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Wikibooks:Vetrina/Segnalazioni
4
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2026-07-26T12:26:00Z
Hippias
18281
Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-41512-67|~2026-41512-67]] ([[User talk:~2026-41512-67|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Wim b|Wim b]]
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wikitext
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{{navigazione vetrina}}
In questa pagina puoi segnalare i libri che ritieni essere adatti alla [[wikibooks:vetrina|vetrina]].
__TOC__
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{{cassetto|titolo=Regole per la segnalazione|testo=
{{Wikibooks:Vetrina/Segnalazioni/Intro}}
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{{Wikibooks:Vetrina/Segnalazioni/Appello}}
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[[Categoria:Vetrina]]
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<!-- LE SEGNALAZIONI VANNO AGGIUNTE QUI SOTTO, IN FONDO ALLA LISTA -->
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Disposizioni foniche di organi a canne
0
34638
500193
500135
2026-07-26T14:35:31Z
VoceUmana7
51633
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5062'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
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500205
500193
2026-07-26T16:24:11Z
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51633
500205
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5063'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
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| style="vertical-align:top" |
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| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
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|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
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| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
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|-
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|Tremolo
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|-
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|-
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|-
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|-
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|-
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|}
|}
Questa, invece, va bene:
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| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
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|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
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----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
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|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
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|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
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| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Puglia/Città metropolitana di Bari/Bari
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
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Storia della letteratura italiana/Alberto Moravia
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Tra i più rappresentativi scrittori italiani del secondo dopoguerra, Alberto Moravia è stato un autore prolifico, animato da passione civile e curiosità culturale. Critico nei confronti della borghesia italiana, classe sociale da cui egli stesso proveniva, si fa conoscere già con il suo primo romanzo pubblicato quando era poco più che ventenne, ''Gli indifferenti''. Nel dopoguerra firma varie altre opere di successo, molte delle quali sono trasposte al cinema.
== La vita ==
[[File:Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6361580.jpg|thumb|left|Alberto Moravia]]
Nasce a Roma, con il nome di Alberto Pincherle, il 28 novembre 1907 in una agiata famiglia borghese. Firma però le sue opere con il cognome della nonna paterna, Moravia. La sua è un'infanzia difficile: malato di tubercolosi ossea, è costretto a letto per lunghi periodi e subisce vari ricoveri in sanatorio. Compie studi irregolari, leggendo per lo più classici e narratori contemporanei. Durante la convalescenza in un albergo di montagna scrive tra il 1925 e il 1928 il suo primo romanzo, ''Gli indifferenti'': pubblicato nel 1929, ottiene immediato successo. Si inserisce attivamente nel mondo intellettuale e letterario italiano: continua a pubblicare racconti e stringe rapporti con Alvaro, Bontempelli e la redazione della rivista ''900''. Viaggia a lungo all'estero: soggiorna a Londra, a Parigi, negli Stati Uniti (ospite di Prezzolini) e persino in Cina.
Intrattiene buoni rapporti con influenti intellettuali fascisti, sebbene il regime guardi con sospetto alla sua produzione letteraria e imponga agli editori di darle scarsa visibilità. Infine nel 1941, con la pubblicazione del romanzo ''La mascherata'', la censura interviene in modo duro, proibendogli di scrivere sui quotidiani se non dietro pseudonimo. Nello stesso anno sposa la scrittrice [[../Elsa Morante|Elsa Morante]]. Dopo l'8 settembre 1943 la coppia fugge da Roma e ripara a Fondi, per tornare nella capitale solo dopo la Liberazione. Riprende l'attività letteraria e giornalistica, collaborando con ''Il Mondo'', ''L'Europeo'', il ''Corriere della Sera''. Pubblica vari interventi, reportage, riflessioni su argomenti di attualità. La sua attività di scrittore impegnato si intreccia con la partecipazione alla vita mondana.
Nel 1947 il successo del romanzo ''La romana'' lo fa conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più ampio. Vari suoi libri si rivelano spunti per riduzioni cinematografiche. Tra i film tratti dalle sue opere si ricordano ''La provinciale'' (1952) di Mario Soldati, ''La romana'' (1954) di Luigi Zampa, ''La ciociara'' (1960) di Vittorio De Sica, ''Agostino o la perdita dell'innocenza'' (1962) di Mauro Bolognini e ''Il conformista'' (1970) di Bernardo Bertolucci. Attivo anche come sceneggiatore, Moravia si avvicina, durante gli anni cinquanta, alla scrittura per il teatro.
Nel 1953 fonda, insieme ad Alberto Carocci, la rivista culturale «Nuovi Argomenti», che dirige fino agli ultimi anni di vita. Nel 1957 inizia a collaborare con ''l'Espresso'', sul quale firma una rubrica di critica cinematografica. Nel 1960 la sua notorietà si amplifica ancora di più dopo il successo del romanzo ''La noia''. Nel 1962 rompe con Elsa Morante e inizia una relazione con la giovane scrittrice [[../Postmoderno#Dacia Maraini|Dacia Maraini]]. Negli anni ottanta il suo impegno politico lo porta a candidarsi alle elezioni europee come indipendente nelle liste del Partito Comunista: eletto, siede al parlamento di Strasburgo dal 1984 al 1989. Muore a Roma il 26 settembre 1990.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1066 }}</ref>
== Poetica ==
La passione civile e la curiosità culturale, che hanno accompagnato Moravia per tutta la sua attività letteraria, lo rendono scrittore impegnato sempre teso verso la razionalità. L'opera di Moravia è legata al realismo e indaga le patologie delle classi sociali, specialmente dell'alta e della media borghesia. Moravia riesce a distaccarsi dalla sua materia in modo lucido e a descrivere in modo minuziosamente oggettivo le varie realtà, come nella migliore tradizione della [[../Verismo|narrativa verista]], senza lasciarsi tentare da alcuna compiacenza narrativa, sempre tesa a ricreare i caratteri e soprattutto gli stati d'animo.
I rapporti tra l'individuo e la società, tra l'Es e il Super-io vengono analizzati attraverso il tema del sesso secondo una tematica freudiana e marxista che segue le ideologie della trasgressione sia nella sfera politica, sia in quella privata. Lo stile della sua prosa è spoglio e disadorno, le parole sono volutamente povere e comuni per concentrarsi sulla costruzione del periodo con una sintassi elaborata. Ogni proposizione della sua prosa corrisponde a singole osservazioni psicologiche che s'incastrano in un montaggio perfetto fino ad affermare uno stato d'animo particolare. Il suo è uno stile esclusivamente da narratore che non si compiace di effetti lirici ma si affida esclusivamente allo svolgersi del periodo.
Nelle opere più tarde la sua prosa diventa sempre più scarna, legata a una struttura dialogica che rende più evidente il monologo interiore come è tipico della grande narrativa del Novecento.
== I primi scritti e ''Gli indifferenti'' ==
Moravia inizia a scrivere i suoi primi racconti sulla rivista ''900'' alla quale collabora a partire dal 1927: ''Cortigiana stanca'' (1927), ''Delitto al circolo del tennis'' (1928), ''Il ladro curioso'' e ''Apparizione'' (1929). Il successo ottenuto con il primo romanzo ''Gli indifferenti'' (1929), che viene visto dalla critica come esempio di romanzo esistenzialista e di stampo dostoevskijano, gli permette di proseguire la sua attività di scrittore e gli apre le porte del giornalismo.
Scritto quando l'autore aveva solo 22 anni, il romanzo si presenta come uno dei primi esempi della nuova letteratura che stava nascendo negli anni del fascismo. L'opera non è il risultato di una riflessione teorica, ma piuttosto da un impulso istintivo che spinge Moravia alla narrazione. Si tratta di una caratteristica tipica del suo stile, che si osserva anche nelle opere successive. Quella descritta negli ''Indifferenti'' è una realtà vuota, in cui i personaggi sono mossi unicamente dal proprio egoismo e non mostrano nessun interesse per la tragedia che si sta consumando. Ne esce un'immagine risentita e violenta della borghesia italiana negli anni del regime.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | pp=1068-1069 }}</ref>
Durante il fascismo, che penalizzava la sua origine ebraica da parte del padre, la sua opera viene tenuta sotto controllo e alcuni suoi scritti vietati, come le recensioni a ''Le ambizioni sbagliate'' (1935), o sequestrati, come ''La mascherata'' (1941). In alcuni casi ne viene addirittura impedita la pubblicazione, come avviene per ''Agostino'' (terminato nel 1943). Moravia però non rinuncia alla letteratura e scrive comunque opere di carattere allegorico. Continua inoltre l'attività giornalistica firmando i suoi interventi con uno pseudonimo. Esce in questo periodo la raccolta di racconti ''La bella vita'' (1935), ''L'imbroglio'' (1937) e ''I sogni del pigro'' (1940).
== Gli scritti del dopoguerra ==
Terminata la seconda guerra mondiale e trascorsi alcuni anni all'estero, Moravia riprende liberamente a scrivere e, oltre a dedicarsi al giornalismo, s'interessa di cinema, di teatro e di saggistica. Per il teatro scriverà ''Beatrice Cenci'' nel 1958, ''Il dio Kurt'' nel 1968, ''La vita è gioco'' nel 1969 e come saggista ''L'uomo come fine'' nel 1963 e l'''Impegno controvoglia'' nel 1980.
Nel 1945 lo scrittore potrà pubblicare ''Agostino''. Il romanzo segue i turbamenti di un tredicenne, Agostino, che scopre il sesso venendo a sapere di una relazione della madre con un uomo più giovane. Frequentando un gruppo di coetanei disposti a qualsiasi esperienza, il protagonista esce dall'ingenuità, attratto dagli aspetti torbidi della realtà attorno a lui. Tuttavia è frenato nei suoi impulsi dalla sua posizione di bravo ragazzo borghese, che gli impedisce di godere appieno della vitalità a cui possono accedere i ragazzi del popolo. Moravia aggredisce così il mito dell'adolescenza diffuso nella letteratura degli anni trenta, descrivendola come una fase della vita in cui la realtà appare come qualcosa di estraneo e sordido.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1069 }}</ref>
[[File:Lollo+moravia la romana 1954.jpg|thumb|Alberto Moravia sul set de ''La romana'' (Zampa) si intrattiene con Gina Lollobrigida]]
Due anni dopo, nel 1947, vedrà la luce il romanzo ''La romana'', che narra la storia di una giovane prostituta che agisce in un ambiente di polizia fascista e di cospiratori antifascisti. Moravia viene così consacrato come autore [[../Neorealismo|neorealista]]. Seguono, al ritmo di un anno di distanza, ''La disubbidienza'' (1948) e ''L'amore coniugale'' (1949) nei quali lo scrittore fa una critica all'istituzione borghese del matrimonio.
Sempre al genere politico appartiene il romanzo ''Il conformista'' del 1951, nel quale spicca la storia di un uomo che diventa una spia dell'OVRA ed è tra i partecipanti all'assassinio dei fratelli Rosselli, e una tra le opere più famose dello scrittore, ''La ciociara'' del 1957 nel quale, rievocando i propri ricordi, descrive il mondo degli sfollati, durante la seconda guerra mondiale, che attendono con ansia in montagna che arrivino gli Alleati. Tra i romanzi politici si annovera ''I due amici'', scritto nel 1952 ma rimasto incompiuto e pubblicato da Bompiani nell'ottobre del 2007.
A questa fase sono riconducibili anche i ''Racconti romani'', scritti negli anni Cinquanta.
== Alienazione e crisi esistenziale ==
Nel romanzo ''Il disprezzo'' del 1954 e nei successivi, lo scrittore propone le tematiche adeguate alle nuove tendenze letterarie e culturali, come quella dell'alienazione, anche se la linea essenziale che lo guida rimane sempre l'osservazione della realtà. Tra i più noti è ''La noia'' del 1960 che vinse il premio Viareggio, al quale segue la raccolta di novelle ''L'automa'' del 1962, ''L'uomo come fine'' del 1964, ''L'attenzione'' del 1965, ''Una cosa è una cosa'' del 1967.
''La noia'' è, insieme a ''Gli indifferenti'', il romanzo più rappresentativo di Moravia e della sua analisi critica del mondo borghese. Il protagonista Dino è un intellettuale proveniente da una ricca famiglia romana, che fa di sé un'analisi psicologica e morale a partire dal senso di noia che prova. La "noia" non è altro che l'indifferenza di cui parlava il primo romanzo, l'estraneità nei confronti della realtà. Moravia porta avanti un affondo alla borghesia italiana degli anni cinquanta: la noia di Dino è un senso di inadeguatezza della realtà, che non riesce a persuaderlo della sua effettiva esistenza. L'unico modo per uscire da questa incomunicabilità sembra l'esperienza erotica. Anche questa però finisce per far ricadere nella noia, proprio per la sua ansia di possesso.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1070 }}</ref>
== Sperimentazione e psicoanalisi ==
Le opere del periodo seguente, pur avendo impegno diseguale, si arricchiscono di nuove forme. In alcune si risentono gli influssi del romanzo sperimentale, soprattutto dell'''école du regard'', in altre viene approfondito il tema psicoanalitico che riprende le teorie di Wilhelm Reich, discepolo di Sigmund Freud, incentrate sulla sessualità o ancora il tema politico e in specifico quello del terrorismo: ''Il paradiso'' del 1970, ''Io e lui'' del 1971, ''La vita interiore'' del 1978, ''La cosa'' del 1983, ''L'uomo che guarda'' del 1985, ''Viaggio a Roma'' del 1988, ''Palocco'' del 1990.
== Note ==
<references />
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Chimica organica per il liceo/Richiami di chimica inorganica/Esercizi
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== Esercizi sulla teoria VB e il legame covalente ==
=== Esercizio 1 ===
Che cosa si intende per legame covalente e in che modo si forma tra due atomi?
=== Esercizio 2 ===
Qual è la differenza tra legame covalente puro e legame covalente polare?
=== Esercizio 3 ===
Spiega il significato di elettronegatività e il suo ruolo nella polarità dei legami.
=== Esercizio 4 ===
Secondo la teoria VB, che cosa avviene quando due orbitali atomici si sovrappongono?
=== Esercizio 5 ===
Qual è la differenza tra sovrapposizione frontale e laterale degli orbitali?
=== Esercizio 6 ===
Che cosa sono i legami σ (sigma) e π (pi greco)? Indica anche come si formano.
=== Esercizio 7 ===
Perché un doppio legame è composto da un legame σ e uno π?
=== Esercizio 8 ===
Spiega perché il legame triplo tra due atomi è più corto e più forte di un legame semplice.
=== Esercizio 9 ===
Che cosa si intende per ibridazione degli orbitali?
=== Esercizio 10 ===
Descrivi l’ibridazione sp³ e indica la geometria molecolare associata.
=== Esercizio 11 ===
Quali caratteristiche presenta una molecola con ibridazione sp²?
=== Esercizio 12 ===
In quali casi si verifica l’ibridazione sp e quale geometria produce?
=== Esercizio 13 ===
Perché la molecola del metano (CH₄) ha struttura tetraedrica?
=== Esercizio 14 ===
Spiega la struttura elettronica e geometrica dell’etene (C₂H₄).
=== Esercizio 15 ===
Descrivi la formazione del triplo legame nella molecola di etino (C₂H₂).
=== Esercizio 16 ===
Qual è la relazione tra teoria VB e geometria molecolare?
=== Esercizio 17 ===
Perché i legami π limitano la libera rotazione degli atomi?
=== Esercizio 18 ===
Quali differenze esistono tra molecole polari e apolari? Fai un esempio per ciascun caso.
=== Esercizio 19 ===
Come varia la lunghezza del legame covalente al variare dell’ordine di legame?
=== Esercizio 20 ===
Quali sono i principali limiti della teoria del legame di valenza nello studio delle molecole?
== Esercizi su etano/metano - etene - etino e relativa ibridazione e geometria ==
=== Esercizio 1 ===
1) Osservando la seguente molecola, considerando i legami e che la distanza tra i due H risulta circa 109°, qual è il nome ad essa assegnato?
[[File:Molecola etene, etino,etano.png|centro|miniatura]]
'''A''' Etene
'''B''' Etino
'''C''' Etano
=== Esercizio 2 ===
2) Rappresenta, attraverso la simbologia di Lewis, la molecola dell'etino
=== Esercizio 3 ===
3) Quale seguente affermazione sull'etilene (comunemente detto etene) è '''sbagliata'''
'''A''' E' una molecola che compie reazioni esotermiche
'''B''' E' il più semplice degli alcheni
'''C''' E' ibridato sp3
'''D''' E' poco solubile in acqua
=== Esercizio 4 ===
4) Nella molecola dell'etano quali sono gli orbitali ibridi che permettono alla molecola di ruotare?
=== Esercizio 5 ===
L'acetilene è il nome comune che rispecchia quale nome IUPAC?
'''A''' Etene
'''B''' Etano
'''C''' Etino
=== Esercizio 6 ===
Qual è la geometria tipica degli alcheni, e di conseguenza dell'etene?
'''A''' Triangolare planare
'''B''' Geometria lineare
=== Esercizio 7 ===
Riscrivi, utilizzando la formula condensata, la formula dell'etano
=== Esercizio 8 ===
Nella molecola di etino, quali sono gli orbitali ibridi?
'''A''' 3σ e 2π
'''B''' 2σ e 2π
'''C''' 3σ e 1π
=== Esercizio 9 ===
In quale molecola la distanza tra i due atomi di carbonio è minore?
'''A''' Etene
'''B''' Etano
'''C''' Etino
=== Esercizio 10 ===
Quanti legami σ e π ci sono in totale in una molecola di etene?
=== Esercizio 11 ===
Quale delle seguenti affermazioni non appartiene alla molecole dell'etino?
'''A''' I suoi atomi di carbonio sono ibridati sp
'''B''' E' un idrocarburo lineare
'''C''' Permette la libera rotazione attorno al legame tra C e C
'''D''' Contiene due legami π
=== Esercizio 12 ===
Immagina di avere tre bombole con rispettivamente etene, etano ed etino; se le apro all'aria quale produce una fiamma con molto fumo nero (indice di una percentuale di carbonio più alta rispetto all'idrogeno)?
'''A''' Etene
'''B''' Etano
'''C''' Etino
=== Esercizio 13 ===
Qual è il tipo di ibridazione degli atomi di carbonio nella molecola di etano?
=== Esercizio 14 ===
Nell'etino, quanti orbitali rimangono non ibridati su ciascun atomo di carbonio?
=== Esercizio 15 ===
Perché nella molecola dell'etino non è possibile la libera rotazione attorno al legame carbonio-carbonio?
=== Esercizio 16 ===
Mettendo in ordine di lunghezza crescente il legame carbonio-carbonio, qual è la sequenza corretta tra etene, etano ed etino?
=== Esercizio 17 ===
Considerando il numero di legami σ, qual è la differenza tra metano ed etano?
=== Esercizio 18 ===
Determina se la seguente affermazione è vera o falsa: l'ibridazione sp dell'etino permette la formazione di angoli di 120?
'''V F'''
=== Esercizio 19 ===
Quale molecola si forma alla reazione tra etene ed acqua?
=== Esercizio 20 ===
Quali molecole, tra alcani, alcheni ed alchini, sono solitamente sature?
== Esercizi su molecole con O, N, P, S e relative ibridazioni e geometria ==
=== Esercizio 41 ===
Nell'acido acetico (CH<sub>3</sub>COOH), confronta i due atomi di ossigeno. Hanno la stessa ibridazione?
=== Esercizio 42 ===
Nella metilammina (CH<sub>3</sub>NH<sub>2</sub>), indica l'ibridazione dell'azoto e descrivi la geometria dei domini elettronici (inclusi i doppietti solitari).
=== Esercizio 43 ===
Nell'acetonitrile CH<sub>3</sub>CN, determina l'ibridazione dell'atomo di azoto e la geometria del legame tra C e N.
[[File:Acetonitrile-2D-flat.svg|miniatura|acetonitrile|centro]]
=== Esercizio 44 ===
Quali sono l'ibridazione e la geometria dell'ossigeno centrale che fa da "ponte"?
[[File:Acetic anhydride-2D-skeletal.png|miniatura|anidride acetica|centro]]
=== Esercizio 45 ===
Nel dietiletere (CH<sub>3</sub>-CH<sub>2</sub>-O-CH<sub>2</sub>-CH<sub>3</sub>), l'atomo di ossigeno è legato a due atomi di carbonio. Qual è il numero di domini elettronici totali (legami + doppietti liberi) attorno all'ossigeno e quale ibridazione ne deriva?
=== Esercizio 46 ===
Negli aldeidi e nei chetoni è presente il gruppo C=O (carbonile). Quanti legami totali forma l'ossigeno in questo caso? Che tipo di ibridazione ha se la geometria attorno al carbonio è trigonale planare?
=== Esercizio 47 ===
Nella metilammina (CH<sub>3</sub>-NH<sub>2</sub>), l'azoto ha un doppietto elettronico non condiviso. Indica l'ibridazione dell'azoto e spiega perché la geometria non è planare ma piramidale.
=== Esercizio 48 ===
Nel dimetilsolfuro (CH<sub>3</sub>-S-CH<sub>3</sub>), lo zolfo è l'atomo centrale. Descrivi l'ibridazione e indica la geometria della molecola disegnandola.
=== Esercizio 49 ===
Nel metanolo (CH<sub>3</sub>OH) quanti doppietti elettronici "non condivisi" rimangono sull'ossigeno? Qual è la sua ibridazione e la forma della molecola di cui fa parte?
=== Esercizio 50 ===
Nell'ammoniaca (NH3), l'atomo di azoto forma tre legami singoli con tre atomi di idrogeno. Qual è l'ibridazione dell'azoto? Perché la geometria della molecola non è un tetraedro perfetto ma una piramide trigonale?
=== Esercizio 51 ===
Identifica le coppie non leganti, l'ibridazione e la geometria molecolare dello zolfo nel biossido di zolfo (SO<sub>2</sub>).
=== Esercizio 52 ===
Identifica tutte le coppie di elettroni non leganti nella seguente molecola e descrivi la geometria che ti aspetti per questo atomo: l'atomo di azoto nella dimetilammina (CH<sub>3</sub>)<sub>2</sub>NH
=== Esercizio 53 ===
Identifica tutte le coppie di elettroni non leganti nella seguente molecola e descrivi la geometria che ti aspetti per questo atomo: l'atomo di fosforo nell'acido fosforico H<sub>3</sub>PO<sub>4</sub>
=== Esercizio 54 ===
Identifica tutte le coppie di elettroni non leganti nella seguente molecola e descrivi la geometria che ti aspetti per questo atomo: l'atomo di zolfo nell'amminoacido metionina C<sub>5</sub>H<sub>11</sub>NO<sub>2</sub>S
=== Esercizio 55 ===
Qual è l'ibridazione dell'azoto dell'azoturo di sodio (NaN<sub>3</sub>)
-sp
-sp<sup>3</sup>d
-sp<sup>2</sup>
-sp<sup>3</sup>
=== Esercizio 56 ===
Qual è la geometria molecolare dello zolfo nella molecola SF<sub>4</sub>?
-tetraedica
-ottaedrica
-bipiramidale trigonale
-bipiramidale quadrata
=== Esercizio 57 ===
Nel metanolo (CH3OH) com'è ibridato l'ossigeno e qual è la sua geometria?
-sp<sup>3</sup>, geometria tetraedica
-sp<sup>2</sup>, geometria trigonale planare
-sp<sup>3</sup>, geometria angolata
-sp<sup>2</sup>, geometria lineare
=== Esercizio 58 ===
Perché l'atomo di zolfo nell' Idrogeno Solforato (H<sub>2</sub>S) ha un angolo di circa 92°?
-per la presenza di un legame triplo
-perché l'idrogeno è molto piccolo
-perché lo zolfo è molto grande e non si ibrida quasi per nulla
-per la presenza di un legame triplo
=== Esercizio 59 ===
Identifica le coppie non leganti, l'ibridazione e la geometria dell'ossigeno nella molecola d'acqua (H2O).
=== Esercizio 60 ===
Determina l'ibridazione e la geometria del carbonio nel formaldeide (CH2O), dove il carbonio è legato a due idrogeni con legami singoli e all'ossigeno con un legame doppio.
[[File:Formaldeide formula.PNG|miniatura|formaldeide|centro]]
== Esercizi sulla forza di acidi e basi e pKa ==
'''<big>Per ogni molecola, indica l'idrogeno (o la posizione) che verrebbe rimosso per primo da una base.</big>'''
=== Esercizio 61 ===
[[File:2-Cloroetanolo (1).png|nessuno|miniatura|124x124px]]
Soluzione:Il protone del gruppo -OH
<big>'''Esercizio 62'''</big>
[[File:Acetoacetic acidl.png|nessuno|miniatura|112x112px]]
Soluzione:Il protone del gruppo -COOH
'''<big>Esercizio 63</big>'''
[[File:1,3-Cyclohexadiene.png|nessuno|miniatura|118x118px]]
Soluzione:I protoni sui carboni sp3
'''<big>Esercizio 64</big>'''
[[File:4-Nitrophenolc.png|nessuno|miniatura|110x110px]]
Soluzione:Il protone del gruppo -OH
'''<big>Esercizio 65</big>'''
[[File:Propanall.png|nessuno|miniatura|122x122px]]
Soluzione:I protoni sul gruppo CH2 accanto al carbonile
'''<big>Esercizio 66</big>'''
[[File:Imgsrvl.png|nessuno|miniatura|104x104px]]
Soluzione: I protoni sul carbonio centrale
'''<big>Esercizio 67</big>'''
[[File:Methylacetoacetate.png|nessuno|miniatura|116x116px]]
Soluzione: I protoni sul carbonio centrale
'''<big>Esercizio 68</big>'''
[[File:Imgsrv (1).png|nessuno|miniatura|98x98px]]
Soluzione:Il protone legato all'ossigeno
'''<big>Esercizio 69</big>'''
[[File:1,4-Pentadiene.png|nessuno|miniatura|73x73px]]
Soluzione: I protoni sul carbonio centrale sp3
<big>'''Esercizio 70'''</big>
[[File:Acetylacetone..png|nessuno|miniatura|68x68px]]
Soluzione: I protoni sul carbonio centrale CH2
'''<big>Determina quale dei due composti è più acido</big>'''
'''<big>Esercizio 71</big>'''
CH3OH vs CHSH
Soluzione: Metantiolo
'''<big>Esercizio 72</big>'''
CF3COOH vs CClCOOH
Soluzione :Acido trifluoroacetico
'''<big>Esercizio 73</big>'''
C6H5OH vs C6H12
Soluzione :Fenolo
'''<big>Esercizio 74</big>'''
HC=CH vs H2C=CH2
Soluzione: Acetilene
'''<big>Esercizio 75</big>'''
CH3CH2COOH vs CH3CHFCOOH
Soluzione: Acido 2-fluoropropionico
'''<big>Esercizio 76</big>'''
C4H5N vs C4H9N
Soluzione: Pirrolo
'''<big>Esercizio 77</big>'''
CH3CH2NH2 vs CH3CH2OH
Soluzione: Etanolo
'''<big>Esercizio 78</big>'''
C6H5COOH vs CH3OC6H4COOH
Soluzione: Acido Benzoico
'''<big>Esercizio 79</big>'''
CH3CH2OH vs CF3CH2OH
Soluzione: Etanolo
'''<big>Esercizio 80</big>'''
HC=CH VS NH3
Soluzione: Acetilene
== Esercizi di acidi e basi secondo Lewis ==
=== Esercizio 81 ===
Con l'utilizzo di frecce curve, mostra come l'acetaldeide, CH3CHO, può agire da base di Lewis.
'''Strategia'''
Una base di Lewis cede una coppia di elettroni a un acido di Lewis. Dobbiamo dunque individuare le coppie di elettroni non condivise sull'acetaldeide e utilizzare una freccia curva per mostrare il movimento di una coppia verso l'atomo di idrogeno dell'atomo.
soluzione da scrivere sotto hai due opzioni o descrivi a parole la soluzione oppure non potendo copiare l'immagine disegnala su un foglio ed importa l'immagine
=== Esercizio 82 ===
Per ogni coppia di composti, sotto riportati, evidenzia il protone più acido e identifica il composto più acido.
manca foto
=== Esercizio 83 ===
Giustifica la formazione dello ione ossonio H3O+ nella reazione acido-base di Lewis.
=== Esercizio 84 ===
Nella seguente reazione acido-base di Lewis
NH3 + H+ = NH4+
# L’ammoniaca cede il doppietto elettronico allo ione H+
# Lo ione H+ è la base
# L’ammoniaca condivide il doppietto elettronico con lo ione H+
# L’ammoniaca è l’acido
=== Esercizio 85 ===
Identifica quale delle seguenti specie agisce come acido di Lewis e quale come base di Lewis:
# BF3
# NH3
# AlCl3
# H-
=== Esercizio 86 ===
Nella reazione BF3 + NH3 -> F3B - NH3, spiega perché il boro può accettare un doppietto elettronico nonostante sia un atomo neutro.
=== Esercizio 87 ===
In chimica organica, le basi di Lewis sono spesso chiamate nucleofili e gli acidi di Lewis elettrofili.
Classifica le seguenti specie:
# CH3O-
# FE3+
# H2O
# CO2
=== Esercizio 88 ===
Scrivi il prodotto della reazione tra il cloruro di alluminio (AlCl3) e lo ione cloruro (Cl-). Indica chi è l'acido e chi la base.
=== Esercizio 89 ===
Quando il sale CuSO4 si scioglie in acqua, lo ione Cu2+ viene idratato formando [Cu(H2O)6]2+.
* Quale specie funge da acido di Lewis?
* Quale tipo di legame si forma tra il metallo e l'acqua?
=== Esercizio 90 ===
Analizza la reazione: CO2 + OH- -> HCO3-.
Disegna (o descrivi) come il carbonio della CO2 possa accettare un doppietto elettronico dall'ossigeno dello ione idrossido.
=== Esercizio 91 ===
Tutte le basi di Brønsted-Lowry sono anche basi di Lewis, ma non tutti gli acidi di Lewis sono acidi di Brønsted-Lowry. Spiega questa affermazione usando l'esempio di BF3 e HCl.
=== Esercizio 92 ===
Ordina i seguenti alogenuri di boro in ordine crescente di acidità di Lewis (capacità di accettare elettroni).
# BF3
# BCl3
# BBr3
=== Esercizio 93 ===
Identifica l'acido e la base di Lewis per le seguenti reazioni:
H<sup>+</sup> (acido/base) + PH<sub>3</sub> (acido/base) → PH<sub>4</sub><sup>+</sup>
FeCl<sub>3</sub> (acido/base) + Cl<sup>-</sup> (acido/base) → FeCl<sub>4</sub><sup>-</sup>
NH<sub>3</sub> (acido/base) + BF<sub>3</sub> (acido/base) → H<sub>3</sub>NBF<sub>3</sub>
=== Esercizio 94 ===
Il pH di una soluzione passa da 5 a 6. La concentrazione degli ioni idrogeno:
# dimezza
# raddoppia
# aumenta di 10 volte
# diminuisce di 10 volte
=== Esercizio 95 ===
=== Esercizio 96 ===
=== Esercizsio97 ===
=== Esercizio 98 ===
=== Esercizio 99 ===
=== Esercizio 100 ===
== Esercizi sui legami intermolecolari ==
=== Esercizio 101 ===
Le forze di attrazione elettrostatica tra molecole che hanno un'estremità positiva e un'estremità negativa sono:
A- I legami ionici
B- Le forze di London
C- Le forze dipolo-dipolo
D- I legami metallici
=== Esercizio 102 ===
Le forze di Dispersione di London avvengono tra:
A- dipoli permanenti
B- molecole d'acqua
C- dipoli temporanei
D- ioni di carica opposta
=== Esercizio 103 ===
Per ciascuna delle seguenti sostanze, indica il tipo di forza intermolecolare prevalente:
A. H<sub>2</sub>O (Acqua)
B. CH<sub>4</sub> (Metano)
C. NH<sub>3</sub> (Ammoniaca)
D. HBr (Acido bromidrico)
E. He (Elio)
F. I<sub>2</sub> (Iodio molecolare)
=== Esercizio 104 ===
Vero o falso?
# Le forze di Dispersione di London sono presenti in tutte le molecole, sia polari che apolari. [V/F]
# Il legame a idrogeno è un legame intramolecolare (interno alla molecola).[V/F]
# Le molecole apolari possono sciogliersi bene in solventi polari come l'acqua. [V/F]
# Più forti sono i legami intermolecolari, maggiore sarà la tensione superficiale di un liquido. [V/F]<br />
=== Esercizio 105 ===
Spiega brevemente le ragioni chimiche dei seguenti fenomeni:
# Perché l'etanolo (CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>OH) ha un punto di ebollizione molto più alto del dimetilene (CH<sub>3</sub>OCH<sub>3</sub>), nonostante abbiano la stessa massa molecolare?
# Perché l'acqua allo stato solido (ghiaccio) è meno densa dell'acqua allo stato liquido?
# Perché i gas nobili con atomi più grandi (come lo Xeno) hanno punti di ebollizione più alti rispetto a quelli con atomi piccoli (come il Neon)?
=== Esercizio 106 ===
Considera il ciclopropano (C<sub>3</sub>H<sub>6</sub>) e l'acetonitrile (CH<sub>3</sub>CN). Entrambi hanno una massa molecolare simile (circa 41-42g/mol), ma l'acetonitrile bolle ad una temperatura molto più alta. Sapendo che l'acetonitrile ha un forte momento di dipolo mentre il ciclopropano è apolare, spiega quale tipo di interazione molecolare aggiuntiva è presente nell'acetonitrile e come influenza il suo stato di aggregazione?
=== Esercizio 107 ===
Nella tavola periodica, scendendo lungo il gruppo dei gas nobili e degli alogeni, si può notare un aumento costante della temperatura di ebollizione. Qual è la relazione tra il numero di elettroni (massa molare) di una molecola e l'intensità delle forze di dispersione di London? Definisci il termine polarizzabilità e spiega perché una nuvola elettronica più grande è più facile da deformare rispetto ad una piccola.
=== Esercizio 108 ===
Prendi a caso due idrocarburi con la stessa formula chimica (C<sub>5</sub>H<sub>12</sub>): il n-pentano (catena lineare) e il neopentano (struttura ramificata). Il n-pentano ha una temperatura di ebollizione di 36°C, mentre il neopentano di 9°C. Basandoti sulla teoria delle forze di London, spiega perché una molecola allungata ha interazioni più forti rispetto ad una molecola compatta e sferica.
=== esercizio 109 ===
In teoria, i punti di ebollizione dovrebbero aumentare all'aumentare della massa molecolare. Tuttavia, l'acqua, che è molto leggera, bolle ad una temperatura molto più alta rispetto alle molecole più pesanti come l'acido solfidrico. Quali sono i tre elementi chimici che, se legati all'idrogeno, permettono la formazioni di legami ad idrogeno? Perché il legame ad idrogeno è considerato un'interazione dipolo-dipolo speciale?
=== Esercizio 110 ===
Quale tipo di forza intermolecolare si stabilisce tra molecole che possiedono un dipolo istantaneo causato dal movimento asimmetrico degli elettroni?
# Legami a idrogeno
# Forze di dispersione di London
# Forze dipolo-dipolo
# Legami covalenti
=== Esercizio 111 ===
Perché l'acido fluoridrico (HF) ha un punto di ebollizione molto più alto rispetto all'acido cloridrico (HCl), nonostante il cloro sia più pesante del fluoro?
=== Esercizio 112 ===
Indica il tipo di forza intermolecolare prevalente per l' idrogeno solforato (H<sub>2</sub>S).
''(Nota: lo zolfo ha un'elettronegatività simile al carbonio).''
=== Esercizio 113 ===
"All'aumentare della massa molecolare di una serie di idrocarburi lineari (come alcani), il punto di ebollizione diminuisce perché la molecola diventa più pesante e difficile da muovere." [V/F]
=== Esercizio 114 ===
Quale tra queste sostanze presenta solo forze di dispersione di London?
# Metanolo (CH<sub>3</sub>OH)
# Acqua (H<sub>2</sub>O)
# Tetrafluorometano (CF<sub>4</sub>)
# Ammoniaca (NH<sub>3</sub>)
=== Esercizio 115 ===
Quale dei seguenti atomi, se legato all'idrogeno, NON permette la formazione di un legame a idrogeno?
# Ossigeno (O)
# Azoto (N)
# Fluoro (F)
# Carbonio (C)
=== Esercizio 116 ===
"Le forze di London sono presenti in tutte le molecole, sia polari che apolari." [V/F]
=== Esercizio 117 ===
Cos'è la polarizzabilità di una nuvola elettronica e come influenza l'intensità delle forze di London?
=== Esercizio 118 ===
Perché lo Iodio (I<sub>2</sub>) è solido a temperatura ambiente mentre il Fluoro (F<sub>2</sub>) è un gas, nonostante siano entrambi alogeni apolari?[[File:Big red line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
* Esercizio 1: Il legame covalente si forma quando due atomi condividono una o più coppie di elettroni per raggiungere una configurazione stabile.
* Esercizio 2: Nel legame covalente puro gli elettroni sono condivisi equamente; in quello polare la condivisione è disuguale.
* Esercizio 3: L’elettronegatività è la capacità di un atomo di attrarre gli elettroni di legame; determina la polarità del legame.
* Esercizio 4: Due orbitali atomici si sovrappongono e gli elettroni con spin opposto si accoppiano formando un legame covalente.
* Esercizio 5: La sovrapposizione frontale forma legami σ, quella laterale forma legami π.
* Esercizio 6: Il legame σ deriva dalla sovrapposizione frontale degli orbitali, il legame π dalla sovrapposizione laterale di orbitali p.
* Esercizio 7: Un doppio legame è formato da un legame σ e uno π.
* Esercizio 8: Il legame triplo è più corto e forte perché coinvolge tre coppie di elettroni condivise.
* Esercizio 9: L’ibridazione è il mescolamento di orbitali atomici per formare orbitali ibridi equivalenti.
* Esercizio 10: Nell’ibridazione sp³ si formano quattro orbitali equivalenti con geometria tetraedrica e angoli di 109,5°.
* Esercizio 11: L’ibridazione sp² produce una geometria trigonale planare con angoli di 120° e un orbitale p non ibridato.
* Esercizio 12: L’ibridazione sp produce una geometria lineare con angoli di 180°.
* Esercizio 13: Il metano ha struttura tetraedrica perché il carbonio è ibridato sp³.
* Esercizio 14: Nell’etene i carboni sono ibridati sp² e formano un doppio legame composto da un σ e un π.
* Esercizio 15: Nell’etino i carboni sono ibridati sp e formano un triplo legame composto da un σ e due π.
* Esercizio 16: La teoria VB collega la sovrapposizione degli orbitali alla geometria molecolare tramite l’ibridazione.
* Esercizio 17: I legami π impediscono la libera rotazione perché la rotazione romperebbe la sovrapposizione laterale degli orbitali.
* Esercizio 18: Le molecole polari hanno distribuzione asimmetrica delle cariche; quelle apolari hanno distribuzione simmetrica.
* Esercizio 19: All’aumentare dell’ordine di legame, il legame diventa più corto e più forte.
* Esercizio 20: La teoria VB non spiega completamente alcune proprietà elettroniche e magnetiche delle molecole complesse.
Esercizio 21: '''A''' etene
* Esercizio 22: Ecco la rappresentazione, attraverso la simbologia di Lewis, della molecola dell'etino
[[File:Etino.png|centro|miniatura|306x306px|
*
]]
* Esercizio 23: '''C,''' è ibridato sp2
* Esercizio 24: Il legame σ
* Esercizio 25: '''C''' Etino
* Esercizio 26: '''A''' Triangolare planare
* Esercizio 27: '''HзCCHз'''
* Esercizio 28: '''A'''
* Esercizio 29: '''C,''' l'etino, per via del suo triplo legame
* Esercizio 30: 5 legami σ(4 tra C e H, 1 tra C e C), 1 legame π(il secondo legame tra C e C)
* Esercizio 31: '''C''' , la libera rotazione è possibile solo nell'etano
* Esercizio 32: '''C'''
* Esercizio 33: Sp3
* Esercizio 34: Due
* Esercizio 35: Per la presenza dei legami π che richiedono il mantenimento della sovrapposizione laterale (la rotazione distruggerebbe il legame π)
* Esercizio 36: Etino ≥ etene ≥ etano
* Esercizio 37: Il metano ha 4 legami , l'etano ne ha 7 (contando 6 tra C e H, 1 tra C e C)
* Esercizio 38: '''F,''' gli angoli sono di 180
* Esercizio 39: Si forma l'etanolo
* Esercizio 40: Gli alcani
* Esercizio 41: No, sono diversi. L'ossigeno del carbonile (C=O) è ibridato sp<sup>2</sup>, mentre l'ossigeno dell'ossidrile (-OH) è ibridato sp<sup>3</sup><sup>.</sup>
* Esercizio 42: L'azoto è ibridato sp<sup>3</sup>. La geometria dei domini elettronici è tetraedrica, ma la geometria molecolare (osservando solo gli atomi) è piramidale trigonale.
* Esercizio 43: L'azoto è ibridato sp. La geometria del legame tra C e N è lineare (180°).
* Esercizio 44: L'ossigeno centrale che funge da ponte tra i due gruppi è ibridato sp<sup>3</sup> con geometria piegata.
* Esercizio 45: L'ossigeno ha 4 domini elettronici (2 legami singoli con i carboni e 2 doppietti solitari). L'ibridazione è sp<sup>3</sup>. Di conseguenza, la geometria attorno all'ossigeno è piegata.
* Esercizio 46: L'ossigeno forma un doppio legame. Ha un'ibridazione sp<sup>2</sup>. Poiché il carbonio è trigonale planare, l'intera struttura del gruppo C=O giace su un unico piano.
* Esercizio 47: L'azoto è ibridato sp<sup>3</sup>. La geometria è piramidale trigonale. Il doppietto occupa uno dei quattro vertici del tetraedro, spingendo i tre legami verso il basso.
* Esercizio 48: L'ibridazione è sp<sup>3</sup> e la geometria è piegata. I due doppietti sullo zolfo impediscono alla molecola di essere lineare.
[[File:Dimethyl sulfide structure.svg|miniatura|esercizio 48 - dimetilsolfuro|centro]]
* Esercizio 49: Sull'ossigeno rimangono due doppietti non condivisi. La sua ibridazione è sp<sup>3</sup>. La geometria è, simile a quella dell'acqua, con un angolo di circa 104,5° - 109°.
* Esercizio 50: L'ibridazione è sp<sup>3</sup>, ma nonostante ciò, la geometria molecolare non è tetraedrica perché un doppietto occupa uno dei vertici del tetraedro ed esercita una repulsione maggiore rispetto ai legami, "schiacciando" gli atomi di idrogeno verso il basso.
* Esercizio 51: Lo zolfo mantiene 1 coppia di elettroni non legante. Ha 3 domini elettronici (2 legami + 1 doppietto), quindi è ibridato sp<sup>2</sup> e la geometria molecolare è angolata.
* Esercizio 52: L'azoto forma tre legami (due con i carboni, uno con l'idrogeno). Possiede 1 coppia di elettroni non leganti. Con 4 domini elettronici l'ibridazione è sp<sup>3</sup>. La geometria molecolare è piramidale trigonale.
* Esercizio 53: Il fosforo non ha coppie di elettroni non leganti. Ha 4 domini di legame attorno a sé, quindi l'ibridazione è sp<sup>3</sup> e la geometria è tetraedrica.
* Esercizio 54: lo zolfo possiede 2 coppie di elettroni non leganti. L'atomo è ibridato sp<sup>3</sup>. La geometria molecolare è angolata.
* Esercizio 55: sp.
* Esercizio 56: Bipiramidale trigonale.
* Esercizio 57: sp3, geometria angolata.
* Esercizio 58: Perché lo zolfo è molto grande e non si ibrida quasi per nulla.
* Esercizio 59: L'ossigeno possiede 2 coppie di elettroni non leganti, l'ibridazione è sp<sup>3</sup> e la geometria molecolare è angolata.
* Esercizio 60: L'ibridazione è sp<sup>2</sup> e la geometria molecolare è trigonale planare.
* Esercizio 101: C, forze dipolo-dipolo.
* Esercizio 102: C, dipoli temporanei.
* Esercizio 103: A= Legame ad idrogeno, B=Forze di London (apolare), C= Legame ad idrogeno, D= Dipolo-dipolo (polare), E= Forze di London, F= forze di London (ma intense, data la grande nuvola elettronica).
* Esercizio 104: 1. Vero, 2. Falso (è intermolecolare), 3. Falso, 4. Vero.
* Esercizio 105: 1= L'etanolo forma legami a idrogeno (grazie al gruppo -OH), l'etere no. 2= I legami a idrogeno nel ghiaccio creano una struttura cristallina esagonale aperta, aumentando il volume e diminuendo la densità. 3= Atomi più grandi sono più polarizzabili, rendendo le forze di London più forti.
* Esercizio 106: il legame a idrogeno perché esso è un caso particolare di legame dipolo-dipolo molto forte che avviene quando l'idrogeno è legato ad atomi molto elettronegativi come F, O, N.
* Esercizio 107: Per il principio "il simile scioglie il simile". L'acqua forma forti legami a idrogeno tra le proprie molecole. Le molecole di olio, essendo apolari, interagiscono solo con deboli forze di London e non hanno abbastanza energia per "rompere" i legami tra le molecole d'acqua e inserirvisi.
* Esercizio 108: L'acqua. L'acqua può formare legami a idrogeno, che richiedono molta energia (calore) per essere spezzati. Il metano è una molecola apolare che presenta solo deboli forze di London, quindi passa allo stato gassoso a temperature molto basse.
*Esercizio 109: Le forze di Dispersione di London. Essendo atomi singoli e neutri, i gas nobili non hanno dipoli permanenti. Possono attrarsi solo tramite dipoli istantanei (temporanei) che si creano quando la nuvola elettronica si sposta casualmente su un lato dell'atomo.
*Esercizio 110: 2, forze di dispersione di London
*Esercizio 111:Perché l'HF forma legami a idrogeno, che sono molto più forti delle interazioni dipolo-dipolo presenti in HCl.
*Esercizio 112:Forze dipolo-dipolo (la molecola è polare ma lo zolfo non forma legami a idrogeno).
*Esercizio 113<sup>:</sup> Falso. Il punto di ebollizione aumenta perché aumenta la polarizzabilità e quindi le forze di London.
*Esercizio 114:3, Il CF<sub>4</sub> è simmetrico, quindi apolare. Le altre formano legami a idrogeno.
*Esercizio 115: 4,Il carbonio non è abbastanza elettronegativo.
*Esercizio 116:Vero. Sono forze universali dovute al movimento degli elettroni.
*Esercizio 117:È la facilità con cui la nuvola elettronica può essere deformata. Più è grande l'atomo, più è polarizzabile, più sono forti le forze di London.
*Esercizio 118:Lo Iodio ha molti più elettroni ed è più grande; la sua nuvola elettronica è molto più *polarizzabile*, creando forze di London così forti da renderlo solido.
== Fonti ==
* LibreTexts Chemistry: [https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Organic_Chemistry/Organic_Chemistry_(Morsch_et_al.) organic Chemistry (Morsch et al.)]
* Openstax: [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/1-additional-problems esercizi1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/2-additional-problems esercizi2] e [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-1 soluzioni1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-2 soluzioni2]
* [https://www.chemistrysteps.com/ Chemistry Steps]: alla fine di ogni capitoletto ci sono esercizi a cui ispirarsi (non ci sono le soluzioni)
* [https://app.molview.com/ MolView]: per disegnare molecole organiche
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Chimica organica per il liceo/Introduzione2/Esercizi
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2026-07-26T14:30:20Z
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18281
+ indice
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text/x-wiki
{{Chimica organica 2}}
{{Avanzamento|50%|8 febbraio 2026}}
== Esercizi sulla rappresentazione delle strutture chimiche ==
=== Esercizio 1 ===
Disegna la struttura scheletrica del '''2-metilbutano''', la cui formula condensata è (CH₃)₂CH–CH₂–CH₃.
=== Esercizio 2 ===
[[File:Cyclopentane v2.svg|centro|senza_cornice|97x97px]]
Osserva la struttura scheletrica del '''ciclopentano''' . Quanti atomi di carbonio e di idrogeno sono presenti? Scrivi la formula molecolare.
=== Esercizio 3 ===
Partendo dalla formula condensata dell''''etanolo''' (CH₃–CH₂–OH), disegna la sua struttura di Kekulé mostrando tutti i legami e le coppie elettroniche libere.
=== Esercizio 4 ===
Analizzando la struttura della '''caffeina''', determina quanti carboni ha.
[[File:Koffein - Caffeine.svg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 5 ===
[[File:Vitamin A2.svg|centro|senza_cornice]]
Data la struttura scheletrica della '''vitamina A2''', individua e disegna esplicitamente tutti gli atomi di idrogeno legati ai carboni per completare la loro tetravalenza.
=== Esercizio 6 ===
Prendi la formula condensata dell'isobutanolo, (''CH''<small>3</small>)<small>2</small>''CHCH''<small>2</small>''OH''. Convertila in una struttura scheletrica, ricordando che i gruppi identici tra parentesi sono legati allo stesso atomo di carbonio e che l'ossigeno deve mostrare il legame con l'idrogeno.
=== Esercizio 7 ===
[[File:CH3-NH2.svg|centro|senza_cornice|120x120px]]
Partendo dalla struttura scheletrica della '''metilammina,''' convertila in una struttura di Kekulé. Mostra esplicitamente tutti gli atomi di carbonio, tutti i legami carbonio-idrogeno e il doppietto elettronico libero sull'azoto necessario per completare l'ottetto.
=== Esercizio 8 ===
Disegna la struttura di Kekulé della '''trimetilammina''', partendo dalla sua rappresentazione scheletrica a forma di "Y" con un azoto al centro.
=== Esercizio 9 ===
Data la formula condensata ''ClCH''2''CH''2''CH''(''OCH''3)''CH''3, convertila prima in una struttura di Kekulé completa (mostrando ogni legame) e successivamente in una struttura scheletrica. Fai attenzione a come rappresentare il gruppo metossilico (−''OCH''3) che non fa parte della catena principale.
=== Esercizio 10 ===
Converti la formula condensata ClCH₂–CH₂–CH(OCH₃)–CH₃ in una struttura scheletrica, prestando attenzione al gruppo in parentesi.
=== Esercizio 11 ===
[[File:Isoprene Structural Formulae V.1.svg|senza_cornice|211x211px]]
Data la struttura scheletrica dell''''isoprene''' (C₅H₈), identifica quanti atomi di carbonio formano la catena principale e quanti sono nelle ramificazioni.
=== Esercizio 12 ===
Disegna la struttura scheletrica del '''propanale''' (CH₃–CH₂–CHO). Perché l'idrogeno del gruppo –CHO viene solitamente mantenuto nel disegno?
=== Esercizio 13 ===
[[File:Methylcyclohexane.svg|centro|senza_cornice|128x128px]]
Nel '''metilcicloesano''', quanti idrogeni sono legati al carbonio dell'anello che porta il gruppo metilico?
=== Esercizio 14 ===
Scrivi la formula molecolare per una molecola ciclica a 5 carboni che presenta un ossigeno a doppio legame (C=O) e due doppi legami nel ciclo (C=C).
=== Esercizio 15 ===
Proponi una struttura scheletrica per la formula molecolare '''C₂H₇N'''.
=== Esercizio 16 ===
[[File:Skeletal structure of propanone (acetone).svg|centro|senza_cornice|97x97px]]
Converti la struttura di Kekulé dell''''acetone''' in formula condensata.
=== Esercizio 17 ===
Disegna la struttura scheletrica del '''fenolo''' (C₆H₅–OH), assicurandoti di mostrare correttamente l'anello aromatico e il gruppo funzionale.
=== Esercizio 18 ===
In una struttura scheletrica, come identifichi graficamente un atomo di carbonio che non ha alcun idrogeno legato?
=== Esercizio 19 ===
Proponi due strutture scheletriche diverse per la formula '''C₃H₆O.'''
=== Esercizio 20 ===
Converti la formula condensata del '''propanale''' (''CH''3''CH''2''CHO'') in una struttura scheletrica. Durante la conversione, spiega perché l'idrogeno legato al gruppo aldeidico viene mantenuto nel disegno scheletrico a differenza degli altri idrogeni legati ai carboni.
== Esercizi sui gruppi funzionali ==
=== Esercizio 21 ===
Dai la definizione di gruppo funzionale.
=== '''Esercizio 22''' ===
Individua il nome dei seguenti gruppi funzionali:
- OH
- CO
- SH
=== Esercizio 23 ===
Quale gruppo funzionale condividono gli alcoli e i fenoli?
-NO<sub>2</sub>
-OH
-NH<sub>2</sub>
=== Esercizio 24 ===
Quale gruppo funzionale caratterizza le ammine?
-COOH
-NH<sub>2</sub>
-CO
=== Esercizio 25 ===
Il gruppo ammidico caratterizza quale delle seguenti serie omologhe?
- ammidi
- ammine
- aldeidi
- nitrili
=== Esercizio 26 ===
Gli eteri sono caratterizzati da quale dei seguenti gruppi funzionali?
-NO<sub>2</sub>
-O-
-COO-
=== Esercizio 27 ===
Individua la struttura del gruppo nitrile
-SH
-SO<sub>3</sub>H
-C≡N
=== Esercizio 28 ===
Qual è il nome alternativo del gruppo -SO<sub>3</sub>H?
- idrossisolfato
-idrossisolfanile
-idrossisolfonile
-idronitrile
=== Esercizio 29 ===
Individua il gruppo ammidico tra i seguenti
-COOH
-COO-
-CO-NH-
=== Esercizio 30 ===
Dai la definizione di gruppo polifunzionale. Qual è la differenza tra gruppo monofunzionale e polifunzionale?
=== Esercizio 31 ===
Un alcano che presenta due gruppi ossidrili (-OH) assume il nome di:
-dialcanidrile
-diolo
-biossidril-alcano
=== Esercizio 32 ===
Disegna la molecola dell'acido 2-cicloesencarbossilico specificando a quale gruppo appartiene e quale gruppo funzionale la caratterizza
=== Esercizio 33 ===
Illustra le differenze tra aldeidi e chetoni, considerando che condividono lo stesso gruppo funzionale. Specifica di quale gruppo si tratta e disegna due esempi.
=== Esercizio 34 ===
Considera il gruppo amminico. Spiega le differenze tra gruppo amminico primario, secondario e terziario, disegnando un esempio per ognuno.
=== Esercizio 35 ===
Gli esteri sono composti organici che derivano dagli acidi carbossilici, la cui formula generale è -RCOOR-.
Spiega come si vanno a formare tali composti.
=== Esercizio 36 ===
Considerando l'acido acetico, di formula CH<sub>3</sub> COOH, individua il gruppo funzionale caratterizzante e il nome IUPAC. Quale, secondo te, potrebbe essere la fonte di tale acido?
=== Esercizio 37 ===
Quale, tra i seguenti elementi, non costituisce un gruppo funzionale degli alogenuri alchilici?
-F
-Br
-Cl
-OH
-N
-I
=== Esercizio 38 ===
Data la molecola 5,5-dimetil-2-esanolo, individua il gruppo funzionale che caratterizza la molecola e inseriscila nella corretta categoria:
-chetoni
-nitroderivati
-esteri
-alcoli
=== Esercizio 39 ===
Nella denominazione IUPAC, quale gruppo funzionale caratterizza le molecole il cui nome è preceduto dal prefisso "idrossi-"?
=== Esercizio 40... ===
[[File:Urea Structural Formula V2.svg|nessuno|miniatura|Urea]]
L'immagine sopra raffigura un'importante molecola utilizzata in campo agricolo. Individua a quale categoria appartiene e se è un derivato di altre categorie.
== Esercizi sull'isomeria ==
=== Esercizio 41 ===
Quale tra le seguenti coppie di composti rappresenta un esempio di isomeria di catena?
* a) n-pentano e isopentano
* b) 1-butanolo e 2-butanolo
* c) Etanolo e dimetiletere
* d) cis-2-butene e trans-2-butene
=== Esercizio 42 ===
Quanti isomeri di struttura (costituzionali) esistono per la formula molecolare C4H10?
* a) 2
* b) 3
* c) 4
* d) 5
=== Esercizio 43 ===
Il propanale (un'aldeide) e il propanone (un chetone) hanno la stessa formula molecolare C3H6O. Di quale tipo di isomeria si tratta?
* a) Di catena
* b) Di posizione
* c) Di funzione
* d) Ottica
=== Esercizio 44 ===
Quale delle seguenti condizioni è necessaria affinché un alchene presenti isomeria geometrica (cis-trans)?
* a) La presenza di un legame triplo.
* b) Che ogni carbonio del doppio legame sia legato a due gruppi diversi tra loro.
* c) Che la molecola sia ciclica e satura.
* d) Che ci sia almeno un carbonio asimmetrico.
=== Esercizio 45 ===
Cosa definisce due molecole come "enantiomeri"?
* a) Hanno formula bruta diversa.
* b) Sono immagini speculari l'una dell'altra e sono sovrapponibili.
* c) Sono immagini speculari l'una dell'altra ma non sono sovrapponibili.
* d) Differiscono solo per la posizione di un atomo di cloro.
=== Esercizio 46 ===
Quale tra queste molecole possiede almeno un centro stereogenico (carbonio chirale)?
* a) Propano
* b) 2-butanolo
* c) 1-propanolo
* d) 2,2-dimetilpropano
=== Esercizio 47 ===
Una miscela racemica è definita come:
* a) Una soluzione contenente solo l'isomero destrogiro.
* b) Una miscela 50:50 di due enantiomeri, otticamente inattiva.
* c) Una miscela di isomeri di catena.
* d) Un composto meso purificato.
=== Esercizio 48 ===
Qual è la differenza principale tra enantiomeri e diastereoisomeri?
* a) Gli enantiomeri sono speculari, i diastereoisomeri no.
* b) I diastereoisomeri hanno sempre la stessa rotazione ottica.
* c) Gli enantiomeri hanno punti di ebollizione molto diversi tra loro.
* d) Non c'è differenza, sono sinonimi.
=== Esercizio 49 ===
Quale coppia di composti mostra isomeria di posizione?
* a) 1-cloropropano e 2-cloropropano
* b) Butano e isobutano
* c) Acido propanoico e acetato di metile
* d) Etene ed etino
=== Esercizio 50 ===
Nel composto 3-cloro-1-butene, quale atomo di carbonio è il centro chirale?
* a) C1
* b) C2
* c) C3
* d) C4
=== Esercizio 51 ===
Che tipo di isomeri sono il 2-metilpropano e il n-butano?
A) Isomeri di posizione
B) Isomeri di catena
C) Isomeri di funzione
D) Enantiomeri
=== Esercizio 52 ===
Identifica la relazione tra le seguenti due molecole: 1-propanoloCH3CH2CH2OH e 2-propanolo CH3CH(OH)CH3.
=== Esercizio 53 ===
Che tipo di isomeri sono il propanale e il propanone?
A) Isomeri di catena
B) Isomeri di posizione
C) Isomeri di funzione
D) Diastereoisomeri
=== Esercizio 54 ===
Osserva le seguenti coppie di molecole cicliche. Che relazione intercorre tra il cis-1,2-dimetilcicloesano e il trans-1,2-dimetilcicloesano?
A) Isomeri costituzionali
B) Isomeri conformazionali
C) Stereoisomeri (geometrici)
D) Stessa molecola
=== Esercizio 55 ===
Qual è la relazione tra il (R)-2-clorobutano e il (S)-2-clorobutano?
A) Enantiomeri
B) Diastereoisomeri
C) Isomeri di posizione
D) Composto meso
== Esercizi su acidi e basi organiche ==
=== Esercizio 61 ===
Trasforma i seguenti acidi in basi:
[[File:Esercizio basi-1.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 62 ===
Trasforma i seguenti acidi in basi:
[[File:Esercizio basi-2.jpg|senza_cornice|250x250px]]
=== Esercizio 63 ===
Trasforma i seguenti acidi in basi:
[[File:Esercizio basi-3.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 64 ===
Trasforma i seguenti acidi in basi:
[[File:Esercizio basi-4.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 65 ===
Trasforma le seguenti basi in acidi:
[[File:Trasforma le seguenti basi in acidi.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 66 ===
Trasforma le seguenti basi in acidi:
[[File:Trasforma le seguenti basi in acidi2.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 67 ===
Trasforma le seguenti basi in acidi:
[[File:Trasforma le seguenti basi in acidi3.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 68 ===
Trasforma le seguenti basi in acidi:
[[File:Trasforma le seguenti basi in acidi4.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 69 ===
Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato:
[[File:Come avviene la reazione es.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 70 ===
Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato:
[[File:Come avviene la reazione es2.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 71 ===
Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato:
[[File:Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato-4.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 72 ===
Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato:
[[File:Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato-5.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 73 ===
Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato:
[[File:Disegna come avviene la reazione e individua la base, l'acido, la base coniugata e l'acido coniugato-6.jpg|senza_cornice]]
=== Esercizio 74 ===
Quale tra i seguenti fattori è il più diretto responsabile dell'elevata acidità del gruppo carbossilico rispetto ad un alcol semplice?
a. La presenza di due legami C = 0 nel gruppo carbossilico
b. La possibilità di delocalizzare la carica negativa per risonanza sull'anione carbossilato
c. La maggiore massa molecolare degli acidi carbossilici
d. La maggiore elettronegatività dell'ossigeno rispetto al carbonio
=== Esercizio 75 ===
Considerai seguenti acidi: CH<sub>3</sub>COOH, CF<sub>3</sub>COOH, CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>COOH. Qual è il più acido e perché?
=== Esercizio 76 ===
È più acido l'etanolo o il fenolo? Perché?
=== Esercizio 77 ===
È più acido il fenolo o l'acido acetico? Perché?
=== Esercizio 78 ===
È più acido l'etanolo o il 2‑metil‑2‑propanolo? Perché?
=== Esercizio 79 ===
È più acido il fenolo o l'acido benzoico? Perché?
=== Esercizio 80 ===
È più acido l'etanolo o l'acqua? Perché?
= Ossidazione e riduzione =
=== Esercizio 81 ===
Determina lo stato di ossidazione del carbonio nel metano (CH<sub>4</sub>).
=== Esercizio 82 ===
Calcola lo stato di ossidazione del carbonio nel tetracloruro di carbonio (CCl<sub>4</sub>).
=== Esercizio 83 ===
Determina lo stato di ossidazione del carbonio centrale nella formaldeide (H<sub>2</sub>C=O).
=== Esercizio 84 ===
Nell'etanolo (CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>OH), qual è lo stato di ossidazione del carbonio legato al gruppo ossidrilico (-OH)?
=== Esercizio 85 ===
Calcola lo stato di ossidazione del carbonio nell'acido metanoico (HCOOH).
=== Esercizio 86 ===
Determina lo stato di ossidazione di entrambi i carboni nell'etano (CH<sub>3</sub>CH<sub>3</sub>).
=== Esercizio 87 ===
Calcola lo stato di ossidazione del carbonio nel cianuro di idrogeno (HCN).
=== Esercizio 88 ===
Determina lo stato di ossidazione del carbonio nell'idrogeno metanimina (CH<sub>2</sub>NH).
=== Esercizio 89 ===
La conversione di un alcol secondario in un chetone è un'ossidazione o una riduzione?
=== Esercizio 90 ===
La trasformazione di un alchene in un alcano è classificata come...?
=== Esercizio 91 ===
Se un chetone viene trasformato in un alcol, la reazione richiede un agente ossidante o riducente?
=== Esercizio 92 ===
La bromurazione radicalica del metano per dare bromometano è una reazione redox? Se sì, di che tipo?
=== Esercizio 93 ===
L'addizione elettrofila di Br<sub>2</sub> a un alchene per formare un 1,2-dibromuro è un'ossidazione o una riduzione?
=== Esercizio 94 ===
L'addizione elettrofila di HBr a un alchene è considerata una reazione redox? Motiva brevemente.
=== Esercizio 95 ===
La conversione di un tioestere in un'aldeide è un'ossidazione o una riduzione?
=== Esercizio 96 ===
Se un'aldeide viene convertita in un alcol, come cambia il numero di legami con l'idrogeno? Si tratta di ossidazione o riduzione?
=== Esercizio 97 ===
Una reazione di trasferimento di acile (es. conversione di un fosfato di acile in un'ammide) è una reazione redox? Perché?
=== Esercizio 98 ===
Ordina i seguenti composti dal più ridotto al più ossidato: Metanolo, Metano, Anidride Carbonica (CO<sub>2</sub>).
=== Esercizio 99 ===
Tra un alcano e un alchene, quale si trova a un livello di ossidazione più alto?
=== Esercizio 100 ===
Qual è il livello di ossidazione massimo che può raggiungere un atomo di carbonio in una molecola organica? Fornisci un esempio.
[[File:Big_red_line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
# [[File:Isopentane-2D-skeletal.svg|centro|senza_cornice|127x127px]]
# 5 Carboni e 10 Idrogeni. Formula: C₅H₁₀
# [[File:Etanolo kekule.png|centro|senza_cornice]]
# 8 atomi di carbonio.
# Ogni carbonio deve avere 4 legami; si aggiungono idrogeni dove mancano (1 H sui C dei doppi legami, 2 H o 3 H sui C saturi).
# [[File:Isobutanol.png|centro|senza_cornice]]
# La formula di Kekulé mostra un atomo di '''N''' centrale con un doppietto solitario sopra di esso. L'azoto è legato a un atomo di '''C,''' a sua volta legato a '''1 atomo di idrogeno''' per soddisfare la tetravalenza.
# L'atomo di N centrale legato a tre carboni, ciascuno con tre idrogeni; l'azoto ha una coppia solitaria.
# Un esagono con un cerchio (benzene) con un legame verso '''–NH₂''' da un lato e uno verso il gruppo –COOH dall'altro.
# Catena di 5 carboni: Cl sul C1 e un ramo –O–CH₃ sul C3.
# 4 carboni nella catena principale e 1 carbonio nella ramificazione metilica.
# Catena a zig-zag di 3 C con =O e -H finale. L'idrogeno si indica perché fa parte del gruppo funzionale aldeidico.
# '''1 idrogeno''' (il carbonio ha già tre legami: due con l'anello e uno con il metile).
# '''C₅H₄O'''.
# Ad esempio, l'etilammina CH₃–CH₂–NH₂) o la dimetilammina ((CH₃)₂NH).
# '''CH₃–CO–CH₃''' o '''(CH₃)₂CO'''
# Un esagono con tre doppi legami alternati e un gruppo -OH attaccato.
# Si trova in un''''intersezione a quattro vie''' (quattro linee che si incontrano in un punto).
# Propanale (aldeide) e acetone (chetone).
# La struttura scheletrica consiste in una linea a zig-zag con due segmenti (3 carboni). L'ultimo carbonio ha un doppio legame verso un ossigeno (=''O'') e un legame singolo verso un idrogeno (−''H''). L'idrogeno viene mantenuto perché è parte integrante del gruppo funzionale aldeidico, rendendo la struttura più chiara.
#-Atomi o gruppi di atomi che conferiscono particolari proprietà fisico-chimiche ai composti di cui fanno parte
#-OH: gr. idrossilico; -CO: gr. carbossilico; -SH: gr. solfidrico.
#-OH
#-NH<sub>2</sub>
#-Gli amminidi
#-O-
#-C≡N
#- Idrossisolfonile
#-CO-NH
#-Molecole organiche con 2 o più gruppi funzionali. La differenza è che il primo ha un solo gruppo funzionale, il secondo ne ha 2 o più.
#-Diolo
#-Acido carbossilico; COOH.
#-La differenza sta nella posizione del carbonile: negli alcani è a una delle estremità, nei chetoni è nel mezzo della catena di carboni.
#-Primario: 1 gr. amminico; secondario: 2 gruppi amminici; terziario: 3 gruppi amminici.
#- Il composto si forma dall'unione di un acido con un alcol; il primo perde -OH, il secondo cede -H. Dalla reazione viene liberata una molecola di H<sub>2</sub>O.
#-Acido etanoico; COOH; Dall'aceto.
#-OH; -N.
#-OH; Alcoli.
#-idrossi.
#- I fenoli.
#- Appartiene agli ammidi, derivati degli acidi carbossilici.
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#[[File:Soluzioni es61.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es62.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es63.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es64.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es65.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es66.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es67.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es68.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es69.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es70.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es72.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es71.jpg|senza_cornice]]
#[[File:Soluzioni es73.jpg|senza_cornice]]
#b. Negli acidi carbossilici, una volta che il protone H<sup>+</sup> è stato perso, l'anione carbossilato risultante presenta due strutture di risonanza equivalenti in cui la carica negativa è distribuita sui due atomi di ossigeno. Questa delocalizzazione stabilizza moltissimo la base coniugata, rendendo più favorevole la dissociazione del protone. Negli alcoli, invece, la carica negativa dell'alcossido è localizzata su un solo ossigeno e non può essere delocalizzata in modo analogo, rendendo l'alcossido meno stabile e quindi l'alcol meno acido. L'elevata stabilizzazione per risonanza è dunque il fattore chiave che spiega la maggiore acidità degli acidi carbossilici rispetto agli alcoli.
#CF<sub>3</sub>COOH, perché il gruppo CF<sub>3</sub> esercita un forte effetto induttivo elettron-attrattore. Il gruppo trifluorometile, grazie alla presenza di tre atomi di fluoro molto elettronegativi, sottrae densità elettronica al gruppo carbossilico sia nella forma neutra sia, soprattutto, nella base coniugata. Questa sottrazione di densità elettronica rende la carica negativa dell'anione più diffusa e meno concentrata, stabilizzandolo. La maggiore stabilità della base coniugata fa sì che l'equilibrio di dissociazione del protone sia spostato verso destra, quindi CF<sub>3</sub>COO H è molto più acido rispetto agli analoghi con sostituenti alchilici, nonostante abbia catena più corta.
#È più acido il fenolo, perché quando l’etanolo perde H⁺ la carica negativa è tutta concentrata su un solo ossigeno, quindi è instabile; mentre quando il fenolo perde H⁺ si forma il fenossido: la carica negativa è delocalizzata sull’intero anello aromatico (strutture di risonanza), quindi la base coniugata è molto più stabile.
#È più acido l'acido acetico, perché nel fenolo la carica negativa è delocalizzata sull’anello, ma resta legata a un solo legame C–O; mentre in un acido carbossilico la base coniugata ha due atomi di ossigeno equivalenti tra cui si divide la carica (risonanza tra i due ossigeni), e poi c’è anche il gruppo C=O che stabilizza la carica.
#È più acido l'etanolo, perché i gruppi CH<sub>3</sub> sono elettron‑donatori: più gruppi alchilici legati al carbonio vicino all’ossigeno, più elettroni vengono “spinti” verso l’ossigeno, mentre nell’alcol terziario ci sono tre gruppi CH<sub>3</sub> sull’atomo di carbonio attaccato all’−OH, quindi l’ossigeno è più “carico” e “tiene” più forte il protone (è più difficile perdere H⁺).
#È più acido l'acido benzoico, perché in entrambi c’è un anello aromatico, ma nel fenolo il protone esce direttamente dall’−OH legato all’anello: la base coniugata è stabilizzata solo dalla risonanza dell’anello, mentre nell'acido benzoico il protone esce dal gruppo COOH: la base coniugata del carbossilato è stabilizzata da risonanza tra due ossigeni e dall’anello aromatico, quindi il rafforzamento è maggiore.
#È più acida l'acqua, perché quando l’etanolo perde H⁺, la carica negativa è su CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>O, che ha un gruppo alchilico CH<sub>3</sub> che “spinge” elettroni verso l’ossigeno, rendendo la carica meno stabile, mentre quando l’acqua perde H⁺, la carica è su OH: non c’è nessun gruppo alchilico elettron‑donatore, quindi l’ossigeno sopporta meglio la carica.
# -4: 4 legami C-H (4 x -1).
# +4: 4 legami C-Cl (4 x +1).
# 0: 2 legami C-H (-2) e 2 legami (doppio) con l'ossigeno (+2).
# -1: 2 legami C-H (-2), 1 legame C-O (+1) e 1 legame C-C (0).
# +2: 1 legame C-H (-1) e 3 legami con l'ossigeno (+3).
# -3 per ciascuno: 3 legami C-H (-3) e 1 legame C-C (0).
# +2: 1 legame C-H (-1) e 3 legami (triplo) con l'azoto (+3).
# 0: 2 legami C-H (-2) e 2 legami (doppio) con l'azoto (+2).
# Ossidazione: il carbonio passa dallo stato 0 a +2.
# Riduzione: il numero di legami C-H aumenta, diminuendo lo stato di ossidazione.
# Agente riducente: la conversione da chetone (+2) ad alcol (0) è una riduzione.
# Ossidazione: il carbonio passa da -4 a -3 acquisendo un legame con un eteroatomo (Br).
# Ossidazione: entrambi i carboni passano da -2 a -1.
# No (Non Redox): il cambiamento complessivo si annulla (un C si ossida, l'altro si riduce).
# Riduzione: si perde un legame con un eteroatomo (S) e si acquista un legame con l'idrogeno.
# Riduzione: acquista legami con l'idrogeno, scendendo nella scala di ossidazione.
# No: lo stato di ossidazione non cambia perché un legame con un eteroatomo (O) viene scambiato con un altro (N).
# Metano (-4) < Metanolo (-2) < Anidride Carbonica (+4).
# Alchene: ha meno legami con l'idrogeno rispetto all'alcano corrispondente.
# +4: l'esempio tipico è l'anidride carbonica (CO<sub>2</sub>).
== Esempi di fonti ==
* LibreTexts Chemistry: [https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Organic_Chemistry/Organic_Chemistry_(Morsch_et_al.) Organic Chemistry (Morsch et al.)]
* Openstax: [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/1-additional-problems esercizi1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/2-additional-problems esercizi2] e [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-1 soluzioni1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-2 soluzioni2]
* [https://www.chemistrysteps.com/ Chemistry Steps]: alla fine di ogni capitoletto ci sono esercizi a cui ispirarsi (non ci sono le soluzioni)
* [https://app.molview.com/ MolView]: per disegnare molecole organiche
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Chimica organica per il liceo/Gli alcani/Esercizi
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Hippias
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{{Chimica organica per il liceo}}
{{Avanzamento|75%|8 febbraio 2026}}
== Esercizi sugli alcani in generale e i loro isomeri (anche conformazionali) ==
=== Esercizio 1 ===
Qual è l'ibridazione degli atomi di carbonio negli alcani e quale geometria comporta?
=== Esercizio 2 ===
Perché gli alcani sono idrofobici (insolubili in acqua)?
=== Esercizio 3 ===
Qual è la formula generale degli idrocarburi alcani?
=== Esercizio 4 ===
Qual è il numero minimo di atomi di carbonio necessari per avere isomeria di catena?
=== Esercizio 5 ===
Disegna e nomina gli isomeri di catena del Pentano (C<sub>5</sub>H<sub>12</sub>)
=== Esercizio 6 ===
Il 2-metilpropano e il butano sono isomeri di catena?
=== Esercizio 7 ===
Quanti isomeri di catena ha l'esano (C<sub>6</sub>H<sub>14</sub>)?
=== Esercizio 8 ===
L'1-cloropropano e il 2-cloropropano che isomeri sono?
=== Esercizio 9 ===
Quanti isomeri di posizione esistono per il diclorometano (CH<sub>2</sub>Cl<sub>2</sub>)?
=== Esercizio 10 ===
Cosa causa l'isomeria conformazionale negli alcani?
=== Esercizio 11 ===
Cos'è un carbonio chirale (o stereocentro)?
=== Esercizio 12 ===
Qual è la differenza tra conformazione "sfalsata" e "eclissata"?
=== Esercizio 13 ===
Il 2-clorobutano è chirale? Perché? Disegnalo.
=== Esercizio 14 ===
Perché non esiste isomeria cis-trans negli alcani a catena aperta?
=== Esercizio 15 ===
Descrivi il 1,2-dimetilciclopentano "cis" e disegnalo.
=== Esercizio 16 ===
Qual è la differenza nel trans-1,2-dimetilcicloesano?
=== Esercizio 17 ===
Dai il nome a questo alcano. Può possedere isomeri di qualche tipo? Perché?
[[File:Methane_CH4.png|senza_cornice|143x143px|esercizio 17|centro]]
=== Esercizio 18 ===
Per avere "isomeria di catena", qual è la struttura minima che deve staccarsi dalla catena principale? Perché?
=== Esercizio 19 ===
Perché gli alcani ciclici non sono considerati isomeri degli alcani a catena aperta con lo stesso numero di carboni?
=== Esercizio 20 ===
Questo è il 2,2,3-trimetilesano. Di che tipo sono i carboni che fanno parte di questa struttura?
[[File:2,2,3-trimethylpentane_v2.svg|miniatura|2,2,3-trimetilesano|centro]]
== Esercizi sui gruppi alchilici e tipi di carbonio ==
=== Esercizio 21 ===
Qual è la formula generale degli alcani?
'''<big>Esercizio 22</big>'''
Cosa sono i gruppi alchilici?
<big>'''Esercizio 23'''</big>
A partire dalla formula generale degli alcani ottieni la formula generale dei gruppi alchilici.
'''<big>Esercizio 24</big>'''
Con che lettera vengono comunemente rappresentati i gruppi alchilici?
'''<big>Esercizio 25</big>'''
Disegna il gruppo funzionale etil e butil.
'''<big>Esercizio 26</big>'''
Disegna le seguenti molecole
# 2-dimetilpropano
# 2,3-dimetilesano
# 2-metil 1-pentene
'''<big>Esercizio 27</big>'''
Vero o falso:
# un carbonio legato ad altri 4 carboni è un carbonio secondario
# il gruppo etile è CH<sub>3</sub>CH2-
# un carbonio terziario è legato ad altri 3 carboni
'''<big>Esercizio 28</big>'''
Vero o falso:
# tutti i carboni terminali sono primari
# un carbonio secondario può avere tre idrogeni
# un carbonio quaternario non ha idrogeni
'''<big>Esercizio 29</big>'''
Conta i carboni totali e identifica eventuali gruppi alchilici presenti nella molecola CH<sub>3</sub>CH(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 30</big>'''
Indica se i carboni evidenziati sono primari, secondari, terziari o quaternari:
# '''CH'''<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
# CH<sub>3</sub>'''CH'''(CH<sub>3</sub>)CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 31</big>'''
Riconosci i seguenti gruppi alchilici:
# CH<sub>3</sub>-
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub> -
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>-
'''<big>Esercizio 32</big>'''
Correggi le seguenti affermazioni:
# il carbonio centrale di CH<sub>3</sub>'''CH'''<sub>2</sub>CH<sub>3</sub> è primario?
# il carbonio evidenziato di (CH<sub>3</sub>)<sub>3</sub>'''CH''' è terziario?
'''<big>Esercizio 33</big>'''
Quale molecola ha più carboni terziari?
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
# CH<sub>3</sub>CH(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>
'''<big>Esercizio 34</big>'''
Schematizza con modello scheletrico la seguente molecola CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 35</big>'''
Nomina la molecola dell'esercizio 34.
<u>'''Scrivi la formula delle seguenti molecole'''</u>
'''<big>Esercizio 36</big>'''[[File:Molecola 2.png|miniatura|176x176px|Es. 36|centro]]'''<big>Esercizio 37</big>'''[[File:Molecola 3.png|miniatura|180x180px|Es. 37|centro]]'''<big>Esercizio 38</big>'''[[File:Molecola 4.png|miniatura|150x150px|Es. 38|centro]]<big>'''Esercizio 39'''</big>
[[File:Molecola 5.png|miniatura|155x155px|Es. 39|centro]]'''<big>Esercizio 40</big>'''[[File:Molecola 6.png|miniatura|159x159px|Es. 40|centro]]
<u>Soluzioni a fine capitolo</u>
== Esercizi sulla nomenclatura degli alcani ==
=== Esercizio 41 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano.[[File:3 etil 5 metilottano.png|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 42 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano.
[[File:Alcano es 1.png|200x200px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 43 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:3,4,8-trimetildecano.png|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 44 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Alcano.jpg|230x230px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 45 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 45.jpg|225x225px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 46 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 46.jpg|centro|senza_cornice]]
Esercizio 47
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 47.jpg|220x220px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 48 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 48.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 49 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 49.jpg|220x220px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 50 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
[[File:Esercizio 50.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 51 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 51.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 52 ===
[[File:Esercizio 52.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
[[File:Esercizio 53.jpg|miniatura]]
=== Esercizio 53 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 54 ===
[[File:Esercizio 54.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 55 ===
[[File:Esercizio 55.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 56 ===
[[File:Esercizio 57.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 57 ===
[[File:Esercizio 56.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 58 ===
[[File:Esercizio 58.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 59 ===
[[File:Esercizio 59.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 60 ===
[[File:Esercizio 60.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
== Esercizi sulle proprietà fisiche degli alcani ==
=== Esercizio 61 ===
Spiega per quale ragione gli alcani sono considerati composti non polari: i legami C-C e C-H come concorrono alla polarità?
=== Esercizio 62 ===
Qual è lo stato fisico a temperatura ambiente (20°C) dei primi quattro alcani (metano, etano, propano e butano)?
=== Esercizio 63 ===
Come varia il punto di ebollizione degli alcani al crescere della lunghezza della catena carboniosa?
=== Esercizio 64 ===
Dopo la lezione di chimica, Annamaria sostiene che il ''n-pentano'' abbia il punto di ebollizione più basso del ''2,2-dimetilpropano'', mentre la sua compagna di banco Lucia crede il contrario. Chi ha ragione? Perché?
=== Esercizio 65 ===
All’interrogazione, il professore ti chiede se gli alcani sono solubili in acqua. Dai una risposta basandoti sulle forze intermolecolari.
=== Esercizio 66 ===
In laboratorio, dopo aver visto una sostanza dai colori accesi e maleodorante il dubbio assale Mattia: si tratta di un alcano? In base alle tue conoscenze, può essere un alcano o il compagno si sta sbagliando?
=== Esercizio 67 ===
A partire da quale numero indicativo di atomi di carbonio iniziano a comparire gli alcani allo stato solido a temperatura ambiente (circa 20°)?
=== Esercizio 68 ===
In quale solvente gli alcani si dissolvono facilmente? inorganici od organici? Motiva la tua risposta.
=== Esercizio 69 ===
Come si comporta il punto di ebollizione dei cicloalcani rispetto agli alcani lineari corrispondenti?
=== Esercizio 70 ===
Mentre studi, ti accorgi che nelle tabelle si passa dall'uso di g/L a g/mL per descrivere la densità degli alcani. Come mai succede? Dai una breve risposta.
=== Esercizio 71 ===
Quale tra propano (C3H8) e ottano (C8H18) ha una densità maggiore a temperatura ambiente (20°C) ?
=== Esercizio 72 ===
Perché le molecole "corte e grasse" che sono molto ramificate hanno forze di Van der Waals più deboli rispetto a quelle "lunghe e sottili"?
=== Esercizio 73 ===
Analizzando un fenomeno, ti accorgi che qualcosa impedisce energeticamente a un alcano di inserirsi tra le molecole d'acqua. Come rispondi a questo interrogativo?
=== Esercizio 74 ===
Perché gli alcani con molecole più grandi sono più difficili da accendere rispetto a quelli piccoli?
=== Esercizio 75 ===
In quali stati fisici possiamo trovare gli alcani a seconda della lunghezza della catena di carbonio?
=== Esercizio 76 ===
Correggi la seguente frase: “Gli alcani allo stato liquido sono considerati buoni solventi per composti organici ionici”
=== Esercizio 77 ===
Filippo sostiene che sia corretto affermare che non tutti gli isomeri di un alcano hanno lo stesso punto di fusione. Credi che abbia ragione? Motiva la risposta.
=== Esercizio 78 ===
Ad una festa, il tuo amico ti chiede il motivo per cui il propano e il butano sono solitamente scelti come combustibili per griglie o accendini. In base alle loro proprietà fisiche, dai una risposta.
=== Esercizio 79 ===
In che modo la ramificazione influisce sull'area superficiale della molecola e, di conseguenza, sulle sue forze intermolecolari?[[File:Big red line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
* '''Esercizio 1:''' l'ibridazione è sp3 e la geometria è un tetraedro con angoli di circa 109.5°
* '''Esercizio 2:''' perché sono apolari (o pochissimo polari) e non possono formare legami a idrogeno con l'acqua che invece è polare (l'acqua ha almeno un atomo di idrogeno legato a un FON ma negli alcani non c'è nessun FON a cui possa legarsi l'idrogeno dell'acqua in modo da formare un legame).
* '''Esercizio 3: C'''<sub>n</sub> '''H'''<sub>2n+2</sub>
* '''Esercizio 4:''' 4 atomi di carbonio (Butano)
* '''Esercizio 5:''' pentano, 2-metilbutano , 2,2-dimetilpropano[[File:Pentan.izopentan.neopentan.png|sinistra|miniatura|esercizio 5]]
* '''Esercizio 6:''' Sì. Hanno la stessa formula molecolare (C<sub>4</sub>H<sub>10</sub>) ma lo scheletro di carbonio è diverso (uno lineare, uno ramificato)
* '''Esercizio 7:''' 5 isomeri: esano, 2-metilpentano, 3-metilpentano, 2,2-dimetilbutano e 2,3-dimetilbutano
* '''Esercizio 8:''' Di posizione. Il cloro si sposta dal carbonio 1 al carbonio 2 sulla stessa catena di 3 carboni
* '''Esercizio 9:''' Nessuno. Con un solo carbonio, tutte le posizioni sono identiche
* '''Esercizio 10:''' La libera rotazione attorno ai legami singoli (sigma) C-C
* '''Esercizio 11:''' Un atomo di carbonio legato a 4 gruppi tutti diversi tra loro
* '''Esercizio 12:''' La conformazione "sfalsata" è più probabile di quella "eclissata" perché gli atomi, essendo più distanti tra loro, tendono a respingersi meno
* '''Esercizio 13:''' Sì. Il C2 è legato a H, Cl, metile ed etile[[File:2-Chlorobutane.svg|sinistra|miniatura|esercizio 13]]
* '''Esercizio 14:''' Perché il legame singolo C-C può ruotare liberamente, impedendo di "bloccare" gli atomi in una posizione fissa
* '''Esercizio 15:''' Entrambi i gruppi metilici si trovano sullo stesso lato (sopra o sotto) rispetto al piano dell'anello[[File:Cis_1,2-dimetilciclopentano.jpg|sinistra|miniatura|esercizio 15]]
* '''Esercizio 16:''' I gruppi metilici si trovano su lati opposti del piano dell'anello.
* '''Esercizio 17:''' Metano (CH<sub>4</sub>). No perché avendo un solo atomo di carbonio, non esiste alcun altro modo di disporre gli atomi nello spazio
* '''Esercizio 18:''' Un gruppo metilico (-CH<sub>3</sub>) perché per creare una ramificazione serve almeno un atomo di carbonio che si leghi a un carbonio non terminale della catena
* '''Esercizio 19:''' Perché hanno due atomi di idrogeno in meno
* '''Esercizio 20:''' 5 carboni sono primari, 2 sono secondari, 1 è terziario e 1 è quaternario
*'''Esercizio 21:''' C<sub>n</sub>H<sub>2n+2</sub>
*'''Esercizio 22:''' Un gruppo alchilico è un gruppo funzionale che deriva da un alcano privato di un atomo di idrogeno
*'''Esercizio 23:''' C<sub>n</sub>H<sub>2n-1</sub>
*'''Esercizio 24:''' Viene usata la lettera R
*'''Esercizio 25:''' gruppo etil: formato da 2 carboni e 5 idrogeni; gruppo butanil: formato da 4 carboni e 9 idrogeni
*'''Esercizio 26:''' [[File:2,2-dimethylpropane.PNG|miniatura|95x95px|Es. 26 n°1|centro]]
[[File:2-2-dimethyl-hexane.png|miniatura|101x101px|Es. 26 n° 2|centro]]
* '''Esercizio 27:''' F; V; V[[File:2-methyl-1-pentene (structural formula).png|miniatura|110x110px|Es. 27 n° 3|centro]]
*'''Esercizio 28:''' V; F; V
*'''Esercizio 29:''' I carboni totali sono 5
*'''Esercizio 30:''' Primario, terziario
*'''Esercizio 31:''' Metil, etil, propil
*'''Esercizio 32:''' no, sì
*'''Esercizio 33:''' 2
*'''Esercizio 34:''' Una catena di 4 carboni, al 2° di questi vi è attaccato un gruppo metile
*'''Esercizio 35:''' 2-metil butano
*'''Esercizio 36:''' 4-etil, 2-metil eptano
*'''Esercizio 37:''' 5-bromo, 1-cloro, 2,7-dimetil ottano
*'''Esercizio 38:''' 4,4-dimetil, 1 pentene
*'''Esercizio 39:''' 3-bromo, 4-cloro esano
*'''Esercizio 40:''' 3,4-dimetil esano
*'''Esercizio 41:''' 3-etil-5-mettilottano
*'''Esercizio 42:''' 3-etilesano
*'''Esercizio 43:''' 3,4,8-trimetildecano
*'''Esercizio 44:''' 2-etilbutano
*'''Esercizio 45:''' 3-etil-4-metilesano
*'''Esercizio 46:''' 2-metilbutano
*'''Esercizio 47:''' 2,2,3 trimetilbutano
*'''Esercizio 48:''' 4-butanileptano
*'''Esercizio 49:''' 2,2-dimetilbutano
*'''Esercizio 50:''' 4-etilottano
*'''Esercizio 51:''' 3-etil-4-metil-5-propilottano
*'''Esercizio 52:''' 3-etil-3-metilesano
*'''Esercizio 53:''' 2,5-dimetilesano
*'''Esercizio 54:''' 4-etil-3,3,5-trimetilottano
*'''Esercizio 55:''' 2,4-dimetilesano
*'''Esercizio 56:''' 3-cloro-6-metileptano
*'''Esercizio 57:''' 2-cloroesano
*'''Esercizio 58:''' 2,4-dibromo-2-metilpentano
*'''Esercizio 59:''' 1-bromo-4-etileptano
*'''Esercizio 60:''' 4-iodo-7-metilottano
*---
* '''Esercizio 61''' Gli alcani sono considerati non polari perché non esiste una differenza significativa di elettronegatività tra il carbonio e l'idrogeno. Di conseguenza, non c'è una polarità di legame significativa né nei legami C-C né in quelli C-H. Inoltre, molecole totalmente simmetriche come il metano risultano completamente apolari.
* '''Esercizio 62''' Stato fisico (C1-C4): A temperatura ambiente (20°C), i primi quattro alcani lineari (metano, etano, propano e butano) si trovano tutti allo stato gassoso.
* '''Esercizio 63''' Il punto di ebollizione degli alcani aumenta con le dimensioni molecolari. Questo accade perché, man mano che le molecole diventano più grandi, le forze di attrazione intermolecolari (forze di dispersione di Van der Waals) aumentano.
* '''Esercizio 64''' Ha ragione Lucia. I dati mostrano che il n-pentano ha un punto di ebollizione di 309,2 K, mentre il 2,2-dimetilpropano ha un punto più basso, pari a 282,6 K. La ragione è che la ramificazione diminuisce l'area superficiale della molecola, indebolendo le forze intermolecolari e abbassando così il punto di ebollizione
* '''Esercizio 65''' Gli alcani sono praticamente insolubili in acqua. Per sciogliersi, dovrebbero rompere i forti legami a idrogeno tra le molecole d'acqua per inserirsi tra di esse. Tuttavia, le nuove attrazioni che si formerebbero tra l'alcano e l'acqua (forze di Van der Waals) non rilasciano abbastanza energia per compensare quella necessaria a rompere i legami a idrogeno dell'acqua.
* '''Esercizio 66''' Mattia si sta sbagliando: la sostanza non può essere un alcano puro. Le fonti specificano chiaramente che tutti gli alcani sono composti incolori e inodori.
* '''Esercizio 67''' Gli alcani allo stato solido iniziano a comparire approssimativamente a partire da catene con 17 atomi di carbonio (C17H36).
* '''Esercizio 68''' Gli alcani si dissolvono facilmente nei solventi organici. Questo avviene perché le forze di attrazione (forze di London) che vengono rotte nel solvente sono sostituite da nuove forze di London simili tra l'alcano e il solvente; i due processi si annullano energeticamente, eliminando ogni barriera alla solubilità.
* '''Esercizio 69''' I cicloalcani hanno punti di ebollizione leggermente più alti rispetto agli alcani lineari corrispondenti. Ciò è dovuto al fatto che la loro struttura ad anello permette alle molecole di avvicinarsi maggiormente tra loro, rendendole più capaci di attrarsi.
* '''Esercizio 70''' Il passaggio da g/L a g/mL nelle tabelle serve a riflettere il cambio di stato fisico. Si usano i grammi per litro (g/L) per i primi termini della serie che sono gas, e i grammi per millilitro (g/mL) per i termini successivi che sono liquidi, i quali sono molto più densi.
* '''Esercizio 71''' L'ottano ha una densità maggiore. A 20°C, l'ottano ha una densità di 0,703 g/mL, mentre il propano, essendo un gas, ha una densità molto inferiore di 1,867 g/L (ovvero 0,001867 g/mL).
* '''Esercizio 72''' Le molecole "corte e grasse" (ramificate) hanno forze più deboli perché la loro forma rende difficile che si trovino vicine tra loro quanto le molecole "lunghe e sottili". Poiché le forze di dispersione di Van der Waals operano solo su distanze molto brevi, la minor vicinanza ne riduce l'efficacia.
* '''Esercizio 73''' Ciò che impedisce l'inserimento è il bilancio energetico sfavorevole. L'energia richiesta per rompere i legami a idrogeno nell'acqua è elevata, mentre l'energia rilasciata dalle deboli forze di Van der Waals tra l'alcano e l'acqua è trascurabile e insufficiente a compensare la rottura dei legami precedenti.
* '''Esercizio 74''' Gli alcani con molecole grandi sono più difficili da accendere perché non vaporizzano facilmente. La combustione richiede che le molecole siano allo stato gassoso per reagire con l'ossigeno, ma le molecole grandi hanno forti attrazioni di Van der Waals che rendono difficile la loro separazione e trasformazione in gas.
* '''Esercizio 75''' Gassosi (catene corte), liquidi volatili (catene moderate) e solidi (catene lunghe).
* '''Esercizio 76''' "non ionici".
* '''Esercizio 77''' Sì, il compagno Filippo ha ragione.
* '''Esercizio 78''' Grazie alla loro natura esotermica nella combustione e alla facilità di gestione legata alla loro volatilità (sono gas a temperatura ambiente o facilmente vaporizzabili).
* '''Esercizio 79''' La ramificazione dimuisce l'area della superficie, il che indebolisce le forze molecolari e abbassa il punto di ebollizione.
== Esempi di fonti ==
* LibreTexts Chemistry: [https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Organic_Chemistry/Organic_Chemistry_(Morsch_et_al.) Organic Chemistry (Morsch et al.)]
* Openstax: [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/3-additional-problems esercizi1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-3 soluzioni1]
* [https://www.chemistrysteps.com/ Chemistry Steps]: alla fine di ogni capitoletto ci sono esercizi a cui ispirarsi (non ci sono le soluzioni)
* [https://app.molview.com/ MolView]: per disegnare molecole organiche
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{{Chimica organica 2}}
{{Avanzamento|75%|8 febbraio 2026}}
== Esercizi sugli alcani in generale e i loro isomeri (anche conformazionali) ==
=== Esercizio 1 ===
Qual è l'ibridazione degli atomi di carbonio negli alcani e quale geometria comporta?
=== Esercizio 2 ===
Perché gli alcani sono idrofobici (insolubili in acqua)?
=== Esercizio 3 ===
Qual è la formula generale degli idrocarburi alcani?
=== Esercizio 4 ===
Qual è il numero minimo di atomi di carbonio necessari per avere isomeria di catena?
=== Esercizio 5 ===
Disegna e nomina gli isomeri di catena del Pentano (C<sub>5</sub>H<sub>12</sub>)
=== Esercizio 6 ===
Il 2-metilpropano e il butano sono isomeri di catena?
=== Esercizio 7 ===
Quanti isomeri di catena ha l'esano (C<sub>6</sub>H<sub>14</sub>)?
=== Esercizio 8 ===
L'1-cloropropano e il 2-cloropropano che isomeri sono?
=== Esercizio 9 ===
Quanti isomeri di posizione esistono per il diclorometano (CH<sub>2</sub>Cl<sub>2</sub>)?
=== Esercizio 10 ===
Cosa causa l'isomeria conformazionale negli alcani?
=== Esercizio 11 ===
Cos'è un carbonio chirale (o stereocentro)?
=== Esercizio 12 ===
Qual è la differenza tra conformazione "sfalsata" e "eclissata"?
=== Esercizio 13 ===
Il 2-clorobutano è chirale? Perché? Disegnalo.
=== Esercizio 14 ===
Perché non esiste isomeria cis-trans negli alcani a catena aperta?
=== Esercizio 15 ===
Descrivi il 1,2-dimetilciclopentano "cis" e disegnalo.
=== Esercizio 16 ===
Qual è la differenza nel trans-1,2-dimetilcicloesano?
=== Esercizio 17 ===
Dai il nome a questo alcano. Può possedere isomeri di qualche tipo? Perché?
[[File:Methane_CH4.png|senza_cornice|143x143px|esercizio 17|centro]]
=== Esercizio 18 ===
Per avere "isomeria di catena", qual è la struttura minima che deve staccarsi dalla catena principale? Perché?
=== Esercizio 19 ===
Perché gli alcani ciclici non sono considerati isomeri degli alcani a catena aperta con lo stesso numero di carboni?
=== Esercizio 20 ===
Questo è il 2,2,3-trimetilesano. Di che tipo sono i carboni che fanno parte di questa struttura?
[[File:2,2,3-trimethylpentane_v2.svg|miniatura|2,2,3-trimetilesano|centro]]
== Esercizi sui gruppi alchilici e tipi di carbonio ==
=== Esercizio 21 ===
Qual è la formula generale degli alcani?
'''<big>Esercizio 22</big>'''
Cosa sono i gruppi alchilici?
<big>'''Esercizio 23'''</big>
A partire dalla formula generale degli alcani ottieni la formula generale dei gruppi alchilici.
'''<big>Esercizio 24</big>'''
Con che lettera vengono comunemente rappresentati i gruppi alchilici?
'''<big>Esercizio 25</big>'''
Disegna il gruppo funzionale etil e butil.
'''<big>Esercizio 26</big>'''
Disegna le seguenti molecole
# 2-dimetilpropano
# 2,3-dimetilesano
# 2-metil 1-pentene
'''<big>Esercizio 27</big>'''
Vero o falso:
# un carbonio legato ad altri 4 carboni è un carbonio secondario
# il gruppo etile è CH<sub>3</sub>CH2-
# un carbonio terziario è legato ad altri 3 carboni
'''<big>Esercizio 28</big>'''
Vero o falso:
# tutti i carboni terminali sono primari
# un carbonio secondario può avere tre idrogeni
# un carbonio quaternario non ha idrogeni
'''<big>Esercizio 29</big>'''
Conta i carboni totali e identifica eventuali gruppi alchilici presenti nella molecola CH<sub>3</sub>CH(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 30</big>'''
Indica se i carboni evidenziati sono primari, secondari, terziari o quaternari:
# '''CH'''<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
# CH<sub>3</sub>'''CH'''(CH<sub>3</sub>)CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 31</big>'''
Riconosci i seguenti gruppi alchilici:
# CH<sub>3</sub>-
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub> -
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>-
'''<big>Esercizio 32</big>'''
Correggi le seguenti affermazioni:
# il carbonio centrale di CH<sub>3</sub>'''CH'''<sub>2</sub>CH<sub>3</sub> è primario?
# il carbonio evidenziato di (CH<sub>3</sub>)<sub>3</sub>'''CH''' è terziario?
'''<big>Esercizio 33</big>'''
Quale molecola ha più carboni terziari?
# CH<sub>3</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
# CH<sub>3</sub>CH(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>
'''<big>Esercizio 34</big>'''
Schematizza con modello scheletrico la seguente molecola CH<sub>2</sub>CH<sub>2</sub>(CH<sub>3</sub>)CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>
'''<big>Esercizio 35</big>'''
Nomina la molecola dell'esercizio 34.
<u>'''Scrivi la formula delle seguenti molecole'''</u>
'''<big>Esercizio 36</big>'''[[File:Molecola 2.png|miniatura|176x176px|Es. 36|centro]]'''<big>Esercizio 37</big>'''[[File:Molecola 3.png|miniatura|180x180px|Es. 37|centro]]'''<big>Esercizio 38</big>'''[[File:Molecola 4.png|miniatura|150x150px|Es. 38|centro]]<big>'''Esercizio 39'''</big>
[[File:Molecola 5.png|miniatura|155x155px|Es. 39|centro]]'''<big>Esercizio 40</big>'''[[File:Molecola 6.png|miniatura|159x159px|Es. 40|centro]]
<u>Soluzioni a fine capitolo</u>
== Esercizi sulla nomenclatura degli alcani ==
=== Esercizio 41 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano.[[File:3 etil 5 metilottano.png|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 42 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano.
[[File:Alcano es 1.png|200x200px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 43 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:3,4,8-trimetildecano.png|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 44 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Alcano.jpg|230x230px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 45 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 45.jpg|225x225px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 46 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 46.jpg|centro|senza_cornice]]
Esercizio 47
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 47.jpg|220x220px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 48 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 48.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 49 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 49.jpg|220x220px|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 50 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
[[File:Esercizio 50.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 51 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano[[File:Esercizio 51.jpg|centro|senza_cornice]]
=== Esercizio 52 ===
[[File:Esercizio 52.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
[[File:Esercizio 53.jpg|miniatura]]
=== Esercizio 53 ===
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 54 ===
[[File:Esercizio 54.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 55 ===
[[File:Esercizio 55.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 56 ===
[[File:Esercizio 57.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 57 ===
[[File:Esercizio 56.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 58 ===
[[File:Esercizio 58.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 59 ===
[[File:Esercizio 59.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
=== Esercizio 60 ===
[[File:Esercizio 60.jpg|miniatura]]
Secondo la nomenclatura '''IUPAC''' dai un nome al seguente alcano
== Esercizi sulle proprietà fisiche degli alcani ==
=== Esercizio 61 ===
Spiega per quale ragione gli alcani sono considerati composti non polari: i legami C-C e C-H come concorrono alla polarità?
=== Esercizio 62 ===
Qual è lo stato fisico a temperatura ambiente (20°C) dei primi quattro alcani (metano, etano, propano e butano)?
=== Esercizio 63 ===
Come varia il punto di ebollizione degli alcani al crescere della lunghezza della catena carboniosa?
=== Esercizio 64 ===
Dopo la lezione di chimica, Annamaria sostiene che il ''n-pentano'' abbia il punto di ebollizione più basso del ''2,2-dimetilpropano'', mentre la sua compagna di banco Lucia crede il contrario. Chi ha ragione? Perché?
=== Esercizio 65 ===
All’interrogazione, il professore ti chiede se gli alcani sono solubili in acqua. Dai una risposta basandoti sulle forze intermolecolari.
=== Esercizio 66 ===
In laboratorio, dopo aver visto una sostanza dai colori accesi e maleodorante il dubbio assale Mattia: si tratta di un alcano? In base alle tue conoscenze, può essere un alcano o il compagno si sta sbagliando?
=== Esercizio 67 ===
A partire da quale numero indicativo di atomi di carbonio iniziano a comparire gli alcani allo stato solido a temperatura ambiente (circa 20°)?
=== Esercizio 68 ===
In quale solvente gli alcani si dissolvono facilmente? inorganici od organici? Motiva la tua risposta.
=== Esercizio 69 ===
Come si comporta il punto di ebollizione dei cicloalcani rispetto agli alcani lineari corrispondenti?
=== Esercizio 70 ===
Mentre studi, ti accorgi che nelle tabelle si passa dall'uso di g/L a g/mL per descrivere la densità degli alcani. Come mai succede? Dai una breve risposta.
=== Esercizio 71 ===
Quale tra propano (C3H8) e ottano (C8H18) ha una densità maggiore a temperatura ambiente (20°C) ?
=== Esercizio 72 ===
Perché le molecole "corte e grasse" che sono molto ramificate hanno forze di Van der Waals più deboli rispetto a quelle "lunghe e sottili"?
=== Esercizio 73 ===
Analizzando un fenomeno, ti accorgi che qualcosa impedisce energeticamente a un alcano di inserirsi tra le molecole d'acqua. Come rispondi a questo interrogativo?
=== Esercizio 74 ===
Perché gli alcani con molecole più grandi sono più difficili da accendere rispetto a quelli piccoli?
=== Esercizio 75 ===
In quali stati fisici possiamo trovare gli alcani a seconda della lunghezza della catena di carbonio?
=== Esercizio 76 ===
Correggi la seguente frase: “Gli alcani allo stato liquido sono considerati buoni solventi per composti organici ionici”
=== Esercizio 77 ===
Filippo sostiene che sia corretto affermare che non tutti gli isomeri di un alcano hanno lo stesso punto di fusione. Credi che abbia ragione? Motiva la risposta.
=== Esercizio 78 ===
Ad una festa, il tuo amico ti chiede il motivo per cui il propano e il butano sono solitamente scelti come combustibili per griglie o accendini. In base alle loro proprietà fisiche, dai una risposta.
=== Esercizio 79 ===
In che modo la ramificazione influisce sull'area superficiale della molecola e, di conseguenza, sulle sue forze intermolecolari?[[File:Big red line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
* '''Esercizio 1:''' l'ibridazione è sp3 e la geometria è un tetraedro con angoli di circa 109.5°
* '''Esercizio 2:''' perché sono apolari (o pochissimo polari) e non possono formare legami a idrogeno con l'acqua che invece è polare (l'acqua ha almeno un atomo di idrogeno legato a un FON ma negli alcani non c'è nessun FON a cui possa legarsi l'idrogeno dell'acqua in modo da formare un legame).
* '''Esercizio 3: C'''<sub>n</sub> '''H'''<sub>2n+2</sub>
* '''Esercizio 4:''' 4 atomi di carbonio (Butano)
* '''Esercizio 5:''' pentano, 2-metilbutano , 2,2-dimetilpropano[[File:Pentan.izopentan.neopentan.png|sinistra|miniatura|esercizio 5]]
* '''Esercizio 6:''' Sì. Hanno la stessa formula molecolare (C<sub>4</sub>H<sub>10</sub>) ma lo scheletro di carbonio è diverso (uno lineare, uno ramificato)
* '''Esercizio 7:''' 5 isomeri: esano, 2-metilpentano, 3-metilpentano, 2,2-dimetilbutano e 2,3-dimetilbutano
* '''Esercizio 8:''' Di posizione. Il cloro si sposta dal carbonio 1 al carbonio 2 sulla stessa catena di 3 carboni
* '''Esercizio 9:''' Nessuno. Con un solo carbonio, tutte le posizioni sono identiche
* '''Esercizio 10:''' La libera rotazione attorno ai legami singoli (sigma) C-C
* '''Esercizio 11:''' Un atomo di carbonio legato a 4 gruppi tutti diversi tra loro
* '''Esercizio 12:''' La conformazione "sfalsata" è più probabile di quella "eclissata" perché gli atomi, essendo più distanti tra loro, tendono a respingersi meno
* '''Esercizio 13:''' Sì. Il C2 è legato a H, Cl, metile ed etile[[File:2-Chlorobutane.svg|sinistra|miniatura|esercizio 13]]
* '''Esercizio 14:''' Perché il legame singolo C-C può ruotare liberamente, impedendo di "bloccare" gli atomi in una posizione fissa
* '''Esercizio 15:''' Entrambi i gruppi metilici si trovano sullo stesso lato (sopra o sotto) rispetto al piano dell'anello[[File:Cis_1,2-dimetilciclopentano.jpg|sinistra|miniatura|esercizio 15]]
* '''Esercizio 16:''' I gruppi metilici si trovano su lati opposti del piano dell'anello.
* '''Esercizio 17:''' Metano (CH<sub>4</sub>). No perché avendo un solo atomo di carbonio, non esiste alcun altro modo di disporre gli atomi nello spazio
* '''Esercizio 18:''' Un gruppo metilico (-CH<sub>3</sub>) perché per creare una ramificazione serve almeno un atomo di carbonio che si leghi a un carbonio non terminale della catena
* '''Esercizio 19:''' Perché hanno due atomi di idrogeno in meno
* '''Esercizio 20:''' 5 carboni sono primari, 2 sono secondari, 1 è terziario e 1 è quaternario
*'''Esercizio 21:''' C<sub>n</sub>H<sub>2n+2</sub>
*'''Esercizio 22:''' Un gruppo alchilico è un gruppo funzionale che deriva da un alcano privato di un atomo di idrogeno
*'''Esercizio 23:''' C<sub>n</sub>H<sub>2n-1</sub>
*'''Esercizio 24:''' Viene usata la lettera R
*'''Esercizio 25:''' gruppo etil: formato da 2 carboni e 5 idrogeni; gruppo butanil: formato da 4 carboni e 9 idrogeni
*'''Esercizio 26:''' [[File:2,2-dimethylpropane.PNG|miniatura|95x95px|Es. 26 n°1|centro]]
[[File:2-2-dimethyl-hexane.png|miniatura|101x101px|Es. 26 n° 2|centro]]
* '''Esercizio 27:''' F; V; V[[File:2-methyl-1-pentene (structural formula).png|miniatura|110x110px|Es. 27 n° 3|centro]]
*'''Esercizio 28:''' V; F; V
*'''Esercizio 29:''' I carboni totali sono 5
*'''Esercizio 30:''' Primario, terziario
*'''Esercizio 31:''' Metil, etil, propil
*'''Esercizio 32:''' no, sì
*'''Esercizio 33:''' 2
*'''Esercizio 34:''' Una catena di 4 carboni, al 2° di questi vi è attaccato un gruppo metile
*'''Esercizio 35:''' 2-metil butano
*'''Esercizio 36:''' 4-etil, 2-metil eptano
*'''Esercizio 37:''' 5-bromo, 1-cloro, 2,7-dimetil ottano
*'''Esercizio 38:''' 4,4-dimetil, 1 pentene
*'''Esercizio 39:''' 3-bromo, 4-cloro esano
*'''Esercizio 40:''' 3,4-dimetil esano
*'''Esercizio 41:''' 3-etil-5-mettilottano
*'''Esercizio 42:''' 3-etilesano
*'''Esercizio 43:''' 3,4,8-trimetildecano
*'''Esercizio 44:''' 2-etilbutano
*'''Esercizio 45:''' 3-etil-4-metilesano
*'''Esercizio 46:''' 2-metilbutano
*'''Esercizio 47:''' 2,2,3 trimetilbutano
*'''Esercizio 48:''' 4-butanileptano
*'''Esercizio 49:''' 2,2-dimetilbutano
*'''Esercizio 50:''' 4-etilottano
*'''Esercizio 51:''' 3-etil-4-metil-5-propilottano
*'''Esercizio 52:''' 3-etil-3-metilesano
*'''Esercizio 53:''' 2,5-dimetilesano
*'''Esercizio 54:''' 4-etil-3,3,5-trimetilottano
*'''Esercizio 55:''' 2,4-dimetilesano
*'''Esercizio 56:''' 3-cloro-6-metileptano
*'''Esercizio 57:''' 2-cloroesano
*'''Esercizio 58:''' 2,4-dibromo-2-metilpentano
*'''Esercizio 59:''' 1-bromo-4-etileptano
*'''Esercizio 60:''' 4-iodo-7-metilottano
*---
* '''Esercizio 61''' Gli alcani sono considerati non polari perché non esiste una differenza significativa di elettronegatività tra il carbonio e l'idrogeno. Di conseguenza, non c'è una polarità di legame significativa né nei legami C-C né in quelli C-H. Inoltre, molecole totalmente simmetriche come il metano risultano completamente apolari.
* '''Esercizio 62''' Stato fisico (C1-C4): A temperatura ambiente (20°C), i primi quattro alcani lineari (metano, etano, propano e butano) si trovano tutti allo stato gassoso.
* '''Esercizio 63''' Il punto di ebollizione degli alcani aumenta con le dimensioni molecolari. Questo accade perché, man mano che le molecole diventano più grandi, le forze di attrazione intermolecolari (forze di dispersione di Van der Waals) aumentano.
* '''Esercizio 64''' Ha ragione Lucia. I dati mostrano che il n-pentano ha un punto di ebollizione di 309,2 K, mentre il 2,2-dimetilpropano ha un punto più basso, pari a 282,6 K. La ragione è che la ramificazione diminuisce l'area superficiale della molecola, indebolendo le forze intermolecolari e abbassando così il punto di ebollizione
* '''Esercizio 65''' Gli alcani sono praticamente insolubili in acqua. Per sciogliersi, dovrebbero rompere i forti legami a idrogeno tra le molecole d'acqua per inserirsi tra di esse. Tuttavia, le nuove attrazioni che si formerebbero tra l'alcano e l'acqua (forze di Van der Waals) non rilasciano abbastanza energia per compensare quella necessaria a rompere i legami a idrogeno dell'acqua.
* '''Esercizio 66''' Mattia si sta sbagliando: la sostanza non può essere un alcano puro. Le fonti specificano chiaramente che tutti gli alcani sono composti incolori e inodori.
* '''Esercizio 67''' Gli alcani allo stato solido iniziano a comparire approssimativamente a partire da catene con 17 atomi di carbonio (C17H36).
* '''Esercizio 68''' Gli alcani si dissolvono facilmente nei solventi organici. Questo avviene perché le forze di attrazione (forze di London) che vengono rotte nel solvente sono sostituite da nuove forze di London simili tra l'alcano e il solvente; i due processi si annullano energeticamente, eliminando ogni barriera alla solubilità.
* '''Esercizio 69''' I cicloalcani hanno punti di ebollizione leggermente più alti rispetto agli alcani lineari corrispondenti. Ciò è dovuto al fatto che la loro struttura ad anello permette alle molecole di avvicinarsi maggiormente tra loro, rendendole più capaci di attrarsi.
* '''Esercizio 70''' Il passaggio da g/L a g/mL nelle tabelle serve a riflettere il cambio di stato fisico. Si usano i grammi per litro (g/L) per i primi termini della serie che sono gas, e i grammi per millilitro (g/mL) per i termini successivi che sono liquidi, i quali sono molto più densi.
* '''Esercizio 71''' L'ottano ha una densità maggiore. A 20°C, l'ottano ha una densità di 0,703 g/mL, mentre il propano, essendo un gas, ha una densità molto inferiore di 1,867 g/L (ovvero 0,001867 g/mL).
* '''Esercizio 72''' Le molecole "corte e grasse" (ramificate) hanno forze più deboli perché la loro forma rende difficile che si trovino vicine tra loro quanto le molecole "lunghe e sottili". Poiché le forze di dispersione di Van der Waals operano solo su distanze molto brevi, la minor vicinanza ne riduce l'efficacia.
* '''Esercizio 73''' Ciò che impedisce l'inserimento è il bilancio energetico sfavorevole. L'energia richiesta per rompere i legami a idrogeno nell'acqua è elevata, mentre l'energia rilasciata dalle deboli forze di Van der Waals tra l'alcano e l'acqua è trascurabile e insufficiente a compensare la rottura dei legami precedenti.
* '''Esercizio 74''' Gli alcani con molecole grandi sono più difficili da accendere perché non vaporizzano facilmente. La combustione richiede che le molecole siano allo stato gassoso per reagire con l'ossigeno, ma le molecole grandi hanno forti attrazioni di Van der Waals che rendono difficile la loro separazione e trasformazione in gas.
* '''Esercizio 75''' Gassosi (catene corte), liquidi volatili (catene moderate) e solidi (catene lunghe).
* '''Esercizio 76''' "non ionici".
* '''Esercizio 77''' Sì, il compagno Filippo ha ragione.
* '''Esercizio 78''' Grazie alla loro natura esotermica nella combustione e alla facilità di gestione legata alla loro volatilità (sono gas a temperatura ambiente o facilmente vaporizzabili).
* '''Esercizio 79''' La ramificazione dimuisce l'area della superficie, il che indebolisce le forze molecolari e abbassa il punto di ebollizione.
== Esempi di fonti ==
* LibreTexts Chemistry: [https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Organic_Chemistry/Organic_Chemistry_(Morsch_et_al.) Organic Chemistry (Morsch et al.)]
* Openstax: [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/3-additional-problems esercizi1] - [https://openstax.org/books/organic-chemistry/pages/chapter-3 soluzioni1]
* [https://www.chemistrysteps.com/ Chemistry Steps]: alla fine di ogni capitoletto ci sono esercizi a cui ispirarsi (non ci sono le soluzioni)
* [https://app.molview.com/ MolView]: per disegnare molecole organiche
7jl8pfxp6cvr9agty7xfsngl9jvbalp
Chimica per il liceo/Equilibrio chimico/Esercizi
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2026-07-26T14:28:08Z
Hippias
18281
+ indice
500186
wikitext
text/x-wiki
{{Chimica per il liceo}}
== Esercizi sulla legge dell'equilibrio e calcolo della costante ==
=== Esercizio 1 ===
In una reazione all'equilibrio del tipo A(g)+ B(g) ⇌ 2C(g), se si aumenta la pressione totale del sistema mantenendo la temperatura costante, l'equilibrio:
A) Si sposta verso destra.
B) Si sposta verso sinistra.
C) Non subisce variazioni.
D) La costante K<sub>c</sub> aumenta.
=== Esercizio 2 ===
In un reattore da 1,0 L a 500 K, vengono introdotte 2,0 mol di PCl<sub>5</sub>. All'equilibrio, il PCl<sub>5</sub> si è dissociato al 40% secondo la reazione: PCl<sub>5(g)</sub> ⇌ PCl<sub>3(g)</sub> + Cl<sub>2(g)</sub>
Calcola la costante di equilibrio K<sub>c</sub>.
=== Esercizio 3 ===
Si introduce una certa quantità di <math>NH_4HS_{(s)}</math> in un contenitore vuoto.
Il solido si decompone secondo l'equilibrio: <math>NH_4HS_{(s)} \rightleftharpoons NH_{3(g)} + H_2S_{(g)}</math>.
Se a una data temperatura la pressione totale all'equilibrio è di <math>0,60\text{ atm}</math>, calcola la <math>K_p.</math>
=== Esercizio 4: ===
Per l'equilibrio gassoso <math>2CO_{(g)} + O_{2(g)} \rightleftharpoons 2CO_{2(g)}</math>, esprimere la relazione corretta del <math>\Delta n</math> da inserire nella formula <math>K_p = K_c(RT)^{\Delta n}:</math>
A)<math>\Delta n = +1</math>
B) <math>\Delta n = -1</math>
C) <math>\Delta n = 0</math>
D) <math>\Delta n = -2</math>
=== Esercizio 5: ===
Vengono mescolate <math>1,0\text{ mol}</math> di A e <math>1,0\text{ mol}</math> di B in un recipiente da <math>1,0\text{ L}</math>. Avviene la reazione A<math>_{(aq)} + B_{(aq)} \rightleftharpoons C_{(aq)} + D_{(aq)}.</math> Sapendo che la costante di equilibrio <math>K_c</math> è pari a 4,0, quante moli di C saranno presenti all'equilibrio?
=== Esercizio 6: ===
Se il valore numerico di una costante di equilibrio <math>K_c</math> è estremamente grande (<math>K_c \gg 1</math>), significa che:
A) All'equilibrio il sistema è costituito quasi interamente dai reagenti.
B) La reazione è velocissima.
C) All'equilibrio la concentrazione dei prodotti è molto superiore rispetto a quella dei reagenti.
D) La reazione non è spontanea.
=== Esercizio 7: ===
In una soluzione satura di un sale poco solubile come <math>AgCl_{(s)} \rightleftharpoons Ag^+_{(aq)} + Cl^-_{(aq)}</math>, l'aggiunta di NaCl provoca una diminuzione della solubilità di AgCl. Questo fenomeno prende il nome di:
A) Effetto tampone.
B) Effetto dello ione comune.
C) Idrolisi salina.
D) Catalisi omogenea.
=== Esercizio 8: ===
In un recipiente da <math>2,0\text{ L}</math> a temperatura costante, si stabilisce il seguente equilibrio: <math>2SO_{2(g)} + O_{2(g)} \rightleftharpoons 2SO_{3(g)}</math>. Le moli all'equilibrio sono: <math>n(SO_2) = 0,40, n(O_2) = 0,20, n(SO_3) = 0,40.</math> Calcola il valore della<math>K_c.</math>
=== Esercizio 9: ===
Una miscela contenente 3.9 moli di ossido di azoto e 0.88 moli di anidride carbonica è stata fatta reagire in un pallone di 3 litri a temperatura costante. L' equazione è
All’equilibrio sono presenti 0.11 moli di anidride carbonica. Calcola la costante di equilibrio della reazione.
=== Esercizio 10: ===
In un sistema eterogeneo costituito dall'equilibrio <math>C_{(s)} + CO_{2(g)} \rightleftharpoons 2CO_{(g)}</math>, l'espressione corretta della costante di equilibrio <math>K_p</math> è:
A)<math>K_p = \frac{(P_{CO})^2}{P_C \cdot P_{CO_2}}</math>
B) <math>K_p = \frac{(P_{CO})^2}{P_{CO_2}}</math>
C) <math>K_p = \frac{P_{CO_2}}{(P_{CO})^2}</math>
D) <math>K_p = \frac{2 \cdot P_{CO}}{P_{CO_2}}</math>
=== Esercizio 11: ===
In un contenitore sigillato viene introdotto del fosgene gassoso che si dissocia parzialmente secondo l'equilibrio: <math>COCl_{2(g)} \rightleftharpoons CO_{(g)} + Cl_{2(g)}</math>.
All'equilibrio la pressione parziale di <math>COCl_2</math> è <math>0,40\text{ atm}</math> e la pressione totale del sistema è <math>1,00\text{ atm}</math>. Calcola il valore della <math>K_p</math>.
=== Esercizio 12: ===
In un contenitore da <math>2,0\text{ L}</math> inizialmente vuoto, vengono introdotte <math>4,0\text{ mol}</math> di <math>HI</math>.
Alla temperatura di <math>450^\circ\text{C}</math> avviene la decomposizione:<math>2HI_{(g)} \rightleftharpoons H_{2(g)} + I_{2(g)}</math>
Sapendo che all'equilibrio sono presenti <math>0,4\text{ mol}</math> di <math>I_2</math>, calcola la costante di equilibrio <math>K_c</math>.
=== Esercizio 13: ===
Abbiamo la reazione:
Sono presenti 15,28 g di e 3,12 g di .
Qual è il valore della costante di equilibrio Keq?
=== Esercizio 14: ===
Vengono introdotte 3 moli di e 1 mole di . La reazione è la seguente:
Determinare il valore della Kp sapendo che, raggiunto l'equilibrio, la pressione totale è 121,7 atm e il numero di moli totali è 4,824
=== Esercizio 15: ===
In quale delle seguenti reazioni una diminuzione del volume del contenitore (a temperatura costante) provoca uno spostamento dell'equilibrio verso i reagenti?
A) <math>N_{2(g)} + 3H_{2(g)} \rightleftharpoons 2NH_{3(g)}</math>
B) <math>H_{2(g)} + Cl_{2(g)} \rightleftharpoons 2HCl_{(g)}</math>
C) <math>N_2O_{4(g)} \rightleftharpoons 2NO_{2(g)}</math>
D) <math>CO_{(g)} + 3H_{2(g)} \rightleftharpoons CH_{4(g)} + H_2O_{(g)}</math>
=== Esercizio 16: ===
Quale delle seguenti affermazioni riguardanti un sistema chimico all'equilibrio è FALSA?
A) Le proprietà macroscopiche del sistema rimangono costanti nel tempo.
B) Le concentrazioni dei reagenti e dei prodotti rimangono costanti.
C) Le reazioni diretta e inversa continuano ad avvenire con la stessa velocità.
D) All'equilibrio, le concentrazioni dei reagenti devono essere sempre numericamente uguali a quelle dei prodotti.
Data la reazione <math>N_2O_{4(g)} \rightleftharpoons 2NO_{2(g)}</math> con una <math>K_c = 4,0 \times 10^{-3}</math> a una certa temperatura. Se in un reattore da <math>1,0\text{ L}</math> all'equilibrio la concentrazione di <math>N_2O_4</math> è pari a <math>0,10\text{ M}</math>, qual è la concentrazione di <math>NO_2</math>?
A) <math>4,0 \times 10^{-4}\text{ M}</math>
B) <math>2,0 \times 10^{-2}\text{ M}</math>
C) <math>4,0 \times 10^{-2}\text{ M}</math>
D) <math>1,0 \times 10^{-1}\text{ M}</math>
=== Esercizio 18: ===
In un recipiente vuoto da <math>1,0\text{ L}</math> alla temperatura di <math>300\text{ K}</math>, vengono introdotte <math>0,50\text{ mol}</math> di A e <math>0,50\text{ mol}</math> di B.
Si stabilisce il seguente equilibrio in fase gassosa: <math>A_{(g)} + 2B_{(g)} \rightleftharpoons C_{(g)}</math>
All'equilibrio si nota che si sono formate <math>0,15\text{ mol}</math> di C.
Calcola il valore della costante di equilibrio <math>K_c</math>.
=== Esercizio 19: ===
Si consideri la reazione di equilibrio: <math>CO_{(g)} + H_2O_{(g)} \rightleftharpoons CO_{2(g)} + H_{2(g)}</math>. A una certa temperatura la <math>K_c</math> è pari a 4,0.
Se all'equilibrio in un contenitore da <math>1,0\text{ L}</math> abbiamo <math>[CO] = 0,20\text{ M}, [H_2O] = 0,20\text{ M} e [CO_2] = 0,40\text{ M}</math>, qual è la concentrazione di idrogeno <math>[H_2]</math>all'equilibrio?
=== Esercizio 20: ===
A una data temperatura, l'equilibrio eterogeneo <math>NH_4CO_2NH_{2(s)} \rightleftharpoons 2NH_{3(g)} + CO_{2(g)}</math> presenta una costante di equilibrio <math>K_p = 2,9 \times 10^{-4}</math>.
Calcola la pressione parziale del gas ammoniaca <math>(P_{NH_3})</math>presente all'equilibrio quando il sale solido si decompone in un contenitore vuoto.
== Esercizi sulla previsione delle concentrazioni all'equilibrio ==
=== Esercizio 21 ===
Alla temperatura di 1000 gradi abbiamo la seguente reazione: <chem>CO2(g) + H2(g)<=>H2O(g) + CO(g)</chem>.
La costante di equilibrio è di 1,5, e considerando che le concentrazioni iniziali di <chem>CO</chem> e <chem>H2O</chem> sono entrambe di 1,0 mol/L, determina le concentrazioni dei reagenti e dei prodotti all'equilibrio.
=== Esercizio 22: ===
Ad una determinata temperatura due moli di <chem>NH3</chem> vengono introdotte un recipiente del volume di 800 ml. Avviene la seguente reazione di dissociazione: <chem>2 NH3 <=> N2 + 3 H2</chem> Calcolare il valore della Keq sapendo che ad equilibrio raggiunto è ancora presente 1 mole di <chem>NH3</chem> .
=== Esercizio 23: ===
Consideriamo la relazione: <chem>FeO(s) + CO(g)<=> Fe(l) + CO2(g)</chem>
* a) La concentrazione all'equilibrio di <chem>CO2</chem> è 6,2·10<sup>-4</sup> M e quella di <chem>CO</chem> è 0,68·10<sup>-4</sup> M. Qual è il valore di K?
* b) Quale concentrazione di <chem>CO2</chem> è in equilibrio con <chem>CO</chem> di concentrazione 2,1·10<sup>-4</sup> M alla stessa temperatura?
=== Esercizio 24: ===
Abbiamo la reazione: <chem>CO + H2O<=>CO2 + H2</chem>
Ci sono 6,50 moli di <chem>CO</chem>, 0,65 moli di <chem>H2O</chem>, 0,68 moli di <chem>CO2</chem>, 0,68 moli di <chem>H2</chem> All'interno del recipiente sono introdotte 2,00 moli di H2O sotto forma di vapore. Mantenendo costante il volume e la temperatura, calcola le moli di CO e H2 nel nuovo equilibrio.
=== Esercizio 25: ===
Una miscela contenente 3.9 moli di ossido di azoto e 0.88 moli di anidride carbonica è stata fatta reagire in un pallone di 3 litri a temperatura costante. L' equazione è <chem>NO(g) + CO2(g) <=> NO2(g) + CO(g)</chem>
All’equilibrio sono presenti 0.11 moli di anidride carbonica. Calcola la costante di equilibrio della reazione.
=== Esercizio 26: ===
Avendo la seguente reazione: <chem>SO2(g) + Cl2(g)<=> SO2Cl2(g)</chem>
In un recipiente di 1 litro, sono presenti all’equilibrio 0.2 moli di <chem>SO2</chem>, 0.1 moli di <chem>Cl2</chem> e 0.6 moli di <chem>SO2Cl2</chem>. Calcola la nuova composizione all’equilibrio se si aggiungono altre 0.2 moli di Cl2.
=== Esercizio 27: ===
Per la reazione a 25 °C: <chem>H2(g) + I2(g) <=> 2HI(g)</chem>
La costante di equilibrio è 49 mol/l . All'equilibrio ci sono 0,35 moli di <chem>HI</chem> e 0,050 moli di <chem>H2</chem> . Calcola le moli di <chem>I2</chem>.
=== Esercizio 28: ===
Abbiamo la seguente reazione: <chem>N2O4(g) <=> 2 NO2(g)</chem>
0,100 mol di N₂O₄ sono introdotte in un recipiente da 1 L a 25 °C. K<sub>c</sub> = 4,63 × 10⁻³. Calcola le concentrazioni all'equilibrio.
=== Esercizio 29: ===
Abbiamo la reazione: <chem>N2O4(g)<=>2NO2(g)</chem>
Sono presenti 15,28 g di <chem>N2O4</chem> e 3,12 g di <chem>NO2</chem>.
Qual è il valore della costante di equilibrio Keq?
=== Esercizio 30: ===
Vengono introdotte 3 moli di <chem>COCl2</chem>e 1 mole di <chem>Cl2</chem> . La reazione è la seguente: <chem>COCL2(g)<=> CO(g) + CL2(g)</chem>
Determinare il valore della Kp sapendo che, raggiunto l'equilibrio, la pressione totale è 121,7 atm e il numero di moli totali è 4,824.
== Esercizi sul quoziente di reazione ==
=== Esercizio 41: ===
L’idrogeno e lo iodio gassosi reagiscono per formare lo ioduro di idrogeno gassoso. La reazione ci è data da:
<chem>H2(g) + I2(g) <=> 2 HI (g)</chem>
La costante di equilibrio per questa reazione a 25°C è pari 7.1 ∙ 102.
Le concentrazioni dei gas sono: [<chem>H2</chem>] = 0.81 M ; [<chem>I2</chem>] = 0.44 M e [<chem>HI</chem>] = 0.58 M.ù
Prevedi in quale direzione avverrà la reazione'''.'''
=== Esercizio 42: ===
0.350 moli di <chem>SO2</chem>, 0.500 moli di <chem>SO2Cl2</chem>e 0.0800moli di <chem>Cl2</chem> vengono messi in un recipiente avente volume pari a 5.00 L a 100°C. Calcolare Qc e prevedere in quale direzione procede la reazione <chem>SO2Cl2 <=> SO2 + Cl2</chem> sapendo che Kc a quella temperatura vale 0.078
=== Esercizio 43: ===
Calcolare Qc e prevedere in quale direzione procede la reazione <chem>CO + H2O <=>CO2 + H2</chem> sapendo che Kc = 1.0 e che le concentrazioni delle specie sono: [<chem>CO2</chem>] = 2.0 M , [<chem>H2</chem>] = 2.0 M , [<chem>CO</chem>] = 1.0 M e [<chem>H2O</chem>] = 1.0 M.
=== Esercizio 44: ===
Data la reazione <chem>N2 + 3 H2 <=> 2 NH3</chem> determinare Qc e prevedere in quale direzione procede la reazione sapendo che Kc = 0.040 e che [<chem>N2</chem>] = 0.04 M; [<chem>H2</chem>] = 0.09 M e [<chem>NH3</chem>] = 0.01 M.
=== Esercizio 45: ===
Abbiamo la seguente reazione con K<sub>c</sub> = 4,2 × 10⁻⁸: <chem>2NO(g) + O2(g) <=> 2NO2(g)</chem>.
In un recipiente si misurano: [<chem>NO</chem>] = 0,10 M, [<chem>O2</chem>] = 0,20 M, [<chem>NO2</chem>] = 1,0 × 10⁻⁵ M.
Calcola Q<sub>c</sub> e stabilisci in che direzione procede la reazione
=== Esercizio 46: ===
In un contenitore da 1,0 L si trovano 3,0 mol di <chem>H2</chem>, 3,0 mol di F₂ e 6,0 mol di <chem>HF</chem>, e abbiamo K<sub>c</sub> = 1,15 × 10². La reazione è la seguente: <chem>H2(g) + F2(g) <=> 2HF(g)</chem>
=== Esercizio 47: ===
Abbiamo <chem>PCl3(g) + Cl2(g) <=> PCl5(g)</chem>; con K<sub>c</sub> = 49.
All'equilibrio si misura: [<chem>PCl3</chem>] = 0,20 M e [<chem>PCl5</chem>] = 0,70 M.
Trova la concentrazione di <chem>Cl2</chem> all'equilibrio.
=== Esercizio 48: ===
In un sistema abbiamo:<chem>CO(g) + H2O(g) <=> CO2(g) + H2(g) </chem>
A 800 gradi, all'equilibrio, abbiamo K<sub>c</sub> = 4,24 con: [<chem>CO</chem>] = 0,30 M, [<chem>H2O</chem>] = 0,30 M, [<chem>CO2</chem>] = 0,55 M, [<chem>H2</chem>] = 0,55 M.
Si aggiungono 0,20 mol/L di <chem>CO</chem>. Calcola il nuovo Q e stabilisci la direzione del nuovo spostamento.
== Esercizi sul principio di Le Chatelier ==
=== Esercizio 61 ===
Considera il seguente equilibrio chimico in fase gassosa:
N<sub>2</sub>(g)+3H<sub>2</sub>(g) ⇌ 2NH<sub>3</sub>(g) ΔH<0
In un recipiente chiuso all’equilibrio si effettuano le seguenti perturbazioni, una alla volta:
# Si aumenta la pressione totale del sistema.
# Si aumenta la temperatura.
# Si aggiunge una certa quantità di ammoniaca (NH₃).
# Si rimuove idrogeno (H₂).
# Si aggiunge un catalizzatore.
Per ciascun caso, indica:
* In quale direzione si sposta l’equilibrio (destra, sinistra, oppure nessuno spostamento).
* Se la concentrazione di NH₃ aumenta, diminuisce o resta invariata.
=== Esercizio 62 ===
Dato l’equilibrio 2HI(g) ⇄ H<sub>2</sub>(g) + I<sub>2</sub>(g) se all’equilibrio sono presenti 0.97 moli di HI, 0.18 moli di H<sub>2</sub> e 0.12 moli di I<sub>2</sub> in un recipiente di 10.0 L calcolare:
a) Il valore della costante di equilibrio
b) Il valore delle concentrazioni delle tre specie all’equilibrio dopo l’aggiunta di 0.40 moli di HI
=== Esercizio 63 ===
Data la reazione:
2SO<sub>3</sub>(g) + CO<sub>2</sub>(g) → CS<sub>2</sub>(g) + 4O<sub>2</sub>(g) (ΔH > 0)
determina come si modifica la posizione dell’equilibrio quando:
a) aumentano le moli di CO<sub>2</sub>
b) aumenta la temperatura
c) aumenta il volume
d) aumentano le moli di O<sub>2</sub>
=== Esercizio 64 ===
Considera la reazione di decomposizione del pentacloruro di fosforo:
PCl<sub>5</sub>(g) m PCl<sub>3</sub>(g) + Cl<sub>2</sub>(g)
All’equilibrio, la concentrazione di PCl5 è 0,015 mol/L e Kc è uguale a 0,041 mol/L. Calcola la concentrazione di PCl<sub>3</sub> e Cl<sub>2</sub>.
=== Esercizio 65 ===
Determina quale effetto ha un aumento di temperatura sulla reazione:
2 H<sub>2</sub>O(g) → H2(g) + O<sub>2</sub>(g) (ΔH = 484 kJ)
che ha raggiunto l’equilibrio.
=== Esercizio 66 ===
Considera la reazione di sintesi del triossido di zolfo:
2SO<sub>2</sub>(g) + O<sub>2</sub>(g) → 2SO<sub>3</sub>(g)
All’equilibrio, le concentrazioni di SO<sub>2</sub> e O<sub>2</sub> sono uguali a 0,005 mol/L e Kc è uguale a 85 (mol/L)<sup>-1</sup>.
Calcola la concentrazione di SO<sub>3</sub>
=== Esercizio 67 ===
Considera il seguente equilibrio gassoso:
2SO<sub>2</sub>(g) + O<sub>2</sub>(g) ⇌ 2SO<sub>3</sub>(g)
La reazione diretta è esotermica.
1) Se si aggiunge O<sub>2</sub> al sistema all’equilibrio, in quale direzione si sposta l’equilibrio? Spiega il motivo.
2) Cosa succede all’equilibrio se il volume del recipiente viene diminuito?
3) Cosa accade se la temperatura aumenta? Spiega considerando che la reazione diretta è esotermica.
=== Esercizio 68 ===
Considera la seguente reazione: CO(g) + H<sub>2</sub>O(g) ⇌ CO<sub>2</sub>(g) + H<sub>2</sub>(g)
All’equilibrio, l’analisi chimica ha rilevato la presenza di 0,2 mol/L di CO, di 0,5 mol/L di H<sub>2</sub>O, di 0,32 mol/L di H<sub>2</sub> e di 0,42 mol/L di CO<sub>2</sub>. Calcola la costante di equilibrio Kc.
=== Esercizio 69 ===
The synthesis reaction of hydrogen iodide is represented by the following reaction: H<sub>2</sub>(g) + I<sub>2</sub>(g) ⇌ 2HI(g)
At equilibrium, the chemical analysis has detected the presence of 5.28 mol/L of H<sub>2</sub>, of 0.12 mol/L of I<sub>2</sub> and of 5.64 mol/L of HI. Calculate the equilibrium constant Kc.
=== Esercizio 70 ===
Consider the following equilibrium: H2(g) + Cl2(g) m 2 HCl(g)
Determine what happens to the equilibrium after:
a) A decrease in H<sub>2</sub> moles.
b) An increase in HCl moles.
c) An increase in Cl<sub>2</sub> moles.
=== Esercizio 71 ===
Considera la seguente reazione
'''N<sub>2</sub> (g) + 3H<sub>2</sub> (g) ⇄ 2NH<sub>3</sub>(g) esotermica'''
Segnare gli interventi che spostano a destra l’equilibrio, favorendo la formazione di NH<sub>3.</sub>
Giustificare ciascun punto sulla base della relazione tra Q e Keq
1) aumento della concentrazione di N<sub>2</sub>
2) diminuzione concentrazione H<sub>2</sub>
3) aumento concentrazione NH<sub>3</sub>
=== Esercizio 72 ===
In un recipiente chiuso da 5,0 L viene introdotta una miscela gassosa alla temperatura di 450 °C in cui avviene l’equilibrio:
N2(g)+3H2(g)⇌2NH3(g)
All’equilibrio sono presenti:
* 1,0 mol di N2
* 3,0 mol di H2
* 2,0 mol di NH3
Successivamente il sistema subisce le seguenti perturbazioni, una alla volta.
''Domande:''
# Scrivi l’espressione della costante di equilibrio Kc.
# Calcola il valore di Kc.
# Si aggiungono 2,0 mol di H2. Spiega, secondo il principio di Le Châtelier:
#* in quale direzione si sposta l’equilibrio;
#* cosa succede alla quantità di ammoniaca
=== Esercizio 73 ===
In un recipiente chiuso è stabilito l'equilibrio:
N<sub>2(g)</sub>+ 3H<sub>2(g)</sub> ⇌ 2NH<sub>3(g)</sub> + calore
Rispondi alle seguenti domande, spiegando il motivo di ogni risposta secondo il principio di Le Châtelier.
1) Cosa accade all'equilibrio se si aumenta la concentrazione di H<sub>2</sub>?
2) Cosa accade all'equilibrio se si rimuove una parte di NH<sub>3</sub>?
3) Cosa accade all'equilibrio se si aumenta la temperatura?
== Esercizi sull'equilibrio di solubilità ==
=== Esercizio 81 ===
testo
...
...
[[File:Big red line.jpg|centro]]
[[File:Big red line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
* '''Esercizio 1:'''
** C) Non subisce variazioni.
* '''Esercizio 2:'''
* Calcoliamo le moli dissociate: <math>2,0\text{ mol} \times 0,40 = 0,8\text{ mol}</math>.
* Costruiamo la tabella delle moli (ICE):
** ''Iniziale:'' <math>n(PCl_5) = 2,0; n(PCl_3) = 0; n(Cl_2) = 0</math>
** ''Variazione:'' <math>\Delta n(PCl_5) = -0,8; \Delta n(PCl_3) = +0,8; \Delta n(Cl_2) = +0,8</math>
** ''Equilibrio:'' <math>n(PCl_5) = 1,2; n(PCl_3) = 0,8; n(Cl_2) = 0,8</math>
* Poiché il volume è <math>1,0\text{ L}</math>, le concentrazioni molari equivalgono alle moli.
* Applichiamo l'espressione della <math>K_c</math>:
* <math>K_c = \frac{[PCl_3][Cl_2]}{[PCl_5]} = \frac{0,8 \times 0,8}{1,2} = \frac{0,64}{1,2} \approx 0,533
</math>
'''Esercizio 3:'''
Dalla stechiometria della reazione notiamo che per ogni mole di <math>NH_3</math>prodotta si forma anche una mole di <math>H_2S</math>. Trattandosi di gas in un unico contenitore, le loro pressioni parziali all'equilibrio saranno uguali:<math>P_{NH_3} = P_{H_2S}.</math>
La pressione totale è la somma delle pressioni parziali:
<math>P_{tot} = P_{NH_3} + P_{H_2S} = 2 \cdot P_{NH_3} = 0,60\text{ atm} \implies P_{NH_3} = P_{H_2S} = 0,30\text{ atm}</math>
L'espressione della <math>K_p</math> esclude il solido reagente:
<math>K_p = P_{NH_3} \cdot P_{H_2S} = 0,30 \times 0,30 = 0,09</math>
'''Esercizio 4:'''
B) <math>\Delta n = -1</math>
'''Esercizio 5:'''
Impostiamo la tabella ICE (usando le concentrazioni, dato che <math>V = 1\text{ L})</math>:
* ''Iniziale:'' <math>[A] = 1,0; [B] = 1,0; [C] = 0; [D] = 0</math><math>;</math>
* ''Variazione:'' -x; -x; +x; +x
* ''Equilibrio:'' 1,0 - x; 1,0 - x; x; x
Scriviamo l'equazione della costante di equilibrio:
<math>K_c = \frac{[C][D]}{[A][B]} \implies 4,0 = \frac{x \cdot x}{(1,0 - x)(1,0 - x)} = \frac{x^2}{(1,0 - x)^2}</math>
Estraendo la radice quadrata da entrambi i membri:
<math>2,0 = \frac{x}{1,0 - x}</math>
Risolviamo rispetto a x:
<math>2,0(1,0 - x) = x \implies 2,0 - 2,0x = x \implies 3,0x = 2,0 \implies x = \frac{2,0}{3,0} \approx 0,67\text{ mol}</math>
Dato che<math>[C] = x</math>, all'equilibrio avremo <math>0,67\text{ mol}</math> di C.
'''Esercizio 6:'''
C) All'equilibrio la concentrazione dei prodotti è molto superiore rispetto a quella dei reagenti.
'''Esercizio 7:'''
B) Effetto dello ione comune.
'''Esercizio 8:'''
* Troviamo le concentrazioni molari dividendo le moli per il volume<math>(2,0\text{ L})</math>:
** <math>[SO_2] = \frac{0,40\text{ mol}}{2,0\text{ L}} = 0,20\text{ M}</math>
** <math>[O_2] = \frac{0,20\text{ mol}}{2,0\text{ L}} = 0,10\text{ M}</math>
** <math>[SO_3] = \frac{0,40\text{ mol}}{2,0\text{ L}} = 0,20\text{ M}</math>
* Scriviamo l'espressione per <math>K_c</math> e inseriamo i valori:
<math>K_c = \frac{[SO_3]^2}{[SO_2]^2 [O_2]} = \frac{(0,20)^2}{(0,20)^2 \times 0,10} = \frac{0,04}{0,04 \times 0,10} = \frac{1}{0,10} = 10</math>
'''Esercizio 9:''' Keq= 1.76 mol/l
'''Esercizio 10:''' B) <math>K_p = \frac{(P_{CO})^2}{P_{CO_2}}</math>
'''Esercizio 11:'''
* Sappiamo che la pressione totale è data dalla somma delle pressioni parziali dei singoli gas:
<math>P_{tot} = P_{COCl_2} + P_{CO} + P_{Cl_2}</math>
* Sostituiamo i valori noti: <math>1,00 = 0,40 + P_{CO} + P_{Cl_2} \implies P_{CO} + P_{Cl_2} = 0,60\text{ atm}.</math>
* Dalla stechiometria della reazione di dissociazione del fosgene puro, si nota che le moli prodotte di CO e <math>Cl_2</math>sono in rapporto 1:1, quindi le loro pressioni parziali devono essere uguali:
<math>P_{CO} = P_{Cl_2} = \frac{0,60}{2} = 0,30\text{ atm}</math>
* Calcoliamo la <math>K_p</math>:
<math>K_p = \frac{P_{CO} \cdot P_{Cl_2}}{P_{COCl_2}} = \frac{0,30 \times 0,30}{0,40} = \frac{0,09}{0,40} = 0,225</math>
'''Esercizio 12:'''
* Costruiamo la tabella delle moli (ICE) basandoci sulla stechiometria. Poiché si formano <math>0,4\text{ mol}</math> di <math>I_2</math>, si formeranno anche <math>0,4\text{ mol}</math> di <math>H_2</math> e si consumeranno <math>2 \times 0,4 = 0,8\text{ mol}</math> di <math>HI</math>.
** ''Iniziale:'' <math>n(HI) = 4,0; n(H_2) = 0; n(I_2) = 0</math>
** ''Variazione:'' <math>\Delta n(HI) = -0,8; \Delta n(H_2) = +0,4; \Delta n(I_2) = +0,4</math>
** ''Equilibrio:''<math>n(HI) = 3,2; n(H_2) = 0,4; n(I_2) = 0,4</math>
* Calcoliamo le concentrazioni all'equilibrio dividendo per il volume (<math>V = 2,0\text{ L}</math>):
** <math>[HI] = \frac{3,2}{2,0} = 1,6\text{ M}
</math>
** <math>[H_2] = \frac{0,4}{2,0} = 0,2\text{ M}</math>
** <math>[I_2] = \frac{0,4}{2,0} = 0,2\text{ M}</math>
* Sostituiamo nell'espressione della <math>K_c</math>:
<math>K_c = \frac{[H_2][I_2]}{[HI]^2} = \frac{0,2 \times 0,2}{(1,6)^2} = \frac{0,04}{2,56} = 0,015625 \approx 0,0156</math>
'''Esercizio 13:''' Keq = 0,58 · 10<sup>-2</sup> mol/l
'''Esercizio 14:''' Kp = 17,43 atm
'''Esercizio 15:''' C) '''<math>N_2O_{4(g)} \rightleftharpoons 2NO_{2(g)}</math>'''
'''Esercizio 16:'''D) All'equilibrio, le concentrazioni dei reagenti devono essere sempre numericamente uguali a quelle dei prodotti.
'''Esercizio 17:'''
* Scriviamo l'espressione della costante di equilibrio:
<math>K_c = \frac{[NO_2]^2}{[N_2O_4]}</math>
* Sostituiamo i valori noti nell'equazione:
<math>4,0 \times 10^{-3} = \frac{[NO_2]^2}{0,10}</math>
* Ricaviamo <math>[NO_2]^2</math>:
<math>[NO_2]^2 = 4,0 \times 10^{-3} \times 0,10 = 4,0 \times 10^{-4}</math>
* Estraiamo la radice quadrata per trovare la concentrazione:
<math>[NO_2] = \sqrt{4,0 \times 10^{-4}} = 2,0 \times 10^{-2}\text{ M}</math>
'''Esercizio 18:'''
* Costruiamo la tabella ICE tenendo conto che il volume è <math>1,0\text{ L}</math>, quindi moli = concentrazione (M):
** ''Iniziale:'' [A] = 0,50; [B] = 0,50; [C] = 0
** ''Variazione:'' Poiché si formano <math>0,15\text{ mol/L}</math> di C, consumiamo <math>0,15\text{ mol/L}</math>di A e <math>2 \times 0,15 = 0,30\text{ mol/L}</math> di B (per via del coefficiente stechiometrico 2).
** ''Equilibrio:''
** <math>[A] = 0,50 - 0,15 = 0,35\text{ M}
[B] = 0,50 - 0,30 = 0,20\text{ M}
[C] = 0,15\text{ M}</math>
* Scriviamo l'espressione della costante <math>K_c</math> ed inseriamo i valori calcolati:
<math>K_c = \frac{[C]}{[A][B]^2} = \frac{0,15}{0,35 \times (0,20)^2} = \frac{0,15}{0,35 \times 0,04} = \frac{0,15}{0,014} \approx 10,71</math>
'''Esercizio 19:'''
* Scriviamo la relazione della costante d'equilibrio:
<math>K_c = \frac{[CO_2][H_2]}{[CO][H_2O]}</math>
* Sostituiamo i valori noti all'interno dell'equazione:
<math>4,0 = \frac{0,40 \times [H_2]}{0,20 \times 0,20}</math>
* Semplifichiamo il denominatore: <math>0,20 \times 0,20 = 0,04.</math>
<math>4,0 = \frac{0,40 \times [H_2]}{0,04}</math>
* Isoliamo<math>[H_2]</math>:
<math>4,0 \times 0,04 = 0,40 \times [H_2] \implies 0,16 = 0,40 \times [H_2] \implies [H_2] = \frac{0,16}{0,40} = 0,40\text{ M}</math>
'''Esercizio 20''':
* Trattandosi della decomposizione di un solido puro in un contenitore precedentemente vuoto, i prodotti gassosi si formano in base ai loro coefficienti stechiometrici. Se la pressione parziale di <math>CO_2</math> all'equilibrio è x, quella di <math>NH_3</math> sarà il doppio, cioè <math>2x</math>.
* Scriviamo l'espressione per la <math>K_p</math> (escludendo il solido):
<math>K_p = (P_{NH_3})^2 \cdot P_{CO_2} = (2x)^2 \cdot x = 4x^3</math>
* Uguagliamo al valore numerico dato:
<math>4x^3 = 2,9 \times 10^{-4} \implies x^3 = \frac{2,9 \times 10^{-4}}{4} = 7,25 \times 10^{-5}</math>
* Estraiamo la radice cubica per trovare x <math>(P_{CO_2})</math>:
<math>x = \sqrt[3]{7,25 \times 10^{-5}} \approx 0,0417\text{ atm}</math>
* Calcoliamo la pressione parziale dell'ammoniaca <math>(P_{NH_3})</math>:
<math>P_{NH_3} = 2x = 2 \times 0,0417 \approx 0,0834\text{ atm} \approx 0,084\text{ atm}</math>
'''Esercizio 21:'''
Dopo aver verificato che la reazione è già bilanciata, osserviamo che le concentrazioni iniziali dei reagenti sono:
[<chem>CO</chem>] = [<chem>H2O</chem>] =1,0 M
[<chem>CO2</chem>] = [<chem>H2</chem>] = 0 M
Indichiamo con ''x'' le concentrazioni dei prodotti all'equilibrio, quelle dei reagenti all’equilibrio si indicheranno quindi con (1,0 - x) M:
[<chem>CO2</chem>]<sub>eq</sub> = [<chem>H2</chem>]<sub>eq</sub> = ''x'' M
[<chem>CO</chem>]<sub>eq</sub> = [<chem>H2O</chem>]<sub>eq</sub> = (1,0 - ''x'') M
Sostituiamo questi valori nell’espressione della ''Keq'',
''Keq'' = [<chem>CO2</chem>] · [<chem>H2</chem>] / [<chem>CO</chem>] · [<chem>H2O</chem>]
1,5 = ''x · x'' / (1,0 - ''x'')·(1,0 - ''x'')
risolviamo l'equazione di secondo grado e otteniamo un valore di ''x'' pari a 0,56 M, da cui si calcoliamo le seguenti concentrazioni di reagenti e prodotti all'equilibrio:
[CO] = [H<sub>2</sub>O] = 0,44 M
[CO<sub>2</sub>] = [H<sub>2</sub>] = 0,56 M<chem>N2</chem>
'''Esercizio 22:'''
Notiamo che per due moli d <chem>NH3</chem> che si decompongono, si formano una mole di azoto e tre moli di idrogeno. Nel recipiente vengono introdotte 2 moli di ammoniaca ma di queste se ne decompone soltanto una, infatti a fine reazione si ha ancora una mole di ammoniaca. Grazie a delle semplici proporzioni è possibile pertanto determinare le moli di <chem>N2</chem> prodotte e le moli di <chem>H2</chem> prodotte.
Determiniamo le moli di <chem>N2</chem> prodotte:
2 : 1 = 1: X
da cui:
X = 0,5 mol di <chem>N2</chem>
Determiniamo le moli di <chem>H2</chem> prodotte:
2 : 3 = 1: X
da cui:
X = 1,5 mol <chem>H2</chem>
Consideriamo una mole di ammoniaca reagita, le moli di prodotte sono quindi 0,5, mentre le moli di <chem>H2</chem> prodotte sono 1,5.
Determiniamo la molarità dividendo le rispettive moli per il volume in litri (800 ml = 0,8 l).
Si ha: [<chem>H2</chem> ] = 1,5 mol / 0,8 l = 1,875 M
[<chem>N2</chem> ] = 0,5 mol / 0,8 l = 0,625 M
[<chem>NH3</chem> ] = 1 / 0,8 = 1,25 M
L'espressione della Keq è:
Keq = ([<chem>N2</chem> ]·[<chem>H2</chem> ] 3 ) / [<chem>NH3</chem> ] 2 da cui:
Keq = ([<chem>N2</chem> ] · [<chem>H2</chem> ] 3 ) / [<chem>NH3</chem> ] 2 = (0,625 · 1,875 3 )/(1,25 2 ) = 2,64
Quindi Keq = 2,64
'''Esercizio 23:'''
Keq = [<chem>CO2</chem>] / [<chem>CO</chem>]
Nell'espressione della costante di equilibrio, non si tiene conto di <chem>FeO</chem> e di <chem>Fe</chem> in quanto rispettivamente solido e liquido.
La concentrazione all'equilibrio di <chem>CO2</chem> è 6,2·10<sup>-4</sup> M mentre quella di <chem>CO</chem> è 0,68·10<sup>-4</sup> M.
Sostituendo questi valori nell'espressione della costante di equilibrio, è possibile determinare il valore della Keq:
Keq = [<chem>CO2</chem>] / [<chem>CO</chem>] = (6,2·10 -4 M) / (0,68 · 10 -4 M) = 9,11 .
Nella seconda parte dell'esercizio bisogna determinare la concentrazione di <chem>CO2</chem> se la concentrazione di <chem>CO</chem> viene portata a 2,1·10<sup>-4</sup> mol/l.
Mantenendo costante la temperatura, il valore della costante di equilibrio non cambia e quindi: Keq = [<chem>CO2</chem>] / [<chem>CO</chem>] = 9,11.
Sostituendo il valore della concetrazione di <chem>CO</chem> nell'espressione della costante di equilibrio, è possibile, grazie a semplici passaggi matematici, ricavare il valore della concentrazione di <chem>CO2</chem> :
Keq = [<chem>CO2</chem> ] / (2,1·10<sup>-4</sup> ) = 9,11 da cui: [CO2 ] = 9,11 · 2,1·10<sup>-4</sup> = 1,91 ·10<sup>-3</sup> mol/l
Quindi il valore della concentrazione di <chem>CO2</chem> in equilibrio con 2,1·10<sup>-4</sup> mol/l di <chem>CO</chem> è 1,91 ·10<sup>.3</sup>mol/l.
'''Esercizio 24:''' n(<chem>CO</chem>) = 5,99 mol; n(<chem>H2</chem>) = 1,18 mol
'''Esercizio 25:''' Keq= 1.76 mol/l
'''Esercizio 26:''' <chem>[SO2]</chem> = 0.011 mol/l; <chem>[Cl2]</chem> = 0.021 mol/l; <chem>[SO2 Cl2]</chem> = 0.69 mol/l
'''Esercizio 27:''' [<chem>I2</chem>] = 0,050 mol/l
'''Esercizio 28:''' [<chem>N2O4</chem>] = 0,0897 M; [<chem>NO2</chem>] = 0,0206 M
'''Esercizio 29:''' Keq = 0,58 · 10<sup>-2</sup> mol/l
'''Esercizio 30:''' Kp = 17,43 atm
'''Esercizio 41:'''
Qc = [<chem>HI</chem>]2/ [<chem>H2</chem>][<chem>I2</chem>]
Sostituendo in tale espressione i valori dati si ha:
Qc = ( 0.58)2 / 0.81 ∙ 0.44 = 0.94
Poiché Qc < Kc l’equilibrio si sposterà verso destra con aumento della concentrazione di <chem>HI</chem> e diminuzione dalla concentrazione di <chem>H2</chem> e <chem>I2</chem>
'''Esercizio 42:'''
Qc = 0.0112 ; La reazione procederà verso destra.
'''Esercizio 43:'''
Qc = 4.0 ; La reazione procederà verso sinistra
'''Esercizio 44:'''
Qc = 3.4 ; La reazione procederà verso sinistra
'''Esercizio 45:'''
Q<sub>c</sub> = 5,0×10⁻⁸ ; La reazione procederà verso sinistra
'''Esercizio 46:'''
Q<sub>c</sub> = 4,0 ; La reazione procederà verso destra.
'''Esercizio 47:'''
[<chem>Cl2</chem>] = 7,1 × 10⁻² M
'''Esercizio 48:'''
Q<sub>c</sub> = 2,02 ; La reazione procederà verso destra.
* '''Esercizio 61''':
*# Aumento della pressione
*#* Spostamento: verso destra
*#* [NH₃]: aumenta
*# Aumento della temperatura
*#* Spostamento: verso sinistra
*#* [NH₃]: diminuisce
*# Aggiunta di NH₃
*#* Spostamento: verso sinistra
*#* [NH₃]: diminuisce (rispetto al valore subito dopo l’aggiunta)
*# Rimozione di H₂
*#* Spostamento: verso sinistra
*#* [NH₃]: diminuisce
*# Aggiunta di catalizzatore
*#* Spostamento: nessuno
*#* [NH₃]: invariata
* '''Esercizio 62:''' a) Kc = 0.o23 b) [HI] = 0.119M; [H2] = 0.027 M; [I2] = 0.021 M
* '''Esercizio 63:''' a) Si sposta a destra; b) Si sposta a destra; c) Si sposta a destra; d) Si sposta a sinistra
* '''Esercizio 64:''' [PCl<sub>3</sub>] = [Cl<sub>2</sub>] = 0,025 mol/L
* '''Esercizio 65:''' L’equilibrio si sposta a destra e aumenta il valore di Kc
* '''Esercizio 66:''' 1,03 x 10<sup>-1</sup> mol/L
* '''Esercizio 67:''' 1) Spostamento verso destra e aumento di produzione di SO<sub>3</sub><sub>.</sub> 2) Spostamento verso destra. Il sistema favorisce il lato con meno moli di gas. 3) Spostamento verso sinistra. Diminuisce la quantità di SO<sub>3</sub> e aumentano SO<sub>2</sub> e O<sub>2</sub>
* '''Esercizio 68:''' Kc = 1,3
* '''Esercizio 69:''' Kc = 50
* '''Esercizio 70:''' a) Equilibrium moves to the left. b) Equilibrium moves to the left. c) Equilibrium moves to the right.
* '''Esercizio 71:''' 1) Aumento della concentrazione di N<sub>2</sub> (si sposta a dex perché Q<Keq) 2) Diminuzione concentrazione H<sub>2</sub> (NO, si sposta a sin perché Q > Keq) 3) Aumento concentrazione NH<sub>3</sub> (NO, si sposta a sin perché Q > Keq)
* '''Esercizio 72:''' 1) <sub><math>{[NH3]2 \over [N2][H2]3}</math></sub>
2) Kc≈3,7
3) aumenta la produzione di NH<sub>3</sub> e diminuiscono parte di N<sub>2</sub> e H<sub>2</sub>
* '''Esercizio 73:''' 1) Si forma più NH<sub>3</sub> 2) Si produce altra ammoniaca. 3) diminuisce la quantità di NH<sub>3</sub>.
== Fonti ==
* OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0
* ''[https://general.chemistrysteps.com/ General Chemistry Steps]'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi
* Libro di testo scolastico
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Chimica per il liceo/Acidi e basi/Esercizi
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2026-07-26T14:27:26Z
Hippias
18281
+ indice
500185
wikitext
text/x-wiki
{{Chimica per il liceo}}
== Esercizi sugli acidi e basi secondo Arrhenius ==
=== Esercizio 1 ===
Indica se le seguenti sostanze sono acidi, basi oppure sali secondo Arrhenius:
* HCl
* NaOH
* KNO<sub>3</sub>
* H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub>
* Ca(OH)<sub>2</sub>
=== Esercizio 2 ===
Scrivi la dissociazione in acqua dei seguenti composti:
# HNO<sub>3</sub>
# NaOH
# Ba(OH)<sub>2</sub>
=== Esercizio 3 ===
Quanti moli di ioni OH si ottengono dalla dissociazione completa di 3 moli di Ca(OH)<sub>2</sub>?
=== Esercizio 4 ===
Calcola il numero di moli di H<sup>+</sup> presenti in 500 mL di soluzione 0,2 M di HNO₃.
=== Esercizio 5 ===
Determina se le seguenti affermazioni sono vere o false
# NaOH è una base di Arrhenius V/F
# HCl in acqua produce ioni OH⁻ V/F
# Una base di Arrhenius aumenta la concentrazione di OH⁻ V/F
# Tutti gli acidi sono basi secondo Arrhenius V/F
# Gli acidi forti si dissociano completamente V/F
# NH<sub>3</sub> libera direttamente OH⁻ secondo Arrhenius V/F
=== Esercizio 6 ===
Osserva le seguenti formule:
* H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub>
* HCl
* H<sub>3</sub>PO<sub>4</sub>
* NaOH
Per ciascuna indica quanti ioni H<sup>+</sup> oppure OH⁻ può liberare in soluzione acquosa.
=== Esercizio 7 ===
Completa e bilancia la seguente reazione:
HCl + Ca(OH)<sub>2</sub> → _____ + _____
Spiega perché è necessario utilizzare coefficienti stechiometrici.
=== Esercizio 8 ===
Completa e bilancia la seguente reazione di neutralizzazione:
HNO<sub>3</sub> + KOH → _____ + _____
=== Esercizio 9 ===
In una soluzione vengono aggiunti:
* 2 molecole di HCl
* 3 molecole di NaOH
Quanti ioni H<sup>+</sup> e quanti ioni OH⁻ saranno presenti dopo la dissociazione?
=== Esercizio 10 ===
Scrivi e bilancia la reazione di neutralizzazione tra:
* H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> e NaOH
Successivamente indica:
* il nome del sale formato;
* il numero di molecole d'acqua prodotte.
== Esercizi sugli acidi e basi secondo Bronsted & Lowry ==
<quiz display="simple">
{ '''Esercizio 11''' .
|type="{}"}
Qual è la base coniugata di ognuno dei seguenti acidi: <chem>HClO4</chem>, <chem>H2S</chem>, <chem>PH4+</chem>, <chem>HCO3-</chem>?. { CIO4^-, HS^-, PH3, CO3^2- } </quiz>
<quiz display="simple">
{ '''Esercizio 12''' .
|type="{}"}
Qual è l’acido coniugato delle seguenti basi: <chem>CN-</chem>, <chem>SO4^2-</chem> , <chem>H2O</chem> , <chem>HCO3-</chem> ?. { HCN, HSO4^-, H3O^+, H2CO3 } </quiz>
'''Esercizio 13'''
Data la seguente reazione chimica <chem>NH3 + H2O <=> NH4+ + OH-</chem>, individua gli acidi e le basi coniugate.
'''Esercizio 14'''
Data la seguente reazione chimica <chem>HSO4- + HPO4^2- <=> SO4^2- + H2PO4-</chem>, trova le basi e gli acidi coniugati.
'''Esercizio 15'''
Data la seguente reazione chimica <chem>2H2PO4- + CN- + HCO3- <=> 2HPO4^2- + HCN + H2CO3</chem>, trova le basi e gli acidi coniugati.
== Esercizi su acidi e basi secondo Lewis ==
'''Esercizio 21'''
Classifica le seguenti molecole come acido di Lewis o base di Lewis, motivando la tua scelta.
# BF<sub>3</sub>
# Cl<sup>-</sup>
# AlCl<sub>3</sub>
# H<sup>+</sup>
# NH<sub>3</sub>
==== Esercizio 22 ====
Individua nelle seguenti reazioni chi si comporta da acido secondo Lewis e chi da base.
* O<sup>2-</sup> + SO<sub>3</sub> → SO<sub>4</sub><sup>2-</sup>
* Cu<sup>2+</sup> + 4NH<sub>3</sub> → [Cu(NH<sub>3</sub>)<sub>4</sub>]<sup>2+</sup>
* BF<sub>3</sub> + NH<sub>3</sub> → F<sub>3</sub>B←NH<sub>3</sub>
* AlCl<sub>3</sub> + Cl<sup>-</sup> → AlCl<sub>4</sub><sup>-</sup>
'''Esercizio 23:''' Vero o falso?
# Tutti gli acidi di Brønsted-Lowry sono anche acidi di Lewis.
# Una molecola con un ottetto completo non può mai comportarsi da acido di Lewis.
# Gli anioni si comportano generalmente come basi di Lewis.
# Nella reazione: CO<sub>2</sub> + H<sub>2</sub>O → H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub>, il carbonio della CO<sub>2</sub> si comporta da acido di Lewis.
'''Esercizio 24:'''
Secondo la definizione introdotta da Lewis, le reazioni acido-base non implicano necessariamente il trasferimento di un protone, bensì lo scambio di un '''(1)''' ____________.
'''Esercizio 25:'''
In particolare, un acido di Lewis è una specie chimica capace di '''(1)''' ____________ una coppia di elettroni. Per fare questo, la specie deve possedere un orbitale coordinativamente '''(2)''' ____________. Al contrario, una '''base di Lewis''' è una specie chimica capace di '''(3)''' ____________ una coppia di elettroni. Questa specie deve quindi possedere almeno un doppietto elettronico '''(4)''' ____________ .
'''Esercizio 26:'''
Quando un acido e una base di Lewis reagiscono, formano un legame chimico specifico chiamato legame covalente '''(1)''' ____________ , e il prodotto ottenuto viene genericamente definito '''(2)''' ____________ di Lewis.
'''Esercizio 27:'''
Un classico esempio di acido di Lewis è il trifluoruro di boro (indica la formula chimica), in cui l'atomo centrale non raggiunge l'<nowiki/>'''(1)''' ____________ elettronico. Un esempio tipico di base di Lewis è l''''(2)''' ____________ (indica anche la formula chimica).
'''Esercizio 28:''' Descrivi il comportamento delle seguenti sostanze se immerse in acqua.
# Ammoniaca
# OH<sup>-</sup>
# H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub>
# Acido nitrico
'''Esercizio 29:''' Lo ione rameico reagisce con quattro molecole di ammoniaca per formare il complesso [Cu(NH<sub>3</sub>)<sub>4</sub>]<sup>2+</sup>. Qual è l'acido e quale la base secondo Lewis?
'''Esercizio 30:''' Completa le seguenti reazioni acido base di Lewis:
# SO<sub>3</sub> + O<sup>2-</sup> →
# SiF<sub>4</sub> + 2F<sup>-</sup> →
== Esercizi sul pH, K<sub>a</sub> e K<sub>b</sub> ==
'''Esercizio 31'''
L'acido cloridrico reagisce con l'acqua secondo la reazione:
HCl(''g'')+H<sub>2</sub>O(''l'')→H<sub>3</sub>O(''aq'')<sup>+</sup>+Cl(''aq)<sup>-</sup>''
La conce<nowiki/>ntrazione di HCl è di 0.10M. Si calcoli il pH di HCl
'''Esercizio 32'''
Si calcoli la concentrazione di ione idronio di una soluzione con un pH di -1.07.
'''Esercizio 33'''
La concentrazione di ione idronio dell'aceto è approssimativamente 4 × 10<sup>−3</sup> ''M''. Quali sono i corrispondenti valori di pH e di pOH?
'''Esercizio 34'''
Water exposed to air contains carbonic acid, H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub>, due to the reaction between carbon dioxide and water:
CO<sub>2</sub>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub>(𝑎𝑞)
Air-saturated water has a hydronium ion concentration caused by the dissolved CO<sub>2</sub> of 2.0 × 10−6 ''M'', about 20-times larger than that of pure water. Calculate the pH of the solution at 25 °C.
'''Esercizio 35'''
Si calcoli il pOH dei composti dati, specificando anche la formula chimica:
* Acqua distillata, pH = 7
* Acido cloridrico, pH = 1
* Idrossido di sodio, pH = 14
*Ammoniaca, pH = 10.5
*Cloruro di ammonio, pH = 5.5
*Acido fosforico, pH = 1.6
*Bicarbonato di sodio, pH = 8.1
'''Esercizio 36'''
Si calcoli la percentuale ionizzata di 0.10 M di soluzione di acido acetico con un pH di 2.89.
'''Esercizio 37'''
Si calcoli la costante di ionizzazione acida di 0.25 M di acido carbonico (H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub>), con pH di 3.6; e di 0.30 M di acido cloridrico (HCl), con pH di 0.52. Quale dei due è l'acido più forte?
'''Esercizio 38'''
Calculate the pH in a 0.010-''M'' solution of caffeine, a weak base:
C<sub>8</sub>H<sub>10</sub>N<sub>4</sub>O<sub>2</sub>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌C<sub>8</sub>H<sub>10</sub>N<sub>4</sub>O<sub>2</sub>H<sup>+</sup>(𝑎𝑞)+OH<sup>−</sup>(𝑎𝑞) 𝐾<sub>b</sub>=2.5×10<sup>−4</sup>
'''Esercizio 39'''
Si preparano 250 mL di una soluzione di ammoniaca (NH<sub>3</sub>) con concentrazione di 0.15 M
Sapendo che la costante di ionizzazione acida dello ione ammonio NH<sub>4</sub><sup>+</sup> è:
K<sub>a</sub>=5,6×10<sup>−10</sup>
si calcoli il pH della soluzione.
'''Esercizio 40'''
Che relazione lega la k<sub>a</sub> e la k<sub>b</sub>? Esprimi un ulteriore modo per calcolare questa relazione.
== Esercizi su autoionizzazione dell’acqua e pH ==
=== Esercizio 61 ===
A 25°C, il valore di Kw è <math>1.0*10^{-14}</math>. Se [H+]=<math>1.0*10^{-7}</math> M, quanto vale [OH−]Completa
=== Esercizio 62 ===
Completa:
* Se pH < 7 → soluzione __________
* Se pH = 7 → soluzione __________
* Se pH > 7 → soluzione __________
=== Esercizio 63 ===
Calcola il pOH e il pH di una soluzione con [<chem>OH-</chem>]=<math>10*10^{-3}</math> M.
=== Esercizio 64 ===
# In una soluzione acquosa, il pH è 4.5. Calcola:
#* [<chem>H+</chem>]
#* [<chem>OH-</chem>]
=== Esercizio 65 ===
A una certa temperatura, Kw=<math>5.0*10^{-13}</math>. Calcola il pH neutro a questa temperatura
=== Esercizio 66 ===
Una soluzione ha [<chem>H+</chem>]=<math>2.5*10^{-9}</math>M.
# È acida, basica o neutra?
# calcola il pH
=== Esercizio 67 ===
In una soluzione [<chem>OH-</chem>]=<math>4.0*10^{-6}</math>
# Calcola il pOH
# Calcola il pH
# Determina la natura della soluzione
=== Esercizio 68 ===
Calcolare la concentrazione molare degli ioni idronio di una soluzione il cui pH è 5.50
=== Esercizio 69 ===
Calcola la concentrazione degli ioni [<chem>H3O+</chem>] e [<chem>OH-</chem>]
=== Esercizio 70 ===
Determina il pH di una soluzione acquosa preparata sciogliendo 0.26 g di idrossido di calcio, <chem>Ca(OH)2</chem> in acqua sufficiente ad ottenere 0.500 L di soluzione.
=== Esercizio 71 ===
Calcola il pH delle soluzioni aventi la seguente concentrazione degli ioni <chem>H3O+</chem> e precisa se la soluzione è acida o basica:
# [<chem>H3O+</chem>] = <math>7.8*10^{-5}</math> mol/L
# [<chem>H3O+</chem>] = <math>8.2*10^{-10}</math> mol/L
=== Esercizio 72 ===
Calcola il pH di una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio 0.03 M sapendo che la KA dell’acido ipocloroso è <math>2.95*10^{-8}</math> M.
=== Esercizio 73 ===
Calcolare il pH di una soluzione acquosa di HCl preparata sciogliendo 1 l di HCl gassoso misurati a condizioni normali in 500 ml di soluzione.
=== Esercizio 74 ===
Calcolare il pH di una soluzione acquosa di acido nitrico preparata sciogliendo 0.35 g di acido in 2 litri di soluzione.
=== Esercizio 75 ===
Calcolare il pH di una soluzione acquosa di KOH preparata sciogliendo 0.5 g di idrossido in 250 ml di soluzione.
=== Esercizio 76 ===
Calcolare la concentrazione di una soluzione acquosa di NaOH che ha pH 12.5.
=== Esercizio 77 ===
Calcolare il pH di una soluzione acquosa di acido ipocloroso 0.05 M sapendo che la sua Ka = <math>2.95*10^{-8}</math>M.
=== Esercizio 78 ===
Calcolare la concentrazione di una soluzione acquosa di acido acetico che ha un pH = 3 sapendo che la Ka dell’acido è <math>1.75*10^{-5}</math>M.
=== Esercizio 79 ===
Calcolare il pH di una soluzione acquosa di ammoniaca 0.075 M sapendo che la sua KB = <math>1.75*10^{-5}</math> M.
=== Esercizio 80 ===
Calcolare la concentrazione di una soluzione acquosa di ammoniaca che ha un pH = 10.5 sapendo che la Kb della base è <math>1.75*10^{-5}</math> M.
=== Esercizio 81 ===
Calcola la concentrazione di una soluzione acquosa di cloruro di ammonio che ha un pH = 5.2 sapendo che la Kb dell’ammoniaca è <math>1.75 * 10^{-5}</math> M.
=== Esercizio 82 ===
Calcola il pH di una soluzione acquosa di bromuro di ammonio 0.06 M sapendo che la Kb dell’ammoniaca è <math>1.75*10^{-5}</math> M.
=== Esercizio 83 ===
Calcola la concentrazione di una soluzione acquosa di acetato di sodio che ha un pH = 9 sapendo che la Ka dell’acido acetico è <math>1.75*10^{-5}</math> M.
== Esercizi sul prodotto di solubilità ==
=== Esercizio 84 ===
Definisci il prodotto di solubilità (Kps) e spiega da quali fattori dipende.
=== Esercizio 85 ===
Che differenza c'è tra solubilità molare e prodotto di solubilità?
=== Esercizio 86 ===
Come si stabilisce se una soluzione è insatura, satura o sovrasatura utilizzando il confronto tra Q (prodotto ionico) e Kps?
=== Esercizio 87 ===
Il prodotto di solubilità di <chem>AgCl</chem> è Kps = 1,8 × 10<sup>-10</sup>.
Calcola la solubilità molare di <chem>AgCl</chem> in acqua pura.
=== Esercizio 88 ===
Il prodotto di solubilità di <chem>CaF_2</chem> è Kps = 3,9 × 10⁻¹¹.
Calcola la solubilità molare del sale.
=== Esercizio 89 ===
Il prodotto di solubilità di PbI₂ è Kps = 8,5 × 10⁻⁹.
Calcola la solubilità molare in acqua pura.
=== Esercizio 90 ===
La solubilità molare di Mg(OH)₂ è 1,3 × 10⁻⁴ mol/L.
Calcola il prodotto di solubilità del composto.
=== Esercizio 91 ===
La solubilità molare di Ag₂CrO₄ è 6,5 × 10⁻⁵ mol/L.
Calcola il Kps.
=== Esercizio 92 ===
In una soluzione sono presenti:
[Ag⁺] = 2,0 × 10⁻⁵ mol/L
[Cl⁻] = 3,0 × 10⁻⁵ mol/L
Sapendo che Kps(AgCl) = 1,8 × 10⁻¹⁰, stabilisci se precipita AgCl.
=== Esercizio 93 ===
In una soluzione sono presenti:
[Ca²⁺] = 1,0 × 10⁻⁴ mol/L
[F⁻] = 5,0 × 10⁻⁴ mol/L
Sapendo che Kps(CaF₂) = 3,9 × 10⁻¹¹, verifica se si forma precipitato.
=== Esercizio 94 ===
Calcola la concentrazione minima di Cl⁻ necessaria per iniziare la precipitazione di AgCl da una soluzione contenente:
[Ag⁺] = 1,0 × 10⁻⁴ mol/L
Kps(AgCl) = 1,8 × 10⁻¹⁰
=== Esercizio 95 ===
Calcola la concentrazione minima di OH⁻ necessaria per iniziare la precipitazione di Mg(OH)₂ da una soluzione contenente:
[Mg²⁺] = 2,0 × 10⁻³ mol/L
Kps = 5,6 × 10⁻¹²
=== Esercizio 96 ===
Una soluzione contiene:
[Ba²⁺] = 0,010 mol/L
[SO₄²⁻] = 5,0 × 10⁻⁹ mol/L
Sapendo che Kps(BaSO₄) = 1,1 × 10⁻¹⁰, stabilisci se la soluzione è insatura, satura o sovrasatura.
=== Esercizio 97 ===
La solubilità del fluoruro di bario <math>BaF_2</math> in acqua è 1,30 g/L.
Calcola il prodotto di solubilità del sale.
=== Esercizio 98 ===
A 25°C la solubilità in acqua del solfato di bario <math>BaSO_4</math> è 1,22 · 10<sup>-5</sup> mol/L.
a) Calcola il <u>prodotto di solubilità</u> del '''solfato di bario''';
b) Determina la <u>massa in grammi di sale</u> che si scioglie in 250 mL di acqua. Si trascuri la variazione di volume dovuta all'aggiunta del sale.
=== Esercizio 99 ===
Una soluzione satura di <chem>Ca(OH)_2</chem> ha pH = 12,35.
Calcola:
a) <u>solubilità</u> (in g/L) dell'idrossido;
b) <u>prodotto di solubilità</u> dell'idrossido.
=== Esercizio 100 ===
30 mg di <math>Fe(OH)^3</math> vengono posti in 200 mL di acqua e quindi vengono aggunti 30 mg di <math>FeCl_3</math> (Kps = 4 10-38).
Determinare la <u>solubilità</u> dell’idrossido in tale soluzione. Determinare il <u>pH</u> al quale occorre portare la soluzione perché tutti i 30 mg passino in soluzione.
=== Esercizio 101 ===
Se ai 300 mL della soluzione tampone a pH = 9.1 si aggiungono 20 mL di una soluzione acquosa contenente 0.15g di <math>Fe_2(SO_4)_3</math> si ha formazione di <math>Fe(OH)_3</math> (Kps = 1.1 10<sup>-36</sup>).
Determinare quanti <u>grammi di precipitato</u> si ottengono.
=== Esercizio 102 ===
Determinare quanti grammi di <chem>Ag_2SO_4</chem> è possibile sciogliere in 1,0 L di acqua pura e in 1,00 L di una soluzione 0,420 M di <chem>Na_2SO_4</chem>.
Kps(<chem>Ag_2SO_4</chem>) = 7,0 · 10<sup>-5</sup>
Si consideri trascurabile l'aumento di volume dovuto all'aggiunta di <chem>Ag_2SO_4</chem>.
=== Esercizio 103 ===
Un litro di una soluzione acquosa contiene 0.1 moli di <chem>Na_2SO_4</chem>e 0.2 moli di <chem>NaF</chem>. Se si aggiunge lentamente una soluzione di BaCl2, quale anione precipita per primo, e quanti mg di esso rimangono in soluzione quando avrà inizio la precipitazione dell’altro anione?
K<sub>ps</sub> BaSO<sub>4</sub> = 1.1 10<sup>-10</sup>, K<sub>ps</sub> BaF<sub>2</sub> = 1.0 10<sup>-6</sup>.
[[File:Big red line.jpg|centro]]
== Soluzioni agli esercizi ==
* '''Esercizio 1''': HCl → acido, NaOH → base, KNO<sub>3</sub> → sale, H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> → acido, Ca(OH)<sub>2</sub> → base
* '''Esercizio 2''': HNO<sub>3</sub> → H<sup>+</sup>+ NO<sub>3</sub><sup>-</sup>, NaOH → Na<sup>+</sup> + OH⁻, Ba(OH)<sub>2</sub> → Ba<sup>2+</sup> + 2OH⁻
* '''Esercizio 3''': La dissociazione è: Ca(OH)<sub>2</sub> → Ca<sup>2+</sup> + 2OH⁻ 1 mole di Ca(OH)<sub>2</sub> produce 2 moli di OH⁻. Quindi: 3 × 2 = 6 moli di OH⁻ Risposta: 6 moli di OH⁻.
* '''Esercizio 4''': Formula: n = M × V Convertiamo il volume: 500 mL = 0,5 L Quindi:n = 0,2 × 0,5 = 0,1 mol Poiché HNO<sub>3</sub> libera 1 H<sup>+</sup>: moli di H<sup>+</sup> = 0,1 mol
* '''Esercizio 5''': 1) V, 2) F, 3) V, 4) F, 5) V, 6) F
* '''Esercizio 6''': H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> → 2 H<sup>+</sup>, HCl → 1 H<sup>+</sup>, H<sub>3</sub>PO<sub>4</sub> → 3 H<sup>+</sup>, NaOH → 1 OH⁻
* '''Esercizio 7''': 2HCl + Ca(OH)<sub>2</sub> → CaCl<sub>2</sub> + 2H<sub>2</sub>O Servono i coefficienti perché Ca(OH)<sub>2</sub> fornisce 2 gruppi OH⁻ e occorrono quindi 2 HCl per neutralizzarli.
* '''Esercizio 8''': HNO<sub>3</sub> + KOH → KNO<sub>3</sub> + H<sub>2</sub>O
* '''Esercizio 9''': 2 molecole di HCl: 2HCl → 2H<sup>+</sup> + 2Cl⁻ = 2 ioni H<sup>+</sup> 3 molecole di NaOH: 3NaOH → 3Na<sup>+</sup> + 3OH⁻ = 3 ioni OH⁻ Risultato: H<sup>+</sup> = 2, OH⁻ = 3
* '''Esercizio 10''': H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> + 2NaOH → Na<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> + 2H<sub>2</sub>O
** Sale formato: solfato di sodio
** Molecole d'acqua prodotte: 2
* '''Esercizio 21'''
# Acido: B ha 6 elettroni nel guscio di valenza dopo il legame come i 3 atomi di F. Possiede dunque un orbitale p vuoto pronto ad accettare un doppietto.
# Base: possiede 4 doppietti elettronici disponibili per la donazione.
# Acido: l'atomo centrale di Al non raggiunge l'ottetto quando si lega con 3 atomi di Cl e ha orbitali vuoti capaci di ospitare dei doppietti elettronici,
# Acido: ha un orbitale s completamente vuoto.
# Base: N possiede un doppietto elettronico solitario che può donare.
* '''Esercizio 22:''' 1) base: ione ossido, acido: triossido di zolfo 2) base: ammoniaca, acido: ione rameico 3) base: azoto, acido: trifloruro di boro 4) base: ione cloruro, acido: cloruro di alluminio
* '''Esercizio 23:''' 1) V 2) F 3) V 4) V
* '''Esercizio 24:''' doppietto elettronico
* '''Esercizio 25:''' accettare; vuoto; donare; di non legame;
* '''Esercizio 26:''' dativo; complesso
* '''Esercizio 27:''' ottetto
* '''Esercizio 28:''' 1) NH<sub>3</sub> + H<sub>2</sub>O → NH<sub>4</sub><sup>+</sup> + OH<sup>-</sup> 2) Dona doppietti elettronici verso gli atomi di idrogeno dell'acqua 3) H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> + H<sub>2</sub>O → H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> + HSO<sub>4</sub><sup>-</sup> 4) HNO<sub>3</sub> + H<sub>2</sub>O → H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> + NO<sub>3</sub><sup>-</sup>
* '''Esercizio 29:''' ammoniaca: base, ione rameico: acido
* '''Esercizio 30:''' 1) SO<sub>3</sub> + O<sup>2-</sup> → SO<sup>2-</sup><sub>4</sub> 2) SiF<sub>4</sub> + 2F<sup>-</sup> → (SiF<sub>6</sub>)<sup>2-</sup>
* '''Esercizio 31:''' pH = 2
* '''Esercizio 32:''' 12 M
* '''Esercizio 33:''' pH = 2.4, pOH = 11.6
* '''Esercizio 34:''' pH = 5.70
* '''Esercizio 35:''' 1) H<sub>2</sub>O, pOH = 7; 2) HCl, pOH = 13; 3) NaOH, pOH = 0; 4) NH<sub>3</sub>, pOH = 3.5; 5) NH<sub>4</sub>Cl, pOH = 8.5; 6) H<sub>3</sub>PO<sub>4</sub>, pOH = 12.4; 7) NaHCO<sub>3</sub>, pOH = 5.9
* '''Esercizio 36:''' Procedimento: calcolo la concentrazione di ione idronio (H<sub>3</sub>0<sup>+</sup>), divido questa concentrazione per quella di acido acetico e moltiplico per 100 (dal momento che la k<sub>a</sub> si calcola facendo il rapporto tra la concentrazione dei prodotti e quella dei reagenti, non considerando quella dell'acqua nei reagenti.)
''[H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>] = 10<sup>-2.89</sup>= 1.28 x 10<sup>-3</sup> M''
''⇒ % CH<sub>3</sub>COOH = [H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>] / [CH<sub>3</sub>COOH] x 100 = 1.28 x 10<sup>-3</sup> M / 0.10 M x 100= '''1.28% ionizzato'''''
* '''Esercizio 37:''' k<sub>a</sub> H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub> = 1 x <sup>10-3</sup>, k<sub>a</sub> HCl = 1. L'acido più forte è HCl.
* '''Esercizio 38:''' pH = 11.16
* '''Esercizio 39:''' pH = 11.21 ( suggerimento: calcolare la costante di ionizzazione basica, per poi calcolare la [OH<sup>-</sup>] con una tabella ICE, concludendo con il calcolo del pOH, da convertire in pH.).
* '''Esercizio 40:''' la k<sub>a</sub> e la k<sub>b</sub> sono legate dalla relazione: k<sub>a</sub> x k<sub>b</sub> = k<sub>w</sub> (costante di ionizzazione dell'acqua)= 10<sup>-14</sup>. L'altro modo per calcolare k<sub>w</sub> è fare il prodotto tra le concentrazioni di idrogenioni e ioni ossidrili. k<sub>w</sub> = [H<sup>+</sup>] x [OH<sup>-</sup>] = 10<sup>-14</sup>.
* '''Esercizio 61''': <math>1.0*10^{-7}</math>
* '''Esercizio 62''': acida, neutra, basica
* '''Esercizio 63''': pOH=3 ; pH=11
* '''Esercizio 64''': [<chem>H+</chem>]= <math>10*10^{-4.5}</math>; [<chem>OH-</chem>]= <math>10*10^{-9.5}</math>
* '''Esercizio 65:''' pH=6.5
* '''Esercizio 66:''' Basica perché pH: 8.6
* '''Esercizio 67:''' pOH= 5.4, pH=8.6, soluzione basica
* '''Esercizio 68:''' <math>2.0*10^{-6}</math>
* '''Esercizio 69:''' [<chem>H3O+</chem>]=[<chem>OH-</chem>]=<math>1.0*10^{-7}</math>
* '''Esercizio 70''': pH=12.15
* '''Esercizio 71''': 1. pH=4.11, acida I 2. pH=9.09, basica
* '''Esercizio 72''': pH= 10
* '''Esercizio 73''': pH= 1.05
* '''Esercizio 74''': pH= 2.56
* '''Esercizio 75''': pH= 12.55
* '''Esercizio 76''': Concentrazione di NaOH: 0.0316 M
* '''Esercizio 77''': pH=4.42
* '''Esercizio 78''': concentrazione di acido acetico: 0.0571 M
* '''Esercizio 79''': pH= 11.06
* '''Esercizio 80''': concentrazione iniziale di soluzione acquosa di ammoniaca= 0.00571
* '''Esercizio 81''': concentrazione della soluzione acquosa di cloruro di ammonio = 0.0697
* '''Esercizio 82''': pH= 5.23
* '''Esercizio 83''': la concentrazione della soluzione acquosa di acetato di sodio= 0.175M
* '''Esercizio 87''': s = 1,34 × 10⁻⁵ mol/L
* '''Esercizio 88''': s = 2,14 × 10⁻⁴ mol/L
* '''Esercizio 89''': s = 1,29 × 10⁻³ mol/L
* '''Esercizio 90''': Kps = 8,79 × 10⁻¹²
* '''Esercizio 91''': Kps = 1,10 × 10⁻¹²
* '''Esercizio 92''': Precipita AgCl.
* '''Esercizio 93''': Non precipita.
* '''Esercizio 94''': [Cl⁻] = 1,8 × 10⁻⁶ mol/L
* '''Esercizio 95''': [OH⁻] = 5,29 × 10⁻⁵ mol/L
* '''Esercizio 96''': La soluzione è insatura.
* '''Esercizio 97''': K<sub>ps</sub> = 1,63 · 10<sup>-6</sup>
* '''Esercizio 98''': K<sub>ps</sub> = 1,49 · 10<sup>-10</sup>; Quantità di <math>BaF_2</math> in 250 ml di <math>H_2O</math> = 7,1 · 10<sup>-4</sup> g
*'''Esercizio 99''': s = 1,12 × 10⁻² mol/L; Kps = 5,6 × 10⁻⁶
*'''Esercizio 100''': s = 0.92 · 10<sup>-3</sup>; pH = 2.41
*'''Esercizio 101''': m <sub>Fe(OH)3</sub> = 0,08 g
*'''Esercizio 102''': grammi di <chem>Ag_2SO_4</chem> su 1 litro di acqua pura = 8,11 g di Ag₂SO₄; grammi di <chem>Ag_2SO_4</chem> su una soluzione 0,420 M di <chem>Na_2SO_4</chem>= 2,01 g di <chem>Ag_2SO_4</chem>
* '''Esercizio 103''': Precipita prima SO₄²⁻ (come BaSO₄).
== Fonti ==
* OpenStax [https://openstax.org/details/books/chemistry-2e Chemistry-2e] - Licenza CC by 4.0
* ''General Chemistry Steps'': protetto da Copyright però buon sito per spiegazioni ed esempi
* Libro di testo scolastico
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Elettrodinamica classica/Potenziale di Lienard-Wiechert
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Hippias
18281
modifiche minori
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wikitext
text/x-wiki
{{Elettrodinamica classica}}
Consideriamo dunque una particella carica in moto qualunque con linea d'universo <math>y^\mu(s)</math>. La quadricorrente ad essa associata sarà:
<math>j^\mu(y) = e \int u^\mu(s) \delta^{(4)}(y - y(s)) ds</math>
e inserendola in <math>A^\mu</math>:
<math>A^\mu(x) = \frac{e}{2\pi} \int \int \Theta(x^0 - y^0) \delta((x-y)^2) u^\mu(s) \delta^{(4)}(y - y(s)) d^4y ds</math>
<math>\Rightarrow \quad A^\mu(x) = \frac{e}{2\pi} \int \Theta(x^0 - y^0(s)) \delta((x - y(s))^2) u^\mu(s) ds</math>
Cerchiamo di interpretare "geometricamente" la situazione, per capire meglio cosa stiamo facendo. L'evento che abbiamo chiamato <math>x</math> è quello nel quale si misura il campo emesso dalla particella.
Consideriamo poi il cono luce di <math>x</math>; la particella descriverà una certa linea d'universo nello spaziotempo, che intersecherà il cono luce in due punti (questo fatto lo dimostreremo fra poco), che sono proprio i punti che soddisfano <math>(x - y(s))^2 = 0</math>, ossia quelli "selezionati" dalla <math>\delta</math>. La <math>\Theta</math> nell'integrale, poi, di questi due punti seleziona solo quello con <math>x^0 - y^0(s) > 0</math>; sia dunque <math>\bar{s}</math> il tempo proprio della particella tale che <math>(x - y(\bar{s}))^2 = 0</math> e <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math> (ovviamente <math>\bar{s} = \bar{s}(x)</math>, ossia <math>\bar{s}</math> dipende dal punto di osservazione <math>x</math>). Allora:
<math>A^\mu(x) = \frac{e}{2\pi} \frac{u^\mu(\bar{s})}{\left | \frac{d}{ds}(x - y(s))^2|_{s=\bar{s}} \right | }</math>
Si ha:
<math>\frac{d}{ds}(x - y(s))^2|_{s=\bar{s}} = 2(x - y(\bar{s}))^\mu \left( -\frac{dy_\mu(s)}{ds} \right) = -2(x - y(\bar{s})) \cdot u(\bar{s})</math>
Ora, poiché <math>(x - y(\bar{s})) \cdot u(\bar{s})</math> è un'invariante di Lorentz, possiamo valutarlo in qualunque sistema di riferimento: scegliamo quello di quiete istantanea della particella; ciò che vogliamo fare è determinarne il segno, di modo da non inserire moduli nell'espressione di <math>A^\mu</math>. In questo sistema di riferimento, poiché <math>u^\mu(\bar{s}) = (1,0,0,0)</math>:
<math>-2(x - y(\bar{s})) \cdot u(\bar{s}) = -2(x^0 - y^0(\bar{s}))</math>
e poiché <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math> per ipotesi:
<math>\left |\frac{d}{ds}(x - y(s))^2|_{s=\bar{s}} \right | = 2(x - y(\bar{s})) \cdot u(\bar{s})</math>
Perciò:
<math>A^\mu(x) = \frac{e}{4\pi} \frac{u^\mu(\bar{s})}{(x - y(\bar{s})) \cdot u(\bar{s})}</math>
Per rendere completamente esplicita la formula bisogna conoscere <math>\bar{s}</math>, cosa possibile solo se si conosce la linea d'universo della particella. Riscriviamola ora in un'altra forma non completamente covariante: scegliamo come parametrizzazione della linea d'universo della particella il tempo <math>t'</math>, ossia <math>y^\mu(s) \to y^\mu(t') = (t';\vec{y}(t'))</math>. Con questa scelta:
<math>(x - y(s))^2 = (t - t')^2 - |\vec{x} - \vec{y}(t')|^2 \quad \Rightarrow \quad (x - y(s))^2 = 0 \Leftrightarrow t - \bar{t} = |\vec{x} - \vec{y}(\bar{t})|</math>
ove <math>\bar{t}</math> è il tempo che corrisponde a <math>\bar{s}</math> (non abbiamo messo <math>\pm</math> di fronte al modulo perché sappiamo già che <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math>). L'equazione <math>t - \bar{t} = |\vec{x} - \vec{y}(\bar{t})|</math> determina dunque <math>\bar{t}</math> come funzione di <math>t</math> e <math>\vec{x}</math>, ossia <math>\bar{t} = \bar{t} (t;\vec{x})</math>. Ricordando inoltre che <math>u^\mu = \gamma(1;\vec{v})</math>, allora:
<math>u(\bar{s}) \cdot (x - y(\bar{s})) = \gamma[t - \bar{t} - \vec{v} \cdot (\vec{x} - \vec{y}(\bar{t}))] = \gamma[|\vec{x} - \vec{y}(\bar{t})| - \vec{v} \cdot (\vec{x} - \vec{y}(\bar{t}))]</math>
Dunque:
<math>A^\mu(x) = \frac{e}{4\pi} \frac{(1;\vec{v}(\bar{t}))}{|\vec{x} - \vec{y}(\bar{t})| - \vec{v} \cdot (\vec{x} - \vec{y}(\bar{t}))}</math>
che è detto '''potenziale di Lienard-Wiechert'''.
Prima di passare alle sue applicazioni, dimostriamo l'esistenza e l'unicità di <math>\bar{s}</math>. Consideriamo dunque particelle con massa a riposo non nulla, e tali che:
<math>\lim_{s \to \pm\infty} (x - y(s))^2 = +\infty</math>
Ad esempio, se la traiettoria della particella è tale che:
<math>\lim_{s \to \pm\infty} u^\mu(s) = u^\mu_\pm</math>
con <math>u^\mu_\pm</math> quadrivettore costante, allora la condizione è soddisfatta. Infatti:
<math>y^\mu(s) \xrightarrow{s \to \pm\infty} u^\mu_\infty s \xrightarrow{s \to \pm\infty} \pm \infty</math>
e dunque:
<math>(x - y(s))^2 = x^2 + y^2 - 2x_\mu y^\mu(s) \overset{s \to \pm\infty}{\sim} x^2 + s^2 - 2sx_\mu u^\mu_\pm \xrightarrow{s \to \pm\infty} +\infty</math>
Con questa condizione escludiamo casi fisicamente non riproducibili, come ad esempio il caso di una particella accelerata indefinitamente. Dimostriamo dunque l'esistenza e l'unicità di <math>\bar{s}</math> a partire da queste ipotesi. Sia dunque <math>f(s) = (x - y(s))^2</math>; vogliamo dimostrare che <math>f</math> ha uno e un solo zero con <math>x^0 - y^0(s) > 0</math>. Per ipotesi, <math>f</math> tende all'infinito per <math>s</math> tendente a <math>\pm \infty</math>: pertanto <math>f</math> dovrà avere almeno un minimo (locale). Esiste dunque un <math>a</math> tale che <math>f'(a) = 0</math>. Mostriamo ora che tutti gli eventuali massimi o minimi locali si trovano nel semipiano inferiore (ossia sono tali che <math>f(s) < 0</math>). Poiché <math>f</math> è invariante di Lorentz, possiamo valutarla in un qualunque sistema di riferimento; scegliamo quello di quiete istantanea della particella per <math>\bar{s} = a</math>. In questo sistema di riferimento si ha <math>u^\mu(a) = (1,0,0,0)</math>; inoltre:
<math>f'(s) = -2(x - y(s)) \cdot u(s)</math>
e dunque, nel sistema di riferimento di quiete istantanea della particella, a <math>s = a</math>:
<math>f'(a) = -2(x^0 - y^0(a))</math>
I massimi o minimi di <math>f</math> sono dunque i punti per i quali <math>x^0 - y^0(a) = 0</math>. Si ha quindi:
<math>f(a) = (x^0 - y^0(a))^2 - |\vec{x} - \vec{y}(a)|^2 = -|\vec{x} - \vec{y}(a)|^2 \leq 0</math>
In realtà, consideriamo solo il caso <math>f(a) < 0</math>, ignorando i casi "patologici" nei quali vale l'uguaglianza. Esistono pertanto due (e due soli) zeri di <math>f</math>, che chiamiamo <math>s^+</math> e <math>s^-</math>:
È chiaro che <math>f'(s^+) < 0</math> e <math>f'(s^-) > 0</math>; d'altra parte, però, nel sistema di riferimento di quiete istantanea della particella si ha <math>f'(s) = -2(x^0 - y^0(s))</math>, e pertanto:
<math>f'(s^+) = -2(x^0 - y^0(s^+)) < 0 \quad \Rightarrow \quad x^0 - y^0(s^+) > 0</math>
La dimostrazione è quindi conclusa.
Vediamo ora, per completezza, dei casi nei quali le ipotesi di questo teorema non sono verificate. Consideriamo dunque una particella in moto uniformemente accelerato in una dimensione <math>x</math>; si ha (<math>a > 0</math>):
<math>\frac{d}{dt}(\gamma v) = a \quad \Rightarrow \quad y^\mu(s) = \frac{1}{a}(\sinh(as), \cosh(as), 0, 0)</math>
Poiché risulta:
<math>(x - y(s))^2 \overset{s \to \pm\infty}{\sim} \frac{e^{as}}{a}(x - t)</math>
il limite di <math>(x - y(s))^2</math> per <math>s \to \pm\infty</math> non ha segno definito (vale infatti <math>+\infty</math> se <math>x > t</math> e <math>-\infty</math> se <math>x < t</math>). Pertanto le ipotesi del teorema non sono soddisfatte. Questo fatto può essere inteso anche dalla figura: se si misura il campo emesso dalla particella (ovviamente supponendo che sia carica) in determinati punti dello spaziotempo si vede che il teorema non vale più:
I problemi, insomma, nascono se <math>x</math> si trova nel secondo o nel terzo quadrante. Anche se questa situazione non è fisicamente realizzabile, è comunque interessante, e ha rilevanza ad esempio nello studio della relatività generale, e in particolare dei buchi neri: la parte di universo evidenziata in figura, infatti, è completamente inaccessibile alla particella (un eventuale segnale di un osservatore in quella zona non può essere ricevuto dalla particella, o un segnale emesso dalla particella non può raggiungere l'osservatore). Un osservatore solidale con la particella, dunque, vede un orizzonte degli eventi (apparente perché dipende dal sistema di riferimento). Per il principio di equivalenza in relatività generale, dunque, questo è anche ciò che rileverebbe un osservatore non accelerato ma in presenza di gravità.
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Elettrodinamica classica/Espressione esplicita dei campi
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Vogliamo dunque esprimere esplicitamente <math>\vec{E}</math> e <math>\vec{B}</math> a partire dal potenziale di Lienard-Wiechert:
<math>A^\mu = \frac{e}{4\pi} \frac{u_\mu(\bar{s})}{u(\bar{s}) \cdot (x - y(\bar{s}))}</math>
Poniamo per brevità <math>L^\mu = x^\mu - y^\mu(\bar{s})</math>; dunque, <math>\bar{s} = \bar{s}(x)</math> è tale che <math>L^\mu L_\mu = 0</math> e <math>L^0 > 0</math>. Quindi:
<math>F^{\mu\nu} = \partial^\mu A_\nu - \partial^\nu A^\mu = \frac{e}{4\pi} \left[ \frac{\partial^\mu u^\nu(\bar{s})}{u \cdot L} - \frac{u^\nu}{(u \cdot L)^2} \partial^\mu (u \cdot L) - (\mu \leftrightarrow \nu) \right]</math>
ove con <math>(\mu \leftrightarrow \nu)</math> si intendono gli stessi termini precedenti con gli indici <math>\mu</math> e <math>\nu</math> scambiati. Si ha:
<math>\partial^\mu u^\nu = \frac{du^\nu}{ds} \partial^\mu \bar{s} \qquad \partial^\mu L^\lambda = \eta_{\mu\lambda} - \frac{dy^\mu}{ds} \partial^\mu \bar{s} = \eta_{\mu\lambda} - u^\lambda \partial^\mu \bar{s}</math>
<math>\partial^\mu (u^\lambda L_\lambda) = (\partial^\mu u^\lambda) L_\lambda + u_\lambda \partial^\mu L^\lambda = (w^\lambda \partial^\mu \bar{s}) L_\lambda + u^\mu - u_\lambda u^\lambda \partial^\mu \bar{s} = (w^\lambda L_\lambda - 1)\partial^\mu \bar{s} + u^\mu</math>
Per determinare <math>\partial^\mu \bar{s}</math>, deriviamo l'equazione che la definisce:
<math>\partial^\mu (L^\lambda L_\lambda) = 2L_\lambda \partial^\mu L_\lambda = 0 \quad \Rightarrow \quad 2(L^\mu - u_\lambda L^lambda \partial^\mu \bar{s}) = 0 \quad \Rightarrow \quad \partial^\mu \bar{s} = \frac{L^\mu}{u_\lambda L^lambda}</math>
Quindi:
<math>\begin{align}
F^{\mu\nu} &= \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(u \cdot L)^3} [(u \cdot L)w^\nu L^\mu - u^\mu (u \cdot L) + L^\mu (w \cdot L - 1))u^\nu - (\mu \leftrightarrow \nu)] = \\
&= \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(u \cdot L)^3} [L^\mu u^\nu + L^\mu ((u \cdot L)w^\nu - (w \cdot L)u^\nu) - (\mu \leftrightarrow \nu)]
\end{align}</math>
Separiamo dunque i termini che dipendono da <math>w</math>, che chiameremo termini di accelerazione, da quelli che non ci dipendono, che diremo termini di velocità:
<math>F^{\mu\nu} = F_v^{\mu\nu} + F_a^{\mu\nu}</math>
Per rendere più comprensibile la notazione, chiamiamo <math>R</math> la distanza fra il punto di osservazione e la posizione della particella all'istante <math>\bar{s}</math>, ossia <math>R = |\vec{x} - \vec{y}(\bar{s})|</math>; per definizione, dunque, <math>R = t - y^0(\bar{s}) = L^0</math>. Introduciamo poi il quadrivettore:
<math>m^\mu = \frac{L^\mu}{R} = \left( 1; \frac{\vec{x} - \vec{y}(\bar{s})}{|\vec{x} - \vec{y}(\bar{s})|} \right)</math>
(la sua parte spaziale è il versore della direzione d'osservazione). Per costruzione, <math>m^\mu m_\mu = 0</math>, e <math>u \cdot L = R(u \cdot m)</math> e <math>u \cdot m</math> non dipende da <math>R</math>. Pertanto, i termini di velocità vanno come <math>1/R^2</math>, mentre quelli di accelerazione come <math>1/R</math>: si annullano dunque in modo diverso all'infinito. Infatti:
<math>F_v^{\mu\nu} = \frac{e}{4\pi(u \cdot m)^3} \frac{1}{R^2} (m^\mu u^\nu - m^\nu u^\mu)</math>
<math>F_a^{\mu\nu} = \frac{e}{4\pi(u \cdot m)^3} \frac{1}{R} [m^\mu ((u \cdot m)w^\nu - (w \cdot m)u^\nu) - (\mu \leftrightarrow \nu)]</math>
Immaginiamo dunque che la particella si muova in una regione finita di spazio e di osservarne il campo emesso a grandi distanze.
Poiché <math>|\vec{x}| \gg |\vec{y}(\bar{s})|</math>, allora <math>R \approx |\vec{x}|</math>. Dunque:
<math>F_v^{\mu\nu} \sim \frac{1}{R^2} \qquad F_a^{\mu\nu} \sim \frac{1}{R}</math>
Vedremo poi che i termini di accelerazione sono i responsabili del fenomeno dell'irraggiamento.
Cerchiamo quindi l'espressione esplicita di <math>\vec{E}</math> e <math>\vec{B}</math>. Notiamo innanzitutto che:
<math>F_{v/a}^{\mu\nu} = m^\mu V_{v/a}^\nu - m^\nu V_{v/a}^\mu</math>
per un opportuno <math>V^\mu</math>, che dipende dalla situazione. In particolare:
<math>V_v^\mu = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(u \cdot m)^3} \frac{u^\mu}{R^2} \qquad V_a^\mu = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(u \cdot m)^3} \frac{(u \cdot m)w^\mu - (w \cdot m)u^\mu}{R}</math>
Dunque:
<math>E^i = F^{i0} = m^i V^0 - m^0 V^i = m^i V^0 - V^i</math>
<math>B^i = -\frac{1}{2} \varepsilon^{ijk} F_{jk} = \varepsilon^{ijk} m^j V^k = \varepsilon^{ijk} m^j E^k</math>
L'ultima rappresentazione scritta per <math>B^i</math> vale infatti perché:
<math>\varepsilon^{ijk} m^j E^k = \varepsilon^{ijk} m^j (m^k V^0 - V^k) = -\varepsilon^{ijk} m^j V^k</math>
Ciò implica che <math>\vec{B} = \vec{m} \times \vec{E}</math>; dal modo in cui l'abbiamo ricavata, deduciamo che è un'espressione valida sia per i campi di velocità che per quelli di accelerazione. Calcoliamo dunque <math>\vec{E}_v</math> e <math>\vec{E}_a</math>, per poi ricavare <math>\vec{B}</math> con <math>\vec{B} = \vec{m} \times \vec{E}</math>. Sostituendo <math>u</math> con la sua espressione in termini di <math>\vec{v}</math> e reintroducendo le <math>c</math>:
<math>\vec{E}_v = \frac{e}{4\pi R^2} \left( 1 - \frac{v^2}{c^2} \right) \frac{\vec{m} - \frac{\vec{v}}{c}}{\left( 1 - \vec{m} \cdot \frac{\vec{v}}{c} \right)^3}</math>
con <math>\vec{v} = \vec{v}(\bar{t})</math> e <math>R = |\vec{x} - \vec{y}(\bar{t})|</math>. Notare che, per <math>c \to \infty</math>, <math>\vec{E}_v</math> si riconduce all'espressione classica del campo elettrostatico di una particella puntiforme. Vale poi:
<math>\vec{B}_v = \vec{m} \times \vec{E}_v = \frac{\vec{v}}{c} \times \vec{E}_v</math>
perché <math>\vec{m} \times (\vec{m} \times \vec{v}) = \vec{v} - (\vec{m} \cdot \vec{v})</math>. Da ciò vediamo innanzitutto che <math>|\vec{B}_v| \ll |\vec{E}_v|</math> se <math>v \ll c</math>.
Passiamo ora ai campi di accelerazione. Per quanto riguarda il campo elettrico si ha:
<math>E^i_a = m^i V^0_a - V^i_a</math>
<math>V^\mu_a = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(u \cdot m)^3} \frac{1}{R} [(u \cdot m)w^\mu - (w \cdot m)u^\mu]</math>
Vogliamo dunque esprimere <math>\vec{E}_a</math> in termini di quantità misurabili. Poiché si ha:
<math>w^\mu = \gamma^3 \vec{a} \cdot \vec{v} u^\mu + \gamma^2 (0;\vec{a})</math>
allora il termine proporzionale a <math>u^\mu</math> si semplifica nell'espressione di <math>V^\mu_a</math>, e non contribuisce al suo valore. Per i nostri scopi, dunque, possiamo porre <math>w^\mu = \gamma^2 (0;\vec{a})</math>, e pertanto, poiché <math>w \cdot m = -\gamma^2 \vec{m} \cdot \vec{a}</math>:
<math>V^0_a = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(1 - \vec{m} \cdot \vec{v})^3} \frac{1}{R} \vec{m} \cdot \vec{a}</math>
<math>\vec{V}_a = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{(1 - \vec{m} \cdot \vec{v})^3} \frac{1}{R} [(1 - \vec{m} \cdot \vec{v})\vec{a} + (\vec{m} \cdot \vec{a})\vec{v}]</math>
Dunque:
<math>\vec{E}_a = \frac{e}{4\pi R} \frac{1}{(1 - \vec{m} \cdot \vec{v})^3} [(\vec{m} \cdot \vec{a})(\vec{m} \times \vec{v}) - (1 - \vec{m} \cdot \vec{v})\vec{a}]</math>
e ricordando che <math>\vec{a} \times (\vec{b} \times \vec{c}) = \vec{b}(\vec{a} \cdot \vec{c}) - \vec{c}(\vec{a} \cdot \vec{b})</math>:
<math>\vec{E}_a = \frac{e}{4\pi R} \frac{1}{(1 - \vec{m} \cdot \vec{v})^3} \vec{m} \times [(\vec{m} \times \vec{v}) \times \vec{a}]</math>
(ovviamente poi <math>\vec{B}_a = \vec{m} \times \vec{E}_a</math>). Reintroducendo i fattori <math>c</math>:
<math>\vec{E}_a = \frac{e}{4\pi Rc^2} \frac{1}{(1 - \vec{m} \cdot (\vec{v}/c))^3} \vec{m} \times \left[ \left( \vec{m} \times \frac{\vec{v}}{c} \right) \times \vec{a} \right]</math>
Si tratta dunque di un tipo di campo puramente relativistico: nel limite <math>c \to \infty</math>, infatti, <math>\vec{E}_a \to 0</math>. Poco fa, nel caso dei campi di velocità, avevamo visto che se <math>v \ll c</math> allora <math>|\vec{B}_v| \ll |\vec{E}_v|</math>; nel caso dei campi di accelerazione, invece, ciò non avviene: infatti poiché <math>\vec{E}_a</math> è ortogonale a <math>\vec{m}</math> e <math>\vec{B}_a = \vec{m} \times \vec{E}_a</math>, allora <math>|\vec{E}_a| = |\vec{B}_a|</math>, ossia per i campi di accelerazione, anche nel caso di velocità molto piccole, i moduli del campo elettrico e magnetico coincidono. Non è un caso, e vedremo fra un po' perché. Vediamo ora un paio di applicazioni.
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Elettrodinamica classica/Campo di una carica in moto uniforme
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Il potenziale del campo coulombiano di una carica ferma è:
<math>A'^0(x') = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{|\vec{x}'|}</math>
ove abbiamo indicato con <math>K'</math> il sistema di riferimento solidale alla carica, ove dunque <math>A'^0(x')</math> ha l'espressione appena vista, e <math>\vec{A}'(x') = 0</math>.
Come sappiamo, per determinare il campo in un sistema di riferimento <math>K</math> nel quale la particella si muove di moto rettilineo uniforme applichiamo una trasformazione di Lorentz:
<math>A^\mu(x) = (\Lambda^{-1})^\mu{}_\nu A'^\nu(x')</math>
ove <math>\Lambda : K \to K'</math>. Ricaviamo ora però questo risultato a partire dal potenziale di Lienard-Wiechert:
<math>A^\mu(x) = \frac{e}{4\pi} \frac{u^\mu}{u \cdot (x - y(\bar{s}))}</math>
con <math>u^\mu</math> costante, <math>(x - y(\bar{s}))^2 = 0</math> e <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math>. Dobbiamo dunque determinare <math>\bar{s}</math>. La linea d'universo della particella è <math>y^\mu(s) = u^\mu s</math>, e dunque:
<math>(x - y(s))^2 = x^2 - 2(x \cdot u)s + u^2 s^2 = 0 \quad \Rightarrow \quad s = (x \cdot u) \pm \sqrt{(x \cdot u)^2 - x^2}</math>
Per verificare che questo risultato abbia senso dobbiamo vedere se il radicando è negativo o meno; poiché è una quantità invariante, calcoliamolo nel sistema di riferimento di quiete istantanea della particella, ove <math>u^\mu = (1,0,0,0)</math>:
<math>(x \cdot u)^2 - x^2 = (x^0)^2 - (x^0)^2 + |\vec{x}|^2 = |\vec{x}|^2 \geq 0</math>
Pertanto esistono due <math>\bar{s}</math> tali che <math>(x - y(\bar{s}))^2 = 0</math>, come già avevamo dimostrato. Ci resta dunque da capire quale di queste due soluzioni è tale che <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math>:
<math>x^0 - y^0(\bar{s}) = x^0 - u^0 \bar{s}</math>
Il segno di questa quantità è invariante, e pertanto lo valutiamo in <math>K'</math>:
<math>x^0 - u^0 \bar{s} = x^0 - (x \cdot u) \mp |\vec{x}| = x^0 - x^0 \mp |\vec{x}| = \mp |\vec{x}|</math>
Dunque, affinché <math>x^0 - y^0(\bar{s}) > 0</math> si deve avere:
<math>\bar{s} = (x \cdot u) - \sqrt{(x \cdot u)^2 - x^2}</math>
Perciò:
<math>\begin{align}
u \cdot (x - y(\bar{s})) &= (u \cdot x) - u \cdot y(\bar{s}) = (u \cdot x) - (u \cdot u)\bar{s} = (u \cdot x) - \bar{s} = \\
&= (u \cdot x) - (x \cdot u) + \sqrt{(x \cdot u)^2 - x^2} = \sqrt{(x \cdot u)^2 - x^2}
\end{align}</math>
e dunque:
<math>A^\mu = \frac{e}{4\pi} \frac{u^\mu}{\sqrt{(x \cdot u)^2 - x^2}}</math>
Quest'oggetto si trasforma come un quadrivettore (com'è giusto che sia), e se lo valutiamo in <math>K'</math> ci si riconduce al potenziale coulombiano:
<math>A'^\mu(x') = \frac{e}{4\pi} \left( \frac{1}{|\vec{x}|}, 0, 0, 0 \right)</math>
Il risultato che abbiamo trovato coincide dunque necessariamente con quello determinato con le trasformazioni di Lorentz. A questo punto, esplicitiamo il campo elettrico attraverso il tensore elettromagnetico:
<math>\begin{align}
F^{\mu\nu} = \partial^\mu A^\nu - \partial^\nu A^\mu & = -\frac{e}{4\pi} \left[ \frac{u^\nu}{((u \cdot x)^2 - x^2)^{3/2}} \frac{1}{2} (2(x \cdot u)u^\mu - 2x^\mu) - (\mu \leftrightarrow \nu) \right] \quad \Rightarrow \\
& \Rightarrow \quad F^{\mu\nu} = \frac{e}{4\pi} \frac{x^\mu u^\nu - x^\nu u^\mu}{((u \cdot x)^2 - x^2)^{3/2}}
\end{align}</math>
Dunque, esprimendo <math>\vec{E}</math> in termini di quantità misurabili, risulta:
<math>\vec{E} = \frac{e}{4\pi} (1 - v^2) \frac{\vec{x} - \vec{v}t}{[(1 - v^2)R_0^2 + (\vec{v} \cdot \vec{R}_0)^2]^{3/2}}</math>
ove:
<math>\vec{R}_0 = \vec{x} - \vec{v}t \qquad (x \cdot u)^2 - x^2 = R_0^2 + \frac{(\vec{v} \cdot \vec{R}_0)^2}{1 - v^2}</math>
(la verifica della seconda relazione è lasciata per esercizio). Da notare che <math>\vec{R}_0 \neq \vec{R}</math>: uno è valutato in <math>t</math> e l'altro in <math>\bar{t}</math>. Questa formula dipende dai due vettori <math>\vec{R}_0</math> e <math>\vec{v}</math>: se chiamiamo <math>\alpha</math> l'angolo fra di loro, allora <math>\vec{v} \cdot \vec{R}_0 = |\vec{v}||\vec{R}_0| \cos\alpha</math>, e quindi:
<math>\vec{E} = \frac{e}{4\pi} \frac{1 - v^2}{(1 - v^2 \sin^2\alpha)^{3/2}} \frac{\vec{R}_0}{R_0^3}</math>
Osserviamo che questa formula senza il fattore centrale si riduce al campo coulombiano non relativistico; è inoltre radiale, ossia diretta come la congiungente osservatore-sorgente nello stesso istante (è "un caso" che sia così). Studiamo ora la dipendenza di <math>\vec{E}</math> da <math>\alpha</math>. Se <math>\alpha = 0</math>, ossia se si osserva il campo in direzione parallela al moto della carica, allora:
<math>\vec{E}_\parallel = \frac{e}{4\pi} (1 - v^2) \frac{\vec{R}_0}{R_0^3} = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{\gamma^2} \frac{\vec{R}_0}{R_0^3}</math>
Se invece <math>\vartheta = \pi/2</math>, ossia se si osserva il campo in direzione perpendicolare al moto della carica, allora:
<math>\vec{E}_\perp = \frac{e}{4\pi} \frac{1 - v^2}{(1 - v^2)^{3/2}} \frac{\vec{R}_0}{R_0^3} = \frac{e}{4\pi} \frac{1}{\sqrt{1 - v^2}} \frac{\vec{R}_0}{R_0^3} = \frac{e}{4\pi} \gamma \frac{\vec{R}_0}{R_0^3}</math>
Pertanto, maggiore è la velocità della particella, più intenso è <math>\vec{E}_\perp</math> e più debole è <math>\vec{E}_\parallel</math>; questo fatto è conseguenza della contrazione delle lunghezze.
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Elettrodinamica classica/L'irraggiamento
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{{Elettrodinamica classica}}
Finora abbiamo studiato il campo generato da una singola particella. Se invece ne sono presenti più di una, poiché le equazioni di Maxwell sono lineari il campo totale è la somma dei campi delle singole particelle. Dunque, se <math>s</math> è l'indice che denota le particelle:
<math>\vec{E}^{TOT}_a = \sum_s \vec{E}^{(s)}_a \qquad \vec{B}^{TOT}_a = \sum_s \vec{B}^{(s)}_a</math>
Definendo per ogni particella il versore:
<math>\vec{m}^{(s)} = \frac{\vec{x} - \vec{y}^{(s)}(\bar{t}_s)}{|\vec{x} - \vec{y}^{(s)}(\bar{t}_s)|}</math>
(ossia il versore della direzione di osservazione della singola particella), sappiamo che:
<math>\vec{m}^{(s)} \cdot \vec{E}^{(s)}_a = 0</math>
<math>\vec{B}^{(s)}_a = \vec{m}^{(s)} \times \vec{E}^{(s)}_a</math>
Il problema è che la determinazione del campo totale può essere terribilmente complicata, in quanto non esiste un unico versore <math>\vec{n}</math> di propagazione dell'onda, e in generale <math>\vec{B}^{TOT}</math> non è ortogonale a <math>\vec{E}^{TOT}</math>. Nel caso però in cui si osservi il campo a grandi distanze dalle cariche (che, come vedremo fra poco, è il caso fisicamente più interessante), ossia se <math>|\vec{x}| \gg |\vec{y}^{(s)}(t)|</math>, allora:
<math>\vec{m}^{(s)} \to \frac{\vec{x}}{|\vec{x}|} := \vec{n}</math>
e le formule precedenti, in questo limite, si semplificano notevolmente:
<math>\vec{n} \cdot \vec{E}^{TOT}_a = 0</math>
<math>\vec{B}^{TOT}_a = \vec{n} \times \vec{E}^{TOT}_a</math>
Vogliamo dunque studiare l'emissione di quadrimomento da parte di un sistema di cariche in moto, fenomeno che va sotto il nome di irraggiamento.
Sappiamo che se in una certa regione di spazio c'è del campo elettromagnetico, allora ad esso si può associare un quadrimomento <math>P^\mu</math> tale che:
<math>\frac{dP^\mu}{dt} = \int_{\Gamma} T^{i\mu}_{\text{emg}} d\Sigma_i</math>
ove <math>\Gamma</math> è il bordo della regione di spazio contenente il nostro insieme di cariche in moto (che dunque non usciranno mai da <math>\Gamma</math>). Il secondo membro di quest'espressione è però proprio il flusso di quadrimomento attraverso <math>\Gamma</math>; in genere interessa conoscere il flusso di quadrimomento totale emesso da un sistema di cariche: per determinarlo basta prendere come superficie <math>\Gamma</math> una sfera di raggio <math>r</math> e far tendere <math>r</math> all'infinito. Allora si avrà <math>d\Sigma^i = n^i r^2 d\Omega</math>, e:
<math>\frac{dP^\mu}{dt} = \lim_{r \to \infty} r^2 \int T^{i\mu}_{\text{emg}} n^i d\Omega</math>
Spesso può interessare anche conoscere la distribuzione angolare del quadrimomento emesso, ossia la dipendenza dell'emissione di quadrimomento dall'angolo. Allora:
<math>\frac{dP^\mu}{dt d\Omega} = \lim_{r \to \infty} r^2 T^{i\mu}_{\text{emg}} n^i</math>
Per determinare queste quantità, tuttavia, basta conoscere l'andamento dei campi all'infinito per via della presenza del limite: è per questo che prima abbiamo detto che la situazione fisica più interessante è lo studio dei campi a grandi distanze dalle cariche che li hanno generati. Affinché quelle appena definite siano quantità sensate, si dovrà avere:
<math>T^{i\mu}_{\text{emg}} \overset{r \to \infty}{\sim} \frac{1}{r^2}</math>
e poiché <math>T^{\mu\nu}_{\text{emg}} \propto (F^{\mu\nu})^2</math>, allora si dovrà avere:
<math>F^{\mu\nu} \overset{r \to \infty}{\sim} \frac{1}{r}</math>
Gli unici campi che vanno come <math>1/r</math> all'infinito sono però i campi di accelerazione: è per questo che solo loro contribuiscono al fenomeno dell'irraggiamento. In altre parole, una carica può irraggiare solo se è accelerata.
Un'altra quantità di grande interesse fisico è l'energia emessa per unità di tempo e angolo solido, ossia la componente <math>\mu = 0</math> di <math>dP^\mu/dt d\Omega</math>:
<math>\frac{d\mathcal{E}}{dt d\Omega} = \frac{dW}{d\Omega} = \lim_{r \to \infty} r^2 T^{i0}_{\text{emg}} n^i = \lim_{r \to \infty} r^2 S^i n^i</math>
ove <math>\vec{S}</math> è il vettore di Poynting<ref>Ricorda che <math>S^i = T^{i0}_{\text{emg}}</math>.</ref>. Poiché si ha:
<math>\vec{S} = \vec{E} \times \vec{B} \overset{r \to \infty}{\sim} \vec{E}_a \times \vec{B}_a = \vec{E}_a \times (\vec{n} \times \vec{E}_a) = \vec{n}|\vec{E}_a|^2 - \vec{E}_a(\vec{n} \cdot \vec{E}_a) = \vec{n}|\vec{E}_a|^2</math>
allora:
<math>\frac{dW}{d\Omega} = \lim_{r \to \infty} r^2 n_i n^i |\vec{E}_a|^2 \quad \Rightarrow \quad \frac{dW}{d\Omega} = \lim_{r \to \infty} r^2 |\vec{E}_a|^2</math>
Notiamo che poiché <math>\vec{S} \parallel \vec{n}</math>, l'energia è sempre emessa, e mai assorbita: ciò è conseguenza del fatto che abbiamo scelto la soluzione ritardata per risolvere le equazioni di Maxwell. Inoltre, poiché <math>|\vec{E}_a| \overset{r \to \infty}{\sim} 1/r</math> il limite è finito, e pertanto per <math>r</math> abbastanza grande l'energia emessa fluisce conservandosi (in quanto non dipende più da <math>r</math>).
Per poter rendere concretamente utili queste formule dobbiamo avere un modo per calcolare il campo <math>\vec{E}_a</math> a grandi distanze dalle cariche. Potremmo sfruttare direttamente le espressioni del campo di Lienard-Wiechert per determinarlo, ma la cosa diventa troppo complicata e spesso intrattabile. Per calcolare <math>\vec{E}_a</math> useremo invece l'espressione generale del potenziale di Lienard-Wiechert nel limite di grandi distanze.
== Note ==
<references/>
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[[Categoria:Elettrodinamica classica|L'irraggiamento]]
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Chimica per il liceo/Acidi e basi 2
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Hippias
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{{Chimica per il liceo}}
Esempio di fonte su [https://openstax.org/books/chemistry-2e/pages/14-4-hydrolysis-of-salts Openstax]
== Idrolisi dei sali e relativo pH ==
=== Sali con ioni acidi ===
I sali sono sostanze formate da ioni positivi (cationi) e ioni negativi (anioni). Quando un sale viene sciolto in acqua, questi ioni si separano e possono reagire con le molecole d'acqua. Questa reazione, chiamata '''idrolisi''', può rendere la soluzione '''acida''', '''basica''' oppure '''neutra''', a seconda delle proprietà degli ioni presenti nel sale. Ad esempio, quando il '''cloruro di ammonio''' si scioglie in acqua, si dissocia nei suoi ioni secondo la seguente equazione.
NH<sub>4</sub>Cl(𝑠)⇌NH<sub>4</sub><sup>+</sup>(𝑎𝑞)+Cl<sup>-</sup>(𝑎𝑞)
Lo ione ammonio (NH₄⁺) è l'acido coniugato all'ammoniaca (NH₃), che è una '''base debole'''. Quando NH<sub>4</sub><sup>+</sup> si trova in acqua, può comportarsi come un '''acido debole''' e reagire con l'acqua producendo ioni H₃O⁺. La sua reazione di ionizzazione acida (o idrolisi acida) è rappresentata da:
NH<sub>4</sub><sup>+</sup>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌'''H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>'''(𝑎𝑞)+NH<sub>3</sub>(𝑎𝑞) 𝐾a=𝐾w/𝐾b (''Kw=1x10<sup>-14</sup>)''
Lo ione cloruro (Cl⁻), invece, è la base coniugata all'acido cloridrico (HCl), che è un '''acido forte'''. Per questo motivo non reagisce in modo significativo con l'acqua e può essere considerato uno ione "inerte" (o spettatore), cioè non partecipa direttamente alla reazione chimica. La sua reazione di ionizzazione della base (o idrolisi della base) è rappresentata da:
Cl<sup>-</sup>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌HCl(𝑎𝑞)+OH<sup>-</sup>(𝑎𝑞) 𝐾b=𝐾w/𝐾a
'''Di conseguenza''', quando il cloruro di ammonio si scioglie in acqua, si ottiene una soluzione di cationi acidi deboli (NH<sub>4</sub><sup>+</sup>) e anioni inerti (Cl−). Solo lo ione ammonio influisce sul pH, producendo ioni H<sub>3</sub>O⁺. La soluzione risultante è quindi '''acida''' e '''ha un pH minore di 7.'''
=== Sali con ioni basici ===
Quando l''''acetato di sodio (NaCH₃CO₂)''' viene sciolto in acqua, si separa nei suoi ioni:
NaCH<sub>3</sub>CO<sub>2</sub>(s)⇌Na<sup>+</sup>(aq)+CH<sub>3</sub>CO<sub>2</sub><sup>-</sup>(aq)
Lo ione sodio (Na⁺) non reagisce in modo significativo con l'acqua e quindi non influenza il pH della soluzione, data l'assenza di atomi di idrogeno o ossigeno
Lo ione acetato (CH₃CO₂⁻), invece, è la base coniugata dell'acido acetico (CH₃CO₂H). Per questo motivo può reagire con l'acqua sottraendole un protone (H⁺):
CH<sub>3</sub>CO<sub>2</sub><sup>-</sup>(aq)+H<sub>2</sub>O(l)⇌CH<sub>3</sub>CO<sub>2</sub>H(aq)'''+OH<sup>-</sup>'''(aq)
Questa reazione produce ioni idrossido (OH⁻), che rendono la soluzione basica.
Poiché l'acido acetico è un '''acido debole''', il suo ione acetato è una '''base debole''', ma è comunque sufficientemente basico da aumentare leggermente il pH della soluzione.
'''In conclusione''': quando si scioglie l'acetato di sodio in acqua, si ottiene una soluzione di cationi inerti (Na+) e anioni base deboli (CH<sub>3</sub>CO<sub>2</sub><sup>-</sup>), lo ione sodio rimane praticamente inattivo, mentre lo ione acetato reagisce con l'acqua producendo OH⁻. Per questo motivo la soluzione risultante ha un '''pH maggiore di 7''' ed è quindi '''basica'''.
=== Sali con ioni acidi e basici ===
Alcuni sali contengono '''uno ione con comportamento acido''' e '''uno ione con comportamento basico'''. In questi casi, il pH della soluzione dipende da quale dei due effetti è più forte. Esistono anche sali che contengono uno '''ione anfiprotico''', cioè uno ione che può comportarsi sia da acido sia da base. Anche in questo caso, il pH della soluzione dipende dal comportamento prevalente dello ione.
Per capire se la soluzione sarà '''acida, basica o neutra''', si confrontano le costanti di equilibrio '''Ka''' (forza acida) e '''Kb''' (forza basica):
* se '''Ka > Kb''', la soluzione sarà '''acida''';
* se '''Kb > Ka''', la soluzione sarà '''basica''';
* se '''Ka ≈ Kb''', la soluzione sarà '''quasi neutra'''.
Questo metodo permette di prevedere il carattere acido-base della soluzione ottenuta sciogliendo il sale in acqua.
=== La ionizzazione degli ioni metallici idrati ===
Negli esempi precedenti abbiamo visto che ioni come '''Na<sup>+</sup>''' o '''Ca<sup>2+</sup>''' sono praticamente inerti in acqua: non reagiscono in modo significativo con le molecole d'acqua e quindi non influenzano il pH della soluzione. Tuttavia, non tutti gli ioni metallici si comportano così. Alcuni, soprattutto quelli con '''carica elevata''' e '''dimensioni ridotte''', possono agire come '''acidi deboli''' quando sono disciolti in acqua (ogni ione metallico, che non sia del I o II gruppo si lega a un numero specifico di molecole d'acqua, creando uno '''ione complesso'''). Ad esempio, la dissoluzione del nitrato di alluminio in acqua è tipicamente rappresentata come:
Al(NO<sub>3</sub>)<sub>3</sub>(𝑠)⇌Al<sup>3+</sup>(𝑎𝑞)+3NO<sub>3</sub><sup>-</sup>(𝑎𝑞)
Questa equazione, però, non mostra completamente ciò che accade. In realtà, lo ione '''Al<sup>3+</sup>''' non rimane libero in soluzione. A causa della sua forte carica positiva, attira e lega stabilmente sei molecole d'acqua formando uno '''ione complesso''':
'''Al(H<sub>2</sub>O)<sub>6</sub><sup>3+</sup>'''
Per questo motivo una rappresentazione più accurata della dissoluzione è:
Al(NO<sub>3</sub>)<sub>3</sub>(s)+6H<sub>2</sub>O(l)⇌'''Al(H<sub>2</sub>O)<sub>6</sub><sup>3+</sup>'''(aq)+3NO<sup>3-</sup>(aq)
'''<u>Perché questo complesso è acido?</u>'''
Nello ione complesso, l'atomo centrale di alluminio è legato agli atomi di ossigeno delle sei molecole d'acqua. Poiché l'alluminio possiede una carica +3, esercita una <u>forte attrazione sugli elettroni delle molecole d'acqua</u>. Di conseguenza:
* gli elettroni vengono attirati verso l'alluminio;
* i legami O−H delle molecole d'acqua diventano più deboli e più polari;
* gli atomi di idrogeno (H⁺) possono staccarsi più facilmente.
Per questo motivo una delle molecole d'acqua legate può '''cedere un protone''':
Al(H<sub>2</sub>O)<sub>6</sub><sup>3+</sup>+H<sub>2</sub>O⇌H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>+'''Al(H<sub>2</sub>O)<sub>5</sub>(OH)<sup>2+</sup>'''
La formazione di '''H₃O⁺''' rende la soluzione '''acida'''.
Dopo aver perso un primo protone si ottiene:
Al(H<sub>2</sub>O)<sub>5</sub>(OH)<sup>2+</sup>
Anche questo nuovo complesso possiede ancora molecole d'acqua legate che possono comportarsi da acidi. Di conseguenza può verificarsi una '''seconda ionizzazione''':
Al(H<sub>2</sub>O)<sub>5</sub>(OH)<sup>2+</sup>+H<sub>2</sub>O⇌H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>+'''Al(H<sub>2</sub>O)<sub>4</sub>(OH)<sub>2</sub><sup>+</sup>'''
e successivamente una '''terza''':
Al(H<sub>2</sub>O)<sub>4</sub>(OH)<sub>2</sub><sup>+</sup>+H<sub>2</sub>O⇌H<sub>3</sub>O<sup>+</sup>+'''Al(H<sub>2</sub>O)<sub>3</sub>(OH)<sub>3</sub>'''
Questa perdita graduale di protoni spiega perché le soluzioni contenenti Al³⁺ risultano acide.
'''In sintesi''': possiamo immaginare che l'alluminio <u>"indebolisca" i legami O−H delle molecole d'acqua che lo circondano</u>. Mentre una normale molecola d'acqua trattiene abbastanza bene i propri idrogeni, una molecola d'acqua coordinata all'Al<sup>3+</sup> li trattiene meno fortemente e può perderli più facilmente. Per questo motivo lo ione complesso si comporta come un '''acido''' (dunque avrà '''pH minore di 7'''). Inoltre si può affermare che si tratta di un '''acido poliprotico''', dato che può subire più di 1 ionizzazione in acqua.
'''<u>Altri ioni metallici:</u>'''
A eccezione dei metalli alcalini (gruppo 1) e di alcuni metalli alcalino-terrosi (gruppo 2), <u>molti altri cationi metallici possono comportarsi da acidi in acqua</u>. La forza acida di questi ioni complessi aumenta tipicamente con l'aumento della carica e la diminuzione delle dimensioni degli ioni metallici. Di seguito sono riportate le equazioni di ionizzazione acida del primo passaggio per alcuni '''altri ioni metallici acidi:'''
Fe(H<sub>2</sub>O)<sub>6</sub><sup>3+</sup>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌H<sub>3</sub>O+(𝑎𝑞)+Fe(H<sub>2</sub>O)<sub>5</sub>(OH)<sub>2</sub><sup>+</sup>(𝑎𝑞) 𝑝𝐾a=2.74
Cu(H<sub>2</sub>O)<sub>6</sub><sup>2+</sup>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌H<sub>3</sub>O+(𝑎𝑞)+Cu(H<sub>2</sub>O)<sub>5</sub>(OH)<sup>+</sup>(𝑎𝑞) 𝑝𝐾a=~6.3
Zn(H<sub>2</sub>O)<sub>4</sub><sup>2+</sup>(𝑎𝑞)+H<sub>2</sub>O(𝑙)⇌H<sub>3</sub>O+(𝑎𝑞)+Zn(H<sub>2</sub>O)<sub>3</sub>(OH)<sup>+</sup>(𝑎𝑞) 𝑝𝐾a=9.6
== Acidi poliprotici ==
Gli acidi poliprotici sono acidi capaci di cedere più di uno ione idrogeno H<sup>+</sup> durante le reazioni di dissociazione in acqua. Ogni rilascio di un protone avviene in modo graduale, attraverso più stadi di ionizzazione successivi.
In base al numero di protoni cedibili, gli acidi poliprotici si dividono in:
* '''diprotici →''' possono cedere 2 protoni
* '''triprotici →''' possono cedere 3 protoni
più raramente esistono anche acidi con un numero maggiore di protoni ionizzabili. La stragrande maggioranza di quest'ultimi appartengono alla chimica inorganica.
Gli acidi poliprotici più famosi che maggiormente utilizzati sono:
* <u>Acido solforico</u>: '''H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> →''' Acido diprotico
→ una delle sostanze chimiche industriali più prodotte al mondo, usata nelle batterie delle auto e nei fertilizzanti.
* <u>Acido fosforico</u>: '''H<sub>3</sub>PO<sub>4</sub>''' '''→''' Acido triprotico
→ famosissimo perché usato come additivo alimentare nelle bevande gassate (come la Coca-Cola)
* <u>Acido carbonic</u><u>o</u>: '''H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub> →''' Acido diprotico
→ responsabile dell'effervescenza delle acque gassate e regola il pH del sangue umano.
Durante la classificazione degli acidi in poliprotici è importante sapere quanti protoni perdono e soprattutto quali, specialmente quando si ha a che fare con molecole più complesse come l'acido acetico CH<sub>3</sub>COOH
A prima vista, la formula chimica dell'acido acetico contiene 4 atomi di idrogeno. Tuttavia, non è un acido tetraprotico.
* 3 idrogeni sono legati al carbonio ('''CH<sub>3</sub>-'''): Questi legami sono forti e non polari. Il carbonio non lascia andare questi idrogeni in acqua
* 1 idrogeno fa parte del gruppo carbossilico ('''-COOH'''): Il legame con l'ossigeno è molto polare. Questo è l'unico idrogeno che viene rilasciato, di conseguenza l'acido acetico è un acido '''monoprotico'''
<blockquote>CH<sub>3</sub>COOH + H<sub>2</sub>O ⇌ CH<sub>3</sub>COO<sup>-</sup> + H<sub>3</sub>O<sup>+</sup></blockquote>
----
==== Dissociazione graduale ====
La caratteristica fondamentale degli acidi poliprotici è che la dissociazione non avviene tutta insieme, ma in passaggi successivi. Per esempio, l’acido solforico si ionizza in due stadi:
PRIMA IONIZZAZIONE: <blockquote>H<sub>2</sub>SO<sub>4</sub> + H<sub>2</sub>O ⇌ HSO<sub>4</sub><sup>-</sup> + H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> (acido perde il primo protone e si forma lo ione idrogenosolfato / bisolfato)</blockquote>SECONDA IONIZZAZIONE:<blockquote>HSO<sub>4</sub><sup>-</sup> + H<sub>2</sub>O ⇌ SO<sub>4</sub><sup>-</sup> + H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> (lo ione bisolfato perde il suo protone e si forma lo ione solfato)</blockquote>
----
==== Perché le ionizzazioni successive sono più difficili? ====
Ogni volta che un acido perde un protone:
* la specie rimanente diventa più negativa (si forma un anione);
* aumenta l’attrazione verso gli ioni H<sup>+</sup>;
* il distacco di ulteriori protoni richiede più energia.
per questi motivi: K<sub>a1</sub> > K<sub>a2</sub> > K<sub>a3</sub>
dove:
* K<sub>a1</sub> = è la costante della prima ionizzazione
* K<sub>a2</sub> , della seconda
* K<sub>a3</sub> , della terza
----Quindi le successive reazioni di ionizzazione sono molto '''meno complete della prima.'''
Abbiamo già visto che la costante di ionizzazione di un acido si calcola usando la stessa formula dell'equilibrio chimico<blockquote>Dire che la s'''econda ionizzazione è meno completa significa che si formano pochissimi prodotti rispetto alla prima.'''</blockquote>Riprendendo l'esempio dell'acido solforico:
* '''Prima ionizzazione (Più completa)''': Se metti l'acido in acqua, una buona percentuale di molecole neutre si dissocia per liberare il primo protone H<sup>+</sup>
* '''Seconda ionizzazione (Meno completa)''': Lo ione negativo rimasto trattiene il secondo protone con molta forza. Di conseguenza, solo una quantità piccolissima (spesso meno dell'1%) di questi ioni riuscirà a cedere il secondo protone.
=== Esempio: acido carbonico ===
Consideriamo una soluzione di acido carbonico:
<big><u>PRIMA IONIZZAZIONE</u></big>:
H<sub>2</sub>CO<sub>3</sub> + H<sub>2</sub>O ⇌ H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> + HCO<sub>3</sub><sup>−</sup>
con:
K<sub>a1</sub> = 4.3×10<sup>−7</sup>
----<big><u>SECONDA IONIZZAZIONE</u></big>:
HCO<sub>3</sub><sup>−</sup> + H<sub>2</sub>O ⇌ H<sub>3</sub>O<sup>+</sup> + CO<sub>3</sub><sup>2-</sup>
con:
K<sub>a2</sub> = 4.7×10<sup>−11</sup>
----Facendo il rapporto tra le costanti:
<math>K_a1 \over K_a2 </math> = <math>4.3 \cdot 10^-7 \over 4.7 \cdot 10^-11</math> ≈ 9000
Ciò significa che la prima ionizzazione è circa 9000 volte più favorita della seconda. Questo avviene perché dopo la perdita del primo protone si forma lo ione bicarbonato HCO<sub>3</sub><sup>-</sup>, che trattiene più fortemente il protone rimanente a causa dell'attrazione elettrostatica tra le cariche opposte
== Soluzioni tampone ==
Le '''soluzioni tampone''' sono soluzioni capaci di mantenere il pH quasi costante anche quando vengono aggiunte piccole quantità di acidi o basi forti. In pratica, “resistono” alle variazioni di acidità della soluzione. Questa proprietà è fondamentale in moltissimi processi chimici e biologici: per esempio, il sangue umano deve mantenere un pH molto stabile per permettere il corretto funzionamento dell’organismo.
Una soluzione tampone è formata da una coppia costituita da un '''acido debole e la sua base coniugata''', oppure da una '''base debole e il suo acido coniugato'''. Un esempio molto comune è la miscela tra acido acetico (CH₃COOH) e acetato di sodio (CH₃COONa). In acqua, l’acido acetico può cedere protoni H⁺, mentre lo ione acetato CH₃COO⁻ può accettarli. È proprio questa presenza contemporanea delle due specie a rendere possibile l’azione tampone.
Il funzionamento del tampone si comprende osservando cosa accade quando si aggiunge un acido forte. Se nella soluzione viene introdotto HCl, aumentano gli ioni H⁺; tuttavia, la base coniugata presente nel tampone reagisce immediatamente con essi:
<chem>CH3COO^- + H+-> CH3COOH</chem>
[[File:CNX Chem 14 06 bufferchrt.png|miniatura|Azione del tampone in una soluzione di acido acetico e sale coniugato]]
Gli ioni H⁺ aggiunti vengono quindi in gran parte neutralizzati e il pH varia molto poco. Se invece si aggiunge una base forte come NaOH, gli ioni OH⁻ reagiscono con l’acido debole presente nella soluzione:
<chem>CH3COOH + OH^- -> CH3COO^- + H2O</chem>
Anche in questo caso la variazione di pH risulta limitata, perché gli OH⁻ vengono consumati dalla reazione. L’azione tampone è legata agli equilibri chimici e può essere spiegata attraverso il principio di Le Châtelier: quando vengono aggiunti ioni H⁺ oppure OH⁻, l’equilibrio si sposta in modo da contrastare la variazione imposta al sistema. Questo spostamento permette alla soluzione di mantenere il pH relativamente stabile.
=== Potere (capacità) del tampone ===
Le soluzioni tampone non possiedono una capacità illimitata di mantenere il pH relativamente costante. La loro capacità di opporsi alle variazioni di pH dipende infatti dalla presenza di quantità sufficienti dell'acido debole e della sua base coniugata. Quando viene aggiunta una quantità di acido o di base forte tale da ridurre in modo significativo la concentrazione di uno dei due componenti della coppia tampone, l'efficacia del sistema diminuisce e l'azione tampone viene compromessa.
Il '''potere tampone''' è definito come la quantità di acido o di base che può essere aggiunta a un determinato volume di soluzione tampone prima che il pH subisca una variazione significativa, generalmente pari a un'unità di pH.
Il potere tampone dipende dalle quantità di acido debole e della sua base coniugata presenti nella soluzione. Ad esempio, 1 L di una soluzione contenente 1,0 M di acido acetico e 1,0 M di acetato di sodio possiede un potere tampone maggiore rispetto a 1 L di una soluzione contenente 0,10 M di acido acetico e 0,10 M di acetato di sodio, anche se entrambe hanno lo stesso pH. La prima soluzione presenta un maggiore potere tampone perché contiene quantità più elevate sia di acido acetico sia di ioni acetato, e può quindi neutralizzare una quantità maggiore di acidi o basi aggiunti senza subire variazioni significative di pH.
=== Selezionare le soluzioni tampone ===
Esistono due utili regole pratiche per scegliere una miscela tampone efficace:
1) Una buona soluzione tampone dovrebbe contenere concentrazioni approssimativamente uguali dei due componenti della coppia tampone. In generale, una soluzione tampone perde gran parte della sua efficacia quando la concentrazione di uno dei componenti diventa inferiore a circa il 10% di quella dell'altro.
2) Gli '''acidi deboli e i loro sali''' sono più adatti per preparare soluzioni tampone con pH inferiore a 7, mentre le '''basi deboli e i loro sali''' risultano più efficaci per ottenere soluzioni tampone con pH superiore a 7.
Un importante esempio di soluzione tampone è il '''sangue umano''', nel quale il principale sistema responsabile dell'azione tampone è costituito dall''''acido carbonico (H₂CO₃)''' e dallo '''ione bicarbonato (HCO₃⁻)'''. Quando uno ione idronio viene introdotto nel flusso sanguigno, esso viene rimosso principalmente attraverso la reazione:
<chem>H3O^+(aq) + HCO3^- (aq) -> H2CO3(aq) + H2O(l)</chem>
Se invece viene aggiunto uno ione idrossido, questo viene neutralizzato mediante la reazione
<chem>OH^- (aq) + H2CO3(aq) -> HCO3^- (aq) + H2O (l) </chem>
In questo modo l'acido o la base forte introdotti vengono trasformati nelle specie molto più deboli che costituiscono la coppia tampone: gli ioni H₃O⁺ vengono convertiti in acido carbonico, mentre gli ioni OH⁻ vengono convertiti in bicarbonato.
Grazie a questo sistema, il pH del sangue umano rimane molto vicino al valore determinato dal pKₐ della coppia tampone, pari a circa '''7,35'''. Normalmente le variazioni del pH sanguigno sono inferiori a 0,1 unità; variazioni di 0,4 unità o superiori possono compromettere gravemente le funzioni vitali e risultare potenzialmente letali.
=== Equazione di Henderson-Hasselbalch ===
Per calcolare il pH di una soluzione tampone, si può utilizzare l'equazione di Henderson-Hasselbalch, qui ricavata. Nella ionizzazione di un acido debole: <chem>HA + H2O -> H3O^+ + A^- </chem> , <math>[HA]_{eq}\approx[HA]_{iniziale}</math>
<math>K_a= [H_3O^+] [A^-]/[A^-]</math> ⇒ <math>[H_3O^+]= K_a [HA]_{iniziale}/[A^-]_{iniziale}</math>
da qui si ricava l'equazione di Henderson-Hasselbalch: <math>pH= pKa + \log\bigl([A^-]/[HA]\bigr)</math>
Ciò che influenza la concentrazione di ioni è la <math>K_a</math> dell’acido e il rapporto tra le concentrazioni dei due membri della coppia coniugata. Di conseguenza, la soluzione tampone avrà efficienza massima quando le due concentrazioni sono simili: in questo caso si ha che <math>pK_a = pH</math>.
Dall'equazione si può notare come, nel caso in cui la soluzione tampone venga diluita o concentrata, il suo pH non cambia: una variazione del volume della soluzione comporta solo la variazione del potere tampone.
=== Il sistema tampone nel sangue ===
Il pH normale del sangue umano è circa 7,4. Il sistema tampone carbonato nel sangue utilizza la seguente reazione di equilibrio:
<chem>CO2(g) + 2H2O (l) <=> H2CO3 (aq) <=> HCO3^- (aq) + H3O^+ (aq)</chem>
[[File:2325 Carbon Dioxide Transport.jpg|miniatura|Sistema tampone carbonato nel sangue]]
La concentrazione dell'acido carbonico, H₂CO₃, è approssimativamente 0,0012 M e la concentrazione dello ione idrogenocarbonato, HCO₃⁻, è circa 0,024 M. Utilizzando l'equazione di Henderson-Hasselbalch e il pKₐ dell'acido carbonico alla temperatura corporea (6.4), possiamo calcolare il pH del sangue:
<math>pH = pK_a + \log\{[base]/[acido]\} = 6.4 + \log\{0.024/0.0012\} = 7.7</math>
Il fatto che la concentrazione di H₂CO₃ sia significativamente inferiore a quella dello ione HCO₃⁻ può sembrare insolito, ma questo squilibrio è dovuto al fatto che la maggior parte dei sottoprodotti del nostro metabolismo che entrano nel flusso sanguigno sono acidi. Pertanto, deve esserci una proporzione maggiore di base rispetto all'acido, in modo che la capacità del tampone non venga superata.
L'acido lattico viene prodotto nei nostri muscoli quando facciamo esercizio fisico. Quando l'acido lattico entra nel flusso sanguigno, viene neutralizzato dallo ione HCO₃⁻, producendo H₂CO₃. Un enzima accelera quindi la decomposizione dell'eccesso di acido carbonico in anidride carbonica e acqua, che possono essere eliminate mediante la respirazione.
Infatti, oltre agli effetti regolatori del sistema tampone carbonato sul pH del sangue, il corpo utilizza la respirazione per regolare il pH sanguigno. Se il pH del sangue diminuisce troppo, un aumento della respirazione rimuove CO₂ dal sangue attraverso i polmoni, spostando la reazione di equilibrio in modo tale che la concentrazione di H₃O⁺ diminuisca. Se il sangue è troppo alcalino, una minore frequenza respiratoria aumenta la concentrazione di CO₂ nel sangue, spostando la reazione di equilibrio nella direzione opposta, aumentando la concentrazione di H⁺ e ripristinando un valore di pH appropriato.
= Titolazione acido base =
La '''titolazione acido-base''' è la tecnica più comune per determinare la concentrazione incognita di una base o un acido facendo reagire la soluzione con un reagente a concentrazione nota, chiamato '''titolante'''.
''H<sup>+</sup> + OH<sup>-</sup>→ H<sub>2</sub>O''
Il momento in cui le quantità di acido e base sono stechiometricamente equivalenti si chiama '''punto di equivalenza'''.
'''LA CURVA DI TITOLAZIONE'''
La '''curva di titolazione''' è il grafico del '''pH''' in funzione del volume di titolante aggiunto. Sull’asse x viene rappresentato il '''volume''' di '''titolante''' aggiunto, invece sull’asse y il pH della soluzione. La '''forma''' del grafico dipenda dalla forza della base e dell’acido.
Prendiamo in esempio la soluzione di HCl e il titolante NaOH
[[File:CH3COOH titration-curve en.svg|miniatura|350x350px]]
Il grafico mostra la '''titolazione di un acido forte''' (HCl) con una '''base forte''' (NaOH). All’inizio il pH è molto basso perché c’è solo HCl. Aggiungendo NaOH, gli ioni OH⁻ neutralizzano gli H⁺. Il '''pH''' '''aumenta''' lentamente finché si arriva a circa 10 mL di NaOH aggiunti. In questo punto si raggiunge il '''punto di equivalenza''': acido e base sono presenti in quantità uguali. Per una titolazione acido forte–base forte:
- vicino all’equivalenza il pH cambia bruscamente, creando il '''salto verticale della curva'''
- dopo i 10 mL, la NaOH è in eccesso e la '''soluzione diventa basica''', con pH che tende verso 14
La curva è tipica di una titolazione forte-forte: grande salto di pH ed equivalenza a pH 7.
==== <big>Titolazione Acido Forte – Base Forte</big> ====
Un esempio di titolazione acido forte-base forte è HCl e NaOH
'''Inizialmente''' il pH è molto basso perché l’acido forte è completamente dissociato.
'''Prima dell’equivalenza''' aggiungendo la base, il pH aumenta lentamente perché l’acido è ancora in eccesso.
'''Nel punto di equivalenza''', si verifica un aumento molto brusco del pH. Questo accade perché il sale formato non subisce idrolisi.
'''Dopo il punto di equivalenza''' il pH dipende dall’eccesso di base forte presente in soluzione e diventa molto alto.
==== <big>Titolazione Acido Debole – Base Forte</big> ====
Un esempio di acido debole - base forte è C<sub>2</sub>H<sub>4</sub>O<sub>2</sub> e NaOH
L’'''acido debole''' è solo parzialmente dissociato, quindi il pH '''iniziale è maggiore''' rispetto a un acido forte.
[[File:Titration of weak acid with strong base.PNG|miniatura]]
Una '''soluzione tampone''', (spesso definita impropriamente "zona tampone") è una soluzione che mantiene il proprio pH pressoché inalterato quando vi si aggiungono piccole quantità di acidi o basi forti.
Durante la titolazione si forma una miscela di: '''acido debole residuo''' e''' base coniugata.''' La soluzione si comporta come un '''tampone''' e il pH varia lentamente.
L'equazione di '''Henderson-Hasselbalch''' è una formula matematica usata in chimica e biologia per calcolare il pH di una soluzione tampone. Mette in relazione il pH della soluzione, la forza dell'acido pKa e le concentrazioni della coppia acido-base coniugata.
Per un acido debole : '''''pH = pK<sub>a</sub> + log<sub>10</sub> (A<sup>-</sup>/HA)'''''
Per una base debole: '''''pH = pK<sub>b</sub> + log<sub>10</sub> (BH<sup>+</sup>/B)'''''
più comunemente viene utilizzata: '''''pH = 14 - pK<sub>b</sub> + log<sub>10</sub> (B<sup>+</sup>/HB)'''''
==== <big>Titolazione Acido forte– Base debole</big> ====
Come esempio della titolazione di acido forte e base debole prendiamo NH₃ con HCl. Il grafico che otteniamo è molto simile a quello dell’acido debole e base forte, ma è invertito. Si parte da un pH molto alto e poi si giunge a un pH molto più basso.
==== <big>Acido debole e Base debole</big> ====
Non viene praticamente mai eseguita in laboratorio per scopi quantitativi. Il salto di pH al punto equivalente non è netto, rendendo impossibile individuare con precisione il punto finale con un indicatore colorato.
=== <big>Indicatori Acido-Base</big> ===
Gli indicatori sono '''sostanze organiche''' (generalmente acidi deboli o basi deboli) che presentano colori diversi a seconda del '''pH''' della soluzione in cui si trovano. Questo cambiamento di colore è dovuto a un '''equilibrio chimico''' tra la forma acida e la forma basica della molecola.
Esempio classico: '''Fenolftaleina'''
• '''Forma acida''' (HIn): incolore (pH < 8,2)
• '''Forma basica''' (In⁻): rosa/fucsia (pH > 10)
È molto usata nelle titolazioni acido forte - base forte e acido debole - base forte, perché vira proprio nella zona basica.
'''Indicatore Universale'''
È una miscela di '''diversi indicatori''' cambiano colore in modo continuo:
'''pH 1-2''' → Rosso
'''pH 3-4''' → Arancione
'''pH 5-6''' → Giallo
'''pH 7''' → Verde
'''pH 8-9''' → Blu
'''pH 10+''' → Viola
Viene usato nelle cartine '''pH universali'''.
=== <big>Intervallo di Viraggio degli Indicatori Acido-Base</big> ===
Un indicatore acido-base è un acido debole (o base debole) la cui forma acida e basica hanno colori diversi.
Vengono chiamati:
'''- HIn''' = forma acida (colore A)
'''- In⁻''' = forma basica (colore B)
'''L’equilibrio è: HIn ⇌ H⁺ + In⁻'''
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Oftalmologia/Patologia della congiuntiva
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Hippias
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text/x-wiki
{{Oftalmologia}}
Le patologia della congiuntiva sono:
*infiammatorie (congiuntiviti)
*degenerative
*neoplastiche
Le congiuntivite si suddivisono a loro volta in:
*infettive
*allergiche
*tossiche
*da patologie bollose
==Semiologia congiuntiviti==
;Sintomi
Dolore puntorio, bruciore, sensazione di corpo estranea, fotofobia. Il dolore è tipico delle cheratocongiuntivi per via della ricca innervazione della cornea. Il prurito è tipico della rinocongiuntivite allergica per via del rilascio di istamina.
;Iperemia ai fornici
;Emorragia subcongiuntivale
;Chemosi (edema palpebrale)
;Secrezioni
*mucosa: nella primaverile
*acquosa: nelle virali e nelle allergiche
*mucopurolente: da Chlamydia
*purulente: nelle batteriche
;Fibrosi
Si obiettiva colla estroversione della palpebra suiperiore. È tipica della congiuntiviti allergica, virali e da Chlamydia
;Follicoli
Si trattano di iperplasia del tessuto linfoide, tipiche nelle allergica, virali e da Chlamydia.
;Papille
Accumuli più grandi di linfociti e plasmacellule. Tipiche delle batteriche.
;Membrane e pseudomembrane
La differenza tra membrane e pseudomembrane è che le prime infiltrano l'epitelio e sanguinano quando cerchiamo di distaccarle, le seconde invece si staccano facilmente. Le membrane hanno come eziologia difterite e streptococco beta-emolitico, le pseudomembrane gli adenovirus e ''N. gonorrheae''.
==Congiuntiviti infettive==
Le congiuntiviti infettive possono essere:
===Iperacute===
Le congiuntivite iperacute hanno come agenti eziologici ''Neisseriae gonorrheae'' e ''N. meningitidis''. Appaiono al 1°-3° giorno di nascita e sono un'emergenza medica. L'infezione è contratta dalla madre per via sessuale che poi lo trasmette durante il parto vaginale. Tutti i bambini nati da parto naturale sono sottoposti a profilassi. I segni e i sintomi sono secrezione, dolore, bruciore. Le complicanze, se non trattata, sono perforazione della cornea, endoftalmite e ''meningoencefalite'''.
==Acute==
Hanno come agenti eziologici Streptococco beta-emolitico, ''Haemophilus influenzae'' e ''Staphylococcus aureus''. Prurito raro
==Subacute==
Da ''H. influenzae''.
==Croniche==
Da ''Chlamidia trachomatis'', ''S. aureus'' e ''Moraxella lacunata''.
==Virali==
Le eziologie più comuni delle cheratocongiuntivite virali sono Adenovirus e Herpes simplex.
==Congiuntiviti da Chlamydia==
Le congiuntiviti da ''C. trachomatis'' si suddividono in tre tipi:
* da iunclusioni dell'adulto
*da inclusioni nel neonato
*tracoma
===Da inclusioni nell'adulto===
È trasmessa per via sessuale o nelle piscine. Si tratta con eritrtomicina o doxiciclina o azitromicina. Nelle donne gravide si raccomanda di usare l'eritromicina
===Da inclusioni nel neonato===
Associata ad altre infezioni come rinite, otite e polmonite. Si tratta con eritromicina (evitare tetracicline sitemiche nel neonato perché possono causare alterazioni dentarie).
===Tracoma===
È la prima causa infettiva di cecità al mondo. Morfologicamente ha la seguente progressione: follicoli iniziali, follicoli marcati, entropion, cicatrici, opacità corneale e cecità. La terapia è la stessa della congiuntivite da inclusioni dell'adulto.
==Congiuntiviti allergiche==
Le congiuntiviti allergiche si suddividono in:
*Congiuntivite allergica
*congiuntivite primaverile
*congiuntivite atopica
*congiuntivite gigantopapillare
Test che ci aiutano nella diagnosi sono i testi di provocazine congiuntiovali, specifico e aspecifico.
===Congiuntivite allergica===
È scatenata da diversi agenti scatenanti, ma pecialmente da pollini. I pollini stagionali sono quelli da poaceae e olivo, mentre la parietaria produce pollini tutto l'anno, e dunque i soggetti allergici a essa hanno la rinocongiuntivite tutto l'anno. Il prurito e lesecrizoni acquose sono caratteristiche.
===Cheratocongiuntivite primaverile===
Colpisce i bambini dall'età di 5 fino a 25 anni, poi regredisce. Si può presentare in tre forme: la forma '''palpebrale''', con papille, la '''limbare''', con i noduli di Horner-Trantas nel limbus, e una forma mista dele due. Le complicazne possinili sono: erosioni, ulcerazione, ulcera a scudo, placca corneale, quando questa si ripepie di muco, e pseudogerontoxon, costituiti da depositi pericorneali simili all'arco senile.
===Congiuntivite atopica===
Colpisce soprattutto giovani uomini con già dermatite atopica. Può presentarsi con una cheratocongiuntivite simile alla primaverile; una differeza importante è che colpisce anche a età più avanzate. Si presenta con rossore, palpebre ingrossate e macerate. È spesso associata a blefarite da ''S. aureus''. Nelle riacutizzazione vi è ipertrofia papillare e chemosi. Le complicanze sono il simblefaron e la cicatrizzione.
===Congiuntivite gigantopapillare===
È una malattia che colpisce i portatori di lenti a contatto. Antigeni proteici si accumulano sotto la lente, scatenadno una reazione infiammatoria con formazione di papille. Gli stadi che si susseguono, al crescere delle dimensionin delle paoille sono: preclinico, lieve, moderato, severo.
==Congiuntivite tossica==
È causata da colliri e conservanti, ed è tipica dei pazienti con glaucoma, i quali devono prendere colliri regolarmente. Un segno distintivo è l'iperemia della metà inferiore della congiuntiva.
[[Categoria:Oftalmologia]]
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Oftalmologia/Patologia della cornea
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2026-07-26T14:38:26Z
Hippias
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{{Oftalmologia}}
Le patologie della cornea si suddividono in cheratiti e cheratopatie.
==Cheratiti batteriche==
I batteri più tipici che causano cheratite sono: ''S. aureus'', stafilococchi coagulasi-negativi, pneumococco e ''Pseudomonas aeruginosa''. La cheratite da ''P. aeruginosa'' è la più grave e a progressione più rapida, e può risultare in cecità. Il fattore di rischio più importante è l'uso di '''lenti a contatto'''. Altri sono traumi, chirurgia, abuso di colliri, colliri contaminati, alterazioni dell'epitelio corneale, pat.ologie della superficie oculare, come la trichiasi, l'entropion, ectropion, e malattie sistemiche, tra cui diabete mellito, malnutrizione, tossicodipendenze, immmunodeficienze, dermatite atopica.
I sintomi sono:
*dolore
*iperemia
*fotofobia
*calo visivo
I segni:
*infliltrati cornei (si presentano come opacizzazioni biancastre)
*ipopion (accumulo di pus nella camera anteriore
*edema stromale
*cheratouveite
*ulcera epiteliale
Le complicanze sono: perforazione corneale, descematocele, leucoma, sinechie irido-orneali, che possono risultare in glaucoma.
La diagnosi si effettua tramite raschiato e tampone corneali nelle forme severe. La terapia consiste nell'amministrazione di amminoglicosidi, per i Gram -, e chinolonici, per i Gram - e +. I midriatici vengono somministrati per rompere le sinechie.
==Cheratiti virali==
===Cheratite da adenovirus===
Presenta due forme, la febbre faringo-congiuntivale, che colpisce i bambini, e la cheratocomgiuntivite epidemica, che può dare calo della vista per mesi o anni. È inizialmente monolaterale, poi diventa bilaterale. Ha il seguente andemnto: infiltrato superficiale diffuso, inflitralto profondo focale e infiltrati nummulari. Possono essere presenti pseudomembrane e linfoadenopatia preauricolare. L'infezione è normalmente autolimitante, in casi severi si possono somministrare, solo dallo specialita, colliri cortisonici.
===Cheratite da HSV===
Si presenta come una blefarocongiuntivite monolaterale. La traide classica nell'herpes primario è congiuntivite follicolare, cheatite dendritica e vesciole palpebrali o peripalpebrali. La cheratite epitliale può essere'''dendritica''' arborei, oppure, specie dopo uso di cortisonici o in stati immunosopressivi, a '''carta geografica'''. La cheratite stromale, se presente, può essere non necrotizzante o necrotizzante, in quest'ultimo caso la cornea può andare incontro a perforazione o neongiogenesi. Tra le complicanze vi è l'astigmatismo e la cheratopatia lipidica. Il trattamento richiede aciclovir, midriatici e colliri a base di corticosteroidi se presente cheratouveite.
==Cheratiti infettive da protozoi e funghi==
La cheratite da '''Acanthameoba''' si verifica quando si contaminano le lenti a contatto con acqua infetta. Il trattamento è impegnativo. Gli agricoltori sono i più soggetti alla cheratite da ''Aspergillus''; mentre è da menzionare anche la cheratite da ''Candida''.
==Cheratite non infettive==
Le cheratite autoimmuni si verificano nel contesto di malattie sistemiche autimmuni reumatologiche, come la granulomatosin con pliangioite, la granulomatosi eosinofila, il Lupus, l'artite reumatoide. Da ricordare anche la cheratite di Moron, per la quale i soggetti a maggior richio sono i giovani maschi africani.
==Cheratopatie==
Il cheratocono è una malformazione acquisita della cornea, multifattoriale, nella cui patogenesi entrano in gioco fattori genetici/famigliari (è associata a sindromi ereditarie comeDown, Ehlers-Danlos, Marfan) così come fattori ambientali, tra i quali lo sfregamento cronico degli occhi. Colpisce maggiormente le femmine, e i soggetti hanno frequentemente dermatite atopica. La cornea assume una forma di cono, l'alterazione è bilaterale, e richiede come trattamento lenti visive oppure trapianto di cornea se le lenti sono insufficienti, vi è rischio di ulcerazione o intolleranza alle lenti.
===Distrofie corneali===
Sono malattie ereditarie, bilaterali, in cui vi è un accumulo di materiale nella cornea. Si suddividono in superficiali, stromali e profonde.
====Forme superficiali====
;Cheratopatia della mebrana basale
Vi è la formazione di strutture digitoformi e formazione di microcisti nella membrana basale. Nel 10% dei casi si presentano erosioni ricorrenti. Vi è calo del visus. Si tratta con lubrificanti, pomate, o cheratotomia epiteliale.
====Forme profonde====
;Cheratopatia a lattice
Si accumula materiale amiloide, a formare un reticolo. Il tipo 1 dà un quandro più grave, il tipo 2 invece è a insorgenza più tardiva.
====Forme profonde====
;Cheratopatia di Fuchs
C'è la perdita dell'endotelio, con conseguente edema ingravescente. Colpisce maggiormente le donne. Un quadro simile lo dà la cheratoendoteliosi secondarie a seguito di chirurgia o trauma.
[[Categoria:Oftalmologia]]
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Oftalmologia/Patologia del cristallino
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500198
500099
2026-07-26T14:39:09Z
Hippias
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text/x-wiki
{{Oftalmologia}}
==Cataratta==
La cataratta, lett. "cascata", è una patologia che vede l'oscuramento del cristallino. Può essere congenita o acquisita.
===Congenita===
La cataratta congenita può avere varie eziologie:
* rosolia congenita (la più frequente)
* galattosemie
* malattie del connettivo (Marfan)
* Radiazioni X
* Nascita pre-termime (<30 settimane)
* Farmaci come cortisonici
====Segni e sintomi====
Leucocoria, fotofobia, nistagmo, strabismo
====Esami da richiedere====
*Valutazione della morfologia ed estensione dalla cataratta
*Esami galattosemia, TORCH e genetici
====Trattamento====
Il trattamento è chirurgico, d'urgenza se monolaterale dato il rschio di ambliopia. Dopodiché il bambino dovrà portare lenti od occhiali; l'occhio deve essere stimolato per permettere lo sviluppo del sistema visivo.
[[Categoria:Oftalmologia]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/San Giovanni in Galdo
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2026-07-26T16:19:59Z
VoceUmana7
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500203
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text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:San Giovanni in Galdo|San Giovanni in Galdo]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/San Giovanni in Galdo/San Giovanni in Galdo - Chiesa di San Giovanni Battista|Chiesa di San Giovanni Battista]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/San Giovanni in Galdo/San Giovanni in Galdo - Chiesa di Santa Maria del Carmine|Chiesa di Santa Maria del Carmine]]
{{Avanzamento|100%|26 luglio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Software libero a scuola/Minetest/Luanti a scuola
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2026-07-26T14:25:56Z
Hippias
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{{Software libero a scuola}}
Usare Luanti/Minetest per giocare a conoscere il territorio e, volendo, progettarne gli sviluppi futuri.
== Il Progetto: La scuola come laboratorio di pianificazione territoriale ==
Questo manuale nasce con l'obiettivo di guidare docenti e studenti nell'utilizzo di '''Luanti''' (precedentemente noto come ''Minetest'') come strumento didattico, integrando la tecnologia, la geografia (GIS), la matematica e l'educazione civica.
Il cuore del progetto si articola su tre pilastri fondamentali:
* '''Esplorare e Osservare (La Georeferenziazione):''' Creare un mondo digitale che sia il facsimile esatto del proprio territorio reale. Attraverso l'importazione di dati geografici e altimetrici reali, gli studenti possono muoversi in scala 1:1 in un ambiente virtuale familiare, imparando a leggere la morfologia della propria terra da una prospettiva inedita e immersiva.
* '''Progettare ed Eseguire (La Ricostruzione):''' Permettere agli studenti di ricostruire l'ambiente, i monumenti e i complessi urbani. Questo processo stimola lo sviluppo di competenze geometriche, di calcolo spaziale e di problem-solving strutturale, costringendo il ragazzo a passare dall'osservazione della realtà alla sua astrazione e successiva esecuzione tridimensionale a blocchi.
* '''Partecipare (La Cittadinanza Attiva):''' Dare ai ragazzi la possibilità di utilizzare il server condiviso come un laboratorio democratico per la pianificazione urbana e infrastrutturale collettiva. Gli studenti non si limitano a replicare il presente o il passato, ma possono proporre modifiche, nuove infrastrutture e varianti urbanistiche, imparando il valore del dibattito, della negoziazione e della progettazione comunitaria del bene comune.
Attraverso questo percorso, il mondo voxel di Luanti smette di essere un semplice videogioco e diventa un vero e proprio '''gemello digitale didattico''', un ponte tra la scuola e il territorio in grado di formare cittadini consapevoli e tecnicamente preparati.
== Il Valore del Software Libero e l'Accessibilità ==
L'adozione di software libero come Luanti elimina alla radice l'ostacolo delle licenze commerciali e dei costi per le scuole e le famiglie. Questa libertà tecnologica si traduce in una straordinaria agilità operativa: permette di configurare, personalizzare e pubblicare online un server scolastico in modo immediato. Per gli studenti, l'accesso a questo "gemello digitale" del territorio diventa sicuro e inclusivo: chiunque, da qualsiasi dispositivo a casa o a scuola, può connettersi liberamente e partecipare al progetto collettivo, con l'unico requisito di inserire il proprio nome utente e password personalizzati.
== Flusso di lavoro: Dati GIS, Modellazione 3D e Iniezione in Luanti ==
Questo capitolo documenta passo dopo passo la pipeline tecnologica utilizzata per trasformare i dati geografici e altimetrici reali della Val di Ledro in un mondo 3D interamente calpestabile all'interno del server Luanti (Minetest).
=== Fase 1: Acquisizione dei dati geografici e modellazione in Blender ===
==== 1. Selezione dell'Area di Interesse (OSM) ====
Il progetto ha inizio con la delimitazione della zona geografica. Utilizzando il software di modellazione 3D '''Blender''' combinato con l'add-on '''Blender-GIS''', è stato possibile connettersi direttamente ai server cartografici globali. Tramite l'interfaccia di georeferenziazione, è stato ritagliato il perimetro esatto della Val di Ledro attingendo alla cartografia vettoriale di '''OpenStreetMap (OSM)'''. Questa operazione fissa le coordinate di base (Latitudine/Longitudine) nel sistema di riferimento del progetto.
==== 2. Generazione del Rilievo Altimetrico (SRTM) ====
Una volta ottenuta la mappa bidimensionale, si è passati alla terza dimensione applicando i dati altimetrici reali. Sfruttando la funzione di importazione DEM (Digital Elevation Model) di Blender-GIS, sono stati scaricati i dati '''SRTM (Shuttle Radar Topography Mission)''' forniti dalla NASA. Il plugin ha proiettato questi dati vettoriali sulla mesh piana di Blender, deformandola e generando un modello tridimensionale fedele del rilievo montuoso e della morfologia della valle.
==== 3. Download dei Volumi degli Edifici ====
Per integrare l'elemento antropico, è stato effettuato un download mirato direttamente dal portale ufficiale [https://www.openstreetmap.org openstreetmap.org]. È stato esportato un file con estensione <code>.osm</code>, contenente tutti i metadati e le impronte planimetriche degli edifici (i "volumi" e i poligoni delle case) registrati all'interno della medesima area geografica della valle.
==== 4. Posizionamento e Georeferenziazione delle Case ====
Il file <code>.osm</code> grezzo è stato importato all'interno della scena di Blender, sempre tramite l'ausilio di Blender-GIS. Il plugin, riconoscendo la corrispondenza delle coordinate geografiche condivise, ha posizionato automaticamente e matematicamente i volumi geometrici degli edifici sopra il rilievo 3D precedentemente generato, incollando le fondamenta delle case alle rispettive quote del terreno.
==== 5. Esportazione della Mesh del Terreno ====
Isolando la sola mesh geometrica del terreno (il rilievo montuoso), si è proceduto all'esportazione del modello in un formato di interscambio testuale standard. Il file risultante è stato salvato con il nome di <code>LedroRilievo.obj</code>, contenente l'elenco puro dei vertici tridimensionali del terreno.
==== 6. Esportazione della Mesh degli Edifici ====
Eseguendo la medesima procedura di isolamento, sono stati selezionati esclusivamente i poligoni e i volumi associati alle strutture architettoniche. L'esportazione ha generato il secondo file geometrico sorgente, denominato <code>LedroCase.obj</code>.
=== Fase 2: Parsing, Ottimizzazione e Struttura Server ===
=== Il problema tecnologico ===
I metodi tradizionali di scrittura dei nodi in Luanti via API standard (come `minetest.set_node`) mostrano forti limiti quando si gestiscono milioni di coordinate geometriche:
# '''Timeout UDP e Disconnessioni:''' L'elaborazione lineare di file massivi blocca il thread principale del server, causando il congelamento della rete e l'espulsione dei client.
# '''Errore Map::getNodeMetadata (Block not found):''' In ambienti a mappa vuota (es. mapgen `singlenode`), il server fallisce l'accesso ai metadati di blocchi non ancora inizializzati sul database del mondo (`map.sqlite`), generando migliaia di warning e fallendo la scrittura.
# '''Saturazione RAM in Blender:''' L'uso di modificatori come il ''Remesh'' su mesh territoriali molto estese (es. 20x12 km) satura la memoria volatile del sistema operativo, causando il crash del software di modellazione.
=== Architettura della Soluzione ===
La pipeline definitiva si divide in due fasi staccate: un'ottimizzazione matematica dei dati in locale tramite Python e un'iniezione asincrona a basso livello nel server Luanti tramite Lua.
==== Fase 1: Estrazione e Interpolazione dei Dati (Python) ====
Invece di sovraccaricare il motore di gioco o Blender, si utilizza uno script Python esterno sfruttando la libreria '''SciPy''' e l'algoritmo `NearestNDInterpolator` (o `LinearNDInterpolator`).
Lo script esegue le seguenti operazioni:
# Legge i vertici geometrici (`v X Y Z`) dal file `.obj` originale.
# Rileva i confini geografici assoluti della mappa.
# Inizializza un interpolatore spaziale e proietta i dati su una griglia fitta bidimensionale regolare (Heightmap) con un passo stabilito (es. ogni 2 metri).
# Tappa matematicamente i "buchi di cielo" presenti nella mesh rada, assegnando a ogni coordinata vuota l'altezza corretta calcolata sui punti vicini.
# Genera un file di testo ordinato (`ledro_terreno_dati.txt`) in formato `X,Y,Z`.
==== 7. Conversione e Densificazione dei Dati (Python e SciPy) ====
I file <code>.obj</code> nativi presentano una struttura a nuvola di punti (Point Cloud) rada e non ordinata. Con il supporto di '''Gemini''', sono stati sviluppati gli script Python per elaborare i dati:
* <code>estrai_griglia.py</code>: Questo script utilizza la libreria scientifica '''SciPy''' (in particolare l'algoritmo <code>NearestNDInterpolator</code>) per analizzare i 66.481 vertici originali distribuiti su un'area di circa 20x12 km. Python proietta questi punti su una griglia fitta bidimensionale regolare (Heightmap) con un passo costante (es. ogni 2 metri), interpolando matematicamente le altezze nei punti vuoti per "tappare i buchi di cielo" e generando un file coordinato e continuo chiamato <code>ledro_terreno_dati.txt</code> in formato <code>X,Y,Z</code>.<syntaxhighlight lang="python">
import os
import numpy as np
from scipy.interpolate import NearestNDInterpolator
FILE_OBJ = "LedroRilievo.obj"
FILE_OUTPUT = "ledro_terreno_dati.txt"
PASSO = 2 # Un punto ogni 2 metri
print("1. Lettura di tutti i vertici dal file OBJ...")
punti_validi = []
with open(FILE_OBJ, "r") as f:
for line in f:
if line.startswith("v "):
parti = line.split()
if len(parti) >= 4:
try:
punti_validi.append((float(parti[1]), float(parti[2]), float(parti[3])))
except ValueError:
continue
if not punti_validi:
print("ERRORE: Nessun vertice trovato nel file OBJ!")
exit()
# Coordinate separate
x_arr = np.array([p[0] for p in punti_validi])
y_arr = np.array([p[1] for p in punti_validi])
z_arr = np.array([p[2] for p in punti_validi])
min_x, max_x = int(np.min(x_arr)), int(np.max(x_arr))
min_z, max_z = int(np.min(z_arr)), int(np.max(z_arr))
print(f"Confini rilevati -> X: [{min_x} a {max_x}], Z: [{min_z} a {max_z}]")
print("2. Inizializzazione interpolatore geometrico (SciPy)...")
# Creiamo l'interpolatore basato sui punti noti dell'OBJ
interp = NearestNDInterpolator(list(zip(x_arr, z_arr)), y_arr)
print("3. Generazione griglia fitta continua e scrittura...")
# Generiamo gli intervalli regolari basati sul PASSO scelto
intervallo_x = np.arange(round(min_x / PASSO) * PASSO, round(max_x / PASSO) * PASSO + PASSO, PASSO)
intervallo_z = np.arange(round(min_z / PASSO) * PASSO, round(max_z / PASSO) * PASSO + PASSO, PASSO)
punti_totali_scritti = 0
with open(FILE_OUTPUT, "w") as out:
for gx in intervallo_x:
# Calcoliamo l'altezza per l'intera colonna Z in un colpo solo (velocissimo)
gz_array = np.array(list(intervallo_z))
gx_array = np.full_like(gz_array, gx)
# SciPy calcola le altezze interpolate istantaneamente per tutta la riga
altezze_interpolate = interp(gx_array, gz_array)
for i, gz in enumerate(intervallo_z):
gy = round(altezze_interpolate[i])
out.write(f"{gx},{gy},{gz}\n")
punti_totali_scritti += 1
print(f"Operazione completata! Generata griglia solida continua con {punti_totali_scritti} punti complessivi.")
</syntaxhighlight>
* <code>ledro_convertitore_case.py</code>: Estrae le posizioni degli edifici associandole ai rispettivi blocchi di costruzione, generando il file ordinato <code>ledro_case_dati.txt</code><syntaxhighlight lang="python">
import numpy as np
import trimesh
import os
from math import ceil
# ==========================================
# CONFIGURAZIONE COSTANTI
# ==========================================
FILE_OBJ_TERRENO = "LedroRilievo.obj"
FILE_OBJ_CASE = "LedroCase.obj"
NOME_FILE_USCITA = "ledro_case_dati.txt"
# Scala 1.0 per corrispondenza esatta con il terreno a passo 1 metro
FAUTORE_SCALA = 1.0
START_Y = 30
def converti_case_streaming(terreno_input, case_input, file_output):
if not os.path.exists(case_input) or not os.path.exists(terreno_input):
print("Errore: Uno dei file OBJ non esiste nella cartella attuale!")
return
# 1. Calcolo del centro del terreno per l'allineamento perfetto degli assi
print(f"Lettura terreno per allineamento assi: {terreno_input}...")
scena_t = trimesh.load(terreno_input, force='mesh')
mesh_t = trimesh.util.concatenate([g for g in scena_t.geometry.values()]) if isinstance(scena_t, trimesh.Scene) else scena_t
bounds_t = mesh_t.bounds
min_x_t, _, min_z_t = bounds_t[0]
max_x_t, _, max_z_t = bounds_t[1]
centro_x = int((max_x_t - min_x_t) / 2)
centro_z = int((max_z_t - min_z_t) / 2)
# 2. Caricamento e pulizia della mesh degli edifici
print(f"Caricamento edifici da {case_input}...")
scena_c = trimesh.load(case_input, force='mesh')
if isinstance(scena_c, trimesh.Scene):
mesh_unica_case = trimesh.util.concatenate([g for g in scena_c.geometry.values()])
else:
mesh_unica_case = scena_c
print("Pulizia della mesh e fusione dei vertici adiacenti...")
# Valida e salda insieme i poligoni staccati della stessa struttura
mesh_unica_case.process(validate=True)
print("Separazione degli edifici in componenti connesse...")
edifici_grezzi = mesh_unica_case.split(only_watertight=False)
# Filtriamo le bricioline geometriche inferiori a 2mq
edifici = [edf for edf in edifici_grezzi if edf.area > 2.0]
print(f"Trovati {len(edifici)} edifici reali stabili. Generazione geometrie cave...")
# Rimuoviamo il vecchio file se presente
if os.path.exists(file_output):
os.remove(file_output)
# 3. Ciclo di generazione geometrica delle case cave (SOLO SOLIDI)
edifici_scritti = 0
with open(file_output, "w") as f:
for i, edf in enumerate(edifici):
b = edf.bounds
min_x, min_y, min_z = b[0]
max_x, max_y, max_z = b[1]
dim_x = int(ceil(max_x - min_x))
dim_y = int(ceil(max_y - min_y))
dim_z = int(ceil(max_z - min_z))
# FILTRO DI SICUREZZA ANTI-LOOP (ARTEFATTI GIS):
# Se un "edificio" supera le dimensioni di un enorme isolato, è un errore di mesh dell'OBJ.
# Lo saltiamo per evitare che i cicli for successivi congelino la CPU.
if dim_x > 60 or dim_z > 60 or dim_y > 40:
continue
# APPLICAZIONE REGOLE PUNTO 4: Vincoli minimi (5x6x5)
larghezza_x = max(5, dim_x)
lunghezza_z = max(6, dim_z)
altezza_y = max(5, dim_y)
# Calcolo coordinate assolute centrate rispetto al terreno
start_x = int(min_x - min_x_t - centro_x)
start_z = int(min_z - min_z_t - centro_z)
start_y = int(min_y + START_Y)
edifici_scritti += 1
# Rendering dei soli nodi fisici perimetrali
for dx in range(larghezza_x):
for dz in range(lunghezza_z):
for dy in range(altezza_y):
abs_x = start_x + dx
abs_z = start_z + dz
abs_y = start_y + dy
is_muro = (dx == 0 or dx == larghezza_x - 1 or dz == 0 or dz == lunghezza_z - 1)
is_pavimento = (dy == 0)
is_tetto = (dy == altezza_y - 1)
if is_pavimento:
blocco = "default:wood"
elif is_tetto:
blocco = "default:brick"
elif is_muro:
blocco = "default:stone"
else:
# Salta l'aria interna! Risparmia lo spazio su disco
continue
f.write(f"{abs_x},{abs_y},{abs_z},{blocco}\n")
if (i + 1) % 100 == 0 or (i + 1) == len(edifici):
print(f"Progressione: {i + 1}/{len(edifici)} nodi mesh analizzati... ({edifici_scritti} edifici reali scritti)")
print(f"Fatto! File delle case salvato con successo in {file_output}. Scritti {edifici_scritti} edifici.")
# ==========================================
# PUNTO DI INGRESSO DELLO SCRIPT
# ==========================================
if __name__ == "__main__":
converti_case_streaming(FILE_OBJ_TERRENO, FILE_OBJ_CASE, NOME_FILE_USCITA)
</syntaxhighlight>
==== 8. Configurazione dell'Ambiente Virtuale Docker ====
Per ospitare l'infrastruttura di simulazione in modo isolato e replicabile, è stato configurato un container '''Docker''' gestito tramite '''Docker Compose'''. Sulla base di un file <code>docker-compose.yml</code> strutturato ad hoc, la cartella di lavoro del server Luanti/Minetest è stata mappata in locale sul PC dell'utente (tramite i Docker Volumes) per permettere la modifica in tempo reale dei file di gioco. All'interno della configurazione, il mondo è stato battezzato <code>ledro3d</code> e l'utente <code>mattruffoni</code> è stato designato come amministratore di sistema con massimi privilegi energetici.<syntaxhighlight lang="dockerfile">
services:
luanti_engine:
image: lscr.io/linuxserver/luanti:latest
container_name: local_luanti_engine
environment:
- PUID=1000
- PGID=1000
- TZ=Europe/Rome
# FORZATURA: Diciamo a Luanti esattamente quale file .conf leggere dentro il container
- CLI_ARGS=--worldname ledro3d --config /config/.minetest/minetest.conf --terminal
volumes:
- ./server_data:/config/.minetest
ports:
- 30000:30000/udp
restart: unless-stopped
</syntaxhighlight>
==== 9. Accessibilità del Server di Gioco ====
Una volta avviato lo stack di Docker tramite terminale (<code>docker compose up -d</code>), il container ha esposto i servizi di rete dedicati. Il server Luanti/Minetest è diventato operativo e raggiungibile in locale dall'indirizzo di loopback '''<code>localhost:30000</code>''', pronto ad accettare le connessioni da parte del client di gioco per l'esplorazione virtuale.
=== Fase 3: Sviluppo della Mod e Generazione del Mondo ===
====Creazione mod '''importatore'''====
Nella cartella ''.../minetest-server/server_data/worlds/ledro3d/worldmods/importatore'' si crea la mod importatore inserendoci il file init.lua, mod.conf e i due file di testo ledro_terreno_dati.txt e ledro_case_dati.txt creati in precedenza.
==== 10. Sviluppo della Mod Lua Asincrona "Importatore" ====
L'iniezione di milioni di nodi all'interno del database del mondo (<code>map.sqlite</code>) presenta forti criticità prestazionali (rischio di timeout UDP e crash per memoria satura). Per ovviare a questo problema, è stata sviluppata una mod personalizzata in linguaggio Lua denominata '''<code>importatore</code>'''. La mod implementa due soluzioni architetturali cruciali:
# '''Il VoxelManip Engine (LVM):''' Invece di posizionare un singolo cubo alla volta, la mod alloca grandi porzioni di mappa direttamente nella memoria volatile del server, scrive i blocchi di erba superficiale (<code>default:dirt_with_grass</code>) e le fondamenta sottostanti (<code>default:stone</code>), e forza la scrittura in blocco sul database, azzerando i warning di blocchi non trovati.
# '''Gestione tramite Co-routine Lua:''' La lettura dei file <code>.txt</code> è inserita in un ciclo asincrono controllato da co-routine. Tramite l'istruzione <code>coroutine.yield()</code>, la mod rilascia il controllo alla CPU del PC host ogni 100 nodi processati, permettendo al server di rimanere fluido, gestire i pacchetti di rete e consentire il movimento del giocatore durante la crescita progressiva della valle.
==== Fase 2: Iniezione Asincrona nella Mappa (Luanti Mod) ====
La mod Luanti (scritta in `init.lua`) riceve il file a griglia regolare e applica due strategie fondamentali per garantire stabilità e performance:
* '''Uso del VoxelManip (LVM):''' Invece di scrivere un blocco alla volta, la mod alloca un'area di memoria temporanea (`minetest.get_voxel_manip()`), manipola l'array dei nodi inserendo la superficie erbosa (`default:dirt_with_grass`) e lo zoccolo di roccia sottostante (`default:stone`), e infine forza la scrittura dell'intero blocco direttamente sul database (`vm:write_to_map()`). Questo bypassa i controlli dei metadati azzerando il warning ''Block not found''.
* '''Gestione Asincrona via Co-routine:''' Il ciclo di lettura del file viene inserito in una co-routine Lua (`coroutine.create`). Tramite l'istruzione `coroutine.yield()`, la mod rilascia il controllo alla CPU ogni 100 nodi processati, permettendo al server Luanti di gestire i pacchetti di rete, l'orario del mondo e il login dei giocatori senza lag.
==== Codice init.lua della mod importatore====
<syntaxhighlight lang="lua">
-- ========================================================
-- 1. PRIVILEGI AUTOMATICI PER MATTRUFFONI (CON SETTIME)
-- ========================================================
minetest.register_on_joinplayer(function(player)
local name = player:get_player_name()
if name == "mattruffoni" then
minetest.after(0.5, function()
local p = minetest.get_player_by_name(name)
if p then
local privs = minetest.get_player_privs(name)
privs.privs = true
privs.fly = true
privs.fast = true
privs.teleport = true
privs.interact = true
privs.shout = true
privs.settime = true -- Aggiunto privilegio per impostare l'ora
privs.time = true -- Aggiunto privilegio per gestire il tempo
minetest.set_player_privs(name, privs)
minetest.chat_send_player(name, "Benvenuto Prof! Privilegi completi (incluso settime) attivati.")
end
end)
end
end)
-- ========================================================
-- 2. PIPELINE DI IMPORTAZIONE A GRIGLIA ORDINATA (LVM)
-- ========================================================
local function avvia_importazione_superficie()
local percorso_terreno = minetest.get_modpath("importatore") .. "/ledro_terreno_dati.txt"
local percorso_case = minetest.get_modpath("importatore") .. "/ledro_case_dati.txt"
local thread = coroutine.create(function()
-- A. TERRENO (Morfologia a celle raccordate)
local file_t = io.open(percorso_terreno, "r")
if file_t then
minetest.log("action", "[Importatore] Scrittura griglia terreno georeferenziato...")
local count = 0
for line in file_t:lines() do
local x, y, z = line:match("([^,]+),([^,]+),([^,]+)")
if x and y and z then
local tx, ty, tz = tonumber(x), tonumber(y), tonumber(z)
-- Raggio 2 crea una piastra 5x5 attorno a ogni punto.
-- Avendo ordinato il file a passo 2, le piastre si fondono perfettamente.
local raggio = 2
-- Allochiamo l'area minima per il manipolatore di voxel
local p_min = {x = tx - raggio, y = ty - 15, z = tz - raggio}
local p_max = {x = tx + raggio, y = ty, z = tz + raggio}
local vm = minetest.get_voxel_manip()
local emin, emax = vm:read_from_map(p_min, p_max)
local data = vm:get_data()
local va = VoxelArea:new{MinEdge = emin, MaxEdge = emax}
local c_grass = minetest.get_content_id("default:dirt_with_grass")
local c_stone = minetest.get_content_id("default:stone")
-- Disegniamo la piastra locale
for dx = -raggio, raggio do
for dz = -raggio, raggio do
local px = tx + dx
local pz = tz + dz
-- Blocco d'erba superficiale
local vi_g = va:index(px, ty, pz)
data[vi_g] = c_grass
-- Zoccolo di pietra sottostante (15 blocchi per saldare i dislivelli)
for dy = 1, 15 do
local vi_s = va:index(px, ty - dy, pz)
data[vi_s] = c_stone
end
end
end
-- Scrittura forzata nel database senza controlli intermedi
vm:set_data(data)
vm:write_to_map()
count = count + 1
-- Rilasciamo la CPU ogni 100 punti della griglia per mantenere stabile il server
if count % 100 == 0 then
minetest.log("action", "[Importatore] Punti griglia terreno consolidati: " .. count)
coroutine.yield()
end
end
end
file_t:close()
end
-- B. CASE (Puntuali sopra il terreno)
local file_c = io.open(percorso_case, "r")
if file_c then
minetest.log("action", "[Importatore] Iniezione volumi edifici...")
local count = 0
for line in file_c:lines() do
local x, y, z, blockname = line:match("([^,]+),([^,]+),([^,]+),([^,]+)")
if x and y and z and blockname then
local pos = {x = tonumber(x), y = tonumber(y), z = tonumber(z)}
blockname = blockname:gsub("%s+", "")
local vm = minetest.get_voxel_manip()
vm:read_from_map(pos, pos)
minetest.set_node(pos, {name = blockname})
count = count + 1
if count % 2000 == 0 then
minetest.log("action", "[Importatore] Blocchi edificio inseriti: " .. count)
coroutine.yield()
end
end
end
file_c:close()
end
minetest.log("action", "[Importatore] PIPELINE COMPLETATA CON SUCCESSO!")
minetest.chat_send_all("[Importatore] PIPELINE COMPLETATA! La Val di Ledro a griglia è pronta.")
end)
local function esegui_passo()
if coroutine.status(thread) ~= "dead" then
coroutine.resume(thread)
minetest.after(0.02, esegui_passo)
end
end
esegui_passo()
end
-- ========================================================
-- 3. ATTIVAZIONE EVENTO AL LOGIN DI MATTRUFFONI
-- ========================================================
local attivato = false
minetest.register_on_joinplayer(function(player)
if player:get_player_name() == "mattruffoni" and not attivato then
attivato = true
minetest.after(3.0, function()
minetest.chat_send_all("[Importatore] Avvio rigenerazione morfologica a griglia fitta...")
avvia_importazione_superficie()
end)
end
end)
</syntaxhighlight>
=====Codice mod.conf=====
<syntaxhighlight lang="lua">
name = importatore
description = Importatore geometrico per la Val di Ledro
</syntaxhighlight>
=== Risultati e Sviluppi Pedagogici ===
L'applicazione di questo flusso permette di generare manti continui di milioni di blocchi mantenendo il server Docker estremamente leggero. Questo ambiente offre uno scenario di apprendimento eccezionale per la didattica laboratoriale (Matematica e Scienze), permettendo agli studenti di esplorare modelli in scala 1:1 del proprio territorio, comprendere l'interazione tra coordinate cartesiane e dati GIS, e interagire con elementi di programmazione e gestione server.
=== Note ===
Ovviamente tutto è stato sviluppato con AI, nello specifico Gemini.
=== Bibliografia ===
=== Collegamenti esterni ===
[[Categoria:Software libero a scuola|Luanti a scuola]]
8qdgcsdjo56i9ssfl7f7ixz2q5e12wc
Progetti GLAM della Biblioteca Centrale "Guglielmo Marconi" del CNR/La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità tradotta in LIS
0
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500183
500144
2026-07-26T14:26:17Z
Hippias
18281
+ indice
500183
wikitext
text/x-wiki
{{Progetti GLAM della Biblioteca Centrale "Guglielmo Marconi" del CNR}}
'''Gabriele Gianfreda, Valeria Giura, Maria Beatrice D'Aversa, Pasquale Rinaldi'''
Il 13 dicembre 2006 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata sottoscritta la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDRP), una pietra miliare nel cammino di riconoscimento della dignità e delle pari opportunità delle persone con disabilità. Negli articoli della CDRP vengono meglio declinati i diritti umani propri di ogni persona rispetto alla particolare condizione di disabilità in cui alcune persone possono venirsi a trovare. Lo Stato italiano ha ratificato la Convenzione con la legge 3 marzo 2009 n.18. A seguito di un impegnativo e prezioso lavoro congiunto tra Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione) e Gruppo SILIS Onlus, i 50 articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il Preambolo e il Protocollo Opzionale alla Convenzione sono stati interamente tradotti (e non semplicemente adattati) in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Grazie a questa traduzione integrale, anche le persone sorde che preferiscono utilizzare la LIS per esprimersi possono avere accesso a tutti i contenuti della CRPD. Nel corso del processo di traduzione sono state affrontate diverse sfide linguistiche e sono state messe in atto scelte tecniche per fare in modo che la traduzione dei contenuti della CRPD fosse il più possibile fedele al testo originario.
[[Categoria:Progetti GLAM della Biblioteca Centrale "Guglielmo Marconi" del CNR|La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità tradotta in LIS]]
0kq64zpx7k7wem1xci3rqnkavum5b03
Oftalmologia
0
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500191
500140
2026-07-26T14:34:11Z
Hippias
18281
fix
500191
wikitext
text/x-wiki
Wikibook che vuole presentare i principi di diagnosi e trattamento delle principali malattie di interesse oftalmologico.
*[[Oftalmologia/Patologia della cornea|Patologia della cornea]]
*[[Oftalmologia/Patologia della congiuntiva|Patologia della congiuntiva]]
*[[Oftalmologia/Patologia del cristallino|Patologia del cristallino]]
*[[Oftalmologia/Glaucoma|Glaucoma]]
{{Avanzamento|25%|21 luglio 2026}}
{{alfabetico|O}}
[[Categoria:Oftalmologia| ]]
[[Categoria:Medicina]]
[[Categoria:Formazione superiore]]
[[Categoria:Dewey 616]]
o9wby49ljd7b6d3k1npl6n8tx4l0hkx
Oftalmologia/Glaucoma
0
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500195
500141
2026-07-26T14:37:49Z
Hippias
18281
+ indice
500195
wikitext
text/x-wiki
{{Oftalmologia}}
Il '''glaucoma''' è una malattia caratterizzata dalla perdita (apoptosi) delle cellule ganglionari retiniche e delle fibre nervose del nervo ottico. Si caratterizza per:
* aumento della pressione intraoculare: normalmente la IOP= 16, il valore soglia è 21, dovita a una eccessiva produzione dell'umor vitreo da parte del corpo ciliare o una insufficiente drenaggio attraverso le vie trabecolare ed uveosclerale, a causa di sinechie iridolenticolari, blocco del deflusso trabecolare (es. da cortisonici), blocco pupillare.
* esxcavazione del disxco ottico
* apoptosi delle cellule ganglionari della retina
* difetti visivi campimetrici
==Glaucoma ad angolo aperto==
Anche detto glaucoma cronico.
===Fattori di rischio===
* età avanzata (>45 anni)
* miopia
* grande spessore corneale
===Diagnosi===
* tonometro: misura la pressione intraoculatre
* goniometro: misura l'angolo irido-corneale
* fondoscopia: è psservabile l'escavazione della papilla ottica
* campo visivo: scotoma arciforme, poi cecità completa
===Terapia===
{| class=wikitable
|+ The table's caption
!
! Esempi
! Azione
!Effetti collaterali
|-
! Parasimpaticomimetici
|Pilocarpina
| Agonista colinergico, si lega ai recettori muscarinici stimolando la contrazione del muscolo ciliare e dell'iride (miosi) aprendo la via di deflusso del trabecolato
|Sistemici, ha un uso limitato
|-
! Beta-bloccanti
| Timololo
| Antagonisti adrenergici, bloccano la produzione di umor
|È il gold standard, ma può esacerbare l'asma, causare bradicardia e calo della libido
|-
!Alfa-2 adrenergici
|Brimonidina
|Diminuiscono la produzione dell'umor e aumentano il deflusso attravreso la via uveo-sclerale
|Allergie
|-
!Inibitori dell'anidrasi carbonica
|Dorzolamide, acetazolamide
|Diminuiscono la produzione di umor
|Calcoli, anemie, allergie
|-
!Analoghi delle prostaglandine
|Latanoprost
|Aumenti del deflusso nella via uveo-sclerale
|Iscurimento dell'iride, crescita delle ciglia, occhio secco e infiammato
|}
==Glaucoma ad angolo chiuso==
[[Categoria:Oftalmologia|Glaucoma]]
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Oftalmologia/Patologia vascolare della retina
0
60805
500201
500142
2026-07-26T14:41:21Z
Hippias
18281
+ indice
500201
wikitext
text/x-wiki
{{Oftalmologia}}
==Occlusione venosa di branca (BRVO)==
===Fattori di rischio===
* sesso femminile
*età avanzata
*alta PIO
*traumi oculari
*iperlipidemia
* diabete
*fumo
*ipertensione
*obesità
*vasculiti
*policitemia vera
===Fattori predittivi===
*terapia estrogeno-progestinica post-menopausale
* moderato consumo di alcolici
===Patogenesi===
Le arterie retiniche di branca aterosclerotiche rimangono a stretto contatto con la corrispettiva vena, ostacolano il flusso sanguigno in questa causando '''trombosi'''.
===Clinica===
* emorragie del fondo oculare '''a fiamma'''
* fluorangiografia evidenzia mancato riempimento capillare
* OCT: edema maculare a causa dell'ostacolato drenaggio venoso; è una condizione che può portare a ischemia per compressione arteriosa e quindi '''cecità'''. L'ischemia inoltre induce la formazione di VEGF che porta a neovascolarizzazione,con formazione di vasi fragili, conseguente emorragia nel corpo vitro ('''emovitreo''') e '''distacco di retina trazionale'''
*
===Terapia===
* '''anti-VEGF''': per l'edema maculare
* '''laser fotocoagulativo''': per i neovasi, previene il distacco di retina
==Occlusione della vena centrale della retina (CRVO)==
Può essere non ischemica (75%), non ischemica oppure mista.
===Clinica===
* difetto pupillare afferente presente nella CRVO ischemica, assente in quella non ischemica
* annebbiamento visivo, specie al risveglio, molto più marcato nella CRVO ischemica
* edema maculare e del disco ottico, molto piùevidenti nella variante ischmica
* emorragia estesa preretinica
* tortuosità degli affluenti della vena centrale
* essudati cotonosi nell'ischemica
* rubeosi iridea (formazione di neovasi nell'iride)
===Esami diagnostici===
*Fluorangiografia mostra ostruzione venosa
* OCT: evidenzia edema maculare
===Complicanze===
Le complicanze sono più severe nella ischemica.
* Alterazione pigmentazione dell'iride
* neovascolarizzazione papillare
*
La prognosi dipende dall'acuità visiva iniziale, il quadro è stabile se è superiore a > 3/10, variabile se compresa tra 1/10 e 3/10, vi sarà peggioramento se <1/10
===Trattamento===
La non ischemiche si risolvono in 6-10 mesi e le ischemiche parzialmente in 9-10 mesi se lasciate senza trattamento. La terapia prevede in entrambi i casi:
* controllo dei fattori di rischio (iperlipidemia, diabete, ipertensione)
* eparina a basso peso molecolare se somministrata precocemente
* anti-VEGF e corticosteroidi
*laser fotocoagulativo
* vitrectomia se presente emovitreo
Si richiede anche pannello coagulativo, creatinina, marker infiammatori, glicemia, lipidi a digiuno.
[[Categoria:Oftalmologia|Patologia vascolare della retina]]
7ug35vexen7nosd7jafxlanzoukqymu
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Puglia/Città metropolitana di Bari/Noci
0
60812
500181
2026-07-26T14:21:32Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{disposizioni foniche di organi a canne}} == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Puglia/Città metropolitana di Bari/Noci/Noci - Abbazia Madonna della Scala|Abbazia Madonna della Scala]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Noci]]
500181
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Puglia/Città metropolitana di Bari/Noci/Noci - Abbazia Madonna della Scala|Abbazia Madonna della Scala]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Noci]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Puglia/Città metropolitana di Bari/Noci/Noci - Abbazia Madonna della Scala
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60813
500192
2026-07-26T14:35:10Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Tamburini * '''Anno:''' seconda metà del XX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Pinchi (modifiche e ampliamento, 1981) * '''Registri:''' 41 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettrica * '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nel presbiterio * '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'') *...
500192
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Tamburini
* '''Anno:''' seconda metà del XX secolo
* '''Restauri/modifiche:''' Pinchi (modifiche e ampliamento, 1981)
* '''Registri:''' 41
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nel presbiterio
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in fondo al presbiterio, l'ampliamento del 1981 sulla cantoria in Cornu Epistolae
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Positivo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV ||2'
|-
|XIX ||1.1/3'
|-
|Tre di Ripieno
|-
|Bordone di legno ||8'
|-
|Flauto a cuspide ||4'
|-
|Cromorno ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX-XXII
|-
|Ripieno || 5 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto dolce|| 4'
|-
|Flauto in XII ||2.2/3'
|-
|Voce Umana ||8'
|-
|Tromba ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Armonia Eterea || 5 file
|-
|Sesquialtera ||2 file
|-
|Bordone ||4'
|-
|Flauto ottaviante|| 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Viola da Gamba ||8'
|-
|Salicionale || 8'
|-
|Voce Celeste ||8'
|-
|Oboe ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Prrincipale || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Fagotto || 16'
|-
|Fagotto ||8'
|-
|Fagotto ||4'
|-
|Cromorno ||8'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|26 luglio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ktafc5cdqhfefpu1eaje14xsucfod4z
Template:Oftalmologia
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2026-07-26T14:37:35Z
Hippias
18281
nuovo indice
500194
wikitext
text/x-wiki
{{Sommario V
| titolo = Oftalmologia
| contenuto =
* {{modulo|Oftalmologia/Patologia della cornea}}
* {{modulo|Oftalmologia/Patologia della congiuntiva}}
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}}<noinclude>[[Categoria:Oftalmologia]]
[[Categoria:Template sommario]]</noinclude>
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2026-07-26T14:39:35Z
Hippias
18281
500199
wikitext
text/x-wiki
{{Sommario V
| titolo = Oftalmologia
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}}<noinclude>[[Categoria:Oftalmologia| ]]
[[Categoria:Template sommario]]</noinclude>
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500199
2026-07-26T14:40:54Z
Hippias
18281
+ Oftalmologia/Patologia vascolare della retina
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wikitext
text/x-wiki
{{Sommario V
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}}<noinclude>[[Categoria:Oftalmologia| ]]
[[Categoria:Template sommario]]</noinclude>
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/San Giovanni in Galdo/San Giovanni in Galdo - Chiesa di San Giovanni Battista
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2026-07-26T16:23:03Z
VoceUmana7
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Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Elia Favorito * '''Anno:''' 1907 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 7 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 45 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' No * '''Accessori:''' Tiratutti a pomello * '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cellpadding...
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Elia Favorito
* '''Anno:''' 1907
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 7
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' No
* '''Accessori:''' Tiratutti a pomello
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Fila unica'''<ref>sopra la tastiera</ref>
----
|-
|Principale
|-
|Ottava
|-
|XV
|-
|Tiratutti
|-
|Voce Umana
|-
|XIX
|-
|Flauto ||8'
|-
|Flauto ||4'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1400006870A|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=26 luglio 2026}}
{{Avanzamento|100%|26 luglio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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