Wikibooks itwikibooks https://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.2 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikibooks Discussioni Wikibooks File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Progetto Discussioni progetto Ripiano Discussioni ripiano TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Latino/Alfabeto 0 1072 498008 482423 2026-05-17T13:25:26Z ~2026-29587-84 54376 /* Alfabeto latino medievale */ “el” al posto di “le” 498008 wikitext text/x-wiki {{Latino}} L'alfabeto Latino ha una storia lunga che deriva dall'alfabeto fenicio, dando poi origine al primitivo alfabeto etrusco, poiché influenzato dal Greco, portando col tempo all'alfabeto latino moderno. == Lettere == L'alfabeto Latino moderno conta ventisei lettere, cinque in più dell'Italiano, molte delle quali sviluppate da lettere già esistenti (come G dalla C). La composizione moderna è: A B C D E F G H I K J L M N O P Q R S T U V X Y Z === Variazioni storiche === Nel corso della storia, diverse lettere sono state aggiunte o rimosse dall'alfabeto latino. ==== Alfabeto arcaico (derivato dall'etrusco) ==== Questo alfabeto era usato dagli Etruschi, e poi usato dal latino antico, la differenza da quello moderno è che contiene diverse lettere fenicie obsolete e diverso ordine delle lettere. La V rappresentava quello che è oggi il fonema [u] e [w] (rispettivamente 'u' di 'uno' e 'u' di 'uomo') per cui le parole oggi con la 'U', originariamente erano scritte con la 'V'. La K rappresentava in latino nativo il suono duro [k] e anche [g], mentre la C era usata dalle parole greche con il suono [k]. 𐌀 𐌁 𐌂 𐌃 𐌄 𐌅 𐌆 𐌇 𐌈 𐌉 𐌊 𐌋 𐌌 𐌍 𐌎 𐌏 𐌐 𐌑 𐌒 𐌓 𐌔 𐌕 𐌖 𐌗 𐌘 𐌙, translitterabile in: A B C D E F Z H TH I K L M N SC O P SH Q R S T V X PH CH Le lettere 𐌈 𐌎 𐌑 𐌘 𐌙 sono lettere derivate dall'alfabeto fenicio che rappresentavano suoni non più esistenti nel latino classico, e furono rimosse successivamente, e quando occorrevano questi suoni dalle lingue straniere (come 𐌈 che era TH corrispondente al suono [θ]) venivano traslitterati con i digrammi o raramente con lettere Greche. * 𐌈 (TH) ossia pronuncia [θ] o [tʰ] * 𐌎 (SC) ossia pronuncia [ʃ] o [ʑ] * 𐌑 (SH) ossia pronuncia [ʃʰ] o [ʒ] * 𐌘 (PH) ossia pronuncia [ɸ] o [pʰ] (simile in suono a un soffio d'aria) * 𐌙 (CH) ossia pronuncia [χ] o [x] (diverso da X che era [ks]) ==== Alfabeto latino antico ==== Questo alfabeto fu usato dopo l'influenza greca, che diede origine alle lettere moderne, e cominciò a sviluppare nuove lettere a cui vennero assegnati diversi suoni, come la C e la K all'inizio avevano i suoni [k] e [g] duri, senza distinzione (in quanto le lingue etrusca e latina non distinguevano i due fonemi) . Diversi secoli dopo la K venne usata solo per il suono [g], mentre la C per il suono [k]. per cui quasi tutte le parole che la contenevano la rimpiazzarono con la C, ad eccezione di alcune parole storiche, come 'Kalendae'. Composizione: A B C D E F Z H I K L M N O P Q R S T V X ==== Alfabeto latino intermedio ==== Questo alfabeto, dopo il periodo antico, diede origine a nuove lettere e rimosse alcune lettere, inoltre, fu in vigore dal 4° secolo fino al 1° secolo a.C circa. La lettera Z fu rimossa dopo che la sua pronuncia divenne [r] a seguito di un fenomeno di cambio di pronuncia, e G venne introdotta al suo posto per rappresentare [g], differenziando l'uso di C per [k] e G per [g]. Composizione: A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X ==== Alfabeto latino classico ==== Questo alfabeto venne usato dopo il I secolo a.C e vide la reintroduzione della lettera Z e l'introduzione della lettera straniera Y per il numero di parole greche prese in prestito nella lingua latina, quindi messe alla fine dell'alfabeto per evitare conflitti di pronunce. Composizione: A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y Z ==== Alfabeto latino medievale ==== Fino alla tarda antichità l'alfabeto conosceva solo le forme maiuscole, in parte corsivizzate nella scrittura a mano su papiro e nei graffiti. Il Medioevo vide l'avvento delle lettere minuscole, più rapide e comode da tracciare a mano, e il diffondersi delle legature tipografiche fra gli amanuensi. Diversi secoli dopo la caduta dell'Impero romano vennero introdotte nuove lettere, come la W intorno al nono secolo, necessaria nella trascrizione delle lingue germaniche per distinguere la V vocalica o consonantica (/u/ e /v/) dalla semiconsonante /w/ esistente in quelle lingue ma non più chiaramente trascrivibile nel latino del tempo<ref>Pur mantenendo un solo grafema, V, questa lettera all'epoca trascriveva sia /v/, come in ''vīta'', che /u/, come in ''tū'', con qualche eventuale realizzazione "posizionale" di /w/ in casi come ''monui'' bisillabo invece della scansione trisillabica classica.</ref>. Fino al Quattordicesimo secolo le lettere U (maiuscola) e v (minuscola) non esistevano nell'alfabeto latino, rendendo la lettura poco chiara (si pensi a ''VVA'' e ''ūua'', oggi ortografato ''ūva''), vennero introdotte le rispettive V e u. Nel quindicesimo secolo, con l'introduzione della J per la semiconsonante palatale /j/, l'alfabeto latino raggiunse la sua composizione moderna. ==Pronuncia== Nella pratica scolastica odierna sono utilizzati in Italia due tipi di pronuncia: quella ecclesiastica o scolastica, utilizzata dalla Chiesa Romana, che dovrebbe corrispondere alla pronuncia utilizzata nel latino medievale, e la pronuncia classica o ''restituta'', che punta a ricostruire la pronuncia del latino classico. La pronuncia del latino stesso è variato nel corso dei secoli. ==Pronuncia ecclesiastica== ===Consonanti=== La pronuncia ecclesiastica è identica all'italiano, con poche differenze: *Z: si legge [d͡z] o [t͡s]. *T: si legge [t], eccetto quando è davanti alla 'I', diventa [t͡s]. *C: si legge [t͡ʃ] quando davanti alle vocali 'E' e 'I', [k] davanti a 'O', 'A', 'U'. *X: si legge [ks]. *N: si legge [n] o [ŋ] *Q: si legge [kw]. *V: si legge [v]. *P: si legge [p] *R: si legge [r]. *L: si legge [l]. *B: si legge [b]. *S: si legge [s] o [z]. *D: si legge [d]. *F: si legge [f]. *G: si legge [g] davanti a 'A' 'I' 'O, [d͡ʒ] davanti a 'I' e 'E'. *H: si legge muta. *K: si legge [k] *M: si legge [m]. ===Vocali=== Nell'alfabeto latino i segni che indicano le vocali sono ''a e i o u y''; in più, rispetto all'italiano, c'è la ''y'' (ipsilon). Ogni vocale, inoltre, '''può essere lunga o breve''' in rapporto alla durata della sua pronuncia. La vocale lunga viene oggi marcata con un trattino (ē) chiamato [[w:macron|macron]], la vocale breve con un semicerchio (ĕ) chiamato [[w:breve (diacritico)|breve]]. * A: si legge [a] * E: si legge [ɛ] * I: si legge [i] o [j] * O: si legge [o] od [ɔ] * U: si legge [u] o [w]. * Y: si legge [i] o [j]. ===Dittonghi=== In latino ci sono dei dittonghi che vengono pronunciati in maniera particolare. * Æ: si pronuncia [ɛ] * Œ: si pronuncia [e] * AU: pronuncia [au] * EU: si pronuncia [eu] * EI: si pronuncia [ei] * OI: si pronuncia [ɔi] * UI: si pronuncia [ui] * YI: si pronuncia [ji] === Digrammi === *TH: si legge [t] * PH: si legge [p] * CH: si legge [k[ *GN: si legge [ɲ] ===Accento=== L'accento delle parole polisillabiche latine può cadere sulla penultima sillaba se essa è lunga (ovvero ha vocale lunga), sulla terzultima se la penultima è breve. Nelle parole tronche l'accento cade sull'ultima sillaba (es. illùc (da illuce), vidèn (da videne)). Queste parole finivano per -ce, -ne. ==La pronuncia classica== La pronuncia classica sarebbe la pronuncia ricostruita ipotetica da un interlocutore che fosse vissuto all'epoca romana. Si differenzia in pronuncia in molti punti. *Z: si legge [z] se intervocalica o [d͡z] se ad inizio parola. *T: si legge sempre [t] distinta, anche davanti alla 'i', ad esempio: 'Oratio' è [orat'i'o] *C: si legge sempre [k] dura. *X: si legge [ks]. *N: si legge [n] o [ŋ] *Q: si legge [kw]. *V: si legge [u] o [w]. *P: si legge [p] *R: si legge [r]. *L: si legge [l]. *B: si legge [b]. *S: si legge [s] o [z]. *D: si legge [d]. *F: si legge [f]. *G: si legge sempre [g] dura. *H: si legge con leggera aspirazione [h]. *K: si legge [k]. *M: si legge [m]. === Vocali === *A: si legge [ɐ] (corta) o [a] *E: si legge [ɛ] (corta) o [e] *I: si legge [ɪ] (corta) o [i] *O: si legge [ɔ] (corta) o [o]. *U: si legge [ʊ] (corta) o [u]. *Y: si legge [ʏ] (corta) o [y] (ü lombarda); === Digrammi === * TH: si legge [tʰ] o [θ] * PH: si legge [pʰ] o [ɸ] * CH: si legge [kʰ] o [x] *GN: si legge [gn] (tutte e due lettere separate come in tedesco 'Wagner') === Dittonghi === * Æ: si pronuncia [æ] o [aɪ] * Œ: si pronuncia [œ] o [ɔe] * AU: pronuncia [ɐʊ] * EU: si pronuncia [ɛʊ] * EI: si pronuncia [ɛɪ] * OI: si pronuncia [ɔɪ] * UI: si pronuncia [uɪ] * YI: si pronuncia [yɪ] [[Categoria:Grammatica latina|Alfabeto latino]] {{Avanzamento|100%|14 novembre 2009}} r5c1zvzype5wevwfq127m8ko4wgqs55 Greco antico/Pronuncia 0 16462 498089 490703 2026-05-17T21:02:13Z Ptolemaios 19075 /* Accenti */ 498089 wikitext text/x-wiki {{Avviso unicode}} {{greco antico}} La pronuncia del greco antico, così come si studia nelle scuole, è il frutto di una convenzione: infatti i suoni del greco antico hanno subìto una trasformazione profonda nel passaggio dalla fase arcaica a quella bizantina. *La pronuncia bizantina del greco è la stessa del greco moderno; i greci non hanno infatti mai usato una pronuncia per la lingua antica che fosse diversa da quella della loro lingua vernacolare. Essa fu sostenuta dal filologo tedesco [[w:Johannes Reuchlin|Johannes Reuchlin]] (1455-1522), da cui trae la denominazione di '''pronuncia reucheliana''' o '''itacistica''' dal modo in cui viene pronunciata la ἦτα ['''i'''ta]. *L'umanista olandese [[w:Erasmo da Rotterdam|Erasmo da Rotterdam]] (1466-1536) invece, avendo notato che questa pronuncia sembrava non corrispondere adeguatamente ad alcune descrizioni fonetiche antiche, cercò di ripristinare la pronuncia del greco classico ('''pronuncia erasmiana''' o '''etacistica''', dal nome in cui viene pronunciata la ἦτα ['''ɛ'''ta]). La pronuncia descritta da Erasmo è considerata tuttavia obsoleta dai linguisti attuali perché a quel tempo mancavano ancora gli sviluppi della linguistica storico-comparativa nata nel XIX secolo, almeno 300 anni dopo la morte di Erasmo; la forma attuale della pronuncia ricostruita è detta ''scientifica'' ed è descritta nei lavori di linguisti come William Sidney Allen<ref>''Vox Graeca'', Cambridge University Press, 1987</ref> e Geoffrey Horrocks<ref>''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)</ref>.<br/> La pronuncia erasmiana è quella che riflette maggiormente, anche se imperfetta nella sua forma originaria, la realtà fonetica del greco antico ed è quella adottata nelle scuole italiane ed europee. In Grecia invece il greco antico è pronunciato allo stesso modo del greco moderno, ossia con la pronuncia itacistica. == Vocali == Le vocali si pronunciano nel seguente modo: * α: come la ''a'' italiana, breve o lunga. * ε, η: ε (e breve) si pronuncia chiusa [e] come in '''''e'''ssa''; η (e lunga) si pronuncia aperta [ɛ:] come in ''l'''e'''i'', lunga; nella prassi scolastica non vengono distinte; * ο, ω: o (o breve) si pronuncia chiusa [o] come in '''''o'''ltre''; ω (o lunga) si pronuncia aperta lunga [ɔ:] come in '''''o'''ro''; nella prassi scolastica non vengono distinte; * υ: in epoca arcaica era pronunciata [u], ma in seguito divenne [y]. Nei dittonghi si pronuncia ''u'': εὖ [ɛu̯] * ου: si pronuncerebbe [o:] (o lunga chiusa), ma nella prassi scolastica si pronuncia "u". * ει: se deriva da contrazione sarebbe [e:] (e lunga chiusa), ma la prassi scolastica lo rende sempre come "ei". ===Dittonghi=== I dittonghi greci sono formati dall'incontro di una vocale forte (α, ε, η, ο, ω) con una vocale debole (ι, υ) oppure da due vocali deboli (solo la sequenza υι). I dittonghi più frequenti sono formati da una vocale breve seguita da ι oppure υ: ευ, ει, ᾰυ ecc. Per quanto riguarda i dittonghi con primo elemento lungo, sono abbastanza frequenti solo quelli con il secondo elemento ι (vedi la sezione Iota sottoscritto), mentre quelli con il secondo elemento υ sono piuttosto rari in attico e l'unico effettivamente utilizzato è ηυ, ad esempio nell'aoristo ηὗρον. I due dittonghi ει e ου sono un caso particolare. Il primo può infatti derivare da contrazione ed è quindi la forma grafica della vocale lunga chiusa /e:/ come nell'imperfetto εἴων, ma può anche essere un autentico dittongo /eɪ̯/, come nell'aoristo congiuntivo εἴπω<ref>Soltanto la pratica e la conoscenza etimologica del lessico permettono di distinguere il falso dittongo ει da quello autentico</ref>; il secondo fino all'epoca classica notava la vocale chiusa lunga /o:/, anche derivante da contrazione. Nella pratica scolastica sono letti rispettivamente /ei̯/ e /u/. ===Iota sottoscritto=== Nei dittonghi con prima vocale lunga e secondo elemento iota, che compaiono ad esempio nel dativo singolare della prima e seconda declinazione, la lettera iota non viene scritta sulla riga, ma rimpicciolita sotto la prima vocale: ᾳ, ῃ, ῳ (e non ᾱι, ηι, ωι)<ref>Alcune edizioni scientifiche utilizzano invece proprio questa scrittura estesa, rigettando una regola ortografica medievale applicata a una fase della lingua in cui questo iota era ancora pronunciato e scritto sulla riga.</ref>. Nelle lettere maiuscole si scrive invece sulla riga (''iota ascritto''), ma spiriti e accenti si mettono sulla prima vocale: Ἄι, Ἤι, Ὤι (nella scrittura in tutte maiuscole si scrive maiuscola a fianco della prima vocale: AI, HI, ΩI). Questo tipo di scrittura si diffuse nel Medioevo per ripristinare graficamente lo iota che non era più pronunciato dall'inizio della koinè e veniva tralasciato nella scrittura. Nella prassi scolastica questo iota non si pronuncia. == Consonanti == Le consonanti si pronunciano nel seguente modo: * γ: ha sempre suono gutturale, ma quando si trova prima di γ, κ, ξ, χ, si pronuncia [ŋ] come la ''n'' italiana di ''pa'''n'''ca''; in tal caso è detto "gamma nasale" o, secondo la terminologia greca, ἆγμα ''ā̀gma''. * κ: ha sempre suono gutturale. * ζ: nell'uso scolastico ha suono dolce [d͡z], come "zaino", ma originariamente si pronunciava [zd]. * θ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [tʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come il gruppo "th" nella parola inglese "think", come nel greco moderno<ref>Nella scuola talvolta è pronunciata [t͡s] come la ''z'' di ''zio'', ''spazio'', o anche semplicemente come τ, ma si tratta di abusi che è preferibile evitare.</ref>. * χ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [kʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''c'' aspirata in toscano o il ''ch'' tedesco, come in greco moderno. Comune nella scuola è l'erronea semplificazione in κ. * φ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [pʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''f'' italiana, come in greco moderno. * ξ: si pronuncia come la ''x'' latina. * ψ: scrive le due consonanti ''ps'' come in ''psicologia''. * σ: si pronuncia sordo [s], come le ''s'' di ''sasso'', anche quando è intervocalico, sebbene nella scuola sia spesso erroneamente sonorizzato in questa posizione. Si pronuncia invece sonorizzato [z] quando precede le consonanti β, δ, γ. In finale di parola si scrive ς, pura variante grafica senza differenza di pronuncia. Prima dello sviluppo della scrittura minuscola nel Medioevo, nella tarda antichità si utilizzava invece la forma del cosiddetto ''sigma lunato'', C, che resta uguale in tutte le posizioni e viene talvolta utilizzato da alcune edizioni: σύστασις, cύcταcιc. * ρ è una r apicale come in italiano. Quando è in principio di parola è scritto con spirito aspro ῥ, probabilmente a indicare che in questa posizione si pronunciava sordo, ossia senza la partecipazione delle corde vocali; quando all'interno di parola si trovano due ρ consecutive spesso la prima porta lo spirito dolce e la seconda lo spirito aspro, come in ἔῤῥιψα, ma non è un uso universale. le rimanenti non sono diverse da quelle italiane. ==Accenti== Il greco antico impiega tre accenti: l'accento acuto ά, l'accento grave ὰ e l'accento circonflesso ᾶ<ref>La forma dell'accento circonflesso varia a seconda del carattere tipografico usato da quella a cuneo ^ (che è quella originaria, nata dall'accostamento dell'accento acuto e dell'accento grave) a quella a tilde ~, senza differenza di significato.</ref>. Nella pratica scolastica non si fa nessuna differenza nella pronuncia e corrispondono tutti a un accento tonico. Nei dittonghi l'accento è segnato sulla seconda vocale ma si legge sulla prima: αί = ài, εῦ = èu. In realtà il greco antico possedeva un accento musicale in cui la sillaba accentata era pronunciata più acuta delle altre. I tre accenti indicano i seguenti profili melodici: *l'accento acuto indica il tono alto sulla sillaba accentata; nelle vocali lunghe e sui dittonghi il tono alto si colloca sulla seconda mora (ή = [ɛɛ̯́], ού = [oó̯], εύ = [ɛú̯], αί = [aí̯] ecc.). *l'accento grave sostituisce l'accento acuto sull'ultima sillaba quando un'altra parola non enclitica segue immediatamente e indica un tono basso o l'annullamento del tono alto in quel contesto<ref>Nella prima fase di applicazione grafica degli accenti l'accento grave era segnato su tutte le sillabe atone, ad esempio Θοὺκὺδίδὴς, e ciò ha fatto pensare che possa trascrivere un tono basso o l'assenza di innalzamento della voce; in seguito rimase solo come sostituto dell'accento acuto sull'ultima sillaba prima di un'altra parola accentata, ad esempio καλὸς καὶ ἀγαθός.</ref>. *l'accento circonflesso indica il tono alto seguito dal tono basso; essendo bimoraico, possono portarlo solo le vocali lunghe e i dittonghi (ῆ = [ɛ́ɛ̯̀], οῦ = [óò̯], εῦ = [ɛ́ù̯], αῖ = [áì̯] ecc.). Da notare che la forma dell'accento circonflesso deriva dall'unione dei segni dell'accento acuto e dell'accento grave. ==Spiriti== Quando una parola inizia per vocale o dittongo porta sempre uno ''spirito'', ossia un segno che indica la presenza o l'assenza dell'aspirazione iniziale. Un semicerchio aperto sulla destra, detto ''spirito aspro'', indica la presenza dell'aspirazione, mentre un semicerchio aperto sulla sinistra, detto spirito dolce, ne indica, pleonasticamente, l'assenza: *ἁ = /ha/ *ἀ = /a/ Anche gli spiriti si segnano sul secondo elemento dei dittonghi, insieme all'eventuale accento: εὖ ''èu'' (o meglio /éù̯/), εἷς ''hèis'' (o meglio /héè̯s/), οὐρανός ''uranòs'' (o meglio /oːranós/), ἱκανός ''hikanòs'' (o meglio /hikanόs/) ecc. Nella pratica scolastica lo spirito aspro viene spesso indolentemente trascurato. ==Note== <references/> [[Categoria:Greco antico|Pronuncia]] kam5fiyrdwtwepbfj3f53etibz5xbul 498090 498089 2026-05-17T21:03:08Z Ptolemaios 19075 /* Spiriti */ 498090 wikitext text/x-wiki {{Avviso unicode}} {{greco antico}} La pronuncia del greco antico, così come si studia nelle scuole, è il frutto di una convenzione: infatti i suoni del greco antico hanno subìto una trasformazione profonda nel passaggio dalla fase arcaica a quella bizantina. *La pronuncia bizantina del greco è la stessa del greco moderno; i greci non hanno infatti mai usato una pronuncia per la lingua antica che fosse diversa da quella della loro lingua vernacolare. Essa fu sostenuta dal filologo tedesco [[w:Johannes Reuchlin|Johannes Reuchlin]] (1455-1522), da cui trae la denominazione di '''pronuncia reucheliana''' o '''itacistica''' dal modo in cui viene pronunciata la ἦτα ['''i'''ta]. *L'umanista olandese [[w:Erasmo da Rotterdam|Erasmo da Rotterdam]] (1466-1536) invece, avendo notato che questa pronuncia sembrava non corrispondere adeguatamente ad alcune descrizioni fonetiche antiche, cercò di ripristinare la pronuncia del greco classico ('''pronuncia erasmiana''' o '''etacistica''', dal nome in cui viene pronunciata la ἦτα ['''ɛ'''ta]). La pronuncia descritta da Erasmo è considerata tuttavia obsoleta dai linguisti attuali perché a quel tempo mancavano ancora gli sviluppi della linguistica storico-comparativa nata nel XIX secolo, almeno 300 anni dopo la morte di Erasmo; la forma attuale della pronuncia ricostruita è detta ''scientifica'' ed è descritta nei lavori di linguisti come William Sidney Allen<ref>''Vox Graeca'', Cambridge University Press, 1987</ref> e Geoffrey Horrocks<ref>''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)</ref>.<br/> La pronuncia erasmiana è quella che riflette maggiormente, anche se imperfetta nella sua forma originaria, la realtà fonetica del greco antico ed è quella adottata nelle scuole italiane ed europee. In Grecia invece il greco antico è pronunciato allo stesso modo del greco moderno, ossia con la pronuncia itacistica. == Vocali == Le vocali si pronunciano nel seguente modo: * α: come la ''a'' italiana, breve o lunga. * ε, η: ε (e breve) si pronuncia chiusa [e] come in '''''e'''ssa''; η (e lunga) si pronuncia aperta [ɛ:] come in ''l'''e'''i'', lunga; nella prassi scolastica non vengono distinte; * ο, ω: o (o breve) si pronuncia chiusa [o] come in '''''o'''ltre''; ω (o lunga) si pronuncia aperta lunga [ɔ:] come in '''''o'''ro''; nella prassi scolastica non vengono distinte; * υ: in epoca arcaica era pronunciata [u], ma in seguito divenne [y]. Nei dittonghi si pronuncia ''u'': εὖ [ɛu̯] * ου: si pronuncerebbe [o:] (o lunga chiusa), ma nella prassi scolastica si pronuncia "u". * ει: se deriva da contrazione sarebbe [e:] (e lunga chiusa), ma la prassi scolastica lo rende sempre come "ei". ===Dittonghi=== I dittonghi greci sono formati dall'incontro di una vocale forte (α, ε, η, ο, ω) con una vocale debole (ι, υ) oppure da due vocali deboli (solo la sequenza υι). I dittonghi più frequenti sono formati da una vocale breve seguita da ι oppure υ: ευ, ει, ᾰυ ecc. Per quanto riguarda i dittonghi con primo elemento lungo, sono abbastanza frequenti solo quelli con il secondo elemento ι (vedi la sezione Iota sottoscritto), mentre quelli con il secondo elemento υ sono piuttosto rari in attico e l'unico effettivamente utilizzato è ηυ, ad esempio nell'aoristo ηὗρον. I due dittonghi ει e ου sono un caso particolare. Il primo può infatti derivare da contrazione ed è quindi la forma grafica della vocale lunga chiusa /e:/ come nell'imperfetto εἴων, ma può anche essere un autentico dittongo /eɪ̯/, come nell'aoristo congiuntivo εἴπω<ref>Soltanto la pratica e la conoscenza etimologica del lessico permettono di distinguere il falso dittongo ει da quello autentico</ref>; il secondo fino all'epoca classica notava la vocale chiusa lunga /o:/, anche derivante da contrazione. Nella pratica scolastica sono letti rispettivamente /ei̯/ e /u/. ===Iota sottoscritto=== Nei dittonghi con prima vocale lunga e secondo elemento iota, che compaiono ad esempio nel dativo singolare della prima e seconda declinazione, la lettera iota non viene scritta sulla riga, ma rimpicciolita sotto la prima vocale: ᾳ, ῃ, ῳ (e non ᾱι, ηι, ωι)<ref>Alcune edizioni scientifiche utilizzano invece proprio questa scrittura estesa, rigettando una regola ortografica medievale applicata a una fase della lingua in cui questo iota era ancora pronunciato e scritto sulla riga.</ref>. Nelle lettere maiuscole si scrive invece sulla riga (''iota ascritto''), ma spiriti e accenti si mettono sulla prima vocale: Ἄι, Ἤι, Ὤι (nella scrittura in tutte maiuscole si scrive maiuscola a fianco della prima vocale: AI, HI, ΩI). Questo tipo di scrittura si diffuse nel Medioevo per ripristinare graficamente lo iota che non era più pronunciato dall'inizio della koinè e veniva tralasciato nella scrittura. Nella prassi scolastica questo iota non si pronuncia. == Consonanti == Le consonanti si pronunciano nel seguente modo: * γ: ha sempre suono gutturale, ma quando si trova prima di γ, κ, ξ, χ, si pronuncia [ŋ] come la ''n'' italiana di ''pa'''n'''ca''; in tal caso è detto "gamma nasale" o, secondo la terminologia greca, ἆγμα ''ā̀gma''. * κ: ha sempre suono gutturale. * ζ: nell'uso scolastico ha suono dolce [d͡z], come "zaino", ma originariamente si pronunciava [zd]. * θ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [tʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come il gruppo "th" nella parola inglese "think", come nel greco moderno<ref>Nella scuola talvolta è pronunciata [t͡s] come la ''z'' di ''zio'', ''spazio'', o anche semplicemente come τ, ma si tratta di abusi che è preferibile evitare.</ref>. * χ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [kʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''c'' aspirata in toscano o il ''ch'' tedesco, come in greco moderno. Comune nella scuola è l'erronea semplificazione in κ. * φ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [pʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''f'' italiana, come in greco moderno. * ξ: si pronuncia come la ''x'' latina. * ψ: scrive le due consonanti ''ps'' come in ''psicologia''. * σ: si pronuncia sordo [s], come le ''s'' di ''sasso'', anche quando è intervocalico, sebbene nella scuola sia spesso erroneamente sonorizzato in questa posizione. Si pronuncia invece sonorizzato [z] quando precede le consonanti β, δ, γ. In finale di parola si scrive ς, pura variante grafica senza differenza di pronuncia. Prima dello sviluppo della scrittura minuscola nel Medioevo, nella tarda antichità si utilizzava invece la forma del cosiddetto ''sigma lunato'', C, che resta uguale in tutte le posizioni e viene talvolta utilizzato da alcune edizioni: σύστασις, cύcταcιc. * ρ è una r apicale come in italiano. Quando è in principio di parola è scritto con spirito aspro ῥ, probabilmente a indicare che in questa posizione si pronunciava sordo, ossia senza la partecipazione delle corde vocali; quando all'interno di parola si trovano due ρ consecutive spesso la prima porta lo spirito dolce e la seconda lo spirito aspro, come in ἔῤῥιψα, ma non è un uso universale. le rimanenti non sono diverse da quelle italiane. ==Accenti== Il greco antico impiega tre accenti: l'accento acuto ά, l'accento grave ὰ e l'accento circonflesso ᾶ<ref>La forma dell'accento circonflesso varia a seconda del carattere tipografico usato da quella a cuneo ^ (che è quella originaria, nata dall'accostamento dell'accento acuto e dell'accento grave) a quella a tilde ~, senza differenza di significato.</ref>. Nella pratica scolastica non si fa nessuna differenza nella pronuncia e corrispondono tutti a un accento tonico. Nei dittonghi l'accento è segnato sulla seconda vocale ma si legge sulla prima: αί = ài, εῦ = èu. In realtà il greco antico possedeva un accento musicale in cui la sillaba accentata era pronunciata più acuta delle altre. I tre accenti indicano i seguenti profili melodici: *l'accento acuto indica il tono alto sulla sillaba accentata; nelle vocali lunghe e sui dittonghi il tono alto si colloca sulla seconda mora (ή = [ɛɛ̯́], ού = [oó̯], εύ = [ɛú̯], αί = [aí̯] ecc.). *l'accento grave sostituisce l'accento acuto sull'ultima sillaba quando un'altra parola non enclitica segue immediatamente e indica un tono basso o l'annullamento del tono alto in quel contesto<ref>Nella prima fase di applicazione grafica degli accenti l'accento grave era segnato su tutte le sillabe atone, ad esempio Θοὺκὺδίδὴς, e ciò ha fatto pensare che possa trascrivere un tono basso o l'assenza di innalzamento della voce; in seguito rimase solo come sostituto dell'accento acuto sull'ultima sillaba prima di un'altra parola accentata, ad esempio καλὸς καὶ ἀγαθός.</ref>. *l'accento circonflesso indica il tono alto seguito dal tono basso; essendo bimoraico, possono portarlo solo le vocali lunghe e i dittonghi (ῆ = [ɛ́ɛ̯̀], οῦ = [óò̯], εῦ = [ɛ́ù̯], αῖ = [áì̯] ecc.). Da notare che la forma dell'accento circonflesso deriva dall'unione dei segni dell'accento acuto e dell'accento grave. ==Spiriti== Quando una parola inizia per vocale o dittongo porta sempre uno ''spirito'', ossia un segno che indica la presenza o l'assenza dell'aspirazione iniziale. Un semicerchio aperto sulla destra, detto ''spirito aspro'', indica la presenza dell'aspirazione, mentre un semicerchio aperto sulla sinistra, detto spirito dolce, ne indica, pleonasticamente, l'assenza: *ἁ = [ha] *ἀ = [a] Anche gli spiriti si segnano sul secondo elemento dei dittonghi, insieme all'eventuale accento: εὖ ''èu'' (o meglio [éù̯]), εἷς ''hèis'' (o meglio [héè̯s]), οὐρανός ''uranòs'' (o meglio [oːranós]), ἱκανός ''hikanòs'' (o meglio [hikanόs]) ecc. Nella pratica scolastica lo spirito aspro viene spesso indolentemente trascurato. ==Note== <references/> [[Categoria:Greco antico|Pronuncia]] jiygur0f3exxmkn8jenrp3xsy1uvooi 498091 498090 2026-05-17T21:04:27Z Ptolemaios 19075 /* Dittonghi */ 498091 wikitext text/x-wiki {{Avviso unicode}} {{greco antico}} La pronuncia del greco antico, così come si studia nelle scuole, è il frutto di una convenzione: infatti i suoni del greco antico hanno subìto una trasformazione profonda nel passaggio dalla fase arcaica a quella bizantina. *La pronuncia bizantina del greco è la stessa del greco moderno; i greci non hanno infatti mai usato una pronuncia per la lingua antica che fosse diversa da quella della loro lingua vernacolare. Essa fu sostenuta dal filologo tedesco [[w:Johannes Reuchlin|Johannes Reuchlin]] (1455-1522), da cui trae la denominazione di '''pronuncia reucheliana''' o '''itacistica''' dal modo in cui viene pronunciata la ἦτα ['''i'''ta]. *L'umanista olandese [[w:Erasmo da Rotterdam|Erasmo da Rotterdam]] (1466-1536) invece, avendo notato che questa pronuncia sembrava non corrispondere adeguatamente ad alcune descrizioni fonetiche antiche, cercò di ripristinare la pronuncia del greco classico ('''pronuncia erasmiana''' o '''etacistica''', dal nome in cui viene pronunciata la ἦτα ['''ɛ'''ta]). La pronuncia descritta da Erasmo è considerata tuttavia obsoleta dai linguisti attuali perché a quel tempo mancavano ancora gli sviluppi della linguistica storico-comparativa nata nel XIX secolo, almeno 300 anni dopo la morte di Erasmo; la forma attuale della pronuncia ricostruita è detta ''scientifica'' ed è descritta nei lavori di linguisti come William Sidney Allen<ref>''Vox Graeca'', Cambridge University Press, 1987</ref> e Geoffrey Horrocks<ref>''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)</ref>.<br/> La pronuncia erasmiana è quella che riflette maggiormente, anche se imperfetta nella sua forma originaria, la realtà fonetica del greco antico ed è quella adottata nelle scuole italiane ed europee. In Grecia invece il greco antico è pronunciato allo stesso modo del greco moderno, ossia con la pronuncia itacistica. == Vocali == Le vocali si pronunciano nel seguente modo: * α: come la ''a'' italiana, breve o lunga. * ε, η: ε (e breve) si pronuncia chiusa [e] come in '''''e'''ssa''; η (e lunga) si pronuncia aperta [ɛ:] come in ''l'''e'''i'', lunga; nella prassi scolastica non vengono distinte; * ο, ω: o (o breve) si pronuncia chiusa [o] come in '''''o'''ltre''; ω (o lunga) si pronuncia aperta lunga [ɔ:] come in '''''o'''ro''; nella prassi scolastica non vengono distinte; * υ: in epoca arcaica era pronunciata [u], ma in seguito divenne [y]. Nei dittonghi si pronuncia ''u'': εὖ [ɛu̯] * ου: si pronuncerebbe [o:] (o lunga chiusa), ma nella prassi scolastica si pronuncia "u". * ει: se deriva da contrazione sarebbe [e:] (e lunga chiusa), ma la prassi scolastica lo rende sempre come "ei". ===Dittonghi=== I dittonghi greci sono formati dall'incontro di una vocale forte (α, ε, η, ο, ω) con una vocale debole (ι, υ) oppure da due vocali deboli (solo la sequenza υι). I dittonghi più frequenti sono formati da una vocale breve seguita da ι oppure υ: ευ, ει, ᾰυ ecc. Per quanto riguarda i dittonghi con primo elemento lungo, sono abbastanza frequenti solo quelli con il secondo elemento ι (vedi la sezione Iota sottoscritto), mentre quelli con il secondo elemento υ sono piuttosto rari in attico e l'unico effettivamente utilizzato è ηυ, ad esempio nell'aoristo ηὗρον. I due dittonghi ει e ου sono un caso particolare. Il primo può infatti derivare da contrazione ed è quindi la forma grafica della vocale lunga chiusa [e:] come nell'imperfetto εἴων, ma può anche essere un autentico dittongo [eɪ̯], come nell'aoristo congiuntivo εἴπω<ref>Soltanto la pratica e la conoscenza etimologica del lessico permettono di distinguere il falso dittongo ει da quello autentico</ref>; il secondo fino all'epoca classica notava la vocale chiusa lunga [o:], anche derivante da contrazione. Nella pratica scolastica sono letti rispettivamente [ei̯] e [u]. ===Iota sottoscritto=== Nei dittonghi con prima vocale lunga e secondo elemento iota, che compaiono ad esempio nel dativo singolare della prima e seconda declinazione, la lettera iota non viene scritta sulla riga, ma rimpicciolita sotto la prima vocale: ᾳ, ῃ, ῳ (e non ᾱι, ηι, ωι)<ref>Alcune edizioni scientifiche utilizzano invece proprio questa scrittura estesa, rigettando una regola ortografica medievale applicata a una fase della lingua in cui questo iota era ancora pronunciato e scritto sulla riga.</ref>. Nelle lettere maiuscole si scrive invece sulla riga (''iota ascritto''), ma spiriti e accenti si mettono sulla prima vocale: Ἄι, Ἤι, Ὤι (nella scrittura in tutte maiuscole si scrive maiuscola a fianco della prima vocale: AI, HI, ΩI). Questo tipo di scrittura si diffuse nel Medioevo per ripristinare graficamente lo iota che non era più pronunciato dall'inizio della koinè e veniva tralasciato nella scrittura. Nella prassi scolastica questo iota non si pronuncia. == Consonanti == Le consonanti si pronunciano nel seguente modo: * γ: ha sempre suono gutturale, ma quando si trova prima di γ, κ, ξ, χ, si pronuncia [ŋ] come la ''n'' italiana di ''pa'''n'''ca''; in tal caso è detto "gamma nasale" o, secondo la terminologia greca, ἆγμα ''ā̀gma''. * κ: ha sempre suono gutturale. * ζ: nell'uso scolastico ha suono dolce [d͡z], come "zaino", ma originariamente si pronunciava [zd]. * θ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [tʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come il gruppo "th" nella parola inglese "think", come nel greco moderno<ref>Nella scuola talvolta è pronunciata [t͡s] come la ''z'' di ''zio'', ''spazio'', o anche semplicemente come τ, ma si tratta di abusi che è preferibile evitare.</ref>. * χ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [kʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''c'' aspirata in toscano o il ''ch'' tedesco, come in greco moderno. Comune nella scuola è l'erronea semplificazione in κ. * φ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [pʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''f'' italiana, come in greco moderno. * ξ: si pronuncia come la ''x'' latina. * ψ: scrive le due consonanti ''ps'' come in ''psicologia''. * σ: si pronuncia sordo [s], come le ''s'' di ''sasso'', anche quando è intervocalico, sebbene nella scuola sia spesso erroneamente sonorizzato in questa posizione. Si pronuncia invece sonorizzato [z] quando precede le consonanti β, δ, γ. In finale di parola si scrive ς, pura variante grafica senza differenza di pronuncia. Prima dello sviluppo della scrittura minuscola nel Medioevo, nella tarda antichità si utilizzava invece la forma del cosiddetto ''sigma lunato'', C, che resta uguale in tutte le posizioni e viene talvolta utilizzato da alcune edizioni: σύστασις, cύcταcιc. * ρ è una r apicale come in italiano. Quando è in principio di parola è scritto con spirito aspro ῥ, probabilmente a indicare che in questa posizione si pronunciava sordo, ossia senza la partecipazione delle corde vocali; quando all'interno di parola si trovano due ρ consecutive spesso la prima porta lo spirito dolce e la seconda lo spirito aspro, come in ἔῤῥιψα, ma non è un uso universale. le rimanenti non sono diverse da quelle italiane. ==Accenti== Il greco antico impiega tre accenti: l'accento acuto ά, l'accento grave ὰ e l'accento circonflesso ᾶ<ref>La forma dell'accento circonflesso varia a seconda del carattere tipografico usato da quella a cuneo ^ (che è quella originaria, nata dall'accostamento dell'accento acuto e dell'accento grave) a quella a tilde ~, senza differenza di significato.</ref>. Nella pratica scolastica non si fa nessuna differenza nella pronuncia e corrispondono tutti a un accento tonico. Nei dittonghi l'accento è segnato sulla seconda vocale ma si legge sulla prima: αί = ài, εῦ = èu. In realtà il greco antico possedeva un accento musicale in cui la sillaba accentata era pronunciata più acuta delle altre. I tre accenti indicano i seguenti profili melodici: *l'accento acuto indica il tono alto sulla sillaba accentata; nelle vocali lunghe e sui dittonghi il tono alto si colloca sulla seconda mora (ή = [ɛɛ̯́], ού = [oó̯], εύ = [ɛú̯], αί = [aí̯] ecc.). *l'accento grave sostituisce l'accento acuto sull'ultima sillaba quando un'altra parola non enclitica segue immediatamente e indica un tono basso o l'annullamento del tono alto in quel contesto<ref>Nella prima fase di applicazione grafica degli accenti l'accento grave era segnato su tutte le sillabe atone, ad esempio Θοὺκὺδίδὴς, e ciò ha fatto pensare che possa trascrivere un tono basso o l'assenza di innalzamento della voce; in seguito rimase solo come sostituto dell'accento acuto sull'ultima sillaba prima di un'altra parola accentata, ad esempio καλὸς καὶ ἀγαθός.</ref>. *l'accento circonflesso indica il tono alto seguito dal tono basso; essendo bimoraico, possono portarlo solo le vocali lunghe e i dittonghi (ῆ = [ɛ́ɛ̯̀], οῦ = [óò̯], εῦ = [ɛ́ù̯], αῖ = [áì̯] ecc.). Da notare che la forma dell'accento circonflesso deriva dall'unione dei segni dell'accento acuto e dell'accento grave. ==Spiriti== Quando una parola inizia per vocale o dittongo porta sempre uno ''spirito'', ossia un segno che indica la presenza o l'assenza dell'aspirazione iniziale. Un semicerchio aperto sulla destra, detto ''spirito aspro'', indica la presenza dell'aspirazione, mentre un semicerchio aperto sulla sinistra, detto spirito dolce, ne indica, pleonasticamente, l'assenza: *ἁ = [ha] *ἀ = [a] Anche gli spiriti si segnano sul secondo elemento dei dittonghi, insieme all'eventuale accento: εὖ ''èu'' (o meglio [éù̯]), εἷς ''hèis'' (o meglio [héè̯s]), οὐρανός ''uranòs'' (o meglio [oːranós]), ἱκανός ''hikanòs'' (o meglio [hikanόs]) ecc. Nella pratica scolastica lo spirito aspro viene spesso indolentemente trascurato. ==Note== <references/> [[Categoria:Greco antico|Pronuncia]] c1ysrfzdaqy9y0mjp7vqe32ta68pzxn 498092 498091 2026-05-17T21:07:36Z Ptolemaios 19075 /* Note */ 498092 wikitext text/x-wiki {{Avviso unicode}} {{greco antico}} La pronuncia del greco antico, così come si studia nelle scuole, è il frutto di una convenzione: infatti i suoni del greco antico hanno subìto una trasformazione profonda nel passaggio dalla fase arcaica a quella bizantina. *La pronuncia bizantina del greco è la stessa del greco moderno; i greci non hanno infatti mai usato una pronuncia per la lingua antica che fosse diversa da quella della loro lingua vernacolare. Essa fu sostenuta dal filologo tedesco [[w:Johannes Reuchlin|Johannes Reuchlin]] (1455-1522), da cui trae la denominazione di '''pronuncia reucheliana''' o '''itacistica''' dal modo in cui viene pronunciata la ἦτα ['''i'''ta]. *L'umanista olandese [[w:Erasmo da Rotterdam|Erasmo da Rotterdam]] (1466-1536) invece, avendo notato che questa pronuncia sembrava non corrispondere adeguatamente ad alcune descrizioni fonetiche antiche, cercò di ripristinare la pronuncia del greco classico ('''pronuncia erasmiana''' o '''etacistica''', dal nome in cui viene pronunciata la ἦτα ['''ɛ'''ta]). La pronuncia descritta da Erasmo è considerata tuttavia obsoleta dai linguisti attuali perché a quel tempo mancavano ancora gli sviluppi della linguistica storico-comparativa nata nel XIX secolo, almeno 300 anni dopo la morte di Erasmo; la forma attuale della pronuncia ricostruita è detta ''scientifica'' ed è descritta nei lavori di linguisti come William Sidney Allen<ref>''Vox Graeca'', Cambridge University Press, 1987</ref> e Geoffrey Horrocks<ref>''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)</ref>.<br/> La pronuncia erasmiana è quella che riflette maggiormente, anche se imperfetta nella sua forma originaria, la realtà fonetica del greco antico ed è quella adottata nelle scuole italiane ed europee. In Grecia invece il greco antico è pronunciato allo stesso modo del greco moderno, ossia con la pronuncia itacistica. == Vocali == Le vocali si pronunciano nel seguente modo: * α: come la ''a'' italiana, breve o lunga. * ε, η: ε (e breve) si pronuncia chiusa [e] come in '''''e'''ssa''; η (e lunga) si pronuncia aperta [ɛ:] come in ''l'''e'''i'', lunga; nella prassi scolastica non vengono distinte; * ο, ω: o (o breve) si pronuncia chiusa [o] come in '''''o'''ltre''; ω (o lunga) si pronuncia aperta lunga [ɔ:] come in '''''o'''ro''; nella prassi scolastica non vengono distinte; * υ: in epoca arcaica era pronunciata [u], ma in seguito divenne [y]. Nei dittonghi si pronuncia ''u'': εὖ [ɛu̯] * ου: si pronuncerebbe [o:] (o lunga chiusa), ma nella prassi scolastica si pronuncia "u". * ει: se deriva da contrazione sarebbe [e:] (e lunga chiusa), ma la prassi scolastica lo rende sempre come "ei". ===Dittonghi=== I dittonghi greci sono formati dall'incontro di una vocale forte (α, ε, η, ο, ω) con una vocale debole (ι, υ) oppure da due vocali deboli (solo la sequenza υι). I dittonghi più frequenti sono formati da una vocale breve seguita da ι oppure υ: ευ, ει, ᾰυ ecc. Per quanto riguarda i dittonghi con primo elemento lungo, sono abbastanza frequenti solo quelli con il secondo elemento ι (vedi la sezione Iota sottoscritto), mentre quelli con il secondo elemento υ sono piuttosto rari in attico e l'unico effettivamente utilizzato è ηυ, ad esempio nell'aoristo ηὗρον. I due dittonghi ει e ου sono un caso particolare. Il primo può infatti derivare da contrazione ed è quindi la forma grafica della vocale lunga chiusa [e:] come nell'imperfetto εἴων, ma può anche essere un autentico dittongo [eɪ̯], come nell'aoristo congiuntivo εἴπω<ref>Soltanto la pratica e la conoscenza etimologica del lessico permettono di distinguere il falso dittongo ει da quello autentico</ref>; il secondo fino all'epoca classica notava la vocale chiusa lunga [o:], anche derivante da contrazione. Nella pratica scolastica sono letti rispettivamente [ei̯] e [u]. ===Iota sottoscritto=== Nei dittonghi con prima vocale lunga e secondo elemento iota, che compaiono ad esempio nel dativo singolare della prima e seconda declinazione, la lettera iota non viene scritta sulla riga, ma rimpicciolita sotto la prima vocale: ᾳ, ῃ, ῳ (e non ᾱι, ηι, ωι)<ref>Alcune edizioni scientifiche utilizzano invece proprio questa scrittura estesa, rigettando una regola ortografica medievale applicata a una fase della lingua in cui questo iota era ancora pronunciato e scritto sulla riga.</ref>. Nelle lettere maiuscole si scrive invece sulla riga (''iota ascritto''), ma spiriti e accenti si mettono sulla prima vocale: Ἄι, Ἤι, Ὤι (nella scrittura in tutte maiuscole si scrive maiuscola a fianco della prima vocale: AI, HI, ΩI). Questo tipo di scrittura si diffuse nel Medioevo per ripristinare graficamente lo iota che non era più pronunciato dall'inizio della koinè e veniva tralasciato nella scrittura. Nella prassi scolastica questo iota non si pronuncia. == Consonanti == Le consonanti si pronunciano nel seguente modo: * γ: ha sempre suono gutturale, ma quando si trova prima di γ, κ, ξ, χ, si pronuncia [ŋ] come la ''n'' italiana di ''pa'''n'''ca''; in tal caso è detto "gamma nasale" o, secondo la terminologia greca, ἆγμα ''ā̀gma''. * κ: ha sempre suono gutturale. * ζ: nell'uso scolastico ha suono dolce [d͡z], come "zaino", ma originariamente si pronunciava [zd]. * θ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [tʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come il gruppo "th" nella parola inglese "think", come nel greco moderno<ref>Nella scuola talvolta è pronunciata [t͡s] come la ''z'' di ''zio'', ''spazio'', o anche semplicemente come τ, ma si tratta di abusi che è preferibile evitare.</ref>. * χ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [kʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''c'' aspirata in toscano o il ''ch'' tedesco, come in greco moderno. Comune nella scuola è l'erronea semplificazione in κ. * φ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [pʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''f'' italiana, come in greco moderno. * ξ: si pronuncia come la ''x'' latina. * ψ: scrive le due consonanti ''ps'' come in ''psicologia''. * σ: si pronuncia sordo [s], come le ''s'' di ''sasso'', anche quando è intervocalico, sebbene nella scuola sia spesso erroneamente sonorizzato in questa posizione. Si pronuncia invece sonorizzato [z] quando precede le consonanti β, δ, γ. In finale di parola si scrive ς, pura variante grafica senza differenza di pronuncia. Prima dello sviluppo della scrittura minuscola nel Medioevo, nella tarda antichità si utilizzava invece la forma del cosiddetto ''sigma lunato'', C, che resta uguale in tutte le posizioni e viene talvolta utilizzato da alcune edizioni: σύστασις, cύcταcιc. * ρ è una r apicale come in italiano. Quando è in principio di parola è scritto con spirito aspro ῥ, probabilmente a indicare che in questa posizione si pronunciava sordo, ossia senza la partecipazione delle corde vocali; quando all'interno di parola si trovano due ρ consecutive spesso la prima porta lo spirito dolce e la seconda lo spirito aspro, come in ἔῤῥιψα, ma non è un uso universale. le rimanenti non sono diverse da quelle italiane. ==Accenti== Il greco antico impiega tre accenti: l'accento acuto ά, l'accento grave ὰ e l'accento circonflesso ᾶ<ref>La forma dell'accento circonflesso varia a seconda del carattere tipografico usato da quella a cuneo ^ (che è quella originaria, nata dall'accostamento dell'accento acuto e dell'accento grave) a quella a tilde ~, senza differenza di significato.</ref>. Nella pratica scolastica non si fa nessuna differenza nella pronuncia e corrispondono tutti a un accento tonico. Nei dittonghi l'accento è segnato sulla seconda vocale ma si legge sulla prima: αί = ài, εῦ = èu. In realtà il greco antico possedeva un accento musicale in cui la sillaba accentata era pronunciata più acuta delle altre. I tre accenti indicano i seguenti profili melodici: *l'accento acuto indica il tono alto sulla sillaba accentata; nelle vocali lunghe e sui dittonghi il tono alto si colloca sulla seconda mora (ή = [ɛɛ̯́], ού = [oó̯], εύ = [ɛú̯], αί = [aí̯] ecc.). *l'accento grave sostituisce l'accento acuto sull'ultima sillaba quando un'altra parola non enclitica segue immediatamente e indica un tono basso o l'annullamento del tono alto in quel contesto<ref>Nella prima fase di applicazione grafica degli accenti l'accento grave era segnato su tutte le sillabe atone, ad esempio Θοὺκὺδίδὴς, e ciò ha fatto pensare che possa trascrivere un tono basso o l'assenza di innalzamento della voce; in seguito rimase solo come sostituto dell'accento acuto sull'ultima sillaba prima di un'altra parola accentata, ad esempio καλὸς καὶ ἀγαθός.</ref>. *l'accento circonflesso indica il tono alto seguito dal tono basso; essendo bimoraico, possono portarlo solo le vocali lunghe e i dittonghi (ῆ = [ɛ́ɛ̯̀], οῦ = [óò̯], εῦ = [ɛ́ù̯], αῖ = [áì̯] ecc.). Da notare che la forma dell'accento circonflesso deriva dall'unione dei segni dell'accento acuto e dell'accento grave. ==Spiriti== Quando una parola inizia per vocale o dittongo porta sempre uno ''spirito'', ossia un segno che indica la presenza o l'assenza dell'aspirazione iniziale. Un semicerchio aperto sulla destra, detto ''spirito aspro'', indica la presenza dell'aspirazione, mentre un semicerchio aperto sulla sinistra, detto spirito dolce, ne indica, pleonasticamente, l'assenza: *ἁ = [ha] *ἀ = [a] Anche gli spiriti si segnano sul secondo elemento dei dittonghi, insieme all'eventuale accento: εὖ ''èu'' (o meglio [éù̯]), εἷς ''hèis'' (o meglio [héè̯s]), οὐρανός ''uranòs'' (o meglio [oːranós]), ἱκανός ''hikanòs'' (o meglio [hikanόs]) ecc. Nella pratica scolastica lo spirito aspro viene spesso indolentemente trascurato. ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Sidney Allen, ''Vox Graeca'', Oxford University Press, 1987 *Geoffrey Horrocks, ''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)'' [[Categoria:Greco antico|Pronuncia]] dz2lcf4dk302meofji7knau5utic3bd 498093 498092 2026-05-17T21:08:37Z Ptolemaios 19075 /* Bibliografia */ 498093 wikitext text/x-wiki {{Avviso unicode}} {{greco antico}} La pronuncia del greco antico, così come si studia nelle scuole, è il frutto di una convenzione: infatti i suoni del greco antico hanno subìto una trasformazione profonda nel passaggio dalla fase arcaica a quella bizantina. *La pronuncia bizantina del greco è la stessa del greco moderno; i greci non hanno infatti mai usato una pronuncia per la lingua antica che fosse diversa da quella della loro lingua vernacolare. Essa fu sostenuta dal filologo tedesco [[w:Johannes Reuchlin|Johannes Reuchlin]] (1455-1522), da cui trae la denominazione di '''pronuncia reucheliana''' o '''itacistica''' dal modo in cui viene pronunciata la ἦτα ['''i'''ta]. *L'umanista olandese [[w:Erasmo da Rotterdam|Erasmo da Rotterdam]] (1466-1536) invece, avendo notato che questa pronuncia sembrava non corrispondere adeguatamente ad alcune descrizioni fonetiche antiche, cercò di ripristinare la pronuncia del greco classico ('''pronuncia erasmiana''' o '''etacistica''', dal nome in cui viene pronunciata la ἦτα ['''ɛ'''ta]). La pronuncia descritta da Erasmo è considerata tuttavia obsoleta dai linguisti attuali perché a quel tempo mancavano ancora gli sviluppi della linguistica storico-comparativa nata nel XIX secolo, almeno 300 anni dopo la morte di Erasmo; la forma attuale della pronuncia ricostruita è detta ''scientifica'' ed è descritta nei lavori di linguisti come William Sidney Allen<ref>''Vox Graeca'', Cambridge University Press, 1987</ref> e Geoffrey Horrocks<ref>''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)</ref>.<br/> La pronuncia erasmiana è quella che riflette maggiormente, anche se imperfetta nella sua forma originaria, la realtà fonetica del greco antico ed è quella adottata nelle scuole italiane ed europee. In Grecia invece il greco antico è pronunciato allo stesso modo del greco moderno, ossia con la pronuncia itacistica. == Vocali == Le vocali si pronunciano nel seguente modo: * α: come la ''a'' italiana, breve o lunga. * ε, η: ε (e breve) si pronuncia chiusa [e] come in '''''e'''ssa''; η (e lunga) si pronuncia aperta [ɛ:] come in ''l'''e'''i'', lunga; nella prassi scolastica non vengono distinte; * ο, ω: o (o breve) si pronuncia chiusa [o] come in '''''o'''ltre''; ω (o lunga) si pronuncia aperta lunga [ɔ:] come in '''''o'''ro''; nella prassi scolastica non vengono distinte; * υ: in epoca arcaica era pronunciata [u], ma in seguito divenne [y]. Nei dittonghi si pronuncia ''u'': εὖ [ɛu̯] * ου: si pronuncerebbe [o:] (o lunga chiusa), ma nella prassi scolastica si pronuncia "u". * ει: se deriva da contrazione sarebbe [e:] (e lunga chiusa), ma la prassi scolastica lo rende sempre come "ei". ===Dittonghi=== I dittonghi greci sono formati dall'incontro di una vocale forte (α, ε, η, ο, ω) con una vocale debole (ι, υ) oppure da due vocali deboli (solo la sequenza υι). I dittonghi più frequenti sono formati da una vocale breve seguita da ι oppure υ: ευ, ει, ᾰυ ecc. Per quanto riguarda i dittonghi con primo elemento lungo, sono abbastanza frequenti solo quelli con il secondo elemento ι (vedi la sezione Iota sottoscritto), mentre quelli con il secondo elemento υ sono piuttosto rari in attico e l'unico effettivamente utilizzato è ηυ, ad esempio nell'aoristo ηὗρον. I due dittonghi ει e ου sono un caso particolare. Il primo può infatti derivare da contrazione ed è quindi la forma grafica della vocale lunga chiusa [e:] come nell'imperfetto εἴων, ma può anche essere un autentico dittongo [eɪ̯], come nell'aoristo congiuntivo εἴπω<ref>Soltanto la pratica e la conoscenza etimologica del lessico permettono di distinguere il falso dittongo ει da quello autentico</ref>; il secondo fino all'epoca classica notava la vocale chiusa lunga [o:], anche derivante da contrazione. Nella pratica scolastica sono letti rispettivamente [ei̯] e [u]. ===Iota sottoscritto=== Nei dittonghi con prima vocale lunga e secondo elemento iota, che compaiono ad esempio nel dativo singolare della prima e seconda declinazione, la lettera iota non viene scritta sulla riga, ma rimpicciolita sotto la prima vocale: ᾳ, ῃ, ῳ (e non ᾱι, ηι, ωι)<ref>Alcune edizioni scientifiche utilizzano invece proprio questa scrittura estesa, rigettando una regola ortografica medievale applicata a una fase della lingua in cui questo iota era ancora pronunciato e scritto sulla riga.</ref>. Nelle lettere maiuscole si scrive invece sulla riga (''iota ascritto''), ma spiriti e accenti si mettono sulla prima vocale: Ἄι, Ἤι, Ὤι (nella scrittura in tutte maiuscole si scrive maiuscola a fianco della prima vocale: AI, HI, ΩI). Questo tipo di scrittura si diffuse nel Medioevo per ripristinare graficamente lo iota che non era più pronunciato dall'inizio della koinè e veniva tralasciato nella scrittura. Nella prassi scolastica questo iota non si pronuncia. == Consonanti == Le consonanti si pronunciano nel seguente modo: * γ: ha sempre suono gutturale, ma quando si trova prima di γ, κ, ξ, χ, si pronuncia [ŋ] come la ''n'' italiana di ''pa'''n'''ca''; in tal caso è detto "gamma nasale" o, secondo la terminologia greca, ἆγμα ''ā̀gma''. * κ: ha sempre suono gutturale. * ζ: nell'uso scolastico ha suono dolce [d͡z], come "zaino", ma originariamente si pronunciava [zd]. * θ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [tʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come il gruppo "th" nella parola inglese "think", come nel greco moderno<ref>Nella scuola talvolta è pronunciata [t͡s] come la ''z'' di ''zio'', ''spazio'', o anche semplicemente come τ, ma si tratta di abusi che è preferibile evitare.</ref>. * χ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [kʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''c'' aspirata in toscano o il ''ch'' tedesco, come in greco moderno. Comune nella scuola è l'erronea semplificazione in κ. * φ: propriamente sarebbe un'occlusiva aspirata [pʰ]; nella prassi scolastica si pronuncia come la ''f'' italiana, come in greco moderno. * ξ: si pronuncia come la ''x'' latina. * ψ: scrive le due consonanti ''ps'' come in ''psicologia''. * σ: si pronuncia sordo [s], come le ''s'' di ''sasso'', anche quando è intervocalico, sebbene nella scuola sia spesso erroneamente sonorizzato in questa posizione. Si pronuncia invece sonorizzato [z] quando precede le consonanti β, δ, γ. In finale di parola si scrive ς, pura variante grafica senza differenza di pronuncia. Prima dello sviluppo della scrittura minuscola nel Medioevo, nella tarda antichità si utilizzava invece la forma del cosiddetto ''sigma lunato'', C, che resta uguale in tutte le posizioni e viene talvolta utilizzato da alcune edizioni: σύστασις, cύcταcιc. * ρ è una r apicale come in italiano. Quando è in principio di parola è scritto con spirito aspro ῥ, probabilmente a indicare che in questa posizione si pronunciava sordo, ossia senza la partecipazione delle corde vocali; quando all'interno di parola si trovano due ρ consecutive spesso la prima porta lo spirito dolce e la seconda lo spirito aspro, come in ἔῤῥιψα, ma non è un uso universale. le rimanenti non sono diverse da quelle italiane. ==Accenti== Il greco antico impiega tre accenti: l'accento acuto ά, l'accento grave ὰ e l'accento circonflesso ᾶ<ref>La forma dell'accento circonflesso varia a seconda del carattere tipografico usato da quella a cuneo ^ (che è quella originaria, nata dall'accostamento dell'accento acuto e dell'accento grave) a quella a tilde ~, senza differenza di significato.</ref>. Nella pratica scolastica non si fa nessuna differenza nella pronuncia e corrispondono tutti a un accento tonico. Nei dittonghi l'accento è segnato sulla seconda vocale ma si legge sulla prima: αί = ài, εῦ = èu. In realtà il greco antico possedeva un accento musicale in cui la sillaba accentata era pronunciata più acuta delle altre. I tre accenti indicano i seguenti profili melodici: *l'accento acuto indica il tono alto sulla sillaba accentata; nelle vocali lunghe e sui dittonghi il tono alto si colloca sulla seconda mora (ή = [ɛɛ̯́], ού = [oó̯], εύ = [ɛú̯], αί = [aí̯] ecc.). *l'accento grave sostituisce l'accento acuto sull'ultima sillaba quando un'altra parola non enclitica segue immediatamente e indica un tono basso o l'annullamento del tono alto in quel contesto<ref>Nella prima fase di applicazione grafica degli accenti l'accento grave era segnato su tutte le sillabe atone, ad esempio Θοὺκὺδίδὴς, e ciò ha fatto pensare che possa trascrivere un tono basso o l'assenza di innalzamento della voce; in seguito rimase solo come sostituto dell'accento acuto sull'ultima sillaba prima di un'altra parola accentata, ad esempio καλὸς καὶ ἀγαθός.</ref>. *l'accento circonflesso indica il tono alto seguito dal tono basso; essendo bimoraico, possono portarlo solo le vocali lunghe e i dittonghi (ῆ = [ɛ́ɛ̯̀], οῦ = [óò̯], εῦ = [ɛ́ù̯], αῖ = [áì̯] ecc.). Da notare che la forma dell'accento circonflesso deriva dall'unione dei segni dell'accento acuto e dell'accento grave. ==Spiriti== Quando una parola inizia per vocale o dittongo porta sempre uno ''spirito'', ossia un segno che indica la presenza o l'assenza dell'aspirazione iniziale. Un semicerchio aperto sulla destra, detto ''spirito aspro'', indica la presenza dell'aspirazione, mentre un semicerchio aperto sulla sinistra, detto spirito dolce, ne indica, pleonasticamente, l'assenza: *ἁ = [ha] *ἀ = [a] Anche gli spiriti si segnano sul secondo elemento dei dittonghi, insieme all'eventuale accento: εὖ ''èu'' (o meglio [éù̯]), εἷς ''hèis'' (o meglio [héè̯s]), οὐρανός ''uranòs'' (o meglio [oːranós]), ἱκανός ''hikanòs'' (o meglio [hikanόs]) ecc. Nella pratica scolastica lo spirito aspro viene spesso indolentemente trascurato. ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Sidney Allen, ''Vox Graeca'', Oxford University Press, 1987 *Geoffrey Horrocks, ''Greek: A History of the Language and its Speakers'', Wiley-Blackwell, 2<sup>a</sup> ed., 2014 (1<sup>a</sup> ed. 1997, Longman Pub Group)'' *Giacinto Agnello, Arnaldo Orlando, ''Manuale del greco antico - con un profilo di greco moderno'', Palumbo, 1998 [[Categoria:Greco antico|Pronuncia]] ntjjp5kos8bod12vcig730wetr6yqmh Greco antico/Perfetto e piuccheperfetto 0 27165 498060 497824 2026-05-17T18:34:07Z Ptolemaios 19075 /* Valore stativo */ 498060 wikitext text/x-wiki {{Greco antico}} ==Il raddoppiamento== Il raddoppiamento è la caratteristica peculiare del perfetto; esso consiste, nella sua forma più semplice, nel raddoppiamento della consonante iniziale di una radice seguita dalla vocale ε: dal tema λυ- di λύω avremo quindi '''λελυ-''', che, con l'aggiunta del suffisso -κ-, è il tema del perfetto di questo verbo; questo raddoppiamento è detto ''raddoppiamento normale''. Diversamente dall'aumento, il raddoppiamento è parte integrante del tema del perfetto e lo si troverà quindi in tutti i modi. Poiché il raddoppiamento è la caratteristica principale del perfetto occorre soffermarsi sulle sue particolarità. '''Temi in consonante''' I temi in consonante hanno solitamente il raddoppiamento normale; alcuni temi, tuttavia, hanno il cosiddetto ''raddoppiamento vocalico'' che consiste nel premettere ἐ- al tema verbale (è quindi formalmente identico all'aumento sillabico). Questi verbi sono: *quelli inizianti in consonante doppia (ζ, ξ, ψ) e quelli inizianti con due o più consonanti. A quest'ultimo gruppo fanno eccezione i temi che presentano il gruppo muta + liquida o nasale (κρίνω > κέ-κρικα) tranne i temi in -γν- (γιγνώσκω > ἔγνωκα), κτάομαι (> κέκτηκα) e πίπτω (> πέπτωκα); *quelli in ῥ-, che presentano lo stesso fenomeno osservato nell'aumento, ossia dopo ἐ- si raddoppia il rho (ῥίπτω > ἔρριφα). In base alla legge di Grassmann, i temi che iniziano per aspirata formano il raddoppiamento con il valore sordo del loro gruppo; sarà quindi φ > π, χ > κ, θ > τ (φύω > '''π'''έφυκα, χαίρω > '''κ'''εχάρηκα, τίθημι > '''τ'''έθηκα, ecc.). '''Temi in vocale''' I temi che iniziano per vocale, non potendo avere un vero raddoppiamento, ricorrono all'aumento temporale, con le stesse regole viste per l'imperfetto e l'aoristo, considerato come raddoppiamento. Alcuni verbi che cominciano per α, ε, ο hanno forme di '''raddoppiamento attico'''. Queste, che come si può dedurre dalla denominazione sono tipiche del dialetto attico, benché sporadicamente presenti anche in Omero, consistono nella ripetizione delle prime due lettere del tema con allungamento della seconda vocale: ὀρύσσω → ὀρώρυχα (t.v. ὀρυχ-), ἀλείφω → ἀλήλιφα<ref>Dal regolare *ἀλᾱλιφα con passaggio di α impuro a η.</ref> (t.v. ἀλιφ-). Il verbo ἐγείρω ha un perfetto forte ἐγρήγορα (intr., "sono sveglio") accanto a quello debole ἐγήγερκα (trans., "ho svegliato"), con raddoppiamento attico. Il tema è apofonico e presenta nel primo esempio il grado forte con l'aumento (ἠγορ < ἐγορ) preceduto dal grado zero dell'apofonia (ἐγρ-). == Il perfetto == Il perfetto è uno dei quattro tempi principali del verbo greco che concorre a formare la voce del paradigma verbale. A differenza del perfetto latino, il perfetto greco è considerato un tempo principale e lo si deduce dal fatto che nella sua formazione, all'indicativo, vengano utilizzate le desinenze principali. ===Aspetto verbale del perfetto=== Dal punto di vista aspettuale il perfetto può avere due valori. ====Valore stativo==== È proprio dei perfetti di formazione più antica, che sono intransitivi e hanno valore di presente, dal momento che rimarcano una situazione permanente nel presente come conseguenza di un'azione compiuta. ::φύω "generare" > πέφυκα, "sono [per natura]" (perché "sono stato generato [in un certo modo]", "sono nato [così]"); θνῄσκω "morire" > τέθνηκα "sono morto" (= "mi trovo ora ad essere morto perché precedentemente ho perso la vita") Esiste una certa quantità di verbi che si rendono in italiano così, e i più comuni sono riportati, in ordine alfabetico, qui sotto. δέδια, "temo", da δείδω ἔγνωκα, "so", da γιγνώσκω ἐγρήγορα, "sono sveglio", da ἐγείρω "svegliare" (intrans.) εἴωθα, "sono solito", da ἔθω (cfr. ἦθος, "costume, abitudine", equiv. al [[w:Lingua latina|latino]] ''mos'') ἔοικα, "sono simile", privo di presente ἕστηκα, "sto (in piedi)" (perché "mi sono messo [in un dato luogo o posizione]"), da ἵστημι "stare" κέκτημαι, "possiedo", da κτάομαι "acquistare" μέμνημαι, "ricordo", da μιμνήσκω οἶδα (dalla radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- "vedere"), "so" (perché, letteralmente, "ho visto, sono stato testimone") πέποιθα, "confido", da πείθω "confidare" (al medio "obbedire") πέφυκα, "sono per natura, per indole", da φύω "generare" τέθηλα, "sono fiorito, ho messo i fiori", da θάλλω "fiorire" τέθνηκα, "sono morto", da θῄσκω "morire" ====Valore resultativo==== È proprio dei perfetti di formazione recente, che hanno valore transitivo e si traducono con il passato prossimo, dal momento che rimarcano il risultato in sé di un'azione compiuta. ::γράφω "scrivere" > γέγραφα "ho scritto [una lettera, un racconto ecc.]", ho scritto e tuttora rimane scritto ===Tipi di perfetto=== Infine, come nell'aoristo, distinguiamo: - '''Perfetto primo o debole''': è proprio di tutti i verbi in vocale o dittongo, di quasi tutti i verbi in dentale e di molti verbi in liquida o nasale. La caratteristica principale di questo tipo di perfetto è la presenza del suffisso -κ- nella sua formazione - '''Perfetto secondo o forte''': è proprio di tutti i verbi in labiale e gutturale, di alcuni verbi in liquida o nasale, di pochissimi verbi in dentale. A differenza del perfetto debole, il perfetto forte non presenta il suffisso -κ- nella sua formazione. Per analogia con i verbi la cui radice termina in aspirata (ad esempio {{polytonic|τρέφω}}, radice τρεφ-/τροφ-/τραφ-, perfetto {{polytonic|τέτροφα}}), si riscontra aspirazione anche nel tema di alcuni perfetti in labiale e in velare che non dovrebbero averla ({{polytonic|ἄγω}}, radice {{polytonic|ἀγ-}}, perfetto {{polytonic|ἦ'''χ'''α}}; {{polytonic|κόπτω}}, radice {{polytonic|κοπ-}}, perfetto {{polytonic|κέκο'''φ'''α}}); non è possibile prevedere quali verbi sviluppino questo cosiddetto ''perfetto aspirato''. - '''Perfetto terzo o fortissimo o atematico''': è il tipo di perfetto più antico ed aggiunge le desinenze principali direttamente al tema verbale (con o senza raddoppiamento). Soltanto il perfetto οἶδα "so" presenta una flessione completa. Gli altri perfetti fortissimi appartengono a voci verbali isolate o sporadiche, oppure hanno coniugazione mista (voci proprie del perfetto debole e altre del perfetto fortissimo). '''Il participio''' A differenza dei participi di altri tempi, che derivano tutti da temi in -οντ- come nel presente, aoristo attivo e medio e nel futuro, oppure in -εντ- come gli aoristi passivi e i verbi in -μι, il perfetto forma il participio maschile e neutro sulla base di un tema in dentale semplice -οτ-; il femminile fa parte invece dei nomi in -υῖα. Possiamo vedere che la forma del maschile è λελυκώς, il cui nominativo deriva da *λελυκοτς > λελυκώς per caduta di τ e allungamento apofonico (non di compenso come succede con gli altri participi) di ο in ω. Notevole il fatto che al congiuntivo, all'ottativo e all'imperativo (e talvolta anche all'indicativo) il perfetto ricorra spesso a forme perifrastiche, formate dal participio perfetto e dalle forme del presente di εἰμί: ::congiuntivo: λελυκὼς ὦ (anche λελύκω), ottativo: λελυκὼς εἴην (anche λελύκοιμι), imperativo: λελυκὼς ἴσθι (anche λέλυκε) Si trova qualcosa di analogo nel latino parlato e scritto nel Medioevo, durante il regresso culturale che corruppe il latino e fece nascere l'italiano; accadde che alle forme di perfetto canoniche se ne accostò una composta da participio perfetto + avere, che non esisteva nel latino classico. Così "io ho detto" veniva anche espresso con ''dictum habeo'', nel senso di "ho qualcosa di detto (''dictum'')". ===Perfetto attivo=== ====Perfetto I o debole==== ''Coniugazione del perfetto primo o debole:''''' λύω''''', "sciogliere"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυκα}}||{{polytonic|λελύκω}} ({{polytonic|λελυκὼς ὦ}})||{{polytonic|λελύκοιμι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυκας}}||{{polytonic|λελύκῃς}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖς}})||{{polytonic|λελύκοις}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴης}})||{{polytonic|λέλυκε}} ({{polytonic|λελυκὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυκε(ν)}}||{{polytonic|λελύκῃ}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖ}})||{{polytonic|λελύκοι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴη}})||{{polytonic|λελυκέτω}} ({{polytonic|λελυκὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελύκοιτον}} ({{polytonic|λελυκότε εἶτον}})||{{polytonic| λελύκετον}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελυκοίτην}} ({{polytonic|λελυκότε εἴτην}})||{{polytonic| λελυκέτων}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| λελύκαμεν}}||{{polytonic|λελύκωμεν}} ({{polytonic|λελυκότες ὦμεν}})|| {{polytonic|λελύκοιμεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|λελύκατε}}||{{polytonic|λελύκητε}} ({{polytonic|λελυκότες ἦτε}})||{{polytonic|λελύκοιτε}} ({{polytonic|λελυκότες εἶτε}})||{{polytonic|λελύκετε}} ({{polytonic|λελυκότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|λελύκᾱσι(ν)}}||{{polytonic|λελύκωσι(ν)}} ({{polytonic|λελυκότες ὦσιν}})||{{polytonic|λελύκοιεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶεν}})||{{polytonic|λελυκόντων / λελυκέτωσαν}} ({{polytonic|λελυκότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελυκέναι}}||{{polytonic|λελυκώς, λελυκυῖα, λελυκός}} |} *la desinenza -ᾱσι(ν) della terza plurale dell'indicativo deriva, come nel presente dei verbi in -μι, da -n̥τι > -ᾰτι, poi reso più riconoscibile come terza plurale con l'aggiunta di ν (-ᾰντι) che ha provocato l'assibilazione di τ (-ᾰνσι) ed è in seguito caduto provocando allungamento di compenso di α (-ᾱσι)<ref>Giacinto Agnello, Arnaldo Orlando, ''Manuale del greco antico - con un profilo di greco moderno'', pag. 210, Palumbo, 1998</ref>. *la forma dell'imperativo λελυκέτωσαν è attica. ====Perfetto II o forte==== ''Coniugazione del perfetto forte o secondo: '''''φαίνω''''', "mostrare"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|πέφηνα}}|| {{polytonic|πεφήνω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ὦ}})||{{polytonic|πεφήνοιμι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|πέφηνας}}||{{polytonic|πεφήνῃς}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖς}})||{{polytonic|πεφήνοις}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴης}})||{{polytonic|πέφηνε}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|πέφηνε}}||{{polytonic|πεφήνῃ}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖ}})||{{polytonic|πεφήνοι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴη}})||{{polytonic|πεφηνέτω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic| πεφήνατον}}||{{polytonic| πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφήνοιτον}} ({{polytonic|πεφηνότε εἶτον}})||{{polytonic| πεφήνετον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|πεφήνατον}}||{{polytonic|πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφηνοίτην}} ({{polytonic|πεφηνότε εἴτην}})||{{polytonic| πεφηνέτων}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| πεφήναμεν}}||{{polytonic| πεφήνωμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦμεν}})||{{polytonic| πεφήνοιμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|πεφήνατε}}||{{polytonic|πεφήνητε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἦτε}})||{{polytonic|πεφήνοιτε}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶτε}})||{{polytonic|πεφήνετε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|πεφήνᾱσι(v)}}||{{polytonic|πεφήνωσι(ν)}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦσιν}})||{{polytonic|πεφήνοιεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶεν}})||{{polytonic|πεφηνόντων / πεφηνέτωσαν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|πεφηνέναι}}||{{polytonic|πεφηνώς, πεφηνυῖα, πεφηνός}} |} *anche il perfetto forte ha la forma attica, piuttosto rara, πεφηνέτωσαν. *l'Infinito ha la vocale tematica -ε-. *il solo tema in vocale che segue la coniugazione del perfetto forte è ἀκούω "ascolto" che fa ἀκήκοα (con raddoppiamento attico); questo perché originariamente il tema terminava in digamma che si è vocalizzato: *ἀκοϝω > ἀκούω. ==== Perfetto III o fortissimo o atematico ==== ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''οἶδα''''', "so"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|οἶδα}}||{{polytonic|εἰδῶ}}||{{polytonic|εἰδείην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|οἶσθα}}||{{polytonic|εἰδῇς}}||{{polytonic|εἰδείης}}||{{polytonic|ἴσθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|οἶδε(ν)}}||{{polytonic|εἰδῇ}}||{{polytonic|εἰδείη}}||{{polytonic|ἴστω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἴσμεν}}||{{polytonic|εἰδῶμεν}}||{{polytonic|εἰδεῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἴστε}}||{{polytonic|εἰδῆτε}}||{{polytonic|εἰδεῖτε}}||{{polytonic|ἴστε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἴσᾱσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδῶσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδεῖεν}}||{{polytonic|ἴστων}} |- !2º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδεῖτον}}||{{polytonic|ἴστον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδείτην}}||{{polytonic|ἴστων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδέναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδώς, εἰδυῖα, εἰδός}} |} *nella coniugazione si alternano i gradi del tema [[w:apofonia|apofonico]] ϝιδ-/ϝειδ-/ϝοιδ- (cfr. [[w:Lingua latina|latino]] ''video'', tedesco ''wissen'' "sapere", [[w:lingua inglese|inglese]] ''wise'' "saggio") che esprime l'idea di "vedere" senza raddoppiamento. Il congiuntivo e l'ottativo usano il grado medio, mentre il l'imperativo e il plurale e il duale dell'indicativo il grado zero. Il grado forte è utilizzato solo dal singolare dell'indicativo. Da notare che, sebbene la radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- sia usata nella coniugazione di ὁράω, οἶδα non fa parte della sua coniugazione: ὁράω è infatti un verbo difettivo la cui coniugazione è stata completata a posteriori usando altre radici che portano l'idea di "vedere"<ref>Ad esempio, εἶδον non è nato come aoristo di ὁράω, ma è semplicemente un aoristo isolato formato sulla radice al grado zero ἰδ- che è poi stato ricondotto a posteriori al verbo ὁράω che non aveva un aoristo proprio.</ref> e οἶδα è quindi da considerarsi un perfetto isolato senza presente. *a dimostrazione di quanto sia arcaica questa formazione di perfetto, la 2º singolare dell'indicativo ha la desinenza -θα, in comune con l'imperfetto di εἰμί, e quella dell'imperativo la desinenza -θι, come quella dell'[[w:Aoristo|aoristo]] terzo e del verbo "essere", a cui è perfettamente identica. *la 2º persona sing. e plur. dell'indicativo mutano regolarmente la -δ- del tema in -σ- davanti alle dentali delle rispettive desinenze. *la 3º plur. dell'indicativo muta la -δ- in -σ- per [[w:analogia (linguistica)|analogia]] alle altre persone e -ᾰ- in -ᾱ- per analogia con gli altri perfetti (*ϝιδn̥τι > *ἰδᾰτι > *ἴσᾰσι > ἴσᾱσι). ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''δέδια''''', "temo"'' {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|δέδια}}||{{polytonic|δεδίω}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|δέδιας}}||{{polytonic|δεδίῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|δέδιε}}|| {{polytonic|δεδίῃ}}||{{polytonic|δεδιείη}}||{{polytonic|δεδίτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|δέδιμεν}}||{{polytonic|δεδίωμεν}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|δέδιτε}}||{{polytonic|δεδίητε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|δεδίᾱσι(ν)}}||{{polytonic|δεδίωσι(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίντων}} |- !2º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίτων}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic| δεδιέναι}}||style="text-align: center;"|{{polytonic|δεδιώς, δεδιυῖα, δεδιός}} |} *δέδια deriva dal tema apofonico δϝι-/δϝει-/δϝοι-, in cui il [[w:digamma|digamma]] cade senza lasciare traccia, con l'aggiunta del regolare raddoppiamento che manca in οἶδα; dalla stessa radice si forma un presente δείδω (il quale anticamente era anch'esso un perfetto: *δε-δϝοι-α > *δειδοα > δείδω). Dal grado debole si formano il presente, il futuro e l'aoristo mentre dai gradi zero e forte si formano rispettivamente i perfetti δέδια e δέδοικα, regolare perfetto debole. *a differenza di οἶδα, δέδια usa soltanto il grado zero δϝιδ- nel corso della coniugazione. *esiste un'unica forma attestata di ottativo, ed è la 3º pers. sing. δεδιείη. *una forma attica alternativa all 3º pers. plur. dell'omperativo è δεδίτωσαν. ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''ἔοικα''''', "assomiglio", "sembra che io"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἔοικα}}||{{polytonic|ἐοίκω}}||{{polytonic|ἐοίκοιμι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἔοικας}}||{{polytonic|ἐοίκῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º singolare |{{polytonic|ἔοικε(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐοίκοι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !1º plurale |{{polytonic|ἐοίκαμεν (ἔοιγμεν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἐοίκατε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|ἐοίκᾱσι(ν) (ἐοίξᾱσι[ν])}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- ! Infinito !colspan=2| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐοικέναι (εἰκέναι)}} |colspan=2|{{polytonic|ἐοικώς (εἰκώς), ἐοικυῖα (εἰκυῖα), ἐοικός (εἰκός)}} |} *si forma dalla radice ϝικ-/ϝεικ-/ϝοικ-, dal cui grado forte si forma (con regolare raddoppiamento: *{{polytonic|ϝέϝοικα}}, con conseguente caduta dei digamma) tutta la coniugazione; l'infinito e il participio possono anche formarsi dal grado zero con raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεϝικέναι}}) o dal grado medio senza raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεικέναι}}). *dalla stessa radice si ricava il verbo {{polytonic|ἐΐσκω}}<ref>La sua coniugazione è difettiva e conta solo il presente e l'imperfetto.</ref> "rendere simile", di cui però {{polytonic|ἔοικα}} non è considerato essere il perfetto. ==== Perfetto misto ==== Esiste un tipo di perfetto le cui forme oscillano tra quelle del perfetto debole, caratterizzate dal suffisso -κ-, e quelle del perfetto atematico. I verbi che hanno questo tipo di perfetto sono βαίνω, θνῄσκω e ἵστημι, i cui perfetti fanno βέβηκα, τέθνηκα e ἕστηκα; tuttavia soltanto il modo indicativo, participio e infinito hanno una coniugazione completa di tutte le forme, mentre gli altri modi presentano solo voci sparse e isolate. '''Coniugazione di βαίνω''' {|{{prettytable}} ! !Singolare||Plurale||Duale |- !1º persona |{{polytonic|βέβηκα}}||{{polytonic|βέβαμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|βέβηκας}}||{{polytonic|βέβατε}}||{{polytonic|βέβατον}} |- !3º persona |{{polytonic|βέβηκε(ν)}}||{{polytonic|βέβᾱσι(ν)}}||{{polytonic|βέβατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|βεβάναι}}||{{polytonic|βεβαώς (βεβώς), βεβῶσα (βεβαυῖα), βεβηκός (βεβαός)}} |} *come si può notare, le forme dell'indicativo usano al singolare il grado βη- dell'apofonia e sono di perfetto debole, mentre al plurale ed al duale si usa il grado βα- ed è un tipo di perfetto atematico. *esiste un'unica forma accertata di congiuntivo ed è la 3º pers. plur. βεβῶσι(ν); ottativo e imperativo non hanno forme attestate. *anche il participio usa il grado βα-. Il femminile è modellato sui participi dei verbi contratti in -άω, e il neutro è un perfetto debole. *il participio presenta forme alternative: βεβώς è la contrazione di βεβαώς, βεβῶσα è analogico; βεβαυῖα ha la regolare terminazione del perfetto, mentre βεβηκός è una forma di perfetto debole. '''Coniugazione di θνῄσκω''' Visto che in questo caso le forme attestate sono di più, converrà fare un elenco dei modi diversi da indicativo, congiuntivo e participio: *1º pers. sing. congiuntivo: τεθνήκω. *1º pers. sing. ottativo: τεθναίην. *Imperativo: 2º pers. sing. τέθναθι e 3º pers. sing. τεθνάτω. {| {{prettytable}} ! ! Singolare || Plurale || Duale |- !1º persona |{{polytonic|τέθνηκα}}||{{polytonic|τέθναμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|τέθνηκας}}||{{polytonic|τέθνατε}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- !3º persona |{{polytonic|τέθνηκε(ν)}}||{{polytonic|τέθνᾱσι(ν)}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνάναι (τεθνηκέναι)}}||colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνεώς, τεθνεῶσα, τεθνεός}} |} *per la distribuzione delle forme deboli e atematiche valgono le stesse osservazioni fatte prima. *il participio deriva sempre dal tema θνη- che subisce abbreviamento in quanto primo elemento del dittongo ηω seguito da consonante (ς). *del participio esiste anche la forma debole con suffisso -κ-: τεθνηκώς, -κυῖα, -κός. '''Coniugazione di ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἕστηκα}}||{{polytonic|ἑστῶ}}||{{polytonic|ἑσταίην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἕστηκας}}||{{polytonic|ἑστῇς}}||{{polytonic|ἑσταίης}}||{{polytonic|ἕσταθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἕστηκε(ν)}}||{{polytonic|ἑστῇ}}||{{polytonic|ἑσταίη}}||{{polytonic|ἑστάτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἕσταμεν}}||{{polytonic|ἑστῶμεν}}||{{polytonic|ἑσταῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἕστατε}}||{{polytonic|ἑστῆτε}}||{{polytonic|ἑσταῖτε}}||{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἑστᾶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑστῶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑσταῖεν}}||{{polytonic|ἑστάντων (ἑστάτωσαν)}} |- !2º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἑστάτων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστώς, ἑστῶσα, ἑστός}} |} === Perfetto mediopassivo === Il perfetto mediopassivo si ottiene unendo al tema del perfetto le normali desinenze della diatesi mediopassiva del presente (-μαι, -σαι, -ται etc.). Esiste una sola forma, atematica, per tutti i verbi. Come conseguenza i temi in consonante presenteranno fenomeni fonetici a contatto con la prima consonante delle terminazioni personali (μ, σ, τ, σθ). Questi sono illustrati nella seguente tabella (a sinistra l'uscita del tema verbale, in alto le terminazioni personali): {| {{prettytable}} ! || μ || σ || τ || σθ |- |'''{{polytonic|π, β, φ}}'''||{{polytonic|μμ}}||{{polytonic|ψ}}||{{polytonic|πτ}}||{{polytonic|φθ}} |- |'''{{polytonic|κ, γ, χ}}'''||{{polytonic|γμ}}||{{polytonic|ξ}}||{{polytonic|κτ}}||{{polytonic|χθ}} |- |'''{{polytonic|τ, δ, θ}}'''||{{polytonic|σμ}}||{{polytonic|σ}}||{{polytonic|στ}}||{{polytonic|σθ}} |- |'''{{polytonic|ν, μ}}'''||{{polytonic|σμ, μμ}}||{{polytonic|νσ}}||{{polytonic|ντ}}||{{polytonic|νθ}} |- |'''{{polytonic|λ, ρ}}'''||{{polytonic|λμ, ρμ}}||{{polytonic|λσ, ρσ}}||{{polytonic|λτ, ρτ}}||{{polytonic|λθ, ρθ}} |} I temi in vocale e in dittongo rimangono invariati. '''''Perfetto mediopassivo indicativo, imperativo, infinito e participio di''''' λύω (λυ-), βλάπτω (βλαβ-), πράσσω (πραγ-), ἐλπίζω (ἐλπιδ-), φαίνω (φαν-)<ref>Il tema del perfetto πεφην-, con allungamento della vocale, viene abbreviato nel mediopassivo in πεφαν- per effetto della legge di Osthoff.</ref> e ἀγγέλλω (ἀγγελ-). {|{{prettytable}} ! Indicativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυμαι}}||{{polytonic|βέβλαμμαι}}||{{polytonic|πέπραγμαι}}||{{polytonic|ἤλπισμαι}}||{{polytonic|πέφασμαι}}||{{polytonic|ἤγγελμαι}} |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσαι}}||{{polytonic|βέβλαψαι}}||{{polytonic|πέπραξαι}}||{{polytonic|ἥλπισαι}}||{{polytonic|πέφανσαι}}||{{polytonic|ἤγγελσαι}} |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυται}}||{{polytonic|βέβλαπται}}||{{polytonic|πέπρακται}}||{{polytonic|ἤλπισται}}||{{polytonic|πέφανται}}||{{polytonic|ἤγγελται}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic| πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελύμεθα}}||{{polytonic|βεβλάμμεθα}}||{{polytonic|πεπράγμεθα}}||{{polytonic|ἠλπίσμεθα}}||{{polytonic|πεφάσμεθα}}||{{polytonic|ἠγγέλμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πεφάνθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λέλυνται}}||{{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεφασμένοι εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}} |- ! Imperativo |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσο}}||{{polytonic|βέβλαψο}}||{{polytonic|πέπραξο}}||{{polytonic|ἤλπισο}}||{{polytonic|πέφανσο}}||{{polytonic|ἤγγελσο}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσθω}}||{{polytonic|βεβλάφθω}}||{{polytonic|πεπράχθω}}||{{polytonic|ἠλπίσθω}}||{{polytonic|πεφάνθω}}||{{polytonic|ἠγγέλθω}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πέφανθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- ! Infinito |- ! |{{polytonic|λελύσθαι}}||{{polytonic|βεβλάφθαι}}||{{polytonic|πεπρᾶχθαι}}||{{polytonic|ἠλπίσθαι}}||{{polytonic|πεφάνθαι}}||{{polytonic|ἠγγέλθαι}} |- ! Participio |- ! |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} |} *la formazione perifrastica (participio + εἰμί) delle terze persone plurali dei temi in consonante è un recente atticismo; nella forma più antica e nel dialetto ionico, come anche quello omerico, la desinenza regolare era -ᾰται (< *n̥ται con vocalizzazione della sonante davanti a consonante): πεπράγαται, βεβλάφαται, ἠλπίσαται, πεφάναται, ἠγγέλαται ecc. *si noti che il nominativo del participio maschile e neutro è sempre, irregolarmente, parossitono (non ritrae infatti l'accento: -μένος, -μένον): questo consente di distinguere a colpo sicuro un participio perfetto medio-passivo da qualsiasi altro tipo di participio. Si è preferito trattare congiuntivo e ottativo separatamente, poiché si formano per mezzo di perifrasi participio + εἰμί al congiuntivo e all'ottativo, analogamente alle terze persone plurali dell'indicativo dei temi in consonante. Sono tuttavia attestate anche forme non perifrastiche. Si ricorda comunque che anche le forme della precedente tabella possono presentare forme perifrastiche. {|{{prettytable}} ! !||Congiuntivo||Ottativo |- !Singolare |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}} {{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} ||{{polytonic|ὦ, ᾖς, ᾖ}}||{{polytonic|εἴην, εἴης, εἴη}} |- !Plurale |{{polytonic|λελυμένοι, -αι, α}} {{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεφασμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α}} ||{{polytonic|ὦμεν, ἦτε, ὦσι(v)}}||{{polytonic|εἶμεν, εἶτε, εἶεν}} |- ! Duale |{{polytonic|λελυμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|βεβλαμμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεπραγμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠλπισμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεφασμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠγγελμένω, -ᾱ, -ω}} ||{{polytonic| ἦτον, ἦτον}}||{{polytonic|εἶτον, εἴτην}} |} ==Piuccheperfetto== Dallo stesso tema del perfetto, anteponendo al raddoppiamento l'[[Greco antico/Imperfetto#L'aumento|aumento]] ἐ-, si ottiene il piuccheperfetto, che, come l'imperfetto, esiste solo al modo indicativo; i verbi che portano il raddoppiamento vocalico (es. {{polytonic|ἔγνωκα}}, da {{polytonic|γιγνώσκω}}) o, se in vocale, l'aumento temporale (es. {{polytonic|ἤγγελκα}}, da {{polytonic|ἀγγέλλω}}) non aggiungono ovviamente nulla. Il suo valore è lo stesso del perfetto (conserva il raddoppiamento), ma colloca l'azione nel passato (porta l'aumento); non indica mai anteriorità rispetto al perfetto, ma solo lo stato o il risultato nel passato derivanti da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, il trapassato prossimo italiano è spesso la scelta migliore. È costruito con l'ampliamento -εσ- analogo al piuccheperfetto [[w:latino arcaico|latino arcaico]] (''*amav'''es'''am > amaveram''), che al singolare, trovandosi in posizione intervocalica, fa cadere il sigma provocando contrazioni. Questo non succede al plurale e al duale in quanto l'ampliamento si riduce alla sola -ε- e le uscite iniziano in consonante. ===Piuccheperfetto attivo=== Anche il piuccheperfetto si distingue in debole, forte e fortissimo, con gli stessi criteri del perfetto. Del perfetto fortissimo, tuttavia, fanno parte soltanto le coniugazioni di ᾔδη (da οἶδα, con valore di imperfetto "sapevo") e ἐδεδίειν (da δέδια). Sono utilizzate due forme: una antica, che è quella originaria, e una alternativa, propria dell'attico più recente del IV sec. a.C., formata a partire dalla terza persona singolare percepita come puro tema e quindi utilizzata per tutto il resto della coniugazione aggiungendovi le desinenze storiche atematiche. ====Piuccheperfetto I o debole==== Forma antica {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κ}}'''-||'''-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} Forma recente {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κει}}'''-||'''-{{polytonic|ν}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύκη}}||{{polytonic|ἐλελύκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλελύκης}}||{{polytonic|ἐλελύκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλελύκει}}||{{polytonic|ἐλελύκει}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεμεν}}||{{polytonic|ἐλελύκειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλελύκετε}}||{{polytonic|ἐλελύκειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεσαν}}||{{polytonic|ἐλελύκεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλελύκετον}}||{{polytonic|ἐλελύκειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελυκέτην}}||{{polytonic|ἐλελυκείτην}} |} *per il singolare: 1º pers.: {{polytonic|*ἐλελυκ.ε[σ].α > '''ἐλελύκη'''}}; il processo si ripete identico nelle altre persone avendo come differenza le desinenza -ας (*-εσ.ας > *-ε.ας > -'''ης''') e -ε (*-εσ.ε > *-ε.ε > -'''ει''') rispettivamente della 2º e 3º persona. *esistono anche forme perifrastiche composte con il participio perfetto + verbo εἰμί all'imperfetto con lo stesso significato: {{polytonic|λελυκὼς ἦν, λελυκὼς ἦσθα}}, ecc. ====Piuccheperfetto II o forte==== Il piuccheperfetto forte si coniuga esattamente come quello debole, senza però il suffisso -κ- ed è proprio degli stessi verbi che hanno il perfetto forte; continua a essere presente il caratteristico suffisso -εσ- che si riduce a -ε- nel plurale. {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-'''||'''-{{polytonic|πε}}-'''||'''-{{polytonic|φήν}}'''-||-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνη}}||{{polytonic|ἐπεφήνειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνης}}||{{polytonic|ἐπεφήνεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνει}}||{{polytonic|ἐπεφήνει}} |- !1º plurale |{{polytonic| ἐπεφήνεμεν}}||{{polytonic|ἐπεφήνειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνετε}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνεσαν}}||{{polytonic|ἐπεφήνεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐπεφήνετον}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐπεφηνέτην}}||{{polytonic|ἐπεφηνείτην}} |} ==== I piuccheperfetti fortissimi ᾔδη e ἐδεδίειν==== Questi due piuccheperfetti presentano ciascuno due coniugazioni: ᾔδη, come gli altri piuccheperfetti, ha sia la forma antica che quella recente, mentre ἐδεδίειν, oltre ad avere la forma fortissima, presenta anche una coniugazione di piuccheperfetto debole. Il valore di questi due piuccheperfetti sarà quello di imperfetto: ''sapevo'' e ''temevo''. '''Piuccheperfetto ᾔδη, da οἶδα''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ᾔδη/ᾔδεα}}||{{polytonic|ᾔδειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ᾔδης/ᾔδησθα}}||{{polytonic|ᾔδεις/ᾔδεισθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ᾔδεε(ν)/ᾔδη}}||{{polytonic|ᾔδει(ν)}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἤδεμεν/ᾖσμεν}}||{{polytonic|ᾔδειμεν}} |- !2º plurale | {{polytonic|ἤδετε/ᾖστε}}||{{polytonic|ᾔδειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἤδεσαν/ᾖσαν}}||{{polytonic|ᾔδεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ᾖστον/ᾔδετον}}||{{polytonic|ᾔδειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ᾔστην/ᾐδέτην}}||{{polytonic|ᾐδείτην}} |} '''Piuccheperfetto ἐδεδίειν, da δέδια''' {|{{prettytable}} ! !Debole||Fortissimo |- !1º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκη (ἐδεδοίκειν)}}||{{polytonic|ἐδεδίειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκης}} (ἐδεδοίκεις)||{{polytonic|ἐδεδίεις}} |- !3º singolare |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδεδοίκει}}||{{polytonic|ἐδεδίει}} |- !1º plurale |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδείδιμεν}}||{{polytonic|ἐδέδιμεν}} |- !2º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτε}} |- !3º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδισαν}} |- !2º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτον}} |- !3º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδεδίτην}} |} ====Piuccheperfetti misti==== '''Piuccheperfetto ἑστήκην "stavo (in piedi)", da ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἑστήκη}}||{{polytonic|ἑστήκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἑστήκης}}||{{polytonic|ἑστήκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἑστήκει}}||{{polytonic|ἑστήκει}} |- !1º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕσταμεν}} |- !2º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστασαν}} |- !2º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάτην}} |} *nel singolare, oltre alle forme senza aumento, sono attestate anche forme con aumento nella forma εἱ-: εἱστήκη, εἱστήκειν ecc. *il plurale e il duale non cambiano nella forma recente. '''Piuccheperfetto di θνῄσκω'''<br/> Di θνῄσκω è attestata solo la terza plurale '''ἐτέθνασαν''' "erano (già) morti". ===Piuccheperfetto mediopassivo=== Per questa coniugazione del piuccheperfetto valgono le stesse regole fonetiche citate per il perfetto mediopassivo, con l'unica differenza che questo usa, ovviamente, le desinenze medio-passive dei tempi storici (-μην, -σο, -το etc.). {| {{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- ! '''{{polytonic|ἐ}}-''' || '''-{{polytonic|λε}}-''' || '''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|μην}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Temi in vocale ({{polytonic|λύω}})||Temi in consonante ({{polytonic|φαίνω}}, in nasale) |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύμην}}||{{polytonic|ἐπεφάσμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλέλυσο}}||{{polytonic|ἐπέφανσο}} / {{polytonic|πεφασμένος ἦσθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλέλυτο}}||{{polytonic|ἐπέφαντο}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύμεθα}}||{{polytonic|ἐπεφάσμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλέλυσθε}}||{{polytonic|ἐπέφανθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλέλυντο}}||{{polytonic|{{polytonic|ἐπεφάνατο}} / {{polytonic|πεφασμένοι ἦσαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλέλυσθον}}||{{polytonic|ἐπέφανθον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελύσθην}}||{{polytonic|ἐπεφάνθην}} |} *Nei temi in consonante, l'uscita di terza singolare -ᾰτο (da *-n̥το come nel perfetto mediopassivo) è quella originale, ma poco usata nel dialetto attico che preferisce invece la forma perifrastica. == Futuro perfetto == Esiste inoltre un futuro costruito sul tema del perfetto, detto per questo anche ''futuro a raddoppiamento''. Talvolta è detto imprecisamente anche ''futuro anteriore'', ma la qualifica di "anteriore" è inesatta e fuorviante perché il greco esprime il tempo in modo assoluto: questo futuro infatti non esprime mai l'anteriorità relativa al futuro semplice, ma soltanto il risultato o lo stato nel futuro derivante da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, tuttavia, il futuro anteriore italiano è spesso la scelta appropriata: Φράζε καὶ πεπράξεται (Platone) ''Parla e sarà come se fosse già fatto'' (opp. ''e sarà cosa fatta'', opp. ''e sarà bell'e fatto'' ecc.) Il futuro perfetto in origine possedeva senso desiderativo, ma successivamente, a causa delle forti affinità con il futuro e con il perfetto, finì per trasportare nel futuro il valore del perfetto. Si forma aggiungendo al tema del perfetto di un verbo il suffisso -σ- del futuro, con le stesse regole; la coniugazione è identica a quella del futuro. Esiste alla diatesi attiva e a quella medio-passiva (questo futuro, diversamente da quello semplice, non possiede un passivo separato). In quanto futuro, ha solo due modi finiti (indicativo e ottativo) e due forme nominali (infinito e participio). ===Futuro perfetto attivo=== Ha due forme: una monolettica (propria però solo di tre verbi) e una perifrastica (participio perfetto attivo + futuro di {{polytonic|εἰμί}}: {{polytonic|λελυκὼς ἔσομαι, λελυκὼς ἔσῃ, λελυκὼς ἔσται}}, ecc.) usata da tutti gli altri verbi. I tre verbi che presentano la forma monolettica hanno tutti e tre il tema terminante in -κ- (i primi due hanno il perfetto misto, l'ultimo viene da un perfetto fortissimo senza presente): *'''{{polytonic|τεθνήξω}}''' (da {{polytonic|θνῄσκω}}), "sarò (già) morto" *'''{{polytonic|ἑστήξω}}''' (da {{polytonic|ἵστημι}}), "starò (in piedi)" *'''{{polytonic|εἴξω}}''' (dal grado medio {{polytonic|ϝεικ}}- della radice del perfetto III senza presente {{polytonic|ἔοικα}}), "sembrerò" Costruzione di '''{{polytonic|εἴξω}}''': {|{{prettytable}} !Radice senza raddoppiamento||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|εἴκ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} Costruzione di '''τεθνήξω''' (da θνῄσκω): {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Ampliamento del perfetto I||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|τε}}-''' ||'''-{{polytonic|θνή}}-'''||'''-{{polytonic|κ}}'''-||-'''{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|τεθνήξω}}||{{polytonic|τεθνήξοιμι}} |- !2º singolare |{{polytonic|τεθνήξεις}}||{{polytonic|τεθνήξοις}} |- !3º singolare |{{polytonic|τεθνήξει}}||{{polytonic|τεθνήξοι}} |- !2º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}||{{polytonic|τεθνήξοιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}|| {{polytonic|τεθνηξοίτην}} |- !1º plurale |{{polytonic|τεθνήξομεν}}||{{polytonic|τεθνήξοιμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|τεθνήξετε}}||{{polytonic|τεθνήξοιτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|τεθνήξουσιν}}||{{polytonic|τεθνήξοιεν}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνήξειν}}||{{polytonic|τεθνήξων, τεθνήξουσα, τεθνῆξον}} |} ===Futuro perfetto mediopassivo=== La diatesi mediopassiva è molto più attestata di quella attiva e ha prevalentemente valore passivo; si forma unendo al tema del perfetto il suffisso del futuro -σ- e le desinenze principali mediopassive con vocale tematica; esiste anche la forma perifrastica formata dal participio perfetto medio-passivo e il futuro di {{polytonic|εἰμί}} ({{polytonic|λελυμένος ἔσομαι}} ecc.). I temi in liquida e nasale formano solo la forma perifrastica. {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Caratteristica del futuro||Vocale tematica||Terminazione |- !'''{{polytonic|λε}}-'''||'''-{{polytonic|λύ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ο}}'''-||-'''{{polytonic|μαι}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|λελύσομαι}}||{{polytonic|λελυσοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|λελύσῃ (< *λελύσεσαι)}}||{{polytonic|λελύσοιο (< *λελύσοισο)}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσεται}}||{{polytonic|λελύσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}||{{polytonic|λελύσοισθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}|| {{polytonic|λελυσοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελυσόμεθα}}||{{polytonic|λελυσοίμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λελύσεσθε}}||{{polytonic|λελύσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσονται}}||{{polytonic|λελύσοιντο}} |- ! Infinito|| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελύσεσθαι}}||{{polytonic|λελυσόμενος, λελυσομένη, λελυσόμενον}} |} ===Futuro di οἶδα=== Esiste inoltre un futuro perfetto formato sul tema {{polytonic|ἰδ-/εἰδ-/οἰδ-}}, e quindi derivante da {{polytonic|οἶδα}}; il significato sarà ovviamente "saprò". Ha due forme medie dal significato attivo: '''{{polytonic|εἴσομαι}}''' (da *{{polytonic|εἴδ-σομαι}}) e '''{{polytonic|εἰδήσομαι}}''' (con ampliamento in -η-): {|{{prettytable}} ! !Indicativo medio||Ottativo medio||Indicativo medio||Ottativo medio |- !1º singolare |{{polytonic|εἴσομαι}}||{{polytonic|εἰσοίμην}}||{{polytonic|εἰδήσομαι}}||{{polytonic|εἰδησοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|εἴσῃ}}||{{polytonic|εἴσοιο}}||{{polytonic|εἰδήσῃ}}|| {{polytonic|εἰδήσοιο}} |- !3º singolare |{{polytonic|εἴσεται}}||{{polytonic|εἴσοιτο}}||{{polytonic|εἰδήσεται}}||{{polytonic|εἰδήσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἴσοισθον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδήσοισθτον}} |- !3º duale ||{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἰσοίσθην}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδησοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|εἰσόμεθα}}||{{polytonic|εἰσοίμεθα}}||{{polytonic|εἰδησόμεθα}}||{{polytonic|εἰδησοίμεθα}}| |- !2º plurale |{{polytonic|εἴσεσθε}}||{{polytonic|εἴσοισθε}}||{{polytonic|εἰδήσεσθε}}||{{polytonic|εἰδήσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|εἴσονται}}||{{polytonic|εἴσοιντο}}||{{polytonic|εἰδήσονται}}||{{polytonic|εἰδήσοιντο}} |- ! Infinito medio||Participio medio||Infinito medio||Participio medio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἴσεσθαι}}||{{polytonic|εἰσόμενος, εἰσομένη, εἰσόμενον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθαι}}||{{polytonic|εἰδησόμενος, εἰδησομένη, εἰδησόμενον}} |} ==Note== <references/> {{Avanzamento|100%|4 maggio 2011}} 0wkskv2cebwj3m8x72cdr50yqjqdn4u 498061 498060 2026-05-17T18:37:34Z Ptolemaios 19075 /* Tipi di perfetto */ 498061 wikitext text/x-wiki {{Greco antico}} ==Il raddoppiamento== Il raddoppiamento è la caratteristica peculiare del perfetto; esso consiste, nella sua forma più semplice, nel raddoppiamento della consonante iniziale di una radice seguita dalla vocale ε: dal tema λυ- di λύω avremo quindi '''λελυ-''', che, con l'aggiunta del suffisso -κ-, è il tema del perfetto di questo verbo; questo raddoppiamento è detto ''raddoppiamento normale''. Diversamente dall'aumento, il raddoppiamento è parte integrante del tema del perfetto e lo si troverà quindi in tutti i modi. Poiché il raddoppiamento è la caratteristica principale del perfetto occorre soffermarsi sulle sue particolarità. '''Temi in consonante''' I temi in consonante hanno solitamente il raddoppiamento normale; alcuni temi, tuttavia, hanno il cosiddetto ''raddoppiamento vocalico'' che consiste nel premettere ἐ- al tema verbale (è quindi formalmente identico all'aumento sillabico). Questi verbi sono: *quelli inizianti in consonante doppia (ζ, ξ, ψ) e quelli inizianti con due o più consonanti. A quest'ultimo gruppo fanno eccezione i temi che presentano il gruppo muta + liquida o nasale (κρίνω > κέ-κρικα) tranne i temi in -γν- (γιγνώσκω > ἔγνωκα), κτάομαι (> κέκτηκα) e πίπτω (> πέπτωκα); *quelli in ῥ-, che presentano lo stesso fenomeno osservato nell'aumento, ossia dopo ἐ- si raddoppia il rho (ῥίπτω > ἔρριφα). In base alla legge di Grassmann, i temi che iniziano per aspirata formano il raddoppiamento con il valore sordo del loro gruppo; sarà quindi φ > π, χ > κ, θ > τ (φύω > '''π'''έφυκα, χαίρω > '''κ'''εχάρηκα, τίθημι > '''τ'''έθηκα, ecc.). '''Temi in vocale''' I temi che iniziano per vocale, non potendo avere un vero raddoppiamento, ricorrono all'aumento temporale, con le stesse regole viste per l'imperfetto e l'aoristo, considerato come raddoppiamento. Alcuni verbi che cominciano per α, ε, ο hanno forme di '''raddoppiamento attico'''. Queste, che come si può dedurre dalla denominazione sono tipiche del dialetto attico, benché sporadicamente presenti anche in Omero, consistono nella ripetizione delle prime due lettere del tema con allungamento della seconda vocale: ὀρύσσω → ὀρώρυχα (t.v. ὀρυχ-), ἀλείφω → ἀλήλιφα<ref>Dal regolare *ἀλᾱλιφα con passaggio di α impuro a η.</ref> (t.v. ἀλιφ-). Il verbo ἐγείρω ha un perfetto forte ἐγρήγορα (intr., "sono sveglio") accanto a quello debole ἐγήγερκα (trans., "ho svegliato"), con raddoppiamento attico. Il tema è apofonico e presenta nel primo esempio il grado forte con l'aumento (ἠγορ < ἐγορ) preceduto dal grado zero dell'apofonia (ἐγρ-). == Il perfetto == Il perfetto è uno dei quattro tempi principali del verbo greco che concorre a formare la voce del paradigma verbale. A differenza del perfetto latino, il perfetto greco è considerato un tempo principale e lo si deduce dal fatto che nella sua formazione, all'indicativo, vengano utilizzate le desinenze principali. ===Aspetto verbale del perfetto=== Dal punto di vista aspettuale il perfetto può avere due valori. ====Valore stativo==== È proprio dei perfetti di formazione più antica, che sono intransitivi e hanno valore di presente, dal momento che rimarcano una situazione permanente nel presente come conseguenza di un'azione compiuta. ::φύω "generare" > πέφυκα, "sono [per natura]" (perché "sono stato generato [in un certo modo]", "sono nato [così]"); θνῄσκω "morire" > τέθνηκα "sono morto" (= "mi trovo ora ad essere morto perché precedentemente ho perso la vita") Esiste una certa quantità di verbi che si rendono in italiano così, e i più comuni sono riportati, in ordine alfabetico, qui sotto. δέδια, "temo", da δείδω ἔγνωκα, "so", da γιγνώσκω ἐγρήγορα, "sono sveglio", da ἐγείρω "svegliare" (intrans.) εἴωθα, "sono solito", da ἔθω (cfr. ἦθος, "costume, abitudine", equiv. al [[w:Lingua latina|latino]] ''mos'') ἔοικα, "sono simile", privo di presente ἕστηκα, "sto (in piedi)" (perché "mi sono messo [in un dato luogo o posizione]"), da ἵστημι "stare" κέκτημαι, "possiedo", da κτάομαι "acquistare" μέμνημαι, "ricordo", da μιμνήσκω οἶδα (dalla radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- "vedere"), "so" (perché, letteralmente, "ho visto, sono stato testimone") πέποιθα, "confido", da πείθω "confidare" (al medio "obbedire") πέφυκα, "sono per natura, per indole", da φύω "generare" τέθηλα, "sono fiorito, ho messo i fiori", da θάλλω "fiorire" τέθνηκα, "sono morto", da θῄσκω "morire" ====Valore resultativo==== È proprio dei perfetti di formazione recente, che hanno valore transitivo e si traducono con il passato prossimo, dal momento che rimarcano il risultato in sé di un'azione compiuta. ::γράφω "scrivere" > γέγραφα "ho scritto [una lettera, un racconto ecc.]", ho scritto e tuttora rimane scritto ===Tipi di perfetto=== Infine, come nell'aoristo, distinguiamo: * '''Perfetto primo o debole''': è proprio di tutti i verbi in vocale o dittongo, di quasi tutti i verbi in dentale e di molti verbi in liquida o nasale. La caratteristica principale di questo tipo di perfetto è la presenza del suffisso -κ- nella sua formazione * '''Perfetto secondo o forte''': è proprio di tutti i verbi in labiale e gutturale, di alcuni verbi in liquida o nasale, di pochissimi verbi in dentale. A differenza del perfetto debole, il perfetto forte non presenta il suffisso -κ- nella sua formazione. Per analogia con i verbi la cui radice termina in aspirata (ad esempio {{polytonic|τρέφω}}, radice τρεφ-/τροφ-/τραφ-, perfetto {{polytonic|τέτροφα}}), si riscontra aspirazione anche nel tema di alcuni perfetti in labiale e in velare che non dovrebbero averla ({{polytonic|ἄγω}}, radice {{polytonic|ἀγ-}}, perfetto {{polytonic|ἦ'''χ'''α}}; {{polytonic|κόπτω}}, radice {{polytonic|κοπ-}}, perfetto {{polytonic|κέκο'''φ'''α}}); non è possibile prevedere quali verbi sviluppino questo cosiddetto ''perfetto aspirato''. * '''Perfetto terzo o fortissimo o atematico''': è il tipo di perfetto più antico ed aggiunge le desinenze principali direttamente al tema verbale (con o senza raddoppiamento). Soltanto il perfetto οἶδα "so" presenta una flessione completa. Gli altri perfetti fortissimi appartengono a voci verbali isolate o sporadiche, oppure hanno coniugazione mista (voci proprie del perfetto debole e altre del perfetto fortissimo). '''Il participio''' A differenza dei participi di altri tempi, che derivano tutti da temi in -οντ- come nel presente, aoristo attivo e medio e nel futuro, oppure in -εντ- come gli aoristi passivi e i verbi in -μι, il perfetto forma il participio maschile e neutro sulla base di un tema in dentale semplice -οτ-; il femminile fa parte invece dei nomi in -υῖα. Possiamo vedere che la forma del maschile è λελυκώς, il cui nominativo deriva da *λελυκοτς > λελυκώς per caduta di τ e allungamento apofonico (non di compenso come succede con gli altri participi) di ο in ω. Notevole il fatto che al congiuntivo, all'ottativo e all'imperativo (e talvolta anche all'indicativo) il perfetto ricorra spesso a forme perifrastiche, formate dal participio perfetto e dalle forme del presente di εἰμί: ::congiuntivo: λελυκὼς ὦ (anche λελύκω), ottativo: λελυκὼς εἴην (anche λελύκοιμι), imperativo: λελυκὼς ἴσθι (anche λέλυκε) Si trova qualcosa di analogo nel latino parlato e scritto nel Medioevo, durante il regresso culturale che corruppe il latino e fece nascere l'italiano; accadde che alle forme di perfetto canoniche se ne accostò una composta da participio perfetto + avere, che non esisteva nel latino classico. Così "io ho detto" veniva anche espresso con ''dictum habeo'', nel senso di "ho qualcosa di detto (''dictum'')". ===Perfetto attivo=== ====Perfetto I o debole==== ''Coniugazione del perfetto primo o debole:''''' λύω''''', "sciogliere"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυκα}}||{{polytonic|λελύκω}} ({{polytonic|λελυκὼς ὦ}})||{{polytonic|λελύκοιμι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυκας}}||{{polytonic|λελύκῃς}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖς}})||{{polytonic|λελύκοις}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴης}})||{{polytonic|λέλυκε}} ({{polytonic|λελυκὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυκε(ν)}}||{{polytonic|λελύκῃ}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖ}})||{{polytonic|λελύκοι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴη}})||{{polytonic|λελυκέτω}} ({{polytonic|λελυκὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελύκοιτον}} ({{polytonic|λελυκότε εἶτον}})||{{polytonic| λελύκετον}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελυκοίτην}} ({{polytonic|λελυκότε εἴτην}})||{{polytonic| λελυκέτων}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| λελύκαμεν}}||{{polytonic|λελύκωμεν}} ({{polytonic|λελυκότες ὦμεν}})|| {{polytonic|λελύκοιμεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|λελύκατε}}||{{polytonic|λελύκητε}} ({{polytonic|λελυκότες ἦτε}})||{{polytonic|λελύκοιτε}} ({{polytonic|λελυκότες εἶτε}})||{{polytonic|λελύκετε}} ({{polytonic|λελυκότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|λελύκᾱσι(ν)}}||{{polytonic|λελύκωσι(ν)}} ({{polytonic|λελυκότες ὦσιν}})||{{polytonic|λελύκοιεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶεν}})||{{polytonic|λελυκόντων / λελυκέτωσαν}} ({{polytonic|λελυκότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελυκέναι}}||{{polytonic|λελυκώς, λελυκυῖα, λελυκός}} |} *la desinenza -ᾱσι(ν) della terza plurale dell'indicativo deriva, come nel presente dei verbi in -μι, da -n̥τι > -ᾰτι, poi reso più riconoscibile come terza plurale con l'aggiunta di ν (-ᾰντι) che ha provocato l'assibilazione di τ (-ᾰνσι) ed è in seguito caduto provocando allungamento di compenso di α (-ᾱσι)<ref>Giacinto Agnello, Arnaldo Orlando, ''Manuale del greco antico - con un profilo di greco moderno'', pag. 210, Palumbo, 1998</ref>. *la forma dell'imperativo λελυκέτωσαν è attica. ====Perfetto II o forte==== ''Coniugazione del perfetto forte o secondo: '''''φαίνω''''', "mostrare"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|πέφηνα}}|| {{polytonic|πεφήνω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ὦ}})||{{polytonic|πεφήνοιμι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|πέφηνας}}||{{polytonic|πεφήνῃς}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖς}})||{{polytonic|πεφήνοις}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴης}})||{{polytonic|πέφηνε}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|πέφηνε}}||{{polytonic|πεφήνῃ}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖ}})||{{polytonic|πεφήνοι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴη}})||{{polytonic|πεφηνέτω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic| πεφήνατον}}||{{polytonic| πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφήνοιτον}} ({{polytonic|πεφηνότε εἶτον}})||{{polytonic| πεφήνετον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|πεφήνατον}}||{{polytonic|πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφηνοίτην}} ({{polytonic|πεφηνότε εἴτην}})||{{polytonic| πεφηνέτων}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| πεφήναμεν}}||{{polytonic| πεφήνωμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦμεν}})||{{polytonic| πεφήνοιμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|πεφήνατε}}||{{polytonic|πεφήνητε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἦτε}})||{{polytonic|πεφήνοιτε}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶτε}})||{{polytonic|πεφήνετε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|πεφήνᾱσι(v)}}||{{polytonic|πεφήνωσι(ν)}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦσιν}})||{{polytonic|πεφήνοιεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶεν}})||{{polytonic|πεφηνόντων / πεφηνέτωσαν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|πεφηνέναι}}||{{polytonic|πεφηνώς, πεφηνυῖα, πεφηνός}} |} *anche il perfetto forte ha la forma attica, piuttosto rara, πεφηνέτωσαν. *l'Infinito ha la vocale tematica -ε-. *il solo tema in vocale che segue la coniugazione del perfetto forte è ἀκούω "ascolto" che fa ἀκήκοα (con raddoppiamento attico); questo perché originariamente il tema terminava in digamma che si è vocalizzato: *ἀκοϝω > ἀκούω. ==== Perfetto III o fortissimo o atematico ==== ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''οἶδα''''', "so"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|οἶδα}}||{{polytonic|εἰδῶ}}||{{polytonic|εἰδείην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|οἶσθα}}||{{polytonic|εἰδῇς}}||{{polytonic|εἰδείης}}||{{polytonic|ἴσθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|οἶδε(ν)}}||{{polytonic|εἰδῇ}}||{{polytonic|εἰδείη}}||{{polytonic|ἴστω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἴσμεν}}||{{polytonic|εἰδῶμεν}}||{{polytonic|εἰδεῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἴστε}}||{{polytonic|εἰδῆτε}}||{{polytonic|εἰδεῖτε}}||{{polytonic|ἴστε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἴσᾱσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδῶσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδεῖεν}}||{{polytonic|ἴστων}} |- !2º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδεῖτον}}||{{polytonic|ἴστον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδείτην}}||{{polytonic|ἴστων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδέναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδώς, εἰδυῖα, εἰδός}} |} *nella coniugazione si alternano i gradi del tema [[w:apofonia|apofonico]] ϝιδ-/ϝειδ-/ϝοιδ- (cfr. [[w:Lingua latina|latino]] ''video'', tedesco ''wissen'' "sapere", [[w:lingua inglese|inglese]] ''wise'' "saggio") che esprime l'idea di "vedere" senza raddoppiamento. Il congiuntivo e l'ottativo usano il grado medio, mentre il l'imperativo e il plurale e il duale dell'indicativo il grado zero. Il grado forte è utilizzato solo dal singolare dell'indicativo. Da notare che, sebbene la radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- sia usata nella coniugazione di ὁράω, οἶδα non fa parte della sua coniugazione: ὁράω è infatti un verbo difettivo la cui coniugazione è stata completata a posteriori usando altre radici che portano l'idea di "vedere"<ref>Ad esempio, εἶδον non è nato come aoristo di ὁράω, ma è semplicemente un aoristo isolato formato sulla radice al grado zero ἰδ- che è poi stato ricondotto a posteriori al verbo ὁράω che non aveva un aoristo proprio.</ref> e οἶδα è quindi da considerarsi un perfetto isolato senza presente. *a dimostrazione di quanto sia arcaica questa formazione di perfetto, la 2º singolare dell'indicativo ha la desinenza -θα, in comune con l'imperfetto di εἰμί, e quella dell'imperativo la desinenza -θι, come quella dell'[[w:Aoristo|aoristo]] terzo e del verbo "essere", a cui è perfettamente identica. *la 2º persona sing. e plur. dell'indicativo mutano regolarmente la -δ- del tema in -σ- davanti alle dentali delle rispettive desinenze. *la 3º plur. dell'indicativo muta la -δ- in -σ- per [[w:analogia (linguistica)|analogia]] alle altre persone e -ᾰ- in -ᾱ- per analogia con gli altri perfetti (*ϝιδn̥τι > *ἰδᾰτι > *ἴσᾰσι > ἴσᾱσι). ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''δέδια''''', "temo"'' {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|δέδια}}||{{polytonic|δεδίω}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|δέδιας}}||{{polytonic|δεδίῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|δέδιε}}|| {{polytonic|δεδίῃ}}||{{polytonic|δεδιείη}}||{{polytonic|δεδίτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|δέδιμεν}}||{{polytonic|δεδίωμεν}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|δέδιτε}}||{{polytonic|δεδίητε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|δεδίᾱσι(ν)}}||{{polytonic|δεδίωσι(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίντων}} |- !2º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίτων}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic| δεδιέναι}}||style="text-align: center;"|{{polytonic|δεδιώς, δεδιυῖα, δεδιός}} |} *δέδια deriva dal tema apofonico δϝι-/δϝει-/δϝοι-, in cui il [[w:digamma|digamma]] cade senza lasciare traccia, con l'aggiunta del regolare raddoppiamento che manca in οἶδα; dalla stessa radice si forma un presente δείδω (il quale anticamente era anch'esso un perfetto: *δε-δϝοι-α > *δειδοα > δείδω). Dal grado debole si formano il presente, il futuro e l'aoristo mentre dai gradi zero e forte si formano rispettivamente i perfetti δέδια e δέδοικα, regolare perfetto debole. *a differenza di οἶδα, δέδια usa soltanto il grado zero δϝιδ- nel corso della coniugazione. *esiste un'unica forma attestata di ottativo, ed è la 3º pers. sing. δεδιείη. *una forma attica alternativa all 3º pers. plur. dell'omperativo è δεδίτωσαν. ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''ἔοικα''''', "assomiglio", "sembra che io"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἔοικα}}||{{polytonic|ἐοίκω}}||{{polytonic|ἐοίκοιμι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἔοικας}}||{{polytonic|ἐοίκῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º singolare |{{polytonic|ἔοικε(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐοίκοι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !1º plurale |{{polytonic|ἐοίκαμεν (ἔοιγμεν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἐοίκατε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|ἐοίκᾱσι(ν) (ἐοίξᾱσι[ν])}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- ! Infinito !colspan=2| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐοικέναι (εἰκέναι)}} |colspan=2|{{polytonic|ἐοικώς (εἰκώς), ἐοικυῖα (εἰκυῖα), ἐοικός (εἰκός)}} |} *si forma dalla radice ϝικ-/ϝεικ-/ϝοικ-, dal cui grado forte si forma (con regolare raddoppiamento: *{{polytonic|ϝέϝοικα}}, con conseguente caduta dei digamma) tutta la coniugazione; l'infinito e il participio possono anche formarsi dal grado zero con raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεϝικέναι}}) o dal grado medio senza raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεικέναι}}). *dalla stessa radice si ricava il verbo {{polytonic|ἐΐσκω}}<ref>La sua coniugazione è difettiva e conta solo il presente e l'imperfetto.</ref> "rendere simile", di cui però {{polytonic|ἔοικα}} non è considerato essere il perfetto. ==== Perfetto misto ==== Esiste un tipo di perfetto le cui forme oscillano tra quelle del perfetto debole, caratterizzate dal suffisso -κ-, e quelle del perfetto atematico. I verbi che hanno questo tipo di perfetto sono βαίνω, θνῄσκω e ἵστημι, i cui perfetti fanno βέβηκα, τέθνηκα e ἕστηκα; tuttavia soltanto il modo indicativo, participio e infinito hanno una coniugazione completa di tutte le forme, mentre gli altri modi presentano solo voci sparse e isolate. '''Coniugazione di βαίνω''' {|{{prettytable}} ! !Singolare||Plurale||Duale |- !1º persona |{{polytonic|βέβηκα}}||{{polytonic|βέβαμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|βέβηκας}}||{{polytonic|βέβατε}}||{{polytonic|βέβατον}} |- !3º persona |{{polytonic|βέβηκε(ν)}}||{{polytonic|βέβᾱσι(ν)}}||{{polytonic|βέβατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|βεβάναι}}||{{polytonic|βεβαώς (βεβώς), βεβῶσα (βεβαυῖα), βεβηκός (βεβαός)}} |} *come si può notare, le forme dell'indicativo usano al singolare il grado βη- dell'apofonia e sono di perfetto debole, mentre al plurale ed al duale si usa il grado βα- ed è un tipo di perfetto atematico. *esiste un'unica forma accertata di congiuntivo ed è la 3º pers. plur. βεβῶσι(ν); ottativo e imperativo non hanno forme attestate. *anche il participio usa il grado βα-. Il femminile è modellato sui participi dei verbi contratti in -άω, e il neutro è un perfetto debole. *il participio presenta forme alternative: βεβώς è la contrazione di βεβαώς, βεβῶσα è analogico; βεβαυῖα ha la regolare terminazione del perfetto, mentre βεβηκός è una forma di perfetto debole. '''Coniugazione di θνῄσκω''' Visto che in questo caso le forme attestate sono di più, converrà fare un elenco dei modi diversi da indicativo, congiuntivo e participio: *1º pers. sing. congiuntivo: τεθνήκω. *1º pers. sing. ottativo: τεθναίην. *Imperativo: 2º pers. sing. τέθναθι e 3º pers. sing. τεθνάτω. {| {{prettytable}} ! ! Singolare || Plurale || Duale |- !1º persona |{{polytonic|τέθνηκα}}||{{polytonic|τέθναμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|τέθνηκας}}||{{polytonic|τέθνατε}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- !3º persona |{{polytonic|τέθνηκε(ν)}}||{{polytonic|τέθνᾱσι(ν)}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνάναι (τεθνηκέναι)}}||colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνεώς, τεθνεῶσα, τεθνεός}} |} *per la distribuzione delle forme deboli e atematiche valgono le stesse osservazioni fatte prima. *il participio deriva sempre dal tema θνη- che subisce abbreviamento in quanto primo elemento del dittongo ηω seguito da consonante (ς). *del participio esiste anche la forma debole con suffisso -κ-: τεθνηκώς, -κυῖα, -κός. '''Coniugazione di ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἕστηκα}}||{{polytonic|ἑστῶ}}||{{polytonic|ἑσταίην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἕστηκας}}||{{polytonic|ἑστῇς}}||{{polytonic|ἑσταίης}}||{{polytonic|ἕσταθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἕστηκε(ν)}}||{{polytonic|ἑστῇ}}||{{polytonic|ἑσταίη}}||{{polytonic|ἑστάτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἕσταμεν}}||{{polytonic|ἑστῶμεν}}||{{polytonic|ἑσταῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἕστατε}}||{{polytonic|ἑστῆτε}}||{{polytonic|ἑσταῖτε}}||{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἑστᾶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑστῶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑσταῖεν}}||{{polytonic|ἑστάντων (ἑστάτωσαν)}} |- !2º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἑστάτων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστώς, ἑστῶσα, ἑστός}} |} === Perfetto mediopassivo === Il perfetto mediopassivo si ottiene unendo al tema del perfetto le normali desinenze della diatesi mediopassiva del presente (-μαι, -σαι, -ται etc.). Esiste una sola forma, atematica, per tutti i verbi. Come conseguenza i temi in consonante presenteranno fenomeni fonetici a contatto con la prima consonante delle terminazioni personali (μ, σ, τ, σθ). Questi sono illustrati nella seguente tabella (a sinistra l'uscita del tema verbale, in alto le terminazioni personali): {| {{prettytable}} ! || μ || σ || τ || σθ |- |'''{{polytonic|π, β, φ}}'''||{{polytonic|μμ}}||{{polytonic|ψ}}||{{polytonic|πτ}}||{{polytonic|φθ}} |- |'''{{polytonic|κ, γ, χ}}'''||{{polytonic|γμ}}||{{polytonic|ξ}}||{{polytonic|κτ}}||{{polytonic|χθ}} |- |'''{{polytonic|τ, δ, θ}}'''||{{polytonic|σμ}}||{{polytonic|σ}}||{{polytonic|στ}}||{{polytonic|σθ}} |- |'''{{polytonic|ν, μ}}'''||{{polytonic|σμ, μμ}}||{{polytonic|νσ}}||{{polytonic|ντ}}||{{polytonic|νθ}} |- |'''{{polytonic|λ, ρ}}'''||{{polytonic|λμ, ρμ}}||{{polytonic|λσ, ρσ}}||{{polytonic|λτ, ρτ}}||{{polytonic|λθ, ρθ}} |} I temi in vocale e in dittongo rimangono invariati. '''''Perfetto mediopassivo indicativo, imperativo, infinito e participio di''''' λύω (λυ-), βλάπτω (βλαβ-), πράσσω (πραγ-), ἐλπίζω (ἐλπιδ-), φαίνω (φαν-)<ref>Il tema del perfetto πεφην-, con allungamento della vocale, viene abbreviato nel mediopassivo in πεφαν- per effetto della legge di Osthoff.</ref> e ἀγγέλλω (ἀγγελ-). {|{{prettytable}} ! Indicativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυμαι}}||{{polytonic|βέβλαμμαι}}||{{polytonic|πέπραγμαι}}||{{polytonic|ἤλπισμαι}}||{{polytonic|πέφασμαι}}||{{polytonic|ἤγγελμαι}} |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσαι}}||{{polytonic|βέβλαψαι}}||{{polytonic|πέπραξαι}}||{{polytonic|ἥλπισαι}}||{{polytonic|πέφανσαι}}||{{polytonic|ἤγγελσαι}} |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυται}}||{{polytonic|βέβλαπται}}||{{polytonic|πέπρακται}}||{{polytonic|ἤλπισται}}||{{polytonic|πέφανται}}||{{polytonic|ἤγγελται}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic| πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελύμεθα}}||{{polytonic|βεβλάμμεθα}}||{{polytonic|πεπράγμεθα}}||{{polytonic|ἠλπίσμεθα}}||{{polytonic|πεφάσμεθα}}||{{polytonic|ἠγγέλμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πεφάνθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λέλυνται}}||{{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεφασμένοι εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}} |- ! Imperativo |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσο}}||{{polytonic|βέβλαψο}}||{{polytonic|πέπραξο}}||{{polytonic|ἤλπισο}}||{{polytonic|πέφανσο}}||{{polytonic|ἤγγελσο}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσθω}}||{{polytonic|βεβλάφθω}}||{{polytonic|πεπράχθω}}||{{polytonic|ἠλπίσθω}}||{{polytonic|πεφάνθω}}||{{polytonic|ἠγγέλθω}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πέφανθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- ! Infinito |- ! |{{polytonic|λελύσθαι}}||{{polytonic|βεβλάφθαι}}||{{polytonic|πεπρᾶχθαι}}||{{polytonic|ἠλπίσθαι}}||{{polytonic|πεφάνθαι}}||{{polytonic|ἠγγέλθαι}} |- ! Participio |- ! |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} |} *la formazione perifrastica (participio + εἰμί) delle terze persone plurali dei temi in consonante è un recente atticismo; nella forma più antica e nel dialetto ionico, come anche quello omerico, la desinenza regolare era -ᾰται (< *n̥ται con vocalizzazione della sonante davanti a consonante): πεπράγαται, βεβλάφαται, ἠλπίσαται, πεφάναται, ἠγγέλαται ecc. *si noti che il nominativo del participio maschile e neutro è sempre, irregolarmente, parossitono (non ritrae infatti l'accento: -μένος, -μένον): questo consente di distinguere a colpo sicuro un participio perfetto medio-passivo da qualsiasi altro tipo di participio. Si è preferito trattare congiuntivo e ottativo separatamente, poiché si formano per mezzo di perifrasi participio + εἰμί al congiuntivo e all'ottativo, analogamente alle terze persone plurali dell'indicativo dei temi in consonante. Sono tuttavia attestate anche forme non perifrastiche. Si ricorda comunque che anche le forme della precedente tabella possono presentare forme perifrastiche. {|{{prettytable}} ! !||Congiuntivo||Ottativo |- !Singolare |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}} {{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} ||{{polytonic|ὦ, ᾖς, ᾖ}}||{{polytonic|εἴην, εἴης, εἴη}} |- !Plurale |{{polytonic|λελυμένοι, -αι, α}} {{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεφασμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α}} ||{{polytonic|ὦμεν, ἦτε, ὦσι(v)}}||{{polytonic|εἶμεν, εἶτε, εἶεν}} |- ! Duale |{{polytonic|λελυμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|βεβλαμμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεπραγμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠλπισμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεφασμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠγγελμένω, -ᾱ, -ω}} ||{{polytonic| ἦτον, ἦτον}}||{{polytonic|εἶτον, εἴτην}} |} ==Piuccheperfetto== Dallo stesso tema del perfetto, anteponendo al raddoppiamento l'[[Greco antico/Imperfetto#L'aumento|aumento]] ἐ-, si ottiene il piuccheperfetto, che, come l'imperfetto, esiste solo al modo indicativo; i verbi che portano il raddoppiamento vocalico (es. {{polytonic|ἔγνωκα}}, da {{polytonic|γιγνώσκω}}) o, se in vocale, l'aumento temporale (es. {{polytonic|ἤγγελκα}}, da {{polytonic|ἀγγέλλω}}) non aggiungono ovviamente nulla. Il suo valore è lo stesso del perfetto (conserva il raddoppiamento), ma colloca l'azione nel passato (porta l'aumento); non indica mai anteriorità rispetto al perfetto, ma solo lo stato o il risultato nel passato derivanti da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, il trapassato prossimo italiano è spesso la scelta migliore. È costruito con l'ampliamento -εσ- analogo al piuccheperfetto [[w:latino arcaico|latino arcaico]] (''*amav'''es'''am > amaveram''), che al singolare, trovandosi in posizione intervocalica, fa cadere il sigma provocando contrazioni. Questo non succede al plurale e al duale in quanto l'ampliamento si riduce alla sola -ε- e le uscite iniziano in consonante. ===Piuccheperfetto attivo=== Anche il piuccheperfetto si distingue in debole, forte e fortissimo, con gli stessi criteri del perfetto. Del perfetto fortissimo, tuttavia, fanno parte soltanto le coniugazioni di ᾔδη (da οἶδα, con valore di imperfetto "sapevo") e ἐδεδίειν (da δέδια). Sono utilizzate due forme: una antica, che è quella originaria, e una alternativa, propria dell'attico più recente del IV sec. a.C., formata a partire dalla terza persona singolare percepita come puro tema e quindi utilizzata per tutto il resto della coniugazione aggiungendovi le desinenze storiche atematiche. ====Piuccheperfetto I o debole==== Forma antica {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κ}}'''-||'''-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} Forma recente {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κει}}'''-||'''-{{polytonic|ν}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύκη}}||{{polytonic|ἐλελύκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλελύκης}}||{{polytonic|ἐλελύκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλελύκει}}||{{polytonic|ἐλελύκει}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεμεν}}||{{polytonic|ἐλελύκειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλελύκετε}}||{{polytonic|ἐλελύκειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεσαν}}||{{polytonic|ἐλελύκεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλελύκετον}}||{{polytonic|ἐλελύκειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελυκέτην}}||{{polytonic|ἐλελυκείτην}} |} *per il singolare: 1º pers.: {{polytonic|*ἐλελυκ.ε[σ].α > '''ἐλελύκη'''}}; il processo si ripete identico nelle altre persone avendo come differenza le desinenza -ας (*-εσ.ας > *-ε.ας > -'''ης''') e -ε (*-εσ.ε > *-ε.ε > -'''ει''') rispettivamente della 2º e 3º persona. *esistono anche forme perifrastiche composte con il participio perfetto + verbo εἰμί all'imperfetto con lo stesso significato: {{polytonic|λελυκὼς ἦν, λελυκὼς ἦσθα}}, ecc. ====Piuccheperfetto II o forte==== Il piuccheperfetto forte si coniuga esattamente come quello debole, senza però il suffisso -κ- ed è proprio degli stessi verbi che hanno il perfetto forte; continua a essere presente il caratteristico suffisso -εσ- che si riduce a -ε- nel plurale. {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-'''||'''-{{polytonic|πε}}-'''||'''-{{polytonic|φήν}}'''-||-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνη}}||{{polytonic|ἐπεφήνειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνης}}||{{polytonic|ἐπεφήνεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνει}}||{{polytonic|ἐπεφήνει}} |- !1º plurale |{{polytonic| ἐπεφήνεμεν}}||{{polytonic|ἐπεφήνειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνετε}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνεσαν}}||{{polytonic|ἐπεφήνεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐπεφήνετον}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐπεφηνέτην}}||{{polytonic|ἐπεφηνείτην}} |} ==== I piuccheperfetti fortissimi ᾔδη e ἐδεδίειν==== Questi due piuccheperfetti presentano ciascuno due coniugazioni: ᾔδη, come gli altri piuccheperfetti, ha sia la forma antica che quella recente, mentre ἐδεδίειν, oltre ad avere la forma fortissima, presenta anche una coniugazione di piuccheperfetto debole. Il valore di questi due piuccheperfetti sarà quello di imperfetto: ''sapevo'' e ''temevo''. '''Piuccheperfetto ᾔδη, da οἶδα''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ᾔδη/ᾔδεα}}||{{polytonic|ᾔδειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ᾔδης/ᾔδησθα}}||{{polytonic|ᾔδεις/ᾔδεισθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ᾔδεε(ν)/ᾔδη}}||{{polytonic|ᾔδει(ν)}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἤδεμεν/ᾖσμεν}}||{{polytonic|ᾔδειμεν}} |- !2º plurale | {{polytonic|ἤδετε/ᾖστε}}||{{polytonic|ᾔδειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἤδεσαν/ᾖσαν}}||{{polytonic|ᾔδεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ᾖστον/ᾔδετον}}||{{polytonic|ᾔδειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ᾔστην/ᾐδέτην}}||{{polytonic|ᾐδείτην}} |} '''Piuccheperfetto ἐδεδίειν, da δέδια''' {|{{prettytable}} ! !Debole||Fortissimo |- !1º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκη (ἐδεδοίκειν)}}||{{polytonic|ἐδεδίειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκης}} (ἐδεδοίκεις)||{{polytonic|ἐδεδίεις}} |- !3º singolare |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδεδοίκει}}||{{polytonic|ἐδεδίει}} |- !1º plurale |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδείδιμεν}}||{{polytonic|ἐδέδιμεν}} |- !2º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτε}} |- !3º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδισαν}} |- !2º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτον}} |- !3º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδεδίτην}} |} ====Piuccheperfetti misti==== '''Piuccheperfetto ἑστήκην "stavo (in piedi)", da ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἑστήκη}}||{{polytonic|ἑστήκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἑστήκης}}||{{polytonic|ἑστήκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἑστήκει}}||{{polytonic|ἑστήκει}} |- !1º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕσταμεν}} |- !2º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστασαν}} |- !2º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάτην}} |} *nel singolare, oltre alle forme senza aumento, sono attestate anche forme con aumento nella forma εἱ-: εἱστήκη, εἱστήκειν ecc. *il plurale e il duale non cambiano nella forma recente. '''Piuccheperfetto di θνῄσκω'''<br/> Di θνῄσκω è attestata solo la terza plurale '''ἐτέθνασαν''' "erano (già) morti". ===Piuccheperfetto mediopassivo=== Per questa coniugazione del piuccheperfetto valgono le stesse regole fonetiche citate per il perfetto mediopassivo, con l'unica differenza che questo usa, ovviamente, le desinenze medio-passive dei tempi storici (-μην, -σο, -το etc.). {| {{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- ! '''{{polytonic|ἐ}}-''' || '''-{{polytonic|λε}}-''' || '''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|μην}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Temi in vocale ({{polytonic|λύω}})||Temi in consonante ({{polytonic|φαίνω}}, in nasale) |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύμην}}||{{polytonic|ἐπεφάσμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλέλυσο}}||{{polytonic|ἐπέφανσο}} / {{polytonic|πεφασμένος ἦσθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλέλυτο}}||{{polytonic|ἐπέφαντο}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύμεθα}}||{{polytonic|ἐπεφάσμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλέλυσθε}}||{{polytonic|ἐπέφανθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλέλυντο}}||{{polytonic|{{polytonic|ἐπεφάνατο}} / {{polytonic|πεφασμένοι ἦσαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλέλυσθον}}||{{polytonic|ἐπέφανθον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελύσθην}}||{{polytonic|ἐπεφάνθην}} |} *Nei temi in consonante, l'uscita di terza singolare -ᾰτο (da *-n̥το come nel perfetto mediopassivo) è quella originale, ma poco usata nel dialetto attico che preferisce invece la forma perifrastica. == Futuro perfetto == Esiste inoltre un futuro costruito sul tema del perfetto, detto per questo anche ''futuro a raddoppiamento''. Talvolta è detto imprecisamente anche ''futuro anteriore'', ma la qualifica di "anteriore" è inesatta e fuorviante perché il greco esprime il tempo in modo assoluto: questo futuro infatti non esprime mai l'anteriorità relativa al futuro semplice, ma soltanto il risultato o lo stato nel futuro derivante da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, tuttavia, il futuro anteriore italiano è spesso la scelta appropriata: Φράζε καὶ πεπράξεται (Platone) ''Parla e sarà come se fosse già fatto'' (opp. ''e sarà cosa fatta'', opp. ''e sarà bell'e fatto'' ecc.) Il futuro perfetto in origine possedeva senso desiderativo, ma successivamente, a causa delle forti affinità con il futuro e con il perfetto, finì per trasportare nel futuro il valore del perfetto. Si forma aggiungendo al tema del perfetto di un verbo il suffisso -σ- del futuro, con le stesse regole; la coniugazione è identica a quella del futuro. Esiste alla diatesi attiva e a quella medio-passiva (questo futuro, diversamente da quello semplice, non possiede un passivo separato). In quanto futuro, ha solo due modi finiti (indicativo e ottativo) e due forme nominali (infinito e participio). ===Futuro perfetto attivo=== Ha due forme: una monolettica (propria però solo di tre verbi) e una perifrastica (participio perfetto attivo + futuro di {{polytonic|εἰμί}}: {{polytonic|λελυκὼς ἔσομαι, λελυκὼς ἔσῃ, λελυκὼς ἔσται}}, ecc.) usata da tutti gli altri verbi. I tre verbi che presentano la forma monolettica hanno tutti e tre il tema terminante in -κ- (i primi due hanno il perfetto misto, l'ultimo viene da un perfetto fortissimo senza presente): *'''{{polytonic|τεθνήξω}}''' (da {{polytonic|θνῄσκω}}), "sarò (già) morto" *'''{{polytonic|ἑστήξω}}''' (da {{polytonic|ἵστημι}}), "starò (in piedi)" *'''{{polytonic|εἴξω}}''' (dal grado medio {{polytonic|ϝεικ}}- della radice del perfetto III senza presente {{polytonic|ἔοικα}}), "sembrerò" Costruzione di '''{{polytonic|εἴξω}}''': {|{{prettytable}} !Radice senza raddoppiamento||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|εἴκ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} Costruzione di '''τεθνήξω''' (da θνῄσκω): {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Ampliamento del perfetto I||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|τε}}-''' ||'''-{{polytonic|θνή}}-'''||'''-{{polytonic|κ}}'''-||-'''{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|τεθνήξω}}||{{polytonic|τεθνήξοιμι}} |- !2º singolare |{{polytonic|τεθνήξεις}}||{{polytonic|τεθνήξοις}} |- !3º singolare |{{polytonic|τεθνήξει}}||{{polytonic|τεθνήξοι}} |- !2º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}||{{polytonic|τεθνήξοιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}|| {{polytonic|τεθνηξοίτην}} |- !1º plurale |{{polytonic|τεθνήξομεν}}||{{polytonic|τεθνήξοιμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|τεθνήξετε}}||{{polytonic|τεθνήξοιτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|τεθνήξουσιν}}||{{polytonic|τεθνήξοιεν}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνήξειν}}||{{polytonic|τεθνήξων, τεθνήξουσα, τεθνῆξον}} |} ===Futuro perfetto mediopassivo=== La diatesi mediopassiva è molto più attestata di quella attiva e ha prevalentemente valore passivo; si forma unendo al tema del perfetto il suffisso del futuro -σ- e le desinenze principali mediopassive con vocale tematica; esiste anche la forma perifrastica formata dal participio perfetto medio-passivo e il futuro di {{polytonic|εἰμί}} ({{polytonic|λελυμένος ἔσομαι}} ecc.). I temi in liquida e nasale formano solo la forma perifrastica. {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Caratteristica del futuro||Vocale tematica||Terminazione |- !'''{{polytonic|λε}}-'''||'''-{{polytonic|λύ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ο}}'''-||-'''{{polytonic|μαι}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|λελύσομαι}}||{{polytonic|λελυσοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|λελύσῃ (< *λελύσεσαι)}}||{{polytonic|λελύσοιο (< *λελύσοισο)}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσεται}}||{{polytonic|λελύσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}||{{polytonic|λελύσοισθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}|| {{polytonic|λελυσοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελυσόμεθα}}||{{polytonic|λελυσοίμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λελύσεσθε}}||{{polytonic|λελύσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσονται}}||{{polytonic|λελύσοιντο}} |- ! Infinito|| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελύσεσθαι}}||{{polytonic|λελυσόμενος, λελυσομένη, λελυσόμενον}} |} ===Futuro di οἶδα=== Esiste inoltre un futuro perfetto formato sul tema {{polytonic|ἰδ-/εἰδ-/οἰδ-}}, e quindi derivante da {{polytonic|οἶδα}}; il significato sarà ovviamente "saprò". Ha due forme medie dal significato attivo: '''{{polytonic|εἴσομαι}}''' (da *{{polytonic|εἴδ-σομαι}}) e '''{{polytonic|εἰδήσομαι}}''' (con ampliamento in -η-): {|{{prettytable}} ! !Indicativo medio||Ottativo medio||Indicativo medio||Ottativo medio |- !1º singolare |{{polytonic|εἴσομαι}}||{{polytonic|εἰσοίμην}}||{{polytonic|εἰδήσομαι}}||{{polytonic|εἰδησοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|εἴσῃ}}||{{polytonic|εἴσοιο}}||{{polytonic|εἰδήσῃ}}|| {{polytonic|εἰδήσοιο}} |- !3º singolare |{{polytonic|εἴσεται}}||{{polytonic|εἴσοιτο}}||{{polytonic|εἰδήσεται}}||{{polytonic|εἰδήσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἴσοισθον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδήσοισθτον}} |- !3º duale ||{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἰσοίσθην}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδησοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|εἰσόμεθα}}||{{polytonic|εἰσοίμεθα}}||{{polytonic|εἰδησόμεθα}}||{{polytonic|εἰδησοίμεθα}}| |- !2º plurale |{{polytonic|εἴσεσθε}}||{{polytonic|εἴσοισθε}}||{{polytonic|εἰδήσεσθε}}||{{polytonic|εἰδήσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|εἴσονται}}||{{polytonic|εἴσοιντο}}||{{polytonic|εἰδήσονται}}||{{polytonic|εἰδήσοιντο}} |- ! Infinito medio||Participio medio||Infinito medio||Participio medio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἴσεσθαι}}||{{polytonic|εἰσόμενος, εἰσομένη, εἰσόμενον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθαι}}||{{polytonic|εἰδησόμενος, εἰδησομένη, εἰδησόμενον}} |} ==Note== <references/> {{Avanzamento|100%|4 maggio 2011}} hqaiy8to4zvf2c5tts13tjv8daazd00 498062 498061 2026-05-17T18:40:28Z Ptolemaios 19075 /* Perfetto I o debole */ 498062 wikitext text/x-wiki {{Greco antico}} ==Il raddoppiamento== Il raddoppiamento è la caratteristica peculiare del perfetto; esso consiste, nella sua forma più semplice, nel raddoppiamento della consonante iniziale di una radice seguita dalla vocale ε: dal tema λυ- di λύω avremo quindi '''λελυ-''', che, con l'aggiunta del suffisso -κ-, è il tema del perfetto di questo verbo; questo raddoppiamento è detto ''raddoppiamento normale''. Diversamente dall'aumento, il raddoppiamento è parte integrante del tema del perfetto e lo si troverà quindi in tutti i modi. Poiché il raddoppiamento è la caratteristica principale del perfetto occorre soffermarsi sulle sue particolarità. '''Temi in consonante''' I temi in consonante hanno solitamente il raddoppiamento normale; alcuni temi, tuttavia, hanno il cosiddetto ''raddoppiamento vocalico'' che consiste nel premettere ἐ- al tema verbale (è quindi formalmente identico all'aumento sillabico). Questi verbi sono: *quelli inizianti in consonante doppia (ζ, ξ, ψ) e quelli inizianti con due o più consonanti. A quest'ultimo gruppo fanno eccezione i temi che presentano il gruppo muta + liquida o nasale (κρίνω > κέ-κρικα) tranne i temi in -γν- (γιγνώσκω > ἔγνωκα), κτάομαι (> κέκτηκα) e πίπτω (> πέπτωκα); *quelli in ῥ-, che presentano lo stesso fenomeno osservato nell'aumento, ossia dopo ἐ- si raddoppia il rho (ῥίπτω > ἔρριφα). In base alla legge di Grassmann, i temi che iniziano per aspirata formano il raddoppiamento con il valore sordo del loro gruppo; sarà quindi φ > π, χ > κ, θ > τ (φύω > '''π'''έφυκα, χαίρω > '''κ'''εχάρηκα, τίθημι > '''τ'''έθηκα, ecc.). '''Temi in vocale''' I temi che iniziano per vocale, non potendo avere un vero raddoppiamento, ricorrono all'aumento temporale, con le stesse regole viste per l'imperfetto e l'aoristo, considerato come raddoppiamento. Alcuni verbi che cominciano per α, ε, ο hanno forme di '''raddoppiamento attico'''. Queste, che come si può dedurre dalla denominazione sono tipiche del dialetto attico, benché sporadicamente presenti anche in Omero, consistono nella ripetizione delle prime due lettere del tema con allungamento della seconda vocale: ὀρύσσω → ὀρώρυχα (t.v. ὀρυχ-), ἀλείφω → ἀλήλιφα<ref>Dal regolare *ἀλᾱλιφα con passaggio di α impuro a η.</ref> (t.v. ἀλιφ-). Il verbo ἐγείρω ha un perfetto forte ἐγρήγορα (intr., "sono sveglio") accanto a quello debole ἐγήγερκα (trans., "ho svegliato"), con raddoppiamento attico. Il tema è apofonico e presenta nel primo esempio il grado forte con l'aumento (ἠγορ < ἐγορ) preceduto dal grado zero dell'apofonia (ἐγρ-). == Il perfetto == Il perfetto è uno dei quattro tempi principali del verbo greco che concorre a formare la voce del paradigma verbale. A differenza del perfetto latino, il perfetto greco è considerato un tempo principale e lo si deduce dal fatto che nella sua formazione, all'indicativo, vengano utilizzate le desinenze principali. ===Aspetto verbale del perfetto=== Dal punto di vista aspettuale il perfetto può avere due valori. ====Valore stativo==== È proprio dei perfetti di formazione più antica, che sono intransitivi e hanno valore di presente, dal momento che rimarcano una situazione permanente nel presente come conseguenza di un'azione compiuta. ::φύω "generare" > πέφυκα, "sono [per natura]" (perché "sono stato generato [in un certo modo]", "sono nato [così]"); θνῄσκω "morire" > τέθνηκα "sono morto" (= "mi trovo ora ad essere morto perché precedentemente ho perso la vita") Esiste una certa quantità di verbi che si rendono in italiano così, e i più comuni sono riportati, in ordine alfabetico, qui sotto. δέδια, "temo", da δείδω ἔγνωκα, "so", da γιγνώσκω ἐγρήγορα, "sono sveglio", da ἐγείρω "svegliare" (intrans.) εἴωθα, "sono solito", da ἔθω (cfr. ἦθος, "costume, abitudine", equiv. al [[w:Lingua latina|latino]] ''mos'') ἔοικα, "sono simile", privo di presente ἕστηκα, "sto (in piedi)" (perché "mi sono messo [in un dato luogo o posizione]"), da ἵστημι "stare" κέκτημαι, "possiedo", da κτάομαι "acquistare" μέμνημαι, "ricordo", da μιμνήσκω οἶδα (dalla radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- "vedere"), "so" (perché, letteralmente, "ho visto, sono stato testimone") πέποιθα, "confido", da πείθω "confidare" (al medio "obbedire") πέφυκα, "sono per natura, per indole", da φύω "generare" τέθηλα, "sono fiorito, ho messo i fiori", da θάλλω "fiorire" τέθνηκα, "sono morto", da θῄσκω "morire" ====Valore resultativo==== È proprio dei perfetti di formazione recente, che hanno valore transitivo e si traducono con il passato prossimo, dal momento che rimarcano il risultato in sé di un'azione compiuta. ::γράφω "scrivere" > γέγραφα "ho scritto [una lettera, un racconto ecc.]", ho scritto e tuttora rimane scritto ===Tipi di perfetto=== Infine, come nell'aoristo, distinguiamo: * '''Perfetto primo o debole''': è proprio di tutti i verbi in vocale o dittongo, di quasi tutti i verbi in dentale e di molti verbi in liquida o nasale. La caratteristica principale di questo tipo di perfetto è la presenza del suffisso -κ- nella sua formazione * '''Perfetto secondo o forte''': è proprio di tutti i verbi in labiale e gutturale, di alcuni verbi in liquida o nasale, di pochissimi verbi in dentale. A differenza del perfetto debole, il perfetto forte non presenta il suffisso -κ- nella sua formazione. Per analogia con i verbi la cui radice termina in aspirata (ad esempio {{polytonic|τρέφω}}, radice τρεφ-/τροφ-/τραφ-, perfetto {{polytonic|τέτροφα}}), si riscontra aspirazione anche nel tema di alcuni perfetti in labiale e in velare che non dovrebbero averla ({{polytonic|ἄγω}}, radice {{polytonic|ἀγ-}}, perfetto {{polytonic|ἦ'''χ'''α}}; {{polytonic|κόπτω}}, radice {{polytonic|κοπ-}}, perfetto {{polytonic|κέκο'''φ'''α}}); non è possibile prevedere quali verbi sviluppino questo cosiddetto ''perfetto aspirato''. * '''Perfetto terzo o fortissimo o atematico''': è il tipo di perfetto più antico ed aggiunge le desinenze principali direttamente al tema verbale (con o senza raddoppiamento). Soltanto il perfetto οἶδα "so" presenta una flessione completa. Gli altri perfetti fortissimi appartengono a voci verbali isolate o sporadiche, oppure hanno coniugazione mista (voci proprie del perfetto debole e altre del perfetto fortissimo). '''Il participio''' A differenza dei participi di altri tempi, che derivano tutti da temi in -οντ- come nel presente, aoristo attivo e medio e nel futuro, oppure in -εντ- come gli aoristi passivi e i verbi in -μι, il perfetto forma il participio maschile e neutro sulla base di un tema in dentale semplice -οτ-; il femminile fa parte invece dei nomi in -υῖα. Possiamo vedere che la forma del maschile è λελυκώς, il cui nominativo deriva da *λελυκοτς > λελυκώς per caduta di τ e allungamento apofonico (non di compenso come succede con gli altri participi) di ο in ω. Notevole il fatto che al congiuntivo, all'ottativo e all'imperativo (e talvolta anche all'indicativo) il perfetto ricorra spesso a forme perifrastiche, formate dal participio perfetto e dalle forme del presente di εἰμί: ::congiuntivo: λελυκὼς ὦ (anche λελύκω), ottativo: λελυκὼς εἴην (anche λελύκοιμι), imperativo: λελυκὼς ἴσθι (anche λέλυκε) Si trova qualcosa di analogo nel latino parlato e scritto nel Medioevo, durante il regresso culturale che corruppe il latino e fece nascere l'italiano; accadde che alle forme di perfetto canoniche se ne accostò una composta da participio perfetto + avere, che non esisteva nel latino classico. Così "io ho detto" veniva anche espresso con ''dictum habeo'', nel senso di "ho qualcosa di detto (''dictum'')". ===Perfetto attivo=== ====Perfetto I o debole==== ''Coniugazione del perfetto primo o debole:''''' λύω''''', "sciogliere"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυκα}}||{{polytonic|λελύκω}} ({{polytonic|λελυκὼς ὦ}})||{{polytonic|λελύκοιμι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυκας}}||{{polytonic|λελύκῃς}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖς}})||{{polytonic|λελύκοις}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴης}})||{{polytonic|λέλυκε}} ({{polytonic|λελυκὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυκε(ν)}}||{{polytonic|λελύκῃ}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖ}})||{{polytonic|λελύκοι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴη}})||{{polytonic|λελυκέτω}} ({{polytonic|λελυκὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελύκοιτον}} ({{polytonic|λελυκότε εἶτον}})||{{polytonic| λελύκετον}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελυκοίτην}} ({{polytonic|λελυκότε εἴτην}})||{{polytonic| λελυκέτων}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| λελύκαμεν}}||{{polytonic|λελύκωμεν}} ({{polytonic|λελυκότες ὦμεν}})|| {{polytonic|λελύκοιμεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|λελύκατε}}||{{polytonic|λελύκητε}} ({{polytonic|λελυκότες ἦτε}})||{{polytonic|λελύκοιτε}} ({{polytonic|λελυκότες εἶτε}})||{{polytonic|λελύκετε}} ({{polytonic|λελυκότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|λελύκᾱσι(ν)}}||{{polytonic|λελύκωσι(ν)}} ({{polytonic|λελυκότες ὦσιν}})||{{polytonic|λελύκοιεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶεν}})||{{polytonic|λελυκόντων / λελυκέτωσαν}} ({{polytonic|λελυκότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελυκέναι}}||{{polytonic|λελυκώς, λελυκυῖα, λελυκός}} |} *la desinenza -ᾱσι(ν) della terza plurale dell'indicativo deriva, come nel presente dei verbi in -μι, da -n̥τι > -ᾰτι, poi reso più riconoscibile come terza plurale con l'aggiunta di ν (-ᾰντι) che ha provocato l'assibilazione di τ (-ᾰνσι) e conseguente caduta del σ che ha provocato allungamento di compenso di α (-ᾱσι)<ref>Giacinto Agnello, Arnaldo Orlando, ''Manuale del greco antico - con un profilo di greco moderno'', pag. 210, Palumbo, 1998</ref>. *la forma dell'imperativo λελυκέτωσαν è attica. ====Perfetto II o forte==== ''Coniugazione del perfetto forte o secondo: '''''φαίνω''''', "mostrare"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|πέφηνα}}|| {{polytonic|πεφήνω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ὦ}})||{{polytonic|πεφήνοιμι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|πέφηνας}}||{{polytonic|πεφήνῃς}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖς}})||{{polytonic|πεφήνοις}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴης}})||{{polytonic|πέφηνε}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|πέφηνε}}||{{polytonic|πεφήνῃ}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖ}})||{{polytonic|πεφήνοι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴη}})||{{polytonic|πεφηνέτω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic| πεφήνατον}}||{{polytonic| πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφήνοιτον}} ({{polytonic|πεφηνότε εἶτον}})||{{polytonic| πεφήνετον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|πεφήνατον}}||{{polytonic|πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφηνοίτην}} ({{polytonic|πεφηνότε εἴτην}})||{{polytonic| πεφηνέτων}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| πεφήναμεν}}||{{polytonic| πεφήνωμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦμεν}})||{{polytonic| πεφήνοιμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|πεφήνατε}}||{{polytonic|πεφήνητε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἦτε}})||{{polytonic|πεφήνοιτε}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶτε}})||{{polytonic|πεφήνετε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|πεφήνᾱσι(v)}}||{{polytonic|πεφήνωσι(ν)}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦσιν}})||{{polytonic|πεφήνοιεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶεν}})||{{polytonic|πεφηνόντων / πεφηνέτωσαν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|πεφηνέναι}}||{{polytonic|πεφηνώς, πεφηνυῖα, πεφηνός}} |} *anche il perfetto forte ha la forma attica, piuttosto rara, πεφηνέτωσαν. *l'Infinito ha la vocale tematica -ε-. *il solo tema in vocale che segue la coniugazione del perfetto forte è ἀκούω "ascolto" che fa ἀκήκοα (con raddoppiamento attico); questo perché originariamente il tema terminava in digamma che si è vocalizzato: *ἀκοϝω > ἀκούω. ==== Perfetto III o fortissimo o atematico ==== ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''οἶδα''''', "so"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|οἶδα}}||{{polytonic|εἰδῶ}}||{{polytonic|εἰδείην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|οἶσθα}}||{{polytonic|εἰδῇς}}||{{polytonic|εἰδείης}}||{{polytonic|ἴσθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|οἶδε(ν)}}||{{polytonic|εἰδῇ}}||{{polytonic|εἰδείη}}||{{polytonic|ἴστω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἴσμεν}}||{{polytonic|εἰδῶμεν}}||{{polytonic|εἰδεῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἴστε}}||{{polytonic|εἰδῆτε}}||{{polytonic|εἰδεῖτε}}||{{polytonic|ἴστε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἴσᾱσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδῶσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδεῖεν}}||{{polytonic|ἴστων}} |- !2º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδεῖτον}}||{{polytonic|ἴστον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδείτην}}||{{polytonic|ἴστων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδέναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδώς, εἰδυῖα, εἰδός}} |} *nella coniugazione si alternano i gradi del tema [[w:apofonia|apofonico]] ϝιδ-/ϝειδ-/ϝοιδ- (cfr. [[w:Lingua latina|latino]] ''video'', tedesco ''wissen'' "sapere", [[w:lingua inglese|inglese]] ''wise'' "saggio") che esprime l'idea di "vedere" senza raddoppiamento. Il congiuntivo e l'ottativo usano il grado medio, mentre il l'imperativo e il plurale e il duale dell'indicativo il grado zero. Il grado forte è utilizzato solo dal singolare dell'indicativo. Da notare che, sebbene la radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- sia usata nella coniugazione di ὁράω, οἶδα non fa parte della sua coniugazione: ὁράω è infatti un verbo difettivo la cui coniugazione è stata completata a posteriori usando altre radici che portano l'idea di "vedere"<ref>Ad esempio, εἶδον non è nato come aoristo di ὁράω, ma è semplicemente un aoristo isolato formato sulla radice al grado zero ἰδ- che è poi stato ricondotto a posteriori al verbo ὁράω che non aveva un aoristo proprio.</ref> e οἶδα è quindi da considerarsi un perfetto isolato senza presente. *a dimostrazione di quanto sia arcaica questa formazione di perfetto, la 2º singolare dell'indicativo ha la desinenza -θα, in comune con l'imperfetto di εἰμί, e quella dell'imperativo la desinenza -θι, come quella dell'[[w:Aoristo|aoristo]] terzo e del verbo "essere", a cui è perfettamente identica. *la 2º persona sing. e plur. dell'indicativo mutano regolarmente la -δ- del tema in -σ- davanti alle dentali delle rispettive desinenze. *la 3º plur. dell'indicativo muta la -δ- in -σ- per [[w:analogia (linguistica)|analogia]] alle altre persone e -ᾰ- in -ᾱ- per analogia con gli altri perfetti (*ϝιδn̥τι > *ἰδᾰτι > *ἴσᾰσι > ἴσᾱσι). ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''δέδια''''', "temo"'' {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|δέδια}}||{{polytonic|δεδίω}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|δέδιας}}||{{polytonic|δεδίῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|δέδιε}}|| {{polytonic|δεδίῃ}}||{{polytonic|δεδιείη}}||{{polytonic|δεδίτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|δέδιμεν}}||{{polytonic|δεδίωμεν}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|δέδιτε}}||{{polytonic|δεδίητε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|δεδίᾱσι(ν)}}||{{polytonic|δεδίωσι(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίντων}} |- !2º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίτων}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic| δεδιέναι}}||style="text-align: center;"|{{polytonic|δεδιώς, δεδιυῖα, δεδιός}} |} *δέδια deriva dal tema apofonico δϝι-/δϝει-/δϝοι-, in cui il [[w:digamma|digamma]] cade senza lasciare traccia, con l'aggiunta del regolare raddoppiamento che manca in οἶδα; dalla stessa radice si forma un presente δείδω (il quale anticamente era anch'esso un perfetto: *δε-δϝοι-α > *δειδοα > δείδω). Dal grado debole si formano il presente, il futuro e l'aoristo mentre dai gradi zero e forte si formano rispettivamente i perfetti δέδια e δέδοικα, regolare perfetto debole. *a differenza di οἶδα, δέδια usa soltanto il grado zero δϝιδ- nel corso della coniugazione. *esiste un'unica forma attestata di ottativo, ed è la 3º pers. sing. δεδιείη. *una forma attica alternativa all 3º pers. plur. dell'omperativo è δεδίτωσαν. ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''ἔοικα''''', "assomiglio", "sembra che io"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἔοικα}}||{{polytonic|ἐοίκω}}||{{polytonic|ἐοίκοιμι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἔοικας}}||{{polytonic|ἐοίκῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º singolare |{{polytonic|ἔοικε(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐοίκοι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !1º plurale |{{polytonic|ἐοίκαμεν (ἔοιγμεν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἐοίκατε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|ἐοίκᾱσι(ν) (ἐοίξᾱσι[ν])}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- ! Infinito !colspan=2| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐοικέναι (εἰκέναι)}} |colspan=2|{{polytonic|ἐοικώς (εἰκώς), ἐοικυῖα (εἰκυῖα), ἐοικός (εἰκός)}} |} *si forma dalla radice ϝικ-/ϝεικ-/ϝοικ-, dal cui grado forte si forma (con regolare raddoppiamento: *{{polytonic|ϝέϝοικα}}, con conseguente caduta dei digamma) tutta la coniugazione; l'infinito e il participio possono anche formarsi dal grado zero con raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεϝικέναι}}) o dal grado medio senza raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεικέναι}}). *dalla stessa radice si ricava il verbo {{polytonic|ἐΐσκω}}<ref>La sua coniugazione è difettiva e conta solo il presente e l'imperfetto.</ref> "rendere simile", di cui però {{polytonic|ἔοικα}} non è considerato essere il perfetto. ==== Perfetto misto ==== Esiste un tipo di perfetto le cui forme oscillano tra quelle del perfetto debole, caratterizzate dal suffisso -κ-, e quelle del perfetto atematico. I verbi che hanno questo tipo di perfetto sono βαίνω, θνῄσκω e ἵστημι, i cui perfetti fanno βέβηκα, τέθνηκα e ἕστηκα; tuttavia soltanto il modo indicativo, participio e infinito hanno una coniugazione completa di tutte le forme, mentre gli altri modi presentano solo voci sparse e isolate. '''Coniugazione di βαίνω''' {|{{prettytable}} ! !Singolare||Plurale||Duale |- !1º persona |{{polytonic|βέβηκα}}||{{polytonic|βέβαμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|βέβηκας}}||{{polytonic|βέβατε}}||{{polytonic|βέβατον}} |- !3º persona |{{polytonic|βέβηκε(ν)}}||{{polytonic|βέβᾱσι(ν)}}||{{polytonic|βέβατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|βεβάναι}}||{{polytonic|βεβαώς (βεβώς), βεβῶσα (βεβαυῖα), βεβηκός (βεβαός)}} |} *come si può notare, le forme dell'indicativo usano al singolare il grado βη- dell'apofonia e sono di perfetto debole, mentre al plurale ed al duale si usa il grado βα- ed è un tipo di perfetto atematico. *esiste un'unica forma accertata di congiuntivo ed è la 3º pers. plur. βεβῶσι(ν); ottativo e imperativo non hanno forme attestate. *anche il participio usa il grado βα-. Il femminile è modellato sui participi dei verbi contratti in -άω, e il neutro è un perfetto debole. *il participio presenta forme alternative: βεβώς è la contrazione di βεβαώς, βεβῶσα è analogico; βεβαυῖα ha la regolare terminazione del perfetto, mentre βεβηκός è una forma di perfetto debole. '''Coniugazione di θνῄσκω''' Visto che in questo caso le forme attestate sono di più, converrà fare un elenco dei modi diversi da indicativo, congiuntivo e participio: *1º pers. sing. congiuntivo: τεθνήκω. *1º pers. sing. ottativo: τεθναίην. *Imperativo: 2º pers. sing. τέθναθι e 3º pers. sing. τεθνάτω. {| {{prettytable}} ! ! Singolare || Plurale || Duale |- !1º persona |{{polytonic|τέθνηκα}}||{{polytonic|τέθναμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|τέθνηκας}}||{{polytonic|τέθνατε}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- !3º persona |{{polytonic|τέθνηκε(ν)}}||{{polytonic|τέθνᾱσι(ν)}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνάναι (τεθνηκέναι)}}||colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνεώς, τεθνεῶσα, τεθνεός}} |} *per la distribuzione delle forme deboli e atematiche valgono le stesse osservazioni fatte prima. *il participio deriva sempre dal tema θνη- che subisce abbreviamento in quanto primo elemento del dittongo ηω seguito da consonante (ς). *del participio esiste anche la forma debole con suffisso -κ-: τεθνηκώς, -κυῖα, -κός. '''Coniugazione di ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἕστηκα}}||{{polytonic|ἑστῶ}}||{{polytonic|ἑσταίην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἕστηκας}}||{{polytonic|ἑστῇς}}||{{polytonic|ἑσταίης}}||{{polytonic|ἕσταθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἕστηκε(ν)}}||{{polytonic|ἑστῇ}}||{{polytonic|ἑσταίη}}||{{polytonic|ἑστάτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἕσταμεν}}||{{polytonic|ἑστῶμεν}}||{{polytonic|ἑσταῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἕστατε}}||{{polytonic|ἑστῆτε}}||{{polytonic|ἑσταῖτε}}||{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἑστᾶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑστῶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑσταῖεν}}||{{polytonic|ἑστάντων (ἑστάτωσαν)}} |- !2º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἑστάτων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστώς, ἑστῶσα, ἑστός}} |} === Perfetto mediopassivo === Il perfetto mediopassivo si ottiene unendo al tema del perfetto le normali desinenze della diatesi mediopassiva del presente (-μαι, -σαι, -ται etc.). Esiste una sola forma, atematica, per tutti i verbi. Come conseguenza i temi in consonante presenteranno fenomeni fonetici a contatto con la prima consonante delle terminazioni personali (μ, σ, τ, σθ). Questi sono illustrati nella seguente tabella (a sinistra l'uscita del tema verbale, in alto le terminazioni personali): {| {{prettytable}} ! || μ || σ || τ || σθ |- |'''{{polytonic|π, β, φ}}'''||{{polytonic|μμ}}||{{polytonic|ψ}}||{{polytonic|πτ}}||{{polytonic|φθ}} |- |'''{{polytonic|κ, γ, χ}}'''||{{polytonic|γμ}}||{{polytonic|ξ}}||{{polytonic|κτ}}||{{polytonic|χθ}} |- |'''{{polytonic|τ, δ, θ}}'''||{{polytonic|σμ}}||{{polytonic|σ}}||{{polytonic|στ}}||{{polytonic|σθ}} |- |'''{{polytonic|ν, μ}}'''||{{polytonic|σμ, μμ}}||{{polytonic|νσ}}||{{polytonic|ντ}}||{{polytonic|νθ}} |- |'''{{polytonic|λ, ρ}}'''||{{polytonic|λμ, ρμ}}||{{polytonic|λσ, ρσ}}||{{polytonic|λτ, ρτ}}||{{polytonic|λθ, ρθ}} |} I temi in vocale e in dittongo rimangono invariati. '''''Perfetto mediopassivo indicativo, imperativo, infinito e participio di''''' λύω (λυ-), βλάπτω (βλαβ-), πράσσω (πραγ-), ἐλπίζω (ἐλπιδ-), φαίνω (φαν-)<ref>Il tema del perfetto πεφην-, con allungamento della vocale, viene abbreviato nel mediopassivo in πεφαν- per effetto della legge di Osthoff.</ref> e ἀγγέλλω (ἀγγελ-). {|{{prettytable}} ! Indicativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυμαι}}||{{polytonic|βέβλαμμαι}}||{{polytonic|πέπραγμαι}}||{{polytonic|ἤλπισμαι}}||{{polytonic|πέφασμαι}}||{{polytonic|ἤγγελμαι}} |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσαι}}||{{polytonic|βέβλαψαι}}||{{polytonic|πέπραξαι}}||{{polytonic|ἥλπισαι}}||{{polytonic|πέφανσαι}}||{{polytonic|ἤγγελσαι}} |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυται}}||{{polytonic|βέβλαπται}}||{{polytonic|πέπρακται}}||{{polytonic|ἤλπισται}}||{{polytonic|πέφανται}}||{{polytonic|ἤγγελται}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic| πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελύμεθα}}||{{polytonic|βεβλάμμεθα}}||{{polytonic|πεπράγμεθα}}||{{polytonic|ἠλπίσμεθα}}||{{polytonic|πεφάσμεθα}}||{{polytonic|ἠγγέλμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πεφάνθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λέλυνται}}||{{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεφασμένοι εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}} |- ! Imperativo |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσο}}||{{polytonic|βέβλαψο}}||{{polytonic|πέπραξο}}||{{polytonic|ἤλπισο}}||{{polytonic|πέφανσο}}||{{polytonic|ἤγγελσο}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσθω}}||{{polytonic|βεβλάφθω}}||{{polytonic|πεπράχθω}}||{{polytonic|ἠλπίσθω}}||{{polytonic|πεφάνθω}}||{{polytonic|ἠγγέλθω}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πέφανθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- ! Infinito |- ! |{{polytonic|λελύσθαι}}||{{polytonic|βεβλάφθαι}}||{{polytonic|πεπρᾶχθαι}}||{{polytonic|ἠλπίσθαι}}||{{polytonic|πεφάνθαι}}||{{polytonic|ἠγγέλθαι}} |- ! Participio |- ! |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} |} *la formazione perifrastica (participio + εἰμί) delle terze persone plurali dei temi in consonante è un recente atticismo; nella forma più antica e nel dialetto ionico, come anche quello omerico, la desinenza regolare era -ᾰται (< *n̥ται con vocalizzazione della sonante davanti a consonante): πεπράγαται, βεβλάφαται, ἠλπίσαται, πεφάναται, ἠγγέλαται ecc. *si noti che il nominativo del participio maschile e neutro è sempre, irregolarmente, parossitono (non ritrae infatti l'accento: -μένος, -μένον): questo consente di distinguere a colpo sicuro un participio perfetto medio-passivo da qualsiasi altro tipo di participio. Si è preferito trattare congiuntivo e ottativo separatamente, poiché si formano per mezzo di perifrasi participio + εἰμί al congiuntivo e all'ottativo, analogamente alle terze persone plurali dell'indicativo dei temi in consonante. Sono tuttavia attestate anche forme non perifrastiche. Si ricorda comunque che anche le forme della precedente tabella possono presentare forme perifrastiche. {|{{prettytable}} ! !||Congiuntivo||Ottativo |- !Singolare |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}} {{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} ||{{polytonic|ὦ, ᾖς, ᾖ}}||{{polytonic|εἴην, εἴης, εἴη}} |- !Plurale |{{polytonic|λελυμένοι, -αι, α}} {{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεφασμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α}} ||{{polytonic|ὦμεν, ἦτε, ὦσι(v)}}||{{polytonic|εἶμεν, εἶτε, εἶεν}} |- ! Duale |{{polytonic|λελυμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|βεβλαμμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεπραγμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠλπισμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεφασμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠγγελμένω, -ᾱ, -ω}} ||{{polytonic| ἦτον, ἦτον}}||{{polytonic|εἶτον, εἴτην}} |} ==Piuccheperfetto== Dallo stesso tema del perfetto, anteponendo al raddoppiamento l'[[Greco antico/Imperfetto#L'aumento|aumento]] ἐ-, si ottiene il piuccheperfetto, che, come l'imperfetto, esiste solo al modo indicativo; i verbi che portano il raddoppiamento vocalico (es. {{polytonic|ἔγνωκα}}, da {{polytonic|γιγνώσκω}}) o, se in vocale, l'aumento temporale (es. {{polytonic|ἤγγελκα}}, da {{polytonic|ἀγγέλλω}}) non aggiungono ovviamente nulla. Il suo valore è lo stesso del perfetto (conserva il raddoppiamento), ma colloca l'azione nel passato (porta l'aumento); non indica mai anteriorità rispetto al perfetto, ma solo lo stato o il risultato nel passato derivanti da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, il trapassato prossimo italiano è spesso la scelta migliore. È costruito con l'ampliamento -εσ- analogo al piuccheperfetto [[w:latino arcaico|latino arcaico]] (''*amav'''es'''am > amaveram''), che al singolare, trovandosi in posizione intervocalica, fa cadere il sigma provocando contrazioni. Questo non succede al plurale e al duale in quanto l'ampliamento si riduce alla sola -ε- e le uscite iniziano in consonante. ===Piuccheperfetto attivo=== Anche il piuccheperfetto si distingue in debole, forte e fortissimo, con gli stessi criteri del perfetto. Del perfetto fortissimo, tuttavia, fanno parte soltanto le coniugazioni di ᾔδη (da οἶδα, con valore di imperfetto "sapevo") e ἐδεδίειν (da δέδια). Sono utilizzate due forme: una antica, che è quella originaria, e una alternativa, propria dell'attico più recente del IV sec. a.C., formata a partire dalla terza persona singolare percepita come puro tema e quindi utilizzata per tutto il resto della coniugazione aggiungendovi le desinenze storiche atematiche. ====Piuccheperfetto I o debole==== Forma antica {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κ}}'''-||'''-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} Forma recente {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κει}}'''-||'''-{{polytonic|ν}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύκη}}||{{polytonic|ἐλελύκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλελύκης}}||{{polytonic|ἐλελύκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλελύκει}}||{{polytonic|ἐλελύκει}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεμεν}}||{{polytonic|ἐλελύκειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλελύκετε}}||{{polytonic|ἐλελύκειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεσαν}}||{{polytonic|ἐλελύκεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλελύκετον}}||{{polytonic|ἐλελύκειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελυκέτην}}||{{polytonic|ἐλελυκείτην}} |} *per il singolare: 1º pers.: {{polytonic|*ἐλελυκ.ε[σ].α > '''ἐλελύκη'''}}; il processo si ripete identico nelle altre persone avendo come differenza le desinenza -ας (*-εσ.ας > *-ε.ας > -'''ης''') e -ε (*-εσ.ε > *-ε.ε > -'''ει''') rispettivamente della 2º e 3º persona. *esistono anche forme perifrastiche composte con il participio perfetto + verbo εἰμί all'imperfetto con lo stesso significato: {{polytonic|λελυκὼς ἦν, λελυκὼς ἦσθα}}, ecc. ====Piuccheperfetto II o forte==== Il piuccheperfetto forte si coniuga esattamente come quello debole, senza però il suffisso -κ- ed è proprio degli stessi verbi che hanno il perfetto forte; continua a essere presente il caratteristico suffisso -εσ- che si riduce a -ε- nel plurale. {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-'''||'''-{{polytonic|πε}}-'''||'''-{{polytonic|φήν}}'''-||-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνη}}||{{polytonic|ἐπεφήνειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνης}}||{{polytonic|ἐπεφήνεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνει}}||{{polytonic|ἐπεφήνει}} |- !1º plurale |{{polytonic| ἐπεφήνεμεν}}||{{polytonic|ἐπεφήνειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνετε}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνεσαν}}||{{polytonic|ἐπεφήνεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐπεφήνετον}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐπεφηνέτην}}||{{polytonic|ἐπεφηνείτην}} |} ==== I piuccheperfetti fortissimi ᾔδη e ἐδεδίειν==== Questi due piuccheperfetti presentano ciascuno due coniugazioni: ᾔδη, come gli altri piuccheperfetti, ha sia la forma antica che quella recente, mentre ἐδεδίειν, oltre ad avere la forma fortissima, presenta anche una coniugazione di piuccheperfetto debole. Il valore di questi due piuccheperfetti sarà quello di imperfetto: ''sapevo'' e ''temevo''. '''Piuccheperfetto ᾔδη, da οἶδα''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ᾔδη/ᾔδεα}}||{{polytonic|ᾔδειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ᾔδης/ᾔδησθα}}||{{polytonic|ᾔδεις/ᾔδεισθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ᾔδεε(ν)/ᾔδη}}||{{polytonic|ᾔδει(ν)}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἤδεμεν/ᾖσμεν}}||{{polytonic|ᾔδειμεν}} |- !2º plurale | {{polytonic|ἤδετε/ᾖστε}}||{{polytonic|ᾔδειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἤδεσαν/ᾖσαν}}||{{polytonic|ᾔδεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ᾖστον/ᾔδετον}}||{{polytonic|ᾔδειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ᾔστην/ᾐδέτην}}||{{polytonic|ᾐδείτην}} |} '''Piuccheperfetto ἐδεδίειν, da δέδια''' {|{{prettytable}} ! !Debole||Fortissimo |- !1º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκη (ἐδεδοίκειν)}}||{{polytonic|ἐδεδίειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκης}} (ἐδεδοίκεις)||{{polytonic|ἐδεδίεις}} |- !3º singolare |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδεδοίκει}}||{{polytonic|ἐδεδίει}} |- !1º plurale |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδείδιμεν}}||{{polytonic|ἐδέδιμεν}} |- !2º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτε}} |- !3º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδισαν}} |- !2º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτον}} |- !3º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδεδίτην}} |} ====Piuccheperfetti misti==== '''Piuccheperfetto ἑστήκην "stavo (in piedi)", da ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἑστήκη}}||{{polytonic|ἑστήκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἑστήκης}}||{{polytonic|ἑστήκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἑστήκει}}||{{polytonic|ἑστήκει}} |- !1º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕσταμεν}} |- !2º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστασαν}} |- !2º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάτην}} |} *nel singolare, oltre alle forme senza aumento, sono attestate anche forme con aumento nella forma εἱ-: εἱστήκη, εἱστήκειν ecc. *il plurale e il duale non cambiano nella forma recente. '''Piuccheperfetto di θνῄσκω'''<br/> Di θνῄσκω è attestata solo la terza plurale '''ἐτέθνασαν''' "erano (già) morti". ===Piuccheperfetto mediopassivo=== Per questa coniugazione del piuccheperfetto valgono le stesse regole fonetiche citate per il perfetto mediopassivo, con l'unica differenza che questo usa, ovviamente, le desinenze medio-passive dei tempi storici (-μην, -σο, -το etc.). {| {{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- ! '''{{polytonic|ἐ}}-''' || '''-{{polytonic|λε}}-''' || '''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|μην}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Temi in vocale ({{polytonic|λύω}})||Temi in consonante ({{polytonic|φαίνω}}, in nasale) |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύμην}}||{{polytonic|ἐπεφάσμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλέλυσο}}||{{polytonic|ἐπέφανσο}} / {{polytonic|πεφασμένος ἦσθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλέλυτο}}||{{polytonic|ἐπέφαντο}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύμεθα}}||{{polytonic|ἐπεφάσμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλέλυσθε}}||{{polytonic|ἐπέφανθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλέλυντο}}||{{polytonic|{{polytonic|ἐπεφάνατο}} / {{polytonic|πεφασμένοι ἦσαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλέλυσθον}}||{{polytonic|ἐπέφανθον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελύσθην}}||{{polytonic|ἐπεφάνθην}} |} *Nei temi in consonante, l'uscita di terza singolare -ᾰτο (da *-n̥το come nel perfetto mediopassivo) è quella originale, ma poco usata nel dialetto attico che preferisce invece la forma perifrastica. == Futuro perfetto == Esiste inoltre un futuro costruito sul tema del perfetto, detto per questo anche ''futuro a raddoppiamento''. Talvolta è detto imprecisamente anche ''futuro anteriore'', ma la qualifica di "anteriore" è inesatta e fuorviante perché il greco esprime il tempo in modo assoluto: questo futuro infatti non esprime mai l'anteriorità relativa al futuro semplice, ma soltanto il risultato o lo stato nel futuro derivante da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, tuttavia, il futuro anteriore italiano è spesso la scelta appropriata: Φράζε καὶ πεπράξεται (Platone) ''Parla e sarà come se fosse già fatto'' (opp. ''e sarà cosa fatta'', opp. ''e sarà bell'e fatto'' ecc.) Il futuro perfetto in origine possedeva senso desiderativo, ma successivamente, a causa delle forti affinità con il futuro e con il perfetto, finì per trasportare nel futuro il valore del perfetto. Si forma aggiungendo al tema del perfetto di un verbo il suffisso -σ- del futuro, con le stesse regole; la coniugazione è identica a quella del futuro. Esiste alla diatesi attiva e a quella medio-passiva (questo futuro, diversamente da quello semplice, non possiede un passivo separato). In quanto futuro, ha solo due modi finiti (indicativo e ottativo) e due forme nominali (infinito e participio). ===Futuro perfetto attivo=== Ha due forme: una monolettica (propria però solo di tre verbi) e una perifrastica (participio perfetto attivo + futuro di {{polytonic|εἰμί}}: {{polytonic|λελυκὼς ἔσομαι, λελυκὼς ἔσῃ, λελυκὼς ἔσται}}, ecc.) usata da tutti gli altri verbi. I tre verbi che presentano la forma monolettica hanno tutti e tre il tema terminante in -κ- (i primi due hanno il perfetto misto, l'ultimo viene da un perfetto fortissimo senza presente): *'''{{polytonic|τεθνήξω}}''' (da {{polytonic|θνῄσκω}}), "sarò (già) morto" *'''{{polytonic|ἑστήξω}}''' (da {{polytonic|ἵστημι}}), "starò (in piedi)" *'''{{polytonic|εἴξω}}''' (dal grado medio {{polytonic|ϝεικ}}- della radice del perfetto III senza presente {{polytonic|ἔοικα}}), "sembrerò" Costruzione di '''{{polytonic|εἴξω}}''': {|{{prettytable}} !Radice senza raddoppiamento||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|εἴκ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} Costruzione di '''τεθνήξω''' (da θνῄσκω): {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Ampliamento del perfetto I||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|τε}}-''' ||'''-{{polytonic|θνή}}-'''||'''-{{polytonic|κ}}'''-||-'''{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|τεθνήξω}}||{{polytonic|τεθνήξοιμι}} |- !2º singolare |{{polytonic|τεθνήξεις}}||{{polytonic|τεθνήξοις}} |- !3º singolare |{{polytonic|τεθνήξει}}||{{polytonic|τεθνήξοι}} |- !2º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}||{{polytonic|τεθνήξοιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}|| {{polytonic|τεθνηξοίτην}} |- !1º plurale |{{polytonic|τεθνήξομεν}}||{{polytonic|τεθνήξοιμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|τεθνήξετε}}||{{polytonic|τεθνήξοιτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|τεθνήξουσιν}}||{{polytonic|τεθνήξοιεν}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνήξειν}}||{{polytonic|τεθνήξων, τεθνήξουσα, τεθνῆξον}} |} ===Futuro perfetto mediopassivo=== La diatesi mediopassiva è molto più attestata di quella attiva e ha prevalentemente valore passivo; si forma unendo al tema del perfetto il suffisso del futuro -σ- e le desinenze principali mediopassive con vocale tematica; esiste anche la forma perifrastica formata dal participio perfetto medio-passivo e il futuro di {{polytonic|εἰμί}} ({{polytonic|λελυμένος ἔσομαι}} ecc.). I temi in liquida e nasale formano solo la forma perifrastica. {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Caratteristica del futuro||Vocale tematica||Terminazione |- !'''{{polytonic|λε}}-'''||'''-{{polytonic|λύ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ο}}'''-||-'''{{polytonic|μαι}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|λελύσομαι}}||{{polytonic|λελυσοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|λελύσῃ (< *λελύσεσαι)}}||{{polytonic|λελύσοιο (< *λελύσοισο)}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσεται}}||{{polytonic|λελύσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}||{{polytonic|λελύσοισθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}|| {{polytonic|λελυσοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελυσόμεθα}}||{{polytonic|λελυσοίμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λελύσεσθε}}||{{polytonic|λελύσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσονται}}||{{polytonic|λελύσοιντο}} |- ! Infinito|| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελύσεσθαι}}||{{polytonic|λελυσόμενος, λελυσομένη, λελυσόμενον}} |} ===Futuro di οἶδα=== Esiste inoltre un futuro perfetto formato sul tema {{polytonic|ἰδ-/εἰδ-/οἰδ-}}, e quindi derivante da {{polytonic|οἶδα}}; il significato sarà ovviamente "saprò". Ha due forme medie dal significato attivo: '''{{polytonic|εἴσομαι}}''' (da *{{polytonic|εἴδ-σομαι}}) e '''{{polytonic|εἰδήσομαι}}''' (con ampliamento in -η-): {|{{prettytable}} ! !Indicativo medio||Ottativo medio||Indicativo medio||Ottativo medio |- !1º singolare |{{polytonic|εἴσομαι}}||{{polytonic|εἰσοίμην}}||{{polytonic|εἰδήσομαι}}||{{polytonic|εἰδησοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|εἴσῃ}}||{{polytonic|εἴσοιο}}||{{polytonic|εἰδήσῃ}}|| {{polytonic|εἰδήσοιο}} |- !3º singolare |{{polytonic|εἴσεται}}||{{polytonic|εἴσοιτο}}||{{polytonic|εἰδήσεται}}||{{polytonic|εἰδήσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἴσοισθον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδήσοισθτον}} |- !3º duale ||{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἰσοίσθην}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδησοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|εἰσόμεθα}}||{{polytonic|εἰσοίμεθα}}||{{polytonic|εἰδησόμεθα}}||{{polytonic|εἰδησοίμεθα}}| |- !2º plurale |{{polytonic|εἴσεσθε}}||{{polytonic|εἴσοισθε}}||{{polytonic|εἰδήσεσθε}}||{{polytonic|εἰδήσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|εἴσονται}}||{{polytonic|εἴσοιντο}}||{{polytonic|εἰδήσονται}}||{{polytonic|εἰδήσοιντο}} |- ! Infinito medio||Participio medio||Infinito medio||Participio medio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἴσεσθαι}}||{{polytonic|εἰσόμενος, εἰσομένη, εἰσόμενον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθαι}}||{{polytonic|εἰδησόμενος, εἰδησομένη, εἰδησόμενον}} |} ==Note== <references/> {{Avanzamento|100%|4 maggio 2011}} phy4bqoy5y2ygb2sxq6fbvbexi3xu7c 498075 498062 2026-05-17T20:05:29Z Ptolemaios 19075 /* Perfetto II o forte */ 498075 wikitext text/x-wiki {{Greco antico}} ==Il raddoppiamento== Il raddoppiamento è la caratteristica peculiare del perfetto; esso consiste, nella sua forma più semplice, nel raddoppiamento della consonante iniziale di una radice seguita dalla vocale ε: dal tema λυ- di λύω avremo quindi '''λελυ-''', che, con l'aggiunta del suffisso -κ-, è il tema del perfetto di questo verbo; questo raddoppiamento è detto ''raddoppiamento normale''. Diversamente dall'aumento, il raddoppiamento è parte integrante del tema del perfetto e lo si troverà quindi in tutti i modi. Poiché il raddoppiamento è la caratteristica principale del perfetto occorre soffermarsi sulle sue particolarità. '''Temi in consonante''' I temi in consonante hanno solitamente il raddoppiamento normale; alcuni temi, tuttavia, hanno il cosiddetto ''raddoppiamento vocalico'' che consiste nel premettere ἐ- al tema verbale (è quindi formalmente identico all'aumento sillabico). Questi verbi sono: *quelli inizianti in consonante doppia (ζ, ξ, ψ) e quelli inizianti con due o più consonanti. A quest'ultimo gruppo fanno eccezione i temi che presentano il gruppo muta + liquida o nasale (κρίνω > κέ-κρικα) tranne i temi in -γν- (γιγνώσκω > ἔγνωκα), κτάομαι (> κέκτηκα) e πίπτω (> πέπτωκα); *quelli in ῥ-, che presentano lo stesso fenomeno osservato nell'aumento, ossia dopo ἐ- si raddoppia il rho (ῥίπτω > ἔρριφα). In base alla legge di Grassmann, i temi che iniziano per aspirata formano il raddoppiamento con il valore sordo del loro gruppo; sarà quindi φ > π, χ > κ, θ > τ (φύω > '''π'''έφυκα, χαίρω > '''κ'''εχάρηκα, τίθημι > '''τ'''έθηκα, ecc.). '''Temi in vocale''' I temi che iniziano per vocale, non potendo avere un vero raddoppiamento, ricorrono all'aumento temporale, con le stesse regole viste per l'imperfetto e l'aoristo, considerato come raddoppiamento. Alcuni verbi che cominciano per α, ε, ο hanno forme di '''raddoppiamento attico'''. Queste, che come si può dedurre dalla denominazione sono tipiche del dialetto attico, benché sporadicamente presenti anche in Omero, consistono nella ripetizione delle prime due lettere del tema con allungamento della seconda vocale: ὀρύσσω → ὀρώρυχα (t.v. ὀρυχ-), ἀλείφω → ἀλήλιφα<ref>Dal regolare *ἀλᾱλιφα con passaggio di α impuro a η.</ref> (t.v. ἀλιφ-). Il verbo ἐγείρω ha un perfetto forte ἐγρήγορα (intr., "sono sveglio") accanto a quello debole ἐγήγερκα (trans., "ho svegliato"), con raddoppiamento attico. Il tema è apofonico e presenta nel primo esempio il grado forte con l'aumento (ἠγορ < ἐγορ) preceduto dal grado zero dell'apofonia (ἐγρ-). == Il perfetto == Il perfetto è uno dei quattro tempi principali del verbo greco che concorre a formare la voce del paradigma verbale. A differenza del perfetto latino, il perfetto greco è considerato un tempo principale e lo si deduce dal fatto che nella sua formazione, all'indicativo, vengano utilizzate le desinenze principali. ===Aspetto verbale del perfetto=== Dal punto di vista aspettuale il perfetto può avere due valori. ====Valore stativo==== È proprio dei perfetti di formazione più antica, che sono intransitivi e hanno valore di presente, dal momento che rimarcano una situazione permanente nel presente come conseguenza di un'azione compiuta. ::φύω "generare" > πέφυκα, "sono [per natura]" (perché "sono stato generato [in un certo modo]", "sono nato [così]"); θνῄσκω "morire" > τέθνηκα "sono morto" (= "mi trovo ora ad essere morto perché precedentemente ho perso la vita") Esiste una certa quantità di verbi che si rendono in italiano così, e i più comuni sono riportati, in ordine alfabetico, qui sotto. δέδια, "temo", da δείδω ἔγνωκα, "so", da γιγνώσκω ἐγρήγορα, "sono sveglio", da ἐγείρω "svegliare" (intrans.) εἴωθα, "sono solito", da ἔθω (cfr. ἦθος, "costume, abitudine", equiv. al [[w:Lingua latina|latino]] ''mos'') ἔοικα, "sono simile", privo di presente ἕστηκα, "sto (in piedi)" (perché "mi sono messo [in un dato luogo o posizione]"), da ἵστημι "stare" κέκτημαι, "possiedo", da κτάομαι "acquistare" μέμνημαι, "ricordo", da μιμνήσκω οἶδα (dalla radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- "vedere"), "so" (perché, letteralmente, "ho visto, sono stato testimone") πέποιθα, "confido", da πείθω "confidare" (al medio "obbedire") πέφυκα, "sono per natura, per indole", da φύω "generare" τέθηλα, "sono fiorito, ho messo i fiori", da θάλλω "fiorire" τέθνηκα, "sono morto", da θῄσκω "morire" ====Valore resultativo==== È proprio dei perfetti di formazione recente, che hanno valore transitivo e si traducono con il passato prossimo, dal momento che rimarcano il risultato in sé di un'azione compiuta. ::γράφω "scrivere" > γέγραφα "ho scritto [una lettera, un racconto ecc.]", ho scritto e tuttora rimane scritto ===Tipi di perfetto=== Infine, come nell'aoristo, distinguiamo: * '''Perfetto primo o debole''': è proprio di tutti i verbi in vocale o dittongo, di quasi tutti i verbi in dentale e di molti verbi in liquida o nasale. La caratteristica principale di questo tipo di perfetto è la presenza del suffisso -κ- nella sua formazione * '''Perfetto secondo o forte''': è proprio di tutti i verbi in labiale e gutturale, di alcuni verbi in liquida o nasale, di pochissimi verbi in dentale. A differenza del perfetto debole, il perfetto forte non presenta il suffisso -κ- nella sua formazione. Per analogia con i verbi la cui radice termina in aspirata (ad esempio {{polytonic|τρέφω}}, radice τρεφ-/τροφ-/τραφ-, perfetto {{polytonic|τέτροφα}}), si riscontra aspirazione anche nel tema di alcuni perfetti in labiale e in velare che non dovrebbero averla ({{polytonic|ἄγω}}, radice {{polytonic|ἀγ-}}, perfetto {{polytonic|ἦ'''χ'''α}}; {{polytonic|κόπτω}}, radice {{polytonic|κοπ-}}, perfetto {{polytonic|κέκο'''φ'''α}}); non è possibile prevedere quali verbi sviluppino questo cosiddetto ''perfetto aspirato''. * '''Perfetto terzo o fortissimo o atematico''': è il tipo di perfetto più antico ed aggiunge le desinenze principali direttamente al tema verbale (con o senza raddoppiamento). Soltanto il perfetto οἶδα "so" presenta una flessione completa. Gli altri perfetti fortissimi appartengono a voci verbali isolate o sporadiche, oppure hanno coniugazione mista (voci proprie del perfetto debole e altre del perfetto fortissimo). '''Il participio''' A differenza dei participi di altri tempi, che derivano tutti da temi in -οντ- come nel presente, aoristo attivo e medio e nel futuro, oppure in -εντ- come gli aoristi passivi e i verbi in -μι, il perfetto forma il participio maschile e neutro sulla base di un tema in dentale semplice -οτ-; il femminile fa parte invece dei nomi in -υῖα. Possiamo vedere che la forma del maschile è λελυκώς, il cui nominativo deriva da *λελυκοτς > λελυκώς per caduta di τ e allungamento apofonico (non di compenso come succede con gli altri participi) di ο in ω. Notevole il fatto che al congiuntivo, all'ottativo e all'imperativo (e talvolta anche all'indicativo) il perfetto ricorra spesso a forme perifrastiche, formate dal participio perfetto e dalle forme del presente di εἰμί: ::congiuntivo: λελυκὼς ὦ (anche λελύκω), ottativo: λελυκὼς εἴην (anche λελύκοιμι), imperativo: λελυκὼς ἴσθι (anche λέλυκε) Si trova qualcosa di analogo nel latino parlato e scritto nel Medioevo, durante il regresso culturale che corruppe il latino e fece nascere l'italiano; accadde che alle forme di perfetto canoniche se ne accostò una composta da participio perfetto + avere, che non esisteva nel latino classico. Così "io ho detto" veniva anche espresso con ''dictum habeo'', nel senso di "ho qualcosa di detto (''dictum'')". ===Perfetto attivo=== ====Perfetto I o debole==== ''Coniugazione del perfetto primo o debole:''''' λύω''''', "sciogliere"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυκα}}||{{polytonic|λελύκω}} ({{polytonic|λελυκὼς ὦ}})||{{polytonic|λελύκοιμι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυκας}}||{{polytonic|λελύκῃς}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖς}})||{{polytonic|λελύκοις}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴης}})||{{polytonic|λέλυκε}} ({{polytonic|λελυκὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυκε(ν)}}||{{polytonic|λελύκῃ}} ({{polytonic|λελυκὼς ᾖ}})||{{polytonic|λελύκοι}} ({{polytonic|λελυκὼς εἴη}})||{{polytonic|λελυκέτω}} ({{polytonic|λελυκὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελύκοιτον}} ({{polytonic|λελυκότε εἶτον}})||{{polytonic| λελύκετον}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|λελύκατον}}||{{polytonic|λελύκητον}} ({{polytonic|λελυκότε ἦτον}})||{{polytonic|λελυκοίτην}} ({{polytonic|λελυκότε εἴτην}})||{{polytonic| λελυκέτων}} ({{polytonic|λελυκότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| λελύκαμεν}}||{{polytonic|λελύκωμεν}} ({{polytonic|λελυκότες ὦμεν}})|| {{polytonic|λελύκοιμεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|λελύκατε}}||{{polytonic|λελύκητε}} ({{polytonic|λελυκότες ἦτε}})||{{polytonic|λελύκοιτε}} ({{polytonic|λελυκότες εἶτε}})||{{polytonic|λελύκετε}} ({{polytonic|λελυκότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|λελύκᾱσι(ν)}}||{{polytonic|λελύκωσι(ν)}} ({{polytonic|λελυκότες ὦσιν}})||{{polytonic|λελύκοιεν}} ({{polytonic|λελυκότες εἶεν}})||{{polytonic|λελυκόντων / λελυκέτωσαν}} ({{polytonic|λελυκότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελυκέναι}}||{{polytonic|λελυκώς, λελυκυῖα, λελυκός}} |} *la desinenza -ᾱσι(ν) della terza plurale dell'indicativo deriva, come nel presente dei verbi in -μι, da -n̥τι > -ᾰτι, poi reso più riconoscibile come terza plurale con l'aggiunta di ν (-ᾰντι) che ha provocato l'assibilazione di τ (-ᾰνσι) e conseguente caduta del σ che ha provocato allungamento di compenso di α (-ᾱσι)<ref>Giacinto Agnello, Arnaldo Orlando, ''Manuale del greco antico - con un profilo di greco moderno'', pag. 210, Palumbo, 1998</ref>. *la forma dell'imperativo λελυκέτωσαν è attica. ====Perfetto II o forte==== ''Coniugazione del perfetto forte'' o ''secondo: '''''φαίνω''''', "mostrare"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|πέφηνα}}|| {{polytonic|πεφήνω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ὦ}})||{{polytonic|πεφήνοιμι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴην}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|πέφηνας}}||{{polytonic|πεφήνῃς}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖς}})||{{polytonic|πεφήνοις}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴης}})||{{polytonic|πέφηνε}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἴσθι}}) |- !3º singolare |{{polytonic|πέφηνε}}||{{polytonic|πεφήνῃ}} ({{polytonic|πεφηνὼς ᾖ}})||{{polytonic|πεφήνοι}} ({{polytonic|πεφηνὼς εἴη}})||{{polytonic|πεφηνέτω}} ({{polytonic|πεφηνὼς ἔστω}}) |- !2º duale |{{polytonic| πεφήνατον}}||{{polytonic| πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφήνοιτον}} ({{polytonic|πεφηνότε εἶτον}})||{{polytonic| πεφήνετον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτον}}) |- !3º duale |{{polytonic|πεφήνατον}}||{{polytonic|πεφήνητον}} ({{polytonic|πεφηνότε ἦτον}})||{{polytonic|πεφηνοίτην}} ({{polytonic|πεφηνότε εἴτην}})||{{polytonic| πεφηνέτων}} ({{polytonic|πεφηνότε ἔτων}}) |- !1º plurale |{{polytonic| πεφήναμεν}}||{{polytonic| πεφήνωμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦμεν}})||{{polytonic| πεφήνοιμεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶμεν}})||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|πεφήνατε}}||{{polytonic|πεφήνητε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἦτε}})||{{polytonic|πεφήνοιτε}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶτε}})||{{polytonic|πεφήνετε}} ({{polytonic|πεφηνότες ἔστε}}) |- !3º plurale |{{polytonic|πεφήνᾱσι(v)}}||{{polytonic|πεφήνωσι(ν)}} ({{polytonic|πεφηνότες ὦσιν}})||{{polytonic|πεφήνοιεν}} ({{polytonic|πεφηνότες εἶεν}})||{{polytonic|πεφηνόντων / πεφηνέτωσαν}} ({{polytonic|πεφηνότες ὄντων}}) |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|πεφηνέναι}}||{{polytonic|πεφηνώς, πεφηνυῖα, πεφηνός}} |} *anche il perfetto forte ha la forma attica, piuttosto rara, πεφηνέτωσαν. *l'Infinito ha la vocale tematica -ε-. *il solo tema in vocale che segue la coniugazione del perfetto forte è ἀκούω "ascolto" che fa ἀκήκοα (con raddoppiamento attico); questo perché originariamente il tema terminava in digamma che si è vocalizzato: *ἀκοϝω > ἀκούω. ==== Perfetto III o fortissimo o atematico ==== ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''οἶδα''''', "so"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|οἶδα}}||{{polytonic|εἰδῶ}}||{{polytonic|εἰδείην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|οἶσθα}}||{{polytonic|εἰδῇς}}||{{polytonic|εἰδείης}}||{{polytonic|ἴσθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|οἶδε(ν)}}||{{polytonic|εἰδῇ}}||{{polytonic|εἰδείη}}||{{polytonic|ἴστω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἴσμεν}}||{{polytonic|εἰδῶμεν}}||{{polytonic|εἰδεῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἴστε}}||{{polytonic|εἰδῆτε}}||{{polytonic|εἰδεῖτε}}||{{polytonic|ἴστε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἴσᾱσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδῶσι(ν)}}||{{polytonic|εἰδεῖεν}}||{{polytonic|ἴστων}} |- !2º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδεῖτον}}||{{polytonic|ἴστον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἴστον}}||{{polytonic|εἰδῆτον}}||{{polytonic|εἰδείτην}}||{{polytonic|ἴστων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδέναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|εἰδώς, εἰδυῖα, εἰδός}} |} *nella coniugazione si alternano i gradi del tema [[w:apofonia|apofonico]] ϝιδ-/ϝειδ-/ϝοιδ- (cfr. [[w:Lingua latina|latino]] ''video'', tedesco ''wissen'' "sapere", [[w:lingua inglese|inglese]] ''wise'' "saggio") che esprime l'idea di "vedere" senza raddoppiamento. Il congiuntivo e l'ottativo usano il grado medio, mentre il l'imperativo e il plurale e il duale dell'indicativo il grado zero. Il grado forte è utilizzato solo dal singolare dell'indicativo. Da notare che, sebbene la radice ἰδ-/εἰδ-/οἰδ- sia usata nella coniugazione di ὁράω, οἶδα non fa parte della sua coniugazione: ὁράω è infatti un verbo difettivo la cui coniugazione è stata completata a posteriori usando altre radici che portano l'idea di "vedere"<ref>Ad esempio, εἶδον non è nato come aoristo di ὁράω, ma è semplicemente un aoristo isolato formato sulla radice al grado zero ἰδ- che è poi stato ricondotto a posteriori al verbo ὁράω che non aveva un aoristo proprio.</ref> e οἶδα è quindi da considerarsi un perfetto isolato senza presente. *a dimostrazione di quanto sia arcaica questa formazione di perfetto, la 2º singolare dell'indicativo ha la desinenza -θα, in comune con l'imperfetto di εἰμί, e quella dell'imperativo la desinenza -θι, come quella dell'[[w:Aoristo|aoristo]] terzo e del verbo "essere", a cui è perfettamente identica. *la 2º persona sing. e plur. dell'indicativo mutano regolarmente la -δ- del tema in -σ- davanti alle dentali delle rispettive desinenze. *la 3º plur. dell'indicativo muta la -δ- in -σ- per [[w:analogia (linguistica)|analogia]] alle altre persone e -ᾰ- in -ᾱ- per analogia con gli altri perfetti (*ϝιδn̥τι > *ἰδᾰτι > *ἴσᾰσι > ἴσᾱσι). ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''δέδια''''', "temo"'' {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|δέδια}}||{{polytonic|δεδίω}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|δέδιας}}||{{polytonic|δεδίῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|δέδιε}}|| {{polytonic|δεδίῃ}}||{{polytonic|δεδιείη}}||{{polytonic|δεδίτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|δέδιμεν}}||{{polytonic|δεδίωμεν}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|δέδιτε}}||{{polytonic|δεδίητε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|δεδίᾱσι(ν)}}||{{polytonic|δεδίωσι(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίντων}} |- !2º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δέδιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|δέδιτον}}||{{polytonic|δεδίητον}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|δεδίτων}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic| δεδιέναι}}||style="text-align: center;"|{{polytonic|δεδιώς, δεδιυῖα, δεδιός}} |} *δέδια deriva dal tema apofonico δϝι-/δϝει-/δϝοι-, in cui il [[w:digamma|digamma]] cade senza lasciare traccia, con l'aggiunta del regolare raddoppiamento che manca in οἶδα; dalla stessa radice si forma un presente δείδω (il quale anticamente era anch'esso un perfetto: *δε-δϝοι-α > *δειδοα > δείδω). Dal grado debole si formano il presente, il futuro e l'aoristo mentre dai gradi zero e forte si formano rispettivamente i perfetti δέδια e δέδοικα, regolare perfetto debole. *a differenza di οἶδα, δέδια usa soltanto il grado zero δϝιδ- nel corso della coniugazione. *esiste un'unica forma attestata di ottativo, ed è la 3º pers. sing. δεδιείη. *una forma attica alternativa all 3º pers. plur. dell'omperativo è δεδίτωσαν. ''Coniugazione del perfetto fortissimo o terzo atematico '''''ἔοικα''''', "assomiglio", "sembra che io"'' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἔοικα}}||{{polytonic|ἐοίκω}}||{{polytonic|ἐοίκοιμι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἔοικας}}||{{polytonic|ἐοίκῃς}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º singolare |{{polytonic|ἔοικε(ν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐοίκοι}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !1º plurale |{{polytonic|ἐοίκαμεν (ἔοιγμεν)}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἐοίκατε}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º plurale |{{polytonic|ἐοίκᾱσι(ν) (ἐοίξᾱσι[ν])}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- !3º duale |{{polytonic|ἐοίκατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div> |- ! Infinito !colspan=2| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐοικέναι (εἰκέναι)}} |colspan=2|{{polytonic|ἐοικώς (εἰκώς), ἐοικυῖα (εἰκυῖα), ἐοικός (εἰκός)}} |} *si forma dalla radice ϝικ-/ϝεικ-/ϝοικ-, dal cui grado forte si forma (con regolare raddoppiamento: *{{polytonic|ϝέϝοικα}}, con conseguente caduta dei digamma) tutta la coniugazione; l'infinito e il participio possono anche formarsi dal grado zero con raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεϝικέναι}}) o dal grado medio senza raddoppiamento (*{{polytonic|ϝεικέναι}}). *dalla stessa radice si ricava il verbo {{polytonic|ἐΐσκω}}<ref>La sua coniugazione è difettiva e conta solo il presente e l'imperfetto.</ref> "rendere simile", di cui però {{polytonic|ἔοικα}} non è considerato essere il perfetto. ==== Perfetto misto ==== Esiste un tipo di perfetto le cui forme oscillano tra quelle del perfetto debole, caratterizzate dal suffisso -κ-, e quelle del perfetto atematico. I verbi che hanno questo tipo di perfetto sono βαίνω, θνῄσκω e ἵστημι, i cui perfetti fanno βέβηκα, τέθνηκα e ἕστηκα; tuttavia soltanto il modo indicativo, participio e infinito hanno una coniugazione completa di tutte le forme, mentre gli altri modi presentano solo voci sparse e isolate. '''Coniugazione di βαίνω''' {|{{prettytable}} ! !Singolare||Plurale||Duale |- !1º persona |{{polytonic|βέβηκα}}||{{polytonic|βέβαμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|βέβηκας}}||{{polytonic|βέβατε}}||{{polytonic|βέβατον}} |- !3º persona |{{polytonic|βέβηκε(ν)}}||{{polytonic|βέβᾱσι(ν)}}||{{polytonic|βέβατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|βεβάναι}}||{{polytonic|βεβαώς (βεβώς), βεβῶσα (βεβαυῖα), βεβηκός (βεβαός)}} |} *come si può notare, le forme dell'indicativo usano al singolare il grado βη- dell'apofonia e sono di perfetto debole, mentre al plurale ed al duale si usa il grado βα- ed è un tipo di perfetto atematico. *esiste un'unica forma accertata di congiuntivo ed è la 3º pers. plur. βεβῶσι(ν); ottativo e imperativo non hanno forme attestate. *anche il participio usa il grado βα-. Il femminile è modellato sui participi dei verbi contratti in -άω, e il neutro è un perfetto debole. *il participio presenta forme alternative: βεβώς è la contrazione di βεβαώς, βεβῶσα è analogico; βεβαυῖα ha la regolare terminazione del perfetto, mentre βεβηκός è una forma di perfetto debole. '''Coniugazione di θνῄσκω''' Visto che in questo caso le forme attestate sono di più, converrà fare un elenco dei modi diversi da indicativo, congiuntivo e participio: *1º pers. sing. congiuntivo: τεθνήκω. *1º pers. sing. ottativo: τεθναίην. *Imperativo: 2º pers. sing. τέθναθι e 3º pers. sing. τεθνάτω. {| {{prettytable}} ! ! Singolare || Plurale || Duale |- !1º persona |{{polytonic|τέθνηκα}}||{{polytonic|τέθναμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º persona |{{polytonic|τέθνηκας}}||{{polytonic|τέθνατε}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- !3º persona |{{polytonic|τέθνηκε(ν)}}||{{polytonic|τέθνᾱσι(ν)}}||{{polytonic|τέθνατον}} |- ! ! Infinito || Participio |- ! |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνάναι (τεθνηκέναι)}}||colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνεώς, τεθνεῶσα, τεθνεός}} |} *per la distribuzione delle forme deboli e atematiche valgono le stesse osservazioni fatte prima. *il participio deriva sempre dal tema θνη- che subisce abbreviamento in quanto primo elemento del dittongo ηω seguito da consonante (ς). *del participio esiste anche la forma debole con suffisso -κ-: τεθνηκώς, -κυῖα, -κός. '''Coniugazione di ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Congiuntivo||Ottativo||Imperativo |- !1º singolare |{{polytonic|ἕστηκα}}||{{polytonic|ἑστῶ}}||{{polytonic|ἑσταίην}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º singolare |{{polytonic|ἕστηκας}}||{{polytonic|ἑστῇς}}||{{polytonic|ἑσταίης}}||{{polytonic|ἕσταθι}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἕστηκε(ν)}}||{{polytonic|ἑστῇ}}||{{polytonic|ἑσταίη}}||{{polytonic|ἑστάτω}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἕσταμεν}}||{{polytonic|ἑστῶμεν}}||{{polytonic|ἑσταῖμεν}}||<div style="text-align:center">-</div> |- !2º plurale |{{polytonic|ἕστατε}}||{{polytonic|ἑστῆτε}}||{{polytonic|ἑσταῖτε}}||{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἑστᾶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑστῶσι(ν)}}||{{polytonic|ἑσταῖεν}}||{{polytonic|ἑστάντων (ἑστάτωσαν)}} |- !2º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἕστατον}}||<div style="text-align:center">-</div>||<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἑστάτων}} |- ! Infinito !colspan=2|Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάναι}} |colspan=2 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστώς, ἑστῶσα, ἑστός}} |} === Perfetto mediopassivo === Il perfetto mediopassivo si ottiene unendo al tema del perfetto le normali desinenze della diatesi mediopassiva del presente (-μαι, -σαι, -ται etc.). Esiste una sola forma, atematica, per tutti i verbi. Come conseguenza i temi in consonante presenteranno fenomeni fonetici a contatto con la prima consonante delle terminazioni personali (μ, σ, τ, σθ). Questi sono illustrati nella seguente tabella (a sinistra l'uscita del tema verbale, in alto le terminazioni personali): {| {{prettytable}} ! || μ || σ || τ || σθ |- |'''{{polytonic|π, β, φ}}'''||{{polytonic|μμ}}||{{polytonic|ψ}}||{{polytonic|πτ}}||{{polytonic|φθ}} |- |'''{{polytonic|κ, γ, χ}}'''||{{polytonic|γμ}}||{{polytonic|ξ}}||{{polytonic|κτ}}||{{polytonic|χθ}} |- |'''{{polytonic|τ, δ, θ}}'''||{{polytonic|σμ}}||{{polytonic|σ}}||{{polytonic|στ}}||{{polytonic|σθ}} |- |'''{{polytonic|ν, μ}}'''||{{polytonic|σμ, μμ}}||{{polytonic|νσ}}||{{polytonic|ντ}}||{{polytonic|νθ}} |- |'''{{polytonic|λ, ρ}}'''||{{polytonic|λμ, ρμ}}||{{polytonic|λσ, ρσ}}||{{polytonic|λτ, ρτ}}||{{polytonic|λθ, ρθ}} |} I temi in vocale e in dittongo rimangono invariati. '''''Perfetto mediopassivo indicativo, imperativo, infinito e participio di''''' λύω (λυ-), βλάπτω (βλαβ-), πράσσω (πραγ-), ἐλπίζω (ἐλπιδ-), φαίνω (φαν-)<ref>Il tema del perfetto πεφην-, con allungamento della vocale, viene abbreviato nel mediopassivo in πεφαν- per effetto della legge di Osthoff.</ref> e ἀγγέλλω (ἀγγελ-). {|{{prettytable}} ! Indicativo |- !1º singolare |{{polytonic|λέλυμαι}}||{{polytonic|βέβλαμμαι}}||{{polytonic|πέπραγμαι}}||{{polytonic|ἤλπισμαι}}||{{polytonic|πέφασμαι}}||{{polytonic|ἤγγελμαι}} |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσαι}}||{{polytonic|βέβλαψαι}}||{{polytonic|πέπραξαι}}||{{polytonic|ἥλπισαι}}||{{polytonic|πέφανσαι}}||{{polytonic|ἤγγελσαι}} |- !3º singolare |{{polytonic|λέλυται}}||{{polytonic|βέβλαπται}}||{{polytonic|πέπρακται}}||{{polytonic|ἤλπισται}}||{{polytonic|πέφανται}}||{{polytonic|ἤγγελται}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic| πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελύμεθα}}||{{polytonic|βεβλάμμεθα}}||{{polytonic|πεπράγμεθα}}||{{polytonic|ἠλπίσμεθα}}||{{polytonic|πεφάσμεθα}}||{{polytonic|ἠγγέλμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πεφάνθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λέλυνται}}||{{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}}||{{polytonic|πεφασμένοι εἰσί(ν)}}||{{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α εἰσί(ν)}} |- ! Imperativo |- !2º singolare |{{polytonic|λέλυσο}}||{{polytonic|βέβλαψο}}||{{polytonic|πέπραξο}}||{{polytonic|ἤλπισο}}||{{polytonic|πέφανσο}}||{{polytonic|ἤγγελσο}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσθω}}||{{polytonic|βεβλάφθω}}||{{polytonic|πεπράχθω}}||{{polytonic|ἠλπίσθω}}||{{polytonic|πεφάνθω}}||{{polytonic|ἠγγέλθω}} |- !2º plurale |{{polytonic|λέλυσθε}}||{{polytonic|βέβλαφθε}}||{{polytonic|πέπραχθε}}||{{polytonic|ἤλπισθε}}||{{polytonic|πέφανθε}}||{{polytonic|ἤγγελθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- !2º duale |{{polytonic|λέλυσθον}}||{{polytonic|βέβλαφθον}}||{{polytonic|πέπραχθον}}||{{polytonic|ἤλπισθον}}||{{polytonic|πέφανθον}}||{{polytonic|ἤγγελθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσθων}}||{{polytonic|βεβλάφθων}}||{{polytonic|πεπράχθων}}||{{polytonic|ἠλπίσθων}}||{{polytonic|πεφάνθων}}||{{polytonic|ἠγγέλθων}} |- ! Infinito |- ! |{{polytonic|λελύσθαι}}||{{polytonic|βεβλάφθαι}}||{{polytonic|πεπρᾶχθαι}}||{{polytonic|ἠλπίσθαι}}||{{polytonic|πεφάνθαι}}||{{polytonic|ἠγγέλθαι}} |- ! Participio |- ! |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}}||{{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} |} *la formazione perifrastica (participio + εἰμί) delle terze persone plurali dei temi in consonante è un recente atticismo; nella forma più antica e nel dialetto ionico, come anche quello omerico, la desinenza regolare era -ᾰται (< *n̥ται con vocalizzazione della sonante davanti a consonante): πεπράγαται, βεβλάφαται, ἠλπίσαται, πεφάναται, ἠγγέλαται ecc. *si noti che il nominativo del participio maschile e neutro è sempre, irregolarmente, parossitono (non ritrae infatti l'accento: -μένος, -μένον): questo consente di distinguere a colpo sicuro un participio perfetto medio-passivo da qualsiasi altro tipo di participio. Si è preferito trattare congiuntivo e ottativo separatamente, poiché si formano per mezzo di perifrasi participio + εἰμί al congiuntivo e all'ottativo, analogamente alle terze persone plurali dell'indicativo dei temi in consonante. Sono tuttavia attestate anche forme non perifrastiche. Si ricorda comunque che anche le forme della precedente tabella possono presentare forme perifrastiche. {|{{prettytable}} ! !||Congiuntivo||Ottativo |- !Singolare |{{polytonic|λελυμένος, -η, -ον}} {{polytonic|βεβλαμμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεπραγμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠλπισμένος, -η, -ον}} {{polytonic|πεφασμένος, -η, -ον}} {{polytonic|ἠγγελμένος, -η, -ον}} ||{{polytonic|ὦ, ᾖς, ᾖ}}||{{polytonic|εἴην, εἴης, εἴη}} |- !Plurale |{{polytonic|λελυμένοι, -αι, α}} {{polytonic|βεβλαμμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεπραγμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠλπισμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|πεφασμένοι, -αι, -α}} {{polytonic|ἠγγελμένοι, -αι, -α}} ||{{polytonic|ὦμεν, ἦτε, ὦσι(v)}}||{{polytonic|εἶμεν, εἶτε, εἶεν}} |- ! Duale |{{polytonic|λελυμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|βεβλαμμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεπραγμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠλπισμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|πεφασμένω, -ᾱ, -ω}} {{polytonic|ἠγγελμένω, -ᾱ, -ω}} ||{{polytonic| ἦτον, ἦτον}}||{{polytonic|εἶτον, εἴτην}} |} ==Piuccheperfetto== Dallo stesso tema del perfetto, anteponendo al raddoppiamento l'[[Greco antico/Imperfetto#L'aumento|aumento]] ἐ-, si ottiene il piuccheperfetto, che, come l'imperfetto, esiste solo al modo indicativo; i verbi che portano il raddoppiamento vocalico (es. {{polytonic|ἔγνωκα}}, da {{polytonic|γιγνώσκω}}) o, se in vocale, l'aumento temporale (es. {{polytonic|ἤγγελκα}}, da {{polytonic|ἀγγέλλω}}) non aggiungono ovviamente nulla. Il suo valore è lo stesso del perfetto (conserva il raddoppiamento), ma colloca l'azione nel passato (porta l'aumento); non indica mai anteriorità rispetto al perfetto, ma solo lo stato o il risultato nel passato derivanti da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, il trapassato prossimo italiano è spesso la scelta migliore. È costruito con l'ampliamento -εσ- analogo al piuccheperfetto [[w:latino arcaico|latino arcaico]] (''*amav'''es'''am > amaveram''), che al singolare, trovandosi in posizione intervocalica, fa cadere il sigma provocando contrazioni. Questo non succede al plurale e al duale in quanto l'ampliamento si riduce alla sola -ε- e le uscite iniziano in consonante. ===Piuccheperfetto attivo=== Anche il piuccheperfetto si distingue in debole, forte e fortissimo, con gli stessi criteri del perfetto. Del perfetto fortissimo, tuttavia, fanno parte soltanto le coniugazioni di ᾔδη (da οἶδα, con valore di imperfetto "sapevo") e ἐδεδίειν (da δέδια). Sono utilizzate due forme: una antica, che è quella originaria, e una alternativa, propria dell'attico più recente del IV sec. a.C., formata a partire dalla terza persona singolare percepita come puro tema e quindi utilizzata per tutto il resto della coniugazione aggiungendovi le desinenze storiche atematiche. ====Piuccheperfetto I o debole==== Forma antica {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κ}}'''-||'''-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} Forma recente {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Suffisso||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-''' ||'''-{{polytonic|λε}}-''' ||'''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|κει}}'''-||'''-{{polytonic|ν}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύκη}}||{{polytonic|ἐλελύκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλελύκης}}||{{polytonic|ἐλελύκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλελύκει}}||{{polytonic|ἐλελύκει}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεμεν}}||{{polytonic|ἐλελύκειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλελύκετε}}||{{polytonic|ἐλελύκειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλελύκεσαν}}||{{polytonic|ἐλελύκεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλελύκετον}}||{{polytonic|ἐλελύκειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελυκέτην}}||{{polytonic|ἐλελυκείτην}} |} *per il singolare: 1º pers.: {{polytonic|*ἐλελυκ.ε[σ].α > '''ἐλελύκη'''}}; il processo si ripete identico nelle altre persone avendo come differenza le desinenza -ας (*-εσ.ας > *-ε.ας > -'''ης''') e -ε (*-εσ.ε > *-ε.ε > -'''ει''') rispettivamente della 2º e 3º persona. *esistono anche forme perifrastiche composte con il participio perfetto + verbo εἰμί all'imperfetto con lo stesso significato: {{polytonic|λελυκὼς ἦν, λελυκὼς ἦσθα}}, ecc. ====Piuccheperfetto II o forte==== Il piuccheperfetto forte si coniuga esattamente come quello debole, senza però il suffisso -κ- ed è proprio degli stessi verbi che hanno il perfetto forte; continua a essere presente il caratteristico suffisso -εσ- che si riduce a -ε- nel plurale. {|{{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- !'''{{polytonic|ἐ}}-'''||'''-{{polytonic|πε}}-'''||'''-{{polytonic|φήν}}'''-||-{{polytonic|η}}''' (< *-ε.α < *-εσ.α) |} {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνη}}||{{polytonic|ἐπεφήνειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνης}}||{{polytonic|ἐπεφήνεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐπεφήνει}}||{{polytonic|ἐπεφήνει}} |- !1º plurale |{{polytonic| ἐπεφήνεμεν}}||{{polytonic|ἐπεφήνειμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνετε}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐπεφήνεσαν}}||{{polytonic|ἐπεφήνεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐπεφήνετον}}||{{polytonic|ἐπεφήνειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐπεφηνέτην}}||{{polytonic|ἐπεφηνείτην}} |} ==== I piuccheperfetti fortissimi ᾔδη e ἐδεδίειν==== Questi due piuccheperfetti presentano ciascuno due coniugazioni: ᾔδη, come gli altri piuccheperfetti, ha sia la forma antica che quella recente, mentre ἐδεδίειν, oltre ad avere la forma fortissima, presenta anche una coniugazione di piuccheperfetto debole. Il valore di questi due piuccheperfetti sarà quello di imperfetto: ''sapevo'' e ''temevo''. '''Piuccheperfetto ᾔδη, da οἶδα''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ᾔδη/ᾔδεα}}||{{polytonic|ᾔδειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ᾔδης/ᾔδησθα}}||{{polytonic|ᾔδεις/ᾔδεισθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ᾔδεε(ν)/ᾔδη}}||{{polytonic|ᾔδει(ν)}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἤδεμεν/ᾖσμεν}}||{{polytonic|ᾔδειμεν}} |- !2º plurale | {{polytonic|ἤδετε/ᾖστε}}||{{polytonic|ᾔδειτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἤδεσαν/ᾖσαν}}||{{polytonic|ᾔδεισαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ᾖστον/ᾔδετον}}||{{polytonic|ᾔδειτον}} |- !3º duale |{{polytonic|ᾔστην/ᾐδέτην}}||{{polytonic|ᾐδείτην}} |} '''Piuccheperfetto ἐδεδίειν, da δέδια''' {|{{prettytable}} ! !Debole||Fortissimo |- !1º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκη (ἐδεδοίκειν)}}||{{polytonic|ἐδεδίειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐδεδοίκης}} (ἐδεδοίκεις)||{{polytonic|ἐδεδίεις}} |- !3º singolare |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδεδοίκει}}||{{polytonic|ἐδεδίει}} |- !1º plurale |colspan=1 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἐδείδιμεν}}||{{polytonic|ἐδέδιμεν}} |- !2º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτε}} |- !3º plurale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδισαν}} |- !2º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδέδιτον}} |- !3º duale |<div style="text-align:center">-</div>||{{polytonic|ἐδεδίτην}} |} ====Piuccheperfetti misti==== '''Piuccheperfetto ἑστήκην "stavo (in piedi)", da ἵστημι''' {|{{prettytable}} ! !Forma antica||Forma recente |- !1º singolare |{{polytonic|ἑστήκη}}||{{polytonic|ἑστήκειν}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἑστήκης}}||{{polytonic|ἑστήκεις}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἑστήκει}}||{{polytonic|ἑστήκει}} |- !1º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕσταμεν}} |- !2º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατε}} |- !3º plurale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστασαν}} |- !2º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἕστατον}} |- !3º duale |colspan=3 style="text-align: center;"|{{polytonic|ἑστάτην}} |} *nel singolare, oltre alle forme senza aumento, sono attestate anche forme con aumento nella forma εἱ-: εἱστήκη, εἱστήκειν ecc. *il plurale e il duale non cambiano nella forma recente. '''Piuccheperfetto di θνῄσκω'''<br/> Di θνῄσκω è attestata solo la terza plurale '''ἐτέθνασαν''' "erano (già) morti". ===Piuccheperfetto mediopassivo=== Per questa coniugazione del piuccheperfetto valgono le stesse regole fonetiche citate per il perfetto mediopassivo, con l'unica differenza che questo usa, ovviamente, le desinenze medio-passive dei tempi storici (-μην, -σο, -το etc.). {| {{prettytable}} !Aumento||Raddoppiamento||Radice||Terminazione |- ! '''{{polytonic|ἐ}}-''' || '''-{{polytonic|λε}}-''' || '''-{{polytonic|λύ}}'''-||'''-{{polytonic|μην}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Temi in vocale ({{polytonic|λύω}})||Temi in consonante ({{polytonic|φαίνω}}, in nasale) |- !1º singolare |{{polytonic|ἐλελύμην}}||{{polytonic|ἐπεφάσμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|ἐλέλυσο}}||{{polytonic|ἐπέφανσο}} / {{polytonic|πεφασμένος ἦσθα}} |- !3º singolare |{{polytonic|ἐλέλυτο}}||{{polytonic|ἐπέφαντο}} |- !1º plurale |{{polytonic|ἐλελύμεθα}}||{{polytonic|ἐπεφάσμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|ἐλέλυσθε}}||{{polytonic|ἐπέφανθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|ἐλέλυντο}}||{{polytonic|{{polytonic|ἐπεφάνατο}} / {{polytonic|πεφασμένοι ἦσαν}} |- !2º duale |{{polytonic|ἐλέλυσθον}}||{{polytonic|ἐπέφανθον}} |- !3º duale |{{polytonic|ἐλελύσθην}}||{{polytonic|ἐπεφάνθην}} |} *Nei temi in consonante, l'uscita di terza singolare -ᾰτο (da *-n̥το come nel perfetto mediopassivo) è quella originale, ma poco usata nel dialetto attico che preferisce invece la forma perifrastica. == Futuro perfetto == Esiste inoltre un futuro costruito sul tema del perfetto, detto per questo anche ''futuro a raddoppiamento''. Talvolta è detto imprecisamente anche ''futuro anteriore'', ma la qualifica di "anteriore" è inesatta e fuorviante perché il greco esprime il tempo in modo assoluto: questo futuro infatti non esprime mai l'anteriorità relativa al futuro semplice, ma soltanto il risultato o lo stato nel futuro derivante da un'azione precedente. Dal punto di vista traduttivo, tuttavia, il futuro anteriore italiano è spesso la scelta appropriata: Φράζε καὶ πεπράξεται (Platone) ''Parla e sarà come se fosse già fatto'' (opp. ''e sarà cosa fatta'', opp. ''e sarà bell'e fatto'' ecc.) Il futuro perfetto in origine possedeva senso desiderativo, ma successivamente, a causa delle forti affinità con il futuro e con il perfetto, finì per trasportare nel futuro il valore del perfetto. Si forma aggiungendo al tema del perfetto di un verbo il suffisso -σ- del futuro, con le stesse regole; la coniugazione è identica a quella del futuro. Esiste alla diatesi attiva e a quella medio-passiva (questo futuro, diversamente da quello semplice, non possiede un passivo separato). In quanto futuro, ha solo due modi finiti (indicativo e ottativo) e due forme nominali (infinito e participio). ===Futuro perfetto attivo=== Ha due forme: una monolettica (propria però solo di tre verbi) e una perifrastica (participio perfetto attivo + futuro di {{polytonic|εἰμί}}: {{polytonic|λελυκὼς ἔσομαι, λελυκὼς ἔσῃ, λελυκὼς ἔσται}}, ecc.) usata da tutti gli altri verbi. I tre verbi che presentano la forma monolettica hanno tutti e tre il tema terminante in -κ- (i primi due hanno il perfetto misto, l'ultimo viene da un perfetto fortissimo senza presente): *'''{{polytonic|τεθνήξω}}''' (da {{polytonic|θνῄσκω}}), "sarò (già) morto" *'''{{polytonic|ἑστήξω}}''' (da {{polytonic|ἵστημι}}), "starò (in piedi)" *'''{{polytonic|εἴξω}}''' (dal grado medio {{polytonic|ϝεικ}}- della radice del perfetto III senza presente {{polytonic|ἔοικα}}), "sembrerò" Costruzione di '''{{polytonic|εἴξω}}''': {|{{prettytable}} !Radice senza raddoppiamento||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|εἴκ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} Costruzione di '''τεθνήξω''' (da θνῄσκω): {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Ampliamento del perfetto I||Caratteristica del futuro||Terminazione |- !'''{{polytonic|τε}}-''' ||'''-{{polytonic|θνή}}-'''||'''-{{polytonic|κ}}'''-||-'''{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ω}}''' |} {| {{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|τεθνήξω}}||{{polytonic|τεθνήξοιμι}} |- !2º singolare |{{polytonic|τεθνήξεις}}||{{polytonic|τεθνήξοις}} |- !3º singolare |{{polytonic|τεθνήξει}}||{{polytonic|τεθνήξοι}} |- !2º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}||{{polytonic|τεθνήξοιτον}} |- !3º duale |{{polytonic|τεθνήξεσθον}}|| {{polytonic|τεθνηξοίτην}} |- !1º plurale |{{polytonic|τεθνήξομεν}}||{{polytonic|τεθνήξοιμεν}} |- !2º plurale |{{polytonic|τεθνήξετε}}||{{polytonic|τεθνήξοιτε}} |- !3º plurale |{{polytonic|τεθνήξουσιν}}||{{polytonic|τεθνήξοιεν}} |- !Infinito||Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|τεθνήξειν}}||{{polytonic|τεθνήξων, τεθνήξουσα, τεθνῆξον}} |} ===Futuro perfetto mediopassivo=== La diatesi mediopassiva è molto più attestata di quella attiva e ha prevalentemente valore passivo; si forma unendo al tema del perfetto il suffisso del futuro -σ- e le desinenze principali mediopassive con vocale tematica; esiste anche la forma perifrastica formata dal participio perfetto medio-passivo e il futuro di {{polytonic|εἰμί}} ({{polytonic|λελυμένος ἔσομαι}} ecc.). I temi in liquida e nasale formano solo la forma perifrastica. {|{{prettytable}} !Raddoppiamento||Radice||Caratteristica del futuro||Vocale tematica||Terminazione |- !'''{{polytonic|λε}}-'''||'''-{{polytonic|λύ}}-'''||'''-{{polytonic|σ}}'''-||-'''{{polytonic|ο}}'''-||-'''{{polytonic|μαι}}''' |} {|{{prettytable}} ! !Indicativo||Ottativo |- !1º singolare |{{polytonic|λελύσομαι}}||{{polytonic|λελυσοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|λελύσῃ (< *λελύσεσαι)}}||{{polytonic|λελύσοιο (< *λελύσοισο)}} |- !3º singolare |{{polytonic|λελύσεται}}||{{polytonic|λελύσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}||{{polytonic|λελύσοισθον}} |- !3º duale |{{polytonic|λελύσεσθον}}|| {{polytonic|λελυσοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|λελυσόμεθα}}||{{polytonic|λελυσοίμεθα}} |- !2º plurale |{{polytonic|λελύσεσθε}}||{{polytonic|λελύσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|λελύσονται}}||{{polytonic|λελύσοιντο}} |- ! Infinito|| Participio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|λελύσεσθαι}}||{{polytonic|λελυσόμενος, λελυσομένη, λελυσόμενον}} |} ===Futuro di οἶδα=== Esiste inoltre un futuro perfetto formato sul tema {{polytonic|ἰδ-/εἰδ-/οἰδ-}}, e quindi derivante da {{polytonic|οἶδα}}; il significato sarà ovviamente "saprò". Ha due forme medie dal significato attivo: '''{{polytonic|εἴσομαι}}''' (da *{{polytonic|εἴδ-σομαι}}) e '''{{polytonic|εἰδήσομαι}}''' (con ampliamento in -η-): {|{{prettytable}} ! !Indicativo medio||Ottativo medio||Indicativo medio||Ottativo medio |- !1º singolare |{{polytonic|εἴσομαι}}||{{polytonic|εἰσοίμην}}||{{polytonic|εἰδήσομαι}}||{{polytonic|εἰδησοίμην}} |- !2º singolare |{{polytonic|εἴσῃ}}||{{polytonic|εἴσοιο}}||{{polytonic|εἰδήσῃ}}|| {{polytonic|εἰδήσοιο}} |- !3º singolare |{{polytonic|εἴσεται}}||{{polytonic|εἴσοιτο}}||{{polytonic|εἰδήσεται}}||{{polytonic|εἰδήσοιτο}} |- !2º duale |{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἴσοισθον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδήσοισθτον}} |- !3º duale ||{{polytonic|εἴσεσθον}}||{{polytonic|εἰσοίσθην}}||{{polytonic|εἰδήσεσθον}}||{{polytonic|εἰδησοίσθην}} |- !1º plurale |{{polytonic|εἰσόμεθα}}||{{polytonic|εἰσοίμεθα}}||{{polytonic|εἰδησόμεθα}}||{{polytonic|εἰδησοίμεθα}}| |- !2º plurale |{{polytonic|εἴσεσθε}}||{{polytonic|εἴσοισθε}}||{{polytonic|εἰδήσεσθε}}||{{polytonic|εἰδήσοισθε}} |- !3º plurale |{{polytonic|εἴσονται}}||{{polytonic|εἴσοιντο}}||{{polytonic|εἰδήσονται}}||{{polytonic|εἰδήσοιντο}} |- ! Infinito medio||Participio medio||Infinito medio||Participio medio |- |style="text-align: center;"|{{polytonic|εἴσεσθαι}}||{{polytonic|εἰσόμενος, εἰσομένη, εἰσόμενον}}||{{polytonic|εἰδήσεσθαι}}||{{polytonic|εἰδησόμενος, εἰδησομένη, εἰδησόμενον}} |} ==Note== <references/> {{Avanzamento|100%|4 maggio 2011}} eu1zfxxkwcvmzutm1i0t9awqdrrz85u Greco antico/Aggettivi verbali 0 29957 498078 487959 2026-05-17T20:18:16Z Ptolemaios 19075 /* Aggettivi verbali del I tipo */ 498078 wikitext text/x-wiki {{Greco antico}} Gli aggettivi verbali sono dei particolari aggettivi derivati dal tema verbale e si declinano come aggettivi della prima classe. Esistono due tipi di aggettivi verbali, che hanno due diverse sfumature di significato. == Aggettivi verbali del I tipo == Hanno una flessione a tre uscite come gli aggettivi della prima classe a tre uscite con il femminile in alfa impuro lungo: -τός, {{tutto attaccato|-τή,}} -τόν. Questo tipo di aggettivi verbali esprime un'idea di possibilità passiva (come gli aggettivi latini in ''-bilis''), ma talvolta anche attiva (es. "che può...", "capace di..."), o di risultato passivo (come il participio perfetto latino, con cui inoltre condivide le uscite: -tus/-τός): λυτός, λυτή, λυτόν = solubile; sciolto; (solvente) == Aggettivi verbali del II tipo == Hanno una flessione a tre uscite come gli aggettivi della prima classe a tre uscite con il femminile in alfa puro: -τέος, -τέα, -τέον. Questo tipo di aggettivi verbali esprime un'idea di necessità passiva come il gerundivo latino: λυτέος, λυτέα, λυτέον = che si deve sciogliere, da sciogliere Questi aggettivi verbali del secondo tipo, se seguiti dal verbo εἰμί, formano la costruzione [[w:perifrastica passiva|perifrastica passiva]], comportandosi come il gerundivo latino. == Formazione degli aggettivi verbali == Si formano solitamente sul tema verbale. A seconda del tipo di uscita del tema possono esserci alcune modificazioni. ===Temi in vocale=== Le eventuali vocali brevi si allungano davanti al suffisso: *βάλλω (βαλ-/βλη-) → βλητός, βλητή, βλητόν / βλητέος, βλητέα, βλητέον *δηλόω (δηλο-) → δηλωτός, δηλωτή, δηλωτόν / δηλωτέος, δηλωτέα, δηλωτέον I verbi con la caratteristica -αν- che nel presente hanno il tema in consonante e che nel tema verbale presentano un ampliamento -ε- si comportano come i temi in vocale: *αὐξάνω (αὐξ.ε-) → αὐξητός, αὐξητή, αὐξητόν / αὐξητέος, αὐξητέα, αὐξητέον ===Temi in gutturale e labiale=== Se sonora (γ, β) o aspirata (χ, φ)<ref>L'aspirata in questo caso non provoca quindi assimilazione della consonante successiva, ma si assimila perdendo l'aspirazione.</ref> si assimila all'occlusiva sorda della desinenza mutandosi nella rispettiva occlusiva sorda (κ, π); se è già occlusiva sorda, ovviamente, non si modifica: *πράσσω (πραγ-) → πρακτός, πρακτή, πρακτόν / πρακτέος, πρακτέα, πρακτέον. *λαμβάνω (λαβ-/ληβ-) → ληπτός, ληπτή, ληπτόν / ληπτέος, ληπτέα, ληπτέον *ἔχω (ἑχ-) → ἑκτός, ἑκτή, ἑκτόν / ἑκτέος, ἑκτέα, ἑκτέον *γράφω (γραφ-) → γραπτός, γραπτή, γραπτόν / γραπτέος, γραπτέα, γραπτέον ===Temi in dentale=== La dentale del tema (τ, δ, θ) si muta regolarmente in sibilante (-σ-) davanti alla dentale della desinenza: *ἐργάζομαι (ἐργαδ-) → ἐργαστός, ἐργαστή, ἐργαστόν / ἐργαστέος, ἐργαστέα, ἐργαστέον. *πείθω (πιθ-/πειθ-/ποιθ-) → πειστός, πειστή, πειστόν / πειστέος, πειστέα, πειστέον ===Temi in liquida e rotata=== Questi temi non presentano difficoltà: *στέλλω (στελ-/σταλ-) → σταλτός, σταλτή, σταλτόν / σταλτέος, σταλτέα, σταλτέον *καθαίρω (καθαρ-) → καθαρτός, καθαρτή, καθαρτόν / καθαρτέος, καθαρτέα, καθαρτέον ==Note== <references/> [[Categoria:Greco antico|Aggettivi verbali]] fi108a4ca2ubbimg5d5ls2qmabw5bse Template:Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica 10 31506 498026 497967 2026-05-17T15:11:00Z Galati Antonello 3277 + nuovo capitolo 498026 wikitext text/x-wiki {{Sommario V |titolo=Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica |contenuto= #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Sistema binario, operazioni di base, materiale propedeutico}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Memoria di massa}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Rappresentazione delle informazioni mediante pattern di bit}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Rappresentazione dei numeri interi}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Rappresentazione dei numeri frazionari}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Compressione dei dati}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Errori di comunicazione}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Logica proposizionale}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Proposizioni condizionali ed equivalenza logica}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Regole di inferenza per le proposizioni}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Elementi di insiemistica}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Quantificatori}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Quantificatori annidati}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Metodi di prova: sistemi matematici, dimostrazioni dirette e controesempi}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Altri metodi di prova}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Induzione matematica}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Funzioni}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Sequenze e Stringhe}} #{{Modulo|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Relazioni}} |categoria=Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica |template=Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica }} <noinclude>[[categoria:Template sommario|Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica]] [[Categoria:Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica| ]]</noinclude> 2xu8avlax5p6g0txdsp5m5lhh1qab5m Utente:Ptolemaios 2 33660 498071 297544 2026-05-17T19:27:06Z Ptolemaios 19075 498071 wikitext text/x-wiki Questa pagina è parte di un account globale, la cui pagina principale si trova [[:w:Utente:Ptolemaios|qui]] nella Wikipedia italiana. [[de:Benutzer:Ptolemaios]] [[el:Χρήστης:Ptolemaios]] [[en:User:Ptolemaios]] [[es:Usuario:Ptolemaios]] [[fr:Utilisateur:Ptolemaios]] [[la:Usor:Ptolemaios]] 5q0v0faf4s2ybgcq99068brwc1g518l Disposizioni foniche di organi a canne 0 34638 497997 497963 2026-05-17T12:29:29Z VoceUmana7 51633 497997 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4981'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} borvq7h5efrz1aavfb0e6xeu59zbe3l 498001 497997 2026-05-17T12:46:04Z VoceUmana7 51633 498001 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4982'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} rept2gyt8cr2aveuw40oq11nhc6gpjc 498004 498001 2026-05-17T13:01:16Z VoceUmana7 51633 498004 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4983'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} nltivqrgwj4lk4won2khwwhocnv6dob 498007 498004 2026-05-17T13:21:02Z VoceUmana7 51633 498007 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4984'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 0pjr94pe395xz91st4ekpf6yx3ypv1g 498010 498007 2026-05-17T13:46:40Z VoceUmana7 51633 498010 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4985'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} c3b1ajm790ixgbfqhy0uy1hs838016v 498020 498010 2026-05-17T14:33:41Z VoceUmana7 51633 498020 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4986'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} l68y8r6fwih57ub0gnuc5spemkpryen 498023 498020 2026-05-17T14:58:35Z VoceUmana7 51633 498023 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4987'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} eyr9mprrg7mdo68da88488yxxroetwj 498028 498023 2026-05-17T15:12:23Z VoceUmana7 51633 498028 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4988'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 76fudrxs0qef5hho6i1l418tttx2egh 498033 498028 2026-05-17T15:25:40Z VoceUmana7 51633 498033 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4989'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 8q8zvzjouo287ai0bxgu519euwcqfom 498037 498033 2026-05-17T15:43:01Z VoceUmana7 51633 498037 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4990'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} c6m6htvs4ti6mkg9xhyyfbgt0dg9png 498040 498037 2026-05-17T15:53:06Z VoceUmana7 51633 498040 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4991'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} q5vx5yi1t41wzzk0v0o74onck5glei0 498043 498040 2026-05-17T16:19:41Z VoceUmana7 51633 498043 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4992'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} mrf3x2v2viliwt4o2a2q7w7g1en71fe 498046 498043 2026-05-17T16:36:55Z VoceUmana7 51633 498046 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4993'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 54icc0ju1cg5cku05v5lfno3rvkc0og 498049 498046 2026-05-17T16:55:35Z VoceUmana7 51633 498049 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4994'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 9b8h8ig7u40g2zxu8bie2uq7590pv17 498055 498049 2026-05-17T17:13:46Z VoceUmana7 51633 498055 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4995'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} r3t1bpk84torcgpiqrxp0w3030kfzf7 498058 498055 2026-05-17T18:14:47Z VoceUmana7 51633 498058 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4996'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 8q3dfjn9lu06cha0swqlc02r5ogzfum 498064 498058 2026-05-17T18:56:29Z VoceUmana7 51633 498064 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4997'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 06ifyo07cy2irkc5l9v7ldjbuc212e8 498067 498064 2026-05-17T19:10:11Z VoceUmana7 51633 498067 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4998'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} jpl5a65ojopg1e709zgklw6d5dv3mlf 498070 498067 2026-05-17T19:19:56Z VoceUmana7 51633 498070 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4999'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} 4o8h1tdvtrvnp1dxtfwp25cusq7xro4 498074 498070 2026-05-17T19:53:29Z VoceUmana7 51633 498074 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5000'''. == Per il lettore == Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro. Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha. Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto. La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento. == Per il contributore == Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti. Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche. Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina. === Dei titoli === I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema: Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio Ad esempio: Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro''). Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio. === Delle tabelle riassuntive === Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema: * '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera * '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione) * '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento * '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2) * '''Canne:''' numero di canne * '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi * '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.) * '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi * '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi * '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi. Esempio: * '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'') * '''Anno:''' 2019-2020 * '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento) * '''Registri:''' 36 * '''Canne:''' 3.562 * '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri) * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata Nel caso di ottave scavezze: * '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol#<sup>2</sup>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari. === Delle disposizioni foniche === * I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale'''; * il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit''; * nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto'''''); * qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto'''''); * all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>); * tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>); * le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>''; * nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota. * i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle; * non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro; * non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori; * il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione; * gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna''; * non sono ammesse abbreviazioni. Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''): {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2' |- |Flauto a Camino || 8' |- |Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di Gamba || 8' |- |Flauto a Cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.1/3' |- |Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2' |- |Voce Celeste 2 File || 8' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} |} Questa, invece, va bene: {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno acuto 3 file || 1/2' |- |Flauto a camino || 8' |- |Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5' |- |Tromba || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola di gamba || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Decimino || 1.3/5' |- |Pienino 3 file || 1' |- |Voce celeste 2 file || 8' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Bordone || 16' |- |Basso || 8' |- |Ottava || 4' |- |Trombone || 16' |- |Tromba bassa || 8' |- |} |} == Libri correlati == * {{libro|Organo a canne}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]] [[Categoria:Musica]] [[Categoria:Dewey 786]] {{alfabetico|D}} {{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}} lvepk85a9pewtx9mja8lzoh8gw68vb6 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como 0 35243 498052 497956 2026-05-17T17:12:44Z VoceUmana7 51633 498052 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche della [[w:Provincia di Como|Como]] raggruppate per comune: * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Como|Como]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Albavilla|Albavilla]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Albese con Cassano|Albese con Cassano]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Albiolo|Albiolo]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Alzate Brianza|Alzate Brianza]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Arosio|Arosio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Bellagio|Bellagio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Binago|Binago]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Blessagno|Blessagno]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Blevio|Blevio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Bregnano|Bregnano]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Brunate|Brunate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cantù|Cantù]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Capiago Intimiano|Capiago Intimiano]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carate Urio|Carate Urio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate|Carimate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carugo|Carugo]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Casnate con Bernate|Casnate con Bernate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cermenate|Cermenate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cernobbio|Cernobbio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Colverde|Colverde]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cucciago|Cucciago]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Faggeto Lario|Faggeto Lario]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Figino Serenza|Figino Serenza]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Grandate|Grandate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Guanzate|Guanzate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Grandate|Grandate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Griante|Griante]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo|Inverigo]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Lurate Caccivio|Lurate Caccivio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Mariano Comense|Mariano Comense]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Maslianico|Maslianico]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Menaggio|Menaggio]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Olgiate Comasco|Olgiate Comasco]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Orsenigo|Orsenigo]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Rovellasca|Rovellasca]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Solbiate|Solbiate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Tremezzina|Tremezzina]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Turate|Turate]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Valmorea|Valmorea]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Veniano|Veniano]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Villa Guardia|Villa Guardia]] {{Avanzamento|40%|24 ottobre 2023}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 39tysnvmc9vur0e34dbsunyuc9aks9z Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Colverde 0 39755 498041 494366 2026-05-17T15:58:57Z VoceUmana7 51633 /* Frazioni */ 498041 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Colverde|Colverde]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Colverde/Drezzo - Chiesa di San Rocco|Drezzo - Chiesa di San Rocco]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Colverde/Gironico - Chiesa dei Santi Nazaro e Celso|Gironico - Chiesa dei Santi Nazaro e Celso]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] l97nns15dytb86hwgg24undzf6bvkzw Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Provincia di Messina/Sant'Agata di Militello/Sant'Agata di Militello - Chiesa di Santa Maria del Carmelo 0 41696 498094 492949 2026-05-18T05:40:50Z CommonsDelinker 1518 Removing [[:c:File:Organo_chiesa_S.M._del_Carmelo_-_S.Agata_di_Militello.jpg|Organo_chiesa_S.M._del_Carmelo_-_S.Agata_di_Militello.jpg]], it has been deleted from Commons by [[:c:User:Krd|Krd]] because: No permission since 10 May 2026. 498094 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Pinchi (''Opus 435'') * '''Anno:''' 2006 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 25 * '''Canne:''' 1269 * '''Trasmissione:''' digitale ELTEC per i manuali, il pedale ed i registri * '''Consolle:''' mobile indipendente * '''Tastiere:''' 2 da 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale da 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' corpo unico in cantoria, lato destro del presbiterio {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 |'''I - Grand'Organo''' ---- |- |Bordone || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno 4 file || 1.1/3' |- |Tromba || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 |'''II - Recitativo espressivo''' ---- |- |Principalino || 8' |- |Bordone || 8' |- |Salicionale || 8' |- |Voce celeste || 8' |- |Flauto || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Ottavino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pieno 3 file || 1' |- |Cornetto || V |- |Oboe || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Tromba || 8' |- |Tromba || 4' |- |} |} ==Collegamenti esterni== * {{cita web|url=http://www.pinchi.com/upload/organinuovi/Opus%20435%20-%20Sant'Agata%20Militello%20(ME)%20-%20Parrocchia%20di%20Santa%20Maria%20del%20Carmelo.pdf|titolo=Opus 435 - Sant'Agata di Militello (ME) - Chiesa di Santa Maria del Carmelo|editore=pinchi.com|accesso=21 giugno 2018}} {{Avanzamento|100%|20 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] mt9me39zj0ahzjsmnpqg9s5apead7sa Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Tremezzina 0 48141 498051 494383 2026-05-17T17:11:51Z VoceUmana7 51633 /* Frazioni */ 498051 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Tremezzina|Tremezzina]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni== * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Tremezzina/Lenno - Chiesa di Santo Stefano|Lenno - Chiesa di Santo Stefano]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Tremezzina/Tremezzo - Chiesa di San Lorenzo|Tremezzo - Chiesa di San Lorenzo]] {{Avanzamento|25%|30 gennaio 2021}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] a5l9m0uj8fn7u8px2e3izfefgp911ah Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Chiesa di Santa Maria alla Fontana 0 50234 498076 494201 2026-05-17T20:11:25Z ~2026-29512-18 54374 /* Organo della chiesa */ 498076 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:1245MilanoMadonnaFontanaInside.jpg|400px|centro]] == Organo della chiesa == * '''Costruttore:''' Costamagna * '''Anno:''' 1951 * '''Restauri/modifiche:''' installazione del traspositore a metà anni '80 e pulizia e riordino a metà anni '90 dalla Ditta Balbiani Vegezzi-Bossi), 2025 (ditta?) manutenzione straordinaria * '''Registri:''' 26 * '''Canne: * '''Trasmissione:''' elettropneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nell'abside * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento a ridosso della parete di fondo dell'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Tremolo |- |Sesquialtera || 2 file |- |Ripieno grave |- |Ripieno acuto |- |Decima quinta || 2' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 8' |- |Dulciana || 8' |- |Principale || 8' |- |Diapason || 8' |- |Principale || 16' |- |Voce umana || 8' |- |Tromba || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Coro viole combinato || 8' |- |Voce celeste || 8' |- |Viola || 8' |- |Clarino labiale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Principalino || 4' |- |Eufonio || 8' |- |Flauto conico || 4' |- |Ottavino || 2' |- |Ripieno || 5 file |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Cello || 8' |- |} |} == Organo del sacello == * '''Costruttore:''' Costamagna * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 18 * '''Canne: * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, in un locale a fianco dello strumento * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' posto dietro l'altare, dietro due grate, privo di facciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Flauto || 8' |- |Dulciana || 8' |- |Voce umana || 8' |- |Ottava || 4' |- |Ripieno 5 file |- |''Tremolo'' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba armonica</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno camoscio || 8' |- |Viola || 8' |- |Celeste|| 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto a cono || 4' |- |Nazardo|| 2'2/3 |- |Silvestre || 2' |- |''Tremolo'' |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |} |} == Altri progetti == {{ip|w=Chiesa di Santa Maria alla Fontana|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa di Santa Maria della Fontana a Milano}} {{Avanzamento|100%|26 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] c61004vll4846wwvjj6p6fqkg9nz9jf 498077 498076 2026-05-17T20:12:02Z ~2026-29512-18 54374 /* Organo del sacello */ 498077 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:1245MilanoMadonnaFontanaInside.jpg|400px|centro]] == Organo della chiesa == * '''Costruttore:''' Costamagna * '''Anno:''' 1951 * '''Restauri/modifiche:''' installazione del traspositore a metà anni '80 e pulizia e riordino a metà anni '90 dalla Ditta Balbiani Vegezzi-Bossi), 2025 (ditta?) manutenzione straordinaria * '''Registri:''' 26 * '''Canne: * '''Trasmissione:''' elettropneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nell'abside * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento a ridosso della parete di fondo dell'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Tremolo |- |Sesquialtera || 2 file |- |Ripieno grave |- |Ripieno acuto |- |Decima quinta || 2' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 8' |- |Dulciana || 8' |- |Principale || 8' |- |Diapason || 8' |- |Principale || 16' |- |Voce umana || 8' |- |Tromba || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Coro viole combinato || 8' |- |Voce celeste || 8' |- |Viola || 8' |- |Clarino labiale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Principalino || 4' |- |Eufonio || 8' |- |Flauto conico || 4' |- |Ottavino || 2' |- |Ripieno || 5 file |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Cello || 8' |- |} |} == Organo del sacello == * '''Costruttore:''' Costamagna * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' 2025 (ditta?) manutenzione straordinaria * '''Registri:''' 18 * '''Canne: * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, in un locale a fianco dello strumento * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' posto dietro l'altare, dietro due grate, privo di facciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Flauto || 8' |- |Dulciana || 8' |- |Voce umana || 8' |- |Ottava || 4' |- |Ripieno 5 file |- |''Tremolo'' |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba armonica</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno camoscio || 8' |- |Viola || 8' |- |Celeste|| 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto a cono || 4' |- |Nazardo|| 2'2/3 |- |Silvestre || 2' |- |''Tremolo'' |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |} |} == Altri progetti == {{ip|w=Chiesa di Santa Maria alla Fontana|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa di Santa Maria della Fontana a Milano}} {{Avanzamento|100%|26 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] gfi1t5vtjcscrf77b20qe3saxt9tk2f Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cernobbio/Cernobbio - Santuario di San Vincenzo 0 51516 498024 494363 2026-05-17T15:01:38Z VoceUmana7 51633 498024 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Doppia immagine|center|S Vincenzo 04.jpg|400|Cernobbio - S.Vincenzo - consolle organo Bernasconi.jpg|238|}} * '''Costruttore:''' Cesare Bernasconi e figlio Giovanni * '''Anno:''' 1899<Ref>le 35 canne di facciata del XVIII/XIX sec.</Ref> * '''Restauri/modifiche:''' Bottega Organaria Cremonesi e D'Arpino (2022) * '''Registri:''' 18 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' parallela piana di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria in controfacciata * '''Note:''' i registri dell' ''Espressivo'' e del ''Pedale'', sono sul lato sinistro, il ''G.O.'' sul lato destro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Duodecima || |- |Eufonio || 8' |- |Salicionale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Quintadecima || 2' |- |Principale || 8' |- |Unda Maris || 8' |- |Flauto || 4' |- |Tromba || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Voce celeste || 8' |- |Gamba || 8' |- |Tremolo || |- |Flauto || 4' |- |Oboe || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Ottava|| 8' |- |Tromba || 8' |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{ip|w=Santuario di San Vincenzo|w_preposizione=sulla|w_etichetta= Santuario di San Vincenzo}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2022}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 4vghqtnvzc6z03ymrgd4x11ojmwj2y7 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Basilica di Santo Stefano Maggiore 0 52076 498083 494137 2026-05-17T20:38:06Z ~2026-29512-18 54374 498083 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Intérieur Église Santo Stefano Maggiore - Milan (IT25) - 2022-09-02 - 11.jpg|center|350px]] * '''Costruttore''': Fratelli Aletti * '''Anno''': 1903 * '''Restauri''': no * '''Registri''': 29 * '''Canne''': ? * '''Trasmissione''': elettrica<ref>primo organo in Italia con tale trasmissione, ad essere alimentato tramite la rete elettrica e non a batteria.</ref> * '''Consolle''': a finestra, al centro della parete anteriore della cassa<ref>originariamente ce n'era una seconda, indipendente a pavimento, che è andata perduta.</ref> * '''Tastiere''': 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera''': dritta di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione''': in corpo unico, su cantoria al di sotto dell'ultima arcata tra navata centrale e navata laterale destra * '''Note''': strumento in completo stato di abbandono, sebbene integro nel suo materiale {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- | Principale || 16' |- | Principale || 8' |- | Ottava || 4' |- | Duodecima || 3' |- | Decima quinta || 2' |- | Ripieno |- | Eufonio || 8' |- | Quintadena || 8' |- | Dulciana || 8' |- | Tromba || 8' |- | Cremorne || 8' |- | Flauto || 8' |- | Flautino || 4' |- | Voce umana || 8' |- | Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- | Concerto violini || 8' |- | Ripieno |- | Ottava || 4' |- | Bordone || 8' |- | Principale || 8' |- | Voce celeste || 8' |- | Flautino || 4' |- | Salicionale || 8' |- | Gamba || 8' |- | Regale || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- | Bombarda || 16' |- | Ottava || 4' |- | Basso || 8' |- | Bordone || 16' |- | Contrabbasso || 16' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{ip|w=Basilica di Santo Stefano Maggiore|w_preposizione=sulla|w_etichetta=basilica di Santo Stefano Maggiore a Milano}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Milano – Chiesa di Santo Stefano]] bcks1g8bwlhh5mz83kq0ibf0t9o3h0i 498084 498083 2026-05-17T20:39:00Z ~2026-29512-18 54374 498084 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Intérieur Église Santo Stefano Maggiore - Milan (IT25) - 2022-09-02 - 11.jpg|center|350px]] * '''Costruttore''': Fratelli Aletti * '''Anno''': 1903 * '''Restauri''': no * '''Registri''': 29 * '''Canne''': ? * '''Trasmissione''': elettrica<ref>primo organo in Italia con tale trasmissione ad essere alimentato tramite la rete elettrica e non a batteria.</ref> * '''Consolle''': a finestra, al centro della parete anteriore della cassa<ref>originariamente ce n'era una seconda, indipendente a pavimento, che è andata perduta.</ref> * '''Tastiere''': 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera''': dritta di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione''': in corpo unico, su cantoria al di sotto dell'ultima arcata tra navata centrale e navata laterale destra * '''Note''': strumento in completo stato di abbandono, sebbene integro nel suo materiale {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- | Principale || 16' |- | Principale || 8' |- | Ottava || 4' |- | Duodecima || 3' |- | Decima quinta || 2' |- | Ripieno |- | Eufonio || 8' |- | Quintadena || 8' |- | Dulciana || 8' |- | Tromba || 8' |- | Cremorne || 8' |- | Flauto || 8' |- | Flautino || 4' |- | Voce umana || 8' |- | Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- | Concerto violini || 8' |- | Ripieno |- | Ottava || 4' |- | Bordone || 8' |- | Principale || 8' |- | Voce celeste || 8' |- | Flautino || 4' |- | Salicionale || 8' |- | Gamba || 8' |- | Regale || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- | Bombarda || 16' |- | Ottava || 4' |- | Basso || 8' |- | Bordone || 16' |- | Contrabbasso || 16' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{ip|w=Basilica di Santo Stefano Maggiore|w_preposizione=sulla|w_etichetta=basilica di Santo Stefano Maggiore a Milano}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Milano – Chiesa di Santo Stefano]] au8q1f1bn5odwik88m45vqf1xgj4fbu Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano 0 56493 498072 468817 2026-05-17T19:40:22Z VoceUmana7 51633 /* Capoluogo */ 498072 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Merano|Merano]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano/Merano - Duomo di San Nicolò|Duomo di San Nicolò]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano/Merano - Chiesa Evangelica Luterana |Chiesa Evangelica Luterana]] * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano/Merano - Chiesa di Santa Maria Assunta |Chiesa di Santa Maria Assunta]] {{Avanzamento|50%|6 gennaio 2025}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 6fhwqlusgog0g2s8w9e9tkl25qugg39 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Chiesa del Preziosissimo Sangue di Nostro Signor Gesù Cristo 0 58406 498079 494165 2026-05-17T20:31:05Z ~2026-29512-18 54374 498079 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi (''Opus 1769, modello A5'') * '''Anno:''' 1961 * '''Restauri/modifiche:''' Pradella (2025, pulizia) * '''Registri:''' 8 * '''Canne:''' circa 500 * '''Trasmissione:''' elettro-pneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento di fianco all'altare {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Ripieno || |- |Decimaquinta || 2' |- |Ottava || 4' |- |Principale || 8' |- |Voce celeste || 8' |- |Corno solista || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bordone || 16' |- |Corno || 4' |- |} |} {{Avanzamento|100%|26 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] d684x350ywkaxz1557r62kk6l2gupl8 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Basilica del Corpus Domini 0 58831 498080 497391 2026-05-17T20:35:15Z ~2026-29512-18 54374 /* Basilica inferiore */ 498080 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra dell'altare (comprendente Grand'organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi alle due estremità dell'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo in abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento attualmente non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] nezml47geda01aclp2q88u8ipwq5h7u 498081 498080 2026-05-17T20:35:59Z ~2026-29512-18 54374 498081 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra dell'altare (comprendente Grand'organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi alle due estremità dell'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo in abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento attualmente non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] imwfwbdqmimsn6sgiy6o2cwhrkdw1vz 498082 498081 2026-05-17T20:36:54Z ~2026-29512-18 54374 498082 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra dell'altare (comprendente Grand'organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi alle due estremità del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo al centro del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento attualmente non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 8b9hxsdav3egaymyibzs1pis0w8hno9 498085 498082 2026-05-17T20:41:27Z ~2026-29512-18 54374 498085 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra dell'altare * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra del presbiterio (Grand'Organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi e contrapposti alle due estremità del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo al centro del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento attualmente non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 0grs9lhltbzd2cm71tz3d35w318215m 498086 498085 2026-05-17T20:41:53Z ~2026-29512-18 54374 498086 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra del presbiterio (Grand'Organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi e contrapposti alle due estremità del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo al centro del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento attualmente non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] pits9ojlwv0mni4p2d1k0r5rutq9g3e 498087 498086 2026-05-17T20:42:37Z ~2026-29512-18 54374 /* Organo Mascheroni */ 498087 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra del presbiterio (Grand'Organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi e contrapposti alle due estremità del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo al centro del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento al momento (2026) non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] mnk5jpumpqe2gu5fp1ihkt1r2bbt3nb 498088 498087 2026-05-17T20:52:11Z ~2026-29512-18 54374 /* Organo Tamburini */ 498088 wikitext text/x-wiki == Basilica superiore == * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' 1958 * '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Corno snc (2014, revisione parziale) * '''Registri:''' 44 (31 reali, 10 prolungati, 2 trasmessi, 1 acustico) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in 3 corpi distinti, uno su cantoria a destra del presbiterio (Grand'Organo, Espressivo e Pedale) e due (Corale e Positivo espressivo) sospesi e contrapposti alle due estremità del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo corale''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Ripieno || 3f |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo''''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Salicionale || 8' |- |Flauto || 4' |- |Salicet || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto cuspide || 8' |- |Ottava || 4' |- |Flauto || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX-XXII || 1.1/3'-1' |- |Grand ripieno || 7f |- |<span style="color:#8b0000;">Tromba squillo</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce umana || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Espressivo''''' ---- |- |Corno di notte || 8' |- |Viola d'amore || 8' |- |Principalino || 4' |- |Flauto ottaviante || 4' |- |Flauto XII || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Pienino || 5f |- |<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |Voce celeste || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale corale''' ---- |- |Bordone|| 16' |- |Bordone || 8' |- |Dolce || 8' |- |} {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Acustico || 32' |- |Contrabbasso || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso || 8' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Bombardino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span> |- |<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span> |- |} |} == Basilica inferiore == === Organo Tamburini === * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' ? (aggiunta di Voce umana e Ripieno 3f), Alessandro Corno snc (2009, sostituzione cavo di trasmissione) * '''Registri:''' 19 (4 reali, gli altri trasmessi e/o prolungati) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente a pavimento, a destra del presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo espressivo al centro del coro {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Voce umana || 8'<ref name=Voce>attualmente non funzionante.</ref> |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava || 4' |- |XV || 2' |- |XIX || 1.1/3' |- |XXII || 1' |- |Ripieno || 3f<ref name=Ripieno>attualmente non funzionante.</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII || 2.2/3' |- |Ottavina || 2' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Tremolo || |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Principale || 8' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Ottavina || 2' |- |} |} ==Note== <references/> === Organo Mascheroni === * '''Costruttore:''' C. Mascheroni * '''Anno:''' 2010 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 12 (10 reali, 2 prolungati) * '''Canne:''' 489 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 53 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-paralella di 29 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in un unico corpo spostabile, attualmente nel deambulatorio * '''Note''': strumento al momento (2026) non funzionante {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona || 1.1/3' |- |Flauto || 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II''' ---- |- |Bordone|| 8' |- |Flauto a camino || 4' |- |Nazardo || 2.2/3'<ref name=Nazardo>dal La1.</ref> |- |Flauto a cuspide || 2' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |} |} ==Note== <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Corpus Domini (Milano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa del Corpus Domini a Milano}} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} {{Avanzamento|100%|25 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 78jdslisndqowe5u04haswzimhlvtzn Chimica per il liceo/Acidi e basi/Esercizi 0 59790 498011 497899 2026-05-17T13:54:56Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498011 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=simple> {=== Esercizio 1 ===. |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> {=== Esercizio 2 ===. |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico 70m6obmdfei14inki2zucotqt294bdr 498012 498011 2026-05-17T13:55:38Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498012 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=simple> {== Esercizio 1 ==. |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> {== Esercizio 2 ==. |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico bd932qnhgs4m69oc4hrkx2d1c5cw746 498013 498012 2026-05-17T13:56:09Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498013 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=simple> { '''Esercizio 1''' . |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> { '''Esercizio 2''' . |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico gyv9znzaqbyymydudsaszsravoy2zle 498015 498013 2026-05-17T14:03:18Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498015 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=complex> { '''Esercizio 1''' . |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> { '''Esercizio 2''' . |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico 5zmzf3pu2h57otqeh65xq6w8gse8sbx 498016 498015 2026-05-17T14:03:53Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498016 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=medium> { '''Esercizio 1''' . |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> { '''Esercizio 2''' . |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico mtcka40mnrhdy2jt8wvps4707p8s6o7 498017 498016 2026-05-17T14:04:10Z AsfaltoRotto 54233 /* Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry */ 498017 wikitext text/x-wiki {{A}} {{Avanzamento|0%|8 febbraio 2026}} == Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius == === Esercizio 1 === Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: HClO4, H2S, PH4+,HCO3- === Esercizio 2 === testo === Esercizio 3 === testo === ... === == Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry == <quiz display=simple> { '''Esercizio 1''' . |type="{}"} '''Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?'''. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz> <quiz display=simple> { '''Esercizio 2''' . |type="{}"} '''Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?'''. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz> == Esercizi su acidi e basi secondo Lewis == === Esercizio 41 === testo ... ... == Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> == === Esercizio 61 === testo ... ... [[File:Big red line.jpg|centro]] [[File:Big red line.jpg|centro]] == Soluzioni agli esercizi == * '''Esercizio 1''': * '''Esercizio 2''': * '''Esercizio ecc. ecc.''': == Fonti == * OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0 * ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi * Libro di testo scolastico gyv9znzaqbyymydudsaszsravoy2zle Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Blevio 0 60404 497998 497949 2026-05-17T12:36:27Z VoceUmana7 51633 /* Capoluogo */ 497998 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Blevio|Blevio]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Blevio/Blevio - Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco|Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco]] {{Avanzamento|100%|16 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 2qaskserb504hgf65bgo26685o4k45j Wikicarte geografiche digitali per una Città Educante e la scienza invisibile in Harry Potter/Laboratorio IC Dante Alighieri 0 60412 497993 497992 2026-05-17T12:06:02Z Sarasantorsa 52625 497993 wikitext text/x-wiki Il laboratorio ''Quo vado? In Artico'', realizzato con la partecipazione degli studenti dell’'''IC Dante Alighieri''', si inserisce nelle attività educative promosse dalla Biblioteca Centrale “G. Marconi” del CNR e dal CNR-DSU nell’ambito della mostra ''Lofoten Poems – Visions from the Deep North'', dell’artista '''Yngve Henriksen''', ospitata presso la Fondazione Pastificio Cerere. La giornata ha proposto un percorso interdisciplinare tra arte, scienza, geografia e cartografia, prendendo spunto dai paesaggi artici e dalle suggestioni della mostra per avvicinare gli studenti ai temi dell’esplorazione, dell’orientamento e della ricerca scientifica. Nel corso della mattinata gli studenti hanno partecipato a un collegamento in diretta con la nave oceanografica ''Gaia Blu'' del CNR, esperienza che ha permesso di avvicinare il lavoro della ricerca sul campo e di approfondire il ruolo delle infrastrutture scientifiche nello studio degli ambienti marini e polari. In particolare i ragazzi hanno potuto parlare e fare domande al documentarista del CNR Vittorio Tulli (Agenda Digitale) e al Capo Missione Stefano Miserocchi (CNR ISP). A partire dal tema dell’Artico, i ragazzi sono stati guidati in un’attività di rilevamento delle coordinate geografiche di un punto su cartografia dell'Artico, riflettendo sul rapporto tra luogo, posizione e rappresentazione cartografica. Il laboratorio ha introdotto così concetti di orientamento, localizzazione e lettura dello spazio geografico. Successivamente, presso il DigitaLAB della Biblioteca Centrale del CNR, gli studenti hanno sperimentato le pratiche di digitalizzazione del patrimonio cartografico, scansionando i materiali prodotti attraverso lo scanner planetario e osservando le principali fasi di acquisizione digitale delle immagini. '''Foto e video della giornata:''' {| class="wikitable" |+ ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR 2.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR 3.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ! |- |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu 2.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu 3.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] | |- |[[File:DigitaLAB 1.jpg|miniatura|'''DigitaLAB''']] |[[File:DigitaLAB.jpg|miniatura|'''DigitaLAB''']] |[[File:DigitaLAB 3.jpg|miniatura|'''DigitaLAB''']] | |- | | | | |} 3r66qzr4dtvwgsy21s5avka1yejkxi7 498014 497993 2026-05-17T13:57:47Z Sarasantorsa 52625 498014 wikitext text/x-wiki Il laboratorio ''Quo vado? In Artico'', realizzato con la partecipazione degli studenti dell’'''IC Dante Alighieri''', si inserisce nelle attività educative promosse dalla Biblioteca Centrale “G. Marconi” del CNR e dal CNR-DSU nell’ambito della mostra ''Lofoten Poems – Visions from the Deep North'', dell’artista '''Yngve Henriksen''', ospitata presso la Fondazione Pastificio Cerere. La giornata ha proposto un percorso interdisciplinare tra arte, scienza, geografia e cartografia, prendendo spunto dai paesaggi artici e dalle suggestioni della mostra per avvicinare gli studenti ai temi dell’esplorazione, dell’orientamento e della ricerca scientifica. Nel corso della mattinata gli studenti hanno partecipato a un collegamento in diretta con la nave oceanografica ''Gaia Blu'' del CNR, esperienza che ha permesso di avvicinare il lavoro della ricerca sul campo e di approfondire il ruolo delle infrastrutture scientifiche nello studio degli ambienti marini e polari. In particolare i ragazzi hanno potuto parlare e fare domande al documentarista del CNR Vittorio Tulli (Agenda Digitale) e al Capo Missione Stefano Miserocchi (CNR ISP). A partire dal tema dell’Artico, i ragazzi sono stati guidati in un’attività di rilevamento delle coordinate geografiche di un punto su cartografia dell'Artico, riflettendo sul rapporto tra luogo, posizione e rappresentazione cartografica. Il laboratorio ha introdotto così concetti di orientamento, localizzazione e lettura dello spazio geografico. Successivamente, presso il DigitaLAB della Biblioteca Centrale del CNR, gli studenti hanno sperimentato le pratiche di digitalizzazione del patrimonio cartografico, scansionando i materiali prodotti attraverso lo scanner planetario e osservando le principali fasi di acquisizione digitale delle immagini. '''Foto e video della giornata:''' {| class="wikitable" |+ ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR 2.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ![[File:Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR 3.jpg|miniatura|Giorgia Migliorelli mostra e spiega il video sulle attività del CNR]] ! |- |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu 2.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] |[[File:Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu 3.jpg|miniatura|'''Collegamento con la nave oceanografica del CNR Gaia Blu''']] | |- |[[File:Saluti dei ricercatori dalla Gaia Blu.jpg|miniatura|'''I colleghi Tulli e Miserocchi salutano dalla Gaia Blu''']] |[[File:Laboratorio cartografia.jpg|miniatura|'''Laboratorio di cartografia''']] |[[File:La torre libraria.jpg|miniatura|'''La torre libraria''']] | |- |[[File:DigitaLAB 1.jpg|miniatura|'''DigitaLAB''']] |[[File:DigitaLAB.jpg|miniatura|'''DigitaLAB''']] | | |} 3x5yoq5wo5494c17rpync13gve092oe Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate 0 60413 497994 2026-05-17T12:18:01Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Carimate|Carimate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Carimate - Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione|Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 497994 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Carimate|Carimate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Carimate - Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione|Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] fogijk0e99d0m0dmfn7ly2yzhdnbu1a 498065 497994 2026-05-17T19:03:37Z VoceUmana7 51633 498065 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Carimate|Carimate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Carimate - Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione|Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione]] == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Montesolaro - Chiesa della Beata Vergine Assunta|Montesolaro - Chiesa della Beata Vergine Assunta]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] n4v2v3bbltxge483aqwbpqqks3myjkl Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Carimate - Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione 0 60414 497995 2026-05-17T12:28:08Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1837 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Tiratutti, Combinazione libera “alla lombarda”, Terza mano, Timpani, Unione Tasto-Ped... 497995 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1837 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Tiratutti, Combinazione libera “alla lombarda”, Terza mano, Timpani, Unione Tasto-Pedale * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Ripieno''''' ---- |- |Principale || 16' Bassi |- |Principale ||16' Soprani |- |Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8' |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Duodecima || 2.2/3' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX e XXII |- |XXVI e XXIX |- |XXXIII e XXXVI |- |Contrabbassi e VIII ||16' + 8' |- |Bombarda || 16' |- |Timpani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Concerto''''' ---- |- |Terzamano |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Tromba ||8' Soprani |- |Clarino ||8' Bassi |- |Clarino ||8' Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |Fluta spiegata ||8' Soprani |- |Flauto in VIII ||4' Bassi |- |Flauto in VIII ||4' Soprani |- |Flagioletto ||1/2' Bassi |- |Ottavino ||2' Soprani |- |Cornetta I ||Soprani |- |Cornetta II|| Soprani |- Voce Umana ||8' Soprani |- |Unione Tasto-Pedale |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 1ezsresq0j4cad3vg8xx4rucpk5igdj 497996 497995 2026-05-17T12:28:26Z VoceUmana7 51633 497996 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1837 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Tiratutti, Combinazione libera “alla lombarda”, Terza mano, Timpani, Unione Tasto-Pedale * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Ripieno''''' ---- |- |Principale || 16' Bassi |- |Principale ||16' Soprani |- |Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8' |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Duodecima || 2.2/3' |- |Decimaquinta || 2' |- |XIX e XXII |- |XXVI e XXIX |- |XXXIII e XXXVI |- |Contrabbassi e VIII ||16' + 8' |- |Bombarda || 16' |- |Timpani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Concerto''''' ---- |- |Terzamano |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Tromba ||8' Soprani |- |Clarino ||8' Bassi |- |Clarino ||8' Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |Fluta spiegata ||8' Soprani |- |Flauto in VIII ||4' Bassi |- |Flauto in VIII ||4' Soprani |- |Flagioletto ||1/2' Bassi |- |Ottavino ||2' Soprani |- |Cornetta I ||Soprani |- |Cornetta II|| Soprani |- |Voce Umana ||8' Soprani |- |Unione Tasto-Pedale |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Giorgio e dell'Immacolata Concezione}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] f3z8htvsi7xipxdh4zwxpmylrp4e42c Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Blevio/Blevio - Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco 0 60415 497999 2026-05-17T12:44:05Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1821 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 52 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 20 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</s... 497999 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1821 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 52 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 20 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Tiratutti, Combinazione preparabile alla lombarda, Terza mano, Timballi * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Concerto''''' ---- |- |Terza mano |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Tromba ||8' Soprani |- |Violoncello ||4' Bassi |- |Corno inglese ||16' Soprani |- |Flutta ||8' Soprani |- |Flauto Traversiere ||4' |- |Flagioletto ||1' Bassi |- |Cornetto 3 file ||Soprani |- |Voce Umana ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Ripieno''''' ---- |- ||Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8'<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |Vigesimasesta |- |Due di ripieno |- |Due di ripieno |- |Contrabassi con rinforzi ||16' + 8' |- |Timballi |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco (Blevio)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco a Blevio}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] bqwsyc4s8ly2xoh8b9i50l9c8onin6s 498000 497999 2026-05-17T12:45:39Z VoceUmana7 51633 498000 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1821 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 27 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 52 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 20 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Tiratutti, Combinazione preparabile alla lombarda, Terza mano, Timballi * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Concerto''''' ---- |- |Terza mano |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Tromba ||8' Soprani |- |Violoncello ||4' Bassi |- |Corno inglese ||16' Soprani |- |Flutta ||8' Soprani |- |Flauto Traversiere ||4' |- |Flagioletto ||1' Bassi |- |Cornetto 3 file ||Soprani |- |Voce Umana ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Ripieno''''' ---- |- ||Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8'<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Decimaquinta || 2' |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |Vigesimasesta |- |Due di ripieno |- |Due di ripieno |- |Contrabassi con rinforzi ||16' + 8' |- |Timballi |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco (Blevio)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Gordiano ed Epimaco a Blevio}} == Collegamenti esterni == * {{cita web|url=https://organoprestinari1821.weebly.com/|titolo=L'Associazione musicale organo Prestinari 1821}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] i51z91z83kyqfwkgf75uspav5dp7e5y Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carugo 0 60416 498002 2026-05-17T12:47:53Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Carugo|Carugo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carugo/Carugo - Chiesa di San Bartolomeo|Chiesa di San Bartolomeo]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498002 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Carugo|Carugo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carugo/Carugo - Chiesa di San Bartolomeo|Chiesa di San Bartolomeo]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] ag8r2bg3bjg3b0lje6ofom740urxqu4 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carugo/Carugo - Chiesa di San Bartolomeo 0 60417 498003 2026-05-17T12:59:41Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Carugo - Chiesa di S. Bartolomeo - 2023-09-12 17-00-38 003.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 10 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' ? * '''Tastiere:''' 1 di ? note * '''Pedaliera:''' ? * '''Collocazione:''' in corpo unico, nell'abside dietro l'altare maggiore {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="... 498003 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Carugo - Chiesa di S. Bartolomeo - 2023-09-12 17-00-38 003.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 10 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' ? * '''Tastiere:''' 1 di ? note * '''Pedaliera:''' ? * '''Collocazione:''' in corpo unico, nell'abside dietro l'altare maggiore {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Principale ||8' |- |Ottava ||4' |- |Decimaquinta ||2' |- |Ripieno ||4 file |- |Bordone ||8' |- |Voce Celeste 2 file||8' |- |Tromba ||8' |- |Corno solista ||8'<ref>dal ''Sol<sup>3</sup>''</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bordone || 16' |- |Corno ||4' |- |} |} == Note == <references/> {{Avanzamento|90%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] tnb1ssnkwle0mgd2f3un5x2gs4taxbq 498005 498003 2026-05-17T13:03:00Z VoceUmana7 51633 498005 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Carugo - Chiesa di S. Bartolomeo - 2023-09-12 17-00-38 003.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 10 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' ? * '''Tastiere:''' 1 di ? note * '''Pedaliera:''' ? * '''Collocazione:''' in corpo unico, nell'abside dietro l'altare maggiore {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale'''<ref>in cassa espressiva tranne il Principale 8'</ref> ---- |- |Principale ||8' |- |Ottava ||4' |- |Decimaquinta ||2' |- |Ripieno ||4 file |- |Bordone ||8' |- |Voce Celeste 2 file||8' |- |Tromba ||8' |- |Corno solista ||8'<ref>dal ''Sol<sup>3</sup>''</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bordone || 16' |- |Corno ||4' |- |} |} == Note == <references/> {{Avanzamento|90%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] tpngn0bdqmmqczaxa934cpnanf3aeze Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Albavilla/Albavilla - Chiesa di San Vittore 0 60418 498006 2026-05-17T13:16:31Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1934 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 20 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria {| b... 498006 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Prestinari * '''Anno:''' 1934 * '''Restauri/modifiche:''' no * '''Registri:''' 20 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Espressivo''''' ---- |- |Violone ||Bassi |- |Violone ||Soprani |- |Principale ||8' Bassi |- |Principale ||8' Soprani |- ||Ottava ||4' |- |Decimaquinta |- |XIX e XXII |- |XXVI e XXIX |- |Cornetta || Soprani |- |Voce Umana ||8' Soprani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno''''' ---- |- |Principale || 16' Bassi |- |Principale || 16' Soprani |- |Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8' |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava || 4' Soprani |- |XV |- |XIX |- |XXII e XXIX |- |Due di Ripieno |- |Contrabbassi ||16' + 8' |- |Timpani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Concerto''''' ---- |- |Fagotto || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Violoncello ||4' Bassi |- |Corno inglese || 16' Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |Flutta ||8' Soprani |- |Flauto Ottaviante ||8' Soprani |- |Flauto in VIII || 4' |- |Ottavino ||2' Bassi |- |Ottavino ||2' Soprani |- |Cornetta I ||Soprani |- |Cornetta II ||Soprani |- |Voce Umana ||8' Soprani |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di San Vittore (Albavilla)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Vittore ad Albavilla}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] hgad7ys34s16nsire1l11fs7u9oz31z Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Albese con Cassano/Albese con Cassano - Chiesa di Santa Margherita 0 60419 498009 2026-05-17T13:46:25Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Talamona-Vediani * '''Anno:''' 1889 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 60 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico su ca... 498009 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Talamona-Vediani * '''Anno:''' 1889 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 60 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |'''''Ripieno''''' |- |Principale ||16' Bassi |- |Principale ||16' Soprani |- |Principale II ||16' Soprani |- |Principale ||8' Bassi |- |Principale ||8' Soprani |- |Principale II ||8' |- |Ottava ||4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Duodecima ||2.2/3' Bassi |- |Duodecima ||2.2/3' Soprani |- |Decimaquinta ||2' |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |Vigesimasesta |- |Due di Ripieno |- |Due di Ripieno |- |Due di Ripieno |- |Unione tastiere |- |Terzamano |- |'''''Concerto''''' |- |Voce Umana ||8' Soprani |- |Corni da caccia ||16' Soprani |- |Flutta ||8' Soprani |- |Tromba ||8' Soprani |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Corno inglese ||16' Soprani |- |Clarinetto ||2' Bassi |- |Tromba Militare ||16' Soprani |- |Clarone ||4' Bassi |- |Ottavino ||2' Soprani |- |Violone ||8' Bassi |- |Flauto in VIII ||4' Bassi |- |Flauto in VIII ||4' Soprani |- |Cornetta ||Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Organo Eco''''' ---- |- |'''''Ripieno''''' |- |Principale ||8' Bassi |- |Principale ||8' Soprani |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava || 4' Soprani |- |Duodecima ||Bassi |- |Duodecima ||Soprani |- |Quintadecima |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |Due di Ripieno |- |Tremolo |- |Terzamano |- |'''''Concerto''''' |- |Tromba celeste ||8' Soprani |- |Arpone ||8' Bassi |- |Violoncello ||16' Soprani |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Ottava II ||4' Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |Flauto polacco ||8' Soprani |- |Violino II ||Soprani |- |Violino II ||Soprani |- |Voce flebile I ||Soprani |- |Voce flebile II ||Soprani |- |Campanelli |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso I || 16' |- |Contrabbasso II || 16' |- |Basso ||8' |- |Rinforzo al pedale || 8' |- |Ripieno ai pedali |- |Bombarde ||16' |- |Trombone ||8' |- |Timballi |- |} |} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] nd582ohu4d8palw2ng4dgcntqd26qli Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Casnate con Bernate 0 60420 498018 2026-05-17T14:18:50Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Casnate con Bernate|Casnate con Bernate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Casnate con Bernate/Casnate con Bernate - Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio|Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498018 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Casnate con Bernate|Casnate con Bernate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Casnate con Bernate/Casnate con Bernate - Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio|Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 576hlex4gsrj3gicvjva6clp3lf4zub Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Casnate con Bernate/Casnate con Bernate - Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio 0 60421 498019 2026-05-17T14:33:01Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Bernasconi * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 31 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 16 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re#<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Combinazione libera “alla lombarda”, Tiratutti * '''Collocazione:''' in corpo u... 498019 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Bernasconi * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 31 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 16 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re#<sup>2</sup>'') * '''Accessori:''' Combinazione libera “alla lombarda”, Tiratutti * '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Ripieno''''' ---- |- |Principale || 16' Bassi |- |Principale || 16' Soprani |- |Principale I ||8' Bassi |- |Principale I ||8' Soprani |- |Principale II ||8' Bassi |- |Principale cornetto ||Soprani |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava || 4' Soprani |- |XII ||Bassi |- |XII ||Soprani |- |XV ||Bassi |- |XV || Soprani |- |XIX |- |XXII e XXIX |- |XXXIII-XXXVI |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Concerto''''' ---- |- |Flauto traverso ||8' Soprani |- |Tromba || 8' Soprani |- |Fagotto || 8' Bassi |- |Corno inglese || 16' Soprani |- |Violoncello ||4' Bassi |- |Clarino ||4' Bassi |- |Tromba ||16' Soprani |- |Viola ||4' Bassi |- |Ottavino ||Soprani |- |Flauto in VIII ||Soprani |- |Flauto in XII ||Soprani |- |Voce Umana ||8' Soprani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- ||Contrabbassi ||16' + 8' |- |Bassi ||8' |- |Bombarde ||16' |- |Timpani |- |Rullante |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Ambrogio e Antonio}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] tvrqkv3r5efmj57kz8qxtvsj6lq4424 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cermenate 0 60422 498021 2026-05-17T14:38:13Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Cermenate|Cermenate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cermenate/Cermenate - Chiesa del Sacro Cuore|Chiesa del Sacro Cuore]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498021 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Cermenate|Cermenate]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cermenate/Cermenate - Chiesa del Sacro Cuore|Chiesa del Sacro Cuore]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] fatzgi9u0p407l88574yla207seth3s Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cermenate/Cermenate - Chiesa del Sacro Cuore 0 60423 498022 2026-05-17T14:58:21Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' ? * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' ? * '''Consolle:''' ? * '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, in fondo all'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse... 498022 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' ? * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' ? * '''Consolle:''' ? * '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, in fondo all'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Ottava || 2' |- |Mistura |- |Cimbalo |- |Flauto a camino || 8' |- |Quinta ||2.2/3' |- |Terza ||1.3/5' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Flauto a cuspide || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Principale || 2' |- |Sesquialtera || 2 file |- |Cromorno || 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Subbasso || 16' |- |Ottava || 8' |- |Tromba || 8' |- |} |} {{Avanzamento|90%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] k8etiq9oyaazr5qhthmbmx9omsnzxkw Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Cernobbio/Cernobbio - Chiesa del Santissimo Redentore 0 60424 498025 2026-05-17T15:08:30Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Cernobbio - Redentore.jpeg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Mascioni * '''Anno:''' 1941 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 18 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' indipendente, nel presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' parallela piana di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due cor... 498025 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Cernobbio - Redentore.jpeg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Mascioni * '''Anno:''' 1941 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 18 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' indipendente, nel presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' parallela piana di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in due corpi sulle cantorie sui lati opposti dell'abside {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale ||8' |- |Flauto || 8' |- |Dulciana || 8' |- |Ottava || 4' |- |Ripieno grave || 3 file |- |Ripieno acuto || 4 file |- |Voce Umana || 8' |- |Tromba || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Diapason ||8' |- |Bordone || 8' |- |Viola || 8' |- |Flauto || 4' |- |Flauto in XII ||2.2/3' |- |Flautino ||2' |- |Coro Viole ||8' |- |Oboe || 8' |- |Voci Corali ||8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso ||16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso|| 8' |- |Bordone || 8' |- |Ottava ||4' |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa del Santissimo Redentore (Cernobbio)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=Chiesa del Santissimo Redentore a Cernobbio}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2022}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] mq7wtwhva71g9hdmzby3k6yyijg3su7 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Villa Guardia 0 60425 498027 2026-05-17T15:11:56Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Villa Guardia|Villa Guardia]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Villa Guardia/Civello - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano|Civello - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498027 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Villa Guardia|Villa Guardia]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Villa Guardia/Civello - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano|Civello - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] sagu8qre7siofz08nqsn8773807j2f5 Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica/Relazioni 0 60426 498029 2026-05-17T15:23:11Z Galati Antonello 3277 + nuovo capitolo 498029 wikitext text/x-wiki Le '''relazioni''' tra insiemi sono un modo generale per descrivere quando un elemento di un insieme è “collegato” a un elemento di un altro insieme. Una relazione viene definita formalmente come un insieme di '''coppie ordinate''' ed è quindi un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra due insiemi. Per esempio, una tabella che associa studenti ai corsi frequentati può essere vista come una relazione: se Bill frequenta Informatica, allora la coppia <code>(</code><code>Marco, Informatica)</code> appartiene alla relazione. == Relazioni e funzioni == Una '''relazione''' da un insieme <code>X</code> a un insieme <code>Y</code> è un sottoinsieme di <code>X × Y</code>. Se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione <code>R</code>, si scrive: <code>x R y</code> e si legge: “x è in relazione con y”. Una '''funzione''' è un caso particolare di relazione: ogni elemento del dominio deve essere associato a '''uno e un solo''' elemento del codominio. == Relazioni su un insieme == Quando una relazione va da un insieme <code>X</code> a sé stesso, si parla di '''relazione su X'''. Per rappresentare una relazione su un insieme si può usare un '''digrafo''', cioè un grafo orientato: * ogni elemento dell’insieme è rappresentato da un punto, detto '''vertice'''; * se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione, si disegna una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>; * se <code>(x, x)</code> appartiene alla relazione, si disegna un '''cappio''' sul vertice <code>x</code>. == Proprietà delle relazioni == === 1. Relazione riflessiva === Una relazione <code>R</code> su un insieme <code>X</code> è '''riflessiva''' se ogni elemento è in relazione con sé stesso. Formalmente: <code>(x, x) ∈ R</code> per ogni <code>x ∈ X</code> Nel digrafo, questo significa che '''ogni vertice ha un cappio'''. Esempio: la relazione <code>≤</code> sui numeri è riflessiva, perché per ogni numero <code>x</code> vale <code>x ≤ x</code>. Una relazione '''non è riflessiva''' se esiste almeno un elemento <code>x</code> tale che <code>(x, x)</code> non appartiene alla relazione. ---- === 2. Relazione simmetrica === Una relazione è '''simmetrica''' se, ogni volta che <code>x</code> è in relazione con <code>y</code>, allora anche <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code>, allora <code>(y, x) ∈ R</code> Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>, deve esserci anche una freccia da <code>y</code> a <code>x</code>. Esempio: “essere fratello/sorella di” è simmetrica: se Maria è sorella di Mario, allora Mario è fratello di Maria. Una relazione '''non è simmetrica''' se esistono <code>x</code> e <code>y</code> tali che <code>(x, y) ∈ R</code>, ma <code>(y, x) ∉ R</code>. ---- === 3. Relazione antisimmetrica === Una relazione è '''antisimmetrica''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>, allora necessariamente <code>x = y</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, x) ∈ R</code>, allora <code>x = y</code> Un modo equivalente per capirla è questo: tra due elementi distinti non possono esserci frecce in entrambe le direzioni. Esempio: la relazione <code>≤</code> è antisimmetrica, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ x</code>, allora <code>x = y</code>. Attenzione: '''antisimmetrica non significa “non simmetrica”'''. Una relazione può essere sia simmetrica sia antisimmetrica, per esempio una relazione che contiene solo coppie del tipo <code>(x, x)</code>. Una relazione '''non è antisimmetrica''' se esistono due elementi distinti <code>x</code> e <code>y</code> tali che sia <code>(x, y)</code> sia <code>(y, x)</code> appartengono alla relazione. ---- === 4. Relazione transitiva === Una relazione è '''transitiva''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>z</code>, allora <code>x</code> è in relazione con <code>z</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ R</code>, allora <code>(x, z) ∈ R</code> Esempio: la relazione <code>≤</code> è transitiva, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ z</code>, allora <code>x ≤ z</code>. Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code> e una da <code>y</code> a <code>z</code>, allora deve esserci anche una freccia da <code>x</code> a <code>z</code>. Una relazione '''non è transitiva''' se esistono <code>x</code>, <code>y</code>, <code>z</code> tali che <code>(x, y)</code> e <code>(y, z)</code> appartengono alla relazione, ma <code>(x, z)</code> no. == Ordini parziali == Una relazione è un '''ordine parziale''' se è contemporaneamente: # riflessiva; # antisimmetrica; # transitiva. Un esempio importante è la relazione <code>≤</code> sui numeri interi positivi. Un altro esempio è la relazione “divide” sui numeri positivi: <code>a divide b</code> se esiste un intero <code>k</code> tale che <code>b = ak</code>. Questa relazione è un ordine parziale perché: * ogni numero divide sé stesso; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>a</code>, allora <code>a = b</code>; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>c</code>, allora <code>a</code> divide <code>c</code>. == Elementi confrontabili e non confrontabili == In un ordine parziale, due elementi <code>x</code> e <code>y</code> sono '''confrontabili''' se: <code>x R y</code> oppure <code>y R x</code> Se invece nessuna delle due relazioni vale, gli elementi sono '''non confrontabili'''. Un ordine parziale diventa un '''ordine totale''' quando ogni coppia di elementi è confrontabile. Per esempio, <code>≤</code> sui numeri è un ordine totale, perché dati due numeri qualsiasi <code>a</code> e <code>b</code>, vale sempre <code>a ≤ b</code> oppure <code>b ≤ a</code>. La relazione “divide”, invece, è solo un ordine parziale: per esempio 2 e 3 non sono confrontabili, perché 2 non divide 3 e 3 non divide 2. == Applicazione: pianificazione di attività == Le relazioni possono essere usate per ordinare attività. Per esempio, per scattare una foto con una macchina fotografica, alcune azioni devono avvenire prima di altre: * togliere il copriobiettivo; * mettere a fuoco; * accendere il flash; * premere il pulsante. La relazione “deve essere fatto prima di” crea un ordine parziale tra le attività. Alcune azioni hanno un ordine obbligato, mentre altre possono essere scambiate. Una soluzione consiste nel trovare un '''ordine totale compatibile''' con l’ordine parziale. == Relazione inversa == Data una relazione <code>R</code> da <code>X</code> a <code>Y</code>, la sua '''relazione inversa''' <code>R⁻¹</code> si ottiene invertendo ogni coppia ordinata. Se: <code>(x, y) ∈ R</code> allora: <code>(y, x) ∈ R⁻¹</code> Per esempio, se <code>R</code> rappresenta “divide”, allora <code>R⁻¹</code> può essere interpretata come “è divisibile da”. == Composizione di relazioni == Se <code>R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Y</code> e <code>S</code> è una relazione da <code>Y</code> a <code>Z</code>, la loro composizione <code>S ∘ R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Z</code>. La coppia <code>(x, z)</code> appartiene a <code>S ∘ R</code> se esiste un elemento intermedio <code>y</code> tale che: <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ S</code> In pratica, si applica prima <code>R</code> e poi <code>S</code>. dwmpk9avcd6ash5i3m6hn9vcux07xh6 498030 498029 2026-05-17T15:23:52Z Galati Antonello 3277 + categoria 498030 wikitext text/x-wiki {{Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica}} [[Categoria:Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica |Relazioni]] {{avanzamento|100%}} Le '''relazioni''' tra insiemi sono un modo generale per descrivere quando un elemento di un insieme è “collegato” a un elemento di un altro insieme. Una relazione viene definita formalmente come un insieme di '''coppie ordinate''' ed è quindi un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra due insiemi. Per esempio, una tabella che associa studenti ai corsi frequentati può essere vista come una relazione: se Bill frequenta Informatica, allora la coppia <code>(</code><code>Marco, Informatica)</code> appartiene alla relazione. == Relazioni e funzioni == Una '''relazione''' da un insieme <code>X</code> a un insieme <code>Y</code> è un sottoinsieme di <code>X × Y</code>. Se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione <code>R</code>, si scrive: <code>x R y</code> e si legge: “x è in relazione con y”. Una '''funzione''' è un caso particolare di relazione: ogni elemento del dominio deve essere associato a '''uno e un solo''' elemento del codominio. == Relazioni su un insieme == Quando una relazione va da un insieme <code>X</code> a sé stesso, si parla di '''relazione su X'''. Per rappresentare una relazione su un insieme si può usare un '''digrafo''', cioè un grafo orientato: * ogni elemento dell’insieme è rappresentato da un punto, detto '''vertice'''; * se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione, si disegna una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>; * se <code>(x, x)</code> appartiene alla relazione, si disegna un '''cappio''' sul vertice <code>x</code>. == Proprietà delle relazioni == === 1. Relazione riflessiva === Una relazione <code>R</code> su un insieme <code>X</code> è '''riflessiva''' se ogni elemento è in relazione con sé stesso. Formalmente: <code>(x, x) ∈ R</code> per ogni <code>x ∈ X</code> Nel digrafo, questo significa che '''ogni vertice ha un cappio'''. Esempio: la relazione <code>≤</code> sui numeri è riflessiva, perché per ogni numero <code>x</code> vale <code>x ≤ x</code>. Una relazione '''non è riflessiva''' se esiste almeno un elemento <code>x</code> tale che <code>(x, x)</code> non appartiene alla relazione. ---- === 2. Relazione simmetrica === Una relazione è '''simmetrica''' se, ogni volta che <code>x</code> è in relazione con <code>y</code>, allora anche <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code>, allora <code>(y, x) ∈ R</code> Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>, deve esserci anche una freccia da <code>y</code> a <code>x</code>. Esempio: “essere fratello/sorella di” è simmetrica: se Maria è sorella di Mario, allora Mario è fratello di Maria. Una relazione '''non è simmetrica''' se esistono <code>x</code> e <code>y</code> tali che <code>(x, y) ∈ R</code>, ma <code>(y, x) ∉ R</code>. ---- === 3. Relazione antisimmetrica === Una relazione è '''antisimmetrica''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>, allora necessariamente <code>x = y</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, x) ∈ R</code>, allora <code>x = y</code> Un modo equivalente per capirla è questo: tra due elementi distinti non possono esserci frecce in entrambe le direzioni. Esempio: la relazione <code>≤</code> è antisimmetrica, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ x</code>, allora <code>x = y</code>. Attenzione: '''antisimmetrica non significa “non simmetrica”'''. Una relazione può essere sia simmetrica sia antisimmetrica, per esempio una relazione che contiene solo coppie del tipo <code>(x, x)</code>. Una relazione '''non è antisimmetrica''' se esistono due elementi distinti <code>x</code> e <code>y</code> tali che sia <code>(x, y)</code> sia <code>(y, x)</code> appartengono alla relazione. ---- === 4. Relazione transitiva === Una relazione è '''transitiva''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>z</code>, allora <code>x</code> è in relazione con <code>z</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ R</code>, allora <code>(x, z) ∈ R</code> Esempio: la relazione <code>≤</code> è transitiva, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ z</code>, allora <code>x ≤ z</code>. Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code> e una da <code>y</code> a <code>z</code>, allora deve esserci anche una freccia da <code>x</code> a <code>z</code>. Una relazione '''non è transitiva''' se esistono <code>x</code>, <code>y</code>, <code>z</code> tali che <code>(x, y)</code> e <code>(y, z)</code> appartengono alla relazione, ma <code>(x, z)</code> no. == Ordini parziali == Una relazione è un '''ordine parziale''' se è contemporaneamente: # riflessiva; # antisimmetrica; # transitiva. Un esempio importante è la relazione <code>≤</code> sui numeri interi positivi. Un altro esempio è la relazione “divide” sui numeri positivi: <code>a divide b</code> se esiste un intero <code>k</code> tale che <code>b = ak</code>. Questa relazione è un ordine parziale perché: * ogni numero divide sé stesso; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>a</code>, allora <code>a = b</code>; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>c</code>, allora <code>a</code> divide <code>c</code>. == Elementi confrontabili e non confrontabili == In un ordine parziale, due elementi <code>x</code> e <code>y</code> sono '''confrontabili''' se: <code>x R y</code> oppure <code>y R x</code> Se invece nessuna delle due relazioni vale, gli elementi sono '''non confrontabili'''. Un ordine parziale diventa un '''ordine totale''' quando ogni coppia di elementi è confrontabile. Per esempio, <code>≤</code> sui numeri è un ordine totale, perché dati due numeri qualsiasi <code>a</code> e <code>b</code>, vale sempre <code>a ≤ b</code> oppure <code>b ≤ a</code>. La relazione “divide”, invece, è solo un ordine parziale: per esempio 2 e 3 non sono confrontabili, perché 2 non divide 3 e 3 non divide 2. == Applicazione: pianificazione di attività == Le relazioni possono essere usate per ordinare attività. Per esempio, per scattare una foto con una macchina fotografica, alcune azioni devono avvenire prima di altre: * togliere il copriobiettivo; * mettere a fuoco; * accendere il flash; * premere il pulsante. La relazione “deve essere fatto prima di” crea un ordine parziale tra le attività. Alcune azioni hanno un ordine obbligato, mentre altre possono essere scambiate. Una soluzione consiste nel trovare un '''ordine totale compatibile''' con l’ordine parziale. == Relazione inversa == Data una relazione <code>R</code> da <code>X</code> a <code>Y</code>, la sua '''relazione inversa''' <code>R⁻¹</code> si ottiene invertendo ogni coppia ordinata. Se: <code>(x, y) ∈ R</code> allora: <code>(y, x) ∈ R⁻¹</code> Per esempio, se <code>R</code> rappresenta “divide”, allora <code>R⁻¹</code> può essere interpretata come “è divisibile da”. == Composizione di relazioni == Se <code>R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Y</code> e <code>S</code> è una relazione da <code>Y</code> a <code>Z</code>, la loro composizione <code>S ∘ R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Z</code>. La coppia <code>(x, z)</code> appartiene a <code>S ∘ R</code> se esiste un elemento intermedio <code>y</code> tale che: <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ S</code> In pratica, si applica prima <code>R</code> e poi <code>S</code>. pbmfju567x7pqwopq4xldahe922wkny 498032 498030 2026-05-17T15:25:40Z Galati Antonello 3277 /* Relazioni su un insieme */ fix 498032 wikitext text/x-wiki {{Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica}} [[Categoria:Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica |Relazioni]] {{avanzamento|100%}} Le '''relazioni''' tra insiemi sono un modo generale per descrivere quando un elemento di un insieme è “collegato” a un elemento di un altro insieme. Una relazione viene definita formalmente come un insieme di '''coppie ordinate''' ed è quindi un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra due insiemi. Per esempio, una tabella che associa studenti ai corsi frequentati può essere vista come una relazione: se Bill frequenta Informatica, allora la coppia <code>(</code><code>Marco, Informatica)</code> appartiene alla relazione. == Relazioni e funzioni == Una '''relazione''' da un insieme <code>X</code> a un insieme <code>Y</code> è un sottoinsieme di <code>X × Y</code>. Se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione <code>R</code>, si scrive: <code>x R y</code> e si legge: “x è in relazione con y”. Una '''funzione''' è un caso particolare di relazione: ogni elemento del dominio deve essere associato a '''uno e un solo''' elemento del codominio. == Relazioni su un insieme == Quando una relazione va da un insieme <code>X</code> a sé stesso, si parla di '''relazione su X'''. Per rappresentare una relazione su un insieme si può usare un '''digrafo''', cioè un grafo orientato: * ogni elemento dell’insieme è rappresentato da un punto, detto '''vertice'''; * se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione, si disegna una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>; * se <code>(x, x)</code> appartiene alla relazione, si disegna un '''loop''' sul vertice <code>x</code>. == Proprietà delle relazioni == === 1. Relazione riflessiva === Una relazione <code>R</code> su un insieme <code>X</code> è '''riflessiva''' se ogni elemento è in relazione con sé stesso. Formalmente: <code>(x, x) ∈ R</code> per ogni <code>x ∈ X</code> Nel digrafo, questo significa che '''ogni vertice ha un cappio'''. Esempio: la relazione <code>≤</code> sui numeri è riflessiva, perché per ogni numero <code>x</code> vale <code>x ≤ x</code>. Una relazione '''non è riflessiva''' se esiste almeno un elemento <code>x</code> tale che <code>(x, x)</code> non appartiene alla relazione. ---- === 2. Relazione simmetrica === Una relazione è '''simmetrica''' se, ogni volta che <code>x</code> è in relazione con <code>y</code>, allora anche <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code>, allora <code>(y, x) ∈ R</code> Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>, deve esserci anche una freccia da <code>y</code> a <code>x</code>. Esempio: “essere fratello/sorella di” è simmetrica: se Maria è sorella di Mario, allora Mario è fratello di Maria. Una relazione '''non è simmetrica''' se esistono <code>x</code> e <code>y</code> tali che <code>(x, y) ∈ R</code>, ma <code>(y, x) ∉ R</code>. ---- === 3. Relazione antisimmetrica === Una relazione è '''antisimmetrica''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>, allora necessariamente <code>x = y</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, x) ∈ R</code>, allora <code>x = y</code> Un modo equivalente per capirla è questo: tra due elementi distinti non possono esserci frecce in entrambe le direzioni. Esempio: la relazione <code>≤</code> è antisimmetrica, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ x</code>, allora <code>x = y</code>. Attenzione: '''antisimmetrica non significa “non simmetrica”'''. Una relazione può essere sia simmetrica sia antisimmetrica, per esempio una relazione che contiene solo coppie del tipo <code>(x, x)</code>. Una relazione '''non è antisimmetrica''' se esistono due elementi distinti <code>x</code> e <code>y</code> tali che sia <code>(x, y)</code> sia <code>(y, x)</code> appartengono alla relazione. ---- === 4. Relazione transitiva === Una relazione è '''transitiva''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>z</code>, allora <code>x</code> è in relazione con <code>z</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ R</code>, allora <code>(x, z) ∈ R</code> Esempio: la relazione <code>≤</code> è transitiva, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ z</code>, allora <code>x ≤ z</code>. Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code> e una da <code>y</code> a <code>z</code>, allora deve esserci anche una freccia da <code>x</code> a <code>z</code>. Una relazione '''non è transitiva''' se esistono <code>x</code>, <code>y</code>, <code>z</code> tali che <code>(x, y)</code> e <code>(y, z)</code> appartengono alla relazione, ma <code>(x, z)</code> no. == Ordini parziali == Una relazione è un '''ordine parziale''' se è contemporaneamente: # riflessiva; # antisimmetrica; # transitiva. Un esempio importante è la relazione <code>≤</code> sui numeri interi positivi. Un altro esempio è la relazione “divide” sui numeri positivi: <code>a divide b</code> se esiste un intero <code>k</code> tale che <code>b = ak</code>. Questa relazione è un ordine parziale perché: * ogni numero divide sé stesso; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>a</code>, allora <code>a = b</code>; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>c</code>, allora <code>a</code> divide <code>c</code>. == Elementi confrontabili e non confrontabili == In un ordine parziale, due elementi <code>x</code> e <code>y</code> sono '''confrontabili''' se: <code>x R y</code> oppure <code>y R x</code> Se invece nessuna delle due relazioni vale, gli elementi sono '''non confrontabili'''. Un ordine parziale diventa un '''ordine totale''' quando ogni coppia di elementi è confrontabile. Per esempio, <code>≤</code> sui numeri è un ordine totale, perché dati due numeri qualsiasi <code>a</code> e <code>b</code>, vale sempre <code>a ≤ b</code> oppure <code>b ≤ a</code>. La relazione “divide”, invece, è solo un ordine parziale: per esempio 2 e 3 non sono confrontabili, perché 2 non divide 3 e 3 non divide 2. == Applicazione: pianificazione di attività == Le relazioni possono essere usate per ordinare attività. Per esempio, per scattare una foto con una macchina fotografica, alcune azioni devono avvenire prima di altre: * togliere il copriobiettivo; * mettere a fuoco; * accendere il flash; * premere il pulsante. La relazione “deve essere fatto prima di” crea un ordine parziale tra le attività. Alcune azioni hanno un ordine obbligato, mentre altre possono essere scambiate. Una soluzione consiste nel trovare un '''ordine totale compatibile''' con l’ordine parziale. == Relazione inversa == Data una relazione <code>R</code> da <code>X</code> a <code>Y</code>, la sua '''relazione inversa''' <code>R⁻¹</code> si ottiene invertendo ogni coppia ordinata. Se: <code>(x, y) ∈ R</code> allora: <code>(y, x) ∈ R⁻¹</code> Per esempio, se <code>R</code> rappresenta “divide”, allora <code>R⁻¹</code> può essere interpretata come “è divisibile da”. == Composizione di relazioni == Se <code>R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Y</code> e <code>S</code> è una relazione da <code>Y</code> a <code>Z</code>, la loro composizione <code>S ∘ R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Z</code>. La coppia <code>(x, z)</code> appartiene a <code>S ∘ R</code> se esiste un elemento intermedio <code>y</code> tale che: <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ S</code> In pratica, si applica prima <code>R</code> e poi <code>S</code>. nbikb9jlfxt9r6hrjsvrtto8ulcchis 498034 498032 2026-05-17T15:25:55Z Galati Antonello 3277 /* 1. Relazione riflessiva */ fix 498034 wikitext text/x-wiki {{Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica}} [[Categoria:Fondamenti di informatica - Laurea triennale Informatica |Relazioni]] {{avanzamento|100%}} Le '''relazioni''' tra insiemi sono un modo generale per descrivere quando un elemento di un insieme è “collegato” a un elemento di un altro insieme. Una relazione viene definita formalmente come un insieme di '''coppie ordinate''' ed è quindi un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra due insiemi. Per esempio, una tabella che associa studenti ai corsi frequentati può essere vista come una relazione: se Bill frequenta Informatica, allora la coppia <code>(</code><code>Marco, Informatica)</code> appartiene alla relazione. == Relazioni e funzioni == Una '''relazione''' da un insieme <code>X</code> a un insieme <code>Y</code> è un sottoinsieme di <code>X × Y</code>. Se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione <code>R</code>, si scrive: <code>x R y</code> e si legge: “x è in relazione con y”. Una '''funzione''' è un caso particolare di relazione: ogni elemento del dominio deve essere associato a '''uno e un solo''' elemento del codominio. == Relazioni su un insieme == Quando una relazione va da un insieme <code>X</code> a sé stesso, si parla di '''relazione su X'''. Per rappresentare una relazione su un insieme si può usare un '''digrafo''', cioè un grafo orientato: * ogni elemento dell’insieme è rappresentato da un punto, detto '''vertice'''; * se <code>(x, y)</code> appartiene alla relazione, si disegna una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>; * se <code>(x, x)</code> appartiene alla relazione, si disegna un '''loop''' sul vertice <code>x</code>. == Proprietà delle relazioni == === 1. Relazione riflessiva === Una relazione <code>R</code> su un insieme <code>X</code> è '''riflessiva''' se ogni elemento è in relazione con sé stesso. Formalmente: <code>(x, x) ∈ R</code> per ogni <code>x ∈ X</code> Nel digrafo, questo significa che '''ogni vertice ha un loop'''. Esempio: la relazione <code>≤</code> sui numeri è riflessiva, perché per ogni numero <code>x</code> vale <code>x ≤ x</code>. Una relazione '''non è riflessiva''' se esiste almeno un elemento <code>x</code> tale che <code>(x, x)</code> non appartiene alla relazione. ---- === 2. Relazione simmetrica === Una relazione è '''simmetrica''' se, ogni volta che <code>x</code> è in relazione con <code>y</code>, allora anche <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code>, allora <code>(y, x) ∈ R</code> Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code>, deve esserci anche una freccia da <code>y</code> a <code>x</code>. Esempio: “essere fratello/sorella di” è simmetrica: se Maria è sorella di Mario, allora Mario è fratello di Maria. Una relazione '''non è simmetrica''' se esistono <code>x</code> e <code>y</code> tali che <code>(x, y) ∈ R</code>, ma <code>(y, x) ∉ R</code>. ---- === 3. Relazione antisimmetrica === Una relazione è '''antisimmetrica''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>x</code>, allora necessariamente <code>x = y</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, x) ∈ R</code>, allora <code>x = y</code> Un modo equivalente per capirla è questo: tra due elementi distinti non possono esserci frecce in entrambe le direzioni. Esempio: la relazione <code>≤</code> è antisimmetrica, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ x</code>, allora <code>x = y</code>. Attenzione: '''antisimmetrica non significa “non simmetrica”'''. Una relazione può essere sia simmetrica sia antisimmetrica, per esempio una relazione che contiene solo coppie del tipo <code>(x, x)</code>. Una relazione '''non è antisimmetrica''' se esistono due elementi distinti <code>x</code> e <code>y</code> tali che sia <code>(x, y)</code> sia <code>(y, x)</code> appartengono alla relazione. ---- === 4. Relazione transitiva === Una relazione è '''transitiva''' se, quando <code>x</code> è in relazione con <code>y</code> e <code>y</code> è in relazione con <code>z</code>, allora <code>x</code> è in relazione con <code>z</code>. Formalmente: se <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ R</code>, allora <code>(x, z) ∈ R</code> Esempio: la relazione <code>≤</code> è transitiva, perché se <code>x ≤ y</code> e <code>y ≤ z</code>, allora <code>x ≤ z</code>. Nel digrafo, se c’è una freccia da <code>x</code> a <code>y</code> e una da <code>y</code> a <code>z</code>, allora deve esserci anche una freccia da <code>x</code> a <code>z</code>. Una relazione '''non è transitiva''' se esistono <code>x</code>, <code>y</code>, <code>z</code> tali che <code>(x, y)</code> e <code>(y, z)</code> appartengono alla relazione, ma <code>(x, z)</code> no. == Ordini parziali == Una relazione è un '''ordine parziale''' se è contemporaneamente: # riflessiva; # antisimmetrica; # transitiva. Un esempio importante è la relazione <code>≤</code> sui numeri interi positivi. Un altro esempio è la relazione “divide” sui numeri positivi: <code>a divide b</code> se esiste un intero <code>k</code> tale che <code>b = ak</code>. Questa relazione è un ordine parziale perché: * ogni numero divide sé stesso; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>a</code>, allora <code>a = b</code>; * se <code>a</code> divide <code>b</code> e <code>b</code> divide <code>c</code>, allora <code>a</code> divide <code>c</code>. == Elementi confrontabili e non confrontabili == In un ordine parziale, due elementi <code>x</code> e <code>y</code> sono '''confrontabili''' se: <code>x R y</code> oppure <code>y R x</code> Se invece nessuna delle due relazioni vale, gli elementi sono '''non confrontabili'''. Un ordine parziale diventa un '''ordine totale''' quando ogni coppia di elementi è confrontabile. Per esempio, <code>≤</code> sui numeri è un ordine totale, perché dati due numeri qualsiasi <code>a</code> e <code>b</code>, vale sempre <code>a ≤ b</code> oppure <code>b ≤ a</code>. La relazione “divide”, invece, è solo un ordine parziale: per esempio 2 e 3 non sono confrontabili, perché 2 non divide 3 e 3 non divide 2. == Applicazione: pianificazione di attività == Le relazioni possono essere usate per ordinare attività. Per esempio, per scattare una foto con una macchina fotografica, alcune azioni devono avvenire prima di altre: * togliere il copriobiettivo; * mettere a fuoco; * accendere il flash; * premere il pulsante. La relazione “deve essere fatto prima di” crea un ordine parziale tra le attività. Alcune azioni hanno un ordine obbligato, mentre altre possono essere scambiate. Una soluzione consiste nel trovare un '''ordine totale compatibile''' con l’ordine parziale. == Relazione inversa == Data una relazione <code>R</code> da <code>X</code> a <code>Y</code>, la sua '''relazione inversa''' <code>R⁻¹</code> si ottiene invertendo ogni coppia ordinata. Se: <code>(x, y) ∈ R</code> allora: <code>(y, x) ∈ R⁻¹</code> Per esempio, se <code>R</code> rappresenta “divide”, allora <code>R⁻¹</code> può essere interpretata come “è divisibile da”. == Composizione di relazioni == Se <code>R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Y</code> e <code>S</code> è una relazione da <code>Y</code> a <code>Z</code>, la loro composizione <code>S ∘ R</code> è una relazione da <code>X</code> a <code>Z</code>. La coppia <code>(x, z)</code> appartiene a <code>S ∘ R</code> se esiste un elemento intermedio <code>y</code> tale che: <code>(x, y) ∈ R</code> e <code>(y, z) ∈ S</code> In pratica, si applica prima <code>R</code> e poi <code>S</code>. 1i6pmhhlfib1khxecf7f4evw9q8oiz3 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Villa Guardia/Civello - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano 0 60427 498031 2026-05-17T15:25:29Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Nasoni e Gandini<ref>operanti presso Bernasconi</ref> * '''Anno:''' 1910<ref>incorpora il materiale fonico dell'organo predecessore di Damiano Damiani del 1832</ref> * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>4</sup>'') * '''Pedaliera:''' parallela-concava di 27 note ('... 498031 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Nasoni e Gandini<ref>operanti presso Bernasconi</ref> * '''Anno:''' 1910<ref>incorpora il materiale fonico dell'organo predecessore di Damiano Damiani del 1832</ref> * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>4</sup>'') * '''Pedaliera:''' parallela-concava di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Accessori:''' Mezzoforte, Forte, Fortissimo, Ripieno, Concerto Violini * '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale ||16' |- |Principale ||8' |- |Ottava ||4' |- |Flauto|| 4' |- |Duodecima 2.1/2' |- |Quintadecima ||2' |- |Flautino ||2' |- |Ripieno<ref>da 16' a XXIX, a pedaletto</ref> |- |Voce Umana ||8'<ref name=tm1>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Tromba ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone ||8' |- |Eolina ||8' |- |Celeste o Flebile ||8'<ref name=tm1>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Viola o Gamba ||8' |- |Viola ||4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabasso ||16' |- |Basso ||8' |- |Cello ||8' |- |} |} == Note == <references/> {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 1rj1no13yd7hqgll8mr92wm3jqs188m Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo 0 60428 498035 2026-05-17T15:31:27Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Inverigo|Inverigo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire| Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498035 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Inverigo|Inverigo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire| Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 27re5aydw6czf4j3laqfzqvfwmc4g13 498044 498035 2026-05-17T16:24:57Z VoceUmana7 51633 498044 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Inverigo|Inverigo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Inverigo - Chiesa di Sant'Ambrogio|Chiesa di Sant'Ambrogio]] == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire| Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire]] {{Avanzamento|50%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] b5vyvp2gbnwch5dfkjo4hs6luronad7 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Cremnago - Chiesa di San Vincenzo Martire 0 60429 498036 2026-05-17T15:42:38Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Vittore Ermolli<ref>incorporando il materiale fonico dell'organo predecessore di Serassi del 1808</ref> * '''Anno:''' 1899 * '''Restauri/modifiche:''' Pietro Corna (restauro, 2018) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do... 498036 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Vittore Ermolli<ref>incorporando il materiale fonico dell'organo predecessore di Serassi del 1808</ref> * '''Anno:''' 1899 * '''Restauri/modifiche:''' Pietro Corna (restauro, 2018) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, al centro della cantoria in controfacciata * '''Accessori:''' Tasto al Pedale, Mezzo Forte, Fortissimo, Ripieno, Trombe, Terzamano {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Principale ||16' |- |Diapason ||8' |- |Dulciana ||8' |- |Flauto ||8' |- |Unda maris ||8' Soprani |- |Ottava ||4' |- |Flauto ||4' Soprani |- |Viola ||4' |- |Duodecima |- |Decimaquinta |- |Ripieno<ref>a pedaletto</ref> |- |Tromba ||8' |- |Clarinetto ||8'<ref>ricostruito</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Basso || 16' |- |Basso || 8' |- |} |} == Note == <references/> {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 8nc4ax2nprnzyahi3ytx1ruh8onv6n9 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Figino Serenza 0 60430 498038 2026-05-17T15:46:39Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Figino Serenza|Figino Serenza]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Figino Serenza/Figino Serenza - Chiesa di San Michele Arcangelo|Chiesa di San Michele Arcangelo]] {{Avanzamento|50%|17 magggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498038 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Figino Serenza|Figino Serenza]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Figino Serenza/Figino Serenza - Chiesa di San Michele Arcangelo|Chiesa di San Michele Arcangelo]] {{Avanzamento|50%|17 magggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] d013pa4hrfv638h64sgah6hpxlvj1wu Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Figino Serenza/Figino Serenza - Chiesa di San Michele Arcangelo 0 60431 498039 2026-05-17T15:52:52Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Marzoli e Rossi * '''Anno:''' 1920 * '''Restauri/modifiche:''' Colzani Organi (restauro, 2021) * '''Registri:''' 10 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:'... 498039 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Marzoli e Rossi * '''Anno:''' 1920 * '''Restauri/modifiche:''' Colzani Organi (restauro, 2021) * '''Registri:''' 10 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria in controfacciata * '''Accessori:''' Unione tasto Pedale, Piano, Mezzoforte, Tromba, Tutti {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale''' ---- |- |Principale|| 8' |- |Ottava|| 4' |- |Decimaquinta|| 2' |- |Bordone ||8' |- |Gamba ||8' |- |Voce Umana ||8' |- |Tromba ||8' |- |Ripieno<ref>a pedaletto</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabbasso || 16' |- |Basso|| 8' |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di San Michele Arcangelo (Figino Serenza)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Michele Arcangelo a Figino Serenza}} {{Avanzamento|100%|27 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] fk1r27r9bj5l0x6gbc5fkp8fwid6agz Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Colverde/Gironico - Chiesa dei Santi Nazaro e Celso 0 60432 498042 2026-05-17T16:19:22Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: * '''Costruttore:''' Vincenzo Mascioni (''Opus 1'') * '''Anno:''' 1889 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 37 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 17 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>2</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" styl... 498042 wikitext text/x-wiki * '''Costruttore:''' Vincenzo Mascioni (''Opus 1'') * '''Anno:''' 1889 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 37 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 17 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>2</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Grand'Organo - ''Ripieno''' ---- |- |Principale ||16' Bassi |- |Principale ||16' Soprani |- |Principale || 8' Bassi |- |Principale ||8' Soprani |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava ||4' Soprani |- |Duodecima || Bassi |- |Duodecima || Soprani |- |Quintadecima |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |Vigesimasesta e nona |- |Trigesimaterza e sesta |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Grand'Organo -''Concerto''''' ---- |- |Fagotto || 8' Bassi |- |Tromba || 8' Soprani |- |Violoncello || 4' Bassi |- |Tromba || 16' Soprani |- |Violoncellino ||Soprani |- |Fluta ||8' Soprani |- |Flauto in VIII || 4' Soprani |- |Ottavino || 2' Soprani |- |Viola || 4' Bassi |- |Violino || Soprani |- |Voce Umana || 8' Soprani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''''Positivo espressivo''''' ---- |- |Principale || 8' Bassi |- |Principale || 8' Soprani |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava || 4' Soprani |- |Flauto in VIII || 4' Soprani |- |Viola || Bassi |- |Violino || Soprani |- |Voce Umana || Soprani |- |Violoncello || Bassi |- |Clarino || Soprani |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bassi e Contrabassi || 16' + 8' |- |Bassi d'armonia || 8' |- |Bombarde || 16' |- |} |} {{Disposizioni foniche di organi a canne}} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Nazaro e Celso (Colverde)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Colverde}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] jrbzp0re01a9bh8hnmg0fyzhf77gfx3 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Inverigo/Inverigo - Chiesa di Sant'Ambrogio 0 60433 498045 2026-05-17T16:35:36Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mascioni (''Opus 505'') * '''Anno:''' 1937 * '''Restauri/modifiche:''' Mascioni (restauro, 1990) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:... 498045 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mascioni (''Opus 505'') * '''Anno:''' 1937 * '''Restauri/modifiche:''' Mascioni (restauro, 1990) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 16' |- |Principale || 8' |- |Flauto || 8' |- |Salicionale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta ||2' |- |Ripieno || 4 file |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Viola da gamba|| 8' |- |Coro Viole || 8' |- |Flauto traverso || 4' |- |Tromba armonica || 8' |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Basso Violone || 16' |- |Subbasso || 16' |- |Basso Ottava || 8' |- |} |} == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di Sant'Ambrogio (Inverigo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Sant'Ambrogio a Inverigo}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] htp49a29j8eebd8w0wz94mgmoh0xvxs Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Faggeto Lario 0 60434 498047 2026-05-17T16:42:01Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Faggeto Lario|Faggeto Lario]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Faggeto Lario/Lemna - Chiesa di San Giorgio|Lemna - Chiesa di San Giorgio]] {{Avanzamento|50%|19 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498047 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Faggeto Lario|Faggeto Lario]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Faggeto Lario/Lemna - Chiesa di San Giorgio|Lemna - Chiesa di San Giorgio]] {{Avanzamento|50%|19 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] e9jf261qwmllswhegvzmoie4g5kjhho Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Faggeto Lario/Lemna - Chiesa di San Giorgio 0 60435 498048 2026-05-17T16:52:58Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:San Giorgio (Lemna, Faggeto Lario) - nave seen towards entrance.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Vittore Ermolli * '''Anno:''' fine sec. XIX * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 34 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra al centro della cassa * '''Tastiere:''' 1 di 58 note originale (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana di 20 pedali (''Do<sup>1<... 498048 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:San Giorgio (Lemna, Faggeto Lario) - nave seen towards entrance.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Vittore Ermolli * '''Anno:''' fine sec. XIX * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 34 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra al centro della cassa * '''Tastiere:''' 1 di 58 note originale (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana di 20 pedali (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'') * '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata * '''Accessori:''' Combinazione libera alla lombarda, Tiratutti {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di sinistra''' ---- |- |Principale || 16' Bassi |- |Principale || 16' Soprani |- |Principale || 8' Bassi |- |Principale || 8' Soprani |- |Ottava || 4' Bassi |- |Ottava || 4' Soprani |- |Quintadecima ||Bassi |- |Quintadecima ||Soprani |- |Due di Ripieno |- |Due di Ripieno |- |Due di Ripieno |- |Contrabbassi e ottave || 16' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Colonna di destra''' ---- |- |Fagotto ||8' Bassi |- |Tromba ||8' Soprani |- |Violoncello ||4' Bassi |- |Clarino ||8' Soprani |- |Ottavino ||2' Soprani |- |Fluta || 8' Soprani |- |Flauto ||4' |- |Voce Umana||8' Bassi |- |Voce Umana || 8' Soprani |- |Terzamano |- |Tromboni || 8'<ref>al pedale> |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di San Giorgio (Faggeto Lario)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Giorgio (Faggeto Lario)}} {{Avanzamento|100%|27 aprile 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] schxolqslk2jac2h8nfpkpj5pc5vicb Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Lenno 0 60436 498050 2026-05-17T16:57:44Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Lenno|Lenno]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Lenno/Lenno - Chiesa di Santo Stefano|Chiesa di Santo Stefano]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498050 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Lenno|Lenno]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Lenno/Lenno - Chiesa di Santo Stefano|Chiesa di Santo Stefano]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 9wi8ldofrugiv8jlq76zm8vohisk67z Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Tremezzina/Lenno - Chiesa di Santo Stefano 0 60437 498053 2026-05-17T17:13:01Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mascioni<ref>incorporando parte del materiale fonico dello strumento preesistente, opera dei Carrera risalente al 1857</ref> * '''Anno:''' 1901 * '''Restauri/modifiche:''' Mascioni (restauro, 1990) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' 1742 * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 58 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')... 498053 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mascioni<ref>incorporando parte del materiale fonico dello strumento preesistente, opera dei Carrera risalente al 1857</ref> * '''Anno:''' 1901 * '''Restauri/modifiche:''' Mascioni (restauro, 1990) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' 1742 * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 58 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale ||16' |- |Principale ||8' |- |Flauto armonico ||8' |- |Dulciana ||8' |- |Gamba ||8' |- |Unda Maris ||8'<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Ottava ||4' |- |Flute ||4' |- |Ripieno 6 file ||2.2/3' |- |Trompette ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Principale Violino ||8' |- |Bourdon ||8' |- |Principale Salicionale ||4' |- |Coro Violini<ref>due file dal ''Do<sup>2</sup>'', tre dal ''Do<sup>3</sup>''</ref> |- |Ripieno 5 file ||2' |- |Clarino ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabasso ||16' |- |Violone ||16' |- |Sousbasse ||16' |- |Principal Octave ||8' |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Collegiata di Santo Stefano (Lenno)|preposizione=sulla|etichetta=Collegiata di Santo Stefano a Lenno}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 0i9qyawujok4bxypcd9hlr0jryok2o0 498054 498053 2026-05-17T17:13:24Z VoceUmana7 51633 498054 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mascioni<ref>incorporando parte del materiale fonico dello strumento preesistente, opera dei Carrera risalente al 1857</ref> * '''Anno:''' 1901 * '''Restauri/modifiche:''' Mascioni (restauro, 1990) * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' 1742 * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata * '''Tastiere:''' 2 di 58 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale ||16' |- |Principale ||8' |- |Flauto armonico ||8' |- |Dulciana ||8' |- |Gamba ||8' |- |Unda Maris ||8'<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Ottava ||4' |- |Flute ||4' |- |Ripieno 6 file ||2.2/3' |- |Trompette ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Principale Violino ||8' |- |Bourdon ||8' |- |Principale Salicionale ||4' |- |Coro Violini<ref>due file dal ''Do<sup>2</sup>'', tre dal ''Do<sup>3</sup>''</ref> ||8' |- |Ripieno 5 file ||2' |- |Clarino ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Contrabasso ||16' |- |Violone ||16' |- |Sousbasse ||16' |- |Principal Octave ||8' |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Collegiata di Santo Stefano (Lenno)|preposizione=sulla|etichetta=Collegiata di Santo Stefano a Lenno}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] bf6wlsv6mpraveqy4o2cj6k45rj84g8 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Mariano Comense 0 60438 498056 2026-05-17T17:17:56Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Mariano Comense|Mariano Comense]] raggruppate per edificio. ==Capoluogo== *[[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Mariano Comense/Mariano Comense - Chiesa di Santo Stefano Protomartire|Chiesa di Santo Stefano Protomartire]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Mariano Comense]] 498056 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Mariano Comense|Mariano Comense]] raggruppate per edificio. ==Capoluogo== *[[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Mariano Comense/Mariano Comense - Chiesa di Santo Stefano Protomartire|Chiesa di Santo Stefano Protomartire]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Mariano Comense]] j6ivrxus1a0jqm69tfmxriisb2peui1 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Mariano Comense/Mariano Comense - Chiesa di Santo Stefano Protomartire 0 60439 498057 2026-05-17T18:14:20Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} *'''Costruttore''': Bernasconi *'''Anno''': 1859 *'''Restauri/modifiche''': restaurato nel 2012 *'''Registri''': 53 *'''Canne''': ? *'''Trasmissione''': meccanica *'''Consolle''': a finestra, al centro della cassa *'''Tastiere''': 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'') *'''Pedaliera''': dritta-piana di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>2</sup>''<ref>gli u... 498057 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} *'''Costruttore''': Bernasconi *'''Anno''': 1859 *'''Restauri/modifiche''': restaurato nel 2012 *'''Registri''': 53 *'''Canne''': ? *'''Trasmissione''': meccanica *'''Consolle''': a finestra, al centro della cassa *'''Tastiere''': 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'') *'''Pedaliera''': dritta-piana di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>2</sup>''<ref>gli ultimi 3 pedali comandano Rollo, Timpanone e Terzamano</ref>) *'''Collocazione''': in corpo unico, al centro della cantoria in controfacciata *'''Accessori''': I-Pedale; II-Pedale; Tiratutti, Combinazione libera alla lombarda, Rollante, Timpanone, Terzamano {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Grand'Organo - ''Concerto''''' ---- |- |Corno Dolce ||Soprani |- |Flauto Traverso|| Soprani |- |Clarinetto|| Soprani |- |Trombe|| Soprani |- |Corno inglese ||Soprani |- |Trombe ||16' Soprani |- |Fagotto|| Bassi |- |Clarone|| Bassi |- |Violoncello ||Bassi |- |Viola ||4' Bassi |- |Ottavino ||Soprani |- |Flauto VIII ||Soprani |- |Flauto XII ||Soprani |- |Terza mano |- |Trombe ||ai pedali |- |Tromboni |- |Bombarde |- |Timballi |- |Violone ||ai pedali |- |Duodecima ||pedali |- |Unione due organi |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Grand'Organo - ''Ripieno''''' ---- |- |Principale ||16' Bassi |- |Principale || 16' Soprani |- |Principale|| 8' Bassi |- |Principale ||8' Soprani |- |Principale II|| 8' Bassi |- |Principale Cornetto|| Soprani |- |Ottava ||Bassi |- |Ottava|| Soprani |- |Ottava II || Bassi |- |Ottava II || Soprani |- |Duodecima |- |Decimaquinta || Bassi |- |Decimaquinta || Soprani |- |Decimanona |- |Vigesimaseconda |- |XXVI e XXIX |- |XXXIII e XXXVI |- |XL e XLIII |- |Terzo piede |- |Contrabbassi I° |- |Contrabbassi II° |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Organo Espressivo''' ---- |- |Principale ||8' Soprani |- |Ottava|| 4' Bassi |- |Ottava|| 4' Soprani |- |Viola|| 16' Soprani |- |Viola|| Bassi |- |Violino ||8' Soprani |- |Voce flebile|| Soprani |- |Voce Umana|| Soprani |- |Flauto in VIII || Bassi |- |Flauto in VIII ||Soprani |- |Serpentone ||Bassi |- |Cornamusa ||Soprani |- |Arpone ||Bassi |- |Violoncello ||Soprani |- |Bassi armonici |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di Santo Stefano Protomartire (Mariano Comense)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santo Stefano Protomartire a Mariano Comense}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 023ubsfeqfk3ltyvufex2snr3rg3gv8 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Maslianico 0 60440 498059 2026-05-17T18:33:52Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Maslianico|Maslianico]] raggruppate per edificio. ==Capoluogo== *[[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Maslianico/Maslianico - Chiesa dei Santi Giovanni e Ambrogio|Chiesa dei Santi Giovanni e Ambrogio]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a cannee]] 498059 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Maslianico|Maslianico]] raggruppate per edificio. ==Capoluogo== *[[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Maslianico/Maslianico - Chiesa dei Santi Giovanni e Ambrogio|Chiesa dei Santi Giovanni e Ambrogio]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a cannee]] ppcst72ctbd3n32wqjyhojmuntmm6nd Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Maslianico/Maslianico - Chiesa dei Santi Giovanni e Ambrogio 0 60441 498063 2026-05-17T18:55:59Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Orgelbau Genf<ref>all'origine costruito per il conservatorio di musica di Zurigo, Svizzera</ref> * '''Anno:''' 1951 * '''Restauri/modifiche:''' restaurato e ricollocato a Maslianico * '''Registri:''' 37 (29) * '''Canne:''' 2006 * '''Trasmissione:''' elettronica * '''Consolle:''' * '''Tastiere:''' 2 di 56 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<su... 498063 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Orgelbau Genf<ref>all'origine costruito per il conservatorio di musica di Zurigo, Svizzera</ref> * '''Anno:''' 1951 * '''Restauri/modifiche:''' restaurato e ricollocato a Maslianico * '''Registri:''' 37 (29) * '''Canne:''' 2006 * '''Trasmissione:''' elettronica * '''Consolle:''' * '''Tastiere:''' 2 di 56 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I Manuale''' ---- |- |Rohrgedackt ||16'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Prinzipal ||8' |- |Rohrgedackt ||8'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Gemshorn|| 8' |- |Bourdon ||8' |- |Flöte major ||8' |- |Octave ||4' |- |Hohlflöte ||4' |- |Octave ||2' |- |Mixture 4-5f. ||1.1/3' |- |Trompete ||8'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Clairon ||4'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II Manuale''' ---- |- |Rohrgedackt 16' |- |Prinzipal ||8' |- |Rohrgedackt 8'<ref>prolungamento del Rohrgedackt 16'</ref> |- |Salicional ||8' |- |Unda Maris ||8'<ref name=tm2>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Prinzipal ||4' |- |Blockflöte ||4' |- |Nazard ||2.2/3'<ref name=tm2>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Waldflöte ||2' |- |Terz ||1.3/5'<ref name=tm2>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref> |- |Mixture 4f. ||2' |- |Zimbel 3-4f.|| 1/2' |- |Trompete ||8' |- |Clairon ||4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Flöte 16' |- |Subbass ||16' |- |Rohrgedackt ||16'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Prinzipal ||8' |- |Rohrgedackt ||8'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Spillflote ||8' |- |Octava ||4' |- |Mixture 4-5f. ||2' |- |Bombard ||16' |- |Trompete ||8'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |Clairon ||4'<ref name=tm1>in comune con il II manuale</ref> |- |} |} == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto|w=Chiesa di Sant'Ambrogio (Maslianico)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Sant'Ambrogio a Maslianico}} {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 9wngxptusp1kyggfux8z07pdi06pmtp Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Carimate/Montesolaro - Chiesa della Beata Vergine Assunta 0 60442 498066 2026-05-17T19:10:00Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi * '''Anno:''' * '''Restauri/modifiche:''' * '''Registri:''' 14 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' * '''Tastiere:''' di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"... 498066 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Balbiani-Vegezzi-Bossi * '''Anno:''' * '''Restauri/modifiche:''' * '''Registri:''' 14 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' * '''Tastiere:''' di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale || 8' |- |Ottava || 4' |- |Decimaquinta ||2' |- |Ripieno ||4 file |- |Voce Celeste ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Espressivo''''' ---- |- |Bordone || 8' |- |Flauto || 4' |- |Nazardo || 2.2/3' |- |Flautino || 2' |- |Terza || 1.3/5' |- |Cornetto Combinato |- |Tremolo |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Bordone || 16' |- |Bordone || 8' |- |Corno || 4' |- |} |} {{Avanzamento|90%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 1kzx4ykrhsn8imh553o81sovycw3plp Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Orsenigo 0 60443 498068 2026-05-17T19:12:27Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Orsenigo|Orsenigo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Orsenigo/Orsenigo - Chiesa di San Martino|Chiesa di San Martino]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 498068 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Orsenigo|Orsenigo]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Orsenigo/Orsenigo - Chiesa di San Martino|Chiesa di San Martino]] {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 7n05pm611e8rp31moy2zymsqfso8gp6 Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Como/Orsenigo/Orsenigo - Chiesa di San Martino 0 60444 498069 2026-05-17T19:19:45Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Ditta Pirola * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' anni '60 * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' mista: meccanica per la tastiera, pneumatica per pedaliera e registri * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') {| border="0" cellspacing="0" cellpadding=... 498069 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Ditta Pirola * '''Anno:''' ? * '''Restauri/modifiche:''' anni '60 * '''Registri:''' 15 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' mista: meccanica per la tastiera, pneumatica per pedaliera e registri * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Manuale'''<ref>in cassa espressiva tranne il Principale 8'</ref> ---- |- |Principale ||16' |- |Principale ||8' |- |Ottava ||4' |- |Quintadecima ||2' |- |Ripieno grave |- |Ripieno acuto |- |Flauto ||8' |- |Flauto ||4' |- |Viola ||8' |- |Voce Umana||8' |- |Celeste ||8' |- |Dolce ||8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedale''' ---- |- |Basso || 16' |- |Basso ||8' |- |} |} {{Avanzamento|90%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] 3esunw6tls7v78kni3j56qevfo85cvr Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano/Merano - Chiesa di Santa Maria Assunta 0 60445 498073 2026-05-17T19:53:16Z VoceUmana7 51633 Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Meran, Maria Himmelfahrt, Orgel (2).jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Barthélemy Formentelli (''Opus 11'') * '''Anno:''' 1967 * '''Restauri/modifiche:''' Formentelli (restauro, 2008) * '''Registri:''' 45 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-... 498073 wikitext text/x-wiki {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Meran, Maria Himmelfahrt, Orgel (2).jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Barthélemy Formentelli (''Opus 11'') * '''Anno:''' 1967 * '''Restauri/modifiche:''' Formentelli (restauro, 2008) * '''Registri:''' 45 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' nell'abside dietro l'altare {| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;" | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''I - ''Eco'''''<ref>in cassa espressiva</ref> ---- |- |Quintadena ||8' |- |Flauto a camino|| 4' |- |Corno camoscio|| 2' |- |Cornetto in eco ||2 file<ref>1.1/3' + 4/5'</ref> |- |Ripieno in eco|| 2 file<ref>1' + 2/3'</ref> |- |Tromboncino|| 8' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo''''' ---- |- |Principale ||8' |- |Ottava|| 4' |- |Quintadecima|| 2' |- |Decimanova|| 1.1/3' |- |Vigesima II ||1' |- |Vigesima VI ||2/3' |- |Vigesima IX |- |Trigesima III e VI |- |Flauto a Cuspide ||8' |- |Flauto in Ottava|| 4' |- |Flauto in XII|| 2.2/3' |- |Flauto in XV|| 2' |- |Cornetto ||1.3/5' |- |Tromba|| 8' |- |Chiarina|| 4' |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''III - ''Positivo''''' ---- |- |Principalino ||8' |- |Ottava|| 4' |- |Ottavina|| 2' |- |Decimanona ||1.1/3' |- |Vigesima II ||1' |- |Vigesima VI e IX |- |Bordone|| 8' |- |Flauto conico|| 4' |- |Nazardo|| 2.2/3' |- |Cornetto|| 1.3/5' |- |Voce umana|| 8' |- |Cromorno|| 8' |- |Glöcklein ||Diskant |- |Tremolant |- |} | style="vertical-align:top" | {| border="0" | colspan=2 | '''Pedal''' ---- |- |Principale ||16' |- |Subbasso|| 16' |- |Ottava|| 8' |- |Quintadecima|| 4' |- |Decimanova|| 2.2/3' |- |Vigesima II|| 2' |- |Vigesima VI e IX ||11/3' |- |Trigesima III e VI ||2/3' |- |Bombarda|| 16' |- |Tromba|| 8' |- |Clarone|| 4' |- |} |} == Note == <references/> {{Avanzamento|100%|17 maggio 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]] a7p2anbmr6mk7scc0rdia275zk28b4v