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Esercizi di fisica con soluzioni/Statica e dinamica del punto materiale
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Hippias
18281
/* 6. Piattaforma rotante */
501595
wikitext
text/x-wiki
{{Esercizi di fisica con soluzioni}}
===1. Cassa ===
Una cassa di massa <math>M\ </math> è poggiata al suolo ed ha un coefficiente di attrito statico di <math>\mu_s\ </math> con il suolo. Quale è la minima forza necessaria a spostare la cassa se tale forza viene applicata su una faccia laterale e forma un angolo di <math>\theta\ </math> con il piano orizzontale?
(dati del problema <math>\mu_s=0.5\ </math>, <math>M=15\ kg</math>, <math>\theta=25^o\ </math>)
<span class="noprint">[[#1. Cassa_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===2. Trave inclinata ===
[[Immagine:Trave_inclinata.png|300px|right]]
Trovare le tensioni del cavo mostrato in figura e la reazione vincolare della trave. Trascurare la massa della trave e del cavo. Il sistema è in equilibrio statico.
(Dati del problema <math>m=1000\ kg</math>, <math>\theta =20^o\ </math>)
<span class="noprint">[[#2. Trave_inclinata_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===3. Due cubi ===
[[Immagine:Duecubi.png|300px|right]]
Sopra un piano orizzontale è poggiato un cubo di massa <math>M\ </math>, che può scorrere
senza attrito sul piano. Sopra il cubo è poggiato un altro cubetto di massa <math>m\ </math> a distanza <math>d\ </math> dalla faccia del cubo più grande. All'istante iniziale, quando tutto è fermo, al cubo è applicata una forza <math>F\ </math> orizzontale; trascorso un tempo <math>t\ </math> il cubetto cade.
Calcolare il coefficiente di attrito tra i due cubi
(Dati del problema <math>M=50\ kg</math>, <math>m=10\ kg</math>, <math>d=50\ cm</math>, <math>F=100\ N</math>, <math>t=2\ s</math>)
<span class="noprint">[[#3. Due_cubi_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===4. Piastra con sopra un oggetto ===
Su un piano orizzontale è appoggiata una piastra quadrata di massa <math>m_2\ </math>, ferma.
Il coefficiente di attrito radente piastra-piano vale <math>\mu_2\ </math>. Sulla piastra
viene posto un corpo di massa <math>m_1\ </math>, che si muove con velocità iniziale in modulo <math>v_o\ </math> (parallela ai lati della piastra). Il coefficiente attrito corpo-piastra è <math>\mu_1\ </math>. Commentare la relazione che deve esistere tra <math>m_1\ </math>, <math>m_2\ </math>, <math>\mu_1\ </math> e <math>\mu_2\ </math> perché la piastra si muova?
Trovare: a) La distanza <math>x_1\ </math> percorsa dal corpo <math>1\ </math> sulla piastra prima di fermarsi (relativamente alla piastra).
b) La distanza <math>x_2\ </math> percorsa dalla piastra sul ripiano prima di
fermarsi.
(dati del problema <math>m_1=2\ kg</math>, <math>m_2=3\ kg</math>, <math>\mu_1=0.6\ </math>, <math>\mu_2=0.2\ </math>, <math>v_o=3\ m/s</math>, si immagina che coefficiente di attrito statico e dinamico coincidano)
<span class="noprint">[[#4. Piastra_con_sopra_un_oggetto_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===5. Automobile ===
Una automobile di massa <math>M\ </math> accelera da ferma. Su di essa agisce una forza data da:
<math>F=F_o-kt\ </math>
Dove <math>t\ </math> è il tempo dopo la partenza. Trovare la velocità e lo spazio percorso trascorso un tempo <math>Dt\ </math>.
(dati del problema <math>M=900\ kg</math>, <math>Dt=10\ s</math>, <math>F_o=1200\ N</math>, <math>k=60\ N/s</math>)
<span class="noprint">[[#5. Automobile_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===6. Piattaforma rotante===
Un oggetto di massa <math>M\ </math> poggia su una piattaforma che può ruotare. L'oggetto è trattenuto da una fune, di lunghezza <math>l\ </math>, la cui massima tensione vale <math>T_{max}\ </math>. La piattaforma parte da fermo ed accelera con una accelerazione angolare <math>\alpha\ </math> costante. L'attrito statico tra piattaforma ed oggetto vale <math>\mu_s\ </math>. a) Determinare se l'oggetto rimane fermo rispetto
alla piattaforma; b) Trascurando se è possibile l'attrito determinare quando la fune si spezza; c) Ripetere lo stesso ragionamento non trascurando
l'attrito.
(dati del problema <math>M=1\ kg</math>, <math>\mu_s=1.2\ </math>, <math>T_{max}=1000\ N</math>, <math>l=6\ m</math>, <math>\alpha=1\ rad/s^2</math>)
<span class="noprint">[[#6. Piattaforma_ruotante_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===7. Piano inclinato ===
[[File:Es3p13.png|300px|thumb]]
Un punto materiale di massa <math>m\ </math> viene lanciato a partire dalla posizione <math>A\ </math> con velocità iniziale <math>v_o\ </math> lungo un piano inclinato di altezza <math>h\ </math> con angolo <math>\theta\ </math> rispetto alla direzione orizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico tra punto e piano inclinato vale <math>\mu_d\ </math>.
Calcolare: a) L'accelerazione del moto (in modulo). b) Il tempo che impiega il punto a raggiungere <math>B\ </math> (punto più in alto). c) Il valore del coefficiente di attrito dinamico per il quale il punto materiale arriverebbe in <math>B\ </math> con velocità nulla.
(dati del problema <math>v_o=4.2\ m/s</math>, <math>\theta=\pi /5\ </math>, <math>h=60\ cm\ </math>,
<math>\mu_d=0.2\ </math>)
<span class="noprint">[[#7. Piano_inclinato_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===8. Oscillazione con elastico ===
Un elastico è attaccato al soffitto ed ha una massa trascurabile, la sua lunghezza a riposo vale <math>l_o\ </math>, la costante di richiamo elastico vale <math>k\ </math>. Al tempo <math>t=0\ </math> una massa <math>M\ </math> viene attaccata da fermo all'estremo libero dell'elastico (a riposo) e lasciata cadere. Il moto successivo è armonico. Determinare l'allungamento massimo e la massima velocità.
(dati del problema <math>l_o=20\ cm</math>, <math>M=400\ g</math>, <math>k=50\ N/m</math>)
<span class="noprint">[[#8. Oscillazione_con_elastico_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===9. Pendolo conico elastico ===
Un pendolo conico, un punto materiale che percorre un'orbita circolare orizzontale, sotto l'azione combinata della forza peso e della tensione del filo. Il filo che sostiene la massa <math>m\ </math> è elastico con una lunghezza riposo di <math>l_o\ </math> e costante di richiamo elastica <math>k\ </math>. Il filo si spezza quando raggiunge una lunghezza due volte maggiore del valore
a riposo. Determinare quando il filo si spezza: a) La tensione del filo. b) L'angolo che il filo forma con la verticale. c) La velocità (in modulo) del punto materiale.
(dati del problema <math>m=700\ g</math>, <math>l_o=50\ cm</math>, <math>k=50\ N/m</math>)
<span class="noprint">[[#9. Pendolo_conico_elastico_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
[[Immagine:Es4p40.png|right|300px]]
===10. Sistema di due masse===
Un corpo di massa <math>m=1.5\ kg\ </math> è poggiato su una lastra di massa <math>M=3\ kg\ </math> che può scivolare senza attrito su un piano orizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico tra il corpo e la lastra vale <math>\mu_d=0.4\ </math>. Una molla compressa di <math>\Delta \ell=6\ cm\ </math> è fissata ad un estremo della lastra e all'altro estremo è sul corpo e ha una costante elastica <math>k=800\ N/m\ </math>. All'istante iniziale la molla viene liberata. Il corpo dista dall'estremo della lastra di <math>\ell=20\ cm\ </math>.
Determinare: a) appena liberata la molla l'accelerazione di <math>m\ </math> ed <math>M\ </math>; b) l'energia potenziale iniziale e il lavoro fatto dalla forza di attrito; c) La velocità di <math>m\ </math> e <math>M\ </math> quando il corpo raggiunge il bordo della lastra.
<span class="noprint">[[#10. Sistema di due masse_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===11. Barca a vela ===
Per una barca a vela, di massa <math>m\ </math>, nel limite di basse velocità, l'attrito dell'acqua (l'unico da considerare), è proporzionale alla velocità. Tolte le vele, che garantiscono la forza propulsiva, la barca che viaggiava ad una velocità <math>v_0\ </math>
si ferma dopo avere percorso <math>l_o\ </math>. Determinare: a) la costante di attrito dell'acqua; b) la velocità della barca quando essa ha percorso un tratto <math>l_0/10\ </math>; c) la forza propulsiva del vento che garantiva tale velocità di regime ed il tempo che viene impiegato, una volta issate nuovamente le vele a partire da barca ferma, per arrivare ad una velocità che è 90% di quella di regime.
(dati del problema <math>m=1000\ kg\ </math>, <math>v_0=4\ m/s\ </math>, <math>l_0=50\ m\ </math>)
<span class="noprint">[[#11. Barca_a_vela_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===12. Piano inclinato e tratto piano===
Un punto materiale di massa <math>m\ </math> scende lungo un piano inclinato con angolo <math>\alpha\ </math>. Alla fine del piano scabro incontra un tratto orizzontale scabro di pari lunghezza. Determinare il massimo coefficiente di attrito dinamico perché il punto possa raggiungere la fine del tratto orizzontale.
(dati del problema <math>\alpha=60^o\ </math>)
<span class="noprint">[[#12. Piano inclinato e tratto piano_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===13. Molla di gomma===
Una molla di gomma posta verticalmente diviene di lunghezza <math>l_1\ </math> se gli viene appesa una massa <math>m_1\ </math> ad un estremo.
Se la massa viene raddoppiata la lunghezza della molla diviene <math>l_2\ </math>. Determinare la lunghezza a riposo della molla e la costante di richiamo elastico della molla.
(dati del problema <math>l_1=25\ cm\ </math>, <math>l_2=30\ cm\ </math>, <math>m_1=100\ g\ </math>)
<span class="noprint">[[#13. Molla di gomma_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===14. Gru===
Una gru solleva un peso di massa <math>M\ </math> ad una altezza <math>h\ </math>, lasciandolo in seguito cadere essenzialmente in caduta libera sulla parte superiore di un palo che va conficcato nel terreno (dopo l'urto il peso praticamente si ferma). Immaginando
che il palo si conficchi al suolo di <math>d_o\ </math> per una forza di <math>F_1\ </math>: e la penetrazione sia proporzionale alla forza (ovviamente questo se si supera una certa forza critica che viene superata in questo caso). Determinare: a) L'impulso trasmesso al palo dalla gru; b) la forza agente sul palo, se la durata dell'urto è di <math>\tau\ </math>, e durante questo tempo la forza è praticamente costante; c) di quanto penetra al suolo il palo ad ogni colpo.
(dati del problema <math>M=1000\ kg\ </math>, <math>h=8.5\ m\ </math>, <math>\tau=10\ ms\ </math>, <math>d_o=1\ cm\ </math>, <math>F_1=2\cdot 10^5\ N\ </math>)
<span class="noprint">[[#14. Gru_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===15. Tuffo da barca===
Un uomo di massa <math>M\ </math> si tuffa da una piccola barca di massa <math>m\ </math>.
Esso si stacca dalla barca con un angolo <math>\theta\ </math> con l'orizzontale e con una velocità <math>|v_o|\ </math>. Supponendo che non vi sia attrito, con quale velocità la barca si muove nell'acqua?
(dati del problema <math>M=70\ kg\ </math>, <math>m=100\ kg\ </math>, <math>\theta=30^o\ </math>, <math>|v_o|=2\ m/s\ </math>)
<span class="noprint">[[#15. Tuffo da barca_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===16. Punto materiale su piano inclinato===
[[File:Es3p13.png|300px|thumb]]
Un oggetto di massa <math>m\ </math> (non data in quanto inessenziale) viene lanciato con velocità <math>v_o=5\ m/s</math> lungo un piano inclinato che ha un angolo <math>\theta=45^\circ\ </math> con la direzione orizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico tra
l'oggetto ed il piano inclinato vale <math>\mu_d=0.4\ </math>.
Determinare: a) il tempo <math>t_1\ </math> che impiega a raggiungere il punto più alto; b) la distanza massima <math>x_B\ </math> dal punto di partenza; c) l'accelerazione in fase di discesa; d) la velocità con cui ripassa nel punto A .
<span class="noprint">[[#16. Punto materiale su piano inclinato_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===17. Massa sospesa===
[[File:Es3p18.png|200px|left|thumb]]
Una massa è appesa ad una fune verticale, che a sua volta è annodata a due altre funi fissate al soffitto, la tensione della fune di destra vale <math>T_2=700\ N\ </math> e forma un angolo di <math>\theta_2 =30^o </math>. L'angolo dell'altra fune vale con il soffitto <math>\theta_1=45^o </math>. Determinare: a) la tensione della fune di sinistra; b) il valore della massa.
<span class="noprint">[[#17. Massa sospesa_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===18. Due cavalli===
Una chiatta di massa <math>M=1830\ kg\ </math> si muove lungo un canale ad una velocità <math>v_1=1\ m/s\ </math> trascinata da due cavalli che camminano sulla riva e tirano la chiatta mediante due funi che formano un angolo <math>\theta=30^o\ </math> con la direzione del moto. La velocità del moto è costante a causa del fatto che l'acqua del canale esercita un attrito viscoso (resistente) proporzionale alla velocità istantanea della chiatta (<math>F_v=-kv\ </math>). Ogni cavallo esercita una forza costante di modulo <math>F_c\ </math> e, a regime, eroga una potenza <math>P_1=735\ W\ </math>. Determinare a) quale sia la forza esercitata da ogni cavallo; b) la costante <math>k\ </math> di attrito viscoso; c) l'equazione del moto della chiatta, inizialmente ferma, e la sua velocità dopo <math>t_1=1\ s\ </math>.
<span class="noprint">[[#18. Due cavalli_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===19. Macchina in curva===
Una macchina va ad una velocità di <math>v_o\ </math>, l'attrito radente statico tra le ruote e l'asfalto vale <math>\mu_s\ </math>.
a)
Determinare il raggio di curvatura della curva più stretta che riesce ad affrontare senza slittare.
b) Se l'attrito a causa del fondo sdrucciolevole diminuisce di tre
volte, a che velocità deve affrontare la curva minima calcolata al punto a)?.
(dati del problema <math>v_o=100\ km/h\ </math>, <math>\mu_s=0.9\ </math>)
<span class="noprint">[[#19. Macchina in curva_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===20. Pallottola===
Una pallottola indeformabile, approssimabile come un punto materiale, è sparata perpendicolarmente ad una tavola spessa <math>d\ </math>. La pallottola colpisce con una velocità <math>v_o\ </math> la tavola e ne emerge con velocità <math>v_f\ </math>. Si assuma la forza frenante indipendente dallo spessore della tavola.
Calcolare: a) la forza frenante, b) la durata del tempo di attraversamento e di conseguenza l'impulso
trasmesso alla tavola, c) Lo spessore della tavola necessario a fermare la pallottola.
(dati del problema <math>d=6\ cm\ </math>, <math>v_o=280\ m/s\ </math>, <math>v_f=90\ m/s\ </math>, <math>m=30\ g\ </math> )
<span class="noprint">[[#20. Pallottola_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===21. Massa con elastico===
Una massa <math>M=75\ kg\ </math> è sospesa ad una parete, con inclinazione <math>\theta=60^o\ </math> rispetto alla direzione orizzontale, tramite una corda elastica di costante di richiamo elastico <math>K=1000\ N/m\ </math>. Il coefficiente di attrito statico tra la massa e
la parete vale <math>\mu_s=0.5\ </math>, mentre quello dinamico vale <math>\mu_d=0.45\ </math>. Vi è un ampio intervallo di valori di allungamenti della corda elastica per cui si ha equilibrio statico.
Determinare: a) per quale valore dell'allungamento della corda elastica la massa è in equilibrio e l'attrito è nullo; b) il minimo ed il massimo allungamento per cui la massa è in equilibrio; c) il punto più basso raggiunto nel caso la massa venga rilasciata con velocità nulla dalla posizione di riposo della corda elastica (allungamento nullo) al termine della prima semi-oscillazione lungo il piano inclinato; d) il lavoro fatto dalla forza di attrito durante la prima semi-oscillazione discendente e la potenza media dissipata.
<span class="noprint">[[#21. Massa con elastico_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
===22. Pendolo con vincolo===
[[Immagine:Pendc.png|right|200px]]
Un punto materiale di massa <math>m=185\ g</math> è appeso ad un filo di lunghezza
<math>\ell=80\ cm</math> sospeso nel punto S. Il peso è inizialmente rilasciato
dal punto A (filo teso orizzontalmente) con velocità nulla <math>\vec{v}_A=0\ </math>.
Dopo un quarto di oscillazione pendolare il punto materiale raggiunge
il punto B (filo verticale) con velocità <math>\vec{v}_B\ </math>. Il filo tocca
un ostacolo (chiodo) di sezione trascurabile conficcato in C e
il moto pendolare prosegue con un arco di raggio <math>\ell'\ </math> centrato in C.
Determinare: a) La velocità <math>\vec{v}_B\ </math> nel punto B; b) La massima lunghezza <math>\ell'\ </math>
(e la corrispondente distanza <math>d\ </math> fra i punti C e S)
affinché la massa raggiunga il punto D con
velocità <math>\vec{v}_D\ </math> sufficiente a mantenere il filo teso;
c) La tensione del filo quando la massa è nel punto B, prima e dopo
il contatto con l'ostacolo;
d) L'impulso complessivo delle forze agenti sulla massa
fra le posizioni A e D.
[Per per risposte c) e d) assumere i valori di <math>\ell'\ </math> trovati nel punto b).]
<span class="noprint">[[#22. Pendolo con vincolo_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
=== 23. Caduta con attrito viscoso ===
Un oggetto viene lasciato cadere, da fermo ad una quota <math>h\ </math>, sotto l'azione combinata della accelerazione di gravità e di una decelerazione proporzionale alla velocità (dovuta all'attrito viscoso) secondo la legge <math>b\cdot v\ </math>. La velocità di regime vale <math>v_f\ </math>. Determinare: a) Dopo quanto tempo la decelerazione dovuta all'attrito viscoso vale 0.9 della accelerazione di gravità (ovviamente con segno opposto); b) La quota a cui si trova nel caso a); c) Il tempo approssimativo di caduta trascurando il termine esponenziale (il valore non è non ottenibile analiticamente).
(dati del problema <math>h=10\ m</math>, <math>v_f=4.9\ m/s</math>)
<span class="noprint">[[#23. Caduta_con_attrito_viscoso_2|→ Vai alla soluzione]]</span>
== Soluzioni ==
===1. Cassa ===
<span class="noprint">[[#1. Cassa|→ Vai alla traccia]]</span>
Se la forza è applicata uscente, la reazione normale vale:
<math>N_1=Mg-F_1\sin \theta\ </math>
Imponendo che:
<math>\mu_sN_1=\mu_s(Mg-F_1\sin \theta )\le F_1\cos \theta</math>
Quindi l'estremo superiore vale:
<math>F_1=\frac {\mu_s Mg}{\cos \theta+\mu_s \sin \theta}=66\ N</math>
Se la forza è applicata entrante, la reazione normale vale:
<math>N_2=Mg+F_2\sin \theta\ </math>
Imponendo che:
<math>\mu_sN_1=\mu_s(Mg+F_2\sin \theta )\le F_2\cos \theta</math>
Quindi l'estremo superiore vale:
<math>F_2=\frac {\mu_s Mg}{\cos \theta-\mu_s \sin \theta}=106\ N</math>
===2. Trave inclinata ===
<span class="noprint">[[#2. Trave_inclinata|→ Vai alla traccia]]</span>
[[Immagine:Trave_inclinata_2.png|300px|right]]
Prendiamo la direzione della tensione del cavo e della reazione vincolare della trave come mostrato in figura. Assumiamo che le direzioni siano corrette, se avessimo sbagliato il segno verrebbe negativo.
Scomponendo nella direzione orizzontale le forze totali si ha:
<math>T_2\cos (2\theta ) -T_1\cos \theta=0\ </math>
Quindi:
<math>T_2=1.22T_1\ </math>
Nella direzione verticale:
<math>T_2\sin (2\theta ) -T_1\sin \theta-T_3=0\ </math>
ma:
<math>T_3=mg\ </math>
<math>1.22T_1\sin (2\theta ) -T_1\sin \theta-mg=0\ </math>
<math>T_1=\frac {mg}{1.22\sin (2\theta ) -\sin \theta}=2.2\cdot 10^4\ N\ </math>
<math>T_2=2.7\cdot 10^4\ N</math>
<math>T_3=9.8\cdot 10^3\ N</math>
===3. Due cubi ===
<span class="noprint">[[#3. Due_cubi|→ Vai alla traccia]]</span>
Sul cubo grande agisce la forza esterne e la forza di attrito dovuta al cubo piccolo:
:<math>F-\mu_d mg=M a_1\ </math>
Sul cubo piccolo agisce la sola forza di attrito ma eguale e contraria:
:<math>\mu_d mg=ma_2\ </math>
Le due equazioni del moto sono:
:<math>x_1=\frac 12 \frac {F-\mu_d mg}Mt^2\ </math>
:<math>
x_2=\frac 12 \mu_d g t^2</math>
Imponendo che:
:<math>d=x_1-x_2=\frac 12 \left[\frac {F-\mu_d mg}M-\mu_d g \right]t^2\ </math>
Segue che:
:<math>\mu_d=\left[\frac FM -\frac {2d}{t^2}\right]\frac M{g(m+M)}=0.15\ </math>
===4. Piastra con sopra un oggetto ===
<span class="noprint">[[#4. Piastra_con_sopra_un_oggetto|→ Vai alla traccia]]</span>
Fino a quando il corpo <math>1\ </math> è in moto rispetto alla piastra su di essa agiscono due forze una propulsiva <math>|F_1|=\mu_1 m_1 g\ </math>, eguale e contraria alla forza di attrito radente (se la forza propulsiva è sufficientemente grande) originata dal moto del corpo sulla piastra e la forza di attrito radente che si oppone al moto della piastra sul ripiano <math>|F_2|=-\mu_2[(m_1+m_2)g]</math>.
L'equazioni della dinamica per i due corpi sono:
:<math>m_1a_1=-\mu_1 m_1 g\ </math>
:<math>m_2a_2=\mu_1 m_1 g-\mu_2[(m_1+m_2)g]\ </math>
quindi
:<math>a_1=-5.89\ m/s^2</math>
:<math>a_2=\frac {\mu_1 m_1 g-\mu_2[(m_1+m_2)g]}{m_2}=0.65\ m/s^2</math>
Per avere moto della piastra occorre che <math>a_2\ </math> sia positivo, come in questo caso, in maniera che sia dominante il termine propulsivo rispetto a quello resistente. Se fosse <math>\mu_2[(m_1+m_2)g]>\mu_1 m_1 g</math> la forza di attrito statico bloccherebbe il corpo <math>2\ </math> sul piano orizzontale e si avrebbe solo il moto decelerato del corpo <math>1\ </math> sulla piastra.
Il corpo <math>1\ </math> ha che la sua velocità diminuisce:
:<math>v_1(t)=v_o+a_1t\ </math>
mentre per il corpo <math>2\ </math> la velocità aumenta con la legge:
:<math>v_2(t)=a_2t\ </math>
Quando le due velocità diventano eguali, la forza di attrito statico blocca il corpo <math>1\ </math> sul corpo <math>2\ </math> e questo avviene quando:
:<math>v_1(t_a)=v_2(t_a)\ </math>
cioè al tempo:
:<math>t_a=\frac {v_o}{a_2-a_1}=0.46\ s</math>
Quindi il corpo <math>1\ </math> percorre (rispetto al suolo) un tratto:
:<math>x'_1=v_ot_a+\frac 12a_1t_a^2=0.76\ m</math>
Mentre il corpo <math>2\ </math> percorre (rispetto al suolo) un tratto:
:<math>x'_2=\frac 12a_2t_a^2=0.07\ m</math>
Quindi il corpo <math>1\ </math> sulla piastra si sposta di:
:<math>x_1=x'_1-x'_2=0.69\ m</math>
Dopo il tempo <math>t_a\ </math>, i due corpi sono tenuti insieme dall'attrito tra di loro e hanno una velocità:
:<math>v_f=a_2t_a=0.3\ m/s\ </math>
e sono soggetti solo all'attrito tra la piastra ed il suolo:
:<math>(m_1+m_2)a=-\mu_2[(m_1+m_2)g]\ </math>
:<math>a=-\mu_2g=-1.96\ m/s^2</math>
Quindi si fermano quando:
:<math>v_f+at_f=0\ </math>
Cioè per:
:<math>t_f=-\frac {v_f}a=0.15\ s</math>
Avendo percorso:
:<math>x_f=v_ft_f-\frac 12at_f^2=0.022\ m</math>
Quindi in totale la piastra si è spostata di:
:<math>x_2=x'_2+x_f=0.092\ m</math>
===5. Automobile ===
<span class="noprint">[[#5. Automobile|→ Vai alla traccia]]</span>
Integrando nel tempo l'equazione del moto:
<math>M\frac {dv}{dt}=F_o-kt\ </math>
con la condizione che per <math>t=0\ </math> <math>v=0\ </math>:
<math>v(t)=\frac {F_o}Mt-\frac k{2M}t^2\ </math>
<math>v(Dt)=12.2\ m/s\ </math>
Integrando nel tempo l'espressione della velocità:
<math>s(t)=\frac {F_o}{2M}t^2-\frac k{6M}t^3\ </math>
<math>s(Dt)=63\ m\ </math>
===6. Piattaforma rotante===
<span class="noprint">[[#6. Piattaforma_ruotante|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
L'attrito tra la piattaforma e l'oggetto deve essere da trattenere lungo la traiettoria l'oggetto che è soggetto ad una forza tangenziale pari a:
:<math>M\alpha l=6\ N</math>
poiché la forza di attrito massima vale:
:<math>\mu_s Mg=11.7\ N</math>
Quindi l'oggetto non scivola lungo la piattaforma durante la sua accelerazione.
b)
La forza di attrito è trascurabile rispetto alla tensione della fune che
è la forza centripeta, la quale a causa dell'aumento lineare della velocità angolare è sempre maggiore fino a spezzare la fune. Quindi, trascurando
l'attrito, la fune si spezza quando:
:<math>M\omega^2 l=T_{max}\ </math>
cioè per:
:<math>\omega_1=\sqrt {\frac {T_{max}}{Ml}}=12.9\ rad/s</math>
Tale velocità angolare viene raggiunta dopo un tempo:
:<math>t_1=\frac {\omega_1}{\alpha}=12.9\ s</math>
c)
Per tenere conto dell'attrito statico
dette <math>f_{at}\ </math> e <math>f_{ar}\ </math>, le forze di attrito tangenziali e radiali, vale la relazione:
:<math> \sqrt {f_{at}^2+f_{ar}^2}\le \mu_s Mg</math>
Ma <math>f_{at}=M\alpha l</math> quindi il valore massimo della componente radiale è dato da:
:<math>f_{armax}\le \sqrt{(\mu_s Mg)^2-(M\alpha l)^2}=10\ N</math>
Di conseguenza:
:<math>\omega_2=\sqrt {\frac {T_{max}+f_{armax}}{Ml}}=13\ rad/s\ </math>
La velocità angolare per cui si ha la rottura della fune viene raggiunta dopo un tempo:
:<math>t_2=\frac {\omega_2}{\alpha}=13\ s\ </math>
===7. Piano inclinato ===
<span class="noprint">[[#7. Piano_inclinato|→ Vai alla traccia]]</span>
a) L'equazione del moto nella direzione del piano inclinato vale:
:<math>m\frac {d^2x}{dt^2}=-mg(\sin \theta +\mu_d\cos \theta)\ </math>
Il moto è decelerato uniformemente con equazione del moto:
:<math>x(t)=v_ot+\frac 12a_ot^2\ </math>
dove:
:<math>a_o=g(\sin \theta +\mu_d\cos \theta)=7.35\ m/s^2\ </math>
b) Imponendo che:
:<math>x(t)\sin \theta=h\ </math>
segue che si ha una equazione di II grado nel tempo:
:<math>-\frac 12 a_ot_1^2+v_ot_1-\frac h{\sin \theta}=0\ </math>
con soluzione:
:<math>t_1=\frac {v_o\pm \sqrt{v_o^2-2a_oh/{\sin \theta}}}{a_o}\ </math>
Le due soluzioni corrispondono al fatto che se il piano inclinato fosse infinito, il punto materiale arriverebbe una prima volta in <math>B\ </math> (soluzione negativa) e poi supera <math>B\ </math> va alla massima quota e ripassa in discesa in <math>B\ </math>(soluzione positiva). Chiaramente la seconda soluzione
non ha senso fisico in questo caso che il piano inclinato è finito, quindi:
:<math>t_1=\frac {v_o- \sqrt{v_o^2-2a_oh/{\sin \theta}}}{a_o}=0.35\ s\ </math>
c) Imponendo che:
:<math>v_o-a_xt_x=0\ </math>
definendo <math>t_x\ </math> il tempo che in questo caso impiegherebbe per raggiungere il punto B, ed <math>a_x\ </math> la accelerazione incognita, l'equazione del moto è:
:<math>-\frac 12 a_xt_x^2+v_ot_x=\frac h{\sin \theta}\ </math>
Eliminando <math>t_x\ </math> dalle due equazioni segue che:
:<math>a_x=\frac 12 \frac {v_o^2}h\sin \theta\ </math>
Ma:
:<math>a_x=g(\sin \theta +\mu_x\cos \theta)\ </math>
quindi:
:<math>\mu_x=\left(\frac {v_o^2}{2hg}-1 \right)\tan \theta=0.36\ </math>
===8. Oscillazione con elastico ===
<span class="noprint">[[#8. Oscillazione_con_elastico|→ Vai alla traccia]]</span>
Definisco come asse delle <math>z\ </math> l'asse verticale con origine sul soffitto.
Detta:
:<math>z_o=-l_o\ </math>
La II equazione della dinamica è:
:<math>Ma_z=-Mg-k(z-z_o)\ </math>
La coordinata <math>z_e\ </math> di equilibrio statico del sistema si ottiene imponendo che la forza totale sia nulla:
:<math>-Mg-k(z_e-z_o)=0 \Rightarrow z_e=z_o-\frac {Mg}k=-0.278\ m</math>
Se faccio un cambiamento di coordinate ponendo per origine tale posizione di equilibrio:
:<math>z'=z-z_e\ </math>
e quindi:
:<math>z=z'+z_e\ </math>
L'equazione del moto diviene:
:<math>Ma_{z'}=-kz'\ </math>
che è l'equazione di un oscillatore armonico con pulsazione:
:<math>\omega =\sqrt {\frac kM}\ </math>
la cui equazione oraria nel caso generale è:
:<math>z'=A\cos (\omega t + \varphi)\ </math>
la cui velocità:
:<math>v'=-A\omega \sin (\omega t + \varphi)\ </math>
Imponendo la condizioni iniziale <math>v(t=0)=v'(t=0)=0\ </math>:
:<math>\varphi=0\ </math>
Inoltre essendo:
:<math>z(t=0)=z_o \Rightarrow z'(t=0)=z_o-z_e=\frac {Mg}k\ </math>
Quindi:
:<math>A=\frac {Mg}k=0.078\ m</math>
cioe:
:<math>z'=\frac {Mg}k\cos (\omega t )\ </math>
:<math>z=\frac {Mg}k\cos (\omega t )+z_o-\frac {Mg}k\ </math>
Che è nel punto più basso quando <math>\cos (\omega t )=-1\ </math>; quindi l'allungamento massimo vale:
:<math>l_{max}=2\frac {Mg}k=15.7\ cm </math>
Mentre la velocità massima si ha quando <math>|\sin (\omega t )|=1\ </math> e quindi
vale:
:<math>v_{max}=A\omega=\frac {Mg}k\sqrt {\frac kM}=\sqrt{\frac Mk}g=0.88\ m/s\ </math>
===9. Pendolo conico elastico ===
<span class="noprint">[[#9. Pendolo_conico_elastico|→ Vai alla traccia]]</span>
La tensione del filo e la forza elastica sono la stessa cosa: in questo caso non si ipotizza che il filo sia inestensibile. La forza elastica per cui si spezza il pendolo vale:
:<math>|F_e|=k(2l_o-l_o)=kl_o=25\ N</math>
Nel pendolo conico la forza peso compensa esattamente la componente della tensione del filo (in questo caso la forza elastica) nella sua direzione:
:<math>F_e\cos \theta=mg\ </math>
:<math>\theta=\arccos {\frac {mg}{F_e}}=1.3\ rad=74^o</math>
D'altro canto la forza centripeta è la componente della tensione del filo (in questo caso la forza elastica):
:<math>m\frac {v_t^2}{R}=F_e\sin \theta\ </math>
essendo:
:<math>R=2l_o\sin \theta\ </math>
da cui:
:<math>v_t=\sqrt {\frac {F_e2l_o}{m}}\sin \theta=5.8\ m/s</math>
===10. Sistema di due masse===
<span class="noprint">[[#10. Sistema di due masse|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Nell'istante in cui la molla viene liberata, l'equazione del corpo è:
:<math>ma_m=k\Delta l-\mu_dmg\ </math>
:<math>a_m=\frac {k\Delta l}m-\mu_dg=28\ m/s^2\ </math>
Mentre quella della lastra (sono tutte forze interne quindi eguali ed opposte):
:<math>Ma_M=-k\Delta l+\mu_dmg\ </math>
:<math>a_M=-\frac {k\Delta l}M+\mu_dg\frac mM=-14\ m/s^2\ </math>
b)
Energia potenziale della molla:
:<math>E_p=\frac 12k\Delta l^2=1.44\ J\ </math>
Mentre il lavoro fatto dalla forza di attrito è:
:<math>E_a=m\mu_dg\ell =1.18\ J\ </math>
c)
La energia iniziale del sistema, viene trasformata in energia cinetica del corpo e della lastra e in parte dissipata per attrito:
:<math>\frac 12k\Delta l^2=\frac 12 mv_{m,f}^2+\frac 12 Mv_{M,f}^2+\mu_dmg\ell\ </math>
Ma anche per la conservazione della quantità di moto (essendo inizialmente il centro di massa fermo e agendo solo forze interne):
:<math>mv_{m,f}+Mv_{M,f}=0\qquad \Rightarrow v_{M,f}=-\frac mMv_{m,f}\ </math>
quindi:
:<math>\frac 12k\Delta l^2=\frac 12 mv_{m,f}^2+\frac 12 \frac {m^2}Mv_{m,f}^2+\mu_dmg\ell\ </math>
:<math>v_{m,f}=\sqrt{\frac {k\Delta l^2-2\mu_dmg\ell}{m+m^2/M}}=0.48\ m/s\ </math>
Mentre quella della lastra (in direzione opposta):
:<math>v_{M,f}=-\frac mMv_{m,f}=-0.24\ m/s\ </math>
===11. Barca a vela ===
<span class="noprint">[[#11. Barca_a_vela|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Tolte le vele l'unica forza che agisce è l'attrito dell'acqua, usando il II principio della dinamica:
:<math>m\frac {dv}{dt}=-bv\ </math>
La cui soluzione è per la velocità (essendo per <math>v(t=o)=v_o\ </math>):
:<math>v=v_0e^{-bt/m}\ </math>
:<math>x=A+Be^{-bt/m}\ </math>
Da cui imponendo le condizioni iniziali:
:<math>x=v_0\frac mb\left( 1-e^{-bt/m} \right)\ </math>
La barca si ferma per <math>t\rightarrow \infty\ </math> quindi:
:<math>l_0=v_0\frac mb\ </math>
:<math>b=\frac {mv_0}{l_0}=80\ kgs^{-1}\ </math>
b)
Ponendo:
:<math>\frac {l_0}{10}=l_0\left( 1-e^{-bt'/m} \right)\ </math>
:<math>e^{-bt'/m}=0.9\ </math>
:<math>v=v_0e^{-bt'/m}=3.6\ m/s\ </math>
c)
A regime <math>dv/dt=0\ </math> quindi:
:<math>F=bv_0=360\ N</math>
L'equazione del moto da fermo per la velocità:
:<math>v=v_0\left( 1- e^{-bt/m} \right)\ </math>
Imponendo che:
:<math>0.9v_0=v_0\left( 1- e^{-bt_x/m} \right)\ </math>
segue che:
:<math>t_x=28.8\ s\ </math>
===12. Piano inclinato e tratto piano===
<span class="noprint">[[#12. Piano inclinato e tratto piano|→ Vai alla traccia]]</span>
Il moto durante la discesa è accelerato uniformemente, con velocità iniziale nulla. L'accelerazione durante la discesa vale:
:<math>a_o=g(\sin \alpha -\mu \cos \alpha)\ </math>
quindi viene percorso il tratto inclinato di lunghezza <math>l\ </math>:
:<math>l=\frac 12 g(\sin \alpha -\mu \cos \alpha)t^2\ </math>
Da cui si ricava il tempo di discesa:
:<math>t=\sqrt {\frac {2l}{g(\sin \alpha -\mu \cos \alpha )}}\ </math>
che sostituito nell'equazione:
:<math>v=a_ot\ </math>
fornisce la velocità finale:
:<math>v_1=g(\sin \alpha -\mu \cos \alpha)t=\sqrt{2lg(\sin \alpha -\mu \cos \alpha)}\ </math>
Il moto nel tratto orizzontale è accelerato uniformemente, con velocità iniziale <math>v_1\ </math> ed accelerazione <math>a_1\ </math>:
:<math>a_1=-\mu g\ </math>
Il tempo di percorrenza <math>t_1\ </math> del tratto orizzontale si ricava dal fatto che la velocità finale deve essere nulla:
:<math>v_1-\mu g t_1=0\ </math>
:<math>t_1=\frac {v_1}{\mu g}=\frac 1{\mu}\sqrt {\frac {2l(\sin \alpha -\mu \cos \alpha )}g}\ </math>
Ma anche:
:<math>l=v_1t_1+\frac 12 a_1t_1^2\ </math>
Sostituendo in essa i valori di <math>t_1\ </math>, <math>a_1\ </math> si ha:
:<math>l=\sqrt{2lg(\sin \alpha -\mu \cos \alpha)}\frac 1{\mu}\sqrt {\frac {2l(\sin \alpha -\mu \cos \alpha )}g}-\frac 12 \mu g \frac {2l(\sin \alpha -\mu \cos \alpha )}{\mu^2 g}\ </math>
In tale equazione tutte le variabili si eliminano tranne la pendenza <math>\alpha\ </math>. Per cui si riduce ad una funzione del coefficiente di attrito dinamico in funzione della pendenza:
:<math>\mu =\frac {\sin \alpha }{1+ \cos \alpha}=0.58\ </math>
'''Soluzione alternativa mediante l'energia:'''
Il punto materiale ha una energia potenziale iniziale pari a :
:<math>E_p=mgl \sin \alpha\ </math>
L'energia dissipata nel piano inclinato è
:<math>E_{d1}=\mu mgl\cos \alpha\ </math>
Mentre quella dissipata nel tratto orizzontale vale:
:<math>E_{d2}=\mu mgl\ </math>
Quindi imponendo che:
:<math>E_p=E_{d1}+E_{d2}\ </math>
:<math>mgl \sin \alpha=\mu mgl\cos \alpha+\mu mgl\ </math>
:<math>\mu =\frac {\sin \alpha }{1+ \cos \alpha}=0.58\ </math>
===13. Molla di gomma===
<span class="noprint">[[#13. Molla di gomma|→ Vai alla traccia]]</span>
Dai dati del problema :
:<math>k(l_1-l_0)=m_1g\ </math>
:<math>k(l_2-l_0)=2m_1g\ </math>
dividendo le due equazioni segue che:
:<math>\frac {l_1-l_0}{l_2-l_0}=\frac 12\ </math>
:<math>l_1-l_0=\frac {l_2}2 -\frac {l_0}2\ </math>
:<math>l_0=2l_1-l_2=0.2\ m\ </math>
sostituendo nella prima equazione segue che:
:<math>k=\frac{m_1g}{l_1-l_0}=19.6\ N/m\ </math>
===14. Gru===
<span class="noprint">[[#14. Gru|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
La velocità del peso prima dell'urto:
:<math>v=\sqrt{2gh}\ </math>
La quantità di moto prima dell'urto:
:<math>p=Mv=1.3\cdot 10^4\ kgm/s\ </math>
che è anche l'impulso trasmesso
b)
La forza vale:
:<math>F_u=\frac {1.3\cdot 10^4}{0.01}=1.3\cdot 10^6\ N\ </math>
c)
Il palo penetra di:
:<math>x=\frac {F_u}{F_1}d_o=6.5\ cm\ </math>
===15. Tuffo da barca===
<span class="noprint">[[#15. Tuffo da barca|→ Vai alla traccia]]</span>
La componente orizzontale della quantità di moto si conserva proiettando quindi la velocità dell'uomo rispetto alla direzione orizzontale:
:<math>v_{ox}=|v_o|\cos \theta=\sqrt 3\ m/s\ </math>
Conservandosi la quantità di moto:
:<math>Mv_{ox}+mv_b=0\ </math>
da cui:
:<math>v_b=-\frac {Mv_{ox}}m=-1.2\ m/s\ </math>
(in direzione opposta al tuffo)
===16. Punto materiale su piano inclinato===
<span class="noprint">[[#16. Punto materiale su piano inclinato|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Chiamiamo <math>A\ </math> e <math>B\ </math> rispettivamente il punto di partenza e il punto più alto.
Essendo <math>\tan \theta>\mu_s\ </math> quando l'oggetto arriva nel punto <math>B\ </math> si ferma e poi torna indietro.
Il moto è in una dimensione ed assumiamo che l'asse del moto sia diretto lungo il piano inclinato verso l'alto.
La equazione di Newton nel tratto in salita è:
:<math>ma_1=-mg\sin \theta- \mu_d mg\cos \theta\ </math>
Quindi il moto risulta uniformemente accelerato con accelerazione (negativa):
:<math>a_1=-g(\sin \theta+ \mu_d \cos \theta)=-9.7\ {\rm m/s}^2\ </math>
Il tempo impiegato per raggiungere la quota massima (dove la velocità è nulla) vale:
:<math>t_1=-\frac {v_o}{a_1}=0.51\ {\rm s}\ </math>
b)
La distanza percorsa dal punto <math>A\ </math> al punto <math>B\ </math> è:
:<math>x_B=v_ot_1+\frac 12a_1t_1^2=1.3\ {\rm m}\ </math>
c)
Le condizioni iniziali del moto di discesa successivo sono quindi: <math>x=x_B\ </math> e <math>v=0\ </math>.
La equazione di Newton nel tratto in discesa è:
:<math>ma_2=-mg\sin \theta+ \mu_d mg\cos \theta\ </math>
in quanto l'attrito radente dinamico si oppone alla forza peso.
Quindi il moto risulta accelerato uniforme con accelerazione:
:<math>a_2=-g(\sin \theta- \mu_d \cos \theta)=-4.2\ {\rm m/s}^2\ </math>
ma al contrario del caso precedente è nella direzione del moto, che si svolge verso il basso.
d)
Tenendo conto delle condizioni iniziali la legge oraria risulta:
:<math>x=x_B+\frac 12 a_2t^2\ </math>
che si annulla per:
:<math>t_2=\sqrt {-\frac {2x_B}{a_2}}=0.79\ {\rm s}\ </math>
e quindi la velocità con cui ripassa da <math>B\ </math> vale:
:<math>v_B=a_2t_2=-3.3\ {\rm m/s}\ </math>
===17. Massa sospesa===
<span class="noprint">[[#17. Massa sospesa|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Nella direzione orizzontale le due tensioni debbono avere componenti eguali e contrarie
cioè:
:<math>T_1\cos \theta_1 =T_2\cos \theta_2\ </math>
quindi
:<math>T_1=T_2\frac {\cos \theta_2}{\cos \theta_1}= 857\ N\ </math>
b)
La tensione della fune verticale è quindi pari:
:<math>T_3=T_1\sin \theta_1+T_2\sin \theta_2= 956\ N\ </math>
e compensa esattamente la forza peso:
:<math>mg=T_3\ </math>
:<math>m=\frac {T_3}g= 97.6\ kg\ </math>
===18. Due cavalli===
<span class="noprint">[[#18. Due cavalli|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
La potenza sviluppata da ogni cavallo deve essere pari al prodotto scalare tra la forza dei cavalli
<math>F_c\ </math> per la velocità della chiatta:
:<math>F_cv_1\cos \theta=P_1\ </math>
:<math>F_c=\frac {P_1}{v_1\cos \theta }=849\ N\ </math>
b)
A regime dovendosi bilanciare la forza fatta dai cavalli con il lavoro fatto dall'attrito:
:<math>2F_c\cos \theta=kv_1\ </math>
Quindi:
:<math>k=\frac {2F_c\cos \theta}{v_1}=\frac {2P_1}{v_1^2}=1470\ Ns/m\ </math>
c)
L'equazione della dinamica per la chiatta vale:
:<math>M\frac {dv}{dt}=-kv+2F_c\cos \theta\ </math>
:<math>-\frac Mk \frac {dv}{dt}=v-\frac {2F_c}k\cos \theta\ </math>
Definendo <math>\tau =\frac Mk=1.24\ s\ </math>:
:<math>\frac {dv}{v-v_1}=-\frac {dt}{\tau}\ </math>
Integrando tra <math>0\ </math> e <math>v(t)\ </math> il primo membro e tra <math>0\ </math> e <math>t\ </math> il secondo membro segue che:
:<math>\int_0^{v(t)}\frac {dv}{v-v_1}=-\int_0^{t} \frac {dt'}{\tau}\ </math>
:<math>\ln \frac {v(t)-v_1}{-v_1}=-\frac t{\tau }\ </math>
:<math>v(t)=v_1\left( 1 -e^{-t/\tau }\right)\ </math>
Quindi:
:<math>v(t_1)=0.55\ m/s\ </math>
===19. Macchina in curva===
<span class="noprint">[[#19. Macchina in curva|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Essendo l'accelerazione centripeta eguale a:
:<math>a_c=\frac {v_o^2}R\ </math>
Imponendo che l'attrito statico sia responsabile di tale forza centripeta:
:<math>ma_c\le \mu_smg\ </math>
:<math>R\ge \frac {v_o^2}{\mu_s g}=87\ m\ </math>
Detta <math>R_o=87\ m\ </math>.
b)
Se <math>\mu_{s1}=\mu_s /3=0.3\ </math> la massima velocità possibile è:
:<math>v_1=\sqrt {R_o\mu_{s1}g}=16\ m/s=57.7\ km/h\ </math>
===20. Pallottola===
<span class="noprint">[[#20. Pallottola|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Il lavoro fatto dalla forza frenante vale:
:<math>W=\frac 12m(v_f^2-v_o^2)=1054\ J\ </math>
Quindi essendo una forza frenante costante che agisce nello spessore della tavola:
:<math>|F|=\frac Wd=17545\ N\ </math>
b)
La accelerazione di frenamento vale:
:<math>a=\frac {|F|}m=5.9\cdot 10^5\ m/s^2\ </math>
La durata di attraversamento della tavola:
:<math>t=\frac {v_o-v_f}a=0.32\ ms\ </math>
c)
L'impulso trasmesso alla tavola vale:
:<math>I=|F|t=5.7\ Ns\ </math>
Lo spessore <math>x\ </math> della tavola necessario a fermare il proiettile vale:
:<math>|F|x=\frac 12mv_o^2\ </math>
:<math>x=\frac 1{2|F|}mv_o^2=6.7\ cm\ </math>
===21. Massa con elastico===
<span class="noprint">[[#21. Massa con elastico|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
La forza di attrito è nulla quando la componente della forza peso lungo il piano inclinato è bilanciato dalla forza di richiamo elastico:
:<math>K\Delta \ell-Mg\sin \theta=0\ </math>
:<math>\Delta \ell=\frac {Mg\sin \theta}K=0.64\ m\ </math>
b)
La forza di attrito ha il valore massimo pari a:
:<math>f_{max}=\mu_s Mg\cos \theta=184\ N\ </math>
Se è diretta verso l'alto come la forza di richiamo elastico:
:<math>K\Delta \ell_{u}+f_{max}-Mg\sin \theta=0\ </math>
:<math>\Delta \ell_{u}=\frac {Mg\sin \theta-f_{max}}K=0.45\ m\ </math>
Mentre se è diretta verso il basso come la forza peso:
:<math>K\Delta \ell_{d}-f_{max}-Mg\sin \theta=0\ </math>
:<math>\Delta \ell_{d}=\frac {Mg\sin \theta+f_{max}}K=0.82\ m\ </math>
c)
Posto lo zero dell'energia potenziale gravitazionale nella posizione di riposo della corda elastica: la somma della energia potenziale elastica, energia potenziale gravitazionale iniziale è nulla. Questa energia nulla deve essere pari alla energia potenziale elastica, energia potenziale gravitazionale più l'energia dissipata per attrito nel punto più basso.
Nel punto a quota minima <math>-h\ </math> l'allungamento della corda elastica è <math>\Delta \ell_{max}\ </math>:
:<math>-h=\Delta \ell_{max}\sin \theta\ </math>
Quindi:
:<math>0=\frac 12 K\Delta \ell_{max}^2+Mgh+\mu_d Mg\cos \theta \Delta \ell_{max}\ </math>
:<math>\frac 12 K\Delta \ell_{max}^2-Mg\Delta \ell_{max}\sin \theta+\mu_d Mg\cos \theta \Delta \ell_{max}=0\ </math>
:<math>\Delta \ell_{max}=2Mg\frac {\sin \theta-\mu_d \cos \theta }K=0.94 \ m\ </math>
Quindi la quota minima risulta:
:<math>h=-\Delta \ell_{max}\sin \theta=-0.82\ m\ </math>
d)
Il modulo del lavoro fatto dalla forza di attrito è pari a:
:<math>W_a=\mu_d M g \cos \theta \Delta \ell_{max}=156\ J\ </math>
Il tempo, detto pseudo periodo, che impiega il sistema a fare una mezza oscillazione vale:
:<math>\tau =\pi \sqrt{\frac MK}=0.86\ s\ </math>
Quindi la potenza media dissipata vale:
:<math>P=\frac {W_a}{\tau }=181\ W\ </math>
===22. Pendolo con vincolo===
<span class="noprint">[[#22. Pendolo con vincolo|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Scegliendo lo zero dell'energia potenziale gravitazionale alla
quota del punto B, le energie meccaniche totali del punto materiale
nei punti A e B sono rispettivamente:
:<math>E_A=mg\ell\simeq 1.45\ {\rm J}\quad{\rm e} \quad E_B=\frac 1 2 m v_B^2\ </math>
Poiché nel tratto A-B l'energia meccanica si conserva
:<math>v_B=\sqrt{2g\ell\ }\simeq3.96~{\rm m/s}\ </math>
b)
Per poter raggiungere il punto D (di equilibrio instabile) con il filo
teso, la velocità <math>v_D\ </math> deve essere tale che la forza centripeta
necessaria per tenere massa in traiettoria sia maggiore del peso,
ovvero <math>m v_D^2/\ell'>mg\ </math> quindi l'energia meccanica totale in D, che
coincide con quella in A, deve risultare:
:<math> E_A=mg\ell=E_D=\frac 1 2 m v_D^2+ mg\,2\ell'> \frac 1 2 mg \ell'+ mg\,2\ell'=
\frac 5 2 mg\ell'\ </math>
Quindi:
:<math>\ell'<\frac 2 5 \ell=32\ cm\ </math>
e, tenendo conto che <math>\ell=d+\ell'\ </math>,
:<math>d>\frac 3 5 \ell=48\ cm\ </math>
c)
La tensione del filo deve sostenere il peso e fornire la forza centripeta necessaria
a mantenere la traiettoria circolare. Con la massa in B questi contributi
sono entrambi verticali e differiscono per il differente
raggio di curvatura della traiettoria la tensione prima:
:<math>T_p=mg+mv_B^2/\ell=3mg\simeq 5.44\ N\ </math>
e dopo:
:<math>T_d=mg+mv_B^2/\ell'=6mg\simeq 10.9\ N\ </math>
d)
L'impulso richiesto è pari alla variazione della quantità di moto
del punto materiale. Applicando il teorema dell'impulso fra le posizioni A e D,
tenendo presente che <math>\vec{v}_A=0\ </math> e <math>v_D=\sqrt{g\ell'}\simeq 1.77\ m/s</math>,
la differenza di quantità di moto che coincide con la quantità
di moto finale è un vettore orizzontale di modulo
<math>p_D=mv_D\simeq 0.328\ kgm/s</math>. diretto da S ad A (quindi da destra a sinistra nella figura)
=== 23. Caduta con attrito viscoso ===
<span class="noprint">[[#23. Caduta_con_attrito_viscoso|→ Vai alla traccia]]</span>
a)
Da dati del problema (notare che <math>v_f\ </math> è negativo se g è diretto verso il basso):
:<math>v_f=\frac gb\ </math>
Quindi:
:<math>b=\frac g{v_f}=2\ s^{-1}\ </math>
Se chiamiamo <math>t_1\ </math> il tempo per cui;
<math>-bv=0.9 g </math>
Ma essendo:
:<math>v=-\frac gb\left( 1-e^{-bt} \right)\ </math>
segue che:
:<math>g\left( 1-e^{-bt_1} \right)=0.9g\ </math>
Cioè:
:<math>bt_1=\ln 10\ </math>
:<math>t_1=1.15\ s</math>
b)
:<math>h_1=h+\frac gb\left( \frac 1b-t_1-\frac 1be^{-bt_1} \right)=6.6\ m</math>
c)
Il termine esponenziale nell'espressione ha un valore trascurabile per cui:
:<math>h+\frac gb\left( \frac 1b-t_2 \right)\approx 0\ </math>
di conseguenza:
:<math>t_2=\frac bgh+\frac 1b=2.54\ s</math>
Notare che il valore esatto (tenendo conto del termine esponenziale e risolvendo in maniera
numerica per approssimazioni successive) vale:
:<math>t_{2e}=2.5377\ s</math>
[[Categoria:Esercizi di fisica con soluzioni|Statica e dinamica del punto materiale]]
{{Avanzamento|100%}}
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Wikibooks:Bar
4
19157
501585
501575
2026-09-11T15:45:45Z
Hippias
18281
/* itWikiCon 2026: iscrizioni aperte fino al 12 ottobre */ fix formattazione
501585
wikitext
text/x-wiki
{{Bar|discussioni_in_evidenza=}}{{Nascondi titolo}}
<!--'''Ultima modifica''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} -->
== Teorema dei rapporti geometrici ==
Vorrei creare un libro su un teorema:
R= proprietà interna i fratto dimensione esterna p.
Per saperne di più scrivetemi [[Utente:Diego esposito67|Diego esposito67]] ([[Discussioni utente:Diego esposito67|disc.]]) 21:10, 11 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Diego esposito67|Diego esposito67]] Ti ho risposto nella [[Discussioni utente:Diego esposito67|tua talk]]. [[Utente:Hippias|<span style="font-family:Georgia, serif">Hippias</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Hippias|msg]])</sup> 16:26, 12 gen 2026 (CET)
== Thank You for Last Year – Join Wiki Loves Ramadan 2026 ==
Dear Wikimedia communities,
We hope you are doing well, and we wish you a happy New Year.
''Last year, we captured light. This year, we’ll capture legacy.''
In 2025, communities around the world shared the glow of Ramadan nights and the warmth of collective iftars. In 2026, ''Wiki Loves Ramadan'' is expanding, bringing more stories, more cultures, and deeper global connections across Wikimedia projects.
We invite you to explore the ''Wiki Loves Ramadan 2026'' [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026|Meta page]] to learn how you can participate and [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026/Participating communities|sign up]] your community.
📷 ''Photo campaign on '' [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan 2026|Wikimedia Commons]]
If you have questions about the project, please refer to the FAQs:
* [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan/FAQ/|Meta-Wiki]]
* [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan/FAQ|Wikimedia Commons]]
''Early registration for updates is now open via the '''[[m:Special:RegisterForEvent/2710|Event page]]'''''
''Stay connected and receive updates:''
* [https://t.me/WikiLovesRamadan Telegram channel]
* [https://lists.wikimedia.org/postorius/lists/wikilovesramadan.lists.wikimedia.org/ Mailing list]
We look forward to collaborating with you and your community.
'''The Wiki Loves Ramadan 2026 Organizing Team''' 20:44, 16 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29879549 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Annual review of the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="announcement-content" />
I am writing to you to let you know the annual review period for the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines is open now. You can make suggestions for changes through 9 February 2026. This is the first step of several to be taken for the annual review. [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Annual review/2026|Read more information and find a conversation to join on the UCoC page on Meta]].
The [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee]] (U4C) is a global group dedicated to providing an equitable and consistent implementation of the UCoC. This annual review was planned and implemented by the U4C. For more information and the responsibilities of the U4C, [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee/Charter|you may review the U4C Charter]].
Please share this information with other members in your community wherever else might be appropriate.
-- In cooperation with the U4C, [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]])<section end="announcement-content" />
</div>
22:01, 19 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29905753 -->
== Wikimedia Hackathon e Wikimania 2026: apertura borse di partecipazione di Wikimedia Italia ==
Siamo molto lieti di comunicarvi che Wikimedia Italia ha aperto le '''borse per sostenere i costi di partecipazione a [[:mw:Wikimedia Hackathon 2026|Wikimedia Hackathon 2026]] e [[:wmania:2026:Wikimania|Wikimania 2026]]'''.
* Per Wikimedia Hackathon, che si terrà a Milano dal 1º al 3 maggio, vengono messe a disposizione 6 borse da 350 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro venerdì 6 febbraio 2026'''.
* Per Wikimania, che si terrà a Parigi dal 21 al 25 luglio, vengono messe a disposizione 13 borse da 800 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro domenica 1º marzo 2026'''.
Tutte le richieste pervenute saranno poi valutate da due commissioni appositamente costituite e gli esiti verranno comunicati entro l'11 febbraio per il Wikimedia Hackathon ed entro il 25 marzo per Wikimania.
I bandi completi si trovano sul wiki di Wikimedia Italia:
* Wikimedia Hackathon: [[:wmit:Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026|Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026]]
* Wikimania: [[:wmit:Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026|Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026]]
All'interno dei bandi si trovano i link ai form da compilare per la richiesta. Siete tutti invitati a partecipare!
Per qualsiasi dubbio, non esitate a [https://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:InviaEmail?wpTarget=Dario_Crespi_(WMIT) scrivermi]. Buona giornata, --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 09:55, 28 gen 2026 (CET)
== Sondaggio su microgrant e sportello volontari di Wikimedia Italia ==
Ciao. Nel corso degli ultimi anni [[:it:w:Wikipedia:Wikimedia Italia|Wikimedia Italia]] ha introdotto alcuni strumenti a sostegno delle attività promosse dai volontari dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap. In particolare, dal 2017 con il programma '''microgrant''' finanzia progetti fino a 1000 euro, mentre dal 2021 è attivo lo '''sportello volontari''', che finanzia progetti per importi superiori.
Vorremmo capire meglio quanto questi strumenti siano conosciuti e come siano percepiti, oltre a individuare possibili miglioramenti per rispondere sempre di più alle esigenze della comunità. Per questo ti chiediamo di dedicarci qualche minuto compilando un breve sondaggio: il tuo punto di vista per noi è davvero prezioso.
Le risposte ci aiuteranno a individuare cosa funziona, cosa può essere migliorato e in che modo Wikimedia Italia può offrire un supporto più efficace.
Il sondaggio è disponibile a questo link: https://survey.wikimedia.it/index.php/754139
Ti chiediamo per favore di rispondere entro le ore 23.59 di domenica 15 febbraio.
Ti ringrazio e rimango a tua disposizione per qualsiasi informazione, [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 16:42, 9 feb 2026 (CET)
== Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia ==
Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]].
Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia.<br/>
Questo sportello si articola in due parti:
* un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro);
* la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ.
Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''.
Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Special:EmailUser/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 17:17, 11 mar 2026 (CET)
== <span lang="en" dir="ltr">Upcoming deployment of CampaignEvents extension to Wikibooks</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="message"/>
Hello everyone,
We are writing to inform you that the [[mw:Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] will be deployed to all Wikibooks projects during the week of '''23 March 2026'''.
This follows last year’s broader rollout across Wikimedia projects. We realized that Wikibooks was not included at the time, and we’re now addressing that to ensure consistency across all communities.
The CampaignEvents extension provides tools to support event and campaign organization on-wiki, including features like on-wiki event registration and collaboration lists(global event list).
We welcome any questions, feedback, or concerns you may have. We are also happy to support anyone interested in trying out the tools.
''Apologies if this message is not in your preferred language. If you’re able to help translate it for your community, please feel free to do so.''
<section end="message"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:Udehb-WMF|Udehb-WMF]] ([[User talk:Udehb-WMF|discussione]]) 19:22, 19 mar 2026 (CET)</bdi>
<!-- Messaggio inviato da User:Udehb-WMF@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Udehb-WMF/sandbox/MM_target&oldid=30284073 -->
== Richiesta inserimento template "Simple Page Navigation" ==
Salve,
vorrei sapere se si può inserire nella Wikibooks italiana il template "Simple Page Navigation" che potete visualizzare qui :
https://en.wikibooks.org/wiki/Scientific_Calculations_with_Julia
e che serve a navigare tra i moduli di un Wikibook .
Grazie [[Utente:Lovepeacejoy404|Lovepeacejoy404]] ([[Discussioni utente:Lovepeacejoy404|disc.]]) 15:59, 27 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:Lovepeacejoy404|Lovepeacejoy404]] Ciao, su Wikibooks in italiano abbiamo {{tl|Capitolo}}, che è l'equivalente al template che citi. [[Utente:Hippias|<span style="font-family:Georgia, serif">Hippias</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Hippias|msg]])</sup> 16:06, 27 mar 2026 (CET)
::Ok, grazie dell'informazione. Saluti [[Utente:Lovepeacejoy404|Lovepeacejoy404]] ([[Discussioni utente:Lovepeacejoy404|disc.]]) 16:20, 27 mar 2026 (CET)
== Action Required: Update templates/modules for electoral maps (Migrating from P1846 to P14226) ==
Hello everyone,
This is a notice regarding an ongoing data migration on Wikidata that may affect your election-related templates and Lua modules (such as <code>Module:Itemgroup/list</code>).
'''The Change:'''<br />
Currently, many templates pull electoral maps from Wikidata using the property [[:d:Property:P1846|P1846]], combined with the qualifier [[:d:Property:P180|P180]]: [[:d:Q19571328|Q19571328]].
We are migrating this data (across roughly 4,000 items) to a newly created, dedicated property: '''[[:d:Property:P14226|P14226]]'''.
'''What You Need To Do:'''<br />
To ensure your templates and infoboxes do not break or lose their maps, please update your local code to fetch data from [[:d:Property:P14226|P14226]] instead of the old [[:d:Property:P1846|P1846]] + [[:d:Property:P180|P180]] structure. A [[m:Wikidata/Property Migration: P1846 to P14226/List|list of pages]] was generated using Wikimedia Global Search.
'''Deadline:'''<br />
We are temporarily retaining the old data on [[:d:Property:P1846|P1846]] to allow for a smooth transition. However, to complete the data cleanup on Wikidata, the old [[:d:Property:P1846|P1846]] statements will be removed after '''May 1, 2026'''. Please update your modules and templates before this date to prevent any disruption to your wiki's election articles.
Let us know if you have any questions or need assistance with the query logic. Thank you for your help! [[User:ZI Jony|ZI Jony]] using [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|disc.]]) 19:11, 3 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29941252 -->
== Save the Date: itWikiCon 2026 a Vezia (Lugano) – Vi aspettiamo! ==
Gli organizzatori sono entusiasti di invitarvi '''all’itWikiCon 2026 che si terrà a [[:w:it:Vezia|Vezia]] ([[:w:it:Lugano|Lugano]])'''! È la prima volta che il convegno annuale della comunità italofona dei progetti Wikimedia si terrà nella Svizzera italiana.
Dal '''6 all’8 novembre 2026''' insieme a voi trasformeremo Vezia in un vivace punto d’incontro all’insegna della conoscenza libera, della condivisione e della comunità.
La sede del convegno, [https://csvn.ch/ Il Centro Studi Villa Negroni], una struttura nota per aver ospitato persone di spicco della cultura italiana si trova molto vicino a Lugano. Non vediamo l'ora di condividere questo luogo con voi e di partecipare a workshop, discussioni e presentazioni stimolanti.
L'organizzazione sta procedendo e nel corso delle prossime settimane, vi terremo aggiornati sui principali sviluppi, inclusi la creazione collaborativa del programma e il bando per le borse di partecipazione.
Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulla [[:meta:ItWikiCon/2026|pagina principale dell’evento]].
Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[:meta:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info(at)itwikicon.org.
A presto,
il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:cassinam|Cassinam]], [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 12:36, 7 apr 2026 (CEST)
== Request for comment (global AI policy) ==
<bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Apologies for writing in English. {{int:Please-translate}}
A [[:m:Requests for comment/Artificial intelligence policy|request for comment]] is currently being held to decide on a global AI policy. {{int:Feedback-thanks-title}}
[[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|disc.]]) 02:57, 26 apr 2026 (CEST)
</bdi>
<!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30424282 -->
== WikiOscar 2026 ==
Ciao! Anche quest'anno nei '''[https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026 Wikioscar]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikilibraio premio] per l'utente che ama i libri. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[Utente:Atlante|Atlante]] ([[Discussioni utente:Atlante|disc.]]) 10:42, 1 mag 2026 (CEST)
== Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia ==
Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]].
Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/>
Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona.
Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''.
Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]].
Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|disc.]]) 15:00, 7 mag 2026 (CEST)
== Apertura delle pre-iscrizioni itWikiCon 2026 ==
Come saprete già, dal '''6 all'8 novembre 2026''' a [[w:it:Vezia|Vezia]] ([[w:it:Lugano|Lugano]]) si apriranno le porte della [[w:it:Villa Negroni|Villa Negroni]] per '''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]'''. Questo convegno unisce ispirazione, innovazione e scambio di idee in un evento di tre giorni. Le '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' sono disponibili da subito ed è il primo passo per manifestare il vostro interesse a partecipare. Inoltre, in questo modo darete un contributo fondamentale al team organizzativo nella pianificazione logistica dell’evento.
Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info@itwikicon.org.
Non vediamo l'ora di accogliervi a Vezia!
A presto,
il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 08:30, 20 mag 2026 (CEST)
== Vota ora alle elezioni U4C del 2026 ==
<section begin="announcement-content" />
Tutti coloro con diritto di voto sono invitati a partecipare alle elezioni 2026 del [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Comitato di coordinamento del codice universale di condotta]]. Maggiori informazioni, compreso il link al tool per verificare il diritto di voto, le informazioni sulle elezioni, sui candidati e il link per votare si trovano su Meta in questa pagina: [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|Elezioni 2026 - informazioni]]. Il voto termina il 2 giugno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1780358400 00:00 UTC].
Per favore, verifica se la tua utenza ha diritto di voto. I risultati staranno disponibili entro il 14 di giugno di 2026. -- In cooperazione con l'U4C,<section end="announcement-content" />
[[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]]) 19:14, 27 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 -->
== cancellazione pagina ==
Buongiorno a tutti,
nel creare una pagina nel Wikibook "Disposizioni foniche di organi a canne" ho accidentalmente sbagliato a scrivere il collegamento per cui esiste questa pagina (https://it.wikibooks.org/wiki/Santo_Stefano) che ora è vuota e sarebbe da eliminare... ho già corretto ed il link giusto funziona, lo copio qui di seguito.
https://it.wikibooks.org/wiki/Disposizioni_foniche_di_organi_a_canne/Italia/Veneto/Citt%C3%A0_metropolitana_di_Venezia/Venezia/Venezia_-_Chiesa_di_Santo_Stefano
Grazie mille! [[Speciale:Contributi/~2026-34499-02|~2026-34499-02]] ([[Discussioni utente:~2026-34499-02|discussione]]) 22:05, 11 giu 2026 (CEST)
:@[[Utente:~2026-34499-02|~2026-34499-02]] {{fatto}} In questi casi, puoi chiedere la cancellazione inserendo {{tl|cancella subito|motivazione}} e spiegando nella motivazione che la pagina è stata creata per errore. — [[Utente:Hippias|<span style="font-family:Georgia, serif">Hippias</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Hippias|msg]])</sup> 18:44, 12 giu 2026 (CEST)
== RFC about AI-generated content in Wikimedia Commons ==
<bdi lang="en" dir="ltr">Apologies for writing in English, please help translate this message to your language. You are invited to participate in a [[c:Commons:Requests for comment/Policy update for AI content|request for comment on Wikimedia Commons about a policy update for AI content]]. This may affect files that are uploaded to Wikimedia Commons for use on this project. Thank you. [[m:User:Codename Noreste|Codename Noreste]] ([[m:User talk:Codename Noreste|discussione]])</bdi> 19:11, 23 giu 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 -->
== itWikiCon 2026: apertura della fase di raccolta di temi per il programma ==
Ciao a tutti,
è ufficialmente aperta la fase della raccolta di temi per il '''[[m:ItWikiCon/2026/Programma|programma]]''' per '''itWikiCon 2026''', il convegno annuale della comunità Wikimedia italofona! Queste prime idee serviranno come contenitori per le proposte specifiche in estate. Il convegno si terrà dal '''6 all'8 novembre 2025 a Vezia (Lugano)'''.
Il programma lo costruiamo insieme: chiunque può inviare proposte di argomenti per presentazioni, discussioni o workshop. Tutte le informazioni e le istruzioni sono disponibili '''[[m:ItWikiCon/2026/Programma|sulla pagina dedicata al Programma]]'''.
Anche quest’anno vogliamo dare particolare spazio ai formati interattivi come workshop o discussioni.
Vorremmo cogliere l’occasione del convegno per rafforzare lo spirito di comunità e anche per sviluppare soluzioni alle sfide comuni.
La selezione delle proposte avverrà in estate, seguita dalla conferma dei relatori. Aggiornamenti sulle borse di partecipazione seguiranno la prossima settimana.
Infine, ti ricordiamo che il periodo delle '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' è ancora in corso. Grazie mille a tutti coloro che si sono già iscritti!
Per domande o suggerimenti scrivici sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org.
Non vediamo l'ora di conoscere le vostre idee!
Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 17:17, 24 giu 2026 (CEST)
== Inserimento di un collegamento ai contatti legali e di sicurezza nel footer della vostra wiki ==
<section begin="Message"/>
'''Contatti legali e di sicurezza'''
Salve, la Wikimedia Foundation ha creato una [[wmf:Special:MyLanguage/Legal:Wikimedia Foundation Legal and Safety Contact Information|pagina unica di contatto per materie legali e di sicurezza]] che andrà linkata nel footer della vostra wiki, per assicurare l'accesso a informazioni legali accurate. Questa è una necessità di legge. Abbiamo già inserito il link sulle versioni inglese, tedesca, spagnola, italiana e altre ancora di Wikipedia e inseriremo il link anche nel vostro footer presto. Consultate [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia_Foundation_Legal_and_Safety_Contacts_FAQ|la pagina di progetto]] per saperne di più, per commenti utilizzate questo thread oppure la [[m:Special:MyLanguage/Talk:Wikimedia Foundation Legal and Safety Contacts FAQ|pagina di discussione su Meta]].
<section end="Message"/>
-- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 15:30, 25 giu 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Sannita_(WMF)/Mass_sending_test&oldid=30731267 -->
== itWikiCon 2026: apertura della fase di richieste per borse di partecipazione ==
Ciao a tutti,
è ufficialmente aperta la fase delle richieste di '''[[m:ItWikiCon/2026/Borse|borse di partecipazione]]''' per '''itWikiCon 2026''', il convegno annuale della comunità Wikimedia italofona! L’evento si terrà dal '''6 all'8 novembre 2026 a Vezia (Lugano)'''.
La fase di candidatura per le borse di partecipazione durerà fino alla fine di luglio '''(29 giugno – 31 luglio)'''. Se vuoi proporre una sessione e hai bisogno di un sostegno per il viaggio e l’alloggio, invia la tua richiesta per tempo. Qui trovi tutte le '''[[m:ItWikiCon/2026/Borse|informazioni sulle borse di partecipazione]]'''.
Per domande o suggerimenti scrivici sulla [[metawiki:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org.
A presto,
Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[User:Vallema|Vallema]], [[User:cassinam|Cassinam]], [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 12:33, 29 giu 2026 (CEST)
== Request for comment (the future of Abstract Wikipedia) ==
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[[:m:User:Kowal2701|Kowal2701]] ([[:m:User talk:Kowal2701|talk]]) 14:24, 24 lug 2026 (CEST)
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== itWikiCon 2026: potete candidarvi per una borsa di partecipazione entro il 31 luglio ==
Ciao a tutti!
Vi ricordiamo che c’è tempo '''fino al 31 luglio''' per inviare le candidature per ricevere una '''borsa di partecipazione''' per itWikiCon 2026, che si terrà '''a Vezia (Lugano) dal 6 all’8 novembre'''. Troverete tutte le informazioni sulla pagina del progetto '''[[m:ItWikiCon/2026/Borse|nella sezione borse]]'''.
Per domande o suggerimenti scriveteci sulla [[metawiki:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org.
A presto,
Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[User:Vallema|Vallema]], [[User:cassinam|Cassinam]], [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 14:13, 28 lug 2026 (CEST)
== itWikiCon 2026: fra qualche giorno sarà disponibile la griglia del programma ==
Ciao a tutti,
Fra pochi giorni sarà disponibile la griglia dove inserire gli interventi e i workshop per la conferenza in stile unconference.
I temi che avete proposto sulla [[m:ItWikiCon/2026/Programma|pagina del programma]] sono tanti e interessanti. Trasformateli in interventi e workshop.
Per domande o suggerimenti scriveteci qua sulla pagina di discussione o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org.
A presto,
Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]]<nowiki> ~~~~</nowiki> [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 06:11, 30 ago 2026 (CEST)
== itWikiCon 2026: iscrizioni aperte fino al 12 ottobre ==
Ciao a tutti,
'''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]''' si sta avvicinando! Il convegno annuale della comunità Wikimedia di lingua italiana si terrà '''da venerdì 6 a domenica 8 novembre a Vezia (Lugano)'''.
Ormai è aperta la fase di iscrizione e rimarrà '''aperta fino a lunedì 12 ottobre a mezzanotte'''.
Assicuratevi il vostro posto compilando '''[https://ticket.itwikicon.org/itwikicon/2026/ il modulo di iscrizione]'''. La quota di partecipazione di 15.00 CHF serve a sostenere l’organizzazione dell’evento e va pagata direttamente online per confermare l’iscrizione.
Venerdì mattina è prevista una visita guidata a cui potete iscrivervi tramite lo stesso modulo. Vi consigliamo di prenotare alloggio e mezzi di trasporto con largo anticipo. Troverete consigli su come arrivare e dove dormire [[m:ItWikiCon/2026/Informazioni|sulla pagina Informazioni]].
Per domande o suggerimenti potete scambiare opinioni sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o contattarci all’indirizzo info{{at}}itwikicon.org.
Non vediamo l’ora di vedervi a Vezia!
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Chimica per il liceo/Il laboratorio di chimica
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{{Chimica per il liceo 2}}
[[Categoria:Chimica per il liceo|Laboratorio]]
{{Avanzamento|100%|08 maggio 2021}}
Il laboratorio di chimica delle scuole superiori è un locale adibito alla '''realizzazione di esperienze di chimica''', in genere non particolarmente complesse né pericolose.
Nel locale però si trovano anche strumenti e sostanze chimiche che possono comportare dei '''rischi''', per cui bisogna, <u>prima</u> di partecipare ad una attività in laboratorio, effettuare una '''formazione specifica sulla sicurezza nel laboratorio di chimica'''.
Link → [[Chimica per il liceo/La sicurezza nei laboratori scientifici|La sicurezza nel laboratorio di chimica e biologia]]
== La struttura generale ==
Il laboratorio contiene in genere varie attrezzature:
* '''banco da lavoro''', che ha i bordi rialzati per evitare la dispersione di liquidi, e ha al suo interno rubinetti per l'acqua, e attacchi per il gas e la corrente elettrica. Lungo il bancone si individuano delle '''postazioni da lavoro''', dove si lavorerà in piccoli gruppi. Ogni postazione avrà a disposizione (idealmente) una presa elettrica e un attacco del gas.
* '''armadi''' per la vetreria ed altre attrezzature
* speciali '''armadi con aspira-vapori''' per stoccare le sostanze chimiche
* almeno una '''cappa aspirante''' per effettuare esperienze che emettono vapori pericolosi
* '''lavandino''' per il lavaggio e la pulizia dei materiali
* '''contenitori''' speciali per il conferimento di rifiuti chimici pericolosi
*'''Cappa aspirante''': è un piccolo banco da lavoro rinchiuso in una cappa aspirante; serve per effettuare esperienze che sviluppano vapori tossici/irritanti.
*'''Frigorifero''': serve per conservare prodotti deperibili.
*'''Dispositivi di sicurezza''': estintore, kit pronto soccorso, lavaocchi e/o doccia di emergenza
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File:Laboratorio chimico scuola superiore.jpg|Laboratorio chimico di un liceo
File:Postazione lavoro laboratorio chimico.jpg|Postazione di lavoro di un laboratorio di chimica delle scuole superiori
File:Bancone laboratorio di chimica.jpg|Il bancone di un laboratorio di chimica
File:Cappa aspirante laboratorio chimica.jpg|La cappa aspirante del laboratorio di chimica
File:Armadio vetreria.jpg|La vetreria e i relativi accessori sono stoccati in un apposito armadio (laboratorio di chimica)
File:Armadi aspiranti laboratorio di chimica.jpg|armadi aspiranti nel laboratorio di chimica
File:Frigorifero.jpg|Il frigorifero nel laboratorio di chimica
File:Lavandino laboratorio di chimica.jpg|Un lavandino del laboratorio di chimica
File:Lavaocchi.jpg|Un lavaocchi per lavare gli occhi in una situazione di emergenza
</gallery>
== Gli strumenti ==
Si precisa che tutta la vetreria utilizzata in un laboratorio di chimica è formata da vetri speciali resistenti alla corrosione di sostanze chimiche e in genere resistenti al calore. Talvolta si utilizzano contenitori di plastica.
=== Contenitori per fare e osservare reazioni chimiche ===
* '''Becher''': sono contenitori versatili in vetro resistente al calore, di diversi volumi, è un contenitore spesso utilizzato per fare reazioni chimiche, ma si usano anche per altri scopi.
* '''Provetta''': è un contenitore a forma di tubo allungato, resistente al calore, permette di osservare facilmente le reazioni chimiche pur utilizzando piccole quantità di reagenti. Vengono in genere inserite in appositi porta-provette, poiché non si reggono in piedi da sole. Se necessario si possono tappare.
* '''Beuta''': contenitore a forma conica, di diversi volumi, resistente al calore. Viene utilizzato in alternativa al becher quando è necessario tappare il contenitore. Può essere anche utilizzato per conservare per brevi periodi sostanze o miscugli.
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File:Glass beakers-set.jpg|Becher di varie capacità
File:Test tubes in rack.jpg|Provette
File:PH scale 3.jpg|Provette
File:Erlenmeyer flask ben.jpg|Beute di varie capacità
</gallery>
=== Strumenti per miscelare ===
* '''bacchetta di vetro''': è una semplice bacchettina che permette di mescolare efficacemente i miscugli.
* '''miscelatore magnetico''': le piastre riscaldanti possono avere anche la funzione di agitatore magnetico, in pratica fanno girare un piccolo campo magnetico e se si mettono delle barrette magnetiche all'interno del contenitore posato sulla piastra, queste girano e mescolano il contenuto; la velocità di rotazione può essere regolata.
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File:Bacchetta di vetro laboratorio di chimica.jpg|Bacchetta di vetro
File:Piastra elettrica e miscelatore.jpg|Piastra elettrica che fa anche da miscelatore magnetico (stirrer)
File:Magnetic Stirrer.jpg|Agitatore magnetico in azione
</gallery>
=== Contenitori per conservare sostanze e miscugli ===
Talvolta c'è la necessità di conservare delle sostanze/miscugli ottenuti da una reazione o da utilizzare per una attività futura. Vediamo i principali contenitori.
* '''Matraccio''': il matraccio è lo strumento utilizzato per creare e conservare soluzioni a concentrazione nota con buona precisione. Ha una base a forma di pallone con fondo piatto e un collo stretto e lungo con una tacca che indica con precisione un certo volume. Possiede un tappo a tenuta ermetica in modo da poter conservare con sicurezza e per lungo tempo le sostanze contenute.
* '''Cilindri, provette, becher, beute''': un po' tutti i contenitori si possono utilizzare per conservare sostanze per un breve tempo, si possono chiudere con pellicola o parafilm. Beute e provette si possono chiudere con tappo di gomma.
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File:Messkolben.jpg|Matracci di vari volumi
File:10mL Messkolben mit Schliff A.jpg|Il matraccio ha una tacca che indica il volume della portata
</gallery>
=== Strumenti per misurare volumi di liquidi ===
* '''Cilindro graduato''': è un cilindro con delle tacche e permette di misurare volumi di liquidi con una buona precisione. Ne esistono di varie portate e sensibilità. Non sono resistenti al calore. La lettura va fatta nella parte centrale (quella più bassa) del menisco.
* '''Pipetta graduata''': sono strumenti di piccola portata ma di elevata sensibilità. Ne esistono di varie grandezze e possono essere azionate in vario modo: il sistema più diffuso è un aspiratore detto propipetta o porcellino.
<gallery>
File:Different types of graduated cylinder- 10ml, 25ml, 50ml and 100 ml graduated cylinder.jpg|Cilindri graduati di diversi volumi
File:Different types of graduated cylinder.jpg|Cilindri graduati di diversi volumi
File:Grauduate cylinder reading.png|La lettura va fatta all'altezza della superficie inferiore del menisco
File:Pipette-LF.jpg|Pipetta graduata
File:Propipette-et-pipette.jpg|Propipetta
File:Pasteur Pipets.jpg|La pipetta Pasteur è un contagocce e non misura volumi
</gallery>
=== Strumenti per misurare altri parametri ===
* '''Bilancia da laboratorio''': è una bilancia elettronica, di elevata sensibilità; serve per misurare le masse.
*'''Cronometro''': per misurare ia durata di un fenomeno.
*'''Termometro''': digitale o analogico, serve per misurare la temperatura.
*'''Piaccametro''': serve per misurare il pH
<gallery>
File:Bilancia digitale da laboratorio.jpg|Bilancia digitale da laboratorio
File:Stoppuhr digital noBG.jpg|Cronometro
File:Termometro laboratorio di chimica.jpg|Il termometro usato nei laboratori di chimica
File:Hanna HI 8314 membrane pH meter.jpg|Piaccametro digitale
</gallery>
=== Strumenti per riscaldare ===
* '''Piastra riscaldante''': è una piastra elettrica, può avere la temperatura regolabile e un agitatore magnetico. Bisogna fare attenzione quando si usa poiché la piastra calda è indistinguibile da quella fredda.
* '''Becco bunsen''': è un semplice bruciatore a gas, con valvola di sicurezza. Si può regolare la quantità di aria e di gas immessi in modo da ottenere diversi tipi di fiamme (riducente o ossidante). Bisogna fare attenzione al rischio ustioni e incendio. Si usa assieme ad un treppiede con retina per appoggiare sopra gli oggetti da riscaldare (becher ad esempio).
<gallery>
File:Piastra elettrica e miscelatore.jpg|Piastra riscaldante (che è anche miscelatore)
File:Mechero Bunsen.jpg|Becco bunsen
File:Bunsen burner flame types.jpg|A seconda della quantità d'aria immessa cambia la fiamma
File:Vorsicht beim Erhitzen von Flüssigkeiten im Reagenzglas.jpg|Pinza di legno per sostenere la provetta da riscaldare
</gallery>
=== Strumenti per la separazione di miscugli ===
* '''Distillatore''': serve per separare soluzioni liquide. è formato da un bollitore che porta ad ebollizione la miscela, un tubo che raccoglie i vapori (della sostanza più volatile) e un dispositivo che raffredda i vapori in modo da condensarli ed ottenere così il componente a maggiore volatilità (anche se in realtà si ottiene una soluzione).
* '''Carta da filtro e imbuto''': l'imbuto viene appeso ad un sostegno metallico, viene inserita la carta da filtro e sotto viene posizionato un becher. Utilizzato per separare miscugli eterogenei di solidi e liquidi (es. acqua e sabbia).
*'''Centrifuga''': usata per separare miscugli eterogenei che si separerebbero anche per decantazione; in pratica si accelera la decantazione.
*'''Imbuto separatore''': è un particolare contenitore a forma di pallone chiuso con un rubinetto ad una estremità, serve per separare liquidi immiscibili
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File:Simple distillation apparatus.svg|Schema di un distillatore semplice
File:Filtrace-prubeh.jpg|imbuto e filtro
File:Tabletop centrifuge.jpg|Centrifuga
File:Scheidetrichter zwei Phasen brauner Hintergrund.png|Imbuto separatore con tre liquidi immiscibili
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=== Strumenti per la misurazione del pH ===
* '''Cartina tornasole''': è una semplice cartina da immergere nella soluzione, questa si colora e si confronta con una scala di colori, con relativo pH, presente nella scatola.
* '''Piaccametro''': strumento digitale che permette di misurare con precisione il pH. Deve essere opportunamente tarato con una soluzione tampone.
* '''Indicatori di pH''': particolari sostanze chimiche che assumono particolari colori o cambiano di colore a determminati pH. Ad esempio la fenolftaleina.
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File:Cartina tornasole.jpg|La cartina tornasole è usata per la misurazione del pH
File:PH Meter.jpg|Piaccametro
File:Phenolphthalein-at-pH-9.jpg|Fenolftaleina a pH 9
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=== Accessori ===
* '''Spatole''': hanno varie forme, servono per prelevare sostanze solide dai rispettivi contenitori; possono anche essere usate per mescolare.
* '''Pinzette''': dritte o a punta ricurva, servono per afferrare piccoli oggetti.
*'''Pinza in legno''' per provette: serve per tenere una provetta quando si mette sulla fiamma di un becco bunsen.
* '''Cutter''' o bisturi: serve per tagliare.
* '''Vetrino da orologio''': è un piccolo contenitore aperto, utile per contenere piccole quantità di sostanze, da utilizzare nelle esperienze.
*'''Mortaio e pestello''': per sminuzzare, polverizzare.
*'''Pipetta Pasteur''' (contagocce): serve per spostare, versare piccole quantità di liquidi
* '''Sostegni di metallo''': serve per appendere: imbuti, burette, provette, termometri.
* '''Parafilm''': serve per coprire abbastanza ermeticamente contenitori aperti che non si possono chiudere con un tappo.
* '''Pennarello''': serve per scrivere sui contenitori, soprattutto se devono essere conservati per un certo tempo (una alternativa è penna e scotch di carta)
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File:Dusitan sodný.JPG|Vetrino da orologio
File:Pasteur Pipets.jpg|Pipetta pasteur (contagocce)
File:Parafilm roll.jpg|Parafilm
File:Parafilm Petridish et Glassware.jpg|Parafilm applicato
File:Sostegni metallici laboratorio di chimica.jpg|Sostegni metallici per il laboratorio di chimica
File:Mortaio e pestello laboratorio di chimica.jpg|Mortaio e pestello usati nel laboratorio di chimica
File:Spatole laboratorio chimica.jpg|Spatole usate nel laboratorio di chimica
File:Pinzette.jpg|Pinzette usate nel laboratorio di chimica
File:Propipette.jpg|Propipette di vario tipo per il laboratorio di chimica
File:Treppiede2.jpg|Treppiede da usare col becco bunsen
</gallery>
== Le sostanze chimiche ==
Le sostanze chimiche che possono essere usare in un laboratorio sono moltissime. Non vanno '''MAI assaggiate, ingerite, annusate'''. Qui si riportano quelle più frequentemente utilizzate.
=== Acidi ===
Sono sostanze pericolose, in quanto corrosive, irritanti e danneggiano la cute. Vanno manipolati con cautela, soprattutto se sono forti e/o concentrati. In caso di contatto lavarsi abbondantemente con acqua. Quelli più comunemente usati sono:
* '''acido cloridrico, solforico, nitrico, fosforico''': acidi forti e pericolosi, da manipolare con cautela.
* '''acido acetico''': pericoloso se utilizzato concentrato
<gallery>
File:Chempur reagents.jpg|Acido cloridrico
File:Hydrogen-chloride-3D-vdW-labelled.svg|La formula dell'acido cloridrico HCl
File:Sulfuric-acid-Givan-et-al-1999-3D-balls.png|Acido solforico
File:Nitric-acid-3D-balls-B.png|Acido nitrico
</gallery>
=== Basi ===
Come gli acidi, sono sostanze pericolose, in quanto corrosive, irritanti e danneggiano la cute. Vanno manipolati con cautela, soprattutto se sono di tipo forte e/o concentrati. In caso di contatto lavarsi abbondantemente con acqua. Le basi più comunemente usate sono:
* '''idrossido di sodio''': si presenta come un sale bianco, ma spesso viene usato già in soluzione
* '''ammoniaca''': dall'odore caratteristico e irritante.
* '''ipoclorito di sodio''' (candeggina): dall'odore caratteristico <gallery>
File:Sodium hydroxide burn.png|Ustione da soda caustica
File:Ammonia-3D-balls-A.png|Ammoniaca
</gallery>
=== Sali e altri composti ===
Ne esistono di vari tipi (ossidi, idrossidi, sali binari, sali ternari), alcuni sono abbastanza innocui, altri sono pericolosi e vanno manipolati con attenzione. Non vanno mai ingeriti o assaggiati. Quelli più comunemente usati sono:
* cloruro di sodio: innocuo
* bicarbonato di sodio: abbastanza innocuo
* carbonato di calcio: innocuo
* cloruro di potassio
* solfato di rame
=== Composti organici ===
Sono sostanze spesso cancerogene e perciò vanno utilizzate con prudenza, sotto cappa aspirante. Le più utilizzate sono:
* Idrocarburi: benzene, tetracloruro di carbonio, pentano, cicloesano: sono tutti cancerogeni.
* Alcoli: etanolo, propanolo, butanolo: non particolarmente pericolosi.
=== Elementi ===
Si usano per lo più in granuli o in polvere o in lastrine, ad esempio:
* lastrina di magnesio
* ferro, rame, zinco in polvere
* zinco e rame in lastrine
* sodio in pezzi sotto petrolio (per evitare che si ossidi)
*Iodio: in granuli
== La sicurezza ==
Vedi la [[Chimica per il liceo/La sicurezza nei laboratori scientifici|pagina]] dedicata
== Approfondimento sull'uso di particolari strumenti ==
=== L'imbuto separatore ===
[[File:Separatory_funnel-tag.svg|alt=Separatory funnel-tag|sinistra|315x315px]]
L'imbuto separatore è un attrezzo da laboratorio chimico, utilizzato per estrazioni liquide, ovvero per le separazioni di miscele di liquidi con l'ausilio di una fase solvente, composta anch'essa da due differenti liquidi aventi densità diverse.
Viene utilizzato per estrarre sostanze da una soluzione: viene aggiunto un solvente che scioglie meglio la sostanza da estrarre, ma non è miscibile nella soluzione precedente. Dopo ripetute agitazioni, separazione delle fasi, drenaggio e aggiunta di solvente fresco, la sostanza da estrarre si arricchisce del nuovo solvente. (secondo il principio il simile scioglie il simile) Questa estrazione liquido-liquido , conosciuta nel gergo di laboratorio come “ shake out ”.
L'imbuto separatore ha una forma conica sormontata da una semisfera; in alto presenta un'imboccatura in vetro smerigliato di dimensioni standard (di modo tale da poter essere tappato all'occorrenza con un tappo smerigliato), mentre in basso presenta un tubo lungo e stretto, chiuso da un rubinetto in teflon o vetro. Solitamente, questi strumenti sono costruiti in pyrex, data l'inerzia chimica e la resistenza al calore di questo vetro. .
A questo punto, dato il diverso peso specifico delle due fasi solventi, si depositeranno all'interno del pallone senza miscelarsi tra loro; solitamente, la maggior parte dei solventi organici hanno una densità minore dell'acqua, quindi saranno la parte superiore della miscela stessa, mentre la parte inferiore sarà il solvente acquoso. <gallery widths="168" heights="240">
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 1.svg|1. L'imbuto separatore viene agganciato ad un anello di supporto e riempito tramite un imbuto. Innanzitutto viene riempita la soluzione da separare (materiale estratto). Viene quindi aggiunto il solvente (estraente).
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 2.svg|2. L'imbuto separatore è chiuso con un tappo adatto.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 3.svg|3. Ora è possibile rimuovere l'imbuto separatore dall'anello del supporto. L'imbuto separatore è posizionato in modo che la macinatura sia sul fondo e l'uscita sia diretta lontano dalla faccia. Il tappo è fissato a mano. Ora è possibile agitare brevemente l'imbuto separatore.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 4.svg|4. Successivamente, l'imbuto separatore deve essere sfiatato aprendo lentamente il rubinetto.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 3.svg|5. Dopo aver richiuso il rubinetto, è possibile agitare più vigorosamente l'imbuto separatore.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 4.svg|6. Dovresti quindi sfogarti di nuovo. Il processo di agitazione e sfiato deve essere ripetuto finché la pressione non si accumula più.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 2.svg|7. Successivamente è possibile riposizionare l'imbuto separatore nell'anello del supporto. Ora aspettiamo che si formino due fasi.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 5.svg|8. Quando le fasi si saranno formate è possibile rimuovere il tappo.
File:Scheidetrichter Anleitung Teil 6.svg|9. Le fasi vengono ora riempite individualmente in recipienti separati. Se necessario, l'intero processo deve essere ripetuto più volte con solvente fresco (estraente).
</gallery>
=== Il distillatore ===
Il distillatore, o alambicco, è un apparecchio che consente la separazione di una miscela tramite l'evaporazione di uno o più componenti. La sua invenzione è attribuita al chimico islamico Jabir ibn Hayyan (tra l'VIII secolo ed il IX secolo).
La distillazione viene usata sia per separare miscele complesse ottenendo in uscita 2 o più componenti, sia per purificare singole sostanze ottenendo in uscita una sostanza pura e uno scarto contenente le impurezze presenti nel componente iniziale.
Una tipica apparecchiatura di laboratorio per la distillazione è costituita dalle seguenti parti:
* un becco di Bunsen con cui si scalda la miscela da separare;
* un pallone (o caldaia) per contenere il liquido da distillare;
* una colonna di distillazione
* un tubo che convoglia i vapori al condensatore in cui vengono raffreddati;
* un termometro, montato in cima al tubo per misurare la temperatura dei vapori che vanno nel condensatore;
* uno o più palloni, o beute, per la raccolta delle varie frazioni del distillato.
[[File:Distillazione kit da laboratorio.PNG|150px|Distillazione kit da laboratorio]]
In genere, si riscalda il liquido in caldaia fino all'ebollizione. Quando il termometro, il cui bulbo è posto all'altezza dell'entrata del condensatore, misura la temperatura di ebollizione del composto desiderato, si cambia pallone o beuta di raccolta in cui si raccoglie tutta la frazione che condensa a quella temperatura. Una volta che la temperatura dei vapori supera il punto di ebollizione del composto da distillare, si interrompe il riscaldamento: i liquidi più altobollenti rimarranno in caldaia e formeranno la "coda di distillazione".
È una tecnica nota sin dal Medioevo, applicata inizialmente alla produzione di bevande alcoliche. Successivamente è stata applicata in numerosi processi chimici, tra cui la separazione del petrolio grezzo nei suoi diversi componenti (detta "topping").
=== Il termometro ===
* a mercurio: la variazione di temperatura modifica il volume del mercurio
* a gas:misura la temperatura attraverso la variazione di volume o di pressione di un gas contenuto. I termometri a gas sono molto precisi.
* digitale: usufruisce dei sensori elettrici per il calcolo della temperatura
=== Il Cronometro ===
* Un cronometro è uno strumento che misura il tempo progettato per avere elevata accuratezza e precisione.
* Ha due pulsanti principali: uno per far partire il tempo e uno per stopparlo e resettarlo
* L'unità di misura è il secondo e la sua sensibilità è di solito il millesimo di secondo
Il cronometro viene utilizzato soprattutto nell’ambito sportivo. I cronometri sportivi sono progettati in genere per misurare il tempo a partire da un istante zero corrispondente all'inizio della gara. L'avvio e l'arresto del cronometro possono essere effettuati manualmente agendo su pulsanti oppure automaticamente. Quest'ultima soluzione, che elimina il ritardo umano, è indispensabile nelle gare di velocità, dove la vittoria o il superamento di un record sono a volte determinati dai centesimi di secondo.
=== Agitatore elettromagnetico ===
L'agitatore elettromagnetico è uno degli strumenti di base di qualsiasi laboratorio scientifico.
Viene utilizzato solitamente per mescolare efficacemente, senza l'ausilio di aste ed agitatori esterni, un solvente e uno o più soluti, o anche dei reagenti, mediante la rotazione di un'ancoretta magnetica sul fondo di un contenitore sul quale agisce un campo magnetico. La dimensione e la forma dell'ancoretta magnetica determinano l'efficacia dell'agitazione stessa a parità di velocità di agitazione. La velocità di agitazione viene solitamente regolata mediante un microprocessore ad impulsi che consente di ottenere un'ottima progressione della velocità. È opportuno quindi scegliere l'ancoretta magnetica più adeguata
in relazione alla quantità e qualità di liquido in lavorazione nonché al tipo di contenitore utilizzato.
Gli agitatori magnetici spesso sono anche dotati di riscaldamento per mezzo di una resistenza elettrica posta sotto il piano d'appoggio. Le temperature che possono essere raggiunte variano da poche decine di gradi fino a 300 °C a seconda della qualità professionale dello strumento. Anche le dimensioni possono variare ed in alcuni casi si costruiscono appositamente agitatori magnetici di grosse dimensioni per contenitori di 30 o 50 litri.
=== Becco di Bunsen ===
Il becco di Bunsen è un bruciatore a gas usato in chimica. Prende il nome da Robert Wilhelm Bunsen, il chimico e fisico tedesco al quale è erroneamente attribuita l'invenzione.
Il becco di Bunsen brucia un flusso continuo di gas senza rischio che la fiamma abbia un ritorno nel tubo e giunga fino alla bombola. In genere il bruciatore usa gas naturale o, in alternativa, gas di petrolio liquefatto.
Il becco di Bunsen è composto da uno zoccolo con il tubo da cui giunge il combustibile gassoso, che presenta all'estremità finale un beccuccio, e da un tubo verticale, all'imboccatura del quale viene acceso il gas.
Il tubo verticale è forato in due punti per l'accesso dell'aria ed è ricoperto da un manicotto, anch'esso munito di due buchi: ruotando il manicotto si può regolare quanto i suoi buchi coincidano con quelli del tubo. In questo modo è possibile avere una maggiore o minore quantità di aria aspirata e quindi ottenere una fiamma di diversa natura, ossidante (colore blu) o riducente (colore arancio, usata anche per rendere visibile la fiamma libera quando non si usa l'apparecchio). La portata del gas è regolata invece da un'apposita vite.
La fiamma raggiunge la temperatura anche di 1410 °C, pari a 1683.15 K, quando è ossidante, e si divide in diverse zone a seconda della temperatura: la base della fiamma che raggiunge i 300 °C, la zona di fusione (che si ritrova a circa 2/3 dell'altezza della fiamma) che raggiunge i 1410 °C.
Al giorno d'oggi il becco di Bunsen è stato sostituito in molti utilizzi da riscaldatori elettrici che hanno il vantaggio di essere più sicuri, facilmente controllabili e di non emettere prodotti di combustione che potrebbero interagire con le reazioni.
Viste le alte temperature che raggiunge bisogna stare attenti a non ustionarsi.
== Approfondimento sull'uso di particolari sostanze ==
===Cloruro di sodio===
[[File:Formula chimica del cloruro di sodio.png|thumb|formula chimica del cloruro di sodio]]
Il cloruro di sodio(39.337% di sodio e 60,663% di cloro) è il sale sodico ed è il costituente principale del comune sale da cucina. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino incolore e con un odore e un sapore caratteristici. I suoi cristalli hanno un reticolo cubico ai cui vertici si alternano ioni sodio Na+ e ioni cloruro Cl−
Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura. La maggior parte è disciolta in acqua, a formare acqua marina; in parte si trova come minerale allo stato solido in giacimenti di terraferma (in questo caso prende il nome di "salgemma"). I processi di produzione variano a seconda della forma in cui il cloruro di sodio è disponibile.
è un esaltatore di sapidità ed è un ingrediente molto usato in cucina. ed è ampiamente sfruttato nell'industria conserviera sia come ingrediente sia come mezzo di conservazione dei cibi. Quest'ultima proprietà è dovuta all'effetto disidratante che il sale ha sui materiali con cui viene a contatto, da cui estrae l'acqua per osmosi.
è anche un reagente usato in chimica, ad esempio per migliorare la precipitazione dei prodotti al termine di una saponificazione. Un uso importante nell'industria chimica è come materia prima negli impianti cloro-soda, in cui viene eseguita l'elettrolisi della salamoia di cloruro di sodio per ottenere cloro gassoso, idrogeno e soda caustica, tutte materie prime fondamentali per l'industria chimica. trova impiego anche come anti-gelo.
===Idrossido di sodio===
[[File:Sodium-hydroxide-crystal-3D-vdW.png|thumb|formula chimica idrossido di sodio]]
L'idrossido di sodio è una base minerale forte, solido a temperatura ambiente, estremamente igroscopico e deliquescente,venduto a perle biancastre ( o perline, pasticche) a forma di goccia; la sua formula chimica è NaOH.
È molto solubile in acqua (oltre 1 kg per litro a 20 °C) ed abbastanza solubile in etanolo (139 g/l). La sua dissoluzione è accompagnata da un consistente sviluppo di calore; nel caso dell'etanolo o di altri solventi organici, tale calore può persino far infiammare i vapori del solvente.
Viene conservato in recipienti sigillati perché igroscopico (tende ad assorbire l'umidità dell'aria) e perché reagisce facilmente con l'anidride carbonica dell'aria trasformandosi in idrogenocarbonato di sodio e carbonato di sodio; il fenomeno prende il nome di carbonatazione.
Nell'industria chimica, è un reagente di ampio impiego; è utilizzato nella sintesi di coloranti, detergenti e saponi, nella fabbricazione della carta e nel trattamento delle fibre del cotone, nonché nella produzione dell'ipoclorito di sodio (la comune candeggina) e di altri sali sodici, quali il fosfato ed il solfuro.
A livello domestico trova uso sotto forma di soluzione acquosa nei prodotti per sciogliere i grumi di prodotti organici che a volte otturano gli scarichi dei lavelli; va comunque maneggiato con una certa cautela, dato che provoca ustioni per contatto con la pelle e cecità per contatto con gli occhi. Serve anche, opportunamente diluito con acqua non dura e miscelato con grassi animali o vegetali, per preparare saponi artigianali ecologici
===Acido cloridrico===
L'acido cloridrico è un idracido di formula HCl. È un acido minerale forte (ovvero si ionizza completamente in soluzione acquosa) monoprotico (cioè ogni sua molecola,dissociandosi, libera un solo ione idrogeno), ed è il principale costituente del succo gastrico, oltre a essere un reagente comunemente usato nell'industria. L'acido cloridrico, in soluzione acquosa, è uno dei liquidi più corrosivi esistenti, quindi deve essere maneggiato con attenzione. Si presenta gassoso a temperatura ambiente, incolore, dall'odore e dall'azione irritante.
Viene ad esempio impiegato nel trattamento di minerali e di fosfati grezzi, compare nei processi industriali organici in veste di reagente o di sottoprodotto, viene usato nel decapaggio (operazione chimica effettuata per eliminare strati superficiali di un materiale tramite soluzioni di acido o alcali) e nel trattamento superficiale dei metalli.
===Acido solforico===
L'acido solforico è un acido minerale forte, liquido a temperatura ambiente, oleoso, incolore e inodore; la sua formula chimica è H2SO4.I suoi sali vengono chiamati solfati. Un solfato molto comune è il gesso. In soluzione acquosa concentrata è noto anche con il nome di vetriolo.
Solubile in acqua e in etanolo,in forma concentrata può causare gravi ustioni per contatto con la pelle.
L'acido solforico ha numerose applicazioni, sia a livello di laboratorio che industriale. Tra queste si annoverano: la produzione di fertilizzanti, il trattamento dei minerali, la sintesi chimica, la raffinazione del petrolio ed il trattamento delle acque di scarico. È altresì l'acido contenuto nelle batterie per autoveicoli.
===Cloruro di ferro===
[[File:FeCl3 solution.jpg|thumb|cloruro di ferro]]
Il cloruro di ferro, o meglio detto come cloruro ferrico, è il sale di ferro dell'acido cloridrico.
A temperatura ambiente si presenta come un solido giallo-bruno dall'odore di cloro. È un composto nocivo, irritante e corrode molti metalli.
Il cloruro di ferro è un sale binario con formula FeCI3.
Il cloruro ferrico esiste sia nella forma anidra FeCl3 che in varie forme idrate, tra le quali la più importante è quella esaidrata FeCl3 x 6H2O.
Il cloruro ferrico può essere preparato sciogliendo la limatura di ferro nell'acido cloridico, ossidando la soluzione di cloruro ferroso così ottenuta con cloro oppure con acido nitrico ed evaporando.
===Cloruro di calcio===
Il cloruro di calcio è un sale binario con formula chimica CaCl2
È un composto ionico formato dal catione e da due anioni.
Il cloruro di calcio si presenta come una massa porosa bianca deliquescente; allo stato anidro lo si ottiene per disidratazione dell'idrato.
Il sale idrato è molto diffuso in natura quale componente di minerali, acqua di mare, sorgenti salate, ecc.
Il cloruro di calcio è solubile in alcool etilico, col quale forma il composto CaCl2 x 3C2H6O.
il cloruro di calcio in massa spugnosa o fuso può essere impiegato anche per tenere asciutti ambienti limitati come essiccatori, per seccare diversi gas e per liberare alcuni liquidi organici dall'acqua disciolta.
Le soluzioni acquose trovano impiego per bagni incongelabili, per esempio nella produzione del ghiaccio artificiale.
===Idrossido di potassio===
L'idrossido di potassio o detto anche potassa caustica, è un composto corrosivo con formula chimica KOH.
La sua dissoluzione in acqua è un processo fortemente esotermico, pertanto nella preparazione di una sua soluzione è d'obbligo aggiungere KOH e non vice versa. In tal modo si evita la formazione di pericolosi schizzi corrosivi.
La maggior parte della produzione di idrossido di potassio viene assorbita dall'industria dei saponi e di vetri difficilmente fusibili.
L'idrossido di potassio costituisce la sostanza fondamentale per molte industrie chimiche.
===Bicarbonato di potassio===
Il bicarbonato di potassio (o idrogenocarbonato di potassio) è un sale di potassio dell'acido carbonico.
A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È prodotto dalla reazione fra carbonato di potassio, biossido di carbonio e acqua:
K2CO3 + CO2 + H2O → 2kHCO3
bicarbonato di potassio si trova molto raramente in natura, nel minerale kalicinite.
===Acido fosforico===
L'acido fosforico, o acido ortofosforico, è un acido inorganico con la formula H3PO4. L'acido ortofosforico è un acido inorganico, corrosivo ma non tossico. Se puro, a temperatura e pressione ambiente è solido e fonde a 42,35°C in un liquido incolore viscoso.
La maggior parte dell'acido fosforico prodotto è destinato alla produzione di fertilizzanti fosfatici; è inoltre una materia prima per la produzione di detergenti.
Trova impiego come additivo nell'industria alimentare, in special modo nelle bevande gassate come correttore di acidità, ma non senza controversie riguardanti i suoi effetti sulla salute. L'additivo, infatti, essendo un composto chimico prodotto in massa, è disponibile a prezzi molto bassi ed in grandi quantità.
L'acido fosforico è usato anche nell'odontoiatria come soluzione per pulire ed irruvidire la superficie dei denti, nelle zone in cui applicare otturazioni o apparecchi odontoiatrici.
Di solito viene commercializzato in forma di soluzione acquosa concentrata fino all'80%, perché è difficile ottenerlo puro.
===Acido nitrico===
L'acido nitrico è un acido minerale forte, nonché un forte agente ossidante.
Liquido a temperatura ambiente, incolore quando molto puro (giallo chiaro altrimenti) e dal tipico odore irritante; la sua formula chimica è HNO3 (un atomo di idrogeno, un atomo di azoto e tre di ossigeno). I suoi sali vengono chiamati nitrati e sono pressoché tutti solubili in acqua.
In soluzione concentrata (> 68%) viene detto fumante, per via della tendenza a rilasciare vapori rossastri di diossido di azoto (NO2).
L'acido nitrico è uno dei principali acidi inorganici prodotti dall'industria chimica. Nel 2006 ne sono state prodotte più di 7 miliardi di tonnellate. La maggior parte dell'acido nitrico (circa il 75%) è utilizzato per la sintesi di nitrato d'ammonio
, NH4NO3, usato principalmente per la produzione di fertilizzanti. Trova inoltre uso in metallurgia e nella raffinazione dei metalli, data la sua capacità di reagire con la maggior parte di essi.
In miscela 1:3 con acido cloridrico concentrato forma la cosiddetta acqua regia.
== Approfondimento su contenitori, reattori, miscelatori, staffe, altro ==
=== Provette ===
La provetta è un recipiente a forma di tubo di piccola dimensione di vetro o di materiale plastico chiuso sul fondo. Il fondo è arrotondato tranne che per le provette da centrifuga che sono più spesse e hanno il fondo conico. La provetta serve per analizzare le diverse sostanze e per fare reazioni chimiche.
Le provette più comuni per ricerca sono in vetro chiaro, lunghe circa 80-100 mm e con un diametro di circa 8-18 mm, ma ne esistono di diverse misure e materiali a seconda dell'uso.
Le provette usate per il prelievo di sangue sottovuoto sono in materiale plastico PET perché il vetro si può rompere durante la centrifugazione.
Le provette sono generalmente usate nei laboratorî chimici per mettere tra loro piccole quantità di sostanze, usato e biologici per mettere in contatto tra loro piccole quantità di sostanze, per riscaldarle o per effettuare colture di microrganismi; la provetta viene usata anche per la fecondazione artificiale.
Se si utilizzano sostanze tossiche o irritanti è opportuno utilizzare i dispositivi di protezione personale come i guanti o il camice.
=== Contagocce ===
La pipetta Pasteur è un attrezzo ideato da Louis Pasteur, normalmente denominato contagocce; essa è formata da un tubicino vitreo abbastanza sottile sulla cui sommità, più larga rispetto alla parte inferiore che è quasi un capillare, si trova una tettarella in gomma. Il funzionamento della pipetta Pasteur consiste nello schiacciare la tettarella in modo da provocare l'uscita dell'aria contenuta nel tubicino, e nell' immergere quest'ultimo nel liquido, conservando compressa la parte in gomma: rilasciandola si provocherà uno scompenso di pressione per effetto del quale il liquido salirà nel tubicino e non potrà più uscirne fino a quando la tettarella non sarà nuovamente schiacciata. Malgrado la sua semplicità di utilizzo, la pipetta Pasteur non può essere adoperata come strumento di precisione se è priva di una scala graduata, ma vi sono anche quelle graduate. Essa è spesso utilizzata con funzione qualitativa e non quantitativa in cui è importante solo la natura dei reagenti e non la loro quantità di sostanza.
=== Pallone ===
Il pallone è un recipiente utilizzato in chimica per la distillazione e come contenitore in cui eseguire reazioni. Viene anche utilizzato in laboratorio per raccogliere sostanze allo stato gassoso, grazie alla sua forma che meglio sopporta la pressione. Non serve a misurare volumi di acqua in quanto non è graduato.
Ha la base sferica ed il collo cilindrico, ed esistono palloni a più colli comunemente da due o da tre. I più comuni sono in vetro chiaro e sono graduati. Le dimensioni, sia del collo che della base, possono variare. Il collo ha un diametro che va da 1 cm fino a 3 cm. La base può contenere da pochi ml fino a diversi litri.
== Approfondimento sugli strumenti per misurare i volumi ==
=== Cilindro graduato ===
Il cilindro graduato è uno strumento per le misure di volume (generalmente di liquidi, ma può essere utilizzato anche per sabbie, farine, ecc.) usato da chimici e biologi in diverse attività di laboratorio.
Si tratta di un tubo con un'estremità chiusa dotata di supporto e l'altra aperta con un piccolo beccuccio per facilitare le operazioni di travaso. Tutti i cilindri graduati indicano (generalmente alla loro base) l'unità di misura utilizzata. Lungo il tubo vi sono delle tacche numerate. Il volume del liquido in esso contenuto è pari alla quantità indicata a fianco dell'ultima tacca raggiunta dal liquido stesso. Cosicché, se ad esempio il liquido raggiunge la tacca contrassegnata con 7 in un cilindro indicante come unità di misura cL, avremo che il volume relativo è pari a 7 centilitri, ovvero 7 centesimi di litro.
Il cilindro graduato è fatto generalmente di vetro borosilicato o polipropilene o polimetilpentene e per la sua praticità, semplicità ed economicità è molto utilizzato nei laboratori scolastici.
Ne esistono anche varianti incamiciate, nella cui camicia far scorrere liquidi (generalmente acqua) a temperatura controllata, per poter effettuare misure di densità tramite densimetro a temperature esattamente
=== Becher ===
becher è un diffuso strumento in vetro utilizzato nei laboratori chimici generalmente come recipiente.
È generalmente di vetro o di vetro borosilicato che permette l'utilizzo a temperature elevate. Sono diffusi anche becher in materie plastiche come il polipropilene o il polimetilpentene. È di forma cilindrica con un beccuccio, di varia capacità e generalmente si trova tarato o graduato, anche se, a causa del diametro piuttosto grande, le graduazioni vengono utilizzate solo a scopo indicativo.
Serve soprattutto a raccogliere liquidi, sciogliere sostanze e creare soluzioni.
Il nome becher deriva dal termine tedesco Becher che indica un contenitore cilindrico.
=== Pallone ===
Il pallone è un recipiente utilizzato in chimica per la distillazione e come contenitore in cui eseguire reazioni. Viene anche utilizzato in laboratorio per raccogliere sostanze allo stato gassoso, grazie alla sua forma che meglio sopporta la pressione.
Ha la base sferica ed il collo cilindrico, ed esistono palloni a più colli,comunemente da due o da tre. I più comuni sono in vetro chiaro e sono graduati. Le dimensioni, sia del collo che della base, possono variare. Il collo ha un diametro che va da 1 cm fino a 3 cm. La base può contenere da pochi ml fino a diversi litri.
=== Matraccio ===
Il matraccio è un contenitore, generalmente di vetro, di forma sferica oppure conica e fondo piano, di diversa capacità, usato nelle operazioni di chimica. Il matraccio tronco-conico è noto anche con il nome di beuta. Essi possono essere anche tarati, cioè contenere ad una data temperatura un volume determinato di liquido.
Provvisti di tappo ermetico, sono contenitori il cui volume è fisso ed indicato da una tacca sul collo. Vengono usati per la preparazione di soluzioni a titolo noto. Vengono utilizzati anche per diluire campioni ad un volume esatto desiderato nella chimica analitica quantitativa. Le capacità più comuni dei matracci sono: 50, 100, 200, 250, 500 e 1000 millilitri, ma ne esistono sia di più capienti, che di enormemente più capienti.
Sono tarati per "riempimento" e generalmente, oltre al volume di taratura, vengono indicate sul matraccio la tolleranza di misura del volume (accuratezza, osensibilità) e la temperatura alla quale la taratura è stata effettuata (normalmente 20°C).
Per portare a volume la soluzione in un matraccio occorre riempirlo fino a quando il menisco inferiore della soluzione di riempimento diventa tangente alla tacca di misura tracciata sul collo del matraccio stesso.
=== Beuta ===
La forma e il collo stretto permettono di agitarne il contenuto senza spanderlo, caratteristica che la rende di uso ottimale nell'ambito delle titolazioni .In microbiologia sono utilizzate nella produzione di colture microbiche. Le beute possono essere comodamente tappate utilizzando una pellicola o un tappo di gomma
Generalmente è prodotta in vetro chiaro, ma ne esistono anche in vetro scuro o materiale plastico. Le beute in vetro Pyrex possono essere poste a riscaldare in contatto con la fiamma di un becco Bunsen, utilizzando un treppiede.
=== Buretta ===
La buretta è uno strumento di misura utilizzato nei laboratori chimici per il dosaggio accurato di volumi dei liquidi.Viene utilizzata di solito nelle titolazioni ed in prove sperimentali, nelle quali sia necessario dosare un liquido.
È formata da un tubo di vetro graduato ,ad una estremità è presente un'apertura dall'altra un rubinetto. Da una parte è presente la gradazione.Le burette sono classificate per accuratezza: una buretta di classe A è accurata fino ad 1/20 di millilitro (±0,05 mL), mentre una di classe B è accurata fino al 1/10 di millilitro.
La buretta viene "avvinata" con la soluzione che si andrà ad immettere nella buretta. Si procede poi con il riempimento, caricando la buretta dall'alto, spesso tenendola inclinata per far scorrere il liquido in modo che non si catturino bolle d'aria al suo interno. Nel restringimento in fondo alla buretta possono formarsi bolle d'aria che è necessario eliminare.si procede quindi all'azzeramento della buretta.
Deve poi essere posizionata in verticale e fissata con l'apposito sostegno. Agendo sul rubinetto si eroga un volume di liquido esattamente misurato. Questo deve essere azionato con la mano sinistra mentre con la destra si maneggia il contenitore che riceve il liquido, sostenendolo e facendolo oscillare per facilitare il mescolamento.
Dopo ogni utilizzo deve essere lavata accuratamente e fatta asciugare per bene, smontando il rubinetto se necessari.
=== Pipette graduate ===
La pipetta è uno strumento da laboratorio mediante il quale è possibile prelevare quantità definite o non definite di un liquido. Ne esistono di varie forme e dimensioni e possono essere in materiale plastico o in vetro
Le pipette graduate, presentano una scala graduata che permette di misurare la quantità esatta di liquido prelevato. Nella misura è prevista dal costruttore una tolleranza, o errore sistematico, che ne inficia la precisione e che è funzione di vari fattori, come il grado di precisione della scala graduata, la capienza della pipetta, la tipologia di materiale usato. La lettura della misura sulla scala graduata va inoltre incontro ad un errore dovuto alla precisione dell'operatore, sebbene siano state convenzionalmente adottate delle convenzionali modalità di lettura della scala (la cosiddetta lettura del menisco). Le pipette classiche di vetro esistono principalmente di 3 tipi: graduata come quella nella foto, tarata a scolamento e tarata a 2 tacche. Le pipette tarate non presentano la graduazione, ma solo l'indicazione della portata massima: sono del tipo "a scolamento" se il volume (portata) è compreso tra la tacca e la punta, sono del tipo tarata "a due tacche" se il volume (portata) è compresa tra la tacca e una seconda tacca a 1-2 cm dalla punta.
Questo genere di pipette necessitano, per il loro funzionamento, di particolari aspiratori/dosatori, che si applicano sull'estremità superiore dello strumento. Tra essi, il più diffuso è stato a lungo la pompetta a tre valvole (chiamata anche Palla di Peleo, "propipetta" o "porcellino"), che ancora si trova in molti laboratori. Da qualche anno sono stati introdotti in commercio degli aspiratori più funzionali, che vanno rimpiazzando le pompette sopracitate.
In biologia cellulare vengono utilizzate delle pipette automatiche per volumi di liquido molto piccoli dell'ordine del microlitro( μL), chiamate appunto micropipette
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lazio/Città metropolitana di Roma/Roma/Roma - Basilica di Santa Maria ad Martyres
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Organista onesto
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
{{Doppia immagine|center|Roma, Pantheon - Organo a canne.jpg|220|Roma-S.M. ad Martyres-consolle organo Tamburini.jpg|400}}
* '''Costruttore:''' Tamburini (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 1926
* '''Restauri/modifiche:''' Claudio Anselmi Tamburini (2003, restauro), F. Ori Saitta (2013, restauro), L'Organaria di S.Pronesti (2019, modifiche, manutenzioni)
* '''Registri:''' 27 (11 reali)
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento davanti al corpo d'organo<ref>fino al restauro del 2003, si trovava a pavimento nell'abside, alle spalle dell'altare maggiore.</ref>
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-dritta di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, entro nicchia alla sinistra dell'abside, alle spalle della statua di Sant'Erasio
* '''Note:''' strumento integralmente racchiuso entro cassa espressiva
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|}
== Note ==
<references/>
== Bibliografia ==
* {{cita libro|url=http://www.patriziobarbieri.it/pdf/regesto.pdf |urlarchivio = https://web.archive.org/web/20140104213500/http://www.patriziobarbieri.it/pdf/regesto.pdf|autore=Patrizio Barbieri|autore2=Arnaldo Morelli|titolo=Regesto degli organi della città di Roma|città=in ''L'organo - Rivista di cultura organaria e organistica'', anno XIX (1981), Bologna|editore=Patron|anno=1985|p=78}}
* {{cita libro|autore=Graziano Fronzuto|titolo=Organi di Roma. Guida pratica orientativa agli organi storici e moderni|editore=Leo S. Olschki Editore|città=Firenze|anno=2007|id=ISBN 978-88-222-5674-4|pp=358-359}}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Pantheon (Roma)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=basilica di Santa Maria ad Martyres a Roma}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://www.organnews.eu/dborgans/menudborgano.html|titolo=Database Organi|editore=organnews.eu|accesso=29 marzo 2018}}
* {{cita web|url=https://santamariaadmartyres.wordpress.com/2014/10/20/1post/?fbclid=IwAR0AZ5BQTI5cnQEQys-xAJrOqMDc4tux385XAa18Cbh-VvMS9rpqi9_krl8|titolo=Riqualificazione dell'organo del Pantheon|sito=santamariaadmartyres.wordpress.com|accesso=8 novembre 2019}}
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[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Svizzera/Cantone Vallese/Distretto di Sion/Sion/Sion - Basilica di Valère
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organ-sion.jpg|300px]]
* '''Costruttore:''' Anonimo
* '''Anno:''' 1435<ref>la cantoria a nido di rondine è del 1628</ref>
* '''Restauri/modifiche:''' Christoph Aeby (restauro e ampliamento, 1686-1688), anonimo (aggiunta pedaliera, XVII sec.), Félix Carlen (riparazione del mantice, 1786), Johann Baptist Carlen (aggiunti bassi al pedale, 1812), Kuhn Orgelbau (restauro, collocata turbina eolica e ripristino, 1950-55), H. Fuglister (restauro completo, collocato motore elettrico, 2004), Annette Fuglister Sermier (temperamento mesotonico 1/4 di comma, 2019)
* '''Registri:''' 7
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note, con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Do<small>5</small>'')<ref>nel XV sec. passò a 35 note (''Si<small>1</small>''-''La<small>4</small>'')</ref>
* '''Pedaliera:''' dritta scavezza di 9 note (''Do<small>1</small>''-''Do<small>2</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in controfacciata
* '''Note:''' è il più antico organo del mondo funzionante
{|
|'''Manuale'''
----
|-
|Principal || 8'<ref>in parte antico</ref>
|-
|Octav || 4'<ref>aggiunto da C. Aeby</ref>
|-
|Coppel || 4'<ref>molto antico, legno del XIV sec.</ref>
|-
|Quint Major || 2.2/3'<ref>aggiunto da C. Aeby, anche se sembra materiale Carlen ed è collocato dietro la mostra</ref>
|-
|Superoctav || 2'<ref name =A>canne originali del XV secolo, non necessariamente appartenenti a questo registro, in origine poteva essere un Blockwerk</ref>
|-
|Quint Minor || 1.1/3'<ref name =A/>
|-
|Mixtur || II<ref>originale solo una fila, II aggiunta o da C. Aeby o da F. Carlen</ref>
|-
|'''Pedale'''
----
|-
|Subbass || 16' + 8'<ref>inseribile con una leva che attiva un meccanismo, è probabile esistesse una pedaliera più antica e più estesa (Do1-Mi2), l'attuale è simile al modello Carlen, il funzionamento non è ottimale perché il somiere non fu ampliato</ref>
|-
|}
==Note==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Organo della basilica di Valère|w_preposizione=sull'|etichetta=organo della basilica di Valère}}
==Collegamenti esterni==
* https://orgueancien-valere.ch/orgue/
* https://tribune.orgue.ch/
{{Avanzamento|100%|25 ottobre 2024}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organ-sion.jpg|300px|center]]
* '''Costruttore:''' Anonimo
* '''Anno:''' 1435<ref>la cantoria a nido di rondine è del 1628</ref>
* '''Restauri/modifiche:''' Christoph Aeby (restauro e ampliamento, 1686-1688), anonimo (aggiunta pedaliera, XVII sec.), Félix Carlen (riparazione del mantice, 1786), Johann Baptist Carlen (aggiunti bassi al pedale, 1812), Kuhn Orgelbau (restauro, collocata turbina eolica e ripristino, 1950-55), H. Fuglister (restauro completo, collocato motore elettrico, 2004), Annette Fuglister Sermier (temperamento mesotonico 1/4 di comma, 2019)
* '''Registri:''' 7
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note, con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Do<small>5</small>'')<ref>nel XV sec. passò a 35 note (''Si<small>1</small>''-''La<small>4</small>'')</ref>
* '''Pedaliera:''' dritta scavezza di 9 note (''Do<small>1</small>''-''Do<small>2</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in controfacciata
* '''Note:''' è il più antico organo del mondo funzionante
{|
|'''Manuale'''
----
|-
|Principal || 8'<ref>in parte antico</ref>
|-
|Octav || 4'<ref>aggiunto da C. Aeby</ref>
|-
|Coppel || 4'<ref>molto antico, legno del XIV sec.</ref>
|-
|Quint Major || 2.2/3'<ref>aggiunto da C. Aeby, anche se sembra materiale Carlen ed è collocato dietro la mostra</ref>
|-
|Superoctav || 2'<ref name =A>canne originali del XV secolo, non necessariamente appartenenti a questo registro, in origine poteva essere un Blockwerk</ref>
|-
|Quint Minor || 1.1/3'<ref name =A/>
|-
|Mixtur || II<ref>originale solo una fila, II aggiunta o da C. Aeby o da F. Carlen</ref>
|-
|'''Pedale'''
----
|-
|Subbass || 16' + 8'<ref>inseribile con una leva che attiva un meccanismo, è probabile esistesse una pedaliera più antica e più estesa (Do1-Mi2), l'attuale è simile al modello Carlen, il funzionamento non è ottimale perché il somiere non fu ampliato</ref>
|-
|}
==Note==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Organo della basilica di Valère|w_preposizione=sull'|etichetta=organo della basilica di Valère}}
==Collegamenti esterni==
* https://orgueancien-valere.ch/orgue/
* https://tribune.orgue.ch/
{{Avanzamento|100%|25 ottobre 2024}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/Preganziol/Preganziol - Chiesa di Sant'Urbano Papa e Martire
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501594
500695
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Tom il padernellese
46110
501594
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Chiesa di Sant'Urbano, organo (Preganziol).jpg|300px]], [[File:Sant'Urbano (Preganziol), Organo, Consolle.jpg|300px]]
* '''Costruttore:''' Benigno Castelli 1925
* '''Anno:''' istallazione ad opera di Silvano Girotto nel 1962
* '''Restauri/modifiche:''' Alessandro Girotto (1977, elettrificazione e ampliamento), Saverio Girotto (2021)
* '''Registri:''' 39
* '''Canne:''' 1267
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Bordone <ref>Derivato dal secondo manuale</ref>|| 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Salicionale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV||2'
|-
|Ripieno 4 file||
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Campane||
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Recitativo/Espressivo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola da gamba || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Flauto in XVII || 1.3/5'
|-
|Ripieno 3 file ||
|-
|Voce celeste || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Cromorno</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo ||
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Acustico || 32'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina</span> ||<span style="color:#8b0000;">4'</span>
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Sant'Urbano Papa e Martire|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Sant'Urbano Papa e Martire}}
esisteva precedentemente un organo ad un manuale di Annibale Pugina andato distrutto dalla caduta del serbatoio di un aereo nel 1960
{{Avanzamento|100%|10 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Piemonte/Città metropolitana di Torino/Torino/Torino - Chiesa di San Giovanni Evangelista
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501577
501568
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~2026-49000-80
54778
/* */
501577
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo San Giovanni Evangelista.png|center|350px]]
* '''Costruttore:''' Giuseppe Bernasconi
* '''Anno:''' 1882
* '''Restauri/modifiche:''' Baldi (1920, modifiche), Baldi (1935, modifiche), Michelotto (1983-1985, restauro e modifiche), Curletto (2016 e 2019, sostituzione trasmissione e ampliamento)
* '''Registri:''' 52
* '''Canne:''' 3600 circa
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento al centro del deambulatorio<ref>fino al 1983, sulla cantoria in controfacciata.</ref>
* '''Accessori:''' ''Usignoli'', ''Triangolo'', ''Rollante''
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="22" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Positivo aperto'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1⅓'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Due di ripieno
|-
|Corno camoscio || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2⅔'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale I || 8'
|-
|Principale II || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Duodecima || 2⅔'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Cornetto 3 file || 2⅔'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|Unda maris || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone
|16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Vigesimaquarta Soprani || 4/5'
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto armonico || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Viola gamba || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba armonica</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Arpone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|Voce celeste || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso acustico || 32'
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Violone || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Cello || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Bombarda acustica</span> || <span style="color:#8b0000;">32'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{ip|w=Chiesa_di_San_Giovanni_Evangelista_(Torino)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa di San Giovanni Evangelista a Torino}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://organday.altervista.org/san-giovanni-evangelista.html|titolo=San Giovanni Evangelista|sito=organday.altervista.org|accesso=26 febbraio 2021}}
{{Avanzamento|100%|13 febbraio 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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2026-09-11T13:19:24Z
Organista onesto
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/* */
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo San Giovanni Evangelista.png|center|350px]]
* '''Costruttore:''' Giuseppe Bernasconi
* '''Anno:''' 1882
* '''Restauri/modifiche:''' Baldi (1920, modifiche), Baldi (1935, modifiche), Michelotto (1983-1985, restauro e modifiche), Curletto/Marino (2016 e 2019, sostituzione trasmissione e ampliamento)
* '''Registri:''' 52
* '''Canne:''' 3600 circa
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento al centro del deambulatorio<ref>fino al 1983, sulla cantoria in controfacciata.</ref>
* '''Accessori:''' ''Usignoli'', ''Triangolo'', ''Rollante''
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="22" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Positivo aperto'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1⅓'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Due di ripieno
|-
|Corno camoscio || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2⅔'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale I || 8'
|-
|Principale II || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Duodecima || 2⅔'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Cornetto 3 file || 2⅔'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|Unda maris || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone
|16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Vigesimaquarta Soprani || 4/5'
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto armonico || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Viola gamba || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba armonica</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Arpone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|Voce celeste || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso acustico || 32'
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Violone || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Cello || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Bombarda acustica</span> || <span style="color:#8b0000;">32'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Bombarda</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{ip|w=Chiesa_di_San_Giovanni_Evangelista_(Torino)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa di San Giovanni Evangelista a Torino}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://organday.altervista.org/san-giovanni-evangelista.html|titolo=San Giovanni Evangelista|sito=organday.altervista.org|accesso=26 febbraio 2021}}
{{Avanzamento|100%|13 febbraio 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Piemonte/Città metropolitana di Torino/Torino/Torino - Chiesa di Gesù Buon Pastore
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Organista onesto
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:GesuBuonPastore1.png|500px|centro|Prospetto organo Francesco II Vegezzi-Bossi 1986]]
* '''Costruttore:''' Francesco II Vegezzi-Bossi di Centallo (CN)
* '''Anno:''' 1985
* '''Restauri/modifiche:''' Krengli (2006, manutenzione straordinaria, pulitura e accordatura), Roberto Curletto (2016-17, modifiche, ampliamento e sostituzione centralino elettronico)
* '''Registri:''' 28
* '''Canne:''' 1385 circa
* '''Trasmissione:''' elettronica
* '''Consolle:''' 2: una in cantoria, addossata alla cassa dello strumento, ed una mobile indipendente a pavimento
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' radiale, leggermente concava di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="20" cellpadding="30" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=6 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno grave 2 file || 1.1/3'
|-
|Ripieno acuto 2 file || 1/3'
|-
|<span style="color:#8b0000;"> Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;"> 8' </span>
|-
|Voce umana || 8'<ref name=PICC>Dal ''Do<sup>2</sup>''</ref>
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=6 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Salicionale|| 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Voce celeste || 8'<ref name=PICC/>
|-
|Principale || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Cimbalo III || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Cromorno </span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=6 | '''Pedale'''
----
|-
|Basso acustico || 32'
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto </span>|| <span style="color:#8b0000;">16' </span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba </span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina </span>|| <span style="color:#8b0000;">4' </span>
|-
|}
|}
{{doppia immagine|center|GesuBuonPastore2.jpg|200|GesuBuonPastore3.jpg|200|}}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://gesubuonpastore.torino.it/|titolo=Sito della parrocchia|accesso=12 aprile 2021}}
{{Avanzamento|100%|12 aprile 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Sardegna/Città metropolitana di Sassari/Ozieri/Ozieri - Chiesa di San Francesco
0
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2026-09-11T13:57:22Z
Organista onesto
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/* */
501582
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Enrico Giustozzi
* '''Anno:''' 1957
* '''Restauri/modifiche:''' maestro organaro Alessandro Girotto (2020, restauro, ampliamento e ricollocamento). In origine presso cattedrale di Gaeta
* '''Registri:''' 16
* '''Canne:''' 880
* '''Trasmissione:''' elettrica digitale
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nell'aula
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, al centro della cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Dolce || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Viola || 8'
|-
|Celeste || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Oboe combinato
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso|| 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Fugara || 4'
|-
|}
|}
{{interprogetto|w=Chiesa di San Francesco (Ozieri)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Francesco a Ozieri}}
{{Avanzamento|100%|19 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Ozieri - Chiesa di San Francesco]]
93camxnfdmfegflq6ptx9s538m1476s
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Treviso/Asolo/Villa d'Asolo - Chiesa del Santissimo Nome di Maria
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500941
2026-09-11T17:10:41Z
Tom il padernellese
46110
501593
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Livio Volpato<ref>Con materiale Domenico Malvestio</ref>
* '''Anno:''' 1981
* '''Restauri/modifiche:''' A. Girotto (2019, restauro)
* '''Registri:''' 28 (24 reali)
* '''Canne:''' 1300
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nell'aula
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decima quinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.2/3'
|-
|Vigesima seconda || 1'
|-
|Vigesima sesta e nona || 2/3'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Voce umana || 8'
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 4'
|-
|Pienino || 2 file
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Piccolo || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Celeste || 8'
|-
|Concerto viole || 8'
|-
|Sesquialtera || 2 file
|-
|Cornetto
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Basso || 8'
|-
|Principale || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina</span> ||<span style="color:#8b0000;">4'</span>
|}
|}
{{Avanzamento|100%|9 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Piemonte/Provincia di Cuneo/Carrù/Carrù - Chiesa di Maria Vergine Assunta
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Organista onesto
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/* */
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Carlo Vegezzi-Bossi
* '''Anno:''' 1903
* '''Restauri/modifiche:''' Chichi (XX sec. elettrificazione), Brondino Vegezzi-Bossi (2019, restauro)
* '''Registri:''' 23
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile a pavimento
* '''Tastiere:''' 2 di 56 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in controfacciata.
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Principale II || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Unda Maris || 8'<ref name=PICC>Dal ''Do<sup>2</sup>''</ref>
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Pieno grave IV ||
|-
|Pieno acuto IV ||
|-
|<span style="color:#8b0000;"> Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;"> 8' </span>
|-
|<span style="color:#8b0000;"> Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;"> 8' </span>
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Gamba || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Coro Viole III || 8'<ref name=PICC/>
|-
|Ottava Eolina || 4'
|-
|Ripieno 3 file || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe </span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Corale </span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Bombarda </span>|| <span style="color:#8b0000;">16' </span>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Maria Vergine Assunta (Carrù)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Maria Vergine Assunta a Carrù}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://catalogo.beniculturali.it/detail/MusicHeritage/0100054200|titolo=Scheda Catalogo Beni Culturali|accesso=12 febbraio 2022}}
{{Avanzamento|100%|1 maggio 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Piemonte/Città metropolitana di Torino/Torino/Torino - Chiesa di Maria Ausiliatrice (Crocetta)
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2026-09-11T13:33:54Z
Organista onesto
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/* */
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
{{Doppia immagine|center|TorinoViaPiazzi1.jpg|370|Organo Tamburini Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice Torino n.1.jpg|280|}}
* '''Costruttore:''' Tamburini di Crema
* '''Anno:''' 1975 (Op. 703)
* '''Restauri/modifiche:''' Massimo Elice: 2010 (manutenzione), 2018 (inserimento di centralino elettronico per la gestione dei registri, con aggiunta sequencer)
* '''Registri:''' 27
* '''Canne:''' 1835 circa
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per tastiere e pedaliera, elettrica per i registri)
* '''Consolle:''' a pavimento, al centro dello strumento
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' su matroneo lato destro dell'edificio
{| border="0" cellspacing="10" cellpadding="40" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=8 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto in Selva || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto in VIII || 4'
|-
|Sesquialtera II || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX|| 1.1/3'
|-
|Ripieno IV || 1'
|-
|<span style="color:#8b0000;"> Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;"> 8' </span>
|-
|Voce Umana|| 8'<ref name=PICC>Dal ''Do<sup>2</sup>''</ref>
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=3 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola da Gamba || 8'
|-
|Voce Celeste || 8'<ref name=PICC/>
|-
|Principale || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Pienino III || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe </span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=3 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Ottava || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|XV || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto </span>|| <span style="color:#8b0000;">16' </span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina </span>|| <span style="color:#8b0000;">4' </span>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://www.salesianicrocetta.it/chiesa.html|accesso=29 dicembre 2020}}
{{Avanzamento|100%|27 dicembre 2022}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Robotica unplugged/Copertina
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text/x-wiki
{{copertina
|autore= [[Utente:Galessandroni|Giacomo Alessandroni]]
|immagine = Ada & Zangemann, p. 9, no text (cropped).png
|alt=Ada al lavoro (disegno di Sandra Brandstätter)
|didascalia=Immagine di [https://ada.fsfe.org Sandra Brandstätter, FSFE]
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|titolo = Robotica unplugged
|sottotitolo = Un percorso STEM dai sei ai diciannove anni
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{{Avanzamento|100%|22 febbraio 2024}}
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Fisica nucleare e subnucleare/Teoria delle interazioni deboli
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Hippias
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/* Mescolamento dei quark e oscillazioni di stranezza */
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wikitext
text/x-wiki
{{Fisica nucleare e subnucleare}}
Questo tipo di interazione si chiama così perché è "schermata" da quelle forte ed elettromagnetica. Sono state scoperte perché sperimentalmente si trovarono processi altrimenti inspiegabili. Per sua natura, l'interazione debole non è in grado di creare stati legati.
Quando Fermi cominciò a studiare questo tipo di interazione, suppose che si trattasse di un'interazione puntiforme regolata da una costante <math>G_F</math>; nel caso elettromagnetico e forte, le costanti di accoppiamento <math>\alpha_{{\text{emg }}}</math> e <math>\alpha_s</math> sono adimensionali, mentre <math>G_F</math> non risultava tale. Insomma, si partì da una situazione nella quale non esisteva ancora il concetto di propagatore per l'interazione debole.
Considerando la formulazione moderna dell'interazione debole, i propagatori di questa forza sono tre: <math>W^+</math>, <math>W^-</math> e <math>Z^0</math>. Se il propagatore è carico si parla di processi di "corrente carica", altrimenti di "corrente neutra".
I quark sono soggetti alle interazioni forte e debole (oltre che quella elettromagnetica), mentre i leptoni massivi a quelle elettromagnetica e debole; le uniche particelle che interagiscono solo attraverso l'interazione debole sono i leptoni non massivi, ossia i neutrini.
I processi deboli vengono generalmente divisi in tre categorie:
* '''Processi leptonici''' come:
** <math>\mu^- \longrightarrow e^- + \nu_e +\overline{\nu }_\mu </math>
** <math>\nu_\mu +e^- \longrightarrow \nu_e +\mu^- </math>
** <math>\nu_\mu +e^- \longrightarrow \nu_\mu +e^- </math>
* '''Processi semi-leptonici''' come ad esempio il decadimento <math>\beta</math>, ossia <math>n \longrightarrow p+e^- +\overline{\nu }_e</math>. Ciò che accade in questo caso è che i vertici dei diagrammi di Feynman non sono semplicemente proporzionali alla costante di accoppiamento <math>G</math> dell'interazione debole, e <math>G</math> dipende comunque dal sapore dei quark coinvolti. Alla fine risulta che il processo è descritto da una matrice (la matrice CKM) che "mescola" gli stati dei quark
* '''Processi non leptonici''' come il decadimento <math>\Lambda^0 \longrightarrow p+\pi^-</math>.
Notiamo poi che l'interazione debole non conserva il sapore dei quark. Per lungo tempo le interazioni deboli erano state pensate e elaborate in modo tale da poter spiegare processi come quelli osservati. Tuttavia, per anni lo sviluppo di queste teorie è stato ostacolato dal fatto che si credeva che l'interazione debole, come tutte le altre note, dovesse conservare tutte le simmetrie. Risulta infatti che l'interazione debole viola sistematicamente alcune di queste. Quando abbiamo introdotto la stranezza, abbiamo visto che vennero trovate due particelle (che poi in realtà si scoprirono essere la stessa), <math>\theta</math> e <math>\tau</math>:
<math>\theta^+ \longrightarrow \pi^+ +\pi^0 \quad \tau^0 \longrightarrow \pi^+ +\pi^- </math>
(e fintanto che non si introduce il quark <math>s</math> il fenomeno è inspiegabile). In contemporanea a questo venivano studiati anche i decadimenti:
<math>\theta^+ \longrightarrow \pi^+ +\pi^0 \quad \tau^+ \longrightarrow \pi^+ +\pi^+ +\pi^- </math>
ove <math>\theta^+</math> e <math>\tau^+</math> sono in realtà <math>K^+</math>; in effetti, studiando queste particelle risulta che sono la stessa particella (hanno stessa massa e vita media). Tuttavia, studiando la distribuzione angolare di questi decadimenti si determina che la parità del primo è positiva mentre quella del secondo negativa. Insomma, abbiamo due decadimenti deboli della stessa particella ma con parità diverse: sembra che la parità non si conservi nel decadimento. Ci fu dunque un lunghissimo dibattito, ma ricontrollando anche esperimenti già fatti in passato non se ne trovò uno in cui la parità sia conservata. Bisognava insomma capire perché la parità in processi deboli è sempre violata.
L'esperimento che dimostrò univocamente la violazione della parità fu effettuato dalla Wu in decadimenti <math>\beta</math> di atomi di <math>{}^{60}\text{Co}</math>. In quest'esperimento non si capì solo che effettivamente la parità è violata, ma anche come deve essere fatto l'operatore matematico che descrive l'interazione debole. Si scoprì poi anche che i neutrini emessi nel decadimento hanno elicità (prodotto scalare fra spin e velocità) negativa e gli antineutrini positiva; poiché i neutrini hanno elicità diverse, ciò significa che anche <math>C</math> è violata (perché <math>C</math> non coinvolge l'elicità). Le interazioni deboli, dunque, violano singolarmente <math>C</math> e <math>P</math>; Landau dimostrò però che <math>CP</math> sarebbe dovuta essere conservata, ma qualche anno dopo si determinò che in realtà anche questa simmetria è violata. Tornando all'esperimento della Wu, si è sostanzialmente andati a vedere la distribuzione degli elettroni emessi dal <math>{}^{60}\text{Co}</math>, e risultò che questa è tale per cui il processo che causa il decadimento viola massimamente <math>P</math>. Nel decadimento del cobalto la situazione dal punto di vista dello spin è la seguente, per la conservazione del momento angolare (che l'interazione debole non viola).
Inoltre, elettrone e antineutrino hanno sempre impulsi opposti, e tali che l'elettrone ha momento antiparallelo al suo spin, mentre l'antineutrino parallelo. Introduciamo l'elicità:
<math>\frac{\vec{\sigma }\cdot \vec{p}}{p} </math>
ove <math>\vec{p}</math> è l'operatore impulso e <math>\vec{\sigma }</math> di spin. Pertanto, il neutrino ha elicità sempre negativa, e l'antineutrino positiva. Se infatti consideriamo i decadimenti del <math>\mu^+</math> e <math>\mu^-</math>:
<math>\mu^- \longrightarrow e^- +\nu_\mu + \overline{\nu }_e \quad \mu^+ \longrightarrow e^+ +\overline{\nu }_\mu +\nu_e </math>
si ha che queste reazioni sono l'una la coniugata di carica dell'altra. Ciò che si determina, però, è che le elicità di elettrone e positrone sono opposte, e pertanto per la conservazione del momento anche neutrino e antineutrino hanno elicità opposte. Pertanto, <math>C</math> non è conservata (perché <math>C</math> non dovrebbe alterare l'elicità di una particella). Dobbiamo però dimostrarlo con un esperimento. A questo proposito venne studiato il decadimento del Sm, e si riuscì a dimostrare che neutrino e antineutrino hanno sempre elicità definita, in particolare negativa per il neutrino e positiva per l'antineutrino.
== Mescolamento dei quark e oscillazioni di stranezza ==
Consideriamo i diagrammi di Feynman dei decadimenti del <math>\mu^-</math> e del neutrone.
Se l'interazione debole fosse universale, le costanti di accoppiamento coinvolte nei due processi dovrebbero essere le stesse; tuttavia queso non accade. Il decadimento del neutrone è una transizione nella quale la stranezza non cambia; venne studiato anche il decadimento <math>Lambda \longrightarrow p+e^- +\overline{\nu }_e</math>, nel quale la stranezza varia, in particolare <math>\Delta s = 1</math> (in questo processo infatti compare un quark <math>s</math>, al contrario di prima). Se l'interazione debole fosse universale, dunque, ci aspetteremmo che i range di questi processi siano gli stessi (tenendo conto anche dei termini correttivi non-perturbativi dovuti al fatto che il tutto avviene all'interno di una particella). Cabibbo e altri studiarono i decadimenti <math>\pi ^- \longrightarrow \mu ^- +\overline{\nu }_\mu</math> e <math>K^- \longrightarrow \mu ^- +\overline{\nu }_\mu</math>, che sono analoghi a quelli appena visti, ma più semplici e con meno quark coinvolti. Facendo il conto supponendo che l'interazione sia universale, i range risultano uguali, e sperimentalmente sono processi facili da studiare. Risultò tuttavia:
<math>\frac{\Gamma (\pi^- \longrightarrow \mu^- +\overline{\nu }_e)}{\Gamma (K^- \longrightarrow \mu^- +\overline{\nu }_\mu )}= 1.34 </math>
C'è dunque un problema, ossia <math>\Gamma (\Delta s=0) \neq \Gamma (\Delta s \neq 0)</math>. Cabibbo ipotizzò dunque che i quark, in particolare <math>s</math> e <math>d</math>, non entrino nell'interazione "così come sono". Ad esempio, nel caso del decadimento del neutrone il quark che entra in gioco non è semplicemente <math>d</math>, ma:
<math>d' = d \cos \theta_c +s \sin \theta_c </math>
(ove <math>\theta_c \approx 13^\circ</math> per rendere conto dei risultati sperimentali). In altre parole, gli autostati della lagrangiana forte (i quark) non sono gli autostati dell'interazione debole.
Quello che abbiamo appena visto è applicato a processi di corrente carica; tuttavia, <math>d'</math> dovrà entrare in gioco anche nelle correnti neutre. Ciò che risulta in questo caso è che nella lagrangiana compare una parte con <math>\Delta s \neq 0</math>. Sperimentalmente, studiando i processi con<math>Delta s = 0</math> e di corrente neutra si scopre che quelli con <math>\Delta s = 0</math> sono altamente soppressi, ossia non avvengono praticamente mai. Ad esempio <math>K^+ \longrightarrow \pi^+ +\nu_e +\overline{\nu }_e</math> è un processo di corrente neutra, mentre <math>K^+ \longrightarrow \pi^0 +e^+ +\nu_e</math> carica; si determina che <math>BR(cc)\approx 10^{-2}</math> (<math>BR</math> sta per "branching ratio" e <math>cc</math> per "corrente carica"), e ci aspetteremmo una cosa analoga per la corrente neutra, mentre <math>BR(cn) \approx 10^{-10}</math>. Il problema si risolve se si introduce un nuovo doppietto:
<math>s' = -d \sin \theta_c + s \cos \theta_c </math>
Per creare un nuovo doppietto rispetto a <math>(u,d')</math> dobbiamo introdurre un nuovo quark, lo charm, di modo da creare il doppietto <math>(c,s')</math>. Facendo il conto con questo nuovo doppietto risulta proprio che i processi di corrente neutra sono soppressi. È mentre si studiava tutto questo che negli USA si studiarono le risonanze <math>e^+ +e^-</math>, che portarono alla scoperta sperimentale dello charm. Insomma, nella descrizione delle interazioni deboli si deve usare la "base":
<math>\begin{pmatrix} d' \\ s' \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} \cos \theta_c & \sin \theta_c \\ -\sin \theta_c & \cos \theta_c \end{pmatrix} \begin{pmatrix} d \\ s \end{pmatrix} </math>
è dunque coinvolta una matrice reale di rotazione. Il sistema si complica notevolmente, però, se si include anche la presenza del quark beauty; sembra dunque che non si abbia a che fare con due doppietti, ma 3. Insomma, si dovrebbe avere qualcosa del tipo:
<math>\begin{pmatrix} d' \\ s' \\ b' \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} v_{ud} & v_{us} & v_{ub} \\ v_{cd} & v_{cs} & v_{cb} \\ v_{td} & v_{ts} & v_{tb} \end{pmatrix} \begin{pmatrix} d \\ s \\ b \end{pmatrix} </math>
ove la matrice <math>3 \times 3</math> è detta matrice CKM. Gli elementi di questa matrice sono quelli che regolano le varie transizioni fra quark; il problema è che sono parametri che la teoria non prevede, e vanno misurati sperimentalmente. La matrice CKM è unitaria, e i suoi elementi sono complessi: dovremmo insomma misurare 18 grandezze, ma imponendo l'unitarietà queste si riducono a 9. Si può dimostrare che di queste 9 quantità 3 sono reali, e le altre 6 sono delle fasi, e 5 di queste possono essere "riassorbite" nella definizione di fase della funzione d'onda del sistema. Alla fine, dunque, abbiamo 4 grandezze da misurare. Fino ad adesso sono state misurate quasi tutte, e sappiamo che gli elementi sulla diagonale valgono circa 1, mentre allontanandosi dalla diagonale tendono a zero. Di tutte queste grandezze, la fase che non si riesce ad eliminare è la "responsabile" della violazione di <math>CP</math>.
Per comprendere meglio la violazione di <math>CP</math>, consideriamo un processo particolare che coinvolge <math>K^0</math>. Il <math>K^0</math> è composto da <math>\overline{s}</math> e <math>d</math>, mentre <math>\overline{K}^0</math> da <math>s</math> e <math>\overline{d}</math>. Queste due particelle si distinguono per come vengono prodotte:
<math>K^+ +n \longrightarrow K^0 +p \quad K^+ +p \longrightarrow \overline{K}^0 +n </math>
Ora, <math>CP(\left| K^0 \right\rangle )=\left| \overline{K}^0 \right\rangle</math> e viceversa. Insomma, sono due stati quantistici diversi (al contrario ad esempio del <math>\pi^0</math>, che coincide con la propria antiparticella). I mesoni <math>K^0</math> e <math>\overline{K}^0</math> hanno stranezza definita, e come abbiamo appena visto non sono autostati di <math>CP</math>; siamo dunque costretti a considerare due nuovi stati:
<math>\left| K_1^0 \right\rangle =\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\left| K^0 \right\rangle +\left| \overline{K}^0 \right\rangle \right) \quad \left| K_2^0 \right\rangle =\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\left| K^0 \right\rangle -\left| \overline{K}^0 \right\rangle \right) </math>
che sono autostati di <math>CP</math> relativi, rispettivamente, agli autovalori +1 e -1. Risulta poi <math>\tau_{K_1}\ll \tau_{K_2}</math>; ciò è dovuto al fatto che il <math>K_2</math> non può decadere in due pioni (altrimenti violerebbe <math>CP</math>), quindi può decadere solo in tre pioni, e lo spazio delle fasi raggiungibile nello stato finale è molto piccolo; pertanto, il <math>K_2</math> ha una vita media lunga. Gellmann e Pais supposero che se effettivamente <math>K^0</math> e <math>\overline{K}^0</math> sono fatti in questo modo, e nei decadimenti deboli entrano in gioco <math>K_1</math> e <math>K_2</math> e i processi deboli permettono "salti" di stranezza, allora sono possibili processi detti oscillazioni di stranezza. Supponiamo dunque di avere al tempo <math>t=0</math> un fascio di <math>K^0</math>; per descriverne l'evoluzione dobbiamo applicare l'operatore di evoluzione temporale a <math>K_1</math> e <math>K_2</math>. Riscrivendo:
<math>K^0 =\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\left| K_1^0 \right\rangle +\left| K_2^0 \right\rangle \right) \quad \overline{K}^0 =\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\left| K_1^0 \right\rangle -\left| K_2^0 \right\rangle \right) </math>
vogliamo sapere a <math>t=t'</math> quanti <math>K^0</math> sono rimasti nel fascio, e lo si fa proiettando la funzione d'onda <math>\psi (t)</math> del sistema al tempo <math>t</math> su <math>K^0</math>:
<math>\left| \psi (t) \right\rangle =\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\left| K_1^0 (t) \right\rangle +\left| K_2^0(t) \right\rangle \right) \quad \left| K_1^0(t) \right\rangle =e^{-im_1 t -\frac{\Gamma_1}{2}t}\left| K_1^0 (0) \right\rangle \quad \Rightarrow </math>
<math>\Rightarrow \quad \left|\left\langle K^0 | \psi (t) \right\rangle \right|^2 = I(K^0) =\frac14 \left(e^{-\Gamma_1 t}+e^{-\Gamma_2 t}+2 e^{-\frac{\Gamma_1 + \Gamma_2}{2}t}\cos (\Delta m t)\right) </math>
ove <math>\Delta m = m_2 -m_1</math> (il caso dell'<math>\overline{K}^0</math> è analogo, con -2 al posto di +2). Insomma, si parte con un fascio di <math>K^0</math>, ma nell'evoluzione temporale del fascio il contenuto di <math>K^0</math> oscilla. La stranezza non è dunque definita all'interno del fascio, e ciò può essere verificato sperimentalmente.
== Violazione di <math>CP</math> ==
Nel 1963 Christenson e altri studiarono i decadimenti di <math>K_2</math> in due, non tre, pioni; lo scopo era verificare che il <math>K_2</math> non può decadere in due pioni, o meglio porre un limite superiore a questa possibilità. Per farlo hanno generato un fascio di <math>K^0</math> sparando su del berillio protoni di impulso pari a circa un GeV. Poiché <math>\tau_{K_1} \ll \tau_{K_2}</math>, dopo un po' tutti i <math>K_1</math> sono decaduti (in particolare, dopo circa 6cm il contenuto di <math>K_1</math> può essere considerato nullo). Pertanto, l'esperimento era collocato a 15 metri dal punto di produzione[1]. In realtà vennero osservati dei decadimenti <math>K_2 \longrightarrow \pi +\pi</math>, completamente inaspettati. Insomma, sorse il sospetto che <math>CP</math> fosse violata. In particolare, fra i vari decadimenti osservati quelli in tre corpi si eliminano imponendo due condizioni: la complanarità delle traiettorie dei <math>\pi</math> col fascio emesso e la massa invariante circa uguale a quella del <math>K_2</math>. Poiché in studi del genere non sappiamo com'è fatto il fondo, ciò che si fa è studiare anche zone vicine a quelle dove ci si aspetta il segnale (dette "side bands"). Se il decadimento fosse a due corpi, per energie comparabili con la massa del <math>K_2</math> ci si aspettano molti eventi con <math>\theta \approx 0</math>, ed è ciò che è stato effettivamente osservato.
Ora, <math>K_2</math>, che ha <math>CP=-1</math>, non può decadere in due pioni se <math>CP</math> è conservata: pertanto, necessariamente <math>CP</math> non è conservata nell'interazione debole (non è massimamente violata, ma è comunque violata). Possiamo dunque "cambiare" nuovamente la "base", definendo <math>K^0_{{\text{long}}}</math> e <math>K^0_{{\text{short}}}</math> (e la base non è "diversissima" da quella precedente perché <math>CP</math> non è massimamente violata). Si è poi capito che la violazione di <math>CP</math> deriva, come già accennato, dalla matrice CKM, e in particolare dalla fase che abbiamo detto non essere eliminabile; questa entra in gioco in particolari decadimenti (come quelli osservati), e in modo diverso a seconda dei casi (si parla di diversi "tipi" di violazione di <math>CP</math>).
In questo caso ci sarebbe da tenere conto anche della "rigenerazione", che noi non vediamo, ma che brevemente consiste nel fatto che l'interazione di <math>K_1</math> e <math>K_2</math> con la materia può portare alla "ricomparsa" di <math>K_1</math> nel fascio.
{{Avanzamento|100%|26 aprile 2024}}
[[Categoria:Fisica nucleare e subnucleare|Teoria delle interazioni deboli]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lazio/Città metropolitana di Roma/San Vito Romano/San Vito Romano - Chiesa di Santa Maria de Arce
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501589
493823
2026-09-11T16:56:28Z
Hippias
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- file inesistente
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:S.Vito R.-S.M.de Arce-organo Lojacono.jpg|302px|center]]
* '''Costruttore:''' Giancarlo Lojacono
* '''Anno:''' 1956
* '''Restauri/modifiche:''' S. Buccolini (restauro, trasmissione elettronica, 2025)
* '''Registri:''' 14
* '''Canne:''' 156
* '''Trasmissione:''' elettronica sistema multiplo
* '''Consolle:''' addossata, al centro del corpo fonico, di schiena alla navata
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, al centro della cantoria in controfacciata
* '''Note:''' strumento completamente espressivo
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 16'<ref>dal Do2</ref>
|-
|Principale || 8'<ref>prima ottava in comune con ''Bordone 8' ''</ref>
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Flauto XII
|-
|Ripieno
|-
|Tremolo
|-
|Superottava
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Bordone|| 8'
|-
|Quinta || 5.1/3'
|-
|Principale || 4'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|8 settembre 2025}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|San Vito Romano - Chiesa di Santa Maria de Arce]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Abruzzo/Provincia di Teramo/Giulianova/Giulianova - Santuario della Madonna dello Splendore
0
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501588
500292
2026-09-11T16:54:07Z
Hippias
18281
- file inesistente
501588
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Giulianova-Madonna dello Splendore-organo Mascioni.jpg|350px|center]]
* '''Costruttore:''' Mascioni (Op. 645)<ref>proveniente da Fundres in Alto Adige, prima del 2000</ref>
* '''Anno:''' 1949
* '''Restauri/modifiche:''' integrazione al nuovo organo del maestro Alessandro Girotto anno (2000),costruito a tre manuali con consolle digitale Ahlborn, interamnete nuovo il grande organo con circa 800 canne, nuovo propspetto e nuova disposizione, del mascioni è conservato il positivo appartiene alla prima tastiera e l'espressivo alla terza, aggiunti inoiltre i Bordoni per derivazione per circa 35 registri fornitura di una seconda cosolle a due manuali posizionata in cantoria che raggruppava l'organo Mascioni unito, inoltre aggiunto il contrabbasso 16 e il fagotto ( non si capisce la riduzione a due tastiere in quanto non corrisponde alla storia e al suo nuovo costruttore. E. Barsanti (2025)
* '''Registri:''' 35
* '''Canne:''' 1800 circa
* '''Trasmissione:''' elettronica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, nel transetto destro, rivolta verso l'altare
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do< sup>1</ sup>''-''La< sup>5</ sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo radiale di 30 note (''Do< sup>1</ sup>''-''Fa< sup>3</ sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria, in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Mistura || 4 file
|-
|Tromba || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''<ref>nel 2000, lo strumento fu profondamente rimaneggiato;
nel 2025, il materiale fonico originale è stato raggruppato su questo manuale</ref>
----
|-
|Corno camoscio || 8'
|-
|Flauto a fuso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto armonico || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Pieno 3 file || 2'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Celeste 2 file
|-
|Oboe || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Bordone|| 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Fagotto || 16'
|-
|Tromba || 8'
|-
|Chiarina || 4'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Santuario della Madonna dello Splendore|w_preposizione=sul|w_etichetta=Santuario della Madonna dello Splendore}}
{{Avanzamento|100%|15 settembre 2025}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Città metropolitana di Venezia/Spinea/Chiesa dei Santi Vito e Modesto
0
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501586
499938
2026-09-11T15:59:11Z
Hippias
18281
/* Disposizione fonica nativa */ nota inesistente
501586
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Gaetano Callido, opera 86
* '''Anno:''' 1773
* '''Restauri/modifiche:''' Giacomo Bazzani, Alfredo Piccinelli
* '''Registri:''' 19 (reali)
* '''Canne:''' 845 (circa)
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' di 63 note (''Fa<small>0</small>-Sol<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')<ref name=":0">i tasti ''Fa#<small>0</small>'' e ''Sol#<small>0</small>'' non sono collegati a canne, ma uniti meccanicamente rispettivamente ai tasti ''Re<small>1</small>'' e ''Do<small>1</small>''</ref>
* '''Pedaliera:''' Cromatica a leggio di 23 pedali costantemente unita alla tastiera (''Do<small>0</small>-Sol#<small>1</small>'' + ''Terza Mano'' + ''Rollante'')
* '''Collocazione:''' in cantoria, in controfacciata
* '''Accessori:''' 2 pedaloni per ''Tiratutti'' e ''Combinazione Libera''
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan="2" |'''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Voce umana<ref name=":1">soprani</ref>
|
|-
|Flauto in VIII
|bassi
|-
|Flauto in VIII
|soprani
|-
|Flauto in XII
|bassi
|-
|Flauto in XII
|soprani
|-
|Cornetta<ref name=":2">soprani</ref>
|
|-
|Clarone<ref name=":3">12'</ref>
|bassi
|-
|Tromba dolce<ref name=":4">tube a forma di oboe, con 2 coni sovrapposti</ref>
|soprani
|-
|Tromboncini<ref name=":5">12'</ref>
|bassi
|-
|Tromboncini
|soprani
|-
|Tromboni<ref name=":6">al pedale, 8', 12 note reali</ref>
|
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan="2" |'''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale<ref name=":7">12'</ref>
|bassi
|-
|Principale
|soprani
|-
|Ottava
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimanona
|-
|Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta
|-
|Vigesimanona
|-
|Trigesimaterza
|-
|Trigesimasesta
|-
|Contrabasso<ref name=":8">al pedale, unito al successivo</ref>
|-
|Ottava di Contrabasso<ref name=":9">al pedale, unito al precedente</ref>
|-
|}
|}
== Note ==
<references />
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Vito e Modesto (Spinea)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Vito e Modesto (Spinea)}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Spinea - Chiesa dei Santi Vito e Modesto]]
== Disposizione fonica nativa ==
*'''Costruttore:''' Gaetano Callido, op. 86 e 87
* '''Anno:''' 1773
* '''Restauri/modifiche:''' Giacomo Bazzani, asportazione del corpo d'Eco
* '''Registri:''' 32 (reali)
* '''Canne:''' 1400 (circa)
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiera superiore G.O.:''' di 63 note cromatiche (''Fa<small>0</small>-Sol<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')
* '''Tastiera inferiore O.E.:''' di 49 note cromatiche (Do''<small>1</small>-Do<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')
* '''Pedaliera:''' Cromatica a leggio di 23 pedali costantemente unita alla tastiera (''Do<small>0</small>-Sol#<small>1</small>'' + ''Terza Mano'' + ''Rollante'')
* '''Collocazione:''' in cantoria, in controfacciata
* '''Accessori:''' Tiratutti a maniglione per l' O.E., a sinistra della consolle. Pedalone per la combinazione aggiuntiva del grande organo, Tiratutti a pedalone per il G.O., Unione dei manuali "a cassetto"
'''Grande Organo, opera 86:''' manette per il comando dei registri "alla lombarda", come allo stato attuale
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan="2" |'''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli 8"
|49 note
|-
|Voce umana
|
|-
|Flauto in VIII
|bassi
|-
|Flauto in VIII
|soprani
|-
|Flauto in XII
|bassi
|-
|Flauto in XII
|soprani
|-
|Cornetta
|
|-
|Clarone
|bassi
|-
|Tromba dolce
|soprani
|-
|Tromboncini
|bassi
|-
|Tromboncini
|soprani
|-
|Violoncelli
|bassi
|-
|Violoncelli
|soprani
|-
|Tromba reale
|8" al Ped.
|-
|Trombon Regale
|16" al Ped.
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan="2" |'''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale
|bassi
|-
|Principale
|soprani
|-
|Ottava
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimanona
|-
|Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta
|-
|Vigesimanona
|-
|Trigesimaterza
|-
|Trigesimasesta
|-
|Contrabasso
|-
|Ottava di Contrabasso
|-
|}
|}
'''Organo Positivo Eco, opera 87:''' manovra dei registri a pomello, strumento asportato da Giacomo Bazzani
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan="2" |'''Unica colonna'''
----
|-
|Principale 8"
|bassi
|-
|Principale 8"
|soprani
|-
|Ottava
|
|-
|Decimaquinta
|
|-
|Decimanona
|
|-
|Vigesimaseconda
|
|-
|Voce umana
|soprani
|-
|Flauto 4"
|b+s
|-
|Flauto in XXII
|b+s
|-
|Cornetta
|soprani
|-
|Tromboncini a sigaro 8"
|bassi
|-
|Tromboncini a sigaro 8"
|soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
|}
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501587
501586
2026-09-11T16:51:35Z
Hippias
18281
fix
501587
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Gaetano Callido, opera 86
* '''Anno:''' 1773
* '''Restauri/modifiche:''' Giacomo Bazzani, Alfredo Piccinelli
* '''Registri:''' 19 (reali)
* '''Canne:''' 845 (circa)
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' di 63 note (''Fa<small>0</small>-Sol<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')<ref name=":0">i tasti ''Fa#<small>0</small>'' e ''Sol#<small>0</small>'' non sono collegati a canne, ma uniti meccanicamente rispettivamente ai tasti ''Re<small>1</small>'' e ''Do<small>1</small>''</ref>
* '''Pedaliera:''' Cromatica a leggio di 23 pedali costantemente unita alla tastiera (''Do<small>0</small>-Sol#<small>1</small>'' + ''Terza Mano'' + ''Rollante'')
* '''Collocazione:''' in cantoria, in controfacciata
* '''Accessori:''' 2 pedaloni per ''Tiratutti'' e ''Combinazione Libera''
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|-
|Voce umana<ref name=":1">soprani</ref>
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|-
|Flauto in VIII
|bassi
|-
|Flauto in VIII
|soprani
|-
|Flauto in XII
|bassi
|-
|Flauto in XII
|soprani
|-
|Cornetta<ref name=":2">soprani</ref>
|
|-
|Clarone<ref name=":3">12'</ref>
|bassi
|-
|Tromba dolce<ref name=":4">tube a forma di oboe, con 2 coni sovrapposti</ref>
|soprani
|-
|Tromboncini<ref name=":5">12'</ref>
|bassi
|-
|Tromboncini
|soprani
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|Tromboni<ref name=":6">al pedale, 8', 12 note reali</ref>
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|}
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----
|-
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|bassi
|-
|Principale
|soprani
|-
|Ottava
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimanona
|-
|Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta
|-
|Vigesimanona
|-
|Trigesimaterza
|-
|Trigesimasesta
|-
|Contrabasso<ref name=":8">al pedale, unito al successivo</ref>
|-
|Ottava di Contrabasso<ref name=":9">al pedale, unito al precedente</ref>
|-
|}
|}
== Disposizione fonica nativa ==
*'''Costruttore:''' Gaetano Callido, op. 86 e 87
* '''Anno:''' 1773
* '''Restauri/modifiche:''' Giacomo Bazzani, asportazione del corpo d'Eco
* '''Registri:''' 32 (reali)
* '''Canne:''' 1400 (circa)
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiera superiore G.O.:''' di 63 note cromatiche (''Fa<small>0</small>-Sol<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')
* '''Tastiera inferiore O.E.:''' di 49 note cromatiche (Do''<small>1</small>-Do<small>5</small>,'' Bassi/Soprani ''La<small>2</small>/Sib<small>2</small>'')
* '''Pedaliera:''' Cromatica a leggio di 23 pedali costantemente unita alla tastiera (''Do<small>0</small>-Sol#<small>1</small>'' + ''Terza Mano'' + ''Rollante'')
* '''Collocazione:''' in cantoria, in controfacciata
* '''Accessori:''' Tiratutti a maniglione per l' O.E., a sinistra della consolle. Pedalone per la combinazione aggiuntiva del grande organo, Tiratutti a pedalone per il G.O., Unione dei manuali "a cassetto"
'''Grande Organo, opera 86:''' manette per il comando dei registri "alla lombarda", come allo stato attuale
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
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| colspan="2" |'''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
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|-
|Campanelli 8"
|49 note
|-
|Voce umana
|
|-
|Flauto in VIII
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|Flauto in VIII
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|Flauto in XII
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|Tromboncini
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|Violoncelli
|bassi
|-
|Violoncelli
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|Tromba reale
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|Trombon Regale
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|-
|}
| style="vertical-align:top" |
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| colspan="2" |'''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
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|-
|Principale
|bassi
|-
|Principale
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|-
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|-
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|-
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|-
|Vigesimasesta
|-
|Vigesimanona
|-
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|-
|Trigesimasesta
|-
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|-
|Ottava di Contrabasso
|-
|}
|}
'''Organo Positivo Eco, opera 87:''' manovra dei registri a pomello, strumento asportato da Giacomo Bazzani
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| colspan="2" |'''Unica colonna'''
----
|-
|Principale 8"
|bassi
|-
|Principale 8"
|soprani
|-
|Ottava
|
|-
|Decimaquinta
|
|-
|Decimanona
|
|-
|Vigesimaseconda
|
|-
|Voce umana
|soprani
|-
|Flauto 4"
|b+s
|-
|Flauto in XXII
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|-
|Tromboncini a sigaro 8"
|bassi
|-
|Tromboncini a sigaro 8"
|soprani
|-
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|}
== Note ==
<references />
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Vito e Modesto (Spinea)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Vito e Modesto (Spinea)}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Spinea - Chiesa dei Santi Vito e Modesto]]
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