Wikibooks
itwikibooks
https://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale
MediaWiki 1.47.0-wmf.17
first-letter
Media
Speciale
Discussione
Utente
Discussioni utente
Wikibooks
Discussioni Wikibooks
File
Discussioni file
MediaWiki
Discussioni MediaWiki
Template
Discussioni template
Aiuto
Discussioni aiuto
Categoria
Discussioni categoria
Progetto
Discussioni progetto
Ripiano
Discussioni ripiano
TimedText
TimedText talk
Modulo
Discussioni modulo
Evento
Discussioni evento
Propulsione aerea/Capitolo IX°
0
30350
501287
474238
2026-08-27T16:15:46Z
Àncilu
48770
refusi
501287
wikitext
text/x-wiki
{{Propulsione aerea}}
==Generalità sui compressori==
Si è visto che il compressore è uno dei costituenti fondamentali del complesso turbina a gas. Necessitano alcuni sintetici cenni per una migliore comprensione del tutto tenendo presenti i risultati delle leggi della termodinamica.
Compressore, in senso lato, è ogni del gas; per la compressione ideale dispositivo che trasforma l'energia meccanica in energia di pressione.
I compressori possono essere alternativi o rotativi; in queste note ci si occuperà solamente dei rotativi che sono di vari tipi a seconda delle modalità costruttive e di disegno: a lobi (Root), capsulismi, centrifughi, assiali, misti, tipo Llysholm, ecc.
Nella tecnica della propulsione aerea si sono affermati decisamente i tipi: centrifugo, assiale e misto (risultante dall'accoppiamento in serie di un assiale con uno centrifugo); quindi con portata continua del gas.
Il processo di compressione ideale, come già detto, sarebbe adiabatico-isentropico quando manca il raffreddamento; quello reale è praticamente adiabatico ma non isoentropico, cioè mentre si può ritenere trascurabile il calore trasmesso all'esterno del dispositivo risulta notevole il calore generato all'interno della massa gassosa per attrito, urto, vortici, ecc.; i altre parole un'aliquota maggiore o minore del lavoro meccanico fornito viene trasformato in maniera irreversibile in calore e non in energia di pressione secondo quanto desiderato.
Come già visto, il lavoro richiesto dal compressore è uguale all'aumento effettivo di entalpia del gas; per la compressione ideale, isentropica, si ha con riferimento alla fig.40
::::::<math>\ J(i_1-i_0)=J\ C_p(T_1-T_0)=L_{id}</math>
per il caso ideale, indicato con '''η<sub>c</sub>''' il rendimento del compressore
::::::<math>\ L_c=J(i^{'}_{1}-i_0)=J\ C_p(T^{'}_{1}-T_0)=J\ C_p\frac{T_1-T_0}{\eta_c}</math>
da cui come già visto,
::::::<math>\ \eta_c=\frac{T_1-T_0}{T^{'}_{1}-T_0}</math>.
La temperatura finale effettiva per data pressione finale risulta più alta di quella ideale; l'entropia risulta pure accresciuta ovviamente.
[[File:Fig.40.png]]
==Tipo centrifugo==
[[File:Centrifugal compressor.png|right|350px]]
[[File:Centrifugal compressor with double inlet.png|right|300px]]
Il compressore centrifugo consta di una girante con opportune palette, di un diffusore e di una chiocciola che raccoglie l'aria compressa (fig.41); alle volte la girante è a doppio ingresso (fig.42) per avere maggiore portata a parità d'ingombro frontale (es. compressore del turbogetto [[w:Rolls-Royce Nene|Rolls-Royce Nene]]); la chiocciola invece di avere un solo condotto di efflusso ne ha diversi; simmetricamente disposti, nelle applicazioni aeronautiche.
La girante comunica al fluido l'energia meccanica che viene trasformata in energia di pressione; per compressori ad alti giri le alette sono dirette verso la periferia mentre sono incurvate all'imbocco per avere l'ingresso dell'aria senza urto; il lavoro meccanico viene trasferito al fluido mediante pressioni esercitate dalle pareti delle alette; queste pressioni servono ad accelerare il fluido e corrispondono proprio alle accelerazioni complementari di Coriolis; parte della pressione viene effettuata entro i vani tra le palette della girante mentre il fluido è in rotazione; all'uscita della girante il fluido, già parzialmente compresso, possiede l'energia cinetica corrispondente alla velocità periferica delle palette; questa energia a sua volta viene trasformata in energia di pressione nel deflusso entro i condotti divergenti del diffusore; poiché il deflusso è subsonico si hanno incrementi di pressione al crescere delle sezioni dei condotti. Le perdite maggiori si verificano proprio nel diffusore per distacco della vena fluida favorito dalla risalita della pressione.
Al moto del fluido entro la girante ed il diffusore possono applicarsi le deduzioni del '''Cap.II''' e del '''Cap.V'''.
Si applichi per esempio il teorema della quantità di moto all'unità di peso/sec che attraversa la girante a palette diritte; la quantità di moto nel condotto di alimentazione è parallela all'asse di rotazione, quindi non contribuisce al momento; se '''V<sub>p</sub>''' è la velocità periferica il momento della quantità di moto, uguale alla coppia motrice '''C''' è, con raggio '''R''' della girante
::::::<math>\ \frac{V_p}{g}R=C</math>
Moltiplicando per la velocità angolare si ha la potenza:
::::::<math>\ \frac{V_p}{g}\omega R=\frac{{V_p}^2}{g}</math>.
Nel caso ideale tutto il lavoro comunicato alla gitante deve trasformarsi in aumento dell'entalpia:
::::::<math>\ J(i_1-i_0)=\frac{{V_p}^2}{g}</math>
da essa
::::::<math>\ \frac{T_1}{T_0}=1+\frac{{V_p}^2}{JgC_pT_0}</math>.
Poiché
::::::<math>\ {V_{so}}^2=JgC_p(k-1)T_0</math>
(V<sub>os</sub> velocità del suono per l'aria ambiente) indicando con
::::::<math>\ M_p=\frac{V_p}{V_{so}}</math>
il numero di Mach '''periferico''' si ha per il rapporto di compressione
:::<math>\ (52)\qquad \frac{p_1}{p_0}=(\frac{T_1}{T_0})^{\frac{k}{k-1}})=[1+(k-1)M_p^2]^{\frac{k}{k-1}}</math>
'''p<sub>1</sub>''' è la pressione dopo il diffusore, cioè alla fine del processo.
Se la girante è disegnata in maniera che la velocità radiale di uscita è piccola ne segue che al diffusore avviene la trasformazione dell'energia cinetica
::::::<math>\ \frac{{V_p}^2}{2g}</math>
in pressione; l'altra metà dell'energia
::::::<math>\ \frac{{V_p}^2}{2g}</math>
si è trasformata in pressione già entro i vani della girante.
Se '''T<sub>01</sub>''' e '''p<sub>01</sub>''' sono la temperatura e la pressione all'uscita della girante si ha:
::::::<math>\ JC_p(T_{01}-T_0)=\frac{{V_0}^2}{2g}</math>
Per l'aria si ha
::::::<math>\ M_{plim}=\sqrt[]{1.25}=1.12</math>
da essa segue
::::::<math>\ \frac{p_{01}}{P_0}=(\frac{T_{01}}{T_0})^{\frac{k}{k-1}}=(1+\frac{k-1}{2}M_p^2)^{\frac{k}{k-1}}</math>
espressione che coincide formalmente e sostanzialmente con quella dell'arresto di una corrente ideale che ha il numero di Mach uguale a quello periferico.
Quanto è stato detto vale per il caso ideale ovviamente.
Per evitare perdite per onde d'urto all'imbocco del diffusore conviene che la velocità periferica della girante non superi quella locale del suono.
La temperatura all'estremità della girante è:
:::::: <math> T_{01}=(1+\frac{k-1}{2}M^{2}_p)T_o</math>
Poiché
::::::<math>\ \frac{V^{2}_{so1}}{V^{2}_{so}}=\frac{T_{o1}}{T_o}</math>
si ottiene con la condizione:
::::::<math>\ \frac{V_{so1}}{V_{so}}=\frac{V_{plim}}{V_{os}}=M_{plim}</math>
::::::<math>\ M^{2}_{plim}=1+\frac{k-1}{2}M^{2}_{plim}</math>
cioè
::::::<math>\ M_{plim}=(\frac{2}{3-k})^{\frac{1}{2}}</math>
Per l'aria si ha
::::::<math>\ M_{plim}=\sqrt[]{1.25}=1.12</math>
per
::::::<math>\ T_o=273^{o} K,\qquad V_{plim}=380 m/sec</math>
il rapporto di compressione ideale limite entro la girante vale
::::::<math>\ (\frac{p_{o1}}{p_o})_{lim}=(1+\frac{k-1}{3-k})^{\frac{k}{k-1}}=(\frac{2}{3-k})^{\frac{k}{k-1}}=1.5^{3.5}=2.18</math>
mentre il rapporto di compressione totale limite è
::::::<math>\ (\frac{p_1}{p_o})_{lim}=(1+2\frac{k-1}{3-k})^{\frac{k}{k-1}}=(\frac{1+k}{3-k})^{\frac{k}{k-1}}=1.5^{3.5}=4.10</math>
Dal rapporto delle due espressioni si ricava:
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}=()^{\frac{k}{k-1}}=1.88</math>
coincidente con la nota espressione del rapporto critico di compressione di una corrente con velocità iniziale pari a quella del suono.
Le formule precedenti mostrano cheilrapporto di compressione è funzione rapidamente crescente di
::::::<math>\ M_p=\frac{V_p}{\sqrt[]{gJC_pT_o}}=\frac{2 \pi R N}{\sqrt[]{gJC_pT_o}}</math>
M<sub>p</sub> varia in ragione diretta dei giri ed in ragione inversa della radice quadrata della temperatura assoluta del fluido di alimentazione; a parità di giri
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}</math>
cresce andando in quota ed è più alto nelle giornate fredde.
Il rapporto di compressione dei tipi rotativi non è una quantità assoluta come per i tipi a stantuffo; anche a parità di giri è funzione della natura del gas (rappresentata da C<sub>p</sub>) e di T<sub>o</sub>.
Supponiamo che davanti al compressore vi sia una presa dinamica investita dalla corrente di n<sup>o</sup> M; è quello che avviene in volo effettivamente. Il compressore è alimentato quindi da aria che non ha la temperatura esterna ma la tempedratura
::::::<math>\ (1+\frac{k-1}{2}M^{2}_p)T_o</math>.
Il rapporto di compressione ideale proprio del compressore diviene quindi minore:
:::<math>\ \frac{p_1}{p^{'}_o}=(\frac{T_1}{T^{'}_o})^{\frac{k}{k-1}}=[1+\frac{V^{2}_p}{gJC_pT_o(1+\frac{k-1}{2}M^{2})^{\frac{}{}}}]^{\frac{k}{k-1}}=[1+(k-1)\frac{M^{2}_p}{1+\frac{k-1}{2}M^{2}}]^{\frac{k}{k-1}}</math>
quello totale invece cresce
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}=(\frac{T_1}{T^{'}_o}\frac{T^{'}_o}{T_o})^{\frac{k}{k-1}}=[1+\frac{k-1}{2}M^{2}+(k-1)M^{2}_p]^{\frac{k}{k-1}}</math>.
Supponendo
::::::<math>\ M^{2}_p=1.25</math>
valore limite precedente ed M=1 si trova
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}=6.4</math>
invece di 4.10; si vede che il rapporto cresce sensibilmente con la velocità di traslazione a parità di giri.
Poiché cresce la temperatura per effetto dell'auto-compressione si può aumentare la velocità periferica della girante (beninteso entro i limiti compatibili con la resistenza del materiale) sino al nuovo limite della velocità locale del suono che in questo caso è funzione di M; così operando a bassa quota per M=1 si avrebbe
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}=7.8</math>.
Concludendo resta dimostrato che il rapporto di compressione ideale dei tipi rotativi è funzione di n, T<sub>o</sub> e M.
Per il calcolo del rapporto reale necessiterebbe introdurre il rendimento del diffusore e del compressore.
==Tipo assiale-Tipo misto==
Tipo assiale.
Il compressore assiale consta di una girante che porta una serie di corone di palette mobili tra altrettante serie di corone di palette fisse portate dal carter.
In fig.43 è riportato lo schema di questo compressore con la disposizione e l'orientamento delle palette; inoltre è riportato l'andamento della velocità e della pressione del fluido durante le varie fasi.
[[File:Axial-flow compressor.png|right|350px]]
[[File:Compressore assiale-palette.png|right|300px]]
Una corona di palette mobili ed una di palette fisse costituiscono uno stadio. Nel passaggio attraverso le palette mobili l'aria riceve una certa energia cinetica; questa energia si trasforma in pressione parte tra le stesse palette mobili e parte tra le palette fisse; all'uscita dalle palette fisse la velocità dell'aria compressa generalmente riprende il valore che aveva prima di entrare nelle palette mobili; in altre parole la velocità assiale o di attraversamento del compressore è la stessa e ciò spiega perché l'area delle sezioni del condotto va riducendosi a mano a mano che la compressione cresce.
Le sezioni delle palette sono veri e propri profili alari.
Si consideri uno stadio (fig.44); siano '''β<sub>1</sub>''' e '''β<sub>2</sub>''' gli angoli d'ingresso e di uscita della linea media della paletta mobile; '''α''' e '''π/2''' gli angoli corrispondenti per la paletta fissa; sia '''V''' la velocità di arrivo dell'aria, uguale a quella di uscita dalle palette fisse, e '''V<sub>p</sub>''' la velocità tangenziale delle palette mobili.
::::::FIG:44
La velocità '''U<sub>1</sub>''' di ingresso alle palette mobili è data dalla composizione dei vettori '''V''' e '''-V<sub>p</sub>'''; la velocità relativa alle palette mobili all'uscita è '''U<sub>2</sub>''' ed è definita dall'angolo '''β<sub>2</sub>''' poiché '''V''' si è assunta costante; la '''U<sub>2</sub>''' composta con la '''V<sub>p</sub>''' fornisce la velocità '''V<sub>1</sub>''' di ingresso alle palette fisse ('''Fig.45''').
[[File:Fig.45.png|400px|right]]
L'azione sull'aria dovuta alle palette mobili si può valutare in base alla variazione della quantità di moto; poiché la differenza di velocità è dovuta alla differenza tra i vettori '''U<sub>1</sub>''' e '''U<sub>2</sub>''' si ha per '''Kg''' di aria al secondo
::::::<math>\ F=\frac{V_p}{g}(1-\tan \beta_1\cot \beta_2)</math>
Il lavoro comunicato è:
::::::<math>\ FV_p=\frac{V^{2}_p}{g}(1-tan \beta_1\cot \beta_2)</math>
Dall'espressione precedente viene fuori la condizione
::::::<math>\ \beta_1>\beta_2</math>
perché effettivamente possa avvenire la compressione.
L'energia comunicata al fluido deve ritrovarsi come aumento di entalpia
::::::<math>\ C_p(T_1-T_o)</math>.
Nel caso ideale isentropico si trova allora per il rapporto di compressione relativo ad uno stadio:
:::<math>\ (53)\quad\frac{p_1}{p_o}=[1+(k-1)(1-\tan\beta_1\cot\beta_2]^{\frac{k}{k-1}}</math>
Poiché
::::::<math>\ M_p<1\qquad ed\qquad (1-\tan\beta_1\cot\beta_2)<1</math>
il rapporto di compressione per stadio è modesto; in genere è compreso tra '''1,2''' e '''1,3''' tenuto conto anche della non perfetta isentropicità della trasformazione; parte di
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_o}</math>
si ottiene entro le stesse palette mobili, il rimanente entro le palette fisse.
Per ottenere alti rapporti di compressione necessitano parecchi stadi.
La schematizzazione precedente è alquanto semplificata; calcolazioni più aderenti alla realtà fisica sono impostate sulla teoria vorticosa delle schiere alarti poiché una corona di palette equivale ad una schiera.
Anche nel compressore assiale potrebbero farsi considerazioni analoghe a quelle fatte per il centrifugo sulla dipendenza del rapporto di compressione da '''n''', '''T<sub>o</sub>''' e '''M'''.
TIPO MISTO
Detto compound dagli anglosassoni, consta di un assiale associato ad un centrifugo.
Si è detto che il rapporto di compressione di uno stadio è piccolo; necessitano quindi molti stadi per un alto rendimento di compressione: per es. 6 stadi per rapporto 3, 10 stadi per rapporto 4. Per rapporto di compressione più elevati il n. degli stadi risulta rilevante e ciò comporta un compressore molto lungo. Sorge l'idea di associare i due compressori per avere forti rapporti con lunghezze ridotte e una buona compattezza costruttiva. Naturalmente il compressore centrifugo aspirando aria calda, perché già compressa, presenta un rapporto di compressione proprio minore, a parità di giri, di quello ottenibile con aria fredda.
== Confronto tra i diversi tipi ==
Per un confronto necessita indagare come variano i rendimenti al variare delle condizioni di funzionamento.
In figura sono riportati gli andamenti qualitativi delle curve di rendimento per i tre tipi; le curve di rendimento sono riportate in funzione delle portate erogate per determinati giri.
[[File:Confronto rendimento compressori.png|right|500px]]
I compressori sono supposti adatti per dare le stesse portate e col massimo possibile del rendimento rispettivo per la portata prefissata comune '''(100/100)'''.
Si nota:
'''A'''-Il valore del rendimento del compressore centrifugo risulta più piccolo degli altri; la curva di rendimento risulta però più piatta delle altre; in altre parole il tipo centrifugo ha una maggiore elasticità di funzionamento con scadimenti moderati derl rendimento.
'''B'''-Il rendimento del tipo assiale è più alto di tutti; la curva di rendimento è più ripida; il compressore assiale è quindi meno elastico.
'''C'''-Il comportamento del tipo misto è intermedio tra i due.
Come valori di orientamento attuali si può assumere: per il tipo centrifugo '''η<sub>c</sub>=0.8''': per il tipo assiale '''0.85'''.
Lo sforzo dei tecnici è rivolto costantemente all'aumento di questi valori.
Il compressore assiale presenta il minore ingombro frontale a parità di portata; ciò giustifica il maggior favore di questo tipo in generale e per l'aeronautica in particolare anche perché di maggiore rendimento; si nota infatti che tutti i progetti recenti adottano quasi esclusivamente il tipo assiale.
== Camera di combustione ==
L'aria compressa entra nelle camere di combustione, specie di condotti nei quali essa viene portata sino alla temperatura sopportabile dalle palette della turbina.
Il riscaldamento dell'aria avviene per combustione diretta, il combustibile è iniettato sotto pressione attraverso speciali ugelli, chiamati impropriamente atomizzatori; questi ugelli sono in realtà polverizzatori analoghi a quelli dei motori diesel ed hanno il compito di ridurre la portata del combustibile in goccioline minutissime secondo un getto conico.
Se il rapporto aria-combustibile fosse quello stechiometrico o quasi (circa 15 parti di aria ed una di combustibile per i normali idrocarburi liquidi), l'aumento di temperatura sarebbe incompatibile con la resistenza dei materiali; infatti, poiché il potere calorifico inferiore del combustibile è sulle 10.000 cal/kg per ogni Kg di aria si avrebbero
::::::<math>\ \frac{10000}{15}=670</math>
Cal/kg aria; la combustione avviene a pressione costante ed il prodotto finale è un miscuglio di azoto '''C''' ed altri componenti in piccola misura.
Assunto il calore specifico medio del miscuglio finale ad alta temperatura
::::::<math>\ C_{pm}=0.26</math>
si avrebbe
::::::<math>\ C_{pm}(1+\frac{1}{15})\Delta T=670</math>
quindi
::::::<math>\ \Delta T=\frac{670}{0.26 1.067}=2400^{0}C</math>
Necessita quindi diluire con forti eccessi d'aria per scendere a temperature compatibili con i materiali, delle palette della turbina specialmente; ecco perché in realtà nelle turbine a gas per ogni parte di combustibile si hanno almeno 60 parti di aria. In questo caso:
::::::<math>\ \Delta T=\frac{167}{(1+\frac{1}{60})C_{pm}}=670^{0}C</math>.
Si ricordi che
::::::<math>\ \Delta T=T_2-T_1</math>;
'''T<sub>1</sub>''' per rapporto di compressione '''4''' è circa '''1,487'''; se
::::::<math>\ T_0=(273^{0}+15^{0})K</math>
si ha:
::::::<math>\ T_1=410^{0}K\quad e\quad T_2=410+670=1080^{0}K</math>
cioè in centigradi
::::::<math>\ T_2=1080-273=800^{0}C</math>
questo è proprio il limite medio compatibile con le migliori leghe per palette lavoranti sotto tensioni di circa '''25 Kg/mm<sup>2</sup>''' per effetto della forza centrifuga.
Il combustibile per bruciare rapidamente e quasi completamente necessità però di un rapporto aria-combustibile leggermente superiore a quello stechiometrico (circa parti di aria per una di combustibile); ne segue che la portata d'aria nelle camere di combustione all'inizio è divisa in due; una (aria primaria) serve per la combustione, l'altra (aria secondaria) per abbassare la temperatura finale; al termine della camera di combustione le due portate debbono formare un tutto omogeneoal massimo possibile.
Requisiti principali delle camere di combustione per l'aeronautica sono:
* basso peso e sezione trasversale ridotta
* perdite di pressione molto basse
* combustione stabile ed efficace alle più alte quote
* ispezionabilità facile e durata ragionevole
* temperatura finale del miscuglio uniforme.
Ovviamente una buona camera di combustione è il risultato di un conveniente compromesso tra le contrastanti esigenze elencate.
Molto complessi sono i fenomeni della combustione e dipendenti da numerosi parametri; diametro delle goccioline, temperatura dell'aria e del combustibile, velocità e turbolenza della corrente che attraversa la camera, volatilità del combustibile, forma dello spruzzo, ecc.ecc.
E' sempre possibile però distinguere tre stadi successivi
* 1) debole vaporizzazione delle goccioline con ossidazione catalitica.
* 2) debole ossidazione dei vapori prodotti
* 3) accensione e conseguente combinazione chimica vera e propria.
Naturalmente un tempo, sia pure molto piccolo, è richiesto per la completa combustione; questo fatto richiede per l'aria una limitazione della velocità media di attraversamento della camera.
La realizzazione di una soddisfacente camera di combustione è attualmente il risultato di un buon disegno iniziale e di numerose prove sperimentali di modifica e di messa a punto.
Esaminando un complesso, si nota sempre un involucro interno per l'aria primaria di combustione ed un involucro per l'aria secondaria; l'aria secondaria raffredda le pareti dell'involucro interno e mano a mano, attraverso convenienti fori, si mescola ai gas caldissimi abbassandone la temperatura.
[[File:Combustor diagram airflow.png|500px|frameless]]
Negli impianti fissi spesso si ha una sola camera di combustione.
Nelle applicazioni per l'aeronautica, le camere di combustione attualmente sono distinte e disposte a tamburo immediatamente dopo il compressore; esse sono collegate tra loro da condotti allo scopo di trasmettere l'accensione che normalmente è innescata inizialmente in due di esse, sfalsate di 180°, da un dispositivo composto di un polverizzatore e candela usuale: ricerche sono condotte per l'adozione di una sola camera anulare.
La velocità media dell'aria primaria a pieno funzionamento è sui '''40÷50 m/sec''', limite superiore perché si abbia il tempo richiesto per una buona combustione.
Le camere di combustione debbono essere realizzate con materiali resistenti a caldo all'ossidazione ed agli sforzi sia di trazione indotti dalla pressione interna, sia a quelli indotti da vibrazioni eccitate dalle masse d'aria in combustione. Generalmente le camere sono in lamiera saldata con processi speciali. Il condotto interno dell'aria primaria è in leghe speciali (R.ex-78, Nimonic, ecc.); quella esterna può essere realizzata con acciai inossidabili tipo 18/8 (18% nichel, 8% cromo).
== Generalità sulle turbine ==
Turbina, in senso lato, è ogni dispositivo che trasforma la energia potenziale di un fluido (liquido, vapore o gas) in energia meccanica.
Nelle turbine idrauliche si trasforma l'energia di altezza, in quelle a vapore ed a gas, l'energia termica, che si è visto essere energia molecolare.
L'espansione, e quindi la trasformazione in energia cinetica del fluido può avvenire tutta entro condotti o palettature fisse della macchina; in questo caso la turbina è chiamata ad '''AZIONE'''.
Se l'espansione avviene anche entro condotti o palettature mobili, allora la turbina è chiamata a '''REAZIONE'''; '''[[w:turbina|grado di reazione]]''' si definisce il rapporto tra l'energia sviluppata nei condotti mobili e l'energia totale.
Si avverte esplicitamente che per le turbine la distinzione in tipi ad azione e reazione è puramente formale e non investe i concetti di azione e reazione chiariti al '''Cap.II'''. Azione e reazione sono sempre presenti ed inscindibili in ambedue i tipi. La definizione quindi non è felice ma purtroppo è entrata nella terminologia usuale.
In ogni caso la coppia motrice è risultante di pressioni agenti sulle superficie mobili per effetto delle interazioni mutue, così come per gli altri dispositivi sin qui esaminati.
Il lavoro meccanico massimo, ideale, è dato dal salto di entalpia disponibile tra le linee a pressione costante '''p<sub>2</sub>''' e '''p<sub>3</sub>''' a partire dalle condizioni iniziali di temperatura del gas; sul piano entalpie-entropie il lavoro è dato dal segmento intercetto parallelo all'asse delle ordinate; quindi
::::::<math>\ L_{ie}=J(i_2-i_3)</math>.
Il processo sarebbe quindi [[w:isoentropia|isoentrtopico]] come già detto.
In realtà per cause, attrito, urti, vortici, ecc. parte della energia disponibile viene trasformata in calore in modo irreversibile, calore che rimane in seno al fluido; il processo di espansione è quindi praticamente adiabatico, nel senso che non vi sono scambi apprezzabili di calore con l'esterno, ma non isentropico (fig.48).
[[file:Fig.48.png|400px|right]]
Il calore generato per la dissipazione interna viene utilizzato in parte; il resto è portato via allo scarico; la linea di trasformazione è la '''2-3''''con entropia finale maggiore di quella iniziale. Il lavoro effettivo utile è dato dal segmento parallelo alle ordinate intercetto tra i punti '''2''' e '''3''''. Se '''η<sub>t</sub>''' è il rendimento della turbina:
::::::<math>\ L_e=J \eta_{tu} (i_2-i_3)=J(i_2-i'_3)</math>
Se il calore specifico '''C<sub>p</sub>''' non subisce notevoli alterazioni con la temperatura, si può scrivere:
::::::<math>\ \eta_{tu}=\frac{i_2-i'_3}{i_2-i_3}=\frac{T_2-T'_3}{T_2-T_3}</math>
Si consideri una paletta di turbina ad '''azione''' (fig.49) ruotante con la velocità '''U''', investita da un getto laterale di velocità '''V''' parallela ad '''U'''.
[[File:fig.49.png|right|400px]]
È chiaro che la velocità relativa del getto rispetto alla paletta è '''V-u''' dato che le velocità sono nella stessa direzione; Il getto che investe la paletta viene deviato dalla concavità della paletta stessa; supponendo che non vi siano perdite di alcun genere, la velocità di uscita, relativa alla paletta, è sempre '''V-u''', diretto però in senso contrario a quello di entrata; poiché il getto si sposta con la velocità '''u''' della paletta (velocità di trascinamento), ne viene la velocità assoluta di uscita '''(V-u)-u=V-2u'''.
Applicando il teorema della quantità di moto alle velocità relative alle palette (dirette per verso contrario-Cap.II), si ricava per lo sforzo sulle paletta:
::::::<math>\ F=m'(V-u)-m'[-(V-u)]=2m'(V-u)</math>
Si tenga presente che questo sforzo è dovuto in sostanza alle pressioni del getto sulla superficie della paletta.
La potenza resa vale allora '''F u''' quindi:
::::::<math>\ 2m'(V-u)u=2m'(Vu-u^{2})</math>
Risulta dalla formula precedente che per '''u=0''' (paletta ferma) la potenza assorbita dalla paletta è nulla; infatti la potenza cinetica del getto
::::::<math>\ \frac{m'V^{2}}{2}</math>
rimane la stessa sebbene la '''V''' venga invertita.
Quando '''V=u''', la potenza è pure nulla; in questo caso getto e paletta hanno la stessa velocità e non è possibile alcuna cessione di energia alla turbina.
Tra questi due estremi di '''u''' la paletta assorbe energia: Il massimo si ha quando la derivata dell'espressione rispetto ad '''u''' diviene '''0''', cioè quando '''V-2u=0'''.
Ne viene quindi che per velocità della paletta metà di quella del getto la potenza assorbita è:
::::::<math>\ 2m'[V\frac{v}{2}-(\frac{V}{2})^{2}]=\frac{m'V^{2}}{2}</math>
cioè uguale a tutta la potenza del getto; la velocità assoluta finale risulta zero. Il rendimento pari al '''100%'''.
La condizione ideale di ottimo rendimento propulsivo della turbina ad una sola corona di palette è quindi data
::::::<math>\ u=\frac{V}{2}</math>
,in realtà, per via delle pardite e degli angoli d'ingresso e di uscita del getto, si hanno valori leggermente più piccoli di
::::::<math>\ \frac{u}{V}=0.5</math>
e rendimenti su '''0,85÷0,9.'''
[[File:Fig.50. Condotto di turbina a reazione.png|right|400px]]
Si consideri ora un condotto di turbina a reazione totale (grado di reazione 100/100) (fig.50); il gas entra nel condotto alla pressione '''p<sub>2</sub><p<sub>1</sub>''' con velocità relativa '''V<sub>2</sub>>V<sub>1</sub>'''; ovviamente '''V<sub>2</sub>''' dipende dal rapporto
::::::<math>\ \frac{p_1}{p_2}</math>
la spinta in direzione '''u''' dovuta alle pressioni del fluido sulle pareti del condotto è sempre dovuta alla differenza vettoriale delle quantità di moto (Cap.II); poiché '''V<sub>1</sub>''' è normale a '''u''' la differenza di quantità di moto nel senso di '''u''', cioè la spinta, è '''F=m'V<sub>2</sub>'''.
La potenza fornita dal condotto è '''m'V<sub>2</sub>u''' ed il fluido allo scarico viene abbandonato con la velocità assoluta '''V<sub>2</sub>-u'''; si vede subito che quando '''V<sub>2</sub>=u''' si ha il rendimento propulsivo unitario.
In realtà si hanno rendimenti sul '''90%''' tenuto conto delle perdite ed del fatto che la velocità '''V<sub>2</sub>''' deve essere obliqua per permettere lo scarico laterale del fluido.
== Tipi ad azione ==
La prima turbina (a vapore) scientificamente concepita e realizzata da '''[[w:Ugello de Laval|De Laval]]''' fu ad azione.
Essa consisteva in una sola girante con le palette investite dai gas uscenti dagli ugelli convergenti-divergenti, collegati alla caldaia, e disposti anularmente. Lo schema di questa turbina è schizzato in '''fig.51''';sotto sono tracciati gli andamenti qualitativi della pressione e della velocità del getto. Tutto il salto di pressione viene trasformato in energia cinetica nell'ugello che viene ad essere convergente-divergente perché per avere buoni rendimenti il rapporto delle pressioni è superiore a quello critico.
[[File:Fig.51-turbina a vapore.png|400px|right]]
[[File:Fig.52-velocità eflusso, scarico e rotazione.png|right|300px]]
[[File:Fig.53-schema di turbina a due salti di velocità.png|right|300px]]
[[File:Fig.54-Rendimento di una turbina ad azione ad uno e due salti di velocità.png|right|300px]]
I problemi affrontati e risolti brillantemente dal De Laval erano quanto mai ardui specialmente dal punto di vista meccanico; si è visto che per un buon rendimento della turbina la velocità delle palette deve essere circa la metà di quella di efflusso; poiché questa per un buon rendimento termodinamico risulta dell'ordine del migliaio di metri al secondo, la velocità delle palette si aggira sui '''500 m/sec'''.
Per queste velocità le sollecitazioni del materiale delle palette e del disco, dovute alle reazioni centrifughe divengono imponenti ed i giri dell'albero altissimi; il problema della resistenza del disco fu risolto adottando una forma speciale per esso, schizzata nella stessa fig.51 (disco di uguale resistenza alla sollecitazione di trazione imposta dalle reazioni centrifughe).
Sia '''V<sub>e</sub>''' la velocità di efflusso ed '''u''' la velocità delle palette (u è la velocità di rotazione corrispondente a metà altezza circa delle palette); componendo la velocità '''V<sub>e</sub>''' con la '''u''' presa in senso contrario, si ottiene la velocità relativa alle palette '''U''' (fig.52).
Se si trascurano le perdite di attrito, turbolenza, ecc., per il moto tra le palette, la velocità '''U''' non varia in intensità, mentre varia in direzione per effetto della curvatura delle palette stesse; all'uscita si ha la velocità '''U''' che composta con la '''u''' fornisce la velocità assoluta di scarico '''V<sub>u</sub><V<sub>i</sub>.
La differenza fra l'energia cinetica all'ingresso ed allo scarico equivale al lavoro meccanico utile ceduto alla girante; la differenza del momento della quantità di moto equivale alla coppia motrice.
La forza tangenziale sulle palette è il risultante delle pressioni che si destano per effetto del moto del fluido rispetto alle palette; depressioni sul dorso, pressioni sul ventre, il tutto è concettualmente analogo al gioco delle pressioni e depressioni sul profilo di un'ala o di una pala d'elica.
Il rendimento della turbina, funzione del rapporto
::::::<math>\ \frac{u}{V_i}</math>
e dell'angolo '''α''' tra '''V<sub>i</sub>''' ed '''u''' raggiunge il massimo per valori
::::::<math>\ \frac{V_i}{u}</math>
poco inferiori a '''0,5'''; il rendimento massimo di regola è compreso tra '''0,85'''All e '''0,9'''.
Allo scopo di ridurre le velocità della girante si è pensato di frazionare la velocità '''V<sub>p</sub>'''; sono nate così le turbine ad azione a salti di velocità; nella fig.53 è schizzato il tipo a due salti; tra una serie e l'altra di palette mobili è inserita, in questo caso, una serie di palette fisse raddrizzatrici che hanno solo il compito di invertire la velocità della corrente.
Vero è che con questa disposizione si riduce la velocità periferica (con due salti di dimezza all'incirca) ma per contropartita si ha una minorazione sensibile del rendimento; in fig.54 sono riportati gli andamenti del rendimento per un salto di velocità (1) e due salti di velocità (2).
Altra soluzione per ridurre le eccessive velocità periferiche è ottenuta frazionando il salto termico in modo da realizzare tanti gruppi elementari in serie '''ugelli-palette''' quanti i salti termici; queste turbine sono dette ad azione a salti di pressione.
Si ripete ancora una volta che nelle turbine ad azione di qualsiasi tipo l'espansione del fluido avviene soltanto entro ugelli o condotti distributori fissi.
== Tipi a reazione ==
Le turbine a reazione a vapore debbono il loro sviluppo principalmente al '''Parsons'''.
In fig.55 è schizzato una turbina a reazione, nello schizzo superiore si vede una sezione che mostra chiaramente il rotore con la serie di palette mobili ad esso collegate ed il carter che porta le palette fisse, e le serie di palette fisse e mobili si alternano.
Il vapore od il gas va da sinistra a destra; nello schizzo è mostrato lo sviluppo sul piano delle sezioni delle palette fatte con un cilindro coassiale all'albero. L'andamento delle sezioni del vano tra due palette fisse o mobili dipende dal rapporto di espansione e può essere convergente o convergente-divergente; per turbine a molti elementi e quindi per modesti rapporti di espansione per elemento i condotti sono convergenti (rapporti inferiori a quello critico).
[[File:Schema di turbina a reazione a più stadi.png|right|400px]]
Nello schizzo sono mostrati gli andamenti della pressione e della velocità assoluta del fluido; tutto il salto di pressione disponibile viene frazionato in piccoli salti; ad ogni salto di pressione corrisponde ovviamente un aumento di velocità calcolabile facilmente; la velocità relativa alle palette fisse distributrici, coincidente con quella assoluta cresce; la velocità assoluta nelle palette mobili invece diminuisce perché la velocità relativa di espansione si compone con la velocità di trascinamento dovuta alla rotazione per chiarire questo punto, si consideri lo schizzo della '''Fig.56'''; sia '''V''' la velocità d'uscita dalle palette fisse ed '''u''' la velocità di trascinamento coincidente con la velocità delle palette mobili; la velocità relativa d'ingresso '''U''' è data dal risultante di '''V''' ed '''u''' (in senso contrario).
[[File:Fig-56.png|right|400px]]
Nel tragitto lungo le palette la velocità cresce per effetto dell'espansione dato che le sezioni diminuiscono; alla sezione di uscita la velocità '''U''' è cresciuta; la velocità assoluta '''V''',risultante di '''U''' e '''V''' è però diminuita; segue poi l'espansione nel condotto fisso e tutto si ripete concettualmente nello stesso modo. La differenza di energia cinetica tra l'uscita e l'ingresso delle palette mobili equivale al lavoro meccanico utile ceduto alle palette e quindi al rotore.
Poiché il fluido va espandendosi gradualmente con velocità moderate ne segue che le sezioni di
passaggio e quindi l'altezza delle palette debbono crescere gradualmente così come mostra lo schizzo '''(a)''' di fig.55.
Il rendimento delle turbine a reazione risulta di regola superiore e con massimo più piatto di quello delle turbine ad azione (fig.57). La velocità della reazione risulta moderata.
[[File:Fig.57.png|400px]]
== Tipi misti ==
Le turbine a reazione normalmente richiedono un grande numero di elementi al contrario di quelle ad azione. Si è pensato di associare i due tipi allo scopo di avere economia di costo e di ingombro senza incorrere in alte velocità periferiche.
In questi tipi si hanno all'inizio una o due corone di pale ad azione a salti di velocità; il gas od il vapore subisce quindi una espansione parziale negli ugelli a monte delle palette ad azione. Il resto dell'espansione avviene gradualmente entro gli stadi della turbina a reazione.
Nelle turbine a gas sono impiegati sia tipi ad azione che a reazione; la scelta dell'uno o dell'altro tipo è suggerita da tutto un insieme di considerazioni costruttive, tecnologiche, di ingombro, ecc.
I tipi usati in aeronautica di regola sono ad azione data l'alta velocità angolare del complesso turbina-compressore.
{{Avanzamento|100%|8 ottobre 2013}}
oda15rfokbxd649l36annc3z08v2ski
Disposizioni foniche di organi a canne
0
34638
501290
501225
2026-08-27T17:57:05Z
VoceUmana7
51633
501290
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5095'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
g7nyu78ztr4hiqt915ia2nm58q6lb21
501296
501290
2026-08-27T18:19:12Z
VoceUmana7
51633
501296
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5096'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
2zft9kcj1pjkw5ps4eipgmrpcfqlle2
501299
501296
2026-08-27T18:39:18Z
VoceUmana7
51633
501299
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5098'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
233yzwt5pezyfie29zyl6ton827o10p
501309
501299
2026-08-27T19:32:50Z
VoceUmana7
51633
501309
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5101'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
stw44houtpocphxlg10gxott4nepshk
501314
501309
2026-08-27T19:43:25Z
VoceUmana7
51633
501314
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5102'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
c9wnmlginzftuesws60fqfoe1re6xja
501318
501314
2026-08-27T19:55:50Z
VoceUmana7
51633
501318
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5103'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
ecbyjtceoatnb1s6jcang31leiuvjn6
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano
0
35453
501291
501254
2026-08-27T17:58:43Z
VoceUmana7
51633
501291
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della provincia autonoma di Bolzano raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bolzano|Bolzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Appiano sulla Strada del Vino|Appiano sulla Strada del Vino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Badia|Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Barbiano|Barbiano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brennero|Brennero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bressanone|Bressanone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brunico|Brunico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Campo di Trens|Campo di Trens]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais|Gais]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Glorenza|Glorenza]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Marebbe|Marebbe]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano|Merano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Nova Ponente|Nova Ponente]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Ora|Ora]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Renon|Renon]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido|San Candido]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Genesio Atesino|San Genesio Atesino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Santa Cristina Val Gardena|Santa Cristina Val Gardena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Martino in Badia|San Martino in Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Stelvio|Stelvio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Tirolo|Tirolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Varna|Varna]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Velturno|Velturno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Vipiteno|Vipiteno]]
{{Avanzamento|50%|24 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
732t06e7rgluc31zygs1h7yvjma95d5
501294
501291
2026-08-27T18:13:08Z
VoceUmana7
51633
501294
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della provincia autonoma di Bolzano raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bolzano|Bolzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Appiano sulla Strada del Vino|Appiano sulla Strada del Vino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Badia|Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Barbiano|Barbiano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brennero|Brennero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bressanone|Bressanone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brunico|Brunico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Campo di Trens|Campo di Trens]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta|Curon Venosta]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais|Gais]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Glorenza|Glorenza]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Marebbe|Marebbe]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano|Merano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Nova Ponente|Nova Ponente]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Ora|Ora]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Renon|Renon]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido|San Candido]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Genesio Atesino|San Genesio Atesino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Santa Cristina Val Gardena|Santa Cristina Val Gardena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Martino in Badia|San Martino in Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Stelvio|Stelvio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Tirolo|Tirolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Varna|Varna]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Velturno|Velturno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Vipiteno|Vipiteno]]
{{Avanzamento|50%|24 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
3n1kifm7ngjmvpgyn4bxsdlstw16dsh
501300
501294
2026-08-27T18:43:34Z
VoceUmana7
51633
501300
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della provincia autonoma di Bolzano raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bolzano|Bolzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Appiano sulla Strada del Vino|Appiano sulla Strada del Vino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Badia|Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Barbiano|Barbiano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brennero|Brennero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bressanone|Bressanone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brunico|Brunico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Campo di Trens|Campo di Trens]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta|Curon Venosta]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais|Gais]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Glorenza|Glorenza]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Marebbe|Marebbe]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano|Merano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Nova Ponente|Nova Ponente]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Ora|Ora]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Renon|Renon]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido|San Candido]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Genesio Atesino|San Genesio Atesino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Santa Cristina Val Gardena|Santa Cristina Val Gardena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Martino in Badia|San Martino in Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Stelvio|Stelvio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Tirolo|Tirolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies|Valle di Casies]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Varna|Varna]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Velturno|Velturno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Vipiteno|Vipiteno]]
{{Avanzamento|50%|24 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
h5f3uuhqrzdv9eohyp7pc837u8ut2ty
501311
501300
2026-08-27T19:36:21Z
VoceUmana7
51633
501311
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della provincia autonoma di Bolzano raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bolzano|Bolzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Appiano sulla Strada del Vino|Appiano sulla Strada del Vino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Avelengo|Avelengo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Badia|Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Barbiano|Barbiano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brennero|Brennero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Bressanone|Bressanone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Brunico|Brunico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Campo di Trens|Campo di Trens]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta|Curon Venosta]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais|Gais]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Glorenza|Glorenza]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Marebbe|Marebbe]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Merano|Merano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Nova Ponente|Nova Ponente]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Ora|Ora]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Renon|Renon]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido|San Candido]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Genesio Atesino|San Genesio Atesino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Santa Cristina Val Gardena|Santa Cristina Val Gardena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Martino in Badia|San Martino in Badia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Stelvio|Stelvio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Tirolo|Tirolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies|Valle di Casies]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Varna|Varna]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Velturno|Velturno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Vipiteno|Vipiteno]]
{{Avanzamento|50%|24 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
s48v9owy0luowm68ro1no5sk9qvdj66
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Rovigo/Castelmassa/Castelmassa - Chiesa di Santo Stefano protomartire
0
43330
501319
497108
2026-08-27T22:17:30Z
~2026-46883-22
54736
/* */
501319
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Castelmassa - chiesa di Santo Stefano - interno.jpg|400px|centro]]
* '''Costruttore:''' G. Callido 1747, D. Malvestio 1914, 1946 Ruffatti
* '''Restauri/modifiche:''' Antonio Marchiori 1969, Pizzo e Brasson 2001
* '''Registri:''' 30 reali e 1 trasmesso
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' a pavimento sul presbiterio
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' I° Grand' Organo e Pedale in cornu epistulae, II° Positivo espr. in cornu evangelii, III° Solo espr. sopra il portale d'ingresso.
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Gr. Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Dulciana || 8'
|-
|Voce Umana || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto Camino || 4'
|-
|Decima Quinta ||2'
|-
|Ripieno ||4 file
|-
|Tromba ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Positivo Espr.'''''
----
|-
|Bordone || 16'
|-
|Principalino || 8'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto Reale || 4'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Coro Viole 3 file || 8'
|-
|Oboe || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Solo Espr.'''''
----
|-
|Eufonio || 8'
|-
|Filomela || 8'
|-
|Fugara || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Voce Celeste 2 file || 8'
|-
|Voci Corali<ref>da ''Do<sup>2</sup>''</ref> || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone<ref>dal II°</ref> || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Ottava ||4'
|-
|Fagotto ||16'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santo Stefano (Castelmassa)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santo Stefano a Castelmassa}}
{{Avanzamento|100%|7 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ihspgm35o29lbd1fm35wz1eeq0hrpsq
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa
0
44073
501325
492970
2026-08-28T11:14:48Z
~2026-45474-98
54699
501325
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Ragusa|Ragusa]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Cattedrale di San Giovanni Battista|Cattedrale di San Giovanni Battista]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Collegiata di San Giorgio| Chiesa Madre ed Insigne Collegiata San Giorgio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio|Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa dell’Itria|Chiesa dell’Itria]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Santa Maria delle Scale|Chiesa di Santa Maria delle Scale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Sant'Agata|Chiesa di Sant'Agata]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Sant'Antonio|Chiesa di Sant'Antonio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Benedetto|Chiesa di San Benedetto]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Filippo Neri|Chiesa di San Filippo Neri]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Francesco all’Immacolata|Chiesa di San Francesco all’Immacolata]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Giacomo|Chiesa di San Giacomo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Giuseppe|Chiesa di San Giuseppe]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Santa Maria Maddalena|Chiesa di Santa Maria Maddalena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Maria Santissima Annunziata|Chiesa di Maria Santissima Annunziata]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Santa Teresa|Chiesa di Santa Teresa]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Tommaso Apostolo|Chiesa di San Tommaso Apostolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa del Santissimo Ecce Homo|Chiesa del Santissimo Ecce Homo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di Maria Santissima Addolorata|Chiesa di Maria Santissima Addolorata]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa della Sacra Famiglia|Chiesa della Sacra Famiglia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Francesco d'Assisi|Chiesa di San Francesco d'Assisi]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa di San Francesco di Paola|Chiesa di San Francesco di Paola]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ragusa/Ragusa - Chiesa del Santissimo Salvatore|Chiesa del Santissimo Salvatore]]
{{Avanzamento|25%|23 settembre 2019}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
g5s06ihv5kivjl8yfl8otdso89xbvr4
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Ispica/Ispica - Chiesa della Santissima Annunziata
0
44666
501321
492996
2026-08-28T10:04:16Z
~2026-45474-98
54699
501321
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Interno Santissima Annunziata (Ispica) 2.jpg|300pc|centro]]
* '''Costruttore:''' Francesco Andronico (?) da Palermo
* '''Anno:''' 1859 (?)
* '''Restauri:''' 1866, Alessandro Battaglia
* '''Registri:''' 24
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica sospesa
* '''Consolle:'''
* '''Tastiere:''' 2 di 56 tasti (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' di 12 note (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'') di tipo siciliano, con registri di Contrabbassi 16', Bassi 8' e Tromba sempre inseriti
* '''Collocazione:''' in cantoria lignea posta nel terzo intercolumnio a destra
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Organo Espressivo''<ref>estensione effettiva do2-sol5 (primi 12 tasti finti)</ref>'''
----
|-
|[Principale]
|-
|[Voce umana]
|-
|[Flauto in ottava in castagno]
|-
|[Ottava]
|-
|Ottava di ottava [XV]
|-
|Quinta [XIX]
|-
|Decimaquinta I [XXII]
|-
|Decimaquinta II [Ripieno]
|-
|[Ripieno]
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'organo'''''
----
|-
|Principale
|-
|II Principale
|-
|[Ottava]
|-
|Ottava di ottava
|-
|[Ripieno]
|-
|XV
|-
|Flauto di cipresso
|-
|[Voce umana]
|-
|[Flauto in ottava]
|-
|Flauto ottavino
|-
|Flauto in quinta
|-
|XVII
|-
|XIX
|-
|XXII
|-
|Replicazione
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Basilica della Santissima Annunziata (Ispica)|preposizione=sulla|etichetta=Basilica della Santissima Annunziata a Ispica}}
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore=Luciano Buono|titolo=L'organaria nella Diocesi di Noto - Catalogazione degli organi costruiti tra il XVIII e il XX secolo|città=Palermo|editore=Assessorato Regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione|anno=1998|isbn=no}}
{{Avanzamento|100%|20 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
o79xohqyesbsesrl9k9pmn85sfgp0f1
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Scicli/Scicli - Chiesa di San Bartolomeo
0
44668
501322
493014
2026-08-28T10:51:20Z
~2026-45474-98
54699
501322
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Fratelli Polizzi di Modica
* '''Anno:''' 1911
* '''Restauri:''' Restauro conservativo effettuato da Organi Bovelacci 2022
* '''Registri:''' 14
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica sospesa
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 56 tasti (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' di 18 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'') diritta con pedali lunghi
* '''Collocazione:''' in cantoria
* '''Accessori:''' 6 pedaletti metallici posti sopra la pedaliera: Tremolo, Unioni tasto al pedale, Espressione, Mezzoforte, Corale, Gran forte
* '''Note:''' strumento interamente chiuso in cassa espressiva
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I '''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola || 8'
|-
|Clarino || 8'
|-
|Tromba || 8'
|-
|Unda maris || 8'<ref>da do2</ref>
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|XII
|-
|XV
|-
|XIX
|-
|XXII
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbassi
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Bartolomeo (Scicli)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Bartolomeo a Scicli}}
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore=Luciano Buono|titolo=L'organaria nella Diocesi di Noto - Catalogazione degli organi costruiti tra il XVIII e il XX secolo|città=Palermo|editore=Assessorato Regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione|anno=1998|isbn=no}}
{{Avanzamento|100%|10 novembre 2019}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
nnu0xgfgmynao8yzt3amd0u0wnakn6t
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Libero consorzio comunale di Ragusa/Scicli/Scicli - Chiesa di Santa Maria La Nova
0
44672
501323
493018
2026-08-28T10:58:37Z
~2026-45474-98
54699
501323
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Michele Polizzi di Modica
* '''Anno:''' 1893
* '''Restauri:''' 1997, Bovelacci
* '''Registri:''' 27
* '''Canne:''' 1086 di cui 58 in legno
* '''Trasmissione:''' meccanica sospesa
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 61 tasti (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 17 note (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' in cantoria posta sopra l’ingresso principale
* '''Accessori:''' Tremolo<ref>rollante</ref>, terzamano, Banda turca<ref>grancassa, piatto di smirne, rollante</ref>, tira ripieno, combinazione libera.
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I Grand'organo - ripieno '''
----
|-
|Cornetto a 3 canne
|-
|Corno da caccia
|-
|Corno inglese
|-
|Fagotto|| Bassi
|-
|Viola|| Bassi
|-
|Clarone ||bassi
|-
|Flauto reale
|-
|Flauto in ottava
|-
|Flauto in dodicesima
|-
|Ottavino
|-
|Voce umana
|-
|Strumento angelico<ref>registro di XIX insieme a Flauto Reale</ref>
|-
|Campanelli<ref>a pedaletto, da do3</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | ''' I Grand'organo - concerto '''
----
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Ottava ||Bassi
|-
|Ottava ||Soprani
|-
|Ottava [II] ||Bassi<ref>mancante</ref>
|-
|Ottava [II] ||Soprani<ref>mancante</ref>
|-
|XV
|-
|XIX
|-
|XXII
|-
|XXVI
|-
|XXIX
|-
|XXXIII e XXXVI
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbassi<ref>canne bitonali</ref>
|-
|Bassi Armonici
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santa Maria La Nova (Scicli)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santa Maria La Nova a Scicli}}
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore=Luciano Buono|titolo=L'organaria nella Diocesi di Noto - Catalogazione degli organi costruiti tra il XVIII e il XX secolo|città=Palermo|editore=Assessorato Regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione|anno=1998|isbn=no}}
{{Avanzamento|100%|20 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
2gzx0ys73f5t30uzzgucp1xrbg81yhy
Guida alle costellazioni - Regioni celesti scelte/Fra le zampe del Centauro
0
45473
501320
445046
2026-08-28T09:54:24Z
CommonsDelinker
1518
Replacing NGC_5189.jpg with [[File:Potw1012a.jpg]] (by [[:c:User:CommonsDelinker|CommonsDelinker]] because: [[:c:COM:Duplicate|Duplicate]]: Exact or scaled-down duplicate: [[:c::File:Potw1012a.jpg|]]).
501320
wikitext
text/x-wiki
__NOTOC__
{{Guida alle costellazioni - Regioni celesti scelte}}
[[File:CentauroZampeDGenerale.png|300px|left]]
Le due stelle che formano le zampe anteriori del Centauro costituiscono un riferimento irrinunciabile quando si osserva dall’emisfero australe: si tratta di due delle stelle più brillanti del cielo e la loro funzione di puntatori permette di individuare senza confusioni la costellazione della Croce del Sud, a sua volta utilizzabile per trovare il polo sud celeste.
Queste due stelle tuttavia possono essere usate come riferimento per individuare e osservare un numero notevole di ammassi stellari, grazie alla loro posizione in direzione del piano della Via Lattea.
==Caratteristiche==
Il tratto di Via Lattea compreso fra le zampe anteriori del Centauro e la costellazione della Norma abbonda di ammassi stellari, molti dei quali di facile osservazione; sebbene la gran parte si trovino a grande distanza e sui bracci di spirale più interni, in molti casi uno strumento di diametro medio-piccolo è sufficiente per iniziare a risolverli in stelle.
La maggiore concentrazione di ammassi è visibile proprio nei pressi della coppia di stelle α e β Centauri, dove la Via Lattea appare meno oscurata; un altro notevole addensamento si osserva inoltre nella parte meridionale della Norma, scavalcando dunque il Compasso, che appare invece più oscurato.
Quasi tutti questi ammassi si trovano a distanze superiori ai 3000 anni luce e sono pertanto compresi nei bracci interni della Via Lattea; ciò nonostante, la scarsa presenza di addensamenti nebulosi fa sì che questi siano comunque osservabili con facilità, nonostante le loro dimensioni ridotte a causa della distanza.
In questo appare chiara la differenza col tratto di Via Lattea visibile in posizione simmetrica rispetto al centro galattico, ossia il tratto dell’Aquila, dove la presenza di densi banchi di nubi oscure situati nel nostro braccio di spirale impedisce l’osservazione degli ammassi e delle nebulose situate al di là.
Sebbene per risolvere molti ammassi fra Centauro e Norma siano sufficienti telescopi da 120 mm, per alcuni si richiede l’utilizzo di strumenti da 200 mm e oltre.
Con un po’ di pazienza oppure con l’ausilio di un Go-To, è possibile in quest’area di cielo dedicare una breve osservazione alla stella Proxima Centauri, che sebbene sia solo di magnitudine 11, è la stella più vicina al nostro Sistema Solare; si tratta di una nana rossa che orbita attorno alle due stelle principali del sistema doppio di α Centauri.
Con l’aiuto della fotografia astronomica è possibile rilevare la presenza di alcune piccole nebulose, in gran parte deboli e di piccole dimensioni perché lontane. A grande campo si evidenziano molto bene anche i complessi di nubi oscure del Lupo e del Compasso.
<div style="clear:left"></div>
<gallery mode="packed" widths=400px heights=350px perrow=5 caption="Carta e immagine.">
File:CentauroZampeDettaglio.png
File:CentauroZampeDettaglioFoto.png
</gallery>
==Ammassi fra Alfa e Beta Centauri==
[[File:NGC 5617.png|300px|thumb|left|L’ammasso aperto NGC 5617.]]
[[File:NGC 5662.png|300px|thumb|left|L’esteso ammasso aperto NGC 5662.]]
[[File:NGC 5281.png|300px|thumb|left|NGC 5281, un ammasso piccolo ma molto brillante.]]
[[File:Potw1012a.jpg|300px|thumb|left|La nebulosa planetaria NGC 5189, nota anche col soprannome di Nebulosa Spirale.]]
[[File:Regioni celesti scelte - Proxima.png|300px|thumb|left|Carta di dettaglio della posizione di Proxima Centauri, con α Centauri come riferimento in alto a sinistra. I numeri in celeste indicano la magnitudine delle stelle cui sono riferiti. Magnitudine limite della carta 11,5.]]
[[File:NGC 6025.png|300px|thumb|left|NGC 6025 è un ammasso brillante e facile da risolvere anche con un binocolo.]]
[[File:NGC 6087 full.png|300px|thumb|left|NGC 6087 è un brillante ammasso aperto visibile anche ad occhio nudo come una debole macchia chiara.]]
[[File:Regioni celesti scelte - NormaCluster.png|300px|thumb|left|Mappa di dettaglio dell’Ammasso della Norma (Abell 3627).]]
[[File:View Towards the Great Attractor.jpg|300px|thumb|left|La regione centrale dell’Ammasso della Norma; le tre galassie più brillanti a triangolo sono ESO 137-6, ESO 137-8 e ESO 137-10.]]
[[File:Circinus Galaxy.png|300px|thumb|left|La Galassia del Compasso (ESO 97-13).]]
La maggior parte degli ammassi aperti visibili fra le zampe del Centauro e la vicina Croce del Sud fanno parte del Braccio del Sagittario; molti sono anche legati in vario modo all’associazione '''Centaurus OB1'''. In quest'associazione, distante mediamente sugli 8000 anni luce, sono note 24 stelle delle prime classi spettrali, fra cui spiccano diverse supergiganti blu di classe B, una gigante blu di classe O, una ipergigante bianca, due supergiganti bianche e due stelle di Wolf-Rayet. La nube più prominente visibile in direzione di Centaurus OB1 è RCW 75; ad essa è associato il giovane ammasso Stock 16, che fa parte dell'associazione e che contribuisce alla ionizzazione dei gas della nube.
Fra gli ammassi aperti visibili fra le stelle α e β Centauri spicca '''NGC 5617'''. La sua individuazione è molto facile: si trova infatti 1 grado a ovest della brillantissima e famosa stella α Centauri; giace in corrispondenza di un campo stellare molto ricco. Attraverso un binocolo 10x50 è ben visibile come una macchia chiara, seppure oscurata dalla presenza di α Centauri; le sue componenti, a partire dalla magnitudine 10, sono disposte su due assi perpendicolari fra loro, cosicché in telescopi di 150 mm di apertura si evidenzia bene una forma a "T". A nord brillano due stelle rosse di nona magnitudine e a sud una catena di stelline azzurre della stessa grandezza. NGC 5617 è un ammasso piuttosto ricco e di media concentrazione, ben contrastato rispetto ai campi stellari circostanti; la sua distanza è stimata attorno ai 5000 anni luce ed è quindi situato sul bordo esterno del Braccio del Sagittario, in primo piano rispetto a Centaurus OB1. Con un'età di circa 82 milioni di anni NGC 5617 viene considerato un ammasso di età intermedia, in cui sono presenti alcune giganti rosse e stelle peculiari, come le blue stragglers, derivanti probabilmente dalla fusione fra due stelle; nella sua direzione è presente una sorta di finestra nel mezzo interstellare in cui la vista risulta scarsamente oscurata, facilitando così lo studio di quest'ammasso. Fra le stelle variabili scoperte al suo interno vi è una variabile δ Scuti, una probabile variabile γ Doradus e alcune variabili a eclisse.
Meno di mezzo grado a SSE si trova '''Tr 22''', che appare come una piccola e blanda concentrazione di stelle dominata da un semicerchio a forma di C formato da stelle di magnitudine da 10 a 12; con forti ingrandimenti può essere risolto in stelle anche con strumenti da 100 mm. Telescopi da 200 mm permettono di evidenziare per intero l’addensamento stellare circostante a bassi ingrandimenti. Si tratta di un oggetto poco studiato; i pochi studi che l’hanno analizzato tendono a metterlo in correlazione con l’ammasso precedente, poiché sia la distanza (5000 anni luce), che l’età (80 milioni di anni) sono le medesime. È dunque possibile che i due oggetti abbiano un’origine comune.
Un grado a NNW di NGC 5617, quindi lungo la stessa direttrice di Tr 22 ma nella direzione opposta, si trova il piccolo e difficile '''NGC 5606'''; è teoricamente persino alla portata di un binocolo 10x50, dato che le sue tre stelle principali sono di magnitudine 8 e 9, ma è difficile riconoscerlo come ammasso poiché appare come una coppia di stelle estremamente compatta, al punto che può essere scambiato per una stella doppia. Con telescopi da 100 mm e forti ingrandimenti è possibile notare cinque stelle fino alla magnitudine 10 molto vicine fra loro, con qualche stella nei pressi ma che non sembra formare un vero addensamento. Si tratta di un ammasso molto giovane, come è testimoniato dalla presenza di stelle fino alla classe B0, che denotano un’età compresa fra 6 e 7 milioni di anni; è formato da una ventina di stelle membri accertate e la sua distanza è stata stimata sui 7800 anni luce.
'''NGC 5662''' giace invece 4 gradi a nord di α Centauri, su un campo stellare in parte oscurato dalle polveri interstellari; un binocolo 10x50 già è sufficiente per notare la sua caratteristica principale, una stella rossa di quinta magnitudine, il cui colore contrasta fortemente con il resto dell'ammasso, composto da stelle azzurre; molto probabilmente si tratta di una stella non appartenente all'ammasso che si trova lungo la linea di visuale. L’ammasso appare diviso in due parti, la principale delle quali a nordest; la sezione a sudovest è meno appariscente e appare dominata a sua volta da una stellina rossa, anch'essa non appartenente di certo all'oggetto. La sua distanza si aggira sui 2170 anni luce e ricade pertanto in una zona estremamente periferica del Braccio di Orione o in una regione inter-braccio. Le sue stelle dominanti sono di classe spettrale A e degli ultimi gruppi della classe B e la morfologia globale include due sezioni ben distinte, una settentrionale più ricca e una meridionale più povera. Studi fotometrici hanno permesso di individuare 86 membri accertati dell'ammasso, cui si aggiungono 19 stelle ritenute probabili membri; fra queste vi è anche la variabile Cefeide V Centauri, una stella isolata situata a sudest dell'ammasso avente una magnitudine media attorno a 6,71 e un periodo di 5,5 giorni. L'età di quest’ammasso è stata stimata attorno ai 90 milioni di anni. Altri ammassi sono visibili lungo la Via Lattea attorno alla coppia di Alfa e Beta Centauri e sono evidenti anche con un binocolo.
Circa 3 gradi e mezzo a nord di α Centauri si trova l’ammasso '''NGC 5715''', situato entro i confini del Compasso. È fuori dalla portata di un binocolo 10x50, mentre con un 20x80 può rendersi visibile come una leggera macchia estesa e irrisolvibile. Con telescopi da 100 mm e forti ingrandimenti si possono scindere alcune stelline molto deboli su un fondo che resta nebbioso, mentre per una completa risoluzione occorrono strumenti di diametro da 150 mm a salire. Si tratta di un ammasso relativamente ricco, sebbene poco appariscente e spesso trascurato dagli appassionati; poiché ricade in un campo stellare molto ricco, anche lo studio delle sue caratteristiche è stato reso difficoltoso e infatti pochi lavori se ne sono occupati. È un ammasso piuttosto ricco, apparentemente formato da oltre un centinaio di stelle, ma il forte oscuramento legato alla presenza di polveri non permette di determinare con certezza l’appartenenza; la sua età è stata stimata sugli 800 milioni di anni ed è pertanto un ammasso relativamente vecchio. La sua distanza è invece stimata sui 4900 anni luce.
Poco meno di un grado a NNW di Hadar (β Centauri) si osserva '''NGC 5381''', un ammasso molto difficile perché poco concentrato e confondibile con grande facilità col campo stellare in cui si trova immerso. Le sue componenti principali sono di magnitudine 12 e inoltre non formano un addensamento molto evidente, per cui non è alla portata né di binocoli come 10x50, né di telescopi di piccolo diametro. Con strumenti da 200 mm è evidente un leggero addensamento di stelle di magnitudine 13 su uno sfondo che permane blandamente nebbioso. Nonostante ciò, è un oggetto abbastanza ben studiato, benché non sia facile a causa dell’oscuramento delle sue componenti; questo si riflette sui risultati dei diversi studi: le stime sulla sua età infatti variano da 50 fino a quasi 200 milioni di anni, mentre la sua distanza è stimata fra 3700 e 4600 o anche oltre. Queste incertezze sono date anche dalla difficoltà nell’individuare un numero preciso di componenti sicuramente parte dell’ammasso.
Ancora meno ovvio è l’ammasso aperto '''NGC 5284''', che appare di fatto non identificabile con la gran parte degli strumenti più comuni in possesso degli appassionati.
'''NGC 5316''' è visibile poco meno di due gradi a sudovest di Hadar (β Centauri), in direzione di un campo stellare molto ricco; si evidenzia anche con un binocolo 10x50, in cui appare come una macchia nebulosa su cui brillano 4-5 deboli stelline di ottava e nona magnitudine. Un telescopio da 80 mm di apertura permette di risolvere completamente l'ammasso in una ventina di stelle in prevalenza di colore rosso-arancio; strumenti da 200 mm di diametro rivelano anche le componenti meno luminose. Dista circa 3960 anni luce ed è un ammasso piuttosto ricco e di media concentrazione, ben contrastato rispetto ai campi stellari circostanti. La sua età è stimata sui 160 milioni di anni ed è pertanto un ammasso di età intermedia; contiene alcune stelle giganti rosse piuttosto luminose, la cui magnitudine assoluta è stata stimata come pari a -1,85. La componente più brillante è visibile sul lato nordoccidentale dell'ammasso e ha una magnitudine apparente di 9,31.
'''NGC 5281''' è un altro ammasso aperto, molto piccolo ma brillante, che con un binocolo 10x50 si può individuare senza difficoltà, anche se spesso sembra presentarsi come una singola stella sfocata o al più un piccolissimo gruppo di stelline. Un telescopio da 150 mm di apertura riesce in parte a risolverlo, ma la concentrazione di stelle è così elevata che occorrono strumenti maggiori per scinderlo del tutto; a sudovest appare dominato da una stella rossa di ottava magnitudine. La sua distanza è invece stimata sui 3600 anni luce. Si tratta di un oggetto molto giovane, avendo un'età di circa 14 milioni di anni appena, anche se esistono stime che riportano un'età fino a circa 40 milioni di anni. Contiene diverse stelle calde e massicce di classe spettrale B e A e alcune stelle dalle caratteristiche esotiche, fra le quali spicca la stella Be HD 119682; ad essa è associata la forte sorgente di raggi X 1WGA J1346.5-6255, facente parte della categoria degli analoghi γ Cassiopeiae. Si ritiene che si tratti di una blue straggler, data la sua grande massa e la sua posizione insolita nel diagramma colore-magnitudine rispetto alle altre stelle dell'ammasso di pari massa, già evolute in giganti rosse.
Il tratto della Via Lattea compreso fra Hadar e la Croce del Sud è dominato, oltre che dalla oscura nube Sacco di Carbone, anche da un'altra nebulosa piuttosto estesa, catalogata come '''Ced 122'''; sebbene sia riportata su molti atlanti, resta un oggetto poco noto e osservato ma che può essere individuato parzialmente anche attraverso un grande binocolo, se la notte è perfettamente buia. Giace sul Braccio del Sagittario e la sua stella principale sembra apparentemente la gigante gialla m Centauri (da cui il nome improprio di “Nebulosa di m Centauri”); tuttavia, questa stella si trova ad appena 257 anni luce dal sistema solare ed è pertanto completamente slegata dalla nebulosa, la cui posizione, secondo le misurazioni, sarebbe come visto all'interno del Braccio del Sagittario a una distanza di almeno 5700 anni luce. La stella responsabile della ionizzazione dei gas della nube sarebbe, secondo alcuni studi, la stella blu HD 116796, assieme ad altre due stelle di classe spettrale B situate nelle vicinanze. La regione galattica in cui viene a trovarsi Ced 122 è la medesima della nube RCW 75 e della brillante ed estesa associazione Centaurus OB1, entrambe poste alla distanza media di 6500 anni luce dal sistema solare. A questa regione celeste sono associate due “nubi stellari” riportate anche nel catalogo NGC, del diametro di un grado ciascuna: si tratta di '''NGC 5045''', occupante la parte nordoccidentale della nebulosa, e '''NGC 5155''', che si sovrappone invece alla parte nordorientale; con telescopi di grande diametro (oltre i 150 mm) e oculari a grande campo e bassi ingrandimenti appaiono come due aree nebbiose, che in effetti potrebbero essere confondibili con la nebulosa stessa. In fotografie con campi di alcuni gradi appaiono molto ben risolte in decine di migliaia di stelle fino alla magnitudine 17, su uno sfondo che permane nebuloso sia per la presenza della nebulosa in sé, sia perché molte altre stelle restano non risolvibili.
Altri ammassi e associazioni meno note si osservano in questa direzione, come '''Cr 271''' e '''Tr 21''' a nord, e '''Cr 277''' a sud. Fra questi il più facile è Tr 21, che appare dominato da due stelle azzurre di magnitudine 8; è un oggetto molto piccolo e raccolto, più simile a un asterismo che a un vero e proprio ammasso stellare. In totale conterebbe una ventina di componenti o poco più, la cui età è stimata sui 25-30 milioni di anni. La sua distanza è invece pari a 4500 anni luce.
'''NGC 5168''' è un altro piccolo ammasso aperto, individuabile un grado ad est della stella J Centauri, di magnitudine 4,5; con un binocolo 10x50 è appena visibile come una debole macchia chiara che si sovrappone al chiarore della Via Lattea, mentre con strumenti da 80 mm è già possibile iniziarne la risoluzione: le sue stelle principali sono di magnitudine 10 e 11, tutte raccolte entro un diametro di 3 minuti d’arco. Grandi telescopi e ingrandimenti medi lo risolvono completamente e mostrano la sua natura di ammasso poco concentrato. Vi sono pochi studi su quest’oggetto: è nota la sua distanza, che si stima sui 4400 anni luce, similmente a quella degli ammassi vicini, e l’assenza di giganti rosse, che farebbe pensare a un ammasso di età avanzata, sui 500 milioni di anni.
Circa 20 minuti d’arco più a sud si trova '''Cr 272''', che è tuttavia estremamente difficile da notare nonostante le sue dimensioni maggiori del precedente, perché molto disperso e completamente confondibile coi ricchi campi stellari di fondo; a differenza del precedente, la sua età sarebbe di appena 13 milioni di anni ed è dunque formato da stelle molto giovani. La sua distanza di 7400 anni luce lo colloca ben al di là della gran parte degli oggetti vicini.
Poco a sud di Ced 122 si osserva la nebulosa planetaria '''NGC 5189''', che sebbene sia anche alla portata di telescopi da 200 mm o anche inferiori, mostra la sua caratteristica forma a S con strumenti maggiori e possibilmente con l’uso di un filtro OIII, forma che le è valso il nome di Nebulosa Spirale. La sua distanza è stimata sui 3000 anni luce, anche se alcuni studi la indicano come posta a circa 1800 anni luce.
Un cenno a parte merita la stella '''Proxima Centauri''', la nana rossa compagna del sistema di α Centauri che in questo tratto della sua orbita attorno alle due componenti principali risulta essere di fatto la stella più vicina al Sistema Solare. Si trova 2°11’ a SSW della coppia principale e la sua magnitudine pari a 11,1 la rende invisibile al binocolo, ma individuabile con la quasi totalità dei telescopi anche di piccolo diametro. Per chi non possedesse un sistema di puntamento automatico, la carta presentata sopra può essere d’aiuto, partendo dal sistema principale di α Centauri e seguendo il metodo dello ''star hopping''; va tuttavia notato che occorre una certa perizia ed esperienza nella pratica degli allineamenti, a causa proprio della bassa luminosità apparente di questa stella. Grazie alla sua vicinanza, il suo diametro angolare può essere misurato direttamente; le misurazioni indicano che il suo raggio equivale a circa un settimo di quello solare. La massa equivale a circa un ottavo di quella solare, mentre la densità è quaranta volte superiore a quella del Sole. Sebbene Proxima possieda una luminosità molto bassa, è soggetta a improvvisi e casuali brillamenti, causati dalla sua attività magnetica; il suo campo magnetico è alimentato dai moti convettivi che avvengono nel suo interno e il brillamento che ne risulta periodicamente genera un'emissione a raggi X simile a quella prodotta dal Sole. La composizione di Proxima, il suo basso tasso di produzione di energia e le sue dinamiche indicano che resterà nella sequenza principale per almeno altri 4000 miliardi di anni, ossia per circa 300 volte l'età attuale dell'Universo. Nel 2016 è stato individuato un pianeta potenzialmente dotato di acqua liquida superficiale nella fascia orbitale abitabile. Data la sua natura di nana rossa e di stella a brillamento, la possibilità che sul pianeta possa svilupparsi la vita è ancora da accertare.
==Verso la Norma==
Ad est di α Centauri si estende una lunga banda di polveri oscure molto simile alla famosa Fenditura del Cigno, sebbene molto più corta; questa fascia attraversa le costellazioni del Compasso e della Norma, lambendo il Lupo e aprendosi verso le alte latitudini galattiche fra Lupo e Scorpione. La aree della Via Lattea non oscurate sono ricche di campi stellari e ammassi aperti.
La nebulosa oscura '''Sa 172''' in particolare è molto evidente ed è, assieme alla piccola nebulosa a riflessione '''vdBH 65a''', parte della '''Nube del Compasso''', una densa nube molecolare gigante che domina l’omonima costellazione. Dista 2300 anni luce ed è fra le nubi “vicine” una delle meno studiate; è composta da due addensamenti principali, noti come Circinus-E e Circinus-W, e ospita degli intensi fenomeni di formazione stellare, generanti esclusivamente stelle di piccola e media massa. La formazione stellare potrebbe essere stata provocata dall'esplosione di una supernova nelle sue vicinanze.
Sempre nel Compasso si trova '''Pismis 20''', situato nella costellazione del Compasso. Si individua ad appena 12' a SW della stella β Circini, sul bordo della "fenditura" sulla Via Lattea causata dalla presenza di nebulose oscure che si estende dal Lupo fino ai pressi di Alfa Centauri; è composto da una decina di stelle di dodicesima magnitudine, disposte a formare una "V", al cui vertice si trova un astro giallastro di magnitudine 8,2, il più luminoso dell'ammasso. Quasi del tutto invisibile anche con un binocolo, con un piccolo telescopio e forti ingrandimenti si risolve perfettamente in una manciata di stelline bianco-azzurre. Con strumenti più grandi e ingrandimenti ancora più spinti non sono visibili ulteriori componenti. Pismis 20 è un ammasso situato a circa 10700 anni luce di distanza, in una zona molto interna della Via Lattea, sul Braccio Scudo-Croce; a causa di ciò la sua luce appare fortemente oscurata dalle polveri interstellari, appartenenti in massima parte al Braccio del Sagittario, situato esternamente ad esso e sulla linea di vista. La sua età risulta essere di appena 5 milioni di anni e si ritiene faccia parte di una remota associazione OB nota come Circinus OB1. Al suo interno sono presenti alcune stelle particolarmente massicce, come la stella di Wolf-Rayet WR 67 e la supergigante blu HD 134959, di classe spettrale B2Ia; quest'ultima ha caratteristiche analoghe alla ben più vicina stella P Cygni ed entrambe sono caratteristiche di regioni in cui è fortemente attiva la formazione stellare.
Un altro ammasso facilmente osservabile è '''NGC 5823''' (noto anche come '''C88'''). È visibile all'estremità settentrionale del Compasso, sulla linea che congiunge le stelle α Centauri e ζ Lupi, più spostato verso quest'ultima, nei pressi del ben più esteso ammasso aperto NGC 5822 (nel Lupo); invisibile ad occhio nudo, con un binocolo come un comune 10x50 diventa visibile come una piccola macchia chiara, solo in parte risolvibile. Già con un telescopio da 100 mm l'ammasso viene risolto senza difficoltà, essendo poco concentrato; le sue componenti più brillanti sono di magnitudine 10 e si dispongono in allineamenti posti sui bordi dell'ammasso, mentre al centro sono presenti per lo più stelle meno luminose. La sua distanza di circa 3900 anni luce corrisponde a una regione situata al bordo esterno del Braccio del Sagittario. La sua età sarebbe pari a quasi 800 milioni di anni ed è pertanto piuttosto evoluto; mancano infatti stelle particolarmente massicce, da tempo già esplose come supernovae.
'''NGC 6025''', noto anche con la sigla del Catalogo Caldwell '''C95''', è situato al confine fra la Norma e il Triangolo Australe, ed è un ammasso piuttosto brillante, al limite della visibilità ad occhio nudo: può essere individuato infatti senza strumenti in una notte particolarmente nitida, dove si mostra di aspetto simile a una minuscola stella sfuocata; la sua posizione si individua con facilità, circa 10° ad est della brillante stella α Centauri, a nord delle stelle del Triangolo Australe. Un binocolo 10x50 è già sufficiente per risolverlo in diverse stelle nelle notti più buie; è composto da due stelle di magnitudine 7 e da una quindicina di stelle di nona, disposte lungo un asse NW-SE, che gli conferisce un aspetto particolarmente allungato. Attraverso un piccolo telescopio è pienamente risolto anche a bassi ingrandimenti. L'ammasso non sembra contenere alcuna condensazione centrale, mentre la sua forma appare notevolmente allungata in senso nord-sud; le stelle membri sarebbero circa 140, comprese tutte in un diametro di circa 15', che alla distanza di 2460 anni luce equivalgono a 11 anni luce circa. Le componenti più brillanti sono di magnitudine 7 e sono, come visto, ben visibili anche con un binocolo. L'età dell'ammasso è stimata sui 90 milioni di anni, ossia un'età non troppo diversa da quella delle Pleiadi.
Nella parte centro-meridionale della Norma si trova la nube stellare più brillante di questo tratto galattico, considerabile come la controparte più meridionale della famosa Nube stellare dello Scudo, nella costellazione omonima; qui è possibile individuare un notevole numero di ammassi aperti. Alcuni di questi sono luminosi e facilmente osservabili anche con piccoli strumenti, mentre altri sono più ostici.
'''Cr 292''' appare spesso riportato sugli atlanti celesti, ma è un ammasso molto difficile da staccare: è formato da diverse decine di stelle sparse di magnitudine dalla 12 alla 15 almeno e si sovrappone a un ricchissimo campo di stelle di fondo, pertanto anche con telescopi di grande diametro e bassi ingrandimenti appare solo come un vago addensamento appena più ricco dei campi circostanti. La sua lontananza da stelle luminose non facilità per di più la sua individuazione tramite gli allineamenti. Si tratta inoltre di un oggetto poco studiato, la cui distanza è stimata attorno ai 5000 anni luce; una stima sulla sua età indica un valore di 500 milioni di anni.
Un po’ più facili, anche se di piccole dimensioni apparenti, i due ammassi NGC 5999 e NGC 6005.
'''NGC 5999''' può essere notato con qualche difficoltà anche con dei semplici binocoli sotto ottimi cieli, ma resta irrisolvibile e di aspetto simile a una piccola macchia chiara; con telescopi da 100 mm se ne può tentare la risoluzione, sebbene questa resti incompleta: si possono distinguere alcune stelle di magnitudine 12, dominate da una stella biancastra di magnitudine 9,3 posta vicino al centro dell’ammasso. Telescopi da 200 mm permettono una quasi totale risoluzione. Si tratta di un ammasso moderatamente ricco e di età intermedia, stimata attorno ai 400 milioni di anni; appare anche piuttosto oscurato dalle polveri interstellari. La sua distanza è stimata sui 7200 anni luce.
Circa un grado a sudest si trova '''NGC 6005''', anch’esso piuttosto debole, ma un po’ meglio definito; si presenta come un evidente addensamento di alcune decine di stelle di magnitudine compresa fra la 10 e la 14, in un diametro di 3’. Con un binocolo è individuabile prestando molta attenzione e appare come una piccolissima macchia abbastanza ben staccabile, ma che potrebbe dare l’illusione di osservare una stella doppia o un piccolo asterismo; la sua natura di ammasso diventa molto chiara con telescopi da 100 mm a salire, mentre con strumenti da 200-250 mm è completamente risolvibile. Sebbene alcuni studi avessero portato a dubitare della reale natura di ammasso di NGC 6005, studi fotometrici e spettroscopici più recenti hanno chiarito che si tratta di un ammasso reale, la cui età è stata stimata essere di almeno 1,2 miliardi di anni; la sua distanza sarebbe invece pari a 8800 anni luce.
Tre gradi più ad est si trova invece il brillante e facile ammasso '''NGC 6087'''; la sua posizione è rintracciabile anche 4 gradi a ovest della stella η Arae, ed è al limite della visibilità ad occhio nudo. La sua caratteristica più notevole è la presenza di alcune stelle di magnitudine 6 e 7, la più luminosa delle quali, la S Normae, è una variabile del tipo Delta Cephei, che domina l'ammasso; NGC 6087 non è particolarmente ricco ed è composto da circa 35 stelle risolvibili con facilità anche con un binocolo 20x80. In un telescopio di piccole dimensioni è già completamente risolto anche a ingrandimenti piuttosto bassi, nonostante le sue dimensioni relativamente poco estese. Nel 1989 fra le sue stelle è stata scoperta una piccola nebulosa planetaria, in seguito catalogata come KoRe 1, in base alle iniziali dei cognomi degli scopritori; tuttavia la sua debole luminosità e le sue ridotte dimensioni (14”) suggeriscono che questa non sia legata fisicamente all'ammasso ma si trovi molto più lontana, apparendo fra le sue stelle per un effetto prospettico. La distanza dell’ammasso è stimata sui 2900 anni luce.
Più a nord, '''NGC 6067''' è uno degli ammassi più brillanti della Norma e giace proprio in direzione della sua Nube stellare. Si trova al centro della costellazione, circa 4 gradi a sud della coppia di stelle γ1-γ2 Normae; l'osservazione a occhio nudo non è facile, poiché si confonde con la luminosità della nube, e bisogna ricorrere all'uso di un binocolo per individuarlo e per iniziarne la risoluzione. Con l'ausilio di un piccolo telescopio la risoluzione è completa, con evidenti diverse decine di stelle anche a ingrandimenti piuttosto bassi. Le componenti più luminose sono di magnitudine 9, cui si aggiungono diverse decine di stelle fino alla magnitudine 12. NGC 6067 è un ammasso piuttosto ricco e concentrato, situato alla distanza di circa 4600 anni luce dal Sole, nel mezzo del Braccio del Sagittario; alcune stime tendono ad aumentare leggermente la distanza, fino a 5700 anni luce. La sua età è stimata sui 120 milioni di anni e infatti non contiene alcuna stella particolarmente massiccia e delle prime classi spettrali, da tempo già esplose come supernovae. Nella sua direzione sono state individuate numerose variabili cefeidi, così come nel già citato NGC 6087; diversi studi si sono così concentrati nel determinare se queste stelle siano o meno dei membri effettivi dell'ammasso o se si trovino nella sua direzione solo per un effetto prospettico. Gli studi più recenti indicano che le stelle QZ Normae e V340 Normae fanno effettivamente parte dell'ammasso, mentre GU Normae sarebbe una stella situata in primo piano e slegata da esso.
Poco più di un grado a sudest si trova invece '''Cr 299''', un ammasso molto poco concentrato e relativamente esteso, fatto che complica la sua osservazione, benché sia formato da stelle di magnitudine 7 e 8. La sua distanza è stimata sui 3000 anni luce e appare come un leggero addensamento di stelle che potrebbe apparire più come un gruppo casuale che una vera associazione stellare.
Meno di un grado a ovest di NGC 6067 si trova il debole ed evanescente ammasso '''NGC 6031''', formato da una decina di stelle di magnitudine 11 e 12 e dunque molto difficile da individuare; è un ammasso di età intermedia, stimata sui 200 milioni di anni, situato a circa 6800 anni luce, seppur con un ampio margine di incertezza dovuto al fatto che si presenta fortemente oscurato.
Un altro grado più a est, sul bordo dei campi oscurati, si trova il ricco ma debole ammasso '''Tr 23'''; nonostante la sua scarsa brillantezza, risulta essere stato oggetto di diversi studi a causa della sua posizione nelle regioni interne della Via Lattea e per la sua posizione ad appena 70 anni luce dal piano galattico. Data la debolezza delle sue componenti, quest’oggetto è al di là della portata di binocoli o piccoli telescopi e occorrono almeno strumenti da 120 mm per individuarlo come una macchia debole e leggermente allungata. Con telescopi da 150 mm è possibile iniziare a risolvere alcune decine di stelle, in gran parte di magnitudine 12, che appaiono dominate da una stella di magnitudine 10,7 sul bordo sudorientale dell’ammasso; strumenti da 250 mm permettono una piena risoluzione ed evidenzia le due concentrazioni principali che lo compongono. Nell’ammasso si contano diverse centinaia di componenti ed è infatti molto ricco; tuttavia il suo studio è reso difficoltoso da vari fattori, come il forte oscuramento da parte delle polveri interstellari, la grande distanza, e la ricchezza di campi stellari sovrapposti alla sua linea di vista. Si ritiene che la sua età sia di circa 600 o 900 milioni di anni, a seconda degli studi considerati, mentre la distanza è stimata fra 6200 e 7200 anni luce. È stato anche ipotizzato che il suo aspetto allungato, con i due addensamenti maggiori citati, sia dovuto alle forze di marea esercitate dalle interazioni galattiche presenti nelle regioni interne della Via Lattea.
==L'ammasso di galassie della Norma==
Sebbene questa parte di cielo sia nota soprattutto per gli oggetti interni alla Via Lattea, è da segnalare la presenza di un ammasso di galassie molto ricco e importante situato al confine fra la Norma e il Triangolo Australe; nonostante la gran parte delle galassie più appariscenti si trovino entro i confini di quest’ultima costellazione, l’ammasso è noto col nome di '''Ammasso della Norma''', o con la sigla '''Abell 3627'''. La sua distanza è stimata sui 220 milioni di anni luce ed è pertanto uno degli ammassi di galassie massicci più vicini a noi; tuttavia, la sua osservazione presenta notevoli difficoltà a causa della cosiddetta zona di evitamento, ossia quella fascia lungo il piano della Via Lattea dove le polveri interstellari oscurano e nascondono la luce delle galassie poste al di là nella medesima direzione.
Quest’ammasso potrebbe rappresentare il termine estremo del Superammasso Idra-Centauro, col quale potrebbe essere in connessione senza soluzione di continuità; ciò che più conta tuttavia è che quest’ammasso rappresenterebbe l’addensamento dominante del cosiddetto '''Grande Attrattore''', ossia un’apparente anomalia gravitazionale dello spazio intergalattico situato al centro del superammasso denominato Laniakea, una mega-strut-tura dell’Universo osservabile di cui fa parte anche il Superammasso della Vergine. L’Ammasso della Norma è formato in prevalenza da galassie grandi e vecchie, molte delle quali sono in collisione con le loro vicine e spesso emettono grandi quantità di onde radio.
Fra queste galassie vi è '''ESO 137-1''', una spirale barrata peculiare visibile con strumenti da almeno 200 mm di diametro. La galassia è stata studiata tramite il Telescopio spaziale Hubble nella banda dell'ultravioletto e dal telescopio spaziale Chandra nei raggi X ottenendo immagini che esaltano la presenza di una colossale scia che si disperde nello spazio intergalattico per una lunghezza di circa 260.000 anni luce, e che nell'insieme genera una suggestiva immagine che ricorda la morfologia di una medusa. La scia è costituita da un insieme di giovani stelle avvolte da gas, che raggiunge elevate temperature, strappate via dalla galassia tramite un fenomeno chiamato ram pressure stripping. Tale fenomeno è il risultato dello scontro tra i gas di una galassia e quelli presenti nello spazio intergalattico di un ammasso. In questo caso il campo gravitazionale di Abell 3627 allontana stelle, gas e polveri soprattutto dalle regioni periferiche di ESO 137-1 risparmiando, ma solo in parte, la materia situata nel nucleo galattico. Col tempo, la maggior parte delle polveri e del gas saranno allontanati e ESO 137-1 risulterà alla fine del tutto spogliata del materiale necessario alla formazione di nuove stelle.
Fra le galassie più appariscenti in questa direzione vi è '''ESO 137-18''', di morfologia probabilmente lenticolare; il centro dell’ammasso invece è dominato da una breve sequenza di galassie dominata dalle due ellittiche giganti '''ESO 137-6''' e '''ESO 137-10''', entrambe visibili solo con strumenti da almeno 200 mm di diametro, con cui appaiono come due macchiette circolari simili a due stelle sfuocate. Poco più a nord spicca la galassia '''ESO 137-7''', di morfologia ellittica o lenticolare ed evidenziabile nelle fotografie. Una ripresa fotografica di dettaglio della zona rivela in verità un campo estremamente ricco di galassie di fondo, fra le quali compaiono le galassie dell’ammasso.
Una menzione finale merita la galassia '''ESO 97-13''', nota come '''Galassia del Compasso'''; anch’essa fortemente oscurata, è una delle galassie più vicine a noi, essendo posta a una distanza di 13 anni luce. Si tratta di una galassia spirale, nonché una galassia attiva di tipo Seyfert 2, ed è anche alla portata di strumenti da 120 mm; ciò nonostante, non venne individuata prima del 1977, proprio per via della sua posizione.
<div style="clear:both"></div>
[[File:NormaOCDettaglio.png|500px|center]]
==Il centro della Norma==
[[File:Star cluster NGC 6193 and nebula NGC 6188.jpg|300px|thumb|left|Ricco campo stellare attorno all’ammasso NGC 6193; la nebulosità diffusa di NGC 6188 occupa l'intero campo della foto.]]
La costellazione della Norma è famosa per i suoi ammassi aperti. Oltre a quelli già descritti, se ne trovano numerosi altri presso il confine con l’Altare, a nord della nube stellare.
Fra questi uno dei più notevoli è '''NGC 6152''', che si individua sul bordo orientale della costellazione, sul confine con l'Altare, le cui stelle possono essere utili per la sua individuazione; si può partire dalla stella ε1 Arae e spostandosi di circa 4 gradi in direzione ovest. Appare al binocolo come un debole oggetto esteso e irrisolvibile cui si sovrappongono al massimo un paio di stelline; con un piccolo telescopio è possibile risolvere diverse decine di stelle sparse fino alla magnitudine 12, mantenendo però bassi gli ingrandimenti per non perdere la visione d'insieme ed evitare di confonderlo con le numerose stelle di fondo. NGC 6152 è un ammasso di evoluzione intermedia piuttosto ricco ed esteso, situato alla distanza di 3400 anni luce dal Sole in corrispondenza del bordo esterno del Braccio del Sagittario, a breve distanza dal sistema di NGC 6193. Si tratta di un oggetto relativamente poco studiato; la sua età è stimata sui 446 milioni di anni ed è pertanto abbastanza evoluto; non contiene stelle delle prime classi spettrali e la maggior parte delle sue componenti appaiono bianco-gialle. Al suo interno è stata scoperta una variabile a eclisse, catalogata come VV Normae, con un periodo di 1,1 giorni.
Ancora più ad est, nell’Altare, è visibile '''NGC 6208''', che appare immerso in un ricchissimo campo stellare della Via Lattea, in questo tratto piuttosto luminosa e relativamente poco oscurata; si trova circa 2,6 gradi a nordovest della stella ζ Arae e si confonde facilmente con le stelle di fondo. Attraverso un binocolo è difficilmente individuabile a causa della sua luminosità poco elevata, mentre con un telescopio da 120 mm è possibile notare un debole addensamento di stelle di magnitudine 11 e 12; con strumenti di diametro maggiore si osservano alcune decine di stelle fino alla magnitudine 14, sempre difficili da contrastare rispetto alle numerose stelle di fondo. La sua distanza è stimata sui 3060 anni luce e viene dunque a trovarsi molto vicino al bordo più esterno del Braccio del Sagittario, in primo piano rispetto alla quasi totalità degli ammassi aperti visibili nella costellazione dell'Altare. La sua età è molto avanzata ed è stimata attorno a 1,17 miliardi di anni; ciò lo rende uno degli ammassi aperti più vecchi che si conoscano. Gli studi rivolti a determinare l'appartenenza delle stelle all'ammasso sono resi difficili dal numero elevatissimo di stelle visibili nella sua direzione; al suo interno non sono state comunque individuate stelle con caratteristiche peculiari da un punto di vista chimico-fisico. Le stelle visibili nel campo di NGC 6208 sono state oggetto di studi fotometrici allo scopo di individuare eventuali pianeti extrasolari tramite il metodo del transito; su un campione di 60.000 stelle, delle quali 5000 misurate con estrema accuratezza, è stata individuata una sola stella, di classe spettrale G, che ha mostrato segnali di un possibile transito, non necessariamente però imputabile a un pianeta.
Fra gli altri ammassi della zona, escludendo il vasto sistema di '''NGC 6193''' nell’Altare, ve ne sono due alla portata di telescopi da 200 mm. Uno è '''NGC 6167''', visibile due gradi e mezzo a ENE della stella γ2 Normae; è facilmente staccabile in quanto si presenza come un evidente addensamento che si staglia sul bordo di un campo oscurato. Sebbene sia visibile anche con strumenti da 120 mm come una macchia appena risolvibile, è con telescopi da 200 mm a salire che si rivela pienamente: la quasi totalità delle sue stelle, di magnitudine dalla 11 alla 13, si dispone lungo una sorta di spessa barra orientata in senso est-ovest, terminante a ovest con una stella biancastra di magnitudine 7,3, che appartiene fisicamente all’ammasso ed è il suo membro più luminoso; una stella azzurra di magnitudine 8,4 delimita invece l’ammasso a sud. Come il vicino ammasso NGC 6193, anche questo appartiene alla regione dell’associazione Ara OB1a, con una distanza stimata sui 3900 anni luce e un’età leggermente superiore del suo ammasso compagno, stimata sui 10-20 milioni di anni; ciò indicherebbe che la formazione stellare in questa regione si è protratta per alcune decine di milioni di anni.
'''NGC 6134''' infine è anch’esso facile da staccare, grazie alla sua alta concentrazione; sebbene appaia piuttosto piccolo, è formato da una ventina di stelle di magnitudine 11 e 12, più numerose altre più deboli, ed è dominato a sud da una stella di magnitudine 9,3. La sua posizione è rintracciabile un grado e mezzo a nordest di γ2 Normae e già uno strumento da 80 mm è in grado di rivelarne la presenza, sebbene resti difficilmente risolvibile; appare invece del tutto risolto con telescopi da 200 mm. L’età dell’ammasso è stimata sugli 800 o 900 milioni di anni e contiene infatti diverse giganti rosse; fra le sue componenti sono state individuate sei variabili di tipo δ Scuti, utili per stimarne la distanza, ma l’oscuramento subìto dalla luce di queste stelle rende lo studio più difficoltoso. Tendenzialmente si assume un valore di distanza sui 4100 anni luce, anche se sono stati proposti altri valori, come appena 2500 anni luce.
Altri ammassi visibili nella regione sono spesso molto piccoli oppure si confondono con grande facilità in mezzo ai ricchissimi campi stellari che compongono la nube stellare della Norma.
[[Categoria:Guida alle costellazioni - Regioni celesti scelte|Fra le zampe del Centauro]]
{{Avanzamento|100%|10 aprile 2020}}
k5repeds5npod6nbkyxq8c150xsc3c0
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Città metropolitana di Catania/Aci Sant'Antonio
0
47044
501324
399902
2026-08-28T11:11:07Z
~2026-45474-98
54699
501324
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Aci Sant'Antonio|Aci Sant'Antonio]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Città metropolitana di Catania/Aci Sant'Antonio/Aci Sant'Antonio - Chiesa di San Biagio|Chiesa di San Biagio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Città metropolitana di Catania/Aci Sant'Antonio/Aci Sant'Antonio - Chiesa di San Michele Arcangelo|Chiesa di San Michele Arcangelo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sicilia/Città metropolitana di Catania/Aci Sant'Antonio/Aci Sant'Antonio - Chiesa di Sant'Antonio Abate|Chiesa di Sant'Antonio Abate]]
{{Avanzamento|100%|14 settembre 2020}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
q5asjmdnd6ein82xh66x1myzti20qwk
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/Istrana/Sala - Chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo
0
51210
501288
497324
2026-08-27T17:53:08Z
Tom il padernellese
46110
501288
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Malvestio
* '''Anno:''' 1920<ref>Lo strumento proviene dalla vecchia chiesa parrocchiale di Villorba; originariamente aveva trasmissione pneumatica, tastiere di 58 note e pedaliera di 30 note.</ref>
* '''Restauri/modifiche:''' Fratelli Ruffatti (1953, elettrificazione e trasfermento nell'attuale sede); ? (2018, restauro)
* '''Registri:''' 14
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi, il ''Grand'Organo'' nel matroneo a sinistra dell'altare maggiore, l<nowiki>'</nowiki>''Espressivo'' nel matroneo a destra dell'altare maggiore
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Dulciana || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Coro viole || 8'
|-
|Fugara ||4'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|9 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
n5tbzg08kjwluzsipne87eb8k1u4fy7
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/Vedelago/Cavasagra - Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
0
51311
501301
497461
2026-08-27T18:43:50Z
Tom il padernellese
46110
501301
wikitext
text/x-wiki
{{Avanzamento|100%|16 febbraio 2022}}
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Tamburini
* '''Anno:'''1910
* '''Restauri/modifiche:''' Livio Volpato (1982, elettrificazione ed ampliamento)
* '''Registri:''' 25
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile in navata
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' nell'abside dietro l'altar maggiore
* '''Nota storica:''' originariamente lo strumento aveva 18 registri reali e trasmissione pneumatico-tubolare con consolle incorporata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale dolce || 8'
|-
|Principale forte || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 5 file
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 8'
|-
|Viola da gamba || 8'
|-
|Concerto viole || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo|| 2.2/3'
|-
|Piccolo || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Tremolo||
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Basso || 8'
|-
|Principale || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina</span> ||<span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|10 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
j32bxxhzlof414fydvenrcbml4xacwi
501302
501301
2026-08-27T18:45:53Z
Tom il padernellese
46110
501302
wikitext
text/x-wiki
{{Avanzamento|100%|16 febbraio 2022}}
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Tamburini
* '''Anno:'''1910
* '''Restauri/modifiche:''' Livio Volpato (1984, elettrificazione ed ampliamento)
* '''Registri:''' 25
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile in navata
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' nell'abside dietro l'altar maggiore
* '''Nota storica:''' originariamente lo strumento aveva 18 registri reali e trasmissione pneumatico-tubolare con consolle incorporata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale dolce || 8'
|-
|Principale forte || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 5 file
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 8'
|-
|Viola da gamba || 8'
|-
|Concerto viole || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo|| 2.2/3'
|-
|Piccolo || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Tremolo||
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Basso || 8'
|-
|Principale || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina</span> ||<span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|10 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
7jtwsfrqcju6t3xjqxguv8exgtcagwd
Robotica educativa/Lettore RFID
0
55166
501326
474801
2026-08-28T11:25:26Z
Mattiz6276
53945
/* Note */ Corretto un errore di battitura.
501326
wikitext
text/x-wiki
{{Robotica educativa}}
Quando si legge il termine '''RFID''' si intende '''identificazione a radiofrequenza''' (dall'inglese ''Radio-Frequency IDentification'', da cui l'acronimo).
== Ingredienti ==
[[File:13.56MHz_RFID_tags.jpg|sinistra|miniatura|300x300px|RFID tags operanti a 13,56 MHz]]
Sebbene gli utilizzi siano tantissimi, per semplificare, è possibile pensare al sistema come una chiave elettronica che apre una porta. Per creare un sistema RFID (indipendentemente dal suo utilizzo) occorrono tre elementi fondamentali:
# una (o più) etichette RFID (note anche come ''tag'' o ''transponder''), le chiavi che possono essere riconosciute o meno;
# un dispositivo in grado di leggerne il contenuto (una sequenza di numeri), il quale può corrispondere alla serratura;
# infine, occorre un microcontrollore che gestisca il lettore e – a seconda del dato letto – esegua determinate azioni.
Un passo alla volta.
Nei kit Arduino, spesso sono presenti tre oggetti:
* due tag RFID (uno simile a una carta di credito e un secondo facile da inserire in un portachiavi), come in figura;
* il dispositivo '''RFID-RC522''' in grado di leggere (e scrivere, ma questa è un'altra storia) i dati dei tag nelle vicinanze (al di sotto dei 10 cm).
Con queste (e altre) ''smart-card'' è possibile testare il circuito, osservando:
* quali vengono riconosciute dal microcontrollore (perché operanti alla frequenza di 13,56 MHz) e quali no;<ref>Attenzione. Il fatto che una ''smart-card'' non venga riconosciuta, non significa che non sia un RFID. Potrebbe sì, lavorare a frequenze o con protocolli differenti, ma potrebbe anche essere un sistema pensato per dispositivi simili ma che richiede una diversa tecnologia per operare. Un esempio è la tessera dei trasporti pubblici di Valencia che viene letta correttamente, ma non quelle londinesi o irlandesi, a titolo di esempio.</ref>
* simulare il concetto di accesso consentito/accesso negato;
* azionare qualsiasi dispositivo, una volta inserita la chiave elettronica corretta.
== Codice base ==
In questo paragrafo non si azioneranno dispositivi in seguito all'accostamento di un tag al sensore. Una volta letto il dato contenuto nel tag, questo verrà inviato alla porta seriale, oppure – se non è possibile leggerlo – verrà inviato un messaggio di errore.
Nelle espansioni suggerite verranno suggeriti numerosi utilizzi di questo codice.
=== Inizializzazione ===
<syntaxhighlight lang="arduino" line="1" copy=1>
#include <SPI.h>
#include <MFRC522.h>
#define SS_PIN 10
#define RST_PIN 9
MFRC522 mfrc522(SS_PIN, RST_PIN);
void setup() {
Serial.begin(9600); // Inizializza la porta seriale
SPI.begin(); // Inizializza il bus SPI
mfrc522.PCD_Init(); // Inizializza il lettore MFRC522
Serial.println("Accosta un tag RFID sul lettore");
}
</syntaxhighlight>
=== Programma principale ===
<syntaxhighlight lang="arduino" line="1" start="17" copy=1>
void loop() {
// Esegue un controllo ogni 100 ms
delay(100);
// Se non e' presente nessuna carta ricomincia
if (!mfrc522.PICC_IsNewCardPresent())
return;
// Se non sta leggendo nessuna carta ricomincia
if (!mfrc522.PICC_ReadCardSerial())
return;
// Legge il contenuto del tag RFID
String uid = leggiRFID();
// Scrive il suo codice univoco (uid) nella porta seriale
Serial.print("UID: ");
Serial.println(uid);
}
</syntaxhighlight>
=== Lettura del tag ===
La funzione <code>leggiRFID</code> necessita di alcune spiegazioni preliminari.
È in formato <code>String</code>, questo significa che restituirà una serie di caratteri di testo acquisiti dal tag della scheda. Questi dati verranno restituiti dalla variabile <code>content</code>, inizialmente vuota.
Essendo una funzione non complessa, ma che introduce elementi non mostrati in precedenza verrà spiegata passo, passo.
<syntaxhighlight lang="arduino" line="1" start="37" copy=1>
// Legge il contenuto del tag RFID
String leggiRFID() {
String content = "";
// Restituisce il contenuto del tag in formato esadecimale
for (byte i = 0; i < mfrc522.uid.size; i++) {
// antepone uno 0 se il byte e' compreso tra 0x00 e 0x0F (0 e 15)
content.concat(mfrc522.uid.uidByte[i] < 0x10 ? " 0" : " ");
// concatena il dato letto in formato esadecimale (dopo averlo convertito nel formato String)
content.concat(String(mfrc522.uid.uidByte[i], HEX));
}
return content;
}
</syntaxhighlight>
* Nella linea 39 si crea la variabile che ospiterà il contenuto del tag letto.
* Nella linea 42 si crea un ciclo che va dal primo byte all'ultimo, pari alla dimensione del codice da acquisire: <code>mfrc522.uid.size</code>.<ref>Le smart card tipicamente hanno un codice pari a 4 byte (oltre 4 miliardi di combinazioni possibili). Infatti <code>uid</code> sta per ''identificativo univoco''. Se si tenta di leggere una VISA o un bancomat la cosa funziona e si noterà che verranno letti 7 byte: pertanto le possibili combinazioni sono un po' più alte, pari a 72.057.594.037.927.936.</ref>
* Le linee 44 e 46 concatenano (aggiungono in coda) i byte via, via, letti.
* La linea 44 è un <code>if</code>, realizzato nella forma <code>condizione ? parte vera : parte falsa</code>. Così, può essere inserita in qualsiasi funzione. Se il byte è minore di <code>16</code> (in esadecimale, lo specifica indirettamente, scrivendo <code>0x10</code>) concatena il testo <code>" 0"</code>, altrimenti soltanto uno spazio (<code>" "</code>).<ref>Per chi non lo avesse mai incontrato, il codice esadecimale è un raggruppamento di quattro cifre binarie. Infatti, <math>2^4 = 16</math> e, per i valori da 10 a 15, si utilizzano le lettere dalla A alla F. Pertanto un byte (un insieme di 8 bit) va da 0 a 255 (da <code>0x00</code> a <code>0xFF</code>). È un metodo compatto per visualizzare cifre binarie. Infatti, con 4 byte (8 simboli) si esprimono valori da 0 a 4.294.967.295.</ref>
* Nella linea 46, viene concatenato il byte letto (<code>mfrc522.uid.uidByte[i]</code>) dopo averlo convertito nel formato <code>String</code>. Pertanto si avranno sempre due cifre esadecimali per ogni ciclo, da <code>0x00</code> a <code>0xFF</code>, grazie alla linea 44, precedute da uno spazio.
* Terminata la costruzione della stringa, la linea 49 restituisce il dato contenuto nel tag RFID.
== Schema di montaggio ==
Lo schema di montaggio è – allo stesso tempo – semplice e complesso. Semplice, perché basta seguirlo (sono sette cavi, di cui due di alimentazione) e il tutto verrà gestito da librerie. Complesso perché, se si vuole far un uso avanzato con i lettori a radiofrequenza, bisogna capire perché sono state fatte determinate scelte.
Il circuito proposto è il seguente:
[[File:RFID-RC522_with_Arduino_Uno_R3.svg|centro|miniatura|600x600px|Come connettere il sensore RFID-RC522 con Arduino Uno R3]]
== Espansioni suggerite ==
* La prima cosa che si può fare, la più semplice in assoluto, è accendere e spegnere un led quando si accosta un tag con codice autorizzato.
* Per chi ha più fantasia si può sostituire il led con un servomotore: in questo modo il tag può aprire la sbarra di un parcheggio in miniatura.
* Sempre secondo il medesimo principiò si può utilizzare un relè e accendere/spegnere le luci di casa.<ref>Quest'ultima cosa va fatto sotto la supervisione di un utente esperto e soltanto se si è ben consapevoli di cosa si sta facendo. Occorre saper gestire un impianto in media tensione.</ref>
* Sempre con un relè e un solenoide, si può aprire una serratura.<ref>Anche in questo caso, prima di gettare alle ortiche la meccanica, è bene ricordarsi che senza tensione di rete, o con batterie scariche quella porta occorrerà sfondarla.</ref>
* Infine, con un lettore MP3 per Arduino si può riprodurre la propria playlist preferita.
== Note ==
<references responsive="" />
{{Avanzamento|100%|30 luglio 2024}}
hx2hkq39mpaniscwx42bp6r684okooy
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido
0
60383
501316
497844
2026-08-27T19:48:23Z
VoceUmana7
51633
501316
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido/San Candido - Chiesa dei Francescani|Chiesa dei Francescani]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido/San Candido - Collegiata di San Candido|Collegiata di San Candido]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido/Versciaco - Chiesa di Santa Maria Maddalena|Versciaco - Chiesa di Santa Maria Maddalena]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|San Candido]]
967dtcyy4h9m1z7azdeiz5fz4q7ikq1
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Barbiano/Kollmann-Colma - Chiesa della Santissima Trinità
0
61009
501315
501182
2026-08-27T19:44:29Z
VoceUmana7
51633
501315
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Oswald Kaufmann
* '''Anno:''' 1992 (''Opus 1'')
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 5
* '''Canne:''' 243
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manual'''
----
|-
|Gedeckt ||8'
|-
|Rohrflöte|| 4'
|-
|Prinzipal|| 2'
|-
|Sifflöte ||1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass ||16'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|24 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
kg1rsa9sbvbk5qmlmkbo8nj4bm5bvqg
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior
0
61028
501286
2026-08-27T12:30:09Z
Tom il padernellese
46110
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:San Fior|San Fior]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior/San Fior di Sopra - Chiesa di San Giovanni Battista|San Fior di Sopra - Chiesa di San Giovanni Battista]] == Frazioni == * Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior/Castello Roganzuolo - Chiesa dei Santi...
501286
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:San Fior|San Fior]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior/San Fior di Sopra - Chiesa di San Giovanni Battista|San Fior di Sopra - Chiesa di San Giovanni Battista]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior/Castello Roganzuolo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli|Castello Roganzuolo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/San Fior/San Fior di Sotto - Chiesa di Santa Giustina|San Fior di Sotto - Chiesa di Santa Giustina]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|San Fior]]
lvqh4quwmjyy76jnlvjrg7ya54vpngc
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Genesio Atesino/Valas - Chiesa di San Sebastiano
0
61029
501289
2026-08-27T17:56:43Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Josef Aigner<ref>La cassa proviene dall'organo di Franz I° Reinisch del 1838.</ref> * '''Anno:''' 1876 * '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro e ampliamento, 2021) * '''Registri:''' 23 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 18 note<ref>12 reali</ref> ('...
501289
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Josef Aigner<ref>La cassa proviene dall'organo di Franz I° Reinisch del 1838.</ref>
* '''Anno:''' 1876
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro e ampliamento, 2021)
* '''Registri:''' 23
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 18 note<ref>12 reali</ref> (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I. Manual'''
----
|-
|Principal ||16'
|-
|Principal|| 8'
|-
|Coppel|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Viola ||8'<ref name=tm1>''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'' tappato</ref>
|-
|Oktave|| 4'
|-
|Flöte ||4'
|-
|Fugara ||4'
|-
|Rauschquinte 2fach ||3'
|-
|Cornett 3-4fach ||3'
|-
|Mixtur 5-4fach ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II. Manual'''
----
|-
|Principal ||8'<ref name=tm1>''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'' tappato</ref>
|-
|Salicional|| 8'<ref>''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'' in comune con Principal 8'</ref>
|-
|Coppel|| 8'
|-
|Octav ||4'
|-
|Gemshorn|| 4'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Principalbaß ||16'
|-
|Subbaß ||16'
|-
|Oktavbaß|| 8'<ref>prolungamento del Subbaß 16'</ref>
|-
|Quintbaß|| 6'
|-
|Mixturbaß ||2'
|-
|Fagott|| 16'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Sebastiano (San Genesio Atesino)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Sebastiano a San Genesio Atesino}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
5qrc28od3qsp9c0thyku8fviu5u815t
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais
0
61030
501292
2026-08-27T18:05:08Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais/Gais - Chiesa di San Giovanni Evangelista|Chiesa di San Giovanni Evangelista]] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Gais]]
501292
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais/Gais - Chiesa di San Giovanni Evangelista|Chiesa di San Giovanni Evangelista]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Gais]]
rvk8odj9zytrj1ts7bygkieku0nye61
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Gais/Gais - Chiesa di San Giovanni Evangelista
0
61031
501293
2026-08-27T18:11:03Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Gebrüder Rieger * '''Anno:''' 1914 * '''Restauri/modifiche:''' Orgelbau Kuhn (restauro, 2009) * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare * '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sulla cant...
501293
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Gebrüder Rieger
* '''Anno:''' 1914
* '''Restauri/modifiche:''' Orgelbau Kuhn (restauro, 2009)
* '''Registri:''' 17
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare
* '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I. Manual'''
----
|-
|Principal ||8'
|-
|Gedeckt|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Octave|| 4'
|-
|Gemshorn|| 4'
|-
|Rauschquinte 2f. ||2.2/3'
|-
|Mixtur 9f. ||2.2/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II Manuale'''
----
|-
|Hornprincipal ||8'
|-
|Flöte|| 8'
|-
|Salicional ||8'
|-
|Vox coelestis ||8'
|-
|Rohrflöte|| 4'
|-
|Violine|| 4'
|-
|Vox humana|| 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Violonbass ||16'
|-
|Subbass|| 16'
|-
|Octavbass|| 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Giovanni Evangelista (Gais, Italia)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Giovanni Evangelista a Gais}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
2gereqdor4rjsi1nle0yvhqdfmh9vil
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta
0
61032
501295
2026-08-27T18:18:05Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Curon Venosta - Chiesa di Santa Catrina|Chiesa di Santa Caterina]] == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Resia - Chiesa di San Sebastiano|Resia - Chiesa di San Sebastiano]] Categoria:Disposizioni foniche di organ...
501295
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Curon Venosta - Chiesa di Santa Catrina|Chiesa di Santa Caterina]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Resia - Chiesa di San Sebastiano|Resia - Chiesa di San Sebastiano]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Curon Venosta]]
i2bbkolg5jvtf3pjdu8u4t5kotuwa2l
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Curon Venosta - Chiesa di Santa Catrina
0
61033
501297
2026-08-27T18:32:03Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Chiesa di Santa Caterina Curon Venosta 09.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Leopold Stadelmann<ref>Costruito utilizzando il materiale fonico e la consolle dell'organo di Anton Behmann costruito per la chiesa di San Nicolò d'Ega.</ref> * '''Anno:''' 1950 * '''Restauri/modifiche:''' Franz Weber (restauri, 1880-1900), Reinisch-Pirchner (restauro, 1966), Oswald Kaufmann (restauro, 2022) * '''Registri:''' 17 * '''Canne:''' ?...
501297
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Chiesa di Santa Caterina Curon Venosta 09.jpg|400px|centro]]
* '''Costruttore:''' Leopold Stadelmann<ref>Costruito utilizzando il materiale fonico e la consolle dell'organo di Anton Behmann costruito per la chiesa di San Nicolò d'Ega.</ref>
* '''Anno:''' 1950
* '''Restauri/modifiche:''' Franz Weber (restauri, 1880-1900), Reinisch-Pirchner (restauro, 1966), Oswald Kaufmann (restauro, 2022)
* '''Registri:''' 17
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso la navata
* '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Hautpwerk'''''
----
|-
|Principal ||8'
|-
|Tibia ||8'
|-
|Salizional ||8'
|-
|Oktave ||4'
|-
|Mixtur ||2.2/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Schwellwerk'''''
----
|-
|Geigenprinzipal ||8'
|-
|Gedeckt ||8'
|-
|Quintatön ||8'
|-
|Vox coelestis ||8'
|-
|Flöte ||4'
|-
|Quint ||2.2/3'
|-
|Gemshorn|| 2'
|-
|Cornett ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Violonbass |16'
|-
|Subbass ||16'
|-
|Oktavbass|| 8'
|-
|Posaune|| 8'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ii1p8fwmr4kkqtwplbi4xfabjxrlisv
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Curon Venosta/Resia - Chiesa di San Sebastiano
0
61034
501298
2026-08-27T18:39:00Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:St. Sebastian (Reschen) 26.jpg|400px|centro]] * '''Costruttore:''' Felsberg Orgelbau AG * '''Anno:''' 19994 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 20 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sulla cantor...
501298
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:St. Sebastian (Reschen) 26.jpg|400px|centro]]
* '''Costruttore:''' Felsberg Orgelbau AG
* '''Anno:''' 19994
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 20
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Hautpwerk'''''
----
|-
|Principal ||8'
|-
|Hohlfléte|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Octave|| 4'
|-
|Spitzfléte|| 4'
|-
|Quinte|| 2.2/3'
|-
|Superoctav|| 2'
|-
|Mixtur 4f. ||1.1/3'
|-
|Trompete ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Nebenwerk'''''
----
|-
|Gedackt ||8'
|-
|Rohrfléte|| 4'
|-
|Blockfléte|| 2'
|-
|Sesquialter 2f. ||2.2/3'
|-
|Zimbel 3f. ||1'
|-
|Dulcian ||8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Principal|| 16'
|-
|Octavbass|| 8'
|-
|Octave|| 4'
|-
|Posaune|| 16'
|-
|Trompete|| 8'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
icp6wx2ifq0vegnvg8t9u4tlfdkqglk
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies
0
61035
501303
2026-08-27T18:47:08Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/San Martino - Chiesa di San Martino|San Martino - Chiesa di San Martino]] == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Colle - Chiesa di San Nicolò|Colle - Chiesa di San Nicolò]] * Disposizioni foniche di organi a...
501303
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/San Martino - Chiesa di San Martino|San Martino - Chiesa di San Martino]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Colle - Chiesa di San Nicolò|Colle - Chiesa di San Nicolò]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Santa Maddalena - Chiesa di Santa Maddalena|Santa Maddalena - Chiesa di Santa Maddalena]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Valle di Casies]]
4eezioftu9xs7dnrpes3fm8t1x0zhsl
501304
501303
2026-08-27T18:50:51Z
VoceUmana7
51633
501304
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/San Martino - Chiesa di San Martino Vescovo|San Martino - Chiesa di San Martino Vescovo]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Colle - Chiesa di San Nicolò|Colle - Chiesa di San Nicolò]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Santa Maddalena - Chiesa di Santa Maddalena|Santa Maddalena - Chiesa di Santa Maddalena]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Valle di Casies]]
dm1eapal35lgn83c1lx2qk5w5yz0s65
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/San Martino - Chiesa di San Martino Vescovo
0
61036
501305
2026-08-27T18:55:37Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Alois Fuetsch * '''Anno:''' 1903 (''Opus 20'') * '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1994) * '''Registri:''' 20 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso la navata * '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 25 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>3</sup>'') * '''Collocazion...
501305
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Alois Fuetsch
* '''Anno:''' 1903 (''Opus 20'')
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1994)
* '''Registri:''' 20
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso la navata
* '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 25 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manual'''
----
|-
|Bordun kontra ||16'
|-
|Prinzipal ||8'
|-
|Gedackt ||8'
|-
|Viola di Gamba ||8'
|-
|Flûte harmonique ||8'
|-
|Dolce ||8'
|-
|Oktav ||4'
|-
|Spitzflöte ||4'
|-
|Mixtur 4fach ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass kontra||16'
|-
|Violonbass kontra ||16'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
7ue0vjwognagpngox35qx3ala48y549
501306
501305
2026-08-27T18:57:03Z
VoceUmana7
51633
501306
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Alois Fuetsch
* '''Anno:''' 1903 (''Opus 20'')
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1994)
* '''Registri:''' 20
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso la navata
* '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 25 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manual'''
----
|-
|Bordun kontra ||16'
|-
|Prinzipal ||8'
|-
|Gedackt ||8'
|-
|Viola di Gamba ||8'
|-
|Flûte harmonique ||8'
|-
|Dolce ||8'
|-
|Oktav ||4'
|-
|Spitzflöte ||4'
|-
|Mixtur 4fach ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass kontra||16'
|-
|Violonbass kontra ||16'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Martino Vescovo (Valle di Casies)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Martino Vescovo a Valle di Casies}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
2azzvnaq3ukpvvnt0r83ob6gblpwhfv
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Colle - Chiesa di San Nicolò
0
61037
501307
2026-08-27T19:03:18Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Alois Fuetsch * '''Anno:''' 1906 * '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1998) * '''Registri:''' 12 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare * '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sulla canto...
501307
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Alois Fuetsch
* '''Anno:''' 1906
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1998)
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare
* '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Hauptwerk'''''
----
|-
|Prinzipal ||8'
|-
|Gedeckt|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Oktav|| 4'
|-
|Mixtur ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Nebenwerk'''''
----
|-
|Gemshorn ||8'
|-
|Dolze ||8'
|-
|Rohrflöte ||4'
|-
|Prinzipal ||2'
|-
|Quint ||1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass ||16'
|-
|Violonbass|| 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Nicolò (Valle di Casies)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Nicolò a Valle di Casies}}
{{Avanzamento|100%|12 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
dskn3rcwc0yg1z0e6smunxuolb9t8mc
501310
501307
2026-08-27T19:33:21Z
VoceUmana7
51633
501310
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Alois Fuetsch
* '''Anno:''' 1906
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 1998)
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare
* '''Tastiere:''' 2 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Hauptwerk'''''
----
|-
|Prinzipal ||8'
|-
|Gedeckt|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Oktav|| 4'
|-
|Mixtur ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Nebenwerk'''''
----
|-
|Gemshorn ||8'
|-
|Dolze ||8'
|-
|Rohrflöte ||4'
|-
|Prinzipal ||2'
|-
|Quint ||1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass ||16'
|-
|Violonbass|| 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Nicolò (Valle di Casies)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Nicolò a Valle di Casies}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
7lk388yjjrj9z2uxjmg7jv3i22j6a3o
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Valle di Casies/Santa Maddalena - Chiesa di Santa Maddalena
0
61038
501308
2026-08-27T19:32:28Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Gebrüder Mauracher * '''Anno:''' 1954 * '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 2003) * '''Registri:''' 20 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' pneumatica * '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare * '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sull...
501308
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Gebrüder Mauracher
* '''Anno:''' 1954
* '''Restauri/modifiche:''' Oswald Kaufmann (restauro, 2003)
* '''Registri:''' 20
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' pneumatica
* '''Consolle:''' fissa indipendente, rivolta verso l'altare
* '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Hauptwerk'''''
----
|-
|Prinzipal ||8'
|-
|Hohlflöte ||8'
|-
|Dolce ||8'
|-
|Oktav ||4'
|-
|Rohrflöte ||4'
|-
|Super Oktav ||2'
|-
|Mixtur 5fach ||2'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Schwellwerk'''''
----
|-
|Prinzipalino ||8'
|-
|Kopula ||8'
|-
|Salizional ||8'
|-
|Gedeckt ||4'
|-
|Gemshorn ||4'
|-
|Nachthorn ||2'
|-
|Quint ||1.1/3'
|-
|Zimbel 3fach ||1'
|-
|Krummhorn ||8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass ||16'
|-
|Oktav|| 8'
|-
|Bassflöte ||8'
|-
|Choralbass ||4'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santa Maddalena (Valle di Casies)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santa Maddalena a Valle di Casies}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
p4wpens0mw32eouomw7kocmidx02nsi
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Avelengo
0
61039
501312
2026-08-27T19:37:24Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Avelengo/Avelengo - Chiesa di Santa Caterina|Chiesa di Santa Caterina ''nel valico'']] [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Avelengo]]
501312
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Avelengo/Avelengo - Chiesa di Santa Caterina|Chiesa di Santa Caterina ''nel valico'']]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Avelengo]]
bnj7aebpcabs0dj6m8uuk94f9v1nkxc
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/Avelengo/Avelengo - Chiesa di Santa Caterina
0
61040
501313
2026-08-27T19:41:44Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Oswald Kaufmann * '''Anno:''' 2005 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 6 * '''Canne:''' 363 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing="0" cell...
501313
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Oswald Kaufmann
* '''Anno:''' 2005
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 6
* '''Canne:''' 363
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manual'''
----
|-
|Gedeckt ||8'
|-
|Prinzipal|| 4'
|-
|Rohrflöte|| 4'
|-
|Superoctav|| 2'
|-
|Mixtur 2f. ||1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedal'''
----
|-
|Subbass ||16'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santa Caterina (Avelengo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santa Caterina ad Avelengo}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
rsbxq7k4lnm2zm7dnrdaho0bzlcol2p
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Trentino-Alto Adige/Provincia autonoma di Bolzano/San Candido/Versciaco - Chiesa di Santa Maria Maddalena
0
61041
501317
2026-08-27T19:54:43Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Kögler Orgelbau * '''Anno:''' 2012 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 16 (15 reali) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' piana-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata {| border="0" cellspacing=...
501317
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Kögler Orgelbau
* '''Anno:''' 2012
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 16 (15 reali)
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 2 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="10" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
|colspan="3"| '''I - ''Hauptwerk'''''
----
|-
|Principal ||8'
|-
|Hohlflöte|| 8'
|-
|Gamba|| 8'
|-
|Octave|| 4'
|-
|Spitzflöte|| 4'
|-
|Octave|| 2'
|-
|Terz ||1.3/5‘
|-
|Mixtur ||4f.
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
|colspan="3"| '''II - ''Positiv'''''
----
|-
|Gedeckt ||8'
|-
|Rohrflöte|| 4'
|-
|Waldflöte|| 2'
|-
|Sesquialtera ||2f.
|-
|Vorabzug ||2.2/3'<ref>da Sesquialtera</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
|colspan="3"| '''Pedal'''
----
|-
|Subbass|| 16'
|-
|Octavbass|| 8'
|-
|Fagott|| 8'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santa Maria Maddalena (Versciaco)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santa Maria Maddalena a Versciaco}}
{{Avanzamento|100%|27 agosto 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
cbcfbw9muuu7atjfek6txs58k7xt155