di diversi anni. Il Giappone è estremamente intollerante nei confronti dei tossicodipendenti. Sono in vigore leggi severe per chiunque contrabbandi le droghe. Questo si applica anche se avete consumato droghe al di fuori del paese, o se è provato che non siete a conoscenza di droghe presenti nel vostro bagaglio. Si consiglia vivamente di controllare i bagagli in anticipo per evitare problemi come questo.
Non date per scontato che solo perché avete una prescrizione diversa rispetto all'Italia che potete portarla in Giappone. Se avete farmaci da prescrizione, verificate con l'Ambasciata giapponese prima della partenza di sapere se il vostro farmaco sia autorizzato o meno in Giappone. Se è illegale, dovrebbero anche essere in grado di darvi informazioni su quali farmaci potete comprare al posto della prescrizione.
Difficilmente si verrà importunati e difficilmente si verrà derubati dei propri averi, anche se questi sono costosi e facilmente ottenibili (es. una borsa firmata lasciata su una sedia, mentre si va ad ordinare qualcosa al bancone). D'altro canto, però, esiste una sorta di regola non scritta che prevede un patto solidale tra tutti i cittadini, che si aiutano a vicenda: se un passante nota movimenti furtivi, sarà sua premura informare il proprietario ed aiutarlo in caso di furto con la polizia.
[[File:Daisen Police Station Omagari-ekimae Koban.jpg|miniatura|Una stazione della polizia Koban]]
Le '''stazioni della polizia''' (交 番 ''kōban'') possono essere trovate in ogni altro angolo di strada. La polizia è generalmente d'aiuto (anche se raramente parla inglese), quindi chiedete se vi perdete o avete qualche problema. Di solito hanno una mappa dettagliata dell'area che mostra non solo il sistema di numerazione difficile da comprendere, ma anche i nomi di uffici, edifici pubblici o altri luoghi che aiutano a trovare la strada.
Se avete un'assicurazione di viaggio, segnalate eventuali furti o oggetti persi al ''kōban''. Hanno fogli di denuncia in inglese e giapponese, spesso denominati "Blue Form". Per gli oggetti persi, anche contanti, compilate questo modulo, non è uno sforzo inutile poiché i giapponesi molto spesso recuperano oggetti persi, anche un portafoglio pieno di denaro grazie ai kōban. Se vi capita di trovare un oggetto del genere, portatelo al ''kōban''. Se l'oggetto non viene reclamato entro sei mesi, è vostro. Se è richiesto, potreste ricevere una ricompensa del 5-15%.
Il Giappone ha due numeri di emergenza. Per chiamare la polizia in caso di emergenza, comporre il numero '''110''' (百十 番 ''hyakutoban''). Per chiamare un'ambulanza o un camion dei pompieri, comporre il '''119''' (un'inversione del famoso numero americano 911). A Tokyo, la polizia ha una '''linea di aiuto in inglese''' (03-3501-0110), disponibile dal lunedì al venerdì, tranne nei giorni festivi dalle 08:30 alle 17:15.
==== Prostituzione ====
La prostituzione è illegale in Giappone. Tuttavia, l'applicazione è lassista e la legge definisce specificamente la prostituzione come "rapporto sessuale in cambio di denaro". In altre parole, se si paga per qualche altro "servizio" e si procede a fare sesso con "accordo privato", la legge non la riconosce come prostituzione. È un aspetto frainteso, in realtà si tratta di prostituzione se avvantaggia l'altra persona, anche indirettamente. Pertanto è illegale fare sesso all'interno di un negozio in Giappone, perché non è autorizzato. Se violate la legge, potreste essere arrestati dalla polizia per stupro. Oppure, potreste essere minacciati dalla mafia-giapponese (''yakuza''). Come tale, sono stati creati vari servizi sessuali senza sesso.
Il quartiere a luci rosse più famoso è Kabukichō (歌舞 伎 町) nel distretto di [[Shinjuku]] a [[Tokyo]], dove si trovano molti locali con ragazze e love hotel. L'incidenza dell'HIV è aumentata. Alcune prostitute si rifiuteranno di servire clienti stranieri, compresi quelli che parlano correntemente il giapponese.
=== Traffico ===
Contrariamente alla sua reputazione di trasporti pubblici molto efficienti e completi, al di fuori di Tokyo, il Giappone ha una cultura molto incentrata sull'auto.
A causa delle tipologie stradali in gran parte del paese che rimangono invariate da secoli, molte strade tendono ad essere piccole e piene di angoli ciechi. Bisogna sempre essere consapevoli quando si esplorano le strade principali.
Inoltre, i semafori tendono a significare qualcosa di diverso in Giappone rispetto al resto del mondo. Quando la luce è verde a un passaggio pedonale vicino ad un incrocio, i conducenti giapponesi continueranno a non pensare mai a come evitarti. Spesso girano a metà e poi si fermano, permettendovi di attraversare, anche se non è raro che passino a tutta velocità, ignorando le persone che stanno attraversando.
Si dovrebbe anche essere consapevoli che attraversare la strada quando la luce è rossa è illegale in Giappone e questa legge è talvolta applicata.
=== Viaggiatori gay e lesbiche ===
Il Giappone è considerato molto sicuro per i viaggiatori gay e lesbiche e la violenza contro gli omosessuali è piuttosto rara. Non ci sono leggi contro l'omosessualità in Giappone e le grandi città come Tokyo e Osaka hanno una grande scena gay, ma le relazioni omosessuali non sono riconosciute dal governo, e le esposizioni aperte del proprio orientamento sono ancora suscettibili di sguardi.
=== Discriminazioni ===
Sebbene gli attacchi violenti contro gli stranieri in Giappone siano quasi sconosciuti, esiste una discriminazione nei confronti degli stranieri nel mondo del lavoro. Anche ai visitatori occidentali è stato rifiutato l'ingresso in alcuni onsen e ristoranti, specialmente nelle zone rurali. Alcuni appartamenti, motel, locali notturni e bagni pubblici in Giappone sono noti per presentare cartelli che affermano che gli stranieri non sono ammessi o che devono essere accompagnati da un giapponese per entrare. Tali luoghi sono rari, tuttavia, e molti giapponesi sostengono che i divieti siano dovuti a un'incompatibilità sociale percepita (ad esempio, gli stranieri potrebbero non capire l'etichetta corretta degli stabilimenti balneari) e non per razzismo.
Le banche sono spesso riluttanti a concedere anticipi in contanti agli stranieri, derivanti principalmente da stereotipi di inaffidabilità. Se avete bisogno di ottenere un anticipo in contanti dalla propria banca, allora la padronanza della lingua giapponese, o un amico giapponese che garantisce sarà di grande aiuto.
===Calamità naturali===
==== Terremoti e tsunami ====
[[File:Devastation after tsunami in Rikuzentakata.jpg|miniatura|Le devastazioni dello tsunami dell'11 marzo 2011]]
Le calamità naturali meritano una menzione specifica, in tema di sicurezza.
Il Giappone è posto sull'intersezione di tre placche tettoniche, il che lo rende il paese soggetto al maggior numero di terremoti in tutto il mondo.
I terremoti possono essere quasi giornalieri, ma l'intensità (magnitudo) è limitata ed è possibile che durante il vostro soggiorno ne incontriate uno senza nemmeno rendervene conto.
Altre volte, invece, l'intensità si fa più intensa, fino a raggiungere sismicità che superano la magnitudo 7. I '''[[terremoti]]''' (地震 ''jishin'') a volte possono causare '''[[tsunami]]''' (津 波 ''tsunami''). L'11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito la costa della [[Prefettura di Miyagi|prefettura di Miyagi]], provocando uno tsunami molto grande e causando il caos nella città di [[Sendai]] e nell'area circostante. Il terremoto (e le sue scosse di assestamento) sono stati palpabili in tutto il Giappone, con il numero delle vittime di oltre 15.000 vittime, soprattutto a causa dello tsunami. Il precedente grande terremoto che ha colpito [[Kobe]] nel 1995 ne ha uccisi più di 5000. I giapponesi hanno una profonda coscienza degli effetti dei terremoti e negli anni hanno sviluppato tecniche di prevenzione, che partono dalle esercitazioni periodiche in scuole, aziende, ecc., fino ad arrivare alla realizzazione di elaborati piani di evacuazione.
Nonostante ciò, vige la coscienza che nessun piano o palazzo anti-sismico potrà azzerare i morti ed i danni causati dal sisma. Anche se vengono ora introdotti dispositivi elettronici per rilevare i terremoti (sia l'intensità del terremoto che il numero di secondi necessari per il raggiungimento dei tremore in una determinata posizione), occorre comunque conoscere alcune procedure di sicurezza di base:
* Non mettere oggetti pesanti in luoghi elevati (armadi e mensole), soprattutto sopra il letto.
* Se siete in casa e sentite una forte scossa, il consiglio è quello di considerare molto più sicuro '''stare a casa''' che fuori: le tegole e le murature che potrebbero cadere di solito sono più pericolosi e mortali.
* Mentre è estremamente importante estinguere immediatamente tutte le fiamme eventualmente sviluppatesi. Se si ha del tempo, siate consapevoli che il pericolo immediato deriva dalla caduta di oggetti e mobili. Siate consapevoli di cosa c'è sopra di voi e riparatevi sotto i mobili, un tavolo o persino una porta se necessario.
* Se siete in casa e sentite una grande scossa, cercate di aprire subito la porta o una finestra e tenerle aperte usando qualcosa come un fermaporta nel caso in cui si sbloccassero successivamente.
* Se siete all'aperto, state lontani dai muri di mattoni, dai pannelli di vetro e dai distributori automatici e fate attenzione agli oggetti che cadono, ai cavi del telegrafo, ecc. Le tegole degli edifici più vecchi e tradizionali sono particolarmente pericolose, dato che possono cadere molto tempo dopo il terremoto .
* Se siete in riva al mare e stai vivendo un terremoto moderato, tenete d'occhio gli '''avvertimenti sugli tsunami''' (anche in inglese) su '''NHK TV''' (canale 1) e '''Radio 2''' (693 kHz). La maggior parte dei tremori e dei piccoli terremoti merita solo un annuncio in giapponese nella parte superiore dello schermo, in quanto non sono considerati particolarmente degni di nota. Tuttavia è sempre meglio allontanarsi dal mare e '''andare verso le alture senza aspettare un avvertimento'''.
* Ricordatevi esattamente dove siano il passaporto, i biglietti di viaggio, i documenti, le carte di credito e il denaro e portateli con voi se lasciate l'edificio perché potreste non essere in grado di tornare indietro.
Ogni quartiere ha un'area di evacuazione, il più delle volte il parco giochi locale. Molte scuole sono istituite come rifugi temporanei. Entrambi saranno etichettati in inglese. Se viaggiate con altre persone, prevedete di incontrarvi e sappiate che i telefoni portatili probabilmente non funzioneranno.
==== Tifoni ====
Oltre ai terremoti, il paese è spesso interessato dall'arrivo dei '''tifoni''': di norma questo periodo coincide con la fine dell'estate ed inizia prima a sud e si sposta verso nord nelle settimane.
L'unica regione non interessata dai tifoni è l'Hokkaidō.
I tifoni si presentano come vento piuttosto forte e pioggia intensa: di norma i danni sono limitati, ma creano disagi alla viabilità per un paio di giorni.
=== Altri pericoli ===
Vulcani, tempeste e tifoni sono principalmente un potenziale problema se stai scalando una montagna o navigando, quindi controllate le ultime notizie prima di uscire. Attenersi ai percorsi pedonali designati nelle aree vulcaniche poiché il gas vulcanico potrebbe essere un problema. I tifoni sono raramente pericolosi, ma continuano a devastare aerei, traghetti e persino (se ci sono frane) treni e autobus.
[[File:Vespa mandarinia japonica s3.JPG|miniatura|La vespa gigante]]
Ci sono serpenti velenosi chiamati ''habu'' (波布) a [[Okinawa]] sebbene non in numeri insoliti. È improbabile che possiate essere morsi da uno, ma se avviene, cercate immediatamente un aiuto medico perché sono disponibili degli anti-veleni. Se fate del trekking a [[Hokkaidō|Hokkaido]] e nell'[[Honshū|Honshu]], siate consapevoli della possibile presenza di orsi, specialmente in autunno. Gli attacchi sono rari, ma in aree come la penisola di Shiretoko, si consiglia di attaccare dei campanelli allo zaino per spaventarli.
Soprattutto in campagna, siate consapevoli della presenza della '''vespa gigante giapponese''' (大 雀 蜂 o 大 ス ズ メ バ ō ''ōsuzumebachi''), una sottospecie del calabrone gigante asiatico; è lungo circa 4 centimetri e può pungere ripetutamente e dolorosamente. Ogni anno, 20-40 persone muoiono in Giappone dopo essere stati colpiti dai calabroni giganti. Un calabrone che difende il suo nido o il punto di alimentazione farà un rumore come un clic per avvisare gli intrusi; se ne incontrate uno allontanatevi. In caso di puntura, consultate immediatamente un medico, poiché un'esposizione prolungata al veleno potrebbe causare lesioni permanenti o addirittura la morte.{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Sebbene non esistano particolari attenzioni per la salute, è bene ricordare che l'estate è estremamente calda ed umida: ciò porta ad un generale incremento della temperatura corporea, dovuta alla difficoltà di abbassare la temperatura tramite la sudorazione.
È quindi importante idratare il corpo regolarmente, evitare l'esposizione al sole e ridurre le attività fisiche nelle ore di sole.
Sono piuttosto elevati i casi di svenimento (ed anche di decesso nei casi più gravi) durante l'estate.
Il Giappone è un paese '''ossessionato dalla pulizia''' e i rischi per la salute sono pochi. L'acqua del rubinetto è potabile dappertutto e gli standard di igiene alimentare sono molto alti. Non ci sono malattie trasmissibili degne di nota, e nonostante il nome, l''''encefalite giapponese''' è stata quasi sradicata.
Molti [[Gabinetto|bagni]] pubblici giapponesi non hanno sapone, e alcuni non hanno la carta igienica, anche se ci sono spesso distributori automatici nelle vicinanze che vendono carta igienica a prezzi simbolici. Fate come fanno i giapponesi, usate i pacchetti di carta consegnati gratuitamente dagli inserzionisti nelle principali stazioni ferroviarie.
Assicuratevi di portare un piccolo ombrello per i frequenti giorni di pioggia. Non fate troppo affidamento sulle previsioni del tempo, specialmente di un giorno o due in anticipo. Se lo dimenticate, potete sempre andare nel minimarket più vicino e prenderne uno per ¥ 500.
Se ci si ammala di un raffreddore o di un'altra malattia, acquistate una maschera chirurgica in tessuto che copre la bocca. Troverete che le persone le indossano spesso sui treni e sul posto di lavoro. Questo filtra lo starnuto e la tosse in modo da evitare la trasmissione agli altri.
Il '''fumo passivo''' rappresenta un grave rischio per la salute in quasi tutti i ristoranti e le aree pubbliche giapponesi; questo include catene alimentari multinazionali e ristoranti locali. '''Per strada è ufficialmente vietato fumare''', per terra lungo i marciapiedi troverete stampato un cartello che ricorda il divieto. Vi sono, anche se non con grande frequenza, aree chiuse per fumatori in genere sponsorizzate dalle stesse marche dei tabacchi. Da ricordare che in Giappone sono presenti delle camere d’albergo per fumatori, un fattore da tenere in conto all’atto della prenotazione perché chi non fuma potrebbe trovarsi in difficoltà con l’ambiente impregnato di fumo.
=== Assistenza sanitaria ===
La situazione sanitaria è di livello molto elevato e cliniche specializzate ed ospedali sono ampiamente presenti.
Il personale è di norma molto preparato e professionale con ottimi livelli di cura.
Il problema maggiore sta nel fatto che quasi tutto il personale non parli altra lingua al di fuori del giapponese, rendendo l'accesso estremamente complicato per chi non sa la lingua.
Esistono alcuni ospedali specializzati nel trattamento di pazienti stranieri (es. il ''Saint Luke'' a [[Tokyo]]).
Per chi vive in Giappone esiste un sistema simile all'SSN italiano (assicurazione sanitaria obbligatoria), dove il paziente paga solo il 30% del costo della prestazione.
Per chi viene come turista, il 100% del costo è a proprio carico e tale costo può risultare parecchio elevato, quindi - prima della partenza - è consigliabile '''stipulare un'assicurazione medica da viaggio'''.
=== Accessibilità e disabilità ===
{{Vedi anche|Viaggiatori con disabilità}}
[[File:Ramp at Meiji Jingu in Tokyo.jpg|miniatura|Una rampa a Meiji Jingu consente agli anziani e alle persone con disabilità di accedere facilmente al santuario.]]
Sebbene le città anguste e gli edifici più vecchi presentino molte barriere alle persone con disabilità e altri problemi di mobilità, il Giappone è un paese '''accessibile alle sedie a rotelle'''. Con l'approvazione della legge sull'eliminazione della discriminazione nei confronti delle persone con disabilità nel 2015 e i preparativi per le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo del 2020, il Giappone è passato ad una marcia in più per creare una società "senza barriere".
La stragrande maggioranza delle stazioni ferroviarie e della metropolitana è accessibile ai disabili. Chiunque abbia bisogno di assistenza speciale, come un utente in sedia a rotelle, può informare il personale della stazione presso i cancelli della biglietteria e sarà guidato al treno e aiutato nel treno a destinazione o da qualsiasi trasferimento a metà viaggio. La maggior parte dei treni e degli autobus locali (ma non quelli a lunga percorrenza) ha posti prioritari (優先 席 ''yūsenseki'') per i disabili, gli anziani, le donne incinte e le persone con neonati. Generalmente lo Shinkansen no, ma potete sempre prenotare un posto (a pagamento o gratuitamente con un Japan Rail Pass). Su una sedia a rotelle, è possibile parcheggiare nel corridoio tra le auto, prenotare un posto per sedie a rotelle (che sono limitati, JR raccomanda di prenotare con 2 giorni di anticipo, e si dovrebbero mantenere tempi di viaggio flessibili) o prenotare una stanza privata.
Le principali attrazioni turistiche sono adattate e generalmente forniscono una sorta di percorso accessibile. Mentre gli sconti sono disponibili per le persone con disabilità, l'attrazione turistica potrebbe non accettare carte d'identità per disabili non rilasciate in Giappone.
Gli hotel con camere accessibili possono essere difficili da trovare e sono spesso etichettati come "senza barriere" (ー リ ア フ リ ー ''baria furii'') o "universali" (ユ ニ バ ー サ ル ''yunibāsaru'') anziché "accessibili". Inoltre, anche se è disponibile una camera accessibile, la maggior parte degli hotel richiede la prenotazione via telefono o e-mail.
La '''pavimentazione tattile''' è stata inventata in Giappone, ed è stata onnipresente lì per decenni. Queste tessere gialle hanno punti e barre per aiutare le persone ipovedenti a seguire percorsi e identificare passaggi e piattaforme.
* [https://www.accessible-japan.com/ Giappone accessibile] - informazioni generali sui viaggi accessibili, database di hotel con camere accessibili, informazioni sull'accessibilità alle attrazioni turistiche
* [http://www.japan-guide.com/e/e2301.html Guida del Giappone: Guida di base ai viaggi accessibili in Giappone] - consigli generali su come viaggiare con una disabilità in Giappone{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{Nota|allineamento=Destra|titolo=I nomi delle persone|contenuto=I nomi sono una questione complicata in Giappone. La maggior parte dei giapponesi segue l'ordine dei nomi occidentali quando scrivono i loro nomi in ''romanji'' (in caratteri latini). Tuttavia, quando i nomi sono scritti o pronunciati in giapponese, seguono sempre l'ordine di denominazione dell'Asia orientale, ossia il '''cognome seguito dal nome'''. Quindi qualcuno chiamato Taro Yamada si chiamerebbe 山田太郎 (Yamada Tarō) in giapponese. Figure storiche precedenti alla restaurazione Meiji sono un'eccezione, come Tokugawa Ieyasu (徳川家康), il cui nome segue le convenzioni di denominazione dell'Asia orientale anche se scritti in ''romanji''.
Usare il nome di qualcuno quando si parla o su di loro è considerato molto personale e viene utilizzato solo quando si parla di bambini piccoli (scuola primaria o più giovani) e amici molto stretti. In tutte le altre circostanze, l'impostazione comune è '''usare i cognomi più -''san'' (さ ん)''', un suffisso simile a "Mr." o "Signora". La maggior parte dei giapponesi sa che gli occidentali di solito usano i loro nomi, quindi possono chiamarvi "Mario" o "Antonella" senza suffisso, ma se non ti dicono diversamente, dovreste comunque chiamarli con "cognome-''san''" per essere educati. ''San'' è il suffisso predefinito, ma potreste riscontrarne altri:
*-''sama'' (様) - Le persone sopra di voi, dai capi fino alle divinità, così come i clienti
*-''kun'' (君) - Ragazzi giovani, subordinati maschili e buoni amici maschi
*-''chan'' (ちゃん) - Bambini piccoli e amici stretti (solitamente femminili)
Per evitare d'essere eccessivamente familiari o formali, continuate con il "cognome-''san''" fino a quando qualcuno non vi dirà di chiamarli in modo diverso.
Nell'etichetta aziendale, il titolo viene spesso utilizzato al posto del cognome quando ci si rivolge a una persona; per esempio, un dipendente può rivolgersi al presidente della sua compagnia come ''shachō-sama'' (社長 様, "Onorato Signore/Signora Presidente"), mentre un cliente può rivolgersi al proprietario del negozio (ma non agli altri dipendenti) come ''tenchō-san'' (店長さん, "Signore/Signora proprietaria").
Infine, l''''Imperatore''' viene sempre chiamato ''Tennō Heika'' (天皇陛下, "Sua Maestà l'Imperatore"), ''Kinjō Heika'' (今上陛下, "Sua attuale Maestà") o semplicemente ''Tennō''. Chiamarlo "Heisei", anche in inglese, è un errore poiché questo è il suo nome futuro postumo. Anche chiamarlo con il nome, Akihito, non è appropriato ed è considerato volgare.}}
La maggior parte dei giapponesi, se non tutti, riconosce molto bene uno straniero (''gaijin'' o ''gaikokujin'') che non si conforma istantaneamente alla propria cultura; anzi, i giapponesi amano vantarsi (con discutibile credibilità) che la loro lingua e cultura sono tra le più difficili da comprendere al mondo, quindi sono generalmente abbastanza felici di assistervi se siete in difficoltà. Tuttavia, il giapponese apprezzerà se seguirete almeno le seguenti regole, molte delle quali si riducono a norme sociali di rigida pulizia ed evitano di intromettersi negli altri (迷惑 ''meiwaku'').
=== Cose da evitare ===
I giapponesi capiscono che i visitatori potrebbero non essere consapevoli della complessità dell'etichetta giapponese e tendono a essere tolleranti verso gli errori in questo senso da parte degli stranieri. Ci sono alcune gravi violazioni dell'etichetta che incontreranno una disapprovazione universale (anche se dimostrata da stranieri) e dovrebbero essere evitate sempre:
* Non calpestate mai il tatami con le scarpe o le ciabatte, in quanto danneggerebbe il tatami stesso.
* Non lasciate mai le bacchette in piedi in una ciotola di riso (questo è il modo in cui il riso viene offerto ai morti).
* Non entrate mai in una vasca da bagno senza prima lavarsi accuratamente. (Vedi § Fare il bagno per i dettagli.)
* La riservatezza dei giapponesi è una caratteristica tipica della loro cultura; gli sguardi curiosi degli stranieri sono considerati invadenti anche se ormai comunemente tollerati, ma un sguardo di troppo vi potrebbe compromettere esempio la priorità di una fila allo sportello, un consiglio di un addetto qualsiasi, un prezzo diverso applicato da un operatore e meno adatto alla vostra richiesta, ecc.
* È considerato poco rispettoso urlare, anche se noterete che in alcune zone delle città più grandi i venditori si affacceranno all'uscio del proprio negozio urlando a squarciagola le promozioni che il loro esercizio offre agli avventori.
* I contatti fisici in pubblico sono considerati disdicevoli e solo la stretta di mano viene riconosciuta agli stranieri (non vedrete mai amici o conoscenti giapponesi stringersi la mano). Normalmente ci si saluta con un inchino, che in genere è più accentuato in funzione dell’onore riservato alla persona che si ha di fronte. Invece i baci sulla guancia e le effusioni amorose sono da evitare, visto che quasi sicuramente metterebbero in imbarazzo le persone attorno a voi.
* '''Parlare al cellulare''' è ''de facto'' vietato nei treni e su tutti i mezzi pubblici, poiché ciò reca disagio alle persone sedute/presenti in prossimità. Di norma chi parla con il cellulare in zone vietate lo fa per pochissimi secondi, coprendo con la mano la bocca e parlando a voce bassa. Chi non rispetta questa regola è di norma oggetto di occhiatacce (se non di rimproveri) da parte degli altri viaggiatori.
*'''Soffiare il naso in pubblico è considerato maleducato''', proprio come le flatulenze. Va bene andare in giro tirando su col naso finché non trovate un posto privato dove soffiarvelo.
=== Cose da fare ===
* I giapponesi sono ben noti per la loro cortesia. Molti di essi '''sono entusiasti di avere visitatori nel loro paese''' e si rendono incredibilmente utili per gli stranieri persi e disorientati. I giovani giapponesi sono spesso estremamente interessati a incontrare e diventare amici anche con gli stranieri. Non sorprendetevi se un giapponese (di solito di sesso opposto) si avvicina in un luogo pubblico e cerca di avviare una conversazione con un inglese un po' stentato. D'altra parte, molti non sono abituati a trattare con gli stranieri (外人 ''gaijin'', o il più politicamente corretto 外国人 ''gaikokujin'') e sono più riservati e riluttanti a comunicare.
* '''Imparate un po' di giapponese''' e provate ad usarlo. Saranno grati se ci provate, e non c'è motivo di essere imbarazzati. Si rendono conto che il giapponese è molto difficile per gli stranieri e tollereranno i vostri errori; al contrario, a loro piacerà il fatto che ci riproviate.
* Una persona giapponese media si '''inchina''' più di 100 volte al giorno; questo onnipresente gesto di rispetto è usato per salutare, dire addio, ringraziare, accettare il grazie, scusarsi, accettare le scuse, ecc. Gli uomini si inchinano con le mani ai fianchi. Le donne si inchinano con le mani davanti. Le mani delle donne sembrano essere sistemate in grembo quando si inchinano (non in una posizione di preghiera come i ''wai'' in [[Thailandia]]). L'angolo esatto dell'inchino dipende dalla posizione nella società rispetto al ricevitore dell'inchino e dell'occasione: le regole in gran parte non scritte sono complesse, ma per gli stranieri, un "accenno di inchino" va bene, e meglio che eseguire accidentalmente un inchino prolungato troppo formale. Molti giapponesi offriranno volentieri una stretta di mano invece o in aggiunta; fate attenzione a non urtare le teste quando provate a fare entrambe le cose nello stesso momento.
* Quando state '''consegnando qualcosa a qualcuno''', soprattutto un biglietto da visita, è considerato educato presentarlo con entrambe le mani.
**I '''biglietti da visita''' (名 刺 meishi) in particolare sono trattati in modo molto rispettoso e formale. Il modo in cui trattate il biglietto da visita di qualcuno è considerato come il modo in cui tratterete la persona. Assicuratevi di mettere in valigia più del necessario, perché non avere un biglietto da visita è un passo falso. Come con l'inchino, c'è molta etichetta sfumata, ma qui ci sono alcuni principi fondamentali: quando si presenta un biglietto da visita, orientarlo in modo che sia leggibile dalla persona a cui lo si sta dando e utilizzare entrambe le mani tenendolo dagli angoli in modo che tutto sia visibile. Quando si accetta un biglietto da visita, utilizzare entrambe le mani per raccoglierlo dagli angoli e prendere il tempo di leggere la carta e confermare come pronunciare il nome della persona (più di un problema in giapponese, dove i caratteri per il nome di qualcuno possono essere pronunciati in svariati modi). È irrispettoso scrivere su una carta, piegarla o metterla nella tasca posteriore (dove ci si siede sopra!). Invece, dovreste organizzare le carte sul tavolo (in ordine di anzianità) per aiutarvi a ricordare chi è chi. Quando è ora di partire, potete riporre le carte in una custodia per tenerle intatte; se non ne avete una, tienila stretta finché non siete fuori dalla vista prima di metterli in tasca.
* Il '''denaro''' è tradizionalmente considerato "sporco" e non viene passato di mano in mano. I cassieri hanno spesso un piccolo piatto usato per lasciare il pagamento e ricevere il resto. Quando si dona del denaro come un regalo (come una mancia a un ryokan), si dovrebbero avere banconote inutilizzate dalla banca e presentarle in una busta formale.
* Quando state '''bevendo sakè o birra in un gruppo''', è considerato educato riempire il proprio bicchiere ma permettete a qualcun altro di farlo. In genere, i bicchieri vengono riempiti molto prima che siano vuoti. Per essere particolarmente gentili, reggete il vostro bicchiere con entrambe le mani mentre uno dei tuoi compagni lo riempie. (Va bene rifiutare, ma dovete farlo spesso, altrimenti una persona anziana al tuo tavolo potrebbe riempire il bicchiere quando non state guardando.)
* '''Dare regali''' è molto comune in Giappone. Come ospite, potreste ritrovarvi sommersi da regali e cene. Gli ospiti stranieri sono, ovviamente, al di fuori di questo sistema a volte oneroso di dare-e-prendere (''kashi-kari''), ma sarebbe un bel gesto offrire un regalo o un souvenir (omiyage), incluso un regolo unico o un qualcosa che rappresenti la vostro nazione. Un regalo che è "consumabile" è consigliabile a causa delle dimensioni ridotte delle case giapponesi. Oggetti come sapone, caramelle, alcol e articoli di cancelleria saranno ben accolti, in quanto il destinatario non sarà tenuto a tenerlo a portata di mano nelle visite successive. "Ri-regalare" è una pratica comune e accettata, anche per oggetti come la frutta.
* '''Esprimere gratitudine''' è leggermente diverso dalla donazione obbligatoria. Anche se avete portato un regalo per il vostro ospite giapponese, una volta che tornate, è un segno di buona etichetta inviare una cartolina di ringraziamento scritta a mano: sarà molto apprezzata. Gli ospiti giapponesi scambiano sempre le foto che hanno scattato con i loro ospiti, quindi dovreste aspettarvi di ricevere alcune istantanee e prepararvi a inviare le proprio (di voi e dei vostri ospiti). A seconda della loro età e della natura della relazione (aziendale o personale), uno scambio online può essere sufficiente.
*Agli '''anziani''' viene dato un particolare rispetto nella società giapponese e sono abituati ai privilegi che ne derivano. I visitatori in attesa di salire a bordo di un treno possono essere sorpresi d'essere spintonati da un impavido obaa-san ("nonna" o "vecchia donna") che ha gli occhi puntati su un sedile. Alcuni posti ("posti argento") su molti treni sono riservati ai disabili e agli anziani.
*Se si visita un '''santuario shintoista''' o un '''tempio buddista''', seguire la procedura di pulizia appropriata al ''chōzuya'' o ''temizuya'' (手 水 舎) prima di entrare. Usando la mano destra, riempire il mestolo con acqua. Risciacquare la mano sinistra, quindi la mano destra. Quindi, ponete la mano sinistra a coppa e riempitela d'acqua, usandola per sciacquarvi la bocca. '''Non''' toccare il mestolo direttamente con la bocca. Sputate l'acqua sulle rocce. Dopo di ciò, sciacquare la mano sinistra ancora una volta. Infine, girare il mestolo in posizione verticale in modo che l'acqua rimanente si rovesci per sciacquare la maniglia prima di riporre il mestolo.
*Non ci sono molti bidoni della '''spazzatura''' in pubblico; potrebbe essere necessario portare in giro la spazzatura per un po' prima di trovarne uno. Quando lo farete, vedrete spesso da 4 a 6 insieme; il Giappone è infatti molto consapevole del riciclaggio. La maggior parte dei contenitori usa e getta sono etichettati con un simbolo di riciclaggio in giapponese che indica che tipo di materiale è. Alcuni tipi di contenitori per il '''riciclaggio''' che vedrete spesso sono:
** Carta (紙 ''kami'')
** PET/Plastica (ペット ''petto'' o プラ ''pura'')
** Bottiglie di vetro (ビン ''bin'')
** Lattine di metallo (カ ン ''kan'')
** Immondizia bruciabile (もえるゴミ ''moeru gomi'')
** Immondizia non-bruciabile (もえないゴミ ''moenai gomi'')
* La '''puntualità''' è molto apprezzata e generalmente prevista grazie al trasporto pubblico affidabile del Giappone. Se incontrate qualcuno e sembra che arriverà anche con qualche minuto di ritardo, i giapponesi preferiscono la rassicurazione di una telefonata o di un messaggio se potete inviarne uno farete una cosa giusta. Essere puntuali (il che significa davvero essere in anticipo) è ancora più importante negli affari; i dipendenti giapponesi potrebbero essere sgridati perché arrivano anche solo con un minuto di ritardo al lavoro al mattino.
* Quando si viaggia su uno Shinkansen e nei treni espressi limitati, è considerato un buon modo '''chiedere il permesso alla persona dietro di sé prima di reclinare il proprio sedile''', al quale quasi sempre si obbliga. Allo stesso modo, il passeggero seduto di fronte a voi spesso farà lo stesso, dovreste rispondere semplicemente con un cenno della testa.
=== Altre piccole regole ===
*Visivamente i visitatori stranieri rimangono una rarità in molte parti del Giappone, al di fuori delle grandi città probabilmente entrando in un negozio il personale apparentemente si lascerà prendere dal panico andando nel retro. Non prendete ciò come razzismo o xenofobia: hanno solo paura di provare ad affrontare l’inglese e saranno imbarazzati perché non possono capire o rispondere bene. Un sorriso e un ''Konnichiwa'' ("Ciao") spesso aiutano.
[[File:Tidy Japan 土足厳禁 くつべら入れ 2011 (6314266743).jpg|miniatura|Per favore, toglietevi le scarpe]]
{{Nota|titolo=La regola delle scale mobili|dim-testo=95%|contenuto={{Doppia immagine|centro|エスカレーター 右空け (9400671330).jpg|109|Escalator in Umeda.jpg|100|A Tokyo si mantiene la sinistra, a Osaka la destra}}
Tra [[Tokyo]] (e nel resto del Giappone) e [[Osaka]] (e la regione del [[Kansai]]) vige una regola non scritta che riguarda le scale mobili. Fermo restando il verso con cui salgono o scendono e che ricalca il senso di marcia delle auto in strada, vi è una differenza di comportamento per la posizione da assumere. A Tokyo si mantiene la sinistra e ci si lascia superare da destra mentre a Osaka è l'opposto, si mantiene la destra e ci si lascia superare da sinistra.}}
*Le '''scarpe''' (e i piedi in generale) sono considerati molto sporchi dai giapponesi. Evitate di puntare le tue suole a qualcuno (come appoggiare il piede sul ginocchio opposto quando si è seduti) e cercare di impedire ai bambini di alzarsi in piedi sui sedili. Pulire i piedi contro gli abiti di qualcuno, anche per caso, è molto maleducato.
**In molti edifici ci si aspetta che '''vi togliate le scarpe quando entrate''', lasciandole in un ingresso abbassato o in un armadietto per le scarpe. Potetr prendere in prestito le pantofole se ce ne sono (anche se di solito sono solo di dimensioni per i piedi giapponesi tipicamente più piccole), indossate le calze o andate a piedi nudi. Indossare le scarpe all'interno di un edificio del genere è visto come irrispettoso, in quanto porta sporcizia e/o spiriti maligni all'interno dell'edificio. Per ragioni correlate, è preferibile che sia possibile rimuovere e tenere le scarpe con le mani il meno possibile.
*I giapponesi considerano maleducati gli '''schiaffi''', specialmente se provengono da qualcuno che hanno appena incontrato. L''''abbraccio''' è tipicamente riservato solo alle coppie romantiche e dovrebbe essere evitato a meno che non lo riceviate.
*Puntare con la '''mano aperta''', non con un dito, e dire alle persone di venire agitando la '''mano verso il basso''', non verso l'alto.
*Come in [[Germania]], la '''seconda guerra mondiale''' è un argomento delicato e complicato, soprattutto con le persone anziane tanto da essere generalmente un argomento da evitare allo stesso modo è opportuno in Giappone. Tuttavia nei circoli intellettuali e alternativi, o con persone inclini a discuterne, si può aprire l’argomento specialmente quando si visita [[Hiroshima]].
*Come in [[India]], [[Cina]] e altri paesi, le '''svastiche''' sono simboli buddisti che rappresentano la buona fortuna e non rappresentano in alcun modo il nazismo o l'antisemitismo, e noterete che il simbolo sta effettivamente ruotando nella direzione opposta. Le svastiche sono spesso usate sulle mappe per indicare le posizioni dei templi buddisti e dei monasteri.
*'''Fumare''' è scoraggiato in molti angoli delle strade e luoghi di passeggio intorno a Tokyo. Anche se vedrete persone che fumano dappertutto, la maggior parte si troverà rannicchiata intorno alle aree fumatori designate. I giapponesi sono una cultura così pulita che molti dei fumatori non lasceranno nemmeno la cenere sul terreno.
*Mostrare la bocca aperta è considerato maleducazione.
*Come nella vicina Cina e Corea, '''salvare la reputazione''' è un concetto molto importante nella cultura giapponese. Soprattutto in ambito lavorativo, i '''giapponesi raramente dicono "no"''' (una risposta secca negativa è considerata scortese) se non sono interessati a un accordo e preferiscono invece qualcosa di più indiretto come "ci penserò su". A meno che non siate un capo o qualcuno in posizione di anzianità, gli errori non vengono in genere evidenziati, perché ciò potrebbe causare imbarazzo.
*Evitate di discutere di politica, in particolare delle dispute territoriali del Giappone con la [[Cina]], la [[Corea del Sud]] e la [[Russia]], poiché molti locali hanno sentimenti molto forti su questi temi.
=== Religione ===
I giapponesi in generale non sono molto religiosi e la società giapponese contemporanea è piuttosto laica nella vita quotidiana. Detto questo, la maggior parte dei giapponesi pratica ancora un po' di buddismo e scintoismo, e visiterà ancora i templi buddisti o i santuari shintoisti per offrire preghiere durante importanti feste o eventi della vita. Dovreste vestivi e comportarvi in modo rispettoso ogni volta che visitate i siti religiosi. La libertà religiosa è generalmente rispettata, e le persone di tutte le fedi sono generalmente in grado di praticare la loro religione senza problemi.
=== A tavola ===
[[File:Meshi.JPG|miniatura|Un pasto giapponese con le bacchette ]]
I giapponesi mangiano tutto con le '''bacchette''' (箸 ''hashi''), fanno eccezione quei piatti di derivazione occidentale come ad esempio il riso al curry ''careeraisu'' (カレーライス) e l'omelette di riso ''omuraisu'' (オムライス), che si mangiano col cucchiaio. Si consiglia di attenersi sempre ad un'etichetta formale:
*'''Non''' mettere mai le bacchette in posizione verticale in una ciotola di riso e non passare mai qualcosa dalle bacchette alle bacchette di un'altra persona. Questi sono associati ai riti funerari. Se volete dare un pezzo di cibo a qualcuno, fatelo prendere dal piatto, o mettetelo direttamente sul piatto.
* Quando avete finito di usare le bacchette, potete appoggiarle sul bordo della ciotola o del piatto. I ristoranti più carini mettono un piccolo ripiano in legno o ceramica (''hashi-oki'') per in ogni coperto. Potete anche piegare l'involucro di carta in cui le bacchette entrano per costruire il proprio ''hashi-oki''.
* Leccare le estremità delle bacchette è considerato un comportamento di scarsa eleganza.
* Usare le bacchette per spostare piatti o ciotole (in realtà qualsiasi cosa diversa dal cibo) è maleducato.
* Indicare le cose con le bacchette è scortese. Indicare la gente in generale è scortese, con le bacchette ancora di più.
* Trafiggere il cibo con le bacchette è generalmente scortese e dovrebbe essere utilizzato solo come ultima risorsa.
*È il padrone di casa che serve le bevande e non bisogna servirsi da bere da soli: '''la persona che ti sta a fianco o di fronte deve riempire il bicchiere, e bisogna fare lo stesso con lui.'''
*Prima di iniziare il pasto, è usanza dire “''Itadakimasu”'', che può essere tradotto con "Buon appetito", letteralmente "Io ricevo" nella forma linguistica più umile. È una parola rivolta più al cibo che agli altri commensali, in quanto è un ringraziamento alla natura per il cibo che ci ha concesso.
*Una volta finito, si usa dire "''Gochisō-sama deshita''", letteralmente "sembrava un banchetto", che in questo caso assume il significato di "È stato delizioso". Questa frase è anche usata per dire arrivederci al personale del locale in cui si ha mangiato.
Le bacchette usa e getta (''wari-bashi'') sono fornite in tutti i ristoranti nonché con il ''bento'' e altri cibi da asporto. Per ragioni di igiene è buona norma rimettere le bacchette nel loro involucro di carta quando avete finito di mangiare.
Nei ristoranti a menù occidentale e nei caffè si utilizzano regolarmente le posate.
La maggior parte delle minestre e dei brodi, in particolare il ''miso'', è bevuta direttamente dalla ciotola dopo aver tagliato a pezzi i pezzi più grandi, ed è anche normale raccogliere una ciotola di riso per mangiare più facilmente. Per le zuppe del piatto principale come per il ''ramen'' verrà dato un cucchiaio. Il riso al curry e il riso fritto vengono anche consumati con i cucchiai. Emettere rumori mentre si aspirano i tagliolini in brodo (es. ''Ramen'' ラーメン, ''Soba'' 蕎麦 ecc) o zuppe (come la ''misoshiru'' 味噌汁) '''non è considerato maleducato'''. A volte è necessario in quanto il ''Ramen'' è servito bollente, ma non ha nessun significato di apprezzamento come da credenza italiana. Il fatto che venga accompagnato con acqua ghiacciata si dice sia una delle cause dei problemi di stomaco di molti giapponesi.
Molti ristoranti danno un asciugamano caldo (''o-shibori'') per asciugare le mani non appena ci si siede; usatelo per le tue mani e non per la faccia.
Molti piatti giapponesi prendono diverse salse e contorni, ma '''non mettono mai la salsa di soia in una ciotola di riso'''; farlo è cattiva educazione, e implica l'idea che il riso non sia preparato bene! Le ciotole di riso cotto a vapore vengono mangiate senza nulla, o talvolta con ''furikake'' (una miscela di alghe sbriciolate, pesce e spezie), o specialmente nel ''bentō'' sono servite con ''umeboshi'' (prugne aspre in salamoia). La salsa di soia è usata per immergere il sushi prima di mangiarlo, e lo si versa anche sul pesce grigliato e sul ''tofu''. ''Tonkatsu'' (cotoletta di maiale) viene fornita con una salsa più densa, la ''tempura'' viene fornita con una salsa più leggera, più sottile fatta da salsa di soia e ''dashi'' (base di pesce e zuppa di alghe), mentre ''gyōza'' di solito sono immersi in una miscela di salsa di soia, aceto e olio di peperoncino.
Ai giapponesi non piace sprecare cibo (inclusa la salsa di soia, quindi '''non versatene più del necessario'''), ma nella maggior parte dei ristoranti va bene se lasciate del cibo nei piatti. Tuttavia, in una sala da pranzo formale o in particolare se si mangia a casa di qualcuno, terminare il pasto indica che ne siete soddisfatti (considerando che alcuni indicano che ne volete di più), e soprattutto dovreste cercare di finire il riso fino all'ultimo chicco.
In tutti i tipi di ristoranti giapponesi, il '''personale generalmente vi ignora finché non chiedete qualcosa'''. Alcuni ristoranti possono avere un pulsante per chiamare un cameriere. Altrimenti, ad alta voce pronunciare "'''''Sumimasen'''''" (す み ま せ ん, "Scusi") e magari alzare la mano se in un grande ristorante. Nei piccoli negozi o nelle bancarelle di cibo con personale ridotto che è occupato a cucinare, dopo aver detto "''Sumimasen''", si dà per scontato che stiano ascoltando (cosa che avviene sempre) e prendano la vostra richiesta.
I ristoranti presenteranno il conto dopo il pasto e dovrete pagare alla cassa quando andate via - non lasciate i soldi sul tavolo uscendo. La frase per “conto” è ''kanjō'' o ''kaikei''. Quando si sta facendo tardi, un cameriere di solito viene al tavolo per dire che è il momento per "l'ultimo ordine". Quando è davvero ora di andare, i ristoranti giapponesi hanno un segnale universale: iniziano a suonare "Auld Lang Syne". (Questo avviene in tutto il paese, tranne nei posti più costosi.) Ciò significa "pagare e uscire".
La '''mancia''' non è consuetudine in Giappone, anche se molti ristoranti con posti a sedere applicano il 10% di costi di servizio e i "ristoranti per famiglie" di 24 ore come ''Denny'' e ''Jonathan'' di solito hanno un supplemento del 10% a notte fonda.
=== Nei bagni termali ===
[[File:SentoLayout.C73.English.jpg|miniatura|La disposizione di un tipico ''sento'']]
I giapponesi comprendono i modi divertenti degli stranieri, ma c'è una regola in cui non si fanno eccezioni: '''dovete lavarvi e risciacquare tutta la schiuma prima di entrare in un bagno''', in quanto l'acqua nella vasca verrà riutilizzata dalla persona successiva, e i giapponesi considerano disgustoso immergersi nella sporcizia di qualcun altro! Fondamentalmente, basta lavarsi bene come si vorrebbe a altri.
Che si tratti di un ''onsen'' alla moda o di un ''barebone sentō'', la coreografia di un'intera visita si snoda come segue:
Le zone di bagno condiviso sono in genere separate in base al sesso, quindi cercate le iscrizioni "uomo" (男) e "donna" (女) per scegliere l'ingresso corretto. Tipicamente i bagni maschili hanno tende blu, mentre quelle delle donne sono rosse. (I bambini piccoli con un genitore possono usare il lato opposto, i bambini più grandi devono usare il lato corretto, anche se questo non significa che non siano accompagnati.) Entrare nello spogliatoio, lasciando scarpe o ciabatte sulla porta; nei bagni pubblici possono esserci armadietti con chiave.
Nei ''sentō'' si paga direttamente l'inserviente (spesso attraverso l'ingresso del camerino, ed è quasi sempre una donna), o si utilizza un distributore automatico all'ingresso per acquistare i biglietti per l'ingresso e gli oggetti extra come asciugamani o sapone, che poi darete all'inserviente. Nei distributori automatici, guardate vicino alla parte superiore per le parole giapponesi per "adulto" (大人 ''otona'') e "bambino" (子 供 ''kodomo''). (Se il distributore è troppo difficile da capire, potete probabilmente entrare e dire ''sumimasen'' ("scusami") all'addetto e completare il resto gesticolando).
{{Nota|allineamento=sinistra|titolo=I bagni elettrici|contenuto=Alcuni bagni pubblici in Giappone hanno dei '''bagni elettrici''' (電 気 風 呂 denki-buro). Dei blocchi metallici sulla parete della vasca passano attraverso una piccola corrente elettrica, dandoti una sensazione di spilli e aghi (chiamati piri-piri in giapponese). Sono popolari tra gli anziani per aiutare a rilassare i muscoli rigidi e doloranti. I bagni elettrici sono sicuri per la maggior parte delle persone, ma ovviamente dovrebbero essere evitati da chiunque abbia un pacemaker, condizioni cardiache o altre condizioni mediche.}}
All'interno dello spogliatoio, ci saranno file di armadi per vestiti o ceste. Scegliete un armadietto e '''spogliatevi completamente''', mettendo tutti i vestiti nel cestino. Assicuratevi di mettere i propri oggetti di valore negli armadietti, se ce ne sono, e portate con voi la chiave nel bagno.
Verrà dato un asciugamano piccolo gratuitamente o a volte verrà richiesto un supplemento simbolico. Non è particolarmente adatto per coprire la parti intime (è troppo piccolo) e non è molto utile neanche per asciugarsi. Gli asciugamani più grandi sono disponibili, a volte a pagamento; gli uomini dovrebbero lasciarli nello spogliatoio eccetto quando si asciugano, usando solo la loro piccola asciugamano per privacy, ma le donne possono usare la loro grande asciugamano per avvolgersi all'esterno del bagno. Se ne volete una, chiedete all'inserviente guardiano un ''taoru''.
Dopo aver tolto i vestiti e aver fatto il bagno, prendete un piccolo sgabello e un secchio, sedetevi davanti ad un rubinetto e pulitevi bene. Passate lo shampoo per i capelli, il sapone in tutto il corpo e ripetete. '''Risciacquatevi tutta la schiuma una volta puliti'''. Cercate di non lasciare scorrere l'acqua inutilmente o di bagnare altre persone.
Solo ora potete entrare nella vasca da bagno. Fatelo lentamente, perché l'acqua può spesso essere molto calda; se è insopportabile, provate un'altra vasca. Se riuscite ad entrare, non lasciate che il panno tocchi l'acqua, perché è sporco (anche se non lo avete usato lascerebbe residui nella vasca da bagno); potreste preferire di ripiegarlo in cima alla testa o metterlo da parte. Quando siete stanchi del calore, potete lavarvi ancora una volta e ripetere il procedimento al contrario; va bene lavare i capelli anche dopo il bagno, se preferite. (Nelle sorgenti calde naturali, però, non si dovrebbe sciacquare l'acqua del bagno, che è piena di minerali che i giapponesi considerano una medicina popolare sana).
[[File:温泉たまご (46347383121).jpg|miniatura|Famiglia in yukata a [[Kinosaki]]]]
Il bagno è adatto per conversare mentre si è a mollo e leggeri; non immergete la testa e non fate molto rumore. (Ai bambini è concessa un po' di libertà, ma impedite loro di correre perché i pavimenti possono essere molto scivolosi e irregolari.) I giapponesi possono essere un po' diffidenti nei confronti degli stranieri in vasca da bagno, soprattutto perché temono che cerchiate di parlare con loro in inglese e saranno imbarazzati dal fatto che non possono comunicare. Basta dare loro un cenno del capo/inchino, dire ''ohayo gozaimasu, konnichiwa'' o ''konbanwa'' a seconda dell'ora del giorno, e aspettare di vedere se sono interessati a parlare.
Dopo che il bagno è finito, si può quasi sempre trovare una sala relax (休憩 室 ''kyūkeishitsu''), inevitabilmente dotata di un distributore di birra nelle vicinanze. Sentitevi liberi di distendervi nella vostra ''yukata'' (vestaglia tipicamente utilizzata nei bagni giapponesi), sorseggiando una birra, parlando con gli amici, facendo un pisolino.
=== Nei gabinetti ===
{{Nota|allineamento=destra|titolo=La principessa del suono|contenuto=Nei bagni pubblici delle donne, c'è spesso una scatola che emette un suono di risciacquo elettronico quando si preme il pulsante. Per cosa è? A molte donne giapponesi non piace l'idea d'essere ascoltate mentre sono in bagno. Per coprire i propri rumori, le donne erano solite tirare ripetutamente lo sciacquone sprecando molta acqua. Per evitare ciò, è stato creato un dispositivo elettronico che crea rumore. Il marchio più comune si chiama ''Otohime''. ''Otohime'' è una dea della mitologia giapponese, ma qui il nome è un gioco di parole, scritto con il ''kanji'' per significa "Principessa del suono".}}
Vale la pena menzionare alcune caratteristiche dei servizi igienici in Giappone. Come in altre parti dell'Asia, troverete water in porcellana in stile occidentale e altri al livello del pavimento dove ci si deve accovacciare.
[[File:JapaneseToiletSlippers.jpg|sinistra|miniatura|184x184px|Le ciabatte per toilette]]
Nelle case private e negli alloggi in stile casalingo, troverete spesso delle ciabatte da toilette, che devono essere indossate all'interno della toilette e ''solo'' all'interno dei servizi igienici.
Tuttavia, la maggior parte dei visitatori viene colpita dal fatto innegabile che il Giappone è il leader mondiale nella '''tecnologia dei servizi igienici'''. Più della metà delle case sono dotate di dispositivi tecnologici noti come '''''washlet''''' (ウ ォ シ ュ レ ッ ト), che incorporano tutti i tipi di funzioni utili come scaldini per il sedile, essiccatori d'aria calda e piccole '''braccia robotiche che spruzzano acqua'''. Il dispositivo è gestito tramite un pannello di controllo e può comprendere oltre 30 pulsanti (tutti etichettati in giapponese) a prima vista somigliano più ad un pannello di navigazione dello Shuttle che ad un normale WC.
[[File:WirelessToiletControlPanel.jpg|miniatura|Un tipico pannello di controllo ''washlet''.|alt=|350x350px]]
Non fatevi prendere dal panico: l'aiuto è a portata di mano. Il primo consiglio è che il meccanismo dello sciacquone di solito non è gestito dal pannello di controllo: invece, c'è una leva, un interruttore o una manopola standard familiare, di stile occidentale da qualche parte ed è quindi interamente possibile evitare di utilizzare le funzionalità ''washlet''. (In rari casi, soprattutto con water di fascia alta, lo sciacquone è integrato, se vi sollevare dalla tavoletta cercate i pulsanti 大 o 小, che indicano rispettivamente grande o piccolo risciacquo, su un pannello di controllo sul muro.) Il secondo consiglio è che c'è sempre un grande pulsante rosso 止 con il simbolo standard "stop button" sul pannello col simbolo ■, premendolo si fermerà immediatamente tutto. I modelli precedenti hanno semplicemente una leva nelle vicinanze che controlla il flusso di uno spruzzatore. I controlli tipici includono quanto segue:
* ''Oshiri'' (お し り) - "natiche", per irrorare il retro - tipicamente mostrato in blu con un'icona del posteriore stilizzata; questa azione può essere snervante, ma i viaggiatori non dovrebbero avere paura: dal secondo o terzo tentativo sembrerà normale
* ''Bidet'' (ビ デ) - per spruzzare di fronte - in genere mostrato in rosa con un'icona femminile
* ''Kansō'' (乾燥) - "asciutto", per asciugare una volta finito - tipicamente giallo con un'icona di aria mossa
Altri pulsanti più piccoli possono essere usati per regolare l'esatta pressione, angolo, la posizione e la pulsazione del getto d'acqua. A volte il sedile del bagno è riscaldato, e questo può anche essere regolato. Una spiegazione è che, poiché le case non sono abitualmente riscaldate centralmente, il business dei servizi igienici può essere reso un po' più conveniente riscaldando il sedile. Per essere educati e risparmiare energia, si dovrebbe chiudere il coperchio sulla tavola del water riscaldato.
=== Abbigliamento ===
Per la maggior parte dei turisti, vestirsi per le visite giornaliere in Giappone mette in una posizione di svantaggio: molto probabilmente ci si distinguerà, indipendentemente da come ci si veste, accanto alla folla di impiegati e ai gradi in uniforme. Il Giappone è noto per essere un paese alla moda, sia che si tratti di indossare il kimono, abiti su misura, o le ultime tendenze di Harajuku.
Prima di tutto: '''indossate scarpe che possono essere facilmente tolte e tenete un paio di calzini a portata di mano se necessario'''. Le scarpe da ginnastica sono accettabili. Anche le scarpe da sera sono accettabili, così come i sandali da passeggio di qualità (non le infradito), anche se i sandali non sono un comune abbigliamento da esterno per la gente del posto. La cultura giapponese considera le scarpe qualcosa di sporco, ecco perché prima di entrare in casa di qualcuno, in certi ristoranti, negli spogliatoi e nei templi, è ''necessario'' togliere le scarpe. La vecchia generazione di giapponesi tende a raggruppare gli elementi in due tipi: legno ("pulito") e cemento o pietra ("sporco"). Se state per calpestare il legno, toglietevi le scarpe e mettetele da parte; potrebbero esserci anche dei ripiani per mettere le scarpe.
Non '''dimenticare le calze''', in genere è più comune indossare calze nei templi e nelle case, se non avete le pantofole disponibili. I giapponesi sono noti per il loro amore per le calze, e i negozi di calze ne vendono di alta qualità e colorate. Molti dei calzini venduti in Giappone sono fatti lì. Quindi, portate un paio di calzini nella borsa mentre fate un giro turistico. I collant sono accettabili per le donne.
I pantaloncini sono rari e generalmente indossati solo da bambini e adolescenti. Sebbene sia un capo comune nell'abbigliamento estivo per turisti, indossate invece i jeans o i pantaloni eleganti per tenervi freschi quando fa caldo. In estate, le donne indossano abiti solari da negozi alla moda e pantaloni traspiranti realizzati con tessuti come la biancheria. Mantenervi eleganti e confortevoli.
Nelle situazioni lavorative, l'abbigliamento è standard; le aziende faranno sapere se potete o dovreste indossare un abbigliamento casual.
Per le serate, vestitevi casual cool. Le donne giapponesi in genere non indossano la pelle attillata, i vestiti super corti e la scollatura raramente vengono usati, a meno che non siano in spiaggia. Le donne vestite con abiti corti stretti e look molto sexy sono spesso stereotipate come escort. Quando visitate Tokyo, ad esempio, vedrete giovani donne e uomini vestiti seguendo stili di subcultura, come Harajuku, Lolita e punk. I giapponesi evitano di fare una scenata con quelli che si vestono stravagante, ma le occhiate sono spesso sufficienti per farvi sentire come controllati.
Se avete intenzione di visitare una sorgente termale o un bagno pubblico, si resta quasi sempre nudi (tranne che per i rari bagni misti). Anche se si possono avere alcuni sguardi furtivi, i costumi da bagno sono ammessi raramente bagni. Per le donne, un modesto costume da bagno è meglio di un bikini succinto se state visitando una sorgente termale o un bagno; per la spiaggia, i bikini vanno bene. Nelle piscine pubbliche o private, potrebbe essere necessario indossare una cuffia; possono essere forniti, oppure potete portarli con voi.
==== Accessori ====
Il Giappone in estate può essere estremamente caldo e umido. '''I giapponesi non amano il sudore visibile''' e spesso si asciugano il viso con un '''fazzoletto colorato''' (ハ ン カ チ ''hankachi''), usano un '''ventilatore''' (扇子 ''sensu'' per un ventaglio pieghevole, 団 扇 ''uchiwa'' per un ventaglio piatto) per mantenersi freschi o (per le donne) usano '''ombrelli''' (傘 ''kasa'') per ripararsi durante il tempo soleggiato. L'acquisto di uno o tutti questi articoli non è solo un modo intelligente per rimanere al fresco, ma può fornire un ricordo duraturo della visita. Nelle aree storiche e turistiche troverete negozi che vendono bellissimi ventilatori e ombrelloni. Entrambi sono investimenti accessibili, anche se possono essere costosi se si desidera avere una vera opera d'arte. Tuttavia, la maggior parte dei giapponesi usa ventilatori a buon mercato, ma belli - molti fatti in Cina - nella loro vita di tutti i giorni, solo per rimpiazzarli quando diventano difficili da chiudere o consumare. Gli appassionati di ventagli di carta piatti economici sappiano che essi vengono spesso distribuiti gratuitamente nei festival e negli eventi.
Gli ombrelli tradizionali possono essere acquistati presso i negozi di articoli da regalo e gli eleganti ombrelli per pioggia possono essere acquistati presso negozi di abbigliamento in tutto il paese. I fazzoletti sono popolari sia per gli uomini che per le donne. Alcuni sembrano fazzoletti di cotone tradizionali che usereste per soffiarvi il naso, altri sono piccoli asciugamani. I ''depāto'' (grandi magazzini) vendono tutti i colori, le marche e i modelli per queste necessità. È un lusso accessibile: potete trovare fazzoletti da uomo e da donna di stilisti di fascia alta come Yves Saint Laurent e Burberry per ¥ 1.500 o meno. Troverai anche versioni localizzate nei negozi di souvenir e nei negozi di tutto il paese. Tenerli in borsa o in tasca per asciugare la fronte quando necessario.
Gli ombrelli da pioggia sono spesso di plastica economica e sono disponibili in tutti i minimarket per circa ¥ 500. Dal momento che sembrano tutti uguali, a volte vengono trattati come una risorsa comune. Quando andate in un negozio, lasciateli vicino alla porta, e quando uscite, ne prendete uno identico, che fosse o meno quello che avete portato. Alcuni negozi hanno invece delle borse per impedire che l'ombrello goccioli sul pavimento. Gli ostelli di solito hanno degli ombrelli da prestare, così come alcuni altri alloggi e attività commerciali. Piuttosto che portare il vostro ombrello, potreste trovare più conveniente acquistarne uno economico e "donarlo" all'ostello per poi acquistarne uno nuovo nella prossima meta.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Gli uffici della '''posta''' giapponese (Japan Post) sono presenti pressoché in tutti gli angoli del paese, anche nelle località più remote.
Ovviamente i servizi offerti variano a seconda della località e dimensione dell'ufficio postale, ma oltre alla spedizione di prodotti postali, un bancomat è di norma sempre presente.
In aggiunta alle poste, esistono dei servizi di corriere espresso privati per la spedizione di prodotti postali (pacchi, lettere, ecc.) che sono molto efficienti, puntali ed affidabili: '''Yamato''' e '''Sagawa''' sono i due principali operatori.
Questi ultimi offrono spedizioni in 24/48 ore in tutto il paese a prezzi concorrenziali.
Potete inviare cartoline in qualsiasi parte del mondo per ¥ 70 (alcune cartoline sono vendute con spese postali nazionali di ¥ 52 incluse, quindi potete pagare solo un francobollo di ¥ 18 supplementare per la spedizione). Le cassette di posta pubblica si trovano in tutto il Giappone. Hanno due slot, uno per la posta interna ordinaria e l'altro per la posta all'estero e per posta celere.
==== Servizio corriere ====
Diverse compagnie in Giappone offrono corrieri conveniente e poco costosi (宅急便 ''takkyūbin'' o 宅配 便 ''takuhaibin''). Ciò è utile per l'invio di pacchi e documenti da porta a porta, ma anche per ottenere bagagli da/per aeroporti, città e alberghi, o anche trasportare mazze da golf e sci/snowboard presi direttamente alla destinazione sportiva. I corrieri garantiscono la consegna il giorno successivo praticamente in tutte le località del Giappone, ad esclusione di Okinawa e di altre isole lontane, ma includono località rurali remote come le stazioni sciistiche.
Il corriere più grande è '''Yamato Transport''', spesso chiamato '''Kuro Neko''' (黒ねこ "gatto nero") dopo il loro logo. Sono spesso sinonimi di ''takkyūbin'' e in effetti chiamano il loro servizio '''[http://www.kuronekoyamato.co.jp/en/personal/ta_q_bin/ TA-Q-BIN]''' in inglese. Altri corrieri includono il '''[http://www.sagawa-exp.co.jp/english/ Sagawa Express]''' e '''[http://www.nipponexpress.com/region-info/japan/service/ Nittsu]{{Dead link|date=giugno 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (Nippon Express).
Puoi inviare e ricevere pacchetti in molte località. La maggior parte dei negozi di alimentari ha servizi di consegna. Alberghi e aeroporti offrono anche servizi di corriere.
=== Telefonia ===
I prefissi telefonici internazionali variano da azienda a società. Rivolgetevi al vostro operatore per maggiori dettagli. Per le chiamate internazionali verso il Giappone, il '''prefisso internazionale è 81'''. I numeri di telefono in Giappone hanno il formato +81 3 1234-5678 dove "81" è il prefisso nazionale per il Giappone, le cifre successive sono la zona di composizione in cui si trova il numero locale (può contenere da una a tre cifre) e le cifre rimanenti (da sei a otto cifre) sono la parte "locale". Quando si chiama in Giappone, il prefisso interurbano è 0, e di solito è scritto nel numero, come 03-1234-5678; quando chiamate il Giappone dall'estero, lasciate "0". I numeri di telefono che iniziano con 0120 o 0800 sono numeri "a composizione libera" e sono gratuiti per chiamare da qualsiasi rete fissa (telefoni inclusi), mentre i numeri di telefono che iniziano con 0570 sono numeri a costo variabile usati da aziende (un numero funziona a livello nazionale, ma si paga in base alla distanza tra il telefono e il call center più vicino gestito dalla società).
Per chiamare all'estero dal Giappone, il '''codice di accesso internazionale''' è '''010''' (o "+" sui telefoni cellulari).
==== Chiamate d'emergenza ====
Le chiamate di emergenza possono essere effettuate da qualsiasi telefono gratuitamente: chiamare la polizia '''110''' o chiamare il '''119''' per il fuoco e l'ambulanza.
==== Telefoni a pagamento ====
[[File:Public-telephone,katori-city,japan.JPG|miniatura|200x200px|Una cabina telefonica verde]]
I '''telefoni a pagamento''' (公衆 電話 ''kōshū denwa'') sono facilmente reperibili, in particolare vicino alle stazioni ferroviarie, sebbene con la popolarità dei telefoni cellulari, i telefoni pubblici non siano così numerosi come una volta. I '''telefoni a pagamento grigi e verd'''i accettano monete da ¥ 10 e ¥ 100 e carte prepagate. Siate consapevoli del fatto che non tutti i posti con telefoni pubblici hanno telefoni che accettano monete, quindi potrebbe essere utile acquistare una scheda telefonica per l'uso di emergenza. Alcuni dei telefoni grigi, come indicato sul display, possono effettuare chiamate internazionali. Le carte prepagate possono essere acquistate nei minimarket, nei chioschi delle stazioni ferroviarie e talvolta nei distributori automatici accanto al telefono. Le tariffe telefoniche internazionali da telefoni a pagamento possono essere insolitamente alte; le schede telefoniche di terze parti sono un'alternativa ragionevole. Una soluzione intermedia è l'acquisto di carte telefoniche da negozi con prezzi scontati, che in genere vendono carte telefoniche per il 35-45% di sconto sul valore nominale (ad esempio, una scheda telefonica da 105 unità, che costerebbe ¥ 1000 se acquistata dai normali canali di vendita, costerebbe solo circa ¥ 650). Se si effettua la chiamata diretta a livello internazionale con una scheda telefonica, il codice di accesso internazionale di NTT è 0033 + 010.
==== Telefoni cellulari e SIM Card====
{{Nota|allineamento=destra|titolo=Sindrome delle Galápagos|contenuto=Il Giappone ha avuto la tendenza a sviluppare una tecnologia inizialmente superiore a quella disponibile in altre parti del mondo, ma che non riesce a recuperare altrove o diventa incompatibile con gli standard globali. Questa è stata chiamata la sindrome delle Galapagos, dopo che le isole Galápagos e la loro flora e fauna altamente specializzate portarono Charles Darwin a sviluppare la sua teoria dell'evoluzione. I telefoni cellulari giapponesi sono stati l'esempio originale della '''sindrome delle Galapagos'''. Con la posta elettronica e la navigazione web disponibili dal 1999 e i pagamenti mobili dal 2004, erano quasi un decennio in anticipo rispetto alla concorrenza globale.
Ma quando gli standard globali per la messaggistica, la navigazione web e la comunicazione senza contatto sono stati risolti, erano incompatibili con le tecnologie giapponesi esistenti. Di conseguenza, il mercato giapponese della telefonia mobile si è isolato e ha avuto un'adozione relativamente moderata degli smartphone, che inizialmente erano un passo indietro rispetto ai telefoni ''Gara-kei'' (da "Galapagos" e "keitai") solo in Giappone. La situazione è cambiata, tuttavia, e gli smartphone stanno prendendo il sopravvento.
I telefoni cellulari non sono l'unica tecnologia a soffrire della cosiddetta sindrome. Le smart card per il trasporto pubblico, le auto ''kei'', la televisione digitale e la navigazione satellitare per auto sono tutti esempi di tecnologie diffuse in Giappone che non hanno mai preso piede altrove o hanno sviluppato standard incompatibili che hanno lasciato isolato il paese.}}
I moderni '''cellulari''' giapponesi (携 帯 電話 ''keitai denwa'' o solo ''keitai'') usano gli standard globali per 3G e LTE. Questo è un cambiamento gradito dai vecchi tempi, quando il Giappone usava standard cellulari unici che non erano compatibili con il resto del mondo. In poche parole:
* I telefoni '''LTE''' dovrebbero funzionare, ma verificare la compatibilità del dispositivo, poiché LTE utilizza un numero elevato di frequenze e il dispositivo potrebbe non supportare quelli utilizzati in Giappone. Il roaming in 4G è possibile, ma in molte aree potrebbe essere ristretto.
* Molto probabilmente i telefoni '''3G''' che utilizzano lo standard '''UMTS''' e dotati di una scheda '''SIM 3G'''.
* I telefoni '''3G CDMA''' dovrebbero funzionare sulla rete AU. AU non è compatibile con i terminali venduti in Europa
* I telefoni '''2G (GSM)''' dal resto del mondo '''non funzionano''' in Giappone. L'ultima rete 2G in Giappone è stata interrotta nel 2012.
Se il proprio telefono è conforme alle specifiche, ricontrollate se il vostro gestore ha un accordo di roaming con [http://www.softbank.jp/en/mobile/ SoftBank] o [https://www.nttdocomo.co.jp/english/ NTT DoCoMo]. La copertura è generalmente eccellente, a meno che non si stia andando verso alcune zone montuose remote.
Se non avete un telefono 3G ma avete ancora una scheda SIM compatibile 3G, potete noleggiare un telefono 3G in Giappone e inserire la vostra carta, permettendovi di mantenere il numero di telefono in Giappone. Potrebbero essere applicate restrizioni di trasporto: ad esempio, O2-UK (che opera in Giappone tramite NTT DoCoMo) richiede di comporre * 111 * #, attendere una richiamata; quindi, comporre il numero effettivo che desiderate. Assicuratevi di ricontrollare con il vostro gestore di rete prima di partire.
I telefoni italiani sono perciò compatibili solo se 3G e/o 4G e possono agganciarsi alle reti degli operatori Docomo o Softbank (Au in 4G e basta), che sono le uniche due a offrire l'UMTS su frequenze analoghe a quelle europee.
'''Le opzioni disponibili sono riassunte in questa tabella:'''
{| class="wikitable" style="width: auto; text-align: center; font-size: smaller; table-layout: fixed;"
!SIM card
!Telefono
!Roaming
!SIM a noleggio
!Telefono a noleggio,<br /> numero personale
!Telefono a noleggio,<br /> numero giapponese
|-
|GSM SIM<sup>a</sup>
|solo 2G (GSM)
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
|-
|GSM SIM<sup>a</sup>
|3G (UMTS)
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
|-
|3G USIM<sup>b</sup>
|solo 2G (GSM)
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
| style="background: #ff9090; color: black" class="table-no" | No
|-
|3G USIM<sup>b</sup>
|3G (UMTS)
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
|-
|3G USIM<sup>b</sup>
|LTE
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
| style="background: #90ff90; color: black" class="table-yes" | Si
|}
<small><sup>'''a'''</sup> Le SIM solo GSM sono emesse da provider che non dispongono di una propria rete 3G. Se il vostro operatore italiano non ha una rete 3G, o se avete il vostro telefono prima che la loro rete 3G fosse introdotta, questo potrebbe applicarsi. Chiamate e chiedete al vostro operatore se le loro schede SIM sono compatibili con USIM.</small>
<small><sup>'''b'''</sup> Le carte USIM sono emesse da fornitori che hanno una rete 3G o hanno intenzione di introdurne una. Qualsiasi europeo che ha ricevuto la propria scheda SIM dopo il 2003 ha uno di questi. Chiamate e chiedete al vostro operatore se le loro schede SIM sono compatibili con USIM.</small>
Anche il '''roaming dei dati''' funziona (soggetto alle restrizioni di cui sopra), che consente di utilizzare Internet wireless sul telefono (anche se può essere costoso!). Google Maps sul vostro telefono può essere prezioso (anche se il posizionamento potrebbe non funzionare a seconda del gestore che state utilizzando).
Se avete solo bisogno di Internet e non di telefonate, o se il vostro telefono e l'operatore telefonico chiamano tramite Wi-Fi, l'opzione più economica e semplice è quella di noleggiare un '''Pocket Wi-Fi''', un punto di accesso Wi-Fi alimentato a batteria che funziona con le reti cellulari. Il vantaggio è che tutti i compagni di viaggio possono condividerlo; avete solo bisogno di più Pocket Wi-Fi se il gruppo si dividerà per le attività. Vedi § Pocket Wi-Fi di seguito.
Per una visita breve, l'opzione più economica per l'accesso mobile è quella di '''noleggiare un telefono'''. Un certo numero di aziende fornisce questo servizio. Le tariffe di noleggio e le tariffe di chiamata variano, la migliore può dipendere da quanto tempo si affitta e quanto si chiamerà.
Attenzione al noleggio "libero" in quanto c'è un problema: di solito ci sono costi di chiamata molto alti. Le chiamate in entrata sono gratuite in Giappone.
{| class="wikitable" style="font-size: smaller;"
!Compagnia
!Luoghi di ritiro
!Costi SIM/telefono
!Costi Wi-Fi
|-
|'''[https://ninjawifi.com/en/ NINJA WiFi]'''
|Aeroporti di ritiro & restituzione: Terminal 1/2 dell'Aeroporto Internazionale di Narita, Aeroporto Internazionale di Haneda, Aeroporto di Naha, Aeroporto Internazionale di Chubu Centrair, Aeroporto Internazionale di Fukuoka, Aeroporto di Komatsu, Aeroporto di Fuji Shizuoka, Aeroporto Internazionale di Sendai, Aeroporto di New Chitose, Aeroporto di Asahikawa.
Consegna in Giappone oppure ritiro e restituzione a Shinjuku.
|
|4G LTE dati illimitati, ¥900/giorno.
4G LTE 1 GB piano giornaliero, ¥800/giorno.
Inserisci " '''japanwifi''' " per avere uno sconto del 10%
|-
|'''[http://www.bmobile.ne.jp/english/index.html VISITOR SIM]'''
(Japan Communications Inc.)
|Narita, Kansai International, Haneda, New Chitose, Naha, Central Japan International, Kagoshima Airports.
Hotels, abitazioni e uffici.
|Carta SIM prepagata (Nano/Micro/Regolare) 5 GB solo dati per 10 giorni a 1.980 ¥ oppure 7 Gb a 2.980 ¥. Si può eseguire una ricarica da 1 Gb per un giorno e dura fino alla mezzanotte a 500 ¥. (mag 2019)
|
|-
|'''[https://t.iijmio.jp/en/index.html#service_overview Japan Travel SIM]'''
|Acquistabile in Giappone presso i rivenditori il cui elenco può essere consultato [https://t.iijmio.jp/en/shop/index.html qui]. C'è la possibilità di acquistarla anche in aeroporto seppur è indicata una parziale disponibilità di tagli.
|Sul sito indica un traffico dati di 1 Gb per un mese o 2 Gb per due mesi. Ma presso i rivenditori si può trovare anche il taglio da 1,5 Gb (2000 ¥ sul sito Bic camera) o 3 Gb (3024 ¥ sul sito Bic camera) per un mese. Il costo non è ufficialmente indicato e dipende dai rivenditori. (mag 2019)
|
|-
|'''[http://www.bmobile.ne.jp/payg_sim/index.html PAYG SIM]{{Dead link|date=ottobre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
(Japan Communications Inc.)
|Consegna in Giappone.
L'acquisto è disponibile sul sito Web PAYG SIM, Amazon Japan, Yodobashi.com, Hotels, Yodobashi Camera, AEON e Dospara.
|Scheda SIM prepagata per comunicazioni voce e dati ¥ 9.980 (al feb 2019) (Nano/Micro/ Regolare) 60 min. di chiamate internazionali e/o locali, SMS, dati da 3 GB per 7 giorni.
|
|-
|'''[http://www.econnectjapan.com eConnect Japan]'''
|Consegna in Giappone presso gli aeroporti.
|Scheda SIM prepagata con vari tagli da 10, 5, 3, 1 GB, 500 MB/7 giorni oppure 100MB/giorno prezzi: ¥9,180, ¥6,880, ¥4,980, ¥3,180, ¥1,980, ¥2,680 7 giorni (al feb 2019) sia U-SIM che micro SIM.
Noleggio smartphone da ¥ 1480/giorno (sconto fino al 40%).
|Noleggio Pocket Wifi da ¥ 980/giorno (al mar 2019) (fino al 55% di sconto).
|-
|'''[http://www.mobell.co.jp Mobal Communications Inc.]'''
|Solo presso il Terminal 1 dell'aeroporto di Narita.
|Noleggio gratuito (il che significa che non ci sono spese a meno che non si chiami qualcuno). ¥ 240/min nazionali e internazionali. Molto costoso (circa $ 3) - le persone ricevono invece, poiché le chiamate in entrata sono gratuite. Fare attenzione a non perdere il telefono o il caricabatterie in quanto la società addebita importi alti.
|
|-
|'''[http://www.rentafonejapan.com Rentafone Japan]'''
|Consegna oltremare e all'interno del Giappone, compresi tutti gli aeroporti.
|¥ 3.900 fino a una settimana, poi ¥ 300/giorno. Spedizione inclusa. (al mar 2019). ¥ 35/min in Giappone. ¥ 300 per e-mail illimitate. Potete anche usare la vostra SIM nei telefoni.
|Wi-Fi a 5900¥ a settimana o 300¥ al giorno (al mar 2019).
|-
|'''[http://www.japanmobilerental.com Japan Mobile Rental]{{Dead link|date=agosto 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
|Noleggio di router Wi-Fi mobili per PC e smartphone.
Consegna presso gli sportelli dell'aeroporto di Narita, dell'aeroporto del Kansai o in hotel.
|
|¥ 1.200 al giorno per Internet a banda larga illimitata. Connetti fino a 5 dispositivi. Installate Skype sul vostro PC o telefono e approfittate delle tariffe telefoniche internazionali a basso costo. Utilizzare praticamente in qualsiasi luogo in Giappone
|-
|'''[http://www.softbank-rental.jp/en/ SoftBank Global Rental]{{Dead link|date=dicembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
|Aeroporti di Narita, Haneda, KIX, Chubu (Nagoya), Fukuoka, Shin-Chitose e SoftBank. Consegna anche possibile (con supplemento).
Softbank consente ai turisti di [https://www.softbank-rental.jp/en/how_rent/store.php acquistare un telefono con scheda prepagata nei negozi degli aeroporti]. Stampando la pagina web relativa ai telefoni e agli accessori per prepagati è possibile ottenere uno [https://www.softbank-rental.jp/en/rental_japan/phone.php sconto del 10% sull'acquisto del cellulare]. Si consiglia di stampare anche la [https://www.softbank-rental.jp/rental_japan/phone.php pagina in giapponese] da mostrare all'impiegato per facilitare sia l'operazione di acquisto del telefono prepagato sia quella di sconto.
|3 GB a 6500¥ per 31 giorni (al mar 2019).
È disponibile l'iPhone SIM a noleggio. ¥ 1.500 al giorno per iPhone, comunicazioni dati illimitate.
|Wi-Fi 4G LTE a 840¥ al giorno (al mar 2019).
|-
|'''[http://www.myjapanphone.com MyJapanPhone]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
|Consegna in Giappone. Nessuna consegna in aeroporto.
|
*"Noleggio gratuito" per la prima settimana, ma è necessario pagare per la spedizione a tariffe piuttosto elevate almeno $ 30. Dopo $ 2 al giorno.
* $ 0,70/min in Giappone. Le chiamate in arrivo sono gratuite.
* E-mail extra di $ 10.
* Imposta di servizio del 15% aggiunta alla fattura finale.
|
|-
|'''[http://www.telecomsquare.co.jp Telecom Square]{{Dead link|date=giugno 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
|Narita, KIX, Chubu (Nagoya). Consegna anche possibile (con supplemento).
|
* ¥ 525/giorno. Spese di spedizione extra di ¥ 800-1800 se si desidera che il telefono sia consegnato.
* ¥ 90/min in Giappone. Le chiamate in arrivo sono gratuite.
* ¥ 315 in più se si desidera conoscere il numero di telefono in anticipo.
|Da 8,68 $ al giorno (al mar 2019).
|-
|'''[http://www.air-s.biz Air's]'''
|Solo Narita Terminal 1.
|
* ¥ 200/giorno
* ¥ 100/min in Giappone (NO chiamate internazionali) o ¥ 160/min nazionali e internazionali. Le chiamate in arrivo sono gratuite.
|
|-
|'''[http://www.globaladvancedcomm.com Global Advanced Communications]'''
|Consegna in Giappone, compresi gli aeroporti. Chiuso nei fine settimana.
|
* iPhone ¥8,000/week with unlimited Internet access. Delivery charge included.
* iPhone ¥ 8.000/settimana con accesso illimitato a Internet. Spese di spedizione incluse
*¥ 24/min nazionale e internazionale.
* Cellulare ¥ 3.500 fino a una settimana, poi ¥ 300/giorno.
* ¥ 18 / min domestico.
* Scheda dati per laptop ¥ 4,500 / 3 giorni con accesso illimitato a Internet.
* È necessario prenotare almeno 4 giorni prima dell'arrivo.
|
|-
|'''[http://www.jcrcorp.com JCR]'''
|Consegna in Giappone, compresi gli aeroporti.
|
*Hanno una serie complicata di piani, quello di base (piano B): da USD 75 a una settimana da USD130 a due settimane + assicurazione obbligatoria USD15). Spedizione in hotel inclusi; 10 USD extra per gli aeroporti.
*USD 0.90/min in Giappone.
|
|-
|'''[https://service.ocn.ne.jp/ OCN Mobile ONE]'''
|Consegna in Giappone, compresi gli aeroporti.
|
* Noleggio di SIM dati ¥ 3.780 (normale, micro, nano SIM) per 100 MB ad alta velocità, dopo a bassa velocità, per 14 giorni.
* Spese di spedizione gratuite
|
|-
|'''[http://rental.cdjapan.co.jp/index_en_jpy_10.html cdjapan]'''
|Consegna in Giappone, compresi gli aeroporti.
|
* Noleggio SIM dati (normale, micro, nano SIM) per 33MB ad alta velocità, dopo 200kbps, al giorno. 7 giorni sono ¥ 2300, 14 giorni ¥ 3000, 21 giorni ¥ 3600, 30 giorni ¥ 4000, 40 giorni ¥ 5250, 60 giorni ¥ 7500.
* Spese di spedizione ¥ 540.
* È necessario restituire la carta SIM con posta prepagata o verrà addebitata una commissione.
|
|-
|'''[http://japanwifiservice.com/en/ Japan Wifi Rental Service]'''
|Ritiro e riconsegna negli aeroporti: Chitose (Sapporo), Narita Terminal 1 & 2 (Tokyo), Aeroporto Internazionale Kansai (Osaka), Aeroporto Haneda (Tokyo), Aeroporto Fukuoka (Fukuoka).
|
|Router Wi-Fi tascabile (Softbank 006Z). Quantità di dati illimitata. Download da 7.2 Mbps, upload 5.7 Mbps. USD77 per un massimo di 7 giorni, 90 USD fino a 14 giorni.
|-
|'''[http://blank-wifi.com/ Blank-WiFi]{{Dead link|date=aprile 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
|Consegna in Giappone, compresi gli aeroporti.
|
|Noleggio WiFi tascabile ¥ 250 / giorno. Noleggio iPhone ¥ 800 / giorno. È necessario prenotare almeno 2 giorni prima dell'arrivo. Spese di spedizione e tasse e spese di ricarica portatile sono incluse.
|}
Di questa lunga lista (i prezzi aggiornati hanno tra parentesi mese e anno) gli operatori più convenienti sono '''Visitor SIM''' e '''eConnect''' per il Wi-Fi portatile. Attenzione: gli utenti di Visitor SIM potrebbero incappare nel problema del mancato funzionamento della navigazione internet a causa della mancata configurazione, in questi casi è sufficiente connettersi tramite Wi-Fi alla pagina della compagnia e scaricare la configurazione.
I telefoni giapponesi hanno un indirizzo e-mail collegato al numero di telefono e la maggior parte delle società sopra citate consente di inviare e ricevere e-mail. Il proprio provider di posta elettronica potrebbe offrire il reindirizzamento a un altro indirizzo email (Gmail), così da ricevere tutte le email sul cellulare. Fate attenzione che le aziende addebitano le e-mail in entrata e in uscita.
Per un viaggio più lungo, è anche possibile '''acquistare un telefono''', ma farlo legalmente richiede una scheda di registrazione degli stranieri (o un amico giapponese facoltoso disposto ad aiutarvi) se desiderate acquistare qualcosa di diverso da SoftBank prepagato acquistato direttamente dai loro sportelli Global Rental situati in aeroporti principali.
* Il modo più semplice è ottenere un telefono '''prepagato''' (プ リ ペ イ ド). I telefoni prepagati sono venduti nella maggior parte dei negozi SoftBank e au (NTT DoCoMo non ha più servizi telefonici prepagati). I negozi situati in aree importanti delle principali città in Giappone hanno spesso personale di lingua inglese per aiutare gli stranieri, ma questo lo dovreste confermare prima di visitare il negozio. Se si dispone già di un telefono 3G, andate con Softbank in quanto può vendere SIM anziché au il cui servizio prepagato è basato su telefono come la maggior parte dei vettori CDMA. Se avete un visto turistico o un'esenzione dal visto, solo SoftBank venderà il servizio su un telefono e dovrete acquistare la SIM al banco di servizio dell'aeroporto. Gli altri negozi SoftBank non sono ancora in grado di vendere SIM prepagate a turisti stranieri.
* I telefoni prepagati utilizzano una "carta" con una chiave di accesso per "addebitare" una chiamata con minuti. Queste schede telefoniche prepagate, a differenza del telefono stesso, possono essere trovate nella maggior parte dei centri commerciali, nonché negozi per ¥ 100- ¥ 200 in meno rispetto al valore nominale.
* Un telefono con funzionalità prepagate è disponibile per un minimo di ¥ 5000 più ¥ 3000 per un pacchetto di chiamate di 60-90 giorni (SoftBank ora vende anche SIM autonome), che verrà scaricato a una velocità di ¥ 100 al minuto (¥ 10 per 6 secondi per il servizio prepagato di AU.)
* Sia SoftBank che au offrono telefoni prepagati. Dettagli su prezzi, modelli di telefono e procedura per ottenerli possono essere trovati sui loro siti web in inglese. Per gli utenti che utilizzano e-mail / testo, SoftBank è la scelta migliore grazie all'introduzione della "posta illimitata", che offre e-mail illimitate e messaggi di testo a ¥ 300/mese. Per gli smartphone, SoftBank è l'unico fornitore che offre servizi prepagati con dati; ¥ 900 per 2 giorni di dati illimitati ed e-mail, ¥ 2.700 per una settimana di dati illimitati ed e-mail, e ¥ 5.400 per un mese di dati illimitati ed e-mail, tutti sulla loro rete LTE.
* Vedete anche B-mobile per i dati prepagati da 1 GB. SIM disponibile in una [http://www.bmobile.ne.jp/english/index.html versione per visitatori] a 3.980 ¥.
* Gli utenti degli ultimi iPad con Apple SIM possono semplicemente scegliere di configurare un account au o SoftBank nel menu delle impostazioni dei dati utilizzando una carta di credito da casa. Entrambi i provider caricano ¥ 1620 per 1 GB / 30 giorni e, nel caso di au, possono essere impostati per aggiungere automaticamente più dati quando si esaurisce.
* Il modo più economico è ottenere un contratto mensile, ma per questo avrete bisogno di una prova di soggiorno più lungo (il visto). Potete aspettarvi di pagare circa ¥ 5.000 al mese presso i principali fornitori, assumendo una chiamata leggera, ma i prezzi stanno iniziando a diminuire. Una penale può essere applicata anche in caso di risoluzione anticipata del contratto. Tuttavia, ci sono MVNO dei principali fornitori che applicano tariffe mensili più basse (in genere meno di ¥ 2.000 e talvolta appena sotto ¥ 1.000 se il servizio vocale non è necessario) e non richiedono un termine contrattuale, ma si aspettano che riportiate il telefono. Questi MVNO hanno anche una priorità inferiore sulla rete dell'host (mineo, un MVNO di au, spesso vede le velocità LTE dei propri utenti ridotte a pochi punti percentuali di quello che solitamente sono nelle ore di punta mentre gli utenti au continuano a usufruire di un servizio ad alta velocità).
* I centri commerciali di elettronica come Big Camera hanno una selezione di SIM con dati prepagati per i turisti. Potete scegliere tra diverse opzioni di dati e termini.
=== Internet ===
Il Giappone è coperto nella quasi sua interezza da una rete in fibra ottica: le connessioni internet del paese sono molto veloci.
I dati wireless 3G sono disponibili e se si dispone di roaming dati internazionale, è necessario effettuare il roaming senza problemi. GPRS non funziona in Giappone. Si prega di consultare la sezione sui telefoni cellulari per ulteriori informazioni inclusa la compatibilità telefono / scheda dati. Ricorda, le stesse restrizioni sui telefoni si applicano ai dati 3G.
==== Internet cafè e accesso a internet ====
Gli '''Internet café''' (イ ン タ ー ネ ト ト カ ェ) possono essere trovati intorno a molte stazioni ferroviarie. Qui potete caricare le foto da una fotocamera digitale e, se avete dimenticato il cavo, alcuni caffè prestano gratuitamente un lettore di schede di memoria. Le caffetterie '''Manga''' (漫画 喫茶 ''manga-kissa'') hanno in genere anche PC con Internet. Quando vi stancate di navigare sul Web, potete sfogliare fumetti, guardare la TV o una varietà di film on-demand o giocare ai videogiochi. Il costo è in genere di circa ¥ 400 all'ora, con bevande (non alcoliche) gratuite e o altre da pagare. Spesso hanno tariffe speciali notturne: circa ¥ 1.500 per un periodo di 4-5 ore quando non ci sono treni in circolazione. Gli Internet café possono essere un posto sicuro e poco costoso per passare la notte se si perde l'ultimo treno.
Un certo numero di business hotel ha accesso a Internet disponibile se avete il vostro computer, a volte gratuitamente. Nella maggior parte dei casi, l'accesso è solitamente fornito da un modem VDSL collegato al sistema telefonico dell'hotel. Alcuni degli hotel che offrono l'accesso gratuito a Internet non includono il noleggio per il modem nella parte "gratuita" del servizio, quindi controllate prima di utilizzare. In genere, configurare l'interfaccia di rete per DHCP è tutto ciò che è necessario per accedere a Internet in tali situazioni. Molti tendono anche ad avere a noleggio o PC gratuiti per gli ospiti dell'hotel.
==== Wi-Fi ====
Molte stazioni ferroviarie, incluse le principali stazioni JR, dispongono di '''Wi-Fi'''. Alcune stazioni ferroviarie e aeroporti più grandi hanno anche PC a noleggio per navigare e inviare e-mail, di solito circa ¥ 100 (a moneta) per 10 minuti.
È anche possibile trovare "hot spot" Wi-Fi in molte grandi città del Giappone, in particolare vicino ad aziende legate alla tecnologia e grandi edifici aziendali con reti wireless non protette (lo store Apple a [[Ginza]], Tokyo ha una connessione 802.11n veloce e aperta).
La disponibilità del Wi-Fi pubblico è davvero incostante in Giappone, ma viene ampliata a poco a poco. Caffè come Starbucks potrebbero richiedere la registrazione dell'indirizzo e-mail e rispondere a un'e-mail prima di poter utilizzare il Wifi (che richiede di andare, registrarsi, trovare un altro posto con wifi gratuito, quindi tornare indietro). Molte stazioni, aeroporti e negozi principali offrono anche il Wi-Fi, ma richiedono la registrazione ogni volta che lo si utilizza. Un modo semplice per aggirare questo è un'app Wi-Fi gratuita per il Giappone, che permetterà di connettervi senza dovervi registrare ogni volta. Dovreste essere pronti, però, questo wifi pubblico gratuito è solitamente debole e dolorosamente lento. Tuttavia wifi gratuito si sta via via diffondendo negli hotel e negli esercizi commerciali. Di norma è sufficiente una veloce registrazione per poterne usufruire per un'ora gratuitamente.
Il wifi nelle stazioni della metropolitana è invece riservato ai clienti che sono abbonati al servizio.
Nelle zone rurali invece, il wifi è ancora poco presente.
'''Pocket Wi-Fi''' è un'altra opzione conveniente per chi desidera utilizzare i propri dispositivi Wi-Fi (smartphone, iPhone, iPad, laptop, ecc.). Un dispositivo Wi-Fi tascabile ha le stesse dimensioni di un accendino Zippo e si adatta alla tasca o alla borsa. Rende disponibile un hotspot Wi-Fi mobile a cui connettere i propri dispositivi.
=== Tenersi informati ===
La NHK (la società televisiva di stato) offre un canale informativo 24h/24 in inglese: nei maggiori alberghi esso è disponibile assieme ai maggiori canali internazionali (CNN, BBC, ecc.).
Avvisi di terremoti, maremoti (tsunami), piogge intense, slavine, ecc., vengono di norma dati dalle tv e dalle radio: a seconda dell'intensità, l'avviso può essere più o meno "invadente".
Se esistono pericoli imminenti nei luoghi pubblici, avvisi vengono diramati tramite altoparlanti o schermi, laddove presenti.
Durante catastrofi naturali o altre calamità, le reti cellulari e dei telefoni vengono momentaneamente disattivate per evitare congestioni e conseguenti collassi della rete.
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Asia
| Regione continentale = Estremo Oriente
| Livello = 3
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Limone sul Garda
0
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936998
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2026-07-19T18:13:13Z
Noilco
40149
/* Come spostarsi */ Aggiornato dopo, aver visitato il borgo
936998
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Limone sul Garda banner2.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama costiero
| Immagine = Limone-sul-Garda01.jpg
| Didascalia = Veduta
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bresciano]]
| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.8101279
| Long= 10.7898576
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
* {{listing
| nome=Aeroporto di Verona-Villafranca | alt=Valerio Catullo | sito=http://www.aeroportoverona.it/index.asp | email=
| indirizzo=Caselle di [[Sommacampagna]] (VR) | lat=45.396667 | long=10.887778 | indicazioni=
| tel=+39 045 8095666 | numero verde= | fax=+39 045 8619074
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia-Montichiari | alt=Gabriele D'Annunzio | sito=http://www.aeroportobrescia.it/index.asp | email=
| indirizzo=Via Aeroporto, 34, [[Montichiari]] (BS) | lat=45.433333 | long=10.333333 | indicazioni=
| tel=+39 030 9656599 | numero verde= | fax=+39 030 9656514
| orari= | prezzo=
| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
| nome=Imbarco traghetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8113919 | long=10.7940513 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Malcesine]], è possibile imbarcare auto, moto e bus.
}}
* {{listing
| nome=Pontile pedonale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.8165400 | long=10.7940637 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Da qui partono e arrivano i traghetti solo per persone per [[Peschiera del Garda]] e [[Riva del Garda]] e [[Desenzano del Garda]].
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone:
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Avviso|'''ATTENZIONE! Dal 1° aprile 2023 al 12 novembre 2023''': dalle 7.00 alle 10.00 accesso in entrambi i sensi di marcia; dalle 10.00 alle 19.00 senso unico a salire; dalle 19.00 alle 7.00 accesso in entrambi i sensi di marcia.
| immagine = {{Simbolo|divieto di transito|dimensione=40px}}
| immagine a destra = {{Simbolo|senso vietato|dimensione=40px}}
}}
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da maggio a settembre 10-22 | prezzo=
| descrizione=
}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Benedetto | alt=parrocchiale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.813972 | long=10.792528 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
}}{{-}}
[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.817086 | long=10.794089 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=(XVI sec.)
}}{{-}}
[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Limonaia sotto le stelle | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 set 2013 | prezzo=
| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
* {{listing
| nome=Lake Garda Music Festival 2013 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=18-19-20 ottobre 2013 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
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}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
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}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale di Limone sul Garda | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Caldogno 1/L | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0365 954746 | numero verde= | fax=+39 0365 954411
| orari=Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45, il sabato dalle 8.20 alle 12.45. Per info [http://www.poste.it/online/cercaup/ Poste.it] | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
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Aggiunto Foto: Se ci sono modifiche da fare, la mia pagina discussione è Aperta
937062
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
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| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|bordo|sinistra|miniatura|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate ]]
== Come orientarsi ==
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<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
* {{listing
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* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia-Montichiari | alt=Gabriele D'Annunzio | sito=http://www.aeroportobrescia.it/index.asp | email=
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| tel=+39 030 9656599 | numero verde= | fax=+39 030 9656514
| orari= | prezzo=
| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
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<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone:
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Avviso|'''ATTENZIONE! Dal 1° aprile 2023 al 12 novembre 2023''': dalle 7.00 alle 10.00 accesso in entrambi i sensi di marcia; dalle 10.00 alle 19.00 senso unico a salire; dalle 19.00 alle 7.00 accesso in entrambi i sensi di marcia.
| immagine = {{Simbolo|divieto di transito|dimensione=40px}}
| immagine a destra = {{Simbolo|senso vietato|dimensione=40px}}
}}
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da maggio a settembre 10-22 | prezzo=
| descrizione=
}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Benedetto | alt=parrocchiale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.813972 | long=10.792528 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
}}{{-}}
[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.817086 | long=10.794089 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=(XVI sec.)
}}{{-}}
[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Limonaia sotto le stelle | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 set 2013 | prezzo=
| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
* {{listing
| nome=Lake Garda Music Festival 2013 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=18-19-20 ottobre 2013 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
<!--* {{buy
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale di Limone sul Garda | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Caldogno 1/L | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0365 954746 | numero verde= | fax=+39 0365 954411
| orari=Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45, il sabato dalle 8.20 alle 12.45. Per info [http://www.poste.it/online/cercaup/ Poste.it] | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
8fsfzdm0lb73r4jp07n3ghgpsdphs50
937063
937062
2026-07-20T10:54:19Z
Noilco
40149
/* In auto */ S volete toglierla, fate pure,
937063
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Limone sul Garda banner2.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama costiero
| Immagine = Limone-sul-Garda01.jpg
| Didascalia = Veduta
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bresciano]]
| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|bordo|sinistra|miniatura|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate ]]
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.8101279
| Long= 10.7898576
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
* {{listing
| nome=Aeroporto di Verona-Villafranca | alt=Valerio Catullo | sito=http://www.aeroportoverona.it/index.asp | email=
| indirizzo=Caselle di [[Sommacampagna]] (VR) | lat=45.396667 | long=10.887778 | indicazioni=
| tel=+39 045 8095666 | numero verde= | fax=+39 045 8619074
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia-Montichiari | alt=Gabriele D'Annunzio | sito=http://www.aeroportobrescia.it/index.asp | email=
| indirizzo=Via Aeroporto, 34, [[Montichiari]] (BS) | lat=45.433333 | long=10.333333 | indicazioni=
| tel=+39 030 9656599 | numero verde= | fax=+39 030 9656514
| orari= | prezzo=
| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
| nome=Imbarco traghetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8113919 | long=10.7940513 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Malcesine]], è possibile imbarcare auto, moto e bus.
}}
* {{listing
| nome=Pontile pedonale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.8165400 | long=10.7940637 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Da qui partono e arrivano i traghetti solo per persone per [[Peschiera del Garda]] e [[Riva del Garda]] e [[Desenzano del Garda]].
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone, se non si ha l'intenzione di pernottare in qualche attività recettiva.
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Avviso|'''ATTENZIONE! Dal 1° aprile 2023 al 12 novembre 2023''': dalle 7.00 alle 10.00 accesso in entrambi i sensi di marcia; dalle 10.00 alle 19.00 senso unico a salire; dalle 19.00 alle 7.00 accesso in entrambi i sensi di marcia.
| immagine = {{Simbolo|divieto di transito|dimensione=40px}}
| immagine a destra = {{Simbolo|senso vietato|dimensione=40px}}
}}
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
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}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
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| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
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[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
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| descrizione=(XVI sec.)
}}{{-}}
[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
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| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
* {{listing
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| orari=18-19-20 ottobre 2013 | prezzo=
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== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
<!--* {{do
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{{-}}
== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
<!--* {{buy
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
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/* Cosa vedere */ Tolto template un pò vecchiotto.
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Limone sul Garda banner2.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama costiero
| Immagine = Limone-sul-Garda01.jpg
| Didascalia = Veduta
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bresciano]]
| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|bordo|sinistra|miniatura|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate ]]
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 45.8101279
| Long= 10.7898576
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
* {{listing
| nome=Aeroporto di Verona-Villafranca | alt=Valerio Catullo | sito=http://www.aeroportoverona.it/index.asp | email=
| indirizzo=Caselle di [[Sommacampagna]] (VR) | lat=45.396667 | long=10.887778 | indicazioni=
| tel=+39 045 8095666 | numero verde= | fax=+39 045 8619074
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia-Montichiari | alt=Gabriele D'Annunzio | sito=http://www.aeroportobrescia.it/index.asp | email=
| indirizzo=Via Aeroporto, 34, [[Montichiari]] (BS) | lat=45.433333 | long=10.333333 | indicazioni=
| tel=+39 030 9656599 | numero verde= | fax=+39 030 9656514
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| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
| nome=Imbarco traghetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8113919 | long=10.7940513 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Malcesine]], è possibile imbarcare auto, moto e bus.
}}
* {{listing
| nome=Pontile pedonale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.8165400 | long=10.7940637 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Da qui partono e arrivano i traghetti solo per persone per [[Peschiera del Garda]] e [[Riva del Garda]] e [[Desenzano del Garda]].
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone, se non si ha l'intenzione di pernottare in qualche attività recettiva.
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da maggio a settembre 10-22 | prezzo=
| descrizione=
}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Benedetto | alt=parrocchiale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.813972 | long=10.792528 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
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[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.817086 | long=10.794089 | indicazioni=
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| descrizione=(XVI sec.)
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[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
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| orari= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Limonaia sotto le stelle | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 set 2013 | prezzo=
| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
* {{listing
| nome=Lake Garda Music Festival 2013 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=18-19-20 ottobre 2013 | prezzo=
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}}
{{-}}
== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
<!--* {{do
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}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
<!--* {{buy
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale di Limone sul Garda | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Caldogno 1/L | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0365 954746 | numero verde= | fax=+39 0365 954411
| orari=Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45, il sabato dalle 8.20 alle 12.45. Per info [http://www.poste.it/online/cercaup/ Poste.it] | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
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| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
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| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|thumb|left|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate]]
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== Come orientarsi ==
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<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
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=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
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}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone, se non si ha l'intenzione di pernottare in qualche attività recettiva.
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== Cosa vedere ==
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
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[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
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[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
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[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
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[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Limonaia sotto le stelle | alt= | sito= | email=
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| orari=24 set 2013 | prezzo=
| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
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| tel= | numero verde= | fax=
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}}
{{-}}
== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
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== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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== Dove alloggiare ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
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2026-07-20T11:58:06Z
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/* Come orientarsi */ Mapshape
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Limone sul Garda banner2.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama costiero
| Immagine = Limone-sul-Garda01.jpg
| Didascalia = Veduta
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| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bresciano]]
| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|thumb|left|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
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}}
{{mapshape}}
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
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* {{listing
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=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
| nome=Imbarco traghetti | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Malcesine]], è possibile imbarcare auto, moto e bus.
}}
* {{listing
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| descrizione=Da qui partono e arrivano i traghetti solo per persone per [[Peschiera del Garda]] e [[Riva del Garda]] e [[Desenzano del Garda]].
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone, se non si ha l'intenzione di pernottare in qualche attività recettiva.
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari=Da maggio a settembre 10-22 | prezzo=
| descrizione=
}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Benedetto | alt=parrocchiale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.813972 | long=10.792528 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
}}{{-}}
[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
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[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
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== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--=== Telefonia ===-->
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== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
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[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
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| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lombardia]]
| Territorio = [[Bresciano]]
| Superficie = 26,20
| Abitanti = 1.160 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti = limonesi
| Prefisso = +39 0365
| CAP = 25010
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 45°49′0″N
| Long = 10°47′0″E
}}
'''Limone sul Garda''' è una città della [[Lombardia]], sulla sponda occidentale del [[Lago di Garda]].
== Da sapere ==
È presente nella lista de [[I borghi più belli d'Italia]].
=== Cenni geografici ===
Il comune, il più settentrionale della sponda lombarda del lago di Garda, si trova al confine tra tre regioni. È infatti contiguo a [[Riva del Garda]], in [[Trentino-Alto Adige]], mentre la superficie del [[Lago di Garda]] appartenente al territorio comunale confina con [[Malcesine]], in [[Veneto]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
[[File:Limone sul Garda - Chiesa di San Benedetto Abate.jpg|thumb|left|Scorcio della chiesa di San Benedetto Abate]]
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== Come orientarsi ==
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini a Limone sul Garda sono:
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* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia-Montichiari | alt=Gabriele D'Annunzio | sito=http://www.aeroportobrescia.it/index.asp | email=
| indirizzo=Via Aeroporto, 34, [[Montichiari]] (BS) | lat=45.433333 | long=10.333333 | indicazioni=
| tel=+39 030 9656599 | numero verde= | fax=+39 030 9656514
| orari= | prezzo=
| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
Per Limone sul Garda passano le seguenti strade statali e provinciali:
*[[Immagine:Strada Statale 45bis Italia.svg|55px|Strada Statale 45 bis]] Gardesana Occidentale;
=== In nave ===
Limone sul Garda è raggiungibile in battello grazie ai servizi della [https://www.navigazionelaghi.it Navigazione Laghi] da Malcesine in circa 30 min di navigazione, con una frequenza nel periodo estivo di una corsa ogni ora.
* {{listing
| nome=Imbarco traghetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8113919 | long=10.7940513 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Malcesine]], è possibile imbarcare auto, moto e bus.
}}
* {{listing
| nome=Pontile pedonale | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.8165400 | long=10.7940637 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Da qui partono e arrivano i traghetti solo per persone per [[Peschiera del Garda]] e [[Riva del Garda]] e [[Desenzano del Garda]].
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee passanti per Limone sul Garda sono:
* S202m ([[Brescia]]-[[Gargnano]]-[[Arco (Italia)|Arco]]);
* LN027 ([[Desenzano del Garda]]-[[Riva del Garda]]);
* LN012 ([[Tremosine sul Garda]]-[[Gargnano]]);
Per info su orari e fermate intermedie visitare il sito [http://www.muoversi.regione.lombardia.it/planner/orarioLinea.do muoversi in Lombardia].
===In bici===
Si può raggiungere Limone provenendo da [[Riva del Garda]], che è non solo il lato più accessibile (ci sono meno salite), ma è anche possibile attraversare il tratto della [[Pista ciclabile del Garda]].
{{-}}
== Come spostarsi ==
Il centro di Limone è piccolo, le strade molto strette, per un turista il modo migliore è camminare a piedi o in bicicletta. Solo i residenti e gli esercenti si muovono con i veicoli motorizzati.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
L'auto va indubbiamente lasciata in uno dei parcheggi di Limone, se non si ha l'intenzione di pernottare in qualche attività recettiva.
* {{listing
| nome=Parcheggio multipiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50 | lat=45.8119928 | long=10.7934458 | indicazioni=Accanto al molo di imbarco auto.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Parcheggio lungolago | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lungolago Guglielmo Marconi, 40 | lat=45.8124220 | long=10.7940359 | indicazioni=Accanto a quello multipiano
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Ingresso della Forra a Tremosine.jpg|thumb|Strada della Forra]]
*{{Simbolo|Attrazione principale}} {{listing
| nome=Strada della Forra | alt=SP 38 | sito=https://www.stradadellaforra.com/ | email=
| indirizzo= | lat=45.77419 | long=10.76627 | indicazioni=L’imbocco di questa strada si trova anche tra la galleria che conduce a Campione del Garda e Limone sul Garda. Si raccomanda prudenza alla guida in quanto la strada è tortuosa, stretta e con numerose gallerie scavate nella roccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=in alta stagione è percorribile solo in salita | prezzo=
| descrizione=Da Pieve di Tremosine scende rapidamente la "Strada della Forra" (non percorribile in discesa in alta stagione), dove scorre il torrente Brasa, per incontrare dopo 6 km., a Porto di Tremosine, la strada statale 45bis Gardesana; in poco più di un chilometro, a destra, si è a [[Campione del Garda|Campione]], l'unica frazione a lago, attrezzata per la vela, il surf e il kite surf. Da qui è possibile riprendere la Gardesana, che costeggia il lago in direzione sud verso [[Gargnano]] e in direzione nord verso [[Limone sul Garda|Limone]] e [[Riva del Garda|Riva]]. La strada Gargnano-Riva, particolarmente suggestiva, è stata ultimata nel 1931.
}}
[[File:Limonaia del Castel - DSC02132.JPG|thumb|left|Limonaia del Castèl]]
* {{see
| nome=La limonaia del Castèl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Da maggio a settembre 10-22 | prezzo=
| descrizione=
}}{{-}}
[[File:San Benedetto (Limone sul Garda).jpg|thumb|left|Chiesa di San Benedetto]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Benedetto | alt=parrocchiale | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.813972 | long=10.792528 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Costruita nel 1691 da Andrea Pernici.
}}{{-}}
[[File:4527 - Chiesa San Rocco Limone sul Garda.JPG|thumb|left|150px|Chiesa San Rocco]]
* {{see
| nome=Chiesa di S. Rocco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.817086 | long=10.794089 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=(XVI sec.)
}}{{-}}
[[File:LimoneSulGarda-2012-06-18-SvatyPetr-14.JPG|thumb|left|Chiesa di San Pietro]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'oliveto lungo la strada che collega Limone a [[Tremosine sul Garda]].
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Limonaia sotto le stelle | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24 set 2013 | prezzo=
| descrizione=Visita notturna alla limonaia con musica e degustazione di limoncello.
}}
* {{listing
| nome=Lake Garda Music Festival 2013 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=18-19-20 ottobre 2013 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
Per conoscere informazioni sui sentieri del comune di Limone consultare la pagina sui [[Sentieri e Rifugi del lago di Garda|Sentieri del Lago di Garda]].
A pochi chilometri a nord di Limone c'è la spettacolare [[Pista ciclabile del Garda]] per un tratto di 2,5 km.
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Limone sul Garda fa parte dell'[[Città dell'olio|Associazione nazionale ''Città dell'olio'']].
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale di Limone sul Garda | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Caldogno 1/L | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0365 954746 | numero verde= | fax=+39 0365 954411
| orari=Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45, il sabato dalle 8.20 alle 12.45. Per info [http://www.poste.it/online/cercaup/ Poste.it] | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
*[[Gardone Riviera]] — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
*[[Lago di Garda]] — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la ''punta'' a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono [[Sirmione]], [[Desenzano del Garda]], [[Salò]], [[Riva del Garda]], [[Garda (Italia)|Garda]], [[Peschiera del Garda]].
* [[Riva del Garda]] — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
* [[Ledro]]
* [[Lago di Ledro]] — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
*[[Salò]] — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
*[[Tremosine sul Garda]] — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte dei [[I borghi più belli d'Italia|Borghi più belli d'Italia]].
*[[Parco naturale dell’Alto Garda]]
=== Itinerari ===
* Limone fa parte della '''[https://www.viniesaporidilombardia.it/strade/strada-del-vino-e-dei-sapori-dei-colli-longobardi/ Strada del Vino Colli dei Longobardi]''', un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella [[provincia di Brescia]] su un territorio di 25 comuni, toccando tra questi: [[Pozzolengo]], [[Desenzano del Garda]], [[Lonato del Garda]], [[Padenghe sul Garda]], [[Moniga del Garda]], [[Soiano del Lago]], [[Muscoline]], [[Polpenazze del Garda]], [[Manerba del Garda]], [[Puegnago del Garda]], [[Salò]], [[Gardone Riviera]], [[Toscolano Maderno]], [[Sirmione]] e [[Tremosine sul Garda]].
*[[Pista ciclabile del Garda]] — Un percorso in costruzione di 2,5 km mozzafiato a strapiombo sul lago tra Limone sul Garda e il confine [[Trentino]], verso [[Riva del Garda]].
* [[Strada del Ponale]] — Percorso di circa 10 km e con un dislivello di 550 m. su un tratto di costa a sbalzo sul lago.
* [[Pievi romaniche della Riviera del Garda]] — L'itinerario va alla scoperta delle pievi e delle chiese del romanico [[brescia]]no.
* [[Anello di Campione del Garda]]
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordoccidentale
| Regione nazionale2 = Lombardia
| Regione nazionale3 = Prealpi e grandi laghi lombardi
| Regione nazionale4 = Bresciano
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Borghi più belli (Lombardia)]]
[[Categoria: Città dell'olio (Lombardia)]]
d0w3rw0za6dfqaprqcyhdik346avrzq
Val di Funes
0
39515
936977
912923
2026-07-19T16:19:49Z
Teseo
3816
/* In estate */
936977
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Val di Funes banner.jpg
| DidascaliaBanner = Val di Funes in inverno
| Immagine = Die Geislerspitzen und Sankt Magdalena.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Cartina Comune BZ Funes.png
| Stato = [[Italia]]
| Regione = [[Trentino-Alto Adige]]
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = http://www.villnoess.com/
| Lat = 46.65
| Long = 11.683333
}}
La '''Val di Funes''' (in [[tedesco]]: '''Villnößtal''') è una valle del [[Trentino-Alto Adige]].
== Da sapere ==
Funes per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, è membro del consorzio delle [https://www.alpine-pearls.com/it Perle delle Alpi]. La sua vallata fa parte dell' area turistica ed amministrativa della [[Valle Isarco]], il cui capoluogo e principale città è [[Bressanone]].
=== Cenni geografici ===
La valle di Funes si dirama, tra [[Bressanone]] e [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], e da Chiusa (523 m s.l.m.) verso est, fino all'ultimo centro abitato, Santa Maddalena (St. Magdalena, 1.339 m s.l.m.) uno dei punti d'accesso al [[Parco naturale Puez-Odle]]. Sulla parete meridionale dell'inizio vallata si trova il paese di [[Gudon]], con il Castel Summersberg, un edificio risalente al 1270, formato inizialmente da una torre quadrangolare. Oggi quest'edificio dà un’idea fedele di una tipica prigione giudiziaria del tardo medioevo, ricordando i processi agli anabattisti e ai Luterani.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Dell'età della pietra sono stati rinvenuti fagelli con punte di selci. Dopo tale epoca, nella cosiddetta protostoria, in Val Di Funes si diffusero le coltivazioni agricole e l'allevamento del bestiame. L'insediamento umano stabile di Funes fu compiuto prima dai Reti, che vennero latinizzati dai Romani, dopo la loro conquista, a costituire la lingua romancia, e poi dai Germani, e questa colonizzazione può essere rilevata in altre valli dolomitiche. Funes apparteneva originariamente alla parrocchia di Albes, insieme a [[Laion]], [[Gudon]], [[Val Gardena]] e [[Colfosco (Corvara in Badia)|Colfosco]]. Nel villaggio principale di San Pietro nel 1029 fu eretta una chiesa, e la località aveva inoltre un suo proprio pastore di anime. La frazione di Tiso è stata menzionata stata la prima volta nel 1157 come Tisis. Intorno al 1500 d.C., si consolidò, a causa dei molti immigrati bavaresi, la lingua tedesca che diede così origine al dialetto di Funes, in cui però molte parole possono essere derivate anche dal romancio.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.642
| Long= 11.678
| h= 350 | w= 600 | z= 12
}}
=== Centri urbani ===
[[File:Herbstpanorama Sankt Magdalena Villnöß.jpg|thumb|Santa Maddalena]]
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Funes (Italia)|Funes]] | alt=Villnöß |lat=46.642863 |long= 11.681375| descrizione=Comprende le località di: Colle (''Coll''), San Giacomo (''St. Jakob''), [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] (''St. Peter'') (sede comunale), [[Santa Maddalena (Funes)|Santa Maddalena]] (''Sankt Magdalena''), San Valentino (''St. Valentin''), Tiso (''Teis'').}}
}}
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
* Autostrada A22 del Brennero: uscita a [[Chiusa (Italia)|Chiusa]].
* Per arrivare nella vallata vi è principalmente un'unica strada, che nei primi tratti attraversa una gola stretta e profonda, di pareti di porfido o di filladi quarzifere. La valle, e quindi la strada, si inizia ad allargare dopo il centro abitato di San Pietro, dove si iniziano anche a scrutare le prime cime dolomitiche: le Odle di Eores a nord-est e le cime delle Odle di Funes a sud-est.
Esiste anche una strada secondaria che mette in collegamento la vallata con la [[valle di Eores]] e il passo delle Erbe.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Stazioni ferroviarie di [[Chiusa (Italia)|Chiusa]] e [[Bressanone]].
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Chiesa san Giovanni Funes 2.jpg|thumb|Chiesetta di San Giovanni in Ranui]]
* '''Museo mineralogico di Tiso''' (''Mineralienmuseum Teis''), a Tiso.
* '''Chiesetta di San Giovanni in Ranui''' - La chiesa, situata subito dopo il paese di Santa Maddalena, fu edificata nel 1744 in arte barocca, e gode di fama grazie alle sue dolci linee e da una collocazione in solitudine, in una amena posizione. Per poterla visitare, si possono chiedere le chiavi presso l’adiacente maso Ranuihof.
=== Itinerari ===
* [[Castelli dell'Alto Adige]] — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Disclaimer|Pericolo}}
La neve, d'inverno, ricopre spesso e volentieri questa valle. Il turismo è fiorente, grazie alla tranquillità del luogo e alla possibilità di sciare, ciaspolare (meta ambita risulta il Col di Poma), e slittare (due sono le principali piste che partono da malga Zannes: una per malga Gampen e l'altra per la malga delle Odle).
*{{Simbolo|parcheggio}} {{listing
| nome=Parcheggio Zannes | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Zannes - Val di Funes | lat=46.63497 | long=11.76287 | indicazioni=a 1.671 m.
| tel=+39 348 2500591 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=A pagamento giornaliero. Auto 6€, camper 12€
| descrizione=Punto di partenza per molte escursioni nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
}}
=== In estate ===
[[File:Brogleshuette03.jpg|thumb|250px|Malga Brogles]]
[[File:I11 140 Zanseralm, Zendleser Kofel.jpg|thumb|250px|Malga Zannes]]
* {{do
| nome=Parco Avventura | alt= | sito=https://www.iltrentinodeibambini.it/parco-avventura-di-funes/ | email=info@hochseilgarten-villnoess.it
| indirizzo=S. Giovanni/Ranui | lat=46.63560 | long=11.72644 | indicazioni=Parcheggio Ranui a pagamento
| tel=+39 0472 840602 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{marker|tipo=do|nome=[[Sentiero natura Zannes]] |lat=46.63499 |long=11.76463}} - Sentiero circolare che persegue l’obiettivo di avvicinare l’escursionista al paesaggio naturale e culturale del Parco naturale Puez-Odle. Il percorso parte dal parcheggio di Zannes per il rifugio Kelderer Wiese.
* {{do
| nome=Escursione alla Malga Glatsch con cucina | alt=Glatschalm | sito=https://www.glatschalm.com/it/gite_consigliate.asp | email=
| indirizzo=Alpe 10 - Funes | lat=46.62707 | long=11.76598 | indicazioni=a 1.902 m.
| tel=+39 0472 670978 | numero verde= | fax=
| orari=durata 1:00-1:30 h | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio Zannes prendere il sentiero 36 nel bosco, con vista sul Sas Rigais. Piatti tradizionali alto atesini. Nessuna possibilità di alloggio.
}}
* {{do
| nome=Escursione alla Malga Casnago | alt=Gschnagenhardt | sito=https://www.gschnagenhardtalm.it/it/ | email=
| indirizzo= | lat=46.61928 | long=11.74968 | indicazioni=a 2.006 m.
| tel=+39 340 6348100 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Stesso percorso per Malga Geisler - Rifugio Odle. Piatti tradizionali alto atesini. Nessuna possibilità di alloggio.
}}
* {{do
| nome=Escursione alla Malga Geisler - Rifugio Odle | alt=Geisleralm | sito=https://www.geisleralm.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat=46.62094 | long=11.74957 | indicazioni=a 2.000 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=durata 1:30 h | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio Zannes prendere la strada forestale poco trafficata a destra in direzione S. Maddalena/Malga Dusler fino all'incrocio Geisleralm (Rifugio delle Odle/sentiero Adolf Munkel). Proseguire le indicazioni Geisleralm.
}}
* {{marker|tipo=do|nome=[[Sentiero Adolf Munkel]] |lat=46.63497 |long=11.76287}}
* {{do
| nome=[[Sentiero attrezzato Günther Messner]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Escursione al Rifugio Genova | alt=Schlüterhütte | sito=http://www.schlueterhuette.com/Rifugio_Genova/Benvenuti.html | email=
| indirizzo=Passo Poma (''Kreuzkofeljoch'') | lat=46.635323 | long=11.804917 | indicazioni=a 2.306 m
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=15 giugno - 15 ottobre | prezzo=
| descrizione=Da Malga Zannes/Zanseralm in 2 ore, dal rifugio Malga Brogles in 3 ore. Dal Rifugio Genova è possibile raggiungere il Rifugio Firenze (''Regensburger Hütte'') in 4 ore.
}}
* {{do
| nome=Ciclismo e mountainbike | alt= | sito=https://www.villnoess.com/it/attivita/ciclismo-e-mountain-bike/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== In inverno ===
* {{do
| nome=Sci di fondo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=20 chilometri di piste, tra cui l’anello di Zannes e la pista Russis–Halslhütte–Passo delle Erbe.
}}
* {{do
| nome=Slittino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=6 piste.
}}
* {{do
| nome=Sentieri per ciaspole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Partenze da Malga Zannes e dal Col di Poma.
}}
{{-}}
== A tavola ==
* {{eat
| nome=Malga Zannes | alt=Zanser Schwaige | sito=https://www.zanserschwaige.com/ | email=
| indirizzo=Alm Nr. 4 - Funes | lat=46.63466 | long=11.76557 | indicazioni=a 1.608 m.
| tel=+39 0472 671311 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Prodotti tipici dell'Alto Adige.
}}
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale3 = Alto Adige
| Regione nazionale4 = Valle Isarco
| Livello = 1
}}
3ngfi2gy9olp80f3omjl3jelyqsxcw9
Discussioni utente:Codas
3
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Noilco
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''':
*[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]]
*[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]]
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*[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]]
*[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]]
*[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]]
*[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]]
*[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]]
*[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]]
== [[Presqu'île]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET)
::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET)
::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor.
::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET)
== Immagini rimosse da commons ==
Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET)
::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET)
:::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET)
::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET)
:::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET)
::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET)
== [[Bişkek]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET)
== [[Costa degli Etruschi]] ==
Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET)
::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET)
== [[Valdelsa Valdicecina]] ==
San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET)
== Mappe sparite ==
Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET)
== [[Doha]] ==
Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST)
:Potresti cercare un'alternativa anche per:
:# [[Camporeale]]
:# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]]
:# [[Siem Reap]]
:# [[Cambogia nordoccidentale]]
:# [[Strasburgo]]
:[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST)
::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST)
:::Anche questi:
:::* [[Orgosolo]]
:::* [[Giacarta]]
:::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST)
::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST)
:::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST)
::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST)
::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST)
:::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST)
::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST)
:::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST)
::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST)
== [[Isfahan]] ==
Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST)
:Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST)
== [[Golfo di Castellammare]] ==
Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST)
::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST)
::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST)
::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST)
== Ciao, Codas. ==
Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST)
r6alhfz5x1yfew2kqkz8vxx7wg245k2
937013
937005
2026-07-19T19:59:09Z
Codas
10691
/* Ciao, Codas. */ Risposta
937013
wikitext
text/x-wiki
[[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''':
*[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]]
*[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]]
*[[Utente:Codas/archivio 19|archivio 2019]]
*[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]]
*[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]]
*[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]]
*[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]]
*[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]]
*[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]]
== [[Presqu'île]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET)
::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET)
::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor.
::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET)
== Immagini rimosse da commons ==
Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET)
::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET)
:::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET)
::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET)
:::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET)
::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET)
== [[Bişkek]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET)
== [[Costa degli Etruschi]] ==
Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET)
::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET)
== [[Valdelsa Valdicecina]] ==
San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET)
== Mappe sparite ==
Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET)
== [[Doha]] ==
Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST)
:Potresti cercare un'alternativa anche per:
:# [[Camporeale]]
:# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]]
:# [[Siem Reap]]
:# [[Cambogia nordoccidentale]]
:# [[Strasburgo]]
:[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST)
::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST)
:::Anche questi:
:::* [[Orgosolo]]
:::* [[Giacarta]]
:::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST)
::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST)
:::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST)
::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST)
::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST)
:::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST)
::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST)
:::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST)
::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST)
== [[Isfahan]] ==
Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST)
:Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST)
== [[Golfo di Castellammare]] ==
Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST)
::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST)
::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST)
::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST)
== Ciao, Codas. ==
Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Noilco|Noilco]] spero di ritrovarti presto, qui c’è tanto da fare! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:59, 19 lug 2026 (CEST)
au1reo5c7gcjkk9fk9huswachyzc7xr
937065
937013
2026-07-20T11:00:21Z
Noilco
40149
/* Ciao, Codas. */ Risposta
937065
wikitext
text/x-wiki
[[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''':
*[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]]
*[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]]
*[[Utente:Codas/archivio 19|archivio 2019]]
*[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]]
*[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]]
*[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]]
*[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]]
*[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]]
*[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]]
== [[Presqu'île]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET)
::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET)
::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor.
::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET)
== Immagini rimosse da commons ==
Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET)
::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET)
:::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET)
::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET)
:::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET)
::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET)
== [[Bişkek]] ==
Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET)
== [[Costa degli Etruschi]] ==
Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET)
::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET)
== [[Valdelsa Valdicecina]] ==
San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET)
== Mappe sparite ==
Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET)
== [[Doha]] ==
Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST)
:Potresti cercare un'alternativa anche per:
:# [[Camporeale]]
:# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]]
:# [[Siem Reap]]
:# [[Cambogia nordoccidentale]]
:# [[Strasburgo]]
:[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST)
::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST)
:::Anche questi:
:::* [[Orgosolo]]
:::* [[Giacarta]]
:::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST)
::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST)
:::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST)
::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST)
::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST)
:::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST)
:::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST)
::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST)
:::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST)
::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST)
== [[Isfahan]] ==
Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST)
:Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST)
== [[Golfo di Castellammare]] ==
Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST)
::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST)
::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST)
:::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST)
::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST)
== Ciao, Codas. ==
Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Noilco|Noilco]] spero di ritrovarti presto, qui c’è tanto da fare! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:59, 19 lug 2026 (CEST)
::Ho fatto un giretto a [[Limone sul Garda]], potresti darle un'occhiata. ciao [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 13:00, 20 lug 2026 (CEST)
5doca1x682tmj8c2q3isuqull4jiedb
Cannes
0
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2026-07-19T20:10:34Z
InternetArchiveBot
28660
Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5
937016
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Vue de Cannes depuis le Suquet.JPG
| DidascaliaBanner = Panorama
| Immagine = Cannes - port et croisette.jpg
| Didascalia = Cannes - Porto e croisette
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| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
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| Map = fr
| Lat = 43.55
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}}
'''Cannes''' ({{Audio|Fr-Cannes.ogg}}) è una città della [[Francia]].
== Da sapere ==
Ricco e variegato patrimonio artistico e naturale in un autentico villaggio della [[Francia]] meridionale, sontuosa città contemporanea, con una menzione speciale per il lusso e glamour. Camminando per Cannes vi sorprenderete di continuo, a ogni angolo troverete qualcosa di inaspettato.
Il momento di gloria di Cannes arriva a maggio, quando ospita il Festival del Cinema, attirando ricchi e famosi. Durante il festival, gli appassionati possono vedere attori, celebrità e registi da vicino, sulla celebre scalinata del Palais des Festivals, alla fine della Croisette. Sebbene la sua vita notturna, i casinò e i ristoranti di lusso conferiscano a Cannes un'atmosfera esclusiva, la città offre alternative adatte a tutte le tasche. I turisti possono ammirare la bellezza e l'architettura di Le Suquet, con le sue strade acciottolate e i panorami mozzafiato, oppure sedersi ai tavolini all'aperto e godersi il passatempo preferito dai turisti: osservare il viavai della gente lungo l'incantevole porto turistico.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Con un alto numero di giorni soleggiati, ottimi ristoranti, il suo centro storico, le sue spiagge sabbiose e la sua magnifica baia, Cannes ha punti di forza come località balneare e turistica che tutto il mondo le invidia.
=== Cenni storici ===
Originariamente un modesto villaggio mediterraneo di pescatori e monaci, la sua storia è inseparabile da quelle delle isole Sainte-Marguerite e Saint-Honorat che sono a pochi tratti di costa.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.551
| Long= 7.02
| h= 450 | w= 500 | z= 15
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
[[File:La Croisette-Cannes-France.JPG|thumb|La Croisette|sinistra]]
*{{marker|nome=Boulevard de la Croisette |tipo=vicinity |wikidata=Q104906118}} — la passerella di Cannes affacciata sul mare, con una lunghezza di circa 2-3 km, è il centro dell'attività turistica della città ed è nota per i suoi hotel di lusso e le boutique. Fu costruita tra il 1860 e il 1863. Nel 2001, il viale è stato inserito nella Lista Universale del Patrimonio Culturale di Francia.
=== Quartieri ===
*{{marker|nome=Le Suquet |tipo=city |wikidata=Q3227459}} — Un quartiere con una splendida vista sulla città (andate lungo rue Saint Antoine), ma anche le solite stradine strette e tortuose, piene di ristoranti e negozi di souvenir.
*{{marker|nome=La Croix-des-Gardes |tipo=city |wikidata=Q15968347}} — Quartiere con sentieri e punti panoramici.
{{-}}
== Come arrivare ==
Durante l'alta stagione (agosto) è consigliabile prenotare il trasporto in anticipo, poiché i posti si esauriscono rapidamente.
Se viaggiate con i mezzi pubblici nelle due settimane precedenti o successive ad agosto, tenete presente la possibilità di scioperi. Gli scioperi sono frequenti, prevedibili e ampiamente pubblicizzati. Consultate i giornali o i siti web di informazione francesi prima di acquistare i biglietti.
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino è quello di '''[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|Nizza Costa Azzurra]]''', situato a meno di 30 km. L'aeroporto ha voli diretti per gli aeroporti francesi ed europei, ma anche per il Nord Africa e il Medio Oriente. È servito da compagnie tradizionali, charter e low cost.
L''''[[aeroporto di Marsiglia Provenza]]''' dista 2 ore di autobus e treno.
I taxi dagli aeroporti sono comodi, ma hanno un prezzo astronomico di almeno 80 euro; o anche di più, se scelgono la strada panoramica.
=== In auto ===
Come per [[Antibes]], [[Principato di Monaco|Monaco]] e altre località della [[Costa Azzurra]], l'accesso via strada nei periodi di maggiore affluenza può essere lento e frustrante. Le strade costiere sono generalmente intasate e ci sono poche vie di accesso dall'entroterra. Gli abitanti del luogo conoscono alcuni trucchi, come quello descritto di seguito, ma sono complessi e non sempre efficaci. Probabilmente è meglio arrivare in treno. Si può parcheggiare a Mougins o Mouans Sartoux e prendere il treno per Cannes.
Il percorso più ovvio per raggiungere Cannes dall'uscita Cannes/Grasse dell'{{strada|FR|A|8}} è spesso estremamente lento: ci si ritrova a percorrere il Boulevard Carnot, un susseguirsi infinito di semafori. Il modo più semplice per evitare questa congestione è quello di svoltare a destra subito dopo aver lasciato l'{{strada|FR|A|8}}, al primo semaforo. Una volta usciti dalla strada principale, bisogna immettersi nella corsia di destra e rimanervi finché la strada non torna a essere a doppio senso di marcia.
Dopo una curva stretta si incontra un semaforo. Proseguire dritto al semaforo. Al successivo incrocio principale (circa 1 km più avanti), girare a sinistra seguendo le indicazioni per Cannes.
Ora vi trovate sulla {{Strada|FR|N|85}}; rimanete su questa strada e non seguite le indicazioni fuorvianti per altre zone di Cannes finché non sarete arrivati in fondo (un incrocio a T con un edificio di France Telecom sulla sinistra). Probabilmente la cosa più semplice da fare a questo punto è girare a sinistra all'incrocio a T e quasi subito di nuovo a sinistra. Poi entrate nel primo parcheggio multipiano che trovate (Parking Fontville).
Un altro modo per raggiungere la costa (valido sia per Cannes che per Juan les Pins/Antibes) è andare a Vallauris e scendere verso la costa sulla {{strada|FR|D|135}}, quindi svoltare a destra (per Cannes) o a sinistra (per Antibes) una volta arrivati alla {{strada|FR|N|7}}.
{{routebox
| immagine1=Route européenne 80.svg
| immaginesize1=40
| direzionesx1=O
| maggioresx1=[[Aix-en-Provence]]
| minoresx1=[[La Pointe de l'Aiguille]]
| direzionedx1=E
| maggioredx1=[[Nizza]]
| minoredx1=[[Antibes]]
}}
=== In nave ===
* {{go
| nome=Vieux-Port de Cannes | alt= | sito=https://www.cannes.com/fr/cadre-de-vie/plages-mer-nautisme/ports-de-cannes/vieux-port.html | email=
| indirizzo= | lat=43.548100 | long=7.015020 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Boats in Cannes Harbour - panoramio.jpg | wikidata=Q19621669
| descrizione=Ammirate gli yacht dei ricchi e forse anche dei personaggi famosi, anche se i veri mega-yacht si trovano all'International Yacht Club, più a sud lungo la costa, ad [[Antibes]].
}}
=== In treno ===
[[File:Gare de Cannes.JPG|miniatura|Stazione di Cannes]]
* {{listing
| nome=Stazione di Cannes | alt=Cannes-Voyageurs | sito=https://www.garesetconnexions.sncf/fr/gare/frjca/cannes | email=
| indirizzo= | lat=43.553889 | long=7.019444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Cannes | immagine=Gare de Cannes.JPG | wikidata=Q2186722
| descrizione=Cannes è situata sulla linea ferroviaria regionale che collega [[Marsiglia]] e [[Grasse]], passando per Cannes, [[Antibes]], [[Nizza]], [[Monte Carlo]] e [[Mentone]], fino a [[Ventimiglia]], in Italia. I treni regionali SNCF (TER) passano ogni 30 minuti durante il giorno, alcuni dei quali a due piani. Sono moderni e climatizzati, ma possono essere molto affollati di pendolari e turisti. Nei viaggi a lunga percorrenza, i treni TGV (sia il servizio "classico" che quello economico Ouigo) effettuano diverse fermate al giorno a Cannes, lungo l'asse Nizza (Marsiglia)-[[Lione]]; alcuni di questi proseguono fino a Parigi. La città è a circa 5,30 ore di TGV da [[Parigi]].
:I treni tra [[Nizza]] e Cannes partono ogni 30 minuti o un'ora, hanno una durata di 30 minuti e costano 9,40 €. Senza contare che il panorama è mozzafiato, rispetto a quello che si gode viaggiando in pullman, dato che il treno costeggia la spiaggia.
:È possibile acquistare il biglietto presso una delle numerose biglietterie automatiche in stazione. Queste biglietterie sono disponibili anche in inglese – sebbene la manopola rotante sia un po' scomoda – e accettano Visa e Mastercard (contactless). A volte il personale di bordo si rende disponibile ad aiutare i passeggeri ad acquistare i biglietti mentre aspettano il treno successivo. Sebbene la presenza di personale a bordo per l'acquisto dei biglietti sia rara, le multe per chi non rispetta le norme sono salate (minimo 100-300 €).
}}
* {{go
| nome=Stazione di Cannes-la-Bocca | alt=Gare de Cannes-La-Bocca | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.548889 | long=6.986667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Stazione di Cannes-la-Bocca | immagine=Gare de Cannes - La Bocca (2014).JPG | wikidata=Q2390127
| descrizione=
}}
=== In autobus ===
Molti vi consiglieranno di prendere il treno. Ma se non ve la sentite di spendere molto, potreste optare per uno dei tanti autobus disponibili.
*[[Nizza]] – Gli [http://zou.maregionsud.fr/ autobus] partono dalla stazione SNCF di Nizza alle 05:22, 06:23, 08:13, 11:23, 14:23, 15:12, 16:23, 17:40, 18:13 e 19:13, spesso tutti i giorni. Il viaggio dura 30 minuti e prosegue per [[Marsiglia]]. Il costo è di 33 € per l'intera tratta, mentre la tratta Nizza-Cannes dovrebbe costare meno di 5 €. <br>Gli autobus regionali Zou! 620 collegano il Parco Phoenix di Nizza e la stazione SNCF di Cannes ogni 15 minuti (90 minuti, 2,50 € a passeggero), e fermano anche sulla strada principale di fronte al Terminal 1 dell'aeroporto di Nizza e ad Antibes.<br>
Gli [http://www.niceairportxpress.com/ autobus (Express)] collegano Nizza al centro di Cannes tramite l'autostrada {{strada|FR|A|8}} al costo di circa 17 €, con partenze ogni 30 minuti, durata del viaggio 45 minuti e senza vista panoramica.
*[[Marsiglia]] – Gli [http://zou.maregionsud.fr/ autobus] partono da Marsiglia Saint-Charles alle 05:58, 06:58, 07:58, 09:58, 11:58, 13:58, 16:56 e 18:58, spesso tutti i giorni. Il viaggio dura circa 2 ore e mezza e prosegue per Nizza. Il costo è di 33 € per l'intera tratta, mentre la tratta Marsiglia-Cannes dovrebbe costare circa 25-30 €.
*[[Aix-en-Provence]] – Non sembra essere servita in modo altrettanto comodo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Cannes vieux-port pecheurs r8.jpg|thumb|Vecchio porto]]
=== Con mezzi pubblici ===
Diverse linee della rete [https://www.lignesdazur.com Lignes d'Azur] collegano i vari quartieri della città e le comunità circostanti. Le frequenze di passaggio sono variabili. Il biglietto singolo costa 1,50 €. Una navetta elettrica può circolare nel centro della città, tra cui la Croisette. Costo del pass per 1 giorno intero: 5,00 €.
È possibile stabilire una connessione tra il bus Azur e la rete dipartimentale TAM, basta annunciarlo all'autista che vi darà un "biglietto Azur". Fate attenzione, non dovrebbe passare più di 2,30 ore tra il momento in cui si è saliti sul primo autobus e quello in cui saliti sul secondo bus.
Le linee di autobus a Cannes sono gestite da [https://www.palmbus.fr/ Palm Bus]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} (sito web fr/en/it). I principali punti di interscambio si trovano presso il Municipio (Hôtel de Ville) e la stazione ferroviaria (Gare SNCF de Cannes). Un biglietto singolo per adulti costa € 1,50, un biglietto giornaliero € 4,00 (tariffe aggiornate ad aprile 2018). Sono presenti due linee speciali:
*'''City Palm''': L'autobus segue una linea blu tracciata sulla strada, compiendo un giro nel centro città: dal Municipio, passando per Boulevard de la Croisette, fino all'Hôtel Martinez e ritorno via Rue d'Antibes, la stazione ferroviaria e Rue Félix Faure. Passa ogni 10-15 minuti tra le 9:00 e le 19:00 (esclusa la domenica) e si ferma a richiesta in corrispondenza dei punti indicati dalla linea blu tratteggiata. Il biglietto singolo costa € 0,75.
*'''Palm Imperial''': la linea 8 utilizza autobus a due piani e parte ogni 15 minuti durante il giorno tra Quis Laubeuf e Palm Beach, percorrendo l'intero Boulevard de la Croisette. Il viaggio dura circa 15 minuti. Un biglietto di andata e ritorno costa 3,00 €.
=== In taxi ===
* {{go
| nome=Taxis de Cannes | alt= | sito=http://taxi-cannes.net | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+33 4 929 9272 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Le tariffe sono predefinite con un costo iniziale di 3,50 € e costi successivi compresi tra 1,06 € e 2,90 €/km
| descrizione=È possibile fermare un taxi per strada oppure prenotarlo telefonicamente o via internet.
}}
=== In auto ===
Gli ingorghi sono previsti nelle ore di punta. È anche abbastanza difficile trovare un parcheggio gratuito. Tuttavia, molti parcheggi a pagamento sono disponibili per brevi periodi (possibilità di prendere un abbonamento per alcuni giorni: una settimana per circa 80 €).
A Cannes sono presenti tutte le principali agenzie di autonoleggio (Hertz, Avis, Budget) dove è possibile noleggiare un'auto. Il parcheggio in genere non è un problema. Sebbene sia a pagamento, si consiglia di utilizzare uno dei parcheggi multipiano, in quanto è molto meglio che cercare invano un parcheggio in strada. Inoltre, Cannes ha un sistema di sensi unici davvero pessimo ed è molto più facile spostarsi a piedi. Il parcheggio di Fontville offre un buon accesso al porto e al centro storico.
Se siete più interessati alla Croisette e/o non amate camminare, sono disponibili altri parcheggi, come quello vicino alla stazione: tra i migliori si trovano quello sotto il Palais des Festivales e quello sotto l'hotel Grey d'Albion in Rue des Serbes.
=== In barca ===
Questo è l'unico modo per raggiungere le [[Isole di Lerino]]. Diverse compagnie servono Sainte Marguerite, ma solo una, la compagnia Planaria, serve l'isola di Saint Honorat. Per quest'ultimo, la tariffa è di € 11 andata/ritorno.
=== A piedi e in bici ===
La città non è molto grande ed è piuttosto piacevole. Si possono fare gite in bicicletta sul mare o sui rollerblade sulla Croisette durante i periodi di scarsa affluenza.
{{-}}
== Cosa vedere ==
===Boulevard de la Croisette===
[[File:Cannes Palais des Festivals et des Congrès.jpg|miniatura|Palais des Festivals et des Congrès]]
[[File:Centre Ville - panoramio (2).jpg|150px|miniatura|sinistra|Cammino delle stelle]]
* {{see
| nome=Palais des festivals et des congrès de Cannes | alt= | sito=http://www.palaisdesfestivals.com | email=
| indirizzo=1 boulevard de la Croisette | lat=43.550864 | long=7.017400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palais des Festivals et des Congrès | immagine=Cannes Palais des Festivals et des Congrès.jpg | wikidata=Q1885327
| descrizione=Lungo La Croisette si trova il celebre Palais des Festivals, dove le star del cinema si riuniscono per assistere alle proiezioni dei film del festival. Impossibile non farsi fotografare sui 22 gradini che conducono all'ingresso. È famoso per il suo tappeto rosso.
}}
* {{see
| nome=Cammino delle stelle | alt=Chemin des étoiles | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.551136 | long=7.018151 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q123707566
| descrizione=Una fila di decine di impronte di mani di star e attori famosi. Simile alla Hollywood Walk of Fame.
}}
[[File:2016 Gucci num 11 Boulevard de la Croisette.jpg|miniatura|Hotel Majestic]]
* {{see
| nome=Hotel Majestic | alt= | sito=http://www.majestic-barriere.com | email=
| indirizzo=La Croisette, 10 | lat=43.551194 | long=7.019917 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Façade Majestic.tif | wikidata=Q3224189
| descrizione=Un hotel a cinque stelle in stile Art Déco costruito tra il 1923 e il 1926. Attualmente fa parte del Gruppo Lucien Barrière.
}}
* {{see
| nome=La Malmaison | alt= | sito=https://www.cannes.com/fr/culture/musees-et-expositions/la-malmaison.html | email=
| indirizzo=47 boulevard de la Croisette | lat=43.550320 | long=7.024850 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=La Malmaison (Cannes) en avril 2023.JPG | wikidata=Q118113779
| descrizione=Centro di arte contemporanea.
}}
===Le Suquet===
[[File:Tour du Masque, Cannes, Provence-Alpes-Côte d'Azur, France - panoramio.jpg|150px|miniatura|sinistra|Tour du Masque]]
* {{see
| nome=Tour du Masque de fer | alt= | sito= | email=
| indirizzo=9, rue du Mont Chevalier | lat=43.550099 | long=7.011328 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Tour du Masque, Cannes, Provence-Alpes-Côte d'Azur, France - panoramio.jpg
| descrizione=Meta prediletta dagli appassionati di storia e letteratura, la Tour du Masque si dice sia infestata dal fantasma della mitica e misteriosa figura conosciuta come "l'uomo dalla maschera di ferro".
}}
* {{see
| nome=Cappella di Sant'Anna | alt=Chapelle Sainte-Anne | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.550000 | long=7.010380 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle1.jpg | wikidata=Q14628493
| descrizione=Costruita nel XII secolo, la cappella, per la sua struttura e posizione, potrebbe essere stata utilizzata come fortificazione.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Maria della Speranza | alt=Église Notre-Dame-de-l'Espérance | sito= | email=
| indirizzo=Place de la Castre | lat=43.550560 | long=7.010250 | indicazioni=sulla collina di Suquet, nella vecchia Cannes
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Maria della Speranza (Cannes) | immagine=Le Suquet 05.jpg | wikidata=Q2386851
| descrizione=Chiesa in stile gotico provenzale con pannelli in legno risalenti al XIV e XV secolo. Merita una visita anche la collezione di dipinti del XIX secolo, tra cui un affresco di George Roux raffigurante il battesimo di Cristo. La chiesa offre ai visitatori una vista mozzafiato sulla città e sulla sua baia.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Chapelle1.jpg|Cappella di Sant'Anna
File:Le Suquet 05.jpg|Chiesa di Santa Maria della Speranza
</gallery>
===Altre zone===
[[File:Cannes - panoramio - Javier Branas.jpg|miniatura|Murs Peints]]
* {{see
| nome=Murs Peints | alt= | sito=https://www.cannes.com/fr/culture/cannes-et-le-cinema/cannes-aux-couleurs-du-7e-art/murs-peints.html | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Diverse case a Cannes sono decorate con ritratti di star e temi cinematografici di dimensioni spropositate.
}}
* {{see
| nome=Église Notre-Dame-de-Bon-Voyage | alt= | sito= | email=
| indirizzo=incrocio tra Rue Notre-Dame e Rue Buttura | lat=43.551600 | long=7.018630 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Eglise notre dame bon voyage Cannes.jpg | wikidata=Q27342454
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Square du 8 mai 1945 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.544969 | long=7.033630 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Cannes Francja - park przy porcie - panoramio.jpg | wikidata=Q117803479
| descrizione=Ampio parco al centro della piazza.
}}
[[File:ACOR-Cannes.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa dell'Arcangelo Michele]]
* {{see
| nome=Chiesa dell'Arcangelo Michele | alt=Eglise Orthodoxe Russe Saint-Michel Archange | sito= | email=
| indirizzo=Boulevard Alexandre III, 36-40 | lat=43.546194 | long=7.039658 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=ACOR-Cannes.jpg | wikidata=Q4070555
| descrizione=Una chiesa ortodossa sul Boulevard Alexandre III. Costruita dall'architetto francese Nouveau nel 1894.
}}
[[File:Abbaye de Lérins.jpg|thumb|Abbazia di Lerino]]
* {{see
| nome=Isole di Lerino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.517500 | long=7.045000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Isole di Lerino | immagine=Aerial view of Îles de Lérins (cropped).jpg | wikidata=Q292642
| descrizione=Sono due isole situate a pochi chilometri da Cannes. Santa Margherita: è famosa per essere stata il luogo di detenzione della Maschera di ferro. Offre anch'essa un castello, negozi, bar e ristoranti. Trovate una caletta tranquilla, un po' d'ombra dalle palme e procuratevi un boccaglio economico prima di nuotare tra le calette rocciose. Possiamo visitare questa prigione ancora oggi. Saint Honorat: quest'isola di 37 ettari è di proprietà di monaci cistercensi che producono vino. È anche possibile visitare l'abbazia o seguire un ritiro spirituale. L'accesso all'isola costa 13,00 € e altri 3,00 € per visitare il monastero fortificato. Si noti che c'è un solo ristorante sull'isola e nessun punto di acqua potabile. Un biglietto di andata e ritorno per Sainte-Marguerite costa 11 €, con traghetti in partenza ogni ora circa dalle 7 del mattino fino alle 5:30 di sera circa - chiedete l'orario. Il biglietto per Saint-Honorat costa 13 €. Orari e informazioni sono disponibili anche in un opuscolo che si trova nella maggior parte delle hall degli hotel.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
[[File:70 eme Festival du film Cannes.jpg|miniatura|Festival di Cannes]]
* {{listing
| nome=Festival del cinema di Cannes | alt= | sito=https://www.festival-cannes.com | email=
| indirizzo= | lat=43.550833 | long=7.018056 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=a metà maggio | prezzo=
| wikipedia=Festival di Cannes | immagine=70 eme Festival du film Cannes.jpg | wikidata=Q42369
| descrizione=Il festival cinematografico più famoso del mondo si svolge ogni anno per un periodo di 12 giorni. Le più grandi celebrità internazionali sono presenti per sfilare sul tappeto rosso e migliaia di film internazionali vengono proiettati al festival e al Marché du Film, il più grande mercato cinematografico del mondo. Fondato nel 1946 da Jean Zay. I posti a sedere per proiezioni non possono essere acquistati, sono fatti solo su accrediti o inviti. Gli inviti possono essere vinti in varie competizioni e a volte vengono offerti dalle celebrità all'uscita dell'hotel o di fronte all'ufficio turistico di Cannes. Notate anche che gli inviti sono offerti ogni anno dalla lotteria agli abitanti di Cannes.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiagge | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione= Le spiagge sono per lo più private e l'accesso può costare fino a 30 € al giorno (lettino e zona d'ombra inclusi). Le spiagge pubbliche sono affollate e si trovano all'estremità orientale e occidentale della città. Se desiderate una spiaggia più tranquilla, un'opzione migliore è recarsi alle Isole di Lérins. Di notte le spiagge possono essere tranquille, ma fate attenzione agli spettacolari spettacoli pirotecnici nella baia (consultate i manifesti o chiedete informazioni all'ufficio turistico): arrivate in spiaggia presto per accaparrarvi un buon posto!
}}
* {{do
| nome=Studiare | alt= | sito=http://www.esl-schools.org/en/summer-camp-france/french-course/language-camp-cannes-13-17/index.htm | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Durante l'estate, la ESL-Ecole Suisse de Langues propone campi estivi residenziali per ragazzi a Cannes (corsi vacanze). Studenti internazionali dai 14 ai 17 anni partecipano a sessioni da 1 a 5 settimane.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
Cannes è rinomata per le sue boutique di lusso e la moda firmata.
A Cannes, i negozi si concentrano tra La Croisette e rue d'Antibes, una distanza facilmente percorribile a piedi. Qui troverete tutte le boutique di lusso che potreste desiderare, così come negozi che vendono prodotti a prezzi più accessibili. Anche il centro storico offre numerosi negozi di souvenir.
Passeggia o fai una sosta tra la vasta gamma di boutique di stilisti internazionali che costeggiano La Croisette, tra cui Chanel, Dior e Gucci.
Un souvenir del monastero di Sainte-Honorat è un ottimo modo per distinguersi dagli altri turisti che portano borse piene degli stessi souvenir.
Gli orari di apertura standard sono dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 19:30. In alta stagione, molti negozi rimangono aperti anche per la pausa pranzo. L'imposta sulle vendite varia dal 5,5% (prodotti alimentari) al 19,6% (beni di lusso).
* {{buy
| nome=Sun Factory | alt= | sito=http://www.sunfactory.fr | email=
| indirizzo=Place du Commandant Lamy | lat= | long= | indicazioni=accanto al parcheggio Lamy
| tel=+33 04 92992154 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Regali e souvenir.
}}
* {{buy
| nome=Marché Forville | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.552111 | long=7.012126 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Центральный рынок - panoramio (1).jpg | wikidata=Q105009456
| descrizione=Per un'esperienza gastronomica spettacolare, che unisce cibo e vista, nessun altro mercato di Cannes lo eguaglia per dimensioni e varietà. Il mercato si trova all'estremità occidentale di rue Meynardiers, una delle migliori vie gastronomiche della Costa Azzurra.
}}
* {{buy
| nome=Rue d'Antibes | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.552597 | long=7.023118 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cannes, Rue d'Antibes and Rue d'Oran - panoramio.jpg | wikidata=Q28058065
| descrizione=Con i suoi negozi e ampi marciapiedi, ma anche con le sue migliori cioccolaterie e gastronomie.
}}
* {{buy
| nome=Molinard Cannes | alt= | sito=https://www.molinard.com/ | email=
| indirizzo= | lat=43.552164 | long=7.019092 | indicazioni=2 Rue des Belges
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Seguite il vostro istinto olfattivo in questa villa ricca di fiori per scoprire come vengono creati e prodotti i profumi. È un'esperienza che delizierà sia l'olfatto che la vista, oltre ad avere l'opportunità di annusare alcuni dei profumi più pregiati al mondo. Sono inoltre esposte famose boccette di profumo.
}}
* {{buy
| nome=Rue Meynadier | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.552616 | long=7.014411 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cannes (Alpes-Maritimes, France) 1.jpg
| descrizione=Un'ottima strada per fare buoni affari con la sua vivace atmosfera di mercato.
}}
* {{buy
| nome=Ceneri fromagerie Cannes | alt= | sito=https://fromagerie-ceneri.com/ | email=
| indirizzo=22 Rue Meynadier | lat=43.552702 | long=7.014523 | indicazioni=
| tel=+33 749501925 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Formaggi stagionati.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
Sebbene mangiare fuori a Cannes tenda ad essere piuttosto costoso, è possibile gustare un pasto delizioso a base di prodotti regionali freschi e squisiti, acquistati direttamente nei mercati.
I ristoranti più frequentati si trovano tutti lungo il lungomare anche se, sebbene non offrano un buon rapporto qualità-prezzo, il cibo è discreto ma troppo caro; tuttavia, la possibilità di osservare la gente e scattare foto compensa ampiamente.
Le zone migliori per cenare sono '''rue Meynadier''', nel bellissimo quartiere storico di Le Suquet, dove si può mangiare all'aperto con una vista mozzafiato sulla città sottostante, e nelle stradine secondarie di Rue de Antibes, dove si possono trovare alcune opzioni per mangiare a prezzi ragionevoli.
In generale, i vegetariani hanno qualche difficoltà in Francia, dato che la maggior parte dei menù classifica i piatti come pesce, carne e nient'altro, e i francesi sono orgogliosi di consumare parti di animali piuttosto insolite che non si trovano nei supermercati del loro paese, come ad esempio i "testicoli di montone". La cucina tradizionale francese è piuttosto costosa, quindi potreste valutare l'opzione di mangiare in qualche ristorante italiano.
Il luogo più romantico per cenare a Cannes si trova lontano dal circuito dei convegni e dei viaggi di lavoro del centro, nel quartiere storico di Le Cannet, un sobborgo a nord di Cannes a circa due chilometri di distanza. Raggiungibile in taxi o con gli autobus locali, Vieux Le Cannet offre una vista panoramica su Cannes, e il suo punto di osservazione migliore è l'ampia piazza alberata di Place Bellvue, con tavolini all'aperto, circondata da quattro o cinque ristoranti di qualità frequentati principalmente da francesi "informati". Place Bellvue si trova sulla via principale, rue Saint-Sauver, sede di atelier di artisti e scorci pittoreschi della Francia d'altri tempi. Vale la pena fare un piccolo sforzo in più per raggiungerla.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome= Philcat | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.55107 | long= 7.01386 | indicazioni=
| tel= +33 744838412 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Sells Pan Bagnat, but quite expensive for €6.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Aux Bons Enfants | alt= | sito=http://www.aux-bons-enfants-cannes.com/| email=
| indirizzo=80 rue Meynadier | lat= 43.551| long= 7.0119| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina autentica ed eccellente del sud. Menu di 3 portate a 28,00 €.
}}
* {{eat
| nome= Authentic | alt= | sito= http://www.restaurant-authentic.com/ | email=
| indirizzo= 92, Ave Francis Tonner, Cannes La Bocca | lat= 43.549 | long= 6.975725 | indicazioni= viaggiando verso ovest da Cannes, superate il mercato di La Bocca e lo troverete sulla destra, un isolato più avanti
| tel= +33 4 9348 3406 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= I menu partono da meno di 20 € per la cena
| wikidata=
| descrizione= Niente vista (la posizione non è delle migliori), ma il ristorante in sé è semplice ma delizioso. E il cibo è ancora meglio. Per un pasto davvero squisito a un prezzo inferiore del 30% rispetto a quello di Cannes, provate questo piccolo gioiello nascosto. Il pasto inizia sempre con un piccolo assaggio offerto dalla casa. Molto frequentato a pranzo, quindi è consigliabile prenotare durante il mese di agosto, sia a pranzo che a cena. Lo chef è alsaziano, ma utilizza con maestria anche i prodotti locali.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=CBeach | alt= | sito=https://www.cannesbeach.fr/ | email=
| indirizzo=45, Bd de la Croisette | lat= 43.54985| long= 7.02399042| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, cucina raffinata e gourmet.
}}
* {{eat
| nome= 24 Suquet Restaurant | alt= | sito= https://le24suquet.fr/ | email=
| indirizzo= 24 rue du Suquet | lat= 43.551 | long= 7.0105 | indicazioni=
| tel= +33 4 9338 7522 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Situato nel centro storico di Cannes, questo ristorante elegante e accogliente propone una raffinata cucina provenzale in un'atmosfera che si sta affermando sempre più come un luogo piacevole e raffinato.
}}
* {{eat
| nome= Le Caveau 30 | alt= | sito= http://www.lecaveau30.fr/ | email=
| indirizzo= 45 rue Félix Faure | lat= 43.55217| long= 7.01401 | indicazioni=
| tel= +33 4 9339 0633 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Pesce e prodotti freschi di stagione, per i quali vale la pena tornare, in questo ristorante di lusso che tende a essere piuttosto affollato nei mesi estivi. Un'ottima carta dei vini si abbina perfettamente alle varie proposte del menù e il personale è sempre attento e professionale.
}}
* {{eat
| nome= La Palme d'Or | alt= | sito= | email=
| indirizzo= Hôtel Martinez, 73 boulevard de la Croisette | lat= 43.548342 | long= 7.03086 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Splendida posizione con vista sulla baia di Cannes. La cucina è di altissimo livello, l'arredamento elegante e contemporaneo colpisce per la sua raffinatezza e il servizio impeccabile. Questo ristorante vanta due stelle Michelin.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
[[File:Jardin de lavande.jpg|miniatura|Abbazia di Lerino]]
* {{sleep
| nome=Abbazia di Lerino | alt= | sito=http://www.abbayedelerins.com/ | email=
| indirizzo=Île de Saint-Honorat | lat=43.506577 | long=7.047244 | indicazioni=sull'Île Saint-Honorat, al largo della costa di Cannes
| tel=+33 4 92995420 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikipedia=Abbazia di Lerino | immagine=Abbaye de Lérins.jpg | wikidata=Q334008
| descrizione=Un monastero cattolico trai più antichi di Francia, fondato nel 410 da Sant'Onorato. L'isola è raggiungibile dal vecchio porto, situato all'inizio della Croisette. Ritiro spirituale per 2 giorni minimo e massimo 7.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel le Florian | alt= | sito=http://www.hotel-leflorian.com | email=
| indirizzo=8, rue du Commandant André | lat=43.5519 | long=7.0229 | indicazioni=
| tel=+33 4 93392482 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel dispone di 20 camere e 20 appartamenti. Parcheggio privato a tre posti a 50 metri dall'hotel, ricca colazione.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome= Citadines Croisette Cannes | alt= | sito= https://www.discoverasr.com/citadines/france/citadines-croisette-cannes?utm_source=google&utm_medium=maps&utm_campaign=hq-google-maps-alwayson-20240531-all-all-eu-fr-citadinescroisettecannes-yext-gbp | email=
| indirizzo= 1, rue le Poussin | lat= 43.555914 | long= 7.0166157 | indicazioni=
| tel= +33 4 97 06 92 00 | numero verde= | fax= +33 4 93 38 84 09
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Questa struttura a 3 stelle con giardino interno e solarium offre 58 appartamenti distribuiti in 2 ali di 3 e 5 piani, che spaziano da monolocali ad appartamenti con una camera da letto. Da aprile a settembre, gli ospiti possono accedere a una spiaggia privata. Tutti i monolocali e gli appartamenti sono dotati di aria condizionata, bagno con WC separato e angolo cottura completamente attrezzato. Alcuni monolocali sono attrezzati per persone con mobilità ridotta.
}}
* {{sleep
| nome= Claremont Hotel | alt= | sito= http://cannes.bookhotel.website/ | email=
| indirizzo= 13 Rue Du Août | lat= 43.55329 | long= 7.01919 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Questo hotel caratteristico e affascinante offre camere confortevoli per uso singolo o condiviso. Tra i servizi offerti figurano colazione, servizio lavanderia, sveglia e trasferimenti da e per l'aeroporto e altre località della Riviera.
}}
* {{sleep
| nome= Le Mistral | alt= | sito= http://www.mistral-hotel.com/ | email=
| indirizzo= 13 rue des Belges | lat= 43.551860 | long= 7.019260 | indicazioni=
| tel= +33 493399146 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Moderno hotel boutique con opere d'arte esposte in ogni camera. Le camere sono insonorizzate e climatizzate e offrono accesso Wi-Fi gratuito, TV via cavo e telefono con linea diretta.
}}
* {{sleep
| nome= Résidence Pierre et Vacances Cannes Verrerie | alt= | sito= https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_CSL_location-residence-cannes-verrerie | email=
| indirizzo= 6 Rue de la Verrerie | lat= 43.54843 | long=6.9804799 | indicazioni= quartiere commerciale di Cannes-La-Bocca
| tel= +33493907200 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Nello spirito di Cannes, il residence di 7-8 piani ha la forma di una "P" e si sviluppa attorno a un ampio patio con vegetazione esotica. Gli appartamenti sono dotati di terrazze o balconi. Dispone di una palestra e di un ristorante. Se doveste stancarvi della vostra spiaggia privata (improbabile), la spiaggia pubblica di sabbia è raggiungibile con una passeggiata di 50 metri.
}}
* {{sleep
| nome= Croisette Beach Hotel | alt= | sito= https://mgallery.accor.com/hotels/1284?merchantid=seo-maps-FR-1284&sourceid=aw-cen&utm_source=google+Maps&utm_medium=seo+maps&utm_campaign=seo+maps&utm_term=MGallery-Launch| email=
| indirizzo= 13 rue du Canada | lat= 43.55006 | long=7.028126 | indicazioni=
| tel= +33 4 92 18 88 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo= €110-210
| wikidata=
| descrizione= Situato nella Piazza d'Oro di Cannes, in una strada tranquilla tra il trambusto della Croisette e i negozi di lusso di Rue d'Antibes.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Alnea | alt=Cannes Boutique Hotel | sito=https://www.hotel-alnea.com/fr/ | email=
| indirizzo=20, rue jean de Riouffe | lat=43.553263 | long=7.017143 | indicazioni=Vicino al Palais des Festivals
| tel=+33 4 93687777 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel confortevole con servizi essenziali, tra cui TV satellitare, telefono con connessione internet e Wi-Fi.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel America | alt= | sito=http://www.hotel-america.com | email=
| indirizzo=13, rue Saint Honoré | lat=43.551705 | long=7.020110 | indicazioni=
| tel=+33 4 93067575 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel rinnovato molto ben tenuto e situato proprio dietro il famoso hotel Majestic, a 50m da la Croisette e le sue spiagge, il Palazzo del Festival e congressi. L'hotel dispone di 28 camere con aria condizionata, di cui 4 junior suite. L'hotel non offre servizi di ristorazione in loco tranne la colazione.
}}
* {{sleep
| nome= Boîte d'Amour | alt= | sito= https://sites.google.com/view/boitedamour-cannes-uk | email= cannesmaison@hotmail.com
| indirizzo= Pl. du Commandant Maria | lat= 43.5561900 | long= 7.023450 | indicazioni=
| tel= +39 3454540697 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Alloggio stile italiano nel cuore di Cannes, con grande terrazza, per vacanze e viaggi d'affari.
}}
* {{sleep
| nome= Novotel Suites Cannes Centre | alt= | sito= https://all.accor.com/lien_externe.svlt?goto=fiche_hotel&code_hotel=3460&merchantid=seo-maps-FR-3460&sourceid=aw-cen&utm_medium=seo%20maps&utm_source=google%20Maps&utm_campaign=seo%20maps | email=
| indirizzo= 46 bis boulevard | lat= 43.558 | long= 7.0172037 | indicazioni= A 10 minuti dalla stazione ferroviaria
| tel= +33 497067777 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Tutte le camere dispongono di bagno e servizi igienici separati, un piccolo angolo cottura, ampi spazi di lavoro e TV a schermo piatto.
}}
=== Prezzi elevati ===
[[File:Martinez vue de la plage.png|miniatura|Hotel Martinez]]
* {{sleep
| nome=Hotel Martinez | alt= | sito=https://www.hyatt.com/unbound-collection/en-US/jcagh-hotel-martinez?src=corp_lclb_google_seo_jcagh&utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=lmr | email=
| indirizzo=73 boulevard de la Croisette | lat=43.547500 | long=7.030556 | indicazioni=
| tel=+33493901234 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| immagine=Martinez vue de la plage.png | wikidata=Q3145589
| descrizione=Luogo di soggiorno per celebrità di prim'ordine come presidenti o membri di famiglie reali in visita, l'Hotel Martinez è una delle dame più prestigiose della Riviera, con la sua spiaggia e piscina private, una spa e un centro fitness, appartamenti di lusso, suite e camere eleganti. Ospita inoltre il ristorante La Palme d'Or, premiato con una stella Michelin (vedi "Mangiare").
}}
* {{sleep
| nome=Palais Stéphanie Beach | alt= | sito=http://hhttps://www.jwmarriottcannes-restaurants.com/ | email=
| indirizzo=50 boulevard de la Croisette | lat=43.549688 | long=7.024740 | indicazioni=
| tel=+33 492995282 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=È un complesso unico tempo libero e affari con 234 camere di cui 47 suite, 16 sale riunioni flessibili e un auditorium di 820 posti.
}}
[[File:Hôtel Le Splendid (Cannes) en avril 2023.JPG|miniatura|sinistra|Hôtel Le Splendid]]
* {{sleep
| nome=Hôtel Splendid | alt=Splendid Cannes | sito=https://www.splendid-hotel-cannes.com/ | email=
| indirizzo=4, rue Félix Faure | lat=43.552060 | long=7.015880 | indicazioni=sul porto turistico di Croisette
| tel=+33 4 97062222 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| immagine=Cannes - Hotel Splendid - panoramio - rafal wratislavia (26).jpg | wikidata=Q118218461
| descrizione=L'hotel più vecchio di Cannes ancora in attività, risalente al 1871. 62 camere la maggior parte con vista sul mare.
}}
[[File:Hôtel Carlton-Cannes-2023.jpg|miniatura|Regent Carlton Cannes]]
* {{sleep
| nome=Regent Carlton Cannes | alt= | sito=https://www.ihg.com/intercontinental/hotels/gb/en/cannes/ceqha/hoteldetail?cm_mmc=GoogleMaps-_-IC-_-FR-_-CEQHA | email=
| indirizzo=58, Boulevard de La Croisette | lat=43.549574 | long=7.027233 | indicazioni=
| tel=+33 4 93064006 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikipedia=Hotel Carlton | immagine=Hôtel Carlton-Cannes-2023.jpg | wikidata=Q2524370
| descrizione=La struttura è stata costruita nel 1911, la cui facciata in puro stile Belle Epoque è elencata nell'inventario dei monumenti storici; ospita ogni anno il Festival Internazionale del film di Cannes, gli ospiti importanti, la nobiltà inglese e russa e le stelle del mondo intero. Affacciato sul mare e nel cuore della Croisette, il Carlton offre una vista mozzafiato sulla baia di Cannes. Si compone di 343 camere, tra cui 39 suite rinnovate, due ristoranti (tra cui il Beach Restaurant, stagionale), due bar, 10 sale riunioni (tra cui la Great Hall, un edificio storico) e una spiaggia privata.
}}
* {{sleep
| nome= Villa La Contemporaine de Cannes | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/cannes-villa-rentals/la-contemporaine-cannes-cote-d-azur-views.html | email=
| indirizzo= | lat= 43.54771 | long= 7.040588 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=
| descrizione= Villa di lusso moderna in affitto a Cannes, situata nell'esclusiva zona di La Californie, sopra Cannes.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
=== Internet ===
Date un'occhiata ai negozi Carrefour, la maggior parte offre il Wi-Fi gratuito.
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
Se desiderate cambiare scenario rispetto a Cannes o semplicemente sfruttare al meglio la sua posizione, potete fare una gita di un giorno in altre città belle e famose. Eccone alcune da segnalare:
*[[Aix-en-Provence]] si trova a un'ora e mezza di auto verso ovest.
*[[Principato di Monaco]] si trova a 45 minuti di auto a nord-est.
*[[Nizza]] si trova a 30 minuti di auto a nord-est.
*[[Saint-Tropez]] si trova a un'ora e un quarto di auto a sud-ovest.
* [[Grasse]] è una città famosa per la sua industria dei profumi.
* [[Mentone]]
* [[Antibes]] è una piccola città portuale a nord-est di Cannes.
* [[Villeneuve-Loubet]]
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Francia sudorientale
| Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra
| Regione nazionale3 = Costa Azzurra
| Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento)
| Livello = 2
}}
c68u1huck5im1gsj9meogrq2y73y3fs
Lazio settentrionale
0
44907
936983
885244
2026-07-19T16:23:10Z
~2026-40512-88
40442
/* Castelli e fortezze */
936983
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Tarquinia banner.jpg
| DidascaliaBanner = Dipinto di una tomba estrusca
| Immagine=Calcata (Viterbo).PNG
| Didascalia = Veduta di Calcata
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Italia]]
| Regione = [[Lazio]]
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat =42.24804
| Long = 11.75601
}}
Il '''Lazio settentrionale''' è una sotto-regione appartenente al [[Lazio]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat=42.388611
| Long=11.944167
| h = 450 | w = 550 | z = 9
| view = Kartographer
| Didascalia=
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q175956,Q179999,Q159710,Q180032,Q242533,Q242784,Q242505,Q243425,Q243488,Q241680|stroke-opacity=0.1|fill={{StdColor|T1}}|title=[[Maremma Laziale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q159474,Q159485,Q159498,Q159510,Q159520,Q159529,Q159678,Q159689,Q159703,Q160243,Q160253,Q160262,Q160269,Q160282,Q160943,Q160950,Q160959,Q138823,Q161694,Q161698,Q161716,Q175903,Q119066,Q175939,Q175948,Q175961,Q176142,Q176150,Q176162,Q176171,Q177666,Q177684,Q177695,Q177713,Q177728,Q177741,Q180015,Q180050,Q180064,Q180259,Q180271,Q180295,Q180314,Q13395,Q180355,Q159685,Q241922,Q242893|stroke-opacity=0.1|fill={{StdColor|T3}}|title=[[Tuscia]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q241791,Q241693,Q243497 |stroke-opacity=0.1|fill={{StdColor|T2}}|title=[[Sabatino]]}}
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{{Regionlist
| mappanavigabile=
| region1name=[[Maremma Laziale]]
| region1color={{StdColor|T1}}
| region1description=È l'area costiera a nord di [[Roma]], la terra dei butteri (pastori a cavallo). I principali comuni della Maremma laziale sono [[Tarquinia]], [[Tuscania]], [[Cellere]], [[Civitavecchia]], [[Montalto di Castro]], [[Cerveteri]], [[Canino]].
| region2name=[[Sabatino]]
| region2color={{StdColor|T2}}
| region2description=Comprende l'area dei Monti Sabatini e dei laghi di [[Bracciano]] e [[Martignano]], in Provincia di [[Roma]].
| region3name=[[Tuscia Romana]]
| region3color={{StdColor|T3}}
| region3description=Comprende la restante parte della provincia di [[Viterbo]].
| region4name=[[Agro Falisco]]
| region4color={{StdColor|T4}}
| region4description=Il territorio sulla riva destra del Tevere caratterizzato da abbondanza di acque e così chiamato perché abitato dai Falisci, un popolo affine a quello dei Latini. Nell'agro falisco è situato il monte Soratte, una sorta di ''landmark'' dell'intero Lazio, in quanto la sua caratteristica ''silhouette'' è visibile a grandi distanze.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome= [[Viterbo]]| alt= | wikidata=Q13395 | descrizione=Chiamata la città dei papi, Viterbo ha un interessante centro storico racchiuso ancora entro una cinta muraria ed è anche una stazione termale grazie alle sorgenti del Bullicame.}}
| 2={{Città| nome=[[Acquapendente]] | alt= | wikidata=Q159474 | descrizione=Il comune più settentrionale della Tuscia Romana è un centro di villeggiatura abbastanza frequentato d'estate grazie ai boschi e ai numerosi agriturismo che costellano i suoi dintorni. Situata sull'antica via Francigena, Acquapendente è soprannominata Gerusalemme verde, in quanto nel suo duomo sono conservate reliquie del Cristo.}}
| 3={{Città| nome= [[Bagnoregio]]| alt= | wikidata=Q159498 | descrizione=}}
| 4={{Città| nome=[[Bolsena]] | alt= | wikidata=Q159685 | descrizione=Il principale centro turistico sul lago omonimo, frequentato anche da turisti internazionali (in maggioranza tedeschi).}}
| 5={{Città| nome=[[Bomarzo]] | alt= | wikidata=Q159689 | descrizione=Piccolo borgo famoso soprattutto per il complesso monumentale detto parco dei mostri, fatto costruire nel 1547 dal nobile romano Vicino Orsini. }}
| 6={{Città| nome= [[Bracciano]]| alt= | wikidata=Q241791 | descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Calcata]] | alt= | wikidata=Q159696 | descrizione=}}
| 8={{Città| nome= [[Cerveteri]]| alt= | wikidata=Q242505 | descrizione=L'antica Caere degli etruschi è famosa soprattutto per le numerose necropoli dei dintorni, delle quali la più visitata è quella della Banditaccia.}}
| 9={{Città| nome= [[Civita di Bagnoregio]]| alt= | wikidata=Q431470 | descrizione=Un borgo con poche manciate di abitanti ma famoso anche a livello internazionale. Definita come la "Città che muore" dallo scrittore Bonaventura Tecchi, Civita di Bagnoregio si erge su uno sperone tufaceo, lentamente eroso dagli agenti atmosferici. Intorno si estende un singolare paesaggio di calanchi, terreni argillosi lavati dalle piogge e dalle acque dei torrenti che hanno scavato profonde gole.}}
| 10={{Città| nome= [[Civitavecchia]]| alt= | wikidata=Q242533 |descrizione=Il moderno porto di Roma con una serie di monumenti sopravvissuti ai bombardamenti del 1943.}}
| 11={{Città| nome=[[Civita Castellana]] | alt= | wikidata=Q160954 | descrizione=Città sorta nell'alto medioevo sulle rovine di Falerii Veteres, la capitale dei Falisci distrutta dai romani nel 241 a.C.}}
| 12={{Città| nome= [[Montalto di Castro]]| alt= | wikidata=Q175956 | descrizione=Il comune più occidentale dell'intero Lazio sorge su una collina di tufo che sovrasta la Maremma e a soli cinque km dal mar Tirreno. Di probabile origine alto medievale, Montalto di Castro presenta un piccolo centro storico dominato dal castello Guglielmi.}}
| 13={{Città| nome=[[Nepi]] | alt= | wikidata=Q176155 | descrizione=Situata nell'agro falisco, Nepi è l'antica Nepet, che in etrusco significa acqua. La città è infatti circondata da torrenti che formano piccole cascate e fonti da cui viene imbottigliata l'acqua omonima. Nepi presenta anche molti e interessanti monumenti, dalle Catacombe di Santa Savinilla ai palazzi nobiliari e rocche del XVI-XVIII secolo mentre nei suoi dintorni sono situate necropoli etrusche, tra cui la necropoli di "Tre Ponti". }}
| 14={{Città| nome=[[Sutri]] | alt= | wikidata=Q177741 | descrizione=Situata su uno sperone di tufo che domina la via Cassia, Sutri è una storica cittadina con molte testimonianze del suo lungo passato, da una necropoli etrusca a un anfiteatro romano più chiese medievali, ville, palazzi del rinascimento e del barocco e perfino catacombe.}}
| 15={{Città| nome= [[Tarquinia]]| alt= | wikidata=Q179999 | descrizione= }}
| 16={{Città| nome= [[Tuscania]]| alt= | wikidata=Q180032 | immagine=Arcobaleno sul colle di s.pietro a tuscania.JPG |descrizione=Famosa per le sue chiese romaniche, Tuscania conserva nel suo territorio numerose necropoli etrusche. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree Naturali |nome=[[Bosco Macchia Grande]] | alt= |wikidata=Q61867445 | descrizione=Area boschiva (circa 580 ettari) situata a nord-ovest di Bracciano, tra [[Canale Monterano]] e [[Manziana]]. Circa un chilometro a sud del bosco è presente il monumento naturale Caldara di Manziana, caratterizzato dall'emissione di anidride solforosa che provoca il gorgogliare dell'acqua nella palude.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monumento naturale Pian Sant'Angelo]] | alt= |wikidata=Q3862714 | descrizione=Oasi del WWF Italia. Si possono ammirare alberi secolari in un'area ricca di storia, abitata in epoca arcaica dai popoli di cultura Falisca.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Parco regionale Marturanum]] | alt= |wikidata=Q3895724 | descrizione=Ricadente interamente nel comune di [[Barbarano Romano]], il parco è caratterizzato da profonde forre, ricoperte di fitta vegetazione.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco regionale Valle del Treja]] | alt= |wikidata=Q3364620 | descrizione=Un'area di 628 ettari nei territori dei comuni di Calcata e Mazzano Romano, di notevole interesse paesaggistico, caratterizzata dalla presenza del fiume Treja che ha scavato profonde gole tra rocce tufacee e forma anche piccole cascate nella zona di Monte Gelato e di Mola di Mazzano.}}
| 5={{Destinazione| titolo=Borghi |nome=[[Canino]] | alt= |wikidata=Q159710 | descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Corchiano]] | alt= |wikidata=Q160963 | descrizione=l’antica Fescennium, i cui abitanti furono deportati dai romani a Falerii Novi. L'antico borgo si ripopolò di nuovo in seguito alle invasioni barbariche, grazie alla sua posizione che offriva condizioni di maggior sicurezza: Corchiano è infatti costruita su un dirupo che si affaccia sulla forra (gola) del Rio Fratta, oggi divenuta monumento naturale.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Farnese (Italia)|Farnese]] | alt= | wikidata=Q138823 | descrizione=Ai confini con la Toscana, Farnese è un piccolo borgo tipicamente medievale nei cui dintorni sono situati il Lamone, un fittissimo bosco, oggi Riserva Naturale e Rofalco, un insediamento etrusco, protetto da un'enorme muraglia costruita con pietre laviche.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Gallese]] | alt= |wikidata=Q161685 | descrizione=}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Ischia di Castro]] | alt= |wikidata=Q175903 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Proceno]] | alt= |wikidata=Q177684 | descrizione=}}
| 11={{Destinazione| nome=[[Torre Alfina]] | alt= |wikidata=Q3995125 | descrizione=}}
| 12={{Destinazione| nome=[[Vitorchiano]] | alt= |wikidata=Q180355 | descrizione=Incluso tra i Borghi più belli d'Italia, Vitorchiano si erge su rupi di roccia piperino a strapiombo su due fossi che confluiscono a formare il Rio Acqua Fredda, affluente del Vezza. A Vitorchiano sono state girate scene del film "L'armata Brancaleone" e vi si trova una statua moai, scolpita nel 1990 da undici indigeni dell'isola di Pasqua, invitati dalla trasmissione RAI Alla ricerca dell'Arca, per realizzare un programma di “gemellaggio” culturale. }}
| 13={{Destinazione| titolo=Borghi fantasma |nome=[[Celleno]] | alt= |wikidata=Q160943 | descrizione=Deve la sua fama a Celleno Antica, borgo fantasma, fondato nel 1026 e abbandonato intorno al 1950, per motivi di instabilità dei suoli, seguendo le stesse sorti di altri centri della Tuscia (Civita di Bagnoregio, Calcata, Faleria, San Michele in Teverina, Bassano in Teverina).}}
| 14={{Destinazione| nome=[[Cencelle]] | alt= |wikidata=Q3664371 | descrizione=Rovine di una città medievale sorta alla metà del IX secolo e abbandonata in età moderna.}}
| 15={{Destinazione| nome=[[Monterano]] | alt= |wikidata=Q3862318 | descrizione=La più famosa delle città fantasma della Tuscia è situata nel territorio del comune di [[Canale Monterano]] e attualmente inclusa nella Riserva naturale regionale Monterano. Le rovine, di grande suggestione, comprendono una cinta muraria entro le quali si trovano chiese e palazzi che portano la firma di Gian Lorenzo Bernini.}}
| 16={{Destinazione| titolo=Laghi |nome=[[Lago di Bolsena]] | alt= |wikidata=Q208180 | descrizione= }}
| 17={{Destinazione| nome=[[Lago di Bracciano]] | alt= |wikidata=Q896551 | descrizione=}}
| 18={{Destinazione| nome=[[Lago di Vico]] | alt= |wikidata=Q1246006 | descrizione=}}
| 19={{Destinazione| nome=[[Lago di Mezzano]] | alt= |wikidata=Q1052521 | descrizione=Situato nel territorio del comune di [[Valentano]], il piccolo lago di Mezzano, anch'esso di origine vulcanica, presenta un ambiente quasi completamente inalterato.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
Gli aeroporti più vicini sono [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|quello di Fiumicino]] e [[Aeroporto di Roma-Ciampino|quello di Ciampino]].
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
La ferrovia Tirrenica, nota in passato come ferrovia Maremmana, è la linea che corre lungo la costa tirrenica, collegando Livorno a Roma.
{{mapshapes|Q145122}}
Gran parte del territorio è collegato a [[Roma]] tramite la FL3, ferrovia regionale che va da [[Viterbo]] Porta Fiorentina a Roma Tiburtina.
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
I comuni dotati di stazione ferroviaria sono collegati tramite la FL3 con treni regionali.
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Castelli e fortezze ===
[[File:Castello dell'Abbadia con il ponte del diavolo.jpg|miniatura|Castello dell'Abbadia e ponte del diavolo]]
* {{marker |tipo=see |nome=Castello dell'Abbadia |lat=42.429759 |long=11.632074 | immagine= }} a [[Canino]] — In origine abbazia benedettina (da cui il nome), dedicata a san Mamiliano, fu trasformato in fortezza nel XII secolo ad opera degli Aldobrandeschi. Nel 1513 il cardinale Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III modificò la struttura esterna ed interna del castello. Nel periodo napoleonico il castello fu assegnato a Luciano Bonaparte, fratello dell'imperatore, come principe di Canino. Dal 1975 il castello ospita il Museo nazionale archeologico di Vulci. Vi si accede tramite un ponte etrusco detto del diavolo che scavalca il fiume Fiora.
[[File:Orsini-Odescalchi Castle - from below.jpg|thumb|Castello Orsini-Odescalchi]]
* '''[[Bracciano|Castello Orsini-Odescalchi]]''' a [[Bracciano]] — Probabilmente il più famoso dei castelli dell'Alto Lazio. Costruito dopo il 1470 da Napoleone Orsini è oggi di proprietà degli Odescalchi, famiglia che proprio dagli Orsini rilevò il Ducato di Bracciano alla fine del XVII secolo. Il castello è aperto al pubblico e disponibile per eventi. Molti vip's hanno scelto il castello di Bracciano per celebrare le proprie nozze.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Vasanello|Castello Orsini]] |lat=42.417898 |long=12.346602 | immagine= }} a [[Vasanello]] — Il duecentesco castello Orsini passò nel 1505 ai della Rovere per matrimonio e nel 1534 ai Colonna. È aperto per visite all'appartamento storico dipinto in occasione delle nozze di Giulia Farnese con Orsino Orsini. E' inoltre possibile visitare il giardino medioevale con le piante autoctone precedenti alla scoperta dell'America, l'antica fabbrica delle ceramiche e la mostra permanente della produzione artistica della ceramica Bassanello.
[[File:Castello Ruspoli Vignanello1.jpg|thumb|left|Castello Ruspoli a Vignanello]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Vigna ello|Castello Ruspoli]] |lat=42.384200 |long=12.280472 | immagine= }} a [[Vignanello]] — Castello del 1574, famoso per il giardino realizzato nel 1611 da Ottavia Orsini che aveva sposato un membro della famiglia. Ancora oggi il castello è di proprietà della famiglia Ruspoli ma, a parte gli appartamenti privati, il resto è aperto al pubblico e disponibile anche per eventi e cerimonie. Informazioni sul [https://castelloruspoli.com/ sito ufficiale].
* {{marker |tipo=see |nome=[[Faleria|Castello degli Anguillara]] |lat=42.227283 |long=12.442863 | immagine= }} a Faleria
* {{marker |tipo=see |nome=Castello di Giulia Farnese |lat=42.331971 |long=12.267061 | immagine= }} a [[Carbognano]] — Chiamato così perché fu dimora di Giulia Farnese, sorella di Paolo III. Alla nobildonna si deve la trasformazione dell’antica rocca medievale in residenza risnascimentale. All'interno si ammirano gli affreschi delle sale interne con figure allegoriche. Per informazioni su visite contattate la [https://www.facebook.com/ProLocoCarbognano/ Pro Loco]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Civita Castellana|Forte Sangallo]] |lat=42.417854 |long=12.346543 | immagine= }} a [[Civita Castellana]] — Aperto al pubblico in quanto sede del museo nazionale dell'Agro Falisco, forte San Gallo fu fatto costruire da papa Alessandro VI Borgia su un precedente edificio di età medioevale. Il progetto fu affidato ad Antonio da Sangallo il Vecchio.
* [[Capodimonte (Italia)|Rocca Farnese]] a [[Capodimonte (Italia)|Capodimonte]]
* '''[[Ischia di Castro|Rocca Farnese]]''' a [[Ischia di Castro]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Valentano|Rocca Farnese]] |lat=42.568232 |long=11.819245 | immagine= }} a [[Valentano]] — Dal 1996 la Rocca è sede del [https://www.museovalentano.it/ Museo della preistoria della Tuscia].
* {{marker |tipo=see |nome=[[Montefiascone|Rocca dei Papi]] |lat=42.536665 |long=12.028285 | immagine= }} a [[Montefiascone]].
=== Ville e palazzi ===
[[File:Palazzo Farnese (Caprarola).jpg|thumb|Palazzo Farnese di Caprarola]]
* '''[[Caprarola|Palazzo Farnese]]''' di [[Caprarola]] — Del XVI secolo, il palazzo è opera del Vignola. All'interno si ammirano gli affreschi realizzati da Taddeo e Federico Zuccari. Molto ammirati anche gli "Orti farnesiani" (con lo stesso nome dei giardini della famiglia Farnese sul colle Palatino a Roma), splendido esempio di giardino tardo-rinascimentale.
* [[Gradoli|Palazzo Farnese]] a [[Gradoli]]
* {{marker |tipo=see |nome= [[Nepi|Palazzo Comunale di Nepi]]|lat=42.242525 |long=12.348874 | immagine= }} — Iniziato nel 1542 da Antonio da Sangallo il Giovane e terminato solamente nel 1744 da Michele Locatelli.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Oriolo Romano|Palazzo Altieri]] |lat= |long= | immagine= }} a [[Oriolo Romano]] — Edificato negli anni 1579-1585 dai Santacroce, il palazzo fu ampliato dalla famiglia Altieri nel 1674, durante il papato di Clemente X, l'esponente più rilevante della famiglia. I lavori furono affidati all'architetto Carlo Fontana. Il Museo è articolato al suo interno in 14 sale, decorate con stucchi, affreschi e pitture, alcune attribuite alla scuola di Taddeo Zuccari. Nell'ala est è situata la Galleria dei Papi, una collezione di ritratti di tutti i papi della chiesa cattolica.
* {{marker |tipo=see |nome=[[San Martino al Cimino|Palazzo Doria-Pamphili]] |lat=42.368051 |long=12.127485 | immagine= }} a [[San Martino al Cimino]] — Fatto costruire intorno alla metà del XVII secolo da donna Olimpia Pamphili che ne affidò il progetto al Borromini.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Bassano Romano|Villa Giustiniani Odescalchi]] |lat= |long= | immagine= }} a [[Bassano Romano]] — All'interno del palazzo hanno prestato opera numerosi artisti: Antonio Tempesta; Bernardo Castello; Domenico Zampieri detto il Domenichino; Paolo Guidotti, detto il Cavalier Borghese; Francesco Albani.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Onano|Palazzo Monaldeschi della Cervara detto Palazzo Madama]] |lat=42.692790 |long=11.816060 | immagine= }} a [[Onano]]
[[File:Villa Lante Jardins.jpg|thumb|Giardino di villa Lante di Bagnaia]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Bagnaia|Villa Lante]] |lat=42.426109 |long=12.155340 | immagine= }} a [[Bagnaia]] — Villa del XVI secolo costruita per iniziativa del cardinale Gianfrancesco Gambara che probabilmente ne affidò i lavori al Vignola. I giardini manieristici ne costituiscono l'attrazione principale, specialmente i giochi d'acqua, dalle cascate alle fontane.
===Siti archeologici===
* {{marker |tipo=see |nome=[[Blera|Area archeologica di San Giovenale]] |lat=42.225207 |long=12.001520 | immagine= }} — Situata nei dintorni di [[Blera]], l'area comprende una serie di piccole necropoli, per lo più di epoca etrusca (Grotta Tufarina, Porzarago, Castellina, Montevangone, Pontesilli, Vignale). Nell'area sono presenti anche i resti del castello medievale dei Di Vico, risalenti al XIII secolo, costruito in funzione in controllo della strada di collegamento tra Viterbo e Tolfa.
* [[Bisenzio (sito archeologico)|Bisenzio]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Castro (Lazio)|Castro]] |lat=42.533673 |long=11.650310 | immagine= }} — Famosa per essere stata la capitale di un ducato assegnato da papa Paolo III al suo figlio naturale Pier Luigi Farnese, Castro fu rasa al suolo nel dicembre 1649 su ordine del papa Innocenzo X e oggi le sue scarse rovine sono state inghiottite dalla selva. Alle falde del colle sul quale sorge Castro è stata rinvenuta una necropoli etrusca che ha restituito importanti reperti come la biga nella tomba omonima, oggi esposta al museo nazionale etrusco di Viterbo.
* {{marker |tipo=see |nome=Eremo di Poggio Conte |lat=42.510962 |long=11.625783 | immagine= }}
[[File:Porta di Giove (Falerii Novi) 05.jpg|thumb|Porta di Giove a Falerii Novi]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Falerii Novi]] |lat=42.300273 |long=12.355954 | immagine= }} — Città fondata nel 241 a.C. dai Romani dopo che gli stessi avevano distrutto la vecchia Falerii, la capitale dei Falisci corrispondente all'attuale [[Civita Castellana]].
* {{marker |tipo=see |nome=[[Ferento]] |lat=42.488561 |long=12.132111 | immagine= }} — Rovine di una città etrusca e poi romana, sopravvissuta fino al XII secolo. Il teatro romano, completamente riportato alla luce, è sede di spettacoli estivi.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Gravisca]] |lat=42.212642 |long=11.710581 | immagine= }} — Rovine dell'antico porto di Tarquinia nell'area oggi denominata Porto Clementino.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Luni sul Mignone]] |lat=42.225811 |long=11.933025 | immagine=Luni sul Mignone monumental building.jpg}} — Un sito del neolitico che è stato abitato sin dal IV millennio a.C. È situato nel territorio comunale di Blera a circa 5 km dall'area archeologica di San Giovenale.
* [[Necropoli dei Monterozzi]]
* {{marker |tipo=see |nome= [[Rofalco]] |lat=42.570867 |long=11.713313 | immagine= }} — Un insediamento fortificato fondato intorno alla metà del IV secolo a.C. e definitivamente abbandonato all’inizio del III secolo. Rofalco faceva parte del sistema di difesa e di controllo del territorio di Vulci, da cui dista 20 km. L’abitato, di quasi due ettari di estensione, domina dall’alto di una ripida scarpata la valle del fiume Olpeta ed è difeso da un’imponente cinta muraria ad arco lunga circa 330 metri e rinforzata da massicce torri. All’interno delle mura, si individuano ancora abitazioni e magazzini che portano i segni dell’assedio e della distruzione di Rofalco da parte dei Romani.
* {{marker |tipo=see |nome=[[Santuario di Monte Li Santi]] |lat=42.208651 |long=12.415563 | immagine= }} — Scoperto nel 1985, il santuario è situato lungo il fiume Treja all'interno del Parco regionale Valle del Treja e poco lontano da [[Calcata]], alle pendici del Monte Li Santi, uno dei tre colli (gli altri sono quelli di Narce e Pizzo Piede) dove si ritiene sorgesse l'antico insediamento di Narce.
[[File:Vulci site.jpg|thumb|Vulci]]
* {{marker |tipo=see |nome=[[Vulci]] |lat=42.419432 |long=11.629685 | immagine= }} — Rovine di una città etrusca, fiorente anche in epoca romana, abbandonata nell'VIII secolo d.C. Dell'area fa parte il suggestivo castello dell'Abbadia del XII secolo e oggi adibito a museo ove sono esposti reperti archeologici. La tomba François di Vulci è generalmente ritenuta una delle più importanti testimonianze a noi giunte dell'arte, e in particolare della pittura etrusca.
=== Itinerari ===
[[File:VF (region) 4IT-6 Lazio.svg|thumb|Tratto dell'Alto Lazio della via Francigena]]
*'''Via Francigena''' — Detta anche Francisca o Romea, è un percorso seguito da pellegrini e crociati che dall'Europa occidentale si dirigevano ai porti pugliesi dove si imbarcavano per la Terrasanta. Il tratto che attraversa la Tuscia ha inizio da [[Radicofani]] ([[Toscana]]) e tocca in successione i centri sulla via Cassia: [[Acquapendente]], [[Bolsena]], [[Montefiascone]], [[Viterbo]], [[Vetralla]], [[Sutri]] (o in alternativa [[Ronciglione]] e [[Capranica]] lungo la via Cassia Cimina). Dopo la valle di Baccano si devia sulla via Trionfale per giungere finalmente a Roma avvistando l'antica basilica di San Pietro in Vaticano dall'altura di Monte Mario, chiamato appunto per questo Mons Gaudii, il monte della gioia.
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== Cosa fare ==
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== A tavola ==
[[File:Acquacotta soup (cropped).jpg|thumb|Acquacotta]]
Nel territorio abbondano soprattutto funghi, castagne e nocciole che vengono usati come ingredienti in molte ricette. Sono inoltre coltivati diversi tipi di cereali, soprattutto farro che costituiva l'alimento principale dei romani della prima età repubblicana. Nelle aree lacustri sono diffuse le pietanze a base di pesce dolce. Alcuni piatti tipici dell'Alto Lazio sono:
* '''Acquacotta''' — Il pranzo povero dei butteri, costituito, un tempo, da verdure selvatiche raccolte direttamente nei campi cui si aggiungeva il pane sciocco, l'olio d'oliva e il sale che i butteri portavano nella catana, tipico tascapane di cuoio. Le verdure variano a seconda della stagione, broccoletti, cicoria selvatica, cappucci, fagiolini, borragine, tarassaco (noto anche come dente di leone). Per aumentarne il potere nutrizionale talvolta vengono aggiunti grassi animali come una cotica (cotenna del maiale) e il battuto (lardo sminuzzato con il coltello, sulla crosta del pane in mancanza di un battilardo). Quest'ultimo veniva spesso usato per preparare il soffritto d'aglio e cipolla in una pignatta.
* '''Maccheroni canepinesi''' — Tipici di [[Canepina]] sono un tipo di pasta fresca all'uovo tagliata così sottilmente da sembrare fieno (donde la dizione "Fieno di Canepina" che appare più spesso nel menù dei ristoranti). Vengono conditi con un ragù di pollo, maiale o cinghiale ma anche con funghi.
[[File:Sbroscia.jpg|thumb|Preparazione della sbroscia]]
* '''Sbroscia''' — È il piatto tipico dei pescatori del lago di Bolsena: tinche, lucci e anguille ma soprattutto coregoni appena pescati vengono cotti in una pignatta con l'aggiunta di patate e insaporiti con erbe di campo.
* '''Anguilla alla vernaccia''' — Questa ricetta non appartiene a nessuna tradizione popolare ma è stata ripresa dai ristoranti di [[Bolsena]], Marta, Capodimonte, interpretando il passo della Divina Commedia (Purgatorio XXIV 20-24) che dice: “...e quella faccia / di là lui più che l'altre trapunta / ebbe la Santa chiesa in le sue braccia: / dal Torso fu, e purga per digiuno / l'anguille di Bolsena e la vernaccia”.
=== Bevande ===
Uno dei vini più famosi dell'Alto Lazio è l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone.
[[Gradoli]] è terra di produzione del vino DOC Aleatico di Gradoli, dell'Aleatico di Gradoli Liquoroso e dell'Aleatico di Gradoli liquoroso riserva.
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== Sicurezza ==
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{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
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}}
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Municipio reale di Greenwich
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{{QuickbarDistrict
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| DidascaliaBanner = La vista dall'Osservatorio di Greenwich verso l'università Royal Naval College
| Immagine = Royal Borough of Greenwich 2010 PD 09.JPG
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}}
'''Greenwich''' è un distretto della città di [[Londra]].
== Da sapere ==
{{Nota|Greenwich Marittima|larghezza=42%|
Greenwich marittima fa parte della [[Patrimoni_mondiali_dell'umanità|lista dei patrimoni dell'umanità UNESCO]] ed è composta dal '''Parco di Greenwich''', l'università '''Old Royal Naval College''', la '''Casa della Regina''' del XVII secolo, l''''Osservatorio Reale''' e il centro storico. Questo sito rappresenta esempi molto importanti dell'architettura di Inigo Jones e Sir Christopher Wren che furono importanti anche per l'evoluzione dell'architettura europea. La Casa della Regina fu il primo edificio palladiano in Inghilterra, mentre l'Old Naval College è un bellissimo esempio di architettura barocca inglese.
Oltre ad esempi architettonici importanti, Lo status di Patrimonio Mondiale riconosce il ruolo importante che Greenwich Marittima ha avuto nella storia moderna, in quanto si sviluppò in una super potenza navale e nelle imprese scientifiche. L'Osservatorio Reale ha avuto un influsso importantissimo nella storia dell'astronomia e della navigazione, portando alla creazione del Meridiano di Greenwich e il Tempo del Meridiano di Greenwich come riferimenti mondiali.
Gran parte delle attrazioni nella Greenwich Marittima sono gratuite, tranne l'Osservatorio, la cui collina che vale la pena di essere vista anche se non si vuole entrare nel museo, per godere del panorama della città dall'alto.|position=left}}
Greenwich è un distretto marittimo nel sud est di Londra, a circa 9 km dal centro città. Area di grande importaza storica il cui centro contiene '''Greenwich Marittima''' uno dei quattro siti UNESCO di Londra, famoso per la storia navale e i collegamenti con la Famiglia Reale, oltre ad essere il luogo dal quale parte il primo meridiano (longitudine 0°).
Le attrazioni principali sono nel centro, lungo la sponda del fiume, sul lato occidentale del Municipio Reale di Greenwich, che comprende anche Eltham e Woolwich. A nord del municipio si trova la Penisola di Greenwich, conosciuta anche come Greenwich Nord che accoglie il palazzo per i concerti O2 Arena. Vicino si trova la zona di '''Blackheath''', molto verde con grandi case storiche che, anche se tecnicamente si trova nel Municipio di Lewisham, si raggiunge facilmente dal centro di Greenwich.
Greenwich è un distretto di importanza storica che accoglie molte attrazioni turistiche: il Cutty Sark, il Museo Nazionale Marittimo, l'Old Royal Naval College e l'Osservatorio di Greenwich. Tutti questi posti sono spesso utilizzati per promuovere il turismo a Londra e l'Old Naval College è spesso utilizzato per girare dei film.
Nonostante sia vicino al centro di Londra e grazie al grande parco e la vicinanza col fiume, si ha la sensazione che sia molto lontano dalla confusione cittadina. Molto frequentato, soprattutto in estate quando sia i turisti che i londinesi approfittano del bel tempo e delle giornate lunghe per godere del parco e camminare lungo il fiume. Durante tutto l'anno invece il mercato centrale attrae visitatori con l'intento di accaparrarsi dei souvenir, arte locale o un pasto veloce. Fuori dal centro il municipio offre ancora varie attrazioni.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Cenni storici ===
Greenwich è stata abitata sin dai tempi romani anche se era soltanto un piccolo villaggio di pescatori. Nel medio evo i regnanti visitavano la zona per cacciare risiedendo in una loggia costruita appositamente sin dal XIV secolo, sotto il regno di Edoardo I. Nel 1447 fu costruito il Palazzo di Placentia, circondato dal Royal Park che si trovava dove oggi si trova il Royal Naval College. Di grande importanza storica, perché diede i natali a Enrico VIII e alle sue due figlie Maria I ed Elisabetta I. Il palazzo giocò un ruolo fondamentale nella vita dei monarchi Tudor: per Enrico VIII divenne la sede principale londinese e fu anche il luogo dove Elisabetta pianificò la campagna contro l'armata spagnola del 1588. La presenza del palazzo portò Greenwich ad essere scelta come posizione dove costruire L'Osservatorio Reale portando all'istituzione del Greenwich Mean Time, utilizzato come riferimento internazionale.
Dopo la guerra civile il palazzo cadde in rovina e venne demolito con lo scopo di ricostruire un nuovo gran palazzo. I piani di ricostruzione furono realizzati solo in parte e furono incorporati infine nel progetto di costruzione di un ospedale, il Royal Naval Hospital che divenne poi il Royal Naval College tra il 1873 e il 1998. L'università, gli sviluppi e le migliorie di navigazione sviluppate al Royal Observatory e la posizione sicura di ancoraggio sul fiume hanno contribuito al patrimonio navale della zona. Come riconoscimento il museo National Maritime Museum fu aperto nel 1937 e il famoso vascello Cutty Sark fu attraccato a Greenwich, come museo, nel 1954.
Durante la rivoluzione industriale Greenwich si trovava nel cuore del porto londinese e vaste zone del Municipio di Greenwich che si trovavano lungo il fiume, fuori dal centro, furono occupate per uso industriale; molte fabbriche e magazzini costeggiavano le sponde del Tamigi. Queste vecchie zone industriali sono state risviluppate anche se in alcune parti della penisola di Greenwich si trovano ancora molti edifici industriali abbandonati. Parte di quest'area è stata poi scelta per la costruzione del Millennium Dome (oggi O2 Arena) che ospitò grandi spettacoli per la celebrazione dell'inizio del terzo millennio.
Durante le celebrazioni del Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II, nel 2012, fu annunciato che il Municipio di Greenwich avrebbe conquistato lo status di Municipio Reale, riconoscendo l'importanza storica e il collegamento con la famiglia reale. Nello stesso anno Greenwich fu una delle zone utilizzate per i Giochi Olimpici e Paraolimpici, dove nella la O2 Arena si ospitavano partite di pallacanestro e gare di ginnastica, mentre nel parco Royal Park si disputavano gare equestri e il moderno pentatlon.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
Greenwich si trova a 5 miglia e mezzo dal centro di Londra, sulla spoda sud del fiume Tamigi. A causa del traffico si consiglia di non utilizzare l'automobile ma ci sono comunque altri modi di arrivare qui utilizzando i mezzi pubblici.
Il modo migliore per accedere al '''centro urbano di Greenwich''' è utilizzando la metropolitana DLR, il treno National Rail o il servizio navale "riverboat". I visitatori che vogliono dirigersi a '''Blackheath''' devono prendere il treno National Rail. I visitatori che vogliono vedere la penisola devono scegliere la tube.
=== In nave ===
Molte aziende gestiscono percorsi turistici fluviali che partono dai moli centrali di Londra, come il Westminster Bridge, il Millennium Wheel e il Tower of London, dirigendosi al Greenwich Pier che si trova adiacente al centro urbano e a distanza camminabile dalle attrazioni principali.
Il servizio pendolare di [http://www.thamesclippers.com Thames Clippers] offre un servizio non troppo frequente anche se è il più veloce ed è l'opzione più economica.
=== In metropolitana ===
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| titolo= Linee metro che passano da Greenwich
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}}
La linea della metropolitana Jubilee, serve la stazione di North Greenwich utilizzata soprattutto da coloro che si dirigono alla O2 Arena sulla penisola di Greenwich. Questa stazione si trova a 20 minuti di autobus dal centro urbano (linea 188). Da qui si può anche camminare lungo il percorso pedonale Thames Path verso il centro urbano di Greenwich impiegando circa 45 minuti.
Il servizio di metropolitana automatizzato Docklands Light Railway (DLR) parte dai due capolinea Tower Gateway e Bank. Si deve prendere in direzione di Lewisham e scendere alla stazione '''Cutty Sark for Maritime Greenwich''' che si trova nel centro urbano. Non ci sono guidatori su questi treni e gran parte del percorso è sopraelevato, regalando viste fantastiche sulla città.
=== In treno ===
==== Per il centro urbano di Greenwich ====
La stazione National Rail di Greenwich è quella più vicina al centro urbano, a circa dieci minuti a piedi. Il servizio è veloce provenendo dal centro di Londra, impiegando circa 8 minuti.
Durante la settimana ci sono 4 treni ogni ora dalla stazione di Cannon Street. Le fermate intermedie sono London Bridge e Deptford. Il servizio è operato da Southern Railway.
Dall'Aeroporto di Luton ci sono 2 treni ogni ora, che passano dal centro di Londra, fermandosi in molte stazioni, tra le quali St. Pancras International, Farringdon, City Thameslink, Blackfriars, London Bridge e Deptford. Il servizio è operato da Thameslink.
Nel fine settimana il servizio è meno frequente con buone possibilità di cancellazione per lavori di ristrutturazione, quindi si consiglia di controllare in anticipo sul sito [http://www.nationalrail.co.uk National Rail] o chiedendo al personale di stazione.
==== Per Blackheath ====
Il servizio National Rail è il modo migliore per arrivare a Blackheath. Durante la settimana ci sono 4 treni ogni ora in entrambe le direzioni che servono la stazione di Charing Cross, fermandosi a Waterloo East, London Bridge e Lewisham. Operato da Souhern Railway.
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}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
Molti turisti visitano principalmente il centro urbano di Greenwich, dove si trovano tutte le attrazioni a distanza camminabile dalle stazioni DLR Cutty Sark, Maritime Greenwich e il molo Greenwich Pier. Da notare che l'Osservatorio Reale si trova su una collina ripida.
Per le zone fuori dal centro si consiglia di utilizzare l'autobus o il treno.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:GB London Greenwich Zero meridian.JPG|thumb|right|250px|Il Meridiano Zero a Greenwich]]
Il centro urbano di Greenwich ospita molte attrazioni turistiche. La combinazione del Greenwich Park, il Royal Observatory, la Queen House e il Royal Naval College, costituiscono la '''Greenwich Marittima''', che è un sito dei Patrimoni mondiali dell'umanità UNESCO. Al di fuori di quest'area principale ci sono comunque altre attrazioni in tutto il municipio.
=== Greenwich Marittima ===
[[File:The Cutty Sark 2005-01-24.jpg|miniatura|sinistra|The Cutty Sark]]
* {{see
| nome=The Cutty Sark | alt= | sito=http://www.rmg.co.uk/cutty-sark | email=
| indirizzo=King William Walk | lat=51.4828 | long=-0.0097 | indicazioni=Adiacente al molo Greenwich Pier
| tel=+44 20 8858 3445 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00, chiuso 24-26 Dicembre | prezzo=£13.50
| wikipedia=Cutty_Sark | immagine=Cutty Sark 2012 landscaping.JPG | wikidata=Q171255
| descrizione=Un vascello mercantile per il trasporto di tè e lana costruito nel 1869 passato alla storia per aver attraversato per primo la parte settentrionale dell'Australia. Danneggiato da un incendio il 21 maggio del 2017 anche se gran parte della struttura era già stata rimossa seguendo un progetto di ristrutturazione che stava andando avanti dal 2006. Riaperto al pubblico nel 2012 con cambi importanti, tra i quali quello di aver rialzato l'imbarcazione in modo che i visitatori possano camminaci sotto.
}}
[[File:The Fan Museum (3400819225).jpg|miniatura|The Fan Museum]]
* {{see
| nome=The Fan Museum | alt= | sito=http://www.thefanmuseum.org.uk/ | email=info@thefanmuseum.org.uk
| indirizzo=12 Croom's Hill, SE10 8ER | lat=51.4786 | long=-0.0078 | indicazioni=DLR: Cutty Sark/Greenwich
| tel=+44 20 8305 1441 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 11:00-17:00; Dom 12:00-17:00 | prezzo=adulti £4, bambini £3 (7–16 anni)
| wikidata=Q5433566
| descrizione=Il museo di ventagli più grande al mondo.
}}
[[File:Greenwich Park 001.JPG|miniatura|sinistra|Greenwich Park]]
* {{see
| nome=Greenwich Park | alt= | sito=https://www.royalparks.org.uk/parks/greenwich-park | email=
| indirizzo= | lat=51.4767 | long=0.0001 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 06:00-tramonto | prezzo=Gratis
| wikipedia=Greenwich_Park | immagine=Greenwich Park 001.JPG | wikidata=Q929586
| descrizione=Situato su una collina che sale dal centro urbano di Greenwich, il parco offre viste spettacolari dalla vetta della collina verso il fiume, le Dockland e la Città di Londra. Qui si trovano inoltre edifici storici, compresi il Royal Observatory, l'università Old Royal Naval College, il museo National Maritime Museum e la Queen's House.
}}
[[File:National Maritime Museum London 2013 March.jpg|miniatura|National Maritime Museum]]
* {{see
| nome=The National Maritime Museum | alt= | sito=http://www.rmg.co.uk/national-maritime-museum | email=
| indirizzo=Romney Road, SE10 9NF | lat=51.4811 | long=-0.0056 | indicazioni=DLR: Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 4422 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00, chiuso 24-26 dic | prezzo=Gratis
| wikipedia=National_Maritime_Museum | immagine=EH1211481 National Maritime Museum 10.JPG | wikidata=Q1199924
| descrizione=Contiene la collezione nazionale di artefatti marittimi, anche se non ci sono imbarcazioni intere. Uno degli edifici ospita la Queen House, costruita da Inigo Jones come primo edificio palladiano in Inghilterra.
}}
[[File:Royal observatory greenwich.jpg|150px|miniatura|sinistra|Osservatorio di Greenwich]]
[[File:Naval College.JPG|miniatura|The Royal Naval College]]
* {{see
| nome=Osservatorio di Greenwich | alt=The Royal Observatory | sito=http://www.rmg.co.uk/royal-observatory | email=
| indirizzo=Flamsteed House | lat=51.4778 | long=-0.0015 | indicazioni=Al centro del parco di Greenwich Park
| tel=+44 20 8858 4422 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00, chiuso 24-26 dic | prezzo=Ingresso gratuito all'osservatorio, £15 per l'ingresso alla Linea Meridiana e la Flamsteed House. Mostra del planetario £8
| wikipedia=Osservatorio_di_Greenwich | immagine=Royal observatory greenwich.jpg | wikidata=Q192988
| descrizione=Casa del Greenwich Mean Time e la linea del Primo Meridiano, è uno degli edifici scientifici/storici più importanti al mondo. Fondato da Charles II nel 1675 ed è il punto di partenza di ogni nuovo giorno, anno o millennio. Oggi è parte separata dal National Maritime Museum, ospita una mostra impressionante e un planetario di recente costruzione. Ci sono varie mostre che riguardano le stelle ogni giorno che valgono la pena di essere viste anche perché sono le uniche esposizioni del manto celeste dopo che il planetario London Planetarium è stato convertito nel museo delle cere Madame Tussauds.
}}
* {{see
| nome=The Royal Naval College | alt= | sito=http://www.greenwichfoundation.org.uk/ | email=info@ornc.org
| indirizzo=Old Royal Naval College, 2 Cutty Sark Gardens, SE10 9NN | lat=51.4822 | long=-0.0067 | indicazioni=
| tel=+44 20 8269 4747 | numero verde= | fax=+44 20 8269 4757
| orari=La sala dipina e la Cappella, Lun-Dom 10:00-17:00, chiuso 24-26 dic | prezzo=Gratis
| wikipedia=Royal_Naval_College,_Greenwich | immagine=Old Royal Naval College, Greenwich - geograph.org.uk - 1292870.jpg | wikidata=Q15089213
| descrizione=Costruito da Christopher Wren nel 1694 come ospedale per i marinai e i lavoranti del settore e per il miglioramento della navigazione. Trasformato nel Royal Naval College nel 1869 e di recente le università University of Greenwich and Trinity College of Music hanno preso residenza qui. Conosciuto per la Sala Dipinta "Painted Hall" con soffitti elaborati e quadri dipinti da Sir James Thornhill tra il 1707 e il 1726.
}}
=== Blackheath ===
* {{see
| nome=Ranger's House | alt= | sito=https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/rangers-house-the-wernher-collection/ | email=
| indirizzo=Chesterfield Walk, SE10 8QX | lat=51.4734 | long=-0.0016 | indicazioni=
| tel=+44 20 8294 2548 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=adulti £6.70, bambini £4.00, concessioni £6.00
| immagine=EH1218679 The Ranger's House.JPG | wikidata=Q7292740
| descrizione=Una grande collezione di ceramiche.
}}
=== North Greenwich ===
* {{see
| nome=Emirates Aviation Experience | alt= | sito=http://www.aviation-experience.com/ | email=info@aviation-experience.com
| indirizzo=Edmund Halley Way, SE10 0FR | lat=51.49966 | long=0.00858 | indicazioni=Accanto al terminal della Emirates Airline nella penisola di Greenwich
| tel=+44 20 3440 7021 (Lun-Ven), +44 20 3475 8299 (Sab-Dom) | numero verde= | fax=
| orari=Inverno 10:00-18:00, estate 10:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Per le famiglie e gli entusiasti di aviazione la Emirates ha creato una mostra interattiva su come funzionano i suoi aerei A380. I biglietti più costosi permettono a 4 persone di fare esperienza all'interno di un simulatore di volo in un cubicolo di un A380 o un B777. All'interno si trova anche una caffetteria e un negozio di souvenir.
}}
* {{see
| nome=Parco Ecologico della Penisola di Greenwich | alt=Greenwich Peninsula Ecology Park | sito=https://thelandtrust.org.uk/space/greenwich-ecology-park/?doing_wp_cron=1533206354.2603158950805664062500 | email=
| indirizzo=The Ecology Park Gatehouse, Thames Path, John Harrison Way, London SE10 0QZ | lat=51.495646 | long=0.016046 | indicazioni=a 15 minuti a piedi dalla stazione di North Greenwich
| tel=+44 208 293 1904 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Gratis
| descrizione=Uno spazio verde nascosto e rifugio per la fauna selvatica nel bel mezzo di Greenwich. D'estate è molto vivo, con la presenza di molti insetti e uccelli.
}}
=== Più distante ===
* {{see
| nome=Palazzo di Eltham | alt=Eltham Palace | sito=https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/eltham-palace-and-gardens/ | email=
| indirizzo=Court Yard, Eltham, SE9 5QE | lat=51.447692 | long=0.051115 | indicazioni=
| tel=+44 20 8294 2548 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=adulti £6.20, bambini £3.70, concessioni £5.60
| wikipedia=Eltham_Palace | wikidata=Q62397
| descrizione=Uno degli edifici in Art Deco più belli di Londra, costruito e di proprietà della famiglia Courtaulds, famosi per i tessuti. Gestito dall'associazione English Heritage.
}}
* {{see
| nome=Charlton House | alt= | sito=https://www.greenwichheritage.org/visit/charlton-house | email=office@rght.org.uk
| indirizzo=Charlton House, Charlton Road, London SE7 8RE | lat=51.481367 | long=0.037384 | indicazioni=vicino alla stazione Charlton Railway Station (treni da Greenwich)
| tel=+44 20 8856 3951 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 09:00-22:00; Sab 09:00-17:00 (chiuso nei giorni festivi) | prezzo=
| descrizione=Completato nel 1612, questa è la più bella villa Giacobina di Londra.
}}
* {{see
| nome=Stadio The Valley | alt=The Valley (Charlton Athletic FC) | sito=https://www.cafc.co.uk/ | email=
| indirizzo=The Valley, Floyd Road, London SE7 8BL | lat=51.487489 | long=0.035632 | indicazioni=vicino alla stazione Charlton Railway Station (treni da Greenwich)
| tel=+44 20 8333 4000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q958319
| descrizione=Durante il campionato qui si possono vedere le partite del Charlton Athletics. In genese si possono comprare i biglietti alla cassa anche se si possono prenotare. Forse il miglior modo per evitare i turisti e passare un buon pomeriggio con tifosi di zona.
}}
* {{see
| nome=Castello di Sevendroog | alt=Sevendroog Castle | sito=http://www.severndroogcastle.org.uk/index.html | email=
| indirizzo=Castle Wood, Shooters Hill, London SE18 3RT | lat=51.467523 | long=0.059910 | indicazioni=
| tel=+44 800 689 1796 | numero verde= | fax=
| orari=Gio-Sab 12:30-16:30 (Nov-Mar 11:00-15:00) | prezzo=Adulti £3; bambini £2.50
| descrizione=Una follia del XVIII secolo costruito dalla vedoda come memoriale per Sir William James. Si possono scalare gli 86 gradini fin su al castello per ammirare panorami fantastici su sette circoscrizioni diverse.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Nota|Primo Meridiano|larghezza=42%|
L'uso di una linea meridiana per identificare dove ci si trova nel mondo e aiutare con la navigazione, risale agli antichi greci, l'anno 276 a.C. Nei millenni che seguirono vari meridiani furono utilizzati come riferimento, in quanto ogni paese aveva il suo. Nel 1851, l'Astronomo Reale Sir George Airy istituì un nuovo meridiano che passava dall'Osservatorio Reale che fu adottato come primo meridiano della Gran Bretagna. Grazie alla forte dominazione nel commercio mondiale, nel 1884 circa due terzi delle navi lo usavano come punto di riferimento sulle mappe e i diagrammi, portando ad essere votato come standard mondiale alla Conferenza del Meridiano Internazionale, nello stesso anno.
Da questo punto converge l'emisfero occidentale e orientale, che significa che stando sulla linea si è su entrambi gli emisferi! Il segno di demarcazione in ottone steso a terra come riferimento per il Primo Meridiano si trova oggi a 102 metri a ovest rispetto al Primo Meridiano utilizzato dai satelliti per determinare la localizzazione GPS.
'''Vedere la Linea Meridiana gratuitamente'''
Se non si vuole pagare per entrare a vedere la linea meridiana all'interno del Royal Observatory, ci sono una placca e dei demarcatori in argento appena fuori dalla parte bassa del parco Greenwich Park, all'incrocio tra Park Vista e Feathers Place.}}
=== Gite organizzate ===
* {{do
| nome=Gite guidate per il Patrimonio di Greenwich e il Meridiano | alt=Greenwich Heritage and Meridian Tours | sito=http://www.greenwichtours.co.uk | email=
| indirizzo= | lat=51.482706 | long=-0.008608 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Operato dall'associazione Greenwich Tour Guides Association. Le gite a piedi si svolgono due volte al giorno (tutti i giorni tranne 24-26 Dic, 1 Gen e il giorno della Maratona di Londra). Non c'è bisogno di prenotare, si possono comprare i biglietti il giorno stesso al punto d'incontro che si trova al centro informazioni turistiche Discover Greenwich Tourist Information Centre. Organizzano due percorsi diversi: il '''The Meridian Tour''' (12:00) che comprende anche una camminata panoramica sulla vetta della collina del Parco Greenwich Park anche se non passa dalle attrazioni turistiche; il '''The Greenwich Highlights Tour''' (14:15) che non sale la collina ma passa dalla cappella della Royal Naval College.
}}
* {{do
| nome=Gite guidate Greenwich Royal | alt=Greenwich Royal Tours | sito=http://www.greenwichroyaltours.com/ | email=bookings@greenwichroyaltours.com
| indirizzo= | lat=51.483140 | long=-0.008690 | indicazioni=Punto d'incontro fuori dal Greenwich Visitors Centre
| tel=+44 800 180 4565 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Organizzano gite approfondite, tra le quali: Greenwich Day Tour, Greenwich Highlights Half Day Tour, Greenwich Food Tour e National Maritime Museum Tour. I biglietti devono essere prenotati in anticipo e partono fuori dal centro informazioni Greenwich Visitors Centre. I pranzi nei pub sono in genere compresi nel prezzo, così come gli ingressi nelle attrazioni turistiche.
}}
* {{do
| nome=Gite turistiche Greenwich Bus | alt=Greenwich Bus Tours | sito=http://www.visitgreenwich.org.uk/things-to-do/greenwich-bus-tours/ | email=greenwichbustours@volunteersgreenwich.co.uk
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 20 8317 3817 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un'ampia selezione di biglietti per gite in bus che includono alcune destinazioni fuori dal centro urbano di Greenwich che in genere sono più difficili da raggiungere.
}}
* {{do
| nome=Visite guidate alla birreria Meantime | alt=Meantime Brewery Tours | sito=https://www.meantimebrewing.com/visit/brewery-tours/ | email=
| indirizzo=Unit 4-5 Lawrence Trading Estate, Blackwall Lane SE10 0AR | lat=51.489618 | long=0.007461 | indicazioni=si prende l'autobus 188 dal centro di Greenwich o dalla stazione di North Greenwich e si scende alla fermata 'Tunnel Avenue'
| tel=+44 20 8293 1111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-23:00; Sab 10:00-23:00; Dom 10:00-18:00 | prezzo=£20-£25 a testa
| descrizione=Da quando è stata aperta a Greenwich nel 2000, le birre prodotte dalla Meantime si sono diffuse in tutto il paese. Tutt'oggi sono ancora prodotte a Greenwich e le visite guidate comprendono anche una sessione di degustazione. Un bar e un negozio sono allestiti per continuare l'esperienza degustativa dopo la fine della visita.
}}
=== Attività stagionali ===
* {{do
| nome=Spettacolo pirotecnico di Blackheath Heath | alt=Blackheath Heath Fireworks Display | sito=http://www.lewisham.gov.uk/inmyarea/events/whats-on/fireworks/Pages/default.aspx | email=events@lewisham.gov.uk
| indirizzo= | lat=51.4702 | long=0.0071 | indicazioni=
| tel=+44 20 8314 7321 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Gratis
| descrizione=Ogni 5 novembre, per la notte di Guy Fawkes, il municipio di Lewisham organizza uno spettacolo di fuochi d'artificio. Negli ultimi anni si sono raggruppate folle di oltre 100.000 persone, quindi si consiglia di arrivare presto per garantirsi un posto. Il parco ospita ache fiere e circhi durante tutto l'anno.
}}
* {{do
| nome=Greenwich Tall Ships Festival | alt=Sail Royal Greenwich | sito=http://www.visitgreenwich.org.uk/sail-royal-greenwich-2018/ | email=
| indirizzo= | lat=51.483957 | long=-0.010685 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival annuale che si tiene a inizio luglio. Alte imbarcazioni a vela navigano lungo il Tamigi da Woolwich e il centro urbano di Greenwich è un ottimo posto di osservazione. Ogni sera il festival si conclude con uno spettacolo di fuochi d'artificio sul fiume. Si possono acquistare biglietti che comprendono anche un passaggio a bordo di una delle barche.
}}
=== Attività ===
* {{do
| nome=NG1 Golf | alt= | sito=http://www.n1golf.com/london/ | email=
| indirizzo=265 Tunnel Avenue, London, SE10 0QE | lat=51.499128 | long=-0.000510 | indicazioni=vicino al fiume, a breve distanza a piedi dalla stazione di Greenwich
| tel=+844 549 9911 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-23:00; Dom 08:00-21:00 | prezzo=£12 per 120 palle
| descrizione=Percorso urbano con lo sfondo spettacolare di Canary Wharf. Ristorante e bar all'interno. Dopo le 18:00 possono entrare solo color che hanno maggiore età.
}}
* {{do
| nome=Bunker 51 laser tag and paintball | alt= | sito=https://www.bunker-51.com/ | email=
| indirizzo=3 Herringham Road, London SE7 8NJ | lat=51.494814 | long=0.035235 | indicazioni=l'opzione più semplice è quella di prendere un taxi dal centro urbano di Greenwich o dalla stazione di North Greenwich
| tel=+44 330 333 8085 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 09:00-22:00 | prezzo=biglietti scontati Lun e Mar. Sconti per i sotto i 16 e gli studenti
| descrizione=Ci si sfoga per un paio d'ore con pistole al laser o vernice dentro un bunker con tematica Guerra Fredda, nella zona industriale di Greenwich. Ottimo per i bambini (o per i bambini dentro). Vicino alla diga del Tamigi (che evita le innondazioni in città) per la quale si consiglia una visita dopo la battaglia.
}}
* {{do
| nome=Camminare lungo il percorso sul fiume Thames Path | alt= | sito=https://www.nationaltrail.co.uk/thames-path | email=
| indirizzo= | lat=51.483293 | long=-0.010824 | indicazioni=tra Cutty Sark e la Barriera del Tamigi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Greenwich ospita le ultime 4 miglia (6.4 km) del percorso Thames Path di 184 miglia, organizzato dall'associazione National Trails. Dal Cutty Sark, il percorso segue il fiume lungo la Penisola di Greenwich per poi finire alla diga Thames Barrier. Il percorso offre viste panoramiche su Canary Wharf e passa dall'Old Royal Naval College, l'O2 Arena e il parco ecologico Greenwich Peninsula Ecology Park, oltre a vari pub dove bere e mangiare. L''''End point''', Il punto finale alla diga "Thames Barrier" ha un centro informazioni sulla struttura e una caffetteria (aperta 11:00-15:30 e chiusa Lun-Mer). Per tornare alla stazione di North Greenwich si prende l'autobus 472 o il 161 con una camminata di 10 minuti. Il 117 o il 118 tornano al centro urbano di Greenwich.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
=== Mercato di Greenwich ===
Il mercato di Greenwich è in realtà costituito da vari mercati molto vicini l'un l'altro:
* {{buy
| nome=Mercato delle arti e mestieri di Greenwich | alt=Greenwich Arts and Crafts Market | sito=http://www.greenwich-market.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=fuori dal College Approach
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mercato coperto che vende anche cibo, che ha molti negozietti interessanti.
}}
* {{buy
| nome=Mercato delle pulci | alt=The Flea Market | sito= | email=
| indirizzo=Thames Street | lat= | long= | indicazioni=Facile da mancare perché è nascosto in una strada secondaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Mercato di antichità | alt=Greenwich Clocktower Market | sito= | email=
| indirizzo=Greenwich High Road | lat=51.478924 | long=-0.010256 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il nome è un po' ingannevole, ma si trovano molti libri, musica, vestiti e gioielleria.
}}
* {{buy
| nome=Mercato centrale | alt=The Central Market | sito= | email=
| indirizzo=Stockwell Street | lat=51.4801697 | long=-0.0084629 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La parte più grande del mercato che vende oggettistica per la casa, arredamento e libri.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
===Spettacoli===
==== Concerti e intrattenimento ====
[[File:O2 Arena - geograph.org.uk - 834054.jpg|thumb | 300px | right | alt=Photograph of a large white dome studded with pylons|Il duomo dell'O<sub>2</sub>]]
* {{drink
| nome=The O2 | alt= | sito=http://www.theo2.co.uk/ | email=customerservices@theo2.co.uk
| indirizzo=Peninsula Square, SE10 0DX | lat=51.5028 | long=0.0031 | indicazioni=fermata tube:North Greenwich
| tel=+44 20 8463 2000 | numero verde= | fax=
| orari=09:00-01:00 | prezzo=
| wikipedia=The_O2 | immagine=The O2.jpg | wikidata=Q1121950
| descrizione=Una volta conosciuto come il "Millennium Dome" è stato trasformato in un complesso per l'intrattenimento che consiste in una grande arena che ospita concerti importanti, un cinema con lo schermo più grande in tutta l'Inghilterra, e molti bar e ristoranti. I biglietti possono essere comprati in anticipo anche per salire sul tetto del duomo, per godere di viste fantastiche. Per coloro che vanno a vedere i concerti, devono tenere a mente che i ristoranti chiudono prima della fine, quindi la scelta per cenare dopo i bis è piuttosto misera; l'unico che rimane aperto è la panineria "the five guys".
}}
* {{drink
| nome=Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance | alt= | sito=https://www.trinitylaban.ac.uk/whats-on | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+44 20 8305 4444 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Scuola di fama internazionale di musica e danza che si trova ll'interno dell'Old Royal Naval College e con una sede anche a Deptford Creek. Organizzano spettacoli di danza e concerti, molti dei quali sono gratuiti.
}}
* {{drink
| nome=St. Alfege Church | alt= | sito=http://www.stpaulssinfonia.com/ | email=
| indirizzo=Greenwich Church Street, SE10 9BJ | lat=51.4805 | long=-0.0097 | indicazioni=fermata tube: Cutty Sark
| tel=+44 20 8853 0687 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=St Alfege.jpg | wikidata=Q1975627
| descrizione=Bellissima chiesa barocca progettata da Nicholas Hawksmoor (e si vocifera che abbia delle connessioni con gli occultisti, Freemason e compagnia bella). Allestiscono concerti di musica classica e di organo. Il coro di Natale è ottimo.
}}
==== Cinema e teatro ====
* {{drink
| nome=Greenwich Picturehouse | alt= | sito=http://www.picturehouses.co.uk/cinema/Greenwich_Picturehouse/ | email=
| indirizzo=180 Greenwich High Road, SE10 8NN | lat=51.4794 | long=-0.0098 | indicazioni=fermata tube: Cutty Sark/Greenwich
| tel=+44 871 902 5732 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Greenwich Picturehouse, Greenwich, SE10 (3749461965).jpg
| descrizione=Tende a proiettare film più ricercati.
}}
* {{drink
| nome=Odeon | alt= | sito=https://www.odeon.co.uk/cinemas/greenwich/6/ | email=
| indirizzo=Bugsby Way, SE10 0QJ | lat=51.49057 | long=0.01280 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il grande multisala ha 18 schermi anche se è un po' fuori mano.
}}
* {{drink
| nome=Greenwich Theatre | alt= | sito=http://www.greenwichtheatre.org.uk/ | email=boxoffice@greenwichtheatre.org.uk
| indirizzo=Croom's Hill, SE10 8ES | lat=51.4797 | long=-0.0083 | indicazioni=fermata tube: Cutty Sark/Greenwich
| tel=+44 20 8858 7755 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Greenwichtheatre.jpg
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Up The Creek Comedy Club | alt= | sito=http://www.up-the-creek.com/ | email=
| indirizzo=302 Creek Road, Greenwich, London SE10 9SW | lat=51.481841 | long=-0.011523 | indicazioni=vicino alla fermata DLR Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 4581 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Circolo per la commedia che mette in scena ottimi spettacoli comici e concerti.
}}
=== Locali notturni ===
Molti dei pub di Greenwich sono stati acquistati e ristrutturati dalla società americana Inc Group [http://www.greenwich-inc.com]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che preoccupa la gente del posto ai quali oggi mancano i vecchi posti, oltre ad avere la reputazione per un servizio scadente. Più ci si allontana dal centro, migiori pub si trovano.
==== Pub ====
* {{drink
| nome=The Cutty Sark | alt= | sito=https://www.cuttysarkse10.co.uk/ | email=cuttysark@youngs.co.uk
| indirizzo=4-6 Ballast Quay, Greenwich, SE10 9PD | lat=51.486616 | long=-0.000426 | indicazioni=
| tel=+44 20 8858 3146 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:30-23:00; Dom 12:00-22:30 | prezzo=
| descrizione=Ottimo pub costruito durante il periodo giorgiano. Il miglior momento in cui andare è nelle serate estive dove si può sedere fuori e godere del tramonto ad ovest. Molto frequentato.
}}
* {{drink
| nome=The Greenwich Union on Royal Hill | alt= | sito=http://www.greenwichunion.com/ | email=theunion@meantimebrewing.com
| indirizzo=56 Royal Hill, Greenwich, SE10 8RT | lat=51.476570 | long=-0.009640 | indicazioni=
| tel=+44 20 8692 6258 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Di proprietà della birreria Meantime, di base nella vicina Charlton, e serve solo una selezione dei propri prodotti.
}}
* {{drink
| nome=The Lost Hour | alt= | sito=https://www.social-squirrel.com/thelosthourgreenwich | email=thelosthour@stonegatepubs.com
| indirizzo=217-219 Greenwich High Road, SE10 8NB | lat=51.478512 | long=-0.011562 | indicazioni=a 2 minuti dalla stazione di Greenwich e a 5 minuti dalla stazione DLR Cutty Sark
| tel=+44 20 8269 1411 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 10:00-23:00; Ven-Sab 10:00-13:00; Dom 10:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Simpatico bar a tema "spiaggia", distribuito su due piani. Uno dei pochi pub che prioietta sport in diretta su vari schermi. Disponibili ci sono anche videogiochi al piano terreno. Cibo a prezzi decenti (hamburger, panini ecc) e una vasta selezione di birre e bevande varie.
}}
* {{drink
| nome=The Plume of Feathers | alt= | sito=https://www.plumeoffeathers-greenwich.co.uk/ | email=plumeoffeathers@btinternet.com
| indirizzo=19 Park Vista, SE10 9LZ | lat=51.481863 | long=-0.001140 | indicazioni=Appena fuori dal parco di Greenwich Park
| tel=+44 20 8858 1661 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-23:00; Ven-Sab 11:00-00:00; Dom 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Un curioso luogo di abbeveramento quasi sul primo meridiano, con una varietà di birre Ale e situato fuori dalla confusione di Greenwich. Cibo molto buono a prezzi modici. Da provare è il piatto misto per 4 persone.
}}
* {{drink
| nome=Richard I | alt= | sito=https://www.richardthefirst.co.uk/ | email=richardfirst@youngs.co.uk
| indirizzo=52-54 Royal Hill, Greenwich, SE10 8RT | lat=51.476603 | long=-0.009639 | indicazioni=Accanto al The Greenwich Union sulla Royal Hill
| tel=+44 20 8692 2996 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-23:00; Ven-Sab 12:00-00:00; Dom 12:00-22:30 | prezzo=
| descrizione=Di proprietà della birreria Young's che produce e vende birre Ale. Sul retro c'è un buon giardino e la domenica preparano un buon arrosto. Il martedì organizzano il quiz.
}}
* {{drink
| nome=The Trafalgar Tavern | alt= | sito=http://www.trafalgartavern.co.uk/ | email=info@TRAFALGARTAVERN.CO.UK
| indirizzo=Park Row, East Greenwich, SE10 9NW | lat=51.484607 | long=-0.004307 | indicazioni=
| tel=+44 20 3887 9886 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Di proprietà della Greenwich Inc. Bellissimo pub ma sempre troppo pieno, troppo illuminato e da quando hanno allestito moltissime tavoli a panche lungo il percorso sul fiume è diventato meno piacevole sedersi fuori. Il servizio può essere brusco.
}}
*{{drink
| nome=Ye Olde Rose and Crown | alt=Rose and Crown | sito=https://www.facebook.com/YeOldeRoseAndCrown | email=
| indirizzo=1 Crooms Hill, Greenwich, SE10 8ER | lat=51.479564 | long=-0.007892 | indicazioni=n accanto al teatro Greenwich Theatre.
| tel=+44 20 8293 1898 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-23:00; Ven-Sab 12:00-00:00; Dom 12:00-22:30 | prezzo=
| descrizione=Piccolo e piacevole bar fuori dai percorsi principali e vicino al Greenwich Park. In quanto pub tipico inglese, serve cibo di qualità e una grande varietà di bevande (Birre Ale, lager, vino, alcolici e tè). Buona selezione musicale e personale gentile.
}}
* {{drink
| nome=The Pelton Arms | alt= | sito=https://www.peltonarms.com/ | email=peltonarms@outlook.com
| indirizzo=Pelton Road, SE10 9PQ | lat=51.486819 | long=0.002400 | indicazioni=
| tel=+44 20 8858 0572 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 15:00-00:00; Mar-Gio 12:00-00:00; Ven-Sab 12:00-01:00; Dom 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Piccolo pub di zona che organizza serate di musica dal vivo e altri eventi. Ottima scelta se si vuole bere con la gente del posto invece che coi turisti.
}}
* {{drink
| nome=The Sail Loft | alt= | sito=http://www.sailloftgreenwich.co.uk | email=sailloft@fullers.co.uk
| indirizzo=11 Victoria Parade, SE10 9FR | lat=51.483091 | long=-0.014168 | indicazioni=A pochi minuti a piedi dal Cutty Sark
| tel=+44 20 8222 9310 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-23:00; Dom 10:00-22:30 | prezzo=
| descrizione=Gestito dalla birreria Fuller's, situato sul fiume con pochi posti a sedere fuori. In estate tutte le porte sono aperte e si ha quindi la sensazione di bere sul fiume.
}}
* {{drink
| nome=The Gipsy Moth | alt= | sito=http://www.thegipsymothgreenwich.co.uk | email=
| indirizzo=60 Greenwich Church Street, SE10 9BL | lat=51.482375 | long=-0.009803 | indicazioni=Next to the Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 0786 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 12:00-23:00; Ven-Sab 12:00-00:00 | prezzo=
| descrizione=Pub presente nella lista degli edifici storici con Grado I, vicino al Cutty Sark. Una grande area esterna dove sedersi anche se è troppo frequentato dai turisti.
}}
==== Bar ====
* {{drink
| nome=Davy's Wine Vaults | alt= | sito=https://www.davy.co.uk/ | email=wine@davy.co.uk
| indirizzo=161-165 Greenwich High Road, SE10 8JA | lat=51.477452 | long=-0.014873 | indicazioni=Accanto alla stazione di Greenwich
| tel=+44 020 8858 9147 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-23:00; Sab 09:00-23:00; Dom 09:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Vineria arredata con muri pannellati di legno con un'atmosfera molto rilassata. L'offerta supera gli oltre 100 vini e preparano piatti inglesi con ingredienti di stagione. Area esterna dove sedersi.
}}
* {{drink
| nome=Oliver's Jazz Bar | alt= | sito=https://oliversjazzbar.com/ | email=
| indirizzo=9 Nevada Street, SE10 9JL | lat=51.479810 | long=-0.007895 | indicazioni=Vicino all'ingresso principale del parco di Greenwich Park
| tel=+44 20 8858 3693 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 16:00-00:00; Ven-Sab 16:00-02:00 | prezzo=
| descrizione=Jazz bar con musica dal vivo, piccolo ed accogliente. L'arredamento antico ed eccentrico rende l'ambiente molto divertente.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Greenwich ha vari ristoranti per ogni tasca.
=== Centro urbano di Greenwich ===
Il centro urbano di Greenwich ha diversi tipi di ristoranti a vari prezzi. Attorno al Cutty Sark si possono trovare le solite catene.
* {{eat
| nome=The Kings Arms | alt= | sito=https://www.greeneking-pubs.co.uk/pubs/greater-london/kings-arms-greenwich/?utm_source=g_places&utm_medium=link&utm_campaign=places&utm_content=1628 | email=
| indirizzo=16 King William Walk, East Greenwich, SE10 9JH | lat=51.480914 | long=-0.007956 | indicazioni=sulla strada che va dal centro al parco di Greenwich
| tel=+44 20 8858 4544 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=£5-8
| descrizione=Si trova in una buona posizione rispetto alle attrazioni turistiche e offre del buon cibo da pub.
}}
* {{eat
| nome=The Mogul Tandoori | alt= | sito=http://mogulindian.co.uk/ | email=
| indirizzo=10 Greenwich Church Street, SE10 9BJ | lat=51.481196 | long=-0.009379 | indicazioni=sul lato esterno del mercato
| tel=+44 20 8858 6790 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Preparano ottimi piatti nepalesi e cucina del nord India, in una posizione inusuale se si siede al piano sotterraneo sotto il livello strada.
}}
* {{eat
| nome=Tai Won Mein noodle houses | alt= | sito= | email=
| indirizzo=39 Greenwich Church Street, Greenwich, SE10 9BL | lat=51.480997 | long=-0.009162 | indicazioni=vicino alla stazione DLR Cutty Sark
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:30-23:00 | prezzo=
| descrizione=Offre cucina cinese a prezzi bassi e si può pagare solo con soldi in contanti. Sulla stessa fascia di prezzo, vicino ci sono anche '''Noodle Time''' e '''Saigon'''.
}}
* {{eat
| nome=Old Brewery | alt= | sito=http://www.oldbrewerygreenwich.com | email=oldbrewery@youngs.co.uk
| indirizzo=The Pepys Building, The Old Royal Naval College, SE10 9LW | lat=51.481701 | long=-0.010319 | indicazioni=vicino al Cutty Sark
| tel=+44 20 3437 2222 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-23:00; Dom 10:00-22:30 | prezzo=
| descrizione=Parte del crescente impero della birreria Meantime con un'enorme corte interna, ottima per l'estate. Si trova nello stesso edificio del centro informazioni ed è forse frequentato più dai turisti che dalla gente del posto. Caffetteria, pub e ristorante che serve cibo decente e un po' caro, oltre ad una varietà di birre Meantime. Il servizio è un po' lento quando è pieno.
}}
* {{eat
| nome=Greenwich Market Food Court | alt= | sito=https://www.greenwichmarket.london/ | email=hello@greenwichmarket.london
| indirizzo=5B Greenwich Market, SE10 9HZ | lat=51.481576 | long=-0.009076 | indicazioni=a 2 minuti dalla DLR Cutty Sark
| tel=+44 20 8269 5096 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:30 | prezzo=
| descrizione=La corte esterna del mercato di Greenwich è dedicata al cibo. Si trovano dozzine di bancarelle di cibo da tutto il mondo. I posti a sedere sono limitati, quindi è meglio andare a mangiare la vicino Greenwich Park o vicino al fiume.
}}
* {{eat
| nome=Buenos Aires Cafe | alt= | sito=http://buenosairescafe.co.uk/ | email=contact@buenosairescafe.co.uk
| indirizzo=15 Nelson Road, SE10 9JB | lat=51.480842 | long=-0.008954 | indicazioni=di fronte al mercato di Greenwich
| tel=+44 20 8858 9172 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 10:00-22:00; Ven-Sab 09:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Ristorante argentino che serve bistecche e piatti d'ispirazione spagnola. Nel retro si trova un aranceto e un giardino.
}}
* {{eat
| nome=Rivington Greenwich | alt= | sito=http://www.rivingtongreenwich.co.uk/ | email=
| indirizzo=178 Greenwich High Road, SE10 8NN | lat=51.479370 | long=-0.009814 | indicazioni=
| tel=+44 20 8293 9270 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-22:00; Ven 12:00-23:00; Sab 10:00-23:00; Dom 10:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Ricette inglesi con ingredienti di stagione. Accanto al cinema Greenwich Picture House.
}}
* {{eat
| nome=Goddards at Greenwich | alt= | sito=http://www.goddardsatgreenwich.co.uk | email=info@goddardsatgreenwich.co.uk
| indirizzo=22 King William Walk, SE10 9HU | lat=51.481450 | long=-0.008370 | indicazioni=Adiacente al mercato di Greenwich
| tel=+44 20 8305 9612 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 10:00-19:30; Ven-Sab 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Aperto dal 1890 è il ristorante più famoso a Londra per il "Pie and mash", fatto a mano ogni giorno. Sembra che il calciatore David Beckham sia appassionato e a volte ci venga a mangiare.
}}
=== Fuori dal centro urbano di Greenwich ===
* {{eat
| nome=Blue Nile | alt= | sito=http://www.bluenilecafe.co.uk | email=
| indirizzo=73 Woolwich New Road, SE18 6ED | lat=51.489127 | long=0.067438 | indicazioni=stazione Woolwich Arsenal
| tel=+44 20 8855 0369 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Caffetteria e ristorante eritreo-italiano.
}}
* {{eat
| nome=Zaibatsu | alt= | sito=http://www.zaibatsufusion.co.uk/ | email=contact@zaibatsufusion.co.uk
| indirizzo=96 Trafalgar Road, SE10 9UW | lat=51.484038 | long=0.001466 | indicazioni=stazione Maze Hill station oppure si può camminare dal centro di Greenwich
| tel=+44 20 8858 9317 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Ristorante fusion giapponese. Il cibo è migliore dell'arredamento e si può portate l'alcol da fuori.
}}
* {{eat
| nome=Yak & Yeti Restaurants | alt=Yak & Yeti | sito=https://yakandyetieltham.com/ | email=
| indirizzo=86 Eltham High Street, Eltham, SE9 1BW | lat=51.45063 | long=0.05254 | indicazioni=
| tel=+44 2088 591 832 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 17:00-23; Ven 17:00-23:30; Sab 12:00-23:30; Dom 12:00-23:00 | prezzo=£
| descrizione=Ristorante indiano
}}
* {{eat
| nome=The Ivy Cafe Blackheath | alt= | sito=https://theivycafeblackheath.com/ | email=
| indirizzo=43-45 Montpelier Vale, Blackheath, SE3 0TJ | lat=51.467804 | long=0.007956 | indicazioni=vicino alla stazione di Blackheath
| tel=+44 20 3940 1010 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ricette inglesi classiche, ottimo per il brunch, tè del pomeriggio o cena. Si consiglia di prenotare in ancticipo.
}}
* {{eat
| nome=The Golden Chippy | alt= | sito=http://thegoldenchippy.com/ | email=
| indirizzo=62 Greenwich High Road, SE10 8LF | lat=51.475951 | long=-0.018521 | indicazioni=una camminata di 5 minuti dalla stazione di Greenwich o di 15 dal centro
| tel=+44 20 8692 4333 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:00-23:00; Dom 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di "fish and chips".
}}
* {{eat
| nome=Street Feast - Public (Woolwich) | alt= | sito=https://www.streetfeast.com/visit-us/public/ | email=
| indirizzo=Plumstead Road, Woolwich, London SE18 7BZ | lat=51.491231 | long=0.071553 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ven-Sab 17:00 | prezzo=
| descrizione=Mercato al coperto con soffitto arcobaleno, tavoli da biliardo e zona in cui si può sedere.
}}
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
{{Nota|Soggiornare in case private a Greenwich|larghezza=42%|
Come alternativa agli alberghi, i servizi di pernottamento nelle case come Airbnb e CouchSurfing, offrono una prospettiva differente per visitare Greenwich. Ci sono molte opzioni disponibili, compresi appartamenti con viste spettacolari sul fiume e su Canary Wharf. Da case georgiane a studi in magazzini ristrutturati. La varietà e la vasta offerta di case o appartamenti da ai visitatori un'alternativa rinfrescante rispetto agli alberghi tutti uguali in giro per la città.}}
Greenwich ha una buona varietà di opzioni per soggiornare, per tutte le tasche. Oltre ad accontentare coloro che arrivano specificamente per visitare Greenwich, gli alberghi e gli ostelli di zona sono più economici e più tranquilli per i viaggiatori che vogliono fare base a Londra e non amano la confusione del centro. Greenwich è un posto tranquillo dove soggiornare con molti buoni posti dove mangiare e bere oltre ad essere ben connessa col centro.
Moli visitatori qui tendono a stare nel centro urbano di Greenwich anche se ci sono posti a Blackheath e sulla penisola. Più lontano invece è più difficile trovare alberghi.
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=St Christopher's Inn | alt= | sito=https://www.st-christophers.co.uk/hostels/uk/london/greenwich | email=greenwich@st-christophers.co.uk
| indirizzo=189 Greenwich High Road, SE10 8JA | lat=51.478013 | long=-0.012743 | indicazioni=Vicino alla stazione di Greenwich
| tel=+44 208 858 3591 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=22:00 | prezzo=letto in dormitorio da £11.50, stanza doppia privata da £38
| descrizione=Albergo molto frequentato sopra il bar Belushi's (frequentatissimo dagli studenti). Vicinissimo alla stazione di Greenwich fornisce collegamenti veloci col centro di Londra. I dormitori hanno 6/12 letti, e non sono misti. Ci sono anche stanze private disponibili. Internet Wi-Fi disponibile, colazione continentale, gite organizzate a piedi gratuite e sconto del 25% sul cibo e sulle bevande al bar dell'ostello.
}}
* {{sleep
| nome=Venture Hostel | alt=previously Journeys West Hostel | sito=http://www.venturehostels.com/ | email=reservations@venturehostels.com
| indirizzo=86 Tanners Hill, Deptford Road, Lewisham, SE8 4PN | lat=51.473639 | long=-0.027181 | indicazioni=Vicino alla stazione DLR Deptford Bridge e a 15 minuti a piedi dal centro urbano di Greenwich
| tel=+44 20 8692 6219 | numero verde= | fax=
| checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=letto in dormitorio £10.99-22.99
| descrizione=Ostello luminoso e moderno sopra un pub molto frequentato. Dormitori misti da 3 ai 12 letti con anche dormitori per sole donne. Il prezzo include internet Wi-Fi e la colazione.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=De Vere Devonport House | alt= | sito=https://www.phcompany.com/de-vere/devonport-house | email=DevonportReservations@devere.com
| indirizzo=King William Walk, Greenwich, SE10 9JW | lat=51.480753 | long=-0.006764 | indicazioni=Nel centro della Greenwich Marittima
| tel=+44 20 8269 5400 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £89
| descrizione=Grande albergo in stile georgiano con 93 stanze. Situato accanto al Maritime World Heritage. Specializzato nell'accoglienza di eventi aziendali e seminari.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Ibis Greenwich | alt= | sito=http://www.ibishotel.com/ | email=
| indirizzo=30 Stockwell Street, SE10 9JN | lat=51.479771 | long=-0.009100 | indicazioni=
| tel=+44 20 8305 1177 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=From £67
| descrizione=Albergo Ibis tipico, uguale a tutti gli altri, per niente costoso.
}}
* {{sleep
| nome=The Pilot Inn | alt= | sito=http://www.fullershotels.com/rte.asp?id=189 | email=
| indirizzo=68 River Way, SE10 0BE | lat=51.496249 | long=0.010234 | indicazioni=Nella penisola di Greenwich, a 10 minuti a piedi dall'O2 e dalla stazione di North Greenwich
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £79
| descrizione=Pub aperto da 200 anni di proprietà della birreria Fuller's con 5 stanze al piano superiore a prezzi decenti.
}}
* {{sleep
| nome=Premier Inn | alt= | sito= | email=
| indirizzo=43-81 Greenwich High Road | lat=51.475968 | long=-0.019761 | indicazioni=A 2 minuti dalla stazione di Greenwich e a 10 minuti dal centro urbano di Greenwich
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=da £60
| descrizione=Catena molto frequentata, vicino a Greenwich e ben collegato col centro di Londra.
}}
* {{sleep
| nome=Novotel | alt= | sito=https://www.accorhotels.com/gb/hotel-3476-novotel-london-greenwich/index.shtml | email=
| indirizzo=173-185 Greenwich High Road, London SE10 8JA | lat=51.477907 | long=-0.013789 | indicazioni=
| tel=+44 20 7660 0682 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £80
| descrizione=Catena di alberghi a 4 stelle accanto alla stazione di Greenwich che offre facili collegamenti col centro città.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Onesixtwo | alt= | sito=http://www.onesixtwo.co.uk/ | email=bookings@onesixtwo.co.uk
| indirizzo=162 Westcombe Hill, SE3 7DH | lat=51.477787 | long=0.018962 | indicazioni=a 1 miglio dalla stazione di Blackheath
| tel=+44 020 8465 5444 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Guest house di lusso con stanze moderne e in stile situato tra Blackeheath e Greenwich. Lontano dalla confusione e dai trasporti pubblici ma in un'area tranquilla lontano dalla zona turistica di Greenwich. Connessione internet Wi-Fi gratuita e colazione continentale.
}}
*{{sleep
| nome=Clarendon Hotel | alt= | sito=http://www.clarendonhotel.com/ | email=relax@clarendonhotel.com
| indirizzo=8–16 Montpelier Row, Blackheath, SE3 0RW | lat=51.468833 | long=0.009815 | indicazioni=a 2 minuti dalla stazione di Blackheath
| tel=+44 20 8318-4321 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £100
| descrizione=Albergo 3 stelle in un bel edificio georgiano accanto al parco di Blackheath Green. I prezzi comprendono la colazione e connessione internet Wi-Fi.
}}
* {{sleep
| nome=The Mitre | alt= | sito=http://www.mitregreenwich.com/ | email=enquiries@mitregreenwich.com
| indirizzo=291 Greenwich High Road, SE10 8NA | lat=51.480198 | long=-0.009729 | indicazioni=
| tel=+44 20 8293-0037 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Da £120
| descrizione=Pub storico vicino al cuore di Greenwich con 14 stanze al piano superiore. Connessione internet Wi-Fi gratuita e colazione continentale a buffet.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Sicurezza ===
Si spera che non ci sia bisogno di utilizzare i servizi medici o di aver bisogno della polizia, ma in caso di emergenza si deve chiamare il 999 (numero verde) da qualsiasi cabina telefonica o cellulare.
==== Polizia ====
La stazione di polizia più vicina al centro urbano di Greenwich e Blackheat si trova a Lewisham ed ha un'accoglienza aperta 24 ore. I crimini senza urgenza (quelli che non stanno accadendo sul momento, come ad esempio un'auto rubata, furto o danni a proprietà) vanno riportati chiamando il numero 101.
* {{listing
| nome=Lewisham Police Station | alt= | sito= | email=
| indirizzo=43 Lewisham High Street, SE13 5JZ | lat=51.463506 | long=-0.009942 | indicazioni=Si prende la DLR verso Lewisham
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=24hr | prezzo=
| descrizione=
}}
==== Servizi medici ====
A seconda della nazionalità, dello stato d'immigrazione e la natura del trattamento, le cure mediche con il servizio pubblico nazionale NHS (National Health Service) potrebbe essere gratuito o a pagamento (da pagare in anticipo). Il servizio di emergenza è sempre gratuito al momento in cui si utilizza, ma potrebbe esserci il bisogno di doverlo pagare in seguito. Per non emergenze, si può chiamare il 111 per parlare con un consigliere medico.
Per trattamenti d'emergenza l'ospedale universitario University Hospital Lewisham è quello più vicino.
* {{listing
| nome=University Hospital Lewisham | alt= | sito=https://www.nhs.uk/Services/hospitals/Overview/DefaultView.aspx?id=1335 | email=
| indirizzo=Lewisham High Street, London, SE13 6LH | lat=51.453486 | long=-0.017996 | indicazioni=Si prende la DLR verso la stazione di Lewisham per poi prendere l'autobus 136, 199 o 75 in direzione Lewisham Hospital
| tel=+44 20 8333 3000 | numero verde= | fax=
| orari=24hr | prezzo=
| descrizione=
}}
Per trattamenti non d'emergenza, si può vedere un dottore o un infermiere in un ambultario di pratiche generiche (GP surgery). Si deve prenotare un appuntamento in anticipo anche se hanno un numero di posti disponibili per le emergenze giornaliere; in quaeto caso si deve andare all'orario di apertura altrimenti non se ne trovano.
* {{listing
| nome=Burney Street Medical Practice | alt= | sito= | email=
| indirizzo=48 Burney Street, London, SE10 8EX | lat=51.479286 | long=-0.008364 | indicazioni=A pochi minuti a piedi dalla fermata DLR Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 0631 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-18:30, chiuso festivi e feste comandate | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Post Office | alt= | sito= | email=
| indirizzo=261-267 Greenwich High Road, SE10 8NE | lat=51.479274 | long=-0.010318 | indicazioni=a 5 minuti dalla stazione DLR Cutty Sark, di fronte alla biblioteca West Greenwich Library
| tel=+44 345 722 3344 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab08:00-17:30 | prezzo=
| descrizione=Ufficio postale che offre tutti i servizi filatelici e con un piccolo negozio di cancelleria. Questo ufficio offre anche servizio di cambio valuta e una bancomat 24h. Qui si possono comprare anche i biglietti per i pulmann National Express.
}}
=== Telefonia ===
Essendo a Londra, la copertura telefonica è buona in tutta Greenwich e le cabine telefoniche tradizionali mostrano la loro rossa presenza in tutto il centro urbano.
=== Internet ===
La gran parte dei pub, dei bar e dei ristoranti offrono connessione internet Wi-Fi gratuita come anche i Musei Reali di zona (Cutty Sark, Royal Observatory, Queen's House and National Maritime Museum). In caso di bisogno si consiglia di dirigersi al National Maritime Museum che è a ingresso gratuito.
* {{listing
| nome=West Greenwich Library | alt= | sito=https://www.better.org.uk/library/london/greenwich/west-greenwich-library | email=
| indirizzo=146 Greenwich High Road, West Greenwich, London SE10 8NN | lat=51.478234 | long=-0.011249 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla fermata DLr Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 4289 | numero verde= | fax=
| orari=Lun 14:00-19:00; Mar 09:00-17:30; Gio 09;00-19:00; Ven 14:00-17:30; Sab 09:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Biblioteca pubblica gratuita nel centro urbano di Greenwich. Internet Wi-Fi gratuita, così come i computer, che si possono utilizzare senza doversi registrare, basta chiedere al personale. Disponibilità di servizio stampe, 10p per pagina in BN, 25p per pagine a colori.
}}
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Ufficio per le Informazioni Turistiche di Greenwich | alt= | sito=http://www.visitgreenwich.org.uk/ | email=tic@greenwich.gov.uk
| indirizzo=Pepys House, 2 Cutty Sark Gardens, SE10 9LW | lat=51.482795 | long=-0.008486 | indicazioni=
| tel=+44 870 608 2000 (costa molto dai cellulari) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Gratuito
| descrizione=Lo stesso edificio ospita una mostra permanente sulla storia della Greenwich Marittima.
}}
=== Palestre ===
Nonostante la grande presenza di palestre a Greenwich, molte richiedono un abbonamento per essere utilizzate ed alcune non hanno il personale con cui poter parlare per un uso singolo. Gran parte di queste comunque offrono un mese di prova gratuito, quindi coloro che vogliono allenarsi più di una volta durante il soggiorno potrebbero considerare quest'opzione per poi cancellare l'abbonamento quando se ne vanno. Le palestre che offrono utilizzo singolo sono:
* {{listing
| nome=The Greenwich Centre | alt= | sito=https://www.better.org.uk/leisure-centre/london/greenwich/greenwichcentre | email=
| indirizzo=12 Lambarde Square, SE10 9HB | lat=51.486031 | long=0.008601 | indicazioni=Si prende l'autobus 188 dal centro urbano di Greenwich
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 06:00-22:00, Sab-Dom 08:00-20:00 | prezzo=£5 per il pass di un giorno
| descrizione=centro per il tempo libero gestito da una società di opere pie. Offre palestra, piscina e lezioni di ginnastiche varie. I pass possono essere di vari giorni: 1, 5, 7, 14, 30.
}}
=== Lavanderie ===
* {{listing
| nome=Soma Dry Cleaners | alt= | sito= | email=
| indirizzo=237 Greenwich High Road, SE10 8NB | lat=51.478998 | long=-0.011068 | indicazioni=Nel centro urbano di Greenwich
| tel=+44 20 8858 5035 | numero verde= | fax=
| orari=Lun, Mar, Ven, Sab 08:00-18:00, Mer 08:00-19:00, Gio 08:00-13:00 | prezzo=
| descrizione=Lavanderia a secco servizio pulizie e riparazione camicie.
}}
* {{listing
| nome=Vina Launderette & Dry Cleaners | alt= | sito= | email=
| indirizzo=92 Royal Hill, SE10 8RT | lat=51.475929 | long=-0.010401 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla stazioen di Greenwich
| tel=+44 20 8691 0711 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 07:00-19:00, Sab-Dom 08:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Servizio veloce in 2 ore, lavaggio a secco e ad acqua. Offre anche servizio di raccolta e riconsegna.
}}
* {{listing
| nome=Greenwich Launderette | alt= | sito= | email=
| indirizzo=174 Trafalgar Road, SE10 9TZ | lat=51.485088 | long=0.004518 | indicazioni=Dal centro urbano di Greenwich si prende l'autobus 188 verso King William Lane
| tel=+44 20 8858 6937 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 08:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Lavanderia automatica con lavatrici e asciugatrici.
}}
=== Giornali locali ===
Il giornale locale è il mensile '''Greenwich Visitor''' che fornisce informazioni su quello che succede in zona. Si può prendere in tutti i grandi supermercati di Greenwich o nei chioschi fuori dalla stazione DLR Cutty Sark. Le edizioni passate sono consultabili sul sito web [http://www.thegreenwichvisitor.com/ the Greenwich visitor website]{{Dead link|date=agosto 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
Altre fonti d'informazione per notizie ed eventi sono principalmente su internet:
* {{listing
| nome=Greenwich Diary | alt= | sito=https://www.greenwichdiary.co.uk/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Informa sugli eventi a venire e le attrazioni locali.
}}
* {{listing
| nome=News Shopper | alt= | sito=http://www.newsshopper.co.uk/news/greenwich/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Giornale online che copre la zona sud-est di Londra, con una sezione dedicata a Greenwich.
}}
=== Farmacie ===
Nel centro urbano di Greenwich, ci sono due catene di farmacie, che forniscono cosmetici e medicine da scaffale. Entrambe sono in una posizione comoda per i visitatori che hanno bisogno di comprare creme solari per stare più a lungo al parco in estate. Nessuno dei due negozi però ha un servizio farmacia completo per medicine da banco.
* {{listing
| nome=Boots | alt= | sito=http://www.boots.com | email=
| indirizzo=51 Greenwich Church Street, SE10 9BL | lat=51.481959 | long=-0.010301 | indicazioni=Adiacente al Cutty Sark.
| tel=+44 20 8293 7147 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-18:00, Dom 10:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Catena farmaceutica molto famosa con prodotti da bagno essenziali e di lusso oltre ad una grande selezione di medicine. Al suo interno si trova anche un chiosco per il servizio di stampa foto.
}}
* {{listing
| nome=Superdrug | alt= | sito=http://www.superdrug.com | email=
| indirizzo=3 Crescent Arcade, SE10 9EJ | lat=51.481793 | long=-0.010705 | indicazioni=Accanto alla stazione DLR Cutty Sark
| tel=+44 20 8858 4560 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-20:30, Sab 09:00-20:30, Dom 12:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Catena di prodotti di bellezza e medicinali.
}}
=== Servizi religiosi ===
* {{listing
| nome=St Alfege's Church | alt= | sito=https://www.st-alfege.org {{dead link|dicembre 2020}} | email=office@st-alfege.org.uk
| indirizzo=3 Greenwich Church Street, SE10 9BJ | lat=51.480500 | long=-0.009659 | indicazioni=
| tel=+44 20 8853 0687 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parrocchia anglicana nel centro di Greenwich. Messe corte durante la settimana e tre servizi la domenica.
}}
* {{listing
| nome=Chiesa Romano-cattolica Nostra Signora Stella del Mare | alt=Our Ladye Star of the Sea Roman Catholic Church | sito=https://greenwichcatholic.org/locations/our-ladye-star-of-the-sea/ | email=
| indirizzo=68 Crooms Hill, SE10 8HG | lat=51.476423 | long=-0.005891 | indicazioni=
| tel=+44 20 8858 0662 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa romano-cattolica accanto al parco di Greenwich Park.
}}
* {{listing
| nome=Centro Islamico di Greenwich | alt=Greenwich Islamic Centre | sito=http://gicuk.org/ | email=info@gicuk.org
| indirizzo=131 Plumstead Road, Plumstead, SE18 7DW | lat=51.490496 | long=0.082656 | indicazioni=Si trova a Woolwich ad una breve camminata dalla stazione di Plumstead
| tel=+44 20 8855 0786 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La più grande moschea della sharia nel sud-est di Londra, situata in un moderno centro islamico. Può ospitare 3.200 persone, sia uomini che donne. Il sito web ha i dettagli degli orari di preghiera.
}}
== Prossime destinazioni ==
* Greenwich è vicina a '''Canary Wharf'''. La vasta collezione di grattacieli del distretto finanziario è una veduta prominente da Greenwich ed è a soli 10 minuti di DLR. Anche se è un distretto d'affari, ai turisti potrebbe piacer camminare alla base degli alti edifici oppure osservare le varie attività svolte durante la settimana. Il vicino West India Quay ospita il museo Museum of London Dockslands a ingresso gratuito che racconta la storia delle Docklands, compresa Greenwich.
* Dalla stazione di Greenwich partono due treni all'ora per il [[Kent]] - una delle "Home Counties", contee satelliti che confinano con la "Greater London". Conosciuto come il "giardino dell'Inghilterra" grazie alla sua paesaggio verde, la contea ospita varie attrazioni che potrebbero far parte di gite giornaliere fuori porta. I treni da Greenwich si fermano a Medway Towns da dove si può continuare il viaggio verso la propria destinazione.
* Dalla penisola di Greenwich si può prendere la funivia Emirates Air Line, il primo servizio funiviario di tutto il Regno Unito. Collega l'arena O2 col centro eventi ExCel Exhibition Centre situato nei Royal Victoria Docks, salendo di 90 metri per sorvolare il fiume Tamigi e regalando una vista spettacolare sulla città.
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Regione continentale = Britannia e Irlanda
| Stato = Regno Unito
| Regione nazionale = Inghilterra
| Città = Londra
| Distretto = Centro di Londra
| Livello = 3
}}
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Fiesole
0
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2026-07-19T18:28:56Z
Codas
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/* Architetture religiose */ Aggiornato elemento: Convento di Santa Maria Maddalena
937001
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Fiesole banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama
| Immagine = Florenz-Fiesole Theater.jpg
| Didascalia = Teatro romano nell'area archeologica di Fiesole
| Appellativi =
| Patrono = San Romolo di Fiesole (6 luglio)
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Toscana]]
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| Nome abitanti = Fiesolani
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 43.8065
| Long = 11.2929
}}
'''Fiesole''' è un comune in provincia di [[Firenze]].
== Da sapere ==
Vanta una delle migliori vedute sulla città di [[Firenze]]. Dal XIV secolo in poi la città è sempre stata considerata come uno dei sobborghi più esclusivi di tutta Firenze e secondo le statistiche la città tutt'oggi rimane uno dei comuni più ricchi di tutta la [[Toscana]].
=== Cenni geografici ===
La città di Fiesole sorge su un doppio colle che sovrasta le valli dell'Arno e del Mugnone, a circa 6 chilometri da [[Firenze]]. Il comune si estende su altri colli confinanti, inglobando numerose frazioni, e arriva a toccare l'Arno nelle frazioni in vallata del Girone e dell'Anchetta.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Fiesole dal IV secolo a.C. risulta come una delle più importanti città etrusche (in etrusco '''''Vipsul''''' o ''Visul'') alle pendici meridionali dell'[[Appennino Tosco-Emiliano]]. Fu alleata di [[Roma]] fin dal III secolo a.C.
Nel 90 a.C. la città si ribellò durante la guerra sociale, venendo poi presa da Lucio Porcio Catone. Poco dopo, per aver parteggiato per Mario, fu occupata da una colonia di veterani di Silla. Nacque così ufficialmente '''Faesulae''' romana (da notare il passaggio della "v" etrusca alla "f" latina), centro della regione, che aveva un campidoglio, un foro, un teatro, dei templi, e un impianto termale. L'acropoli si trovava sulla sommità della collina, dove oggi si trova il convento di San Francesco. La città godette di relativa prosperità fino alle invasioni barbariche. Nel 405 Fiesole fu teatro della battaglia che vide la sconfitta dei Goti di Radagaiso da parte di Stilicone.
I vescovi di Fiesole, dal 492, acquisirono il potere politico durante l'alto medioevo, all'epoca dei Bizantini e dei Longobardi. In particolare durante la dominazione longobarda la città iniziò a subire un declino sempre più evidente, coincidente con la crescita dell'influenza economica e politica di Firenze. Una prima distruzione di Fiesole da parte dei fiorentini è un episodio piuttosto leggendario, datato tradizionalmente 1010, e forse va considerato solo come testimonianza implicita dell'allungarsi dell'ombra fiorentina sulla cittadina collinare.
Nel 1125 ci fu invece la conquista reale e da allora Fiesole seguì le sorti della vicina città del giglio. Nel 1325 i fiorentini ripristinarono le mura cittadine, nella paura dell'offensiva di Castruccio Castracani, ribadendo così la notevole importanza strategica del sito. In particolare venne murata la città alta, che dal 1399 ospitò il convento francescano.
In periodo di pace, Fiesole divenne un luogo prediletto per la creazione di ville suburbane fin dall'edificazione della villa Medici, una delle prime in assoluto a sfruttare appieno le prerogative teorizzate da Leon Battista Alberti nel ''De re aedificatoria''. I Medici profusero notevoli ricchezze anche nella ricostruzione della Badia fiesolana.
Durante l'occupazione francese, Fiesole fu oggetto di spoliazioni napoleoniche. L'Incoronazione della Vergine di Beato Angelico in origine presso il convento di San Domenico venne requisita e spedita al Louvre dove ancora oggi si trova a causa delle notevoli dimensioni che ne impedirono la restituzione ottenuta da Canova per le altre opere spoliate.
Dalla fine del Settecento Fiesole fu uno dei luoghi di soggiorno preferiti dagli stranieri in Italia, che acquistarono le ville già della nobiltà fiorentina, ristrutturandole e dotandole di meravigliosi giardini. Oltre a un innumerevole numero di stranieri di passaggio, la cittadina ospitò anche una nutrita comunità di cittadini nordeuropei e statunitensi. Tra questi vanno ricordati William Spence, che visse proprio a villa Medici ospitandovi una nutrita colonia di preraffaelliti inglesi, il pittore Arnold Böcklin, che morì alla villa Bellagio, o John Temple Leader, che ricreò il sogno di un medioevo romantico al castello di Vincigliata. Quel periodo, rievocato in film come ''Camera con vista'' o ''Un tè con Mussolini'', si interruppe bruscamente alla vigilia della Seconda guerra mondiale, con l'ostilità del regime fascista verso le nazionalità [[Regno Unito|inglese]] e [[Stati Uniti d'America|statunitense]].
Durante la seconda guerra mondiale nell'agosto del 1944, fu teatro dell'episodio dei cosiddetti Martiri di Fiesole. Alla fine del mese prese corpo l'iniziativa dei partigiani della Brigata Buozzi che riuscirono a entrare, il 1 settembre, nel centro abitato. In quei giorni i [[Germania|tedeschi]] minarono anche le cantine del Seminario che tuttavia, con la loro struttura a volta, ammortizzarono l'esplosione. A lungo, dopo la ritirata tedesca, restò il pericolo per le mine da loro lasciate in campi, giardini, case private così come nella base del campanile della Badia fiesolana. I danni al patrimonio artistico di Fiesole riguardarono in particolare il Duomo, il Museo Bandini, il convento di San Francesco, la chiesa di Sant'Alessandro, poi oggetto di restauri negli anni seguenti.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.8065
| Long= 11.2929
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
[[File:Villa i tatti, giardino all'italiana, scala 02.JPG|thumb|left|Villa I Tatti, sede dell'Università di Harvard a Firenze]]
=== Frazioni ===
Il Comune di Fiesole è diviso nelle seguenti frazioni: [[Caldine]], [[Compiobbi]], Ellera, [[Maiano (Fiesole)|Maiano]], [[Montebeni]], [[Pian di Mugnone]], [[Pian di San Bartolo]], [[Poggio Gherardo]], [[San Jacopo al Girone]].
Inoltre nel suo territorio sono presenti le seguenti località: Bel Riposo, Calcinaia, Cave di Maiano, Citerno, Il Bargellino, Le Molina, Montereggi, Olmo, Ontignano, Pontanico, Ponte alla Badia, Pontignano, Querciola, Quintole, San Domenico, San Donato a Torri, Santa Margherita a Saletta, Torre di Buiano, Villa La Massa, Vincigliata.
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Firenze-Peretola | alt=Aeroporto Amerigo Vespucci, IATA: FLR | sito=http://www.aeroporto.firenze.it | email=
| indirizzo= | lat=43.808763 | long=11.202905 | indicazioni=a 11 km da Fiesole.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Aeroporto di Firenze-Peretola | immagine=Torre di controllo aeroporto di Firenze MG 6654 01.JPG | wikidata=Q707731
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Pisa-San Giusto | alt=Aeroporto Galileo Galilei, IATA: PSA | sito=http://www.pisa-airport.com | email=
| indirizzo= | lat=43.683889 | long=10.3925 | indicazioni=a 87 km da Fiesole.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Aeroporto di Pisa-San Giusto | immagine=Pisa International Airport Galileo Galilei, Italy.JPG | wikidata=Q709169
| descrizione=Qui operano i voli a basso costo della compagnia irlandese [https://www.ryanair.com Ryanair].
}}
=== In auto ===
La principale strada che attraversa il territorio comunale è la SR302 Brisighellese-Ravennate. Il collegamento con [[Firenze]] avviene con la SP53 (Via di San Domenico) e con strade comunali. Un altro collegamento con Firenze avviene con la "Vecchia Fiesolana", strada che porta direttamente da San Domenico a Piazza di Fiesole. Via Francesco Ferrucci è la principale strada che porta all'Olmo.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Trenitalia è l'unico gestore operante su Fiesole, e si occupa dei collegamenti con [[Firenze]], [[Borgo San Lorenzo]] e [[Arezzo]] attraverso le stazioni di Fiesole-[[Caldine]] e [[Compiobbi]].
=== In autobus ===
La linea autobus numero 7 che parte da Piazza San Marco in centro a [[Firenze]] ha come capolinea proprio Fiesole. I biglietti possono essere acquistati da qualsiasi tabacchi, o tramite emettitrici automatiche o addirittura tramite il cellulare e costano tra 1,20 e 2 €.
L'autobus è operativo in orario 7:00-00:00 con partenze ogni 20 minuti.
{{-}}
== Come spostarsi ==
Fiesole è piccola, quindi il modo migliore per spostarti in loco è sicuramente a piedi.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Duomofiesole.jpg|thumb|Esterno del Duomo]]
Centro del capoluogo è piazza Mino da Fiesole, dove si trovano l'imponente cattedrale romanica, il Palazzo Altoviti (oggi sede del seminario vescovile), ed il Comune. Al termine di una ripida e breve salita che inizia nel lato ovest della piazza è situata la Chiesa di San Francesco.
Sempre nei pressi di Piazza Mino, ma in direzione nord, si trova l'entrata al Teatro Romano. Oltre al Teatro, perfettamente conservato, si trovano i resti di una necropoli, di terme romane e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale. Il Teatro è sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana.
A pochi metri dal Teatro Romano vi è l'entrata del Museo Bandini, dove è conservata un'importante ed ampia collezione di ceramiche dei Della Robbia.
=== Architetture religiose ===
[[File:Duomo di fiesole, interno.JPG|thumb|Interno del Duomo]]
* {{see
| nome=Duomo di Fiesole | alt=Cattedrale di San Romolo | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.807222 | long=11.2925 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q965018
| descrizione=Il principale luogo di culto cattolico di Fiesole, costruito in stile romanico e risalente al 1028. L'interno è maestoso e severo nella sua semplicità. La navata centrale è adorna soltanto del paliotto dell'altare a commesso marmoreo (1273) e di due affreschi, ''San Benedetto'' (1420 circa) e ''San Sebastiano'' della scuola di Pietro Perugino (inizio Cinquecento). Nel presbiterio si trovano gli affreschi con ''Storie di San Romolo'' dipinti nel catino absidale alla fine del Cinquecento e attribuiti al fiesolano Nicodemo Ferrucci, e all'altar maggiore il trittico tardogotico, commissionato nel 1450, di Bicci di Lorenzo. La cappella sepolcrale del vescovo Leonardo Salutati è il gioiello rinascimentale del Duomo e ospita il monumento funebre del vescovo (1466) in forma di sarcofago in marmo finemente scolpito da Mino da Fiesole. Scesa la scalinata, si accede alla cripta, sorretta da esili colonnine con capitelli dell'XI secolo forse riutilizzati dalla prima costruzione, con medaglioni tardogotici e neogotici dipinti sulla volta, lasciando sulla sinistra la tavola originale con le Storie e il martirio di San Romolo di scuola ghirlandaiesca.
}}
[[File:badia f.jpg|thumb|Facciata della Badia fiesolana]]
* {{see
| nome=Badia Fiesolana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.803078 | long=11.283075 | indicazioni=Fuori dal centro abitato di Fiesole, in località San Domenico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3632776
| descrizione="Badia" è una contrazione popolare della parola abbazia. A Firenze e dintorni sono esistite cinque abbazie, situate come ai punti cardinali della città: a nord la Badia Fiesolana, a ovest la Badia a Settimo, a sud l'abbazia di San Miniato, a est la Badia a Ripoli e al centro la Badia fiorentina. Nel 1025-1028 nel luogo dove in passato sorgeva un oratorio dedicato ai santi Pietro e Romolo fu costruito un monastero (o come suggerisce il nome un'abbazia) intitolato a san Bartolomeo. Fra il 1456 e il 1467 il complesso venne portato allo stato attuale. La bella facciata romanica. Essa, realizzata interamente in marmo bianco ed in marmo verde. All'interno la chiesa si presenta come un grande e spazioso tempio in stile Rinascimentale con pianta a croce latina.
}}
* {{see
| nome=Basilica di Sant'Alessandro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.807463 | long=11.290067 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3635733
| descrizione=La chiesa, restaurata a metà del 1900, risale probabilmente al VI secolo, ma dell'aspetto originario non conserva quasi nulla. Le colonne monolitiche e i capitelli provengono dai numerosi edifici classici della città. La chiesa Sconsacrata, oggi non più adibita al culto, ospita manifestazioni e mostre. Nell'annesso Oratorio della Compagnia dell'Assunta è conservata la cinquecentesca ''Madonna fra San Michele e San Pietro'', attribuita a Gerino da [[Pistoia]].
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Bernardino a Borgunto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Francesco Colzi 7 | lat=43.806919 | long=11.302239 | indicazioni=Nell'antico borgo degli scalpellini; Borgunto
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q48808308
| descrizione=La chiesa venne costruita nel 1964 su progetto dell'architetto Pier Niccolò Berardi su un poggio, in posizione dominante sul borgo. Per iniziativa del primo parroco, don Alvaro Ferri, vennero coinvolte nella decorazione della chiesa due rinomate artiste residenti a Fiesole, Amalia Ciardi Duprè, che realizzò il crocifisso dell'altare maggiore, la Via Crucis e altri rilievi, ed Elisabeth Chaplin, che fece alcuni dipinti a soggetto religioso.
}}
* {{see
| nome=Oratorio del Santissimo Crocifisso di Fontelucente | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.811039 | long=11.287197 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q3884468
| descrizione=Costruito vicino a una cava di pietra nel 1692 e ingrandito con le cappelle laterali e il portico, lascia a vista la roccia da cui sgorga la sorgente, alle acque della quale sono attribuite virtù taumaturgiche. Con una doppia scalinata si accede al tabernacolo col venerato crocifisso in pietra (secolo XVI), circondato da un'architettura illusionistica affrescata a monocromo con finte statue della ''Fede'' e della ''Speranza'' e sormontato da ''Dio Padre in gloria'', probabilmente di Antonio Pillori, che dipinse sul soffitto la ''Resurrezione'' (1733). Vi si trovano anche un trittico di Mariotto di Nardo con la ''Madonna della Cintola tra i santi Giovanni Evangelista e Girolamo'' (1398), e opere d'arte contemporanea: un grande Crocifisso di cemento di Mario Casini e un affresco disegnato da Pietro Annigoni e realizzato da Romano Stefanelli con la ''Veduta della fonte''. Vi si trova all'interno anche una "Pietà" dell'artista contemporaneo Rodolfo Meli.
}}
* {{see
| nome=Convento di San Domenico | alt= | sito=http://www.sandomenicodifiesole.it | email=
| indirizzo= | lat=43.801272 | long=11.286147 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q474122
| descrizione=Cenobio domenicano fondato nel 1406 e finito di edificare nel 1435. Chiamato anche "''il Conventino''" (rispetto alla grandezza degli ambienti di Santa Maria Novella), fu un importante centro di formazione per i giovani frati, il più importante dei quali fu Antonino Pierozzi, poi arcivescovo di Firenze e santo. Il campanile e il porticato sono del 1635. L'interno è a navata unica, con cappelle laterali. Fra le opere più significative, quelle del Beato Angelico: la ''Madonna con il Bambino e i santi Tommaso d'Aquino, Barnaba, Domenico e Pietro martire'' (1425); nel convento il Crocifisso ad affresco (1430 circa); l'affresco con la ''Madonna col Bambino'', e relativa sinopia.
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| nome=Convento di San Francesco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Francesco | lat=43.808014 | long=11.289972 | indicazioni=
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| wikidata=Q3689538
| descrizione=Su un preesistente romitorio sorse nel 1399 il convento francescano. Ad allora risalgono il protiro affrescato nel sottarco, il dormitorio di San Bernardino e uno dei due chiostri. Alla fine del Quattrocento la chiesa fu ingrandita nella parte absidale, costruendo il coro sopra la cappella sotterranea. Esternamente si presenta in stile gotico, con paramento murario in blocchi di pietra squadrati. All'interno è in un sobrio stile gotico, con navata unica coperta con volta a botte ogivale e divisa in quattro campate da lesene dipinte. L'edificio del convento è situato alla destra della chiesa e si sviluppa intorno a tre chiostri.
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| nome=Chiesa di San Girolamo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana | lat=43.806306 | long=11.288944 | indicazioni=Inglobato nella villa San Girolamo
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| wikidata=Q3670573
| descrizione=Sorto come romitorio nel XIV secolo come sede della Congregazione degli Eremiti di San Girolamo, passò nel XV secolo agli Agostiniani e venne ampliato fra il 1445 e il 1451 da Michelozzo, per volere di Cosimo il Vecchio, unitamente alla sottostante villa medicea. Nel corso del XVII secolo il monastero, in disuso, passò in mano private, fino ad essere annesso alla vicina villa dei Ricasoli. Sul pavimento vi sono due lastre tombali, l'una, con medaglione in porfido su serpentino, dello scultore Francesco Ferrucci che, ancora in vita, la incise di sua mano e l'altra della famiglia Rucellai, datata 1478.
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| nome=Chiesa di Sant'Ilario a Montereggi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=In località Monteregg
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| wikidata=Q3672837
| descrizione=È una delle chiese più antiche della diocesi, con notizie a partire dal secolo IX, a lungo sotto il patronato della famiglia fiorentina dei Baldovinetti, cui si deve la realizzazione dell'elegante ciborio in pietra serena scolpita con motivi vegetali e l'arme della famiglia, datato 1470, murato a lato dell'altare maggiore.
:Quest'ultimo, edificato nel Cinquecento, ospita una grande tavola cinquecentesca di Alessandro Fei del Barbiere raffigurante la ''Madonna col bambino tra i santi Giovanni Battista e Anna''. In quel periodo la chiesa conobbe una maggior rilevanza: dal 1565, infatti, con il raggiungimento del titolo di pieve, fu consentito officiarvi il sacramento del battesimo e fu realizzato un fonte battesimale. Entro la cornice degli altari edificati in epoca recente alle pareti laterali sono stati affrescate nel 1998 la ''Natività'' e la ''Crocifissione'' da Luciano Guarnieri, cui si deve anche il tabernacolo affrescato sulla strada.
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| nome=Oratorio di San Jacopo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via San Francesco | lat=43.807374 | long=11.291831 | indicazioni=All'interno del Palazzo Vescovile
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| wikidata=Q3884690
| descrizione=Ha la parete di fondo completamente affrescata con l'''Incoronazione della Vergine e due teorie di Santi'', opera tardogotica degli inizi del Quattrocento, in cui collaborarono due pittori, Bicci di Lorenzo e probabilmente Rossello di Jacopo Franchi, includente al centro un affresco con ''San Jacopo maggiore in veste di pellegrino'', dipinto da Antonio Marini nel 1853.
:È attualmente sede di una sezione del Museo d'arte sacra di Fiesole.
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| nome=Chiesa di Santa Maria Assunta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=In località Ontignano
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| wikidata=Q3673289
| descrizione=È una delle poche chiese fiesolane in cui le forme romaniche, forse più antiche del XIII secolo a cui risalgono i primi documenti, sono ancora pienamente leggibili, soprattutto nella parte tergale in cui l'abside semicircolare sporge nitidamente sulla parete, la cui forma a capanna è ben visibile nonostante l'aggiunta del campanile a vela, e in quella laterale in cui si aprono le primitive monofore.
:Sul lato anteriore subì invece pesanti rimaneggiamenti: nel Settecento fu allungata, furono costruiti gli altari laterali e le fu addossata la Compagnia. Nell'Ottocento fu chiuso l'occhio centrale e aperti i due laterali per ospitare la cantoria dell'organo, fu costruito l'altare maggiore con le due porticine laterali per accedere al coro.
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| nome=Convento di Santa Maria Maddalena | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.836417 | long=11.31575 | indicazioni=[[Caldine]]
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| wikidata=Q3689619
| descrizione=Nel 1464 Andrea di Lorenzo Cresci acquistò un piccolo ospedale per i viandanti e nel 1477 ne avviò i lavori di trasformazione sulla base di un progetto forse di Michelozzo, morto pochi anni prima. Nel 1480 il Cresci cedette il convento, ancora incompiuto, ai domenicani che lo adattarono a ospizio. Qui dimorò fra Bartolomeo che vi morì nel 1517. Nella chiesa, ad aula unica, si trova una lunetta con un'"Annunciazione" affrescata da fra Bartolomeo (1515), soprastante una nicchia, datata 1618, che ospita un ''Presepe'' in terracotta policroma di Andrea della Robbia.
:Nell'orto monastico si incontra la cappellina della Maddalena, con l'affresco del ''Noli me tangere'' (1517) di fra Bartolomeo e l'"Annunciazione" di Bicci di Lorenzo.
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| nome=Chiesa di Santa Maria Primerana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.806392 | long=11.293456 | indicazioni=Alla sommità di piazza Mino da Fiesole, accanto al palazzo Pretorio
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| wikidata=Q3673515
| descrizione=Ricordata nel 966, venne ampliata in età medievale (ne resta il presbiterio gotico) ed ebbe una nuova facciata alla fine del Cinquecento. Il porticato, su colonne architravate, è del 1801. L'interno è ad aula unica, conclusa da un transetto. Sull'altar maggiore, una tavoletta con la ''Madonna col Bambino'' del Maestro di Rovezzano (secolo XIII). L'altare maggiore fu costruito nel 1745-1767 su disegno di Barnardino Ciurini. Nel transetto, due bassorilievi votivi in marmo di Francesco da Sangallo, uno con l'''Autoritratto dell'artista'' (1542) e l'altro con il ''Ritratto di Francesco del Fede'' (1575); e una terracotta invetriata della bottega di Andrea della Robbia (''Crocifisso fra la Madonna, san Giovanni, la Maddalena e angeli''). Il grande crocifisso ligneo sagomato e dipinto di scuola giottesca (XIV secolo) è attribuito a Bonaccorso di Cino. I pallidi resti di affreschi alle pareti sono di Niccolò di Pietro Gerini.
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| nome=Chiesa di Santa Maria a Vincigliata | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Vincigliata | lat=43.795961 | long=11.318119 | indicazioni=
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| wikidata=Q3673620
| descrizione=Gli Alessandri, proprietari del vicino castello, costruirono nel Quattrocento il campanile su cui è collocata la loro arme in pietra e ampliarono la chiesa risalente al XII secolo. Al XV secolo risalgono anche un busto in terracotta di ''San Lorenzo'' e uno della ''Madonna col Bambino'' attribuito ad Antonio Rossellino. Alla fine del Settecento fu invertito l'orientamento e al posto dell'abside, del cui arco ogivale rimane traccia sulla parete, fu costruita la facciata. L'attuale abside rettangolare si è arricchita negli anni '80 del Novecento di una decorazione in terracotta con ''Scene dell'Antico e Nuovo Testamento'' di Amalia Ciardi Dupré, autrice anche della mensa d'altare in bronzo e della decorazione dell'attigua cappella di San Lorenzo.
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| nome=Chiesa di San Martino a Maiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=In località Maiano
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| wikidata=Q3671099
| descrizione=Risale all'XI secolo, ma mostra oggi l'aspetto ricevuto dai restauri condotti prima nel XV secolo e poi tra Otto e Novecento. La chiesa, che faceva parte di un monastero delle Benedettine, presenta un impianto a croce latina con una sola navata. Sopra la porta, ''San Martino che dona il mantello ad un povero'', rilievo in terracotta robbiana. All'interno, a una sola navata, il dossale con la ''Madonna col Bambino e San Giovannino, San Benedetto e San Martino'' attribuibile a Giovan Battista Naldini (1583) e un altro dipinto del Naldini con l'''Annunciazione'' (1585). Poco oltre si trova il monumento sepolcrale di Agostino Del Nero (1576). A destra, il monumento sepolcrale di Costanza Hall (1859) di Giovanni Bastianini. Nell'attiguo ex-monastero, oggi di proprietà privata, si trova nel chiostro un bell'affresco della fine del Trecento con la ''Madonna della Misericordia''.
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| nome=Chiesa di San Michele a Muscoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via san Clemente, 6 | lat=43.821269 | long=11.343088 | indicazioni=
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| wikidata=Q3671353
| descrizione=La chiesetta, di origine trecentesca, prende il nome dal Monte Muscoli su cui si trova, uno dei colli a nord di Fiesole. Fu restaurata nel 1865 da Giuseppe Fancelli, secondo un progetto teso a recuperare le forme medievali.
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| nome=Chiesa di San Giuseppe Artigiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Tra le colline di Montebeni
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| wikidata=Q56323467
| descrizione=L'ultima opera realizzata dall'architetto Raffaello Fagnoni, costruita con cemento armato a vista tra il 1965 e il 1966. Ha un'unica navata che termina in un'abside rivolta a sud, dove l'architetto ha efficacemente posizionato le aperture delle vetrate in modo da catturare la luce proveniente da est. L'interno è decorato con opere in cemento e terracotta della scultrice Amalia Ciardi Duprè e con delle formelle rappresentanti la via crucis realizzate da Flora Tannini. La grande vetrata posta ad est fu disegnata dallo stesso Fagnoni.
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| nome=Seminario vescovile di Fiesole | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Mino da Fiesole 1 | lat=43.807072 | long=11.291778 | indicazioni=
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| wikidata=Q3955056
| descrizione=Fondato nel 1637 dal vescovo Neri Altoviti, mentre il palazzo lo fece costruire a sue spese Lorenzo della Robbia, ultimo discendente dell'illustre famiglia, ed era in proporzioni più ridotte delle attuali. Nella settecentesca cappella fu collocata nel 1782 una pala di Giovanni della Robbia del 1520 circa con la ''Vergine incoronata dagli angeli tra i santi Pietro, Donato di Scozia, Giovanni Battista e Romolo'' tratta dalla chiesa di San Pietro a Petrognano. Nel gradino: ''Presepio, Nascita di san Giovanni Battista, San Pietro liberato dal carcere, San Romolo e il pozzo, San Donato e il lupo''.
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[[File:Vescovilefiesole.jpg|thumb|Palazzo Vescovile]]
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| nome=Palazzo Vescovile | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Mino da Fiesole | lat=43.807483 | long=11.291983 | indicazioni=
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| wikidata=Q3891065
| descrizione=Vi si accede da una doppia scalinata ottocentesca. Fu eretto contemporaneamente alla cattedrale, nel 1028 ma è stato oggetto di ampliamenti e trasformazioni successive. La facciata attuale è del 1500. Al suo interno si trova la cappella privata del vescovo ornata da affreschi della fine del Quattrocento con ''San Romolo, san Jacopo e Dio Padre'', di scuola del Ghirlandaio. Nell'oratorio, dedicato a San Jacopo Maggiore e fatto costruire dal vescovo Cattani da Diacceto, si conserva una Incoronazione della Vergine attribuita a Lorenzo di Bicci; vi sono anche altri dipinti di Niccodemo Ferrucci e di Antonio Marini. A destra del palazzo vescovile c'è la canonica costruita nel 1032 per abitazione dei Canonici del Duomo. Nel 1439 essa venne ingrandita, aggiungendovi il cortile a porticati, una colonna in marmo al centro con una piccola immagine in metallo di ''Maria Santissima'', detta ''di Arezzo'', fatta eseguire dal vescovo Ranieri Mancini. Nel giardino si trova un tratto delle mura etrusche che costituivano la cerchia più bassa dell'acropoli (attuale colle della chiesa di San Francesco), che continuano anche nel giardino del vicino Seminario.
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| nome=Tabernacolo del Poggerello | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazzetta del Ghirlandaio | lat=43.807151 | long=11.297225 | indicazioni=
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| wikidata=Q3979951
| descrizione=Risalente alla fine del Quattrocento, è coperto da una tettoia con nicchia centinata con cornice in pietra serena scolpita con motivi a candelabra, affrescata all'interno con la ''Madonna col Bambino in trono tra Sant'Andrea e una Santa Martire, l'Eterno'' nell'imbotte e ''San Domenico e altri Santi domenicani'' sul lato destro, e all'esterno con motivi decorativi quasi scomparsi.
L'ignoto autore degli affreschi ormai molto danneggiati è da ricercarsi nell'ambito della bottega di Domenico Ghirlandaio. Al centro dell'arco della cornice è lo stemma dei Romoli, famiglia cui apparteneva l'edificio cui il tabernacolo era addossato.
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| nome=Cimitero di Fiesole | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Cimitero | lat=43.808597 | long=11.291619 | indicazioni=Sul versante Nord del colle di San Francesco
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| wikidata=Q74828700
| descrizione=Istituito nel 1792, quando vennero dismessi i campisanti presso il Duomo e la chiesa di Sant'Alessandro. Tra il 1913 e il 1915 vennero eseguite cinque cappelle comunali alla base del loggiato, intitolate a santi legati a Fiesole e al suo territorio. Tra il 1930 e il 1947 venne completata la sistemazione dell'ingresso, con l'aggiunta di una campata al loggiato destinata a contenere i caduti della prima guerra mondiale. Nel cimitero sono sepolti alcuni cittadini illustri, sia italiani che appartenenti alla numerosa comunità di stranieri residenti nelle ville fiesolane.
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| nome=Florence War Cemetery | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.769456 | long=11.343231 | indicazioni=In località Girone
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| wikidata=Q3746693
| descrizione=Cimitero militare costruito al termine della seconda guerra mondiale per la sepoltura di soldati, marinai e aviatori delle forze del Commonwealth caduti nella campagna di liberazione dell'Italia tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Progettato dall'architetto Louis de Soissons, sorge in un'area ceduta in uso perpetuo dallo Stato italiano. Posto a quota inferiore rispetto al piano stradale, vi si accede tramite una scala monumentale a due rampe simmetriche rivestita in travertino e arenaria gialla. Il sottoscala accoglie al suo interno un'edicola, non visibile dall'ingresso, aperta in direzione del cimitero. L'area sepolcrale si estende in piano fino all'argine dell'Arno e ospita nelle fasce laterali i cippi bianchi raggruppati in settori di varie dimensioni. Vi sono sepolti 1637 caduti della Ottava Armata Commonwealth di cui 18 ignoti. In asse con l'ingresso si trovano una croce di marmo bianco eretta su un piedistallo a pianta ottagonale, due portali ad arco rivestiti di arenaria gialla e più avanti un altare anch'esso di marmo bianco.
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=== Architetture civili ===
==== Palazzi ====
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| nome=Palazzo Pretorio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.806765 | long=11.293698 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3890705
| descrizione=Di origine trecentesca, cela la sua vera età che non traspare dalla sua facciata esterna che si affaccia sulla centrale piazza Mino. La prima impressione è di trovarsi di fronte a una costruzione rinascimentale a causa della loggia corredata di colonne in pietra serena che vedono una corrispondenza nella terrazza superiore. L'aspetto odierno è dovuto a successivi restauri iniziati fin dal 1436. Così come Fiesole fu comune e successivamente sede di una podesteria, parallelamente si possono ritrovare tracce di questo passato all'interno del palazzo. Nei successivi anni fu adibito a varie funzioni fungendo da scuola, municipio e museo. Sulla facciata sono presenti stemmi che ricordano, non solo i vari podestà che si sono alternati alla guida della città, ma anche il periodo comunale precedente.
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==== Ville ====
[[File:Villa di maiano 01.JPG|thumb|La villa di Maiano]]
[[File:Villa schifanoia, ext. 01.JPG|thumb|Villa Schifanoia, una delle sedi dell'Istituto Universitario Europeo]]
[[File:Villa san michele, fiesole, 02.1.JPG|thumb|Villa San Michele]]
[[File:Villa san michele, giardino ovest 08 terrazza.JPG|thumb|Giardino della Villa San Michele]]
[[File:Villa sparta, ext., 13.JPG|thumb|Villa Sparta, ex residenza della famiglia reale [[Grecia|greca]]]]
[[File:Le balze, giardino d'inverno 04.JPG|thumb|Villa Le Balze, sede dell'Università di Georgetown a [[Firenze]]]]
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| nome=Fonte Lucente | alt=Villa il Bosco di Fonte Lucente | sito= | email=
| indirizzo=Via di Vincigliata, 2 | lat=43.807062 | long=11.323128 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3747486
| descrizione=La villa, il giardino formale e l'ampio parco, si trovano sulle colline fiesolane, in una bellissima posizione con a sud una spettacolare vista su [[Firenze]] e verso est un'inquadratura di Castel di Poggio. Prende nome da una fonte cinquecentesca e fu verosimilmente costruita su rovine di epoca etrusca. Le statue di pregevole fattura che ornano il giardino, al posto di quelle andate distrutte durante l'ultima guerra, provengono dalle ville venete del [[Riviera del Brenta|Brenta]].
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* {{see
| nome=Villa Albizzi | alt=o del Teatro | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana, 70 | lat=43.802711 | long=11.286236 | indicazioni=
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| wikidata=Q4011745
| descrizione=Casino di campagna per l'Accademia dei Generosi del 1771. Il luogo era provvisto di piccolo teatro dove, nella bella stagione, si rappresentarono opere e commedie. Dopo anni di inattività, venne trasformato ai primi dell'Ottocento in villa. Da un punto di vista architettonico la villa non ha elementi di particolare interesse, eccezion fatta per il piccolo ma curato giardino, che si estende come una terrazza davanti alla facciata. Nei pressi della villa si trova un tabernacolo affrescato originariamente dal Perugino.
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| nome=Villa di Bagazzano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Bagazzano, 6 | lat=43.788729 | long=11.33343 | indicazioni=Non lontano da [[Settignano]]
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| wikidata=Q4012711
| descrizione=La villa venne costruita sulle macerie di una torre degli Alberti, distrutta dai ghibellini dopo la battaglia di Montaperti (1260). Sul fronte sud una loggia con decorazioni floreali si apre su un piccolo giardino all'italiana, chiuso da muri in pietra e ravvivato da parterre con siepi di bosso e una fontana a muro con decorazioni in pietra calcarea, pietra serena e uno stemma mediceo in stucco. Nel terrazzamento sottostante, più rustico, si trovano pergolati lignei e una vasca-piscina in pietra di forma mistilinea. La cappella, con decorazioni pittoriche e scultoree in pietra serena, è quasi completamente immersa nella vegetazione di cipressi e lecci.
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| nome=Villa Le Balze | alt= | sito=https://villalebalze.georgetown.edu/ | email=
| indirizzo=Vecchia Fiesolana, 2 | lat=43.806417 | long=11.287889 | indicazioni=
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| wikidata=Q664344
| descrizione=Villa con un giardino a terrazze quasi dirimpetto a Villa Medici. Il parco di villa le Balze, curato da Cecil Pinsent, è uno dei più significativi della collina fiesolana. Nel 1979 la figlia di Strong, la marchesa Margaret Rockefeller de Cuevas de Lorain, per rispettare le ultime volontà del padre di farla rimanere un centro di cultura, regalò la villa alla Georgetown University che da allora vi ospita i suoi studenti durante la loro permanenza di studi in [[Italia]]. Il primo spazio verde che si apre dopo l'ingresso è quello che veniva chiamato il ''giardino degli aranci''. Da qui, attraverso due arcate aperte nella parete ovest, si accede al ''giardino d'inverno''. L'asse prospettico prosegue, attraversando la villa, terminando in un boschetto composto da una serie di lecci piantati in filari attraversati da un percorso che culmina in una grotta bugnata. Parallelamente a questo percorso corre un altro sentiero, bordato da iris, lavanda e rose, che separa lo spazio verde progettato da Pinsent, dall'aperta campagna.
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| nome=Villa Bellagio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Mantellini | lat=43.800435 | long=11.297952 | indicazioni=Località San Domenico
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| wikidata=Q4011799
| descrizione=La villa era anticamente detta "sotto San Maurizio", dal nome del vicolo di San Maurizio che la costeggia e il nome attuale, ispirato all'idillio del luogo, è piuttosto recente.
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* {{see
| nome=Villa Bencistà | alt=o del Morone | sito= | email=
| indirizzo=Via Benedetto da Maiano, 4 | lat=43.798858 | long=11.297576 | indicazioni=
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| wikidata=Q16621295
| descrizione=Nata dall'accorpamento di più edifici, come risulta evidente dall'irregolarità dei corpi di fabbrica. La struttura della villa, che ingloba anche alcuni pietroni delle antiche mura etrusche, si compone di un corpo principale a "U", affacciato panoramicamente su Firenze, al quale si accorpano a ovest un corpo a forma di parallelepipedo, affacciato su un piccolo giardino formale e ingentilito da una loggetta oggi tamponata, e ad est un altro grande corpo irregolare. Due cortili sono oggi chiusi da lucernari. Della cappella del monastero, nel corpo centrale, resta oggi solo l'ingresso sul lato nord, con un portalino timpanato.
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| nome=Villa Benvenuti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana, 70 | lat=43.802683 | long=11.286767 | indicazioni=Nella zona di San Domenico
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| wikidata=Q4011804
| descrizione=Essa appartenne al pittore aretino Pietro Benvenuti, (1769-1844), maestro di Giuseppe Bezzuoli. La villa sorge sul punto in cui si trovava l'antica osteria delle ''Tre Pulzelle'', assai frequentata dai fiorentini nei tempi antichi che qui cercavano refrigerio dalla calura estiva e si riposavano durante la salita verso Fiesole. Si trova di fronte alle fontane coi mascheroni edificate dal Bandinelli, nel viuzzo delle Tre Pulzelle.
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| nome=Villa Bezzuoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Fontelucente | lat= | long= | indicazioni=
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| wikidata=Q4011811
| descrizione=Il professor Macciò riunì nella villa molte opere del Bezzuoli, del quale era stato allievo e molti ruderi di monumenti di Fiesole antica. In questa villa abitò anche Giuseppe Giusti (1809-1850), che vi compose ''Il re Travicello'', la ''Scritta matrimoniale'' e ''La canzone a Dante''. La villa conserva un busto in marmo del comico Luigi Vestri (1781-1841), scolpito da Lorenzo Bartolini (1777-1850), con epigrafe di Giuseppe Giusti.
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| nome=Villa Le Falle | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Valle, 2 | lat=43.787418 | long=11.369153 | indicazioni=In località [[Compiobbi]]
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| wikidata=Q4012200
| descrizione=Si hanno notizie di questa proprietà fin dal XIII secolo, quando appartenne ai Gubertini e poi ai Pazzi. Successivamente i Medici la confiscarono nel 1478 dopo il fallimento della congiura tentata nei loro confronti, quindi la proprietà passò ai Guadagni. Sul finire del XVI secolo essi incaricarono l'architetto Gherardo Silvani di trasformare l'edificio rustico in una grandiosa residenza, circondata da un parco formale, come raffigurato poi in un'acquaforte del 1740 dell'incisore Giuseppe Zocchi. Opera di Silvani è anche il parco, con un impianto di viali d'accesso, bordati da due file di cipressi. A mezzogiorno, verso l'Arno, si trova un giardino all'italiana, caratterizzato da aiuole geometriche bordate da siepi di bosso. A settentrione, invece, si estende un bosco, situato sul colle un tempo chiamato “Poggio de'Pazzi” e parte integrante della villa “Le Falle”, localmente conosciuto come “Ragnaia”.
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* {{see
| nome=Villa La Fontanella | alt=o Bel Riposo | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Fontanelle, 27/A | lat=43.798704 | long=11.297614 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q4012161
| descrizione=Il nome deriva dall'abbondanza di acque della zona, ed è simboleggiato anche da una fontana con mascherone e affresco che raffigura San Luigi. La villa, dall'aspetto rustico cinquecentesco, è circondata da un piccolo ma significativo giardino storico, importato su due terrazze destinate a prato. Quella superiore è ravvivata da aiuole rettangolari, delimitate da cordoli in pietra e siepi di bosso, con conche di limoni agli angoli, secondo la tradizione del giardino all'italiana. Qui si trova un'esedra settecentesca, forse incompiuta. La seconda terrazza, collegata alla prima da una scalinata, è ombreggiata da pini e lecci. Sotto la scalinata, come di consueto, è stata ricavata una piccola grotta artificiale decorata da mosaici rustici con concrezioni spugnose e conchiglie.
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* {{see
| nome=Villa La Fonte | alt=o Belriposo | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Fontanelle, 18 | lat=43.799329 | long=11.290746 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012160
| descrizione=La villa, dall'aspetto rustico cinquecentesco, fatto di intonaci bianchi e profilature delle aperture in pietra serena, è immersa in un giardino formale, leggermente in pendenza, che si estende per circa due ettari. Una loggia coperta sostituisce l'antica terrazza pavimentata a maiolica. Zone boscose si alternano a zone tenute a prato, arricchite da vari pergolati e siepi geometriche. I fiori, oltre ai roseti, si concentrano nella zona antistante la villa, tra grandi esemplari di magnolia. Il resto del giardino è organizzato su terrazze verdi, separate da gradonate e muri in pietra.
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| nome=Villa Galardi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dei Bassi, 9 | lat=43.776442 | long=11.34895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012022
| descrizione=L'elemento di maggiore interesse del complesso è il giardino, in cui sono presenti elementi interessanti della tradizione all'italiana, quali il vivaio d'acqua corrente, il labirinto di bosso, affacci panoramici e un'ampia terrazza rivolta a mezzogiorno, oltre a un "selvatico" (boschetto) di lecci. I giochi di fughe prospettiche, soprattutto nel labirinto, creano l'impressione di uno spazio più dilatato di quello che è in realtà. Tra gli arredi degli spazi verdi spiccano una grande vasca in pietra e alcune statue.
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| nome=Villa del Garofano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Forbici, 31 | lat=43.79381 | long=11.280166 | indicazioni=Sulla collina di Camerata
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012691
| descrizione=Costruita tra la fine del '200 e gli inizi del ‘300, è stata la magione campestre degli Alighieri fino alla cacciata di Dante da [[Firenze]]. La parte dove si trova il pozzo e il relativo lastricato, sono ancora originali. Nel corso della Prima Guerra Mondiale divenne luogo di accoglienza per feriti e invalidi di Guerra, mentre durante la Seconda Guerra Mondiale venne scelta come una delle sedi dell’Ospedale Meyer. Una parte della Magione è stata recentemente restaurata e dedicata all’accoglienza, dando così l’opportunità a fortunati viaggiatori di soggiornare nei luoghi Danteschi.
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| nome=Villa di Maiano | alt= | sito=http://fattoriadimaiano.com/ | email=
| indirizzo=Via del Salviatino, 1 | lat=43.793153 | long=11.303672 | indicazioni=Località Maiano
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012741
| descrizione=L'originario "palagio di Maiano" risale al 1467 ma è nella seconda metà dell'Ottocento che subì una ristrutturazione globale con interventi anche radicali, come il rialzo di un piano e l'aggiunta del torrione centrale, in stile goticheggiante (che cita esempi come villa la Petraia) con loggia. Anche la facciata verso sud venne arricchita, costruendo un ampio portico con colonne doriche, ispirato a quello della villa medicea di [[Artimino]], che crea un'ampia terrazza panoramica raggiungibile tramite una scalinata in pietra serena. Il cortile centrale venne trasformato in un'ampia sala da ballo neorinascimentale, arredato con pezzi originari della villa o appositamente commissionati ad artigiani locali. L'ultimo intervento fu la costruzione, tra il 1863 e il 1864, della cappellina privata, posta sul lato nord della villa. Il giardino davanti alla villa è composto da un grande prato, movimentato da alcuni elementi come un pozzo, una gazebo e una piscina rettangolare decorata da una loggetta neogotica in raffinata bicromia di mattoni e pietra e il Laghetto delle Colonne, di forma irregolare che sfruttava una cavità naturale. La terrazza inferiore conserva un grande giardino all'italiana, con siepi geometriche circondate dal bosso e ospitanti varie essenze fiorite.
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| nome=Villa Manetti | alt=o di Monte Fiano | sito= | email=
| indirizzo=Via San Michele a Muscoli, 6 | lat=43.815812 | long=11.319903 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012254
| descrizione=La villa venne costruita nel Cinquecento ingrandendo una casa-torre duecentesca, della quale restano ancora oggi le mura perimetrali, qualche finestra e le volte a botte. La villa venne costruita nel Cinquecento ingrandendo una casa-torre duecentesca, della quale restano ancora oggi le mura perimetrali, qualche finestra e le volte a botte. Posizionata in maniera panoramica alle spalle della chiesa di San Michele a Muscoli, si affaccia a 360° su [[Monte Senario]], Fiesole e la valle del Mugnone. La facciata laterale della villa, quella sul giardino all'italiana, è ingentilita da una loggia e da una grotta con mosaici rustici in stile settecentesco.
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| nome=Villa Marsilio Ficino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Salviatino, 11 | lat=43.789697 | long=11.299818 | indicazioni=Alle pendici di Maiano
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012281
| descrizione=La villa deve il nome al poeta e filosofo Marsilio Ficino che qui si riuniva. La villa si distingue oggi per due grandi logge. Il giardino, sul lato sud, è molto piccolo ma ha un ampio respiro dato dal panorama. Il lato orientale ha infatti un parterre con aiuole geometriche, bordate di bossi e roseti e tagliato da un solo asse, con conche di limoni e una fontana circolare al centro (con puttino), che nella cornice di cipressi e altre essenze arboree abbraccia una vista della vallata ricca di oliveti tra la villa Il Salviatino e via Benedetto da Maiano. [[Firenze]] appare invece in maniera "discreta", dalla loggia e da un angolo del giardino.
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| nome=Villa Martello | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Benedetto da Maiano | lat=43.789519 | long=11.303171 | indicazioni=Nella frazione di Maiano
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012284
| descrizione=La villa è poco più di una casa colonica, per quanto tipica e inserita felicemente nel paesaggio. La parte più interessante del complesso è piuttosto il giardino progettato da Pietro Porcinai nel 1972-1974. Vicino alla villa sono stati creati l'aia in cotto e pietra.
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| nome=Villa Medici di Fiesole | alt=o Belcanto o il Palagio di Fiesole | sito= | email=
| indirizzo=Via Beato Angelico, 2-4 | lat=43.805717 | long=11.289117 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q206365
| descrizione=Una delle più antiche ville appartenute ai Medici, la quarta, dopo le due ville nel [[Mugello]] (Cafaggiolo e Il Trebbio) e la villa di Careggi. È tra le ville medicee meglio conservate ma al tempo stesso è anche tra le meno note. La villa fu edificata fra il 1451 e il 1457 e il suo aspetto fu molto diverso dalle ville medicee precedenti e costituisce in qualche modo un prototipo di costruzione del primo rinascimento, fortemente geometrizzata, aperta verso l'esterno e senza cortile centrale, tanto da essere considerata l'antecedente della villa di [[Poggio a Caiano]]. Villa Medici è legata al drammatico fatto di sangue della Congiura dei Pazzi (1478), quando alcuni esponenti della famiglia Pazzi, con Francesco Salviati e il cardinale Girolamo Riario, appoggiati da Papa Sisto IV, ordirono una congiura per sbarazzarsi della sempre più opprimente crescita del potere dei Medici all'interno della Repubblica Fiorentina. La bellezza dell'edificio non si basa su decorazioni di tipo medievale, ma sulla semplicità della struttura, che accorda economia, necessità e bellezza, e per la prima volta viene realizzata una vera e propria "villa suburbana", piuttosto che un generico edificio di campagna, primo prototipo di "Villa" rinascimentale. La villa va vista come edificio "Musa" per numerose altre residenze, non solo fiorentine, che a partire dalla fine del Quattrocento troveranno in essa ispirazione e spunti creativi ed innovatori.
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| nome=Villa Montegirone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Montegirone, 4 | lat=43.772878 | long=11.336848 | indicazioni=Nella frazione di Girone
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012333
| descrizione=La villa, ben visibile dalla strada provinciale che costeggia l'Arno per la sua posizione in collina, è oggi un condominio diviso fra più proprietari. È in stile cinquecentesco, sebbene rimaneggiata pesantemente nel 1910-1913, quando fu sopraelevata di un piano con loggia. Spiccano soprattutto gli arredi del giardino e le decorazioni in ferro battuto, quali cancelli, inferriate e lampade, risalenti all'inizio del secolo e caratterizzate da un'estetica eclettica. Il parco ha le forme romantiche all'[[inglese]], con scenografici affacci sulle anse del fiume Arno.
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| nome=Villa Montececeri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Corsica, 54 | lat=43.804873 | long=11.304692 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q16621483
| descrizione=La villa, che deve il suo nome alla vetta del [[Monte Ceceri]] che lambisce, fu costruita in stile neoclassico nel XIX secolo, tra edifici agricoli che risalgono fino al Trecento. Un podere oggi inglobato nei sedici ettari della proprietà appartenne a Leonardo da Vinci ed è alquanto probabile che qui condusse i suoi esperimenti sul volo. Il giardino è circondato interamente da un muro di cinta che include anche il bosco e i campi coltivati. Preceduta da un viale di platani, la villa è circondata da un giardino affacciato sul panorama di [[Firenze]].
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| nome=Villa Il Palagio di Maiano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Benedetto da Maiano | lat=43.795734 | long=11.303059 | indicazioni=Nella frazione di Maiano
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012109
| descrizione=La villa fu anticamente un "palagio" turrito, cioè una costruzione medievale più ampia di una torre ma più piccola di un palazzo/villa rinascimentale, che dominava la via per Fiesole su un'altura sopra il borgo di Maiano. Oggi appartiene ai Ferragamo. Più volte restaurata e alterata, mantiene ancora oggi, comunque, tracce della primitiva struttura che fu dei Tolosini, tra due massicce torri di difesa, poi usate come colombaie. Davanti alla villa si estende una lunga terrazza, sostenuta da un barbacane, dalla quale si ha un superba veduta su [[Firenze]]. Il complesso comprende anche una cappella, alcune case coloniche, uliveti e grandi boschi alle pendici del [[Monte Ceceri]].
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| nome=Villa Palagio Vecchio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Bosconi, 52 | lat=43.847726 | long=11.33966 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012378
| descrizione=Negli anni trenta del Novecento una significativa trasformazione, cavalcando in ritardo il gusto del revival medievale, gli diede l'aspetto di castelletto turrito, con decorazioni in tema anche all'interno. Il giardino si sviluppa nel boschetto di alberi secolari che circonda la villa, creando delle "stanze" su piccoli spazi terrazzati. Dalla terrazza principale della villa si ammira un ampio paesaggio sulla campagna coltivata circostante, caratterizzata soprattutto da seminativi e oliveti. Gradevole il viale d'ingresso.
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| nome=Villa Papiniano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana, 65 | lat=43.803183 | long=11.287431 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012393
| descrizione=La villa risale al 1427 e oggi è una proprietà condominiale. Il giardino si estende sul lato ovest della villa. L'impostazione prevede uno schema che assomiglia a un continuo scenario teatrale, dalla geometria complessa, scandita da alte siepi scure di cipresso. Una delle terrazze ha un giardino all'italiana con siepi in bosso che formano motivi geometrici. Tra gli elementi di arredo spiccano le scalinate in pietra, le vasche, le etrrazze con pergolati, alle quali si alternano zone a prato.
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| nome=Villa di Poggio Gherardo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Poggio Gherardo | lat=43.783303 | long=11.304899 | indicazioni=Sulla collina di Coverciano
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012758
| descrizione=Anticamente chiamato Palagio di Coverciano, oggi è sede dell'Istituto Antoniano Maschile dei Padri Rogazionisti. La villa ha una torre con mura merlate e solidi bastioni da ogni parte che formano terrapieni. Vi si accede da un grandioso cancello ottocentesco, in ferro battuto. Sulla facciata si trova lo stemma dei Gherardi. All'interno l'atrio ha conservato le antiche colonne e i soffitti.
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| nome=Villa Il Poggione | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Valle, 20-22 | lat=43.816462 | long=11.353162 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012116
| descrizione=Le origini del luogo sono legate a una torre dell'XI secolo, ancora parzialmente visibile, che fu ingrandita gradualmente dal XV secolo, con la costruzione della cappella e una ristrutturazione importante nel Settecento. La villa è una costruzione rustica immersa in un ombroso parco all'inglese, nelle colline a nord di [[Compiobbi]]. Un lungo viale di cipressi parte dall'ingresso, sfiora l'edificio e poi si dirige dritto fino a una casa colonica, poco lontana. Davanti alla villa si estende una terrazza panoramica, in parte pavimentata a ghiaia e in parte a prato, aperta sulla valle dell'Arno. Muretti di pietra e scale con balaustre in terracotta ravvivano vari punti del giardino, con un punto focale nella grande vasca di raccolta delle acque, ingentilita da una fontana e da archi, sedute, scale e vasi in terracotta.
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| nome=Villa Il Rinuccino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Ferrucci, 43 | lat=43.809056 | long=11.305908 | indicazioni=Alle pendici del Monte Muscoli sul versante nord della collina fiesolana
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012118
| descrizione=La villa conserva il suo aspetto cinquecentesco, costituendo un esempio di architettura rinascimentale fiorentina. La villa e la zona circostante devono il suo nome alla famiglia Rinuccini di [[Firenze]], che fin dal XIV secolo possedevano case e poderi in questa zona, compresa la primitiva residenza di campagna. Ha un cortile lastricato interno alla costruzione, con una doppia arcata che compone una loggia su colonne in pietra serena sul lato sud e un portico con colonnine che reggono un tetto spiovente sul lato nord, adiacente al muro esterno che presenta sulla sommità una caratteristica merlatura. Qui si trova l'antico pozzo in pietra, ancora funzionante.
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| nome=Villa Il Riposo dei Vescovi | alt=o Villa Nieuwenkamp | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana, 62 | lat=43.8038 | long=11.286833 | indicazioni=In località San Domenico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012121
| descrizione=La villa, sorta su una preesistente casa colonica appartenuta ai possedimenti della Badia Fiesolana, fu trasformata in residenza signorile nel XIX secolo. Il nome deriva dal fatto che qui sostavano i vescovi fiesolani durante il tragitto verso [[Firenze]] (mentre quelli fiorentini avevano più a valle un proprio Palazzo dei Vescovi). La villa è uno degli esempi meglio riusciti nel territorio fiorentino di villa in stile eclettico, popolare a cavallo tra Otto e Novecento, caratterizzato da continui rimandi all'architettura tradizionale riorganizzati in maniera originale. Sia la villa che il giardino contengono numerose opere frutto degli acquisti del Nieuwenkamp durante i suoi viaggi in [[Europa]] e in [[Asia]]. Il giardino, grande circa cinque ettari, è diviso da un viale di cipressi lungo 230 metri, e si struttura su vari livelli collegati scalinate in pietra e organizzati in terrazzamenti recintati da siepi in bosso, cipresso, alloro, e collegati da scalinate in pietra, che seguono il profilo del pendio della collina.
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| nome=Villa Rondinelli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Vecchia Fiesolana, 21 | lat=43.804353 | long=11.287481 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012483
| descrizione=Si trova in posizione scenografica lungo l'antica salita che da [[Firenze]] conduceva a Fiesole. A metà del Cinquecento venne ampliata la villa e costruì un magnifico giardino, con terrazze, giochi d'acqua, una grotta artificiale e una piscina, mentre al suo interno venne creato un gran salone da ballo. Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, ha perso molto del suo fascino originario. Negli anni sessanta del Novecento venne acquistata da Pietro Porcinai, che ridisegnò il giardino e ne fece il suo studio fino alla morte (1986). Oggi è parzialmente abitata dai suoi eredi. Il giardino è incentrato su un ampio viale, sistemato da Porcinai, che tagliala parte a monte, con il giardino pensile sulla tettoria vetrata, e la parte formale, son siepi di bosso e arredi lapidei.
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| nome=Villa Il Roseto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Beato Angelico, 15 | lat=43.803386 | long=11.294411 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012122
| descrizione=Dal suo giardino stretto e abbarbicato si ha una delle vedute tra le più belle su [[Firenze]] e la valle dell'Arno. L'edificio, molto semplice, di colore ocra, può riferirsi alla casa colonica toscana. Una loggia a cinque arcate disimpegna il belvedere e la parte più alta del giardino.
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* {{see
| nome=Villa San Michele a Doccia | alt=Ex convento di San Michele a Doccia | sito= | email=
| indirizzo=Via Doccia, 4 | lat=43.802778 | long=11.298333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7930489
| descrizione=Il toponimo Doccia, da non confondere con la frazione di [[Sesto Fiorentino]], deriva invece dalla sorgente dell'Affrico, che sgorga proprio sotto al convento. Convento costruito nel 1413 da Ser Niccolò Davanzati, in posizione dominante con un magnifico affaccio su [[Firenze]] attraverso un loggiato e una terrazza. La seconda guerra mondiale lasciò pesanti danni, tanto che i nuovi proprietari, i Tessier, decisero che l'unico modo per sostenere le spese per i restauri era quello di aprire la villa come albergo, dal 1952: da allora è uno dei più rinomati cinque stelle di Firenze e dintorni. Il giardino è diviso in due zone, una vicina all'ingresso, dove si trova il viale affiancato da filari di cipressi, e quella a est della villa, raggiungibile solo attraversando la loggia. Questa seconda parte è un giardino all'italiana, con siepi geometriche.
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| nome=Villa Schifanoia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Giovanni Boccaccio, 121 | lat=43.798581 | long=11.281689 | indicazioni=In località San Domenico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012532
| descrizione=Sorge sui resti di un antico casale di Villa Palmieri. La cappella gentilizia fu costruita verso la metà del XIX secolo, mentre l'ala a nord-ovest, detta "la villetta", risale alla prima metà del Novecento. Il giardino è composto da una grande terrazza davanti alla facciata con un giardino formale, che dagrada verso altre due terrazze, collegate da scalinate, con fontane e decorazioni a spugna. Le terrazze sono decorate da siepi di bosso che disegnano aiuole geometriche dai disegni particolarmente elaborati, arricchite da piccole vasche, fontane e statue. L'ultima terrazza è più semplice, con una fontana e una piccola esedra vegetale in cui si affacciano statue a intervalli regolari. Statue, decorazioni, piccole vasche e fontane arricchiscono l'insieme, che è racchiuso da quinte di cipresso.
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* {{see
| nome=Villa Sparta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Fontanelle, 21 | lat=43.801799 | long=11.289201 | indicazioni=Nella frazione di San Domenico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q630842
| descrizione=Attualmente, dal corpo principale della villa e dai fabbricati di servizio circostanti sono state ricavate sette distinte unità abitative. Spicca al centro la torre dell'antico "palagio dei Buoninsegni". Al termine del viale si vede un edificio di servizio e la cappellina, oggi sconsacrata. Il giardino vero e proprio è disposto su vari terrazzamenti; attraverso una doppia scala curvilinea "a tenaglia", che conduce ad un percorso rettilineo tra cipressi, si giunge ad un'esedra, presso un bosco ricco di specie arboree. A ovest sono presenti tre terrazzamenti collegati da scale, il più alto dei quali, tenuto a prato, è fronteggiato da una cappella; quello mediano presenta al centro un pozzo, una siepe di cipresso sagomata in alto e una doppia scalinata in basso, ornata da una fontana a muro, oltre a un prato con due magnolie e una statua a soggetto femminile in pietra.
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| nome=Villa Taddei | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Fontanelle, 23/a | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012576
| descrizione=I lavori di costruzione ebbero inizio nel 1964 oggi però l'edificio presenta fenomeni di degrado dovuti alla scarsa manutenzione.
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* {{see
| nome=Villa I Tatti | alt= | sito=http://itatti.harvard.edu/ | email=
| indirizzo=Via di Vincigliata, 26 | lat=43.7943 | long=11.3151 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3558578
| descrizione=Già residenza dello storico dell'arte Bernard Berenson, la villa, con l'annessa biblioteca e la collezione d'arte, fu da quest'ultimo destinata con un lascito in favore dell'Università Harvard, che vi insediò il ''The Harvard Center for Italian Renaissance Studies'', centro di ricerca sul Rinascimento [[italia]]no. L'ingresso originario, ormai in disuso, avveniva tramite un viale di cipressi, che conduce in alto verso una piccola scalinata, adornata da una nicchia, con al centro una scultura. Salita la scalinata si accede ad una terrazza, compresa tra l'edificio padronale e la limonaia. Dietro la villa si trova un giardino pensile, anch'esso realizzato con aiuole bordate da siepi di bosso potato.
}}
* {{see
| nome=Villa La Torraccia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via delle Fontanelle, 24 | lat=43.797953 | long=11.293011 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4012180
| descrizione=Originaria del XV secolo oggi è sede della Scuola di Musica di Fiesole. Si arriva alla villa tramite un viale alberato che parte a destra della basilica di San Domenico. La villa si eleva per due piani più il pian terreno e la colombaia secondo l'aspetto datole nell'Ottocento. La parte inferiore della facciata principale è cinquecentesca ed è dominata da quattro finestre inginocchiate. L'interno della villa è centrato sullo scalone che porta ai piani. Purtroppo non si sono conservati ambienti di pregio architettonico a parte alcune salette come quella al pian terreno con due colonne, un grande camino in pietra con lo stemma dei Bini e dodici pannelli dipinti, collocati in una fascia superiore, con le ''Sibille''. Davanti alla villa si estende un arioso prato circondato da alberi ad alto fusto. Il giardino murato all'italiana si trova invece sul lato sud-ovest.
}}
=== Architetture militari ===
* {{see
| nome=Mura di Fiesole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.8089 | long=11.2939 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q3328000
| descrizione=La Mura di Fiesole sono l'antico sistema difensivo della città. Furono costruite durante il IV secolo a.C. a secco con grandi blocchi squadrati di pietra serena locale disposti in filari regolari, raggiungevano in alcuni punti un'altezza di ca 5 metri e uno spessore alla base di 2,5 metri. L'imponente cinta muraria e il sistema di terrazzamenti interni conferivano allo spazio urbano un aspetto scenografico tipico dell'architettura etrusca tardo ellenistica. È particolarmente ben conservato il tratto in via delle Mura etrusche, sul versante nord, mentre su quello sud, rivolto a [[Firenze]], restano solo alcune tracce inglobate in alcuni edifici, come a villa Bencistà. Le mura furono distrutte e ricostruite più volte in epoca romana e medievale e infine abbandonate dopo la conquista della città da parte dei fiorentini nel 1125.
}}
==== Castelli ====
* {{see
| nome=Castel di Poggio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via di Vincigliata, 4 | lat=43.801625 | long=11.32455 | indicazioni=
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| wikidata=Q3662195
| descrizione=L'edificio risale in larga parte alla fine dell'Ottocento, ricostruendo in stile medievale il complesso andato distrutto nel 1348 ad opera della Signoria di Firenze. I Baduel, ultimi proprietari, lasciarono il castello a una fondazione, che ancora oggi lo amministra dopo averne fatto un centro culturale.
}}
* {{see
| nome=Castello di Vincigliata | alt= | sito=http://www.castellodivincigliata.it | email=
| indirizzo=Via di Vincigliata, 13 | lat=43.794414 | long=11.315142 | indicazioni=In località Vincigliata
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3662963
| descrizione=Le origini del complesso affondano le radici fino al 1031 e si tratta forse del miglior esempio di realizzazione del sogno romantico di medioevo della nutrita colonia inglese che nell'Ottocento animava la vita culturale di [[Firenze]]. Nel 1850 fu avviata un'opera di ristrutturazione dell'allora rudere creando un nuovo castello di gusto ''gothic revival''. Oggi il castello è sede di un centro congressi e servizi. Tutti i manufatti del parco sono realizzati prima del 1883, ad eccezione della torre in stile gotico, che diventò il fulcro di questa suggestiva ed insolita "stanza da bagno". La torre, coronata da un ballatoio sporgente con merlatura guelfa, è molto simile a quelle di guardia della cinta muraria del castello. Intorno al laghetto delle Colonne, il giardino si articola in sentieri tortuosi che attraversano il fitto bosco incontrando, ponticelli, muretti, statue di mostri mitologici e una grotta ninfeo, tipici elementi del giardino romantico.
}}
=== Siti archeologici ===
* {{see
| nome=Area archeologica di Fiesole | alt= | sito=http://www.museidifiesole.it/musei/area-archeologica | email=
| indirizzo= | lat=43.808006 | long=11.293928 | indicazioni=Tra via Duprè, via delle Mura Etrusche e via Bandini
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3019577
| descrizione=Gli scavi nell'area archeologica di Fiesole comprendono un teatro romano, le terme, un tempio etrusco-romano e un museo archeologico. Contiene reperti dal III secolo a.C. al II secolo d.C. Il palazzo Pretorio comprende un museo col materiale portato alla luce durante gli scavi. Nella spianata degli scavi si trovava l'antico foro di ''Faesulae'', nella convalle tra i colli di San Francesco e di Sant'Apollinare. Il Teatro è costruito secondo i modelli greci (cioè sfrutta la naturale pendenza del terreno, scavato per realizzare i gradini della cavea) ed è tuttora considerato uno dei teatri romani più antichi esistenti. Le terme si trovano lungo le mura e sono costituite dai tre classici ambienti del calidarium, tepidarium e frigidarium, più altre vasche e stanze.
}}
* {{see
| nome=Tombe etrusche | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Bargellino | lat=43.807905 | long=11.300099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q48808317
| descrizione=Si tratta delle uniche testimonianze conosciute della necropoli che cingeva l'antica Fiesole appena fuori le mura.Due ambienti rettangolari a camera, risalenti al III-II secolo a.C. ed utilizzate fino alla tarda epoca imperiale e oltre, come hanno dimostrato alcuni ritrovamenti nei livelli più alti dello scavo. Entrambe le tombe sono costruite con grandi blocchi squadrati di pietra calcarea. I ritrovamenti legati allo scavo, databili fino al I secolo d.C., sono conservati nel Museo archeologico di Fiesole.
}}
=== Musei ===
* {{see
| nome=Museo Bandini | alt= | sito=http://www.museidifiesole.it/musei/museo-bandini | email=
| indirizzo= | lat=43.807411 | long=11.292893 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3329076
| descrizione=La sala a terreno contiene terrecotte robbiane (una di queste è l'''Effigie del giovane detto sant'Ansano'' di Andrea Della Robbia), lavori scolpiti, frammenti di sculture antiche, mobili intarsiati, bassorilievi in marmo ed in steatite ed un vetro dorato del XIV secolo rappresentante una ''Pietà''. Le due sale al primo piano contengono tavole, quadri di differenti epoche, che vanno dal XIII al XVII secolo. Molte sono di artisti ignoti, alcune sono di Neri di Bicci; di Jacopo del Sellaio, pannelli con i ''Trionfi''; di Bicci di Lorenzo; di Giovanni del Biondo, ''Incoronazione della Vergine''; di Taddeo Gaddi, ''Annunciazione''; di Nardo di Cione, ''Madonna del parto''; di Lorenzo Monaco, ''Crocifissione''.
}}
* {{see
| nome=Museo d'arte sacra di Fiesole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.807374 | long=11.291831 | indicazioni=Nell'oratorio di San Jacopo presso il Palazzo Vescovile
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3867879
| descrizione=Si tratta in gran parte di oreficerie liturgiche, allestite secondo criteri cronologici, con pezzi soprattutto di scuola fiorentina, che spaziano dal Medioevo al Novecento. Sono presenti calici, turiboli, ostensori e reliquiari. Tra i pezzi di maggior pregio la mitria del vescovo Salutati (1460 circa) detta ''mitria di san Romolo'' (il patrono della diocesi), un calice in rame dorato con smalti (XV secolo) e la croce astile di Martino Spigliati (1568-69), con motivi a smalto di ispirazione moresca che ne fanno un ''unicum'' in ambito toscano.
}}
* {{see
| nome=Museo e Fondazione Primo Conti | alt= | sito=https://www.fondazioneprimoconti.org/ | email=segreteria@fondazioneprimoconti.org
| indirizzo=Via G. Dupré 18 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 597095 | numero verde= | fax=
| orari=Museo: Lun-Ven 9:00-14:00, altrimenti su appuntamento. Archivio: Lun, Mer e Gio 9:00-14:00; Mar e Ven 9:00-13:00 | prezzo=Solo museo: 3 €, archivio e museo, 5 €
| wikidata=Q48808312
| descrizione=Primo Conti acquistò la quattrocentesca "villa Le Coste" nel 1945, soggiornandovi fino alla sua morte. Sia lui che la moglie sono sepolti nella cappella gentilizia annessa alla villa, dedicata a santa Rosalia (con pitture sulle storie della santa di Rinaldo Botti). Già nel 1980 l'artista ottantenne si premurò di creare una fondazione che potesse gestire, negli anni a venire, la villa, le sue opere pittoriche e i numerosi documenti da lui raccolti nel corso della sua vita, inerenti alla vita artistica toscana e italiana con particolare riguardo al periodo delle avanguardie storiche, di cui Primo Conti fu uno dei protagonisti in Italia. Oggi la villa ospita quindi un cospicuo archivio e biblioteca al primo piano della villa, mentre al piano terra è stato allestito in sei sale un museo che ripercorre tutta la carriera pittorica dell'artista, dagli esordi di ''enfant prodige'' ispirati all'esempio di Cézanne e dei Fauves, al periodo futurista (dal 1917), a quello figurativo degli anni Quaranta, fino alla svolta informale degli ultimi anni.
}}
=== Altro ===
* {{see
| nome=Piazza Mino da Fiesole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.806869 | long=11.292598 | indicazioni=
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| wikidata=Q3902262
| descrizione=Situata nel Foro dell'antica ''Fesulae'', ha una forma irregolare, a doppio trapezio, e vi si affacciano sia i simboli del potere religioso che temporale. La metà a ovest è infatti dominata dalla cattedrale, il Palazzo Vescovile e il Seminario, mentre la metà est, più alta, è dominata dal Palazzo Pretorio e dalla chiesa di Santa Maria Primerana, oltre che dal monumento all'Incontro di Teano, opera in bronzo di Oreste Calzolari (1906) che mostra Vittorio Emanuele II e Garibaldi a cavallo.
}}
* {{see
| nome=Fonte Sotterra | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Si tratta di una grotta artificiale scavata nella roccia, che scende per oltre 30 metri, a una profondità di circa 14 metri rispetto alla strada, fino un bacino sotterraneo in cui sono raccolte le numerose vene d'acqua che sgorgano dalla parete rocciosa. La temperatura costante ci circa 13 gradi faceva sì che la grotta venisse usata come cambusa per alimenti, soprattutto frutta e ortaggi. Ciò venne proibito per questioni igieniche all'inizio del XX secolo. Durante la seconda guerra mondiale fu creato una seconda via d'accesso in occasione dell'utilizzo come rifugio antiaereo. Di fatto da dopoguerra si è interrotto il secolare utilizzo come approvvigionamento idrico.
}}
* {{see
| nome=Monumento ai Tre Carabinieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Parco della Rimembranza | lat=43.807222 | long=11.289778 | indicazioni=
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| wikidata=Q60339453
| descrizione=Realizzata da Marcello Guasti nel 1964 e dedicata ai Martiri di Fiesole, 3 carabinieri che 20 anni prima si lasciarono giustiziare dai nazisti per risparmiare 10 civili loro prigionieri. Di fianco al monumento compare una targa commemorativa che esplica chiaramente il significato e il motivo per il quale è stato eretto. Su questa è rappresentato lo stesso simbolo dell'Arma, i nomi delle tre vittime e la scritta ''ALLA FIAMMA DELL'ARMA ATTINSERO FORZA E FEDE PER ESSERE FIAMMA DI UMANITA' E DI GIUSTIZIA''.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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| nome=Estate fiesolana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al Teatro romano o in altri luoghi
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| descrizione=Ha un ricco cartellone di musica classica e opera.
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* {{listing
| nome=Premio Fiesole Narrativa Under 40 | alt= | sito=http://www.comune.fiesole.fi.it/opencms/opencms/cultura/premio-fiesole-narrativa/ | email=
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| descrizione=Importante premio letterario.
}}
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== Cosa fare ==
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{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Vinandro | alt= | sito=https://vinandro.it/ | email=info@vinandro.it
| indirizzo=Piazza Mino Da Fiesole, 33 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 59121 | numero verde= | fax=
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| descrizione=Serve deliziosi piatti e vini tipici toscani in un ambiente rustico, dessert una specialità particolare. Parte del movimento Slow Food. Prenota in anticipo durante il fine settimana.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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== Dove alloggiare ==
[[File:Villa medici di belcanto, veduta 00.JPG|thumb|Villa medicea a Fiesole]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
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=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=La Sorgente di Francesca | alt= | sito=http://www.lasorgentedifrancesca.com {{dead link|dicembre 2020}} | email=info@lasorgentedifrancesca.it
| indirizzo=Via montetrini, 34/37 | lat= | long= | indicazioni=[[Sieci]]
| tel=+39 055 8300702 | numero verde= | fax=
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| descrizione=Situato su una collina toscana molto isolata.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Villa dei Bosconi | alt=3 stars | sito=http://www.villadeibosconi.it/ | email=villadeibosconi@fiesolehotels.com
| indirizzo=Via F. Ferrucci, 51 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 055 59578 | numero verde= | fax=+39 055 5978448
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| descrizione=Tre stelle nel verde con piscina annessa.
}}
* {{sleep
| nome=Il Trebbiolo Relais | alt= | sito=http://www.iltrebbiolo.it/en/ | email=info@iltrebbiolo.it
| indirizzo=Via del Trebbiolo, 8 | lat= | long= | indicazioni=[[Molin del Piano]]
| tel=+39 055 830 0098, +39 055 830 0583 | numero verde= | fax=+39 055 836 4303
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Trebbiolo è una villa toscana di lunga data nella campagna intorno a [[Firenze]], vicino a [[Fiesole]]. Con una vista mozzafiato dappertutto, gli ospiti soggiornano in camere classiche nella villa o in case rustiche circostanti. C'è un ottimo ristorante e il relais può anche essere prenotato per matrimoni ed eventi privati.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel Villa Fiesole | alt= | sito=http://www.villafiesole.it | email=info@hoteldeivicari.com
| indirizzo=Via Beato Angelico, 35 | lat=43°48'07.8"N | long=11°17'52.6"E | indicazioni=
| tel=+39 055 846860 | numero verde= | fax=+39 055 8468680
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Sul lato di un'antica collina etrusca, circondato da boschi secolari.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Tenersi informati ==
* {{listing
| nome=Radio Fiesole | alt= | sito=https://www.facebook.com/RadioFiesole/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari ===
* {{listing
| nome=Via degli Dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cammino di 130 km da Bologna a [[Firenze]] percorribile a piedi o in mountain bike.
}}
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Toscana
| Regione nazionale3 = Area fiorentina
| Livello = 2
}}
[[Categoria:Spighe Verdi]]
16eqlm9hjszee0pefxwxwe56sot4tj0
Parco naturale Puez-Odle
0
47841
936975
914314
2026-07-19T16:16:35Z
Teseo
3816
/* Cosa fare */
936975
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarPark
| Nome ufficiale = <!--Solo per aree non italiane-->
| Banner = Banner Sas Ciampac Col Turont Mont de Sëura Col dala Pieres Odles Pizes de Puez.jpg
| DidascaliaBanner = Val di Fubes
| Immagine = PeitlerkofelNW.jpg
| Didascalia = Peitlerkofel
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Tipo area = Area naturale protetta
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Trentino-Alto Adige]]
| Territorio = [[Alto Adige]]
| Superficie = 10.196 ha
| Anno fondazione = 1978
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.60912
| Long = 11.769962
}}
Il '''Parco naturale Puez-Odle''' è un'area protetta situata nel [[Trentino-Alto Adige]].
== Da sapere ==
Fanno parte del parco i territori dei comuni di [[Funes (Italia)|Funes]], [[Ortisei]], [[Santa Cristina Valgardena]], [[Selva di Val Gardena]], [[Corvara in Badia]], [[Badia (Italia)|Badia]] e [[San Martino in Badia]].
=== Cenni geografici ===
Comprende le regioni di alta montagna nella parte settentrionale delle [[Dolomiti]] occidentali e si trova in [[Alto Adige]]. L'area protetta è delimitata a ovest dalla [[valle Isarco]], a nord dalla [[val Pusteria]], a est dalla [[val Badia]] e a sud dalla [[val Gardena]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il parco naturale è stato fondato nel 1978, ampliato nel 1999 e fa parte dell'area delle [[Dolomiti]], che è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]] dal 2009. Il parco naturale fa anche parte della rete di aree protette Natura 2000 in Europa secondo la Direttiva Fauna-Flora-Habitat per la protezione degli habitat di animali selvatici e specie vegetali. Gli scopi del parco sono principalmente la conservazione della natura, la conservazione del paesaggio e la ricerca, ma anche il rilassamento, l'informazione e l'educazione ambientale.
{{-}}
[[File:Naturpark Puez Geisler Plan Daunei.jpg|thumb]]
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Autostrada A22 del Brennero: uscita [[Chiusa (Italia)|Chiusa]].
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
=== Permessi/Tariffe ===
{{-}}
== Come spostarsi ==
Non è possibile attraversare direttamente il parco naturale su strade.
{{MappaDinamica
| Lat=46.60
| Long=11.76
| h = 400 | w = 550 | z = 11
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Villnoess St Magdalena.jpg|thumb|Santa Maddalena in [[Val di Funes]] con le Odle.]]
* {{see
| nome=Sass de Putia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.6589 | long=11.8197 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
| nome=[[Gruppo delle Odle]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.605936 | long=11.758633 | indicazioni=
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}}
* {{see
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| indirizzo= | lat=46.65138 | long=11.767945 | indicazioni=
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}}
* {{see
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* {{see
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{{-}}
== Cosa fare ==
{{Disclaimer|pericolo}}
[[File:AfererGeisler GMessnerSteigA.jpg|thumb|Sentiero attrezzato Günther Messner]]
* {{do
| nome=Sentiero escursionistico d'alta quota "Alta via n. 2" delle Dolomiti | alt= | sito= | email=
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}}
* {{do
| nome= Sentiero escursionistico europeo di lunga distanza E5 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Oberstdorf]]-[[Merano]]
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* {{do
| nome=Salita sud-est del Sass Rigais | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.608354 | long=11.766272 | indicazioni=
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* {{do
| nome=Salita est del Sass Rigais | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}
* {{do
| nome= [[Sentiero attrezzato Günther Messner]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.659972 | long=11.751806 | indicazioni=
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| descrizione=Via ferrata. Solo per escursionisti esperti.
}}
*{{Simbolo|accessibile}} {{do
| nome=[[Sentiero natura Zannes]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.63562 | long=11.76352 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Nei pressi della malga Zannes, percorribile anche dai disabili in sedia a rotelle.
}}
* {{do
| nome=Rifugio Rasciesa | alt= | sito=http://www.rifugiorasciesa.com | email=info@rifugioresciesa.com
| indirizzo= | lat=46.60045 | long=11.66216 | indicazioni=Dalla stazione a monte della funicolare Rasciesa sul sentiero n. 35, si raggiunge il rifugio Rasciesa
| tel=+ 39 328 334 5986 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=modici
| wikidata=Q1298839
| descrizione=Il rifugio è collocato presso l'alpeggio Rasciesa.
}}
* {{do
| nome=[[Escursione alla Rasciesa di Fuori]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{do
| nome=[[Sentiero Col Raiser - Seceda]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{do
| nome=[[Sentiero Adolf Munkel]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
* {{eat
| nome=Rifugio Zannes | alt=Gästehaus Zanseralm | sito=http://www.zanseralm.it/ | email=info@zanseralm.it
| indirizzo=Santa Maddalena 66 Funes | lat=46.63464 | long=11.76554 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Rifugiogenova.jpg|thumb|Rifugio Genova]]
* {{sleep
| nome=Rifugio Malga Brogles | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.610145 | long=11.727766 | indicazioni=a 2.045 m.
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* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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* {{sleep
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| indirizzo= | lat=46.587222 | long=11.758333 | indicazioni=a 2.037 m.
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* {{sleep
| nome=Rifugio Genova | alt= | sito= | email=
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}}
* {{sleep
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3935644
| descrizione=a 2312 m.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Equipaggiamento da escursionismo (scarponcini da trekking, bastoncini, zainetto, giacca a vento, occhiali, berretto, guanti, ecc.) per salite in quota.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{-}}
{{Quickfooter|Parco
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Trentino-Alto Adige
| Livello = 1
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/* Sicurezza */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarPark
| Nome ufficiale = <!--Solo per aree non italiane-->
| Banner = Banner Sas Ciampac Col Turont Mont de Sëura Col dala Pieres Odles Pizes de Puez.jpg
| DidascaliaBanner = Val di Fubes
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| Didascalia = Peitlerkofel
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Tipo area = Area naturale protetta
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| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Trentino-Alto Adige]]
| Territorio = [[Alto Adige]]
| Superficie = 10.196 ha
| Anno fondazione = 1978
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.60912
| Long = 11.769962
}}
Il '''Parco naturale Puez-Odle''' è un'area protetta situata nel [[Trentino-Alto Adige]].
== Da sapere ==
Fanno parte del parco i territori dei comuni di [[Funes (Italia)|Funes]], [[Ortisei]], [[Santa Cristina Valgardena]], [[Selva di Val Gardena]], [[Corvara in Badia]], [[Badia (Italia)|Badia]] e [[San Martino in Badia]].
=== Cenni geografici ===
Comprende le regioni di alta montagna nella parte settentrionale delle [[Dolomiti]] occidentali e si trova in [[Alto Adige]]. L'area protetta è delimitata a ovest dalla [[valle Isarco]], a nord dalla [[val Pusteria]], a est dalla [[val Badia]] e a sud dalla [[val Gardena]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il parco naturale è stato fondato nel 1978, ampliato nel 1999 e fa parte dell'area delle [[Dolomiti]], che è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]] dal 2009. Il parco naturale fa anche parte della rete di aree protette Natura 2000 in Europa secondo la Direttiva Fauna-Flora-Habitat per la protezione degli habitat di animali selvatici e specie vegetali. Gli scopi del parco sono principalmente la conservazione della natura, la conservazione del paesaggio e la ricerca, ma anche il rilassamento, l'informazione e l'educazione ambientale.
{{-}}
[[File:Naturpark Puez Geisler Plan Daunei.jpg|thumb]]
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Autostrada A22 del Brennero: uscita [[Chiusa (Italia)|Chiusa]].
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=== Permessi/Tariffe ===
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== Come spostarsi ==
Non è possibile attraversare direttamente il parco naturale su strade.
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== Cosa vedere ==
[[File:Villnoess St Magdalena.jpg|thumb|Santa Maddalena in [[Val di Funes]] con le Odle.]]
* {{see
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* {{see
| nome=[[Gruppo delle Odle]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.605936 | long=11.758633 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Odle di Eores | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.65138 | long=11.767945 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Gruppo del Puez | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.595262 | long=11.819057 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Monte Stevia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.580575 | long=11.766465 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Disclaimer|pericolo}}
[[File:AfererGeisler GMessnerSteigA.jpg|thumb|Sentiero attrezzato Günther Messner]]
* {{do
| nome=Sentiero escursionistico d'alta quota "Alta via n. 2" delle Dolomiti | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome= Sentiero escursionistico europeo di lunga distanza E5 | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Oberstdorf]]-[[Merano]]
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Salita sud-est del Sass Rigais | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.608354 | long=11.766272 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Salita est del Sass Rigais | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome= [[Sentiero attrezzato Günther Messner]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.659972 | long=11.751806 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Via ferrata. Solo per escursionisti esperti.
}}
*{{Simbolo|accessibile}} {{do
| nome=[[Sentiero natura Zannes]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.63562 | long=11.76352 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nei pressi della malga Zannes, percorribile anche dai disabili in sedia a rotelle.
}}
* {{do
| nome=Rifugio Rasciesa | alt= | sito=http://www.rifugiorasciesa.com | email=info@rifugioresciesa.com
| indirizzo= | lat=46.60045 | long=11.66216 | indicazioni=Dalla stazione a monte della funicolare Rasciesa sul sentiero n. 35, si raggiunge il rifugio Rasciesa
| tel=+ 39 328 334 5986 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=modici
| wikidata=Q1298839
| descrizione=Il rifugio è collocato presso l'alpeggio Rasciesa.
}}
* {{do
| nome=[[Escursione alla Rasciesa di Fuori]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=[[Sentiero Col Raiser - Seceda]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=[[Escursione nella Vallunga]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=[[Sentiero Adolf Munkel]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
* {{eat
| nome=Rifugio Zannes | alt=Gästehaus Zanseralm | sito=http://www.zanseralm.it/ | email=info@zanseralm.it
| indirizzo=Santa Maddalena 66 Funes | lat=46.63464 | long=11.76554 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840543 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Rifugiogenova.jpg|thumb|Rifugio Genova]]
* {{sleep
| nome=Rifugio Malga Brogles | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.610145 | long=11.727766 | indicazioni=a 2.045 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Puez | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.59008 | long=11.82927 | indicazioni=a 2.475 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Firenze | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.587222 | long=11.758333 | indicazioni=a 2.037 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Genova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.635323 | long=11.804917 | indicazioni=a 2.307 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Stevia | alt=Steviahütte | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q3935644
| descrizione=a 2312 m.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
=== Equipaggiamento per escursioni ===
Equipaggiamento da escursionismo (scarponcini da trekking, bastoncini, zainetto, giacca a vento, occhiali, berretto, guanti, ecc.) per salite in quota.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{-}}
{{Quickfooter|Parco
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Trentino-Alto Adige
| Livello = 1
}}
c8v9ut9qtg9snzoegfh81l4s57jimq2
Aeroporto di Alghero-Fertilia
0
49614
937030
935588
2026-07-19T21:56:52Z
Air fans
24217
/* Partenze */ Anche ad Alghero hanno installato i tornelli per accedere ai controlli di sicurezza
937030
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarAirport
| Nome ufficiale= Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo
| Banner = Wv Alghero Airport (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Terminal passeggeri visto dal parcheggio nel 2009
| Immagine = P 20160910 175024.jpg
| Didascalia = Area arrivi
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]-->
| Regione = [[Sardegna]]
| Territorio = [[Nurra]]
| Città = [[Alghero]]
| Sito ufficiale = https://www.aeroportodialghero.it/
| Map = it
| Lat = 40.6311
| Long = 8.28861
}}
'''Aeroporto di Alghero-Fertilia''', conosciuto anche come '''Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo''', è un aeroporto [[italia]]no situato in [[Sardegna]] a 10,5 km a nord dal centro di [[Alghero]], a circa 6 km da [[Fertilia]], a 25 km da [[Sassari]] e a 31 km da [[Porto Torres]].
== Da sapere ==
{{-}}
== Voli ==
[[File:Aeroportoalgheroaho.jpg|thumb|Aereo Ryanair ad Alghero]]
L'aeroporto, dotato di un unico terminal passeggeri, al 2026 è collegato con [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|Roma-Fiumicino]] da [https://www.aeroitalia.com/ Aeroitalia] e [[Aeroporto di Milano-Linate|Milano-Linate]] da [https://www.ita-airways.com/it/it/homepage ITA Airways]. Vi sono inoltre collegamenti, molti dei quali stagionali, con altre città italiane ed europee operati dalla compagnia low cost irlandese [https://www.ryanair.com/it/it Ryanair] e da altre compagnie aeree low cost tra cui [https://www.volotea.com/it Volotea], [https://www.easyjet.com/ Easyjet]{{Cbignore}}, ecc...
=== Partenze ===
Una volta entrati in aeroporto, dall'area arrivi proseguite a destra e continuate dritti lungo la galleria commerciale per raggiungere i banchi check-in. Cercate il banco check-in della vostra compagnia aerea e mettetevi in coda seguendo i percorsi stabiliti poi, giunto il vostro turno, esibite al personale della compagnia aerea i documenti e il biglietto prima, poi mettete sul nastro trasportatore le vostre valigie da imbarcare in stiva e assicuratevi che rispettino le misure di peso, lunghezza e larghezza consentite dalla compagnia aerea. Completate le procedure, seguite le indicazioni '''''Imbarchi''''': ci sono dei tornelli per accedere ai controlli di sicurezza, scansionate il QR code della vostra carta d'imbarco cartacea o digitale sul lettore, si accenderà una luce verde e la porta si aprirà, quindi potete passare e accedere (in caso di mancato riconoscimento con attivazione di luce rossa attendete qualche secondo poi provate di nuovo), poi, passate i controlli. (se non avete bagagli da imbarcare in stiva potete andare dritti ai controlli di sicurezza). L'area imbarchi dispone di 8 gate: A1, A2, A3, A4, A5 e A6 per i voli Schengen, B1 e B2 per i voli Extraschengen (in questi ultimi è presente il controllo passaporti, ad es. per il [[Regno Unito]]), cercate quindi il gate del vostro volo. Successivamente seguite le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per raggiungere il vostro aereo; se invece il vostro aereo si trova parcheggiato in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà al vostro aereo. L'aeroporto non dispone di ponti d'imbarco (finger) che consentono l'accesso diretto agli aerei e, al contrario, l'accesso diretto al terminal.
=== Arrivi ===
Se il vostro aereo parcheggia di fronte al terminal, proseguirete a piedi seguendo le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per accedere all'area bagagli. Se invece il vostro aereo parcheggia in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà di fronte all'ingresso dell'area bagagli, quindi entrate in quest'ultima (come già detto in precedenza, non ci sono ponti d'imbarco (finger) per poter accedere direttamente al terminal dall'aereo). Ci sono 3 nastri trasportatori, cercate il nastro trasportatore del vostro volo, poi, una volta individuato, attendete i vostri bagagli. Una volta presi i bagagli, proseguite e uscite, vi ritroverete nell'area arrivi dell'aeroporto, quindi uscite dall'aeroporto (nel caso di arrivi Extraschengen si passeranno i controlli doganali prima di proseguire). Se avete solo bagagli a mano potete uscire direttamente dall'area bagagli.
{{-}}
== Come arrivare ==
{{MappaDinamica
| Lat= 40.6311
| Long= 8.28861
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
=== In auto ===
* '''Da [[Alghero]]''': seguire le indicazioni per l'aeroporto, poi, arrivati a una rotatoria situata a nord della città, girare a destra per l'aeroporto e immettersi sulla SP 42. Arrivati a una seconda rotatoria, girare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a destra per l'aeroporto e percorrere la SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Fertilia]]''': uscire dalla borgata in direzione "Santa Maria la Palma-Sassari-Porto Torres-aeroporto", poi, girare a destra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a sinistra per l'aeroporto sulla SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Sassari]]''': prendere via Predda Niedda, continuare quindi per Alghero e percorrere la SS 291 della Nurra fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Porto Torres]]''': Percorrere Via dell'Industria, poi, prendere la SS 131 Carlo felice in direzione Cagliari. Continuare fino all'uscita "Stintino-Alghero", quindi girare a destra seguendo sempre le indicazioni per Alghero e percorrere la SP34. Arrivati alla seconda rotatoria lungo la SP 34, continuare per Alghero girando a sinistra e prendere l'uscita "Alghero-Aeroporto", quindi percorrere la SP 42. Dopo diversi km arriverete a una rotatotoria che interseca la SS 291 per Sassari, qui continuare in direzione "Alghero-Aeroporto". Continuare sulla SP42 fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''SS 131 Carlo Felice Cagliari-Porto Torres''': proseguire fino all'uscita "Alghero-Fertilia-Olmedo", quindi girare a destra e percorrere la SS 291 della Nurra. Continuare fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Bosa]]''': Seguire le indicazioni per Alghero e prendere la litoranea Bosa-Alghero (la SP 49; diventa SP 105 nel tratto in provincia di Sassari). Entrati ad Alghero, continuare a destra lungo Viale della Resistenza fino all'innesto con Viale Giovanni XXIII, arrivati qui, girare a sinistra. Arrivati a un semaforo, continuare a destra su Via Alcide de Gasperi (quest'ultima successivamente diventa Via Monte d'Olla). Arrivati a uno stop, continuare su via Massimiliano Barracu, poi arrivati a una rotatoria, continuare dritti su Via Aldo Moro e proseguire fino al lungomare. Arrivati qui, girare a destra, poi, arrivati a una rotatoria, continuare a destra su Via Don Minzoni. Alla prima rotatoria continuare dritti, alla seconda rotatoria prendere la terza uscita e continuare sempre su Via Don Minzoni. Arrivati alla rotatoria all'ingresso nord della città, continuare a destra e immettersi sulla SP 42. Arrivati a un'altra rotatoria, continuare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, arrivati a uno svincolo, girare a destra e percorrere la SP 44 per poi arrivare all'aeroporto dopo alcuni km.
==== Parcheggi ====
L'aeroporto dispone di due aree parcheggio:
* {{go
| nome=P1 Executive Comfort | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62974 | long=8.29623 | indicazioni=Di fronte al terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Gratuito i primi 10 minuti di sosta; 30 minuti di sosta: 1,50 €; 2 ore di sosta: 3,00 €; 3 ore di sosta: 5,00 €; dalla 4° alla 24° ora di sosta: 1,00 €/ora; 2 giorni di sosta: 20,00 €; fino a 5 giorni di sosta: 7,00 €/giorno; Dal 6° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta breve dotato di 300 posti auto.
}}
* {{go
| nome=P2 Holiday Low Cost | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62868 | long=8.29464 | indicazioni=a 100 metri dal terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=3 ore di sosta: 4,00 €; 24 ore di sosta; 5,00; 2 giorni di sosta; 10,00 €; Dal 3° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta lunga o breve dotato di oltre 400 posti auto.
}}
Il pagamento del parcheggio si effettua presso la cassa con l'operatore o la cassa automatica situate al parcheggio P1.
Per via di molti automobilisti che vengono in aeroporto per prelevare e/o accompagnare loro parenti o amici che non vogliono pagare il parcheggio, all'esterno del perimetro aeroportuale la sosta selvaggia lungo la strada è all'ordine del giorno. Se non volete rischiare di prendere una multa, non seguite il loro esempio, andate quindi nei parcheggi a pagamento dell'aeroporto.
=== In taxi ===
I taxi si trovano all'esterno del terminal passeggeri.
* {{listing
| nome=Taxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Carbonia 13 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9739795 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Radiotaxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Brigata Sassari 7 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9892028 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Colonnina presso Alghero Centro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 975396 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
* {{go
| nome=ARST | alt=Azienda Regionale Sarda Trasporti | sito=http://www.arstspa.info/ | email=informazioni.ss@arst.sardegna.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 2639200 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea [http://www.arstspa.info/9312.pdf 9312] per [[Alghero]], [[Sassari]] e [[Bosa]]. Linea [http://www.arstspa.info/9373.pdf 9373] per [[Alghero]]. Linea [http://www.arstspa.info/760.pdf 760] per [[Sassari]].
}}
* {{go
| nome=Sardabus | alt= | sito=http://www.sardabus.it/ | email=info@sardabus.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 510554 | numero verde= | fax=+39 079 510712
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Stintino]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Digitur | alt= | sito=https://www.digitur.it/autolinee/ | email=digitur@digitur.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 262039 | numero verde= | fax=+39 079 262039
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Santa Teresa Gallura]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Sunlines | alt= | sito=https://www.sunlines.it/ | email=sun-lines@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0789 208082, +39 0789 50885, +39 348 2609881, +39 346 1583337 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per l'[[aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]].
}}
* {{go
| nome=Redentours | alt= | sito=https://www.redentours.it/tpl/linee/ | email=info@redentours.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0784 30325 | numero verde= | fax=+39 0784 31492
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Nuoro]].
}}
* {{go
| nome=Logudoro Tours | alt= | sito=http://www.logudorotours.it/ | email=logudorotours@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 3961037, +39 079 281728, +39 079 309303 | numero verde= | fax=+39 079 3961163, +39 079 281730
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Macomer]], [[Oristano]] e [[Cagliari]].
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Banchi check-in A aeroporto Alghero.jpg|thumb|Banchi check-in]]
L'aeroporto è disposto su 2 piani:
* '''Piano terra''': nella parte sinistra del terminal si trova l'area arrivi (ristrutturata nel 2016), mentre nella parte destra si trovano i banchi check-in che sono in tutto 17 e vanno da A1 a A8 (a sinistra) e da B1 a B9 (a destra). La galleria commerciale mette in comunicazione l'area arrivi e l'area dei banchi check-in. All'area imbarchi (alla quale si accede solo se muniti di biglietto aereo valido) si accede dalla galleria commerciale vicino all'area arrivi e alla porta d'ingresso centrale del terminal, qui prendere la direttrice "Passeggeri" e poi, sottoporsi ai controlli di sicurezza.
* '''Primo piano''': raggiungibile tramite scale o ascensore, ci sono le aree meeting e uffici vari.
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Lounge ===
* {{do
| nome=Club Lounge | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Dopo i controlli di sicurezza, vicino al Gate A6
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=1° Aprile-31 Ottobre: Lun-Dom 8:00-22:00 | prezzo=30,00 €/persona; Gratuito bambini sotto i 5 anni. Pagamento con carta digitale accettato
| descrizione=Dispone di TV, area ristoro, aria condizionata, bevande alcoliche, giornali, riviste, connessione Wi-Fi e monitor con informazioni sui voli. Accesso consentito solo ai possessori di card del circuito ''Priority Pass'', permanenza massima consentita: 3 ore, accessibile ai disabili. Codice di abbigliamento: Casual elegante (vietato accedere con indumenti da spiaggia). Nella lounge è vietato fumare.
}}
=== Altro ===
* {{do
| nome=Aree Meeting | alt= | sito= | email=marketing@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935011, +39 366 6519884 | numero verde= | fax=+39 079 935219
| orari=Lun-Ven 9:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Ci sono 3 sale:
}}
** {{do
| nome=Sala Conferenze | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano, in prossimità degli uffici SOGEAAL e ENAC
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 57 mq dotata di 40 posti a sedere, tavolo per conferenze, videoproiettore per PC e DVD, impianto di amplificazione, aria condizionata. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala riunioni Saint Exupery | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 110 mq per incontri di rappresentanza, riunioni e briefing aziendali dotata di tavolo riunioni da 12 a 30 posti a sedere, aria condizionata, spazio segreteria, computer e stampante, prese ricarica cellulari, WI-FI gratuito e monitor da 75 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala Executive | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 45 mq per incontri di lavoro, interviste e selezione del personale dotata di 3 moderni salottini, aria condizionata, spazio segreteria, sistema di ricarica cellulari, Wi-Fi gratuito, due tavoli con poltroncine, monitor da 55 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida con fogli mobili, allestimento floreale, servizio di benvenuto con bevande, pausa caffè, aperitivo e servizio catering per il pranzo.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Negozio Stilesardo aeroporto Alghero.jpg|thumb|Il negozio di artigianato sardo, souvenir e cartoline Stilesardo è situato nella galleria commerciale, tra l'area arrivi e l'area dei banchi check-in]]
=== Bancomat ===
* {{listing
| nome=Banco di Sardegna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Euronet | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi, vicino agli uffici degli autonoleggi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Ambrosio Fly Shop | alt= | sito=https://www.ambrosiolacorte.it/ | email=aeroportoalghero@ambrosiolacorte.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di abbigliamento, scarpe, accessori e articoli da viaggio.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo. Vendono anche le cartoline.
}}
* {{buy
| nome=Tabacchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tabaccheria, articoli vari e altri servizi.
}}
* {{buy
| nome=Cyrano en Voyage| alt= | sito= | email=alghero@ubiklibri.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel=+39 079 97383030 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Libreria, edicola, articoli di cartoleria, gadget, mappe e accessori.
}}
* {{buy
| nome=Isola | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo.
}}
* {{buy
| nome=Distributori automatici di snack, bevande e caffè | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Sono situati rispettivamente nell'area arrivi, di fronte agli uffici degli autonoleggi, e nell'area banchi check-in
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Acqua di Sardegna | alt= | sito= | email=info@officinaprofumierasarda.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 9739174 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Profumeria.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo.
}}
* {{buy
| nome=Duty Paid Kara Sardegna-Ambrosio | alt= | sito= | email=karasardegna.cortesa@alghero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 347 3796815 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Prodotti tipici sardi e nazionali, giocattoli, occhiali da sole, accessori da viaggio e profumeria.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Mu Burger | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Hamburgeria.
}}
* {{drink
| nome=Briciole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Caffetteria, croissanteria.
}}
* È inoltre possibile acquistare snack, bevande e caffè nei '''distributori automatici''' (vedere sopra nella sezione "Acquisti").
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Food Court | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Gastronomia, pizzeria, paninoteca e ristorante di cucina sarda.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Nei pressi dell'aeroporto ci sono numerose strutture ricettive presenti tra cui:
* {{sleep
| nome=Inghirios | alt= | sito=https://www.inghirios.it/it/ | email=info@inghirios.it
| indirizzo=SP 44, km 1,200 | lat=40.65214 | long=8.29647 | indicazioni=
| tel=+39 079 9546555, +39 345 1596232 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Resort.
}}
* {{sleep
| nome=Sa Mandra | alt= | sito=https://www.samandra.it/ | email=booking@samandra.it
| indirizzo=SP 44, km 1 | lat=40.65233 | long=8.29775 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=La Genziana | alt= | sito=https://agriturismolagenziana.it/ | email=info@agriturismolagenziana.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Podere 11 | lat=40.62474 | long=8.30508 | indicazioni=
| tel=+39 340 5645194 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Agriturismo.
}}
* {{sleep
| nome=I Doni del mandorlo | alt= | sito=https://idonidelmandorlo.it/ | email=idonidelmandorlo@virgilio.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Via Paris Giega 42 | lat=40.62478 | long=8.31647 | indicazioni=
| tel=+39 338 1732970 | numero verde= | fax=
| checkin=Concordato con il personale compatibilmente con gli orari di arrivo di aereo o nave | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Appartamenti.
}}
* {{sleep
| nome=Su Passu | alt= | sito=https://www.supassu.it/ | email=info@supassu.it
| indirizzo=SP 44, km 6 | lat=40.607757 | long=8.297182 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Wellness country resort.
}}
* {{sleep
| nome=Il Pagio | alt= | sito=https://www.ilpagio.it/ | email=info@ilpagio.it
| indirizzo=Strada Vicinale La Fighera 15 | lat=40.61039 | long=8.28783 | indicazioni=
| tel=+39 339 7456788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
* Accesso a Internet: connessione Wi-Fi gratuita. Inserite la vostra email e registratevi.
* In varie aree dell'aeroporto sono presenti postazioni per la ricarica dei dispositivi elettronici (smartphone, laptop, tablet, ecc...).
* Se volete spedire una lettera o le cartoline, nell'area arrivi, è presente una '''cassetta postale'''.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{listing|tipo=around
| nome=Pista del Corallo | alt= | sito=https://www.pistadelcorallo.it/ | email=info@pistadelcorallo.it
| indirizzo= | lat=40.65858 | long=8.29872 | indicazioni=A 1 km dall'aeroporto. Dal terminal, procedere in direzione di [[Santa Maria La Palma]] per 1 km, poi, sulla destra, compare un cartello con freccia con scritto "Go Kart Pista del Corallo", arrivati qui, girare a destra per entrare.
| tel=+39 366 5372084 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=[http://www.pistadelcorallo.it/wp-content/uploads/2019/04/Schermata-2019-04-29-alle-17.06.41.png Qui] il listino prezzi
| descrizione=Circuito di go-kart. Presenta quattro tracciati: verde, bianco, rosso e rental kart.
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Fertilia]] |lat= |long= |wikidata=Q1134146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso nuragico di Palmavera]] |lat= |long= |wikidata=Q1732146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Alghero]] |lat= |long= |wikidata=Q166282}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Lago di Baratz]] |lat= |long= |wikidata=Q946242}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Santa Maria La Palma]] |lat= |long= |wikidata=Q3949110}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Conte]] |lat= |long= |wikidata=Q2902966}}, insenatura naturale della [[Riviera del Corallo]]. Si trova all'interno del [[parco naturale regionale di Porto Conte]]
* {{listing|tipo=around
| nome=Grotte di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=si trovano nel versante nordovest del promontorio di Capo Caccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1501051
| descrizione=
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso prenuragico di Monte Baranta]] |lat= |long= |wikidata=Q1945735}}, a [[Olmedo (Italia)|Olmedo]]
* {{marker|tipo=around |nome=[[Palmadula]] |lat= |long= |wikidata=Q3892740}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Argentiera (Sassari)|Argentiera]] |lat= |long= |wikidata=Q645258}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Sassari]] |lat= |long= |wikidata=Q13629}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Torres]] |lat= |long= |wikidata=Q391316}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Stintino]] |lat= |long= |wikidata=Q391409}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Asinara]] |lat= |long= |wikidata=Q730500}}
{{-}}
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Parafarmacia Pharmafly | alt= | sito= | email=pharmaflay@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999282 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui vengono venduti medicinali da banco, cosmetici e articoli per l'infanzia.
}}
* {{listing
| nome=Pronto soccorso | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Bagagli e oggetti smarriti | alt=Lost & Found | sito= | email=lostfound@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 5570176, +39 366 6840325 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Fast track | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Il corridoio del Fast Track si trova a destra dei controlli di sicurezza
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Singolo ingresso: 8,90 € a persona; Acquisto singolo accesso in abbinamento alla sosta al parcheggio P1 Executive Comfort: 4,90 €; Acquisto singolo accesso con sosta giornaliera al parcheggio P2 Holiday Low Cost: 6,90 €; Gratuito minori di 12 anni accompagnati
| descrizione=Il servizio si acquista online.
}}
* {{listing
| nome=Assistenze speciali | alt= | sito= | email=algheroairport@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935282, +39 079 935011 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt= | sito=http://www.sardegnaartigianato.com/ | email=turismo@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Biglietteria aerea | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area ckeck-in
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Biglietteria automatica ARST | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Noleggio auto ===
[[File:Ufficio noleggio auto Sixt aeroporto Alghero.jpg|thumb|Ufficio noleggio auto Sixt]]
Gli uffici del noleggio auto si trovano nell'area arrivi. Per i passeggeri e i turisti in arrivo, una volta usciti dall'area bagagli, vi troverete di fronte a un punto ristoro con tavoli, andate a destra e cercate l'ufficio della vostra compagnia di autonoleggio. Le compagnie di autonoleggio sono le seguenti:
* {{listing
| nome=Autovia | alt= | sito=https://www.autovia.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 331 5663195 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Avis/Budget | alt= | sito=https://www.autonoleggidemontis.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935064 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Viaggiare Rent | alt= | sito=https://www.viaggiarerent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 348 6274297 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Europcar | alt= | sito=https://www.europcar.it/it-it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935032 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Hertz | alt= | sito=https://www.hertz.com/rentacar/reservation/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935054 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Italy Car Rent | alt= | sito=https://www.italycarrent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 06 56557837 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Leasys | alt= | sito=https://www.leasys.com/it/italiano | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935097, +39 329 3687232 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Locauto | alt= | sito=https://www.locautorent.com/it/noleggio-auto/uffici/sardegna/alghero-aeroporto/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999241 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Maggiore | alt= | sito=https://www.maggiore.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935045 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Mida rent | alt= | sito=https://www.midarent.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ruvioli | alt= | sito=https://www.ruvioli.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935125 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sardinya | alt= | sito=https://www.autonoleggiosardinya.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935060, +39 350 1367186 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sicily By Car | alt= | sito=https://www.sicilybycar.it/index.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 936060, +39 349 2257808 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sixt | alt= | sito=https://www.sixt.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Quest'ufficio si trova nella hall dell'area arrivi vicino alla porta d'ingresso centrale dell'aerostazione e non assieme agli uffici delle altre compagnie di autonoleggio. Una volta usciti dall'area bagagli, andate a sinistra e lo troverete subito
| tel=+39 02 94757979 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Viten Group | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999281 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Welcome Cars.it | alt= | sito=https://www.welcomecars.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 392 6805930 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Trasferimenti privati ===-->
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
{{Quickfooter|Aeroporto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sardegna
| Regione nazionale2 = Sardegna settentrionale
| Regione nazionale3 = Sardegna occidentale
| Regione nazionale4 = Nurra
| Città = Alghero
| Livello = 2
}}
89cl8i7zlm74v8o3mpke1ztex7abkwn
937031
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2026-07-19T21:57:27Z
Air fans
24217
/* Partenze */
937031
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarAirport
| Nome ufficiale= Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo
| Banner = Wv Alghero Airport (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Terminal passeggeri visto dal parcheggio nel 2009
| Immagine = P 20160910 175024.jpg
| Didascalia = Area arrivi
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]-->
| Regione = [[Sardegna]]
| Territorio = [[Nurra]]
| Città = [[Alghero]]
| Sito ufficiale = https://www.aeroportodialghero.it/
| Map = it
| Lat = 40.6311
| Long = 8.28861
}}
'''Aeroporto di Alghero-Fertilia''', conosciuto anche come '''Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo''', è un aeroporto [[italia]]no situato in [[Sardegna]] a 10,5 km a nord dal centro di [[Alghero]], a circa 6 km da [[Fertilia]], a 25 km da [[Sassari]] e a 31 km da [[Porto Torres]].
== Da sapere ==
{{-}}
== Voli ==
[[File:Aeroportoalgheroaho.jpg|thumb|Aereo Ryanair ad Alghero]]
L'aeroporto, dotato di un unico terminal passeggeri, al 2026 è collegato con [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|Roma-Fiumicino]] da [https://www.aeroitalia.com/ Aeroitalia] e [[Aeroporto di Milano-Linate|Milano-Linate]] da [https://www.ita-airways.com/it/it/homepage ITA Airways]. Vi sono inoltre collegamenti, molti dei quali stagionali, con altre città italiane ed europee operati dalla compagnia low cost irlandese [https://www.ryanair.com/it/it Ryanair] e da altre compagnie aeree low cost tra cui [https://www.volotea.com/it Volotea], [https://www.easyjet.com/ Easyjet]{{Cbignore}}, ecc...
=== Partenze ===
Una volta entrati in aeroporto, dall'area arrivi proseguite a destra e continuate dritti lungo la galleria commerciale per raggiungere i banchi check-in. Cercate il banco check-in della vostra compagnia aerea e mettetevi in coda seguendo i percorsi stabiliti poi, giunto il vostro turno, esibite al personale della compagnia aerea i documenti e il biglietto prima, poi mettete sul nastro trasportatore le vostre valigie da imbarcare in stiva e assicuratevi che rispettino le misure di peso, lunghezza e larghezza consentite dalla compagnia aerea. Completate le procedure, seguite le indicazioni '''''Imbarchi''''': ci sono dei tornelli per accedere ai controlli di sicurezza, scansionate il QR code della vostra carta d'imbarco cartacea o digitale sul lettore, si accenderà una luce verde e la porta si aprirà, quindi potete passare e accedere (in caso di mancato riconoscimento con attivazione di luce rossa attendete qualche secondo poi provate di nuovo), poi, passate i controlli (se non avete bagagli da imbarcare in stiva potete andare dritti ai controlli di sicurezza). L'area imbarchi dispone di 8 gate: A1, A2, A3, A4, A5 e A6 per i voli Schengen, B1 e B2 per i voli Extraschengen (in questi ultimi è presente il controllo passaporti, ad es. per il [[Regno Unito]]), cercate quindi il gate del vostro volo. Successivamente seguite le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per raggiungere il vostro aereo; se invece il vostro aereo si trova parcheggiato in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà al vostro aereo. L'aeroporto non dispone di ponti d'imbarco (finger) che consentono l'accesso diretto agli aerei e, al contrario, l'accesso diretto al terminal.
=== Arrivi ===
Se il vostro aereo parcheggia di fronte al terminal, proseguirete a piedi seguendo le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per accedere all'area bagagli. Se invece il vostro aereo parcheggia in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà di fronte all'ingresso dell'area bagagli, quindi entrate in quest'ultima (come già detto in precedenza, non ci sono ponti d'imbarco (finger) per poter accedere direttamente al terminal dall'aereo). Ci sono 3 nastri trasportatori, cercate il nastro trasportatore del vostro volo, poi, una volta individuato, attendete i vostri bagagli. Una volta presi i bagagli, proseguite e uscite, vi ritroverete nell'area arrivi dell'aeroporto, quindi uscite dall'aeroporto (nel caso di arrivi Extraschengen si passeranno i controlli doganali prima di proseguire). Se avete solo bagagli a mano potete uscire direttamente dall'area bagagli.
{{-}}
== Come arrivare ==
{{MappaDinamica
| Lat= 40.6311
| Long= 8.28861
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
=== In auto ===
* '''Da [[Alghero]]''': seguire le indicazioni per l'aeroporto, poi, arrivati a una rotatoria situata a nord della città, girare a destra per l'aeroporto e immettersi sulla SP 42. Arrivati a una seconda rotatoria, girare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a destra per l'aeroporto e percorrere la SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Fertilia]]''': uscire dalla borgata in direzione "Santa Maria la Palma-Sassari-Porto Torres-aeroporto", poi, girare a destra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a sinistra per l'aeroporto sulla SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Sassari]]''': prendere via Predda Niedda, continuare quindi per Alghero e percorrere la SS 291 della Nurra fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Porto Torres]]''': Percorrere Via dell'Industria, poi, prendere la SS 131 Carlo felice in direzione Cagliari. Continuare fino all'uscita "Stintino-Alghero", quindi girare a destra seguendo sempre le indicazioni per Alghero e percorrere la SP34. Arrivati alla seconda rotatoria lungo la SP 34, continuare per Alghero girando a sinistra e prendere l'uscita "Alghero-Aeroporto", quindi percorrere la SP 42. Dopo diversi km arriverete a una rotatotoria che interseca la SS 291 per Sassari, qui continuare in direzione "Alghero-Aeroporto". Continuare sulla SP42 fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''SS 131 Carlo Felice Cagliari-Porto Torres''': proseguire fino all'uscita "Alghero-Fertilia-Olmedo", quindi girare a destra e percorrere la SS 291 della Nurra. Continuare fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Bosa]]''': Seguire le indicazioni per Alghero e prendere la litoranea Bosa-Alghero (la SP 49; diventa SP 105 nel tratto in provincia di Sassari). Entrati ad Alghero, continuare a destra lungo Viale della Resistenza fino all'innesto con Viale Giovanni XXIII, arrivati qui, girare a sinistra. Arrivati a un semaforo, continuare a destra su Via Alcide de Gasperi (quest'ultima successivamente diventa Via Monte d'Olla). Arrivati a uno stop, continuare su via Massimiliano Barracu, poi arrivati a una rotatoria, continuare dritti su Via Aldo Moro e proseguire fino al lungomare. Arrivati qui, girare a destra, poi, arrivati a una rotatoria, continuare a destra su Via Don Minzoni. Alla prima rotatoria continuare dritti, alla seconda rotatoria prendere la terza uscita e continuare sempre su Via Don Minzoni. Arrivati alla rotatoria all'ingresso nord della città, continuare a destra e immettersi sulla SP 42. Arrivati a un'altra rotatoria, continuare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, arrivati a uno svincolo, girare a destra e percorrere la SP 44 per poi arrivare all'aeroporto dopo alcuni km.
==== Parcheggi ====
L'aeroporto dispone di due aree parcheggio:
* {{go
| nome=P1 Executive Comfort | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62974 | long=8.29623 | indicazioni=Di fronte al terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Gratuito i primi 10 minuti di sosta; 30 minuti di sosta: 1,50 €; 2 ore di sosta: 3,00 €; 3 ore di sosta: 5,00 €; dalla 4° alla 24° ora di sosta: 1,00 €/ora; 2 giorni di sosta: 20,00 €; fino a 5 giorni di sosta: 7,00 €/giorno; Dal 6° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta breve dotato di 300 posti auto.
}}
* {{go
| nome=P2 Holiday Low Cost | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62868 | long=8.29464 | indicazioni=a 100 metri dal terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=3 ore di sosta: 4,00 €; 24 ore di sosta; 5,00; 2 giorni di sosta; 10,00 €; Dal 3° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta lunga o breve dotato di oltre 400 posti auto.
}}
Il pagamento del parcheggio si effettua presso la cassa con l'operatore o la cassa automatica situate al parcheggio P1.
Per via di molti automobilisti che vengono in aeroporto per prelevare e/o accompagnare loro parenti o amici che non vogliono pagare il parcheggio, all'esterno del perimetro aeroportuale la sosta selvaggia lungo la strada è all'ordine del giorno. Se non volete rischiare di prendere una multa, non seguite il loro esempio, andate quindi nei parcheggi a pagamento dell'aeroporto.
=== In taxi ===
I taxi si trovano all'esterno del terminal passeggeri.
* {{listing
| nome=Taxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Carbonia 13 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9739795 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Radiotaxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Brigata Sassari 7 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9892028 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Colonnina presso Alghero Centro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 975396 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
* {{go
| nome=ARST | alt=Azienda Regionale Sarda Trasporti | sito=http://www.arstspa.info/ | email=informazioni.ss@arst.sardegna.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 2639200 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea [http://www.arstspa.info/9312.pdf 9312] per [[Alghero]], [[Sassari]] e [[Bosa]]. Linea [http://www.arstspa.info/9373.pdf 9373] per [[Alghero]]. Linea [http://www.arstspa.info/760.pdf 760] per [[Sassari]].
}}
* {{go
| nome=Sardabus | alt= | sito=http://www.sardabus.it/ | email=info@sardabus.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 510554 | numero verde= | fax=+39 079 510712
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Stintino]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Digitur | alt= | sito=https://www.digitur.it/autolinee/ | email=digitur@digitur.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 262039 | numero verde= | fax=+39 079 262039
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Santa Teresa Gallura]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Sunlines | alt= | sito=https://www.sunlines.it/ | email=sun-lines@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0789 208082, +39 0789 50885, +39 348 2609881, +39 346 1583337 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per l'[[aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]].
}}
* {{go
| nome=Redentours | alt= | sito=https://www.redentours.it/tpl/linee/ | email=info@redentours.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0784 30325 | numero verde= | fax=+39 0784 31492
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Nuoro]].
}}
* {{go
| nome=Logudoro Tours | alt= | sito=http://www.logudorotours.it/ | email=logudorotours@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 3961037, +39 079 281728, +39 079 309303 | numero verde= | fax=+39 079 3961163, +39 079 281730
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Macomer]], [[Oristano]] e [[Cagliari]].
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Banchi check-in A aeroporto Alghero.jpg|thumb|Banchi check-in]]
L'aeroporto è disposto su 2 piani:
* '''Piano terra''': nella parte sinistra del terminal si trova l'area arrivi (ristrutturata nel 2016), mentre nella parte destra si trovano i banchi check-in che sono in tutto 17 e vanno da A1 a A8 (a sinistra) e da B1 a B9 (a destra). La galleria commerciale mette in comunicazione l'area arrivi e l'area dei banchi check-in. All'area imbarchi (alla quale si accede solo se muniti di biglietto aereo valido) si accede dalla galleria commerciale vicino all'area arrivi e alla porta d'ingresso centrale del terminal, qui prendere la direttrice "Passeggeri" e poi, sottoporsi ai controlli di sicurezza.
* '''Primo piano''': raggiungibile tramite scale o ascensore, ci sono le aree meeting e uffici vari.
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Lounge ===
* {{do
| nome=Club Lounge | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Dopo i controlli di sicurezza, vicino al Gate A6
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=1° Aprile-31 Ottobre: Lun-Dom 8:00-22:00 | prezzo=30,00 €/persona; Gratuito bambini sotto i 5 anni. Pagamento con carta digitale accettato
| descrizione=Dispone di TV, area ristoro, aria condizionata, bevande alcoliche, giornali, riviste, connessione Wi-Fi e monitor con informazioni sui voli. Accesso consentito solo ai possessori di card del circuito ''Priority Pass'', permanenza massima consentita: 3 ore, accessibile ai disabili. Codice di abbigliamento: Casual elegante (vietato accedere con indumenti da spiaggia). Nella lounge è vietato fumare.
}}
=== Altro ===
* {{do
| nome=Aree Meeting | alt= | sito= | email=marketing@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935011, +39 366 6519884 | numero verde= | fax=+39 079 935219
| orari=Lun-Ven 9:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Ci sono 3 sale:
}}
** {{do
| nome=Sala Conferenze | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano, in prossimità degli uffici SOGEAAL e ENAC
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 57 mq dotata di 40 posti a sedere, tavolo per conferenze, videoproiettore per PC e DVD, impianto di amplificazione, aria condizionata. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala riunioni Saint Exupery | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 110 mq per incontri di rappresentanza, riunioni e briefing aziendali dotata di tavolo riunioni da 12 a 30 posti a sedere, aria condizionata, spazio segreteria, computer e stampante, prese ricarica cellulari, WI-FI gratuito e monitor da 75 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala Executive | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 45 mq per incontri di lavoro, interviste e selezione del personale dotata di 3 moderni salottini, aria condizionata, spazio segreteria, sistema di ricarica cellulari, Wi-Fi gratuito, due tavoli con poltroncine, monitor da 55 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida con fogli mobili, allestimento floreale, servizio di benvenuto con bevande, pausa caffè, aperitivo e servizio catering per il pranzo.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Negozio Stilesardo aeroporto Alghero.jpg|thumb|Il negozio di artigianato sardo, souvenir e cartoline Stilesardo è situato nella galleria commerciale, tra l'area arrivi e l'area dei banchi check-in]]
=== Bancomat ===
* {{listing
| nome=Banco di Sardegna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Euronet | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi, vicino agli uffici degli autonoleggi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Ambrosio Fly Shop | alt= | sito=https://www.ambrosiolacorte.it/ | email=aeroportoalghero@ambrosiolacorte.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di abbigliamento, scarpe, accessori e articoli da viaggio.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo. Vendono anche le cartoline.
}}
* {{buy
| nome=Tabacchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tabaccheria, articoli vari e altri servizi.
}}
* {{buy
| nome=Cyrano en Voyage| alt= | sito= | email=alghero@ubiklibri.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel=+39 079 97383030 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Libreria, edicola, articoli di cartoleria, gadget, mappe e accessori.
}}
* {{buy
| nome=Isola | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo.
}}
* {{buy
| nome=Distributori automatici di snack, bevande e caffè | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Sono situati rispettivamente nell'area arrivi, di fronte agli uffici degli autonoleggi, e nell'area banchi check-in
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Acqua di Sardegna | alt= | sito= | email=info@officinaprofumierasarda.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 9739174 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Profumeria.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo.
}}
* {{buy
| nome=Duty Paid Kara Sardegna-Ambrosio | alt= | sito= | email=karasardegna.cortesa@alghero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 347 3796815 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Prodotti tipici sardi e nazionali, giocattoli, occhiali da sole, accessori da viaggio e profumeria.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Mu Burger | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Hamburgeria.
}}
* {{drink
| nome=Briciole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Caffetteria, croissanteria.
}}
* È inoltre possibile acquistare snack, bevande e caffè nei '''distributori automatici''' (vedere sopra nella sezione "Acquisti").
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Food Court | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Gastronomia, pizzeria, paninoteca e ristorante di cucina sarda.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Nei pressi dell'aeroporto ci sono numerose strutture ricettive presenti tra cui:
* {{sleep
| nome=Inghirios | alt= | sito=https://www.inghirios.it/it/ | email=info@inghirios.it
| indirizzo=SP 44, km 1,200 | lat=40.65214 | long=8.29647 | indicazioni=
| tel=+39 079 9546555, +39 345 1596232 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Resort.
}}
* {{sleep
| nome=Sa Mandra | alt= | sito=https://www.samandra.it/ | email=booking@samandra.it
| indirizzo=SP 44, km 1 | lat=40.65233 | long=8.29775 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=La Genziana | alt= | sito=https://agriturismolagenziana.it/ | email=info@agriturismolagenziana.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Podere 11 | lat=40.62474 | long=8.30508 | indicazioni=
| tel=+39 340 5645194 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Agriturismo.
}}
* {{sleep
| nome=I Doni del mandorlo | alt= | sito=https://idonidelmandorlo.it/ | email=idonidelmandorlo@virgilio.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Via Paris Giega 42 | lat=40.62478 | long=8.31647 | indicazioni=
| tel=+39 338 1732970 | numero verde= | fax=
| checkin=Concordato con il personale compatibilmente con gli orari di arrivo di aereo o nave | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Appartamenti.
}}
* {{sleep
| nome=Su Passu | alt= | sito=https://www.supassu.it/ | email=info@supassu.it
| indirizzo=SP 44, km 6 | lat=40.607757 | long=8.297182 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Wellness country resort.
}}
* {{sleep
| nome=Il Pagio | alt= | sito=https://www.ilpagio.it/ | email=info@ilpagio.it
| indirizzo=Strada Vicinale La Fighera 15 | lat=40.61039 | long=8.28783 | indicazioni=
| tel=+39 339 7456788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
* Accesso a Internet: connessione Wi-Fi gratuita. Inserite la vostra email e registratevi.
* In varie aree dell'aeroporto sono presenti postazioni per la ricarica dei dispositivi elettronici (smartphone, laptop, tablet, ecc...).
* Se volete spedire una lettera o le cartoline, nell'area arrivi, è presente una '''cassetta postale'''.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{listing|tipo=around
| nome=Pista del Corallo | alt= | sito=https://www.pistadelcorallo.it/ | email=info@pistadelcorallo.it
| indirizzo= | lat=40.65858 | long=8.29872 | indicazioni=A 1 km dall'aeroporto. Dal terminal, procedere in direzione di [[Santa Maria La Palma]] per 1 km, poi, sulla destra, compare un cartello con freccia con scritto "Go Kart Pista del Corallo", arrivati qui, girare a destra per entrare.
| tel=+39 366 5372084 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=[http://www.pistadelcorallo.it/wp-content/uploads/2019/04/Schermata-2019-04-29-alle-17.06.41.png Qui] il listino prezzi
| descrizione=Circuito di go-kart. Presenta quattro tracciati: verde, bianco, rosso e rental kart.
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Fertilia]] |lat= |long= |wikidata=Q1134146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso nuragico di Palmavera]] |lat= |long= |wikidata=Q1732146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Alghero]] |lat= |long= |wikidata=Q166282}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Lago di Baratz]] |lat= |long= |wikidata=Q946242}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Santa Maria La Palma]] |lat= |long= |wikidata=Q3949110}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Conte]] |lat= |long= |wikidata=Q2902966}}, insenatura naturale della [[Riviera del Corallo]]. Si trova all'interno del [[parco naturale regionale di Porto Conte]]
* {{listing|tipo=around
| nome=Grotte di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=si trovano nel versante nordovest del promontorio di Capo Caccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1501051
| descrizione=
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso prenuragico di Monte Baranta]] |lat= |long= |wikidata=Q1945735}}, a [[Olmedo (Italia)|Olmedo]]
* {{marker|tipo=around |nome=[[Palmadula]] |lat= |long= |wikidata=Q3892740}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Argentiera (Sassari)|Argentiera]] |lat= |long= |wikidata=Q645258}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Sassari]] |lat= |long= |wikidata=Q13629}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Torres]] |lat= |long= |wikidata=Q391316}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Stintino]] |lat= |long= |wikidata=Q391409}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Asinara]] |lat= |long= |wikidata=Q730500}}
{{-}}
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Parafarmacia Pharmafly | alt= | sito= | email=pharmaflay@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999282 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui vengono venduti medicinali da banco, cosmetici e articoli per l'infanzia.
}}
* {{listing
| nome=Pronto soccorso | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Bagagli e oggetti smarriti | alt=Lost & Found | sito= | email=lostfound@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 5570176, +39 366 6840325 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Fast track | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Il corridoio del Fast Track si trova a destra dei controlli di sicurezza
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Singolo ingresso: 8,90 € a persona; Acquisto singolo accesso in abbinamento alla sosta al parcheggio P1 Executive Comfort: 4,90 €; Acquisto singolo accesso con sosta giornaliera al parcheggio P2 Holiday Low Cost: 6,90 €; Gratuito minori di 12 anni accompagnati
| descrizione=Il servizio si acquista online.
}}
* {{listing
| nome=Assistenze speciali | alt= | sito= | email=algheroairport@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935282, +39 079 935011 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt= | sito=http://www.sardegnaartigianato.com/ | email=turismo@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Biglietteria aerea | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area ckeck-in
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Biglietteria automatica ARST | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Noleggio auto ===
[[File:Ufficio noleggio auto Sixt aeroporto Alghero.jpg|thumb|Ufficio noleggio auto Sixt]]
Gli uffici del noleggio auto si trovano nell'area arrivi. Per i passeggeri e i turisti in arrivo, una volta usciti dall'area bagagli, vi troverete di fronte a un punto ristoro con tavoli, andate a destra e cercate l'ufficio della vostra compagnia di autonoleggio. Le compagnie di autonoleggio sono le seguenti:
* {{listing
| nome=Autovia | alt= | sito=https://www.autovia.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 331 5663195 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Avis/Budget | alt= | sito=https://www.autonoleggidemontis.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935064 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Viaggiare Rent | alt= | sito=https://www.viaggiarerent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 348 6274297 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Europcar | alt= | sito=https://www.europcar.it/it-it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935032 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Hertz | alt= | sito=https://www.hertz.com/rentacar/reservation/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935054 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Italy Car Rent | alt= | sito=https://www.italycarrent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 06 56557837 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Leasys | alt= | sito=https://www.leasys.com/it/italiano | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935097, +39 329 3687232 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Locauto | alt= | sito=https://www.locautorent.com/it/noleggio-auto/uffici/sardegna/alghero-aeroporto/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999241 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Maggiore | alt= | sito=https://www.maggiore.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935045 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Mida rent | alt= | sito=https://www.midarent.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ruvioli | alt= | sito=https://www.ruvioli.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935125 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sardinya | alt= | sito=https://www.autonoleggiosardinya.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935060, +39 350 1367186 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sicily By Car | alt= | sito=https://www.sicilybycar.it/index.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 936060, +39 349 2257808 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sixt | alt= | sito=https://www.sixt.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Quest'ufficio si trova nella hall dell'area arrivi vicino alla porta d'ingresso centrale dell'aerostazione e non assieme agli uffici delle altre compagnie di autonoleggio. Una volta usciti dall'area bagagli, andate a sinistra e lo troverete subito
| tel=+39 02 94757979 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Viten Group | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999281 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Welcome Cars.it | alt= | sito=https://www.welcomecars.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 392 6805930 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
<!--=== Trasferimenti privati ===-->
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
{{Quickfooter|Aeroporto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sardegna
| Regione nazionale2 = Sardegna settentrionale
| Regione nazionale3 = Sardegna occidentale
| Regione nazionale4 = Nurra
| Città = Alghero
| Livello = 2
}}
spa3pkfpklrbdbhifyb0pw9rovqjzvz
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2026-07-19T22:02:55Z
Air fans
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarAirport
| Nome ufficiale= Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo
| Banner = Wv Alghero Airport (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Terminal passeggeri visto dal parcheggio nel 2009
| Immagine = P 20160910 175024.jpg
| Didascalia = Area arrivi
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]-->
| Regione = [[Sardegna]]
| Territorio = [[Nurra]]
| Città = [[Alghero]]
| Sito ufficiale = https://www.aeroportodialghero.it/
| Map = it
| Lat = 40.6311
| Long = 8.28861
}}
'''Aeroporto di Alghero-Fertilia''', conosciuto anche come '''Aeroporto di Alghero-Riviera del Corallo''', è un aeroporto [[italia]]no situato in [[Sardegna]] a 10,5 km a nord dal centro di [[Alghero]], a circa 6 km da [[Fertilia]], a 25 km da [[Sassari]] e a 31 km da [[Porto Torres]].
== Da sapere ==
{{-}}
== Voli ==
[[File:Aeroportoalgheroaho.jpg|thumb|Aereo Ryanair ad Alghero]]
L'aeroporto, dotato di un unico terminal passeggeri, al 2026 è collegato con [[Aeroporto di Roma-Fiumicino|Roma-Fiumicino]] da [https://www.aeroitalia.com/ Aeroitalia] e [[Aeroporto di Milano-Linate|Milano-Linate]] da [https://www.ita-airways.com/it/it/homepage ITA Airways]. Vi sono inoltre collegamenti, molti dei quali stagionali, con altre città italiane ed europee operati dalla compagnia low cost irlandese [https://www.ryanair.com/it/it Ryanair] e da altre compagnie aeree low cost tra cui [https://www.volotea.com/it Volotea], [https://www.easyjet.com/ Easyjet]{{Cbignore}}, ecc...
=== Partenze ===
Una volta entrati in aeroporto, dall'area arrivi proseguite a destra e continuate dritti lungo la galleria commerciale per raggiungere i banchi check-in. Cercate il banco check-in della vostra compagnia aerea e mettetevi in coda seguendo i percorsi stabiliti poi, giunto il vostro turno, esibite al personale della compagnia aerea i documenti e il biglietto prima, poi mettete sul nastro trasportatore le vostre valigie da imbarcare in stiva e assicuratevi che rispettino le misure di peso, lunghezza e larghezza consentite dalla compagnia aerea. Completate le procedure, seguite le indicazioni '''''Imbarchi''''': ci sono dei tornelli per accedere ai controlli di sicurezza, scansionate il QR code della vostra carta d'imbarco cartacea o digitale sul lettore, si accenderà una luce verde e la porta si aprirà, quindi potete passare e accedere (in caso di mancato riconoscimento con attivazione di luce rossa attendete qualche secondo poi provate di nuovo), poi, passate i controlli (se non avete bagagli da imbarcare in stiva potete andare dritti ai controlli di sicurezza). L'area imbarchi dispone di 8 gate: A1, A2, A3, A4, A5 e A6 per i voli Schengen, B1 e B2 per i voli Extraschengen (in questi ultimi è presente il controllo passaporti, ad es. per il [[Regno Unito]]), cercate quindi il gate del vostro volo. Successivamente seguite le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per raggiungere il vostro aereo; se invece il vostro aereo si trova parcheggiato in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà al vostro aereo. L'aeroporto non dispone di ponti d'imbarco (finger) che consentono l'accesso diretto agli aerei e, al contrario, l'accesso diretto al terminal.
=== Arrivi ===
Se il vostro aereo parcheggia di fronte al terminal, proseguirete a piedi seguendo le indicazioni del personale aeroportuale e la segnaletica pedonale per accedere all'area bagagli. Se invece il vostro aereo parcheggia in una piazzola distante dal terminal, verrete fatti salire su un autobus che vi porterà di fronte all'ingresso dell'area bagagli, quindi entrate in quest'ultima (come già detto in precedenza, non ci sono ponti d'imbarco (finger) per poter accedere direttamente al terminal dall'aereo). Ci sono 3 nastri trasportatori, cercate il nastro trasportatore del vostro volo, poi, una volta individuato, attendete i vostri bagagli. Una volta presi i bagagli, proseguite e uscite, vi ritroverete nell'area arrivi dell'aeroporto, quindi uscite dall'aeroporto (nel caso di arrivi Extraschengen si passeranno i controlli doganali prima di proseguire). Se avete solo bagagli a mano potete uscire direttamente dall'area bagagli.
{{-}}
== Come arrivare ==
{{MappaDinamica
| Lat= 40.6311
| Long= 8.28861
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
=== In auto ===
* '''Da [[Alghero]]''': seguire le indicazioni per l'aeroporto, poi, arrivati a una rotatoria situata a nord della città, girare a destra per l'aeroporto e immettersi sulla SP 42. Arrivati a una seconda rotatoria, girare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a destra per l'aeroporto e percorrere la SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Fertilia]]''': uscire dalla borgata in direzione "Santa Maria la Palma-Sassari-Porto Torres-aeroporto", poi, girare a destra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, girare a sinistra per l'aeroporto sulla SP 44 per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Sassari]]''': prendere via Predda Niedda, continuare quindi per Alghero e percorrere la SS 291 della Nurra fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Porto Torres]]''': Percorrere Via dell'Industria, poi, prendere la SS 131 Carlo felice in direzione Cagliari. Continuare fino all'uscita "Stintino-Alghero", quindi girare a destra seguendo sempre le indicazioni per Alghero e percorrere la SP34. Arrivati alla seconda rotatoria lungo la SP 34, continuare per Alghero girando a sinistra e prendere l'uscita "Alghero-Aeroporto", quindi percorrere la SP 42. Dopo diversi km arriverete a una rotatotoria che interseca la SS 291 per Sassari, qui continuare in direzione "Alghero-Aeroporto". Continuare sulla SP42 fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''SS 131 Carlo Felice Cagliari-Porto Torres''': proseguire fino all'uscita "Alghero-Fertilia-Olmedo", quindi girare a destra e percorrere la SS 291 della Nurra. Continuare fino all'uscita "Aeroporto-Alghero", quindi girare a destra e seguire le indicazioni per l'aeroporto. Successivamente, arrivati a una rotatoria, seguire sempre le indicazioni per l'aeroporto, quindi girare a sinistra e immettersi sulla SP 42. Continuare fino all'uscita "Aeroporto", quindi girare a destra per poi arrivare a destinazione dopo alcuni km.
* '''Da [[Bosa]]''': Seguire le indicazioni per Alghero e prendere la litoranea Bosa-Alghero (la SP 49; diventa SP 105 nel tratto in provincia di Sassari). Entrati ad Alghero, continuare a destra lungo Viale della Resistenza fino all'innesto con Viale Giovanni XXIII, arrivati qui, girare a sinistra e continuare dritti in direzione del porto. Continuare a destra percorrere il lungomare, poi, arrivati a una rotatoria, continuare a destra su Via Don Minzoni. Alla prima rotatoria continuare dritti, alla seconda rotatoria prendere la terza uscita e continuare sempre su Via Don Minzoni. Arrivati alla rotatoria all'ingresso nord della città, continuare a destra e immettersi sulla SP 42. Arrivati a un'altra rotatoria, continuare a sinistra e percorrere la SS 291 dir del Calich. Dopo alcuni km, arrivati a uno svincolo, girare a destra e percorrere la SP 44 per poi arrivare all'aeroporto dopo alcuni km.
==== Parcheggi ====
L'aeroporto dispone di due aree parcheggio:
* {{go
| nome=P1 Executive Comfort | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62974 | long=8.29623 | indicazioni=Di fronte al terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Gratuito i primi 10 minuti di sosta; 30 minuti di sosta: 1,50 €; 2 ore di sosta: 3,00 €; 3 ore di sosta: 5,00 €; dalla 4° alla 24° ora di sosta: 1,00 €/ora; 2 giorni di sosta: 20,00 €; fino a 5 giorni di sosta: 7,00 €/giorno; Dal 6° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta breve dotato di 300 posti auto.
}}
* {{go
| nome=P2 Holiday Low Cost | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.62868 | long=8.29464 | indicazioni=a 100 metri dal terminal
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=3 ore di sosta: 4,00 €; 24 ore di sosta; 5,00; 2 giorni di sosta; 10,00 €; Dal 3° giorno di sosta in poi: 5,00 €/giorno
| descrizione=Parcheggio a sosta lunga o breve dotato di oltre 400 posti auto.
}}
Il pagamento del parcheggio si effettua presso la cassa con l'operatore o la cassa automatica situate al parcheggio P1.
Per via di molti automobilisti che vengono in aeroporto per prelevare e/o accompagnare loro parenti o amici che non vogliono pagare il parcheggio, all'esterno del perimetro aeroportuale la sosta selvaggia lungo la strada è all'ordine del giorno. Se non volete rischiare di prendere una multa, non seguite il loro esempio, andate quindi nei parcheggi a pagamento dell'aeroporto.
=== In taxi ===
I taxi si trovano all'esterno del terminal passeggeri.
* {{listing
| nome=Taxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Carbonia 13 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9739795 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Radiotaxi Alghero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Brigata Sassari 7 | lat= | long= | indicazioni=Alghero
| tel=+39 079 9892028 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Colonnina presso Alghero Centro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 975396 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
* {{go
| nome=ARST | alt=Azienda Regionale Sarda Trasporti | sito=http://www.arstspa.info/ | email=informazioni.ss@arst.sardegna.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 2639200 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea [http://www.arstspa.info/9312.pdf 9312] per [[Alghero]], [[Sassari]] e [[Bosa]]. Linea [http://www.arstspa.info/9373.pdf 9373] per [[Alghero]]. Linea [http://www.arstspa.info/760.pdf 760] per [[Sassari]].
}}
* {{go
| nome=Sardabus | alt= | sito=http://www.sardabus.it/ | email=info@sardabus.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 510554 | numero verde= | fax=+39 079 510712
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Stintino]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Digitur | alt= | sito=https://www.digitur.it/autolinee/ | email=digitur@digitur.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 262039 | numero verde= | fax=+39 079 262039
| orari= | prezzo=
| descrizione=Linea stagionale per [[Santa Teresa Gallura]] attiva dal 1° giugno al 30 settembre.
}}
* {{go
| nome=Sunlines | alt= | sito=https://www.sunlines.it/ | email=sun-lines@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0789 208082, +39 0789 50885, +39 348 2609881, +39 346 1583337 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per l'[[aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]].
}}
* {{go
| nome=Redentours | alt= | sito=https://www.redentours.it/tpl/linee/ | email=info@redentours.com
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0784 30325 | numero verde= | fax=+39 0784 31492
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Nuoro]].
}}
* {{go
| nome=Logudoro Tours | alt= | sito=http://www.logudorotours.it/ | email=logudorotours@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 3961037, +39 079 281728, +39 079 309303 | numero verde= | fax=+39 079 3961163, +39 079 281730
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per [[Macomer]], [[Oristano]] e [[Cagliari]].
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Banchi check-in A aeroporto Alghero.jpg|thumb|Banchi check-in]]
L'aeroporto è disposto su 2 piani:
* '''Piano terra''': nella parte sinistra del terminal si trova l'area arrivi (ristrutturata nel 2016), mentre nella parte destra si trovano i banchi check-in che sono in tutto 17 e vanno da A1 a A8 (a sinistra) e da B1 a B9 (a destra). La galleria commerciale mette in comunicazione l'area arrivi e l'area dei banchi check-in. All'area imbarchi (alla quale si accede solo se muniti di biglietto aereo valido) si accede dalla galleria commerciale vicino all'area arrivi e alla porta d'ingresso centrale del terminal, qui prendere la direttrice "Passeggeri" e poi, sottoporsi ai controlli di sicurezza.
* '''Primo piano''': raggiungibile tramite scale o ascensore, ci sono le aree meeting e uffici vari.
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Lounge ===
* {{do
| nome=Club Lounge | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Dopo i controlli di sicurezza, vicino al Gate A6
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=1° Aprile-31 Ottobre: Lun-Dom 8:00-22:00 | prezzo=30,00 €/persona; Gratuito bambini sotto i 5 anni. Pagamento con carta digitale accettato
| descrizione=Dispone di TV, area ristoro, aria condizionata, bevande alcoliche, giornali, riviste, connessione Wi-Fi e monitor con informazioni sui voli. Accesso consentito solo ai possessori di card del circuito ''Priority Pass'', permanenza massima consentita: 3 ore, accessibile ai disabili. Codice di abbigliamento: Casual elegante (vietato accedere con indumenti da spiaggia). Nella lounge è vietato fumare.
}}
=== Altro ===
* {{do
| nome=Aree Meeting | alt= | sito= | email=marketing@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935011, +39 366 6519884 | numero verde= | fax=+39 079 935219
| orari=Lun-Ven 9:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Ci sono 3 sale:
}}
** {{do
| nome=Sala Conferenze | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano, in prossimità degli uffici SOGEAAL e ENAC
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 57 mq dotata di 40 posti a sedere, tavolo per conferenze, videoproiettore per PC e DVD, impianto di amplificazione, aria condizionata. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala riunioni Saint Exupery | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 110 mq per incontri di rappresentanza, riunioni e briefing aziendali dotata di tavolo riunioni da 12 a 30 posti a sedere, aria condizionata, spazio segreteria, computer e stampante, prese ricarica cellulari, WI-FI gratuito e monitor da 75 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida e a fogli mobili, allestimento floreale, drink di benvenuto, pausa caffè, aperitivo, pranzo leggero e catering.
}}
** {{do
| nome=Sala Executive | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione Al primo piano della nuova ala dell'aerostazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala di 45 mq per incontri di lavoro, interviste e selezione del personale dotata di 3 moderni salottini, aria condizionata, spazio segreteria, sistema di ricarica cellulari, Wi-Fi gratuito, due tavoli con poltroncine, monitor da 55 pollici. I servizi aggiuntivi sono i seguenti: Hostess, lavagna lucida con fogli mobili, allestimento floreale, servizio di benvenuto con bevande, pausa caffè, aperitivo e servizio catering per il pranzo.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Negozio Stilesardo aeroporto Alghero.jpg|thumb|Il negozio di artigianato sardo, souvenir e cartoline Stilesardo è situato nella galleria commerciale, tra l'area arrivi e l'area dei banchi check-in]]
=== Bancomat ===
* {{listing
| nome=Banco di Sardegna | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Euronet | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi, vicino agli uffici degli autonoleggi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Ambrosio Fly Shop | alt= | sito=https://www.ambrosiolacorte.it/ | email=aeroportoalghero@ambrosiolacorte.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di abbigliamento, scarpe, accessori e articoli da viaggio.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo. Vendono anche le cartoline.
}}
* {{buy
| nome=Tabacchi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tabaccheria, articoli vari e altri servizi.
}}
* {{buy
| nome=Cyrano en Voyage| alt= | sito= | email=alghero@ubiklibri.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel=+39 079 97383030 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Libreria, edicola, articoli di cartoleria, gadget, mappe e accessori.
}}
* {{buy
| nome=Isola | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo.
}}
* {{buy
| nome=Distributori automatici di snack, bevande e caffè | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Sono situati rispettivamente nell'area arrivi, di fronte agli uffici degli autonoleggi, e nell'area banchi check-in
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{buy
| nome=Acqua di Sardegna | alt= | sito= | email=info@officinaprofumierasarda.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 9739174 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Profumeria.
}}
* {{buy
| nome=Stilesardo | alt= | sito=https://www.stilesardo.com/ | email=juanalarcon@libero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999280 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Negozio di artigianato sardo, souvenir, cesti, gioielli, cesti regalo e complementi d'arredo.
}}
* {{buy
| nome=Duty Paid Kara Sardegna-Ambrosio | alt= | sito= | email=karasardegna.cortesa@alghero.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 347 3796815 | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Prodotti tipici sardi e nazionali, giocattoli, occhiali da sole, accessori da viaggio e profumeria.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prima dei controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Mu Burger | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Hamburgeria.
}}
* {{drink
| nome=Briciole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Caffetteria, croissanteria.
}}
* È inoltre possibile acquistare snack, bevande e caffè nei '''distributori automatici''' (vedere sopra nella sezione "Acquisti").
=== Dopo i controlli di sicurezza ===
* {{eat
| nome=Food Court | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=5:00-21:30 | prezzo=
| descrizione=Gastronomia, pizzeria, paninoteca e ristorante di cucina sarda.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Nei pressi dell'aeroporto ci sono numerose strutture ricettive presenti tra cui:
* {{sleep
| nome=Inghirios | alt= | sito=https://www.inghirios.it/it/ | email=info@inghirios.it
| indirizzo=SP 44, km 1,200 | lat=40.65214 | long=8.29647 | indicazioni=
| tel=+39 079 9546555, +39 345 1596232 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Resort.
}}
* {{sleep
| nome=Sa Mandra | alt= | sito=https://www.samandra.it/ | email=booking@samandra.it
| indirizzo=SP 44, km 1 | lat=40.65233 | long=8.29775 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin=16:00 | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=La Genziana | alt= | sito=https://agriturismolagenziana.it/ | email=info@agriturismolagenziana.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Podere 11 | lat=40.62474 | long=8.30508 | indicazioni=
| tel=+39 340 5645194 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Agriturismo.
}}
* {{sleep
| nome=I Doni del mandorlo | alt= | sito=https://idonidelmandorlo.it/ | email=idonidelmandorlo@virgilio.it
| indirizzo=Regione Sa Segada, Via Paris Giega 42 | lat=40.62478 | long=8.31647 | indicazioni=
| tel=+39 338 1732970 | numero verde= | fax=
| checkin=Concordato con il personale compatibilmente con gli orari di arrivo di aereo o nave | checkout=Entro le 11:00 | prezzo=
| descrizione=Appartamenti.
}}
* {{sleep
| nome=Su Passu | alt= | sito=https://www.supassu.it/ | email=info@supassu.it
| indirizzo=SP 44, km 6 | lat=40.607757 | long=8.297182 | indicazioni=
| tel=+39 320 9687641 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Wellness country resort.
}}
* {{sleep
| nome=Il Pagio | alt= | sito=https://www.ilpagio.it/ | email=info@ilpagio.it
| indirizzo=Strada Vicinale La Fighera 15 | lat=40.61039 | long=8.28783 | indicazioni=
| tel=+39 339 7456788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
* Accesso a Internet: connessione Wi-Fi gratuita. Inserite la vostra email e registratevi.
* In varie aree dell'aeroporto sono presenti postazioni per la ricarica dei dispositivi elettronici (smartphone, laptop, tablet, ecc...).
* Se volete spedire una lettera o le cartoline, nell'area arrivi, è presente una '''cassetta postale'''.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{listing|tipo=around
| nome=Pista del Corallo | alt= | sito=https://www.pistadelcorallo.it/ | email=info@pistadelcorallo.it
| indirizzo= | lat=40.65858 | long=8.29872 | indicazioni=A 1 km dall'aeroporto. Dal terminal, procedere in direzione di [[Santa Maria La Palma]] per 1 km, poi, sulla destra, compare un cartello con freccia con scritto "Go Kart Pista del Corallo", arrivati qui, girare a destra per entrare.
| tel=+39 366 5372084 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=[http://www.pistadelcorallo.it/wp-content/uploads/2019/04/Schermata-2019-04-29-alle-17.06.41.png Qui] il listino prezzi
| descrizione=Circuito di go-kart. Presenta quattro tracciati: verde, bianco, rosso e rental kart.
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Fertilia]] |lat= |long= |wikidata=Q1134146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso nuragico di Palmavera]] |lat= |long= |wikidata=Q1732146}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Alghero]] |lat= |long= |wikidata=Q166282}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Lago di Baratz]] |lat= |long= |wikidata=Q946242}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Santa Maria La Palma]] |lat= |long= |wikidata=Q3949110}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Conte]] |lat= |long= |wikidata=Q2902966}}, insenatura naturale della [[Riviera del Corallo]]. Si trova all'interno del [[parco naturale regionale di Porto Conte]]
* {{listing|tipo=around
| nome=Grotte di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=si trovano nel versante nordovest del promontorio di Capo Caccia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1501051
| descrizione=
}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Complesso prenuragico di Monte Baranta]] |lat= |long= |wikidata=Q1945735}}, a [[Olmedo (Italia)|Olmedo]]
* {{marker|tipo=around |nome=[[Palmadula]] |lat= |long= |wikidata=Q3892740}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Argentiera (Sassari)|Argentiera]] |lat= |long= |wikidata=Q645258}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Sassari]] |lat= |long= |wikidata=Q13629}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Porto Torres]] |lat= |long= |wikidata=Q391316}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Stintino]] |lat= |long= |wikidata=Q391409}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Asinara]] |lat= |long= |wikidata=Q730500}}
{{-}}
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Parafarmacia Pharmafly | alt= | sito= | email=pharmaflay@tiscali.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Galleria commerciale
| tel=+39 079 999282 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui vengono venduti medicinali da banco, cosmetici e articoli per l'infanzia.
}}
* {{listing
| nome=Pronto soccorso | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Bagagli e oggetti smarriti | alt=Lost & Found | sito= | email=lostfound@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 5570176, +39 366 6840325 | numero verde= | fax=
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* {{listing
| nome=Fast track | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Il corridoio del Fast Track si trova a destra dei controlli di sicurezza
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Singolo ingresso: 8,90 € a persona; Acquisto singolo accesso in abbinamento alla sosta al parcheggio P1 Executive Comfort: 4,90 €; Acquisto singolo accesso con sosta giornaliera al parcheggio P2 Holiday Low Cost: 6,90 €; Gratuito minori di 12 anni accompagnati
| descrizione=Il servizio si acquista online.
}}
* {{listing
| nome=Assistenze speciali | alt= | sito= | email=algheroairport@sogeaal.it
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| tel=+39 079 935282, +39 079 935011 | numero verde= | fax=
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}}
* {{listing
| nome=Ufficio informazioni e accoglienza turistica | alt= | sito=http://www.sardegnaartigianato.com/ | email=turismo@sogeaal.it
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
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}}
* {{listing
| nome=Biglietteria aerea | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Si trova nell'area ckeck-in
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}}
* {{listing
| nome=Biglietteria automatica ARST | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nell'area arrivi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Noleggio auto ===
[[File:Ufficio noleggio auto Sixt aeroporto Alghero.jpg|thumb|Ufficio noleggio auto Sixt]]
Gli uffici del noleggio auto si trovano nell'area arrivi. Per i passeggeri e i turisti in arrivo, una volta usciti dall'area bagagli, vi troverete di fronte a un punto ristoro con tavoli, andate a destra e cercate l'ufficio della vostra compagnia di autonoleggio. Le compagnie di autonoleggio sono le seguenti:
* {{listing
| nome=Autovia | alt= | sito=https://www.autovia.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 331 5663195 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Avis/Budget | alt= | sito=https://www.autonoleggidemontis.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935064 | numero verde= | fax=
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}}
* {{listing
| nome=Viaggiare Rent | alt= | sito=https://www.viaggiarerent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 348 6274297 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Europcar | alt= | sito=https://www.europcar.it/it-it | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935032 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Hertz | alt= | sito=https://www.hertz.com/rentacar/reservation/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935054 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Italy Car Rent | alt= | sito=https://www.italycarrent.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 06 56557837 | numero verde= | fax=
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}}
* {{listing
| nome=Leasys | alt= | sito=https://www.leasys.com/it/italiano | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935097, +39 329 3687232 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Locauto | alt= | sito=https://www.locautorent.com/it/noleggio-auto/uffici/sardegna/alghero-aeroporto/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999241 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Maggiore | alt= | sito=https://www.maggiore.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935045 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Mida rent | alt= | sito=https://www.midarent.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ruvioli | alt= | sito=https://www.ruvioli.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935125 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sardinya | alt= | sito=https://www.autonoleggiosardinya.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 935060, +39 350 1367186 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sicily By Car | alt= | sito=https://www.sicilybycar.it/index.aspx | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 936060, +39 349 2257808 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sixt | alt= | sito=https://www.sixt.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Quest'ufficio si trova nella hall dell'area arrivi vicino alla porta d'ingresso centrale dell'aerostazione e non assieme agli uffici delle altre compagnie di autonoleggio. Una volta usciti dall'area bagagli, andate a sinistra e lo troverete subito
| tel=+39 02 94757979 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Viten Group | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 079 999281 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Welcome Cars.it | alt= | sito=https://www.welcomecars.it/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 392 6805930 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Trasferimenti privati ===-->
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
{{Quickfooter|Aeroporto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sardegna
| Regione nazionale2 = Sardegna settentrionale
| Regione nazionale3 = Sardegna occidentale
| Regione nazionale4 = Nurra
| Città = Alghero
| Livello = 2
}}
srzfgxvt39xavztekues81f0bgpzwx9
San Pietro (Funes)
0
55699
936978
915221
2026-07-19T16:20:24Z
Teseo
3816
/* In estate */
936978
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv St. Peter banner.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = St. Peter (Villnöß).jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Trentino-Alto Adige]]
| Territorio = [[Alto Adige]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 630 <small>(stima)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +39 0472
| CAP = 39040
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 46.64133
| Long =11.68277
}}
'''San Pietro''' ('''''St. Peter''''' in [[tedesco]]) è una frazione del comune di [[Funes (Italia)|Funes]], in [[Alto Adige]] e sede comunale.
== Da sapere ==
San Pietro si trova a 1150 m slm al centro della [[Val di Funes]] ed è il punto di partenza di numerosi sentieri escursionistici.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.6413
| Long= 11.6827
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
Località che si trovano nell'[[Val di Funes|omonima valle]] (in [[tedesco]]: ''Villnößtal''):
* {{listing
| nome=[[San Pietro (Funes)|San Pietro]] | alt=St. Peter | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.64201 | long=11.68210 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sede comunale.
}}
* {{listing
| nome=Colle | alt=Coll | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.64870 | long=11.69893 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Pardell | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.63699 | long=11.64996 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=San Giacomo | alt=St. Jakob | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.64700 | long=11.67632 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=[[Santa Maddalena (Funes)|Santa Maddalena]] | alt=Sankt Magdalena | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.63987 | long=11.71774 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=San Valentino | alt=St. Valentin | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.63928 | long=11.66653 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Tiso | alt=Teis | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.65233 | long=11.62029 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
[[File:Untermantinger Hof Sankt Magdalena 02.JPG|thumb|center|170px|Casa a Santa Maddelena]]
{{-}}
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Villnoess eisacktal.jpg|thumb|Val di Funes con le Odle]]
=== In aereo ===
{{Simbolo|direzione aeroporto|dimensione=100px}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Bolzano-Dolomiti | alt={{IATA|BZO}} | sito=http://www.bolzanoairport.it/ | email=
| indirizzo= | lat=46.460278 | long=11.326389 | indicazioni=6 km dal centro di Bolzano
| tel=+39 0471 255 255 | numero verde= | fax=+39 0471 255 202
| orari=apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza | prezzo=
| descrizione=Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per [[Lugano]] e [[Roma]] con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con [[Vienna]] una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Verona | alt=Catullo | sito=http://www.aeroportoverona.it/passeggeri_t5/ | email=contatti@aeroportoverona.it
| indirizzo=Caselle di [[Sommacampagna]] | lat=45.396667 | long=10.887778 | indicazioni=
| tel=+39 045 8095666 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Brescia | alt=D'Annunzio | sito=http://www.aeroportodibrescia.com/ | email=contatti@aeroportoverona.it
| indirizzo=Via Aeroporto 34, [[Montichiari]] | lat=45.425556 | long=10.326944 | indicazioni=I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il [http://www.cgabrescia.it bus/navetta]. La fermata a [[Brescia]] città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di [[Verona]] attraverso la linea bus/navetta 1
| tel=+39 045 8095666 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=<small>Solo Charter</small>
}}
=== In auto ===
* [[File:Autostrada A22 Italia.svg|30px|A22]] Casello autostradale di [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]- [[Val Gardena]] sull'Autostrada A22 del Brennero.
* Strada Statale 12 del Brennero fino a Chiusa, quindi prendere a destra la Strada Provinciale 27 per Funes.
* Attraverso il Passo delle Erbe (''Würzjoch''), a 1.987 metri di altitudine. Unico collegamento stradale tra la [[Val Badia]] (''Gadertal'') e la [[Valle Isarco]] (''Eisacktal''). Il passo è raggiungibile solo da metà primavera a fine autunno dalla Val di Funes.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
*{{Simbolo|stazione|dimensione=30px}} {{listing
| nome=Stazione di [[Chiusa (Italia)|Chiusa]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.6427 | long=11.5726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sulla linea ferroviaria [[Verona]] - [[Innsbruck]].
}}
=== In autobus ===
* {{Simbolo|autobus extraurbano}} I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da [https://www.sad.it/it SAD]{{Dead link|date=novembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, linea 340.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Pfarrkirche Sankt Peter und Paul Villnöß 07.JPG|thumb|Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Pietro e Paolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.642623 | long=11.680612 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Funes) | wikidata=Q104816565
| descrizione=La costruzione dell'edificio religioso della parrocchia dedicata ai santi Pietro e Paolo era in origine in stile classicista, ma con la ristrutturazione ha assunto un aspetto barocco. Le sue fondamenta si possono invece datare attorno all'anno 1058.
}}
* {{see
| nome=Santuario della peste | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Mercatino natalizio | alt= | sito=https://www.funes.eu/it/Mercatino_natalizio | email=
| indirizzo=Sala culturale San Pietro | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=inizi dicembre | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
{{Disclaimer|Pericolo}}
=== In estate ===
[[File:Brogleshuette03.jpg|thumb|250px|Malga Brogles]]
[[File:I11 140 Zanseralm, Zendleser Kofel.jpg|thumb|250px|Malga Zannes]]
*{{Simbolo|parcheggio}} {{listing
| nome=Parcheggio Zannes | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Zannes - Val di Funes | lat=46.63497 | long=11.76287 | indicazioni=a 1.671 m.
| tel=+39 348 2500591 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=A pagamento giornaliero. Auto 6€, camper 12€
| descrizione=Punto di partenza per molte escursioni.
}}
* {{do
| nome=Sentiero natura di Zannes | alt= | sito=https://www.villnoess.com/it/attivita/escursioni-e-alpinismo/il-sentiero-natura/ | email=
| indirizzo= | lat=46.63499 | long=11.76463 | indicazioni=Accessibile anche ai disabili
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=durata 1:15 h | prezzo=
| descrizione=Sentiero circolare che persegue l’obiettivo di avvicinare l’escursionista al paesaggio naturale e culturale del Parco naturale Puez-Odle. Il percorso parte dal parcheggio di Zannes per il rifugio Kelderer Wiese.
}}
* {{do
| nome=Escursione alla Malga Geisler | alt=Geisleralm | sito=https://www.geisleralm.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat=46.62704 | long=11.76595 | indicazioni=a 2.000 m.
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=durata 1:30 h | prezzo=
| descrizione=Dal parcheggio Zannes prendere la strada forestale poco trafficata a destra in direzione S. Maddalena/Malga Dusler fino all'incrocio Geisleralm (Rifugio delle Odle/sentiero Adolf Munkel). Proseguire le indicazioni Geisleralm.
}}
* {{do
| nome=Sentiero Adolf Munkel | alt=Sentiero delle Odle | sito=https://www.villnoess.com/it/dolomiti-val-di-funes/dolomiti-patrimonio-mondiale-unesco/sentiero-adolf-munkel/ | email=
| indirizzo= | lat=46.63497 | long=11.76287 | indicazioni=Partenza parcheggio di Malga Zannes
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Lunghezza 13 km. Si inizia il percorso seguendo il sentiero n° 6 verso Ciancenon/Tschantschenon.
}}
* {{do
| nome=[[Sentiero attrezzato Günther Messner]] | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{do
| nome=Escursione al Rifugio Genova | alt=Schlüterhütte | sito=http://www.schlueterhuette.com/Rifugio_Genova/Benvenuti.html | email=
| indirizzo=Passo Poma (''Kreuzkofeljoch'') | lat=46.635323 | long=11.804917 | indicazioni=a 2.306 m
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=15 giugno - 15 ottobre | prezzo=
| descrizione=Da Malga Zannes/Zanseralm in 2 ore, dal rifugio Malga Brogles in 3 ore. Dal Rifugio Genova è possibile raggiungere il Rifugio Firenze (''Regensburger Hütte'') in 4 ore.
}}
=== In inverno ===
* {{do
| nome=Sci di fondo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=20 chilometri di piste, tra cui l’anello di Zannes e la pista Russis–Halslhütte–Passo delle Erbe.
}}
* {{do
| nome=Slittino | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=6 piste.
}}
* {{do
| nome=Sentieri per ciaspole | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Partenze da Malga Zannes e dal Col di Poma.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Bottega di Contadini | alt= | sito=https://www.villnoess.com/it/piaceri-e-cultura/prodotti-della-val-di-funes/bottega-dei-contadini/ | email=
| indirizzo=Peterweg 8 - San Pietro | lat=46.64185 | long=11.68139 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=da martedì a domenica | prezzo=
| descrizione=Prodotti locali tipici.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Ristorante Pizzeria Viel Nois | alt= | sito=http://www.vielnois.com | email=
| indirizzo=Peterweg 8 - San Pietro | lat=46.641873 | long=11.681431 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840526 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Kabis *** | alt= | sito=https://www.hotel-kabis.com/it/ | email=
| indirizzo=Frazione San Pietro, 9 | lat=46.642282 | long=11.680043 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840126 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel 3 stelle.
}}
* {{sleep
| nome=Albergo Lamm | alt= | sito=http://www.lamm.bz.it | email=
| indirizzo=San Pietro 29 | lat=46.640764 | long=11.684527 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840120 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Rifugi ===
* {{sleep
| nome=Rifugio Firenze | alt= | sito=https://www.rifugiofirenze.com/it/ | email=
| indirizzo= | lat=46.587222 | long=11.758333 | indicazioni=a 2.037 m
| tel=+39 0471 796307 | numero verde= | fax=
| checkin=1 giugno | checkout=15 ottobre | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Genova | alt= | sito=http://www.schlueterhuette.com/Rifugio_Genova/Benvenuti.html | email=
| indirizzo= | lat=46.635323 | long=11.804917 | indicazioni=a 2.306 m
| tel=+39 0472 670072 | numero verde= | fax=
| checkin=15 giugno | checkout=15 ottobre | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Malga Brogles | alt= | sito=https://www.escursionismo.it/rifugi-bivacchi/malga-brogles-15751 | email=
| indirizzo= | lat=46.610145 | long=11.727766 | indicazioni=a 2.045 m
| tel=+39 0471 655642 | numero verde= | fax=
| checkin=15 giugno | checkout=20 settembre | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Rifugio Malga Geisleralm | alt=Rifugio Malga delle Odle | sito=https://www.geisleralm.com/it/# | email=
| indirizzo= | lat=46.620861 | long=11.7496 | indicazioni=a 1.996 m
| tel=+39 339 6044685 | numero verde= | fax=
| checkin=fine maggio | checkout=fine ottobre | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Prahmstrahl Villnöß 05.JPG|thumb|Prahmstrahl Villnöß 05.JPG]]
Equipaggiamento da escursionismo (scarponcini da trekking, bastoncini, zainetto, giacca a vento, occhiali, berretto, guanti, ecc.) per salite in quota.
=== Servizi di pubblica utilità ===
* {{Simbolo|farmacia}} {{listing
| nome=Farmacia Funes | alt= | sito= | email=
| indirizzo=S. Pietro, 130 | lat=46.640813 | long=11.687907 | indicazioni=
| tel=+39 0472 841071 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ambulatorio medico | alt= | sito=https://www.funes.eu/it/Ambulatorio_medico_S_Pietro | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - San Pietro Funes | lat=46.64108 | long=11.68102 | indicazioni=Su appuntamento
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Ambulatorio medico | alt= | sito=https://www.funes.eu/it/Ambulatorio_medico_Tiso | email=
| indirizzo=Leite 12 - Tiso | lat= | long= | indicazioni=Prossima apertura, su appuntamento
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|ospedale}} {{listing
| nome=Ospedale di Bressanone | alt= | sito=https://www.asdaa.it/it/ospedale-di-bressanone | email=
| indirizzo=Via Dante 51 - Bressanone | lat=46.72417 | long=11.64784 | indicazioni=
| tel=+39 0472 812111 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*[[File:Soccorso Alpino logo.jpg|20px]] {{listing
| nome=Soccorso Alpino Val di Funes | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Valentinweg 57 - Funes | lat=46.63959 | long=11.66744 | indicazioni=
| tel=+39 347 4404010 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|carabinieri}} {{listing
| nome=Carabinieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Pizack 20 - Funes | lat=46.64014 | long=11.68190 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840123 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{Simbolo|VDF}} {{listing
| nome=Vigili del fuoco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Pizack - San Pietro | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+39 0472 840300 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
=== Internet ===
*[[File:Wifi-solid.svg|20px|class=skin-invert-image]] {{listing
| nome=Wi-Free | alt= | sito=https://suedtirol.live/it/negozio/accesso-internet-wi-free-1-gratuito-funes-p24067 | email=
| indirizzo=Tiso, S. Pietro e S. Maddalena | lat=46.64098 | long=11.68101 | indicazioni=Accesso libero internet
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=1 anno gratis | prezzo=
| descrizione=Previa registrazione online.
}}
== Tenersi informati ==
[[File:Oberrungatsch Villnöß 04.JPG|thumb|Oberrungatsch Villnöß]]
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=Comune di Funes | alt= | sito=https://www.funes.eu/it/Associazione_turistica | email=
| indirizzo=Peterweg 10 San Pietro Funes | lat=46.642196 | long=11.680576 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840121 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=Centro visite del Parco Naturale Puez-Odle | alt= | sito=https://www.funes.eu/it/Centro_visite_del_parco_naturale_Puez-Odle | email=
| indirizzo=Trebich 1 - Santa Maddalena Funes | lat=46.64232 | long=11.71086 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=aperto da inizio Maggio a fine Ottobre; da martedì a sabato dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Luglio e agosto aperto anche di domenica. | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Comuni confinanti
|NordOvest=[[Velturno]]
|Nord=[[Bressanone]]
|NordEst=
|Ovest=[[Chiusa (Italia)|Chiusa]]
|Est=[[San Martino in Badia]]
|SudOvest=[[Laion]]
|Sud= [[Ortisei]]
|SudEst=[[Santa Cristina Valgardena]]
}}
[[File:Bressanone, piazza vescovile 02.JPG|thumb|[[Bressanone]], piazza Vescovile]]
* [[Parco naturale Puez-Odle]]
* [[Chiusa (Italia)|Chiusa]] — La località Sabiona è la culla spirituale dell'intero Tirolo. È stata la Sede vescovile del Tirolo (diocesi di Sabiona), prima dello spostamento della stessa a Bressanone attorno all'anno 1000. Il monastero che vi sorge può essere visitato partendo da Chiusa e percorrendo a piedi il percorso di un'antica Via Crucis.
* [[Bressanone]] — Città con un importante centro storico racchiuso da mura e porte. La Cattedrale, il suo ''chiostro'' con preziosi affreschi, il Palazzo vescovile danno un'elegante impronta alla città vecchia, con caratteristici piccoli borghi che si contrappongono a slarghi urbanistici di ampio respiro.
* [[Bolzano]] — Principale città dell'Alto Adige ne è il capoluogo amministrativo ed economico. Il suo centro storico fonde mirabilmente i caratteri architettonici ed urbanistici nordici con quelli italiani mostrandosi con un tono di signorile eleganza.
=== Itinerari ===
* [[Castelli dell'Alto Adige]] — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.
* [[Passi dolomitici]] — L'itinerario percorre i passi più scenografici delle [[Dolomiti]], dove la roccia e la natura sono protagoniste.
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia nordorientale
| Regione nazionale2 = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale3 = Alto Adige
| Regione nazionale4 = Valle Isarco
| Livello = 1
}}
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Cancún
0
55751
936971
936956
2026-07-19T13:42:17Z
Teseo
3816
/* Acquisti */
936971
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Cancún banner Praia Delfines.jpg
| DidascaliaBanner = Praia Delfines
| Immagine = CancúnCollage.jpg
| Didascalia = Collage di Cancun
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Messico]]
| Stato federato = [[Quintana Roo]]
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| Territorio =
| Superficie = 142,7
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| Nome abitanti = Cancunense
| Prefisso = 998
| CAP = 77500
| Fuso orario = UTC-5
| Sito del turismo = <!--http://-->
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| Lat = 21.161416
| Long = -86.824811
}}
'''Cancún''' è una popolare destinazione turistica caraibica sulla punta nordest della [[penisola dello Yucatán]], nello Stato di [[Quintana Roo]], che è anche chiamata i Caraibi messicani. Accanto a 22 km di spiagge, troverete un'ampia varietà di resort, spa, discoteche e centri commerciali.
== Da sapere ==
Adagiata all'angolo nordest dei Caraibi messicani, Cancún, oggi una città di oltre 700.000 abitanti, non esisteva prima degli anni '70. Si trattava di un progetto turistico avviato in quel periodo dal governo messicano in una zona poco abitata e incontaminata. Da allora è cresciuta fino a diventare una grande città e una delle principali destinazioni balneari del mondo.
È composta da 23 km di spiagge bianche incontaminate a forma di numero "7", sede delle meraviglie archeologiche Maya, mari turchesi, un ricco mondo sottomarino e servizi per le vacanze di livello mondiale. È ancora considerata la porta d'accesso al mondo Maya ("El Mundo Maya"). I templi Maya e i siti rituali sono ovunque, alcuni soffocati da una giungla lussureggiante, altri facilmente accessibili.
Cancun è composta da due aree molto distinte e separate. Una di queste è la Zona Alberghiera, interamente costruita attorno all'industria turistica. Abbonda di mega hotel all-inclusive con splendide spiagge caraibiche. Rimanete qui solo se non vi dispiace trascorrere le vacanze con molti altri turisti. Questa zona è fondamentalmente un clone messicano della Florida, con poca differenza, oltre all'acqua che qui è dei Caraibi.
Il centro di Cancún, al contrario, è una pura città messicana, sebbene abbia strade molto larghe progettate per le auto, nessun vero centro di cui parlare, ed è nel complesso abbastanza insignificante, data la sua mancanza di storia prima degli anni '70. Non aspettatevi di vedere la cultura storica messicana qui; invece, è il Messico moderno con molti ristoranti, catene di fast food nordamericane, centri commerciali, mercati e club.
Sfortunatamente, anche il centro della città non ha accesso alla spiaggia. Per questo motivo, Cancún è una città molto turistica, con i turisti e le bellissime spiagge completamente separate dai veri cancunensi. Se trovate questa configurazione poco attraente, probabilmente dovreste saltare del tutto Cancún e andare invece a [[Playa del Carmen]] o [[Puerto Vallarta]], dove la gente del posto e le spiagge si trovano nella stessa zona.
Coloro che cercano principalmente spiagge e immersioni subacquee, o che sono un po' avventurosi, possono facilmente trovare camere su spiagge altrettanto belle e meno affollate lungo la costa, a solo un'ora o due a sud di Cancún. Alcune competenze linguistiche in spagnolo possono aiutare a trovare offerte migliori. Potete noleggiare un'auto o prendere l'autobus per Puerto Morelos (circa 20 minuti) o Tulum (1 ora). Playa del Carmen (45 min, M $ 80 ([[Messico|pesos]]) è tra i due. Sono disponibili anche taxi.
Coloro che cercano una base operativa che desiderano hotel buoni o di lusso e i vantaggi della vita urbana, ma preferiscono un sapore più locale, potrebbero desiderare di soggiornare nella città principale dello Yucatan, [[Mérida (Messico)|Mérida]]. Molti voli internazionali per Cancún proseguono dopo uno scalo all'aeroporto internazionale di Mérida.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il clima a Cancún è tropicale, con clima caldo e umido costante durante tutto l'anno e temperature del mare molto calde. Potete aspettarvi una leggera brezza dall'oceano per mantenervi a vostro agio. Le temperature raggiungono il picco intorno a maggio e potreste notare il caldo estremo mentre viaggiate nell'entroterra. Preparatevi per i viaggi nei siti archeologici: indossate abiti leggeri, mantenete la calma e riposati spesso.
L'alta stagione va da dicembre ad aprile. I prezzi dei biglietti aerei e degli hotel aumentano notevolmente durante questi periodi, mentre diminuiscono durante l'estate (emisfero settentrionale) e all'inizio dell'autunno. La fine di giugno è particolarmente calda, quindi venite preparati o provate la bassa stagione. Gli uragani possono rappresentare una grave minaccia nella tarda estate (emisfero settentrionale) e in autunno.
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 21.113
| Long= -86.811
| h= 450 | w= 450 | z= 12
| view=Kartographer
}}
Gli indirizzi nella città principale (centro) sono organizzati da Super Manzanas (SM) o "Super Blocks" che consiste in diversi isolati o Manzanas (Mz) contenuti all'interno. Le SM sono separate da strade/boulevard più ampi e trafficati (solitamente denominati) su tutti i lati, mentre le Manzanas (Mz) sono separate da strade laterali più strette e più piccole all'interno di una SM (possono essere numerate o denominate). Sulle mappe le strade principali formano diverse forme uniche che di solito sono le Super Manzanas.
Su Isla Cancún (Zona Hotelera) gli indirizzi si basano su quanti chilometri (Km) lungo Blvd Kukulkan dal Km 0 (un parcheggio) all'incrocio tra Blvd Kukulkan e Av Bonampak. Mentre viaggiate verso est da Av Bonampak verso Punta Cancun (Km 9), e verso sud attraverso Isla Cancun (Zona Hotelera) lungo Blvd Kukulkan, il numero di Km aumenta culminando al Km 25,3 (Riviera Cancun Golf & Resorts) a sud di Punta Nizuc. Blvd Kulkakun diventa "Carretera Punta Nizuc-Cancun" che va a est verso l'aeroporto sulla terraferma.
Venendo dall'aeroporto, i taxi e le navette generalmente seguono la "Carretera Punta Nizuc-Cancun" per raggiungere la zona degli hotel passando per Punta Nizuc al Km 25 e dirigendosi verso nord. Le principali autostrade che attraversano la città sono Av Tulum (Hwy 307) che va da nord a sud e Av Portillo (Hwy 180) che va in diagonale tra sudovest e nordest. Entrambe le strade si intersecano al Parque Crucero verso l'estremità nord della città.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Cancun Aerial - panoramio (1).jpg|thumb|Veduta aerea]]
=== In aereo ===
* L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto Internazionale di Cancún|aeroporto internazionale di Cancún]] |lat=21.036667 |long=-86.876944}} ({{IATA|CUN}}) è il secondo aeroporto più trafficato del Messico. Una delle migliori caratteristiche di Cancún sono i suoi collegamenti di trasporto, poiché la maggior parte dei principali vettori aerei del Nord, Centro e Sud America e dell'Europa offrono servizi per Cancún.
* Per i voli internazionali potreste ottenere una tariffa migliore volando a [[Città del Messico]]. Da lì potete prendere un volo separato per Cancún.
=== In auto ===
Guidare in Messico può essere un'esperienza. Per ulteriori informazioni e suggerimenti fare riferimento all'articolo "[[Guidare in Messico]]".
La Carretera Cancun-Tulum/Av Tulum {{strada|MX|C|307}} è la principale autostrada nord-sud che inizia all'incrocio con Av Lopez Portillo {{strada|MX|C|180}}, a nord del centro. Da qui questa autostrada collega Cancun all'aeroporto, Puerto Morelos, Playa del Carmen, Tulum e infine Chetumal vicino al confine con il Belize. La Fed Hwy 180/180D va da est a ovest come Av Lopez Portillo e attraversa la penisola dello Yucatan fino a Merida e si snoda verso Campeche e Villahermosa lungo la costa del Golfo. La {{strada|MX|C|180D}}, a ovest della città, diventa un'autostrada a pedaggio tra Cancun e Merida con accesso limitato mentre la {{strada|MX|C|180}} (la vecchia autostrada a due corsie o "carretera libre") corre parallela alla {{strada|MX|C|180D}}, collegando varie città con i dossi (''topes'') per rallentare il traffico che attraversa la città. Le auto noleggiate in Messico non possono essere guidate legalmente in America Centrale.
Ci sono anche agenzie di noleggio auto e di viaggio in fila lungo Blvd Kukulcan nella zona degli hotel e in altre zone del centro. Si trovano in edifici indipendenti e all'interno dei centri commerciali per i viaggiatori che intendono fare una gita di un giorno, fare shopping per tour e attività o per prenotare un viaggio successivo verso la destinazione successiva. Le auto noleggiate dalla zona degli hotel o dal centro possono essere meno costose rispetto all'aeroporto e possono essere acquistate per un periodo di tempo più breve quando l'auto è necessaria. Vedere la sezione "In auto" nella sezione "Come spostarsi" per collegamenti a società di autonoleggio specifiche e per quanto riguarda gli spostamenti locali in auto.
==== Con il Car Pooling ====
Potete dare un'occhiata a Blablacar per le corse condivise, che hanno prezzi più bassi rispetto agli autobus interurbani di prima classe. Questi sono i prezzi approssimativi a gennaio 2022:
* Tulum – M$135
* Valladolid – M$140
* Mérida – M$280
* Bacalar – M$350
=== In nave ===
* {{go
| nome=Porto di Cancun | alt= | sito=https://www.xailing.com/en/ | email=
| indirizzo= | lat=21.1836268 | long=-86.8071038 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collegamenti con [[Isla mujeres]]
}}
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
La {{marker|tipo=go |nome=stazione degli autobus |lat=21.1643 |long=-86.8267 |sito=http://mexicoautobuses.com/horarios-autobuses/quintana-roo/cancun.html}} di Cancun si trova nel centro città, a nordovest della rotatoria tra Av Uxmal e Av Tulum. La stazione è servita da una stazione taxi antistante la stazione lungo Pino. Gli autobus locali per la zona degli hotel passano regolarmente dietro la stazione di Tulum Avenue.
Alla stazione arrivano gli autobus di prima classe ADO e gli autobus di seconda classe come Mayab e Oriente, che hanno prezzi inferiori di circa il 50% rispetto agli autobus ADO. Gli orari degli autobus di seconda classe non possono essere controllati online. Un addetto alla biglietteria della stazione vi mostrerà l'orario sul monitor del computer. Gli autobus di seconda classe sono meno frequenti degli ADO.
Dal terminal degli autobus ci sono autobus frequenti per:
* L'[[Aeroporto Internazionale di Cancún|aeroporto]] (30 minuti)
* [[Playa del Carmen]] (1 ora e 20 minuti)
* [[Tulum]]
* [[Mérida (Messico)|Mérida]] (4 ore)
* [[Valladolid (Yucatán)|Valladolid]] (2 ore con ADO, 3 ore e 20 minuti con gli autobus Oriente)
* [[San Francisco de Campeche]] (6 ore e 45 minuti)
* [[Chetumal]] (5-6 ore) nella Penisola dello Yucatán
* [[Chichén Itzá]]: Gli autobus diretti partono una o due volte al giorno da Cancun; quindi per arrivarci prendete un autobus più frequente per Valladolid e trasferitevi su un altro autobus per Chichén Itzá.
Ci sono servizi meno frequenti (una o due volte al giorno) per località più lontane come:
* [[Palenque]] (13 ore)
* [[Tuxtla Gutiérrez]] (18-20 ore)
* [[San Cristóbal de Las Casas]] (18-19 ore)
* [[Villahermosa (Messico)|Villahermosa]] (12-13 ore)
* [[Città del Messico]] (26 ore) e altre destinazioni del Messico
Le seguenti linee di autobus offrono servizi in entrata e in uscita dal Central Bus Terminal:
* {{go
| nome=ADO | alt=Autobuses Del Oriente | sito=https://www.ado.com.mx/ | email=
| indirizzo=Calle Pino, SM23, MZ 1, Lt 1 y 2, Centro | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 55 5133-5133 | numero verde=+1 800-009-9090 | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Gestiscono le linee di autobus '''ADO, ADO GL, OCC (Ómnibus Cristóbal Colón), Riviera''' e '''Platino''' e '''[https://www.clickbus.com.mx/ ClickBus.com]''' sito di prenotazione.
}}
* Autobus di seconda classe con '''AU''', '''Oriente''', '''Mayab''' e '''Noroeste''' (filiali del Grupo ADO) sono disponibili per viaggi più localizzati verso Tulum, Playa del Carmen, Puerto Morelos, Polponah, Kantunilkin, Chiquila (posizione del traghetto Holbox) e altre città e villaggi vicini negli Stati di Quintana Roo, Yucatán e Campeche. Gli autobus di seconda classe in genere impiegano più tempo per percorrere distanze maggiori a causa delle numerose fermate che effettuano per far salire e scendere altri passeggeri lungo la strada.
* {{go
| nome=Auto Centro | alt= | sito=https://autobusescentro.com/wp/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 999 923 9962 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Gestisce un servizio di autobus di seconda classe tra la stazione degli autobus di Cancun e il proprio terminal a Merida via Tixpeual, Tixkokob, Euan, Cacalchen, Izamal, Tunkas, Dzitas, Valladolid, Chemax, Xcan e/o Leona su tre diverse linee. Questi autobus si fermano ovunque lungo la strada per far salire e scendere le persone su richiesta.
}}
* {{go
| nome=Playa Express | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Pino 13, SM 23, Mz 1, Centro | lat=21.16495 | long=-86.82624 | indicazioni=''colectivo'' (pulmino a corsa condivisa) si trova dall'altra parte della strada rispetto alla stazione degli autobus di Pino e Av Tulum
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=M$45 per Playa del Carmen
| descrizione=Navette regolarmente programmate per Puerto Morelos e Playa del Carmen nei furgoni Mercedes/Dodge Sprinter. "Non" effettuano fermate all'aeroporto.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
Cancún è molto facile da girare. A sud c'è l'aeroporto, a nord c'è la città e in mezzo sul tratto di terra tra il mare e la laguna di Nichupte ci sono tutti gli hotel, le spiagge e i bar, indicati come zona alberghiera o Zona Hotelera. Il centro è dove vive la maggior parte dei residenti e si estende sulla terraferma dietro la laguna.
=== Con mezzi pubblici ===
==== In autobus ====
Gli autobus sono economici e arrivano di frequente. La maggior parte degli autisti di autobus è molto cortese e si fermerà per voi anche se non state aspettando alla fermata. La maggior parte dei percorsi sale e scende lungo l'arteria principale, Blvd Kukulcan, che prende il nome dal serpente piumato che è la principale divinità maya, dalle parole maya kukul (uccello) e can (serpente). Gli autobus passano costantemente ma preparatevi per un viaggio possibilmente angusto e accidentato.
Dopo aver pagato la tariffa, che è per persona, l'autista vi consegnerà un biglietto/ricevuta che di solito è stampato con pubblicità che non serve come trasferimento su un altro autobus. Le tariffe sono generalmente M $ 12 (ottobre 2022) per le destinazioni all'interno della città, mentre un biglietto per qualsiasi punto della Zona Hotelera costa M $ 12 (gennaio 2022). '''La tariffa è per imbarco, quindi pagate di nuovo se dovete salire su un altro autobus per completare il viaggio.''' Non aspettatevi che gli autobus abbiano servizi come l'aria condizionata e i cuscini dei sedili. Molti autisti di autobus parlano abbastanza inglese per aiutare i visitatori a spostarsi.
Quando siete pronti per scendere, potete premere il pulsante in cima al corrimano oppure, se non siete sicuri della vostra destinazione, dire all'autista dove vorreste scendere o indicare la destinazione consultando una carta geografica presente sull'autobus.
Fate attenzione quando l'autobus è pieno perché i [[Borseggiatori|borseggi]] sono un problema.
Le seguenti compagnie gestiscono autobus a livello locale:
* '''[http://www.turicun.com/web/rutas.php Turicun (Transportacion Turistica y Urbana de Cancun)]{{Dead link|date=ottobre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.autocarcancun.com/Br AutoCar S.A. de CV]{{Dead link|date=novembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
Oppure consultare il seguente link:
* '''[https://rutadirecta.com/city/cancun.quintana-roo RutaDirecta.com]'''
I siti Web forniscono solo un elenco di percorsi che li mostra sulla mappa per dove vanno. Nessun programma poiché vengono eseguiti abbastanza frequentemente. Un'altra grande risorsa per orientarsi a Cancún sono le mappe e le guide Can-Do Cancún di Perry e Laura McFarlin.
Le compagnie che servono la stazione comprendono tutte le attrazioni e le località della costa: '''Riviera Express''' per la Riviera Maya (Playa del Carmen, Tulum, Xel-Ha, ecc.) e '''ADO''' per le principali destinazioni nazionali. Per alcune destinazioni della Riviera Maya, è possibile fermare gli autobus sulla Tulum Avenue senza dover andare fino alla stazione, tuttavia se non siete sicuri di dove prendere l'autobus, allora è meglio andare alla stazione.
=== In taxi ===
I taxi sono numerosi, un po' cari per la zona alberghiera e l'aeroporto, ma economici nella zona del centro. Le tariffe per la zona degli hotel dipendono dalla distanza che si vuole percorrere lungo il Blvd Kukulcan (tariffe disponibili presso le reception degli hotel e i centri commerciali), mentre all'interno del centro c'è una tariffa fissa generale di circa M $ 25 per viaggio all'interno del centro e M $ 70-110 (settembre 2017) in un'altra zona fuori dal centro. La tariffa del taxi per la zona degli hotel dal centro è di ~ M $ 180 (settembre 2017). È meglio chiedere all'autista al momento dell'imbarco per evitare malintesi. Di gran lunga, il miglior mezzo di trasporto per la zona alberghiera è l'autobus. Il biglietto dell'autobus è economico e andare dal punto A al punto B non richiede molto tempo. Tuttavia, i tassisti non rilasciano ricevute anche se le richiedete.
Siate attento e chiaro con il vostro tassista. Hanno fissato tariffe sulla carta per quanto dovrebbero addebitare per il viaggio per chilometro (senza metro). Potete anche ottenere uno sconto di circa il 10% se lo chiedete. Se state condividendo un taxi con gli amici, siate chiaro sul numero di servizi, persone e prezzo che addebiterà per la vostra destinazione. Se i vostri amici escono prima di voi, può farvi pagare il doppio dell'importo pattuito per pochi chilometri in più. Un "servizio" è considerato dal punto di partenza a un punto di arresto richiesto. Se il vostro tassista non collabora, ci sono circa 10 taxi in più dietro ogni angolo.
I taxi urbani sono bianchi con un'unica striscia orizzontale verde su ciascun lato del veicolo. Possono fornire corse all'interno della città e all'aeroporto, ma non possono far salire i passeggeri all'aeroporto. I taxi di diverse combinazioni di colori provengono solitamente da altri comuni che non possono trasportare passeggeri a livello locale. Possono far scendere solo passeggeri provenienti da un'altra città.
Uber, Cabify e Didi coprono la città.
=== In auto ===
Fate molta attenzione se decidete di guidare a Cancún. Evitate di noleggiare un'auto presso le agenzie di autonoleggio aeroportuali; invece, trovate un'agenzia di noleggio locale in città o tramite il vostro hotel con buone recensioni. Le agenzie di noleggio aeroportuali sono diventate famose per le lunghe code, la frustrazione, il cattivo servizio, le [[Truffe comuni|truffe]] e le pratiche ingannevoli (ad esempio non onorare le prenotazioni e sovraccaricare i turisti disinformati con tasse assicurative extra "richieste"). Anche le compagnie di noleggio più note hanno pessime recensioni in aeroporto, poiché spesso sono in franchising di proprietà delle stesse persone. La polizia sembra fermare i turisti in un batter d'occhio durante le vacanze di primavera. Quando ritirate un veicolo a noleggio, controllate e documentate (con foto/video) eventuali danni esistenti e che tutte le attrezzature (ruota di scorta/martinetto) e le luci siano presenti e funzionanti. Assicuratevi che siano presenti sia l'etichetta dell'auto anteriore che quella posteriore (in Messico, la polizia rimuoverà l'etichetta anteriore dei veicoli parcheggiati illegalmente per essere restituita alla stazione con una multa). Inoltre, se venite fermati per una violazione lieve, non sorprendetevi se la polizia tende una mano con il palmo aperto, mentre con l'altra tiene in ostaggio la vostra patente di guida. La maggior parte degli agenti di polizia sono sottopagati e per la maggior parte chiederanno una piccola tangente per liberarvi dai guai.
Vedere l'articolo "[[Guidare in Messico]]" per ulteriori informazioni.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:CancunPlage.jpeg|thumb|Spiaggia di Cancún]]
* {{see
| nome=Aquario interattivo | alt=Interactive Aquarium | sito=https://www.interactiveaquariumcancun.com/en/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan Km. 12.5 Hotel Zone | lat=21.10967 | long=-86.76449 | indicazioni=All'interno del centro commerciale La Isla nell'area degli hotel
| tel=+52 998 2063311 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-20:00. Presentazioni marine alle 19:00 | prezzo=Ammissioni di base di US $ 15. Altro per nuotare con i delfini e altre attività.
| descrizione=Proprio nel mezzo della zona alberghiera, questo piccolo ma moderno acquario vi permette di conoscere da vicino la vita acquatica. Potete accarezzare le razze, nutrire gli squali, toccare le stelle marine, ecc. C'è anche la possibilità di nuotare con i delfini in cattività in una grande piscina.
}}
* {{see
| nome=Sito archeologico di El Rey | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.060833 | long=-86.781111 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-17:00 | prezzo=55 $ messicani
| wikidata=Q1324550
| descrizione=Le rovine più grandi mostrano una piramide, tre piccoli templi e diverse piattaforme. Gli edifici risalgono al XII e XIII secolo. d.C. e furono scoperti nel 1976. Qui è stata rinvenuta una testa di marmo, da cui prende il nome l'intero complesso. La sera c'è uno spettacolo di musica e luci.
}}
[[File:Museo Maya de Cancun.jpg|miniatura|sinistra|Museo Maya de Cancun]]
* {{see
| nome=Museo Maya di Cancún e sito archeologico di San Miguelito | alt= | sito=https://www.inah.gob.mx/museos/museo-maya-de-cancun | email=
| indirizzo=Boulevard Kulkulcan km 16,5 | lat=21.074026 | long=-86.777269 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-18:00 | prezzo=95 MXN
| wikidata=Q14825940
| descrizione=Grande museo che ospita migliaia di reperti provenienti dai siti archeologici Maya di [[Quintana Roo]], oltre a pezzi selezionati che rappresentano importanti siti altrove (tra cui [[Palenque]], [[Chichén Itzá]] e [[Comalcalco]]). Il museo è costruito nel sito archeologico di San Miguelito e potete vedere quattro gruppi di strutture restaurate dell'originale insediamento Maya.
}}
* {{see
| nome=Yamil Lu'um | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.110242 | long=-86.760448 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Rovine di un piccolo tempio Maya
}}
* {{see
| nome=Faro di Punta Cancun | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.137917 | long=-86.740899 | indicazioni=All'estremità settentrionale dell'area degli hotel
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Sito archeologico di El Meco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.210480 | long=-86.804222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Torre panoramica dell'Embarcadero di Cancún | alt=Torre Escénica del Embarcadero de Cancún | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.143626 | long=-86.788144 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Torre di 80 metri con piattaforma di osservazione girevole.
}}
* {{see
| nome=Parco urbano di Kabah | alt=Parque Urbano Kabah | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.142334 | long=-86.837808 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Municipio | alt=Palacio Municipal | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.161515 | long=-86.824865 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dopo il tramonto le fontane si illuminano di colori.
}}
* {{see
| nome=Museo delle cere di Cancún | alt= | sito=https://www.museoceracancun.com/ | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulcan, La Isla, Zona Hotelera | lat=21.110187 | long=-86.763411 | indicazioni=
| tel=+52 998 176 8249 | numero verde= | fax=
| orari=10:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Museo dell'automobile antica del sudest | alt=Museo del Automóvil Antiguo del Sureste | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.170217 | long=-86.856395 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Ruota panoramica di Cancún | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.110156 | long=-86.763087 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=US $ 17,50 (marzo 2022)
| descrizione=3 giri in gondola con aria condizionata.
}}
* '''Acqua e sabbia''', Cancún è forse meglio conosciuta per le sue splendide acque turchesi e le sue spiagge bianche e polverose.
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Mexico-7091 (4758555890).jpg|thumb|300px|Una spiaggia]]
=== Oceano e spiagge ===
Per arrivare rapidamente dal centro a una spiaggia, andate a {{marker|tipo=do |nome=Playa Las Perlas |lat=21.1571376 |long=-86.7998846}} o {{marker|tipo=do |nome=Playa Tortugas |lat=21.1482567 |long=-86.7907594}}. Prendete la frequente linea di autobus 1 dalla strada principale Av Tulum a nord di Fuente del Ceviche al costo di M $ 12 (gennaio 2022) o un taxi/Uber.
Le spiagge di Cancun sono adatte ai nuotatori più esperti, il bordo dell'oceano aperto può offrire un'esperienza di nuoto stimolante e divertente. Per i nuotatori meno esperti o con bambini piccoli, scegliete un resort di fronte a [[Isla Mujeres]] per un'esperienza acquatica dolce e rilassante. Tenete presente che l'isola diventa estremamente calda durante il giorno e ci sono poche o nessuna opportunità per rinfrescarsi. La sabbia trovata qui è corallo macinato e non si surriscalda come ci si potrebbe aspettare. Le spiagge sono assolutamente stupende e l'acqua è cristallina e calda.
=== Attività varie ===
[[File:Pick one, anyone! (8952526766).jpg|thumb|300px|Veduta]]
* {{do
| nome=Ventura Park | alt= | sito=https://www.venturapark.com/en/ | email=
| indirizzo= | lat=21.02375 | long=-86.81463 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco acquatico e divertimenti con molte attrazioni.
}}
* {{do
| nome=Captain Hook | alt= | sito=https://www.capitanhook.com/en/ | email=
| indirizzo= | lat=21.14381 | long=-86.78702 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spettacoli su una nave pirata.
}}
* {{do
| nome=Xoximilco | alt= | sito=https://www.xoximilco.com/en/ | email=
| indirizzo= | lat=20.99462 | long=-86.85824 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un parco a tema, costruito attorno alla cultura del Messico, al cibo, alla musica e ai costumi della giungla Maya. Si trova sull'autostrada, quindi facilmente raggiungibile con un autobus di seconda classe o colectivos.
}}
* '''Calcio''' – Nuovo a Cancún con la squadra di Prima Divisione "Potros de Hierro (Iron Colts) di Cancún". La squadra Atlante, ora con sede a Cancún, ha uno stadio nuovo di zecca in centro.
* '''Birdwatching in aeroporto''' – Può sembrare strano, ma poiché l'aeroporto è fondamentalmente scavato in un grande blocco di foresta, ci sono tutti i tipi di uccelli e animali in giro, soprattutto la mattina presto. Cercate gli agoutis messicani (grandi roditori della foresta) che pascolano sui prati vicino alla foresta.
* {{do
| nome=Columbus Romantic Dinner Cancun | alt= | sito=https://www.columbuscancun.com.mx/ | email=
| indirizzo= | lat=21.13882 | long=-86.77060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Fate una gita nella calma laguna su una bella barca con amici che non avete ancora incontrato. Lo staff vi consente di prendere parte al divertimento o rilassarvi e guardare il tramonto. La bistecca e l'aragosta vengono cucinate sulla barca ed è molto gustosa se consumata in alto mare.
}}
* {{do
| nome=Cena romantica da Columbus | alt= | sito=https://www.columbuscancun.com.mx/ | email=
| indirizzo= | lat=21.13882 | long=-86.77060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Fate una gita nella calma laguna su una bella barca con amici che non avete ancora incontrato. Lo staff vi consente di prendere parte al divertimento o rilassarvi e guardare il tramonto. La bistecca e l'aragosta vengono cucinate sulla barca ed è molto gustosa se consumata in alto mare.
}}
* {{do
| nome=Cancún Yachts Club | alt= | sito=https://www.cancunyachtsclub.com/ | email=
| indirizzo=boulevardo kukulkan km. 5.8 | lat=21.14388 | long=-86.78830 | indicazioni=Area degli hotel
| tel=+52 998 8495317 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Noleggio yacht a Cancún. Yacht di lusso esclusivi per tour a noleggio in tutte le zone di Cancún, snorkeling, immersioni, nuoto e attività acquatiche più sicure in yacht.
}}
* {{do
| nome=Punta Este Marina | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.12398 | long=-86.75501 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Guidate la vostra barca attraverso la laguna nel Jungle Tour e fate snorkeling sulla barriera corallina. Lezioni di immersione e gite subacquee nei migliori punti di immersione di Cancún come il museo sottomarino.
}}
* {{do
| nome=Marina Aquatours | alt= | sito=https://www.aquatourscancun.com/en | email=
| indirizzo= | lat=21.13878 | long=-86.77054 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Emozionante tour acquatico. Scegliete una moto d'acqua o una barca jet per due persone per un viaggio attraverso la laguna e per fare snorkeling sulla barriera corallina. I tour popolari sono il Jungle Tour e il Sailing Quest (Catamarani).
}}
* {{do
| nome=Nuotare con i delfini | alt= | sito=http://www.swimwithdolphinscancun.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione='''Wet'n'Wild''' offre anche esperienze con i delfini. (Attenzione: non sono ammesse fotocamere, fanno pagare per la prima foto e un po' meno per ogni successiva). Altri ottimi posti dove nuotare con i delfini in cattività sono '''[http://www.delphinusworld.com Delphinus Dreams]''' e '''[http://www.dolphindiscovery.com Dolphin Discovery]'''. Alcuni operatori lo propongono nell'acquario interattivo di Cancún, altri prevedono una gita a Isla Mujeres, dove si trovano le strutture.
}}
* {{do
| nome=Off Road Games Cancun | alt= | sito=https://offroadcancun.mx/ | email=
| indirizzo= | lat=21.16069 | long=-86.80845 | indicazioni=
| tel=+52 998 294 2742 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Avventure ATV fuoristrada.
}}
* {{do
| nome=Always Diving | alt= | sito=https://alwaysdiving.com/ | email=
| indirizzo= | lat=21.13974 | long=-86.76987 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Immersioni con un ampio catalogo di programmi di immersione.
}}
* {{do
| nome=Marina Chac Chi | alt= | sito=https://www.chacchimarina.com/ | email=reservations@chacchimarina.com
| indirizzo=Boulevard Kukulcan, Km 3.2, Zona Hotelera | lat=21.15052 | long=-86.79329 | indicazioni=
| tel=+52 998 849 5414 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La società professionale di immersioni subacquee certificata PADI fornisce certificazioni PADI Diving.
}}
* {{do
| nome=Turibus | alt= | sito=https://www.turibus.com.mx/en/cancun/routes/cancun-circuit | email=hola.turibus@ado.com.mx
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=200 MXN adulto (gen 2024)
| descrizione=Visita guidata in bus turistico dei luoghi più importanti della città.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
[[File:7, 77503 Cancún, Q.R., Mexico - panoramio (9).jpg|thumb|300px|Acquisti a Cancun]]
Se non c'è il cartellino del prezzo, '''chiedete prima il prezzo'''. La semplice domanda è "¿Cuánto cuesta?" ed è facilmente comprensibile dai messicani.
Questi bancomat hanno commissioni di prelievo basse nel centro: BanCoppel, Banjercito, (city)banamex e Santander. Nella zona degli hotel c'è un {{marker|tipo=buy |nome=bancomat Banamex |lat=21.1359179 |long=-86.7477485}} all'interno del Selecto Super Chedraui.
Per l'acquisto di generi alimentari ci sono Oxxo, 7-eleven e Circle K in giro. Nel centro c'è il {{marker|tipo=buy |nome=grande supermercato Chedraui |lat=21.1578624 |long=-86.8258004}} e il {{marker|tipo=buy |nome=Soriana Super |lat=21.1642640 |long=-86.8252784}}.
Trascorrere la giornata sulle spiagge di Cancún non è solo un'occasione per rilassarsi, ma anche per fare acquisti. Molti dei nativi di Cancún si guadagnano da vivere vendendo diversi oggetti ai turisti sulla spiaggia. Ci sono una varietà di articoli da acquistare da questi venditori, oggetti come parei, gioielli, conchiglie e altro ancora. Tuttavia, come nei mercati, dovete essere disposti a contrattare per ottenere i prezzi giusti.
Quando fate shopping a Cancún, potete andare nel centro della città o nella zona degli hotel. Il centro è molto più economico, ma la zona degli hotel ha prodotti di marca.
'''Mercati''' – Portate le vostre abilità di [[contrattazione]] e preparatevi per una vasta esperienza di shopping in uno qualsiasi dei mercati cittadini nel centro di Cancun. Si possono trovare ottimi acquisti, quindi mantenete la determinazione del prezzo. I prezzi sono fissati nei centri commerciali (stile americano) e nei negozi che vendono i prodotti di marca che sono paragonabili a quelli negli Stati Uniti e in Europa per i prodotti simili.
* {{buy
| nome=Mercado 28 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Xel-ha m 2 13 SM 28, 28, | lat=21.1617 | long=-86.8343 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Questo è il mercato locale nel centro di Cancún. Ottimo shopping per souvenir. Ha anche alcuni ottimi ristoranti messicani all'aperto. Shopping molto economico e buono. Non dimenticatevi di contrattare.
}}
* {{buy
| nome=Mercado 23 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Ciricote 15, SM 23 | lat=21.16799 | long=-86.82802 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 7:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Questo è più un mercato "locale" poiché la maggior parte dei prodotti offerti sono come generi alimentari, fiori, forniture, ecc. Non ha la stessa gamma del Mercado 28, ma merita una visita.
}}
* {{buy
| nome=Plaza Las Americas | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Dialogo Norte-Sur, 7 | lat=21.1469 | long=-86.8234 | indicazioni=A sudest della rotatoria sulla Av Labna/Sayil e Carr Cancun-Tulum/Av Tulum (Fed Hwy 307)
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=La Plaza de las Americas offre teatri Cinepolis (cinematografici), Sears, Chedraui, Liverpool e numerosi piccoli negozi e ristoranti nel centro commerciale stesso e nelle aree immediatamente circostanti che non fanno parte del centro commerciale.
}}
* {{buy
| nome=Centro commerciale La Isla | alt= | sito=https://islacancun.mx/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 12.5, lt 18-10, Zona Hotelera | lat=21.11076 | long=-86.76356 | indicazioni=Nell'area degli hotel
| tel=+52 998 883-5025 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Presenta centinaia di negozi che vanno da marchi americani come Under Armour a marchi messicani come Senor Frogs. Ci sono numerosi ristoranti tra cui Chili's e McDonald's insieme ad altri cibi messicani locali.
}}
* {{buy
| nome=Kukulcan Plaza | alt= | sito=http://www.kukulcanplaza.mx/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 13, lt 410 and 411A, Zona Hotelera | lat=21.1025 | long=-86.7654 | indicazioni=
| tel=+52 998 193-0160 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Un altro centro commerciale in fondo alla strada dal centro commerciale "La Isla" nell'area degli hotel con marchi americani e messicani come Forever 21, GNC e Señor Frog's tra gli altri negozi e ristoranti.
}}
* {{buy
| nome=Lapis Jewelry | alt= | sito=http://www.lapis-jewellery.com/ | email=lapiscancun@gmail.com
| indirizzo=Blvd. Kukulkan km 11.5, local 100 Int. Plaza Flamingo, Zona Hotelera | lat=21.12067 | long=-86.75486 | indicazioni=
| tel=+52 998 110 87 87 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È probabile che vi venga offerto un coupon per gioielli gratuiti in questo negozio. Il loro sito Web offre anche un regalo gratuito per le persone che prenotano una navetta tramite il loro sito Web. Tuttavia, se non si dispone di alcuna prova di ciò, l'offerta non sarà onorata. Un servizio navetta gratuito è offerto per portarvi al negozio dal vostro hotel. Tuttavia, i prezzi nel negozio sono esorbitanti (anche a tariffe "scontate") e gran parte degli stessi gioielli sono venduti da venditori ambulanti e negozi di articoli da regalo degli hotel, oltre che online. Assicuratevi di indagare prima su altri fornitori per avere un'idea di quanto dovreste pagare. Una regola empirica è quella di acquistare al 20-30% del prezzo quotato. I venditori insisteranno sul fatto che vale molto di più, ma mantenete la vostra parte. Se un venditore accetta la vostra offerta troppo in fretta, probabilmente state pagando troppo. Inoltre, un certo numero di persone ha segnalato difficoltà nell'ottenere rimborsi.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
* {{drink
| nome=Estadio Olímpico Andrés Quintana Roo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.15095 | long=-86.838422 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q179972
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Estadio de Béisbol Beto Ávila | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.152525 | long=-86.836861 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q142774
| descrizione=
}}
=== Locali notturni ===
La vita notturna di Cancún è diversa da qualsiasi altra destinazione al mondo. Per alcuni, una giornata a Cancún non inizia fino a quando attività come la colazione delle 11:00, il pisolino sulla spiaggia e la siesta non vengono faticosamente completate. Questo è il vostro posto dove brillare.
L''''età legale per bere''' in Messico è 18 anni, ma non è fortemente applicata.
==== Area degli hotel (Zona Hotelera) ====
L'area degli hotel è un luogo enorme e ospita i migliori intrattenitori e DJ. Non siate sorpresi di vedere spettacoli come quelli di Las Vegas esplodere spontaneamente mentre sorseggiate la vostra piña colada. Questi club possono addebitare coperture di grandi dimensioni che vanno da US $ 20 a 60 a persona, sebbene la copertura possa includere un bar aperto.
Potreste ritrovarvi a ballare in una linea di conga, ridere delle vostre preoccupazioni e parlare qualunque ''spagnolo'' voi abbiate imparato. Un must per i principianti, e sempre divertente anche per chi torna. L'intrattenimento di Coco Bongo include uno spettacolo, completo di donne che dondolano dai soffitti.
La maggior parte delle sedi della Zona Hotelera elencate di seguito si trovano a Punta Cancun, tra i km 9 e 10, nell'area circostante l'Hotel Krystal, il Cancun Convention Center e la Grand Fiesta Americana.
* {{drink
| nome=Señor Frogs | alt= | sito=https://senorfrogs.com/cancun | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulkan km 9, Zona Hotelera | lat=21.1325 | long=-86.7475 | indicazioni=
| tel=+52 998 883 3454 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Señor Frogs è un ristorante di giorno e una discoteca di notte, ed è uno dei luoghi più frequentati dai vacanzieri. Il ristorante apre a pranzo e serve piatti internazionali come pasta, pollo e pizza, nonché cucina messicana tutto il giorno fino a mezzanotte. Una tassa di copertura di cinque dollari vi porterà alla festa dopo le 20:00 e include un bicchiere da cortile souvenir che potete quindi pagare per essere riempito con la vostra bevanda preferita. Una delle famose attrazioni del Señor Frog è lo scivolo d'acqua che conduce dal club alla laguna, solo per un po' di divertimento. Con il passare della serata, il Señor Frogs diventa meno adatto alle famiglie e più un locale per feste, le cameriere circoleranno, offrendo colpi di tequila a un prezzo. I camerieri sono anche molto "pratici", se non viaggiate con un gruppo familiare, aspettatevi che provino a toccare, abbracciare o baciare le donne della festa.
}}
* {{drink
| nome=Dady'O | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Blvd Kukulkan km 9.5, Zona Hotelera | lat=21.133183 | long=-86.7474 | indicazioni=Dall'altra parte della strada rispetto a Coco Bongo
| tel=+52 998 883 3333 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dady'O è noto per ospitare alcuni dei migliori DJ del mondo, tra cui Red Foo (LMFAO), Apl.De.App e Tiësto. Presenta un'atmosfera informale, spettacoli laser, pole dance go go girls e spettacoli di apertura della pista da ballo lampeggianti.
}}
* {{drink
| nome=Coco Bongo | alt= | sito=https://www.cocobongo.com/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulkan km 9.5 #30, Zona Hotelera | lat= | long= | indicazioni=Dall'altra parte della strada rispetto a Dady'O
| tel=+52 998 883 2373 | numero verde=+1 800 841 4636 | fax=
| orari=22:30-5:00 | prezzo=US$75
| descrizione=Una discoteca con uno spettacolo che è stato paragonato a Las Vegas. Più di 50 professionisti in scena. I biglietti possono essere acquistati online al costo di US $ 75. Se non vi dispiace aspettare per entrare, i biglietti scambiabili possono essere acquistati da Oxxo al costo di M $ 1000.
}}
==== Avenue Yaxchilán ====
Provate anche le discoteche a nord di '''Av Yaxchilan''', situate nel centro di Cancún, frequentate da tutta la gente del posto.
* {{drink
| nome=Los 4 Elementos | alt= | sito=https://www.facebook.com/cuatroelementoskaraoke/ | email=
| indirizzo=Ave Yaxchilan 31 | lat=21.16181 | long=-86.82914 | indicazioni=Hotel Xbalamque
| tel=+52 998 255 9658 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Provate il bar con musica dal vivo Los 4 Elementos. Aprono e suonano musica dal vivo dalle 23:00 fino a quando l'ultimo cliente se ne va. La musica è ottima e i prezzi sono notevolmente inferiori a quelli che si trovano nei club dell'area degli hotel.
}}
* {{drink
| nome=El Pabilo Cafe | alt= | sito=http://pabiloel.com/ | email=
| indirizzo=Ave Yaxchilan | lat=21.16156 | long=-86.82914 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
Per una grande varietà di cibo locale, il Mercado 28 e il Parque de las Palapas sono l'indirizzo giusto.
Queste '''catene di fast food (e pasti informali) statunitensi''' sono meno comuni in tutto il mondo, ma hanno ristoranti a Cancun:
* In centro città: '''Carl's Jr''' e '''Church's Chicken'''
* Vicino al centro città: '''Little Caesars''' (pizza) e '''Dairy Queen''' (gelati e torte)
* Nell'area degli hotel: '''Johnny Rockets''' e '''Hooters'''
* Presso il centro commerciale Plaza Las Americas: '''Johnny Rockets''', '''Hooters''' e '''Chili's'''
* In aeroporto: '''Johnny Rockets'''
* Sulla strada per l'aeroporto: '''Papa John's Pizza'''
=== Cibo di strada ===
==== Centro città ====
* {{eat
| nome=Parque de las Palapas | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1610404 | long=-86.8275301 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=C'è una buona varietà. I punti di ristoro sono aperti dalle 10:00 e gli stand gastronomici dalla sera. Tutti chiudono intorno alle 24:00. La maggior parte dei posti ha un grande cartello che mostra il cibo su una foto e il prezzo basso corrispondente.
}}
==== Stazione autobus ====
* {{eat
| nome=Stand di cibo situato di fronte alla stazione degli autobus | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1646301 | long=-86.8266822 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Hanno gustose tortas (sandwich) al costo di M $ 25 e tacos.
}}
* {{eat
| nome=Stand gastronomico "Tacos More" | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1642902 | long=-86.8271486 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui ottenete tacos ben degustati con pesce (ad es. Gamberi) al costo di M $ 25 o con carne.
}}
=== Prezzi modici ===
==== Centro città ====
* {{eat
| nome=Salus y Chemo's | alt= | sito= | email=
| indirizzo=C. Chaca 46 | lat=21.1653561 | long=-86.8272689 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il loro pozole rosso e tamales è molto gustoso. Ottimo cibo in stile Guerrero. Il ristorante sembra piuttosto vecchio, il che è anche affascinante.
}}
* {{eat
| nome=Taquería el Poblano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Av Tulum 65 | lat=21.1581185 | long=-86.8249998 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Taquería molto buona. Autentico cibo messicano. Ottima porzione. I camerieri sono molto cordiali. Bella atmosfera.
}}
* {{eat
| nome=Restaurant Pipos (Bufette) | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Azucenas Rtno. 1 13 | lat=21.1628070 | long=-86.8269119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Buffet molto buono. Il cibo con un tocco casalingo. Varietà di piatti. L'attenzione è molto buona.
}}
* {{eat
| nome=El Cantón Toluqueño | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Av Tulum 4239 | lat=21.1600098 | long=-86.8258923 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=C'è una Comida Corrida che include zuppa, piatto principale, tortillas e bevanda al costo di M$60-70. Servono anche la colazione a partire da M $ 50.
}}
* {{eat
| nome=Fa Kee (Comida China) | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Av Tulum 49 | lat=21.1588283 | long=-86.8257736 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ottenete un piatto cinese al costo di M $ 65-80.
}}
* {{eat
| nome=Quesadillas & sopes – Tradición Mexicana | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1609544 | long=-86.8259463 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Come dice il nome, qui ottenete quesadillas al costo di M $ 18 e sopes al costo di M $ 21.
}}
* {{eat
| nome=Las Tortugas | alt= | sito=https://m.facebook.com/profile.php?id=316232618386840 | email=
| indirizzo=Avenida Coba 51, Plaza Las Avenidas | lat=21.1571486 | long=-86.8297785 | indicazioni=
| tel=+52 998 887 6209 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Serve le tortas, un panino speciale messicano.
}}
==== Vicino al centro città presso il Mercado 28 ====
* {{eat
| nome=Atotonilco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Xel-ha 107 | lat=21.1615225 | long=-86.8342417 | indicazioni=Proprio di fronte a El Cejas
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=8:00-18:09 | prezzo=US$4-10
| descrizione=Un ottimo assaggio di cibo messicano da tutto il paese. Valore eccellente. Niente di speciale ma una delizia gastronomica. Provate gli "Huevos Motuleños".
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Los de Pescados | alt= | sito=http://losdepescado.com/ | email=
| indirizzo=Avenida Tulum Mz. 7-Lt. 32 20 | lat=21.1522923 | long=-86.8252140 | indicazioni=
| tel=+52 998 884 1146 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante Taco specializzato in frutti di mare. I tacos di pesce costano M $ 37 (luglio 2021) e sono pochi pezzi di pesce fritto con alcune tortillas. Mettete le vostre salse e condimenti.
}}
* {{eat
| nome=Pescaditos | alt= | sito=http://pescaditos.restaurantsnapshot.com/ | email=
| indirizzo=Ave Yaxchilán 69 | lat=21.161389 | long=-86.829444 | indicazioni=Vicino all'angolo di Marañón
| tel=+52 998 884 0305 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante di pesce davvero carino e rilassato dove tutto è fritto. Provate i peperoncini rellenos, forse i migliori di Cancún.
}}
* {{eat
| nome=La Habichuela | alt= | sito=https://www.lahabichuela.com/ | email=info@lahabichuela.com
| indirizzo=C. 10 Margaritas 25-20 | lat=21.1622498 | long=-86.8280146 | indicazioni=Vicino al Parque de las Palapas
| tel=+52 998 884 3158 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La Habichuela è una tappa obbligata con la sua cucina messicana, l'ambientazione Maya e i frutti di mare caraibici. Questo ristorante è aperto dal 1977 ed è una leggenda a Cancún. Il romantico giardino esterno è un luogo popolare dove cenare con la decorazione di vari alberi e piante autoctone che creano una bellissima illusione delle rovine Maya sotto il cielo notturno. La Habicheula ha ricevuto il National Best Restaurant Award e fa parte della Distinguished Restaurants of North America Organization dal 2001.
}}
* {{eat
| nome=Café trova El Pabilo | alt= | sito=http://pabiloel.com/ | email=
| indirizzo=Ave Yaxchilán # 31 | lat=21.1615610 | long=-86.8291820 | indicazioni=
| tel=+52 998 179 8043 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre d'arte ogni 15 giorni. Buone baguette e vino.
}}
* {{eat
| nome=Restaurante Natura | alt= | sito=https://www.restaurantenatura.com/ | email=
| indirizzo=Boulevard Kukulcan km 9.5 | lat=21.1298985 | long=-86.7499013 | indicazioni=Zona Hotelera
| tel=+52 998 883 0585 | numero verde= | fax=
| orari=7:30-23:00 | prezzo=
| descrizione=Natura è l'unico ristorante salutare che si trova nell'area alberghiera di Cancún. Adatto per vegetariani e non vegetariani. Oltre 20 scelte di succhi e insalate freschi. Servizio veloce e cordiale, posto molto pulito e poco costoso. Altamente raccomandato a chiunque cerchi di mangiare o sorseggiare una bevanda fuori a Cancún.
}}
* {{eat
| nome=Los Tarascos | alt= | sito=https://www.facebook.com/LosTarascosCancun/ | email=
| indirizzo=Av. Tulum 4 | lat=21.1516576 | long=-86.8246625 | indicazioni=
| tel=+52 998 884 8707 | numero verde= | fax=
| orari=16:30-3:00 | prezzo=
| descrizione=Classica taqueria messicana specializzata in tacos al pastor. Molto popolare tra la gente del posto, abbastanza gustosa e ad un prezzo equo.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Cambalache | alt= | sito=http://www.cambalacherestaurantes.com/#inicio | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcán km 9 | lat=21.13232 | long=-86.74722 | indicazioni=Presso il centro commerciale Forum By the Sea
| tel=+52 998 883 0902 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Questa steakhouse argentina serve uno dei migliori menù di Cancún. L'atmosfera all'interno del ristorante vi fa sentire di aver percorso 1.600 km in più. L'attenzione ai dettagli del personale e il desiderio di farvi sentire come se foste l'unico che stanno servendo quella notte. Ottimo posto per cenare con la persona che amate o per godervi la compagnia di amici. Il cibo da solo potrebbe dare a questo posto una valutazione di 4 stelle, il resto è solo un vantaggio in più.
}}
* {{eat
| nome=Lorenzillo's | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Km 10.5, Blvd. Kukulcan, Punta Cancun, Zona Hotelera | lat=21.1239646 | long=-86.7550860 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{eat
| nome=Rosa Negra | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulcan Km 15, Zona Hotelera | lat=21.0850888 | long=-86.7745558 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina latino-americana.
}}
==== Ristoranti degli hotel ====
* {{eat
| nome=Mikado | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/hotel-information/restaurant/cunmx-marriott-cancun-resort/ | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulcán, Retorno Chac L-41, Zona Hotelera | lat=21.08628 | long=-86.77137 | indicazioni=CasaMagna Marriott Cancún Resort
| tel=+52 998 881 2000 | numero verde= | fax=
| orari=17:30-23:00 | prezzo=
| descrizione=Cucina giapponese e tailandese con tavoli teppanyaki.
}}
* {{eat
| nome=Bar sport Champions | alt= | sito=http://www.champions.marriottcancunrestaurants.com | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcán, Retorno Chac L-41, Zona Hotelera | lat= | long= | indicazioni=CasaMagna Marriott Cancún Resort
| tel=+52 998 881 2000 | numero verde= | fax=
| orari=12:00-2:00 | prezzo=
| descrizione=Aumentato il cibo da bar con tutti i giochi su oltre 40 schermi.
}}
* {{eat
| nome=Gustino | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/hotel-information/restaurant/cunjw-jw-marriott-cancun-resort-and-spa/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcán, km 14.5, Lote 40-A, Zona Hotelera | lat=21.08763 | long=-86.77077 | indicazioni=JW Marriott Cancún Resort & Spa
| tel=+52 998 848 9600 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Gustino ha un'autentica cucina italiana utilizzando gli ingredienti mediterranei più freschi.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
Cancún ha una vasta gamma di hotel a 3-5 stelle nell'"area degli hotel" e alcuni hotel più economici nel centro della città.
Si noti che diversi resort obsoleti situati a Punta Cancún e dintorni si affidano ora a pacchetti vacanza fortemente scontati o offerte all-inclusive per riempire le camere. Si commercializzano pesantemente come un grande affare per un pubblico più ampio. Il risultato è che Punta Cancún è piena zeppa di festaioli che possono diventare turbolenti e odiosi. Se preferite trascorrere le vostre vacanze in un ambiente più tranquillo e calmo, potrebbe valere la pena concedersi il lusso di un moderno resort nella zona centrale o meridionale dell'area degli hotel e più lontano dalle folle "festeggianti". Quindi potete salvare Punta per un breve viaggio diurno (o serale) per fare shopping, mangiare o divertirvi.
=== Prezzi modici ===
[[File:ASEC Cancun 2008 (2475481595).jpg|thumb|Hotel fronte mare con piscina]]
La maggior parte degli hotel elencati in questa sezione e alcuni degli hotel di categoria "prezzi medi" si trovano dentro e intorno al centro sulla terraferma. Molti si trovano anche a una ragionevole distanza a piedi o a una breve corsa in taxi dalla stazione degli autobus sulla Av Uxmal e Av Tulum (Hwy 307) per chi arriva tardi e/o parte presto. La zona è abbastanza sicura di notte.
Diversi hotel economici possono essere trovati al costo di M $ 400-650 (aprile 2022) su Google Maps con il prezzo corrispondente e su booking.com. Basta ordinare per prezzo.
==== In centro città ====
* {{sleep
| nome=Hotel Rivemar | alt= | sito=http://www.hotelrivemar.com/ | email=
| indirizzo=Av Tulum 51 | lat=21.15898 | long=-86.82571 | indicazioni=Accanto alla Farmacia Similares sulla Av Tulum y Andador Claves, a un isolato da Chedraui sulla Av Tulum
| tel=+52 998 884 1199 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=
| descrizione=Nel centro della città vicino alla stazione degli autobus. L'aiuto alla reception è molto cordiale. Potete lasciare i vostri bagagli in hotel anche dopo il check out. Potete prendere la linea 1 dell'autobus per il quartiere hotel/spiagge. Se prenotate direttamente in hotel, costa 650 M$ per 1 persona e 750 M$ per 2 persone (aprile 2022).
}}
* {{sleep
| nome=Fiesta Party Hostel - Cancun | alt= | sito=https://fiesta-party-hostel-cancun.business.site/ | email=
| indirizzo=Alcatraces #43, SM:22 Mza:10 | lat=21.15998 | long=-86.82717 | indicazioni=
| tel=+52 998 892 7902 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$282
| descrizione=Questo ostello non manca di essere all'altezza del suo nome, e se state cercando di uscire con i vostri compagni di festa, non dovreste essere delusi qui, dove le bevande e la baldoria scorrono liberamente. Se non vi piace il rumore, invece, questa potrebbe non essere la sistemazione ideale. Ma la struttura offre colazione e cena gratuite, oltre a viaggi in autobus per la spiaggia e un happy hour ogni sera.
}}
* {{sleep
| nome=Hostel Kankun | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Yaxchilan Ave/end of MaraÑon St #26 | lat=21.16033 | long=-86.83089 | indicazioni=
| tel=+52 998-101-7399 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=US $ 5/persona/notte
| descrizione=L'ostello più economico di Cancun, a pochi passi dalla stazione degli autobus ADO. Include reception aperta 24 ore su 24, asciugamani e ventilatori in ogni camera. Dispone di camere private e dormitori disponibili. Non accetta carte di credito. È un ostello molto semplice, ma la loro tariffa notturna è fissata di conseguenza.
}}
==== Nell'area degli hotel ====
* {{sleep
| nome=Hostel Natura | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1299410 | long=-86.7498228 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Un dormitorio costa circa M $ 400 (aprile 2022)
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Mayan Monkey Hostel & Bar | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1299992 | long=-86.7502801 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Un dormitorio costa circa M $ 600 (aprile 2022) tasse incluse
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Selina Cancun Laguna Hotel Zone & Cowork | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=21.1340991 | long=-86.7492985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Un letto in un dormitorio costa circa M $ 460 (aprile 2022)
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
Il modo economico per soggiornare negli hotel e nei resort in alcune delle categorie "prezzi medi" e "prezzi elevati" è considerare un "tutto compreso" su BookIt.com o un'altra compagnia simile che in genere includerebbe il biglietto aereo (su voli charter o voli di linea regolari), trasferimenti aeroportuali e soggiorno in hotel. Alcuni di questi pacchetti all inclusive possono includere anche due o tre pasti giornalieri e/o un tour accompagnato o qualche altra attività organizzata nella zona. Effettuare il check-in alla reception senza prenotare in anticipo una camera o un tour all inclusive o pacchetto pre-acquistato è il modo più costoso per effettuare il check-in.
* {{sleep
| nome=The Yellow Capsule | alt= | sito=https://www.theyellowcapsule.com/ | email=
| indirizzo=Blvd Cumbres SM 310 MZ 109 LT4 | lat=21.11055 | long=-86.83963 | indicazioni=Plaza La Roca
| tel=+52 998 415 0714 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Intorno a M$900
| descrizione=Se avete perso l'occasione di soggiornare in un capsule hotel in Giappone, potete farlo proprio qui a Cancun. Gli scomparti e gli interni simili a un'astronave sono puliti e la colazione gratuita include un panino all'uovo. Inoltre, l'alloggio dispone di navette aeroportuali e tour organizzati in luoghi come Isla Mujeres.
}}
* {{sleep
| nome=Temptation Resort and Spa | alt=Temptation Resort Cancún | sito=https://www.temptation-experience.com/resorts/temptation-cancun-resort/ | email=info@originalresorts.com
| indirizzo=Blvd Kukulkan Km 3.5 | lat=21.147153 | long=-86.791338 | indicazioni=
| tel=+52 998 848 7900 | numero verde= | fax=+52 998 848 7994
| checkin=16:00 | checkout=11:00 | prezzo=
| descrizione=2-3 stelle con 3 ristoranti. Prenotazioni da effettuarsi dalle 10:00 alle 11:00 del giorno precedente. Il fronte spiaggia è calmo principalmente per l'uso in barca.
}}
* {{sleep
| nome=Parador Hotel | alt= | sito=http://www.hotelparadorcancun.com | email=
| indirizzo=Ave Tulum N°26, SM 5, MZA 5, Lote 1, Col Centro | lat=21.16251 | long=-86.82513 | indicazioni=
| tel=+52 998 884 9696 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=A/C, TV via cavo e connessione Internet. Piscina, sala fitness/palestra, ristorante, bar e caffetteria.
}}
* {{sleep
| nome=Crown Paradise Club | alt= | sito=https://hotelcrownparadiseclubcancun.com/en/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulkan km 18.5 | lat=21.05612 | long=-86.78119 | indicazioni=
| tel=+52 998 848 9000 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Dispone di un parco acquatico per i bambini con una nave pirata e 8 scivoli d'acqua, pasti à la carte e a buffet, aree riservate agli adulti, minigolf, discoteca, intrattenimento serale.
}}
* {{sleep
| nome=Grand Oasis Cancún | alt= | sito=https://oasishoteles.com/es/hoteles/grand-oasis-cancun | email=
| indirizzo=Boulevard Kukulcan Km 16.5 Lt45-47, Zona Hotelera | lat=21.07756 | long=-86.77506 | indicazioni=
| tel=+52 800 016 2747 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$2785
| descrizione=Resort con una folla in età universitaria. Le camere sono pulite e sorprendentemente spaziose per il prezzo. La piscina è generalmente affollata durante le ore di punta, ma è grande e dispone di numerosi bar sull'acqua. La parte negativa è che poiché l'Oasis è all-inclusive in pratica ottenete quello per cui pagate, il cibo e le bevande non sono della migliore qualità. I ristoranti a buffet sono insignificanti e il cibo può diventare piuttosto ripetitivo. Un'eccezione è il ristorante di sushi. Tutti i bar smettono anche di servire alcolici a mezzanotte, il che è un peccato, ma c'è un negozio di liquori aperto 24 ore su 24 proprio di fronte al resort con prezzi piuttosto alti per il Messico. Vendono anche assenzio.
}}
* {{sleep
| nome=RIU Cancún | alt= | sito=https://www.riu.com/en/hotel/mexico/cancun/hotel-riu-cancun/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 8.5, Manzana 50, Lote 5, Zona Hotelera | lat=21.13748 | long=-86.74854 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Resort con vista sul Mar dei Caraibi. Diversi ristoranti e bar. Scelta di attività e opzioni di intrattenimento, tra cui uno sport bar, un night club e un teatro con spettacoli a tema.
}}
* {{sleep
| nome=RIU Caribe | alt= | sito=https://www.riu.com/en/hotel/mexico/cancun/hotel-riu-caribe/index.jsp | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan, km 5.5, Lote 6-C | lat=21.14282 | long=-86.77507 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Resort all inclusive con architettura in stile Maya con vista sui Caraibi. 506 camere vista mare con frigobar e distributore di liquori. Diversi ristoranti, bar e strutture tra cui spuntini e bevande 24 ore. Atmosfera divertente e rilassante creata dalla grande piscina e dalla spettacolare spiaggia.
}}
* {{sleep
| nome=Royal Resorts | alt= | sito=https://www.royalresorts.com/ | email=
| indirizzo= | lat=21.14371 | long=-86.78375 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Royal Resorts esiste dal 1974 e comprende una serie di 4 hotel tutti vicini l'uno all'altro. Il Royal Mayan, il Royal Caribbean e il Royal Islander sono fianco a fianco, mentre il nuovissimo hotel, il Royal Sands, è a non più di cinque minuti di autobus. Il Royal Resorts offre bellissime ville che si affacciano sul Golfo del Messico. Ogni villa è dotata di cucina, due bagni, due camere da letto, una con due letti matrimoniali, una con letto queen size, un soggiorno con due letti ribaltabili, tre televisori, uno in ogni stanza, e un terrazzo che si affaccia sull'altro due hotel e il Mar dei Caraibi. Questi hotel includono attività gratuite come snorkeling e vela nell'oceano, tennis e teli mare gratuiti. Inoltre nei locali ci sono diversi ristoranti e bar in cui i vacanzieri possono cenare.
}}
* {{sleep
| nome=Sandos Cancun | alt= | sito=https://www.sandos.com/sandos-cancun/cancun-mexico-resort-all-inclusive | email=
| indirizzo=Retorno del Rey km 14, Mz 53, Lt 37-1 | lat=21.09131 | long=-86.76932 | indicazioni=Area degli hotel
| tel=+52 998 881-2200 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Sandos Cancun è chiamato il gioiello della catena Sandos Resort. Si tratta di un resort all inclusive a 4 diamanti classificato AAA. Il resort è a tema e offre intrattenimento unico chiamato Rhythm Experience. Sandos dispone di un club vacanze chiamato Royal Elite che vende un abbonamento simile a una multiproprietà. L'iscrizione offre servizi speciali come l'accesso privato ai bar, compresi i liquori di prima qualità, il primo accesso ai ristoranti e l'accesso all'area privata sulla spiaggia.
}}
* {{sleep
| nome=Soberanis Hotel | alt= | sito=http://www.soberanis.mx/ | email=
| indirizzo=5 y 7 Mz 8, Av Coba, 22 | lat=21.15781 | long=-86.82655 | indicazioni=In centro, a 3 km dalla spiaggia
| tel=+52 998 883 2210 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$338
| descrizione=Le camere sono tutte climatizzate. Dispongono di televisione via cavo, servizi igienici e vasca privati, e cassaforte. Le camere sono inoltre dotate di telefono IDD, accesso Internet, scrivania e sedia. Le tariffe includono la colazione giornaliera. Sono disponibili camere per non fumatori.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Sotavento e Yacht Club | alt= | sito=http://www.hotelsotavento.info/ | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulcan km 4 Zona Hotelera, Calle del Pescador, Lote D-8-4 | lat=21.14329 | long=-86.78993 | indicazioni=
| tel=+52 998 884 1540 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$816
| descrizione=Di fronte a Nichupte Laguna, a pochi passi dalle spiagge sabbiose e dal centro della città. Internet e TV via cavo. È possibile richiedere camere per non fumatori.
}}
* {{sleep
| nome=GR Solaris Cancun | alt=GR Solaris | sito=https://clubsolaris.com/resort/GR-solaris-cancun | email=info@clubsolaris.com
| indirizzo=Blvd. Kukulcan Km 19.5 Zona Hotelera | lat=21.05504 | long=-86.7816 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+52 800 284 7394 | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$2487
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=GR Caribe by Solaris | alt= | sito=https://clubsolaris.com/resort/GR-caribe-by-solaris | email=info@clubsolaris.com
| indirizzo=Blvd. Kukulcan km 20.5, lt 64 bis 2da etapa Sección A, Zona Hotelera | lat=21.04836 | long=-86.78266 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+52 800 284 7394 | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=CasaMagna Marriott Cancún Resort | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/travel/cunmx-marriott-cancun-resort/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan, Retorno Chac L-41 | lat=21.0862 | long=-86.7714 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 2000 | numero verde= | fax=+52 998 881 2085
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Completamente rinnovato in seguito all'uragano Wilma. Dispone di 418 camere e 34 suite. Ogni camera ha un balcone privato con tavolo e sedie. 3 ristoranti in loco, tra cui una steakhouse, un ristorante giapponese e uno sport bar. La spiaggia di fronte al resort è stata ristrutturata, così come l'area della piscina. L'hotel stesso tende ad avere un prezzo più alto per Cancún, ma questo tende anche a eliminare la folla più giovane. Questo resort è adiacente al JW Marriott Cancún ed è direttamente collegato ad esso attraverso un sentiero. Ci sono costi aggiuntivi per quasi tutto qui e cercheranno di vendervi multiproprietà.
}}
* {{sleep
| nome=Casa Turquesa Boutique Hotel | alt= | sito=https://www.facebook.com/hotelcasaturquesa/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 13.5, Zona Hotelera | lat=21.1001 | long=-86.7654 | indicazioni=Accanto al centro commerciale Luxury
| tel=+52 998 193 2260 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=
| descrizione=Il boutique hotel di 29 suite dispone di servizi tra cui una piscina a sfioro con bar semi-sommerso, spa, due ristoranti e una galleria d'arte in loco. Le suite dispongono di TV satellitare a schermo piatto da 32 pollici, minibar e bagni completi con vasca e doccia separate. Jacuzzi sulla terrazza/balcone. È possibile organizzare il trasporto aeroportuale. Le tariffe dipendono dalla categoria di camera/stagione.
}}
* {{sleep
| nome=ClubMed | alt= | sito=https://www.clubmed.us/r/Cancun-Yucatan/y | email=
| indirizzo=Punta Nizuc-Cancun, km 21.5, Zona Hotelera | lat=21.03577 | long=-86.7786 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 8200 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Un resort all inclusive. Poco fuori dalla città, all'estremità della baia. Il Mar dei Caraibi è da un lato e dall'altro c'è una laguna. Il Club Med è stato il primo a stabilirsi qui circa 30 anni fa. Tradizionale piazza centrale, bungalow-haciendas e ristoranti di specialità.
}}
* {{sleep
| nome=Hyatt Ziva Cancún | alt=precedentemente Dreams Cancún Resort and Spa | sito=https://cancun.ziva.hyatt.com/en/hotel/home.html | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan Manzana 51 LT7, Zona Hotelera | lat=21.1359 | long=-86.7423 | indicazioni=Punta Cancún
| tel=+52 998 848 7000 | numero verde=+1 888 763 3901 | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Circondata dal mare su 3 lati. Resort all-inclusive adatto alle famiglie. Tutte le camere dispongono di balcone privato con vista sull'oceano, sulle spiagge, sulla laguna o sui giardini. Pavimenti in marmo, zona pranzo, minibar, TV satellitare e servizio in camera 24 ore. Molti hanno vasche idromassaggio private. Un branco di 6 delfini si tiene nella laguna del resort. Nuotate con i delfini in cattività programmi sono disponibili per gli ospiti e il pubblico in generale.
}}
* {{sleep
| nome=All Ritmo Cancun Resort e parco acquatico | alt=Sea Adventure Resort e parco acquatico | sito=https://www.allritmocancun.com/es/ | email=info@allritmocancun.com
| indirizzo=Carretera a Puerto Juárez-Punta Sam km 1.5 lt 128 | lat=21.2016 | long=-86.8053 | indicazioni=
| tel=+1 786 269-2043 | numero verde=+1 800 090-0214 | fax=+52 998 848 7994
| checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=
| descrizione=Hotel per famiglie propone attività per bambini ed eventi per adulti.
}}
* {{sleep
| nome=Fiesta Americana Grand Coral Beach Cancún Resort & Spa | alt= | sito=http://www.fiestamericanagrand.com/ | email=
| indirizzo=Blvd. Kukulcán km. 9.5, Zona Hotelera | lat=21.1358 | long=-86.7451 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 3200 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il resort a 5 diamanti AAA dispone di 602 camere. L'hotel è esteriormente ostile nei confronti delle coppie dello stesso sesso. 5 ristoranti, uno dei quali è il ristorante Le Basilic è uno dei soli tre ristoranti a 5 diamanti trovati in Messico. 4 bar, un centro benessere, fitness e business center, una lunghissima piscina e un solarium.
}}
* {{sleep
| nome=Paradisus Cancún | alt= | sito=https://www.melia.com/en/hotels/mexico/cancun/paradisus-cancun?utm_medium=organic&utm_source=uberall&utm_content=dynamic | email=
| indirizzo=Kukulcan Blvd, km 16.5 | lat=21.08364 | long=-86.772 | indicazioni=Zona Hotelera
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Ben noto per la sua spiaggia di sabbia bianca che si affaccia sul Mar dei Caraibi. 4 piscine, ristoranti à la carte specializzati e programma di attività per bambini e adulti. 9 buche, campo da golf par tre, un campo da tennis, 2 campi da paddle tennis e ha ricevuto un premio da The Leading Hotels of the World come Leading Spa of the World.
}}
* {{sleep
| nome=Iberostar Selection Cancún | alt= | sito=https://www.iberostar.com/en/hotels/cancun/iberostar-cancun/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan, km 17 | lat=21.0671 | long=-86.77848 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 8000 | numero verde= | fax=+52 998 881 8093
| checkin= | checkout= | prezzo=M$3362
| descrizione=L'unico golf & spa resort dell'isola. 426 camere con vista sull'oceano, incluse 82 ville con salotto privato e servizi executive; 5 ristoranti, tra cui una grigliata gourmet sulla spiaggia e un bar semi-sommerso; 7 piscine a sfioro e la spiaggia più grande di Cancún. Se avete problemi con il cibo locale, provate il club sandwich dell'hotel. Nota: proprietà ora gestita come Iberostar all-inclusive.
}}
* {{sleep
| nome=Grand Park Royal Cancún | alt=precedentemente Hyatt Cancún Caribe Resort | sito=https://www.park-royalhotels.com/es/hoteles/mexico/cancun/grand-park-royal-cancun/ | email=hyattCancúncaribe@hyattintl.com
| indirizzo=Blvd Kukulkan, km 10.5, Zona Hotelera | lat=21.12276 | long=-86.75413 | indicazioni=Nell'area degli hotel
| tel=+52 998 848 7800 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$3104
| descrizione=Hotel a 5 stelle con 296 camere e vista sui Caraibi.
}}
* {{sleep
| nome=Krystal Grand Cancun | alt= | sito=https://www.krystalgrand-hotels.com.mx/ | email=sales.hrCancún@hyattintl.com
| indirizzo=Blvd Kukulcan, km 8.5, Zona Hotelera | lat=21.1349 | long=-86.7428 | indicazioni=
| tel=+52 998 891 5555 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=M$1632
| descrizione=Hotel a 5 stelle con una posizione fronte mare. 295 camere.
}}
* {{sleep
| nome=JW Marriott Cancún Resort | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/travel/cunjw-jw-marriott-cancun-resort-and-spa/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan, km 14.5, Lote 14-a | lat=21.08821 | long=-86.77077 | indicazioni=Zona Hotelera
| tel=+52 998 848 9600 | numero verde= | fax=+52 998 848 9601
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Adiacente al CasaMagna Marriott Cancún Resort e dotato di un percorso collegato. 448 camere con balcone privato e vista sui Caraibi. Spa di 3.300 m2 di ispirazione Maya, 4 ristoranti di livello internazionale e oltre 1.900 m2 di spazi per riunioni. Si rivolge a matrimoni, eventi e conferenze in Messico.
}}
* {{sleep
| nome=Live Aqua Cancún | alt= | sito=https://www.liveaqua.com/live-aqua-beach-resort-cancun | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 12.5 | lat=21.1073 | long=-86.7629 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 7600 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=371 camere deluxe, di cui 36 suite. Il design moderno è sorprendente. Il servizio è un secondo vicino ma le camere sono piccole. 3 ristoranti, di cui uno della celebre chef Michelle Bernstein, 1 dello chef Franco Maddalozzo e un ristorante messicano. C'è anche un wine bar e mescal. 8 piscine a temperatura variabile e 12 sale per trattamenti termali. L'hotel è riservato agli adulti.
}}
* {{sleep
| nome=Marriott Amar House | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/travel/cunwc-armar-house-all-inclusive | email=
| indirizzo=Blvd Kukulkan, km 12 | lat=21.1130 | long=-86.7599 | indicazioni=Zone Hotelera
| tel=+52 998 881 2500 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Le camere offrono panorami, opere d'arte e arredi personalizzati dell'artista Yuri Zatarain, docce monsoniche e prodotti da bagno Aveda, presa di ricarica per lettore MP3 e teatro digitale con audio surround.
}}
* {{sleep
| nome=Omni Cancún Hotel & Villas | alt= | sito=https://www.omnihotels.com/hotels/cancun | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 16.5, L-48, Mz 55 | lat=21.07497 | long=-86.77574 | indicazioni=
| tel=+52 998 881 0600 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Resort a 5 stelle tra i Caraibi e la laguna di Nichupte sull'isola di Cancún. 341 camere e ville con spa a servizio completo.
}}
* {{sleep
| nome=Now Sapphire Riviera Cancun | alt= | sito=https://www.nowresorts.com.mx/sapphire | email=
| indirizzo=Mz 9, Lt 10 y 11, Zona Federal Maritima, Puerto Morelos | lat=20.8791 | long=-86.866 | indicazioni=Accessibile da circa il Km 31 della Hwy 307. Seguire le indicazioni
| tel=+52 998 872 8383 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il resort all inclusive si estende lungo una lussureggiante riserva di mangrovie tropicali su una costa caraibica lunga 1.500 metri.
}}
* {{sleep
| nome=Riu Palace Las Americas | alt= | sito=https://www.riu.com/en/hotel/mexico/cancun/hotel-riu-palace-las-americas/index.jsp | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 8.5, Mz 50, Lt 4, Zona Hotelera | lat=21.1386 | long=-86.7504 | indicazioni=Punta Cancún, nell'area degli hotel
| tel=+52 998 891-4300 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=372 suite, vista sull'oceano e pasti, bevande e intrattenimento all-inclusive.
}}
* {{sleep
| nome=Zoëtry Paraiso de la Bonita Riviera Maya | alt= | sito=http://www.zoetryresorts.com/en_us/resorts/mexico/paraiso.html | email=
| indirizzo=Carretera Chetumal –Cancún km 328, Bahia Petempich, Benito Juárez, Pto. Morelos | lat=20.9202 | long=-86.8446 | indicazioni=
| tel=+52 998 872 8300 | numero verde= | fax=+52 998 872 8301
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=90 suite, tutte dotate di balcone/terrazza con vista sull'oceano, servizio giornaliero di champagne e frutta fresca, chiamate illimitate gratuite in tutto il mondo, bottiglia di tequila di benvenuto e borsa da spiaggia fatta a mano. Piscina Hydrothalasoo e acquagym, spa con cabine massaggi private e jacuzzi e trasferimento aeroportuale con autista. Questa struttura si trova a Puerto Morelos, a 32-48 km a sud di Cancun.
}}
* {{sleep
| nome=Westin Lagunamar Ocean Resort | alt= | sito=https://www.marriott.com/hotels/travel/cunli-the-westin-lagunamar-ocean-resort-villas-and-spa-cancun/ | email=
| indirizzo=Blvd Kukulcan km 12.5, Lt-18, Zona Hotelera | lat=21.1095 | long=-86.7621 | indicazioni=
| tel=+52 998 891 4200 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il resort dispone di ville con lavatrice/asciugatrice, lavastoviglie, cucina completa, soggiorno, sala da pranzo, vasca idromassaggio. La struttura dispone di due piscine a sfioro.
}}
* {{sleep
| nome=Royal Solaris Cancun | alt=Club Solaris Cancun | sito=https://clubsolaris.com/resort/Royal-solaris-cancun | email=info@clubsolaris.com
| indirizzo=Blvd. Kukulcan Km. 20.5 Lote. 64 2 Etapa Sección A, Zona Hotelera | lat=21.04961 | long=-86.78256 | indicazioni=
| tel= | numero verde=+1 998 800 1353 | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
Potreste anche provare il crescente mercato degli affitti per le vacanze. È un'opportunità per vivere Cancún senza dover condividere spazi ristretti con migliaia di turisti. Sono un'alternativa se siete disposti ad andare senza i fronzoli del servizio in camera o dei prodotti del resort.
La maggior parte dei resort nella zona degli hotel dispone di un agente di viaggio in loco durante il giorno per assistervi con le prenotazioni intorno a Cancún, comprese le rovine Maya. Spesso è meglio prenotare le attività tramite questi agenti di viaggio poiché sono impiegati dall'hotel e non possono imbrogliarvi facilmente. Le attività sono vendute anche presso gli stand situati nelle zone più frequentate. I prezzi per le stesse attività sono più economici nella città di Cancún che nella zona degli hotel.
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Nota|Multiproprietà|larghezza=42%|
Aspettatevi di essere inondati di offerte per ottenere biglietti gratuiti, tour o altri articoli in cambio della visione di una presentazione in multiproprietà mentre siete a Cancún. Anche se in genere vi verrà dato ciò che viene promesso per la visualizzazione della presentazione, aspettatevi un'offerta di vendita molto pressante della durata di una o due ore durante la quale potreste ricevere informazioni errate o promesse che in seguito si rivelano false. In particolare, nonostante le affermazioni delle agenzie che possono riacquistare la vostra multiproprietà, la maggior parte delle multiproprietà è una proposta perdente per gli acquirenti. Come per qualsiasi acquisto importante, dedicate del tempo alla ricerca prima di acquistare: le affermazioni secondo cui dovete acquistare qualcosa in questo momento dovrebbero sempre essere trattate con scetticismo. Vedere anche l'articolo "[[Truffe comuni]]".}}
* '''Correnti oceaniche''' – Le correnti oceaniche a Cancún, a seconda del periodo che venite in visita, possono essere forti. Anche se le correnti potrebbero non essere abbastanza forti da trascinarvi sotto, tenete sempre alta la guardia. Cercate le bandiere colorate piantate sulla spiaggia e chiedete al concierge del vostro hotel o al bagnino (se disponibile). Come regola generale, se non siete dei buoni nuotatorei (o non sapete nuotare) è meglio restare nella piscina dell'hotel per divertirsi in acqua. Ricordatevi, le spiagge in Messico sono zone federali senza bagnini in servizio, i bagnini possono essere trovati solo all'interno delle spiagge degli hotel.
* '''Meteo''' – A Cancún il meteo può cambiare in pochi minuti anziché in ore. Come nella maggior parte dei luoghi tropicali, le tempeste di pioggia inizieranno rapidamente e se ne andranno con la stessa rapidità con cui sono arrivate. Quando una tempesta indugia, fate attenzione nell'acqua; soprattutto in presenza di fulmini.
* '''La multiproprietà e i condomini sono un grande business in tutto lo Yucatan, in particolare a Cancún'''. "Informazioni turistiche" è un'altra parola per rappresentante di vendita. Se qualcuno vi offre un tour "gratuito" in qualsiasi luogo o con uno sconto, ciò significa una presentazione di 90 minuti o più su condomini e multiproprietà. Ci sono 20 ripetizioni in attesa sul lato destro quando arrivate all'aeroporto di Cancún. Ci sono anche promotori che cercano di attirare turisti con tour gratuiti di Xe-Hal e Chichen Itza. Se viaggiate con un budget limitato, la presentazione con forti sconti su tour o hotel può finire per farvi risparmiare da diverse centinaia a migliaia di dollari. Tuttavia, dovreste avere un'idea generale di cosa sono la multiproprietà e le presentazioni prima di andare e prestare attenzione a tutto ciò che presenta il discorso di vendita per evitare di rimanere intrappolati in un contratto per diversi anni.
* '''Niente è gratuito''' – Lezione più importante. Qualcuno viene da voi e vi dice che volete uno shot di tequila? Dai, è divertente. Ciò significa che non avete negoziato il prezzo.
* '''Non utilizzate i bancomat fuori dalle banche''' – Ci sono bancomat in tutta Cancún. Utilizzate solo quelli che si trovano all'interno delle banche o del vostro hotel. Da evitare farmacie, negozi, distributori di benzina. Diventerete vittima di un furto di identità o troverete grossi addebiti per la commissione del loro utilizzo.
* '''Sistema amico''' – Se avete intenzione di trascorrere una lunga serata fuori, prendete precauzioni e portate sempre con voi un amico (anche andando in bagno). Ignari turisti alticci possono essere facili bersagli per piccoli furti.
=== Rimanete in salute ===
Si consiglia vivamente di acquistare acqua in bottiglia. L'acqua in bottiglia, a seconda delle dimensioni, in genere costa M $ 6-15 (gennaio 2022). Nell'Oxxo ottenete 0,5 litri al costo di M $ 6 e 1,5 litri al costo di M $ 11,50 (gennaio 2022).
Altrimenti, '''non bevete l'acqua del rubinetto''' a meno che il vostro hotel non abbia un sistema di purificazione dell'acqua. La maggior parte dei resort di Cancún dispone di acqua purificata in tutte le strutture situate all'interno dei resort, inclusi bar e ristoranti. I ristoranti di livello superiore di solito hanno anche acqua purificata, ma l'acqua al di fuori di queste aree non è sicura da bere. Nei resort all-inclusive, riceverete bottiglie d'acqua illimitate, quindi potete usarle invece.
I raggi UV del sole sono estremamente forti a Cancún, anche nei giorni nuvolosi, e bruciano la pelle esposta sulla maggior parte delle persone dei climi settentrionali in pochi minuti. Applicate una protezione solare con un fattore di protezione elevato ed evitate di esporvi al sole a metà giornata.
Poiché Cancún ha onde marine potenti (vedere sopra), non date per scontato che il vostro strato di protezione solare rimarrà intatto. Applicate sempre un nuovo strato di crema solare dopo aver fatto un tuffo nell'oceano.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
Il miglior provider di rete cellulare è Telcel. Ottenete una carta SIM al costo di M $ 29 (gennaio 2022) ad esempio in un Oxxo. Si attiva ricaricando M$50, operazione che può essere effettuata anche in un Oxxo.
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
Nella penisola dello Yucatán trovate diversi campeggi con una tenda fornita al costo di M $ 150 a notte (febbraio 2022, inclusi materasso, cuscino e copriletto). Sono disponibili nella natura, vicino o all'interno delle città. Altrimenti sono disponibili stanze private e ostelli...:
=== A sud ===
* '''[[Playa del Carmen]]''', a 70 km.
* '''[[Cozumel]]''', a 110 km – Un'isola molto carina e la più abitata di tutto il Messico, è anche un importante scalo caraibico. Il Parco nazionale di '''Chankanaab''' si trova qui. Ben noto per le sue attività di sport acquatici come immersioni, snorkeling, vela, canottaggio e pesca.
* '''[[Tulum]]''', a 130 km – La città è diventata una popolare destinazione turistica. Nelle vicinanze si trova la zona archeologica di Tulum.
* '''[[Bacalar]]''', a 340 km.
* '''[[Mahahual]]''', a 350 km
* '''[[Chetumal]]''', a 380 km
=== A ovest ===
* '''[[Valladolid (Yucatán)|Valladolid]]''', a 160 km – È una piccola città risalente all'era coloniale spagnola con molto fascino locale d'epoca, tra Cancún e Chichen Itza. La selezione di hotel e ristoranti lo rende una buona base per una notte o due; è molto più vicino a Chichen, e altre imponenti rovine Maya a [[Ek Balam]] sono solo circa 15 minuti a nord della città.
* '''[[Mérida (Messico)|Mérida]]''', a 300 km
=== In aereo ===
Ci sono voli low cost diretti da Cancún ad esempio per [[Oaxaca de Juárez|Oaxaca]], [[Città del Messico]], [[Puebla de Zaragoza|Puebla]], [[Veracruz]] e Tuxtla in Chiapas. Dall'aeroporto di Tuxtla a [[San Cristóbal de Las Casas]].
Per andare all'aeroporto di Cancun con l'autobus ADO: prenotate il vostro biglietto dell'autobus in anticipo sull'app o sul sito Web ADO. Quindi vi assicurate l'orario di partenza desiderato, non dovete fare la fila per la biglietteria e potreste ottenere degli sconti per la prenotazione anticipata. Funziona per pagare con una carta di credito straniera.
=== Gite fuori porta ===
* {{marker|nome=[[Chichén Itzá|Sito archeologico di Chichén Itzá]] |lat=20.681423 |long=-88.570314}}, a 200 km – Il più grande sito archeologico Maya nello Yucatán, Chichen Itza è spesso visitato durante una gita di un giorno da Cancún, ma è piuttosto distante e solo una piccola parte del sito e delle attrazioni può essere vista in questo modo. Se trovate interessanti gli antichi Maya, trascorrete una notte in uno degli hotel di Chichen in modo da evitare una visita frettolosa e incompleta. Potete prendere un autobus pubblico o un veicolo privato, a circa 2 ore e mezza da Cancún in auto. Inoltre, vicino al sito c'è un cenote, che è una dolina di acqua dolce, dove si può nuotare. La Piramide di Kukulcán, una delle strutture Maya più impressionanti e votata come una delle nuove sette meraviglie del mondo, è ora chiusa all'arrampicata per preservarla dall'usura.
* {{marker|nome=[[Isla Mujeres]] |lat=21.235993 |long=-86.734872}}, a 15 km – Una fantastica pausa dalle trappole per turisti di Cancún. Questa piccola isola è a 20 minuti di traghetto dall'area degli hotel o dal Terminal Maritima Puerto Juárez, situato a 5 minuti dal centro di Cancún. Sull'isola noleggiate uno scooter per spostarvi velocemente ed economicamente. C'è un bellissimo parco acquatico ecologico, '''[https://www.garrafon.com/ Garrafon]''', con splendidi panorami sulla terraferma e un magico mondo sottomarino.
* {{marker|nome=Isla Contoy |lat=21.493573 |long=-86.793244}}, a 40 km – A circa 30 km a nord di Isla Mujeres e, a parte la sua bellezza naturale, è considerato il luogo di nidificazione più importante per gli uccelli marini nei Caraibi messicani con più di 150 specie diverse. Potete andarci solo con un tour operator, non da soli.
* {{marker|nome=Sito archeologico di Tulum |lat=20.215086 |long=-87.429257}}, a 130 km – L'unico grande sito archeologico Maya che si affaccia sul Mar dei Caraibi. Si ritiene che Tulum sia uno dei siti cerimoniali più importanti per il popolo Maya. Risale a più di 7 secoli e mostra i resti di un'enorme città murata con strade, case e attività commerciali in riva al mare. Il clou principale di Tulum è El Castillo, una grande piramide che si trova su una scogliera di 12 metri. Gli autobus ADO da Cancún passano circa ogni 2 ore e 20 minuti e costano M $ 226 (aprile 2022). Sul sito e sull'app dell'ADO la fermata si chiama "Tulum zona arqueológica".
* {{marker|nome=[[Cobá]] |lat=20.4912827 |long=-87.7252940}}, a 140 km – Un bel sito; era una delle più grandi città Maya nei tempi antichi, ma molto è ancora nascosto sotto una lussureggiante giungla. Vanta la piramide più alta della penisola dello Yucatán, il Nohoch Mul. Muyil vanta un lago circondato da numerose costruzioni Maya.
* {{listing
| nome=Ecoparco Xcaret | alt= | sito=https://www.xcaret.com/en/ | email=
| indirizzo= | lat=20.580555 | long=-87.119809 | indicazioni=A 80 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un parco eco-archeologico a meno di 7 km a sud di Playa del Carmen, nella Riviera Maya. Qui si possono ammirare flora e fauna tropicali tipiche della regione oltre a diverse espressioni della cultura Maya. Nelle sue strutture è possibile trovare un sito archeologico, snorkeling nei fiumi sotterranei, spiaggia, padiglione delle farfalle, serra delle orchidee, allevamento di fauna regionale, villaggio Maya, isola dei giaguari, tra gli altri. Per un costo aggiuntivo i visitatori possono nuotare con i delfini in cattività; godetevi i servizi Temascal e Spa. Di notte potete ammirare lo spettacolo notturno unico "Xcaret México Espectacular" che presenta una varietà di spettacoli dall'antica cultura Maya alla musica e ai balli tradizionali messicani.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
== Informazioni utili ==
=== Consolati ===
* {{bandiera|px=20|Argentina}} {{listing
| nome=Argentina | alt= | sito=http://www.cmexi.mrecic.gov.ar/ | email=
| indirizzo=Avenida Carlos Nader 8 Mz 3, SM 5 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 998 887 4930 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:00-15:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{bandiera|px=20|Canada}} {{listing
| nome=Canada (agenzia consolare) | alt= | sito=http://www.canadainternational.gc.ca/mexico-mexique/index.aspx?lang=eng | email=
| indirizzo=Blvd Kukulkan Km 12 Oficina E7, Centro Empresarial, Zona Hotelera | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 998 883 3360, +1 613 996-8885 (numero da chiamare in caso di emergenza) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:00-13:00 | prezzo=
| descrizione=Vedere questo [https://travel.gc.ca/assistance/emergency-assistance link] per ulteriori informazioni.
}}
* {{bandiera|px=20|Cuba}} {{listing
| nome=Cuba | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Percari 17, SM 20 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 998 843-243 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{bandiera|px=20|Portogallo}} {{listing
| nome=Portogallo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Guanabana 40, SM 25, Manzana 13, Lote 11, 2do. Piso, Depto.2 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 998 8842735 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{bandiera|px=20|Stati Uniti d'America}} {{listing
| nome=Stati Uniti d'America (agenzia consolare) | alt= | sito=https://mx.usembassy.gov/embassy-consulates/merida/consular-agencies/ | email=ConAgencyCancun@state.gov
| indirizzo=Blvd Kukulcan Km 13 Zona Hotelera, Torre La Europea, Despacho 301 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+52 999 316-7168 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 | prezzo=
| descrizione=Questa agenzia consolare fa parte del [https://mx.usembassy.gov/visas/u-s-embassy-mexico-city/u-s-consulate-general-merida/ Consolato generale degli Stati Uniti a Merida] per gestire i servizi di emergenza ai cittadini statunitensi, le domande di passaporto, i certificati di nascita e i notai a Cancun. La maggior parte dei servizi richiede un appuntamento. I servizi di visto non sono disponibili qui, ma piuttosto presso il consolato di [[Mérida (Messico)|Mérida]].
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = America del Nord
| Stato = Messico
| Regione nazionale = Penisola dello Yucatán
| Regione nazionale2 = Quintana Roo
| Livello = 3
}}
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Hiroshima
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = 広島市, Hiroshima-shi
| Banner = Hiroshima banner Origami cranes.jpg
| DidascaliaBanner = Gru di carta di Hiroshima
| Immagine = Hiroshima montage2.jpg
| Didascalia = Fotomontaggio di Hiroshima
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Giappone]]
| Stato federato =
| Regione = [[Chūgoku]]
| Territorio = [[Prefettura di Hiroshima]]
| Superficie = 905,14
| Abitanti = 1.199.391 <small>(2019)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +81 82
| CAP = 730-8586
| Fuso orario = UTC+9
| Sito del turismo = https://dive-hiroshima.com/en/
| Map = JP
| Lat = 34.38525
| Long = 132.455306
| Unesco = sì
| DdM = approvata
}}
'''Hiroshima''' è una città del [[Giappone]] situata nella regione di [[Chūgoku]], nella [[Prefettura di Hiroshima|prefettura omonima]]. È una città industriale di ampi viali e fiumi che si incrociano lungo la costa del [[Mare interno di Seto]]. Sebbene molti la conoscano solo per l'orribile frazione di secondo del 6 agosto 1945, quando divenne il sito del primo attacco atomico al mondo, ora è una moderna città cosmopolita con un'ottima cucina e una vivace vita notturna.
== Da sapere ==
Coloro che si aspettano di scendere dallo Shinkansen in un mucchio di macerie fumanti avranno una sorpresa, poiché Hiroshima ha tutto il cemento armato e il neon lampeggiante di qualsiasi altra città giapponese moderna. Gli adolescenti entrano ed escono dalla stazione, dove aspettano McDonald's e gli ultimi ''keitai'' (telefoni cellulari); Gli sfortunati salarymen si precipitano lungo Aioi-dori verso il loro prossimo incontro, gettando uno sguardo iniettato di sangue verso le squallide sbarre di Nagarekawa mentre passano. A prima vista, può essere difficile immaginare che qui sia mai successo qualcosa di straordinario.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Sfortunatamente, la maggior parte dei viaggiatori vive Hiroshima durante il peggior clima dell'anno, a luglio e agosto, quando i giorni di forti piogge lasciano il posto a un caldo brutale e afoso. Non prenotate alloggi senza aria condizionata se è in quel momento che avete intenzione di visitare. Si noti inoltre che nella seconda metà di settembre, giornate calde e piacevoli sono intervallate da tifoni abbastanza potenti da distruggere edifici (come quello che ha quasi distrutto il '''santuario di Itsukushima''' a [[Itsukushima]] nel 2004) e tenere i viaggiatori rinchiusi nei loro hotel.
Ottobre e novembre sono ideali, con meno piogge e temperature fresche e rinfrescanti. I mesi invernali vanno bene per una visita: il clima è secco, con pochissima pioggia o neve, e le temperature raramente sono abbastanza fredde da rimanere chiusi in casa. Come altrove in Giappone, tuttavia, alcuni musei sono chiusi dal 29 dicembre al 1° gennaio (o fino al 3 gennaio).
Anche aprile e maggio hanno un clima eccellente. I fiori di ciliegio sbocciano all'inizio di aprile e i parchi intorno al '''castello di Hiroshima''' si trasformano in una scena di folla con feste ''hanami''. Per ''sakura'' con un po' più di solitudine, fate un'escursione su '''Ushita-yama''', con vista sull'uscita nord della stazione JR di Hiroshima (vedere la sezione "[[Hiroshima#Attività ricreative|Attività ricreative]]"). Marzo è ''proprio'' l'inizio della stagione turistica e i susini (''ume'') sono in fiore, quindi se volete vedere Hiroshima circondata da fiori rosa ma non volete litigare con tutti i turisti del pianeta per fotografarli, marzo è un buon momento per andare.
=== Cenni storici ===
Hiroshima fu fondata nel 1589 sul delta formato dal fiume [[Ōta (Gunma)|Ōta]], che sfocia nel mare interno di Seto. Il signore della guerra Mori Terumoto vi costruì un castello, solo per perderlo undici anni dopo a favore di Tokugawa Ieyasu dopo la battaglia di [[Sekigahara]], che segnò l'inizio dello shogunato Tokugawa. Il controllo dell'area fu affidato al clan di samurai Asano, che governò senza troppi incidenti per i successivi due secoli e mezzo. I loro discendenti abbracciarono la rapida modernizzazione del periodo Meiji e Hiroshima divenne la sede del governo della regione, un importante centro industriale e un porto trafficato.
[[File:AtomicEffects-p42a.jpg|thumb|left|600 metri da terra, 1945]]
{{Nota|Hibakusha|larghezza=42%|
La parola ''hibakusha'' (被爆者) significa letteralmente "persone colpite dalla bomba", che dalla seconda guerra mondiale è stata intesa esclusivamente come le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. La discriminazione nei loro confronti è dovuta all'ignoranza sulle conseguenze della malattia da radiazioni. Molte persone credevano che fosse ereditario o addirittura contagioso, e in molti casi anche i figli dei sopravvissuti sono stati discriminati. Ora è meglio capire che non è così, come sappiamo dallo studio dei sopravvissuti e da molti decenni di utilizzo della radioterapia per curare il cancro, sebbene ciò non abbia completamente posto fine alla discriminazione. Anche gli hibakusha non giapponesi (compresi i coscritti coreani, i giapponesi-americani che stavano studiando o in visita e altri sopravvissuti stranieri) hanno avuto difficoltà a ricevere riconoscimento e benefici per la salute fino a quando le cause legali diversi decenni dopo hanno in gran parte risolto questi problemi.
Un termine omofono che ha preso piede dal 2011 è 被曝者 (''hibakusha''), che significa "persone colpite dall'''esposizione''", che include le vittime di qualsiasi disastro nucleare, come Fukushima.}}
Durante la '''[[seconda guerra mondiale]]''', Hiroshima era una delle città più grandi del Giappone e un centro naturale di comunicazioni e rifornimenti per i militari. I lavoratori forzati dalla Corea e dalla Cina sono stati spediti a decine di migliaia e anche gli scolari locali hanno trascorso parte delle loro giornate lavorando nelle fabbriche di munizioni. I residenti della città devono essersi sentiti curiosamente benedetti per i primi anni di guerra, poiché Hiroshima era rimasta in gran parte intatta dalle campagne di bombardamento americane; ciò era, tuttavia, inteso a garantire una misurazione più accurata dell'effetto della bomba atomica sulle città candidate, che erano state ristrette a Hiroshima, [[Kitakyūshū]], [[Kyoto]], [[Nagasaki]] e [[Niigata]].
[[File:Hiroshima museum watch 2009 07 19.jpg|miniatura|sinistra|Orologio fermo alle 8:15 ora della bomba, presso il Museo della Pace]]
Il 6 agosto 1945 alle 8:15 il bombardiere americano B-29 ''Enola Gay'' sganciò su Hiroshima una '''bomba atomica''' soprannominata "Little Boy". Si stima che almeno 70.000 persone siano morte nell'esplosione e nelle sue immediate conseguenze. La maggior parte della città era costruita in legno e gli incendi divampavano senza controllo su quasi 13 km2, lasciando dietro di sé una pianura carbonizzata con poche strutture di cemento sparse. I cadaveri giacevano ammucchiati nei fiumi; le cure mediche erano praticamente inesistenti, poiché la maggior parte delle strutture mediche della città era situata vicino all'ipocentro e i pochi medici rimasti in piedi non avevano idea di cosa li avesse colpiti. Quella sera, i materiali radioattivi nell'atmosfera provocarono la caduta di una velenosa "pioggia nera".
Nei giorni a venire, molti sopravvissuti iniziarono a contrarre strane malattie, come lesioni cutanee, perdita di capelli e affaticamento. Tra le 70.000 e le 140.000 persone alla fine sarebbero morte per malattie legate alle radiazioni. Conosciuti come '''''hibakusha''''', i sopravvissuti furono anche soggetti a severe discriminazioni da parte di altri giapponesi, ma da allora sono stati in prima linea nel pacifismo giapponese del dopoguerra e nella sua campagna contro l'uso delle armi nucleari.
La ripresa fu lenta, data l'entità della devastazione, e i mercati neri prosperarono nei primi anni dopo la guerra. Tuttavia, la ricostruzione di Hiroshima divenne un simbolo del '''pacifismo giapponese del dopoguerra'''. Oggi, Hiroshima ha una popolazione di oltre 1,1 milioni di abitanti. Le automobili sono un'importante industria locale, con la sede centrale di Mazda nelle vicinanze. Ci sono tre eccellenti musei d'arte nel centro della città, alcuni dei più fanatici appassionati di sport del Giappone e una vasta gamma di delizie culinarie, in particolare l'imponente contributo della città alla cucina da bar, l'''okonomiyaki'' in stile Hiroshima.
Sebbene molti visitatori, soprattutto americani, possano sentirsi preoccupati per la visita a Hiroshima, è una città amichevole e accogliente, con lo stesso interesse per la cultura occidentale, in particolare americana, come in qualsiasi altra parte del Giappone. I turisti sono i benvenuti e le mostre relative alla bomba atomica non riguardano colpe o accuse. Tenete presente, tuttavia, che molti hibakusha vivono ancora in città e anche la maggior parte dei giovani di Hiroshima ha membri della famiglia che hanno vissuto l'esplosione. In quanto tale, è improbabile che il residente medio di Hiroshima si diverta a parlarne, anche se non è necessario rifuggire dall'argomento se uno dei chiacchieroni intorno al Parco della pace lo solleva.
=== Letture suggerite ===
* ''Sadako e le mille gru di carta'' di Eleanor Coerr racconta la vera storia di Sadako Sasaki, una giovane vittima di una bomba che è stata ispirata a piegare le gru da un racconto popolare giapponese, secondo il quale chiunque pieghi più di mille gru vedrà avverato il proprio desiderio. Secondo alcune versioni della storia, Sadako ne completò più di mille prima di morire di leucemia all'età di dodici anni; nel libro di Coerr, ha terminato circa 640 prima di morire, e i suoi compagni di scuola hanno completato il resto nella sua memoria.
* ''Hiroshima'' di John Hersey è un libro breve ma avvincente che descrive le esperienze di sei persone, cinque cittadini giapponesi e un prete tedesco, prima e dopo l'esplosione. Fu pubblicato per la prima volta come articolo lungo un numero sul ''The New Yorker'' nell'agosto 1946. Quasi quarant'anni dopo, Hersey tornò a Hiroshima per scrivere un articolo successivo, che continua le storie dei sopravvissuti negli anni del dopoguerra, ed è incluso nelle nuove edizioni del libro.
* ''La pioggia nera'' di Masuji Ibuse è un romanzo sulle esperienze del dopoguerra di una famiglia di ''hibakusha'' mentre affrontano discriminazioni nella società giapponese del dopoguerra sia per il lavoro che per il matrimonio, e affrontano problemi di salute dovuti all'avvelenamento da radiazioni, le cui conseguenze erano a malapena comprese dai medici dell'epoca.
* ''Gen di Hiroshima'' Keiji Nakazawa è il trattamento ''manga'' più popolare della storia della bomba atomica, basato vagamente sull'esperienza di Nakazawa da ragazzo nei giorni immediatamente successivi all'esplosione.
=== Film suggeriti ===
* Molti giapponesi associano Hiroshima alla ''yakuza'', grazie al classico film di gangster Bunta Sugawara/Kinji Fukasaku del 1971 ''Le cronache della Yakuza'' e ai suoi quattro sequel, ambientati in città.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 34.395
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}}
{{mapshape}}
{{mapshapes|Q389415}}<!--metro-->
{{mapshapes|Q1196530|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
La maggior parte dei visitatori arriva alla '''stazione JR di Hiroshima''', che si trova a 25 minuti a piedi dal Parco della Pace. Se arrivate con lo Shinkansen, vi troverete sul lato nord della stazione. C'è un passaggio pedonale sotterraneo che conduce al lato principale della stazione (uscita sud), dove arrivano tutti gli altri treni. Prendete il pedway e salite le scale; vedrete i taxi, i tram e gli autobus che portano al centro della città. Se proseguite sul sottopasso, raggiungate una scala mobile che esce da un grande ponte, con la stazione ormai alle vostre spalle; da lì potete raggiungere a piedi il Parco della Pace, diramando proprio sulla Aioi-dori.
C'è un '''ufficio informazioni turistiche''' al primo piano del lato sud della stazione e un altro al secondo piano del lato nord. Sono aperti tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00.
Altri visitatori possono arrivare al '''[https://www.h-buscenter.com/en/ centro degli autobus]''' (広島バスセンター) al terzo piano dei grandi magazzini SOGO, che si trova in fondo alla strada rispetto al Parco della Pace. Gli armadietti a gettoni sono disponibili sia presso il centro degli autobus di Hiroshima che presso la stazione JR di Hiroshima.
In generale, gli indirizzi di '''Minami-ku''' (Minami Ward) si trovano nell'area della stazione, mentre '''Naka-ku''' (Naka Ward) copre il Parco della Pace e dintorni.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Hiroshima airport japan.jpg|miniatura|Aeroporto di Hiroshima]]
* {{go
| nome=Aeroporto di Hiroshima | alt={{IATA|HIJ}} | sito=https://www.hij.airport.jp/en/ | email=
| indirizzo= | lat=34.436111 | long=132.919444 | indicazioni=
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| wikidata=Q82240
| descrizione=Collega destinazioni nazionali in Giappone. ANA e JAL offrono voli dagli aeroporti di [[Tokyo]] Haneda e [[Sapporo]] Chitose. ANA offre anche voli da Narita, [[Sendai]] e [[Okinawa]]. Ci sono voli internazionali diretti da [[Dalian]], [[Guam]], [[Shanghai]], [[Seul]], [[Hong Kong]] e [[Taipei]].
}}
Gli autobus collegano l'aeroporto alla stazione JR di Hiroshima (45-50 minuti, ¥ 1370) e al centro degli autobus di Hiroshima (55 minuti, ¥ 1370). Ci sono anche autobus dall'aeroporto a [[Okayama]], [[Onomichi]], [[Iwakuni]], [[Tottori]] e altri luoghi della regione di [[Chūgoku]]. La frequenza delle partenze varia da 30 minuti a un'ora.
=== In auto ===
Dall'autostrada San'yo, prendete l'uscita 29 per Hiroshima. Dirigendosi a sudovest sulla National Highway Route 54 si arriva al centro della città; La Route 2 è la principale arteria est/ovest, a sud del centro cittadino. Confermate in anticipo che il vostro hotel offra il parcheggio, non tutti lo fanno e il parcheggio pubblico è costoso e difficile da trovare.
=== In nave ===
I traghetti attraccano al {{marker|tipo=go |nome=terminal passeggeri del porto di Hiroshima Ujina (広島港宇品旅客ターミナル) |lat=34.3525087 |long=132.4550276}} che funge anche da capolinea per diverse linee di tram. '''[http://www.ishizakikisen.co.jp/language/en/ Ishizaki Kisen]''' gestisce un servizio giornaliero da e per [[Matsuyama]] a [[Shikoku]], con alcune barche che si fermano a [[Kure]] lungo il percorso. Il viaggio (noto come "Superjet") impiega 70-80 minuti per raggiungere Matsuyama e costa ¥ 6980 a tratta. I traghetti più lenti, che trasportano anche veicoli a motore, arrivano in 2 ore e 40 minuti a un costo molto ridotto di ¥ 3670.
=== In treno ===
[[File:HiroshimaStation6520.jpg|miniatura|Stazione di Hiroshima]]
La {{marker|tipo=go |nome=stazione di Hiroshima (広島駅 Hiroshima-eki) |lat=34.398333 |long=132.475833}} è una stazione importante sulla linea '''[https://www.westjr.co.jp/global/en/ JR West]''' Sanyo Shinkansen. Sui treni ''Nozomi'' e ''Mizuho'' più veloci, dista 35 minuti da [[Okayama]] (¥ 6350) e 80-85 minuti da Shin-[[Osaka]] (¥ 10630). [[Tokyo]] è a circa 3 ore e 45 minuti via ''Nozomi'' (¥ 19440). Questi prezzi sono per i posti riservati; i posti senza prenotazione e i posti sui servizi più lenti come Sakura e Kodama costano leggermente meno.
Se avete un Japan Rail Pass, non potete utilizzare i treni ''Nozomi'' e ''Mizuho'', quindi se viaggiate da Tokyo o Nagoya dovrete prendere uno dei due treni ''Hikari'' ogni ora e cambiare a Shin-Osaka (in alternativa a Shin-[[Kōbe]] o [[Himeji]]) al ''Sakura'' o ad un altro treno ''Hikari'' sulla linea Sanyo Shinkansen. Con questi treni potete viaggiare da Tokyo a Hiroshima in circa 4 ore e 30 minuti. Ci sono alcune partenze ''Hikari'' di sola andata da Nagoya al mattino che vanno direttamente a Hiroshima senza che sia necessario cambiare treno. C'è anche un servizio ''Hikari'' mattutino di sola andata che parte da Shin-[[Yokohama]] alle 6:00 e raggiunge Hiroshima in meno di quattro ore.
Viaggiando di notte in treno da Tokyo, potete prendere il treno ''Sunrise Izumo/Sunrise Seto'' delle 22:00 per Okayama, quindi prendere un treno ''Mizuho'' per Hiroshima, con arrivo poco prima delle 7:30. Se disponete di un Japan Rail Pass, potete prenotare gratuitamente uno spazio con pavimento in moquette sul servizio notturno. Altrimenti potete viaggiare in uno scompartimento o in una camera pagando la tariffa della camera e i supplementi applicabili. All'arrivo a Okayama, i possessori del Japan Rail Pass possono trasferirsi su un ''Hikari'' o ''Sakura'' a Okayama, arrivando a Hiroshima poco prima delle 8:00.
Servizi ferroviari regolari attraversano Hiroshima sulla Sanyo Main Line (tra [[Kōbe]] e [[Kitakyushu]]), insieme a diverse linee locali.
=== In autobus ===
Gli autobus a lunga percorrenza arrivano e partono dall'uscita nord della stazione JR di Hiroshima, dove si trova uno sportello degli autobus JR, e il centro autobus di Hiroshima nel centro della città. C'è un servizio da e per le città di [[Kantō]], [[Kansai]], [[Kyushu]], [[Shikoku]] e gran parte del resto del Giappone.
==== Da Kantō ====
L'autobus notturno ''New Breeze'', gestito da JR Chugoku Bus e Odakyu City Bus, collega [[Tokyo]] e Hiroshima. Le fermate di prelievo e scarico a Tokyo si trovano alla stazione di Tokyo e al terminal degli autobus della superstrada di Shinjuku. C'è un autobus notturno giornaliero, con un secondo autobus aggiuntivo su base stagionale. Normalmente ¥ 13250 a tratta, le tariffe con sconto anticipato possono essere acquistate a partire da ¥ 7700.
Altri servizi notturni da Tokyo includono quelli operati da Willer Express, a partire da ¥ 7700 a tratta. Chugoku Bus gestisce un servizio notturno da [[Yokohama]], a partire da ¥ 9600 a tratta per l'acquisto anticipato.
==== Dal Kansai ====
JR Bus effettua due viaggi diurni da [[Kyoto]] (a partire da ¥ 3500 a tratta) e un servizio notturno (a partire da ¥ 3800 a tratta) utilizzando autobus ad alta densità con 4 posti a sedere per fila. I viaggi da [[Osaka]], d'altra parte, sono gestiti con autobus ad alta densità e autobus standard con 3 posti a sedere per fila. Per i servizi standard, gli autobus diurni partono da ¥ 3500 a tratta e il servizio notturno a ¥ 4500 a tratta.
Willer Express gestisce anche servizi diurni da Kyoto e Osaka (a partire da ¥ 4600 a tratta) e servizi notturni (a partire da ¥ 4300 a tratta).
==== Da Chūbu ====
''Hiroshima Dream Nagoya'' di JR Bus gestisce un servizio notturno giornaliero dalla stazione di [[Nagoya]] e Oasis 21 a Hiroshima, con tariffe a partire da ¥ 5890 a tratta.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Hiroshima city map.png|thumb|Mappa di Hiroshima]]
Esiste un ''Pass turistico'' che copre viaggi di 3 o 5 giorni all'interno della città o della prefettura. Potrebbe essere ottenuto dal centro informazioni al primo piano dell'aeroporto, dalla stazione JR, dal centro degli autobus di Hiroshima e da altre località turistiche. È adatto ai viaggiatori che desiderano utilizzare frequentemente i mezzi pubblici durante il loro viaggio in città. Il pass turistico è disponibile solo il giorno o il giorno successivo in cui richiedete il pass.
=== Con mezzi pubblici ===
[[File:Hiroden map.png|thumb|Linee e fermate dei tram]]
[[File:Hiroden6552.jpg|thumb|Green Mover diretto al porto di Hiroshima]]
==== In tram ====
Hiroshima ha una vasta rete di tram (tram), gestita da '''[https://www.hiroden.co.jp/en/ Hiroden]''' (広電). È un modo lento ma affidabile per spostarsi. I tram stessi sono un mix di vecchie trappole a sonagli e nuovi ed eleganti "Green Mover", anche se corrono tutti sulle stesse linee per le stesse tariffe. Non c'è differenza se non la scorrevolezza della corsa. Poiché i tram sono stati acquistati da altre città, state facendo un tour della storia del trasporto pubblico giapponese: alcuni sono in servizio da più di cinquant'anni e potrebbe essere un vecchio tram di [[Kyoto]] che vi porta attraverso Hiroshima. I tram 651 e 652, entrambi sopravvissuti all'esplosione della bomba atomica, sono ancora talvolta utilizzati nel servizio regolare.
La maggior parte delle linee ha origine dalla stazione JR di Hiroshima e circola frequentemente durante le ore diurne e serali, circa un tram ogni 10 minuti per linea. Le procedure di imbarco e pagamento variano a seconda del tram; tuttavia, l'ingresso e l'uscita sono chiaramente indicati in inglese (in caso di dubbio, seguite la gente del posto). Pagate all'uscita. I cambiamonete di solito sono disponibili a bordo se non avete il resto esatto: controllate vicino alla parte anteriore o posteriore dell'auto. I viaggi all'interno della città costano ¥ 190, ad eccezione di una linea che collega Hakushima e Hachobori al costo di ¥ 130; trascinarsi fino a Itsukushima-guchi (per prendere un traghetto per [[Itsukushima]]) vi costerà ¥ 270. I pass giornalieri sono disponibili presso l'ufficio turistico al costo di ¥ 600 (¥ 300 per i bambini). Un pass giornaliero che include anche il viaggio sul traghetto Matsudai Kisen per Miyajima costa ¥ 840 (¥ 420 per i bambini).
==== In autobus ====
Le linee di autobus attraversano Hiroshima e raggiungono i sobborghi. In generale, servono aree che hanno maggiori probabilità di essere utilizzate dalla gente del posto rispetto ai visitatori. La segnaletica è anche in inglese e gli autobus partono accanto al deposito del tram di fronte alla stazione JR di Hiroshima. I possessori del Japan Rail Pass possono utilizzare un autobus turistico gratuito, che fa un giro da e per la stazione di Hiroshima attraverso tutti i luoghi più importanti della città. Ci sono tre linee di autobus ''meipuru-pu'' gestite dalla '''[https://www.chugoku-jrbus.co.jp/teikan/meipurupu/ compagnia di autobus Chugoku JR]''' che circolano intorno alle principali località turistiche della città.
==== In metropolitana ====
Il moderno '''[http://www.astramline.co.jp/ Astram]''' (アストラムライン) collega il centro città con la periferia settentrionale, anche se non ci sono molte attrazioni turistiche da quella parte. I viaggi vanno da ¥ 180-470 per distanza, con partenze ogni pochi minuti dalle 6:00 alle 24:00. La stazione della metropolitana alla fine di Hon-dōri, vicino al Parco della Pace, è il capolinea nel centro della città.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
=== In bicicletta ===
Hiroshima è una città fantastica per il ciclismo. La maggior parte dei marciapiedi è piuttosto ampia per gli standard giapponesi; i sentieri lungo i rami dei fiumi offrono un giro molto piacevole, e se state cercando di mettere alla prova le vostre gambe, dirigetevi verso le colline intorno al [[Hiroshima#Area del parco Hijiyama|parco Hijiyama]]. Molti hotel saranno lieti di organizzare il noleggio di biciclette.
* {{go
| nome=Nippon | alt= | sito=https://www.nrgroup-global.com/en/ | email=
| indirizzo=3-14 Kojin-machi, Minami-ku | lat=34.39474 | long=132.47752 | indicazioni=
| tel=+81 82-264-0919 | numero verde= | fax=
| orari=0:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Noleggio biciclette con tariffe orarie o giornaliere.
}}
* {{go
| nome=Hiroshima Navigator | alt= | sito=http://www.hiroshima-navi.or.jp/en/qa/20132.php | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+81 82-513-3389 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'ufficio visitatori e centro congressi di Hiroshima mantiene un elenco di aree di noleggio biciclette in giro per la città.
}}
* I centri di informazioni turistiche nella stazione JR di Hiroshima conservano una mappa dei punti di noleggio biciclette associati nel centro di Hiroshima. La maggior parte dei punti vendita ha i propri banchi di noleggio situati nelle lobby dei principali hotel. Il prezzo è di ¥ 1000 al giorno per una bicicletta a pedalata assistita e le biciclette possono essere noleggiate e restituite presso uno qualsiasi dei punti vendita associati.
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Parco del Memoriale della Pace ===
[[File:Hiroshima Peace Memorial Park.png|thumb|Parco del Memoriale della Pace]]
La maggior parte dei memoriali legati alla bomba atomica si trovano dentro e intorno al '''[http://www.pcf.city.hiroshima.jp/top_e.html Parco del Memoriale della Pace]''' (平和公園 Heiwa-kōen), raggiungibile con la linea 2 o 6 del tram fino a ''Genbaku Dome-mae''. Venendo dalla stazione JR di Hiroshima, vedrete il Parco della Pace sulla vostra sinistra poco prima di attraversare il '''ponte Aioi''' a forma di T, che si pensa sia stato l'obiettivo della bomba.
Un tempo parte del trafficato quartiere mercantile di '''Nakajima''', quest'area è stata quasi interamente distrutta dalla bomba. Oggi ci sono più di cinquanta memoriali, statue e altre strutture nel Parco. Alcuni saranno oscuri nel loro significato; altri sono immediati e devastanti. Non ci sono costi di iscrizione, ad eccezione del Museo della Pace, e l'accesso ai terreni non è limitato di notte.
[[File:Genbaku dome.jpg|thumb|Resti di un edificio distrutto dal bombardamento atomico di Hiroshima|sinistra]]
*{{Simbolo|UNESCO}} {{see
| nome=Memoriale della pace di Hiroshima (Edificio distrutto dalla bomba atomica) | alt=原爆ドーム ''Genbaku Dōmu'' | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.395472 | long=132.453528 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q231140
| descrizione=I resti scheletrici della cupola sono il simbolo più riconoscibile del bombardamento atomico di Hiroshima. In un'altra vita, l'edificio era uno dei luoghi più noti della città per una ragione completamente diversa; progettata dall'architetto ceco Jan Letzel nel 1915, la Sala espositiva commerciale della prefettura di Hiroshima (e la sua fantasiosa cupola verde) aveva un audace stile europeo in una città sporca e affollata con pochi svolazzi moderni. Poiché l'esplosione è avvenuta quasi direttamente sopra l'edificio, le pareti sono rimaste in gran parte intatte, anche se la cupola è andata in frantumi e le persone all'interno sono state uccise dal calore dell'esplosione. Inizialmente, con la ricostruzione della città, fu lasciata sola semplicemente perché era più difficile da demolire rispetto ad altri resti della zona; gradualmente, questo edificio è diventato il simbolo che è oggi. Il "Memoriale della pace di Hiroshima" è stato dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'UNESCO]] nel 1996 tra alcune controversie. Gli [[Stati Uniti d'America]] e la [[Cina]] hanno entrambi votato contro la nomina per motivi legati alla guerra. Oggi, le panchine intorno al Duomo sono il luogo preferito dai nativi di Hiroshima per leggere, pranzare o semplicemente rilassarsi.
}}
* {{see
| nome=Ipocentro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.394791 | long=132.454718 | indicazioni=
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| wikidata=Q703203
| descrizione=A un isolato a est dell'edificio distrutto dalla bomba atomica (fuori dalla Shima Clinic) c'è una targa che segna il punto esatto sopra il quale è esplosa la bomba.
}}
[[File:Hiroshima Peace Memorial park hdsr Childrens for peace S5 08.jpg|miniatura|sinistra|Monumento della Pace dei Bambini]]
[[File:20181111 Hiroshima Mobilized Students Memorial-2.jpg|thumb|150px|Torre commemorativa agli studenti mobilitati]]
* {{see
| nome=Monumento della Pace dei Bambini | alt=原爆の子の像 ''Genbaku no ko no zō'' | sito= | email=
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| wikidata=Q114718
| descrizione=Perennemente drappeggiato in migliaia di gru di carta ''origami'' piegate dagli scolari di tutto il Giappone in memoria della giovane vittima della bomba Sadako Sasaki. Potete portare le vostre gru origami e donarle al memoriale.
}}
* {{see
| nome=Torre commemorativa agli studenti mobilitati | alt= | sito=http://www.pcf.city.hiroshima.jp/virtual/map-e/irei/tour_42_e.html | email=
| indirizzo= | lat=34.3949 | long=132.4539 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Commemora i 6.300 studenti che furono arruolati per lavorare nelle fabbriche di munizioni e uccisi dalla bomba atomica. Ci sono statue di colombe sparse nei suoi cinque livelli; alla base c'è una bellissima statua di Kannon, sempre drappeggiata con gru origami.
}}
[[File:Japan 030416 Hiroshima 06.jpg|miniatura|sinistra|Monumento in memoria delle vittime coreane della bomba atomica]]
* {{see
| nome=Monumento in memoria delle vittime coreane della bomba atomica | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.394167 | long=132.451833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| immagine=Korean Hibakusha Cenotaphs in Hiroshima Peace Park.JPG | wikidata=Q104604935
| descrizione=Decine di migliaia di lavoratori forzati coreani lavoravano a Hiroshima al momento dell'attacco. Questo monumento è stato eretto fuori dal Parco della pace nel 1970 e spostato all'interno dei suoi confini solo nel 1999. Oggi, la tartaruga alla base del monumento, che simbolicamente trasporta i morti nell'aldilà, tende ad essere drappeggiata nella sua giusta dose di gru e origami di fiori colorati.
}}
[[File:Hiroshima Atomic Bomb Memorial Genbaku Peace bell hdsr S5 56.jpg|miniatura|Campana della Pace]]
* {{see
| nome=Campana della Pace | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.39797 | long=132.45460 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q11482180
| descrizione=È incisa con una mappa del mondo, disegnata senza bordi per simboleggiare l'unità. Il pubblico è invitato a suonare il campanello: non a caso, il registro ha lo scopo di colpire un simbolo atomico (suonate dolcemente la campana, per non danneggiarla).
}}
* Il {{marker|tipo=see |nome=Tumulo commemorativo della bomba atomica |lat=34.39466 |long=132.45201}} custodisce le ceneri di 70.000 vittime delle bombe che non erano identificate o che non avevano parenti in vita che le reclamassero. I servizi si tengono in loro memoria il 6 di ogni mese.
* La {{marker|tipo=see |nome=Rest House |lat=34.39378 |long=132.45327 |sito=https://hiroshima-resthouse.com/}} era conosciuta come '''Taishoya Kimono Shop''' al momento dell'esplosione. Solo un dipendente, che in quel momento si trovava nel seminterrato, è sopravvissuto. Tuttavia, l'edificio in cemento armato è rimasto per lo più intatto (l'interno è stato completamente ristrutturato, ma è possibile visitare il seminterrato conservato previa richiesta). Oggi ospita un negozio di articoli da regalo, alcuni distributori automatici, un utile ufficio di informazioni turistiche e, come suggerisce il nome, un luogo dove riposare.
[[File:Cenotaph for A-Bomb Victims.JPG|thumb|Cenotafio per le vittime della bomba atomica|150px]]
* {{see
| nome=Cenotafio per le vittime della bomba atomica | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.392972 | long=132.452556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cenotaph for A-Bomb Victims.JPG | wikidata=Q11409718
| descrizione=All'interno del Cenotafio c'è una cassa di pietra con un registro destinato a contenere i nomi di ogni persona conosciuta morta a causa del bombardamento, indipendentemente dalla nazionalità (i nomi vengono aggiunti man mano che gli ''hibakusha'' muoiono a causa di malattie ritenute correlate alle radiazioni della bomba). L'iscrizione giapponese recita: "Che tutte le anime qui riposino in pace, perché il male non si ripeterà". Nota come l'arco incornicia la cupola della bomba atomica in lontananza.
}}
[[File:Hiroshima Peace Memorial Museum - August 2013 - Sarah Stierch.jpg|miniatura|sinistra|Fiamma della Pace]]
* {{see
| nome=Fiamma della Pace | alt=平和の灯 heiwa no tomoshibi | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.393458 | long=132.452756 | indicazioni=All'altra estremità dello stagno dal Cenotafio
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Peace Flame Hiroshima 20120128.JPG | wikidata=Q11482176
| descrizione=Si dice che il fuoco brucerà finché l'ultima arma nucleare non sarà scomparsa dalla terra.
}}
[[File:Hiroshima National Peace Memorial Hall for the Atomic Bomb Victims 2008 01.JPG|miniatura|Sala del Memoriale della Pace]]
* {{see
| nome=Sala del Memoriale della Pace per le vittime della bomba atomica | alt= | sito=https://www.hiro-tsuitokinenkan.go.jp/en/index.html | email=
| indirizzo=1-6 Nakajima-chō, Naka-ku | lat=34.39333 | long=132.45349 | indicazioni=
| tel=+81 82-543-6271 | numero verde= | fax=
| orari=Marzo-Luglio e Settembre-Novembre: 8:30-18:00; Agosto: 8:30-19:00; Dicembre-Febbraio: 8:30-17:00. Chiusa dal 29 dicembre al 1° gennaio | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q114067
| descrizione=La Sala del Memoriale della Pace è dedicata alla raccolta di nomi e fotografie di persone morte nell'esplosione. L'ingresso della sala commemorativa conduce in basso a una tranquilla sala per la contemplazione, e poi di nuovo a una serie di chioschi con storie e ricordi avvincenti dei sopravvissuti (in inglese e giapponese). Come il Cenotafio e il Museo della Pace, Questa sala è stata progettata dall'architetto Kenzo Tange.
}}
[[File:Hiroshima Peace Memorial Museum 2008 01.JPG|miniatura|sinistra|Museo della Pace]]
* {{see
| nome=Museo della Pace | alt=平和記念資料館 Heiwa Kinen Shiryōkan | sito=http://hpmmuseum.jp/?lang=eng | email=hpcf@pcf.city.hiroshima.jp
| indirizzo=1-2 Nakajima-chō, Naka-ku | lat=34.39182 | long=132.45209 | indicazioni=
| tel=+81 82-241-4004 | numero verde= | fax=
| orari=Marzo-Luglio e Settembre-Novembre: 8:30-18:00; Agosto: 8:30-19:00; Dicembre-Febbraio: 8:30-17:00. Chiuso il 30 e 31 dicembre | prezzo=Adulti: ¥ 200; studenti delle scuole superiori: ¥ 100; Gratuito bambini. Audioguida: ¥ 200.
| wikidata=Q1200076
| descrizione=Questo museo straziante documenta la bomba atomica e le sue conseguenze, dai modelli in scala della città "prima" e "dopo" ai tricicli sciolti e altri display e manufatti legati all'esplosione. Alcuni sono estremamente grafici, evocativi e piuttosto inquietanti. Il resto del museo descrive le lotte postbelliche degli ''hibakusha'' e un appello per l'abolizione delle armi nucleari nel mondo di oggi. Attenzione: una visita qui, anche se assolutamente utile, "rovinerà" la giornata. Concedetevi molto tempo dopo per decomprimere.
}}
[[File:International Conference Center Hiroshima 2008 01.JPG|miniatura|Centro Congressi Internazionale]]
* {{see
| nome=Centro Congressi Internazionale | alt= | sito=http://www.pcf.city.hiroshima.jp/icch/english.html | email=
| indirizzo=1-5 Nakajima-chō, Naka-ku | lat=34.392083 | long=132.451028 | indicazioni=
| tel=+81 82-242-7777, +81 82-240-7887 (Ristorante) | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-21:00 | prezzo=
| wikidata=Q11484485
| descrizione=All'estremità meridionale del Parco della Pace, questo complesso di edifici ospita una '''International Exchange Lounge''' con pubblicazioni in lingua inglese e informazioni sulla città; ha anche la '''Restaurant Serenade''' (10:00-19:00).
}}
[[File:20181111 Mother Children Statue Hiroshima.jpg|miniatura|sinistra|statua della madre e del bambino nella tempesta]]
* La {{marker|tipo=see |nome=statua della madre e del bambino nella tempesta |lat=34.39111 |long=132.45185}}, completata nel 1960 dall'artista Shin Hongo, è tra le più potenti opere d'arte create in risposta alla bomba atomica. Raffigura una donna che protegge il suo bambino dalla pioggia nera. È di fronte alla {{marker|tipo=see |nome=Fontana della Preghiera |lat=34.39137 |long=132.45197}} appena a sud del Museo del Memoriale della Pace.
[[File:Hiroshima (48336466237).jpg|miniatura|Porte della Pace]]
* {{see
| nome=Porte della Pace | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=34.390640 | long=132.451680 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Hiroshima (48336466237).jpg | wikidata=Q11482183
| descrizione=Sono state installate nel 2005 sulla Heiwa-o-dori, appena a sud del Parco della Pace, da una coppia di artisti francesi. Sul marciapiede e sulla superficie dei cancelli, la parola "pace" è scritta in 49 lingue. Le dieci porte vogliono rappresentare i nove cerchi dell'inferno dell'''Inferno'' di Dante, più uno nuovo: l'inferno creato dal bombardamento atomico.
}}
==== Fuori dal Parco della Pace ====
* Mentre esplorate la città e la periferia, tenete d'occhio gli '''indicatori storici''' in marmo color marrone come quello fuori dall'Edificio distrutto dalla bomba atomica o quello che segna l'Ipocentro, che ha fotografie e testo sia in giapponese che in inglese. Vi imbatterete in indicatori a pochi km di distanza dal Parco della Pace, che danno una prospettiva alla distanza e all'entità del danno.
[[File:Honkawa Elementary School Peace Museum01.JPG|miniatura|Museo della scuola elementare della Pace di Honkawa]]
* {{see
| nome=Museo della scuola elementare della Pace di Honkawa | alt=本川小学校平和資料館 | sito= | email=
| indirizzo=1-5-39 Honkawa-chō, Naka-ku | lat=34.395885 | long=132.450606 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku Dome-mae
| tel=+81 82-291-3396 | numero verde= | fax=
| orari=Aperto durante l'orario di apertura della scuola | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q11484615
| descrizione=Degli oltre 400 studenti e insegnanti che si trovavano nella scuola quando è esplosa la bomba, solo uno studente e un insegnante sono sopravvissuti. Dopo la costruzione di una nuova scuola, questa sezione della struttura originale è stata conservata come museo, ospitando una piccola collezione di foto e manufatti.
}}
[[File:Fukuromachi Elementary School Peace Museum01.JPG|miniatura|sinistra|Museo della scuola elementare di Fukuro-machi]]
* {{see
| nome=Museo della scuola elementare di Fukuro-machi | alt=袋町小学校平和資料館 | sito=http://www.fukuromachi-e.edu.city.hiroshima.jp/shiryoukan-index.htm | email=
| indirizzo=6-36 Fukuro-machi, Naka-ku | lat=34.39176 | long=132.458706 | indicazioni=Fermata del tram di Fukuro-machi
| tel=+81 82-541-5345 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q5507712
| descrizione=Come Honkawa, una parte dell'edificio scolastico originario rimasto in piedi dopo la bomba atomica è stata trasformata in museo. Nei giorni successivi all'esplosione, i sopravvissuti hanno usato il gesso della scuola per lasciare messaggi per amici e familiari perduti sui muri anneriti.
}}
* {{see
| nome=Ex banca del Giappone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=5-16 Fukuro-machi, Naka-ku | lat=34.3915 | long=132.4568 | indicazioni=Fermata del tram di Fukuro-machi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dopo l'edificio distrutto dalla bomba atomica, l'ex banca è la struttura pre-bomba più conosciuta di Hiroshima. Costruito nel 1936, il ramo principale della città del ''Nippon Ginko'' distava solo 380 metri dall'ipocentro; sebbene il suo esterno sia rimasto intatto, tutte le 42 persone all'interno della banca sono state uccise dal calore dell'esplosione. Sorprendentemente, la banca è tornata in servizio solo due giorni dopo la bomba e ha continuato a funzionare fino al 1992, quando è stata acquisita dalla città. Ora vi si tengono mostre d'arte occasionali. Gli orari di accesso sono irregolari, ma vale la pena fermarsi a controllare.
}}
* Un po 'incongruamente, anche la {{marker|tipo=see |nome=Hiroshima Mitsui Bank |lat=34.39307 |long=132.45853}} del 1925 al 7-1 di Hon-dori, Naka-ku (''fermata del tram Hon-dōri'') è sopravvissuta all'esplosione e ora funge da sede di un'affollata pasticceria Andersen. I lavori di ristrutturazione al piano terra e il soffitto del porticato Hon-dori contribuiscono a oscurarne l'età, ma all'angolo c'è un indicatore storico. Uscendo da Hon-dori verso la strada laterale si ha una visione migliore dell'edificio e di come la città è stata ricostruita attorno ad esso.
* '''Sanyo Buntoku-den''' è un'affascinante e poco conosciuta '''casa pre-bomba''' alla periferia del [[Hiroshima#Area del parco Hijiyama|parco Hijiyama]]. Camminate verso il parco sulla strada che si dirama verso l'alto dalla fermata del tram Hijiyamashita. Vedrete un tempio alla vostra sinistra con un indicatore storico davanti. Appena passato il tempio c'è una serie di gradini in pietra, che portano a una piccola casa e una targa esplicativa (notare la banderuola in cima alla casa, deformata dal calore della bomba). Si prega di notare che mentre i visitatori sono i benvenuti nel cortile anteriore, il resto dell'area è proprietà privata, compresa la casa stessa.
* Dal lato Shinkansen della stazione JR di Hiroshima, vedrete un'enigmatica torre d'argento sul Monte Futaba-yama, situato di fronte. È la {{marker|tipo=see |nome=Pagoda della Pace |lat=34.40590 |long=132.47794}} (''Busshari-to''), costruita nel 1966 in memoria delle vittime della bomba atomica. Per raggiungerlo è sufficiente salire sulla via principale di fronte alla stazione. Attraverserete un quartiere tranquillo e piacevole di caffè e case in collina, salirete gradini e alla fine raggiungerete il {{marker|tipo=see |nome=Santuario di Toshogu |lat=34.40341 |long=132.47555}}. Seguite la strada intorno al santuario e raggiungerete le lanterne rosse e il torii del {{marker|tipo=see |nome=Santuario di Kinko Inari |lat=34.40397 |long=132.47570}}. Attraversate i cancelli e salite i gradini per raggiungere la Pagoda della Pace. È uno spettacolo ancora più impressionante dalla cima della montagna; all'interno della Pagoda ci sono due doni contenenti le ceneri del Buddha, che furono un dono a Hiroshima dall'[[India]] e un gruppo di buddisti [[Mongolia|mongoli]], insieme a migliaia di pietre di preghiera. Sarete anche in grado di vedere l'intero miscuglio della città sottostante.
=== Area del parco Chuo ===
[[File:広島市中央公園01.JPG|miniatura|Parco Chuo]]
* {{see
| nome=Parco Chuo | alt=中央公園 | sito= | email=
| indirizzo=Naka-ku | lat=34.401389 | long=132.454667 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q17226480
| descrizione=Un grande spazio verde nel mezzo della città. In linea di massima, i terreni del parco includono molte delle attrazioni sottostanti, tra cui il castello e il vecchio stadio di baseball dei Carp (programmato per la demolizione). Ma il parco Chuo è degno di nota a sé stante, con bei, lunghi percorsi pedonali e campi sportivi. Ci sono un sacco di giochi calcistici, calcio e frisbee a invito aperto che si tengono regolarmente qui, quindi non siate timidi nel presentarvi con scarpe da ginnastica e vedere se qualcuno ha bisogno di un extra.
}}
[[File:Keep, Hiroshima Castle, South view 20190417 3.jpg|150px|miniatura|sinistra|Castello di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Castello di Hiroshima | alt=広島城 Hiroshima-jō | sito=http://www.rijo-castle.jp/RIJO_HP/contents/01_home/01_top/01_index.html | email=
| indirizzo=21-1 Moto-machi, Naka-ku | lat=34.402728 | long=132.459047 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-221-7512 | numero verde= | fax=
| orari=Marzo-Novembre: 9:00-18:00; Dicembre-Febbraio: 9:00-17:00 | prezzo=¥370 adulti, ¥180 bambini
| wikidata=Q41977
| descrizione=L'originale Castello dei Carp ("Rijō") fu costruito nel 1590 dal signore della guerra di Hideyoshi Terumoto Mōri, prima della città stessa. Fu distrutto dalla bomba atomica, a quel punto fungeva da quartier generale militare, e ricostruito nel 1958. Si possono ancora vedere alcune delle fondamenta originali in pietra. Oggi, i terreni del castello sono un bel posto per una passeggiata, e sicuramente il luogo preferito di Hiroshima per "hanami" (feste in fiore di ciliegio), con più di 350 alberi di "sakura". Il museo del castello a cinque piani è un'attraente ricostruzione del "donjon" del XVI secolo, con interessanti reliquie e armature da vedere (e provare), oltre ad alcuni display informativi sulla storia del castello e della città. La vista dall'alto vale da sola il biglietto d'ingresso. Non sono disponibili ascensori: i visitatori percorreranno i cinque piani tramite scale.
}}
[[File:Temple inside Hiroshima Castle.jpg|miniatura|Santuario di Gokoku]]
* {{see
| nome=Santuario di Gokoku | alt=護国神社 Gokoku-jinja | sito=http://www.h-gokoku.or.jp | email=
| indirizzo=2-21 Motomachi, Naka-ku | lat=34.401167 | long=132.45875 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-221-5590 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q84008
| descrizione=Situato nei terreni del castello, questo santuario in cemento ha un grande significato per la gente del posto, essendo stato ricostruito dopo l'esplosione atomica e ora è il centro delle tradizioni shintoiste più annuali della città. Ma a parte un indicatore storico, non c'è molto da vedere per i viaggiatori, a parte i festival (soprattutto Capodanno).
}}
[[File:Hiroshima Childrens Museum.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei bambini di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Museo dei bambini di Hiroshima | alt=広島市こども文化科学館 | sito=http://www.pyonta.city.hiroshima.jp/english/index.html | email=
| indirizzo=5-83 Motomachi, Naka-ku | lat=34.398667 | long=132.453639 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-222-5346 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 | prezzo=¥500 adulti, ¥250 bambini
| wikidata=Q5771207
| descrizione=Grande divertimento per i bambini, con mostre scientifiche pratiche e un planetario all'ultimo piano. C'è anche una biblioteca con alcuni scaffali di libri in lingua inglese.
}}
[[File:Hiroshima Museum of Art.jpg|miniatura|Museo d'Arte di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Museo d'Arte di Hiroshima | alt=ひろしま美術館 | sito=http://www.hiroshima-museum.jp/ | email=
| indirizzo=3-2 Motomachi, Naka-ku | lat=34.398669 | long=132.458061 | indicazioni=Fermate del tram di Kamiya-cho nishi e higashi
| tel=+81 82-223-2530 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-17:00 | prezzo=¥ 1000 adulti; ¥ 500 adolescenti; ¥ 200 bambini
| wikidata=Q63828
| descrizione=Fondato dalla Banca di Hiroshima nel 1978. La collezione permanente copre l'arte europea dal tardo romanticismo al primo Picasso, tra cui un paio di pittori giapponesi che hanno dipinto in stili occidentali. C'è almeno un dipinto di ogni famoso artista del periodo, ma nessuna opera importante di nessuno di loro.
}}
=== Area del parco Hijiyama ===
* {{see
| nome=Parco Hijiyama | alt=比治山公園 | sito= | email=
| indirizzo=Minami-ku | lat=34.384059 | long=132.473484 | indicazioni=Fermata del tram di Hijiyamashita
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un enorme parco a sud della stazione JR di Hiroshima, tra due rami del fiume (seguite Ekimae-dori dalla stazione a sudest e ci entrerete direttamente). Ci sono le solite aree per sedersi al sole (e piuttosto un sacco di gatti randagi), ma gran parte del parco rimane piacevolmente non sviluppato foresta, ad eccezione di un tunnel futuristico per SATY, un vicino complesso commerciale e cinema.
}}
* {{see
| nome=Biblioteca cittadina dei Manga | alt=広島市立まんが図書館 | sito=http://www.library.city.hiroshima.jp/english/ | email=
| indirizzo=1-4 Hijiyama-koen, Minami-ku | lat=34.387722 | long=132.474444 | indicazioni=Fermata del tram di Hijiyamashita
| tel=+81 82-261-0330 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q11484530
| descrizione=A due passi dal Museo d'Arte Contemporanea (sotto). La stragrande maggioranza dei "manga" è in giapponese, ovviamente, ma hanno una selezione di fumetti di supereroi occidentali.
}}
[[File:Hiroshima City Museum of Contemporary Art.jpg|miniatura|Museo d'Arte Contemporanea di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Museo d'Arte Contemporanea di Hiroshima | alt=広島市現代美術館 | sito=https://www.hiroshima-moca.jp | email=
| indirizzo=1-1 Hijiyama-koen, Minami-ku | lat=34.38638 | long=132.473365 | indicazioni=Fermata del tram di Hijiyamashita
| tel=+81 82-264-1121 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=¥ 360 adulti, ¥ 270 studenti universitari e ¥ 170 per altri studenti
| wikidata=Q93425
| descrizione=Probabilmente il più meritevole di una visita tra i musei d'arte di Hiroshima. Ci sono alcuni famosi nomi occidentali nella sua collezione, tra cui Andy Warhol e Frank Stella, ma il vero focus è su interessanti artisti giapponesi moderni che lavorano con i loro stili, e i progettisti della mostra fanno un uso creativo dello spazio del museo. Le mostre speciali costano di più. C'è un giardino di sculture all'esterno che può essere visitato gratuitamente e una discreta vista sulla città dalla piazza vicino ai gradini del museo.
}}
=== Altri siti ===
[[File:Shukkeien Path Bridges.JPG|thumb|Ponti a Shukkeien]]
* {{see
| nome=Fudō-in | alt=不動院 | sito= | email=
| indirizzo=3-4-9 Ushita Shin-machi, Higashi-ku | lat=34.427036 | long=132.637783 | indicazioni=Da Astram a Fudoin-mae
| tel=+81 82-221-6923 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q73444
| descrizione=Solo un breve viaggio a est della città, questo tempio del XIV secolo è un'altra delle poche strutture nell'area sopravvissute all'esplosione atomica. La sala principale è uno spettacolo impressionante e sia il campanile che il cancello a due piani sono considerati tesori culturali.
}}
[[File:Hiroshima City Transportation Museum 2.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei Trasporti di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Museo dei Trasporti di Hiroshima | alt=広島市交通科学館 | sito=http://www.vehicle.city.hiroshima.jp/VEHICLE_HP/Contents/01_home/0104_English/ehome.html | email=
| indirizzo=2-12-2 Chorakuji, Asaminami-ku | lat=34.470861 | long=132.428641 | indicazioni=Da Astram alla stazione di Chorakuji
| tel=+81 82-878-6211 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00 | prezzo=Gratuito al primo piano; altrove ¥ 500 adulti, ¥ 250 bambini
| wikidata=Q5358361
| descrizione=Situato alla periferia della città, il Museo dei trasporti ospita mostre e giochi interattivi su aerei, treni, navi e auto del passato, del presente e del futuro: un'esperienza indimenticabile, e un tesoro di dettagli sulla storia e sui numeri di modello dei tram di Hiroshima (il tram 654, che è rimasto in servizio dopo l'esplosione atomica, è in mostra). Fuori, dietro il museo, c'è una pista con strane biciclette da percorrere. È molto divertente per i bambini.
}}
[[File:Hiroshima Prefectural Art Museum Void 2014.jpg|miniatura|Museo della Prefettura di Hiroshima]]
* {{see
| nome=Museo della Prefettura di Hiroshima | alt=広島県立美術館 | sito=http://www.hpam.jp/ | email=
| indirizzo=2-22 Kaminobori-cho, Naka-ku | lat=34.399908 | long=132.466275 | indicazioni=Fermata del tram di Shukkeien-mae
| tel=+81 82-221-6246 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 9:00-17:00, Sab fino alle 19:00 | prezzo=¥500 adulti; ¥300 studenti universitari; Gratuito bambini
| wikidata=Q3330773
| descrizione=Ha una buona collezione permanente di arte moderna europea, comprese le principali opere di Dalì e Magritte, e anche alcuni artisti giapponesi moderni. Le mostre speciali sono generalmente di alta qualità, dai tappeti persiani a ''The Legend of Ultraman''. Si trova di fronte a Shukkeien.
}}
[[File:Mazda-FAMILIA-rotary-coupe01.jpg|miniatura|sinistra|Museo Mazda]]
* {{see
| nome=Museo Mazda | alt=マツダミュージアム | sito=http://www.mazda.com/mazdaspirit/museum/ | email=
| indirizzo=3-1 Mukainada-chō, Fuchū | lat=34.377058 | long=132.503011 | indicazioni=
| tel=+81 82-252-5050 | numero verde= | fax=
| orari=Tour nei giorni feriali della durata di circa 90 minuti: 9:30 e 13:00 in giapponese, 10:00 in inglese. Lo spazio è limitato e vi chiedono di chiamare prima per effettuare una prenotazione. Le prenotazioni possono essere effettuate in inglese | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q11340571
| descrizione=La sede aziendale di Mazda si trova a breve distanza da Hiroshima. Il tour è un must per ogni appassionato di automobili, ma se avete domande tecniche serie, allora dovreste partecipare al tour giapponese e portare con voi il vostro interprete, poiché ci sono meno dettagli nel tour in inglese. I punti salienti includono la Mazda Cosmos (la prima auto al mondo con motore rotativo) e la Mazda 787B a 4 rotori, che è l'unica auto giapponese a vincere a Le Mans. Da lì verrete portati al loro stabilimento di Ujina e alla catena di montaggio vera e propria, con uno sguardo ad alcuni dei loro prototipi di automobili. Dalla stazione JR Hiroshima, prendete la linea San'yo in direzione Saijō o Mihara fino alla stazione JR Mukainada (due fermate); attraversare i binari ed uscire dall'uscita sud. Dall'uscita della stazione ferroviaria, proseguite dritti sulla strada un po' a destra dell'uscita finché non vedete la farmacia etichettata in modo confuso, chiamata "Zoom-Zoom". Scendete le scale di fronte a Zoom Zoom in un sottopassaggio e uscirete nel parcheggio dell'edificio Mazda Admin.
}}
[[File:Mitaki-dera Taho-to.jpg|miniatura|Mitaki-dera]]
* {{see
| nome=Mitaki-dera | alt=三瀧寺 | sito= | email=
| indirizzo=411 Mitaki-yama, Nishi-ku | lat=34.420294 | long=132.437617 | indicazioni=
| tel=+81 82-237-0811 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q63712
| descrizione=Fu fondato nell'809 d.C. Mitaki-dera è un tempio tranquillo e incantevole a ovest di Hiroshima, noto per le sue tre cascate, che forniscono l'acqua per l'annuale Cerimonia del Memoriale della Pace (vedere la sezione [[Hiroshima#Eventi e feste|Eventi e feste]]), così come per il suo splendido autunno colorato con statue affascinanti. Il ''tahoto'' (pagoda del tesoro) fu trasferito qui da [[Wakayama]] nel 1951 e consacrato in memoria delle vittime della bomba atomica. Dalla stazione JR Hiroshima, prendete la linea Kabe fino alla stazione JR Mitaki. È una breve passeggiata e un'escursione da lì.
}}
[[File:Rainbow bridge in Shukkei-en Hiroshima.jpg|miniatura|sinistra|Shukkei-en]]
* {{see
| nome=Shukkei-en | alt=縮景園 | sito=http://shukkeien.jp/ | email=
| indirizzo=2-11 Kami-noborimachi, Naka-ku | lat=34.400278 | long=132.4675 | indicazioni=Fermata del tram Shukkeien-mae
| tel=+81 82-221-3620 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-17:00; Nel mese di Aprile fino alle 18:00 | prezzo=¥ 250
| wikidata=Q2576732
| descrizione=Sebbene non sia uno della [[Top 3 del Giappone]], questo giardino giapponese compatto e ben curato merita una visita ed è un luogo ideale per staccare la spina dai siti della bomba atomica. Nonostante i grattacieli facciano capolino dagli alberi, Shukkei-en può sembrare un mondo completamente diverso, con piccoli sentieri che attraversano stagni su ponti e si snodano intorno a graziose case da tè e cascate. I visitatori possono nutrire i pesci e le tartarughe nuotano occasionalmente vicino ai sentieri. È direttamente dietro il Museo della Prefettura di Hiroshima e sono disponibili biglietti d'ingresso combinati.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Festival dei Fiori | alt=フラワーフェスティバル | sito=http://www.hiroshima-ff.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Primo fine settimana di maggio | prezzo=Ingresso libero
| wikidata=Q3610588
| descrizione=Questo è il più grande festival di Hiroshima, iniziato nel 1975 per celebrare il primo campionato di baseball dei Carp. Ci sono venditori di cibo e cose in vendita, ma le esibizioni dal vivo ora dominano il programma, con comici e band J-pop sui palchi lungo Heiwa-o-dori. Tuttavia, sono gli spettacoli più piccoli che rendono il Festival dei fiori degno di nota, in particolare nelle bancarelle vicino a Jizo-dori, dove potreste imbattervi in una fenomenale band di [[Okinawa]]n o in un combo jazz locale.
}}
* {{listing
| nome=Cerimonia presso il Memoriale della Pace | alt=広島平和記念式典 Heiwa Kinen Shikiten | sito=http://www.city.hiroshima.lg.jp/shimin/shimin/shikiten/shikiten-e.html | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Parco del Memoriale della Pace
| tel=+81 82-504-2103 | numero verde= | fax=
| orari=6 agosto | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Si tiene ogni anno in occasione dell'anniversario del bombardamento atomico, con la partecipazione di molti "hibakusha". Le cerimonie si svolgono al mattino (8:15, ora in cui è stata sganciata la bomba). Suonano le sirene antiaeree, seguite da un minuto di silenzio, e poi l'appello alla pace del sindaco di Hiroshima. C'è anche una cerimonia serale (20:00), quando mille lanterne colorate vengono fatte galleggiare lungo il fiume.
}}
* {{listing
| nome=Festival del Sake | alt=酒まつり Sake Matsuri | sito=http://sakematsuri.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A inizio ottobre | prezzo=Biglietti: ¥ 1000 in anticipo, ¥ 1500 al festival
| wikidata=Q446474
| descrizione=Il sobborgo di '''Saijo''' è famoso per i suoi birrifici di ''sake'' e per questa esplosione annuale di alcolici. Per il prezzo dell'ingresso, i partecipanti possono bere a sazietà il ''sake'' dei birrifici locali. In breve tempo, l'area del festival si trasforma in un'esibizione selvaggia (ma ragionevolmente ben educata) di ubriachezza pubblica che coinvolge persone di tutte le età. Al di fuori dell'area del festival, sono disponibili anche tour delle fabbriche di birra ''sake'', con tazze di legno ''sake'' disponibili come souvenir per la vostra visita. La stazione JR Saijo è solo un paio di fermate da Hiroshima. Sarete travolti dalla folla non appena arrivate.
}}
* {{listing
| nome=Festival del cibo | alt= | sito=http://www.rcc.net/event/foodfestival/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Ultimo fine settimana di Ottobre | prezzo=Ingresso libero: pagate quello che mangiate
| descrizione=Questo è piuttosto semplice: cibo, cibo glorioso di ogni tipo, dalle prelibatezze internazionali alle specialità locali, dalle fette di carne e pesce arrostite ai deliziosi piatti e dessert vegetariani, serviti nelle bancarelle lungo il fossato del castello di Hiroshima e in alcune aree del Parco Chuo. C'è anche un mercatino delle pulci e di solito alcuni spettacoli culturali al castello la sera.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Attività ricreative ===
{{Nota|Conoscete il vostro Carp|larghezza=42%|
I Carp di Hiroshima non hanno concorrenza per la lealtà sportiva della città. Alcuni dati chiave per aggiornarvi:
* I Carp ''possiedono'' il colore rosso a Hiroshima, ma non è stato adottato dalla squadra fino al 1973, insieme al loro logo in stile [[Cincinnati]] Reds. Il rosso vuole simboleggiare uno spirito combattivo senza fine.
* La squadra 1978-80 '''''Akaheru''''' (Red Helmets) è stata quasi certamente l'apice della squadra, stabilendo record di campionato per fuoricampo e vincendo due campionati.
* L'ultimo gagliardetto dei Carp risale al 1991, dando loro la più lunga siccità del titolo nel baseball giapponese, ma la squadra 2013-14 ha raggiunto il campionato NPB's Climax Series, diffondendo una nuova ondata di entusiasmo in città.
* Il fannullone dei '''Koji Yamamoto''' è '''Mr. Red Helmet''', il grande di tutti i tempi della squadra (ora in pensione).
* Il denaro è stato un problema ricorrente nella storia della squadra, con i cittadini locali che hanno contribuito a mantenere a galla la squadra in più di un'occasione. Oggi, '''Mazda''' è il più grande proprietario di minoranza della squadra, ma senza uno sponsor ricco come gli Yomiuri Giants di [[Tokyo]] o persino gli Hokkaido Nippon Ham Fighters di [[Sapporo]], i Carp lottano per aggrapparsi agli agenti liberi.
* La mascotte dei Carp, '''Slyly''', ha una sorprendente somiglianza con [[Filedelfia|Philly]] Phanatic perché è stata progettata dalla stessa azienda.}}
* {{do
| nome=Hiroshima Toyo Carp Baseball | alt= | sito=https://www.carp.co.jp/ | email=
| indirizzo=Mazda Zoom Zoom Stadium, 2-3-1 Minami-Kaniya, Minami-ku | lat=34.39184 | long=132.4846 | indicazioni=A 10 minuti a piedi in direzione est dalla stazione JR di Hiroshima o una passeggiata più breve dalla fermata del tram di Enkobashi-cho
| tel=+81 82-223-2141 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q247577
| descrizione=I tanto amati e tanto lamentati Carp sono l'ingresso di Hiroshima nella Central League del '''[http://www.npb.or.jp/ Nippon Professional Baseball]'''. Dopo più di cinquant'anni in uno stadio di fronte al Parco della Pace, i Carp si sono trasferiti nel nuovo '''Mazda Zoom Zoom Stadium''' nel 2009. Anche se la squadra non vince molto, l'entusiasmo dei tifosi si può difficilmente criticare, e Hiroshima è un posto buono come un altro per testimoniare il fervore del fandom giapponese del baseball. I biglietti vanno da ¥ 1800 a ¥ 3500. Richiedete i biglietti Carp Performance (カープ パフォーマンス), è lì che si trovano i tamburi, i canti e l'eccitazione. I biglietti sono venduti allo stadio a partire dalle 10:00, alla "finestra verde" della stazione JR di Hiroshima e in numerosi minimarket.
}}
* {{do
| nome=Hiroshima Sanfrecce Soccer | alt= | sito=http://www.sanfrecce.co.jp/ | email=
| indirizzo=Big Arch Stadium, 5-1-1 Ozukanishi, Numata-cho, Asa-Minami-ku | lat=34.44069 | long=132.39448 | indicazioni=Da Astram a Koiki Koen-mae
| tel=+81 82-233-3233 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=I biglietti sono disponibili presso la maggior parte dei minimarket. Posti riservati: ¥ 3000-4500 in anticipo, ¥ 500 in più allo stadio; senza prenotazione: 2300 yen in anticipo, 300 yen in più allo stadio
| wikidata=Q630279
| descrizione=Sanfrecce (giapponese/italiano per "tre frecce", da un racconto popolare giapponese) sono l'ingresso di Hiroshima nella '''J-League''', anche se risalgono al 1938 come squadra semi-professionista. Pur uscendo da campionati consecutivi di J-League, Sanfrecce lotta per l'attenzione a Carp-town, ma i fan sono fantastici.
}}
* E se siete alla ricerca di completare l'intera serie di sport professionistici di Hiroshima, visitate i '''[https://www.jti.co.jp/sports/thunders/index.html JT Thunders]''' della '''[https://vleague.or.jp/ V-League]''' (pallavolo), che tengono campo al {{marker|tipo=do |nome=Ginnasio Nekoda Kinen |lat=34.37502 |long=132.46309}}, e gli '''[https://www.izumi-maplereds.com/ Hiroshima Maple Reds]''' della '''[http://www.jhl.handball.jp/eng/ Japanese Handball League]''', divisione femminile, che giocano al Ginnasio Hirogin no mori.
* {{do
| nome=Family Pool | alt= | sito= | email=
| indirizzo=4-41 Moto-machi, Naka-ku | lat= | long= | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-228-0811 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-18:00 | prezzo=¥670 adulti; ¥340 bambini
| descrizione=Aperto dal 1° luglio al 31 agosto, proprio quando è più necessario, questo enorme parco acquatico/piscina all'aperto è un luogo popolare per i bambini e le famiglie per combattere il caldo. Ed è facile trovarlo. Presso il parco Chuo, proprio nel centro della città.
}}
* {{do
| nome=Big Wave | alt= | sito=http://www.city.hiroshima.lg.jp/www/contents/1332985812999/index.html | email=
| indirizzo=Da Astram a Ushita | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+81 82-222-1860 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 9:00-21:00; Giugno-inizio Settembre: 8:30-21:30 | prezzo=Nuoto: ¥ 260 bambini, ¥ 530 adulti; pattinaggio sul ghiaccio: ¥ 910 bambini, ¥ 1520 adulti
| descrizione=D'altra parte, se siete nuotatori seri, Big Wave offre orari più lunghi e corsie di nuoto olimpiche di 50 metri da luglio a inizio settembre. Poi, da novembre ad aprile, si trasforma in una pista di pattinaggio sul ghiaccio (sono disponibili pattini a noleggio, anche se le persone con i piedi grandi potrebbero non farcela).
}}
* {{do
| nome=Giardini Hanbe | alt= | sito=https://hanbe.jp/ | email=
| indirizzo= | lat=34.37492 | long=132.488 | indicazioni=Autobus 4 dalla stazione di Hiroshima a Niho, scendete a Yuenchi Iriguchi e seguite le indicazioni per circa 50 metri
| tel=+81 82-282-7121 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Onsen: ¥ 800 adulti, ¥ 500 bambini
| descrizione=Se volete fare un onsen a Hiroshima, questo hotel, ristorante, giardino e onsen non è male. Hanno una buona gamma di bagni tra cui una varietà con getti d'acqua, un bagno "lap walking" e una piccola area esterna e una sauna. Non troppo straordinario come onsen, ma abbastanza carino.
}}
* {{do
| nome=Round One | alt= | sito=https://www.round1.co.jp/shop/tenpo/hiroshima-hiroshima.html | email=
| indirizzo=3-11 Tatemachi, Naka Ward, 730-0032 | lat=34.39348 | long=132.46005 | indicazioni=A un isolato dal centro di Hondori
| tel=+81 82-545-8910 | numero verde= | fax=
| orari=9:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Pista da bowling e centro di intrattenimento, popolare tra i locali di tutte le età a Hiroshima (è presente anche altrove in Giappone). I primi tre piani sono costituiti da un'ampia sala giochi, con giochi di corse, giochi arcade classici, giochi horror, macchine artiglio e slot machine. I seguenti quattro piani hanno piste da bowling e l'ultimo piano ha cibo, biliardo, ping pong e freccette. I prezzi dipendono da cosa state facendo e per quanto tempo.
}}
=== Lavorare===
Hiroshima offre la gamma standard di opportunità di insegnamento dell'inglese, con filiali di importanti ''eikaiwa'' come '''Geos''', '''AEON''' ed '''ECC''', nonché piccole scuole di lingua di nicchia. L''''Hiroshima International Center''' (vedere la sezione "[[Hiroshima#Come restare in contatto|Come restare in contatto]]") è un buon posto per fare domande, così come un sabato sera da '''Kemby's''' (vedere la sezione "[[Hiroshima#Locali notturni|Locali notturni]]").
'''Mazda''' è il più grande datore di lavoro di personale straniero nell'area, grazie al loro rapporto con la Ford Motor Company di [[Detroit]] e i loro stabilimenti di produzione in [[America del Sud|Sud America]]. I lavoratori a contratto dal [[sud-est asiatico]] e dal [[Oceania|Pacifico meridionale]] vengono portati da aziende con sede a Hiroshima per industrie come la costruzione navale, in particolare nella vicina città di [[Kure]].
Alcuni non giapponesi lavorano illegalmente, o sotto la lente, come baristi o vendono gioielli a Nagarekawa, il che motiva occasionali repressioni sui visti (vedere la sezione "[[Hiroshima#Sicurezza|Sicurezza]]").
{{-}}
== Acquisti ==
Lo shopping a Hiroshima è dominato da alcuni enormi grandi magazzini; infatti, i treni fermano direttamente in uno piuttosto blando chiamato ASSE, che occupa i piani sopra l'uscita sud della stazione JR di Hiroshima. Hon-dori (本通り), una galleria commerciale coperta nel centro della città, è il posto dove passeggiare con un portafoglio che vorreste svuotare.
In termini di souvenir, i cimeli dei Carp di Hiroshima sono i più diffusi, anche se c'è qualche ricaduta dal motore super potente che è Itsukushima.
* {{buy
| nome=EDiON | alt= | sito=https://my.edion.jp/search/detail.php?sc=00100&tp=1 | email=
| indirizzo=2-1-18 Kamiya-cho, Naka-ku | lat=34.3954 | long=132.4561 | indicazioni=Fermata del tram di Kamiya-cho nishi
| tel=+81 82-247-5111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Questo è il quartier generale del gigante dell'elettronica con sede a Hiroshima, con un'adeguata selezione di attrezzature per computer e fotocamere, musica e DVD, e, un po' incongruamente, orologi di design importati.
}}
* {{buy
| nome=Fukuya (Ekimae) | alt= | sito=http://www.fukuya-dept.co.jp/ekimae | email=
| indirizzo=9-1 Matsubara-cho, Minami-ku | lat=34.3965 | long=132.4738 | indicazioni=
| tel=+81 82-568-3111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Oltre alle boutique di lusso come Chanel, Armani e Dior, Fukuya ha una buona libreria, Junkudo, al decimo piano. Junkudo ha due corsie di narrativa e saggistica in lingua inglese, alcuni scaffali di libri di viaggio, alcuni interessanti libri di arte e fotografia giapponese direttamente di fronte all'ascensore e una bella serie di souvenir orientati alla scrittura verso il retro, carte distintamente giapponesi, cancelleria, penne e simili. Si trova dall'altra parte della strada rispetto all'uscita sud della stazione JR di Hiroshima, e la passerella sotterranea vi conduce lì direttamente.
}}
* {{buy
| nome=PARCO | alt= | sito=http://www.parco-hiroshima.com | email=
| indirizzo=10-1 Hon-dori, Naka-ku | lat=34.3921 | long=132.4619 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-542-2111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:30; Food court fino alle 22:30 | prezzo=
| descrizione=Per le ultime novità della moda giapponese per adolescenti, questo è il posto giusto, con otto piani di boutique di abbigliamento e prodotti di bellezza nel seminterrato. Ci sono anche diversi negozi di musica per una correzione J-pop e un buon negozio per gli appassionati di calcio al nono piano. La piazza di cemento dietro il negozio è un popolare spazio di ritrovo.
}}
* {{buy
| nome=SOGO | alt= | sito=https://www.sogo-seibu.jp/hiroshima/ | email=
| indirizzo=6-27 Moto-machi, Naka-ku | lat=34.396 | long=132.4571 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-225-2111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00, Food court fino alle 22:00 | prezzo=
| descrizione=Questo colosso di cemento si trova dall'altra parte della strada rispetto al Parco della Pace e il centro degli autobus di Hiroshima si trova al terzo piano. Ci sono generi alimentari e armadietti a gettoni nel seminterrato e un'area ristorazione al 10° piano. Se riuscite a superare tutti i giocattoli del sesto piano, troverete una libreria Kinokuniya, con titoli stranieri (non solo inglesi) e una buona selezione di libri di studio in lingua giapponese.
}}
* {{buy
| nome=SunMall | alt= | sito=http://www.sunmall.co.jp/ | email=
| indirizzo=2-2-18 Kamiya-cho, Naka-ku | lat=34.3943 | long=132.4566 | indicazioni=Fermata del tram di Hondori
| tel=+81 82-245-6000 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Un altro favorito della moda per adolescenti, con cinque piani di boutique e un ottimo negozio di seconda mano all'ultimo piano. Degno di nota per i viaggiatori sarà l'Uniqlo al 2° piano, che ha vestiti buoni ed economici di taglie adatte agli stranieri.
}}
* {{buy
| nome=Tokyu Hands | alt= | sito=http://hiroshima.tokyu-hands.co.jp | email=
| indirizzo=16-10 Hatchobori, Naka-ku | lat=34.3945 | long=132.4620 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-228-3011 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Per lo più articoli per la casa ed elettrodomestici giapponesi, ma il primo piano è pieno di articoli da viaggio e da campeggio, e il secondo piano ha alcuni divertenti articoli per feste (insieme a un'ottima selezione di attrezzatura per Halloween, quando è stagione). Se esplorate i piani superiori, troverete alcuni souvenir tradizionali a prezzi ragionevoli come barili di "sake" in miniatura e servizi da tè.
}}
* {{buy
| nome=Costco | alt= | sito=http://www.costco.co.jp/p/locations/hiroshima?lang=en | email=
| indirizzo=2-3-4 Minami-Kaniya Minami-ku, Hiroshima City, Hiroshima 732-0803, Japan | lat=34.3912 | long=132.4864 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-20:00 | prezzo=
| descrizione=Accanto al Mazda Stadium, a circa 20 minuti a piedi dalla stazione JR di Hiroshima o 8 minuti di autobus (estremamente accessibile per un tipico Costco anche in Giappone). È disponibile un'area ristorazione (hot dog; formaggio/peperoni/pizza combinata; tè verde/gelato hokkaido; zuppa di molluschi; bulgogi al forno invece del pollo al forno, anche se il pollo al forno è migliore). Richiede qualsiasi tessera Costco (membri giapponesi o internazionali, i membri internazionali devono fermarsi allo sportello per compilare un modulo).
}}
=== Denaro ===
C'è un bancomat internazionale nell'atrio dell''''ufficio postale''' centrale, che si trova sulla vostra destra quando uscite dal lato sud della stazione JR di Hiroshima. Dovrebbero essere disponibili menù in inglese. I bancomat internazionali con menù in inglese sono disponibili anche presso i [https://www.sevenbank.co.jp/intlcard/service2.html minimarket '''7-Eleven'''], aperti 24 ore su 24 in quantità abbondanti in tutta la città.
Se avete bisogno di cambiare denaro, la banca dall'altra parte della strada rispetto alla stazione, al primo piano del grande magazzino Fukuya, può gestire le transazioni da e verso la maggior parte delle valute principali.
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
'''Nagarekawa''' ha la più alta concentrazione di bar a Hiroshima, il buono, il cattivo e la padrona di casa, ma ci sono un certo numero di enoteche buone e tranquille sulla Hakushima-dori e molti pub adatti agli stranieri raggruppati attorno al gigantesco edificio PARCO. Yagenbori-dori è piena di bar e discoteche distribuiti sui piani dei vari grattacieli.
Gli appassionati di sake non dovrebbero perdere l'occasione di visitare i birrifici di '''Saijo''', in particolare durante il festival annuale di ottobre (vedere [[Hiroshima#Eventi e feste|sopra]]).
* {{drink
| nome=Barcos | alt= | sito=http://barco.ftw.jp/u4720.html | email=
| indirizzo=7-9 Yagenbori-dori, Naka-ku (Edificio Sanwa, 2° piano) | lat=34.3902 | long=132.4645 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-246-5800 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 8:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Tutte le razze e i credi sono presenti in una notte media al Barcos, dalla gente del posto alla comunità internazionale (e non solo agli insegnanti di inglese), dalle fashioniste e dai tozzi alle anime perdute e ai chiacchieroni. Se venite in un fine settimana o in vacanza, preparatevi per una folla enorme. I DJ suonano una vasta gamma di musica, tra cui soul, techno, R&B e latino, ma sono felici di accettare richieste. '''Mambos Latin Bar''', al terzo piano dello stesso edificio e con lo stesso proprietario, si concentra sulla musica latina, con lezioni di ballo in vari stili in prima serata prima che le cose si mettano in moto.
}}
* {{drink
| nome=Club Quattro | alt= | sito=https://www.club-quattro.com/hiroshima/ | email=
| indirizzo=10-1 Hon-dori, Naka-ku (Edificio PARCO, 10° piano) | lat=34.3921 | long=132.4619 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-542-2280 | numero verde= | fax=
| orari=Le porte si aprono per la maggior parte degli spettacoli alle 18:00 nei giorni feriali, prima nei fine settimana | prezzo=I biglietti variano; ovunque tra ¥ 2-8000 a seconda della banda
| descrizione=Il più grande locale rock della città, il Club Quattro ospita la maggior parte delle principali band itineranti che si degnano di visitare Hiroshima.
}}
* {{drink
| nome=Fukuya Beer Garden | alt= | sito=http://www.fukuya-dept.co.jp.e.vf.hp.transer.com/ekimae/floor/?p=11f | email=
| indirizzo=9-1 Matsubara-cho (11° piano) | lat=34.3965 | long=132.478 | indicazioni=
| tel=+81 82-568-3111 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 18:00-22:00. Orario variabile a seconda della stagione | prezzo=
| descrizione=Molti dei grandi magazzini hanno birrerie all'aperto sui tetti, e questo è carino, proprio di fronte alla stazione JR di Hiroshima. Solo tu e alcune centinaia dei vostri amici più cari sotto le stelle, condividendo una magnifica vista della città. Indipendentemente dalla folla, però, c'è molto spazio e le file sono ben gestite. L'ingresso varia da ¥ 1000 a ¥ 2500 a seconda del giorno della settimana e della stagione, che include tutto ciò che potete bere, alcuni dessert e una ''tonnellata'' di fritti occidentali e giapponesi.
}}
* {{drink
| nome=Kemby's | alt= | sito=https://www.kembysbrewpub.com/ | email=
| indirizzo=2-9-13 Ote-machi, Naka-ku | lat=34.3915 | long=132.4552 | indicazioni=Fermata del tram di Fukuro-machi
| tel=+81 82-249-6201 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 18:00-1:00, Ven-Sab 18:00-2:00 | prezzo=
| descrizione=Un bar grande e accogliente, uno dei preferiti dalla gente del posto per guardare i principali eventi sportivi. Ci sono molti posti a sedere e anche biliardo e freccette. Il menù inglese offre abbastanza cibo (principalmente italiano e messicano) per renderlo un posto valido per la cena.
}}
* {{drink
| nome=Mac Bar | alt= | sito= | email=
| indirizzo=6-18 Nagarekawa-cho, Naka-ku | lat=34.3936 | long=132.4604 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-243-0343 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab apertura alle 18:00, gli orari di chiusura variano. A volte chiude alle 6:00 del mattino | prezzo=
| descrizione=Un amichevole, venerabile buco nel muro di proprietà di un tipo chiacchierone con una "massiccia" collezione di CD rock. È felice di accettare richieste o semplicemente parlare di musica.
}}
* {{drink
| nome=Molly Malone's | alt= | sito=http://www.mollymalones.jp/ | email=
| indirizzo=1-20 Shintenchi, Naka-ku (Edificio Teigeki, 4° piano) | lat=34.3918 | long=132.4633 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-244-2554 | numero verde= | fax=
| orari=Apertura alle 11:30, chiude tardi; Happy Hour: Lun-Sab 17:00-19:00 | prezzo=
| descrizione=Un altro popolare ritrovo per stranieri. È una fonte affidabile per le partite di rugby e calcio, ma arrivate presto se volete un buon punto di osservazione. Il cibo irlandese è ottimo (¥ 850-1800), e i dessert (¥ 700) sono abbastanza buoni con una birra.
}}
* {{drink
| nome=Mugen 5610 | alt= | sito=https://www.facebook.com/mugen5610 | email=
| indirizzo=1-3 Yagenbori-dori, Naka-ku (Edificio Atsuma, al 2° e 3° piano) | lat=34.3908 | long=132.4664 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-240-7788 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 10:00-16:00 | prezzo=La copertura è solitamente di circa ¥ 1200, che può includere una bevanda o due
| descrizione=DJ locali e itineranti girano dubstep, reggae e drum 'n bass di qualità con l'aiuto di un ottimo sistema audio. I due piani sono divisi tra un grande spazio da ballo e un'area bar più rilassata.
}}
* {{drink
| nome=Centre Point | alt= | sito=https://www.facebook.com/CentrePointHiroshima | email=dgclimited@gmail.com
| indirizzo=3-12 Yagenbori, Naka-ku, Hiroshima-shi (5° piano) | lat=34.39104 | long=132.46456 | indicazioni=Camminate lungo Nagarekawa-douri e girate a sinistra subito dopo aver visto il centro giochi Amipara alla vostra sinistra e il minimarket Poplar alla vostra destra, scendete fino alla fine della strada e Center Point Hiroshima è al 5° piano dell'edificio all'angolo sinistro del blocco di fronte a voi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Piccolo e moderno bar all'ultimo piano di un edificio per uffici. Di proprietà di un DJ, si esibisce lì e porta artisti in visita da tutto il paese. I cocktail sono una specialità e la birra alla spina costa circa ¥ 600 al bicchiere.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
[[File:Okonomiyaki prep.jpg|thumb|Preparazione dell'Okonomiyaki]]
[[File:Okonomiyaki, Miyajima.jpg|thumb|Okonomiyaki]]
Hiroshima è famosa per il suo stile di '''''okonomiyaki''''' (お好み焼き), che letteralmente significa "cucinatelo come preferite". Spesso (e in qualche modo fuorviante) chiamato "pizza giapponese", è meglio descritto come un tipo di frittella salata a base di uova, cavolo, spaghetti di soba e carne, pesce o formaggio. Viene grigliato a strati su una piastra calda di fronte a voi e spalmato abbondantemente con salsa ''okonomiyaki'', con extra opzionali come maionese, zenzero sottaceto e alghe. Sembra e sembra un disastro, ma è molto gustoso e abbondante. Per darvi un'idea dell'orgoglio civico coinvolto qui, l'ufficio informazioni turistiche di Hiroshima offre una mappa con ben 97 negozi che servono ''okonomiyaki'' entro i limiti della città, e i rapporti ne hanno diverse centinaia in più nell'area. Micchan (みっちゃん) è il più famoso dei ristoranti okonomiyaki in stile Hiroshima con una lunga storia. Ha alcune filiali dentro e intorno al centro di Hiroshima.
Gli stili di Hiroshima e [[Osaka]] sono i due tipi di ''okonomiyaki'' in competizione, e se sollevate l'argomento dell'''okonomiyaki'' con un locale, siate pronti a dichiarare la vostra preferenza tra i due! Fondamentalmente, a Hiroshima gli ingredienti vengono stratificati e pressati insieme durante la cottura, mentre a Osaka la pastella viene prima mescolata insieme e gli ingredienti non includono i soba noodles. Secondo la leggenda locale, entrambi i piatti hanno origine da uno spuntino economico chiamato ''issen yōshoku'' (一銭洋食) o "pasto occidentale da un centesimo", che consisteva in una frittella di grano e acqua servita con scalogno e salsa. Rappresentando l'altro lato della divisione dei pancake, Tokunaga (徳永) è il più noto ristorante okonomiyaki in stile Kansai a Hiroshima.
Una fila di eccellenti ristoranti informali di okonomiyaki è sorta al secondo piano della stazione JR di Hiroshima (l'ASSE Dept. Store). Se non sapete cosa ordinare, chiedete ''niku-tama soba'' (肉玉 そ ば, "carne, uova, noodles") e questo sarà tutto ciò che devono sapere. Ci sono ristoranti di catene giapponesi e americane raggruppati vicino alla stazione, tra cui '''Starbucks''' al terzo piano (uscita sud), '''McDonald's''' su entrambi i lati della stazione, un negozio di hamburger '''Lotteria''' nella piazza sotterranea tra i lati della stazione, un paio di negozi di sushi oltre le giunture di okonomiyaki al secondo piano (uscita sud), ancora un altro negozio di okonomiyaki al secondo piano (uscita nord, vicino ai cancelli dello shinkansen) e un ristorante indiano al sesto piano (uscita sud), tra molti altri. La maggior parte servirà fino alle 22:00, anche se McDonalds rimane aperto fino a tardi.
Hiroshima è famosa anche per le sue '''ostriche''' (disponibili tra ottobre e marzo) e per un dolce a forma di foglia d'acero chiamato '''''momiji manjū''''' (もみじ饅頭) (''Momiji'' è la foglia di un albero di acero giapponese). I Momiji manjū sono disponibili con una varietà di ripieni, tra cui il più tradizionale ''anko'' (あ ん こ), fagioli rossi e ''matcha'' (抹茶) o tè verde; è disponibile anche nei gusti crema di formaggio, crema pasticcera, mela e cioccolato. Le scatole di ''momiji manjū'' sono considerate la quintessenza del souvenir di Hiroshima, ma [[Itsukushima]] è il posto migliore per acquistarlo fresco.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Okonomi-mura | alt=お好み村 | sito=http://www.okonomimura.jp/ | email=
| indirizzo=3-3 Nakamachi, Naka-ku | lat=34.391309 | long=132.461928 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchobori
| tel=+81 82-241-2210 | numero verde= | fax=
| orari=I negozi mantengono i propri orari, ma la maggior parte sarà aperta intorno alle 11:00 e alcuni resteranno aperti fino alle 2:00-3:00 | prezzo=¥ 700-1500 per un pasto
| wikidata=Q11263021
| descrizione=Tre piani pieni di ben 27 negozi ''okonomiyaki''. Questo, infatti, è il nirvana culinario di Hiroshima. Servono tutti birra e ''okonomiyaki'' con alcune variazioni (''kim-chee'' ostriche, ecc.), e tutti inizieranno a chiedere a gran voce i vostri affari non appena varcate la porta. È proprio dietro PARCO, con un caratteristico arco "Okonomi-mura" davanti.
}}
* {{eat
| nome=Organ-za | alt= | sito=http://organ-za.com/ | email=
| indirizzo=1-4-32 Tokaichi-machi, Naka-ku (Edificio Morimoto, 2° piano) | lat=34.3968 | long=132.4491 | indicazioni=Fermata del tram di Tokaichi-machi
| tel=+81 82-295-1553 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 17:30-2:00, Sab 11:30-2:00, Dom 11:30-24:00 | prezzo=La maggior parte degli antipasti: ¥ 850; con dessert e bevande: ¥ 500
| descrizione=Se voi e il vostro compagno avete in mente gusti completamente diversi, Organ-za offre piatti dall'India, dal Giappone, dalla Tailandia, dal Vietnam e altri direttamente dall'immaginazione di uno chef capace e creativo. Sono disponibili menù in inglese. C'è anche un bar completo (gestito a volte da Chie dal defunto, compianto '''Alcoholiday''') e musica dal vivo frequente.
}}
* {{eat
| nome=Otis! | alt= | sito=http://otis.world.coocan.jp/ | email=
| indirizzo=1-20 Kako-machi, Naka-ku | lat=34.3889 | long=132.4499 | indicazioni=
| tel=+81 82-249-3885 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 12:00-23:00, Dom 17:00-23:00 | prezzo=La maggior parte dei pasti: ¥ 700-1200; mostra: ¥ 2300-4500 inclusa una bevanda
| descrizione=Serve Tex-Mex a Hiroshima da più di vent'anni, Otis! è il ristorante più vegetariano/vegano/biologico della città, con articoli chiaramente indicati nel menù in inglese. Oltre a tacos, burritos, enchiladas e nachos, hanno una varietà di prodotti da forno fatti da zero tra cui muffin, brownies e pane di segale, oltre a una manciata di altri articoli non facili da trovare in Giappone come ''jambalaya'' e curry di lenticchie con riso integrale. L'atmosfera è più quella di una piccola live house o di un caffè indie che di un ristorante, con le pareti ricoperte di messaggi di graffiti di musicisti di passaggio e gli angoli pieni di apparecchiature audio e insoliti strumenti a corda. Hanno anche un programma abbastanza fitto di musica dal vivo, sia giapponese che internazionale.
}}
* {{eat
| nome=Sankanou | alt=三冠王 | sito=http://okonomi-sankanou.net/ | email=
| indirizzo=11-2 Ōsuga-cho, Higashi-ku | lat=34.398042 | long=132.473212 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun e Mer-Sab 17:30-23:30, Dom 17:30-22:30 | prezzo=Cibo e una birra alla spina fredda al costo di circa ¥ 900
| descrizione=Un minuscolo negozio di "okonomi" in un vicolo vicino ai binari della ferrovia e accanto alla stazione di Hiroshima. Il negoziante parla inglese ed è un giovane appassionato di manga amichevole ed entusiasta. Ha decorato il suo negozio con modelli di Gundam, statuette moe-moe, poster di manga e action figure di baseball e wrestling. Questo negozio serve ''okonomiyaki'' nel metodo tradizionale, direttamente sulla piastra calda incorporata nel tavolo di fronte a voi. Altamente raccomandato per un nerd di anime/manga in visita alla ricerca del vero ''okonomiyaki'' di Hiroshima (nello stesso modo in cui Ukyo lo serve in ''mezzo Ranma''!)
}}
* {{eat
| nome=Micchan | alt=お好み焼 みっちゃん総本店 | sito=https://www.okonomi.co.jp/menu_english.html | email=
| indirizzo=8-4 Komachi, Naka-ku | lat=34.387077 | long=132.459686 | indicazioni=Fermata del tram di Chuden-mae
| tel=+81 82-248-3022 | numero verde= | fax=
| orari=Mer-Lun 11:30-14:30 e 17:30-21:30, Sab-Dom 17:00-21:30 | prezzo=''Okonomiyaki'': ¥ 869
| descrizione=Ristorante okonomiyaki a prezzi ragionevoli. Ci sono filiali a Hatchobori, stazione di Hiroshima, grandi magazzini Sogo, grandi magazzini Fukuya e Tokyo.
}}
* {{eat
| nome=Tachikoma | alt=たちこま | sito= | email=
| indirizzo=1-3-9 Dambara, Minami-ku | lat=34.390425 | long=132.474537 | indicazioni=Fermata del tram di Dambara 1-chome
| tel=+81 82-262-7635 | numero verde= | fax=
| orari=Ven-Mer 17:00-23:30 | prezzo=¥ 1000 per un pasto
| descrizione=Un minuscolo negozio di "okonomoyaki" dove vanno i locali, con proprietari molto amichevoli. L'"okonomiyaki" è abbastanza buono e abbondante, e c'è della birra da gustare con esso.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Cusco Cafe | alt= | sito=https://www.facebook.com/hiroshimacuscocafe/ | email=
| indirizzo=5-23 Hatchobori, Naka-ku | lat=34.3969 | long=132.4635 | indicazioni=Fermata del tram di Jogakuin-mae
| tel=+81 82-502-7366 | numero verde= | fax=
| orari=Dom-Gio 11:00-24:00, Ven-Sab 11:00-13:00 | prezzo=Set pranzo: ¥ 790; cene a più portate da ¥ 1500-3500; hamburger, pollo e altri piatti da ¥ 590-950; ''tapas'' da ¥ 390 ciascuna
| descrizione=Cucina spagnola e peruviana tra cui paella e ceviche, oltre a un'infarinatura di altri piatti come pizza e pasta. C'è un ambiente piacevole ed eclettico nell'arredamento e nel menù, e un bar completo se non avete fretta.
}}
* {{eat
| nome=Caffe Ponte | alt= | sito=http://www.caffeponte.com | email=
| indirizzo=Motoyasu-bashi, Ote-machi | lat=34.3940 | long=132.4543 | indicazioni=A 5 minuti a piedi lungo il fiume dall'edificio distrutto dalla bomba atomica
| tel=+81 82-2477471 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 10:00-22:00, Sab-Dom 8:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Ristorante e caffè italiano proprio accanto al Parco del Memoriale della Pace. Posti a sedere al coperto fino a 30, ma quando il tempo non è troppo caldo o troppo freddo c'è una bella vista del parco e del fiume Motoyasu fuori sulla terrazza. Il set di pasta e bevande al costo di ¥ 1280 è la scelta più popolare, ma offre anche cene di 5 portate e un'ampia selezione di cibo italiano fino a tarda sera. Menù in inglese e di solito c'è del personale che parla inglese a portata di mano.
}}
* {{eat
| nome=No-no Budou | alt= | sito= | email=
| indirizzo=78-6 Moto-machi (Edificio Sogo-Pacela Credo, 7° piano) | lat=34.3975 | long=132.4570 | indicazioni=Fermata del tram di Kamiya-cho nishi
| tel=+81 82-502-3340 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-15:00 e 17:30-21:00 | prezzo=¥ 1575 a pranzo (¥ 2100 a cena); per ''nomihōdai'' (tutto ciò che potete bere), aggiungete altri ¥ 1900
| descrizione=Un sano ristorante a buffet "vichingo" per non fumatori con un'ampia selezione di curry, tempura e altri piatti giapponesi, alcuni dei quali sono realizzati con ingredienti biologici coltivati localmente. Hanno anche un'ottima selezione di succhi di frutta, tè e caffè.
}}
* {{eat
| nome=Roopali | alt= | sito=http://www.roopali.jp/ | email=
| indirizzo=14-32 Wakakusa-cho, Higashi-ku | lat=34.3976 | long=132.4790 | indicazioni=
| tel=+81 82-264-1333 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:30-14:30 e 17:00-21:30, Dom 11:30-21:30 | prezzo=Imposta da ¥ 2000
| descrizione=Buon cibo sul lato più tranquillo Shinkansen della stazione JR di Hiroshima. Viene offerta una vasta gamma di curry e c'è molto da mangiare per i vegetariani. I set "thali" sono buoni e abbondanti. Sono disponibili menù in inglese completi ed è adatto ai bambini. Se arrivate a Hiroshima a stomaco vuoto, non potete fare molto meglio di così.
}}
* {{eat
| nome=Diner messicano Graffity | alt= | sito=http://www.graffity.jp/ | email=
| indirizzo=Edificio Exa, 4° piano, 6-4 Fukuromachi, Naka-ku | lat=34.39199 | long=132.45812 | indicazioni=
| tel=+81 82 243-3669 | numero verde= | fax=
| orari=11:30-14:00 e 18:00-1:00 | prezzo=¥200-2500
| descrizione=Sì, il buon cibo messicano esiste in Giappone. Il proprietario e lo chef hanno lavorato a San Diego per molti anni e il cibo è gustoso, tradizionale mescolato a sperimentale e hanno persino salse piccanti. Aperto a pranzo e a cena, si parla inglese. I grandi gruppi sono i benvenuti, chiamate in anticipo.
}}
* {{eat
| nome=Ikinari Steak | alt= | sito=http://ikinaristeak.com/shopinfo/hiroshimachuou/ | email=
| indirizzo=2-1 Mikawacho | lat=34.390867 | long=132.462461 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=11:00-1:00 | prezzo=A partire da ¥2000
| descrizione=Gamma di bistecche giapponesi e internazionali di qualità servite su piastre calde con mais. Alcuni posti in piedi, alcuni tavoli, possono essere molto affollati.
}}
* {{eat
| nome=Standing Sushi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=2 Mikawacho | lat=34.390820 | long=132.462446 | indicazioni=Subito dopo Ikinari Steak
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=17:00-3:00 | prezzo=A partire da ¥500
| descrizione=Solo posti in piedi in questo sushi bar dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Iniziate con alcuni qui, poi spostatevi alla porta accanto per una bistecca!
}}
* {{eat
| nome=Kiku honten | alt=喜久本店 | sito=https://takenaya.com/ | email=
| indirizzo=2-6, Kyobashi-cho, Minami-ku | lat=34.395025 | long=132.472487 | indicazioni=Stazione di Hiroshima
| tel=+81 82-568-1888 | numero verde= | fax=
| orari=11:30-14:00 e 17:00-22:00 | prezzo=Riso di orata (taglia grande): ¥ 3080
| descrizione=Ristorante che serve frutti di mare e altri prodotti del Mare interno di Seto. Potete assaggiare il riso all'orata, il sashimi di anguilla, le ostriche, ecc.
}}
* {{eat
| nome=Akushu Cafe | alt= | sito=https://akushucafe.com/ | email=
| indirizzo=〒730-0051, Naka Ward, Otemachi, 5 Chome−9−1F−RF | lat=34.3957 | long=132.4548 | indicazioni=In fondo alla torre Orizuru, dall'altra parte della strada rispetto alla cupola della bomba atomica
| tel=+81 82-569-6802 | numero verde= | fax=
| orari=10:00-21:00 | prezzo=Da ¥ 400-700, o circa ¥ 1300 per del cibo alla griglia
| descrizione=Popolare tra turisti, espatriati e gente del posto. Ciò è probabilmente dovuto al caffè Obscure Coffee Roasters che offrono, o ai piatti fusion unici nel menù, che ridefiniscono i sapori tradizionali di Hiroshima, in particolare il "bastone" okonomiyaki (involucro) e un okonomiyaki donburi. Ci sono anche hamburger, fish and chips, ostriche e vari dolci e dessert (tra cui un gelato al matcha + Momiji Manju). C'è anche un grande schermo per vari giochi ed eventi sportivi giapponesi.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Kanawa | alt=かなわ | sito=http://www.kanawa.co.jp/ | email=
| indirizzo= | lat=34.3935 | long=132.4545 | indicazioni=Presso una barca ormeggiata di fronte all'edificio Otemachi, Naka-ku. Fermata del tram di Chuden-mae
| tel=+81 82-241-7416 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 11:00-14:00 e 17:00-21:00, Dom fino alle 20:30 | prezzo=Pranzo a partire da ¥ 3100; cena ¥ 7000-¥ 15.000, bevande escluse
| descrizione=Ancorato appena a sud del Parco della Pace, questo ristorante galleggiante offre alcune delle ostriche più gustose di Hiroshima, insieme a deliziosi arredi tradizionali e belle viste sul fiume (soprattutto di notte). C'è molto spazio a bordo, ma si riempie, quindi si consiglia di prenotare.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
{{Nota|Qualche prospettiva per i viaggiatori stanchi|larghezza=42%|
Se avete perso i bagagli, avete fatto il check-in in un business hotel delle dimensioni di una scatola da scarpe che puzza di fumo e vi siete fatto pompare lo stomaco dopo aver mangiato un'anguilla marcia, non avete ancora fatto un viaggio peggiore di quello di Tsutomu Yamaguchi.
Nell'agosto 1945, Yamaguchi fu inviato a Hiroshima per un viaggio d'affari. Terminato il lavoro, i suoi colleghi se ne andarono, ma Yamaguchi si rese conto di aver dimenticato il suo sigillo personale per firmare i documenti ufficiali, quindi tornò in città per ritirarlo. Fu allora che la bomba atomica fu sganciata su Hiroshima. Bruciato gravemente, sordo e parzialmente cieco, trascorse una notte tra le rovine della città, quindi trovò una stazione ferroviaria all'estremità occidentale della città che era tornata in funzione. Riuscì a prendere un treno per tornare a casa a Nagasaki, dove, come Yamaguchi spiegò al suo capo incredulo cosa era successo a Hiroshima, fu sganciata la seconda bomba atomica.
Nel 2009, il governo giapponese ha certificato Tsutomu Yamaguchi ancora in vita come la prima persona conosciuta ad essere stata al punto zero di entrambe le esplosioni atomiche. Un anno dopo, Yamaguchi morì di cancro allo stomaco all'età di 93 anni.}}
=== Prezzi modici ===
Per una breve notte prima di un treno presto, i posti più economici in città saranno fare un pisolino sulle poltrone dei due Internet cafè fuori dall'uscita sud della stazione JR di Hiroshima (vedere la sezione "[[Hiroshima#Come restare in contatto|Come restare in contatto]]"), o forse un karaoke Nagarekawa. Non sarete gli unici a farlo, soprattutto nei fine settimana.
* {{sleep
| nome=JMS Aster Plaza | alt=Hiroshima International Youth House | sito=http://h-culture.jp/ | email=
| indirizzo=4-17 Kako-machi, Naka-ku | lat=34.3877 | long=132.4480 | indicazioni=Fermata autobus Wel City/Kosei Nenkin Kaikan
| tel=+81 82-247-8700 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=¥ 5760 adulti, ¥ 3620 minori (o sconto relativo all'evento)
| descrizione=Centro congressi cittadino con camere per gli ospiti ai due piani superiori. Accesso Internet via cavo nelle camere, accesso a gettoni disponibile nelle lounge, lavanderia a gettoni al 7° piano. Porta d'ingresso chiusa a mezzanotte.
}}
* {{sleep
| nome=K's House | alt= | sito=http://kshouse.jp/hiroshima-e | email=
| indirizzo=1-8-9 Matoba-cho, Minami-ku | lat=34.3925 | long=132.4738 | indicazioni=Fermata del tram di Matoba-cho
| tel=+81 82-568-7244 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=¥ 2500 per un dormitorio da 6 persone; ¥ 10.800 yen per una camera da 3 persone con bagno privato
| descrizione=Parte della famosa catena di ostelli. Nessun coprifuoco o blocco, wifi gratuito, computer con accesso a Internet disponibili nella hall con un piccolo supplemento e servizio lavanderia. Prendete l'uscita sud dalla stazione JR di Hiroshima, quindi seguite i binari del tram attraverso il fiume. Quando si dividono, seguite i binari che costeggiano il fiume e guardate le strade alla vostra destra. Dovreste vedere un grande cartello K's House.
}}
* {{sleep
| nome=Hana Hostel | alt= | sito=http://hiroshima.hanahostel.com/ | email=
| indirizzo=1-15 Kojin-machi, Minami-ku | lat=34.3951 | long=132.4787 | indicazioni=Fermata del tram Enkobashi-cho, o un breve tratto a est dalla stazione JR di Hiroshima
| tel=+81 82-263-2980 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio da 4-6 letti: ¥ 2700; stanze private da ¥ 3500 a persona
| descrizione=Un ostello confortevole. Ogni stanza privata ha un bagno o una toilette/lavandino. Offrono la connessione wifi gratuita con il vostro laptop (¥ 100 per 30 minuti con i computer dell'ostello) e biciclette a noleggio a ¥ 500 al giorno. Non c'è coprifuoco o blocco e sono disposti a tenere i bagagli in anticipo o dopo il check-out.
}}
* {{sleep
| nome=J-Hoppers Trad Guesthouse | alt= | sito=http://hiroshima.j-hoppers.com | email=
| indirizzo=5-16 Dobashi-cho, Naka-ku | lat=34.3930 | long=132.4472 | indicazioni=Fermata del tram di Dobashi-cho
| tel=+81 82-233-1360 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio da 8 letti: ¥ 2500; stanze private: ¥ 3000 a persona
| descrizione=Un vivace ostello con personale che parla inglese. Ogni stanza privata è in stile giapponese. Offrono anche la connessione wifi gratuita con il vostro laptop (¥ 100 per 30 minuti con i computer dell'ostello) e biciclette a noleggio (¥ 500 al giorno), senza coprifuoco o blocco e servizi di deposito bagagli.
}}
* {{sleep
| nome=Business Ryokan Sansui | alt= | sito=http://www.sansui-ryokan.com/ | email=sansui@ccv.ne.jp
| indirizzo=4-16 Koami-cho, Naka-ku | lat=34.3939 | long=132.4442 | indicazioni=Fermata del tram di Koami-cho
| tel=+81 82-293-9051 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere solo su prenotazione: Singola da ¥4200, doppia da ¥7500
| descrizione=Gestito da Kato-san e dalla sua famiglia, questo ''ryokan'' è tranquillo e pulito, con colazione disponibile al costo di ¥ 600. Un posto eccellente in cui soggiornare se desiderate praticare il vostro giapponese e socializzare con la gente del posto. Kato-san chiude le porte a mezzanotte.
}}
* {{sleep
| nome=Hiroshima Town Hotel | alt= | sito=http://www.townhotel24.co.jp/shop/hiroshima.html | email=
| indirizzo=6-20 Nishi Hiratuka-cho, Naka-ku | lat=34.3896 | long=132.4668 | indicazioni=Fermata del tram di Hatchbori
| tel=+81 82-546-0705 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Una sorta di ibrido tra un business hotel e un love hotel, con una gamma sconcertante di tariffe economiche dalla "doccia" di 70 minuti (¥ 2300) fino a 20 ore (¥ 5900). È pulito, comodo e confortevole.
}}
* {{sleep
| nome=Minshuku Ikedaya | alt= | sito= | email=
| indirizzo=6-36 Dobashi-cho, Naka-ku | lat=34.3928 | long=132.4483 | indicazioni=Fermata del tram di Dobashi-cho
| tel=+81 82-231-3329 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere singole con/senza bagno da ¥ 4200 a ¥ 5775; camere doppie da ¥ 7350 a ¥ 9450
| descrizione=Le camere di questo "minshuku" sono pulite, luminose e piacevoli. Il personale parla abbastanza inglese per farvi fare il check-in, anche se in seguito potreste non vederne traccia.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Mitsui Garden Hotel Hiroshima | alt=三井ガーデンホテルズ | sito=https://www.gardenhotels.co.jp/hiroshima/eng/ | email=
| indirizzo=9-12 Nakamachi, Naka-ku | lat=34.389436 | long=132.459190 | indicazioni=
| tel=+81-82-240-1131 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Sebbene l'hotel sia un tre stelle, offre molti servizi come la connessione Wi-Fi gratuita, la colazione a buffet e tre scelte di ristorante. Alcuni ospiti hanno la possibilità di affacciarsi sul Parco della Pace di Hiroshima proprio dalle finestre della loro stanza, e c'è una vista quasi a 360° che circonda lo Sky Restaurant dove le persone gustano la colazione. Aspettatevi circa ¥ 10000 per una camera singola e ¥ 15000 per una camera doppia.
}}
* {{sleep
| nome=Chisun Hotel Hiroshima | alt=チサンホテル広島 | sito=https://www.solarehotels.com/hotel/hiroshima/chisunhotel-hiroshima/ | email=
| indirizzo=14-7 Nobori-cho, Naka-ku | lat=34.3937 | long=132.4669 | indicazioni=Fermata del tram di Kanayama-cho
| tel=+81 82-511-1333 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Le camere singole da Economy a deluxe per una persona vanno da ¥ 7500 a 9500
| descrizione=Camere luminose, nuove, piccole. La colazione a buffet è disponibile al costo di ¥ 1200.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel S-Plus | alt= | sito=https://www.greens.co.jp/hshiroshima/ | email=
| indirizzo=3-17 Komachi, Naka-ku | lat=34.3889 | long=132.4559 | indicazioni=Fermata del tram di Chuden-mae
| tel=+81 82-541-5555 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Dormy Inn | alt= | sito=http://www.hotespa.net/hotels/hiroshima/ | email=
| indirizzo=3-18 Komachi, Naka-ku | lat=34.3890 | long=132.4567 | indicazioni=Fermata del tram di Chuden-mae
| tel=+81 82-240-1177 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere singole da ¥ 7500, doppie da ¥ 9750
| descrizione=Situato in posizione centrale lungo Heiwa-o-dori, questo è un confortevole e accogliente hotel a servizio completo con camere in stile occidentale, lavanderia gratuita, noleggio biciclette e un fantastico bagno "sento". È disponibile un servizio taxi gratuito dalla stazione JR di Hiroshima su prenotazione anticipata.
}}
* {{sleep
| nome=Hiroshima Grand Intelligent Hotel | alt= | sito=https://intelligent-hotel.co.jp/grand/en/ | email=
| indirizzo=1-4 Kyobashi-cho, Minami-ku | lat=34.3948 | long=132.4729 | indicazioni=Fermata del tram di Inari-machi
| tel=+81 82-263-5111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere singole da ¥ 6300; Camere doppie da ¥ 10.000
| descrizione=Un hotel alto e piacevole in stile occidentale con una lobby opportunamente grandiosa e camere per gli ospiti relativamente modeste. La colazione viene servita al costo di ¥ 1350 a buffet, ¥ 600 toast. L'accesso a Internet LAN è disponibile in ogni camera.
}}
* {{sleep
| nome=Hiroshima Intelligent Hotel Annex | alt= | sito=https://intelligent-hotel.co.jp/annex/en/ | email=
| indirizzo=3-27 Inari-machi, Minami-ku | lat=34.3925 | long=132.4703 | indicazioni=Fermata del tram di Inari-machi
| tel=+81 82-263-7878 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere singole da ¥ 6300; Camere doppie da ¥ 10.000
| descrizione=Proprio in fondo alla strada rispetto al Grand, con servizi comparabili.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Active! | alt= | sito=http://www.hotel-active.com/hiroshima/ | email=
| indirizzo=15-3 Nobori-machi, Naka-ku | lat=34.3935 | long=132.4677 | indicazioni=Fermata del tram di Kanayama-cho
| tel=+81 82-212-0001 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Più economico della maggior parte degli hotel d'affari, con camere piccole ma moderne e alla moda con accesso a Internet LAN e personale disponibile e simpatico.
}}
* {{sleep
| nome=Oriental Hotel Hiroshima | alt= | sito=http://www.oriental-hiroshima.com/e/index.html | email=
| indirizzo=6-10 Tanaka-machi, Naka-ku | lat=34.3884 | long=132.4639 | indicazioni=
| tel=+81 82-240-7111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere doppie da ¥ 6000
| descrizione=Hotel a 4 stelle molto elegante (anche se dall'esterno non sembra). Presenta molta arte moderna giapponese ed europea. Assicuratevi di dare un'occhiata al bar al 23° piano che è piuttosto costoso ma compensa con la sua vista a 360° di Hiroshima e un soffitto interessante.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Aioi Ryokan | alt= | sito=http://www.hiroshima-aioi.com/ | email=
| indirizzo=1-3-14 Ote-machi, Naka-ku | lat=34.3955 | long=132.4545 | indicazioni=Fermata del tram di Genbaku dome-mae
| tel=+81 82-247-9331 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere con bagno privato: Singola da ¥ 21.000 singola, Doppia da ¥ 37.800
| descrizione=Gli alloggi tradizionali giapponesi più vicini al Parco della Pace, anche se solo i piani superiori hanno una vista. La colazione e la cena sono incluse nella tariffa e la loro cucina versatile guadagna recensioni entusiastiche per piatti alti e bassi sulla scala dell'eleganza. Tutte le loro camere arredate con gusto hanno bagni privati, ma ci sono bagni comuni al settimo piano con una vista memorabile sull'edificio distrutto dalla bomba atomica.
}}
* {{sleep
| nome=ANA Crowne Plaza Hiroshima | alt=ANAクラウンプラザ広島 | sito=http://www.anacrowneplaza-hiroshima.jp/language/english/index.html | email=
| indirizzo=7-20 Naka-machi, Naka-ku | lat=34.3904 | long=132.4569 | indicazioni=Fermata del tram di Fukuro-machi
| tel=+81 82-241-1111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere singole: ¥ 16-20.000; doppie: ¥ 24-33.000
| descrizione=Ottima posizione vicino al parco della Pace, con numerosi ristoranti, un centro benessere, accesso a Internet e tutti i servizi suggeriti dal prezzo.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Granvia | alt=ホテルグランヴィア広島 | sito=http://www.hgh.co.jp/english/ | email=
| indirizzo=1-5 Matsubara-cho, Minami-ku | lat=34.3992 | long=132.4755 | indicazioni=
| tel=+81 82-262-1111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Situato proprio fuori dai cancelli Shinkansen, questo sarà l'hotel più conveniente per tutti i viaggiatori che arrivano in ritardo. Le camere singole più economiche senza pasti (¥ 7600) non sono molto più di un hotel d'affari medio, ma trascorrere del tempo nell'elegante lounge e nel ristorante, e concedersi una pazzia in una lussuosa camera doppia con una vista fantastica (¥ 22.000), aumenterà il cartellino del prezzo.
}}
* {{sleep
| nome=Rihga Royal Hiroshima | alt=リーガロイヤルホテル広島 | sito=http://www.rihga.com/hiroshima | email=
| indirizzo=6-78 Motomachi, Naka-ku | lat=34.3974 | long=132.4577 | indicazioni=Fermata del tram di Kamiya-cho nishi
| tel=+81 82-502-1121 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Le camere singole partono da ¥ 16.170 e quelle doppie da ¥ 23.100. Avete trovato una valigia piena di soldi? Le suite reali costano solo ¥ 346.500
| descrizione=Affacciato sul Parco della Pace, questo hotel di lusso è anche l'edificio più alto di Hiroshima. Ci sono diversi ristoranti e lounge nei locali e un'enorme piscina/sauna a pagamento (¥ 3150 adulti, ¥ 1575 bambini). Gli appassionati di baseball prendono nota: qui è dove alloggiano le squadre in visita quando sono in città, quindi l'atrio è un buon posto per ritirare autografi.
}}
* {{sleep
| nome=Grand Prince Hotel Hiroshima | alt=グランドプリンスホテル広島 | sito=https://www.princehotels.com/hiroshima/ | email=
| indirizzo=23-1 Motoujina-machi, Minami-ku | lat=34.342739 | long=132.4640808 | indicazioni=Stazione ferroviaria dei treni elettrici Moto-Ujina-guchi
| tel=+81-82-256-1111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=L'hotel dispone di 510 camere, comprese le sorgenti termali e le camere con vista sul Mare interno di Seto. Servizi di traghetto regolari sono disponibili anche dal molo dell'hotel. Gli autobus locali e le navette dell'hotel sono disponibili dalla stazione di Hiroshima. Servizio regolare di traghetti a 40 minuti da Itsukushima.
}}
* {{sleep
| nome=Sheraton | alt= | sito=http://www.sheraton-hiroshima.jp/ | email=
| indirizzo=12-1 Wakakusacho | lat=34.398098 | long=132.477676 | indicazioni=Accanto alla stazione ferroviaria principale
| tel=+81 82-262-7111 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Ottima quantità, camere moderne ben arredate, spaziose. Colazione a buffet ragionevole ma non la migliore.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
Hiroshima ha una cattiva reputazione tra i giapponesi di altre città, grazie soprattutto ai film sulla yakuza che sono stati girati in città. In realtà, però, è molto più sicura di qualsiasi grande città occidentale. Come nella maggior parte dei luoghi in Giappone, i piccoli furti sono praticamente inesistenti. Nagarekawa, il quartiere della vita notturna, ha la sua quota di prostitute, sex club e bar per hostess imbroglioni, ma in misura minore di [[Tokyo]] o [[Osaka]].
Ci sono state alcune irruzioni a sorpresa della polizia nei bar che offrono balli dopo l'1:00, in conformità con una legge locale semi-oscura sull'immoralità pubblica che Hiroshima si sente occasionalmente obbligata a far rispettare, probabilmente per catturare persone che si trovano illegalmente nel paese. I cittadini giapponesi sono generalmente autorizzati ad andarsene subito, ma gli stranieri sono stati costretti a mettersi in fila per farsi controllare i documenti. Se vi trovate in una di queste situazioni, mantenete la calma, mostrate il vostro passaporto alla polizia e alla fine potrete andarvene senza problemi.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
=== Internet ===
La rete Wi-Fi pubblica LAN pubblica è disponibile presso le strutture pubbliche della città di Hiroshima e dell'isola di Miyajima, nonché su alcuni traghetti. Le posizioni disponibili possono essere trovate sul [https://dive-hiroshima.com/en/information/wifi-area/ sito ufficiale del turismo]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
* {{listing
| nome=Aprecio | alt=アプレシオ | sito=http://www.aprecio.co.jp/hiroshima_ekimae/ | email=
| indirizzo=10-3 Matsubara-cho | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+81 82-506-1323 | numero verde= | fax=
| orari=0:00-24:00 | prezzo=¥ 300 per l'iscrizione; ¥ 180 i primi 30 minuti e ¥ 70 ogni 10 minuti successivi.
| descrizione=Un elegante net cafè con un'ampia varietà di bevande gratuite, gelati e zuppa calda inclusi nel prezzo dell'ingresso. C'è anche un tavolo da biliardo e freccette (e docce private sul retro). È dall'altra parte della strada rispetto all'uscita sud della stazione JR di Hiroshima, al quinto piano dell'edificio accanto a Fukuya e direttamente dall'altra parte della strada rispetto all'ufficio postale.
}}
* {{listing
| nome=Global Lounge | alt=グローバルラウンジ | sito=http://hiroshima-no1.com/lounge.html | email=
| indirizzo=1-5-17 Kamiya-cho, Naka-ku | lat=34.3941 | long=132.4595 | indicazioni=Fermata del tram Kamiya-cho highashi
| tel=+81 82-244-8145 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio 12:00-21:00, Ven-Sab 12:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Parte di un miscuglio di attività incentrate sugli stranieri: Outsider è una scuola di lingue, Book Nook vende libri usati (anche se con una selezione spiacevole) e Global Lounge offre accesso a Internet (¥ 200 per 15 minuti) e uno spazio per riunioni. Vengono serviti caffè, tè e bevande analcoliche (¥ 200), con birra e cocktail il venerdì e il sabato sera.
}}
* {{listing
| nome=Hiroshima International Center | alt=ひろしま国際センター | sito=http://hiroshima-ic.or.jp/en/use/ | email=
| indirizzo=8-18 Naka-machi (Edificio Crystal Plaza, al 6° piano) | lat=34.3899 | long=132.4579 | indicazioni=Fermata del tram di Chuden-mae
| tel=+81 82-541-3777 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Sab 9:00-20:30, Dom 9:30-18:00 | prezzo=L'ingresso e i servizi di base sono gratuiti; alcuni eventi richiedono l'iscrizione o una piccola quota
| descrizione=L'Hiroshima International Center offre una biblioteca di riferimento inglese e una "sala dell'amicizia" con libri, giornali e informazioni locali. Per i visitatori che si fermano a lungo, ci sono lezioni gratuite di lingua giapponese, eventi culturali (come i Saturday Salons) e assistenza per problemi di residenza. Prendete il tram o l'autobus fino alla fermata Fukuro-machi.
}}
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Itsukushima]] e il suo iconico ''torii'' galleggiante sono una facile gita di un giorno da Hiroshima: a circa un'ora di tram o treno locale fino al porto di Itsukushima-guchi e poi un breve viaggio in traghetto.
* Se la storia della seconda guerra mondiale vi ha portato a Hiroshima, la vicina [[Kure]] ha altro da vedere con il Museo Yamato.
* [[Higashihiroshima]] ospita Saijō, uno dei [[Top 3 del Giappone|primi tre distretti di sake della nazione]].
* I viaggi dal porto di Ujina di Hiroshima possono essere effettuati verso altre isole del [[Mare interno di Seto]], come [[Ninoshima]] e il suo vecchio villaggio giapponese di Aki no Kofuji.
* Un viaggio in traghetto più lungo da Ujina potrebbe portarvi a [[Matsuyama]] per una giornata alle famose sorgenti termali di '''Dogo Onsen'''. La compagnia di traghetti che gestisce questo servizio offre uno '''sconto per gli stranieri''' di circa il 45% sul prezzo normale. Il prezzo del biglietto di sola andata dopo lo sconto da Hiroshima a [[Matsuyama]] è di ¥ 2000 per il traghetto lento e di ¥ 3600 per quello veloce.
* [[Iwakuni]], a circa 45 minuti di treno, ospita il ponte dei samurai '''Kintai-kyo''' e la scenografica ricostruzione del castello.
* [[Onomichi]], una città collinare di templi e romanzieri giapponesi, è a 75 minuti di treno.
* [[Okayama]] è l'altro principale snodo di transito della regione, a circa 45 minuti di Shinkansen. Oltre alle sue attrazioni, Okayama offre l'accesso ai musei e ai canali di [[Kurashiki]].
<!--=== Itinerari ===-->
== Informazioni utili ==
Hiroshima è una città sicura e amichevole, abituata e desiderosa di ricevere visitatori stranieri. Il livello medio di inglese tra i residenti di Hiroshima è relativamente alto per una città giapponese, in particolare intorno al Parco della Pace. Le indicazioni per le principali attrazioni sono chiaramente segnalate in inglese in tutta la città.
Il Parco del Memoriale della Pace è una destinazione molto popolare per le gite scolastiche tra gli studenti giapponesi, e potreste essere avvicinato da bambini che lavorano a progetti scolastici, chiedendovi (in un inglese stentato) da dove venite, come vi chiamate o qualunque altra cosa il loro insegnante li ha incaricati di chiedere. Viaggiano in gruppo, quindi dovreste essere in grado di vederli arrivare da lontano ed evitare (o ingaggiare) di conseguenza.
Come accennato in precedenza, visitare i luoghi legati alla bomba atomica può essere un''''esperienza intensa'''. Se avete solo un giorno riservato a Hiroshima, finirete naturalmente per trascorrerne la maggior parte ai memoriali della bomba atomica. Per la vostra tranquillità, però, cercate di riservare del tempo per rilassarvi e riflettere in altre zone della città, come il parco Chuo o Shukkeien, entrambi a pochi passi dal Parco della Pace.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Asia
| Regione continentale = Estremo Oriente
| Stato = Giappone
| Regione nazionale = Chūgoku
| Regione nazionale2 = Prefettura di Hiroshima
| Livello = 3
}}
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Antibes
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Codas
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Antibes banner.jpg
| DidascaliaBanner = La costa di Antibes, guardando verso nord verso la città vecchia
| Immagine = Antibes vieille ville mai 2014.JPG
| Didascalia = Centro storico di Antibes
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]
| Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]]
| Superficie = 26,48
| Abitanti = 77.637 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +33 4 92, +33 4 93
| CAP = 06160 e 06600
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| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = FR
| Lat = 43.583333
| Long = 7.116667
}}
'''Antibes''' ({{Audio|Antibes.ogg}}) è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]].
== Da sapere ==
Antibes è la seconda città del dipartimento con più di 73.000 abitanti, il primo porto turistico d'Europa. Il suo sviluppo economico ruota attorno a centri di attività orientati al turismo balneare, culturale e sportivo, al commercio ma anche alle nuove tecnologie con il tecnopolo Sophia-Antipolis.
Antibes ospita anche il famoso Museo Picasso, il Museo Peynet che ha dato anche ad Antibes, la città degli innamorati, la reputazione di essere una delle città più romantiche d'Europa; Marineland, il famoso zoo marino; la Villa Eilenroc e le rigogliose proprietà di Cap d'Antibes dove si rifugiano le stelle e i potenti di questo mondo.
=== Cenni geografici ===
Cap d'Antibes è il promontorio che separa la baia di Cannes a sud-ovest dalla Baia degli Angeli a nord-est. La città vecchia e il porto di Antibes si trovano sulla terraferma, sul lato che si affaccia sulla Baia degli Angeli, mentre Juan-les-Pins si trova sul lato di Cannes e il magnifico Forte Carré sorge tra il porto di Antibes e il resto della Baia degli Angeli. Sebbene Antibes sia nota soprattutto per la sua costa, il comune si estende anche sulle colline interne.
=== Quando andare ===
Durante l'estate, il posto è affollato, soprattutto da famiglie francesi. La sera, tutti si ritrovano nei numerosi ristoranti all'aperto del centro storico di Antibes e di Juan-les-Pins. Un luogo ideale per una vacanza rilassante.
=== Cenni storici ===
La storia di Antibes inizia con Antipolis nel 400 a.C. Quello che segue è un ricco affresco storico dovuto in particolare all'esistenza di un'insenatura naturale relativamente protetta, di uno sperone roccioso rivolto verso il mare, e alla presenza di numerose sorgenti.
Testimoni viventi di questo glorioso passato: i siti archeologici, la città vecchia, i bastioni, i musei, le ville e i castelli della Belle Époque di Cape Town ricordano al visitatore la ricchezza di una città la cui autenticità è oggi uno dei suoi beni innegabili.
Prolungamento meridionale di Antibes, la stazione balneare di Juan-les-Pins fu creata nel 1882.
Più vicino a noi, lo stile di vita gentile, un ambiente privilegiato e una luce eccezionale hanno attirato artisti come Scott-Fitzgerald, Prévert, Audiberti, Greene, Picasso e Monet che vi si stabilirono. Nel 1957, Picasso ricevette ufficialmente il titolo di "cittadino onorario della città di Antibes".
Idealmente situata tra [[Nizza]] e [[Cannes]], in una cornice azzurra, Antibes ha coltivato una personalità atipica nel cuore della [[Costa Azzurra]].
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.567
| Long= 7.124
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 13
}}
{{Mapshape}}
<!--=== Quartieri ===-->
=== Frazioni ===
*{{marker|nome=Juan-les-Pins |tipo=city |wikidata=Q1026520}} — è la principale stazione balneare di Antibes
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino Situato a 20 km è quello di '''[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|Nizza Costa Azzurra]]''', servito da voli da molte città europee e del bacino del Mediterraneo. L'autobus ''Lignes d'Azur Express'' 250 (di fronte ai Terminal 1 e 2) vi porta ad Antibes (vicino alla stazione SNCF) tramite l'autostrada per poi proseguire per Juan-les-Pins e Vallauris. Le corse sono giornaliere dalle 8:10 alle 20:20 con una frequenza di 35 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e Póle d'Echange (vicino alla stazione). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto di sola andata costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, i bambini sotto i 12 anni 5 € e i gruppi di 4 persone 33 € (prezzi del 2016).
Più economico (1,00 €) ma con più tempo di percorrenza, è prendere l'autobus 200 o 620 da Nizza a Cannes. Questi autobus non fermano all'aeroporto, ma poche centinaia di metri più avanti alla fermata Nizza Promenade. I biglietti costano 2,50 € (2023) e possono essere acquistati in contanti direttamente dall'autista. Per prenderlo, attraversate il parcheggio che separa il terminal 1 dalla strada nazionale, lungo la strada si trova una fermata dell'autobus.
È inoltre possibile prendere l'autobus numero 23 dal Terminal 1 dell'aeroporto fino a Nizza Saint Augustin e da lì il treno regionale TER per Antibes e Juan-les-Pins.
=== In auto ===
* L'autostrada {{strada|FR|A|8}} serve la città, prendere l'uscita 44.
* Potete anche raggiungere Antibes tramite le strade {{strada|FR|N|7}} e {{strada|FR|D|6098}} (ex {{strada|FR|N|98}}).
Distanze da/per Antibes: [[Parigi]] 910 km, [[Aix-en-Provence]] 160 km, [[Arles]] 240 km, [[Cannes]] 11 km, [[Grasse]] 22 km, [[Lione]] 425 km, [[Marsiglia]] 175 km, [[Monte Carlo]] 40 km, [[Nizza]] 21 km, [[Saint-Tropez|Saint Tropez]] 80 km.
=== In nave ===
[[File:Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG|miniatura|Port Vauban]]
* {{go
| nome=Port Vauban | alt= | sito=https://www.marina-port-vauban.com | email=
| indirizzo= | lat=43.586667 | long=7.126944 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG | wikidata=Q3398409
| descrizione=Grazie all'elevato numero di yacht, questo porto è soprannominato il "Porto dei Miliardari".
}}
* {{go
| nome=Port de l'Olivette | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2821902
| descrizione=Porto per piccole imbarcazioni.
}}
=== In treno ===
Ci sono due stazioni ferroviarie sulla linea principale Nizza-Cannes. Sono disponibili sia treni regionali TER che treni TGV a lunga percorrenza ed Eurocity.
[[File:ANTIBES - Gare SNCF Batiment.jpg|miniatura|sinistra|Stazione di Antibes]]
* {{go
| nome=Stazione di Antibes | alt=Gare d'Antibes | sito=https://www.garesetconnexions.sncf/fr/gares-services/antibes | email=
| indirizzo= Place Pierre Semard| lat=43.585833 | long=7.119444 | indicazioni=a nord del centro storico, vicino a Port Vauban e Fort Carré
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800390
| descrizione=Stazione principale dove fanno scalo sia i treni regionali che quelli a lunga percorrenza. La maggior parte dei treni ad alta velocità (TGV) e regionali (TER) fermano qui. Ci sono sei treni TGV diretti al giorno da [[Parigi]] Gare de Lyon via [[Marsiglia]] ad Antibes, con partenze da Parigi alle 7:19, 9:21, 10:19, 14:19 e 16:19. Il viaggio dura tra le 5 ore e 15 minuti e le 5 ore e 30 minuti e un biglietto di seconda classe costa tra i 65 € (non rimborsabile) e i 139 € (2016). I treni TGV partono dalla stazione di [[Nizza|Nice Ville]] alle 7:01, 7:20, 9:34, 10:04, 11:00 e 12:23. Il viaggio dura 13 minuti e le tariffe variano da 4 € a 8,20 € in seconda classe e da 6 € in prima classe. I treni regionali (TER) partono da Nice St. Augustin più volte all'ora a partire dalle 6:51. Il viaggio dura dai 12 ai 22 minuti e le tariffe variano da €3,70 a €4,60 (2016). I treni regionali da [[Grasse]] ad Antibes partono una volta all'ora dalle 7:20 alle 20:20. Il viaggio dura 37 minuti e le tariffe sono di €6,80 (2016).
:Il parcheggio è disponibile presso il Parking de la Gare, in Place Pierre Semard. Gli autobus locali partono da Jardin de la Gare (sulla destra uscendo dalla stazione), mentre i taxi si trovano sempre sulla destra, in direzione del centro città, vicino al cinema.
}}
[[File:Gare de Juan les Pins.JPG|miniatura|Stazione di Juan-les-Pins]]
* {{go
| nome=Stazione di Juan-les-Pins | alt=Gare de Juan les Pins | sito= | email=
| indirizzo=2 Avenue de l'Estérel | lat=43.570948 | long=7.111507 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3096668
| descrizione=Stazione più piccola e tranquilla, qui fermano solo i treni regionali ''TER''.
}}
I vecchi treni transfrontalieri Thello da Marsiglia via Nizza a [[Genova]] e [[Milano]], che fermavano anche ad Antibes, non esistono più. Da allora, per raggiungere l'Italia è necessario utilizzare treni regionali via Ventimiglia .
=== In autobus ===
Gli autobus della '''linea 200''' (gestita da ''Lignes d'Azur'') o della '''linea 620''' (gestita da ''Zou!'') collegano [[Nizza]] a [[Cannes]] via Antibes. Gli autobus partono da ''Albert Ier/Verdun'' a Nizza. La prima corsa è alle 6:05 dal lunedì al sabato e alle 7:45 la domenica; l'ultima corsa è alle 21:45 tutti i giorni. Gli autobus passano ogni 15 minuti dal lunedì al venerdì dalle 6:05 alle 17:35, ogni 20 minuti dalle 17:55 alle 18:55 e anche alle 19:30, 20:05, 20:40 e 21:45. Il sabato, gli autobus passano ogni 15-20 minuti dalle 6:55 alle 18:00 e poi alle 18:25, 18:50 e 19:00. 19:40, 20:05, 20:40 e 21:45, domenica dalle 8:30 alle 19:30 a intervalli di 20-30 minuti, poi alle 20:30 e alle 21:45.
Partenza degli autobus della linea 200 dalla ''stazione ferroviaria di Cannes'': prima corsa da lunedì a sabato alle 5:55, ultima corsa da lunedì a domenica alle 20:45. Gli autobus sono in servizio dal lunedì al venerdì dalle 5:55 alle 17:55 ogni 15 minuti, dalle 18:10 alle 19:30 ogni 20 minuti, poi alle 20:00 e alle 20:45, il sabato dalle 7:20 alle 18:40 a intervalli di 16-24 minuti, poi alle 19:10, 19:30, 20:00 e 20:45, la domenica dalle 8:30 alle 20:00 a intervalli di 30 minuti.
L'autobus '''250 Express''' collega l'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto di Nizza]] ad Antibes e prosegue per [[Vallauris]]. Gli autobus partono tutti i giorni dal Terminal 1 tra le 8:10 e le 20:20 ogni 35 minuti, con una durata del viaggio di 37 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e al Póle d'Echange (vicino alla stazione ferroviaria). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto singolo costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, l'abbonamento da sei corse 44 €, i bambini sotto i 12 anni pagano 5 € e i gruppi di quattro persone pagano  33 € (prezzi del 2016).{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
[[File:Panneau indiquant les différents musées d'Antibes (avril 2023).JPG|miniatura|Cartelli stradali a Antibes]]
==== In autobus ====
La città e i suoi dintorni dispongono anche di una rete di autobus, [https://www.envibus.fr/ Envibus]. Il biglietto singolo costa 1,00 €.
È possibile effettuare un collegamento tra ''Envibus'' e la rete ''TAM'' [Alpes-Maritimes|départemental], basta dirlo all'autista che vi consegnerà un "Biglietto Azur" ("Ticket Azur"). Questo biglietto costa 1,00 €. Tenete presente che non dovrebbero trascorrere più di 2,5 ore tra il momento in cui salite sul primo autobus e il momento in cui salite sul secondo.
Ci sono due principali snodi degli autobus: Pôle Echanges e Centre Ville. Gli autobus 2, 12, 23 e 100 partono da Pôle Echanges Antibes. Gli autobus 5, 6, 7, 10, 14, 16 e 30/31 partono da Antibes Centre Ville.
* Autobus Nr.2 fährt von Pôle Echanges Antibes über Chemin de la Salis zum Eden Roc.
* L'autobus numero 5 collega la stazione degli autobus di Antibes a Vallauris.
* L'autobus n. 10 va dalla Gare Routiere d'Antibes via Biot e Marineland fino a Valbonne Village o Gare Routiere Valbonne Sophia Antipolid.
* L'autobus n. 14 viaggia da Pôle Echanges Antibes verso nord fino al Parc Relais du Fort Carré e verso sud fino a Plage de la Salis e Port de la Salis.
* L'autobus numero 18 parte da Villa Chrétien e arriva alla stazione ferroviaria di Cannes passando per Square Nabonnand.
* L'autobus n. 23 va da Antibes Centre Ville via Biot, Villeneuve Loubet a Rond-Point des Arnoux.
* L'autobus numero 25 va a Saint Paul de Vence.
* L'autobus numero 28 va a Cagnes-sur-Mer.
Per scaricare la mappa del percorso: http://www.envibus.fr/uploads/tx_dklikliensfichiers/Plan_general_web_03.pdf Punti vendita dei biglietti:
* Stazione degli autobus di Antibes Centre, Place Guynemer. 04 89 87 72 01, aperta tutto l'anno, lun-sab 9:00-12:30, 14:00-17:00
* Stazione degli autobus Valbonne-Sophia Antipolis 04 89 87 72 02, Traverse des Messugues Periodo scolastico: lun. a venerdì 7:00-19:00 Vacanze scolastiche: 9:30-12:30 / 13:15-17:15
* Pôle Echange Antibes 04 89 87 72 04, Boulevard Gnl Vautrin, tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:00.
* Stazione degli autobus di Vallauris 04 89 87 72 03, Place de la Libération, aperta tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12:30, dalle 14 alle 15:30
* Municipio di Roquefort-les-Pins 04 92 60 35 04 Place Antoine Merle
* Dipartimento dei Trasporti e della Sicurezza Generale, Annesso del Municipio di Villeneuve-Loubet, Avenue Jacques-Yves Cousteau, 04 92 02 99 78<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
Come in tutta la Costa Azzurra, il traffico automobilistico e il parcheggio possono essere problematici. Per gli spostamenti più brevi, è preferibile camminare o andare in bicicletta.
=== In bicicletta ===
Anche se Antibes può essere molto collinare in alcune zone, andare in bicicletta è sicuramente bello e in qualche modo gratificante. Ci sono piste ciclabili che iniziano circa alla periferia del porto sulla Route de Nice e Bord de la Mer. Potete pedalare da Antibes a Villeneuve-Loubet, e probabilmente oltre, senza troppe difficoltà.
=== A piedi ===
Antibes è una bellissima città. Camminare fino al centro storico è facile e offre viste eccellenti.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Museo Picasso (Antibes).jpg|miniatura|Museo Picasso]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Museo Picasso | alt= | sito=https://www.antibes-juanlespins.com/sorties-loisirs/antibes-ville-de-culture/les-musees/le-musee-picasso | email=
| indirizzo=Place Mariejol | lat=43.580833 | long=7.128333 | indicazioni=Castello Grimaldi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dal 16 settembre al 14 giugno: Lun-Dom 10:00-13:00 / 14:00-18:00. Dal 15 giugno al 15 settembre: Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Prezzo intero: €12 Prezzo ridotto: 8 € (lug 2026)
| wikidata=Q1368360
| descrizione=Un castello del XII secolo sorto sul sito di fortificazioni romane. Nel Medioevo ospitò la residenza vescovile. All'inizio del XX secolo, il castello era completamente in rovina. Nel 1925 fu acquistato dal comune di Antibes e trasformato in museo. Nel 1946, le autorità cittadine lo concessero in prestito a Pablo Picasso, che era alla ricerca di un luogo dove lavorare. L'artista vi trascorse sei mesi e lasciò in dono alla città 25 delle sue opere, tra cui il dipinto "Pesca notturna ad Antibes". Sulla base di questa collezione, nel castello aprì il Museo Picasso, dove, oltre alle opere del maestro stesso, sono esposte opere di Léger, Picabi e Modigliani. Il castello possiede anche una terrazza, utilizzata per esporre sculture di Pagès, Miró e Arman.
}}
[[File:Fort carre d antibes.jpg|miniatura|sinistra|Fort Carré]]
* {{see
| nome=Fort Carré | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.590278 | long=7.127222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar – Dom 10:00–17:00, fino alle 18:00 in estate | prezzo=
| wikidata=Q88397
| descrizione=Questa fortezza a forma di stella a quattro punte fu costruita nella parte settentrionale di Antibes nel 1565. L' 8 agosto 1794, Napoleone Bonaparte fu imprigionato qui e condannato a morte, ma in seguito fu graziato grazie al generale Dugommier.
}}
[[File:Antibes Cathedrale.jpg|miniatura|Cattedrale]]
* {{see
| nome=Cattedrale | alt=Cathédrale Notre-Dame-de-l'Immaculée-Conception d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.581111 | long=7.128333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Antibes Cathedrale.jpg | wikidata=Q2942253
| descrizione=Precedentemente cattedrale di Antibes. L'interno è barocco, mentre la facciata è in stile classico. Il campanile risale al XII secolo e in precedenza fungeva da torre di guardia. La pala d'altare fu realizzata da Louis Bréa nel 1515. Accanto ad essa si trova una scultura lignea di Cristo, risalente al XVI secolo. All'ingresso si trovano due fonti battesimali in marmo bianco.
}}
[[File:Archäologisches Museum Antibes.JPG|miniatura|sinistra|Museo Archeologico]]
* {{see
| nome=Museo Archeologico | alt=Musée d'archéologie d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.577478 | long=7.126081 | indicazioni=presso il Bastione di Saint-André
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Musee darcheologique Antibes 01.jpg | wikidata=Q13397967
| descrizione=Il museo ospita collezioni di monete antiche, gioielli e anfore rinvenuti durante gli scavi o il recupero di navi affondate.
}}
* {{see
| nome=Cappella dello Spirito Santo | alt=Chapelle Saint-Esprit d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.581300 | long=7.128470 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle st esprit antibes 001.jpg | wikidata=Q13518446
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Museo Peynet | alt=Musée Peynet et du dessin humoristique | sito=http://www.peynet.com/vf/pages/musees.php | email=
| indirizzo=Place Nationale | lat=43.580984 | long=7.125924 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Musée Peynet Antibes on Place Nationale.jpg | wikidata=Q60193124
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Porto Vecchio | alt=Vieux Port | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il luogo dove sono ormeggiate le barche da pesca. Accanto al Porto Vecchio si trova la Porta del Mare, attraverso la quale si può accedere alla Città Vecchia.
}}
=== Fuori dal centro abitato ===
[[File:Villa eilenroc cap antibes 29.jpg|miniatura|Villa Eilenroc]]
[[File:Garoupe Phare.jpg|150px|miniatura|sinistra|Faro di Garoupe]]
* {{see
| nome=Villa Eilenroc | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Mrs Beaumont | lat=43.545300 | long=7.130300 | indicazioni=sulla punta di Cap d'Antibes
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer 14:00-17:00, primo e terzo sabato del mese 14:00-17:00 | prezzo=2 €, gratuito per i bambini sotto i 12 anni, gratuito per gli adulti con un bambino da ottobre a marzo
| immagine=Villa Eilenroc ouest.JPG | wikidata=Q3558522
| descrizione=Villa Eilenroc, che prende il nome da Cornelie, il nome invertito della moglie del proprietario originale, circondata da un giardino di 11 ettari, ed è un raffinato esempio di lusso Belle Époque. Fu costruita nel 1867 su progetto di Charles Garnier, l'architetto dei teatri d'opera di Parigi e Monte Carlo. Il parco ospita un roseto con migliaia di varietà di rose, la maggior parte delle quali coltivate ad Antibes e Juan-les-Pins. Il sentiero costiero si estende per 4 chilometri dalla spiaggia di Villa Eilenroc fino alla baia di Garupe, offrendo viste panoramiche su Cap d'Antibes e sulla villa, nonché la possibilità di visitare la spiaggia di Anse de l'Argent Faux. I cani non sono ammessi.
}}
* {{see
| nome=Faro di Garoupe | alt=Phare de la Garoupe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.133060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Garoupe Phare.jpg | wikidata=Q3378473
| descrizione=Situato nel punto più alto di Cap d'Antibes, offre una vista eccellente sulla zona circostante.
}}
[[File:Chapelle garoupe Antibes.jpg|miniatura|Église Notre-Dame de la Garoupe]]
* {{see
| nome=Église Notre-Dame de la Garoupe | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.132070 | indicazioni=vicino al faro
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle garoupe Antibes.jpg | wikidata=Q3580741
| descrizione=Ospita statue, disegni, fotografie, modellini di velieri e reliquie ecclesiastiche sottratte alla Russia durante la guerra di [[Crimea]]. Tra queste reliquie figurano un'icona della Vergine con il Bambino del XVI secolo, un sudario ricamato appartenuto alla famiglia Vorontsov e una croce di legno. Tutti questi oggetti sono stati donati da Bartolomeo Ober.
}}
[[File:General view - Villa Thuret - DSC04795.JPG|miniatura|sinistra|Villa Thuret]]
* {{see
| nome=Villa Thuret | alt= | sito=https://jardin-thuret.hub.inrae.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.563889 | long=7.124444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=General view - Villa Thuret - DSC04779.JPG | wikidata=Q6159750
| descrizione=Possiede un parco botanico designato come "giardino notevole" ed è aperto al pubblico. Gestito dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Agricola (INRA), questo giardino botanico di 4 ettari presenta una notevole collezione di piante e alberi esotici, tra cui nove palme da cocco cilene. Diverse specie di palme, mimose, eucalipti e cipressi sono ben rappresentate tra le 3.000 specie presenti all'aperto. Villa Thuret ospita il servizio botanico e diversi laboratori di ricerca scientifica.
}}
* {{see
| nome=Museo Navale e Napoleonico | alt=Musée Naval et Napoleonien | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=situato in av. John F. Kennedy nella Torre Du Graillon
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:30-12:00 e 14:15-18:00. Sab 9:30-12:00 | prezzo=
| descrizione=Le mostre del museo includono modelli di navi antiche, mappe, dipinti marini e oggetti relativi alle campagne militari di Napoleone, tra cui un busto in bronzo dell'imperatore realizzato nel 1810.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tradizione e turismo ruotano attorno a numerosi eventi internazionali, tra cui "Musique au Cœur"; il "Juan-les-Pins Jazz Festival", il più antico d'Europa, il "Festival Mondiale dell'Immagine Subacquea", rinomato a livello internazionale, la "Fiera del Mercatino dell'Antiquariato e delle Pulci".
* {{listing
| nome=Festival Jazz di Juan-les-Pins | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spa Codage Paris | alt= Spa à Antibes| sito=https://www.le1932hotelspa.com/en/ | email=hb9q4@accor.com
| indirizzo= 5 Avenue Saramartel | lat=43.56632650520019 | long=7.11719360806186 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Parchi divertimento ===
* {{do
| nome= Antibesland| alt= | sito= https://www.antibesland.fr/| email=
| indirizzo= | lat=43.61334 |long=7.12255| indicazioni=di fronte a Marineland
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=un parco divertimenti. Controllare se vengono applicate le istruzioni di sicurezza e se il personale non è sotto effetto di alcolici, come spesso accade.
}}
* {{do
| nome=Marineland | alt= | sito=https://www.marineland.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.615 | long=7.125 | indicazioni=4 km a nord del centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1898465
| descrizione=Uno dei più importanti parchi acquatici francesi. Spettacoli di orche e delfini, tunnel degli squali.
}}
* Ci sono anche altri parchi annessi a Marineland (situati allo stesso indirizzo), come La Petite Ferme, L'Île Magique Aux Oiseaux, Aquasplash e Adventure Golf.
=== Sport ===
Antibes è anche una delle città più sportive della Francia con più di 27.000 membri in più di 100 diversi club e associazioni sportive. Cap d'Antibes è un paradiso per il corridore, il nuotatore, il sub, il ciclista o il semplice camminatore domenicale.
Da segnalare anche la presenza di atleti di alto livello attraverso i cinque Centri francesi e il Centro Nazionale di Formazione Basket. Alain Bernard, campione olimpico di nuoto, si allena e vive ad Antibes. Vicino al famoso Fort-Carré, troverete una grande pista di atletica aperta al pubblico, dove potrete allenarvi, correre... Potrete anche fare jogging intorno al Fort Carré, bel panorama garantito!
* {{do
| nome=Cap d'Antibes | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.549722 | long=7.130000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cap d'Antibes vue aerienne.jpg | wikidata=Q1994367
| descrizione=è una bella e tonificante passeggiata attorno al promontorio. Non dimenticate di indossare scarpe adatte e portarvi un po' d'acqua. In caso di maltempo, tutto o parte del ''sentiero'' potrebbe essere chiuso. Lungo Le Sentier Du Littoral, si può fare una passeggiata facile e panoramica di 2 ore lungo la costa. Oppure il Sentiero del Calvario, una passeggiata intorno al promontorio. Non dimenticate di indossare buoni scarponi da trekking e di portare con voi dell'acqua. In caso di maltempo, il sentiero potrebbe essere chiuso completamente o parzialmente.
}}
=== Lavorare ===
* {{do
| nome=YPI Crew | alt= | sito= https://www.ypicrew.com/| email=
| indirizzo= 6 Avenue de la Libération| lat=43.5847 | long= 7.12069| indicazioni=
| tel= +33 04 92 90 46 10| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per chi possiede le qualifiche e l'esperienza adeguate, i lussuosi superyacht dell''''International Yacht Club''' di Antibes hanno dato vita a un'importante industria di servizi per equipaggi e imbarcazioni, che attrae molti giovani anglofoni. I contatti con le agenzie di collocamento sono importanti, poiché molti yacht espongono cartelli per scoraggiare le richieste occasionali: "non si cercano lavoratori giornalieri"
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* Ci sono molti negozi di pseudo-artigianato e altri souvenir.
* Juan les Pins offre una serie di '''boutique alla moda'''.
* Nel centro storico sono numerose le '''gallerie''' con opere d'arte in vendita, tra cui dipinti di scene locali.
*I supermercati, soprattutto Carrefour, vendono localmente anche la benzina più economica.
* {{buy
| nome= Centro commerciale| alt= | sito= https://www.centre-commercial.fr/carrefour-antibes/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60343 |long=7.08964| indicazioni=vicino alla A8
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Mercato coperto | alt=Marché Provençal | sito= | email=
| indirizzo=Cours Masséna | lat=43.581003 | long=7.127555 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Marché Provençal.Antibes. - panoramio.jpg | wikidata=Q60193015
| descrizione=offre prodotti freschi tutte le mattine tranne il lunedì. Si tratta di una magnifica selezione di carne, pesce, formaggi e verdure. Troverete il mercato vicino al porto.
}}
=== Alimenti naturali e salutari ===
* {{buy
| nome= Le Panier Vert| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.57793 |long=7.12137 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Biocoop| alt= | sito= https://www.biocoop-pinparasol.fr/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60192 |long=7.08772 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Amplitude Bio| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.71017 |long=7.25667| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Supermercato SPAR| alt= | sito= https://www.spar.fr/| email=
| indirizzo=Boulevard Wilson | lat= 43.57295 |long=7.11609 | indicazioni=vicino al Lycée Audiberti
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È "non-stop" e chiude tardi (per gli standard francesi). Rimangono aperti quando la maggior parte degli altri negozi di alimentari non lo fanno.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Absinthe Bar La Balade | alt= | sito= | email=balade@free.fr
| indirizzo=25 Cours Masséna | lat=43.58079 | long=7.12743 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 93 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rue sade antibes 02.jpg
| descrizione=L'assenzio, il misterioso liquore verde tanto associato ad artisti e scrittori del XIX secolo come Van Gogh e Baudelaire, è stato messo fuori legge per decenni a causa dei rischi per la salute associati al suo abuso, vale a dire follia e morte. Tuttavia questi effetti collaterali sembrano essere dovuti a problemi di "controllo qualità" e le erbe contenute nell'assenzio in effetti fanno bene. L'assenzio è stato reintrodotto legalmente solo intorno al 2003 e sono pochissimi i posti in cui è possibile berlo. Il bar si trova nel seminterrato del negozio di olio d'oliva vicino al mercato coperto (Marché Provençal) di Antibes ed è pieno di fascino anche senza il richiamo dell'assenzio. Se siete in gruppo, l'ospite normalmente darà a ciascun membro del gruppo un assenzio leggermente diverso in modo che possiate provare le diverse varietà. È una vera esperienza e vi costerà solo 4,00 € per un bicchiere. Considerato il prezzo della birra nei bar turistici del porto è un vero affare. Il venerdì sera c'è un pianista. Il bar Absinthe vi offre anche dozzine di cappelli stupidi (sì, cappelli), che tutti indossano e scambiano durante la serata.
}}
* {{drink
| nome=Bar Fitzgerald | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/bars/bar-fitzgerald-piano-bar-fitzgerald/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat= | long= | indicazioni=Hotel Belles Rives
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Bar Fitzgerald fa parte della cerchia ristretta dei Cafés Historiques et Patrimoniaux d'Europe con una delle terrazze più apprezzate della Riviera sulla baia di Juan-les-Pins.
}}
* {{drink
| nome=La Siesta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Route du bord de Mer | lat=43.60891 | long=7.12613 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 33 31 31 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Discoteca e casinò.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
In poche città troverete tanti contrasti come ad Antibes: dagli gnocchi allo stufato provenzale della vecchia Antibes, all'aragosta con vista sulle isole Lérins all'Eden Roc, passando per la sogliola cotta in foglie di fico sulla terrazza panoramica di La Passagère. all'Hôtel Belles Rives, solo pochi minuti fa! senza dimenticare il "BACON" miglior ristorante di pesce della costa.
Ad Antibes ci sono tutti i tipi di ristoranti, dai fast food ai ristoranti gourmet e alle paninoteche, che dovrebbero bastare a soddisfare i vostri desideri rispettando il vostro budget. Considerate di prenotare nei fine settimana e durante l'estate. I ristoranti "Le Bastion", "Le Vauban", "Albert 1er" sono tra i buoni ristoranti di Antibes.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=La Passagère | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/restaurants/la-passagere/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat=43.56481 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il ristorante gastronomico dell'Hotel Belles Rives con la sua terrazza panoramica affacciata sul Mar Mediterraneo è un must ad Antibes.
}}
* {{eat
| nome=Chamkila | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.58098 | long=7.12727 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cibo indiano, molte opzioni vegetariane e vegane. Personale gentile, ambiente accogliente e colorato.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
Potete anche valutare di soggiornare in un hotel ad una stella (circa 50,00 € a notte in camera doppia).
* {{sleep
| nome=Hôtel Trianon | alt= | sito=https://www.trianon-hotel.com/en | email=
| indirizzo=Avenue de l'Estérel | lat=43.57029 | long=7.10960 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 18 11 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Camping Douce France | alt= | sito=https://www.campingdoucefrance.com/CampeggioAntibes/Default.aspx | email=
| indirizzo=Avenue du Pylone | lat=43.61218 | long=7.12294 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 71 36 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
Ci sono molti hotel a due stelle (prezzo: tra 60,00 e 80,00 € per una camera doppia in estate).
* {{sleep
| nome=Hôtel Astor | alt= | sito=https://astorhotel.fr/ | email=
| indirizzo=chemin Fournel Badine | lat=43.57327 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 34 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel De l'Etoile | alt= | sito=https://hoteletoile.com/ | email=
| indirizzo=Avenue Gambetta | lat=43.58242 | long=7.12009 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 26 30 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel Belles Rives | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/ | email=
| indirizzo=33 Boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56476 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere a partire da 150,00 €
| descrizione=Fuori dalla mitica strada per Cap d'Antibes, un palazzo art déco mozzafiato si trova in riva al mare e si affaccia sullo scintillante Mediterraneo con una vista eccezionale sul mare. Ex residenza privata di Zelda e Scott-Fitzgerald, il Belles Rives offre 43 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, ristorante gourmet La Passagere, ristorante sulla spiaggia Belles Rives, spiaggia privata, club di sport acquatici, piano bar, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Juana | alt= | sito=https://www.hotel-juana.com/fr/ | email=
| indirizzo=La Pinede, 19 Avenue Gallice | lat=43.56758 | long=7.11608 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 08 70 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=130,00-1.300,00 €
| descrizione=Un brillante esempio di architettura Art Déco degli anni '30 che promette un sacco di brillantezza della Riviera con una piscina in marmo bianco, un ristorante alla moda chiamato Bistrot Terrasse con una delicata atmosfera jazz. Situato nel cuore di Juan-Les-Pins, a pochi passi dalla spiaggia, l'Hotel Juana offre 40 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, piscina, centro fitness con bagno turco, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel beau site | alt= | sito=https://www.hotelbeausite.net/index_it.html | email=
| indirizzo=Boulevard Kennedy | lat=43.55213 | long=7.12896 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 53 43 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel Les Strelitzias | alt= | sito=https://www.lesstrelitzias.com/it/accueil.php | email=
| indirizzo=Rue Pierre Commanay | lat=43.57263 | long=7.10702 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 64 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel du Cap Eden Roc | alt= | sito=https://www.oetkercollection.com/fr/hotels/hotel-du-cap-eden-roc/ | email=
| indirizzo=boulevard Kennedy | lat=43.54834 | long=7.12160 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 39 01 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=AC Hotel Ambassadeur | alt= | sito=https://www.marriott.com/en-us/hotels/jlpar-ac-hotel-ambassadeur-antibes-juan-les-pins/overview/ | email=
| indirizzo=Chemin des Sables | lat=43.56836 | long=7.11678 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 74 10 | numero verde= | fax=
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}}
* {{sleep
| nome=La Maison du Tamisier | alt= | sito=http://www.lamaisondutamisier.fr/fr-chambre-hotes-cote-azur/index.php | email=
| indirizzo=46 Chemin du Tamisier | lat=43.56058 | long=7.12231 | indicazioni=Cap d'Antibes
| tel=+33 610 630 788 | numero verde= | fax=
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* {{sleep
| nome=Le Clos Saint Paul | alt= | sito=https://www.leclossaintpaul.com/en | email=
| indirizzo=71 chemin de la Rouguière | lat=43.69054 | long=7.11163 | indicazioni=[[La Colle-sur-Loup]], nell'entroterra verso [[Saint-Paul-de-Vence]]
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* {{sleep
| nome=Antibes - Pierre & Vacances Port Prestige | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/gb-en/fp_ANL_self-catering-antibes-port?currency=EUR | email=
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| descrizione=Il Residence occupa una posizione privilegiata di fronte a Port Vauban e ai bastioni, tra il vivace porto e il centro storico di Antibes. Si compone di 5 piccoli edifici, ciascuno di 4 piani, tutti collegati da giardini mediterranei. La Residenza ha una notevole planimetria caratterizzata dall'armoniosa combinazione di architettura, acqua e piante di un magnifico giardino con terrazze di alberi, fiori e laghetti. A 1 km dal residence, sul lungomare, troverete una spiaggia di ciottoli, libera e non custodita, ed una di sabbia, libera e non custodita, a 400 metri dal residence dietro il porto vecchio.
}}
* {{sleep
| nome=Garden Beach Hotel | alt= | sito=http://garden-beach.juan-les-pins-hotels.com/en//#bkl | email=
| indirizzo=15-17 boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56733 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+44 020 3026 5047 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00-24:00 | checkout=12:00 | prezzo=139,00-279,00 €
| descrizione=Sul lungomare con meravigliosa terrazza vista mare. Le camere sono dall'arredamento moderno e di dimensioni generose, con letti grandi. TV satellitare a richiesta con una buona scelta di canali televisivi britannici. C'è un parcheggio sotterraneo. Il personale è cordiale e disponibile.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{marker|tipo=around |nome=[[Costa Azzurra]] |lat=43.32 |long=6.665}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Nizza]] |lat=43.701944 |long=7.268333}}
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* {{marker|tipo=around |nome=[[Grasse]] |lat=43.658056 |long=6.925278}}
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* {{marker|tipo=around |nome=[[Villeneuve-Loubet]] |lat=43.658056 |long=7.121389}}
* Il vicino [[Var (dipartimento)|dipartimento del Var]] o l'[[Italia]].
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Francia sudorientale
| Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra
| Regione nazionale3 = Costa Azzurra
| Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento)
| Livello = 2
}}
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2026-07-19T14:36:42Z
Air fans
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/* In aereo */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Antibes banner.jpg
| DidascaliaBanner = La costa di Antibes, guardando verso nord verso la città vecchia
| Immagine = Antibes vieille ville mai 2014.JPG
| Didascalia = Centro storico di Antibes
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]
| Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]]
| Superficie = 26,48
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| Nome abitanti =
| Prefisso = +33 4 92, +33 4 93
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = FR
| Lat = 43.583333
| Long = 7.116667
}}
'''Antibes''' ({{Audio|Antibes.ogg}}) è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]].
== Da sapere ==
Antibes è la seconda città del dipartimento con più di 73.000 abitanti, il primo porto turistico d'Europa. Il suo sviluppo economico ruota attorno a centri di attività orientati al turismo balneare, culturale e sportivo, al commercio ma anche alle nuove tecnologie con il tecnopolo Sophia-Antipolis.
Antibes ospita anche il famoso Museo Picasso, il Museo Peynet che ha dato anche ad Antibes, la città degli innamorati, la reputazione di essere una delle città più romantiche d'Europa; Marineland, il famoso zoo marino; la Villa Eilenroc e le rigogliose proprietà di Cap d'Antibes dove si rifugiano le stelle e i potenti di questo mondo.
=== Cenni geografici ===
Cap d'Antibes è il promontorio che separa la baia di Cannes a sud-ovest dalla Baia degli Angeli a nord-est. La città vecchia e il porto di Antibes si trovano sulla terraferma, sul lato che si affaccia sulla Baia degli Angeli, mentre Juan-les-Pins si trova sul lato di Cannes e il magnifico Forte Carré sorge tra il porto di Antibes e il resto della Baia degli Angeli. Sebbene Antibes sia nota soprattutto per la sua costa, il comune si estende anche sulle colline interne.
=== Quando andare ===
Durante l'estate, il posto è affollato, soprattutto da famiglie francesi. La sera, tutti si ritrovano nei numerosi ristoranti all'aperto del centro storico di Antibes e di Juan-les-Pins. Un luogo ideale per una vacanza rilassante.
=== Cenni storici ===
La storia di Antibes inizia con Antipolis nel 400 a.C. Quello che segue è un ricco affresco storico dovuto in particolare all'esistenza di un'insenatura naturale relativamente protetta, di uno sperone roccioso rivolto verso il mare, e alla presenza di numerose sorgenti.
Testimoni viventi di questo glorioso passato: i siti archeologici, la città vecchia, i bastioni, i musei, le ville e i castelli della Belle Époque di Cape Town ricordano al visitatore la ricchezza di una città la cui autenticità è oggi uno dei suoi beni innegabili.
Prolungamento meridionale di Antibes, la stazione balneare di Juan-les-Pins fu creata nel 1882.
Più vicino a noi, lo stile di vita gentile, un ambiente privilegiato e una luce eccezionale hanno attirato artisti come Scott-Fitzgerald, Prévert, Audiberti, Greene, Picasso e Monet che vi si stabilirono. Nel 1957, Picasso ricevette ufficialmente il titolo di "cittadino onorario della città di Antibes".
Idealmente situata tra [[Nizza]] e [[Cannes]], in una cornice azzurra, Antibes ha coltivato una personalità atipica nel cuore della [[Costa Azzurra]].
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{Mapshape}}
<!--=== Quartieri ===-->
=== Frazioni ===
*{{marker|nome=Juan-les-Pins |tipo=city |wikidata=Q1026520}} — è la principale stazione balneare di Antibes
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino situato a 20 km è quello di '''[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|Nizza Costa Azzurra]]''', servito da voli da molte città europee e del bacino del Mediterraneo. L'autobus ''Lignes d'Azur Express'' 250 (di fronte ai Terminal 1 e 2) vi porta ad Antibes (vicino alla stazione SNCF) tramite l'autostrada per poi proseguire per Juan-les-Pins e Vallauris. Le corse sono giornaliere dalle 8:10 alle 20:20 con una frequenza di 35 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e Póle d'Echange (vicino alla stazione). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto di sola andata costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, i bambini sotto i 12 anni 5 € e i gruppi di 4 persone 33 € (prezzi del 2016).
Più economico (1,00 €) ma con più tempo di percorrenza, è prendere l'autobus 200 o 620 da Nizza a Cannes. Questi autobus non fermano all'aeroporto, ma poche centinaia di metri più avanti alla fermata Nizza Promenade. I biglietti costano 2,50 € (2023) e possono essere acquistati in contanti direttamente dall'autista. Per prenderlo, attraversate il parcheggio che separa il terminal 1 dalla strada nazionale, lungo la strada si trova una fermata dell'autobus.
È inoltre possibile prendere l'autobus numero 23 dal Terminal 1 dell'aeroporto fino a Nizza Saint Augustin e da lì il treno regionale TER per Antibes e Juan-les-Pins.
=== In auto ===
* L'autostrada {{strada|FR|A|8}} serve la città, prendere l'uscita 44.
* Potete anche raggiungere Antibes tramite le strade {{strada|FR|N|7}} e {{strada|FR|D|6098}} (ex {{strada|FR|N|98}}).
Distanze da/per Antibes: [[Parigi]] 910 km, [[Aix-en-Provence]] 160 km, [[Arles]] 240 km, [[Cannes]] 11 km, [[Grasse]] 22 km, [[Lione]] 425 km, [[Marsiglia]] 175 km, [[Monte Carlo]] 40 km, [[Nizza]] 21 km, [[Saint-Tropez|Saint Tropez]] 80 km.
=== In nave ===
[[File:Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG|miniatura|Port Vauban]]
* {{go
| nome=Port Vauban | alt= | sito=https://www.marina-port-vauban.com | email=
| indirizzo= | lat=43.586667 | long=7.126944 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG | wikidata=Q3398409
| descrizione=Grazie all'elevato numero di yacht, questo porto è soprannominato il "Porto dei Miliardari".
}}
* {{go
| nome=Port de l'Olivette | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.551111 | long=7.120556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2821902
| descrizione=Porto per piccole imbarcazioni.
}}
=== In treno ===
Ci sono due stazioni ferroviarie sulla linea principale Nizza-Cannes. Sono disponibili sia treni regionali TER che treni TGV a lunga percorrenza ed Eurocity.
[[File:ANTIBES - Gare SNCF Batiment.jpg|miniatura|sinistra|Stazione di Antibes]]
* {{go
| nome=Stazione di Antibes | alt=Gare d'Antibes | sito=https://www.garesetconnexions.sncf/fr/gares-services/antibes | email=
| indirizzo= Place Pierre Semard| lat=43.585833 | long=7.119444 | indicazioni=a nord del centro storico, vicino a Port Vauban e Fort Carré
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800390
| descrizione=Stazione principale dove fanno scalo sia i treni regionali che quelli a lunga percorrenza. La maggior parte dei treni ad alta velocità (TGV) e regionali (TER) fermano qui. Ci sono sei treni TGV diretti al giorno da [[Parigi]] Gare de Lyon via [[Marsiglia]] ad Antibes, con partenze da Parigi alle 7:19, 9:21, 10:19, 14:19 e 16:19. Il viaggio dura tra le 5 ore e 15 minuti e le 5 ore e 30 minuti e un biglietto di seconda classe costa tra i 65 € (non rimborsabile) e i 139 € (2016). I treni TGV partono dalla stazione di [[Nizza|Nice Ville]] alle 7:01, 7:20, 9:34, 10:04, 11:00 e 12:23. Il viaggio dura 13 minuti e le tariffe variano da 4 € a 8,20 € in seconda classe e da 6 € in prima classe. I treni regionali (TER) partono da Nice St. Augustin più volte all'ora a partire dalle 6:51. Il viaggio dura dai 12 ai 22 minuti e le tariffe variano da €3,70 a €4,60 (2016). I treni regionali da [[Grasse]] ad Antibes partono una volta all'ora dalle 7:20 alle 20:20. Il viaggio dura 37 minuti e le tariffe sono di €6,80 (2016).
:Il parcheggio è disponibile presso il Parking de la Gare, in Place Pierre Semard. Gli autobus locali partono da Jardin de la Gare (sulla destra uscendo dalla stazione), mentre i taxi si trovano sempre sulla destra, in direzione del centro città, vicino al cinema.
}}
[[File:Gare de Juan les Pins.JPG|miniatura|Stazione di Juan-les-Pins]]
* {{go
| nome=Stazione di Juan-les-Pins | alt=Gare de Juan les Pins | sito= | email=
| indirizzo=2 Avenue de l'Estérel | lat=43.570948 | long=7.111507 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3096668
| descrizione=Stazione più piccola e tranquilla, qui fermano solo i treni regionali ''TER''.
}}
I vecchi treni transfrontalieri Thello da Marsiglia via Nizza a [[Genova]] e [[Milano]], che fermavano anche ad Antibes, non esistono più. Da allora, per raggiungere l'Italia è necessario utilizzare treni regionali via Ventimiglia .
=== In autobus ===
Gli autobus della '''linea 200''' (gestita da ''Lignes d'Azur'') o della '''linea 620''' (gestita da ''Zou!'') collegano [[Nizza]] a [[Cannes]] via Antibes. Gli autobus partono da ''Albert Ier/Verdun'' a Nizza. La prima corsa è alle 6:05 dal lunedì al sabato e alle 7:45 la domenica; l'ultima corsa è alle 21:45 tutti i giorni. Gli autobus passano ogni 15 minuti dal lunedì al venerdì dalle 6:05 alle 17:35, ogni 20 minuti dalle 17:55 alle 18:55 e anche alle 19:30, 20:05, 20:40 e 21:45. Il sabato, gli autobus passano ogni 15-20 minuti dalle 6:55 alle 18:00 e poi alle 18:25, 18:50 e 19:00. 19:40, 20:05, 20:40 e 21:45, domenica dalle 8:30 alle 19:30 a intervalli di 20-30 minuti, poi alle 20:30 e alle 21:45.
Partenza degli autobus della linea 200 dalla ''stazione ferroviaria di Cannes'': prima corsa da lunedì a sabato alle 5:55, ultima corsa da lunedì a domenica alle 20:45. Gli autobus sono in servizio dal lunedì al venerdì dalle 5:55 alle 17:55 ogni 15 minuti, dalle 18:10 alle 19:30 ogni 20 minuti, poi alle 20:00 e alle 20:45, il sabato dalle 7:20 alle 18:40 a intervalli di 16-24 minuti, poi alle 19:10, 19:30, 20:00 e 20:45, la domenica dalle 8:30 alle 20:00 a intervalli di 30 minuti.
L'autobus '''250 Express''' collega l'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto di Nizza]] ad Antibes e prosegue per [[Vallauris]]. Gli autobus partono tutti i giorni dal Terminal 1 tra le 8:10 e le 20:20 ogni 35 minuti, con una durata del viaggio di 37 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e al Póle d'Echange (vicino alla stazione ferroviaria). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto singolo costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, l'abbonamento da sei corse 44 €, i bambini sotto i 12 anni pagano 5 € e i gruppi di quattro persone pagano  33 € (prezzi del 2016).{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
[[File:Panneau indiquant les différents musées d'Antibes (avril 2023).JPG|miniatura|Cartelli stradali a Antibes]]
==== In autobus ====
La città e i suoi dintorni dispongono anche di una rete di autobus, [https://www.envibus.fr/ Envibus]. Il biglietto singolo costa 1,00 €.
È possibile effettuare un collegamento tra ''Envibus'' e la rete ''TAM'' [Alpes-Maritimes|départemental], basta dirlo all'autista che vi consegnerà un "Biglietto Azur" ("Ticket Azur"). Questo biglietto costa 1,00 €. Tenete presente che non dovrebbero trascorrere più di 2,5 ore tra il momento in cui salite sul primo autobus e il momento in cui salite sul secondo.
Ci sono due principali snodi degli autobus: Pôle Echanges e Centre Ville. Gli autobus 2, 12, 23 e 100 partono da Pôle Echanges Antibes. Gli autobus 5, 6, 7, 10, 14, 16 e 30/31 partono da Antibes Centre Ville.
* Autobus Nr.2 fährt von Pôle Echanges Antibes über Chemin de la Salis zum Eden Roc.
* L'autobus numero 5 collega la stazione degli autobus di Antibes a Vallauris.
* L'autobus n. 10 va dalla Gare Routiere d'Antibes via Biot e Marineland fino a Valbonne Village o Gare Routiere Valbonne Sophia Antipolid.
* L'autobus n. 14 viaggia da Pôle Echanges Antibes verso nord fino al Parc Relais du Fort Carré e verso sud fino a Plage de la Salis e Port de la Salis.
* L'autobus numero 18 parte da Villa Chrétien e arriva alla stazione ferroviaria di Cannes passando per Square Nabonnand.
* L'autobus n. 23 va da Antibes Centre Ville via Biot, Villeneuve Loubet a Rond-Point des Arnoux.
* L'autobus numero 25 va a Saint Paul de Vence.
* L'autobus numero 28 va a Cagnes-sur-Mer.
Per scaricare la mappa del percorso: http://www.envibus.fr/uploads/tx_dklikliensfichiers/Plan_general_web_03.pdf Punti vendita dei biglietti:
* Stazione degli autobus di Antibes Centre, Place Guynemer. 04 89 87 72 01, aperta tutto l'anno, lun-sab 9:00-12:30, 14:00-17:00
* Stazione degli autobus Valbonne-Sophia Antipolis 04 89 87 72 02, Traverse des Messugues Periodo scolastico: lun. a venerdì 7:00-19:00 Vacanze scolastiche: 9:30-12:30 / 13:15-17:15
* Pôle Echange Antibes 04 89 87 72 04, Boulevard Gnl Vautrin, tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:00.
* Stazione degli autobus di Vallauris 04 89 87 72 03, Place de la Libération, aperta tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12:30, dalle 14 alle 15:30
* Municipio di Roquefort-les-Pins 04 92 60 35 04 Place Antoine Merle
* Dipartimento dei Trasporti e della Sicurezza Generale, Annesso del Municipio di Villeneuve-Loubet, Avenue Jacques-Yves Cousteau, 04 92 02 99 78<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
Come in tutta la Costa Azzurra, il traffico automobilistico e il parcheggio possono essere problematici. Per gli spostamenti più brevi, è preferibile camminare o andare in bicicletta.
=== In bicicletta ===
Anche se Antibes può essere molto collinare in alcune zone, andare in bicicletta è sicuramente bello e in qualche modo gratificante. Ci sono piste ciclabili che iniziano circa alla periferia del porto sulla Route de Nice e Bord de la Mer. Potete pedalare da Antibes a Villeneuve-Loubet, e probabilmente oltre, senza troppe difficoltà.
=== A piedi ===
Antibes è una bellissima città. Camminare fino al centro storico è facile e offre viste eccellenti.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Museo Picasso (Antibes).jpg|miniatura|Museo Picasso]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Museo Picasso | alt= | sito=https://www.antibes-juanlespins.com/sorties-loisirs/antibes-ville-de-culture/les-musees/le-musee-picasso | email=
| indirizzo=Place Mariejol | lat=43.580833 | long=7.128333 | indicazioni=Castello Grimaldi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dal 16 settembre al 14 giugno: Lun-Dom 10:00-13:00 / 14:00-18:00. Dal 15 giugno al 15 settembre: Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Prezzo intero: €12 Prezzo ridotto: 8 € (lug 2026)
| wikidata=Q1368360
| descrizione=Un castello del XII secolo sorto sul sito di fortificazioni romane. Nel Medioevo ospitò la residenza vescovile. All'inizio del XX secolo, il castello era completamente in rovina. Nel 1925 fu acquistato dal comune di Antibes e trasformato in museo. Nel 1946, le autorità cittadine lo concessero in prestito a Pablo Picasso, che era alla ricerca di un luogo dove lavorare. L'artista vi trascorse sei mesi e lasciò in dono alla città 25 delle sue opere, tra cui il dipinto "Pesca notturna ad Antibes". Sulla base di questa collezione, nel castello aprì il Museo Picasso, dove, oltre alle opere del maestro stesso, sono esposte opere di Léger, Picabi e Modigliani. Il castello possiede anche una terrazza, utilizzata per esporre sculture di Pagès, Miró e Arman.
}}
[[File:Fort carre d antibes.jpg|miniatura|sinistra|Fort Carré]]
* {{see
| nome=Fort Carré | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.590278 | long=7.127222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar – Dom 10:00–17:00, fino alle 18:00 in estate | prezzo=
| wikidata=Q88397
| descrizione=Questa fortezza a forma di stella a quattro punte fu costruita nella parte settentrionale di Antibes nel 1565. L' 8 agosto 1794, Napoleone Bonaparte fu imprigionato qui e condannato a morte, ma in seguito fu graziato grazie al generale Dugommier.
}}
[[File:Antibes Cathedrale.jpg|miniatura|Cattedrale]]
* {{see
| nome=Cattedrale | alt=Cathédrale Notre-Dame-de-l'Immaculée-Conception d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.581111 | long=7.128333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Antibes Cathedrale.jpg | wikidata=Q2942253
| descrizione=Precedentemente cattedrale di Antibes. L'interno è barocco, mentre la facciata è in stile classico. Il campanile risale al XII secolo e in precedenza fungeva da torre di guardia. La pala d'altare fu realizzata da Louis Bréa nel 1515. Accanto ad essa si trova una scultura lignea di Cristo, risalente al XVI secolo. All'ingresso si trovano due fonti battesimali in marmo bianco.
}}
[[File:Archäologisches Museum Antibes.JPG|miniatura|sinistra|Museo Archeologico]]
* {{see
| nome=Museo Archeologico | alt=Musée d'archéologie d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.577478 | long=7.126081 | indicazioni=presso il Bastione di Saint-André
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Musee darcheologique Antibes 01.jpg | wikidata=Q13397967
| descrizione=Il museo ospita collezioni di monete antiche, gioielli e anfore rinvenuti durante gli scavi o il recupero di navi affondate.
}}
* {{see
| nome=Cappella dello Spirito Santo | alt=Chapelle Saint-Esprit d'Antibes | sito= | email=
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}}
* {{see
| nome=Museo Peynet | alt=Musée Peynet et du dessin humoristique | sito=http://www.peynet.com/vf/pages/musees.php | email=
| indirizzo=Place Nationale | lat=43.580984 | long=7.125924 | indicazioni=
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| immagine=Musée Peynet Antibes on Place Nationale.jpg | wikidata=Q60193124
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}}
* {{see
| nome=Porto Vecchio | alt=Vieux Port | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il luogo dove sono ormeggiate le barche da pesca. Accanto al Porto Vecchio si trova la Porta del Mare, attraverso la quale si può accedere alla Città Vecchia.
}}
=== Fuori dal centro abitato ===
[[File:Villa eilenroc cap antibes 29.jpg|miniatura|Villa Eilenroc]]
[[File:Garoupe Phare.jpg|150px|miniatura|sinistra|Faro di Garoupe]]
* {{see
| nome=Villa Eilenroc | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Mrs Beaumont | lat=43.545300 | long=7.130300 | indicazioni=sulla punta di Cap d'Antibes
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer 14:00-17:00, primo e terzo sabato del mese 14:00-17:00 | prezzo=2 €, gratuito per i bambini sotto i 12 anni, gratuito per gli adulti con un bambino da ottobre a marzo
| immagine=Villa Eilenroc ouest.JPG | wikidata=Q3558522
| descrizione=Villa Eilenroc, che prende il nome da Cornelie, il nome invertito della moglie del proprietario originale, circondata da un giardino di 11 ettari, ed è un raffinato esempio di lusso Belle Époque. Fu costruita nel 1867 su progetto di Charles Garnier, l'architetto dei teatri d'opera di Parigi e Monte Carlo. Il parco ospita un roseto con migliaia di varietà di rose, la maggior parte delle quali coltivate ad Antibes e Juan-les-Pins. Il sentiero costiero si estende per 4 chilometri dalla spiaggia di Villa Eilenroc fino alla baia di Garupe, offrendo viste panoramiche su Cap d'Antibes e sulla villa, nonché la possibilità di visitare la spiaggia di Anse de l'Argent Faux. I cani non sono ammessi.
}}
* {{see
| nome=Faro di Garoupe | alt=Phare de la Garoupe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.133060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Garoupe Phare.jpg | wikidata=Q3378473
| descrizione=Situato nel punto più alto di Cap d'Antibes, offre una vista eccellente sulla zona circostante.
}}
[[File:Chapelle garoupe Antibes.jpg|miniatura|Église Notre-Dame de la Garoupe]]
* {{see
| nome=Église Notre-Dame de la Garoupe | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.132070 | indicazioni=vicino al faro
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle garoupe Antibes.jpg | wikidata=Q3580741
| descrizione=Ospita statue, disegni, fotografie, modellini di velieri e reliquie ecclesiastiche sottratte alla Russia durante la guerra di [[Crimea]]. Tra queste reliquie figurano un'icona della Vergine con il Bambino del XVI secolo, un sudario ricamato appartenuto alla famiglia Vorontsov e una croce di legno. Tutti questi oggetti sono stati donati da Bartolomeo Ober.
}}
[[File:General view - Villa Thuret - DSC04795.JPG|miniatura|sinistra|Villa Thuret]]
* {{see
| nome=Villa Thuret | alt= | sito=https://jardin-thuret.hub.inrae.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.563889 | long=7.124444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=General view - Villa Thuret - DSC04779.JPG | wikidata=Q6159750
| descrizione=Possiede un parco botanico designato come "giardino notevole" ed è aperto al pubblico. Gestito dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Agricola (INRA), questo giardino botanico di 4 ettari presenta una notevole collezione di piante e alberi esotici, tra cui nove palme da cocco cilene. Diverse specie di palme, mimose, eucalipti e cipressi sono ben rappresentate tra le 3.000 specie presenti all'aperto. Villa Thuret ospita il servizio botanico e diversi laboratori di ricerca scientifica.
}}
* {{see
| nome=Museo Navale e Napoleonico | alt=Musée Naval et Napoleonien | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=situato in av. John F. Kennedy nella Torre Du Graillon
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:30-12:00 e 14:15-18:00. Sab 9:30-12:00 | prezzo=
| descrizione=Le mostre del museo includono modelli di navi antiche, mappe, dipinti marini e oggetti relativi alle campagne militari di Napoleone, tra cui un busto in bronzo dell'imperatore realizzato nel 1810.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tradizione e turismo ruotano attorno a numerosi eventi internazionali, tra cui "Musique au Cœur"; il "Juan-les-Pins Jazz Festival", il più antico d'Europa, il "Festival Mondiale dell'Immagine Subacquea", rinomato a livello internazionale, la "Fiera del Mercatino dell'Antiquariato e delle Pulci".
* {{listing
| nome=Festival Jazz di Juan-les-Pins | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spa Codage Paris | alt= Spa à Antibes| sito=https://www.le1932hotelspa.com/en/ | email=hb9q4@accor.com
| indirizzo= 5 Avenue Saramartel | lat=43.56632650520019 | long=7.11719360806186 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Parchi divertimento ===
* {{do
| nome= Antibesland| alt= | sito= https://www.antibesland.fr/| email=
| indirizzo= | lat=43.61334 |long=7.12255| indicazioni=di fronte a Marineland
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=un parco divertimenti. Controllare se vengono applicate le istruzioni di sicurezza e se il personale non è sotto effetto di alcolici, come spesso accade.
}}
* {{do
| nome=Marineland | alt= | sito=https://www.marineland.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.615 | long=7.125 | indicazioni=4 km a nord del centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1898465
| descrizione=Uno dei più importanti parchi acquatici francesi. Spettacoli di orche e delfini, tunnel degli squali.
}}
* Ci sono anche altri parchi annessi a Marineland (situati allo stesso indirizzo), come La Petite Ferme, L'Île Magique Aux Oiseaux, Aquasplash e Adventure Golf.
=== Sport ===
Antibes è anche una delle città più sportive della Francia con più di 27.000 membri in più di 100 diversi club e associazioni sportive. Cap d'Antibes è un paradiso per il corridore, il nuotatore, il sub, il ciclista o il semplice camminatore domenicale.
Da segnalare anche la presenza di atleti di alto livello attraverso i cinque Centri francesi e il Centro Nazionale di Formazione Basket. Alain Bernard, campione olimpico di nuoto, si allena e vive ad Antibes. Vicino al famoso Fort-Carré, troverete una grande pista di atletica aperta al pubblico, dove potrete allenarvi, correre... Potrete anche fare jogging intorno al Fort Carré, bel panorama garantito!
* {{do
| nome=Cap d'Antibes | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.549722 | long=7.130000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cap d'Antibes vue aerienne.jpg | wikidata=Q1994367
| descrizione=è una bella e tonificante passeggiata attorno al promontorio. Non dimenticate di indossare scarpe adatte e portarvi un po' d'acqua. In caso di maltempo, tutto o parte del ''sentiero'' potrebbe essere chiuso. Lungo Le Sentier Du Littoral, si può fare una passeggiata facile e panoramica di 2 ore lungo la costa. Oppure il Sentiero del Calvario, una passeggiata intorno al promontorio. Non dimenticate di indossare buoni scarponi da trekking e di portare con voi dell'acqua. In caso di maltempo, il sentiero potrebbe essere chiuso completamente o parzialmente.
}}
=== Lavorare ===
* {{do
| nome=YPI Crew | alt= | sito= https://www.ypicrew.com/| email=
| indirizzo= 6 Avenue de la Libération| lat=43.5847 | long= 7.12069| indicazioni=
| tel= +33 04 92 90 46 10| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per chi possiede le qualifiche e l'esperienza adeguate, i lussuosi superyacht dell''''International Yacht Club''' di Antibes hanno dato vita a un'importante industria di servizi per equipaggi e imbarcazioni, che attrae molti giovani anglofoni. I contatti con le agenzie di collocamento sono importanti, poiché molti yacht espongono cartelli per scoraggiare le richieste occasionali: "non si cercano lavoratori giornalieri"
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* Ci sono molti negozi di pseudo-artigianato e altri souvenir.
* Juan les Pins offre una serie di '''boutique alla moda'''.
* Nel centro storico sono numerose le '''gallerie''' con opere d'arte in vendita, tra cui dipinti di scene locali.
*I supermercati, soprattutto Carrefour, vendono localmente anche la benzina più economica.
* {{buy
| nome= Centro commerciale| alt= | sito= https://www.centre-commercial.fr/carrefour-antibes/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60343 |long=7.08964| indicazioni=vicino alla A8
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Mercato coperto | alt=Marché Provençal | sito= | email=
| indirizzo=Cours Masséna | lat=43.581003 | long=7.127555 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Marché Provençal.Antibes. - panoramio.jpg | wikidata=Q60193015
| descrizione=offre prodotti freschi tutte le mattine tranne il lunedì. Si tratta di una magnifica selezione di carne, pesce, formaggi e verdure. Troverete il mercato vicino al porto.
}}
=== Alimenti naturali e salutari ===
* {{buy
| nome= Le Panier Vert| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.57793 |long=7.12137 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Biocoop| alt= | sito= https://www.biocoop-pinparasol.fr/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60192 |long=7.08772 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Amplitude Bio| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.71017 |long=7.25667| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Supermercato SPAR| alt= | sito= https://www.spar.fr/| email=
| indirizzo=Boulevard Wilson | lat= 43.57295 |long=7.11609 | indicazioni=vicino al Lycée Audiberti
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È "non-stop" e chiude tardi (per gli standard francesi). Rimangono aperti quando la maggior parte degli altri negozi di alimentari non lo fanno.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Absinthe Bar La Balade | alt= | sito= | email=balade@free.fr
| indirizzo=25 Cours Masséna | lat=43.58079 | long=7.12743 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 93 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rue sade antibes 02.jpg
| descrizione=L'assenzio, il misterioso liquore verde tanto associato ad artisti e scrittori del XIX secolo come Van Gogh e Baudelaire, è stato messo fuori legge per decenni a causa dei rischi per la salute associati al suo abuso, vale a dire follia e morte. Tuttavia questi effetti collaterali sembrano essere dovuti a problemi di "controllo qualità" e le erbe contenute nell'assenzio in effetti fanno bene. L'assenzio è stato reintrodotto legalmente solo intorno al 2003 e sono pochissimi i posti in cui è possibile berlo. Il bar si trova nel seminterrato del negozio di olio d'oliva vicino al mercato coperto (Marché Provençal) di Antibes ed è pieno di fascino anche senza il richiamo dell'assenzio. Se siete in gruppo, l'ospite normalmente darà a ciascun membro del gruppo un assenzio leggermente diverso in modo che possiate provare le diverse varietà. È una vera esperienza e vi costerà solo 4,00 € per un bicchiere. Considerato il prezzo della birra nei bar turistici del porto è un vero affare. Il venerdì sera c'è un pianista. Il bar Absinthe vi offre anche dozzine di cappelli stupidi (sì, cappelli), che tutti indossano e scambiano durante la serata.
}}
* {{drink
| nome=Bar Fitzgerald | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/bars/bar-fitzgerald-piano-bar-fitzgerald/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat= | long= | indicazioni=Hotel Belles Rives
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Bar Fitzgerald fa parte della cerchia ristretta dei Cafés Historiques et Patrimoniaux d'Europe con una delle terrazze più apprezzate della Riviera sulla baia di Juan-les-Pins.
}}
* {{drink
| nome=La Siesta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Route du bord de Mer | lat=43.60891 | long=7.12613 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 33 31 31 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Discoteca e casinò.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
In poche città troverete tanti contrasti come ad Antibes: dagli gnocchi allo stufato provenzale della vecchia Antibes, all'aragosta con vista sulle isole Lérins all'Eden Roc, passando per la sogliola cotta in foglie di fico sulla terrazza panoramica di La Passagère. all'Hôtel Belles Rives, solo pochi minuti fa! senza dimenticare il "BACON" miglior ristorante di pesce della costa.
Ad Antibes ci sono tutti i tipi di ristoranti, dai fast food ai ristoranti gourmet e alle paninoteche, che dovrebbero bastare a soddisfare i vostri desideri rispettando il vostro budget. Considerate di prenotare nei fine settimana e durante l'estate. I ristoranti "Le Bastion", "Le Vauban", "Albert 1er" sono tra i buoni ristoranti di Antibes.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=La Passagère | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/restaurants/la-passagere/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat=43.56481 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il ristorante gastronomico dell'Hotel Belles Rives con la sua terrazza panoramica affacciata sul Mar Mediterraneo è un must ad Antibes.
}}
* {{eat
| nome=Chamkila | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.58098 | long=7.12727 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cibo indiano, molte opzioni vegetariane e vegane. Personale gentile, ambiente accogliente e colorato.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
Potete anche valutare di soggiornare in un hotel ad una stella (circa 50,00 € a notte in camera doppia).
* {{sleep
| nome=Hôtel Trianon | alt= | sito=https://www.trianon-hotel.com/en | email=
| indirizzo=Avenue de l'Estérel | lat=43.57029 | long=7.10960 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 18 11 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Camping Douce France | alt= | sito=https://www.campingdoucefrance.com/CampeggioAntibes/Default.aspx | email=
| indirizzo=Avenue du Pylone | lat=43.61218 | long=7.12294 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 71 36 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
Ci sono molti hotel a due stelle (prezzo: tra 60,00 e 80,00 € per una camera doppia in estate).
* {{sleep
| nome=Hôtel Astor | alt= | sito=https://astorhotel.fr/ | email=
| indirizzo=chemin Fournel Badine | lat=43.57327 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 34 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel De l'Etoile | alt= | sito=https://hoteletoile.com/ | email=
| indirizzo=Avenue Gambetta | lat=43.58242 | long=7.12009 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 26 30 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel Belles Rives | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/ | email=
| indirizzo=33 Boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56476 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere a partire da 150,00 €
| descrizione=Fuori dalla mitica strada per Cap d'Antibes, un palazzo art déco mozzafiato si trova in riva al mare e si affaccia sullo scintillante Mediterraneo con una vista eccezionale sul mare. Ex residenza privata di Zelda e Scott-Fitzgerald, il Belles Rives offre 43 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, ristorante gourmet La Passagere, ristorante sulla spiaggia Belles Rives, spiaggia privata, club di sport acquatici, piano bar, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Juana | alt= | sito=https://www.hotel-juana.com/fr/ | email=
| indirizzo=La Pinede, 19 Avenue Gallice | lat=43.56758 | long=7.11608 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 08 70 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=130,00-1.300,00 €
| descrizione=Un brillante esempio di architettura Art Déco degli anni '30 che promette un sacco di brillantezza della Riviera con una piscina in marmo bianco, un ristorante alla moda chiamato Bistrot Terrasse con una delicata atmosfera jazz. Situato nel cuore di Juan-Les-Pins, a pochi passi dalla spiaggia, l'Hotel Juana offre 40 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, piscina, centro fitness con bagno turco, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel beau site | alt= | sito=https://www.hotelbeausite.net/index_it.html | email=
| indirizzo=Boulevard Kennedy | lat=43.55213 | long=7.12896 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 53 43 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel Les Strelitzias | alt= | sito=https://www.lesstrelitzias.com/it/accueil.php | email=
| indirizzo=Rue Pierre Commanay | lat=43.57263 | long=7.10702 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 64 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel du Cap Eden Roc | alt= | sito=https://www.oetkercollection.com/fr/hotels/hotel-du-cap-eden-roc/ | email=
| indirizzo=boulevard Kennedy | lat=43.54834 | long=7.12160 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 39 01 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=AC Hotel Ambassadeur | alt= | sito=https://www.marriott.com/en-us/hotels/jlpar-ac-hotel-ambassadeur-antibes-juan-les-pins/overview/ | email=
| indirizzo=Chemin des Sables | lat=43.56836 | long=7.11678 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 74 10 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=La Maison du Tamisier | alt= | sito=http://www.lamaisondutamisier.fr/fr-chambre-hotes-cote-azur/index.php | email=
| indirizzo=46 Chemin du Tamisier | lat=43.56058 | long=7.12231 | indicazioni=Cap d'Antibes
| tel=+33 610 630 788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Le Clos Saint Paul | alt= | sito=https://www.leclossaintpaul.com/en | email=
| indirizzo=71 chemin de la Rouguière | lat=43.69054 | long=7.11163 | indicazioni=[[La Colle-sur-Loup]], nell'entroterra verso [[Saint-Paul-de-Vence]]
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Antibes - Pierre & Vacances Port Prestige | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/gb-en/fp_ANL_self-catering-antibes-port?currency=EUR | email=
| indirizzo= | lat=43.58331 | long=7.12317 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 90 62 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Residence occupa una posizione privilegiata di fronte a Port Vauban e ai bastioni, tra il vivace porto e il centro storico di Antibes. Si compone di 5 piccoli edifici, ciascuno di 4 piani, tutti collegati da giardini mediterranei. La Residenza ha una notevole planimetria caratterizzata dall'armoniosa combinazione di architettura, acqua e piante di un magnifico giardino con terrazze di alberi, fiori e laghetti. A 1 km dal residence, sul lungomare, troverete una spiaggia di ciottoli, libera e non custodita, ed una di sabbia, libera e non custodita, a 400 metri dal residence dietro il porto vecchio.
}}
* {{sleep
| nome=Garden Beach Hotel | alt= | sito=http://garden-beach.juan-les-pins-hotels.com/en//#bkl | email=
| indirizzo=15-17 boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56733 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+44 020 3026 5047 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00-24:00 | checkout=12:00 | prezzo=139,00-279,00 €
| descrizione=Sul lungomare con meravigliosa terrazza vista mare. Le camere sono dall'arredamento moderno e di dimensioni generose, con letti grandi. TV satellitare a richiesta con una buona scelta di canali televisivi britannici. C'è un parcheggio sotterraneo. Il personale è cordiale e disponibile.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{marker|tipo=around |nome=[[Costa Azzurra]] |lat=43.32 |long=6.665}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Nizza]] |lat=43.701944 |long=7.268333}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Cagnes-sur-Mer]] |lat=43.663611 |long=7.148333}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Biot]] |lat=43.628611 |long=7.095556}}
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* {{marker|tipo=around |nome=[[Villeneuve-Loubet]] |lat=43.658056 |long=7.121389}}
* Il vicino [[Var (dipartimento)|dipartimento del Var]] o l'[[Italia]].
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Francia sudorientale
| Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra
| Regione nazionale3 = Costa Azzurra
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| Livello = 2
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Antibes banner.jpg
| DidascaliaBanner = La costa di Antibes, guardando verso nord verso la città vecchia
| Immagine = Antibes vieille ville mai 2014.JPG
| Didascalia = Centro storico di Antibes
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]
| Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]]
| Superficie = 26,48
| Abitanti = 77.637 <small>(2023)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +33 4 92, +33 4 93
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = FR
| Lat = 43.583333
| Long = 7.116667
}}
'''Antibes''' ({{Audio|Antibes.ogg}}) è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]].
== Da sapere ==
Antibes è la seconda città del dipartimento con più di 73.000 abitanti, il primo porto turistico d'Europa. Il suo sviluppo economico ruota attorno a centri di attività orientati al turismo balneare, culturale e sportivo, al commercio ma anche alle nuove tecnologie con il tecnopolo Sophia-Antipolis.
Antibes ospita anche il famoso Museo Picasso, il Museo Peynet che ha dato anche ad Antibes, la città degli innamorati, la reputazione di essere una delle città più romantiche d'Europa; Marineland, il famoso zoo marino; la Villa Eilenroc e le rigogliose proprietà di Cap d'Antibes dove si rifugiano le stelle e i potenti di questo mondo.
=== Cenni geografici ===
Cap d'Antibes è il promontorio che separa la baia di Cannes a sud-ovest dalla Baia degli Angeli a nord-est. La città vecchia e il porto di Antibes si trovano sulla terraferma, sul lato che si affaccia sulla Baia degli Angeli, mentre Juan-les-Pins si trova sul lato di Cannes e il magnifico Forte Carré sorge tra il porto di Antibes e il resto della Baia degli Angeli. Sebbene Antibes sia nota soprattutto per la sua costa, il comune si estende anche sulle colline interne.
=== Quando andare ===
Durante l'estate, il posto è affollato, soprattutto da famiglie francesi. La sera, tutti si ritrovano nei numerosi ristoranti all'aperto del centro storico di Antibes e di Juan-les-Pins. Un luogo ideale per una vacanza rilassante.
=== Cenni storici ===
La storia di Antibes inizia con Antipolis nel 400 a.C. Quello che segue è un ricco affresco storico dovuto in particolare all'esistenza di un'insenatura naturale relativamente protetta, di uno sperone roccioso rivolto verso il mare, e alla presenza di numerose sorgenti.
Testimoni viventi di questo glorioso passato: i siti archeologici, la città vecchia, i bastioni, i musei, le ville e i castelli della Belle Époque di Cape Town ricordano al visitatore la ricchezza di una città la cui autenticità è oggi uno dei suoi beni innegabili.
Prolungamento meridionale di Antibes, la stazione balneare di Juan-les-Pins fu creata nel 1882.
Più vicino a noi, lo stile di vita gentile, un ambiente privilegiato e una luce eccezionale hanno attirato artisti come Scott-Fitzgerald, Prévert, Audiberti, Greene, Picasso e Monet che vi si stabilirono. Nel 1957, Picasso ricevette ufficialmente il titolo di "cittadino onorario della città di Antibes".
Idealmente situata tra [[Nizza]] e [[Cannes]], in una cornice azzurra, Antibes ha coltivato una personalità atipica nel cuore della [[Costa Azzurra]].
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.567
| Long= 7.124
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 13
}}
{{Mapshape}}
<!--=== Quartieri ===-->
=== Frazioni ===
*{{marker|nome=Juan-les-Pins |tipo=city |wikidata=Q1026520}} — è la principale stazione balneare di Antibes
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto più vicino situato a 20 km è quello di '''[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|Nizza Costa Azzurra]]''', servito da voli da molte città europee e del bacino del Mediterraneo. L'autobus ''Lignes d'Azur Express'' 250 (di fronte ai Terminal 1 e 2) vi porta ad Antibes (vicino alla stazione SNCF) tramite l'autostrada per poi proseguire per Juan-les-Pins e Vallauris. Le corse sono giornaliere dalle 8:10 alle 20:20 con una frequenza di 35 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e Póle d'Echange (vicino alla stazione). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto di sola andata costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, i bambini sotto i 12 anni 5 € e i gruppi di 4 persone 33 € (prezzi del 2016).
Più economico (1,00 €) ma con più tempo di percorrenza, è prendere l'autobus 200 o 620 da Nizza a Cannes. Questi autobus non fermano all'aeroporto, ma poche centinaia di metri più avanti alla fermata Nizza Promenade. I biglietti costano 2,50 € (2023) e possono essere acquistati in contanti direttamente dall'autista. Per prenderlo, attraversate il parcheggio che separa il terminal 1 dalla strada nazionale, lungo la strada si trova una fermata dell'autobus.
È inoltre possibile prendere l'autobus numero 23 dal Terminal 1 dell'aeroporto fino a Nizza Saint Augustin e da lì il treno regionale TER per Antibes e Juan-les-Pins.
=== In auto ===
* L'autostrada {{strada|FR|A|8}} serve la città, prendere l'uscita 44.
* Potete anche raggiungere Antibes tramite le strade {{strada|FR|N|7}} e {{strada|FR|D|6098}} (ex {{strada|FR|N|98}}).
Distanze da/per Antibes: [[Parigi]] 910 km, [[Aix-en-Provence]] 160 km, [[Arles]] 240 km, [[Cannes]] 11 km, [[Grasse]] 22 km, [[Lione]] 425 km, [[Marsiglia]] 175 km, [[Monte Carlo]] 40 km, [[Nizza]] 21 km, [[Saint-Tropez|Saint Tropez]] 80 km.
=== In nave ===
[[File:Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG|miniatura|Port Vauban]]
* {{go
| nome=Port Vauban | alt= | sito=https://www.marina-port-vauban.com | email=
| indirizzo= | lat=43.586667 | long=7.126944 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Port vauban antibes vue nord aerienne.JPG | wikidata=Q3398409
| descrizione=Grazie all'elevato numero di yacht, questo porto è soprannominato il "Porto dei Miliardari".
}}
* {{go
| nome=Port de l'Olivette | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.551111 | long=7.120556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2821902
| descrizione=Porto per piccole imbarcazioni.
}}
=== In treno ===
Ci sono due stazioni ferroviarie sulla linea principale Nizza-Cannes. Sono disponibili sia treni regionali TER che treni TGV a lunga percorrenza ed Eurocity.
[[File:ANTIBES - Gare SNCF Batiment.jpg|miniatura|sinistra|Stazione di Antibes]]
* {{go
| nome=Stazione di Antibes | alt=Gare d'Antibes | sito=https://www.garesetconnexions.sncf/fr/gares-services/antibes | email=
| indirizzo= Place Pierre Semard| lat=43.585833 | long=7.119444 | indicazioni=a nord del centro storico, vicino a Port Vauban e Fort Carré
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q800390
| descrizione=Stazione principale dove fanno scalo sia i treni regionali che quelli a lunga percorrenza. La maggior parte dei treni ad alta velocità (TGV) e regionali (TER) fermano qui. Ci sono sei treni TGV diretti al giorno da [[Parigi]] Gare de Lyon via [[Marsiglia]] ad Antibes, con partenze da Parigi alle 7:19, 9:21, 10:19, 14:19 e 16:19. Il viaggio dura tra le 5 ore e 15 minuti e le 5 ore e 30 minuti e un biglietto di seconda classe costa tra i 65 € (non rimborsabile) e i 139 € (2016). I treni TGV partono dalla stazione di [[Nizza|Nice Ville]] alle 7:01, 7:20, 9:34, 10:04, 11:00 e 12:23. Il viaggio dura 13 minuti e le tariffe variano da 4 € a 8,20 € in seconda classe e da 6 € in prima classe. I treni regionali (TER) partono da Nice St. Augustin più volte all'ora a partire dalle 6:51. Il viaggio dura dai 12 ai 22 minuti e le tariffe variano da €3,70 a €4,60 (2016). I treni regionali da [[Grasse]] ad Antibes partono una volta all'ora dalle 7:20 alle 20:20. Il viaggio dura 37 minuti e le tariffe sono di €6,80 (2016).
:Il parcheggio è disponibile presso il Parking de la Gare, in Place Pierre Semard. Gli autobus locali partono da Jardin de la Gare (sulla destra uscendo dalla stazione), mentre i taxi si trovano sempre sulla destra, in direzione del centro città, vicino al cinema.
}}
[[File:Gare de Juan les Pins.JPG|miniatura|Stazione di Juan-les-Pins]]
* {{go
| nome=Stazione di Juan-les-Pins | alt=Gare de Juan les Pins | sito= | email=
| indirizzo=2 Avenue de l'Estérel | lat=43.570948 | long=7.111507 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3096668
| descrizione=Stazione più piccola e tranquilla, qui fermano solo i treni regionali ''TER''.
}}
I vecchi treni transfrontalieri Thello da Marsiglia via Nizza a [[Genova]] e [[Milano]], che fermavano anche ad Antibes, non esistono più. Da allora, per raggiungere l'Italia è necessario utilizzare treni regionali via Ventimiglia .
=== In autobus ===
Gli autobus della '''linea 200''' (gestita da ''Lignes d'Azur'') o della '''linea 620''' (gestita da ''Zou!'') collegano [[Nizza]] a [[Cannes]] via Antibes. Gli autobus partono da ''Albert Ier/Verdun'' a Nizza. La prima corsa è alle 6:05 dal lunedì al sabato e alle 7:45 la domenica; l'ultima corsa è alle 21:45 tutti i giorni. Gli autobus passano ogni 15 minuti dal lunedì al venerdì dalle 6:05 alle 17:35, ogni 20 minuti dalle 17:55 alle 18:55 e anche alle 19:30, 20:05, 20:40 e 21:45. Il sabato, gli autobus passano ogni 15-20 minuti dalle 6:55 alle 18:00 e poi alle 18:25, 18:50 e 19:00. 19:40, 20:05, 20:40 e 21:45, domenica dalle 8:30 alle 19:30 a intervalli di 20-30 minuti, poi alle 20:30 e alle 21:45.
Partenza degli autobus della linea 200 dalla ''stazione ferroviaria di Cannes'': prima corsa da lunedì a sabato alle 5:55, ultima corsa da lunedì a domenica alle 20:45. Gli autobus sono in servizio dal lunedì al venerdì dalle 5:55 alle 17:55 ogni 15 minuti, dalle 18:10 alle 19:30 ogni 20 minuti, poi alle 20:00 e alle 20:45, il sabato dalle 7:20 alle 18:40 a intervalli di 16-24 minuti, poi alle 19:10, 19:30, 20:00 e 20:45, la domenica dalle 8:30 alle 20:00 a intervalli di 30 minuti.
L'autobus '''250 Express''' collega l'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto di Nizza]] ad Antibes e prosegue per [[Vallauris]]. Gli autobus partono tutti i giorni dal Terminal 1 tra le 8:10 e le 20:20 ogni 35 minuti, con una durata del viaggio di 37 minuti. L'autobus ferma a Biot presso la stazione ferroviaria e ad Antibes a La Fontonne e al Póle d'Echange (vicino alla stazione ferroviaria). Il viaggio dura dai 30 ai 40 minuti. Il biglietto singolo costa 11 €, il biglietto di andata e ritorno 16,50 €, l'abbonamento da sei corse 44 €, i bambini sotto i 12 anni pagano 5 € e i gruppi di quattro persone pagano  33 € (prezzi del 2016).{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
[[File:Panneau indiquant les différents musées d'Antibes (avril 2023).JPG|miniatura|Cartelli stradali a Antibes]]
==== In autobus ====
La città e i suoi dintorni dispongono anche di una rete di autobus, [https://www.envibus.fr/ Envibus]. Il biglietto singolo costa 1,00 €.
È possibile effettuare un collegamento tra ''Envibus'' e la rete ''TAM'' [Alpes-Maritimes|départemental], basta dirlo all'autista che vi consegnerà un "Biglietto Azur" ("Ticket Azur"). Questo biglietto costa 1,00 €. Tenete presente che non dovrebbero trascorrere più di 2,5 ore tra il momento in cui salite sul primo autobus e il momento in cui salite sul secondo.
Ci sono due principali snodi degli autobus: Pôle Echanges e Centre Ville. Gli autobus 2, 12, 23 e 100 partono da Pôle Echanges Antibes. Gli autobus 5, 6, 7, 10, 14, 16 e 30/31 partono da Antibes Centre Ville.
* Autobus Nr.2 fährt von Pôle Echanges Antibes über Chemin de la Salis zum Eden Roc.
* L'autobus numero 5 collega la stazione degli autobus di Antibes a Vallauris.
* L'autobus n. 10 va dalla Gare Routiere d'Antibes via Biot e Marineland fino a Valbonne Village o Gare Routiere Valbonne Sophia Antipolid.
* L'autobus n. 14 viaggia da Pôle Echanges Antibes verso nord fino al Parc Relais du Fort Carré e verso sud fino a Plage de la Salis e Port de la Salis.
* L'autobus numero 18 parte da Villa Chrétien e arriva alla stazione ferroviaria di Cannes passando per Square Nabonnand.
* L'autobus n. 23 va da Antibes Centre Ville via Biot, Villeneuve Loubet a Rond-Point des Arnoux.
* L'autobus numero 25 va a Saint Paul de Vence.
* L'autobus numero 28 va a Cagnes-sur-Mer.
Per scaricare la mappa del percorso: http://www.envibus.fr/uploads/tx_dklikliensfichiers/Plan_general_web_03.pdf{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} Punti vendita dei biglietti:
* Stazione degli autobus di Antibes Centre, Place Guynemer. 04 89 87 72 01, aperta tutto l'anno, lun-sab 9:00-12:30, 14:00-17:00
* Stazione degli autobus Valbonne-Sophia Antipolis 04 89 87 72 02, Traverse des Messugues Periodo scolastico: lun. a venerdì 7:00-19:00 Vacanze scolastiche: 9:30-12:30 / 13:15-17:15
* Pôle Echange Antibes 04 89 87 72 04, Boulevard Gnl Vautrin, tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:00.
* Stazione degli autobus di Vallauris 04 89 87 72 03, Place de la Libération, aperta tutto l'anno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12:30, dalle 14 alle 15:30
* Municipio di Roquefort-les-Pins 04 92 60 35 04 Place Antoine Merle
* Dipartimento dei Trasporti e della Sicurezza Generale, Annesso del Municipio di Villeneuve-Loubet, Avenue Jacques-Yves Cousteau, 04 92 02 99 78<!--=== In taxi ===-->
=== In auto ===
Come in tutta la Costa Azzurra, il traffico automobilistico e il parcheggio possono essere problematici. Per gli spostamenti più brevi, è preferibile camminare o andare in bicicletta.
=== In bicicletta ===
Anche se Antibes può essere molto collinare in alcune zone, andare in bicicletta è sicuramente bello e in qualche modo gratificante. Ci sono piste ciclabili che iniziano circa alla periferia del porto sulla Route de Nice e Bord de la Mer. Potete pedalare da Antibes a Villeneuve-Loubet, e probabilmente oltre, senza troppe difficoltà.
=== A piedi ===
Antibes è una bellissima città. Camminare fino al centro storico è facile e offre viste eccellenti.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Museo Picasso (Antibes).jpg|miniatura|Museo Picasso]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Museo Picasso | alt= | sito=https://www.antibes-juanlespins.com/sorties-loisirs/antibes-ville-de-culture/les-musees/le-musee-picasso | email=
| indirizzo=Place Mariejol | lat=43.580833 | long=7.128333 | indicazioni=Castello Grimaldi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dal 16 settembre al 14 giugno: Lun-Dom 10:00-13:00 / 14:00-18:00. Dal 15 giugno al 15 settembre: Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Prezzo intero: €12 Prezzo ridotto: 8 € (lug 2026)
| wikidata=Q1368360
| descrizione=Un castello del XII secolo sorto sul sito di fortificazioni romane. Nel Medioevo ospitò la residenza vescovile. All'inizio del XX secolo, il castello era completamente in rovina. Nel 1925 fu acquistato dal comune di Antibes e trasformato in museo. Nel 1946, le autorità cittadine lo concessero in prestito a Pablo Picasso, che era alla ricerca di un luogo dove lavorare. L'artista vi trascorse sei mesi e lasciò in dono alla città 25 delle sue opere, tra cui il dipinto "Pesca notturna ad Antibes". Sulla base di questa collezione, nel castello aprì il Museo Picasso, dove, oltre alle opere del maestro stesso, sono esposte opere di Léger, Picabi e Modigliani. Il castello possiede anche una terrazza, utilizzata per esporre sculture di Pagès, Miró e Arman.
}}
[[File:Fort carre d antibes.jpg|miniatura|sinistra|Fort Carré]]
* {{see
| nome=Fort Carré | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.590278 | long=7.127222 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar – Dom 10:00–17:00, fino alle 18:00 in estate | prezzo=
| wikidata=Q88397
| descrizione=Questa fortezza a forma di stella a quattro punte fu costruita nella parte settentrionale di Antibes nel 1565. L' 8 agosto 1794, Napoleone Bonaparte fu imprigionato qui e condannato a morte, ma in seguito fu graziato grazie al generale Dugommier.
}}
[[File:Antibes Cathedrale.jpg|miniatura|Cattedrale]]
* {{see
| nome=Cattedrale | alt=Cathédrale Notre-Dame-de-l'Immaculée-Conception d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.581111 | long=7.128333 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Antibes Cathedrale.jpg | wikidata=Q2942253
| descrizione=Precedentemente cattedrale di Antibes. L'interno è barocco, mentre la facciata è in stile classico. Il campanile risale al XII secolo e in precedenza fungeva da torre di guardia. La pala d'altare fu realizzata da Louis Bréa nel 1515. Accanto ad essa si trova una scultura lignea di Cristo, risalente al XVI secolo. All'ingresso si trovano due fonti battesimali in marmo bianco.
}}
[[File:Archäologisches Museum Antibes.JPG|miniatura|sinistra|Museo Archeologico]]
* {{see
| nome=Museo Archeologico | alt=Musée d'archéologie d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.577478 | long=7.126081 | indicazioni=presso il Bastione di Saint-André
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Musee darcheologique Antibes 01.jpg | wikidata=Q13397967
| descrizione=Il museo ospita collezioni di monete antiche, gioielli e anfore rinvenuti durante gli scavi o il recupero di navi affondate.
}}
* {{see
| nome=Cappella dello Spirito Santo | alt=Chapelle Saint-Esprit d'Antibes | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.581300 | long=7.128470 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle st esprit antibes 001.jpg | wikidata=Q13518446
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Museo Peynet | alt=Musée Peynet et du dessin humoristique | sito=http://www.peynet.com/vf/pages/musees.php | email=
| indirizzo=Place Nationale | lat=43.580984 | long=7.125924 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Musée Peynet Antibes on Place Nationale.jpg | wikidata=Q60193124
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Porto Vecchio | alt=Vieux Port | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il luogo dove sono ormeggiate le barche da pesca. Accanto al Porto Vecchio si trova la Porta del Mare, attraverso la quale si può accedere alla Città Vecchia.
}}
=== Fuori dal centro abitato ===
[[File:Villa eilenroc cap antibes 29.jpg|miniatura|Villa Eilenroc]]
[[File:Garoupe Phare.jpg|150px|miniatura|sinistra|Faro di Garoupe]]
* {{see
| nome=Villa Eilenroc | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Avenue Mrs Beaumont | lat=43.545300 | long=7.130300 | indicazioni=sulla punta di Cap d'Antibes
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mer 14:00-17:00, primo e terzo sabato del mese 14:00-17:00 | prezzo=2 €, gratuito per i bambini sotto i 12 anni, gratuito per gli adulti con un bambino da ottobre a marzo
| immagine=Villa Eilenroc ouest.JPG | wikidata=Q3558522
| descrizione=Villa Eilenroc, che prende il nome da Cornelie, il nome invertito della moglie del proprietario originale, circondata da un giardino di 11 ettari, ed è un raffinato esempio di lusso Belle Époque. Fu costruita nel 1867 su progetto di Charles Garnier, l'architetto dei teatri d'opera di Parigi e Monte Carlo. Il parco ospita un roseto con migliaia di varietà di rose, la maggior parte delle quali coltivate ad Antibes e Juan-les-Pins. Il sentiero costiero si estende per 4 chilometri dalla spiaggia di Villa Eilenroc fino alla baia di Garupe, offrendo viste panoramiche su Cap d'Antibes e sulla villa, nonché la possibilità di visitare la spiaggia di Anse de l'Argent Faux. I cani non sono ammessi.
}}
* {{see
| nome=Faro di Garoupe | alt=Phare de la Garoupe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.133060 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Garoupe Phare.jpg | wikidata=Q3378473
| descrizione=Situato nel punto più alto di Cap d'Antibes, offre una vista eccellente sulla zona circostante.
}}
[[File:Chapelle garoupe Antibes.jpg|miniatura|Église Notre-Dame de la Garoupe]]
* {{see
| nome=Église Notre-Dame de la Garoupe | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.564200 | long=7.132070 | indicazioni=vicino al faro
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Chapelle garoupe Antibes.jpg | wikidata=Q3580741
| descrizione=Ospita statue, disegni, fotografie, modellini di velieri e reliquie ecclesiastiche sottratte alla Russia durante la guerra di [[Crimea]]. Tra queste reliquie figurano un'icona della Vergine con il Bambino del XVI secolo, un sudario ricamato appartenuto alla famiglia Vorontsov e una croce di legno. Tutti questi oggetti sono stati donati da Bartolomeo Ober.
}}
[[File:General view - Villa Thuret - DSC04795.JPG|miniatura|sinistra|Villa Thuret]]
* {{see
| nome=Villa Thuret | alt= | sito=https://jardin-thuret.hub.inrae.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.563889 | long=7.124444 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=General view - Villa Thuret - DSC04779.JPG | wikidata=Q6159750
| descrizione=Possiede un parco botanico designato come "giardino notevole" ed è aperto al pubblico. Gestito dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Agricola (INRA), questo giardino botanico di 4 ettari presenta una notevole collezione di piante e alberi esotici, tra cui nove palme da cocco cilene. Diverse specie di palme, mimose, eucalipti e cipressi sono ben rappresentate tra le 3.000 specie presenti all'aperto. Villa Thuret ospita il servizio botanico e diversi laboratori di ricerca scientifica.
}}
* {{see
| nome=Museo Navale e Napoleonico | alt=Musée Naval et Napoleonien | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=situato in av. John F. Kennedy nella Torre Du Graillon
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 9:30-12:00 e 14:15-18:00. Sab 9:30-12:00 | prezzo=
| descrizione=Le mostre del museo includono modelli di navi antiche, mappe, dipinti marini e oggetti relativi alle campagne militari di Napoleone, tra cui un busto in bronzo dell'imperatore realizzato nel 1810.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tradizione e turismo ruotano attorno a numerosi eventi internazionali, tra cui "Musique au Cœur"; il "Juan-les-Pins Jazz Festival", il più antico d'Europa, il "Festival Mondiale dell'Immagine Subacquea", rinomato a livello internazionale, la "Fiera del Mercatino dell'Antiquariato e delle Pulci".
* {{listing
| nome=Festival Jazz di Juan-les-Pins | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A luglio | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spa Codage Paris | alt= Spa à Antibes| sito=https://www.le1932hotelspa.com/en/ | email=hb9q4@accor.com
| indirizzo= 5 Avenue Saramartel | lat=43.56632650520019 | long=7.11719360806186 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Parchi divertimento ===
* {{do
| nome= Antibesland| alt= | sito= https://www.antibesland.fr/| email=
| indirizzo= | lat=43.61334 |long=7.12255| indicazioni=di fronte a Marineland
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=un parco divertimenti. Controllare se vengono applicate le istruzioni di sicurezza e se il personale non è sotto effetto di alcolici, come spesso accade.
}}
* {{do
| nome=Marineland | alt= | sito=https://www.marineland.fr/ | email=
| indirizzo= | lat=43.615 | long=7.125 | indicazioni=4 km a nord del centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1898465
| descrizione=Uno dei più importanti parchi acquatici francesi. Spettacoli di orche e delfini, tunnel degli squali.
}}
* Ci sono anche altri parchi annessi a Marineland (situati allo stesso indirizzo), come La Petite Ferme, L'Île Magique Aux Oiseaux, Aquasplash e Adventure Golf.
=== Sport ===
Antibes è anche una delle città più sportive della Francia con più di 27.000 membri in più di 100 diversi club e associazioni sportive. Cap d'Antibes è un paradiso per il corridore, il nuotatore, il sub, il ciclista o il semplice camminatore domenicale.
Da segnalare anche la presenza di atleti di alto livello attraverso i cinque Centri francesi e il Centro Nazionale di Formazione Basket. Alain Bernard, campione olimpico di nuoto, si allena e vive ad Antibes. Vicino al famoso Fort-Carré, troverete una grande pista di atletica aperta al pubblico, dove potrete allenarvi, correre... Potrete anche fare jogging intorno al Fort Carré, bel panorama garantito!
* {{do
| nome=Cap d'Antibes | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.549722 | long=7.130000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Cap d'Antibes vue aerienne.jpg | wikidata=Q1994367
| descrizione=è una bella e tonificante passeggiata attorno al promontorio. Non dimenticate di indossare scarpe adatte e portarvi un po' d'acqua. In caso di maltempo, tutto o parte del ''sentiero'' potrebbe essere chiuso. Lungo Le Sentier Du Littoral, si può fare una passeggiata facile e panoramica di 2 ore lungo la costa. Oppure il Sentiero del Calvario, una passeggiata intorno al promontorio. Non dimenticate di indossare buoni scarponi da trekking e di portare con voi dell'acqua. In caso di maltempo, il sentiero potrebbe essere chiuso completamente o parzialmente.
}}
=== Lavorare ===
* {{do
| nome=YPI Crew | alt= | sito= https://www.ypicrew.com/| email=
| indirizzo= 6 Avenue de la Libération| lat=43.5847 | long= 7.12069| indicazioni=
| tel= +33 04 92 90 46 10| numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Per chi possiede le qualifiche e l'esperienza adeguate, i lussuosi superyacht dell''''International Yacht Club''' di Antibes hanno dato vita a un'importante industria di servizi per equipaggi e imbarcazioni, che attrae molti giovani anglofoni. I contatti con le agenzie di collocamento sono importanti, poiché molti yacht espongono cartelli per scoraggiare le richieste occasionali: "non si cercano lavoratori giornalieri"
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* Ci sono molti negozi di pseudo-artigianato e altri souvenir.
* Juan les Pins offre una serie di '''boutique alla moda'''.
* Nel centro storico sono numerose le '''gallerie''' con opere d'arte in vendita, tra cui dipinti di scene locali.
*I supermercati, soprattutto Carrefour, vendono localmente anche la benzina più economica.
* {{buy
| nome= Centro commerciale| alt= | sito= https://www.centre-commercial.fr/carrefour-antibes/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60343 |long=7.08964| indicazioni=vicino alla A8
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome=Mercato coperto | alt=Marché Provençal | sito= | email=
| indirizzo=Cours Masséna | lat=43.581003 | long=7.127555 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Marché Provençal.Antibes. - panoramio.jpg | wikidata=Q60193015
| descrizione=offre prodotti freschi tutte le mattine tranne il lunedì. Si tratta di una magnifica selezione di carne, pesce, formaggi e verdure. Troverete il mercato vicino al porto.
}}
=== Alimenti naturali e salutari ===
* {{buy
| nome= Le Panier Vert| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.57793 |long=7.12137 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Biocoop| alt= | sito= https://www.biocoop-pinparasol.fr/| email=
| indirizzo= | lat= 43.60192 |long=7.08772 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Amplitude Bio| alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= 43.71017 |long=7.25667| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{buy
| nome= Supermercato SPAR| alt= | sito= https://www.spar.fr/| email=
| indirizzo=Boulevard Wilson | lat= 43.57295 |long=7.11609 | indicazioni=vicino al Lycée Audiberti
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È "non-stop" e chiude tardi (per gli standard francesi). Rimangono aperti quando la maggior parte degli altri negozi di alimentari non lo fanno.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Absinthe Bar La Balade | alt= | sito= | email=balade@free.fr
| indirizzo=25 Cours Masséna | lat=43.58079 | long=7.12743 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 93 00 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rue sade antibes 02.jpg
| descrizione=L'assenzio, il misterioso liquore verde tanto associato ad artisti e scrittori del XIX secolo come Van Gogh e Baudelaire, è stato messo fuori legge per decenni a causa dei rischi per la salute associati al suo abuso, vale a dire follia e morte. Tuttavia questi effetti collaterali sembrano essere dovuti a problemi di "controllo qualità" e le erbe contenute nell'assenzio in effetti fanno bene. L'assenzio è stato reintrodotto legalmente solo intorno al 2003 e sono pochissimi i posti in cui è possibile berlo. Il bar si trova nel seminterrato del negozio di olio d'oliva vicino al mercato coperto (Marché Provençal) di Antibes ed è pieno di fascino anche senza il richiamo dell'assenzio. Se siete in gruppo, l'ospite normalmente darà a ciascun membro del gruppo un assenzio leggermente diverso in modo che possiate provare le diverse varietà. È una vera esperienza e vi costerà solo 4,00 € per un bicchiere. Considerato il prezzo della birra nei bar turistici del porto è un vero affare. Il venerdì sera c'è un pianista. Il bar Absinthe vi offre anche dozzine di cappelli stupidi (sì, cappelli), che tutti indossano e scambiano durante la serata.
}}
* {{drink
| nome=Bar Fitzgerald | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/bars/bar-fitzgerald-piano-bar-fitzgerald/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat= | long= | indicazioni=Hotel Belles Rives
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Bar Fitzgerald fa parte della cerchia ristretta dei Cafés Historiques et Patrimoniaux d'Europe con una delle terrazze più apprezzate della Riviera sulla baia di Juan-les-Pins.
}}
* {{drink
| nome=La Siesta | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Route du bord de Mer | lat=43.60891 | long=7.12613 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 33 31 31 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Discoteca e casinò.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
In poche città troverete tanti contrasti come ad Antibes: dagli gnocchi allo stufato provenzale della vecchia Antibes, all'aragosta con vista sulle isole Lérins all'Eden Roc, passando per la sogliola cotta in foglie di fico sulla terrazza panoramica di La Passagère. all'Hôtel Belles Rives, solo pochi minuti fa! senza dimenticare il "BACON" miglior ristorante di pesce della costa.
Ad Antibes ci sono tutti i tipi di ristoranti, dai fast food ai ristoranti gourmet e alle paninoteche, che dovrebbero bastare a soddisfare i vostri desideri rispettando il vostro budget. Considerate di prenotare nei fine settimana e durante l'estate. I ristoranti "Le Bastion", "Le Vauban", "Albert 1er" sono tra i buoni ristoranti di Antibes.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=La Passagère | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/bars-restaurants/restaurants/la-passagere/ | email=
| indirizzo=33, boulevard Baudoin | lat=43.56481 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il ristorante gastronomico dell'Hotel Belles Rives con la sua terrazza panoramica affacciata sul Mar Mediterraneo è un must ad Antibes.
}}
* {{eat
| nome=Chamkila | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.58098 | long=7.12727 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cibo indiano, molte opzioni vegetariane e vegane. Personale gentile, ambiente accogliente e colorato.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
Potete anche valutare di soggiornare in un hotel ad una stella (circa 50,00 € a notte in camera doppia).
* {{sleep
| nome=Hôtel Trianon | alt= | sito=https://www.trianon-hotel.com/en | email=
| indirizzo=Avenue de l'Estérel | lat=43.57029 | long=7.10960 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 18 11 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Camping Douce France | alt= | sito=https://www.campingdoucefrance.com/CampeggioAntibes/Default.aspx | email=
| indirizzo=Avenue du Pylone | lat=43.61218 | long=7.12294 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 71 36 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi medi ===
Ci sono molti hotel a due stelle (prezzo: tra 60,00 e 80,00 € per una camera doppia in estate).
* {{sleep
| nome=Hôtel Astor | alt= | sito=https://astorhotel.fr/ | email=
| indirizzo=chemin Fournel Badine | lat=43.57327 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 34 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel De l'Etoile | alt= | sito=https://hoteletoile.com/ | email=
| indirizzo=Avenue Gambetta | lat=43.58242 | long=7.12009 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 34 26 30 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel Belles Rives | alt= | sito=https://www.bellesrives.com/fr/ | email=
| indirizzo=33 Boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56476 | long=7.11556 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 02 79 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Camere a partire da 150,00 €
| descrizione=Fuori dalla mitica strada per Cap d'Antibes, un palazzo art déco mozzafiato si trova in riva al mare e si affaccia sullo scintillante Mediterraneo con una vista eccezionale sul mare. Ex residenza privata di Zelda e Scott-Fitzgerald, il Belles Rives offre 43 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, ristorante gourmet La Passagere, ristorante sulla spiaggia Belles Rives, spiaggia privata, club di sport acquatici, piano bar, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Juana | alt= | sito=https://www.hotel-juana.com/fr/ | email=
| indirizzo=La Pinede, 19 Avenue Gallice | lat=43.56758 | long=7.11608 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 08 70 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=130,00-1.300,00 €
| descrizione=Un brillante esempio di architettura Art Déco degli anni '30 che promette un sacco di brillantezza della Riviera con una piscina in marmo bianco, un ristorante alla moda chiamato Bistrot Terrasse con una delicata atmosfera jazz. Situato nel cuore di Juan-Les-Pins, a pochi passi dalla spiaggia, l'Hotel Juana offre 40 lussuose sistemazioni tra cui 4 suite, piscina, centro fitness con bagno turco, servizio in camera 24 ore su 24.
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel beau site | alt= | sito=https://www.hotelbeausite.net/index_it.html | email=
| indirizzo=Boulevard Kennedy | lat=43.55213 | long=7.12896 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 53 43 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel Les Strelitzias | alt= | sito=https://www.lesstrelitzias.com/it/accueil.php | email=
| indirizzo=Rue Pierre Commanay | lat=43.57263 | long=7.10702 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 64 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Hôtel du Cap Eden Roc | alt= | sito=https://www.oetkercollection.com/fr/hotels/hotel-du-cap-eden-roc/ | email=
| indirizzo=boulevard Kennedy | lat=43.54834 | long=7.12160 | indicazioni=
| tel=+33 4 93 61 39 01 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=AC Hotel Ambassadeur | alt= | sito=https://www.marriott.com/en-us/hotels/jlpar-ac-hotel-ambassadeur-antibes-juan-les-pins/overview/ | email=
| indirizzo=Chemin des Sables | lat=43.56836 | long=7.11678 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 93 74 10 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=La Maison du Tamisier | alt= | sito=http://www.lamaisondutamisier.fr/fr-chambre-hotes-cote-azur/index.php | email=
| indirizzo=46 Chemin du Tamisier | lat=43.56058 | long=7.12231 | indicazioni=Cap d'Antibes
| tel=+33 610 630 788 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Le Clos Saint Paul | alt= | sito=https://www.leclossaintpaul.com/en | email=
| indirizzo=71 chemin de la Rouguière | lat=43.69054 | long=7.11163 | indicazioni=[[La Colle-sur-Loup]], nell'entroterra verso [[Saint-Paul-de-Vence]]
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Antibes - Pierre & Vacances Port Prestige | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/gb-en/fp_ANL_self-catering-antibes-port?currency=EUR | email=
| indirizzo= | lat=43.58331 | long=7.12317 | indicazioni=
| tel=+33 4 92 90 62 00 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Il Residence occupa una posizione privilegiata di fronte a Port Vauban e ai bastioni, tra il vivace porto e il centro storico di Antibes. Si compone di 5 piccoli edifici, ciascuno di 4 piani, tutti collegati da giardini mediterranei. La Residenza ha una notevole planimetria caratterizzata dall'armoniosa combinazione di architettura, acqua e piante di un magnifico giardino con terrazze di alberi, fiori e laghetti. A 1 km dal residence, sul lungomare, troverete una spiaggia di ciottoli, libera e non custodita, ed una di sabbia, libera e non custodita, a 400 metri dal residence dietro il porto vecchio.
}}
* {{sleep
| nome=Garden Beach Hotel | alt= | sito=http://garden-beach.juan-les-pins-hotels.com/en//#bkl | email=
| indirizzo=15-17 boulevard Edouard Baudoin | lat=43.56733 | long=7.11369 | indicazioni=
| tel=+44 020 3026 5047 | numero verde= | fax=
| checkin=15:00-24:00 | checkout=12:00 | prezzo=139,00-279,00 €
| descrizione=Sul lungomare con meravigliosa terrazza vista mare. Le camere sono dall'arredamento moderno e di dimensioni generose, con letti grandi. TV satellitare a richiesta con una buona scelta di canali televisivi britannici. C'è un parcheggio sotterraneo. Il personale è cordiale e disponibile.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* {{marker|tipo=around |nome=[[Costa Azzurra]] |lat=43.32 |long=6.665}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Nizza]] |lat=43.701944 |long=7.268333}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Cagnes-sur-Mer]] |lat=43.663611 |long=7.148333}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Biot]] |lat=43.628611 |long=7.095556}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Mougins]] |lat=43.6 |long=6.994722}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Valbonne]] |lat=43.641389 |long=7.008889}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Cannes]] |lat=43.5525 |long=7.021389}}
* {{marker|tipo=around |nome=[[Grasse]] |lat=43.658056 |long=6.925278}}
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* {{marker|tipo=around |nome=[[Villeneuve-Loubet]] |lat=43.658056 |long=7.121389}}
* Il vicino [[Var (dipartimento)|dipartimento del Var]] o l'[[Italia]].
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Francia sudorientale
| Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra
| Regione nazionale3 = Costa Azzurra
| Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento)
| Livello = 2
}}
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Andare in bicicletta
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'''Andare in bicicletta''' consente di vedere i luoghi da vicino e a un ritmo più lento. Mantiene consapevoli di ciò che vi circonda e permette di vivere un luogo in modo più intimo di quanto fareste come passeggero di un [[Viaggiare in autobus|autobus]] o di un taxi. Vedrete di più la vita di strada e incontrerete persone che svolgono le loro attività quotidiane. È anche un ottimo modo per tornare dalle vacanze più in forma e più sani di quando siete partiti, e [[Viaggio sostenibile|grava meno sull'ambiente]].
== Panoramica ==
{{citazione|È andando in bicicletta che conoscerete meglio i contorni di un paese, dal momento che dovete sudare su per le colline e scenderle a tutta velocità.|Ernest Hemingway}}La bicicletta può essere utilizzata come [[Mezzi di trasporto|mezzo di trasporto]], ma anche come attrezzatura [[Sport|sportiva]].
Per turisti e avventurieri, ci sono sicuramente posti migliori e peggiori in cui andare in bicicletta, ma non ci sono molti posti che non si possano raggiungere in bicicletta. La buona notizia è che andare in bicicletta sta diventando più facile in molti paesi occidentali, sia per spostarsi in città che per fare lunghi viaggi. In [[Europa]], [[Canada]] e [[America del Nord|America]], si investe denaro nella conversione di vecchie ferrovie, nella costruzione di piste ciclabili dedicate e nella creazione di corsie ciclabili su strade trafficate. In [[Asia]] e [[Africa]], il modello è molto diverso. In [[Cina]], [[Vietnam]] e [[India]], la bicicletta era spesso il mezzo di trasporto dominante. Qui, la bicicletta è in declino ed è stata considerata un segno di povertà passata. Ci sono alcuni segnali di un ritorno al trasporto in bicicletta in questi paesi, a causa della congestione e dei benefici per la salute, in particolare in Cina. Anche in India, la bicicletta sta iniziando a trarne beneficio, poiché è adottata da parti della classe media. Sorprendentemente, la bicicletta è stata a lungo emarginata in Africa, nonostante sia un modo economico per fornire mobilità locale.
=== Ciclismo urbano ===
{{Vedi anche|ciclismo urbano}}
Le città offrono molte opportunità per il [[cicloturismo]], soprattutto nei luoghi che lo prevedono. In alcune città la bicicletta è il metodo preferito dai locali per spostarsi, fare commissioni e raggiungere le attività ricreative. Alcune città hanno piste ciclabili designate e persino programmi di bike sharing per il noleggio di biciclette a breve termine (minuti o ore) e il noleggio per ore o giorni nei negozi. Vedere sotto la sezione Noleggio biciclette.
=== Cicloturismo ===
{{Vedi anche|Cicloturismo}}
[[File:Langenboom, cyclotourisme en forêt de langenboom.JPG|miniatura|Langenboom, [[Paesi Bassi]]]]
Il cicloturismo è andare in bicicletta come mezzo di trasporto su lunghe distanze, per uno o più giorni. Il turismo è un tipo di vacanza avventurosa piuttosto popolare e potete trovare molti blog che descrivono in dettaglio le esperienze delle persone, pedalando in modo indipendente in luoghi che davvero non vi aspettereste.
Le bici correttamente imballate possono essere trasportate sulla maggior parte dei treni, traghetti e aerei, e talvolta anche sugli autobus. In alcuni paesi, una bici può spesso essere trasportata a bordo così com'è.
Potete fare il tour da soli oppure potete partecipare a una visita guidata. Questi hanno il vantaggio di provvedere a tutte le modalità logistiche e di alloggio e di solito di portare con sé i bagagli in un furgone, ma possono essere molto costosi.
=== Andare in mountain bike ===
{{Vedi anche|Mountain bike}}
I luoghi collinari e meno accessibili rendono la guida esaltante, ma vorrete una bici fatta per questo. Se state andando fuori dalle strade pubbliche, controllate la legislazione pertinente (ad esempio in Inghilterra è consentito andare in bici lungo le piste ciclabili pubbliche, ma non lungo i sentieri pubblici).
=== Ciclismo sportivo ===
Il ciclismo può essere praticato anche come sport amatoriale. Ci sono eventi annuali aperti in tutto il mondo, come Vätternrundan, parte del [[circuito classico svedese]].
Il ciclismo è anche praticato come sport professionistico, con l'apice dello sport rappresentato dai '''Tre Grandi Giri,''' vale a dire la ''Vuelta a España'', il ''Giro d'Italia'' e il più prestigioso di tutti, il ''Tour de France'', tutti trasmessi in televisione. Il ciclismo è anche praticato alle [[Giochi olimpici|Olimpiadi]], dove è diviso in quattro discipline: ciclismo su strada, ciclismo su pista, mountain bike e BMX.
== Trasporto della bici ==
{{Vedi anche|Viaggiare in aereo con la bicicletta|Viaggiare in treno e autobus con la bici}}
In alcuni casi un viaggiatore può portare una bicicletta da casa; di solito è necessario girare o rimuovere il manubrio e i pedali per inserire la bicicletta in un "box bici" per il trasporto su autobus interurbani o ferroviari. Le compagnie aeree possono o meno ospitare biciclette; le politiche esatte variano e cambiano così tanto che dovreste piuttosto verificare direttamente con la vostra compagnia aerea.
== La bicicletta ==
[[File:Lekker Bikes damesfiets type Jordaan.jpg|miniatura|Utility bicycle o bici da passeggio]]
Esistono diversi modelli di bicicletta. Quelli più comunemente utilizzati per il trasporto personale sono:
* Una '''bicicletta utility''' o '''bici da passeggio''' (conosciuta anche come olandese) è un modello di bicicletta tradizionale adatta al [[ciclismo urbano]]. Di solito viene spedita con un campanello, un supporto, un portapacchi e altre attrezzature assenti nelle bici da corsa e da montagna. Ha un sistema di cambio semplice o non ha alcun cambio.
* Una '''bicicletta da corsa''' è fatta per il ciclismo su strada, solitamente con pneumatici stretti gonfiati ad alta pressione, che diventano scomodi anche con lievi dossi sulla strada. Spesso costruita per la leggerezza.
* [[File:Norco Range.jpg|miniatura|Mountain bike]]Una '''mountain bike''' è fatta per il ciclismo fuoristrada. Se sono dotate di luci, campanello e altri dispositivi di sicurezza, sono utili anche per il ciclismo urbano.
* Una '''bici da carico''' ha una stiva nella parte anteriore, che può essere utilizzata anche per un passeggero.
* Una '''bicicletta elettrica''' ha un motore elettrico di supporto. Potrebbero essere legali o meno sulle piste ciclabili a seconda delle leggi locali e della velocità alla quale l'assistenza elettrica si spegne. Nell'UE, ad esempio, le biciclette elettriche a pedalata assistita sono designate come biciclette se assistono solo fino a 25 km/h, ma sono considerate ciclomotori a velocità più elevate. Potrebbe essere possibile utilizzarle come una bicicletta senza accendere il motore.
* In alcuni sistemi di bike sharing è possibile trovare una '''bici elettrica''', che rappresenta un'opzione molto comoda per gli spostamenti in città.
* Un '''personal transporter''' è un veicolo elettrico personale, che include marchi come Segway e Hoverboard. In molte giurisdizioni, sono classificati come biciclette.
* Un '''cruiser da spiaggia''' ha pneumatici molto larghi ed è più adatto a terreni sciolti e velocità più basse. Alcune bici da bike sharing rientrano in questa categoria.
* Una '''fat bike''' ha pneumatici ancora più larghi, per terreni sciolti.
* Un '''risciò''' viene utilizzato per trasportare uno o più passeggeri, solitamente come servizio [[taxi]].
* [[File:Atlantic Av Q jeh.jpg|miniatura|Una bicicletta piegata attende il suo treno]]Una '''bicicletta pieghevole''' può essere piegata per adattarsi a un piccolo spazio.
Spesso si fa anche una differenza tra "bici da uomo" e "bici da donna". La differenza principale sta nel telaio, che è più adatto alla guida con una gonna nel caso delle biciclette da donna. A volte possono anche avere selle leggermente diverse, ma se si prevede di trascorrere molto tempo in sella, si dovrebbe prenderne una adatta individualmente a voi.
== Noleggio bici ==
{{Vedi anche|Ciclismo urbano#Programmi di bike sharing}}
[[File:Bixi Bike mehanic.jpg|miniatura|Rientro di una bicicletta ]]
Invece di portare la vostra bicicletta, potete noleggiarne una nella maggior parte delle città, per poche ore, un giorno o più. Il prezzo orario di solito diminuisce rapidamente con l'aumentare del tempo di noleggio. I luoghi a cui rivolgersi includono negozi di biciclette, attività turistiche e punti di informazione turistica. Pensate in anticipo a che tipo di bici e di quale attrezzatura avete bisogno. Alcune aziende fanno pagare un extra per portapacchi, fari e serrature anche quando sono più o meno necessari. Alcune attrezzature che ritenete necessarie potrebbero non essere facilmente disponibili.
Esistono due sistemi di frenata fondamentalmente diversi: freni a mano e freni a pedale. I primi sono usati su quasi tutte le bici sportive, mentre i secondi sono quelli usati sulle bici robuste senza cambio. Le bici a tre marce (per l'uso quotidiano) hanno anche freni a pedale, spesso completati da un freno a mano per la ruota anteriore. Se siete abituati a un solo sistema, fate attenzione se ne noleggiate uno con l'altro, almeno finché non avrete fatto funzionare i riflessi.
Allo stesso modo, ci sono ingranaggi interni (sulle bici a tre marce) e ingranaggi esterni. Cambiare marcia richiede tecniche leggermente diverse (fermare i piedi per un momento o muoverli delicatamente mentre cambia marcia).
A volte è più economico acquistare una bici usata in loco che portarne una propria o noleggiarla. Queste bici possono essere disponibili, ad esempio, nei negozi dell'usato, nei banchi dei pegni e nelle vendite di garage. Molte città hanno anche aste semi-regolari di bici abbandonate per strada, che possono essere buoni affari, ma sono spesso frequentate da rivenditori professionisti che alzano i prezzi. Controllate le condizioni, poiché riparare un guasto può essere scomodo e richiedere molto tempo quando non si hanno gli strumenti necessari, e i nuovi pezzi di ricambio possono facilmente costare quanto la bici stessa.
In alcuni casi acquistare una nuova bici può essere un'opzione, se sapete che troverete quello che state cercando e partirete per un tour più lungo. Le biciclette utilizzano drasticamente il valore da "nuove" a "usate" anche dopo solo un paio di centinaia di chilometri o pochi mesi di utilizzo, quindi provare a vendere una bicicletta usata comporterà quasi sempre una perdita significativa rispetto al prezzo di acquisto iniziale; non basate il vostro budget sul recupero della maggior parte dell'investimento in una nuova bicicletta.
== Mappe e percorsi ==
Le informazioni e i percorsi ciclabili si trovano solitamente online, spesso sui siti web delle autorità locali. OpenStreetMap ha percorsi ciclabili compilati dagli utenti disponibili e visualizzati come layer sul suo [https://www.osm.org/ sito web principale], e mappe di percorsi ciclabili disponibili per il [http://garmin.openstreetmap.nl/ download] sui dispositivi Garmin che potete montare sulla bici. Ci sono molte app che possono essere scaricate sugli smartphone che sfruttano i dati OSM.
Google Maps ha un livello dedicato ai percorsi ciclabili e sia Google Maps che Apple Maps forniscono indicazioni stradali per le piste ciclabili.
== Organizzazioni ciclistiche ==
Analogamente agli automobilisti, i ciclisti hanno formato associazioni di mutua assistenza e di lobbying politico subito dopo l'invenzione del ciclismo moderno. Alcune organizzazioni infatti risalgono a prima delle prime associazioni automobilistiche. Oltre al sostegno politico, offrono solitamente assistenza stradale, mappe per viaggi in bicicletta, elenchi di alloggi "bike-friendly", sconti con i loro partner e una newsletter. Potrebbero essere inclusi anche altri vantaggi minori. Le associazioni più grandi di solito esistono nei paesi con una sana tradizione ciclistica e la maggior parte dei club ciclistici europei collabora nella [http://www.ecf.com/ Federazione Ciclistica Europea]. Negli Stati Uniti la [http://www.bikeleague.org/ League of American Bicyclists], fondata (con un nome diverso) nel 1880, è la principale organizzazione ciclistica nazionale.
Molte organizzazioni di ciclisti valutano a intervalli regolari l'“idoneità alla bicicletta” delle città. Le città vengono giudicate in base a criteri quali la politica pubblica, la disponibilità di strutture, l’atteggiamento generale nei confronti della bicicletta e altri fattori. Poiché questi rapporti hanno lo scopo di delineare le politiche pubbliche, di solito sono disponibili gratuitamente nella loro interezza. Sono una buona risorsa per determinare dove andare in bicicletta è un gioco da ragazzi e dove è una sfida.
== Destinazioni ==
Potete andare in bici ovunque, ma ci sono posti in cui è particolarmente bello o facile andare in bici. Ecco alcune delle destinazioni e percorsi ciclabili più popolari, per darvi un assaggio di ciò che è possibile.
=== Africa ===
{{Vedi anche|Andare in bicicletta nel Sahara Occidentale}}
L'uso della bicicletta in [[Africa]] è in declino, e nella maggior parte dei paesi è al di sotto dei livelli occidentali. Ciò sembra essere dovuto in parte alla scarsa progettazione delle infrastrutture nella maggior parte delle città, e alla percezione che la bicicletta sia pericolosa o associata alla povertà. [[Città del Capo]] ha alcune piste ciclabili e corsie, ma è un'eccezione persino in [[Sudafrica]] .
Pedalare lungo il continente africano è una delle grandi sfide del turismo. Calore, malattie, animali selvatici, strade dissestate, manutenzione delle biciclette e sfide logistiche si contrappongono all'esperienza di paesaggi e popoli straordinari.
In [[Madagascar]] la bicicletta è ancora un buon modo per esplorare il paese, ma bisogna fare attenzione alle scarse infrastrutture.
==== Mauritius ====
Il ciclismo è ambivalente nelle [[Mauritius]]; mentre è un mezzo di trasporto per i più poveri nei villaggi di campagna, sta emergendo una scena ciclistica sportiva nelle aree più ricche. Ogni anno si tengono alcune gare di mountain bike e bici da strada.
Date le sue ridotte dimensioni (~2000 km²), attraversare l'isola in bicicletta è fattibile in un giorno. Da [[Souillac]] (punto più a sud) a Cap Malheureux (punto più a nord) ci sono circa 80 km. La costa orientale e quella occidentale distano circa 50 km. Tuttavia, essendo un'isola vulcanica, l'altopiano centrale delle Mauritius culmina a circa 500 m. Il sud-ovest dell'isola ha più rilievi del nord che è più pianeggiante. Pertanto, a seconda della zona percorsa, è necessaria una buona condizione fisica.
La rete stradale è nel complesso in buono stato ma le buche sono inevitabili soprattutto quando si attraversano i centri abitati. Le strade più vecchie tendono ad essere piuttosto strette e possono rappresentare un rischio per la sicurezza dei ciclisti quando vengono sorpassati da guidatori imprudenti. Tuttavia, gli autisti mauriziani sono generalmente rispettosi nei confronti dei ciclisti. Potrebbe esserci traffico intenso su alcune strade (soprattutto sulla strada della costa occidentale da [[Port Louis]] a [[Tamarin]]). Ci sono solo limitate piste ciclabili separate dagli assi principali. Una strada ciclabile da [[Curepipe]] (altopiano centrale) a [[Flic en Flac]] è in costruzione (dal 2024) con il tratto tra Curepipe e [[La Marie]] già in uso. È consentito pedalare in autostrada a proprio rischio e pericolo.
L'uso delle mountain bike consente di evitare le strade principali attraverso scorciatoie tra i campi di zucchero e rende l'esperienza più piacevole, consentendo di esplorare luoghi nascosti.
Una minaccia trascurabile può essere incontrata sotto forma di branchi di cani randagi. Pur essendo pacifici per la maggior parte del tempo, alcuni potrebbero iniziare a inseguire il ciclista, trascinando con sé l'intero branco. In questo caso, rallentate, scendete, parlate con loro e camminate finché non uscite dal loro territorio. Gli atleti possono tentare di superarli con uno sprint, ma è necessaria un'ottima condizione.
=== Asia ===
==== Cina ====
[[File:Quanzhou - bike traffic - DSCF8718.JPG|miniatura|Quanzhou]]
{{Vedi anche|Andare in bicicletta in Cina}}
La [[Cina]] ha ancora un'alta percentuale di ciclisti, anche se il traffico può essere pericoloso. Città come [[Pechino]], [[Shanghai]] o [[Suzhou]] continuano ad avere ottime infrastrutture ciclabili, anche se il traffico automobilistico è molto più dominante di quanto non fosse in passato. C'è una pista ciclabile segregata di 70 km tra Shanghai e Suzhou. [[Hong Kong]] ha meno piste ciclabili rispetto alla terraferma, ma sta iniziando a diventare più adatta alle biciclette, con una rete di piste ciclabili dedicate attorno ai Nuovi Territori.
La '''[[Yunnan-Tibet Highway]]''' è diventata una sfida particolarmente popolare per i cicloturisti. La parte finale del percorso non è facilmente percorribile per gli stranieri, tuttavia, a causa delle restrizioni all'ingresso in [[Tibet]]. Vedere anche [[Yunnan tourist trail]] e [[Overland to Tibet]] .
La [[Karakoram Highway]], che conduce dalla Cina occidentale al [[Pakistan]] verso sud, è un percorso ciclabile molto frequentato, anche se molto impegnativo.
==== Giappone ====
{{Vedi anche|Andare in bicicletta in Giappone}}
Il [[Giappone]] può essere un buon posto per andare in bicicletta. Gli automobilisti sono più educati che in quasi ogni altro posto e andare in bicicletta è piuttosto comune in alcune città, come [[Kyoto]]. Ci sono molti percorsi ciclabili ben noti e ben supportati, come la [[Pista ciclable Shimanami Kaidō]] che collega l'isola principale di [[Honshū|Honshu]] a [[Shikoku]].
Quasi ogni grande città e molte piccole città hanno opzioni di noleggio bici, solitamente per un solo giorno alla volta, ma a volte sono disponibili opzioni di noleggio più lunghe. Nelle aree con percorsi ciclabili noti e popolari, ci sono sicuramente posti dove noleggiare biciclette, quindi non è necessario portare una bici in Giappone a meno che non si stiano pianificando percorsi più originali o viaggiando attraverso il paese.
==== Taiwan ====
Il ciclismo a [[Taiwan]] sta migliorando, con nuove piste ciclabili, ma gli standard di guida sono piuttosto scadenti. [[Kaohsiung]] dispone di 150 km di piste ciclabili e di un sistema di noleggio biciclette in città.
==== Thailandia ====
L'uso della bicicletta non è molto sviluppato in [[Thailandia]]. Tuttavia in città come [[Ayutthaya]] esiste una rete di piste ciclabili organizzate soprattutto per i turisti che vogliono visitare i principali monumenti. L'[[anello Samoeng]] è invece un percorso di 100 km che parte da [[Chiang Mai]], si dirige verso le montagne a ovest e ritorna in città. Frequentato sia dai ciclisti che dagli appassionati di moto.
==== Emirati Arabi Uniti ====
Gli [[Emirati Arabi Uniti]] è uno dei soli tre paesi al mondo che obbliga l'uso del casco da bicicletta a tutte le età (gli altri sono [[Australia]] e [[Nuova Zelanda]]) e, ovviamente, può fare un caldo infernale. Il carburante e i veicoli con aria condizionata costano poco qui come in qualsiasi altra parte del mondo e sia il ciclismo ricreativo che quello pendolare sono irrisori.
==== Vietnam ====
La maggior parte delle persone in [[Vietnam]] usa ancora la bicicletta, quindi pedalare essere una buona scelta. Tuttavia, il traffico motorizzato sta rapidamente prendendo il sopravvento, soprattutto vicino a [[Ho Chi Minh (città)|Saigon]], il che significa che non è più il paradiso dei ciclisti che forse era una volta.
'''La National Highway 1''' è un percorso ben noto per i lunghi tour in bicicletta, essendo la principale strada nord-sud del Vietnam. Tuttavia, ci sono progetti per trasformarla in un'autostrada a sei corsie, quindi potrebbe non essere un percorso eccezionale per molto tempo. I 1.100 km a sud tendono a essere più popolari, poiché sono considerati più panoramici e includono lunghi tratti di spiaggia.
Un'alternativa popolare è quella di scegliere parti dell'[[Ho Chi Minh Trail|Ho '''Chi Minh Trail''']], che era la rete di rotte di rifornimento utilizzata dal nord comunista per rifornire le truppe nel sud durante la guerra del Vietnam. Questo comprende le aree rurali, attraversa il [[Laos]] ed è molto più impegnativo da percorrere in bicicletta.
==== Pakistan ====
Andare in bicicletta in [[Pakistan]] è molto comune. I ciclisti spesso percorrono la '''[[Karakoram Highway]]''' attraverso la valle di Hunza in Pakistan fino alla Cina. Il passo Khunjerab, a 4863 m, è il valico di frontiera internazionale asfaltato più alto del mondo e il punto più alto della Karakoram Highway. Sono disponibili tour organizzati e libri sul viaggio.
==== India ====
Andare in bicicletta in [[India]] è molto comune e sta diventando sempre più popolare come attività ricreativa. Ci sono diversi percorsi informalmente noti che sono popolari, ma pochi che sono designati ufficialmente. Alcune aree e percorsi degni di nota includono:
* Da [[Manali]] a [[Leh (città)|Leh]] : circa 500 km attraverso parti dell'[[Himalaya]]
* [[Gujarat]]
* [[Sikkim]]
* [[Alibag]] costiera, pianeggiante, soggetta a vento
* Da [[Pune]] alla diga di Panshet con il forte di Sinhagarh
* [[Kerala]]
* [[Bangalore]]
=== Australasia e Oceania ===
==== Australia ====
{{Vedi anche|Andare in bicicletta nel Nuovo Galles del Sud}}
L'[[Australia]] sta compiendo sforzi per migliorare la ciclabilità e città come [[Brisbane]] hanno percorsi migliori e programmi di noleggio in città. L'Australia è stata il primo paese al mondo a imporre una legislazione nazionale uniforme sull'obbligo del casco per bicicletta, a partire dal 1990, ed è illegale pedalare senza casco (tranne che nel [[Territorio del Nord]] dove c'è un'esenzione per gli adulti che vanno in bicicletta lungo i marciapiedi o sulle piste ciclabili).
Le ex linee ferroviarie in tutti gli stati dell'Australia sono state trasformate in binari ferroviari. Sono disponibili informazioni sui percorsi ferroviari per le seguenti regioni dell'Australia:
* [https://www.railtrails.org.au/trail-descriptions/nsw-and-act Nuovo Galles del Sud]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* Il [https://www.railtrails.org.au/trail-descriptions/queensland Queensland]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [https://www.railtrails.org.au/trail-descriptions/south-australia Australia meridionale]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* La [https://www.railtrails.org.au/trail-descriptions/tasmania Tasmania]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [https://www.railtrails.org.au/trail-descriptions/victoria Victoria]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[Australia Occidentale]]
[[Victoria (Australia)|Victoria]] è uno stato particolarmente indicato per essere esplorato in bicicletta, grazie alla varietà di paesaggi, alle numerose piste ciclabili e alla buona rete di trasporti pubblici.
==== Nuova Zelanda ====
Il ciclismo non è una delle principali attività dei pendolari in [[Nuova Zelanda]] (tranne che a [[Nelson (Nuova Zelanda)|Nelson]]), sebbene sia sempre più popolare come attività sportiva e ricreativa e la mountain bike è particolarmente ben sviluppata a Nelson.
Fate attenzione agli autobus e ai camion sulle strade principali, perché molti conducenti non vi daranno sufficiente spazio di sorpasso; in proporzione, sulle strade della Nuova Zelanda vengono feriti e uccisi cinque volte di più i ciclisti che nei [[Paesi Bassi]] o a [[Singapore]]! Dovreste anche essere preparati alle grandi distanze tra città e paesi e al clima generalmente ventoso. Mentre ci sono alcune aree della Nuova Zelanda che sono pianeggianti, la maggior parte dei turisti che vanno in bicicletta in Nuova Zelanda scoprirarro di dover essere in grado di affrontare lunghe salite e condizioni meteorologiche variabili.
Una rete di piste ciclabili è in costruzione in tutta la Nuova Zelanda, con alcuni percorsi sicuri e belli già costruiti: [http://www.nzcycletrail.com/ NZ Cycleways]. I caschi devono essere indossati per legge.
=== Europa ===
[[File:Gassel, cyclotourisme.JPG|miniatura|Gassel, [[Paesi Bassi]]]]
{{Vedi anche|Andare in bicicletta in Europa}}
[[File:Cyclotourisme en Ecosse.jpg|miniatura|Scozia]]
La maggior parte dei paesi dell'[[Europa occidentale]] e [[Europa centrale|centrale]] ha percorsi turistici ben sviluppati, oltre al ciclismo per i pendolari nelle città. I [[Paesi Bassi]] e la [[Danimarca]] sono particolarmente noti per la loro infrastruttura ciclabile. In [[Francia]], il ciclismo è uno sport nazionale, anche se nella maggior parte delle città non è così bello come nell'[[Europa settentrionale]]. I programmi di bike sharing sono diventati sempre più comuni nelle città europee. Consultate le sezioni "come muoversi" degli articoli sulle città corrispondenti per maggiori dettagli.
* [[Andare in bicicletta nei Paesi Bassi]]
** [[Andare in bicicletta a Achterhoek]]
* [[Andare in bicicletta in Danimarca]]
** [[Andare in bicicletta a Copenaghen]]
* [[Andare in bicicletta in Germania]]
* [[Andare in bicicletta in Svezia]]
* [[Andare in bicicletta in Svizzera]]
* [[Andare in bicicletta in Inghilterra e Galles]]
* [[Andare in bicicletta in Scozia]]
=== Medio Oriente ===
==== Israele ====
In [[Israele]] alcune città costiere come [[Tel Aviv]] hanno delle piste ciclabili, anche se in generale non ci si sposta in bicicletta anche per ragioni di sicurezza e di temperature.
==== Libano ====
Il centro di [[Beirut]] trascorre la domenica senza auto.
=== Nord America ===
==== Canada ====
[[Ottawa]], [[Vancouver]] e [[Montreal]] hanno sistemi validi e in via di sviluppo di piste ciclabili locali. Si dice che [[Edmonton]] nelle praterie e [[Victoria (Canada)|Victoria]] nell'ovest siano tra le città più adatte alle biciclette del paese.
===== Tour in Canada =====
* Il '''[[Trans Canada Trail]]''' è un insieme di sentieri di collegamento che collegano l'est, l'ovest e il nord del [[Canada]].
* La '''[http://www.routeverte.com/rv/home Route Verte]''' ha 4.600 km di binari nel [[Quebec]], tra cui percorsi per il tempo libero e pendolari. Si dice che sia la rete più estesa del Nord America.
==== Stati Uniti d'America ====
[[File:MGD07BoysTownBikes.jpg|miniatura|[[New Orleans]] ama le parate]]
{{Vedi anche|Andare in bicicletta negli Stati Uniti}}
Sebbene la cultura automobilistica sia forte negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], il ciclismo esiste. Esso è particolarmente popolare a [[Portland (Oregon)|Portland]] e [[Minneapolis]], e altre città come [[Los Angeles]], [[Chicago]], [[Seattle]], [[Boston]] e [[Fort Collins]] hanno discrete opzioni ciclistiche. Ci sono anche diverse lunghe piste ciclabili negli Stati Uniti, tutte lunghe almeno mille miglia.
==== Messico ====
* '''[[Ruta de los Conventos del Popocatépetl]]''' — Un impegnativo tour in bicicletta di una settimana che visita i primi monasteri del XVI secolo sulle pendici del Popocatépetl. Lungo la strada attraverserete due parchi nazionali, un vulcano attivo e più siti storici di quanti qualsiasi persona ragionevole vorrebbe mai visitare.
=== America Centrale e Caraibi ===
==== Nicaragua ====
In [[Nicaragua]] la bicicletta è un buon modo per spostarsi in città di medie dimensioni come [[León (Nicaragua)|León]] e [[Granada (Nicaragua)|Granada]], mentre [[Managua]] è tutt'altro che una destinazione bike-friendly. Tradizionalmente la gente del posto preferisce le motociclette se possono permettersele, ma la povertà significa che vedrete biciclette e persino carretti trainati da cavalli per le strade cittadine che scorrono nel traffico normale. La maggior parte delle città e molti hotel offrono il noleggio di biciclette per circa 10 USD al giorno o meno ed è possibile acquistare una bicicletta economica anche in luoghi remoti come [[San Carlos (Nicaragua)|San Carlos]] e [[Rio San Juan]] a partire da circa 70-100 USD. Il traffico sulla maggior parte delle autostrade non è così elevato, ma nemmeno la qualità delle strade lo è. I conducenti sono abituati a condividere la strada con cavalli e pedoni, quindi finché siete abbastanza visibili dovrebbero essere in grado di reagire di conseguenza. Tenete presente che gli autisti urbani, e in particolare quelli che guidano un taxi, possono essere sconsiderati fino al suicidio, questo è – ancora una volta – particolarmente vero nell’area metropolitana di Managua.
=== Sud America ===
==== Brasile ====
[[File:027 Cycling Torres del Paine.jpg|miniatura|Torres del Paine, [[Cile]]]]
Il [[Brasile]] ha un numero ragionevole di ciclisti in alcune città. [[Rio de Janeiro]] ha alcune buone piste ciclabili e noleggio biciclette. [[San Paolo (Brasile)|San Paolo]] dispone di piste ciclabili dedicate e la vicina [[Guarujá]] dispone di ampie piste ciclabili. [[Curitiba]] ha oltre 100 km di piste ciclabili, una delle più grandi del paese. Nel complesso, andare in bicicletta è una pratica comune, ma le condizioni del traffico non rendono la bicicletta così facile come potrebbe essere.
==== Colombia ====
La [[Colombia]] è una nazione particolarmente appassionata di ciclismo, per lo sport e l'attività. [[Bogotá]] ha una vasta rete ciclabile. [[Medellín|Medellin]] blocca regolarmente le strade principali la domenica per il traffico motorizzato in modo che chi fa jogging e i ciclisti li utilizzino in sicurezza, alcuni negozi sono allestiti lungo queste strade e noleggiano biciclette a buon mercato.
==== Ecuador ====
L'[[Ecuador]] è un'eccellente destinazione ciclistica, soprattutto per la [[mountain bike]]. Ci sono molteplici gare ed eventi organizzati quasi ogni fine settimana. [[Quito]], la capitale della nazione, organizza un evento settimanale chiamato Ciclopaseo in cui ogni domenica le strade principali vengono chiuse al traffico motorizzato. Ciclisti, jogging, pattinatori in linea e altri atleti lo usano in sicurezza e possono godersi la città. Lungo le strade si possono trovare numerosi negozi dove è possibile noleggiare biciclette a buon mercato.
== Sicurezza ==
=== Automobili ===
Quando si pedala vicino le auto, soprattutto dove ci sono pochi ciclisti, è essenziale essere facilmente visibili. Indossare abiti dai colori vivaci. Ci sono catarifrangenti posteriori che sporgono sul lato del traffico (a sinistra nella maggior parte dei paesi) per ricordare ai conducenti di mantenere la distanza. Dal tramonto all'alba dovreste avere buoni fari anteriori e posteriori e catarifrangenti anche sui raggi e sui pedali.
=== Furto ===
[[File:Lone bicycle wheel.jpg|miniatura|Bloccando solo una ruota della bicicletta, il ladro potrebbe portarsi via anche il resto della bici.]]
I [[Furto|furti]] di biciclette sono comuni in molti paesi. Sebbene le serrature non possano impedire del tutto il furto, possono scoraggiarlo. Ciò è particolarmente vero se ci sono obiettivi più facili nelle vicinanze, idealmente più eleganti del vostro. Una buona serratura è difficile da scassinare o decodificare, ma anche da aggirare con strumenti da taglio o con la forza bruta. Fissare il lucchetto a un oggetto fisso, quando possibile, e idealmente anche tramite eventuali ruote a sgancio rapido. In alcune zone le biciclette non devono essere lasciate all'aperto durante la notte.
Alcune "Smart Bike" sono dotate di dispositivi di tracciamento integrati e le biciclette normali possono essere dotate di dispositivi ''aftermarket'' (ad esempio l'Apple AirTag). Questi dipendono dall'alimentazione della batteria, dalla connessione dati e dalla capacità di rimanere invisibili dopo essere stati rubati e, se uno di essi si guasta, sarete fuori dalla bici. Alcuni sono in grado di inviare avvisi al telefono se vengono spostati mentre sono bloccati, quindi se vi trovate nelle vicinanze potreste avere il tempo di cogliere un ladro sul fatto. Ricordate che la vostra capacità di recuperare la bicicletta rubata è valida quanto il desiderio della polizia locale di recuperarla. All’interno dell’[[Unione europea|Unione Europea]], purtroppo, non esiste ancora un sistema di tracciabilità transfrontaliera delle biciclette rubate o dei loro numeri di targa, anche se le frontiere sono in gran parte aperte alla libera circolazione di merci, capitali e persone.
Le mountain bike e le bici da corsa in genere sono dotate di valvole a rilascio rapido e di altre attrezzature sciolte che le rendono più facili da rubare.
{{Quickfooter|Tematica
| wikt = cicloturismo
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{{Bicicletta}}
[[Categoria:Cicloturismo]]
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Visita al Corridoio vasariano
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{{QuickbarItinerary
| Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani-->
| Banner = Wv Corridoio Vasariano banner.JPG
| DidascaliaBanner =Tratto del Corridoio Vasariano
| Immagine = CorridorVasari.jpg
| Didascalia = Vista Corridoio vasariano dagli Uffizi
| Tipo itinerario = Pedonale
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Toscana]]
| Territorio = [[Area fiorentina]]
| Città = [[Firenze]]
| Inizio = Galleria degli Uffizi
| Fine = Palazzo Pitti
| Lunghezza = 0,76
| Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m-->
| Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m-->
| Tempo = 45 minuti circa
| Localizzazione = Mapa corredor vasariano.jpg
| Sito del turismo = https://www.uffizi.it/corridoio-vasariano
}}
'''Visita al [https://www.uffizi.it/corridoio-vasariano Corridoio vasariano]''' ('''Percorso segreto dei Medici''') è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la città di [[Firenze]].
== Introduzione ==
È un percorso sopraelevato che collega palazzo Vecchio con palazzo Pitti, passando per gli Uffizi e sopra il ponte Vecchio.
Chiuso nel 2016 per adeguamento alle norme di sicurezza, è stato restaurato e riaperto ai visotatori alla fine del 2024.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Cenni storici ===
Il Corridoio vasariano fu realizzato in soli nove mesi per volere del duca Cosimo I de' Medici nel 1565 su progetto dell'architetto Giorgio Vasari, che già aveva iniziato il cantiere del palazzo degli Uffizi. L'opera fu commissionata in concomitanza del matrimonio tra il figlio del granduca, Francesco, e l'arciduchessa d'Austria Giovanna d'Austria.
L'idea del percorso sopraelevato era nata per dare opportunità ai granduchi di muoversi liberamente e senza pericoli dalla loro residenza al palazzo del governo, visto l'appoggio ancora incerto della popolazione verso il nuovo duca e il nuovo sistema di governo che aveva abolito l'antica Repubblica fiorentina, sebbene gli organi repubblicani fossero ormai solo simbolici da quasi un secolo. Il passaggio rappresentava anche un sistema relativamente più rapido della carrozza, che all'epoca doveva necessariamente passare dal ponte Santa Trinita, essendo impraticabile la zona del Mercato Vecchio che si estendeva in Por Santa Maria e sul ponte Vecchio stesso.
Il mercato delle carni e del pesce che si svolgeva su Ponte Vecchio fu trasferito per evitare cattivi odori al passaggio del granduca e al suo posto furono spostate le botteghe degli orafi che ancora oggi occupano il ponte.
Vasari trovò problemi solo nel far passare il corridoio nella torre de' Mannelli all'estremità del Ponte Vecchio, per la strenua opposizione della famiglia proprietaria; per questo dovette girarci intorno tramite un sistema di beccatelli.
=== Quando andare ===
Per accedere al Corridoio vasariano è obbligatoria la [https://www.uffizi.it/corridoio-vasariano '''prenotazione online'''] o telefonica al +39 0552 94883.
Ingresso per gruppi dal martedì alla domenica: dalle 10:15 alle 16:35. L'ingresso agli Uffizi dovrà avvenire 2 ore prima dell'accesso al Corridoio Vasariano.
Chiusura: ogni lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre. Apertura straordinaria dal 4 luglio 2025 dalle ore 19:00 alle 23:00.
=== A chi è rivolto ===
Agli amanti dell'arte e a chi vuole ammirare Firenze da un punto di vista insolito.
== Come arrivare ==
{{vedi anche|Firenze#Come arrivare}}
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.7670
| Long= 11.2539
| h= 450 | w= 450 | z= 16
}}
=== Inizio del Corridoio (non visitabile) ===
Il Corridoio ha inizio negli {{marker|nome=Appartamenti di Eleonora di Toledo in Palazzo Vecchio |lat=43.7692 | long=11.2563}}, prosegue sul {{marker|nome=Cavalcavia via della Ninna |lat=43.769 | long=11.2564}}, percorre in alto la {{marker|nome=Esterno Chiesa di San Pier Scheraggio |lat=43.7689 | long=11.2564}} ed entra nella Galleria degli Uffizi.
=== Ingresso al pubblico del Corridoio ===
* {{listing
| nome=Galleria degli Uffizi - Primo piano | alt= | sito=https://www.uffizi.it/corridoio-vasariano | email=
| indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni=sala D19-Meeting point, Cappellina Veneziana
| tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=intero 43€
| descrizione=I visitatori dovranno presentarsi 5 minuti prima dell'orario di ingresso stabilito. Nel costo è compresa la visita alla Galleria.
}}
=== Percorso di visita al pubblico ===
* {{see
| nome=Galleria degli Uffizi - Primo piano | alt= | sito=https://www.uffizi.it/gli-uffizi | email=
| indirizzo= | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Lungarno degli Archibusieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43°46'05.74"N | long=11°15'15.62"E | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7681 | long=11.2532 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Torre dei Mannelli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7676 | long=11.253 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Via de' Bardi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.76734 | long=11.25285 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.7669 | long=11.2527 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Via Guicciardini | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.76676 | long=11.25206 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=https://www.uffizi.it/giardino-boboli | email=
| indirizzo=Piazza de' Pitti | lat=43.7663 | long=11.252 | indicazioni=Grotta del Buontalenti
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
| nome=Grotta del Buontalenti | alt= | sito=https://www.uffizi.it/opere/grotta-del-buontalenti | email=
| indirizzo= | lat=43.7849 | long=11.1777 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Collegamento con Palazzo Pitti | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.76605 | long=11.25131 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Uscita del Corridoio ===
* {{listing
| nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=https://www.uffizi.it/palazzo-pitti | email=
| indirizzo=Piazza de' Pitti 1 | lat=43.76568 | long=11.25065 | indicazioni=Rondò di Bacco
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
== Immagini del percorso ==
<gallery>
File:Partenza del corridoio vasariano da Palazzo Vecchio, quartiere di eleonora.JPG|Inizia da Palazzo Vecchio
File:Corridoio Vasariano, arco.JPG|Via della Ninna
File:Galleria degli Uffizi.jpg|Galleria degli Uffizi
File:Corridoio Vasariano, passaggio.JPG|Uscita dagli Uffizi
File:Firenze - Corridoio Vasariano.JPG |Lungarno degli Archibusier
File:Firenze-sulpontevecchio.jpg|Ponte Vecchio
File:FirenzePonteVecchioDetail.jpg|Attraversa l'Arno
File:Port Hole Looking on to Ponte Vecchio.JPG|Ponte Vecchio da una finestra
File:Torre dei mannelli 33.JPG|Gira attorno alla torre dei Mannelli
File:Via guicciadini, veduta sul cavalcavia del corridoio vasariano su via de' bardi.jpg|Via de' Bardi
File:Via de' Guicciardini angolo via de' bardi, torre dei rossi d'oltrarno 02.jpg|Via Guicciardini
File:Corridoio vasariano, santa felicita.JPG|Piazza Santa Felicita
File:Santafelicita.jpg|Esterno chiesa di Santa Felicita
File:Santa Felicita, inside back.JPG|Interno chiesa di Santa Felicita
File:Firenze, palazzo dragomanni, secondo giardino, 06 passaggio del corridoio vasariano al primo piano, con inferriate.jpg|Retro palazzi nobiliari di via Guicciardini
File:Corridoio Vasariano, pitti.JPG|Giardino di Boboli
File:Firenze-boboligrotta.jpg|Grotta del Buontalenti
File:Boboli, corridoio vasariano.JPG|Palazzo Pitti
</gallery>
== Opere d'arte esposte nel Corridoio vasariano ==
[[File:Inside view of the Vasari Corridor (corridoio vasariano) in Florence, Italy (2).jpg|thumb|left|Opere esposte in un tratto del Corridoio]]
[[File:Jan Frans van Douven, Doppelbildnis Johann Wilhelm von der Pfalz und Anna Maria Luisa de' Medici (1708).jpg|thumb|200px|Anna Maria Luisa de' Medici e Giovanni Guglielmo del Palatinato, ritratto di Jan Frans van Douven, 1708.]]
Nel Corridoio sono esposte opere pittoriche e sculture di notevole rilievo artistico. Tra queste:
* copie secentesche di opere di [[w:Bartolomeo Manfredi|Bartolomeo Manfredi]]
* due opere (scene di guerra) del pittore francese [[w:Guillaume Courtois|Guillaume Courtois]] realizzate per Mattias de' Medici
* ''Adorazione dei pastori'', olio su tela, di [[w:Gherardo delle Notti|Gherardo delle Notti]]
* ''Ritratto di Anna Maria Luisa de' Medici col marito'', ultima rappresentante del ramo granducale mediceo, olio su tela, di [[w:Jan Frans van Douven|Jan Frans van Douven]]
Nel tratto del Lungarno degli Archibusieri, numerose tele di pittori del Cinquecento e Seicento, tra cui [[w:Domenichino|Domenichino]], [[w:Guercino|Guercino]], [[w:Guido Reni|Guido Reni]], [[w:Claude Lorrain|Claude Lorrain]], [[w:Lorenzo Lippi|Lorenzo Lippi]] e [[w:Jacopo Chimenti|Jacopo Chimenti]].
[[File:Baciccio - Cardinal Leopoldo de' Medici - WGA01115.jpg|thumb|left|200px|''Ritratto del cardinale Leopoldo de' Medici'', Giovan Battista Gaulli, 1670.]]
=== Collezione degli autoritratti ===
Nel tratto da Ponte Vecchio e sino al Giardino di Boboli è presente la "Collezione degli autoritratti" più importante al mondo voluta dalla famiglia dei [[w:Medici|Medici]], in particolare dal cardinale [[w:Leopoldo de' Medici|Leopoldo de' Medici]] (1617-1675), del quale sono esposti tre ritratti. Sono presenti opere pittoriche che spaziano dal Cinquecento, al primo Ottocento fino al Novecento.
Opere di [[w:Alessandro Allori|Alessandro Allori]], [[w:Domenico Beccafumi|Domenico Beccafumi]], [[w:Arnold Böcklin|Arnold Böcklin]], [[w:Léon Bonnat|Léon Bonnat]], [[w:Marc Chagall|Marc Chagall]], [[w:Jean-Baptiste Camille Corot|Jean-Baptiste Camille Corot]], [[w:Pietro da Cortona|Pietro da Cortona]], [[w:Maurice Denis|Maurice Denis]], [[w:Henri Fantin-Latour|Henri Fantin-Latour]], [[w:Johannes Gumpp|Johannes Gumpp]], [[w:Ingres|Ingres]], [[w:Charles Le Brun|Charles Le Brun]], [[w:Pál Szinyei Merse|Pál Szinyei Merse]], [[w:Pierre Puvis de Chavannes|Pierre Puvis de Chavannes]], [[w:Rembrandt|Rembrandt]], [[w:Rubens|Rubens]], [[w:Diego Velasquez|Diego Velasquez]], [[w:Vittorio Matteo Corcos|Vittorio Matteo Corcos]], [[w:Elisabeth Chaplin|Élisabeth Chaplin]].
<gallery mode="packed" heights="200" caption="Alcuni autoritratti">
Self-portrait_by_Alessandro_Allori.jpg|Alessandro Allori.
Domenico Beccafumi 064.jpg| Domenico Beccafumi.
Léon Bonnat 1905.JPG|Léon Bonnat.
</gallery>
<gallery mode="packed" heights="200">
Henri Fantin-Latour, autoportrait.JPG|Henri Fantin-Latour.
Pierre Puvis de Chavannes, 1887.JPG|Pierre Puvis de Chavannes.
Self-portrait_by_Diego_Velázquez.jpg|Diego Velasquez.
Lebrun, Self-portrait.jpg|Élisabeth Vigée Le Brun.
</gallery>
Chiude la rassegna una serie di autoritratti scultorei, opere di [[w:Mario Ceroli|Mario Ceroli]], [[w:Venturino Venturi|Venturino Venturi]], [[w:Igor Mitoraj|Igor Mitoraj]], [[w:Marino Marini|Marino Marini]], [[w:Jan Fabre|Jan Fabre]].
== Sicurezza ==
== Nei dintorni ==
{{Quickfooter|Itinerario
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Toscana
| Regione nazionale2 = Area fiorentina
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Firenze - i suoi itinerari]]
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Sentiero attrezzato Gunther Messner
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Teseo
3816
Creata pagina con "{{QuickbarPath | Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani--> | Banner = Wv Odle di Eores banner.jpg | DidascaliaBanner = Odle di Eores | Immagine = Günther-Messner-Steig 08.jpg | Didascalia = Un tratto di sentiero | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Trentino-Alto Adige]] | Lat = 46.6593 | Long = 11.7784 }} {{disclaimer|pericolo}} '''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '..."
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wikitext
text/x-wiki
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{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
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== Sentieri ==
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== Cosa vedere ==
[[File:Odle di Eores.jpg|thumb|Odle di Eores]]
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== Dove mangiare ==
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== Dove dormire ==
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== Sicurezza ==
[[File:Günther-Messner-Steig 02.jpg|thumb|Cartello di avviso attrezzatura]]
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}}
=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
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| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
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{{-}}
== Note ==
{{NoteSentieri}}
{{-}}
{{Quickfooter|Sentiero
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale2 = Alto Adige
| Livello = 1
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[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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Teseo
3816
Teseo ha spostato la pagina [[Sentiero attrezzato Günther Messner]] a [[Sentiero attrezzato Gunther Messner]]
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{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
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== Cosa vedere ==
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== Sicurezza ==
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=== Attrezzatura ===
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Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
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== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
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[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
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== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
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== Sentieri ==
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=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Biblioteca pubblica di Funes | alt= | sito=https://biblio.bz.it/funes/ | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840410 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Note ==
{{NoteSentieri}}
{{-}}
{{Quickfooter|Sentiero
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale2 = Alto Adige
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarPath
| Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani-->
| Banner = Wv Odle di Eores banner.jpg
| DidascaliaBanner = Odle di Eores
| Immagine = Günther-Messner-Steig 08.jpg
| Didascalia = Un tratto di sentiero
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Trentino-Alto Adige]]
| Lat = 46.6593
| Long = 11.7784
}}
{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
{{-}}
== Sentieri ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.6567
| Long= 11.7776
| h= 450 | w=1000 | z= 14
| Posizione=center
}}
{{Sentiero
|numero= GM<br>34A<br>25<br>4
|titolo=Sentiero attrezzato Günther Messner
|lunghezza=15
|dislivello=1.000
|difficolta=EEA
|tempo=7,30 ore
|1={{Tappa sentiero
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|arrivotappa=Prato del Covelo (''Kofelwiese'') | harrivo=
|immagine=Aferer Geisler 06.jpg |didascaliaimg=Parte inferiore del sentiero |dimensioniimg=
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}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Odle di Eores.jpg|thumb|Odle di Eores]]
* {{see
| nome=Odle di Eores | alt=Aferer Geisler | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
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}}
* {{see
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}}
* {{see
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}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
'''Sul sentiero Günther Messner non sono presenti punti di ristoro o rifugi'''.
Fare riferimento agli esercizi di [[Funes (Italia)|Funes]].
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove dormire ==
* {{sleep
| nome=Rifugio Halslhütte | alt= | sito= | email=info@halslhutte.it
| indirizzo=Via Coller 40 - Funes | lat=46.66687 | long=11.77053 | indicazioni=a 1.860 m
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Günther-Messner-Steig 02.jpg|thumb|Cartello di avviso attrezzatura]]
* {{listing
| nome=Mateo Alto Adige | alt= | sito=https://meteo.provincia.bz.it/it/meteo-alto-adige | email=
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}}
=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Biblioteca pubblica di Funes | alt= | sito=https://biblio.bz.it/funes/ | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Note ==
{{NoteSentieri}}
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{{Quickfooter|Sentiero
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale2 = Alto Adige
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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Teseo
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/* Dove dormire */
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wikitext
text/x-wiki
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| Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani-->
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| Didascalia = Un tratto di sentiero
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| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
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| Long = 11.7784
}}
{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
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== Sentieri ==
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== Cosa vedere ==
[[File:Odle di Eores.jpg|thumb|Odle di Eores]]
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== Dove mangiare ==
'''Sul sentiero Günther Messner non sono presenti punti di ristoro o rifugi'''.
Fare riferimento agli esercizi di [[Funes (Italia)|Funes]].
<!--* {{eat
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== Dove dormire ==
=== Nelle vicinanze ===
* {{sleep
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== Sicurezza ==
[[File:Günther-Messner-Steig 02.jpg|thumb|Cartello di avviso attrezzatura]]
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=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Biblioteca pubblica di Funes | alt= | sito=https://biblio.bz.it/funes/ | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840410 | numero verde= | fax=
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== Note ==
{{NoteSentieri}}
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{{Quickfooter|Sentiero
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale2 = Alto Adige
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}}
[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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/* Introduzione */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarPath
| Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani-->
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| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
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| Long = 11.7784
}}
{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Nella prima parte del percorso, vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
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== Sentieri ==
{{MappaDinamica
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== Cosa vedere ==
[[File:Odle di Eores.jpg|thumb|Odle di Eores]]
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* {{see
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== Dove mangiare ==
'''Sul sentiero Günther Messner non sono presenti punti di ristoro o rifugi'''.
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== Dove dormire ==
=== Nelle vicinanze ===
* {{sleep
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== Sicurezza ==
[[File:Günther-Messner-Steig 02.jpg|thumb|Cartello di avviso attrezzatura]]
* {{listing
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=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
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== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Biblioteca pubblica di Funes | alt= | sito=https://biblio.bz.it/funes/ | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
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== Note ==
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| Continente = Europa
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[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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/* Nelle vicinanze */
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wikitext
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{{QuickbarPath
| Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani-->
| Banner = Wv Odle di Eores banner.jpg
| DidascaliaBanner = Odle di Eores
| Immagine = Günther-Messner-Steig 08.jpg
| Didascalia = Un tratto di sentiero
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]-->
| Regione = [[Trentino-Alto Adige]]
| Lat = 46.6593
| Long = 11.7784
}}
{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Nella prima parte del percorso, vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
{{-}}
== Sentieri ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.6567
| Long= 11.7776
| h= 450 | w=1000 | z= 14
| Posizione=center
}}
{{Sentiero
|numero= GM<br>34A<br>25<br>4
|titolo=Sentiero attrezzato Günther Messner
|lunghezza=15
|dislivello=1.000
|difficolta=EEA
|tempo=7,30 ore
|1={{Tappa sentiero
|partenzatappa=Passo di Croce Russis | hpartenza=
|arrivotappa=Prato del Covelo (''Kofelwiese'') | harrivo=
|immagine=Aferer Geisler 06.jpg |didascaliaimg=Parte inferiore del sentiero |dimensioniimg=
|dislivellotappa= | tempotappa= | descrizionetappa=}}
|2={{Tappa sentiero
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|arrivotappa= Cima Lavina Bianca | harrivo=
|immagine=Günther-Messner-Steig 16.jpg |didascaliaimg=Tratto attrezzato con scala metallica |dimensioniimg=
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|3={{Tappa sentiero
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|arrivotappa=Forcella di Putia | harrivo=
|immagine=Furcela de Pütia.jpg |didascaliaimg=Forcella di Putia |dimensioniimg=
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|4={{Tappa sentiero
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}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Odle di Eores.jpg|thumb|Odle di Eores]]
* {{see
| nome=Odle di Eores | alt=Aferer Geisler | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.65138 | long= 11.767945| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
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}}
* {{see
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| indirizzo= | lat=46.6589 | long= 11.8199 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}
* {{see
| nome=[[Parco naturale Puez-Odle]] | alt=Naturpark Puez-Geisler | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.60912 | long= 11.769962 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
'''Sul sentiero Günther Messner non sono presenti punti di ristoro o rifugi'''.
Fare riferimento agli esercizi di [[Funes (Italia)|Funes]].
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove dormire ==
=== Nelle vicinanze ===
* {{sleep
| nome=Rifugio Halslhütte | alt= | sito=https://www.halslhuette.it/it | email=info@halslhutte.it
| indirizzo=Via Coller 40 - Funes | lat=46.66687 | long=11.77053 | indicazioni=a 1.860 m
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Günther-Messner-Steig 02.jpg|thumb|Cartello di avviso attrezzatura]]
* {{listing
| nome=Mateo Alto Adige | alt= | sito=https://meteo.provincia.bz.it/it/meteo-alto-adige | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde=112 | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Soccorso Alpino Alto Adige | alt= | sito=https://www.soccorsoalpino.org/stazioni/soccorso-alpino-bolzano | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Biblioteca pubblica di Funes | alt= | sito=https://biblio.bz.it/funes/ | email=
| indirizzo=Peterweg 3 - [[San Pietro (Funes)]] | lat=46.64117 | long=11.68101 | indicazioni=
| tel=+39 0472 840410 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Note ==
{{NoteSentieri}}
{{-}}
{{Quickfooter|Sentiero
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Trentino-Alto Adige
| Regione nazionale2 = Alto Adige
| Livello = 1
}}
[[Categoria:Sentieri nel Massiccio delle Odle]]
[[Categoria:Ferrate delle Dolomiti]]
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| Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani-->
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| Long = 11.7784
}}
{{disclaimer|pericolo}}
'''Sentiero attrezzato Günther Messner''' (o '''Alta via Günther Messner''' o '''''Günther-Messner-Steig''''' in [[tedesco]]) sono una serie di percorsi escursionistici di carattere alpinistico con alcuni [[via ferrata|tratti attrezzati]], che si sviluppano attraverso il [[Trentino-Alto Adige]].
== Introduzione ==
[[File:Alta Via Günther Messner.jpg|thumb|Segnale]]
Si tratta di un'impegnativa e lunga escursione sulla [[via ferrata]] nelle [[Odle]] di Eores. Nella prima parte del percorso, vi sono passaggi su sentieri esposti e passaggi in via ferrata con scale metalliche: si consiglia il fissaggio con un'imbracatura da arrampicata.
'''Escursione da intraprendere solo per chi non soffre di vertigini''' e con tempo stabile.
=== Cenni geografici ===
Il sentiero si svolge nel [[Parco naturale Puez-Odle]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
=== Quando andare ===
Da giugno a settembre.
=== Cenni storici ===
Escursione dedicata all'alpinista Günther Messner, deceduto nel 1970 durante la nota spedizione sul [[Nanga Parbat]] col fratello Reinhold.
{{-}}
== Come arrivare ==
[[File:Lasei - panoramio.jpg|thumb|Passo di Croce Russis]]
=== In auto ===
Da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]], in provincia di [[Bolzano]] raggiungere [[Funes (Italia)|Funes]] nell'[[Val di Funes|omonima valle]]. Imboccare da qui la strada per il Passo delle Erbe sino a {{marker|tipo=go |nome=Passo di Croce Russis (''Russis Kreuz'') |lat=46.661 | long= 11.7452}}, a 1.730 m., dove parcheggiare l'auto. Da qui ha inizio il sentiero contrassegnato con "GM".
=== In autobus ===
Servizio pubblico da [[Chiusa (Italia)|Chiusa]]/[[Bressanone]] fino a [[San Pietro (Funes)|San Pietro]] in [[Val di Funes]]. Da qui prendere autobus per il Passo delle Erbe e scendere alla fermata Passo di Croce Russis.
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== Sentieri ==
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== Cosa vedere ==
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== Dove mangiare ==
'''Sul sentiero Günther Messner non sono presenti punti di ristoro o rifugi'''.
Fare riferimento agli esercizi di [[Funes (Italia)|Funes]].
<!--* {{eat
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== Dove dormire ==
=== Nelle vicinanze ===
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== Sicurezza ==
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=== Attrezzatura ===
Imbragatura per arrampicate, casco da arrampicata, kit da ferrata completo di longe, moschettoni e dissipatore, scarponcini con suola rigida, guanti, zaino, corda, abbigliamento specifico da trekking, set da pronto soccorso, acqua con sali minerali e cibo.
Per lunghe escursioni possono essere utili: cartina specifica della zona, lampada, piccozza e ramponi per ghiaccio.
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== Come restare in contatto ==
=== Telefonia ===
Segnale cellulare altalenante e non garantito, presentando ampie zone d'ombra alternate a una buona ricezione.
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
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#RINVIA [[Sentiero attrezzato Gunther Messner]]
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Teseo
3816
Teseo ha spostato la pagina [[Template:GPX/Sentiero attrezzato Günther Messner]] a [[Template:GPX/Sentiero attrezzato Gunther Messner]]
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#RINVIA [[Template:GPX/Sentiero attrezzato Gunther Messner]]
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Mérida (Spagna)
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Claude van der Grift
14686
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| DidascaliaBanner = Rovine del tempio di Diana
| Immagine =Mérida. Mayor square. Badajoz. Extremadura. Spain (4923902587).jpg
| Didascalia = Veduta di Plaza Mayor
| Appellativi =
| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
| CAP = 06800
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = es
| Lat = 38.919789
| Long = -6.343425
}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
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La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
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| Nome abitanti = Emeritense
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
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== Come orientarsi ==
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La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
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Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
| CAP = 06800
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://turismomerida.org/
| Map = es
| Lat = 38.919789
| Long = -6.343425
}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
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Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
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| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
| CAP = 06800
| Fuso orario = UTC+1
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| Map = es
| Lat = 38.919789
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
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Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
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Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
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| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
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| Lat = 38.919789
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
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Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
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Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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Claude van der Grift
14686
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Rovine del tempio di Diana
| Immagine =Mérida. Mayor square. Badajoz. Extremadura. Spain (4923902587).jpg
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
| CAP = 06800
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://turismomerida.org/
| Map = es
| Lat = 38.919789
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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wikitext
text/x-wiki
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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Claude van der Grift
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| DidascaliaBanner = Rovine del tempio di Diana
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| Appellativi =
| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
}}
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
}}
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
}}
Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
}}
[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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== Eventi e feste ==
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| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
'''Quartiere della Stazione''' — Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico riveste il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questo quartiere possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia media, piccoli hotel e hostal storici perfetti per chi viaggia in treno. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di caffetterie e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva sinistra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda sinistra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva sinistra di trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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Claude van der Grift
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{{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://turismomerida.org/
| Map = es
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| Long = -6.343425
}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
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<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
'''Quartiere della Stazione''' — Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico riveste il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questo quartiere possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia media, piccoli hotel e hostal storici perfetti per chi viaggia in treno. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di caffetterie e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva sinistra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda sinistra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva sinistra di trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|Ponte Romano]]
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
'''Quartiere della Stazione''' — Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico riveste il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questo quartiere possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia media, piccoli hotel e hostal storici perfetti per chi viaggia in treno. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di caffetterie e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva sinistra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda sinistra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva sinistra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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{{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
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| Sito del turismo = https://turismomerida.org/
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
'''Quartiere della Stazione''' — Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico riveste il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questo quartiere possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia media, piccoli hotel e hostal storici perfetti per chi viaggia in treno. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di caffetterie e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|Ponte Romano]]
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse commerciale della città, costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}}. Questa strada, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, hotel proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale, che offrono tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
'''Quartiere della Stazione''' — Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico riveste il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questo quartiere possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia media, piccoli hotel e hostal storici perfetti per chi viaggia in treno. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di caffetterie e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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2026-07-19T23:27:09Z
Claude van der Grift
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/* Come orientarsi */
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{{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Rovine del tempio di Diana
| Immagine =Mérida. Mayor square. Badajoz. Extremadura. Spain (4923902587).jpg
| Didascalia = Veduta di Plaza Mayor
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}} che, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, di alberghi, alcuni dei quali proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale con tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico rivestono i due quartieri riportati di seguito:
'''Quartiere della Stazione''' — È il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questa zona possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia medio bassa, piccoli hotel e hostal adatti s chi viaggia in treno e non vuole spendere molto. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di bar e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Come arrivare ==
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|left|Ponte Romano]]
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[[File:Puente Lusitania sobre el río Guadiana, Mérida.jpg|thumb|Ponte Lusitania]]
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| Patrono = San Servando
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| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
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| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
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<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}} che, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, di alberghi, alcuni dei quali proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale con tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico rivestono i due quartieri riportati di seguito:
'''Quartiere della Stazione''' — È il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questa zona possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia medio bassa, piccoli hotel e hostal adatti s chi viaggia in treno e non vuole spendere molto. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di bar e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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== Come arrivare ==
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| descrizione=La stazione dei treni ha il grande vantaggio di essere situata a breve distanza a piedi dal centro storico e dalla zona archeologica.
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* Da [[Madrid]] ci sono treni diretti (servizi MD - Media Distancia o Alvia) che partono principalmente dalla stazione di Madrid-Atocha. Il viaggio dura poco più di 4 ore a seconda del treno.
* Da [[Siviglia]]: Esistono treni diretti regionali o Media Distancia che collegano la stazione di Sevilla-Santa Justa a Mérida in circa 2 ore e mezza / 3 ore.
Mérida è collegata con treni frequenti alle vicine città di [[Badajoz]] e [[Cáceres (Spagna)]].
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
}}
Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|left|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
}}
[[File:Puente Lusitania sobre el río Guadiana, Mérida.jpg|thumb|Ponte Lusitania]]
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text/x-wiki
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}} che, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
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Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, di alberghi, alcuni dei quali proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale con tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico rivestono i due quartieri riportati di seguito:
'''Quartiere della Stazione''' — È il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questa zona possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia medio bassa, piccoli hotel e hostal adatti s chi viaggia in treno e non vuole spendere molto. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di bar e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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* Da [[Madrid]] ci sono treni diretti (servizi MD - Media Distancia o Alvia) che partono principalmente dalla stazione di Madrid-Atocha. Il viaggio dura poco più di 4 ore a seconda del treno.
* Da [[Siviglia]]: Esistono treni diretti regionali o Media Distancia che collegano la stazione di Sevilla-Santa Justa a Mérida in circa 2 ore e mezza / 3 ore.
Mérida è collegata con treni frequenti alle vicine città di [[Badajoz]] e [[Cáceres (Spagna)]].
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
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Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
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[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|left|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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{{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| DidascaliaBanner = Rovine del tempio di Diana
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| Patrono = San Servando
e San Germán<br>Eulalia di Mérida
| Stato = [[Spagna]]
| Stato federato =
| Regione = [[Estremadura]]
| Territorio = [[Provincia di Badajoz]]
| Superficie = 865,6
| Abitanti = 60.225 <small>(stima 2025)</small>
| Nome abitanti = Emeritense
| Prefisso = +34 9243
| CAP = 06800
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://turismomerida.org/
| Map = es
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}}
'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}} che, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, di alberghi, alcuni dei quali proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale con tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico rivestono i due quartieri riportati di seguito:
'''Quartiere della Stazione''' — È il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questa zona possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia medio bassa, piccoli hotel e hostal adatti s chi viaggia in treno e non vuole spendere molto. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di bar e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
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| descrizione=La stazione dei treni ha il grande vantaggio di essere situata a breve distanza a piedi dal centro storico e dalla zona archeologica.
}}
* Da [[Madrid]] ci sono treni diretti (servizi MD - Media Distancia o Alvia) che partono principalmente dalla stazione di Madrid-Atocha. Il viaggio dura poco più di 4 ore a seconda del treno.
* Da [[Siviglia]]: Esistono treni diretti regionali o Media Distancia che collegano la stazione di Sevilla-Santa Justa a Mérida in circa 2 ore e mezza / 3 ore.
Mérida è collegata con treni frequenti alle vicine città di [[Badajoz]] e [[Cáceres (Spagna)]].
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
* {{see
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
}}
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| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
}}
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
}}
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| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
}}
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
}}
Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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}}
[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|left|Ponte Romano]]
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
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[[File:Puente Lusitania sobre el río Guadiana, Mérida.jpg|thumb|Ponte Lusitania]]
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'''Mérida''' è una città della [[Spagna]], capoluogo dell'[[Estremadura]].
== Da sapere ==
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== Come orientarsi ==
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Il punto di partenza ideale per iniziare la visita di Mérida è la {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza de España |lat=38.916450 |long=-6.346450}}, una vasta ed elegante piazza pedonale che costituisce l'epicentro della vita sociale di Mérida grazie alla presenza di molti bar con tavoli all'aperto. La piazza è contornata da imponenti edifici, sedi di banche ed uffici pubblici. Vi si affaccia, inoltre, uno degli alberghi cittadini più prestigiosi, Ilunion Mérida Palace a cinque stelle.
Dalla Plaza de España si snoda l'asse costituito principalmente dalla {{marker |tipo= |nome=Calle Santa Eulalia |lat= |long= |wikidata=}} che, insieme alle vie limitrofe come Calle Félix Valverde Lillo, forma una vasta area pedonale, costellata di negozi vari, ma per lo più di abbigliamento.
Muovendosi verso est lungo questo reticolo pedonale si raggiunge l'area monumentale che circonda il Teatro Romano e l'Anfiteatro.
La piazza di riferimento qui è {{marker |tipo=vicinity |nome=Plaza Margarita Xirgu |lat=38.9167016 |long=-6.3393916 }}, dove ha sede anche il principale ufficio del turismo di Mérida.
Le strade che collegano il centro storico a questa zona archeologica, come la {{marker |tipo= |nome=Calle José Ramón Mélida |lat= |long= |wikidata=}}, sono interamente circondate da negozi di souvenir, di alberghi, alcuni dei quali proprio a ridosso dei monumenti come il celebre Parador de Mérida, allestito in un antico convento nella vicina Plaza de la Constitución, o l'Hotel Velada. Vi troverete anche una altissima concentrazione di bar di tapas e ristoranti specializzati in cucina locale con tavoli all'aperto sempre molto frequentati.
=== Quartieri ===
Oltre al centro storico e all'area archeologica, un certo interesse turistico rivestono i due quartieri riportati di seguito:
'''Quartiere della Stazione''' — È il quartiere intorno alla Rambla de Santa Eulalia e all'Avenida de Extremadura che si sviluppa a nord del centro e si estende fino alla stazione ferroviaria di Mérida. Pur non essendo una zona monumentale in senso stretto, questa zona possiede un'ampia scelta di alloggi di fascia medio bassa, piccoli hotel e hostal adatti s chi viaggia in treno e non vuole spendere molto. La Rambla è un lungo viale alberato pedonale molto apprezzato dai residenti, ricco di bar e ristoranti tradizionali dall'atmosfera più autentica e meno turistica rispetto a quelli vicini all'area archeologica.
'''Riva destra''' — La seconda area di rilievo per potenziali visitatori è il quartiere "Nueva Ciudad", situato sulla sponda destra del fiume Guadiana. Nonostante l'aspetto moderno "Nueva Ciudad" è il punto di riferimento per nottambuli ma il quartiere vanta anche grandi hotel moderni dotati di parcheggio e piscina come l'hotel Azz Mérida Medea o l'Alora Hotel. Inoltre, i vasti parchi fluviali che si estendono sulla sponda del Guadiana offrono ampie zone verdi attrezzate per lo sport e il relax, molto frequentati durante le calde serate estive. Sulla riva destra si trovano la stazione degli autobus, il monumentale Palazzo dei Congressi e lo stadio del calcio Romano José Fouto.
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<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Mérida | alt=Estación de Mérida | sito= | email=
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| wikidata=Q5846788
| descrizione=La stazione dei treni ha il grande vantaggio di essere situata a breve distanza a piedi dal centro storico e dalla zona archeologica.
}}
* Da [[Madrid]] ci sono treni diretti (servizi MD - Media Distancia o Alvia) che partono principalmente dalla stazione di Madrid-Atocha. Il viaggio dura poco più di 4 ore a seconda del treno.
* Da [[Siviglia]]: Esistono treni diretti regionali o Media Distancia che collegano la stazione di Sevilla-Santa Justa a Mérida in circa 2 ore e mezza / 3 ore.
Mérida è collegata con treni frequenti alle vicine città di [[Badajoz]] e [[Cáceres (Spagna)]].
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
Iniziate la visita dall'area archeologica più spettacolare dove si trovano i due monumenti simbolo di Mérida:
[[File:Ancient Roman theatre in Mérida 2023.jpg|thumb|Teatro Romano di Mérida]]
* {{see
| nome=Teatro Romano di Mérida
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| indirizzo=Plaza Margarita Xirgu, s/n
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| descrizione=Costruito sotto il patrocinio di Agrippa tra il 16 e il 15 a.C., è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La sua splendida colmata scenica a due ordini di colonne è il simbolo indiscusso della città.
}}
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| nome=Anfiteatro Romano
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| indirizzo=Plaza Margarita Xirgu, s/n,
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wikidata=Q2360379 | immagine=
| descrizione=Inaugurato nel 8 a.C., si trova proprio accanto al teatro. Poteva ospitare circa 15.000 spettatori ed era la sede dei combattimenti tra gladiatori e delle caccie alle bestie feroci. È ancora visibile la grande fossa centrale a forma di croce.
}}
* {{see
| nome=Museo Nazionale di Arte Romana (MNAR)
| alt=Museo Nacional de Arte Romano | sito=https://www.cultura.gob.es/mnromano/home.html | email=
| indirizzo=Calle José Ramón Mélida, s/n
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| descrizione=Situato proprio di fronte all'area del Teatro e dell'Anfiteatro. Progettato dall'architetto Rafael Moneo, l'edificio stesso è un capolavoro architettonico moderno che richiama le grandi costruzioni romane. Custodisce una collezione straordinaria di mosaici, sculture, monete e reperti che raccontano la vita quotidiana dell'antica Augusta Emerita.
}}
* {{see
| nome=Tempio di Diana
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| indirizzo=Calle Romero Leal, s/n
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wikidata=Q18808444| immagine=
| descrizione=Un maestoso tempio romano a pianta rettangolare circondato da colonne corinzie, originariamente dedicato al culto imperiale (e non a Diana). Nel XVI secolo, le sue strutture sono state parzialmente inglobate nel palazzo rinascimentale del Conte di los Corbos, garantendone la conservazione.
}}
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| nome=Arco di Traiano
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| indirizzo=Calle Trajano, s/n
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| descrizione=Una monumentale porta d'accesso alta circa 15 metri. Nonostante il nome popolare, fungeva probabilmente da arco d'ingresso monumentale al foro provinciale della città romana e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Diana.
}}
Dirigendovi verso le sponde del fiume Guadiana, passerete dall'epoca romana a quella musulmana:
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| nome=Alcazaba
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| indirizzo=Paseo Roma, s/n
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| descrizione=Una imponente fortezza musulmana costruita nell'835 d.C. dall'emiro Abd al-Rahman II. È la più antica alcazaba della penisola iberica, edificata riutilizzando blocchi di pietra romani e visigoti. Al suo interno custodisce un affascinante cisterna sotterranea (aljibe).
}}
[[File:Puente Romano de Mérida, España.jpg|thumb|left|Ponte Romano]]
* {{see
| nome=Ponte Romano sul Guadiana
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| indirizzo=Plaza Roma / Paseo Roma
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| descrizione=Con i suoi quasi 800 metri di lunghezza e le sue 60 arcate, è uno dei ponti romani più lunghi giunti fino a noi. Collega le sponde del fiume Guadiana proprio a ridosso delle mura dell'Alcazaba ed è interamente pedonale, perfetto per una passeggiata panoramica al tramonto.
}}
[[File:Puente Lusitania sobre el río Guadiana, Mérida.jpg|thumb|Ponte Lusitania]]
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| nome=Puente Lusitania | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q6091200
| descrizione= Inaugurato nel 1991, è opera dell'architetto Santiago Calatrava. Il ponte è lungo 480 metri.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
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<!--=== Itinerari ===-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Penisola iberica
| Stato = Spagna
| Regione nazionale = Estremadura
| Regione nazionale2 = Provincia di Badajoz
| Livello = 1
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